EDERA INTRECCI DI CIRCO
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“Edera, intrecci di circo” – uno dei 7 progetti di circo vincitore di Boarding Pass Plus 2022/2024, approda a Bruxelles. con il sostegno di
di Marta Finazzi direttore artistico Dopo le due tappe a Barcellona e in Val Susa quella a Bruxelles è stata un’altra tappa estremamente formativa e interessante, completamente dedicata a uno scambio di pratiche e conoscenza del sistema di supporto alla creazione e alla produzione strutturato e consolidato negli anni in Belgio. Si nota che esiste una cura e un’attenzione delle istituzioni governative e culturali verso il mondo della creazione, delle compagnie. Oltre a mettere a disposizione spazi per la creazione esistono perfino magazzini che sono riservati allo stoccaggio dei materiali/attrezzature di scena, oppure spazi riservati alla sosta degli automezzi, chapiteau ed altro. Tutte iniziative nate dai bisogni reali del settore e da un confronto costante e di lunga data tra le istituzioni e le compagnie di circo. Siamo stai guidati dalla responsabile dell’agenzia di diffusione ABJoY che ci ha illustrato anche come funziona il sostegno economico alle compagnie e ai teatri del Belgio. Questo dispositivo offre ad un teatro belga che decidesse di programmare uno spettacolo di circo di compagnie residenti in Belgio la copertura di una percentuale del cachet da parte del Ministero. Se le compagnie fanno invece spettacoli all'estero il Ministero paga i costi del
viaggio, evitando che queste spese diventino un deterrente per i programmatori stranieri. Questa tappa ci ha fatto molto riflettere su quale possibile futuro ipotizzare anche in Italia e come mettere a sistema una serie di supporti che oggi in Italia sono disponibili solo attraverso il dispositivo dei bandi. Abbiamo previsto anche una visita allo spazio UP, che ospitava il suo festival in quei giorni. Lì è stato molto interessante dialogare con allievi o ex allievi dell'ESAC, aprendo un confronto sulle differenze tra Italia e Belgio. Per esempio in Belgio è molto importante la danza, il teatro contemporaneo, ma tutti concordano sulla mancanza di formazione verso il clown, le maschere, cose che sono intrinseche nella tradizione italiane e che diamo per scontato esistano anche all'estero. Un aspetto di cui avvertono la mancanza gli italiani che sono in formazione all'estero. In Belgio è anche la formazione ricevuta che condiziona il tipo di esito artistico. Molte compagnie che nascono sono fondate da allievi dell'ESAC che hanno terminato la loro formazione e scelgono di creare compagnie e rimanere in Belgio. È stato poi il momento di visitare Latitude 50, uno spazio che, oltre a disporre di sale prove di diverso tipo, offre anche uno chapiteau in legno, in realtà un teatro che risponde alle esigenze di uno chapiteau con gli appendimenti, le altezze, sistemi di ancoraggio, gradinate molto alte, molto bello e accogliente. Latitude 50 è dotato anche di un ristorante, una foresteria e una falegnameria che ospita una scuola di falegnameria, dove gli allievi tirocinanti costruiscono gratuitamente le scenografie per le compagnie, lasciando alle com-
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pagnie il solo onere dell’acquisto dei materiali. È stato interessante inoltre vedere come è avanzato il loro sistema di ospitalità delle residenze, che ha adottato un metodo innovativo molto articolato di monitoraggio e feed back delle esperienze, sviluppato dall’Università dei Teatri di
Amsterdam, all’interno del master DasArt e in collaborazione con il filosofo Karim Benammar. Il feedback collettivo diventa molto importante quando si ha a che fare con pratiche artistiche ibride e interdisciplinari, che spesso si incontrano nel contesto delle arti performative contemporanee. Questo metodo unico consente di migliorare i feedback, espandendo al contempo i confini del processo di apprendimento. Per i protagonisti di EDERA la tappa in Belgio ha rafforzato lo spirito di gruppo, offrendo alle tre compagnie (Duo Bau, Teatro nelle Foglie, Les Accordes) contatti e conoscenze preziose per intensificare le loro relazioni internazionali, e a Ludovica Andrenacci, qui in qualità di apprendista organizzatrice, la possibilità di cimentarsi come "Tour Manager" su un territorio interamente da scoprire.