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Il Legame tra Lagonegro e con la Celebre Gioconda


La Lucania è terra di sorprese. Notissimo il legame tra Lagonegro e con la celebre Gioconda , che mai è stata identificata con certezza. Ma che tutte le candidate avessero quale comune denominatore la Basilicata ha davvero dell’incredibile. Com’è noto la tradizione piu’ consolidata è quella di Lagonegro , cui fa riferimento all’inizio del 1900 un noto scrittore russo, che conduce a Mona Lisa Gherardini, che la tradizione identifica con la Gioconda. Meno nota è la storia di Costanza d’Avalos, Duchessa di Venosa, che viene indicata dai professori Henry Puilitzer ed Adolfo Venturini quale la vera Gioconda. Tale infatti era il suo soprannome alla Corte di Giuliano dei Medici a Firenze , del quale era probabilmente la favorita prima del matrimonio con Pirro del Balzo, che la condusse in Lucania. Ed è noto che Giuliano ebbe a commissionare al grande Leonardo da Vinci un ritratto della stessa. Ma la vera Gioconda è probabilmente Isabella D’Aragona. Fu la storica tedesca Vogt -Luerssen ad avanzare l’ipotesi, rinvenendo nel celebre dipinto chiari riferimenti al casato D’Aragona/Sforza ( ti allego articolo) . Isabella fu molto amica e mecenate di Leonardo da Vinci,che fu per lungo tempo alla Corte di Gian Galeazzo Sforza ,primo marito di Isabella, ed è risaputo che un suo ritratto fu eseguito dal Genio. Isabella D’Aragona,dopo la morte del marito e l’allontanamento da Milano, torno in sud Italia e divenne duchessa di Bari. Ma una delle sue residenze preferita era il castello di Monte serico, nell’Agro di Genzano di Lucania, del quale prese possesso il 7 giugno 1507. Ed Isabella era la zia diretta di Alfonso Ferrillo, Signore di


Acerenza, e noto mecenate . E quindi assolutamente probabile che Isabella D’Aragona abbia soggiornato nella vicinissima Acerenza presso il nipote Ferrillo, cui era per altro legato dai comuni interessi culturali. Oggi l’’equipe guidata dall’Ing. Giandomenico Glinni, (cui la 1 rete rete Russa ha dedicato un’ intera trasmissione sulle analisi del celebre autoritratto di Acerenza), sta effettuando accertamenti sulla incredibile somiglianza tra la Gioconda ed Isabella dì Aragona, che risulta evidente dai ritratti eseguiti dai suoi contemporanei, quali quello oggi custodito a Napoli ( all.) La tecnica individuata dall’Ing. Glinni , in cooperazione con l’Univesità di Tallin ( Capitale Cultura Europea per il 2011) consente di sovrapporre le misure facciali attraverso una ricostruzione tridimensionale dei visi . Ed i primi risultati sono davvero notevoli.

- Raff a e ll o G li n ni


Il Legame tra Lagonero e con la Celebre Gioconda