Skip to main content

Juggling Magazine # 100 - september 2023

Page 32

FRANCESCA MARI

Correva l'anno 2011 quando i miei piedoni con clavette in equilibrio erano sulla copertina del n.51 di Juggling Magazine, in cui una giovane Poppi frikkettona, impavida e convinta artista di strada, sosteneva di non voler fare scuole di circo. Correva il più recente anno 2021 in cui al Dinamico festival, dopo la prima del mio solo indoor TANGLE..in the womb of a juggler, Valentina Barone mi intervistava per il numero 93 di JM. Dal 2021 poco è cambiato, per me la giocoleria è sempre passione ed entusiasmo, ancora ci sono talmente tante cose da allenare e "scoprire" (certo non si scopre niente, diciamo ci si arriva..) che l'unico problema è la giornata di sole 24 ore. E adesso, tra famiglia, lavoro ed impegni, le ore da dedicare alla giocoleria in giornate non lavorative sono mediamente solo 2... Dal 2011 la giocoleria mi ha portato a conoscere molte persone, a fare una scuola di circo (cambiare idea è la base per vivere bene...) a viaggiare il mondo, a guadagnarmi da vivere con questa grande passione, ad imparare un mestiere (in realtà penso che un'artista di circo contemporaneo ne impari almeno 5/6 di mestieri...) e passare casualmente palline (beh più mele..) con quello che oggi è il mio compagno di vita e di allenamenti, nonchè il padre di mia figlia, Chris... Tutto grazie, o per, la passione della giocoleria. Si direbbe non male consideran-

ph Daniele Mantovani

ph Philip Adams

francescamarijuggling.com

do che mentre a 15 anni provavo a far girare tre palline in camera i miei si guardavano increduli pensando: "strano che non sia al bar a bere e fumare..." (ah, tempi d'oro)… Ultimamente mi ha reso particolarmente felice andare alla Convention de Celleno (ACDC). Era commovente (si forse mi è pure scesa una lacrimuccia... embeh?!) vedere che dopo tanti anni, una pandemia mondiale, eravamo ancora lì, a rivederci e parlarci come se ci fossimo visti il giorno prima. Molti amici con figli che magari formeranno una giovanissima nuova generazione di giocolieri e circensi, chissà cosà succederà nei loro renegade tra 15 anni... chissà se faranno i Renegade? Insomma è bello vedere come i giocolieri tra di loro hanno comunque qualcosa che li unisce dando la sensazione di far parte di una grande famiglia. Dopo la pandemia io e Chris dall'Inghilterra siamo arrivati in Italia e, dopo un primo momento di assestamento, ora riesco giorno dopo giorno a capire sempre un pò di più il panorama Circo Contemporaneo italiano anche se, dopo 10 anni in un paese in cui tutto il settore è così diverso come in Inghilterra, ho ancora molto e molto da studiare. Abbiamo fondato un'associazione, LanciArte aps, in modo da organizzare piccoli eventi, poter fare corsi, e fatturare, sperando di poter farla crescere.

JUGGLINGMAGAZINE.IT

30

Continuo e lavorare con Gandini, anche se un pò meno, e devo ammettere che ora lavorare con la Compagnia è il mio piccolo "escape" di relax, "a sweet treat" in cui vedo vecchi amici, gioco, leggo e alla fine facciamo tutt'insieme un bellissimo spettacolo. Oltre allo spettacolo da sala lavoro sempre molto come artista di strada, sto preparando un nuovo spettacolo outdoor tutto Rock'n'roll, che spero diventi un omaggio proprio al "sentirsi giovani dentro", e penso sarà perfettamente interpretato quando davvero i miei capelli saranno tutti bianchi e le rughe molto più pronunciate di adesso... e non ho alcuna intenzione di metterci meno giocoleria, anzi...hehehe. La "strada vera" la faccio raramente, più festival diciamo, a parte qualche rara occasione. È cosa buona e giusta prendersi una dose di "schiaffi di realtà", non c'è niente come la strada per farti capire che un giorno sei un leone e il giorno dopo vali meno di zero. Ad ogni modo mi ritengo comunque fortunata, perché ancora tanto felice ed entusiasta della strada intrapresa. Viva il Circo e viva la Giocoleria!

PROGETTOQUINTAPARETE.IT


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Juggling Magazine # 100 - september 2023 by Juggling Magazine - Issuu