IL CIRCO IN CROAZIA E NELLA REGIONE circostrada.org
Circostrada, network internazionale di circo contemporaneo e outdoor art, pubblica regolarmente guide, studi, relazioni ed elenchi professionali. Sul suo portale fornisce libero accesso a numerosi documenti, risorse tematiche e una mappa interattiva che identifica altri portali di risorse in Europa e nel mondo. La pubblicazione “Contemporary Circus & Outdoor Arts in Croatia and the region”, lanciata nell’aprile scorso al Meeting Annuale Circostrada tenutosi a Split (Croazia) e ospitato all’interno del Peculiar Families Festival, fornisce una panoramica dei settori del circo contemporaneo e delle Pubblichiamo una riduzione dell’intervista a Jadranoutdoor art in Croazia e nella ka Žinic´ Mijatovic’ contenuta integralmente nella regione in generale, attraverso pubblicazione di Circostrada. Attiva sulla scena culuna serie di testimonianze a turale indipendente dal 2000 come performer, procura di professionisti che hanno duttore e regista nell'associazione Cirkorama, e contribuito al suo sviluppo. successivamente nel collettivo CirkoBalkana, lavora come insegnante di circo ed è membro della giuria regionale per le nomination di CircusNext. L'anno scorso, il festival regionale CirkoBalkana, co-organizzato da Cirkorama con sede a Zagabria (Croazia) e Circkusfera di Belgrado, (Serbia) ha celebrato il suo decimo anniversario. Come avete creato una connessione tra il livello locale, quello regionale e infine quello internazionale? CirkoBalkana è una creazione nata dall’entusiasmo e nella mente di pochi amici – in seguito anche colleghi – innamoratisi del circo contemporaneo e delle outdoor art all'inizio degli anni 2000. Anche prima di fondare le nostre rispettive organizzazioni ci muovevamo e scambiavamo conoscenze tra Zagabria e Belgrado. In qualche modo era naturale, poiché la scena degli artisti di strada che usavano tecniche circensi in entrambi i paesi era piccola e frammentata. In una regione dove non esisteva una tradizione circense autoctona o scuole di circo, quello che ci accomunava era lo scambio reciproco di conoscenze apprese viaggiando alle convention di giocolieri e di acrobatica. Oppure grazie ad artisti provenienti dall’Europa occidentale che venivano nella nostra regione per il Festival del-
l'Espressione Teatrale Alternativa FAKI organizzato dal Autonomous Cultural Center Attack!, per le convention di acrobatica organizzati dall'allora Triko (oggi Triko Circus Teatro) e per il Festival of Street Magicians organizzati dall’associazione Cˇarobnjakov šešir. Oltre agli artisti di passaggio durante il viaggio attraverso il Balcani, che si fermavano nelle nostre città e ci insegnavano nuove tecniche. Così il carattere internazionale della nostra scena è presente nelle radici stesse della nostra arte e dei nostri progetti. Negli anni si sono profilate affinità, sono state fondate organizzazioni e collaborazioni basate su preesistenti amicizie e collaborazioni artistiche individuali. Circosfera e Cirkorama hanno trovato nello sviluppo del circo contemporaneo la loro comune direzione. Con il desiderio di rafforzare la scena, abbiamo avviato il progetto Circus Art Laboratory, basato sulla formazione per tutto l'anno su tecniche circensi "insolite e di-
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vertenti". Il progetto coinvolgeva giovani artisti progressive dell'Europa occidentale che sono venuti a Zagabria e a Belgrado, tenendo laboratori intensivi ed esibendosi con spettacoli (tra questi My! Laika/SideKunst Cirque e Johan Swartvagher con il collettivo Martine a la Plage). Attraverso lo stesso progetto, Marie Mercadal, una trapezista francese della Cie Cirk' Oblique è venuta più volte nella nostra regione. A quel tempo, Cirk'Oblique è stata la prima compagnia sotto tendone disposta a venire nella regione e collaborare con noi su base paritaria.