Issuu on Google+

n째 130 anno XI - 19 Settembre 2013

il Cittadino www.ilcittadinodimessina.it

Il messinese Gaetano Silvestri

Presidente Corte Costituzionale


G

aetano Silvestri, ex Rettore dell´università di Messina, è

Lo ha comunicato il segretario generale della Corte, Giuseppe Troccoli al termi presidente Silvestri resterà in carica fino al 28 giugno 2014. Nato a Patti, Mess vinto il premio del presidente della Repubblica per le migliori tesi di diritto costituzionale. N le alla facoltà di giurisprudenza di Messina. Dal 1988 al 1991 è stato componente del Com ponente del Consiglio superiore della magistratura eletto dal Parlamento. Dal 1996 al 1998 della Regione siciliana. Nel 1998 è stato nominato componente del Consiglio scientif dell´Università di Messina dal 31 luglio 1998, è stato successivamente rieletto per il trienn università italiane.

2

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


stato eletto con otto voti presidente della Corte Costituzionale.

ne delle procedure di voto. Luigi Mazzella è stato invece eletto vice presidente. Il nuovo ina, il 7 giugno del 1944., Silvestri si è laureato in giurisprudenza nel 1966. Nel 1967 ha Nel 1970 ha vinto il concorso per assistente ordinario alla Cattedra di diritto costituzionaitato direttivo dell´Associazione italiana dei costituzionalisti. Dal 1990 al 1994 è stato com8 è stato componente della Commissione paritetica per le norme di attuazione dello Statuto fico dell´Istituto di studi sulle Regioni del Consiglio nazionale delle ricerche. Rettore, nio 2001-2004. Dal 2002 al 2004 è stato vicepresidente della Conferenza dei rettori delle

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

3


Congratulazioni per la prest L’Università di Messina esprime i più sinceri auguri al prof. Gaetano Silvestri, docente e già Rettore di questo Ateneo, per la prestigiosa nomina a Presidente della Corte Costituzionale. Il nuovo incarico del prof. Silvestri rappresenta, oltre che un’affermazione personale, anche un riconoscimento per la gloriosa tradizione degli studi giuridici del nostro Ateneo. Nell’augurare ancora al prof. Silvestri buon lavoro di fronte alla nuova, affascinante sfida, l’Università di Messina è certa che egli saprà esprimere anche attraverso questo incarico quei valori culturali ed umani che ispirano tutta l’attività della nostra comunità accademica.

"Esprimo, da siciliano, vivo apprezzamento per l’elezione del professore Gaetano Silvestri alla presidenza della Corte Costituzionale". Lo afferma il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Giovanni Ardizzone. “La sua designazione rappresenta il riconoscimento a una lunga e prestigiosa carriera accademica che ne ha fatto uno dei maggiori costituzionalisti italiani. Al professor Silvestri – aggiunge Ardizzone - auguro buon lavoro, soprattutto in vista delle importanti decisioni che la Consulta dovrà assumere nei prossimi mesi".

4

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


tigiosa nomina istituzionale Il sindaco, Renato Accorinti, ha manifestato vivo compiacimento al prof. Gaetano Silvestri per la sua elezione a presidente della Corte costituzionale, evidenziando che “da messinese, prima ancora che da sindaco, sono contento per la tua nomina a presidente della Corte costituzionale. L'incredibile avventura che stiamo vivendo da qualche mese nella nostra città ha dato fiducia e consapevolezza alla comunità messinese che cambiare è possibile. La partecipazione, essenza della democrazia, si è sostituita alla delega ed all'ignavia. Conoscendo le tue qualità morali, umane e professionali, ti chiedo di farti interprete di questa voglia di cambiamento e di partecipazione, che non è solo della nostra comunità ma dell'intero Paese”. Anche la Giunta comunale, insieme al primo cittadino, ha espresso “le congratulazioni per il prestigioso incarico conferitole, certi che lo svolgerà con la professionalità, l'equilibrio e la competenza che hanno contraddistinto la sua carriera di autorevole accademico e magistrato. Si tratta di un riconoscimento che fa onore alla sua persona ed alla città di Messina, che l'ha visto impegnato in preziosi ruoli amministrativi, oltre che come Rettore dell'Università. Siamo certi che le sue doti e la sua competenza garantiranno il miglior adempimento per il delicato ed importantissimo ruolo che adesso è chiamato a svolgere per il bene dell'intera comunità nazionale. Le auguriamo, pertanto, di poter rappresentare al meglio la nobile Consulta, anche nella difficile congiuntura politico-economica che il nostro Paese sta vivendo”.

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

5


Sommario

22-27

Attualità

28-29 Dietro le quinte

30

Settegiorni

numero 130 anno XI 19 Settembre 2013

40-42 Sicilia

44-51 Cultura

52-53 Economia

Cronaca della settimana

32-33

Città Cronache urbane

36-39 Provincia News dal territorio

6

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

56-59 Spettacoli

60-61 Musica


il Cittadino Direttore editoriale: Lillo Zaffino Direttore responsabile: Carmelo Arena Vicedirettori: Tiziana Zaffino, Gabriella Giannetto Coordinamento Maria Cristina Rocchetti, Giuseppe Zaffino Redazione Enza Di Vita, Letizia Frisone, Marilena Faranda Collaboratori Cristina D’Arrigo, Salvatore Grasso, Fabrizio Bertè, Dario Buonfiglio, Gino Morabito, Antonio Grasso, Gianluca Rossellini, Francesco Certo

64-65 Mangiare Sano

Rubriche Mimmo Saccà, Michele Giunta, Ignazio Rao, Enzo Caruso Art Director Salvatore Forestieri Ricerca fotografica Peppe Saya, Orazio D'Arrigo, Antonio De Felice, Gianmarco Vetrano, Mattia Florena Direttore marketing Francesco Micari Pubblicità contatti: 3462306183, 3473640274 e-mail: info@ilcittadinodimessina.it Amministrazione Mario De Marco, Giuseppe Pagano, e Franco Rossellini Web master sito Fabio Lombardo Il Cittadino digitale sarà pubblicato sul giornale on line e inviato gratuitamente ai lettori direttamente nella posta elettronica e sarà condiviso in rete attraverso Facebook

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

7


Area metropolitana di Messina, no grazie

I

sindaci dei 13 comuni della costituenda città metropolitana di Messina: Furci Siculo, Pagliara, Mandanici, Nizza di Sicilia, Fiumedinisi, Roccalumera, Alì Terme, Alì, Itala e Scaletta Zanclea, Villafranca Tirrena, Saponara e Rometta, hanno ribadito in un incontro svoltosi a Fiumedinisi la loro contrarietà all’ipotesi contenuta nel ddl del governo Crocetta concernente la costituzione delle tre città metropolitane siciliane (Palermo, Catania e Messina). L’opera di persuasione compiuta dall’Assessore alle autonomie locali Patrizia Valenti e dal Presidente dell’ARS Giovanni Ardizzone non è stata sufficiente a convincere i primi cittadini che hanno declinato l’invito rilanciando le perplessità legate alla preoccupazione che, qualora si approvasse il disegno di legge presentato dall’esecutivo regionale, gli attuali comuni si trasformerebbero in una sorta di villaggi periferici dell’area metropolitana. Va ricordato che il processo di riforma degli Enti Locali è a un punto di non ritorno, anche per le implicazioni di carattere economico legate al loro costo e che sono oggetto di un progetto di decostituzionalizzazioneda parte del Parlamento nazionale;processo già anticipato in Sicilia con l’abolizione delle Province.

8

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


Peraltro, come ha ricordato l’assessore Valenti, dal 2014 le risorse europee saranno indirizzate verso i liberi consorzi comunali e alle città metropolitane. Il presidente Ardizzone ha tentato di rassicurare i sindaci affermando che il ruolo non sarà soppresso, ma continuerà a essere decisivo per la maggior parte dei servizi erogati alla cittadinanza. Il consiglio comunale, anche se formato da 5 o 7 componenti, assicurerà la conservazione dell’identità del territorio amministrato. L’incontro non poteva essere esaustivo, e così è stato. Ognuno si appresta a giocare i tempi supplementari, cioè il referendum previsto dalla norma, che consentirà ai cittadini di scegliere di aderire ai liberi consorzi o alle città metropolitane.

Fiumedinisi è un comune italiano di 1.533 abitanti della provincia di Messina in Sicilia. Fiumedinisi sorge nella omonima valle, sul lato orientale dei monti Peloritani. Il territorio comunale si estende su una superficie di circa 36 km². Il centro urbano si trova sulla sponda destra del torrente Fiumedinisi, a 190 metri sul livello del mare e distante 5 chilometri dalla costa ionica, circondato da alcune delle più alte cime peloritane: il Pizzo Poverello, il Monte Scuderi, il Pizzo Croce, il Pizzo Cavallo e il Pizzo di Frinzi. La fondazione di Fiumedinisi viene fatta risalire al VII secolo a.C., quando un gruppo di coloni greci proveniente dalla Calcidia, attratto dai ricchi giacimenti minerari, si stabilì su una pianura a monte dell'odierno centro abitato, proprio ai piedi del monte Belvedere. Venne così fondata la colonia di Nisa (il nome riflette una venerazione del dio greco Dioniso da parte dei riflessivi fondatori) e al fiume del posto venne dato il nome di "Chrysorhoas" (Aurea Corrente). Fiumedinisi fu pesantemente colpito dalla epidemia di peste del 1743 e profondamente devastato dalla tremenda alluvione del 1855 la quale causò la perdita o il danneggiamento di importanti strutture produttive tra le quali la fabbrica di Mussola, la fonderia e lo stabilimento di lavorazione cartacea. Fino agli inizi degli anni '60 dello scorso secolo a Fiumedinisi era ancora attiva l'estrazione mineraria, specialmente nei giacimenti di contrada San Carlo-Mabmisisì.

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

9


Alì Centro collinare della provincia di Messina, dista dal capoluogo circa 30 km. Adagiato sui monti Peloritani, sorge alle pendici del colle S. Elena a 450 metri s.l.m. Affacciato al sole, è stato definito “una veranda pensile sullo Jonio”, per la sua felice posizione panoramica, che fa godere la magnifica vista del Mare Jonio e di tutta la riviera orientale della Sicilia; specie di sera, fa ammirare lo spettacolo incantevole delle coste calabresi e dello Stretto di Messina. Tutto il panorama è dominato dalla possente mole dell’Etna. E’ apprezzato per il patrimonio architettonico, per il suo clima mite, per l’aria purissima e per l’acqua limpida e fresca delle sorgenti naturali. Alì conta circa 1000 abitanti. La sua economia, un tempo sostenuta da una fiorente agricoltura, oggi prevalentemente si regge sul terziario. Per qualche anno è stato Centro Regionale Helen Keller, dell’Unione Italiana Ciechi, prima scuola in Sicilia per l’addestramento di caniguida per non vedenti. Vi ha sede, pure, un importante stabilimento di acque oligominerali, la cui sorgente ricade nel territorio comunale.

Alì Terme Comune della Sicilia, in provincia di Messina, con una popolazione di circa 2500 abitanti. Ridente centro balneare e termale posto lungo la riviera Ionica ai piedi deimonti Peloritani, dista 24 Km. dal capoluogo Messina e da Taormina. Il litorale offre scenari naturali di grande varietà e di sicuro interesse. Il mare trasparente, i fondali colorati e ricchi di pesce suscitano uno stimolo in più al pescatore sportivo e una particolare attrazione agli amanti della natura e del mondo sommerso.

10

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


Furci Siculo è una ridente e tranquilla località balneare incastonata nel suggestivo scenario dello Stretto di Messina lungo la riviera ionica a meta' strada tra il Capoluogo di Provincia Messina e la splendida Taormina. Il primo insediamento era formato da un piccolo borgo di pescatori e costituiva, nel primo trentennio dell' 800, una delle quattro frazioni del Comune di S. Teresa di Riva e costituiva, con esse, la marina della vecchia Savoca. L' autonomia del Comune viene sancita il 29 marzo del 1923 ed alla denominazione di Furci (Forche) viene aggiunto l' appellativo di Siculo per distinguerlo dall' omonima località in provincia di Chieti.

Itala Confina a Nord col comune di Messina, a NordEst con Scaletta Zanclea, a Nord-Ovest con Alì e Fiumedinisi, ad Est con il Mar Jonio e a Sud con Alì Terme. Dista 22 km dal centro di Messina, la sua altimetria arriva fino a 1253 m s.l.m. del monte Scuderi, e si estende per 10,68 km². Il centro di Itala dista dalle rispettive frazioni: Marina 2,8 km; Croce 1,5 km; Borgo 100mt; Mannello e Quartarello 200mt. La Marina, che si estende per circa 1,8 km, è collegata con Itala Centro mediante la strada provinciale 29 ed è attraversata dalla strada statale 114 Orientale Sicula.

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

11


Mandanici La presenza di tanti monumenti nazionali ricadenti sul territorio comunale nonché una sufficiente e adeguata presenza diinfrastrutture ricettive, la organizzazione di eventi culturali di alto spessore e la cura per la conservazione del centro storico hanno consentito al Comune di Mandanici, che ha partecipato al relativo bando pubblicato sulla Gurs il primo aprile 2011, di essere inserito tra i Comuni siciliani a vocazione turistica.

Nizza di Sicilia Con R.D. 1218 del 12 Maggio 1863, emanato dal re d'Italia Vittorio Emanuele II, San Ferdinando cambia nome e diventa Nizza Sicilia in onore dell' Eroe dei due Mondi Giuseppe Garibaldi, il quale già l'aveva così chiamata nel 1860 in una sua ricevuta rilasciata a una delegazione di sanferdinandesi, che gli aveva consegnato un contributo in denaro per la causa nazionale. Nel 1929, in seguito al R.D. 655 del 28 Marzo, Nizza diventa frazione di Roccalumera e lo sarà fino al 3 Dicembre 1948, data in cui riacquista la sua autonomia grazie alla Legge Regionale Siciliana n. 42.

12

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


Pagliara Posto in zona litoranea collinare sulla strada S. P. 25 che da Roccalumera porta a Mandanici, dista 263 Km. da Agrigento, 197 Km. da Caltanissetta, 71 Km. da Catania, 168 Km. da Enna, 33 Km. da Messina, alla cui provincia appartiene, 292 Km. da Palermo, 175 Km. da Ragusa, 129 Km. da Siracusa, 391 Km. da Trapani. Comuni limitrofi: Furci Siculo, Mandanici, Roccalumera, Santa Lucia del Mela. Il Comune di Pagliara fa parte di: Regione Agraria n. 6 - Montagna litoranea dei Peloritani Frazioni e località: Rocchenere e Locadi (tentativo di separazione nel 1953)

Roccalumera Il toponimo Roccalumera deriva da RoccaeAlumeriae cioè Rocca dell'Allume, Rocca dal nome del proprietario, Allume, per indicare le importanti miniere. Il primo nucleo dell'odierno abitato era dunque la borgata di Allume, che tuttavia esisteva già prima del 1610, essendo presente nell'abitato una chiesa in stile bizantino dedicata a San Michele Arcangelo (probabilmente risalente al 1100/1200). Nel 1530 risultano esistere adAllume ben 115 case, di conseguenza è facile ipotizzare che in quel periodo ivi dimorassero almeno 350/400 abitanti. Possiamo ben dire che questo piccolo borgo traeva il suo sostentamento dalla produzione mineraria, ma anche da agricoltura, allevamento e pastorizia. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

13


Rometta è un comune di 6.532 abitanti Viene fondata in età bizantina, il suo nome in greco vuol dire le difese, le fortezze (taerymata). Dopo lunghissima resistenza viene occupata dagli Arabi e il suo nome viene pronunciato rimtah, da cui il medievale Rametta e successivamente nel XVI secolo Rometta. Nel territorio romettese sono state trovate testimonianze di vita che risalgono alla prima età del neolitico, nella sua prima fase appartenente alla cultura di Stentinello (4000 anni prima di Cristo), all'età del ferro, per giungere alla necropoli del V-III secolo a.C. Intorno al V secolo d.C. a Rometta si formò la comunità greco-latina che, in fuga dai centri della costa, venne qui a cercare rifugio dalle devastanti invasioni vandale. Ben presto Rometta assunse un preciso ruolo strategico: dall'alto delle sue mura e delle sue torri controllava un buon tratto dell'antica strada che daMessina conduceva a Palermo. Rometta era l'ultima fortezza che poteva rallentare la marcia di un esercito invasore verso la città dello stretto

Saponara è un comune di 4.116 abitanti Fu feudo dei Di Giovanni, principi di Trecastagni, e poi verso la fine del XIX secolo passò alla famiglia degli Alliata di Villafranca. Il 22 novembre 2011 Saponara divenne tristemente nota a causa di un'alluvione che causò 3 vittime. Nel periodo carnevalesco viene organizzata, in costumi caratteristici, la cosiddetta Sfilata dell'Orso e della Corte principesca. Essa intende rievocare, nella particolare atmosfera del periodo, un'antica leggenda locale. Soprattutto per tale evento, il Carnevale di Saponara è classificato come uno dei più bei carnevali di origine storica della Sicilia.

14

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


Scaletta Zanclea Il comune ha assunto l'estensione attuale nel 1928 con l'unione a Scaletta Zanglea, poi Scaletta Zanclea, del comune di Guidomandri. Esistono quattro frazioni abitate: Scaletta Marina e Guidomandri Marina, che si estendono lungo la costa ionica senza soluzione di continuità tra Capo Scaletta a nord e l'abitato di Itala Marina a sud, Guidomandri Superiore e Scaletta Superiore, nell'entroterra.Scaletta era feudo dei Principi Ruffo ed alleati fedeli degli spagnoli. Durante la rivolta antispagnola di Messina, Scaletta venne assediata ed espugnata dai francesi poco dopo la caduta di Taormina.Nel castello nacque e visse la prima giovinezza la spregiudicata Macalda di Scaletta (1240 ca.-1308 ca.), baronessa di Ficarra e moglie di Alaimo di Lentini, uno dei protagonisti dei Vespri siciliani.

Villafranca Tirrena è un comune di 8.665 abitanti Anticamente chiamata Briosa e poi Bauso, è una piccola cittadina affacciata sul mar Tirreno. Il territorio di Villafranca Tirrena confina a Nord con il Mar Tirreno, a sud-est con il comune di Messina, a nord-ovest con il territorio comunale diSaponara. Il territorio altimetricamente si estende tra la quota 0 e 828 ms/n, prevalentemente formato da zone collinari che lasciano spazio in prossimità del litorale, ad una zona pianeggiante sulla quale sorge gran parte del centro urbano. La maggior parte del territorio comunale è utilizzato a colture specializzate (agrumeto vigneto, uliveto).

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

15


immagine di Michele Giunta


Programma attività 2012/2013 L’inserimento nei vari gruppi è libero e può avvenire dopo un contatto con la nostra Associazione ai numeri: 328/1022286 – 090/631761 o tramite mail al seguente indirizzo: pertedonnaonlus@alice.it Gruppi di auto-aiuto e training autogeno per sostegno psicologico conduce la dott.ssa Grazia Taca c/o sede operativa dell’Associazione (via Appennini, ex scuola materna, Villa LinaMessina) Venerdì dalle ore 16.00 alle ore 17.30 ( incontri individuali su richiesta). Percorsi di tecniche yoga conduce la dott.ssa Domenica Luciano c/o il consultorio di via del Vespro-Messina Lunedì dalle ore 16.15 alle ore 17.30 c/o lo studio “yoga” della dott.ssa Domenica Luciano via Comunale Sperone, Fortuna Residence pal. X – Messina Mercoledì dalle ore 19.00 alle ore 20.15 Pilates matwwork conduce la dott.ssa Maria Ansaldo Lunedì dalle ore 17.30 alle ore 18.30 Meditazione conduce il prof. re Marcello Aragona Lunedì dalle ore 18.30 alle ore 19.30 c/o Aragona (camp.1002) Viale della Libertà is.481, n°41 pal. Palano-Messina. Prestazioni di linfodrenaggio manuale per il trattamento del Linfedema del braccio operato Dott.ssa Jessica Messina c/o studio: Via S. Ermanno n°1 Provinciale-Messina (per le prenotazioni telefonare a cell. 328/1022286). Centro estetico per le donne in trattamento chemioterapico e banca delle parrucche In corso di realizzazione. Campagna di prevenzione Visite senologiche gratuite date da stabilirsi secondo la disponibilità della L.I.L.T. sez. di Messina c/o Villa Salus. Si ricorda alle socie di raccogliere più adesioni possibili al fine di favorire una prevenzione più capillare sul territorio. Il Presidente Grazia Di Blasi

20

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


"Puoi sostenere L'Associazione" Per te donna onlus, che : offre sostegno psicologico alle donne operate di tumore (in partucolare al seno), organizza giornate di visite gratuite per la prevenzione per una diagnosi precoce, organizza delle attivitĂ  per il benessere psicofisico delle donne , destinando il tuo 5x1000. Firma la dichiarazione dei redditi nello spazio dedicato al "sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilitĂ  sociale"... ed inserisci il C.F. 97 059 660 833. E' semplice non ti costa nulla ma per l'Associazione ha un grandissimo valore. Visita il nostro sito : wwwpertedonnaonlus.it" WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

21


Attualità

22

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


Ricerca dell’Università di Messina

Rapporto tra aspetto fisico e possibilità di occupazione

U

n gruppo di ricerca ha condotto uno studio sui parametri in base ai quali le aziende propongono un colloquio ai candidati che vogliono ottenere un lavoro. Lo studio affronta l’impatto della bellezza sulla possibilità di trovare lavoro, con particolare attenzione alla prima fase del processo di assunzione. Gli autori della ricerca – il prof. Giovanni Busetta ed Emanuela Visalli dell’Università di Messina e il prof. Fabio Fiorillo dell’Università Politecnica delle Marche – si sono interrogati sulla possibilità che esista una preferenza, da parte dei datori di lavoro, per i candidati attraenti, e se questa dipenda dal sesso, dalle caratteristiche fisiche e da quelle razziali, monitorando agenzie che hanno offerto posti di lavoro in Italia tra l’agosto 2011 e settembre 2012. La ricerca è stata condotta tramite l’invio di 11008 curricula falsi a 1542 offerte occupazionali pubblicizzate. Le conclusioni? Chi possiede qualità estetiche maggiori avrebbe più probabilità di ottenere un colloquio. «Lo studio – spiega il prof. Busetta – nasce da una tesi di laurea che ho commissionato a Emanuela Visalli, studentessa dell’ex Facoltà di Scienze Statistiche. Si tratta di un’idea innovativa, quella di separare la componente estetica dagli altri parametri nella valutazione dei risultati della ricerca, sebbene sia già stata sviluppata in Sud e Nord America».

I ricercatori hanno inviato otto curricula fittizi (quattro con foto e quattro senza, di cui due italiani e due stranieri) per ciascuna offerta lavorativa, dopo aver sottoposto i ritratti ritoccati con photoshop al giudizio di 100 studenti dell’Università, incaricati di valutare la bellezza dei candidati. I curricula hanno ottenuto il 30% di risposte favorevoli, soprattutto per i candidati considerati più attraenti (47% per gli uomini, 54% per le donne), mentre solo il 26% di uomini e il 7% di donne fisicamente meno “avvantaggiati” sono riusciti ad ottenere un colloquio. Emerge dunque l’esistenza non solo di una discriminazione razziale (le candidature degli stranieri non vengono nemmeno valutate), ma anche, e soprattutto, basata sull’aspetto fisico. «Ci aspettavamo simili risultati, però non era prevedibile che fossero così forti, polarizzati. In particolare non credevamo che in impieghi in cui il contatto col pubblico fosse meno frequente l’aspetto fisico avrebbe avuto un peso così rilevante». L’articolo dei ricercatori, tirando le somme, ironizza sull’opportunità di investire in un’operazione chirurgica piuttosto che negli studi: «è una provocazione, ma considerato che abbiamo effettuato oltre 11000 osservazioni i risultati che abbiamo ottenuto sono senza dubbio statisticamente significativi». WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

23


Chirurgia pediatrica mini invasiva

Accordo con il Policlinico S. Orsola Malpighi di Bologna

da sinistra: Carmelo Romeo, Giuseppe Pecoraro, Filippo De Luca, Mario Lima

C

ondividere saperi e conoscenze per poi metterle in “rete”, in tutti i sensi. è questo l’obiettivo che l’AOU “G. Martino” si è posta avviando una collaborazione con il policlinico S. Orsola Malpighi di Bologna. Sono stati illustrati oggi in conferenza stampa i dettagli della convezione firmata tra l’UOC di chirurgia pediatrica del policlinico universitario e la realtà presente presso il policlinico di Bologna. è una logica di sistema quella che l’Azienda ha scelto di perseguire, motivata dalla consapevolezza che - nonostante il momento di crisi economica - il sistema sanitario nel suo complesso sia sempre un punto di forza e vada salvaguardato. Da qui la scelta di investire anche in termini tecnologici con l’acquisto di una apparecchiatura che consente di effettuare interventi chirurgici per via laparoscopica . Le immagini che il chirurgo vedrà quando interviene sono ad alta definizione. La tecnologia si unisce, dunque, all’esperienza e alla pratica clinica: l’accordo prevede fasi di aggiornamento professionale costanti. Il prof. Lima sarà a Messina periodicamente per fornire supporto e consulenza al gruppo che ha già frequentato nel capoluogo emiliano il master in chirurgia pediatrica mini invasiva. “è un punto di partenza significativo – ha sottolineato il commissario straordinario dell’AOU G. Martino, dott. Giuseppe Pecoraro – volto a ragionare per processi, superando i confini territoriali per approdare verso modelli che vedono la collaborazione su più livelli”.

24

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


In un momento in cui - ha poi proseguito il dott. Pecoraro – registriamo ancora una massiccia fuga verso altre strutture, l’intento è quello di creare le condizioni per invertire il processo. All’incontro – moderato dal prof. Carmelo Romeo, direttore dell’UOC di chirurgia pediatrica hanno partecipato anche il prof. Filippo De Luca, direttore del dipartimento materno infantile e il prof. Lima. Il direttore della chirurgia pediatrica del S. Orsola, siciliano d’origine e bolognese d’adozione, ha voluto focalizzare l’attenzione sulle potenzialità della chirurgia mini invasiva, sempre più accurata grazie ad immagini ad alta definizione. Tra le patologia trattabili vi sono l’atresia esofagea, duodenale, ileale, megacolon, sequestrazione polmonare, cisti broncogena, masse toraciche, nefrectomia. “Fornire supporto, sviluppando in fondo quella che è la vocazione principale di un docente universitario, cioè l’insegnamento; è ciò che cercherò di realizzare”, ha detto il prof. Lima. “La chirurgia per via laparoscopica - ha poi precisato - non è certo la panacea di tutti i mali –- ma rappresenta un valido strumento per consentire accessi meno invasivi e una maggiore tempestività per la ripresa”.

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

25


Messina - 19 Settembre 2013 Palazzo Zanca

L´Assessore alla Sanità, Nino Mantineo, hanno tenu tiche relative alla destinazione dell´ex Ospedale M avvenuto a Palermo con l´Assessore Regionale alla foto Peppe Saya


uto una conferenza stampa, in merito alle problemaMargherita a PTA, alla luce dell´esito dell´incontro a Sanità, Lucia Borsellino.


dietro le quinte di Francesco Certo

Il liberismo ha i giorni contati

N

uove regole o forse, meglio ancora, regole. Perché finora lo stato di anarchia, economica-industriale-mercantile-sociale e qualche altra parola figa, ha regnato in tema di attraversamento dello stretto. Lungi da noi criticare un tanto al chilo armatori, sindaci, vigili non vigili, autotrasportatori furbi o meglio ancora ondivaghi, che si lasciavano cullare dal lassismo messinese che incurante lasciava loro percorrere le strade cittadine la notte ed il giorno, ma anche il pomeriggio a ben guardare. L’ultimo scandalo pass ha definitivamente fatto rompere gli argini al sindaco Accorinti, da sempre in prima linea nella battaglia ai tir (il contrario lo lasciamo dire ai tromboni locali, il pane costa ce ne rendiamo conto), che finiti gli incontri con armatori, autorità, vigili, associazione autotrasportatori, bigliettai, bidelli e “quello che vende la luppina al campo”(a Messina c’è bisogno del permesso di tutti), ha dettato le nuove linee guida per mezzi e controllori. Zero pass, basta quindi con la concessione di permessi speciali per motivi non speciali; in più due postazioni fisse di controllo continuo saranno presidiate dagli agenti della polizia municipale al molo di Tremestieri ed alla rada San Francesco. A questo si aggiunge una rivoluzione oraria che verrà studiata nei prossimi giorni così da defluire il traffico in entrata e non sovrapporlo a quello delle ore di punta cittadino. Lasciamo ai posteri l’ardua sentenza, il savio si morde le labbra prima di parlare, l'insensato dopo aver parlato.

Piove sull’asciutto… paradosso messinese

M

anca l’acqua! L’articolo potrebbe concludersi qui. Tanto sappiamo tutti di cosa stiamo parlando, siamo messinesi, quindi consapevoli che l’acqua è un bene preziosissimo. In più, lo è per pochi eletti. Ultima in ordine di tempo la denuncia della III circoscrizione, che esausta, chiede all’AMAM spiegazioni sulla carentissima erogazione dell’acqua pubblica nella zona di Bordonaro. Poche ore di acqua, poi i rubinetti restano aridi, assettati, in preda a miraggi di oasi dove rinfrescare le proprie tubature immacolate e vogliose di sgorgare fiotti di fresca acqua. Semplicemente acqua. Bordonaro e non solo. Perché sia chiaro, l’acqua manca un po’ ovunque. Zona sud con parsimonia, in centro qualche fortunato può lavarsi fino al pomeriggio. Al nord non bisogna esagerare, il rischio è quello di rimanere insaponati a metà, o peggio con lo shampoo che vi coli sugli occhi. Ahi! Ed ancora siamo nel periodo bello! Si perché adesso arrivano le piogge, e con loro gli smottamenti e quindi via con tubature che saltano e che lasciano all’asciutto tutta la città, che in pochi giorni si inebria di quell’olezzo misto spazzatura-sudore che caratterizza la città di Messina nei mesi invernali. Noi, da par nostro, abbiamo già pronte le riserve d’acqua imbottigliata, per puzzare, si spera, il meno possibile…

Quell’irresistibile fascino del baraccato…

N

on si scherza coi drammi delle persone, e non lo faremo. Tre famiglie da più di un mese sono ormai costrette ad alloggiare nella ex scuola Cataratti per fronteggiare un’emergenza abitativa ormai dilagante. Fin qui, purtroppo è routine per Messina. La cosa che ci stranisce è un’altra. Le condizioni fatiscenti dello stabile hanno indotto il sindaco Accorinti ha firmare un immediato ordine di sgombero. Le famiglie verrebbero, dunque, trasferite in un centro della protezione civile, che sicuramente accoglierebbe in maniera più umana i nostri concittadini. Qui comincia lo strano, infatti le tre famiglie non vogliono abbandonare la scuola. Preferirebbero rimanere in un edificio pericolante che andare in un centro di accoglienza. Questa curiosa scelta ci riporta alla mente svariati episodi messinesi. Chi non ricorda le decine di famiglie che per nulla al mondo avrebbero lasciato le loro inumane baracche per andare ad occupare le case messe a disposizione dal comune? Lo ricordiamo tutti. Viva l’immagine del “sindaco capo cantiere” che ordina alle ruspe la demolizione delle catapecchie pericolanti. Ma cosa spinge famiglie con prole a non accettare lo spostamento, rischiando così ogni secondo di finire sotto un cumulo di macerie? Quale potere c’è dietro certe scelte? O peggio, quale livello di diffidenza c’è nei confronti dell’autorità?

28

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


L’importanza di chiamarsi Renato…/2

L’importanza di chiamarsi Renato…/1

U

n gruppo di avvoltoi affamati non aspetta altro che la preda venga cannibalizzata e uccisa per godere dei resti che agognava da giorni o mesi. E di avvoltoi è piena la nostra città, attenti, doppiogiochisti, scuri e panciuti. Pronti ad accaparrarsi l’ultimo boccone del malcapitato di turno. Sul sindaco Accorinti il refrain è sempre lo stesso: “è un pupo”, “non sa di cosa sta parlando”, “lo sanno tutti che il vero sindaco è Signorino”, “è stato lui che ha sparato a Kennedy”. Insomma tutte le solite chiacchiere politicanti che annoiano prima di far sorridere o arrabbiare, dipende dal carattere di chi le riceve. Quando poi, le stesse critiche, arrivano da casa propria, apriti cielo! “Avete visto?!”, “io l’avevo detto che era così me l’aveva raccontato il cugino di uno che una volta ha parlato con uno che abita nel condominio dove una volta Renato ha fatto visita ad un amico”; sono più o meno queste le cose che escono fuori dagli avvoltoi. I consiglieri “accorintiani” Nina Lo Presti e Luigi Sturniolo hanno acceso la miccia. La prima difendendo accoratamente la solidità della giunta che non ha bisogno di esperti, messi lì da un gruppo di potere nascosto, che accompagnino il loro cammino. Potere che guiderebbe un Accorinti inconsapevole e strumento. Pronta a lasciare se il percepito fosse realtà. Diverso il fastidio del consigliere Sturniolo che cela, oltre che una condivisione filosofica con la collega Lo Presti, anche un’amara riflessione sul livello di competenze di Giovanni Molonia alla guida della Biblioteca Comunale. Cuore da vecchio bibliotecario insanguinato…continua…

I

l sindaco però non si lascia travolgere dagli attacchi casalinghi ma risponde. Lo fa con la sua solita verve, quel tono a cui si fa fatica a non credere, che però se sincero è lo vedremo sempre e solo coi fatti, e mai per preconcetti. Risponde, parte citando alto, troppo per un certo parterre, Martin Luther King, decisamente troppo. Il punto più spinoso è quello che lo vedrebbe inconsapevole pupazzo di un macchinismo nascosto. Il sindaco non ci sta, chi lo conosce non può credere a queste accuse, è questa la sua linea difensiva, collaborazione ed apertura alle idee altrui si, macchinazione mai. Sugli esperti il filo conduttore rimane quello, c’è bisogno dell’aiuto di tutti, limitare le idee sarebbe un freno al cambiamento. In più, viene sottolineata la nomina a zero euro che questi esperti hanno ricevuto. Un Accorinti sempre pronto a rispondere e sempre con la risposta pronta, punto su punto, basterà a chi sta perdendo la fiducia in lui? Seguiremo gli sviluppi di questo caso nato in “Cambiamo Messina dal Basso” che ha fatto felice in tanti…a buon intenditor…

Esami di letto…ovvero un pezzo che non parla a nessuno

O

gni tanto ci piglia lo schiribizzo di fare pistolotti moraleggianti, proprio noi (si, usiamo il plurale maiestatis) che di morale ne abbiamo poca, che anzi, da giovani di oggi, ci vantiamo di qualsivoglia lasciva iniziativa. Però anche noi abbiamo un rigurgito di moralità quando la professionalità e la deontologia vanno a farsi benedire, venendo travolte dall’insano bisogno dell’uomo moderno di farsi i fattacci propri. Cosa sia la deontologia in Italia non lo sa praticamente nessuno, si badi, non il termine ma l’applicazione. Ora, che un giovane studente, termine ambosex, voglia intrattenere una relazione con un meno avvenente docente (ambosex), a noi potrebbe non fregare di meno. Però, che accade, che il rigurgito viene su! Allora ricordiamo gli anni stancamente universitari e le chiacchiere da bar che si facevano, e diciamolo un pochetto ci arrabbiamo anche noi. Perché da ultimi rimasti nell’arte “dell’imbarazzo di riflesso” ci chiediamo come si possa vivere in quello stato melmoso ma affascinante in cui il tutto corrisponde al niente, o meglio al vuoto, perché figlio del letto e non dello studio. Argomento spinoso assai, antipatico e che è meglio chiudere qui. Non lamentatevi però, se vostro figlio il dottorato non lo vincerà mai, forse, lo avrete educato moralmente bene. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

29


settegiorni

giovedì

venerdì

sabato

domenica

lunedì

martedì

mercoledì

30

Settembre 2013

12 13 14 15 16 17 18 WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

Intervento di bonifica sotto il pilone di Torre Faro LambraioAntonio , consigliere del sesto quartiere, chiede un intervento al Sindaco , alla Capitaneria di porto,a Messinammiente, alla Protezione Civile, al presidente della sesta Circoscrizione per la bonifica del territorio sottostante il pilone di Torre Faro lungo la via Fortino.

Futuro della Zona falcata Il segretario generale della Cgil di Messina, Lillo Oceano, interviene sul nodo Ente Porto/Zona Falcata sottolineando l'importanza strategica del futuro di quell'area per il futuro della città e sollecitando l'amministrazione comunale ad assumere una decisione chiara dopo un confronto aperto agli attori economici e sociali.

Accorinti incontra gli autotrasportatori sul tema del traghettamento nella sala Falcone Borsellino di palazzo Zanca, il sindaco, Renato Accorinti, incontrerà le diciotto organizzazioni sindacali degli autotrasportatori, per un confronto sulle problematiche relative all'attraversamento dello Stretto di Messina da parte dei mezzi pesanti.

Super Lagomarsini e Corona stendono l’Arzanese Il Messina è riuscito a conquistare la prima vittoria stagionale battendo per 1-0 l'Arzanese. Nel primo tempo si sono viste più ombre che luci. E' Corona a togliere le castagne dal fuoco, con un bel destro al volo regala tre punti preziosissimi alla sua squadra.

Accorinti alle Iene: bisogna salvaguardare i diritti, favori a nessuno! Le Iene hanno fatto visita a Messina, oggetto del contendere: la Strada Nicaragua, ovvero la cosiddetta “Scinnuta di pescatori u mare", che in una giornata di Agosto, alle 5 del mattino, i proprietari di un'abitazione sulla strada hanno chiuso con un cancello con la scritta: proprietà privata.

Incontro con i tecnici messinesi Nel Salone delle Bandiere di palazzo Zanca l'incontro promosso dall'assessorato alla Protezione Civile del Comune e dall'Ordine degli Ingegneri, per illustrare ai tecnici messinesi le modalità di compilazione dell'istanza necessaria per ottenere i contributi relativi alla mitigazione del rischio sismico negli edifici privati.

Stop a tagli costi politica Brusco stop in Sicilia sui tagli ai costi della politica. Il presidente della commissione spending review, istituita dalla Presidenza dell'Assemblea regionale per recepire i tagli contenuti nel decreto Monti e già adottati in altre regioni, si è dimesso.


III CIRCOSCRIZIONE

Bordonaro: assenza di un operatore ecologico

S

ono trascorsi diversi mesi da quando l´operatore ecologico assegnato alla zona del centro storico di Bordonaro venne trasferito ad altra zona. Da allora i cittadini di Bordonaro sopportano gli interventi effettuati “su chiamata“ da parte della MessinAmbiente che, con notevoli sforzi, riesce a risolvere le emergenze. Ma tutto ciò non basta, i cittadini sono esasperati perchè costretti a vivere per settimane con le cartacce ed i rifiuti. Basti pensare al disagio dei proprietari degli esercizi pubblici come il Panificio e la Macelleria insistenti nella centralissima Piazza Semiramide. A tal proposito, il coordinamento di “Nova Civitas“, attraverso il consigliere della III^Circoscrizione Alessandro Iannello, ha inoltrato una nota alla Messinambiente ed all´assessore all´Arredo Urbano per richiedere una soluzione al problema spazzamento del Villaggio. “Sarebbe opportuno programmare un servizio, in attesa di un operatore FISSO, anche a cadenza calendariale bisettimanale.“ dichiara Iannello. Ma il degrado non si ferma qui, basta osservare lo stato delle Palme situate nel monumento ai caduti per rendersi conto dei mancati interventi da diverso tempo.

IV CIRCOSCRIZIONE

Al Tirone necessitano interventi di bonifica

C

on una nota inviata al Prefetto ed al Sindaco, il presidente della IV Circoscrizione, Francesco Palano Quero, riaccende i riflettori sulle “inaccettabili condizioni sanitarie, di sicurezza e di decoro presenti nell´area del quartiere Tirone, in particolare alla Scalinata Sergi, alla Scalinata Tirone e al Vico degli Angeli. In particolare - prosegue Quero - con le delibere n°2 e 5/2013, il Consiglio della Circoscrizione ha richiesto all´Amministrazione che venissero effettuati immediati ed indifferibili interventi di messa in sicurezza e/o demolizione, da effettuare in danno dei proprietari, di un fabbricato pericolante nella Scalinata Sergi, oggetto di crollo nei mesi scorsi che, solo per fortuna, non hanno causato danni a cose, o peggio, persone e a seguito del quale è stata emessa, nei confronti di alcune famiglie residenti, l’Ordinanza di sgombero n°66, la cui esecutività è stata sospesa dal Cga. Il Consiglio ritiene che sia divenuto ormai improcrastinabile emettere “una apposita ordinanza per motivi contingibili ed urgenti”, al fine della eliminazione del pericolo. Inoltre, le condizioni igienico sanitarie del Tirone, accertate peraltro da una relazione del Corpo di Polizia Municipale-Sez.Decoro, risultano gravissime. E´ evidente, dunque - conclude il Presidente della Circoscrizione - che il Comune ha il dovere, nell’immediato, di programmare un definitivo intervento di bonifica, collocando, in seguito, una recinzione, per impedire nuovi conferimenti abusivi e rivalersi sui proprietari“. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

31


città a cura di Marilena Faranda

Le Iene

Risanamento

Intervento in tempi brevi

Titolarità di una strada

L

e Iene hanno fatto visita a Messina, oggetto del contendere: la Strada Nicaragua, ovvero la cosiddetta “Scinnuta di pescatori u mare“, che in una giornata di Agosto, i proprietari di un´abitazione sulla strada hanno chiuso con un cancello con la scritta: proprietà privata. Il Dipartimento Demanio e Patrimonio annovera la strada tra i beni comunali, mentre, invece, il Dipartimento urbanistica la attribuisce a proprietari privati. In questa diatriba, gli abitanti del posto non possono usufruire del passaggio e così sono arrivati alle Iene, le quali si sono recate in Comune. Dopo qualche minuto d´attesa, ha risposto all´appello delle Iene il sindaco Accorinti, che, con il suo solito fare amicale e confidenziale, la prima cosa che ha fatto è stata invitare la iena Mauro Casciari a togliersi la giacca. Il sindaco, quindi, si è impegnato personalmente ad accertare la titolarità della strada, perché ha detto: noi non vogliamo togliere diritti a nessuno, né alla collettività, né al privato.

32

P

er il 2014 sono stati confermati i 43 milioni di euro per il risanamento delle aree degradate, inserite nel cronoprogramma già presentato. Ci spiega il primo cittadino Renato Accorinti, a conclusione della riunione operativa, tenutasi a palazzo Zanca, per affrontare le problematiche relative agli interventi riguardanti il risanamento delle aree degradate della città.La disponibilità per il 2013, ovvero entro il 13 ottobre di 10 milioni e 900 mila euro ci consentirà di effettuare: interventi immediati di bonifica dellearee di villaggio Aldisio; creare un centro culturale nel verde e se possibile anche un campo giochi, ed invece, di costruire un palazzone, acquisteremo delle case sul mercato immobiliare, che altrimenti resterebbero invendute, per il trasferimento delle famiglie. All´incontro erano presenti: l´Assessore al risanamento,

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

Sergio De Cola; gli Assessori, allo Sviluppo Economico, Guido Signorino; e alla Protezione Civile, Filippo Cucinotta; hanno partecipato anche l´Assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Antonino Bartolotta; il direttore dell´IACP, Maria Grazia Giacobbe, con il commissario, Venerando Lo Conti, e l´ing. Achille D´Arrigo; e l´ing. capo del Genio civile, Gaetano Sciacca. Ha detto l´assessore regionale Bartolotta nel suo intervento: l’importante è, in una zona dove c´è già troppa inurbazione, non introdurre altre sovrastrutture e, soprattutto, agire in tempi brevi, non si può più perdere ulteriore tempo. Anche con le precedenti amministrazioni c´erano stati tentativi in questo senso, ma poi non si era riusciti a portare avanti il progetto e si erano persi i fondi, ci si augura che stavolta sia diverso.


Rischio sismico

Illuminazione

Istanza necessaria per i contributi

S

i è svolto a palazzo Zanca l'incontro promosso dall'assessorato alla Protezione Civile del Comune e dall'Ordine degli Ingegneri, per illustrare ai tecnici messinesi le modalità di compilazione dell'istanza necessaria per ottenere i contributi relativi alla mitigazione del rischio sismico

negli edifici privati. Nel corso della riunione, cui hanno preso parte l'assessore alla protezione civile, Filippo Cucinotta, i dirigenti alla protezione civile, Francesco Ajello, e all'edilizia scolastica, Antonella Cutroneo, e l'esperto comunale di protezione civile, Antonio Rizzo, sono state illustrate le modalità di compilazione dell'istanza necessaria per accedere ai finanziamenti. La richiesta del contributo statale per interventi strutturali di rafforzamento locale o di miglioramento sismico o eventualmente di demolizione e ricostruzione di edifici privati dovrà essere presentata entro il 30 settembre.

A

d accendere i riflettori sul villaggio di Santa Lucia sopra Contesse che dal 2007 ad oggi si trova al buio è il consigliere comunale Maria Perrone, la quale afferma che "Sei anni al buio, ma per il Comune evidentemente non sono abbastanza. I residenti sono ormai esasperati ma, nonostante ciò, con rammarico dobbiamo constatare che la nuova Amministrazione in questi mesi ha riversato la sua attenzione prevalentemente nella zona nord. L'auspicio è che adesso si pensi anche alla zona sud".

Rifiuti Interventi al rione Gravitelli

Laboratorio urbano

Città a misura di bambini

I

N

ell’ambito dei progetti per la Città a misura di bambini/e, l'Amministrazione comunale ha incontrato nel salone delle Bandiere di palazzo Zanca educatori, artisti, creativi e cittadini che vogliono dare un contributo progettuale per la creazione di “Luoghi per crescere”. L'obiettivo è coinvolgere i soggetti interessati in un laboratorio urbano per la realizzazione di spazi pubblici destinati ai bambini che abbiano caratteristiche peculiari. Al confronto erano pre-

Santa Lucia sopra Contesse al buio

senti gli assessori alla pubblica istruzione, Patrizia Panarello, all'urbanistica, Sergio De Cola, e alle politiche di integrazione, Sergio Todesco. E’ necessario ripensare e ri-costruire la città, a partire dai desideri e dalle necessità dei più piccoli.

l presidente del Consiglio comunale, Emilia Barrile, con una nota trasmessa al commissario liquidatore di MessinAmbiente, Armando Di Maria, su richiesta del consigliere di circoscrizione, Alessio Mancuso, ha sollecitato un incontro relativo alle problematiche del rione Gravitelli. Il documento evidenzia la necessità della mappatura dei cassonetti e la programmazione del servizio di spazzamento.

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

33


Riceviamo e pubblichiamo

Ammodernamento a scopo turistico

R

iguardo il futuro dell’area fieristica di Messina, vorrei proporre al Consiglio Comunale ed narla in una visione più ambia e logisticamente funzionale ad un quadro di sviluppo Turis creare un ambiente unico, partendo con una passeggiata a mare da realizzare nella zona loro posizionamento in modo omogeneo. Rivalutare l’area ed i reperti culturali in genere ma prior zando il patrimonio di verde pubblico attraverso una corretta programmazione degli interventi di m La zona Fiera va collegata alla Rada S.Francesco attraverso un unico progetto d’ammodername neo, l’ampliamento della strada viaria, un acquario, un museo delle tradizioni popolari, servizi di r co dei natanti per la realizzazione della via del mare, che collegherà il centro turistico con tutta la spazio dedicato all’incontro di scenari sperimentali e non, dove le parole d’ordine sono innovazion più alle nuove generazioni, con particolare attenzione a quelle con disabilità, di avere un punto d realizzata in aree diverse, con superfici più ampie, dove lo spazio possa fungere da volano di svi

34

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


all’Autorità Portuale di non concepirla come se fosse slegata dal contesto cittadino ma di incastostico che comprenda l’intero territorio Comunale. L’idea, a mio avviso, potrebbe essere quella di “Maregrosso” che si ricolleghi a tutto il litorale, l’ammodernamento degli impianti balneari ed il itariamente quelli ricadenti nella zona Falcata e dare vita al piano verde, accrescendo e valorizmanutenzione ordinaria e straordinaria con un progressivo aumento degli investimenti. ento che prevede un porticciolo turistico per l’attracco dei natanti, un ampio parcheggio sotterraristoro e dell’intrattenimento ricreativo e culturale, un parco a verde ed una banchina per l’attraccosta cittadina e calabra ed i più importanti centri turistici della provincia e delle Isole Eolie. Uno ne e accessibilità. Un mix tra teatro, musica, arte di strada e fotografia per dare una possibilità in i ritrovo aperto a chi vuole esprimersi, condividere, la propria arte. L’acquapark potrebbe essere luppo di attrazioni diverse, penso ad esempio la zona di Faro Superiore. Franco Tiano foto Peppe Saya

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

35


provincia Messina di Marilena Faranda

36

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


Capo Peloro

Valorizzazione della riserva naturale

E

’ stato siglato il protocollo d’intesa per la valorizzazione dell’area della Riserva naturale orientata “Capo Peloro” agendo secondo approcci di responsabilità sociale ed ambientale (TSR). L’accordo avrà durata quinquennale rinnovabile ed è stato sottoscritto da: Filippo Romano, commissario straordinario della Provincia regionale; Renato Accorinti, sindaco di Messina; Gaetano Giunta, nella qualità di segretario generale e rappresentante legale della Fondazione di Comunità di Messina e di presidente della Fondazione “Horcynus Orca”; Antonio Manganaro, docente di Conservazione della natura e delle sue risorse presso il Dipartimento di Scienze biologiche ed ambientale; Alessandro Bergamasco, ricercatore dell’Istituto “IAMC” del CNR; Antonio Marchese, direttore dell’ARPA Sicilia – ST di Messina; Pietro Stroscio, presidente dell’associazione dei molluschicoltori ed Antonino Arena, presidente della società cooperativa “Lago grande Ganzirri s.r.l.”.

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

37


Messina - 18 Settembre 2013 Palazzo dei Leoni

Messina quale futuro, questo è nome del labora esponenti del PDL: l’ex consigliere comunale, Gi ni ed alle politiche del mare, Pippo Isgrò; e l’e hanno deciso di mettersi in gioco ancora una vo foto Antonio De Felice


atorio permanente, messo in piedi da alcuni noti useppe Capurro; l’ex assessore alle manutenzioex consigliere provinciale, Antonino Previti, che lta.


Sicilia a cura di Dario Buonfiglio

Assessorato alle Risorse Agricole e A per la realizzazione di un Piano Regio

S

i è insediato presso l'Assessorato alle Risorse Agricole e Alimentari, il tavolo tecnico pe dell'Università, della base produttiva, delle organizzazioni dei produttori, dei consorzi e delle a strategiche di natura promozionale, recepire le esigenze provenienti dalla base produttiva, a opportunità di proficuo utilizzo di risorse (comunitarie, nazionali e regionali) a fini promozionali e cos “Considerata la valenza dell'agricoltura biologica che ad oggi annovera circa sette mila aziende per u Dario Cartabellotta - è necessario realizzare un Piano Regionale che favorisca lo sviluppo di una pi creare e sviluppare al contempo la cultura del consumo biologico.” “Dobbiamo costruire un programma con lo scopo di aumentare il valore percepito dal consumatore Cartabellotta – che promuova e identifichi tali prodotti come espressione di tradizione, genuinità e va

40

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


Alimentari: “Gettate le basi onale per l'Agricoltura Biologica”

ermanente dedicato all'agricoltura biologica composto dai rappresentanti della Regione Siciliana, associazioni di tutela. Tra gli obiettivi prioritari del tavolo: assicurare una governance delle decisioni ssicurare la partecipazione dei produttori bio alle iniziative di promozione regionale, discutere sulle struire un portale biologico siciliano. una superficie complessiva di 193 mila ettari, afferma l'Assessore alle Risorse Agricole e Alimentari, attaforma, oltre che una strutturazione in rete delle Aziende, per evitare la dispersione dell'offerta e

rispetto al prodotto biologico costruendo al tempo stesso il brand biologico della Sicilia – prosegue alenza territoriale” WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

41


Riceviamo e pubblichiamo

Lettera aperta al Presidente della Regio

Signor PRESIDENTE, i partiti politici hanno ridotto la nostra Regione all'elemosina, ed intere generazioni stanno subend so debito pubblico che attanaglia il nostro Paese. La nostra Regione ha ridotto enormemente la p di famiglia disoccupati, dei precari, dei lavoratori a reddito fisso. Fra tanto sflacelo sociale, si salv pubblici locali, regionali e governativi che assieme, hanno esercitato ed esercitano tutt'oggi, in Regione è al più basso livello di sviluppo non solo economico, ma anche morale, è colpa della fun nostra democrazia che, anziché pensare di valorizzare il loro lavoro e quello dei dipendenti, inves tempo e le loro risorse solo sul piano speculativo-affaristico-mafioso-clientelare Oggi però il fluss parte degli Enti locali rischiano la bancarotta. Il sistema omertoso condotto fin qui dai partiti per de passivo che cerca di dismettere. Di tale disastro epocale LEI signor Presidente sul piano persona to pieno di contraddizioni, diatribe e laceranti divisioni, non ha mai condiviso scelte che stessero si diventati orfani di ogni rappresentanza presentabile sul piano pubblico. Mi permetta ricordarGLI una volta riscontrati collusioni ed appartenenze con interessi mafiosi, ed allora i siciliani, gli uom figura ricca di tradizioni di lotte contro la mafia e contro il potere dei corrotti e collusi. Pertanto Lei ri ed incommensurabili da tutelare e da difendere e che senza legalità e trasparenza le sole riso sarebbero riassorbite dal buco nero rappresentato dall'astensionismo promosso dagli interessi m

42

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


one Siciliana Rosario Crocetta

do difficoltà inaudite a causa del blocco totale delle attività produttive, conseguenza del mostruoproduzione di ricchezza erodendo il potere d'acquisto dei pensionati, degli esodati, dei tanti padri vano solo ed unicamente i furbi e i malavitosi, grazie alla collusione con gli uomini degli apparati maniere scriteriata, una funzione speculativa che è rapina delle risorse pubbliche. Se la nostra nzione svolta da questi intraprendenti e ottusi uomini d'affari strumentalizzati dai partiti storici della stendo in profitti in tempo di vacche grasse, in opere durature e produttive, hanno sprecato il loro so di denaro pubblico si è quasi ridotto a zero, le casse pubbliche sono allo stremo e la maggior epredare la ricchezza pubblica è entrato in tilt, mentre la speculazione non rende, anzi è un onere ale non porta colpe, perchè la Sua politica, anche a costo di entrare in contrasto con il Suo partidalla parte degli speculatori, dei mafiosi, degli avanzi di galera, potendo cosi contare su consen, che due suoi predecessori sono stati allontanati dal potere di governo dall'azione della giustizia, ini, i giovani e le donne libere ed oneste, hanno trovato opportuno farsi rappresentare dalla Sua dovrà rendersi conto che la legalità e la trasparenza nella nostra amata Sicilia, sono beni primaorse finanziarie sono un palliativo alla crisi, perchè senza legalità e trasparenza, di sicuro queste afiosi in attesa di riconciliarsi con un nuovo potere regionale. Senza legalità e trasparenza mai in Sicilia potremmo parlare di sviluppo e tanto meno sperare che ci risollevi dal baratro in cui è stata volutamente condotta dalla politica mafiosa-delinquenziale. Nell'attuale frastornato, confuso, terribile, momento di crisi, ladrocini e corruzione dilagante, penso che a Lei al Suo governo, competa, innanzitutto, farsi difensore della legalità oltrechè del recupero di risorse pubbliche attraverso una attenta e capillare funzione di controllo e, soprattutto delle attività degli Enti locali, del circuito finanziario, dell'esproprio dei beni e capitali confiscati ai mafiosi a favore delle casse regionali. Se Lei sarà capace di tanto e dimostrerà di volerlo al di sopra degli interessi Suoi, del Suo partito e dei partiti che andrà a rappresentare, "L'UNIONE DEI CITTADINI", che mi onoro di rappresentare e tutto il popolo sovrano, certamente lo seguiranno nella Sua azione di risanamento e, se farà bene, non gli negheranno il loro e il mio riconoscimento, pur non militando nelle file del suo partito, perchè il tragico momento che viviamo, è un momento particolare della nostra vita e della nostra storia e non vogliamo essere ricordati come la generazione che ha rubato il futuro ai propri figli e le loro aspettative cancellando i loro sogni. Con affetto, la saluto, con riserva, in tempi maturi, di poterlo avere ospite nella nostra meravigliosa GIARRE, per un rendiconto alla nostra cittadinanza ed ai siciliani tutti del Suo operato. Salvo NERI " UNIONE DEI CITTADINI"

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

43


Cultura

44

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


Da una ricerca di dottorato un incontro, un libro e un film Il 20 settembre a Giardini Naxos NEL VENTRE DEL TEATRO L'Amleto tra Carmelo Bene e Giovanni Testori, di cui quest'anno ricorre l'anniversario, verrà presentato da: Gigi Spedale, presidente di Latitudini, produttore, operatore culturale, docente al Centro Sperimentale di Cinematografia di Palermo. Carlo Coppola, critico teatrale, italianista, curatore del volume "Figli di B. Ad una voce per il teatro", che verrà presentato nel corso della serata. Marcello Tacconelli, autore e regista di "Digiuno a Due Voci"

Un premontato del concept film dedicato a Carmelo Bene verrà proiettato per l'ANTEPRIMA ITALIANA del film, già proiettato in occasione di un evento celebrativo lo scorso gennaio all'INHA di Parigi. Interverrà Vincenza Di Vita, dottoranda di ricerca in Scienze Cognitive all'Università degli Studi Messina, che sta lavorando a un progetto di ricerca su Carmelo Bene, è tra gli autori dei "Figli di B." e tra coloro che hanno partecipato alla realizzazione del film di Tacconelli. L'evento si svolge al Lido di Naxos - Giardini Naxos alle 19.30 venerdì 20 settembre 2013.

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

45


“Dipinti”

Centenario della nascita di Giuseppe Mazzullo

V

enerdì 20 settembre 2013 alle ore 19 si inaugura a Taormina la mostra “Sergio Fiorentino Dipinti” a cura di Giuseppe Morgana. L’evento fa parte della sezione “mostre d’arte” di Taobuk 2013, il Festival Internazionale del Libro di Taormina che si terrà dal 21 al 27 settembre. La mostra è allestita nella sala “Estate” del Palazzo Duchi di Santo Stefano, sede della Fondazione Mazzullo. Il percorso espositivo propone opere per la maggior parte inedite ed è articolato in tre sezioni: Tuffatori, Gemelli e Ritratti. I dipinti di Fiorentino, tutti di grande formato, indagano sulla figura umana, sospesa in una dimensione di attesa, tra sogno e realtà. Scrive Anna Maria Ruta: «Non esercizi di pittura, ma creazioni vere, scaturite dalle riflessioni e dalle emozioni accumulate negli anni, che ad un certo momento hanno chiesto pirandellianamente al suo creatore di venir fuori, di emergere dal chiuso celato dell’inconscio e della stessa coscienza, per incar-

46

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

narsi in immagini concrete, visibili, vive per se stesse. (…) Il suo è un visionarismo carico di simboli e di richiami colti dall’occhio di Odilon Redon (Le Cyclope) e dall’uomo cieco, il poeta veggente Apollinaire, che non vuole vedere il presente, ai pesci di De Chirico, dalle teste di Magritte, all’eleganza, la pastosità e la bellezza delicata e incantata del Novecento di Donghi o di Casorati, tutto intriso di una vena di Realismo magico e di Simbolismo, più che di Metafisica, in un piacevole sincretismo di sollecitazioni figurative e metaforiche. (…) Anche dal punto di vista cromatico, la preferenza data a colori tenui, pastellati, che ricordano certe delicate sfumature della Scuola di Scicli, con Guccione in testa». La mostra è organizzata dall’associazione Art Promotion Taormina presieduta da Giuseppe Filistad e fa parte del programma delle celebrazioni del Centenario della nascita di Giuseppe Mazzullo. La mostra è aperta tutti i giorni dalle 17:30 alle 22:00 fino al 27 settembre.


Valle Halaesa

Pietre& Stelle II edizione del Festival Nazional di Archeoastronomia

U

n avvincente evento per farci affascinare dai segreti delle antiche civiltà, scoprendo i paesaggi sacri al confine tra terra e cielo seguento le pietre ancestrali.... Alla scoperta dell’Archeoastronomia (La Scienza delle Stelle e delle Pietre) nel Cosmico Rito alla Piramide 38° Parallelo dell’artista Mauro Staccioli (Parco Fiumara d’Arte). L’Archeoastronomia, la “scienza delle stelle e delle pietre”, é la disciplina che studia gli allineamenti astronomici degli antichi edifici prestando un’attenzione rigorosa al loro contesto storico ed archeologico. La manifestazione vuole rappresentare un vero e proprio connubio tra i beni archeologici e paesaggistici siciliani e la cultura, attraverso una delle scienze più multidisciplinari che esistano: l’archeoastronomia. Il Festival “Pietre&Stelle2013” quest’anno si conclude all’equinozio di settembre nella meravigliosa Valle Halaesa, dove insieme alla Fondazione Fiumara d’Arte di Antonio Presti, si festeggerà l’arrivo della stagione autunnale con un fine settimana straordinario, che vedrà la presenza del mecenate-artista Antonio Presti, e la partecipazione di ospiti illustri come la Prof.ssa Stefania Sofra, egittologa e docente di archeologia orientale.

48

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


Premio “Città del Galateo”

V

a sotto il segno della internazionalità la I^ Edizione del Premio Nazionale e Internazionale di poesia e prosa ‘Città del Galateo’ ( Lecce) organizzato da VerbumlandiArt di Regina Resta (presidente) che conta sul pieno appoggio dei co-soci fondatori e collaboratori quali: Giovanni Scacciaferro, Massimo M. Massa, Silla Campanini, Maria Teresa Infante, Abner Rossi, Vittoria Arena, Paride Leporace, Luigi Squeo, Antonio

50

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


Altomare, Riccardo Galbusera, Domenico De Vivo, e Aldo Radice. La manifestazione si svolgerà nei giorni 20- 21 e 22 settembre 2013 presso il Palazzo Marchesale di Galatone, e la suddetta ha avuto il patrocinio della Regione Puglia. Al Galà poetico oltre i finalisti interverranno personalità internazionali, tra gli altri, Munir Mezyed poeta palestinese ( Premio Speciale alla Carriera), Carlos Sanchez poeta argentino ( Premio Speciale alla Cultura) ed infine altri famosi poeti stranieri a cui è stato assegnato loro il Premio Speciale della critica, MilicaLilicBelgrado, SlavicaPejevic- Kostoloc, IliasFoukis- Atene, Nadehda S. Slavova-Bulgaria, ChenaibiRadhia e Rmil Emma. Vittoria Arena

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

51


Economia

52

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


Progetto “Itinerari Federiciani”

Conclusa la prima tappa a Lagopesole (Avigliano - Potenza)

C

irca trenta gli imprenditori del Messinese che hanno aderito al progetto “Valorizzazione del patrimonio culturale nel Mezzogiorno: gli Itinerari Federiciani”, promosso dalla Camera di commercio di Potenza e approvato e cofinanziato dall’Unione delle Camere di commercio d’Italia e dal contributo degli Enti camerali di Messina, Catanzaro, Cosenza, Crotone, Matera e Taranto. Accompagnati dal responsabile per le Attività promozionali dell’Ente camerale, Giuseppe Salpietro, e da Cristina Corona, in rappresentanza dell’Azienda speciale servizi alle imprese della Camera di commercio, un gruppo di imprenditori ha preso parte al primo incontro in programma, svoltosi nei giorni scorsi, al castello di Lagopesole – uno dei simboli federiciani lucani - ad Avigliano, in provincia di Potenza. Accolti dal presidente e dal segretario generale della Camera di commercio di Potenza, rispettivamente Pasquale Lamorte e Patrick Suglia, i rappresentanti delle aziende messinesi hanno incontrato tredici buyers tedeschi, che hanno manifestato notevole interesse nei confronti del territorio e delle produzioni messinesi. Prossimo appuntamento, il 25 settembre al castello di Milazzo, dove si terrà un focus tecnico e, a seguire, gli incontri b2b con altri sedici nuovi buyers tedeschi. Il focus sarà preceduto da una conferenza stampa al Palazzo camerale per presentare l’iniziativa che si svolgerà dal 24 al 27 settembre e coinvolgerà diversi comuni del territorio peloritano. “E’ un progetto importante – commenta il commissario straordinario della Camera di commercio di Messina, Francesco De Francesco – che, da un lato, permette alle nostre aziende di entrare in contatto con i buyers tedeschi e, dall’altro, consente di accendere i riflettori sui tanti luoghi del Messinese che vantano la presenza federiciana. Siamo ampiamente soddisfatti della notevole adesione delle aziende e degli enti locali del nostro territorio all’iniziativa”. Il progetto, realizzato in collaborazione con Mondimpresa e con la Camera di commercio italiana per la Germania, intende sostenere il cosiddetto “turismo emozionale e di esperienza”, legato agli Itinerari Federiciani nelle regioni meridionali, sviluppando nuovi contatti commerciali con il mercato tedesco anche nei settori adiacenti a quello turistico e cioè dell’agroalimentare e dell’artigianato artistico. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

53


Scacchi News a cura di Aurelio Bandiera e Giuseppe Massimo Cattafi http://asdenzocrea.altervista.org asd.enzo.crea@gmail.com

S

i chiama "matto affogato", un caratteristico matto molto spettacolare dato dal Cavallo al Re avversario attorniato dai propri pezzi e per questo privo di mobilità. Ecco un esempio classico: 1.Cf7+ Rg8 (ovviamente il Cavallo non può essere catturato per la debolezza dell'ultima traversa) 2.Ch6++ Rh8 3.Dg8+! Txg8 4.Cf7 matto.

Nella posizione seguente, il Re Nero è attorniato dai propri pezzi il che lo rende vulnerabile: 1.Dxb7+!! Txb7 2.Cc6 matto.

54

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


Ecco ora una posizione presa dal gioco vivo; la partita è la Suta-Sutey giocata a Bucarest nel 1953: Il Bianco è sotto di un pedone e di una qualità ma ha i pezzi in posizione molto più attiva. Inoltre la batteria formata da Torre e Donna sulla colonna g è minacciosissima. Il Bianco riesce però a combinare attacco e difesa sfruttando il tema del matto affogato. 1.Tg5! Adesso a 1...Dxg5 o 1...Dxe4 seguirebbe il matto affogato con 2.Cxf7; il Nero è quindi costretto a catturare il pedone 1...Dxf6. Il Bianco insiste nel cercare di deviare la Donna dalla difesa di f7 con la sorprendente 2.Dd4!! (ovviamente non 2.De5?? perché 2...Dxe5+ è scacco). Ancora unica è 2...Tg6 ma dopo 3.Txg6 il Nero ha dovuto arrendersi.

Infine una bellissima combinazione sempre sullo stesso tema. La posizione è tratta dalla partita NiesslbeckKuh giocata a Monaco di Baviera nel 1946: Il Bianco ha due pedoni in cambio del pezzo in meno; in condizioni normali il compenso non sarebbe sufficiente. C'è però una risorsa tattica che sposta in suo favore l'ago della bilancia. 1.Cf4! Dxe1 sembrerebbe che il Bianco non abbia calcolato questo bello quanto ovvio sacrificio di Donna. Accettarlo sarebbe ovviamente perdente; per fortuna c'è di meglio: 2.Cg6+ Rh7 3.Cf8+ Rh8. E ora? Sembra tutto finito invece c'è la strepitosa 4.Dh7+!! Cxh7 5.Cg6 matto.

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

55


Spettacoli

Da MareFestival Salina alle nomination per gli Oscar

S

alina porta fortuna. “Midway tra la vita e la morte”, thriller-horror girato in Sicilia proiettato e premiato ad agosto in occasione della II edizione di MareFestival è nella rosa dei sette film italiani che saranno selezionati da un’apposita commissione per le nomination agli Oscar nella categoria miglior film in lingua non inglese. “L’organizzazione del Festival e la comunità isolana sono felici per un’affermazione così prestigiosa – sottolinea il direttore artistico della kermesse Massimiliano Cavaleri – che merita una pellicola made in Sicily, costata poco ma in grado di competere con “La Grande Bellezza”, “Viva la libertà”, “Miele” e altre produzioni importanti, firmate da nomi noti del cinema come Paolo Sorrentino, Roberto Andò e Valeria Golino: è la dimostrazione della necessità di scommettere su promettenti registi come il 24enne Real, che abbiamo voluto premiare insieme con l’attore protagonista Matteo Tosi, nella serata dedicata a Massimo Troisi, alla presenza di Maria Grazia

56

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


Il regista John Real e il protagonista Matteo Tosi sono stati premiati alle Eolie in agosto Cucinotta e Nicolas Vaporidis. Un grosso in bocca al lupo al giovanissimo talento nostrano, con la speranza di vederlo presto a Los Angeles”. Gli altri film in poll position sono: “Razza bastarda'' di Alessandro Gassman; ''Salvo'' di Antonio Piazza e Fabio Grassadonia; ''Viaggio sola'' di Maria Sole Tognazzi. La Commissione di selezione, composta da Nicola Borrelli, direttore generale Cinema del Ministero per i Beni e le Attività Culturali; Martha Capello, produttrice, presidente AGPC - Associazione Giovani Produttori Cinematografici; Liliana Cavani, regista; Tilde Corsi, produttrice; Caterina D'Amico, preside Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia; Piera Detassis, giornalista; Andrea Occhipinti, produttore e distributore; Barbara Salabè, distributore e Giulio Scarpati, attore e presidente Sindacato Attori Italiani, si riunirà per votare mercoledì 25 settembre, presso la sede dell'ANICA, che agisce in rappresentanza dell'Academy of Motion Pictures Arts and Sciences. L'annuncio delle cinquine che parteciperanno al premio Oscar per il miglior film in lingua non inglese sarà dato giovedì 16 gennaio 2014, mentre la cerimonia di consegna dell'86esimo premio Oscar si svolgerà domenica 2 marzo.

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

57


Il ritorno di Marina Suma nel film girato a Messina Iniziate oggi le riprese di “Ballando il Silenzio” di Salvatore Arimatea, prodotto dal Centro Artistico del Mediterraneo.

M

essina segna il ritorno al cinema per Marina Suma, protagonista del film “Ballando il ilenzio” di Salvatore Arimatea: sono iniziate oggi le riprese del lungometraggio del regista messinese, che vanta un cast eccezionale, fra cui spiccano Sandra Milo, Fioretta Mari e altri volti noti. L’attrice di “Sapore di mare” e “Infelici e contenti”, già vincitrice di David di Donatello e Nastro d’Argento per “Le occasioni di Rosa”, interpreta una toccante storia di disagio sociale e solitudine ambientata nel travolgente mondo del tango, scritta da Arimatea insieme con Tosi Siragusa e che sarà girata nei prossimi giorni interamente fra Messina e provincia, in particolare Montagnareale e Terme Vigliatore, Comuni patrocinanti l’iniziativa. La pellicola, che vanta la partecipazione di altri importanti nomi come Mario Opinato, Christian Gravina, Gaetano Lembo, Samuel Peron, Elisa Franco, Francesca Ferro, Turi Giuffrida, Tania Bambaci e, per la prima volta sullo schermo, la ragazza down Benedetta Lauricella dell'AIPD Milazzo-Messina, è prodotta dal CAM, Centro Artistico del Mediterraneo, presieduto da Francesca Barbera, in collaborazione con AIPD Milazzo – Messina (ass. italiana Persone Down, presidente Vittorio Cannata), Franco Pedullá e Kiwanis distretto Italia San Marino, di cui è governatore Roberto Garzulli. Grazie al boom di presenze riscontrato in occasione dei casting cittadini con l’obiettivo di cercare nuovi volti da affiancare a professionisti affermati, il progetto è riuscito a coinvolgere tanti giovani, anche per ruoli tecnici dal montaggio alla produzione fino ai comparti artistici: un’opportunità per chi sogna il grande schermo di lavorare in un set e vivere un’esperienza pratica, che rientra fra gli scopi dell’associazione culturale, già conosciuta per altri lavori di successo. “Ballando il Silenzio” sarà l’unico film italiano in concorso all’11esima edizione del Cine City Brighton Film Festival nel prossimo

58

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


dicembre; nel 2014 sono in programma due anteprime, a Genova e nella Repubblica di San Marino, utili a una distribuzione di respiro nazionale e naturalmente un grande evento in Città. Ad impreziosire l’opera “made in Messina” la firma del Maestro Stelvio Cipriani, fra i più celebri autori di colonne sonore, fra cui “Anonimo Veneziano”, che comporrà in riva allo stretto l’intera musica. Sul set anche il gruppo “Lo Que Vendrà” (Simone Marini al bandoneon, Daniela Fidanza al pianoforte, Mario Pace al violino, Claudio Marzolo al contrabbasso), che ha accompagnato artisti di fama internazionale in spettacoli teatrali, concerti, milongas e festival: eseguiranno in scena brani di tango composti da Michele Catania e ballati dai due tangueri, apprezzati a livello internazionale, Marcelo Alvarez e Sabrina Amato.

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

59


Musica

Musica e birra al Centro Multiculturale Officina

60

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


Ka Jah City

D

ivertimento, buona compagnia, ottima musica, e ventuno tipi differenti di birra: questi i dati assicurati per questo week-end settembrino, targato Officina. Il Centro Multiculturale offrirà tre serate di intrattenimento culturale e simposiale, ad ingresso gratuito. Il trittico di date che va dal 20 al 22 settembre vedrà riproporre, all'interno dei locali di Via Croce Rossa, il già plaudito ed apprezzato Beer Fest Tour estivo, che ha toccato parecchie località della provincia messinese, esportando gusto per le orecchie e il palato, corredando il tutto di bonari sorrisi. Le danze verrano aperte dai Ka Jah City che, durante la serata di venerdì, proporranno i loro inediti frizzantemente reggae, sospiranti l'estate ancora tiepida per il bellissimo clima zancleo. Seguiranno, sabato 21, gli Out Key Hole, esplosivi miscelatori di sound sexties. Chiuderanno lo show gli Ofidi, istiganti parecchia curiosità per il loro groove nascosto. Un'iniziativa che unisce bellezze sonore e gustative, trascinando amanti della miscela luppolea, e non solo, in cordiali incontri, inebriati dal brio spumeggiante e musicale. Che dire? Non ci resta che indossare il nostro migliore umore, e goderci piacevoli serate, in cui la cultura europea della birra incontra la miscela musicale peloritana: insomma, un vero e proprio fermento. Decisamente da non perdere! Marina Pagano WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

61


parole in blu

a cura di Sara Ursino

La base del nostro sistema politico è il diritto della gente di fare e di cambiare la costituzione del loro governo. La vera amicizia è una pianta che cresce lentamente e deve passare attraverso i traumi delle avversità perché la si possa chiamare tale. True friendship is a plant of slow growth, and must undergo and withstand the shocks of adversity before it is entitled to the appellation.

CURIOSITà Secondo quanto riferito il giovane Washington avrebbe abbattuto all'età di otto anni un ciliegio del padre per provare l'ascia ricevuta in regalo il giorno prima. Una volta abbattuto l'albero, il padre, accortosi che il ciliegio era stato tagliato, avrebbe chiesto al figlio chi lo avesse fatto. Washington replicò semplicemente: "I can not tell a lie, it was me who chopped down the cherry tree" (letteralmente: "non posso mentire, sono stato io ad abbattere il ciliegio".[28] Altrettanto famosa è la vastissima collezione di dentiere che il presidente si fece fare,[29] in quanto già dal ventiquattresimo anno di vita in poi cominciò a perdere in modo sistematico tutti i denti, fatto che probabilmente è imputabile alla dieta ricca di zuccheri dell'epoca. Sembra inoltre che all'epoca della sua nomina a presidente avesse ormai solamente un unico dente, mentre tutti gli altri gli erano stati asportati a causa delle diverse carie.[30] A tutto ciò si aggiunse anche il fatto che Washington non era di costituzione robusta, e che da bambino aveva sofferto sia di difterite che di tubercolosi. Infine per quanto riguarda il suo operato, egli stesso non lo definì mai come un privilegio, bensì come un dovere, al quale si sarebbe sottratto volentieri. Contrariamente a molti dei suoi successori Washington non fu mai un uomo di popolo ma tenne sempre le distanze dalle grandi folle.

62 62

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


Un esercito è chiamato a servire un Paese, non a governarlo.

Bridges Creek, 22 febbraio 1732 Mount Vernon, 14 dicembre1799

George

Have me decently buried and do not let my body be into a vault in less than two days after I am dead.

Washington

[Ultime parole] Seppellitemi in modo decente, ma non lasciate che il mio corpo venga riposto in una tomba meno di due giorni dopo la mia morte.

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

63


RE sano

Mangia

a cura di Mimmo Saccà

More e lamponi contro la gastrite

C

’è un motivo in più oggi per inserire nella dieta alimentare i piccoli frutti, dalle già note proprietà benefiche: centocinquanta grammi di lamponi e more al giorno aiuterebbero a prevenire l’infiammazione gastrica. A suggerirlo è uno studio pubblicato su Plos One e condotto dai ricercatori dell’Università degli Studi di Milano e della Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige che ha evidenziato come gli ellagitannini contenuti in mora e lampone abbiano un meccanismo di azione particolare in grado di contrastare l’infiammazione gastrica. La ricerca apre le porte per un’interessante applicazione di questi frutti come complemento o alternativa al farmaco nella lotta contro le ulcere e gastriti e come integratori nelle dieta quotidiana. Lo studio è durato due anni e si è svolto nei laboratori del Centro Ricerca e Innovazione di San Michele all’Adige e del Dipartimento di Scienze Farmacologiche e Biomolecolari dell’Università degli Studi di Milano. Per le more è stata utilizzata la varietà Lochness e per il lampone la varietà Tulameen. I ricercatori del Dipartimento alimentazione hanno ottenuto l’estratto di lampone e mora e caratterizzato gli ellagitannini contenuti mentre i ricercatori di Milano hanno effettuato sperimentazioni in vitro ed in vivo, valutando l’effetto anti-infiammatorio ed antiossidante dell’estratto e delle principali molecole identificate nei frutti di mora e lampone. “Abbiamo visto i primi effetti positivi contro l’infiammazione gastrica con una quantità di ellagitannini corrispondenti a 150 grammi di more e lampone freschi al giorno” spiegano i ricercatori Urska Vrhovsek e Mario Dell'Agli, che al momento stanno proseguendo la ricerca sulla fragola .I piccoli frutti rappresentano un elemento parti-

64

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

colarmente prezioso per la dieta umana, grazie all’elevato contenuto di composti bioattivi che li caratterizzano. Lampone, mora e fragola, in particolare, sono tra le principali fonti alimentari di ellagitannini. Si tratta di una classe di composti particolarmente complessi che interagiscono positivamente con l’organismo umano svolgendo un'azione antivirale, antiossidante e chemiopreventiva nei confronti di alcune patologie tumorali. Inoltre interagiscono positivamente con alcuni enzimi digestivi, ad esempio rallentando l’assimilazione dei grassi. Da oggi gli ellagitannini possiedono un’ulteriore attività benefica: quella antiinfiammatoria a livello gastrico. “Questo importante risultato – sottolinea Roberto Viola, dirigente del Centro Ricerca e Innovazione - è stato reso possibile grazie alla strumentazione di avanguardia e alle competenze presenti nella piattaforma di metabolomica del Centro Ricerca e Innovazione che grazie alle tecnologie più avanzate oggi disponibili consente di analizzare nel dettaglio e con velocità i comporti bioattivi presenti negli alimenti. Oggi, grazie a questi investimenti, ricerche che in precedenza impegnavano diversi anni si possono realizzare in pochi mesi e con livelli di accuratezza elevatissimi”.


RE sano

Mangia

PREPARAZIONE

La ricetta Frittata con pesto e pomodori Ingredienti per una frittata di 26 cm di diametro • • • • •

5 Uova medie fresche 120 gr di Pomodori ramati Sale q.b Pepe q.b 1 ciuffo di Basilico fresco (e 6 foglie per guarnire) per 70 gr di pesto • mezzo spicchio di Aglio • 25 ml di Olio di oliva extravergine • 4 gr di Pinoli • 13 gr di foglie di Basilico fresco foglie • 2 gr di Sale marino grosso • 18 gr di Parmigiano grattugiato • 7 gr di Pecorino grattugiato

Iniziate dal pesto genovese riducete lo spicchio d'aglio a crema pestandolo in un mortaio. Quindi aggiungete le foglie di basilico insieme ad un pizzico di sale grosso. Schiacciate con il pestello le foglie di basilico contro le pareti del mortaio ruotando il pestello da sinistra verso destra e contemporaneamente il mortaio nell'altro senso. Quando dalle foglie uscirà il liquido verde brillante, aggiungete i pinoli e continuate a pestare. Poi versate i formaggi grattugiati a mano a mano, continuando a pestare; infine versate l'olio extravergine d'oliva a filo. Amalgamate gli ingredienti. Ora che il pesto è pronto mettetelo da parte coperto con pellicola trasparente. Dedicatevi quindi a preparare i pomodori. Lavateli sotto acqua corrente, poi riducetene uno a dadini. Poi ricavate dalla polpa dei dadini e conservateli in una ciotolina. Passate all'altro pomodoro: eliminate il peduncolo e riducete il pomodoro a fettine che terrete da parte per la decorazione. Quindi sminuzzate il ciuffo di basilico fresco che poi aggiungerete alla frittata. In una ciotola rompete le uova, salate e pepate a vostro gusto, quindi con una frusta iniziate a sbatterle. Dopo aver sbattuto le uova, incorporate il pesto che avevate messo da parte e mescolate con la frusta per ottenere un composto omogeneo. Poi aggiungete anche il basilico spezzettato e la polpa di pomodori a dadini che avevate messo da parte. Quindi mescolate ancora il tutto. Ora potete iniziare a comporre la vostra frittata: prendete una tortiera del diametro di 26 cm e rivestitela di carta da forno. Quindi adagiate sul fondo la metà delle fette di pomodoro che avevate preparato in precedenza. Versate il composto di uova pesto e cubetti di pomodoro nella tortiera, livellando il composto in modo che riempia la tortiera in modo uniforme e senza buchi. Poi terminate di comporre la frittata disponendo le restanti fette di pomodoro. Quindi infornate in forno statico preriscaldato a 180° per 30-35 minuti oppure forno ventilato a 160° per circa 25 minuti fino a quando la superficie non risulterà dorata. Sfornate la frittata con pesto e pomodori, lasciate intiepidire e servitela tiepida o fredda a vostro gusto.

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

65 65


Agenda


Amarcord Panorama dello Stretto di Messina


n째 129 anno XI - 12 Settembre 2013

il Cittadino www.ilcittadinodimessina.it

Lampedusa

Isola Nobel


il Cittadino n. 130