GIOCOLERIA E TECNOLOGIA G G LI N G C A N A LE T G JU o li e re
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Robot Juggles 5 Balls
di Shawn Pinciara e Matteo Di Gaetano redazione di TG Juggling Quali sono le app che accompagnano i giocolieri durante gli allenamenti? Come si possono evidenziare i movimenti degli attrezzi nei video? I robot diventeranno migliori giocolieri di noi? ChatGPT riuscirà a inventare una nuova routine di giocoleria? La tecnologia è sicuramente un aspetto fondamentale anche per la vita e il progresso degli artisti circensi… ma dove porre il limite tra aiuto tecnico e distruzione artistica? Con il termine "tecnologia" vogliamo considerare l'insieme delle varie applicazioni fisiche e digitali dopo l’arrivo nelle nostre case di pc e smartphone. Ci concentreremo su
software, che comprende le applicazioni per telefoni, pc e altre piattaforme, e l'hardware, che riguarda gli strumenti meccanici come i robot. PC e smartphone, applicazioni, programmi, siti web per simulare… chi più ne ha più ne metta! Partiamo con una bellissima applicazione per smartphone. Un po’ di tempo fa gli stessi autori di questo articolo :) hanno sviluppato l’app ncamera, semplicissima e con il solo scopo di tagliare gli ultimi “n” secondi di un video appena registrato, quelli buoni con il trick finalmente riuscito, buttando velocemente via tutto il resto. Semplice no? Immaginate ora invece di avere la possibilità di lasciare nello spazio una traccia del lancio o della manipolazione di oggetti… Proprio di questo tratta l’app per telefoni ArFlowArts. Il funzionamento è molto semplice: dopo aver girato un video si può scegliere tra vari effetti da applicare agli attrezzi in movimento per esaltarne la visione, aggiungendo colori, scie luminose, simulando il fuoco e molto altro. Sicuramente da provare! Tornando a qualcosa di più classico invece, non possiamo non menzionare uno dei software più anziani nel mondo della giocoleria: il simulatore di siteswap. Tanto facile da usare quanto salvavita, permette di avere un esempio pratico delle famose sequenze 531, 423, 441: trick dall’apparenza quasi astrali. Uno dei progetti più stabili e JUGGLINGMAGAZINE.IT
aggiornati per simulare siteswap è sicuramente JugglingLab, con molte funzioni di generazione, validazione e visualizzazione dei tanto amati e odiati siteswap. Questo tipo di tecnologia è stata utilizzata poi con altri oggetti, come il diablo, i flower stick le clave e così via. Negli ultimi anni si è sviluppata una comunità molto attiva nel mondo dei siteswap applicati al diabolo. Qualcuno ha
proposto anche nuove sequenze. Un progetto recente e innovativo, che vuole tentare di unificare la descrizione dei siteswap tra diaboli, è Troposfera XYZ. Una ricerca decisamente affascinante, è quella condotta con l’aiuto di Alex Barron, capace di flashare fino a 14 palline. La tecnologia è stata, nel vero senso della parola, applicata ai polsi di Barron, nella forma di accelerometri capaci di verificare, almeno a livello teorico, quante palline sarebbe stato in grado di giocolare muovendo il più velocemente possibile le braccia (analizzando l’accelerazione e il ritmo delle mani). Il risultato è stato di 25 palline, numero impressionante e probabilmente nemmeno raggiungibile in presenza dell’ordinaria gravità terrestre.
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Robots playing diabolo
Passando invece a tecnologie all'avanguardia e molto in voga nell’ultimo periodo, possiamo citare una delle ricerche più interessanti, che si concentra sul machine learning. Stephen Meshke propone un modello di rete neurale dedito al riconoscimento di siteswap a partire da un video. Questa ricerca è di particolare importanza poiché aiuterebbe ad
analizzare in modo sempre più preciso e semplice gli schemi tra gli oggetti. Oppure, guardando un po’ nel futuro, si potrebbe comprendere meglio perché alcuni stili di giocoleria sono più apprezzati rispetto ad altri, oppure ancora definire le caratteristiche e analizzare in ambito circense come le varie culture nel mondo interpretano gli stessi movimenti in modo diverso. Insomma tanti dati da analizzare e capire. Restando in tema, le intelligenze artificiali (come ChatGPT) hanno spaventato molti negli ultimi tempi. Bisogna ricordarsi però che lo sviluppo di queste tecniche (se utilizzate in modo corretto) renderebbero accessibili strumenti di ricerca molto utili al mondo circense. Non sarebbe ad esempio bello avere un’app che ci insegna o corregge uno schema a 5 palline utilizzando PROGETTOQUINTAPARETE.IT