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Juggling Magazine # 99 - june 2023

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ph Tomas Amorim

ph Teresa Santos

EMIL DAHL emildahl.com

ANNI FORMATIVI Ho imparato a giocolare all'età di 7 anni e prima di allora ricordo solo di aver visto la giocoleria in uno spettacolo di strada e in tv. Inoltre alle scuole primarie il mio insegnante sapeva giocolare e ricordo che volevo imparare. La giocoleria è stata una parte importante della mia vita e della mia identità nel corso di tutti i nove anni delle primarie. Alla fine ho capito che desideravo giocolare tutto il giorno, tutti i giorni e che solo una carriera da giocoliere professionista me lo avrebbe permesso. Tra il 2011 e il 2014 ho frequentato la DOCH a Stoccolma, sotto la guida di Jay Gilligan. Per molti anni, oltre alla giocoleria, mi sono occupato di equilibrio di oggetti, soprattutto con le clave sulla fronte e altri trick particolari, come bilanciare due clave sul viso contemporaneamente che, seppur riuscendoci, sembrava goffo e brutto da vedere. Nell'autunno del 2013 sono riuscito a realizzare un flash con 9 clave e 9 prese, un obiettivo a cui avevo lavorato per anni. Quando ci sono riuscito mi è sembrato meraviglioso, ma anche un po' vuoto. Mi sono chiesto: "E adesso?"

ANELLI Nel novembre dello stesso anno, ho avuto la fortuna di partecipare insieme a 21 giocolieri e 2 musicisti allo spettacolo Center of Gravity, per celebrare il 70° compleanno di Ivar Heckscher, dove rimasi impressionato da Sean Blue e Patrik Elmnert. Il loro stile di giocoleria era rilassato, morbido e bello da vedere. Ho capito che avrei voluto fare altrettanto, e per questo avevo bisogno di un bell'oggetto. La mia scelta cadde sugli anelli per diverse ragioni: è una bella forma, piacevole alla vista; è un oggetto semplice, fatto di un unico pezzo e materiale; la sfida per le

cose difficili mi appassiona e gli anelli sono più difficili da bilanciare di una clava; mi permettono di mantenere un forte legame con la giocoleria (la comunità, la sua storia e la cultura); volevo dimostrare quanta giocoleria ancora inesplorata fosse possibile.

HOLY Volevo mostrare gli anelli nella loro interezza e il loro equilibrio era la migliore tecnica per mostrare un cerchio ininterrotto. Una delle prime idee a cui ho lavorato è stata quella di bilanciare due anelli appoggiati l'uno contro l'altro sulla fronte. Mi ci sono voluti alcuni anni per padroneggiare questa tecnica, ed è ancora il mio trucco preferito, non solo perché l’ho allenato fin dall'inizio, ma anche per quanto è bello. Col tempo ho iniziato a mettere in sequenza i tanti trick che scoprivo, filmandoli e ordinandoli in base al numero di anelli usati. La ricerca è partita ad inizio 2014, ma non volevo correre nel realizzare HOLY e ci sono voluti sei anni prima del suo debutto. Avevo alcuni dubbi sullo spettacolo. Chi avrebbe voluto osservare 45 minuti di giocoleria monotematica con musica soporifera? Ho provato il materiale in molti contesti diversi, di fronte a grandi e bambini, sul palco e in contesti più informali. Quando la risposta è diventata estremamente positiva, ho pensato che valesse la pena debuttare. La quantità di nuove idee ha iniziato a esaurirsi e nel 2019 ho smesso di fare ricerca e mi sono dedicato alla messa in JUGGLINGMAGAZINE.IT

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scena. Innanzitutto volevo che la giocoleria fosse il centro di tutto, dargli lo spazio che merita e dimostrare che la giocoleria potrebbe riempire quello spazio. Quindi ho ridotto ai minimi termini tutto il resto. Luce, suono, scenografia, abiti, movimento del corpo, teatralità. Allo stesso tempo c'erano cose pratiche che volevo tenere. Bere acqua sul palco, in parte perché ne avrei avuto bisogno e per evidenziare la sua importanza per la vita sulla terra; evitare di mettere gli anelli sul pavimento, e per questo ho deciso di avere sul palco un piedistallo. Quando ripenso all’intero processo di creazione, mi rallegra vedere che erano coinvolti solo giocolieri: Johan Rinman, musicista e giocoliere per hobby da più di 20 anni. Erik Åberg, celebre storico della giocoleria e futurista, ha realizzato il piedestallo della scenografia. Wes Peden, giocoliere, era il consulente di giocoleria per questo progetto. Einar Kling Odencrants, artista circense e fotografo che ha iniziato come giocoliere, ha filmato la prima e montato il trailer. Teresa Santos, ballerina e giocoliera per hobby, ha scattato le foto promozionali di questo pezzo. Nel febbraio 2020, HOLY ha debuttato a Stoccolma, in Svezia, di fronte a 120 persone. In futuro desidero continuare a portare in giro HOLY il più possibile e applicare il suo concept alla mia routine quotidiana, con l'obiettivo principale di trovare la pace. PROGETTOQUINTAPARETE.IT


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