La Periferia è un mondo da esplorare, un IL CIRCO NELLE PERIFERIE con la compagnia teatrale SantaSangre e album da sfogliare, come una raccolta di anomaliecircusfest.net la direzione artistica mia e di Nicola Danesi emozioni, intenzioni, bisogni e relazioni che de Luca. Da questa anomalia siamo partisi intrecciano con il movimento della Capidi Chiara Crupi te/i utilizzando i finanziamenti pubblici per tale e del capitale umano ed urbano con- direttrice esecutiva e co-direttrice artistica organizzare spettacoli, laboratori, incontri temporaneo. Il collettivo del Kollatino Unsotto un meraviglioso tendone da circo derground nasce nel 2001, proprio per refoto di Archivio Anomalie Festival che ci serviva per creare bellezza, stupore cuperare i seminterrati dismessi ed abe curiosità, vene pulsanti, occhi meravibandonati dell’Istituto Tecnico Giorgi nella gliati e sorrisi pieni. periferia orientale della capitale, grazie a un gruppo di giovani partigiani, allegre Cuore del progetto fin dalla prima edizioamazzoni e artisti maestri delle arti scenine, l’idea di installare uno chapiteau dediche e circensi. Di comune accordo decidocato al circo in un parco pubblico di perifeno di crescere insieme al territorio delle ria. Ad alto impatto emozionale. Diciassetbaracche che ancora appaiono a Torre te anni fa siamo partiti dal quartiere de La Spaccata, testimonianza della Roma di del Kollatino, ex palestra rigenerata, il circo Rustica, poi Tiburtina, Prenestina, ora Sor Capanna, dell’Accattone; dei palazzi è sempre stato protagonista grazie alle alTorre Maura. (ANOMALIE nasce e si svilupche sono nati dal dopoguerra e hanno actezze perfette colto generazioni di romanità multietnica per tessuti, trache tuttora si ammassa, figlia del disagio pezi e acrobazie. di vivere al bordo. Splendida perché sponPrima ad allenartanea, rabbiosa, ‘impicciata’ e viva perché si stabilmente è campa di espedienti e si costruisce ogni Lunaif, compagiorno, nell’incontro. gnia fondata da Kollatino Underground ha lavorato e inPaola Resurrecterpretato la periferia romana con l’andacion e Paolo Mele mento della ‘tartaruga’ che osserva i cicli “Lucignolo”, see in loro scruta l’avvenire … con l’obiettiguita da centinaia vo primo di favorire le condizioni affinché di artisti che gli artisti potessero vivere la strada del hanno potuto confine, i margini della città, tesserne la provare, produrstoria, interpretarla con i loro talenti e dore e presentare narla di nuovo indietro. le loro creazioni. Non è solo la collocazione geografica a definire il contesto periferico, quanto piuttosto la necessità di un intervento di integrazione sociale ed economica, che si traduce in servizi. Partendo dall’assunto che la cultura sia un ‘servizio essenziale’, proprio come la sanità, e ispirati dal modello cubano delle Case della Cultura aperte, multidisciplinari e gratuite in ogni quartiere, abbiamo dato subito un grande valore allo SPAZIO. Lo Spazio intimo dove creare, sperimentare e denunciare attraverso l’arte, con l’obiettivo di ‘nutrire’ e sostenere la qualità dello Spazio pubblico. Oltre 2000 mq liberati da detriti e calcinacci, dedicati alle arti, in particolare teatrale e circense. All’interno del teatro
Intanto a Roma cresce l'attenzione per il Nuovo Circo di Creazione Contemporaneo - apre la CircOfficina del Porto Fluviale nel 2014, SCUP palestra popolare e fioriscono esperienze operativo distributive dedicate al circo. Anomalie è il festival del Kollatino Underground, manifestazione pioniera per aver portato il Nuovo Circo a Roma. La prima edizione del festival risale al 2007 e da allora mantiene lo stesso slogan: La sperimentazione in periferia. Organizzata dal primo centro sociale a vincere vince il bando dell’Estate Romana in co-creazione JUGGLINGMAGAZINE.IT
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pa connesso alle realtà delle periferie capitoline: 2007 a Casale Caletto, dal 2008 al 2015 a Parco Meda, nel biennio 2010 e 2011 nel Casale Alba/Parco di Aguzzano. Dal 2016 è ospite del Parco delle Canapiglie nel quartiere di Torre Maura, adiacente la Metro C , nel 6° municipio). La prima edizione ha visto montare il nostro tendone dove ancora non c’erano neppure le strade asfaltate … ma tanti palazzoni sì. Una zona periferica carente di proposte culturali e strutture adeguate. La localizzazione PROGETTOQUINTAPARETE.IT