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Assemblea annuale dei Soci Venezia, 19 marzo 2011 Attività anno sociale 2010 Relazione di sintesi La presente relazione si propone di illustrare sinteticamente l'attività culturale, progettuale ed aggregativa svolta dall’Istituto durante l’anno 2010, ordinata secondo alcuni voci principali.

Attività, iniziative e manifestazioni Nel corso del 2010 l'Iveser ha continuato la sua attività di ricerca e divulgazione organizzando e promuovendo numerose iniziative. Come di consueto l'Istituto è stato particolarmente presente e attivo in occasione delle manifestazioni promosse per gli anniversari e le ricorrenze del calendario civile (Giorno della Memoria, Giornata del Ricordo, anniversario della Liberazione, anniversario della Repubblica). Per il Giorno della Memoria si ricorda l'iniziativa “Contro ogni discriminazione" A 65 anni dal sacrificio di Erminio Ferretto e degli altri partigiani mestrini, cosa resta della loro eredità storico politica, tenutasi al Centro Candiani di Mestre il 6 febbraio 2010, con la partecipazione di Massimo Cacciari e Mario Isnenghi; per il Giorno del Ricordo la presentazione del volume di Giannantonio Paladini Istria e Dalmazia. Interventi e scritti quotidiani (12 febbraio 2010, Venezia, Scoletta dei Calegheri). In occasione dell'anniversario della Liberazione, oltre alla presentazione di alcuni volumi (segnalati più avanti), è stato organizzato all'auditorium "Sbrogiò" di Favaro Veneto la performance Nel buio Voci dalla Resistenza. Tra la fine di maggio e i primi giorni di giugno presso la Casa della Memoria e della storia, e lo spazio verde antistante, si è tenuta il tradizionale appuntamento dedicato alla "Festa della Repubblica" (giunta ormai alla sua quinta edizione) che continua ad essere uno dei pochi appuntamenti cittadini dedicato all’anniversario del 2 giugno; la manifestazione, come di consueto aperta a tutta la cittadinanza, si è articolata in tre giorni (maggio,)

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proponendo una serie di iniziative - incontri, dibattiti, performance musicali, esposizioni fotografiche e documentarie (30 anni di Centro donna e Uomini in laguna. Gesti, segni e simboli tra acqua, terra e barena 1958-1978, Fotografie di Lorenzo Bullo) – con un concerto finale del coro “25 Aprile – Mezzalira” che hanno riscosso una significativa partecipazione e successo di pubblico. Nel mese di settembre (14-17) l’Iveser, assieme a rEsistenze, ha collaborato attivamente alla manifestazione Festival delle Arti, aprendo la sede al pubblico e ospitando una serie di eventi (concerto d’arpa, concerto musica anni ’40 e ’50, esposizione fotografica di Marco Zen). Il 25 settembre 2010, nell’ambito del programma ufficiale delle Giornate Europee del Patrimonio (promosso dal ministero dei Beni Culturali), si è effettuata un’apertura straordinaria di villa Hériot con visite guidate, curate da Regina Bonometto. Il 16 ottobre 2010 si è tenuta in sede un’importante giornata di studio dedicata alla figura dell’urbanista Luigi Scano con la partecipazione di autorevoli studiosi. Numerose sono state anche le iniziative pubbliche (presentazione di libri, incontri, dibattiti) anche in collaborazione con altre associazioni e istituzioni del territorio, tra le quali si ricordano: la presentazione del volume Cronaca Forense. Avvocati veneziani negli anni '60: impegno modernità e democrazia e il dibattito sulla giustizia in Italia (26 febbraio, Venezia, Ateneo Veneto); la presentazione de Il vento del Quarnero, di Francesca Tonetti (22 aprile 2010, Venezia, Ca' Giustinian); Il massacro. Guerra ai civili a Monte Sole, presentazione del libro di Luca Baldissara e Paolo Pezzino (27 aprile 2010, Venezia, Scoletta dei Calegheri); l'incontro Scritture e scrittrici. Le carte ritrovate di Franca Trentin (11 maggio 2010, Venezia, Scoletta dei Calegheri); Preti operai nel veneziano, presentazione della ricerca a cura dell’Associazione Esodo (24 settembre 2010, Venezia, Scoletta dei Calegheri); Presentazione della collana “Fotografi al lavoro” (15 ottobre 2010, Venezia, Scoletta dei Calegheri); Donne del Partito d'Azione nella Resistenza veneziana (2 dicembre 2010, Venezia, Scoletta dei Calegheri). Per un puntuale e aggiornato elenco degli eventi, attività, iniziative svolte nel 2010 si rimanda al sito web dell’istituto www.iveser.it nella sezione Attività > Iniziative ed eventi.

Biblioteca e archivio Altra importante attività svolta dall’Iveser è quella relativa alla conservazione e divulgazione del patrimonio bibliografico e documentario e dell’erogazione di servizi per la loro consultazione (libera ed accessibile a tutti). Nell'anno 2010 è continuato l'inserimento nella rete SBN (afferente al polo veneziano della Biblioteca Nazionale Marciana) della raccolta libraria che, con i suoi 7.000 volumi, costituisce l'asse portante della biblioteca, divenuta ormai un punto di riferimento per lo studio della storia contemporanea veneziana. Nel corso del 2010 si sono registrate nuove acquisizioni di materiale bibliografico grazie a donazioni di soci, amici e istituzioni (in particolare di periodici e riviste degli anni '40 e '50 donate dall’Insmli); la biblioteca è stata frequentata da un buon numero di studenti, studiosi e cittadini.

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Per quanto concerne l’archivio - realtà tra le più importanti per lo studio della storia politica, sociale, economica veneziana nel corso del '900 - è iniziato il lavoro di riordino complessivo curato da Elena Carano e il completamento dell'inventario dell'archivio della Camera del Lavoro di Venezia a cura di Giovanni Sbordone. Nel corso del 2010 sono stati versati nuovi e considerevoli fondi documentari, in particolare si ricordano: l'archivio dell'urbanista Luigi Scano (circa 150 scatoloni), l'archivio dell'avvocato Luigi Scatturin (35 faldoni), l'archivio dell'Associazione per la Tutela delle Vittime del fascismo (sezione di Venezia), l’archivio dell’Associazione Giustizia e Libertà (Fiap) di Venezia, un primo versamento dell’archivio Gianni Milner e altri fondi minori. Nel dicembre 2010 si è anche completato il trasferimento del materiale ancora depositato all'Archivio Storico Comunale della Celestia. Nel corso del 2011 si dovrebbe avviare, in collaborazione Comune di Venezia, il riversamento online degli inventari e dei cataloghi in un nuovo portale archivistico-documentario cittadino. L’archivio è stato frequentato prevalentemente da studiosi, ricercatori, docenti e studenti universitari.

Progetti di ricerca Nel corso del 2010 è continuato il progetto di ricerca sui registri matricola della Casa circondariale Santa Maria Maggiore di Venezia durante il 1943-1945, promosso dall'Iveser e dalla Comunità Ebraica di Venezia; il censimento e la raccolta dati, effettuata da Giulio Bobbo, si è rilevata più impegnativa del previsto e la conclusione della ricerca è prevista per il 2011. È proseguita anche la catalogazione dei periodici veneziani nell'ambito dell'importante progetto Un secolo di carta. Repertorio analitico della stampa periodica veneziana (1866-1969), i cui risultati saranno pubblicati online nel corso del 2011 in uno specifico sito web. Durante il 2010 si sono iniziati due notevoli nuovi progetti. Il primo Impegno e militanza di avvocati nella Venezia del secondo dopoguerra concerne la valorizzazione dei materiali documentari degli archivi forensi conservati presso l'Istituto (inventariazione e catalogazione, riversamento online) effettuando anche un’analisi dei percorsi biografici dei professionisti e delle reti di relazioni tra di loro esistenti e più o meno organizzate, e di quelle esterne alla professione; il gruppo di lavoro composto da Giulia Albanese, Carlo Battain, Marco Borghi, Andrea Milner (al quale presto si affiancheranno altri studiosi) ha iniziato l'impostazione progettuale. Il secondo progetto, invece, prevede la digitalizzazione dei manifesti politici, sindacali e culturali depositati presso l'archivio dell'Istituto e in altri luoghi di conservazione, la costituzione di un catalogo analitico e il suo riversamento online, il progetto è svolto in collaborazione con l'Archivio della Comunicazione del Comune di Venezia.

Didattica L’Istituto ha continuato la sua tradizionale attività rivolta alle scuole organizzando incontri e visite guidate seguendo anche le indicazioni contenute nella Convenzione sottoscritta tra il Miur e l’Insmli. Nel mese di marzo la Casa della Memoria e della Storia ha ospitato un gruppo di studenti del Liceo classico Marco Polo per il "Progetto Tekne", che si è concluso nel maggio 2010 con una visita guidata. Il 24 marzo 2010,

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nell'ambito del progetto comunitario "Comenius", si sono accolti in sede un'ottantina di studenti – italiani, turchi, polacchi, tedeschi – delle scuole superiori. Durante l'anno sono proseguiti gli itinerari didattici e gli incontri in diverse scuole del territorio; nel 2010 si è anche concluso il ciclo di incontri sul tema Insegnare/apprendere - "Cittadinanza/Costituzione"? promosso con il Movimento di Cooperazione Educativa, l'Associazione Clio 92, il Centro Culturale Candiani e con il patrocinio del Comune di Venezia.

Visite guidate Un settore di attività che si è ulteriormente sviluppato nel 2010 è quello delle visite guidate alla Casa della Memoria e della Storia. In questo senso numerose sono state le richieste da parte di gruppi organizzati, locali e non, che hanno manifestato un vivo interesse e apprezzamento per le attività svolte dalle associazioni ospitate. Villa Hériot è stata inserita nel programma delle visite guidate promosso dalla Municipalità di Venezia, Murano e Burano (rispettivamente 24 maggio e 11 ottobre 2010). Altre visite guidate si sono tenute il giorno 22 maggio 2010 (studenti e docenti del Liceo Marco Polo nell’ambito del progetto Tekne); il 17 settembre 2010 (ultima tappa della passeggiata patrimoniale organizzata nell’ambito della manifestazione Festival delle Arti); 25 settembre 2010 mattina e pomeriggio (nell’ambito delle Giornate Europee del Patrimonio); 14 ottobre 2010 soci dell’Università popolare; 23 ottobre 2010 visita a cura dell’Associazione Wigwam club Giardini storici Venezia. Da sottolineare, infine, anche le visite di numerosi operatori dell’informazione, giornalisti (italiani e stranieri) e di privati cittadini. Complessivamente le visite guidate hanno registrato la partecipazione di oltre 400 persone.

Casa della Memoria e della Storia Dall'autunno 2010 grazie alla disponibilità di alcuni soci e amici (Carlo Battain, Armando Barp, Paolo Fabris ) è iniziata la fase preliminare per la riorganizzazione degli spazi della sede e la progettazione dell’allestimento permanente della Casa della Memoria e della Storia del Novecento.

Sito web Nel 2010 è stata attivata una nuova sezione "Risorse online" dove si possono consultare materiali digitali, presentazioni interattive, video (nella sezione è stata anche inserita in formato digitale la collezione completa del periodico "Cronaca Forense"). Risultati molto positivi sono stati conseguiti sulla frequenza e il numero dei visitatori; dal 17 marzo 2010 al 18 marzo 2010 il sito ha registrato 13.928 visite, 52.574 visualizzazioni di pagina, 4.438 visitatori assoluti provenienti da 48 nazioni.

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Pubblicazioni Nel corso del 2010 sono uscite le seguenti pubblicazioni:  Cronaca Forense. Avvocati veneziani negli anni ’60: impegno, modernità e democrazia, a cura di Renzo Biondo, Marco Borghi, Andrea Milner, Portogruaro, Nuova Dimensione-Iveser, 2010.  Marco Ruzzi, Spionaggio, controspionaggio e ordine pubblico in Veneto. Apriledicembre 1945, Cierre-Istresco-Iveser, 2010.  “Resistenza e Futuro / Notizie dall’Iveser”, numero speciale in occasione del 25 aprile 2010.  Francesca Tonetti, Il vento del Quarnero. Una ragazza nella Resistenza, a cura di Maria Teresa Sega, Cierre-Iveser-rEsistenze, 2010.  Stucky 1954. L'ultima difesa del castello (Fotografie di Carlo Mantovani), Iveser Comune di Venezia, 2010 [catalogo dell'esposizione tenuta nel giugno 2008].  Lavoratori di vetro. Uomini, donne e bambini a Murano 1957/1961 (Fotografie di Luigi Ferrigno), Iveser - Comune di Venezia, 2010 [catalogo dell'esposizione tenuta nel giugno 2009].  Uomini in laguna. Gesti, segni e simboli tra acqua, terra e barena (Fotografie di Lorenzo Bullo), Iveser - Comune di Venezia, 2010 [catalogo dell'esposizione tenuta nel giugno 2009].

Rapporti con le istituzioni L’Istituto ha mantenuto buoni rapporti con l’Amministrazione comunale di Venezia, con le Municipalità del territorio (soprattutto Venezia-Murano-Burano, Marghera) che hanno garantito attenzione e sostegno a numerosi progetti ed iniziative dell’Istituto e con alcuni uffici e servizi del Comune, tra cui gli Itinerari Educativi e l’Archivio della Comunicazione. Infine, da ricordare, la consolidata collaborazione con la Camera del Lavoro metropolitana di Venezia con la quale è stata rinnovata la convenzione per il triennio 2010-2012 che, tra le altre cose, prevede una serie di iniziative condivise per l'anniversario del 150° dell'Unità d'Italia.

Vita delle associazioni Durante l’anno 2010 presso la Casa della Memoria e della Storia si sono tenute le assemblee annuali dei soci delle Associazioni ospitate (Iveser, 6 marzo 2010; rEsistenze, 22 maggio; Olokaustos, 22-23 maggio). Oltre all’attività ordinaria, numerosi e frequenti sono stati gli incontri e le riunioni di lavoro delle rispettive associazioni e il ricevimento per consulenze e informazioni (la sede è aperta al pubblico dal lunedì al venerdì 9.00-16.00). Dal mese di giugno 2010 anche la sezione provinciale di Venezia dell'Associazione Nazionale Perseguitati Politici Antifascisti ha trasferito la sua sede presso la Casa della Memoria e della Storia.

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Soci Iveser Andamento iscrizioni 2010 Soci ordinari (nuove iscrizioni e rinnovi) Soci di diritto Totale soci

n. 120 n. 29 n. 149

2009 Soci ordinari (nuove iscrizioni e rinnovi) Soci di diritto Totale soci

n. 83 n. 32 n. 115

Il Direttore Marco Borghi

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Attività anno sociale 2010