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il Cittadino n째 48anno IX - 13 ottobre 2011

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“Cave canem” Cani randagi dentro i locali della facoltà di lettere

Messina 11 ottobre 2011 - Cani randagi dentro i locali della facoltà di Lettere. La replica di un’associazione animalista Nei locali della facoltà di Lettere e Filosofia di Messina non è difficile incontrare cani randagi, di grandi dimensioni, che girano liberamente dentro la facoltà, e addirittura in biblioteca. Per gli utenti potrebbe essere fastidioso vederli gironzolare liberamente soltanto fuori dalla facoltà, infatti quando gli studenti, e soprattutto le studentesse, escono dalle aule dopo le lezioni pomeridiane è già buio, e non è bello imbattersi in numerosi cani, non proprio di piccole taglie, nel parcheggio. Qualche anno fa una docente è

stata aggredita, chi ci dice che non ricapiterà? Ma a parte questo, che siano pericolosi o no, è davvero giusto che alla facoltà di Lettere gli studenti siano costretti a convivere con gli animali? “A lettere pensavo di trovare l'elite intellettuale, non lo zoo!” ha affermato una studentessa. I guardiani della facoltà ci hanno detto che “I cani sono curati dalla facoltà di veterinaria, dagli animalisti, ecc” . Ma ognuno non dovrebbe essere libero di decidere se avere cani intorno a casa propria? . Non ci sono diritti per quelli che ne hanno paura o soffrono allergie? I dipendenti hanno suggerito di mandare un email al Rettore, perché anche in segreteria sono abbastanza stufi di questo inconveniente più volte segnalato. Abbiamo mandato più di due mesi fa una email al Rettore per esporre il problema “Cani dentro la facoltà di Lettere”, concludendola così. “Sig. Rettore, giusto per sapere, è possibile prendere provvedimenti, o siamo costretti a convivere coi cani? Questo è un fatto degno di Striscia la notizia. Per provarle la veridicità di ciò che le sto dicendo (anche se basterebbe chiedere a chiunque o fare un giro in facoltà) le metto in allegato una foto scattata alle otto del mattino dentro la facoltà di Lettere, soggetto della foto: un cane enorme accanto al cartello con l'elenco dei dipartimenti della facoltà. Spero di avere una sua risposta, la ringrazio anticipatamente. Distinti saluti.”

lilly la Fauci


prima a proposito di cani randagi

riceviamo e pubblichiamo

attenti al “selvaggiume umano” Messina 12 ottobre 2011

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acciamo parte di un’associazione animalista della nostra città e conosciamo bene la situazione a cui si riferisce l’articolo, a firma Lilly La Fauci, relativo ai cosiddetti “cani randagi” che girano nell’area del recinto universitario dell’Annunziata ed in particolare “dentro i locali della Facoltà di Lettere”. Dall’articolo in questione deduciamo che l’autrice non abbia ancora avuto modo di documentarsi con la dovuta attenzione sui cani in questione e, di conseguenza, non abbia potuto adeguatamente informare i suoi lettori. Per questo riteniamo necessario qui fornire alcune informazioni che torneranno utili a lei, ma anche ai lettori de Il Cittadino e a tutti gli utenti del Polo Universitario dell’Annunziata. I cani in questione sono nati da un’unica cucciolata nell’estate del 2004 all’interno del recinto universitario, qui sono cresciuti e qui continuano a vivere, grazie all’impegno dei volontari di alcune associazioni animalistiche messinesi. a suo tempo si è subito cercato di darli in adozione senza successo. Poi sono stati tutti sterilizzati, schedati e microcippati e sono regolarmente accuditi per il cibo e trattati con antiparassitari. Ognuno di loro ha un nome, un suo carattere. Tutti sono di indole mite e non hanno mai, proprio mai, aggredito alcuna persona. Al contrario, quando si entra in contatto con loro, come ogni giorno abitualmente fanno tanti studenti, sono molto affettuosi. Talvolta, qualcuno di loro si avvicina ai locali della Facoltà di Lettere ma, per fortuna –e questo sia detto a lode e merito dei responsabili e del personale della Facoltà stessa- non vengono certo respinti a bastonate bensì invitati con garbo

ad allontanarsi. Nel corso degli anni, i volontari li hanno segnalati a tutte le autorità, accademiche, politiche e sanitarie. Due anni fa sono finiti per circa un mese al canile municipale e poi, in osservanza alle vigenti leggi nazionali e regionali, sono stati rimessi sul territorio, vale a dire lì dove sono nati e vissuti fino a quel momento. Questa è la loro storia e la loro condizione da cui si deduce che i cani in questione non sono certo randagi casuali ma che costituiscono una realtà ‘radicata’ e sotto controllo presente all’interno del recinto universitario da quasi otto anni. Una realtà che non si può cancellare con un colpo di spugna e con la quale si può e si deve convivere in termini di tolleranza e civiltà, oltre che di rispetto della legge. Certo, ci rendiamo conto che non tutti, compresa l’autrice dell’articolo, ancora sanno che esiste, ormai consolidato, tutto un altro modo di vedere e di agire nei confronti degli animali in generale, per il quale essi sono concepiti come esseri viventi che hanno anche dei diritti, primo fra tutti quello di esistere, una volta venuti al mondo, e che ci sono leggi che tutelano i cani randagi e quelli stanziali senza padrone, riconoscendo loro il diritto di vivere in libertà là dove sono stanziati abitualmente. Sta a noi animali umani, dotati di ragione, fermarci a riflettere andando oltre le nostre emozioni e/o pulsioni.


Sommario numero 48 anno IX 13 Ottobre 2011

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Primo Piano Interviste: Totaro, Marullo e Vermiglio

20-25 Quartieri Focus sulle sei circoscrizioni di Messina

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settegiorni

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Circoscrizioni

Cronaca della settimana

Notizie dai quartieri

34-35 CittĂ  Cronache urbane

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attualitĂ  Pro Loco Messenion

30-31 Dietro le quinte Fatti e indiscrezioni

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38-39 Provincia

News dal territorio

40-45 Turismo culturale


il Cittadino Direttore editoriale: lillo Zaffino Direttore responsabile: Carmelo arena Coordinamento: Tiziana Zaffino, Gianluca rossellini, Gabriella Giannetto, Dario Buonfiglio, Gino Morabito, antonio Grasso Redazione Nunzio De luca, Cristina D’arrigo, Giuseppe Zaffino, enza Di Vita, Maria Cristina rocchetti, letizia Frisone Collaboratori andrea Castorina, Hermes Carbone, Marilena Faranda, Chiara lucà Trombetta, Max leone, salvatore Grasso, Paola libro, lilly la Fauci

48-51 Cultura

Rubriche Mimmo saccà, Michele Giunta Art Director salvatore Forestieri

54-55 Mangiare sano

Ricerca fotografica antonio De Felice, riccardo Caristi, Orazio D'arrigo, Nunzio Di Dio, Peppe saya, Gianmarco Vetrano Direttore marketing Francesco Micari

Pubblicità contatti: 3462306183, 3473640274 e-mail: info@ilcittadinodimessina.it Amministrazione Mario De Marco, Giuseppe Pagano, e Franco rossellini Web master sito Fabio lombardo

Il Cittadino digitale sarà pubblicato sul giornale on line e inviato gratuitamente ai lettori direttamente nella posta elettronica e sarà condiviso in rete attraverso Facebook

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immagine di Michele Giunta


Primo Piano di Marilena Faranda

a rischio le circos

le interviste Totaro, Marullo e Vermiglio

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i è svolto un incontro con la magistratura organizzato dall’avvocatura del Distretto Messinese, nella sala consiliare della Provincia regionale di Messina, a cui hanno preso parte anche i rappresentanti delle amministrazioni locali, della regione e sociali al fine di elaborare una comune strategia che possa fronteggiare le paventate misure di riordino della c.d. geografia giudiziaria, ovvero l’applicazione del D.l. n. 138/2011, convertito nella l. n. 148/2011 (la c.d. Manovra Bis), in cui si delega il Governo ad emanare entro dodici mesi i relativi provvedimenti. Da questo D.l., infatti, si evince l’intenzione di effettuare una riduzione e/o soppressione di taluni uffici di primo grado, Tribunali, sezioni distaccate e Giudici di Pace, che interessa anche i circondari del territorio distrettuale messinese, arrivando a mettere in discussione l’esistenza stessa della Corte d’appello di Messina. le gravissime conseguenze sull’assetto giudiziario, attualmente esistente, impongono il massimo allarme e un impegno comune a difesa del territorio e dei presidi giudiziari. Fra i Tribunali che rischiano maggiormente la cancellazione vi sono: le sezione distaccate del Tribunale di Barcellona P.G: lipari e Milazzo, Mistretta e la sua sezione distaccata di s. agata di

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servizio fotografico di Peppe saya

Militello, e Taormina. l'avvocatura non è pregiu ria al riordino della geografia giudiziaria nell miglioramento del rapporto tra il cittadino e la proprio nell’ottica della salvaguardia di tale rap sario che il ricorso alla legge delega debba ess adeguato confronto diretto con le forze sociali all’incontro erano presenti, tra gli altri, i Preside avvocati di Messina, Barcellona P.G., Mistrett Presidenti dei Tribunali del comprensorio Presidente della Corte d’appello, Nicola Fazio persona favorevole ai cambiamenti, ha avanzat lizzare un una tabella interdistrettuale, in cui s dei giudici che dovranno operare alternativame 13 Ottobre


crizioni giudiziarie della Provincia

udizialmente contraa prospettiva di un giustizia, tuttavia, e, porto, ritiene necesere preceduto da un del nostro territorio. enti degli Ordini degli ta e Patti, nonché i o messinese ed il o, che si ritiene una o la proposta di reai stabiliscano i turni ente nei vari distretti, 13 Ottobre

così da conservare la giustizia di prossimità. Gli onorevoli regionali Filippo Panarello e Giovanni ardizzone, hanno dichiarato che la regione e solidale con gli organi giudiziari della provincia di Messina e che si discuterà in consiglio e col presidente lombardo per trovare una soluzione. l’onorevole roberto Corona ed il sindaco Giuseppe Buzzanca, pur comprendendo le ragioni degli avvocati, sono convinti della necessità, da parte del governo, di fare riforme, al fine di evitare sprechi e migliorare i servizi, certi, comunque, della possibilità di un confronto col ministro Palma. Importante la collaborazione con il sociale, per il tramite dei sindacati, a portare il suo sostegno, infatti, c’era il segretario Provinciale CIsl, Mariella Crisafulli.

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“Cambiare quando necessario”

aNTONINO TOTarO Presidente del Tribunale di Mistretta Presidente, ci sono novità sul futuro del Tribunale di Mistretta? Non abbiamo novità rispetto a quelle già dette durante la riunione dell’Ordine degli avvocati con i Presidenti Circoscrizionali. Hanno telefonato dal Ministero per chiedere informazioni sui Giudici di Pace, saranno infatti questi i primi ad essere chiusi, e sulle spese e gli altri oneri del Tribunale. Ridurre le Sezioni, ridurre i Tribunali è una cosa questa sulla quale il Ministero pare stia già puntando, tra le prime a sparire dovrebbe esserci Mistretta con la Sezione Staccata di Santo Stefano di Camastra, che sarebbero accorpate al Tribunale di Patti, ma non sono le sole della provincia a rischio.

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Già in passato, più volte, Mistretta ha corso il rischio di perdere il suo Tribunale, ce la farà anche questa volta? La fascia più bassa per i Tribunali, secondo il Ministero, cioè quella con il minor numero di Giudici, che dovrebbe contarne circa 10 -11 in tutto, è quella su cui prima e maggiormente punta il Ministero, perché bisogna eliminare i Tribunali più piccoli, come questo e come altri che ci sono in Italia, fra cui : Acqui Terme, Bassano del Grappa e Montepulciano. Non molti, ma se cominciano a sopprimerne qualched’uno, non c’è dubbio che Mistretta rientra tra questi, potrebbe rientrare nella prima tornata. La novità rispetto al passato è che, ora, c’è una legge delega che attribuisce al governo il potere di provvedere su tutto, mentre negli anni passati non c’era. Siccome il Ministero sta operando, come si vede dalle richieste per i Giudici di Pace, questo lascia pensare che, questa volta, la delega intendono esercitarla. Il problema non è per i magistrati o per gli impiegati che verranno destinati da altre parti, ma per la gente che invece di venire qua, dovrà andare a Patti con tutte le difficoltà di spostamento che comporta. l’accorpamento dei Tribunali, per la sua lunga esperienza presso la Corte d’appello di Messina, inciderà sui tempi della Giustizia? Le cause di qua subiranno i tempi di là, se qui le cause si istruiscono in un mese lì in un anno. Non ci sarà nessun aggravio per Patti, certo dovrà prendere in carico altre cause, ma poi si vedranno gli effetti e le lamentele della gente.

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Palazzo dei leoni

Momenti dell’incontro - confronto


una situazione di crisi colpisce la nostra categoria

“essere avvocati oggi: un atto di coraggio”

FraNCesCO MarullO Presidente dell’Ordine degli avvocati di Messina.

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Presidente, l’attività giudiziaria, oggi, è al centro di forti cambiamenti: l’introduzione della Mediazione, il Processo informatico, ed oggi il possibile accorpamento dei Tribunali. Come incideranno queste innovazioni sul modo di fare l’avvocato? E’ un momento di transizione e di cambiamento, ci sono delle difficoltà che colpiscono tutte le categorie professionali e, qui a Messina, sono particolarmente accentuate, perché naturalmente il lavoro degli avvocati e dei professionisti in genere è sempre in relazione allo stato dell’economia della città ed è indubbio che la città sta attraversando un momento di declino e di difficoltà. Gli avvocati sono moltissimi, ormai siamo 2500 iscritti all’albo, la giustizia funziona male perché ha dei ritardi, come tutti sanno, insopportabili e il numero di avvocati è elevato. Sicuramente c’è una situazione di crisi che colpisce la nostra categoria. A questo si aggiunge anche il fatto che si parla per ragioni di economia e di spesa pubblica in generale di soppressioni giudiziarie, infatti è stata data al Governo la delega per la soppressione, riduzione, accorpamento di molti uffici giudiziari e nel nostro Distretto di Corte d’Appello si parla di Taormina e di Mistretta. Si parla di possibili soppressioni di sezioni che sono molto importanti, in particolare la Sezione di Taormina,richiede molto lavoro, molti avvocati sono impegnati in quel territorio. Nelle liste delle corti d’appello vi sono anche Lipari, Milazzo e Sant’Agata. E la soppressione di questi uffici crea disagi per i cittadini che vedranno allontanarsi gli uffici dai loro luoghi di appartenenza e crea difficoltà agli avvocati, perché questa aggregazione creerà più disordini, più ritardi, più affollamento. Per tutto questo, gli avvocati hanno chiesto una legge professionale nuova, che deve essere 13 Ottobre


approvata dopo tanti anni. Noi avvocati abbiamo una legge professionale del 2000, la 133. Questa legge professionale è stata approvata da un ramo del Parlamento, il Senato, ma ancora è ferma alla Camera. Noi crediamo che l’approvazione di questa legge possa creare situazioni favorevoli, perché introduce nel nostro sistema professionale che servono a modernizzare la professione in vista del nuovo modo di svolgere l’attività più competitivo e con maggiori tutele per i giovani che si avvicinano alla professione. La disciplina dell’avvocatura, la società tra gli avvocati, l’aspetto che riguarda anche la tariffe per gli avvocati, questa legge servirebbe per dare delle regole moderne per una professione che si deve proiettare al futuro. I Tribunali piccoli che hanno meno cause e hanno tempi più rapidi. Ad esempio al tribunale di Mistretta hanno carichi di lavoro modesti ed anche tempi di esaurimento più rapidi al pari di alcune sezioni molto virtuose del nord, non così a Messina, ma anche a Barcellona, anche a Patti, per cui l’aggregazione in grandi uffici metropolitani determina inevitabilmente un allungamento dei tempi. C’è, poi, il problema dell’edilizia, bisogna creare Palazzi di Giustizia che possano assolvere ad altri carichi a seguito della soppressione degli uffici. La Mediazione ha visto gli avvocati complessivamente contrari, ma non come forma di alternativa per dirimere le controversie. Qui in Italia, probabilmente andando oltre le direttive che erano state adottate in sede europea, è stata disposta per alcune materie la mediazione obbligatoria. E questa idea dell’obbligatorietà, cioè che in alcune materie si debba ricorrere ad essa in maniera obbligatoria è una cosa che, a nostro avviso, non consente, o viola, il diritto del cittadino, riconosciuto dalla Costituzione di poter tutelare i propri diritti in sede giurisdizionale contenziosa. Su questo punto, c’è un giudizio davanti alla Corte 13 Ottobre

Costituzionale, che si dovrà presto pronunziare sulla possibile incostituzionalità della legge. Il Processo Informatico è molto importante, l’informatizzazione in genere: per esempio già siamo tutti collegati col punto di accesso informatico che ci consente la consultazione dei ruoli, la comunicazione dei processi che vengono arrestati. L’informatizzazione è un processo che evita agli avvocati di dover accedere alle cancellerie, di dover venire in Tribunale. Il processo di informatizzazione è appena iniziato, ora inizieremo delle sperimentazioni del decreto ingiuntivo, poi il punto di arrivo è il processo civile telematico, ma siamo ancora molto distanti, anche perché il Ministero ha ridotto le disponibilità previste per questo programma. Io vedo che molti accedono agli

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strumenti informatici, vengono qui a fare le ricerche usano l’email che sono importanti, è evidente che per i giovani è più facile. Quale sarà in futuro il rapporto avvocati – clienti? Il rapporto avvocato - cliente è sempre stato difficile, perché basta leggere saggi sull’avvocatura di epoche passate e si vede che in tempi differenti gli avvocati si sono sempre lamentati di reperire la clientela. Questo è sempre stato un problema per gli avvocati ed adesso è molto più accentuato dal fatto che ci sono più avvocati. Puoi trovare difficoltà economiche, anche con clientela pubblica, molti enti pubblici hanno difficoltà economiche e quindi non pagano gli avvocati e questo incide complessivamente sulla condizione generale degli avvocati. Io penso che il rapporto va gradualmente cambiando tra avvocato e cliente, mentre prima l’avvocato che godeva di credibilità, fiducia e notorietà poteva stare al suo studio e attendere che il cliente lo andasse a trovare, oggi bisogna un po’ promuovere l’immagine dell’avvocato per cercare di acquisire la clientela e

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questo è tanto più facile secondo me, specialmente se si lavora non da singoli, ma in strutture organizzate. A proposito di questo, un cambiamento lo determinerà sempre di più il fatto che è stata resa ormai libera la pubblicità per l’avvocato. Già questo era possibile nel 2006 col decreto Bersani, ma ora con la manovra di questa estate e con l’inizio delle attività professionali, c’è la possibilità di promuovere del tutto le professioni. Anche questo, secondo me, avrà influenza nel rapporto avvocato - cliente. Cosa vuol dire essere avvocato oggi? E’ un atto di coraggio, però, è una professione antica, nobile e risale all’inizio della civiltà. Gli avvocati ci sono e ci saranno sempre, sono simbolo di democrazia, difensori degli oppressi. Quindi, fare l’avvocato ha sempre un grande fascino anche nelle difficoltà attuali.

Messina - Palazzo Piacentini

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“l’Italia non è un paese per giovani”

alBerTO VerMIGlIO Presidente della sezione di Messina dell’a.I.G.a. (associazione Italiana Giovani avvocat)

l’avvocatura è intasata eppure, ogni anno, centinaia di giovani, a Messina, concorrono all’esame per diventare avvocato e solo pochi lo superano, perché? Gli avvocati, ad oggi in tutta Italia, sono oltre 270 mila in continuo aumento, ma i tagli che vengono fatti derivano da un fattore ben preciso. Quasi tutti quelli che vengono da giurisprudenza, ovvero, 700 su 800 laureati a Messina, pur non considerando come prima scelta quella di

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Avvocato, ma piuttosto di Magistrato, di Notaio o semplicemente concorsi pubblici, vogliono l’iscrizione ad un albo professionale, così provano l’esame pur non essendo motivati. Questa, del resto, è sempre una qualifica di prestigio. Il Processo Informatico, la Mediazione, l’accorpamento tra i Tribunali favoriranno l’inserimento dei giovani avvocati? L’Italia non è un paese per giovani, per cui la vita dei giovani avvocati è difficile, perché già l’Ordine degli Avvocati ha molti iscritti e quelli anziani, non decidono facilmente di andare in pensione anche al termine effettivo degli anni di servizio, tramite escamotage. La vita, per i giovani avvocati, sarà ancora più complessa, quando saranno accorpate le sezioni dei Tribunali, per gli avvocati giovani spostarsi sarà ancora più difficile, perché se sono praticanti non ricevono effettivamente uno stipendio, se hanno appena avviato un loro studio, dovranno pagarsi il viaggio. Disagio questo che pesa largamente meno su un avvocato già affermato. Il futuro dei giovani si avrà, invece, con l’informatizzazione della giustizia, ovvero, quando si arriverà ai processi civili telematici, così che gli anziani si metteranno da parte. Consiglierebbe ad un amico di intraprendere la sua professione e perché? Ho intrapreso la carriera seguendo le orme di mio padre e questo mi ha facilitato la carriera, ma comprende che ci sono grandi difficoltà oggi ad intraprendere questo mestiere, per cui non consiglierei di intraprendere la carriera di avvocato ad un amico od a qualsiasi giovane che debba decidere del suo futuro.

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“repetita iuvant”

Messina Ricca grassa seduta nel posto giusto quasi un’elvetica mediterranea teneva banco e cassa. La povera Messina. Fu quel suo male un tempo sconosciuto annidato alla base alle radici la terra e il mare sommossi oscillanti incredibili nemici. E la guerra E chi successe alla guerra e chi successe a chi successe e non fa che succedere… Bartolo Cattafi


Mittente Il Cittadino Destinatario aTO3

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Foto Peppe saya

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Messina - 7 ottobre 2011 - Via Garibaldi


Panorama quartieri Focus sulle sei circoscrizioni di Messina

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Una circoscrizione è una parte definita di territorio entro i cui confini è limitata la competenza di un organo. La competenza delimitata in questo modo è detta competenza territoriale. È detto capoluogo della circoscrizione il centro abitato dove l'organo ha sede. Parte di territorio su cui ha competenza un determinato organo amministrativo o giudiziario: consiglio di circoscrizione 13 Ottobre


II Quartiere

servizio di andrea Castorina

“della Calispera” Territorio: Pistunina - Zafferia - Contesse - Unrra - CEP - Minissale - S. Lucia S. Filippo inf. - S. Filippo sup. Municipalità di quartiere (Centro civico): Stadio S. Filippo, II piano - tel. 090/635614 - fax 090/632592 Presidente: Di Blasi Giovanni Comitato esecutivo: Gemelli Orazio, Siracusano Davide Consiglieri: Balena Dario, Calabrò Fabio, Cardia Antonino, Cariolo Placido, Crimi Giuseppe, D'Iglio Francesco, Gallo Francesco, Mastronardo Paolo, Mortelliti Raimondo, Scarpati Carmine, Spadaro Giuseppe, Terranova Giampiero, Trimarchi Letterio, Zullo Antonino, Zuppone Francesco.

Eccoci al terzo appuntamento della panoramica sulle sei Municipalità in cui è suddiviso il territorio messinese. Abbiamo analizzato le attività della II Circoscrizione (denominata “della Calispera”) che gestisce un vasto territorio comprendendo quartieri densamente popolati situati nella zona Sud della città di Messina. Presso la sede, ubicata al 2° piano del fabbricato appartenente allo stadio S.Filippo, abbiamo incontrato il vicepresidente vicario Davide Siracusano e i consiglieri Francesco Gallo e Giampiero Terranova. E proprio la sede rappresenta la prima problematica espressa dai consiglieri: “Stiamo ancora aspettando gli arredi da collocare nelle varie stanze. Fino a questo momento ci sentiamo degli accampati costretti a sistemare sul pavimento il materiale archiviato, - sottolinea Davide Siracusano - . Inoltre raggiungere la sede non è facile sia per le condizioni ormai note dello svincolo di S.Filippo sia per la mancanza di adeguate indicazioni ai cittadini. Necessitiamo di una sede più accessibile per la cittadinanza”. Gli uffici del II Quartiere sono irraggiungibili per chi non è provvisto di automobile, è impensabile percorrere a piedi l’intero svincolo, distante più di due chilometri dalla Statale 114. 13 Ottobre

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Consigliere Gallo, viste le difficoltà avete chiesto il trasferimento in una sede più idonea? “Abbiamo chiesto la disponibilità del centro polifunzionale appartenente al lotto “I” nei pressi dello svincolo autostradale. Struttura attualmente inutilizzata dopo la consegna al Comune avvenuta sei anni fa”. Tale edificio, ricorda il Consigliere Terranova, è stato oggetto di numerosi atti vandalici costati all’Amministrazione Comunale ben 180.000 euro. TrasFerIMeNTO Del MerCaTO Zaera Ultimamente avete dato parere negativo circa il possibile trasferimento del mercato Zaera in un’area adiacente lo svincolo di S.Filippo. Perché non siete d’accordo? “La viabilità della zona interessata dal possibile trasferimento degli ambulanti è gia al collasso. E’ impensabile collocare anche un mercato con queste problematiche”, sottolinea Gallo. Consigliere siracusano, avete individuato uno spazio più adatto ad ospitare il mercato?

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“Abbiamo individuato l’area mercatale bassa nei pressi dello stadio. Nelle adiacenze per di più ci sono i parcheggi multipiano utilissimi per i clienti che raggiungono il mercato con le proprie auto. E’ comunque indispensabile riaprire la strada di collegamento franata mesi fa. Così facendo ci sarebbe una ricaduta favorevole per l’intera zona”. Questa soluzione, finora, non sembra appoggiata dal Comune che, come ricorda Terranova, continua a prediligere un’area privata non asfaltata il cui utilizzo richiederebbe un’ingente spesa che l’Amministrazione dovrebbe sostenere. “Inoltre non siamo stati neanche coinvolti, abbiamo appreso le intenzioni di Palazzo Zanca su questa vicenda tramite la stampa”, ricorda ancora Terranova. la sITuaZIONe DeI TOrreNTI L’autunno porterà sicuramente temporali che mettono in allerme la popolazione, attualmente come sono le condizioni dei torrenti nel territorio di vostra competenza? “Il torrente di S.Filippo è una bomba pronta a esplodere. Ritengo doveroso precisare che il S.Filippo è classificato come torrente 13 Ottobre


a rischio massimo. In caso di alluvione, vista la presenza di vere e proprie discariche collocate a monte, il materiale detritico andrebbe a riversarsi tra le abitazioni come già è avvenuto lo scorso 1 marzo. E’ fondamentale intervenire con la pulizia e la risagomatura del torrente tenendo sotto controllo il franco idraulico che non deve superare i tre metri di altezza”, conclude il consigliere Gallo. “Critica è anche la situazione del torrente Gazzi – ricorda Siracusano – oltre ai detriti di varia natura scaricati nei pressi della foce, segnaliamo la presenza di un vero e proprio fiume formato da liquami fognari che vanno a finire in mare”. Il torrente Zafferia è invece interessato dalla presenza di alcune discariche che oltre a inquinare gravemente il territorio mettono a rischio l’intera zona in caso di pioggia: “il varco utilizzato per la demolizione della baraccopoli, - denuncia Terranova - , attualmente viene utilizzato da mezzi pesanti che

indisturbati scaricano ogni tipo di materiale di risulta lungo il letto del torrente. Naturalmente chi abita in queste zone è particolarmente svantaggiato quasi come se avere la casa a ridosso di un torrente fosse una colpa. A tal proposito il consigliere Terranova precisa: “è’ noto che a ridosso dei torrenti sorgono numerosi villaggi, come quelli di Zafferia o S.Filippo, la cui origine risale a diversi secoli fa. Sono necessarie delle opere strutturali che permettono agli abitanti di queste frazioni di raggiungere la propria abitazione in assoluta sicurezza”. BONIFICa Del lITOrale La II Circoscrizione recentemente è scesa in campo per il recupero delle spiagge ricadenti nel territorio di sua competenza. “Sono trent’anni - ricorda Gallo - che lotto per la bonifica del litorale tra Contesse e Pistunina. Il nostro Consiglio aveva ipotizzato la realizzazione nell’area ex Copas di un lido balneare e di un’area attrezzata a verde pubblico ma questa nostra proposta non è

Terranova, siracusano e Gallo 13 Ottobre

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mai stata presa in considerazione”. Consigliere siracusano, attualmente quale tratto di litorale è stato bonificato? “Finora con l’ausilio della Capitaneria di Porto si è provveduto alla bonifica del litorale tra la foce del torrente Gazzi fino alla via Contesse. Quest’area la scorsa estate è stata utilizzata da numerose persone libere di trascorrere diverse ore in spiaggia, cosa che non accadeva da tempo. Purtroppo nei decenni passati l’intero waterfront della zona Sud è stato utilizzato come Palazzo Grill - Minissale discarica e adesso continuamo a pagarne le conseguenze. Il prossimo anno dovrebbe iniziare la bonifica da Contesse fino alla foce del torrenze S.Filippo” DeGraDO Come avviene ormai in tutta la città la pulizia di strade, marciapiedi ed edifici pubblici non è più di competenza del Comune ma di alcuni volenterosi cittadini che si adoperano per riportare decoro laddove si trovano rifiuti e vere e proprie foreste. Presso la scuola Granata di Contesse i genitori degli alunni hanno provveduto alla scerbatura dell’area circostante. “Tutte le scuole munite di giardini e aree giochi sono vandalizzate e ricoperte dall’erba che cresce indisturbata, il plesso scolastico Salvo D’acquisto versa in condizioni vergognose”, sottolinea Siracusano. MaNuTeNZIONe Delle sTraDe “Beneficiamo ancora dei lavori effettuati in occasione del passaggio del Giro d’Italia – spiega Siracusano – ma dobbiamo segnalare ancora lo stato dello svincolo S.Filippo e della relativa bretella ancora chiusa al transito dei veicoli, a riguardo aspettiamo ancora il completamento del progetto”. VIaBIlITà Gli abitanti dei villaggi ricadenti nel territorio che rappresentate lamentano spesso problemi di viabilità soprattutto nelle ore di punta, vista la presenza di numerosi plessi scolastici e attività commerciali. Che soluzione proponete per risolvere il problema? “L’unica soluzione al problema sarebbe la realizzazione della via del Mare e la relativa copertura della parte bassa dei torrenti. Una boccata d’ossigeno, precisa Gallo, potrebbe arrivare dall’uso della stazione di Contesse servita dalla Metroferrovia. Questo servizio però, come più volte sottolineato non funziona se manca l’indispensabile collegamento a pettine con i bus”. Ennesima nota dolente si registra quando si parla della manutenzione degli edifici storici presenti sul territorio di competenza circoscrizionale. Veri e propri gioielli che costituiscono un interessante patrimonio culturale in stato d’abbandono, come ricorda il consigliere

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Siracusano: “nelle due giornate d’apertura della villa De Pasquale si è registrata la presenza di numerosi visitatori, ciò comporta inoltre un ritorno economico per i commercianti dell’intera zona da non sottovalutare. Peccato che ciò non accada anche per gli altri siti. Necessita maggiore attenzione il monumento ai Caduti di via Marco Polo che, come ricorda Gallo, è l’unico monumento realizzato secondo lo stile eclettico presente in città. Infine il consigliere Giampiero Torrenova sottolinea l’assoluta importanza della chiesa vecchia di S.Nicolò di Bari a Zafferia storicamente legata al privilegio giubilare emesso dal Papa Sisto IV in segno di gratitudine per il propri medico Giovanni Filippo De Lignamine originario di Zafferia, privilegio successivamente confermato da papa Giovanni Paolo II nel 1988. Per ragioni di spazio abbiamo citato solo una piccola parte del patrimonio artistico della zona Sud di Messina, non è questa la sede adatta per affrontare tematiche del genere. Ciò che è importante sottolineare è l’assoluto disinteresse della classe politica verso un tesoro che in altre latitudini sarebbe stato sfruttato fino all’osso promuovendo il turismo, attività che a Messina si continua a ignorare.

la Parrocchia di san Nicolò di Bari - Zafferia 13 Ottobre

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Messina a perdere

Messina - Piazza Fulci


Foto antonio De Felice


attualità di lilly la Fauci

Il sindaco Buzzanca e l’assessore Magazzù hanno inaugurato la Pro loco Messenion

Continua l’attività della giunta Buzzanca volta a migliorare, dal punto di vista culturale, la città di Messina, e in particolare l’ambiente scolastico. È stata inaugurata intorno alle ore 20:00 di domenica, 9 ottobre 2011, la Pro Loco “Messenion”, nei locali della scuola elementare “Salvatore Antoci” di Pezzolo, alla presenza del Sindaco di Messina, On. Giuseppe Buzzanca, e dell’assessore alle politiche scolastiche, l’arch. Salvatore Magazzù. Il Sindaco, al suo arrivo, è stato affettuosamente accolto dai numerosi paesani presenti, alcuni dei quali, poiché pioveva, si sono affrettati a raggiungerlo davanti alla porta dell’istituto scolastico con un ombrello, e l’hanno accompagnato all’interno facendolo riparare dalla pioggia. Il discorso inaugurale di Buzzanca ha toccato prima di tutto proprio il tema del maltempo: “Speriamo che quest’inverno le piogge non siano troppo abbondanti, non ci siamo ancora ripresi del tutto dopo l’alluvione del 2009. Ma in caso di maltempo dormite col

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telefono vicino a voi, e per qualunque problema chiamate subito i soccorsi.” Il Sindaco si è poi soffermato sull’importanza della crescita culturale dei piccoli villaggi messinesi: “Questa Pro Loco vuole essere solo l’inizio del percorso che prevede l’istituzione di numerosi centri culturali nei paesi di Messina. Per quanto riguarda nello specifico il caso di Pezzolo, l’amministrazione comunale di Messina spera di poter disporre al più presto di altri fondi per creare anche un teatro“. Concluso il suo discorso, Buzzanca ha tagliato il nastro che era stato posizionato all’ingresso della scuola, e ha visitato la Pro Loco insieme all’assessore Magazzù e a numerosi abitanti di Pezzolo. Nella struttura scolastica il primo piano è rimasto occupato dalle aule destinate allo svolgimento delle attività didattiche. Al secondo piano sono state create tre stanze destinate ad attività ricreative: una stanza dotata di computer per i più giovani; una stanza che possa accogliere gli uomini che vogliono riunirsi anche solo per giocare a carte; e una stanza per le donne. Per far parte della Pro Loco bisogna tesserarsi una sola volta al costo di venti euro, e la Pro Loco rimarrà aperta ogni giorno dalle 17: 00 fino a tarda sera. L’inaugurazione della “Messenion” si è conclusa con un momento di ristoro a base di dolci preparati dagli abitanti di Pezzolo, che, alla fine, hanno salutato Buzzanca e Magazzù con un caloroso applauso.

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foto notizia Foto Peppe saya

Polizia municipale

I nuovi centauri


dietro le quinte di Hermes Carbone

Grioli: “I dipendenti dei cantieri Palumbo non sono delinquenti” “Dell’inchiesta sulle estorsioni ai cantieri navali Palumbo di Messina si occuperà la commissione nazionale antimafia”. Lo ha annunciato il deputato nazionale del Pdl, Amedeo Laboccetta: “Il senatore Pisanu, presidente dell’Antimafia, mi ha rassicurato sulla decisione assunta dall’ufficio di presidenza della commissione”. A difendere i lavoratori è il Segretario cittadino del Pd, Giuseppe Grioli: “40 persone avvilite che sostengono di ricevere in cantiere un trattamento lesivo della loro dignità non possono essere considerate delinquenti. Va ricordato che questi lavoratori sono gli stessi che hanno consentito al cantiere negli ultimi 50 anni di varare importanti imbarcazioni. Se i lavoratori si lamentano e chiedono il rispetto per il loro lavoro è giusto che lo facciano: è un loro diritto. La magistratura accerterà se sono configurabili ipotesi di reato rispetto alle denunce presentate dall’imprenditore. Ma è lecito chiedersi cosa sia accaduto in questi ultimi anni. Improvvisamente questi operai sono tutti delinquenti e fannulloni? La commissione antimafia faccia le proprie verifiche”.

raddoppio ferroviario Me-Pa: a casa 40 lavoratori, stipendi a rischio per altri 130

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ituazione allarmante per la Euro Asfalti srl e la Costruzioni Bruno Teodoro spa, società facenti parte del Gruppo Bruno, che si trovano in grave difficoltà finanziaria per la costruzione del raddoppio ferroviario tra le stazioni di Fiumetorto e Ogliastrillo. Le società – affermano i segretari generali della Filca Cisl di Messina e Palermo, Famiano e Scelfo – ci hanno comunicato che si trovano nell’impossibilità di proseguire le attività con la Cefalù 20 Scarl e sono costrette a licenziare 40 lavoratori. Inoltre Euro Asfalti srl e Costruzioni Bruno Teodoro spa hanno comunicato che non sono in grado di garantire il pagamento regolare delle ultime mensilità per gli altri 130 dipendenti”.

Trovato: sfruttiamo i fondi dello stato d’emergenza per rimettere in sesto Giampilieri Nell'ottobre 2010 l'Ordine degli Ingegneri aveva proposto la collocazione di speciali Radar meteorologici a difesa delle zone a rischio del territorio messinese. Ad oggi non abbiamo notizia se tali attrezzature, tra l’altro già in possesso della Protezione Civile Regionale, siano effettivamente entrate in funzione o ancora siano da collocare. L’Ordine degli Ingegneri , suggerisce inoltre di utilizzare la proroga dello stato di emergenza a Giampilieri e a San Fratello per intercettare i fondi necessari alla elaborazione di un “Progetto conoscenza delle criticità idrauliche e geologico – alluvionali nel territorio messinese ”, concluso il quale si potrebbe finalmente invertire la costosissima consuetudine ad intervenire solo ad evento calamitoso avvenuto.

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lombardo: "la politica agisca nell'interesse del sud" "Con Miccichè ci siamo incontrati per riportare alla serenità rapporti che erano stati caratterizzati anche da qualche parola di troppo pronunciata da me o da lui. Lui dichiara che se si rompe l’alleanza con il Pd sarebbe disposto a riallearsi con me. Io dico, se si rompe il Pdl perché non colloca la Forza del Sud, come è giusto che sia, non solo lontano da una alleanza con la Lega che nuoce al sud ma distante anche da questo governo che per il sud non solo non ha fatto nulla ma ha prodotto grandi danni? E perché Micciché non si piazza in una posizione in cui una grande forza del sud, un grande partito dell’autonomia e del mezzogiorno si alleano sulla base degli interessi del sud e non dell’appartenenza pregiudiziale a questo o a quell’altro schieramento? La politica nazionale è in continua evoluzione. Non si capisce se il Pdl esplode. E poi c’è la spada di Damocle del referendum per ripristinare il Mattarellum che pesa sulla stabilità della legislatura. Si modifica l’attuale legge elettorale? Difficile, perché ciascuno poi guarda al proprio interesse. Si precipita la situazione per andare a votare e quindi impedire il referendum? E’ una possibilità anche questa. Io credo che la cosa migliore sia quello di fare il nostro lavoro, e, politicamente, di organizzare il movimento trasformandolo da movimento di eletti e grandi elettori in un movimento di militanti che sappiano toccare la testa e il cuore delle persone. Mi auguro che il prezioso contributo dei giovani in questo processo sia decisivo".

Ilsuperstrada consigliere comunale s. stefano Camastra-Gela, cantiere Mimma Brigandì fermo e lavoratori senza passa a FlI stipendio da due mesi

Senza stipendio da due mesi gli 11 lavoratori della Camastra-Gela scarl, ATI composta dalla Sacaim. spa, da Fondazioni speciali spa e da Costruzioni Bruno Teodoro spa, aggiudicataria del lavori relativi al lotto B2 della superstrada S. Stefano Camastra – Gela. “Un lotto che da lavoro a cento lavoratori se comprendiamo tutto l’indotto” sottolinea Giuseppe Famiano, segretario generale della Filca Cisl Messina che ha chiesto un incontro urgente con la ditta per conoscere la reale situazione aziendale e se i lavori potranno proseguire. “La situazione – spiega Famiano - è molto critica. E’ stato completato solo il 10% dei lavori consegnati a dicembre 2009 e che dovrebbero concludersi il 27 luglio del prossimo anno”. “Il fermo dei lavori desta preoccupazione perché rischia di togliere altro ossigeno ai lavoratori della zona che vivono giornalmente il problema della precarietà”.

lodi per la Protezione Civile, ma stabilizzazione e stipendi quando? Al Teatro Politeama di Palermo, il Dipartimento Regionale della Protezione Civile ha ringraziato i volontari che hanno partecipato nei soccorsi in occasione dell'alluvione di Giampilieri. Ma come contenere la rabbia di quel mondo di precari, che, in maniera civile, hanno protestato per il fatto che la Regione non prende in considerazione la loro stabilizzazione? Come non ricordare che i Vigili del Fuoco, le cui immagini scorrevano impietosamente nel film documento di Marco Dentici, non hanno ancora ricevuto il pagamento delle spettanze per l'opera svolta notte e giorno in terra e in mare? 13 Ottobre

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sette giorni

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di Andrea Castorina

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Orario invernale delle ville comunali

Sono entrate in vigore le nuove disposizioni per l'apertura degli spazi a verde. Da lunedì 10 le ville comunali rimarranno aperte al pubblico, dalle ore 8 alle 20, e l'orario del personale di custodia sarà nelle ore antimeridiane, dalle ore 8 alle 14, e nel pomeriggio, dalle 14 alle 20.

Torrente Bordonaro: Genio Civile e Comune trovano l’intesa È stata confermata stamani, nel corso di una riunione alla quale ha partecipato l'assessore alle manutenzioni Pippo Isgrò, la collaborazione sinergica tra il Comune ed il Genio Civile per il risanamento del torrente Bordonaro. L'assessore Isgrò ha confermato che nei prossimi giorni saranno concordati con i dettagli operativi: i tecnici del Genio Civile saranno impegnati nell’attuare interventi per l'alleggerimento del letto del torrente, mentre l'ATO e Messinambiente provvederanno ad eliminare i rifiuti solidi urbani ed a conferire in discarica il materiale rimanente.

riprendono le attività del Gruppo scout aGesCI Messina 1

Dopo la pausa estiva riprendono le attività del Gruppo Scout AGESCI Messina 1 "Immacolata". Dopo una particolare attività lungo i suggestivi vicoli dell'antico abitato di Calvaruso, già infeudato alla nobile famiglia dei Moncada, l'intero Gruppo Scout parteciperà alla Santa Messa presieduta dall'Assistente Ecclesiastico Padre Pasquale Lima. Nel pomeriggio le tradizionali cerimonie dei passaggi e la nomina nei nuovi staff da parte dei Capi Gruppo Santa Schepis Camarda e Marco Grassi.

Trionfo del Città di Messina, l’aCr si accontenta del pari

Nella partita d’esordio del nuovo tecnico Alessandro Bertoni. Quinta vittoria consecutiva per il Città di Messina che al Celeste vincono per 3-0 contro il temibile Acicatena. Le reti di Rosa, Assenzio e Camarda domenica permettono di mantenere la vetta in classifica insieme al Ragusa. L’ACR Messina rimedia un pareggio sul campo del Serre Alburni, alla rete di Ortolini risponde Agate.

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25 nuovi agenti della Polizia Municipale

Si è svolta nel salone delle Bandiere di palazzo Zanca la cerimonia di attribuzione della qualifica di agente di pubblica sicurezza per venticinque contrattisti della categoria C, che già da un anno sono impegnati nelle attività d'istituto della Polizia municipale. Entrare a far parte del corpo, come agente di pubblica sicurezza, è un grosso impegno, in quanto, adesso, questi agenti che erano già in forza, possono dotarsi dell’arma di servizio e possono suddividere il loro lavoro in 3 turni, invece di 2, facendo anche la notte.

Cani randagi dentro i locali della facoltà di lettere Nei locali della facoltà di Lettere e Filosofia di Messina non è difficile incontrare cani randagi, che girano liberamente dentro la facoltà, e addirittura in biblioteca. Per gli utenti potrebbe essere fastidioso vederli gironzolare liberamente soltanto fuori dalla facoltà, infatti quando gli studenti, e soprattutto le studentesse, escono dalle aule dopo le lezioni pomeridiane è già buio, e non è bello imbattersi in numerosi cani, non proprio di piccole taglie, nel parcheggio. Qualche anno fa una docente è stata aggredita, chi ci dice che non ricapiterà?

entro maggio 2012, copertura del torrente Trapani ; ad agosto il Guardia

L'attività del cantiere di ripristino strutturale della copertura del torrente Trapani con relative opere di arredo sarà completata entro maggio 2012, mentre i lavori di tombinatura e di riqualificazione del torrente Guardia mercoledì saranno ultimati entro agosto 2012”. Sono queste le rassicurazioni confermate oggi dall'assessore ai lavori pubblici, Gianfranco Scoglio, a conclusione dei due sopralluoghi, per verificare lo stato di avanzamento dei lavori consegnati rispettivamente a gennaio ed a febbraio di quest'anno.

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circoscrizioni di andrea Castorina

III quartiere

ripresi i lavori nell’area attrezzata case gialle

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ono ripresi i lavori per la realizzazione dell’area attrezzata presso le case gialle di Bordonaro, è infatti terminato l’iter burocratico per l’approvazione della perizia di variante al progetto iniziale. Gli interventi, che dovrebbero concludersi entro venti giorni, prevedono la realizzazione di nuove griglie delle acque bianche, l’ adeguamento della pavimentazione dell’area giochi per bambini, la modifica alle attuali dimensioni del campo da calcetto, alcune revisioni all’impianto di pubblica illuminazione e lo smaltimento del materiale di risulta prodotto dal cantiere. Grande soddisfazione per il consigliere della III Circoscrizione, Libero Gioveni, che sottolinea l’importanza che un’area dedicata alla socializzazione assume in una zona particolarmente problematica.

III quartiere

Don Giuseppe Brancato è il nuovo parroco di Camaro san Paolo

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omenica 9 ottobre, presso la chiesa S. Paolo Apostolo a Camaro, S.E. L’Arcivescovo Mons. Calogero La Piana ha presieduto la celebrazione eucaristica per la nomina del nuovo parroco Don Giuseppe Brancato. Quest’ultimo, proveniente dalla parrocchia di S. Michele Arcangelo, sostituisce il parroco uscente Don Antonio Alfieri trasferito nella chiesa di “Santa Maria Assunta” in Castroreale. il consigliere della III Circoscrizione, Libero Gioveni, auspica che questo “cambio della guardia” possa assumere nel tempo, oltre che un importante segnale di rinnovamento nella fede per la comunità parrocchiale, anche una forte valenza sociale nel territorio.

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IV quartiere

Viale s.Martino, il consigliere Boemi chiede l’isola pedonale

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tempi biblici con cui gli operai del Cantiere Scuola stanno provvedendo alla sostituzione della pavimentazione lungo il Viale S.Martino, provocano diversi disagi e ingenti danni ai commercianti della zona. Alle lamentele dei negozianti fa eco il consigliere della IV Circoscrizione Antonio Boemi chiedendo al Comune l'istituzione dell'isola pedonale da piazza Cairoli fino a viale Europa nel fine settimana e l'esenzione del pagamento delle imposte comunale da parte dei commercianti.

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città

Polizia municipale

a cura di Marilena Faranda

Tra festa e protesta

e-Government

Ponte digitale

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lla presenza del sindaco di Reggio Calabria, Demetrio Arena, e dell’assessore alle Politiche di E-Government, Carmelo Santalco, è stato presentato a palazzo San Giorgio, sede del comune di Reggio Calabria, il sistema di “autenticazione feder a t a ” . L'innovazione tecnologica tra le città di Messina e R e g g i o Calabria consiste nell'integrazione delle stesse reti Wi-Fi cittadine. Le Amministrazioni hanno avviato il progetto di “Ponte Digitale” tra le due città, realizzando un sistema di “autenticazione federata” tramite il quale sono condivise le informazioni di autenticazione associate ai propri utenti e quindi integrando di fatto le stesse reti Wi-Fi cittadine. Tale struttura permetterà ai cittadini delle due sponde, in particolare gli studenti che frequentano le Università ma anche i turisti che si registreranno presso gli hotspot wireless della due città, di utilizzare le stesse “credenziali di accesso” (username e password) per entrare in entrambe le reti, creando di fatto la rete WiFi pubblica all’Area dello Stretto.

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i è svolta a palazzo Zanca, alla presenza del Sindaco, on. Giuseppe Buzzanca, la cerimonia di attribuzione della qualifica di agente di pubblica sicurezza per venticinque contrattisti della categoria C. Gli agenti, in servizio dal 4 ottobre dello scorso anno, dopo aver giurato, si sono aggiunti ai circa 400 agenti del Corpo, di cui un terzo registra patologie mediche, che non ne consentono il servizio in strada. Contemporaneamente, i loro colleghi più anziani, durante l’assemblea dei membri del corpo associati FP CISL, evidenziavano le problematiche connesse al loro impegno, tra cui: la carenza di organico, i turni stressanti, il salario accessorio che, non pagato mai puntualmente, incide negativamente sul bilancio familiare, buoni pasto mai riconosciuti. Vi sono, inoltre, problemi più seri quali: il Tso (trattamento sanitario obbligatorio), che viene svolto accompagnando pazienti, con gravi patologie mentali, in tutt’Italia, senza personale sanitario a bordo, cosa non prevista dal regolamento. Vi è poi la reperi-

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bilità, decisa in modo arbitrario dal corpo con un compenso irrisorio ed in violazione del contratto. Gli agenti chiedono: il ripristino dei turni serali, notturni e domenicali, distribuendo in modo equo i carichi di lavoro ed i compensi, perché è necessario distinguere fra chi lavora in strada, ovvero a rischio, e chi negli uffici. I vigili urbani attendono delle risposte, che dovevano arrivare dal Sindaco. I 25 contrattisti, nominati agenti di pubblica sicurezza, si sono riuniti anch’essi in assemblea, per interrogarsi sul loro futuro dopo il contratto. 13 Ottobre


scuole

Nuove strutture al simone Neri

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lla presenza del sindaco, on. Giuseppe Buzzanca, dei rappresentati istituzionali; delle scuole e dello sport, venerdì 14, alle ore 10 saranno inaugurati, presso la scuola media “Simone Neri” di Giampilieri, il campetto polivalente e la biblioteca. Le due strutture sono state realizzate grazie alla generosità delle scuole peloritane e di numerosi privati, che hanno concorso alla raccolta delle risorse finanziarie. E' un altro passo importante per la normalizzazione di un territorio così martoriato e per migliorare la vivibilità di una comunità che ha sofferto le calamità naturali, del primo

ottobre 2009. Con l'inaugurazione, la scuola intende ringraziare quanti si sono prodigati per alleviare i disagi degli studenti e di tutto il personale scolastico che pur essendo divisi in diverse scuole e strutture, hanno saputo continuare l'attività didattica con profitto, raggiungendo risultati culturali e psicologici apprezzabili.

Manifestazione

studenti in piazza

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li studenti e gli universitari venerdì 14 ottobre, alle 9.30, a Piazza Antonello manifesteranno contro un governo sordo e cieco alle esigenze dei suoi cittadini. Un governo che non fornisce risposte alla crisi che attenta al futuro di un’intera generazione, che paga le conseguenze di un quindicennio di scelte sbagliate. A Messina esplode la rabbia di chi non ha una formazione scolastica di qualità, libera e gratuita e degli universitari che non accettano un modello aziendalistico del sapere che dovrebbe basarsi sul merito.

Viabilità

Interventi in viale europa e al rione unrra

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ono iniziati gli interventi in viale Europa bassa, nell'area mercatale, per l'eliminazione e lo smaltimento dell'amianto dalle coperture dei manufatti che ospitano le attività commerciali. Come concordato dagli assessori alla manutenzione, Pippo Isgrò, ed al risanamento, Roberto Sparso,

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Cimitero

successivamente, l'assessore al commercio e all'artigianato, Pino Puglisi, avvierà il censimento delle precedenti licenze, revocando le concessioni scadute ed ordinando lo sgombero agli occupanti morosi. Obiettivo dei lavori è risanare la zona realizzando aree di parcheggi. Sono stati anche completati, alcuni interventi nel sottopasso del rione Unrra, che conduce alla stazione ferroviaria; sistemata inoltre la passerella pedonale, che consentirà l'attraversamento pedonale in sicurezza.

lavori di manutenzione

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ono stati appaltati, con pubblico incanto, i lavori di manutenzione e messa in esercizio di 7 ascensori e di un montacarichi installati nel Gran Camposanto. La gara, per un importo a base d'asta di 47.765,54 euro, è stata aggiudicata provvisoriamente alla ditta Imperial, con un ribasso del 51,9850 per cento. Al bando hanno partecipato sei concorrenti, di cui tre sono stati esclusi. Il cimitero fu progettato dall'architetto messinese Leone Savoja.

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Foto di Peppe saya


Palazzo Duomo

Messina - Corso Cavour


provincia Messina di Marilena Faranda

Giornata del contemporaneo: manifestazione di valorizzazione della Fiumara D’arte

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n occasione della Giornata Nazionale del Contemporaneo , si è svolta una manifestazione di valorizzazione e fruizione della Fiumara d’Arte promossa dall’Assessorato provinciale alla Cultura. Per questa importante occasione di promozione dell’Arte Contemporanea l’Assessorato provinciale alla Cultura, oltre a tenere aperta la Galleria provinciale d’Arte Moderna e Contemporanea, ha organizzato, in collaborazione con il Consorzio dell’Halaesa, una giornata dedicata alla conoscenza della Fiumara d’Arte destinata agli studenti del territorio provinciale, con l’obiettivo di far conoscere anche nel mondo della scuola questo importante e straordinario patrimonio di opere firmate da grandi maestri della scultura contemporanea. All’iniziativa hanno aderito con entusiasmo l’Istituto di Istruzione Superiore per l’Agricoltura di Capo d’Orlando, l’Istituto Superiore “L. Valli” di Barcellona P.G. e l’Istituto Comprensivo “Vincenzo Bellini” di Patti.Dopo un breve saluto dell’assessore alla Cultura, Mario d’Agostino, di Antonino

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Presti, ideatore della Fiumara d’Arte , dell’arch. Angelo Pettineo , autore di alcuni testi sulla Fiumara d’Arte e del Presidente del Consorzio, Giuseppe Barberi, che hanno spiegato il significato dell’iniziativa e l’importanza della conoscenza del patrimonio della Fiumara d’Arte, gli studenti ,accompagnati dai docenti, hanno visitato le stanze dell’Albergo Museo “Atelier sul mare “ e subito dopo sono stati guidati a visitare le due opere “ Energia Mediterranea “ di Antonio Di Palma e la “Piramide”, ultima opera della Fiumara d’Arte , di Mauro Staccioli, realizzate nel territorio comunale di Motta d’Affermo. Durante la visita agli studenti presenti sono stati distribuiti i volumetti promozionali sulla Fiumara D’Arte, pubblicati a cura dell’Assessorato provinciale alla Cultura. La giornata nazionale del contemporaneo, promossa dall’AMACI (Associazione Musei di Arte Contemporanea italiani) è stata sostenuta dalla Direzione Generale per il Paesaggio, le Belle Arti, l’Architettura e l’Arte Contemporanea del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali. 13 Ottobre


Tappa 12esimo Happening della solidarietà

le politiche sociali permettono alle amministrazioni di risparmiare Lo stato sociale non è un costo aggiuntivo, da tagliare in tempo di crisi, ma un’opportunità per gli enti locali di sostenere la propria spesa, senza rinunciare ai doveri inderogabili di soddisfare i bisogni dei cittadini. Con questa filosofia si è aperto oggi il workshop organizzato dal Consorzio Solco, 140 cooperative Sociali Sicilia, e Anci Sicilia, che andrà avanti per tutta la giornata di oggi e domani al Salone degli Specchi di Palazzo dei Leoni., Rivolto ad operatori del terzo settore, amministratori e dirigenti pubblici, il workshop di Solco mira a rilanciare anche in provincia di Messina il ruolo delle cooperative sociali nel mondo del welfare, non limitato solamente all’assistenza.

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Inserimento lavorativo, bilancio sociale e ruolo del no profit, poi innovativi sistemi di cooperazione come quello della Fraternità, ma soprattutto il ruolo fondamentale delle amministrazioni pubbliche in questi processi sono i temi sul tavolo dell’incontro di oggi. “La due giorni messinese è una tappa del 12esimo Happening della solidarietà – spiega Sergio Mondello, consigliere di amministrazione del Consorzio Solco – la più grande manifestazione itinerante del III settore nel sud Italia, che si concluderà a dicembre a Siracusa. In provincia di Messina vogliamo puntare al lavoro di rete tra le cooperative, che devono fare sistema e lavorare insieme.

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turismo culturale a cura di Max leone

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osa sia il “Turismo culturale” non è di facile definizione ma, secondo il UNWTO (un ufficio dell’ONU che studia il turismo mondiale) “E’ quel movimento di persone spinte da motivazioni culturali quali viaggi di studio, tour culturali ed artistici, viaggi per festival e altri eventi culturali, visiti siti archeologici e monumenti” - Tra il 2002 ed il 2007 il turismo nelle città di interesse storico ed artistico è cresciuto del 25.7% negli arrivi e del 20.9% nelle presenze su un totale del 17.9% negli arrivi e del 9.1% nelle presenze. Numeri che già a vista d’occhio fanno dicono che con la cultura si mangia, contraddicendo alcune affermazioni di esponenti di governo che, hanno condiviso la scelta del Ministro Tremonti di tagliare i fondi alla cultura. E ci mangiano pure quanti nel settore ricettivo, enogastronomico sono legati strettamente ai luoghi di interesse culturale sparsi in tutta la nostra penisola. Chi, durante il suo sospirato periodo di vacanza, non ha visto per esempio agli scavi di Pompei la miriade di ristoranti, bancarelle di venditori parcheggi per le auto e pullman che scaricano in continuazione turisti o gitanti i quali, si ristorano con una spremuta, un gelato

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Geografia della cultu agrigento - Valle dei Templi

Tempio della Concordia

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ra: la sicilia, un museo a cielo aperto

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oppure una pizza e fanno girare moneta creando un indotto che porta moneta sonante nelle casse statali. E lo stesso succede a Roma, Venezia, Firenze, Agrigento, Taormina e così via in una Italia che mette a disposizione dei visitatori 44 siti Unesco, 3800 Musei e 18.000 aree archeologiche, di una nazione che può vantarsi, a buon merito di essere un Museo a cielo aperto. Le nostre principali città d’arte – Roma, Firenze, Venezia – prima della crisi hanno rappresentato per tutto il comparto turistico, circa 30 milioni, il 35% sul totale degli arrivi in Italia e sono state superiori a 93milioni le presenze che hanno inciso per il 24.7% del totale. Ciò che si ricava da questi dati – fonti Istat, Banca d’Italia, Touring Club italiano ed Enit - è che le il superamento e la capacità di ripresa dalla crisi dipenderanno dalle performance dell’incaming e, soprattutto da quello culturale. L’Italia presenta un interesse diffuso per la cultura ed i dati Istat confermano che 28 italiani su cento visitano un Museo almeno una volta l’anno e 22 su cento visitano un sito archeologico ed il 77% degli europei dichiara il proprio interesse per la cultura con punteggi, da 1 a 10, superiori ad 8 per arte e cultura, cucina e vini e paesaggio e natura. La componente culturale del nostro Paese esercita una grande spinta motivazionale al viaggio. In termini percentuali,sul totale degli arrivi, quelli per

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enna - Piazza armerina, Villa romana del casale

ragazze in bikini 13 Ottobre

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siracusa

Orecchio di Dionisio

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turismo culturale rappresentano: l’80% dei turisti da USA, Spagna e Portogallo; l’85% dei giapponesi; il52% degli svizzeri e dei francesi;il 60% dei turisti dei Paesi Bassi; il40% dei belgi e lussemburghesi;il 60% degli scandinavi; il 70% degli indiani. Dal punto di vista culturale, l'Italia off re un patrimonio enorme e a piamente diversificato: dalle grandi città d'arte ai piccoli borghi, dalle grandi manifestazioni culturali alle sagre dei piccoli centri. Dalle stesse, emerge inoltre che il circuito classico delle grandi città d’ arte è molto venduto in USA,Giappone, Austria, Francia, Germania, Paesi Bassi ed in Cina. Ma soprattutto emerge il forte interesse peri centri minori, i piccoli borghi, le aree naturalistiche i parchi archeologici – ancora però una nicchia di mercato – gli itinerari enogastronomici e per alcune nazioni dell’est Europa, vedi la Russia, abbinato alle mete balneari mentre la Sicilia raccoglie più consensi sul mercato iberico e portoghese. L’interesse per i tour culturali in Italia è rappresentato dai grandi TO esteri, solo negli USA sono 668, che abbinano agli itinerari propongono prodotti riconducibili alla cultura quali la storia, l’enogastronomia, eventi, studio e lingua. Molti sono i motivi di criticità, nonostante nel 2008 la spesa degli stranieri per il turismo culturale sia stata di 9,4 miliardi di euro il 30.4% del totale delle entrate turistiche, che frenano lo sviluppo di questo importante settore del turismo: una certa del rapporto qualità prezzo 13 Ottobre

dell’offerta ricettiva, la scarsa promozione delle aree, la carenza dei trasporti, specialmente nel sud, anche di linea e low cost, la difficoltà di prenotare eventi musicali opere e concerti, la scarsa conoscenza della lingua inglese, la non reperibilità di materiale informativo su mercati come quello cinese russo e giapponese ed infine le lunghe code per visitare i musei i costi elevati ma soprattutto di carte per il turista per abbattere i costi. Una dolente però sono i nostri Musei: i cinque maggiori musei italiani fatturano il 12,7% del British Museum, il 6% del Metropolitan Museum e il 13% del Louvre. Siamo scivolati al 28mo posto nella graduatoria del World Economic Forum per la competitività nel turismo. Spagna, Grecia, Francia sono competitori sempre più aggressivi. Il ritorno “commerciale” dei siti culturali degli USA è pari a circa 16 volte quello italiano. Il ritorno “commerciale” degli asset culturali della Francia e degli UK è tra 4 e 7 volte quello italiano. Gli italiani hanno tanta cultura, ma pochissima “cultura della cultura” come afferma l’archeologo A. Boninsegna ma è anche e sopratutto lo scarso interesse mostrato dalla politica nell’incrementare gli sforzi tesi al miglioramento della comunicazione nazionale ed internazionale del nostro patrimonio culturale che non riesce a far decollare questo importante settore del turismo. Nonostante tutto ciò, con la cultura ci si mangia: eccome!

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Vento a Tindari Tindari, mite ti so Fra larghi colli pensile sull’acque Delle isole dolci del dio, oggi m’assali e ti chini in cuore. Salgo vertici aerei precipizi, assorto al vento dei pini, e la brigata che lieve m’accompagna s’allontana nell’aria, onda di suoni e amore, e tu mi prendi da cui male mi trassi e paure d’ombre e di silenzi, rifugi di dolcezze un tempo assidue e morte d’anima A te ignota è la terra Ove ogni giorno affondo E segrete sillabe nutro: altra luce ti sfoglia sopra i vetri nella veste notturna, e gioia non mia riposa sul tuo grembo. Aspro è l’esilio, e la ricerca che chiudevo in te d’armonia oggi si muta in ansia precoce di morire; e ogni amore è schermo alla tristezza, tacito passo al buio dove mi hai posto amaro pane a rompere. Tindari serena torna; soave amico mi desta che mi sporga nel cielo da una rupe e io fingo timore a chi non sa che vento profondo m’ha cercato. salvatore Quasimodo


Tindari

Parco archeologico


Cult

di Vincen ritratti di sicilia Mostra fotografica al Castello di spadafora

l’associazione culturale ICONOs di Messina in collaborazione con l’amministrazione Comunale di spadafora organizza nelle sale del Castello di spadafora una mostra fotografica di ritratti visitabile fino all’8 novembre. La scelta di esporre questi ritratti si rivela un’importante occasione per mostrare le personalità siciliane che rappresentano la nostra identità e la nostra cultura e che grazie al loro l’impegno e alla loro professionalità hanno contribuito a cancellare quegli stereotipi negativi che per troppi anni hanno caratterizzato i siciliani nell’immaginario collettivo. La mostra si articola in tre sezioni e comprende i ritratti delle personalità della politica che hanno guidato i governi della Regione Siciliana dal 1947 ai giorni nostri; dei personaggi del mondo culturale, scrittori e giornalisti, e di quelli che appartengono al mondo dello spettacolo ovvero attori di cinema e di teatro tutti siciliani e tutti ritratti in istantanee fotogiornalistiche, realizzate cioè per essere pubblicate sulla stampa. La mostra fotografica sui personaggi del nostro tempo del campo della politica, della letteratura e dello spettacolo è patrocinata dalla Presidenza della Regione Siciliana, Assessorato al Turismo, Sport e Spettacolo; Assessorato ai Beni Culturali e dell'Identità Siciliana e dalla Soprintendenza B.C.A. di Messina. Tra i volti ‘ritratti’ ci sono illustri siciliani come Giuseppe La Loggia, Piersanti Mattarella e Raffaele Lombardo; Leonardo Sciascia, Gesualdo Bufalino e Andrea Camilleri; Turi Ferro, Giuseppe Tornatore e Maria Grazia Cucinotta.

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13 Ottobre


tura

nza Di Vita

Omaggio a Borges e scianna

Oltre il giardino, il labirinto di Borges” è il nome Jorge luis Borges dell’appuntamento in programma sabato 15 ottobre, a partire dalle 17.00, alla Chiesa di Santa Maria Alemanna. Sarà un omaggio allo scrittore argentino, con la viva testimonianza del fotografo Ferdinando Scianna legato a Borges da un rapporto breve ma intenso, durato lo spazio di qualche settimana durante un soggiorno siciliano dell’autore. Nel corso dell’evento, curato dalle associazioni Altaforte e Costruire Contropotere, è previsto uno spazio per un incontro-dibattito sull’opera di Borges, introdotto da Diana Gerace e coordinato da Fulvia Toscano. Interverranno Katia Cimò, Vicky Alliata, Aurelio Pes e Dario Tomasello. Nel programma anche una lettura di brani scelti da Finzioni accompagnata da un momento dedicato alla musica argentina. In Finzioni Borges inserisce uno dei suoi racconti più particolari: “Il giardino dei sentieri che si biforcano”, da cui prendono ispirazione le associazioni per dare il titolo all’evento-omaggio per lo scrittore argentino. Ferdinando Scianna nel 1977 pubblica in Francia Les Siciliens (Denoel), con testi di Domenique Fernandez e Leonardo Sciascia, e in Italia La villa dei mostri con l’introduzione di Leonardo Sciascia che di lui scriverà: ‘È il suo fotografare, quasi una rapida, fulminea organizzazione della realtà: quasi che tutto quello su cui il suo occhio si posa e il suo obiettivo si leva obbedisce proprio in quel momento, né prima né dopo, per istantaneo magnetismo, al suo sentimento, alla sua volontà e al suo stile.’

Quando la fotografia diventa arte

Ferdinando scianna 13 Ottobre

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Foto di Peppe saya

Cult

Concluse in Grecia le manifestazioni della battaglia di lepanto

di Cristin

Nei giorni scorsi in Grecia si sono svolte le manifestazioni commemorative organizzate a Nafpaktos (Lepanto) per il 440° anniversario della Battaglia di Lepanto. Presente all’evento la delegazione di Messina composta dal presidente dell’Associazione culturale Aurora, dott. Fortunato Manti e il prof. Enzo Caruso, direttore artistico della rievocazione storica promossa dall’Associazione Aurora, in sinergia con la Marcopolo System di Venezia, in compartecipazione con la Provincia Regionale, il Comune di Messina, l’Autorità Portuale e la Marina Militare, dell'evento di Messina. La delegazione ha portato il saluto del sindaco di Messina, on. Giuseppe Buzzanca, e del presidente della Provincia regionale, Nanni Ricevuto. La manifestazione è stata segnata da vari incontri istituzionali, momenti di spettacolo e cultura. Quest’anno l’edizione è stata dedicata alla città di Venezia rappresentata con figuranti in costumi d’epoca, arti e mestieri veneziani, gondolieri che cantavano per le strade e cuochi intenti a proporre le prelibatezze della cucina cinquecentesca. Il sindaco Boules ha espresso la volontà di dedicare la prossima edizione 2012 alla città di Messina.

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13 Ottobre


tura

a D’arrigo

a.a.a. cercasi artisti per la III edizione di “Impara l'arte ma non metterla da parte” Anche quest’anno si terrà a Forte Ogliastri la manifestazione "Impara l'Arte ma non metterla da parte" giunta alla terza edizione in programma dall’8 all’11 dicembre. L’evento promosso dal Centro di mondialità “Senza Frontiere”, con il patrocinio del Comune di Messina e della V Circoscrizione, vedrà all'opera numerosi artisti a sostegno degli afroamericani in Colombia. Gli artisti, artigiani e performer, saranno selezionati durante tutto il mese di ottobre e gli interessati potranno rivolgersi al Centro "Senza Frontiere", via Catania 469 F, 98124, Messina. Tel. 090/694607, 3338601602, e-mail info@senzafrontiere.info, sito Internet www.senzafrontiere.info. Pagina FB: http://www.facebook.com/SenzaFrontiere. Forte Ogliastri - Messina

a Noto il II Convegno Nazionale aNuaC “ Confessioni e Accuse: sguardi incrociati sullo stato delle scienze antropologiche in Italia e proposte per il futuro”, questo il tema del II Convegno Nazionale ANUAC (Associazione Nazionale Antropologi Culturali) che si terrà a Noto, Palazzo Giavanti, dal 13 al 15 ottobre 2011. Il convegno è organizzato dall’ANUAC, dal Dipartimento di Scienze Cognitive e della Formazione dell’Università di Messina e dalla cattedra di Antropologia Sociale della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Messina, Saranno riconosciuti a chi parteciperà al Convegno n. 2 CFU (CdL in Scienze della Comunicazione) e n. 1 CFU ( CdL in Scienze della Formazione). Fanno parte del comitato d’onore l’on. Raffaele Lombardo, Presidente della Regione Siciliana, il prof. Francesco Tomasello, Rettore dell’Università di Messina, l’on. Nicola Bono, Presidente della Provincia Regionale di Siracusa, il dott. Corrado Bonfanti, Sindaco di Noto, il prof. Salvatore Cavallo, del Consorzio Universitario Mediterraneo Orientale, il prof. Antonino Pennisi, Preside della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Messina. la Cattedrale di Noto 13 Ottobre

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(Bucarest 1912 – Parigi 1994)

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eugène

«È la nostra propria mediocrità che ci fa innamorare e che ci fa rinunciare. Il vero amore non conosce il significato della rinuncia, non è nemmeno preoccupato di questo problema; non rinuncia l'amore stesso, la rinuncia è per la gente sconfitta, e come un sentimento di sconfitta si adatta solo agli sconfitti».

Iunesco

parole in blu

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Messina - santuario di Cristo re

saluti da Messina

la cartolina Foto Peppe saya


RE sano

Mangia

a cura di Mimmo saccà

Bambini vittime degli spot 'junk food' Vittime della pubblicità quando si tratta di scegliere che cosa mangiare. Soprattutto se i genitori sono poco attenti. A lanciare l'allarme sull'influenza dei 'consigli per gli acquisti' sulle scelte a tavola dei bambini è uno studio della Texas A&M International University, di prossima pubblicazione su 'The Journal of Pediatrics'. Secondo i ricercatori, solo se mamma e papà intervengono quando c'è da scegliere che cosa mangiare viene annullato il messaggio seducente per il palato, ma poco salutare per la bilancia, di molti spot televisivi inneggianti 'junk food' o cibo spazzatura. "Gli effetti della pubblicità possono lavorare sia a favore che contro la sana alimentazione - avverte Christopher Ferguson, autore dello studio - Invece di concentrarsi sul divieto di pubblicità di alcuni alimenti ai bambini - suggerisce il ricercatore - gli addetti ai lavori e le istituzioni devono concentrarsi sulle modalità per promuovere la diffusione di scelte alimentari più sane". Lo studio ha esaminato 75 bambini di età compresa tra i 3 e i 5 anni. I piccoli, divisi in due gruppi, sono stati testati ricorrendo all'aiuto di cartoni animati interrotti ogni tanto da due differenti spot: uno inneggiante le patatine fritte, l'altro fette di mele immerse in una salsa. Dopo la visione ai piccoli è stato chiesto di scegliere un

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buono da spendere per i cibi pubblicizzati. Metà dei genitori ha incoraggiato il figlio a scegliere l'opzione più sana e l'altra metà è rimasta neutrale. Il 71% dei bambini che ha visto lo spot delle patatine fritte e non ha ricevuto indicazioni dai genitori, ha scelto questo snack. Tuttavia il numero di piccoli è sceso al 55% quando i genitori li hanno aiutati a preferire l'opzione più sana. Nel caso invece di chi ha visto la pubblicità con le mele, solo il 46% ha poi scelto di comprare le patatine fritte quando i genitori sono rimasti neutrali. Una percentuale scesa al 33% quando mamma e papà hanno incoraggiato i piccoli a scegliere la frutta. Il test, secondo i ricercatori, dimostra che "l'incoraggiamento della famiglia a mangiare sano è in qualche modo in grado di aiutare ad annullare il messaggio della pubblicità".

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RE sano

Mangia

la ricetta

Pasta alla gricia Ingredienti per 4 persone • • • • •

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250 gr di Guanciale 400 gr di Pasta rigatoni 50/60 gr di Pecorino romano grattugiato Pepe q.b. sale q.b.

PreParaZIONe Per preparare la pasta alla gricia iniziate privando il guanciale della cotenna e tagliandolo a listarelle non troppo fini. Fate rosolare il guanciale in una padella antiaderente a fuoco medio/basso, fino a che diventerà trasparente e inizierà a perdere il suo grasso, formando un delizioso sughino. A questo punto potete mettere a lessare i rigatoni in abbondante acqua salata (non salate troppo l’acqua perché il guanciale e il pecorino sono molto saporiti). A questo punto pepate abbondantemente e aggiungete un po’ di acqua di cottura della pasta per allungare il sughino con il guanciale. Scolate i rigatoni (conservando dell’acqua di cottura) e fateli saltare con il guanciale, aggiungendo se fosse necessario, qualche cucchiaio di acqua di cottura. Impiattate la pasta alla gricia e spolverizzate ogni piatto con abbondante pecorino romano grattugiato!

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Badiazza


Il Cittadino, n. 48 del settimanale digitale siciliano  

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