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The first international magazine for surface treatments

ISSN 2280-6083

ipcm digital on

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www.ipcm.it 2012 3rd YEAR Bimonthly N°15-May-June

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MAY/JUNE 2012 EDITORIAL BRAND-NEW HIGHLIGHT OF THE MONTH

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INVERPUR Low Solvent: Another Milestone Reached in the Reduction of VOC INVERPUR Low Solvent: un altro traguardo raggiunto nella riduzione dei COV

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One Partner, Four Technologies for the Painting Industry: Arsonsisi Technological Coatings Un partner, quattro tecnologie per l’industria che vernicia: la realtà Arsonsisi Technological Coatings

FOCUS ON TECHNOLOGY

© Tino Italia

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Tino Italia: The Aesthetic Virtuosity of Powder Coatings Tino Italia: i virtuosismi estetici della verniciatura a polveri

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Innovative, High Quality Coatings With the PVD Technology Rivestimenti innovativi di alta qualità con la tecnologia PVD

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“Dazzling” Profiles for “Shiny” Architectures Profili “abbaglianti” per architetture “brillanti”

INNOVATIONS: PRESENT&FUTURE

CONTENTS

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Performance and Features, Innovation and Environment: the Active Role of Resins in Powder Coatings Performance e funzionalità, innovazione e ambiente: il ruolo attivo delle resine nelle vernici in polvere

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Application of Nanotechnology Processes in General Industry Applicazione di processi nanotecnologici nella general industry

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Powder Coated MDF: 100% Freedom in Design, 0% Environmental Impact MDF verniciato a polveri: 100% libertà nel design, 0% impatto ambientale


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MAY/JUNE 2012 TRADE FAIRS & CONFERENCES ZOOM ON EVENTS STANDARDS & LEGISLATION UCIF Informs

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Horizon 2020: the Position of Confindustria Horizon 2020: la posizione di Confindustria

ICT Industrial Cleaning Technologies ICT EDITORIAL ICT INDUSTRY NEWS

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Megasonic Nozzle with the frequency of 600 kHz Ugello megasonico con frequenza a 600 kHz

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Dan Technology presents its new catalogue Dan Technology presenta il nuovo catalogo

ICT HIGHLIGHT

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Concentration Measurement Made Easy Inline Process Analysis in Liquids La misurazione della concentrazione facilita i processi di analisi in linea nei liquidi

ICT CASE - STUDY

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Going for the Coating Pronte per il rivestimento

ICT TECHNOLOGY OVERVIEW

CONTENTS

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The best Technologies for the Cleaning of Polyurethane Shoes Soles Le migliori tecnologie per il lavaggio delle suole in poliuretano espanso

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Wastes are a Resource ! I rifiuti sono una risorsa!


INDUSTRIAL COATINGS DIVISION

forti di natura strong by nature

Cortek® ED C6200 tecnologia per prodotti acrilici ad alta resistenza chimica ed alle intemperie da applicare per elettrodeposizione catodica technology for high chemical and weathering resistance acrylic coatings to be applied by cathodic electrodeposition

Alcea produce vernici nel rispetto dell’uomo e dell’ambiente Alcea manufactures paints respecting man and environment azienda certificata da CERTIQUALITY /certified company by CERTIQUALITY UNI EN ISO 9001:2008 - UNI EN ISO 14001:2004 - OHSAS 18001:2007

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EDITORIAL by Paola Giraldo Decline and progress n a recent interview, the world famous designer Philippe Starck stated that the natural decline of the West we have been witnessing recently could be an El Dorado for young people, because everything will have to be reset and redesigned from the ground up. Starck talks about a physiological decline, containing the seed of progress within itself: a fundamental step to enable our cultural and industrial world to continue to progress in new and unexplored ways. The French philosopher and economist Serge Latouche, on the other hand, focuses on the concept of “degrowth”, outlining an economic system based on the “8 Rs”: re-evaluate, reconceptualise, restructure, relocalise, redistribute, re-use, recycle and reduce. Even though in Latouche’s theory we can definitely find a few “correctives” – currently in place – to the economic growth model that has driven the advanced societies until now – e.g. reduction of waste both in individual consumption and in industrial processes, focus on energy efficiency, reduction of the environmental impact in favour of a more sustainable production – it is actually unthinkable that the economy of the future will be based on the renunciation of creativity and inhibition of growth. It is necessary for the economy to focus more on qualitative than quantitative growth, in order to adapt effectively to the changes in progress, be they social, environmental, political, financial. Qualitative growth is based on the development of skills and of the research and innovation capacity, so as to meet the changing needs of the mature economies, as well as of the underdeveloped ones. This is the growth model followed by many European companies from the field of surface treatment: not only do they invest in emerging economies to pursue a quantitative growth strategy, they also heavily invest in research and development to meet the new needs of users, resulting from the same changes to which the companies have to adapt in order to continue to grow. They invests in automation and reproducibility of the processes, containment of costs through effective and efficient processes and application of traditional finishes applied to unusual materials (e.g. powder coatings on MDF) – not necessarily because they are cheaper or more environmentally friendly, but simply because they leave more room for creativity, that same creativity that will allow us to return to growth in the near future.

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Decrescita e progresso n una recente intervista, il designer di fama mondiale Philippe Starck ha affermato che la naturale decrescita dell’Occidente, cui stiamo assistendo in tempi recenti, può rappresentare per i giovani un Eldorado poiché tutto dovrà essere reimpostato e ripensato dalle fondamenta. Una decrescita fisiologica, quella tratteggiata da Starck, che porta in sé il seme del progresso, una tappa fondamentale per poter consentire al nostro mondo culturale e industriale di continuare a progredire in modi nuovi e inesplorati. Questo tipo di decrescita non va confusa con quella professata dall’economista e filosofo francese Serge Latouche che ne ha fatto un sistema economico basato sulle 8 “R”: rivalutare, riconcettualizzare, ristrutturare, rilocalizzare, ridistribuire, riutilizzare, riciclare e ridurre. Se nella teoria di Latouche si possono indubbiamente riscontrare alcuni “correttivi” attualmente in atto al modello di crescita economica che ha trainato le società avanzate fino ad oggi - ad esempio la riduzione degli sprechi sia nei consumi individuali che nei processi industriali, il focus sull’efficienza energetica, la riduzione dell’impatto ambientale in favore di una produzione più sostenibile - e pur vero che è impensabile che l’economia del futuro si basi sulla rinuncia della creatività e sull’inibizione della crescita. È necessario che l’economia si focalizzi più su una crescita qualitativa che quantitativa, una crescita in grado di adeguarsi efficacemente ai mutamenti in essere, siano essi sociali, ambientali, politici, finanziari. La crescita qualitativa si basa sullo sviluppo delle competenze, delle capacità di ricerca e innovazione per soddisfare le esigenze mutevoli delle economie mature, non solo quelle in via di sviluppo. È questo tipo di crescita quello portato avanti da tante aziende europee del settore del trattamento delle superfici: esse non si limitano ad investire nelle economie emergenti per perseguire una crescita quantitativa, ma investono molte risorse in ricerca e sviluppo per soddisfare le esigenze nuove degli utilizzatori, che derivano anch’esse da quegli stessi mutamenti cui le imprese si adeguano per continuare a crescere. Ecco allora che si investe sull’automazione e sulla riproducibilità dei processi, sul contenimento dei costi attraverso processi efficaci ed efficienti, su finiture consolidate ma declinate su materiali insoliti (come le vernici in polvere su MDF), non necessariamente perché meno costose o più ecologiche, ma semplicemente perché lasciano maggiore spazio alla creatività, quella stessa creatività che ci consentirà di tornare a crescere nell’immediato futuro.

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Alessia Venturi Editor-in-chief / Direttore Responsabile international PAINT&COATING magazine m - MAY/JUNE 2012 - N. 15

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BRAND-NEW EUROPOLVERI SPA CELEBRATES ITS 30TH ANNIVERSARY Europolveri Spa festeggia il 30° anniversario

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andrigo (VI), Italy andrigo (VI), 11 Maggio May, 11th 2012 – 2012 – Europolveri è Europolveri has always una realtà nata e cresciubeen and will continue ta guardando al futuro e being a future-oriented l’orientamento aziendale è company. One of its e rimarrà questo. Uno degli corporate goals is obiettivi aziendali è lo svidevelopment, understood luppo inteso non soltanto in terms not only of in termini di volumi e di nuvolumes and figures, but meri ma anche nel sapere also of knowledge and will e volere investire le risorse. to invest resources – Sviluppo inteso soprattutto a development intended come crescita, che ha conoprimarily as growth, which sciuto nel corso degli anni has experienced a very un trend decisamente invipositive trend over the diabile, non solo in termini di years, from the point of mercati e di fatturato ma anview not only of markets and sales, but also of boost to research che di impulso nella ricerca riconducibile ad un preciso credo aziendale: attributable to a specific corporate philosophy: will and determination volontà e determinazione di investire nell’azienda. to invest in the company. L’adozione di innovative politiche aziendali e la capacità di offrire alla The adoption of innovative corporate policies and the ability to offer clientela prestazioni di alto livello, sia per qualità della produzione che its customers high performance, per varietà e standard dei servizi, ha p both for the quality of its product portato Europolveri ad imporsi prop and the variety and high level gressivamente sui principali mercati g in of its services, led Europolveri internazionali, fino a conquistare poto gradually establish itself in ssizioni di rilievo nella produzione di key international markets, up to vvernici in polvere. U conquer a prominent position in Uno status che per Europolveri sithe field of powder coatings. g gnifica poter attuare il miglioraThis status allows Europolveri m mento delle condizioni di vita e l’atttuazione di politiche sempre più to implement an improvement of the global living conditions finalizzate a preservare l’ambiente: and policies increasingly aimed in sintesi, uno sviluppo sostenibile. at preserving the environment: Nel 2007, in occasione dei 25 anin other words, a sustainable ni di attività, proprio per la costante development. volontà di crescere non solo nei nuIn 2007, on the occasion of its meri ma anche in termini interiori e Alessandra Zaniolo, Europolveri’s owner and managing director, during th 25th anniversary, because of its di qualità di vita, Europolveri ha vothe speech at the party for the 30 anniversary. luto fare del proprio successo e dei constant desire to grow in terms Alessandra Zaniolo, titolare e direttore generale di Europolveri, durante il discorso alla festa per il 30° compleanno. risultati conseguiti motivo di crescinot only of figures but also of ta per chi ha avuto meno fortuna e social commitment, Europolveri meno opportunità, scegliendo l’adozione a distanza per venti bambini di decided to help those who have had less luck and less opportunity by tutto il mondo. sponsoring twenty children around the world.

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N. 15 - 2012 MAY/JUNE - international PAINT&COATING magazine


by Paola Giraldo

This year, to celebrate its thirty years of activity, once again Europolveri remained faithful to its slogan “Powder made Virtue” and chose to sponsor a House of the Sun in Namibia, thus giving other children a chance to grow up in a place of love, hope and joy! The Houses of the Sun of “Terre des hommes”, namely, are centres offering children protection, school education, medical care, psychological support and food supplies. For Europolveri, the will to provide an opportunity for growth and development to disadvantaged people reflects an awareness that the support and trust received in these first thirty years of activity were among the key elements for achieving entrepreneurial success. For this reason, they have wanted to let everyone share in their choice to “give a lot of children the sun”, celebrating with people who have recognised and rewarded the constant commitment to research, innovation and development. On May, 11th, official birthday of the company, during a business meeting a few certificates were awarded and a special thank you was expressed to those who have made the company grow steadily over the years with collaborative spirit, devotion and dedication, thus contributing to the success of the Europolveri brand. For further information: www.europolveri.it

Oggi, per festeggiare i trent’anni di attività, lo slogan “Polvere fatta Virtù” ha accompagnato ancora una volta Europolveri, che ha scelto l’impegno per il sociale e ha adottato una Casa del Sole in Namibia, dando così ad altri bambini la possibilità di crescere in un luogo d’amore, di speranza e di vera festa! Le Case del Sole di “Terre des hommes”, infatti, sono centri che offrono ai bambini protezione, educazione scolastica, cure mediche, sostegno psicol logico e forniture alimentari. Per P Europolveri dare un’opportunità t di crescita e sviluppo a chi parte svantaggiato nasce dalp la consapevolezza che l’appoggio g e la fiducia ricevuti in questi trent’anni tr di attività sono stati fra gli g elementi fondamentali per il raggiungimento del proprio sucra cesso imprenditoriale. Per P questo motivo ha voluto rendere tutti partecipi della scelta di “regalare il sole a ta bambini”, per festeggiatanti re r con chi ha riconosciuto e premiato l’impegno costante p n nella ricerca, nell’innovazione n e nello sviluppo. L’11 L maggio, data di nas scita ufficiale dell’azienda, nell’ambito di un incontro aziendale sono stati assegnati attestati e si è voluto esprimere un ringraziamento specifico a chi, in questi anni, con costruttiva collaborazione, con dedizione e con il suo lavoro ha fatto costantemente crescere l’azienda contribuendo in modo determinante all’affermazione ed al successo del marchio Europolveri. Per maggiori informazioni: www.europolveri.it

international PAINT&COATING magazine - MAY/JUNE 2012 - N. 15

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BRAND-NEW ALCEA INDUSTRIAL COATINGS DIVISION KEEPS ON INNOVATE, COATING SOLUTIONS TARGETED FOR SPECIALIZED INDUSTRY Continua l’innovazione Alcea Industrial Coatings Division soluzioni mirate per l’industria specializzata

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ollowing the acquisition from BASF Coatings (October 2010) of the Burago di Molgora (MB), Italy production site and related R&D, production and sales activities and organization, and following previous acquisition from Akzo Nobel (December 2010) of Cortek® ED A brand name and technology related to acrylic coatings to be applied by anodic electrodeposition, Alcea Industrial Coatings Division keeps on innovate, also acquiring from Akzo Nobel Cortek® ED C brand name and technology related to acrylic coatings to be applied by cathodic electrodeposition. As with BASF Coatings, the acquisition fits with Akzo Nobel Coatings exit strategy and divestment from certain specific market segments and technologies and Alcea Industrial Coatings Division strategy to enter new market segments with new technologies. The acquired technology makes use of cathodic electrodeposition application process to provide an acrylic one coat onto a suitably pre-treated substrate combining high chemical resistance (humidity and corrosion) together with weathering and UV

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N. 15 - 2012 MAY/JUNE - international PAINT&COATING magazine

seguito dell’acquisizione dello stabilimento produttivo di Burago di Molgora da BASF Coatings (Ottobre 2010) e relative attività, nonché dell’organizzazione collegata di R&D, produzione e vendita e dopo la precedente (Dicembre 2010) acquisizione da Akzo Nobel della tecnologia a marchio Cortek® ED A relativa a prodotti acrilici da applicare mediante elettrodeposizione anodica, continua l’innovazione Alcea Industrial Coatings Division con l’acquisizione, sempre da Akzo Nobel, anche della tecnologia a marchio Cortek® ED C relativa a prodotti acrilici da applicare per elettrodeposizione catodica. Così come per BASF Coatings, l’acquisizione va di pari passo con la strategia aziendale Akzo Nobel di dismissione di alcune linee di prodotti e, per contro, di sviluppo in nuovi mercati con nuove tecnologie Alcea Industrial Coatings Division. La tecnologia consente di applicare mediante l’ormai consolidato processo di elettrodeposizione catodica una finitura acrilica che abbina, su supporto opportunamente pretrattato, elevate caratteristiche di resistenza chimica (umidità e corrosione) ad eccezionali caratteristiche di resistenza alle intemperie e alla luce tipiche delle finiture acrilico isocianiche.

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by Paola Giraldo

resistance typical of acrylic isocyanate type top coats. Mainly used in market segments such as agricultural and earthmoving machinery and their components, allows for high film build (up to 45 microns dry film) in a wide range of colors. Main advantage is connected with the possibility of combining, in just one layer of paint applied in one pass on application line and baking oven, the properties of a primer and at the same time of a top coat today provided only, for example, by two layers of an epoxy type primer and an acrylic isocyanate type top coat, a process that takes almost double the painting time. High quality standard international OEM producers of Agricultural Machinery have specified CortekÂŽ ED C type products to be used worldwide as standard coating technology. For further information www.alcea.com

La tecnologia, principalmente utilizzata in segmenti di mercato quali le macchine agricole e movimento terra e loro componenti destinati ad uso in esterni, consente di ottenere finiture di pregio a spessori elevati (fino a 45 micron) in una estesa gamma di colori. I principali vantaggi sono collegati alla possibilitĂ  di combinare in un solo strato di vernice applicato in un unico passaggio in linea di applicazione e in forno di cottura, le caratteristiche tipiche di un primer e allo stesso tempo di una finitura per manufatti destinati a durare nel tempo in esterni, caratteristiche oggi ottenibili solo con due mani di un ciclo composto ad esempio da un fondo epossidico e finitura acrilica Isocianica ma con tempi di verniciatura pressochĂŠ raddoppiati. Sono gruppi di fama internazionale e di riconosciuti standard qualitativi i clienti che oggi hanno scelto questa tecnologia e fanno uso di mano unica acrilica applicata con processo di elettrodeposizione catodica. Per ulteriori informazioni www.alcea.com

used air

oven

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tank

to waste - water treatment

P ultrafiltration

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BRAND-NEW NEBULA, THE PASSIVATION WITH ZERO ENVIRONMENTAL IMPACT Nebula, la passivazione a impatto zero

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erona (Italy), 04/27/2012 – Euroimpianti, a leading company in the design and construction of plants for the industrial coating of any type of metallic surface, introduces the brand-new Nebula system. Nebula is Euroimpianti’s answer to the increasingly pressing demands of the market to reduce the huge quantities of water and chemicals used for surfaces pretreatment. This passivation system is based on the application of the product to water veil by nebulization reducing the consumption of the mixture water/ chemical product by a ratio of 1:6 comparing to traditional systems. Let’s compare Nebula to a traditional process. The traditional cleaning system makes use of spray nozzles with a capacity, for each nozzle, of 25/30 liters per hour. The liquid, once used, is subsequently reclaimed in special tanks and dipped once again into the main tank, in order to be re-applied on the pieces passing by from the pre-treatment tunnel. This process entails a significant contamination of the product with consequent reduction of the chemical efficiency upon the second use and precipitation of the water conductivity. In addition, for the inevitable effect of H2O cohesion, the bigger is the amount of water left on the surface, the bigger is the formation of large drops with the equally inevitable consequence of getting a bad distribution of the pre-treatment product and a poor treatment effectiveness. Nebula, with a consumption per nozzle of about 4/5 liters per hour, guarantees a layer of a few dozen microns on the surface to be pretreated. This system, integrated with specific electronic microprocessors for the adjustment and control of air and water pressure, ensures a constant conductivity of the water, absence of dripping and thus a quick drying, a reduction of economic costs (for the product, sludge disposal, energy), and the highest quality of cleaning. This passivation system labeled Euroimpianti is suitable for both new plants and for existing lines of coating with clear ecological benefits. For further information: www.euroimpianti.com

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N. 15 - 2012 MAY/JUNE - international PAINT&COATING magazine

erona, 27/04/2012 – Euroimpianti, azienda leader nella progettazione e produzione di impianti per la verniciatura industriale di ogni superficie metallica, presenta in anteprima assoluta Nebula, l’innovazione del pretrattamento. Nebula è la risposta di Euroimpianti alle sempre più pressanti richieste del mercato di ridurre le ingenti quantità d’acqua e di prodotto chimico utilizzate nei cicli di pretrattamento delle superfici. Tale sistema si basa sull’applicazione a velo d’acqua del prodotto chimico nell’ultimo stadio del tunnel di pretrattamento mediante nebulizzazione riducendo, con un rapporto di 1:6 rispetto al sistema tradizionale, il consumo della miscela acqua/prodotto chimico e assicurando massima efficacia del prodotto stesso. Confrontiamo Nebula con uno stadio tradizionale. I sistemi attuali di lavaggio si avvalgono di ugelli di spruzzo con portata, per ogni ugello, di 25/30 litri/ora. Il liquido, una volta utilizzato, viene successivamente recuperato in vasche apposite e reimmesso nel serbatoio principale affinché possa essere nuovamente applicato sui pezzi in passaggio dal tunnel di pretrattamento. Questo processo comporta una rilevante contaminazione del prodotto con conseguente riduzione dell’efficacia chimica al secondo utilizzo e precipitazione della conducibilità dell’acqua. Inoltre, per l’inevitabile effetto di coesione dell’H2O, maggiore è la quantità d’acqua depositata sulla superficie, maggiore è la formazione di grosse gocce con le altrettanto inevitabili conseguenze di ottenere una cattiva distribuzione del prodotto e una scarsa efficacia di trattamento. Nebula, con un consumo per ugello di circa 4/5 litri/ora, garantisce un deposito sulla superficie da pretrattare di poche decine di micron. Il sistema, integrato con specifici microprocessori elettronici per la regolazione e il controllo della pressione di aria e acqua, garantisce costanza di conducibilità dell’acqua, assenza di gocciolamento e quindi la successiva asciugatura in tempi rapidi, la riduzione dei costi economici (di prodotto, di smaltimento fanghi, di energia), la massima qualità di lavaggio. Il sistema di passivazione targato Euroimpianti è adatto sia per i nuovi impianti sia per le linee di verniciatura esistenti con indubbi vantaggi ecologici. Per maggiori informazioni: www.euroimpianti.com

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by Paola Giraldo

LACTEC REINFORCES ITS................ ACTIVITIES IN INDIA TITOLO INGLESE ................ ................ LacTec rinforza le proprie attività in India Titolo italiano rom February 1st onwards Mr. Ramesh Chauhan has started his activities as the new “Country Manager India”. Mr. Chauhan’s strong technical background of automatic painting technologies and market contacts will help us to achieve a significant growth in this very important market. His office is located in Gurgaon in direct neighborhood to many important customers. Mr. Chauhan will work along with LacTec local Sales Representative Mr. Shailendra Singh from Radiance Fluid Handling Equipments (Pvt.) Ltd. For further information: www.lactec.com

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allo scorso 1 febbraio Ramesh Chauhan ha iniziato le sue attività in qualità di nuovo Country Manager per l’India. Il forte background tecnico del sig. Chauhan in merito alle tecnologie automatiche di verniciatura e i contatti di mercato aiuteranno LacTec a raggiungere una crescita significativa in un mercato molto importante. La sede è situata a Gurgaon nelle immediate vicinanze di molti clienti importanti. Mr. Chauhan lavorerà insieme al Rappresentante locale delle Vendite Shailendra Singh della Radiance Fluid Handling Equipments (Pvt.) Ltd. Per ulteriorI informazioni www.lactec.com

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TECNOFIRMA S.P.A. OPENS ITS CHINESE BRANCH Tecnofirma S.p.A. apre la propria sede in Cina

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iamond (Beijing) Machinery Equipment Co. Ltd was established in Beijing, in Shun Yi District and represents the new reality of the Group TT Tecnofirma Team, which is in charge to follow the immense Asian continent with its technology made in Italy. The Beijing team is able to satisfy finishing requests not only of Chinese customers but also of all multinational corporations located in the East. Once completed the bureaucratic phase of the start up of the company, Diamond faces the Far East market and today is fully ready to operate, equipped with headquarters with offices, workshop, sales and after sales departments. Diamond is able to produce machineries based on Tecnofirma’s know-how and experience, which has been offering its customers both standard and customized solutions for more than sixty years. For further information www.tecnofirma.com

Pechino, nel distretto di Shun Yi, è stata creata Diamond (Beijing) Machinery Equipment Co. Ltd, la nuova realtà del Gruppo TT Tecnofirma Team, che si affaccia sull’immenso continente con la tecnologia made in Italy. Il team di Pechino è in grado di soddisfare le richieste di trattamenti delle aziende cinesi ma anche di tutte le multinazionali delocalizzate in Oriente. Terminata la fase burocratica dell’apertura della società, Diamond si affaccia oggi sul mercato già pronta ad operare con una sede attrezzata con uffici e officina, servizio vendita e post vendita. Diamond è in grado di produrre su know how Tecnofirma, che da più di sessant’anni propone ai propri clienti sia prodotti standard che personalizzati sulle specifiche esigenze di commessa del cliente. Per ulteriori informazioni www.tecnofirma.com

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international PAINT&COATING magazine - MAY/JUNE 2012 - N. 15

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BRAND-NEW CHEMTEC LAUNCHES A BRAND NEW PAINT STRIPPER SYSTEM FREE OF TOXIC SUBSTANCES Chemtec lancia una nuova gamma di svernicianti esenti da sostanze tossiche

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he chemical products traditionally used by industry to strip paints and coatings were based on chlorinated solvents (methylene chloride). The toxicological classification of methylene chloride as “suspect cancer producing (R40)” and the limits on the emission of this kind of solvents to the atmosphere imposed by recent European laws, pushed producers of paint strippers to look for alternative solutions. Lately N-Methyl 2-Pyrrolidone (NMP) has been chosen, because of its efficiency and low cost, as the main component of industrial paint strippers. Effective January 2012, NMP has been classified as a toxic substance with potential danger for foetus and for reproduction. Therefore at the moment industry is looking for non toxic, efficient and low-cost paint strippers. Chemtec recently developed the Svertec product range to meet this requirement. None of the products in this line contain chlorinated solvents, NMP or any other toxic substance. The products of this line are formulated using high boiling point and non flammable organic solvents and can be acid, neutral or alkaline according to the kind of application or substrate to treat. Svertec products allow industry to strip paint and coatings from any metals or plastic (including plastic masking plugs) in a very short time, even at room temperature, avoiding any contact between operators and toxic substances. Because of the low vapour pressure, chemical consumption is reduced; moreover products can be purified by filtration and re-used continuously, reducing process costs. The use of Svertec products avoids the disposal of both toxic material and strong environmental pollutants. Chemtec is therefore delighted to be launching onto the market the Svertec range, a brand new paint stripper system effective on all metals and plastic, safe for operators and for the environment, that guarantees excellent results in a short time and with low process cots. For further information www.chemtec.it

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prodotti chimici tradizionalmente utilizzati dall’industria per rimuovere film vernicianti sono a base di solventi clorurati (cloruro di metilene).Tali solventi garantiscono un’eccellente qualità di processo, notevole rapidità d’azione a costi contenuti. La classificazione del cloruro di metilene quale sospetto cancerogeno (R40) ed i limiti imposti all’industria dalle recenti normative europee per le emissione in atmosfera di questa tipologia di solventi, ha spinto i formulatori a ricercare nuove soluzioni. Di recente, l’N-Metil 2-Pirrolidone (NMP) è stato spesso scelto per la sua efficacia ed il basso costo quale principale componente di svernicianti. Da gennaio 2012 anche l’NMP è stato classificato come tossico e quale sostanza potenzialmente dannosa per il feto e per la fertilità. © Pertanto in questo momento l’industria è alla ricerca di svernicianti che siano efficaci, non tossici ed in grado di garantire bassi costi di processo. Per far fronte a questa esigenza, Chemtec ha sviluppato la linea Svertec. Tutti i prodotti della gamma Svertec non contengono solventi clorurati, NMP né altre sostanze tossiche. Questi prodotti sono a base di solventi organici alto bollenti, non infiammabili e possono essere alcalini, acidi o neutri in base ai supporti da sverniciare. I prodotti Svertec consentono all’industria di poter sverniciare oggetti in ogni metallo o materie plastiche (incluso tappi di mascheratura) in tempi rapidi anche a temperatura ambiente evitando agli operatori contatti con sostanze tossiche. Data la bassa tensione di vapore, i consumi di prodotto sono ridotti; inoltre i prodotti possono essere purificati tramite filtrazione e riutilizzati in continuo, riducendo così i costi di processo. L’uso dei prodotti Svertec evita inoltre lo smaltimento di sostanze tossiche o nocive per l’ambiente. Chemtec lancia sul mercato tramite la gamma Svertec un nuovo processo per sverniciare oggetti in qualsiasi metallo o materia plastica in maniera sicura per gli operatori, a basso impatto ambientale, efficace ed a basso costo. Per maggiori informazioni www.chemtec.it

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by Paola Giraldo

by Paola Giraldo

CALL FOR ABSTRACT “GREEN CHEMISTRY” SEMINAR Invito a presentare abstract per il seminario “Chimica Verde” ilano, Italy, 16th May 2012 - Half Day Technical/ Scientific Symposium. First announce. “La Green Chemistry in wood coating”. June, 28th 2012 Politecnico di Milano. Dept. Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica P.zza Leonardo Da Vinci 32, 20133 Milano

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CALL FOR ABSTRACT Researcher centres and industrial producers are kindly invited to present short papers on their research works, ideas and projects. Main topics are: • green coatings • raw materials • eco-applications & plants. The Poliefun and Catas will review the abstracts. Papers will be published on the Poliefun website. Abstracts, in English language and word format should not exceed 1700 characters (spaces included) and have to indicate: • title • author(s) • affiliation • work objectives. Abstract submission: June, 4th. Notification of acceptance: June ,11th. Final manuscripts (written presentation): at the simposium desk. Language: English. Poster section: Researcher centres and industrial producers are alternatively invited to present their research works in a poster (80l x 120h). The posters will be open during the whole time seminar. Please send abstracts to: info@poliefun.org; bulian@catas.com

ilano, 16 Maggio 2012 – Simposio tecnico/ scientifico di mezza giornata. Primo annuncio. “La Chimica Verde nella verniciatura del legno”. 28 Giugno 2012 Politecnico di Milano. Dept. Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica P.zza Leonardo Da Vinci 32, 20133 Milano

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We update tradition. TORAN 3

CALL FOR ABSTRACT Centri di ricerca e produttori industriali sono gentilmente invitati a presentare brevi interventi sulle loro opere di ricerca, idee e progetti. Gli argomenti principali sono: • rivestimenti “verdi” • materie prime • eco-applicazioni e impianti. Poliefun e il Catas esamineranno gli abstract. Le relazioni saranno pubblicati sul sito Poliefun. Gli abstract, in lingua inglese e in formato word non deve superare i 1.700 caratteri (spazi inclusi) e devono indicare: • titolo • autore /i • affiliazione • obiettivi di lavoro. Scadenza invio abstract: 4 Giugno. Notifica di accettazione: 11 Giungo. Presentazione stesura finale (presentazione scritta): alla scrivania simposio. Lingua: inglese. Sezione poster: i centri di ricerca e i produttori industriali sono invitati in alternativa a presentare i propri lavori di ricerca in un poster (80l x 120h). I poster saranno esposti per tutto il periodo del seminario. Si prega di inviare gli abstract a: info@poliefun.org; bulian@catas.com

L’unico sistema di pretrattamento monostadio, a freddo e che non produce rifiuti. The only pre-treatment process which works in one step, at room temperature and with no waste creation.

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BRAND-NEW EASYTRACK2 OVEN TEMPERATURE PROFILING SYSTEM Sistema EasyTrack2 di rilevazione del profilo di temperatura del forno

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erlin, Germany – For quick, accurate, and reliable temperature erlino, Germania – Per una rilevazione veloce, accurata e affiprofiling in powder coating processes, DATAPAQ supplies the dabile della temperatura nei processi di verniciatura a polvere, EasyTrack2 system. Further application fields include DATAPAQ fornisce il sistema EasyTrack2. Ulteriori campi applicatihigh-temperature PTFE, Dacromet, and wrinkle-free garment vi comprendono la polimerizzazione di PTFE ad alta temperature, di curing. The EasyTrack2 logger with a -150 to +500 °C Dacromet, e di indumenti anti-piega. Il registratore EasyTrack2 con una measurement range provides an portata di misurazione da -150 to +500 accuracy of ±0.5 °C and a USB °C fornisce un’accuratezza di ±0.5 °C e interface for easy data readout. possiede un’interfaccia USB per una faThe 4 and 6-channel logger models cile lettura dei dati. I modelli di registrafeature non-volatile memory for tore a 4 e 6 canali implementano una up to 6,000 readings per channel. memoria non volatile fino a 6.000 letture Hot data protection prevents the per canale. La protezione dei dati recenaccidental deletion of valuable ti previene la cancellazione accidentale information. di informazioni importanti. The 6-channel model additionally Il modello a 6 canali, inoltre, consente enables real-time hardwired una comunicazione in tempo reale con communication to a PC, ideal for collegamento diretto al PC, ideale per il live temperature monitoring of monitoraggio in diretta delle operazioni batch oven operations. Sampling di forni in lotti. Intervalli di campionatura intervals from 0.5 s to 1 h and a da 0.5 s a 1 h e un’opzione programmaprogrammable start option with a bile di inizio con innesco della temperamanual or automatic temperature tura manuale o automatico consentotrigger allow for detailed thermal no di ottenere profili termici dettagliati. profiles. EasyTrack2 data loggers I registratori di dati EasyTrack2 sono are designed for convenient and progettati per un utilizzo pratico e semsimple two-button operation. plice con due bottoni. Una gestione inIntelligent power management telligente dell’energia e lo spegnimento and automatic switch-off after use automatico dopo l’uso assicurano una ensure long lifespans and long vita utile e un’operatività di lunga du1 operation. rata. Una batteria alcalina da 9 V inter1 A customer-exchangeable 9 V cambiabile dal cliente consente 120 ore alkaline battery allows for 120 hours di misurazioni continue a intervalli di Two data logger models for easy two-button operation collect data in high-temperature curing processes from up to six of continuous measurement at 5 5 secondi. Il Dr. Steve Offley, Product thermocouples. second intervals. Dr. Steve Offley, Marketing Manager di DATAPAQ, comDue modelli di registratore di dati per un’operatività semplificata DATAPAQ Product Marketing menta ‘EasyTrack2 non solo aiuta a con due bottoni raccolgono i dati nei processi di polimerizzazione Manager, comments, “EasyTrack2 garantire la qualità del prodotto e a riad alta temperatura fino a sei termocoppie. not only helps guarantee product durre gli scarti e le rilavorazioni ma conquality and reduce scrap and rework but also enables process sente anche l’ottimizzazione dei parametri di processo, facilitando in parameter optimization, thus facilitating increased throughput questo modo una produttività maggiore e costi di produzione inferioand reduced production costs. Hundreds of European customers ri. Centinaia di clienti in Europa stanno approfittando dei benefici di have enjoyed EasyTrack2 benefits and are saving thousands on EasyTrack2 e stanno risparmiando moltissimo sui propri costi produttitheir production costs.” Accessories include a range of type K vi.” Gli accessori includono una gamma di termocoppie di tipo K per un thermocouples for an accurate and quick test set-up for a variety settaggio di prova accurato e veloce per una grande varietà di prodotti.

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by Paola Giraldo

Profili di temperatura per rivestimenti industriali

of product types. Manufactured to last, the accompanying thermal barrier guarantees that the logger will take the knocks of the production floor with no risk of damage due to overheating up to 85°C. At a weight of only 2.6 kg, the aluminum thermal barrier with high-performance ceramic insulation and a back-up heat sink guarantees 2 hours protection at 200°C. Complementing the EasyTrack2 system is the EasyTrack2 Insight Software designed specifically to enable easy review, analysis, and reporting of profile information directly by the paint line operators. The concise one-page standard profile report meets requirements for ISO 9000 validation, and can be created as a PDF document, facilitating the sharing of information by email. DATAPAQ, the leading provider of temperature profiling systems to the paint and powder coatings industry worldwide, has been supplying systems that exceed the demands of the harshest of thermal processes since 1984.

Costruita per durare, la barriera termica che lo accompagna garantisce che il registratore possa ricevere un brutto colpo per una caduta sul pavimento senza rischio di danneggiamento. Con un peso di soli 2.6 kg, il contenitore di alluminio del registratore con isolamento ceramico ad alte prestazioni e il dissipatore di back-up garantiscono 2 ore di protezione a 200 °C. Il software EasyTrack2 Insight completa il sistema EasyTrack2 ed è progettato per semplice revisione, analisi e report delle informazioni del profilo direttamente dagli operatori sulla linea di verniciatura. Il report standard conciso di una pagina soddisfa i requisiti per la validazione ISO 9000, e può essere creato come documento in PDF, facilitando la condivisione delle informazioni via email. DATAPAQ, il fornitore leader di sistemi di rilevazione del profilo di temperatura per le industrie che verniciano a polvere e a liquido in tutto il mondo, fornisce dal 1984 sistemi che superano le richieste dei processi termici più severi.

Company Background

L’azienda

Minimizza scarti e rilavorazioni

DATAPAQ is a world leader in the manufacture of temperature measurement and analysis systems for all types of industrial heating processes. Founded in 1984 in Cambridge (UK), the company develops and manufactures sophisticated systems for recording and storing temperature profiles in rugged environments. DATAPAQ solutions are used to control and optimise processes in many different industries, including the photovoltaic, automobile, steel, electronics, ceramics, textile and food industries. DATAPAQ has experienced business partners around the world and operates subsidiaries in the UK, USA and in China. The German office in Vlotho is staffed by an experienced team of experts which provides customer care and support. DATAPAQ is ISO 9001 certified and has a DKD calibration laboratory. The company is a member of the Fluke Group. Together with the sister companies IRCON and Raytek, it is a global expert in temperature measurement & profiling. For further infomation www.datapaq.com

DATAPAQ è leader mondiale nella fabbricazione di sistemi di misurazione e analisi della temperatura per tutti i tipi di processi termici industriali. Fondata a Cambridge (UK) nel 1984, l’azienda sviluppa e produce sistemi sofisticati per la registrazione e la memorizzazione di profili di temperatura in ambienti difficili. Le soluzioni DATAPAQ sono utilizzate per controllare e ottimizzare i processi in molte industrie diverse, che includono i settori fotovoltaico, dell’auto, dell’acciaio, elettronico, ceramico, tessile e alimentare. DATAPAQ ha partner esperti in tutto il mondo e filiali in Gran Bretagna, USA e Cina. L’ufficio tedesco di Vlotho vanta uno staff di esperti che fornisce ai clienti grande supporto. DATAPAQ è certificata ISO 9001 e possiede un laboratorio di calibrazione DKD. L’azienda fa parte del Gruppo Fluke. Insieme alle consociate IRCON e Raytek, è un esperto globale nella misura e nel profiling della temperatura. Per maggiori informazioni www.datapaq.com

Risolvi problemi di efficienza del forno

Soluzioni complete Capisci cosa accade nel tuo forno di verniciatura Garantisci la qualità di verniciatura/finitura

Riduci i tempi di inattività Migliora la produttività della linea di verniciatura Riduci i costi energetici del processo

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BRAND-NEW HENKEL PRESENTS CHROMATE-FREE SURFACE TREATMENT FOR HIGH USER SAFETY Henkel presenta un trattamento superficiale esente cromo per un’elevata sicurezza degli utilizzatori 2012/05/10 - At this year’s SURFAIR in Biarritz, France, the emphasis lies on sustainable innovations in surface treatments for the aerospace industry. During the conference, Henkel will be presenting the new products Alodine 5923 Plus, a chromate-free conversion coating, and the borate- and silicate-free cleaner Turco C 8000 GL. In addition, the globally leading adhesives manufacturer will be introducing a new three-component technology for surface treatment. With Alodine 5923 Plus, Henkel has developed a chromate-free conversion coating for the aircraft industry that provides aluminum parts with anti-corrosion protection. This pre-treatment makes bare aluminum parts corrosion-resistant in accordance with ASTM B117, a salt spray test for assessing corrosion protection. The product is applied by dipping or brushing and improves the adhesion of coatings to the metal surface. It enables surface treatment with increased safety in use since it contains no hexavalent chromium. For cleaning of parts, Henkel has developed the two-component liquid cleaner Turco C 8000 GL. This cleaner, which is completely borate- and silicate-free, is ideal for fuel and hydraulic components, as well as for all parts to be anodized and conversion coated. 1

Latest technology for surface treatment products from Henkel The new Alodine 8800 is an adhesion promoter that is especially suitable for titanium and aluminum parts. It comes from Henkel’s new Sol-Gel technology family.

10/05/2012 – Nell’edizione di quest’anno della manifestazione SURFAIR a Biarritz, Francia, l’enfasi è posta sulle innovazioni sostenibili nei trattamenti superficiali per l’industria aerospaziale. Durante la conferenza, Henkel presenterà i nuovi prodotti Alodine 5923 Plus, un rivestimento di conversione esente cromo, e i detergenti privi di borati e di silicati Turco C 8000 GL. Inoltre, il produttore leader globale di adesivi presenterà una nuova tecn nologia a tre componenti per il trattam mento superficiale. C Con Alodine 5923 Plus, Henkel ha svilu luppato un rivestimento di conversion ne esente cromo per l’industria aerosspaziale che fornisce una protezione a anticorrosiva alle parti in alluminio. Questo pretrattamento rende i pezzi in Q a alluminio nudo resistenti alla corrosione in accordo con ASTM B117, una n p prova di nebbia salina per valutare la protezione dalla corrosione. Il prodotto p è applicato ad immersione o mediante sspazzolatura e migliora l’adesione dei rivestimenti alla superficie metallica. ri Consente un trattamento superficiaC le con una maggiore sicurezza d’uso d dal momento che non contiene cromo esavalente. e Per il lavaggio delle parti, Henkel ha P ssviluppato il detergente bi-componentte liquido Turco C 8000 GL. Questo d detergente, completamente privo di b borati e silicati, è ideale per componenti di iniezione o idraulici, e per tutte le parti da anodizzare o da trattare con rivestimento di conversione.

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The new chromate-free surface treatment products from the Alodine brand assure a high level of user safety as they contain no hexavalent chromium and are thus more sustainable than other products available on the market. Il nuovo trattamento superficiale del marchio Alodine assicura un alto livello di sicurezza per gli utilizzatori poiché non contiene cromo esavalente ed è quindi più sostenibile di altri prodotti disponibili sul mercato.

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Le più recenti tecnologie per i prodotti di trattamento superficiale di Henkel Il nuovo Alodine 8800 è un promotore di adesione adatto specialmente per parti in titanio o alluminio. Deriva dalla nuova famiglia di tecnologie Sol-Gel di Henkel.


by Paola Giraldo

The water-based product, applied by mist spraying or brushing, forms a layer on the surface that contains no heavy metals. The two-component Sol-Gel application significantly improves the paint and structural adhesive bonding of the treated parts. In addition, Henkel has developed another new product for surface treatment that is based on a three-component Sol-Gel material. This is mixed shortly before application and also offers long-lasting corrosion protection.

About Henkel Henkel operates worldwide with leading brands and technologies in three business areas: Laundry & Home Care, Cosmetics/ Toiletries and Adhesive Technologies. Founded in 1876, Henkel holds globally leading market positions both in the consumer and industrial businesses with well-known brands such as Persil, Schwarzkopf and Loctite. Henkel employs about 47,000 people and reported sales of 15,605 million euros and adjusted operating profit of 2,029 million euros in fiscal 2011. Henkel’s preferred shares are listed in the German stock index DAX and the company ranks among the Fortune Global 500.

Sistema di verniciatura a polveri senz’aria DDF Powder coating system Airless DDF

CM SPRAY s.r.l. w w w. c m s p r a y. i t Sistema automatico di miscelazione delle vernici liquide pluri-componenti con metodo proporzionale Automatic mixing of multi-component liquid paints with a proportionate system

Il prodotto a base acqua, applicato a velo o mediante spazzolatura, forma sulla superficie uno strato che non contiene metalli pesanti. L’applicazione Sol-Gel bi-componente migliora significativamente l’adesione sia della vernice che dell’incollaggio strutturale delle parti trattate. Inoltre, Henkel ha sviluppato un prodotto nuovo per il trattamento superficiale basato su un materiale Sol-Gel a tre componenti. Questo viene miscelato poco prima dell’applicazione e offre una duratura protezione dalla corrosione.

Partners:

Henkel Henkel opera in tutto il mondo con marchi e tecnologie leader in tre segmenti di mercato: Bucato&Cura della Casa, Cosmetica/Articoli per la cura della persona e Tecnologie Adesive. Fondata nel 1876, Henkel detiene una posizione leader a livello globale sia nel settore consumer che in quello industriale con marchi molto conosciuti come Persil, Schwarzkopf e Loctite. Henkel impiega circa 47.000 persone e riferisce vendite per 15.605 milioni di euro e un profitto operativo lordo di 2.029 milioni di euro nell’anno fiscale 2011. Le azioni privilegiate di Henkel sono quotate nel listino tedesco DAX e l’azienda è classificata nei Fortune Global 500.

c m s p r a y @ c m s p r a y. i t

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BRAND-NEW NEW COATING PLANT WITH INTELLIGENT CONVEYOR SYSTEM FOR THE EVOBUS Nuovo impianto di verniciatura con sistema di trasporto intelligente per gli EvoBus.

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ne project being currently handled by Vollert, which specializes in floor-bound and overhead conveyor systems rated for 50-ton payloads, is a semi-automatic plant that coats bus bodies for EvoBus GmbH. Two new production lines that will be used to apply a functional coating to bus bodies are currently being commissioned in Mannheim, Germany, where EvoBus manufactures the skeleton of city, urban, and long-distance buses sold under the Mercedes-Benz and Setra brand names. Each line features two coating cabins, which are connected via a semi-automatic lifting and conveyor system from Vollert that safely and conveniently transports the bodies. This arrangement was proposed by Vollert as a more effective solution than the stationary lifting columns originally planned, since the overhead plant can move bodies without lowering them. The main contractor of the project, Vollert, agreed to design, manufacture, and deliver the entire conveyor system and steel structure as well as coordinate integration of the air and filter system.

n progetto attualmente gestito da Vollert, azienda specializzata in sistemi di trasporto a terra e aerei per carichi fino a 50 ton, è un impianto semi-automatico per verniciare le scocche degli autobus della EvoBus GmbH. Due nuove linee di produzione, che saranno utilizzate per applicare una vernice funzionale alle scocche dei bus, sono state attualmente commissionate a Mannheim, Germania, dove EvoBus produce lo scheletro dei bus cittadini, urbani e a lunga percorrenza venduti con i marchi Mercedes-Benz e Setra. Ogni linea è dotata di due cabine di verniciatura, collegate tramite un sistema semi-automatico di sollevamento e di trasporto di Vollert che trasporta in modo sicuro e conveniente le scocche. Questa composizione è stata proposta da Vollert come una soluzione più efficace rispetto alle colonne di sollevamento fisse inizialmente previste, dal momento che l’impianto aereo può muovere le scocche senza abbassarle. Il contractor principale del progetto, Vollert, ha accettato di progettare, produrre e consegnare l’intero sistema di trasporto e la struttura in acciaio, nonché coordinare l’integrazione dei sistemi di aerazione e di filtrazione.

Lift Arms with Independent Tracking

Bracci di sollevamento con percorso indipendente

The plant at EvoBus will apply a functional coating to high-load areas of bus bodies. Since a variety of body types must be moved, a flexible system that employs ceiling-mounted lift arms with independent tracking and height adjustment was chosen. When a new bus body arrives, the arms and running rails move together to lift and lower the workpiece. A 4-cable hoister is installed for each cabin to lift the up to 5-ton bodies a maximum of 2 metres. Oversized components and a fall-protection device that activates in the event of a gearbox failure provide for maximum safety.

L’impianto di EvoBus applicherà un rivestimento funzionale per le aree ad alto carico delle carrozzerie degli autobus. Poiché devono essere movimentate molte tipologie diverse di scocca, è stato scelto un sistema flessibile che impiega bracci di sollevamento a soffitto con percorso indipendente e regolazione di altezza. Quando una nuova scocca di bus arriva, i bracci e le rotaie di scorrimento si muovono insieme per sollevare e abbassare il pezzo. Un sollevatore a 4 cavi viene installato per ogni cabina per sollevare le scocche fino a 5 t. per un massimo di 2 metri. Componenti sovradimensionati e un dispositivo di protezione dalla caduta si attivano in caso di guasto alla trasmissione per fornire la massima sicurezza.

Supply and Return Runs on a Single Rail

Andata e ritorno su un unico binario

Engineers at Vollert devised a particularly robust and low-cost solution that supplies unfinished workpieces as lift arms that have unloaded return. The key to this efficiency is a parallel displacement guide positioned between the cabins that allows unloaded arms to be temporarily parked on their return path. The guide works by displacing the running rails outwards so that lift arms carrying workpieces can enter the coating area while arms that have already supplied a body wait to be returned to predefined positions. Two chain conveyors for each paint booth provide the propulsion required to move the bodies and lift arms. Automating the plant greatly simplifies production. After thoroughly reviewing our proposal, EvoBus decided in favour of our forward-thinking, high-performance solution”, comments Henry Schulze, project manager at Vollert.

Gli ingegneri di Vollert hanno messo a punto una soluzione particolarmente robusta e basso costo che alimenta con pezzi non finiti i bracci di sollevamento che rientrano scarichi. L’elemento chiave di questa soluzione efficiente è una guida di spostamento parallela posizionata tra le cabine che permette ai bracci scarichi di essere temporaneamente parcheggiati sul loro percorso di ritorno. La guida funziona spostando il binario di scorrimento verso l’esterno in modo che i bracci di sollevamento che trasportano pezzi possono entrare nella zona di rivestimento mentre i bracci che hanno già fornito una scocca sono in attesa di ritornare nelle posizioni predefinite. Due trasportatori a catena per ciascuna cabina di verniciatura forniscono la propulsione necessaria per spostare le scocche e i bracci di sollevamento. Automatizzare notevolmente l’impianto semplifica la produzione. “Dopo aver accuratamente rivisto la nostra proposta EvoBus ha deciso a favore della nostra soluzione lungimirante e ad alte prestazioni”, commenta Henry Schulze, project manager di Vollert.

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by Paola Giraldo

Custom, IndustrialSized Painting Plants

Impianti di verniciatura industriale personalizzati

Other projects were presented at the 2012 All’ultima edizione della fiera PaintExpo 2012 sono stati PaintExpo exhibition and included solutions presentati altri progetti che currently being used includono soluzioni attualby TVSZ, Liebherr, mente utilizzate da TVSZ, Liebherr, SEW Eurodrive, SEW Eurodrive, Meiller e Wirtgen. Meiller, and Wirtgen. A main contractor and In qualità di main contactor principale e partner inintralogistics partner, Vollert develops floortralogistico, Vollert sviluppa 1 sistemi di trasporto a terra bound and overhead Source: Vollert conveyor systems that e aerei che semplificano i 1 streamline painting processi di verniciatura e The new semi-automatic plant for coating bus bodies and powder coating rivestimento in polvere per at EvoBus in Mannheim greatly simplifies production. processes for workpieces Outward displacement of the guide rails allows the lift pezzi che pesano fino a arms to carry workpieces to the coating area and return 50 tonnellate e che trovathat weigh up to 50 tons to predefined positions using a single track. and find application in no applicazione nei settori Il nuovo impianto semi-automatico per verniciare excavation equipment, macchine movimento terscocche di autobus alla EvoBus di Mannheim semplifica electric motors, and ra, motori elettrici, e vagoni notevolmente la produzione. railway cars, for example. Lo spostamento verso l’esterno del binario guida ferroviari. consente al braccio di sollevamento di trasportare i Custom designs range La progettazione su misura pezzi nell’area di verniciatura e ritornare alle posizioni from rail-bound trolleys spazia da carrelli su rotaie a predefinite utilizzando un’unica traccia. and chain conveyor convogliatori a catena fino a systems to overhead conveyors with friction-wheel trasportatori aerei con trasmissione a ruote frizione, a sedrive, depending on the application requirements conda dei requisiti applicativi e dello spazio disponibile per and installation space available. l’installazione.

About Vollert Anlagenbau

A proposito di Vollert Anlagenbau.

Founded in 1925, Vollert Anlagenbau GmbH specialises in developing made-to-order systems that move, transport, store, and handle heavy goods. The company also devises intralogistics solutions for the metal and aluminium industries and engineers paint booths for large parts as well as shunting equipment in addition to catering to the production requirements of the building materials sector. The company employs some 200 personnel at its headquarters is in Weinsberg, Germany. For further information www.vollert.de

Fondata nel 1925, Vollert Anlagenbau GmbH è specializzata nello sviluppo di sistemi su misura che movimentano, trasportano, immagazzinano e gestiscono merci pesanti. L’azienda progetta anche soluzioni intralogistiche per le industrie del metallo e dell’alluminio, cabine di verniciatura per pezzi di grandi dimensioni, dispositivi di smistamento oltre a soddisfare le esigenze produttive del settore dei materiali da costruzione. L’azienda ha circa 200 dipendenti presso il quartier generale di Weinsberg, Germania. Per ulteriori informazioni www.vollert.de


BRAND-NEW ESTAL - NEW MANAGEMENT, NEW MISSION AND VISION ESTAL - Nuovo management, nuove mission e vision

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STAL represents the aluminium finishing industry in Europe. For ESTAL representation means standing for the shared interests of a modern economic sector with innumerable future prospects. 2012 will be a very important year for the Association. In a time where the entire industrial world is confronted with political, economic and financial crises, ESTAL aims to be an even more important asset for its members. When the General Assembly appointed Ivo Vermeeren, Belgium, for President for the period 2012-2014, it was with the objective of revitalising and developing the Association. His presidency will be marked by changes and new developments, starting from the Mission of the Association, onto the Ivo Vermeeren, ESTAL President Vision and the Strategy. To help the Association in realising its objectives, Estal has created the position of the ESTAL- Director, a position filled by Dr. Dieter Brodalla, from Düsseldorf, Germany, an experienced professional who will lead the Association on a day to day basis and who is ready to answer all questions and enquiries. The Mission of ESTAL is to defend and promote the interests of its members at an international level, to actively contribute towards finding solutions to technical, economic and ecological issues associated with the production and utilisation of surface treated aluminium and to encourage the sharing of knowledge and the development of new technologies among its members. The Vision is that surface treatment on aluminium goes way beyond anodizing and (powder) coating. It includes non-galvanic methods, chemical methods and electrolytic methods. Next to applications in architecture and construction, surface treatment on aluminium is also relevant in markets like machine parts, medical equipment, automotive, military, transportation, aerospace, cans and packaging, electronic equipment, furniture, household appliances, sports and leisure industry, and even in jewellery.

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STAL rappresenta l’industria della finitura dell’alluminio in Europa. Con “rappresentazione” ESTAL intende la difesa degli interessi di un settore economico moderno con innumerevoli prospettive. Il 2012 sarà un anno importantissimo per l’Associazione. In un periodo in cui il mondo industriale intero si confronta con crisi politiche, economiche e finanziarie, ESTAL vuole diventare un asset ancora più importante per i suoi soci. L’Assemblea Generale ha nominato Ivo Vermeeren (Belgio) Presidente per il periodo 2012-2014, con l’obiettivo di rivitalizzare e sviluppare l’Associazione. La sua presidenza sarà marcata da cambiamenti e nuovi sviluppi, partendo dalla Missione, fino alla Visione e alla Strategia dell’Associazione. Dr. Dieter Brodalla, ESTAL Director Per aiutare l’Associazione a realizzare i suoi scopi, ESTAL ha creato la posizione di Direttore ESTAL, occupata dal Dr. Dieter Brodalla (Dusseldorf/Germania), un professionista esperto che dirigerà l’Associazione quotidianamente e che sarà disponibile a rispondere a tutti le domande e le richieste. La Missione di ESTAL è la difesa e la promozione degli interessi dei propri soci al livello internazionale, contribuendo attivamente a trovare soluzioni alle questioni tecniche, economiche ed ecologiche connesse con la produzione e l’impiego di alluminio trattato superficialmente e incoraggiando la condivisione di conoscenza tra i soci e lo sviluppo di nuove tecnologie. La Visione è che il trattamento delle superfici di alluminio va ben oltre l’anodizzazione e la verniciatura (a polvere). Comprende metodi non galvanici, chimici ed elettrolitici. Oltre alle applicazioni in campo architettonico e nelle costruzioni, il trattamento superficiale dell’alluminio è rilevante anche in mercati quali parti di macchine, apparecchiature mediche, auto, militare, trasporti, aerospaziale, contenitori e packaging, apparecchiature elettroniche, arredamento, elettrodomestici, industria dello sport e dell’intrattenimento, fino alla gioielleria. La Visione di ESTAL è creare una piattaforma per tutti i

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by Paola Giraldo

It is the Vision of ESTAL to create a platform for all treatments and applications on a European level, implying a dialogue between the industry, its suppliers and its users, both on a local (= national) and European level. ESTAL is to become the reference and acknowledged Authority and Centre of Excellence on a Pan-European level on all issues concerning surface treatment of Aluminium. It is our Strategy to actively build contacts with all national and international associations in all fields of treatments and applications of aluminium with the aim of establishing membership. In order to create added value for its members, ESTAL will focus on matters like the environment, education & training, standardisation, PR, benchmarking, lobbying, technology, and the sharing of knowledge. For any information www.estal.org

trattamenti e le applicazioni a livello europeo, invocando un dialogo fra la nostra industria, i suoi fornitori ed i suoi utenti, sia al livello locale (= nazionale) che al livello europeo. ESTAL diventerà riferimento e autorità riconosciuta ed centro di eccellenza pan-europeo per tutto ciò che concerne il trattamento delle superfici di alluminio. La Strategia di ESTAL è di mettersi attivamente in contatto con tutte le associazioni nazionali ed internazionali nei vari campi del trattamento e delle applicazioni di alluminio allo scopo di stabilire alleanze. Per creare plus valore per i soci, ESTAL si focalizzerà su temi quali l’ambiente, l’istruzione e la formazione, la normazione, le PR, il l’analisi e la comparazione dei prezzi, il lobbying, la tecnologia e la condivisione delle conoscenze. Per ulteriori informazioni www.estal.org


BRAND-NEW SIXTH MAJOR CONTRACT FOR DÜRR FROM SHANGHAI GENERAL MOTORS 6° importante contratto tra Dürr e Shanghai General Motors ietigheim-Bissingen Germany, March 8th, 2012 – Dürr ietigheim-Bissingen (Germania), 24 Aprile 2012 – Dürr ha già has already built two paint shops for its customer SGM costruito 3 reparti di verniciatura per SGM (Shanghai General (Shanghai General Motors) at locations in Shanghai and Yantai, Motors), a Shanghai, Yantai e Shenyang. Sempre a Shenyang as well as one paint shop in Shenyang. Dürr is building another Dürr sta costruendo, come general contractor, un altro impianto plant at this location as the general contractor for SGM-Norsom, per SGM-Norsom, joint venture cinese tra SAIC e General Motors. the Chinese joint venture between SAIC and General Motors. Grazie alla più moderna tecnologia di Dürr, il risultato sarà un riThanks to the latest Dürr technology, energy- and sparmio di energia e di costi di produzione. cost-saving production will be the result in Shenyang. Per l’impianto di Shenyang, General Motors si affida al nuovo “Non In Shenyang, General Motors relies on its new compressed 3 wet paint process”, che elimina la completa polime“Non compressed rizzazione del pri3 wet paint mo strato di verniprocess”, which ce e utilizza invece does away with un forno per il rivecomplete drying stimento sottoscocfor the first paint ca e la sigillatura. layer, but instead Un convogliatore a works with an oven pendolo trasporta le for underbody scocche auto attracoating and seam verso il pre-trattasealing. A pendulum mento e la verniciaconveyor transports tura cataforesi ad the car bodies immersione. through both the Nelle cabine di verpretreatment and niciatura di enthe electro-dipping. trambe le linee The EcoDryScrubber, viene utilizzato the energy-saving EcoDryScrubber, la paint booth system tecnologia innovafrom Dürr for the tiva di Dürr ad alto separation of risparmio energetioverspray, is used in co per la separaziothe spray booths on ne dell’overspray di 1 both topcoat lines. vernice. Questo inThis innovative dry novativo sistema di 1 separation requires abbattimento a secSaves energy and space by means of recirculating air operation: the EcoDryScrubber from Dürr. neither fresh water co non richiede né EcoDryScrubber di Dürr: consente di risparmiare energia e spazio tramite il ricircolo dell’aria. nor coagulation acqua né prodotti chemicals. chimici coagulanti. Therefore the booth air does not need to be constantly In questo modo, l’aria nella cabina di verniciatura non deve essere exchanged. The 95-percent air recirculation results in an energy costantemente rinnovata. Il 95% dell’aria in ricircolo nella cabina di savings of 60% in the paint booth. This technology is already verniciatura porta a un risparmio energetico del 60%. Questa tecnoinstalled or will be installed in more than 45 painting lines on logia è già stata installata o lo sarà a breve in oltre 45 linee di vernifour continents. ciatura in quattro continenti.

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by Paola Giraldo

Interior and exterior painting in the topcoat area is performed fully automatically with 86 robots from Dürr. The fully automated application is an additional prerequisite for maximum air circulation, which has a positive effect on the energy balance of the painting process. Another factor for a sustainable painting process is the use of the high performance atomizer EcoBell2 HD for interior painting. This atomizer, with its high-speed rotational atomizing and no high voltage charging of the paint, provides significant material savings with its higher transfer efficiency and lower complexity. The combination of dry separation and fully automatic paint application on the interior and exterior, as well as the use of the high performance rotary atomizer EcoBell2 HD in interior painting, leads to a significant reduction in operating costs. This affects energy consumption as well as the consumption of paint, both of which are drastically reduced. As a result, the higher investment costs will have been amortized in less than two years of operation. Starting in January 2014 a new car model will be produced in this plant with a capacity of 60 vehicles per hour. Dürr is a mechanical and plant engineering group that holds leading positions in the world market in its areas of operation. It generates a good 80% of its sales in business with the automotive industry. It also supplies the aircraft, machinery, chemical, and pharmaceutical industries with innovative production and environmental technologies.

La verniciatura interna ed esterna nell’area di finitura avviene in modo completamente automatico tramite 86 robot Dürr. L’applicazione totalmente automatizzata è un ulteriore prerequisito per la massima ricircolazione dell’aria, che ha un effetto positivo sul bilancio energetico del processo di verniciatura. Un altro fattore per un processo di verniciatura sostenibile è l’utilizzo dell’atomizzatore ad alta prestazione EcoBell2 HD per la verniciatura interna. Questo atomizzatore, con la sua elevata velocità di rotazione e senza caricamento ad alta tensione della vernice, garantisce una minore complessità e risparmi significativi di vernice, grazie a una maggiore efficienza di trasferimento. La combinazione dell‘abbattimento a secco e dell’applicazione completamente automatizzata della vernice sulle superfici interna ed esterna, insieme all’utilizzo dell’atomizzatore rotante ad alte prestazioni EcoBell2 HD per la verniciatura interna, comporta una notevole riduzione dei costi operativi. Questo influisce sui consumi sia di energia sia di vernice, che vengono anch’essi drasticamente ridotti. Grazie a ciò, si potrà prevedere in meno di due anni di funzionamento l’ammortamento dei maggiori elevati costi d’investimento. Da Gennaio 2014 è prevista la produzione di un nuovo modello d’auto in questo impianto che avrà una cadenza produttiva di 60 vetture all’ora. Il gruppo DÜRR è un fornitore di impianti e macchinari che occupa la posizione di leader mondiale di mercato nelle sue aree di attività. L’attività per l’industria automobilistica rappresenta circa l’80% delle sue vendite. DÜRR inoltre fornisce tecnologie innovative per la produzione e per il rispetto dell’ambiente per le industrie aeronautica, meccanica, chimica e farmaceutica.

The Dürr Group operates in the market with four divisions. Paint and Assembly Systems plans and builds paint shops and final assembly systems for the automobile industry. Application technology provides automated paint application with its robot technologies. Machinery and systems from the Measuring and Process Systems division are used in engine and transmission manufacturing and in final vehicle assembly, among other areas. The fourth division, Clean Technology Systems, is focused on processes to improve energy efficiency and on exhaust air purification. Dürr has 50 business locations in 23 countries worldwide. The Group achieved sales of € 1.9 billion with approximately 7,100 employees in 2011. For further information www.durr.com

Il gruppo DÜRR opera sul mercato con quattro divisioni. La divisione Paint and Assembly Systems (Impianti di Verniciatura ed Assemblaggio) fornisce tecnologie di produzione e di verniciatura, principalmente per l’industria automobilistica. La divisione Application Technology fornisce applicazione automatica di vernice tramite robot. Le apparecchiature e gli impianti forniti dalla divisione Measuring and Process Systems (Impianti di Processo e Misurazione) sono usati, tra l’altro, per la produzione di motori e trasmissioni e per l’assemblaggio finale del veicolo. La quarta divisione, Clean Technology Systems, è focalizzata sulle tecnologie atte a migliorare l’efficienza energetica dei processi e il controllo delle emissioni. DÜRR è presente con 50 sedi in 23 nazioni in tutto il mondo. Il Gruppo ha raggiunto un fatturato di € 1,9 miliardi con approssimativamente 7.100 dipendenti nel 2011. Per maggiori informazioni www.durr.com

international PAINT&COATING magazine - MAY/JUNE 2012 - N. 15

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BRAND-NEW HUBERT CULIK ELECTED PRESIDENT OF OFI ON 3 MAY 2012 Hubert Culik eletto Presidente di ofi il 3 maggio 2012

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ienna, 7 May 2012 – KR Ing. Hubert Culik MAS, Managing Director ienna, 7 Maggio 2012 – KR Ing. Hubert Culik MAS, Direttore Generale of Rembrandtin Lack GmbH Nfg. KG Vienna, was elected President di Rembrandtin Lack GmbH Nfg. KG Vienna, è stato eletto Presidente of ofi, the Austrian Research Institute for Chemistry and Technology, at di ofi, l’istituto austriaco di ricerca chimica e tecnologica, nel corso della 64^ the 64° General Assembly of the organisation held on 3 May. Mr. Culik Assemblea Generale dell’organizzazione che si è tenuta lo scorso 3 maggio. succeeds Univ.-Prof. Dr. Jürgen Miethlinger MBA (Managing Director of Hubert Culik succede al Prof. Dr. Jürgen Miethlinger MBA (Direttore Generale Poloplast GmbH & Co KG), who laid down the office because of changes di Poloplast GmbH & Co KG), che ha lasciato l’incarico a causa di cambiain his professional career within the Wietersdorfer Group. menti nella sua carriera professionale all’interno del gruppo Wietersdorfer. Prof. Miethlinger explained “It has been a great honour for me to be the Il Prof. Miethlinger ha spiegato “E’ stato un grande onore per me essere il President of ofi since 2007. During this time, many things happened and Presidente di ofi dal 2007. Durante questo periodo, sono successe molte have shown a very positive development. Today, I am convinced that my cose che hanno mostrato uno sviluppo molto positivo. Oggi, sono convinto successor will fulfil the tasks professionally and with great commitment. che il mio successore realizzerà i propri compiti in modo professionale e con I wish Hubert Culik all the best for his office and that ofi will continue to grande impegno. Auguro a Hubert Culik tutto il meglio per il suo incarico e ad perform successfully in the future”. ofi di continuare ad operare con successo in futuro”. On his election, Hubert Culik said, “I thank you for your Alla sua elezione, Hubert Culik ha affermato “Vi ringrazio trust and look forward to my new tasks as ofi President. per la vostra fiducia e attendo con impazienza i miei nuoReal innovations require careful research and focused vi compiti in qualità di Presidente ofi. Le innovazioni reali development, a clean environment, and certainty about sono mirate a una ricerca attenta e uno sviluppo miraquality and functionality of innovations. Without these to, a un ambiente pulito, e a una sicurezza sulla qualità e cornerstones, new developments have hardly any la funzionalità delle innovazioni. Senza questi capisaldi, i chance in the industry. Our task as ofi is to make these nuovi sviluppi hanno poche chance nell’industria. Il nostro cornerstones accessible also to small and mediumcompito come ofi è di rendere questi capisaldi accessibili sized enterprises in Austria, on the one hand to support anche alle piccole e medie imprese in Austria, da un lato companies in putting ideas into practice and remaining per sostenere le aziende nel mettere in pratica le idee e competitive and on the other hand to strengthen Austria nel rimanere competitive, dall’altro per rafforzare l’Austria as industrial location. I will focus on enhancing these come luogo industriale. Mi concentrerò sul potenziamenactivities”. to di queste attività”. Dr. Georg Buchtela, Commercial Manager of ofi, Il Dr. Georg Buchtela, Direttore Commerciale di ofi, ha 1 commented on the election of Hubert Culik, commentato così l’elezione di Hubert Culik, “Con Hubert KR Ing. Hubert Culik, MAS “With Hubert Culik we got an experienced President from Culik abbiamo un Presidente esperto che proviene da one of the most renowned companies in this industrial sector. Mr. Culik has una delle più conosciute aziende in questo settore industriale. Culik possiede vast experience and comprehensive technical know-how which we highly una vasta esperienza e una conoscenza tecnica globale che apprezziamo appreciate. We are looking forward to our professional co-operation“. molto. Siamo impazienti di iniziare la nostra collaborazione professionale”. Dr. Dietmar Loidl, Technical Manager of ofi, said, “Hubert Culik is Il Dr. Dietmar Loidl, Direttore Tecnico di ofi, ha detto, “Hubert Culik è la well suited for the office of ofi President not only because of his R&D persona giusta per l’incarico di Presidente ofi non solo grazie al suo background. We are pleased to have THE Austrian expert on paint and background in R&S. Siamo molto contenti di avere a bordo L’Esperto aucoatings as Captain on board!” striaco delle vernici e dei rivestimenti come Capitano!” © Rembrandtin

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About KR Ing. Hubert Culik, MAS Hubert Culik has been Managing Director of Rembrandtin Lack GmbH Nfg. KG, Vienna, since 2006, Managing Director of Christ Lacke GmbH, Linz, since 2007, Managing Director of Fritze Lacke GmbH, Vienna, between 2008-2011, Managing Director of Remho (subsidiary of RIH with more than 7 coatings companies) since 2009, Chairman of the Paint

22 N. 15 - 2012 MAY/JUNE - international PAINT&COATING magazine

Chi è KR Ing. Hubert Culik, MAS Hubert Culik è Direttore Generale di Rembrandtin Lack GmbH Nfg. KG, Vienna, dal 2006, Direttore Generale di Christ Lacke GmbH, Linz, dal 2007, è stato Direttore Generale di Fritze Lacke GmbH, Vienna, tra il 2008 e il 2011, Dirttore Generale di Remho (consociate di RIH con oltre 7 aziende) dal 2009, Presidente del Gruppo Pitture e Vernici Industriali


Chi è Rembrandtin Lack GmbH Nfg KG Vienna Rembrandtin Lack GmbH Nfg. KG fa parte del Gruppo Vernici di Ring International Holding AG. Presso il sito di Vienna/ Floridsdorf l’azienda, fondata nel 1937, produce 16.000 ton/anno di vernici industriali nei seguenti settori: smalti per anime di lamiera, rivestimenti protettivi, sistemi resistenti alle alte temperature, vernici per indicazioni stradali, e vernici industriali. Con circa 140 dipendenti, Rembrandtin Lack ha generato nel 2011 un fatturato annuo di circa 57 mil di euro. Per ulteriori informazioni www.ofi.at

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About Rembrandtin Lack GmbH Nfg KG Vienna Rembrandtin Lack GmbH Nfg. KG is part of the Coatings Group of Ring International Holding AG. At the Vienna/ Floridsdorf site, the company, founded in 1937, produces 16,000 tons/year of industrial coatings in the following sectors: core plate varnishes, protective coatings, high-heat resistant systems, road marking paints, and industrial coatings. With about 140 employees, Rembrandtin Lack generated an annual turnover of about EUR 57 million in 2011. For further information www.ofi.at

www.euromask-shop.com

Chi è ofi, l’Istituto di Ricerca Austriaco di Chimica e Tecnologia L’Istituto di Ricerca Austriaco di Chimica e Tecnologia (ofi) è uno dei più grandi istituti privati accreditati di prova e di ricerca in Austria. Nei settori della tecnologia polimerica, dell’ingegneria civile e della tecnologia ambientale, le competenze principali di ofi sono le prove, la caratterizzazione dei materiali, l’assicurazione qualità, l’analisi di valutazione e dei danni, la consulenza tecnica come ricerca applicata e sviluppo. ofi è uno dei membri fondatori dell’Austrian Cooperative Research (ACR), l’organizzazione cooperativa generale delle strutture di ricerca in Austria. Fondata nel 1946, ofi impiega attualmente uno staff di 130 persone e ha un fatturato annuale di 14,1 Mil nel 2011.

Tel. +39 02 96780055 - 9691001 - Fax +39 02 96782993

About ofi, the Austrian Research Institute for Chemistry and Technology The Austrian Research Institute for Chemistry and Technology (ofi) is one of the biggest private accredited test and research institutes in Austria. Within the fields of polymer technology, civil engineering and environment technology, the core competencies of ofi are testing, material characterisation, quality assurance, assessment & damage analysis, technical consulting as well as applied research and development. ofi is a founding member of Austrian Cooperative Research (ACR), the roof organisation of co-operative research facilities in Austria. Founded in 1946, ofi currently employs a staff of about 130 and had an annual turnover of Euro 14.1 million in 2011.

RISOLVIAMO OGNI PROBLEMA DI MASCHERATURA

all’interno dell’Associazione Industria Chimica dal 2010, e Direttore Generale di Rembrandtin Farbexperte GmbH, Vienna, dal 2011. Hubert Culik ha iniziato la sua carriera presso Rembrandtin nel 1965. Tra il 1975 e il 1990 è stato Capo del Laboratorio. Durante questo periodo, era responsabile della pianificazione e della gestione della costruzione degli impianti di verniciatura a Burgaro/ Italia e a Shunde/ Cina del Sud. Dal 1990, Hubert Culik ha avuto funzioni di Direttore Tecnico della “Prokura” e Direttore Responsabile Ricerca e Sviluppo e della Produzione nelle categorie di prodotto rivestimenti protettivi, vernici industriali, vernici ferroviarie, vernici per indicazioni stradali.

EUROMASK

and Coatings Industry Group within the Austrian Chemicals Industry Association since 2010, and Managing Director of Rembrandtin Farbexperte GmbH, Vienna, since 2011. Mr Culik started his career at Rembrandtin in 1965. Between 1975 and 1990 he was Laboratory Head. During this time, he was put in charge of planning and handling the construction of a coatings plant in Burgaro/ Italy and a coatings plant in Shunde/ South China. Since 1990, Mr Culik has held functions as Technical Director of the “Prokura” and Manager responsible for Research and Development in the product categories protective coatings, industrial coatings, rail vehicle coatings, road marking paints, as well as production.

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by Paola Giraldo


BRAND-NEW PLASMATREAT WINS INDUSTRY AWARD 2012 Plasmatreat vince il PREMIO INDUSTRIA 2012

Ing. Christian Buske, CEO Plasmatreat Group (left), Prof. Dr. Bruno O. Braun, President VDI (middle), Dr. Alexander Knospe, Head of Research & Development, Plasmatreat GmbH. Da sin. a destra: L’ing. Christian Buske (amministratore delegato di Plasmatreat Group), il prof. dr. ing. Bruno O. Braun (presidente del VDI), il dr. Alexander Knospe (direttore del reparto ricerca & sviluppo, Plasmatreat GmbH).

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annover/Steinhagen, Germany. Plasmatreat was announced winner of the Industry Award 2012 on Monday 23 April at the Hanover Fair in Germany, the world’s most important industrial technology event, for its PlasmaPlus nanocoating technology. Christian Buske, Managing Partner of Plasmatreat GmbH and CEO of the worldwide Plasmatreat Group and Dr. Alexander Knospe, Head of Research and Development, were on hand to receive the prestigious award at the “Night of Innovation”. The competition, under the patronage of the VDI (the Association of German Engineers), received more entries than ever before. And since many of the submissions showed a very high potential, the 30 members of the jury had no easy task selecting winners for the 14 different categories.

24 N. 15 - 2012 MAY/JUNE - international PAINT&COATING magazine

annover/Steinhagen, Germania. Lunedì 23 aprile alla fiera di Hannover, il salone più importante al mondo dedicato alla tecnologia industriale, Plasmatreat ha vinto il Premio Industria 2012 tedesco per la sua innovativa tecnologia di nanorivestimento “PlasmaPlus®”. Il 23 aprile, in occasione della “Night of Innovation”, Christian Buske, amministratore delegato di Plasmatreat GmbH e CEO del gruppo mondiale Plasmatreat, e Alexander Knospe, direttore del reparto ricerca e sviluppo, hanno ricevuto l’ambito premio. Il concorso, che si tiene da sette anni con il patrocinio della VDI (associazione degli ingegneri tedeschi), non ha mai avuto così tanti partecipanti. Poiché tra i candidati vi erano molti potenziali vincitori, non è stato facile per i 30 membri della giuria scegliere i vincitori delle 14 diverse categorie.

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by Paola Giraldo

With its project entitled “PlasmaPlus® - Locally Selective Plasma Polymerisation under Atmospheric Pressure” Plasmatreat competed with over 500 other contenders. The eminent jury comprising university professors, researchers and technical journalists, chose Plasmatreat as winner of the “Production and Mechanical Engineering” category.

Con il progetto “PlasmaPlus® - polimerizzazione selettiva al plasma a pressione atmosferica“, Plasmatreat ha concorso con oltre 500 concorrenti. La prestigiosa giuria, composta da professori universitari, ricercatori e giornalisti specializzati, ha nominato Plasmatreat vincitrice della categoria “Ingegneria di Produzione e Meccanica“.

PlasmaPlus®

PlasmaPlus®

Until recently the term “plasma polymerisation” described a coating process which could be carried out only under vacuum. Plasmatreat, in close collaboration with the Fraunhofer Institute for Manufacturing Technology and Advanced Materials (IFAM) in Bremen, has developed and patented the PlasmaPlus® process which for the first time enables a selective, functional nanocoating to be applied to material surfaces under normal atmospheric conditions. PlasmaPlus® can be used on aluminium to obtain a high degree of corrosion protection; on plastics to significantly enhance their diffusion characteristics; it can help create water, oxygen and CO2 barriers, scratch-resistant layers, dirt-repellent surfaces and it can even be used as an anti-adhesion layer in injection moulding processes. It can also be applied to glass and ceramics where it confers a wide variety of functions. In each case the PlasmaPlus technology replaces chemical primers which are harmful to the environment. “I am proud and delighted that we have been granted the Industry Award 2012” says Christian Buske. “The jury has recognised PlasmaPlus® as a key technology which has enormous future potential and I can promise that it will continue to attract a great deal of attention for years to come.” For further information, please visit: www.plasmatreat.de

Il termine “polimerizzazione al plasma” caratterizzava fino a poco tempo fa un processo di rivestimento realizzabile esclusivamente in vuoto. In stretta s collaborazione con l’istitu tuto Fraunhofer IFAM di Brema, Plasmatreat ha ideato e brevettaP tto il procedimento PlasmaPlus® cche, per la prima volta, consente d di depositare selettivamente ed in ccondizioni atmosferiche un nanorivestimento funzionale sulla superficie dei materiali. Con l’aiuto di PlasmaPlus® si ottiene una maggiore protezione anticorrosiva dell’alluminio e si migliorano notevolmente le caratteristiche di diffusione dei materiali plastici, si creano barriere contro l’acqua, l’ossigeno e la CO2, si generano strati antigraffio, si producono superfici antimacchia o addirittura strati antiadesivi per la rimozione delle plastiche dagli stampi nei processi a iniezione. L’uso di questa tecnica è adatto alle funzioni più diverse e può anche essere impiegato su vetro e ceramica. In tutti i casi questa tecnologia sostituisce l’uso di primer chimici, pericolosi per l’ambiente. “Il conferimento del Premio Industria 2012 mi riempie di grande gioia e orgoglio” ha dichiarato Christian Buske. “Premiando PlasmaPlus®, la giuria ha reso onore a una tecnologia chiave che oltre alle applicazioni industriali precedentemente menzionate, nasconde in sé un enorme potenziale per il futuro e prometto che nei prossimi anni continuerà ancora a fare parlare di sé”. Per maggiori informazioni www.plasmatreat.it

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2 0 12

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BRAND-NEW SATAMINIJET 1000 K – NEW PRESSURE FED GUN COMPACT IN SIZE AND HIGHLY EFFICIENT SATAminijet 1000 K – nuova pistola alimentata a pressione compatta nelle dimensioni e altamente efficiente.

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ornwestheim, Germany, May 2012 - On the occasion of the ornwestheim, Germania, Maggio 2012 - In occasione della fiera PaintExpo trade show in Karlsruhe, Germany, last April SATA PaintExpo lo scorso aprile a Karlsruhe, in Germania, SATA ha prehave introduced a new, particularly lightweight pressure fed gun sentato una nuova pistola alimentata a pressione particolarmente legdesigned for the manual serial coating of small and sophisticated gera progettata per la verniciatura manuale in serie di parti piccole e soparts: The SATAminijet 1000 K which can be connected to double fisticate: la SATAminijet 1000 K, può essere collegata a pompe a doppia diaphragm pumps, pressure pots or central material supply membrana, serbatoi a pressione o centrali di distribuzione vernici. systems. Grazie alla sua compattezza, leggerezza e al suo design ergonomiDue to its compact, lightweight construction and its ergonomic co, la SATAminijet 1000 K permette di lavorare senza sforzo, anche design, the SATAminijet 1000 K allows working without fatigue, quando viene utilizzata permanentemente in applicazioni industriali. IInoltre, è una pistola di even when being used on a permanent basis in facile utilizzo che può industrial applications. essere regolata con In addition, it is an easy to grande precisione. operate gun which can be Oltre ai campi applicavery precisely adjusted. tivi citati in precedenza, Besides the questa q pistola a spruzzo, aforementioned fields of disponibile d nelle misuapplication, this spray r di ugello 0,3, 0,5, 0,8, re gun which is available 1,0 1 e 1,2, è anche una in the nozzle sizes 0.3, perfetta p apparecchiatura 0.5, 0.8, 1.0 and 1.2 is p applicazioni decoratiper also a perfect piece of ve v e di design, ad esemequipment for decorative p nell’industria dei giopio and design applications, cattoli c e nella cosmetica. U for instance in the toy or Un’altra area di utilizzo cosmetic industry. si trova nel campo delle Another area of use can materie m plastiche e delbe found in the plastic la lavorazione dei metalli, 1 and metal working indove agenti distaccanti e Pressure fed spray gun SATAminijet 1000 K RP. dustry where release lubrificanti devono essePistola alimentata a pressione SATAminijet 1000 K RP agents and lubricants re applicati su pressofuneed to be applied on sioni o forgiatura stampi. die-casting or forging moulds. La SATAminijet 1000 K è disponibile in tecnologia ottimizzata ad alThe SATAminijet 1000 K is available in optimised RP high pressure ta pressione PR (Pressione Ridotta = pressione di atomizzazione technology (Reduced Pressure = reduced atomisation pressure) ridotta), che combina alta velocità applicativa con elevata velocità di which combines fast application speed with high transfer rates. trasferimento. The SATAminijet 1000 is also offered in a suction cup version with La SATAminijet 1000 è offerta anche in una versione a ventosa con 1.4 nozzle size for smaller surfaces. ugello 1,4 per le piccole superfici. For further information www.sata.com Per ulteriori informazioni www.sata.com

26 N. 15 - 2012 MAY/JUNE - international PAINT&COATING magazine

K


Information upon payment / Informazione a pagamento

ITW Gema S.r.l. and FM Due Components S.r.l.

“ITW Gema S.r.l. ed FM Due Components S.r.l.

inform that

Informano che

Following the precautionary proceedings started by

In relazione al procedimento cautelare promosso da

ITW Gema Srl against FM Due Components Srl for

ITW Gema Srl nei confronti di FM Due Components Srl

infringement of the Italian portion of the European

per violazione della porzione italiana del brevetto eu-

patent EP 1.105.220, the Specialised Section for Industrial

ropeo EP 1.105.220, il Tribunale di Venezia, Sezione

Property of the Court of Venice by Order dated February,

Specializzata in Materia di Proprietà Industriale, con

1st 2012:

Ordinanza del 1° Febbraio 2012:

-

-

-

has

forbidden

FM

Due

Components

Srl

to

-

ha vietato a FM Due Components Srl la fabbricazione,

manufacture, market and advertise the nozzles

la commercializzazione e la pubblicizzazione degli

marked by the codes GE 60 and GE 75, to be used on

ugelli contraddistinti dai codici GE 60 e GE 75, utiliz-

the ITW Gema OptiGun and OptiSelect electrostatic

zabili sulle pistole elettrostatiche ITW Gema modello

guns.

OptiGun e OptiSelect.

has

forbidden

FM

Due

Components

Srl

to

-

ha vietato a FM Due Components Srl la fabbricazione,

manufacture, market and advertise any and all

la commercializzazione e la pubblicizzazione di ogni

products identical to those of ITW Gema.

ulteriore prodotto identico a quelli di ITW Gema.

has ordered the seizure of the aforementioned nozzles marketed by FM Due Components Srl.

-

ha disposto il sequestro dei summenzionati ugelli commercializzati da FM Due Components S.r.l.

The above order has been issued as precautionary

Il suddetto provvedimento è stato reso in sede cautelare

measure and is therefore not final. However, the parties

e non è pertanto definitivo; le parti hanno tuttavia rag-

have reached an agreement thus settling the dispute to

giunto un accordo, transigendo la relativa controversia,

their mutual satisfaction.

con reciproca soddisfazione.

ITW Gema Srl CEO

FM Due Components Srl CEO

ITW Gema Srl Amministratore Delegato

FM Due Components Srl Amministratore Delegato

Mario Ferro

Massimo Faccio

Mario Ferro

Massimo Faccio


ipcm

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N°15 - May/June

... On the road to IPCM® n. 15... ...Verso IPCM® n. 15...

Expo of Wood Technology for the Furnishing and Construction Industries. Esposizione di tecnologie per la lavorazione del legno, per la casa e per l’architettura eco-sostenibile.

The French Show of production technologies. La mostra francese delle tecnologie di produzione. Italy’s only dedicated rail industry exhibition. L’unico appuntamento italiano dedicato al mondo delle ferrovie.

The number one international exhibitions dedicated to the production chain of aluminium. Expo internazionale numero uno dedicata alla filiera produttiva dell’alluminio.

The only and most successful International trade fair for industrial coating technology. L’unica manifestazione di successo per il settore delle tecnologie di verniciatura industriale.


INVERPUR LOW SOLVENT: ANOTHER MILESTONE REACHED IN THE REDUCTION OF VOC INVERPUR Low Solvent: un altro traguardo raggiunto nella riduzione dei COV Andrea Marzocchi, Christian Lucano, Inver Spa, Bologna, Italy

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he environmental issues and the desire to improve the work environment are driving forces for the development of chemistry in general and, therefore, of the coatings too. Inver has always put a great effort in the research and development of technologies with a low environmental impact, aiming at offering industrial coating products with a low emission of volatile organic solvents, integrable with the plants already present at the users’ premises and with performance in line with the market needs. In this context, the Inver R&D laboratory has studied and developed a new range of high-tech water-soluble paints, called INVERPUR Low Solvent. This water-soluble system, based on a brand new technology in the framework of industrial coating

30 N. 15 - 2012 MAY/JUNE - international PAINT&COATING magazine

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e tematiche ecologiche e il miglioramento dell’ambiente di lavoro sono argomenti trainanti per lo sviluppo della chimica in generale e quindi anche dei prodotti vernicianti. Inver da sempre pone il massimo impegno nella ricerca e sviluppo di tecnologie a basso impatto ambientale, con l’obiettivo di ottenere prodotti vernicianti per industria a bassa emissione di solventi organici volatili, applicabili negli impianti esistenti degli utilizzatori e con prestazioni in linea con le esigenze del mercato. In questo contesto il laboratorio Ricerca & Sviluppo di Inver ha studiato e messo a punto una nuova serie di vernici idrosolubili, ad alto contenuto tecnologico, denominata INVERPUR Low Solvent. Si tratta di un sistema idrosolubile decisamente innovativo, realizzato con una tecnologia non esistente nel


HIGHLIGHT OF THE MONTH products, is definitely innovative and has excellent environmental characteristics, since it involves the use of “near-zero VOC” two-component acrylic products. The technical study stage, which lasted three years, involved both the Inver R&D laboratory staff and the supplier of water-soluble resin for the definition of the optimal formulations, in addition to the technical support during the industrial test phase. Inver is now able to provide a water-soluble two-component acrylic range of primers and top coats with a very low amount of ready to use co-solvent compared to the conventional high solid systems or to the similar water-soluble systems already on the market. The characteristics of the applied film are identical to those of the “conventional” INVERPUR range, which Inver has been successfully offering for several years. It is possible to obtain bright, dense and clear finishes with excellent outdoor durability and very good chemical and mechanical resistances. By way of example, this table shows the typical amount of Volatile Organic Compounds in the ready-to-use products.

Primer

panorama dei prodotti vernicianti per industria, con caratteristiche ambientali di eccellenza dal momento che parliamo di prodotti acrilici bi-componenti “near zero-VOC”. Lo studio tecnico, della durata di tre anni, ha coinvolto sia il personale del laboratorio R&S di Inver che il fornitore della resina idrosolubile per la definizione ottimale delle formulazioni, oltre al servizio di assistenza tecnica nella fase di prova industriale presso i clienti. Inver è adesso in grado di fornire una serie acrilica bi-componente idrosolubile di primer e smalti con quantità di co-solvente pronto uso decisamente bassa rispetto ai tradizionali sistemi alto solido o agli analoghi sistemi idrosolubili già presenti sul mercato. Le caratteristiche del film applicato sono esattamente sovrapponibili alla serie “tradizionale” INVERPUR che Inver propone con successo da parecchi anni. È possibile ottenere finiture brillanti, corpose e nitide, con eccellenti caratteristiche di durabilità all’esterno e ottime resistenze sia chimiche che meccaniche. A titolo esemplificativo si riportano in tabella le quantità tipiche di Composti Organici Volatili riferiti ai prodotti pronto uso.

Traditional water soluble acrylic system

New INVERPUR Low Solvent System

VOC ready - to - use ~ 8%

VOC ready - to - use ~ 4%

Top coat VOC ready - to - use ~ 10%

The application performance is excellent and the new technology has proven to be able to adapt perfectly to the already existing plants. The products of the INVERPUR/LS range can be used to obtain finishes with high aesthetic and performance characteristics and with extremely low solvent emissions. Even though the most significant reduction of VOC is obtained using the completely acrylic system, composed of INVERPUR/LS primers and top coats catalyzed by the same component, this product range is suitable to be used in mixed systems too, with primers and top coats of other chemical nature – of course, after a phase of laboratory tests to confirm that the characteristics of the system meet the needs of the user. The new water-soluble INVERPUR Low Solvent range is therefore a major step forward in reducing the environmental impact and improving the work environment, aspects that Inver has always placed at the centre of its research activity in the field of industrial coatings.

VOC ready - to - use ~ 5%

Le performance applicative sono eccellenti e questa nuova tecnologia ha dimostrato di sapersi adattare perfettamente agli impianti esistenti. I prodotti della serie INVERPUR/LS possono essere impiegati per ottenere finiture ad alto livello estetico e prestazionale con emissioni di solvente in atmosfera estremamente ridotte. Anche se la riduzione più significativa di VOC si ottiene utilizzando il ciclo interamente acrilico, composto da primer e smalti INVERPUR/LS catalizzati con il medesimo componente, la serie in questione si presta per essere utilizzata anche in cicli misti, con primer e smalti di altra natura chimica, previa naturalmente una fase di test di laboratorio per confermare le caratteristiche del ciclo alle esigenze dell’utilizzatore. La nuova serie idrosolubile Inverpur Low Solvent rappresenta pertanto un deciso passo avanti per la diminuzione dell’impatto ambientale e il miglioramento dell’ambiente di lavoro, aspetti che Inver ha sempre posto al centro delle proprie ricerche nel campo delle vernici industriali.

international PAINT&COATING magazine - MAY/JUNE 2012 - N. 15

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ONE PARTNER, FOUR TECHNOLOGIES FOR THE PAINTING INDUSTRY: ARSONSISI TECHNOLOGICAL COATINGS Un partner, quattro tecnologie per l’industria che vernicia: la realtà Arsonsisi Technological Coatings Alessia Venturi

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ith a consolidated turnover of 125 mil euro and about 500 employees across Europe, the Junionfin Group leads a complex industrial business manufacturing paints and coatings for the construction, DIY and industrial applications fields. The Junionfin Group includes five companies, organised into two divisions: JColors, an Italian leader thanks to the well-known and prestigious brands from the building sector, and the newborn Arsonsisi Technological Coatings, grouping the three companies that – each with its know-how and identity – produce coatings for the industry: Arsonsisi Spa, Colorificio Sebino Spa and Elcrom Srl. In 2009, thanks to the acquisition of major Italian companies such as Sebino and Elcrom and of the powder coatings business of BASF, Junionfin has become the only Italian industrial group to offer all coating technologies, from the liquid and powder coatings to the electrophoresis, from the coatings for plastics and light alloys to the protective and anti-corrosion paints.

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on un fatturato consolidato di 125 Mil di euro e circa 500 dipendenti in tutta Europa, il Gruppo Junionfin Spa guida un’articolata realtà industriale che produce pitture e vernici per i settori dell’edilizia, del fai da te e delle applicazioni industriali. Al Gruppo Junionfin fanno capo cinque aziende, coordinate in due divisioni: JColors, che detiene la leadership in Italia con marchi storici e prestigiosi per il settore dell’edilizia, e la neonata Arsonsisi Technological Coatings che racchiude al proprio interno le tre aziende che – ognuna con il proprio know-how e la propria identità - producono vernici per l’industria: Arsonsisi Spa, Colorificio Sebino Spa ed Elcrom Srl. Nel 2009, grazie alle acquisizioni di realtà industriali importanti nel panorama italiano come Sebino ed Elcrom e del business polveri di BASF, Junionfin è diventato l’unico gruppo industriale di matrice completamente italiana a disporre di tutte le tecnologie di verniciatura, dalle vernici liquide e in polvere, all’elettroforesi, dalle vernici per plastica e leghe leggere, sino ai rivestimenti protettivi e anticorrosivi.


HIGHLIGHT OF THE MONTH The choice to focus on the Arsonsisi Technological Coating division is a clear market and growth strategy, as illustrated by Carlo Junghanns (Fig. 1), President of the Junionfin Group, mind and soul of this complex structure, whom I interviewed at the headquarters of Lainate (MI), Italy (Ref. opening photo).

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Carlo Junghanns - President of Junionfin Group. Carlo Junghanns, Presidente del Gruppo Junionfin.

La scelta di catalizzare l’offerta industriale nel gruppo Arsonsisi Technological Coating rappresenta una precisa strategia di crescita e di mercato, che ci è stata illustrata da Carlo Junghanns (fig. 1), Presidente del Gruppo Junionfin, mente e anima di questa complessa struttura aziendale, che ho intervistato presso il quartier generale di Lainate (MI) (rif. Foto d’apertura).

Q: Can you describe your production structure? A: “Our production structure consists of several facilities in Italy – Carlo Junghanns says – The plant of Verbania (VB), Italy, focuses exclusively on the production of powder coatings; the plant of Berlingo (BS), Italy, (Fig. 2) focuses exclusively on the production of liquid coatings; and the electrophoresis coatings are produced here in Lainate. As regards the industrial tinting, in the facility of Finale Emilia (MO), Italy, we produce the colouring pastes, while the converters are manufactured in the plant of Udine, Italy (Fig. 3), which also produces the anti-corrosion coatings. A group’s strategic technology resource is Edel, the company that produces tintometres and related auxiliary equipment and that allows both the industry and the building divisions to provide their customers also with tinting hardware. Our group has an international dimension, with a production line in Turkey and several satellite companies in Europe (France, Germany, Estonia, Spain). We also have a large trading company in Russia, which owns 18 stores and serves customers from both the industry and the construction sectors. Abroad, we focus especially on the Eastern Europe countries, while in Western Europe we are very strong in Spain and France.”

D: Può tratteggiare i contorni della vostra struttura produttiva? R: “La nostra struttura produttiva si compone di vari stabilimenti sul territorio nazionale – esordisce Carlo Junghanns – il sito di Verbania (VB) si occupa esclusivamente di produzione di vernici in polvere; il sito di Berlingo (BS) (fig. 2) si occupa esclusivamente di produzione di vernici liquide, mentre le vernici per elettroforesi sono prodotte qui a Lainate. Per quanto riguarda la parte di tintometria industriale, a Finale Emilia (MO) produciamo le paste coloranti, mentre i convertitori sono prodotti presso il sito di Udine (fig. 3), che si occupa anche dei rivestimenti anticorrosivi. Una risorsa tecnologica strategica del gruppo è la Edel, l’azienda che produce i tintometri e le attrezzature accessorie dedicate e che consente sia alla divisione industria che alla divisione edilizia di fornire al cliente anche l’hardware per la tintometria. Il nostro gruppo ha una dimensione internazionale, con una linea produttiva esterna in Turchia e diverse società satellite in Europa (Francia, Germania, Estonia, Spagna). Nella grande Russia abbiamo una società commerciale che possiede 18 negozi di proprietà e che serve direttamente sia il cliente industria che quello edilizia. All’estero ci rivolgiamo in particolar modo ai paesi dell’Est Europa, mentre in Europa Occidentale siamo molto forti in Spagna e in Francia”.

Q: Why did you choose to present yourselves as a single strategic partner for all painting solutions? A: “The establishment of Arsonsisi Technological Coatings was the concretisation of a commercial

D: Da dove deriva la scelta di qualificarvi come unico partner strategico per tutte le soluzioni di verniciatura? R: “La creazione di Arsonsisi Technological Coatings è la concretizzazione di un approccio commerciale e pro-

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and production approach to the market we had been pursuing for some time – Junghanns explains. – Our goal is to become our customers’ only strategic partner in the finishing field. Thanks to our Italian technology and as the only group able to meet every painting need – in terms of both substrate to be coated and technology to be used (liquid, powder, e-coat) – we can offer our customers a complete service in this sector. However, I would like to emphasize that the integration of all our production plants and product lines under a single brand does not result in a simplification of our offer or technology: on the contrary, each brand retains its specialisation as well as its technology and research know-how, which can then be transferred to the end customer through a single interface, with a global, simpler and more direct business approach. Therefore, Colorificio Sebino continues to focus on the development of coatings for light alloys and plastics and Elcrom still concentrates on the liquid coatings for general industry and the protective coatings, but the two of them can also cooperate through the Arsonsisi Technological Coatings division.”

duttivo al mercato che stiamo portando avanti da qualche tempo - commenta il dr. Junghanns - Il nostro obiettivo è elevarci a partner strategico a 360° per i nostri clienti in materia di finitura. La nostra tecnologia è tutta italiana e in qualità di unico gruppo che può soddisfare tutte le esigenze di verniciatura - sia dal punto di vista del substrato da verniciare che dal punto di vista della tecnologia impiegata (liquido, polvere, e-coat) – possiamo servire i nostri clienti per il 100% dei loro fabbisogni di verniciatura. Vorrei però sottolineare come questa integrazione di tutte le nostre realtà produttive e delle linee prodotto sotto un unico marchio non significa semplificare l’offerta o la tecnologia: al contrario ogni brand conserva la propria specializzazione e il proprio know-how tecnologico e di ricerca, un know-how che può essere trasferito sul cliente finale con un approccio commerciale globale, più semplice e diretto, grazie ad un’interfaccia unica. In questo modo Colorificio Sebino continua a dedicarsi allo sviluppo di vernici per leghe leggere e materiali plastici, così come Elcrom procede con le attività nel campo delle vernici liquide per la general industry e sui protective coatings, ma entrambe possono agire in sinergia attraverso la divisione Arsonsisi Technological Coatings.”

Q: What does this mean in terms of sales organisation? A: “We have an integrated sales structure with a person in charge for each sector, but only one sales force – with some agents working directly with the industry and some others devoted to the industrial resale with our tinting systems.”

D: Cosa significa questo dal punto di vista dell’organizzazione della rete di vendita? R: “Abbiamo una struttura commerciale integrata con un responsabile di settore per ogni segmento ma la forza vendita è unica, con alcuni agenti che si dedicano direttamente all’industria e agenti che si dedicano invece alla rivendita industriale con i sistemi tintometrici”.

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HIGHLIGHT OF THE MONTH Q: For your group, the tinting ďŹ eld has always played a signiďŹ cant role, both in the construction and in the industrial sector. What is new in this ďŹ eld? A: “For the construction industry, this year we launched a new system including 24 colours and able to make available any kind of building product: both indoor and outdoor coatings and even special products such as silicates and silicones. For the industrial sector, we have developed a system with a completely new philosophy: we allow our customers to transfer a colour formula from a solvent-based to a water-based product, changing only the type of colouring paste. This system allows the industrial customers to operate with both solvent-based and water-based products. That is why we called this new system Gemini. Gemini ensures incredible ease of use and extreme exibility. A case with 2,500 colours (both solvent-based and water-based) is available immediately.â€?

D: Per il vostro gruppo la tintometria ha sempre rivestito un’importanza particolare, sia nel settore edilizio che in quello industriale. Cosa proponete di nuovo in questo settore? R: “Per il settore edilizia quest’anno siamo usciti con un nuovo sistema che prevede 24 coloranti e che può produrre tutte le tipologie di prodotti da edilizia, sia pitture da interno che da esterno, compresi prodotti particolari come i silicati e i siliconici. Per la tintometria industriale abbiamo messo a punto un sistema con una ďŹ losoďŹ a assolutamente nuova: consentiamo al cliente di traslare una formula colore dal prodotto al solvente direttamente al prodotto all’acqua, cambiando unicamente la tipologia di pasta colorante. Questo sistema consente quindi al cliente industriale di realizzare un gemellaggio tra prodotto a solvente e prodotto all’acqua. Per questo abbiamo chiamato questo nuovo sistema tintometrico Gemini. Gemini garantisce al cliente un’incredibile facilitĂ  d’uso e una essibilitĂ  estrema, basti pensare che una valigetta con 2.500 colori è disponibile subito sia a base solvente che a base acquaâ€?.

RESEARCH - INNOVATION - EXPERIENCE

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Coating on both surfaces of the strip, wide range RI¿QLVKHVWRSVXUIDFHTXDOLW\SUHFLVHDQG FRQVWDQWGRVLQJRIWKHTXDQWLW\RISDLQWDSSOLHG ÀRDWLQJRYHQIRUVWULSVXSSRUW 6HOHPDVWULYHVWRDFKLHYHDKLJKTXDOLW\SODQW LQWHUPVRIHDVHRIXVHHUURUPDUJLQUHGXFWLRQ HQYLURQPHQWDOSURWHFWLRQDVZHOODVDQLPSURYHG FRVWHIIHFWLYHQHVV

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One Partner, Four Technologies for the Painting Industry: Arsonsisi Technological Coatings

Conclusions The Arsonsisi Technological Coatings division offers its customers the specialisation, the experience and the research activity of each of its companies, thus ensuring a complete product range, economic competitiveness thanks to the optimisation of the production processes, a partnership-like customer service and the strength of a large group. “We look to the future like a student who is preparing for his high school leaving examinations – Carlo Junghanns concludes, – with innovations in all sectors, the reduction of the deadweight costs, the opening of new markets and the strengthening of our presence abroad. All this to be ready to ride the recovery, which – I am sure – will soon arrive in Europe. Despite all the actual difficulties, the Italian market is still one of the largest ones: regarding the powder coatings, the Italian market with over 100,000 tons of annual consumption (internal market + export), is the biggest in Europe. Italy is also home to many technological innovations in the coatings field; just think of the metamorphosis that the tinting system underwent when it was imported into Italy: we Italians have had the idea of modifying a system that in the United States was only used to increase the number of colours available so as to obtain a sales system designed to reduce stocks, enhance the colours flexibility and allow the customisation of the products.”

Conclusioni Chi si affida al gruppo Arsonsisi Technological Coatings può contare sulla specializzazione, l’esperienza, la ricerca di ogni singola azienda del gruppo con il vantaggio di un’offerta completa, competitività economica grazie all’ottimizzazione dei processi produttivi, garanzia di un servizio al cliente in un’ottica di partnership, solidità di un grande gruppo. “Noi guardiamo al futuro come lo studente che si sta preparando per sostenere l’esame di maturità - conclude Carlo Junghanns. Ci stiamo preparando con innovazioni in tutti i settori, con lo smaltimento di costi improduttivi, con l’apertura di nuovi mercati e il potenziamento della nostra presenza all’estero. Tutto questo per essere pronti a cavalcare la ripresa che – ne sono convinto – presto arriverà in tutta Europa. Con tutte le difficoltà del momento quello italiano resta uno dei mercati più grandi: per le vernici in polvere, con oltre 100.000 T annue di consumo interno più esportazione, è il più grande d’Europa. L’Italia poi è la patria di molte innovazioni tecnologiche nel settore delle vernici, basti pensare alla metamorfosi che il sistema tintometrico ha subito quando è stato importato in Italia: noi italiani abbiamo avuto l’idea di plasmare un sistema che negli Stati Uniti veniva venduto solo per avere più colori, in modo da ricavarne un sistema di vendita volto alla riduzione delle scorte, alla flessibilità in materia di tinte, alla customizzazione dei prodotti”.

contattare il n° +39 02 937541 oppure scrivere a info@arsonsisi.com

www.

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.com


DUE S.r.l. s.a.s.

tecnico@misas.it www.misas.it


© Tino Italia

TINO ITALIA: THE AESTHETIC VIRTUOSITY OF POWDER COATINGS Tino Italia: i virtuosismi estetici della verniciatura a polveri Alessia Venturi

Opening photo: the Tino Italia waste bins are objects to be exhibited, bringing colour and style to houses, offices and public places Foto d’apertura: i cestini Tino Italia sono oggetti da esibire che portano colore e piacevolezza estetica nelle case, negli uffici e nei locali pubblici

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0 years ago, powder coatings were considered a rather rough industrial finish, which left little room for the aesthetic virtuosity – a finish with undoubted technical and environmental advantages, but to be used in industrial productions where the design was not of primary importance. Nowadays, powder coatings have reached such high aesthetic and performance levels that they match, and sometimes exceed, the liquid ones. The special effects, the metallic colours, the brilliance and distension of the film, the resistance and high durability both indoors and outdoors and the total absence of solvent emissions during the application make them the preferred choice for the finishing of design items, furniture, household appliances, architectural structures and anything that interacts with the

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0 anni fa la verniciatura a polvere era considerata una finitura industriale, piuttosto rozza, che lasciava poco spazio ai virtuosismi estetici. Una finitura, quindi, con indubbi vantaggi tecnici e ambientali ma da destinare a una produzione industriale a basso tasso di design. Oggi la verniciatura a polvere ha raggiunto livelli estetici e prestazionali tali da eguagliare, e talvolta superare, i risultati della verniciatura liquida: effetti speciali, colori metallizzati, brillantezza e distensione del film, resistenza e durabilità elevate sia in interno che in esterno, totale assenza di emissioni di solventi durante l’applicazione la rendono la scelta privilegiata per la finitura di oggetti di design, arredi, elettrodomestici, strutture architettoniche e tutto quanto dialoga con la sensibilità estetica del consumatore finale.


FOCUS ON TECHNOLOGY aesthetic sensibility of the final consumer. That is why the powder finish is now often associated with the concept of “Made in Italy”, that is the excellence of the Italian products in world trade competition. In order to achieve such a high aesthetic quality of the powder finish, a great skill is required from the applicator, who must ensure the adjustment and the perfect control of all process parameters, from the chemical treatment of the surfaces to the application of the coating and the polymerisation.

It has always been there... but now you see it! The TINO Italia line of furnishing accessories (ref. Opening photo) was born from the creativity of Luca Vassanelli, General Manager of VRB Srl, Italian leading powder coating contractor based in Verona, who decided to make the best of the 30 years’ experience of his company with powder coatings to produce 1 a line of business gadgets with high quality finishes, able to show to its customers the aesthetic virtuosity of which the powder coating is capable. The TINO Italia product range includes paper bin baskets, laundry baskets, containers for household waste collection, pen holders, ashtrays, push bins and umbrella stands – all made in steel and with a round shape (the most difficult to paint in an optimal and consistent way), in a wide range of pastel shades and complete with accessories (lids, tops, bag holders and so on). “The idea of producing these objects was born from the need to advertise a process we have been using, studying and optimising for 30 years – Luca Vassanelli explains. – We felt the need to make our customers – both acquired and potential – see how we work and what can we do. We know that actions speak louder than words. When we realised that

Ecco perché la finitura a polveri oggi è spesso accostata al concetto di Made in Italy, ossia all’eccellenza dei prodotti italiani nella competizione commerciale mondiale. Per ottenere questa estrema qualità estetica della finitura a polvere è necessaria una grande maestria del verniciatore, che deve garantire la regolazione e il perfetto controllo di tutti i parametri di processo, dal trattamento chimico dei supporti all’applicazione delle vernici fino alla polimerizzazione.

C’è sempre stato ma solo ora lo vedi! La linea di complementi d’arredo TINO Italia (rif. Foto d’apertura) nasce dalla vitalità creativa di Luca Vassanelli, direttore generale di VRB srl di Verona, leader italiano nella verniciatura a polveri conto terzi, il quale ha deciso di mettere a frutto i 30 anni di esperienza della sua azienda con le vernici in polvere per produrre una linea di gadget aziendali con finiture di altissimo li© VRB vello qualitativo che dimostrassero ai clienti i virtuosismi estetici di cui la verniciatura a polvere è capace. La linea TINO Italia comprende cestini gettacarta, cesti portabiancheria, contenitori per la raccolta differenziata domestica, portapenne, posaceneri e cestini push per il contract, portaombrelli tutti realizzati in acciaio e accomunati dalla forma tonda (la più difficile da verniciare in modo ottimale e costante) in un’ampia gamma di tinte pastello e completi di accessori (coperchi, tappi, porta sacchetto e così via). “L’idea di produrre questi oggetti è nata dall’esigenza di fare pubblicità a una lavorazione che utilizziamo, studiamo e ottimizziamo da 30 anni – ha spiegato Luca Vassanelli – sentivamo l’esigenza di far percepire al cliente, sia acquisito che nuovo, come lavoriamo, quali livelli riusciamo a raggiungere ed è risaputo che i fatti contano più delle parole. Quando ci siamo resi

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Electrostatic application of the powder coatings customised by Akzo Nobel Powder Coatings for VRB. Applicazione elettrostatica delle vernici in polvere formulate su misura da Akzo Nobel Powder Coatings per VRB.

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Tino Italia: The Aesthetic Virtuosity of Powder Coatings

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The operators load the parts to be painted on a double-track monorail conveyor that makes the two lines independent of each other and allows different production speeds. Gli operatori caricano i pezzi da verniciare su un trasportatore monorotaia con doppio binario che rende le due linee indipendenti l’una dall’altra e con velocità produttive diverse.

© VRB

the market lacked furnishing accessories of this kind, made in Italy and with high quality aesthetic finishes, allowing to display even items that are usually hidden or well-camouflaged, we decided to launch these range of products and distribute it online. That is why our slogan is “It has always been there... but now you see it!”

conto che sul mercato mancavano complementi d’arredo di questo tipo, made in Italy, con finiture estetiche di qualità che consentono di esibire oggetti solitamente nascosti o ben mimetizzati, abbiamo deciso di lanciare questi prodotti sul mercato creando una linea distribuita on-line. Ecco perché il nostro slogan è “C’è sempre stato ma solo ora lo vedi!”

Aesthetics + performance = excellence

Estetica + prestazioni = eccellenza

“With the TINO products, we also wanted to communicate that the quality does not stop with the aesthetics of a product. Through the use of new technologies and thanks to the extensive experience of our engineers, we are able to ensure high durability and resistance – Vassanelli states. – Our products prove the importance of the chemical pretreatment and of all the plant parameters involved in the achievement of aesthetic quality and high performance. The powder coating allows to obtain very high mechanical seal, weather resistance and anti-corrosion performance of the coating film.”

“Con i prodotti TINO vogliamo anche comunicare che la qualità non si ferma all’estetica del prodotto. Attraverso l’impiego di nuove tecnologie unitamente alla vasta esperienza dei nostri tecnici siamo in grado di offrire elevatissime garanzie di durata e resistenza – prosegue Vassanelli – i prodotti dimostrano l’importanza del pretrattamento chimico e di tutti i parametri impiantistici ai fini della qualità estetica e prestazionale finale. La verniciatura a polvere permette di ottenere elevatissime performance di tenuta meccanica del film di vernice, di resistenza agli agenti atmosferici, di anticorrosione”.

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FOCUS ON TECHNOLOGY The production process of the TINO line is the result of years of experience in the field of industrial powder coatings and of the plant investment made by VRB Srl in the last year. In early 2012, the company installed a new painting line – called Line 7 because there already existed 6 lines – designed and built by Euroimpianti, based in Valeggio sul Mincio (VR), Italy, which exploited the latest technologies to ensure an unparalleled finish. These objects highlight any defect of the coating. Therefore, in order to industrialise an excellent finish of a large round surface, perfect also on the interior side, it was necessary to carefully study all the parameters, from the parts-hanging techniques to avoid the presence of water in cavities to the adjustment of the temperature in the oven and the implementation of the best application 3 technology and of automatism able to adjust the thicknesses applied and the formulation of the custom paints. “We use powder coatings customised for us by Akzo Nobel Powder Coatings, ensuring high brightness (up to 95-100 gloss) and maximum distension (Fig. 1). We apply them in one coat after a ten-stage pretreatment with nano-ceramic products – Luca Vassanelli says. – For the outdoor items, we are developing a system which provides a zinc base coat before the finishing to ensure an even longer lifetime of the product.”

Il processo produttivo della linea TINO è il risultato di anni di esperienza nel settore delle verniciature a polvere in campo industriale e di recenti investimenti impiantistici realizzati da VRB Srl nell’ultimo anno. L’azienda ha infatti installato a inizio 2012 una nuova linea di verniciatura – denominata linea 7 perché si aggiunge alle 6 già esistenti - progettata e costruita da Euroimpianti di Valeggio sul Mincio (VR) che ha implementato le più moderne tecnologie per garantire una finitura difficilmente eguagliabile. Questi oggetti mettono in evidenza qualsiasi tipo di difettosità del rivestimento: riuscire a garantire l’industrializzazione di una finitura eccellente su una superficie ampia e rotonda, perfetta anche all’interno del prodotto, è un’operazione che ha richiesto un lungo studio di tutti i parametri, dalle tecniche di appensione del pezzo sulla linea per evitare trascinamenti di acqua nelle cavità, alla regolazione della temperatura nel forno, all’implementazione della migliore tecnologia applicativa e degli automatismi © VRB in grado di regolare gli spessori applicati, sino alla formulazione di vernici su misura. “Applichiamo vernici in polvere customizzate per noi da Akzo Nobel Powder Coatings, che garantiscono elevata brillantezza (fino a 95-100 gloss) e massima distensione (fig. 1), in un ciclo a mano unica con un pre-trattamento a 10 stadi che utilizza prodotti nanoceramici – ha commentato Luca Vassanelli – per i manufatti da esterno stiamo mettendo a punto un ciclo che prevede una mano di fondo zincante prima della finitura per garantire una durata ancora più elevata del prodotto.”

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A part of the 10-stages pretreatment tunnel that extends over a length of 100 meters and that can treat both steel and aluminium. The whole plant has been customised with the colours of VRB Srl. Scorcio del tunnel di pretrattamento a 10 stadi che si sviluppa su una lunghezza di 100 metri e che può trattare sia acciaio che alluminio. Tutto l’impianto è stato personalizzato con i colori della VRB Srl.

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Tino Italia: The Aesthetic Virtuosity of Powder Coatings

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VRB assemblies the Tino Italia accessories in-house, a service that it also offers to its customers, integrating it with packaging and delivery. VRB si occupa direttamente anche dell’assemblaggio dei complementi Tino Italia, un servizio che offre anche ai propri clienti di verniciatura, integrandolo con l’imballaggio e la consegna.

© VRB

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The conformation of the Line 7

La conformazione della Linea 7

The new line covers about 2,000 m2 and includes: - double-track loading station (Fig. 2); - 10-stages pretreatment tunnel: pre-degreasing, degreasing, 1st rinse, 2nd rinse with fresh water, 1st rinse with demineralised water, nano-ceramic conversion , 2nd rinse with demineralised water, phospho-chromatation, 3rd rinse with fresh water, 3rd rinse with demineralised water(Fig. 3); - drying oven; - 3 powder application booths, 2 automatic (supplied by MS Oberflächentechnik AG) and 1 manual for touch-ups; - curing oven; - cooling area; - unloading station. The plant was designed and manufactured to be as powerful, flexible and limitless as possible. Euroimpianti has ensured high performance through a few solutions that, if well exploited by the operators, minimise the risk of shutdowns: - the pretreatment tunnel is entirely composed of removable ramps with orientable clamp nozzles to facilitate the rapid maintenance in case of clogging or blockage of the nozzles themselves; - a walkway inside the tunnel has been built to facilitate the inspection of the entire section (100 m);

La nuova linea si sviluppa su circa 2.000 m2 e prevede: - zona di carico su doppio binario (fig. 2); - tunnel di pretrattamento a 10 stadi: pre-sgrassaggio, sgrassaggio, 1° risciacquo, 2° risciacquo con acqua di rete, 1° risciacquo con acqua demi, conversione nanoceramica, 2° risciacquo demi, fosfocromatazione, 3° risciacquo con acqua di rete, 3° lavaggio con acqua demi (fig. 3). - forno di asciugatura - 3 cabine di applicazione polveri, di cui 2 automatiche (fornite da MS Oberflächentechnik AG) e una manuale per i ritocchi; - forno di cottura; - zona di raffreddamento; - scarico pezzi. L’impianto è stato progettato e costruito in modo da essere il più possibile performante, flessibile e senza alcun limite di trattamento. Euroimpianti ha garantito performance altissime inserendo in tutto il sistema alcuni accorgimenti che, se ben sfruttati dagli operatori, riducono al minimo le eventualità di fermo-impianto: - il tunnel di pretrattamento è interamente composto da rampe smontabili con ugelli a fascetta orientabili per facilitare la rapida manutenzione in caso di otturazione o intasamento degli stessi; - è stato realizzato un camminatoio interno al tunnel per facilitare l’ispezione dell’intero tratto (100 mt);

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FOCUS ON TECHNOLOGY - the monorail conveyor has a double track that, if necessary, manages the two lines independently of each other and with different speeds. To avoid collisions between the hanging parts, supervisory software with “Anti-crash system” has been installed.

- il trasportatore monorotaia è costituito da un doppio binario che consente di gestire all’occorrenza le due linee in modalità indipendente l’una dall’altra, regolabili quindi su velocità differenti. Onde evitare collisioni tra i pezzi appesi, si è installato un apposito software di supervisione con “Sistema Anticrash”.

Flexibility and “no limit” performance

Flessibilità e prestazioni “no limit”

Starting with the assumption that – even though using high quality powder coatings and an efficient curing oven – only an accurately pretreated surface can ensure an extremely high and longlasting quality of the coating, the pretreatment tunnel has been designed to facilitate the cleaning and preparation of any metal surface (both steel and aluminium). VRB uses the Oxsilan technology of Chemetall: the product, applied at room temperature after two alkaline degreasing stages and two related rinses (the last of which with recycled demineralised water), is able to perform a nanotechnology conversion on all types of metals (Al - ADG - CRS - EG) in preparation for the

Partendo dal presupposto che – seppur ci si avvalga di vernice a polvere di massima qualità e di un forno di cottura efficiente – solo un supporto accuratamente pre-trattato può assicurare un’altissima e duratura qualità del rivestimento, il tunnel di pretrattamento è stato progettato per favorire la pulizia e preparazione di qualsiasi superficie metallica (sia acciaio che alluminio). VRB utilizza la tecnologia Oxsilan di Chemetall: il prodotto, applicato a temperatura ambiente dopo due sgrassaggi alcalini e relativi risciacqui (di cui l’ultimo in acqua demineralizzata a ricircolo), è in grado di eseguire una conversione nanotecnologica su tutti i tipi di metalli (Al - ADG - CRS - EG) in preparazione alla successiva

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Tino Italia: The Aesthetic Virtuosity of Powder Coatings

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Some examples of steel pen holders with a high gloss pastel powder coating: the virtuosity in this case is the perfect coverage and glossy finish of the crushed base. Alcuni esempi di portapenne in acciaio con una finitura a polvere in colori pastello ad alta brillantezza: la virtuosità in questo caso è la perfetta copertura e la brillantezza della finitura della base accartocciata.

following powder coating. “The complete pre-treatment process – ensures Pierluigi Fagnani, in charge for Chemetall – is like the one requested by the automotive industry”. To maintain an appropriate balance between high performance and power consumption, the following systems have been implemented: - Control Power System: combustion system for heating at very low temperature; - PLC control of the water pressure needed depending on the size and weight of the parts to be treated and on the cycles to be performed; - special ventilation system inside the drying oven; - complete recycle of the fresh water; - absence of polluting emissions; - quick colour change. “The installation of the Line 7 is part of a plant upgrade program that has developed over two years and that has seen the installation of the Line 6 to enhance the customer service and subsequently of the Line 7 to meet the quality requirements of the customers from the automotive, rail, household 6 appliances, stoves and fireplaces fields, which need specific high temperature resistant coatings.”

verniciatura a polveri. “Il ciclo di pretrattamento completo dell’impianto - assicura Pierluigi Fagnani, responsabile Chemetall - è paragonabile al ciclo industriale previsto dal settore dell’automotive”. Per mantenere un adeguato rapporto tra le alte prestazioni e il consumo energetico, l’impianto integra i seguenti sistemi: - Control Power System: sistema di combustione per il riscaldamento a bassissima temperatura; - controllo attraverso PLC della pressione dell’acqua necessaria in funzione della dimensione e del peso dei pezzi da trattare e dei cicli da eseguire; - speciale sistema di ventilazione all’interno del forno di asciugatura; - recupero totale dell’acqua da rete; - assenza di emissioni inquinanti; - cambio di colore rapido. “L’installazione della Linea 7 fa parte di un programma di aggiornamento impiantistico che si è sviluppato nell’arco di due anni, e che ha visto dapprima l’installazione della Linea 6 per potenziare il servizio ai clienti, e successivamente della Linea 7 per soddisfare le richieste qualitative dei clienti dei settori automotive, ferroviario, dell’elettrodomestico, di stufe e camini su cui applichiamo i rivestimenti specifici resistenti alle alte temperature”.

Conclusions

Conclusioni

TINO Italia produces high usability and multifunctional items whose intended use and placement can be freely chosen by the customer. These accessories can bring colour to any house while solving a few everyday problems, such as that of separate waste collection, with style. They are also fully customisable, because VRB takes care in-house also of the machining, laser cutting, incision, assembly and final packaging of its products (Figs. 4-5). What better skin for such accessories than a beautiful powder finish (Fig. 6)?

TINO Italia produce oggetti ad alta fruibilità e multifunzione per cui il destinatario può decidere in autonomia la destinazione d’uso e la collocazione. Sono complementi in grado di entrare in qualsiasi casa portando colore e risolvendo alcuni problemi quotidiani come quello della raccolta differenziata con stile e piacevolezza estetica. Inoltre sono tutti personalizzabili perché VRB si occupa internamente anche delle lavorazioni meccaniche, del taglio laser, delle incisioni, dell’assemblaggio e dell’imballaggio finale (figg. 4-5). Quale miglior pelle per un complemento di questo tipo se non una bella finitura a polveri (fig. 6)?

44 N. 15 - 2012 MAY/JUNE - international PAINT&COATING magazine


Q low running cost Q totally flameless Q high productivity Q uniform drying

Q no pollution

Q no exhaust fumes

Q minimum loss of heat

Q exceptional kcal/h out-put

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With an infrared emission spectrum of 3 ÷ 12 micron, our catalytic panels are used for the melting, gelling, polymerization and curing of powder coatings. Many are the advantages of Infragas system: it saves space, due to shorter pre-ovens and tunnels; it saves time and increases productivity thanks to shorter polymerization times; it provides fast gelling and melting of powders while significantly reducing the air pollution due to fluttering powder particles; it reduces waiting times and space required for colour changes; it is easy to install and, finally, it is flexible and easy adjustable. Our use of ‘clean energy’, natural gas or LPG in catalytic combustion produces carbon dioxide and a small quantity of water vapour.

Q small dimensions

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Design and construction of catalytic radiant drying and curing systems


INNOVATIVE, HIGH QUALITY COATINGS WITH THE PVD TECHNOLOGY Rivestimenti innovativi di alta qualità con la tecnologia PVD Francesco Stucchi

T

he PVD (Physical Vapour Deposition) technology is a surface treatment technique that nowadays is experiencing a remarkable development phase thanks to its technical and aesthetic characteristics. The PVD is generally used to create coatings with a thickness of a few tens of nanometres up to about 10 microns by multilayer deposits, in order to obtain films consisting of alloys in varying proportions. The shape of the substrate may vary up to very complex geometries, e.g. in decoration items or tools. The Physical Vapour Deposition is an advanced method for the deposition of thin films. The process takes place under vacuum, where re th thee metals to be deposited (normally zirconium, titanium, chromium) are evaporated. The numerous advantages and the more versatile application systems make the PVD the most used technology for coating countless substrates, both in the decorative and in the technical field. In the technical field, thanks to the characteristics of the coating, such as high surface hardness and high resistance to abrasion, wear and corrosion, the PVD coatings are used on industrial tools, moulds, mechanical transmission components, parts subjected to wear, gears, work tools, surgical instruments, auto parts, marine accessories, etc.

46 N. 15 - 2012 MAY/JUNE - international PAINT&COATING magazine

U

no dei trattamenti di superficie che oggi sta avendo un notevole sviluppo, grazie alle sue caratteristiche tecniche ed estetiche è rappresentato dalla tecnologia denominata PVD (Physical Vapour Deposition). Generalmente il PVD viene utilizzato per creare rivestimenti di poche decine di nanometri fino a circa 10 micron, con depositi a multistrato, al fine di ottenere film composti da leghe a percentuale variabile. Le forme del substrato possono variare, fino a raggiungere geometrie molto complesse come oggetti di decoro o utensili. La Physical Vapour Deposition, è una metodologia avanzata per la deposizione di film sottili, il processo avviene sottovuoto, dove vengono fatti evaporare i metalli che si intendono depositare (tipicamente zirconio, titanio, cromo). I numerosi vantaggi e i sistemi applicativi sempre più versatili, fanno oggi del PVD una delle tecnologie più utilizzate per rivestire innumerevoli supporti, sia in campo decorativo che in campo tecnico. In campo tecnico, grazie alle caratteristiche del rivestimento come l’elevata durezza superficiale, l’elevata resistenza all’abrasione, all’usura e alla corrosione i rivestimenti PVD sono utilizzati in diversi settori quali utensili industriali, stampi, trasmissioni meccaniche, componenti sottoposti ad usura, ingranaggi, attrezzi da lavoro, strumenti chirurgici, componenti auto, accessori nautici, etc.


FOCUS ON TECHNOLOGY As for the decorative field – in which many colours are available – besides the abovementioned characteristics, these coatings offer other important advantages for this sector, such as non-allergenic properties (in compliance with the Italian Ministerial Decree of 03/21/1973), high resistance to household detergents, colour stability (UV rays) and resistance to human sweat. All these properties are the reasons why the PVD technology of the latest generation is widely used for the finishing of doors and windows accessories (handles, locks, etc.), writing instruments, furnishing accessories, artistic glass and ceramics, phone accessories, lights, taps and bathroom accessories, fashion accessories, sporting goods, sunglasses and watches, kitchen accessories, cutlery and tableware, jewellery and costume jewellery, etc. The substrates that can be treated with PVD technology are: brass, zamak, aluminium, steel, titanium, iron, plastic, glass and ceramic.

Per l’utilizzo nel settore decorativo, dove sono disponibili innumerevoli colorazioni, oltre alle caratteristiche sopra riportate, si aggiungono vantaggi molto importanti per tale settore come le proprietà anallergiche (conforme al dm del 21/03/1973), l’elevata resistenza ai detergenti di uso domestico, la stabilità del colore (raggi UV), la resistenza al sudore umano. Tutte queste proprietà fanno sì che la tecnologia PVD di ultima generazione sia molto utilizzata per la finitura di accessori per porte e finestre (maniglie, serrature, ecc.), strumenti di scrittura, complementi d’arredo, vetri e ceramiche artistiche, accessori per la telefonia, illuminotecnica, rubinetti ed accessori per bagno, accessori moda, articoli sportivi, occhiali ed orologi, accessori da cucina, posateria ed oggetti da tavola, gioielleria e bigiotteria, ecc. I substrati che possono essere trattati con la tecnologia PVD sono: ottone, zama, alluminio, acciaio, titanio, ferro, plastica, vetro e ceramica.

P&P and the development of the PVD technology

P&P e lo sviluppo della tecnologia PVD

P&P is a company based in Bedizzole (Bs), Italy, European leader for thin film coatings. The company has two divisions: − Protec Surface Technologies specialises in the design and manufacture of PVD, Magnetron Sputtering and PECVD systems and develops the related technologies for the deposition of thin films in vacuum, both for the decorative and the technical field.

P&P è un’azienda con sede a Bedizzole (Bs) leader in Europa per i rivestimenti a film sottili. La società è costituita da due divisioni: − Protec Surface Technologies, specializzata nella progettazione e realizzazione d’impianti PVD, Magnetron Sputtering, e PECVD e sviluppa le relative tecnologie per la deposizione di film sottili sottovuoto sia nel campo decorativo che in quello tecnico. − ProtimLafer è la Coating Division dedicata all’applicazione conto terzi di rivestimenti in ambito

international PAINT&COATING magazine - MAY/JUNE 2012 - N. 15

47


Innovative, High Quality Coatings With the PVD Technology

− ProtimLafer is the coating division, acting as a coating contractor in the decorative field. The technologies used are PVD, Magnetron Sputtering and PECVD. It can adapt and customise the finishes according to the needs of each customer. With its numerous plants, including several base metals pre-treatment and preparation systems, ProtimLafer is a leader in Italy and one of the largest coating centres in Europe, offering a remarkably wide range of finishes.

The PVD technology In the industrial field, the PVD technology includes three main different application systems: traditional flame spray, cathodic arc and magnetron sputtering. The first applications of the flame spray technology date back over fifty years ago. Being the cheapest, but also the least effective one, this technique is now only used for objects with low added value. It requires the application of a protective top coat. ProtimLafer, however, exploits the two most recent and effective technologies, i.e. cathodic arc and Magnetron Sputtering. With the cathodic arc erosion, the evaporation of the solid metal is caused by an arc that moves on the surface of the material to be evaporated and sublimates it. The advantage offered is the easy combination of the evaporated metal with the plasma of different gases for the production of many types of coating (nitrides, carbonitrides, metal oxides). With the Magnetron Sputtering technology (or its combination with the cathodic arc), the metal to be evaporated is bombarded by a highly ionised gas (plasma) generating the “mechanical” removal and the resulting “evaporation” of the metal atoms. The advantages of this technology are the low overheating of the substrate, the wide area of vaporization of the source and the possibility to evaporate various materials, even with a high electrical conductivity. Both technologies – cathodic arc and Magnetron Sputtering – ensure high film adhesion to the substrate. Moreover, these coatings do not require any final protection, unlike the ones obtained with the flame spray technique. 48 N. 15 - 2012 MAY/JUNE - international PAINT&COATING magazine

decorativo. Le tecnologie impiegate sono: PVD, Magnetron Sputtering e PECVD ed è in grado di adattare e personalizzare le finiture in base alle richieste di ciascun cliente. Con svariati impianti, inclusi diversi sistemi di pretrattamento e di preparazione dei metalli base, ProtimLafer è leader in Italia ed è uno dei più grandi Coating Center in Europa. In grado di realizzare una gamma di finiture vastissima.

La tecnologia PVD In ambito industriale la tecnologia PVD raggruppa principalmente tre diversi sistemi d’applicazione: dalla classica metallizzazione a filamento, all’arco catodico, fino al sistema chiamato Magnetron Sputtering. Le prime applicazioni di metallo sottovuoto risalgono ad oltre cinquant’anni fa, quando si utilizzava la tecnologia della metallizzazione a filo che, essendo la più economica ma anche la meno performante, viene oggi utilizzata per oggetti con basso valore aggiunto e richiede necessariamente una protezione finale della superficie con uno strato di vernice. ProtimLafer impiega al suo interno le forme più recenti e performanti ad arco catodico e il Magnetron Sputtering. Con l’erosione ad arco catodico, l’evaporazione del metallo solido è data da un arco elettrico che si muove sulla superficie del metallo che si vuole evaporare, tale arco sublima il materiale. I vantaggi sono dati dalla facile combinazione del metallo evaporato con il plasma di diversi gas per la produzione di svariate tipologie di rivestimento (nitruri, carbonitruri, ossidi di metalli). La tecnologia Magnetron Sputtering (oppure la combinazione di quest’ultima con quella ad arco catodico) prevede il bombardamento del metallo che si vuole evaporare tramite un gas altamente ionizzato (plasma) che genera la rimozione “meccanica” e la conseguente “evaporazione” degli atomi metallici. I vantaggi di tale tecnologia sono il basso surriscaldamento del substrato, un’ampia area di vaporizzazione della sorgente e la possibilità di evaporare svariati materiali anche ad alta conduttività elettrica. Entrambe le tecnologie – arco catodico e Magnetron Sputtering – consentono un’elevata adesione del film al substrato. Tali rivestimenti, inoltre, non necessitano di alcuna protezione finale, a differenza dei rivestimenti ottenuti tramite la metallizzazione a filamento.


LEADER IN EUROPE FOR 30 YEARS TODAY ALSO IN ITALY

The process steps Before the PVD treatment, if necessary, the surface is subjected to a preparation step with the aim of optimising the adhesion of the coating and obtaining the desired finish. In addition to the electrolytic pretreatment and the surface activation, the parts may be subjected to mechanical and chemical treatments. The PVD process occurs inside a deposition chamber, within which the parts are loaded on specifically designed frames, after a surface activation step aimed at obtaining a suitable surface to the PVD coating. Once the vacuum is created within the chamber, the metal to be deposited is evaporated and, at the same time, reactive gases (argon, nitrogen, acetylene, methane) are added in order to obtain the compound forming the thin film (e.g. titanium and nitrogen to form TiN). When the coating step is finished, the chamber is returned to atmospheric pressure and the surface coating process is completed. These processes do not generate any residue to be disposed and do not use harmful substances both for the operators and for the environment.

THE ALTERNATIVE YOU WERE LOOKING FOR

ALUFINISH

Le fasi del processo Prima del trattamento PVD, se necessario, il supporto è sottoposto ad una fase di preparazione superficiale con lo scopo d’ ottimizzare l’adesione del rivestimento e di creare la finitura desiderata. Oltre al pretrattamento elettrolitico e all’attivazione superficiale, i supporti possono essere sottoposti a trattamenti meccanici e chimici. Il processo PVD avviene all’interno di una camera di deposizione, all’interno della quale i pezzi vengono caricati su appositi telai studiati ad hoc. Prima dell’introduzione all’interno della suddetta camera di deposizione, si procede ad un’attivazione superficiale al fine di creare una superficie idonea al rivestimento PVD. La prima fase del processo è la creazione del vuoto all’interno della camera, successivamente si procede con l’evaporazione dalla sorgente del metallo da depositare e contemporaneamente vengono inseriti dei gas reattivi (argon, azoto, acetilene, metano) per formare il composto che genera il film sottile (ad esempio titanio e azono per formare TiN). Una volta completato il rivestimento, la camera viene riportata alla pressione atmosferica ed i pezzi terminano il processo di rivestimento superficiale. Inoltre, questi processi non lasciano alcun residuo da smaltire, né utilizzano sostante dannose sia per gli operatori che per l’ambiente circostante.

ZZZDOXÀQLVKLW

PRODUCTS FOR PRE-TREATMENT PRIOR TO COATING degreasing

deoxidizing

chromating

etching degraser

chrome-free passivating

PRODUCTS FOR ANODIC OXIDATION alkaline etching additives

deoxidizing

degreasing

etching agents

colouring products

chemical and electrochemical polishing without cromium

PRODUCTS FOR CHEMICAL PAINT STRIPPING

49 LQIR#DOXÀQLVKLW


Innovative, High Quality Coatings With the PVD Technology

Table 1

Tabella 1 PVD METALLISATION

CATHODIC ARC

MAGNETRON SPUTTERING

Adhesion

Low

High

High

Mechanical resistance

Low

High

High

Needs protective top coat

Yes

No

No

Table 2: Main tribological features of technical coatings Surface hardness*

Friction

Tabella 2: Principali caratteristiche tribologiche dei rivestimenti tecnici

Technology

Structure

Colour

TiN

2300-2600 HV

<0,6

Arc / MS

Monolayer

Gold

Ti(Si)N

> 3000 HV

<0,6

Arc / MS

Graded layer with nanoinclusions

Gold

TiAlN

2800-3000 HV

<0,7

Arc / MS

Graded layer

Brown

AlTiN

3000-3300 HV

<0,7

Arc / MS

Graded Multilayer

Dark gray

TiCN

2800-3000 HV

<0,6

Arc / MS

Multilayer

Grey - Bronze

WC/C

1700-2100 HV

0,15

Arc/ MS

Graded Multilayer

Charcoal

AlCrN

2800-3000 HV

<0,3

Arc / MS

Multilayer

Grey

CrN

1800-2000 HV

< 0,4

Arc / MS

Multilayer

Grey

ZrN

1800-2000 HV

<0,4

Arc

Monolayer

Pale Gold

* Microscratch 100 micron, samples in HSS

Application on plastic surfaces

Applicazioni sui supporti in materiale plastico

Besides metals, the P&P equipment division is able to apply the PVD technology also on plastic materials, with different processes depending on the type of polymer, its intended use or the final features to be obtained. The processes used may also include a basic surface preparation similar to the one underwent by metals. In the treatment of plastics, the process temperatures do not exceed the room temperature and the film thickness is lower than the one obtained in the treatment of metals – generally, never over 1 µm.

Oltre alle applicazioni sui metalli, l’Equipment Division della P&P è in grado di fornire la tecnologia PVD anche su materiali plastici, con cicli diversi a seconda del tipo di polimero, della sua destinazione d’uso o delle caratteristiche finali che si vogliono ottenere. I processi possono prevedere una preparazione della superficie di base in analogia con quanto previsto con i metalli. Nel trattamento delle materie plastiche le temperature di processo non superano la temperatura ambiente e lo spessore del film metallico è inferiore a quanto previsto sul metallo non superando mai di norma 1 µm.

Laboratory tests

Test di laboratorio

The P&P laboratory daily certifies the technical and aesthetic quality of the coatings and, through specific tests, is able to perform the characterisation of the deposit required:

Il laboratorio interno di P&P certifica giornalmente la qualità tecnica ed estetica dei rivestimenti e, attraverso test specifici, è in grado di effettuare la caratterizzazione del deposito richiesto:

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FOCUS ON TECHNOLOGY - aesthetic characterisation (colorimetry in compliance with DIN 6174, roughness in compliance with BS ISO 4287) - thickness measurement (Calo tester or X-ray spectrophotometer in compliance with ISO 3497) - corrosion resistance (NSS test, AASS test, CASS test in compliance with UNI ISO 9227) - surface adhesion (micro-scratch test in compliance with ASTM C1624) - colour stability (ultra demineralised water test in compliance with ASTM D870) - surface hardness (nano indentation test in compliance with ISO 14577-1) - friction coefficient measurement (tribometre) - general characteristics of the substrate (light and electron microscopy). P&P has got three laboratories for process development, equipped with R&D systems. Furthermore, P&P is involved in several research projects funded both nationally and internationally and collaborates with many universities and research institutes.

- caratterizzazioni estetiche (colorimetro secondo DIN 6174, rugosimetro secondo BS ISO 4287) - misura dello spessore (Calo tester o spettrofotometro a raggi X secondo ISO 3497) - resistenza alla corrosione (NSS test, AASS test, CASS test secondo UNI ISO 9227 - aderenza superficiale (micro-scratch test secondo ASTM C1624 - stabilità del colore (test in acqua ultra demineralizzata secondo ASTM D870 - durezza superficiale (nano indentation test secondo ISO 14577-1) - misura del coefficiente d’attrito (tribometro) - caratteristiche generali del substrato (microscopia ottica ed elettronica). All’interno di P&P esistono tre laboratori di sviluppo processi con impianti dedicati alla ricerca e sviluppo. Inoltre, P&P partecipa a svariati progetti di ricerca finanziati sia a livello nazionale che internazionale e vanta diverse collaborazioni con università ed istituti di ricerca.

Conclusions

Conclusioni

The PVD technology is experiencing, as mentioned earlier in this article, an increasing global spread. Among the advantages it offers, in addition to the very low environmental impact, there is the possibility to obtain characteristics not achievable with other surface treatment technologies, together with the high reproducibility of results and the consistent quality over time. In the next Ipcm issues, we will deal with the different applications in various industrial sectors of this recent and rapidly evolving technology, able to make many innovations in several markets.

La tecnologia PVD sta avendo, come accennato all’inizio dell’articolo, una sempre maggior diffusione a livello mondiale. Tra i vantaggi, oltre al bassissimo impatto ambientale, la possibilità di ottenere caratteristiche non ottenibili con altre tecnologie di trattamento superficiale, garantendo al contempo un’elevata riproducibilità di risultati associata ad una qualità costante nel tempo . Ipcm, nei prossimi numeri, tratterà le diverse applicazioni nei vari settori industriali di questa tecnologia giovane ed in rapida evoluzione, capace di apportare numerose innovazioni in molti mercati.

Pictures in the article show some examples of PVD coating applications from P&P. Le immagini dell’articolo riportano esempi di applicazioni della tecnologia PVD della P&P.

international PAINT&COATING magazine - MAY/JUNE 2012 - N. 15

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“DAZZLING” PROFILES FOR “SHINY” ARCHITECTURES Profili “abbaglianti” per architetture “brillanti” Marcello Molinari

Opening photo: the covering of the Visconti Court inside the Louvre Museum in Paris. Foto d’apertura: la copertura della Corte Visconti all’interno del museo del Louvre a Parigi.

W

ithin an anodic oxidation process of components and aluminium profiles, the polishing step is needed to give specular reflectivity to the item (Fig. 1). The anodic oxidation is useful in terms of performance, i.e. resistance to corrosion, weathering and wear, but in many cases the aesthetic aspect is important too. For this purpose, further treatments (chemical or mechanical) may take place before or after the anodisation process. Polishing is one of these treatments and can be carried out by chemical or electrochemical process before the anodic oxidation. Electropolishing (also known as electrochemical polishing) is an electrical process of removal of metallic material that, in a way, can be considered as the opposite of the electrodeposition technique and is alternative or complementary to the methods of mechanical polishing with abrasives (Fig 2).

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A

ll’interno di un processo di ossidazione anodica di componenti e profilati in alluminio, la fase di brillantatura ha il compito di conferire riflettività speculare al manufatto stesso (fig. 1). L’ossidazione anodica conferisce ai manufatti in alluminio innanzitutto la componente performante, ossia la resistenza alla corrosione, agli agenti atmosferici, all’usura, ma la gran parte di essi necessita anche di una componente estetica, che viene demandata a trattamenti ulteriori (chimici o meccanici) pre-o post anodizzazione. La brillantatura è uno di questi trattamenti, è può essere realizzata mediante processo chimico o elettrochimico precedente all’ossidazione anodica vera e propria. L’elettrolucidatura (o brillantatura elettrochimica) è un processo elettrico di asportazione di materiale metallico che, in un certo senso, può essere considerato come la tecnica opposta all’elettrodeposizione, ed è un metodo alternativo o complementare ai metodi di lucidatura meccanica con abrasivi (fig.2).


FOCUS ON TECHNOLOGY

1

Electrochemical polishing is used to obtain mirror-like bright aluminium profiles, intended both for indoor (especially showers) and outdoor applications, for example in architectural structures (Fig. 3), which require higher anodisation thicknesses (between 15 and 25 μ), affecting the final gloss of the surface.

Shiny finishes for international architectural projects Oxidal Bagno, based in Cinisello Balsamo (MI), Italy, provides the architectural field with anodising treatments even on large quantities, large-size parts and oxide coatings with a thickness up to 25 microns. In the field of anodic oxidation, Oxidal Bagno is known for the flexibility of its services (from small to large orders) and the wide range of colours and finishes offered (Fig. 4). Its plant, among the largest in the sector, has considerable potential and production capacity: » 1,000 tonnes of anodised aluminium per month » 140,000 amperes installed » 2 different plants for the profiles oxidation, up to 7.5 and 10.5 metres. The company operates primarily in the construction industry and has worked on many international projects supplying anodised aluminium profiles; an example is the cover of the Visconti court of the Louvre Museum in Paris (ref. Opening photo), made with a polished finish. In order to achieve a mirror effect, Oxidal Bagno exploits the Alubrill electrochemical polishing process, developed by Aluservice, an Italian company based in Lainate (MI).

2

La brillantatura elettrochimica viene impiegata laddove si richiedano effetti di lucidità a specchio dei profili in alluminio destinati sia ad applicazioni in interno (principalmente box doccia), che in esterno, ad esempio in strutture architettoniche (fig.3), che richiedono spessori di anodizzazione più elevati (tra i 15 e i 25 μ) che pregiudicano la lucentezza finale del supporto.

Finiture brillanti per progetti architettonici internazionali Oxidal Bagno di Cinisello Balsamo (MI) offre trattamenti di anodizzazione anche su grandi quantitativi, dimensioni elevate e rivestimenti di ossido di spessore fino a 25 micron al mercato dell’architettura. Nel campo dell’ossidazione anodica, Oxidal Bagno è una realtà conosciuta per la flessibilità dei suo servizi (da piccole a grandi commesse) e l’ampia gamma di colorazioni e finiture offerte (fig. 4). Lo stabilimento, tra i più grandi del settore, ha potenzialità e capacità produttiva notevoli: » 1.000 tonnellate al mese di alluminio anodizzato » 140.000 ampere installati » 2 diversi impianti per l’ossidazione di profilati fino a 7.5 e 10.5 metri. L’azienda lavora soprattutto nel settore edilizio e ha collaborato a numerosi progetti internazionali fornendo profilati di alluminio anodizzati, come nel caso della copertura della corte Visconti del Museo del Louvre a Parigi (rif. Foto d’apertura) realizzata con finitura brillantata. Per conferire l’effetto specchio alle proprie commesse Oxidal Bagno si affida al processo di brillantatura elettrochimica Alubrill, messo a punto da Aluservice di Lainate (MI).

1

A few pieces treated by Oxidal Bagno with polished shiny finishes. Alcuni manufatti trattati da Oxidal Bagno con finiture brillantate. 2

Aluminium profiles treated with electropolishing. Profilati in alluminio trattati con la brillantatura elettrochimica.

international PAINT&COATING magazine - MAY/JUNE 2012 - N. 15

53


“Dazzling” Profiles for “Shiny” Architectures

3

3

One step of the electropolishing process. Una fase del processo di brillantatura. 4

Oxidal Bagno processes a lot of different pieces of any kind and size. Oxidal Bagno tratta un’infinita serie di manufatti di qualsiasi forma e dimensione.

4

The Alubrill process steps

Funzionamento del processo Alubrill

The aluminium parts to be polished are placed at the anode, while the cathodes are made of lead, with the largest possible surface. The electrolyte contains complexing ions able to dissolve the metal and to keep it in that state. Due to the drag effect, the dissolved metal content remains stable and only a refilling is needed. At the end of the process, on the surface of the charge a viscous film that keeps the aluminium “wet” until the next rinsing is formed, thereby avoiding waste of material for drying, draining, etc. The parts to be polished are treated in a degreasing solution at neutral pH (7.4) to remove residual oils, grease and wax. After thorough rinsing, the parts are ready for the polishing step. The passivation of the surface of the part to be polished appears more evidently at the base of the ridges, probably due to the accumulation of metal ions; the ridges are cut accordingly. It is a typical “take and put” system: the oxide layer growing at the base brings to the surface the alloying elements of aluminium (Si, Cu, Fe, Zn, etc.), which are removed by the following etching. Electrochemical polishing can be performed in line with the other anodisation process steps, while the chemical one requires prolonged handling of the material. Of course, these time savings are synonymous with a reduction of the production out-of-pocket

I pezzi di alluminio da brillantare sono posti all’anodo, i catodi sono di piombo con la più ampia superficie possibile. L’elettrolita contiene ioni complessanti in grado di portare in soluzione il metallo e di mantenerlo tale, per l’effetto trascinamento il contenuto del metallo disciolto rimane stabile e il prodotto deve solo essere rabboccato. Al termine del processo, sulla superficie della carica si forma un film viscoso che mantiene l’alluminio “bagnato” fino al successivo risciacquo evitando in tal modo scarti di materiale per asciugature, scolature ecc. I pezzi da brillantare sono trattati in una soluzione di sgrassante a pH neutro (7.4) per rimuovere residui di grassi, oli e cere. Dopo accurato risciacquo i pezzi sono pronti per la fase di brillantatura. La passivazione della superficie del pezzo da brillantare si manifesta in maniera più evidente alla base (valle) dell’asperità probabilmente dovuta all’accumulo di ioni metallici; le creste sono tagliate di conseguenza. Il sistema è tipicamente “togli e metti”: lo strato di ossido che cresce ala base del metallo porta in superficie gli alliganti dell’alluminio ( Si, Cu, Fe, Zn ecc.) che sono asportati dal successivo riattacco acido. La brillantatura elettrochimica può essere eseguita in linea con le altre fasi di anodizzazione, al contrario di quella chimica che obbliga a movimentazioni prolungate del materiale. E’ evidente come questo risparmio di tempo sia sinonimo di una riduzione di costi vivi di produzione, pur

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FOCUS ON TECHNOLOGY costs, while still ensuring an excellent quality result from both the aesthetic and the strictly technical point of view. Furthermore, the electrochemical process implies a lower production of sludge, with a consequent reduction in the disposal costs and the environmental impact.

mantenendo un risultato qualitativo eccellente sia dal punto di vista estetico che da quello strettamente tecnico. Inoltre il processo elettrochimico comporta una minor produzione di fanghi con una conseguente riduzione dei costi di smaltimento e dell’impatto ambientale.

Conclusions

Conclusioni

The polishing process is always effective, as it implies no special modifications of the existing plants layout, has a low environmental impact (the solution does not contain hexavalent chromium or heavy metal ions), avoids special subsequent treatments, is quick (a few minutes) and economical and provides reproducible results (whatever the type of alloy used). The Alubrill polishing system is useful in various applications and is an exciting development for the electroplating industry. The process can be integrated in an automatic anodic oxidation line, thus reducing the production costs.

Il trattamento di brillantatura risulta sempre efficace in quanto non comporta particolari modifiche di lay-out per gli impianti esistenti, è a basso impatto ambientale (la soluzione non contiene ioni di cromo esavalente o di metalli pesanti), evita particolari trattamenti post macchina, è veloce (pochi minuti), economico, fornisce risultati riproducibili (indipendentemente dal tipo di lega impiegata). Il sistema di brillantatura Alubrill è utile in svariate applicazioni e rappresenta uno sviluppo interessante per la galvanotecnica. Il processo può essere inserito in una linea automatica di ossidazione anodica riducendo così i costi di produzione.

o l o c i t ar RVICE E S U L A

Since 1983 Aluservice has been providing chemicals, processes and technologies for the surface treatment of aluminium, zinc, steel and iron. All products are especially formulated by us and the production process, from order to delivery, is closely followed to guarantee high-quality products and prompt delivery.

Dal 1983 l’azienda fornisce prodotti chimici, processi e tecnologie per il settore dei trattamenti superficiali dell’alluminio, dello zinco, dell’acciaio, e del ferro. Tutti i prodotti sono basati su formulazioni di nostra proprietà e tutto il processo produttivo, dall’ordine alla consegna, viene tracciato per poter garantire la conformità e la qualità del prodotto con tempi di consegna molto brevi.

www.aluservice.com


© Momentive

PERFORMANCE AND FEATURES, INNOVATION AND ENVIRONMENT: THE ACTIVE ROLE OF RESINS IN POWDER COATINGS Performance e funzionalità, innovazione e ambiente: il ruolo attivo delle resine nelle vernici in polvere Andrea Capra, Donato Di Lorenzo,

T

he performance and the quality of a powder coating are affected by different factors, such as: Momentive Specialty - The pretreatment of the metallic substrate Chemicals - The application of the coating on the substrate Sant’Albano Stura (CN), Italy - The oven for the thermal cross-linking of the coating - The powder coating - The environmental conditions to which the coating is exposed. Each of these five points can give rise to both aesthetic and functional defects of the coating film, such as discoloration, yellowing, gloss variations, corrosion, loss of adhesion, insufficient mechanical and chemical resistances. The performance of a powder coating is determined in the laboratory through methods of applicative evaluation reproducing , under controlled conditions, the actual conditions of use. More complex analytical methods, such as IR spectroscopy and Scanning Electron Microscopy, allow to study the defects in the paint and find more complex causes. 56 N. 15 - 2012 MAY/JUNE - international PAINT&COATING magazine

I

l risultato e la qualità di una vernice in polvere sono influenzati da diversi fattori quali: - Il pre-trattamento del substrato metallico - L’applicazione della vernice sul substrato - Il forno per la reticolazione termica della vernice - La vernice in polvere - Le condizioni ambientali a cui la vernice è esposta. Ognuno di questi cinque punti può dare origine sia a difetti estetici che funzionali del film di vernice quali scolorimento, ingiallimento, variazione di gloss, corrosione, perdita di adesione, insufficienti resistenze meccaniche e chimiche. Le prestazioni di una vernice in polvere si determinano in laboratorio attraverso metodi di valutazione applicativa che riproducono, in condizioni controllate, le reali condizioni di impiego. Metodi analitici più complessi quali la spettroscopia IR e la Microscopia a Scansione Elettronica consentono di studiare i difetti della vernice e correlarli a cause più complesse.


INNOVATIONS: PRESENT&FUTURE Resins and their use Raw Material for PE Resins • NeoPentylglycol • Terephthalic Acid • Isophthalic Acid • Adipic Acid

Raw Material Coatings • Polyester Resins • Curing Agents • Pigments • Fillers or Extenders • Additives

Powder Coatings • Powder coating applied mainly on metal substrates

Mechanical resistance Application fields • Architectural • Metal furnitures • Domestic appliances • Transportation • Agricoltural machines

Crucial is the quality of the resin and the pretreatment on the substrate

1

2

Resins and their use

Resine e loro utilizzo

The resins for powder coatings are produced by polyesterification (condensation) of polyfunctional carboxylic acids and polyfunctional alcohols. The reaction product is a polyester and the by-product of the reaction is water (Fig. 1). The speed of the reaction depends on: - Type of functional group (primary, secondary or tertiary) - Proportions of the reagents - Solubility of the reagents - Presence of catalysts - Temperature. Since the reaction is reversible (hydrolysis), the removal of water is essential to obtain the polyester.

Le resine per vernici in polvere vengono prodotte per poli-esterificazione (condensazione) di acidi carbossilici polifunzionali ed alcoli polifunzionali. Il prodotto di reazione è un poliestere ed il sottoprodotto di questa reazione è acqua (fig. 1). La velocità della reazione dipende da: - Tipo del gruppo funzionale (primario, secondario o terziario) - Proporzioni tra i reagenti - Solubilità dei reagenti - Presenza di catalizzatori - Temperatura. Poiché la reazione è reversibile (idrolisi) la rimozione dell’acqua è essenziale per ottenere il poliestere.

Performance and features of the resins for powder coatings: Corrosion resistance

Performance e funzionalità delle resine per vernici in polvere: Resistenza alla corrosione

The term corrosion indicates a slow and continuous process of consumption of a material. Different materials may be subject to this phenomenon, but the form of corrosion by definition is the one affecting the metal goods (i.e. metals and their alloys). It is strictly tied to the quality of the resin and of the pre-treatment carried out on the substrate.

Il termine corrosione indica un processo di consumazione lenta e continua di un materiale. A questo fenomeno possono essere soggetti diversi materiali, ma la forma di corrosione per antonomasia è quella a cui sono soggetti i manufatti metallici (cioè i metalli e le loro leghe). E’ strettamente legata alla qualità della resina e del pre-trattamento effettuato sul substrato.

Mechanical resistances

Resistenze meccaniche

A poor mechanical resistance of the coating film results in a series of micro cracks due to the deformation of the substrate up to the detachment of cured paint. The causes of this problem are multiple: - Unsufficient cross-linking of the coating

Un’insufficiente resistenza meccanica del film di vernice appare come una serie di fratture conseguenti alla deformazione del substrato o anche come distacco di schegge di vernice. Le cause di questo problema sono molteplici: - Insufficiente reticolazione della vernice

1

Powder coating cycle from feedstock through the resin up to the end use. Il ciclo delle vernici in polvere dalle materie prime attraverso le resine fino all’utilizzo finale. 2

The quality of the resin and of the substrate pretreatment are crucial. È fondamentale la qualità della resina e del pre-trattamento sul substrato.

international PAINT&COATING magazine - MAY/JUNE 2012 - N. 15

57


Performance and Features, Innovation and Environment: the Active Role of Resins in Powder Coatings High flexibility

High durability Florida Test

100

Durabilità standard Superdurabile

24h % reduction of gloss 60°

0 9 90

1 mese

0 8 80

7 0 70

6 mesi 0 6 60

0 5 50

3

3

In the presence of industrial processes of post-forming of the substrate, the stability of the flexibility in time prevents the formation of fractures along the bending lines. In presenza di processi industriali di postformatura del substrato, la stabilità della flessibilità nel tempo previene formazione di fratture lungo le linee di piegatura. 4

Comparison between standard durability and superdurable coatings through a Florida test. Comparazione in Florida test di vernici a durabilità standard e vernici superdurabili sul substrato.

4

0

1

2

Years

3

4

5

- Curing conditions of the coating in the cross-linking oven - Pretreatment of the metal - High film thickness - Use of inappropriate paint material for a given deformation of the surface. Not all powder coatings are flexible enough to withstand bending or edging without damage. The polyester resin, as the main structural element of the powder coating for outdoor applications, gives a major contribution to the system’s performance. The elastic component allows the coating to be deformed without fracturing. The interactions at the molecular level between resin and substrate ensure high adhesion (Fig. 2).

- Condizioni di cottura della vernice nel forno di reticolazione - Pre-trattamento del metallo - Elevato spessore del film di vernice - Uso di vernici non appropriate per una determinata deformazione del supporto. Non tutte le vernici in polvere sono sufficientemente flessibili per sopportare piegatura o bordatura senza danni. La resina poliestere, quale principale elemento strutturale della vernice in polvere per esterno, apporta un contributo fondamentale alle prestazioni del sistema. La componente elastica consente alla vernice di deformarsi senza fratturarsi. Interazioni a livello molecolare tra la resina e substrato assicurano un’elevata adesione (fig. 2).

Chemical resistance

Resistenze chimiche

It refers to the ability of the powder coating film to withstand chemical agents: - Industrial fumes (SO2) - Acidic or alkaline substances (mortar) - Bird droppings and insect secretions - Detergents - Solvents. Insufficient chemical resistances cause discoloration of the coating and weakening of the film up to expose the substrate to corrosion. The chemical resistances are directly proportional to the cross-link density of the coating. The three-dimensional component of polyester resin leads to the formation of a densely cross-linked and resistant structure.

Si intende la capacità del film di vernice in polvere di resistere all’aggressione di agenti chimici: - Fumi industriali (SO2) - Sostanze acide o alcaline (malta da costruzione) - Escrementi di volatili e secrezioni di insetti - Detergenti - Solventi. Insufficienti resistenze chimiche causano lo scolorimento della vernice e l’indebolimento del film fino all’esposizione del substrato alla corrosione. Le resistenze chimiche sono direttamente proporzionali alla densità di reticolazione della vernice. La componente tridimensionale della resina poliestere porta alla formazione di una struttura densamente reticolata e resistente.

58 N. 15 - 2012 MAY/JUNE - international PAINT&COATING magazine


OptiCenter Outdoor durability The exposure of a coating to external agents causes a progressive loss of brightness (gloss reduction) and variation of the colour. The matting is attributed to the deterioration of the polyester resin, caused by UV rays, heat and humidity, which result in photodegradation, photo-oxidation and hydrolysis of ester bonds. The surface degradation of the coating film may even uncover the pigmentation, causing its chalking. Through the partial replacement of the “linear” terephthalic acid with the isophthalic acid, its “nonlinear” isomer, it is possible to obtain polyester resins with higher resistance to hydrolysis and ultraviolet radiation, offering excellent outdoor performances. Also the choice of the cross-linking partners is tied to the technical performance; the epoxy resins are therefore excluded and used only in the coatings intended for indoor applications.

Cambi colore rapidi, senza inquinamento con la più elevata qualità applicativa

Colour stability – Yellowing The resistance to yellowing is the capacity of the film to retain its colour tone under the action of yellowing agents such as temperature, humidity and/or chemical reactions.

Durabilità agli esterni L’esposizione di una vernice agli agenti esterni provoca una progressiva perdita di brillantezza (riduzione del gloss) e variazione del colore. L’opacizzazione é attribuita al deterioramento della resina poliestere provocato da raggi UV, calore ed umidità che generano fotodegradazione, foto-ossidazione ed idrolisi dei legami estere. La degradazione superficiale del film di vernice può arrivare a scoprire la pigmentazione provocandone lo sfarinamento (chalking). Mediante la parziale sostituzione dell’Acido Tereftalico “lineare” con l’Acido Isoftalico, suo isomero “non-lineare”, si ottengono resine poliestere con superiori resistenze all’idrolisi ed agli ultravioletti che offrono ottime prestazioni nell’esposizione all’esterno. Anche la scelta dei partner reticolanti è vincolata alla performance tecnica portando all’esclusione delle epossidiche che restano perciò limitate all’impiego in vernici per applicazioni interne.

OptiCenter è il nuovo sistema modulare per la gestione integrata delle polveri, abbinabile a ogni tipologia di pistole e cabine di verniciatura. OptiCenter opera con grande rapidità e in assenza di dispersione di polvere, consentendo straordinari risultati di verniciatura in ogni condizione di lavoro.

Stabilità del colore – ingiallimento Per resistenza all’ingiallimento si intende il potere del film di vernice di conservare la sua tonalità di colore sotto l’azione di agenti ingiallenti quali la temperatura, l’umidità e/o reazioni chimiche. Normalmente si parla di ingiallimento nel caso di vernici di colore bianco. Il valore di ingiallimento (ΔE) viene misurato attraverso

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Performance and Features, Innovation and Environment: the Active Role of Resins in Powder Coatings Sublimation - process

Energy savings due to temperature reduction 1 Kg powder coating LTC 100%

Powder Coating Resin

0.604 Kg resin LTC (database) 11%

5

Applications

5

The sublimation process. Il processo di sublimazione. 6

The red connectors display the weight of the two Process Units (production of polyester resins and thermal cross-linking of coatings). The energy consumption is clearly higher in the cross-linking step. I connettori rossi visualizzano il peso delle due Unità di Processo (produzione delle resine poliestere e reticolazione termica delle vernici) nel calcolo. E’ evidente la predominanza del consumo di energia per la fase di reticolazione.

Sublimation film

6

455 MJ Heat from gas 89%

18% reduction of Environmental Impact parameters by decreasing the curing temperature from 180 to 150° C.

Usually, we talk about yellowing in the case of white paints. The value of yellowing (ΔE) is measured through the colour difference before and after having subjected the test panels to conditions simulating industrial processes: - Too high oven temperature or too long residence time (overbaking test) - Cross-linking in direct-fired gas ovens (NOx -gas oven test). Other causes of excessive yellowing are: - Powder coatings formulated with not suitable polyester resins - Influence of the cross-linker type (ß-hydroxyalkylamide versus TGIC) Through the use of yellowing-stable monomers, optimised production processes and suitable additives, polyester resins provide optimal colour stability performance.

la differenza di colore prima e dopo avere sottoposto i pannelli di prova a condizioni simulanti cicli industriali: - Temperatura del forno troppo alta o tempo di residenza troppo lungo (overbaking test) - Reticolazione in forni a gas a fiamma diretta (NOx -gas oven test). Altre cause di un eccessivo ingiallimento sono: - Vernici in polvere formulate con resine poliesteri non idonee - Influenza del tipo di reticolante (ß-Idrossialchilammide rispetto a TGIC) Le resine poliesteri attraverso l’impiego di monomeri stabili all’ingiallimento, processi produttivi ottimizzati ed opportuni additivi, offrono prestazioni ottimali di stabilità del colore.

Innovation in the resins for powder coatings: High flexibility

Innovazione nelle resine per vernici in polvere: Elevata flessibilita’

Not all powder coatings are sufficiently flexible to withstand, without yielding, the deformation of the substrate resulting from the processing of the already painted good (post bending). Because of the high requirements of resistance to atmospheric agents, the polyester resins for powder coatings intended for outdoor applications must be formulated using aromatic cyclic monomers (rigid ring molecules). Through the careful formulation of the polyester resin, it is possible to obtain a balance between opposing properties, so as to meet even the highest industry standards: - high outdoor resistance => rigidity - moderate outdoor resistance => flexibility. The macromolecular structure of polyester resin tends to become brittle over time, thus causing a progressive loss

Non tutte le vernici in polvere sono sufficientemente flessibili per resistere senza cedimenti alle deformazioni del substrato conseguenti a fasi di lavorazione del manufatto già verniciato (post formatura). A causa degli elevati requisiti di resistenza agli agenti atmosferici le resine poliestere per vernici in polvere per esterno devono essere formulate con l’impiego di monomeri aromatici ciclici (molecole ad anello rigido). Attraverso un’accurata formulazione della resina poliestere è possibile ottenere un bilanciamento tra opposte proprietà tale da soddisfare anche i più elevati standard di mercato: - elevata resistenza agli esterni => rigidità - modesta resistenza agli esterni => flessibilità. La struttura macromolecolare della resina poliestere tende ad irrigidirsi nel tempo causando una progres-

60 N. 15 - 2012 MAY/JUNE - international PAINT&COATING magazine


INNOVATIONS: PRESENT&FUTURE of flexibility. In the presence of industrial processes involving the post-forming of the substrate, even many months after the application of the coating, the stability of the flexibility in time prevents the formation of fractures along the bending lines, even in extreme conditions (Fig. 3).

siva perdita di flessibilità. In presenza di processi industriali che comportano la post-formatura del substrato, anche dopo mesi dall’applicazione della vernice, la stabilità della flessibilità nel tempo previene formazione di fratture lungo le linee di piegatura, anche in condizioni estreme (fig. 3).

High durability

Elevata durabilità

The polyester resins for outdoor applications allow to formulate powder coatings that resist very well to temperate climates such as that of Western Europe. These systems are able to pass the approval processes of the certification agencies Qualicoat and GSB class 1. The exposure to harsh climates, typical of the subtropical and tropical areas, results in a relatively rapid degradation of the coating with a visible loss of brightness, especially on dark colours. As already mentioned, the polyester resins based on isophthalic acid (aromatic cyclic monomers) have higher resistance to ultraviolet radiations and hydrolysis and therefore offer excellent outdoor performances.

Le resine poliesteri per esterno consentono di formulare vernici in polvere che resistono molto bene ai climi moderati come quello dell’Europa occidentale. Questi sistemi sono in grado di superare i protocolli di omologazione previsti dagli enti di certificazione Qualicoat e GSB classe 1. L’esposizione a climi più aggressivi, tipici delle aree sub-tropicali e tropicali, comporta una degradazione relativamente rapida della vernice con evidente perdita di brillantezza in particolare sulle tinte scure. Come già detto, le resine poliestere a base di Acido Isoftalico (monomero aromatico ciclico) presentano superiori resistenze agli ultravioletti ed all’idrolisi offrendo ottime prestazioni nell’esposizione all’esterno.

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Performance and Features, Innovation and Environment: the Active Role of Resins in Powder Coatings • The replacement of the “linear” terephthalic acid with the isophthalic acid, its “nonlinear” isomer, entails a stiffening of the polymer structure, with a loss of mechanical characteristics that can be compensated through appropriate formulation techniques. The superdurable resins are the basis of the formulation of powder coatings meeting the standards Qualicoat and GSB class 2 (Fig. 4).

• La sostituzione dell’Acido Tereftalico “lineare” con l’Acido Isoftalico, suo isomero “nonlineare”, comporta un irrigidimento della struttura polimerica, con perdita di meccaniche che può essere compensata attraverso opportune tecniche formulative. Le resine Superdurabili sono alla base della formulazione di vernici in polvere che soddisfano i requisiti Qualicoat e GSB classe 2 (fig. 4).

Sustainability of the resins for powder coatings

Sostenibilità delle resine per vernici in polvere

The growing environmental consciousness, the awareness that the planet’s resources are not infinite and the responsibility we have towards the future generations led us to invest substantial resources in the study of polyester resins from renewable resources and in the reduction of the cross-linking temperatures. Momentive has developed new technology platforms to introduce raw materials from renewable sources and reduce the cross-linking temperatures in order to save energy, thus contributing to the reduction of CO2 emissions.

La crescente sensibilità verso l’ambiente, la consapevolezza che le risorse del pianeta non sono infinite e la responsabilità che abbiamo verso le future generazioni ci ha portato ad investire cospicue risorse nello studio di resine poliestere da risorse rinnovabili e nella riduzione delle temperature di reticolazione. Momentive ha sviluppato nuove piattaforme tecnologiche per introdurre materie prime da fonti rinnovabili e ridurre le temperature di reticolazione con lo scopo di risparmiare energia contribuendo così alla diminuzione delle emissioni di CO2.

Saving energy by reducing the temperature

Risparmio energetico attraverso la riduzione delle temperature

Momentive conducted a study on the eco-profiles of polyester resins to define its environmental impact. The study highlights the importance of focusing on the reduction of the cross-linking temperatures. If the cross-linking temperature of the powder coating is lowered by 30°C (Fig. 5), the Global Warming Potential (GWP100) is reduced by 15%. It is possible to achieve an average reduction by 18% of all environmental impact parameters by reducing the cross-linking temperature from 180°C to 150°C.

Momentive ha condotto uno studio sugli eco-profili delle resine poliesteri per definirne l’impatto ambientale. Lo studio evidenzia l’importanza di focalizzarsi sulla riduzione delle temperature di reticolazione. Il Global Warming Potential (GWP100) beneficia di una riduzione del 15% operando una diminuzione di 30°C della temperatura di cottura della vernice in polvere (fig. 5). Si può ottenere una riduzione media del 18% di ogni parametro di impatto ambientale riducendo la temperatura di reticolazione da 180°C a 150°C.

Resins for sublimation

Resine per Sublimazione

The powder coatings based on polyester resins are applied on the surface and thermally cross-linked. Then, the film for sublimation deposited on the layer of paint goes into the oven, where it transfers the image. For a long period, the sublimation ink technique has used low gloss paints prepared with the “One Shot” technology, which is based on the concomitant use of two hydroxylated resins, with a substantial difference in reactivity, within the same coating (Fig. 6). In recent years, the market has seen the diffusion of coatings prepared with the “Dry Blend” technique. These two technologies differ in the complexity of the

Le vernici in polvere a base di resine poliestere sono applicate sulla superficie del manufatto e reticolate termicamente. Il film per sublimazione deposto sullo strato di vernice passa poi nel forno dove trasferisce l’immagine. Per un lungo periodo la tecnica della sublimazione d’inchiostro ha utilizzato vernici a basso gloss preparate con la tecnologia “One Shot” che si basa sull’impiego contemporaneo di due resine ossidrilate, con una consistente differenza di reattività, nella stessa vernice (fig. 6). In anni più recenti il mercato ha visto diffondersi vernici preparate con la tecnica del “Dry Blend”. Le due tecnologie differiscono per complessità di preparazione e per

62 N. 15 - 2012 MAY/JUNE - international PAINT&COATING magazine


INNOVATIONS: PRESENT&FUTURE 7

The low gloss system Albester Silky Matt by Momentive. Il sistema per basso gloss Albester Silky Matt di Momentive.

7

preparation and the appearance of the finish, smoother and silkier with the “One Shot” technology, more structured with the “Dry Blend” technique. The reflection of light is different too: more homogeneous in the first case, “shinier” or sparkling in the second. Through the appropriate selection of polyester resins, it is possible to achieve a wide range of performance options in terms of both outdoor resistance and mechanical characteristics. By mixing together two powder coatings with different reactivities, one deliberately creates an incompatibility that reduces the gloss of the coating film. Depending on the decrease of brightness obtained, a “matt” or “semi-matt” effect is achieved. The difference in reactivity is governed by the stoichiometry of the two polyester resins, one with high reactivity and the other with low reactivity combined with different crosslinker concentration. It is possible to use ternary systems in order to obtain a more effective gloss reduction. The Dry-Blend technology can reduce the flexibility of the powder coating: that is why, over the years, Momentive has developed a range of polyester resins offering a wide selection of technical and functional characteristics. The constancy of the brightness is one of the most required parameters. The choice of the resin and the careful production process can ensure it.

aspetto della finitura, più liscio e setoso nel “One Shot”, più strutturato nel “Dry Blend”. Anche la riflessione della luce è diversa, più omogenea nel “One Shot”, più “scintillante” nel “Dry Blend”. Attraverso l’opportuna selezione delle resine poliestere è possibile ottenere un’ampia latitudine prestazionale, sia nelle resistenze agli esterni che nelle caratteristiche meccaniche. Miscelando tra loro due vernici in polvere aventi differente reattività si crea volutamente un’incompatibilità che riduce la brillantezza del film di vernice. A seconda della diminuzione di brillantezza ottenuta si parla di opachi (matt) o semi-opachi (semi-matt). La differenza di reattività è regolata dalla stechiometria delle due resine poliestere, una con molto reticolante (alta reattività) e l’altra con poco reticolante (bassa reattività). E’ possibile l’impiego di sistemi ternari per ottenere maggiore efficacia nella riduzione della brillantezza. La tecnologia Dry-Blend può ridurre la flessibilità della vernice in polvere per questo Momentive ha sviluppato negli anni una gamma di resine poliesteri che offre una vasta scelta di prestazioni tecniche e funzionali. La costanza della brillantezza è uno dei parametri più richiesti. La scelta della resina e l’accurato processo produttivo può garantire questo parametro.

international PAINT&COATING magazine - MAY/JUNE 2012 - N. 15

63


APPLICATION OF NANOTECHNOLOGY PROCESSES IN GENERAL INDUSTRY Applicazione di processi nanotecnologici nella general industry Patrizia Angeli MacDermid, Trecate (No) Italy

T

he importance of the technological evolution of the pretreatment processes has been recently recognised, both as a benefit for the user and as a sales tool able to put an end to the price war for the traditional technologies, based mainly on the action of metal phosphates: • Phosphating with iron salts • Phosphating with zinc salts • Tricationic phosphating. In its search for nanotechnology processes for the pretreatment of mixed materials before the painting stage, MacDermid opted for the totally inorganic deposit based on compounds of zirconium. The basic chemistry of the reactions involved in these processes is summarised by the following diagram:

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D

a qualche tempo finalmente si è capita l’importanza di un’evoluzione tecnologica del pretrattamento, sia come beneficio da apportare all’utilizzatore sia come strumento di vendita per eliminare quella che è sempre stata una guerra di prezzi relativi alle tradizionali tecnologie basate principalmente sull’azione dei fosfati metallici: • Fosfosfatazione ai sali di ferro • Fosfatazione ai sali di zinco • Fosfatazione tricationica. Nella ricerca di processi nanotecnologici per il pretrattamento alla successiva verniciatura di materiali misti MacDermid ha deciso di intraprendere la strada del deposito totalmente inorganico a base di composti dello zirconio. La chimica di base relativa alle reazioni coinvolte in tali processi può essere riassunta mediante il seguente schema:


INNOVATIONS: PRESENT&FUTURE 1

Zirconium - based nanotechnologies

Zr4+ Accelerator.

Fformazione Me-Zr-Accel.-O • sformazione di di Me-Zr-Accel.-Ossidi

F OH Zr Accel. O O O ME ME ME

Diagram of the basic chemistry involved in the nanotechnology processes based on zirconium. Schema della chimica di base coinvolta nei processi nanotecnologici a base di zirconio.

ME 1

2

SEM microscopy of a nontreated ferrous surface at 1500x magnification. Microscopia SEM a 1500 ingrandimenti di una superficie ferrosa non trattata. 3

2

The properties of the nanotechnology coating are: • excellent protection against under-film corrosion • good adhesion to the applied film paint.

SEM microscopy of a ferrous surface with an amorphous coating based on compounds of zirconium at 1500x magnification.

3

Le proprietà del rivestimento nanotecnologico sono: • eccellente protezione nei confronti di fenomeni di corrosione sottopellicolare • buone proprietà di adesione nei confronti del film di vernice applicato.

Microscopia SEM a 1500 ingrandimenti di una superficie ferrosa con rivestimento amorfo a base di composti dello zirconio.

Fields of application The path we have undertaken had led us to develop two different products. • An alternative to the phosphating with iron salts, a formulation allowing the deposition of light nanotechnology layers containing zirconium. • An alternative to the tricationic phosphating, a formulation allowing the deposition of nanotechnology layers with higher thicknesses and containing mixed compounds of zirconium. The Bluekote 2000 process, alternative to the phosphating with iron salts, can be used as a replacement for the traditional amorphous phosphating processes on mixed materials with the following advantages: • Higher quality of the coated items • Complete adaptability to the pre-existing painting lines

Campi di applicazione La strada che abbiamo deciso di intraprendere ci ha portato a sviluppare due tipologie di prodotti. • Uno alternativo alla fosfatazione ai sali di ferro formulato, che permette la deposizione di strati nanotecnologici leggeri contenenti zirconio. • Uno alternativo alla fosfatazione tricationica, formulato che permette la deposizione di strati nanotecnologici a spessori più elevati contenenti composti misti di zirconio. Il processo Bluekote 2000, alternativo alla fosfatazione ai sali di ferro, può essere applicato in sostituzione ai tradizionali processi di fosfatazione amorfa su materiali misti con i seguenti vantaggi: • Maggiore qualità dei manufatti verniciati • Completa adattabilità alla linee di verniciatura preesistenti

international PAINT&COATING magazine - MAY/JUNE 2012 - N. 15

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Application of Nanotechnology Processes in General Industry 4

Carbon steel panel treated with the Bluekote 2000 nanotechnology process . Lamierino in acciaio al carbonio trattato col processo nanotecnologico Bluekote 2000.

• Use of industrial water for the preparation of the bath • Resistance to salt spray about 150 200 hours longer than the traditional processes of phosphating with iron salts • Total absence of phosphates in the formulation • Reduction of the amount of sludge in the tank • Cost reduction in the purification stage • Management similar to the traditional phosphating process through control of pH • Costs slightly higher than that of phospho-degreasing. The Iridite Green process, alternative to the tricationic phosphating, can be used as a replacement for the traditional crystalline phosphating processes or when high quality standards are required: • Resistance to salt spray similar/higher than the tricationic phosphating processes • Preparation of surfaces for the subsequent application of electrophoretic paint • Elimination of the activation step • Reduction of the amount of sludge in the tank by 80% • Absence of nickel in the formulation • Simplified management through control of pH, conductivity • Process costs lower than the traditional tricationic phosphating processes.

• Utilizzo di acqua industriale per la preparazione del bagno • Resistenze in nebbia salina superiori di circa 150 - 200 ore ai tradizionali processi di fosfatazione ai sali di ferro • Totale assenza di fosfati nel formulato • Riduzione del quantitativo di fanghi in vasca • Abbattimento dei costi in fase di depurazione • Gestione similare al tradizionale processo di fosfosgrassaggio tramite controllo di pH • Costi di poco superiori a quelli di un fosfosgrassante. 4 Il processo Iridite Green, alternativo alla fosfatazione tricationica, permette di essere applicato in sostituzione ai tradizionali processi di fosfatazione cristallina o comunque quando si richiedono standard qualitativi elevati: • Resistenze in nebbia salina analoghe/superiori ai processi d fosfatazione tricationica • Preparazioni dei manufatti alla successiva applicazione di vernici elettroforetiche • Eliminazione della fase di attivazione • Riduzione del quantitativo di fanghi in vasca dell’ 80% • Assenza di nichel nel formulato • Gestione semplificata tramite controllo di pH, conducibilità • Costi di processo inferiori alle tradizionali fosfatazioni tricationiche.

Bluekote 2000

Iridite Green

Sequenza di applicazione 1 Sequenza di applicazione1

Bluekote 2000 Risciacquo

Sgrassante alcalino

Risciacquo demineralizzato

Risciacquo

Sgrassante alcalino

Risciacquo

Risciacquo

Risciacquo (demineralizzato)

Risciacquo (demineralizzato)

Iridite Green

Iridite Green

Risciacquo demineralizzato

Risciacquo demineralizzato

Sequenza di applicazione 2

Sequenza di applicazione2

Sgrassaggio Alcalino Risciacquo Bluekote 2000 Risciacquo Risciacquo Demi

5

6

Application steps of the Bluekote 2000 process.

Application steps of the Iridite Green process.

Sequenze applicative del processo Bluekote 2000.

Sequenze applicative del processo Iridite Green.

66 N. 15 - 2012 MAY/JUNE - international PAINT&COATING magazine


SVERNICIATURA E SABBIATURA


© Tiger

POWDER COATED MDF: 100% FREEDOM IN DESIGN, 0% ENVIRONMENTAL IMPACT MDF verniciato a polveri: 100% libertà nel design, 0% impatto ambientale Klaus Karner Tiger Coatings Drylac Italia, Bergamo (Italy)

Opening photo: One of the biggest advantages of MDF powder coating is the complete covering of the 45° edges without the need for touchups or post-flanging, thus simplifying the production process and lowering production costs. Foto apertura: uno dei grandi vantaggi della verniciatura a polveri dell’MDF è la possibilità di coprire perfettamente bordi a 45° eliminando la necessità di ritocchi o post-bordature, quindi semplificando la produzione e abbattendo i costi.

P

owder coatings contain no solvents: this is probably the most universally known feature of this type of industrial coatings. During the production, application and curing stages no pollutants or toxic substances are released. The powder: − has a degree of recoverability of up to 99% − does not contain heavy metals − is composed of 100% solid components − can be applied with a zero environmental impact. The only application constraints of powder coatings are the conductivity of the surface to be painted (since the powder coatings, compared to the liquid ones, can only be applied electrostatically) and the polymerisation at high temperatures. To fully exploit the advantages of powder coatings in the manufacturing industry, in the last few years the manufacturers’ R&D departments have tried to develop powder coatings also applicable to heat sensitive substrates, such as wood, plastic and MDF.

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L

e vernici in polvere non contengono solventi: questa è probabilmente la caratteristica più universalmente nota di questo tipo di rivestimenti industriali. Sia durante la produzione, che l’applicazione che infine la fase di cottura non vengono emesse sostanze inquinanti o tossiche. La polvere: − ha un grado di recuperabilità fino al 99% − non contiene metalli pesanti − è composta da 100 % di componenti solidi − permette un’applicazione a impatto ambientale zero. Gli unici vincoli applicativi che la polvere presenta sono la conducibilità del supporto da verniciare (perché le vernici in polvere, a differenze delle vernici liquide, possono essere applicate solo elettrostaticamente) e la polimerizzazione a temperature elevate. Per poter sfruttare gli indubbi vantaggi delle polveri a 360° nell’industria manifatturiera, in anni recenti le attività di ricerca e sviluppo delle aziende produttrici si sono orientate a mettere a punto delle polveri che fossero applicabili anche su substrati termosensibili, quali il legno, la plastica e l’MDF.


INNOVATIONS: PRESENT&FUTURE Research, analysis, tests

Without Pre-Heating

Standard Pre-Heating

Equipments

Powder coating application

New Pre-Heating

Electrical grounding of the hooks messa a terra tramite ganci wire mesh rete scaricante electrostatic application applicazione elettrostatica della polvere

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Especially the latter material has been the subject of careful research by the powder coatings producers, as it is widely used in industries with high levels of design such as furniture one, where the powder coatings only play an interesting role in the finishing of metal furniture. Given the range of tactile finishes and special effects obtainable with powder coatings, as well as the abovementioned environmental benefits, Tiger Drylac has chosen to continue investing in the development of powder coatings for MDF without being discouraged by some experiments that failed a few years ago for various reasons. At that time, the industrialisation of this process proceeded by trial and error, with attempts that could turn out to be nightmares for the applicator involved in their development. For example, initially, to make the MDF as conductive as metal a waterbased liquid primer containing graphite was used – an effective, but extremely dirty solution due to the black powder residue. Also the techniques for preheating the support, aimed at bringing out the moisture contained in the MDF, were not satisfactory. That is why both the applicators and most powder coating manufacturers stopped taking interest in the possible applications on MDF.

Proprio quest’ultimo materiale è stato oggetto di attenta ricerca da parte dei produttori di vernici in polvere, poiché largamente impiegato in settori industriali ad alto tasso di design come l’arredamento, dove le vernici in polvere si ritagliano uno spazio interessante sono nella finitura dei mobili metallici. Considerata la gamma di finiture tattili ed effetti speciali ottenibili con le polveri, nonché i vantaggi ambientali cui ho accennato poco sopra, Tiger Drylac ha scelto di continuare ad investire nello sviluppo di polveri per MDF e di non farsi scoraggiare da alcuni esperimenti falliti qualche anno fa per motivi diversi. In quel periodo l’industrializzazione del processo procedeva a tentoni, con tentativi in grado di rivelarsi degli incubi per l’applicatore coinvolto nello sviluppo. Ad esempio, per rendere l‘MDF conducibile come il metallo, inizialmente si pensò di applicare un primer liquido a base acqua contenente grafite: una soluzione funzionale ai fini della conducibilità, ma estremamente sporchevole per il supporto a causa dei residui di polvere nera. Anche le tecniche di preriscaldo del supporto mirate a far affiorare l’umidità contenuta nell’MDF non erano soddisfacenti, per cui si verificò una sostanziale disaffezione sia degli applicatori che della maggioranza dei produttori di vernici in polvere nei confronti delle possibili applicazioni su MDF.

R&D

Ricerca&Sviluppo

The Tiger Drylac laboratories in Austria, on the contrary, have undertaken a long research and development activity, based mainly on two aspects: − the methods for preheating the MDF support, so as to bring out the moisture contained in it and thereby encourage the surface conductivity and

I laboratori Tiger Drylac in Austria, al contrario, hanno portato avanti una lunga attività di ricerca e sviluppo, basata essenzialmente su due aspetti: − le metodologie per il pre-riscaldo del supporto in MDF, in modo tale da far affiorare l’umidità in esso contenuta e favorire così la conducibilità superficia-

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The picture explains the results of a research made by Tiger in cooperation with several partners on the best pre-heating technique of the MDF substrate: the use of microwaves ensures the best results because they only heat up moisture contained in the MDF and not the whole piece. L’immagine rappresenta i risultati di una ricerca svolta da Tiger in cooperazione con alcuni partner sulla miglior metodologia di pre-riscaldo del supporto in MDF: l’impiego della tecnologia a microonde garantisce il risultato migliore perché si limita a riscaldare l’umidità e non l’intero supporto. 2

Tiger arranged the best configuration of the powder coating booth for MDF. A perfect electrical grounding of the piece ensures the best covering of the piece by the powder. Tiger ha messo a punto la migliore configurazione della cabina di applicazione polveri su MDF. La perfetta messa a terra elettrica del pezzo garantisce un perfetto avvolgimento della polvere intorno al supporto.

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IF IT’S YOU’LL SEE

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The “Red Spot” desk by Sauter installed at Gerstaecker Bremen GmbH & Co. KG and designed by GbR in Dresda, Germany. Bancone “Red Spot” di Sauter installato presso la sede della Gerstaecker Bremen GmbH & Co. KG e progettata da Whitebox GbR di Dresda, Germania.

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DESIGN

&

QUALITY

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MDF powder coating means to give new 3-D effects to MDF surfaces like the ashlar effect. Verniciare a polveri l’MDF significa poter dare alla superficie del componente in MDF effetti tridimensionali nuovi come l’effetto bugnato.

consequently the adhesion of the powder (which reacts with the fluids), as well as the development of the application and polymerisation process. − The formulation of highly reactive powders for the coating of MDF, wood derivatives and composite materials. As regards the preheating of the support, some experiments have shown that the best results are obtained with the microwave technology (Fig. 1) that, by not heating the support but only the moisture contained in it, brings it out more rapidly and evenly. However, the system is still at an experimental stage. As regards the application process, Tiger’s research determined that a totally automatic electrostatic application, with a perfect electrical grounding of the parts through the hanging hooks and a wire mesh located in front of the application zone, and a final curing in the IR oven guarantee more than satisfactory quality results (Fig. 2). The accurate control of the electrical contact between the hook and the MDF is crucial. Due to the low thermal conductivity of MDF, the curing in IR oven is the technology ensuring the best results. The polymerisation conditions must be carefully adjusted and controlled on all sides of the MDF part, including edges and corners, since the final quality of the finish highly depends on the degree of polymerisation. The gas catalytic


SE È SI VEDE 4

le e di conseguenza l’adesione della polvere (che reagisce con i fluidi), nonché la messa a punto del processo applicativo e di polimerizzazione. − La formulazione di polveri altamente reattive per la verniciatura di MDF, derivati del legno e materiali compositi. Dal punto di vista delle modalità di pre-riscaldo del supporto, alcuni esperimenti hanno rivelato come i risultati migliori si ottengano con la tecnologia delle microonde (fig. 1) che, riscaldando non il supporto ma solo l’umidità in esso contenuta la fa affiorare in modo più rapido è uniforme. Tuttavia il ciclo è per il momento ancora in fase sperimentale. Dal punto di vista del processo applicativo, le ricerche di Tiger hanno stabilito che un’applicazione elettrostatica completamente automatica, con una perfetta messa a terra elettrica dei pezzi tramite i ganci di appensione nonché il posizionamento di una rete metallica scaricante di fronte alla zona applicativa, e una cottura finale in forno IR garantivano risultati qualitativi più che soddisfacenti (fig. 2). Di fondamentale importanza è il controllo accurato del contatto elettrico tra il gancio e l’MDF. A causa della scarsa conducibilità termica dell’MDF la polimerizzazione in forni IR è l’unica tecnologia a garantire i migliori risultati. Le condizioni di polimerizzazione devono essere regolate e controllate accuratamente su tutti i lati dell’MDF, inclusi i bordi e gli

SUPERFICI

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DESIGN

&

QUALITÀ


Powder coated MDF: 100% freedom in design, 0% environmental impact

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This technology allows for a very high customization by means of engraving and pantography without impairing the final quality of the coating La tecnologia consente di personalizzare i manufatti con incisioni e pantografature senza pregiudicare la qualità della verniciatura.

IR ovens have been successfully used for the 3D polymerisation of powder coatings, while the air convection ovens have proved unsatisfactory. With the IR technology, 3 minutes at 150° C only on the surface are sufficient for a complete polymerisation. Of course, also the characteristics of the MDF support, such as thermal stability, density, strength of the internal bonds, moisture content, type of binder and type of wood fibre, play a critical role in the polymerisation and must therefore be adjusted, during the production stage of the item, according 5 to the polymerisation technology used.

spigoli, dal momento che la qualità finale della finitura dipende fortemente dal grado di polimerizzazione. I forni IR catalitici a gas sono stati utilizzati con successo per la polimerizzazione 3-D dei rivestimenti in polvere, mentre i forni a pura convezione d’aria si sono rivelati insoddisfacenti. Con la tecnologia IR 3 minuti a 150°C solo in superficie sono sufficienti per la polimerizzazione totale. Naturalmente anche le caratteristiche del supporto in MDF quali la stabilità termica, la densità, la forza dei legami interni, il contenuto di umidità, la tipologia di legante e la tipologia di fibra di legno giocano un ruolo fondamentale ai fini della polimerizzazione, per cui devono essere regolate, in fase di produzione del supporto, in base alla tecnologia di polimerizzazione impiegata.

Powder coatings for heat sensitive substrates

Vernici in polvere per substrati termo-sensibili

The Tiger Drylac Wood Dual System Series 530 system consists of coatings for indoor applications with the following characteristics: • highly reactive • good chemical properties • very good mechanical properties • good storage stability • possibility of metallic effects and micro textured (both matt and semi-gloss) or smooth (both matt and semi-gloss) finishes. TIGER Drylac® Wood Dual System is recommended to obtain a high quality MDF coating and avoid cracking. It consists of a Series 512 powder primer and a Series 530 powder finish. These two elements are chemically combined with each other to obtain a good intercoat adhesion. The following cycle is recommended: − 1st coat– Series 512 primer: 90-130 μm − 2nd coat – Series 530 top coat: 50-90 μm. Generally, it can be beneficial not to completely cure the primer before applying the finish.

Il sistema Tiger Drylac Wood Dual System Series 530 si compone di vernici per applicazioni in interno con le seguenti caratteristiche: • altamente reattive • proprietà chimiche buone • proprietà meccaniche molto buone • buone stabilità di stoccaggio • possibilità di effetti metallizzati, finiture micro testurizzate (sia opache che semi-lucide) oppure lisce (sia opache che semi-lucide). TIGER Drylac® Wood Dual System è consigliato per ottenere un’ottimale qualità del rivestimento su MDF ed evitare la formazione di cricche. Si compone di un primer a polvere Series 512 e di una finitura a polvere Series 530. Entrambe le vernici sono chimicamente combinate l’una all’altra per ottenere un’ottima adesione fra i due strati. Si consiglia il seguente ciclo: − 1^ mano – Primer Series 512: 90-130 μm − 2^ mano – Top coat Series 530: 50-90 μm. Generalmente può essere vantaggioso non polimerizzare completamente il primer prima dell’applicazione della finitura.

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INNOVATIONS: PRESENT&FUTURE 6

Vitra office furniture inside Deutsche Bank Green Tower in Frankfurt, Germany. Arredi Vitra all’interno degli ufficio delle Green Tower di Deutsche Bank a Francoforte, Germania.

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@ Tiger

Excellence applications

Applicazioni d’eccellenza

The use of powder coatings for the finishing of MDF may lead to significant design possibilities and new uses of this material, because it allows to overcome some of its limitations, such as the effective coverage of edges, too expensive with the use of both liquid coatings and melamine coatings, which require a reflanging. The powder coatings allow to perfectly cover the 45° edges (Rif. Opening photo.) without post-flanging and to coat surfaces with rounded profiles (Fig. 3) or pantographed, rusticated, excavated and carved (Figg. 4 and 5). The powder coatings for MDF can also be given anti-microbial properties or made very resistant to abrasion. The powder coated MDF is an excellent choice for offices, shops, public places and bedrooms furniture, intensively used tables and desks, exhibition stands. The excellence applications of the Tiger powder coated MDF include the furnishing (by Vitra) of the offices in the Deutsche Bank Green Towers (Fig. 6), designed by the architect Mario Bellini, the office furniture for the new headquarters of Adidas in Germany (1700 employees), the tables of Arper and Bontempi (for some time now) and the furniture of Ikea and many other international brands.

L’impiego delle vernici in polvere per la finitura dell’MDF apre notevoli possibilità di design e nuovi utilizzi di questo materiale, poiché consente di superare alcuni limiti del materiale, come la copertura efficace dei bordi, troppo costosa sia con l’impiego di vernici liquide che con rivestimenti melamminici che obbligano a una ri-bordatura. Le vernici in polvere consentono di coprire perfettamente i bordi a 45° (rif. foto d’apertura) senza postbordatura, di verniciare superfici con profili tondeggianti (fig. 3), oppure pantografate, bugnate, scavate, incise (figg. 4 e 5). Le vernici in polvere per MDF possono anche essere funzionalizzate con proprietà anti-microbiche o molto resistenti all’abrasione e l’MDF verniciato a polveri si rivela un’ottima scelta per arredi per ufficio, per negozi, per luoghi pubblici, per camerette, tavoli e tavolini ad uso intensivo, allestimenti fieristici. Fra le applicazioni di eccellenza di MDF verniciato con polveri TIGER ricordiamo l’arredamento (targato Vitra) degli uffici delle Green Towers di Deutsche Bank (fig. 6), progettate dall’arch. Mario Bellini, dei mobili ufficio per 1700 persone del nuovo quartier generale Adidas in Germania, nonché tavoli di Arper e Bontempi, mobili per Ikea e molti altri marchi internazionali.

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TRADE FAIRS & CONFERENCES Fiere e Convegni

JUNE 2012 O&S Stuttgart, Germany June 12-14,2012 www.messe-stuttgart.de/ounds

JULY 2012 INASAL Jakarta, Indonesia July 11-13, 2012 www.ina-sal.com

SEPTEMBER 2012 AUTOMECHANIKA Frankfurt, Germany September 11-16, 2012 www.automechanika.de

ASIA PACIFIC COATING SHOW Jakarta, Indonesia September 19-20, 2012 www.coatings-group.com

Profintech Brno, Czech Republic September 10-14, 2012 www.bvv.cz/profintech

OCTOBER 2012 2012

EUROCOAT Barcelona, Spain October 2-4, 2012 www.eurocoat-expo.com

COATING 2012 Saint Louis, Missouri, USA October 9-11, 2012 www.coating-show.com

BIMU Milan, Italy October 2-6, 2012 www.bimu-sfortec.com

MADE EXPO Milan, Italy October 17 -20, 2012 www.madeexpo.it

ALUMINIUM Dusseldorf, Germany October 9-11, 2012 www.aluminium-messe.com

PARTS2CLEAN Stuttgart, Germany October 23-25, 2012 www.parts2clean.de

SURFACE Hertogenbosch, Netherland October 9-11, 2012 www.surfacevakbeurs.nl

euroBLECH Hannover, Germany October, 23-27 2012 www.euroblech.com

NOVEMBER 2012 EIMA Bologna, Italy November 7-11, 2012 www.eima.it EICMA Milan, Italy November 15-18, 2012 www.eicma.it

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INTERFINISH Milan, Italy November 14-16, 2012 www.interfinish2012.org


by Paola Giraldo

JANUARY 2013 BAU Munich, Germany January 14-19, 2013 www.bau-muenchen.com

FEBRUARY 2013 MIDDLE EAST COATING SHOW Cairo, Egypt February 26-28,2013 www.coatings-group.com/show/mecs/

WIN part 1 Istanbul, Turkey January 24-27, 2013 www.win-fair.com/en/index.html

MARCH 2013 INTERLAKOKRASKA Moscow, Russia March 11-14, 2013 www.interlak-expo.ru/en/

TF - TRATTAMENTI E FINITURE Parma, Italy March 21-23, 2013 www.senaf.it/Trattamenti-Finiture/99

European Coatings Show Nuremberg, Germany March 19-21, 2013 www.european-coatings-show.com

EXPO COATING Moscow, Russia March 26-28, 2013 www.expocoating.primexpo.ru/en

APRIL 2013 HANNOVER MESSE Hannover, Germany April 8-12, 2013 www.hannovermesse.de/

MAY 2013 ALUMINIUM TWO THOUSAND Milan, Italy May 14-18, 2013 www.aluminium2000.com/

COAT EXPO CHINA Guangzhou, China May 21-23, 2013 www.coatexpo.cn/en/index.asp

SF EXPO CHINA Guangzhou, China May 21-23, 2013 www.sf-expo.cn/en/index.asp

OCTOBER 2013 K 2013 Dusseldorf, Germany October 16-23, 2013 www.k-online.de/

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ZOOM on events THE AMAZING WORLD OF FINISHING: A GREAT SUCCESS! The Amazing World of Finishing: un grande successo!

ilan, Italy, April, 23rd 2012 - The Amazing World of Finishing, the event organised by EOS Mktg&Communication and sponsored by ECCA, Europolveri, Inver, Merck, Momentive, Novelis, Pulverit and Tiger Drylac Italia on the occasion of Fuorisalone, has had a record number of visitors. The event, aimed at showing designers and architects all the potential of industrial finishes in terms of looks, special effects and performance, took place during the Milano Design Week (held for the seventh time contemporaneously with Salone del Mobile, the largest international exhibition of furniture and design), in the context of Fuorisalone (the series of complementary events taking place in the design districts of the city). The Amazing World of Finishing was held on Friday, April 20th at the premises of Spazio Theca, in Piazza Castello, within the Brera Design District. About 110 people visited the exhibition and joined

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ilano, 23 aprile 2012 - L’evento Fuorisalone The Amazing World of Finishing, organizzato da EOS Mktg&Communication e sponsorizzato da ECCA, Europolveri, Inver, Merck, Momentive, Novelis, Pulverit, e Tiger Drylac Italia ha registrato un numero record di visitatori. Rivolto a designer ed architetti per mostrare loro tutte le potenzialità delle finiture industriali in termini di effetti estetici, effetti speciali e performance, l’evento si inseriva nel panorama della designweek Milanese, la settima del Salone del Mobile 2012, la più grande mostra internazionale di arredamento e design, nel contesto degli eventi Fuorisalone, ossia quegli eventi complementari alla fiera che si svolgono nei distretti del design della città. The Amazing World of Finishing si è tenuto presso lo Spazio Theca in Piazza Castello, all’interno del Brera Design District, venerdì 20 aprile e circa 110 persone hanno visitato la mostra durante la giornata e si sono uniti agli organizzatori e agli sponsor per il cockatil party

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by Paola Giraldo

the organisers and sponsors for the cocktail party that celebrated the completion of a project, “The Language of Finishing”, lasted almost a year and aimed at providing designers, architects and industrial finishes manufacturers with opportunities of meeting and exchange. This event was the culmination of a journey that led the sponsors to meet with over 200 operators from the design field and managers of the design centres of companies operating in various industrial sectors (from cars to curtain walls,

conclusivo di un progetto – Il Linguaggio della Finitura – durato quasi un anno e volto a fornire momenti di incontro e di scambio fra designer, architetti e produttori di finiture industriali. L’evento è stato il coronamento di un percorso che ha portato gli sponsor a incontrare oltre 200 operatori del design e responsabili di centri stile di aziende nei più svariati settori industriali (dall’auto

from household appliances to sports equipment, etc.) on the occasion of six seminars organised in Milan and Rome. The set up – in collaboration with L&S Servizi Grafici – was impressive and combined natural and artificial elements in a series of display islands with emotional lights. The special guest of the day, thanks to the intercession of Inver, official partner of Ducati, was the Ducati of Valentino Rossi, which made a beautiful impression at the event entrance.

alle facciate continue agli elettrodomestici alle attrezzature sportive e così via) nel corso di sei seminari organizzati a Milano e Roma. Di grande effetto l’allestimento – realizzato in collaborazione con L&S Servizi Grafici – che univa, in una serie di isole espositive con effetti di luce emozionali, elementi naturali e opera dell’uomo. Special guest della giornata la Ducati di Valentino Rossi che – grazie all’intercessione di Inver, partner ufficiale per la finitura delle moto Ducati - faceva bella di mostra di sé all’ingresso dell’evento.

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ZOOM on events

The numerous and varied items exposed were beautiful examples of industrial finishes. Many partners helped the sponsors with the exposition of finishes and effects: Ghisamestieri (street furniture, with Inver); Calligaris (tables and chairs, with Tiger Drylac); Cebos (mural paintings, with Merck); Caf Design (furnishing accessories, with Pulverit); Rotaliana (lamps, with Tiger Drylac); Frassoni (bookshelves, with Tiger Drylac); bicycles (Too Late, with Europolveri); office furniture (Icam, with Europolveri); chairs (Massimo Caiazzo, with Merck). Novelis – in cooperation with MB Print – showed the potential of coated and sublimated aluminium with a few compositions and impressive totem poles, while Momentive offered to all visitors (including groups of students come with famous designers) the chance to perform live quality tests on samples with various types of finishes.

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Numerosi e di varia natura gli oggetti esposti che avevano il compito di esemplificare tutto ciò di cui le finiture industriali sono capaci, e numerosi anche i partner che hanno supportato gli sponsor nell’esposizione delle finiture e degli effetti: Ghisamestieri (arredo urbano, con Inver), Calligaris (tavoli e sedie, con Tiger Drylac), Cebos (pitture murali, con Merck); Caf Design (complementi d’arredo, con Pulverit), Rotaliana (lampade, con Tiger Drylac); Frassoni (libreria, con Tiger Drylac); biciclette (Too Late, con Europolveri); mobili ufficio (Icam con Europolveri), sedie (Massimo Caiazzo, con Merck). Novelis – in collaborazione con MB Print – ha mostrato invece tutte le potenzialità dell’alluminio verniciato e sublimato, con alcune composizioni e dei totem illuminati di grande effetto, mentre Momentive ha offerto a tutti i visitatori (fra cui anche gruppi di studenti al seguito di designer di fama) la possibilità di eseguire dal vivo prove qualitative su campioni finiti con varie tipologie di finiture.


by Paola Giraldo

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ZOOM on events 8TH DÜRR OPEN HOUSE: NEW TECHNOLOGIES FROM DÜRR – PRODUCTION EFFICIENCY FOR THE CUSTOMER’S ADVANTAGE 8^ Open House Dürr: nuove tecnologie Dürr – Efficienza produttiva a vantaggio del cliente

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ietigheim-Bissingen Germany, May 22nd, 2012 - At the Dürr Open House from May 7th - 11th 2012, the business divisions of the company presented innovative technologies to more than 800 industry professionals from 26 Countries. Under the motto “Production Efficiency for Your Advantage”, Dürr demonstrated new solutions in painting, gluing and automation technology. Aspects such as the reduction of emissions and energy consumption, material savings and efficient use of space, flexibility, and efficiency in planning, process and maintenance from the Eco+Efficiency system are guidelines for Dürr’s operations. During the 6 days open-house, Dürr’s guests could go through twelve stations to get information on the latest machines and plants developed by the German company for painting, assembly and gluing in the automotive, aircraft and wind energy industries. At the application technology and the paint and assembly part of the exhibition, products, technologies and solutions from this range of performance were presented. EcoBell3 (Fig. 1) atomizers for exterior and direct charging are convincing with their minimal color change loss and short color change times. The atomizer plays an essential role in today’s

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ietigheim-Bissingen Germania, 22 maggio, 2012 – alla Open House Dürr che si è svolta dal 7 all’11 maggio 2012, le divisioni operative dell’azienda hanno presentato tecnologie innovative a oltre 800 professionisti del settore industriale provenienti da 26 paesi. Con il motto “Efficienza produttiva a vantaggio del cliente”, Dürr ha mostrato nuove soluzioni di verniciatura, incollaggio e automazione. Tematiche quali la riduzione delle emissioni e dei consumi di energia, il risparmio delle materie prime e l’utilizzo efficiente dello spazio, la flessibilità, l’efficienza nella progettazione, nel processo e nella manutenzione in accordo alla concezione Eco+Efficiency sono le linee guida delle attività Dürr. Durante la Open House di 6 giorni, gli ospiti di Dürr hanno potuto visitare 12 stazioni per ottenere informazioni sulle più recenti macchine e gli impianti sviluppati dall’azienda tedesca per la verniciatura, l’assemblaggio e l’incollaggio nelle industrie dell’auto, degli aerei e dell’energia eolica. Nella zona dedicata alla tecnologia di applicazione vernici e all’assemblaggio sono stati presentati prodotti, tecnologie e soluzioni di questa gamma. Gli atomizzatori per esterni e a carica diretta EcoBell3 (fig. 1) sono risultati convincenti grazie alle minime perdite di vernice e ai tempi brevi durante il cambio colore. L’atomizzatore gioca un ruolo essenziale nei


by Paola Giraldo

painting process. The EcoBell3 offers many advantages and alternatives and not least, it makes significant contributions in dealing with energy and resources efficiently. The new swing arm robot EcoRP L153 (Fig. 2) provides accessibility for small and large car bodies on a production line, thus increasing flexibility. At the exhibition, the robot is integrated into a fully-automatic station for interior and exterior painting in a painting zone (box concept). The reduction of the zone length and a more flexible production are essential features of this concept. The continuous development and improvement of the application technology products guarantee the highest quality, greatest flexibility and profitability during painting. In the future, the painting robot from Dürr will be available with a uniform robotic arm for all applications. The second generation of the color changer EcoLCC scores points with a new skid positioning system with servo drive and weight reduction through new valve technology. The robot control EcoRPC with 2 a new generation of controllers saves up to 30% more energy and has a uniform bus system for motion and process with Sercos 3. The seam sealant applicator EcoGun Sealing IDS with integrated dosing system (Fig. 3) reduces complexity and increases dynamics. The EcoGun Sealing IDS reduces material consumption with high dosing accuracy, improves seam quality through highly dynamic brush changing, and reduces maintenance effort through reduced complexity and high durability. For all gluing requirements in the body-in-white and final assembly, Dürr offers advanced technologies and products. For example, during gluing in body shell construction, the required amount of glue is reduced by up to 30% with the new, patented, electrically controlled applicator. At the same time, the availability of the system increases, and the cycle time is reduced by higher robot speeds.

moderni processi di verniciatura. EcoBell3 offre molti vantaggi e contribuisce significativamente alla gestione efficiente dell’energia e delle risorse. Il nuovo robot a sbalzo EcoRP L153 (fig. 2) permette massima accessibilità sulla linea di produzione alle scocche di grandi e piccole dimensioni, incrementandone così la flessibilità. Durante la manifestazione, il robot è stato integrato in una stazione completamente automatica per la verniciatura sia degli interni che degli esterni in un’unica zona (box concept). La riduzione della lunghezza della zona di verniciatura e una produzione più flessibile sono le caratteristiche principali di questa soluzione impiantistica. Lo sviluppo e il miglioramento continuo della tecnologia applicativa garantisce la qualità più elevata, la flessibilità maggiore e una notevole redditività durante la verniciatura. In futuro, il robot di verniciatura Dürr sarà disponibile con un braccio unico per tutte le applicazioni. La seconda generazione del cambio colore EcoLCC è stata migliorata grazie a un nuovo sistema di posizionamento a skid con servo motore e riduzione del peso attraverso valvole di nuova concezione. Il sistema di controllo del robot EcoRPC con una nuova generazione di controllori risparmia fino al 30% in più di energia e offre tramite Sercos 3 un sistema bus uniforme per il movimento e il processo. L’applicatore di sigillante EcoGun Sealing IDS con sistema di dosaggio integrato (fig. 3) riduce la complessità e aumenta le prestazioni. EcoGun Sealing IDS grazie a un’elevata accuratezza di dosaggio riduce il consumo di materiali, migliora la qualità della sigillatura attraverso un cambio ventaglio estremamente rapido e dinamico, e riduce la manutenzione grazie a una ridotta complessità e una lunga durata. Per tutte le esigenze di incollaggio durante la preparazione delle scocche in lastratura e nell’assemblaggio finale, Dürr offre tecnologie e prodotti innovativi. Ad esempio, durante l’incollaggio nella costruzione della struttura della scocca, la quantità richiesta di materiale adesivo è ridotta fino al 30% grazie al nuovo applicatore brevettato e controllato elettricamente. Allo stesso tempo, la disponibilità del sistema aumenta e il tempo ciclo è ridotto grazie alla maggiore velocità del robot.

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ZOOM on events

Dürr showed solutions for coating and gluing rotor blades in the wind power industry for the first time at this Open House. The company uses its automation know-how from its traditional business areas in this field. The automated application of adhesives and paint in rotor blade manufacturing increases quality and process reliability together with less material consumption. Additional advantages include saving time by overlapping processes during activation, cleaning, painting and drying, as well as greater durability through reliable manufacturing processes. For systems and automation Dürr presented the compact, 3 modular paint booth concept, EcoReBooth. This is based on the proven EcoDryScrubber technology for dry separation of paint overspray, which saves 60% of the energy required in the paint booth. New with EcoReBooth is the integrated, powerful ventilation system located within the cabin cross-section, making the system highly compact. Other benefits include rapid installation through construction with pre-assembled modules, and the fact that all maintenance-related components are situated on one level. The flexible cabin width should also be highlighted, as it is individually adaptable to the customer’s setting. This newly designed paint booth reduces the space required, the complexity, the number of filter modules, as well as the consumption of media – and thus ultimately the costs. Dürr Environmental and Energy Systems optimizes exhaust air purification for the automotive industry and perfectly coordinates it with the latest drying and painting processes. Painting and drying of car bodies produce gaseous pollutants that have to be removed from the air depending on the paint system and statutory requirements. Recuperative incinerators, e.g. the Ecopure TAR from Dürr (Fig. 4), are best suited for cleaning exhaust air flows from dryers because the heat energy contained in the clean gas can be re-used in the drying process. The Ecopure TAR recuperative

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Durante questa Open House Dürr ha presentato per la prima volta soluzioni per verniciatura e incollaggio delle pale rotore nell’industria dell’energia eolica. L’azienda trasferisce in questo settore il proprio know-how nell’automazione che gli deriva dal suo consueto campo di attività. L’applicazione automatizzata degli adesivi e della vernice nella produzione di pale rotore aumenta la qualità e l’affidabilità del processo e diminuisce i consumi di materiali. Ulteriori vantaggi comprendono un risparmio di tempo grazie alla sovrapposizione di differenti fasi di processo quali l’attivazione, la pulizia, la verniciatura e l’essicazione, nonchè maggiore durata del prodotto grazie all’affidabilità dei processi produttivi. Nel campo dei sistemi e dell’automazione Dürr ha presentato il concetto di cabina di verniciatura modulare compatta EcoReBooth. Si basa sulla comprovata tecnologia EcoDryScrubber per la separazione a secco dell’overspray di vernice, che permette di risparmiare il 60% dell’energia richiesta normalmente nella cabina di verniciatura. Innovativo nell’EcoReBooth è il sistema di ventilazione integrato e potente, situato nella sezione trasversale della cabina, il che rende il sistema molto compatto. Altri vantaggi sono la rapida installazione grazie alla costruzione di moduli preassemblati, e al fatto che i componenti che richiedono manutenzione sono tutti posizionati su un unico livello. Va sottolineata anche la larghezza flessibile della cabina, che in questo modo si può adattare alle esigenze del singolo cliente. Questa cabina di verniciatura di nuova concezione riduce gli spazi necessari, la complessità, il numero dei moduli filtranti, così come il consumo di materiale quindi - in ultima analisi - i costi. Dürr Environmental and Energy Systems ottimizza la purificazione dell’aria per l’industria dell’auto e la coordina perfettamente con i più recenti processi di verniciatura e asciugatura. La verniciatura e l’asciugatura di scocche auto producono inquinanti gassosi che devono essere rimossi dall’aria a seconda del sistema di verniciatura e dei requisiti legislativi. Gli inceneritori recuperativi, come Ecopure TAR di Dürr (fig. 4), sono quelli che meglio si adattano alla depurazione dell’aria esausta proveniente dai forni di asciugatura poiché l’energia termica


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oxidizer is also used for cleaning exhaust air from paint spray booths. The painting process produces particularly large exhaust air volume flows that have only low pollutant loads. For this reason, a system for concentrating the solvent-laden exhaust air flows, the Ecopure KPR concentrator system specifically is ideally installed between the paint spray booth and exhaust air purification system. The exhaust air volume flow is reduced significantly for the following thermal exhaust air purification process. The resulting increase in the pollutant concentration significantly decreases the gas consumption because the energy contained in the pollutants makes a contribution during oxidation. Dürr offers a new perspective for sustainable painting with alternative concepts for the production of industrial process heating. Dürr utilizes solar energy (Fig. 5) for the Eco+Paintshop, which reduces energy and material consumption as well as emissions. Low maintenance and compact Fresnel collectors are used, which concentrate sunlight and thus function very 4 efficiently. While conventional collectors produce process heat of only 80° C, Dürr achieves temperatures of up to 400° C with these high-performance collectors. This way Dürr can heat ovens whose operation requires temperatures up to 220° C. This pioneering step of energy independence is topped off with the use of combined heat and power. With it electricity is produced via a low-emission combustion process in a micro gas turbine, whose waste heat is used to heat the oven. Both technologies result in significantly lower CO2 emissions and conserve non-renewable energy sources. Dürr also supports the introduction of new drive and mobility concepts with innovative automation solutions. For their customer, Better Place, Dürr has developed automatic battery exchange stations for electric cars (Fig. 6).

contenuta nell’aria pulita può essere riutilizzato nei processi di asciugatura. L’abbattitore recuperativo Ecopure TAR è impiegato anche per pulire l’aria esausta proveniente dalla cabina di verniciatura. Il processo di verniciatura produce volumi particolarmente consistenti di aria esausta che possiede bassi carichi di inquinante. Per questa ragione, si installa idealmente un sistema per la concentrazione dei flussi d’aria esausta carica di solvente, come il concentratore Ecopure KPR, tra la cabina di spruzzatura vernice e il sistema di purificazione dell’aria. Il volume di aria esausta è così notevolmente ridotto grazie al successivo processo termico di purificazione dell’aria esausta. L’aumento risultante nella concentrazione di inquinanti diminuisce significativamente il consumo di gas poiché l’energia contenuta negli inquinanti contribuisce all’ossidazione. Dürr offre una nuova prospettiva di verniciatura sostenibile con concetti alternativi per la produzione di calore per i processi industriali. Dürr impiega energia solare (fig. 5) per l’Eco+Paintshop, che riduce il consumo di energia e di risorse ma anche le emissioni. Si utilizzano collettori compatti basati sul principio delle lenti di Fresnel, a bassa manutenzione, che concentrano la luce del sole e funzionano in modo molto efficiente. Mentre i collettori tradizionali producono calore di processo di solo 80° C, con questi collettori ad alte prestazioni Dürr raggiunge temperature fino a 400° C. In questo modo Dürr può riscaldare forni il cui funzionamento richiede temperature fino a 220° C. Questa avanguardia dal punto di vista dell’indipendenza energetica giunge al culmine con l’utilizzo combinato di calore ed energia. Con esso l’elettricità è prodotta attraverso un processo di combustione a bassa emissione in una micro turbina a gas, il cui calore di scarto è utilizzato per riscaldare il forno. Entrambe le tecnologie risultano in emissioni ridotte di CO2 e nella conservazione di risorse energetiche non rinnovabili. Dürr sostiene anche l’introduzione di un nuovo concetto di guida e di mobilità con soluzioni innovative di automazione. per il proprio cliente, Better

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The first systems are being installed and a framework agreement has been concluded for supplying additional equipment. It’s a simple concept: You need not tediously charge a battery that is running low, but instead completely automatically exchange it at a changing station. This takes no more time to complete than a visit to the gas station. 5 As a specialist in vehicle assembly with know-how in gluing, testing and filling technology, as well as in automation, Dürr is optimally positioned to supply assembly lines for complete drive batteries in electric cars.

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Place, Dürr ha sviluppato stazioni automatiche di cambio batterie per auto elettriche (Fig. 6). I primi impianti sono in corso di installazione e un accordo quadro è stato firmato per la fornitura di altri sistemi. Il concetto è semplice: non sarà necessario annoiarsi per caricare lentamente una batteria ma è meglio cambiarla automaticamente presso una stazione di cambio. Questo non comporta più tempo di una normale visita a un distributore. In qualità di specialista nell’assemblaggio dei veicoli con know-how nelle tecnologie di incollaggio, di collaudo, di riempimento fluidi e di automazione, Dürr è in grado di fornire linee di assemblaggio per pacchi batterie per auto elettriche.

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ZOOM on events RECORD NUMBER OF EXHIBITORS AND VISITORS AT THE 4TH PAINTEXPO Numero record di espositori e visitatori alla quarta edizione di PaintExpo

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berboihingen – With over 25 percent more exhibitors and visitors, the 4th PaintExpo registered record growth. The 410 exhibitors from 24 countries experienced an excellent atmosphere thanks not only to the quantity but also the quality of the inquiries and concrete projects the 8,028 visitors brought with them when they came to the international trade fair for industrial coating technology in Karlsruhe (Germany) from 17th till 20th April 2012. The visitors themselves were delighted with the numerous comprehensive and representative products on show.

berboihingen – Con oltre il 25 percento in più di espositori e visitatori, la quarta edizione di PaintExpo ha registrato una crescita record. I 410 espositori provenienti da 24 paesi hanno respirato un’atmosfera eccellente grazie non solo alla quantità ma anche alla qualità delle richieste e alla concretezza dei progetti che gli 8.028 visitatori hanno portato con sé alla manifestazione internazionale sulle tecnologie di verniciatura industriale a Karlsruhe (Germania) dal 17 al 20 aprile 2012. Gli stessi visitatori sono stati molto soddisfatti dall’offerta espositiva completa e pienamente rappresentativa del settore.

“You can tell that the PaintExpo was taken even more seriously by the industry this year and that it has become even more professional. Only trade visitors searching for solutions to their problems come to the fair. The fair has also become more

“Si può dire che quest’anno PaintExpo è stato preso ancora più sul serio dall’industria e che è diventato ancora più professionale. Solo operatori del settore in cerca di soluzioni ai propri problemi sono venuti alla fiera, che è anche diventata più internazionale. Circa un terzo

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PaintExpo

international. Around one third of the enquiries and projects we received during the four days of the fair came from foreign visitors”, reported Petra Schotte-Pirker, Head of Marketing at WIWA Spritztechnik Wilhelm Wagner GmbH & Co. KG. Nearly all of the 410 exhibitors - 25.4 percent more than in 2010 - were pleased with their trade fair attendance. Participating companies came from 24 countries and the proportion of foreign exhibitors was 26.3 percent – that’s about 6 percent higher than in 2010. The companies presented their products and solutions for wet painting, powder coating and coil coating on a net surface area of 10,406 square meters – a plus of 28.8 percent. The number of visitors to the international leading trade fair for industrial coating technology also rose by an impressive 25.5 percent to 8,028. 21.2 percent of trade visitors came to Karlsruhe from foreign countries. In total, 63 countries from all continents were represented.

delle richieste e dei progetti che abbiamo ricevuto durante i quattro giorni della fiera sono pervenute da visitatori esteri”, afferma Petra Schotte-Pirker, Capo del Marketing di WIWA Spritztechnik Wilhelm Wagner GmbH & Co. KG. Quasi tutti i 410 espositori – il 25,4 % in più rispetto al 2010 – sono stati soddisfatti della partecipazione alla manifestazione. Le aziende che hanno partecipato arrivavano da 24 nazioni diverse, con una proporzione di espositori esteri (non tedeschi) del 26,3% – che è circa il 6% in più del 2010. Le aziende hanno presentato prodotti e soluzioni per la verniciatura a liquido, a polveri, e per il coil coating su una superficie netta espositiva di 10.406 m2– il 28,8% in più. Il numero di visitatori della più importante manifestazione internazionale per le tecnologie di verniciatura industriale è aumentato di un impressionante 25,5% per raggiungere quota 8.028, di cui il 21,2 % dall’estero (fuori dalla Germania). In totale, sono stati rappresentati 63 paesi di tutti i continenti.

Qualified inquiries and concrete projects It wasn’t just the quantity and internationality but also the quality of the visitors coming to the event organized by FairFair GmbH that was positive. As a result of their excellent technical and decision-making skills, exhibitors stated that discussions with visitors were about very specific topics. “We attended the PaintExpo for the first time this year and trade fair has been a real bonus for our company. In contrast with other trade fairs, this one is focused on industrial coating technology, enabling us to make lots of interesting new contacts with important companies and arrange concrete dates for further talks”, enthused Claudia Vignati, Management Assistant of CHEMTEC Srl, an Italian manufacturer of pretreatment systems. Rüdiger Strunz, Manager Sales and Marketing at CWS Powder Coatings GmbH, was also very pleased with the way the trade fair went: “For us, the PaintExpo has become the major international trade fair. All of

Richieste di informazioni qualificate e progetti concreti Non solo la quantità è l’internazionalità ma anche la qualità dei visitatori è stata molto positiva. Grazie alle loro capacità tecniche e decisionali, gli espositori hanno potuto intrattenere con i visitatori discussioni su argomenti specifici. “Abbiamo partecipato a PaintExpo per la primissima volta quest’anno e la fiera è stata un vero vantaggio per la nostra azienda. Rispetto ad altre fiere, questa si focalizza solo sulle tecnologie di verniciatura industriale, il che ci ha permesso di avere numerosi e interessanti nuovi contatti con aziende importanti nonché appuntamenti concreti per proseguire con le trattative”, ha affermato con entusiasmo Claudia Vignati, Assistente di Direzione di CHEMTEC Srl, un produttore italiano di sistemi di pretrattamento. Anche Rüdiger Strunz, Direttore Vendite e Marketing di CWS Powder Coatings GmbH, è stato molto soddisfatto di come è andata la fiera: “Per noi, il PaintExpo è diventata la fiera internazionale più importante.

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our foreign subsidiaries are represented here and we’ve had many qualified inquiries also from Eastern Europe, the Benelux countries and Asia. We’ll definitely be attending the PaintExpo again in 2014”. Karin Schumann, Marketing at ITW Industrial Finishing Oberflächentechnik GmbH is also convinced that they’ll be back in two years’ time. “It exceeded our expectations. We had a lot of international visitors to our booth from the automotive, metal processing and plastics coating industries. We’ve also made many new important contacts. Our management also came to the trade fair and decided that it is a must to be represented here”. Martin Heinrich was equally surprised by the number of visitors. “It’s the first time we’ve exhibited here and the response has been overwhelming – we hadn’t reckoned with so much interest. Many visitors had already heard about nano ceramics and talked to us about very specific projects. We’ll definitely be back in two years time”, reported the CEO of D O K Chemie GmbH. “The trade fair was excellent for us. We were able to meet up with many of our South American customers and make new contacts, hold talks with partner companies and inform ourselves about the latest technologies and trends. We also found out that PaintExpo Eurasia is taking place in Istanbul next year and we’ll be attending that, too”, Pablo Meeuwes, Commercial Manager of Göttert SA in Argentina,

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Tutte le nostre consociate estere sono rappresentate e abbiamo avuto molte richieste qualificate dall’Europa dell’Est, dal Benelux e dall’Asia. Sicuramente parteciperemo ancora a PaintExpo nel 2014”. Anche Karin Schumann, Marketing di ITW Industrial Finishing Oberflächentechnik GmbH è convinta che saranno di nuovo qui fra due anni. “Ha superato le nostre aspettative. Abbiamo avuto molte visite internazionali al nostro stand sia dai settori dell’automotive, della metalmeccanica che dal settore delle materie plastiche. Abbiamo anche avuto molti contatti nuovi importanti. Anche il nostro management ha partecipato alla fiera e ha deciso che essere qui è un must”. Martin Heinrich è stato ugualmente sorpreso dal numero di visitatori. “E’ la prima volta che esponiamo qui e il riscontro è stato travolgente – non avevamo messo in conto così tanto interesse. Molti visitatori avevano già sentito parlare delle nanoceramiche e ci hanno parlato di progetti molto specifici. Saremo sicuramente di nuovo qui fra due anni”, ha affermato il CEO di D O K Chemie GmbH. “La fiera è stata eccellente per noi. Abbiamo avuto modo di incontrare molti dei nostri clienti Sud Americani e da realizzare nuovi contatti, di intavolare discussioni con possibili partner e di aggiornarci sulle ultime innovazioni e tendenze. Abbiamo anche scoperto che l’anno prossimo si terrà PaintExpo Eurasia a Istanbul e parteciperemo anche a quello”, così riassume Pablo Meeuwes, Direttore Commerciale di


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summed up his trade fair experience. The aim to get to know first tier suppliers was the reason why the Australian paint manufacturer Coating & Industrial Technologies Pty Ltd attended the PaintExpo and that was more than fulfilled. “We’ve been able to establish excellent contacts not only with visitors from the automotive industry but also with manufacturers of glasses, furniture and many other fields where plastics are coated. Visitors came, of course, from German-speaking countries but also from Italy, the USA, Japan, Korea, France, Holland, Belgium and Eastern Europe. We felt very much at home at the trade fair, which was also thanks to the super organization”, said CEO Joachim Riederich (Jogi).

Göttert SA in Argentina, la sua esperienza fieristica. Per il produttore australiano di vernici Coating & Industrial Technologies Pty Ltd lo scopo della partecipazione al PaintExpo era quello di conoscere i fornitori primo impianto e questa aspettativa è stata soddisfatta. “Abbiamo avuto modo di stabilire contatti eccellenti non solo con i visitatori dell’industria dell’auto ma anche con i produttori di occhiali, mobili e di altri settori che prevedono la verniciatura della plastica. I visitatori provenivano in primo luogo dai paesi di lingua tedesca, ma anche da Italia, USA, Giappone, Corea, Francia, Olanda, Belgio ed Est Europa. Ci siamo davvero sentiti a casa a questa fiera, grazie anche ad un’organizzazione superlativa”, ha detto il CEO Joachim Riederich (Jogi).

Number 1 information and purchasing platform for users For users around the world, the PaintExpo is also the first choice when it comes to solutions for wet painting, powder coating

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and coil coating. This is partly due to the high concentration of industrial coating technology companies participating and also due to the world’s most comprehensive and representative range of products on show, from pre-treating through paints, systems engineering and application technology right up to final inspection and packaging. The next PaintExpo international leading trade fair for industrial coating technology will be taking place from 8th to 11th April 2014 in Karlsruhe. Together with the Turkish partner Artkim Fuarcelik, FairFair GmbH is organizing the 2nd PaintExpo Eurasia trade fair for industrial coating technology in Istanbul in Turkey from 12th till 14th September 2013. www.paintexpo.com

polveri, e coil coating. Ciò è dovuto in parte all’alta concentrazione di aziende del settore verniciatura industriale che partecipano ma anche ad un’offerta espositiva che è la più ampia e completa al mondo e che spazia dal pretrattamento, passando per le vernici, i sistemi di applicazione e gli impianti, fino ad arrivare al controllo finale e al confezionamento. La prossima edizione di PaintExpo si terrà dall’8 all’11 aprile 2014 a Karlsruhe. In collaborazione con il partner turco Artkim Fuarcelik, FairFair GmbH sta organizzando la seconda edizione di PaintExpo Eurasia, fiera specializzata sulle tecnologie di verniciatura industriale in Turchia che si terrà dal 12 al 14 settembre 2013. Per maggiori informazioni www.paintexpo.com

Further comments from exhibitors Angelo Pagani, Export Manager, ALCEA Srl, Italy “The trade fair started off quietly but from the second day onwards, things went really well for us. We could establish good contacts, which will help us to improve our presence on the German market and beyond. That’s because we had visitors to our booth from Lithuania, Bulgaria, Romania, Serbia, Singapore, Portugal and France. Our participation at the PaintExpo has therefore paid its way 100 percent.”

Ulteriori commenti degli espositori Angelo Pagani, Export Manager, ALCEA Srl, Italia “La manifestazione è iniziata in modo tranquillo ma a partire dal secondo giorno in poi, le cose sono andate molto bene per noi. Abbiamo potuto stabilire ottimi contatti, che ci hanno aiutato a migliorare la nostra presenza sul mercato tedesco e oltre. Questo perché i visitatori che hanno visitato il nostro stand arrivavano da Lituania, Bulgaria, Romania, Serbia, Singapore, Portogallo e Francia. La nostra partecipazione a PaintExpo è stata pienamente ripagata.”

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Ogün Okyar, Export Manager, IBA Kimya Sanayi ve Ticaret A.S., Turkey “The first time we attended PaintExpo was part of the European growth strategy of IBA Kimya and we’re very pleased that we exhibited in Karlsruhe. We definitely had a good time in every aspect, it was a stress free organization, there were helping hands all around, we had a chance to look into what the competition does, and last but not least we met with so many informed professionals from all around Europe, from the industry, end-users and traders. We’re already looking forward to the next PaintExpo.”

Ogün Okyar, Export Manager, IBA Kimya Sanayi ve Ticaret A.S., Turchia “La nostra prima partecipazione a PaintExpo è parte di una strategia di crescita a livello europeo di IBA Kimya e siamo molto soddisfatti di aver esposto a Karlsruhe. E’ stato un bel periodo sotto ogni punto di vista, organizzazione senza stress con aiuti da ogni parte, abbiamo avuto la possibilità di vedere ciò che fa la concorrenza, e non da ultimo abbiamo incontrato tanti professionisti informati provenienti dall’industria di tutta Europa, sia utilizzatori finali che distributori. Stiamo già aspettando con ansia il prossimo PaintExpo.”

Erik Calundan, Marketing Manager, CALDAN Conveyor A/S, Denmark “We’ve been attending the PaintExpo since 2006 and this has been our most successful participation with lots of super discussions. The PaintExpo is the right place for the coating industry to join up from all over the globe - it’s like meeting up with old friends.”

Erik Calundan, Marketing Manager, CALDAN Conveyor A/S, Danimarca “Partecipiamo a PaintExpo dal 2006 e questa è stata la nostra partecipazione di maggior successo con moltissime trattative super. Il PaintExpo è il luogo giusto per l’industria che vernicia da ogni parte del mondo per incontrarsi – amo incontrare vecchi amici.”

Anuj Gupta, Director, Rapid Coat Powder Coatings, India “This was our first time at the PaintExpo and, on the whole, we’re pleased with the way things went. The organization was very good and we were able to establish a number of high quality contacts with companies from Eastern Europe. Unfortunately we didn’t have as

Anuj Gupta, Director, Rapid Coat Powder Coatings, India “Questa è stata la nostra prima volta a PaintExpo e, in generale, siamo soddisfatti di come sono andate le cose. L’organizzazione è stata ottima, abbiamo potuto stabilire contatti di alta qualità con aziende dall’Europa dell’Est. Sfortunatamente non abbiamo avuto tanti

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many visitors to our booth from Western Europe as we’d hoped. But we’ll definitely be attending the PaintExpo again in two years’ time.

visitatori al nostro stand provenienti dall’Europa Occidentale rispetto a quanto speravamo. Ma sicuramente parteciperemo a PaintExpo anche l’anno prossimo.”

Andrew Walton, General Manager, Euromask Ltd., United Kingdom “Our participation at the trade fair was a very pleasant surprise. The visit was very good and the quality of contacts we made excellent.”

Andrew Walton, General Manager, Euromask Ltd., Regno Unito “La nostra partecipazione alla fiera è stata una piacevole sorpresa. Le visite sono state molto buone e la qualità dei contatti eccellente.”

Lars Karlsson, Technical & Marketing Director, TRIAB / Tri Innovations AB, Sweden “The trade fair went well for us. We made interesting contacts, met colleagues and got to know companies which would like to act as representatives for us in other countries.”

Lars Karlsson, Technical & Marketing Director, TRIAB / Tri Innovations AB, Svezia “La fiera è andata molto bene per noi. Abbiamo avuto contatti interessanti, abbiamo incontrato colleghi e aziende che vorrebbero diventare nostri rappresentanti in altri paesi.”

Matthias Gebhart, Engineering Specialist Sales, Vollert Anlagenbau GmbH, Germany “We had lots of interested trade visitors with concrete wishes and requests for projects and plans. People here were looking specifically for manufacturers and solutions to specific applications. A lot of enquiries came from plant manufacturers who don’t have their own conveyor technology.

Matthias Gebhart, Engineering Specialist Sales, Vollert Anlagenbau GmbH, Germania “Abbiamo avuto molti visitatori interessanti con richieste concrete per progetti specifici. Le persone qui cercavano costruttori specializzati e soluzioni per applicazioni specifiche. Molte richieste le abbiamo ricevute da costruttori di impianti che non possiedono la propria tecnologia di trasporto.”

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Il futuro è adesso 8 aree specializzate, 1950 espositori, 96.580 mq di esposizione netta, 253.533 visitatori professionali, 70 associazioni di categoria, 240 convegni. Strutture, involucro edilizio, serramenti, architettura d’interni, spazi verdi, software e cantiere. A MADE expo soluzioni innovative e sostenibili realizzano oggi il futuro dell’architettura.

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he MADE expo engines are warming up for the next edition of the Milan building and design trade fair. The Italian show dedicated to the entire construction supply chain is back from 17 to 20 October 2012 in the pavilions at Fiera Milano Rho. Plenty of space is reserved for initiatives and appointments that look to the future of building, address issues of sustainability and open up to green technologies. After the success of the last edition, MADE expo thus confirms its autumn dates, perfectly timed on the international trade fair calendar. Figures from the last edition prove the growing importance that MADE expo has on a global level: 1,950 exhibitors in more than 95,000 m² of exhibition space, with over 250,000 visitors from all over the world, including 31,900 foreigners. MADE expo is the show where living and building technologies meet specialist companies to satisfy the requirements of all professionals in this trade, from planner to architect, engineer to qualified operator, contractors to retailer.

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i scaldano i motori in vista della prossima edizione di MADE expo, l’appuntamento milanese dedicato al mondo dell’edilizia e del progetto. La fiera italiana dedicata all’intera filiera delle costruzioni torna dal 17 al 20 ottobre 2012 nei padiglioni di Fiera Milano Rho. Ampio spazio a iniziative e appuntamenti che guardano al futuro delle costruzioni e approfondiscono i temi della sostenibilità e aprono alle tecnologie green. Dopo il successo della scorsa edizione, MADE expo riconferma così l’appuntamento autunnale che vede l’evento perfettamente inserito nel calendario fieristico internazionale. I numeri della scorsa edizione provano la crescente importanza che MADE expo riveste a livello internazionale: 1.950 espositori per una superficie espositiva di oltre 95.000 mq, con più di 250.000 visitatori da ogni parte del mondo, e 31.900 presenze estere. MADE expo è la manifestazione dove le tecnologie dell’abitare e del costruire incontrano un pubblico specializzato di imprese per rispondere alle esigenze di tutti i professionisti del costruire, dal progettista all’architetto, dall’ingegnere all’operatore specializzato, dal contractor al rivenditore.


by Paola Giraldo

Thanks to collaboration with the most important category associations, MADE expo involves the entire sector, from building sites to design and architecture. MADE expo is organised into a Federation of themed Halls, which represent the entire design and building chain. The huge exhibition area showcases equipment for building sites, construction structures and systems, building envelopes, door and window frames, interior design and architecture, parts for design and contract, solutions for system engineering and renewable energy. On show are a wide variety of different materials, such as wood, cement, steel, aluminium, iron, glass, furnace products, plastics, chemical compounds and natural stone. Sustainability and respect for the environment: these are the keywords and focus of the fifth MADE expo. The fair will present the latest technologies and green materials, with an area reserved for renewable energy and research into new energy saving solutions. Meanwhile, the InstantHouse competition looks to the future of the building and planning sector, enhancing ideas from students at the faculties of Architecture, Engineering and Industrial Design worldwide. Attention to the environment, sustainability and quality of life are the guidelines inspiring entrants’ projects, this year tackling the phenomenon of Temporary Housing. The issue of sustainability is also at the core of the partnership with Expo 2015, the international exposition in Milan destined to bring profound change to the face of the city. For Expo 2015, internationally renowned architects and planners will create a series of projects that apply the latest principles of sustainable building. MADE expo looks forward to seeing you from 17 to 20 October 2012. For further information www.madeexpo.it

Grazie alla collaborazione con le più importanti associazioni di categoria, MADE expo è in grado di coinvolgere l’intero settore, dal mondo dei cantieri a quello del progetto e dell’architettura. La particolare strutturazione di MADE expo in una Federazione di Saloni tematici, permette di rappresentare l’intera filiera del progetto e delle costruzioni. Nella vasta area espositiva, trovano spazio attrezzature per cantieri, strutture e sistemi costruttivi, involucri edilizi, serramenti, finiture di iinterni, componenti per il design e il con contract, soluzioni per l’impiantistica e le ene energie rinnovabili. In mostra, le applicazio zioni dei materiali più diversi, come legn gno, cemento, acciaio, alluminio, ferro, ve vetro, prodotti di fornace, materie plastich che, composti chimici e pietre naturali. Sostenibilità e rispetto per l’ambiente: So ec ecco le parole chiave su cui punta la quinta edizione di MADE expo. In fiequ ra ra, saranno presentate le ultime novità riguardanti tecnologie e materiali grerig en, e sarà riservata un’area dedicata e esclusivamente alle energie rinnovae bili e alla ricerca di nuove soluzioni b per il risparmio energetico. p Al futuro del settore costruzioni A e del progetto guarda il concorso IInstantHouse, nato per valorizzare le idee dei giovani delle facoltà di A Architettura, Ingegneria e Industrial D Design di tutto il mondo. Attenzione a all’ambiente, sostenibilità, qualità d della vita sono le linee guida che ispirano i progetti dei partecipanti, che affrontano quest’anno il fenomeno del Temporary Housing. Il tema della sostenibilità è anche il cuore della partnership con Expo 2015, l’Esposizione mondiale che 20 coinvolgerà Milano e che è destinata a cambiare profondamente il volto della città. Per Expo 2015, architetti e progettisti di fama internazionale daranno vita a una serie di progetti in cui troveranno applicazione gli ultimi dettami del costruire sostenibile. MADE expo vi aspetta dal 17 al 20 ottobre 2012. Per maggiori informazioni www.madeexpo.it

international PAINT&COATING magazine - MAY/JUNE 2012 - N. 15

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HORIZON 2020: THE POSITION OF CONFINDUSTRIA Horizon 2020: la posizione di Confindustria

Marcello Zinno, UCIF - Unione Costruttori Impianti di Finitura, Milan, Italy

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he spotlight is still on Horizon 2020, a very important project from the point of view of Research and Development, on which Europe is concentrating a significant portion of future investment to stimulate the economy of various sectors and which is supported also by Confindustria. A few months after the official presentation of the package called Horizon 2020, a framework integrating the different funding options designed to facilitate the growth of the European industry in the perspective of a sustainable and innovative development, some institutions are expressing their opinions. Confindustria (the main organisation representing Italian manufacturing and services companies), has commented on the action plan regarding the access for SMEs to finance provided for by Horizon 2020 and has expressed its approval for the way in which the EU has dealt with the industry’s current problems. Confindustria especially appreciates the criteria established for access to credit by companies and emphasizes that the security

96 N. 15 - 2012 MAY/JUNE - international PAINT&COATING magazine

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ontinua l’attenzione su un argomento, quello del piano Horizon 2020, fondamentale per la Ricerca e lo Sviluppo. Un tema che indirizzerà gran parte dei prossimi finanziamenti europei volti a stimolare l’economia dei vari settori industriali e in riferimento al quale anche Confindustria si è espressa con notevole favore. Dopo qualche mese dalla presentazione ufficiale del pacchetto Horizon 2020, che prevede l’integrazione dei diversi strumenti di finanziamento volti ad agevolare la crescita delle aziende europee dal punto di vista di uno sviluppo sostenibile ed innovativo, giungono le prime impressioni istituzionali sull’iniziativa. Confindustria, commentando il piano d’azione della Commissione Europea incentrato sull’accesso delle PMI ai finanziamenti previsti dal progetto Horizon 2020, ha manifestato il proprio consenso all’interpretazione che l’Unione Europea ha compiuto dei problemi attuali dell’industria. Confindustria, infatti, apprezza i criteri stabiliti per l’accesso al credito da parte delle aziende sottolineando che gli opportuni strumenti di garanzia previsti per ottenerlo sono indipendenti (e quindi non di-


STANDARDS & LEGISLATION - UCIF Informs instruments provided to obtain it are independent (and therefore non-discriminatory) with respect to the specific innovation stages of companies. There will be no differentiation between small and medium enterprises, nor between businesses starting to invest in innovation and business that have always devoted a portion of their finance to it: the criterion applied is considered fully cross-sectional, since it relies on both the equity and the loan guarantees instruments. The threshold defined as the maximum amount of the guarantee given in order to get the loan, however, is considered low: 150,000 € are not a high sum, when compared to the provisions of the Guarantee Fund for SMEs and to what a company that is considered at the forefront of R&D could realistically invest. Hence the suggestion to resort to the accumulation of both the national/regional and the European security instruments, so as to facilitate access to finance and maximise the opportunities that the new European package envisages. Confindustria also considers interesting the proposals to facilitate access to venture capital (and not just to debt) for SMEs: strengthening and encouraging the use of own funds, promoting the circulation of mezzanine finance and stimulating the market for business angels are all actions that bring into play the individual enterprise, forced to focus only on the investments in innovation that are really aimed at increasing productivity and competitiveness. All this should be positively related to the future undertakings that the European Commission is planning in order to promote, also through specific information campaigns, the listing of companies, not least through tax breaks offered by the Member States and able to offset the costs incurred for the listing itself. The last aspect approved by Confindustria refers to the relationship banks-companies. The entire Horizon 2020 project and the proposals included in the action plan tend to make this relationship more transparent in both directions: the companies will have a greater possibility to obtain information on the funding instruments, not only through a better financial assistance, but also through access to a single multilingual portal. In other words, the conditions are certainly positive: now it remains to be seen what steps will be taken in the coming months by the European Commission, and consequently by the Member States, in order to implement this program.

scriminatori) rispetto agli specifici stadi innovativi delle imprese. Non è prevista infatti una differenziazione tra piccole e medie imprese, né tra imprese nuove ad investimenti in innovazione ed altre che fisiologicamente vi dedicano una parte delle proprie fonti finanziarie: il criterio che stimola la fruizione di quanto previsto da Horizon 2020 è ritenuto assolutamente trasversale facendo leva su entrambi gli strumenti dell’equity e delle loan guarantees. La soglia stabilita come massimo ammontare della garanzia concessa al fine di ottenere il prestito è ritenuta comunque bassa: 150.000 € risultano un livello non esuberante se messo a confronto con quanto previsto dal Fondo di Garanzia per le PMI e, oltre tutto, su quanto potrebbe in termini realistici investire un’azienda considerata virtuosa nel campo della R&S. Da qui il suggerimento di ricorrere al cumulo tra gli strumenti di garanzia nazionali/regionali e quelli europei in modo da facilitare l’accesso al finanziamento stesso e sfruttare al massimo l’opportunità che il nuovo pacchetto europeo prospetta. Confindustria ritiene interessanti anche le proposte volte a facilitare l’accesso al capitale di rischio (e non solo di debito) per le PMI: rafforzare e incentivare lo sfruttamento di fondi propri, promuovere la diffusione del credito mezzanino e stimolare il mercato dei business angels sono tutti aspetti che mettono in gioco maggiormente la singola impresa imponendo un coinvolgimento massimo per i soli investimenti d’innovazione realmente volti ad incrementare produttività e competitività. Tutto questo va legato positivamente alle future iniziative che la Commissione Europea intende creare al fine di promuovere, anche tramite apposite campagne di informazione, la quotazione in borsa per le imprese, non ultimo attraverso delle agevolazioni fiscali offerte dagli Stati Membri in grado di compensare i costi sostenuti per la quotazione. Ultimo aspetto su cui Confindustria denota favore è riferito al rapporto banche-imprese. L’intero progetto Horizon 2020 e le proposte incluse nel piano d’azione tendono a rendere più trasparente tale rapporto in maniera bidirezionale: una maggiore capacità delle imprese di ottenere informazioni sugli strumenti di finanziamento non solo tramite un’assistenza finanziaria più profonda ma anche tramite l’accesso ad un portale unico multilingue. Di conseguenza le premesse sono senz’altro positive, ora resta fondamentale osservare quali iniziative saranno intraprese nei prossimi mesi dalla Commissione Europea, e di conseguenza dagli Stati Membri, finalizzate all’attuazione del programma.

international PAINT&COATING magazine - MAY/JUNE 2012 - N. 15

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MAY/JUNE 2012


ICT

by Paola Giraldo

ICT INDUSTRY EDITORIAL NEWS

Continuous improvement Even in the industrial cleaning field, the imperatives that drive development are: final quality and efficient use of resources. In the manufacturing industry, the cleaning operations are becoming more and more specific and need to be adjusted not only according to the type of item to be treated and its intended use, but also with the aim of ensuring process savings and, therefore, significant positive effects on the environmental impact. For many years, efforts to stimulate innovation in this sector have been made focusing mainly on the urgent environmental issues, with a view sometimes a bit short-sighted, which favoured the adoption of technologies that indeed broke with the past (e.g. detergents vs. solvents), but without the guarantee of being able to replace the old technologies without repercussions on the final quality, the industrial process as a whole or the effective financial management of the plant. Now we realise that, by relying on other development drivers, such as the raising of the quality of the cleaning process (which, in some fields, is considered an actual finishing treatment), the reduction of the process costs (i.e. reduction of energy consumption, water consumption and sludge to be disposed) and the recovery of the raw materials used (distillation of solvents), it has been possible to reduce the general environmental impact – gas emissions, sludge production, consumption of non-renewable resources – with positive consequences on the level of cleanliness and its maintenance and on the cost savings. Furthermore, innovations are increasingly “customised”, in order to meet the more and more specific requirements of those users who have learnt to give the cleaning process the importance it deserves, even in industry sectors where it was overlooked in the past. The synergy created between plant designers, formulators of cleaning chemicals and end customers has made the total customisation of the processes possible. In this issue of ICT – Industrial Cleaning Technologies – you will find several articles on industrial cleaning applications in very different sectors, from the ultrafine cleaning in the ophthalmic field to the megasonic nozzles for a thorough, but gentle cleaning of electronic components, from the elimination of silicone residues from the sole moulds with sealed solvent cleaning systems to the solvent distillation and recovery with economic and easy to manage equipment.

Sempre più avanti Anche nel settore del lavaggio industriale gli imperativi che guidano lo sviluppo sono due: qualità finale ed efficienza nell’utilizzo delle risorse. Nell’industria manifatturiera le operazioni di lavaggio sono sempre più specifiche e regolate non solo sulla tipologia di manufatto da trattare e sulle sue destinazioni d’uso, ma anche per garantire all’utilizzatore economie di processo, con notevoli ricadute positive sull’impatto ambientale. Per molti anni si è tentato di stimolare l’innovazione in questo settore puntando principalmente sull’urgenza delle questioni ambientali, con un’ottica talvolta un po’ miope che favoriva l’adozione di tecnologie che rompevano completamente con il passato (esempio, detergenti vs solventi) senza però la garanzia di poter sostituire tali tecnologie con le nuove senza ricadute sulla qualità finale, sul processo industriale nella sua globalità né sull’effettiva gestione economica dell’impianto. Oggi ci rendiamo conto che facendo leva su altri driver di sviluppo, quali l’innalzamento della qualità finale del lavaggio, assurto in alcuni settori a vero e proprio trattamento di finitura, la riduzione dei costi di processo (ossia riduzione dei consumi energetici, dei consumi di acqua, dei fanghi da smaltire), e il recupero delle materie prime utilizzate (distillazione dei solventi) si è raggiunta una riduzione dell’impatto ambientale tout court (emissioni aeriformi, produzione di fanghi, consumo di risorse non rinnovabili), un’enfasi positiva sul livello di pulizia e sul suo mantenimento, e un abbattimento dei costi. Non solo. L’innovazione è sempre più “innovazione su misura”, per accogliere e soddisfare esigenze sempre più specifiche di utilizzatori che hanno imparato ad attribuire al lavaggio l’importanza che si merita anche in settori industriali dove in passato esso veniva trascurato. La sinergia che si è creata tra i progettisti di macchine, formulatori di prodotti chimici di lavaggio e clienti finali ha reso possibile la customizzazione totale dei processi. In questo numero di ICT – Industrial Cleaning Technologies, troverete diversi articoli riguardanti applicazioni di lavaggio industriale in settori molto differenti tra loro, dal lavaggio ultrafine nel settore oftalmico, agli ugelli megasonici per la pulizia accurata ma delicata di componenti elettronici, all’eliminazione di residui di silicone dagli stampi per suole con lavatrici a solvente completamente ermetiche, fino alla distillazione e al recupero dei solventi con l’utilizzo di apparecchiature economiche e di facile gestione.

Francesco Stucchi Editor

1 MAY/JUNE 2012


ICT

INDUSTRY NEWS

by Paola Giraldo

MEGASONIC NOZZLE WITH THE FREQUENCY OF 600 KHZ Ugello megasonico con frequenza a 600 kHz

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he gentle cleaning of small particles is now essential in many industries. Sonosys® provides customer-oriented and future-proof Ultrasonic-/Megasonic-System solutions in the frequency range from 400 kHz to 4 MHz. Our 15 years of experience in development and production, as well as collaboration with world renowned research institutes, make us your competence partner for precision cleaning. As a product novelty we present a Megasonic Nozzle with the frequency of 600 kHz. The transducer in the Nozzle generates a Megasonic wave, which is transmitted through a flowing liquid (e.g.: DI-water) to the surface of the object to be cleaned. This tankless Ultrasonic Nozzle system provides advanced non contact cleaning processes. With the recent frequency of our Megasonic Nozzles with 1 MHz to 4 MHz, the efficient cleaning of particles down to 34 nm from semiconductor wafers and masks is approved. With the new frequency of 600 kHz a much stronger cavitation in the liquid jet allows the cleaning of larger particles and stubborn dirt. A variety of new applications outside the semiconductor industry thereby is opened up such as in optics, medical devices and sensors. www.sonosys.de

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l lavaggio delicato di piccoli particolari è oggi essenziale in molte industrie. Sonosys® fornisce soluzioni orientate al cliente e all’avanguardia con sistemi a ultrasuoni/megasuoni nella gamma di frequenze da 400 kHz a 4 MHz. I 15 anni di esperienza in ricerca e sviluppo, così come la collaborazione con rinomati istituti di ricerca a livello mondiale fanno dell’azienda un partner competente per il lavaggio di precisione. Come novità di prodotto è stato presentato l’ugello megasonico con la frequenza di 600 kHz. Il trasduttore nell’ugello genera un’onda megasonica, che viene trasmessa attraverso un liquido (ad es. acqua demi) verso la superficie dell’oggetto da lavare. Questo sistema a ugello ultrasonico senza vasca fornisce un processo di lavaggio innovativo senza contatto. Con la recente gamma di frequenza dei nostri ugelli che va da 1 MHz a 4 MHz consente un lavaggio efficace di particolari di dimensioni fino a 34 nm presenti ad esempio su wafer e maschere semiconduttrici. La nuova frequenza di 600 kHz genera una cavitazione più forte nel getto del liquido che consente il lavaggio di particolari più grandi e lo sporco più ostinato. Si apre così una varietà di nuove applicazioni al di fuori dell’industria dei semiconduttori ad esempio nei settori dell’ottica, delle apparecchiature mediche e dei sensori. www.sonosys.de

2 MAY/JUNE 2012


ICT

by Paola Giraldo

INDUSTRY NEWS

DAN TECHNOLOGY PRESENTS ITS NEW CATALOGUE Dan Technology presenta il nuovo catalogo

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an Technology, based in Coccaglio (BS), Italy, was the first company in the world to design and install robotic polishing and grinding cells. Now, with more than 1000 units installed around the world, Dan Technology can be considered among the leading companies in this sector. The company has recently unveiled its new catalogue. Translated into five languages, with a modern and appealing graphic, it is divided into sections grouping the polishing and grinding cells according to the material to be treated: aluminium, steel, wood, plastic, brass. The catalogue, amply illustrated, presents various industrial applications. It shows how the synergy between Dan Technology’s experience with its plants and the customer’s experience with its product can determine the success of a project. Dan designs and manufactures its polishing cells with a high level of innovation and customisation of the robotic systems. The range is complemented by the traditional manual, semi-automatic and rotating table machines. For further information: www.dantech.it

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an Technology di Coccaglio (BS) è stata la prima azienda la mondo a progettare ed installare le isole di pulitura e smerigliatura robotizzate. Oggi con più di 1000 isole installate in tutto il mondo, Dan Technology può essere considerata tra le aziende leader ea in questo settore. L’azienda ha recentemente presentato il nuovo L’a catalogo. cat Tradotto in cinque lingue, con una veste grafica Tr moderna e accattivante, il catalogo è suddivim so o in sezioni che presentano le isole di pulitura e smerigliatura a seconda del materiale da trattare: alluminio, acciaio, legno, plastica, ott tone. t IlI catalogo, ampiamente illustrato, presenta la tecnologia Dan Technology in svariate applicazioni industriali. Il catalogo illustra come la sinergia fra l’esperienza di DAN Technology con le proprie macchine e l’esperienza del cliente sul proprio prodotto determinano il successo del progetto. Dan si occupa della progettazione e della realizzazione delle isole di pulitura, con un alto livello di innovazione e personalizzazione dei sistemi robotizzati. La gamma è completata dalle tradizionali macchine manuali, semi-automatiche e a tavola rotante. Per maggiori informazioni: www.dantech.it

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3 MAY/JUNE 2012


ICT

HIGHLIGHT

CONCENTRATION MEASUREMENT MADE EASY INLINE PROCESS ANALYSIS IN LIQUIDS La misurazione della concentrazione facilita i processi di analisi in linea nei liquidi

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Sensor and controller of a LiquiSonic® analyzer SensoTech. Sensore e regolatrore di un analizzatore LiquiSonic® din SensoTech.

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n numerous industrial manufacturing processes, the inline measurement of concentrations is required to monitor the product quality and to produce efficiently in terms of resources. Sonic velocity is recommended as a measuring method, because it provides highly precise and actual measuring values within seconds. Furthermore, the measuring systems can be installed without a bypass and are used in almost all chemical substances. The LiquiSonic® measuring system produced by SensoTech is based on the above mentioned method and has proved to be reliable for over 20 years in numerous industrial and laboratory applications. Whether installed directly in the pipeline or in a vessel, the measuring system measures reliably the concentrations of process liquids. The system is the most suited, not only due to its robust and maintenance-free construction and its easy handling, but also for use in specific processes with different materials and designs. Thus, there are lots of possibilities, for example, corrosion resistant sensor coatings, installation lengths up to 3 m or diverse process fittings like DIN, Varivent, Clamp or ANSI. These sensors are also available with an ATEX and IECEx approval for using them in hazardous areas. Beside the sensors, the controller is also included in the system. This controller manages and visualizes the measuring data

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n molti processi produttivi industriali, la misurazione in linea della concentrazione è richiesta per monitorare la qualità del prodotto e per produrre in modo efficiente dal punto di vista delle risorse. Come metodo di misurazione si raccomanda la velocità sonica, poiché fornisce valori di misurazione effettivi e molto precisi in pochi secondi. Inoltre, i sistemi di misurazione possono essere installati senza bypass e sono utilizzati in quasi tutte le sostanze chimiche. Il sistema di misurazione LiquiSonic® prodotto da SensoTech si basa sul metodo sopra descritto è si è dimostrato affidabile per oltre 20 anni in numerose applicazioni industriali e di laboratorio. Che siano installati direttamente nel condotto o nel recipiente, il sistema di misurazione rileva in modo affidabile le concentrazioni dei liquidi di processo. Questo sistema è il più adatto non solo perché ha una costruzione robusta, maneggevole e che non richiede manutenzione, ma anche perché è utilizzabile in processi specifici con materiali e conformazioni differenti. Infatti, offre molte varianti, ad esempio sensori con rivestimenti anticorrosivi, lunghezze fino a 3 m o accessori diversi come DIN, Varivent, Clamp, o ANSI. Questi sensori sono disponibili anche con certificazione ATEX e IECEx per l’impiego in aree a rischio di esplosione. Oltre ai sensori, il sistema include anche il regolatore. Questo regolatore gestisce e visualizza

4 MAY/JUNE 2012


Rebecca Dettloff, SensoTech GmbH, Magdeburg-Barleben, Germany

transferred over common interfaces to control systems. The measuring system is used in the chemical and pharmaceutical industry, the beverage production, steel and automobile industry and many further industries. The focus is particularly on process and quality safety, increased yield as well as savings in energy and raw material. In the chemistry and pharmacy, the concentration of acids, alkali, solutions, emulsions or suspensions is monitored. The concentration measurement also detects exactly the phase transitions. However, in neutralization and gas scrubbers, processes in the range of maximum absorption can be controlled. In polymerizations and crystallizations, the precise analysis of the concentration determines the degree of polymerizations or different crystal parameters, such as saturation degree or crystal content. Especially the chemical and pharmaceutical industry requires sensors that have high measuring accuracies and can be used at high temperatures or in chemically aggressive liquids. The LiquiSonic® sensors meet these requirements with a measuring accuracy of typically ± 0,05 wt%, operating

i dati di misurazione trasferiti ai sistemi di controllo mediante interfacce comuni. Il sistema di misurazione è impiegato nell’industria chimica e farmaceutica, nella produzione di bevande, nell’industria dell’auto e dell’acciaio e in molti altri settori. Il focus è posto sulla sicurezza di processo e sulla qualità, su un rendimento maggiore e sul risparmio energetico e di materie prime. In chimica e farmaceutica, si monitora la concentrazione di acidi, alcali, soluzioni, emulsioni o sospensioni. La misurazione della concentrazione individua esattamente le transizioni di fase. Nelle torri di lavaggio e neutralizzazione dei fumi, è possibile controllare l’assorbenza massima dei processi. Nella polimerizzazione e cristallizzazione, l’analisi precisa della concentrazione determina il grado delle polimerizzazioni o i parametri dei vari cristalli, ad esempio grado di saturazione o contenuto di cristalli. L’industria chimica e farmaceutica richiedono sensori con un’elevata accuratezza di misurazione e che possano essere utilizzati ad alte temperature o in liquidi chimicamente aggressivi. I sensori LiquiSonic® soddisfano questi requisiti con un’accura-

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5 MAY/JUNE 2012


ICT

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HIGHLIGHT

temperatures of up to 200°C and coatings made of Halar, PFA or Hastelloy. For the pharmaceutical industry, SensoTech also offers electro-polished sensors. The steel industry requires a perfect surface treatment to get proper products of high quality at the end of the process chain. Therefore, pickling and chrome baths, cold rolling mills as well as acid regeneration and galvanizing plants are equipped with the LiquiSonic® measuring technology. The concentration measurement is used in different process steps for monitoring acid and rolling oil emulsion as well as for analyzing electrolytes within the steel strip or roller chrome plating. The LiquiSonic® sensors are very suitable for extreme process conditions in steel and rolling mills. Since over 20 years SensoTech GmbH has been engaged in the development, manufacturing and sales of inline analysis systems for process liquids. With worldwide in-stalled, highly precise and innovative measuring systems for monitoring of concentrations, compositions and changes of chemicals as well as properties directly in the process, SensoTech has significantly contributed to the enhancement of the state of the art. In addition to the measurement of concentration and density, the phase interface detection as well as the monitoring of chemical reactions like polymerization and crystallization are typical applications. SensoTech inline analyzers set standards in the technological and qualitative valence, user friendliness and reproducibility of process values. Special calculation methods and sophisticated sensor technologies enable reliable and precise measuring results even under the most difficult process conditions. The knowledge and the experiences of the highly motivated and committed SensoTech staff are the result of many different applications supported by well-known customers from the chemical and pharmaceutical industry, food technology, semiconductor technology, automobile and steel industry as well as many other industries. In addition, these experiences also open up unimagined solution possibilities for new measuring challenges.

6 MAY/JUNE 2012

Rebecca Dettloff, SensoTech GmbH, Magdeburg-Barleben, Germany

tezza di misurazione tipica di ± 0,05 wt%, con temperature operative fino a 200°C e rivestimenti in Halar, PFA o Hastelloy. Per l’industria farmaceutica, SensoTech offre anche sensori elettrolucidati. L’industria dell’acciaio esige un perfetto trattamento superficiale al fine di ottenere prodotti di alta qualità alla fine della catena di processo. Quindi i bagni di decapaggio o di cromatura, i laminatoi a freddo, la rigenerazione degli acidi o gli impianti galvanici sono dotati della tecnologia di misurazione LiquiSonic®. La misurazione della concentrazione è utilizzata in varie fasi di processo per monitorare gli acidi o le emulsioni oleose di laminazione, per analizzare gli elettroliti all’interno di nastri in acciaio o nella cromatura a rullo. I sensori LiquiSonic® sono adatti ad applicazioni in condizioni industriali estreme come i laminatoi e l’industria dell’acciaio. Da oltre 20 anni SensoTech GmbH si impegna nello sviluppo, nella produzione e nella vendita di sistemi di analisi in linea per liquidi di processo. Con sistemi di misurazione innovativi e molto precisi installati in tutto il mondo per il monitoraggio delle concentrazioni, composizioni e cambiamenti delle proprietà chimiche direttamente nel processo, SensoTech ha contribuito significativamente al miglioramento dello stato dell’arte. Oltre alla misurazione della concentrazione e della densità, alter applicazioni tipiche sono l’individuazione dell’interfase, il monitoraggio delle reazioni chimiche come polimerizzazione e cristallizzazione. Gli analizzatori in linea di SensoTech fissano gli standard in termini di qualità, tecnologia, facilità d’uso e riproducibilità dei valori di processo. Metodi speciali di calcolo e tecnologie sofisticate per i sensori assicurano risultati di misurazione precisi e affidabili anche nelle condizioni di processo più difficili. La competenza e l’esperienza dello staff altamente motivato e impegnato di SensoTech son oil risultato di molte applicazioni diverse con client molto conosciuti nell’industria chimica e farmaceutica, alimentare, dei semiconduttori, dell’automobile e dell’acciaio. Questa mole di esperienza apre la porta alla possibilità di trovare una soluzione alle nuove sfide di misurazione.


  

  

      

       

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7 MAY/JUNE 2012


ICT

CASE - STUDY

GOING FOR THE COATING Pronte per il rivestimento

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Foto: Jenoptik

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The ultrasonic cleaning system comprises 8 immersion tanks, each with 4-sided overflow. The control system is convenient to program and allows the cleaning process to be optimally adapted to the various optical components. Il sistema di pulizia ad ultrasuoni ha otto vasche di immersione con troppopieni sui quattro lati: l’unità di comando agevolmente programmabile consente l’adeguamento ottimale del processo di pulitura ai diversi componenti ottici.

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ptical lenses for light-based measuring, analyzing, texturing and machining processes are high-tech items which owe many of their application-specific properties to special coatings. One necessary condition for applying such coatings is an extremely clean part surface. An international industry leader produces such surfaces by means of an ultrasonic cleaning system that ensures high flexibility and cost-efficiency due to its tailor-made design. An integrated opto-electronics group, Jenoptik AG operates in five business segments – lasers and material processing, optical systems, industrial metrology, traffic solutions, and defense and civilian systems – around the globe. The company’s Optical

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e ottiche atte a misurare, analizzare, strutturare e lavorare con la luce sono componenti ad alta tecnologia, i cui rivestimenti conferiscono proprietà conformi alla loro destinazione d’uso. A tal scopo si rendono necessarie superfici altamente pure. Un risultato del genere è ottenuto presso un produttore leader mondiale con un sistema di lavaggio ad ultrasuoni che, grazie alla propria progettazione personalizzata, garantisce elevata flessibilità ed economicità. In qualità di gruppo aziendale integrato di optoelettronica, Jenoptik è attiva in tutto il mondo con le cinque divisioni rappresentate da: laser e lavorazione di materiali, sistemi ottici, metrologia industriale, sicurezza del traffico e sistemi di difesa e civile.

8 MAY/JUNE 2012


Doris Schulz, Schulz. Presse. Text, Korntal, Germany

Systems division is one of the world’s few manufacturers of optical precision lenses and lens systems, serving a diversity of advanced applications. Besides opto-mechanical and opto-electronic systems, modules and assemblies, the division acts as a development and manufacturing partner for optical, micro-optical and coated optical components made of glass, IR materials and polymers. Its product portfolio includes systems and components for life sciences, defense and automotive applications, digital image capture and processing as well as cameras for digital microscopy. Moreover, it is noted for outstanding expertise in the development and production of beam shaping micro-optics as used in the semiconductor industry and laser material processing.

Il settore dei sistemi ottici è uno dei pochi produttori al mondo che realizza ottiche di precisione e sistemi per le più diverse applicazioni. Oltre alla gamma di sistemi, moduli e assiemi optomeccanici e opto-elettronici, la divisione collabora allo sviluppo e alla produzione di componenti ottici, micro-ottici e ottici rivestiti in vetro, materiali infrarossi e plastici per altre realtà. Il portafoglio prodotti comprende, fra l’altro, sistemi e componenti per le scienze della vita, la difesa, l’industria automobilistica, l’acquisizione e l’analisi di immagini digitali come pure telecamere per la microscopia digitale. Vanta anche una straordinaria competenza nello sviluppo e nella produzione di micro-ottiche per la formazione del fascio che sono utilizzate nell’industria dei semiconduttori e della lavorazione di materiali tramite laser.

Cleaning – a quality-determining production step

Lavaggio - una fase di lavorazione legata alla qualità

Especially in high-precision optical applications, coatings specific to certain wavelengths – from the lowest ultraviolet to long-wave infrared –play an important role and are applied in thicknesses from 120 nanometers to 20 micrometers. They include reflective and antireflective, filter and beam-splitting coatings for polarized and unpolarized light. It is to these coatings that components such as spherical lenses, prisms, cylindrical and flat lenses made of quartz glass, calcium fluoride, silicone and other materials owe their specific properties. Before each coating is applied, an ultra-fine cleaning step is performed whereby even minimal residue of organic and inorganic substances, particles, finger and glove prints must be removed. In order to optimize this process further, Jenoptik’s Optical Systems division decided to replace an existing ultrasonic cleaning system in 2011. “In taking our purchasing decision, one major criterion was that the parts delivered by the system had to be ready for coating, without any ifs and buts. Another key objective was to obtain a system embodying high-quality workmanship and a straight-forward, flexible program design that would enable us to adapt the cleaning process to each specific lens system’s properties. After all, given their diverse materials, our parts vary in terms of their chemical resistance and sensitivity to ultrasonic waves”, explains Dr. Matthias Jäger, head of technology development and cleaning technologies at the company’s Optical System division.

In particolare nelle applicazioni ottiche di alta precisione giocano un ruolo importante i rivestimenti che spaziano dall’ultravioletto più profondo all’infrarosso lontano e che vengono applicati in spessori da 120 nanometri a 20 micrometri. Questi includono i rivestimenti riflettenti e quelli anti-riflesso, i rivestimenti con effetto filtro e quelli beam splitter per luce polarizzata e non polarizzata. Essi imprimono le proprie specifiche qualità a componenti quali lenti sferiche, prismi, ottiche cilindriche e piane in quarzo, fluoruro di calcio, silicio e altri materiali. Prima di applicare i rivestimenti, i pezzi sono sottoposti a un lavaggio ultrafine con cui sono rimossi anche residui minimi di sostanze organiche ed inorganiche, particelle, impronte digitali e i segni dei guanti. Per ottimizzare ulteriormente questo processo, la divisione Sistemi Ottici nel 2011 ha sostituito un sistema esistente di lavaggio ad ultrasuoni. “Importante in sede di selezione era il fatto che i pezzi uscissero dall’impianto in ogni caso pronti per il rivestimento. Dall’altro lato abbiamo attribuito grande importanza a una lavorazione di alta qualità e a una programmazione semplice e flessibile, che ci consentisse di adeguare il processo di lavaggio alle proprietà specifiche delle ottiche. I pezzi presentano infatti una diversa resistenza chimica e una diversa sensibilità agli ultrasuoni in funzione dei diversi materiali”, spiega il Dr. Matthias Jäger, che in seno alla divisione Ottica è responsabile dello sviluppo tecnologico e delle tecnologie di lavaggio.

Equipment design geared to maximize cleanliness

Impianto progettato per la massima pulizia

Jenoptik’s project managers discussed these requirements with several equipment manufacturers, three of which were then shortlisted. In the end, the solution that won the day was the one proposed by UCM AG of Switzerland, a member of the Dürr Ecoclean Group. “What prompted us to opt for this system was the process technology and high standard of workmanship, aside from its control features which provide highly convenient programming. Moreover, we had two systems built by this

Di questi requisiti hanno discusso i responsabili di progetto di Jenoptik con diversi produttori di impianti tre dei quali sono entrati nella rosa dei candidati. La scelta è caduta su una linea della svizzera UCM AG, una controllata del gruppo Dürr Ecoclean. “Ci hanno convinti sia l’ingegneria di processo e l’esecuzione di quest’impianto sia l’unità di comando con una programmazione molto agevole. Stiamo inoltre già lavorando con due sistemi di questo produttore e abbiamo già avuto ottime esperienze”

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ICT

CASE - STUDY

manufacturer in use already and they have been working well for sono le parole con cui il Dr. Matthias Jäger motiva la decisione. us”, Dr. Matthias Jäger comments his company’s decision. Il sistema di lavaggio ad ultrasuoni ha otto vasche di immersioThe ultrasonic cleaning system comprises eight immersion tanks, ne con troppopieni sui quattro lati: nelle tre vasche di lavaggio each with 4-sided overflow. In its three cleaning tanks and five e nelle cinque di risciacquo il fluido viene applicato dal basrinse tanks, the cleaning medium is introduced from below and so, trasportato verso l’alto e tracima poi da tutti i lati. Questa moves upwards before exiting via the overflows on all sides. tecnologia sviluppata per attività di lavaggio ultrafine consenThis purpose-developed ultra-fine cleaning technology ensures te un trattamento molto buono e uniforme dei pezzi. Al tempo a very effective and uniform part treatment. At the same time, stesso, il troppopieno assicura che i residui e le particelle dethe overrun system ensures that residue and particles removed purate siano immediatamente e completamente evacuate dalfrom the product are la vasca. Ciò evita sia discharged thoroughly una retrocontaminafrom the bath. zione dei pezzi al moThis prevents parts mento della rimozione from getting come pure la formare-contaminated as zione di accumuli di they are lifted out of sporco nella vasca. the medium and avoids Ogni bagno di lavaggio dirt accumulations in è dotato di un proprio the tank. Each cleaning circuito di filtraziobath has its own ne a candela. Gli stadi closed-loop fluid circuit, di risciaquo intermecomplete with candle dio ricorrono ad acfiltration system. While qua di osmosi, mentre the intermediate rinses le ultime due vasche are carried out with di risciaquo utilizzaosmosis water, the last no acqua demineratwo rinse tanks operate lizzata (deionizzata). 2 with demineralized “UCM ci ha raccoman2 water. “UCM dato di sottoporre l’acFor the downline coating process, the optical precision lenses must be entirely free of organic recommended to us qua proveniente dai that the water from the and inorganic matter, particles, or finger / glove prints. circuiti di risciaquo Per il rivestimento successivo, le ottiche di precisione devono essere completamente prive di rinsing circuits should anch’essa a una filtrasostanze organiche ed inorganiche, particelle, impronte digitali e segni dei guanti. likewise be subjected zione fine, che può mito fine filtration; we gliorare ulteriormente complied with their advice and have thus been able to improve il risultato di lavaggio”, dichiara lo sviluppatore della tecnologia. the system’s cleaning performance even further”, the technology Anche i processi di risciacquo presentano una particolarità: l’acdeveloper comments. qua è pompata a una pressione così alta nella vasca che si forOne particular feature is common to all rinse processes: the mano delle turbolenze. Ciò permette di eseguire il processo di water is pumped into the tanks at a pressure high enough to risciacquo in modo affidabile senza l’assistenza degli ultrasuoni, produce turbulence. This makes it possible to obtain a reliable traducendosi in un consumo energetico ridotto. Dopo il secondo rinse without any ultrasonic assistance, i.e., the system’s energy processo di risciacquo, i componenti ottici vengono estratti molconsumption is reduced. After the second rinse, the optical to lentamente dall’unità di “lift out” dalla vasca e, quindi, vengocomponents are pulled out very slowly by the lift-out system to no pre-asciugate dall’effetto di asciugatura capillare. L’asciugaallow for pre-drying by the capillary drying effect. Full drying is tura completa è assicurata da un emettitore di raggi infrarossi. then achieved on a conveyor equipped with infrared lamps. Un’ulteriore raccomandazione del produttore di impianti è stata Another recommendation made by the equipment manufacturer l’introduzione di un portapezzi specifico per pezzi molto piccoli. was that a special type of part carrier should be introduced for “In questi cesti rotanti possiamo caricare ad es. 20 lenti di divery small parts. “These centrifugal baskets can accommodate, mensioni di appena 10 mm. I portapezzi sono configurati i modo e.g., 20 lenses as small as 10 mm. The part carriers are designed che i componenti non si tocchino a vicenda e in modo da esclu-

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Doris Schulz, Schulz. Presse. Text, Korntal, Germany

to prevent parts from touching each other, so damage will be avoided. At the same time, each part gets optimum exposure to the cleaning and rising medium. The cleaning and rinsing cycle is followed by centrifugal drying, after which the parts can be retrieved in a clean and stain-free condition, ready for coating”, Dr. Matthias Jäger explains.

dere danni, ma che siano raggiunti molto bene dal fluido di lavaggio e risciacquo. Dopo il lavaggio e il risciacquo ha luogo il processo di centrifugazione per l’asciugatura dopo di che i componenti puliti e senza macchie possono essere rimossi pronti per il rivestimento”, spiega il Dr. Matthias Jäger.

Fully automatic part-specific cleaning processes

Processi di lavaggio completamente automatici e specifici per singoli componenti

The plant control system provides 16 program positions for partspecific cleaning cycles, 12 of which Jenoptik is currently using. In each cleaning program, the user can define into which cleaning tanks the parts are to be immersed, how long they should stay there, and which ultrasonic frequency is to be employed. Thus, in the same cleaning tank, a batch of parts can be cleaned at 40 kHz for a preset period and then at 80 kHz for another period. “The high flexibility we enjoy in defining the various cleaning parameters ensures that each part will be treated exactly according to its specific needs. Moreover, we have been able to reduce manual rework substantially with the new system, quite apart from significantly extending bath life. In all, the cleaning process has not only become better but also more cost-efficient”, Dr. Matthias Jäger concludes with pleasure.

Nell’unità di comando dell’impianto sono memorizzati 16 programmi per processi di lavaggio specifici per singoli componenti, dodici dei quali sono attualmente utilizzati da Jenoptik. In ogni programma di lavaggio, l’utente stabilisce le vasche di lavaggio per i rispettivi pezzi, il tempo di sosta dei pezzi al loro interno e la frequenza acustica utilizzata. Così, nella stessa vasca di lavaggio, un lotto di pezzi può per esempio essere lavato per un dato intervallo di tempo con 40 kHz e per un diverso intervallo con 80 kHz. “L’elevata flessibilità nella definizione dei diversi parametri di lavaggio garantisce che ogni pezzo sia trattato secondo le sue specifiche esigenze. Con il nuovo impianto siamo inoltre riusciti a ridurre sensibilmente i ritocchi manuali e a ottenere una maggiore durata dei bagni. Nel complesso, il lavaggio non è quindi solo migliore, ma è anche più economico” afferma il Dr. Matthias Jäger.

Una pulizia impressionante

Compact 80C

La Dürr Ecoclean Compact 80C è un sofisticato impianto di lavaggio ad alta efficienza che trova il suo utilizzo in un’ampia gamma di applicazioni. E’ la soluzione ideale per la rimozione di oli, grassi, trucioli, emulsioni da pezzi prodotti in grande serie; raggiunge un limite di pulizia molto spinto e trova applicazione anche per la conservazione dei pezzi.

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ICT

TECHNOLOGY OVERVIEW

THE BEST TECHNOLOGIES FOR THE CLEANING OF POLYURETHANE SHOES SOLES Le migliori tecnologie per il lavaggio delle suole in poliuretano espanso

I

taly is one of the first producers of shoes soles of expanded polyurethane, a material that opportunely painted imitates leather, rubber and cork, with the advantage of lightness and cheapness. Production of soles is made by injecting polyurethane in aluminium moulds, in which expansion takes place. With the aim of avoiding attachment of polyurethane, moulds are spread with detaching silicone. Soles extracted from moulds are covered of this substance, that it is necessary to remove from their surface to allow the maximal adherence of paints. Following introduction of European normative VOC about limitation of Volatile Organic Compounds emissions deriving from use of solvents in atmosphere, a few years ago, Italian companies producing soles of polyurethane are substituting old generation washing machines with new machines employing technologies more respectful of environment and workers’ security. SDM series machines designed from UNION, a company leader in production and sale of solvent industrial cleaning systems, thanks to closed circuit and systems for process air depuration, minimize emissions and guarantee employers’ safety. Solvents used for cleaning can be stabilized perchloroethylene, a traditional solvent, vent, or modified alcohol, cohol, a new generation tion solvent.

L’

Italia è uno dei maggiori produttori di suole in poliuretano espanso, materiale che opportunamente verniciato imita il cuoio, la gomma e il sughero, con caratteristiche di leggerezza ed economicità. La produzione delle suole avviene iniettando il poliuretano in stampi di alluminio, all’interno dei quali avviene l’espansione. Per evitare l’adesione del poliuretano lo stampo viene ricoperto di silicone distaccante. La suola viene estratta dagli stampi sporca di questo materiale, che è necessario eliminare perfettamente dalla sua superficie per permettere la massima aderenza della vernice. In seguito all’introduzione, alcuni anni fa, della normativa europea COV sulla limitazione delle emissioni in atmosfera di composti organici volatili derivanti dall’uso di solventi, le aziende italiane produttrici di suole in poliuretano stanno sostituendo le macchine di lavaggio di vecchia generazione con macchine che impiegano tecnologie più rispettose dell’ambiente e della sicurezza dei lavoratori. Le macchine serie SDM progettate da UNION, azienda leader nella produzione e nella vendita di impianti per il lavaggio industriale a solventi, grazie al circuito chiuso e a sistemi di depurazione dell’aria di processo, minimizzano la quantità di emissioni e garantiscono la sicurezza degli utilizzatori. I solventi impiegati per il lavaggio possono essere il percloroetilene superstabilizzato, solvente tradizionale, o l’alcol modificato, di nuova generazione. Le macchine ad alcol modificato, utilizzando un solvente atossico, rappresentano la migliore tec-

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a cura di UNION Spa

Machines employing modified alcohol, a non-toxic solvent, represent the best technology available in the market for washing of polyurethane shoes soles, in regard both to environment respect and workers’ safety. Not all companies nevertheless are able to buy machines employing this technology, which investment and operating costs are much more high than those of perchloroethylene machines. In both cases closed circuit system guarantees an emissions level far within limits established from VOC normative. Soles are introduced in the machine drum and drawn at the end of the cleaning process thanks to an automatic system of loading and unloading. The cleaning cycle lasts a dozen minutes: it starts with a squirt pre-cleaning to eliminate the superficial dirt followed by an immersion cleaning and ends with a drying phase, eased from warm stored in the former phase. In the alcohol machines all the cleaning cycle has to be made in controlled atmosphere. During the process machine makes regeneration of solvent, which is distilled, that is depurated from oily residues, and recycled in the next cleaning. A self-healing activated carbon filters system guarantees the internal air depuration, that eliminates odours from the cleaning chamber and finished pieces.

nologia disponibile sul mercato, a livello di rispetto per l’ambiente e di sicurezza sul lavoro, per il lavaggio delle suole in poliuretano. Non tutte le aziende tuttavia - è il caso specialmente di quelle dei paesi di recente industrializzazione - possono permettersi l’acquisto di macchine che impiegano questa innovativa tecnologia, i cui costi di investimento e di gestione sono molto più elevati rispetto a quelli delle macchine a percloroetilene. In entrambi i casi il sistema a circuito chiuso garantisce un livello di emissioni di gran lunga entro i limiti stabiliti dalla normativa COV. Le suole vengono introdotte nel cestello della macchina e da esso prelevate alla fine del lavaggio grazie ad un sistema di carico e scarico automatizzato. Il ciclo di lavaggio dura una dozzina di minuti: comincia con una fase di prelavaggio a spruzzo per l’eliminazione dello sporco superficiale seguita da una fase di lavaggio ad immersione e termina con una fase di asciugatura facilitata dal calore incamerato nella fase precedente. Nelle macchine ad alcol tutto il ciclo di lavaggio deve essere effettuato in atmosfera controllata. Durante il processo la macchina effettua la rigenerazione del solvente, che viene distillato, ovvero depurato dai residui oleosi, e riciclato nei lavaggi successivi. Un sistema di filtri a carboni attivi autorigeneranti garantisce la depurazione dell’aria interna, che elimina gli odori dalla camera di lavaggio e dai pezzi finiti.

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ICT

TECHNOLOGY OVERVIEW

WASTES ARE A RESOURCE ! I rifiuti sono una risorsa!

M

ost industrial processes generate liquid waste products, normally comprising solvents, water or acid. The treatment or the disposal of these polluted wastewater is getting more and more expensive, where still allowed. The new trend calls for avoiding the accumulation of any wastewater, preferring a proper recycling of these materials, which allows for their re-utilisation. According to updated statistics, the overall world demand for 1 solvents is forecasted for the next year around 20 Mil tons. In spite of new regulations about environmental protection and several trials to substitute solvents with detergents and water in the cleaning processes the consumption of solvents has increased in the last years. This is due to new safer and environmentally friendly blends available on the market, less toxic that most common solvents and to the fact that for some processes a valid alternative has not been found yet (water does not have the same cleaning proprieties of solvent, it is slow to dry, it leaves drops on the surface, etc.). Furthermore, thanks to the recycling technologies developed in the last few years (mainly distillation, but also pervaporation, thin film, etc.), after the treatment it is possible to recycle (i.e. re-use) nearly the 100% of the polluted solvent. It means that, in most cases, we can use solvents without producing any pollution for the environment. Modern distillation systems have reduced the costs for solvent treatment and recycling and sometimes even lower than costs for water treatment. Solvents are commonly used in the cleaning and degreasing processes in different sectors : automotive, chemical, cosmetic, electronic, furniture, glass, resin, goldsmith, graphic arts, heavy engineering, hospital, mechanic, painting and paint production, pharmaceutical. To limit the production of toxic and harmful wastewater, combined with the requirement to reduce the costs by a rational use of the waste products, these solvents can be recycled. The background has changed a lot in comparison with some years ago, when the only way to recycle these sewage of polluted solvent was to deliver them to a recycling Company, paying high rates for this service. The technology has allowed to develop some compact and flexible machines, suitable for

L

a maggior parte dei processi industriali genera reflui che normalmente possono contenere solventi, acqua o acidi. Il trattamento o lo smaltimento di questi reflui inquinati sta diventando sempre più costoso. La nuova tendenza è quella di evitare l’accumulo di qualsiasi refluo, preferendo un adeguato recupero di questi materiali che ne consenta il riutilizzo. Secondo statistiche aggiornate, si prevede che la domanda mondiale di solventi per il prossimo anno si attesti intorno ai 20 Mil di tonnellate. Nonostante l’introduzione di nuove normative ambientali e svariate prove di sostituzione dei solventi nei processi di lavaggio con acqua e detergenti il consumo di solventi negli ultimi anni è aumentato. Ciò è dovuto a nuove miscele più sicure e a basso impatto ambientale disponibili sul mercato, meno tossiche rispetto ai più comuni solventi e al fatto che per alcuni processi non è ancora stata trovata una valida alternativa (l’acqua non ha le stesse proprietà pulenti dei solventi, si asciuga lentamente, lascia gocce sulla superficie, ecc.). inoltre, grazie alle tecnologie di recupero sviluppate negli ultimi anni (in particolare la distillazione, ma anche pervaporazione, film sottile, ecc.), dopo il trattamento è possibile recuperare (cioè riutilizzare) circa il 100% del solvente inquinato. Ciò significa che, nella maggior parte dei casi, possiamo utilizzare i solventi senza inquinare l’ambiente. I costi di trattamento e recupero dei solventi, con l’utilizzo dei moderni sistemi di distillazione, si sono notevolmente ridotti e, a volte, risultano addirittura inferiori ai costi di trattamento delle acque. I solventi sono comunemente utilizzati nei processi di lavaggio e sgrassaggio in settori diversi: automotive, chimico, cosmetico, elettronico, dell’arredamento, del vetro, delle resine, dell’oreficeria, delle arti grafiche, nell’industria pesante, negli ospedali, nel settore meccanico, delle vernici e della verniciatura, nel settore farmaceutico. Per limitare la produzione di reflui tossici e pericolosi, insieme all’esigenza di ridurre i costi attraverso un uso razionale dei reflui, questi solventi possono essere recuperati. Lo scenario è cambiato molto rispetto ad alcuni anni fa, quando l’unico modo per recuperare questi reflui di solvente inquinati era consegnarli a un’azienda specializzata, pagando tariffe elevate per questo servizio. La tecnologia ha permesso di sviluppare alcune mac-

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Stefano Tonietto, Formeco Srl, Noventa Padovana (PD), Italy

recycling on site, avoiding the costs connected to transportation and external treatment. What does a distiller allow: − To recycle polluted solvent and to immediately reuse the solvents in the production process − To cut almost to zero the solvent purchasing costs − To cut the costs connected to waste disposal − To limit solvent stocks, thus reducing risks which become strictly limited to daily needs. One pioneer Company of this new technology, and now world-wide leader, is Formeco. One of the first request came from a furniture producer who used tons of solvent per year, acetone especially, for cleaning his painting equipment. He read somewhere that, by distillation, you could separate a liquid and volatile substance from a solid (and not volatile) stuff; he knew that distillation process was utilised by big oil refineries for similar uses and he thought that a good engineer could study something similar, in a smaller shape, for his needs. The technical staff designed a prototype suitable suitab for that use. The machine could work without problem and the quality of the distillate was excellent; the customer was very satisfied about that prototype and he could pay back the machine in less than a year. The principle is easy to explain: through a simple distillation process, the contaminants (resins, polymers, pigments, paints, oils, etc.) are separated from the original solvent. 2 The boiling of the solvent is accomplished by a peripheral heating jacket filled with diathermic oil, heated by an electrical element. The vapours are then conveyed to a condenser and cooled by air or water. The condensed solvent is collected in a tank, for its reuse. Some years later Formeco designed a new type of distiller (Fig. 1), equipped with a special scraper inside the boiler; this rotating scraper, having adjustable metallic blades, keeps the content to be treated constantly in movement allowing maximum extraction of solvent while avoiding the residues to stick to the boiler’s wall and bottom. An automatic drying cycle will allow the residues to be extracted in solid or powder state (Fig. 2). For high boiling point solvents (hydrocarbons, for example) any plant can be connected to a vacuum group, in order to artificially lower the evaporation temperature. The continuous technologic development allows today to design and produce machines which can treat any kind of solvent in maximum safety, reducing costs and waste.

chine compatte e flessibili, adatte per il recupero sul posto, evitando i costi connessi al trasporto e al trattamento esterno. Cosa consente di fare un distillatore: − Recuperare il solvente inquinato e riutilizzarlo nel processo produttivo − Ridurre quasi a zero i costi di acquisto solvente − Ridurre I costi connessi allo smaltimento dei reflui − Limitare le scorte di solvente, quindi riducendo i rischi strettamente alla pratica quotidiana. Formeco è stata una delle aziende pioniere di questa nuova tecnologia, e attualmente è uno dei leader a livello mondiale. Una delle prime richieste giunse da un produttore di mobili che usava tonnellate di solvente all’anno, soprattutto acetone, per lavare le proprie apparecchiature di verniciatura. Aveva letto da qualche parte che, attraverso la distillazione, era possibile separare il liquido e le sostanze volatili da un materiale solido (e non volatile); sapeva che il processo di distillazione veniva impiegato dalle grandi raffinerie di petrolio per usi simili e pensò che un buon progettista avrebbe potuto studiare qualcosa di simile, di dimensioni ridotte, per i suoi bisogni. L’uffi Lu cio tecnico progettò un prototipo adatto a quello scopo. La macchina potead va lavorare senza problemi e la qualità del distillate era eccellente; il cliente fu molto d soddisfatto del prototipo e rientro dell’inso vestimento in meno di un anno. v IlI principio era semplice da spiegare: attraverso un semplice processo di distila lazione, i contaminanti (resine, polimeri, l pigmenti, vernici, oli, ecc.) venivano separati dal solvente originale. L’ebollizione del solvente avveniva grazie a una camicia periferica di riscaldamento riempita con olio diatermico, riscaldato da un elemento elettrico. I vapori erano poi convogliati a un condensatore e raffreddati ad aria o acqua. Il solvente condensato veniva raccolto in una vasca, per il suo riutilizzo. Alcuni anni dopo Formeco progettò un nuovo tipo di distillatore (fig. 1), fornito di uno speciale sistema di raschiamento all’interno della caldaia; questo sistema di raschiamento rotante, con lame metalliche regolabili, manteneva il contenuto da trattare in costante movimento consentendo la massima estrazione di solvente ed evitando al contempo che i residui si appiccicassero alle pareti e la fondo della caldaia. Un ciclo automatico di essicazione consentiva di estrarre i residui in forma granulare o di polvere (fig. 2). Per i solventi alto-bollenti (ad esempio gli idrocarburi) qualsiasi impianto poteva essere connesso a un gruppo sottovuoto, al fine di abbassare artificiosamente la temperatura di evaporazione. Il continuo sviluppo tecnologico consente oggi di progettare e costruire macchine in grado di trattare qualsiasi tipo di solvente con la massima sicurezza, riducendo i costi e gli scarti.

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