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Juggling Magazine # 100 - september 2023

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LORENZO GESSA IO SPERIAMO CHE MI RIPRENDO-NO E lorenzo gessa

“Una pallina…una clava…un anello, un qualsiasi oggetto lanciato in aria vive una vita sospesa nell’insicurezza di non sapere se verrà preso alla fine del suo viaggio.” Penso che questa sia la miglior similitudine per spiegare come mi sento io e che cosa provo nei confronti della giocoleria e del mio lavoro di giocoliere. Da circa 15 anni a questa parte ho messo anima e corpo nell’attività di giocoliere e non sono più sicuro di niente, sarà la mia strada? Continuerò a lavorare? Il pubblico e la sempre più folta comunità di giocolieri continuerà ad apprezzare il mio lavoro? È evidente che per quanto provi non riesca a rispondere a queste ed altre domande che continuano a fare mill’s mess nel mio cervello. Ogni tanto mi sembra di avere dentro la testa una palestra di giocolieri durante una convention, rumorosa, piena in ogni angolo, colorata e psichedelica come un video dei Beatles. Di una cosa sono sicuro però… se è vero che la giocoleria la possiamo definire come “trovare una maniera sempre più complicata per compiere un singolo gesto” allora devo riconoscere che sono bravissimo a complicarmi la vita e a trovare maniere creative

foto di Nicolò Sanese

per risolvere piccoli e grandi problemi. Ecco perché continuo a giocare: per la soddisfazione quanto meno di esercitare l’elasticità mentale che è la vera eredità che la giocoleria ha deciso di lasciarmi o che ho deciso di prendermi da lei. Questo è quello che penso sulla giocoleria. Chissà che cosa la giocoleria pensa di me? Sicuramente che non mi alleno abbastanza!

hanno creduto e continuano a credere e scommettere su di me. Ho avuto la fortuna di vivere e godere di una delle scene di giocolieri più originali e prolifiche d’Italia, “la scena sarda”. Se non fosse stato per professionisti come Kiko Porcella, a cui devo praticamente tutta la mia formazione professionale nell’ambito della giocoleria, senza dubbio non sarei il giocoliere che sono adesso. Quindi Kikè, grazie di cuore!!!! Bugo Burro su cui non ho più parole per

Il mio rapporto con la giocoleria, come in tutte le storie di profondo amore, ovviamente è cambiato nel tempo tra litigi, gioie, pause, infortuni forzati e nuovi orizzonti. La giocoleria mi ha regalato l’ingresso gratuito nel mondo del circo, che guardo con profondo rispetto e di cui cerco di fare parte combattendo e provando a meritarmelo giorno per giorno. Se “l‘ingresso è libero ma l’uscita è a cappello”… per me l’uscita coincide con l’ingresso, o meglio con l’invito a predispormi al circo con dedizione, stimolo, creatività, passione, impegno e rispetto, ancora e ancora. L’occasione di raccontarmi su Juggling Magazine, rivista sulla quale da ragazzino sognavo di comparire anche io, non è assolutamente da perdere, se non altro per ringraziare con tutto il cuore le persone che

JUGGLINGMAGAZINE.IT

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esprimermi, tanto ovunque vada si presenta da solo. Dodo Demontis un “faro”, per me e non solo, che illumina la mia strada artistica a 360°. Infinita è la stima professionale ed umana che provo nei suoi confronti, non smetterò mai di ringraziarlo per tutto l’aiuto ed il supporto che ha speso nei miei confronti, sia in passato, sia attualmente nella mia nuova produzione. A proposito di produzione non sbaglio sicuramente a ringraziare con tutto me stesso il “Teatro del sottosuolo”, Vincenzo De Rosa, Ado Sanna, Pasquale Imperiale e tutti/e gli altri. Devo essere estremamente grato a loro perché sono oltre che l’esempio, la struttura stessa di come un sogno professionale possa diventare realtà. Grazie alla loro presenza sono arricchito da tutte le esperienze performative ed organizzative che mi hanno affidato con grande fiducia. Ci sono tante altre persone da ringraziare, che non fanno precisamente parte della mia vita artistica, ma che inevitabilmente compongono ed entrano nel mio lavoro in quanto importanti per me: la mia famiglia prima su tutte, che anche se non ha ancora ben capito cosa faccio mi supporta e crede in me, Giulia Cabras, Nicolò Sanese, Michela Bernardi e così tante altre persone che servirebbero pagine e pagine per nominarle tutte. In ogni caso grazie a tutti, cercherò di continuare a meritarmi il vostro supporto, la vostra pazienza e la stima che mi regalate. Per concludere, sono stato lanciato in aria ormai tanto tempo fa… speriamo che ci sia un giocoliere più bravo di me sotto a riprendermi. Buon viaggio a tutti. PROGETTOQUINTAPARETE.IT


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