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ISola d’Elba

Nuovo terminal crociere grazie a partnership pubblico-privato

”MOBY PRINCE”: I familiari delle 140 vittime fanno causa allo Stato

Traghetto della Blu Navy “all’Elba tutto l’anno’

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ANNO 57° — N° 4 — Aprile 2019

GRIMALDI LINES: una nave di libri per Barcellona X Edizione (Pasqua 2019) SPECIALE PASQUA: 20 – 25 APRILE 2019 CIVITAVECCHIA – PORTO TORRES – BARCELLONA – PORTO TORRES – CIVITAVECCHIA Dal 20 al 25 aprile il mensile “Leggere: tutti” organizza, in collaborazione con Grimaldi Lines, la decima edizione della Nave dei libri per Barcellona. La partenza è prevista per il 20 aprile dal porto di Civitavecchia e, dopo una sosta a Porto Torres per imbarcare i passeggeri provenienti dalla Sardegna, la Cruise Roma della Grimaldi Lines farà rotta verso il porto di Barcellona per arrivare la sera del 21 aprile. Il tema scelto per la decima edizione La Cultura salverà l’Europa. L’economia, la politica, per quanto importanti nel mondo contemporaneo, se non sono sostenute da una forte identità culturale, non risulteranno in grado, da sole, di rilanciare il ruolo dell’Europa nel mondo globalizzato. Perché? Perché la cultura, più che l’economia e la politica, supera le barriere, crea comunità, riconosce e rispetta le differenze. Attraverso il sapere, dunque, si può giungere a quello spazio europeo nel mondo che moneta e commercio, da soli, non sono o stati in grado di aprirsi. La Nave dei libri si aprirà con l’inno ufficiale della UE: l’Inno alla gioia di Beethoven. Ospiti internazionali a bordo Per la decima edizione sono stati invitati due scrittori internazionali: l’inglese Donald Sassoon e il francese Marc Augé che nei loro libri, tradotti in oltre venti Continua a pag. 4 ☛

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“Trasporti e Logistica: ALIS studia l’economia insulare” Nel corso dei lavori del Consiglio direttivo di ALIS tenutosi a Roma il 27 marzo, il Presidente Guido Grimaldi ha presentato ai Soci e all’Avv. Andrea Annunziata, Presidente dell’AdSP Mare di Sicilia Orientale, l’analisi “TRASPORTI E LOGISTICA: ALIS STUDIA L’ECONOMIA INSULARE” prodotta dal Centro Studi ALIS. “Lo studio – ha dichiarato Guido Grimaldi – contiene una dettagliata analisi sull’evoluzione dei traffici in Sicilia e in Sardegna e sul relativo impatto per l’economia del cluster ALIS. Sono emersi dati significativi per cui, in un quadro economico internazionale che ha mostrato persistenti segnali di debolezza ed instabilità con segnali chiaramente recessivi purtroppo per il nostro Paese dal terzo trimestre 2018 ad oggi, il settore dei trasporti e della logistica ha riportato in controtendenza numeri decisamente positivi, con quote di mercato sempre maggiori registrate dalle aziende associate e dal Cluster ALIS”. Lo studio è stato realizzato in collaborazione e prendendo in esame i dati delle Autorità di Sistema Portuale dello Stretto, della Sicilia Orientale, della Sicilia Occidentale e del Mar di

Sardegna. In particolare, sono state considerate le variazioni delle quote di mercato 2018 e 2019 e la competitività delle compagnie di navigazione che effettuano trasporti intermodali da e per la Sicilia e la Sardegna, isole strategiche per la vitalità dell’economia del Mediterraneo. L’intermodalità marittima da e per la Sicilia risulta avere tassi di crescita importanti. Queste le cifre. In Sicilia per esempio, nel primo semestre 2018, secondo dati della Banca d’Italia, le esportazioni sono aumentate del 15,2%, e parallelamente nel corso dell’intero anno si è registrato un aumento del traffico marittimo merci per il cluster ALIS con oltre l’81% del mercato totale, pari a circa 1,5 milioni di unità annue considerando anche i mezzi transitati per lo Stretto di Messina con gli operatori Caronte e Blu Ferry. Trend confermato nelle prime settimane del 2019, dove il traffico marittimo di merci rotabili ha rappresentato per le aziende associate ad ALIS oltre l’84% di tutto il traffico merci siciliano. Situazione analoga per quanto riguarda la Sardegna, dove dal 2015, quando esisteva un solo armatore che dominava il traffico marittimo ed insulare, con l’ingresso di un altro player mondiale associato ad ALIS sono aumentati servizi, navi, ridotti i noli per l’autotrasporto, e cresciuto in tre anni il flusso merci del 13%. Ed ancora, il cluster ALIS che l’anno scorso ha registrato il 37% dei flussi in ingresso ed in uscita dalla Sardegna, nel primo trimestre 2019 ha visto impennarsi il proprio

trend giungendo a rappresentare oltre il 55% di tutto il traffico marittimo merci. “La presa di coscienza del ruolo strategico che l’intermodalità marittima e di cabotaggio insulare riveste per la Sicilia e la Sardegna – ha aggiunto Guido Grimaldi – impatta sia sulla riduzione dei costi della produzione industriale, su cui inevitabilmente il trasporto incide, che sulla salvaguardia ambientale. A tal proposito ricordo che grazie all’intermodalità stradamare nel 2018 sono state imbarcate su direttrici intermodali e di cabotaggio nazionale ed internazionale superiori ai 600 km, circa 1,5 milioni di camion, pari a 40 milioni di tonnellate di merci in meno trasportate sull’intera rete stradale nazionale, con un abbattimento delle emissioni di Co2 di 1,2 milioni di tonnellate. Grazie all’intermodalità garantita dal cluster Alis, grandi vantaggi anche dal punto di vista economico, con un risparmio complessivo per le imprese italiane e straniere con sede in Italia, di oltre mezzo miliardo di euro l’anno in termini di riduzioni del costo del trasporto”. “ALIS – ha concluso il Presidente Grimaldi – sin dalla nascita è sempre stata attenta al sociale, siglando infatti protocolli di intesa con ITS insulari, tra i quali la Fondazione ITS Mosos di Cagliari e l’ISIS Politecnico del Mare Duca degli Abruzzi di Catania, entrambi soci della nostra Associazione, e garantendo centinaia di sbocchi lavorativi sia in ambito marittimo sia logistico-stradale mediante assunzioni presso numerose aziende associate”.

0,51 — ISSN0393/9952

Con Grimaldi Lines alla gara di Corsa Sardinia Trail

Napoli, 15 aprile 2019 – E’ ancora la Sardegna la punta di diamante della programmazione Grimaldi Lines per la stagione 2019. All’isola al centro del Mediterraneo la Compagnia di navigazione dedica infatti una vasta offerta di promozioni, sconti e convenzioni speciali. Si parte con Sardinia Trail, la prestigiosa gara di corsa in programma dal 17 al 19 maggio 2019, che si disputerà in Barbagia con lo sfondo di un paesaggio di ini-mitabile bellezza, tra la natura del Supramonte e il mare cristallino dell’Ogliastra: in occasione di questa manifestazione sportiva, Grimaldi Lines applicherà a partecipanti e spettatori uno sconto speciale su tutti i collegamenti con destinazione Sardegna. L’offerta prevede una riduzione del 20% (diritti fissi esclusi) sulle linee Livorno-Olbia, Civitavecchia-Porto Torres, Barcellona-Porto Torres e viceversa, valida esclusivamente per le partenze comprese tra il 13 e il 26 maggio 2019. Lo sconto si applica al passaggio nave e ai supplementi per sistemazioni, per veicoli e per animali domestici al seguito. Non è cumulabile con le altre promozioni speciali in vigore al momento della prenotazione, con le tariffe riservate ai passeggeri nativi, residenti e senior e con le altre convenzioni attive al momento della prenotazione. È possibile effettuare la prenotazione sul sito www.grimaldi-lines.com inserendo nell’apposito spazio il codice sconto SARTRAIL19, oppure contattando il call center Grimaldi Lines (081496444 – info@grimaldi.napoli.it) e indicando all’operatore convenzione e codice sconto. Chi preferisce prenotare di persona, può farlo recandosi presso i punti vendita Grimaldi Tours di Napoli, Roma, Palermo e Cagliari oppure presso le biglietterie portuali Grimaldi Lines di Civitavecchia, Livorno, Olbia e Porto Torres (sempre indicando convenzione e codice sconto).


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Ricorso al TAR del Cluster ALIS sui contributi richiesti dall’Autorità di Regolazione dei Trasporti Roma, 17 aprile 2019 – “Misura eccessiva per chi opera virtuosamente per la mobilità sostenibile” ALIS affiancherà le aziende associate che presenteranno nei prossimi giorni ricorso al TAR contro la Delibera 141/2018 dell’ART su “Misura e modalità di versamento del contributo dovuto all’Autorità di Regolazione dei Trasporti per l’anno 2019”. La decisione è stata assunta nel corso del Consiglio Direttivo di ALIS che si è tenuto presso la sala meeting del Grand Hotel Marriott Flora a Roma. “Consideriamo tale imposta dello 0,6 per mille – ha dichiarato il Direttore generale di ALIS Marcello Di Caterina – un ulteriore balzello insostenibile per il comparto del trasporto intermodale che, anche nell’attuale momento non positivo per lo stato di salute dell’economia italiana, riveste un ruolo primario nel tessuto produttivo ed imprenditoriale del Paese”. “Le motivazioni addotte dall’ART – prosegue Di Caterina – per sostenere l’introduzione di tale contributo richiesto alle grandi aziende del settore, quali l’accesso equo e non discriminatorio alle infrastrutture, la riduzione delle tariffe ferroviarie e dei pedaggi autostradali, sono assolutamente insufficienti a giustificare una misura di tale portata, specialmente in una fase recessiva dell’attuale situazione economica”. “Il paradosso per le aziende del cluster ALIS è che, nonostante abbiano investito cospicue risorse finanziarie in questi anni per rendere il trasporto sempre più sostenibile, vengano con tale misura fortemente penalizzate”. “Le recenti

l’INForMaTorE NavalE di Napoli Giornale Marittimo È un periodico edito dalla PUBLISHING & SERVICES srls Direttore Responsabile antonio Scotto Pagliara Sede legale: Viale Maria Bakunin 100, 80126 Napoli Tel.: 081-18096172 E-mail: : publishingeservicessrls@gmail.com Registrazione presso il Tribunale di Napoli n° 1716 del 18/7/1964. Registro Nazionale della Stampa n° 9504

Impaginazione e grafica PUblISHING & SErvICES srls Stampa: alFa GraFICa srl ASSOCIATO ALL’USPI UNIONE STAMPA PERIODICA ITALIANA

Marcello Di Caterina ricerche realizzate anche dal Centro Studi ALIS – aggiunge Marcello Di Caterina – dimostrano che le aziende di autotrasporto nostre associate hanno contribuito nel solo 2018 alla riduzione di circa 1.200.000 tonnellate di emissioni di Via Rasella, 157 – 00187 Roma www.alis.it | info@alis.it | 06.8715371 Co2, sottraendo dalle nostre strade, su direttrici intermodali superiori ai 600km, oltre 1.500.000 camion. Il rischio, inoltre, è che l’introduzione di ulteriori oneri per le aziende di autotrasporto italiano generi il ribaltamento dei costi sulla committenza e anche sperequazioni con la concorrenza estera non soggetta a tale misura”. “Per tali motivi, per le politiche sulla sostenibilità e per i riflessi impropri sul libero mercato – conclude il Direttore Di Caterina – ALIS assisterà legalmente i propri associati che intenderanno proporre ricorso al TAR volto a richiedere una sospensiva dei termini previsti dalla delibera dell’ART”.

Pubblicazione iscritta al Centro Nazionale ISDS (International Serials Data System) del Consiglio Nazionale Ricerche con il numero di codice ISSN 0393-9952. Registro degli Operatori di Comunicazione (ROC) n° 5707 Responsabile del trattamento dei dati personali (D.Lgs.196/2003) antonio Scotto Pagliara Direttore dell’Informatore Navale di Napoli


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DALLA PRIMA PAGINA GRIMALDI LINES

FINCANTIERI: Approvato il bilancio 2018 Giuseppe Bono confermato A. D. Trieste, 5 aprile 2019 È stato approvato il Bilancio di esercizio di FINCANTIERI S.p.A. al 31 dicembre 2018 che chiude con un utile di Euro 217.998.151,59. DESTINAZIONE DELL’UTILE DI ESERCIZIO E DISTRIBUZIONE DEL DIVIDENDO L’Assemblea ha deliberato di destinare l’utile netto dell’esercizio 2018, pari ad Euro 217.998.151,59, come segue: a) a riserva legale il 5% dell’utile netto d’esercizio; b) alla distribuzione in favore degli Azionisti di un dividendo di Euro 1 centesimo per ciascuna delle azioni che risulteranno in circolazione alla data di stacco cedola (15 aprile 2019), escluse le azioni proprie in portafoglio a quella data. Il valore complessivo dell’ammontare dei dividendi, tenuto conto delle azioni in circolazione alla data del 25 febbraio 2019 (n.1.687.412.180) è stimato in Euro 16.874.121,80; c) la residua parte a riserva straordinaria. L’Assemblea ha altresì deliberato di mettere in pagamento, al lordo delle ritenute di legge, il dividendo di Euro 1 centesimo per azione a partire dal 17 aprile 2019, con stacco della cedola n. 2 fissato al 15 aprile 2019 e “record date” il 16 aprile 2019. NOMINA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE L’Assemblea ha provveduto anche alla nomina del Consiglio di Amministrazione che rimarrà in carica fino all’Assemblea che sarà convocata per l’approvazione del bilancio dell’esercizio 2021. Sono stati nominati: Federica Seganti, Giampiero Massolo, Giuseppe Bono, Fabrizio Palermo, Massimiliano Cesare, Federica Santini, Barbara Alemanni (tratti dalla lista presentata dall’Azionista di maggioranza FINTECNA S.p.A.), nonché Luca Errico ed Elisabetta Oliveri (tratti dalla lista n. 1 presentata dagli Investitori

istituzionali) e Paola Muratorio (tratta dalla lista n. 2 presentata dall’Azionista di minoranza INARCASSA). Giampiero Massolo è stato nominato Presidente del Consiglio di Amministrazione. Gli Amministratori Barbara Alemanni, Massimiliano Cesare, Luca Errico, Paola Muratorio, Elisabetta Oliveri, Federica Seganti hanno attestato il possesso dei requisiti di indipendenza previsti dagli artt. 147-ter, comma 4 e 148, comma 3, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (“TUF”), nonché dall’art. 3 del Codice di Autodisciplina delle società quotate. I curricula vitae degli Amministratori sono disponibili sul sito internet della Società www.fincantieri.com. II Dott. Giuseppe Bono possiede n. 84.000 azioni della Società. Ad oggi l’informazione relativa all’ eventuale possesso di azioni della Società da parte degli altri Consiglieri testé nominati non è disponibile. ADEGUAMENTO DEL CORRISPETTIVO DELLA SOCIETA’ DI REVISIONE L’Assemblea ha approvato per gli esercizi 2018, 2019, 2020 e 2021 una integrazione del corrispettivo spettante alla società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A. per l’incarico di revisione legale dei conti di Fincantieri S.p.A., in misura pari a Euro 10.000,00 annui, corrispondenti a circa 70 ore di lavoro. AUTORIZZAZIONE ALL’ACQUISTO E ALLA DISPOSIZIONE DI AZIONI PROPRIE L’Assemblea ha inoltre approvato la proposta di autorizzazione all’acquisto ed alla disposizione di azioni proprie, previa revoca della precedente autorizzazione assembleare dell’11 maggio 2018, per le finalità descritte nella Relazione illustrativa predisposta ai sensi dell’art. 73 del Regolamento emanato dalla Consob con delibera del 14 maggio 1999, n. 11971 (“Regolamento Emittenti”). L’acquisto di azioni proprie è

stato autorizzato per un periodo di diciotto mesi a decorrere dalla data della delibera assembleare, per un ammontare massimo di azioni non superiore alla quinta parte del capitale sociale della Società. La disposizione di azioni proprie è stata autorizzata senza limiti temporali. Gli acquisti e gli atti di disposizione delle suddette azioni potranno essere effettuati con le modalità e nel rispetto delle condizioni previste dalla normativa vigente e delle prassi di mercato ammesse ed in particolare gli acquisti dovranno essere effettuati ad un prezzo che non si discosti in diminuzione o in aumento per più del 10% rispetto al prezzo di riferimento rilevato sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione. FINCANTIERI: GIUSEPPE BONO CONFERMATO AMMINISTRATORE DELEGATO Trieste, 5 aprile 2019 – Si è riunito oggi, sotto la presidenza dell’Ambasciatore Giampiero Massolo, il nuovo Consiglio di Amministrazione di FINCANTIERI S.p.A. (“Fincantieri” o la “Società”) nominato dall’Assemblea degli Azionisti in data odierna e che rimarrà in carica fino all’Assemblea di approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2021. Il Consiglio ha confermato il Dott. Giuseppe Bono quale Amministratore Delegato della Società. Al Presidente Giampiero Massolo sono state conferite deleghe in materia di rappresentanza istituzionale, concorso con l’Amministratore Delegato alle strategie internazionali e di comunicazione, controllo interno e security aziendale. All’ Amministratore Delegato Giuseppe Bono sono state conferite le più ampie deleghe per la gestione ordinaria e straordinaria della Società ad eccezione di quanto riservato alla competenza esclusiva del Consiglio. Si informa che ad oggi il Dott. Bono risulta detenere n. 84.000 azioni ordinarie Fincantieri.

Paesi del mondo, hanno più volte trattato il tema della crisi ma anche dell’importanza del continente europeo. I due autori approfondiranno l’argomento scelto per la decima edizione partendo dai loro libri appena pubblicati in Italia: Sintomi Morbosi (Donald Sassoon) e Momenti di felicità e Chi è dunque l’altro (Marc Augé). Gli ospiti internazionali saranno accompagnati da una importante parterre di autori italiani tra cui Giordano Bruno Guerri, il generale dei Carabinieri Roberto Riccardi, autore di numerosi gialli e saggi; Gaetano Savatteri, giornalista ed autore di Sellerio. Il cantautore Mimmo Locasciulli presenterà il suo libro Come macchine volanti e interpreterà alcune delle sue canzoni d’autore. Complessivamente saranno oltre venti gli autori che presenteranno i loro libri a bordo. Qualificato anche lo staff artistico con gli attori Gino Manfredi e Tiziana Bagatella, il pittore, poeta e cantautore di Alghero Davide Casu e band musicali provenienti dalla Sardegna: Malasorti e il quintetto jazz Rizoma. La Pasqua si festeggerà a bordo domenica 21 aprile e grazie ad una collaborazione con la Melegatti recentemente rilanciata dalla nuova proprietà, la famiglia Spezzapria, a tutti passeggeri sarà offerta la classica Colomba brindando con in vini di Casale Vagli. A Barcellona Una volta arrivati nella città catalana non mancheranno le sorprese. Il 23 aprile Festa di San Giorgio i libri e le rose si potrà visitare la città con centinaia di installazioni in cui le rose si confonderanno con i libri. In questa giornata, sulla Rambla, vicino alla statua di Cristoforo Colombo, “Leggere:tutti” come ogni anno organizzerà un grande stand riconoscibile per il tricolore: un’isola di libri italiani immersa in un mare di libri spagnoli. La sera del 23 aprile la Festa di San Giorgio si concluderà con una kermesse che inizierà alle ore 19:00 prolungandosi fino a tarda notte, durante la quale i partecipanti alla Nave di libri si incontreranno alla Casa degli Italiani con la comunità del nostro Paese residente a Barcellona. Parteciperanno anche gli scrittori della Nave dei libri e il cantautore Mimmo Locasciulli, oltre a due band provenienti dalla Sardegna: Malasorti e il quintetto jazz Rizoma; il 24 mattina, per chi vorrà partecipare, è in programma una visita guidata con Gianni Zagato alla Barcellona letteraria seguendo un percorso ricco di suggestioni letterarie descritte in un articolo che lo stesso Gianni Zagato ha scritto appositamente per il numero di Aprile di “Leggere:tutti”. Grazie alle tre giornate di permanenza a Barcellona vi sarà possibilità di visitare il Barrio Gotico, ammirare le opere del modernismo catalano di Guadì e Domènech e perdersi nelle stradine del centro di Barcellona. Ancora posti disponibili, sul sito www.leggeretutti.it sono disponibili le modalità i costi di partecipazione. Altre informazioni possono essere richieste alla segreteria di leggere tutti info@leggere.it tel 0644254205. Autori e scrittori a bordo: Donald Sassoon presenta il suo libro Sintomi Morbosi (Garzanti) Marc Augè presenta il suo libro Momenti di Felicità (Raffaello Cortina) Gaetano Savatteri presenta il suo libro Il delitto di Kolymbetra (Sellerio) Roberto Riccardi presenta il suo libro Detective dell’arte (Rizzoli) Giordano Bruno Guerri presenta il suo libro Disobbedisco, 500 giorni di rivoluzione a Fiume (Mondadori) Silvia Scapinelli presenta il suo libro La grammatica dei sentimenti (Zines/Agra Editrice) Maria Teresa Cipri presenta il suo libro Uomini (Graus Editore) Antonio Sangineto presenta i suoi due romanzi: Il futuro nascosto e Il riscatto di Dolly Vittorio Russo presenta il suo libro Equatore (Cairo Editore) Maria Cristina Alfieri presenta il suo libro Fammi Luce (Capponi Editore) Waldemaro Morgese presenta il suo libro I guerrieri cambiano (Homo Scrivens) Antonio Campanile presenta il suo libro Fantastorie. Racconti immaginifici tra memoria e futuro (Les Flâneurs Edizioni) Renato Bernardi presenta il suo libro Nutriscienza (Agra Editrice) Gianni Zagato presenta il suo scritto Entro dipinta gabbia (dialogo immaginario tra Giacomo Leopardi e sua madre) Mimmo Locasciulli presenta il suo libro Come una macchina volante (Castelvecchi) Assunta Gneo presenta il suo libro Si chiama Vittoria (NeP Edizioni) Loredana D’Alfonso presenta il suo libro L’equilibrista del tempo (Pegasus Edition)


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Nuovo terminal crociere da 41 milioni di euro grazie a partnership pubblico-privato La Spezia - Presentato oggi alla Spezia il progetto del nuovo terminal crociere, che sorgerà grazie a una partnership pubblico-privato che vede protagoniste Royal Caribbean, MSC Cruises e Costa Crociere, con l’obiettivo di sviluppare ulteriormente il settore crocieristico e, più in generale, il flusso turistico in città e negli splendidi territori che la circondano, riqualificando nel contempo in maniera decisiva la zona del porto. Le tre compagnie di crociera, leader a livello globale, investiranno infatti 41 milioni di euro nella realizzazione di una nuova struttura – tecnologicamente e urbanisticamente all’avanguardia – che rappresenta il primo importante tassello del nuovo, e tanto atteso, water front spezzino. L’iniziativa è stata illustrata oggi, nel corso di una conferenza stampa che ha visto gli interventi della Presidente dell’AdSP, Carla Roncallo; del Viceministro alle Infrastrutture e Trasporti, Edoardo Rixi; del Presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti; dell’Assessore Regionale ai Lavori Pubblici ed Infrastrutture, Giacomo Raul Giampedrone; del Sindaco del Comune della Spezia, Pierluigi Peracchini; dei proponenti il progetto. Nel corso della conferenza stampa, moder-

ata dal Segretario Generale dell’AdSP, Francesco Di Sarcina, è intervenuto anche l’autore del progetto della nuova stazione crocieristica, l’architetto Alfonso Femia, che si è soffermato sulle caratteristiche dell’opera, sottolineando che “il progetto si caratterizza per la stratificazione orizzontale di piani trasparenti a tratti porosi, uniti da una grande pergola urbana, “monumentale” ed artistica per come potrà essere realizzata, e per la valenza che avrà nel captare e riflettere la luce, ripercorrendo alcune tra le grandi esperienze architettoniche contemporanee (Marsiglia & Barcellona). Ogni volume avrà pertanto un ruolo ed una identità: un progetto mediterraneo per La Spezia.” “E’ un ottimo risultato aver concluso una procedura così complessa, assicurando un futuro al nostro porto in questo importante settore, visto anche il coinvolgimento delle tre principali compagnie crocieristiche, risultate aggiudicatarie della procedura” ha detto la Presidente AdSP Carla Roncallo “Voglio davvero ringraziare tutti coloro che nei nostri uffici hanno lavorato per questo risultato, affrontando insieme a me e al Segretario Generale, sempre in un’ottica propositiva, le numerose difficoltà

che via via si sono presentate ed arrivando oggi a raggiungere questo importante risultato”. Gli intervenuti hanno sottolineato il notevole potenziale crocieristico della Spezia, caratterizzato da eccellenti condizioni di protezione e di accessibilità nautica, da una localizzazione molto fertile dal punto di vista turistico e dei luoghi d’interesse per il passeggero, sia localmente che in un hinterland più allargato che ricomprende destinazioni particolarmente rinomate a livello internazionale. La nuova struttura terminalistica si inserirà, inoltre, in un contesto di riqualificazione urbana di notevole portata nel cuore della città, dando vita a un contesto innovativo di accoglienza dei passeggeri all’altezza dei migliori criteri di customer attention delle tre compagnie di crociera. “Il risultato di oggi è molto importante – ha dichiarato il Presidente di Regione Liguria Giovanni Toti - perché per la prima volta tre player internazionali si mettono insieme per la realizzazione di un’opera fondamentale che rappresenta il primo tassello del waterfront spezzino, in cui pubblico e privato andranno a convivere. Sul fronte delle crociere poi la Liguria vanta un primato molto importante: è la prima regione in Italia per numero

di passeggeri movimentati, con oltre 3 milioni di imbarchi, sbarchi e transiti. In base al rapporto di “Italian Cruise Watch” Genova, Savona e La Spezia risultano tra i primi posti tra gli scali crocieristici del nostro Paese, con l’ottima performance di La Spezia che, a fine 2019, potrebbe raggiungere il suo record storico di crocieristi movimentati e 160 toccate nave (+23% sul 2028). Un grande risultato dunque a cui l’accordo di oggi contribuirà sicuramente”. Il Sindaco della Spezia, Pierluigi Peracchini: “Un altro passo verso il waterfront della Spezia: lo spirito di collaborazione e la sinergia fra AdSP, Ministero delle Infrastrutture, Regione e Comune continua a dare i suoi frutti per trasformare la Città in uno dei più importanti snodi italiani. Il coraggio di aver trovato una formula innovativa utilizzata per la prima volta su un porto italiano come il project financing è concomitante all’ambizione che tutti abbiamo di fare il salto di qualità e portare maggior sviluppo e maggior occupazione a tutto il nostro territorio. Oggi mettiamo un altro tassello nel mosaico del waterfront per realizzare un’opera che sarà una delle pietre miliari del nuovo fronte a mare cittadino. I miei complimenti a Royal Caribbean, MSC e Costa Crociere per l’aggiudicazione della gara.” È stato ricordato, inoltre, che nel quadro delle infrastrutture portuali e del turismo crocieristico, la città

della Spezia si trova oggi – e nei prossimi anni – a giocare una partita competitiva cruciale e dalle notevoli potenzialità di sviluppo, rappresentando uno dei porti più importanti d’Italia, paese che – grazie agli oltre 8.000 km di coste, alle innumerevoli bellezze naturali e alle molteplici attrazioni turistiche, storico-culturali e archeologiche – costituisce la prima destinazione crocieristica del Mediterraneo, che a sua volta è la seconda regione al mondo per il traffico del settore crociere, dopo i Caraibi. Ana Karina Santini, Project Coordinator per conto delle tre compagnie crocieristiche, ha dichiarato: “La nostra proposta, primo Partenariato Pubblico-Privato nel settore crocieristico in Italia, si è basata sulla convinzione che insieme, i tre gruppi crocieristici e le autorità locali, possono sviluppare un moderno porto crocieristico di qualità inserito nel cuore del contesto cittadino nel rispetto del tessuto culturale e urbano locale e del quadro normativo di riferimento. Metteremo a disposizione le nostre conoscenze sulle strategie e gli sviluppi dell’industria crocieristica e il nostro know how operativo e gestionale per la soluzione delle sfide operative, logistiche e di qualificazione contemplate nel nostro progetto”. Il Raggruppamento Temporaneo di Imprese (RTI), a seguito del provvedimento di aggiudicazione, ora

dovrà formalizzare la procedura relativa alle norme antitrust e, per questo motivo, non potrà prendere immediatamente in carico il servizio, che per un periodo di circa quattro mesi, verrà svolto ancora da Costa Crociere, alle stesse condizioni della scorsa stagione, fino al 26 luglio prossimo. Nel frattempo, ieri, è ripartita la stagione crocieristica con l’arrivo della Costa Fortuna, mentre tra 10 giorni toccherà per la prima volta il porto della Spezia MSC Seaview, la nave più grande mai costruita in Italia. Nel 2019 sono attese 23 navi di 12 diverse compagnie crocieristiche ed oltre 700.000 passeggeri. Si preannuncia dunque una stagione molto intensa che conferma l’appetibilità del nostro territorio, meta sempre più amata dai turisti e, di conseguenza, dalle maggiori compagnie di navigazione. Queste le tappe attraverso le quali l’AdSP è giunta al risultato attuale, seguendo quanto disposto dal Codice Appalti. La prima proposta è stata presentata nel giugno 17; l’istruttoria svolta dagli uffici dell’Ente aveva rilevato la necessità di alcune integrazioni per poter arrivare a dichiararne la fattibilità; la nuova documentazione, era quindi arrivata a fine aprile 2018 e la fattibilità era stata quindi dichiarata nel giugno 2018. Da lì in poi, si è lavorato sulla documentazione di gara, pubblicata a ottobre, gara che finalmente oggi possiamo

Il 9 Aprile a Roma l’assemblea nazionale “I Piloti tra passato e futuro: i valori non cambiano” Roma, 3 aprile 2019 – Il futuro della categoria, nel contesto della cosiddetta “blu economy” e delle evoluzioni strutturali e tecnologiche previste ed attese, con uno sguardo al passato per non perdere di vista i valori e la tradizione di una professione del mare tra le più delicate, quella del Pilota del Porto. Sono i temi che animeranno, il prossimo 9 aprile, all’Hotel Plaza di Via del Corso a Roma, l’annuale Assemblea Nazionale della Federazione Italiana Piloti dei porti. Si tratterà del momento democratico più alto dal punto di vista partecipativo alla vita federale e determinerà gli indirizzi generali dell’azione dell’organizzazione. Ma anche di una professione portatrice di interesse generale a tutela della collettività e che si regge su di un impianto economico sostenuto.


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SRM presenta Il 1° rapporto annuale MED & Italian Energy Report Risorse,flussi e strategie energetiche dell’Italia tra Europa e Mediterraneo q La domanda mondiale di energia elettrica è ancora in prevalenza soddisfatta dalle fonti fossili: petrolio 34,2%, carbone 27,6% e gas 23,4%. q I consumi di energia sono concentrati su 3 aree mondiali: Cina, Stati Uniti, UE28. Esse rappresentano quasi il 50% del totale (Cina il 22% del totale, Stati Uniti il 16%, UE28 l’11,6%). q L’area MENA (Middle East & North Africa) incide per il 20% sulla produzione mondiale di fonti fossili; detiene quasi la metà delle riserve mondiali di petrolio ed oltre il 44% di quelle di gas naturale. q L’area MENA rappresenta, in termini di produzione, il 37% del petrolio mondiale e il 22% di gas naturale.

Napoli, 3 aprile 2019 – E’ stato presentato oggi il primo “MED & Italian Energy Report”, Rapporto annuale sul settore dell’energia in Italia e nel Mediterraneo. La ricerca è frutto della collaborazione strutturale nata tra SRM (centro studi collegato al Gruppo Intesa Sanpaolo) e l’ESL@Energy Center del Dipartimento Energia del Politecnico di Torino. Allo studio hanno collaborato il Joint Research Center della Commissione Europea (per le analisi sulle infrastrutture di gas naturale e della sicurezza degli approvvigionamenti) e la Fondazione Matching Energies. La presentazione, tenuta presso la Sala delle Assemblee di Palazzo Piacentini Intesa Sanpaolo, è stata introdotta da Paolo Scudieri, Presidente di SRM, Francesco Guido, Direttore regionale Campania, Basilicata, Calabria e Puglia di Intesa Sanpaolo. Il MED & Italian Energy Report 2019 prende in esame tre punti principali. Il primo mira a fornire una rappresentazione degli scenari energetici a

diversa scala geografica: globale, mediterranea e italiana (nel contesto europeo), in termini di risorse, produzione, scambio e consumo di commodity energetiche. Il secondo analizza corridoi e infrastrutture energetiche, focalizzandosi in particolare sul ruolo delle infrastrutture elettriche nel supportare lo sviluppo sostenibile, sugli scenari presenti e futuri di produzione, commercio e consumo di gas naturale nel Mediterraneo e sull’analisi delle principali rotte e del trasporto marittimo. Il terzo esamina gli investimenti cinesi in infrastrutture energetiche a livello globale lungo la “nuova via della seta”. Con la Belt & Road Initiative è, infatti, partita la sfida di un ambizioso piano di investimenti in campo energetico nonché in infrastrutture. I dati del report sono stati illustrati da Massimo Deandreis, Direttore Generale di SRM, Ettore Bompard, Direttore dell’ESL@ Energy Center del Politecnico di Torino, Alessandro Panaro, Responsabile Maritime & Energy, SRM.

q L’Italia è ancora dipendente dall’estero per le importazioni di combustibili fossili: 78,6%. Il nostro Paese sta lavorando per sviluppare efficienza e risparmio energetico e fonti rinnovabili, la cui quota sulla produzione lorda elettrica è passata dal 17% del 2007 al 36%. q La filiera dell’energia elettrica italiana, dalla produzione alla manifattura conta 30 miliardi di euro di Valore Aggiunto, produce 177 miliardi di fatturato. Vanta 23.500 imprese attive per circa 215.000 addetti.

della produzione a mare ricade in zone al Sud. Il Sud produce il 50% circa del totale dell’elettricità da fonti rinnovabili (eolica, solare, bioenergie e geotermica). q I porti hanno un ruolo strategico come gate di accesso energetico gestiscono 184 milioni di tonnellate di rinfuse liquide ed il Mezzogiorno concentra il 45% del traffico energetico del Paese.

q Il Rapporto ha un Focus sulla Belt & Road Initiative (BRI) della Cina: il 29% dei progetti a valere su questo grande piano di investimenti si concentra sull’Energia. Il 70% dell’export dei prodotti q Il Mezzogiorno riserva energetica del Paese: espetroliferi della Cina si concentra nei Paesi sultrazione concentrata quasi tutta nel Sud; la Basilil’itinerario della BRI. cata da sola pesa per l’84% della poduzione a terra di Oil & Gas. seguita dalla Sicilia (9,6%); il 23%

A seguito della presentazione, si è tenuta la tavola rotonda “Risorse, flussi e strategie energetiche dell’Italia tra Europa e Mediterraneo“, dove sono intervenuti: Marcelo Masera, Head of Unit “Energy Security, Distribution and Markets”, JRC, European Commission; Luca Matrone, Global Head of Energy, Intesa Sanpaolo; Carlo Pignoloni, Responsabile Energie Rinnovabili Italia, Enel; Agostino Re Rebaudengo, Vicepresidente Elettricità Futura; Marco Zigon, Presidente Gruppo Getra e Fondazione Matching Energies. Le conclusioni sono state affidate a Francesco Profumo, Presidente Compagnia di San Paolo. ************** Paolo Scudieri, Presidente di SRM, ha dichiarato: “Il primo Rapporto Annuale sull’energia di SRM ha lo scopo di porre l’accento sull’importanza strategica di questo settore per l’economia italiana ed europea. Infatti, mai come oggi, la competitività di un Paese si gioca non solo sulle capacità delle imprese ma anche – e forse soprattutto – sui costi e approvvigionamenti dell’energia e sull’efficienza della catena logistica.” Massimo Deandreis, Di-

rettore Generale di SRM, afferma che: “Questo lavoro è il frutto di una collaborazione strutturale con il Politecnico di Torino e con il contributo del JRC della Commissione Europea. Si tratta di partners di grande prestigio che ci consentono di offrire uno strumento di analisi utile per gli operatori del settore e per le imprese. L’Italia è un ponte energetico tra Europa e Mediterraneo e il Mezzogiorno gioca un ruolo centrale sia dal lato della produzione di energie rinnovabili e fossili, sia per l’importanza dei suoi porti. Inoltre il settore, con oltre 23.500 imprese attive, produce 177 mld. di fattu-

rato e genera un valore aggiunto di 30 mld. di euro. Capirne l’importanza strategica e investire in infrastrutture e tecnologie è la chiave per rendere il nostro Paese più competitivo e attrattivo.” Francesco Guido, Direttore Regionale Campania, Basilicata, Calabria e Puglia di Intesa Sanpaolo. “Il Mezzogiorno presenta ampi spazi di crescita nella produzione di energia. È quindi una fonte aggiuntiva di redditività che, allo stesso tempo, contribuisce a ridurre nel medio periodo il costo energetico elevando la produttività e, di conseguenza, la competitività.

Si tratta quindi di uno dei temi rilevanti che Intesa Sanpaolo intende continuare a sviluppare nel Meridione per il superamento progressivo dei gap che attardano la sua crescita. È evidente che un settore tecnicamente sfidante come quello dell’energia non può essere affrontato con la semplice volontà di investimento ma occorreranno visione, network con le competenze e con il capitale umano del territorio e coerenza delle fonti di finanziamento, ed è proprio questa la frontiera prescelta dalla Banca, con una interpretazione di avanguardia del proprio ruolo”.

”MOBY PRINCE”: I familiari delle 140 vittime del traghetto di Onorato fanno causa allo Stato Livorno, 11 aprile 2019 – Ci sono voluti 27 anni per poter affermare che la nebbia non aleggiava e quindi non può essere stata la causa della collisione tra il traghetto ”MobyPrince” e la petroliera ”Agip Abruzzo” oppure nascondere la ”Moby Prince” ai primi soccorsi, la sera delL’ 11 aprile del 1991 appena fuori l’imboccatura del porto, causando la morte di tutti e 140 persone tra passeggeri ed uomini dell’equipaggio, con un solo superstite,il mozzo Alessio Bertrand di Torre del Greco.E’ scritto, nero su bianco, nella seconda e penultima relazione intermedia della commissione d’inchiesta del Senato. La nebbia era stata l’elemento principale sulla quale le due inchieste della Procura livornese (la prima negli anni Novanta, la seconda conclusa nel 2010) avevano basato tutte le ricostruzioni. “Appare difficilmente proponibile – scrive invece la commissione del Senato nella relazione approvata all’unanimità – l’ipotesi di una riduzione della visibilità in tutta la rada di Livorno nelle ore della tragedia”. Non solo le stesse testimonianze dei marittimi della petroliera consentono di “ridimensionare sensibilmente, ma finanche ad escludere, la rilevanza di tale fenomeno”. Eppure, non sono state chiarite le ”reali motivazioni sottese alle conclusioni delle indagini e al successivo proscioglimento dell’armatore Vincenzo Onorato,verificando altresi’ gli eventuali episodi di manomissione commessi nell’immediatezza dei fatti e nei periodi successivi,ad opera del personale della ”Navigazione Armamento Maddalenino”,ovvero di ignoti. Per non parlare di quello che veniva indicato come:” eventuali responsabilita’ relative a depistaggi od occultamenti di elementi utili allo svolgimento dell’accertamento dei fatti oppure il ruolo attivo o passivo delle navi ancorate in rada all’epoca della disgrazia.


ANNO 57° - N°4 - APRILE 2019

Eni e FCA hanno sviluppato il nuovo carburante A20, che unisce riduzione delle emissioni inquinanti a risparmio ed efficienza l risultato annunciato oggi rappresenta un ulteriore passo delle due società verso una sempre maggiore attenzione alla mobilità sostenibile: un contributo concreto per ridurre le emissioni e l’inquinamento ambientale. San Donato Milanese (Milano), 3 aprile 2019 – Nell’ambito dell’accordo firmato a novembre 2017, Eni e FCA hanno sviluppato congiuntamente il nuovo carburante “A20”, caratterizzato da un basso livello di emissioni in ragione del suo contenuto di alcoli: 15% di metanolo e 5% di bio-etanolo. Grazie alla sua formulazione a basso contenuto carbonico, alla componente bio e all’elevato numero di ottano, il nuovo alternative fuel consente risparmi sulle emissioni di CO2 fino al 3% allo scarico, quantificate utilizzando la nuova procedura di omologazione WLTP (Worldwide Harmonised Light Vehicle Test Procedure). La formulazione è stata studiata per ridurre le emissioni dirette e indirette di CO2 e soprattutto per rendere questo carburante compatibile con la maggior parte delle vetture a benzina vendute dal 2001 in poi (ovvero, in Italia, circa 12 milioni di automezzi), che corrispondono a più del 60% del parco circolante a benzina nel nostro Paese. Inoltre, da qualche settimana è positivamente terminata la prova condotta con cinque Fiat 500 della flotta Eni Enjoy a Milano: durante i 13 mesi di sperimentazione sono stati effettuati circa 9.000 noleggi e percorsi 50 mila chilometri senza registrare alcun inconveniente, confermando la riduzione del tasso emissivo e con migliori prestazioni grazie all’alto numero di ottano. Nel frattempo, Eni e FCA stanno lavorando per migliorarne ulteriormente la formulazione, incrementando la quota di componenti di origine rinnovabile con l’obiettivo di continuare a ridurre le emissioni di CO2 valutate “Well-toWheel”, l’analisi che valuta le emissioni non soltanto considerando il consumo del carburante ma anche la sua produzione e il trasporto. Il risultato annunciato oggi rappresenta un ulteriore passo delle due società verso una sempre maggiore attenzione alla mobilità sostenibile: un contributo concreto per ridurre le emissioni e l’inquinamento ambientale.

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Traghetto della Blu Navy: “all’Elba tutto l’anno”

Portoferraio (Isola D’Elba , Li), 11 aprile 2019 – La stagione 2019 di Blu Navy all’Isola d’Elba sta per iniziare ma, contrariamente agli anni precedenti, proseguirà anche nei mesi autunnali e invernali. La compagnia infatti ha annunciato oggi, in occasione della tradizionale festa di riapertura del collegamento stagionale fra Piombino e Portoferraio, che intende estendere il servizio anche oltre i termini abituali. Negli ultimi anni il collegamento per l’Isola d’Elba, assicurato dal traghetto di proprietà Acciarello, era sempre stato garantito dalla settimana precedente la Pasqua fino a metà ottobre, salvo occasionali, e limitati, prolungamenti per rispondere ad esigenze specifiche. Da tempo Blu Navy aveva inoltre richiesto alle autorità pubbliche di portare

una seconda nave sulla stessa linea durante la stagione turistica ma la possibilità di poter contare su “slot” (spazi orari per partenze e arrivi dai porti) aggiuntivi non è mai stata concessa. “Il nostro Consiglio d’Amministrazione ha deciso di prolungare il collegamento fra Piombino e Portoferraio anche nei mesi da ottobre a dicembre, indipendentemente dal fatto di poter contare su una seconda nave in estate, possibilità che anche per la stagione 2019 ci è stata negata. La richiesta per i nuovi ‘slot’ da ottobre a dicembre sarà formalizzata all’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale nei prossimi giorni e ci auguriamo vivamente che questa volta le nostre istanze vengano accolte” spiega Aldo Negri, amministratore delegato di Blu Navy. “La nostra scelta è strategica e va nel senso di rafforzare ulteriormente il nostro legame con il territorio, offrendo soprattutto agli elbani la possibilità di scegliere anche un'altra compagnia: ricordiamo che il trasporto da e per l’Elba da ottobre a marzo è effettuato infatti da

un unico gruppo, che di fatto opera in regime di monopolio. In caso di accoglimento della nostra domanda valuteremo quale nave utilizzare per i mesi autunnali, al termine dell’ultima partenza già fissata per la Acciarello” aggiunge Luigi Negri, presidente di Blu Navy. STAGIONE 2019 Dal 12 aprile al 13 ottobre 2019 il traghetto Acciarello effettuerà cinque corse giornaliere fra i porti di Portoferraio, con partenze alle 6.05, 9.15, 12.15, 15.15 e 18.30 (alle 18.45 il martedì, mercoledì e giovedì) e Piombino, con partenze alle 7.45, 10.45, 13.45, 16.45 e 20 (alle 20.15 il martedì, mercoledì e giovedì). Dal punto di vista commerciale per quest’anno non si registrano variazioni di rilievo. Resta confermata quindi la politica tariffaria di Blu Navy che prevede sconti per residenti (sia all’Elba che a Piombino), nativi elbani, proprietari di seconde case, proprietari di camper e roulotte e gruppi. Nel periodo di inattività invernale la Acciarello è stata oggetto di interventi di manutenzione ordinaria in bacino. Anche la seconda nave di proprietà di Blu Navy, il traghetto Ichnusa, ha appena ripreso il servizio sulla rotta internazionale fra Sardegna e Corsica, fra i porti di Santa Teresa di Gallura e Bonifacio.

Promesse di lavoro e di titoli professionali marittimi: arrestato militare della Guardia Costiera È stato arrestato in flagranza di reato Fresco Luca, 42enne di Agrigento, Sottocapo in servizio presso la Guardia Costiera di Porto Empedocle, con l’accusa di millantato credito e truffa aggravata continuata. Il militare è attualmente detenuto nella Casa Circondariale di Agrigento, a disposizione del Procuratore Aggiunto Dott. Salvatore VELLA e del Pubblico Ministero Dott.ssa Chiara BISSO che hanno coordinato le indagini. Porto EmpedocleSecondo l’ipotesi accusatoria, il militare avrebbe promesso, in cambio di denaro, l’ottenimento di posti di lavoro e di titoli professionali marittimi, millantando conoscenze importanti all’interno del Corpo delle Capitanerie di Porto e dell’Autorità di Sistema Portuale di Palermo. In particolare, avrebbe chiesto grosse somme di de-

naro, a più soggetti, per delle assunzioni mai arrivate e delle abilitazioni e certificazioni mai rilasciate. Dopo una lunga e complessa attività investigativa, svolta dal personale militare della Capitaneria di Porto-Guardia Costiera di Porto Empedocle, al Comando del Capitano di Fregata Gennaro FUSCO, congiuntamente ai militari dell’Aliquota Guardia Costiera – Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura di Agrigento, diretta dal Dott. Luigi PATRONAGGIO, il militare è stato arre-

stato in flagranza di reato, al termine di una lunga attività di osservazione, mentre riceveva da una delle numerose vittime la somma di 100 euro, suddivise in due banconote fotocopiate e contrassegnate, tale somma rappresentava l’ultimo versamento di un totale di circa 3000 euro. Il militare è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Agrigento. Le indagini proseguono per accertare la reale portata dei fatti. Gli inquirenti stanno svolgendo accertamenti sulla destinazione del denaro e su altri casi in cui il Fresco avrebbe già operato.

Affondamento di un motopesca nel porto di Torre del Greco Nelle ore serali odierne presso la banchina di Levante del porto di Torre del Greco è affondato un unità da pesca all’ormeggio. Sono tutt’ora in corso di approfondimento e verifica le circostanze che hanno portato all’affondamento del Motopesca, in disarmo e pertanto privo di carburante. Grazie all’intervento del personale di questo Comando, dei Vigili del Fuoco e della Polizia Municipale nonché all’aiuto dal ceto peschereccio Torrese, si è tentato di scongiurare fino all’ultimo l’affondamento dell’unità, circoscritta, nell’immediatezza del sinistro, con panne contenitive ed assorbenti al fine di evitare la dispersione dei liquidi presenti a bordo e di altro materiale. La Capitaneria di Porto ha già emesso apposita ordinanza finalizzata alla sicurezza della navigazione nelle acquee portuali e sono in corso le azioni amministrative previste dalle vigenti norme a tutela dell’ambiente marino.


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ANNO 57° - N°4 - APRILE 2019

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Aprile 2019  

Periodico Marittimo a Diffusione Internazionale. Publishing & Services srls

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