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Giuseppe Corvaja

MESSINA: NUOVO PIANO REGOLATORE

Lo stratega

rg G. Zaffino

n째3 anno VIII 24 Giugno 2010

il Cittadino


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MESSIN

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Antica fortezza spagnola di fine seicento, rivive in tutta la sua grandezza in un modellino, in lamine d’oro, in scala realizzato dagli studenti dell'Istituto Tecnico Industriale “Verona Trento�di Messina


Sommario

numero 3- anno VIII 24 giugno 2010

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Asterisco Messina futura

10-13 Primopiano - Corvaja: “Recuperare il senso della città”

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Circoscrizioni - Notizie dai quartieri

24-27 Attualità - Notti Palatine - Piau: quale risorsa per il futuro

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Immagine

28-29 Posta Prioritaria - Messaggio Scout

15-17 Futuro urbanistico

30-31 Città Croache urbane

18-19 Dietro le quinte -Cascio vuole sostituire Lombardo

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Settegiorni Cronaca della settimana

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34-35 Sicilia Notizie dall’isola

36-38 Economia e lavoro - Giovani e lavoro

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il Cittadino Direttore editoriale: Lillo Zaffino Direttore responsabile: Carmelo Arena Coordinamento: Tiziana Zaffino, Gianluca Rossellini, Gabriella Giannetto, Dario Buonfiglio, Gino Morabito, Antonio Grasso Redazione Nunzio De Luca, Cristina D’Arrigo, Giuseppe Zaffino, Enza Di Vita, Giuseppe Lioti, Maria Cristina Rocchetti, Letizia Frisone

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Collaboratori Andrea Castorina, Marilena Faranda, Chiara Lucà Trombetta, Giuseppe Lo Presti, Michele Giunta, Claudia Fazio, Donatella Tagliaferri, Gaetano Biondo, Grazia Maiorana, Max Leone, Valeria Scopelliti, Hermes Carbone, Salvatore Grasso, Salvatore Filloramo, Giovanni Micalizzi

Scienza e salute - Convegno sull’epilessia

Rubriche Mimmo Saccà, Michele Giunta

40-45 Cultura

Ricerca fotografica Dino Sturiale, Antonio De Felice, Riccardo Caristi, Orazio D'Arrigo, Nunzio Di Dio

- Caravaggio a Messina

46-47 Spettacoli

Direttore marketing Francesco Micari

Pubblicità

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contatti: 3462306183, 3473640274 e-mail: info@ilcittadinodimessina.it

Amarcord - Stelio V. Modica e G. Merlino

50-51 MangiaRE sano

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n°2 anno VIII 24 Giugno 2010

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52-53 Galleria - Marcello Astuti

Amministrazione Mario De Marco, Giuseppe Pagano, e Franco Rossellini Web master Fabio Lombardo

Giuseppe Corvaja

Lo stratega

MESSINA: NUOVO PIANO REGOLATORE

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il Cittadino digitale sarà pubblicato sul giornale on line e inviato gratuitamente ai lettori direttamente nella posta elettronica e sarà condiviso in rete attraverso Facebook

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asterisco di Lillo Zaffino

Messina futura

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omunque vada, in questo periodo storico , i messinesi disegneranno il futuro della propria città per almeno il prossimo secolo. Per una singolare congiunzione astrale, sotto il cielo peloritano contemporaneamente si sono attivati i meccanismi pianificatori che stravolgeranno l’attuale assetto socio-economico e urbanistico. Sono in campo: le nuove linee del Piano Regolatore Generale, i progetti sovra comunali Provinciale, Paesaggistico, dell’ASI (Area Sviluppo Industriale), SIC (Siti Interesse Comunitario) ZPS (Zona Protezione Speciale) del Porto, dell’Assetto Idrogeologico e ad altri. A questi si aggiungono i Piani a carattere comunale: strategico 2020, Protezione Civile, Rifiuti, Mobilità, Parcheggi ed altri ancora. All’interno di quest’ultimi, spiccano i Piani Particolareggiati che riguardano l’ambito urbano dalla Zona Falcata a Tremestieri, da Mortelle a Tono e ancora il Tirone, il Risanamento, la Fiera ecc. Qualora non bastasse, su tutti questi programmi si inseriscono perentoriamente le opere compensative e connesse del Ponte sullo Stretto. Un immane compito aspetta la classe dirigente di questa città. Non esistono più spazi politici per atteggiamenti tattici. Bisogna individuare un luogo permanente di confronto tra i rappresentanti degli Enti Locali e i responsabili delle forze politiche e sociali, in grado di assumere decisioni . Una sorta di cabina di regia, dove possono contrapporsi anche tesi diverse, che individui i percorsi più spediti e sicuri per raggiungere gli obiettivi indicati. Senza enfasi, si tratta di un’occasione irripetibile per lasciare ai nostri figli, in un futuro anteriore, una città migliore dell’ attuale.

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Primo Piano

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“Recuperare il s

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senso della città”

a cura de il Cittadino Colloquio con l’ Assessore alle politiche del territorio Avv. Giuseppe Corvaja L’assessore ci riceve nel suo studio legale immerso tra le numerose carte poggiate sul tavolo.. Sorriso tranquillo di un uomo sicuro di sé. Giuseppe Corvaja è stato chiamato a guidare uno dei comparti più delicati dell’amministrazione comunale, in una fase storica complessa: le scelte che si compiranno in questo periodo influenzeranno per almeno cento anni lo sviluppo economico e sociale della nostra città. Non è un politico improvvisato. Ha maturato esperienze di consigliere comunale, di amministratore dell’ATM e commissario straordinario della CRIAS, istituto regionale di credito agli artigiani. Le linee guida del nuovo P.R.G., rispetto alla filosofia del piano Urbani che intendeva trasformare la concezione monocentrica della città in una rappresentazione policentrica, in quali aspetti sono innovative? La filosofia che presiede l’idea del nuovo P.R.G. è quella di recuperare il senso della città, ricreare dei luoghi in cui ciascuno possa riconoscersi ed evitare che gli insediamenti al di fuori del vecchio piano Borzì rimangano delle marginalità urbane costanti, dove la percezione della città è assente. Quindi si è registrato un fallimento della Variante Urbani. Il piano Urbani è stato più volte rivisitato con varianti che probabilmente, alla fine, hanno

24 GIUGNO 2010 Servizio fotografico di Dino Sturiale WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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Primo Piano snaturato la filosofia di base. Lo strumento urbanistico pur rivestendo un profilo normativo, si presta a favorire anche occasione di sviluppo economico. Un P.R.G. dovrebbe essere l’unico elemento con cui misurare lo sviluppo della città. Già nella fase di applicazione, si devono valutare tutte le ricadute di natura economica e sociale sul territorio. Ritengo che un piano regolatore moderno non possa rimanere esclusivamente un strumento normativo che disciplina l’utilizzo dei suoli. Lo sviluppo che immagina come si può coniugare con le decisioni che si stanno assumendo per l’adozione di un piano particolareggiato della zona falcata, porto e aree F.S. I piani particolareggiati hanno una scadenza naturale : il 2012. Entro tale data si dovranno attuare i progetti redatti; qualora non si arrivasse in tempo gli stessi sarebbero disciplinati all’interno del redigendo P.R.G.. La domanda è quasi d’obbligo, nella fase di riprogettazione della città, quali saranno gli effetti delle scelte relativi ai

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lavori del Ponte Il piano regolatore, proprio nella filosofia del senso della città, dovrà essere aperto e flessibile, con poche regole , ma certe. Sicuramente i lavori per il Ponte incideranno sul P.R.G. Anzi, alcune decisioni possono essere già influenti. Mi riferisco alla problematica delle espropriazioni e in particolare alle opere compensative e connesse il Piano dovrà essere pronto è si presenterà con quella flessibilità necessaria per rendere compatibili le esigenze del manufatto con quelle della città. L a risposta di questo progetto al dramma di Giampilieri e ai messinesi che manife-

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stano la propria preoccupazione per la fragilità geologica del territorio Il divieto di edificazione al di là del perimetro urbano già disegnato e poi una particolare attenzione al verde: i peloritani e i polmoni verdi esistenti in città. A proposito di verde, in Giunta gli Assessori dell’UDC si sono astenuti per verificare la coerenza delle linee del piano con il piano paesaggistico approvato e il partito ha chiesto più severità nel rilascio delle licenze edilizie, condivide questa preoccupazione Agli amici dell’UDC, ho confermato che nella strategia delle linee guida il piano

paesaggistico assume priorità assoluta , non solo per sua valenza intrinseca, ma anche per le normative collegate delle zone ZPS (zone protezione speciale) e SIC (siti interesse comunitario). In questa logica è aumentata l’attenzione al verde attraverso la creazioni di corridoi ecologici che collegano il centro urbano ai colli peloritani, trasformati in un parco suburbano. Considerando il punto di vista degli imprenditori, che legittimamente aspirano a sviluppare le proprie iniziative economiche, una rigidità delle norme potrebbe danneggiare un comparto tradizional24 GIUGNO 2010


Primo Piano mente fiorente nella nostra realtà Sicuramente il piano privilegia i profili ambientali, ma, contrariamente a quanto molti pensano,le attività a basso impatto ambientale possono ritrovare nuovi impulsi. Inoltre, molte aree della nostra città, prima periferiche, che si trovano nell’immediato perimetro urbano possono essere recu-

perate per insediamenti edilizi, con impatto zero sull’ambiente e ridotti costi per le opere di urbanizzazione. Mi riferisco, ad esempio, all’aree destinate ASI o ad altri enti pubblici, ad est della via La Farina che sostanzialmente sono adiacenti al nuovo centro urbano , non presentano nessun rischio di natura geologica e sono superfi-

cie pianeggianti. Un compito che dovrà svolgere la politica a livello regionale. Così come è necessario riconsegnare alla città tutto il parco delle Ferrovie dello Stato che impedisce la fruizione di un incomparabile affaccio a mare. Su questi progetti si dovranno attivare le sinergie tra le deputazioni regionali , nazionali e gli Enti Locali.

L’incontro termina e contemporaneamente entra nello studio il figlio Cesare. Assistiamo divertiti a un improvvisato siparietto tra padre e figlio sull’ atavico dubbio sulla lunghezza dei capelli . Alla fine,comprendiamo che per Giuseppe Corvaja avvocato, assessore e padre, è quest’ultimo il compito più complesso da assolvere.

Linee guida P.R.G.: l’UDC chiede severità

I

n una conferenza stampa l’UDC ha spiegato i motivi dell’astensione sulle linee guida del P.R.G. pronunciata dai componenti di riferimento nella Giunta Comunale di Palazzo Zanca. Presenti i massimi esponenti del partito: Sen. D’Alia, on. Naro, on. Ardizzone, gli Assessori e i Consiglieri delle amministrazioni comunale e provinciale e i dirigenti. La posizione assunta dall’UDC si può riassumere in una definizione netta : più severità nell’applicazione delle norme del nuovo P.R.G.. Occorre verificare se gli atti di pianificazione territoriale siano in sintonia con il Piano Paesaggistico adottato e i progetti per l’assetto idrogeologico del territorio messinese. E’ ancora aperta la ferita procurata dall’alluvione di Giampilieri e le polemiche sulle specula24 GIUGNO 2010

zioni edilizie sviluppatesi nei giorni scorsi per non adottare una linea di fermezza onde evitare che forti interessi possano incunearsi tra le maglie di un nuovo disegno urbanistico perpetuando una aggressione non più sopportabile per il deli-

cato equilibrio geologico. “ Qualora le indicazioni dell’ UDC non venissero accolte dall’amministrazione, il partito non potrà votare il nuovo strumento regolatore” ha dichiarato il Sen. Giampiero D’Alia, a margine della conferenza.

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immagine di Michele Giunta

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Primo Piano

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’adozione del Piano Paesaggistico dell’Ambito 9, dovrebbe auspicabilmente sollecitare l’avvio di un ampio confronto sul futuro urbanistico e sullo sviluppo della città di Messina e della sua provincia, e costituire un’utile occasione per un ripensamento complessivo ed una revisione delle modalità che hanno contraddistinto, ad oggi, l’uso del territorio e determinato la decrescita esponenziale della sua qualità in termini di sviluppo sostenibile, agevolando, in particolare per quanto riguarda Messina, l’inizio di un percorso, non strettamente dipendente dalla redazione di un nuovo strumento urbanistico generale, nell’ambito del quale possano confluire le considerazioni e le osservazioni derivanti dal dibattito sullo stesso Piano Paesaggistico. La redazione di quest’ultimo sembra scontare le difficoltà insite nell’esistenza di una normativa di pianificazione territoriale generalmente non ancora adeguata alla gestione di realtà complesse e, al contempo, le più o meno apparenti rigidezze di principi di tutela che non riescono ancora a trovare una veste matura e confacente alla gestione dei dinamismi urbani. La possibilità di rendere praticabili e compatibili i valori espressi dal Piano, con le azioni mirate alla gestione locale del territorio, così come raccolte nella varia strumentazione urbanistica, ossia la possibilità di avvicinare e comporre in un’unica azione pianificatoria, posizioni apparentemente inconciliabili di gestione del territorio, potrebbe avvenire, 24 GIUGNO 2010

PROPOSTE

di Caterina Sartori*

FUTURO URBANISTICO

come previsto dal Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (nel testo regionale coordinato), mediante “misure di coordinamento con gli strumenti di pianificazione territoriale e di settore, nonché con piani, programmi e progetti nazionali e regionali di sviluppo economico”. Non sembra, invece, utilmente praticabile, l’ipotesi di sottoporre a procedura di VAS il PTP, strumento che, per sua natura, discende o dovrebbe discendere, dalla lettura di effettività sistemiche territoriali, non soggette né assoggettabili, dunque, all’interpretabilità in termini di valutazioni strategiche, né ad una concertazione preventiva o endogena al processo di redazione del Piano. In realtà, la vera natura del confronto è eminentemente politica e si gioca essenzialmente intorno ad un nodo

ancora realmente irrisolto, definibile come “modello di sviluppo” del territorio, e specificamente, della città di Messina. Occorre dunque chiedersi quale pianificazione della città potrebbe essere congruente sia ad un progetto di sviluppo che alla reale tutela del territorio. I Consigli Comunali, piuttosto che tentare una improbabile verifica circa la congruità del PTP alle scelte urbanistiche vigenti e ai programmi di espansione approvati e in itinere, anche alla luce degli eventi catastrofici verificatisi e, in generale, della manifesta fragilità del territorio, dovrebbero sollecitare un’ampia riflessione sulla sussistenza o meno di un interesse collettivo, in termini di sviluppo sostenibile. Considerando i processi di interazione in atto per la costruzione effettiva di una

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Primo Piano area metropolitana dello Stretto, la redazione del Piano Paesaggistico non può non riferirsi a detta realtà ecosistemica e definire la propria identità in funzione della continuità territoriale e geografica tra le due sponde, superando il limite amministrativo per prefigurare nuovi scenari strategici secondo un “progetto urbano sostenibile” costruito su regole comuni di tutela e di sviluppo. Solo in un’ottica siffatta, anche uno strumento come il Piano Paesaggistico potrà consentire il superamento di una visione settoriale della tutela, legando le progettualità e i processi di pianificazione ad un interesse sovracomunale e di “Area Vasta”, dalla quale ritengo non si possa più prescindere in sede di pianificazione locale. La mancata presa d’atto in sede di redazione del Piano Paesaggistico del progetto del ponte, annunciante impatti che andrebbero, tra l’altro, a Giampilieri dopo l’alluvione del 1° ottobre 2009. Archivio fotografico dell’Istituto Mediterraneo di Bioarchitettura Biopaesaggio Ecodesign

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sommarsi a quelli afferenti ad altre previsioni, non sembra opportuna né coerente con gli obiettivi di tutela del Piano stesso, atteso che, la realizzazione dell’infrastruttura farebbe saltare equilibri naturali oltre che urbanistici, e determinerebbe un impatto tanto imponente da mettere in ombra tutti quelli derivanti da altre opere, sia con riguardo agli elementi ambientali e territoriali che relativamente alla percezione visiva e paesaggistica delle aree direttamente o indirettamente interessate. Così, anche le opere connesse al ponte, da realizzarsi nel territorio della città di Messina, avrebbero diretta influenza sul paesaggio e, in generale, sull’assetto urbano, dal centro alle periferie, e dunque, il fatto che le stesse siano state ignorate in sede di Piano Paesaggistico, impedisce di fatto la previsione o la prescrizione di misure specifiche finalizzate alla riduzione degli impatti e alla tutela del territorio, in considerazione dei precipui caratteri paesaggistici. Si ritiene inoltre che, ai fini della tutela del paesaggio, il PTP debba essere la sede per una verifica degli impatti e della possibile modifica dei caratteri locali derivanti non già dalla singola azione, quanto dalla sommatoria e, ancor più dalla prevedibile interferenza, tra tutte le azioni previste. Da qui l’auspicio, espresso preliminarmente, che il PTP sia recepito in strumenti di pianificazione territoriale che possano interpretare le esigenze di tutela e ad esse informare le previsioni e l’attuazione delle varie forme di gestione del territo-

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rio, secondo obiettivi dinamici e complessi, di sviluppo sostenibile. Infine, il porto di Messina presenta specificità e caratteri territoriali tali, da definire esso stesso un paesaggio locale, un ecosistema fragile, la cui dinamicità ha origine e dipende dalla collocazione dello stesso in area costiera ma anche dalla natura delle attività che vi si svolgono. Esso rappresenta una realtà ecosistemica complessa, a sé stante, e al contempo integrata e integrabile nel complessivo ecosistema urbano; un paesaggio culturale consolidato, da tutelare nella sua effettività di ambito urbano con caratteri specifici, che trova espressione sia nello skyline delle attività industriali legate alla cantieristica che nelle preesistenze architettoniche, ed inoltre, nei caratteri ambientali e paesaggistici definiti dall’interazione tra la terra, il mare e le attività umane. Il porto di Messina non è dunque assimilabile tout court ad una “fascia costiera” e un Piano Regolatore del Porto, in una città come Messina, potrebbe essere il Piano Regolatore della città, cioè un piano di sviluppo, motore propulsivo dell’economia urbana e non più solo uno strumento tecnico-organizzativo posto a regola di un dialogo incerto tra spazi portuali e spazi più propriamente urbani. In quest’ottica, anche il polo fieristico, inserito in un circuito di programmazione estesa a livello regionale, potrebbe contribuire a delineare l’identità complessiva del porto, e a definire un processo di qualificazione dei paesaggi costieri, oltre 24 GIUGNO 2010


Primo Piano che un ruolo del porto stesso quale presidio territoriale attivo, nell’ottica di una “environmental strategy” e, cioè di tutte quelle possibili azioni tese a perseguire, anche in ambiti costieri portuali, strategie competitive a zero costi ambientali, come si sta facendo in realtà portuali nazionali, di rilievo. Riguardo all’art. 14 del Piano Paesaggistico, relativo alla tutela delle fasce fluviali, si condivide appieno l’esigenza di tutela posta dal Piano stesso ma si evidenzia al contempo la necessità di diversificare le prescrizioni, in dipendenza del grado di artificialità, distinguendo tra aree ormai integrate nell’urbanizzazione esistente e consolidata e aree ancora non interessate da infrastrutture, nell’ambito delle quali, comunque, andranno graduate le ipotesi di recupero naturalistico in rapporto al complessivo stato delle aste fluviali, onde evitare, anche solo l’ipotesi di interventi privi del necessario supporto territoriale, utile alla ricostituzione di ambiti naturalistici autopropulsivi. Infatti, la rinaturalizzazione implicherebbe l’avvio di processi che devono svilupparsi nel tempo e secondo spazi incomprimibili che garantiscano l’autosostentazione e l’autoalimentazione dei processi indotti. In generale, comunque, occorrerebbe alzare il grado di naturalità negli ambiti urbani, che possa mitigare gli impatti dovuti all’urbanizzazione. Ciò è tuttavia possibile attuando criteri rigorosi di intervento che devono trovare attuazione in una prassi urbanistica rinnovata e 24 GIUGNO 2010

informata al dato paesaggistico e culturale. Infine, anche in considerazione dell’abbondanza di disposizioni normative che hanno un’influenza più o meno diretta sulla gestione del territorio, e dell’articolazione della strumentazione da esse discendenti (Messina offre uno spunto emblematico in tal senso), sarebbe auspicabile l’avvio di azioni mirate ad una semplificazione normativa, e conseguentemente strumentale, che assegni al “vincolo” un valore propositivo strategico per la pianificazione, così sintetizzando le diverse posizioni e istanze che da più parti fomentano anche un contemporaneo dibattito sull’idoneità ed attualità della vigente disciplina urbanistica. Una legge sul governo del territorio, auspicata da tempo, non dovrà essere cosa diversa da una normativa e da strumenti finalizzati alla tutela del paesaggio nel suo complesso. E’ tempo che il Parlamento regionale affronti la questione, come ha tentato di fare, non saprei invero con quale successo, la Regione Calabria. Il Piano Casa varato all’ARS, rischia di essere uno strumento settoriale, se ad esso si accosta una normativa finalizzata alla tutela dei centri storici senza che i due strumenti si integrino in un complesso normativo coerente che ponga al centro l’obiettivo di tutela dei paesaggi urbani e non. Fin tanto che il legislatore non imprimerà detta svolta, non sarà facile e forse possibile, a chi amministra il territorio, trovare localmente soluzioni che mettano insieme istanze ed interessi economici, riuscendo

a garantire nel contempo, la sostenibilità. Le Istituzioni locali potrebbero già assegnare, in sede di pianificazione generale, o di revisione, a ciò che costituisce un valore culturale o paesaggistico una funzione catalizzatrice e promotrice di sviluppo, demandando ad una strumentazione attuativa orientata alla tutela, l’approfondimento delle modalità operative, e non consentendo, come regola, deroghe alle regole. Ciò sarà certamente più semplice in presenza di strumenti urbanistici che passino da processi di condivisione. I contenuti del Documento originario, di cui le superiori considerazioni costituiscono un estratto, sono stati esposti dalla sottoscritta in occasione del seminario sul Piano Paesaggistico, svoltosi l’11 giugno scorso presso la Sala Commissioni del Comune di Messina, alla quale erano presenti consiglieri comunali di diversi schieramenti, l’assessore comunale all’Urbanistica e rappresentanze dei Consigli degli Ordini degli Architetti e degli Ingegneri, dell’ANCE e di Confindustria Messina. Il Documento originario è stato trasmesso alle Istituzioni competenti e verrà posto all’attenzione del Coordinamento di associazioni L’altra città affinché possa essere dalle stesse discusso, ed eventualmente condiviso, nel prosieguo dei lavori. *Architetto specializzato in assetto del paesaggio. (Presidente Istituto Mediterraneo di Bioarchitettura Biopaesaggio Ecodesign)

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dietro le quinte

OSPEDALE DI MISTRETTA

D’Alia scrive a Russo

Cascio vuole sostituire il governatore Lombardo

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l presidente dell’Assemblea Regionale Francesco Cascio ha rotto gli indugi ed ha avanzato la sua candidatura alla guida del governo regionale. Non è un sogno di mezza estate, ma una scelta meditata fa sapere Cascio e ricorda che l’attuale governo è legato a un debole filo collegato alle vicende giudiziarie di Lombardo. In caso di rinvio a giudizio del capo dell’esecutivo, si aprirebbe un percorso obbligato: elezioni

anticipate. In questo scenario, Cascio, coerentemente lealista e uomo di riferimento del Presidente del Senato Renato Schifani e del Ministro Angelino Alfano, pone legittimamente sua ambizione a governatore della Sicilia. Un’aspirazione certamente non condivisa unanimemente, a cominciare da Gianfranco Miccichè, che probabilmente desidera la stessa poltrona, e i suoi alleati stretti a sostegno dell’attuale governo.

Sanità, il senatore D’Alia scrive all’assessore Russo: a Mistretta chiusi reparti importanti "Avviare un tavolo di concertazione in cui si discuta della ristrutturazione, della riqualificazione e del potenziamento dell'ospedale di Mistretta; autorizzare L'A.S.P. 5 di Messina a coprire eventuali esigenze mediche e paramediche che potranno verificarsi nel presidio; attivare immediatamente i 40 posti letto previsti per i pazienti in stato vegetativo, come nei precedenti piani sanitari regionali mai revocati". E' quanto si legge in una lettera inviata dal presidente dei senatori dell'Udc, Gianpiero D'Alia, all'assessore alla Sanità della regione Siciliana, Massimo Russo. Chiara Lucà Trombetta

PATTO PER PATTI Nasce ufficialmente uno schieramento ampio che vuole costruire un quadro politico di maggioranza nuovo e diverso per amministrare la città di Patti dal 2011. L’incontro organizzato dall’On.Roberto Corona, pattese d’adozione, ha

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visto confluire Consiglieri Comunali del PDL ed UDC e tutti i parlamentari nazionali e regionali del Pdl, i quali, pur nella diversità talora delle loro interne posizioni politiche, hanno confermato, localmente, la piena volontà di unità d’intenti al fine di scrivere una pagina nuova e di svolta radicale per questa importante città della provincia messinese. 24 GIUGNO 2010


dietro le quinte INTERROGAZIONE DEL CONSIGLERE PD, PIPPO RAO

Le “care” consulenze del presidente Ricevuto

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hiesta dal consigliere provinciale del PD, Pippo Rao, l’immediata revoca della delibera di Giunta della Provincia di Messina sul regolamento per l’affidamento per incarichi di consulenza esterna (incarichi di collaborazione, di consulenza, di studio e di ricerca) e diffida per l’Amministrazione Ricevuto ad attribuire incarichi secondo le procedure previste dal suddetto regolamento. L’Amministrazione Ricevuto ha deliberato il regolamento disciplinante l’affidamento per incarichi di consulenza esterna (legge n. 244/2007, art. 3 comma 56), con il quale si disciplina l’affidamento a sog-

getti esterni all’amministrazione di incarichi di collaborazione, di consulenza, di studio e di ricerca, prevedendo per tali incarichi la spesa massima nella misura del 4% della spesa di personale iscritta in bilancio (4% di 43 milioni di euro sarebbero 1.720.000 euro) Sottolineando il fatto che a questa cifra si dovrebbero sommare, inoltre, le spese per gli incarichi esclusi dal suddetto regolamento e cioè le progettazioni per lavori pubblici, le prestazioni di servizi obbligatori per legge, gli incarichi legali per la rappresentanza in giudizio dell’Ente, gli incarichi di esperti del presidente!). Valeria Scopelliti

DIECI IDEE PER NIZZA (Me) Capire quale politica comprensoriale intende avere il Comune di Nizza di Sicilia e l’immediata pulizia della spiaggia. Questi gli argomenti ‐ che fanno parte del progetto “10 idee per Nizza“ presentato dal Partito Democratico nei mesi scorsi ‐che sono stati affrontati con due interrogazioni rivolte al sindaco, Giuseppe Di Tommaso, dal gruppo “Insieme per voltare pagina” primo firmatario il Consigliere del Partito Democratico Giacomo D’Arrigo (nella foto). “Ancora una volta l’amministrazione comunale di Nizza di Sicilia ha dimostrato la propria incapacità politica e programmatica – così Francesco D’Amico Coordinatore del Circolo del PD di Nizza di Sicilia – e il fallimento dell’Unione del Nisi è il risultato dell’incapacità e dell’arroganza con cui l’on. De Luca e il Sindaco Di Tommaso ne hanno gestito il processo costitutivo.” “Le risorse fino ad oggi impegnate nella fallita Unione del Nisi – ha continuato D’Amico – il Sindaco Di Tommaso le avrebbe potuto impegnare per pulire la spiaggia e l’arenile del nostro Comune che rappresenta il nostro biglietto da visita” Max Leone

Atto intimidatorio a Libero Gioveni Ieri notte il consigliere della Terza Circoscrizione Libero GIOVENI è stato vittima di un grave atto intimidatorio che ha coinvolto la sua autovettura per un tentativo di incendio doloso poi fallito a causa forse dell’incessante pioggia caduta nella notte! Il consigliere, uscendo di casa ieri mattina, si è 24 GIUGNO 2010

subito accorto che sul parabrezza anteriore della sua autovettura parcheggiata regolarmente nel cortile del complesso residenziale dove egli abita, era stata collocata una bottiglia contenente del liquido infiammabile! WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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Giugno 2010

sette giorni di Andrea Castorina

17 giovedì

18 venerdì

19 sabato

Raggiunto l’accordo, tra i sindacati e l’assessorato regionale alla pubblica istruzione per la data d’inizio delle lezioni scolastiche per l’anno 2010-2011. Gli studenti torneranno tra i banchi il 16 settembre, la scelta permetterà di aumentare il numero di lezioni, nell’arco dell’intero anno, a 208 giorni.

Ultimo giorno per il “Taormina Film Festival” Si è conclusa oggi la 65esima edizione del Taormina Film Festival, questa sera al teatro antico di Taormina avrà luogo la cerimonia di chiusura dell’importante evento internazionale; verrà premiato il film vincitore del concorso Mediterranea. Il ministro alle politiche giovanili, Meloni, consegnerà il Campus Gioventù award attribuito da 40 studenti universitari a uno dei film presentati nelle rassegne dedicate alla Spagna e al Brasile.

S.Fratello: i cittadini occupano il Comune Gli abitanti di S.Fratello, evacuati in seguito al dissesto del territorio, hanno nuovamente occupato la sala consiliare del Comune nebroideo. I manifestanti protestano contro l’assoluta indifferenza che regna sulla delicata questione. La protesta si è fatta più forte dopo l'annuncio del responsabile della Protezione Civile Pietro Lo Monaco dell'arrivo di fondi per 5 milioni di euro, contro i 18 milioni annunciati.

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USD Camaro: in arrivo nuovi soci

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Confronto per l’ECOPASS tra Buzzanca e autotrasportatori

domenica

lunedì

22 martedì

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mercoledì

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Scuola: si inizierà il 16 settembre

.È ormaiin dirittura d’arrivo la trattativa finalizzata all’ingresso di nuovi soci e alla conseguente trasformazione della USD Camaro da Unione Sportiva Dilettantistica a Società a Responsabilità Limitata. La famiglia Chiofalo resterà in possesso del 30% delle quote societarie e parteciperà con rinnovato ottimismo e immutata passione ad un progetto nato con l’intento di contribuire alla crescita del calcio cittadino. Il Camaro Messina ha offerto la propria disponibilità per contribuire ad un’iniziativa che vedrà il coinvolgimento e la partecipazione di diversi imprenditori e professionisti messinesi. I rappresentanti della categoria degli autotrasportatori hanno partecipato a palazzo Zanca alla riunione indetta e presieduta dal sindaco di Messina, on. Giuseppe Buzzanca, chiedendo una revisione delle tariffe e degli orari di applicazione; possibilità di modulare il provvedimento con quanto al pari di Messina, sta decidendo l'Amministrazione comunale di Villa San Giovanni. Nel corso dell’incontro Buzzanca ha ribadito la disponibilità dell'amministrazione comunale ad ogni possibile correttivo

Esami di stato: al via la prima prova scritta I 5916 studenti messinesi, distribuiti in 62 scuole, hanno iniziato questa mattina i tanto attesi e temuti esami di Stato. I maturandi si sono confrontati con le traccie selezionate dal MIUr per la prima prova scritta d’Italiano. Per l’analisi del testo (tipologia A) è stato scelto un testo di Primo Levi. Le successive tracce hanno proposto diverse tematiche da affrontare mediante la forma del saggio breve; gli argomenti sono stati: le foibe, il ruolo dei giovani nella storia e nella politica, “piacere e piaceri”, gli Ufo, il ruolo della musica e la ricerca della felicità.

L’Istituto “Antonello” trionfa al concorso “Idee imprenditoriali” L’Istituto “Antonello” si aggiudica la vittoria a livello regionale al concorso “Laboratorio idee di sviluppo”, svoltosi nell’ambito della seconda edizione del concorso “Idee imprenditoriali”. Gli studenti Antonio Romeo, Paolo Morabito, Alessandro Mondello, Maria Ruggeri e Gianluca Gimeli – seguti dal prof. Antonino Laface – hanno vinto con il progetto “La Trinacra snc – Agenzia di servizi per l’accoglienza turistica”: ad ognuno di loro è stata consegnata una borsa di studio di 500 euro.

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Camaro

circoscrizioni Pagina a cura di Andrea Castorina II Circoscrizione

il 25 giugno sarà inaugurata la nuova sede Venerdì 25, alle ore 11.30, nei locali dello stadio San Filippo, verrà inaugurata la nuova sede della II Circoscrizione “Calispera”, alla presenza del sindaco, on. Giuseppe Buzzanca; dell'assessore al patrimonio e decentramento, Francesco Mondello; del presidente della II circoscrizione, Giovanni Di Blasi; del dirigente al decentramento e della dott.ssa Letteria Santa

Pollicino. “L'apertura della nuova sede - ha sottolineato l'assessore Mondellov (nella foto) - rientra nell'ambito della politica di riordino delle sedi circoscrizionali, per l'ottimizzazione dei servizi ai cittadini e alla riduzione dei fitti passivi, con il trasferimento di alcune sedi in immobili di proprietà comunale. La Giunta,il 26 febbraio scorso, aveva deliberato il Riordino delle Circoscrizioni e dei Centri servizio.

III Circoscrizione

Eternit sul Viale Europa Il consigliere della III Circoscrizione, Interdonato, sottolinea, con due note indirizzate al Sindaco ed al Dipartiento al Risanamento, la presenza di eternit e amianto nella parte bassa del Viale Europa, nei pressi della foce del torrente Zaera. Nella zona numerosi edifici sono provvisti di tetti costituiti da lastre o da blocchi in grado di liberare nell’aria sostanze dannose alla salute dei cittadini. Interdonato chiede, in particolare, la bonifica delle coperture dei box del mercatino “Shangai” i cui commercianti sono i primi ad essere esposti alle pericolose inalazioni. 24 GIUGNO 2010

III Circoscrizione

Piazza Camaro S. Antonio: forse la volta buona Grande soddisfazione è stata espressa dal cons. della III Circoscrizione Libero Gioveni (in foto) per l’annuncio dell’assessore al Risanamento Pippo Rao relativo alla stipula del contratto d’appalto per la realizzazione del parco urbano di c/da S. Antonio a

Camaro S. Paolo. In tutti questi anni, le famiglie di Camaro S. Paolo, oltre a subire il danno del mancato avvio dei lavori di realizzazione della piazza, hanno subito anche la beffa per le precarie condizioni igienicosanitarie presenti nella zona.

I Circoscrizione

Via libera del Comune per acquisizione ex linea FS di Gazzi L’assessore comunale alla mobilità urbana Capone dà il via libera alla realizzazione di stalli di sosta lungo il vecchio tracciato del valico dei Peloritani, nel tratto ricadente presso la zona di Gazzi. Il progetto era stato discusso con la seduta svoltasi il 17 giugno, proposta dal consigliere della III Circoscrizione Gioveni, nella quale si proponeva l’acquisizione, da parte dell’amministrazione comunale, del tratto della linea dismessa MessinaGesso, compreso tra il carcere e il curvone di Gazzi per la risoluzione dei problemi di viabilità. Gioveni, ha sottolineato l’importanza strategica di una simile soluzione, ideale per risolvere l’ingorgo di auto che si crea ogni giorno a Provinciale la cui arteria viene utilizzata come via di collegamento con la zona sud della città. Si procederà alla modifica del Piano urbano di mobilità per l’acquisizione dell’area appartenente a R.F.I. (Rete Ferroviaria Italiana). WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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attualitĂ 

Agrigento, pro area marina pr


posta rotetta

Tra la foce del fiume Platani e la scala dei Turchi, coinvolgerà i comuni di Realmonte, Siculiana, Montallegro e Cattolica Eraclea

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n'area marina protetta tra la foce del fiume Platani e la scala dei Turchi la proposta lanciata dalle associazioni Green Life e Marevivo in occasione del convegno dall'omonimo titolo, concluso nei giorni scorsi ad Agrigento: un'idea – progetto che interessa il litorale costiero e in particolare i comuni di Realmonte, Siculiana, Montallegro e Cattolica Eraclea. All'incontro, moderato dal giornalista della Rai Puccio Corona, cui hanno preso parte autorità locali, altre associazioni ambientaliste come Legambiente e WWF e i direttori di Arpa Sicilia, Ispra, Foreste Demaniali della Regione e un rappresentante del Ministero dell’Ambiente, è stata sottolineata l’importanza di preservare l'importante zona costiera che rischia di rimanere esposta al degrado e alla perdita delle ricchezze naturali a causa dell’incuria, dello sfruttamento e dell’antropizzazione non controllata. Green Life negli ultimi dieci anni, attraverso progetti portati avanti nel campo della tutela e della promozione ambientale, ha monitorato il graduale regresso della zona in cui dovrebbe nascere la riserva, ma anche studiato e valutato le potenzialità, fondamentali per il rilancio di tutta la provincia agrigentina in termini di sviluppo economico sostenibile, da aggiungere al consolidato turismo culturale. Dopo la raccolta delle istanze avanzate dalla comunità, che considera a rischio l’equilibrio naturale della fascia costiera, gli operatori locali sono concordi nel considerare un'area marina protetta come strumento d’attrazione turistica, al fine di incrementare il turismo spesso “mordi e fuggi”. Considerazioni condivise da Sergio Marino di ARPA Sicilia e da Stefano Donati, responsabile della Segreteria Tecnica delle AMP del Ministero dell’Ambiente, che hanno sottolineato come i flussi del turismo naturalistico registrati negli ultimi anni in Italia contano il 50% di presenze in più ad esempio in Toscana, grazie soprattutto alla buona programmazione locale e alla sapiente gestione del territorio. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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attualità di Cristina D’ Arrigo

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alermo - “Notti Palatine”, l’iniziativa organizzata dalla Fondazione Federico II che permette di visitare il Complesso Monumentale di Palazzo dei Normanni al chiaro di luna, è giunta alla terza edizione. L’iniziativa si svolgerà dal 22 giugno al 2 ottobre 2010, dal martedì al sabato dalle 21 alle 24, con ingresso ogni ora. Il percorso parte dal Portone monumentale Vice Regio di piazza del Parlamento, prosegue per le Segrete e la Chiesa “inferiore” Santa Maria delle Grazie, dove è allestita la mostra dei paramenti sacri della Cappella Palatina. “Questa mostra – spiega il direttore Cusimano – è il fiore all’occhiello dell’edizione di quest’anno di Notti Palatine. L’inedito patrimonio tessile della chiesa è infatti un capolavoro d’arte di notevole importanza, mai esposto al pubblico prima d ’ o r a ” . Il patrimonio tessile è costituito in grande quantità da pianete, piviali, dalmatiche ed altri paramenti sacri sfarzosamente lavorati; tra essi emergono particolari esemplari per la

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loro raffinatezza materica e la varietà dei loro disegni decorativi. Oro, argento, sete pregiate ci permettono di considerare la collezione nel suo complesso come un valido esempio di “arte per la liturgia”. Il percorso continua nelle Sale Duca di Montalto, dove si potranno visitare le mostre di volta in volta allestite, il giro termina nella terrazza della “Cavallerizza”, dove gli ospiti potranno degustare prodotti tipici siciliani e, due volte alla settimana, assistere a spettacoli di danza, concerti e altri eventi culturali. “Il turista non arriva da solo – conclude il direttore generale della Fondazione Federico II, Lelio Cusimano – quindi è importante creare un’offerta che lo attragga e che lo soddisfi. Solo in questo modo potremo contrastare la flessione degli arrivi (circa il 10 per cento in meno rispetto allo scorso anno per Palazzo dei Normanni) che sta colpendo la Sicilia in questa prima parte del 2010”. Per prenotazioni e per maggiori informazioni, rivolgersi al numero 0916890086.

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Notti Palatine

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attualità

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n questi giorni Messina si mette in discussione. La città, infatti, dibatte sul Programma Innovativo in Ambito Urbano (PIAU), “ Porti e Stazioni”, promosso dall’assessorato alle infrastrutture e dei Trasporti in collaborazione con la Regione Sicilia, la Provincia di Messina, l’Autorità portuale ed il gruppo Fs con l’obiettivo generale di intervenire in zone adiacenti ai porti e alle stazioni ferroviarie, contrastandone il degrado urbano e sociale e valorizzandone le risorse mediante: • Esperienze innovative e sperimentali ai fini dell’organizzazione e gestione dei proces-

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si di cambiamento in ambito urbano; • Diffusione dei modelli di collaborazione tra soggetti pubblici e privati nella gestione – anche economica finanziaria – dei processi di rinnovo urbano. Partendo dal presupposto che l’ubicazione di una nuova stazione ferroviaria, connessa alla realizzazione del Ponte sullo Stretto, sia il volano per la realizzazione di una nuova centralità e, parallelamente, il porto storico possa riconquistare l’identità di infrastruttura connessa al crocierismo, alla cantieristica ed alla nautica da diporto, la città di Messina ha avuto assegnati 3 milioni di euro per la redazione di un programma connesso a tali opportunità. Questa iniziativa, secono i suoi promotori, però, non vuole fermarsi a dei piani imposti dall’alto ma, come avveniva nelle poleis greche, si vuole attuare un democrazia partecipata, a tal fine è stato istituito un forum dove tutti i cittadini possano confrontarsi sull’argomento. Inoltre, dal 21 al 25 giugno è stata istituita al palazzo della cultura una mostra sui progetti in corso, riguardanti il piano ambientale, che dovrebbe servire per informare il cittadino, così che esso sia consapevole al momento della scelta. Il cittadino , infatti, è chiamato ad esprimersi sui i vari cambiamenti proposti per la città, attraverso un questionario fornito al Palazzo della Cultura o disponibile sul sito del PIAU, che potrà essere compilato anonimamente. Per accrescere l’informazione sui vari proget-

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ti che si realizzeranno nella nostra città, é stata organizzata una due giorni dal titolo “Scenari euromediterranei e trasformazioni urbane in Sicilia”, al Palazzo della Cultura. Alle due giornate, moderate dalla giornalista Gisella Cicciò, sono intervenuti tra gli altri: l’assessore Gianfranco Scoglio, il presidente della Provincia Nanni Ricevuto, il presidente del consiglio comunale Giuseppe Previti, il prorettore Pietro Navarra, ed altre autorità, le quali hanno sottolineato l’esigenza di un piano ambientale, ovvero un piano di sviluppo per una città che si vuole aprire al turismo. Il presidente della provincia, Nanni Ricevuto, in particolare ha rilevato che, se tale progetto andasse in porto, porterebbe la presenza di molti turisti in città, pertanto, risulterebbe necessario associare questo progetto alla realizzazione di un aeroporto, che costituirebbe una grande risorsa per la città. L’assessore Scoglio, poi, ha evidenziato l’importanza di questa sfida, tendente a creare 24 GIUGNO 2010


Piau: Quale risorsa per il futuro

un progetto più ampio che coinvolga tutta la Sicilia. Tale proposito sembra difficile da realizzarsi,perché , come mostrato dalle presenze in sala, il progetto non sembra riscontrare l’interesse della cittadinanza. A parer dell’assesore, tale scarsa parte-

cipazione, è frutto di una polemica sterile di qualcuno, che di proposito intende sabotare i progetti degli altri, senza aver concretamente un’alternativa. All’incontro, erano presenti anche il presidente della CONFINDUSTRIA Ivo Blandina ed il direttore generale della stessa associazione Laura Biason ed alcune rappresentanze sindacali. Non potevano, però, mancare esperti nel settore dei trasporti e dell’architettura, i quali hanno spiegato in maniera più tecnica le linee del progetto. Importante, ai fini di questa proposta progettuale, sarebbe il portare a termine i lavori dell’approdo di Tremestieri, ma ciò che è lecito chiedersi quanto durerà? E’ l’ultimo intervento che faranno su quell’approdo? Spenderanno ancora altro denaro pubblico per rimetterlo in sesto? Inoltre, viene un sospetto, forse i cittadini hanno com-

preso che tutte queste progettualità sono state proposte per concentrare la loro attenzione su fantasiosi progetti di sviluppo cittadino, per depistare dalle reali problematiche prodotte dalla crisi, e forse i cittadini non ci sono cascati, e da qui nasce la scarsa partecipazione. Inoltre, cosa potrebbero aggiungere i cittadini a degli accordi già stipulati, non sembra una montatura? Si sono ottenuti dei finanziamenti per la predisposizione di tali progetti. Anche l’opera del tram, per esempio, è stata realizzata per attingere a dei finanziamenti ed ora, sta fallendo l’intera società dei trasporti. Se nel 2020, data in cui si dovrebbe assistere alla realizzazione di tali progetti, ci sarà ancora vita a Messina e i giovani non saranno dovuti emigrare per mancanza di lavoro, allora potremo valutare l’utilità di tali opere. Marilena Faranda

Riaperta la piscina di Villa Dante

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erimonia di apertura della piscina di Villa Dante alla presenza del sindaco di Messina Giuseppe Buzzanca, dell’assessore all’arredo urbano Elvira Amata e delle atlete della nazionale femminile di pallanuoto, nella nostra città per la seconda tappa della World League. La gestione dell’impianto è affidata fino al 15 Settembre alla Fontalba Waterpolo Messina. Rimarrà aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 18:00, il biglietto di ingresso 24 GIUGNO 2010

singolo costerà 5 euro. Per l'abbonamento con dieci ingressi si pagheranno, invece, 35 euro (con uno sconto di 1.50 rispetto al prezzo singolo). Per i più piccoli è in programma il classico grest estivo: una settimana (mezza giornata con attività natatorie e ludiche) costerà 60 euro, due settimane 100 euro. La piscina è stata inaugurata il 30 Luglio 2009 dopo gli interventi di manutenzione e di ristrutturazione eseguiti dal Comune, che hanno consentito di restituire alla struttura la piena

agibilità. L'impianto, inserito proprio nel cuore della villa, misura 25 per 12,50 metri, è regolamentare ed è omologabile anche per

gare federali; è inoltre dotato di due trampolini ed è completo di solarium, spogliatoi attrezzati e separati per uomini e donne.

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RUBRICA ILLUSTRATA DELLO SFASCIO PUBBLICO

mittente: il Cittadino destinatario: ATO3

MESSINA- P

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PIAZZA CASTRONOVO - 20 GIUGNO

aggio scout ciate il mondo migliore come lo avete trovato�


città a cura di Marilena Faranda

Ancora una volta Fiera

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UN AEREOPORTO PER MESSINA

Opportunità, ma non per tutti!

Uno dei temi che fa discute- tale non permetterebbe di La 71^ edizione della Fiera re l’opinione pubblica mes- realizzare un aeroporto Campionaria Internazionale sinese è la proposta di rea- nella zona di Milazzo o di Messina aprirà i battenti il lizzazione di un aeroporto Pace del Mela, in quanto già prossimo 30 luglio sino al 16 nella Provincia di Messina. sovrabbondante di industrie, agosto, ogni giorno dalle 17,30 Nanni Ricevuto, presidente parchi commerciali e strutalla 1. Gli standisti sono di della provincia, ha sottoli- ture inutili. A livello naziovarie nazioni e, per la prima neato l’importanza del pro- nale, per altro, c’è il progetvolta, ci sarà il Vietnam. getto e la sua piena disponi- to di ridurre e/o specializzaSaranno presenti artisti come bilità ad impegnarsi in tal re gli aeroporti per una magMaurizio Battista, Fichi senso, ma sostiene che giore economia di scala. D'India, Toti e Totino, Pintus, un’azione frenante di questa L’aeroporto del Mela,inolMarco Marzocca, Pucci, proposta è stata attuata dalle tre, non potrebbe raggiungeLitterio. Il biglietto rimarrà società: RFI e Ustica lines re l’eventuale “limite di proinvariato rispetto allo scorso con cui si spera di addiveni- fittabilità” e quindi, sarebbe anno, è previsto un abbonare presto ad un accordo. nefasto per l’economia sicimento di 25 euro per le 17 Angelo Sindoni, presidente liana. Chi vivrà vedrà, infatserate. La Fiera ospiterà del Comitato per l’aeropor- ti, come afferma Sindoni, anche due mostre: una dedito di Messina e provincia e per la sua formazione da cata all'amicizia artistica tra professore dell’Università storico, “Il futuro si costruiPicasso, Modigliani e Jacob di Messina, ha affermato sce sulle sfide”. Esse, però, con 50 tra disegni e acquarelche la città non deve restare devono essere poste per li; l'altra riguarda le 200 isolata, rispetto agli altri migliorare la vivibilità della opere di Chagall sulla bibbia, centri, per cui, il progetto, nostra provincia, senza le favole di Esopo e Anime una volta partito, deve costi- compromettere gli equilibri morte. A piano terra, verrà tuire una struttura indipen- ambientali. esposto il manoscritto inedito dente. Sarà di Ugo Foscolo, ritrovato dal l’aeroporto a messinese portare nuova Fiordaliso. linfa alla città, Permangono, o rappresentecomunque, i rà un’altra vecchi proopera, mal blemi sulla gestita, che collocazione peserà sulle della fiera tra tasche dei citl’ente, il comune e tadini? Pronta la provincia. Si vocifera che la la risposta del nuova sede possa costruirsi WWF, la situaall'ex Sanderson, ma il comzione ambienmissario Fabio D’Amore (foto)afferma che "qui è impossibile, poichè quell'area è ancora dell'Esa e inoltre andrebbe bonificata e dovrebbero essere costruite le strutture. Quindi per la prossima edizione non sarebbe WWW.ILCITTADINODIpronta ". WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT 24 GIUGNO 2010


città

LAVORO

Piano locale giovani

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l sindaco Buzzanca, l’assessore Caroniti, hanno presentato tre bandi di gara del progetto Piano Locale G i o v a n i (PLG), finanziato dal Ministero per le Politiche Giovanili, con l´Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) e la Rete ITER. Il progetto è orientato nel campo del sociale, del turismo, dello sport e della creatività artistica. Per il "sociale", si prevedono attività

ricreative per i ragazzi, attività di aiuto allo studio ed attività volte alla riscoperta delle tradizioni popolari. Per il "turismo", sono previsti corsi di formazione, stage e seminari, insegnare, ai fruitori, le potenzialità turistiche delle coste e dei monti messinesi. Per la "creatività", si prevede la realizzazione di corsi di formazione di scultura, di recitazione, di r e g i a cinematografica e di musica. Per lo "sport" si prevedono attività sportive volte al coinvolgimento e all´aggregazione di giovani.

ALLUVIONE GIAMPILIERI

Medaglia per un eroe La medaglia d’oro al valor civile, concessa al sottocapo della marina Simone Neri è stata comunicata ufficialmente al sindaco, Buzzanca. Questa la motivazione: “Nel corso di un violento nubifragio che ha colpito la località di Giampilieri (Messina), il sottocapo Neri, sfidando le avverse condizioni meteorologiche e prodigandosi in un contesto di generale e totale pericolo, soccorreva, con straordinaria perizia, numerose persone mettendole in salvo prima di essere investito da una esplosione che ne provocava la morte. Fulgido esempio di eccezionale coraggio, altruismo, abnegazione e senso del dovere, con il suo eroico ed estremo sacrificio ha dato lustro e prestigio alla Marina Militare”.

POLITICA

BLOCCO AUTOTRASPORTATORI

Divergenze Udc-Buzzanca Disagi in Sicilia

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e divergenze, esistenti fra l’UDC ed il sindaco Buzzanca, sull’approvazione delle linee guida del piano regolatore, sembrano approfondirsi. Infatti, i capigruppo dell’Udc al Comune, B. Cilento e M. Rizzo, rispondono al sindaco, dopo le dichiarazioni, sul programma 24 GIUGNO 2010

dell’amministrazione e l’alleanza in maggioranza, al Comune, con lo scudocrociato: Non ci piacciono le intimidazioni politiche, né ci fanno paura, anzi le rispediamo al mittente. Con l’occasione – proseguono i due consiglieri – chiediamo al primo cittadino di quale programma si parli visto che il Piau ed il resto sono nel programma dell’onorevole Francantonio Genovese e non in quello sottoscritto con l’Udc. Spiegano Cilento e Rizzo che in questa amministrazione vi è una grande mancanza di dialogo e ciò provoca tensione.

Si è instaurato in Sicilia il blocco delle merci fino al 27 giugno, a seguito del fallimento delle trattative fra i rappresentanti degli autotrasportatori ed il comune di Messina sull’ecopass. Fallito l’incontro con l’assessore regionale Gentile, si spera nel p ro s s i m o incontro di venerdì.

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amarcord

Messina Piazza Duomo, 19 giugno. Il camp accompagnato da “Re Leone� Mario Cipol


pione del mondo 1977 Francesco Moser, lini, festeggia il suo 59째 compleanno


sicilia a cura di Dario Buonfiglio

Agrigentino: sequestrati 930 reperti archeologici

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n medico aveva allestito nella sua abitazione un vero e proprio museo archeologico con reperti di vario tipo ed epoca. La collezione privata del professionista spaziava dalla statuina protostorica al vaso greco, fino alle figure di animali di età bizantina e del basso medio evo. A scoprirlo sono stati i carabinieri del Nucleo tutela del patrimonio culturale di Agrigento che, in un blitz nel suo appartamento, si sono trovati davanti numerose teche contenenti i reperti archeologici, 930, del valore stimato di circa 1 mln di euro. I carabinieri, guidati dal cap. G.

Marseglia del nucleo tutela del patrimonio culturale, stanno cercando di capire se il professionista sia una sorta di ricettatore che raccoglie il materiale dei tombaroli per i grossi collezionisti oppure un collezionista privato; in tal senso le indagini sono infatti ancora in corso e non è escluso che nei prossimi giorni ci possano essere altri sviluppi mentre, i reperti sequestrati sono stati consegnati alla Soprintendenza di Agrigento. Max Leone

Sicilia. Annulate revisioni auto La revisione auto di 900 mila siciliani potrebbe essere nulla. Effetto del nuovo regime varato dalla Regione, che si è accaparrata le entrate dei diritti di motorizzazione contro il parere del ministero dei Trasporti. La conseguenza è immediata: il tagliando sul libretto di circolazione, che riporta la dicitura “Regione Siciliana”, non è riconosciuto dallo Stato, e quindi anche dalle forze di polizia. E mentre il governo regionale e

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quello nazionale litigano sono già arrivate centinaia di multe. La questione, al centro di un’inchiesta pubblicata sull’ultimo numero del magazine “S”, è finita alla Corte costituzionale. Gli atti del nuovo corso, infatti, sono stati impugnati dal Consiglio dei Ministri, che il 27 ottobre 2009 ha sollevato un conflitto di attribuzioni. Per Palazzo Chigi l’atto è viziato dalla “errata convinzione” che le entrate derivanti dalle revisioni dei veicoli siano “tasse spettanti alla Regione”. Per la presidenza del Consiglio, invece, quello pagato per le revisioni non è un tributo. Al governo siciliano, inoltre, Palazzo Chigi contesta di aver creato “una propria e distinta procedura informatizzata per l’accertamento delle entrate”, con una

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procedura che per la presidenza del Consiglio violerebbe una direttiva Cee. Inoltre, secondo Palazzo Chigi, da parte della Regione c’è slealtà istituzionale: la questione, infatti, era già stata posta da Palazzo d’Orleans alla Consulta, ma si è proceduto prima che la Corte si pronunciasse.Il governo regionale e il ministero dei Trasporti, adesso, sono alla ricerca di un accordo. Ma per le revisioni effettuate dopo il 17 agosto 2009 i diritti sono già stati incassati da Palazzo d’Orleans, che a questo punto si trova a un bivio: restituire i soldi allo Stato, provocando un ulteriore buco nel bilancio, o costringere 900 mila automobilisti a pagare di nuovo. Per non rischiare una multa che, in qualche caso, è già arrivata. 24 GIUGNO 2010


sicilia

CITTADINANZA ATTIVA

Sicilia: un mondo di disservizi

Le Monde: “Palermo città spazzatura” PARIGI - “Palermo, cittàspazzatura dimenticata”: questo il titolo di un articolo che il quotidiano francese Le Monde dedica alla situazione dei rifiuti nel capoluogo siciliano. Nell’articolo, Le Monde osserva che l’emergenza dell’immondizia a Napoli sembra essersi risolta ma che ora lo stesso copione si ripete a Palermo, anche se in Sicilia “non sembra profilarsi un miracolo napoletano”. Perché se nel caso partenopeo l’attenzione dei media italiani era stata alta, adesso dell’emergenza nel capoluogo siciliano, osserva il quotidiano transalpino, “la stampa praticamente non ne parla. E le televisioni ancor meno”.

Eccessivi tempi di attesa per le principali prestazioni di diagnostica strumentale e nel riconoscimento di invalidità civile, e segnalazioni su presunti errori di diagnosi e terapia commessi all’interno degli ospedali siciliani. Sono le contestazioni degli utenti raccolte dal centro ascolto di Cittadinanzattiva, elaborate dai dati contenuti nella relazione del Piano integrato di tutela. L’ospedale pubblico rappresenta il principale attore del servizio sanitario che, secondo quanto segnalato dai cittadini (circa il 24% dei casi) avrebbe dovuto agire e non lo ha fatto o lo ha fatto in modo ritenuto non soddisfacente. Ai primi posti si collocano anche l’Asp (22%), il ministero della Salute (13%) e la prefettura (10%). Alle criticità riguardanti l’ambito sanitario si sommano i disservizi registrati dagli utenti nell’ambito dei servizi di pubblica utilità: quasi un cittadino su due di

Sindaci siciliani in rivolta I primi cittadini dell'isola stanno mettendo insieme un elenco di proposte da presentare al governo nazionale affinché ven24 GIUGNO 2010

gano alleggeriti i punti della manovra economica che colpiscono i Comuni siciliani. È una delle ini-

quelli che si sono rivolti agli sportelli Pit di Cittadinanzattiva Sicilia ha segnalato un disservizio in tema di telecomunicazioni (26%) o pubblica amministrazione (17%). Significative anche le segnalazioni riguardanti l’energia elettrica e il gas (12%) e i servizi pubblici locali (11%). Tra i disservizi maggiormente segnalati il cambio del gestore del proprio sevizio (più evidente nei settori delle telecomunicazioni, dell’energia, dei servizi finanziari e dei servizi assicurativi) che costituisce un vero e proprio ostacolo alla liberalizzazione. In secondo luogo la scarsa qualità dei servizi offerti, più evidente nei servizi pubblici locali, nella pubblica amministrazione e nei trasporti. Infine, le difficoltà di accesso ai servizi dovute al costo degli stessi, che pesa principalmente in ambiti come l’energia, i servizi pubblici locali, le banche.

ziative che stamane, in coincidenza con la manifestazione dei primi cittadini davanti al Senato, stanno affrontando a Palermo al cinema Tiffany, dove si sono riuniti in 381, tra sindaci e presidenti dei consigli comunali. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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economia & lavoro a cura di Gino Morabito

Giovani & l

È

tempo di esami. Le giovani promesse del futuro mondo dell’occupazione si apprestano a lasciare i banchi e a proiettarsi nella società del lavoro che li aspetta a braccia aperte (forse!). Già forse. I maturandi scartano il tema del rapporto dei giovani con la politica. Eppure, pensandola come gli antichi Greci – nostri padri – nulla può essere per l’uomo più esaltante e completo della politica. Ma le loro ingenue menti non riescono a vedere una Politica con la “P” maiuscola, perchè nessuno glielo ha insegnato. Nessuno

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intorno a loro parla bene della politica e dei politici. Anzi alla politica vengono attribuiti i peggiori mali di questa società. Ma questo è un altro discorso. Dicevamo ... ah si ... li aspetta a braccia aperte, mentre fuori i giornali titolano: L'arcivescovo di Palermo a un incontro organizzato dalla Caritas dichiara che in 60 mila hanno lasciato la Sicilia per trovare un'occupazione; I lavoratori dello stabilimento Fiat di Termini Imerese si sono fermati per protestare contro l'amministratore delegato del Lingotto che li

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aveva criticati di aver usato l'ag tazione per guardare Itali Paraguay; Pomigliano, 5000 op rai Fiat in corteo; etc. ect.. Sfi che poi questi futuri lavorato delusi dal presente, guardino c incertezza al futuro. Sfiducia verso la politica e insoddisfatti d servizi offerti dalla loro terra nat le, vivono nella consapevolezza doverla lasciare per esaudire proprie aspirazioni professiona Sono consapevoli che un giorn neanche tanto lontano, dovrann allontanarsi da un sistema c come unica alternativa offre 24 GIUGNO 2010


Termini Imerese, ultimo atto

lavoro

giiapedo ori on ati dei tadi le ali. no, no he un

Anche se la fine dello stabilimento FIAT di Termini Imerese è stata già sanzionata nei mesi scorsi e la chiusura dei battenti, a meno di miracoli, avverrà il 31 dicembre del 2011, in questi giorni si è scritto l’ultimo capitolo per la struttura siciliana della maggiore casa automobilistica italiana. Con l’accordo che con ogni probabilità si sottoscriverà tra l’A.D., Marchionne, e i sindacati di categoria per il polo campano, dopo l’esito referendario di questi giorni, è quasi certo che il trasferimento della produzione della Panda dalla Polonia a Pomigliano, decreterà la chiusura definitiva

della fabbrica di Termini Imerese. Il segretario FIOM, Roberto Mastrosimone ha dichiarato: “Sappiamo tutti che con il sacrificio dello stabilimento siciliano la FIAT riempie il vuoto creato in Polonia, dove si produrrà la Lancia Ypsilon”

Precari sul piede di guerra

posto di lavoro al di sotto delle aspettative, come precario e sottopagato. Non sono, queste, parole di chi scrive ma i risultati di una indagine demoscopica condotta nel capoluogo siciliano e denominata “Giovani a Palermo” realizzato su iniziativa e con finanziamento dal Comune Palermo su un campione significativo di giovani tra i 14 e i 34 anni. È normale, a questo punto, che i futuri avvocati, ingegneri, amministratori, insegnanti, autisti, operai abbiano scelto per il loro futuro di lavoratori “La ricerca della Felicità”. 24 GIUGNO 2010

Allarme della GCIL sulle interruzioni di corrente elettrica nell’Isola. Con l’approssimarsi della stagione estiva e la maggiore richiesta di potenza elettrica, la Sicilia potrebbe trovarsi in difficoltà, sotto il profilo energetico, vista la poco invidiabile posizione che ricopre a livello nazionale nella

classifica delle regioni a maggior rischio black-out. Nel 2009, infatti, la Sicilia è stata l'ultima tra le regioni per minuti persi e per numero medio di interruzioni lunghe e brevi per cliente in bassa tensione, peggiorando la già poco felice situazione del 2008. "La Sicilia sostiene Alfio La

Rosa – responsabile del dipartimento ambiente e territorio della CGIL regionale nel 2009 è andata in black-out sei volte in più rispetto alla Lombardia e mentre dal 1998 il numero delle interruzioni e la loro durata sono in calo nel paese, oggi abbiamo una Sicilia in peggioramento con un dato di minuti persi di tre volte più grande della media nazionale (229 minuti contro 78). Insomma, siamo tornati indietro di 10 anni".

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economia & lavoro

Messina punta sul turismo crocieristico

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uattrocentomila mila passeggeri attesi per il 2010 e almeno 50 mila in più previsti per il 2011. In vista del continuo aumento di traffico, il porto di Messina ha appena inaugurato la nuova banchina Colapesce. Un'opera costata 15 milioni e mezzo di euro, lunga 455 metri. Per realizzarla sono passati dieci anni, ma adesso è in grado di ospitare fino a cinque navi contemporaneamente, due delle quali di stazza superiore ai 300 metri. "Per il 2011- sottolinea Francesco Di Sarcina, capo dell'Autorità Portuale di Messina - prevediamo un incremento del traffico passeggeri almeno del 10%.

Alcuni mesi fa - aggiunge - sono stato a Miami alla fiera del crocierismo e molte compagnie hanno dimostrato interesse nei nostri confronti. Soprattutto quelle che vorrebbero creare un'alternativa ai porti di Catania e Palermo". Soddisfatto per la realizzazione del nuovo molo anche il sindaco Giuseppe Buzzanca: "Messina sta puntando sul turismo più immediato e realizzabile: quello crocieristico. E questa nuova banchina, per le compagnie che vogliono servizi di alto livello, rappresenta

“Chi Hotels” sbarca in Italia e punta sulla Sicilia CHI Hotels and Resorts con base a Malta,ha firmato un contratto con le società italiane Off Side srl e Sicilia Golf Resort srl per la gestione di due hotel in Sicilia: si tratta del Corinthia Taormina Golf Resort e del Wyndham Catania Golf Resort. Entrambe le strutture sono attualmente in costruzione ma dovrebbero aprire al pubblico nei primi mesi del 2012. Il 5 stelle di Taormina potrà contare su 130 camere e 158 unità residenziali, campo da golf a 18 buche, due ristoranti, tre bar, piscina interna ed esterna, spa e sale meeting.

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indubbiamente un forte polo di attrazione". Nanni Ricevuto, presidente della Provincia, sostiene che il molo Colapesce "incrementerà ulteriormente le entrate del territorio, perché per il turismo crocieristico una struttura di questa portata è fondamentale. E quando al molo Luigi Rizzo saranno allestiti i check-in per Milazzo e per le Isole Eolie avremo messo a posto un'altra tessera del mosaico a cui stiamo lavorando per lo sviluppo economico del territorio". Max Leone

Bankitalia: nel 2009 crollo del turismo in Sicilia In Sicilia nel settore turistico è proseguito il trend negativo cominciato due anni fa: nel 2009 gli arrivi sono diminuiti del 9,4% e le presenze del 9,2%. La spesa degli stranieri, sempre meno attratti dalla Sicilia, è calata del 12,7% (7,1% in Italia, -7,2% nel Sud). E' quanto emerge dal rapporto sull'economia siciliana nel 2009 presentato a Ragusa dalla Banca d'Italia, secondo cui l'anno appena trascorso è stato contrassegnato da una crisi profonda che ha colpito tutti i settori, con cali a doppia cifra nel turismo. Secondo l'indagine, poi, per oltre il 50% delle imprese siciliane il fatturato tornerà ai livelli pre-crisi soltanto nel 2012 mentre per le banche la domanda di prestiti dovrebbe tornare a crescere già quest'anno. 24 GIUGNO 2010


scienze & salute scienze e a cura di Giuseppe Zaffino

Epilessia: una malattia difficile da diagnosticare

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l Dipartimento di N e u r o s c i e n z e dell’Università di Messina ha organizzato mercoledì 23 giugno nell’aula magna del padiglione E (accanto pronto soccorso) del Policlinico G. Martino di Messina il convegno-corso regionale su “La prima crisi epilettica. Dalla diagnosi presuntiva di epilessia alle diagnosi di certezza”. L’incontro è stata aperto dal Professor Pisani, fautore del convegno, a seguire sono intervenuti il rettore dell’Università di Messina, prof. Francesco Tomasello, il Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’ateneo peloritano, prof. Emanuele Scribano, il Direttore Generale del Policlinico G. Martino di Messina, dott. Giuseppe Pecoraro, del Direttore del DAI di Neuroscienze del nosocomio peloritano, Prof. Giuseppe Vita e del Presidente dell’Ordine dei Medici di Messina, dott. Giacomo Caudo. Successivamente sono state illustrate dalla Dottoressa Oteri le caratteristiche che possono configurarsi con gli eventi parossistici propri dell’epilessia, questi sono degli eventi acuti transitori, per cui non è sempre possibile effettuare una diagnosi corretta. L’epilessia è una malattia che coinvolge ogni fascia d’età, dai più picco24 GIUGNO 2010

li agli anziani. Sono state illustrate le varie forme epilettiche, il tutto per rendere meglio l’idea della difficoltà diagnostica della malattia, facilmente confondibile con una cefalea o una emicrania. Emicrania ed epilessia possono addirittura coesistere fino a mischiarsi con la parasonnia, sindrome maggiormente diffusa nel soggetto maschile che ha superato i 70 anni. Infine il Dottor Pisani ha concesso una breve intervista a noi del “Cittadino”. Sull’opportunità di organizzare altri incontri per informare nel miglior modo possibile i citta-

dini su malattie che spesso possono risultare ambigue ha così commentato: “ Ogni anno, nella nostra città, si cerca di organizzare corsi a vari livelli, specialistici, quindi aperti ai medici, ma anche pubblici, come nel caso dell’incontro odierno, per informare appunto i cittadini su cos’è l’epilessia, per fare in modo tale che non si abbia paura della malattia, ma la si combatta ”. Il Professore ha poi spiegato come si manifesta la malattia: “ L’epilessia può manifestarsi in tanti modi, a seconda delle zone del cervello in cui la crisi avviene, si hanno infatti manifestazioni che possono essere riconducibili ad attacchi di panico o crisi ischemiche, è importante sottolineare però che il 60-70% di popolazione colpita da epilessia può comunque continuare a condurre una vita normale, guarendo dalla malattia o curandola nel miglior modo possibile, se diagnosticata correttamente “. Hermes Carbone

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cultura

TESORI NASCOSTI

RISCOPERTE LE MU DEL COLLEGIO DI SA


URA ANT’IGNAZIO

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n occasione della notte bianca della prevenzione, la manifestazione organizzata in tutta italia dalla Lilt ( Lega Italiana per la lotta contro i Tumori), l’Ateneo di Messina ha aperto al pubblico i locali sottostanti la scalinata dell’Università dove da oggi in poi sarà possibile visitare le antiche mura del Collegio della Compagnia di Gesù. Alla presentazione dell’iniziativa, che si è svolta nell’Aula Magna dell’Università, è intervenuto il prof. Francesco Tomasello, Rettore dell’Università di Messina, il prof. avv. Antonio Barresi, Presidente della sezione di Messina della Lilt , il prof. Andrea Romano, Preside della Facoltà di Scienze Politiche e il prof. arch. Nicola Aricò, docente della Facoltà di Ingegneria del nostro Ateneo.Il Rettore ha sottolineato come “l’apertura di questa iniziativa da parte dell’Università sia stato un grande privilegio per tutta la comunità scientifica”. “Si tratta- ha proseguito il prof. Tomasello- di una opportunità straordinaria perché si parla molto di prevenzione ma la si pratica meno ed è per questo che tali iniziative hanno grande valore: prevenire è vivere”.L’avv. Barresi ha poi posto l’accento sugli obiettivi della Lilt (del cui Consiglio di amministrazione è stato chiamato a far parte anche il rettore Tomasello), ed ha spiegato come in Italia il tasso di prevenzione sia al di sotto della media europea mentre dal canto suo la Sicilia si attesta dietro quella nazionale,quindi ha esortato tutta la cittadinanza a farsi portavoce della “cultura della prevenzione” .Il prof. Romano ha poi tracciato le tappe della storia del nostro Ateneo , partendo dalla data della sua fondazione(1548) da parte dei Gesuiti. Il prof. Aricò ha poi concluso ricostruendo la storia delle mura che sono affiorate durante i lavori della scalinata e che stavano ad indicare la via dell’Idria che i mercanti dell’epoca dovevano percorrere per raggiungere il lontano Oriente. Subito dopo, la cerimonia è proseguita all’interno della scalinata dove sono stati predisposti una serie di pannelli che hanno illustrato la storia dell’antico Collegio dei gesuiti . Il rettore ha infine ricordato “l’importanza del passato come tappa fondamentale per il futuro degli uomini”, e in questo contesto ha evidenziato che “dentro la scalinata è possibile ritrovare il passato non solo dell’Ateneo ma di tutta la città”. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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cultura

Università di Messina lectio magistralis: “Il Caravaggio” del prof. Bologna

“È

una giornata di festa per la città e per l’Università”. Ha esordito così il prorettore vicario, prof. Giuseppe Calabrò, in occasione dell’incontro organizzato il 19 giugno nell’aula magna del rettorato, dedicato a Caravaggio a Messina. Nella giornata che ha celebrato il ritorno a casa dopo il restauro romano - dell’ “Adorazione dei pastori” di Caravaggio, il prof. Bologna, professore emerito di storia dell’Arte Medievale e Moderna nell’Università Tor Vergata, ha tenuto una lectio magistralis su “Il Caravaggio a Messina”. In tanti, esperti del settore e non, sono venuti per ascoltare la lezione del prof. Bologna che ha insegnato nell’ateneo peloritano per due anni nel 65. Come sottolineato dal direttore del museo di Messina, Gioacchino Barbera, «il prof. Bologna è un punto di riferimento per quanti approfondiscono i temi caravaggeschi, e non solo. I suoi lavori – ha proseguito Barbera – ci continuano a fornire spunti di riflessione su molteplici e variegati aspetti». Dal “Seppellimento di S. Lucia”, alla “Resurrezione di Lazzaro”, all’ “Adorazione dei pastori”, nelle opere di Caravaggio si scorge sempre quell’attenzione forte rivolta alla verità. Si coglie - e il prof. Bologna lo ha messo in evidenza più volte - quella straordinaria capacità che l’artista ha nel lavorare a memoria; non è, infatti, un caso che vi siano particolari che ritroviamo riproposti da dipinto a dipinto. Il legame tra le opere siciliane è evidente, segno che dipingeva l’uno e l’altro quadro quasi contemporaneamente.

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Caravaggio, L’adorazione dei Pastor


"Il ritorno al museo regionale di Messina dell'Adorazione dei Pastori restaurata con il sostegno di uno sponsor, l'arrivo de "I Musici" dal Metropolitan Museum di New York alla galleria regionale di Palazzo Abatellis di Palermo, consentono alla Sicilia di celebrare il grande Caravaggio. Il quadro messinese e' testimonianza di come il partenariato pubblicoprivato puo' produrre risultati anche nel restauro delle opere d'arte. Il quadro giunto a Palermo suggella invece l'intesa raggiunta pochi giorni fa a New York con l'importante istituzione culturale americana. Un accordo che sara' sottoscritto nei primi di ottobre proprio a Palermo, davanti al dipinto de "I Musici", tra l'assessorato regionale ai Beni culturali e il museo americano". Lo ha detto l'assessore regionale ai Beni Culturali e dell'Identita' siciliana, Gaetano Armao.

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cultura

“La lingua del mare” e “Cu

foto by Lorenzo Cassarà

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l Forte San Salvatore ospiterà domani (venerdì 25 giugno) alle 17, nell’ambito della manifestazione GEMINE MUSE 2010. L’ARTE DEI GIOVANI INVADE LE CITTÀ ITALIANE - eventi di arte contemporanea in un percorso che svela l’armonia tra tradizione e innovazione, un’installazione umana a firma del fotografo Lorenzo Cassarà, il sito visto dall’alto, vedrà protagonisti i visitatori al Forte. L’evento/progetto CURA UT VALEAS «racconta la società moderna nel rapportarsi in un momento di socializzazione, mette alla prova la

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propria identità sociale nell’aggregarsi attorno al simbolo della città, o presunto tale, unisce tutte le anime della comunità, come punto di partenza per una migliore prospettiva dei rapporti sociali». Successivamente si esibiranno i Les Spritz (www.myspace.com/lesspritz), vincitori di Italia Wave Band Sicilia 2010, lo scorso aprile, al Teatro Nuovo Montevergini di Palermo. Il trio strumentale, formato da Gaetano Sciacca alla batteria, Francesco Giordano al basso e Giuseppe Candiano alla chitarra, suona musica post punk e sperimentale. Il gruppo rappresenterà la Sicilia alla finale 24 GIUGNO 2010


ura ut valeas” al Forte San Salvatore

di Italia Wave Love Festival, in programma dal 21 al 25 luglio a Livorno, considerato uno dei palchi musicali più prestigiosi a livello italiano. LA LINGUA DEL MARE, curato da Enrica Carnazza, è il percorso artistico proposto a Messina, che vede protagonisti otto giovani artisti emergenti: ART’IL con Onda Asciutta, installazione, stampe digitali su supporti mobili, dimensioni variabili - GIORGIA DI GIOVANNI e Marvandanza con Oblò onirico, performance, audio-loop - CINZIA FERRARA con Evaporata, installazione letteraria, sale, stoffa, inchiostro, dimensioni variabili 24 GIUGNO 2010

N2O con Lithophyllum: microspazi tra terra e mare, legno, dimensioni variabili - MARIAFAUSTA RIZZO insieme a Tarkus project con Impressioni armoniche, concerto, musiche per pianoforte, voci e orchestra da cameraNINO RIZZO con Nos et ipsam civitatem servemus, installazione materiali vari, contenitori/cabine, poster, - ARTURO RUSSO con MaMer_e, fotografia b/n, stampa digitale su gatoform, dimensioni variabili - DEMETRIO SAVASTA con Alla deriva, installazione, sfere in plexiglass, dimensioni variabili. a cura di Davide Billa e Clara Sturiale WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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spettacoli

Verso l’amicizia e oltre Prima mondiale in 3D dell’ultimo film della Walt Disney

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n femmineo e modaiolo Ken, interpretato dalla voce dell’attore Michael Keaton, incontra una hippie Barbie dalle sode fattezze e dai tacchi rosa fetish, in tal modo la corruzione dell’apparire riesce a dirigere le fila di un cartone animato dai valori eterni. La serata inaugurale del 56esimo Taormina Film Fest viene inaugurata dalla proiezione in anteprima mondiale di Toy Story 3, con animazione in 3D in lingua originale, sottotitolato in italiano. Presentata la giuria internazionale della rassegna del festival taorminese, è stato conferito il “Taormina Art Award” a Marco Bellocchio. Le avventure del giocattolo Cow Boy Woody e dell’astronauta Buzz Lightyear alle prese con il loro bimbo Andy ormai diciassettenne e troppo grande per dilettarsi con vecchi giocattoli, si susseguono in rocambolesche e divertenti peripezie tra sinistri giocattoli e fedeli compagni presenti nei precedenti film della saga. L’improbabile asilo Sunnyside sarà lo scenario delle tetre disavventure che porteranno alla ribalta amicizia, tangheri e cattivi orsacchiotti viola al profumo di fragola. Vincenza Di Vita

PREMIO PILONE D’ORO XI EDIZIONE Si è svolta a Messina, presso il Teatro Vittorio Emanuele l’undicesima rassegna del concorso canoro “Il Pilone d’Oro”. La manifestazione organizzata da Salvatore La

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Porta, che ne ha fatto una fiera delle vanità, è nata con lo scopo di promuovere giovani artisti italiani e di creare un momento di aggregazione e di festa, unendo il mondo della musica a quello della danza e della moda, è, di fatto, risultata molto dispersiva, in quanto sono state assemblate troppi numeri insieme. Di pregio i costumi nobiliari, presi in prestito dal carnevale di Saponara, i quali hanno fatto da corredo alla 24 GIUGNO 2010

ma tea po sot can pre ch Ita Me pe sen am tar


spettacoli

Valentino the last Emperor

V

alentino Garavani è uno dei grandi protagonisti della 56/esima edizione del Taormina Film Fest. Lo stilista, premiato durante la serata del 13 giugno al Teatro Antico con il Premio Città di Taormina, ha partecipato al Tao-special” che si è svolto al Palacongressi in seguito alla proiezione del film documentario “Valentino: the last Emperor”, diretto da Matt Tyrnauer, presente all’incontro insieme a Gian Carlo Giammetti. Valentino durante il convegno ha parlato della sua fantastica carriera, iniziata a Parigi dove ha studiato moda, per poi trasferirsi a Roma negli anni ’60. Una brillante ascesa che lo ha visto, e lo vede tutt’ora, protagonista del Made in Italy e simbolo per eccellenza delle più importanti icone femminili degli anni della Dolce Vita. In merito al film Valentino ha dichiarato: “Si tratta della storia vera di un creatore di moda e della sua carriera ormai conclusa. Ci sono voluti due anni di riprese effettuate con un approccio giornalistico. Il cinema, in ogni caso sta molto vicino alla moda. Sono diventato stilista perché percepivo la bellezza nel cinema . Sono, inoltre, molto fiero di essere italiano ed avere dato il mio contributo al mondo della moda”. Convinto nel futuro di un pret-a-porter a basso costo lo stilista ha annunciato di voler adibire la sua abitazione francese all’esposizione di fotografie, disegni e vestiti, per creare una sorta di museo. Il progetto più imminente resta però la realizzazione di costumi per l’opera di Vienna e per il teatro. Chiara Lucà Trombetta

anifestazione. Sul palco del atro, si alternavano in contemranea, ballerini e modelle, sul ttofondo della canzone del ntante in gara. Innegabile la esenza di cantanti di pregio e partecipavano da tutta alia, nessuno della città di essina, ma poco apprezzabili r via di una dispersione dei nsi: troppe persone insieme da mmirare sul palco. Per complere la bailamme sono stati inse24 GIUGNO 2010

riti anche sullo sfondo dei personaggi, che riproducevano il popolo della Sicilia di un tempo. Per la troppa ricerca dell’apparire, come ha sottolineato La Porta nel suo intervento iniziale, secondo cui l’apparire è tutto nella nostra società, lo spettacolo è risultato “Kitsch” e non si sono potuti apprezzare tutti gli artisti, non solo i cantanti, secondo il loro merito. Marilena Faranda WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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amarcord

MESSINESI OLTRE IL TEMPO STELIO VITALE MODICA GIUSEPPE MERILINO Un grande esempio di giornalismo

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omani, venerdì 25, alle 9.30, sarà scoperta la targa toponomastica di intitolazione a Stelio Vitale Modica del largo tra via monsignor D'Arrigo e via Concezione, nei pressi di piazza San Vincenzo. Vicino alla casa in cui visse tutta la vita, prima con i fratelli, poi con la moglie e i figli. Alla cerimonia interverranno il sindaco Giuseppe Buzzanca, l'assessore alla Toponomastica Carmelo Santalco, la moglie e i quattro figli di Modica: Rossana, Francesco, Nino, Valentina. Ai familiari, inoltre, nel corso della cerimonia, verranno consegnate le targhe della segreteria provinciale dell'Associazione siciliana della stampa per i dodici anni di impegno che Modica portò avanti nella sua lunga attività nel sindacato dei giornalisti. Stelio Vitale Modica fu "maestro" di cronaca e intelligente esponente dell'informazione a tutto campo. Scomparve prematuramente il 7 agosto 1985. Dopo gli esordi, nel 1959, ne "La Voce Repubblicana", diventò giornalista professionista nel quotidiano "La Tribuna del Mezzogiorno" e nel 1969 entrò a far parte della redazione di cronaca della Gazzetta del Sud. Fu corrispondente Rai e Ansa e dal 1972 diresse l'ufficio stampa della rassegna cinematografica internazionale di Taormina e poi di Taormina Arte. Dal 1973 fino alla sua scomparsa fu segretario provinciale dell'Assostampa. I familiari ringraziano in particolar modo il responsabile dell'ufficio toponomastica, Gianni Bertano, grande amico del giornalista.

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Il sindaco delle opere pubbliche

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a Giunta municipale, ha deliberato l'intitolazione del Palatenda del Cep all'on. Giuseppe Merlino (1927-1993), su proposta dell'assessore alla toponomastica, Carmelo Santalco, e secondo l'indicazione della Commissione toponomastica. Nato a Lipari, l'on. Merlino compì i suoi studi a Messina laureandosi poi a Roma nel 1951, in ingegneria idraulico-sanitaria. Consigliere comunale a Messina nel 1964 e quindi assessore all'annona e mercati dal 1965 al 1967, per poi divenire sindaco della città dello Stretto, dal 1967 al 1976. Nel suo mandato amministrativo si realizzarono tra l'altro le coperture dei torrenti cittadini; gli spartitraffici al centro di molte arterie, si avviò l'impianto di depurazione di Mili; e legò il suo nome alla revisione del piano regolatore Tekne. Fu quindi Assessore Regionale al Turismo, comunicazioni e trasporti, nel 42°, 43° 44° e 45° Governo regionale, e deputato regionale all'Ars durante la nona, decima ed undicesima legislatura. Alla regione fu promotore del Finanziamento della Universiadi 1997, autorizzando per l'esercizio finanziario 1992 la spesa di 4.000 milioni di lire per la promozione e l'organizzazione della manifestazione in Sicilia e la programmazione degli interventi per la realizzazione di strutture sportive e ricettive. E proprio per la struttura che verrà a lui intitolata, da assessore regionale allo sport confermò al Comune di Messina l'erogazione di un finanziamento integrativo per il completamento del campo coperto al Cep, la cui progettazione iniziale risale al 1978, per una intesa IacpComune di Messina. La consegna dei lavori fu fatta il 5 dicembre 1987 e l'opera, primo esempio di campo sportivo con struttura metallica reticolare e copertura in tessuto poliestere spalmato in Pvc, fu completata nell'aprile del 1994. 24 GIUGNO 2010


siciliani

Alessandro Arcigli in Spagna con la nazionale disabili Sette (tra cui tre che parteciperanno ai Mondiali 2010) sono gli atleti azzurri che parteciperanno al Torneo Internazionale di Bilbao in Spagna, quinto torneo dell'anno dopo Lignano, Pietnay, Lasko e Cluj. Il torneo, inizia venerdĂŹ 24 e terminerĂ  domenica 26 e sarĂ  valido per la compilazione delle teste di serie ai Mondiali 2010 di Guenzau in Korea. Gli atleti saranno seguiti dal responsabile tecnico federale delle nazionali paralimpiche il messinese Alessandro Arcigli.


RE sano

Mangia

a cura di Mimmo Saccà

NEBRODI Mercati degli Agricoltori

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A Mistretta degustazioni di prodotti tipici

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a Pro Loco di Mistretta ha pensato di dedicare una giornata alle famiglie, organizzando nel territorio del Comune nebroideo un passeggiata naturalistica e una gustosa degustazione dei meravigliosi prodotti della zona. L’appuntamento è fissato per il prossimo 9 Luglio presso l’area attrezzata Urio Quattrocchi. Chi volesse partecipare all’iniziativa dovrà prenotarsi entro l’8 luglio.

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nizia da Capo d’Orlando l’attività dei Mercati degli Agricoltori dei Nebrodi, a cui possono partecipare gli imprenditori agricoli, singoli o in associazione , anche operanti nell’artigianato e nell’agro alimentare, ma che esercitino la propria attività produttiva nell’ambito del territorio siciliano e siano .iscritti nell’apposito elenco tenuto dall’Assessorato regionale all’Agricoltura. Accogliendo le indicazioni delle organizzazioni degli agricoltori interessate i mercati si terranno, in fase sperimentale e per evitare concomitanze con gli altri mercati, lunedi a Capo d’Orlando e venerdi a Sant’Agata Militello, lungomare accanto villa Bianco. Il primo mercato aprirà il 28 giugno 2010 a Capo d’Orlando, parcheggio adiacente la stazione, dove l’amministrazione ha programmato per la mattina di lunedi una simpatica cerimonia con degustazioni e rinfresco. Cettina Scaffidi , assessore del comune di Capo d’Orlando alla Agricoltura ed alla tutela dei consumatori , è certa del successo dell’iniziativa. sia per la partecipazione di produttori qualificati provenienti dal territorio dei Nebrodi, ma soprattutto per l’opportunità offerta ai cittadini e ai turisti di avvicinarsi a prezzi concorrenziali a prodotti tradizionali e di qualità , che con la filiera corta rafforzano il nostro legame con l’ambiente, con la cultura e le tradizioni del nostro territorio. Infatti i mercati degli agricoltori, assicura il presidente dell’Unione avv Giuseppe Collura, puntano a garantire maggiore valore aggiunto al produttore e sicurezza al consumatore, avvicinando i consumatori ai prodotti locali a Km zero . Per facilitare la partecipazione dei piccoli produttori locali, aggiunge l’avv Collura, l’Unione dei Nebrodi mette a disposizione gazebo e strutture per l’esposizione e la vendita dei prodotti, ed inoltre, in collaborazione con i comuni, con la SOAT di Sant’Agata e le associazioni che aderiranno assicurerà la necessaria assistenza tecnica. Conclude l’Assessore Cettina Scaffidi che la scoperta della qualità a prezzi convenienti potrà impulso anche al turismo, collegandolo anche all’artigianato, alla gastronomia e alle produzioni agricole dei Nebrodi. 24 GIUGNO 2010


RE sano

Mangia

La ricetta Frittata con salsiccia Ingredienti per 4 persone - 6 uova - 200 gr di salsiccia - 2 spicchi di aglio - 2 cucchiai di pangrattato - 50gr di formaggio con il pepe - prezzemolo - olio extravergine d’oliva - sale

Preparazione: sbattete in una terrina le uova con il pangrattato, il prezzemolo tritato ed un pizzico di sale; versatele in padella nell'olio caldo. Diminuite al minimo la fiamma e collocate sulle uova la salsiccia tagliata a fettine sottilissime, l'aglio a pezzetti ed il formaggio affettato. Lasciate addensare le uova scuotendo di tanto in tanto la padella per non farle attaccare al fondo. Voltate su un piatto e versate di nuovo la frittata in padella per farla addensare anche dall’altro lato.

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FRUTTA E PESTICIDI

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l Ministero della Salute promuove l’ortofrutta italiana in vista dell’estate con addirittura il record del 98,8 per cento dei controlli regolari, con una presenza di residui chimici al di sotto dei limiti di legge. E’ quanto afferma la Coldiretti nel riferire le anticipazioni dei risultati dell’ultimo rapporto ufficiale annuale del Ministero della Salute sul “Controllo ufficiale dei residui di prodotti fitosanitari negli alimenti di origine vegetale” in via di definizione per essere trasmesso all’Autorità Europea per la sicurezza alimentare (Efsa). Un rapporto che certifica il primato italiano nella qualità e sicurezza alimentare con una percentuale di regolarità del 98,85 per cento per la frutta, dello 98,76 per cento per le verdure, e 99,4 per cento per cereali, vino e olio. Si tratta di un risultato importante con la presenza di frutta e verdura irregolare sul mercato nazionale che si è ridotta di quasi cinque volte in poco più di quindici anni passando dal 5,56 per cento del 1993 all’1,2 per cento dell'ultima rilevazione ufficiale. Un obiettivo raggiunto grazie all’intensificarsi dell’attività di controllo ma anche per l'impegno degli imprenditori agricoli - precisa la Coldiretti - per un uso responsabile dei fitofarmaci con la crescita esponenziale di sistemi di coltivazione ecocompatibili che hanno fatto conquistare all’Italia la leadership in Europa nel numero di imprese impegnate nel biologico. Complessivamente, secondo una stima della Coldiretti, sono oltre un milione le verifiche e le ispezioni effettuate sul Made in Italy alimentare nel corso di un anno tra Agenzie delle Dogane, Nas dei Carabinieri, Istituto Controllo Qualità,

Capitanerie di Porto, Corpo Forestale e Carabinieri delle Politiche Agricole, Asl, ai quali si aggiunge l’attività degli organismi privati. Un primato che ha consentito di far conquistare nel 2009 al Made in Italy alimentare la leadership nei prodotti tipici in Europa con 202 prodotti a denominazione di origine protetta (Dop) o indicazione geografica protetta (Igp) e 4.471 specialità tradizionali censite dalle regioni, il maggior numero di imprese biologiche (quasi un 1/3 di quelle europee). Certo, molto resta da fare per garantire e difendere la qualità e salubrità degli alimenti, ma i primati quantitativi e qualitativi della produzione Made in Italy confermano la grande opportunità offerta agli italiani di consumare frutta, verdura e gli altri prodotti della dieta mediterranea considerati indiscutibilmente come essenziali per garantire una buona salute soprattutto per la crescita nelle giovani generazioni, L’ importante notizia peraltro giunge in una stagione che offre la più ampia varietà e disponibilità di frutta e verdura Made in Italy che sono un ottimo alleato per ritrovare la forma perduta in vista della prova costume. Pane, pasta, frutta, verdura, olio extravergine e il tradizionale bicchiere di vino consumati a tavola in pasti regolari hanno consentito agli Italiani di conquistare fino ad ora il record della longevità con una vita media di 78,6 anni per gli uomini e di 84,1 anni per le donne, nettamente superiore alla media europea.

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galleria

MARCELLO ASTUTI

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l fotografo Marcello Astuti è nato nel novembre del 1962 a Siracusa. Nel 1979 si è trasferito a Taormina (ME) dove vive e lavora.

La fotografia è arte Ha cominciato a fotografare circa venticinque anni fa, iniziando a trattare emulsioni

sia a colori che in bianconero. Già da studente delle scuole superiori nel 1980 aveva palesato l’interesse per la fotografia acquistando una Canon FTB di seconda mano (una macchina fotografica completamente manuale) che gli consentì di apprendere le modalità di scatto in termini di esposizione, inquadratura e composizione. Successivamente da autodidatta, intorno al 1985, iniziò a stampare in camera oscura assimilando i processi di stampa del magico bianconero e tuttora se ne occupa ancora personalmente. Nel 1997 la prima occasione di far conoscere le sue opere al pubblico, con una mostra presso la galleria “Il Gabbiano” a Messina. Espose delle foto in bianconero (scatti presi dalla strada) ottenendo un discreto successo di

critica e pubblico. Successivamente i suoi interessi verso la fotografia diventarono sempre più considerevoli e cominciò ad occuparsi dello still-life e del paesaggio. Scelta quasi obbligata vivendo in un centro turistico come Taormina, in cui mito e storia si fondono e si intrecciano in modo inequivocabile. E’ proprio Taormina che diede impulso alla realizzazione di eventi di prestigio, tra i quali la mostra “Elogio del gesto”, del 1999, interamente dedicata a foto in bianconero e avente come tema la rappresentazione della gestualità. L’evento, patrocinato dal Comune di Taormina e dalla galleria “Il Gabbiano” di Messina, riscosse un vasto consenso di pubblico. Ma Marcello Astuti conserva anche un piacevole ricordo

La malinconia di un bel sogno 52

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della pubblicazione, commissionatagli nel 1998 dalle Suore Missionarie di Maria di Taormina appartenenti all’ordine Francescano, avente per tema “Il cantico delle creature”, ed una pubblicazione del 2002 per celebrare la missione della fondatrice dell’ordine da divulgare presso i diversi istituti di valenza internazionale. Dal 2000 Marcello Astuti ha indirizzato la sua ricerca verso la realizzazione di opere fotografiche a colori partendo dall’antica tecnica del sandwich, seguendo le fasi di stampa presso laboratori siciliani specializzati.

Nel 2002 un altro importante riconoscimento: il Comune di Taormina acquistò un’intera collezione di opere a colori dal titolo “Il giardino della luce” che fanno parte della Biblioteca Comunale. Negli ultimi anni ha organizzato altre mostre a Pisa e a Milano, ottenendo un crescente interesse del pubblico per i suoi lavori. Dal 2004 conduce una ricerca che consiste nel riprendere immagini dalla televisione (musa ispiratrice) per elaborare una visione postmoderna che attraversa orizzontalmente l’esistenza quotidiana, miscelate con

immagini della tradizione classica in particolare dell’arte greca. Da qui nasce la possibilità di contaminazione tra aspetti “alti” del mondo classico ed elementi “bassi” della cultura popolare e della realtà contemporanea, evidenziando il fascino del caos legato all’immaginario metropolitano accostato all’antico tema filosofico della lotta degli opposti: la coincidenza ideale e plastica di dinamismo e immobilità. Dal 2007 le sue opere sono state catalogate presso l’Archivio Monografico dell’Arte Italiana di Milano.

La nostalgia del viaggiatore 24 GIUGNO 2010

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MESSINA - GANZIRRI LAGO GRANDE

A futura memoria

photo by Nunzio Di Dio


MESSINA Viale S. Martino (ingr. Via A. Saffi, 32)


Il Cittadino di Messina - 24 giugno 2010  

Settimanale di poltiica, cultura, cronaca e sport

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