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n° 18 anno VIII 2 Dicembre 2010

il Cittadino

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Bruno Martorano, presidente dell’Acr Messina

Un marziano nelle città di ‘buddaci’


anteprima foto Giuseppe Saya

Segna ‘Il sindaco C

Fronte


aletica Capomastro’

Retro


Sommario

numero 18 - anno VIII2 Dicembre 2010

24-27 Attualità Atm ‘sbilanciata’

Asterisco

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Acr: un futuro giallorosso

10-16

PrimoPiano Un grande avvenire dietro le spalle

20-21 Dietro le quinte Fatti e indiscrezioni

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23

32-33 Città Cronache urbane

34-35 Provincia

News dal territorio

36-37

Settegiorni Cronaca della settimana

Notizie dall’isola

Economia

38-39 Kamarina rischia di sparire

Circoscrizioni Notizie dai quartieri

44-45 6

Sicilia

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Scienza e salute Meteo:dicembre nello Stretto

2 Dicembre


il Cittadino Direttore editoriale: Lillo Zaffino Direttore responsabile: Carmelo Arena Coordinamento: Tiziana Zaffino, Gianluca Rossellini, Gabriella Giannetto, Dario Buonfiglio, Gino Morabito, Antonio Grasso Redazione Nunzio De Luca, Cristina D’Arrigo, Giuseppe Zaffino, Enza Di Vita, Maria Cristina Rocchetti, Letizia Frisone

46-47 Cultura Aldo D’agostino: aspettando Sanremo

48-49 Spettacoli Aggiungi un posto a tavola

53-65 Sport L’Acr batte il Mazzara

68-69 MangiaRE sano

n° 18 anno VIII 2 Dicembre 2010

Dieta mediterranea

il Cittadino

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Bruno Martorano, presidente dell’Acr Messina

Un marziano nelle città di ‘buddaci’

2 Dicembre

Collaboratori Andrea Castorina, Marilena Faranda, Chiara Lucà Trombetta, Donatella Tagliaferri, Gaetano Biondo, Max Leone, Hermes Carbone, Salvatore Grasso, Salvatore Filloramo, Giovanni Micalizzi, Antonino Genovese Rubriche Mimmo Saccà, Michele Giunta Ricerca fotografica Antonio De Felice, Riccardo Caristi, Orazio D'Arrigo, Nunzio Di Dio, Peppe Saya, Gaziella Roberto Direttore marketing Francesco Micari

Pubblicità contatti: 3462306183, 3473640274 e-mail: info@ilcittadinodimessina.it Amministrazione Mario De Marco, Giuseppe Pagano, e Franco Rossellini Web master sito Fabio Lombardo

Il Cittadino digitale sarà pubblicato sul giornale on line e inviato gratuitamente ai lettori direttamente nella posta elettronica e sarà condiviso in rete attraverso Facebook

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asterisco di Lillo Zaffino

S

ACR : un futuro giallorosso

olo qualche settimana fa, l’ACR Messina sembrava destinata ad un’ingloriosa fine. L’angoscia si era impadronita dei tifosi giallorossi, degli appassionati e dei messinesi che hanno a cuore le sorti della città : la squadra non si era presentata in campo per due volte seguenti, i calciatori erano stati sfrattati dall’albergo cui erano ospitati e stavano per smobilitare, l’ultima trasferta era stata cofinanziata dai tifosi. Insomma, eravamo sull’orlo del precipizio. Bastava incasellare la terza rinuncia consecutiva per subire l’onta della cancellazione della gloriosa Società dal panorama calcistico italiano. Così non è stato e di questo siamo sinceramente grati a coloro che, pur tra legittimi dubbi che derivavano da un’incerta situazione finanziaria della società rilevata, si sono assunti l’onere di rilanciare il calcio peloritano. E appare veramente ridicolo l’arricciamento di qualche naso dei codini messinesi, quando ascoltano l’inflessione regina dei nuovi proprietari. Al dì là dell’ ovvia osservazione sulla globalizzazione del calcio(forse esagerata per le nostre latitudini), è più evidente l’assenza di iniziative di imprenditori messinesi che, di fronte alle enormi difficoltà, si sono dileguati. La cordata calabrese, così come è stata definita, guidata dal presidente Bruno Martorano (nella foto), senza esporsi a roboanti dichiarazioni, ha preso le redini della società e della squadra con l’efficacia e l’efficienza che caratterizzano le imprese moderne. Con pragmatismo, hanno adottato i primi provvedimenti per consolidare il gruppo, che ha dimostrato tutto il suo valore sul campo e l’attaccamento alla maglia giallorossa (prossimamente si ritornerà allo storico completo bianco scudato), e operato sul mercato con rapidità per rafforzare l’attuale organico. Le premesse ci sono per guardare con serenità al futuro e sognare palcoscenici più appropriati per la piazza messinese. Un futuro colorato di giallorosso, anzi di bianco scudato.

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immagine di Michele Giunta

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Primo Piano

Un grande avvenir

servizio il Cittadino foto di Giuseppe Saya

Nel ‘pianeta peloritano del pallone’ parecchi presidenti si sono alternati alla guida dell’Acr Messina, ma storia non ne hanno fatto, tranne qualche graffio scuro sulla cronaca.

Da sinistra l’addetto stampa, Rosaria Brancato, il Ds Pasquale Leonardo, il Dg


re dietro le spalle

Enzo Nucifora e il presidente Bruno Martorano

I

trenta giorni che hanno cambiato il futuro dell’Acr Messina. Appena un mese fa il tifoso giallorosso assisteva, impotente e sconsolato, alla seconda rinuncia consecutiva della squadra, che dopo la mancata presentazione al San Filippo contro il Cittanova Interpiana, non era scesa in campo in Campania, contro il Real Nocera, preludio alla scomparsa della società. Abbandonata alla deriva dall’ineffabile coppia Chierichella – Di Mascio, illusa e subito dopo scaricata da Santarelli, la squadra aveva interrotto gli allenamenti e aveva anche lasciato la città, dal momento che la nuova cordata siculo-calabrese interessata all’acquisto della società non riusciva a concludere la trattativa per… mancanza di interlocutori. Ma, una volta messa con le spalle al muro la precedente proprietà, Martorano, Principato, Ficara e Falduto Zera, davano inizio a una nuova era per l’Acr. Con la riorganizzazione del settore tecnico che vede adesso Pasquale Leonardo come responsabile dell’area tecnica ed Enzo Nucifora (un gradito ritorno in giallorosso, il suo) nel ruolo di direttore generale, la squadra ha riacquistato serenità, e pur scontando una preparazione fisica non ottimale e il ritardo in classifica dovuto alle due rinunce con annessi altrettanti punti di penalizzazione, ha cominciato a risalire la china. Quattro vittorie (le ultime tre consecutive) nelle ultime cinque partite, questo il ritmo che Beoni


Primo Piano e i suoi ragazzi hanno impresso alla propria marcia nel mese di novembre; una striscia positiva da prima della classe, con il solo Forza e Coraggio, capolista del girone, in grado di tenere il passo. Risolta in meno di una settimana la grana contrattuale, durante la quale il gruppo di giocatori ha dimostrato di credere al progetto di Bruno Martorano e compagni, accettando le offerte economiche al ribasso proposte dalla società, in questi giorni la società giallorossa si sta dedicando al potenziamento dell’organico, approfittando della finestra di mercato aperta lo scorso primo dicembre. Nucifora e Leonardo hanno subito piazzato i primi, importanti colpi, secondo un progetto ben definito: migliorare, numericamente e qualitativamente il reparto degli under, e trovare una punta in grado di fare la differenza in questa categoria. Acquistati e subito presentati, il terzino Liberato Russo e l’attaccante Giuseppe Genchi. Il primo annuncio fatto è stato quello di Russo, terzino classe ’92, fra i più interessanti della serie D, al punto da far parte in pianta stabile della rappresentativa di categoria. Genchi, proveniente dal Nardò (serie D, girone H, tre reti nelle otto partite in cui ha giocato quest’anno), può anche vantare sessanta presenze e sei reti in Prima Divisione, con le maglie di Giulianova e Manfredonia. Due colpi che fanno già fare un salto di qualità alla squadra. E il mercato è ancora aperto…

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Primo Piano

Intervista di Letizia Frisone

Non solo calcio

A colloquio con Bruno Martorano, presidente Acr Messina e con il direttore sportivo, Pasquale Leonardo

Bruno Martorano

I

l presidente dell’ACR Messina, Bruno Martorano, ci apre le porte del suo studio con la massima disponibilità. L’intervista diventa ben presto uno scambio reciproco di opinioni e idee tanto da sembrare una informale chiacchierata tra amici. Si racconta con molta sincerità e schiettezza. Il suo tempo libero lo preferisce passare in famiglia, coccolando la figlioletta Sofia di diciotto mesi. Si definisce un buongustaio, le sue pietanze preferite sono pasta al forno e arancini, ma non disdegna i dolci, il cannolo siciliano ha la meglio su tutti. Ha un ottimo senso dell’umorismo, ma sa anche essere determinato e serio nelle decisioni importanti. Con la complicità del direttore dell’area tecnica, Pasquale Leonardo, parla un po’ di se e degli obiettivi dell’ACR Messina, ma glissa, come è giusto che sia, quando si parla di mercato. Com’è nata l’idea di acquistare l’ACR Messina? Leonardo: Un giorno ci incontrammo per parlare di calcio, mi volevano presentare il procuratore Josè Alberti, amico personale di Maradona, nonché grande operatore di calcio. Venimmo a sapere che l’ACR Messina

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era in vendita, tra Principato e Martorano ci fu un incrocio di sguardi, più convinto il primo del secondo. Incominciammo a prendere i contatti con la vecchia società e iniziammo la trattativa che sappiamo tutti com’ è andata a finire. Lei non è solo, ma coadiuvato da altri soci. In questa avventura sono accompagnato da altre tre persone, con i quali ci siamo divisi equamente le quote, quindi 25% ciascuno. Il vicepresidente Vincenzo Principato che opera nel settore dei trasporti e della logistica. Nuccio Ficara e Vincenzo Falduto Zera operano, invece, in campo edilizio, con aziende consolidate nel territorio e nazionale . È la sua prima esperienza nel mondo del calcio? Martorano:Si, per tutti e quattro si tratta della prima esperienza calcistica. Cosa ha ereditato dai suoi predecessori? Purtroppo nulla di positivo, solo debiti per 900mila euro. Riuscirete a risanare l’ACR Messina? Martorano e Leonardo: Dobbiamo risanare, altrimenti, vorrà dire che avremo fatto un buco nell’acqua Se avesse saputo in anticipo l’ammontare dei debiti, il Messina sarebbe di Bruno Martorano? Martorano:Confesso che se avessi saputo tutto in anticipo sarei a casa con la mia famiglia. Ma adesso siamo in ballo e quindi balliamo. Vogliamo ribadire gli obiettivi dell’ACR Messina.Serie B nel giro di quattro anni, ma il primo obiettivo in assoluto – spiega Martorano – è quello di risanare l’azienda. Gli fa eco il direttore Leonardo: Prima salviamo l’azienda, il prossimo anno tra i professionisti in Lega Pro e poi altri palcoscenici. 2 Dicembre


Attualmente a cosa si mira? e dopo prenderemo una decisione. Martorano: l’azienda, e ottenere il massimo Campolo? Voci di corridoio lo darebbero da questo campionato. già per certo sulla panchina. Leonardo: Un amico che ogni tanto viene a vederci. Un giudizio sull’attuale campionato Leonardo: Modesto. Non dello stesso parere il presidente che si lascia sfuggire un: Lo vinciamo. PROFILO DI PRESIDENTE

Pasquale Leonardo Mercato. Chi parte lo sappiamo già: gli under Pucino, Amico e Cucè, chi arriva in casa giallorossa? Leonardo:Sicuramente andremo a rinforzare più reparti. Inizieremo dagli under, anche perché in questo campionato costituiscono la parte più importante della squadra. In settimana arriverà sicuramente qualche nuovo elemento. Prenderemo anche uno o due giocatori esperti, tra cui sicuramente un attaccante che ci consenta di innalzare il livello qualitativo e quantitativo di questa squadra e ci garantisca un buon bottino di reti e, confermare la rosa attuale.. Zampaglione, il capocannoniere del girone , un attaccante che fa gola a tutte le squadre, è un possibile obiettivo del Messina? Leonardo: Un buon giocatore e i calciatori bravi sono tutti obiettivi del Messina. Cosa serve a questa squadra Leonardo: Serenità Beoni continuerà ad essere l’allenatore dell’ACR Messina? Leonardo:Con il tecnico ci incontreremo dopo questo trittico di gare (Casertana, Ebolitano e Sapri ndc) per discutere del suo futuro. Valuteremo con lui la situazione 2 Dicembre

Nome: Bruno Cognome:Martorano Nato a: Reggio Calabria Il: 5 febbraio 1975 Segno zodiacale: Acquario Titolo di studio: Ragioniere Stato civile: Sposato Hobby e interessi: Calcio e molti interessi Piatto preferito: Pasta al formo Colore preferito: Giallo Libro preferito: Adoro i libri di Paulo Coelho Si descriva con tre aggettivi: Molto buono. Ci parli del lavoro che svolge: Ho un’impresa di pulizia e servizi, attiva su tutto il territorio nazionale ed estero, con una sede in Grecia, precisamente ad Atene. Come le piace trascorrere il tempo libero? Mi piace dedicare il mio tempo alla mia famiglia, soprattutto alla mia bambina Sofia di diciotto mesi. E’ scaramantico? No Cosa le piace di Messina? Oltre ad essere una bella città, si mangia anche bene soprattutto gli arancini e i cannoli.

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Primo Piano

I NUOVI ARRIVI Giuseppe Genchi 25 anni Attaccante dalla Nuova Nardò

Liberato Russo 18 anni Difensore dalla Ponsacco

Bruno Federici Preparatore dei portieri 16


Foto notizia

Messina, atto vandalico: albero di arance tagliato da sconosciuti in Largo Gaetano Martino Il Consigliere Comunale Salvatore Ticonosco ha chiesto all’Assessorato all’Arredo Urbano di attivare tutte le procedure del caso nell’individuazione dei responsabili e, contestualmente, la immediata piantumazione di un nuovo albero simbolo di civiltà e di rispetto della natura


IL PALACULTURA OSPITA LE “ NOZZE D’ORO MESSINESI”

dietro le quinte pagine a cura di Hermes Carbone

Comune Messina

Sopralluogo a Fondo De Pasquale

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’ stato effettuato un sopralluogo dal presidente del Consiglio comunale, Giuseppe Previti, assieme al presidente della III commissione consiliare, Pietro Iannello, ed al consigliere Sebastiano Pergolizzi, nell'area

sbaraccata di Fondo De Pasquale. Il presidente Previti ha evidenziato che “nonostante gli sforzi c o m p i u t i dall’Amministrazione Comunale e dall’Istituto Autonomo Case Popolari, la situazione

appare piuttosto critica, con numerose casupole ancora da abbattere, molte delle quali presenti lungo le vie Monte Scuderi e Appennini. La rimozione urgente di tutte le macerie si rende necessaria oltre che per la salubrità e l’igiene della zona, anche per consentire la costruzione di 60 nuovi alloggi, da assegnare alle altre aree da risanare nell’ambito B di Giostra/Villa Lina. All'assessore al risanamento, e al Commissario dell’IACP si chiede un ulteriore sforzo affinchè si completi il risanamento dell’area con la totale demolizione delle casupole e lo sgombero delle macerie entro le prossime festività natalizie.

I

l sindaco, on. Giuseppe Buzzanca, nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Palazzo Zanca, ha presentato la manifestazione Nozze d'oro a Messina. L'evento, istituito dall'Amministrazione comunale, è dedicato alle coppie residenti, che nel corso del 2010, abbiano raggiunto il traguardo dei 50 anni di nozze. L'iniziativa si concretizzerà il 4 dicembre, alle ore 18, con una “festa musicale” al Palacultura Antonello da Messina, dove saranno consegnate targhe alle coppie che quest'anno hanno celebrato le nozze d'oro. All'incontro interverrà l'arcivescovo di Messina, mons. Calogero La Piana; nel corso dell'appuntamento sarà poi consegnato il gold yearbook, con i nomi di tutti coloro che hanno raggiunto il cinquantenario.

Iniziative per il Natale a Messina

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abato 4 dicembre, alle ore 10, nel corso di una conferenza stampa che si terrà nella sede dell'Arcivescovado (ingresso via Garibaldi) saranno presentati gli appuntamenti promossi a Messina per il Natale 2010 e per le festività di fine anno. La rassegna, che si avvierà dall'otto dicembre, sarà illustrata alla presenza dell'Arcivescovo di Messina, mons. Calogero La Piana; del sindaco, on. Giuseppe Buzzanca; del presidente della Provincia regionale, Nanni Ricevuto; dell'arch. Salvatore Scuto, soprintendente ai Beni culturali ed ambientali e del maestro Gianfranco Nicoletti, direttore del Conservatorio statale di musica “A. Corelli”. L’arcivescovo di Messina Calogero La Piana

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Sicilia. IlD’Alia consigliere (Udc)

Ars L’On. De Luca sull’approvazione della finanziaria regionale”

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a Finanziaria del Lombardo quater è stata impostata per non essere approvata entro dicembre 2010 per consentire al Presidente Lombardo di amministrare in solitudine utilizzando in dodicesimi i capitoli di bilancio della Finanziaria Cimino” – lo dichiara l’On. Cateno De Luca, Capogruppo all’ARS di Forza del Sud. Questa finanziaria non prevede norme di sviluppo tenuto conto che l’art. 46 “Costituzione Fondo per gli investimenti” prevede una copertura virtuale di 350 milioni di euro. Non è stato previsto nessun intervento strutturale per bloccare l’aumento delle spese correnti che tendono ad un incremento di circa 1 miliardo e mezzo di euro annui. Nessun taglio reale è stato pre-

visto per i costi della politica, tenuto conto che il comma 5 dell’art.22 prevede un aumento per le indennità degli Assessori tecnici di circa 3 milioni di euro. È una finanziaria per nulla trasparente, continua a nascondere debiti delle società, enti ed aziende regionali, debiti superiori a 5 miliardi di euro. È una finanziaria che fa saltare irreversibilmente i bilanci dei comuni e delle Province. È una finanziaria che non fa chiarezza su tutte le risorse extra regionali non spese dei vari APQ, che ammontano ad oltre 18 miliardi di euro. Sull’indebitamento è una finanziaria che non riesce ancora a quantificare definitivamente i debiti che ha accumulato. Ora capisco perché – conclude De Luca - i documenti finanziari non sono stati sottoposti alla tradizionale audizione della Corte dei Conti: evidentemente è la Finanziaria delle 4 i: illegale, illegittima, indecente ed ipocrita”.

comunale A Mimma Gela il partito Brigandì nelle mani del coordinamento generale”

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Gela ogni decisione politica all'interno dell'Udc sarà assunta dal coordinamento regionale. La scelta è stata presa dopo le recenti evoluzioni del quadro politico siciliano, che hanno portato alla mancanza di un assetto dirigente e di una definita rappresentanza a livello locale". Lo spiega il coordinatore del partito in Sicilia, il senatore Gianpiero D'Alia, il quale ricorda che, sempre a Gela, il partito ha affrontato le ultime elezioni comunali componendo una coalizione diversa da quella che ha espresso il sindaco eletto e che, una diversa collocazione politica, deve essere il frutto di una scelta degli organi di partito, e deve inserirsi in una logica di accordi politici tra le diverse formazioni interessate e ,non in quella mirata ad intessere rapporti diretti e personali con i capi delle amministrazioni o del governo, che possano pure prescindere dalle intese con i partiti di riferimento.

Iniziano i lavori nella scuola Media di Castelbuono

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er poter studiare è necessario, avere docenti preparati, un sistema scolastico che offre agli alunni opportunità formative, ma anche ambienti salubri nel rispetto delle norme di sicurezza. Iniziano cosi’ i lavori nella scuola Media di Castelbuono. L’importo complessivo del progetto ammonta a €. 389.393 .Il Sindaco Mario Cicero si scusa con alunni e docenti per i disservizi che arrecati alla normale attività scolastica. L’impegno dell’Amministrazione Comunale è quello di realizzare i lavori nel più breve tempo possibile dando l’opportunità ai ragazzi di ritornare nelle loro classi e in luoghi più confortevoli.

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sette giorni

Novembre- Dicembre 2010

di Andrea Castorina

25 giovedì

26 venerdì

27 sabato

E’ trascorso esattamente 1 anno e 1 mese, segnala Libero Gioveni consigliere della III Circoscrizione, ma alla fine ciò che era opportuno, anzi necessario eseguire per la sicurezza dell’intera cittadinanza, lo si sta facendo proprio in questa settimana nelle tardissime ore serali. Da due giorni, infatti, sono già in corso i carotaggi per verificare la resistenza strutturale della copertura del sottostante torrente del Viale Europa.

Trenitalia fa marcia indietro e ripristina i treni in Sicilia

Sembra ufficiale il passo indietro da parte di Trenitalia e di conseguenza verrà scongiurato il taglio di numerosi treni a lunga percorrenza da e per la Sicilia già programmato per il prossimo 12 dicembre. La notizia, che arriva direttamente dai piani aziendali emanati in queste ore da Trenitalia ove si riscontra chiaramente una netta marcia indietro sarà ufficializzata con il prossimo orario, la cui uscita è programmata tra pochi giorni.

ACR Messina, raggiunto l’accordo con i calciatori

Si respira un’atmosfera diversa in casa ACR Messina, ieri sono arrivate buone notizie per la nuova proprietà, sono stati raggiunti gli accordi con i calciatori. Dopo un tira e molla iniziale, i tesserati hanno accettato la riduzione dell’ingaggio. I casi più delicati erano: D’Ambrosio, Lo Piccolo, Conti, Borgogni, Marino, Marzocchi e Granito. Solo per Borgogni tutto rimandato ad oggi, il centrocampista raggiungerà l’intesa questo pomeriggio quando sarà a colloquio con la società per decidere il suo futuro. Non vestirà più la maglia giallorossa il difensore, Raffaele Pucino.

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L’ACR Messina continua a volare

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Collocato l'impalcato degli svincoli di Giostra ed Annunziata

domenica

lunedì

30 martedì

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mercoledì

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Carotaggi in corso sull’impalcato del viale Europa

Finisce 1-0 al San Filippo. All’ACR Messina bastano solo sette minuti per archiviare la pratica Mazara. Grazie alla rete segnata da Granito arriva un altro risultato utile in casa giallorossa. La squadra di mister Beoni ha battuto, seppur con il minimo sforzo, la compagine allenata da Macera e si rilancia in classifica, adesso il primo posto dista solo nove lunghezze.

Alla presenza del sindaco, on. Giuseppe Buzzanca, dei rappresentanti della ditta Ricciardello e della direzione dei lavori, è stato effettuato stamani il cosiddetto varo dell'impalcato del viadotto degli svincoli di Giostra ed Annunziata, in linea con la programmazione dei lavori, che ha come obiettivo il completamento del lotto entro la fine della prossima estate. L'impalcato è stato posizionato oggi sui pilastri, pesa complessivamente quaranta tonnellate per un tratto lungo venticinque metri.

Presentata al Comune la Giornata europea per Disabili La Giornata Europea delle Persone Disabili, che si terrà anche a Messina venerdì 3 dicembre, come stabilito dalla Commissione Europea in accordo con l’Organizzazione delle Nazioni Unite, è stata presentata stamani a Palazzo Zanca dal sindaco, on. Giuseppe Buzzanca, dall'assessore alle politiche sociali, Pinella Aliberti, nel corso di una conferenza stampa.

E.R.S.U. Messina, aperto il nuovo residence nunziata” Apre da oggi, alla fruizione degli studenti, il nuovo residence “Annunziata”. L’ERSU, visti gli ulteriori posti alloggio che si rendono ora disponibili, procederà alle assegnazioni mediante lo scorrimento delle graduatorie, già pubblicate sul sito ufficiale dell’Ente, sulla base delle Facoltà di appartenenza.La struttura, che ha una capienza di 120 posti letto, servirà principalmente gli studenti che frequentano le facoltà di Farmacia, Lettere e Filosofia e Medicina Veterinaria.

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circoscrizioni Pagina a cura di Andrea Castorina

Incontro Circoscrizioni- Comune: segnalati alcuni punti critici

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l confronto tenutosi a palazzo Zanca, il 30 novembre, tra i rappresentanti delle Circoscrizioni cittadine e l’amministrazione comunale ha dato la possibilità di discutere apertamente sulle relative problematiche che da tempo affliggono la città. Nel corso della seduta congiunta dei consigli circoscrizionali sono stati segnalati, in particolare, gravi mancanze nella cura del verde e delle manutenzioni. Il Comune è stato rappresentato dal sindaco di Messina, Buzzanca, dagli assessori , Elvira Amata , Pippo Isgrò , Franco Mondello e dall’assessore al Bilancio, Orazio Miloro. All’unanimità gli “uomini” di palazzo Zanca hanno attribuito la causa dei disservizi manutentivi nella città alla grave carenza di fondi, senza i quali non è possibile pianificare alcun intervento. Questa la risposta alle Circoscrizioni rappresentate dai presidenti, Giovanni Culici, Giovanni Di Blasi, Giovanni De Salvo, Francesco Quero e Alessandro Russo, che hanno presentato un documento per manifestare la loro preoccupazione circa le condizioni delle strade, dei pochissimi spazi verdi cittadini e dell’illuminazione pubblica

III Circoscrizione

VI Circoscrizione

Promossa l’iniziativa “concorso dei Presepi 2010”

Emergenza illuminazione pubblica

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a diversi giorni, nel territorio ricadente nella III Circoscrizione, sembra di essere tornati indietro di almeno 300 anni, periodo in cui al calar della luce naturale del sole la città rimaneva al buio. Messina oggi rivive questa situazione: in via del Santo, nel tratto che arriva all’intersezione con via Baglio, regnano le tenebre; non funziona infatti il servizio di pubblica illuminazione. Come fa notare il consigliere della III Circoscrizione, Libero Gioveni, anche altre zone della città potrebbero subire lo stesso gravissimo disagio a causa della decisione del Tribunale di revocare con effetto immediato l’appalto di manutenzione all’impresa “Schipani”. La domanda sorge spontanea: chi si occuperà dei circa 22.000 punti luce presenti in gran parte del territorio comunale finora affidati alla “Schipani”? Gioveni invita il sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca, a provvedere ad un nuovo bando per assegnare i servizi d’illuminazione pubblica a una nuova ditta, magari con la clausola di assorbire il personale della “Schipani”.

2 Dicembre

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a VI Circoscrizione, nell’ambito delle imminenti festività natalizie, ha promosso l’iniziativa “concorso dei Presepi 2010”. I residenti della municipalità, soprattutto gli alunni delle scuole elementari e materne saranno chiamati a partecipare. La partecipazione è strutturata nelle sezioni: tradizionali, originali, in miniatura e professionale. Le adesioni dovranno pervenire entro il 3 dicembre presso la sede civica di via Consolare Pompea, n.1853 a Ganzirri.

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attualità

pagine a cura di Fabio Lombardo

Mancata certificazione bilancio: Orsa,azienda a rischio

Atm ‘sbilanciata’

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opo la mancata certificazione del bilancio consuntivo 2009 dell'Atm, da parte dalla Crowe Horwath srl, la società di revisione incaricata, rischia di porre la pietra tombale sul futuro del Trasporto Pubblico Locale, nella totale indifferenza di una città che ha imparato a rinunciare passivamente ai diritti fondamentali”. Ad affermarlo l'OrSa in un comunicato firmato dal segretario provinciale Riposo e dal segretario regionale 24

Massaro. "L’eventuale fallimento dell’Azienda - si scrive nella nota- sarebbe da annoverare fra le più cocenti sconfitte della storia cittadina e paradossalmente si continua a vivacchiare fra debiti e rimbalzi di responsabilità evitando di puntare il dito verso i corresponsabili che dalle poltrone regionali hanno dichiarato guerra alla città di Messina". "Le responsabilità da attribuire alla dirigenza ATM ed alle varie

Amministrazioni Comunali sono state denunciate, giustamente, da ogni versante, compresa la Segreteria Regionale di questo Sindacato, ma quando le responsabilità oggettive varcano i confini cittadini cala l’ombra dell’omertà. L’Assessorato Regionale ai Trasporti che da tempo penalizza l’ATM fra gli applausi compiaciuti di una certa politica cittadina di parte, prima di minacciare la sospensione dei contributi in caso di mancata trasformazione in


SpA nei tempi previsti, dovrebbe ammonire se stesso per aver omesso di erogare i contributi dovuti, per legge, all’azienda messinese". "Dal 2003 l’ATM fornisce il servizio tram senza alcun sostegno regionale e l'atteggiamento della Regione nei confronti dell’ATM è l’esatta antitesi delle dichiarazioni del Presidente Lombardo che a seguito del noto conflitto sindacale del 2008 giunse a Messina nelle vesti della provvidenza, autorizzando l’erogazione di 7 Milioni per i pagamenti degli stipendi e promettendo una lunga dilazione del debito per consentire all’azienda di respirare e organizzare un serio risanamento. Ma i fatti non corrispondono alla propaganda, infatti - prosegue la nota- ad oggi la Regione pretende la restituzione di quel prestito in soli due anni, (3,5 milioni all’anno) dando il colpo di grazia definitivo al bilancio aziendale". "Con questo non si vuol minimizzare la grave responsabilità che ricade sull’ azienda e sulla proprietà Comunale, ma è incomprensibile il motivo per cui Messina mette il "prosciutto negli occhi" quando le colpe provengono anche da Palermo. Il conflitto partitico in atto fra Messina e la Regione Siciliana - prose-

gue l'OrSa- sta mettendo definitivamente in ginocchio la città e le ripercussioni negative si registrano anche in settori diversi dal trasporto. Al momento in ATM ci si trova con un bilancio non approvato che impedirà lo sviluppo del programma per la trasformazione in SpA dell’azienda e con questo alibi saranno chiusi i rubinetti Regionali, intanto gli ex LSU hanno il contratto scaduto e in città circolano solo 25 autobus". "A questo punto la trattativa sindacale e i tentativi di concertazione limitati alle istituzioni cittadine sono pannicelli caldi sul malato terminale, l’estremo tentativo per salvare l’azienda e l’occupazione è da giocare sul terreno palermitano con un forte seguito di lavoratori che hanno il dovere di uscire dall’apatia cronica per salvare il salvabile". L’Amministrazione e il Consiglio Comunale -concludono i segretari dell' OrSa- non possono lavarsene le mani, sono stati eletti dai cittadini per garantire servizi e dignità alla popolazione, il fallimento dell’ATM sarebbe anche la loro sconfitta, pertanto, invitiamo tutti i soggetti istituzionali, Sindaco in testa, a sostenere la mobilitazione dei lavoratori che questo sindacato proporrà nelle prossime assemblee di base.

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attualità Pagine a cura di Cristina D’arrigo

Le “Giornate Italiane del Dizionario”

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i svolgeranno a Messina dal 2 al 4 dicembre le Settime “Giornate Italiane del Dizionario”, ideate dal Prof. Giovanni Dotoli, dell’Università di Bari. L’iniziativa in precedenza svoltasi in altri atenei italiani vede per Messina le Cattedre di Linguistica Francese della Facoltà di Scienze della Formazione e di Letteratura Francese della Facoltà di Lettere e Filosofia dirette, rispettivamente, dalle Prof.sse Maria Gabriella Adamo e Rosa Maria Palermo. Le”Journées” coinvolgeranno illustri linguisti e lessicografi italiani e francesi, si svolgeranno giovedì 2 dicembre dalle ore 9 nell’Aula Magna del Rettorato, con i saluti delle Autorità accademiche;venerdì 3 dicembre dalle ore 9 nell’Aula Magna della Facoltà di Scienze della Formazione; sabato mattina 4 dicembre nell’Aula Magna della Facoltà di Lettere e Filosofia. Il tema delle giornate è Genèse du Dictionnaire. L’aventure des Synonymes e

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propongono una riflessione e un confronto sulla genetica e sulla funzione della sinonimia nella struttura del dizionario di lingua francese, monolingue e bilingue, parteciperanno i membri dell’équipe scientifica del Prof. Dotoli, di cui fanno parte le Università di Catania, Salerno, Napoli Partenope, Chieti-Pescara. In ambito francese saranno presenti i Professori Jean-Claude Chevalier di Paris VII, Françoise Berlan di Paris IVSorbonne e, in particolare, Alain Rey, direttore delle prestigiose Edizioni francesi “Le Robert” , e François Pruvost, fondatore delle celebri Giornate di Cergy-Pontoise. Partecipano inoltre, fra i numerosi altri, Jean-Louis Boursin e Françoise FinissBoursin, di Paris-IV Sorbonne, Louis Begioni (Roma-Tor Vergata), Eric Sivry, scrittore e poeta. Sarà inoltre curata la presentazione di alcune recenti opere lessicografiche italiane e francesi. 2 Dicembre


La scuola incontra il mare

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’iniziativa “La scuola incontra il mare”, organizzata dalla Fondazione Federico II, è stata presentata nella Sala Gialla di Palazzo dei Normanni. “Un'iniziativa di particolare importanza – ha detto il direttore generale della Fondazione Federico II, Lelio Cusimano – perché incrocia didattica e divertimento. Nel prossimo futuro saranno sempre più numerose le iniziative che la Fondazione dedicherà agli studenti, poiché crediamo molto in ciò che disse un viaggiatore tedesco del XVII secolo: una cosa è guardare un'altra cosa è vedere. E noi faremo in modo di creare le condizioni adeguate affinché le visite delle scolaresche a Palazzo dei Normanni siano ogni volta opportunità stimolanti di apprendimento”. L’evento ha visto la partecipazione di oltre duecentocinquanta allievi di scuole elemen-

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tari e medie inferiori di Palermo e provincia. Ai ragazzi sono state consegnate le copie del volume “La scuola incontra il mare”, edito dalla Fondazione Federico II per avvicinare i giovani alla scoperta delle risorse dei nostri mari siciliani e, in particolare, al pesce azzurro. “Scarsamente considerato, perché valutato alla stregua di un prodotto povero – ha spiegato il presidente della Fondazione Federico II e dell'Assemblea regionale siciliana, Francesco Cascio – il pesce azzurro rappresenta invece una preziosa fonte di valori nutrizionali, e merita quindi la più ampia valorizzazione. A partire dall'organizzazione di eventi come questo”. L'iniziativa è stata organizzata in collaborazione con la Regione Siciliana e il Dipartimento Pesca dell’Assessorato regionale Cooperazione, Commercio, Artigianato e Pesca.

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nsegna dello spettacolo


città a cura di Marilena Faranda

Verde pubblico

Area attrezzata

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Palazzo Zanca, è stato presentato da Buzzanca, Ricevuto e Bommarito, di Fire s.p.a., un progetto per la sistemazione del verde attrezzato dietro la scuola media “Leonardo da Vinci” di proprietà della Provincia regionale di Messina. A conclusione dell’incontro è stato siglato un accordo in cui si stabilisce che Palazzo dei Leoni dia in concessione l’area, pur restandone l’unica proprietaria. Il progetto, elaborato a titolo gratuito dagli architetti E. La Spada ed O. Cannizzaro, prevede che la Provincia, dopo aver ottenuto i permessi ANAS, si impegni a realizzare delle recinzioni e l’accesso alla S.S. 114. Il Comune deve compiere le opere di ordinaria amministrazione, dopo il completamento dell’area. I finanziamenti saranno messi a disposizione della Fire s.p.a., che affiderà l’opera ad una sua ditta di fiducia. Finalmente, la realizzazione di un’opera compartecipata, comune e provincia che operano in sinergia per un fine valido. Ci si augura non sia un unicum, ma l’inizio di più concrete e proficue collaborazioni.

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Diocesi

Migrantes: una realtà in movimento

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’ stato presentato, all’interno del Convegno, dal titolo: La mobilità umana: priorità pastorale?, il Dossier Statistico Immigrazione 2010. Quest’ultimo, realizzato su ispirazione della Caritas Diocesana, riporta i dati statistici afferenti i flussi migratori dal 1991 al 2010, riguardanti il continente europeo, ed entrando nello specifico, anche la nostra città. A Messina, il numero dei residenti stranieri è di 21.054, si è, quindi, registrato, quasi un raddoppio delle presenze nell’ultimo decennio. C’è stato un netto aumento soprattutto nell’edilizia della manodopera immigrata ed anche di quella femminile. Nelle scuole cittadine il numero degli alunni stranieri è in continua crescita Secondo quanto sostenuto da Mons. C. La Piana, membro della Commissione Episcopale

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per le Migrazioni della CEI, questo dossier non deve intendersi come una semplice raccolta di dati numerici, ma deve leggersi come una sfida che dobbiamo essere pronti ad accogliere nel modo migliore, per imparare a conoscere l’altro ed accoglierlo a braccia aperte. Sulla stessa linea il prefetto, F. Alecci, che lo ha considerato come uno strumento per meglio interpretare la reale situazione socio-culturale della nostra città. Il diacono S. Tornesi, direttore diocesano e regionale dell’Ufficio Migrantes ha chiarito le finalità che hanno spinto alla redazione del dossier: analizzare il fenomeno migratorio dal punto di vista giuridico, sociopolitico e mediatico, per comprendere le motivazioni che stanno dietro a prese di posizione e comportamenti fortemente e ingiustamente penalizzanti per i migranti.

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Lavoro Incontro sindaco sindacati sull’illuminazione

Sanità

Parkinson: Messina all’avanguardia

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el corso di un incontro, avvenuto a palazzo Zanca, tra il sindaco Buzzanca ed il segretario generale della Fim Cisl di Messina Antonio Alibrandi è stato stabilito che sarà inserita nel nuovo bando di gara per l’affidamento dei servizi di pubblica illuminazione, la clausola di salvaguardia dei livelli occupazionali, in modo tale da impedire l’apertura delle procedure di mobilità per i ventotto lavoratori della ditta Schipani. Nell’attesa i servizi di illumi-

nazione e di manutenzione saranno espletati da ditte fiduciarie iscritte agli elenchi del Comune. I tempi del nuovo bando non dovrebbero, comunque, oltrepassare il periodo di tre mesi, altrimenti l’azienda potrebbe essere costretta a licenziare immediatamente i suoi dipendenti, senza che vi sia il tempo per avviare le pratiche per la concessione degli ammortizzatori sociali, con un nuovo danno in termini occupazionali per i lavoratori della nostra città.

Politica

Rifiuti:scontro al consiglio comunale

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contro aperto a Palazzo Zanca, con scambio di pesanti accuse, è quanto accaduto nella recente seduta del Consiglio Comunale di Messina, in cui i Consiglieri Giuseppe Capurro, capogruppo del PdL, e Ivano Cantello, capogruppo di SV, si sono sca-

gliati contro l’ex compagno di cordata Giuseppe Previti, Presidente del Consiglio Comunale, che, nel difendersi, non è stato meno duro. Motivo palese, la strumentalizzazione politica della situazione occupazionale dei dipendenti di MessinAmbiente a seguito della paventata realizzazione della discarica di Pace e del contestato bando dell’Ato 3 per il riaffidamento del servizio di smaltimento dei rifiuti, sullo sfondo centinaia di milioni di euro ed il riflesso delle liti palermitane. Nello scontro, gli unici ad uscire con le ossa rotte sono i messinesi.

ella diagnosi e nel trattamento dei disturbi del movimento, tra cui la malattia di Parkinson, il Policlinico universitario di Messina è stato definito polo di eccellenza per la Sicilia. Presso l’ambulatorio malattia di Parkinson di cui è responsabile il prof. L. Morgante, transitano circa 2000 pazienti che possono usufruire di varie strategie terapeutiche in grado di contrastare il peggioramento della malattia. Il centro di Messina svolge un’intensa attività di ricerca, collaborando anche con altri istituti neurologici italiani.

Viabilità

Isola pedonale

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all’8 dicembre al 6 gennaio l’area di via dei Mille sarà costituita isola pedonale per il periodo delle festività natalizie. Il divieto di transito interesserà la parte della via dei Mille che si trova tra le vie Tommaso Cannizzaro e Nino Bixio. La pedonalizzazione riguarderà le vie Dogali, Nicola Fabrizi e XVII luglio. Per la via E. L. Pellegrino, la pedonalizzazione comprenderà anche via Risorgimento e viale S. Martino.


provincia Messina a cura di Marilena Faranda

Protocollo d’intesa ESA – Provincia

Campagna di meccanizzazione agricola

Da sinistra Roberto Materia, Nanni Ricevuto, Pippo Celi

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’ stato siglato, nella sala Conferenze della Provincia, nell’ambito della campagna di meccanizzazione agricola 2010/2011un protocollo d’intesa fra l’on. Nanni Ricevuto ed il presidente dell’ESA (Ente di Sviluppo Agricolo), Roberto Materia, per l’utilizzo dei mezzi meccanici agricoli e del personale addetto alla loro conduzione. L’Ente di Sviluppo Agricolo della Regione Siciliana è stato istituito nel 1965 con legge regionale n. 21 che ha trasformato l’Ente per la Riforma Agraria in Sicilia (E.R.A.S.). I compiti istituzionali di questo ente miravano ad agevolare e promuovere nel territorio della Regione siciliana lo sviluppo dell’agricoltura, la riduzione e la progressiva eliminazione degli squilibri zonali e sociali, l’incremento della produttività, il miglioramento delle condizioni di vita e l’elevazione dei redditi di lavoro della popolazione agricola, l’ammodernamento delle strutture aziendali ed interaziendali, la diffusione e lo sviluppo dell’irrigazione, della viabilità agricola e delle reti di approvvigionamento idrico ed elettrico ed in genere qualsiasi iniziativa ed attività inerente il progresso e lo sviluppo dell’agricoltura siciliana. Diversi dei sud-

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detti compiti rimangono ancora oggi attuali ma, dopo oltre un trentennio di attività, si è reso necessario attivare un processo di profondo cambiamento teso ad assicurare agli agricoltori quei servizi reali che sempre più pressantemente vengono richiesti alle Istituzioni pubbliche in termini di informazioni e strumenti che permettano di orientare al meglio scelte e strategie. Le iniziative intraprese dall’E.S.A. sono oggi, pertanto, indirizzate a sostenere l’agricoltura siciliana nei diversi e variegati aspetti che la caratterizzano. La Provincia nella persona del presidente Ricevuto, ha ringraziato tutti coloro che si erano adoperati per la realizzazione del suddetto protocollo fra questi: Pietro Currò, consigliere di amministrazione ESA, i consiglieri provinciali e l’ingegnere Pippo Celi, curatore dei percorsi stradali provinciali, che si sta adoperando per facilitare l’accesso ai luoghi di periferia. Il presidente dell’ESA Materia ha sottolineato l’importanza di una collaborazione fra l’associazione da lui presieduta, che si occupa di valorizzare i terreni agricoli attraverso l’impiego di manodopera locale, e le istituzioni.

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provincia Messina

Incontro tra il presidente Ricevuto e i sindacati

La crisi economica incalza

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l presidente della Provincia regionale, on. Nanni Ricevuto, si è incontrato, nei giorni scorsi, con i segretari confederali della CGIL, Lillo Oceano, della CISL, Tonino Genovese e della UIL, Costantino Amato. Il confronto ha dato lo spunto per una riflessione sulla attuale condizione sociale ed economica della provincia di Messina, convenendo sulla necessità di individuare idonee iniziative per superare la grave situazione di crisi, attuando un raccordo

più compiuto tra i vari settori sociali e le istituzioni operanti sul territorio provinciale. Durante l'incontro, al quale ha partecipato anche l'assessore provinciale all'Attuazione del programma, Michele Bisignano, sono state affrontate tematiche relative al ruolo della Provincia quale Ente intermedio, alla luce delle competenze derivanti dal nuovo codice delle autonomie locali, che gli attribuiscono anche la funzione di soggetto promotore di svi-

luppo. Si è stabilito, inoltre, di proseguire tale confronto a partire dalle linee di indirizzo relative al prossimo strumento finanziario dell'Ente e della programmazione partecipata, istituendo un tavolo permanente da ampliare alle altre realtà sociali e produttive provinciali, nella prospettiva di un progetto organico ed articolato di sviluppo che tenga conto anche della valenza strategica dell'Area integrata dello Stretto nella sua accezione di “Area Vasta”.

Interno del Palazzo dei Leoni a Messina

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Barcellona Pozzo di Gotto (Me)

sicilia a cura di Dario Buonfiglio

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ella sala consiliare di Palazzo Longano, sede del Comune di Barcellona Pozzo di Gotto (Messina), è stato organizzato dalla Lega Siciliana delle Autonomie Locali e dal Comune di Barcellona Pozzo di Gotto un convegno con gli amministratori locali della Provincia di Messina avente ad oggetto le problematiche scaturenti dai tagli previsti dalla finanziaria statale e da quella regionale. I lavori sono stati coordinati da Rosario Ansaldo Patti della segreteria regionale della Lega. Presente anche Nino Emilio Borgese del coordinamento federale cooperativo nazionale di legautonomie. Il Sindaco di Barcellona P.G., Candeloro Nania, dopo aver ringraziato i partecipanti, ha aperto la seduta e, intervenendo, ha manifestato le

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“Le finanziarie, nazionale e regionale, e i problemi degli enti locali”

grandi preoccupazioni con riferimento ai tagli di risorse economiche a cui saranno sottoposti gli enti locali, secondo quanto previsto dalle disposizioni legislative della finanziaria regionale e nazionale. Sono intervenuti: Franca Algeri, Sindaco di Ucria, Basilio Caruso, Sindacodi Sant’Angelo di Brolo, Ignazio Spanò, Sindaco di Gioiosa Marea, Giuseppe Venuto, Sindaco di Patti, Salvatore Leto, Sindaco di Castroreale, Filippo Torre, Sindaco di Rodì Milici e Santi Cirello Sindaco di Falcone. Tra gli altri interventi si annoverano quelli di Salvatore Chiofalo, Consigliere comunale di Falcone, Antonio Isgrò, Consigliere comunale di Milazzo, Antonino Munafò, consigliere comunale di Barcellona P.G. e Antonino

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Presti, Consigliere Comunale di Barcellona P.G. La Lega Siciliana delle autonomie locali ha incaricato il suo esperto finanziario, Antonio Cogode a predisporre la relazionare tecnica sulla finanziaria regionale in materia di Enti Locali. La relazione di cui sopra, condivisa da tutti gli esponenti degli enti locali presenti, contenente le richieste per emendare il disegno di legge n.631/2010 del 29/10/2010 di risanamento e stabilità dei conti della regione siciliana, saràtrasmessa al Presidente dell’Assemblea Regionale della Sicilia A.R.S:, al Presidente della Commissione Bilancio, al Presidente del Governo della regione siciliana ed alla lega delle autonomie locali nazionale per gli interventi di modifica al ddl.n.631/2010 della Regione Sicilia. 2 Dicembre


sicilia

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Ragusa

Kamarina rischia di sparire

l crollo della Domus dei Gladiatori a Pompei ha aperto uno squarcio anche sullo stato di degrado del patrimonio artistico italiano. Il nuovo numero di A Sud'Europa, il periodico on line del centro Pio La Torre, contiene un reportage sui beni "a rischio". Dal crollo del portale del santuario di Gela ai recenti sequestri a Palermo della chiesa della Gancia e delle statue del complesso monumentale

"Teatro Marmoreo di Re Filippo V di Spagna". La situazione più grave, sostiene il reportage pubblicato dal sito, è però quella di Kamarina, in provincia di Ragusa. L'antichissima colonia risalente a 2.600 anni fa, è minacciata da una forte erosione costiera. Nel giro di poco più di un anno le onde hanno inghiottito decine di metri di costa e di reperti archeologici. La causa, secondo le associazioni ambientaliste, risiedono principalmente nel prolungamento di un molo nel vicino porto di Scoglitti. Intanto continua l'odissea dell'opera di restauro della villa romana del Casale, il sito archeologico siciliano più visitato dopo la Valle dei Templi di Agrigento che tra continui ritardi, rimandi, proroghe da sette anni aspetta il definitivo restauro.

Licata: cercasi acqua

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na trentina di anziani, residenti nel quartiere Marina, sta protestando davanti al Comune contro la mancanza, da oltre 20 giorni, d’acqua corrente nelle case. I cittadini di Licata reclamano a gran voce un incontro urgente con il sindaco Angelo Graci che non può però, per effetto dell’obbligo di dimora ad Agrigento a cui è stato sottoposto da quasi un anno, recarsi 2 Dicembre

nella sua città. Polizia e carabinieri stanno cercando di tenere sotto controllo la situazione. Il vice sindaco, Giuseppe Arnone, riceverà una delegazione di cittadini e si farà carico di sollecitare un intervento risolutivo per la crisi idrica nei confronti di Girgenti Acque. Due mesi fa, a Licata, era stata organizzata una marcia contro la mancata distribuzione di acqua. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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Aria british con l'apertura della prima sala da tè nella ‘perla dello Ionio’

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Un tè a Taormina

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Taormina da poco più di un mese si respira un'aria un po' più inglese. E non è solo perché i turisti della Gran Bretagna sono tornati a passeggiare nelle vie del borgo siciliano. Il 10 ottobre, infatti, è stato inaugurato Taormina Tea House, la prima vera sala da tè della cittadina siciliana, al n°4 di via Iallia Bassia, a due passi dal Teatro Greco. L'offerta è ampia: si possono trovare tè rari e pregiati provenienti dal Giappone, dalla Cina, dall'India, dalla Turchia e da Ceylon. Ad una larga selezione di tè classici bianchi, neri, verdi, Oolong, Pu erh, si aggiunge una vasta scelta di infusi, miscele e tè aromatizzati esclusivamente con prodotti naturali che è possibile accompagnare con piccola pasticceria oppure si può gustare un brunch, accompagnando il proprio tè con mini sandwiches salati, croissant al salmone, muffin, come nella migliore tradizione inglese. Inoltre, ogni giorno viene offerta una degustazione di un tè diverso. Nel tardo pomeriggio, dalle 18 fino a sera, poi, grazie alla formula "AperiTE", si possono assaporare aperitivi non alcolici a base di tè fruttati, accompagnati da stuzzichini. Ma Taormina Tea House vuol dire anche shop. Il negozio offre infatti un'ampia scelta di tazze e teiere in porcellana cinese o in ghisa giapponese, oltre a tanti articoli per una corretta preparazione di un infuso in casa propria o semplicemente da acquistare come idea regalo. Max Leone 2 Dicembre


economia a cura di Gino Morabito

500 milioni diincentivi per le imprese meridionali

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partire dal 9 di questo mese saranno disponibili incentivi per le piccole, medie e grandi imprese che hanno voglia di investire in Sicilia ma anche in Campania, Puglia e Calabria. Gli incentivi pubblici, previsti da tre decreti del Ministero dello Sviluppo Economico, puntano a sostenere programmi di investimento nei settori della ricerca, dell'innovazione e delle energie rinnovabili. La presentazione ufficiale agli imprenditori siciliani è avvenuta, a cura di Invitalia, l'Agenzia governativa che gestirà la valutazione delle domande e l'erogazione delle agevolazioni, il 30 novembre scorso a Palermo nel corso di un convegno che si è svolto nella

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sede della Confindustria locale, durante il quale gli obiettivi e il funzionamento degli incentivi sono stati descritti nel dettaglio. Le agevolazioni constano di un contributo a fondo perduto e in finanziamenti agevolati della durata massima di 8 anni a un tasso pari al 20 per cento del tasso di riferimento UE, e le imprese avranno 120 giorni di tempo per accedervi attraverso la presentazione di progetti riguardanti la realizzazione di nuove unità produttive, l'ampliamento di quelle già esistenti, la diversificazione della produzione o il cambiamento fondamentale dei processi di produzione. In ogni caso, i beneficiari sono tenuti a fornire idonee garanzie ipotecarie o banca-

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rie per il rimborso del mutuo agevolato e devono apportare mezzi finanziari pari ad almeno il 25 per cento dell'investimento ammissibile. La domanda di finanziamento va presentata attraverso la procedura informatica disponibile sul sito www.sviluppoeconomico.g ov.it e successivamente inviata in cartaceo a Invitalia che esaminerà i progetti prendendo in considerazione, tra l'altro, la solidità patrimoniale e finanziaria dell'impresa, la validità tecnica del programma, il piano finanziario per la copertura degli investimenti e delle spese relative alla normale gestione, l'ammissibilità degli investimenti indicati dall'impresa.Rischio cassa integrazione anche nel 2 Dicembre


Aliscafi in alto mare Cassa integrazione anche nel 2011 per gli 80 lavoratori dei cantieri navali Rodriquez di Messina. Le organizzazioni sindacali Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil e la Rsu aziendale hanno incontrato i vertici dell’azienda che da 120 anni costruisce imbarcazioni in riva allo Stretto, nella sede di Confindustria Messina, in considerazione dell'approssimarsi della scadenza della cassa integrazione in deroga. Nelle intenzioni dei sindacati, la riunione doveva servire a tracciare un quadro delle prospettive produttive del cantiere per il medio e lungo periodo. Purtroppo l'incontro non ha prodotto novità. Ha registrando invece il persistere di

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una situazione di stallo dovuta alla mancanza di nuove commesse. L'azienda ha confermato l'esistenza di varie trattative, ma non vi è alcuna opportunità certa, salvo attività di riparazione di mezzi. Pertanto, alla richiesta di chiarimenti sul futuro, ha prospettato la necessità di ricorrere anche per il 2011 allo strumento degli ammortizzatori sociali. Per i sindacati “anche in presenza di una crisi di grandi dimensioni, l'azienda dovrebbe individuare linee alternative e percorribili che permettano di superare l'attuale situazione, facendo in modo che il cantiere della zona falcata torni ad esercitare il ruolo di prestigio e di indirizzo che in

passato ha avuto nell'imprenditoria messinese anche per la capacità di interpretare e precorrere i tempi determinando così sviluppo e certezze occupazionali”. Le organizzazioni sindacali, su questi obiettivi, solleciteranno le istituzioni e il governo “per la difesa dei posti di lavoro e di questa importante realtà messinese”. L'eventuale perdurare del ricorso agli ammortizzatori sociali alla Rodriquez, sottolineano Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil, “si inserisce in una situazione già grave che vede parte del personale sopportare pesantemente il costo della crisi in termini di inattività e di reddito”.

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Taormina: analizzati i dati della stagione turistica

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cquisito il dato dello scorso mese di ottobre, dell'1,74% (+ 3.062 presenze).Il dato dei sette mesi racchiude e conferma l'analisi che è stata fatta mensilmente ed evidenzia la costante ripresa della destinazione Taormina nei confronti dei mercati stranieri. In crescita un quasi tutti i paesi che negli ultimi mesi hanno sostenuto l'economia turistica della Città ed in particolare: Germania +0,95%, Irlanda+15,69%, Danimarca +32,73%, Svezia +32,09%, Francia +20,65%, Austria +3,44%,Paesi Bassi +4,16%, Polonia +19,71%, Russia +29,23%, Spagna +6,55%, Svizzera+34,22%, Stati Uniti +22,10%, Canada +59,46%, Brasile +50,00%, Argentina+49,79%, Giappone +14,88% ed Australia +37,12%. Seppure l'elencazione possa, ad alcuni, sembrare sterile, essa serve a evidenziare che la destinazione Taormina gode di un elevato livello di riconoscibilità e visibilità internazionale che le ha permesso di superare la crisi che ha investito il pianeta nell'ultimo biennio. Sul mercato

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interno si conferma la leadership della Sicilia con 49.782presenze (+1,34%), oltre all'incremento dato da quelle regioni, Lazio, Lombardia e Veneto su tutte, che hanno numerosi collegamenti aerei con la Regione a conferma della necessità di incrementare, sia sul fronte nazionale che su quello internazionale, il numero dei voli verso la Sicilia incrementando in maniera decisiva i flussi turistici. L'esame del periodo conferma che il target della destinazione abbia come punto di riferimento un segmento di mercato medio-alto confermato dall'incremento delle presenze nelle categorie alberghiere a 5 e 4 stelle, in crescita, rispettivamente, del 29% e del 8,28% e non dovuta all'apertura di nuove strutture; nel segmento a 5 stelle si è passati da 1108 posti del 2009 ai 1284 del 2010, con l'apertura di due nuove strutture a luglio e ad agosto, appena176 posti letto in più -e non per l'intero periodo- a fronte di 26.485 presenze in più rispetto al 2009 mentre nel segmento a 4 stelle, si è avuta addirittura una flessione passando da 3.042 posti letto del 2009 ai 3006 del 2010 nonostante si siano registrate 28.205 presenze in più. Il dato aggregato delle due tipologie di strutture, innalza la permanenza media assai vicina alle 4 giornate di soggiorno. Quanto sopra è ulteriormente confermato dalla flessione dell'1,04%, che registrano i flussi verso strutture extralberghiere, e ciò anche in presenza dei Bed&Breakfast, con 25 posti letto in più (passata dai 285 del 2009 ai 310 del 2010), ma una flessione di 176 presenze pari a - 1,33%. L'unico dato positivo riguarda le presenze in alloggi agrituristici, in aumento del 10,28%, ad ulteriore riprova che la tipologia del turista che sceglie la destinazione Taormina, proviene da un segmento di mercato ben preciso. Max Leone


Foto di Peppe Saya

Messina New economy: rottamazione


scienze & salute Di Salvatore Filloramo

Dicembre piovoso nello Stretto,

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' da poco subentrato il mese di D i c e m b r e , anch'esso molto piovoso nello Stretto di Messina in base alle statistiche pluviometriche centennali. E' il caso, dunque, di bilanci ed analizzare i dati pluviometrici del mese appena trascorso, cercando di fare qualche interessante osservazione. In base ai dati forniti dal pluviometro in mio possesso, ubicato nei pressi del viale Boccetta, i giorni piovosi complessivi sono stati 8, le manifestazioni temporalesche 6 per un 44

totale di 112,5 mm mensili, in linea con la media mensile. Metà di questa pioggia si è riversata sotto correnti sciroccali, mentre la restante parte sotto correnti di ponente e maestro, soprattutto il 2 novembre ed il 23 novembre. Rispetto al precedente mese la quantità d'acqua è stata nettamente inferiore, visto che ad ottobre si sono registrati ben 272,5 mm. In base a questi ultimi valori l'accumulo annuale si attesta su 1196mm a fronte di una media annua di quasi

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900 mm, confermando pure per il 2010 un anno in netto surplus pluviometrico, anche se il 2009 appare alquanto lontano visto che l'anno scorso di questi tempi avevamo già censito ben 1500mm! In base a questi confronti, potrete fare voi stessi le vostre considerazioni del caso, soprattutto quelle più eclatanti, come: il piovosissimo quanto eccezionale gennaio 2009 che difficilmente si ripeterà nello Stretto di Messina con i suoi 426 mm, mese della frana di Pezzolo, Poggio dei Pini, Gesso, Salice, 2 Dicembre


il 2010 conferma il trend del 2009 alluvione di Falcone. Impressionante anche la quantità d'acqua caduta nell'estate 2009, soprattutto nel mese di giugno dove è stato stracciato un record, mentre quest'anno la quantità di pioggia ha confermato il trend normale del clima mediterraneo.Consider ando che manca ancora un altro mese piovoso, l'annuale verrà ritoccato ancora, non tanto per il fabbisogno di acqua quanto per la gioia di matematici ed esperti del settore.

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cultura

Libri Boncompagno Boncompagni, maestro d’Arte

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ella storia del nostro complicato paese mai si era visto tanto interesse nei confronti di una pubblicazione “Le rane nello stagno in Boncompagno Boncompagni”, che ha visto tornare da un passato ormai dimenticato, il maestro Boncompagno Boncompagni. Primo direttore della Scuola Consorziale di Disegno poi diventato Istituto d’Arte per la Ceramica di S. Stefano di Camastra. Quanto emerso dalle numerose testimonianze, contenute nel libro, non ha placato gli animi, nei confronti di un passato per certi versi scomodo. L’oggetto in discussione non è più il dato di fatto, provato e confutato che Pagno fu il primo direttore a dirigere, (verità sino a oggi ai molti del tutto sconosciuta) ma del fatto che non aveva i titoli, per continuare a esserlo. Nessuno qui, né la sottoscritta autrice, né l’ideatore del progetto editoriale, il maestro Concetto Tamburello, si è mai posto questo quesito, irrilevante nel delineare la figura umana e artistica del maestro. Anche perché, come già agli atti della pubblicazione, questa è un’altra storia che spero qualcuno scriva esaurientemente, senza dimenticare pregi e ombre. Solo una precisazione, doverosa, per dovere di cronaca cui ogni giornalista deve attenersi. Il maestro Boncompagno è stato un uomo nobile, completamente estraneo a qualsiasi desiderio carri-eristico, e opportunismo, vittima di soprusi burocratici e di forma. Era solo dedito all’insegnamento e all’amore del dono, quello di trasferire ai suoi allievi che ancora lo ricordano, l’amore per l’arte della ceramica. Nella storia della società, le azioni degli

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uomini votati al successo, non sono di difficile comprensione, serve scaltrezza, furbizia e qualche santo in paradiso. Nel paese Italia dove la raccomandazione è cosa nostra, è fatto usuale e valore condiviso. A quei tempi nessuno degli insegnanti dell’istituto, al pari di Boncompagno aveva i titoli per proseguire la carriera. Tutti furono allora invitati a munirsi del prezioso titolo di Maestro d’Arte, tranne Boncompagno. Perché? Da giornalista mi sono sempre posta questa domanda. Tutti in paese sembrano sapere la verità, ma continuano a gettare ombre, non sulle norme dell’esclusione, che sarebbe interessante dipanare, ma le chiacchiere vanno ancora a colpire la memoria del maestro fiorentino. Non contano assolutamente i valori quali, l’onestà, la capacità tecnica di fare ceramica, il metodo pedagogico d’insegnamento. Sia ben inteso che a nessuno qui è chiesto di riconoscersi in tali valori, ma giudicarli con disprezzo e derisione no, questo non può e non deve essere accettato. C’è una sintassi, come bene esplicita Claudio Magris del Corriere della Sera, della violenza e dell’oblio nei confronti di chi vive nell’ombra e non alla ribalta della Storia, che dovrebbe farci riflettere. E‘ su questa sintassi dell’esclusione che dobbiamo dedicare la nostra attenzione. E su questo che nel testo di Pagno ci si concentra. Sull’uomo e sull’uomo artista escluso. Oppure come mi si suggerisce, è solo questione di invidia. Peccato più che capitale nelle dimensioni ristrette di uno stagno! Flora Tumminiello

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Aspettando Sanremo

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ldo D’Agostino partecipa a “Sanremo Giovani 2011” da interprete con un brano composto per lui da altri due giovani e valenti compositori messinesi: Roberto La Fauci e Daniele Retto. E’ sempre una sorta di pubblico concorso, la partecipazione a Sanremo Giovani. Tante

sono le fasi e la mole dei documenti da produrre. Quest’anno si aggiunge la registrazione e l’invio dei file sul sito di Sanremo online. Poi un plico contenente tanti documenti, dal CD del nuovo brano al certificato della C.C.I.A., da spedire alla RAI di Roma entro il 1 dicembre 2011. Dopo, l’attesa del responso che avverrà entro il 13 dicembre, di seguito alle audizioni dal vivo che avverranno entro l’11 dicembre a Roma.Aldo D’Agostino, ritenuto da tante radio “il ragazzo siciliano dalla bella voce”, che Musicalnews ritiene la nuova promessa del pop star del mediterraneo, che Twitmix intervista come le grandi popstar internazionali e lo giudica “molto di più di Alex Baroni”, che Wondermark dice di essere ”uno dei progetti Pop/R&B più interessanti degli ultimi anni in Italia”.Con più 600.000 riferimenti su Google e più di 50.000 amici su myspace.Il titolo è “Per sentire amore”, un brano Pop/ R&B, pieno di pas-

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Aldo D’Agostino

sione e sentimento, esaltato dall’interpretazione e dalla compatibilità con la voce black e melodica di Aldo e che di sicuro sarà un successo discografico e radiofonico. Il brano può essere ascoltato e votato sul sito della RAI www.sanremo.rai.it.Il brano è stato arrangiato da Roberto La Fauci, uno dei compositori, giovane dalle poliedriche capacità artistiche e musicali che accompagna Aldo con la chitarra nei suoi concerti e che di certo avrà un grande futuro musicale. La canzone racconta di un amore giovane e sofferto tra una ragazza ed un ragazzo del nostro tempo.Per la partecipazione a “Sanremo Giovani 2011” è stato realizzato un video girato a Messina e che ha visto partecipare altri giovani.La giovane e brava “maestra di ballo” Giusy Rigolizio ha curato le coreografie. Le ballerine Gabriella Sentineri e Valentina Granata hanno ballato nel video con Aldo.Elisa Strazzeri e Luca Casaburo hanno interpretato i giovani innamorati.Le riprese del video sono state eseguite con maestria dall’amatore Pasquale Santoro.Il montaggio e la “creatività video” sono di Aldo D’Agostino. L’Associazione di Volontariato 7000, con a capo il suo Presidente, il dott. Tonino Granata, hanno assistito e sostenuto tecnicamente tutte le fasi delle riprese.

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spettacoli

Aggiungi un posto a tavola Dal 16 dicembre replica straordinaria al Teatro Vittorio Emanuele di Messina

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ggiungi una replica in più. Così si potrebbe parafrasare il successo al botteghino di "Aggiungi un posto a tavola", in programma al Vittorio Emanuele dal 14 al 19 dicembre. Già in partenza l'Ente Teatro di Messina aveva previsto una replica fuori abbonamento per il 14, ma i 48

posti sono già quasi esauriti. Così, in accordo con la compagnia, è stata organizzata un'altra replica straordinaria giovedì 16 dicembre, alle ore 21,30. In questa maniera si vuol dare a tutti la possibilità di assistere a una commedia musicale tra le più famose che siano mai state messe in scena in Italia.

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Gli interpreti principali di questa edizione del capolavoro di Garinei e Giovannini sono Gianluca Guidi, Enzo Garinei e Marisa Laurito; la regia originale è stata ripresa da Johnny Dorelli che della commedia fu il primo interprete. Ora ha ceduto il testimone al figlio. Trovare nuovi artisti 2 Dicembre


Balletto moderno al teatro Vittorio Emanuele di Messina

Roberto Zappalà: ‘scoprire l’invisibile’

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al 3 al 5 dicembre primo appuntamento con il balletto nella stagione musicale dell'E.A.R. Teatro di Messina, direttore artistico Lorenzo Genitori. Nel Teatro Vittorio Emanuele va in scena Instrument 1 <scoprire l'invisibile>, presentata dalla Compagnia Zappalà Danza, diretta da Roberto Zappalà. Instruments è l’ultimo progetto di Roberto Zappalà, che sulla scia del suo più recente percorso coreografico, libera il movimento da una drammaturgia troppo complessa per soffermarsi sul corpo nella sua relazione con il suono, il rumore, la musica. Questa prima tappa dal progetto, Instrument 1 <scoprire l’invisibile>, è dedicata al marranzano, esplorato da Puccio Castrogiovanni in un’affascinante ricerca, che porta lo strumento, di solito associato alla tradizione siciliana, a ritmi e sonorità innovativi e di grande impatto, dal sapore underground londinese. Ovviamente la danza, insieme con la musica, è protagonista, con sette danzatori uomini, che interpretano con vigore una Sicilia senza confini, in cui la tradizione e il moderno non vedono una netta distinzione, ma si incrociano, si ritrovano, si fondono. Con Instrument 1 Roberto Zappalà ha anche avviato re - mapping sicily, un percorso che avrà il compito di rileggere la Sicilia attraverso il suo linguaggio scenico. "Dall’ ”inizio” - spiega il coreografo e regista siciliano - ogni viaggio degno di questo nome è legato ad una mappa; che si segua 2 Dicembre

prima di incominciarlo o che si disegni al ritorno, la mappa è sempre un viaggio. Si può viaggiare anche attraverso i concetti, i luoghi comuni, gli stereotipi, le credenze, le abitudini di un luogo le cui mappe sono logorate per il troppo uso ed è urgente approntarne di nuove. Borges insegna che la mappa non è il territorio, a maggior ragione se il territorio in questione è la Sicilia, perché, come diceva Gesualdo Bufalino, la Sicilia non esiste, ci sono cento Sicilie e ognuna ha altrettante interpretazioni. Per interpretare servono gli strumenti e lo spettacolo si fa carico, nel senso letterale e metaforico, di uno di questi, il marranzano, per farne strumento d’interpretazione, per aprire strade e percorsi che la danza ci propone in maniera dolce e oscura. Ogni strumento è anche una protesi, e la protesi marranzano serve a pescare nel “mare” Sicilia. Un altro nome popolare di questo strumento è, chissà perché, scacciapensieri, e la danza dello spettacolo ha l’ambizione alta, com’è giusto che sia, non di scacciarli, ma di farli venire". La musica originale è di Puccio Castrogiovanni, che la esegue anche in scena insieme con Enrico Luca e Salvo Farruggio; i sette danzatori sono: Adriano Coletta, Alain El Sakhawi, Roberto Provenzano, Fernando Roldan Ferrer, Salvatore Romania, Antoine Roux-Briffaud, Alessandro Vacca; testi di Nello Calabrò. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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poesia in blu Messina Ricca grassa seduta nel posto giusto quasi unâ&#x20AC;&#x2122;elvetica mediterranea teneva banco e cassa la povera Messina. Fu quel suo male un tempo sconosciuto annidato alla base alle radici la terra e il mare sommossi oscillanti increduli nemici. E la guerra. E chi successe alla guerra e chi succede a chi successe e non fa succedere. Bartolo Cattafi 1922-1979


lo Sport

L'agrigentino Alfonso Di Benedetto e il navigatore messinese Antonio Pittella, su Peugeot 207

Foto di Antonio De Felice

Vincitori della 6. edizione della Ronde dei Peloritani


Gol di Granito e l’ACR regola

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a il Mazara

servizio Letizia Frisone foto Peppe Saya

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inisce 1-0 al San Filippo. All’ACR Messina bastano solo sette minuti per archiviare la pratica Mazara. Grazie alla rete segnata da Granito arriva un altro risultato utile in casa giallorossa. La squadra di mister Beoni ha battuto, seppur con il minimo sforzo, la compagine allenata da Macera e si rilancia in classifica, adesso il primo posto dista solo nove lunghezze. Nell’undici giallorosso si registra il rientro di Marino, maglia da titolare anche per Conti e Bruno, mentre D’Angelo si accomoda in panchina, ancora assente Borgogni per problemi al bicipite femorale e Sorrentino, scontata l’ultima delle tre giornate inflitte dal giudice sportivo. Parte subito forte l’ACR Messina che alla prima vera occasione si porta in vantaggio con Granito, abile a spizzicare di testa il perfetto traversone di Marino dalla destra, a Polessi non resta che raccogliere la sfera in fondo al sacco. Al 12’ un brivido lo regala Esposito, quando si lascia sfuggire la sfera in area di rigore, fortunatamente la difesa è pronta a spazzare senza grossi problemi. Il Mazara arriva dalle parti dell’estremo difensore al 20’ con due calci d’angolo che non sortiscono gli effetti sperati. I giallorossi riescono a reggere bene la pressione degli avversari fino al riposo. Nel secondo tempo il Mazara entra in campo più deciso e costringe gli uomini di Beoni a chiudersi nella propria metà campo. L’assedio alla porta giallorossa comincia al 53’ con il tiro cross di Porto, Esposito fa buona guardia. Al 55’ è il turno di Termine ma la conclusione è da dimenticare. Al 65'’ è ancora Porto a mettere paura ai giallorossi, Esposito con un tempismo perfetto riesce a sradicare la sfera dai piedi del numero sette, facendo così sfumare una buona azione per gli ospiti. L’ACR riesce ad affacciarsi nella trequarti avversaria al 70’ grazie al contropiede iniziato da Conti, abile a percorrere 40 metri palla al piede e a servire l’accorrente Granito, l’attaccante si fa però rimontare da un difensore dopo uno stop sbagliato. La stanchezza comincia a farsi sentire, per non rischiare nulla i giallorossi guadagnano furbescamente tempo, procurandosi calci di punizione e corner. Dopo tre minuti di recupero arriva il liberatorio fischio dell’arbitro che mette fine alle ostilità. Il Messina, seppur senza brillare, riesce a ottenere l’intera posta in palio e domenica andrà a fare visita alla Casertana dell’ex Sarli. 2 Dicembre

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foto Peppe Saya

Pari tra Città di Messina e Taormina

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l Città di Messina pareggiaNon basta una gara dominata in lungo e in largo al Città di Messina per conquistare i tre punti contro il Taormina. Al Celeste finisce 0-0 e per i padroni di casa arriva il terzo pareggio consecutivo, il secondo della gestione Accetta. Rispetto alla formazione che ha pareggiato a Palazzolo la scorsa settimana Accetta inserisce il rientrante Pirrotta in attacco, lancia Machmach in porta e piazza Santamaria in mezzo al campo. Partenza a razzo quella del Città di Messina che dopo meno di minuto si vede assegnare un calcio di rigore per fallo di Fichera su Pirrotta: sul dischetto si presenta Cannavò che si fa respingere la conclusione dall’ex Sanfilippo. Al 5’ palla spedita in mezzo da Librizzi su punizione e colpo di testa di Raimondi: il pallone finisce in rete ma il gioco era già fermo per un fallo ravvisato a centro area dall’arbitro Caruso. All’8’ azione personale di

Assenzio che recupera palla a centrocampo, va via sulla sinistra, si accentra e lascia partire un tiro che sorvola la traversa. Appena un minuto più tardi ci prova Pirrotta dal limite: il suo destro termina però sul fondo. E dal limite, al 17’, va alla battuta anche Assenzio, servito da Cannavò: tiro alto di poco. Il forcing del Città di Messina non si placa e al 19’ nuova grande chance per i padroni di casa: Mondello va al cross da sinistra, Assenzio calcia da distanza ravvicinata ma trova la pronta risposta di Sanfilippo, sul pallone si fionda Cappello ma anche la sua conclusione viene respinta. Al 22’ ammonito Cannavò che, già diffidato, sarà squalificato. Al 28’ Cammaroto, sul corner di Santamaria, si produce in una spettacolare rovesciata ma Sanfilippo riesce a bloccare la sfera. Il portiere del Taormina al 34’ è decisivo in uscita anche sull’incursione di Pirrotta. Al 38’ tentativo di Cannavò dal limite dell’area: palla sul fondo. Il

L’undici del Città di Messina 56

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La formazione del Taormina

primo tiro verso la porta del Città di Messina arriva al 42’: Machmach alza in corner sulla “botta” dalla distanza di Caruso. Nonostante le tantissime occasioni costruite dalla squadra di casa, si va al riposo sullo 0-0. Anche la ripresa si apre con gli “assalti” del Città di Messina all’area avversaria. Al 4’ cross di Pirrotta da destra, Cannavò viene anticipato a centro area al momento della battuta, sul pallone arriva Assenzio ma il suo tiro è rimpallato da un difensore. Sul successivo corner Raimondi stacca più in alto di tutti ma il pallone termina oltre la traversa. Al 10’ Pirrotta riceve da Librizzi e calcia da posizione favorevole, il suo diagonale non trova però lo specchio della porta. Al 15’ cross di Mondello e colpo di testa di Assenzio: anche in questo caso il pallone termina fuori. Lo stesso Assenzio ci riprova dal limite al 17’ ma la sua conclusione è imprecisa. Al 18’ Accetta opera il primo cambio: Bonsignore rimpiazza Cappello. Al 23’ sul cross di Assenzio, Fichera colpisce di testa rischiando l’autorete. Al 28’ dentro Cucinotta per l’acciaccato Panarello. Il Taormina resta in dieci uomini al 32’ a causa dell’espulsione per doppia ammonizione di Fichera. Al 33’ ultimo cambio per il Città di Messina: il giovane Pruiti Ciarello fa il suo debutto assoluto rimpiazzando Cannavò. Al 37’ Santamaria prova a sorprendere Sanfilippo con un tiro dalla distanza ma il portiere ospite è attento e fa sua la sfera. Il Città di Messina attacca a testa

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bassa fino alla fine dei 6’ di recupero concessi dall’arbitro ma la porta avversaria rimane stregata e lo 0-0 finale lascia l’amaro in bocca agli uomini di Accetta, a cui non è bastata un’ottima prestazione per conquistare la vittoria.


Crispin batte Ferrara 35 a 0

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’anticipo di Venerdì regala emozioni a non finire e una partita sopraffina e intensa, Crispin, play di Barcellona, mette a segno 35 punti. Decisivo per i giallorossi è stato il terzo quarto, che con un parziale di +15 hanno distanziato Ferrara, che non è più stata in grado di recuperare lo svantaggio. Il presidente Bonina può essere più che soddisfatto di un giocattolo costruito a puntino, che pian piano si sta plasmando sotto le mani esperte di Pancotto. Per 48 ore Barcellona si è ritrovata a una sola lunghezza da Udine e Venezia, che però hanno rispettivamente vinto a Jesi e Pistoia, ma Venezia ha sofferto molto; fondamentali per i veneti sono stati i 26 punti di Clark. Per i giallorossi la notizia positiva della trasferta Emiliana sono i 17 punti di Hicks, che sta tornando ai massimi livelli, nonostante la febbre, che lo ha limitato nella prestazione. Resta sempre il rendimento altalenante della squadra, che vede spesso i Siciliani dilapidare vantaggi faraonici (+15 all’inizio del terzo quarto), così come a Jesi e Pistoia. Spesso questa altalena coincide con gli alti e bassi del fuoriclasse Crispin. Ma al play della Sigma capace di segnare 35 punti, di cui 20 nell’ultimo quarto, si può perdonare tutto. Prossimo appuntamento per Barcellona sarà domenica prossima in casa contro Casale Monferrato. Antonino Genovese

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Vittoria all'ultimo secondo per l'AmatoriBasket

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uccesso importantissimo per l'Amatori Messina che supera solo nel finale una coriacea Pallacanestro Salerno, con le due squadre che hanno lottato fino alla sirena per conquistare i due punti. Match molto equilibrato fra due formazioni che hanno difeso con grande intensità rimanendo a contatto durante tutto l'arco dei 40 minuti, con piccoli vantaggi che non sono mai risultati decisivi; la grande applicazione di Messina ha generato un ultimo quarto in cui Salerno ha segnato solo 9 punti, spianando la strada alla vittoria nero-arancio. Pronti via e Messina parte 7-2 con una tripla di Carnazza, ma Salerno risponde presente e trova il primo vantaggio grazie ad Errico (9-10), che giocherà un'ottima partita caricando di falli la difesa peloritana. Due cesti di Vazzana consentono agli atleti di D'Arrigo di chiudere avanti il primo parziale (18-17). L'unica tripla di Adorno consegna il massimo vantaggio casalingo della serata (29-22 e 31-24) ma Salerno ricuce ancora con i liberi di Errico e le conclusioni di Bizzarri andando all'intervallo sotto di un solo punto (35-34). Coach Barbuto alterna diversi tipi di difesa a zona, mentre Messina continua a difendere con grande rigore, provando diversi quintetti ma gettando tanto dalla lunetta per un insufficiente 13/22 finale e sbagliando qualcosa di troppo da sotto. Sabarese con un gancetto segna il 51-50, ma Salerno trova il primo break importante proprio negli ultimi due minuti del terzo tempo e chiude avanti (51-56). Il punteggio rimane inchiodato sul 51-56 per due minuti, poi l'Amatori si sblocca e lascia a secco gli avversari fino al 35', riportandosi avanti grazie alle penetrazioni di Centorrino che firma il 64-61. Bizzarri fa 1/2, poi Vazzana da sotto probabilmente subisce fallo ma è Errico ad andare in lunetta e sprecare due personali. Altro errore in attacco dei nero-arancio che nell'azione successiva subiscono il canestro e fallo dell'ottimo Cupito che riporta avanti gli ospiti quando mancano dodici secondi alla sirena (64-65). La rimessa consegna la sfera al capitano di Messina Peppe Centorrino che si incunea nella difesa giallo-blu e fa esplodere il PalaTracuzzi con un canestro impossibile; in quattro secondi Salerno può solo provare a rispondere con Stuppia ben controllato da Sabarese, ma il tiro non entra e l'Amatori può festeggiare per due punti sudati che consentono ai peloritani di rientrare in zona playoff.Per quanto visto in campo non ci sarebbe stato niente da recriminare in caso di vittoria ospite, con le due squadre che sono uscite fra gli applausi del pubblico dopo un match di intensità simile a quella di una gara di playoff. Adesso due trasferte consecutive attendono i ragazzi del presidente Centorrino che cercheranno di fare un colpo fra Soverato e Napoli per continuare a coltivare il sogno di entrare nelle prime otto. Prossimo turno per Messina domenica 5 dicembre al PalaScoppa di Soverato (CZ) per la sfida contro la locale formazione.

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Giuseppe Carnazza a canestro WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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La Pallavolo Messina di scena a Catanzaro conquista un solo punto

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artita dalle mille emozioni tra la Punto Casa Pallavolo Messina e il Catanzaro Pallavolo, incontro valido per la 7^ giornata del campionato di B2 maschile di volley. I peloritani tornano a casa con un solo punto e tanta amarezza per una sconfitta

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maturata al tie break. Nel primo set la Punto Casa parte meglio, si porta avanti dal 5-5 al 5-7, mantiene il vantaggio fino al 10-11 e poi allunga raggiungendo il 10-15. Catanzaro tenta di accorciare la distanza portandosi sul 17-19, ma Messina non molla e si regala un altro break positivo che la proietta sul 17-21. Posizione ideale per portare a casa lo 0-1 con un bel 20-25. Nel secondo set Catanzaro replica in maniera decisa raggiungendo in maniera rapida un sorprendente 5-1. Ma Messina non cede neppure sul 20-14, quando reagisce e agguanta i padroni di casa sul 23-23, per poi trascinarli ai vantaggi. La “serie” è interminabile, ma alla fine sono i calabresi ad avere la meglio sul 36-34.

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Il terzo set è combattuto. Sul 1414 Messina mette la testa avanti, poi rischia di vacillare: il direttore di gara concede punto a Catanzaro in occasione di una schiacciata in realtà andata a segno di Warnakalla, e il 19-20 diventa addirittura parità per l’ammonizione comminata a Francesco D’Andrea dall’arbitro Grasso. I peloritani però tirano fuori il cuore, si portano sul 21-24 ma devono assistere alla rimonta di Catanzaro: si va nuovamente ai vantaggi e stavolta il set se lo aggiudicano gli ospiti (26-28). Sull’1-2 la Punto Casa paga la stanchezza fisica e Catanzaro ne approfitta, con Amorico e Balsamo che prendono per mano i compagni. Nel quarto set, dal 3-2 in poi, i calabresi restano sempre avanti, fino al vantaggio massimo che si concretizza con il finale del parziale: 25-15. Nemmeno al tie break Messina trova la forza di reagire e finisce con il capitolare.

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Mondo Giovane perde al tie-break

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rapani si prende la rivincita sul Mondo Giovane. Il 30 maggio la squadra di Mister Ferrara aveva dato scacco agli stessi avversari battendola nella finale play-off che sancì la promozione dei messinesi e rimandò la squadra dell’allora coach-giocatore Aiuto all’attesa per l’esito dei ripescaggi. Bella partita quella vista al Palatracuzzi con Bucalo ed i suoi che sono però mancati nei momenti cruciali dell’incontro, sino all’ultimo e decisivo set che ha visto i messinesi sprecare una serie di match-ball per poi subire la ciliegina dell’ultimo punto contestatissimo assegnato ai locali dal primo arbitro con la signora La Barbera, secondo arbitro, che invertiva la decisione assegnando per l’ultimo decisivo punto degli ospiti. Facendo un passo indietro torniamo al primo set che ha visto una partita gradevole con due squadre che hanno fatto del muro e della difesa la propria forza. Scambi com-

battuti ed infiniti sino al 28-30 che testimonia quanto le squadre fossero di eguale livello. Più lucida la squadra trapanese che sostenuta da un Marino in splendida forma (36 punti gli assegnano il titolo di Mpv dell’incontro) chiude vittoriosa il set. Il secondo set è lo specchio dell’incontro: gli ospiti partono forte, i messinesi recuperano e superano gli avversari ma sul più bello s’inceppano e perdono un set già vinto. Forse la sicurezza della Pallavolo Trapani, forse il cuore del Mondo Giovane decidono il terzo set con gli ospiti a cui stavolta non riesce il miracolo, grazie anche al ventiquattresimo punto di Giuseppe Mastronardo appena entrato in campo. Nel quarto set Trapani sembra subire la stanchezza di un match tirato, ma il solito Marino affiancato dall’altro schiacciatore Trifirò tengono in piedi la compagine di Mister Aiuto, ma non possono evitare la sconfitta del set. Il finale è quello raccontato prima con i messinesi che perdono la possibilità di portare a casa due punti anziché solo uno. Nel Mondo Giovane in evidenza il solito Monsignore che,nonostante sia apparso sottotono, rifila ben 27 punti ad una squadra che mette in mostra una buona difesa. Fontanot, invece, fa vedere qualche miglioria e sembra stia integrandosi sempre più nei meccanismi della squadra di Ferrara. Buona la prova di Irrera e Michele Mastronardo, mentre ci si aspetta di più da Bucalo e Ricciardello, il primo è entrato in partita con un po’ di ritardo ed il secondo ha alternato invenzioni e punti a momenti di nervosismo e mancanza di variazione al gioco.

Il Messina Volley fa il bis

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l Messina Volley concede il bis e vince il secondo match interno consecutivo. Tre ad uno il risultato conclusivo con le ragazze di Cacopardo assolute padrone del match nei tre set vinti e distratte nel secondo quando, in volata, hanno lasciato la posta alle cosentine. Bene al servizio Donato e compagne che hanno trovato i punti deboli delle avversarie. Anche il muro è stato un fondamentale che ha funzionato bene, insieme ad una difesa spesso anche più spettacolare dell’attacco. L’attacco è stato ben distribuito nel gioco veloce ed in banda grazie ad una ricezione che ha dato molte opzioni alla regista Donatella Donato. I tre punti incamerati oggi fanno tornare fuori dalla zona pericolo il Messina Volley che ora ha due punti di vantaggio sulla quart’ultima, avendo per giunta, agganciato il Cefalù. 2 Dicembre

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La formazion Valentina Recupero dell’Azzurra

Volley Serie C. La Zanclon vince anche il der

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iornata di svolta per la Zanclo toria consecutiva, conquistan giunge la vetta della classif anche al crollo (3-0) del Pillows di Sabato al PalaJuvara non si prospett ri di mister Venuto, il Milazzo reduc Saponara, veniva a Messina con vogl toria ottenuta con la Zanclon in Cop Consolo e compagni ha dimostrato squadra ospitante che è stata sempre regista Gitto, ha dimostrato una lott terzo set ma poi è ceduta sotto i colp da Giliberto. Il Savio torna a casa da Aci Catena c importanti per la formazione capita porta a quota 6 in classifica, a due p fica playoff. In campo femminile continua l’explo coach Fazio, che hanno ceduto fino a conquistano anche il secondo derb Savio. Un secco 3 a 0 che non lascia l’esperienza e la tecnica della Futura promesse del Savio, che certamente delle loro possibilità facendo registr zione, fatali di fronte alla solita ordi L’Azzurra conquista finalmente la p classifica ai danni della milazzese N partita ricca di tensioni quella che an Le ragazze di coach Staiti eran Polisportiva Nino Romano a quota 2 chia le aspettative della vigilia è non tacolo. Dopo il tie-break è vittoria pe re una rimonta in classifica ancora l

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ne della Zanclon

n vola in vetta, la Futura rby con il Savio

on Messina che incasella la terza vitndo 9 punti sui 9 disponibili, e ragfica dopo quattro giornate, grazie Saponara sul campo del Letojanni. tava un facile incontro per i giocatoce dalla sconfitta casalinga contro il lia di riscatto soprattutto dopo la vitppa Sicilia. Il facile 3 a 0 condotto da o invece una netta supremazia della e in vantaggio. Il Milazzo, orfano del ta alla pari solo nella fase iniziale del pi del centrale Briguglio ben servito

con una vittoria per 3 a 1. Tre punti tanata da Maurizio Schifilliti che si punti utili dal quarto posto che signi-

oit della Futura Unrra. Le ragazze di ad ora solo alla capolista Barcellona, by stracittadino contro le atlete del dubbi. In campo ha avuto la meglio a sulla vivacitĂ atletica delle giovani e non disputano una gara al meglio rare troppi errori e poca concentrainata Futura. prima vittoria e i primi due punti in Nino Romano. Era certamente una ndava in scena sabato al PalaJuvara. no obbligate a vincere contro la 2 in classifica. Il match infatti rispecn regala certamente un grande speter lâ&#x20AC;&#x2122;Azzurra, che adesso deve inizialargamente possibile. 2 Dicembre

Le atlete della Futura Unrra WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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dizionata, nella sua prestazione personale, da qualche errore di troppo. Nonostante la vittoria e l’ottima posizione di classifica, la Fontalba Wp Messina guarda alla salvezza come obiettivo primario anche se, a questo punto, la società del presidente Felice Genovese può sperare in qualcosa in più. Proprio in quest’ottica sarà determinante lo scontro casalingo di sabato prossimo contro il Bologna, match che chiuderà il 2010 delle peloritane. Il derby ha concluso un mese di novembre particolarmente intenso per la Fontalba Wp Messina e per tutte le formazioni del campionato di A/1, “costrette” dal calendario a giocare ben sei partite.

La giocatrice Buijka

Fontalba WP Messina: terza vittoria consecutiva

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re successi di fila per la Fontalba WP Messina nel massimo campionato femminile di pallanuoto. La squadra di Andrea Sellaroli ha battuto in trasferta l’Athlon Palermo per 6-5 e adesso e’ in zona play-off. Ottima la prova di Francesca Ggiannetti, autrice di 4 gol. Grazie al quarto risultato utile consecutivo, la Fontalba Wp Messina è risalita dall’ultimo posto in classifica alla zona play. La squadra di Andrea Sellaroli ha dato un seguito ai recenti risultati positivi, vincendo anche il difficile derby di Palermo contro l’Athlon per 6-5 . Gara sofferta, a lungo in equilibrio, con le peloritane brave a gestire il minimo vantaggio e sempre concentrate in difesa. E nella giornata delle ex, Bujka e Ferotti nella Fontalba Wp Messina, Acampora, nell’Athlon Palermo, è venuta fuori Francesca Giannetti, autrice di quattro gol dalla distanza, tutti di ottima fattura, a conferma che la squadra è in grado di trovare soluzioni alternative a Bujka, anche oggi ben marcata e forse con-

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L’allenatore della Fontalba Andrea Sellaaroli 2 Dicembre


Vittoria d'applausi per l'AICS calcio Messina

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a squadra giallorossa sta continuando a stupire nel campionato di serie C, nel quale ha conquistato la quinta affermazione in altrettante partite disputate. Le peloritane hanno superato, grazie ad un’esaltante ripresa, anche l’ambizioso Real Petilia, battuto con un perentorio 4 a 1. A segno Daniela Giovagnoli e Francesca Bertino (tripletta). Domenica prossima le ragazze del presidente Pierangelo Margareci renderanno visita al Modica. Questa sfida precederà di una settimana l’atteso scontro al vertice con l’Acese. Carattere, grinta, entusiasmo nel giocare insieme e naturalmente spiccate capacità tecniche: sono queste le qualità che settimanalmente caratterizzano le vittorie dell’AiCS Calcio Messina. La squadra giallorossa sta continuando a stupire nel campionato di serie C, nel quale ha conquistato, domenica

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scorsa al “Marullo” di Bisconte, la quinta affermazione in altrettante partite disputate. Le peloritane hanno superato, grazie ad un'esaltante ripresa, anche l’ambizioso Real Petilia con un perentorio 4 a 1. Il primo tempo è stato molto equilibrato ed entrambi gli undici badano, soprattutto, a non commettere errori. Ad interrompere questo stato di “calma apparente” ci pensano le ospiti, che passano in vantaggio con una rete siglata al 29’ da Maria Termine. Il gol incassato scuote le padrone di casa, che non riescono, però, ad impattare prima dell’intervallo. L’appuntamento con il pareggio è, però, soltanto rimandato di qualche minuto ed arriva puntale ad inizio della seconda frazione. Protagonista la neo-entrata Daniela Giovagnoli, abile nel finalizzare un geniale suggerimento di Francesca Bertino. A questo punto,

l’AiCS Calcio diventa padrone assoluto del campo e crea diverse occasioni per ribaltare immediatamente la situazione. A salire in cattedra è la “bomber dello Stretto” Francesca Bertino, che, in meno di 30 minuti, mette in mostra l’intero suo repertorio di giocate da categoria superiore e firma una tripletta di pregevole fattura. Tutta da raccontare, in particolare, la quarta marcatura, scaturita da una deviazione miracolosa in angolo del portiere nisseno dopo una traversa centrata dalla distanza da Cettina Vita. Sul successivo corner la sfera arriva alla Bertino, che si coordina in modo perfetto ed insacca con una battuta a volo da applausi. Si chiude, così, in modo spettacolare una sfida esaltante per i colori giallorossi. Domenica prossima, infine, le ragazze dell’AiCS Calcio renderanno visita al Modica.

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a cura di Mimmo Saccà

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a mortalità delle api in costante aumento e il numero degli apicoltori in diminuzione potrebbero avere conseguenze molto negative sulla produzione alimentare europea, poiché la maggior parte delle piante e delle colture dipendono dall'impollinazione. Il Parlamento chiede pertanto all'Ue di aumentare il sostegno al settore dell'apicoltura nel quadro del rinnovo della politica agricola comune. Con l'84% delle specie di piante e il 76% della produzione alimentare in Europa che "dipendono in larga misura dall'impollinazione ad opera delle api", il Parlamento ha approvato giovedì 25 novembre una risoluzione che chiede alla Commissione di aumentare l'aiuto al settore dell'apicoltura nel contesto della riforma della politica agricola comune (Pac) post 2013, attraverso una revisione della legislazione e un aumento dei finanziamenti e degli investimenti nella ricerca. Paolo De Castro (S&D, IT), che ha presentato il testo in nome della commissione per l'agricoltura, durante il dibattito di martedì 22 novembre, ha dichiarato: "Condizioni di marketing difficili, volatilità dei prezzi e aumento della mortalità sono alcuni dei fattori di

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criticità" che mettono a rischio il settore dell'apicoltura europeo, "settore particolarmente strategico per la sostenibilità ambientale e la biodiversità", ha aggiunto. Migliorare le regole sull'etichettatura e i controlli, maggiore ricerca sulle cause della mortalità e l'inclusione delle malattie che colpiscono le api nella politica veterinaria europea, sono alcune delle raccomandazioni proposte dai deputati nella risoluzione adottata. I deputati chiedono inoltre alla Commissione di predisporre un piano d'azione per contrastare la mortalità delle api, grazie anche alla promozione di pratiche agricole favorevoli all'impollinazione e al mantenimento e al rafforzamento dei programmi esistenti, che scadono nel 2012. L'Europa importa circa il 40% del miele consumato e pertanto il Parlamento chiede di aggiornare la legislazione Ue sulla qualità alimentare per migliorare le regole sull'etichettatura di origine ed evitare di comunicare informazioni errate ai consumatori, in particolare su miscele di mieli provenienti da paesi terzi. I controlli alle frontiere dovrebbero, continuano i deputati, essere resi più

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efficaci, per evitare che l'importazione di miele di scarsa qualità, le sofisticazioni e i surrogati creino distorsione nel mercato, esercitando pressione sui prezzi a detrimento della qualità del prodotto. I deputati desiderano inoltre che qualsiasi prodotto contenente miele come ingrediente o qualsiasi elemento grafico figurante sulla confezione del prodotto possa far riferimento al miele nella denominazione del prodotto soltanto se almeno il 50% dello zucchero contenuto proviene dal miele. Anche la politica veterinaria europea dovrebbe essere modificata, secondo il Parlamento, per includere le patologie che colpiscono le api, come l'acaro Varroa, mentre l'accesso ai medicinali specifici dovrebbe essere migliorato. La risoluzione invita la Commissione a sostenere la ricerca indipendente sulla mortalità delle api e assicurare che tutti i dati sugli effetti delle colture Ogm e dei pesticidi sulle diverse specie di api siano resi pubblici. Il Parlamento chiede infine di rivedere le regole europee sui pesticidi e i prodotti per le piante per permettere una valutazione dei rischi dell'esposizione delle colonie di api a tali sostanze.

2 Dicembre


PREPARAZIONE

RE sano

Mangia

La ricetta Ingredienti •

1 spicchio di Aglio

mezza Cipolle

3 cucchiai di Olio extravergine di oliva

750 ml di passata di Pomodoro

Sale q.b.

320 gr di Spaghetti

Per le polpettine •

100 gr di Carne di suino

50 gr di Mortadella

1/3 di cucchiaino di Noce moscata in polvere

30 gr di mollica di Pane raffermo

50 gr di Parmigiano Reggiano grattuggiato

Pepe macinato q.b.

2 cucchiai di Prezzemolo tritato

Sale q.b.

• •

100 gr di Salsiccia di maiale 1 Uovo medio

2 Dicembre

Mettete in una ciotola la carne trita, la salsiccia privata della pelle esterna e la mortadella finemente tritata, potete procedere con un mixer, quindi impastate gli ingredienti con le mani. Aggiungete la mollica di pane raffermo precedentemente ridotta in briciole (potete aiutarvi con le lame di un mixer), il parmigiano, il prezzemolo, l’uovo, il sale, il pepe e la noce moscata. Impastate di nuovo gli ingredienti con le mani dopodiché lasciate riposare il composto per 10-15 minuti al fresco. Nel frattempo tritate la cipolla e l’aglio e metteteli a dorare lentamente nell’olio: aggiungete la passata di pomodoro e portate dolcemente a bollore. Procedete a formare le polpette (di circa 10 gr l’una) modellandole con i palmi delle mani. Formate così tutte le polpettine. Non appena il sugo di pomodoro bollirà, aggiungete delicatamente al suo interno le polpette e lasciatele cuocere per almeno 40 minuti a fuoco basso, fino a che il sugo non si sarà addensato. Mettete a bollire una pentola con abbondante acqua salata, quindi lessateci gli spaghetti e quando saranno ben al dente scolateli e versateli assieme al sugo con le polpette. Mischiate per amalgamare il tutto e poi impiattate.

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Amarcord


Il Cittadino di Messina 2 dicembre 2010  

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