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n° 50 anno IX - 27 ottobre  2011

il Cittadino www.ilcittadinodimessina.it

R.G. Salvatore Forestrieri

AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA


Il quotidiano on-lin


e si veste di nuovo

Ponendo al centro della nostra attenzione l’interesse  dei  lettori:  l’informazione  libera,  tempestiva  e  puntuale  sui  principali  eventi  della nostra  Regione,  abbiamo  cambiato,  semplificando  le  modalità  di  navigazione,  l’impostazione  dell’impaginazione  del  quotidiano  on line.


Riceviamo e pubblichiamo

C

i risiamo! La “pinocchiata è servita”. Carlo Lorenzini, alias Lettera  aperta  a  G Collodi, nel lontano 1881, mai avrebbe immaginato che il suo racconto “Le avventure di Pinocchio”, venisse rap- Sindaco di Messina presentato in chiave tragicomica in quel di Messina. I primi interrogativi li pone la recente notizia sulla liquidazione della coop. Feluca. E’ o non è un Pinocchio colui che, prima dichiara “con l’acquisto del ramo d’azienda, la New Co. potrà rilevare alcuni elementi importanti, multimediali e non solo, della vecchia società. Ma soprattutto si renderà concreto l’assorbimento dei lavoratori” e poi, nei fatti, affida la gestione del servizio alla Net Service, accettandone l’offerta, così come si legge testualmente: “l’investimento svincola il committente da onerosi rapporti di gestione e aggiornamento del portale web, affrancando l’ente dal ricorso a personale esterno per qualunque tipo di comunicazione si intenda esporre attraverso il canale web” Piena solidarietà ai lavoratori della Feluca! Un tal precedente non bene ci fa presagire sull’ATM di Messina, poiché i presupposti di reiterazione dei fatti insistono tutti e meglio si esplicitano nella delibera di Giunta n°1246 del 14.10.2011 “ATM–Piano di riorganizzazione dei Servizi di Mobilità Urbana”. La scrivente O.S. dissente in maniera netta e inequivocabile dai contenuti della “Nuova delibera” che ritiene più appropriato ribattezzare “ATM-Piano strategico di dismissione pilotata”. E’ palese che la delibera de-quo si limita solo a rimuovere ogni ostacolo al perseguimento di interessi egoistici e politici, ad esclusivo danno dei dipendenti ATM e dei cittadini, senza fare cenno alcuno sul futuro dell’azienda ATM, così come fermamente chiesto dalle parti sociali e dai lavoratori tutti. Evidenziamo che, a seguito dell’ultima, ennesima protesta dei lavoratori, il Sindaco, fatte proprie le istanze dei dipendenti indignati (non ci soffermiamo sulle circostanze a tutti note riguardo alla seduta di consiglio), ha ritenuto responsabilmente di ritirare la delibera di “liquidazione”, sic et simpliciter. Come mai ci si “inCAPONiscE” nel ripresentare un’ulteriore delibera che sostanzialmente ripropone la “liquidazione” come fatto unico e prioritario, eludendo di prevedere tutti gli atti formali e sostanziali necessari e propedeutici alla “riorganizzazione del servizio della mobilità urbana”? Atti questi ultimi oggetto di svariate, chiare e pressanti richieste sindacali. A nostro giudizio, il fine ultimo di questa “nuova delibera” è coprire senza risolvere i veri motivi che hanno portato l’ATM al baratro e che proviamo, ancora una volta, ad elencare: 1. Sono a carico dell’ATM gli oneri relativi a: a) rate del Mutuo acceso per la costruzione della Sede Sociale, pur non essendo ancora chiarito a chi spetti il diritto alla Proprietà; b) rate del Leasing per l’acquisto dei Bus (Bredamenarini C230) che nelle originarie intese (ovviamente disattese) insistevano sull’Amministrazione Comunale: c) spese di manutenzione della linea Tranviaria che gravano sull’ATM (comodatario) e non sul Comune (comodante). 2. Non si è provveduto nell’ultimo decennio a riassestare i Bilanci di previsione dell’ATM per

Aziende  mess dei "Pinocchi"


renderli congrui alle maggiori spese di gestione derivanti da: a) maggiori costi per l’affidamento della gestione della Tranvia, b) maggiori costi delle materie prime (Carburante, Ricambi ecc.) necessarie al mantenimento e alla gestione della flotta aziendale (Bus Tram); c) maggiori costi del personale. 3. Non si è rinnovata la già vetusta flotta aziendale acquistando nuovi mezzi, con il risultato che oggi si immettono in esercizio appena una trentina di bus (età media di quindici anni) e poco più di cinque tram (a fronte di 15 in dotazione). Di conseguenza: a) non si è più in grado di offrire un servizio pubblico accettabile atto a soddisfare la legittima richiesta dell’utenza; b) si nega al cittadino il diritto alla mobilità; c) si preclude di usufruire dei previsti contributi chilometrici erogati dalla Regione Siciliana in funzione dei Km effettivamente percorsi.4. In ossequio al disposto della vigente normativa sugli Enti Locali, i Bilanci delle partecipate devono fare parte integrante del Bilancio Comunale. A questo punto non aver approvato e quindi iscritto le perdite e/o i ricavi della partecipate ATM nel Bilancio del Comune , non è un atto legalmente rilevante tanto da dover indurre le istituzioni competenti a fare la dovuta chiarezza? Non spetta a noi esprimerci, ma attendiamo fiduciosi. Il correlarsi delle gravi ed irresponsabili negligenze ed omissioni sopra evidenziate, ha provocato un vulnus all’ATM di Messina, ponendola nelle condizione di dover affrontare una corposa crisi di liquidità. Crisi aggravata dall’inevitabile indebitamento con gli istituti di credito per una scopertura quantificata in circa 7/ 8 milioni di euro e relativi e onerosi interessi bancari, generando un crescente abbassamento della soglia di solvibilità e credibilità. Non a caso i decreti ingiuntivi sono ormai prassi consolidata. Quindi, ancor prima di “Liquidare” bisognerebbe fare chiarezza sui rapporti economico – finanziari tra Comune di Messina e partecipata ATM, attivando un serio tavolo di confronto finalizzato al riassetto della veste Giuridica dell’Azienda. Un ulteriore, ineludibile passo sarebbe la dotazione delle risorse economiche e strumentali fondamentali a garantirne la piena e corretta operatività gestionale. Richiesta, la nostra, che è sostanzialmente conforme a quella della Regione Siciliana che si è espressa in questi termini il 5 agosto 2011 e che solo l’Assessore Capone insiste nel non voler capire. Un TPL efficiente e la regolare retribuzione ai dipendenti (diritti costituzionalmente garantiti) solo a Messina sono pura utopia! Basta giocare sulla pelle della città e dei lavoratori. Non è più consentito a nessuno l’odioso saccheggio e l’uso politico della nostra azienda a favore di lobby, consorterie e comitati d’affari…. In attesa dell’auspicato e richiesto incontro la scrivente si riserva di proclamare, nelle forme previste dalla vigenti normative, tutte le azioni di lotta a sostegno della vertenza.

Giuseppe  Buzanca,

sinesi  in  balia  al potere

Segretario  Generale  UGL  UTL  Salvatore  Mercadante,  Segretario  Provinciale  UGL Francesco Alizzi, Segretario Aziendale UGL Carmelo Altadonna    27/10/2011


Sommario numero 50 anno IX -  27 Ottobre 2011

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Primo Piano Interviste: Madaudo, Scuto e Massaro

20-25 Quartieri VI Quartiere

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36-37 Città Cronache urbane

40-43 Provincia

News dal territorio

Attualità 46-47 Turismo

30-31 Dietro le quinte Fatti e indiscrezioni

48-49 Cultura 34

Settegiorni Cronaca della settimana

56-57 Spettacoli 35

Circoscrizioni Notizie dai quartieri

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il Cittadino Direttore editoriale: Lillo Zaffino Direttore responsabile: Carmelo Arena Coordinamento: Tiziana Zaffino, Gianluca Rossellini, Gabriella Giannetto, Dario Buonfiglio, Gino Morabito, Antonio Grasso  Redazione Nunzio De Luca, Cristina D’Arrigo, Giuseppe Zaffino, Enza Di Vita, Maria Cristina Rocchetti, Letizia Frisone  Collaboratori Andrea Castorina, Hermes Carbone, Marilena Faranda, Chiara Lucà Trombetta, Max Leone, Salvatore Grasso, Paola Libro, Lilly La Fauci Rubriche Mimmo Saccà, Michele Giunta  

58-59 Mangiare Sano

Art Director Salvatore Forestieri Ricerca fotografica Antonio De Felice, Riccardo Caristi,  Orazio D'Arrigo, Nunzio Di Dio, Peppe Saya,  Gianmarco Vetrano Direttore marketing Francesco Micari

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immagine di Michele Giunta

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Al danno la beffa

In  queste  ore  è  giunta  la  notizia  della  Siciliana del progetto sul recupero della C Dopo  numerose  promesse  da  parte  del  g messinese  e  alla  città,  si  è  registrata  una messinese a favore di Catania, Palermo e T


bocciatura  da  parte  della  Regione ittadella. governo  Lombardo  alla  deputazione a  nuova  penalizzazione  del  territorio Trapani.


Zona Falcata: cantieristica e punto franco Da molti anni oggetto di dure contese tra le istituzioni cittadine e, nell’attesa  di  risoluzione,  il  degrado  avanza.  Abbiamo  chiesto  ad alcuni esponenti, impegnati in prima linea, qualora ci siano ancora possibilità di uno sviluppo economico della Falce. Foto Peppe Saya

ROSARIO MADAUDO

Commissario  Straordinario  dell’Ente Autonomo Portuale Commissario,  da  circa  5  anni,  la  Zona Falcata ed il suo Ente sono al centro dell’opinione pubblica, qual è, oggi, il punto della situazione? Quando l’E. A. P. M. ha ripreso la sua normale attività dopo un lungo periodo di mancato rinnovo degli organi gestionali, ha trovato alcuni operatori della politica impreparati, sicuri, come erano, della sua incapacità a reagire alle speculazioni che si volevano fare sulla Zona Falcata, sottraendola alla sua naturale e secolare vocazione commer-

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ciale ed industriale, consacrata anche dal P.R.G. Borzì ancora in vigore. Dopo il D. Lgs. n.179 del 01/12/2009, del Governo Berlusconi, che ha riconosciuto l’indispensabilità della permanenza in vigore della legge istitutiva del Punto Franco di Messina e le decisioni del CGA n. 91/10 e n. 115/11, che hanno riconosciuto la legittima competenza dell’E.A.P.M. sulle aree del Punto Franco e su quelle dove insistono il Bacino di Carenaggio, il secondo d’Italia per dimensioni, ed il cantiere di costruzioni navali “Ex Cassaro”, le polemiche non hanno più senso e sono solo strumentali e, pertanto, si devono dimenticare. Si attende, solo, la materiale consegna delle aree per poter dare avvio ad un piano di reinserimento di attività imprenditoriali nella Zona. Dunque,  quale  sarà  il  futuro  di  questa Zona? La cosiddetta Zona Falcata, pur non essendo molto estesa, è molto ricca di potenzialità che non possono essere trascurate. Vi sono prestigiose vestigia dell’antico passato messinese che devono essere preservate, perché è giusto che una città mantenga vivo il ricordo della sua storia, ma questo non deve impedire il suo sviluppo. Non si può vivere solo del ricordo di una antica nobiltà o dell’amenità del suo panorama, questi non riempiono la pancia dei circa duecentocinquantamila messinesi. L’odierno declino della città è la conseguenza del decadimento delle attività portuali, strangolate da un’urbanizzazione selvaggia ed irrazionale. Già, tra la fine degli anni settanta e gli inizi degli anni ottanta, l’Ente 27 Ottobre


aveva previsto la realizzazione di una sopraelevata, che avrebbe dovuto collegare direttamente il porto alle autostrade senza attraversare la città. Il domani, quindi, di Messina dovrà passare attraverso la sinergia tra tutte le istituzioni interessate per far coesistere la tutela dei beni storici con le attività produttive, offerte dalla cantieristica navale e dal costituendo Punto Franco, che potrà attrarre operatori da tre continenti. Sono già pervenute nella nostra sede numerose dichiarazioni di disponibilità. Non mi si dica che l’area è troppo esigua, oggi penso a piccole e medie industrie di adeguamento dei prodotti extracomunitari alle normative CE ed al loro inscatolamento, per la loro immissione nel mercato della Comunità Europea. Nel caso auspicato che le aree a disposizione fossero insufficienti per il numero delle richieste, c’è a disposizione l’area del Mela, con le cui amministrazioni locali siamo già in contatto. La necessità di tale sinergia è già emersa, qualche tempo fa, in un incontro a Palermo alla presenza del Presidente Lombardo e di tutte le istituzioni cittadine interessate. La  cantieristica  navale,  un  tempo  vanto della città, oggi è in crisi. Ci sono possibilità di rilancio? Dice bene, un tempo le attività della Zona Falcata occupavano oltre millecinquecento lavoratori solo alla SMEB, a cui si devono aggiungere quelli impiegati delle altre industrie e quelli dell’indotto, oltre al fatto di portare il nome di Messina in tutto il mondo. Oggi la crisi del settore è mondiale ,ma vi sono anche problematiche strettamente locali. Noi, pur limitati dalla mancata consegna delle aree di nostra competenza, ci stiamo muovendo su due direttrici con un certo successo: l’inserimento della Cantieristica messinese nella promozione regionale del made in sicily, portando a Messina il Direttore Generale dell’Assessorato regionale per le Attività Produttive, che è rimasto entusiasta della tecnologia di alcuni cantieri ed, inoltre, abbiamo ottenuto la promessa dell’inserimento di can27 Ottobre

tieri messinesi nel piano di riammodernamento e potenziamento della nuova società di navigazione che collegherà la Sicilia alle isole minori e, nel contempo, stiamo operando per la riduzione del vincolo della Sovrintendenza ai BB CC AA sulla Zona Falcata, anche alla luce del venir meno della possibilità di realizzare il CDAC, che soffoca e, talvolta, impedisce lo sviluppo delle attività cantieristiche. Sono pertanto fiducioso che, una volta restituiteci le aree, la cantieristica navale messinese potrà gradualmente ripartire. I duri scontri alla Palumbo, tra impresa e lavoratori, secondo Lei, quali sbocchi avranno? Anche su tale versante siamo stati fortemente limitati dall’aver ereditato una gestione “condominiale” con l’Autorità Portuale, per cui ci sono state delle difficoltà di relazione tra le istituzioni e la società Palumbo. Oggi, la situazione è mutata, siamo riusciti, con l’ausilio dell’Assessore Comunale Capone, a coalizzare tutte le istituzioni per un’azione comune a tutela degli interessi della città e dei lavoratori messinesi. Questa sinergia sta funzionando e speriamo farà vedere i suoi effetti nei prossimi giorni. M. F.

Per  completezza  e  correttezza  di informazione  è  stato  contattato  il dott.  Giuseppe  Del  Grande,  segretario  generale  dell’Autorità Portuale di Messina che (tramite la dott.ssa Cristiana Laurà) ha comunicato  la  sua  impossibilità  (al momento)  di  affrontare  le  problematiche inerenti la zona falcata.

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La cantieristica e la tutela dei beni culturali

SALVATORE SCUTO

Cosa pensa della Real Cittadella e se ha influito  il  mancato  finanziamento  del CDAC sullo svincolo dell’area? Gli 11milioni per il finanziamento del CDAC (Centro di Documentazione delle Arti Contemporanee) sono andati persi, la soprintendenza ha avanzato l’anno scorso la candidatura di 4 milioni per il restauro puro e semplice dell’area. La prima fase si è giunti alla demolizione dell’inceneritore se pur con varie difficoltà, ci si augura che la seconda parte non abbia il lunghissimo iter della prima fase. Bisogna ricandidare quella che resta della cittadella sempre con finanziamenti comunitari. Difficoltà che il cdac possa essere rifinanziato. Si parla di waterfront che è una grande opportunità per Messina con il ritiro della ferrovia si potranno trovare le risorse per dare sistemazione all’area. Da cinquant’anni questa area è diventata terra di nessuno. Pensiamo alla stazione quando arretrerà non si abbatterà

Soprintendente ai beni culturali di Messina 

Cittadella “reale”

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ma si avvierà a un nuovo uso che dovrà essere pubblico e andrà a sposarsi con la Cittadella, la Lanterna del Faro. Una volta che la stazione arretra si può fare il discorso sul waterfront o la falce. Secondo me si deve fare qualcosa anche al forte San Salvatore che sia il Museo del mare o altro istituto che abbia a che fare con il mare o la marineria. Quell’area va ripensata, non si fa il ponte non si fa nulla, si fa il ponte si farà tutto. Non è che quest’area è degradata, è vero che il degrado avanza in città a tutti i livelli, anche in centro città, nessuna cura del verde pubblico o decoro urbano in genere, le reti attaccate nei palazzi. Messina deve darsi una mossa, mi sembra in brutte condizioni. L’industrializzazione  cantieristica  si  può  aprire  alla  tutela  dei  beni  culturali  ed ambientali? Le due attività non penso siano incompatibili bisogna capire che la falce non è terra di nessuno ma ha un grande valore ambientale, culturale e storico. Non è area indifferenziata ma caratterizzata, quello che si fa deve essere inerente alla storia che c’è là. Non trattiamola come una zona industriale siamo stati noi a ridurla così, storicamente quella zona era legata ad attività marinare come l’arsenale, il Lazzaretto. Il rischio è quello di dire fermiamo tutto ma non si farebbe nulla né con l’uno né con l’altro caso. Il dibattito è lontano dai pensieri dei messinesi, e questo penso dipenda dal fatto che nessuno crede che il ponte si farà. C’è stata da parte della soprintendenza qualche limite all’attività cantieristica nella zone dell’ex cantieri Cassaro? Negli anni scorsi intorno al 2003-2004 la soprintendenza si è espressa negativamente in merito alle attività cantieristiche nella zona falcata. Avesse tutto il diritto di dire di no ora le cose sono diverse perché non si sa quando un programma sarà attuabile. Le attività programmate possono ancora andare insieme.

Cristina D’Arrigo

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Cantieristica: ennesimo dramma occupazionale

Foto Peppe Saya

MARIANO MASSARO Sindacalista dell’Orsa Risale ad ieri mattina l’ultimo sit-in dei lavoratori dei Cantieri Palumbo davanti Palazzo Zanca. Presenti sul posto, abbiamo chiesto a Mariano Massaro, sindacalista dell’Orsa, di aggiornarci sullo stato della cantieristica locale. La  città  di  Messina  possiede  diverse potenzialità  per  migliorare  l’economia locale. Qual è la situazione attuale della cantieristica messinese?  “La cantieristica rispetto al passato sta vivendo il periodo più nero. Chiudiamo Rodriguez per uno spostamento della produzione altrove. Gli altri piccoli cantieri presenti nella zona falcata sembrano spazzati

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via dal piano regolatore del porto. L’ultima risorsa che ci resta è quella degli ex cantieri Smeb che in questo momento sono gestiti dalla Palumbo : si tratta di un cantiere che dava lavoro, tra diretti e indotti, a circa 1500 persone; oggi ne abbiamo circa 40 e sono anche in Cassa Integrazione. Quindi la cantieristica a Messina non esiste più. Ci stiamo impegnando per rilanciarla e non possiamo non partire dal cantiere più grande che nel Mediterraneo era il fiore all’occhiello dell’Italia. Occorre ripartire da lì”. I  Cantieri  Palumbo  costituiscono  una realtà che negli anni era ben consolidata  a  livello  locale,  nazionale  e  con  un certo  prestigio  a  livello  Internazionale. Cosa reclamano adesso i lavoratori? “Noi reclamiamo pari trattamento con i cantieri della Palumbo sparsi in Italia e all’Estero. La Palumbo vanta, attraverso proclami e comunicati stampa, grandi produzioni soprattutto a Malta e a Napoli: a Messina, invece, manda i lavoratori in Cassa Integrazione. Noi non crediamo assolutamente alle motivazioni che la Palumbo adduce a questo problema, ovvero che i nostri lavoratori messinesi non gli consentirebbero, con il loro atteggiamento, di portare a termine le commesse, anche perché sono gli stessi lavoratori che hanno reso fiorente l’ex cantiere Smeb. C‘è sicuramente un problema di incompatibilità tra la città di Messina, la Palumbo e le organizzazioni sindacali: è vero che a Malta e a Napoli la Palumbo riesce ad imporre la sua posizione, ma è anche vero che quelli sono cantieri non sindacalizzati dove i lavoratori hanno rapporti solo con i lavoratori e, pertanto, i diritti li decide Palumbo. Qui, è costretto a confrontarsi con i sindacati e 27 Ottobre


non essendo abituato al confronto nasce un conflitto diretto”. Cosa  intendete  precisamente  per  diritti non rispettati? “Ci sono dei diritti della città che sono stati violati. Il contratto di concessione, che risale a 5 anni fa, della Palumbo parla chiaro: la Palumbo doveva spendere circa 15 miliardi di investimenti nel cantiere che non sono visibili e soprattutto doveva cominciare con l’assunzione di circa 160 lavoratori per poi innalzare il livello occupazionale. Questi 160 lavoratori non li abbiamo mai visti: ne abbiamo 40 e poi attraverso la tattica della denuncia abbiamo ricevuto circa 10 licenziamenti che sono in fase di contenzioso legale; la Palumbo ha deciso unilateralmente che questi lavoratori sono già colpevoli prima che il Tribunale si pronunci e li ha licenziati in modo preventivo”.

Secondo  Lei,  è  questa  la  soluzione  che potrebbe  mediare  tra  le  esigenze  dei lavoratori e le necessità dell’azienda? “Si, le Istituzioni ci sono ma quelli che dovrebbero mediare sono l’Autorità Portuale ed Ente Porto; in realtà, l’Autorità Portuale ed l’Ente Porto non sono i mediatori bensì i proprietari del cantiere, mentre Palumbo crede il contrario. Palumbo ha solo acquistato la concessione. Noi siamo convinti che siamo al limite del lecito: l’Autorità Portuale e l’ Ente Porto hanno commissionato l’affidamento ed hanno sottoscritto che in cambio dell’affidamento dei cantieri la Palumbo avrebbe dovuto portare investimenti ed assunzioni; se questo non è avvenuto, sono mancate risorse alla città. Noi, chiederemo di fare rispettare alla Palumbo quanto ha sottoscritto”.

Paola Libro Foto Peppe Saya

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foto notizia

Messina  Piazza del Popolo 21 ottobre 2011

Sensibilizzazione al


Foto Peppe Saya

la guida per i giovani


Panorama quartieri Focus sulle sei circoscrizioni di Messina

VI

Una circoscrizione è una parte definita di territorio entro i cui confini è limitata la competenza di un organo. La competenza delimitata in questo modo è detta competenza territoriale. È detto capoluogo della circoscrizione il centro abitato dove l'organo ha sede. Parte di territorio su cui ha competenza un determinato organo amministrativo o giudiziario: consiglio di circoscrizione 20

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VI Quartiere

servizio di Andrea Castorina

Territorio: Contemplazione - Pace - S. Agata - Ganzirri - Torre Faro - Capo Peloro - Mortelle - Timpazzi - Casa Bianca - Sperone - Faro sup. - Curcuraci Massa S. Giovanni - Massa S. Lucia - Massa S. Nicolò - Massa S. Giorgio Acqualadroni - Spartà - Castanea - Salice - S. Saba - Rodia - Ortoliuzzo - Gesso Municipalità di quartiere (Centro civico):  Via Consolare Pompea Ganzirri tel. 090/393098 fax 090/392482 Ufficio distaccato: via Lago Grande - Ganzirri tel. e fax 090/394154 Centro circoscrizionale di servizi (Sportello polifunzionale): Contrada Frischia - Castanea tel. e fax 090/319009; Lungomare Joe Piraino - Rodia tel. e fax 090/380645. Presidente: Ferrara Enrico Comitato esecutivo: Maggio Paolo,Calapai Orazio Consiglieri: Arena Francesco, Arena Pasquale, Arena Saverio, Biancuzzo Mario, Bonanno Giovanni, Cardullo Nunzio, Celi Giovanni_Battista, Costa Nicola, Donato Stefano, Femino' Giusi, Freni Rosario, Laganà Orazio, Pagano Francesco, Rigano Francesco, Rizzo Carlo.

E’  la  sesta  Circoscrizione  la  protagonista  del  nostro  speciale  sui Quartieri della città di Messina, giunto al 4° appuntamento.  Presso  la  sede  di  via  Consolare  Pompea  con  il  presidente  Enrico Ferrara  abbiamo analizzato le attività portate avanti dall’organo amministrativo, chiamato a rappresentare un territorio formato da ben 24 villaggi. E’ proprio la vastità del territorio da gestire a creare qualche problema come ricorda fin da subito Ferrara: “sarebbe necessario istituire una settima circoscrizione poiché è davvero problematico vigilare su 24 villaggi.  La proposta venne avanzata anche in Consiglio Comunale e ritengo sia indispensabile  per  poter  intervenire  più  agevolmente  sul  territorio senza penalizzare alcun residente”. 27 Ottobre

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Il lago di Ganzirri VIABILITA’ Nei  giorni  scorsi  il  vostro  Consiglio  all’unanimità  ha  richiesto  le  dimissioni dell’Assessore alla viabilità Melino Capone, per quale motivo? “Negli anni abbiamo chiesto di istituire nel periodo estivo una ZTL a Torre Faro collegata alla realizzazione di un parcheggio nell’area ex Enel e un servizio navetta che permettesse ai bagnanti di raggiungere il villaggio e le sue spiagge. Tutto ciò non è avvenuto perché il Comune non è stato autorizzato ad utilizzare l’area di “Torri Morandi” da adibire a parcheggio”. Naturalmente non si può creare una ZTL senza assicurare agli automobilisti uno spazio dove lasciare le proprie auto, Personalmente non sono d’accordo con le richieste di dimissioni avanzate dal Consiglio all’assessore Capone, non penso sia questo il modo di risolvere tali problematiche”. Altro grave problema il servizio di trasporto pubblico… “E’ un problema che riguarda l’intera città e ha sicuramente radici profonde.Il servizio delle linee più importanti nella zona nord è stato comunque garantito. Dovrebbero arrivare entro Natale sei nuovi mezzi del tipo “Pollicino” che la prossima estate potrebbero anche essere utilizzati a Torre Faro”. L’Amministrazione ha il compito di invogliare i cittadini a utilizzare i mezzi, qualora ci siano, iniziando a lasciare la propria auto a casa”. Ma l’impegno della Circoscrizione in tema di viabilità non si ferma qui come ricorda Ferrara: “abbiamo rivisto la viabilità in via Lago Grande istituendo il senso unico nel periodo estivo e rivisto la circolazione nelle vie adiacenti. Il provvedimento ha funzionato benissimo ed è anche servito a ridurre gli incidenti che negli anni scorsi hanno provocato anche vittime. Il prossimo 15 giugno, con l’inizio dell’estate, verrà riattivato nuovamente il senso unico”. Rimane critica la situazione di Salice poiché l’unica strada del villaggio è troppo stretta e

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quando si incrociano i mezzi pesanti si registrano continui intasamenti. Inoltre l’arteria è percorsa da numerosi camion vista la presenza di alcune discariche nelle vicinanze”. SICUREZZA STRADALE In tema di sicurezza stradale il presidente Ferrara sottolinea l’impegno della Provincia per la messa in sicurezza della strada Panoramica, teatro negli anni passati di gravi incidenti anche mortali. Inoltre si sta provvedendo al completamento della bitumazione nell’importante via Consolare Pompea, arteria in precedenza interessata dalla presenza di pericolose buche. MANUTENZIONE Così come avviene in altre zone della città si registra la cronica assenza d’interventi di manutenzione degli edifici pubblici. A tal proposito il presidente Ferrara sottolinea il disagio patito dagli alunni della scuola elementare “Città di Firenze”: “i ragazzi per tanto tempo sono stati costretti a svolgere le attività fisiche all’interno del plesso poiché la pavimentazione era dissestata; adesso il problema è stato risolto. Il vero problema però è la mancanza d’interventi di scerbatura in prossimità degli istituti che costringe gli alunni a convivere con l’erba alta e con i relativi insetti. A Gesso abbiamo segnalato un muro pericolante all’interno del cortile della scuola”. Da segnalare inoltre l’impegno del VI Quartiere per la riqualificazione di piazza s.Rocco a Faro Superiore, per la quale è stato approvato il finanziamento del CIPE. Sempre a Faro Superiore sono state collocate, presso il plesso scolastico “Andrea Donato”, nuove attrezzature ludiche per i piccoli alunni. DISSESTO DEL TERRITORIO Non  si  è  trovato  ancora  rimedio  alla  ormai famosa frana di contrada Calamona lungo la SS113  che  continua  a  creare  disagi,  soprattutto  nel  periodo  estivo,  per  la  circolazione veicolare. Qual è la situazione attuale? “Fino a quando il Genio Civile continuerà a mandare fondi insufficienti per Messina il problema non si potrà risolvere in maniera definitiva ma si potranno eseguire solo interventi tampone. Lo scorso 1 marzo solo nel nostro territorio si sono registrate ben dieci frane, ciò dovrebbe far riflettere sulle condizioni idrogeologiche dell’intero territorio messinese”. Avete invece risolto il problema derivante dalla frana in contrada Locanda a Gesso… “In quell’occasione un privato ha concesso l’area per la realizzazione di un by-pass per consentire 27 Ottobre

Massa San Giovanni WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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la circolazione dei veicoli e di concerto con l’Assessore alle Manutenzioni Isgrò abbiamo provveduto a rimuovere la frana liberando la strada”. AMBIENTE Qual  è  la  condizione  dei  laghi  di  Ganzirri  e  della  Riserva  naturalistica  di  Capo Peloro? “Purtroppo dobbiamo segnalare la presenza di scarichi fognari che saltuariamente vanno a riversarsi direttamente nei due laghi. Inoltre gli abitanti della zona segnalano la presenza di colonie di ratti che vivono tra le sterpaglie, sicuramente un pericolo dal punto di vista igienico-sanitario; la Provincia deve provvedere a collocare l alcune trappole per eliminare definitivamente i topi. Dopo vent’anni abbiamo effettuato la pulizia delle palme collocate nel lungolago. Per quanto concerne la Riserva di Capo Peloro va innanzitutto sottolineata la sua peculiarità in quanto è forse l’unica Riserva riconosciuta a ricadere all’interno di un centro abitato, motivo per cui è spesso complicato assicurare l’habitat idoneo a molte specie di uccelli ad esempio”. A Messina la pulizia e la manutenzione ordinaria è stata spesso effettuata da cittadini  volenterosi  che  hanno  sopperito  alle  mancanze  dell’Amministrazione. Anche  la vostra Circoscrizione ha attuato la politica del “fai da te”? “Quest’estate, di concerto con alcune associazioni di volontari, abbiamo provveduto a ripulire la spiaggia di Capo Peloro e a collocare gli appositi cestini per i rifiuti. Ognuno deve fare la sua parte per assicurare il giusto decoro a una delle zone più belle di Messina. Attualmente dobbiamo fare i conti anche con l’inciviltà della gente, problema che si può eliminare multando pesantemente i trasgressori così come avviene in altre città”. DISTACCAMENTO AMMINISTRATIVO Provocatoriamente gli abitanti dei villaggi collinari della zona nord di Messina e della

Il paese di Salice 24

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27 Ottobre


Castanea delle Furie riviera  tirrenica  hanno  chiesto  l’istituzione  di  un  comune  autonomo,  rimedio  più adatto, a loro giudizio, per risolvere le varie problematiche spesso dimenticate dal Comune. Anche voi avete sposato quest’iniziativa? “Penso che questa richiesta sia solo una provocazione. Attualmente si parla di eliminare numerose province e comuni ritengo quindi impossibile autorizzare la nascita di un nuovo comune che non arriva neanche a diecimila abitanti. La gente si sente abbandonata da Palazzo Zanca ma bisogna precisare che le mancanze dell’Amministrazione riguardano l’intero territorio cittadino. Per quanto riguarda la nostra competenza mi sembra doveroso precisare che non abbiamo mai fatto distinzioni e abbiamo sempre considerato quei villaggi che oggi chiedono la divisione e lo stesso ha fatto il Comune”. URBANIZZAZIONE “Abbiamo consentito – ricorda Ferrara- alle cooperative di Sperone Ovest di essere allacciate all’impianto fognario, alla rete idrica e alla pubblica illuminazione. Nella zona è stato inoltre realizzato un anfiteatro e un parco giochi per promuovere attività di socializzazione per i residenti. Siamo intervenuti attivamente in un luogo prima abbandonato a sé stesso”. SOCIALE Curioso il “Concorso dei Presepi” organizzato dalla Circoscrizione con l’obiettivo di coinvolgere gli abitanti alla realizzazione di Presepi, valutati successivamente anche grazie alla collaborazione dell’architetto Principato e del professore Riccobono. Lodevole, inoltre, l’iniziativa del Quartiere che consente ad un’associazione di organizzare attività ludiche per i bambini presso i locali dell’istituto Marino. Lo stesso istituto in estate – ricorda Ferrara- è utilizzato dai disabili del “Don Orione”. SERVIZI Che servizi assicurate alla cittadinanza? “Attualmente assicuriamo ai cittadini, nella nostra sede distaccata di Ganzirri dov’è presente anche il polo catastale, il rilascio dei documenti d’identità. Ciò permette ai residenti della zona di poter usufruire di questi basilari servizi senza dover percorrere chilometri per raggiungere il centro cittadino”. 27 Ottobre

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attualità di Cristina D’Arrigo

Messina 2012

Campionati Nazionali Universitari

La cittadella sportiva dell’Annunziata

S

i è svolto al Rettorato una conferenza dei servizi per definire gli aspetti dell’organizzazione dei Campionati Universitari in programma a fine maggio 2012 a Messina. Sono stati definiti tempi e i termini di un Accordo di Programma tra Comune e Università di Messina. Si è prestata attenzione per la struttura dei Cappuccini che richiede lavori di manutenzione straordinaria, infatti l’Università di Messina in questi giorni sta procedendo a bandire gare per lavori di ristrutturazione o di manutenzione straordinaria negli impianti della Cittadella Sportiva dell’Annunziata. Le conclusioni dell’incontro saranno sottoposte al vaglio di una commissione nazionale che sovraintende all’organizzazione dei Campionati e che sarà a Messina il 26 e 27 ottobre. Hanno preso parte ai lavori della Conferenza, indetta dal rettore, prof. Francesco Tomasello, il sindaco, On. Giuseppe Buzzanca, l’Assessore ai Lavori Pubblici e allo Sviluppo Economico del Comune di Messina, Avv. Gianfranco Scoglio, il Presidente della Provincia, On. Giovanni Ricevuto, il Presidente del CONI, Prof. Giovanni Bonanno, , il Pro Rettore, Prof. Giuseppe Pio Anastasi, il Direttore Amministrativo dell’Ateneo, Avv. Giuseppe Cardile, i Responsabili del CUS Messina e di UNIMESport, Dr. Sergio Cama e Dr. Carmelo Trommino, il Coordinatore del Corso di Laurea in Scienze Motorie, Prof. Ludovico Magaudda, il delegato del rettore, Prof. Eugenio Guglielmino e il Responsabile dell’Area Servizi Tecnici dell’Università di Messina, Ing. Francesco Oteri.

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Foto De Felice

I motorini ridono

Messina  Piazza Unione Europea 22 ottobre 2011

Il telefono piange


Foto Peppe Saya

Messina - 21 ottobre 2011 - Piazza Duo

Vigili urbani all’assalto:


omo

: non è mai troppo tardi


dietro le quinte La Redazione

Buzzanca sollecita la Regione per l’ATM

Sanità, chiesto a Poli un tavolo permanente E’ necessario convocare un tavolo permanente con le forze sociali per definire e dare corso al piano di riorganizzazione dei presidi ospedalieri e alla rimodulazione dei posti letto su tutto il territorio provinciale. E’ la richiesta che la Cisl e le Federazioni della Funzione Pubblica e dei Medici di Messina ha avanzato attraverso una nota al commissario straordinario dell'ASP 5, Francesco Poli (nella foto) “Preoccupazioni – affermano il segretario generale della Cisl Tonino Genovese, della Cisl Fp Calogero Emanuele e della Cisl Medici, Gianplacido De Luca – confermate dalle stesse dichiarazioni del commissario rispetto ai presidi ospedalieri di Lipari e Mistretta che sono stati privati di strutture importanti e ridotti a strutture di emergenze e di riabilitazione, non ultima la chiusura dei punti nascita senza garantire i servizi di primo livello. C'è la necessità – sostengono Genovese, Emanuele e De Luca - di intercettare sprechi e inefficiente ma nel contempo dare la giusta riorganizzazione offrendo servizi distribuiti in maniera capillare ed efficienti”.

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ue milioni e 280 mila euro attendono l'accreditamento al Comune di Messina per fare fronte immediatamente ai problemi di liquidità dell'ATM. A fronte di un decreto di impegno sul Bilancio di Previsione della Regione siciliana, sul capitolo 191301, per l'esercizio finanziario 2011, firmato il 12 ottobre scorso, non si può attendere ancora il trasferimento delle somme che permetteranno all'Azienda trasporti di far fronte alle ridotte disponibilità di risorse finanziarie, che stanno determinando difficoltà nel servizio pubblico. Il sindaco di Messina (nella foto), quale deputato regionale, presentò a luglio scorso un emendamento alla Finanziaria regionale, per destinare il contributo aggiuntivo per il Comune di Messina.

Palermo: il Terzo Polo candida al comune Rita Borsellino La citta' di Palermo ha necessita' di una grande coalizione per affrontare le emergenze dovute ad anni di malgoverno e per uscire dal pantano in cui l'ha cacciata il centrodestra. Sul nome dell'on.Rita Borsellino si potrebbe raggiungere un'ampia convergenza tra le forze moderate e riformiste, utile ad un governo virtuoso della citta' che merita di tornare ad essere la capitale del Mediterraneo. Si potrebbe pensare, infatti, ad un patto civico tra le forze politiche responsabili per l'interesse di Palermo". Lo dice il presidente dei senatori dell'Udc e coordinatore siciliano, Gianpiero D'Alia, interpretando la volontà espressa dagli esponenti siciliani di Udc, Fli, Api e Mpa.

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27 Ottobre


Acireale, si dimette Basile Il campione Mancuso ricevuto a Il consigliere comunale subentra Pavone palazzo Zanca  Mimma Brigandì  E’ stato ricevuto a palazzo Zanca dal sindaco di Messina, on. Giuseppe Buzzanca, il campione italiano della categoria Mx2 di supermarecross Antonio Mancuso, al quale è state donato il crest della città e un volume su “Antonello da Messina”. Buzzanca ha espresso la sua soddisfazione “per le prestazioni sportive del pilota, che portano in alto il nome della città di Messina sia in campo nazionale che internazionale e al tempo stesso gli ha augurato il raggiungimento di nuovi traguardi”. Mancuso, tesserato col Motoclub Team Motors e alla guida di una Honda 250 4T, ha conquistato recentemente il titolo tricolore sulla spiaggia di Gabicce Mare, nella penultima prova degli Internazionali d'Italia – Trofeo Gaetano Di Stefano. Dopo avere subìto l'anno scorso un grave infortunio, si è riscattato nella stagione in corso, dominando nella sua classe. A Gabicce Mare si è aggiudicato entrambe le manche della Mx2, ottenendo i punti necessari per laurearsi campione italiano. A sorpresa, nella stessa manifestazione, Mancuso ha vinto anche la manche della Supercampione valevole per il trofeo Coast to Coast. Il suo brillante momento di forma è proseguito anche domenica scorsa a Soverato, dove nella classe Mx2 ha conquistato il Gran Trofeo d'Europa di beachcross, vincendo le due manche, sotto lo sguardo attento del campione del mondo Antonio Cairoli, fermo ai box per un infortunio. Prossimo appuntamento domenica 30 a Giardini per l'ultima gara del campionato italiano.

passa a FLI 

“Ringrazio per il suo operato il vicesindaco ed ex assessore alle Finanze e Sviluppo economico del Comune di Acireale, Pippo Basile( nella foto con D’Alia), e formulo i miei auguri di buon lavoro al subentrante Mario Pavone. Con l'occasione, sottolineo, l'esempio di politica vista come amore per la cosa pubblica datoci da Basile, lontana dai personalismi, il quale ha dato spazio ad altri che si vogliono impegnare con dedizione nell'amministrazione del territorio". Lo dice, in una nota, il coordinatore regionale in Sicilia dell'Udc, senatore Gianpiero D'Alia.

Cafiero Doddis: 25 anni d’amore fra musica e poesia Fortunata Cafiero Doddis: “Seduttrice di sogni” 25 anni d’amore fra musica e poesia I primi 25 anni d’amore fra musica e poesia, nozze d’argento con la cultura per il poliedrico soprano peloritano Fortunata Cafiero Doddis, che presenterà al pubblico mercoledì 5 ottobre 2011, ore 17, il suo ultimo libro, la silloge poetica “Seduttrice di sogni” edizioni Peloro 2000 Messina. Location dell’evento culturale messinese sarà il monumentale Salone della Borsa della Camera di Commercio di Messina, curerà l’introduzione alla Silloge il prof. Carmelo Cafiero, interverranno: Rosario Fodale presidente dell’Associazione Culturale “Messinaweb.eu” e il dott. Domenico Feminò direttore della rivista “Peloro 2000”.

27 Ottobre

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Mittente Il Cittadino Destinatario ATO3

Non c Foto Peppe Saya

Messina - V


ci sono più parole

Via San Filippo Bianchi


sette giorni

Ottobre 2011

di Andrea Castorina

20 giovedì

21 venerdì

22 sabato

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Giornata nazionale della mediazione familiare                                    

Si è celebrata anche a Messina la Giornata nazionale della mediazione familiare, per iniziativa dell’Associazione Italiana Mediatori Familiari. L'iniziativa intende sensibilizzare l’opinione pubblica sull’efficacia della Mediazione Familiare, sia come strumento qualificato ad affrontare le problematiche della coppia in crisi che sta decidendo di separarsi, sia come intervento di prevenzione a tutela di una sana ed equilibrata crescita dei figli.

Inaugurato l'asilo nido Suor Maria Francesca Giannetto                   Alla presenza del sindaco, on. Giuseppe Buzzanca, sono stati inaugurati stamani i locali dell'asilo nido Suor Maria Francesca Giannetto di Camaro, che sarà gestito dalla Cooperativa sociale La Garderie. All'inaugurazione ufficiale hanno partecipato anche l'assessore alle politiche scolastiche, Salvatore Magazzù, una rappresentanza del consiglio comunale e della terza circoscrizione, il presidente della cooperativa Moreno Martinez, con i dirigenti comunali ed autorità civili e religiose.

Lombardo inaugura la mostra “Santi medici e Taumaturghi”        E’ stata ampiamente partecipata la mostra che si è tenuta al Monte di Pietà, “Santi medici e Taumaturghi”, per celebrare i 50 anni della clinica Villa Salus. Ad inaugurare la mostra il presidente della Regione Raffaele Lombardo, alla presenza, della famiglia Barresi, del Presidente della Provincia Nanni Ricevuto, del Sindaco di Messina Giuseppe Buzzanca e di molte autorità politiche, militari ed ecclesiastiche.

Calcio: un pari e una vittoria per ACR e Città di Messina

Si accontenta di un punto l’ACR Messina che pareggia 1-1 sul campo dell’Hinterreggio. Alla bellissima rete di Cocuzza risponde Impallari. Il Città di Messina al “Celeste” travolge l’Enna per 5-1 centrando la settima vittoria domenica consecutiva in campionato.

24 lunedì

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Premio Assiteca 2011: finalista un’azienda di Messina                      

Il Premio Assiteca è stato creato per segnalare le aziende italiane che si sono dimostrate più sensibili alla tematica del Risk Managment. Il titolo del premio è Premio Assiteca: La gestione del rischio nelle imprese Italiane, procedure, strumenti e soluzioni a tutela dei crediti commerciali. Sono già state selezionate sei aziende finaliste, e tra queste c’è anche un’azienda messinese: per le Piccole Medie Imprese, infatti, si è classificata finalista la IRRITEC & SIPLAST SpA – Sistemi di irrigazione - (ME).

Alla Provincia assemblea dei sindaci dell'A.T.O. Idrico               Ha avuto luogo l’Assemblea dei sindaci dell’A.T.O. Idrico di Messina, nella sala consiliare della Provincia. A prendervi parte 63 fra sindaci e rappresentanti dei Comuni della provincia. La riunione è stata presieduta, dall’assessore Michele Bisignano, Giosuè Marino e con il dirigente generale del dipartimento, Vincenzo Emanuele, in merito al programma per il finanziamento degli impianti di depurazione in regime di infrazione comunitaria per complessivi centododici milioni di euro da realizzare nelle varie realtà territoriali provinciali

Presentato stamattina il Programma Fulbright                            

Stamattina presso l’Aula Magna dell’Università di Messina si è svolta la presentazione del “Programma Fulbright”, finanziato in Italia congiuntamente dal Dipartimento di Stato statunitense e dal Ministero degli Affari Esteri itae amministrato dalla Commissione per gli Scambi Culturali fra l'Italia e mercoledì liano gli Stati Uniti. L’obiettivo del Programma Fulbright è quello di favorire lo scambio culturale tra l'Italia e gli Stati Uniti in tutti i campi, dalle discipline umanistiche e scientifiche alle scienze sociali e le arti.

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circoscrizioni di Andrea Castorina 

III quartiere

Mercato Aldisio: un lavoro fatto a metà

L

o scorso 17 ottobre è avvenuto l’insediamento nei nuovi box del mercato “Scipione” realizzato recuperando uno spazio a Villaggio Aldisio grazie ai fondi POR Sicilia 2000 – 2006. Nonostante ciò nella dirimpettaia via 37/A continua l’attività degli ambulanti del settore abbigliamento che, invadendo con i loro stand l’intera artetia, costringono i residenti a rimanere segregati in casa nei giorni in cui si allestisce il mercato. Il consigliere della III Circoscrizione Libero Gioveni, sottolineando il disagio patito dagli abitanti della zona, interroga l’Assessore alle Manutenzioni Pippo Isgrò, l’ Assessore comunale all’Annona e Mercati Giuseppe Puglisi e l’Assessore comunale alla Viabilità Melino Capone affinchè si provveda a completare la procedura di trasferimento di tutti i commercianti nella nuova sede mercatale.

II quartiere

IV quartiere

Il Consiglio chiede la chiusura  Sopralluogo sul torrente Trapani alto dello svincolo di s.Filippo

I

n attesa del ripristino della bretella crollata, il Consiglio della II Circoscrizione chiede all’unanimità la totale chiusura al transito dello svincolo di S.Filippo. Da tempo i consiglieri raccolgono le lamentele dei cittadini che denunciano le precarie condizioni in cui versa lo svincolo. Critica anche la situazione delle aree a verde collocate in prossimità delle corsie di accelerazione e decelerazione del raccordo, a causa della totale assenza di interventi di manutenzione.

27 Ottobre

I

n merito al protocollo d’intesa, stipulato dalla IV Circoscrizione con il dott. geol. Antonino Gambino per individuare le criticità presenti nel proprio territorio, lo scorso 21 ottobre è stato effettuato il primo sopralluogo congiunto con il Geologo sul Torrente Trapani alto, dove è in corso un acceso dibattito che coinvolge il Comune, il Genio Civile e il Dip. di Ingegneria Civile dell'Università, sulla opportunità di sospendere ulteriori nuovi insediamenti edilizi nell'attesa di una verifica sulle condizioni di sicurezza dell'area. A tal fine il Consiglio a breve inviterà ad un confronto pubblico gli attori istituzionali coinvolti dal tema dello sviluppo urbanistico ed edilizio per esporre la loro posizione alla luce del sole. I sopralluoghi sono stati coordinati dalla 3 e dalla 4 Commissione consiliare, competenti per materia, presiedute rispettivamente dai consiglieri Francesco De Pasquale,Maurizio Guanta. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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città

Politica finanziaria

a cura di Marilena Faranda

Foreste

Concorso per le scuole 

I

n occasione dell’Anno internazionale delle Foreste, promosso dall’UNESCO, in un incontro tenutosi nella sala Ovale del Comune, il C.E.A Sicilia ha presentato la prima edizione del concorso regionale, rivolto alle scuole di ogni ordine e grado dal titolo: “Io Pianto, Tu Pianti … Noi forestiamo”, indetto con il patrocinio dell’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente. Il tema conduttore è la foresta nei suoi molteplici aspetti: dalla ricchezza biologica alla gestione sostenibile delle foreste al consumo responsabile delle risorse, I premi si divideranno in tre sezioni: alunni della scuola primaria, alunni della scuola secondaria di primo grado, alunni della scuola secondaria di secondo grado. Vi sono tre tipologie di documenti area letteraria, area multimediale ed area artistica, tutti corredati da una dettagliata descrizione del percorso didattico, elaborato dal docente. Le nove classi vincitrici riceveranno come premio un attività didattica presso un Centro di Educazione Ambientale della Sicilia ed un attestato.

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Fiscalità locale a misura  di famiglia

L

’assessore alle politiche finanziarie, Orazio Miloro, ha incontrato a Palazzo Zanca il segretario provinciale della C.I.S.L., Tonino Genovese, per l’avvio della fase di studio dell’iniziativa “Fiscalità locale a misura di famiglia”, promossa dall’amministrazione Buzzanca, con gli assessori alle politiche finanziarie e alle politiche della famiglia. Il tentativo dell’amministrazione è quello di rendere più equo il sistema impositivo dell'Ente, partendo dal presupposto che la capacità contributiva del contribuente dovrebbe dipendere dalla dimensione familiare. L’attuale sistema di imposizione fiscale, sia a livello centrale che a livello periferico – sostiene Miloro – prende come riferimento la persona fisica, con l’attenuazione di alcune detrazioni per i familiari a carico. Agendo sulla capacità di spesa delle famiglie, anche con un minimo aumento del potere di acquisto, si potrebbe generare un effetto moltiplicatore per consumi, nuova occupa-

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zione e nuove opportunità di impresa. Su questo avvieremo nelle prossime settimane un confronto aperto al contributo di tutte le parti sociali della città”. Il segretario provinciale della C.I.S.L., Tonino Genovese, ha dichiarato che: siamo coscienti dei consistenti tagli ai trasferimenti erariali che gli Enti Locali stanno subendo dal Governo nazionale e da quelli regionali ma, riteniamo imprescindibile, pur senza intaccare il complessivo gettito derivante dai tributi comunali, avviare una fase di reale perequazione con l’obiettivo finale di aiutare l’Istituzione Famiglia.

27 Ottobre


Sicurezza

Progetto di videosorveglianza 

L

a Giunta municipale ha esitato il progetto di videosorveglianza predisposto dall'assessore alla mobilità, Melino Capone, per il Programma Operativo Nazionale (PON) Sicurezza per lo Sviluppo - Obiettivo Convergenza 2007-2013. La progettazione concorrerà al programma che è cofinanziato dall’Unione Europea (50% Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) e dallo Stato Italiano; per Messina è prevista la realizzazione in varie zone della città di 35 postazioni, con relative telecamere, con una necessità di circa 350 mila euro di risorse finanziarie. L'obiettivo è quello di rendere il territorio meno

aggredibile da fattispecie criminose che rappresentano ostacolo allo sviluppo economico, alla civile convivenza. L'attività viene esplicata con progetti di videosorveglianza a tutela delle libertà economiche; o progetti tecnologici per la sorveglianza ed il controllo di aree urbane caratterizzate da forte degrado.

27 Ottobre

ompletata la collocazione delle targhe toponomastiche nel villaggio Sperone, l'assessore alla toponomastica, Carmelo Santalco, ha confermato che saranno dati i numeri civici e i residenti potranno recarsi all'ufficio circoscrizionale di via Lago Grande a Ganzirri, per la rettifica dell'indirizzo. Le targhe sono state realizzate nell'ambito del progetto di riordino della toponomastica e numerazione cittadina, già avviata dall'assessorato grazie ad un protocollo d'intesa firmato fra il Comune di Messina e l'Istituto C. M. Esposito.

Ricorrenza dei defunti

Parcheggio Annunziata 

S

Targhe a Sperone 

C

Viabilità

ono stati disposti i lavori di adeguamento della segnaletica stradale per il servizio di gestione del parcheggio “Annunziata Ovest”, che è stato affidato all'Atm, regolamentato a con il biglietto valido per l'utilizzo dei mezzi di trasporto. Il servizio di parcheggio, nei giorni feriali,

Toponomastica

sarà attivo durante la fascia oraria 15,30 – 20,30, e prevede le tariffe di sosta di euro 1,70, dalle ore 15,30 alle ore 20,30, con biglietto valido per due corse. L'importo sarà di euro 2,60 per la sosta nella medesima fascia oraria, ed il biglietto sarà valido per tutti i mezzi ATM, con numero di corse illimitate. La sosta sarà gratuita per gli abbonati al servizio dell'Atm, previa esposizione sul cruscotto del veicolo del contrassegno rilasciato dall'ATM.

I

Messa al Sacrario  di Cristo Re 

l 2 novembre, alle 9,30, al Sacrario di Cristo Re si terrà una messa in suffragio dei caduti per la Patria, celebrata dall'arcivescovo di Messina, monsignor Calogero La Piana, alla presenza di autorità civili e militari. Per consentire la sosta dei mezzi della Brigata Aosta e dei partecipanti alla cerimonia è stato disposto il divieto di sosta, dalle ore 8 alle 11, nel viale Principe Umberto, per un tratto di 30 metri, in prossimità del Tempio.

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servizio fotografico Peppe Saya

Messina 21 Ottobre 2011 Monte di Pietà: taglio del nastro per l’inaugurazione della mostra “Santi medici e taumaturghi” in occasione del 50° anniversario della clinica Villa Salus


provincia Messina a cura di Marilena Faranda

Assemblea dei sindaci dell’ A.T.O. idrico Foto Peppe Saya

Ha avuto luogo l’Assemblea dei sindaci dell’A.T.O. Idrico di Messina, nella sala consiliare della Provincia. A prendervi parte 63 fra sindaci e rappresentanti dei Comuni della provincia. La riunione è stata presieduta, dall’assessore Michele Bisignano. Bisignano ha relazionato sull’incontro avuto a Palermo dal presidente dell’Ente d’Ambito con l’assessore regionale all’Energia e Rifiuti, Giosuè Marino e con il dirigente generale del dipartimento, Vincenzo Emanuele, in merito al programma per il finanziamento degli impianti di depurazione in regime di infrazione comunitaria per complessivi centododici milioni di euro da realizzare nelle varie realtà territoriali provinciali. L’assessore Bisignano si è poi soffermato sul lavoro svolto dal gruppo tecnico costituito per l’elaborazione di una bozza di Statuto per la costituzione di una Società in house providing a totale capitale pubblico che sarà portata a breve alla valutazione dell’Assemblea dei sindaci. Successivamente è seguita la relazione del

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dirigente responsabile della S.T.O. Giuseppe Santalco, che ha invitato tutti i comuni presenti ad essere parte attivadell’A.T.O.. Dopo aver chiarito alcune perplessità, si sono approvati i seguenti punti all’ordine del giorno: “Salvaguardia equilibrio, assestamento generale e variazioni del bilancio di competenza esercizio finanziario 2011” e “Modifica del Regolamento per il Servizio di Economato dell’A.T.O. 3 S.I.I. di Messina”.Il dirigente Santalco ha poi annunciato che entro il prossimo mese di novembre verrà predisposto, dopo una serie di incontri nei vari comprensori del territorio, il Piano d’Ambito che verrà sottoposto all’approvazione dell’Assemblea. Successivamente è intervenuto il dirigente della Pianificazione e Controllo, Santi Trovato, che ha dato informazioni relative al “Progetto Conoscenza” ed allo stato d’attuazione delle opere da inserire nell’accordo di Programma Quadro soprattutto con riferimento ai Comuni in regime di infrazione comunitaria. 27 Ottobre


Dichiarazione del coordinatore provinciale UDC Francilia 

Mancati fondi per le zone alluvionate “L’errore nella stesura dell’ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri che avrebbe dovuto destinare 160 milioni di euro per gli alluvionati di Messina, Scaletta e della zona nebroidea” - dichiara il coordinatore provinciale dell’UDC Matteo Francilia – “non fa altro che dimostrare la scarsa attenzione e la grande superficialità da parte del Governo nazionale nell’affrontare le problematiche relative alla provincia di Messina. Chiedo al presidente della Provincia, Nanni Ricevuto, di farsi carico di questa vergognosa vicenda e di intervenire immediatamente presso il «suo Governo amico». I cittadini messinesi colpiti dai tragici eventi alluvionati di questi ultimi anni non possono più aspettare. Ecco perché” – conclude Francilia – “invito il presidente della Regione Sicilia Raffaele Lombardo ed il sindaco di Messina Giuseppe Buzzanca a smetterla una volta per tutte di continuare a polemizzare per motivi prettamente partitici – politici e di fare invece squadra comune negli interessi della nostra Regione e del nostro territorio”. Foto Peppe Saya

Messina - Palazzo dei Leoni in un interno 27 Ottobre

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Messina, Campo Meridiano 2011

Il Pdl: largo ai giovani

Si  è  svolto  all’Hotel  Saint George  di  S.  Giorgio  di Gioiosa  Marea  (Me)  lo  scorso fine settimana, nei giorni 21,22 e  23  ottobre  2011,  il  Campo Meridiano  2011:  il  primo  campus  regionale  di  formazione politica, organizzato dai ragazzi  di  Giovane  Italia,  l’apparato giovanile del Pdl. All’evento, presentato in conferenza stampa al Comune di Messina pochi giorni prima dell’inizio del campus, hanno partecipato gli attuali coordinatori locali del Pdl: il Sindaco di Messina, On. Giuseppe Buzzanca, e l’On. Roberto Corona a livello provinciale; Enzo Garofalo a livello cittadino. 42

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Le autorità sono state affiancate dagli esponenti giovanili del partito: il presidente provinciale di Giovane Italia Nino Munafò, il presidente cittadino Ferdinando Croce, il coordinatore cittadino Francesco De Pasquale, e il rappresentante messinese nel coordinamento regionale Vittorio Visalli. Hanno partecipato, inoltre, i due coordinatori regionali del Pdl Domenico Nania e Giuseppe Castiglione. Era prevista anche la presenza del Ministro della Gioventù Giorgia Meloni, la quale, però, non è riuscita a presentarsi, ed è stata sostituita da Stephen Distefano, responsabile regionale di Giovane Italia. Durante il Campo Meridiano 2011 sono stati organizzati diversi incontri in cui sono state trattate delle specifiche tematiche e problematiche del 27 Ottobre


nostro Paese e della città di Messina. Durante le varie conferenze, in cui i giovani sono stati a colloquio con i deputati, si sono trattati i temi del territorio, della giustizia, dell’università, dei partiti politici, ma soprattutto dell’attuale crisi economica del nostro paese e della necessità di riforme in tutti i campi. I temi principali, quindi, sono stati “crisi” e “rilancio”: rilancio per i quale, secondo i ragazzi di Giovane Italia, è necessario uno “svecchiamento” degli esponenti dei partiti, e che può attuarsi offrendo appunto ai giovani la possibilità di ricoprire ruoli dirigenziali, basandosi solo sul principio della meritocrazia, quindi in base alle qualità professionali e umane. Un Campus dedicato ai giovani e alla volontà di lasciare a loro più spazio, anche se,

27 Ottobre

attenzione: l ’ O n . Giuseppe Buzzanca ha precisato: “La necessità di uno ‘svecchiamento’ non significa che il Pdl abbia un’azione politica vecchia”. “Largo ai giovani”, quindi, si è più volte ripetuto dal 21 al 23 ottobre durante il Campo Meridiano. Adesso non resta che stare a vedere se, come nelle parole, anche nei fatti, i giovani avranno la possibilità concreta di assumere ruoli attivi nel mondo della politica. Lilly La Fauci

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Messina - Via Sant’Elia

Ape calessino Novità del terzo 


millennio

Foto Peppe Saya


turismo a cura di Max Leone

Taormina

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on i dati de mese di settembre,  positivi  anche loro,  l’ufficio  del Servizio  turistico  regionale  di città ha stilato una analisi completa del periodo compreso tra giugno/settembre,  corrispondente  alla  “cosiddetta”  stagione  estiva  e/o  balneare.  Tale periodo rappresenta con 562.509 presenze quasi il 73% del movimento registrato sino ad oggi - 773.352 presenze nei primi nove dell’anno – il che, rispetto all’analogo periodo del 2010, registra un incremento del 9,38%, suddiviso tra 424.365 presenze straniere (+11,57%) e 138.144 presenze italiane (+3,17%) con la differenza dell’intero movimento ad oggi registrato (gennaio/settembre), ha un segno positivo del 7,57%, con quasi il 2% in più di pernottamenti. Guardando al mercato straniero, il dato della stagione estiva si presenta pressocchè omogeneo nell’intero periodo: +11,57% rispetto al +11,36 dei primi nove mesi con numeri in aumento su quasi tutti i mercati con flessioni significative a due cifre, più volte segnalate, relative all’Irlanda (-12,43%) ed alla Russia (-10,74%). Un’attenzione particolare meritano i dati positivi di quei paesi dell’emisfero sud del pianeta: Brasile (+31,53%), Argentina (+37,08%) ed Australia (+32,72%), a significare che si può continuare a guardare sempre più al

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meridione del globo nel quale, in periodi come quello in esame, l’estate non è di casa. Al mercato italiano va ascritta la differenza percentuale di quasi il 2% sopra citata; infatti, nel periodo preso in considerazione, gli italiani crescono del 3,17% a fronte di un dato che, nei primi nove mesi dell’anno, ha fatto registrare una flessione del 3,59% dovuto innanzitutto alla visione sempre più marcata sul mercato nazionale di Taormina come destinazione balneare ma, anche e soprattutto, agli eventi di Taormina Arte ed i numerosi concerti ospitati dalla Città realizzando sì un valore aggiunto, ma che hanno condizionato i nostri connazionali nella scelta del periodo della vacanza. Occorre, pertanto, lavorare e migliorare la visione complessiva esterna della Città ed investire su quegli strumenti (Palazzo dei Congressi e campo da golf su tutti) che possono destagionalizzare i flussi turistici in arrivo nella “Perla” in modo tale che Taormina possa essere una destinazione appetibile per almeno 10 mesi all’anno. 27 Ottobre


Taormina - Isola Bella

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Cult

di Vincen

L’Allegria di Stefano Di Battista all’Epic di Milazzo

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l 29 ottobre l’Epic di Milazzo ospita il musicista romano Stefano Di Battista che, fin dall’età di 16 anni, sperimenta quella che sarebbe diventata una delle qualità essenziali della sua musica: l’allegria. Durante questo periodo ha due incontri decisivi che lo indirizzano verso la sua vocazione: scopre il jazz, innamorandosi del suono "acidulo" di Art Pepper e incontra l’uomo che diventerà il suo mentore, Massimo Urbani. Si iscrive al conservatorio, perfeziona la sua tecnica familiarizzando con la tradizione classica del sassofono conseguendo il diploma con il massimo dei voti all’età di 21 anni. Incomincia poi a suonare in gruppi di vario genere e nel ’92 suona al Calvi Jazz Festival; è lì che incontra Jean-Pierre Como che lo invita a suonare a Parigi. Da quel momento in poi, Stefano fa la spola tra Roma e Parigi, procurandosi due concerti al Sunset di Parigi, con un trio formato dal batterista Roberto Gatto e dal contrabbassista francese Michel Benita, ma la seconda sera Stèphane Huchard è alla batteria e invita Laurent Cugny, prossimo a prendere le redini dell’Orchestra Nazionale del Jazz, così a Parigi nel 1994 in sole due sere la vita di Di Battista cambia. Dopo la partecipazione a Prosodie e Intervista e la presenza nell’ONJ diretta da Cugny, tiene concerti in trio con Daniel Humair e J.F. Jenny Clark, suona con Jimmy Cobb, Walter Brooker, Nat Adderly. Membro del sestetto di Michel Petrucciani, Stefano nel ’97 realizza l’ album per la Label Bleu, dal titolo Volare, al fianco di Flavio Boltro, Eric Legnini, Benjamin Henocq e Rosario Bonaccorso. Nel ’98 incide con la Blue Note "A prima vista", nel luglio ’00, la registrazione di un disco magistrale dove Stefano è affiancato dall’incomparabile presenza di Elvin Jones, leggendario batterista di John Coltrane, Jacky Terrasson e Rosario Bonaccorso. Il nuovo disco ha vinto il prestigioso premio francese Telerama, classificandosi al primo posto nelle classifiche europee come disco più venduto (Fonte www.stefanodibattista.eu).

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tura

nza Di Vita

Jalari in Corto VIII Edizione

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l 29 e 30 ottobre il Parco Museo Jalari, in occasione Parco Museo Jalari dell’VIII edizione del Festival Internazionale cinematografico ”Jalari in corto”, regala il cinema ai suoi visitatori aprendo gratuitamente giorno 29 Ottobre, con ingresso gratuito per le visite al parco dalle ore 15:00. La proiezione dei corti sarà intervallata dal duo “Classic Guitar” Imbesi & Zangarà e dalle ore 20.30 nella Taverna del ParcoMuseo, sarà disponibile un happy hours al buffet con prodotti tipici e specialità siciliane. Il 30 Ottobre, dalle ore 16:00 alle 20:30 il Festival si trasferirà nel centro storico di Barcellona nella zona Vecchia pescheria, inserendosi, grazie alla collaborazione dell’Associazione commercianti Parco commerciale naturale, all’interno della manifestazione Shoppinghiamo. I cortometraggi vincitori verranno annunciati sul palco principale della manifestazione, in Piazza S. Sebastiano, ad apertura del concerto dei Ciaudà. Il Festival Cinematografico “Jalari in Corto”, è nato nell’estate del 2004 da un’idea dei giovani dell’Associazione Culturale Etnografica Ambientale “Jalari” e di Andrea Italiano, al fine di promuovere, far conoscere ed avvicinare al cinema un folto numero di persone attraverso cortometraggi e incontri con autori, attori e critici.

A Messina il volume sui  linguaggi di film e serie tv 

Telecinematic Discourse: Approaches to the language of films and television series” è il volume edito dalla John Benjamins Publishing Company curato da Roberta Piazza, Monika Bednarek e Fabio Rossi, presentato lo scorso 26 ottobre presso l’Aula Cannizzaro dell’Università degli Studi di Messina. Il volume intende analizzare i linguaggi dei film e delle serie televisive cult, che veicolano interessanti apparati e figure retoriche nella costruzione dei dialoghi, tra le fiction analizzate ad esempio è possibile trovare una parte dedicata alle ‘Gilmore Girls’. Il libro è strutturato in due parti, la prima tratta il discorso cinematografico, con un saggio di Rossi sulla Commedia all’italiana, è presente un’analisi della Piazza rivolta alla pragmatica di film horror nello specifico vengono analizzati quelli di Argento e Fincher; ci sono inoltre degli studi su James Bond o su ‘Sex and The City’. Fabio Rossi insegna linguistica dal 2002 all’Università degli Studi di Messina, sul cinema e il linguaggio ha già pubblicato “Il Linguaggio cinematografico” nel 2006 e “Lingua Italiana e Cinema” nel 2007; è inoltre il coordinatore didattico del progetto “Transatlantic Degree Cinema and Language” che coinvolge le università di Messina, Richmond e Cordova. 27 Ottobre


parole cinematografiche

Elektra: “Io ti avrei dato il mondo” Bond: “Il mondo non basta” Da 007 Il mondo non basta, 1999, diretto da Michael Apted, con Pierce Brosnan, Sophie Marceau e Desmond Llewelyn

Bloofeld: “Mi avevano detto che era stato assassinato a Hong Kong” Bond: “Sì, questa è la mia seconda vita” Bloofeld: “Si vive solo due volte, Signor Bond !..” Da 007 Si vive solo due volte, 1967, diretto da Lewis Gilbert con Sean Connery, Akiko Wakabayashi, Tetsuro Tamba e Karin Dor

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Porto Empedocle (Agrigento) 1925

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Andrea

Leggere le pagine dei quotidiani siciliani è, purtroppo spesso, assai piÚ appassionante di un romanzo giallo.

Camilleri

parole in blu

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Spettacoli

Cineforum - LunedìFilm

di Paola Libro

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unedì all’insegna del Cinema d’autore con “La Politique des auteurs”. “Sorelle Mai” di Marco Bellocchio, Leone d'oro 2011 alla carriera alla 68˚ Mostra d'Arte Cinematografica di Venezia, inaugura il terzo appuntamento cinematografico promosso dal Don Orione. Il cast è composto da Donatella Finocchiaro, Alba Rohrwacher, Pier Giorgio Belloocchio, Elena Bellocchio e Gianni Schicchi. Nel corso dell’intero pomeriggio e della serata di lunedì 24 ottobre, ha avuto luogo la proiezione del film “Sorelle Mai “ di Marco Bellocchio alla sala Visconti. Il film rientra nel ciclo “La Politique des auteurs” ed è promosso dal Don Orione con il patrocinio della Regione Siciliana, del Comune, della Provincia Regionale e dell’Ersu di Messina. “Sorelle Mai” è un omaggio alla famiglia, soprattutto alle sorelle del regista per il quale il titolo ha doppio significato: "Mai come cognome di finzione e come atto d'amore per le mie sorelle, costrette in qualche modo a restare nella protezione di un benessere di provincia e, in qualche modo, a rinunciare alla possibilità di scegliere un'altra vita. Sono donne pascoliane più che cecoviane – affermò il regista piacentino. Ho un affetto profondo, non patetico, ma malinconico se confronto la mia vita con la loro". E’ un film incentrato su un continuo intreccio generazionale e ciclico tra vita e morte, gioia e sofferenza, speranza e

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rassegnazione: è il tempo il vero protagonista del film, ciò che regge l’intero senso, al di la di ogni valutazione etica che gli si può dare. In evidenza alcune date che, per qualche secondo, costituiscono il focus della visone, alcuni incontri contrassegnati da puntualizzazioni temporali ed i cambiamenti fisici dei protagonisti; la trama narrativa è rappresentata dalle vicissitudini della famiglia Mai costituita da Sara, giovane attrice in cerca di successo, da figlia Elena, prima bambina poi adolescente, dal fratello Giorgio e dalle due zie anziane. Una famiglia come tante che vive costantemente immersa in una quotidianità insoddisfacente – lavorativa ed amorosa – alla ricerca di un futuro migliore: sono i sogni, le aspirazioni, i progetti lavorativi ed amorosi a garantire, almeno, la speranza di un miglioramento. Numerose le scene che si ripetono con costanza nel medesimo luogo (le riunioni della famiglia attorno al tavolo della casa di Bobbio, i giochi spensierati tra zio e nipote, le letture letterarie di Giorgio su Cechov, le ripetizioni di latino di Elena, il paesino Bobbio) a testimonianza dell’importanza di punti di riferimento stabili e gioiosi nella propria vita. Inaspettato e struggente il finale: “l’uomo in frac” sparisce nelle acque del Trebbia sulle note del “Vecchio frac” di Modugno. Gli appuntamenti cinematografici del Cineforum Don Orione proseguiranno ogni lunedì alla Sala Visconti con gli spettacoli delle 16.30, 18.15, 20.30 e 22.45 al costo di 35 € (per l’intero ciclo di film, di € 10 € per studenti universitari e per i giovani di età compresa tra i 14 ed i 18 anni, di 5 € per la singola proiezione. Si continuerà il 31 ottobre con “Ladri di cadaveri” di J. Landis per poi proseguire con “In un mondo migliore” di S. Bier, “L’amore buio” di A. Capuano, “Il ragazzo con la bicicletta” dei Dardenne, “L’altra verità” di K. Loach, “Biutiful” di A. Inarritu, “Un gelido inverno” di D. Ganik, “Another Year” di M. Leigh, “Gangor” di I. Spinelli, “Adam Resurrected” di P. Schrader, “Beyond” di P. August, “L’illusionista” di S. Chomet, “Offside” di J. Panahi.

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Mangia        sano a cura di Mimmo Saccà

Dossier sul bio: prezzi di vendita diretta sono il 50% in meno dei canali tradizionali

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l biologico ormai piace ai consumatori di tutta Italia. In occasione della XII BioDomenica, in tantissime piazze italiane si sono organizzati mercatini biologici per la vendita diretta ed eventi ludico-culturali per spiegare i valori sociali, ambientali ed economici del bio. In particolare a Roma, sui Fori Imperiali, è stato presentato il dossier "I valori del bio" curato da Aiab, Coldiretti e Legambiente, le promotrici di BioDomenica. Il dossier ha analizzato gli ultimi 6 anni di consumi biologici italiani, con uno sguardo ai relativi canali di distribuzione, dai gruppi di acquisto solidale, ai mercatini bio, dall'ecommerce agli agriturismi. Il dato più importante emerso da dossier è quello sulla crescita di questi sistemi di distribuzione alternativi: in media sono cresciti del 76,4%, diventando ormai competitivi con i sistemi tradizionali, in primis con la grande distribuzione organizzata, perché riescono a garantire la qualità del prodotto insieme a un ritorno economico, sociale e ambientale conveniente per tutti, e a lungo termine. "Il biologico è una risposata concreta alla crisi economica e climatica, promuoviamo un modello economico che crea occupazione in particolare giovanile e pone il rispetto dell'ambiente e la qualità del cibo al centro del nostro agire - commenta Andrea Ferrante, presidente nazionale dell'Associazione Italiana per l'Agricoltura Biologica (AIAB) - Il biologico è nato, ed è guidato, proprio da agricoltori che vogliono cambiare la loro relazione con i cittadini/consumatori in cerca

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di un consumo più consapevole; oggi questo modello permette ai consumatori di scegliere quello che vogliono mangiare in termini di qualità, sostenibilità ambientale e rispetto della tradizione alimentare ed è ripagato da un vero successo economico". "I consumatori italiani hanno oggi la possibilità di acquistare prodotti biologici locali di qualità al giusto prezzo direttamente dagli agricoltori attraverso la nostra rete di vendita diretta di Campagna Amica - ha ricordato Sergio Marini, Presidente della Coldiretti che può contare su migliaia di punti vendita tra spacci aziendali, mercati e botteghe, dove hanno fatto acquisti 8,3 milioni di italiani in un solo anno". Ma il bio non è solo buono, giusto e conveniente, è anche green. Un fattore che, in epoca di mutamenti climatici, diventa sempre più determinante. 27 Ottobre


RE

Mangia        sano

La ricetta

Polpette di Melanzane Ingredienti per 4 persone • 4 kg di Melanzane • 8 Uova • 240 gr di Pecorino romano • 4 cucchiai di Parmigiano • 4 ciuffi di Prezzemolo • Sale q.b. • Pepe q.b. • Olio  di  oliva  extravergine q.b. • Mollica  di  pane  (opzionale) q.b. • Pane grattugiato q.b.

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PREPARAZIONE Dopo aver lavato le melanzane, sbucciatele non troppo accuratamente, poi tagliatele a pezzettoni e fatele cuocere per 10 o 15 minuti in acqua bollente salata. Successivamente scolatele e lasciatele raffreddare sul ripiano del lavello con un peso sopra per eliminare l'eccesso di acqua. Strizzate le melanzane e mettetele in un frullatore col prezzemolo. Versate il composto in una terrina e mescolate aggiungendo il pecorino e il parmigiano, le uova, il sale e un pizzico di pepe secondo i vostri gusti, poi mescolate il tutto con un cucchiaio. Se l'impasto risultasse troppo morbido aggiungete la mollica di pane sbriciolata fino ad ottenere una consistenza che ne consenta la lavorazione. Realizzate delle polpettine delle dimensione voluta, poi impanatele nel pane grattugiato. A questo punto optate per una delle seguenti scelte per cucinarle: - Mettetele in una teglia imburrata e poi infornate a circa 200 gradi per 15 o 20 minuti, servite poi calde o tiepide a piacere, sono sempre buone e questo metodo è anche dietetico. - Versate dell'olio extravergine in una padella e quando sarà bollente friggete le polpettine fino a quando risulteranno dorate, scolatele per qualche istante su un foglio di carta assorbente da cucina poi servite in tavola decorandole con un ciuffo di prezzemolo. Nelle polpette di melanzane queste ultime svolgono egregiamente il ruolo del pane in altre ricette di polpette, ma sono molto più saporite del pane! WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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Post-terremoto Baraccamenti Militari


Sport

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Numero 17 - Anno IX - 24 Ottobre 2011

il Cittadino

CittĂ  di Messina

Un cuore che vale sette vittorie calcio

ACR Messina: pari nel derby

basket

Amatori Messina batte Ragusa


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