Skip to main content

Juggling Magazine # 102 - march 2024

Page 38

COCOON NOMADIC WELLNESS

mestieri &persone

IL NUOVO PROGETTO DI PAOLO LOCCI, BRIGATA TOTEM Scambiando pareri con colleghe e colleghi, è emerso un desiderio di avere luoghi e tempi adeguati per farsi trattare “on the road”, per potersi rilassare all’interno di un festival. La cura di se aiuta anche l’esperienza artistica: sentirsi “coccolati” da un festival, aiuta sicuramente a lavorare meglio!

Era il numero 75 di Juggling Magazine. Era il 2017. Da allora sono passati 7 anni. Sono Paolo Locci, fondatore della compagnia artistica “BrigataTotem” e circense da vent’anni. Ho portato il mio spettacolo Hobo in giro per il mondo, dal Sud America all’Asia, collaborando con numerose compagnie. Parallelamente al circo, ho iniziato ad avvicinarmi ad un altro universo, molto vicino a quello circense: il settore del benessere.

Negli ultimi anni, parallelamente al mio spettacolo HOBO, ho iniziato proporre trattamenti all’interno di festival sotto a un piccolo gazebo…ma da un po’ di tempo non mi bastava più. Il sogno è cresciuto, è diventato più ambizioso, un sogno che oggi sta prendendo forma. Da alcuni anni mi ronzava nella testa l’idea di spostarmi con un villaggio nomade, un piccolo luogo dove poter fare trattamenti e completare l’esperienza di benessere con una sauna… altra mia grande passione. Ho iniziato ad informarmi, a fare ricerche,

più ne parlavo, più mi rendevo conto che l’idea mi piaceva, le possibilità erano sempre di più, i bozzetti sui miei quaderni anche. Sì! Volevo una tenda nomade e una sauna su ruote. Mi immaginavo come un custode del benessere, un mix tra circense, terapeuta e camionista. In questo tornado di pensieri e nottate insonni, decisivi sono stati alcuni incontri nella comunità circense. Davide Cattaneo, direttore di Play Juggling e grande appassionato di saune, Annalisa Bonvicini, già manager circense, mi ha ascoltato e accompagnato a “portare a terra” le mie idee ed organizzarle nel miglior modo, Andrea Montevecchi, artista della compagnia Bromos, che con grande fantasia ha creato insieme a me il materiale video, Andrea Biondo Niccolai, già pittore del Circo Paniko e di molte realtà circensi, a cui ho affidato l’identità visiva del progetto, Linda Vellar, grande artista ed esperta di astri. I confronti con loro e con tante altre persone del settore sono stati fondamentali per partire. E piano piano, è nato COCOON - Nomadic Wellness, il connubio perfetto del mio spirito nomade, della mia attività di acrobata e delle pratiche olistiche. Credo di aver cambiato più di 30 nomi prima di arrivare a quello definitivo. E non

L’attrazione alle discipline orientali ed olistiche nasce dalla conoscenza profonda del “corpo super utilizzato” di atlete, atleti e circensi. Da sempre sono stato interessato al movimento del corpo in tutte le sue possibilità, dapprima con il Judo che ho praticato fin da piccolo, e più avanti con lo Shiatsu, discipline che mi hanno insegnato il rispetto del corpo, ma soprattutto ad avere delle “radici nomadi”, a sapermi adattare ovunque ci si trovi, oltre ad avere un grande ascolto verso le persone che tratto. Ma è nella tradizione dei massaggi thailandesi che ho trovato la maggiore affinità: cinque anni fa, nel 2019, sono diventato terapeuta riconosciuto, diplomandomi all’ International Thai Massage School di Chiang Mai nel Nord della Thailandia. Da allora, pratico massaggi thaï e decontratturanti: in questi anni ho creato un mix di queste due pratiche che ho scoperto essere di grande aiuto verso le problematiche più comuni di acrobati, ballerini e circensi. Ho un’innata curiosità verso queste discipline, ma decisivi sono stati anche alcuni incidenti lungo il mio percorso artistico. Momenti terribili che mi hanno spinto a prendermi cura della mia salute e poi di quella di colleghi, colleghe e di tutti quelli che ne avranno bisogno. Mi sono reso conto, in questi 20 anni di tournée; che non si ha mai il tempo necessario per prendersi cura di se stessi, montaggi e smontaggi faticosi, migliaia di chilometri alla guida da un festival all’altro, ore ed ore trascorse al computer per programmare il lavoro e, spesso, anche durante i festival, tra un cambio di piazza e l’altro non si ha nemmeno il tempo di fare 10 minuti di stretching nel post spettacolo. JUGGLINGMAGAZINE.IT

36

PROGETTOQUINTAPARETE.IT


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Juggling Magazine # 102 - march 2024 by Juggling Magazine - Issuu