Page 1

2018 OFFICIAL YEARBOOK


2018 OFFICIAL YEARBOOK


4


EDITORIALE / DI GIANCARLO TININI

È un piacere condividere con i nostri clienti, piloti e partner que-

sta pubblicazione aziendale di fine anno, con la quale ripercorriamo la stagione sportiva e approfondiamo vari temi tecnici e commerciali. Per prima cosa vorrei ringraziare ogni nostro importatore e rivenditore, i team esterni CRG e dei nostri brand collegati, tutti i dipendenti della sede in Italia e i tecnici del Reparto corse, i partner tecnici e ogni pista partner dei nostri programmi Rental Kart. Il lavoro di ognuno di voi è importante e condividere obiettivi, passione e risultati con una squadra così professionale è parte fondamentale dei nostri successi sportivi e commerciali. Il 2018 è stato un anno di cambiamenti politici nel Karting internazionale. Ai vertici del settore Karting si è insediato Felipe Massa e un nuovo Promoter ha gestito i Campionati FIA. Così poco tempo non può portare significativi cambi di direzione, ma nell’immediato futuro mi auguro di vedere azioni concrete su alcuni punti. In primo luogo sull’esigenza di imporre anche a livello Nazionale le motorizzazioni omologate OK e OKJ e, di conseguenza, di assegnare le gare titolate solo alle ASN che condividono queste politiche, oltre che a piste adeguate in termini di strutture e servizi. Auspichiamo anche idee e proposte

concrete per ridurre i costi e un coordinamento della FIA sui calendari internazionali, perché siano meno intensi degli attuali. Per dare un segnale su questa esigenza, il prossimo anno il nostro Reparto corse ridurrà sensibilmente le gare a margine degli eventi FIA e in questa direzione abbiamo riscontrato la convergenza di molti addetti ai lavori.

Parlando della stagione agonistica appena conclusa, mi fa piacere il feedback positivo che il nostro Racing Team e i team esterni ci hanno fornito sui telai di nuova omologazione. Nelle gare internazionali FIA abbiamo avuto eccellenti risultati, come la vittoria del Campionato Europeo KZ e il 3° posto nel Campionato del Mondo OK Junior. E molti successi sono arrivati anche dai Campionati Nazionali, dalla Spagna al DKM, fino ai Campionati in Asia, Australia e Centro America. Abbiamo percepito le potenzialità del nuovo telaio Heron e allo stesso tempo abbiamo avuto eccellenti risultati anche dai nostri modelli standard più diffusi, come il KT2 per le classi DD, il Road Rebel per le categorie Shifter e il KT4, che abbiamo utilizzato in entrambe le configurazioni. Il 2018 ci ha visti protagonisti anche in molti Campionati giovanili Mini e Cadet e in questo settore sono in atto alcuni cambiamenti e iniziative che presenteremo con l’inizio del nuovo anno per rendere più ampia ed efficace la nostra presenza. Il 2018 sarà un anno di grandi attività anche nel settore Rental: presenteremo nuovi prodotti, nuove piste che hanno scelto i nostri Kart e varie iniziative agonistiche per rendere la nostra offerta e presenza in questo segmento di mercato sempre più completa ed efficace. In questo settore siamo in grande evidenza grazie a una gamma di prodotti completa, che ha riscontrato il favore sia dei proprietari delle piste, sia dei loro clienti. Sta crescendo in modo rapido anche il mercato del Kart elettrico e con il nostro modello E-Drenaline possiamo garantire un prodotto con elevati contenuti tecnologici, sul quale abbiamo fatto convergere tutto il nostro know-how e quello dei nostri partner di Linde per i motori elettrici. Auguro a tutti gli appassionati di Karting una buona lettura e un 2019 pieno di successi.

5

Giancarlo Tinini, Presidente di CRG SpA.


AZIENDA

14

2018 Official YearbOOk

001 YEAR18_COVER_OK.indd 1

10/01/19 17:18

CRG MAGAZINE

L’INTERVISTA / IL BILANCIO DI GIANCARLO TININI

House Organ ufficiale di CRG SpA

17

2018 OFFICIAL YEARBOOK

STEFAN RADNE DI RADNE MOTOR

19

CRG SpA via Mantova, 4-F/G Lonato del Garda (BS) Italia

26

L’OPINIONE / GIORNALISTI DI SETTORE

ROBERTO ELIZONDO DI KART MEXICO

28

20

A CURA DI

Direzione Marketing & Comunicazione RESPONSABILE DI PROGETTO

YANEK STERZEL / T-KART

SANTIAGO GUERRERO DI RACING COMPONENTS

21

30

22

31

GIULIANO CIUCCI GIULIANI / VROOM

Marco Angeletti angeletti@kartcrg.com CONTENUTI

32

RESPONSABILE EDITORIALE

Fernando Morandi press@kartcrg.com FOTOGRAFIE

MARTIN GREGOR DI STEEL RING

30

34

Fernando Morandi Thomas Maccabelli

TOMEK SENKOWSKI DI CRG POLAND

35

Cunaphoto FotoFormulaK.com The Racebox

MASAYUKI NAGAHARA DI CRG JAPAN

36

Tutti gli articoli di questo CRG Magazine Official Yearbook sono protetti dalle norme sul diritto d’autore (Art.7 del Regio decreto del 18 maggio 1942) e la riproduzione, anche parziale dei contenuti, è vietata. STAMPA COLOR ART srl via Industriale, 24/26 Rodengo Saiano (BS) Italia

JORDI FALUGA DI FALUGA RACING

RAFFI ETYEMEZIAN DI RPM LEBANON

JACKY FOULATIER / KART MAG

Ufficio stampa CRG

L’INTERVISTA /

24

BILANCIO 2018 /

EDITO DA

23

EUAN JEFFERY DI CRG NORDAM

24

26

32

6

28

36


68

RACING TEAM

56

WSK CHAMPION CUP / ADRIA

L’INTERVISTA / PAOLO DE CONTO

38

122

23ª WINTER CUP / LONATO

57

126

58

128

L’INTERVISTA / PEDRO HILTBRAND

PRODOTTO

118

L’INTERVISTA / GABRIEL BORTOLETO

59

29° TROFEO ANDREA MARGUTTI / LONATO

WSK OPEN CUP / LONATO

L’INTERVISTA / ENZO TRULLI

130

42

60

44

L’INTERVISTA / EMILIEN DENNER

132

61

134

CRG RACING LINE /

RENTAL LINE /

TEST IN PISTA / CRG HERON

48

ROAD REBEL KZ

L’INTERVISTA / CALLUM BRADSHAW

62

CIK-FIA WORLD CHAMPIONSHIP / KZ, KZ2

52

24 ORE KARTING / LE MANS

SUPERNATS XXII / LAS VEGAS

DEUTSCHE KART MEISTERSCHAFT /

146

68

E-DRENALINE 48

CIK-FIA WORLD CHAMPIONSHIP / OK, OK-J

74

RENTAL KART

CIK-FIA EUROPEAN CHAMPIONSHIP / KZ, KZ2, OK, OK-J

146

WSK SUPER MASTER SERIES /

WORLD CONTEST / POMPOSA

100

7

24 HOURS OF ITALY / ADRIA

150


8


RACING LINE LA GAMMA DEI TELAI RACING DI CRG È TRA LE PIÙ COMPLETE E DI SUCCESSO SUL MERCATO. OGNI SINGOLO PRODOTTO, DALLE SCOCCHE AGLI ACCESSORI, È SOTTOPOSTO A PROCESSI PRODUTTIVI CHE RISPETTANO SEVERI CONTROLLI DI QUALITÀ E TEST APPROFONDITI IN PISTA. DALLE CLASSI GIOVANILI FINO AI TELAI DELLE CATEGORIE KZ, LA FILOSOFIA PRODUTTIVA È LA MEDESIMA E INSEGUE LA MASSIMA PERFORMANCE, L’AFFIDABILITÀ, LA CURA DEI DETTAGLI E UN DESIGN DISTINTIVO.

9


RENTAL KART CRG POSSIEDE UNA GAMMA DI KART COMPLETA E DI ALTISSIMA QUALITÀ NEL SETTORE DEL RENTAL KART, CARATTERIZZATA DA CONTENUTI TECNICI DI ECCELLENZA E UN DESIGN RICERCATO. IL MODELLO PIÙ VENDUTO È IL CRG CENTURION, CHE PUÒ ESSERE EQUIPAGGIATO CON MOTORE 270CC O 390CC ED È DISPONIBILE ANCHE IN VERSIONE BI-POSTO E MINI. IL MODELLO E-DRENALINE, INVECE, È LA PROPOSTA DI CRG PER IL SEGMENTO ELETTRICO E RAPPRESENTA LA PIÙ ALTA ESPRESSIONE DI TECNOLOGIA IN QUESTO SEGMENTO DI MERCATO. E-DRENALINE È DISPONIBILE NELLA VERSIONE SENIOR E MINI. TUTTI I KART RENTAL DI CRG GARANTISCONO UN’ESPERIENZA DI GUIDA SUPERIORE.

10


11


RACING TEAM IL REPARTO CORSE DI CRG È LA DIVISIONE AZIENDALE CHE SVILUPPA OGNI PRODOTTO RACING, DAI TELAI AI SINGOLI ACCESSORI. LA SFIDA NEI CAMPIONATI FIA KARTING È DI ALTISSIMO LIVELLO E GARANTISCE ALL’AZIENDA UN KNOW-HOW FONDAMENTALE CHE VIENE TRASMESSO ALLA PRODUZIONE DI SERIE E AI TEAM PARTNER NEI CAMPIONATI NAZIONALI. IL RACING TEAM DI CRG È ANCHE IL VEICOLO DI PROMOZIONE PIÙ DIRETTO ED EFFICACE PER LA TECNOLOGIA CRG E IN OLTRE 30 ANNI DI ATTIVITÀ HA VINTO OLTRE 100 TITOLI FIA E LANCIATO VERSO L’AUTOMOBILISMO CAMPIONI DEL CALIBRO DI HÜLKENBERG, ROSBERG, HAMILTON E VERSTAPPEN.

12


13


AZIENDA / L’INTERVISTA

IL BILANCIO DI

GIANCARLO TININI L’ANALISI E LE PROSPETTIVE DEL PATRON DI CRG SUI TEMI SPORTIVI, COMMERCIALI E TECNICI

Con la chiusura della stagione sportiva è

episodio sfortunato che ha costretto entrambi a partire indietro nelle manche e ha condizionato il risultato finale. Riguardo De Conto, va detto anche che ha vinto il Campionato Europeo KZ in pista, ma un provvedimento molto discutibile dei commissari l’ha privato di un successo meritato. Ma a prescindere dai singoli episodi, il bilancio complessivo nel settore Racing è positivo soprattutto per i risultati e i feedback che i nostri team esterni e i vari clienti ci hanno fornito sui nuovi telai che abbiamo presentato con le ultime omologazioni FIA». A proposito di telai, ci può dare una panoramica dell’offerta CRG per il settore Racing? «In KZ il nostro modello standard di riferimento è il telaio Road Rebel, che abbiamo affinato per le gomme attualmente in uso e che si è confermato veloce su tutti i tipi di circuiti. È un telaio che richiede poche regolazioni, intuitivo e che ha grande efficienza in frenata e in percorrenza di curva, fattori importanti nelle classi Shifter. Sempre in KZ abbiamo fatto un ottimo lavoro anche con il modello KT4 che, in alcune condizioni di pista, si è rivelato un’alternativa efficace. Nelle categorie Direct Drive, invece, il nostro modello standard e più venduto è il telaio KT2, che offre una grande versatilità adattandosi bene a tutte le tipologie di gomme. In questo segmento di mercato, siamo molto soddisfatti anche dei riscontri che ci ha fornito il telaio Heron, particolarmente efficace con pneumatici medio-duri e piste scivolose: offre al pilota un grande feeling, sia in frenata, sia nei cambi di direzione e ha un ottimo bilanciamento generale. È un telaio che può fare la differenza». Quali sono i programmi e le strategie agonistiche in chiave 2019? «La novità più importante per il reparto corse di CRG sarà l’utilizzo della struttura e delle risorse della Maxter per gestire internamente i motori. Nelle ultime stagioni abbiamo utilizzato un service esterno noleggiando i motori e, a prescindere dalle prestazioni, ci è mancato il fatto di

tempo di bilanci in casa CRG e il primo argomento che affrontiamo con il presidente Giancarlo Tinini riguarda l’analisi della stagione agonistica: «Siamo soddisfatti della competitività che i nostri piloti, sia del Racing Team, sia dei team esterni, hanno dimostrato nelle gare internazionali. In KZ abbiamo vinto il Campionato Europeo CIK-FIA con Jorrit Pex, così come abbiamo avuto un’eccellente stagione in OK Junior con Bortoleto (3° nel Campionato del Mondo e nel Campionato Europeo) e altri giovani del Racing Team. In OK abbiamo avuto più alti e bassi, ma anche in questa categoria la stagione si è chiusa con alcuni risultati importanti, tra cui il 3° posto nel Campionato Europeo con Hiltbrand. Rimane un po’ il rammarico per quanto accaduto nelle qualifiche del Campionato del Mondo KZ in Belgio, dove De Conto si è fermato per la rottura di un manicotto dell’acqua e ha causato l’uscita anche di Hiltbrand. Un «HO AVUTO MODO DI DISCUTERE CON FELIPE MASSA L’IDEA DI RIPORTARE I CAMPIONATI DEL MONDO KARTING SU PIÙ PROVE E RIDURRE A UN SOLO EVENTO I CAMPIONATI EUROPEI»

14


conoscere le caratteristiche tecniche dei singoli motori per avere un quadro tecnico completo del nostro lavoro durante i weekend di gara. Questa scelta ci consentirà di avere un servizio più personalizzato. Abbiamo deciso anche di ridurre il numero delle gare per concentrarci al meglio sugli eventi FIA e sui relativi test, così come gestiremo meno piloti per offrire loro un migliore servizio tecnico. Queste scelte ci consentiranno anche di seguire meglio i nostri dealer e team esterni in mercati ed eventi importanti dal punto di vista commerciale». Parlando di Campionati FIA, quale opinione ha sull’operato della Federazione internazionale? «A livello organizzativo e di promozione dei singoli eventi, non vedo grandi differenze e novità rispetto al passato. Posso solo evidenziare come molte piste che ospitano eventi FIA internazionali non offrano servizi e strutture adeguati. Ho suggerito anche di evitare le lunghe file per punzonare il materiale tecnico, che sono una grande perdita di tempo e ho delle riserve sul divieto annunciato di scaldare i motori all’interno del paddock: forse si doveva trovare una soluzione transitoria identificando alcuni spazi e tempi consentiti. Quello che mi preme di più, invece, è la visione che la FIA deve avere per il karting a livello generale in prospettiva. In primo luogo, deve sostenere il concetto che le gare internazionali siano assegnate solo ai Paesi che promuovono le categorie internazionali (OK-OKJ, oltre alle classi KZ) e fare ogni azione utile nei confronti delle ASN Nazionali perché promuovano nei loro Campionati i motori e telai omologati a livello internazionale. Non è accettabile che ASN come Francia, Spagna e la stessa Italia assegnino titoli nazionali a campionati monomarca di motore, privi di omologazione FIA. In secondo luogo, ho avuto modo di discutere con Felipe Massa l’idea di riportare i Campionati del Mondo Karting su più prove e ridurre a un solo evento i Campionati Europei: questo format sarebbe più funzionale per promuovere il kart e trova il nostro pieno appoggio. Infine, la Federazione internazionale deve fare politiche concrete per il contenimento dei costi». Quali interventi può suggerire per affrontare il tema dei costi? «In primo luogo, basterebbe affrontare le singole voci di spesa di un weekend di gara, dai costi dei ticket delle prove libere al costo benzina, gomme e iscrizioni: ogni singola voce presa da sola non sembra significativa, ma per un team a fine anno ognuno di questi valori di spesa è impressionante. Dobbiamo seriamente prendere in considerazione anche la riduzione dei giorni di gara perché così si agirebbe in modo concreto sulla riduzione dei costi di personale tecnico, hotel e logistica. E con ogni probabilità gare meno costose e impegnative

«LA QUALITÀ È LA PAROLA CHIAVE DEL NOSTRO PROCESSO DI PRODUZIONE. ABBIAMO UN CONTROLLO SEVERO E ALL’AVANGUARDIA IN TUTTE LE FASI DI LAVORAZIONE»

riporterebbero negli eventi FIA molti team che hanno lasciato il karting internazionale a favore di altri eventi». Parlando dell’azienda CRG, quali ritiene i punti di forza che vi distinguono? «La continua ricerca della qualità è la parola chiave del nostro processo di produzione. Abbiamo un controllo severo e all’avanguardia in tutte le fasi e realizziamo quasi tutti i componenti internamente, proprio per avere tutto sotto la nostra responsabilità. Da quest’anno anche la verniciatura dei telai la realizziamo internamente e aggiorniamo costantemente le tecnologie e i macchinari in tutti i reparti. Questa filosofia per noi è trasversale su ogni linea di prodotto, dal Racing al Rental». Parlando di Rental Kart, CRG è stata tra le prime aziende a investire sull’elettrico. «Crediamo molto in questo mercato e il nostro modello

15


AZIENDA / L’INTERVISTA E-Drenaline è frutto di una partnership tecnologica con l’azienda Linde, leader di settore per quanto riguarda i motori elettrici. Con la nostra gamma elettrica abbiamo maturato un know-how di altissimo livello e un vantaggio significativo su molti competitor. Ma abbiamo una gamma completa e di alto livello anche nel settore dei motori a scoppio tradizionali, dove siamo presenti con 6 modelli, dal Mini al Centurion 390cc. Abbiamo ideato anche il format agonistico del Rental Kart World Contest, che consente alle nostre piste partner di organizzare eventi e campionati i cui vincitori possono prendere parte a un importante meeting Endurance internazionale. Quest’anno abbiamo avuto team dalla Cina, Messico e molti Paesi Europei. Infine, sosteniamo questo mercato strategico anche con operazioni commerciali personalizzate, che includono le permute e i leasing». Il concetto della gamma completa è sempre stato un segno identificativo di CRG... «Sì e oggi possiamo affermare con orgoglio di poter soddisfare ogni richiesta di nostri clienti, dal kart Puffo per muovere i primi passi al kart promozionale come la serie motorizzata Briggs & Stratton, fino alle gamme Racing e Rental, che sono tra le più complete sul mercato».

Quali sono gli obiettivi 2019 di CRG? «Abbiamo annunciato nei giorni scorsi nuovi inserimenti nella nostra società per il mercato americano (CRG Nordam), dove ci siamo posti obiettivi ambiziosi sia nel settore Racing, sia Rental, così come abbiamo attivato iniziative per sostenere meglio la nostra presenza in Asia e in alcuni Paesi Europei. Sosteniamo programmi specifici anche nel settore Rental, promozionale e giovanile. Infine, a dicembre del prossimo anno mi piacerebbe tornare a commentare la conquista di un Campionato del Mondo che quest’anno ci è sfuggito dopo tanti anni di successi consecutivi: sono certo che abbiamo sia i mezzi tecnici, sia i piloti in grado di lottare per questo obiettivo». Parlando di piloti, al brand CRG sono legati nomi come Hamilton a Verstappen. Chi vedi tra gli attuali piloti in grado di intraprendere una carriera da professionista? «Tra i giovani, Bortoleto ha sicuramente delle potenzialità. È un attaccante, è veloce e maturo: penso che potrà fare molto bene. Anche Bradshaw è molto veloce e credo che la KZ2 possa adattarsi bene al suo stile di guida aggressivo. Trulli ha disputato la sua prima stagione internazionale e per lui sarà importante consolidare l’esperienza maturata. In questo processo il supporto e l’esperienza del padre lo aiuteranno molto. Restando tra i più giovani, nella prossima stagione mi aspetto molto anche da Scionti, così come da Haverkort, che ha fatto molto bene con il team Zanardi nell’anno del debutto in OK».

ANCHE LA VERNICIATURA DEI TELAI LA REALIZZIAMO INTERNAMENTE E AGGIORNIAMO COSTANTEMENTE LE TECNOLOGIE E I MACCHINARI IN TUTTI I REPARTI

16


BILANCIO

POSITIVO

L’esercizio 2018 di CRG si è chiuso con un bilancio commerciale positivo, in linea con i volumi d’affari del 2017. Il

brand CRG si è confermato leader nel segmento Shifter in oltre 10 mercati di riferimento tra Europa, Asia e America e ha confermato numeri molto soddisfacenti anche nel segmento di mercato Direct Drive, con una presenza diffusa sia nelle classi giovanili (Mini, Cadet e Junior), sia nelle classi Senior. A sostenere i numeri del settore Racing hanno giocato un ruolo importante anche i marchi Kalì Kart, Zanardi e le partnership tecniche con altri brand, che complessivamente valgono circa il 20% della produzione aziendale. Una crescita apprezzabile è stata registrata anche nel settore Rental, dove le flessioni del mercato asiatico sono state compensate dai volumi di vendita in crescita registrati sia in Centro America, sia in Nord Europa. Nel segmento del Rental Kart sono in aumento le vendite del kart elettrico, prodotto al centro del piano industriale di CRG nel medio termine e che ha riscontrato un apprezzamento

17


AZIENDA / BILANCIO 2018

36%

I TELAI PRODOTTI NEL 2018

30%

19%

14%

24% 20%

7%

MINI

10%

RENTAL

ALTRI BRAND

DIRECT DRIVE

KZ / SHIFTER

/ PROMO

IL COMPARTO DEL RENTAL KART COMPLESSIVAMENTE

quale si sta lavorando con strategie specifiche in vista delle future omologazioni FIA per le classi Mini e Cadet. Recenti ricerche di mercato hanno evidenziato come i prodotti CRG siano tra i più apprezzati per quanto riguarda la qualità e il brand CRG più in generale come sia percepito in modo positivo anche per temi che riguardano il servizio clienti e il design. CRG vanta attualmente una rete di oltre 100 dealer nel mondo, un reparto corse tra i più vincenti e organizzati e una gamma di prodotti completa e competitiva in ogni segmento di mercato.

VALE OLTRE IL 10% DELLA PRODUZIONE TOTALE E SI PUNTA A INCREMENTI NOTEVOLI NEL TRIENNIO

diffuso sul mercato mondiale, sia da parte dei gestori di piste, sia da parte del pubblico. Il comparto del Rental Kart complessivamente vale oltre il 10% della produzione totale di CRG e si punta a incrementi notevoli di produzione nel prossimo triennio. Il 2019 sarà un anno importante anche per il settore giovanile, dove CRG ha sempre ricoperto un ruolo preminente nei mercati più competitivi e per il

18


2018 OFFICIAL YEARBOOK

L’OPINIONE GIORNALISTI DI SETTORE Yanek Sterzel Giuliano Ciucci Giuliani Jacky Foulatier

19


L’OPINIONE / GIORNALISTI DI SETTORE

YANEK STERZEL DIRETTORE ED EDITORE DEL MAGAZINE T-KART

Da giornalista del settore auto a direttore ed

di spostarsi nei kartodromi. Allo stesso tempo, la FIA dovrebbe trovare il modo di coinvolgere gli attuali piloti di F1 come testimonial. Ricordo che il momento in cui il karting ha avuto più visibilità fuori dal proprio recinto mediatico fu quando Schumacher, Kubica, Liuzzi e altri big organizzarono una giornata in pista a Lonato con i i kart: mi chiamarono giornali e TV da tutto il mondo per avere informazioni e immagini. Infine, credo che si debba trovare un format diverso per ampliare l’utenza. Viviamo in un’epoca con tante possibilità per spendere il proprio tempo libero in maniera semplice, immediata e in base alla nostra individuale disponibilità di tempo. Il karting non trasmette questo messaggio perché troppo complesso. So che CRG, per esempio, ha avviato e sta lavorando al progetto Briggs Kart Championship per semplificare l’approccio alle corse e questo concetto di Kart è decisamente in linea con il mio spunto». Qual è il ricordo personale più bello che hai legato al karting? «Uno è il primissimo giro che ho fatto con un kart vero, un 100cc a valvola rotante. Ricordo che ho fatto solo 1 giro e mezzo prima di fare un testacoda, però quel minuto scarso mi è bastato per capire che avevo scoperto lo sport più bello del mondo. Mi sembrava di aver guidato un’astronave, qualcosa di unico e irripetibile: la velocità, le vibrazioni, la prontezza di risposta a qualunque mia azione su volante e pedali era - ed è - qualcosa di unico al mondo. L’altro, è una giornata trascorsa in pista con mio padre, amici di famiglia, Gianni Morbidelli, suo zio e altri suoi amici. Non è successo nulla di particolare, però per me quella è stata la giornata perfetta». Se pensi a CRG cosa ti viene in mente?  «Mondiale KZ. Mi viene in mente perché da quando frequento le gare internazionali di kart, la sequenza di titoli mondiali vinti da CRG nella categoria con il cambio è impressionante tanto che ormai identifico quella classe con CRG e viceversa».

Editore di TKart, uno dei più importanti Magazine del settore Kart. Questo il percorso svolto da Yanek Sterzel, unendo la passione per la pista con l’esperienza maturata all’interno di un colosso editoriale come Mondadori. Così Yanek ci presenta il progetto Tkart: «Pensavo fosse necessario un Magazine che parlasse anche ai neofiti e non solo agli operatori del settore. Da appassionato di motori e da neo-kartista amatoriale, trovavo i giornali del tempo incomprensibili. Così è nato TKart, che ancora oggi rincorre quell’obiettivo e si evolve costantemente per raggiungerlo. Lo testimoniano le sezioni come «Directory» e Database prodotti», che metteremo online tra fine 2018 e inizio 2019: un elenco completo di piste e operatori di settore, per orientarsi nel mondo del kart». Qual è la tua opinione sulla stato di salute attuale del karting? «Il karting internazionale inteso come gare FIA / WSK, lo vedo sempre più compresso verso la categoria 60 Mini e le classi giovanili in generale, come tappa di passaggio verso l’automobilismo più che uno step nel quale passare diversi anni della propria carriera. Non mi sembra un bene, questa tendenza. Il karting nazionale, invece, è molto più complesso e frazionato con i campionati Nazionali, i monomarca e i vari trofei. E da quello che recepiamo dai nostri lettori - la tendenza da parte degli utenti sia quella di fuggire dalle categorie e dai contesti più complicati e impegnativi a favore di soluzione meno regolamentate e costose». Ci puoi dire tre azioni concrete che faresti per promuovere il karting? «Per accrescere la notorietà del karting mi piacerebbe venissero realizzate delle “show race” di livello internazionale. Per esempio nelle capitali europee e mondiali, con l’obiettivo di portare il karting internazionale dal pubblico e non di chiedere al pubblico

TKART NASCE NEL 2006 COME MENSILE cartaceo,

affiancato due anni dopo dalla prima versione digitale (tradotta anche in inglese). Dal 2013 il digitale sostituisce integralmente il giornale cartaceo, poco efficace in termini di diffusione e tempestività e si evolve fino all’attuale formato disponibile all’interno del sito www.tkart.it/magazine. Il magazine è realizzato in tre lingue e si compone di 15 rubriche fisse aggiornate ogni tre giorni con un nuovo articolo. L’abbonamento costa 39,99 euro/anno.  

20


GIULIANO CIUCCI GIULIANI DIRETTORE ED EDITORE DEL MAGAZINE VROOM

Vroom è il Magazine del Kart per antonomasia da quasi 30 anni. Le sue pagine hanno

condizionato seriamente la promozione e l’organo federale (sia nazionale, sia internazionale) non ha saputo leggere la situazione per ovviare a questa difficile congiuntura». Ci dici tre azioni concrete che faresti per promuovere maggiormente il karting? «Ci vorrebbe la bacchetta magica perché le problematiche sono molteplici. Guardando in casa nostra (Italia) la cultura motoristica degli appassionati è fortemente radicata alla prestazione. Ma quanti possono permettersi, in termni economici e di impegno, un kart così prestazionale? È difficile oggi proporre una ricetta racing rivoluzionaria, sebbene il mercato offra una vasta scelta per avvicinarsi a questo accattivante passatempo. I piloti delle classi Nazionali desiderano misurarsi in pista con gli stessi kart con cui corrono i professionisti, indossare lo stesso abbigliamento. Dalla categoria Mini in poi. Viene da sé che per riavvicinare i giovani e meno giovani al karting servirebbe una politica promozionale da parte delle Federazioni Nazionali coordinata dalla FIA e con il supporto dei grandi costruttori, per razionalizzare le categorie e semplificarle a livello mondiale. La strada delle classi OK potrebbe avere queste potenzialità, ma gli interessi dei singoli non sembrano convergere su queste priorità». Qual è il ricordo personale più bello che hai legato al karting? «Farei fatica a selezionarne uno in 30 anni di attività. Sicuramente ho vissuto delle belle esperienze, assistito a eventi e campionati avvincenti, oltre ad aver conosciuto tanti campioni e personaggi che hanno fatto la storia di questo sport». Se pensi a CRG cosa ti viene in mente? «La famiglia Tinini, Giancarlo e Marina. Penso a tutto quello che hanno creato: un segno indelebile nella storia del karting, e non solo per quanto riguarda la miriade di titoli conquistati».

raccontato la crescita nel karting di tutti gli attuali campioni dell’automobilismo, ma anche e soprattutto l’attività di base, la tecnica, i regolamenti e gli approfondimenti sul prodotto. E dietro a Vroom, c’è la passione e dedizione di Giuliano Ciucci Giuliani, fondatore e direttore, che ci presenta la linea editoriale del giornale e dei network collegati: «Vroom è nato nel 1989 per contribuire alla diffusione del karting, che ha in Italia, un polo produttivo di eccellenza mondiale. Gradualmente ha assunto una dimensione internazionale ed è stato implementato con strumenti digitali, web e social, per parlare in modo sempre più diretto con i nostri utenti. La nostra linea editoriale guarda sia al kart di vertice, sia alla base. La nostra redazione gestisce le tempistiche per la realizzazione, la diffusione e le spedizioni in tutto il mondo di entrambi i magazine (italiano e internazionale), oltre alla produzione di articoli per il web e le interazioni sui Social Network». Da quanto tempo lavori nel mondo del karting? «L’avventura karting è iniziata nel 1989 come frutto anche di una riposta predisposizione a questa accattivante professione. La passione per il motorsport me l’ha trasmessa mio padre, che mi portava a Vallelunga, a Imola, a seguire la F3 e la F2. L’altra passione che mi ha coinvolto da studente era quella dello scrittore. E così, dopo diverse esperienze lavorative, complici anche degli accadimenti fortuiti, dall’unione di due passioni è nato Vroom». Qual è la tua opinione sullo stato di salute attuale del karting? «Per uno come me che ha vissuto i “bei tempi” sarebbe scontato manifestare un certo disappunto. Ma i tempi cambiano e i giovani di oggi beneficiano di svariate attrazioni, sebbene ciò, questa disciplina alla fine continua a difendere la sua identità. La crisi degli ultimi dieci anni ha però

IL NUMERO ZERO DI VROOM ITALIA è stato stampato a Febbraio del 1989

e promosso in pista e tramite abbonamento postale, mentre in edicola a livello nazionale è stato distribuito a partire dal numero 1. Il sito web (www.vroom.it) è stato realizzato nel 1995 e nel 2000 è stato lanciato Vroom International in lingua inglese, che ha reso i contenuti di Vroom fruibili da una platea mondiale. Nel 2009, infine, è stato sviluppato il Magazine digitale multi lingua, che ha completato il network di comunicazione insieme ai canali social.

21


L’OPINIONE / GIORNALISTI DI SETTORE

JACKY FOULATIER DIRETTORE ED EDITORE DEL MAGAZINE KART MAG

In Francia, ma anche nel mondo del Kart internazionale, il Magazine Kart Mag è una vera

Nazionali e unificare il mercato. La KZ, invece, la ritengo una categoria un po’ complicata». Ci dici 3 azioni concrete che faresti per promuovere meglio il karting? «In primo luogo si devono studiare strategie per abbassare i costi. Il progetto FIA Academy sta insegnando che si può correre ad alto livello in Kart con budget contenuti, senza compromettere il livello della competizione e la formazione dei piloti. Un’altra azione importante sarebbe coinvolgere i piloti di F1 che sono i migliori testimonial per il Karting; a questo proposito, basta ricordare il ritorno mediatico eccezionale che ci fu a Kerpen nel 2001 con Michael Schumacher in pista. Anche eventi “show” come Bercy possono contribuire a far conoscere il karting al grande pubblico, così come grandi potenzialità avrebbe un eventuale ingresso del karting nei Giochi Olimpici. Di questo tema ne parliamo nel prossimo numero di Kart Mag». Qual è il ricordo più bello che hai legato al karting? «Ne ho tantissimi: il karting è uno sport emozionante, divertente, a qualsiasi livello lo si pratichi. Consiglio a tutti, almeno una volta nella vita, di salire su un kart anche in una semplice pista da noleggio. Se penso alle corse, penso a tutti i campioni di F1 che ho visto in azione nel karting, ma il ricordo più bello è la sfida in kart tra Senna e Prost a Bercy nel 1993». E se pensi a CRG cosa ti viene in mente? «CRG ha costruito la propria prestigiosa storia su tantissimi successi in pista e ha una immagine molto positiva nel mondo del Karting. È una azienda di grandi dimensioni, con interessi commerciali in tutti i mercati, ma Giancarlo Tinini la gestisce con la passione e i modi di una azienda familiare».

istituzione per piloti e addetti ai lavori. Tra i suoi contenuti spiccano sempre le immagini che, da sempre, sono il modo distintivo con il quale Jacky Foulatier, fondatore e direttore di Kart Mag, ha raccontato questo affascinante sport. Jacky, infatti, ha iniziato la sua carriera proprio come fotografo nel 1979, come lui stesso ci racconta: «Ho vissuto il karting in principio da pilota, ma a livello professionale la mia esperienza è iniziata proprio da fotografo alla fine degli anni ’70. In seguito, tra il 1992 e il 1996 ho collaborato come fotografo e reporter con la rivista Top Karting e nel 1996 ho fondato con Renaud Dieder come giornalista Kart Mag». Ci illustri le linee editoriali di Kart Mag? «In Francia il karting è molto popolare e molte aziende hanno proprio nel nostro paese uno dei mercati più importanti. Kart Mag è nato per raccontare e promuovere questo mondo, dagli eventi agonistici alla tecnica, presentando anche le aziende costruttrici, il mondo degli addetti ai lavori e i regolamenti. Ho sempre dato molto spazio nel nostro magazine alle immagini delle gare e a fine anno realizziamo un annuario di grande successo con tutti gli scatti più belli della stagione. Nel tempo il nostro giornale è stato affiancato da una piattaforma web (kartmag.fr), che ci consente la tempestività sulle notizie, così come facciamo con i nostri canali social». Qual è la tua opinione sul karting attuale? «Il karting internazionale ha beneficiato molto dell’introduzione dei motori OK e OK junior, che si sono rivelati molto più semplici dei precedenti KF, affidabili, veloci e più economici. Ora si dovrebbe spingere per introdurre queste categorie anche nei Campionati

IL MAGAZINE KART MAG È UNA PUBBLICAZIONE BIMESTRALE venduta in

edicola (in Francia), ma che si può trovare anche sulle piste del karting internazionale. Nei contenuti punta sull’approfondimento, con interviste, articoli di tecnica e report di eventi sportivi completi di gallery fotografiche. La piattaforma web (kartmag.fr), invece, ha aggiornamenti quotidiani e molte attività di interazione con gli appassionati, come il mercatino dei Kart usati, forum e sondaggi. La redazione di Kart Mag è molto attiva anche sui canali social, Facebook e Instagram.

22


2018 OFFICIAL YEARBOOK

L’INTERVISTA Stefan Radne Roberto Elizondo Santiago Guerrero Jordi Faluga Raffi Etyemezian Martin Gregor Tomek Senkowski Masayuki Nagahara Euan Jeffery

23


AZIENDA / L’INTERVISTA

STEFAN RADNE

RADNE MOTOR STEFAN, CON LA SORELLA MARIE, GUIDA L’AZIENDA CON SEDE A STOCCOLMA FONDATA DAL PADRE. E CHE DA OLTRE 25 ANNI È UN PUNTO DI RIFERIMENTO PER I CLIENTI CRG IN SVEZIA E NORD EUROPA

Stefan Radne ha un valido passato da pilota nel karting Internazionale, come la

sorella Marie, con la quale si divide i compiti di gestione dell’azienda Radne Motor, una vera istituzione per il mercato svedese del motorsport, non solo per il karting (telai e motori), ma anche per il settore rally, dell’abbigliamento tecnico, del drifting e di altre discipline racing. Anche se il karting è centrale nella sua attività, in quanto entrambi i figli di Stefan (Madeleine e Marcus) sono piloti nella Serie Rotax per la quale Radne Motor è anche importatore e organizzatore delle gare. Per conoscere meglio Stefan e la storia di Radne Motor, la prima cosa che gli chiediamo riguarda le informazioni principali su di lui e sulla società: «Io ho 46 anni e posso dire che tutta la mia vita è stata legata al karting, da pilota a

Stefan Radne è molto attivo nella Serie Rotax in Svezia per la quale è anche organizzatore di meeting agonistici. Nell’altra pagina, è insieme al Principe di Svezia, grande appassionato di karting e pilota della categoria DD2 con CRG.

24

operatore di settore. Mio padre ha fondato la compagnia nel 1966 e oggi entrambi i miei figli corrono in Kart nella Serie Rotax: Madeleine di 16 anni e Marcus di 14». Da quando sei dealer CRG? «Abbiamo iniziato la nostra collaborazione nel 1991, credo alla gara Internazionale di Hong Kong». Come è organizzata la tua azienda e chi sono le persone chiave? «La società è stata fondata da mio padre Leif Radne e siamo produttori dei noti motori Raket. La nostra sede, il negozio e il magazzino si trovano a Stoccolma, in Svezia. La società è gestita da me e mia sorella Marie Radne e abbiamo nove dipendenti. Siamo distributori ufficiali per Sparco, Arai e Rotax. La maggior parte delle nostre vendite sono parti di ricambio, attrezzature, abbigliamento tecnico e accessori per karting, crosskart, drifting, rally e racing. Radne Motor è anche distributore e organizzatore di Rotax Max Challenge in Svezia». Come sono i tuoi rapporti con CRG? «Abbiamo una lunga e produttiva collaborazione con CRG, nata da quando Marie correva in Formula A e questo marchio è nel nostro cuore da molto tempo». Quali sono i punti di forza dei prodotti CRG secondo te? «Le prestazioni prima di tutto, poi l’elevata qualità tecnica e, infine, lo stile e il design dei modelli 2018. Apprezziamo molto anche le consegne rapide e il servizio di assistenza che ci garantiscono». Puoi dirci come sta andando il mercato del karting nel tuo paese? Quali sono le categorie


più diffuse e quali sono le prospettive per il futuro? «Il settore sportivo in generale negli ultimi anni ha subito una flessione, ma ora sta tornando a crescere e quindi il futuro sembra migliore. Le principali categorie karting in Svezia sono le classi Micro e Mini che utilizzano il motore Raket. Anche le classi Rotax sono ancora forti e abbiamo un buon campionato anche KZ, da dove arriva un talento come Benjamin Törnqvist Persson che ha concluso al 2º posto la World Cup KZ2 nel 2017 con un Kart CRG». Secondo te, quali sarebbero le strategie necessarie per promuovere meglio l’attività karting nel tuo paese? E a livello internazionale? «Personalmente ritengo che a livello Nazionale sia necessario rendere il karting meno costoso nelle gare locali, così più persone potrebbero partecipare e si allargherebbe la base dei praticanti. E forse semplificare anche le regole tecniche e la burocrazia legata alle corse. A livello Internazionale, invece, penso si sia sulla strada giusta per i piloti professionisti. Abbiamo bisogno dei professionisti di alto livello e della visibilità che hanno le gare CIK-FIA in modo che i giovani piloti abbiano un esempio da seguire e un obiettivo».

25


AZIENDA / L’INTERVISTA

ROBERTO ELIZONDO

KART MEXICO

ROBERTO E IL SUO SOCIO ALEJANDRO HERRERA HANNO TRASFORMATO LA LORO PASSIONE E COMPETENZA PER IL KARTING, OLTRE ALLA LORO ESPERIENZA NEL BUSINESS, IN UN’AZIENDA DIVENTATA UN PUNTO DI RIFERIMENTO DEL CENTRO AMERICA

> Giancarlo Tinini, Roberto Elizondo e Alejandro Herrera <

Roberto Elizondo è nel sottore karting da più di 45 anni. Prima come pilota in Messico e Stati

struttura, un circuito karting e una pista per il kart da noleggio qui, nella nostra città natale, a Monterey». Da quanto sei importatore CRG? «Siamo diventati rivenditori CRG per il Messico 17 anni fa attraverso il nostro grande amico e mentore, Joe Ramos, che al tempo era importatore per gli Stati Uniti (ora è in pensione). Joe è stato per noi un maestro e ci ha spiegato come entrare nel circuito principale del karting. È stato lui a presentarci Giancarlo Tinini, che ci ha fatti diventare importatori per i prodotti CRG in Messico. Questo passo ci ha permesso di fare una grandissima esperienza nel karting, non solo per tutto quello che abbiamo imparato da Giancarlo Tinini, ma anche per il fatto di essere diventati parte di una famiglia come la CRG, che consideriamo una leggenda nel mondo del karting». Come è organizzata la vostra azienda, avete una squadra corse e quali sono le persone chiave?

Uniti e in seguito come promotore di gare e operatore di settore, diventando con il suo socio Alejandro Herrera importatore CRG per il Messico con la società Kart Entretenimiento Mexico. La prima cosa che gli chiediamo è di raccontarci qualcosa sulla sua attività ed esperienza nel karting. «Fino a 18 anni fa, il karting per me era solo un hobby e portavo avanti la mia carriera professionale come avvocato insieme alla mia attività di ferramenta. Dopodiché, 15 anni fa, ho venduto l’attività e lasciato il lavoro nello studio per dedicarmi al karting come business, prima lavorando da casa, poi mettendo in piedi una società in Messico con Alejandro Herrera, il mio socio da sempre di questa grande avventura. Da quel momento in avanti l’attività è cresciuta sempre di più e, un paio di mesi fa, l’abbiamo portata a un livello successivo aprendo una nuova

26


«La nostra società Kart Entretenimiento Mexico S.A. de C.V., meglio conosciuta come Kart Mexico, è un’azienda compatta ed efficiente con base a Monterrey, in Messico, molto vicino al confine con il Texas, Stati Uniti. Siamo a circa un’ora di volo dalla CRG Nordam a Houston, Texas. Oltre che per CRG, siamo anche importatori Rotax per i motori e Mojo per le gomme per il Messico e il Centro America. Siamo anche organizzatori della Rotax Max Challenge in Messico e partner del GPI Kart Championship. Per quanto riguarda la pista, abbiamo un team che si occupa del settore dei kart a noleggio ed è guidato da Gerardo Herrera. Invece per il settore racing abbiamo Rogelio Abrego e la sua squadra con più di 20 anni di esperienza nel karting. Alejandro Herrera, il mio socio, si occupa delle vendite, Fernando Reyes è a capo del magazzino e spedizioni, mentre Francisco Morales gestisce l’amministrazione. Io invece sono il direttore generale che controlla tutti i reparti, dal magazzino alle finanze. Abbiamo anche un reparto corse, il CRG Mexico racing team, con piloti impegnati nelle classi Rotax e Honda 125 shifter, una categoria molto diffusa in Messico. Le persone chiave della squadra corse sono Alejandro Herrera insieme a Everardo Rodriguez, detto “El Gallo”, e Noel Jesus Leon, detto “El Güero”, che segue più di 12 piloti negli eventi nazionali con risultati eccellenti». Com’è il tuo rapporto con l’azienda CRG? «In una sola parola, ci sentiamo come in famiglia. Anche se CRG è una grande azienda, siamo trattati come se fossimo parte della famiglia. Possiamo parlare con loro in ogni momento, e intendo esattamente in ogni momento. Giancarlo Tinini è disponibile 24 ore al giorno ed è incredibile come risponda immediatamente alle nostre domande e ci dia indicazioni quando ne abbiamo bisogno. Tutti in CRG sono molto gentili e offrono un eccellente servizio: Nicole per il commerciale estero è sempre disponibile, così come Euan, reperibile 24/7. Una menzione speciale va a Paolo e Omar. Ogni volta che vengono in Messico per una gara, è una grande festa. Sono fantastici e rendono un grande servizio ai piloti e ai clienti CRG. Devo anche dire che ogni volta che Paolo ha corso, ha sempre conquistato il primo posto. Questo è incredibile, non per nulla è il Campione del Mondo». Quali sono, secondo te, i punti di forza dei prodotti CRG? «Prima di tutto, il nome CRG parla da sé. Con il suo palmares di Campionati del Mondo, non esiste nessun telaio karting che possa avvicinarsi a CRG. Il costante sviluppo e il

controllo qualità sono i nostri migliori strumenti di vendita. Una volta Giancarlo Tinini mi disse che CRG aveva diversi test driver, otto o nove anziché un solo pilota buono, perché CRG produce telai per tutto il mondo, quindi per tanti tipi di guida. E proprio questa è la chiave, dal momento che piloti con diversi stili di guida concordano sul fatto che CRG sia il telaio migliore». Ci puoi dire come va il mercato del karting nella vostra zona? Quali categorie sono più diffuse e che prospettive prevedi per il futuro? «Il karting in Messico sta tornando a crescere, dopo alcuni anni di difficoltà, e ora siamo ottimisti riguardo al futuro. Con un buon pilota messicano di Formula 1 come Checo Perez, il karting sta attraversando un “boom” di richieste, dal momento che molti bambini vogliono intraprendere la strada del motorsport e il karting è il miglior modo per iniziare. Quest’anno ben tre piste di ultima generazione sono state inaugurate in Messico e questo la dice lunga su quello che ci aspettiamo dall’industria del kart. Oggi le categorie più popolari sono la Honda 125cc shifter e tutte le classi Rotax, per quanto riguarda il settore entry level. Ci aspettiamo una crescita considerevole di queste classi in Messico e abbiamo intenzione di introdurre la categoria KZ per i piloti con più esperienza che vogliono correre a livello professionale». Quali pensi siano le strategie corrette per diffondere maggiormente lo sport del karting? «Penso che si debbano promuovere i due estremi delle categorie karting, ovvero l’entry level per i bambini e le categorie professionali. Tutto ciò che si sviluppa nel mezzo è già ben strutturato, mentre c’è bisogno di lavorare su programmi educativi per avvicinare i bambini di 5 anni e allo stesso tempo avere una categoria KZ top che adotti il regolamento internazionale, di modo che i piloti messicani possano gareggiare all’estero senza rimanere spiazzati dal livello che c’è in Europa. Il karting è sempre stato presente durante la mia vita e sono stato testimone della metamorfosi di questo sport nel corso degli anni. I cambiamenti e le trasformazioni sono stati enormi e ringrazio Dio, la mia famiglia, gli amici, partner e colleghi di essere stati parte di questa evoluzione. Penso che tutte le persone coinvolte in questo sport abbiano fatto qualcosa per portare il karting al livello di oggi e non vediamo l’ora di vedere che cosa ci riserverà il futuro. Potrebbe magari essere l’elettrico? Lo vedremo».

27


AZIENDA / L’INTERVISTA

SANTIAGO GUERRERO

RACING COMPONENTS IMPORTATORE CRG DAL 2008, È ATTIVO SIA NEL SETTORE RACING, SIA NELLA GESTIONE DI UN’INNOVATIVA PISTA A BOGOTÀ, CREATA ALL’INTERNO DI UN CENTRO COMMERCIALE. DOVE SI UTILIZZANO I KART ELETTRICI E-DRENALINE

Santiago Guerrero ha fatto la sua prima gara in kart a 11 anni, ma dopo un

lungo stop ha potuto comprare il suo primo kart solo molto tempo dopo, all’età di 27 anni. Da pilota di ottimo livello a operatore di settore il passo è stato breve, sia per le sue profonde conoscenze tecniche, sia per le capacità imprenditoriali che l’hanno portato ad avere relazioni commerciai anche oltre i confini della Colombia. E proprio in un meeting Internazionale, al Rotax Grand Finals del 2017, ha conosciuto Giancarlo Tinini, come lui stesso ci

Sopra, Santiago Guerrero con Vania e Giancarlo Tinini in occasione di una recente visita in azienda.

28

racconta: «Ho avuto l’opportunità di incontrare Giancarlo Tinini di persona alle Finali Rotax dove CRG era fornitore dei telai e dall’anno successivo abbiamo iniziato la nostra collaborazione, che dura da oltre 10 anni. Per il settore Racing siamo importatori CRG per la Colombia e abbiamo attività anche in Perù e le categorie dove siamo più attivi sono Rotax. Per noi è un grande onore rappresentare un brand così prestigioso e dal punto di vista commerciale abbiamo sempre avuto eccellenti riscontri grazie alla qualità dei prodotti CRG e all’immagine vincente e forte di questo brand». Quali pensi siano i punti di forza di CRG? «CRG ha vinto tantissimi titoli a livello Internazionale e nel mercato è sinonimo di qualità, affidabilità e serietà. Questi aspetti sono riconosciuti e apprezzati dai clienti. Per quanto ci riguarda, siamo molto contenti anche del servizio e del supporto che una fabbrica così importante riesce a fornirci». Dallo scorso anno avete intrapreso un progetto molto ambizioso anche con il Kart elettrico di CRG, il modello E-Drenaline. Ce ne puoi parlare? «Sì, abbiamo pianificato forti investimenti per realizzare una pista all’interno di un centro commerciale a Bogotà, riuscendo così a portare il kart in un punto di grande affluenza di gente. Questa pista, che abbiamo chiamato Super Kart, è


stata ricavata recuperando un parcheggio coperto non utilizzato che ora è diventato un polo di grande attrazione per tutto il complesso commerciale. Trattandosi di una pista indoor, abbiamo accettato il suggerimento di CRG di acquistare i kart elettrici della gamma E-Drenaline e questa scelta si è rivelata vincente». Quali vantaggi vi ha dato il kart elettrico? «In primo luogo va detto che E-Drenaline è il kart elettrico tecnologicamente più avanzato sul mercato, grazie ai due motori di cui dispone, al sistema di ricarica delle batterie in frenata, alla pedaliera elettrica, al volante con led e a tutti i contenuti tecnici che lo caratterizzano. La gente non si aspetta un kart così performante e così divertente quando viene da noi per la prima volta e l’80% dei nostri clienti è entusiasta dell’eperienza e ritornano. Anche la tecnologia delle batterie è al top, senza alcuna perdita di prestazioni fino al termine della carica e con il sistema veloce di cambio batterie che ci consente sempre di avere i kart in pista senza doverli fermare per ricaricarli. Quindi, parlando di vantaggi direi che E-Drenaline ci ha consentito di proporre sul nostro mercato il kart del futuro, superiore all’offerta di molte piste anche Europee. Allo stesso tempo, un punto di forza del kart elettrico è che non ci sono fumi, smog, sporco e odori di benzina. E non c’è neanche rumore. Tutti questi aspetti consentono a chiunque di provare l’esperienza di guida con E-Drenaline, in piena sicurezza e senza sporcarsi». Tra i vostri progetti c’è un piano per allestire altre piste? «Certamente, pensiamo di essere un punto di riferimento per il Centro America con questo nostro progetto che ha unito un kart di altissima tecnologia con una location vicina al grande pubblico. E la nostra esperienza, unita al supporto diretto di CRG, pensiamo che ci consentirà nei prossimi 2 anni di aprire altre 2 piste in Colombia e una in USA, sempre con la formula del Centro commerciale, che possiede la caratteristica vincente di portare il kart vicino alla gente e non il contrario. Pensiamo che molti operatori di settore e gestori di piste rental presto cambieranno opinione sul kart elettrico, che consente una esperienza di gara più avvincente grazie al dispositivo push to pass e le prestazioni elevate che offre. Per noi è il futuro».

29


AZIENDA / L’INTERVISTA

JORDI FALUGA

FALUGA RACING

È TRA GLI OPERATORI DI SETTORE PIÙ CONOSCIUTI E APPREZZATI IN SPAGNA, CON CRG DAL 2016

Faluga Racing è un’azienda che lavora a 360° nel mondo del Kart da

«Il rapporto di collaborazione è iniziato nel 2016 e siamo molto soddisfatti del lavoro che stiamo svolgendo insieme». Ci parli delle tue relazioni con CRG? «Le mie relazioni con CRG sono eccellenti: è un’azienda che realizza prodotti di elevata qualità e prestazioni, oltre a fornire un eccellente servizio clienti. I prodotti sono curati in ogni dettaglio e in un mercato molto competitivo ed esigente questi aspetti sono molto apprezzati. Un altro punto di forza è l’immagine: molto attraente e giovane». Come sta andando il mercato nel tuo paese? «Attualmente il mercato in Spagna è stagnante, soprattutto a causa delle scelte della federazione che ha assegnato alcune categorie ad aziende in regime di monopolio. Grazie alla categoria KZ, che non rientra nelle classi monomarca, riusciamo ad avere delle buone quote di mercato, ma finché la Federazione non aprirà al mercato più categorie, non sarà possibile progredire». Secondo te, quali sarebbero le migliori strategie per promuovere il karting nel tuo paese? «La migliore soluzione per promuovere il karting nel nostro paese sarebbe quella di introdurre le nuove categorie utilizzate nei campionati CIK-FIA (OK, OKJ), affiancandole alla KZ. Questa scelta non aumenterebbe i costi e aprirebbe molto il mercato. Vorrei che su questo punto facesse una riflessione la CIK-FIA e si impegnasse di più anche la Federazione Spagnola». Puoi fare un bilancio del 2018 a livello sportivo e commerciale? «A livello sportivo è stato un anno positivo grazie alla vittoria del Campionato Spagnolo nella categoria KZ2 e l’11 ° posto nella World Cup KZ2 con il nostro Gerard Cebrian. A livello commerciale abbiamo raggiunto i nostri obiettivi e per il 2019 cercheremo di migliorarci ancora».

competizione, dall’assistenza in pista alle vendite di telai e motori. Come è nata Faluga Racing ce lo spiega il direttore Melchor Barrera, meglio conosciuto nel mondo Kart proprio con il nome di Faluga: «Faluga Racing è stata fondata nel 1980 e da allora ha ottenuto decine di titoli regionali (catalogna), nazionali (Spagna) e Internazionali. La mia professione è sempre stata legata alla

preparazione dei motori e gradualmente ho allargato l’azione dei nostri servizi fino all’assistenza completa in gara per i nostri clienti». Come è organizzata la vostra azienda e quali sono le persone chiave? «Abbiamo due divisioni: il negozio per le vendite e il Team corse. I nostri uffici si trovano a Terrassa (Barcellona) e il nostro Racing team prende parte al campionato di Spagna e vari eventi internazionali, come la Winter Cup e i campionati Internazionali CIK-FIA. Le persone chiave della squadra oltre a me, sono Anna Grané e Jordi Barrera». Da quando sei rivenditore CRG?

30


RAFFI ETYEMEZIAN

RPM LEBANON

IL KARTING IN LIBANO È SINOMIMO DI CRG GRAZIE ALLA PISTA E ALLE ATTIVITÀ DI RPM

Raffi Etyemezian è un imprenditore con una forte passione per i motori, vissuta per oltre 10 anni come

Chant Etyemezian l’assistente General Manager. La nostra struttura non prevede solo la pista da Kart, ma è uno spazio poli funzionale con campi da calcetto, parco giochi per bambini, pallacanestro, arena per pattinaggio sul ghiaccio, simulatori e una bella terrazza ristorante». Come è nato il vostro rapporto con CRG? «Quando abbiamo pensato di investire in questo importante progetto, abbiamo scelto il partner che poteva garantirci la massima garanzia, sia sui prodotti (racing e rental), sia dal punto di vista della consulenza ed esperienza. CRG è tra i brand più importanti al mondo, ma anche l’azienda che ha la gamma prodotti più completa e di elevata qualità in tutti i settori di mercato. Oggi il nostro rapporto con CRG è più familiare che d’affari. La guida che Giancarlo Tinini ha dato all’azienda la apprezziamo molto ed è sempre un piacere condividere idee e progetti con lui». Riguardo i prodotti CRG cosa puoi dirci? «I nostri clienti sono molto soddisfatti per quanto riguarda la flotta Centurion, perché sono divertenti da guidare e molto simili come esperienza di guida a un kart da competizione. E tutto questo senza rinunciare all’affidabilità. Per quanto riguarda i prodotti Racing, sono molto curati nel design e veloci, senza richiedere molte regolazioni di set up».

co-pilota nei rally e in seguito nel Karting, dove ha conquistato da pilota anche il titolo Libanese. Da 5 anni è importatore CRG per il Libano, dove ha realizzato e gestisce una bellissima pista di Kart a Mtein, come lui stesso ci racconta: «La mia passione per i motori nasce nei Rally, include le macchine sportive e le moto, ma nel karting ha trovato anche un settore di business che in Libano non esisteva. Prima della nostra pista RPM, che misura 1280 metri, in Libano c’era solo un piccolo circuito e la possibilità di praticare il karting era ridotta. RPM è un impianto moderno, con tutti i servizi di alto livello, sia per chi desidera praticare il karting per divertimento, sia per l’attività agonistica. Siamo il punto di riferimento per il karting in Libano e la cosa significativa è che molti clienti vengono alla pista chiedendoci di guidare il “CRG” e non un go-kart, abbinando questo brand al Karting». Ci racconti come è sviluppato il karting in Libano? «Abbiamo una squadra corse che gestisce circa 40 piloti e per il pubblico “hobby” disponiamo di una flotta di 80 Kart CRG Centurion con i quali svolgiamo attività di noleggio, Mini Gp, eventi aziendali e sfide tra amici». Chi sono le persone chiave di RPM? «Io sono il Presidente, Roger Jammal è il Direttore Generale e

31


AZIENDA / L’INTERVISTA

MARTIN GREGOR

STEEL RING

TITOLARE DEL TEAM KART GREGOR RACING, DAL 2017 È ANCHE DIRETTORE DEL NUOVO CIRCUITO IN REPUBBLICA CECA

L’esperienza nel karting di Martin Gregor, 40enne nato a Ostrava nella parte

nord-orientale della Repubblica Ceca, inizia come pilota ed è proseguita come tecnico di pista accanto a piloti di livello Internazionale, come lui stesso ci racconta: «Negli anni ’90 ho corso in Kart e dopo gli studi, dal 2001, ho iniziato a lavorare come meccanico di kart in eventi nazionali e internazionali. Nel 2008 ho fondato il mio Racing Team (Gregor Racing), che ancora è attivo e dal 2014 mi è stata data l’opportunità di partecipare alla creazione del nuovo circuito internazionale di go-kart STEEL RING, situato nella Repubblica Ceca, dove attualmente sono direttore». Da quando sei un rivenditore CRG? «La mia relazione con CRG è iniziata nel 2012 con i piloti Zdeněk Groman e Lucie Panáčková, che utilizzavano telai CRG e i motori Maxter e poi è proseguita con varie evoluzioni, fino a che

Steel Ring nel 2018 è divenuta l’azienda che si occupa dell’importazione dei prodotti CRG in Repubblica Ceca dopo la scomparsa del precedente importatore, Il signor Křižan». Come è organizzata Steel Ring dal punto di vista operativo? «STEEL RING Třinec s.r.o. è un circuito di kart per eventi internazionali. All’interno della struttura abbiamo anche un Kart Shop che offre parti di ricambio, go-kart usati e kart nuovi pronti all’uso. All’interno del circuito abbiamo una flotta di Kart CRG Centurion per il noleggio ed eventi aziendali. Infine, con la struttura di Gregor Racing gestiamo una Accademia per giovani piloti e il programma Evolution, per le gare di WSK, DKM e CIK-FIA». Come consideri il tuo rapporto con CRG? «Il nostro rapporto non si basa solo sul business e sulle relazioni professionali, ma si è consolidato in tutti questi anni diventando anche molto

32

Steel Ring è un circuito di kart per eventi internazionali. All’interno della struttura c’è anche un Kart Shop che offre parti di ricambio, go-kart usati e kart nuovi pronti all’uso. È disponibile anche una flotta di Kart CRG Centurion per il noleggio ed eventi aziendali.


Sopra, Martin Gregor, 40enne nato a Ostrava nella parte nord-orientale della Repubblica Ceca. La sua esperienza nel karting è iniziata come pilota ed è proseguita come tecnico di pista accanto a piloti di livello Internazionale.

amichevole, di forte collaborazione e sinergia. Tutto questo lo apprezzo molto». Quali sono i punti di forza dei prodotti CRG secondo te? «In generale il telaio CRG è molto versatile e ha ottime prestazioni in qualsiasi condizione della pista e con diversi tipi di gomme. La qualità a livello di produzione è molto alta, il materiale dura molto e per quanto riguarda i telai funzionano molto bene già con il set up standard. Ultimo, ma non meno importante, è anche il design unico e accattivante». Ci fai un bilancio commerciale e sportivo del 2018? «I piloti karting della Repubblica Ceca hanno

33

vissuto un ottimo anno nelle gare Internazionali, nonostante il nostro non sia un grande paese. Il karting Ceco sta crescendo, soprattutto con le categorie dei bambini, ma il problema è che per molti piloti il Kart Internazionale ha dei costi non sostenibili e anche se lavoriamo bene con le classi giovanili, poi perdiamo molti di loro. Il nostro bilancio dal punto di vista commerciale è positivo, anche se a pieno regime stiamo lavorando solo da 1 anno e lo spazio per migliorare la nostra presenza sul mercato è molto grande. Per quanto riguarda i risultati sportivi, infine, la struttura di Gregor Racing ha ottenuto eccellenti risultati e guardiamo al futuro con sempre maggiori ambizioni.». Secondo te, quali sarebbero le migliori strategie per migliorare la promozione del Karting? «È necessario sviluppare eventi club più economici, organizzati al massimo su 2 giorni. In questo modo si possono coinvolgere sia i bambini, sia i piloti “hobby” che al momento possono praticare solo il Rental Kart. Qui a Steel Ring stiamo cercando di far percepire il Kart anche e soprattutto come un divertimento e non solo come uno sport riservato ai professionisti. Questa strada ci porterà nuovi appassionati».


AZIENDA / L’INTERVISTA

TOMEK SENKOWSKI

CRG POLAND

L’ATTIVITÀ DI CRG POLAND INCLUDE LA GESTIONE DELLA PISTA INDOOR A1KARTING, LA FONDAZIONE PER I GIOVANI PILOTI E UN RACING TEAM

Tomek Senkowski è il coordinatore delle attività di CRG Poland, una struttura

secondo te? «Tutti i prodotti CRG sono di alta qualità, dal dettaglio più piccolo fino al telaio. Sono un mix eccellente tra prestazioni e semplicità di gestione in pista». Puoi dirci come sta andando il mercato del karting nel tuo paese? «Il nostro mercato interno sta crescendo e il fatto più interessante è che quest’anno nella nostra scuola di karting abbiamo avuto 115 giovani piloti. La categoria più popolare in Polonia è quella per i bambini tra i 6 e gli 11 anni e per incrementare questa base si dovrebbe usare il karting per programmi di educazione stradale. A livello Internazionale, invece, i migliori testimonial per il karting sono i piloti di F1 e un buon esempio sono le attività di Rosberg con la sua Academy e Felipe Massa come Presidente CIK. Parlando di federazioni, devono fare Regolamenti in grado di ridurre i costi». Puoi fare un bilancio del 2018 dal punto di vista sportivo e commerciale? «Il nostro bilancio sportivo è molto positivo e con orgoglio possiamo dire di guardare i dati e i risultati sul nostro sito (www.driverprogram.pl). La nostra Fondazione aiuta a trovare denaro per i nostri piloti e solo quest’anno, grazie alle numerose società coinvolte, RDP ha pagato tasse di iscrizione alle gare, tute da gara e molti test ai nostri piloti. Nella storia del karting polacco non è mai successo prima».

che gestisce l’importazione dei prodotti CRG per il mercato polacco e una serie di attività complementari che la rendono una realtà unica nel mondo del karting, come ci spiega lo stesso Tomek: «io e il mio socio in affari Marcin proveniamo dall’automobilismo e ci siamo avvicinati al karting quando ha iniziato a correre suo figlio Łukasz nel 2013. Le nostre attività si sono sviluppate negli anni in varie direzioni, prima aprendo la pista indoor di Varsavia A1Karting e successivamente quella outdoor di Kartingowy Narodowy allo Stadio Nazionale. Nel frattempo Łukasz ha iniziato le gare a livello professionale e abbiamo iniziato la nostra collaborazione con CRG allargando la nostra azione al karting agonistico con CRG Racing Driver Program». Come è organizzata la vostra azienda? «La nostra sede è situata a Varsavia, dietro la nostra pista indoor A1Karting. La nostra forza sono i nostri collaboratori e la loro passione: abbiamo coinvolto solo gli amici e i familiari più stretti, tutti con esperienza nelle corse». Com‘è il tuo rapporto con la società CRG? «Abbiamo un eccellente supporto professionale: riceviamo molte informazioni tecniche sui prodotti e consigli, oltre a un utile confronto sulle strategie». Quali sono i punti di forza dei prodotti CRG

34


MASAYUKI NAGAHARA

CRG JAPAN

L’AZIENDA CHE IMPORTA I PRODOTTI CRG DAL 2001 IN GIAPPONE È ATTIVA SU TUTTI I SEGMENTI DI MERCATO, DAL RACING AL RENTAL KART

L’esperienza nel mondo del kart di Masayuki Nagahara, direttore di CRG

Japan, risale al 1978 quando ha iniziato a frequentare le piste come meccanico. In precedenza aveva un Garage dove installava impianti audio e accessori per auto, come lui stesso ci racconta: «Si, il karting è entrato nella mia vita alla fine degli anni 70’ per seguire un amico che iniziava a correre e mi ha completamente affascinato. Con gli amici non si parlava d’altro e abbiamo iniziato a farci esperienza nella preparazione dei motori. Nel 1985 sono andato al Campionato del Mondo di Hong Kong come meccanico e in quegli anni ho volato molto da una pista all’altra facendo molta esperienza». Poi ha aperto un suo circuito... «Era il 1992 quando abbiamo aperto Biwako Sports Land, la pista dedicata al kart da competizione. Era il periodo della bolla economica in Giappone e si vendevano decine di kart ogni settimana. Oggi la situazione economica è molto diversa, le possibilità di ripetere quei numeri non esistono, ma la passione per i motori è ancora molto forte». Quando è iniziata la tua relazione con CRG? «Ho iniziato a importare i prodotti CRG nel 2001 e da allora la nostra collaborazione si è consolidata e sta fornendo ottimi risultati commerciali e sportivi». Quali pensi siano i punti di forza dei prodotti CRG? «CRG è sinonimo di qualità: ogni prodotto è curato nei dettagli, è affidabile e performante. La storia sportiva di CRG tutti la conoscono e la apprezzano». Come è organizzata CRG Japan? «La nostra sede si trova presso il circuito di Biwako Sports Land a Shiga Pref dove offriamo tutti i servizi, dallo shop fino alle revisioni dei kart e al rimessaggio. Le persone chiave in ufficio sono mia figlia e mio genero, oltre al nostro staff tecnico.

Dall’anno scorso, abbiamo introdotto anche il settore commerciale per il Rental Kart di CRG e ci aspettiamo un importante sviluppo di questo mercato. La nostra azienda ha un ufficio anche Nagoya, mentre per il Racing team abbiamo fatto una partnership con La Racing a Succeed Sports Jr, che prende parte al Campionato All Japan». Come descrivi il tuo rapporto con CRG? Da 19 anni siamo ai vertici del karting in Giappone e il nome Nagahara è fortemente legato a CRG nella mente di tutti gli appassionati e clienti». Come vedi la situazione di mercato oggi in Giappone? «Il nostro mercato da alcuni anni è in flessione e i numeri del kart da competizione stanno diminuendo. Contemporaneamente, però, sta crescendo il fenomeno del Rental Kart e del kart amatoriale, anche grazie alla classe over 45 benestante che ha molta passione per i motori. Il nostro obiettivo è offrire soluzioni per ogni tipologia di cliente».

35


AZIENDA / L’INTERVISTA

EUAN JEFFERY

CRG NORDAM IL MERCATO USA È GESTITO DA CRG NORDAM CON IL COORDINAMENTO DIRETTO DELLA CASA MADRE

CRG Nordam è la azienda coordinata da

molto contenti di aver dato recentemente il benvenuto nella nostra squadra a Piquet Sport e KSF della Florida, così come a Pacman Karting della Repubblica Domenicana». Quali sono le persone chiave di CRG Nordam? «Eddy Tinini è il presidente e si occupa dell’azienda a 360° in stretta sinergia con il padre Giancarlo, mentre io lo affianco occupandomi dello sviluppo commerciale, sia per il mercato racing, sia per il rental Kart. In azienda ci sono due impiegati full time in ufficio e Lee Denin è il responsabile del magazzino, dove abbiamo in stock tutti i prodotti CRG in modo da garantire un tempestivo servizio ai nostri clienti. Recentemente si è unito a CRG Nordam anche Tony Tesoro, con la qualifica di Race e Sales manager». Quali sono i piani futuri di CRG Nordam? «Il nostro mercato di riferimento saranno gli eventi SKUSA e già nel mese di Gennaio saremo alla SKUSA Winter Series, ma avremo una forte presenza anche negli Campionati Briggs & Stratton, dove i nostri telai sono tra i più apprezzati. Allo stesso tempo l’obiettivo è di crescere nel settore del kart da noleggio, dove abbiamo prodotti ai vertici del mercato, sia con motore a scoppio, sia come Kart Elettrico. Già oggi CRG è partner di piste di alto livello come Go Pro Motorplex, AMR di Miami e SIK di Indianapolis e in questo settore pensiamo di poter crescere diventando uno dei brand di riferimento sul mercato».

CRG SpA per lo sviluppo del mercato USA. Ha la sua base operativa a Conroe, nella contea di Montgomery in Texas e distribuisce i prodotti CRG con una rete di circa 20 dealer e team partner attivi in tutto il Centro e Nord America. Per capire lo stretto legame tra CRG Nordam e CRG in Italia, basti pensare che il Presidente di CRG Nordam è Eddy Tinini, figlio di Giancarlo e quasi a tempo pieno opera sul mercato americano anche il manager della casa madre, Euan Jeffery. E proprio Euan traccia il bilancio sportivo e commerciale 2018 per il brand CRG negli USA: «Dal punto di vista sportivo è stato un anno positivo per i colori CRG Nordam, grazie ai tanti risultati di rilievo ottenuti dai nostri piloti nei campionati principali come lo SKUSA Winter Series, Pro Tour e SuperNats di Las Vegas, dove eravamo presenti con più di 30 piloti. In questa stagione abbiamo avuto eccellenti risultati con Tyler Maxon nella TAG Junior, pilota che ha svolto anche un programma in Europa e Max Hewitt nella S2 Honda. Dal punto di vista commerciale siamo in costante crescita, sia nel segmento Racing, sia nel Kart da noleggio. Abbiamo circa 20 dealer e stiamo coprendo con nuove collaborazioni anche alcune aree ancora libere. Tra i nostri dealer devo complimentarmi con Ron White Racing della California e Acceleration di Las Vegas, che hanno raggiunto ottimi risultati sportivi e commerciali, mentre guardando al futuro siamo

36


2018 OFFICIAL YEARBOOK

PRODOTTO Racing & Rental Line Test in Pista 37


PRODOTTO / RACING LINE

KZ - SHIFTER IL MODELLO ROAD REBEL È DA ANNI IL PUNTO DI RIFERIMENTO NELLE CATEGORIE CON IL CAMBIO

Nelle categorie KZ e Shifter a livello Internazionale il telaio Road Rebel è da anni il punto di

riferimento tecnico grazie ai tanti titoli Mondiali, Europei e Nazionali conquistati. È realizzato con tubi da 32mm, geometrie della scocca tradizionali e un passo di 1050mm. Gli equipaggiamenti prevedono cerchi in magnesio (132/212), assale da 50mm (di serie è montato il modello M 20 da 1040) e il volante Black - Orange da 340mm. L’impianto frenante idraulico è il VEN 11-KZ con i nuovi dischi in ghisa flottanti da 192mm al posteriore e 150mm all’anteriore. L’efficacia in frenata è uno dei punti Omologa di forza di questo telaio, così come l’appoggio in Ø Tubi curva dove le classi KZ arrivano a superare i 2G Passo di forza laterale. Valida alternativa al modello Larg. Post. Road Rebel si è rivelato anche il telaio KT4, Larg. Ant. presentato a inizio stagione con il nuovo ciclo di Ø Assale omologazioni e che prevede un disegno della Sist. Frenante scocca molto particolare con la traversa centrale Disco Freno che crea un corpo unico con la parte anteriore Serbatoio della scocca. Volante I tubi del telaio KT4 sono da 30/32mm e gli Mozzi equipaggiamenti sono top di gamma della linea Sedile R-Line come per il modello Road Rebel. Le Cerchi caratteristiche dei due modelli consentono di

38

rispondere a ogni esigenza e situazione e sono funzionali ai diversi tipi di pneumatici in ambito agonistico e anche allo stile di guida di piloti diversi. Per le classi KZ, in collaborazione con TM, CRG commercializza presso la propria rete di dealer anche il motore TM KZ-R1 Black Edition che consente ai clienti CRG di allestire un Kart completo, replica di quello utilizzato dal reparto corse della Factory Italiana nelle gare Internazionali. ROAD REBEL

KT4

HERON

04/Ch/14

002/CH/17

002/CH/45

32

30/32

30

1.050

1.050

1.050

650

650

640

735

738

735

50

50

50

Idraulico / Ven 11 KZ Idraulico / Ven 11 KZ Idraulico / Ven 11 KZ Flottante

Flottante

Flottante

8,5

8,5

8,5

Black Orange Ø340

Black Orange Ø340

Black Orange Ø340

Magnesio

Magnesio

Magnesio

Resina

Resina

Resina

132/212 Magnesio

132/212 Magnesio

132/212 Magnesio


DIRECT DRIVE I PRINCIPALI TELAI CRG PER LE CLASSI SENZA CAMBIO SONO IL KT2, IL KT4 E IL NUOVO HERON

Tre tipi di telaio caratterizzano la produzione CRG per le classi Direct Drive. Tra i più

versatili e diffusi è il modello KT2, realizzato con tubi da 30mm e un disegno della scocca molto tradizionale. Questo telaio è molto “libero” senza pregiudicare il bilanciamento generale e consente di sfruttare al meglio tutti i tipi di motorizzazioni, anche quelle delle classi giovanili con potenza limitata. Si adatta a tutti i tipi di pneumatici e offre le migliori prestazioni con mescola medio - morbide. L’alternativa KT4 ha un disegno della scocca diverso nella parte centrale dove converge verso il Omologa serbatoio in modo più marcato. I tubi del modello Ø Tubi KT4 sono da 30mm per quanto riguarda i Passo longheroni e da 32mm per le traverse e la parte Larg. Post. anteriore. In pista offre un ottimo grip e si adatta Larg. Ant. bene a pneumatici di mescola medio-dura. Il 3° Ø Assale modello per le classi senza cambio è l’Heron, Sist. Frenante caratterizzato da una scocca molto particolare che Disco Freno prevede la traversa centrale che crea un corpo Serbatoio unico con la parte anteriore. Per tutti i modelli gli Volante impianti frenanti sono VEN 11 - DD con disco Mozzi del freno da 192mm. È previsto anche un disco Sedile del freno optional di dimensioni ridotte (da Cerchi 181mm) per ridurre le massa rotante,

39

accorgimento spesso utile nelle classi Junior con ridotta potenza. Gli allestimenti per tutta la gamma sono della linea R-Line con cerchi in magnesio (132/212), volante blackorange da 340mm e carenature complete di stiker CRG Racing. I telai CRG per le classi Direct Drive sono omologati per le gare FIA KArting OK e OKJ, oltre che per i principali campionati monomarca di motore come Rotax, Rok, X30, Tag Junior e Senior. KT2

KT4

HERON

70/Ch/20

002/CH/17

002/CH/45

30

30/32

30

1.042

1.050

1.050

635

650

640

728

738

735

50

50

50

Idraulico / Ven 11 DD Idraulico / Ven 11 DD Idraulico / Ven 11 DD Flottante

Flottante

Flottante

8,5

8,5

8,5

Black Orange Ø340

Black Orange Ø340

Black Orange Ø340

Magnesio

Magnesio

Magnesio

Resina

Resina

Resina

132/212 Magnesio

132/212 Magnesio

132/212 Magnesio


PRODOTTO / RACING LINE

MINI - CADET IL TELAIO CRG PER LE CLASSI GIOVANILI MINI E CADET È IL MODELLO HERO

Il telaio CRG HERO è tra i più vincenti nelle classi giovanili MINI e CADET

(fascia di età da 7 a 12 anni) in tutto il Mondo. Realizzato con tubi da 28mm e gli standard di produzione più avanzati in termini di controllo qualità, ha un passo di 950mm e allestimenti R-Line, incluso il volante di grandi dimensioni (340mm) Black Orange. L’impianto frenante è Omologa idraulico con disco flottante in Ø Tubi acciaio e l’assale da 30mm. I suoi Passo punti di forza sono la capacità di Larg. Post. adattarsi a ogni situazione di pista Larg. Ant. con il set-up base e consente ai Ø Assale giovani piloti di trovare un feeling Sist. Frenante immediato alla guida. Il telaio Hero è Disco Freno omologato per le gare sotto l’egida Serbatoio ACI Sport come i Campionati WSK, Volante ma anche per tutti i Campionati Mozzi Nazionali e i principali Trofei Sedile monomarca, come la Rotax MINI, la Cerchi X30 MINI e la Rok Mini.

MINI 01/CH/20 28 950 593 665 30 Idraulico / Ven MINI Acciaio Flottante 3,0 Black Orange Ø340 Alluminio Resina 110/140 Alluminio


FS4 - PROMOTIONAL KART IL MODELLO FS4 È EQUIPAGGIATO CON MOTORE 4T BRIGGS E STRATTON ED È PROTAGONISTA DI MOLTI CAMPIONATI ENTRY LEVEL

> FS4 BRIGGS - SENIOR <

Dall’America all’Australia, nel contesto del kart di base, hanno sempre

maggiore successo le Serie Karting che adottano il motore 206 Briggs & Stratton. E da sempre CRG guarda a questi Campionati in grado di coinvolgere un ampio numero di piloti con grande attenzione, tanto da aver sviluppato un telaio specifico per questa tipologia di motore identificato con la sigla FS4. Realizzato con tubi da 28mm ed equipaggiamenti R-Line di elevata qualità, questo telaio ha colto molti successi nei Campionati Briggs & Stratton e dallo scorso anno è protagonista anche del progetto Briggs Kart Championship promosso in Europa da CRG. Il kart completo di motore e pneumatici ha un peso limitato di 70 kg e l’impianto frenante è di ridotte dimensioni per ottimizzare la massa rotante. Il prezzo del Kart completo è molto economico e consente a promotori e Federazioni di poter allestire progetti promozionali efficaci low cost. Per le classi giovanili è previsto anche il modello MINI, allestito sulla base del telaio MINI Hero di CRG.

SENIOR Ø Tubi

28

28

1.030

950

640

593

728

738

50

30

Idraulico / Ven MINI

Idraulico / Ven MINI

Ghisa Ø 180

Acciaio Flottante

Passo

Larg. Post. Larg. Ant. Ø Assale

Sist. Frenante Disco Freno Serbatoio Volante Mozzi

5,0

3,0

Black Orange Ø340

Black Orange Ø340

Magnesio

Alluminio

Resina

Resina

Sedile

Cerchi

Motore

MINI

132/212 Magnesio

110/140 Alluminio

Briggs & Stratton 206

Briggs & Stratton 206

> BRIGGS - MINI <


PRODOTTO / RENTAL LINE

CENTURION IL RENTAL KART DI CRG SI COLLOCA NELLA FASCIA ALTA DI MERCATO PER QUALITÀ PRODUTTIVA E FEELING CHE OFFRE ALLA GUIDA

> CENTURION SENIOR <

CRG Centurion è tra i Rental Kart più apprezzati nel mondo, capace di mettere d’accordo

sia i gestori delle piste che ne apprezzano la qualità, l’affidabilità, la semplicità di gestione e il servizio clienti di CRG, sia gli utenti e i piloti che ne apprezzano il piacere di guida e il format agonistico collegato Rental Kart World Contest di CRG. Il Kart Centurion è realizzato con tubi da 32mm ed è dotato di un sistema efficace di assorbimento degli urti integrato con le carenature, capace di proteggere al meglio ogni accessorio e il telaio, oltre a garantire la massima sicurezza al pilota. CRG Centurion possiede la certificazione CE ed è stato sottoposto con successo a tutte le tipologie di crash test. L’impianto frenante è idraulico con disco autoventilante, con sistema di recupero del gioco e dispositivo che taglia il gas automaticamente in frenata per proteggere la frizione. Il telaio è regolabile all’avantreno grazie agli eccentrici sui fuselli, che

consentono di ottimizzare il set up in base alla tipologia di pista e di pneumatici utilizzati. La pedaliera e il sedile sono regolabili ed è previsto anche un Kit di zavorre per equiparare il peso dei piloti nelle gare Endurance. CRG Centurion ha un look molto apprezzato e curato nei dettagli, come le grafiche CRG, che gli garantiscono un’immagine Racing o le luci a led posteriori e il volante Orange-Black. Può essere equipaggiato sia con motore 4t 270cc, sia 390cc. Gli stessi contenuti tecnici sono disponibili anche per la versione MINI che, di serie, prevede anche il roll bar e le cinture di sicurezza. Da due anni a questa parte, tutte le piste che utilizzano i Kart CRG della linea Rental, possono aderire al Rental Kart World Contest, la Finale Endurance Internazionale organizzata da > CENTURION MINI < CRG in Italia, alla quale ogni pista può iscrivere uno o più team, selezionati attraverso gli eventi agonistici organizzati sul proprio circuito.


E-DRENALINE IL KART ELETTRICO DI CRG È FRUTTO DI UNA PARTNERSHIP CON L’AZIENDA TEDESCA LINDE, LEADER MONDIALE NEL SETTORE DEI MOTORI ELETTRICI ED È TRA I PRODOTTI DI RIFERIMENTO IN QUESTO SEGMENTO DI MERCATO

Dal punto di vista tecnico E-Drenaline, il

kart elettrico per il settore Rental di CRG, ha dei contenuti di eccellenza, sia sul fronte telaio, sia per quanto riguarda i due motori elettrici realizzati in collaborazione con il colosso tedesco Linde. Il telaio è frutto della lunga esperienza di CRG nel settore Rental e prevede una scocca realizzata in acciaio molibdeno con tubi da 32mm (con geometrie all’anteriore regolabili) e allestimenti di alta qualità, come le carenature complete di sistema di assorbimento d’urti differenziato, stop a led e sistema di apertura semplice per agire in modo veloce sulle batterie e su tutte le parti del kart. E-Drenaline è dotato di freni a disco anteriori, mentre sui due semi-assali posteriori in frenata agiscono gli stessi motori elettrici. La power train è costituita da due motori elettrici, ognuno dei quali trasmette la trazione su un semi-assale pieno da 30mm. I motori elettrici sono dotati di un sistema di recupero

dell’energia in frenata e consentono di accumulare un extra di potenza che il pilota può utilizzare solo per pochi secondi attraverso un bottone posto sul volante. Proprio il volante è un segno distintivo di E-Drenaline, grazie ad un completo display a led che fornisce al pilota tutte le informazioni utili, a partire dallo stato di carica delle batterie. I motori elettrici di E-Drenaline sono gestiti da un software che consente di modulare la potenza in tre diversi gradi: junior, standard e professional. Mediamente le batterie consentono l’utilizzo del kart per circa un’ora e richiedono 40’ per ricaricarsi. Riguardo i gruppi batterie, va detto che è disponibile anche il Kit di batterie supplementari con stazione di ricarica in modo da non dover mai fermare la flotta dei Kart. I Gruppi batterie sono al litio e consentono oltre 3.000 cicli di ricarica garantendo prestazioni dei kart omogenee a prescindere dal livello di carica delle stesse.


PRODOTTO / TEST IN PISTA

CRG HERON CRG HA RIPROPOSTO NELLE ULTIME OMOLOGAZIONI CIK-FIA UN MODELLO DI TELAIO GIÃ&#x20AC; PROTAGONISTA NEI PRIMI ANNI 2000 (AGGIORNATO E REALIZIATO CON LE ATTUALI TECNOLOGIE) CARATTERIZZATO DA GEOMETRIE PARTICOLARI

44


Si tratta forse della novità più interessante dal punto di vista tecnico nelle ultime

omologazioni. Anche se di novità non è corretto parlare, visto che il modello HERON di CRG ha già calcato le piste di tutto il mondo (e vinto molto) tra la fine degli anni ’90 e i primi anni 2000. Con le omologazioni di fine 2017 questo modello è stato riproposto, aggiornato dal punto di vista tecnico per quanto riguarda i materiali, gli accessori e le tecnologie produttive, ma fedele alle geometrie particolari nella parte centrale della scocca che lo rendono unico e riconoscibile immediatamente. Le prime gare del 2018 hanno fornito feedback eccellenti dal punto di vista dei risultati, soprattutto nelle classi direct-drive, alle quali il

telaio Heron si risvolge in modo particolare come valida alternativa ai consolidati modelli KT2 e KT4. Con Andrea Rosso, 16enne pilota ufficiale CRG nella classe OK, lo abbiamo provato sulla pista di Lonato in configurazione OK, con motore TM e pneumatici Vega. Prima di accendere il motore e scendere in pista, una prima analisi visiva del Kart evidenzia gli equipaggiamenti top di gamma di CRG, dai cerchi e accessori in magnesio, fino all’impianto frenante VEN 11 di ultima omologazione. Anche il look è il consueto della linea racing CRG, con la scocca nera opaca e il nuovo kit di adesivi. Il primo stint in pista fornisce subito riscontri positivi e conferma quanto emerso dalle prime gare del 2018: il telaio con il suo assetto

Andrea Rosso, 16 anni, è pilota ufficiale CRG dal 2017 e quest’anno è impegnato nella categoria OK con un programma agonistico molto intenso che include le principali gare WSK, il Campionato Europeo e Mondiale CIK-FIA e la Serie DKM.

45


PRODOTTO / TEST IN PISTA

Il lavoro tecnico nei test in pista viene svolto con l’ausilio della telemetria Starlane, che consente a tecnici e piloti di analizzare vari parametri, sia sul funzionamento del motore (temperature, carburazioni, velocità, curva di potenza, etc), sia sul telaio. Nel test svolto con il telaio Heron, i dati raccolti evidenziano una grande stabilità in frenata e appoggio in percorrenza di curva, fattori che contribuiscono a dare grande feeling al pilota. In nessuno dei 5 stint in pista si è evidenziato un problema di mancanza di grip, pur agendo gradualmente sul set-up per ottimizzare il bilanciamento.

standard (con assale M20, mozzi standard, piantone standard con attacco inferiore, supporti sedile e telaio posteriore basso) è subito veloce nonostante la pista sia poco gommata. Offre un ottimo feeling alla guida, mettendo in evidenza soprattutto un eccellente grip al posteriore e molta velocità nei cambi di direzione e nella percorrenza di curva. Andrea, al termine del 2° stint in pista, ci conferma queste sensazioni: «Il punto di forza che ha dimostrato il telaio Heron è la capacità di offrire un ottimo grip al posteriore, molta trazione e frenata, senza pregiudicare mai il rendimento del motore e la velocità in curva. Offre un eccezionale feeling al pilota che può spingere da subito, appare facile e leggero sul volante e questa caratteristica è quanto i nostri tecnici hanno

46

cercato con questo progetto; queste caratteristiche, infatti, sono molto utili soprattutto per il mercato delle gare nazionali, quando spesso la pista rimane poco gommata e il livello dei piloti meno professionale fa risultare questi fattori molto importanti. Davanti è abbastanza “leggero” nella configurazione di assetto standard e questa caratteristica lo rende scorrevole in curva senza compromettere la precisione e la velocità nei Sulla pista di Lonato nella parte centrale ci consente sempre intertempi molto buoni e non cambia il feeling che trasmette al pilota neanche quando montiamo pneumatici nuovi. Ovviamente, in base a quanto è gommata la pista, alle temperature di aria e asfalto, si deve variare leggermente il bilanciamento, ma per fare questo basterà lavorare sugli eccentrici per l’anteriore senza stravolgere nulla di set-up. I dati di telemetria di cui disponiamo ci consentono anche di fare alcune analisi comparative con il modello KT2 che rappresenta una garanzia per noi e i team CRG nelle classi direct-drive, il modello più utilizzato di CRG in questo segmento di mercato. Quello che spesso si evidenzia non è una differenza di prestazione a favore dell’uno o dell’altro, ma piuttosto diverse sensazioni che trasmettono al pilota e sicuramente un generale maggiore grip che però non influenza


FOCUS SULLA SCOCCA

mai il rendimento del motore. Il KT2 è più preciso davanti e forse leggermente più difficile nella gestione del bilanciamento ideale tra anteriore e posteriore, mentre il modello Heron non mette mai in difficoltà il pilota risultando più facile. L’azione sul volante con il KT2 deve essere più precisa, mentre l’Heron offre più tolleranza e (soprattutto) nelle classi giovanili con piloti più “acerbi” questa caratteristica è molto utile. L’Heron si è rivelato molto efficace anche sul bagnato, soprattutto con grande trazione e la vittoria che ho ottenuto sotto la pioggia al recente Trofeo Margutti conferma questa sensazione. Per trarre delle conclusioni da questo test e dall’esperienza che abbiamo maturato in pista in questi primi mesi dell’anno, possiamo affermare che il modello Heron è molto versatile e facile da guidare a prescindere dagli pneumatici utilizzati. Per i piloti che non l’hanno provato il mio consiglio è certamente di fare un test con un team CRG e valutare, a prescindere dalle prestazioni che si potranno ottenere, il feeling che questo telaio sa offrire al pilota. La sua versatilità consente anche un uso in KZ, anche se il focus dei nostri tecnici è stato posto sulle classi direct-drive dove l’obiettivo era proprio di offrire un telaio facile e versatile per tutte le categorie e tipologie di pista».

La scocca del telaio Heron è realizzata con tubi da 30 mm con 8 curve e un passo da 1.050 mm. Il layout è originale nella parte centrale, dove un unico tubo parte da un fusello per arrivare a quello opposto passando attraverso due curvature nella parte del serbatoio. In questa zona, quindi, non ci sono saldature e il tubo stesso è collegato ai longheroni con la parte posteriore senza traverse supplementari. Ricordiamo che CRG ha omologato per le classi direct-drive anche il diffuso KT2 con disegno della scocca più trade e tubi tutti da 30 mm e il KT4, di design simile al KT2, con tubi da 30 mm e con le traverse da 32” per un grip maggiore al posteriore.

47


PRODOTTO / TEST IN PISTA

SCHEDA TECNICA Omologazione: 104/Ch/14. Ø Tubi: 32 mm. Larghezza: Post. 650 - Ant. 735. Ø Assale: 50 mm. Sist. Frenante: Idraulico. Imp. Frenante: Ven11 Ghisa. Disco Freno: Flottante. Capacità Serbatoio: 8,5 litri. Volante: Carbonio. Mozzi Ant.: Alluminio Racing. Mozzi Post.: Alluminio Racing. Sedile: Resina. Cerchi: 130/210 Magnesio,

ROAD REBEL KZ È TRA I TELAI PIÙ VINCENTI DELLE CLASSI SHIFTER E KZ NEL MONDO E CON PAOLO DE CONTO NE SCOPRIAMO ALCUNI SEGRETI IN UN TEST ESCLUSIVO

Il telaio Road Rebel si può considerare la versione standard di CRG per le classi Shifter e KZ, sicuramente il più venduto e il più

convenzionali, realizzato con tubi da 32mm e accessori top di gamma della linea Racing, mentre l’impianto frenante è il Ven 11 KZ, introdotto con le ultime omologazioni a inizio del 2018. Alla guida offre un grande feeling al pilota e i suoi punti di forza sono la velocità in curva e l’efficacia in frenata, caratteristiche tecniche fondamentali per le classi KZ e Shifter con motori molto performanti. Il test è stato svolto con pneumatici Bridgestone, con temperature dell’aria di circa 15° e la pista in buone condizioni. Il set up standard che è stato utilizzato e che viene consigliato da CRG ha previsto il telaio basso (sia davanti, sia dietro), l’assale M 20 da 1040 mm,

vincente. Possiede un palmares di altissimo livello, sia nelle gare Internazionali dove ha vinto 3 volte il titolo Mondiale negli ultimi 4 anni, sia in ambito Nazionale. Con Paolo De Conto, 2 volte campione del Mondo con questo telaio, l’abbiamo provato sulla pista di Lonato con il supporto dell’ Ingegnere Marco Urbinati e dello staff tecnico del Racing team di CRG, per capirne il set up base e scoprirne i punti di forza. Il Road Rebel è un telaio dalle geometrie abbastanza

48


49


PRODOTTO / TEST IN PISTA LA TELEMETRIA Il partner tecnico di CRG per quanto riguarda la telemetria è l’azienda italiana Starlane. In pista l’ingegnere responsabile dell’acquisizione ed elaborazione dati è Marco Urbinati, che ha presenziato al test di Lonato ricavando alcune informazioni dai dati registrati. Il primo disegno evidenzia due dati utili per valutare il comportamento del telaio e la guida che consente al pilota: le marce utilizzate nel giro più veloce realizzato (46”950) e la linea del grafico dell’accelerazione laterale. La linea tratteggiata in giallo indica l’accelerazione laterale (a Lonato si registrano forze fino a 2,2G), che rappresenta un parametro importante in quanto consente di evidenziare i principali comportamenti del telaio: il grip sull’anteriore e posteriore, la trazione e l’efficacia in frenata. Più questa linea è costante e senza picchi, più il comportamento del telaio è efficace risultando bilanciato. Il secondo grafico è una schermata della telemetria che evidenzia alcuni dati del giro più veloce e, in particolare, l’ottima percorrenza di curva alla “doppia” sinistra centrale dove i giri motore minimi rimangono sempre superiori a 9.850, consentendo al pilota di andare in uscita di curva sul gas sfruttando al meglio la coppia del motore. In questa schermata i dati in evidenza sono i giri motore (in rosso), la velocità (in giallo), il grafico della curvatura che ci fornisce parametri sulla corretta percorrenza in curva (in bianco) e l’accelerazione laterale (verde). Gli attuali sistemi di acquisizione dati come lo Starlane che utilizza il reparto corse CRG, consentono anche ai piloti e tecnici meno esperti di valutare questi parametri e i riferimenti illustrati possono aiutare a capire quali dati si devono evidenziare con un set-up corretto del telaio.

le boccole davanti standard, 10 di camber, 3° di convergenza aperto e 3 distanziali all’anteriore. Sono stati utilizzati i mozzi standard in magnesio e il sedile Tillet, che abitualmente utilizza il reparto corse CRG. Questo tipo di set up ha consentito di fare le prime sessioni in pista ottenendo subito ottimi tempi, ma soprattutto ha offerto al pilota un ottimo “feedback” in termini di bilanciamento. Per analizzare i dati del test in pista i tecnici di CRG utilizzano il supporto di acquisizione dati Starlane, che consente di valutare in modo immediato come il telaio si comporti in funzione del set up. Questi dati emergono soprattutto dalla comparazione del grafico della velocità con quello della accelerazione laterale: quando la linea del grafico è costante significa che il telaio è bilanciato e consente al pilota un “passo” regolare, consentendo al motore di esprime al meglio la propria potenza. Con questo set up è stato possibile ottenere subito tempi sul 47”2. La prima variazione di assetto che abbiamo testato è stata quella di caricare di 1° l’anteriore e contestualmente allargare la carreggiata, sempre anteriore, spostando uno spessore. Il telaio con queste azioni è migliorato nell’inserimento diventando più preciso, ma allo

50


stesso tempo è risultato leggermente più scivoloso al posteriore. Proprio questo equilibrio, tra davanti e dietro, è la ricerca del bilanciamento che i piloti (e i tecnici) inseguono in pista, in quanto può variare molto anche in base alle condizioni di grip, variabile determinata, sia dalle condizioni della pista, sia dallo stato di usura degli pneumatici. Nel nostro test il set up migliore è stato trovato nel 3° stint, aumentando di 1° il carico all’anteriore, ma tornando con la carreggiata standard. Con questa configurazione è stato possibile scendere più volte sotto i 47” e sono stati registrati i dati migliori in termini di velocità in curva, soprattutto nel 1° curvone veloce dove sono stati superati i 135 km/h in percorrenza. Un parametro che evidenza l’efficacia del Road Rebel è anche la lettura dei giri minimi del motore (TM) che, in tutte le sessioni, non sono mai scesi sotto i 9850 rpm. Sulla pista di Lonato, conosciuta da molti piloti e team, con il telaio Road Rebel è possibile (soprattutto in qualifica con pneumatici nuovi) entrare nella doppia curva a sinistra che porta alla nuova esse centrale anche di 4ª marcia, scalando in terza solo dopo l’ingresso in curva in modo da portare più velocità anche a centro curva. Sempre nel primo settore, è interessante vedere come alla curva 3 (dove c’è l’ingresso in pista dalla pre-griglia), il Road Rebel in soli 18 metri passi in frenata da 125 km/h a 45km/h in poco più di 1” senza scomporsi mai e garantendo grande sicurezza al pilota in un punto “chiave” per i soprassi. Il test in pista ha confermato ancora una volta 2 punti di grande forza del telaio Road Rebel: in primo luogo il fatto di essere veloce e bilanciato con l’assetto standard e con pochi interventi di adattarsi alle condizioni della pista e alle caratteristiche di guida del pilota; in secondo luogo, la sua grande efficacia in frenata e in percorrenza di curva, caratteristiche vengono puntualmente confermate su ogni tipologia di pista e sono fondamentali per la performace nelle classi con il cambio.

Paolo De Conto, pilota ufficiale CRG nella categoria KZ. Nell’altra pagina, insieme all’ingegnere Marco Urbinati, responsabile della telemetria del Racing team di CRG.

LA SCHEDA DI LAVORO I tecnici e i piloti CRG durante i test e le gare utilizzano una scheda su cui si registrano tutti i dati di set-up del telaio e la configurazione del motore per ogni sessione. Questi stessi dati sono completati ed elaborati anche con i riscontri ricavati dalla telemetria e consentono di avere uno storico di tutto il lavoro svolto in modo da agire in modo più efficace in pista, sfruttando tutte le informazioni tecniche di cui si dispone.

51


PRODOTTO / TEST IN PISTA

E-DRENALINE IL KART ELETTRICO DI CRG È TRA I PIÙ AVANZATI TECNOLOGICAMENTE E AFFIDABILI SUL MERCATO E RAPPRESENTA IL FUTURO SOPRATTUTTO PER LE PISTE INDOOR

La prova in pista del kart elettrico di CRG E-Drenaline evidenzia immediatamente tre punti di

forza di questo progetto: prestazioni, affidabilità e design. Riguardo le prestazioni, grazie al software che gestisce i due motori elettrici che lo equipaggiano, si raggiungono velocità superiori ai 100 Km/h, in linea con i Rental Kart (con motore a scoppio) più performanti sul mercato, ma il vantaggio è che questa potenza può essere modulata in tre diversi livelli (junior, standard e professional) per un utilizzo trasversale dai neofiti fino ai piloti esperti, senza dove disporre di flotte diverse. Per quanto riguarda l’affidabilità, i due motori elettrici sono garantiti dalla partnership tecnologica tra CRG e Linde e le batterie raggiungono fino a 5.000 cicli

di ricarica consentendo un utilizzo del kart in pista senza cali di prestazione per circa 1h. Sempre riguardo l’affidabilità, va detto dell’innovativo e efficace sistema di assorbimento urti delle carenature, in grado di proteggere telaio e accessori. Infine, il design è tra i più accattivanti sul mercato, grazie al disegno delle carenature, gli accessori top di gamma, le grafiche racing e il volante con display a led. Le sensazioni che E-Drenaline offre alla guida sono eccezionali, a partire dall’accelerazione, pronta appena si agisce sul pedale; anche il bilanciamento del telaio è eccellente, grazie al peso delle batterie tenuto il più in basso possibile accanto al pilota. E-Drenaline è rapido e preciso nei

52


SCHEDA TECNICA Peso: 185 kg (senza pacco batterie) con due motori elettrici (2,4kW nom - 6kW max ogni motore). Impianto freno: posteriore elettrico - anteriore con taglio potenza ai motori elettrici e sistema di recupero dellâ&#x20AC;&#x2122;energia in frenata. Cerchi: in alluminio. Pneumatici: 45/10,0-5 (anteriore) e 60/11,0-5 (posteriore). Pedaliera: drive by wire regolabile elettricamente con comandi al volante. Sedile: regolabile su 5 posizioni. Trasmissione: a cinghia. Kit adesivi racing. Regolazione volante. 6 mesi di garanzia sulla scocca.

53


PRODOTTO / TEST IN PISTA Num giri Motore Livello Voltaggio Batteria

Boost

I MOTORI ELETTRICI Sono prodotti dalla Linde appositamente per l’E-Drenaline. Due motori con trazione a cinghia con sistema automatico di pre-tensionamento. 2 motori 3 kw 48V BLDC, 2400 rpm massimi, 7 kg ciascun motore. Disegno specifico sviluppato con Linde per ottimizzare potenza e peso, mantenendo elevata affidabilità. 6kw di picco di potenza ciascuno, per un totale di 12kw con la funzione Boost. Differenziale elettronico per ottimizzare la guida. Torque vectoring e traction control. Tutta l’elettronica viene gestita da un kit plug & play sviluppato da Linde per CRG composto da un inverter per i due motori e una centralina per gestione motori e sicurezza.

Il volante di E-Drenaline, oltre alle informazioni che riguardano livello della carica e potenza utilizzata, prevede anche il tasto per avere un extra boost di potenza e quello per la

Spia Recupero Energia

Regolazione Elettrica dei Pedali

Temperatura Motore

cambi di direzione e i motori elettrici, che agiscono in modo separato in termini di trasmissione attraverso due semi-assali, rendono questo kart molto divertente nei tratti misti. Molto efficace è anche la frenata, garantita da un doppio sistema: al posteriore dagli stessi motori elettrici e all’anteriore da un classico freno idraulico a disco. Va detto che, in frenata, i motori elettrici hanno anche un sistema di recupero dell’energia in grado di ricaricare le batterie. Tra i contenuti tecnici, E-Drenaline possiede una pedaliera elettrica in grado di ottimizzare il posto di guida e un bottone sul volante (push to pass) che il pilota può utilizzare per avere una potenza extra per pochi secondi, utile per sorpassi e azioni specifiche in pista. E-Drenaline rappresenta il futuro (già disponibile) nel settore del Rental Kart, soprattutto per le piste indoor che hanno problemi con i sistemi di gestione dei gas di scarico e le piste outdoor che desiderano eliminare i problemi acustici. Il kart elettrico by CRG coniuga al meglio gli aspetti “green” che anche nel motorsport stanno diventando prioritari, con prestazioni e un’affidabilità in grado di superare qualsiasi carico di lavoro. I tempi di ricarica delle batterie sono rapidi e gestendo al meglio una flotta si possono avere mezzi sempre disponibili per l’attività in pista. È disponibile anche il kit delle batterie supplementari, commercializzato con specifica stazione di ricarica in modo da poter cambiare le batterie in pochi secondi e avere sempre in pista la propria flotta di Kart.

regolazione elettrica della pedaliera. I motori elettrici che equipaggiano il kart sono due (2,4kW nom - 6kW max ogni motore) con trasmissione a cinghia su due semi-assali separati.

54


2018 OFFICIAL YEARBOOK

RACING TEAM Le interviste Cik-Fia Championship Wsk Deutsche Kart Meisterschaft 55


RACING TEAM / LE INTERVISTE NONOSTANTE ALCUNI EPISODI SFORTUNATI, IL BINOMIO CRG-DE CONTO È STATO PROTAGONISTA IN TUTTI GLI EVENTI PIÙ PRESTIGIOSI

PAOLO

DE CONTO Il 2018 di Paolo De Conto passa per due

momenti chiave, che hanno decisamente condizionato le sue chance di arricchire la bacheca trofei personale e di CRG, il marchio al quale ha legato il proprio nome da cinque stagioni. Come lui stesso evidenzia tracciando il bilancio della stagione: «Andando in ordine cronologico il primo episodio decisivo è stato il provvedimento dei Commissari Sportivi che mi ha tolto il titolo Europeo KZ che, insieme al team, avevamo vinto (meritatamente) in pista. Si è trattato di una decisione in nessun modo condivisibile, comprensibile e accettabile, considerando che sanziona un sorpasso con un leggero contatto, tra l’altro su un avversario che in quel momento era in difficoltà tecnica e non ha sporto reclamo per l’azione subita. Una sanzione di 10” non appellabile che ha modificato l’esito sportivo della pista, togliendoci un titolo importante come l’Europeo CIK-FIA. E il fatto che abbia comunque vinto il titolo CRG con Jorrit Pex non cambia la sostanza di un provvedimento ingiusto. Il secondo episodio è avvenuto nelle qualifiche del

Campionato del Mondo a Genk, quando si è rotto un condotto dell’acqua e sono stato costretto a partire nelle manche dalle ultime file. In una gara di così alto livello in prova unica un episodio del genere ha reso tutto più difficile e di fatto ci ha impedito di difendere il titolo al meglio». In ogni caso il bilancio sportivo rimane positivo. «Certamente, le prestazioni del nostro telaio Road Rebel sono

sempre state di riferimento durante la stagione e anche dal punto di vista motoristico la nostra partnership con la TM si è confermata eccellente. Quest’anno, come detto, alcuni episodi non sono stati per noi favorevoli, ma le prestazioni sono sempre state ottime e il fatto di non aver raccolto quanto era nelle nostre potenzialità ci farà tornare in pista il prossimo anno ancora più determinati e forti».

Paolo De Conto ha iniziato a correre in kart nel 1998. Con CRG ha vinto 2 Campionati del Mondo nella classe KZ e un Campionato Europeo. Dallo scorso anno ha lanciato anche una sua scuola kart con il nome De Conto Academy.

Parlaci del tuo rapporto con CRG e dei tuoi obiettivi per il prossimo anno. «CRG è una delle Factory più importanti al mondo ed è leader di mercato nelle classi KZ a livello mondiale. Per me fare parte di questa realtà e portare il mio contributo attraverso il lavoro che svolgo nel Racing Team è un onore e

56

un orgoglio. CRG è la storia del karting e allo stesso tempo un’azienda molto orientata al futuro. Il prossimo anno sarò ancora in gara nei Campionati CIK-FIA e in alcuni meeting internazionali delle classi KZ e sicuramente l’obiettivo sarà riportare a casa il Campionato del Mondo KZ, che si disputerà a Lonato a un solo km dalla factory: sarà un grande evento sicuramente». E guardando più al futuro, quest’anno hai debuttato anche come formatore con una tua scuola kart... «Si tratta di un progetto che mi ha coinvolto e appassionato molto, un mezzo per trasferire ai giovani che desiderano iniziare con il kart l’esperienza che ho maturato in circa 18 anni di karting. Al momento siamo partiti con un progetto “pilota” presso la pista Raceland di Vicenza, ma probabilmente daremo alla scuola una dimensione più ampia anche con il sostegno diretto di CRG».


CON CRG È CRESCIUTO NEL KARTING ED È DIVENTATO CAMPIONE DEL MONDO NEL 2016 NELLA CATEGORIA OK E KZ2. POI UN ANNO DI BREAK E IL RITORNO NEL 2018

PEDRO

HILTBRAND Il nome di Pedro Hiltbrand, spagnolo

nato a Blanes (Girona) nel maggio del 1996, nel karting internazionale è legato in modo stretto a CRG, la factory con la quale ha corso per molte stagioni vincendo il titolo Mondiale della OK nel 2016, oltre alla World Cup KZ2 e il Campionato Europeo OK. In cerca di nuovi stimoli nel 2017 ha fatto un’esperienza diversa, ma all’inizio del 2018 è “tornato a casa” con il Racing team di CRG, come lui stesso ha dichiarato: «La sensazione che ho provato all’inizio di quest’anno è esattamente quella di un ritorno a casa, in un ambiente dove ti senti a tuo agio e in grado di esprimerti al meglio. Il Karting è tutto per me e CRG occupa una parte importante della mia vita: per me è come una famiglia. Per il mio carattere le relazioni umane sono molto importanti e qui ho trovato sempre il miglior contesto tra professionalità e relazioni con le persone chiave, a partire da Giancarlo Tinini e i responsabili tecnici del Racing Team. Oltre agli aspetti tecnici per i quali CRG è una garanzia assoluta, il contesto lavorativo e

umano è un grande valore aggiunto». Ci fai un bilancio della tua stagione? «Il bilancio è positivo nonostante i risultati non siano stati quelli che ci aspettavamo. La fortuna non è stata con noi, ma fin dalla

Pedro Hiltbrand nel 2019 disputerà la sua 6ª stagione con i colori CRG e tra i suoi obiettivi principali punta a una grande stagione in KZ.

prima gara ho ritrovato subito il feeling con il materiale tecnico e con la squadra e le mie prestazioni penso che siano sempre state eccellenti. In OK abbiamo fatto molti podi e ottenuto il 3° posto nel Campionato Europeo e in KZ siamo stati come sempre molto forti». Qual è stato il momento più bello e quello più difficile di questo 2018? «Il momento più bello è stato la prima gara di questa stagione ad Adria: tornare a lavorare con il Racing Team e ottenere subito la pole è stata una bella sensazione. Il momento più difficile, invece, senza dubbio è stato Salbris nella prima prova dell’Europeo KZ quando ho rotto il motore dopo 16 giri in testa alla gara». Ci parli del tuo rapporto con CRG? «Il personale di CRG e la famiglia Tinini per me sono stati una seconda famiglia e con molti ragazzi del Racing Team ho un rapporto di amicizia molto stretto. Dal punto di vista tecnico, invece, il numero di vittorie internazionali che ha ottenuto CRG nella sua storia sono un dato incredibile, così come il numero di piloti importanti

57

che hanno corso qui. Tutto questo perché c’è una grande visione tecnica e organizzativa e fare parte di questo marchio è un grande onore per me». Quali consigli puoi dare a un giovane che si avvicina al karting? Se l’obiettivo è correre nelle gare internazionali ci sono due fattori importanti: scegliere il team giusto con un’organizzazione tecnica adeguata e avere le giuste motivazioni. La parte tecnica ha un ruolo importante perché è necessario disporre del miglior materiale a questo livello di competizione, ma anche di uno staff professionale che sia in grado di supportare il giovane nella propria crescita e formazione. L’altro aspetto importante è quello motivazionale: bisogna credere in sé stessi, non mollare mai, perché non sarà un percorso facile e la competizione è altissima. La “testa” e la motivazione saranno importanti quanto il talento e il materiale tecnico. Infine, non trascurare mai la scuola per il karting e per qualsiasi sport».


RACING TEAM / LE INTERVISTE

GABRIEL

BORTOLETO Il brasiliano Gabriel Bortoleto è cresciuto nel

karting di vertice con i colori CRG: prima con il team Gamoto nella categoria 60 Mini, poi dal 2017 il passaggio come pilota ufficiale CRG nel Factory team in OK Junior. Questo il profilo, in breve, di uno dei piloti più interessanti in attività nel karting di vertice a cui chiediamo, per prima cosa, di tracciare il bilancio della sua stagione: «Sono molto contento del lavoro svolto quest’anno con il team e dei risultati ottenuti. Abbiamo fatto molte gare e test, sono cresciuto tanto come pilota e ho imparato tanto dal punto di vista tecnico. Per quanto riguarda i risultati, sono salito tante volte sul podio e ho ottenuto due piazzamenti molto prestigiosi: il 3° posto al Campionato del Mondo e al Campionato Europeo OKJ. Siamo stati competitivi durante tutta la stagione e su ogni pista, per questo devo davvero ringraziare tutto lo staff tecnico CRG e la TM, che ci ha dato un ottimo supporto per la parte motoristica». Parlaci del tuo rapporto con CRG, iniziato già con la 60 Mini. «Il mio rapporto con CRG e con Giancarlo Tinini è speciale. Quando sono venuto in Europa per correre in kart proseguendo l’esperienza iniziata in Brasile, con la mia famiglia abbiamo scelto

CRG perché è una delle aziende tecnicamente più all’avanguardia e organizzate. Nella 60 Mini ho corso con il team Gamoto, che ha una relazione diretta con la Factory CRG e dall’inizio del 2017 sono passato nel team ufficiale nella categoria OK Junior. Già lo scorso anno abbiamo avuto alcuni risultati positivi come il podio a Sarno nel Campionato

È TRA I GIOVANI PIÙ VELOCI E INTERESSANTI ATTUALMENTE IN ATTIVITÀ NEL KARTING INTERNAZIONALE E FIN DALLA 60 MINI HA LEGATO IL SUO NOME A CRG

Europeo, ma quest’anno grazie alla maggiore esperienza e affiatamento con il team, siamo stati costantemente competitivi. Uno degli aspetti importanti che questa fase nel karting mi deve dare, se penso al futuro della mia carriera, è quello di imparare quanto più possibile dal punto di vista tecnico e della guida. E da questo punto di vista, in CRG l’aspetto formativo è molto forte perché proviamo molte soluzioni tecniche, abbiamo strumenti per

Gabriel Bortoleto ha disputato una stagione in OKJ conquistando il 3° posto sia nel Campionato Europeo CIK-FIA, sia nel Campionato del Mondo. A destra, 4 anni fa il suo debutto nella MINI kart.

58

l’analisi dati e uno staff di altissimo livello. Non è un caso, penso, che piloti come Verstappen siano cresciuti proprio in CRG». Quali sono i tuoi obiettivi per il 2019? «Ho già debuttato nelle ultime due gare di WSK in OK proprio per preparare la stagione 2019: il feeling è stato subito eccellente così come la velocità. Sono entusiasta per questa nuova sfida e lavoreremo al meglio durante l’inverno per preparare la nuova stagione». Quale consiglio puoi dare a un giovane che si avvicina al karting internazionale? «Devi essere pronto a fare molti sacrifici e quindi la determinazione e l’impegno sono fondamentali: io sono venuto in Italia, ho cambiato il mio modo di frequentare la scuola e non posso fare molte cose che fanno i ragazzi di 13 anni. La competizione è molto alta e serve una dedizione completa. La stagione internazionale impegna davvero tanto e quando sei in un team ufficiale la pressione è costante. Ma è uno sport fantastico, che ti consente di tirare fuori ogni tua risorsa e di maturare molto. Il karting se si vuole ambire a un futuro da professionista nelle corse è un passaggio obbligatorio, è la scuola più importante».


IL FIGLIO DI JARNO (EX F1 CON RENAULT E TOYOTA) HA DISPUTATO LA SUA PRIMA STAGIONE INTERNAZIONALE IN OKJ CON IL TEAM UFFICIALE CRG

ENZO

TRULLI Seguendo le orme del padre, Enzo Trulli, 12 anni figlio di

Jarno, grande protagonista in Formula 1 tra gli anni ’90 e 2000, ha intrapreso un percorso formativo nel karting come già avvenuto con successo per molti figli d’arte. E come ovvio che sia, dietro le scelte di Enzo c’è tutta l’esperienza del padre, che lo segue come coach e anche attivamente come 2° meccanico. Proprio Jarno, che ha seguito il figlio in prima persona nelle gare nazionali in Italia dove Enzo ha mosso i primi passi nel karting, a inizio del 2018 ha scelto per lui il Racing Team di CRG per la prima stagione completa nelle gare internazionali, fornendo indirettamente all’azienda italiana un autorevole attestato di stima. Così Enzo traccia il bilancio del suo 2018: «È stata un’ottima stagione considerando la mia poca esperienza in kart: era il mio 4° anno nel karting e non mi aspettavo di poter essere subito vincente a livello internazionale. Certo ho dovuto imparare ad affrontare le gare a livello Europeo e Mondiale, che sono molto diverse da ciò che conoscevo, ma sono cresciuto tantissimo dall’inizio della stagione anche grazie al supporto tecnico del Team

CRG che mi ha insegnato molto a livello tecnico». Qual è il ricordo più bello della stagione e quale è stato il momento più difficile? «Il momento più bello è stata la vittoria del Trofeo Margutti insieme alla vittoria della prima gara di DKM, che ha coinciso anche con il giorno del mio compleanno: mi son fatto un bel regalo. Il momento più difficile, forse, è stato al Campionato del

Enzo Trulli ha iniziato a correre nel 2014 nella classe Mini e nel 2019 disputerà la sua 2ª stagione completa nelle gare internazionali CIK-FIA della categoria OK Junior.

Mondo di Kristianstad perché, nonostante avessimo un’ottima velocità, per alcuni problemi tecnici e un po’ di sfortuna non ho potuto portare a casa il risultato che meritavo». Ci parli del tuo rapporto con CRG? «Ho trovato un ambiente sereno e disteso tra i vari tecnici del Racing Team e questo mi ha consentito di ambientarmi in fretta e

lavorare al meglio senza eccessiva pressione, sia sui temi tecnici, sia su tutti gli aspetti di guida. Lo staff tecnico è molto preparato, di grande esperienza, abbiamo un ottimo potenziale per quanto riguarda i telai e c’è grande lavoro di squadra.». Ci racconti come hai iniziato con il karting?

59

Quasi per caso: un giorno mio padre mi ha portato a una pista con i kart da noleggio insieme a mio fratello Marco e un altro amico: da quel momento, che voleva solo essere solo una giornata di “gioco” e divertimento non ho potuto più farne a meno. Sebbene per affrontare questo sport a livello agonistico abbia dovuto affrontare varie difficoltà». A proposito di difficoltà e sacrifici, quali consigli daresti a un ragazzo che vuole iniziare con il kart? «Questo sport, soprattutto all’inizio, deve essere un modo per condividere il tempo con il proprio papà o mamma e divertirsi, cercando di spingersi oltre i propri limiti e migliorarsi costantemente. È una grande palestra e scuola di vita. Nel karting la cosa più importante è imparare e i risultati sono una conseguenza». Quali sono i tuoi obiettivi 2019? «Sarà bello mettere a frutto l’esperienza fatta quest’anno e il maggiore affiatamento con il team: l’obiettivo sarà di lottare per la vittoria in ogni gara».


RACING TEAM / LE INTERVISTE IL PERCORSO DI EMILIEN IN KART È MOLTO DIVERSO DA QUELLO DELLA MAGGIOR PARTE DEI PILOTI: HA INZIATO DIRETTAMNETE IN KZ2 SENZA AVERE AVUTO ESPERIENZE NELLE CLASSI GIOVANILI

EMILIEN

DENNER Emilien Denner è nato nel marzo del 2002 in Francia e tra i piloti

di kart rappresenta un’eccezione, infatti, senza nessuna esperienza precedente nelle classi giovanili, ha guidato un kart da corsa per la prima volta solo 3 anni fa. La sua famiglia ha gestito a lungo una pista di kart in Germania dove erano anche distributori per il brand Kalì Kart e proprio sulla sua pista e con il marchio storico di CRG ha scoperto le sue potenzialità e la passione per il karting. Quest’anno ha disputato la sua prima stagione completa a livello internazionale nella KZ2 con il supporto diretto del team Factory di CRG e i risultati sono stati molto positivi, come lui stesso analizza: «È stata una buona stagione nel complesso, con alcuni momenti molto positivi e qualche normale difficoltà all’inizio dell’anno. Sono molto felice e orgoglioso della mia prima stagione internazionale e vorrei ringraziare tutto lo staff tecnico di CRG per grande supporto che mi ha dato e per l’eccellente materiale tecnico che mi ha messo a disposizione, sia dal punto di vista del telaio, sia per per la parte motori».

Qual è stato il momento più positivo e quello più difficile della stagione? «Il momento più bello senza dubbio la vittoria nel 2° Round del Campionato Europeo KZ2 in Italia, mentre le fasi più difficili della stagione sono state le prime gare WSK di inizio anno, quando ho dovuto imparare tanto e velocemente per trovare il ritmo in gara». In questo processo il

Emilien Denner corre con il brand Kalì Kart e nel 2018 ha vinto la Serie DSKC nel campionato DKM e la 2ª prova del Campionato Europeo KZ2.

supporto del team CRG è stato importante? «È stato fondamentale per due motivi: il primo perché il materiale tecnico è sempre stato eccellente e mi ha consentito di concentrami al massimo per migliorare le mie prestazioni come pilota senza avere incognite dal punto di vista tecnico; il secondo, motivo riguarda l’organizzazione e l’esperienza dei tecnici di un team

importante come CRG, che mi hanno dato un supporto capace di velocizzare ogni mio progresso». Parlaci del tuo inizio un po’ tardivo con il karting? «Rispetto ai miei coetanei che normalmente hanno iniziato a correre a 8-9 anni nelle classi Cadet, io rappresento un’eccezione. Ho iniziato a

60

settembre 2016 a 14 anni, con un kart Rental della pista della mia famiglia. Successivamente ho provato un kart da 125 TaG da corsa e nell’aprile 2017 ho partecipato alla mia prima gara della KZ2 nel campionato nazionale tedesco. Sei mesi dopo ero vicecampione, e ora sono qui nel team ufficiale di CRG con il brand Kalì Kart». Quali suggerimenti daresti a un ragazzo disposto a iniziare a praticare questo sport? «Il karting come tutti gli sport agonistici di alto livello richiede molta determinazione: devi credere in te stesso e perseverare, provare e riprovare. Non è facile, ci saranno molti ostacoli e giornate difficili, ma se credi in te stesso, nelle tue potenzialità, devi tenere la testa alta e guardare avanti: solo così potrai aver successo». Quali sono i tuoi obiettivi per la prossima stagione e per il futuro? «Come tutti i piloti sogno di vincere il Campionato del Mondo, ma vorrei anche provare la strada dell’automobilismo se si presenterà l’occasione».


CALLUM

BRADSHAW Callum Bradshaw è nato a Leicester in Inghilterra nel maggio del

2001 e dopo gli inizi nel karting nelle classi giovanili del suo paese è balzato all’attenzione degli addetti ai lavori con la vittoria del titolo nella CIK-FIA Academy nel 2016, successo che gli è valso anche il contratto da pilota ufficiale CRG per la categoria OK. Quest’anno ha disputato la 2ª stagione completa in OK e nonostante qualche alto e basso, il suo bilancio è positivo: «Il 2018 è iniziato bene con il 3° posto nelle qualifiche della WSK Super Master ad Adria e il 4° posto in Finale a Sarno. Le prestazioni durante tutte le gare WSK sono state buone, mentre più difficile è stato per me trovare continuità di prestazioni nel Campionato Europeo CIK-FIA, anche se alla fine ho concluso in top 10 nella classifica generale. Anche nel Campionato del Mondo di Kristianstad ho sofferto qualche problema di set up, ma grazie al lavoro con i tecnici in Finale abbiamo disputato un’ottima gara concludendo al 6° posto. Di questo 2018 ricorderò con piacere anche il podio alla 24H di Le Mans, che CRG mi ha consentito di fare per il secondo anno consecutivo: siamo stati poco fortunati subendo due

rotture meccaniche, ma il ritmo in gara era eccezionale e la vittoria sarebbe stata alla nostra portata senza questi problemi. Alle Finali Iame di Le Mans, infine, abbiamo fatto la pole e vinto tutte le manche, ma in Finale una scelta sbagliata di set up non ci ha fatto ottenere il risultato che meritavamo». Qual è il ricordo più bello di quest’anno e quale il momento più difficile?

L’INGLESE VINCITORE DEL TITOLO CIK-FIA ACADEMY 2016 HA DISPUTATO LA 2ª STAGIONE CON IL TEAM UFFICIALE CRG «Il miglior momento dal punto di vista delle prestazioni per me è stata la Finale del Campionato del Mondo a Kristianstad, in Svezia: sono partito 16° e ho concluso al 6° posto con un ottimo ritmo. Il momento più difficile è stato ad Ampfing per il 3° round del Campionato Europeo, perché non sono riuscito a trovare il feeling giusto con la pista e un buon set up».

Ci parli del tuo rapporto con CRG? «Con tutto lo staff tecnico del team abbiamo un rapporto davvero buono ed è un privilegio lavorare con questa squadra così prestigiosa e vincente. Io e Glenn, il responsabile del team in pista, dopo 2 anni che lavoriamo insieme ci fidiamo l’uno dell’altro e abbiamo molta

Callum Bradshaw ha vinto la sua prima gara in kart nelle classi giovanili nel 2012 e nel 2016 ha vinto il titolo FIA Academy. È pilota ufficiale CRG da due stagioni.

61

sintonia. Il mio meccanico Pablo è come un fratello per me e ho un rapporto diretto e sincero anche con Giancarlo Tinini.». Ci racconti quando e come hai iniziato con il karting? «Ho iniziato nel 2013 con la categoria Cadet in Inghilterra e dopo i primi successi il passo verso il karting internazionale è avvenuto nel 2016 quando ho vinto il titolo FIA nel Campionato Academy». Quali suggerimenti daresti a chi desidera iniziare a praticare questo sport? «Di metterci il massimo impegno e concentrazione in ogni fase del lavoro in pista, ma allo stesso tempo di bilanciare questo approccio con il piacere di guidare perché non andrai da nessuna parte se non sei felice di fare qualcosa. Consiglio sempre di porsi obiettivi concreti, di imparare sempre dai propri errori e dalle persone di esperienza e di non mollare mai finché la bandiera a scacchi non viene sventolata». Quali sono i tuoi obiettivi per il futuro? «Il mio obiettivo per la prossima stagione è quello di diventare un pilota di riferimento della categoria OK, puntando al podio in ogni gara. Il mio obiettivo più a medio termine è di diventare un professionista nel motorsport».


RACING TEAM / CIK-FIA WORLD CHAMPIONSHIP (7-9 SETTEMBRE)

GENK IN BELGIO NEL CAMPIONATO DEL MONDO KZ TERZO POSTO PER FABIAN FEDERER (SRP RACING TEAM), MENTRE PAOLO DE CONTO ABDICA AL TRONO CHE AVEVA OCCUPATO NEGLI ULTIMI DUE ANNI. IN KZ2 CRG SFIORA IL PODIO CON GAETANO GOMES DI MAURO CHE CONCLUDE QUARTO

62


La prova iridata CIK-FIA del “Kart Grand Prix

meglio la sua stagione internazionale dopo aver conquistato anche il terzo posto nel Campionato Europeo KZ e il titolo nel Campionato Tedesco DKM. Il Campionato del Mondo KZ quest’anno è andato a Patrick Hajek, che ha vinto davanti a Rick Dreezen.

Belgium” a Genk non è nata nel buon segno per la squadra ufficiale CRG, sia in KZ per la prova unica del Campionato del Mondo, sia in KZ2 nell’International Super Cup. Soprattutto nelle prove di qualificazione i piloti della squadra ufficiale CRG, per vari motivi, sono rimasti attardati, e il weekend in Belgio si è rivelato tutto in salita. Davanti a circa 4.000 spettatori, a cogliere un ottimo risultato a Genk è stato Fabian Federer, su CRG-Tm con SRP Racing Team, terzo sul traguardo. Il pilota altoatesino era riuscito però a mettersi bene in evidenza già nelle prove di qualificazione, dove aveva colto una eccellente pole position, per poi piazzarsi sesto nelle manche. In Finale la condotta di gara di Federer è stata notevole, e nonostante un problema all’acceleratore in chiusura di gara è riuscito a recuperare e a concludere sul podio. Federer così completa al

Ad abdicare al trono iridato è stato Paolo De Conto, con CRG Campione del Mondo nel 2016 a Kristianstad e nel 2017 a Wackersdorf. Per De Conto il weekend di Genk era iniziato molto male, con il ritiro nelle prove di qualificazione per problema tecnico. Nelle manche De Conto ha poi rimontato fino alla 14ma posizione, in Finale è stato il più veloce in assoluto recuperando ancora fino alla quinta posizione, a un soffio dal podio, a 42 millesimi di secondo

63


RACING TEAM / CIK-FIA WORLD CHAMPI ONSHIP

> Gerard Cebrian Ariza, KZ2 <

> Jean Luyet, KZ <

> Jorrit Pex, KZ <

IL BILANCIO TECNICO E SPORTIVO DEL CAMPIONATO DEL MONDO KZ

I

l Campionato del Mondo KZ in Belgio non ha visto la vittoria dei colori CRG come accaduto puntualmente in questi ultimi tre anni, ma le prestazioni sono state ancora una volta eccellenti, confermando il valore tecnico del binomio CRG-TM e l’elevato livello di tutti i piloti del Racing Team e delle squadre partner. I commenti di Fabian Federer, Paolo De Conto, Pedro Hiltbrand, Gaetano Di Mauro, Glenn Keyaert.

piloti su 34 in KZ e 22 su 106 in KZ2. Questa significativa statistica è impreziosita anche dai piloti in gara con i marchi Maranello, DR e GP Racing, con i quali CRG ha in essere delle partnership tecnologiche. Il circuito di Genk è stato un’ottima cornice per questo importante evento e gli oltre 4.000 spettatori presenti hanno sicuramente vissuto e apprezzato il grande show che le classi KZ e KZ2 del karting internazionale hanno saputo offrire. Dal punto di vista sportivo l’evento per i colori CRG è iniziato nel migliore dei modi con la pole position di Fabian Federer (Team SRP), ma anche con l’episodio sfortunato che ha fermato Paolo De Conto, Pedro Hiltbrand e Jorrit Pex, sempre nelle prove di qualificazione (stop causato da una perdita d’acqua sul kart di De Conto). Questo inizio in salita non ha consentito di guadagnare una posizione tra i top ten in griglia di partenza per la Finale, così come di lavorare al meglio nelle manches in funzione proprio della Finale, essendo sempre costretti a lottare per risalire dalle retrovie. Le fasi di qualificazione, infatti, sono molto utili per affinare in base all’evoluzione della pista tutti i dettagli tecnici per fare la differenza in un confronto di così alto livello. Nonostante tutto, in Finale le prestazioni di tutti i piloti CRG

Dopo tre anni consecutivi di successi, l’edizione 2018 del Campionato del Mondo KZ disputato a Genk (Belgio) non ha visto un pilota CRG sul gradino più alto del podio. Ma questo non significa che le prestazioni dei piloti e telai CRG in pista non siano state di altissimo livello. I colori CRG da molti anni sono sinonimo di classi KZ grazie a un ruolo di leadership tecnica e sportiva conquistato con decine di successi Internazionali, tra i quali ultimo solo in ordine di tempo il titolo di Campione Europeo CIK-FIA 2018 con Jorrit Pex. CRG è da 7 anni consecutivi che vinceva almeno uno dei due titoli in palio tra KZ e KZ2, e il Mondiale di Genk ha confermato la leadership della factory italiana anche con il maggior numero di telai presenti nella Entry List ufficiale: 7

64


IL COMMENTO DEI PROTAGONISTI FABIAN FEDERER (KZ, TEAM CRG-SRP): «Sono soddisfatto del risultato perché nel finale di gara sono stato rallentato da un problema all’acceleratore e il podio, unito alla pole position nelle prove di qualificazione, è quindi un ottimo risultato in un evento così importante. Abbiamo avuto un eccellente bilanciamento del telaio per tutto il weekend e ci è mancato davvero poco per giocarci il successo». PAOLO DE CONTO (KZ): «In una competizione di alto livello come il Campionato del Mondo, l’episodio avvenuto nelle prove di qualificazione ha condizionato realmente tanto il nostro lavoro. Nelle manche siamo stati costretti sempre a lottare per recuperare posizioni e non abbiamo potuto di conseguenza concentrarci al meglio su lavori di rifinitura per le carburazioni e sul setup. In Finale partendo oltre il 10° posto ho perso molto tempo a inizio gara prima di poter prendere il mio ritmo e recuperare sui primi, comunque sono risalito bene facendo segnare sempre ottimi tempi. È evidente che se fossimo partiti nelle prime due file la gara per noi sarebbe stata completamente differente. Quest’anno, purtroppo, singoli episodi hanno condizionato i nostri risultati, qui al Mondiale così come al Campionato Europeo». PEDRO HILTBRAND (KZ): «La cosa positiva di questo Campionato del Mondo è la grande velocità che abbiamo dimostrato fin dai primi giorni di prove libere. Dopo il problema in qualifica e una penalità per il musetto nelle manches, ovviamente il posto in griglia di partenza era troppo lontano dai primi per puntare al successo. Inoltre al via della Finale la bagarre non mi ha fatto recuperare posizioni, ma nonostante questo ho subito avuto un ottimo ritmo e senza il problema tecnico che mi ha fermato dopo pochi giri penso che sarei potuto arrivare molto vicino alla zona podio. Dobbiamo guardare alle prestazioni positive del nostro materiale tecnico e pensare di tornare ancora più forti al prossimo appuntamento. Voglio ringraziare tutto il team per il duro lavoro di questo weekend e la TM che ci ha fornito un supporto per la parte motori come sempre eccellente».

sono state eccellenti, confermando il valore tecnico del binomio CRG-TM, ma anche l’elevato livello di tutti i piloti del Racing Team e delle squadre partner. Fabian Federer ha ottenuto il 3° posto, conquistando un podio mondiale che impreziosisce ulteriormente la sua bellissima stagione agonistica. Paolo De Conto è risalito fino al 5° posto facendo segnare il giro più veloce della corsa e alle sue spalle ha chiuso una gara da protagonista anche Jorrit Pex. Più sfortunato è stato Pedro Hiltbrand, fermato da un problema tecnico nei primi giri di gara quando era tra i piloti più veloci in pista. Va detto anche delle ottime performance complessive di Stan Pex e Andrea Dalè, sia in Finale, sia nelle fasi di qualificazione. In KZ2 è mancato l’acuto che ci si aspettava da Emilien Denner dopo l’ottimo weekend di Lonato nel Campionato Europeo e la vittoria nella KZ2 Cup del DKM, ma il francese ha pagato un out nella prima manche e non è riuscito in seguito ad esprimersi sui suoi abituali standard. Il testimone come miglior pilota CRG l’ha quindi preso il brasiliano Gaetano Di Mauro che, con grande merito, il podio l’ha sfiorato concludendo al 4° posto.

GAETANO DI MAURO (KZ2): «Sono veramente molto felice di questo grande risultato: per me è motivo di orgoglio concludere la World Cup tra i migliori 5 piloti del Mondo. Il team ha fatto un lavoro eccezionale e per me, che in Europa non corro tanto, il supporto tecnico della squadra è stato fondamentale. In Finale avevamo un setup perfetto, una grande velocità in curva, tanta efficacia in frenata e in trazione. Potevo salire sul podio sicuramente,

65


RACING TEAM / CIK-FIA WORLD CHAMPI ONSHIP da Alex Irlando e a poco più di un decimo di secondo da Federer. Difficile fare di più. Sfortunato in prova anche Pedro Hiltbrand, anche lui per un problema tecnico. Hiltbrand è stato impressionante nelle manches, recuperando fino all’11ma posizione, ma in Finale si è dovuto nuovamente arrendere per la rottura della fascetta del tubo dell’acqua. Con i colori CRG, sesto ha concluso il neo Campione Europeo Jorrit Pex, 11mo Stan Pex, 14mo Andrea Dalè.

ma quando ho attaccato Renaudin lui si è difeso con molta esperienza e abbiamo perso terreno entrambi a favore di Vidales. Ma questo episodio non toglie nulla alla soddisfazione di aver avuto prestazioni di alto livello per tutto il lungo weekend di gara». GLENN KEYAERT (TEAM MANAGER CRG): «C’è un po’ di delusione perché sia De Conto, sia Hiltbrand avevano il potenziale per giocarsi le proprie chance di vittoria, ma alcuni episodi sfortunati hanno molto condizionato le loro possibilità di successo. Dal punto di vista tecnico, comunque, non possiamo fare che un’analisi e un bilancio positivo delle nostre prestazioni e anche se rimane un po’ di amaro per un risultato sportivo che poteva essere migliore, siamo stati molto competitivi, e questo aspetto è molto importante per il ruolo che la nostra attività in pista ha sulla produzione di serie. Anche il lavoro dei nostri partner motoristici della TM è stato eccellente e il nostro binomio tecnico si è confermato tra i più forti nelle classi KZ. Ovviamente dobbiamo fare i nostri complimenti al team partner SRP e a Fabian Federer per il podio conquistato, e anche a CRG Holland e ai fratelli Pex, che si sono confermati ancora una volta tra i più competitivi della categoria. Anche in KZ2 abbiamo avuto prestazioni eccellenti e il podio è sfuggito veramente di poco. Negli ultimi 7 anni abbiamo sempre vinto un titolo iridato tra KZ e KZ2, il prossimo anno torneremo con ancora con più determinazione per risalire sul gradino più alto del podio. Per ora facciamo i complimenti ai vincitori e guardiamo ai prossimi appuntamenti della stagione agonistica».

In KZ2 una bella prova complessiva l’ha messa a segno il pilota brasiliano della CRG Gaetano Gomes Di Mauro, quarto su CRG-Tm e sempre fra i migliori, con un passo gara velocissimo sia nelle manches dove si è piazzato sesto, che in Finale dove ha dato l’impressione di poter agguantare il podio. Grande gara anche dello spagnolo Gerard Cebrian Ariza, da 24mo a 11mo, mentre Emilien Denner su KalìKart, terzo nel Campionato Europeo, a Genk si è dovuto accontentare della 12ma posizione alle spalle di Cebrian. L’olandese Dylan Davies (Zanardi) si è piazzato 15mo. Sfortunato invece Filippo Berto, andato subito fuori pista per un incidente dal quale ha dovuto recuperare terminando in 23ma posizione. Sfortunato anche l’olandese Max Tubben di CRG Holland, costretto al ritiro dopo aver concluso le manches in quinta posizione. A causa del mancato risultato delle manches, non sono riusciti a qualificarsi per la Finale Jean Luyet, Enrico Prosperi, Marco Valenti, Arto Ojaranta, Fotis Sotiropoulos. Il titolo CIKFIA in KZ2 lo ha vinto Matteo Viganò, miglior tempo in prova, e poi vincitore delle manches e della Finale. Tutti i risultati nel sito www.cikfia.com.

> Gaetano Gomes Di Mauro (167), Davids Trefilovs (148), KZ2 <

66


CIK-FIA WORLD CHAMPIONSHIP KZ

Genk (BEL). 6-9 September 2018. Air: 24ยบC, Track: Dry

CIK-FIA INTERNATIONAL SUPERCUP KZ2

Genk (BEL). 6-9 September 2018. Air: 23ยบC, Track: Dry

67


RACING TEAM / CIK-FIA WORLD CHAMPIONSHIP (21-23 SETTEMBRE)

KRISTIANSTAD IN SVEZIA GABRIEL BORTOLETO CONQUISTA IL TERZO POSTO NEL CAMPIONATO DEL MONDO OK-JUNIOR. OTTIME PRESTAZIONI ANCHE NELLA CATEGORIA OK CON BRADSHAW E GALLI. GRANDE RIMONTA DI HILTBRAND. SFORTUNATO ROSSO RITIRATO PER LA ROTTURA DELLA CATENA

Ottimi risultati anche in Svezia per il Racing Team CRG dove

sul Circuito di Kristianstad si è chiuso il Campionato del Mondo con le categorie OK e OK-Junior con numeri record di presenze, ben 102 piloti in OK e 113 in OKJ. Importante anche in questo appuntamento le prestazioni dei piloti CRG, quasi tutti qualificati per la fase finale. Il podio è arrivato in OK-Junior con il giovane e promettente Gabriel Bortoleto, già terzo nel Campionato Europeo

68


e ora con un posto d’onore anche nel Campionato del Mondo OKJ, una terza posizione che conferma la sua competitività e quella del comparto tecnico CRG-TM. Molto buone anche le prestazioni in OK, dove anche Callum Bradshaw, sesto in Finale dopo aver recuperato 10 posizioni, avrebbe potuto ambire al podio se non fosse stato svantaggiato nell’ultima manche che non gli ha permesso di partire da una posizione migliore in griglia. Nella top-ten finale è rientrato anche

69


RACING TEAM / CIK-FIA WORLD CHAMPIONSHIP Olin Galli Vieira, con un nono posto prodigioso dopo essere scattato dalla 30ma posizione. Per una serie di problemi nelle qualifiche, dal fondo dello schieramento della Finale è dovuto partire anche Pedro Hiltbrand, autore però anche lui di un eccezionale recupero, tanto da piazzarsi 13mo dopo aver recuperato ben 18 posizioni. Costretto al ritiro in Finale invece Andrea Rosso per la rottura della catena, ma protagonista con ottime prestazioni per tutto il weekend. Ayrton Fontecha purtroppo non è invece riuscito a qualificarsi per la Finale. In OK-Junior in Finale potevano esserci altre belle soddisfazioni per i piloti CRG oltre al terzo posto conquistato da Gabriel Bortoleto, ma una serie di contrattempi non hanno permesso agli altri portacolori della casa italiana di mettersi in evidenza come avrebbero

> Enzo Riccardo Scionti, OK-J <

> Xizheng Huang, OK-J <

> Ayrton Fontecha, OK <

> Christian Ho, OK-J <

70


IL COMMENTO DEI PROTAGONISTI GABRIEL BORTOLETO (OKJ): «Ottenere il terzo posto tra gli oltre 110 migliori piloti del Mondo è un grande risultato e sono molto contento. Il podio al Campionato del Mondo conclude nel migliore dei modi una stagione che ci ha visti sempre protagonisti, dalle gare WSK fino al 3° posto conquistato anche nel Campionato Europeo. Purtroppo alla partenza in Finale ero all’esterno e ho perso il contatto con i primi, così ho dovuto spingere molto nei primi giri per recuperare e nel finale ho avuto un leggero calo di prestazioni. Voglio ringraziare davvero il team che in questi due anni mi ha fatto crescere tanto come pilota e anche la TM che ci ha fornito un eccellente supporto per i motori. E ora, dopo questo buon risultato, sono pronto per fare il mio debutto in OK nel finale di stagione».

> Pedro Hiltbrand (3), Andrea Rosso (20), OK-J <

CALLUM BRADSHAW (OK): «Sono molto soddisfatto del 6° posto conquistato e per come ho guidato recuperando molte posizioni in Finale. Anche il team ha fatto un eccezionale lavoro per tutto il weekend, nonostante le condizioni meteo che sono cambiate più volte, abbiamo sempre avuto prestazioni eccellenti. Purtroppo per un po’ di sfortuna abbiamo perso una manche nelle fasi di qualificazione e questo ci ha impedito di partire in top ten per la Finale, perché oggi sono sicuro che si poteva lottare per il podio». GLENN KEYAERT (TEAM MANAGER): «L’aspetto più positivo per noi penso sia quello di aver qualificato quasi tutti i nostri piloti per le Finali e con ben oltre 100 piloti, nelle fasi di qualificazione arrivare nei top 34 non è un aspetto scontato. Il nostro materiale tecnico si è rivelato versatile in tutte le condizioni tra pista bagnata e asciutta e ha consentito ai piloti di avere sempre un buon feeling in pista e prestazioni da podio in entrambe le categorie. Devo ringraziare lo staff del reparto corse che ha fatto un grande lavoro per questo Campionato del Mondo e anche i nostri partner tecnici, ma soprattutto voglio fare i complimenti a Gabriel Bortoleto che ha fatto una bella gara confermandosi tra i piloti più interessanti al momento nella OK Junior».

> Enzo Scionti (OKJ) e Felipe Massa <

> Enzo Trulli, OK-J <

71


> Glenn Keyaert e Pedro Hiltbrand, OK <

> Christian Ho, OK-J <

meritato. Una prestazione positiva l’ha portata a termine Enzo Riccardo Scionti, 14mo in Finale, mentre Enzo Trulli è terminato 25mo dopo una buona qualifica. Alfio Andrea Spina è incappato invece in una penalizzazione e poi in una squalifica per lo spoiler anteriore sganciato dopo un contatto, argomento che continua ad essere alquanto dibattuto e controverso. In OK-Junior non sono riusciti a rientrare fra i finalisti Christian Ho Zong Sean, Tyler Gonzalez, Tyler Maxson, Xizheng Huang.

> Tyler Gonzalez, OK-J <

> Olin Galli Vieira, OK <

72


CIK-FIA WORLD CHAMPIONSHIP OK

Kristianstad (SWE). 20-23 September 2018. Air: 14ยบC, Track: Dry

CIK-FIA WORLD CHAMPIONSHIP OK-J

Kristianstad (SWE). 20-23 September 2018. Air: 14ยบC, Track: Dry

73


RACING TEAM / CIK-FIA EUROPEAN CHAMPIONSHIP (4-6 MAGGIO)

SALBRIS ENTUSIASMANTE FINALE A SALBRIS PER LA PRIMA PROVA DEL CAMPIONATO EUROPEO DI KZ, CON JORRIT PEX SECONDO E PAOLO DE CONTO QUARTO. PEDRO HILTBRAND COSTRETTO AL RITIRO QUANDO ERA IN TESTA. IN KZ2 BENJAMIN TORNQVIST NELLA TOP-TEN

> Jorrit Pex (8), Pedro Hiltbrand (15) and Paolo De Conto (1), KZ <

CRG gran protagonista in Francia per la

eccellente Pedro Hiltbrand, protagonista anche del Campionato Europeo della OK e a Salbris scattato ottimamente terzo dalla griglia di partenza. Un po’ in difficoltà questa volta invece Paolo De Conto, partito in Finale dalla sesta posizione per una serie di contrattempi nelle manches, e Stan Pex settimo dallo start della finale ma in gran recupero. A sorpresa è stato proprio Pedro Hiltbrand a prendere ben presto le redini della gara, che in quel momento vedeva ben cinque piloti CRG nelle prime sei posizioni. La situazione però a due terzi di gara è cambiata, quando prima De Conto che si era portato in terza posizione ha dovuto cedere a Stan Pex, e poi soprattutto Hiltbrand quando a soli cinque giri dal termine è stato costretto allo stop e abbandonare la prima posizione per lasciare via libera a Iglesias, che nel frattempo era

prima prova del Campionato Europeo CIK-FIA KZ e KZ2 a Salbris, dove in KZ il podio di Jorrit Pex secondo in finale dopo aver dominato per tutto il weekend e il quarto posto di Paolo De Conto, hanno solamente in parte premiato i colori della casa italiana che avrebbe potuto ottenere un risultato ben più eclatante. KZ. Proprio la finale della KZ ha riservato una serie continua di sorprese, dove i maggiori protagonisti sono stati proprio i piloti CRG. La testa della corsa all’inizio era stata presa da un fantastico Jorrit Pex reduce dal dominio assoluto in prova e in tutte e tre le manches di qualificazione, inseguito dal compagno di marca Fabian Federer in gara con il team SRP, e da un

74


> Felipe Massa and Giancarlo Tinini <

> Kilian Meyer, KZ2 <

> Jean Luyet and Arthur Carbonnel (367), KZ2 <

> Jorrit Pex, KZ <

> Fabian Federer, KZ <

75


RACING TEAM / CIK-FIA EUROPEAN CHAMPIONSHIP

> Marco Valenti and Pietro Mistretta, KZ2 <

> Arto Ojaranta (341) and Enrico Prosperi (321), KZ2 <

> Fabrizio Rosati (323) and Filippo Berto (342), KZ2 <

risalito bene dal quinto posto. Costretto al ritiro anche Federer per incidente, così come Stan Pex, l’ordine d’arrivo per i colori CRG alla fina ha visto pertanto salire sul podio solamente Jorrit Pex, secondo alle spalle di Iglesias, e Ardigò terzo, mentre Paolo De Conto si è dovuto accontentare della quarta posizione. Tutto rimandato quindi a Lonato per la seconda e ultima prova del 15 luglio, dove è ancora tutto aperto a qualsiasi risultato.

prima prova del Campionato Europeo con il 10mo posto finale, mentre il francese Arthur Carbonnel ha chiuso 15mo. Fra i piloti della squadra ufficiale, lo svizzero Jean Luyet si è piazzato 18mo e lo spagnolo Kilian Meyer 24mo, mentre Emilien Denner su Kalì-Kart è incappato in una sanzione dopo aver vinto l’ultima manche di domenica mattina. Hanno mancato invece il passaggio in Finale Alessandro Giardelli nonostante un buon risultato nella sua ultima manche, così come Gerard Cebrian Ariza, Filippo Berto, Enrico Prosperi, Marco Valenti, Arto Ojaranta e Marc Lopez. Tutti i risultati nel sito www.cikfia.com

KZ2. In KZ2 il migliore fra i piloti CRG si è rivelato lo svedese Benjamin Tornqvist di CRG Holland, lo scorso anno secondo nell’International Super Cup e fra i migliori anche in questa

> Jorrit Pex (8) Pedro Hiltbrand (15) Fabian Federer (9) and Paolo De Conto (1), KZ <

76


CIK-FIA EUROPEAN CHAMPIONSHIP KZ

Circuit International de Salbris (FRA). 4-6 May 2018. Air: 27ยบC - Track: dry, slightly cloudy.

CIK-FIA EUROPEAN CHAMPIONSHIP KZ2

Circuit International de Salbris (FRA). 4-6 May 2018. Air: 26ยบC - Track: dry, sunny.

77


RACING TEAM / CIK-FIA EUROPEAN CHAMPIONSHIP (13-15 LUGLIO)

LONATO PAOLO DE CONTO VINCE GARA E TITOLO IN PISTA, MA A CAUSA DI UNA PENALITÀ DI 10” IL TITOLO È PASSATO A JORRIT PEX (CRG HOLLAND) E LA VITTORIA DELLA CORSA A FABIAN FEDERER (TEAM SRP). PER CRG SI TRATTA DEL 46° TITOLO EUROPEO. IN KZ2 ECCELLENTE SUCCESSO PER EMILIEN DENNER (KALÌ KART)

> Fabian Federer, KZ <

78


Peccato che la sua gara sia stata inficiata da un’azione che è stata ritenuta irregolare dal Collegio dei Commissari Sportivi, ovvero il sorpasso su Celenta nel quale i due piloti si sono toccati. Per i più l’azione era stata ritenuta un normale contatto di gara, ma non per i commissari che hanno sanzionato De Conto con 10 secondi di penalità. Il disappunto per questa decisione in CRG è stata mitigata dal successo in gara ereditato dall’altro alfiere della CRG Fabian Federer, che dopo una grande gara da secondo è passato primo, e dal successo in Campionato ereditato da Jorrit Pex, quinto in finale e anche questi passato in graduatoria da secondo a primo. Per CRG è il 46° titolo europeo e il 24° nel kart con le marce, un risultato che conferma i telai della factory Italiana ai vertici delle gare Internazionali per prestazioni e risultati e che pone il brand CRG grande favorito anche per il Campionato del Mondo KZ e la World Cup KZ2 in programma il prossimo Settembre sul circuito di Genk.

È stato indubbiamente un finale emozionante quello andato in scena al South Garda

In KZ va anche sottolineato la grande prova di Pedro Hiltbrand, autore a Lonato di una eccellente rimonta che lo ha portato ad occupare il sesto posto finale

Karting di Lonato per la conclusione del Campionato Europeo KZ e KZ2, dove protagonisti assoluti sono stati i colori CRG con due risultati significativi: successo nel Campionato Europeo KZ, e la gioia di vedere sul gradino più alto del podio della KZ2 un giovane emergente come Emilien Denner.

IN KZ2 SUPER DENNER. In KZ2 una grande affermazione è arrivata da Emilien Denner, eccellente protagonista della gara di Lonato che ha regalato alla CRG la consapevolezza di aver trovato un pilota vincente anche in questa categoria. Denner, in gara con il telaio Kalì-Kart, ora è il nome nuovo della KZ2, dove il giovane francese è da appena un anno che vi gareggia. Si è già preso il lusso di vincere una prova di un Campionato Europeo come quella di Lonato con una partecipazione di ben 92 piloti, ed è in lizza anche per la vittoria nel Campionato tedesco di KZ2 Cup. Chapeau! Qui il Campionato è stato vinto da Adrien Renaudin

A JORRIT PEX IL CAMPIONATO EUROPEO KZ. Il successo nel Campionato Europeo di KZ per CRG è arrivato da Jorrit Pex, al suo secondo titolo con la casa italiana dopo averlo vinto nel 2012, ma inizialmente la vittoria sul campo era stata ottenuta da Paolo De Conto, grande interprete di questo evento e vincitore della finale che virtualmente gli aveva assegnato il Campionato.

79


RACING TEAM / CIK-FIA EUROPEAN CHAMPIONSHIP > Paolo De Conto, KZ <

L’INTERVISTA PAOLO DE CONTO: «Questo weekend è stato molto positivo dal punto di vista delle prestazioni e del lavoro svolto dal team. Riguardo la decisione dei Commissari penso che sia profondamente sbagliata e sproporzionata per le conseguenze che ha determinato. Ritengo sia utile, come in F1, allargare il Collegio dei Commissari a ex piloti, profili in grado di capire dal punto di vista tecnico un’azione di soprasso e quali sono manovre scorrette o pericolose piuttosto che normali sorpassi e duelli in pista. Celenta aveva evidenziato un problema e non era mia intenzione forzare i tempi del soprasso, ma in quel frangente ha fatto un piccolo errore e quindi sono entrato. Tanto è vero che con lui ci siamo chiariti e non c’è alcun problema. Per il nostro brand il fatto che il titolo sia rimasto in casa è un fattore che limita il danno, ma se penso a una gara in prova unica come il Campionato del Mondo, da pilota non mi sento sereno e tutelato con gli attuali metodi di valutazione».

> Max Tubben, KZ2 <

JORRIT PEX: «Sono molto contento della vittoria del titolo, anche se ovviamente mi spiace per la decisione dei Commissari su Paolo che ha fatto una grande gara oggi. Per me e il mio team è stato un campionato molto positivo, siamo stati competitivi in tutte le fasi di gara e in entrambe le prove facendo un ottimo lavoro. Ringrazio per questo tutto il nostro staff tecnico, la TM e ovviamente la CRG che ci fornisce sempre un supporto eccellente. Ora guardiamo con ambizione anche al Campionato del Mondo di Genk».

grazie ai punti conquistati nella prima prova a Salbris, Denner in classifica ha concluso al terzo posto. Fra i piloti CRG, in KZ2 un altro eccellente interprete si è rivelato Jean Luyet, 11mo in Finale ma fra i più veloci in assoluto anche nelle manches di qualificazione. Un plauso anche a Marco Valenti, qualificato nella sua prima finale di un Campionato Europeo. In finale avrebbe dovuto prendere parte anche lo spagnolo Gerard Cebrian Ariza, ma non è stato fatto accedere alla griglia di partenza per un ritardo di due minuti al cancello di ingresso! Tutti i risultati nel sito www.cik-fia.com

EMILIEN DENNER: «Tutto il weekend è andato bene, dalla pole position in prova alla prima posizione dopo le manches e alla vittoria in finale. Per me è una grande soddisfazione aver vinto una finale nel Campionato Europeo e aver guadagnato la terza posizione in Campionato. Tutto è stato perfetto, dal telaio al motore, grazie a CRG e al preparatore Dal Dosso. Ringrazio tutti. Ora mi aspetta il DKM a Kerpen e poi a Genk, dove sono in lotta per vincere il titolo nella KZ2 Cup. Infine parteciperò alla KZ2 International Super Cup e spero anche lì di fare un bel risultato».

> Jean Luyet (318), Gerard Cebrian Ariza (327), KZ2 <

80


CIK-FIA EUROPEAN CHAMPIONSHIP KZ

South Garda Karting (ITA). 13-15 July 2018. Air: 00ยบC, Track:

CIK-FIA EUROPEAN CHAMPIONSHIP KZ2

South Garda Karting (ITA). 13-15 July 2018. Air: 00ยบC, Track:

81


RACING TEAM / CIK-FIA EUROPEAN CHAMPIONSHIP (20-22 APRILE)

SARNO LA PRIMA PROVA DEL CAMPIONATO EUROPEO A SARNO SALUTA IL PRIMO PODIO DELLA STAGIONE CIK-FIA PER PEDRO HILTBRAND NELLA CATEGORIA OK

Alla fine, con la prima prova del Campionato Europeo OK e OK-Junior

nel Kart Grand Prix di Sarno, in casa CRG è arrivato un gran bel risultato con Pedro Hiltbrand, secondo al termine di un weekend molto positivo e vissuto sempre fra i maggiori protagonisti. HILTBRAND SUL PODIO DELLA OK. Lo spagnolo della CRG, già detentore dei due titoli del Campionato Europeo e del Campionato del Mondo 2016, in questa apertura della stagione internazionale CIK-FIA si è rivelato fra i più veloci in assoluto, e grazie anche alla competitività del nuovo telaio CRG Heron motorizzato TM Racing, Pedro Hiltbrand a Sarno ha potuto confermarsi

ancora una volta al vertice della categoria OK. Fra i migliori piloti CRG nella OK, una bellissima gara l’ha portata a termine anche l’inglese Callum Bradshaw, ottavo sul traguardo, così come Andrea Rosso, 13mo, dopo una sessione di manche difficili per un incidente e un gran recupero di ben 10 posizioni dalla griglia di partenza. Lo spagnolo Ayrton Fontecha si è piazzato 18mo. Non sono riusciti a superare le manche, soprattutto per incidenti, il brasiliano Olin Vieira Galli, nonostante la vittoria nell’ultima manche, e l’argentino Franco Colapinto. BORTOLETO RALLENTATO NELLA OKJUNIOR. Nella OK-Junior alcuni inconvenienti

82


L’INTERVISTA PEDRO HILTBRAND, OK: «Forse potevo anche vincere, ma dopo aver condotto la gara in partenza, nei primi due giri c’è stato un po’ di bagarre e Stanek è riuscito a prendermi un buon vantaggio. A un certo punto della finale sembrava che potessi avvicinarmi al leader, ma se io acquisivo vantaggio in una parte della pista, lui guadagnava in un altro settore. Ho guadagnato terreno, ma non è stato sufficiente per tentare un attacco. Questa era la prima prova del Campionato Europeo, e per noi era importante iniziare bene e prendere più punti possibili. Ovviamente lottiamo per la vittoria in ogni gara, però è importante fare anche il risultato. Sono soddisfatto per questo secondo posto. Voglio ringraziare CRG e TM che mi hanno messo a disposizione un ottimo materiale».

83


RACING TEAM / CIK-FIA EUROPEAN CHAMPIONSHIP tecnici hanno limitato la possibilità di ben figurare al brasiliano Gabriel Bortoleto, fra i migliori in prova e nelle manche. In Finale Bortoleto si è dovuto accontentare della 14ma posizione perdendo la possibilità di lottare nel gruppo di testa. L’americano Tyler Maxson ha concluso la sua prima partecipazione al Campionato Europeo con il 21mo posto. Costretto al ritiro per incidente Adam Putera dopo essersi rivelato fra i più veloci, così come Alfio Andrea Spina. Fra i piloti privati, Saood Variawa ha concluso al 25mo posto per una penalizzazione. Non sono riusciti a qualificarsi per la finale Leonardo Bertini Colla per due incidenti, il cinese Xizheng Huang per non essere riuscito a partire nell’ultima manche per un problema alla candela, quindi Enzo Trulli, Paolo Gallo, l’altro americano Elio Giovane Gonzalez. Tutti i risultati nel sito www.cikfia.com

> Nico Rosberg with Alfio Spina, Carlo Vanaria and Giancarlo Tinini <

> Xizheng Huang and Miquel Aragonés <

> Mauro Montera with Trulli and Spina <

> Callum Bradshaw, OK <

> Enzo Trulli, OK-J <

> Leonardo Bertini, Gabriel Bortoleto and Xizheng Huang, OK-J <

84


CIK-FIA EUROPEAN CHAMPIONSHIP OK International Circuit Napoli (ITA). 20-22 April 2018. Air: 22ยบC - Track: dry, slightly cloudy.

CIK-FIA EUROPEAN CHAMPIONSHIP OK-J International Circuit Napoli (ITA). 20-22 April 2018. Air: 22ยบC - Track: dry, slightly cloudy.

85


RACING TEAM / CIK-FIA EUROPEAN CHAMPIONSHIP (18-20 MAGGIO)

PF INTERNATIONAL NELLA SECONDA PROVA DEL CAMPIONATO EUROPEO OK E OK-JUNIOR IN INGHILTERRA A PFI, CON I COLORI CRG NELLA OK SALE ANCORA SUL PODIO HILTBRAND CON UN TERZO OTTIMO POSTO IN CHIAVE CAMPIONATO. NELLA OK-JUNIOR IL MIGLIORE È BORTOLETO

Il secondo appuntamento del Campionato Europeo delle categorie OK e

che alla fine è andato a concludere ancora sul podio dopo il secondo posto ottenuto nella precedente prova di Sarno. In Inghilterra Hiltbrand si è piazzato terzo dopo la squalifica comminata a Travisanutto, primo sul traguardo, e la penalizzazione a Hodgson, terzo sul traguardo. In realtà Hiltbrand in un momento della Finale è andato ad occuparlo il terzo posto, poi però ha dovuto cedere qualche metro ai suoi avversari. Comunque ora con questo terzo posto, insieme al secondo posto conquistato a Sarno, Hiltbrand guarda con grande fiducia al Campionato Europeo che già vinse nel 2016. Callum Bradshaw è rientrato nella top-ten con il 10° posto, Andrea Rosso si è piazzato 14°. Nelle manches, Hiltbrand si era classificato 6°, Bradshaw 14°, Rosso 21°. In Finale la vittoria è stata assegnata a Hannes Janker. Nella OK sono rimasti invece esclusi dal poter

OK-Junior si è svolto in Inghilterra sullo spettacolare Circuito PFI, pista non facile da interpretare, ma già ampiamente “collaudata” in questi ultimi anni e soprattutto nel 2017 quando ospitò la prova del Campionato del Mondo. A eccellere nella OK e in chiave Campionato è stato ancora Pedro Hiltbrand, terzo al termine di un rocambolesco finale e con questo risultato passato in testa alla classifica generale. HILTBRAND SUL PODIO DELLA OK. Sono stati tre i piloti CRG ad entrare nella Finale della OK del Campionato Europeo a PFI: Pedro Hiltbrand, Callum Bradshaw e Andrea Rosso. Ed è stata una bella gara, avvincente e spettacolare, con un Pedro Hiltbrand “super”

> Andrea Rosso, OK <

L’INTERVISTA PEDRO HILTBRAND, OK: «È stato un weekend duro come sempre, abbiamo avuto qualche difficoltà in qualifica, ma poi dopo le manche ero più vicino alla testa. Mi aspettavo di più nella Finale, è andato tutto bene per i primi sei-sette giri, ma poi ho iniziato a perdere un pochino. Voglio ringraziare tutto il mio Team CRG, TM e il mio meccanico per l’ottimo lavoro. Andremo ad Ampfing per provare a vincere, ovviamente dobbiamo pensare al campionato ma ci sono comunque ancora due gare».

86


> Pedro Hiltbrand (105) and Franco Colapinto (170), OK <

> Enzo Trulli, OK-J <

87

> Callum Bradshaw, OK <


RACING TEAM / CIK-FIA EUROPEAN CHAMPIONSHIP partecipare alla Finale Franco Colapinto, sfortunato nella sua ultima manche di domenica mattina dove è stato costretto al ritiro classificandosi solamente 51°, così come Ayrton Fontecha (46°) che non ce l’ha fatta a recuperare come avrebbe meritato. CAMPIONATO: 1. Hiltbrand 51; 2. Janker 42; 3. Stanek 35; 4. Vidales 32; 5. Valtanen 29.

Fra i piloti CRG, nella OK-Junior non sono riusciti a qualificarsi per la Finale il malesiano Adam Putera (36° dopo le manches), nonostante buoni piazzamenti, così come Enzo Trulli (37°), penalizzato soprattutto dal 60mo tempo in prova, e poi Alfio Andrea Spina (43°), gli americani Tyler Maxson (56°) e Elio Giovane Gonzales (66°), Leonardo Bertini Colla (59°), il cinese Xizheng Huang (61°). CAMPIONATO: 1. Minì 45; 2. Aron 36; 3. Van T’Hoff 35; 4. Askey 32; 5. Bernier 28; 6. Beganovic e Bortoleto 26. Tutti i risultati nel sito www.cikfia.com

BORTOLETO BENE NELLA OK-JUNIOR. Un vero peccato per Gabriel Bortoleto, che ha rappresentato CRG nella finale della OK-Junior in questa seconda prova del Campionato Europeo a PFI, dove alla fine è andato a cogliere un settimo posto un po’ “stretto” rispetto a tutto ciò che aveva costruito in tutto il suo weekend. Bortoleto era riuscito a conquistare con merito la prima fila sulla griglia di partenza della Finale dopo un promettente ottavo tempo in prova e dopo le manches concluse con due vittorie e tre secondi posti. Risultati che promettevano molto bene per la Finale, dove invece Bortoleto ha perso un po’ di terreno fino a doversi accontentare dell’ottava posizione. In Finale ha vinto l’olandese Dilano Van T’ Hoff, dopo una penalizzazione al francese Victor Bernier che aveva tagliato per primo il traguardo.

> Arnaud Kozlinski, Giancarlo Tinini and Euan Jeffery <

> Gabriel Bortoleto, OK-J <

88


CIK-FIA EUROPEAN CHAMPIONSHIP OK

PF International Kart Circuit (GBR). 18-20 May 2018. Air: 20ยบC, Track: dry, sunny.

CIK-FIA EUROPEAN CHAMPIONSHIP OK-J

PF International Kart Circuit (GBR). 18-20 May 2018. Air: 20ยบC, Track: dry, sunny.

89


RACING TEAM / CIK-FIA EUROPEAN CHAMPIONSHIP (15-17 GIUGNO)

AMPFING LA TERZA PROVA DEL CAMPIONATO EUROPEO HA SANCITO PER CRG UN BEL RISULTATO CON GABRIEL BORTOLETO IN OK-JUNIOR. NELLA OK PEDRO HILTBRAND CON IL NONO POSTO IN FINALE HA DOVUTO CEDERE LA PRIMA POSIZIONE IN CAMPIONATO, MA A DECIDERE LE CLASSIFICHE FINALI SARÀ L’ULTIMA PROVA DI ESSAY

La terza prova del Campionato Europeo CIK-FIA delle categorie

OK e OK-Junior si è svolta in Germania, sul Circuito di Ampfing, in un vero e proprio toboga nella inusuale conformità del tracciato di 1.063 metri. Anche in questo appuntamento in Bavaria fra i maggiori protagonisti si sono distinti i piloti CRG in tutte e due le categorie, dove i due maggiori contendenti, Pedro Hiltbrand nella OK e Gabriel Bortoleto nella OK-Junior, hanno dato il massimo per rimanere agganciati alla vetta del Campionato. Il risultato migliore lo ha portato a casa Bortoleto nella OK-Junior, dove il veloce pilota brasiliano ha ottenuto un significativo terzo posto dopo essere scattato dalla pole position in Finale ed ora è secondo in Campionato, mentre Hiltbrand ha sofferto un po’ di competitività tanto da vedersi scavalcato nella classifica di campionato. BORTOLETO SUL PODIO DELLA OK-JUNIOR. Nella OK-Junior il podio di Bortoleto è stato strameritato, anzi il terzo gradino gli è stato pure un po’ “stretto” considerata la sua performance per tutto il weekend di Ampfing. Questo terzo posto porta comunque Bortoleto in seconda posizione con

90


91


RACING TEAM / CIK-FIA EUROPEAN CHAMPIONSHIP

> Tyler Maxson, OK-J < > Andrea Rosso, OK <

> Cherine Broer (CRG Holland), OK-J <

> Asia Mondino, OK <

52 punti a pari merito con Minì e a soli 17 da Aron, che a Ampfing ha ottenuto la sua seconda vittoria raggiungendo quota 69. Hanno disputato la Finale della OK-Junior anche l’americano Tyler Maxson, che ha concluso 27mo, e Enzo Trulli, che da 33mo ha recuperato fino al 25mo posto. Non sono riusciti a qualificarsi invece Alfio Andrea Spina, Christian Ho per un incidente nell’ultima manche di qualificazione, e Paolo Gallo su Kalì-Kart. Non hanno potuto prendere parte alle varie fasi di gara Xizheng Huang per i postumi di una contrattura muscolare, e Nikhil Bohra per un leggero infortunio ad una costola.

traguardo in nona posizione, al termine di una gara molto combattuta e in volata sul compagno di squadra Andrea Rosso. Callum Bradshaw dal fondo dello schieramento è risalito fino al 21mo posto. In Campionato Hiltbrand ha dovuto cedere la leadership ed ora è secondo a 19 punti da Janker, vincitore della gara grazie alla rinuncia del compagno di marca Travisanutto (ormai tagliato fuori dal Campionato) che ha lasciato la vittoria a Janker proprio sul traguardo. Fra i piloti CRG, non sono rientrati in Finale Ayrton Fontecha, nonostante una buona sessione nelle prove di qualificazione, e Asia Mondino. I due Campionati OK e OK-Junior si concluderanno il 5 agosto in Francia per la quarta prova in programma sul Circuito di Essay. Le classifiche sono ancora abbastanza aperte in tutte e due le categorie, grazie anche ai due scarti obbligatori sui due peggiori punteggi ottenuti nelle manches di qualificazione e i due peggiori punteggi ottenuti nelle Finali. Tutti i risultati nel sito www.cikfia.com

HILTBRAND GRAN COMBATTENTE NELLA OK. Nella OK, oltre a Pedro Hiltbrand, si sono proposti in Finale anche Andrea Rosso, che avrebbe potuto partire molto più avanti se non fosse incappato in una penalità nella prima manche di qualificazione, così come Callum Bradshaw per uno sfortunato ritiro nell’ultima manche. Hiltbrand ha comunque concluso sul

92


CIK-FIA EUROPEAN CHAMPIONSHIP OK

Kartshop Ampfing (DEU). 15-17 June 2018. Air: 00ยบC, Track:

CIK-FIA EUROPEAN CHAMPIONSHIP OK-J

Kartshop Ampfing (DEU). 15-17 June 2018. Air: 00ยบC, Track:

93


RACING TEAM / CIK-FIA EUROPEAN CHAMPIONSHIP (3-5 AGOSTO)

ESSAY I COLORI CRG IN TERZA POSIZIONE NEI DUE CAMPIONATI EUROPEI CIK-FIA DOPO LA PROVA CONCLUSIVA IN FRANCIA, CON PEDRO HILTBRAND TERZO NEL CAMPIONATO EUROPEO DELLA OK E CON GABRIEL BORTOLETO TERZO NEL CAMPIONATO EUROPEO OK-JUNIOR E SUL PODIO DELLA FINALE DI ESSAY 94


È stato un weekend molto intenso quello disputato in Francia nella prova di Essay che ha avuto il compito di assegnare i due titoli continentali delle due categorie OK e OK-Junior. CRG ha concluso con Pedro Hiltbrand al terzo posto finale nel Campionato Europeo della OK, e con Gabriel Bortoleto terzo nel Campionato Europeo della OK-Junior. Per CRG il risultato finale è stato positivo, anche se poteva essere migliore, ma la prestazione corale dei piloti CRG è stata di rilievo: in OK anche con Andrea Rosso, Callum Bradshaw e Ayrton Fontecha sempre ai vertici nelle manches, così come Kas Haverkort, e lo stesso vale nella Junior, dove anche Enzo Trulli, Alfio Andrea Spina (al suo primo successo in una manche) e Paolo Gallo (Kalì-Kart) hanno fatto vedere ottime prestazioni. Tutto ha evidenziato l’ottima versatilità su tutte le piste e in tutte le condizioni del binomio CRG-Tm. Nella OK Pedro Hiltbrand ha avuto un problema tecnico fin dalle prove di qualificazione che lo ha costretto ad un percorso in salita, fino al ritiro nella finale. Suo comunque il terzo posto nel Campionato Europeo, ma senza l’inconveniente iniziale il pilota spagnolo della CRG avrebbe potuto aspirare a un risultato certamente più prestigioso. Nella OK, Callum Bradshaw si è piazzato sesto, mentre Kas Haverkort è stato costretto al ritiro per un problema tecnico così

> Hiltbrand (OK) e Bortoleto, OK-J <

95


RACING TEAM / CIK-FIA EUROPEAN CHAMPIONSHIP

> Ayrton Fontecha (140), Andrea Rosso (128), OK <

come Andrea Rosso fermato dopo un contatto con Vidales e Maloney. Nella OK-Junior a eccellere nel risultato finale è stato ancora una volta Gabriel Bortoleto, salito sul podio anche in Francia con un ottimo terzo posto che lo ha confermato fra i più veloci in assoluto e fatto conquistare con merito il terzo posto nel Campionato Europeo. In Finale fra i migliori anche Enzo Trulli con un buon decimo posto, mentre Alfio Andrea Spina è stato costretto al ritiro dopo essere scattato da una promettente 12ma posizione. Leonardo Bertini Colla invece non è riuscito a qualificarsi per la finale. Tutti i risultati nel sito www.cikfia.com

> Marco Urbinati e Ayrton Fontecha, OK <

> Paolo Gallo, OK-J <

> Alfio Andrea Spina, OK-J <

96


CIK-FIA EUROPEAN CHAMPIONSHIP OK

Circuit International d’Aunay Les Bois (FRA). 3-5 August 2018. Air: 00ºC, Track:

CIK-FIA EUROPEAN CHAMPIONSHIP OK-J

Circuit International d’Aunay Les Bois (FRA). 3-5 August 2018. Air: 00ºC, Track:

97


RACING TEAM / CIK-FIA EUROPEAN CHAMPIONSHIP LE CLASSIFICHE AFTER 2 OF 2 ROUND. KZ P. Nr. Driver

R1 - FRA QH F

R2 - ITA QH F

1 8 Pex, Jorrit 2 10 Iglesias, Jeremy Emmanuel 3 9 Federer, Fabian 4 19 Ardigo’, Marco 5 1 De Conto, Paolo 6 3 Kremers, Marijn 7 22 Lammers, Bas 15 Hiltbrand, Pedro 11 Dreezen, Rick 10 2 Hajek, Patrik 11 14 Celenta, Francesco 12 7 Abbasse, Anthony 13 4 Irlando, Alex 14 6 Puhakka, Simo Olavi 15 12 Torsellini, Mirko 5 Pex, Stan 17 17 Milell, Noah 21 Mazzali, Massimo 19 23 Soguel, Yohan 20 20 Ljubic, Mario 21 18 Kuovi, Jan 22 16 Specken, Guust

10 6 9 8 5 0 0 7 0 3 0 0 1 2 - 4 0 0 0 0 0 0

7 5 3 1 8 9 4 2 6 0 10 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0

20 25 0 16 13 0 0 0 6 9 7 11 10 8 - 0 5 4 2 3 1 0

13 3 25 10 6 20 16 11 8 7 0 4 0 0 9 5 0 1 2 0 0 0

TOT

50 39 37 35 32 29 20 20 20 19 17 15 11 10 9 9 5 5 4 3 1 0

AFTER 2 OF 2 ROUND. KZ P. Nr. Driver

R1 - FRA QH F

1 305 Renaudin, Adrien 10 2 331 Pollini, Giacomo 8 3 349 Denner, Emilien 0 4 350 Palomba, Giuseppe 2 308 Longhi, Riccardo 5 312 Piccini, Alessio 6 7 310 Loubere, Pierre 7 8 317 Petit, Hubert 9 9 302 Vigano’, Matteo 0 10 361 Lay, Gillian 3 324 Bray, Daniel 0 319 Rasmussen, Oliver 0 13 326 Schmitz, Alexander 0 14 333 Vidales Ajenjo, David 1 15 314 Paul, Maximilian 0 318 Luyet, Jean 0 17 311 Dahlberg, Alexander 4 18 316 Tornqvist Persson, Benjamin 0 19 307 Iacovacci, Francesco 0 20 345 Vasile, Daniel 0 21 315 Evrard, Paul 0 22 367 Carbonnel, Arthur 0 23 334 Landais, Thomas 0 323 Rosati, Fabrizio 0 301 Ippolito, Paolo 0 338 Giardelli, Alessandro 0 303 Leuillet, Tom 0

98

25 10 DSQ 3 11 13 20 16 0 9 8 0 0 0 7 0 0 6 5 4 2 1 0 - 0 - 0

R2 - ITA QH F

TOT

4 8 10 9 2 5 1 0 7 0 0 6 0 0 0 3 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0

46 37 35 34 34 34 30 25 20 12 12 12 9 9 8 8 7 6 5 4 2 1 0 0 0 0 0

7 11 25 20 16 10 2 0 13 - 4 6 9 8 1 5 3 - - 0 - 0 0 0 - 0 0


AFTER 4 OF 4 ROUND. OK P. Nr. Driver

R1 - ITA

QH F

1 109 Janker, Hannes 8 2 120 Thompson, Harry 0 3 105 Hiltbrand, Pedro 9 4 125 Maloney, Zane 6 5 103 Valtanen, Juho 0 6 102 Vidales Ajenjo, David 7 7 129 Stanek, Roman 10 8 118 Patterson, Dexter 0 9 150 Nielsen, Nicklas 0 10 104 Travisanutto, Lorenzo 0 108 Bradshaw, Callum 0 12 130 Coluccio, Luigi 0 123 Michelotto, Mattia 5 14 135 Joutsimies, Rasmus 0 15 101 Keirle, Danny 0 127 Haverkort, Kas 3 17 124 Sasse, Hugo 2 18 121 Lulham, Christopher 1 19 128 Rosso, Andrea 0 20 149 Kremers, Marijn 0 117 Maisch, Luca 0 22 122 Marseglia, Leonardo G. 0 23 115 Pescador, Jorge Carlos 0 113 Hodgson, Oliver 0 25 142 Van Der Helm, Tijmen 0 26 116 Chappard, Franck 0 156 Bizzotto, Leonardo 0

0 16 20 5 13 0 25 0 0 0 8 0 0 9 - 11 7 6 3 0 - 10 - - 0 - -

R2 - GBR QH F

R3 - DEU QH F

R4 - FRA QH F

TOT

9 25 0 0 6 16 (4) 0 8 8 5 20 0 0 3 3 1 10 DSQ DSQ 0 6 0 0 10 11 0 4 7 13 0 0 DSQ DSQ 0 9 0 2 0 - 2 0 0 - 0 0 0 7 0 0 0 5 0 -

10 6 0 7 8 2 4 0 0 9 0 0 0 0 1 0 0 0 0 3 5 0 0 - 0 0 0

0 9 0 7 0 0 0 10 8 0 5 4 0 3 - 6 2 0 1 0 - 0 0 - 0 0 0

77 64 58 52 46 45 44 41 35 29 29 27 27 24 23 23 20 16 12 11 11 10 7 7 6 5 5

25 13 7 16 9 11 5 0 0 20 0 10 1 - 2 3 0 0 6 8 4 0 - - - - -

0 20 0 11 (1) 0 0 25 16 0 10 13 0 8 - 0 9 0 0 - - 0 7 - 6 0 5

AFTER 4 OF 4 ROUND. OK-JUNIOR P. Nr. Driver

R1 - ITA R2 - GBR QH F QH F

1 208 Aron, Paul 10 25 2 235 Mini’, Gabriele (2) 20 3 202 Bortoleto, Gabriel (5) (2) 4 210 Bernier, Victor 0 0 5 233 Askey, Kai 7 16 6 234 Van T’ Hoff, Dilano 0 - 7 220 Smal, Kirill 6 13 8 211 Griggs, Luca 0 1 205 Beganovic, Dino 9 10 10 277 Ten Brinke, Thomas 0 0 11 203 0’Sullivan, Zak DSQ DSQ 12 201 David, Hadrien 0 - 13 269 Laursen, Conrad 8 11 14 236 Chaves Camara, Raphael 0 0 227 Bedrin, Nikita 4 0 16 256 Hadjar, Isack 0 - 17 262 Crawford, Jak 3 9 253 Lomko, Vlad 0 6 19 237 Dufek, Josh 0 0 20 239 Kattoulas, Alexandros 0 - 21 223 Dimitrov, Georgi 0 - 22 226 Barnard, Taylor 0 8 23 231 Trulli, Enzo 0 - 206 Bosco, Luca 0 7 25 207 Pizzi, Francesco Raffaele 0 - 26 225 Van Hoepen, Laurens 0 0 224 Amand, Marcus 0 -

99

0 (1) 7 16 9 10 8 20 (1) 8 10 25 DSQ DSQ 0 0 0 7 6 13 0 0 DSQ DSQ 0 - 4 11 0 - 3 0 0 0 0 6 DSQ DSQ 5 5 0 9 0 0 0 - - - 0 - 0 - 0 0

R3 - DEU QH F

8 6 10 0 5 0 3 7 0 0 0 9 0 0 2 0 0 0 4 0 0 0 0 - 0 0 0

25 (1) 16 0 10 8 13 20 (2) - 9 11 0 0 0 0 0 0 7 - 0 0 0 - 6 5 0

R4 - FRA QH F

TOT

4 6 7 8 9 0 0 0 0 0 3 0 0 0 10 1 0 - 0 0 0 0 0 - 0 0 0

83 80 68 56 55 43 35 32 32 27 25 20 19 16 16 13 12 12 11 10 9 8 7 7 6 5 5

11 25 16 20 (3) 0 (10) 4 6 8 13 - 0 1 0 9 - - 0 - - 0 7 - - 0 5


RACING TEAM / WSK SUPER MASTER ROUND 1 (1-4 FEBBRAIO)

ADRIA IL PRIMO APPUNTAMENTO DELLA WSK SUPER MASTER SERIES AD ADRIA KARTING RACEWAY HA SALUTATO IL RITORNO IN CRG DI PEDRO HILTBRAND CHE IN OK SI È SUBITO MESSO IN MOSTRA CON UNA BELLA PRESTAZIONE. BENE ANCHE GABRIEL BORTOLETO NELLA OK-JUNIOR

> Filipo Berto, KZ2 <

Weekend difficile ma molto produttivo per CRG Racing Team nel primo appuntamento della WSK

Super Master Series ad Adria Karting Raceway, dove al via di questa nuova stagione agonistica sono stati diversi gli spunti interessanti nel programma di sviluppo tecnico della casa italiana. A mettersi in mostra fra i piloti CRG sono stati soprattutto Pedro Hiltbrand nella categoria OK e Gabriel Bortoleto nella OKJunior, insieme agli altri compagni di squadra che però hanno dovuto confrontarsi maggiormente con la sfortuna. Il meteo purtroppo non ha certamente aiutato la migliore messa a punto dei mezzi, il sole è tornato a splendere solamente domenica dopo la pioggia e il gran freddo di inizio weekend. Nella OK era molto atteso il ritorno di Pedro Hiltbrand, al

suo debutto di stagione su CRG-Tm e fra i più veloci in assoluto fin dalle prove, dove nella sua sessione di qualificazione ha fatto registrare il miglior tempo e nel computo totale il secondo crono assoluto. Purtroppo nella prima manches di qualificazione Hiltbrand è stato subito spedito fuori pista da un avversario che era scivolato su una pozza d’acqua, e questo ha inciso sulla sua posizione arretrata nel ranking delle manches. Nella sua Prefinale Hiltbrand si è poi piazzato quarto, in Finale sesto. Fra i migliori anche l’inglese Callum Bradshaw, anche questi su CRG-TM, nono nella classifica finale dopo aver rimontato 10 posizioni. Alle prese con qualche problema invece l’argentino Franco Colapinto e Kilian Meyer, rispettivamente 28mo e 29mo, Costretto alla resa in Prefinale Andrea Rosso (CRG-Parilla) per

100


> Callum Bradshaw, OK <

L’INTERVISTA PEDRO HILTBRAND, CAT «Per me è stato un buon ritorno con CRG, il mio miglior tempo fatto segnare nelle prove di qualificazione del mio gruppo è stato un segnale molto incoraggiante. Non è stato però un weekend facile per me, era un po’ di tempo che non correvo. Però sono molto contento del lavoro che stiamo facendo in CRG, il risultato arriverà, ne sono certo. Sono ottimista per quando inizierà la stagione internazionale». > Nicholas Pujatti, Mini <

un problema tecnico mentre si stava rivelando protagonista della gara. A vincere la Finale della OK è stato Hannes Janker. Nella OK-Junior Gabriel Bortoleto (CRG-Tm) è stato autore di una grande prestazione, sempre fra i più veloci per tutto il weekend. Il giovane pilota brasiliano della CRG ha concluso la Finale al sesto posto, ma con un po’ più di fortuna poteva finire sul podio dopo aver più volte occupato la terza posizione. Nella OK-Junior non sono riusciti a qualificarsi per la Finale Luca Giardelli ed Enzo Trulli, così come Alfio Spina per una penalità di troppo dopo le manches. La Finale è stata vinta da Kiril Smal. In KZ2 il migliore fra i piloti CRG è stato lo svedese Benjamin Tornqvist di CRG Holland, decimo sul traguardo della Finale.

Buona la prova di Filippo Berto, 14mo dopo aver rimontato 6 posizioni, e di Alessandro Giardelli, 16mo. Emilien Denner (Kalì-Kart) si è piazzato 25mo anche a causa di una penalizzazione. In questo appuntamento della WSK Master Series in KZ2 non ha potuto prendervi parte il due volte Campione del Mondo della CRG Paolo De Conto, impegnato in un evento di karting in Messico che il pilota italiano ha onorato al meglio cogliendo ancora una vittoria. La Finale è stata vinta da Alex Irlando. Nella 60 Mini il miglior risultato per CRG è arrivato da Nicholas Pujatti, settimo con il Team CRG Gamoto sul traguardo della Finale al termine di una gara molto combattuta. Qui a vincere è stato Martinius Stenshorme. Tutti i risultati nel sito www.wsk.it

101


RACING TEAM / WSK SUPER MASTER ROUND 1 WSK SUPER MASTER KZ2

WSK SUPER MASTER OK

Adria Karting Raceway (ITA). 1-4 February 2018. Air: 9ยบC, Track: dry, sunny.

Adria Karting Raceway (ITA). 1-4 February 2018. Air: 9ยบC, Track: dry, sunny

102


WSK SUPER MASTER OK-J

WSK SUPER MASTER MINI

Adria Karting Raceway (ITA). 1-4 February 2018. Air: 9ยบC, Track: dry, sunny

Adria Karting Raceway (ITA). 1-4 February 2018. Air: 9ยบC, Track: dry, sunny

103


RACING TEAM / WSK SUPER MASTER ROUND 2 (15-18 MARZO)

LA CONCA NELLA SECONDA PROVA DELLA WSK SUPER MASTER SERIES DISPUTATA A LA CONCA, CRG CONQUISTA UNA SPLENDIDA VITTORIA IN KZ2 CON PAOLO DE CONTO E ANCHE UN DOPPIO PODIO IN OK CON PEDRO HILTBRAND E IN OK-JUNIOR CON GABRIEL BORTOLETO

> Pedro Hiltbrand, OK <

A La Conca la WSK Super Master Series ha disputato la

seconda prova della stagione dopo aver dovuto saltare la scorsa gara di Lonato per neve, e nel Sud d’Italia il clima è stato certamente di diverso tenore, con un bel sole primaverile che ha permesso a tutti di esprimersi nelle migliori condizioni di competitività. In KZ2 il maggior protagonista della categoria è stato Paolo De Conto, che al suo debutto nel WSK 2018 è andato a conquistare su CRG-Tm una spettacolare vittoria al termine di un duello molto serrato e vinto su Marco Ardigò, al rientro dopo una lunga assenza e di nuovo molto competitivo. Il pilota campione del mondo della CRG ha dominato il weekend, dalla pole position in prova al primo posto nelle manche, alla vittoria in Prefinale e poi con il bel successo

in Finale. In classifica De Conto è balzato al comando della Serie. Sempre in KZ2 una buona prova l’hanno disputata Benjamin Tornqvist, 11mo con CRG Holland, e Emilien Denner, 14mo su Kalì-Kart-Tm. L’altro pilota ufficiale CRG, Alessandro Giardelli, dopo una brillante qualifica, in Finale ha concluso 22mo, mentre Marco Valenti si è piazzato 27mo. Nella OK è stato Pedro Hiltbrand su CRG-Tm a conquistare il terzo gradino del podio al termine di una bella gara e di un weekend in crescendo dal 14mo tempo in prova e dalla settima posizione dopo le manches. Fra i piloti ufficiali CRG lo spagnolo Kilian Meyer si è piazzato ottavo, Andrea Rosso 17mo. Non è riuscito a qualificarsi per la Finale invece Franco Colapinto dopo aver disputato

104


> Paolo De Conto, KZ2 <

> Pedro Hiltbrand, OK <

> Kilian Meyer, OK <

> Andrea Rosso, OK <

> Gabriel Bortoleto, OK-J <

una buona fase di qualificazione e Callum Bradshaw per essere stato costretto al ritiro in Prefinale. Nella classifica della Serie, Hiltbrand occupa la quinta posizione, Meyer l’11ma. In OK-Junior un altro bel podio con il secondo posto lo ha ottenuto Gabriel Bortoleto. Nella categoria giovanile il pilota brasiliano su CRG-Tm è stato uno dei maggiori protagonisti, in prova con il sesto tempo e quinto dopo le manches con una vittoria. In Prefinale Bortoleto è risalito bene fino al secondo posto, inserendosi poi nel gruppo di testa della Finale portandosi anche al comando, fino a concludere in seconda posizione. Ora Bortoleto in classifica è al secondo posto a soli 36 punti dal leader. Enzo Trulli si è piazzato 17mo, mentre Alfio Spina, complice anche una penalità, per pochissimo non ha potuto superare la Prefinale. Tutti i risultati nel sito www.wskarting.it

> Emilien Denner with his technical staff, KZ <

105


RACING TEAM / WSK SUPER MASTER ROUND 2 WSK SUPER MASTER KZ2

WSK SUPER MASTER OK

World Circuit La Conca (ITA). 15-18 March 2018. Air: 16ยบC, Track: dry, slightly cloudy.

World Circuit La Conca (ITA). 15-18 March 2018. Air: 17ยบC, Track: dry, sunny.

106


WSK SUPER MASTER OK-J

WSK SUPER MASTER MINI

World Circuit La Conca (ITA). 15-18 March 2018. Air: 18ยบC, Track: dry, sunny.

World Circuit La Conca (ITA). 15-18 March 2018. Air: 18ยบC, Track: dry, sunny.

107


RACING TEAM / WSK SUPER MASTER ROUND 3 (29 MARZO-1 APRILE)

SARNO LA TERZA PROVA DELLA WSK SUPER MASTER SERIES SUL CIRCUITO INTERNAZIONALE NAPOLI DI SARNO HA OFFERTO UN ECCEZIONALE SPETTACOLO “TARGATO” CRG, SOPRATTUTTO CON PEDRO HILTBRAND SECONDO IN OK E GABRIEL BORTOLETO TERZO IN OK-JUNIOR, MA NON SOLO

> Callum Bradshaw, Andrea Rosso and Kilian Meyer, OK <

Il primo del doppio appuntamento conclusivo della

WSK Master Series a Sarno, disputato il 1. Aprile nella festività di Pasqua, per CRG si è rivelato molto interessante soprattutto nelle due categorie OK e OK-Junior, visto che sullo stesso circuito il 22 Aprile si disputerà la prima prova del Campionato Europeo. E a candidarsi fra i maggiori protagonisti dell’evento CIK-FIA sono stati proprio i

> Gabriel Bortoleto, OK-J <

108

piloti CRG, con Pedro Hiltbrand autore di una eccezionale rimonta dall’ultima posizione dopo le manche fino al secondo posto della Finale, insieme al compagno di squadra Callum Bradshaw anche questi ottimo protagonista con il quarto posto finale. Fra i migliori anche Kilian Meyer, 13mo sul traguardo, e Andrea Rosso 17mo dopo essere scattato dal fondo dello schieramento. Costretto al ritiro in Prefinale invece l’argentino Franco


> Gabriel Bortoleto, OK-J <

> Ayrton Fontecha, OK <

Colapinto, che non ha potuto esprimersi come avrebbe voluto. A salire ancora sugli allori della OK-Junior è stato il giovane brasiliano della CRG Gabriel Bortoleto, con un terzo posto in Finale anche se obiettivamente piuttosto “stretto” dopo la sua pole position in prova, la sua prima posizione dopo le Manche e la sua vittoria nella Prefinale-A. A Sarno è stato comunque un gran bel risultato complessivo quello ottenuto da Bortoleto, sempre più protagonista della categoria e in grande crescita agonistica. Nella OK-Junior non sono riusciti a qualificarsi per la Finale l’americano Tyler Maxson, Alfio Spina e il cinese Xizheng Huang. In KZ2 una bella prestazione complessiva l’ha ottenuta ancora una volta Alessandro Giardelli, altro giovane emergente del Racing Team CRG, che si sta facendo sempre più notare nella categoria più prestazionale con il cambio. Il suo risultato in Finale è stato l’11mo posto ma dopo aver recuperato ben 17 posizioni. Giardelli però avrebbe potuto ottenere molto di più se non fosse incappato in uno sfortunato ritiro in Prefinale dopo il quarto posto in prova e il terzo posto dopo le manche. Fra gli altri piloti con i colori CRG, con la 12ma posizione ha concluso Ciro Mollo, con la 14ma Andrea Dalè, con la 19ma Marco Valenti, mentre Benjamin Tornqvist in Finale è stato costretto subito al ritiro dopo il buon quarto posto ottenuto in Prefinale. Tutti i risultati nel sito www.wskarting.it

> Pedro Hiltbrand, OK <

109


RACING TEAM / WSK SUPER MASTER ROUND 3 WSK SUPER MASTER KZ2

WSK SUPER MASTER OK

International Circuit Napoli (ITA). 29 March-1 April 2018. Air: 19ยบC, Track: dry, sunny.

International Circuit Napoli (ITA). 29 March-1 April 2018. Air: 18ยบC, Track: dry, slightly cloudy.

110


WSK SUPER MASTER OK-J

WSK SUPER MASTER MINI

International Circuit Napoli (ITA). 29 March-1 April 2018. Air: 18ยบC, Track: dry, sunny.

International Circuit Napoli (ITA). 29 March-1 April 2018. Air: 19ยบC, Track: dry, slightly cloudy.

111


RACING TEAM / WSK SUPER MASTER ROUND 4 (5-8 APRILE)

SARNO SUL CIRCUITO INTERNAZIONALE NAPOLI DI SARNO NELLA CLASSIFICA FINALE DELLA WSK SUPER MASTER SERIES NELLA OK-JUNIOR BORTOLETO SI PIAZZA SECONDO, NELLA OK PEDRO HILTBRAND È QUINTO CAUSA UN FUORIPISTA, MENTRE IN KZ2 PAOLO DE CONTO CONCLUDE TERZO IN CAMPIONATO

Anche nella quarta e ultima prova della WSK Super Master Series disputata nel secondo weekend consecutivo sul Circuito Internazionale Napoli di Sarno, le prestazioni dei piloti CRG sono state di assoluto rilievo, in lotta per il titolo in tutte le categorie e soprattutto pronti ad affrontare da protagonisti l’imminente inizio dei Campionati Europei CIK-FIA.

GRANDE BORTOLETO OK-JUNIOR. In OK-Junior le aspettative CRG erano riposte soprattutto in Gabriel Bortoleto, e il giovane pilota brasiliano si è confermato fra i più veloci anche in questa occasione, conquistando la prima posizione al termine delle manches di qualificazione dopo una sessione di prove un po’ difficile. Assolutamente strepitosa la Finale di Bortoleto, conclusa con uno spettacolare secondo posto dalla 16ma posizione di partenza per un fuoripista nella Prefinale. In

classifica di campionato Bortoleto ha concluso al secondo posto ad un solo punto di distacco, confermandosi ormai maturo per potersi inserire fra i maggiori protagonisti del prossimo Campionato Europeo che inizierà il 22 aprile proprio da Sarno. Degli altri piloti CRG, Adam Putera in Finale si è piazzato 23mo. Sfortunatissimo invece Alfio Spina, in grande crescita agonistica e a Sarno autore della sua prima pole position nella Junior. Determinato a ben figurare, Spina è però incappato in un incidente in Prefinale-B che gli ha tolto la soddisfazione di disputare la Finale. Non sono riusciti a classificarsi per la Finale anche Xizheng Huang, Enzo Trulli, Tyler Maxson e Elio Giovane. La Finale è stata vinta da Paul Aron, mentre il Campionato è andato a Gabriele Minì. NELLA OK HILTBRAND TRADITO DA UN FUORIPISTA. Nella OK Pedro Hiltbrand non è

> Javier Sagrera, OK <

> Olin Galli, OK <

112


riuscito a concretizzare la quinta posizione in griglia di partenza della Finale per un fuoripista nella bagarre del primo giro che gli ha fatto perdere posizioni preziose. Anche questa prova di Hiltbrand rimane comunque assolutamente positiva, condizionata nelle manches da un incidente che non lo ha fatto partire da una migliore posizione in Prefinale, conclusa comunque con un eccellente terzo posto conquistato di forza. In Finale Hiltbrand è terminato quinto, e quinto anche in classifica di campionato. Nella Finale Kilian Meyer si è piazzato 17mo, Ayrton Fontecha 23mo, Andrea Rosso 25mo, mentre Franco Colapinto è stato costretto al ritiro. In un incidente in Prefinale sono rimasti coinvolti i due compagni di squadra CRG Callum Bradshaw e Olin Galli, senza conseguenze per i due piloti ma ambedue rimasti esclusi dalla Finale. Javier Sagrera del Team M2 Racing Karts dopo una buona fase di qualificazione in Finale si è piazzato 13mo. La Finale è stata vinta da Hannes Janker, che si è aggiudicato anche il Campionato. IN KZ2 DE CONTO GRAN COMBATTENTE. Nella categoria più prestazionale, la KZ2, Paolo De Conto è stato autore di un recupero

travolgente nell’ultimo weekend della WSK Super Master Series, dalle prove di qualificazione fino a metà della Finale quando ha intrapreso un gran duello con Alex Irlando per difendere la sua seconda posizione alle spalle di Ardigò. Alla fine De Conto ha dovuto cedere a Irlando e poco dopo nella lotta per il terzo posto ha dovuto lasciare anche a Hajek la terza posizione e accontentarsi del quarto posto. In Campionato De Conto ha concluso in terza posizione, mentre la Finale e il Campionato sono stati appannaggio di Marco Ardigò. Fra i piloti privati CRG il migliore è stato Ciro Mollo 11mo, mentre con CRG Racing Team Alessandro Giardelli ha concluso la Finale in 14ma posizione, Marco Valenti in 21ma. Andreas Johansson 20mo. NELLA MINI OTTIMA PROVA DI MATVEEV. Nella Mini uno dei maggiori protagonisti con i colori CRG per il Team Gamoto si è rivelato il russo Dmitry Matveev, autore della pole position e del primo posto dopo le manches. In Finale Matveev ha chiuso 13mo dopo aver ottenuto la quarta posizione in Prefinale-A. La Finale è stata vinta da Martinius Stenshorne, vincitore anche del Campionato. Tutti i risultati nel sito www.wskarting.it

113

L’ex F1 Jarno Trulli segue in veste di coach il figlio Enzo nella categoria OK-J.


RACING TEAM / WSK SUPER MASTER ROUND 4 WSK SUPER MASTER KZ2

WSK SUPER MASTER OK

International Circuit Napoli (ITA). 5-8 April 2018. Air: 26ยบC, Track: dry, sunny.

International Circuit Napoli (ITA). 5-8 April 2018. Air: 27ยบC, Track: dry, sunny.

114


WSK SUPER MASTER OK-J

WSK SUPER MASTER MINI

International Circuit Napoli (ITA). 5-8 April 2018. Air: 26ยบC, Track: dry, sunny.

International Circuit Napoli (ITA). 5-8 April 2018. Air: 25ยบC, Track: dry, sunny.

115


RACING TEAM / WSK SUPER MASTER SERIES LE CLASSIFICHE WSK MASTER SERIES KZ2 P. Nr. Driver

QH PF F

ROUND 1

ROUND 2 QH PF F

ROUND 3 QH PF F

ROUND 4 QH PF F Tot

1 151 Ardigo’ Marco

- - -

11 40 60

8 40 50

2 123 Irlando Alex

7 20 50

0 6 8

0 9 15

350 247 9 40 40 221 8 15 50 143 7 8 30 126 13 20 35 96 0 4 12 94 6 9 25 87 0 5 15 83 1 10 0 82 - - - 77 0 0 0 63 - - - 57 5 0 0 50 - - - 47 2 2 8 40 10 30 0 40 0 0 4 36 0 0 9 34 0 0 0 33 0 7 7 32 0 1 20 22 0 0 10 17 - - - 16 3 6 5 15 - - - 13 - - - 10

3 150 De Conto Paolo

- - -

- - -

12 50 70

4 159 Hajek Patrik

- - -

- - -

10 20 40

5 128 Puhakka Simo

0 0 0

0 0 30

11 30 10

6 129 Vigano’ Matteo

6 0 3

10 0 0

9 0 0

7 109 Renaudin Adrien

9 30 20

3 0 9

0 0 7

8 144 Abbasse Anthony

10 7 9

- - -

5 10 6

9 110 Leuillet Tom

0 4 0

0 8 12

6 8 25

10 101 Iacovacci Francesco 0 5 15

4 20 0

2 5 20

11 143 Lammers Bas

- - -

7 2 20

3 15 30

12 102 Ippolito Paolo

4 1 8

1 30 15

0 0 4

13 155 Palomba Giuseppe - - -

8 9 40

- - -

14 125 Longhi Riccardo

5 1 10

4 6 12

0 2 5

15 106 Lorandi Leonardo 8 9 30

- - -

- - -

16 118 Skaras Emil

0 7 7

7 2 0

1 0 4

17 137 Iglesias Jeremy Emmanuel - - -

- - -

- - -

18 127 Piccini Alessio

6 0 4

0 0 0

2 8 12

19 121 Dahlberg Alexander 5 10 10

0 0 0

0 0 0

20 133 Tornqvist Persson 3 6 6

0 10 0

0 0 8

21 113 Giardelli Alessandro 0 0 0

9 0 6

0 3 0

22 126 Maximilian Paul

0 0 1

0 0 0

0 0 0

23 160 Mollo Ciro

- - -

2 0 5

- - -

24 117 Fife Joshua

0 0 0

0 5 0

1 7 3

25 114 Vasile Daniel

0 0 0

0 0 0

0 0 1

26 108 Benavides Brad

0 - -

- - -

0 4 9

27 131 Schmitz Alexander 0 3 7

- - -

- - -

11 50 80

12 60 60

WSK MASTER SERIES OK P. NR. DRIVER

ROUND 1 H PFA PFB F

ROUND 2 H PFA PFB F

ROUND 3 H PFA PFB F

1 236 Janker Hannes

9 - 30 50

3 8 - 30

0 - 40 15 13 60 - 80

2 201 Nielsen Nicklas

5 - 20 20 11 30 - 60 12 40 - 25

3 223 Edgar Jonny

1 - 9 8

4 243 Milell Noah

6 Dsq - -

7 20 - 6

8 30 - 30

5 241 Hiltbrand Pedro

0 9 - 10

0 5 - 40

6 20 - 40

6 255 Travisanutto Lorenzo

4 30 - 30

5 40 - 15 11 - 0 8

7 250 Vidales Ajenjo David

10 20 - 15 0 7 - 0

8 207 Coluccio Luigi

0 - 0 -

0 0 - 0

3 - 50 0

9 227 Maloney Zane

0 - 2 3

0 - 0 -

4 15 - 70

10 225 Stanek Roman

0 10 - 9

9 0 - -

9 - 30 20

11 222 Patterson Dexter

8 2 - 0 10 - 30 0

1 - 0 -

12 212 Kremers Marijn

0 - 7 5

0 1 - 0

0 7 - 3

13 238 Meyer Kilian

0 - 0 0

1 10 - 3

0 - 20 12

14 281 Lulham Christopher

8 - 40 10 10 50 - 50

2 9 - 5

- - - -

0 6 - 7

0 10 - 10

15 204 Van Der Helm Tijmen 0 - 0 0

0 - 5 0

0 - 9 6

16 211 Bradshaw Callum

0 3 - 7

6 - 10 20 0 0 - -

17 235 Joyner Tom

0 7 - 1

0 - 20 12 0 3 - 0

18 221 Van Berlo Glenn

0 - 10 0

0 9 - 0

0 0 - -

19 271 Thompson Harry

- - - -

0 0 - 8

0 0 - -

20 218 Rozenfeld David

0 0 - 0

0 4 - 0

0 - 15 7

21 254 Michelotto Mattia

0 0 - -

0 0 - -

0 6 - 1

22 205 Marseglia Leonardo

0 8 - 6

0 - 7 9

0 2 - 0

23 228 Gustafsson Viktor

0 6 - 4

2 - 2 0

0 - 5 0

24 251 Civico Genis

0 4 - 2

0 0 - -

0 8 - 9

244 Nord Gabriel

0 0 - -

0 - 0 -

5 - 10 4

229 Sagrera Javier

0 - 0 0

- - - -

0 0 - 0

206 Vaskelis Kasparas

0 1 - 0

0 3 - 5

0 0 - -

116

ROUND 4 H PFA PFB F

TOT

338 12 - 60 40 335 4 - 20 7 217 9 50 - 50 216 1 40 - 35 206 5 30 - 25 203 8 - 50 60 186 10 - 40 30 133 6 - 8 0 108 0 - 10 0 97 0 - 30 1 82 3 20 - 15 61 0 - 6 4 56 0 9 - 10 52 11 15 - 3 49 0 - 0 - 46 0 0 - - 43 0 10 - 9 38 2 - 15 12 37 0 3 - 6 35 0 7 - 20 34 0 1 - 0 33 0 6 - 2 27 0 - 0 - 23 0 4 - 0 23 7 8 - 8 23 0 - 9 5 23


WSK MASTER SERIES OK JUNIOR P. NR. DRIVER

ROUND 1 H PFA PFB F

ROUND 2 H PFA PFB F

ROUND 3 H PFA PFB F

1 346 Miniâ&#x20AC;&#x2122; Gabriele

0 30 - 30 10 - 20 60 11 - 30 20

2 355 Bortoleto Gabriel

3 - 10 10 11 40 - 30

3 326 Aron Paul

9 - 9 20

9 6 - 0

2 30 - 40

4 314 Smal Kirill

7 - 30 50

6 - 40 9

10 50 - 10

5 304 Barnard Taylor

0 - 20 12 2 - 0 -

0 15 - 30

6 325 O Sullivan Zak

4 10 - 15

8 - 30 20

3 - 50 0

7 330 Hadrien David

5 - 6 5

0 30 - 0

6 20 - 70

8 313 Beganovic Dino

0 0 - -

3 20 - 12 12 10 - 25

9 332 Lomko Vlad

0 - 0 1

- - - -

10 317 Bernier Victor

0 - 3 0

0 8 - 0

- - - -

11 367 Van Hoepen Laurens

0 - 0 -

0 3 - 7

7 - 40 9

12 302 Dufek Josh

0 - 0 0

0 - 0 6

9 - 20 0

13 357 Mallet Evann

2 0 - 0 7 9 - 40 0 Dsq - -

8 40 - 50

0 - 4 7

14 391 Dimitrov Georgi

- - - -

- - - -

15 370 Meguetounif Sami

0 - 0 -

- - - -

0 - 10 15 0 7 - 0

328 Dunne Alex

0 0 - -

0 - 8 0

0 6 - 6

17 375 Bosco Luca

0 - 8 9

0 - 6 0

0 2 - 4

18 310 Andreasson Norton

0 - - -

0 - 9 1

5 - 9 12

19 360 Griggs Luca

0 20 - 4

0 5 - 0

- - - -

20 397 Montoya Sebastian

- - - -

0 - 0 -

- - - -

21 329 Kharitonov Tikhon

0 4 - 0

0 - 0 -

0 - 15 5

22 301 Kattoulas Alexandros

0 0 - 0

0 - 0 -

4 9 - 0

343 Weug Maya

0 0 - -

0 - 10 15 0 0 - -

24 306 Amand Marcus

0 1 - 0

0 7 - 0

25 418 Boya Mari

- - - -

0 - 4 3

- - - -

26 308 Balzarotti Alessandro

1 - 7 7

0 0 - 0

0 0 - -

315 Askey Kai

0 - 1 0

0 4 - 4

0 - 7 0

0 5 - 1

ROUND 4 H PFA PFB F

TOT

284 12 - 9 60 283 13 60 - 80 278 0 - 20 0 232 6 - 60 50 195 11 40 - 0 191 0 15 - 0 157 9 50 - 0 141 10 - 40 40 102 0 - 50 25 86 0 3 - 0 69 0 10 - 20 65 - - - - 58 4 - 7 15 51 0 9 - 30 46 5 20 - 1 46 3 6 - 6 44 0 0 - 7 43 1 4 - 8 42 7 30 - 0 37 0 - 4 0 28 0 7 - 5 25 0 0 - - 25 0 - 10 0 24 0 - 15 0 22 0 - 2 4 21 0 2 - 3 21 8 - 30 35

WSK MASTER SERIES MINI P. NR. DRIVER

ROUND 1 H PFA PFB F

ROUND 2 H PFA PFB F

1 551 Stenshorne Martinius

0 - 30 50 11 30 - 10

ROUND 3 H PFA PFB F

ROUND 4 H PFA PFB F

0 - 20 50

348 5 50 - 60 300 0 20 - 30 243 9 40 - 50 187 12 - 40 40 133 10 - 60 35 126 0 10 - 15 124 6 - 50 12 113 0 7 - 0 108 0 - 9 25 104 0 0 - - 88 4 - 30 20 87 3 6 - 0 86 0 0 - - 83 13 30 - 8 80 11 0 - - 77 0 9 - 0 71 2 - 10 6 59 0 - 0 - 57 0 - 20 4 47 0 5 - 5 40 0 - 0 - 38 0 0 - - 36 8 - 8 0 36 0 - 15 10 32 0 - 2 0 31 0 15 - 9 31

2 577 Kucharczyk Tymoteusz 10 13 - 30 10 - 7 60

0 - 30 25

3 501 Antonelli Andrea Kimi 4 0 - -

9 40 - 8

12 50 - 70

0 - 40 40 0 - 8 0

4 547 Pasiewicz Karol

0 - - -

5 519 Bergstrom Joel

7 - 14 4

0 - 0 -

1 - 15 0

6 558 Costantino Gianluca

2 12 - 2

5 0 - -

0 - 0 -

7 503 Kutskov Kirill

0 1 - 0

0 6 - 4

8 40 - 40

8 539 Mazzola Rocco

5 - 13 5

0 - 8 9

0 - 5 0

9 534 Bertuca Cristian

1 - 3 0

0 - 10 20 7 - 40 20

10 509 Irfan Coskun

0 14 - 8

8 - 0 - 10 30 - 0

11 533 Weywadt Jonathan

0 11 - 0

0 - 20 12

0 15 - 30

12 502 Eyckmans Ean

0 9 - 0

0 - 3 0

5 - 6 10

13 504 Flack Marcos

0 - 11 0

7 20 - 15

2 10 - 12

14 538 Cimenes Jacopo Giuseppe 0 - 7 0

0 - 0 0 11 - 50 15

15 515 Matveev Dmitry

0 6 - 3

0 9 - 0

16 619 Iancu Alexandru

- - - -

6 - 30 30 - - - -

17 550 Badoer Brando

9 - 15 20 0 7 - 0

0 9 - 2

18 516 Bohra Akshay Arjun

0 - 8 7

0 0 - -

6 20 - 0

19 570 Pulito Francesco

0 30 - 12 4 - 0 -

0 - 7 4

20 526 Elkin Ariel

0 - 10 10 0 - 2 1

0 - 0 -

21 523 Gubenko Alexander

0 - 0 -

0 - 9 7

22 574 Cepil Igor

3 - 20 15 0 - 0 -

0 - 0 -

23 562 Filaferro Andrea

0 - 9 6

0 2 - 3

4 3 - 9

568 Al Azhari Keanu

0 2 - 0

2 - 6 6

0 5 - 6

0 - - -

1 10 - 7

25 557 Piekutowski Barlomiej 0 3 - 0

0 0 - 0

0 - 3 1

26 514 Pujatti Nicholas

0 - 12 9

0 3 - 5

0 - 0 -

542 Johnson Nikita Andreas 0 - 0 -

0 0 - 0

0 7 - 0

117

7 60 - 80

TOT


RACING TEAM / WSK CHAMPIONS CUP 25-28 GENNAIO

ADRIA BUONE PERFORMANCE RILEVATE CON IL NUOVO TELAIO CRG HERON IN OK E OK-JUNIOR, CON ANDREA ROSSO NELLA OK E GABRIEL BORTOLETO NELLA OK-JUNIOR. IN KZ2 PLAUSO PER ALESSANDRO GIARDELLI. PROSSIMO APPUNTAMENTO DOMENICA PROSSIMA PER L’AVVIO DELLA WSK SUPER MASTER SERIES

Anche nel 2018 ad aprire l’anno agonistico è stata la WSK Champions Cup sul Circuito Adria Karting Raceway nella prova del 28 gennaio, occasione sfruttata anche da CRG per provare il nuovo materiale, soprattutto il nuovo telaio Heron per OK e OK-Junior in vista della nuova stagione. La squadra ufficiale CRG entrerà in azione soprattutto dalla prossima settimana, sempre ad Adria per la prima prova della WSK Super Master Series, ma intanto alcune importanti indicazioni sono arrivate anche in questa WSK Champions Cup che ha contraddistinto l’inizio delle ostilità del 2018. Fra i piloti CRG, in KZ2 un plauso lo merita Alessandro Giardelli su CRG-TM, attardato nelle manches per un inconveniente capitato in una delle tre gare di qualificazione, ma poi in recupero in Prefinale e quindi in Finale, fino a concludere in quinta posizione

a un solo un decimo di secondo dal podio. Da sottolineare il terzo tempo di Giardelli nelle prove di qualificazione, a 85 millesimi di secondo da Vasile (DR) vincitore in Finale. Per una penalizzazione Emilien Dennier su Kalì-Kart ha concluso al 18mo posto dopo aver ottenuto l’ottavo tempo in prova e disputato buone manches. Andreas Johansson di CRG Holland si è piazzato 16mo al termine di un weekend abbastanza difficile. Nella OK, con i nuovi telai CRG Heron, una buon prova è stata messa a segno dai piloti CRG Andrea Rosso e dall’argentino Franco Colapinto al debutto con i colori della casa italiana, oltre a Javier Sagrera in gara con il team M2 Racing Karts, tutti su CRG-Parilla. In prova e nelle manches, fra i più veloci si è confermato Rosso, con il nono tempo in prova e il sesto posto nelle manches, per poi andarsi a piazzare

> Alfio Spina, OK-J <

118


quinto in Prefinale, mentre qui Colapinto ha concluso 15mo. Rosso si è rivelato fra i maggiori protagonisti anche in Finale, dove ha concluso quarto dopo aver rimontato fino alla terza posizione, Colapinto è terminato 22mo. Costretto al ritiro Sagrera. La vittoria l’ha ottenuta Nielsen. Nella OK-Junior con il nuovo telaio CRG Heron il migliore fra i piloti CRG si è rivelato il brasiliano Gabriel Bortoleto, grande protagonista della categoria su CRG-TM. Dopo aver fatto segnare il miglior tempo in prova nel proprio gruppo, e la pole position per la propria Prefinale con la terza posizione conclusiva dopo aver dominato questa gara, Bortoleto in Finale si è piazzato quarto dimostrando grandi potenzialità, anche se poi si è ritrovato retrocesso in 19ma posizione per una penalizzazione di 10 secondi. La gara è stata vinta da Aron. Ottimo il debutto con la squadra ufficiale CRG di Alfio Spina, buon 16mo nonostante una penalizzazione, al suo primo appuntamento in OK-Junior dopo una carriera di rilievo nella Mini con il team Gamoto. Luca Giardelli ha concluso al 20mo posto al termine di un buon recupero. Sfortunato invece il brasiliano Lucas Machado Staico che non è riuscito a rientrare in Finale. Nella 60 Mini una serie di momenti sfortunati non hanno consentito ai piloti dei team privati CRG di qualificarsi per la fase finale, anche se per una inezia. La vittoria è andata in volata a Andrea Antonelli. Qui comunque migliori notizie sono attese per la prima prova della WSK Super Master Series del 4 febbraio, in programma sempre ad Adria, dove è atteso il gran rientro del Campione del Mondo 2016 Pedro Hiltbrand con la squadra ufficiale CRG.

> Glenn Keyaert and Jiri Machac <

> Alessandro Giardelli, KZ2 <

> Franco Colapinto, OK <

119


RACING TEAM / WSK CHAMPIONS CUP ADRIA WSK CHAMPIONS CUP KZ2

Adria Karting Raceway (ITA). 25-28 January 2018. Air: 8ยบC, Track: dry, slightly cloudy.

> Andrea Rosso, OK <

WSK CHAMPIONS CUP OK

Adria Karting Raceway (ITA). 25-28 January 2018. Air: 9ยบC, Track: dry, cloudy.

120


WSK CHAMPIONS CUP OK-J

WSK CHAMPIONS CUP MINI

Adria Karting Raceway (ITA). 25-28 January 2018. Air: 8ยบC, Track: dry, cloudy.

Adria Karting Raceway (ITA). 25-28 January 2018. Air: 9ยบC, Track: dry, cloudy.

121


RACING TEAM / 23ª WINTER CUP 15-18 FEBBRAIO

LONATO PEDRO HILTBRAND ALLA WINTER CUP CONQUISTA IL TERZO GRADINO DEL PODIO IN OK E FABIAN FEDERER CON IL TEAM SRP IN KZ2, DOVE PAOLO DE CONTO SI CONSOLA CON UNA GRANDE RIMONTA. IN OK-JUNIOR GABRIEL BORTOLETO SCIVOLA FUORI PISTA IN FINALE DOPO ESSERSI RIVELATO FRA I MAGGIORI PROTAGONISTI

Le condizioni meteo hanno un po’ condizionato le prestazioni dei piloti CRG

impegnati nella 23ma edizione della Winter Cup di Lonato, ma alla fine sono arrivati due podi meritati per Pedro Hiltbrand, gran combattente in OK e Fabian Federer protagonista in KZ2 con il Team SRP. Il freddo intenso e la pioggia che sabato ha reso scivoloso l’asfalto anche per domenica nella chiusura del weekend, non ha certamente aiutato le performance dei portacolori della casa italiana. A pagarne le spese sono stati soprattutto Paolo De Conto in KZ2, che dopo alcuni contatti subiti nelle manches, ha comunque ha potuto far valere la competitività del suo CRG-Tm in Finale recuperando dall’ultima posizione fino ad un eccellente ottavo posto, e Gabriel Bortoleto in OK-Junior scivolato alla “Esse” del primo giro della Finale quando si trovava in quarta posizione dopo essersi rivelato fra i maggiori protagonisti del weekend. In KZ2 è arrivato comunque il podio di Fabian Federer in gara con il Team SRP, terzo sul traguardo al termine di una bella prestazione complessiva, alle spalle di Ben Hanley e Anthony Abbasse. Paolo De Conto invece, dopo tre secondi posti nelle manches, è stato coinvolto in tre incidenti nelle ulteriori manches e nella Super Heat che lo ha costretto all’ultimo posto nella griglia di partenza della Finale, dove però è riuscito nell’impresa di recuperare fino all’ottavo posto. Difficile poter fare di più. Fra i protagonisti CRG in KZ2, da sottolineare le belle prestazioni di Jorrit Pex, 10mo in Finale, dello svizzero Jean Luyet con la 16ma posizione, e di Alessandro Giardelli, quarto assoluto in prova ad appena 49 millesimi dalla pole position e poi 17mo in Finale. Benjamin Tornqvist con CRG Holland è terminato 20mo, Andrea Dalè con il team

> Jorrit Pex (184) and Fabian Federer (187), KZ2 < > Luca Giardelli (336)

> Stan and Jorrit Pex, KZ2 <

122


Nuova 3M 23mo, Stan Pex 28mo. Emilien Denner (Kalì-Kart) non ce l’ha fatta per un soffio a qualificarsi per la Finale, così come non sono rientrati fra i 34 finalisti Michael Rosina, Marco Valenti e Filippo Berto nonostante buoni tempi in prova. Nella OK Pedro Hiltbrand è riuscito a confermare in Finale un weekend di alta competitività, portando il suo CRG-Tm sul terzo gradino del podio dopo aver ottenuto il settimo tempo assoluto in prova e continue belle prestazioni nelle manches, in un trend positivo completato dal secondo posto nella sua Super Heat. Nella top-ten è rientrato un ottimo Callum Bradshaw con la decima posizione, mentre Kilian Meyer per una penalizzazione di 10 secondi (spoiler fuori posizione) si è ritrovato retrocesso in 13ma posizione. Più indietro si è piazzato Franco Colapinto, terminato 17mo ma autore di una buona rimonta dai tempi in prova e dalle posizioni ottenute nelle manches. Non è riuscito a qualificarsi Andrea Rosso per alcuni risultati negativi nelle manches, così come i due piloti di Hong Kong Royce Yu e Frederik Lee. Ad aggiudicarsi la Finale è stato Hannes Janker. Nella OK-Junior era attesa una bella prestazione di Gabriel Bortoleto, e in effetti il pilota brasiliano della CRG è stato fra i protagonisti fino alla Finale, dove proprio nel corso del primo giro è stato tradito alla “staccata” della “Esse” scivolando sull’asfalto ancora un po’ umido dopo la pioggia del giorno precedente. Un vero peccato perché Bortoleto avrebbe potuto prendersi la soddisfazione di un bel risultato, annunciato dalla sua vittoria nella Super Heat. La Finale è stata vinta da Paul Aron. Gli altri protagonisti CRG sono stati Luca Giardelli che è terminato 16mo, Alfio Spina 22mo dopo aver dimostrato sensibili miglioramenti al debutto in questa categoria, così come Enzo Trulli che ha concluso 24mo. Non sono riusciti a qualificarsi per la Finale il malesiano Adam Putera e i due americani Tyler Maxson e Elio Giovane alla loro prima esperienza in una gara combattuta e difficile come la Winter Cup.

Enzo Trulli (356) <

Nella Mini Rok i migliori risultati per CRG li ha ottenuti Hayden Lupifieri con il nono posto al termine di un bel recupero, mentre il russo Dmitry Matveev del Team Gamoto si è piazzato 16mo. L’altro russo Kostantin Krapin di CRG Holland è terminato 26mo. Qui la vittoria è stata conquistata da Andrea Kimi Antonelli. Tutti i risultati nel sito www.southgardakarting.it

> Hayden Lupifieri, Mini <

123


RACING TEAM / 23ª WINTER CUP LONATO 23ª WINTER CUP KZ2

23ª WINTER CUP OK

South Garda karting (ITA). 15-218 February 2018. Air: 4ºC, Track: wet, cloudy.

South Garda karting (ITA). 15-218 February 2018. Air: 4ºC, Track: wet, cloudy.

124


23ª WINTER CUP OK-J

23ª WINTER CUP MINI

South Garda karting (ITA). 15-218 February 2018. Air: 4ºC, Track: wet, cloudy.

South Garda karting (ITA). 15-218 February 2018. Air: 4ºC, Track: wet, cloudy.

125


RACING TEAM / 29º TROFEO MARGUTTI 9-11 MARZO

> Andrea Rosso, OK <

LONATO A LONATO NEL 29. TROFEO ANDREA MARGUTTI CRG OTTIENE UN EN-PLEIN DI VITTORIE IN OK CON ANDREA ROSSO E IN OK-JUNIOR CON ENZO TRULLI DAVANTI A GABRIEL BORTOLETO. SUL PODIO DELLA KZ2 SALGONO ANCHE FABIAN FEDERER (SRP) E BENJAMIN TORNQVIST (CRG HOLLAND)

Il Trofeo Andrea Margutti ha visto protagonisti assoluti in tutte le categorie i piloti CRG in

una combattuta e bagnatissima 29ma edizione, culminata con le vittorie di Andrea Rosso in OK e del giovane Enzo Trulli in OK-Junior che conquista così la sua prima vittoria con la casa italiana. Andrea Rosso in OK e Enzo Trulli in OK-Junior con CRG sono stati i due splendidi vincitori delle due rispettive finali, in due gare molto difficili per la pioggia che per tutto il giorno ha imperversato sulla pista di Lonato. Ma grandi protagonisti nella OK-Junior si sono rivelati anche Gabriel Bortoleto insieme a Fabio Spina, così come Fabian Federer e Benjamin Tonrqvist terminati sul podio della KZ2. Nella OK Andrea Rosso ha saputo prodursi in un crescendo di prestazioni fino a prevalere nelle manches e a dominare sia la Prefinale che la Finale con giro più veloce, conquistando così per la seconda volta consecutiva il Trofeo Andrea Margutti dopo averlo già vinto lo scorso anno nella Junior. Anche Asia Mondino ha terminato una buona gara piazzandosi al 12mo posto, mentre Franco Colapinto purtroppo è stato costretto subito al ritiro in Finale dopo aver concluso nono in Prefinale. In OK-Junior Enzo Trulli è riuscito è esprimersi ad alti livelli in

126


29º TROFEO MARGUTTI KZ2 South Garda karting (ITA). 9-11 March 2018. Air: 7ºC, Track: wet, rainy P. Nr. Entrant Driver Equipment Gap 1 165 Baby Race Driver Academy Lorandi Alessio Parolin Racing/Tm/Vega 15 Laps 2 125 Srp Racing Team Federer Fabian Crg/Tm/Vega 17.348 3 110 Crg Holand Tornqvist Persson Crg/Tm/Vega 0.768 4 138 Schmitz Alexander Schmitz Alexander Tony Kart/Vortex/Vega 0.898 5 147 Maranello Kart Srl Dante Massimo Maranello/Tm/Vega 3.248 6 108 Crg Holand Tubben Max Crg/Tm/Vega 0.817 7 140 Crg Spa Giardelli Alessandro Crg/Tm/Vega 0.872 8 136 Team Driver Racing Kart Pelizzari Alessandro Kr/Parilla/Vega 0.636 9 166 Crocpromotion Srl Chubarov Ivan Croc Promotion/Tm/Vega 0.750 10 156 Ckr Srl Giannoni Lorenzo Ckr/Tm/Vega 2.455

> Enzo Trulli, OK-J <

tutto il weekend di Lonato, concludendo negli ultimi giri della Finale con il sorpasso che gli ha dato la vittoria sul compagno di squadra Gabriel Bortoleto, dominatore della fase di qualificazione e in Prefinale. Fra i migliori anche Fabio Spina, terzo sul traguardo dopo una bella lotta con gli avversari ma quinto in classifica per una penalità di 3 secondi per la variazione di posizione dello spoiler anteriore al termine della gara. Bene anche il giovane cinese della CRG Huang Xizheng, 13mo in finale, e l’americano Tyler Maxson 15mo. In KZ2 sulla pista inondata d’acqua si è sviluppata una incredibile lotta per le prime posizioni. Alla fine Fabian Federer con il team SRP ha conquistato con merito un bel secondo posto davanti al compagno di colori di CRG Holland Benjamin Tornqvist, mentre il primo gradino del podio è andato a Alessio Lorandi. Fra i migliori anche Max Tubben, sesto con CRG Holland, e Alessandro Giardelli settimo con il team ufficiale CRG dopo essere stato anche lui fra i più veloci dell’intero weekend. Emilien Denner con Kalì-Kart si è piazzato 22mo, mentre Filippo Berto è stato costretto al ritiro. Nella 60 Mini per i colori CRG Kiano Blum con il team SRP ha ottenuto il quarto posto, il russo Dmitry Matveev con il team Gamoto la settima posizione. Tutti i risultati nel sito www.trofeomargutti.com

Best Lap 1:02.123 1:03.376 1:03.256 1:03.383 1:03.862 1:03.673 1:03.798 1:03.946 1:03.253 1:03.879

29º TROFEO MARGUTTI OK South Garda karting (ITA). 9-11 March 2018. Air: 7ºC, Track: wet, rainy P. Nr. Entrant Driver Equipment Gap Best Lap 1 224 Crg Spa Rosso Andrea Crg/Tm/Vega 15 Laps 1:03.214 2 229 Tb Racing Team Zug Marius Kr/Parilla/Vega 1.770 1:03.620 3 230 Tk Racing Hansen Mads E. Fa Kart/Parilla/Vega 14.691 1:03.754 4 235 Baby Race Driver Academy Kenneally Fin Parolin Racing/Tm/Vega 17.141 1:04.170 5 233 Tb Racing Team Doerr Phil Kr/Parilla/Vega 17.642 1:04.361 6 214 Tb Racing Team Degenbeck Patrick Kr/Parilla/Vega 28.827 1:04.420 7 205 Emilia Kart Srl Mendez Juan Birel Art/Parilla/Vega 33.257 1:05.019 8 210 Rs Motorsport Volz Rico Crg/Parilla/Vega 35.072 1:04.667 9 201 Solgat Motorsport Schulte Maximilian Birel Art/Tm Racing/Vega 36.663 1:05.207 10 217 Valier Motorsport Fungeling Luke Brandon Sodi Kart/Parilla/Vega 42.534 1:05.214

29º TROFEO MARGUTTI OK-JUNIOR South Garda karting (ITA). 9-11 March 2018. Air: 7ºC, Track: wet, rainy P. Nr. Entrant Driver Equipment 1 332 Crg Spa Trulli Enzo Crg/Tm/Vega 2 335 Crg Spa Bortoleto Gabriel Crg/Tm/Vega 3 301 Ksb Racing Team Hojgaard Petersen Kosmic/Vortex/Vega 4 306 Baby Race Driver Academy Brizhan Alexey Parolin/Tm/Vega 5 336 Crg Spa Spina Alfio Crg/Tm/Vega 6 323 Ricky Flynn Motorsport Osullivan Zak Fa Kart/Vortex/Vega 7 303 Solgat Motorsport Ried Jonas Ricciardo Kart/Tm/Vega 8 304 Baby Race Driver Academy Contecha Diego Parolin/Tm/Vega 9 347 Tb Racing Team Doerr Ben Kr/Parilla/Vega 10 326 Koski Motorsport Nousiainen Niki Tony Kart/Vortex/Vega

Gap Best Lap 13 Laps 1:04.408 2.745 1:04.927 10.794 1:05.442 11.608 1:05.152 11.784 1:05.031 11.968 1:05.115 13.961 1:04.942 17.655 1:05.404 18.023 1:05.269 19.979 1:05.399

29º TROFEO MARGUTTI MINI

127

South Garda karting (ITA). 9-11 March 2018. Air: 7ºC, Track: wet, rainy P. Nr. Entrant Driver Equipment 1 64 Baby Race Driver Academy Irfan Coskun Parolin Racing/Tm/Vega 2 15 Team Driver Racing Kart Lindblad Arvid Parolin Racing/Tm/Vega 3 7 Formula K Junior Team Asd Bergstrom Joel Ipk/Tm/Vega 4 44 Srp Racing Team Blum Kiano Crg/Tm/Vega 5 29 Nxt Generation Aggerholm Valdemar Tony Kart/Tm/Vega 6 6 ormula K Junior Team Asd Elkin Ariel Ipk/Tm/Vega 7 9 Gamoto Asd Matveev Dmitry Crg/Tm/Vega 8 35 Evokart Srl Bertuca Cristian Evokart/Tm/Vega 9 4 Baby Race Driver Academy Ho Christian Parolin/Tm/Veg 10 26 Maranello Kart Srl Iancu Alexandru Maranello/Tm/Vega

Gap 8 Laps 1.003 1.693 3.264 4.278 4.644 5.912 8.589 9.003 10.819

Best Lap 1:12.290 1:11.872 1:12.319 1:12.578 1:12.541 1:12.250 1:12.572 1:13.327 1:13.199 1:12.712


RACING TEAM / WSK OPEN CUP 21-24 GIUGNO

LONATO NELLA NUOVA WSK OPEN CUP A LONATO KAS HAVERKORT SU CRG-TM CON IL TEAM ZANARDI CONQUISTA IL SECONDO POSTO NELLA FINALE DELLA OK. BUONE PRESTAZIONI DEI PILOTI CRG IN TUTTE LE CATEGORIE

Sul Circuito South Garda Karting di

Lonato il nuovo appuntamento internazionale della WSK Open Cup del 24 giugno ha visto un’ottima partecipazione internazionale e una buona competitività dei piloti CRG in tutte le categorie. A distinguersi nella OK è stato soprattutto Kas Haverkort, su CRG-Tm con Zanardi Racing Team, autore di prestazioni di rilievo fino a conquistare il secondo posto sul podio al termine di una finale dove il pilota olandese si è distinto con il giro più veloce in assoluto. Sempre in OK è stata invece costretta al ritiro Asia Mondino dopo aver ottenuto buoni riscontri in tutto il weekend di Lonato. In KZ2 ottime prestazioni le hanno realizzate Andrea Dalè, Emilien Denner su Kalì-Kart, e gli altri piloti su CRG, Jean Luyet e Marco Valenti. Il miglior risultato lo ha ottenuto Andrea Dalè con il secondo posto in Prefinale-A e il sesto posto in Finale, ma anche Denner avrebbe potuto ottenere molto di più della 15ma posizione se non fosse incappato in alcuni contatti di gara dopo il quinto posto conquistato in Prefinale-B. Luyet ha concluso 22mo dal sesto posto in Prefinale-B, Valenti 25mo. In gara anche il pilota di Macao Chang Wing Chung che ha chiuso in 30ma posizione. E’ incappato in un ritiro invece in Prefinale-B Benjamin Tornqvist dopo essersi piazzato 10mo nelle manches.

> Kas Haverkort, OK <

Nella OK-Junior in crescita agonistica si è rivelato Alfio Andrea Spina. Il giovane pilota della CRG è stato sempre fra i migliori fino a piazzarsi 11mo in Finale, davanti all’olandese Robert De Haan. Costretti al ritiro invece Enzo Scionti e Enzo Trulli, così come Christian Ho. Per un incidente in Prefinale-B non si è potuto qualificare per la Finale Leonardo Bertini Colla, così come Nikhil Bohra ritirato in Prefinale-A. Tutti i risultati nel sito www.wskarting.it

> Andrea Dale, KZ2 <

128

> Asia Mondino, OK <


<

WSK OPEN CUP KZ2 South Garda karting (ITA). 21-24 June 2018. Air: 27ยบC, Track: dry, Slightly cloudy. P. Nr. Entrant Driver Equipment Gap 1 129 Birel Art Racing Longhi Riccardo Birel Art/Tm Racing/Bridg 21 Laps 2 151 Tony Kart Racing Team Ardigo Marco Tony Kart/Vortex/Bridg 3.083 3 128 Birel Art Racing Kremers Marjin Birel Art/Tm Racing/Bridg 4.677 4 144 Sodikart Abbasse Anthony Sodikart/Tm Racing/Bridg 6.259 5 149 Tony Kart Racing Team Vigano Matteo Tony Kart/Vortex/Bridg 6.795 6 134 Nuova 3 M Dale Andrea Crg/Tm Racing/Bridg 7.066 7 118 Formula K Racing Team Iglesias Jeremy E. Formula K/Tm Racing/Bridg 7.244 8 101 Sodikart Irlando Alex Sodikart/Tm Racing/Bridg 7.673 9 115 Alpha Karting Lammers Bas Alpha/Tm Racing/Bridg 8.182 10 102 Kosmic Racing Depart. Hajek Patrik Kosmic/Vortex/Bridg 9.442

Best Lap 46.626 46.800 46.735 46.915 46.782 46.798 46.793 46.814 46.865 46.951

> Jarno ed Enzo Trulli, OK-J <

WSK OPEN CUP OK South Garda karting (ITA). 21-24 June 2018. Air: 27ยบC, Track: dry, sunny. P. Nr. Entrant Driver Equipment Gap Best Lap 1 216 Birel Art Racing Coluccio Luigi Birel Art/Tm Racing/Bridg 21 Laps 47.185 2 234 Zanardi Racing Team Haverkort Kas Crg/Tm Racing/Bridg 2.222 47.115 3 208 Tony Kart Racing Team Vidales Ajenjo David Tony Kart/Vortex/Bridg 4.035 47.159 4 214 Kr Motor Sport Michelotto Mattia Kr/Parilla/Bridg 4.135 47.210 5 222 Baby Race Driver Academy Brizhan Alexey Parolin/Tm Racing/Bridg 4.427 47.242 6 202 Forza Racing Edgar Jonny Exprit/Tm Racing/Bridg 5.169 47.203 7 207 Tony Kart Racing Team Milell Noah Tony Kart/Vortex/Bridg 7.371 47.491 8 215 Kr Motor Sport Marseglia Leonardo Kr/Parilla/Bridg 8.396 47.340 9 210 Kosmic Racing Depart. Stanek Roman Kosmic/Vortex/Bridg 9.584 47.410 10 221 Baby Race Driver Academy Ferrari Lorenzo Parolin/Tm Racing/Bridg 10.143 47.298

WSK OPEN CUP OK-JUNIOR South Garda karting (ITA). 21-24 June 2018. Air: 27ยบC, Track: dry, sunny. P. Nr. Entrant Driver Equipment Gap 1 304 Ward Racing Smal Kiril Tony Kart/Vortex/Vega 17 Laps 2 327 Ricky Flynn Motorsport Ten Brinke Thomas Fa Kart/Vortex/Vega 0.848 3 314 Tony Kart Racing Team Bedrin Nikita Tony Kart/Vortex/Vega 2.467 4 363 Kosmic Racing Depart. Camara Rafael Kosmic/Vortex/Vega 4.813 5 325 Ricky Flynn Motorsport O Sullivan Zak Fa Kart/Vortex/Vega 5.539 6 354 Kr Motor Sport Amand Marcus Kr/Parilla/Vega 5.806 7 353 Kr Motor Sport Barnard Taylor Kr/Parilla/Vega 5.951 8 324 Ricky Flynn Motorsport Laursen Conrad Fa Kart/Vortex/Vega 6.134 9 329 Ricky Flynn Motorsport Askey Kai Fa Kart/Vortex/Vega 6.399 10 356 Kr Motor Sport Gravlund Sebastian Kr/Parilla/Vega 6.453

Best Lap 47.921 7.987 47.885 47.933 47.970 47.853 47.825 47.927 47.906 47.903

WSK OPEN CUP MINI

> Chang Wing Chung, KZ2 <

129

South Garda karting (ITA). 21-24 June 2018. Air: 26ยบC, Track: dry, sunny. P. Nr. Entrant Driver Equipment Gap 1 501 Parolin Racing Kart Stenshorne Martinius Parolin/Tm Racing/Vega 10 Laps 2 503 Parolin Racing Kart Badoer Brando Parolin/Tm Racing/Vega 1.074 3 517 Energy Corse Srl Powell Alex Energy/Tm Racing/Vega 1.225 4 546 Formula K Junior Team Bergstrom Joel Ipkarting/Tm Racing/Vega 1.367 5 530 Baby Race Driver Academy Eyckmans Ean Parolin/Tm Racing/Vega 1.544 6 515 Energy Corse Srl Antonelli Andrea Kimi Energy/Tm Racing/Vega 1.646 7 552 Av Racing Gawron Kajetan Parolin/Tm Racing/Vega 1.715 8 505 Parolin Racing Kart Bohra Akshay Parolin/Tm Racing/Vega 1.945 9 583 Evokart Srl Marenghi Francesco Evo Kart/Tm Racing/Vega 2.203 10 512 Gamoto Asd Scognamiglio Manuel Crg/Tm Racing/Vega 2.396

Best Lap 53.941 53.959 53.886 54.032 53.784 53.963 53.953 53.970 53.928 53.961


RACING TEAM / 24 ORE KARTING 29-30 SETTEMBRE

LE MANS IL DREAM TEAM COMPOSTO DA PAOLO DE CONTO, PEDRO HILTBRAND, CALLUM BRADSHAW E ANDREA ROSSO DOPO LA POLE HA OTTENUTO IL 3° POSTO NELLA CORSA CHE HA ASSEGNATO IL TITOLO FIA KARTING ENDURANCE CHAMPIONSHIP 2018

Il team ufficiale di CRG è tornato a Le Mans per la 24H FIA

Karting Endurance Championship in cerca di un riscatto dopo la beffa dello scorso anno (quando la vittoria gli sfuggì solo nell’ultimo stint di gara per pochi secondi), ma purtroppo nonostante un equipaggio eccezionale composto dai Campioni del Mondo De Conto e Hiltbrand, oltre a Bradshaw e Rosso, e prestazioni al top in tutte le fasi di gara, alcuni episodi sfortunati di natura tecnica hanno negato la vittoria la team Italiano. La 24H Karting di Le Mans è valida per l’assegnazione del titolo FIA Karting Endurance Championship e il team CRG ha partecipato nella classe regina, che prevede il regolamento tecnico Internazionale OK. Per quanto riguarda la parte motoristica la squadra ha avuto il supporto diretto della factory Italiana TM Racing. Il lungo weekend di gara era iniziato nel migliore dei modi per il team CRG, con prestazioni al top nelle prove libere, sia sul giro veloce, sia sulle simulazioni dei lunghi stint di gara. E nelle prove di qualificazione questa supremazia è stata confermata con la pole ottenuta facendo segnare il miglior tempo con tutti i 4 piloti nelle loro rispettive sessioni: Q1, Q2, Q3 e Q4. La gara è partita con Hiltbrand incaricato del primo stint di guida, poi è stato il turno di De Conto, Callum Bradshaw e Andrea

Rosso in successione con turni di guida da 45 minuti e fino al tramonto, nonostante due piccoli inconvenienti tecnici, la squadra è sempre rimasta nella top 3. Ma all’inizio della notte, prima un problema al motore che ha causato uno stop in pista nella parte opposta alla zona assistenza e successivamente un inconveniente all’assale, hanno fatto accumulare oltre 8 giri di ritardo che, nonostante un ritmo gara impressionante, non sono più stati recuperati. Al traguardo è arrivato comunque un ottimo 3° posto, che ripaga lo staff tecnico e il team del duro lavoro e conferma i colori CRG sempre ai vertici degli eventi più prestigiosi del karting internazionale.

130


IL COMMENTO DEI PROTAGONISTI PEDRO HILTBRAND; «Le Mans è un’esperienza incredibile per un pilota: richiede velocità perché il ritmo è sempre elevato, ma anche capacità di gestire la meccanica e le gomme, usando set up che sono un compromesso per tutti i 4 piloti. Inoltre si crea una simbiosi eccezionale con i compagni di squadra e lo staff tecnico, perché si lavora tutti per lo stesso obiettivo. E ancora una volta il gruppo di CRG si è rivelato eccezionale. Ci è mancata un po’ di fortuna, ma penso che la velocità e la gestione gara che abbiamo avuto siano state eccezionali». GLENN KEYAERT (TEAM MANAGER): «La 24H di Le Mans si corre con il Regolamento Internazionale OK e per il materiale tecnico è quindi un banco di prova eccezionale. Ogni anno possiamo ricavare molti dati interessanti e dal punto di vista tecnico siamo molto contenti di come siamo stati veloci gestendo molto bene le gomme, i freni e tutti gli aspetti tecnici più sensibili. I nostri piloti sono stati eccezionali così come tutto lo staff tecnico, incluso il personale della TM Racing che ci ha fornito il supporto ufficiale della Factory per quanto riguarda i motori. Volevamo vincere e avevamo tutto per farlo, ma due inconvenienti ci hanno fatto perdere il contatto dai nostri avversari diretti che sono stati più fortunati quando si sono fermati in pista perché erano sempre in zona Pit Lane. Ci riproveremo il prossimo anno».

131


RACING TEAM / SUPERNATS XXII 14-18 NOVEMBRE 2018

LAS VEGAS OLTRE 500 PILOTI AL VIA DELLA SPETTACOLARE XXII SUPERNATS DI LAS VEGAS. ROB LOGAN (TEAM NASH MOTORSPORT) SI AGGIUDICA LA MASTER SHIFTER. PAOLO DE CONTO, VINCITORE DI TRE EDIZIONI, È ANCORA PROTAGONISTA IN KZ MA IN FINALE QUESTA VOLTA È COSTRETTO AL RITIRO

> Rob Logan, Master Shifter <

In Nevada a Las Vegas è andato in scena sul circuito del Rio All-Suite Hotel

& Casino la 22ma edizione SuperNats con l’organizzazione della Skusa e la partecipazione di oltre 500 piloti, in uno degli eventi più spettacolari della stagione dove CRG Nordam si è presentata con ben 36 piloti. Al termine dell’intenso weekend, per i colori CRG le migliori soddisfazioni sono arrivate con la pole position e la vittoria di Rob Logan del team Nash Motorsport nella Master Shifter e con Kyle Wick nella Top Five sia in KZ che nella Pro Shifter by Honda.

> Pedro Hiltbrand, Tag Senior <

132


> Kyle Wick, KZ <

Particolarmente sfortunato quest’anno invece Paolo De Conto, vincitore di tre edizioni (2014, 2016 e 2017), ma costretto alla resa in Finale per un incidente dopo essere incappato in un altro incidente in una manches di qualificazione. Peccato perché De Conto si era presentato subito ancora una volta grande protagonista con il terzo tempo nelle prove di qualificazione ad appena 20 millesimi di secondo dalla pole position. Ritirato anche Benjamin Tornqvist dopo il nono tempo in qualifica, mentre fra i migliori in KZ, oltre al quinto posto di Kyle Wick, anche Matt Jaskol, ottavo in Finale, e Brian Keck, 11mo. Sfortunato Pedro Hiltbrand, impegnato nella Pro Shifter dove è stato costretto al ritiro. Per il pilota spagnolo della CRG è andata meglio nella X30 Senior si è piazzato ottavo davanti al compagno di team Olin Galli, con Brenden Baker 12mo. Per alcuni inconvenienti non è riuscito invece a qualificarsi per la Finale della X30 Senior Callum Bradshaw, che ricordiamo fra i maggiori protagonisti dello scorso anno con la conquista del podio. Nella X30 Junior Kas Haverkort si è piazzato decimo, mentre Tyler Maxson e O’Neill non sono riusciti ad entrare in Finale. Tutti i risultati nel sito www.superkartsusa.com > Tyler Maxon, Tag Junior <

> Rod Clinard, Master Shifter <

> Edoardo Dieter, Tag Master <

> Kas Haverkort, Tag Junior < > Brenden Baker, Tag Senior <

133


RACING TEAM / DEUTSCHE KART MEISTERSCHAFT ROUND 1

LONATO AL SOUTH GARDA KARTING DI LONATO I PILOTI CRG NELL’APERTURA DEL DKM PARTONO ALLA GRANDE IN GARA-1 CON TRULLI NELLA OK-JUNIOR, HILTBRAND IN KZ2 E DENNER NELLA KZ2 CUP, CHE POI OTTIENE UNA CLAMOROSA DOPPIETTA. NELLA OK BENE HAVERKORT (ZANARDI) E ROSSO

> Enzo Trulli, OK-J <

CRG grande protagonista a Lonato per l‘apertura

pilota F1 si è aggiudicato Gara-1, dove ha brillato anche Alfio del Campionato Tedesco DKM, che al South Garda Karting si è Spina con il settimo posto, oltre a Leonardo Bertini Colla (al presentato con oltre 180 piloti, nuovo record di partecipazione rientro in CRG) con la 12ma posizione, e il cinese Xizhang per la serie tedesca nelle quattro categorie OK-Junior, OK, KZ2 e Huang con il 13mo posto. In Gara-2 Spina si è confermato KZ2 Cup. ancora fra i migliori con il terzo posto sul podio, così come Per i colori CRG la prima del DKM avrebbe potuto rivelarsi Bertini Colla, buon quinto. Ottimo sesto ha concluso Huang, ancora più eclatante di quello che nel suo complesso le classifiche mentre Trulli si è visto retrocesso dal quarto al nono posto per raccontano, ma il successo in Gara-1 di Enzo Trulli nella OKuna penalizzazione. Gara-2 è stata vinta da Kal Askey. Junior, insieme al successo di Pedro Hiltbrand in KZ2 e l’en-plein di Emilien Denner in KZ2 Cup, hanno confermato un’ottima IN KZ2 PEDRO VINCE LA PRIMA. In KZ2 i colori CRG partenza per la casa italiana. Gara-2 non ha concesso altrettante sono stati premiati con la vittoria di Pedro Hiltbrand mattatore soddisfazioni vincenti ai piloti CRG, complice soprattutto di Gara-1, insieme a Fabian Federer di SRP Racing Team, qualche momento sfortunato come la seconda finale di KZ2, autore della pole position davanti a Hiltbrand e terzo nella complicata da qualche goccia di prima finale, oltreché dal 6 volte > Emilien Denner, KZ2 CUP < pioggia che ha fatto saltare l’iniziale vincitore del DKM Jorrit Pex che ha condotta vincente di Hiltbrand. concluso in quarta posizione. In Gara-2 Federer è stato quasi subito TRULLI TORNA ALLA VITTORIA costretto al ritiro lasciando il NELLA JUNIOR. Intanto nella testimone della testa della corsa a OK-Junior il DKM ha proposto di Hiltbrand. Due gocce di pioggia nuovo alla ribalta Enzo Trulli, al suo hanno però fatto fermare la gara per secondo successo quest’anno dopo il cambio gomme, ma in realtà il aver vinto nel recente Trofeo cambio gomme poi non c’è stato Andrea Margutti. Il figlio dell’ex perché quasi tutti hanno ripreso

134


DKM KZ - GARA 1 Lonato (ITA). 13-15 April 2018. Track: 1.200 m. P. Nr. Driver Entrant 1 260 Hiltbrand, Pedro (Esp) Crg Holland 2 236 Hold, Christoph (Aut) Maranellokart Srl 3 204 Federer, Fabian (Ita) Srp Racing Team 4 201 Pex, Jorrit (Nld) Crg Holland 5 223 Schmitz, Alexander (Deu) Alexander Schmitz 6 240 Skäras, Emil (Swe) Energy Corse Srl

Equipment Gap Best Lap Crg/Tm/Vega 21 Laps 46,073 Maranello/Modena/Vega 1,356 46,080 Crg/Tm/Vega 2,984 46,073 Crg/Tm/Vega 3,738 46,010 Tony Kart/Vortex/Vega 4,018 46,070 Energy/Tm/Vega 4,144 45,977

DKM KZ - GARA 2 Lonato (ITA). 13-15 April 2018. Track: 1.200 m. P. Nr. Driver Entrant 1 221 Stell, Daniel (Deu) Mach1 Motorsport 2 203 Pex, Stan (Nld) Crg Holland 3 201 Pex, Jorrit (Nld) Crg Holland 4 251 Habulin, Kristijan (Hrv) Kk1 5 240 Skäras, Emil (Swe) Energy Corse Srl 6 231 Paul, Maximilian (Deu) Dr Srl

Equipment Mach1/Tm/Vega Crg/Tm/Vega Crg/Tm/Vega Tb Kart/Tm/Vega Energy/Tm/Vega Dr/Modena/Vega

Gap 21 Laps 3,216 22,224 27,006 29,797 30,917

Best Lap 48,660 48,604 48,341 48,763 48,559 48,620

N.B. complete risults on website www.kartcrg.com

con gomme slick e con la fiducia che la pista tornasse asciutta. Così fiducioso però non è stato Daniel Stell, che con gomme rain è riuscito a beffare tutti i rivali e andare a vincere la gara, conclusa di nuovo sotto una leggera pioggia. Stan Pex era riuscito a recuperare fino ad andare a guadagnare la testa della corsa, ma alla fine ha dovuto soccombere a Stell aiutato proprio nel finale da un’altra spruzzata d’acqua. Sul podio è salito comunque Stan Pex, ottimo secondo, e anche Jorrit Pex, terzo. Hiltbrand ha concluso 13mo. Fra i migliori anche Jean Luyet con il decimo posto e Max Tubben con l’11mo. Alessandro Giardelli, molto veloce in prova con il quarto tempo assoluto, si è piazzato ottavo in Gara-1 e 17.mo in Gara-2. IN KZ2 CUP SPOPOLA DENNER. In KZ2 Cup ha dominato la scena Emilien Denner con il telaio Kalì-Kart, più veloce in assoluto in prova e poi autore di una impeccabile doppietta vincente sia in Gara-1 che in Gara-2. Con il telaio CRG il migliore è stato Thomas Neumann di SRP Racing Team, sesto in Gara-1 e quinto in Gara-2. Nella top-ten con CRG anche Giorgio Amati, ottavo in Gara-1 e settimo in Gara-2. IN OK HAVERKORT E ROSSO SUL PODIO DI GARA-1. Nella OK, dopo una buona qualifica di Kas Haverkort con il quarto tempo (campione lo scorso anno nella Junior con CRG e quest’anno in OK al volante del telaio Zanardi), e di Andrea Rosso con il settimo tempo, in Gara-1 Haverkort ha poi concluso con la quarta posizione e Rosso con la quinta guadagnando il podio a 5 del DKM, mentre in Gara-2 Haverkort si è dovuto accontentare del settimo posto e Rosso del 17mo. Ambedue le finali sono andate al vice Campione Europeo Junior Harry Thompson. Tutti i risultati nel sito www.kart-dm.de/en/home/

135

DKM OK - GARA 1 Lonato (ITA). 13-15 April 2018. Track: 1.200 m. P. Nr. Driver Entrant 1 39 Thompson, Harry (Gbr) Ricky Flynn Motorsport 2 86 Sasse, Hugo (Deu) Tb Racing Team 3 46 Nielsen, Nicklas (Dnk) Ksm Schumacher Racing 4 30 Haverkort, Kas (Nld) Zanardi Racing Team 5 18 Rosso, Andrea (Ita) Crg Holland 6 42 Maloney, Zane (Brb) Ricky Flynn Motorsport

Equipment Gap Best Lap Kart/Vortex/Vega 21 Laps 46,681 Kart Republic/Iame/Vega 0,066 46,393 Tony Kart/Vortex/Vega 0,335 46,708 Crg/Tm/Vega 0,519 46,547 Crg/Tm/Vega 1,205 46,705 Kart/Vortex/Vega 1,761 46,611

DKM OK - GARA 2 Lonato (ITA). 13-15 April 2018. Track: 1.200 m. P. Nr. Driver Entrant 1 39 Thompson, Harry (Gbr) Ricky Flynn Motorsport 2 36 Van Der Helm, Tijmen (Nld) Ksm Schumacher Racing 3 86 Sasse, Hugo (Deu) Tb Racing Team 4 42 Maloney, Zane (Brb) Ricky Flynn Motorsport 5 66 Zug, Marius (Deu) Tb Racing Team 6 15 Maisch, Luca (Deu) Tb Racing Team

Equipment Gap Fa Kart/Vortex/Vega 21 Laps Tony Kart/Vortex/Vega 0,046 Kart Republic/Iame/Vega 0,048 Fa Kart/Vortex/Vega 0,917 Kart Republic/Parilla/Vega 1,169 Kart Republic/Iame/Vega 3,197

Best Lap 46,963 47,006 46,994 47,002 47,003 46,899

N.B. complete risults on website www.kartcrg.com

DKM OK JUNIOR - GARA 1 Lonato (ITA). 13-15 April 2018. Track: 1.200 m. P. Nr. Driver Entrant 1 119 Trulli, Enzo (Ita) Crg Holland 2 138 Askey, Kai (Gbr) Ricky Flynn Motorsport 3 152 Soldatov, Maksim (Rus) Ward Racing 4 124 Højgaard, Mikkel (Dnk) Ksb Racing Team 5 1 42 Pizzi, Francesco (Ita) Birel Art Racing Srl 6 139 O´Sullivan, Zak (Gbr) Ricky Flynn Motorsport

Equipment Gap Best Lap Crg/Tm/Vega 17 Laps 48,348 Fa Kart/Vortex/Vega 0,668 48,145 Tonykart/Vortex/Vega 1,114 47,945 Kosmic/Vortex/Vega 1,597 48,060 Birel Art/Tm/Vega 1,750 48,109 Fa Kart/Vortex/Vega 1,954 48,206

DKM OK JUNIOR - GARA 2 Lonato (ITA). 13-15 April 2018. Track: 1.200 m. P. Nr. Driver 1 138 Askey, Kai (Gbr) Ricky Flynn Motorsport 2 139 O´Sullivan, Zak (Gbr) Ricky Flynn Motorsport 3 120 Spina, Alfio Andrea (Ita) Crg Holland 4 157 Villa, Edoardo Ludovico (Ita) Tbkart Srl 5 153 Bertini Colla, Leonardo (Ita) Crg Holland 6 146 Huang, Xizhang (Chn) Crg Holland N.B. Complete Risults On Website www.kartcrg.com

Equipment Fa Kart/Vortex/Vega Fa Kart/Vortex/Vega Crg/Tm/Vega Tb-Kart/Tm/Vega Crg/Tm/Vega Crg/Tm/Vega

Gap 17 Laps 0,139 1,107 1,766 2,810 2,997

Best Lap 48,367 48,332 48,427 48,327 48,456 48,410


RACING TEAM / DEUTSCHE KART MEISTERSCHAFT ROUND 2

WACKERSDORF IN KZ2 VINCONO STAN PEX E TORNQVIST, IN TESTA ALLA CLASSIFICA SI CONFERMA JORRIT PEX. IN KZ2 CUP UNA VITTORIA PER DENNER CHE MANTIENE IL COMANDO IN CAMPIONATO. NELLA OK BENE HAVERKORT E ROSSO, IN OK-JUNIOR DEBUTTO POSITIVO PER SCIONTI

A Wackersdorf si è disputata la seconda prova del Campionato DKM e CRG si è confermata

ancora fra i maggiori protagonisti della serie tedesca dopo la prima prova di metà aprile a Lonato. KZ2. In KZ2 a mettersi subito in mostra fin dalle prove di qualificazione sono stati Jorrit Pex (CRG Holland), Fabian Federer (SRP Racing Team) e Alessandro Giardelli con i tre migliori tempi nel Gruppo 1 e Benjamin Tornqvist-Persson e Stan Pex, ambedue con CRG Holland, con le due migliori prestazioni del Gruppo 2. Un dominio per i colori CRG che è proseguito poi nelle manches e soprattutto nelle Finali. In Gara-1 la vittoria è andata a un eccellente Stan Pex, con Federer al terzo posto e Jorrit Pex al quarto, mentre Tornqvist si è piazzato 13mo e Giardelli 16mo. In Gara-2 le condizioni variabili del tempo hanno favorito le scelte tecniche di Tornqvist, che con gomme di tipo slick ha potuto conquistare la vittoria davanti all’altro

protagonista CRG Toni Tschentscher di SRP Racing. In questa seconda gara sul podio a cinque del DKM sono saliti ancora Stan Pex (che ha utilizzato gomme rain) con il quarto posto e Federer con il quinto. Jorrit Pex si è classificato settimo confermandosi in testa alla classifica dopo gli altri due piazzamenti ottenuti a Lonato. Giardelli ha concluso 18mo. In Campionato dominano i colori CRG: al comando c’è Jorrit Pex con 88 punti, seguito da Fabian Federer con 82 e Stan Pex con 74. KZ2 CUP. Dopo l’en-plein in KZ2 Cup di Emilien Denner a Lonato con il telaio Kalì-Kart, il giovane pilota francese si è rivelato grande protagonista anche nella seconda prova di Wackersdorf, con la vittoria in Gara-1 dopo aver conquistato la pole position in prova. In Gara-2 Denner è stato costretto al ritiro a causa di una serie di contatti, ma la sua prestazione complessiva a Wackersdorf

> Ben Tornqvist-Persson, KZ <

> Stan Pex, KZ <

136


gli consente di mantenere la testa della classifica con 110 punti, davanti al rivale Alessio Curto, vincitore di Gara-2 a Wackersdorf, ora al secondo posto con 89 punti. OK. Come nella precedente prova di Lonato, nella categoria OK a Wackersdorf una bella prova sono riusciti a realizzarla Kas Haverkort e Andrea Rosso. A rivelarsi subito fra i migliori è stato Haverkort, in gara con il team Zanardi, concretizzando un bel risultato in Gara-1 con il terzo posto e in Gara-2 con la seconda posizione. Rosso ha dovuto invece impegnarsi in un gran recupero dalle prove di qualificazioni e dalle manches, fino a guadagnare la settima posizione in Gara-1 e poi un bel terzo posto in Gara-2 alle spalle di Haverkort. Le due finali sono andate rispettivamente a Thompson e a Tauscher. In Campionato al comando è Thompson con 103 punti, Haverkort è terzo con 79 punti, Rosso è settimo con 42 punti.

DKM KZ - GARA 1 Wackersdorf (DEU). 11-13 May 2018. Track: 1.190 m. P. Nr. Driver Entrant Equipment 1 203 Pex, Stan (Nld) Crg Holland Crg/Tm/Vega 2 222 Dreezen, Rick (Bel) Birel Art Racing Ksw Birelart/Tm/Vega 3 204 Federer, Fabian (Ita) Srp Racing Team Crg/Tm/Vega 4 201 Pex, Jorrit (Nld) Crg Holland Crg/Tm/Vega 5 242 Kremers, Marijn (Ita) Birel Art Racing Srl Birel Art/Tm/Vega 6 223 Schmitz, Alexander (Deu) Alexander Schmitz Tony Kart/Vortex/Vega

Gap Best Lap 21 Laps 46,610 1,606 46,666 1,946 46,537 2,390 46,610 3,992 46,646 6,079 46,704

DKM KZ - GARA 2 Wackersdorf (DEU). 11-13 May 2018. Track: 1.190 m. P. Nr. Driver Entrant Equipment 1 217 Tornqvist-Persson, Ben (Swe) Crg Holland Crg/Tm/Vega 2 227 Tschentscher, Toni (Deu) Srp Racing Team Crg/Tm/Vega 3 232 Matisic, André (Deu) Solgat Motorsport Birelart/Tm/Vega 4 203 Pex, Stan (Nld) Crg Holland Crg/Tm/Vega 5 204 Federer, Fabian (Ita) Srp Racing Team Crg/Tm/Vega 6 242 Kremers, Marijn (Ita) Birel Art Racing Srl Birel Art/Tm/Vega

Gap Best Lap 21 Laps :47,885 8,068 47,488 9,232 47,804 13,035 47,354 14,903 47,236 15,196 48,023

N.B. complete risults on website www.kartcrg.com

DKM OK - GARA 1 Wackersdorf (DEU). 11-13 May 2018. Track: 1.190 m. P. Nr. Driver Entrant Equipment Gap 1 39 Thompson, Harry (Gbr) Ricky Flynn Motorsport Fa Kart/Vortex/Vega 21 Laps 2 57 Coluccio, Luigi (Ita) Birel Art Racing Ksw Birelart/Tm/Vega 2,141 3 30 Haverkort, Kas (Nld) Zanardi Racing Team Crg/Tm/Vega 2,571 4 13 Tauscher, Alexander (Deu) Lanari Racing Team Kart Republic/Iame/Vega 3,014 5 86 Sasse, Hugo (Deu) Tb Racing Team Kart Republic/Iame/Vega 3,028 6 36 Van Der Helm, Tijmen (Nld) Ksm Schumacher Racing Tony Kart/Vortex/Vega 4,219

Best Lap 47,097 47,266 47,334 47,195 47,248 47,547

DKM OK - GARA 2 Wackersdorf (DEU). 11-13 May 2018. Track: 1.190 m. P. Nr. Driver Entrant Equipment Gap Best Lap 1 13 Tauscher, Alexander (Deu) Lanari Racing Team Kart Republic/Iame/Vega 21 Laps 47,250 2 30 Haverkort, Kas (Nld) Zanardi Racing Team Crg/Tm/Vega 01,076 47,214 3 18 Rosso, Andrea (Ita) Crg Holland Crg/Tm/Vega 1,876 47,102 4 86 Sasse, Hugo (Deu) Tb Racing Team Kart Republic/Iame/Vega 2,008 47,335 5 42 Maloney, Zane (Brb) Ricky Flynn Motorsport Fa Kart/Vortex/Vega 6,635 47,300 6 36 Van Der Helm, Tijmen (Nld) Ksm Schumacher Racing Tony Kart/Vortex/Vega 9,145 47,515 N.B. complete risults on website www.kartcrg.com

OK-JUNIOR. Nell OK-Junior ottime prestazioni le ha fatte segnare subito Enzo Scionti, al debutto con il telaio della casa italiana e il migliore fra i piloti CRG con il sesto tempo assoluto nelle prove di qualificazione, concludendo poi le manches in 21ma posizione. Fra gli altri piloti CRG, nelle manches Leonardo Bertini Colla si è piazzato 16mo, mentre Alfio Andrea Spina non è riuscito a qualificarsi per la doppia finale dopo un incoraggiante 24mo tempo assoluto in prova. Nelle due finali, Bertini Colla è terminato nono e poi 17mo, mentre Scionti dopo essere stato subito costretto al ritiro in Gara-1, si è rifatto in Gara-2 raggiungendo la 12ma posizione. Le due finali sono state vinte da Sebastian Ogaard e da Edoardo Ludovico Villa. In Campionato al comando è Kai Askey. Bertini Colla è nono, Alfio Andrea Spina decimo. Tutti i risultati nel sito www.kart-dm.de/en/home/

137

DKM OK JUNIOR - GARA 1 Wackersdorf (DEU). 11-13 May 2018. Track: 1.190 m. P. Nr. Driver Entrant Equipment Gap 1 128 Øgaard, Sebastian (Dnk) Tk Racing Fa Kart/Tm/Vega 15 Laps 2 131 Dörr, Ben (Deu (Tb Racing Team Kart Republic/Parilla/Vega 2,933 3 172 Leistra, Luca (Bel) Kms Europe Kft Tony Kart/Tm/Vega 3,912 4 143 Ten Brinke, Thomas (Nld) Ricky Flynn Motorsport Fa Kart/Vortex/Vega 4,206 5 157 Villa, Edoardo Ludovico (Ita) Tbkart Srl Tb-Kart/Tm/Vega 7,939 6 160 Haralampiev, Maksim (Deu) Maxim Racing Sport Exprit/Tm/Vega 8,154

Best Lap 49,141 49,167 49,071 48,996 49,276 49,035

DKM OK JUNIOR - GARA 2 Wackersdorf (DEU). 11-13 May 2018. Track: 1.190 m. P. Nr. Driver Entrant Equipment Gap Best Lap 1 157 Villa, Edoardo Ludovico (Ita) Tbkart Srl Tb-Kart/Tm/Vega 15 Laps 1:02,335 2 131 Dörr, Ben (Deu) Tb Racing Team Kart Republic/Parilla/Vega 0,390 1:01,828 3 156 Crawford, Jak (Usa) Kosmic Racing Department Kosmic/Vortex/Vega 2,508 1:01,854 4 128 Øgaard, Sebastian (Dnk) Tk Racing Fa Kart/Tm/Vega 3,346 1:02,378 5 108 Weimann, Jule (Deu) Solgat Motorsport Birel/Tm/Vega 9,545 1:02,609 6 139 O´Sullivan, Zak (Gbr) Ricky Flynn Motorsport Fa Kart/Vortex/Vega 10,958 1:02,585 N.B. complete risults on website www.kartcrg.com


RACING TEAM / DEUTSCHE KART MEISTERSCHAFT ROUND 3

AMPFING IN KZ2 ANCHE AD AMPFING CONTINUA LA SUPREMAZIA DI JORRIT PEX E DI FABIAN FEDERER NEL DKM CON LE VITTORIE CONQUISTATE NELLA TERZA PROVA DELLA SERIE TEDESCA. IN KZ2 CUP EMILIEN DENNER SU KALÌ-KART SI CONFERMA LEADER CON UNA BELLA DOPPIETTA

In Germania sul Circuito di Ampfing si è disputata la terza prova del Campionato Tedesco

DKM e il verdetto è stato schiacciante con una netta supremazia CRG in KZ2 con una doppia vittoria di Fabian Federer e Jorrit Pex. Eccellente anche il risultato per Emilien Denner su Kalì-Kart in KZ2 Cup. KZ2. In KZ2 a ottenere il successo nella prima delle due finali di Ampfing in KZ2 è stato Fabian Federer su CRG-Tm, portacolori del team SRP Racing, autore anche della pole position in prova e di due vittorie nelle manches. Nella prima finale Federer ha vinto davanti a Jorrit Pex in gara con CRG Holland, mentre suo fratello e compagno di team Stan Pex ha concluso quarto. Fra i migliori con CRG Holland anche Benjamin Tornqvist-Persson, sesto all’arrivo. In Gara2 il dominio CRG si è confermato monopolizzando le prime tre posizioni, e questa volta a imporsi è stato Jorrit Pex davanti a Federer e al fratello Stan. Nella top-ten anche Tornqvist con la nona posizione. Con questo risultato il sei volte vincitore del DKM Jorrit Pex si conferma leader del Campionato con 148 punti, ma Federer si è portato ad un solo punto di distacco. Stan Pex completa il dominio CRG in KZ2 con il terzo posto a quota 110 punti.

KZ2 CUP. La supremazia CRG è proseguita anche in KZ2 Cup, con Emilien Denner che ha portato a un successo netto il telaio Kalì-Kart. Dopo il terzo tempo in prova e la migliore posizione dopo le manches, Denner si è scatenato nelle due finali, vincendole tutte e due. In Gara1 il risultato CRG è stato completato dal secondo posto di Patrick Kreutz su CRG-Tm del team RS-Motorsport, e dal terzo posto di Luka Kamali su CRG-Tm di TB Racing Team. Bene anche Thomas Neumann, quinto su CRG-Modena. Nella top-ten con CRG anche Marvin Langenbacher di RS-Motorsport con il settimo posto seguito da Mark Potman con CRG Holland. In Gara2 Denner ha bissato il successo del weekend di Ampfing con un’altra bella vittoria, questa volta davanti a Kamali e Kreutz per un altro podio tutto CRG. Langenbacher ha concluso sesto, Potman nono. In Campionato Denner ha così aumentato il proprio vantaggio in testa alla classifica portandosi a 178 punti, seguito con 119 punti da Mahler (DR-Kartshop Ampfing). Kamali è quarto con 79 punti, Neumann quinto con 71. In OK e OK-Junior i piloti CRG hanno sfruttato l’appuntamento di Ampfing in vista dell’appuntamento del Campionato Europeo CIK-FIA del prossimo 17 giugno. In

138


DKM KZ - RACE 1 Ampfing (DUE). 01-03 June 2018. Track: 1.063 m. P. Nr. Driver Entrant 1 204 Federer, Fabian (Ita) Srp Racing Team 2 201 Pex, Jorrit (Nld) Crg Holland 3 242 Kremers, Marijn (Ita) Birel Art Racing 4 203 Pex, Stan (Nld) Crg Holland 5 231 Paul, Maximilian (Deu) Dr S.R.L. 6 217 Tornqvist-Persson, Ben. (Swe) Crg Holland

Equipment Crg/Tm/Vega Crg/Tm/Vega Birel Art/Tm/Vega Crg/Tm/Vega Dr/Modena/Vega Crg/Tm/Vega

Gap Best Lap 25 Laps 41,525 0,582 41,651 0,918 41,610 2,732 41,635 3,568 41,659 5,736 41,716

Equipment Crg/Tm/Vega Crg/Tm/Vega Crg/Tm/Vega Birel Art/Tm/Vega Mach1/Tm/Vega Birelart/Tm/Vega

Gap Best Lap 25 Laps 41,845 1,318 41,949 2,139 41,945 2,928 41,936 6,046 41,914 9,532 42,087

DKM KZ - RACE 2 > Fabian Federer (204), Jorrit Pex (201), KZ <

OK una bella prova è riuscito a concretizzarla Andrea Rosso in Gara2 con un ottimo quinto posto al termine di un gran recupero dalla prima finale dove era restato coinvolto in un incidente. Per i colori CRG, sempre in Gara2, quarto si è piazzato Niels Troger di RTG Kartsport, settimo Kas Haverkort su Zanardi. Nella prima finale Troger era terminato settimo, Haverkort 12mo. In Campionato è al comando Thompson con 154 punti, Haverkort è terzo con 103 punti, Rosso ottavo con 58. Nela OK-Junior i giovani alfieri CRG hanno fatto un po’ più di fatica. Nella prima finale ha concluso 19mo Alfio Andrea Spina, 22mo Tyler Maxson, 24mo Enzo Trulli, con Enzo Scionti costretto al ritiro. In Gara2 Spina ha replicato il > Enzo Scionti, OK-J < 19mo posto, Trulli si è piazzato 21mo, Scionti 23mo, Maxson 24mo. Non ha potuto prendere parte alle finali Xizhang Huang per un infortunio nel warm-up di domenica mattina. Tutti i risultati nel sito www.kart-dm.de/en/home/.

Ampfing (DUE). 01-03 June 2018. Track: 1.063 m. P. Nr. Driver Entrant 1 201 Pex, Jorrit (Nld) Crg Holland 2 204 Federer, Fabian (Ita) Srp Racing Team 3 203 Pex, Stan (Nld) Crg Holland 4 242 Kremers, Marijn (Ita) Birel Art Racing 5 221 Stell, Daniel (Deu) Mach1 Motorsport 6 232 Matisic, André (Deu) Solgat Motorsport N.B. complete risults on website www.kartcrg.com

DKM OK - RACE 1 Ampfing (DUE). 01-03 June 2018. Track: 1.063 m. P. Nr. Driver Entrant Equipment Gap Best Lap 1 42 Maloney, Zane (BRB) Ricky Flynn Motorsport FA Kart/Vortex/Vega 24 Laps 41,678 2 13 Tauscher, Alexander (DEU) Lanari Racing Team Kart Republic/Iame/Vega 1,500 41,820 3 39 Thompson, Harry (GBR) Ricky Flynn Motorsport FA Kart/Vortex/Vega 2,691 41,858 4 66 Zug, Marius (DEU) TB Racing Team Kart Republic/Parilla/Vega 6,142 41,859 5 61 Stanek, Roman (CZE) Kosmic Racing Department Kosmic/Vortex/Vega 8,893 42,147 6 8 Liwinski, David (NLD) Mach1 Motorsport Mach1/Iame/Vega 10,616 41,877

DKM OK - RACE 2 Ampfing (DUE). 01-03 June 2018. Track: 1.063 m. P. Nr. Driver Entrant Equipment 1 42 Maloney, Zane (BRB) Ricky Flynn Motorsport Kart/Vortex/Vega 2 39 Thompson, Harry (GBR) Ricky Flynn Motorsport FA Kart/Vortex/Vega 3 61 Stanek, Roman (CZE) Kosmic Racing Department Kosmic/Vortex/Vega 4 19 Tröger, Niels (DEU) RTG Kartsport CRG/Iame/Vega 5 18 Rosso, Andrea (ITA) CRG Holland CRG/TM/Vega 6 36 Van Der Helm, Tijmen (NLD) KSM Schumacher Racing Tony Kart/Vortex/Vega

Gap Best Lap 24 laps 41,694 1,104 41,743 6,394 42,002 6,694 41,858 08,691 41,781 8,860 41,985

N.B. complete risults on website www.kartcrg.com

DKM OK JUNIOR - RACE 1 Ampfing (DUE). 01-03 June 2018. Track: 1.063 m. P. Nr. Driver Entrant 1 144 Aron, Paul (EST) Ricky Flynn Motorsport 2 138 Askey, Kai (GBR) Ricky Flynn Motorsport 3 164 Smal, Kirill (RUS) Ward racing 4 149 Dufek, Josh (CHE) Forza Racing 5 143 Ten Brinke, Thomas (NLD) Ricky Flynn Motorsport 6 147 Kattoulas, Alexandros (SGP) Forza Racing

Equipment Fa Alonso/Vortex/Vega FA Kart/Vortex/Vega Tony Kart/Vortex/Vega Exprit/TM/Vega FA Kart/Vortex/Vega Exprit/TM/Vega

Gap 19 laps 1,228 1,386 1,603 2,043 3,175

Best Lap 43,101 43,055 43,093 43,043 43,120 43,194

Equipment Tony Kart/Vortex/Vega FA Kart/Vortex/Vega Fa Alonso/Vortex/Vega FA Kart/Vortex/Vega Exprit/TM/Vega FA Kart/Vortex/Vega

Gap 19 laps 1,050 1,157 1,345 1,646 2,262

Best Lap 43,112 43,153 43,163 43,134 3,071 43,160

DKM OK JUNIOR - RACE 2

> Tyler Maxson, OK-J <

139

Ampfing (DUE). 01-03 June 2018. Track: 1.063 m. P. Nr. Driver 1 164 Smal, Kirill (RUS) Ward racing 2 138 Askey, Kai (GBR) Ricky Flynn Motorsport 3 144 Aron, Paul (EST) Ricky Flynn Motorsport 4 143 Ten Brinke, Thomas (NLD) Ricky Flynn Motorsport 5 149 Dufek, Josh (CHE) Forza Racing 6 139 O´sullivan, Zak (GBR) Ricky Flynn Motorsport N.B. complete risults on website www.kartcrg.com


RACING TEAM / DEUTSCHE KART MEISTERSCHAFT ROUND 4

> Kas Haverkort, OK <

KERPEN A KERPEN NELLA KZ2 DOPPIETTA DI STAN PEX CHE SALE AL SECONDO POSTO IN CAMPIONATO. FABIAN FEDERER È IL NUOVO LEADER GRAZIE A DUE SECONDI POSTI. JORRIT PEX SCIVOLA TERZO IN CLASSIFICA. NELLA KZ2 CUP EMILIEN DENNER (KALÌ-KART) È COSTRETTO A DUE RITIRI MA MANTIENE LA TESTA DELLA CLASSIFICA

La quarta prova del Campionato Tedesco DKM a Kerpen lancia in testa alla classifica di KZ2 tre piloti

Denner (Kalì-Kart) ha visto ridursi il suo vantaggio in classifica dopo due ritiri per incidente nelle due finali di Kerpen. Denner mantiene il comando ma ora il suo margine si è ridotto a 23 punti.

CRG: Stan Pex monopolizza le due finali di Kerpen e si porta in seconda posizione, ma è Fabian Federer (Team SRP) che con due secondi posti diventa il nuovo leader del Campionato. Jorrit Pex perde la prima posizione in classifica per un ritiro in Gara-2 e ora è terzo. Il rush finale nella prova conclusiva di Genk il 26 agosto. La classifica: 1. Federer punti 205; 2. Pex Stan 172; 3. Pex Jorrit 160. La situazione si è complicata invece nella KZ2 Cup, dove Emilien

Nella OK Niels Troger (Team RTG) conquista il secondo posto in Gara-1 su CRG-Iame mentre Kas Haverkort (Zanardi) con il terzo posto in Gara-2 si conferma terzo in Campionato. Nella OK-Junior Alfio Andrea Spina su CRG-Tm ottiene un buon settimo posto in Gara-2, Enzo Scionti il 14mo in Gara-1. Tutti i risultati nel sito www.kart-dm.de/en/home/.

140


DKM KZ - RACE 1 Kerpen (DUE). 27-29 July 2018. Track: 1.107 m. P. Nr. Driver Entrant 1 203 Pex, Stan (Nld) Crg Holland 2 204 Federer, Fabian (Ita) Srp Racing Team 3 212 Specken, Guust (Nld) Guust Specken 4 232 Matisic, André (Deu) Solgat Motorsport 5 201 Pex, Jorrit (Nld) Crg Holland 6 218 Tubben, Max (Nld) Crg Holland

Equipment Crg/Tm/Vega Crg/Tm/Vega Birelart/Vortex/Vega Birelart/Tm/Vega Crg/Tm/Vega Crg/Tm/Vega

Gap Best Lap 23 Laps 42,399 1,289 42,500 1,932 42,604 2,964 42,555 3,312 42,571 3,767 42,634

DKM KZ - RACE 2 Kerpen (DUE). 27-29 July 2018. Track: 1.107 m. P. Nr. Driver Entrant 1 203 Pex, Stan (Nld) Crg Holland 2 204 Federer, Fabian (Ita) Srp Racing Team 3 212 Specken, Guust (Nld) Guust Specken 4 284 Müller, Julian (Deu) Mach1 Motorsport 5 232 Matisic, André (Deu) Solgat Motorsport 6 223 Schmitz, Alexander (Deu) Renda Motorsport Sas

> Arnaud Kozlinski e Glenn Keyaert <

Equipment Gap Best Lap Crg/Tm/Vega 23 Laps 42,582 Crg/Tm/Vega 1,567 42,558 Birelart/Vortex/Vega 3,287 42,734 Mach1/Tm/Vega 4,789 42,503 Birelart/Tm/Vega 6,237 42,819 Tony Kart/Vortex/Vega 7,259 42,665

N.B. complete risults on website www.kartcrg.com

DKM OK - RACE 1 Kerpen (DUE). 27-29 July 2018. Track: 1.107 m. P. Nr. Driver Entrant 1 77 Tramnitz, Tim (Deu) Ksm Schumacher Racing 2 19 Tröger, Niels (Deu) Rtg Kartsport 3 17 Füngeling, Luke (Deu) Valier Motorsport 4 36 Van Der Helm, Tijmen (Nld) Ksm Schumacher Racing 5 40 Fusen, Jan David (Deu) Solgat Motorsport 6 49 Van Berlo, Glenn (Nld) Lennox Racing Team

> Stan Pex, KZ <

Equipment Tony Kart/Vortex/Vega Crg/Iame/Vega Sodi/Iame/Vega Tony Kart/Vortex/Vega Birelart/Tm/Vega Exprit/Vortex/Vega

Gap 23 Laps 0,412 0,473 0,611 2,859 3,043

Best Lap 42,933 42,934 42,984 43,295 43,269 43,240

Equipment Gap Kart Republic/Iame/Vega 23 Laps Fa Kart/Vortex/Vega 4,404 Crg/Tm/Vega 5,426 Tony Kart/Vortex/Vega 5,882 Tony Kart/Vortex/Vega 10,365 Exprit/Vortex/Vega 10,839

Best Lap 42,831 42,923 42,754 43,152 43,098 43,284

DKM OK - RACE 2 Kerpen (DUE). 27-29 July 2018. Track: 1.107 m. P. Nr. Driver Entrant 1 86 Sasse, Hugo (Deu) Tb Racing Team 2 39 Thompson, Harry (Gbr) Ricky Flynn Motorsport 3 30 Haverkort, Kas (Nld) Zanardi Racing Team 4 77 Tramnitz, Tim (Deu) Ksm Schumacher Racing 5 36 Van Der Helm, Tijmen (Nld) Ksm Schumacher Racing 6 49 Van Berlo, Glenn (Nld) Lennox Racing Team N.B. complete risults on website www.kartcrg.com

> Enzo Scionti, OK-J <

DKM OK JUNIOR - RACE 1 Kerpen (DUE). 27-29 July 2018. Track: 1.107 m. P. Nr. Driver Entrant 1 145 Van Hoepen, Laurens (Nld) Tony Kart Racing Team 2 139 O´Sullivan, Zak (Gbr) Ricky Flynn Motorsport 3 136 Rees, Matthew (Gbr) Ricky Flynn Motorsport 4 143 Ten Brinke, Thomas (Nld) Ricky Flynn Motorsport 5 131 Dörr, Ben (Deu) Tb Racing Team 6 171 Griggs, Luca (Gbr) Lennox Racing Team

Equipment Gap Best Lap Tony Kart/Vortex/Vega 18 Laps 44,303 Fa Kart/Vortex/Vega 1,075 44,177 Fa Kart/Vortex/Vega 4,988 44,292 Fa Kart/Vortex/Vega 5,339 44,430 Kart Republic/Parilla/Vega 5,921 44,443 Exprit/Vortex/Vega 6,275 44,183

DKM OK JUNIOR - RACE 2

> Bart Ploeg, OK-J <

141

Kerpen (DUE). 27-29 July 2018. Track: 1.107 m. P. Nr. Driver 1 139 O´Sullivan, Zak (Gbr) Ricky Flynn Motorsport 2 145 Van Hoepen, Laurens (Nld) Tony Kart Racing Team 3 131 Dörr, Ben (Deu) Tb Racing Team 4 107 Hantke, Nico (Deu) 3G Racing 5 130 Knopp, Josef (Cze) Tb Racing Team 6 182 Gregor, Daniel (Deu) Lrt Lanari Racing Team N.B. complete risults on website www.kartcrg.com

Equipment Gap Best Lap Fa Kart/Vortex/Vega 18 Laps 44,163 Tony Kart/Vortex/Vega 3,108 44,321 Kart Republic/Parilla/Vega 5,571 44,210 Tony Kart/Parilla/Vega 12,390 44,498 Kart Republic/Parilla/Vega 15,856 44,864 Kart Republic/Parilla/Vega 16,952 44,829


RACING TEAM / DEUTSCHE KART MEISTERSCHAFT ROUND 5

GENK IL DKM SI È CONCLUSO A GENK CON IL TITOLO IN KZ2 CONQUISTATO DA FEDERER (SRP RACING) E UNA TRIPLETTA PER CRG CON IL SECONDO E TERZO POSTO DEI DUE ALFIERI DI CRG HOLLAND, JORRIT PEX E STAN PEX. SPLENDIDA AFFERMAZIONE ANCHE NELLA KZ2 CUP CON IL TITOLO PER EMILIEN DENNER CON IL BRAND KALÌ-KART

Il Campionato Tedesco DKM si è concluso con la

quinta e ultima prova in Belgio a Genk con un risultato ancora pieno di soddisfazioni per i colori CRG e la doppia vittoria del titolo in KZ2 con Fabian Federer, in gara su CRG-TM-Vega con il Team SRP, e con Emilien Denner in KZ2 Cup, con CRG Holland su Kalì-Kart-TM-Vega. Il risultato ottenuto da CRG nel DKM 2018 è ancor più eclatante per il monopolio espresso nelle prime tre posizioni nella classifica finale della KZ2 del prestigioso Campionato Tedesco, alle spalle di Fabian Federer che ha totalizzato 221 punti, ad un solo punto si è infatti classificato Jorrit Pex, già vincitore con CRG per sei volte del titolo DKM, con il terzo posto andato a suo fratello Stan Pex con 197 punti. Per CRG si tratta del 10° titolo nel DKM in KZ2, dopo i tre titoli ottenuti con Rick Dreezen nel 2007, 2008 e 2009, e i 6 titoli ottenuti con Jorrit Pex nel 2011, 2012, 2013, 2014, 2016 e > Fabian Federer, KZ2 <

2017. Una lunga serie di successi ai quali si aggiunge anche il secondo titolo nella KZ2 Cup dopo quello ottenuto da Max Tubben nel 2016. KZ2. Sulla pista dove il prossimo 9 settembre si disputerà il Campionato del Mondo, è stato il neo Campione Europeo KZ della CRG Jorrit Pex ad aggiudicarsi tutte e due le finali della KZ2, con Stan Pex terzo e Fabian Federer sesto. Nella seconda finale è arrivata ancora una vittoria per Jorrit Pex, ma Federer conquistando il terzo posto ha potuto laurearsi campione con un punto di vantaggio sul suo compagno di colori. In questa seconda finale Stan Pex è stato invece costretto al ritiro. Fra gli altri piloti con CRG Holland impegnati a Genk, buona la prova anche di Jean Luyet, 10mo in Gara1 e 11mo in Gara2, mentre Enrico Prosperi si è piazzato 17mo in Gara1 e 19mo in Gara2. Benjamin

> Enrico Prosperi, KZ2 <

142


DKM KZ - RACE 1 Tornqvist è terminato 19mo in Gara1 ma ritirato in Gara2, Andrea Johansson 26mo in Gara1 e 21mo in Gara2. KZ2 CUP. Nella KZ2 Cup, categoria istituita nel 2016, Emilien Denner ha centrato in pieno l’obiettivo della vittoria in tutte e due le finali e di conseguenza il titolo della categoria con il brand Kalì-Kart. Dopo la sfortunata scorsa prova di Kerpen, dove il pilota francese avrebbe già potuto chiudere in anticipo il discorso per il titolo, questa volta a Genk Denner è stato implacabile: pole position, vittoria nelle due manche di qualificazione, vittoria in tutte e due le finali. Chapeau! Fra i migliori con CRG nella KZ2 Cup che sono terminati sul podio a cinque del DKM di Genk, anche i tedeschi Davids Trefilovs e Patrick Kreutz, rispettivamente secondo e quinto in Gara1, e poi ancora Kreutz terzo in Gara2 dove l’altro tedesco Christopher Dreyspring si è piazzato quinto davanti ad uno stuolo di piloti CRG: Tim Mika Metz, Marvin Langenbacher, Mark Potman. Quinto in campionato ha concluso Thomas Neumann. OK. Nella categoria OK, Kas Haverkort con Zanardi Racing Team ha concluso il campionato al quarto posto, con la 13ma posizione in Gara1 e sul podio con il quarto posto in Gara2, mentre Niels Troger con il sesto posto di Gara1 si è classificato settimo in campionato. OK-JUNIOR. Nella OK-Junior Enzo Scionti ha terminato il campionato in 12ma posizione. Dopo il terzo posto nelle manche di Genk, Scionti ha disputato due ottime finali concluse con il quinto posto in Gara1 e il sesto in Gara2. Tutti i risultati nel sito www.kart-dm.de/en/home/. > Emilien Denner, KZ2 CUP <

Genk (BEL). 24-26 August 2018. Track: 1.360 m. P. Nr. Driver Entrant 1 201 Pex, Jorrit (Nld) Crg Holland 2 222 Dreezen, Rick (Bel) Tb Racing Team 3 203 Pex, Stan (Nld) Crg Holland 4 285 Lammers, Bas (Nld) Alpha Karting 5 298 Thonon, Jonathan (Bel) Birel Art Racing Ksw 6 204 Federer, Fabian (Ita) Srp Racing Team

Equipment Gap Best Lap Crg/Tm/Vega 19 laps 1,674 Kr/Parilla/Vega 1,016 51,686 Crg/Tm/Vega 1,105 51,645 Alpha Karting/Tm/Vega 2,585 51,730 Birel Art/Tm/Vega 2,818 51,460 Crg/Tm/Vega 3,051 51,540 11

DKM KZ - RACE 2 Genk (BEL). 24-26 August 2018. Track: 1.360 m. P. Nr. Driver Entrant 1 201 Pex, Jorrit (Nld) Crg Holland 2 223 Schmitz, Alexander (Deu) Renda Motorsport Sas 3 204 Federer, Fabian (Ita) Srp Racing Team 4 222 Dreezen, Rick (Bel) Tb Racing Team 5 240 Skäras, Emil (Swe) Energy Corse Srl 6 298 Thonon, Jonathan (Bel) Birel Art Racing Ksw

Equipment Crg/Tm/Vega Tony Kart/Vortex/Vega Crg/Tm/Vega Kr/Parilla/Vega Energy/Tm/Vega Birel Art/Tm/Vega

Gap 19 laps 0,948 2,486 3,517 4,041 4,173

Best Lap 51,687 51,717 51,715 51,883 51,840 51,750

Equipment Kosmic/Vortex/Vega Fa Kart/Vortex/Vega Fa Kart/Vortex/Vega Tony Kart/Vortex/Vega Kr/Iame/Vega Crg/Iame/Vega

Gap 19 laps 2,635 3,243 3,716 5,592 5,834

Best Lap 52,532 52,630 52,376 52,536 52,744 52,677

N.B. complete risults on website www.kartcrg.com

DKM OK - RACE 1 Genk (BEL). 24-26 August 2018. Track: 1.360 m. P. Nr. Driver Entrant 1 69 Hadrien, David (Fra) Kosmic Racing Department 2 42 Maloney, Zane (Brb) Ricky Flynn Motorsport 3 39 Thompson, Harry (Gbr) Ricky Flynn Motorsport 4 38 Buus, Bastian (Dnk) Rs Competition 5 21 Anderrüti, Leandro (Che) Lanari Racing Team 6 19 Tröger, Niels (Deu) Rtg Kartsport

DKM OK - RACE 2 Genk (BEL). 24-26 August 2018. Track: 1.360 m. P. Nr. Driver Entrant Equipment Gap Best Lap 1 39 Thompson, Harry (Gbr) Ricky Flynn Motorsport Fa Kart/Vortex/Vega 19 laps 52,402 2 46 Nielsen, Nicklas (Dnk) Schumacher Racing Team Praga/Vortex/Vega 1,126 52,472 3 38 Buus, Bastian (Dnk) Rs Competition Tony Kart/Vortex/Vega 2,535 52,631 4 30 Haverkort, Kas (Nld) Zanardi Racing Team Crg/Tm/Vega 6,678 52,424 5 69 Hadrien, David (Fra) Kosmic Racing Department Kosmic/Vortex/Vega 8,510 52,738 6 86 Sasse, Hugo (Deu) Tb Racing Team Kart Republic/Iame/Vega 8,700 52,403 N.B. complete risults on website www.kartcrg.com

DKM OK JUNIOR - RACE 1 Genk (BEL). 24-26 August 2018. Track: 1.360 m. P. Nr. Driver Entrant 1 143 Ten Brinke, Thomas (Nld) Ricky Flynn Motorsport 2 131 Dörr, Ben (Deu) Tb Racing Team 3 139 O´Sullivan, Zak (Gbr) Ricky Flynn Motorsport 4 195 Rattican, Joshua (Gbr) Msport Karting 5 140 Scionti, Enzo (Usa) Crg Holland 6 190 Van Vugt, Mike (Nld) Lennox Racing Team

Equipment Gap Fa Kart/Vortex/Vega 15 laps Kart Republic/Parilla/Vega 0,272 Fa Kart/Vortex/Vega 1,822 Tony Kart/Iame/Vega 1,932 Crg/Tm/Veaga 2,140 Exprix/Vortex/Vega 2,236

Best Lap 54,155 54,048 54,064 54,146 54,228 53,670

Equipment Gap Fa Kart/Vortex/Vega 15 laps Kart Republic/Parilla/Vega 0,621 Fa Kart/Vortex/Vega 2,135 Tony Kart/Iame/Vega 2,701 Fa Kart/Tm/Vega 4,174 Crg/Tm/Vega 5,501

Best Lap 54,577 54,501 54,433 54,614 54,491 54,637

DKM OK JUNIOR - RACE 2

143

Genk (BEL). 24-26 August 2018. Track: 1.360 m. P. Nr. Driver 1 143 Ten Brinke, Thomas (Nld) Ricky Flynn Motorsport 2 131 Dörr, Ben (Deu) Tb Racing Team 3 137 Laursen, Conrad (Dnk) Ricky Flynn Motorsport 4 195 Rattican, Joshua (Gbr) Msport Karting 5 128 Øgaard, Sebastian (Dnk) Tk Racing 6 140 Scionti, Enzo (Usa) Crg Holland N.B. complete risults on website www.kartcrg.com


RACING TEAM / DEUTSCHE KART MEISTERSCHAFT LE CLASSIFICHE KZ2. AFTER 5 OF 5 ROUND

> Emilien Denner, KZ2 CUP <

P. Nr. Driver

Entrant

TOT

1 204 Federer, Fabian (Ita) 2 201 Pex, Jorrit (Nld) 3 203 Pex, Stan (Nld) 4 223 Schmitz, Alexander (Deu) 5 221 Stell, Daniel (Deu) 6 232 Matisic, André (Deu) 7 242 Kremers, Marijn (Ita) 8 240 Skäras, Emil (Swe) 9 222 Dreezen, Rick (Bel) 10 212 Specken, Guust (Nld) 231 Paul, Maximilian (Deu) 12 217 Tornqvist-Persson, Ben. (Swe) 13 227 Tschentscher, Toni (Deu) 14 298 Thonon, Jonathan (Bel) 15 224 Lanzeni, William (Ita) 16 207 Nilsson, Brandon (Swe) 17 218 Tubben, Max (Nld) 259 Luyet, Jean (Che) 19 214 Giardelli, Allesandro (Ita) 20 228 Pieruszek, Kevin (Deu) 233 Davies, Dylan (Nld) 22 234 Vasile, Daniel (Rou) 23 238 Jilek, Michal (Cze) 24 215 Rosati, Fabrizio (Ita) 211 Mrosek, Michael (Deu)

Srp Racing Team Crg Holland Crg Holland Renda Motorsport Sas Ds Kartsport Solgat Motorsport Birel Art Racing S.R.L. Energy Corse Srl Tb Racing Team Guust Specken Dr S.R.L. Crg Holland Srp Racing Team Birel Art Racing Ksw Birel Art Racing Ksw Gold By Brandon Racing Crg Holland Crg Holland Crg Holland Nld Birel Art Racing Ksw Zanardi Racing Team Dr S.R.L. Solgat Motorsport Srp Racing Team Team Ak Racing

221 220 197 115 111 106 103 98 96 66 66 65 60 30 29 28 26 26 25 22 22 21 13 11 11

KZ2 CUP. AFTER 5 OF 5 ROUND

OK. AFTER 5 OF 5 ROUND

P. Nr. Driver

P. Nr. Driver

Entrant

TOT

1 321 Denner, Emilien (Fra) Crg Holland 51 2 306 Curto, Alessio (Deu) Valier Motorsport 205 3 32 Mähler, Tobias (Deu) Kartshop Ampfing 162 4 333 Myszkier, Pawel (Pol) Mach1 Motorsport 130 5 328 Neumann, Thomas (Deu) Thomas Neumann 104 6 331 Kindervater, Robert (Deu) Birel Art Racing Ksw 103 7 309 Kamali, Luka (Deu) Tb Racing Team 101 8 329 Trefilovs, Davids (Deu) Srp Racing Team 97 9 305 Langenbacher, Marvin (Deu) Rs-Motorsport 77 10 314 Ugran, Filip Ioan (Rou) R&R Racing Team 63 11 332 Tabakovic, Ronny (Deu) Ckr Srl 59 12 326 Baranowski, Kevin (Deu) Solgat Motorsport 58 13 302 Potman, Mark (Nld) Crg Holland 50 14 312 Metz, Tim Mika (Deu) Crg-Performance 49 15 334 Lehner, Franz (Aut) Birel Art Racing Ksw 46 16 369 Drewing, Pascal (Deu) Van Woerden Racing 45 17 322 Fusco, Giuseppe (Ita) Renda Motorsport Sas 37 18 318 Dresen, Andreas (Deu) Valier Motorsport 35 19 316 Schultheiss, Marcel (Deu) Mach1 Motorsport 31 324 De Santis, Raffaele (Ita) Srp Racing Team 31 21 311 Dreyspring, Christopher (Deu) Crg-Performance 22 22 317 Wagner, Fabio (Deu) Schumacher Racing Team 20 23 319 Colakovic, Nermin (Deu) Solgat Motorsport 14 24 364 Fritsch, Valentino (Deu) Birel Art Racing Ksw 11 25 308 Skeed (Ita) Renda Motorsport Sas 10 26 301 Himmels, Yannik (Deu) Valier Motorsport 9 27 307 Schröder, Tim (Deu) Mach1 Motorsport 5 28 360 Zug, Marius (Deu) Tb Racing Team 4 368 Hartmann, Rick (Deu) Team Nks 4 30 304 Beyerlein, Patrick (Deu) Beymo-Kartracing 1

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 28 29

39 86 42 30 36 13 19 77 66 46 18 17 49 38 8 57 10 15 40 21 14 4 34 29 33 6 22 50 11 32

Entrant

Thompson, Harry (Gbr) Ricky Flynn Motorsport Sasse, Hugo (Deu) Tb Racing Team Maloney, Zane (Brb) Ricky Flynn Motorsport Haverkort, Kas (Nld) Zanardi Racing Team Van Der Helm, Tijmen (Nld) Tb Racing Team Tauscher, Alexander (Deu) Lanari Racing Team Tröger, Niels (Deu) Rtg Kartsport Tramnitz, Tim (Deu) Schumacher Racing Team Zug, Marius (Deu) Tb Racing Team Nielsen, Nicklas (Dnk) Schumacher Racing Team Rosso, Andrea (Ita) Crg Holland Füngeling, Luke (Deu) Valier Motorsport Van Berlo, Glenn (Nld) Lennox Racing Team Buus, Bastian (Dnk) Rs Competition Liwinski, David (Nld) Mach1 Motorsport Coluccio, Luigi (Ita) Birel Art Racing Ksw O´Dey, Levi (Deu) Schumacher Racing Team Maisch, Luca (Deu) Tb Racing Team Fusen, Jan David (Deu) Solgat Motorsport Anderrüti, Leandro (Che) Lanari Racing Team Tröger, Tim (Deu) Mach1 Motorsport Arnold, Felix (Deu) Schumacher Racing Team Saarijärvi, Frans-Emil (Fin) Koski Motorsport Skjellerup, Oliver (Dnk) Robert Schlunssen Kortelainen, Rasmus (Fin) Koski Motorsport Schaller, Marek (Deu) Rtg Kartsport Fritsch, Valentino (Deu) Birel Art Racing Ksw Kovacs, Zsombor (Hun) Schumacher Racing Team Ferati, Jasin (Che) Schumacher Racing Team Dörr, Phil (Deu) Tb Racing Team

144

> Fabian Federer, KZ2 <

Tot

242 166 156 147 108 90 87 77 64 60 58 57 56 55 49 46 38 33 28 27 26 22 21 18 16 15 15 8 7 7

OK JUNIOR. AFTER 5 OF 5 ROUND P. Nr. Driver

Entrant

TOT

1 143 Ten Brinke, Thomas (Nld) Ricky Flynn Motorsport 164 2 139 O´Sullivan, Zak (Gbr) Ricky Flynn Motorsport 159 3 131 Dörr, Ben (Deu) Tb Racing Team 153 4 138 Askey, Kai (Gbr) Ricky Flynn Motorsport 145 5 124 Højgaard, Mikkel (Dnk) Ksb Racing Team 105 6 128 Øgaard, Sebastian (Dnk) Tk Racing 97 7 145 Van Hoepen, Laurens (Nld) Tony Kart Racing Team 87 8 144 Aron, Paul (Est) Ricky Flynn Motorsport 75 9 156 Crawford, Jak (Usa) Kosmic Racing Department 56 10 119 Trulli, Enzo (Ita) Crg Holland 53 11 164 Smal, Kirill (Rus) Ward Racing 52 12 140 Scionti, Enzo (Usa) Crg Holland 51 13 136 Rees, Matthew (Gbr) Ricky Flynn Motorsport 49 14 137 Laursen, Conrad (Dnk) Ricky Flynn Motorsport 48 15 120 Spina, Alfio Andrea (Ita) Crg Holland 45 16 105 Bergmeister, Jakob (Deu) Schumacher Racing Team 38 17 153 Bertini Colla, Leonardo (Ita) Crg Holland 36 18 109 Mesch, Joel (Deu) Schumacher Racing Team 34 19 149 Dufek, Josh (Che) Forza Racing 33 20 107 Hantke, Nico (Deu) 3G Racing 30 21 172 Leistra, Luca (Bel) Kms Europe Kft 26 130 Knopp, Josef (Cze) Tb Racing Team 26 190 Van Vugt, Mike (Nld) Lennox Racing Team 26 24 147 Kattoulas, Alexandros) Sgp Forza Racing 22 135 Degnbol, Noah (Dnk) Rs Competition 22 26 142 Pizzi, Francesco (Ita) Birel Art Racing S.R.L. 19 161 Brienza, Joseph (Usa) Ward Racing 19 28 146 Huang, Xizhang (Chn) Crg Holland 16 112 Lagrotteria, Antonio (Che) Innovate Competition 16 148 Van´T Hoff, Dilano (Nld) Forza Racing 16


2018 OFFICIAL YEARBOOK

RENTAL KART 24 Hours of Italy World Contest

145


RENTAL KART / 24 HOURS OF ITALY

ADRIA CRG HA GARANTITO STANDARD ORGANIZZATIVI E TECNICI DI ALTO LIVELLO ALL’EVENTO CHE HA VISTO 30 TEAM IN GARA E IL SUCCESSO DAL TEAM DANESE ATB BENGIO AL FOTOFINISH PER SOLI 2” SUL TEAM FRANCESE DT RACING BY SKOF

Si è conclusa con un bilancio organizzativo e sportivo eccezionale la 24 Hours Karting of Italy, il prestigioso evento Endurance organizzato da CRG sulla pista di Adria nel weekend del 24 e 25 Marzo con Kart CRG Centurion. Il confronto in pista è stato di altissimo livello, grazie al valore dei 30 team (in rappresentanza di 10 diverse nazioni) e degli oltre 180 piloti in gara e per la qualità e affidabilità dei Kart CRG, gestiti in pista dallo staff tecnico della factory. Dopo 24 ore di gara entusiasmanti, la vittoria è andata al team della Danimarca ATB Bengio di Colin Brown (ex Campione del Mondo Kart), Ian Andersen, Andrea Tognalli, Alessandro Begnozzi, Matteo Domenico Rotta e Ramon Pineiro per soli 2” sulla squadra francese DT Racing by Skof composta da Yohann Vaugarni, Helmy Hamrouini, Miko Bouvier e Boris Bouvier. Sul 3° gradino del podio, staccata di soli 30” dai vincitori, è salita la squadra tedesca Schnitzelalm di Christoph Gruebel, Timo Kieslich, Enrico Schumann, Dominik Linke e Felix Moeltgen che ha preceduto l’equipaggio dei connazionali Schusta Racing by Jabertools e il team russo Pinkman. Al 6° posto assoluto ha chiuso la corsa la 1ª squadra italiana, PKI Pordenone Kart Indoor, che ha schierato tra le proprie fila anche il pilota del Karting Internazionale Lorenzo Travisanutto. Al 7° posto ha concluso il team Star Cauduro, capitanato da un altro campione del Karting: il pilota ufficiale CRG Paolo De Conto. La top ten è stata completata dal team Scatolificio Simonti, 8° al traguardo davanti a Miout e La Vecchia Guardia. Da segnalare anche la presenza di ben due team dell’Ecuador, che hanno concluso la corsa rispettivamente al 26° e 27° posto dopo aver avuto un ottimo avvio di corsa. La presenza di ben 10 team esteri ha contribuito a dare una forte dimensione internazionale all’evento, che CRG e il management del circuito di Adria, hanno già confermato come

146


147


RENTAL KART / 24 HOURS OF ITALY

I COMMENTI DEI PROTAGONISTI COLIN BROWN (ATB TEAM BENGIO): «È stato incredibile concludere una 24 Ore Karting con un duello così avvincente con il team francese DT Racing by Skof e precederli di soli 2” sul traguardo. Abbiamo fatto una gara molto tirata, sempre al limite con le strategie, entusiasmante. Il valore delle squadre e dei piloti è stato elevatissimo e quando ho iniziato l’ultimo stint di guida l’adrenalina era tanta, così come sotto alla bandiera a scacchi. Bellissimo vincere un evento di questo livello e devo fare i complimenti al nostro team manager Martin e a tutti i miei compagni di squadra che hanno fatto una gara fantastica». BORIS BOUVIER (DT RACING BY SKOF): «È stata un’esperienza bellissima, una gara organizzata in modo eccezionale da CRG, con Kart molto performanti, affidabili, belli da guidare e su una delle piste più belle che abbia mai visto. Molto bella è stata anche la nostra gara, eravamo solo in 4 e abbiamo fatto un lavoro stupendo rimanendo al comando della corsa per molte ore. In tutta la gara abbiamo avuto un solo piccolo problema in un rifornimento ed è veramente incredibile perdere una corsa di 24h per poco più di 2”. Questa gara ha alzato il livello delle gare Endurance Internazionali di molto e sicuramente saremo al via anche della 24H in Spagna». TIMO KIESLICH (SCHNITZELALM RACING): «Che gara! È stato molto bello confrontarci con team così forti provenienti da tutto il mondo. Un livello molto alto anche per quanto riguarda organizzazione, Kart che CRG ci ha messo a disposizione e strutture della pista. Finire sul podio è stato molto bello e non vediamo l’ora di ripetere questa esperienza».

148


una classica del Karting Endurance anche per i prossimi anni. Dal punto di vista tecnico va detto del grande equilibrio che i kart CRG Centurion hanno garantito ai team fin dalle qualifiche, dove la squadra russa Pinkman aveva ottenuto la pole con soli 49 millesimi su PKI e dove le prime 15 squadre sono state tutte comprese in 8 decimi. Questo grande equilibrio è stato frutto anche dell’eccellente lavoro svolto dallo staff tecnico CRG e si è confermato in gara con un arrivo incredibile al fotofinish. Proprio l’eccellente feedback ricevuto sui kart in gara, sia per le prestazioni, sia per il divertimento e le sensazioni che hanno offerto alla guida anche a piloti molto esperti, sono uno dei grandi punti di forza del lavoro svolto da CRG in questa avvincente disciplina agonistica. Ma il bilancio organizzativo positivo va oltre il fattore tecnico e ha incluso anche gli elevati standard di servizio che i team hanno avuto a disposizione, vivendo un evento con contenuti organizzativi da meeting internazionale. Da questo punto di vista hanno offerto un grande valore aggiunto anche le professionali strutture della pista Adria Raceway, un impianto moderno e all’avanguardia per questa tipologia di eventi, che ha garantito ai team box in muratura, direzione gara con oltre 20 telecamere sul circuito e tutti i comfort utili per una gara così impegnativa.

24 ORE D’ITALIA

Adria Karting Raceway (ITA). 27-28 March 2018.

149


RENTAL KART / WORLD CONTEST

POMPOSA SI È CONCLUSO CON UN GRANDE SUCCESSO ORGANIZZATIVO IL MEETING ENDURANCE DI CRG SULLA PISTA DI POMPOSA, CON 30 TEAM PROVENIENTI DA 10 DIVERSE NAZIONI IN GARA E LA VITTORIA DELL’EQUIPAGGIO RED ENEMY 1 COMPOSTO DA ZIPOLI, KANAH E SANTOLINI SUL TEAM DANESE ATR TEAM BRASK

Un’atmosfera da grande evento ha accolto sul circuito di Pomposa in Italia i 30

equipaggi in gara per il Rental Kart World Contest 2018, il meeting Endurance Internazionale organizzato da CRG e riservato alle squadre selezionate dalle piste e dai campionati Endurance che utilizzano i Kart CRG nel Mondo. Le immagini della Drivers Parade, le emozioni della partenza in stile Le Mans, le strategie, i pit stop e i duelli in pista sul filo dei secondi, rimarranno nella memoria di tutti i partecipanti a lungo. L’evento ha riscontrato unanime consenso da parte dei team, sia sotto il profilo organizzativo, sia per quanto riguarda i Kart CRG Centurion utilizzati in gara e l’assistenza tecnica centralizzata del reparto corse CRG. Tutti questi aspetti collocano il rental Kart World Contest di CRG tra gli eventi più prestigiosi a livello Internazionale. Tra i team che si sono confrontanti per i due titoli in palio (classifica assoluta e Silver Cup, riservata alle squadre di estrazione più amatoriale) sono scesi in pista anche le squadre del Messico, della Cina, di Spagna, Germania, Romania, Repubblica Ceca, Danimarca, Svizzera e i più forti equipaggi Italiani, tra cui i vincitori del World Contest della passata stagione di Red Enemy 1. E proprio l’equipaggio campione in carica di Kanah, Zipoli e Santolini si è presentato nel migliore dei modi anche nell’edizione 2018 conquistando la pole position nelle prove di qualificazione con 76 millesimi di vantaggio sul team danese ATR Team Brask, vincitori della 24 Ore Endurance CRG di Adria. Il 3° posto sulla griglia di partenza è andato al team della Repubblica Ceca Steel Ring Gold, che ha

preceduto Allianz, il team spagnolo Gran Canaria Karting e Raceland Vicenza. La gara è stata prevista sulla distanza di 10 Ore con un Regolamento che ha lasciato molta libertà alle strategie. L’unica regola imposta è stata quella dei 10 cambi pilota per le squadre della classifica assoluta e di 12 cambi pilota per le squadre in gara per la Silver Cup. La partenza della gara è avvenuta con la pista asciutta immediatamente dopo la spettacolare Drivers Parade e la foto ufficiale sulla griglia di partenza, e ha visto subito Red Enemy 1 prendere il comando della corsa davanti a ATR team Brask. Dopo solo 2 ore di gara è arrivata una pioggia consistente a sconvolgere tutte le strategie, con gli stint di guida dei singoli piloti che sono stati allungati grazie al consumo minore, ma soprattutto con diverse uscite di pista che hanno cambiato

150


molto la classifica. In questa fase di gara è scivolata fuori dalla top ten la squadra Allianz, mentre Gran Canaria Karting si è insediata al 3° posto davanti a Steel Ring Gold, Lhasa, Raceland e il team tedesco di Arena of Speed Gold. La pioggia è cessata nel tardo pomeriggio e nel finale di gara la classifica si è stabilizzata con Red Enemy 1 di Zipoli, Santolini e Kanah che è andata a vincere il titolo per il 2° anno consecutivo con un giro di vantaggio su ATR Team Brask, equipaggio composto dagli specialisti del kart Endurance Paoleschi, Morin e Andersen. Sul 3° gradino del podio ha chiuso una bellissima gara anche Steel Ring Gold composta da Polasek, Kurka, Matyas, Birgus, Mikula, Richter e Midrla, mentre al 4° posto si è classificata la squadra Italiana PKI con al volante Mocchiutti, Riva e Turchetto. Eccellente anche il 5° posto di Raceland Vicenza, che è stata assistita e

151


IL COMMENTO DEI PROTAGONISTI EDGARD KANAH, RED ENEMY 1 (Team Winner): «I kart CRG sono molto belli da guidare e oggi si sono comportati molto bene anche nella fase di gara sotto la pioggia. Non abbiamo avuto alcun problema tecnico con il nostro kart, che è stato perfetto dalle qualifiche fino alla bandiera scacchi. Come sempre un’ottima organizzazione e una grande gioia per il nostro team Red confermarci campioni in questo prestigioso evento con tanti big del karting endurance in gara, a partire dai nostri avversari per la vittoria di ATR Team Brask». IGOR LEDDA, BRT (Team Winner Silver Cup): «È stata una bellissima esperienza partecipare a questo evento Internazionale, di grande livello sia dal punto di vista organizzativo, sia per quanto riguarda il valore dei team in gara. Vincere la nostra categoria sfiorando la top ten ci fa molto felici. È stata una gara tiratissima contro Arena Of Speed e contro Allianz e la cosa molto positiva è che ce la siamo giocata in pista, con le strategie e turni di guida tiratissimi, senza che alcun inconveniente tecnico abbia condizionato la corsa a nessuno. Davvero vanno fatti i complimenti alla CRG per i Kart che ci ha messo a disposizione». MARCO ANGELETTI (Marketing CRG): «L’evento si è chiuso con un bilancio molto positivo dal punto di vista organizzativo e tecnico. Tanti piloti ci hanno mandato messaggi di appezzamento per il lavoro fatto sul fronte organizzativo, per la bella atmosfera e i servizi di pista eccellenti, ma soprattutto siamo contenti del feedback positivo che i piloti continuano a esprimere sui nostri kart dal punto di vista tecnico e sulle sensazioni che offre alla guida. Abbiamo avuto una gara fantastica con team provenienti dalla Cina, dal Messico e da molti paesi Europei, collocando questo evento tra i più importanti tra le gare Endurance Internazionali. Dal punto di vista tecnico ci fa molto piacere che tutti gli equipaggi abbiano concluso la gara senza inconvenienti tecnici e che le prestazioni dei kart siano sempre state molto equilibrate. Per noi questo aspetto è un fattore centrale delle corse Endurance e non amiamo format che prevedono continui cambi kart, in quanto significherebbe che il mezzo a disposizione dei team non garantisce un equilibrio di prestazioni e affidabilità sufficienti. L’attività agonistica legata ai Kart della linea Rental è molto importante nell’ambito delle nostre strategie di marketing e con le piste partner stiamo definendo programmi molto ambizioni e interessanti per tutti gli appassionati di questa appassionante disciplina sportiva».

guidata dai box dal Campione del Mondo di CRG Paolo De Conto. Al 6° posto si è classificato il team DMS Motorsport di Stefano Perseghin, mentre in 7ª posizione ha chiuso la corsa il primo dei due team del circuito tedesco Arena of Speed. In top ten si è classificata anche la squadra ATR V2, 8ª al traguardo davanti a Lugano Karting Club 2 e Gran Canaria Karting. Nella Silver Cup il successo è andato di misura al team italiano BRT (Gruppo Beretta) composto da Ledda, Montanari e Cavallini, mentre sul 2° gradino del podio è salita la squadra Arena Of Speed Silver composta da Becker, Biering, Maushardt e Borne. Al 3° posto della classifica Silver, invece, ha chiuso la corsa il team Allianz che ha preceduto Red Enemy 2 e il team della Romania Webasto. Tutti i risultati su www.youcrono.it

152


CRG WORLD CONTEST

Circuito di Pomposa (ITA). 6 October 2018.

153


Profile for KARTCRG

CRG YEARBOOK 2018 - ITA  

CRG YEARBOOK 2018 - ITA

CRG YEARBOOK 2018 - ITA  

CRG YEARBOOK 2018 - ITA

Profile for kartcrg
Advertisement