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n° 25 - anno IX - 3 Febbraio 2011

il Cittadino

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on. ‘Nanni’ Ricevuto presidente della Provincia di Messina

COSI E’ SE VI PARE Foto Peppe Saya


anteprima

Presentato il pro ponte: modello d

Messina, 1 febbraio, s


getto Un ponte verso il di sviluppo per Messina

sala consiliare Palazzo Zanca


Sommario

numero 25- anno IX - 3 Febbraio 2011

28-29

Scienze Beach Rock

10-17

PrimoPiano

32-33 Città

Intervista al Presidente della Provincia di Messina, Nanni Ricevuto

Dietro le quinte

18-19

Cronache urbane

34-35 Provincia

News dal territorio

Fatti e indiscrezioni

Settegiorni

20

Cronaca della settimana

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22-25

Circoscrizioni

Notizie dall’isola

40-43 Economia

Notizie dai quartieri

Invasione mercati: sotto il segnol del Dragone

Attualità

Cultura

Scoperti falsi braccianti agricoli

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36-38 Sicilia

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44-47

Il sapere dei sapori

3 Febbraio


il Cittadino Direttore editoriale: Lillo Zaffino Direttore responsabile: Carmelo Arena Coordinamento: Tiziana Zaffino, Gianluca Rossellini, Gabriella Giannetto, Dario Buonfiglio, Gino Morabito, Antonio Grasso Redazione Nunzio De Luca, Cristina D’Arrigo, Giuseppe Zaffino, Enza Di Vita, Maria Cristina Rocchetti, Letizia Frisone Collaboratori Andrea Castorina, Marilena Faranda, Chiara Lucà Trombetta, Donatella Tagliaferri, Max Leone, Hermes Carbone, Salvatore Grasso, Salvatore Filloramo Rubriche Mimmo Saccà, Michele Giunta

Spettacoli

48-49

Alla Laudamo ‘Teatro Ragazzi’

MangiaRe sano

52-53

n° 25 - anno IX - 3 Febbraio 2011

Rubrica di enogastronomia

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Ricerca fotografica Antonio De Felice, Riccardo Caristi, Orazio D'Arrigo, Nunzio Di Dio, Peppe Saya Direttore marketing Francesco Micari

Pubblicità contatti: 3462306183, 3473640274 e-mail: info@ilcittadinodimessina.it

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Amministrazione Mario De Marco, Giuseppe Pagano, e Franco Rossellini Web master sito Fabio Lombardo

on. ‘Nanni’ Ricevuto presidente della Provincia di Messina

COSI E’ SE VI PARE

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3 Febbraio

Il Cittadino digitale sarà pubblicato sul giornale on line e inviato gratuitamente ai lettori direttamente nella posta elettronica e sarà condiviso in rete attraverso Facebook

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immagine di Michele Giunta


Primo Piano

Un ambizioso

“L’ambizione (diceva su calzari di solido cu Questi calzari il presid

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di successo R

Shakspeare) deve essere portata uoio”. dente Ricevuto li porta da sempre

icevuto est: avvocato, uomo politico di lungo corso che per oltre trent’anni ha veleggiato sottocosta o in mare aperto sempre sul filo dell’onda giusta, malgrado le raffiche di scirocco o maestrale che spesso scuotono la calma piatta della politica locale e nazionale. Ma, dai riscontri oggettivi, sempre a galla, sughero inaffondabile. Solo qualche ruga attraversa il volto di questo “antico ragazzo”, che ha il pregio inusuale soprattutto nel teatro della politica di possedere il carisma della , che gli ha sempre consentito di piacere, piacersi, compiacersi. Tuttavia il manifesto gusto goliardico di interpretare (anche) il mestiere della politica, cela il concreto pragmatismo di questo eclettico personaggio che forse è meno ingenuo di quanto sostengano le migliaia di amici o pseudo tali spalmati sul territorio; o forse come attestano i maligni diprofessione , un abile giocatore che ama il rilancio e la posta alta. Un ambizioso di successo che danza su una nuvola di ambiguità tra essere e apparire. Cosi è se vi pare.

Carmelo Arena


Primo Piano Intervista di Marilena Faranda

Elogio della m

Foto di Peppe Saya

A

bbiamo incontrato l’on. Nanni Ricevuto, Presidente della Provincia Regionale di Messina e lo abbiamo intervistato su alcune tematiche di attualità, ponendogli anche domande di carattere personale. Presidente, nell’ambito del suo mandato quali interventi ritiene maggiormente rilevanti? “Innanzitutto, per me rileva e ha rilevato l’appartenenza a tutto il territorio provinciale che significa essersi sentiti messinesi. Ci trovavamo di fronte ad un territorio di fatto sfilacciato, dal mio punto di vista credo che la gente prima agiva singolarmente, adesso prevale il senso dell’unità, il senso dell’appartenenza al territorio della provincia di Messina, questo è un fatto certamente conquistato. Come fatto di principio, il sentimento di appartenenza al territorio, il senso di squadra credo costituiscano le condizioni per poter procedere in direzione dello sviluppo, come cornice. Credo che poi nel concreto abbiamo fatto tante cose, come ad esempio la sistemazione delle strade. Sono presuntuoso nel dire che tra qualche mese si potrà verificare nella provincia di Messina un sistema viabile migliore di quanto non fosse all’inizio. Abbiamo impegnato tante risorse e tante altre ne andremo ad impegnare nella manutenzione e nella messa in sicurezza, anche grazie all’attività intrapresa dall’assessore al ramo. Abbiamo utilizzato circa 70 – 72 milioni di euro, e non è cosa di poco conto, per lavori, molti dei quali sono stati conclusi ed altri ancora sono da concludere, non per niente siamo la provincia più virtuosa in tutta la Sicilia. Abbiamo utilizzato tutte la risorse che sono a nostra disposizione. C’è il problema delle scuole, dove, fino a questo momento, erava-

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messinesità

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mo andati a spizzichi e bocconi, tramite l’utilizzazione di talune risorse delle quali disponevamo. Il problema delle scuole sarà, anche questo, una questione di mesi. Utilizzeremo risorse per la sicurezza, per la manutenzione straordinaria ed anche per la realizzazione di nuovi edifici, parliamo di somme molto cospicue, quali 62 milioni di euro con cui andremo a realizzare scuole, in progect finacing o in leasing immobiliare, due delle possibili soluzioni da adottare. Un altro elemento fondamentale è quello delle prospettive di sviluppo del territorio della provincia di Messina. Che cosa intendo per prospettive di sviluppo? Secondo me, ci può essere un settore economico trainante per la provincia di Messina, questo è il settore turistico. Abbiamo fatto tanto in questa direzione e faremo ancora di più. Ci siamo attrezzati, abbiamo capito bene come stanno le cose, abbiamo fatto passi avanti rispetto alla situazione precedente, non mi pare che fossimo così attrezzati come lo siamo adesso, ora abbiamo la possibilità, con la tenacia che ci contraddistingue, di essere presenti alla BIT di Milano. Ci sono circa 50 - 60 ragazzi che mi chiedono di andare alla BIT, anche, solo per assistere, alcuni sono diplomati ad un corso per operatori turistici, altri sono dello Jaci, altri degli istituti tecnici di Trappitello e di san Placido Calonerò. Ci rendiamo conto che senza una struttura aeroportuale il turismo non si può sviluppare. Giorno 4 febbraio abbiamo una riunione con i sindaci dei comuni della provincia che allora sottoscrissero il protocollo d’intesa per un aeroporto nella provincia di Messina. Facciamo questo aeroporto di Messina, lo ribadisco volentieri per tramite vostro, non abbiamo abbandonato l’idea di farlo. Faremo appunto una riunione con tutti i sindaci per dar vita ad un consorzio per avviare questo percorso. Ancora non esiste quasi niente, se non una bozza di progetto, che non si sa bene se sia percorribile. Noi abbiamo bisogno di partire subito, non possiamo aspettare sei, sette o otto anni. Vado avanti, come possibile, nella realizzazione di un aeroporto nella valle del Mela, ma, nello stesso tempo, penso di utilizzare una struttura aeroportuale che si trova ad un tiro di schioppo da qua, quello di Reggio Calabria, il quale si chiama proprio Aeroporto dello Stretto Tito Minniti”. Qual è la situazione della giunta, vi saranno rimpasti? “Petrella si è dimesso. Per la giunta noi non faremo altro che nominare due assessori al posto di Petrella e Pio Amodeo,

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Carmelo Torre e Salvatore Schembri. Dovrò procedere ad una rimodulazione delle deleghe, in questo momento, le deleghe della Bruno e di Duca saranno ad interim tenute da me”. Di recente è stato creato l’Ato idrico nella provincia di Messina, ma sono stati bloccati i finanziamenti europei a tutte le provincie, ad opera della Regione. Ritiene che sia un espediente dell’onorevole Lombardo per bloccare l’attività delle provincie? “Su questo argomento Santalco e Trovato possono darle una risposta, io sono presidente, ma di una struttura d’ambito. Eliminare le provincie non se ne parla proprio. Credo sia un fatto ormai superato dalla dinamica nazionale e regionale. Penso che sia necessario abolire qualche regione. Voglio dire una cosa che è significativa per questo verso, la Regione siciliana non partecipa alla BIT. Gli operatori della regione siciliana si sono lamentati, perché partecipare alla BIT è partecipare pure alla borsa, ovvero al momento della contrattazione. La BIT, comunque, costituisce una vetrina importante del turismo mondiale e non esserci non è opportuno anzi tutt’altro, una grave pecca non esserci. In assenza della regione siciliana, le provincie della Sicilia tutte insieme partecipano alla BIT e lo stand si chiamerà La Sicilia delle provincie. Io avrei pensato a La regione delle provincie siciliane, ma qualcuno mi ha detto di evitare. La Sicilia delle provincie è molto bello, perché indica il ruolo centrale di accentramento deleghe e competenze che normalmente si è consumato da parte della Regione siciliana, ed oggi si è concentrato in rivoli organici, rivoli coordinati ed è demandato al grande esercito delle provincie”. La Provincia ha realmente abbandonato le partecipate? “Sono già abbandonate dal mese di dicembre. Noi non abbiamo fatto assolutamente più alcuna compartecipazione. La compartecipazione è bloccata da quando l’abbiamo detto. E’ un programma di iniziative di posizioni comuni a tutti quanti gli interlucori politici. Adotteremo una linea intransigente sul tema della compartecipazione, anche se, come Provincia, faremo pure delle compartecipazioni. Sarà una cosa che studieremo con tutti quanti i nostri alleati, ci organizzeremo sin dalle prossime battute del bilancio provinciale. < Noi l’abbiamo fatto, tra l’altro, per accontentare D’Amore.> Credo che, una volta che esca la provincia, nemmeno l’Ente Fiera potrà avere ragione di esistere. Si deve creare una s.p.a., lo facciano le istituzioni, la Provincia è a disposizione in questo senso. Coi Comuni, pos-

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siamo realizzare una fiera importante, per carità con tutto il rispetto di quella che fino ad oggi è stata svolta a Messina. Si dovrà fare in un altro sito più ampio con articolazioni settoriali di tipo diverso. Per questo verso, credo che abbiamo fatto bene e non ci pare che questo pregiudichi il mantenimento dell’Ente Fiera. Noi abbiamo pagato sempre tutte le richieste che ci sono state fatte, pur non avendo, per via dei continui commissariamenti, mai avuto il riscontro di un minimo di controllo su questo versante”. Quale ritiene sia la peculiarità della polizia provinciale? “La polizia comunale è una polizia che assolve compiti specifici. La polizia provinciale ha compiti di vigilanza ambientale e poi, serve proprio, per il mantenimento dell’ordine nelle strade provinciali. Io sono dell’avviso che la polizia provinciale sia importante, è richiesta dagli stessi comuni. La polizia provinciale ha competenze stabilite dalla legge, pensiamo di ampliare il numero dei partecipanti. Non lo potremmo fare, non abbiamo i soldi. Lo possiamo fare solo attraverso una sorta di passaggi orizzontali, cioè prenderemo persone dipendenti dalla provincia che hanno determinate qualità e requisiti e se, saranno disponibili, saranno integrati”. Come concilierebbe la vocazione vedutistica di Maregrosso con la costruzione del ponte? “Secondo me, c’è una perfetta compatibilità. Non mi pare ci sia contrapposizione fra l’opera del ponte e quello che Isgrò mi pare di capire voglia fare, cioè recuperare quanto più possibile questo affaccio a mare. Io dico che l’unica visione della quale lei parla, questo è il mio punto di vista, sarà ulteriormente rafforzata dalla costruzione del ponte, sarà una cosa in più, bellissima da vedersi. Costituirà un set cinematografico aperto, sin dalla posa della prima pietra. Verranno a vederci turisti da tutto il mondo, perché sarà un opera imponente. Non c’è alcuna contrapposizione, sono atteggiamenti languidi e malinconici di chi soffre, secondo me, di un romanticismo improduttivo. Io sono ovviamente per la tutela dell’ambiente, infatti, abbiamo fatto fare i rilievi sul territorio. Io sono per una visione ambientalista, ma sono anche per una promozione dello sviluppo e certo il ponte contribuisce a fare questo”. Voltaire ha detto che: il potere è bello, solo se ne abusa. Alla luce di ciò che è successo al Comune, all’assessorato servizi sociali, cosa ne pensa? “Bisogna con i tempi che corrono che, ogni dichiarazione che si fa 3 Febbraio

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abbia un effetto. Questo è il tempo dell’equilibrio, della misura. Se qualche volta, in qualche circostanza si trascende, bisogna, è certo, arginare gli eccessi”. Che cosa si intende oggi per clientelismo? “Domanda interessante. Io credo che il clientelismo sia legato alla ricerca della preferenza. Io sono convinto che il perseguimento delle linee della politica più nobili, deve essere svincolato dall’esigenza di accaparrarsi il voto di Tizio, di Caio o di Sempronio, altrimenti il politico sarà schiavo dei propri clienti e non farà gli interessi generali, ma farà quello dei pochi del suo entourage. C’è un discorso di carattere generale, da

rapportare di volta in volta nelle situazioni date. Lei osservi i deputati nazionali. Essi svolgono egregiamente il loro lavoro di parlamentari, volti alla costruzione di un sistema legislativo, a seconda dei punti di vista, che sostiene prospettive o l’ipotesi di prospettive della propria parte politica, lo fanno continuamente senza occuparsi di Tizio, di Caio o Sempronio ad alti livelli istituzionali. Quando si parla di preferenze, con tutto il rispetto, purtroppo, per la questione del voto, vi è l’inserimento del proprio amico. Quella finalità nobile si perde di vista per altre finalità.

Da sinistra l’assessore provinciale alla cultura Mario D’Agostino, il presidente della Provincia, Nanni Ricevuto e Saverio Pugliatti e il presidente dell’ Associazione Millevetrine

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Scheda Dalle risposte, emerge la figura di un uomo che ha vissuto concretamente tutti i vari momenti della sua vita, dalla spensierata giovinezza all’abile spadroneggiare della dialettica politica. Nome: Nanni Ricevuto Data di Nascita: 27/10/1941 Luogo: Salemi (TP) Data Elezione a Presidente: 15/06/2008 (nomina: 17/06/2008) Partito: Popolo delle libertà Professione: Avvocato Passaggio da ammirato musicista dei Gens a politico: E’ passato troppo tempo, non me lo ricordo più, sono cose che scaturiscono dalla vita. Sono stato uno studente universitario, sono stato un giovane laureato, un giovane avvocato. Ho dovuto interrompere perché c’erano altri impegni. Certo l’ho fatto con grande passione e consapevolezza, sapendo che era un divertimento, un hobby che, si doveva chiudere necessariamente ad un certo punto. Da politico di lungo corso, la sua idea di partito: Il partito è una coalizione di uomini che deve perseguire finalità importanti, la politica è il senso attuativo. Uno è la finalità dell’altro, guardando alla politica nel senso più ampio. E’ meglio una bugia al momento giusto che, una verità al momento sbagliato: La bugia fa bene al cuore e fa bene agli uomini, fa bene a tutti, fa bene alla tenuta dei rapporti. La bugia al momento giusto, non in tutti i momenti, è necessaria. Fa parte un pochino, tra virgolette, del necessario senso di misura e del senso di responsabilità che va adoperato in determinate circostanze. In ogni situazione non si può essere sempre sinceri, tra virgolette, l’ipocrisia è male, altrimenti si rischia di essere scostumati, la bugia va detta al momento giusto. Ha più dato alla politica, che ricevuto: Io ho dato tanto e ho ricevuto tanto, in termini di gratificazione moltissimo, ma ciò ha comportato molti sacrifici sul piano personale e familiare. Purtroppo, ciò ha colpito le esigenze della mia famiglia a cui sono legato da un profondo affetto. Sono spesso fuori Messina, credo che questo sia la causa principale. Ho avuto tanti ostacoli, la mia famiglia mi ha molto aiutato e sostenuto, soprattutto i miei fratelli. Quindi posso ritenermi insoddisfatto, ho dato tanto.

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Svincoli di Giostra: entro fine luglio apertura del I e II lotto

dietro le quinte pagine a cura di Hermes Carbone

Mistretta (Me)

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Convegno sull’impegno dei Cattolici inRoberto Politica Corona (PDL), Giuseppe

’On. Rocco Buttiglione interverrà sabato 5 alle ore 16 al convegno sull’impegno dei Cattolici in Politica, organizzato dalla Parrocchia Santa Lucia di Mistretta. Interverrano l’On. Giuseppe Naro e Giovanni Ardizzone (UDC) ed il Prof. Angelo Sindoni. Il convegno proseguirà domenica 6 alle ore 10 con gli interventi degli On.li Giampiero D’alia (UDC), Carmelo Briguglio (FLI), Francantonio Genovese (PD), Alessandro Pagano (PDL), Giuseppe Castiglione (PDL),

Lupo (PD), Fortunato Romano (MPA), il dott. Giovanni Lo Iacono (IDV). Alle ore 16 di domenica concluderà Padre Bartolomeo Sorge. I promotori del convegno Monsignor Placido Giordano e l’Avv. Liborio Porracciolo hanno voluto sottolineare la necessità di un impegno attivo dei cattolici in politica, sul monito di Benedetto XVI per il quale “serve una nuova generazione di cattolici, persone interiormente rinnovate che si impegnino nell’attività politica sennza complessi d’inferiorità”.

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urante un sopralluogo, avvenuto nei giorni scorsi, per l'avvio dei lavori su un tratto del torrente Trapani, il sindaco, on. Giuseppe Buzzanca, a seguito di un colloquio con la ditta Ricciardello Costruzioni srl di Naso, che effettua i lavori per il completamento del 1° e 2° lotto a Giostra, ha annunciato che: “l'impresa ha confermato che i lavori procedono bene e l'apertura avverrà nei tempi previsti, ovvero entro la fine di luglio. Possibilmente il 22 inaugureremo gli svincoli nella direzione di marcia verso Catania, ma siamo possibilisti sull’apertura anche verso Palermo. Continuerò comunque ad effettuare nell'area dei cantieri ogni quindici giorni sopralluoghi, con la funzione di stimolo e di controllo”.

Rione Maregrosso, Messina: Affaccio a mare o discarica pubblica?

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ari copertoni di auto e rifiuti sono stati ritrovati stamani all'interno di un capannone in via di demolizione a Maregrosso, all'interno dell'area ove sono in corso gli interventi di riqualificazione del waterfront. L'assessore alle manutenzioni, Pippo Isgrò, ha disposto l'intervento della Polizia municipale per i rilievi e per presentare esposto contro ignoti. Il suolo messinese è ricoperto da discariche improvvisate, dalla zona sud alla zona nord, passando per Camaro Sup. e la Panoramica dello stretto. Un intervento di riqualificazione è necessario non solo per le vie del centro città o i sobborghi limitrofi, tutta Messina dev’essere “ripulita”.

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Mons. Mogavero: “Berlusconi ha superato i limiti della tollerabilità”

E

' sotto gli occhi di tutti la debolezza morale del presidente del Consiglio". L'attacco è di monsignor Domenico Mogavero, vescovo di Mazara del Vallo (Trapani) e responsabile Affari giuridici della Conferenza episcopale italiana. "La debolezza delle diverse forme di governo sta tutta nella approssimazione di coloro che governano le nazioni. Anche qui in Algeria c'era parecchia corruzione, anche in Tunisia c'era una debolezza dovuta al fatto che tutte le leve dell'economia e del potere erano nelle mani del presidente, della sua famiglia e della sua potentissima moglie. In Italia i problemi sono di natura morale. Ma la radice comune è la debolezza della personalità dei governanti, la mancanza di limpidezza nella loro vita e nei loro affari". "E questo ci riporta al nodo che

anche il cardinale Bagnasco ha messo in evidenza la scorsa settimana, e cioè la rilevanza degli aspetti della vita privata in chi ha dei ruoli pubblici, personaggi per i quali la vita privata non può essere considerata un accessorio o un elemento indipendente. Dalla moralità della vita ne nasce la moralità del governo "."In Italia credo sia sotto gli occhi di tutti la debolezza del presidente del Consiglio. Possiamo discutere sul fatto che tutto questo venga fuori attraverso delle intercettazioni che potrebbero avere per qualcuno il sapore di persecuzioni o di eccessiva ingerenza nella vita privata, ma i fatti restano quelli che sono". Attacchi a Berlusconi sono stati lanciati anche dal Responsabile della Caritas di Monreale, Mons. Vincenzo Noto.

Cuffaro si iscrive in

Il consigliere comunale Giurisprudenza: Mimma Brigandì sosterrà gli esami in carcere

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na laurea in legge. Eccolo l'ultimo obiettivo di Salvatore Cuffaro, già governatore della Sicilia e senatore, in carcere dal 22 gennaio dopo la condanna a sette anni resa definitiva dalla Cassazione. Cuffaro si è iscritto in Giurisprudenza: potrà sostenere gli esami all'interno del penitenziario di Rebibbia, dove è recluso. L’ex governatore siciliano è già laureato in medicina, ma non ha mai esercitato dal 1991 in poi, data di elezione nell’Ars. Il Senato, intanto, ha accolto la richiesta di dimissioni di Cuffaro con 230 sì, 25 no e 17 astenuti. Tutti i gruppi hanno dichiarato di votare a favore delle dimissioni. Soltanto il sottosegretario Carlo Giovanardi è intervenuto in dissenso dal suo gruppo spiegando che "sono pieno di dubbi e qui siamo in un caso al di qua di ogni ragionevole dubbio. Personalmente non ritengo che Cuffaro abbia favorito la mafia".

E' nata “Messina verso il futuro”, associazione di giovani di Brolo

E

' stato presentato il gruppo “Messina verso il futuro”. L’associazione nasce dall'iniziativa dei ragazzi di Brolo, appartenenti rispettivamente al circolo Peppino Impastato ed al gruppo Conseguenze, ed ha come obbiettivo la riscoperta di siti culturali presenti sul territorio. A differenza di quanto annunciato, l'associazione non si pone fini politici e non vuole prendere parte allo scontro Scilipoti – Idv.Coloro che dell'associazione hanno partecipato ad una recente manifestazione di contestazione all'onorevole Scilipoti, tenutasi a Brolo, lo hanno fatto privatamente ed in maniera pacifica.

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sette giorni

Gennaio - Febbraio 2011

di Andrea Castorina

27 giovedì

28 venerdì

29 sabato

ACR Messina: istituito un mini-abbonamento

E’ iniziata la mini-campagna abbonamenti del Messina, in vista delle ultime sette partite casalinghe. La dirigenza invita i tifosi a tornare allo stadio San Filippo ed a sostenere una squadra che fino all’ultimo momento ce la metterà tutta per recuperare quanto perso negli ultimi, difficili mesi. Prezzi: curva Sud 35 euro, tribuna A 60 euro.

Città di Messina: tesserato il centrocampista Cucè Nell'ambito del progetto "G2 - Seconde Generazioni Crescono" l'assessorato alle politiche per la famiglia, di concerto con le associazioni Ai.Bi - Amici dei Bambini, Anymore Onlus, Una Città per Tutti, Bios, il Circolo Thomas Sankara, la Cooperativa "Nuova Presenza", il Centro Studi Med, le comunità dello Sri Lanka e delle Filippine, organizza una rassegna dedicata al cinema multietnico.

Incidente stradale spettacolare a Messina Ieri alle 20 circa all'incrocio fra la via Tommaso Cannizzaro e la via Risorgimento si sono scontrate una Seicento ed un Alfa, il cui guidatore ha perso il controllo per aver urtato un automezzo che gli stava davanti. La Seicento, a sua volta, è stata tamponata da una Fiat stilo.

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Vittoria interna per il Città di Messina

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Svincoli di Giostra: entro fine luglio apertura del I e II lotto

Il Città di Messina, davanti al pubblico di casa, supera per 3-0 il Trecastagni. I tre punti al Celeste mancavano da oltre tre mesi. In domenica rete Cannavò nel primo tempo, Buda e Assenzio nella ripresa.

lunedì

Il sindaco, on. Giuseppe Buzzanca, a seguito di un colloquio con la ditta Ricciardello Costruzioni srl di Naso, che effettua i lavori per il completamento del 1° e 2° lotto a Giostra, ha annunciato che: “l'impresa ha confermato che i lavori procedono bene e l'apertura avverrà nei tempi previsti, entro la fine di luglio. Possibilmente il 22 inaugureremo gli svincoli nella direzione di marcia verso Catania, ma io spero anche verso Palermo”.

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Maregrosso affaccio a mare o discarica pubblica?

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Nasce il "Comitato Provinciale Messina 2MILA11"

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Vari copertoni di auto e masserizie sono stati ritrovati stamani all'interno di un capannone in via di demolizione a Maregrosso. All'interno dell'area, ove sono in corso gli interventi di riqualificazione del waterfront, sono stati depositati, come rifiuti da smaltire, pneumatici auto dismessi, materassi ed alcune sedie. L'assessore alle manutenzioni, Pippo Isgrò, ha disposto l'intervento della Polizia municipale per i rilievi e per presentare esposto contro ignoti.

Sono oltre una trentina i componenti del "Comitato Provinciale Messina 2MILA11", che, d'ntesa con la Presidenza della Provincia Regionale di Messina, si farà carico di coordinare e promuovere iniziative per il 150° mercoledì dell'Unità d'Italia Il comitato ha già uno statuto, una sede presso la Provincia Regionale di Messina, per meglio avviare una fattiva collaborazione con gli assessorati interessatii.

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circoscrizioni di Andrea Castorina

III Circoscrizione

Pseudo-decentramento: solo due Circoscrizioni su sei possono rilasciare il documento d’identità

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tenta ancora partire il servizio di rinnovo e rilascio dei documenti d’identità che dovrebbe essere di competenza di tutte le Circoscrizioni della città. Il consigliere della III Circoscrizione, Libero Gioveni, ha presentato un’interrogazione al Sindaco Buzzanca e agli assessori al decentramento Mondello e all’anagrafe Santalco per conoscere le motivazioni che impediscono l’attivazione di questo prezioso servizio per la cittadinanza, svolto attualmente soltanto dalla I e la V Municipalità. Consentire ai cittadini di poter svolgere questo tipo di commissioni a pochi passi da casa, sottolinea sempre Gioveni, migliorerebbe perfino la viabilità evitando file chilometriche alla sede centrale del Comune. Gioveni, quindi, nella sua interrogazione chiede al Sindaco e agli assessori interessati di voler avviare tutte le procedure tecniche ed amministrative per poter finalmente decentrare il servizio di rilascio e rinnovo delle carte d’identità in tutte le Circoscrizioni.

V Circoscrizione

IV Circoscrizione

Iniziati i lavori di copertura del torrente Trapani

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a ditta RicciardelloCostruzioni srl di Naso il 31 gennaio scorso ha iniziato i lavori di copertura del torrente Trapani nel tratto compreso tra via Garibaldi e via Boner. Gli interventi erano stati approvati nel marzo del 2009. Soddisfatto il presidente della IV Circoscrizione, Francesco Quero, che ben conosce l’importanza dell’opera ritenuta fondamentale per restituire il giusto decoro a una zona densamente popolata della città.

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Chiesta l’istituzione della ZTL a Torre Faro

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l consigliere della VI Circoscrizione Saverio Arena, attraverso una petizione di cui è il primo firmatario, ha proposto l’istituzione di una ZTL, da giugno e settembre, nella zona compresa tra: via Torre (ultimo tratto tra piazzetta feluca ed inizio via lanterna), via Pozzo, via Nonna, via Lanterna, via Marco Polo,via Biasimi, via Fortino e via Circonvallazione del Tirreno. Per i residenti potrebbe essere rilasciato un pass d’accesso. Che sia la volta buona per poter finalmente godere (senza alcuno stress) delle bellezze di Capo Peloro?

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attualità

pagine a cura di Antonino Grasso foto Peppe Saya

Inchiesta Dda

Falsi braccianti agricoli scoperti a Messina e Agrigento

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i sono finti imprenditori e braccianti agricoli di cinque imprese della provincia di Messina e così sono riusciti a truffare l’Inps per due milioni e 500 mila euro. Dopo anni di indagini, il sostituto procuratore della Dda Fabio D'Anna ha chiesto al gip di emettere decreto penale di condanna nei confronti di 1.092 persone, accusate di aver messo in pratica la truffa. L’inchiesta della procura è iniziata nel 2006 e, secondo quanto è emerso, i titolari di queste aziende agricole, due di 22 WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

Tortorici, una di Furnari, S.Angelo di Brolo e Tripi, avevano ideato uno stratagemma ormai rodato: prendevano prima in affitto dei terreni e dichiaravano di effettuare delle attività in realtà del tutto inesistenti; poi denunciavano all'Inps centinaia di assunzioni, intascando dall'ente contributi per i lavoratori falsi per milioni di euro. Gli inquirenti hanno inoltre accertato un'evasione dei contribuiti non versati all'Inps da parte delle ditte e degli impiegati per circa 4 milioni di euro. 3 Febbraio


L'istituto di previdenza è stato infine costretto ad erogare ai falsi braccianti indennità disoccupazione, assegni familiari, contribuzioni pensionistiche e prestazioni per malattia e maternità per delle attività mai effettuate. Se ora gli indagati non faranno opposizione al decreto, verranno condannati, in caso contrario dovranno poi difendersi davanti al giudice monocratico. Anche ad Agrigento nei giorni scorsi è accaduto un episodio simile. Centotrè braccianti agricoli sono stati infatti denunciati a vario titolo per falso e truffa aggravata da militari della Guardia finanza di Agrigento perché sarebbero stati assunti fittiziamente da due imprese agricole di Licata allo scopo di percepire indebitamente dall’Inps i contributi assistenziali relativi all’indennità di disoccupazione. Le indagini

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hanno permesso di individuare due imprese agricole, cosiddette «cartiere» appositamente costituite con il solo scopo di presentare all’Inps falsa documentazione che attestasse i rapporti di lavoro. Secondo quanto accertato le giornate di lavoro dichiarate e mai effettuate dai dipendenti delle due aziende ammontano a 11.058, a fronte delle quali l’Inps ha dovuto corrispondere 212.980 euro a titolo di indennità di disoccupazione. Le due aziende agricole inoltre avrebbero dichiarato retribuzioni per complessivi 564.934 euro a fronte dei quali avrebbero omesso di versare contributi per complessivi 108.770,10 euro. I braccianti agricoli, oltre a fruire indebitamente delle indennità, avrebbero anche goduto di contributi ai fini pensionistici.

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attualità Pagine a cura di Cristina D’arrigo

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Il sindaco chiede notizie sui 150 messinesi in Egitto

n seguito alle rivolte che si stanno sviluppando in Egitto, il sindaco di Messina, on.Giuseppe Buzzanca, con una lettera al ministro degli Affari esteri, on. Franco Frattini, ha chiesto notizie in merito ai 150 nostri concittadini residenti attualmente in Egitto, inviandone anche l'elenco ed i riferimenti anagrafici. “Seguiamo con attenzione e forte preoccupazione lo sviluppo degli eventi in Egitto e con tali sentimenti, - ha scritto il sindaco Buzzanca desideriamo rappresentarLe l'ansia che pervade, in questi giorni drammatici, la comunità messinese che guarda con attenzione alla sorti dei messinesi che risultano residenti nel territorio egiziano. La stabilità dell’Egitto è quindi una fonte di preoccupata attenzione 24

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non solo da parte del Governo nazionale, ma anche dell'Amministrazione di questa città alla quale pervengono le ansie dei familiari dei messinesi residenti in Egitto. Sono circa 15mila le persone con cittadinanza italiana che risiedono stabilmente in quel Paese e tra loro ci sono 150 messinesi – sottolinea Buzzanca - che hanno lasciato affetti, legami ed interessi a Messina ed a cui non dobbiamo far venire meno l'attenzione delle loro comunità. Desidero pregarLa quindi, signor Ministro, di poter fornire, tramite la Farnesina ed in collaborazione con l'ambasciata al Cairo, notizie dei nostri concittadini e consentire comunque il loro rientro nel più breve tempo possibile.” 3 Febbraio


Comune Messina

Tutto risolto per i contrattisti

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l CSA (Coordinamento Sindacale Autonomo - Regioni e Autonomie Locali), aveva chiesto nei giorni scorsi un incontro urgente con l’amministrazione comunale per lo stato di agitazione di 300 contrattisti del Comune di Messina in merito ad una riduzione delle ore lavorative da 30 a 18. “Chiediamo pertanto, al fine di garantire una omogeneità di trattamento economico a tutti i contrattisti e per evitare azioni discriminatorie, di estendere a 30 e/o 36 ore l’attività lavorativa a tutti i lavoratori contrattualizzati. L'amministrazione dovrebbe concertare il da farsi con i sindacati, invece di togliere 12 ore a tutti i lavoratori precari incidendo così negativamente nei loro stipendi e peggio ancora nei servizi, generando malcontento e mobilitazione generale”. Il segretario generale e il dirigente aziendale del CSA, Pietro Fotia e Giordano Gaetano avevano ribadito, “già da subito, è indispensabile, quantomeno, garantire una omogeneità di trattamento fra tutti i precari indistintamente, almeno le 24 ore settimanali per tutti i contrattisti ormai insostituibili ed indispensabili nei vari uffici comunali”. Martedì 1 febbraio rispondendo alle richieste inoltrate dal C.S.A., l’Assessore Capone ha garantito al responsabile del personale “contrattista” del Sindacato, Gaetano Giordano, il massimo impegno del Sindaco Buzzanca e dell’intera Amministrazione nei confronti della categoria, a conferma di cio’ - già da subito dovrebbe essere adottata in Giunta la delibera per confermare le somme a carico del bilancio necessarie a confermare l’estensione dell’orario di lavoro settimanale di 30 ore. Soddisfazione è stata espressa da Pietro Fotia e Giordano Gaetano per il reintegro delle ore al personale contrattista del Comune di Messina, infatti la Giunta municipale ha deliberato la riconferma dell'estensione dell'orario contrattuale a 30 ore settimanali per il mese di Febbraio a tutto il personale contrattista Legge regionale 21/2003 e 85/95. “Non avevamo mai dubitato dell’impegno e della correttezza dell’assessore Melino Capone, infatti, l’impegno era quello di continuare ad estendere le 30 ore settimanali a tutto il personale contrattista che a Palazzo Zanca somma 300 unità”.

3 Febbraio

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Foto Notizia

Municipi

â&#x20AC;&#x2DC;Obeliscoâ&#x20AC;&#x2122; di degrado

Fermata del Tram davanti al Comune di Messina


io, Messina

Nuovo parcheggio comunale


Scienze A cura di Giuseppe Zaffino

L’affioramento in superficie della formazione geologica beach rock caratterizza il tratto di costa da Ganzirri fino a C. Peloro. La beach rock è una panchina rocciosa che, dalla linea di riva, si porta fino ad alcuni metri di profondità, rappresentando l’unico substrato duro naturale per le comunità bentoniche all’interno di questa fascia batimetrica. Il dibattito sull’origine della sua formazione è ancora aperto. Buona parte della comunità scientifica concorda per una genesi chimico-fisica, in alternativa l’ipotesi più accreditate si attribuiscono all’attività degli organismi oppure a locali movimenti tettonici.


Messina – Ganzirri Affioramento della formazione geologica denominata “beach rock”


Messina, 3 febbraio ore 9,

Mittente Il Cittadino Destinatario :Assessore

Acqua si


Foto di Peppe Saya

Piazza Municipio, fontane

e allâ&#x20AC;&#x2122;arredo urbano

Acqua no


città

Settimana teologica

a cura di Marilena Faranda

Rione Maregrosso

Il nuovo tormentone di Messina

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gni giorno i messinesi vengono aggiornati sul programma di riqualificazione di Maregrosso. Abbiamo un bollettino costante sui rifiuti che sono trovati nella zona, sui problemi che l’assessorato alle manutenzioni deve affrontare ogni giorno per procedere allo smaltimento di questi materiali provenienti dalle demolizioni e come si debba adoperare per provvedere alla loro selezione ed analisi. Ci viene minuziosamente spiegato come si debba procedere alla separazione degli inerti (frigoriferi, computer, lavatrici e copertoni) dagli altri materiali, che poi dovranno essere destinati ad apposite discariche. Si vorrebbe capire a chi giova questa cronaca giornaliera della raccolta dei rifiuti, forse ai messinesi che alle prese con i mille problemi della crisi economica, con la mancanza di lavoro, col precariato alle porte, forse si beeranno con queste immondizie! Non c’è da meravigliarsi se qualcuno perde la pazienza e i rifiuti si moltiplicano, invece di diminuire. Se devono bonificare la zona lo facciano, ma in silenzio!

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A chi appartieni? Solitudini e legami

ei giorni 7- 8 e 9 febbraio si terrà presso la Cattedrale di Messina, alle ore 18, la prima settimana teologica dagli anni ’85, dal titolo: A chi appartieni? Solitudini e Legami. L’arcivescovo Mons. Calogero La Piana , ha ripreso la settimana teologica nata negli anni sessanta, per volere del presidente Caritas, e conclusasi negli anni ottantacinque, come mezzo di comunicazione fra la chiesa ed i fedeli. Il programma della prima giornata prevede dopo i saluti di Mons. La Piana, la presentazione del vicario generale mons. Carmelo Lupò, l’intervento di S.E. Mons. Mariano Crociata Segretario della Conferenza Episcopale Italiana, autore di diversi articoli riguardanti il dialogo interreligioso e di pubblicazioni teologiche, che interverrà sul tema Appartenenza e

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Comunicazioni sociali nella vita della chiesa. Il secondo giorno vi sarà un incontro moderato dalla Prof. Concetta Sirna, in cui relazionerà il biblista, don Giuseppe Bellia, su Ascolto e oblio della Parola:per una identità cristiana, il quale ritiene che la parola di Dio è relazione. A Bellia seguirà la pedagogista Milena Santerini, autrice del libro ‘Educare alla cittadinanza’, che si occuperà di Crisi delle appartenenze nelle società liquide. L’ultimo giorno si concluderà con i contributi del sociologo Franco Garelli, Segretario della settimana sociale di Reggio Calabria, sulla Crisi delle appartenenze nella società liquida e dello Psicoterapeuta Domenico Barillà, autore del libro ‘Soli si muore’ in linea col tema della settimana teologica, Soli si muore. Conoscersi e cambiare attraverso la vita sociale.

3 Febbraio


Ponte

Giorno del ricordo

Riunione in commissione al comune di Messina

Foibe on legge del 30 marzo C 2004 n. 92 è stata

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i è riunita a Palazzo Zanca, la commissione Ponte – Piano Strategico presieduta dal consigliere comunale Nicola Barbalace per presentare il convegno che si terrà nella nostra città, venerdì 4 febbraio alle ore 9 nel salone delle bandiere, sul tema Un Ponte verso il Ponte: un modello di sviluppo per Messina. Dall’incontro si otterrà un compendio delle valutazioni tecniche delle realtà di Messina e Reggio Calabria che tramite un documento stilato dalla commissione sarà consegnato al Cipe.

Alle 14.30 vi sarà un dibattito aperto alla città. La Commissione Ponte – Piano Strategico è composta dai consiglieri Giuseppe Ansaldo, Nicola Barbalace, Emilia Barrile, Marcello Capillo, Antonino Carreri, Carmelo Conti, Paolo David, Antonio Fazio, Gaetano Gennaro, Marcello Greco, Pietro Iannello, Vincenzo Messina, Giorgio Muscolino, Sebastiano Pergolizzi, Antonio Restuccia, Elio Sauta, Antonio Spicuzza, Salvatore Ticonosco e Benedetto Vaccarino.

Monopoly

E

Il tour è iniziato

’ partito da Messina, ilMonopoly on tour che vuole sponsorizzare la nuova versione del Monopoly, realizzata per celebrare i centocinqunt’anni d’Italia. Il tour prevede 22 tappe: Messina, Reggio Calabria, Catanzaro, Cosenza, Brindisi, Monopoli, Trani, Barletta, Andria, Foggia,

Caserta, Ischia, Chieti, L'Aquila, Teramo, Ascoli Piceno, Terni, Isola d'Elba, Viareggio, Sanremo, Milano, Torino. Sono le città che hanno vinto il referendum popolare per essere inserite nel tabellone. Il tragitto di tremila chilometri sarà effettuato dai globetrotter Tommy e Gesa che saranno a bordo rispettivamente di una Fiat 500 e di una Vespa. In ogni città i ragazzi effettueranno esplorazioni e gusteranno le prelibatezze gastronomiche, saranno protagonisti di mega tornei organizzati con la collaborazione di Fan club.

istituita la giornata del dieci febbraio di ogni anno come giorno del ricordo per conservare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle Foibe, dell’esodo dalle loro terre di istriani, fiumani e dalmati avvenuto durante la seconda guerra mondiale. Le bandiere di Palazzo Zanca saranno a mezz’asta e nella nostra città si prevede di organizzare una mostra fotografica, una proiezione cinematografica e la collocazione di una targa con i nomi delle vittime delle Foibe. Consiglio comunale

Sedute in web

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resso il Comune è stato attivato in via sperimentale il servizio di visione svolto in aula dal consiglio comunale in diretta sul web, attraverso il sito della rete civica www.comune.messina.it nella sezione il comune. Lo ha comunicato l’assessore alle politiche di e-government Carmelo Santalco, il progetto realizzato con la collaborazione della Feluca s.p.a., vuole consentire ai cittadini di partecipare attivamente allo svolgimento dell’attività amministrativa.


provincia Messina a cura di Marilena Faranda

Proposta di Piano Territoriale Provinciale

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’ stata presentata presso la sede del SITR (Sistema Informativo Territoriale Regionale) una proposta strutturata di Piano Territoriale Provinciale, la prima nell’arco della storia messinese. Nel progetto si da particolare attenzione ai parchi, facendo riferimento a Messina Provincia dei Parchi : Indirizzi e strategie per uno sviluppo innovativo e sostenibile del territorio. Questo piano, programmato sotto la forte spinta dell’amministrazione provinciale e dell’assessore Bisignano, ha sottolineato Ricevuto, è stato finalmente eleborato. Certo non si può dire che il progetto non è stato ben studiato, infatti sono passati sedici anni da quando è stato pensato, sotto la direzione dell’ arch. Franco Alibrandi, dirigente coordinatore- ufficio del PTP e l’arch. Franco Bonanella SITR e lo staff di progettazione esterna: arch. Antonio Liga, arch. Antonio Caligiore, arch. Giuseppe Falzea, ing. Vincenzo Fleres, ing. Domenico Pellegrino, ing. Francesco Savoia. Ha tenuto, però, a sottolineare Falzea che tutti questi anni, non sono stati anni di torpore, ma di studio accurato del territorio, di modo che si elaborasse una pianificazione, priva di falle, che se saranno trovate, vorrà dire che qualcosa nello studio non è andata bene o che negli anni il territorio è cambiato. I punti di forza di questo piano, ha evidenziato l’arch. Liga, sono: l’Area integrata dello stretto, Area integrata del Mela, il parco fluviale del Patrì, il parco dei Peloritani. Tale programmazione è stata realizzata in piena concertazione con i sindaci WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

e consente all’Ufficio provinciale territoriale ed al SITR di agire sul territorio, a favore dei comuni piccoli che non hanno le risorse per attuare degli interventi. L’altro obbiettivo è quello di compiere azioni necessarie e, soprattutto che rendano il territorio provinciale più omogeneo, senza dover passare attraverso approvazioni comunali, eliminando quelle strutture create senza parametri dalle strutture comunali. Vi è, inoltre, la mobilità dolce che ha come scopo precipuo quello di creare sentieri vettore e piste ciclabili. In particolare, per la valle del Mela sono previste due pianificazioni, su cui bisognerà fare una valutazione. La prima proposta è la realizzazione di un piccolo scalo aeroportuale e nelle vicinanze una struttura che ospiterà una fiera Internazionale, la seconda prevede solo la realizzazione di un grosso Aeroporto. Tale piano di lavoro, però, deve ancora essere approvato dalla commissione regionale e poi passerà al vaglio del consiglio provinciale, spiega l’arch. Alibrandi a cui è stato ufficialmente consegnato il lavoro. Sottolinea il presidente Ricevuto, che spera di risolvere le questioni burocratiche in tempi brevi, a meno che il consiglio provinciale non si sostituisca ai tecnici e quindi impieghi altri sedici anni per deliberare. Certo si è che il SITR può disporre dei mezzi più avanzati di tutto il territorio siciliano. La domanda sorge spontanea, dove sono stati in tutti questi anni, perché non li abbiamo mai notati, e, soprattutto, avremmo potuto evitare varie catastrofi ambientali con essi? 3 Febbraio


Angeli senza tempo in catalogo

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ggi è stato ufficialmente presentato il catalogo della mostra Angeli senza tempo. Questo volume, che consta di centoventi pagine, doveva far parte di una trilogia dedicata alle varie mostre organizzate in occasione del Natale degli Angeli, ma purtroppo i libri saranno semplicemente due, poiché l’ultimo dedicato alla esposizione cittadina Street Angel doveva essere realizzato dal compianto prof. Lucio Barbera, per cui si è deciso di non portare a compimento l’opera. La mostra collocata al Monte di Pietà, che doveva terminare il 22 gennaio sarà prorogata fino alla notte della cultura, occasione in cui potrà fruire gratuitamente del catalogo, fino al suo esaurimento. Il presidente della Provincia, Nanni Ricevuto, ha tenuto a ringraziare le diocesi di Messina e di Patti, per aver messo a disposizione le opere, e la dott.ssa Grazia Musolino, curatrice della mostra. La Musolino ha sottolineato l’importanza della collaborazione nella realizzazione dell’evento e del catalogo, in particolare di: Valeria Bottari e Virginia Buda, Giampaolo Chillè, Caterina Ciollino, Giovanna Famà, Luigi Giacobbe, Katia Giannetto, Giampaolo Chillè, Caterina Ciolino, Giovanna Famà, Luigi Giacobbe, Katia Giannetto, Stefania Lanuzza, Fortunato Malaspina, Maria Pia Mistretta, Grazia Musolino, Teresa Pugliatti, Sergio Todesco, a cui si devono la realizzazione dei testi e delle schede del catalogo, Riccardo Vadalà ed Alessandro Mancuso,

per la documentazione fotografica. Il libro, introdotto dalle presentazioni autorevoli di: Nanni Ricevuto, Calogero La Piana, Basilio Scalisi, Salvatore Scuto, e Grazia Musolino, consta di sette sezioni e vi è la presenza di schede. Nel catalogo potranno trovare posto, anche, opere non presenti nell’esposizione, ma questo, spiega la Musolino, servirà ad arricchire il panorama sulle rappresentazioni angeliche. Il presidente Ricevuto ha voluto ringraziare la curatrice della mostra, omaggiandola di una scultura, rappresentante un angelo dello scultore messinese,Francesco Cosio. Questa, ha sottolineato Ricevuto, non deve essere un’iniziativa isolata, ma deve rappresentare l’inizio di una lunga serie di eventi per valorizzare una location fino ad ora abbandonata, quale è Il Monte di Pietà. Ha sottolineato, a questo proposito il Sovrintendente Salvatore Scuto, l’ importanza delle risorse presenti a Messina, le quali sono spesso poco valorizzate. In questa occasione, il Monte di Pietà è rimasto aperto anche il sabato e la domenica, per facilitare la fruizione dell’esposizione della mostra, questo ha comportato costi aggiuntivi per la sicurezza e per il personale, presente 24 ore su 24. Un plauso va a questa iniziativa, che dimostra come i fondi pubblici,quando sono spesi per far conoscere il patrimonio culturale della città, trovano immediata risposta dai messinesi.

Grazia Musolino, curatrice del catalogo


sicilia a cura di Dario Buonfiglio

Palermo

Il pizzo anche sul carburante

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a Dda di Palermo indaga su una maxi truffa che vede protagonisti decine di gestori di pompe di benzina che avrebbero frodato i consumatori erogando quantità di carburante inferiore a quelle dichiarate e rivendendo in nero il combustibile "messo da parte". Un raggiro, realizzato con una tecnica sofisticatissima, dietro al quale ci sarebbe Cosa nostra. L'inchiesta, coordinata dal pm Vania Contrafatto e dal procuratore Francesco Messineo, è condotta dalla guardia di Finanza. Gli inquirenti, vista la diffusione del fenomeno e i soggetti coinvolti, ipotizzano che la regia della frode milionaria sia delle cosche. I boss imporrebbero una sorta di nuova forma di pizzo pretendendo dai gestori dei distributori la percentuale sul carburante 'risparmiato' e rivenduto. Diverse le pompe di benzina già sequestrate - Agip, Q8 e Erg - e i titolari indagati; mentre le società con-

cessionarie sarebbero parti offese. Ingegnose le tecniche usate per alterare gli erogatori in modo che segnassero quantità di combustibile diverso da quello finito nei serbatoi. In alcuni casi un telecomando azionato a distanza avrebbe fatto scattare il meccanismo. E difficile sarebbe stato, per i clienti, rendersi conto del raggiro perchè la benzina e il gasolio 'rubati' sarebbero stati esigui: a ogni rifornimento la pompa avrebbe infatti trattenuto il 10% circa del combustibile che sarebbe finito nei serbatoio sotterranei del distributore e poi sarebbe stato rivenduto. Oltre ai titolari delle pompe di benzina nel mirino degli inquirenti potrebbero finire anche alcuni incaricati della manutenzione degli erogatori che, secondo gli investigatori, non avrebbero potuto non accorgersi delle modifiche apportate alle pompe..


Infrastrutture: assessore Sicilia

Maxi ribassi appalti falcidiano imprese sane

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'approvazione di una legge di riforma resta, comunque, "il naturale e doveroso completamento di questo che rimane un rimedio tampone, perche' - ha affermato Russo - la qualita' delle opere va portata a sistema. E su questo saro' incalzante, affinche' il disegno di legge che verra' proposto possa approdare in aula al piu' presto". L'assessore ha, infine, sottolineato come "uno degli elementi forti dell'atto di indirizzo per l'aggiudicazione degli appalti sia rappresentato dal fattore tempo: verra', infatti, attribuito un punteggio del 10% a chi si impegna a realizzare nel minor tempo possibile le opere, ferma restando la qualita' dei lavori da portare a termine".

3 Febbraio

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Sicilia: Cisl, governo senza strategia per politiche sociali

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erplessita' e disappunto''. Sono i sentimenti con cui, in casa Cisl, si e' appresa la notizia del via libera dell'assessore regionale alle Politiche sociali della Sicilia, Andrea Piraino, al decreto numero 28 del 2011.Il provvedimento attinge al fondo regionale per i non autosufficienti e fissa i criteri per erogare, a organizzazioni del volontariato, associazioni, cooperative ed enti locali, ''contributi per progetti di assistenza a disabili gravi o a minori disabili''.Secondo la Cisl, il provvedimento ''conferma in modo inequivocabile'' la volonta' dell'assessorato di battere la ''strada insostenibile dei finanziamenti a pioggia, dispersivi e inefficaci, piuttosto WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

che quella di una strategia complessiva di interventi su obiettivi e bisogni prioritari e condivisi con forze sociali e amministrazioni locali''. Il sindacato chiede a palazzo d'Orleans la costituzione del fondo unico per le poverta' e l'attuazione delle politiche di integrazione socio-sanitaria con la ''messa in sinergia'' degli assessorati regionali alla Famiglia e alla Salute. Il decreto 28, osserva la Cisl, e' venuto alla ribalta ora, dopo il ritiro del discusso ''bando degli stagisti del volontariato'', a seguito delle proteste delle forze economiche e sociali. La sospensione, ''sembrava aver colto il senso delle critiche'' sollevate. 3 Febbraio


Foto di Antonio De Felice

Foto Notizia

Fantasia a 4 ruote Messina, Palaculura, Aroundesign


Economia A cura di Gino Morabito

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Invasione Mercati: so

a Cina ormai è la seconda potenza economica mondiale, la prima per l’export (anche grazie allo yuan sottovalutato). Luci e ombre di un boom che ci tocca sempre più da vicino 26 MILIARDI I prodotti importati dalla Cina in Italia valgono all’incirca 26 miliardi, oltre un punto e mezzo del nostro Pil (circa tre volte il prodotto interno lordo di un paese come il Nicaragua, l’equivalente del costo di quattro ponti sullo Stretto). Senza contare che il “made in China” (manufatti italiani o stranieri la cui produzione è stata delocalizzata in Cina) è molto più vasto e difficilmente quantificabile. AFFARI L’interscambio (la somma dell’import e dell’export) tra Italia e Cina vale complessivamente 34 miliardi di euro. IN ITALIA/1 Le imprese cinesi in Italia sono quasi cinquantamila (precisamente 49.854) e le loro attività si concentrano principalmente in Lombardia (10.129), Toscana (9.840), Veneto (5.798), Emilia Romagna (5.035), Lazio (4.587). I piccoli negozi di vicinato e gli ambulanti i settori dove sono più presenti. Segue il manifatturiero: tessile, abbigliamento, pelletteria, calzature. IN ITALIA/2 Dal 2002 al 2009 gli imprenditori cinesi presenti nel nostro Paese sono aumentati del 131,1%, con punte del 406% in Calabria, del 390,9 in Molise, del 387,5 in Basilicata, del 380% in Valle d’Aosta. Nonostante la crisi economica, tra il 2008 e il 2009 la loro presenza è cresciuta su tutto il territorio nazionale del 7,8% con crescite interessanti in Piemonte (12,2%), in Lombardia (9,5), in Veneto (8,9). GIOCATTOLI Per l’Italia l’interscambio mondiale di giocattoli vale circa 610 milioni di euro, quasi 120 milioni in più rispetto al 2009. Il

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Una curiosità: Tratto d

52,7% dei prodotti importati proviene dalla Cina, per un valore che supera i 234 milioni di euro. I giocattoli orientali arrivano soprattutto in Lombardia (44,8% del totale importazioni), Piemonte (20,7) e Emilia Romagna (10,5). ALIMENTI Un terzo della produzione complessiva di prodotti agroalimentari venduti in Italia ed esportati, per un fatturato di 51 miliardi di euro, deriva da materie prime importate, trasformate e vendute poi con il marchio “made in Italy”. Nel 2009 sono state importate in Italia 161.215 tonnellate di pomodori preparati o conservati di cui il 52,9% proviene dalla Cina. IN CINA Il format televisivo italiano Ciao Darwin è sbarcato in Cina. Paolo Bonolis è andato personalmente a Pechino per assistere alla prima puntata del programma (il nome cinese è Ni Hao Darwin) ed essere così testimone della nuova vita della suo programma (oltre che da Bonolis, ideato anche da Stefano Magnaghi). La trasmissione è condotta da Mister Guo, che in Cina è uno dei conduttori più gettonati e amati, soprattutto dai bambini. BAMBINI Su 51 libri per bambini, 19 contengono fibre di legno tropicale. Oltre un terzo dei libri importati dall’estero proviene dalla Cina, per un corrispettivo di 41mila tonnellate di carta. Circa il 17 per cento della cellulosa prodotta nel mondo viene ormai importata dalla Cina, che da sola consuma la metà della cellulosa indonesiana. PLASTICA I libri per bambini sono spesso prodotti altamente sofisticati che richiedono un procedimento più complesso di stampa (detta serigrafica) rispetto a quello classico. Allo scopo di stimolare le capacità di osservazione del bambino, possono contenere dei pezzi di plastica in rilie-

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vo, decorazioni con polveri colorate, oppure dei liquidi. La stampa serigrafica rende possibile la realizzazione di strati e substrati multipli. PIOMBO Intergraf, la federazione europea delle associazioni grafiche, denuncia che molti libri per bambini

3 Febbraio


da “Voce Arancio” di ingdirect

otto il segno del Dragone

provenienti dalla Cina non rispettano gli standard europei di sicurezza e qualità. Alcune tipologie di diari e calendari sono state ritirate dal mercato per la presenza di inchiostri contenenti tracce di piombo.

3 Febbraio

BIBBIA Non solo capi d’abbigliamento a basso costo, giocattoli e libri per bambini: anche la Bibbia arriva da Pechino. Secondo l’agenzia di stampa Nuova Cina, 80 milioni di copie sono state stampate in Cina, attualmente

uno dei primi paesi al mondo per la stampa dei testi sacri. Una Bibbia su quattro nel mondo è cinese. ATEI La Repubblica Popolare è ufficialmente atea. La popolazione si divide però in confuciana, taoista e

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buddhista per il 95 per cento; cristiana per il 3,5 per cento; islamica per l’1,5 per cento. La Cina conta oltre 16 milioni di cristiani, 55mila chiese, 36mila missionari e 100mila volontari cattolici. CONTRAFFAZIONI/1 Il settore tessile è uno dei più colpiti dal commercio illegale. Ogni anno migliaia di tonnellate di prodotti contraffatti entrano in Italia e vengono commercializzati per lo più da commercianti ambulanti, creando danni economici e di immagine alle aziende detentrici dei marchi. Si calcola che oltre il 30 per cento dei capi d’abbigliamento importati annualmente in Italia siano di provenienza cinese. CONTRAFFAZIONI/2 È arrivato in Italia dalla Cina il portatarga che beffa gli autovelox. Sequestrato dalla polizia, era destinato al mercato napoletano. Il funzionamento: azionando un telecomando, un micromotore cala una copertura nera che copre la targa. Nelle confezioni, il kit completo per il montaggio: centralina, spinotti, manuale d’istruzioni. Le sanzioni previste dal nuovo Codice della strada vanno da 78 a 311 euro. BAIONETTE Alcuni giorni fa la Guardia di Finanza di Ravenna ha intercettato una partita di baionette (del valore di circa 48mila euro) in un container proveniente dalla Cina. Nelle casse c’erano false Fulcrum:

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baionette da montare sulle canne dei fucili in dotazione all’esercito italiano e all’armée de terre francese. PARMA In Cina è stata creata un’altra Parma, cioè una città con lo stesso nome della nostra dove si producono salumi e si allevano suini. Per il momento è solo un puntino a SudOvest di Pechino nella provincia del Ganzu. È l’ultima frontiera della contraffazione alimentare. EXPORT Lo scorso anno la Cina ha superato la Germania ed è diventata il primo Paese esportatore al mondo.

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Nel periodo gennaio-novembre 2009, le esportazioni tedesche hanno totalizzato 734,6 miliardi di euro, pari a 1.050 miliardi di dollari, mentre l’export cinese ha toccato quota 1.070 miliardi di dollari. IPAD Foxconn, con i suoi 900mila dipendenti cinesi, è il più grande produttore tecnologico al mondo. L’azienda cinese di Shenzhen ha recentemente annunciato di voler assumere 400mila dipendenti per mantenere la produzione dei nuovi prodotti Apple. I nuovi lavoratori saranno chiamati sette giorni su sette per assemblare iPhone, iPod, iPad, computer Dell e Hp, telefonini Motorola, Sony e Nokia. IPED I cinesi hanno copiato anche il tablet della Apple. Si chiama iPed, ma è simile all’iPad originale soltanto esteriormente. Infatti, il sistema operativo della tavoletta cinese è Android di Google, mentre il microchip interno è della Intel. Costa 105 dollari, al cambio 86 euro, contro i 499 di quello originale da 16 Gb. MONETA Il renminbi è la valuta avente corso legale nella Repubblica Popolare Cinese. Viene emesso dalla Banca Popolare Cinese (la banca centrale del Paese). L’unità base del renminbi è lo yuan. Uno yuan è divi-

3 Febbraio


so in 10 jiao. Uno jiao è diviso in 10 fen. Il taglio più grande del renminbi è la banconota da 100 yuan. Il più piccolo taglio è la moneta o la banconota da 1 fen, (un centesimo di yuan). Yuan in cinese significa letteralmente “tondo” o “moneta rotonda”, quindi ha anche significato generico per moneta, ma spesso è anche usato al posto del termine renminbi. CAMBIO Il tasso di cambio del renminbi è al centro di un teso dibattito internazionale. Pechino tiene artificialmente basso il valore dello yuan e questo ad americani ed europei non sta bene. Se una moneta viene venduta a poco, le merci rappresentate da quella moneta sono vendute a poco. Anche in Italia, ai tempi della lira, potevamo manovrare la valuta. Spesso si svalutava (cioè si toglieva valore alla lira) per vendere di più all’estero. I cinesi fanno lo stesso. PREZZI Lo yuan non si può comprare nelle Borse del mondo (a parte Hong Kong da qualche mese e Wall Street da una settimana, ma con molte

3 Febbraio

limitazioni), così il prezzo della moneta cinese è fissato artificialmente a Pechino: al 24 gennaio scorso 0,1518 dollari (0,111 euro) per 1 yuan. Artificialmente perché non obbedisce al normale ciclo di domanda e offerta. Se si potessero comprare yuan liberamente, la moneta cinese sarebbe molto richiesta, proprio perché è notoriamente sottovalutata del 20-40 per cento. Ma, se si rivalutasse lo yuan, crescerebbero anche i prezzi delle merci cinesi: il Paese esporterebbe di meno, quindi produrrebbe di meno, causando gravi problemi occupazionali. SIGARETTE 5 yuan (0,55 euro): prezzo medio di un pacchetto di sigarette in Cina. Con 300 milioni di persone che fumano la Cina è il paese con più fumatori al mondo. Ogni anno ne muoiono 1,2 milioni per malattie derivate dal tabacco. DOLLARO La scorsa settimana il presidente cinese Hu Jintao ha lanciato una provocazione per il futuro degli equilibri monetari internazionali. In

due interviste rilasciate al Wall Street Journal e al Washington Post – in occasione del vertice con il presidente americano Obama a Washington – ha detto che «l’attuale sistema valutario (che poggia sul dollaro, ndr) è un prodotto del passato». SORPASSO Nel 2010 l’economia cinese ha registrato una crescita del Pil del 10,3%, in netto rialzo rispetto al 9,2 messo a segno nell’anno precedente. Si è realizzato, così, il sorpasso al Giappone, che porta a Pechino il secondo posto mondiale dietro agli Stati Uniti. Tokyo deteneva saldamente la posizione sin dal 1968. Il Pil cinese è di oltre 10.084 miliardi di dollari. SORPASSO/2 Secondo Goldman Sachs e altri analisti intorno al 2025 la Cina supererà anche gli Stati Uniti, affermandosi come la prima potenza economica mondiale. L’estate scorsa l’Agenzia internazionale per l’energia aveva già assegnato un primato a Pechino: quello di principale consumatore mondiale di energia.

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cultura Servizio di Paola Libro

“Il sapere dei sapori”: l

S

i è conclusa lunedì scorso la mostra bibliografica “Il sapere dei sapori” dedicata alla gastronomia siciliana a cura della Biblioteca Regionale Universitaria di Messina. Nel corso di un mese, a partire dal 23 Dicembre, è stato possibile visitare la ricca rassegna bibliografica curata dal Direttore Rocco Scimone, dalla dirigente Dottoressa Sandra Conti e dal personale dell’Ente. L’utenza ha avuto modo di visionare e sfogliare delicatamente i “preziosi gioielli” custoditi nel cuore della biblioteca: libri antichi e contemporanei illustrati e ricchi di prelibate pietanze, dalle più semplici alle più complesse, da preparare in varie occasioni sia per una veloce cena tra amici sia per allietare il palato di ospiti con pietanze locali; infatti, si è trattato di un percorso bibliotecario all’insegna del buon gusto, della ri-scoperta della tradizione gastronomica isolana: ricette classiche e tipiche si mescolano in un sapiente gioco di gusto che, partendo da antipasti e primi piatti, passando dai secondi e dalla frutta, giunge ai dolci che stuzzicano l’appetito a qualunque ora del giorno. Ampia la rassegna libraria proposta agli utenti: dalla cucina palermitana a quella trapanese, catanese e messinese: insomma, un percorso che si estende dai Nebrodi alle Eolie. Non poteva mancare,

naturalmente, una rassegna bibliografica dedicata all’enologia, un settore altrettanto ricco e peculiare: la malvasia di Lipari, il faro rosso e il vino da taglio di Milazzo o ancora il mamertino di Castroreale da assaporare in contesti culinari differenti. Di fronte ad un contesto del genere, la


la gastronomia siciliana in mostra

curiosità non ha freni: “La denominazione della mostra bibliografica - Il sapere dei sapori - è molto accattivante: cosa vi ha indotto all’allestimento di una mostra su uno dei sensi più arcaici dell’uomo, qual è il gusto? “Sicuramente l’importanza che ha avuto il

cibo e la caratterizzazione dei cibi in Sicilia – ha risposto al microfono il Direttore Rocco Scimone - ed in particolar nella provincia di Messina. E’ chiaro che il cibo è sempre stato legato alla tradizione siciliana: abbiamo cercato, per certi versi, di mettere in mostra la relazione tra cibo, cultura, religione cioè tutti gli aspetti culturali legati al cibo”. La gastronomia siciliana è un settore molto particolare ed appetitoso come lei stesso ha appena affermato: qual è il messaggio che intendete veicolare? “Il messaggio è semplice: la rivisitazione e la tutela della tradizione della cucina siciliana che, come è ben noto, è estremamente complessa e variegata anche perché è frutto di diverse culture che si sono sovrapposte o succedute nel corso dei secoli: c’è una certa cultura tipo araba che la si trova nelle zone del trapanese e del palermitano, una un po’ più classica, normanna, nel messinese”. E’ stata una casualità o avete intenzio-


ne di allestire altre mostre bibliografiche sui vari sensi? “No, questa è stata una delle prime mostre: il nostro obiettivo è fare in modo che la biblioteca diventi sempre più un fatto legante con la cultura messinese ed in particolare con le scuole affinché questo immenso patrimonio librario posseduto venga a conoscenza, non soltanto degli addetti ai lavori, degli esperti, dei professori universitari ma dei giovani della scuola”. L’utenza si è mostrata partecipe all’iniziativa? “Si, partecipe ed entusiasta. In effetti il tema ha suscitato grande interesse e si è potuto notare l'accuratezza con la quale l’utenza si è dedicata alla ricerca di ricette particolari”. Il prossimo appuntamento sarà organizzato in occasione della Notte della Cultura. Può anticiparci qualcosa? “La Notte della Cultura ovviamente è un’operazione molto più complessa che raggruppa diverse problematiche culturali della città di Messina. Noi saremo presenti soprattutto con delle rarità, presenti in biblioteca, legate soprattutto con il culto di San Salvatore e mi riferisco alla zona della Madonnina, che fu il primo baluardo della evangelizzazione della Sicilia da parte dei monaci Basiliani che venivano da Rossano Calabro”.

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spettacoli

Q

uattro spettacoli con sei repliche ciascuno: questo il cartellone della sezione "Teatro Ragazzi", che si svolgerà nella Sala Laudamo dall'1 al 24 febbraio ed è rivolto soprattutto agli studenti delle scuole medie inferiori di Messina e provincia. Questo il calendario dettagliato dell'iniziativa del Teatro di Messina: 1, 2 e 3 febbraio "Il sogno di Alice"; 9, 10 e 11 febbraio "Trafficu ppi nenti"; 15, 16 e 17 febbraio "Cirano"; 22, 23 e 24 febbraio "Il cavaliere povero". Due repliche al giorno, alle ore 9,30 e 11,30. "Il sogno di Alice", liberamente ispirato ad "Alice nel paese delle meraviglie" di Lewis Carroll, è di Valeria Alessi, anche regista e interprete insieme con Romana Cardile e Paolo Polito. "La fantasia, nell’essere umano adulto - scrive la Alessi - continua ad imporsi sotto forma di sogno. Il nostro inconscio ci trasmette immagini e sensazioni legate a timori, a desideri. Ogni sogno è un viaggio. L’Alice di Carroll, tramite il mezzo del sogno, compie un viaggio, che dalla fanciullezza la porta verso le paure e i timori incontrollati dell’adolescenza. Il sogno di Alice è il viaggio di Alice. È il viaggio che ogni bambino compie nella vita, nel suo percorso di crescita". "Trafficu ppi nenti" è un libero omaggio a "Molto rumore per nulla" di Shakespeare, messo in scena a cura di Annibale Pavone e Angelo Campolo, con Livio Bisignano, Tino Calabrò, Simona Fiordaliso, Fabio La Rosa, Federico Pandolfino, Maria D. Terranova, Giada Vadalà e Ivana Zimbaro. Il mistero sulla vita di William Shakespeare ha favorito

Messina, Sala Laudamo 1-24 F

In cartellone "Il sog "Cirano

nel corso dei secoli teorie che hanno cercato di dimostrare come in realtà Shakespeare non fosse inglese, ma danese o australiano o toscano. Una di queste teorie vorrebbe che Shakespeare fosse addirittura messinese. "Abbiamo adattato 'Molto rumore per nulla' - dicono Pavone e Campolo - che Shakespeare ha ambientato proprio a Messina, nel nostro dialetto e abbiamo tentato di creare un gioco teatrale con un gruppo di giovani attori messinesi. Abbiamo ridotto la trama all’essenziale e, senza volersi spingere ad indagare temi come l’origine dell’amore e del male, la loro necessità e vanità nella vita dell’uomo, ne abbiamo fatto un gioco gioioso e al tempo stesso rigoroso, per dire quanto serio e importante sia il teatro, per dirlo da messinesi, per dirlo da persone convinte che oggi


Febbraio - “Teatro ragazzi”

gno di Alice", "Trafficu ppi nenti", o" e "Il cavaliere povero il sacrificio di

più che mai sia necessario confrontarsi e lavorare con impegno ed entusiasmo". "Cirano" è liberamente tratto dal capolavoro di Rostand "Cyrano de Bergerac" e interpretato da Alessio Bonaffini, Domenico Cucinotta (anche regista) e Mariapia Rizzo. Oltre alla struggente ad appassionante storia d’amore che coinvolge il triangolo Rossana/Cristiano/Cirano, il “Cirano” propone un livello di lettura direttamente connesso a tematiche teatrali e denso di spunti di riflessione sulla vita dell’artista. "Per questo il Teatro dei Naviganti - si legge nelle note di regia propone uno spettacolo che, oltre a portare avanti i punti salienti della trama (la storia d’amore che sicuramente fa immediata presa sui giovani spettatori;

un nobile cuore per la felicità dell’amata, esempio per grandi e piccoli; la bellezza dell’anima a confronto con quella esteriore), si apre ad una dinamica riflessione su alcuni principi dell’arte teatrale e dell’arte in generale: il paradosso dell’artista ed i suoi conflitti interiori ed alcune considerazioni etiche e pratiche sul teatro. "Il cavaliere povero", presentato dal Castello di Sancio Panza, è un adattamento da "Don Chisciotte della Mancia" di Miguel de Cervantes, scritto da Monia Alfieri che è anche regista e interprete, con Luisa Briguglio, Manuela Boncaldo, Martina Camano, Giuseppe Carullo e Veronica Zito." Le avventure del cavaliere povero - spiega la Alfieri - si svolgono sotto lo sguardo benevolo del Cielo che parla un linguaggio di misericordia. Un Cielo carico di benevolenza, magnanimo e clemente; che gli mette accanto un servitore, fratello e alterego, la cui amicizia legherà le loro vite e i loro nomi in eterno: Don Chisciotte e Sancio Panza. Agiscono in scena due personaggi che pur essendo tradizionalmente contrapposti, si contaminano vicendevolmente, fondendosi talvolta l’uno nell’altro, dando la possibilità allo spettatore di vedere in trasparenza il miracolo di un’unica sostanza che tutto muove e pervade: il Cielo".


parole in blu Un'altra stella in cielo Poesia premiata alla IV Mostra del Cinema dello Stretto. Messina, 1. ottobre. 2009 Magma di sangue: trucioli e vento Stendo su acqua uno strozzato lamento. Scalinata su facciata immota danza debolmente mossa da una vena di orrore. Raccolgo matasse di ricordi. Stella su corda illumina vicolo. Sorriso su bimbo. Lembo di luce su nera lama dâ&#x20AC;&#x2122;acqua.

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Enza Di Vita 19-07-1983


Foto Antonio De Felice

Messina

Musica in libertĂ


RE sano

Mangia

a cura di Mimmo Saccà

Mirtilli e fragole contro l'ipertensione

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n consumo abituale di vegetali a tinte forti, dal rosso al viola, potrebbe allontanare la comparsa d'ipertensione, lo sostiene una ricerca di Harvard che sarà pubblicata sull'American journal of clinical nutrition che ha riguardato 134mila donne e 23mila uomini. Gli autori hanno investigato le proprietà delle antocianine, che appartengono alla famiglia dei flavonoidi e si trovano in grandi quantità in ribes, lamponi, succo d'arancia rossa, melanzane, fragole e mirtilli ma anche di catechine (tè verde) e altri flavoni. Gli scienziati hanno distribuito questionari semiquantitativi sulla frequenza di assunzione dei cibi ai partecipanti di tre grandi trial di salute pubblica statunitesi, il Nurses' health study I e II e l'Health professionals follow-up study, 52

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ogni 4 anni per 14 anni. Al termine i casi d'ipertensione emersi sono stati messi in relazione con i differenti profili dietetici: si è così visto che i soggetti nel quintile più alto per consumo di antocianine (soprattutto da mirtilli e fragole) hanno beneficiato di una riduzione dell'8% del rischio d'ipertensione rispetto a quelli nel quintile più basso. L'effetto era più marcato (12%) nei partecipanti d'età inferiore o uguale a 60 anni e, sempre questo gruppo, evidenziava una riduzione del rischio del 6% tra quintile più alto e più basso per apporto della catechina (tè verde). Un'altra rilevazione singola riguarda il consumo del flavone apigenina (contenuto in sedano e prezzemolo) che abbasserebbe il rischio del 5%.


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Le ricette

Pollo alle mandorle Ingredienti • 1 piccola Cipolla • Farina q.b. per infarinare la carne • 130 gr di Mandorle pelate • 4 cucchiai di Olio di semi • 500 gr di petti di Pollo • Sale q.b. • 4 cucchiai di Salsa di soia • 1 cucchiaio di Zenzero fresco grattugiato

Preparazione Mettete in una padella antiaderente un cucchiaio di olio di semi e buttateci dentro le mandorle pelate per farle tostare e dorare; in alternativa, potete tostare le mandorle mettendole in forno a 180 gradi fino a che non saranno croccanti e dorate. Tagliate i petti di pollo in piccoli cubetti e rotolateli nella farina. Tritate (o tagliate) finemente la cipolla e grattugiate lo zenzero precedentemente pelato. Mettete in un wok (padella dal fondo tondeggiante) 4 cucchiai di olio di semi e fateci appassire a fuoco basso per 10-15 minuti la cipolla e lo zenzero. Aggiungete i cubetti di pollo e soffriggeteli a fuoco dolce per circa 20 minuti rigirandoli di tanto in tanto. Cinque di minuti prima della fine della cottura del pollo, unite la salsa di soia, amalgamate bene gli ingredienti, aggiungete un paio di mestoli di acqua calda e mescolate attendendo che si formi la classica salsina color nocciola. A questo punto aggiungete le mandorle tostate, mescolate molto bene in modo da cospargere le mandorle in tutta la padella e servite immediatamente il vostro pollo alle mandorle.

Consiglio In questa ricetta, la cipolla può essere tagliata a fettine sottilissime oppure tritata finemente. Se in casa avete delle mandorle non pelate, potete farle scottare per qualche secondo in acqua calda per poi pelarle così agevolmente.

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Scorcio di Piazza Anton


nello

Amarcord


Il Cittadino di Messina 3 febbraio 2011  

Settimanale digitale siciliano, di politica, attualita, economia, scienze, cultura, spettacolo, sport ed enogastronomia. Si consiglia di usa...