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n째 81 anno X - 5 Luglio 2012

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Risanamento

Una storia infinita


Mai dire mai

“Io sono un uomo di squadra, e se la mia squadra dovesse chiedermelo io sarei entusiasta di farlo” Giuseppe Buzzanca 2

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Idv: "Se Buzzanca vuole candidarsi alle regionali o alle politiche che si dimetta subito"

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eno di due settimane dopo la scelta di Giuseppe Buzzanca che ha annunciato la sua volontà di mantenere la carica di Sindaco di Messina , rinunciando a quella di deputato alla Regione Sicilia, l’Idv ha invitato il leader del Pdl a rinunciare anche alla poltrona di Primo Cittadino nel caso in cui abbia intenzione di candidarsi alle prossime elezioni regionali o alle politiche.“Se il Sindaco Buzzanca si volesse presentare alla competizione regionale, ai sensi dell’art. 10 bis L.r. 29/51 si dovrebbe dimettere entro 10 giorni dalla pubblicazione del decreto; mentre se volesse candidarsi alle elezioni Politiche, il cui rinnovo è previsto per marzo 2013, il sindaco di Messina dovrebbe dimettersi sei mesi prima, ai sensi dell’art 7 della Legge 361/57”, comincia così la nota con la quale Salvatore Mammola parla del futuro politico di Buzzanca e di quello della città di Messina. “Sarebbe doveroso da parte di un Sindaco che ha a cuore le sorti di Messina – continua il segretario cittadino dell’Italia dei Valori - al fine di scongiurare il commissariamento di una città che per troppo tempo è stata amministrata da Commissari, dichiarare fin da adesso le proprie intenzioni e qualora volesse effettivamente candidarsi ad una delle due competizioni, con senso di responsabilità dovrebbe dimettersi subito in modo che nel mese di ottobre si possa procedere oltre che alle elezioni Regionali anche al rinnovo dell’Amministrazione Comunale di Messina. Tutto ciò andrebbe fatto oltre che per motivi etici e per non far gravare sulla sua persona la responsabilità di danneggiare ulteriormente Messina – conclude Mammola - anche per evitare che il Presidente Lombardo dimissionario o chi per lui nomini come Commissario uno dei suoi uomini”. Buzzanca recentemente ha annunciato alla stampa la possibilità di una sua candidatura addirittura alla Presidenza della Regione Sicilia, dichiarando “ Io sono un uomo di squadra, e se la mia squadra dovesse chiedermelo io sarei entusiasta di farlo”. Non ha mai parlato, però, di sue possibili dimissioni imminenti dalla carica di Sindaco di Messina. Se lasciasse davvero la sua poltrona di Primo Cittadino, nel mese di ottobre si potrebbe procedere al rinnovo dell’amministrazione comunale messinese. Mammola, dunque, invita Buzzanca a dimettersi qualora voglia presentarsi alle prossime regionali o alle politiche, ma soprattutto lo invita a farlo subito. Durante o poco dopo quest’estate il mondo della politica siciliana, e di conseguenza messinese, sembra destinato a vedere numerosi cambiamenti e tanto fermento. Quel che sembra certo, però, è che “subito” non accadrà proprio nulla. Lilly La Fauci WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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Foto notizia

Messina - 5 Luglio 2012

L’Accademia Euromediterranea orga tura�. Per tale occasione organizzate


anizza “La provincia di Messina esporta arte e cule due mostre di artisti locali a Londra e Berlino. Peppe Saya


Sommario numero 81 anno X 5 Luglio 2012

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Primo Piano Risanamento

18-31 AttualitĂ Rievocazione sbarco di Don Giovanni Polizia Municipale Atm: ennesima protesta

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Settegiorni

42-45 Provincia News dal territorio

46-49 Sicilia

54-57 Spettacoli

Cronaca della settimana

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Circoscrizioni Notizie dai quartieri

38-39 CittĂ Cronache urbane

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58-59 Cultura


il Cittadino Direttore editoriale: Lillo Zaffino Direttore responsabile: Carmelo Arena Coordinamento: Tiziana Zaffino, Gianluca Rossellini, Gabriella Giannetto, Dario Buonfiglio, Gino Morabito, Antonio Grasso Redazione Nunzio De Luca, Cristina D’Arrigo, Giuseppe Zaffino, Enza Di Vita, Maria Cristina Rocchetti, Letizia Frisone Collaboratori Andrea Castorina, Hermes Carbone, Marilena Faranda, Chiara Lucà Trombetta, Max Leone, Salvatore Grasso, Paola Libro, Lilly La Fauci

60-61 Pane per tutti Lo stupore della debolezza

Rubriche Mimmo Saccà, Michele Giunta Art Director Salvatore Forestieri Ricerca fotografica Antonio De Felice, Riccardo Caristi, Orazio D'Arrigo, Nunzio Di Dio, Peppe Saya, Gianmarco Vetrano Direttore marketing Francesco Micari Pubblicità contatti: 3462306183, 3473640274 e-mail: info@ilcittadinodimessina.it Amministrazione Mario De Marco, Giuseppe Pagano, e Franco Rossellini Web master sito Fabio Lombardo Il Cittadino digitale sarà pubblicato sul giornale on line e inviato gratuitamente ai lettori direttamente nella posta elettronica e sarà condiviso in rete attraverso Facebook

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immagine di Michele Giunta


Primo Piano a cura di Marilena Faranda

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utte le vertenze sul lavoro hanno portato a dimenticare ed hanno messo da parte un tema importante, come quello, del risanamento nella nostra città. Fin’ora Messina pullula di baracche e ben poco si è potuto fare, come denuncia lo stesso assessore al risanamento, Roberto Sparso. Per esempio le zone di fondo Fucile e Fondo Basile, Fondo Saccà sono quasi del tutto sgomberate, ma il risanamento è bloccato per la presenza di 3 baracche per ciascun fondo. I soggetti occupanti delle baracche non rientrano, per i requisiti, fra gli aventi diritto ad un alloggio. Non si possono, quindi, lasciare in mezzo ad una strada, e allora come si può parlare di risanamento? Se non si permette la demolizione delle baracche, ma allo stesso tempo si chiedono gli alloggi per le persone in graduatoria, ciò diventa un controsenso. L’assessore è riuscito a fatica, almeno a creare un regolamento che detti dei criteri ben precisi per l’affido di una casa. Non vuole, però, essere considerato il capro espiatorio della situazione gravosa che da tempo incombe sulla nostra città. Egli, infatti, vuole denunciare la mancanza di azioni concrete da parte dell’amministrazione che rischiano di far perdere i fondi regionali, stranamente, regolarmente pervenuti. Tutto ciò che fin’ora ha fatto viene vanificato nel nulla per l’assenza di un supporto. Fondo De Pasquale è a rischio, fra dieci giorni se non si elabora un progetto andrà tutto perduto. L’opposizione e le circoscrizioni sono concordi nel dire che ci vuole una pianificazione da parte dell’amministrazione, non si può solo lamentarsi. E’ arrivato il momento del fare, di progettare concretamente per avere una politica concreta di risanamento. Per far ciò, occorre una seria programmazione e, soprattutto una più stretta ed ampia concertazione e sinergia tra i vari soggetti politici interessati. Per saperne di più sul tema, abbiamo sentito alcuni dei politici.

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Per qua


alche baracca in pi첫

foto di Dino Sturiale WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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“Latitante il sostegno dall’amministrazione”

ROBERTO SPARSO Assessore comunale al risanamento

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Riguardo al risanamento, quali sono le zone più compromesse? Le zone più compromesse sono quelle storiche: Fondo Fucile, Fondo Saccà, la via Bisignano. Queste sono le zone che necessiterebbero di un intervento forte, sia a livello regionale, che a livello locale. Io mi sono insediato da quasi un anno, mi sono fatta l’idea che si è intervenuto su tre livelli. Il primo livello di finanziamento regionale molto efficace, perché è riuscito a portare notevoli somme di denaro per realizzare i progetti, che poi si sono realizzati; un secondo livello: la progettazione al livello locale che ha funzionato altrettanto bene; nel terzo livello, a mio avviso, si sono vanificati gli interventi degli altri livelli. Nel momento in cui, ci sono stati il finanziamento e la progettazione, cioè quando si è messo in opera tutto l’iter previsto per la costruzione degli alloggi, a questo punto c’è stata una questione un po’ discutibile: è sotto gli occhi di tutti che a cominciare dai vari appalti, non ce ne stato uno che ha funzionato bene, non ce ne stato uno che è iniziato in tempo giusto ed è finito in tempo giusto, ci sono delle “cattedrali nel deserto”, mi riferisco alle incompiute di S.Giovannello, cantieri che aprono e chiudono perché le ditte falliscono, oppure trovano un impedimento e fermano i lavori. I problemi, quindi, si esauriscono nella fase progettuale? Non c’è qualche responsabilità nell’assegnazione degli alloggi? Sarà fatto un nuovo bando di gara, saranno aggiornate tutte le graduatorie, i dati potranno essere inseriti tramite internet, in modo da avere un’assoluta trasparenza sui vari posizionamenti della graduatoria , che sarà l’unica esistente. Quando mi sono insediato, mi sono trovato di fronte ad un paradosso: una graduatoria generale e tre elenchi distinti, delibere approvate dalle giunte precedenti che andavano ad individuare singolarmente l’assegnazione di alcuni alloggi, una confusione totale ed asso-


luta, errori madornali ne sono stati fatti. Uno è recentissimo: quando c’è la possibilità di assegnare 74 alloggi, mi riferisco alla S. Filippo Immobiliare (alloggi acquistati dal Comune), piuttosto che agire su un area omogenea, come Fondo Fucile o Fondo Saccà, la politica ha fatto una scelta, non illegittima, ma sicuramente inopportuna, si è intervenuto cioè, in tre distinti lotti di tre distinte aree, vanificando un’opportunità storica per la città. Se si fosse intervenuti, viceversa su Fondo Saccà, sbaraccavamo tutto un singolo lotto di Messina, in una zona bellissima di fronte al mare, appetibile per i privati,intervenendo invece, come si è fatto, a macchia di leopardo si è buttata alle ortiche un’ opportunità storica per la Città. Secondo lei, qual è la via per risolvere l’annoso problema del risanamento? Ora le uniche prospettive concrete, a parte il fatto che il Regolamento detta delle regole chiare, riguardo a quello che avviene all’interno del Dipartimento stesso e l’importante scommessa è quella concreta di coinvolgere i privati, rendendo appetibile un qualunque tipo di progetto per poter intervenire e risanare veramente la Città.

“Un’amministrazione senza programmazione”

FELICE CALABRò Capogruppo PD al comune

L’Assessore Comunale al Risanamento ci ha parlato della sua difficoltà ad operare, malgrado i fondi regionali. Qual è la sua opinione sul risanamento di Messina? Mi risulta che fino a qualche tempo fa, l’ ex Assessore Rao, era energico, entusiasta, attivo nel campo, mi sembra strano che l’Assessore Sparso attribuisca il mancato risanamento di Messina alla Politica, anche perché è come se lo attribuisse a lui stesso e a chi doveva sostenerlo. Allora mi chiedo, quali sono i problemi dell’Assessore? Sono problemi personali, sono problemi, riguardanti i finanziamenti, risorse per fare progetti?! Se ha di questi problemi dovrebbe dirlo al Sindaco, che è lo stesso soggetto che l’ha nominato. Questa è la contraddizione della Giunta Buzzanca, che noi come partito abbiamo sempre denunciato, in varie occasioni, si tratta di un’Amministrazione che non ha programmazione, non ha coesione e ognuno va per la propria strada, facendo tantissimo danno.

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“Qui la responsabilità è collettiva”

ALESSANDRO RUSSO Presidente V circoscrizione

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Facciamo il punto su risanamento nella sua Circoscrizione? Il problema è che nessuno vuole credere alla delibera dell’Assessore Sparso per la disattivazione delle utenze domestiche, relative alla corrente elettrica e all’allaccio dell’acqua in ambiti di risanamento. Coloro che stanno nelle baracche si fanno attivare le utenze, di modo che si fanno rilasciare il certificato di residenza per poi pretendere l’alloggio popolare. L’assessore, circa un anno e mezzo fa, aveva proposto questa delibera in modo che, tramite una modifica della normativa, negli ambiti delle baracche non ci fosse nessun tipo di concessione di residenza e nessun tipo di attivazione di utenza, ma, di fatto, non ha avuto riscontro a livello regionale. L’Assessore lamenta che sono finiti i fondi regionali e per una politica poco ragionata che ha bloccato il suo operato, non si è potuto avviare un vero risanamento per Messina. Lei è d’accordo con quest’ analisi? E’ vero, dei fondi regionali sono arrivati, ci sono stati anche dei ritardi di IACP. Ad esempio per Fondo De Pasquale si sono spesi 8 milioni di euro, fra l’abbattimento delle baracche, il rifacimento dei 63 nuovi alloggi e del parco ex Volano. Se in un anno e mezzo si è riusciti a smuovere le acque alla Regione Siciliana, per far ottenere il finanziamento relativo al Parco urbano della Villa De Gregorio, ex Volano, riguardo il risanamento dell’ambito di Fondo De Pasquale, pur avendo i finanziamenti regionali siamo fermi. Qui la responsabilità è collettiva, anche dell’Amministrazione Comunale. Sono mancati i tavoli tecnici per ogni Fondo anche con IACP sui finanziamenti e sulla disponibilità di risorse. Sono d’accordo, quindi, con l’Assessore che i fondi regionali sono persi e non si sono riusciti ad impiegare e fa bene a prendersela con l’Amministrazione che non l’ha supportato, ma ci sono stati dei ritardi e una mancanza di programmazione della stessa e rimpalli di competenza con IACP.


Come si è mossa la sua Circoscrizione in questo campo? Noi, come Circoscrizione, da due anni non riusciamo a sapere, con i fondi stanziati, che fine farà Fondo De Pasquale. I fondi si sono sbloccati, anche per le nostre pressioni sui vari Commissari IACP: prima La Face, ora Lo Conti. Come Circoscrizione, penso che l’Assessore Sparso deve forzare per superare questo momento difficile e, visto che i fondi ci sono, deve sbloccare le opere, altrimenti questi fondi si perderanno, diventando fondi di accantonamento nel bilancio della Regione. Entro la fine del suo mandato, l’Assessore dovrebbe convocare un Tavolo Tecnico, con le Circoscrizioni, IACP, ecc.., per capire quali fondi ci sono e quali possono essere utilizzati, perché manca un coordinamento, per capire che tempi abbiamo e quali progetti sono stati elaborati. L’Assessore Sparso si lamenta per la scarsa collaborazione sia delle Circoscrizioni che della sua stessa Amministrazione. Qual è la sua opinione? L’Amministrazione dovrebbe stargli accanto, perché rischiamo di perdere i fondi, li stavano perdendo per la Villa De Gregorio e rischiamo di perdere quelli per gli altri alloggi di Fondo De Pasquale. Si perdono i tempi tecnici per fare approvare un progetto e farlo finanziare, ma da due anni l’Assessore conosce questa vicenda e non può dire che la Giunta non lo aiuta o lo IACP ritarda, è lui la figura politicamente responsabile del risanamento, dovrebbe un po’ svegliarsi. Devo dire che questa Amministrazione aveva iniziato bene sul risanamento, ma da un anno e mezzo siamo fermi. Gli ultimi sbaraccamenti, gli ultimi piani, gli ultimi finanziamenti sono stati utilizzati quando era Assessore, Pippo Rao. Mi sembra che questo nuovo Assessore si lamenta tanto, ma conclude poco. foto di Dino Sturiale

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Mittente Il Cittadino Destinatari Assessorato Arredo Urbano

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Alla cortese attenzione dell’assessore Amata

Profumi d’estate

Messina Villetta fronte Scuola Manzoni Via Ghibellina foto di Peppe Saya

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Attualità

V edizione del Teatro del Fuoco

È

tutto pronto per la quinta edizione del Teatro del Fuoco, International Firedancing festival che si svolgerà a Lipari dal 26 al 28 luglio. Il Teatro del fuoco nato nel 2008 dall’idea di Amelia Bucalo Triglia è il festival internazionale di danzatori di fuoco, inserito nel calendario dei grandi eventi della Regione Siciliana nel 2009 ha ricevuto dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano una medaglia per l’alto valore culturale. La kermesse nata con l’obiettivo di valorizzare il territorio attraverso l’arte del fuoco lascia spazio a una varietà di canali espressivi potenti che vanno dalla danza, al canto, alla pantomina, fino al mimo ed al cabaret. L’espressione del corpo in movimento, nel recupero di una gestualità primordiale, la sublimazione delle forme e delle suggestioni, sono strumenti propri del Teatro del Fuoco, che della luce e del calore delle fiamme fa un’arte espressiva vitale e purificatrice. Esprimersi attraverso il corpo è dare voce all’anima mentre il fuoco è vita, energia, conservazione, forza creatrice. Il fuoco, grande protagonista, ogni anno è stato rappresentato in vari modi: come Energia nel 2008, Trasformazione nel 2009, Dio e Miti del Fuoco (2010) e Passione (2011), ma per il tema delle rappresentazioni del 2012 l'organizzazione lascia ancora un velo di mistero. Un cartellone ricco di eventi, incontri, performaces, laboratori di tango ed espressione corporea, daranno luogo a un mix di culture, organizzazioni sociali e valori capaci di attrarre e sedurre il viaggiatore che farà tappa alle Eolie. Ogni anno il festival ha richiamato giovani artisti pieni di talento provenienti da ogni parte del mondo: dalla Germania, Polonia, Argentina, Israele, Spagna, Australia, Francia, Nuova Zelanda, Austria ed Italia. Cristina D’Arrigo

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"Puoi sostenere L'Associazione" Per te donna onlus, che : offre sostegno psicologico alle donne operate di tumore (in partucolare al seno), organizza giornate di visite gratuite per la prevenzione per una diagnosi precoce, organizza delle attivitĂ per il benessere psicofisico delle donne , destinando il tuo 5x1000. Firma la dichiarazione dei redditi nello spazio dedicato al "sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilitĂ  sociale"... ed inserisci il C.F. 97 059 660 833. E' semplice non ti costa nulla ma per l'Associazione ha un grandissimo valore. Visita il nostro sito : wwwpertedonnaonlus.it" WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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“Rievocazione dello sbarco di Don Giovanni”

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ervono i preparativi per la quarta edizione della “Rievocazione storica dello sbarco di Don Giovanni d’Austria a Messina per la Battaglia di Lepanto”, organizzata dall’Associazione Aurora con la direzione artistica di Vincenzo Caruso e il coordinamento di Fortunato Manti. Previsto per i prossimi giorni un tavolo tecnico con i vari esponenti militari mentre ad agosto approderà nel porto messinese la nave scuola Palinuro, unità a vela della Marina militare. Prenderà il via nel mese di agosto uno degli appuntamenti più particolari fin ora realizzati che prevede cicli di conferenze ed eventi culturali di vario genere finalizzati alla promozione di un itinerario turistico-culturale nel Mediterraneo. Infatti, la manifestazione (che rappresenta un segmento del progetto ideato dalla Marco Polo System g.e.i.e. di Venezia), coinvolgerà le autorità istituzionali di vari Paesi, tra i quali Italia, Grecia, Spagna, Malta e Germania, ed intende ricordare in modo spettacolare la storica Battaglia Navale del 1571, commemorata a Lepanto il 7 ottobre, che vide il porto di Messina un luogo di incontro per centinaia di navi ed uomini dell’imponente flotta della Lega Santa.

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Nave Palinuro

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L’edizione 2012 ha già ricevuto il patrocinio dello Stato maggiore della Marina Militare Italiana e la sua realizzazione è resa possibile grazie alla compartecipazione di numerose Istituzioni, quali la Marina Militare, la Capitaneria Di Porto, l’Autorità Marittima dello Stretto, l’Arsenale Militare di Messina, l’Autorità Portuale, la Camera di Commercio, Confindustria, l’Università di Messina, la Fondazione Bonino-Pulejo, la Lega Navale ed i Circoli Velici di Messina, I Comuni di Messina, Nicosia e Lepanto, la Provincia Regionale di Messina, La Società Marco Polo System di Venezia; La Regione del Veneto, Il Museo del Mare di Palermo e la Marina del Nettuno. La vera novità prevista per quest’anno è data dalla Nave Scuola Palinuro, una Goletta armata con tre alberi ed un bompresso, la cui presenza è stata confermata dal Capo di Gabinetto del Ministro della Difesa Generale, Pasquale Preziosa. La nave, varata nel 1934 nei Cantieri Navali di Nantes in Francia con il nome di “Commandant Louis Richard“,possiede una superficie velica di circa mille metri quadrati, ed è composta da vele quadre per adornare l’albero di trinchetto (35 m s.l.m.), auriche per quelli di maestra (34,5 m s.l.m.) e di mezzana (30 m s.l.m.). Dapprima utilizzata per il ricco commercio del merluzzo nei Banchi di Terranova, nel 1950 fu acquistata dalla Marina Militare Italianae trasformata successivamente in Nave Scuola, utile per l´addestramento degli Allievi Sottufficiali delle Categorie Nocchieri, Nocchieri di Porto, Meccanici e Motoristi Navali, provenienti dalle Scuole Sottufficiali della Marina Militare Italiana di Venezia, Porto Ferraio di La Maddalena e di Taranto. Entrata in servizio il 16 luglio 1955, sbarWWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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cò a Messina nel luglio 2006 in occasione dell’annuale campagna di istruzione marinaresca e di formazione culturale in favore degli Allievi Marescialli della Scuola Sottoufficiali di Taranto. Inoltre, nel corso dei decenni ha preso parte ai più prestigiosi raduni di imbarcazioni e navi d’epoca e alle regate delle Tall ships come la “Cutty Sark”, “l’Amsterdam Sail” ed il raduno delle vele d’epoca di Imperia. La sua partecipazione alla rievocazione della Battaglia di Lepanto - concretizzata a seguito della richiesta inoltrata ad ottobre dal sindaco Giuseppe Buzzanca allo Stato maggiore della Marina - sarà un prestigioso appuntamento per gli appassionati e gli storici del mare. La nave scuola, quindi, partirà il 30 luglio da Taranto toccando i porti di Messina, Spalato, Ghioggia e Taranto, per poi ripartire il 1° settembre alla volta di Civitavecchia, Marsiglia, Olbia e rientrare definitivamente nella città pugliese il 30 settembre. Il calendario degli eventi in programma per questa edizione saranno elaborati nel corso del tavolo tecnico, che si svolgerà nei prossimi giorni, ed al quale parteciperanno il comandante del Distaccamento Marina Militare di Messina, c.v. Santi Le Grottaglie, i comandanti della Capitaneria di Porto e dell’Autorità Marittima Navigazione dello Stretto, i capitani di vascello, Antonio Musolino e Nino Samiani, il direttore dell’Arsenale militare, Gian Francesco Cremonini, e l´Assessore Comunale alle Politiche del mare, Pippo Isgrò. Paola Libro

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Goletta inglese Next Wave l'anno scorso a Messina per il medesimo evento

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Polizia Municipale Sciopero di 48 contrattisti

Organizzato a Palermo lo sciopero generale dei lavoratori precari delle pubbliche amministrazioni siciliane

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48 contrattisti agenti di Polizia Municipale di Messina, sentendosi vittime di discriminazione, hanno deciso di aderire allo sciopero regionale dei lavoratori precari delle pubbliche amministrazioni siciliane. La manifestazione è stata organizzata per giorno 4 luglio a Palermo, con concentrazione a Piazza Politeama e corteo fino a Palazzo D’Orleans. “E´ con grande disappunto- spiega in una nota Pietro Fotia, coordinatore del sindacato C.S.A. - che per l’ennesima volta siamo costretti a denunciare come il personale contrattista, (48 unità) da circa 22 mesi (4 Ottobre 2010) inserito in pieno organico ed a pieno titolo nel corpo di P.M. e che di fatto, indubbiamente, sta offrendo un valido contributo alla grave carenza di personale con l’utilizzo continuo in tutti i servizi ( in particolare in quelli appiedati, certamente più gravosi e dispendiosi), si trovi inspiegabilmente, ancora oggi ad operare in condizioni di grave disagio non potendo neanche accedere a tutti gli istituti contrattuali riservati alla totalità degli appartenenti al Corpo di P.M. compresi gli ultimi 20 agenti freschi di qualifica”. Il coordinatore del Coordinamento Sindacale Autonomo considera paradossale il mancato utilizzo del personale “contrattista”, 48 volenterosi transitati al Corpo di Polizia Municipale con la qualifica di Agenti di Polizia Municipale, Agenti di Pubblica Sicurezza, nella totalità dei servizi, compresi quindi i turni “domenicali e festivi”. “Nonostante le precise disposizioni- continua Pietro Fotia- scritte dell´ex Sig. Comandante

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nel lontano 03 dicembre 2011, prot. Gen. 320838 ove disponeva ufficialmente l’impiego degli agenti nei servizi notturni, serali, domenicali e festivi a far data dal 5 dicembre 2011 (ben sette mesi fa), e nonostante la non discutibile necessità e l’obbligo di dare tregua e riposo ai soliti operatori di P.M. su cui gravano i turni domenicali e festivi, purtroppo, ancora oggi si deve constatare con grandissimo sconcerto che, rimangono ancora senza soluzioni le solite gravi problematiche”. Le problematiche in questione sono legate al mancato utilizzo nei servizi “domenicali” e “festivi” per i soli ex contrattisti, da ben 2 anni con qualifica di Agenti di Polizia Municipale; alle condizioni operative e alla sistematica programmazione giornaliera dei servizi, Infatti la destinazione del turno di servizio avviene per tutto il personale, con comunicazione giornaliera, procurando gravi disagi nel normale svolgimento della vita quotidiana rendendo di fatto notevolmente difficoltoso lo svolgimento di una normale vita extralavorativa. “E’ così difficile programmare una turnazione settimanale?”, si chiede Fotia. E continua, rivolgendosi all’attuale amministrazione comunale di Messina : “Non esitiamo a definire tutto il personale ex contrattista, (da due anni con qualifica di Agente di Polizia Municipale e di Pubblica Sicurezza), vittima di discriminazione e disinteresse da parte degli organi competenti che a tutt´oggi non ne consentono quell’utilizzo razionale che era la reale finalità delle assunzioni effettuate in mobilità interna e delle nuove qualifiche assegnate a pieno titolo. L’ operoso ed encomiabile personale- conclude- ormai stremato dalle ingiustizie, deluso ed amareggiato, aderirà´ allo sciopero Regionale del giorno 4 Luglio 2012 per rivendicare stabilità lavorativa definitiva senza discriminazione alcuna. Si chiede inoltre, per il suddetto personale illuso, deluso ed amareggiato, la riapertura di mobilità inversa consentendo di ritornare negli uffici di provenienza”. Lilly La Fauci

foto di Peppe Saya WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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E

nnesima protesta stamattina a Palazzo Zanca dei lavoratori Atm in attesa di due stipendi e della quattordicesima mensilità. Una delegazione di dipendenti dell’azienda trasporti, che ormai da quattro anni ricevono i loro stipendi costantemente con due o tre mesi di ritardo, si è recata al Comune di Messina per incontrare il Sindaco Giuseppe Buzzanca ed ottenere risposte sugli stipendi arretrati e sul futuro dell’azienda in crisi. A ricevere i lavoratori, nella sala Ovale di Palazzo Zanca, è stato l’assessore alla mobilità Melino Capone il quale, di fatto, ha soltanto preso tempo, chiedendo una settimana per poter fornire risposte e garanzie più precise. “Ieri in giunta- ha spiegato Capone- abbiamo approvato un finanziamento per pagare uno stipendio ai dipendenti Atm. Questo è un momento molto delicato per la nostra città, i soldi non bastano mai. Tuttavia si sta lavorando affinché Messina possa avere un servizio di trasporto pubblico locale più che sufficiente”. Entro la fine di questo mese comunque, ha assicurato Capone, i dipendenti riceveranno lo stipendio di maggio. I sindacalisti intanto si lamentano del Sindaco Buzzanca che, ha spiegato Silvio Lasagni, segretario provinciale Uil Trasporti, “aveva assicurato che entro il trenta giugno sarebbe stata creata una nuova società per azioni”. Ma i problemi dell’Atm non sono dovuti soltanto alle mensilità arretrate dei lavoratori. Sono scadute, infatti, le polizze assicurative degli autobus e mancano anche i soldi per procurare il carburante e riparare i mezzi guasti. Una mensilità per i dipendenti , quindi, dovrebbe arrivare entro la fine del mese di luglio quando un’altra di fatto diventerà arretrata. Oggi Capone, in rappresentanza del Comune di Messina, ha preso tempo per poter dare risposte e garanzie ai circa seicento dipendenti Atm –molti dei quali monoreddito- che si ritrovano a dover lavorare da anni senza ricevere in modo regolare il loro stipendio e ad accumulare debiti per pagare mutui, medicine, e ormai anche per fare la spesa, come spiegano molti autisti. Il presente dell’azienda trasporti di Messina, dunque, è tutt’altro che roseo e, quel che è peggio, “del doman non v’è certezza” Lilly La Fauci

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Palazzo Zan Atm: ennes

Capone: “E’ un mom


nca sima protesta

mento molto delicato, i soldi non bastano mai�

foto di Peppe Saya WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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Ripascimento Capo Peloro

No del Dipartimento Ambiente

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opo le note del WWF Sicilia e dell'Associazione Mediterranea per la Natura, relativamente alle ipotesi di utilizzare depositi di sovra sedimentazione per tamponare stagionalmente i danni eccezionali provocati dalle mareggiate verificatesi nel periodo autunno 2011-inverno 2012, il Dipartimento Regionale Ambiente, a firma del dirigente generale, Giovanni Arnone, ha comunicato al Comune di Messina l'inammissibilità di interventi di ripascimento costiero, con l'utilizzo della matrice sabbiosa accumulata ai margini degli argini del “Canale degli Inglesi” per la riserva naturale “Laguna di Capo Peloro”. Il Dipartimento regionale richiama poi una precedente nota ARTA 6179/12 avente “come oggetto similari interventi di prelievo della matrice sabbiosa accumulata nel “Canale degli Inglesi”, con la quale si emanarono le proprie osservazioni di merito, ed adempimenti da eseguirsi per il tramite dell'Ente gestore della riserva e del Corpo Forestale della Regione siciliana. “Dall'esame di quanto osservato dalle associazioni esponenti, sui pregressi interventi urbanistici ed opere marittime portuali realizzate a modifica della linea di costa dell'area di Capo Peloro, alla consequenziale alterazione dei meccanismi idrodinamici marini, fluviali, che hanno generato le cause o accelerato i fenomeni naturali di erosione del piano litorale costiero, prosegue la nota dell'assessorato regionale - si condividono le valutazioni logiche e le considerazioni di carattere ambientale e tecnico. Per quanto sopra si reitera quanto delineato con nota ARTA 6179/12 e si rappresenta che ogni eventuale intervento o progetto, che interessi direttamente o indirettamente l'area protetta dovrà essere conforme nei processi di valutazione e modalità di esecuzione a quanto disciplinato dal regolamento di usi e divieti della riserva naturale. La nota produce effetti unicamente per quanto concerne le disposizioni contenute ai sensi del regolamento di usi e divieti della riserva naturale “Laguna di Capo Peloro” e non sostituisce le autorizzazioni derivanti dall'applicazione

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di altre norme e regolamenti, in particolare della normativa in materia di Pianificazione urbanistica e Tutela del Territorio, del Paesaggio, tutela delle Acque e del Suolo, nonché degli adempimenti di cui alle norme comunitarie 92/43 e 79/409 CEE e del DPR 357/97.” Alla luce di quanto pervenuto l'asessore alle politiche del mare, Pippo Isgrò, ha evidenziato “il pericolo che la non attuazione di alcun intervento, potrà compromettere la salvaguardia della linea di costa con le presenze storico-artisiche.” Proprio, per ricercare soluzioni possibili e condivise, nei prossimi giorni si cercherà con gli esperti ed i tecnici un confronto con il dipartimento regionale. Come si ricorderà ad aprile scorso era stato attivato dall'Amministrazione comunale un tavolo tecnico con il prof. Giovanni Randazzo, docente di geologia ambientale, insieme al dott. Giuseppe Zaffino, entrambi del dipartimento Scienze della terra dell'Ateneo peloritano; con il prof. Giuseppe Lo Paro, direttore del dipartimento di biologia marina ed animale dell'Università di Messina e con la dirigente comunale del water front, arch. Maria Canale. Era stato comunque evidenziato che non era da ritenere opportuno eseguire alcun intervento di difesa sistemica dell'area, senza un adeguato periodo di studio. L'Amministrazione, dopo le mareggiate autunnali, aveva chiesto la possibilità di spostare nell'ambito della stessa spiaggia il materiale dragato all'interno del Canale degli Inglesi ed ivi accumulato ormai da diversi anni. Nel tratto di fronte all'Horcynus Orca, alla Guardia Costiera ed alla Torre degli Inglesi le mareggiate invernali hanno scoperto i muri di delimitazione del vecchio padiglione del “tiro a volo” e di altre strutture antiche, che oppongono una reazione rigida alla naturale azione delle onde primaverili ed estive, impedendo alla spiaggia di ritornare a posto naturalmente. Proprio con questa logica, sia per proteggere le importanti strutture retrostanti e sia per restituire ai messinesi un tratto di arenile, l'Amministrazione aveva ritenuto utile proporre un intervento di spostamento all'interno della spiaggia di materiale accumulato per ricoprire le strutture di calcestruzzo recentemente portate alla luce.

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sette giorni

Luglio 2012

di Andrea Castorina

28 giovedì

29 venerdì

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L'Università di Messina e la Costa d'Avorio

Si è svolto nella Sala Senato dell’Ateneo peloritano un incontro tra il Presidente del CARECI prof. Michele Limosani e una delegazione della Costa d’Avorio, guidata dal Governatore ivoriano Mangone Bi Tivoli. Con questa riunione che segue ad altre avvenute nei mesi scorsi, l’Università di Messina entra nella fase operativa del progetto di collaborazione scientifica e culturale che sarà formalizzato in Costa d’Avorio nel prossimo mese di luglio e che prevede anche la costituzione di un polo oncologico.

“Messina liberi insieme”

E’ stato presentato un nuovo movimento provinciale consiliare “Messina liberi insieme”, costituito, dopo la fuoriuscita dal Movimento autonomista, dai consiglieri provinciali Roberto Gulotta, Roberto Cerreti e Antonino Previti. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato il caso Fiera, e questo ha rafforzato la convinzione nei tre consiglieri che l’MPA non la lavorasse per il bene della città.

Roberto Bombara direttore generale della Pallavolo Messina Roberto Bombara è il nuovo direttore generale della Pallavolo Messina. La proprietà, per questo delicato compito, ha scelto un uomo che conosce molto bene l'ambiente giallorosso e l'universo pallavolistico. Bombara ha accettato con grande entusiasmo l'incarico affidatogli ed è pronto a gettarsi in questa nuova avventura: “Sono molto contento per la fiducia dimostratami dalla società - ha affermato -. Per me è un'esperienza nuova ma la affronterò senza timore”.

Pulito il litorale di Contrada Fortino a Pace

I giovani della Guardia Costiera Volontaria messinese sono intervenuti, per la pulizia della spiaggia prospiciente la loro sede operativa in località Contrada Fortino a Pace (dopo la chiesa di Grotte). I volontari del Centro operativo di Messina hanno effettuato le operazioni di domenica bonifica, in sinergia con i mezzi meccanici che l'assessore alle politiche del mare, Pippo Isgrò ha reso disponibili.Il tratto di arenile interessato è stato pulito in maniera eccellente.

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lunedì

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martedì

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Primi gol ed applausi al 12° Memorial Gulisano Si apre con numerosi gol, applausi ed emozioni la prima giornata della dodicesima edizione “Memorial Gulisano”. Ieri una giornata di tripudio allo stadio “Giovanni Celeste”. Il calendario delle partite prevede incontri quotidiani e dalle 15.30. La manifestazione di calcio giovanile, organizzata dal comitato provinciale dell’AiCS con il patrocinio del Comune di Messina, vede come protagonisti circa 700 calciatori divisi in ben 38 squadre cittadine, della provincia e della vicina Calabria.

Emergenza caldo: attivi i centri di assistenza L'assessore alle politiche sociali, Dario Caroniti, e l'Azienda Sanitaria Provinciale di Messina, hanno predisposto un programma di assistenza rivolto agli anziani ed ai soggetti più deboli. Come per l'edizione dello scorso anno, il programma del Comune per l'emergenza caldo, avviato nei giorni scorsi si protrarrà sino all'15 settembre. Predisposto anche un vademecum, che sarà distribuito gratuitamente in tutte le sedi circoscrizionali. Sono operativi i Centralini telefonici: Numero Verde gratuito 800995988, disponibile 24 ore su 24.

Ripascimento costiero a Capo Peloro: no della Regione

Dopo le note del WWF Sicilia e dell'Associazione Mediterranea per la Natura, relativamente alle ipotesi di utilizzare depositi di sovra sedimentazione per tamponare i danni provocati dalle mareggiate verificatesi nel periodo autunno 2011-inverno 2012, il Dipartimento Regionale Ambiente ha mercoledì comunicato al Comune di Messina l'inammissibilità di interventi di ripascimento costiero, con l'utilizzo della matrice sabbiosa accumulata ai margini degli argini del “Canale degli Inglesi” per la riserva naturale “Laguna di Capo Peloro”.

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circoscrizioni di Andrea Castorina

III quartiere

Scuole “La Pira” e asilo nido Camaro: ancora degrado e pericolo Il consigliere della III Circoscrizione Libero Gioveni torna nuovamente a denunciare le vergognose condizioni in cui versa la vasta area, a ridosso dello svincolo di Messina Centro, che ospita la sede della terza Circoscrizione, due plessi dell’Istituto Comprensivo “Giorgio La Pira” e, dal mese di ottobre 2011, anche il nuovissimo asilo nido di Camaro. Già lo scorso dicembre Gioveni, con un esposto presentato al prefetto Alecci, all’amministrazione comunale e al Comandante della Polizia Municipale, aveva reso noto il problema sottolineando la presenza di siringhe, rifiuti vari e perfino profilattici. Nella nota il consigliere aveva chiesto, oltre i necessari interventi di bonifica dell’area, anche maggiori controlli serali da parte delle forze dell’ordine e la chiusura del cancello d’ingresso a questi spazi che da anni ormai risulta sbarrato consentendo la libera fruizione a chiunque voglia sbizzarrirsi nelle più svariate malefatte. Alla luce di tutto ciò, quindi, il consigliere Gioveni, anche nelle vesti di Presidente del Comitato di Gestione dell’asilo nido di Camaro, sollecita nuovamente le stesse autorità già investite nell’esposto del 30 dicembre 2011, ad adottare tutte quelle necessarie misure di prevenzione e di repressione che possano scongiurare potenziali pericoli ai piccoli ospiti di tutte le strutture scolastiche presenti all’interno dell’area.

Circoscrizioni

III quartiere

Via Bisazza: urgono interventi di potatura

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n via Felice Bisazza da tempo si assiste a una vera e propria “pioggia” di rami: da alcune settimane molti alberi continuano a perdere le loro fronde che invadono il marciapiede, mettendo in serio pericolo i passanti. Nei giorni scorsi un ramo è addirittura finito contro un auto parcheggiata provocando la rottura del parabrezza. Il consigliere della IV Circoscrizione Armando Hyerace prendendo atto di quanto accaduto ribadisce ancora una volta l’urgenza di pianificare tempestivamente i tanto attesi interventi di potatura degli alberi, prima che qualcuno finisca in ospedale.

I presidenti dei quartieri invocano il decentramento amministrativo Lo scorso 30 giugno i presidenti delle sei Circoscrizioni di Messina si sono riuniti a Palazzo Zanca per proporre ancora una volta il decentramento amministrativo, sfruttando alcune normative della Regione che impongono a Palermo, Catania e appunto Messina di assegnare a ogni singolo Quartiere determinate funzioni. L’amministrazione comunale però non si è mai mossa in questa direzione, ad eccezione di una delibera emanata dall’assessore Mondello (coinvolgimento delle Circoscrizioni nella pianificazione e negli interventi di manutenzione cittadina), peraltro mai firmata dal sindaco Buzzanca. I presidenti dei Quartieri chiedono dunque un incontro con il primo cittadino per avere delucidazioni sul futuro e programmare un serio assetto amministrativo.

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Foto notizia

Messina - 5 Luglio 2012

Presentazione del progetto SUM “Su sore alla mobilitĂ urbana Melino Ca Scoglio con Alberto Soraci, rappres


ustainable Urban Mobility� alla presenza dell’assespone e quello allo sviluppo economico Gianfranco entante Innovabic. Peppe Saya


30 Giugno 2012

Segnalate alcune situazioni di degrado. Isgrò monitorizza le spiagge dei litorali

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´assessore alle politiche del mare, Giuseppe Isgrò, insieme a vigili della squadra tutela del territorio, ha effettuato un sopralluogo a S. Agata, per un controllo dei litorali. L´iniziativa ha voluto rispondere alle continue richieste degli abitanti della zona rivierasca che avevano segnalato alcune situazioni di degrado. In alcuni tratti di spiaggia sono stai rilevati rifiuti; discariche abusive di inerti sull´arenile; difficoltà di accesso alle spiagge. Nel corso del sopralluogo è stato poi riscontrato un allaccio abusivo alla doccia pubblica sulla spiaggia, con una pompa utilizzata per il riempimento di bidoni e per utenza idrica “privata”. La situazione è stata giudicata da Isgrò “da approfondire”, e per questo ha disposto che la Polizia municipale effettui le verifiche ed i controlli per risalire ai responsabili.

foto di Peppe Saya

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La doccia dell’assessore Isgrò

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città a cura di Marilena Faranda

Uniti per Messina

Incontro col Prefetto

Giunta municipale

Conservazione reperti

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a Giunta municipale presieduta dal sindaco, on. Giuseppe Buzzanca, ha deliberato gli interventi per la valorizzazione e la conservazione dei reperti archeologici dell'antica chiesa di San Giacomo, , retrostante la Basilica Cattedrale. E’ stato esitato il protocollo d'intesa tra il Comune e la Soprintendenza di Messina per operare la realizzazione di interventi e la messa in sicurezza dei resti dell'antica Chiesa, testimonianza dell'architettura normanna. Deliberata l'estensione dell'orario contrattuale per il mese di luglio da 18 a 21 ore settimanali per 148 unità del personale contrattista, di cui alla Legge Regionale 21/03, da 24 a 25 ore settimanali a 85 unità del personale contrattista, di cui alla Legge Regionale 85/95 e per undici unità di personale già appartenenti al decreto legislativo 468/97. Intitolato poi l'anfiteatro sito nella terrazza del PalaCultura a Domenico Ciccio (19351971), giornalista negli anni cinquanta e sessanta, critico letterario, drammaturgo, musicologo e cultore di poesia.

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D

opo l’assessore regionale alle Attività Produttive Marco Venturi, a raccogliere l’invito a un confronto proposto da “Uniti per Messina” è stato il Prefetto Francesco Alecci che ha incontrato i rappresentanti delle associazioni datoriali e dei lavoratori che fanno parte del Tavolo. Al Prefetto sono stati ribaditi gli obiettivi di Uniti per Messina, cioè di avviare piani straordinari che rimettano in moto l’economia: l’attivazione di opere cantierabili; l’attuazione delle misure nazionali e regionali per l’occupazione, la richiesta di un piano straordinario per la prevenzione del dissesto idrogeologico; un impegno su infrastrutture, trasporti e mobilità; avvio della semplificazione e delle procedure burocratiche; sblocco assunzioni; sblocco dei crediti e delle compensazioni, ed accelerazione dei pagamenti della Pubblica

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Amministrazione, garantendo la puntualità nel pagamento degli stipendi ai lavoratori; inserimento della Provincia nella rimodulazione del POR (Fondi Europei) anche potenziando le strutture di progettazione comunitaria; riduzione della pressione fiscale; attivazione di un piano per l’accesso al credito per le famiglie e le imprese; interventi per lo sviluppo commerciale e turistico con la destagionalizzazione ed un sostegno del sistema agroalimentare e forestale. E’ stato chiesto al Prefetto un suo intervento per fare luce sul blocco dell’appalto per il raddoppio ferroviario Messina-Catania, sul prosieguo del cantiere della Strada Statale NordSud Mistretta-Nicosia e sul futuro dell’area ex Pirelli di Villafranca Tirrena. E’ emersa la necessità di nuove proposte per la Fiera di Messina.


Palacultura

Ordine degli ingegneri

Protocollo d’intesa

Restauro delle vittorie alate

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on una nota inviata alla direzione del Museo interdisciplinare regionale Maria Accascina di Messina, il sindaco di Messina on. Giuseppe Buzzanca, ha richiesto la concessione in deposito esterno di due opere d'arte in materiale lapideo, che saranno sistemate all'ingresso del Palacultura di viale Bocetta,

che ospita la Galleria d'arte moderna del Comune. Si tratta di due vittorie alate alte circa di due metri e mezzo, in pietra calcarea provenienti dall'antica Palazzata, che saranno sottoposte dall'Amministrazione al restauro. Le due vittorie alate arricchiranno l'accesso esterno del Palacultura ove sulla facciata due anni fa sono stati posizionati due pannelli in bronzo, con i bassorilievi raffiguranti una libera riproposizione del dipinto San Girolamo nello studio di Antonello da Messina, ed una interpretazione artistica con richiami alla cultura, al lavoro fisico ed intellettuale.

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n data 3 luglio2012 è stato sottoscritto dall’Ordine degli Ingegneri un protocollo d’intesa con il Comune di Saponara riguardante l’esame e il monitoraggio delle criticità ambientali, idrogeologiche e sismiche del territorio comunale. Gli ingegneri che volessero aderire all’iniziativa, sono invitati a far pervenire entro il 15 luglio disponibilità a far parte di alcuni gruppi di lavoro istituiti per il monitoraggio delle strutture critiche individuate dal Comune di Saponara.

Riqualificazione urbana

VI circoscrizione

Manifestazione all’Istituto Marino

Limitazione delle piazze

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imitazioni viarie disposte dal dipartimento Mobilità Urbana per il completamento dei “lavori di manutenzione straordinaria e riqualificazione urbana di piazze storiche della Città, cantiere di piazza San Rocco, Faro Superiore”. Saranno istituiti i divieti di sosta temporaneo ed di transito pedonale e veicolare nella piazza.

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ino a lunedì 16, dalle ore 17 alla mezzanotte con ingresso gratuito, nei locali dell'Istituto marino a Mortelle, si svolgerà una manifestazione che vede impegnati artigiani, artisti e

hobbisti del comprensorio della VI Circoscrizione. L'iniziativa rientra nel programma delle attività estive organizzate dalla circoscrizione.

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Foto notizia

Messina - 5 Luglio 2012

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i è svolta l’inaugurazione della nuova sede di Confapi Messina, alla presenza della delegazione provinciale di Confapi Sicilia che si occupa delle piccole e medie imprese dell’Isola, in via Giordano Bruno 106. A tagliare il nastro il presidente regionale e vice presidente nazionale Nello Lentini, insieme al presidente di Confapi Messina Giorgio Caprì, ai vice presidenti di Confapi Sicilia Nino Scarito e Paolo Lentini e al responsabile Legalità e Sicurezza Alessandro Rizzo. La nuova sede sarà benedetta da don Sergio Siracusano. All’inaugurazione presenti anche il prefetto di Messina Francesco Alecci, il questore Carmelo Gugliotta ed il comandante provinciale dei Carabinieri Claudio Domizi. Peppe Saya


provincia Messina a cura di Marilena Faranda

C

ontinua da parte del Presidente Ricevuto l’ostruzionismo sulla verifica della gestione del Comitato Taormina Arte. Visto che sono trascorsi oltre trenta giorni dalla presentazione della richiesta per avere copia del verbale del comitato del 16/04/2012 n° 4 e copia del contratto – convenzione del 29/05/2012 stipulato con la Agnus dei Production s.r.l, senza che mi siano state rilasciate, nonostante le copie siano pronte sul tavolo del capo di Gabinetto del Presidente, dott. Antonino Carbonaro, ho informato della vicenda Sua Eccellenza il Prefetto di Messina. Sulla gestione del Taormina Film Fest, del quale non è stato possibile verificare quanto è stato impegnato dal Comitato e quanto invece è stato finanziato dalla Agnus Dei Production s.r.l, a causa del muro di gomma alzato dal Segretario generale del comitato avv. Antonino Panzera prima e adesso dal Presidente Ricevuto, che ha anche richiesto un parere legale al collegio di difesa della Provincia, per verificare la legittimità della mia richiesta. Evidentemente, chiedere copia degli atti amministrativi del Comitato, da fastidio a qualcuno, pertanto , nella nota che ho inviato stamani a Prefetto di Messina, ho chiesto di verificare quanto sta mettendo in atto il Presidente della Provincia Ricevuto sulla procedura di mancato rilascio degli atti richiesti e se vi siano profili di natura penale sull’azione condotta in sinergia con il Segretario Generale del Comitato, visto che lo stesso ha fatto le copie degli atti e invece di rilasciarli direttamente al sottoscritto li ha trasmessi al Presidente della provincia, che ha immediatamente fatto alzare il muro di gomma. Considero questo ostruzionismo, privo di fondamento, considerato che le copie di tutti i contratti relativi alla gestione degli anni passati, sia della sezione Cinema, sia per della sezione Musica e Danza e sia della sezione Teatro, mi sono stati, previa richiesta formale, regolarmente rilasciate dall’Avv. Antonino Panzera, evidentemente quest’anno c’è qualcosa che non si può o non si deve vedere.

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Il consigliere provinciale

Chiesto l’inter


e Giuseppe Lombardo, SICILIA VERA

rvento del Prefetto su Taoarte

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Capodoglio e piccolo delfino trov

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biologi marini del DELPHIS Aeolian Dolphin Center, centro per lo studio e la salvaguardia dell’ecosistema marino delle Eolie con sede nell’isola di Salina, durante il consueto monitoraggio giornaliero nelle acque dell’arcipelago eoliano, si sono imbattuti prima in una carcassa di capodoglio in avanzato stato di decomposizione, il cetaceo della lunghezza di circa dieci metri, di sesso maschile, si trovava alla deriva a circa 12 miglia dall’isola di Salina. Successivamente si sono imbattuti in un piccolo individuo di stenella ad una distanza di 3 miglia a est di Lipari. il delfino misurava 88 cm e non presentava alcuna ferita. Gli avvistamenti sono stati segnalati alla delegazione di spiaggia della Guardia Costiera di Salina e sono stati raccolti campioni di tessuti al fine di accertarne le cause di morte.

Isola di Salina

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vati morti nelle acque delle Eolie

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Sicilia a cura di Dario Buonfiglio

Un declino inarrestabile

È

un quadro definito "allarmante con un debito regionale in continua crescita che tra novembre e dicembre 2011 ha visto attivare nuovi prestiti per 818 milioni di euro, determinando una complessiva esposizione a fine anno per circa 5 miliardi e 300 milioni, un debito destinato a salire malgrado l'impugnativa del commissario dello Stato". La Corte ha inoltre manifestato "preoccupazione per il contributo agli obiettivi di finanza pubblica richiesto alla Regione con oneri stimati pari a circa 850 milioni per il 2012 e in circa 900 milioni per gli anni 2013 e 2014, da scontare nel patto di stabilità. L'insieme delle manovre approvate

ARS - Palazzo dei Normanni

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nel corso 2011 hanno comportato una correzione strutturale di 48,9 miliardi nel 2012, pari al 3,1 per cento del Pil, cifra destinata a salire a 81,3 miliardi nel 2014, pari a circa il 4,9 per cento del Pil". "Con il decreto Salva Italia - spiega la relazione - è stato chiesto alle regioni a statuto speciale un ulteriore contributo di 860 milioni, e la Sicilia ha partecipato per circa il 40 per cento dell'intera somma, con un onore sulla finanza regionale di circa 310milioni, a cui si aggiunge l'ulteriore partecipazione per 160 milioni al finanziamento della sanità da reperire con l'innalzamentodell'aliquota Irpef".


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I

misteriosi fenomeni dei cerchi nel grano arrivano anche in Sicilia. Accade in un campo di grano al confine tra le province di

Enna e Caltanissetta, tra Villarosa e Santa Caterina Villarmosa, in contrada Garcia, dove sono comparsi tre grandi cerchi concentrici. A scoprire il disegno è stato il proprietario del podere, Michele Fasciana, che domenica pomeriggio ha lasciato nel campo, a fine giornata, la sua trebbiatrice e ieri al mattino presto, al suo ritorno, ha trovato lo strano disegno. "I cerchi - ha detto l'uomo - sembrano realizzati con un compasso perchÊ sono perfetti. Attorno non ci sono orme e le spighe non sono spezzate ma soltanto schiacciate e girano verso un unico senso". Sul posto da ieri sono in tanti i curiosi che sono andati a vedere i tre cerchi e in tanti scattano fotografie. Vicino al campo c'è una azienda agrituristica, l'Agriturismo San Giovannello, la cui titolare Mariella La Placa, è andata da vicino a controllare i cerchi e si mostra abbastanza documentata sull'argomento."Stavo rientrando da Caltanissetta e salendo verso Villarosa, all'altezza del Ponte Cinque Archi - ha detto -, ho visto i tre cerchi. Poi mi sono avvicinata e mi sono accorta che i gambi non erano tagliati e non vi erano bruciature alla radice del grano. Avendo cura di non danneggiare la zona, ho preso una spiga e ho notato che all'altezza del nodo c'erano i segni di un notevole sfregamento. Ieri sera sono tornata e ho visto che parte delle spighe che al mattino erano piegate nel pomeriggio si erano rialzate di circa 40-50 centimetri, cosa abbastanza strana nel grano secco". Non esiste alcuna prova che metta in dubbio l'origine umana di tutti i cerchi nel grano, anche se varie ipotesi, prive di riscontri ed evidenze scientifiche, sono state avanzate per cercare di spiegare in modo alternativo la creazione di tali figure: dalla spiegazione paranormale a quella ufologica.

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4 Luglio 2012

Confindustria Messina, nuova Giunta stessa den

La politica deve fare la sua parte e le istituzioni sostenere questo sforzo, non "boic Questo il forte richiamo del presidente Blandina alla sessantanovesima assemblem Una Giunta giovane formata da rappresentanti di imprese tra le pi첫 rappresentative ha mai usato mezzi termini dentro e fuori l'associazione. Dentro, per tenere alto fatta vessillo da anni.

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nuncia: l’assenza della politica

cottarlo" come spesso sembrano fare. ma dell'associazione di categoria. e del territorio. Un presidente, Ivo Blandina, che non il principio di legalità di cui Confidustria Sicilia si è foto di Peppe Saya

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La cartolina foto di Peppe Saya

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Saluti da Messina (Villaggio Pace)

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Spettacoli

Vogliamo Zero S

abato 7 Luglio 2012, presso il Teatro Padre Annibale a Messina, alle ore 20:45, si terrà uno spettacolo di beneficenza a favore dell'Unicef, in particolare per il progetto "Vogliamo Zero". L'evento, ideato e diretto da Rosanna Gargano, come rappresentante dell'Associazione Culturale Tersicore di Messina, si articolerà in due tempi. Nel primo tempo tutto il corpo di ballo di danza classica dell'Associazione Culturale Tersicore si esibirà in un galà di danza classica, con variazioni singole e di gruppo tratte dai alcuni dei repertori più conosciuti del mondo classico. Le coreografie sono state curate da Rosanna Gargano. Nel secondo tempo, invece, si svolgerà uno spettacolo di Teatro e Danza Neoclassica "Uno, nessuno e centomila", ispirato all'opera di L. Pirandello, creato e coreografato da Rosanna Gargano. Sul palcoscenico si esibirà l'attore Oreste De Pasquale, che canterà anche sull'arrangiamento di "Altrove" eseguita da Filippo La Marca. A danzare ci saranno: Irene Amato, Francesca Carditello, Irene Chillè, Giovanna Cincotta, Angela Ciotto, Eleonora Currò,Rosanna Gargano, Isabella Granata, Francesca Pirri, Marilena Serranò, Miriam Schillaci, Nicole Zona. All'interno del teatro, inoltre, verrà allestita una mostra di pittura, curata dal pittore Gianfranco Donato, con quadri di: Gianfranco Donato, Francesca Guglielmo, Antonella Gargano, Paolo Mezzapica, Valentina Sajia, Tania Triolo, Gabriele Varaldo. Anche stavolta l'Associazione Culturale Tersicore, in questo caso nella figura di Rosanna Gargano, ha voluto dedicare il lavoro di un anno a chi necessita di un aiuto in più, ai bambini, donando l'intero ricavato in beneficenza all'Unicef. INGRESSO CON LIBERA OFFERTA

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La notte degli esoscheletri Maratona teatrale gratuita con “il figlio dell’uomo”

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arà mercoledì 11 luglio la “notte degli esoscheletri”. La “formula teatrale” ideata da Sasà Neri, che è stata la base del saggio intitolato semplicemente “Esoscheletri” del giugno 2011 e poi dello spettacolo “Esos Messina 3.9”, andato in scena ai Magazzini del Sale lo scorso febbraio, è al centro del laboratorio teatrale di Danzarte, condotto dallo stesso Neri, quest’anno interamente dedicato al format e che si conclude con un saggio-evento dal titolo “Il figlio dell’uomo”. L’appuntamento è, infatti, con una vera e propria maratona notturna. Dalle 23 di mercoledì 11 fino all’alba del giorno dopo, nella sede di Danzarte - C.da Conte S.S. Annunziata, Messina – gli allievi del laboratorio daranno vita ad un continuum teatrale a cui il pubblico sarà ammesso con cadenza di mezzora. Il saggio-spettacolo, a ingresso gratuito, è dedicato alla figura di Gesù, ma si distanzia consapevolmente da qualsiasi tensione di tipo religioso. Umanissimo, il “figlio dell’uomo” viene interpretato attraverso una accurata miscellanea di testi tratti da “Processo a Gesù” di Diego Fabbri, “Il Maestro e Margherita” di M. Bulgacov, “Gesù figlio dell’uomo” di K. Gibran, “La buona novella” di Fabrizio De Andrè, “Vieni a ballare” di Capareza, “Il libro segreto di Gesù” di Simone Venturini, Il Vangelo secondo

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Matteo. “Vorrei – confessa a mezza bocca Sasà Neri - che il pubblico si sentisse in prima persona di volta in volta Giuda, Ponzio Pilato, Gesù…”. In scena Alessandra Borgosano, Martina Bertino, William Caruso, Martina Cucè, Luca D’Arrigo, Giuseppe Manuel De Domenico, Margherita Frisone, Claudia Giorgianni, Gianluca Minissale, Luca Lucio Contarino, Antonio Zaccone. Special guest: Simona Casale, Bernadette Malaponti, Noemi Perticare. Alcuni di loro sono reduci dallo spiazzante successo de “Il drago – The black rock comedy” che ha concluso ieri sera il laboratorio teatrale di Santa Teresa di Riva (promosso dall’istituto comprensivo diretto dalla dirigente Rosa Crupi) con un’ora e mezza di emozioni e brividi al Teatro Val d’Agrò, tra le standing ovation del pubblico. Anche “Il drago” è stato ridotto e adattato dalla regia di Neri con numerose incursioni del format. Quelle, peraltro, che in perfetto equilibrio con la recitazione tradizionale sul palco, hanno fatto scattare gli applausi così come i silenzi partecipati del pubblico.

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Cultura

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i è svolta il 3 luglio a Montreal (Canada), presso l’Istit Savatteri “I Siciliani”, curata da cinque studenti univers

vani italo-canadesi, hanno partecipato al progetto “I giovani e la valorizzazione della cu Regione Siciliana.Nei giorni precedenti altri significativi appuntamenti hanno arricchito l’esperienz del Canada, nel corso della quale i giovani sono stati ricevuti dal prof. Provost Masi, docente di d una tavola rotonda seguita da una conferenza tematica alla presenza del Sindaco di LaSalle Ma tanza dell’Associazione Messinese di Montreal. Il 2 Luglio presso l’Istituto Leonardo da Vinci i giov Giordano, hanno affrontato insieme con i loro coetanei italo-canadesi e con numerosi italiani emig zione in Sicilia e nel contesto della comunità italo-canadese che costituisce da anni una presenz zione di Santa Lucia del Mela, composta, oltre che dai cinque giovani luciesi, dagli assessori Giuse Fondamentale, per la riuscita dell’iniziativa, è stato l’impegno della presidente dell’Associazione M bri dell’Associazione che hanno accolto i giovani con calore e cordialità. Conoscere la realtà dei costituito per i giovani un’esperienza di alto spessore umano e culturale. Il progetto è stato segu Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro (Dipartimento Lavoro- servizio II Emigrazione ed Immigrazion dall’Associazione Messinese di Montreal hanno partecipato agli eventi Antonio Merulla, che ha al mentazione fotografica.

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tuto Italiano di Cultura, la presentazione del libro di Gaetano sitari provenienti da Santa Lucia del Mela che, insieme con altrettanti gio-

ultura siciliana nel mondo di oggi” promosso dal Comune di Santa Lucia del Mela e finanziato dalla za della delegazione italiana. Primo fra tutti la visita all’ Università McGill, il più prestigioso ateneo demografia. Il 29 giugno presso l’Hotel De Ville di LaSalle, arrondissement di Montreal, si è svolta dame Manon Barbe, del deputato canadese federale Madame Le Blanc e di una folta rappresenvani siciliani, nell’ambito di un incontro organizzato dalla presidente del Comites prof.ssa Giovanna grati in Canada intorno alla metà del secolo scorso, la tematica del rapporto fra modernità e tradiza significativa nella realtà nordamericana sul piano imprenditoriale, sociale e politico. La delegaeppina Merulla e Angelo Letizia, è stata ricevuta dal Console d’Italia a Montreal dott. Antonio Poletti. Messinese di Montreal, signora Maria Donato, del vicepresidente Franco Mendolia e di tutti i memnostri emigranti che con il lavoro, l’impegno, l’onestà tengono alto il nome dell’Italia nel mondo ha uito e controllato nel suo svolgimento dal dott. Vincenzo La Fata, funzionario dell’Assessorato alla ne). Ha curato la preparazione e l’organizzazione degli incontri la prof.ssa Mariella Sclafani. Invitati llietato i presenti con musiche tradizionali siciliane, e Serena Amalfi che si è occupata della docu-

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Commento al Vangelo

Lo stupore della debolezza

8 Luglio 2012 XIV domenica T.O. (B)

«Non è costui il falegname, il figlio di Maria, il fratello di Giacomo, di Ioses, di Giuda e di Simone? E le sue sorelle, non stanno qui da noi?». Ed era per loro motivo di scandalo. (Mc 6,1-6)

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La liturgia della Parola di oggi è contrassegnata dallo stupore della debolezza, un sentimento che genera meraviglia, ma anche scandalo, incomprensione, contrarietà. La gente di Nazaret si stupisce di Gesù e si chiede: «Da dove gli vengono queste cose?». Ė questo lo stupore di chi vede Gesù, quel Gesù cresciuto in mezzo a loro, che torna nella sua patria, tra i suoi, come un profeta, dopo l’esperienza di Cafarnao. Ma c’è anche lo stupore di Gesù che si meraviglia dell’incredulità dei suoi concittadini e rimane stupito per tanta freddezza proprio da parte di coloro che lo hanno visto bambino, adolescente, giovane e che poi – un giorno – lo hanno visto partire. Il Signore Gesù torna a Nazaret come profeta potente in opere e parole (Lc 24, 19), ma Nazaret rimane scandalizzata di lui e Gesù rimane come bloccato dal disprezzo dei suoi concittadini tanto che «non poteva compiere nessun prodigio» (Mc 6,5). Gesù è rifiutato, e con lui viene rifiutato il Vangelo e la presenza di Dio: troppo umano questo Messia, troppo pesante il suo passo, banale il suo vivere, troppo povero, troppo fragile. Ė inutile negarcelo, ma succede anche a noi come agli abitanti di Nazaret. Siamo scandalizzati dal fatto che la Parola di Dio, la Parola che salva, che converte e ridona vita, sia stata affidata alle mani fragili di uomini come tanti. La seconda lettura, però, ci dà la risposta. Paolo, infatti, si trova, tra i Corinzi, in una situazione analoga a quella sperimentata da Gesù davanti alla sua gente: è ben difficile capire e far comprendere come sia possibile che la potenza di Dio possa passare attraverso persone che non sono insignite di nulla di straordinario, ma sono invece, così ordinarie. Laddove noi ci aspetteremmo che, a destare stu-


pore possa essere la straordinarietà, in realtà ciò che meraviglia fino a bloccare è proprio l’estrema ordinarietà. Come può, dunque, Dio manifestarsi nella sua pienezza in quel Gesù «figlio di Maria e falegname» (6, 1) che i Nazaretani conoscevano da sempre? Non fatichiamo ad immaginare che tra la folla, quel giorno, doveva trovarsi anche qualcuno che, da quel brav’uomo di Giuseppe, aveva comprato magari un solido tavolo di cedro e che era rimasto perplesso dalla pretesa del figlio del falegname che, pur non avendo studiato in una scuola rabbinica di Gerusalemme e provenendo da una famiglia onesta ma povera, si era messo in testa di fare il profeta. Comprendiamo allora che Dio ha fatto una scelta di campo, e cioè quella di servirsi di strumenti umili, quasi insignificanti, per manifestare la sua presenza in mezzo agli uomini. Ecco lo scandalo, ecco ciò che fa da inciampo nella nostra vita all’accoglienza di quel Dio che ha scelto ciò che è ignobile e disprezzato per confondere i sapienti e ciò che è debole per confondere i forti. I cristiani non sono perfetti, e neanche più buoni degli altri, e nemmeno tanto coerenti. Ma questo non basta a fermare la corsa della Parola, non basta ad ostacolarne l’annuncio. Pensiamo agli apostoli: essi erano ben lontani dal nostro modello asettico e idealista di uomo di fede, vivevano la loro pesantezza con realismo e tragicità. Ma Gesù li ha scelti, perché sappiano comprendere le miserie degli altri, accettando anzitutto le proprie. La Chiesa – convinciamocene – non è la comunità dei perfetti, dei giusti, dei puri, ma dei riconciliati, dei figli. Fatichiamo ad accettarlo, rischiamo di voler correggere il Vangelo perché noi, in fondo in fondo, siamo un po’ meglio della gente che critichiamo. Sogno di Dio è una comunità di persone che si accolgono per ciò che sono, che hanno il coraggio del proprio limite, che non hanno bisogno di umiliare l’altro per sentirsi migliori. Sogno di Dio è una comunità dalle braccia sempre aperte e dalle porte spalancate, nella quale tutti possano sentirsi attesi, accolti, amati come fratelli e sorelle, figli dello stesso Padre. Veduta panoramica di Nazaret

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parole in blu "Io signor Lopokim penso questo di lei, lei è un uomo ricco, fra non molto forse sarà anche milionario, e come nella logica della natura sono necessarie le bestie feroci, che divorano tutto quello che incontrano sulla loro strada, così anche tu sei necessario." Trophimov ne "Il giardino dei ciliegi" di Cekov

Un matrimonio felice può esistere solo fra un marito sordo e una moglie cieca.

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Anton

Taganrog, 29 gennaio 1860 Badenweiler, 15 luglio 1904

ÄŒechov

I pregiudizi e tutte le brutture della vita sono utili perchĂŠ col tempo si trasformano in qualcosa di utile, come il Letame in humus.

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Ziriò - Colli Peloritani

Festa d’Estate 2012

L

’Associazione “Na.Sa.Ta. – I Sapori del Mio Sud”, coordinata dal

Presidente Domenico Saccà, con il patrocinio del Comitato Provinciale Arci Pesca F.I.S.A. (Federazione Italiana Sport Ambiente) ha organizzato per domenica 1 Luglio la manifestazione denominata “Festa d’Estate 2012”. L’evento, inserito nell’ambito del progetto “Conosciamo ed amiamo i Monti Peloritani”, si è svolto presso l’Area Attrezzata Ziriò. Tante le iniziative che si sono susseguite in tutto l’arco della giornata: visita al Parco dei Daini, fiore all’occhiello dei nostri Monti, mostra fotografica sulla flora e la fauna presente nei Peloritani a cura dell’Azienda Forestale, degustazioni varie di prodotti tipici siciliani con classica pasta e fagioli di una volta, maccheroni al sugo, panini con salsiccia, pane casereccio e tanti altri prodotti ortofrutticoli a Km e, per i più volenterosi, escursioni guidate su alcuni sentieri tracciati tra imponenti conifere (pino marittimo e domestico), con possibilità di visitare il Santuario di Dinnammare ed ovviamente non mancheranno, salutari passeggiate. Non sono mancate inoltre i più classici cannoli, cornetti, e tanti altri dolci tipici. Il tutto finalizzato ad una maggiore conoscenza delle bellezze del nostro territorio ed a una valorizzazione delle tradizioni agro-alimentari siciliane. L’evento è stato organizzato con la collaborazione dell’Azienda Regionale Foreste Demaniale (Ufficio di Messina), dell’Auser Messina, del Consolato Provinciale dei Maestri del Lavoro di Messina e del Dopolavoro Ferroviario.

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Il sentiero Ziriò WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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Amarcord


Agenda Rassegna estiva

"Sicilia sul palco, Sicilia nel piatto" frazione Croce di Itala Superiore a partire dal 13 luglio. La suggestiva chiesa di SS. Pietro e Paolo, nella cui piazza si svolgerĂ la manifestazione.

il Cittadino n. 81  

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