Page 1

www.ilcittadinodimessina.it

r.g. Salvatore Forestieri

n° 124 anno XI - 20 Giugno 2013

il Cittadino

Ballottaggio Accorinti - Calabrò

Coppa Zanca


V

La squadra di Accorinti

G.SIGNORINO P. PANARELLO

A. MANTINEO

R. ACCORINT S. DE COLA

G. CACCIOLA

S. TEDESCO

F. CUCINOTTA D. IALACQUA

2

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


VS

La squadra di Calabrò

E. BERNAVA

C. CURRò

A. CONSOLO

TI M. LANFRANCHI

F. CARDULLO

S. VERSACI M. MULè

E. D’ORAZIO

r.g. Salvatore Forestieri

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

3


Primo piano di Marilena Faranda

foto Antonio De Felice

Gli assessori di Accorinti a confronto sui problemi della Città

S

ono stati presentati nelle sede di via XXIV maggio gli assessori designati che faranno parte della squadra Renato Accorinti: l´economista e docente universitario Guido Signorino al Bilancio e allo Sviluppo economico; il docente universitario Antonino Mantineo alle Politiche sociali, sanitarie e giovanili, al Decentramento ed al Personale; Sergio Todesco, Direttore del Parco Archeologico dei Nebrodi Occidentali, con deleghe alla Cultura, alle Identità, alle Politiche scolastiche e dell´Istruzione; la ricercatrice universitaria Patrizia Panarello, assessore designato all´Autogestione dei Beni Comuni, alle Reti Sociali, Villaggi e alle Pari opportunità; il professore ambientalista Daniele Ialacqua all´ambiente, alla Partecipazione e valutazione, Politiche per il benessere degli animali, Risorse Agricole, RSU, Acqua e Nuovi stili di vita. I neo designati dal “Mister” sono: l´ing. Gaetano Cacciola, direttore del CNR Itae, che si occuperà di Energia, Mobilità e Trasporti, Comunicazione e Innovazione e dei Rapporti con l´Europa e il Mediterraneo; l´ing. Sergio De Cola, che si occuperà di Urbanistica, Lavori pubblici e Risanamento; l´ing. Navale e ricercatore universitario Filippo Cucinotta che si occuperà di Risorse del Mare, Protezione Civile e Sicurezza sul Lavoro. Renato Accorinti mantiene le deleghe alla Vigilanza urbana ed allo Sport. “Noi non facciamo inciuci, esordisce Accorinti, l´unico inciucio è con i cittadini. Non abbiamo dietro di noi nessuna organizzazione, nessuno di noi è iscritto ad organizzazioni tipo la Massoneria, se qualcuno di noi lo fosse, od iniziasse ad esserlo ci sarebbero le dimissioni immediate, vale anche per me. Gli assessori, spiega Accorinti, sono ponti con la città e ponti col Palazzo: i cittadini devono sentire di voler compartecipare con noi”.

4

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


Calabrò inneggia alla politica del fare

E

’ stata presentata la Giunta designata dal candidato a Sindaco Felice Calabrò, il quale esordisce, presentando le deleghe: Io manterrò la delega al trasporto e alla mobilità ed anche la delega al bilancio, perché voglio risolverlo io questo problema. Il resto della squadra è composto da: Egidio Bernava Morante, assessorato alla cultura; l’architetto Francesco Cardullo, assessorato città e architettura; il cardiologo, Andrea Consolo (UDC), ex guardalinee internazionale, assessorato sport e ambiente; l’avvocato Carmela Currò, assessorato politiche sociali e diritti di cittadinanza; la preside dell’Istituto Antonello, Elvira D’Orazio, assessorato scuola; il professore Maurizio Lanfranchi, esperto di marketing territoriale, assessorato sviluppo e marketing territoriale; il vice prefetto Matilde Mulè (che non è presente all’incontro per Discrezione istituzionale) riorganizzazione della macchina burocratica e delle partecipate, anche se si dice che sarà il primo assessore a saltare dopo le elezioni, e l’avv. Salvatore Versaci, assessorato contenzioso. “A me piacerebbe, continua Calabrò, avere una squadra di 10 assessori. A chi gli obbiettava che si allineava al modello della Giunta Ricevuto, risponde che non è così. Secondo il candidato sindaco del Centrosinistra, il motivo per cui avrebbe preferito 10 assessori è che ci sarebbero troppe deleghe da concentrare nelle mani di una persona sola, caricandola di troppe responsabilità”. Una giunta di tecnici, più che di politici. Solo Consolo, infatti, è espressione dell’UDC. Spiega Calabrò che ciò è avvenuto: Non perché ci siamo legati al carro dell’antipolitica, quello lo lasciamo ad altri e si vede a cosa ha portato. Io sono per una politica sana, quella che, comunque, si avvale di gente esperta per far sviluppare il territorio e quindi la città. Chiedo, però, che ogni settore possa portare al lavoro. Il motore che guida questa squadra, quindi è la voglia di fare e fare bene, per una città che non deve piangersi addosso, ma ripartire con fatti concreti, passo dopo passo. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

5


Il Paradosso In questa città, dove l’unica certezza è l’incerto, la filosofia che ha presieduto il metodo di governo è stata sempre improntata al fare, che apprezziamo quando è coniugato al passato: abbiamo fatto. Ma ascoltiamo con preoccupazione quando è pronunciato al futuro: faremo. Se così fosse, soltanto il ridicolo resta l’unica cosa seria che ha identificato la gestione pubblica di questa bella, “disgraziata” Messina. C. A.

6

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

7


Sommario numero 124 anno XI 20 Giugno 2013

20-29 Attualità

40-43 Provincia News dal territorio

30-31 Dietro le quinte

44-47 Sicilia

34

54-57 Cultura

Settegiorni Cronaca della settimana

35

Circoscrizioni

38-39 Città Cronache urbane

8

58-63 Musica

Notizie dai quartieri

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

68-69 Mangiare Sano


il Cittadino Direttore editoriale: Lillo Zaffino Direttore responsabile: Carmelo Arena Vicedirettori: Tiziana Zaffino, Gabriella Giannetto Coordinamento Maria Cristina Rocchetti, Giuseppe Zaffino Redazione Enza Di Vita, Letizia Frisone, Andrea Castorina, Marilena Faranda Collaboratori Cristina D’Arrigo, Salvatore Grasso, Paola Libro, Fabrizio Bertè, Dario Buonfiglio, Gino Morabito, Antonio Grasso, Gianluca Rossellini

11-16 Inserto Annunci Immobiliari

Rubriche Mimmo Saccà, Michele Giunta, Ignazio Rao, Enzo Caruso Art Director Salvatore Forestieri Ricerca fotografica Peppe Saya, Orazio D'Arrigo, Antonio De Felice, Gianmarco Vetrano, Mattia Florena Direttore marketing Francesco Micari Pubblicità contatti: 3462306183, 3473640274 e-mail: info@ilcittadinodimessina.it Amministrazione Mario De Marco, Giuseppe Pagano, e Franco Rossellini Web master sito Fabio Lombardo Il Cittadino digitale sarà pubblicato sul giornale on line e inviato gratuitamente ai lettori direttamente nella posta elettronica e sarà condiviso in rete attraverso Facebook

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

99


immagine di Michele Giunta


ZONA SUD Galati Marina - MESSINA

Appartamento con ampie verande, giardino attrezzato, cantina, posto auto, piccolo condominio proprio sul mare. Per avere spazio interno, esterno possibilità di far giocare i figli in giardino, avere gli spazzi per il tempo libero, godersi una località con vocazione turisticoResidenziale.

Consulente: Antonino ABBATE

Trivani con giardino s margherita marina - MESSINA

Appartamento con giardino su tre lati

Consulente: Rosy BIONDY

Tremestieri - Pressi centro commerciale - MESSINA

Contesse - - MESSINA

Appartamento al piano terra con annessa corte e piccolo magazzino. Recentemente ristrutturato è l'ideale per chi lavora in zona o vuole vivere vicino a tutte le comodità.

Luminoso appartamento posto al 4° piano di un edificio composto da 5 elevazioni. Ottimo contesto, in zona molto servita dove tutto è a portata di mano, ideale per famiglie ed anche per investimento. Consulente: Carlo GIUFFRIDA

Consulente: Nunzio FLORAMO

12

Via Cesare Battisti, 48 Tel. 090 2936934 www.ciacase.it

Provinciale - Pal. Palano - MESSINA

Villetta a schiera zona sud - MESSINA

Grande appartamento situato nella zona di provinciale, per la famiglia che vuole essere al centro della città senza rinunciare agli spazi, ottimo anche come studio professionale vista la comodità degli ambienti.

Villetta a schiera con ottime rifiniture, nuova costruzione in zona sud.

Consulente: Carlo GIUFFRIDA

Consulente: Luciana MORABITO

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


Via Cesare Battisti, 48 Tel. 090 2936934 www.ciacase.it

ZONA CENTRO

Piazza del popolo - MESSINA

Appartamento zona boccetta mq. 95 - MESSINA

Centrale appartamento al secondo piano con ascensore, posizione angolare, piano di copertura con lavatoio, abbaini e terrazza di pertinenza. Abitare nel centro storico in fabbricato con soli due appartamenti senza condominio.na località con vocazione turisticoResidenziale.

Comodo appartamento centrale: ingresso, salone, due camere, cucina, ripostiglio e bagno.

Consulente: Antonino ABBATE

Consulente: Giuseppe CULLURà

Vendesi appartamento c\i via garibaldi - MESSINA

Quadrivani zona p.Zza del popolo - MESSINA

Vendesi c\i via garibaldi appartamento con veranda posto al primo piano in zona centrale ben servita. Quadrivani, ripostiglio e servizi.

Luminoso appartamento ristrutturato a 50 metri da piazza del popolo vicino a scuole negozi e mezzi pubblici

Consulente: Patrizia CURRò

Consulente: Giacomo GUARDO

Panoramico appartamento - MESSINA

V. Bonino, pentavani con ampio terrazzo a livello - MESSINA

Via giglio, a due passi dalla via garibaldi e dal torrente trapani, propongo in vendita appartamento panoramicissimo e ottimamente rifinito composto al v° piano da salone doppio, cucina ,una camera e due wc di cui uno con vasca idromassaggio; al vi° piano, collegati da scala interna, due vani, bagno, ripostiglio e terrazzino panoramico. Posto auto in garage comune e cantina di proprietà.

In complesso con portiere, propongo in vendita appartamento così composto: salone doppio, cucina abitabile, due camere, due wc. Per un totale di 135 mq. Ca. Oltre ampio terrazzo a livello di 150 mq. Ca. Posto auto all'interno dell'area condominiale

Consulente: Giovanna CALAFATI

Consulente: Giovanna CALAFATI WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

13


ZONA NORD

Via Cesare Battisti, 48 Tel. 090 2936934 www.ciacase.it

ZONA NORD

Panoramico con spazi esterni e posto auto - MESSINA

Annunziata-Pressi facoltà di farmacia - MESSINA

Ottimo appartamento di mq. 105 Interni, oltre a giardino di mq. 40 E balcone/veranda panoramica di mq. 20, Posto auto esterno.

Vendesi grazioso appartamento trivani con angolo cottura e bagno pressi facoltà di farmacia. Prezzo interessante.

Consulente: Giuseppe CULLURà

Consulente: Patrizia CURRò

Villetta singola con spazi esterni - MESSINA

Villetta con giardino torre faro - MESSINA

Villetta su due piani con spazi esterni attrezzati a pochi passi dal mare.

In contesto esclusivo, ampi spazi esterni attrezzati dotato di parco giochi per bambini, campo da tennis, campo di calcio, a due passi dal mare. Villetta ottimamente rifinita con ampio giardino.

Consulente: Carlo GIUFFRIDA

Consulente: Eleonora MANGANO

Zona s. Licandro - MESSINA

14

Viale della libertà - MESSINA

Uso a cui destinare l'immobile.

Parco dei gerani - Grande appartamento con corte esterna e box auto. Fronte mare. Trattative riservate

Consulente: Luciana MORABITO

Consulente: Nunzio FLORAMO

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


IMMOBILI DI PREGIO Pressi via sant'agostino - MESSINA

Villa rodia oltre terreno e ruderi - MESSINA

Appartamento anni 70 di grandi dimensioni con vista sulla città e sullo stretto, all'occorrenza divisibile. 3 Posti auto in garage.

Zona rodia, grande villa di recente costruzione realizzata in stile e colori degli ambienti interni ed esterni che richiamano il paesaggio mediterraneo e le vecchie case siciliane. Nei circa 10.000 Mq. Esterni, fra distese di prato inglese interrotte da muretti a secco, fichi d'india e ulivi secolari da cui si produce un ottimo olio extravergine. Dalle terrazze si dominano le isole eolie e tramonti mozzafiato. Fanno parte della proprietà alcuni vecchi fabbricati rurali. La villa è attrezzata per attività turistico-Recettiva. Ottima soluzione per incantevole residenza o per utilizzo commerciale recettivo.

Consulente: Nunzio FLORAMO

Consulente: Antonino ABBATE

Ganzirri- Villetta a schiera su tre elevazioni - MESSINA

Villa ganzirri - MESSINA

Villetta a schiera su tre elevazioni con spazi esterni in complesso esclusivo.

Elegante villa con incantevole panorama su mareLago-Piscina, lo spazio interno è distibuito in: tavernetta con zona cucina, camera, bagno e spogliatoio, al piano rialzato grande salone e cucina abitabile con affaccio su patio attrezzato, al primo piano quattro camera da letto e due bagni. La villa è attorniata da tre lati da un giardino ricco di essenze mediterrane e spazi relax. Il complesso (tranquillo e molto ben tenuto) è dotato di piscina, campo da tennis e servizio di portierato. Una soluzione abitativa con tutti i comfort in un ambiente esclusivo.

Consulente: Carlo GIUFFRIDA

Consulente: Antonino ABBATE

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

15


Programma attività 2012/2013 L’inserimento nei vari gruppi è libero e può avvenire dopo un contatto con la nostra Associazione ai numeri: 328/1022286 – 090/631761 o tramite mail al seguente indirizzo: pertedonnaonlus@alice.it Gruppi di auto-aiuto e training autogeno per sostegno psicologico conduce la dott.ssa Grazia Taca c/o sede operativa dell’Associazione (via Appennini, ex scuola materna, Villa LinaMessina) Venerdì dalle ore 16.00 alle ore 17.30 ( incontri individuali su richiesta). Percorsi di tecniche yoga conduce la dott.ssa Domenica Luciano c/o il consultorio di via del Vespro-Messina Lunedì dalle ore 16.15 alle ore 17.30 c/o lo studio “yoga” della dott.ssa Domenica Luciano via Comunale Sperone, Fortuna Residence pal. X – Messina Mercoledì dalle ore 19.00 alle ore 20.15 Pilates matwwork conduce la dott.ssa Maria Ansaldo Lunedì dalle ore 17.30 alle ore 18.30 Meditazione conduce il prof. re Marcello Aragona Lunedì dalle ore 18.30 alle ore 19.30 c/o Aragona (camp.1002) Viale della Libertà is.481, n°41 pal. Palano-Messina. Prestazioni di linfodrenaggio manuale per il trattamento del Linfedema del braccio operato Dott.ssa Jessica Messina c/o studio: Via S. Ermanno n°1 Provinciale-Messina (per le prenotazioni telefonare a cell. 328/1022286). Centro estetico per le donne in trattamento chemioterapico e banca delle parrucche In corso di realizzazione. Campagna di prevenzione Visite senologiche gratuite date da stabilirsi secondo la disponibilità della L.I.L.T. sez. di Messina c/o Villa Salus. Si ricorda alle socie di raccogliere più adesioni possibili al fine di favorire una prevenzione più capillare sul territorio. Il Presidente Grazia Di Blasi

18

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


"Puoi sostenere L'Associazione" Per te donna onlus, che : offre sostegno psicologico alle donne operate di tumore (in partucolare al seno), organizza giornate di visite gratuite per la prevenzione per una diagnosi precoce, organizza delle attivitĂ per il benessere psicofisico delle donne , destinando il tuo 5x1000. Firma la dichiarazione dei redditi nello spazio dedicato al "sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilitĂ  sociale"... ed inserisci il C.F. 97 059 660 833. E' semplice non ti costa nulla ma per l'Associazione ha un grandissimo valore. Visita il nostro sito : wwwpertedonnaonlus.it" WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

19


Attualità foto Peppe Saya

Università. Protocollo d’intesa con il M

S

iglato presso l’Aula Magna dell’Ateneo Peloritano nell’ambito del programma “Horizon 2020” vegno è stato presieduto dal pro- rettore Rita De Pasquale, dal dr. Xing Jijun- Vice direttor CECO/CSTEC) del Ministero della Scienza e Tecnologia cinese e dalla prof. Daniela Bagli zione di programmi congiunti di ricerca nelle aree scientifiche di interesse comune e favorire gli sc senta l’inizio di una collaborazione tra l’Università di Messina e le Università cinesi di Wenzhou e colerà in accordi specifici, nei quali verranno definiti gli scopi della cooperazione scientifica, le m prevede la realizzazione congiunta e coordinata di programmi di didattica e di ricerca. La collabor strativo, studenti. – realizzazione di progetti di ricerca di comune interesse. – scambio di informaz be le istituzioni. – iniziative comuni come conferenze, seminari ecc ecc. – uso reciproco degli stru potrà essere rinnovato. “La collaborazione dovrà essere ampia, senza riserve. Questa collaborazi ma senza lo scambio di idee e la cooperzione non ci può essere lo sviluppo. L’Università di Mess il primo di tanti incontri che serviranno per lo sviluppo delle nostre istituzioni.” – ha affermato il Pro ha illustrato il suo progetto “Navigated Brain Stimulation” questo è un efficace metodo per studiare

20

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


inistero della scienza e tecnica cinese

” il protocollo d’intesa tra l’università di Messina e il Ministero della scienza e tecnica cinese. Il conre Generale dell’Ufficio per la promozione della cooperazione scientifica e tecnologica Cina- UE ( eri. Il protocollo d’intesa è stato firmato al fine di promuovere le iniziative finalizzate alla realizzacambi culturali nelle aree di formazione, della didattica e della ricerca scientifica. L’Accordo rappreSouzhou che potrà concretizzarsi in tutti i campi e le discipline di comune interesse e che si artiodalità del suo svolgimento, le responsabilità e i risultati attesi. La collaborazione tra le due parti razione si concretizzerà attraverso: - mobilità di docenti , ricercatori, personale, tecnico e amminiioni, di pubblicazioni scientifiche e di altro materiale didattico e scientifico di interesse per entrammenti di ricerca e accesso alle strutture delle due istituzioni. L’accordo ha una durata di 5 anni ma one sarà proficua per entrambe le istituzioni. La società odierna è la società della della tecnologia ina metterà in atto tutte le azioni possibili per favorire la ricerca tecnologica. Mi auguro questo sia o- Rettore Rita De Pasquale. Durante l’incontro è intervenuto anche l’ingegnere Cacciola, il quale e il cervello attraverso le nuove tecnologie presenti presso l’AOU G. Martino. Maria La Fauci WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

21


foto Antonio De Felice

A bordo della Palinuro Intervista al Comandante Mauro Panarello

U

n vero e proprio gioellino incastonato nell’incantevole perla dello Stretto di Messina infonde un senso di naturale ammirazione e benessere, suggellando così il connubio tra tradizione ed innovazione verso le attività della Marina, tra storia e leggenda di cui è intrisa la nave e la bellezza paesaggistica della città. Un mix di emozioni e sensazioni entusiasmanti scaturiscono nel ritornare a bordo della Palinuro, la nave scuola della Marina Militare Italiana, nel visitarla nella sua interezza da poppa a prua, dalle sale interne a quelle esterne. Interamente in legno con un arredamento raffinato trasmette quello stesso senso di calore che contraddistingue l’accoglienza del Comandante Mauro Panarello, Capitano di Fregata, e dell’intero staff. Ormeggiata alla banchina Colapesce, in occasione di una tappa intermedia per la conclusione dei lavori invernali. “Nel corso delle nostre tappe, nei week-end, diamo l’opportunità ai cittadini di visitare il Palinuro – afferma per noi il Comandante Panarello - per trasmettere e condividere i valori che animano il nostro agire, amore per il mare, la divisa e le attività portate avanti e per avvicinare i giovani ad una professione carica di responsabilità. Per noi il lavoro si svolge essenzialmente in alto mare ma continua sulla terra ferma, una volta ormeggiati al molo”.

22

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


La Palinuro, varata nel 1934 nei cantieri di Nantes in Francia con il nome di “Commandant Louis Richard”, nasce come nave scuola per la formazione degli Allievi Sottofficiali che, a seguito di un percorso di studi triennale, fanno il loro “battesimo sul mare” a bordo della nave scuola ed in contemporanea contribuisce nel mantenere vivo un contatto con la società mediante le diverse attivi. “Tra le attività portate avanti dal Palinuro – asserisce il Comandante – vi sono quelle sociali per regalare ai ragazzi con handicap dei momenti di particolare interesse, coinvolgendoli al timone, aprire le vele e nella creazione dei nodi marinari”. Accanto alle attività tradizionali di formazione si inseriscono attività trasversali come il monitoraggio circa attività illecite, gli sversamenti di sostanze inquinanti in mare, e quelle di ricerca, come lo studio dei cetacei nel mediterraneo e l’aggiornamento della cartografia e della documentazione nautica. Anche la strumentazione a bordo risente della corretta combinazione tra quelli di stampo tradizionale (bussola magnetica, timone, un antico barografo, banchi di guardia, Cabestano, Perpetua) e quelli più tecnologici dotati degli accorgiemnti più sofisticati di sicurezza (come il ripetitore girobussola). “Ha riscosso il consenso dei messinesi – conclude il Comandante – . In ogni tappa c’è il nostalgico che rievoca l’esperienza dell’imbarco; c’è chi resta ammaliato dalla nave e dalle attività svolte e c’è lo studente che sente in sé l’impulso di cimentarsi in questa esperienza professionale qualificante”. E allora auguriamo un “Faventibus ventis”: “Che i venti siano favorevoli al Palinuro” e tutti coloro che vi operano per il benessere della collettività. Paola Libro WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

23


24

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


La Palinuro della Marina Militare approda al molo Colapesce

A

cquisita dalla Marina Militare Italiana nel 1950 , la Goletta armata, composta da tre alberi leggermente inclinati versi poppa ed un bompresso, presenta una superficie velica di circa mille metri quadrati, formata da vele quadre per adornare l’albero di trinchetto (35 m s.l.m.), auriche per quelli di maestra (34,5 m s.l.m.) e di mezzana (30 m s.l.m.), implica un immane lavoro di squadra, non solo per il dispiegamento delle vele.

foto Antonio De Felice

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

25


Polizia locale denigrata sul web? Ecco i rimedi nel libro di Pira e Gamberini

I

Vigili Urbani devono attrezzarsi per combattere le calunnie sui social network? Devono utilizzare le tecnologie per far conoscere il lato positivo del loro lavoro? La risposta è si. Il pretesto la presentazione del libro scritto dal sociologo e giornalista siciliano Francesco Pira, docente di comunicazione all’Universitò di Messina e dalla formatrice e consulente emiliana Samantha Gamberini, docente SIPL intitolato: “La polizia locale e la comunicazione sul web” edito da Maggioli Editore in collaborazione con la SIPL (Scuola Interregionale di Polizia Locale). Il volume è stato presentato martedì 18 giugno 2013 presso la sede della scuola in via nel corso di un interessante evento formativo organizzato dalla SIPL a Modena. I lavori sono stati aperti dalla Presidente della Scuola, Cristina Preti e condotti e moderati da Mauro Banchini, giornalista dell’Agenzia Toscana Notizie. “Il libro – hanno spiegato Pira e Gamberini durante l’evento - nasce dall’esigenza di approfondire un argomento spesso trascurato: la polizia locale e le strategie comunicative sul web utilizzate dai diversi enti. L’obiettivo è di poter incidere in modo positivo sui rapporti con la cittadinanza”. E’ stato rilevato nel corso dell’incontro come cliccando, in particolare sui social network, le parole chiave (Polizia Municipale, Polizia Locale, Vigile Urbano, Polizia Urbana) emerge una immagine decisamente sofferente nei rapporti fra cittadini e polizia locale. Si sprecano offese e parolacce, commenti ironici o di scherno, stereotipi e frasi fatte: carente, nei social, la percezione di quanto importante, in realtà, sia il lavoro di questi dipendenti pubblici a servizio quotidiano dei cittadini su frontiere anche complesse. L’85% dei commenti riscontrati su Facebook, cliccando “vigili urbani”, ha un tenore complessivamente negativo: cliccando le parole “Polizia Locale” il panorama sembra però cambiare con un 79% dei risultati privi di connotazioni negative. Secondo i due autori è :“Necessaria una formazione specifica per introdurre nelle modalità di lavoro quotidiano anche la giusta attenzione per le nuove tecnologie”. Il libro di Pira e Gamberini, presentato in anteprima nazionale a Modena, si suddivide in tre parti tra loro complementari. Nella prima parte, sono analizzate le teorie comunicative contemporanee. Nella seconda parte, è esposta una ricerca effettuata su “la web reputation della polizia locale”. Nella terza parte, si analizzano i modi d’uso e le tendenze dei social media, sia dal punto di vista giuridico sia da quello strategico.

26

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


Ordine dei giornalisti

Santino Franchina eletto vicepresidente nazionale

S

Auguri vivissimi per il prestigioso traguardo raggiunto. Con stima e amicizia “Il Cittadino di Messina”

antino Franchina è stato eletto vicepresidente dell’Ordine nazionale dei giornalisti per il triennio 2013-2016. Lo ha eletto il Consiglio nazionale con 96 voti su 146 votanti. Questi gli altri risultati: Vito Scisci 10, schede bianche 30, nulle 2 e 8 voti ad altri consiglieri. Franchina è giornalista pubblicista dal 1987. Collabora con il quotidiano messinese Gazzetta del Sud seguendo, in particolare, la cronaca giudiziaria. Collabora anche con il settimanale Centonove. Ha ricoperto la carica di vicepresidente dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia dal 1995 al 2004, quando è stato eletto Consigliere Nazionale. Dal 2004 è componente della Commissione Amministrativa svolgendo il ruolo di presidente della stessa commissione da due legislature. Come si ricorderà, sono componenti del consiglio nazionale anche altri due messinesi: Attilio Raimondi e Leonardo Romeo.

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

27


Solennità Sant’Antonio: tra

A

lla vigilia della processione del Carro Trionfale di Sant’Antonio, momento atteso con grand seconda edizione. L’evento si inserisce in un ricco programma liturgico, organizzato dai pad fino a tarda notte una serie di manifestazioni hanno animato non solo la Basilica ma anche Largo Avignone a Via Tommaso Cannizzaro e via Antonio Martino attirando la partecipazione di m si è tenuto nella Basilica di S. Antonio con il concerto del Coro dei Migrantes al quale ne sono seg notte generosa“ con Cheryl Porter, una straordinaria cantante che spazia dal jazz al gospel. Piazz pallavolo, lezioni di fitness ecc.. E poi spettacoli di danza, degustazioni, sfilate di moda, auto d’ep Carro Trionfale e delle Reliquie di Sant’Antonio. Presente ai festeggiamenti anche il cardinale S in città per le celebrazioni in ricordo dei venticinque anni dalla visita di Papa Wojtyla a Messina ne

Vincenzo Belfiore foto Antonio De Felice

28

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


notte bianca e processione

de devozione da migliaia di fedeli, si è svolta l’attesa “Notte bianca” dedicata al santo giunta alla dri Rogazionisti, in onore dei Solenni Festeggiamenti di S. Antonio di Padova. A partire dalle 20:00 e Piazza del Popolo e Piazza Annibale Di Francia, tutta la via S. Cecilia, la via Cesare Battisti da molti cittadini e bambini. L’appuntamento che ha dato il via a una lunga notte di preghiera e gioia, guiti altri quattro. In Piazza Annibale Di Francia alle 23:30 il concerto “La voce e la magia per una za del Popolo invece si è trasformata per l’occasione nel “Villaggio dello Sport” con tornei di basket, poca, modellismo e tanto altro. Domenica 16 giugno 2013 alle 19:30 s è svolta la processione del Stanislaw Dziwisz, segretario personale di Papa Giovanni Paolo II e arcivescovo di Cracovia, el giugno del 1988 in occasione della canonizzazione di Santa Eustochia. Cristina D’Arrigo Cheryl Porter

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

29


dietro le quinte di Francesco Certo

Decadenza Caputo: la solerte mano della politica

S

olerzia: Prontezza e scrupolosità nello svolgimento di un'attività. Nessuna lezione di semantica, ma solo un promemoria che ci aiuterà(forse) per capire cosa viene imputato a chi nei giorni passati ha reso esecutiva l’ineleggibilità del deputato all’ARS Salvino Caputo(PDL) e la conseguente decadenza dello stesso. Pare infatti che la celerità con la quale Roberto Scarpinato, procuratore generale della Repubblica di Palermo; Carmelo Aronica, commissario dello Stato presso la Regione siciliana e Giovanni Ardizzone, presidente dell’Assemblea regionale siciliana; abbia fatto storcere parecchi nasi. Stortura nata dalla presunta copertura giuridica con la quale verrebbe nascosta quella che viene interpretata come una vera e propria scelta politica. Per i tre è scattata la reprimenda di chi crede che l’ormai ex deputato avrebbe dovuto “subire” il giudizio dell’Assemblea invece che “accontentarsi” delle sbrigative procedure messe in atto. L’incostituzionalità accusata ai tre decisori non è però così veritiera in quanto gli atti svolti per la decadenza dell’ex onorevole sono giuridicamente inappuntabili. La solerzia, quindi, diventa tema politico. Perché? Si sa, le novità non piacciono sempre a tutti…

Alle domande si risponde con lo sgombero. Peggiora la situazione dell’Ente Fiera

C

on un atto di sgombero notificato nei giorni passati, l’Autorità Portuale di Messina ha invitato i dipendenti dell’Ente Fiera a togliere il disturbo dai loro uffici. I lavoratori dell’ente in liquidazione, sono senza stipendio da ormai 20 mesi e in stato di totale abbandono istituzionale. Per cui è sembrato un atto simpatico quello di farli sgomberare e mettere in sordina le loro proteste, che non essendo piccoli capricci ma urla disperate di persone ormai senza reddito da quasi 2 anni avevano probabilmente disturbato fin troppo. Adesso sia chiaro che nessuno voglia schierarsi contro od a favore, ma ci pare quantomeno disdicevole che tante famiglie debbano essere ignorate ed escluse dal risanamento economico di cui questa città ha estremo bisogno. La mancanza di risposte e prospettive, crediamo, siano le vere certezze ormai rimaste.

Accuse massoniche e fierezza. Si accende la corsa a Palazzo Zanca

O

rmai ci siamo. Pochi giorni è avremo anche noi un nuovo sindaco. Accorinti o Calabrò? Auguri a chi vincerà, ma la cosa che ci interessa oggi è un’altra. La campagna elettorale era stata, parliamoci chiaro, soporifera fino a qualche giorno fa. Fair play estenuante e condivisione di punti programmatici avevano portato l’elettorato a confrontarsi sui massimi sistemi più che su attualità. I toni sembrano essersi alzati in queste ultime battute, ma ancora una volta i temi trattati sono vecchi, stantii e maleodoranti. Massoneria. Accorinti accusa e Calabrò puntualizza, lungi da noi influenzare il voto, o qualsiasi forma di preclusione, ma non sarebbe l’ora di chiudere definitivamente con certe influenze che con la politica più limpida faranno sempre grossa fatica a sposarsi?

30

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


di domani...poca consigliere comunale Arriva Renzi e il PD si divide IlL’avvocato informa(tizza)zione o scarsa Mimma Brigandì ’annunciato arri- comunicabilità?

L

vo del sindaco di Firenze per chiudere col botto la campagna elettorale del candidato del PD Felice Calabrò non è andata giù a tutti nel partito di centro sinistra. Ma paradossalmente i contrari sono proprio i “renziani” che contestano al loro leader politico di appoggiare così una linea politica che poco si accomuna al nuovo modello voluto dallo stesso Renzi. Francesco Palano Quero, uscito sconfitto dalle primarie per diventare il candidato PD a Palazzo Zanca, aveva già rotto con la testa del proprio partito affidando il suo nome a quello di Renato Accorinti per la corsa, poi vinta, a presidente della IV circoscrizione. Lui ed altri esponenti hanno gentilmente invitato Matteo Renzi a non essere presente e di non appoggiare quindi Felice Calabrò, candidato di quel PD che da loro viene considerato come cartina di tornasole della politica più clientelare. “Renzi è inconsapevole delle pressioni che la sua ala sta subendo a Messina. Non è un baratto per un posizionamento successivo. Abbiamo la necessità e la volontà di cambiare i metodi e il modo di fare politica all’interno del PD. Il partito democratico non deve essere democratico a parole ma anche nei fatti”. Uno stralcio delle dichiarazioni di Palano Quero.

I

l caso è curioso, se di caso si può realmente parlare. Nella tarda serata dello scorso lunedì decine e decine di aspiranti avvocati sostavano tremanti di fronte al Tribunale in attesa della risposta più importante della loro carriera, ovvero, avevano o no superato la prova scritta dell’esame di avvocatura? Augurando a tutti di averlo superato ci chiediamo però quali siano i modi di comunicare questi tipi di risultati. Infatti mentre la piazza antistante il tribunale si riempiva di giovani in attesa che qualcuno uscisse a leggere loro chi era stato ammesso e chi no, altri erano già stati informati via telematica dell’esito personale. La domanda diventa quindi lecita, giovani poco informati(zzati)? O scarsità di chiarezza? Ad maiora!

Niente soldi, niente presenze. Nasce una commissione per le spese regionali

B

anchi vuoti e poco lavoro. Questa la situazione che si vive all’ARS da qualche settimana a questa parte. Il perché è tristemente semplice. Con la finanziaria alle porte, infatti, le casse della Regione sono all’asciutto, le sedute svolte(pochissime) servono, quindi, solo per interpellanze e interrogazioni. Legiferare non è al momento all’ordine del giorno, per cui le assenze si moltiplicano anche se non si giustificano. Per dare una svolta e una soluzione a questo piccolo dissesto si insedierà una nuova commissione atta a redistribuire le spese della Regione secondo il “decreto Monti”. L’applicazione della spendingreview prevedere un taglio ai fondi per i gruppi parlamentari, alle indennità dei deputati ed alle spese di funzionamento del Palazzo. La commissione che verrà formata da esponenti di tutti i gruppi rappresentati all’Assemblea non percepirà ovviamente alcun emolumento; in più si dovranno trovare nuove soluzioni per i rapporti tra Parlamento e Governo, l’introduzione di assessori esterni alla politica in giunta ha portato ad una difficoltà di comunicazione tra i due rami. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

31


bianco&nero di Giuseppe Marra Castronovo

32

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


Solo incompetenza

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

33


sette giorni

Giugno 2013

a cura di Maria La Fauci

13 giovedì

14 venerdì

15 sabato

è ufficiale: ballottaggio E' festa grande per il candidato sindaco di "Cambiamo Messina dal Basso",RenatoAccorinti. Il verdetto finale del giudice Bonfiglio, è stato accolto con un grido di esultanza, da parte degli "accorintiani" che dalla tribuna tenendosi per mano hanno scaricato la loro tensione con un urlo. Più mesti, invece, i sostenitori di Felice Calabrò, che stavano già esultando, quando, a poche sezioni dalla fine, vi era una percentuale del 50,018, ovvero 50% + 2 voti.

A bordo del Palinuro della Marina Militare Palinuro, la nave scuola della Marina Militare Italiana interamente in legno con un arredamento raffinato trasmette quello stesso senso di calore che contraddistingue l’accoglienza del Comandante Mauro Panarello, Capitano di Fregata, e dell’intero staff. Ormeggiata alla banchina Colapesce, di fronte Palazzo Zanca, in occasione di una tappa intermedia per la conclusione dei lavori invernali.

La Provincia di Messina spiana la strada al telelavoro Uno studio di fattibilità finalizzato all’attuazione del telelavoro per iniziativa del dirigente alle Politiche sociali della Provincia regionale di Messina, architettoGabriele Schifilliti, su impulso dell’assessore al ramo, Daniele Bruschetta, in accordo con il Presidente, Nanni Ricevuto. La decisione, assunta nell’ottica del decreto legge intitolato “Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese”, contempla un percorso progettuale di sperimentazione in telelavoro.

16

Nibali festeggiato all’Arena di Villa Dante

17

Oggi hanno avuto inizio le operazioni per il ripristino della voragine a Castanea, la ditta Galletta ricevuto la consegna dei lavori da parte della provincia sotto la direzione dell’Ing. Chiofalo, ha avviato quanto indispensabile alla realizzazione dell’incarico.

Anche Messina ha voluto omaggiare il vincitore del Giro d’Italia, Vincenzo Nibali, grazie alla manifestazione organizzata dal fan club “Vincenzo NibaliLo Squalo dello Stretto” del presidente Eddy Lanzo e dall’associazione domenica “Amici di Edyonlus”, con a capo Maurizio Guanta. Un evento al quale hanno preso parte diverse centinaia di cittadini, tra cui i due candidati a sindaco: Felice Calabrò e Renato Accorinti.

lunedì

18 martedì

19

Iniziati i lavori per la voragine a Castanea

Finita l’era delle Province arrivano i commissari Sono confermate le indiscrezioni della vigilia: a Palermo arriva Domenico Tucci, a Siracusa Alessandro Giacchetti e a Messina Filippo Romano. Restano in carica invece i quattro uscenti: Antonella Liotta a Catania, DarcoPellos a Trapani, Giovanni Scarso a Ragusa e Raffaele Sirico a Caltanissetta. Mancano soltanto due nomine i commissari delle Provincie di Agrigento e di Enna.

Il sindaco di Lipari Giorgianni vittima di un atto intimidatorio

"Esprimo solidarietà e vicinanza al sindaco di Lipari, Marco Giorgianni (nella foto), vittima di un gravissimo atto intimidatorio". Lo afferma il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Giovanni Ardizzone, dopo aver appreso mercoledì la notizia dell'incendio di un furgone commerciale di proprietà della famiglia del primo cittadino di Lipari.

34

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


circoscrizioni

La proclamazione degli eletti nei 6 quartieri Per la prima circoscrizione, presieduta dal magistrato Pietro Miraglia, è stato proclamato presidente il candidato Vincenzo Messina, con 3.829 voti. Seggi attribuiti e consiglieri eletti: quattro alla lista Unione di Centro (Giovanni Cardile, Cristina Corrieri, Maurizio Pietroburgo, Giovanni Scopelliti); tre alla lista Popolo della Libertà (Salvatore D´Angelo, Giovanni Culici, Francesco De Luca); tre alla lista Democratici Riformisti (Francesco D´Urso, Carlo Dainotta, Pietro De Salvo); quattro alla lista Partito Democratico (Mario Crottogini, Alfredo Manganaro, Domenico Allone, Giuseppe Rizzo); un seggio alla lista Felice per Messina (Giuseppe Leonardo) e un seggio alla lista Il Megafono (Matteo Panarello). Nella seconda circoscrizione, presieduta dal magistrato Ivana Acacia, è stato proclamato presidente Antonino Zullo, con 3.205 voti. Seggi attribuiti e consiglieri eletti: quattro al Partito Democratico (Davide Siracusano, GiampieroTerranova, Giuseppe Crimi, Antonino Cardia); tre seggi alla lista Il Megafono (Fabio Calabrò, Placido Cariolo, Giuseppe Villari); tre seggi al Popolo della Libertà (Raimondo Mortelliti, Alessio Bartolone, Rosario Santoro); due alla lista Felice per Messina (Salvatore Sentimentale, Dario Balena); due ai Democratici Riformisti (Carmine Scarpati, Giuseppe D´Angelo); due seggi alla lista Unione di Centro (Orazio Gemelli, Paolo Mastronardo). Nella terza circoscrizione, presieduta dal magistrato Monia De Francesco, è stato proclamato presidente Natale Cucè, con 3.209 voti. Seggi attribuiti e consiglieri eletti: uno alla lista Nova Civitas (Giuseppe Iannello); due alla lista Felice per Messina (Antonino Sciutteri, Antonino Trino); uno alla lista Renato Accorinti (Giuseppe Basile); uno alla lista Il Megafono (Raimondo Burrascano); tre alla lista Popolo della Libertà (Cosimo Oteri, Nunzio Signorino, Giovanni Veneziano); uno alla lista Progressisti Democratici (Andrea Aliotta); tre alla lista Partito Democratico (Santi Interdonato, Mario Barresi, Santina Di Giorgio); due alla lista Democratici Riformisti (Pasquale Currò, Antonino Scuderi); due alla lista Unione di Centro (Alessandro Cacciotto, Nicola Arlotta). Nella quarta circoscrizione, presieduta dal magistrato Eugenio Fiorentino, è stato proclamato presidente Francesco Palano Quero, con 4.485 voti. Seggi assegnati e consiglieri eletti: due alla lista Unione di Centro (Nicola Lauro, Pietro Caliri); una alla lista Adesso Messina (Renato Coletta); uno alla lista SiAmo Messina (Daniele Travisano); tre al Popolo della Libertà (Giovanbattista Caruso, Francesco De Pasquale, Maria Fernanda Gervasi); due alla lista Renato Accorinti Sindaco (Raffaella Lombardo, Santi Bonfiglio); due alla lista Felice per Messina (Antonino Vitanza, Alessio Mancuso); due alla lista Il Megafono (Placido Smedile, Marco Marchetti); tre al Partito Democratico (Matteo Grasso, Maurizio Guanta, Antonio Giannetto). Nella quinta circoscrizione, presieduta dal magistrato Claudia Misale, è stato proclamato presidente Santino Morabito, con 3.197 voti. Seggi assegnati e consiglieri eletti: uno alla lista SiAmo Messina (Valerio Anastasi); due al Partito Democratico (Giuseppe Picciotto, Giovanni Bucalo); quattro al Popolo della Libertà (Giuseppe Giubrone, Giuseppe Alessi, Simona Greco, Antonella Saccà); tre alla lista Renato Accorinti Sindaco (Francesco Mucciardi, Alessia Alessi, Giuseppa Laganà); uno alla lista Vento dello Stretto (Ivan Bombaci); uno alla lista Unione di Centro(Bernardo Fama); uno alla lista Progressisti Democratici (Paolo Barbera); uno alla lista Democratici Riformisti (Franco Maria Laimo); uno alla lista Felice per Messina (Giuseppe Cutè) e uno alla lista Il Megafono (Carmelo Manuel Barbaro). Nella sesta circoscrizione, presieduta dal magistrato Daniele Carlo Madia, è stato proclamato presidente Orazio Laganà, con 2.230 voti. Seggi assegnati e consiglieri eletti: due alla lista Felice per Messina (Antonio Lambrato, Dino Russo); uno alla lista Servizio Pubblico Peloro (Massimo Costanzo); uno alla lista SiAmo Messina (Giuseppe Nava); due alla lista Popolo della Libertà (Giovanni Battista Celi, Giovanni Previti); due alla lista Il Megafono (Giuseppe Sanò, Rosario Freni); cinque al Partito Democratico (Matteo Mangraviti, Domenico Nastasi, Valeria Ballariano, Saverio Arena, Paolo Maggio); tre alla lista Unione di Centro (Mario Biancuzzo, Giusi Feminò, Nunzio Cardullo). WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

35


Messina - 16 Giugno 2013 - Villa Dante

Il ciclista messinese Vincenzo Nibali, vincitore del giro d'Italia è tornato nella città dello Stretto accolto con grande calore dalla sua gente. foto Antonio De Felice

36

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

37


città a cura di Marilena Faranda

Amministrative

Normativa per il ballottaggio

Progetto

Rapporto Urbes

I

l primo rapporto Urbes 2013, “il Benessere equo e sostenibile in ambito urbano e metropolitano”, è il prodotto del progetto BES, che ha trovato l’adesione dell’ISTAT e dei sindaci delle città metropolitane, Messina e Palermo per la Sicilia. E' finalizzato alla creazione di una rete tra le realtà urbane per il confronto di indicatori di benessere urbano equo e sostenibile, legato al territorio e costruito con i cittadini per migliorare le politiche pubbliche. Il primo Rapporto Urbes è stato presentato a Pesaro, dove hanno partecipato i comuni capofila delle quattordici città metropolitane e ognuno di essi ha fornito all’interno del Rapporto una rappresentazione multidimensionale dello stato del benessere nella propria realtà locale e un’analisi storica degli indicatori, prima e dopo la crisi economica iniziata nel 2008. Il focus di Messina, relativo ai consumi turistici, è stato curato dal responsabile dell'Ufficio comunale di statistica, Maurizio Mondello, e dalla dirigente territoriale Istat Sicilia, Francesca Abate.

38 38

L

a Regione Siciliana ha trasmesso una nota alle Prefetture interessate sulle modalità di voto nei comuni dove si svolgerà il ballottaggio per l'elezione del sindaco, in programma domenica 23 e lunedì 24. Nella direttiva si evidenzia che, il voto si esprime tracciando un segno sul rettangolo entro il quale è scritto il nome del candidato prescelto” e che, la validità dei voti contenuti nella scheda deve essere ammessa ogni qualvolta se ne possa desumere la volontà effettiva dell'elettore. In merito alla validità o nullità, riconoscibilità ed univocità del voto nel turno di ballottaggio, si precisa che, considerato l'inscindibile raccordo tra il nominativo del candidato alla carica di sindaco e le risultanze elettorali riferibili alla lista o alle liste ad esso collegate, si

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

ritiene che la validità del voto debba essere riconosciuta anche quando l'espressione del voto stesso sia stata impropriamente apposta fuori dallo spazio contenente il nominativo del candidato, ovvero sul contrassegno di una lista collegata. Negli stessi sensi è da ritenersi valida l'espressione di voto per un candidato sindaco anche in presenza di più segni di voto apposti sul nominativo del candidato alla predetta carica e/o su uno o più simboli di liste collegate. Nel turno di ballottaggio, qualora, invece, l'elettore abbia tracciato un segno di voto sia sul nominativo di un candidato alla carica di sindaco, sia su un simbolo di una lista collegata all'altro candidato alla medesima carica, è da ritenere che la scheda sia nulla.


Diritto di voto

Viabilità

Richiesta tessera elettorale

P

er esercitare il diritto di voto al ballottaggio in programma domenica 23 e lunedì 24, l’elettore dovrà esibire, unitamente ad un documento di riconoscimento, la tessera elettorale. Nel caso in cui quest’ultima fosse deteriorata,esaurita o inutilizzabile si potrà sostitui-

re all’ufficio elettorale del Comune, richiedendola fino a sabato 22, dalle ore 9 alle 19. Domenica 23 e lunedì 24 sarà possibile ottenerla per tutta la durata delle operazioni di voto, recandosi alla sala informatizzata con numerose postazioni, al piano terra di palazzo Zanca (con ingresso libero da via Consolato del Mare), ove, in caso di smarrimento, si potrà chiedere un duplicato, presentando una dichiarazione attestante lo smarrimento. Al termine del primo turno di votazione, il 9 e 10 giugno scorsi, sono stati 12.084 i duplicati rilasciati dal Comune agli elettori, di cui 8.264 dall'1 al 10 giugno.

Viabilità

E

' stata disposta l'istituzione di tre stalli di sosta per gli autobus di tipo extraurbano, per la durata massima di 120 minuti, dalle ore 7.30 alle 19.30, in prossimità della rotatoria “Temistocle Martines” del capolinea Annunziata, in sostituzione degli stalli riservati all'ATM. Vigerà anche il divieto di sosta dalle ore 19.30 alle 7.30. Il provvedimento è stato adottato in considerazione dell'elevato numero di autobus di tipo turistico utilizzati per le visite al vicino Museo Regionale.

Giustizia

Spazi di sosta per invalidi

Consegna atti giudiziari

C

on sentenza n° 1732/2013, il TAR di Catania, decidendo sul ricorso dalla sezione provinciale di Messina dell’Unione Italiana Ciechi contro il Comune per l'assegnazione di spazi di sosta per invalidi nelle zone ad alta densità di traffico, ha deliberato “… che in tema di circolazione di veicoli e di strumenti di agevolazione della mobilità delle persone disabili, appare logico e ragionevole prendere in particolare considerazione l’aspetto dell’invalidità rappresentato

Stalli di sosta per autobus

D dalla non deambulazione, sicché la determina impugnata non sembra avere carattere discriminatorio tra categorie di soggetti invalidi, né tantomeno effetti lesivi della dignità dei soggetti non vedenti”. Ha confermato la correttezza del provvedimento del Comune.

all'1 luglio al 30 settembre l'orario di apertura al pubblico per la consegna ai destinatari degli Atti Giudiziari, depositati da Ufficiali Giudiziari presso la casa Comunale di via Argentieri Palazzo Weigert, sarà articolato in cinque giorni settimanali, da lunedì a venerdì, dalle ore 11 alle 13.

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

39 39 39


provincia Messina di Marilena Faranda

Il primo passo verso i consorzi. Nominati i commissari Provinciali

F

inita l’era delle Province arrivano i commissari nominati dal presidente della Regione Rosario Crocetta. Sono confermate le indiscrezioni della vigilia: a Palermo arriva Domenico Tucci, a Siracusa Alessandro Giacchetti e a

Messina Romano.

Filippo

Restano in carica invece i quattro uscenti: Antonella Liotta a Catania, Darco Pellos a Trapani, Giovanni Scarso a Ragusa e Raffaele Sirico a Caltanissetta. Mancano soltanto due nomine i commissari delle Provincie di Agrigento e di Enna. Romano viene dalla carriera prefettizia: è stato capo di gabinetto al tempo del prefetto Francesco Alecci, ed ha ricoperto l´incarico di commissario pure nelle Province di Udine e Lecce, oltre che al Comune di Canicattì.

40

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

41


Piraino. Strade pulite, torrenti in sicure

D

a settimane molti sono stati gli interventi effettuati anche grazie alla stretta co ti in materia di pulizia ma anche di sicurezza. Esempi lampanti sono rapprese di Messina, che hanno già consentito lo scerbamento e le riparazioni del ma della “Piraino-Garofalo”. Anche l’accordo firmato qualche mese fa tra Anci Sicilia ed E ti interventi fondamentali per la sicurezza dei torrenti. Lo Zappardino e il S.Ignazio s messo in sicurezza il torrente Gibba nella zona sotto contrada Fiumara; i torrenti C coprivano i loro letti tanto da farli scomparire alla vista mentre sul torrente S.Angelo, sti giorni gli interventi che tendono a risolvere situazioni di pericolo lungo gli argini e Anche lo splendido litorale è stato oggetto di manutenzioni; la messa in funzione d questa settimana hanno provveduto al livellamento ed alla posa delle palme lungo dopo aver provveduto alla pulizia dell’accesso al mare di Zappardino, si proseguirà alcuni tratti di costa (soprattutto fra Zappardino e l’Airone) interessati dallo scarico d

42

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


ezza e spiagge pronte per il gran caldo

ollaborazione con altri enti che hanno consentito di raggiungere fin qui ottimi risultaentati dai numerosi lavori già approntati in collaborazione con la provincia regionale nto stradale della S.P. 140 “Piraino-S.Angelo”, della S.P. 141 “Ponte Nao-Piraino” e Ente Sviluppo Agricolo è stato messo a frutto in questi giorni cosìsi sono portati avansono stati in gran parte ripuliti già nella prima settimana di lavori, così come è stato Corvo e Carbone sono stati addirittura liberati dalle tonnellate di detriti che da anni , di gran lunga il più grande fra quelli che interessano Piraino, continueranno in quee sotto i ponti. dell’impianto docce e hanno avuto inizio le operazioni con i mezzi meccanici che in il cammino che costeggia l’arenile di Gliaca. Grazie al nuovo assetto organizzativo, à con gli interventi tesi a risolvere le questioni più complicate, legate alla bonifica di di materiali inerti sui quali le locali forse di polizia stanno indagando.

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

43


Sicilia a cura di Dario Buonfiglio

44

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


Spesa 100mln o stop ai fondi Ue

P

er evitare il disimpegno di parte dei fondi Ue, a rischio ci sono 600 mln di euro, la Sicilia dovra' spendere da qui alla fine dell'anno 100 milioni al mese (3,3 mln al giorno), mentre dall'inizio dell'anno a ora fla spesa e' stata di appena di 10 mln mensili. E' emerso dalla riunione del Comitato di sorveglianza sullo stato di attuazione del Po-Fesr 2007- 2013, in corso a Palermo. Da gennaio a giugno, la Sicilia ha certificato 122 mln di euro, l'obiettivo e' arrivare a 763 mln a fine anno. Rispetto al finanziamento complessivo del programma pari a 4,9 miliardi, la Regione ha finora certificato 1,1 miliardi, pari al 22 per cento, dato in 4 punti superiore rispetto a quanto risulta alla task-force ministeriale, con una percentuale pari a 18,8 punti. Il differenziale sarebbe determinato da diversi sistemi di caricamento della spesa. La Regione avrebbe calcolato anche gli interventi sui fondi Jessica e Jeremy, che in realtà presenterebbero gravi criticità, al vaglio del Comitato di sorveglianza. La Sicilia, comunque, in termini di certificazione della spesa è indietro rispetto ad altre aree dell'Europa, nei Paesi sottosviluppati il dato medio è del 30 per cento, mentre quello degli impegni di spesa è del 77 contro il 52 dell'isola.

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

45


Viaggi ed escort con i soldi

Q

uindici milioni di euro aveva stanziato la Regione Siciliana per avviare all'apprendistato 1.500 disoccupati, ma solo 18 giovani hanno avuto un contratto. E la gran parte dei soldi è finita nelle tasche di manager e politici, attraverso viaggi, cene, regali e persino escort. Eccolo, l'ultimo scandalo siciliano svelato dalla Procura di Palermo: c'era un gran corruttore al centro di un vero e proprio sistema, ufficialmente solo un anonimo imprenditore nel campo della pubblicità, Faustino Giacchetto. Era lui ad elargire regali e mazzette a politici e funzionari, per canalizzare quanti più finanziamenti su un ente di formazione, il Ciapi, e per accaparrarsi i più grossi bandi sulla comunicazione della Regione. Questa mattina, Giacchetto è stato arrestato dal nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza. Con lui, altre 16 persone (fra cui la moglie Concetta Argento e la segretaria Stefania Scaduto), accusate a vario titolo di associazione a delinquere e corruzione. A tutti gli arrestati vengono sequestrati beni per un totale di 28 milioni di euro. Diversi politici risultano poi indagati: nella lista c'è il senatore del Pdl Francesco Scoma, ex assessore al Lavoro, che deve difendersi dall'accusa di corruzione. La Procura chiederà l'autorizzazione al Senato per sequestrargli 26.000 euro, tanto avrebbe

46

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


della formazione, 17 arresti ricevuto da Giacchetto sotto forma di viaggi, spese elettorali e biglietti per lo stadio. L'ex presidente dell'Assemblea regionale Francesco Cascio risponde invece di finanziamento illecito dei partiti. L'ultima inchiesta della Procura e del nucleo tutela spesa pubblica della Finanza di Palermo fa scattare un vero e proprio terremoto nella politica siciliana. Nell'ambito della prima trance dell'indagine, quella relativa ai soldi della formazione professionale, sono indagati diversi nomi noti della politica regionale. Anche loro avrebbero beneficiato dei generosi regali di Giacchetto e compagni. Ecco i politici indagati: gli ex assessori al Lavoro Carmelo Incardona (An) e Santi Formica (Pdl), l'ex consigliere comunale di Palermo Gerlando Inzerillo (Grande Sud), sono chiamati in causa per corruzione. Di finanziamento illecito ai partiti devono invece rispondere: Salvatore Sanfilippo (candidato sindaco al Comune di Santa Flavia, Palermo), Nicola Leanza (ex assessore al Lavoro, oggi deputato regionale e fino a qualche settimana fa capogruppo dell'Udc), Gaspare Vitrano (ex deputato regionale del Pd attualmente sotto processo per concussione), Salvino Caputo (ex deputato regionale Pdl, di recente decaduto dall'assemblea regionale siciliana dopo una condanna definitiva per tentato abuso d'ufficio). WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

47


SCIENZA & CULTURA A cura di Ignazio Rao

Palinuro, tra mito e storia, un legame con lo Stretto La Palinuro esce dal Porto di Messina

48

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


I

l 14 giugno scorso la Nave Scuola “Palinuro” della Marina Militare, al comando del Capitano di Fregata Mauro Panarello, è giunta nel porto di Messina, terza tappa del viaggio che ha avuto inizio a Civitavecchia, dove il 20 maggio si è svolta a bordo una conferenza stampa, organizzata per celebrare i 20 anni della interessantissima trasmissione televisiva di Rai Uno, “Lineablu”, condotta con successo da Donatella Bianchi. Alla manifestazione ha presenziato il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, Ammiraglio di Squadra Giuseppe De Giorgi. Successivamente la nave ha raggiunto il porto di La Spezia dove ha fatto da madrina alla XXVI edizione del “Trofeo Mariperman”. La nave, con il nome di “Commandant Louis Richard, ancora oggi inciso sulla ruota del timone, fu varata nel 1934 a Nantes in Francia, ed utilizzata come peschereccio d'altura per la pesca del merluzzo nei “Banchi di Terranova”; nel 1950 fu acquistata dalla Marina Militare Italiana e dopo importanti lavori nei cantieri di Castellammare di Stabia e nell'Arsenale Militare di La Spezia, fu trasformata in Nave Scuola

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

49


ed intitolata a “Palinuro” , mitico timoniere di Enea che , come narrato nell'Eneide di Virgilio, guidò la nave oltre Scilla e Cariddi durante una violenta tempesta. Si tratta di una Goletta a tre alberi ( Trinchetto, Maestra e Mezzana), leggermente inclinati verso poppa, con una superficie velica di circa 1000 mq. , tra vele quadre , fiocchi, rande e stralli. Entrata in servizio il 16 luglio del 1955, ha una lunghezza di 68 metri, compreso l'albero di bompresso, una larghezza di 10 mt. , un dislocamento di 1341 tonnellate, un apparato motore della potenza di 443,88 HP ed un equipaggio di 83 militari. L'unità svolge prevalentemente l'importante compito di formazione degli Allievi della Scuola Sottufficiali di Taranto (Mariscuola Taranto), attraverso campagne di addestramento annuali , che consentono agli Allievi di mettere alla prova, spesso per la prima volta, le proprie capacità marinaresche e di adattamento alla vita di mare, a bordo di un veliero dove, autocontrollo e preparazione tecnica, costituiscono un requisito indispensabile. La Nave “Palinuro” contribuisce, inoltre, all'attività promozionale e di immagine della Marina Militare Italiana , con la partecipa-

50

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


zione alle più importanti attività e manifestazioni di carattere nazionale ed internazionale ed attraverso un diretto contatto con i cittadini, soprattutto con i più giovani, durante le visite guidate a bordo della nave , nel corso delle quali è possibile apprezzare e conoscere direttamente una realtà improntata ad una elevata professionalità e fedeltà ai valori istituzionali. Il suo motto “Flaventibus Ventis” (che il vento vi sia favorevole), rappresenta l'augurio migliore che si possa fare ad ogni marinaio e testimonia le antiche e storiche tradizioni della Marina Militare Italiana. Altro importante compito, svolto in stretta sinergia con le istituzioni scientifiche, è costituito dall'attento monitoraggio sull'ambiente marino, ed in particolare dal censimento dei Cetacei avvistati durante la navigazione. Durante la permanenza nel porto di Messina, dal 14 al 17 giugno, la nave è stata visitata da migliaia di cittadini messinesi che, grazie alla cortesia, disponibilità ed alla competenza del personale di bordo hanno avuto modo di conoscere da vicino questo meraviglioso veliero dal fascino unico e capace di suscitare forte emozioni. Il 17 giugno, dopo una splendida e perfetta manovra condotta con professionalità, abilità e precisione dal Comandante, Capitano di Fregata Mauro Panarello, e dal suo equipaggio, la nave ha lasciato il porto di Messina per proseguire il viaggio verso Ancona, dove farà da singolare cornice ai campionati mondiali di vela d'altura, classe ORC. Successivamente proseguirà per Taranto, dove avrà inizio la campagna di addestramento degli Allievi Sottufficiali. Un grazie alla Marina Militare, al Comandante della Nave Scuola “Palinuro” ed al suo equipaggio, per aver fatto vivere ai messinesi un momento così ricco di emozioni evocate da questo splendido veliero, che ricorda la storia e le antichissime tradizioni marinare della splendida città di Messina.

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

51


52

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

53


Cultura

I edizione 2012-2013 Si consegna a Messina il Premio "Francesco Siracusano" Promosso dal Laboratorio Psicoanalitico "Vicolo Cicala"

I

edizione del Premio "Francesco Siracusano". Sabato 22 giugno, dalle ore 17.00, presso la Marina del Nettuno - Yachting Club di Messina, sul Viale della Libertà, si svolgerà la I edizione del concorso indetto dal Laboratorio Psicoanalitico "Vicolo Cicala" di Messina. Un concorso dal titolo "I luoghi che parlano" e dedicato alla figura del professore Francesco Siracusano, psicoanalista con funzioni di training della Società Psicoanalitica Italiana. Durante la serata si procederà alla premiazione del vincitore. Le fotografie in concorso saranno esposte presso la Marina del Nettuno dal 22 al 29 giugno. Il concorso era indirizzato ai laureati di età non superiore ai 30 anni, in possesso del diploma di laurea in Scienze e tecniche psicologiche (L24) e/o Magistrale (LM51). Tale tema doveva essere rappresentato da una fotografia accompagnata da un commento di massimo tre pagine (3.200 battute per pagina spazi esclusi, 3.800 battute spazi inclusi, carattere Times New Roman 12), utile per rivelare una sensibilità psicoanalitica. Al vincitore è attribuito un premio in denaro di (euro 1.000,00) mille euro. Per informazioni: mail Laboratorio Psicoanalitico “Vicolo Cicala” (vicolo.cicala@libero.it)

54

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


Corso di formazione per volontari “operatori nel recupero del patrimonio culturale in emergenza”

S

i è concluso il 15 giugno 2013 a Rometta, nell’ambito della giornata di protezione civile denominata “ERYMATA 2013”, organizzata dalla Misericordia di Spadafora in sinergia con il Gruppo Interforce Jonica e il patrocinio del Comune di Rometta, il corso di formazione per volontari “operatori nel recupero del patrimonio culturale in emergenza”. All’evento, che ha avuto luogo presso la frazione “Belvedere” di Rometta Superiore, erano presenti le locali Autorità, l’ing. Calogero Foti (Dirigente Generale del D.R.P.C. Regione Sicilia), l’ing. Bruno Manfrè (Capo Servizio D.R.P.C. Messina), l’arch. Rosario Vilardo (referente per la Soprintendenza BB.CC.AA di Messina) e il dott. Alessandro D’Angelo (Presidente del Gruppo Interforce Jonica). Dopo un briefing iniziale, nel corso del quale hanno preso la parola l'arch. Grazia Rosa Cammaroto, l’arch. Rosario Vilardo, l’arch. Giovanna Famà e la dott.ssa Paola d’Arrigo, ha avuto inizio l’esercitazione finale. Divisi in gruppi di lavoro, sotto la supervisione oltre che dei citati docenti anche degli architeti Bonfiglio e Lioti, i volontari del Gruppo Interforce Jonica (Pancrazio Di Bennardo,

56

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

Letizia Franco, Rosaria Spadaro, Salvatore Palmeri, Giovanni D'Allura, Rosario Buciunì, di Radio Valle Alcantara; Stefano Morales, Rossella Todaro, Nunziata Mancuso, Tommaso Urdi, Agatino Calafiore, del Gruppo Comunale di Furci siculo; Carmelo De Luca, Rosalba Gullotto, Giuseppa Briguglio, Ernst Fichera, della Misericordia “S. Giuseppe” di Letojanni; Alessandra Tidona, Giuseppina Ruggeri, Silvana Di Mento, della Misericordia di Spadafora), del Gruppo Comunale di Santa Lucia del Mela (Antonino Campo, Francesco Trifido, Saverio Messina, Nicola Coco, Nunziata Merulla, Angelo Letizia, Valentina Villa, Angela Pinzone, Catena Toldacci, Antonino Villa, Salvatore Letizia) e dell’Associazione “Legambiente dei Peloritani” (Annamaria Fallagara, Anna Giuffrida, Angela Fallagara, Domenico Peditto, Claudia De Benedicitis, Sebastiano Rambo, Antonietta Sacca, Elena Calanna, Vincenzo Colavecchio, Antonino Morabito e Domenica Munafo) hanno proceduto al recupero di anfore, quadri, statue e libri. Vivo apprezzamento da parte delle Autorità presenti. L’ing. Calogero Foti, elogiando l’impegno e la professionalità dimostrata, ha


sottolineato la necessità di perseguire forme di sinergia fra le varie realtà associative. L’ing. Bruno Manfrè, manifestando l’entusiasmo per i brillanti risultati ottenuti, ha ribadito che tale attività corsuale verrà presto riproposta allargando la partecipazione alle altre Associazioni di Volontariato di Protezione Civile della Provincia di Messina. L’attività formativa, che ha avuto inizio lo scorso 17 febbraio presso la sede di Messina del D.R.P.C. si è svolta lungo un percorso, articolato in tre fasi (le prime due con lezioni di teoria e la terza dedicata alle esperienze sul campo e alle esercitazioni), con la trattazione di argomenti specifici di peculiare interesse: “il ruolo del volontariato nel sistema della Protezione Civile”, “il patrimonio culturale: principi e comportamenti”, “il patrimonio cartaceo: archivi e biblioteche”, “i beni storico artistici: argenti, tessuti,

arredi lignei, dipinti, tele, tavole e sculture”, i beni monumentali: edifici storici civili e religiosi”, “protezione civile e schedatura: catalogazione del patrimonio, storia, modalità, modelli, beni architettonici e beni mobili”. Docenti qualificati sono stati resi disponibili sia dalla Soprintendenza BB.CC.AA di Messina, sia dal D.R.P.C. per la Provincia di Messina che dal Gruppo Interforce Jonica, al quale è stata devoluta l’organizzazione della Segreteria Didattica (ref. Rossella Todaro e Francesca Ruggeri) e della Sezione Stampa, e dal Gruppo Comunale di S. Lucia del Mela. Nel pomeriggio l’esercitazione di protezione civile, attività necessaria, come sottolineato da Giuseppe Nastasi (Governatore della Misericordia di Spadafora), per provare metodi, tecniche e procedure di impiego.

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

57


Musica

Un nuovo CD: "L'isola" Intervista al cantautore messinese Francesco Andaloro

D

opo tre anni di silenzio, torna sulle scene musicali il cantautore messinese Francesco Andaloro, con un nuovo progetto dal titolo “Isola“. Anticipato dal singolo “Moderato cantabile“, l´ album contiene otto tracce, in ognuna delle quali è evidente la sua crescita artistica. Com’è nata la tua voglia di fare musica? « Nasce a 17 anni con la composizione della mia prima canzone che servì a dare libero sfogo a tutto quello che per tanto tempo avevo sempre tenuto dentro. La musica, infatti, non l’ho mai vista come un mezzo per avere notorietà ma come un modo per riuscire a dare un colore alle storie in bianco e nero della vita» Cos’è per te la musica? «La musica non è il raggiungimento della notorietà, ma una grossa responsabilità nei confronti degli altri, di tutte quelle persone che vivono senza fantasia » Qual è l’idea dalla quale si sviluppa questo nuovo progetto? « Il punto di partenza per la realizzazione di questo progetto sono i colori. A me piace fissare un tema principale intorno al quale scrivere le canzoni. A ogni canzone ho abbinato

58

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


un colore, al quale corrisponde uno stato d´animo. Ciascuno di noi è un colore e dall´unione e dalla collaborazione tra colori ne nascono di nuovi, diversi ma accomunati allo stesso tempo tra di loro » Parlaci d i“Isola” «Isola segna l’inizio di un nuovo percorso, l’inizio di un nuovo viaggio, di nuove storie. Rispetto agli altri album, che sono stati un po’ frutto dell’incoscienza, questo album è il risultato di una sfida con me stesso. Volevo confrontarmi con qualcosa mai fatto prima, anche perché credo sia inutile ripresentarsi al pubblico con qualcosa che già hai percorso» Cosa ti aspetti da questo nuovo progetto? «Quando scrivi, scrivi innanzitutto per te stesso e quindi cerchi di raggiungere un risultato professionale per te stesso per cercare di raggiungere nuovi obiettivi. Una volta prodotto e messo in commercio, il progetto non appartiene più a te, spetta al pubblico giudicare. Fino ad ora, credo che i risultati siano buoni» è facile essere un cantante in una città come Messina? «Premettendo che artisticamente mi sono formato fuori, a Messina sicuramente non è facile trovare le persone che riescano a inserire il tuo progetto in determinati contesti artistici. In questa città mancano gli spazi adatti e soprattutto, ho scoperto sulla mia pelle, mancano le persone competenti. Lo scorso anno, giusto per fare un esempio, la mia produzione mi propose di presentare il progetto Un ponte per passare al Teatro Nuovo di Milano, io rifiutai proponendo di presentarlo nella mia città…forse ero stato troppo fiducioso » Nonostante tutto nell’album le dedichi una canzone… « La donna maledettamente affascinante ho deciso di dedicarla alla mia città principalmente per ringraziarla dei luoghi che mi ha dato. Messina è una città oggettivamente molto bella ma allo stesso tempo maledetta perché sembra che sia ostaggio di una maledizione che le impedisce di poter tornare allo splendore di una volta» · C’è una canzone del nuovo album che preferisci? « Forse il brano a cui sono più legato è La vallata dell’infanzia perduta, secondo singolo dell’album, che mi ha fatto ricevere a Catania il Premio come miglior cantautore. In questo brano cerco di portare indietro per un istante, come in una vallata immaginaria, tutte le fasi della mia infanzia. Anche con gli altri brani però c’è un legame visto che ognuno rappresenta una tappa di questo nuovo viaggio» Progetti futuri? « Per il momento ho voglia di godermi questo progetto che credo vada scoperto piano piano. Comunque dopo la conclusione della tournèe estiva, l’album sarà in vendita anche nei negozi, e sarà seguito da una mini tournèe invernale » · L’uscita dell’album sarà seguita da un tour? « Si, partirà a breve una tournèe estiva che toccherà molte città siciliane. Ogni giorno si aggiunge una nuova data, segno che si è fatto un buon lavoro. Spero ci sia anche un concerto di chiusura a Messina » Francesca Giannetto WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

59


“Siamo quel che passiamo”

Livio Minafra, Ninni Averna e la Corelli Jazz Orchestra

V

arie armonie s'intersecano, provenienti da mani diverse in stanze svariate: non sanno di tessere, contemporaneamente, in trame infinite, gli splendenti capelli odorosi della loro arcana madre: la musica. Il sole lustrina il mare, mentre il vento soffia sul naso, affacciato dal terrazzo del Conservatorio "A.Corelli". Quasi ventiquattr'ore prima del dì 14 giugno, mi appropinquavo verso un jazz caldo, pregnante. La Corelli Jazz Orchestra sulle lignee assi del Teatro Annibale Maria di Francia, viaggia, dall'America ai Balcani, a ritmo di suoni d'oggi e di ieri. Tradizione e novità, dolcezza ed eruzione, sassofoni rigogliosi di champagne e rullanti sabbiosi ancora suonano nelle orecchie, mentre tale bellezza riempie gli occhi, d'azzurro tinti. Nella stanza dalla quale sono uscita per respirare un po' di aria di mare, si parla di Jazz. «Per il titolo?» «Direi.. Fire. Ti piace, Fire?» «oppure..Thunder's fire! Che ne pensi?» Avverto i sorrisi dei saluti, e rientro. Ci accomodiamo: io, su una sedia, che porta addosso i ricordi dei pesi di chissà quanti ragazzi. Livio Minafra, sul posto dove, forse, ha sgranato la maggior parte della sua esistenza: lo sgabello del pianoforte. Occhialetti da «dottorino» ma, tranquilli: è solo apparenza. Un instancabile gitano assetato di colore si cela dietro quella sagoma sul far del delinearsi. Rimembriamo le tinte, i toni e i volti della serata passata. Chiacchieriamo giovialmente: il trentenne direttore, col viso adornato da fresca giovinezza risponde, amplia, sviluppa, da buon musicista, le nostre curiosità. Hai uno stile molto particolare; i tuoi pezzi sono contrassegnati dalla presenza di infinite influenze: ne faresti un esempio? Sono l'uomo degli esempi! Io immagino di essere un faro: dato che sono pugliese, davan-

60

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


ti a me vedo l'Albania; poi, la Grecia, il Mar Mediterraneo, il Nord Africa, Napoli, la Francia, la Spagna, il mondo slavo, il mondo balcanico, e.. Si ricomincia. Così, quando suono, quando compongo, mi rendo conto che alcuni toni sono un po' arabi, altri un po' africani, altri ancora un po' napoletani (la seconda minore, la quarta eccedente). Quindi, direi che ciò che sono è proprio una sintesi geografica, reminiscenze inconsapevoli di ciò che è stato prima di me. Più specificatamente, le sonorità balcaniche sono quelle che si avvertono con più facilità all'interno dei tuoi brani: che caratura possiede la loro influenza? Sicuramente, hanno influito di più per motivi di kilometraggio: l'Albania disterà dalla Puglia 70 km in linea d'aria. Non è questione di dire «a me piace la musica balcanica». È, piuttosto, una ricerca che si situa all'interno della persona. Chissà, magari avrò avuto qualche avo nativo di quelle terre così vicine a noi, ma così lontane dai nostri pensieri. Quando sento suonare le campane del mio paese, mi emoziono: ma mi sono emozionato ancora di più quando ho sentito suonare il Muezzin proveniente dal Minareto, in Macedonia. Si tratta di sangue, di origini: io non sono balcanico, sono italiano. Ma l'italiano, dopo tutto, cos'è, se non una miscela di dominazioni, influssi, scambi e scontri? Incastonare, mescidare, intersecare: quale di questi tre verbi rappresenta al meglio la tua musica? Direi intersecare: nell'intersecare, ci vedo la volontà e la casualità dell'incontro. Ci vedo una cosa che si lega ad un'altra, inspiegabilmente, o di proposito. Dirigere un ensemble di ragazzi non è «un gioco da ragazzi»: quali sono le emotività che ti ha lasciato la Corelli Jazz Orchestra? Quando viaggi ad una certa altezza, collaborando con artisti del calibro di Paolo Fresu, Bobby McFerrin, Michel Godaro, c'è un'intesa veloce, e non mi riferisco solo a quella di livello musicale: guardo al modo di vivere di pensare, al reale dato biologico dell'esistenza. L'artista non si dedica mai solo alla musica: la musica è il mezzo estremo, superficiale, limi- Livio Minafra trofo attraverso cui si esprime. Ma dietro, sotto sotto, c'è una sterminatezza di esperienze, dati, situazioni che creano poi questa figura variopinta, l'artista. Quando ti trovi a stare a contatto con dei ragazzi, anche se futuri musicisti, sono ancora «popolo», nel senso più meraviglioso del termine. «Fare musica» è il doppio, il triplo faticoso: devi catturare, proporzionalmente alla stranezza del repertorio, la loro motivazione a sentire, suonare, calarsi in una musica diversa. In un ambito come quello del Conservatorio, un po' imbrigliato, impolverato e incancrenito, in cui se sbagli ti mortificano, i ragazzi crescono come gli alberi; o meglio, come gli uomini fanno crescere gli alberi. Essi, hanno una forma naturale: è l'uomo a decidere di potarli. Così, i ragazzi, ciascuno con una propria attitudine ed un personale talento, vengono «potati», indirizzati, diretti, WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

61


dimenticandosi, poi, delle loro attitudini e libertà. Quando accade qualcosa, come ciò che è successo nell'ambito di questo progetto, in cui i gesti del direttore non sono i consueti, e il motto è «siate liberi», sulle prime, ridacchiano tra di loro. Poi, si rendono conto dell'energia che hanno dentro, e la esternano. Peccato che, come in tutte le cose, questo accada sempre l'ultimo giorno. Ma, come si dice: meglio tardi che mai! Rendersi conto dell'illimitatezza di questo animale, il jazz, è un'enorme traguardo. Come hai potuto sentire, abbiamo scelto di intraprendere un percorso che va dalla tradizione e si conclude con le mie composizioni, dove si è evoluto tutto. Mi piace il Prog, e ne apprezzo il sistema evolutivo. Siamo passati dal rispetto del passato, intonacati di bianco, da ciò che noi, oggi, ma che nessuno aveva in mente di chiamare così, chiamiamo «jazz», per un mero esercizio categoriale, all'esplosione di colori e occhiali di sole, che guarda, sì, alla tradizione, ma va oltre. Si evolve, appunto. Quale luogo, quale formazione musicale e quale pubblico desidereresti per il concerto più bello della tua vita? La Scala di Milano, un ensemble che contenga archi, elementi bandistici, elettrici e tante, tante percussioni. Il pubblico? Quello capace di ascoltare. La collaborazione che ti ha dato di più dal punto di vista musicale e umano? Bobby McFerrin. E la conoscenza? Antonello Salis: un pazzoide, uno che non legge una nota sul pentagramma. Una persona immensa. Sbrindellata, ma una vera forza della natura. Mi ha indicato la direzione da prendere, fatta di luce e colori. E avevo solo cinque anni! Tinte forti, o sfumature? Assenza di mezze tinte. Il jazz in una frase. Cerca te stesso. La sera si avvicina: dalla finestra, innumerevoli note d'origine diversa invadono la stanza. Ad un tratto, due secchi, ma leggeri, colpi sull'uscio. La maniglia permette alla porta di aprirsi, e fa ingresso nella sua stanza un altro musicista: si tratta di Antonino Averna. Il vicedirettore, la colonna o, semplicemente, Ninni. Un'aria esperta, bonaria e sincera avvolge la sua figura. Scambiamo qualche parola anche lui. Posati i toni, ma reali e pungenti le verità dette senza alcuna paura. Analizzate e staccate oggettivamente. Non è il vicedirettore, o il musicista a parlare: è il papà, o forse, lo zio dell'America, che sembra sia lontano, indaffarato, impegnato ma, in realtà, rivolge sempre l'attento sguardo agli amati nipoti. Iniziamo a porgergli alcune domande: Amministrare un conservatorio: quali le responsabilità e le soddisfazioni? Tante le une, come le altre! Sicuramente, tutto l'andamento didattico e artistico: impostare delle buone e valenti linee programmatiche non è un compito facile. Bisogna stare attenti a diversi aspetti, primo fra tutti la crescita degli allievi. Le soddisfazioni? Beh, basta guardare al concerto di ieri. La gioia, l'entusiasmo, la grinta dei ragazzi. Direi che le responsabilità, seppur gravose, sono debitamente sostenute dalla ferrea volontà dei nostri allievi. Come giudica il contributo dello Stato al sistema musicale italiano? C'è un contributo? E quello della società civile? Spesso vige una sorta di disinteresse, di disaffezione agli eventi e alle fucine culturali della città. C'è uno scarso coinvolgimento degli esterni al sistema conservatorile. Di chi la «colpa»? Della mentalità del «con la cultura non si mangia», della mancanza di ammini-

62

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


strazione dei luoghi in cui produrre cultura (su cui inviterei la Regione ad intervenire tempestivamente), del disinteresse del voler avere un'orchestra ed un teatro stabili, precedentemente riscossori di un notevole successo e, chi lo sa, magari anche nostra, che non sappiamo attirare l'attenzione di chi sta di fronte agli strumenti. E poi, senza mezzi termini: il desiderio di rinascita culturale spetta anche a chi, come primo cittadino, dovrebbe aver a cuore questa città, ed il suo sviluppo. La musica è approvvigionamento del buon cittadino: vive meglio nella società, conosce il suo spazio ed impara a rispettare gli altri. Si comporta meglio persino alle riunioni di condominio! Cosa fa di un giovane musicista un grande musicista? Se davvero sapessi rispondere a questa domanda, sarebbero tutti grandi musicisti! Non c'è una ricetta: so solo che, il talento, non basta. Per fiorire, dev'essere affiancato da cura, dedizione, impegno e, soprattutto, spirito di sacrificio. Il musicista, l'artista, è essenzialmente una persona infelice, perché vive la tensione del superamento, dell'andare oltre, del migliorarsi sempre, tra brevi bagliori di intensa felicità, come la fine di un concerto. L'evolversi, il riascoltare ciò che è stato: a volte, fa soffrire, ma è davvero l'unica esperienza realmente edificante. Tutto questo, credo faccia parte del vero musicista. Il suo ricordo più bello da docente. Quando dopo un esame, una lezione, un concerto un allievo si avvicina e mi dice: «grazie..». Non sempre accade, ma ho avuto la fortuna, a volte, di sentirmi colmato da questa piccola, ma intensa, parola. Classico o jazz: quale il repertorio che preferisce? La mia formazione ed il mio suonare è fondato sulla classicità. Ma, mi diverto, e anche molto, a ritagliare dei piccoli momenti di condivisione, a suon di jazz. La didattica di oggi garantisce al singolo allievo una libertà d'espressione adeguata? Nell'autonomia di ogni docente, direi di sì. Quando scocca l'ultima domanda, già il sole è andato a coricarsi, rintanatosi in sognanti lenzuola. «Domani, è un altro giorno», si dice. Per Livio e Ninni, un altro giorno pieno di musica, di scartafacci burocratici, di liti, battibecchi, fuoritempo, intese intense e fugaci, speranze. Energia, e voglia di migliorare, sempre. Se stessi, e il mondo che, intorno, respira.

Ninni Averna

Marina Pagano WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

63


Messina - 19 Giugno 2013 - Piazza Duomo

Il grande trombettista e cantante Roy Paci e le All Star di Etnagigante foto Antonio De Felice

64

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

65


parole in blu

a cura di Sara Ursino

Gli attori hanno il privilegio di regalare sogni e amore a persone che non conoscono, che non hanno mai incontrato, ma la vita è un film molto più grande di uno spettacolo cinematografico. Cit. in intervista di Giovanna Grassi, Corriere della Sera, 18 giugno 2007 Fra tutte le cose materiali che ossessivamente cerchiamo di possedere, c'è solo una cosa che non sarà mai nostra: il tempo. Cit. in intervista a Good morning America 12-11-2007 Ogni attore ha una cosa che lo fa andare avanti. Io ho la musica: ogni mattina dà il via alla mia giornata. Cit. in il venerdì di Repubblica, 23 ottobre 2009

CURIOSITà - Nel corso della sua carriera di attrice ha vinto diversi premi tra cui un Oscar, 2 Satellite Awards, 3 Golden Globe, un BAFTA, un Orso d'oro, un AFI Award e ha ricevuto 7 nomination ai SAG Awards ed una agli Emmy. - Con la vittoria dell'Oscar nel 2003 per l'interpretazione di Virginia Woolf nel film The Hours diventa la prima, e finora unica, attrice australiana ad aver vinto l'Oscar alla miglior attrice. - Elogiata da critica e pubblico per le sue doti recitative, è stata anche apprezzata per le sue doti canore: la sua performance come cantante nel film Moulin Rouge! riceve un'ottima accoglienza e la canzone Somethin' Stupid, da lei cantata in coppia con Robbie Williams, entra nella Top ten di 17 Paesi raggiungendo la posizioNicole Kidman ne numero 2 in Italia e la numero 1 in Europa, Nuova nel Film Moulin Rouge! Zelanda ed Inghilterra. - Nata negli Stati Uniti, possiede la doppia cittadinanza australiana e statunitense e nel 2006 viene insignita del titolo Compagno dell'Ordine dell'Australia. - Nominata Ambasciatrice UNICEF ed UNIFEM per il suo impegno umanitario nel 2003 riceve la sua stella sulla Hollywood Walk of Fame e il premio American Cinematheque Award per il suo contributo alle arti.

66

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


Nicole Mary

20 Giugno 1967 – vivente

Kidman

Mi viene in mente Grace Kelly, perchĂŠ ho appena girato un film su di lei: penso a quella scena de "La finestra sul cortile" di Alfred Hitchcock, quando bacia James Stewart. In quel periodo della storia del cinema la censura era molto rigida, non si potevano mostrare due persone baciarsi appassionatamente sulla bocca, ma proprio questo limite ha fatto di quel bacio una scena straordinariamente romantica e sensuale. Ăˆ molto interessante vedere come a volte l'arte e il cinema siano in grado di inventare, di creare immagini e situazioni bellissime, sfruttando i limiti, usandoli a proprio favore. Altri baci che ricordo? Quelli in "Casablanca" e "Fronte del porto". Cit. in intervista di Anna Praderio in Mediaset.it

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

67


RE sano

Mangia

a cura di Mimmo Saccà

Il decalogo alimentare per l’estate

L

’Associazione italiana dei Gastroenterologi ed endoscopisti Ospedalieri (Aigo) ha stilato un decalogo con le buone regole per prenderci cura dell'apparato digerente durante il periodo estivo. ALIMENTAZIONE BILANCIATA La prima regola è quella di rifuggire dal mito della ‘prova costume’ evitando drastiche diete dimagranti dell’ultimo minuto. Ogni pasto, per un’alimentazione bilanciata, infatti, deve contenere carboidrati, proteine, fibre e vitamine e pochi grassi, soprattutto quelli saturi. AUMENTARE L’ASSUNZIONE DI ACQUA La seconda regola: aumentare l’assunzione di acqua poiché, come sottolineano gli specialisti di Aigo, «Con alti livelli di umidità il sudore non evapora rapidamente: questo impedisce al corpo di rilasciare calore in modo efficiente e quindi è necessario bere anche quando non si avverte sete». PASTI LEGGERI La terza regola è consumare pasti leggeri, nutrienti e non grassi (il grasso porta il corpo a produrre calore): «È importante tenere presente che si può cucinare e condire cibi gustosi anche con solo uno o due cucchiai di olio di oliva a pasto».

68

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

AL BANDO BEVANDE GASATE E CAFFEINA. LIMITARE L’ALCOL E, ancora, evitare bevande gasate e ad alto contenuto di zucchero e la caffeina. Limitare, poi, il consumo di alcolici: al massimo uno o due bicchieri di vino al giorno. PIÙ FRUTTA FRESCA Aumentare, quindi, l’assunzione di frutta fresca sotto forma di insalate, frullati e centrifugati freschi, preferibilmente senza zucchero perché, come spiegano gli esperti, «Anche la frutta secca a guscio è salutare ma tre noci o quattro mandorle al giorno sono sufficienti». Dall’Aigo consigliano, poi, di evitare gli alimenti zuccherati e preferire gli zuccheri naturali di frutta e verdura anche se «chi ha problemi di sovrappeso o fegato grasso non dovrebbe tuttavia eccedere i 400 g di frutta fresca (o 700 g di anguria) al giorno». ATTENZIONE ALL’IGIENE E ATTIVITÀ FISICA REGOLARE Le ultime raccomandazioni sono di evitare l'assunzione di cibi molto salati, di fare massima attenzione alle norme di igiene nella manipolazione e preparazione dei cibi e di fare attività fisica regolare di intensità moderata (camminata veloce, bicicletta, nuoto) per almeno 30-60 minuti.


RE sano

Mangia

La ricetta Linguine con pesto di mandorle Ingredienti per 4 persone • • • • • • • • •

100 gr di Mandorle pelate 50 gr di Mandorle non pelate 5 foglie di Basilico fresco il succo e la scorza di 1 Limone Menta fresca q.b Sale q.b Pepe q.b Acqua calda q.b 40 ml di Olio di oliva extravergine

PREPARAZIONE Per preparare le linguine con pesto di mandorle, iniziate frullando finemente le mandorle pelate e non pelate in un mixer. Se non possedete un mixer, potete tritare le mandorle con un pestello o sminuzzarle con un coltello. Quando le mandorle saranno tritate, aggiungete le foglie di basilico e l’olio; salate e pepate. Lavate bene un limone non trattato, eliminate le due estremità e grattugiate la scorza per unirla al pesto di mandorle. Poi spremete il limone e filtrate il succo in un colino a maglie strette. Aggiungete il succo del limone filtrato al pesto e per ultime le foglie di menta fresca. Quindi azionate il mixer per frullare gli ingredienti. Diluite il vostro pesto alle mandorle aggiungendo dell'acqua calda, quanto basta per ridurlo ad una crema omogenea e densa dal colore più tenue. Poi, mettete sul fuoco una pentola capiente, riempitela d'acqua per 3/4, salatela a piacere e portatela a bollore; quindi buttate la pasta e cuocetela al dente. Quando la pasta sarà al dente, scolatela conservando in un bicchiere l’acqua di cottura. Trasferite la pasta su una padella antiaderente larga e versate il pesto per condirla. Per non far asciugare troppo la pasta potete aggiungere poca acqua di cottura che avevate messo da parte. Saltatela pochi secondi e servitela ben calda. Potete guarnire le vostre linguine con pesto di mandorle aggiungendo una spolverata di pecorino e qualche fogliolina di menta fresca.

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

69


Abbonamento annuale open 200 euro, per chi si iscrive entro il 30 settembre.


Agenda


Amarcord Messina - Lido Mortelle


n° 123 anno XI - 13 Giugno 2013

il Cittadino www.ilcittadinodimessina.it

Renato Accorinti e Felice Calabrò

La sfida

Il Cittadino n. 124  

Settimanale gratuito d'informazione socio-politica e culturale.

Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you