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n° 63 anno X - 23 febbraio 2012

il Cittadino www.ilcittadinodimessina.it

“Tenera è la notte”

a

4 Edizione

NOTTE DELLA

CULTURA

25 Febbraio 2012 Messina


Foto notizia Peppe Saya

Funerali del caporal mag lunedÏ 20 Febbraio in Afgh commilitoni (Luca Valent Palermo) del 66° reggimen

23 Febbraio 2012 - Basilica Cattedrale di M


ggiore capo Francesco Currò, deceduto hanistan seguito incidente insieme ai due te, Lecce- Francesco Paolo Messineo, nto fanteria aeromobile “Trieste” di Forlì

essina


Sommario numero 63 anno X 23 Febbraio 2012

10-21

Primo Piano

38-39 Città Cronache urbane

Notte della cultura 2012

26-31 Attualità

40-41 Provincia

News dal territorio

Seminario su vini a S. Placido Calonerò Carnevale 2012

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Settegiorni

42

Sicilia

43

Economia

Cronaca della settimana

33-37 Circoscrizioni Notizie dai quartieri

48-49 Spettacoli Katia Greco

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il Cittadino Direttore editoriale: Lillo Zaffino Direttore responsabile: Carmelo Arena Coordinamento: Tiziana Zaffino, Gianluca Rossellini, Gabriella Giannetto, Dario Buonfiglio, Gino Morabito, Antonio Grasso Redazione Nunzio De Luca, Cristina D’Arrigo, Giuseppe Zaffino, Enza Di Vita, Maria Cristina Rocchetti, Letizia Frisone Collaboratori Andrea Castorina, Hermes Carbone, Marilena Faranda, Chiara Lucà Trombetta, Max Leone, Salvatore Grasso, Paola Libro, Lilly La Fauci

50-51 Cultura Le Muse e l’InCanto

54-55 Mangiare Sano

Rubriche Mimmo Saccà, Michele Giunta Art Director Salvatore Forestieri Ricerca fotografica Antonio De Felice, Riccardo Caristi, Orazio D'Arrigo, Nunzio Di Dio, Peppe Saya, Gianmarco Vetrano Direttore marketing Francesco Micari Pubblicità contatti: 3462306183, 3473640274 e-mail: info@ilcittadinodimessina.it Amministrazione Mario De Marco, Giuseppe Pagano, e Franco Rossellini Web master sito Fabio Lombardo Il Cittadino digitale sarà pubblicato sul giornale on line e inviato gratuitamente ai lettori direttamente nella posta elettronica e sarà condiviso in rete attraverso Facebook

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immagine di Michele Giunta


La cartolina foto di Peppe Saya

Saluti da Messin

Viale San Martino


na


Si parte alle 17.30 del prossimo 25 febbraio con il concerto della Banda Brigata Aosta nell’atrio esterno del Palacultura.Alle ore 18.00 il sindaco Buzzanca inaugureràla Galleria comunale d’Arte Moderna e Contemporanea, presentata dalla professoressa Teresa Pugliatti. Numerosi gli appuntamenti al Palacultura: presso il piazzale antistante avrà luogo l’esposizione di opere d’arte in ferro battuto a cura del Comune di San Salvatore di Fitalia, con la collaborazione dell’Associazione Fabbri d’Arte. Al primo piano vi sarà la mostra curata dal Comune e dalla Soprintendenza per i Beni Culturali ed ambientali di Messina: “La Raccolta Scarfì e De Fichy” Aspetti inediti della cultura figurativa messinese tra 800 e 900 a cura di Giovanna Famà, Stefania Lanuzza e Grazia Musolino. Al Palantonello anche la Mostra: “Spazi per l’Arte Contemporanea: II MAXXIMuseo Nazionale delle Arti del XXI Secolo” a cura dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Messina, che alle 19.30 proporrà un convegno; alle ore 23 presentazione del romanzo”Anna e i suoi miracoli” di Cinzia Alibrandi, a cura di Agnes Spaak con Davide Giliberti. Sempre al Palacultura Mostra fotografica di Agnes Spaak; annullo filatelico ed esposizione di sculture degli artisti Michele D’Avenia e Giuseppe Brancato. La Filarmonica Laudamo proporrà poi “Il Jazz nella Filatelia”, mostra filatelica a cura di Enrico Vita. Al primo piano, la Biblioteca Comunale metterà in mostra opere dal XVI al XIX secolo, restaurate a cura della Soprintendenza per i Beni Culturali ed ambientali di Messina. A Palazzo Zanca spazio ai più golosi con l’incontro Benessere tra Nutrizione e Movimento Degustazione di alimenti salati e dolci, crepes, torte cucinati in maniera ottimale con adeguate spiegazioni: a cura dell'Associazione Italiana Donne Medico Messina Peloro e dell’Associazione Italiana Educazione Sanitaria. Al primo piano Mostra fotografica su Palazzo Zanca di Michelangelo Vizzini ed Esposizione dei progetti per rigenerare il quartiere Tirone con videoproiezione a cura della Società “Il Tirone S.p.A.”. Nella sala Falcone Borsellino, alle ore 22,30, l’affresco di Alonzo Rodriguez. Interventi di Restauro a cura della dott.ssa Daila Radeglia dell’Istituto Centrale del Restauro di Roma e conferenza “La chiesa di Santa Maria di Gesù Inferiore, il mio convento e l’affresco di Alonzo Rodriguez” a cura di Giovanni Molonia. Nel Salone delle Bandiere: Mostra storica relativa alle attività della Croce Rossa Italiana. La Sala Commissioni ospiterà l'esposizione gigantografica e fotografica del quadro di Renato Guttuso “La leggenda di Colapesce” Al Teatro Vittorio Emanuele a piano terra, “Percorso al buio - Officina del tatto” a cura dell’Unione Italiana Ciechi, sezione di Messina. Mostra di 4 pannelli didattici illustrativi dei lavori di somma urgenza eseguiti sulle colonne del prospetto principale del Teatro Vittorio Emanuele, a cura della Soprintendenza Beni Culturali e ambientali di Messina. Nel Foyer, esposizione bibliografica sul rapporto tra paesaggio siciliano e letteratura, fotografia e grafica, a cura della Biblioteca Regionale Universitaria; alle ore 01,00: incontro con l'artista Ermenegildo Pannocchia, autore della scultura "Michelangelo dormiente". Presente anche l’Università, (Facoltà di Scienze della Formazione, di via

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della


r ltu cu tte No calendario eventi 2012

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Concezione) con la mostra “I beni architettonici della Messina presismica in un progetto di turismo sostenibile”. Seguirà la presentazione del video “Messina tra ieri ed oggi. Alla ricerca di un’identità smarrita”. Alla Camera di Commercio, dalle ore 18 all’01, nel Salone della Borsa, manifestazione floreale a cura del Gruppo Provinciale Fioristi Federfiori Confcommercio Messina; Mostra Insecta a cura di Vittorio Aliquò, una tra le più grandi in Europa sui coleotteri e insetti appartenenti a circa 7.000 esemplari, impaginata in sessanta bacheche, opportunamente illuminate e corredate da pannelli esplicativi con insetti provenienti da tutto il mondo, coordinata dal CEA Sicilia. Alla Galleria Vittorio Emanuele, mostra pittura e disegno a cura diLoredana Di Biase, Celeste Raffa, Gashapon Paradise, Chiara Crisafulli, Associazione Homo Faber. Milonga, serata danzante di tango argentino a cura delle Associazioni Culturali Tango Querido, HastalaMilonga e TangoPuntocom. Alla Galleria Santa Marta, a cura dell’Associazione Onlus Il Risveglio, alle ore 18,00 Mostra fotografica Messina prima del terremoto. A Piazza Duomo, il Rotary Club Messina/ATM, Bibliobus Biblioteca itinerante allestita sullo storico autobus 105. In Cattedrale, alle ore 21-22, La voce del grande Organo Tamburini;organista, Stefania La Manna. Ricco il cartellone anche a Palazzo dei Leoni dove alle ore 20 si terrà la mostra di Arte fabbrile, a cura dell’Associazione Fabbri d’Arte; ore 20 “Ritorni”, Estemporanea di Forgiatura, a cura dell’Assessorato Sviluppo Economico e Attività Produttive e dell’Associazione Fabbri d’Arte; ore 22.30 Workshop degli allievi dell’Accademia di Belle Arti Mediterranea di Messina con i maestri dell’Associazione Fabbri d’Arte. Hall 1: ore 20,00 “Sintesi”, Mostra di ceramiche degli allievi dell’Accademia di Belle Arti Mediterranea di Messina. Office Promozione Turistica: ore 20 -“La Provincia di Messina e le sue perle”; Hall 2: ore 20 “Una Provincia da amare: dalla montagna al mare”, Mostra Fotografica del territorio della Provincia a cura di Luciana Restifo, della Biblioteca e Archivio Storico della Provincia Regionale di Messina e di Maria La Torre. Sala Consiliare:“Cultura in musica tra fanfara e bande”; ore 20,30 Concerto Fanfara Carabinieri XII Battaglione Sicilia; ore 21,10 Vincenzo Belfiore da “Ti lascio una Canzone” in Concerto. La novità della quarta edizione è sicuramente l’apertura al pubblico dell’Arsenale militare, si potranno visitare: l’artiglieria, la fonderia, la carpenteria, i calderai, il bacino di carenaggio ed il rifugio antiaereo. Il resto degli appuntamenti previsti è disponibile al seguente link: http://www.cittadimessina.it/nottecultura2012.pdf

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Primo Piano di Marilena Faranda

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a notte della cultura è ormai alle porte. Per il 25 febbraio è stato previsto un programma molto ricco, fra Comune e Provincia con la partecipazione attiva di tutta la cittadinanza. Il sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca, ha organizzato per la quarta volta un’intera notte dedicata alla cultura perché a Messina vi è bisogno di riscoprire la città e la cultura. La novità di quest’anno è che sono state coinvolte per l’occasione le sei circoscrizioni cittadine, che hanno contribuito, oltre che con iniziative, anche con la donazione di contributi per la realizzazione dell’opuscolo informativo della notte della cultura. Sarà inaugurata, inoltre, la nuova Galleria d’arte moderna al Palacultura, realizzata su iniziativa del Sindaco, con opere astratte e non degli ultimi 60 anni, raccolte all’interno degli uffici di Palazzo Zanca. L’allestimento è stato curato dall’architetto Tindara Vinciullo e la dott. ssa Teresa Pugliatti farà da cicerone, all’interno della galleria, spiegando il percorso con le opere d’arte. A coordinare la manifestazione rispettivamente per Comune e Provincia i direttori artistici: la dott.ssa Giovanna Famà ed il dott. Saverio Pugliatti. La Famà ha spiegato lo svolgersi delle manifestazioni di quella notte dislocate nelle varie zone della città, al Palacultura, Provincia , Chiesa di Santa Maria Alemanna, Arcidiocesi, Biblioteca regionale, Museo regionale e molti altri siti fra scuole, associazioni, chiese ed esercizi commerciali. Al teatro, in particolare, vi sarà un evento per non vedenti a piano terra, “Percorso al buio - Officina del tatto” a cura dell’Unione Italiana Ciechi, sezione di Messina. Per l’occasione, sarà aperta l’area militare della zona Falcata e si potrà visitare anche il bacino di carenaggio, già dal venerdì precedente. La notte della cultura, infatti, quest’anno, inizierà da venerdì, in quanto alcuni siti saranno già aperti 12

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Si acce


ende la notte della cultura

Piazza Cairoli Giochi di luce e d’acqua foto di Peppe Saya WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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e si concluderà la domenica, perché saranno fruibili ancora molte mostre. La Provincia regionale di Messina per l’occasione ha programmato molte mostre in collaborazione con la sovrintendenza ed in accordo con l’arma dei carabinieri oltre a due esposizioni, anche dei concerti. Ha dichiarato il presidente, Nanni Ricevuto, che la Provincia ci teneva a partecipare a questa notte per dare un segno tangibile dell’ attenzione che la stessa pone nei confronti della cultura. Il direttore artistico ci tiene a sottolineare che la Provincia ha voluto puntare su un programma molto vasto, fra cui spicca l’estemporanea dei mastri ferrai che realizzano opere su un tema prestabilito. Non ci saranno però guide o fiori, proprio perché quest’anno si è voluto puntare sulla cultura e sulla sobrietà, coprendo solo l’assicurazione delle spese delle opere. Le iniziative della Provincia saranno per lo più concentrate fra Palazzo dei Leoni, il Monte di Pietà e la Galleria d’arte moderna. Il programma è molto vasto come si vedrà dall’opuscolo, in cui sono contenute delle piantine e delle informazioni che lo rendono un documento anche storico da conservare, che sarà reperibile in tutti gli enti pubblici e gli esercizi commerciali. Tanti gli eventi perché, ha spiegato la Famà, tante sono le persone con diversi gusti e sensazioni che devono avere così la possibilità di scegliere il percorso culturale a loro più congeniale. L’assessore Capone invita a non concentrarsi con le macchine per le strade del centro, congestionando la viabilità, ma esorta all’uso dei parcheggi, che per l’occasione saranno aperti; del tram, che sarà in funzione tutta la notte, e del bus navetta che come ogni anno partirà da piazza Pugliatti. A dispetto dei detrattori della notte della cultura, il Sindaco ci tiene a dichiarare, che, grazie all’aiuto degli sponsor le spese sono state contenute a 20 mila di euro e 18 mila per l’assicurazione delle opere.

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foto di Peppe Saya

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“Nessuna spesa di particolare rilevanza” La Provincia Regionale di Messina partecipa alla “Notte della Cultura” a che prezzo? A nessun prezzo, non abbiamo spese di particolare rilevanza, anzi la partecipazione degli artisti, a qualsiasi livello, è una partecipazione assolutamente gratuita. Partecipiamo con grande entusiasmo, perché ci pare giusto essere punto di riferimento in un’iniziativa che nasce dal Comune di Messina, segnatamente dal Sindaco Buzzanca. Si può parlare di una sinergia fra Comune e Provincia? Sì certo, noi intendiamo parlare, così come obiettivamente, parla il Sindaco della Città.

NANNI RICEVUTO Presidente Provicnia Regionale di Messina

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M.F.


“Notte della cultura: non solo per una notte”

SAVERIO PUGLIATTI Direttore artistico della Provincia Regionale di Messina Siamo alla IV° edizione della Notte della Cultura. Quali chicche ci riserverà? Quasi tutti gli eventi previsti sono delle chicche, nel senso che sono state selezionate con cura fra tutte le proposte che abbiamo avuto. Essendo la Provincia Regionale un luogo ben definito, non avevamo la necessità di riempire tutti i luoghi della città, quindi ci siamo potuti permettere il lusso di scegliere fra le varie proposte. Sicuramente la collaborazione che si è creata con l’Arma dei Carabinieri, che darà luogo a varie mostre nel Salone degli Specchi è sicuramente l’evento clou della serata. Non sono da meno gli acquarelli di Casimiro Piccolo, che sono 35 acquerelli della Fondazione Piccolo di Calanovella di Capo d’Orlando, saranno in mostra entrambi i giorni. La “nostra” Notte della Cultura continua anche il giorno, dopo tant’è che l’abbiamo intitolata: “La Cultura di

Giorno”, la domenica, infatti, il Palazzo dei Leoni sarà aperto dalle 10 alle13 e dalle 16,30 alle 20, per consentire a quanti, per il freddo, o perché bambini o perché ragazzi, o perché fuori Messina o per svariati altri motivi non hanno potuto vedere il sabato sera quanto esposto, potranno goderlo la domenica. Tutto questo lavoro solo per due giorni? Solo alcune cose saranno visibili per due giorni, per le altre, ad esempio al Monte di Pietà, la mostra “Elettroresine” di Antonello Arena, altro evento clou, mostra di arte contemporanea molto interessante, che inaugureremo sabato 25, resterà aperta fino all’11 marzo. Le varie altre mostre che saranno presenti qui alla Provincia, saranno visitabili almeno per un’altra settimana. Per due giorni sarà visibile, l’Estemporanea dei Fabbri d’Arte, proprio perché loro lavorano in estemporanea, resteranno visibili,in seguito al pubblico le opere da loro prodotte. Qual è la destinazione delle opere realizzate dai fabbri d’Arte? Le opere resteranno di proprietà della Provincia, si tratterà di circa 40 opere. Concorda con chi sostiene che la Notte della Cultura, non può essere “solo per una notte”? E’ uno slogan giusto per certi versi, per altri no, perché l’unica cosa che abbiamo a Messina non è la Notte della Cultura. Io ho organizzato la mostra “Santi, Medici e Taumaturghi”che è durata tre mesi e le presenze sono state circa 10 mila, non sono identiche a quelle della Notte della Cultura dove si parla di 50 mila persone, significa che un evento come questo, catalizza 50 mila persone che probabilmente se fosse un po’ più diluito non li catalizzerebbe. E’, dunque, l’evento “Notte della Cultura” che ha in sé questo fascino, questa magia, dove tutto si dovrebbe consumare in una notte, poi, di fatto, così non è. Bisognerebbe riuscire, a mio avviso, semplicemente a prolungare l’esposizione delle opere che noi mettiamo in mostra. M.F. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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“L’Arsenale non può fare a meno della città”

VINCENZO CARUSO Direttore del Museo Storico della Fortificazione dello Stretto “Forte Cavalli”

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Anche per quest’anno l’amministrazione comunale ripropone alla cittadinanza una notte all’insegna della Cultura. Cosa vi attendete da questa IV edizione della ‘Notte della Cultura’? La Notte della Cultura è una felice intuizione che gioca la sua carta vincente sulla spontanea collaborazione NO-COST della gente. Un pizzico di vanità inconscia, unitamente alla fame di cultura di cui è impregnata la città, sono la formula magica che consente di godere in una sola notte le potenzialità di questa nostra Messina. In base all’esperienza passata pensa che questa sia davvero un’occasione di aggregazione sociale e culturale utile alla collettività per una sola notte o vada reiterata, in modi e tempi differenti, nel corso dell’intero anno? La Notte della Cultura è un evento speciale proprio perché è stata concepita con questa formula. E’ come la Vara a Mezzagosto o il campanile del Duomo a Mezzogiorno; non avrebbe senso ripeterli. Verò è invece che bisogna inventarsi più eventi che rendono interessante il soggiorno a Messina, non solo per i messinesi, ma per i turisti e i cugini calabresi. Chi viene, spende e l’economia gira! Il coordinamento da parte dell’Amministrazione per questa Notte della Cultura è la chiara testimonianza di quanto importante sia la ‘regia’ nel potenziamento e nella promozione del turismo e della cultura. Se Comune e Provincia agissero con un progetto strategico allo stesso modo, facendo leva sui tour-operator per far inserire il “pacchetto Messina” nelle escursioni croceristiche e nel turismo studentesco, sono certo che la città risponderebbe allo stesso modo; ma al Banco regia, ci vorrebbe gente appassionata e competente”. In qualità di Direttore del Museo Storico della Fortificazione dello Stretto “Forte Cavalli” cosa proponete ai messinesi per tale occasione?


Forte Cavalli si accoda, insieme ad altri Forti (splendidi contenitori di eventi culturali e meravigliose terrazze sullo Stretto) alla scia del day-after. Domenica 26, oltre alla visita guidata al Museo, proponiamo anche una originale Mostra Fotografica dal titolo ‘Obiettivo su Messina’ curata dal fotografo Nino Armeli. Forte Cavalli, collaborerà invece con l’Arsenale per l’allestimento del rifugio anti-aereo mediante il quale sarà possibile rivivere (didatticamente) la simulazione di un attacco aereo avvenuto proprio in quel luogo nel 1943. Per la prima volta, l’Arsenale Militare di Messina apre i cancelli al pubblico. Cosa ha indotto a instaurare una simile collaborazione? La mia personale collaborazione con l’Ammiraglio Cremonini, in qualità di curatore scientifico della Mostra ‘L’Arsenale Militare tra Storia e Archeologia Industriale’, nasce per una profonda stima verso la sua persona che, da non-messinese, ha fatto rivivere in questi 9 anni il nostro vecchio Arsenale ridandogli dignità e prestigio; e, dopo aver personalmente scoperto questa splendida realtà cittadina, ho voluto fortemente entusiasmare il Direttore e le maestranze per rendere fruibile alla cittadinanza questo piccolo gioiello che appartiene a Messina e alla sua Storia. Dando lavoro a tante famiglie messinesi, con le proprie potenzialità e la disponibilità dimostrata in più occasioni, l’Arsenale appartiene alla Città e la Città non può fare a meno dell’Arsenale. Sarà possibile visitare il percorso museale oltre la Notte della Cultura? La carta vincente del grande sforzo profuso per allestire questa mostra, arricchita dalla presenza dei Veneziani con una esposizione sulla costruzione delle imbarcazioni e dei remi delle galee, assimilabile a quella operata presso il nostro Arsenale nel XVI secolo, consiste nel renderla fruibile nei mesi successivi e speriamo in pianta stabile, alle scuole e ai gruppi organizzati. I reparti di lavorazione, il bacino di carenaggio e il rifugio anti-aereo rappresentano uno straordinario strumento didattico per tramandare la storia e promuovere l’attaccamento a ciò che fa parte del nostro patrimonio cittadino. Paola Libro

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“Un contributo a questa notte speciale”

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nche quest’anno, l’Arma dei Carabinieri parteciperà all’evento cittadino della “Notte della Cultura”, proponendo al pubblico due esposizioni ed una serie di concerti. Il comandante Claudio Domizi, ha sottolineato l’importanza di una proficua collaborazione, ancora una volta, con l’ente Provincia, che li ospita nelle sue sale e permette all’Arma di apportare un contributo importante a questa notte, che è da ritenersi arricchente per la cittadinanza. Alle 20.30 ci sarà l’inaugurazione delle 2 mostre nel Salone degli Specchi, e nelle sale attigue. La prima esposizione riguarda opere d’arte recuperate dalle unità investigative del Comando per la Tutela del Patrimonio Culturale, dedito al contrasto dei fenomeni delittuosi contro il patrimonio culturale, che opera, in Sicilia, con il Nucleo di Palermo e la Sezione distaccata di Siracusa, che ha contribuito negli anni al ritrovamento di opere trafugate alle chiese. Nelle sale del Palazzo dei Leoni saranno esposti nove foto di Peppe Saya cosiddetti falsi d’autore, sette dei quali riproducono serigrafie di Renato Guttuso, sequestrate presso alcune gallerie d’arte della Regione dagli investigatori del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Palermo. Sarà possibile anche ammirare alcune decine di reperti archeologici recuperati, con l’ausilio di natanti e unità subacquee dell’Arma, nei fondali dei mari siciliani, tra le isole Egadi, l’Arcipelago delle Eolie ed a largo di Siracusa, oltre ad opere pittoriche, di genere sacro. Fra queste spicca: Lo sposalizio della vergine, copia del dipinto di Raffaello attribuita a Filippo Jannelli, appartenente alla Chiesa di San Giuseppe di Milazzo, ritrovata nel 2008 ed una statuetta di cera raffigurante il Bambin Gesù. La seconda mostra riguarderà tutto il percorso storico – culturale intrapreso dall’arma nei due secoli dalla fondazione ad oggi, attraverso uniformi d’epoca, cimeli di ogni genere e molta documentazione d’interesse storico, tra cui anche spartiti musicali, fotografie, riviste e pubblicazioni originali. I carabinieri, inoltre, terranno anche quest’anno un concerto di pregio con la fanfara del 12° Battaglione Carabinieri “Sicilia”,che da piazza Cairoli arriverà al Monte di Pietà per poi concludersi nella Sala Consiliare di palazzo dei Leoni. Tra i brani del concerto finale il Dies Irae dalla Messa di Requiem di G. Verdi, La Danza delle Spade di A. Chačaturjan, Una notte sul Monte Calvo di M.P. Musorgskij e due arrangiamenti musicali di brani di Benny Goodman e dei Beatles. M.F.

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Università: una notte di arte e cultura

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’Università, il centro culturale per eccellenza, non poteva non aderire in modo particolarmente attivo alla prossima Notte della Cultura di Messina. Le lettere di Giovanni Pascoli e l’esposizione di una pergamena di laurea del ‘600: sono questi i principali avvenimenti proposti dall’Università di Messina, in Piazza Pugliatti, in occasione del’evento che si terrà la sera del 25 febbraio in città. Ma non è tutto. Alle ore 20,30 sarà proiettato il video “Messina e la sua Università”; alle 21,00 si svolgerà il monologo “Noi che coraggiosi”, a seguire il recital di poesie dei “Poeti dell’Ateneo”; alle 21,30 appuntamento per cinefili e nottambuli con i film “Fuori orario”, “La notte” e “La notte dei morti viventi”; alle 22,00 la proiezione dei documentari su “L’immigrazione meridionale nel Canada francofono attraverso lo sguardo cinematografico” ed in conclusione della serata il concerto dell’orchestra multietnica giovanile Ritmo-Live della Rotary Fondation. Inoltre alla Facoltà di Scienze della Formazione, in Via Concezione n.6, sarà allestita la mostra “I beni architettonici della Messina presismica in un progetto di turismo sostenibile” e sarà proiettato il video “Messina tra ieri e oggi. Alla ricerca di una identità smarrita”. Non sono poche le iniziative a cui si potrà aderire il prossimo sabato notte a Messina. Sono anzi così tante e variegate che non sono in pochi in città a pensare che sia un vero e proprio spreco concentrare tanti eventi di grande interesse culturale in una sola notte, costringendo messinesi e non a optare per poche manifestazioni, non potendo per questioni di tempo (e di traffico) prendere parte a numerosi eventi. Chi deciderà di trascorrere all’Università la Notte della Cultura, o una parte di essa, verrà intrattenuto con letteratura, istruzione, poesia, cinema e musica, per una notte all’insegna dell’arte e, appunto della cultura. Lilly La Fauci foto di Peppe Saya

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Mittente Il Cittadino Destinatario Assessorato Arredo Urb

Arredo “inurbano” Alla cortese attenzione dell’assessore Amata.


bano

22 Febbraio 2012 Messina - Piazza Fulci foto di Antonio De Felice


Buzzanca fa appello a Stato e Regione “Che Stato e Regione trasferiscano i fondi dovuti alla Città di Messina!”

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a appello allo Stato e alla Regione, l’On. Giuseppe Buzzanca, attuale Sindaco di Messina, per fronteggiare la grave crisi economica cui si trova a far fronte il Comune da lui guidato. Affinché la città riceva gli aiuti economici che le sono dovuti dal governo nazionale, Buzzanca ha scritto una lettera diretta al Presidente del Consiglio Mario Monti. “Se rivendicare il riconoscimento dei propri crediti è un diritto sacrosanto che ogni cittadino può far valere- ha dichiarato il Primo Cittadino -per un Sindaco, che rappresenta gli interessi di un’intera città, diventa un dovere sostanziale, un obbligo al quale non può e non deve sottrarsi”. Buzzanca specifica che la lettera inviata a Monti rappresenta la legittima rivendicazione dei diritti di una città, dell’ordinario trasferimento dei fondi che sono già di Messina, e non una richiesta di finanziamenti, prebende o regali. “Se Stato e Regione versassero quanto dovuto al nostro comune- ha continuato - si potrebbe fronteggiare adeguatamente il momento di crisi che peraltro tutto il Paese sta attraversando e proseguire anche nel piano di risanamento economico intrapreso da questa amministrazione che, è giusto ricordarlo, ha già quasi dimezzato il forte deficit comunale ereditato dal passato”. Il Sindaco ci tiene a sottolineare che “la carenza di liquidità di cassa non significa un default dell’ente, come purtroppo lasciano intendere, se non addirittura auspicano, i soliti disfattisti mossi da interessi di bottega”. Strutturalmente il Comune di Messina, a suo avviso, ha la possibilità di andare avanti, anche se obbligato a doversi misurare con le innumerevoli difficoltà che affliggono la città. Buzzanca confida, dunque, nelle possibilità di ripresa di Messina, ma non nasconde che la mancanza di liquidità di cassa complica ogni cosa e mette a rischio anche i servizi essenziali come lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, il trasporto pubblico, l’erogazione dei servizi sociali ed il pagamento degli stipendi ai dipendenti. Non fa mistero dei problemi che affiggono la città, ma rassicura i messinesi dichiarandosi convinto che Messina può ancora farcela. Si tratta di vera convinzione, o dell’ottimismo e della forza d’animo di cui nessun leader può mostrarsi privo? Un Sindaco, o un Presidente del Consiglio, che dichiara davanti ai suoi cittadini che una situazione di crisi è probabilmente troppo grave per essere superata, sarebbe come un padre che dice ai suoi figli che non supereranno i loro problemi a scuola. Gli psicologi non hanno dubbi: se un leader scoraggia la gente che deve essere da lui guidata, queste persone, demotivate, hanno ancor meno probabilità di ottenere dei risultati positivi. Forse per questo Buzzanca ha concluso assicurando:“Quotidianamente ci si tiene in contatto con il Ragioniere generale dello Stato per un sollecito trasferimento dei fondi che sono della Città e potere allontanare così lo spettro dell’emergenza cittadina che, in ogni caso, utilizzando ogni mezzo ed ogni risorsa disponibile, si intende scongiurare”. Lilly La Fauci

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foto di Peppe Saya

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attualità a cura di Cristina D’Arrigo

Muore a Palermo l’editore Enzo Sellerio

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’ morto a Palermo all’età di 88 anni l’editore e fotografo Enzo Sellerio. Nato nel capoluogo siciliano nel 1924, dopo la laurea in Giurisprudenza, diviene assistente di Istituzioni di Diritto Pubblico alla Facoltà di Economia e Commercio di Palermo. All’età di 36 anni l’incontro con la fotografia, che lo porta ad avere subito ottimi riconoscimenti, e incoraggiato dal suo amico incisore e pittore Bruno Caruso, nel 1952 vinse il primo premio di 50mila lire in un concorso regionale, le sue foto furono pubblicate nella rivista Sicilia. Nel 1955, Sellerio realizzò un reportage “Borgo di Dio”, considerato uno dei capolavori della fotografia neorealista in Italia. Su ispirazione di Leonardo Sciascia fonda, nel 1969, insieme alla moglie Elvira Giorgianni la "Sellerio Editore", casa editrice che annovera tra le sue pubblicazioni i più grandi scrittori contemporanei. Il Presidente dell’Ars Cascio in ricordo di Enzo Sellerio ha detto: "Apprendo con commozione della scomparsa di Enzo Sellerio. Uomo di grande spessore e di immensa cultura, che attraverso l’arte, la fotografia e la letteratura ha rappresentato in modo straordinario il proprio amore per questa terra, lasciandoci un inestimabile patrimonio. A nome mio e del Parlamento Regionale Siciliano esprimo il più profondo cordoglio alla famiglia".

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S. Placido Calonerò (Me)

Seminario su vini ed enologia nel nostro territorio

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er gli amanti del vino e non solo sabato 25 febbraio 2012, alle 9, sarà possibile seguire un seminario sui vini e l’enologia riconducibile al nostro territorio, per favorirne la conoscenza e articolarne la promozione. Il seminario inserito nel cartellone della “Giornata della cultura”, è stato organizzato dal Dipartimento di Scienze degli Alimenti e dell’Ambiente dell’Università di Messina in collaborazione con lo staff dell’Enoteca e si terrà nella sede dell’Enoteca Provinciale sita in S. Placido Calonerò. L’iniziativa che vedrà ampiamente protagonista la Provincia regionale si concluderà con una visita guidata al complesso monumentale, in collaborazione con l’istituto Agrario. Seguirà una degustazione di vini del territorio.

L’Enoteca Proviciale sita in S.Placido Calonerò WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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foto di Antonio De Felice

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Messina Carnevale 2012

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i è svolta per le vie del centro cittadino la sfilata dei carri allegorici organizzata dall’Associazione “Larderia sotto le stelle”. Da Larderia al viale San Martino un continuo fluire di carri, maschere, coriandoli, danze coreografiche e tanta buona musica con le hit del momento. Ritorna a Messina, dopo parecchi anni di assenza nelle vie del centro cittadino, la sfilata dei carri allegorici, la festa più attesa dai bambini: una decina di carri allegorici, rappresentanti i personaggi dei “Flintstones”, “I migliori anni della nostra vita”, i “pagliacci”, hanno contribuito ad alleggerire l’atmosfera di crisi, avvertibile a livello locale e nazionale. Un tripudio di musica, colori e coriandoli: tra una pausa e l’altra della sfilata, l’atmosfera di spensieratezza e di brio è immediatamente trasmessa dalle dinamiche danze realizzate dai tanti giovani mascherati che, con impegno, hanno contribuito all’ottima realizzazione dell’evento. Si spazia da una tematica all’altra: dai cartoons alla parodia politica, come nel caso del carro lardaroto “Monti-citorio”, ai quali hanno fatto seguito “Sbirulino” ed “Avanti Tutta – questi ultimi realizzati da altri gruppi della zona sud. Neanche la pioggia ha fermato l’inarrestabile ed entusiasmante sfilata in maschera, partita alle 14 da Larderia, giunta, passando per le vie Bonino, La Farina, e viale Europa, nel primo pomeriggio presso la principale arteria cittadina. Anzi, la manifestazione ha catapultato a sé un pubblico numeroso ed eterogeneo: non solo bambini accompagnati da genitori e parenti, ma anche pre-adolescenti, e giovani, quasi tutti mascherati, hanno seguito con entusiasmo e a ritmo di musica l’intera sfilata. Paola Libro WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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foto di Antonio De Felice


sette giorni

Febbraio 2012

di Andrea Castorina

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17 venerdì

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Prima giornata alla Bit per Palazzo dei Leoni

La Provincia regionale torna alla Bit per presentare l'offerta turistica 2012. Durante la giornata di oggi si sono svolti incontri e interlocuzioni con gli operatori del settore con l'obiettivo di promuovere partnership e collaborazioni. Lo stand della Provincia regionale accoglierà commerciali e visitatori per illustrare l'offerta turistica proposta, i punti di forza e i servizi. La città dello Stretto anche per quest'anno esporrà le sue “bellezze” con l'obiettivo di promuovere da Giardini a Tusa l'offerta turistica di tutto il comprensorio.

Sanremo dimentca i messinesi, le dichiarazioni del sen. D’Alia

La manifestazione musicale sanremese si è proposta per una meritevole iniziativa di solidarietà nei confronti delle popolazioni alluvionati. Tale opera si è rivolta solo ai cittadini liguri, dimenticando, ancora una volta gli abitanti messinesi, colpiti da catastrofiche alluvioni nello stesso periodo. La dichiarazione del sen. D’Alia "Per il festival di Sanremo esistono 'alluvionati di serie A' e 'alluvionati di serie B'”.

IV Notte della Cultura: Presentata stamane la IV edizione E' stata presentata, nel Salone delle Bandiere di palazzo Zanca, dal sindaco, on. Giuseppe Buzzanca, la quarta edizione della Notte della Cultura, che si terrà il prossimo 25 febbraio, coinvolgendo tutto il territorio con appuntamenti nelle sei circoscrizioni cittadine. Nel corso della conferenza stampa sono stati illustrati gli appuntamenti già definiti, collegati alla notte della cultura, promossi da Istituzioni, Enti, organismi ed associazioni che hanno aderito con proposte ed appuntamenti calendarizzati per l'evento.

Calcio: L’ACR pareggia in casa, il CDM continua a vincere

Lascia l’amaro in bocca il pareggio rimediato dall’ACR Messina nel turno casalingo contro il Serre Alburni. Finisce 1-1 grazie alle reti di Sica e Cocuzza. L’ambiente si aspettava i tre punti dopo il successo ottenuto domenica in trasferta contro l’Acireale. Il Città di Messina si impone, senza domenica entusiasmare, per 1-0 sul campo dell’Enna, ultimo in classifica. Decide il match la rete di Fugazzotto. Continua il testa a testa in classifica contro il Ragusa vittorioso contro l’Atletico Catania.

20 lunedì

21 martedì

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Un messinese tra i militari morti in Afghanistan

Tre militari italiani hanno perso la vita in un incidente stradale avvenuto nei pressi della località di Shindand. Il Lince sul quale viaggiavano si è ribaltato mentre attraversava un corso d'acqua intrappolando al suo interno l’equipaggio. Tra le vittime il messinese Caporal maggiore capo Francesco Currò, 33 anni, di Cumia Superiore; il 1°caporal maggiore Francesco Paolo Messineo e il 1° caporalmaggiore Luca Valente. Il sindaco, on. Giuseppe Buzzanca, ha espresso la solidarietà ai familiari di Francesco Currò.

Taormina: deraglia treno regionale, feriti i macchinisti Il treno regionale 3872, partito da Siracusa e diretto a Messina, è deragliato nel tardo pomeriggio di oggi nei pressi della stazione ferroviaria di Taormina Giardini. A causare lo svio del convoglio una frana dovuta al maltempo che da oggi imperversa su Messina e provincia. Non gravi, fortunatamente, le conseguenze: lievemente feriti i due macchinisti trasportati presso l'ospedale di Taormina. I 27 passeggeri presenti a bordo hanno rimediato solo un brutto spavento.

Lutto cittadino per la morte di Francesco Currò

La salma del caporal maggiore capo, Francesco Currò, morto in Afghanistan, giungerà stasera alle ore 19 a Messina e sarà trasferita a palazzo Zanca ove, nel salone delle Bandiere, sarà allestita la camera ardente sino alle 13 di domani, giovedì 23. Il sindaco di Messina, on. mercoledì Giuseppe Buzzanca, ha disposto per domani, il lutto cittadino. Le bandiere del Municipio di Messina, come quelle degli altri edifici pubblici e delle scuole cittadine saranno issate a mezz’asta in segno di lutto ed il Gonfalone cittadino sarà presente al Duomo.

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circoscrizioni III quartiere Notte della Cultura

di Andrea Castorina

“Tra Pagghiaru e Mata e Grifone, concorso di idee” Anche la III Circoscrizione aderisce alle iniziative previste dal Comune per la prossima Notte della Cultura prevista per sabato 25 febbraio. La Commissione Consiliare competente, presieduta da Massimiliano Minutoli (UDC), ha preparato un evento in collaborazione con le scuole ricadenti sul territorio circoscrizionale finalizzato a valorizzare le due importanti manifestazioni che annualmente si svolgono sul territorio di competenza. E' stata programmata per il giorno 25/02/2012, a partire dalla ore 17,30 fino alle 21,30, una videoproiezione sulla sfilata dei Giganti Mata e Grifone e insieme a un documentario sul caratteristico Pagghiaru di Bordonaro. Le proiezioni avranno luogo presso la sede Circoscrizionale di Camaronella Sala Consiglio. Gli alunni delle scuole della Circoscrizione potranno partecipare a un “concorso di idee” dal titolo “Tra Pagghiaru e Mata e Grifone”, che potrà spaziare dalla poesia, alla pittura o a lavori multimediali di gruppo. La premiazione del Concorso di idee avverrà nella sede Circoscrizionale in serata, dopo che il Consiglio avrà votato gli elaborati. I Consiglieri si sono “autotassati” per sostenere autonomamente l'iniziativa.

V quartiere

IV quartiere

Il presidente Russo: “dopo le parole i fatti”

La IV Circoscrizione chiama, Messinambiente risponde

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elle ultime due settimane gli uomini di Messinambiente hanno effettuato importanti interventi di pulizia e scerbatura in varie zone della città ricadenti nel territorio di competenza della IV Circoscrizione. E’ stato infatti restituito il decoro nell’area del Tirone, in particolare nella scalinata Tirone, in via Pippo Romeo, in Via degli Angeli e nel vico degli Angeli, nella Contrada Acqua del Conte e nelle relative scalinate. La bonifica ha inoltre interessato il parcheggio del viale Boccetta (pressi distributore) e la parte alta del torrente Trapani. Gli operai della società Municipalizzata hanno provveduto a rimuovere numerosi rifiuti, delle più svariate tipologie. Particolarmente impegnativo il lavoro di scerbatura vista l’imponente “foresta” che anni di abbandono e degrado avevano contribuito a creare lungo i marciapiedi delle zone interessate. In particolare erano veramente vergognose le condizioni in cui versava l’antico borgo del Tirone, vero e proprio monumento della Messina che fu ridotto a discarica. Lo stato di degrado dell’intera zona per il IV Quartiere è imputabile al conflitto di competenze tra la STU e il Comune, a tal proposito i consiglieri chiedono dare priorità immediata all’amministrazione affinché siano realizzati interventi di riqualificazione per assicurare ai residenti condizioni igienico-sanitarie adeguate. Il presidente Quero esprime viva soddisfazionper gli interventi effettuati.

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a politica spesso è fatta solo di parole, a Messina più che mai. Il presidente della V Circoscrizione Alessandro Russo interviene sul delicato argomento delle manutenzioni esortando l’assessore competente Pippo Isgrò a dare seguito alle tante promesse fatte in questi mesi alle quali non è mai seguito niente di concreto. “L’assessore ha dichiarato l’intenzione di effettuare interventi di messa in sicurezza – segnala Russo - ma non siamo mai venuti a conoscenza dei progetti”. Gli interventi dovrebbero riguardare alcune delle martoriate strade che ricadono sul territorio di competenza del V Quartiere, tra le quali: viale Giostra, viale Annunziata, viale Regia Elena, la strada Comunale di San Michele e la Via Panoramica dello Stretto.

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L’intervista di Andrea Castorina

III Q

Territorio: Rione Taormina - Gazzi - Mangialupi - Rione Aldisio - Ferrovieri - Cumia sup. - Cumia inf. - Valle degli Angeli - Santo - Bordonaro - Palmara - Carrubbara - Monte Santo Camaro inf. - Camaro - Bisconte - Cataratti.

Municipalità di quartiere (Centro civico): Via Catania n. 234 - palazzo Palano tel. 0902921067 / 0902923853 Centro circoscrizionale di servizi (Sportello polifunzionale): - Plesso scolastico "La Pira" Camaro S. Paolo, svincolo autostradale Messina Centro tel. 090671521 - Via Oglio Vecchio vill. Bordonaro tel. 090686310 / 090686621 Presidente: De Salvo Giovanni Comitato esecutivo: D'Arrigo Domenico - Giannetto Orazio Consiglieri: Arlotta Nicola, Bonafede Sebastiano, Burrascano Raimondo, Cacciotto Alessandro, Cardile Claudio, Curro' Pasquale, De Leo Placido, Gioveni Libero, Interdonato Santi, Marcellino Vincenzo, Milo Giovanni, Minutoli Massimiliano, Oteri Cosimo, Sciutteri Antonino, Veneziano Giovanni.

Colloquiando con Libero Gioveni

LIBERO GIOVENI

consigliere III Circoscrizione

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Sicuramente non è facile fare il consigliere di Circoscrizione a Messina, città afflitta da numerose problematiche derivanti da svariate motivazioni. Una classe politica spesso latitante, la cronica inciviltà di molti messinesi e mettiamoci pure apatia e rassegnazione a completare il desolante quadro della nostra amata (solo a parole) città. Abbiamo intervistato il consigliere della III Circoscrizione Libero Gioveni che, a suon di comunicati, note, interrogazioni ogni giorno in rappresentanza dei cittadini segnala le criticità di un territorio vasto com’è quello della III Municipalità. Rapportarsi con Enti, Istituzioni e Amministrazione Comunale è spesso difficoltoso così come agire in nome della collettività con l’obiettivo di migliorare una città in crisi.


Urbanistica Recentemente ha espresso un parere negativo sul progetto che prevede la costruzione di un palazzo di dieci piani nel rione Carrubbara, definendolo addirittura un “omicidio urbanistico”. Da cosa deriva la sua perplessità? “Il problema principale del rione Carrubbara (sito nei pressi dell’ospedale Piemonte) è la viabilità poiché le strade, utilizzate giornalmente da centinaia di famiglie, sono strette. In particolare i cittadini che abitano a Messina Due utilizzano questo vero e proprio imbuto per immettersi sul viale Europa. La realizzazione di un palazzo di queste dimensioni comporterebbe un cospicuo aumento del traffico viario che andrebbe a gravare sulla già caotica viabilità della zona. A tal proposito il nostro Consiglio ha richiesto un incontro con il Comune e con il progettista per affrontare meglio la questione cercando valide alternative”. Risanamento Il risanamento di intere zone cittadine ,dove ancora insistono baraccopoli, non viaggia spedito come dovrebbe, ad ostacolare il trasferimento delle famiglie oltre all’occupazione abusiva dei fabbricati concorre l’alto numero di alloggi sfitti. Per il consigliere Gioveni è ora di effettuare maggiori controlli: “per risolvere il problema ritengo indispensabili istituire una vera e propria task force, formata da Comune e IACP con l’ausilio delle forze dell’ordine, che effettui dei controlli incrociati su chi risulta residente in alloggi popolari ma che di fatto vive altrove o possiede addirittura una casa acquistata con un prestanome. In questo modo tante famiglie che attualmente vivono in condizioni disagiate avrebbero una casa più dignitosa”. Cimiteri Lo scorso gennaio, con l’ausilio di un video, ha denunciato le vergognose condizioni igienico-sanitarie in cui versa il Gran Camposanto. Il deposito infatti ospita un numero spropositato di bare che attendono la definitiva tumulazione, un oltraggio anche alla memoria di chi non c’è più. Un mese dopo è stato smentito dal sopralluogo della V Commissione insieme all’assessore all’arredo urbano Elvita Amata secondo la quale le condizioni del cimitero non sono poi così tragiche. Cosa si sente di replicare? “Le immagini parlano chiaro: su youtube è disponibile un video altamente esplicativo ,girato lo scorso 2 gennaio all’interno del deposito. Voglio sottolineare che il sopralluogo effettuato dalla V Commissione è avvenuto un mese dopo la mia segnalazione, un tempo non certo breve che consente tranquillamente agli addetti ai lavori di ripristinare il giusto decoro. Ritengo che l’assessore e lo stesso consigliere Cocivera - presidente della Commissione ndr - , prima di lasciarsi andare ad affermazioni prive di fondamento che assumono un’inopportuna difesa del proprio schieramento politico anche di fronte all’evidenza dei fatti, farebbero bene a documentarsi con delle prove o delle tracce inconfutabili fornite dal sottoscritto”.

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L’ingresso del Gran Camposanto Da cosa è causato il sovraffollamento all’interno del Gran Camposanto? “Credo che il problema sia causato dalla mancanza di una programmazione delle gestione dei cimiteri. E’ giusto ricordare che l’assessore Amata, per cercare di tamponare il problema, aveva proposto il recupero dei loculi ultracentenari da riutilizzare per nuove tumulazioni”. Il Gran Camposanto di Messina è il secondo Cimitero Monumentale più grande e importante d’Italia, nonostante ciò le sue condizioni peggiorano di giorno in giorno. Alle criticità riscontrabili nella sistemazione dei feretri si aggiunge la scarsa valorizzazione della parte “storica” che nasconde enormi potenzialità. In merito Gioveni continua a suggerire al Comune l’adesione all’ASCE (Associazione europea dei cimiteri storico-monumentali d’Europa): “a questo organismo aderiscono le città più importanti d’Europa e numerose città italiane, Messina ha le carte in regola per aggiungersi alla lista. Un’eventuale adesione inoltre garantirebbe l’accesso a cospicui finanziamenti della Comunità Europea. Già nel 2008 ho proposto tale ipotesi allo stesso assessore Amata senza però ottenere risposta”. Asilo nido di Camaro In qualità di presidente del Comitato di gestione dell’asilo nido di Camaro Gioveni denuncia alcune criticità che interessano la struttura: “ho segnalato al dirigente del Dipartimento Servizi Sociali il mancato funzionamento dell’impianto di riscaldamento. Attualmente si è cercato di tamponare con l’ausilio di alcune pompe di calore ma nei locali si continua a patire il freddo. Il problema sembrerebbe essere causato dal mancato allaccio dell’Italgas”.

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L’interno dell’Asilo Nido di Camaro


Altra problematica riguarda il numero esiguo di posti disponibili. “Attualmente i posti disponibili sono 21, numero che può essere aumentato effettuando opportune modifiche alla struttura come ad esempio la realizzazione del locale cucina. Abbiamo richiesto all’Amministrazione di avviare l’iter tecnico-amministrativo per l’ampliamento dei posti. Voglio inoltre sottolineare che ho trasmesso, al dirigente del Dipartimento Servizi Sociali dott. De Francesco, la proposta di aggiornamento del regolamento sugli asili nido comunali. Ritengo che la revisione del vigente regolamento sia opportuno per le mutate esigenze territoriali che si sono verificate nel corso degli anni”. Viabilità Sono noti i problemi di viabilità che interessano le principali arterie della città, in particolare recentemente ha segnalato i disagi patiti dagli automobilisti che transitano a Provinciale dove, a causa di una strozzatura provocata dalla tramvia, si genera un vero e proprio imbuto. Ha in mente delle proposte per risolvere il problema? “Vista l’impossibilità di eliminare la sede tramviaria già nel 2010 il Consiglio della III Circoscrizione, alla presenza dell’assessore alla Mobilità Capone, aveva richiesto al Comune di acquisire il tratto ferroviario appartenente all’ex linea del valico dei Peloritani, compreso tra il ponte di Gazzi e quello di via La Farina. Il recupero della sede ferroviaria permetterebbe la realizzazione di una strada o di alcuni parcheggi, elemento prezioso di questi tempi”. Sicurezza In tema di sicurezza il consigliere Gioveni ricorda subito le condizioni critiche dell’impalcato del viale Europa per il quale si attendono ancora i risultati delle verifiche strutturali effettuate dal Comune in collaborazione con l’Università: “ da due anni attendiamo la pubblicazione degli esiti delle verifiche strutturali. A questo punto arrivo addirittura a pensare che qualcuno voglia tenere nascosta la questione. Non posso che sollecitare nuovamente Comune e Ateneo affinchè rendano noti i risultati, a tal proposito ho proposto la convocazione urgente di un tavolo tecnico al quale dovrebbero prendere parte i rappresentanti degli enti interessati. Chiediamo assoluta chiarezza”. Degrado Lei ha definito la zona di Messina Due “terra di nessuno”, cosa è emerso dal suo sopralluogo? “Ho documentato con alcuni scatti fotografici la vergognosa discarica a cielo aperto presente lungo la strada che conduce al popoloso villaggio residenziale di Messina Due, un tempo zona d’elite della città. E’ un vero e proprio scempio ambientale: un “treno” di suppellettili e oggetti vari come vecchi computer, indumenti, elettrodomestici. Inutile proporre l’installazione di telecamere per preservare la zona dalle abitudini di alcuni incivili vista la mancanza di fondi nelle casse comunali. Ho però inviato una nota urgente all’ATO 3 e al Nucleo Decoro della Polizia Municipale affinché si provveda alla rimozione dei rifiuti e a una significativa azione di repressione”. Il degrado a Messina Due WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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città

MessinAmbiente

Solo promesse

a cura di Marilena Faranda

Lutto cittadino

Morte del caporal maggiore Francesco Currò

I

l sindaco di Messina, on. Giuseppe Buzzanca, ha disposto per il 23, giorno in cui alle ore 16 saranno celebrati nella Basilica Cattedrale i funerali del caporal maggiore capo, Francesco Currò, morto in Afghanistan, il lutto cittadino. La salma del trentatreenne militare messinese, morto insieme ad altri due commilitoni del 66° Reggimento fanteria aeromobile “Trieste” di Forlì, in un incidente stradale a circa 20 Km a sud-ovest di Shindand, giunta a Messina e trasferita a palazzo Zanca ove, nel salone delle Bandiere, è stata allestita la camera ardente. Le bandiere del Municipio di Messina come quelle degli altri edifici pubblici e delle scuole cittadine, sono state issate a mezz’asta, in segno di lutto ed il Gonfalone cittadino è stato presente al Duomo. Il Caporal Maggiore Capo, Francesco Currò è caduto insieme ai compagni: Caporal Maggiore, Luca Valente, di Gagliano del Capo (Lecce) e Caporal Maggiore Francesco Paolo Messineo, di Palermo; e tutti e tre erano effettivi al 66° reggimento aeromobile “Trieste” in Forlì.

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I

lavoratori della società MessinAmbiente si sono riuniti davanti a palazzo Zanca per manifestare contro i mancati stipendi e, soprattutto, per rivendicare condizioni di sicurezza sul lavoro Una delegazione di impiegati ed operatori di MessinAmbiente, accompagnata dai sindacalisti della funzione pubblica CGIL e UIL, Clara Crocé e Silvio Lasagni, insieme a Giuseppe Grioli, sono stati accolti dal vicesindaco, Mondello, il quale ha assicurato che si sarebbe fatto carico del loro caso e, soprattutto, sarebbe intervenuto per il pagamento degli stipendi, parlando col Sindaco. Ovviamente, ciò che si rileva dall’incontro, affermano i segretari, è la totale estraneità del vicesindaco ai fatti. Sembra che quasi ogni volta che ci sono vertenze, e di questo periodo sono molte, il sindaco Buzzanca si defili deman-

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dando tutto al vicesindaco Mondello, che non può far altro che aprire le braccia e promettere di intervenire. A fine incontro, arriva anche il commissario liquidatore De Maria, che non può far altro che prendere atto della situazione e riprendere, per l’ennesima volta, un discorso col sindaco. Il domandone che si pongono tutti anche i Consiglieri di maggioranza è: Liquidazione della società MessinAmbiente e poi? “Che sarà ,che sarà dei lavoratori, chi lo sa? Sarà tutto o forse niente, ma domani si vedrà”. I Consiglieri comunali vogliono andare a fondo alla questione, anche con la convocazione di un consiglio straordinario. Cos’ha in mente il sindaco Buzzanca quale soluzione tirerà fuori dal cilindro? Ai lavoratori, ormai affamati, non bastano le solite, PROMESSE.


Santa Maria Alemanna

Una città balneare sullo stretto

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Santa Maria Alemanna venerdì 24, alle 18, i professori Antonino Marino e Rita Simone, dell'Università degli studi Mediterranea di Reggio Calabria, presenteranno il libro di Isabella Fera “L'architettura moderna va in vacanza. Una città balneare sullo stretto di Messina”, iniziativa promossa dall'Assessorato alle politi-

che del mare del Comune. Scenari per estati affollate e multicolori si alternano a inverni deserti e metafisici. Gli edifici balneari: architetture spregiudicate intrise della trasgressione propria del mondo balneare, ma anche eredi di un passato effimero. Gli stabilimenti balneari, costruiti nella seconda metà degli anni '50 sullo Stretto di Messina, danno vita a un inedito paesaggio artificiale, che rielabora alcune tra le più innovative tendenze architettoniche. La spiaggia, con le sue architetture da cartolina, si rivela inaspettatamente terreno di sperimentazione privilegiato per l'architettura moderna.

Real Convitto

Trasferimento uffici comunali

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a determina del sindaco, che ha disposto il trasferimento al Real Convitto “Dante Alighieri” degli uffici dell'Area Coordinamento Urbanistica, Dipartimento Pianificazione Urbanistica, Sistema Informativo Territoriale (SIT) e Dipartimento Attività Edilizie e Repressione abusivismo, è stata integrata, disponendo anche il trasferimento degli uffici del Dipartimento Politiche della Casa, Risanamento, Edilizia Residenziale Pubblica e dell'Assessorato al Risanamento. Il provvedimento è stato adottato per la razionalizzazione della spesa.

Arredo urbano Elezioni del presidente della Federazione Interventi di potatura Russia

L

'ufficio elettorale del comune di Messina allestirà a palazzo Zanca per domenica 26, dalle ore 10 alle 12, un seggio elettorale per l'elezione del presidente della Federazione Russa. Tutti cittadini russi residenti a Messina, sono cinquantanove, ma al seggio potranno votare anche gli elettori russi della provincia. La richiesta, del Console generale della Federazione Russa, Vladimir Korotkov, eviterà agli elettori il viaggio sino a Palermo, come avvenuto lo scorso

P dicembre per le elezioni parlamentari. La votazione anticipata, prevista in Russia il 4 marzo, avverrà alla presenza di una commissione fuori sede, composta da tre persone, guidata dal vice-console Ekaterina Pavlova, e con un'urna elettorale mobile.

er consentire interventi di potatura, sfoltimento ed abbattimento di alberature, saranno adottati provvedimenti viabili in zone limitrofe di via S.Cecilia. Da sabato 25 a domenica 26, dalle 8 alle 19, vigerà temporaneamente, il divieto di sosta su ambo i lati di via S. Cecilia, nel tratto compreso tra piazza Trombetta e via Cesare Battisti, e tra via Cesare Battisti e viale San Martino.

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provincia Messina a cura di Marilena Faranda

Elettrodotto: progetto definitivo della TERNA s.p.a

I consiglieri chiedono chiarimenti

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i è riunito il Consiglio Provinciale per discutere ancora una volta dell’elettrodotto che dovrà nascere fra Sorgente e Rizziconi. Al Consiglio erano presenti l’Assessore all’ambiente Torre ed il Presidente della Provincia, Nanni Ricevuto, arrivato direttamente dalla Bit di Milano. Il Presidente ha raccolto il malcontento dei Consiglieri a seguito del precedente incontro con un rappresentante della Terna spa, ed ha assicurato che farà quanto in suo potere per bloccare il progetto, che, secondo quanto dichiarato dai sindaci dei Comuni interessati ,è stato approvato, senza conoscerlo. Il discorso del Presidente ha trovato tutti compatti nel voler ostacolare la Terna e nel volerne sapere di più sul progetto. I Consiglieri, quindi si sono subito attivati per la votazione della mozione corredata da 2 emendamenti. Il primo di questi, presentato dai Consiglieri: Lombardo, Cerreti e Danzino, per l’invio degli atti alla Magistratura. Questo, però, è stato rigettato dal consiglio, perché ritenuto d’ostacolo rispetto all’azione immediata di blocco dell’opera che si voleva intraprendere . Il secondo, sempre di Lombardo, è decaduto, per l’abbandono dell’aula da parte dello stesso, che ha riscontrato una mancanza di rispetto da parte del Consiglio. Il Consiglio si è concluso con l’approvazione all’unanimità 21 consiglieri sui 21 presenti. Tutti si sono stretti attorno al Presidente per dare l’avvio alle operazioni necessarie per il riesame del progetto dell’elettrodotto e per la salvaguardia dell’ambiente e delle vite umane. Cosa ci può dire sulla “questione TERNA”? Non possiamo non tenere in considerazione la salute dei cittadini, prenderemo le iniziative più utili, perché non vi siano decisioni che passano sulla testa dei cittadini, soprattutto se queste decisioni riguardano cavi elettrici che possono arrecare danno e un reale pregiudizio alla salute dei cittadini, che risiedono nei luoghi interessati. Faremo di tutto, affinché si possano interrare le condutture elettriche e con questo “interriamo”questo aspetto del progetto già presentato. Quale è la prima iniziativa che intraprenderete, considerato che il progetto è già stato approvato? Parlo come espressione del Governo Provinciale, della volontà unanime espressa dal Consiglio Provinciale,ed evidenziata da tanti e tanti cittadini delle zone interessate, sappiamo bene che abbiamo a che fare con una decisione assunta dal Governo Nazionale, Regionale e dalla stessa Terna a suo tempo, nella quale la possibilità di incidere degli Enti Locali e dell’Amministrazione Provinciale è, ahimè, residuale. Faremo ,comunque di tutto, perché queste nostre osservazioni abbiamo gli spazi più opportuni e adeguati possibile.

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foto di Peppe Saya

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Sicilia a cura di Dario Buonfiglio

Coldiretti, vogliamo conoscere le ragioni dei crediti inevasi dello Stato

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ra i 40mila crediti inevasi dello Stato migliaia riguardano agricoltori siciliani che a Roma davanti all'Agea, hanno manifestato insieme a quelli delle altre regioni d'Italia. ''Vogliamo conoscere le ragioni dei mancati pagamenti che stanno facendo chiudere le aziende - affermano il presidente e il direttore della Coldiretti siciliana, Alessandro Chiarelli e Giuseppe Campione, presenti nella capitale con la folta delegazione isolana. E' una situazione intollerabile che aggrava ancora di piu' la crisi. ''Il signor Salvatore Canicatti che deve avere 5.160 euro cosi' come Angelo Rossi che conduce una azienda nel Lazio deve ricevere 11.600 euro dal 2009, sono solo due dei casi emblematici di quanto la malaburocrazia incida sull'andamento del settore agricolo - aggiungono. I casi sono vari e numerosi ma hanno come comune denominatore il mancato riconoscimento di quanto dovuto". ''Il dato paradossale e' che abbiamo uno Stato a due facce: inflessibile quando deve chiedere con Equitalia, lento e insolvente quando deve dare con Agea. I dati Unioncamere sono chiari: nel 2011, in Sicilia hanno chiuso 6.800 aziende anche a causa dell'aumento spropositato dei costi di produzione, dell'erosione dei prezzi di vendita. La liquidita' e' indispensabile per investire, per tutelare il territorio''. '' Sono oltre un migliaio gli agricoltori della Coldiretti provenienti da diverse regioni d'Italia che con un blitz sono giunti a Roma per chiedere conto dei mancati pagamenti da parte dello Stato - spiega una nota dell'organizzazione agricola - che stanno facendo chiudere le aziende".

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Aziende Siciliane al “Mia” e al “Pret a porter”

Economia

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l dipartimento regionale dell Attivita' produttive partecipera' con 21 aziende alla sesta edizione di "Mi Milano Pret a Porter", fiera della moda italiana dei designer emergenti, che si svolgera' dal 24 al 27 febbrai nella Fieramilanocity (Mi). I piu' grandi e prestigiosi marchi rappresentativi del mercat internazionale, ma anche realta' emergenti con un focus sul made in Italy presenteranno in questa occasione le collezioni d abbigliamento e accessori donna per l'autunno/inverno 2012/2013. In questa edizione, "Mi Milano Pret a Porter" si presenta con una nuova formula e un nuovo layout espositivo per offrire una lettura coerente del mercato e delle sue evoluzioni. Sempre nello stesso periodo (dal 25 al 28 febbraio), 63 aziende siciliane parteciperanno al "Mia" - Mostra Internazionale dell'Alimentazione - che si terra' nella Fiera di Rimini. Il "Mia" e' una vetrina internazionale che garantisce alle imprese una quantita' altissima di contatti per il business del settore agroalimentare, con delegazioni di operatori provenienti da numerosi paesi. L'edizione di febbraio 2011 ha avuto una presenza di 79.823 visitatori professionali (+5% rispetto al 2010), con un incremento della partecipazione estera (+16%) rispetto alle passate edizioni. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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300째 Aniversario della prima lac

Messina - Chiesa di Ges첫 e Maria delle 23 Febbraio 2012


rimazione del Bambinello Ges첫

e Trombe foto di Antonio De Felice


parole i

da “I V "... Noi siamo troppo volubili e troppo cocciuti ad un tempo. Guardiamo la zia Chiara, prima capace di morire piuttosto che di sposare il marchese, poi un'anima in due corpi con lui, poi in guerra ad oltranza. Guardiamo la zia Lucrezia che, viceversa, fece pazzie per sposare Giulente, poi lo disprezzò come un servo, e adesso è tutta una cosa con lui, fino al punto di far la guerra a me e di spingerlo al ridicolo del fiasco elettorale! Guardiamo, in un altro senso, la stessa Teresa. Per obbedienza filiale, per farsi dar della santa, sposò chi non amava, affrettò la pazzia ed il suicidio del povero Giovannino; e adesso va ad inginocchiarsi tutti i giorni nella cappella della Beata Ximena, dove arde la lampada accesa per la salute del povero cugino! E la Beata Ximena che cosa fu se non una divina cocciuta? Io stesso, il giorno che mi proposi di mutar vita, non vissi se non per prepararmi alla nuova. Ma la storia della nostra famiglia è piena di simili conversioni repentine, di simili ostinazioni nel bene e nel male... Io farei veramente divertire Vostra Eccellenza, scrivendole tutta la cronaca contemporanea con lo stile degli antichi autori: Vostra Eccellenza riconoscerebbe subito che il suo giudizio non è esatto. No, la nostra razza non è degenerata: è sempre la stessa.”

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«Vedi? Vedi quanto rispettano lo zio? Come tutto il paese è per lui?» Il ragazzo stordito un poco dal baccano, domandò: Che cosa vuol dire deputato?» «Deputati,» spiegò il padre, «sono quelli che fanno le leggi nel Parlamento.» «Non le fa il Re?» «Il Re e i deputati insieme. Il Re può badare a tutto? E vedi lo zio come fa onore alla famiglia? Quando c'erano i Viceré, i nostri erano Viceré; adesso che abbiamo il Parlamento, lo zio è deputato!...» (1995, p. 180) Io mi rammento che nel Sessantuno [1861], quando lo zio duca fu eletto la prima volta deputato, mio padre mi disse: "Vedi? Quando c'erano i Viceré, gli Uzeda erano Viceré; ora che abbiamo i deputati, lo zio siede in Parlamento."

Napoli, 16 gennaio 1861 Catania, 26 luglio 1927

Federico

Vicerè”

De Robert

in blu

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Spettacolo Sarà Katia Greco ad interpretare Mery

Messinese la “fidanzata” del giovane Montalbano

S

arà l’attrice messinese Katia Greco ad interpretare Mery la prima fidanzata del commissario Montalbano, nelle prime puntate della nuova serie tv in onda su Rai Uno da giovedì 23 febbraio, de “Il giovane Montalbano“. La fiction è incentrata sulle vicende di un Montalbano giovane, con le sue prime indagini, tratte dai racconti di Andrea Camilleri. Nel “prequel”, prodotto dalla Palomar, per Rai Fiction, si racconta il commissario vent´anni prima, cosa faceva Salvo Montalbano prima di essere quello che oggi tutti conosciamo. Il commissario più famoso di Italia, avrà il volto di Michele Riondino che si è fatto conoscere in film come Fortapasc, Il passato è una terra straniera, Dieci inverni, Noi Credevamo. Ed ecco che nella storia spunta anche il primo amore del giovane Montalbano, negli anni del suo apprendistato in polizia, prima della storica Livia si intende. Il suo nome è Mery, una bella ragazza siciliana che insegna latino, che ama la buona tavola, con la testa sulle spalle, e che vorrebbe sposarlo. Mery è una donna dalla «bellezza raccolta, come segreta», scrive Andrea Camilleri nel racconto “La prima indagine di Montalbano”. Mery avrà il volto di Katia Greco, giovane attrice siciliana che già abbiamo visto in Distretto di polizia 9, Ris 4, Noi due, Crimini Bianchi e Il capo dei capi e a teatro a Roma nello spettacolo La grande cena. La Greco in merito al personaggio: “Il ruolo di Mary mi rispecchia moltissimo, anche io amo la buona cucina e credo nell’amore. Quindi non ho dovuto fare particolari sforzi. Mi sono sentita naturalmente vicina a lei perché credo negli stessi valori“. Mery cercherà di aiutare Salvo, contando su autorevoli agganci al ministero dell´Interno, per farlo nominare commissario a Vigàta, dove lo accompagna per prendere possesso del suo nuovo ufficio e della sua nuova casa. Montalbano, nonostante sia fidanzato con Mery, è irresistibilmente attratto da un´altra donna, la genovese Livia, che sarà interpretata da Sarah Felberbaum.

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Katia Greco Nata a Messina e laureata in Scienze Biologiche, nel 2006 si trasferisce a Roma dove inizia la sua carriera d'attrice. In televisione debutta nel 2008 nel film tv di Rai 2, Noi due. Tra gli altri lavori televisivi, ricordiamo: Il capo dei capi (2007), diretto da Enzo Monteleone e Alexis Sweet, R.I.S. 4 - Delitti imperfetti (2008), regia di Pier Belloni, Crimini bianchi (2008), regia di Alberto Ferrari, Distretto di Polizia 9 (2009), regia di Alberto Ferrari, tutte in onda su Canale 5. Successivamente gira Il giovane Montalbano (2012), regia di Gianluca Maria Tavarelli, ed interpreta Mery la prima fidanzata del giovane commissario. L'attrice siciliana gira anche diversi spot pubblicitari. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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Cultura a cura di Vincenza Di Vita

Le Muse e l’InCanto

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iorno 25 febbraio 2012 alle ore 20.45, in occasione della Notte della Cultura, andrà in scena la performance teatrale “Le Muse e l’InCanto. Sulle note del mito” presso la Chiesa Santa Maria Alemanna. Lo spettacolo, patrocinato dal Comune e dall’Università di Messina, è stato ideato dal Comitato GiMeD della Scuola di Dottorato in Scienze Archeologiche e Storiche dell’Università di Messina, coordinata dalla Professoressa Maria Caltabiano. Il gruppo GiMeD con questo nuovo evento si propone di continuare a comunicare l’antico attraverso una pluralità di linguaggi, armonizzando varie forme d’arte (teatro, musica e danza) in una rappresentazione del mito che attraversa trasversalmente la lettura di antichi e moderni, passando dalla lezione di classici come Omero, Virgilio, Ovidio all’interpretazione di scrittori quali Tomasi di Lampedusa, Cesare Pavese, Franz Kafka. Filo conduttore dello spettacolo è il viaggio dell’individuo alla ricerca di se stesso: le figure mitiche di Ulisse, Aiace, Galatea, Orfeo si propongono sulla scena come paradigmi della condizione umana. Lo spettacolo è corredato da un percorso espositivo, incentrato sull’iconografia tratta dall’arte antica e moderna, curato dalla Scuola di Dottorato in Archeologia e Storia dell’Università di Messina e su alcune riprese fotografiche ispirate alla mitologia classica realizzate dal gruppo OBIETTIVAMENTE. Il nutrito cast di artisti è costituito da giovani talenti perlopiù formatisi nell’Ateneo messinese. Sulla scena attori che hanno già collaborato con Il Teatro Vittorio Emanuele, la Sala Laudamo e il Teatro dei naviganti: Oreste De Pasquale, Vincenza Di Vita, Cristian Carcione, Milena Bartolone, Gianluca Minissale, Giuseppe Andò. Coinvolte nello spettacolo le danzatrici Roberta Ricci e la giovanissima Thaisia Laganà. Cureranno le performances musicali: Filippo La Marca, Mosè Previti, Davide Giorgio, Ivan Trischitta e Pierfabio Cardia del gruppo musicale A20 e Tonino Cannuni.

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L’Intervista a cura di Chiara Lucà Trombetta

Il rapper Guido Moschella

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uido Moschella AKA Moskella, è un giovane rapper messinese, classe ‘86, nato e cresciuto a Messina fino al compimento del 19esimo anno di età, quando si trasferisce a Roma per motivi di studio. Nella capitale fa le sue prime esperienze da solista e, terminati gli studi, decide di tornare a Messina, dove conclude la stesura del suo primo album “L’intro”. Lo abbiamo incontrato in occasione del concerto di Mama Marjas, esponente di spicco della moderna scena reggae italiana, tenutosi lo scorso 18 febbraio al PalaRescifina, dove si è esibito insieme ad altri rappresentati della scena Hip Hop messinese. Sabato scorso hai aperto il concerto di Mama Marias con Pantani Family, insieme a Degrado Mentale e Boo Daci's Crew. Come hai vissuto questa esperienza? È stato un bell’evento, soprattutto per tutti gli appassionati della musica reggae, Mama Marjas è un’artista davvero brava, una grande voce. Per noi è stata ovviamente un’ottima opportunità perché ci ha permesso di esibirci davanti ad un pubblico un pò più vasto rispetto ai nostri standard. “Finalmente il primo disco è giunto... il frutto del lavoro mio da solo e in gruppo, grazie a chi mi ha supportato fino dal debutto”. Apri con queste strofe il tuo primo album da solista… Da dove inizia il tuo "lavoro" e in che misura questo disco ti rappresenta? Il mio lavoro inizia nell'ormai lontano 2002, anno in cui ho partecipato attivamente alle prime serate Hip Hop nella mia città e in cui ho stretto legami duraturi con gli altri ,allora

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pochi, “seguaci” del movimento attivi a Messina; inizia nelle piazze in cui ci si riuniva, chi per fare freestyle, chi per fare break. Questo disco mi rappresenta innanzitutto perché è il mio primo disco da solista. Prima ci sono state una serie di autoproduzioni ultimate con gli altri della mia crew, Pantani Family, dalla quale facevo fatica a prescindere. “L’Intro” invece è stato ideato interamente da me. Mi rappresenta anche perché è ricco di collaborazioni, sia con gli amici con cui ho iniziato, sia con quelli che ho avuto il piacere di conoscere a Roma. Questo è perfettamente coerente col mio percorso e con la concezione che ho dell'Hip Hop, inteso come strumento per sentirsi parte di una comunità quale collante sociale. Come è nata questa tua passione? Rimasi affascinato dal rap intorno al 96, quando i mass media davano visibilità a gruppi come gli Articolo 31 e Sottotono, ma anche, seppur in minor misura, a gente come Neffa. Nello stesso periodo sono rimasto impressionato dalla performance in freestyle a una festa di compleanno di un ragazzo che da lì a qualche anno sarebbe diventato sia un punto di riferimento per quanto riguarda il rap, che un grande amico. Il periodo in cui la mia passione aumenta, però, coincide con gli anni 1999/2000 grazie, in particolare, al Black Time, programma che mandava in onda video di artisti fino ad allora per me sconosciuti, come i Colle der Fomento, il cui album “Scienza doppia H” ha sicuramente influenzato il mio modo di vedere l'Hip Hop. In quegli anni, inoltre, a Messina vi fu il Mixion Impoxible, evento di 4 giorni che ha ospitato i maggiori esponenti del rap italiano underground e padri fondatori dell'HipHop, come Kool Herc. In un decennio di rap hai accumulato diverse esperienze dal vivo. Ci vuoi parlare delle tue esperienze più importanti? Dai rapporti di amicizia con gli altri MC’s Messinesi, innanzitutto, nasce la crew Messina Vitamina, che fa uscire nel 2005 il demo “Gang Bang” cui segue, a distanza di un paio di anni, “Balla”, demo prodotto da una parte cospicua della crew, che intanto aveva dato vita al gruppo Pantani Klan. La crew rimane sempre attiva, pur cambiando nomi e formazioni, e dà alla luce altri tre progetti: “Torpigna South” “BoysKillaz”, “Tetralogix” e “Loop e rime”. Ovviamente tutta questa produttività non può bastare se non accompagnata da esperienze dal vivo, come appunto gli open mic, i live e i freestyle ( sui palchi e nei “cerchi”). È soprattutto dal vivo che ci si confronta per migliorarsi e, dunque, per far evolvere le proprie capacità. “Do lo start alla mia missione, qua non c’è copione è la vita a darmi ispirazione ...” E’ il rap la tua missione? No, cioè, il rap è lo strumento, ma non l’obiettivo della missione. Posso dirti che la mia missione è quella di cercare di diffondere l'Hip Hop, oltre che la mia musica, intanto nella mia città, in quanto fermamente convinto del ruolo che può avere questo movimento come strumento di aggregazione ed emancipazione sociale. Il pezzo del disco in cui ti rispecchi di più? Quei pezzi li ho concepiti un po' di tempo fa, mi ci rispecchio a tratti, ma non del tutto, dato che sto già pensando a migliorarmi come persona e come artista. In ogni caso, penso che “L'Intro”, che tra l'altro è la title track, sia quella in cui più mi rispecchiavo al momento dell'uscita del disco. Progetti per il futuro? Non mi piace parlare troppo prima che succedano le cose, magari ti informerò più in prossimità, se mi concedi un'altra intervista...comunque sono già a lavoro. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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RE sano

Mangia

a cura di Mimmo Saccà

In gravidanza la vitamina D utile per lo sviluppo del linguaggio nel bebè La vitamina D presente in molti alimenti, è necessaria per il processo di assorbimento del calcio ed è quindi essenziale per le ossa. Si ottiene dalla dieta alimentare e anche dall'esposizione solare, viene accumulata durante l'estate per poi essere utilizzata anche d'inverno. Ma non solo, infatti secondo lo studio australiano del Telthon Institute del Child Health Institute, questa vitamina è indispensabile durante la gestazione, per lo sviluppo corretto del nascituro nella gestione del linguaggio. Normalmente, nei Paesi esposti al sole, la quantità necessaria di Vitamina D viene presa dal sole, ma se questo non avviene per condizioni climatiche o abitudini di vita, bisogna integrare con la giusta alimentazione Tra gli alimenti più utili alla formazione di vitamina D ci sono svariati tipi di pesce come l'aringa, lo sgombro, il salmone, le sardine, poi l'olio di fegato di merluzzo, il burro, i formaggi grassi e le uova. La ricerca condotta su 740 donne studiate dalla gravidanza fino al 17° anno di età dei figli, ha confermato che la vitamina D in gravidanza interviene sullo sviluppo del linguaggio e alla carenza di questa vitamina seguono problemi nei bambini a livello di parola. Se la gestante ha carenza di vitamina D, aumenta del 50% la possibilità di avere figli con problema di linguaggio nell'età compresa tra i 5 anni e i 10 anni. Un quarto delle volontarie aveva registrato livelli insufficienti di vitamina D, segnando

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proprio nei propri figli un ritardo significativo nel linguaggio in questa fascia d'età. Andrew Whitehouse, a capo della ricerca, ha spiegato che negli ultimi venti anni i livelli di vitamina D nelle donne sono calati in modo significativo, portando un forte impatto sullo sviluppo cerebrale dei figli. Lo studio su questa vitamina in gravidanza era già stato avviato ma analizzando altri fini. Si era visto ad esempio che la carenza di questa vitamina portava una scarsa crescita nel bambino e anche asma. Per quanto riguarda i problemi del linguaggio c'è da dire che il 12% dei bambini ne soffre, ma sono problemi che vengono risolti prima della scuola. Se questi problemi proseguono anche dopo, si rischia di avere strascichi per tutta la vita. Questa scoperta è importante proprio perchè aiuta a prevenire il problema del linguaggio, prima ancora della nascita, fornendo giusti quantitativi di vitamina D alla madre durante la gravidanza.


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La ricetta

Fusilli carciofi e caprino Ingredienti per 4 persone 1 spicchio di Aglio 300 gr di Caprino 4 cuori di Carciofi 50 gr di Mandorle 5 cucchiai di Olio extravergine di oliva 400 gr di Pasta fusilli, 40 gr di Pecorino grattugiato, Pepe q.b. 2 cucchiai di Prezzemolo tritato, Sale q.b.

PREPARAZIONE Iniziate la preparazione dei fusilli carciofi e caprino tagliando i cuori di carciofo a fettine piuttosto sottili; scaldate quindi 2 cucchiai di olio in una padella a fuoco alto, unite l’aglio e fatelo saltare per un minuto. Aggiungete i carciofi tagliati e fateli ben rosolare e insaporire per 3 minuti. Abbassate la fiamma, coprite con un coperchio e lasciate cuocere per 15 minuti, o comunque fino a che saranno morbidi. Se dovesse servire, aggiungete un filo di acqua calda (o di brodo vegetale) durante la cottura. Una volta cotti, unite il prezzemolo e salate. In una zuppiera capiente mescolate caprino, sale, pepe e metà del pecorino, aggiungete anche l’olio rimasto. Tagliate le mandorle a bastoncini con un coltello e tostatele in una padella antiaderente. Aggiungetele poi al caprino. Cuocete la pasta al dente e scolatela tenendo da parte qualche cucchiaio di acqua di cottura. Unite la pasta agli ingredienti nella zuppiera e in ultimo aggiungete i carciofi, con il loro fondo di cottura, unite anche il pecorino avanzato e amalgamate bene. Servite i fusilli carciofi e caprino ben caldi!

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Amarcord

Messina Ospizio Collereale 1943


Sport

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Numero 32 - Anno X - 20 Febbraio 2012

il Cittadino

Amatori Messina

Magnifici neroarancio calcio

basket

Deludente pareggio dell’ACR Messina

Coppa Sicil ia all’Odysseus


il Cittadino n. 63