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INCAM (International Network of Circus Arts Media projects) riunisce i media project sulle arti circensi attivi nel settore. In questo numero un report sul recente meeting INCAm, sapientemente curato da Tim Behren e Valentina Barone.
MEETING INCAM @ CIRCUSDANCEFESTIVAL 2023 foto di Franziska Schardt
di Valentina Barone Circus-DanceFestival International Relations Dopo l'ultimo incontro al Mirabilia Festival nel 2022, una tavola rotonda organizzata durante l’edizione 2023 di CircusDanceFestival ha ospitato a Colonia alcune delle voci europee del network INCAm. Parte del Discussion Program che ogni mattina ha accompagnato il festival - durante il quale è stato presentato anche l’ultimo numero di VOICES, rivista annuale del CircusDanceFestival prodotta da Theater der Zeit- l'incontro è stato concepito per dare spazio ad alcune delle voci che dietro le quinte creano contenuti dedicati al circo contemporaneo. Esplorando i temi più diversi, ciascuno con un modo diverso e singolare di riflettere la nicchia di questa forma d'arte culturale, Tadaa Magazin, dalla Germania, YANA magazine, dalla Francia, Dynamo Magazine, dalla Danimarca, e Circus Thinkers platform, dalla Svezia, hanno condiviso pensieri su quali sono i contributi che producono, sull'etica che ne sta alla base e sulle sfide future di questa forma d'arte. Moderato da Ruby Burgess - dal Regno Unito, autrice del podcast Not My Monkeys - e collaboratrice della pubblicazione digitale The Circus Diaries – la tavola rotonda è stato uno scambio mirato e informale di buone pratiche che hanno rivelato il cuore delle loro attività e l'interesse alla base del fare comunicazione per il settore circense. Il dialogo ha preso le mosse dall’analisi della curatela che sta alla base di ogni progetto per poi passare al come ogni rivista o media riflette il bisogno autoriale e l’espressione artistica di ciascuno dei suoi autori. Ciascun partecipante ha
un occhio di riguardo all'arte visiva i temi più diversi, coinvolgendo gli artisti professionisti tedeschi ed internazionali nel trasporre la vitalità del circo contemporaneo su carta stampata. Parlando di Dynamo Magazine, Elena Stanciu ha spiegato che l'esigenza di base della pubblicazione può essere ricondotta ai tempi della pandemia. La rivista pubblicata da Dynamo Workspace rappresenta una possibilità per coinvolgere il pubblico parlando del circo contemporaneo come forma d’arte ed è stata cruciale per dare un segno di presenza nel settore, esplorando una varietà di temi tangenti ad una visione autoriale del circo. sottolineato l'aspetto vocazionale della pubblicazione, intrecciando un dialogo sulla naturale urgenza di voler mostrare al mondo gli aspetti più sconosciuti del mondo del circo. Parlando di YANA, pubblicazione cartacea dedicata alla "giocoleria emozionale", Florence Schroeder ha spiegato come la giocoleria sia spesso vista da una prospettiva molto ristretta, ma è paradossalmente caratterizzata da una comunità eterogenea in tutto il mondo, che spesso non mostra le proprie abilità in pubblico attraverso esibizioni, ma si esercita dietro le quinte per il puro piacere di farlo. Portare l'evidente gioia della giocoleria in sè e rivelare l'attitudine nascosta di ogni protagonista, rappresentano il cuore di YANA, che si posiziona come una vera e propria rivista d'arte dedicata alla giocoleria. Dominikus Moos di Tadaa Magazin ha rivelato ulteriori dettagli sulla rivista tedesca stampata a Colonia. Con un piccolo team di redattori, amanti della fotografia e della grafica, la pubblicazione esplora con
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Nick Zelle della piattaforma Circus Thinkers, creata dalla ONG svedese Cirkus Syd, ha raccontato del gruppo internazionale che, dall'aprile 2020, si riunisce online una volta alla settimana per condividere letture circensi e scambiare riflessioni. Le conseguenze di questo scambio hanno portato alla creazione di una pubblicazione corale annuale, Circus Thinks, giunta al suo terzo anno di vita. In questo caso specifico, il processo dietro le quinte è affascinante perché raccoglie i punti di vista di ogni partecipante. Dalla scrittura all’editing, all’impaginazione finale, ogni processo è individuale ma gestito con adesione collettiva e simultanea da diverse parti del mondo. La conversazione si è poi rivolta alle sfide future all’interno del sistema culturale. Ogni partecipante ha sottolineato la necessità di voler implementare un modello economico sostenibile all’interno della propria struttura e la necessità di relazionarsi di più alle organizzazioni culturali che sostengono il circo contemporaneo, ribadendo che ogni pubblicazione nasce ed è stata possibile fino ad oggi grazie all'amore incondizionato per questa forma d’arte.
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