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Un'esperienza di protezione e di valorizzazione di un parco. Sergio Paglialunga Ente Parco Regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli. Pisa, Italia

Workshop intercâmbio de esperiências do turismo rural Brasil/Italia(Toscana/Parana) 3, 4, 5 de Setembro de 2008 Foz do Iguaçu - PR


Regione Toscana: aree protette


• 10% del territorio regionale in Toscana, per una superficie totale di 227.000 ettari, è coperto da parchi e le aree protette • 3 parchi regionali, • 3 parchi provinciali, • 28 riserve naturali statali, • 42 riserve naturali provinciali, • 52 aree naturali protette di interesse locale


Parco Regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli"


TERRITORIO Provincia di Pisa Comune di Pisa San Giuliano T. Vecchiano

13.230 ha 1.622 ha 4.763 ha

Provincia di Lucca Viareggio 1.213 ha Massarosa 2.285 ha _______________________ TOTALE 23.113 ha


Estensione: 23.113 ha

boschi zone umide zone agricole arenile corpi idrici zone urbanizzate zone parz. Urbaniz.

9.190 ha 1.770 ha 9.355 ha 228 ha 1.290 ha 420 ha 860 ha

________________________________

Totale

23.113 ha


IL PARCO: NOTE DI STORIA • Dagli anni ’50: proposte di istituzione di un parco nazionale • 1979: Istituzione del parco regionale • 1979 – 1989: l’organizzazione del consorzio • 1989 – 1994: Il Piano Territoriale • 1994-2000: La pianificazione completata e le deleghe • 2000 – 2008: la gestione diretta e il confronto internazionale


L. R. T. 13 dicembre 1979, n. 61 Istituzione del parco naturale di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli

• Scopo è la tutela delle caratteristiche naturali ambientali e storiche, del litorale Pisano e Lucchese, in funzione dell’uso sociale di tali valori, nonché la promozione della ricerca scientifica e della didattica naturalistica.


FinalitĂ del Parco: Garantire e promuovere, in forma coordinata, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio naturale


Strumenti: – Piano del Parco – Regolamento – Piano Pluriennale economico e sociale – Piano di Gestione – Controllo preventivo: nulla osta, vigilanza – Controllo in opera e posteriore: vigilanza – Azione coattiva di rimessa in pristino


Azioni scelte dall’Ente: – Promozione di alcune attività – Indennizzi e risarcimenti – Finanziamenti – Rilascio di tesserini e/o autorizzazioni obbligatorie – Momenti formativi e informativi


Parco MSRM: deleghe Funzioni delegate: 1. Gestione vincolo paesaggistico (art.20 L.R.24/94 e L.R.43/2000) 2. Gestione vincolo idrogeologico (art.20 L.R.24/94, L.R.43/2000 e L.R.39/2000) 3. Gestione legge sugli alberi monumentali (L.R.60/98) 4. Gestione V.I.A. (L.R. 79/98) 5. Gestione tenuta di San Rossore (L.R.24/2000) 6. Gestione direttiva habitat e direttiva uccelli (L.R.56/2000)


PROTEZIONE – PROMOZIONE: individuazione di tre aree: - aree di libera fruizione - aree visitabili con guide ambientali - aree non accessibili se non per gestione e ricerca scientifica


Effetti: - mantenere ambienti non disturbati dall’uomo, per favorire la conservazione della diversità biologica - creare un alone di “mistero” intorno al territorio del parco che ne fa crescere il desidero di conoscenza, aumentando l’attrattiva turistica


PROMOZIONE • • • • •

Educazione ambientale Turismo sostenibile Fruizione del territorio Valorizzazione del territorio Agricoltura sostenibile e sviluppo rurale


Educazione ambientale Visite guidate – Individuazione e sistemazione percorsi – Organizzazione di visite: • a piedi, • in bicicletta, • in autobus, • in trenino, • in carrozza, • a cavallo, • in barchino, • con barconi


Soggiorni educativi Permanenza prolungata nel parco per approfondire la conoscenza Strutture in funzione: - Centro educazione ambientale la Sterpaia in San Rossore, con foresteria - Centro educazione ambientale Villa Medicea a Coltano


Strumenti didattici • Corsi per insegnanti • Documenti di approfondimento • Strumenti per scuole Comunicazione 1. Produzione di materiale: Cartaceo (Cartine, Libri, Depliants, Poster Audio-video (Videocassette, CD, DVD) 2. Web 3. Partecipazione a mostre e fiere locali e nazionali


2. Turismo sostenibile • Azioni di indirizzo del turismo esistente prevalentemente balneare: – Ausilio ai comuni per riconoscimenti di qualità (bandiera blu, agenda 21, certificazione emas, ecc.) – Sensibilizzazione dei turisti sul patrimonio naturale – Individuazione di percorsi per proteggere le dune – Cartellonistica


• Realizzazione di infrastrutture per il turismo naturalistico: - percorsi attrezzati - centri visita - cartellonistica - materiale divulgativo


3. Fruizione del territorio • Punti attrezzati (Centri visite, ristori, musei, ecc) • Attrezzature (osservatori naturalistici, percorsi, mezzi di trasporto, ecc) • Gite organizzate


4. Valorizzazione del territorio • Azione culturale di riscoperta delle radici storiche del territorio • Documenti e libri sulle caratteristiche del territorio • Riconoscimenti internazionali: – Diploma europero per le aree protette – Riserva della Biosfera (programma MAB UNESCO)


5. Agricoltura sostenibile e sviluppo rurale • Obiettivi del parco: – Promuovere un’agricoltura compatibile con l’area protetta – Promuovere un forte legame tra agricoltori e territorio – Promuovere prodotti di qualità che caratterizzino il territorio


Le azioni • Monitoraggio dell’agricoltura nel parco • Assistenza tecnica agli agricoltori, con l’attuazione di incarichi professionali ad agronomi e veterinari che lavorano nelle aziende del Parco apportando indirizzi di agricoltura biologica ed eco-compatibile


• Acquisto di due seminatrici su sodo per cereali autunno -vernini e per i cereali primaverili-estivi • Servizio di analisi del terreno e di supporto nella stesura dei piani di concimazione


Analisi specifica delle acque dei canali della rete idraulica-agraria nelle aziende con la produzione di cartografia specifica rappresentante i risultati delle analisi (sodio, cloruri, solfati, nitrati, fosfati, ph)


• Diffusione di tecniche per prevenire e contenere i danni causati dalla fauna selvatica alle produzioni agricole (acquisto di strumento di contenimento danni, assistenza tecnica e supporto agli agricoltori per la messa in opera, realizzazione di specifica guida sui mezzi e azioni per il contenimento dei danni provocati dalla fauna selvatica alle colture, pubblicazioni specifiche su mezzi innovativi come il pallone idrostatico etc.)


• Diffusione di tecniche di difesa biologica ed integrata, dagli insetti dannosi nell’ambito delle colture ortofrutticole. • Sperimentazione per la lotta biologica alla Metcalfa pruinosa con stampa di specifica guida per le aziende e acquisto ferormoni per la confusione sessuale contro la Cydia molesta e acquisto di bombi per incrementare l’impollinazione in colture ortive.


• Servizio per lo smaltimento dei contenitori dei fitofarmaci esausti in azienda. • Servizio per le aziende, in collaborazione con l’Arsia, per il controllo e taratura delle macchine irroratrici. • Collaborazione con la Provincia di Pisa per l’apertura di uno sportello per le aziende agricole


Collaborazione con Regione Toscana e Arsia per istiture un marchio per Prodotti dei Parchi naturali della Toscana sulla base della rintracciabilitĂ delle produzioni


• Realizzazione di guide tecniche, manuali, seminari, prove sperimentali e visite guidate ad aziende e manifestazioni agricole per gli agricoltori del Parco. (- L’agricoltura biologica nel Parco -L’importanza delle siepi nell’agroecosistema -Il monitoraggio dell’azienda agricola biologica della Tenuta di San Rossore-Antichi mestieri del Parco -Le pinete e la produzione dei pinoli nel Parco -L’uso della lotta guidata -Il miele biologico di spiaggia -La conoscenza dei terreni per una gestione sostenibile del territorio del Parco)


• Partecipazione al progetto AIAB sullo sviluppo dell’agricoltura biologica nelle aree protette e nei siti della rete ecologica della Toscana.


• Realizzazione di una specifica segnaletica di indicazione delle aziende biologiche e tipiche


•Realizzazione di una guida sui Sapori del Parco e di una guida illustrativa sui Prodotti Tipici e di Qualità .


• Studi sui prodotti del Parco ed in particolare sulle qualità organoelettiche (es. pinolo biologico del Parco a confronto con pinoli del territorio nazionale e internazionale, qualità del miele biologico della spiaggia e della carne di mucca pisana).


• Realizzazione di un punto vendita delle produzioni biologiche e tipiche presso la tenuta di San Rossore, gestita da società mista


L’agricoltura nel parco L'attività produttiva è riconducibile alla produzione di cereali, frumento, mais, soia, foraggere, colture per le industrie agroalimentari come girasole e barbabietola da zucchero Mais su 1200 ha (17%) Frumento duro su 810 ha (12%) Medica su 694 ha 37(10%) Frumento tenero su 565 ha (9,5%) Soia 495 ha (8%) Girasole 458 ha (7%) Barbabietola 385 ha (6%) La PLV annua ammonta in media a circa 9 milioni di euro rappresentando quindi un comparto economico rilevante


L’agricoltura Biologica e le produzioni di qualità. • Agricoltura biologica: 1.300 ettari • 20% della S.A.U.


Principali produzioni biologiche

• Zootecnico: 600 bovini da carne 350 ovini


Principali produzioni biologiche • cerealicole (frumento, mais, orzo, sementi biologiche) • foraggiere ad uso zootecnico • pascoli. • ortaggi: pomodori, fagioli (piattella pisana), spinaci.


I prodotti con marchio biologico U.E. (1/3) • pinoli del parco ( i primi ad essere certificati in Europa): produzione di circa 4 miliardi di PLV


I prodotti con marchio biologico U.E. (2/3) • miele biologico della spiaggia che deriva dalla costituzione di specifico “Giacimento nettarifero della Macchia Lucchese” che si trova sugli arenili tra Pisa e Viareggio interessati dalle fioriture di specie rare pioniere della spiaggia come il camuciolo, la verga d’oro e il fiordaliso delle sabbie.


I prodotti con marchio biologico U.E. (3/3) • carni biologiche bovine (Mucca Pisana,Limousine, Chinina) • agnello • formaggio pecorino, • ricotta


L’attività agricola nella tenuta di San Rossore. •Estensione: 4.800 ettari di cui 600 ettari agricoli a conduzione biologica.


L’attività agricola biologica della tenuta di San Rossore. • Seminativo: 450 ettari con colture cerealicole (frumento, avena, orzo e mais), leguminose, foraggiere (favino e pisello proteico), foraggiere poliennali (erba medica e prati-pascoli). • Pioppete: 100 ettari.


L’attività agricola biologica della tenuta di San Rossore. • Zootecnia: – Limousine (n.200) – Chianina (n.91) – Mucca Pisana (n 56) (produzione di vitelloni in allevamento del tipo “chiuso” gestito con un sistema di pascolo semibrado). – Cavalli da tiro pesante rapido (TPR): 25 capi


Grazie per l’attenzione

TURISMO RURAL 2008 - PAGLIALUNGA  

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