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Juggling Magazine # 102 - march 2024

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“Che cos’è per te una sfera?” È la prima domanda che rivolgo ad una persona che incontro per la prima volta nel mio cammino. Studio questa forma dal 2003 sviluppandola, negli anni, in diverse espressioni: pittura, scultura, incisione, performance, teatro, giocoleria, fotografia e design. La sto studiando anche in chimica, fisica, astronomia, geometria, musica, botanica... mi interessa il “suo” modo di manifestarsi su questo pianeta. Tutto è iniziato venti anni fa, quando di anni ne avevo 22 e stavo ospitando un mio amico a Roma, che è arrivato a casa giocolando con tre palline. Sono rimasta incantata. Ho iniziato a giocolare e non mi sono fermata per una settimana. Giocolavo con la musica in sottofondo, mangiavo, dormivo e mi lavavo. Nient’altro. Avevo dimenticato tutto: università, hobby, socialità. Mi sono poi rituffata nel mondo, ma

con sfere, musica e pittura, creando le basi per un’arte “sferica”. Nel 2008, a Malaga, ho realizzato un progetto, dietro la casa Picasso, riunendo artisti provenienti da 22 paesi del mondo. Nel progetto si dipingeva tutti insieme una casa mata - casetta a torretta tipica malaghegna - seguendo tre regole: attitudine positiva, silenzio e ognuno poteva sovrapporsi all’arte dell’altro. E solo in quel momento si poteva parlare enfatizzando così il dialogo con rispetto. Sì, perchè l’arte sferica unisce. È un’arte inclusiva. Un’arte che lavora su Ego per tirare fuori Anima, dove si crea insieme. In seguito ho fatto un salto dimensionale nel mondo digitale e mi sono specializzata in Graphic Design allo IED, conseguendo un master in Digital Marketing a Milano. Oggi, dopo diverse mostre in giro per l’Europa, Italia ed Egitto (l’ultima a Luxor), lavoro come Digital Art Director e Visual designer a Roma e online, valorizzando progetti italiani e internazionali. La mia ricerca sferica, attualmente, è particolarmente incentrata nella fotografia, ma non precludo ulteriori approfondimenti in altri ambiti. “Me voy a mi bola” e sto organizzando un nuovo progetto che mi vedrà impegnata in un “viaggio sulla sfera con la sfera”. Let’s keep “in contact”!

ELENARICERCATRICE LAZZARASFERICA Q @elesferica

senza più smettere di giocolare, perfino per strada e nel tragitto per andare all’università. Poi un giorno, mentre scendevo le scale della metro, incontrai un ragazzo che stava giocolando con una sfera da contact juggling. È stato un incontro magico. Dopo esserci scambiati alcuni trick mi disse: “Quando torni a casa se hai un’arancia prova a giocolare con quella, così vedi se ti piace e poi magari compri una sfera”. Un’arancia? Trovai un cesto ad aspettarmi. Fu amore a primo contatto e da vent’anni porto sempre almeno una sfera con me, ovunque vado.

Dopo un anno incontrai “casualmente” un amico che stava scrivendo un monologo teatrale che parlava anche di un giocoliere. Cominciò lì la mia avventura come mimo giocoliere e in tre mesi portammo due spettacoli in due teatri diversi di Roma. Durante le prove del secondo spettacolo, il mio personaggio protagonista doveva morire verso la fine dello spettacolo, ed io avrei dovuto rappresentare anche la sua anima e il drastico cambiamento della sua condizione. Provai a giocolare nelle maniere più disparate ma non riuscivo a percepire un vero cambiamento, fino a quando, mentre stavo dipingendo le scenografie, la sfera mi cadde sul colore e rotolando lasciò una scia colorata sul pavimento. Fu una rivelazione. Quindi, al momento della morte del protagonista, al mio personaggio cadeva la sfera in un secchio pieno di colore e da lì, una volta raccolta, ricominciava a giocolare “dipingendo” il suo corpo con la sfera. Questo fu anche il cambiamento più importante della mia vita. Mollai l’università e mi iscrissi all’accademia di belle arti con l’intento di imparare a dipingere con le sfere. Tra moltissime difficoltà e mille peripezie riuscii a far accettare questa ricerca in ambito accademico e iniziai a sperimentare nel mondo della pittura, dell’incisione e della grafica. Poi in giro per l’Europa per sei anni, attraverso performance di strada

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