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Informare è un periodico del “Centro Studi Officina Volturno”

Anno 7° - Numero 06 - Maggio 2011 GA.SA

GA.SA

Federico Lesta

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Castel Volturno: 200 bambini senza scuola pag. 2 Aumenta l’Unico Campania pag. 4 Concorso “Uniti a Tavola” pag. 7 Una storia degna di un film pag. 8

Alla ricerca della felicità pag.3 ULTIME INDISCREZIONI: Porto di Pinetamare, lavori al via il 15 maggio

Grazie Regione Campania… Troppo generosa! Caroselli di auto hanno accompagnato la notizia. Gli abitanti di Lago Patria, sia giuglianesi, sia castellani, hanno festeggiato a lungo. “La Regione Campania ci ha regalato l’inceneritore per le ecoballe.” Sciarpette, lenzuola, poster e adesivi sulle auto. Ovviamente è un modo per sdrammatizzare, ma è la realtà.

Le notizie certe sono: 1) le ecoballe resteranno dove sono ancora per mooooooooolto tempo; 2) sarà realizzato un inceneritore per smaltirle. Diveniamo seri e citiamo le fonti: Delibera della Giunta Regionale n. 127 del 28/03/2011 PIANO REGIONALE DI GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI - B.U.R.C. n. 21 del 30 Marzo 2011. La premessa a pag. 2 è agghiacciante e si cita: «Benché ogni attenzione e sforzo siano stati profusi nella preparazione del materiale contenuto in questo documento, la sua assoluta

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accuratezza non può essere garantita». Il commento è obbligatorio: “Basta ca vence ‘o Napule!!!” Il resto è superfluo e, soprattutto, NON è garantito. Andiamo avanti, pag. 106: «L’utilizzo per termovalorizzazione in co-combustione è anche preso in esame come possibile soluzione per lo smaltimento definitivo dei milioni di eco balle di rifiuto trito-vagliato da troppi anni in stoccaggio... (L’ARTICOLO CONTINUA A PAGINA 7)


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Attualità

INFORMARE

L’Ente scrive al dirigente del 1° circolo: l’anno prossimo tre plessi non ci saranno, mancano i soldi per pagare gli affitti

200 bambini senza scuola avviso di chiusura CASTELVOLTURNO. É un vero paradosso quello a cui assistiamo in queste settimane con il rischio, sempre più concreto, che il prossimo anno scolastico, i plessi “San Rocco”, situato al centro storico, “Destra Volturno” e “Villaggio del Sole” della scuola dell’infanzia del I Circolo Didattico, chiudano i battenti. L’amministrazione comunale, con una missiva del 06 aprile ultimo scorso, ha comunicato al Dirigente scolastico, Dr.ssa Giovannina Rota che «a decorrere dall’anno scolastico 2011/2012, il 1° Circolo potrà disporre esclusivamente dei plessi Roncalli e Garibaldi per l’accoglimento dei bambini iscritti alla scuola dell’infanzia presso codesta istituzione. Si conferma infatti che, in considerazione delle attuali difficoltà finanziarie, a decorrere dal prossimo anno scolastico l’Ente procederà alla risoluzione dei contratti di locazione relativi agli immobili che ospitano le sezioni di scuola dell’infanzia in località Destra Volturno e Villaggio del Sole, e che il plesso di via San Rocco sarà interessato da lavori strutturali. Ad ogni modo, l’Amministrazione sta valutando la possibilità di realizzare ampliamenti o modifiche da apportare agli edifici già disponibili.

La dirigente scolastica, dott.ssa Giovannina Rota, e l’avviso ai genitori L’eventuale disponibilità di nuovi spazi sarà tempestivamente comunicata». In discussione, dunque, le “spese” che l’Ente non riesce a sopportare, che comunque vanno pagate, e la scuola che deve essere garantita a tutti e che deve avere precedenza. Il Dirigente scolastico, dal canto suo, di siffatta situazione ha informato il Prefetto di Caserta chiedendogli «un incontro urgente in quanto […] la chiusura di ben tre plessi di scuola dell’infanzia […] comporta che circa 200 bambini non potranno usufruire della scuola dell’infanzia e, considerata la complessità del territorio che Lei ben conosce, questa decisione può essere deleteria per il tessuto

Giustizia. Separazione delle carriere, a Santa Maria se ne discute SANTA MARIA CAPUA VETERE.

Gli operatori del diritto della provincia di Caserta si sono confrontati sul delicato tema dalla riforma costituzionale della giustizia. L’occasione è stata una giornata di studio organizzata dalla Camera Penale di S.Maria Capua Vetere,

INFORMARE Registrazione c/o il Tribunale di S.Maria C.V. N° 678 del 03/04/2007 ---------------------------------------------Periodico edito dall’Associazione Culturale e Politica Centro Studi Officina Volturno. Sede legale: P.zza delle Feste7 Castel Volturno (CE) Edito da Centro Studi Officina Volturno Presidente: Tommaso Morlando *** Direttore responsabile: Elio Romano *** Responsabile amministrativo: Antonio Lavadera Lubrano *** Responsabile Area Legale: Avv. Fabio Russo *** Grafica: Angela di bizMaker Fotograto ufficiale: Salvatore Marcello Vignettista: Antonio La Fata La tua posta va indirizzata a: INFORMARE P.zza Delle Feste 7/8 Pinetamare 81030 Castel Volturno (CE) email: informare@officinavolturno.com Tel/Fax 081-5097039 www.officinavolturno.com chiuso il : 23/04/2011 Numero Copie : 4000 Stampa: LITERSTAMPA Corso Umberto I, 297 - 81039 Villa Literno (CE) Tel. 081/8928482 www.literstampa.it email: literstampa@tin.it

presieduta dall’avv. Alessandro Diana, svoltasi lo scorso 15 Aprile presso il Palazzo di Giustizia sammaritano. Sono intervenuti il Procuratore della Repubblica di S.Maria C.V., il dott. Corrado Lembo, ed il Sostituto Procuratore Carlo Fucci, il

Ge ome tr ie di sme sse

sociale». C’è una forte area di fermento e di tensione in città. Nel nostro contesto sociale, la scuola appare come un simbolo, qualcosa che unisce il territorio, che contempera in se stessa alcune valide ragioni per sperare in un rilancio vero della città di Castel Volturno. Per questo non si capisce una decisione così drastica e per tal ragione non si può non essere solidali con gli operatori della Scuola e con i genitori che, anche stavolta, hanno fatto sentire la propria voce. È legittimo che un’amministrazione si adoperi affinché vengano eliminati gli sprechi ma è anche giusto che la mannaia dei tagli non si abbatta sui servizi al cittadino. Ci chiediamo: è uno spreco spendere circa trentamila euro annui per mantenere in vita tre plessi scolastici?! Una volta ristrutturato, il plesso di via San Rocco tornerà nel possesso della scuola o sarà utilizzato per trasferirci l’Ufficio tecnico comunale?! Dalla Casa comunale attendiamo un dialogo fecondo e produttivo con il territorio e non decisioni monocratiche. C’è il rischio di una profonda frattura tra scuola e territorio che deve essere assolutamente evitata. VINCENZO GATTA Presidente della Camera Penale di Napoli, l’avv. Michele Orabona, l’avv. Giuseppe Garofalo, noto penalista nonché fondatore della Camera Penale di S.Maria C.V. ed infine il Prof. Giuseppe Riccio, docente di procedura penale, oltre ad un numero consistente di avvocati dell’Ordine di S.Maria C.V. Il dibattito ha evidenziato le differenti posizioni che contraddistinguono le parti chiamate in causa dal progetto di legge messo a punto dall’attuale Governo, classe forense e pubblici ministeri, che investe principalmente il titolo 2 della carta costituzionale. Tema più

L’ITACFOOD di Mondragone

Informare raddoppia

si è evoluto, ha tentato po m te l de o rs co l ne e ar Inform nuove soluzioni per essere nuove vie e sperimentatoigenze di chi è affezionato a sempre più vicino alle es le. Il sito internet, il canale questa testata territoriaprofilo Facebook sono tutte Youtube, il gruppo ed ilgli ultimi tempi. esperienze maturate ne l’esperienza della condivisioAbbiamo provato anche ro, riuscendo a raggiungere ne online del nostro lavostribuite in formato PDF, ma le 1000 unità mensili di ese siamo riusciti veramente solamente nell’ultimo m ciò che dicono i numeri reaa colpire nel segno, ed èlla versione digitalizzata del li: oltre 5.000 lettori de cezionale e soprattutto ... mensile. Un risultato ec

Grazie a tutti voi

spinoso la separazione delle carriere, secondo la quale magistrati e giudici dovrebbero appartenere ad ordini separati, caldeggiata da gran parte dell’avvocatura, come ha ben sintetizzato con tono deciso l’avv. Orabona, ma bollata come dannosa dal Sostituto Procuratore Fucci. Quest’ultimo ha, dal suo canto, evidenziato che altri sono i veri problemi della giustizia, che questa riforma non tocca minimamente, in quanto si concentra solo sui rapporti tra politica e magistratura. Altro argomento di grande confronto dialettico è stato quello inerente il potere di controllo

Le opere di Giulio Marano, Angelo Stanziale e Andrea Chianese mostrate al pubblico il 9 e 10 Aprile

“Gli scatti hanno in sé un attrazione magnetica, qualcosa di macabro e seducente allo stesso tempo. Il Circolo Fotografico Degli Aurunci Mi ricorda la potenza immortala i ‘dinosauri’ del nostro tempo creativa dell’uomo”

(EL.ROM.)

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della polizia giudiziaria che, secondo la riforma, verrebbe di fatto sottratto ai pubblici ministeri, ad appannaggio del potere politico. Di grande spessore è stato, su questi temi, l’intervento del Prof. Riccio, profondo conoscitore della materia costituzionale, il quale ha ritenuto che la separazione delle carriere sia assolutamente necessaria per rendere effettivo il ruolo terzo della magistratura giudicante rispetto ai pubblici ministeri, ma ciò non può avvenire attraverso questo progetto di legge, evidentemente inadeguato allo scopo. AVV. FABIO RUSSO

La CIVISA di Baia Domizia, Cellole CELLOLE.

La mostra del Circolo Fotografico degli Aurunci (http://cfda.it/) ha allestito lo scorso 9 e 10 aprile una mostra fotografica sulle Geometrie dismesse, volumetrie architettoniche utilizzate dagli anni Sessanta in poi per scopi produttivi industriali, presenti ancora oggi sul nostro territorio. Reperti come la CIVISA di Baia Domizia (entrata di Cellole) o l’ITAC FOOD di Mondragone sono ancora lì a testimoniare il trascorrere del tempo e di un passato che fu. Gli scatti hanno in sé un attrazione magnetica, incorporando qualcosa di macabro e seducente allo stesso tempo. Mi ricorda la potenza creativa dell’uomo e la sua capacità distruttiva. Elio Romano


INFORMARE

Attualità

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I giovani non si sanno accontentare? Ecco cosa pensano in fatto di amicizia, amore e quotidianità La felicità è il raggiungimento di uno scopo, anche se banale, che ci rende sereni, euforici, emozionati, in poche parole felici. Questo stato d’umore varia da persona a persona, infatti potremmo avere un individuo che per un avvenimento è felice, ed un altro, che per lo stesso rimane indifferente. Da tempo i media propongono modelli di giovani (spesso star del cinema, cantanti e protagonisti del mondo dello sport) che risultano distanti dalla realtà quotidiana, e questi “modelli” spingono i ragazzi all’emulazione a tutti i costi e una continua “ricerca della felicità” che è solo un miraggio, mentre basterebbe poco per accontentarsi di ciò che si ha. In tal senso, per dare una visione attinente alla nostra realtà quotidiana ho intervistato coetanei che frequento normalmente. Di cosa hai bisogno per essere felice? Riccardo (17 anni): «Per essere felice ho bisogno di una cosa che mi soddisfa al momento, perché credo che la felicità vada per attimi, per situazioni quindi non è una cosa sempre precisa cambia giorno per giorno». Ciro (17 anni): «Avrei bisogno di avere la certezza di vivere una vita senza problemi. Vorrei essere spensierato,anche se so che questo difficilmente accadrà». Antonio (21 anni): «Per essere felice ho bisogno di libertà, perché raggiunta hai la certezza di poter fare tutto ciò che hai sempre desiderato». Ilaria (17 anni): «Ho bisogno delle persone che amo e che mi rendono la vita in un certo senso più facile». Da 1 a 10 quanto conta l’amore? Riccardo: «Conta molto, perché è uno di quei sentimenti che ti danno sempre tanto, nel senso che è una cosa che ti può rendere felice più volte. Se stai con una persona che ami è tutto bello e si crea una situazione piacevole intorno è come l'amicizia stessa cosa». Ciro: «Gli darei un bel 8. L’amore conta ma non ci deve essere solo quello ma anche altre cose». Antonio: «Da 1 a 10 l'amore conta un milione. Ma sia ben chiaro non solo l’amore tra due partner ma anche quello fraterno che si può provare per un amico come per un perfetto sconosciuto, per un concetto, idea o un ideale». Ilaria: «8, perché l'amore è essenziale ed è grazie ad esso che la maggior parte delle volte si è felici, anche se a volte ha l’effetto contrario». Sapresti rappresentare la felicità? Riccardo: «La felicità la potrei rappresentare in una foto, un disegno, una poesia tutte cose che

Alla Ricerca della Felicità Riccardo, Ilaria, Antonio e Ciro mettono a nudo il proprio animo

Foto tratta dal film "Alla ricerca della Felicità" con Will Smith

Diritto o rovescio

rispecchiano un preciso istante». Ciro: «Io quando penso alla felicità mi immagino sempre una spiaggia all’ ora di un tramonto dove tu non fai altro che pensare a tutte le cose più belle che la vita ti ha dato e che ancora ti riserva». Antonio: «La felicità la rappresenterei come un salto nel vuoto tenendo per mano una persona importante, e quando sei a mezz'aria ti faccia sentire a tuo agio e non ti faccia nemmeno pensare a ciò che sta accadendo perché sei cosi felice che nulla in quell’ istante ti possa distogliere da tutta quella bellezza». Ilaria: «Se-

La crisi determinata dalla, peraltro prevista, invasione degli africani in quel di Lampedusa ha evidenziato, per quelli che ancora ingenuamente prestavano fede al sincero sentimento di solidarietà degli italiani, la loro vera inclinazione perché, fin quando gli extracomunitari erano confinati in massima parte in quel di Castel Volturno, si invocava il senso di fratellanza e di solidarietà inneggiando e magnificando quelli tipo “Caritas” che per tanti motivi si ergevano a paladini del nero mentre si criticavano e si biasimavano coloro che, Sindaco in testa, protestavano e si opponevano al continuo straripare di queste presenze. Ebbene è bastato che si profilasse il pericolo di un’ invasione, questa volta verso il Nord, perché i “veri italiani” facessero a gara nel proclamare il loro dissenso e scongiurare così il pericolo. Vedremo come andrà a finire anche se questa vicenda mi induce a fare delle considerazioni che si possono intendere come il rovescio (o il diritto?) della medaglia! Avete mai considerato quale fosse il rendimento, a parità di età e di abilità, tra un extra comunitario e un italiano? Ho mille esempi di artigiani, commercianti ed imprese che, sconfortate dal continuo assenteismo e dalla abulia furbastra del collaboratore connazionale si sono decisi ad assumere un extracomunitario con risultati certamente positivi se non entusiasmanti. Esempio: il mio amico e garagista di fiducia aveva due collaboratori campani per il turno notturno e non erano poche le notti che era costretto a sostituirli perché ambedue si assentavano con le scuse le più originali ed assurde. Detto fatto: assume un uomo di colore e mai più ha dovuto lagnarsi per un’ assenza che sia una! Mi direte: e con questo cosa vuoi dimostrare? Voglio far notare che molte, se non moltissime, mancanze sono da imputare a noi locali che, spesso, invece di dare il buon esempio siamo per primi a comportarci come dei veri selvaggi e così incivili da destare un senso di stupore e di commiserevole meraviglia anche nella mia badante ucraina che, malgrado la loro indigenza, nel suo paese è abituata a ben altro senso civico. Del ché me ne vergogno immensamente! LUIGI LANCILLOTTI

La Voce di Cassandra

C ‘era una volta...

condo me la felicità è rappresentata da una persona con cui ci si trova bene, con cui non hai bisogno di guardare l’ orologio per sapere l’ ora ma solo per vedere quanto tempo rimane ancora da restare insieme e pensare già ad un nuovo incontro». Di cosa hai paura? Riccardo: «La cosa che mi fa più paura è il non saper prendere una decisione nel senso che ho paura quando non so che fare». Ciro: «Ho paura dell’amicizia, perché non sai mai chi ti trovi davanti e se realmente ti vuole bene io credo nel fatto che l'amicizia esista solamente per interesse». Antonio: «Ho paura di non realizzare i miei sogni, e a causa di questo vivere una vita che non mi appartiene avendo rimorsi per quello che non si è riuscito a fare o che non ho potuto fare». Ilaria: «Ho paura di perdere gli amici, quelli veri, quelli che ti confortano nei momenti di difficoltà e con la sola presenza ti mettono di buon umore». Come abbiamo anticipato, la felicità è un sentimento soggettivo e può dipendere da tanti fattori siano essi caratteriali siano ambientali, noi abbiamo provato a rappresentare uno spaccato di questa realtà giovanile. Lasciamo a Voi la possibilità di ampliare il discorso e magari contattandoci su FB . FABIO PARADISONE

Auguri alla Mamma Lei che sa sempre cosa dirti, che riesce a guardare nella profondità dei tuoi occhi scovando i tuoi pensieri più reconditi. Lei che non potrebbe mai mentire, mai esserti nemica, lei che se solo potesse prenderebbe anche la luna pur di renderti felice. Lei sa ascoltare, gioire per le tue conquiste e piangere con te per le tue delusioni, lei non ti abbandona e non ti volterà mai le spalle. E’ una donna forte, combattiva, realista, sincera, leale. Lei che è la sola ed unica persona a questo mondo che possa desiderare il bene del proprio figlio. Lei che però talvolta non è ripagata alla stessa maniera e che ciò nonostante non la ferma ad amarti, ma questa è per lei una grande sfida: donarti ancora più amore. Lei che è una grande donna su ogni fronte, lei è una mamma! Auguri!! FEDERICA SACCO

Borgo San Castrese - Anni '50

La rubrica dedicata alle foto storiche del territorio, inviaci il tuo contributo valuteremo l'eventuale pubblicazione sui nostri numeri di Informare - Litorale domitio-Castel Volturno

Impluvio Romano via Fiumatiello

Inviaci il tuo scatto con didascalia completa (descrizione evento, data, nomi) a: informare@officinavolturno.com;

Mosaico ritrovato in via Fiumatiello Epoca romana

news@informareonline.com

Ponte sul Volturno, 1954 www.informareonline.com


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Attualità

Aumenta l’Unico Campania Tariffe ritoccate fino al 18%. Gli utenti ora vogliono un servizio migliore, altrimenti sarà l’ennesima beffa

Tempi di rincari in Campania, la giunta regionale infatti ha approvato nella seduta del 7 marzo l’aggiornamento del sistema tariffario integrato per Unico Campania. La delibera, su proposta dell’Assessore Regionale ai trasporti ed alla mobilità Sergio Vetrella recepisce lo schema di accordo stipulato con le Provincie di Napoli, Caserta, Benevento, Avellino e Salerno. Gli aumenti sono variabili e cambiano in base alla tipologia di biglietti, ad esempio su Unico Napoli si va da un aumento del 9% sul biglietto orario ad uno del 16% sul biglietto giornaliero. Per la tariffa giornaliera di fascia U ci sarà un L’assessore aumento medio Sergio Vetrella che si attesterà sui 17/18% ed un aumento medio della tariffa giornaliera della fascia E di circa il 10%. Aumenti del 6% e dell’ 8% sugli annuali ordinari rispettivamente di fascia U ed E e lo stesso vale per gli annuali ridotti dove la soglia ISEE di esenzione rimane ancorata ad un reddito inferiore ai 12500 euro. Anche gli abbonamenti annuali per gli studenti subiscono un aumento dell’ 8% per la fascia U e del 6% per la fascia E. La scelta della strada dell’aumento è senz’altro dolorosa perché si vanno ad intaccare le tasche dei cittadini.

Ne risentiranno tutti coloro che per un motivo o per un altro utilizzano i mezzi pubblici per raggiungere il luogo di lavoro ma anche i tanti studenti che dalla provincia raggiungono la città partenopea ogni giorno. Sarebbe quindi lecito aspettarsi a fronte di questo aumento un potenziamento dei servizi troppo spesso carenti. La mobilità è un fattore di sviluppo fondamentale e si spera per questo che tali aumenti si traducano in miglioramenti effettivi, perché se fossero utilizzati solamente per finanziare l’ordinario, non cambierebbe nulla per chi usufruisce dei servizi. Come dire dopo il danno la beffa… MARIO AMBROSCA

INFORMARE

“Regi Lagni: Disastro colposo”

Laboratorio tecnico presso la Parthenope. Interviene Angelo Morlando Lo scorso 11 Aprile, presso l’aula 6 dell’Università Parthenope di Napoli, si è svolto un laboratorio di giornalismo, “Cronista di Strada”, organizzato in partenariato con l’Agenzia “New Bigol”, diretta da Cristiana Barone, giornalista e docente. Tema dell’incontro “Regi Lagni: disastro colposo”.

Sopra un momento dell’incontro. Qui un tratto dei Regi Lagni

Ospite l’ing. Angelo Morlando, specializzato in tematiche ambientali, presente anche in rappresentanza dell’Associazione Centro Studi Officina Volturno, il quale attraverso materiale fotografico, cartaceo e video ha ricostruito in sintesi la storia di questa imponente opera idraulica di 80 km di estensione, che da canale di raccolta delle acque di pioggia è divenuta, per opera sciagurata dell’uomo, una fogna a cielo aperto a disposizione delle ecomafie. Morlando ha illustrato ad una platea di studenti le criticità che caratterizzano lo stato attuale della struttura e le ipotesi di soluzione. Sul punto, lo stesso si è soffermato sul “Grande Progetto” di risanamento dei Regi Lagni inserito nel P.O.R. Campania FESR 2007 –

2013, sollevando seri dubbi sulla sua concreta efficacia. (Si veda a tal proposito quanto detto su Informare Dicembre 2009). A causa di impegni non prevedibili della dott.ssa Barone alcuni temi non sono stati sufficientemente trattati, per questo è stato fissato un ulteriore incontro verso la fine di Maggio per meglio approfondirli.

Io universitario che... la mattina vorrei andare a lezione con l’Unico Campania

quindi di poter raccontare con La prima scelta da fare è quelpiacere l'esperienza di un la del mezzo. viaggio in treno si deve però La fantasia non è molta: o l'aunotare che, almeno finora, la to o il treno. La scelta ricade qualità del servizio non semsolitamente su quest'ultimo. bra abbia sempre soddisfatto Il primo aprile 2010 c'è stato le aspettative di tutti. un nuovo rincaro, quello delle Infatti, anche se son stati aptariffe Unico Campania, con il prezzati i rinnovamenti recenti quale si vedono passare fasce apportati ai sedili di alcuni trecome la U6 da 4,30€ a 5,10€ In internet scoppia ni, in giro ce ne sono altri che, , 80 centesimi in più rispetto la polemica, l’U2 un po' per il comfort acustico al mese precedente, circa 8 euro in più sull'abbonamento. in realtà costa 2,1€ che non è dei migliori, un po' per sedili in plastica “congelati” quando fa E' auspicabile, quindi, un miglioramento del freddo, potrebbero non garantire un'elevata servizio e dell'offerta complessiva a fronte soddisfazione dell'utente. di un prezzo alto (ben 93 euro!) . Nell'attesa

Sulle carrozze selezionate si potrebbe iniziare un'altra discussione: perchè alcuni di noi devono percorrere oltre venti chilometri su treni che andrebbero bene su una linea urbana di metropolitana, mentre per distanze più brevi se ne usano di migliori? Certamente non si può chiedere di tutto, il meglio. Però bisogna dire che le facce dei passeggeri son decisamente più rilassate quando sanno di dover salire su treni silenziosi e comodi come il famoso “Minuetto”. Forse, gli stessi passeggeri, sarebbero addirittura meno rammaricati di un aumento di prezzo, se la qualità migliorasse in tal senso con esso.

Sarebbe bello poter depennare dalla lista dei disagi quotidiani almeno quello dovuto al ritardo, anche di pochi minuti: parlando della categoria degli studenti, il fatto di aver dovuto aspettare, con le mani in mano, vuol dire aver sottratto tempo prezioso allo studio. Non su tutto si può però criticare chi offre il servizio: “questo passa il convento”, recitava un vecchio detto, al quale aggiungerei “teniamocelo stretto ciò che passa, almeno”, riferendomi a chi lascia ricordi della sua permanenza su sedili, pavimentazione, pareti, fregandosene del fatto che tutti dovranno godere dei suoi ricordi che partono dal chewinggum e non si sa di preciso dove finiscano. FABIO ROMANO

In attesa dell’estate, alcuni luoghi per interessanti passeggiate

Le borgate dello straniero

Italiani e stranieri sono molto differenti quando si tratta di viaggi. Gli italiani preferiscono le località mondane, conosciute e di qualsiasi settore si stia parlando (mare, monti, natura e cultura), gli stranieri spesso vanno in zone tranquille, semisconosciute e di cui parlano i libri storici d'epoca, piuttosto che le guide Tou-

ring. Forse è questa differenza di fondo a mettere in marcia turisti di origine tedesca o anglosassone per esplorare l'immenso territorio di Sessa Aurunca, una città fatta di 172 chilometri quadrati di natura, storia, cultura non del tutto conosciuti ai più. Focalizzare tutte le

Dis - Servizio Postale!

castelvolturno. Ritorniamo anche questo mese sul disservizio, ormai cronico, che le Poste Italiane stanno determinando sul nostro territorio. Già nel recente passato abbiamo denunciato al Prefetto di Caserta,il Dott. Monaco questa inadempienza, paventando l’interruzione di un pubblico servizio. Poco tempo dopo siamo stati visitati dal dirigente di Mondragone e ricevuto telefonata dalla direzione di Napoli che ci rassicurava sulla questione, rappresentandoci che il tutto sarebbe stato presto risolto. ..nulla di più falso! Il disservizio è totale! Occorre incrementare il personale, non servono più chiacchiere! il territorio è vasto e non può essere certo una bravissima signora, proveniente da Roma, a sopperire al tutto. Non vogliamo nemmeno credere alla “favoletta” che racconterebbero i dirigenti di Poste Italiane ovvero che “Nessuno vuole venire a Castel Volturno”. Sarebbe offensivo e mortificante credervi. Chiediamo alle istituzioni locali d’intervenire fortemente verso il Ministero competente e la Prefettura in quanto è ridicolo che nel terzo millennio si continui a denunciare simili inefficienze, da addebitare unicamente ad incapacità e mancanza di sensibilità per un territorio a vocazione turistica. La Redazione

mete sarebbe stato impossibile, ma in una rapida cernita è possibile individuare tre luoghi differenti, per posizione geografica, di forte interesse turistico. La prima è Cupa, frazione a tre chilometri dal centro, il cui nome è probabilmente dovuto alla posizione incassata nei declivi collinari e definita all'inizio del Novecento (1907) “luogo... di ottima aria e assai ameno” dal Vescovo Diamare nelle sue Memorie storico-critiche della Chiesa di Sessa Aurunca. Qui, in molti, preferiscono giungere in bicicletta, sfruttando la provinciale di raccordo con la valle ed i luoghi di residenza estivi di Baia Domizia, e fanno incetta di fotografie da tutte le angolazioni onde poi proseguire alla volta delle Toraglie (le frazioni più montane della città), del pendio verso il fiume Garigliano . Tuoro, seconda meta selezionata, si trova a presidio della mulattiera Roccamonfina – Sessa Aurunca, utilizzata durante il Medio Evo come asse di collegamento e rifornimento tra le due fortezze. L'intera valle in cui sorge è

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ai suoi piedi e si può mirare in lontananza l'intera struttura urbanistica di Sessa Aurunca. E' conosciuta per il clima, i paesaggi, la natura e l'ottimo vino bianco prodotto in zona. La suggestione è tale da dimenticare quasi di stare in Campania e di pensare alle più note colline Toscana,ma non più belle per simili paesaggi . Marzuli, terza ed ultima meta, fu la residenza del noto filosofo Agostino Nifo e fu utilizzata dall'imperatore del Sacro Romano Impero Federico II per assediare Sessa Aurunca. Le strutture presenti hanno ricevuto qualche ammodernamento da allora, ma lo spirito pare Nei meandri di Tuoro di Sessa Aurunca impregnare ancora i mattoni costruzioni o la particolarità del microclima, ma delle case. Sarà la sensazione di perenne tranquillità che in ogni caso sono mete conosciute più fuori le anima, la storia impregnata nelle rocce delle che dentro l'Italia. Elio Romano


Ambiente

INFORMARE

Recupero ambientale, incontri Comune - società civile

cittadini e dei turisti; 3) dell’adeguamento delle strutture ricettive del territorio alle esigenze degli standard moderni internazionali di accoglienza; 4) del recupero ambientale di alcune località del territorio che possono essere trasformate in poli di attrazione turistica. Si sono poi tenuti due incontri, il 5 e il 20 aprile, aventi come tema il recupero dell’”Oasi dei Variconi”. Hanno partecipato la Presidente dell’Ente Riserve Foce Volturno, Costa di Licola, Lago Falciano del Massico, Amelia Caivano, i rappresentanti del gruppo cittadino “Le Sentinelle dei Variconi” (Germano Ferraro, Paola Castelli, Massimiliano Ive, Teresa Baiano), i rappresentanti WWF Campania (Alessandro Gatto, Vincenzo Viglione, Do-

Idee e progetti per riqualificare il territorio e promuovere il turismo. A cura di A.Ciambrone

Ne

l mese di aprile si sono tenuti tre incontri fra l’Amministrazione di Castel Volturno e alcune associazioni del territorio. Per l’Amministrazione è intervenuto il Sindaco Antonio Scalzone, l’Assessore ai Lavori Pubblici Luise, e l’Assessore al Turismo Sorrentino. Il 4 aprile l’incontro si è avuto con l’Associazione Albergatori e Ristoratori del Litorale Domitio, con la quale già nel periodo 2000-05 l’Amministrazione Scalzone aveva portato avanti importanti progetti di sviluppo socio-economico territoriale, come: la competizione nazionale di architettura “Il Sistema delle Piazze” che, come effetto operativo, sta ve-

dendo la realizzazione di quattro spazi pubblici di incontro in altrettante località litoranee; e il concorso internazionale di sviluppo sostenibile “Living Waterfront” che è alla base di una riorganizzazione del lungomare con passeggiate, attrezzature ludico-sportive sulla costa e accesso pubblico alle spiagge. Durante l’incontro si è parlato: 1) della partecipazione alle fiere turistiche internazionali per la promozione del territorio e delle sue strutture turistiche; 2) di uno studio sulla mobilità per l’utilizzazione di piccoli bus on-demand che colleghino il territorio con la stazione ferroviaria di Villa Literno e con la circumflegrea di Licola, a servizio dei

Tre si per il referendum

Acqua pubblica, il Comitato castellano a lavoro

Banchetti e discussioni previste per il mese di Maggio Il prossimo mese di giugno sarà il momento della votazione per i quesiti referendari in tutta Italia ed in diversi luoghi sono stati organizzati comitati a favore dell’informazione delle importanti tematiche sottoposte alla popolazione. Anche Castel Volturno partecipa a questa positiva iniziativa nazionale con un proprio comitato referendario. Ci saranno degli appositi banchetti informativi nelle giornate del prossimo sabato 7 maggio, presso il mercato, e la successiva domenica i volontari saranno presenti

Padre Alex Zanotelli presso il Villaggio Coppola. Prevista anche un assemblea generale a cui parteciperanno esponenti di alto profilo alla discussione e di cui sarà data maggiore informazione in seguito. LA REDAZIONE

I comitati referendari contro l’energia nucleare hanno indetto per lo scorso 30 aprile 2011 una manifestazione di portata nazionale a Sessa Aurunca. La città è sede dell’impianto denominato

menico Mottola, Antonio Esposito, Vincenzo Cavaliere, Stefano Franciosi, Guido Guerrasio), la responsabile territoriale di Legambiente, Veronica Traettino, il professore Alfonso Caprio, e gli architetti Alessandro Ciambrone e Gabriella Abate per l’Associazione Albergatori e Ristoratori del Litorale Domitio. Si è parlato e sono stati avviati i lavori per partecipare in partenariato a tre bandi che, se finanziati, potrebbero consentire il totale recupero dell’Oasi: l’avviso pubblico del Ministero dell’Ambiente per l’attribuzione di contributi economici a enti pubblici per iniziative e interventi in materia ambientale; la misura 313 del PSR (Programma Sviluppo Rurale) della Campania 2007-13; il progetto Life Am-

biente. Anche se non si dovesse vincere, si registra comunque un dato positivo: l’avvio di una nuova stagione di cooperazione fra l’Amministrazione e le associazioni del territorio.

L’AOISM lancia il suo libro sugli uccelli nidificatori L’AOISM (Associazione Studi Ornitologici Italia Meridionale) ha pubblicato: “Atlante degli uccelli nidificanti in Provincia di Napoli (2007-2009)” curato da Maurizio Fraissinet e Daniela Mastronardi. L’importante documento scientifico fornisce uno strumento tecnico in grado di misurare lo status ambientale anche attraverso ottimi indicatori quali sono gli uccelli. L’Atlante ha riportato la distribuzione per ogni specie nidificante, osservata nel periodo riproduttivo (dal 1° aprile al 30 giugno) su una rappresentazione cartografica. L’area di indagine che ha interessato il Lago Patria è coperta da due quadranti che comprendono, a nord lo specchio del lago ed a sud la fascia litoranea che si estende dalla Foce di Patria a tutto il Canale Vecchio di Patria, fino alla Marina di Varcaturo. Pur appartenendo alla Provincia di Napoli, l’area è di interesse anche per il Comune di Castel Volturno.

Una catena umana per fermare il nucleare “Garigliano”, in fase di decommissioning da parte della SOGIN (Società Gestione Impianti Nucleari), e più volte accreditato dai media nazionali come possibile sede di una futura costruzione energetica atomica o del deposito nazionale delle scorie radioattive. I comitati hanno organizzato una enorme catena umana per dire NO alle intenzioni del Governo di ritornare ad utilizzare questa forma energetica e dire SI allo sviluppo delle fonti alternative, come il fotovoltaico, la cogenerazione, le biomasse e l’eolico.

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Proprio il territorio di Sessa Aurunca, grazie alla favorevole presenza di enormi terreni agricoli, è divenuto meta di investimenti milionari per la costruzione di centrali solari. La Tirreno Power ha parto un impianto da 6,9MW, uno ulteriore è in costruzione presso la stazione ferroviaria Sessa Aurunca - Roccamonfina e nella vicina Cellole, in località Casamare, è stata aperta una azienda agricola dotata di serre fotovoltaiche. Insomma, l’energia verde prende piede all’ombra della vecchia centrale dismessa.

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Le specie osservate in questa area sono distinte secondo le tre categorie di rilevamento messe a punto e collaudate dall’ EBCC (European Bird Census Concil): 1a categoria: nidificazione certa; 2a categoria: nidificazione probabile; 3a categoria: nidificazione possibile o eventuale. In totale sono state censite 44 specie suddivise nelle seguenti categorie: 1a categoria, 36 specie: Quaglia, Gheppio, Verzellino, Zingolo nero, Strillozzo, Gallinella d’acqua, Piccione di città, Tortora dal collare, Civetta, Picchio rosso maggiore, Cappellaccia, Allodola, Rondine, Balestruccio, Ballerina bianca, Scricciolo, Saltinpalo, Merlo, Beccamoschino, Usignolo di fiume, Cannaiola, Cannareccione, Capinera, Occhiocotto, Pigliamosche, Cinciallegra, Rampichino, Ghiandaia, Gazza, Cornacchia grigia, Passera d’Italia, Passera matugia, Fringuello, Verdone, Cardellino Verrzellino, Zigolo nero, Strillozzo; 2a categoria, 3 specie: Folaga, Tortora, Upupa; 3a categoria, 5 specie: Tarabusino, Cuculo, Barbagianni,

Pettirosso, Storno. L’indagine comprende dettagli scientifici del tipo: descrizione degli habitat frequentati, comportamenti, censimento di esemplari e coppie, stato di conservazione. Si citano gli autori dell’Atlante a proposito dello stato di conservazione della Quaglia: “La riproduzione è stata accertata lungo la costa occidentale del Lago Patria, nel Comune di Giugliano, in area particolarmente vulnerabile a causa della presenza di una grande struttura turistica in costruzione, nota come, Green Domitia Village”. Avverto tutti coloro che abitano a Lago Patria, come me, di fare attenzione al proprio canarino quando, in primavera, lo mettete in giardino, perché il Gheppio, una volta che lo vede, lo punta e ne rovescia a terra la gabbia finché non lo libera per farne colazione. Forse, se avessi consultato prima l’atlante, il mio canarino oggi sarebbe ancora vivo… Per chi volesse saperne di più: www.asoim.org SERGIO GENTILI

La legalità: inizia dal rispetto delle regole Numero verde ingombranti: Con l’inizio della stagione calda molti proprietari di case, che frequentano il territorio solo nei periodi estivi, inizieranno a fare pulizia nei loro giardini e magari provvederanno a cambiare suppellettili. Invitiamo gli stessi a non buttare tutto in strada, esiste un servizio pubblico ed un numero verde a cui rivolgersi per il prelievo di tali materiali e sino ad oggi pare funzionare con regolarità: 0823 85 36 87 Deposito spazzatura: La civiltà di una società si dimostra rispettando le regole minime del buon vivere civile, come quella di depositare la spazzatura nei contenitori e negli orari consentiti (la sera), come ci segnalano alcuni cittadini, e non la mattina come

molti pseudo “signori” continuano a fare. In tal senso consigliamo di mantenere la massima attenzione e severità applicando le sanzioni senza guardare in faccia a nessuno. Feste, musica e suoni sgradevoli: In estate è usuale organizzare feste di varia natura presso locali pubblici. Ciò è senz’altro legittimo. Tuttavia, sarebbe giusto pensare anche a chi vive sul territorio. Pertanto invitiamo i gestori a mantenere i volumi bassi . Sarebbe opportuno, inoltre, rispettare il silenzio pomeridiano, ed impedire ai venditori ambulanti di strombazzare già alle 7 del mattino…queste sono regole a cui tutti ci dovremmo attenere. Invitiamo tutti con estrema cortesia a rispettarle. Grazie.


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Il nuovo piano rifiuti presentato dalla Regione Campania non ci convince

A Taverna del Re dopo le ecoballe: l’inceneritore Ci vorranno 15 anni per smaltirle, a questo punto non conviene tenercele?

(CONTINUA DA PAGINA 1) soprattutto nel sito di Taverna del Re, tra Giugliano e Villa Literno». Il commento è ancora obbligatorio: “Scetate, Carulì, ca l’aria è doce; quanno maie tanto tiempo aggio aspettato?” Finalmente si sono accorti che le ecoballe (MILIONI!!!) sono in stoccaggio da troppo tempo… Ancora, si cita pag. 162: «Una prima stima dei reali ammontari di questi rifiuti tritovagliati è stata fornita dall’Unità Operativa della Protezione Civile a seguito di un’indagine datata 26-08-2010: tale stima parla di circa 6 milioni di tonnellate (precisamente di 5.583.962t) stoccate per la massima parte a Villa Literno, località Lo Spesso (2.102.748t) e Giugliano, località Taverna del Re (2.001.114t).» Commentiamo? Certo, ma laconicamente: “Da 15 anni ci avete riempito di 6 milioni di ecoballe!!!”. Giusto una precisazione, le località citate sono nei Comuni di Villa Literno e di Giugliano e costituiscono un unico sito come si vede dalla figura, ma vicinissime anche alla località di Lago Patria, dove risiedono numerosi cittadini castellani. A proposito, ma la Magistratura quando chiarirà la proprietà dei terreni con i vari passaggi di mano e l’utilizzo di vari prestanome da prima che si decidesse la destinazione? Ancora, si citano pag. 163 e 164: «Al fine di assicurare la compiuta ed urgente attuazione di quanto disposto (…) l’impianto è realizzato, acquisita l’intesa rispettivamente con la provincia di Napoli o con la provincia di Caserta e sentiti i comuni interessati, presso un’area individuata nei territori dei comuni di Giugliano o Villa Literno, ovvero trascorsi

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La Mappa Google del territorio, sullo sfondo le ecoballe di Taverna del Re inutilmente centoventi giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto individuata nel medesimo ambito territoriale dal Presidente della regione Campania». Considerazione: da quanto appena citato si evince chiaramente, se l’italiano è ancora comprensibile a tutti, che l’impianto o si fa o si fa, ovvero o si trova l’intesa o si fa comunque. Questa si chiama democrazia partecipata. Domanda: il comune di Castel Volturno non dovrebbe essere almeno sentito vista l’ubicazione e gli effetti prevedibili sulla propria cittadinanza? Invito tutti a leggere le pagg. 167, 168 e 169 nelle quali si cerca di proporre un’alternativa al termovalorizzatore. E’ proprio la classica “pezza a colori”. Per ultimo, spariamo anche i trick-track, ci domandiamo: quanto tempo ci vorrà e quanto bisogna spendere? Il tempo è sicuro: circa 15 anni per smaltire tutte le ecoballe, se tutto va bene. I costi? E’ un po’ difficile. Sicuramente tutto il

piano costa oltre 800 milioni di euro l’anno… Una piccola critica costruttiva: il piano è composto da circa 306 pagine, forse qualche paginetta in più per farci capire quanto e come spendiamo 800 milioni di euro l’anno andava aggiunta. Provocazione finale: se dobbiamo spendere milioni di euro per smaltire le ecoballe, ma perché non ce le teniamo e danno i soldi direttamente ai Comuni? Almeno risolviamo problemi più urgenti. Inoltre, le ecoballe ce le teniamo da 15 anni, ci vorrebbero altri 15 anni per eliminarle (forse), tanto vale che ce le teniamo. Ci siamo affezionati. Fanno ormai parte del paesaggio. Dove andranno i turisti a fare le foto ricordo? Come ci riconosceranno da Google Map? Profezia: chi si occuperà della progettazione e della direzione dei lavori del termovalorizzatore? Forse, chi si sta occupando delle bonifiche che, in realtà, si dovrebbe occupare del servizio idrico integrato, ma questa è un’altra storia. ING. ANGELO MORLANDO

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Emergenza rifiuti, Caldoro lancia il piano Differenziata spinta entro Natale, chi non ci riesce verrà commissariato Sono stanziati 150 milioni per risolvere l’emergenza che oggi, solo nella città di Napoli, ha riportato 1600 tonnellate di spazzatura in giacenza a terra. Si punta a raggiungere il 50% della raccolta differenziata entro il prossimo Natale, e per farlo è prevista la possibilità di nominare un commissario ad acta in quei Comuni che sono sotto la soglia del 35%. La causa del ritorno dei rifiuti nelle strade del capoluogo campano e in provincia, ha spiegato il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro, è da ricercare nella «chiusura o nell’utilizzo parziale di due discariche su quattro, Chiaiano e Sant’Arcangelo», cosa che rende “inevitabile” il ritorno dei sacchetti. Le immagini dei sacchetti accumulati lungo le strade della città vengono rilanciate dalle televisioni, con il caldo che minaccia di peggiorare la situazione. All’assessore all’Igiene Urbana, Paolo Giacomelli, che con i giornalisti si è detto preoccupato della situazione, ha risposto Caldoro dicendo che è opportuno parlare ai tavoli istituzionali. Affinché si possa dire che l’emergenza sia davvero alle spalle è indispensabile completare gli impianti. Per costruire un termovalorizzatore ci vogliono proprio 36 mesi. Gli obiettivi del piano: differenziata al 50 percento in tutti i comuni della Campania, nomina dei commissari ad acta nei 200 comuni che sono al di sotto della soglia del 35 per cento prevista come soglia minima. La presentazione del piano mentre in città e nella provincia di Napoli scoppia l’ennesima crisi. Le discariche sono stracolme. I problemi restano quelli di sempre. Motivo in più per accelerare nel completamento del ciclo integrato. L’ennesima crisi, spiega Caldoro, è causata dal fatto che due discariche su quat-

tro, Chiaiano e Sant’Arcangelo, sono chiuse o accolgono solo pochissime quantità di rifiuti. La Campania, ribadisce il governatore nella presentazione del piano redatto dagli esperti guidati dal professore Arena della Seconda Università di Napoli, non dovrà più dipendere dal fragile sistema delle discariche scegliendo invece la strada moderna dello smaltimento che, attraverso la lavorazione negli impianti, produce reddito. Bisogna scongiurare la crisi che, ha denunciato Caldoro, la criminalità or-

ganizzata vuole per poter lucrare. Il piano prevede altri tre termovalorizzatori oltre a quello di Acerra, già in esercizio. Gli impianti saranno realizzati a Napoli-Est e a Salerno. Un altro inceneritore verrà realizzato nel Giuglianese per bruciare le ecoballe che sono state stoccate nel corso degli anni a Taverna del Re (vedi altro in pagina): sarà in esercizio 15-20 anni. Poi è prevista la realizzazione di un gassificatore capace di trattare 80mila tonnellate di spazzatura ma si punterà molto anche sulla conversione degli Stir che potranno produrre un particolare compost che sarà utilizzato per il risanamento delle oltre mille cave dismesse e che sono state censite nella intera regione. CHIARA ZANICHELLI

chiara.zanichelli@gmail.com


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Concorso “Uniti a Tavola” L’IPSSART festeggia l’Unità d’Italia con l’arte culinaria

CASTEL VOLTURNO. Si è svolto presso l’IPSSART di Castel Volturno diretto dalla Dott.sa Angela Petringa il concorso enogastronomico “UNITI A TAVOLA”, organizzato dalla Prof.a Maurizia Gliottone con l’aiuto di tutti i colleghi dell’istituto Alberghiero. Il concorso è stato indetto per celebrare il 150° anniversario dell’unità d’Italia. I sei gruppi di partecipanti dovevano ideare una ricetta originale che richiamava i colori della bandiera italiana, accompagnato da un vino e ideare una brochure turistica per un ideale itinerario storico turistico e enogastronomico in Campania.

La torta vincitrice del concorso La giuria era presieduta dalla Dirigente nonchè dallo chef Tonino del Sole della Tortuga e il Pof. Alfonso Caprio in qualità di storico. Il primo gruppo, primo classificato, era formato da Antonietta Pirozzi della 3 A, che ha presentato una Cisalpina con croccante alle nocciole, un ottimo dolce, al quale è stato abbinato da Giovanni Zoccolella della 3 E un moscato Vignaioli S. Stefano,

mentre Brigitte Vitale della 3 F ha proposto un itinerario in costiera sorrentina. Il secondo classificato è stato il 4 gruppo, composto da

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Fervono le attività al 2° circolo CASTELVOLTURNO.L’inizio della primavera ha visto alunni, docenti e genitori impegnati a rendere più accogliente la scuola con piccoli interventi di manutenzione. Si è dato inizio ai lavori di ripristino di alcuni locali del semi-interrato per adibirli a ludoteca e

Una suggestiva scenografia in onore dell’Unità d’Italia

Annunziata Broegg della 5 B, che ha presentato un piatto dal titolo Profumo mediterraneo ai colori dell’Italia, a cui Paola Mocerino della 3 E ha abbinato un Doce assaje venosia vendemmia tardiva, mentre Donatella Angela Diana della 5 C ha proposto un itinerario dal titolo Buon compleanno Italia. Terzo classificato il gruppo di Antonio Pedana della 3 B che ha presentato una Girandola di mozzarella farcita al tricolore, Francesco Formisano della 3 D che gli ha abbinato uno Spumante brut di Asprino I Borboni, e Maria Maddalena Stanzione della 5 C che ha proposto un itinerario dal titolo Le Termopili d’Italia. Ex equo sono arrivati tutti gli altri

gruppi, il terzo composto da Antonio Bentivoglio della 5 A che ha proposto un piatto dal titolo Bufalina rustica del Volturno su salsa tricolore, Mirko Moroder della 5 A che vi ha abbinato un Dubl-Falanghina del 2006, e Martina Giudice delle 3 F che ha elaborato una visita guidata presso la città di Avellino. Per il quinto gruppo,Luigi De Robbio della 5 B ha elaborato un Astice su crema di asparagi,Simone Marino della 5 A gli ha abbinato un Greco di Tufo Mastroberardino, Stefania Miele della 5 C un itinerario dal titolo Auguri Italia. Per il sesto gruppo,Alessandro De Cicco della 5 A ha presentato un piatto dal titolo Pane cafone raffermo in un abbraccio di verdure in cozze e vongole, Gianluca Ferrara della 5 A gli ha abbinato una Falanghina di Roccamonfina Telaro, Linda Russo della 3 F ha elaborato un itinerario a Teano. I vincitori sono stati premiati da un delegato del sindaco. Il Prof. Alfonso Caprio alla chiusura della manifestazione ha elogiato gli alunni e li ha invitati a proseguire con il loro impegno a tenere alto il nome della città di Castel Volturno, che ha bisogno proprio della solerzia delle giovani generazioni per riqualificarsi. A CURA DI GIANCARLO PALMESE

gli interventi proseguiranno nel prossimo futuro con la collaborazione del Comune di Castel Volturno e della Mirabella S.P.A. Il signor Giulio Cordua, titolare dell’omonima Ditta, ha provveduto all’istallazione del digitale terrestre per consentire agli alunni di seguire programmi come Rai Educational. L’utilizzazione di questo palinsesto si è già diffusa grazie all’impianto wireless voluto dalla Preside, dott.ssa Nicoletta Fabozzi. Queste “buone pratiche” hanno facilitato la preparazione dell’evento più significativo dell’anno: il centocinquantenario dell’Unità d’Italia. Il 15 Marzo, il 2° Circolo Didattico di Castel Volturno ha celebrato la ricorrenza con una manifestazione nel cortile della scuola con la partecipazione sia degli alunni della Primaria che dei bambini della Scuola dell’Infanzia. L’evento è stato organizzato dalla docente referente per l’educazione alla Legalità, Grazia Fonti, Funzione Strumentale del Circolo, nell’ambito di un programma più ampio che sta caratterizzando l’anno scolastico 2010-2011: dall’ Educazione Am-

Una nuova sinergia dalla parte della legalità Nasce una nuova ed interessantissima sinergia editoriale tra Informare e il nuvo periodico Good news Napoli Nord, edito dal Progetto Napoli Nord imprenditori per

il territorio, il cui presidente è Giuseppe Trinchillo. I due periodici a partire dal mese di Marzo sono distribuiti insieme. Un modo per unire progettualmente la fascia costiera

Informare e Good News Napoli Nord insieme per un informazione libera e completa

del Litorale Domitio con l’area Nord di Napoli, che abbraccia centri urbani importanti come Giugliano in Campania, Qualiano, Villaricca e Marano. Sulla scia di tale nuova collaborazione, Officina Volturno, rappresentata dal Presidente Tommaso Morlando, ha partecipato lo scorso 1 Aprile alla Festa della Legalità presso l’istituto comprensivo di Qualiano Italo Calvino sul tema “Legalità come Convinzione ...una scelta per la vita”, in occasione della quale il Progetto Napoli Nord ha promosso la campagna “Libertè, Legalitè, Fraternitè”. Al convegno sono intervenuti Raffaele Cantone, Magistrato di Cassazione, Michele Del Prete della Direzione Nazionale Antimafia. Con loro Tommaso Morlando, nel corso dell’incontro, ha avuto modo di confrontarsi

in merito all’emergenza criminalità che da svariati anni interessa il nostro territorio. Morlando non ha mancato di illustrare ai due magistrati l’impegno che da anni profonde il Centro Studi Officina Volturno nella lotta ad ogni tipo di illegalità diffusa, sopratutto attraverso l’opera di sensibilizzazione svolta dal periodico Informare. LA REDAZIONE

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il Dott. Cantone che legge Informare

bientale in collaborazione con Legambiente al progetto Pilota promosso dal Ministero e dall’Unicef “Verso una scuola amica dei bambini e dei ragazzi”. Alla celebrazione è stato dato molto rilievo, dedicando grande impegno alla ricostruzione storica dei fatti che resero possibile l’Unità. La celebrazione ha ripercorso le tappe dell’ultimo secolo e mezzo attraverso la rilettura di documenti storici relativi alle celebrazioni dei Cinquantenni trascorsi fino al discorso del Presidente Napolitano alla festa del tricolore di quest’anno. Non sono mancati i momenti dedicati alle poesie sull’Italia, né il piacere della musica nelle tante canzoni legate da un filo logico al percorso storico che i nostri bambini ci hanno proposto. L’evento è stato sostenuto dalla partecipazione dell’Associazione Commercianti di Pinetamare e dall’aiuto di molte mamme. Grande è stato l’entusiasmo dei piccoli e degli adulti nel cantare l’Inno Nazionale all’esposizione della Bandiera. Nell’incontro del 14 Marzo con Il Comandante della Guardia di Finanza di Mondragone, per il progetto “Finzy il Grifone”, nell’ambito del percorso di Educazione alla Legalità per la diffusione della cultura del rispetto della legge, i nostri alunni hanno potuto relazionarsi direttamente con esponenti delle forze dell’ordine, ponendo domande sulle loro funzioni ed hanno ricevuto in dono i fumetti di Finzy e i DVD sulle avventure del personaggio-mascotte delle Guardia di Finanza. Il 15 Marzo, i bambini ed un folto pubblico di genitori hanno assistito all’esibizione degli alunni delle classi V, preparata per il Festival Internazionale del Bambino organizzato alla Base NATO di Bagnoli. Quest’anno, a causa degli eventi bellici, lo spettacolo è stato sospeso ma i docenti non hanno voluto privare le famiglie e gli alunni della gioia di assistere alla bella coreografia creata da Lorenzo Falconetti, con i costumi di Roberta Azzarito: un viaggio intorno al mondo, in cui sono stati rappresentati Giappone, India, Brasile, Spagna ed Italia. Lo spettacolo è stato curato dalla docente Anna De Franco e sarà replicato il 25 Marzo all’inaugurazione dei Giochi della Gioventù a Castel Volturno. I docenti ringraziano i sostenitori Rodolfo Sabatino, Giuseppe Gravante, la Pizzeria “Langione a mare”, il Centro Studi Danza “Il Calicanto”, per aver messo a disposizione la sala prove, il signor Federico Lesta, che ha curato l’allestimento, e l’Assessore Enrico Sorrentino. La stagione primaverile prevede ancora molti eventi per gli alunni del 2° Circolo: le conclusioni dei Progetti extracurricolari, con le relative esposizioni, e l’attesa manifestazione conclusiva del Progetto Pilota “Verso una scuola amica dei bambini e dei ragazzi” presso la Caserma Garibaldi di Caserta. Buon lavoro, bambini! M.G.FONTI


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Cultura Cultura e e Società Società

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UNA STORIA DEGNA DI UN FILM

L’Odissea di un uomo che non smette di lottare per il bene della figlia

Cosa fareste voi, se dopo 9 anni di battaglie ininterrotte, un giorno, svegliandovi vi venisse sottratto tutto ciò che di più caro avete? Niente più casa né famiglia. Via gli affetti, i figli, la casa. Se non riuscite ad immaginarla una situazione del genere, se pensate che certe cose possano accadere solo nei film… provate a chiedere a Salvatore Palomba la sua storia. Salvatore combatte da nove anni contro tutti per vedere riconosciuti i diritti fondamentali per sua figlia Mina. La piccola Mina è nata nove anni fa con una paresi spastica, un cervello non completamente formato che oltre a non darle una corretta capacità di comunicazione la costringe su una sedia a rotelle anche a causa della mal formazione di un’anca. Da nove anni porta avanti la tipica battaglia di Davide e Golia contro delle istituzione troppo spesso lontane e cieche, contro la burocrazia e le lungaggini; ma non lo fa con i sit-in, l’associazionismo, i digiuni e le manifestazioni. Salvatore Palomba non è un intellettuale di sinistra, un radical chic; lui è un eroe domiziano: lui butta giù la porta del sindaco, minaccia i funzionari statali, presenta denuncie piene di parolacce ed imprecazioni. Ad uno così puoi fargli di tutto, non si fermerà.

Mai! Anche quando tutto sembra remargli contro, lui non si arrende. Così succede che in una mattina accade l’impensabile. La sua compagna, Anna ha un malore e va portata in ospedale; la piccola Mina, però, non può essere lasciata sola perché ha bisogno di continua assistenza. Decide di caricarle entrambe in macchina: porta Mina all’ufficio dei Servizi Sociali del comune affidando sua figlia ai funzionari. Poi corre in clinica dove affida la moglie alle cure dei medici. Assicuratosi che la moglie starà bene, torna al comune dove, invece di trovare sua figlia, trova una denuncia per abbandono di minori. L’indomani mattina il destino sembra proprio essersi accanito: gli viene consegnato a casa lo sfratto esecutivo con tanto di esercito e forze dell’ordine. Salvatore Palomba vive da quasi un mese in macchina: sua moglie è ancora in ospedale, in degenza dopo gli interventi a cui è stata sottoposta; Mina è affidata ad una casa di cura incapace di provvedere a lei, dopo che tutti i centri specializzati della Campania si sono rifiutati di accoglierla. Lui, nonostante tutto, continua a lottare. A suo modo. Un eroe. A modo suo. SALVATORE MARCELLO

Stage di teatro a Castel Volturno

Quest’estate corso in arti recitative presso l’Hyppo Kampos La Titania Teatro raddoppia. Dopo la strepitoso successo ottenuto l’anno scorso, con la presentazione e la messa in scena dello stage teatrale “Sogno di una notte di mezza estate”, di shakespaeriana memoria, compagnia teatrale fondata, cinque anni or sono, da Daniela Cenciotti e Paola Esposito, è bella che pronta a dar corpo e vita al suo secondo stage teatrale presso l’Hyppo Resort Kampos, di Castelvolturno. Si tratta di un corso di formazione teatrale e

Alessandro Sergio espone

il suo diorama della stazione di Sezze Romana presso lo studio Fotogram di Pinetamare. Nella foto l’autore vicino alla sua opera con Antonio Ocone

Libro del mese: “Uomini d’onore e Uomini senza onore” di Francesco Nuzzo

Annunciato già qualche mese fa, proprio all’indomani della notizia dell’indagine AUTORE: F. NUZZO Normandia2 della DDA di EDITORE: CREMONALIBRI Napoli, esce in PREZZO: € 16,00 distribuzione l’ultimo libro di Francesco Nuzzo, ex Sindaco di Castel Volturno, “Uomini d’Onore e Uomini senza onore”. Come era lecito attendersi lo sforzo letterario dell’autore racconta anche della vicenda giudiziaria che lo ha colpito in prima persona, ad essa dedicandovi il prologo e l’epilogo. Per il resto, Nuzzo ripercorre le tappe della sua esperienza amministrativa a Castel Volturno, evidenziando fatti e circostanze che, nel bene e nel male, ne hanno contraddistinto l’operato. Il tutto intervallato da digressioni storiche sull’evoluzione storica, politica, economica e sociale del territorio, dagli albori del secolo appena trascorso, sino ai giorni nostri. Che dire? Da un punto di vista prettamente letterario, il libro si lascia leggere con grande piacevolezza, non rappresentando un segreto le capacità espressive dell’autore, già artefice di altri interessanti scritti, soprattutto in campo giuridico. Suggestivi e ben articolati appaiono i capitoli del libro dedicati alla storia di Castel

Volturno, ed in particolare alla descrizione di luoghi ed avvenimenti che ne hanno segnato lo sviluppo da un lato ed il decadimento dall’altro, che viene condotta dall’autore con una padronanza linguistica impeccabile. Valutazione di altra natura deve essere fatto per quanto concerne le parti dell’opera dedicati alla sua avventura politica ed amministrativa. Il lettore, invero, non può fare a meno di percepire un chiaro intento auto- assolutore di Nuzzo che caratterizza tutto il narrato, il quale, al di là della fondatezza o meno di certe valutazioni, non sembra primeggiare per una reale obiettività. La figura dell’uomo solo che ha combattuto contro tutte le avversità, e che suo malgrado è stato costretto a gettare la spugna spesso per colpe non sue lascia il lettore un tantino perplesso. Colui che non ha vissuto le cose dall’interno, intendo il cittadino medio, ha l’impressione di leggere una memoria difensiva di parte piuttosto che una cronistoria obiettiva dei fatti amministrativi del quinquennio 2005-2010. Inoltre, si rilevano alcune contraddizioni rispetto a ciò che invece la popolazione ha avuto modo di conoscere dell’operato dell’Amministrazione Nuzzo attraverso la viva voce di altri protagonisti. In realtà l’autore, eccessivamente coinvolto nelle circostanze descritte, omette di fare un po’ di sana autocritica, dimenticando che tanti problemi di quella maggioranza, così come

promozione della conoscenza ed amore per le cosiddette arti visive che coinvolge diversi esperti ed appassionati del settore espressivo interessato. Aperta a giovani dai 15 ai 25 anni, la manifestazione si evince da un comunicato Daniela si svolgerà tutti i lunedì(ore fatto circolare dal sodalizio Cenciotti 15.00-17.00) della settimana proponente, che, dal 2008, si cha vanno dal 18 aprile avvale dell’ottima direzione artistica prossimo al 20 luglio successivo. Come di Carlo Croccolo, “La nostra iniziativa si propone di far acquisire ai destinatari dei nostri messaggi gli strumenti necessari alla comprensione della gestione del corpo e della voce sulla scena, rafforzando la percezione di se e dello spazio, attraverso l’allenamento del corpo, della voce e delle emozioni. Potenziando l’immaginazione si stimola la concentrazione, l’attenzione, l’ascolto e la memoria. Nel corso dello stesso, esploreremo, ricorrendo anche ad improvvisazioni, la nostra capacità creativa entrando nell’extra quotidiano e arrivando alla vera e propria azione teatrale.”

diffusamente narrato dagli organi di stampa dell’epoca, sono derivati proprio dalla sua incapacità di rappresentare la vera sintesi tra le diverse esperienze politiche che lo hanno sostenuto, di porsi come vera garanzia super partes tra le contrastanti sensibilità partitiche, e una volta candidatosi con l’Udeur, venuto meno il suo ruolo istituzionale per il quale era stato indicato, avendo fatto una scelta di campo, ha delegato ad amici assessori di quel partito la completa gestione della cosa pubblica in sua assenza, considerando che egli era impegnato a Roma. Infine, per quanto riguarda la vicenda giudiziaria che vede attualmente Francesco Nuzzo rivestire il ruolo di indagato, con grande franchezza ammetto di non credere ad un suo coinvolgimento, diretto o indiretto, in fatti di camorra. Poco credibile, oltre che illogica, appare l’idea che egli abbia cercato appoggio elettorale della malavita. Certamente, però, vi sono altri episodi che emergono dal carteggio della Procura di Napoli, e che farebbero trasparire una condotta censurabile di Nuzzo dal punto di vista morale, ancora prima che dal punto di vista legale, i quali non sono stati minimamente citati dall’autore, benché abbiano già avuto una grossa risonanza pubblica. Su tali vicende l’ex sindaco omette di fornire la sua versione dei fatti, che probabilmente molti si attendevano da questo libro.

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Per ulteriori approfondimenti ed informazioni, si può far capo ai seguenti contatti: 08119317469 (Tel), 3476116660(Tel), 08119309951(Fax), www. titaniateatro.it (Website), ww.myspace. com/titaniateatro (Web site) e mail@ titaniateatro.it(e-Mail). DANIELE PALAZZO

FRONTIERE DIGITALI: Google lancia il servizio Arte WEB

Il colosso dell’informatica statunitense Google ha lanciato un innovativo progetto, un sito web che consente di vedere l’arte in modo gratuito, www.googleartproject.com. Il progetto presentato qualche mese fa ma a Londra ora stabilmente funzionante che rende accessibili a chiunque, in qualsiasi parte del mondo, che abbia accesso a internet, centinaia di capolavori artistici. Diciassette grandi musei, tra i quali gli Uffizi di Firenze, hanno collaborato al progetto aprendo le loro porte alle telecamere e ai tecnici di Google che utilizzando la stessa tecnologia mobile di Street View hanno «mappato» l’interno delle gallerie permettendo di creare un itinerario virtuale a 360 gradi. Il nuovo sito permette quindi di visitare le stanze dei musei vedendole in tre dimensioni, spostandosi da sala a sala, ma anche

soffermandosi di fronte a un’opera preferita per guardarla in dettaglio (tramite un icona “+”), ed inoltre sul dettaglio dell’opera con un click sul tasto “i” in altro a destra si può approfondire la sua storia o avere maggiori informazioni sull’artista. Non è tutto: ognuno dei diciassette musei che hanno partecipato a Art Project ha anche scelto un’opera particolarmente significativa che è stata fotografata usando «giga pixel», circa 7 miliardi di pixel per ogni immagine ad altissima definizione, mille volte piú definita di una macchina fotografica digitale, davvero eccezionale l’alta definizione. E non è tutto, ogni figura, ogni pennellata del quadro puó quindi essere esaminata con lo zoom come al microscopio scoprendo dettagli invisibili all’occhio umano. Vi invito a tutti a visonarlo e godervi da casa tanta ottima arte. GIOVANNI CANTICE G.CANTICE@GMAIL.COM

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Una riflessione del parroco di Pinetamare sulla Pasqua

Auguri e complimenti

Antonio Quadrano e Maria Marra, noti commercianti di Pinetamare, nonchè amici e sostenitori di Informare da tanto tempo, hanno raggiunto un importante meta nel loro percorso di vita: 25 anni di matrimonio. La felice ricorrenza, però, non giunge da sola. Difatti, la loro figlia, Mary Quadrano, il mese scorso ha conseguito la laurea in Farmacia. Che dire? I nostri sinceri auguri a tutta la famiglia.

Non è qui, è Risorto vuota! E due Angeli a proclamare il miracolo della risurrezione di Gesù, preannunciata dai testi dell’Antico Testamento! Con molta gioia le donne accolsero questa notizia, per poi correre velocemente ad annunciarla agli altri. La felice scoperta delle donne fu bruscamente respinta dai discepoli. Tutti fuorchè Pietro. Egli non potendo resistere alla curiosità si precipitò alla tomba per scoprire personalmente la stessa gloriosa realtà. Il sepolcro vuoto. Come i discepoli di allora, ancora noi oggi possiamo andarlo a visitare. E troviamo la stessa assenza. Il Vivente è passato di qui ma non è qui. Tuttavia solo chi cerca qui sa che è da cercare altrove. Non tra i morti, bensì tra i vivi, al cui cammino si accompagna. Ogni ricerca umana finisce in questo non è qui. È evidente che nel testo evangelico, l’evangelista non è tanto interessato alla tomba vuota, quanto soprattutto al cuore di questa rivelazione: Gesù è stato resuscitato da Dio. Il fatto poi che Luca anteponga a tale messaggio la frase non è qui indica una presenza nuova, non più limitata corporalmente, bensì viva e operante. Come a dire che il Signore è risorto e ora è presente, che ha oltrepassato la morte e ogni altra barriera. Perciò i due uomini,

Molto presto la mattina, tristi e sconvolte dal dolore, le donne, che avevano accompagnato fedelmente Gesù nei giorni della sua vita, s’avviarono alla sua tomba. Esse, giunte sul luogo, scoprono la tomba vuota. La reazione delle donne non è, però, a questo punto, di fede, bensì di incertezza. La pietra rotolata via! La tomba totalmente

Le culture del paesaggio, l’azione dei Club UNESCO

Si è tenuta dal 7 al 10 aprile u.s. a Caserta la XXXII Assemblea Nazionale della Federazione Italiana Club e Centri UNESCO dal titolo “Le culture del paesaggio. L’azione dei Club UNESCO”, organizzata dal Club UNESCO di Caserta in collaborazione con la Seconda Università di Napoli, la Provincia di Caserta, la Soprintendenza per i Beni Architettonici, Paesaggistici, Storici, Artistici ed Etnoantropologici delle province di Caserta e Benevento e l’Ente Provinciale del Turismo. Il tema del paesaggio è al centro dell’attenzione nelle politiche di pianificazione a tutte le scale territoriali, e oggetto di importanti convenzioni internazionali. Nel 1992, la Convenzione sul Patrimonio Culturale e Naturale dell’UNESCO, in vigore dal 1972, introduce la tipologia del “paesaggio culturale”, opera integrata fra l’agire dell’uomo e la natura, che vede nella regione Campania alcuni degli esempi più significativi ed emblematici al mondo, come la Reggia di Caserta con i suoi giardini, il Belvedere di San Leucio e l’Acquedotto Carolino, che, attraversando per 38 km le province di Caserta e Benevento, ne definisce e caratterizza proprio le valenze ambientali. A rafforzare ancora maggiormente la necessità di tutelare l’ambiente come traccia identitaria della nostra storia, a livello comu-

nitario, è entrata in vigore a Firenze nel 2000 la Convenzione Europea sul Paesaggio. Su queste premesse, l’Assemblea Nazionale si è aperta il 7 aprile nel Palazzo della Provincia di Caserta con i saluti di Maria Luisa Stringa, Presidente della Federazione Italiana dei Club UNESCO, Domenico Zinzi, Presidente della Provincia, Jolanda Capriglione, Presidente del Club UNESCO di Caserta, Francesco Rossi, Rettore della Seconda Università di Napoli nonché Presidente Onorario del Club di Caserta, l’Ambasciatore Alberto Savoia, Segretario Generale della Commissione Nazionale per l’UNESCO. E’ seguita una lectio magistralis di Carmine Gambardella, Preside della Facoltà di Architettura “Luigi Vanvitelli” e Presidente del Centro di Competenza Regionale sui Beni Culturali, Ecologia ed Economia (BENECON). Venerdì 8 i lavori sono continuati a San Leucio presso la Facoltà di Studi Politici e per l’Alta Formazione Europea e Mediterranea “Jean Monnet”, con una presentazione del Preside, Gian Maria Piccinelli, e una visita guidata al Museo della Seta e alla mostra ‘Dialogo fra le Arti e il sito Unesco di Caserta’. (il resto sul sito Informare Online) ALESSANDRO.CIAMBRONE@GMAIL.COM

RITAGLIAMI

Impariamo insieme a cucinare:

indicando che il Signore non è più lì, invitano a ricordare che Egli disse, come a sottolineare, che la sua presenza era ed è nella sua Parola. Dio non è dei morti, ma dei viventi, poiché tutti vivono per Lui. Solo la sua Parola è in grado di portare la nostra ricerca a chiarire l’enigma del sepolcro vuoto e a sperimentare il vivente. Infatti ci libera dalle nostre fissazioni di morte e ci indirizza verso dove non osiamo sperare. Toglie dai nostri occhi il drappo nero che ci impedisce di vedere il suo dono. L’annuncio prima dichiara l’errore delle nostre ricerche: quali sono le nostre ricerche sbagliate? L’annuncio che Cristo è risorto e che non è qui, rivela il dono di Dio. La morte di Gesù ha vuotato il sepolcro: la morte è stata ingoiata per la vittoria. Dov’è, o morte, la tua vittoria? Anche noi come i discepoli incontriamo il Signore attraverso questo annuncio, tanto incredibile per noi quanto per loro. Le modalità dell’esperienza di fede sono uguali per tutti, l’unica differenza tra noi e quelli che furono testimoni oculari è che il loro incontro fu anche un vedere, mentre il nostro è solo un riconoscerlo. Auguro a tutti la pace che è il dono più bello del Cristo Risorto. PADRE ANTONIO PALAZZO

Preparazione

RITAGLIAMI

ringraziamo molto per il sostegno che hai dato per la crescita dei bambini di Ansur e il nostro progetto. Questi sono i nuovi membri di Ansur (foto). Un nuovo gruppo di 15 bambini di età compresa tra i 6 ei 10 anni che vivono in situazioni difficili, ma hanno trovato una nuova opportunità per migliorare la loro qualità della vita nel Centro per i Bambini a Rischio di Ezequiel Lavezzi. Come tutti i bambini di Ansur, ricevono cibo ogni giorno e partecipano alle attività ricreative e di sostegno scolastico. Benvenuti a loro, e ti ringraziamo molto per averci permesso di continuare a scommettere sui bambini a rischio con il tuo contributo!” Natalia

Incoerenza

Siamo ormai assuefatti a tutto quello che accade nel mondo atipico del calcio. Non ci sorprende più nulla, nulla può distrarre un tifoso da un pallone che rotola in campo. Nessuno si pone qualche domanda su come gira questo mondo, a nessuno interessa ad esempio com’è funzionano gli ingranaggi che spingono un presidente a comprare una società al posto di un’altra. Stiamo parlando di un episodio recente: anni ottanta, l’allora imprenditore Silvio Berlusconi è ufficilamente un dipendente dell’Inter di Fraizzoli (per la cronaca stava lavorando sulla burocrazia del Mundialito per club). Mazzola di questo periodo racconta di una telefonata tra lui e il nostro Premier nonchè presidente del Milan: «Non ricordo la data precisa, ma confermo che durante una riunione per il Mundialito, Berlusconi mi domandò: “Scusi, Mazzola, può chiedere a Fraizzoli se è disposto a vendermi l’ Inter?” .Fraizzoli avrebbe poi dichiarato di non voler vendere l’Inter a Berlusconi e la storia si chiuse con una grande stretta di mano tra i due. Dietro questa storia c’è una verità agghiacciante, nell’anno in cui tutti i tifosi rossoneri hanno proclamato la grande storia della presidenza del “milanista numero uno” durata venticinque anni quest’avvenimento non desta nessun dubbio, nessuno si chiede come abbia fatto poi solo un paio di anni dopo ad acquistare il Milan ma soprattutto a dichiararsi un tifoso milanista da sempre. In realtà adesso si spiegano gli acquisti ad intermittenza, dopo due anni infatti il presidente sotto un’imminente campagna elettorale ha deciso di acquistare Robinho, Van Bommel, Cassano, Ibrahimovic, Emanuelson e Vilà. La triste verità è che in questo mondo molti confondono la passione con gli investimenti, altri sperano solo nella vittoria della propria squadra senza indagare sul come esse avvengono o su come si sia arrivati a quei livelli. GIOVANNI IMPERATRICE RITAGLIAMI

RITAGLIAMI

Un piatto freddo per una nuova estate La storia: questo è un piatto della zona mediterranea, è molto veloce da fare soprattutto quando fa caldo e vorresti stare il meno possibile vicino ai fornelli della cucina e anche quando all’improvviso vi si presenta un ospite a casa vostra.

RITAGLIAMI

di De Sanctis ai magici goal del Matador che supera Vojak nella classifica marcatori interna del Napoli; è da applausi il pienone registrato ogni domenica allo stadio, il sorriso dei bambini e delle donne che ritornano allo stadio dopo anni, un esempio concreto e limpido dello sport e del tifo sano; sono da applausi i quindicimila a Bologna allo stadio Dall’Ara ribattezzato da tutti in quell’occasione come secondo San Paolo; è da applausi il Presidente, le sue parole in conferenza (“Lo scudetto? I sogni aiutano a vivere meglio; Napoli è un città che deve sognare e che deve rinascere. Io vorrei che tutti si renderessero conto che questa squadra non sta dall’inizio del campionato nelle prime posizioni per opera dello spirito santo...Io nella vita sono abituato a vincere”). Allora c’è solo da alzarsi in piedi e incominciare ad applaudire forte questa squadra. G. IMPERATRICE

Qualche mese fa parlammo dell’Associazione NIÑOS DEL SUR (Ansur), un’organizzazione senza scopo di lucro con sede in Argentina, che nasce come iniziativa del calciatore del Napoli Ezequiel Pocho Lavezzi e del fratello Diego Lavezzi. Riferimmo che l’ing. Angelo Morlando, in rappresentanza di Officina Volturno, aveva preso contatti direttamente con i responsabili dell’ente benefico, in particolare con Natalia Buzzella, per capire le loro necessità ed offrire la disponibilità per un aiuto concreto. Ebbene, qualche giorno fa Natalia ha risposto ad Angelo, ringraziandolo e aggiornandolo sull’attività dell’Associazione : “ Caro Angelo,scrivo per farti sapere le ultime notizie da Ansur. Spero che li ritrovi di interesse! Speriamo che tu stia bene e siamo attenti a tutte le tue domande e suggerimenti. Già ti

SPORT

UN CALCIO AL MONDO

Associazione ANSUR, qualche novità...

Napoli: “Applausi” “Comunque vada sarà un successo”, è il motto che può sintetizzare la stagione degli azzurri. Mai domi sempre concentrati sull’obbiettivo. Nella parte finale della stagione si sta manifestando quel sentimento che accomuna migliaia di tifosi partenopei che vivono per questa squadra: la passione. Dal lunedì fino alla partita della domenica il tifoso napoletano continua a sostenere la propria squadra senza mai arrendersi. Guai a parlare del “sogno scudetto” poichè il sogno viene vissuto tutti giorni dai tifosi che spingono la propria passione oltre ogni limite. E’ dunque da applausi la squadra, oltre ogni previsione, sempre in un ottimo stato di forma per tutta la durata del campionato, capace di tener testa a squadre di calibro mondiale (vedi Inter, Milan e Roma); sono da applausi tutti i record che il Napoli ha stracciato in questa stagione, dall’imbattibilità

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Cultura e Società

Questa ricetta è stata suggerita da Mariamichela Sarcinelli e Alessandra Bisecco in una di queste calde giornate primaverili. MARIA BISECCO

Ingredienti 200g di pasta a esempio le farfalle della” Barilla “ 10 pomodorini 10 fette di galbanone Un fascetto piccolo di rucola Olio e sale.

1. procurarsi una pentola, versa l’acqua e portarla ad ebollizione

3. servirsi di una zuppiera adatta per questo piatto e inserire i pomodorini,il galbanino , la rucola e amalgamare il tutto

2. versare la pasta nella pentola,salarla e nel frattempo tagliare i pomodorini e condirli con olio e sale,tagliare a cubetti il galbanino,

4. a fine cottura della pasta scolarla e inserirla nella zuppiera e il nostro piatto è pronto per portarlo a tavola. SUGGERISCICI UNA RICETTA, SCRIVI A:

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ODONTOIATRIA

Rubrica: I consigli da... dentista!

Dentisti abusivi: un pericolo concreto e Chirurgia con specializzazione in odontoiatria • I dottori in Medicina e Chirurgia laureati entro il 1991.

Il dentista è fasullo? Ecco tutti i modi per scoprire a chi ti affidi Odontotecnici in testa, ma anche vigili urbani, militari e idraulici . Le cifre parlano chiaro: considerando il numero medio delle prestazioni eseguite, per ogni dentista in regola c’è un esercente abusivo. Complici sanzioni troppo deboli per arginare l’ abusivismo. L’ esercizio abusivo della professione odontoiatrica è perciò, un fenomeno preoccupante. In testa alla classifica dei professionisti fasulli si trovano gli odontotecnici (70 - 80 % ) seguiti a distanza dagli igienisti dentali e da categorie insospettabili come commercianti (10 % ), vigili urbani (8 % ), idraulici (5 % ) e militari (2 % )”. Un mercato selvaggio che desta non poca apprensione per la nostra salute. I rischi per chi finisce nelle mani di un dentista abusivo possono essere sia a carico della bocca, sia di carattere generale. Vediamo perché. Una protesi

non eseguita correttamente può provocare danni alla masticazione e disfunzioni articolari difficili da recuperare. A volte può comportare danni irreversibili. Un’ estrazione fatta male può provocare la rottura dell’ osso lesioni ai nervi, infezioni, emorragie severe, ecc... Ma si possono correre anche pericoli più gravi per la salute perché gli odontotecnici non hanno nessuna formazione medica per le precauzioni indispensabili da prendere in caso di pazienti con malattie infettive o malattie generali con seri rischi per la salute dei malcapitati. Non vale la pena correre questi rischi per poche centinaia do euro. Il consiglio è , perciò , di assicurarvi sempre di non essere caduti nelle mani di un abusivo. L’ abusivismo in questo settore non esiste negli altri Paesi e questo primato italiano è da collegarsi anche nella presenza di una normativa penale (art. 348 CP) che nel qualificare “reato” l’ esercizio abusivo di una professione per la quale è richiesta una speciale abilitazione dello Stato, prevede sanzioni (multa di poche centinaia di euro + reclusione fino a 6 mesi, spesso eludibile con il pagamento della pena pecuniaria) che non hanno dimostrato di garantire una reale forza dissuasiva. Fino a quando le pene non saranno più severe accertati che il tuo dentista sia abilitato a svolgere regolarmente la professione odontoiatrica. Se hai dubbi sul tuo Dentista, non esitare: tutela la tua salute! Gli odontoiatri devono obbligatoriamente esporre in studio il Diploma di Laurea. In Italia possono esercitare l’odontoiatria: • Gli Odontoiatri Dottori in Odontoiatria e Protesi dentaria. • Gli Odontoiatri Dottori in Medicina

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Salute e Benessere

Tutela la tua salute! Controlla se il tuo dentista è iscritto all’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri sul sito www.fnomceo. it cliccando su “Cerca un Dentista” e inserendo il nome del dentista.

AUTORE: DR. ANGELO MARANO

MAIL: ANMARANO@GMAIL.COM

La fenomenologia depressiva

a cura della dott.ssa Maria Pia Raimondi, Psicologa e Psicoterapeuta in formazione

Nell’esperienza depressiva “il fenomeno corpo” risente di una coscienza totalmente occupata dal tempo passato. E’ un corpooggetto, silente, appesantito da un rimorso o da una colpa che non lascia spazio, di fatto occupa poco spazio. “Lo sguardo e’ interiorizzato, diretto all’interno, si attrae e si allontana dalle cose. Il corpo e’ pietrificato nella sua immagine che non si slancia verso il mondo”. Questo peso non gli consente movimenti, e’ un corpo immobile, rallentato, ed ha perso la gestualita’. E’ il fallimento della sua presenza nel mondo. Appartiene ad un mondo in cui esisteva ma che ora non gli appartiene piu’ ed in cui oggi si sente un’estraneo. Non e’ piu’ “il corpo che sono”, ma “Il corpo che ho”, ecco che diventa il capro espiatorio su cui far ricadere la colpa. Nell’esperienza

depressiva, la dimensione corporea e’ il canale privilegiato per l’espressione del disagio, e’ proprio il corpo che riesce a veicolare quei significati che il linguaggio non riesce ad esprimere, attraverso una varieta’ di sintomi somatici. Frequenti sono i fenomeni di depersonalizzazione, che tradotta in esperienza suona cosi’ “ Mi sento estranea ai miei sentimenti, al mio corpo. Sono triste ma non riesco neppure a sentire la tristezza…io parlo, mangio, mi muovo, ma e’ come se tutto questo lo facesse un’altra persona…vedo le cose, le persone, il mio corpo, come se fossero finti.” Lo spazio non e’ piu’ suo, lo serra dentro sempre piu’ fino all’arresto psicomotorio. Vi ricordo che da questo mese, tutti i mercoledi’ dalle 9.00 alle 12.30 e’ possibile usufruire di consulenze gratuite. Per info: 320/5595377, mpraimondi@libero.it

ECHINOCOCCOSI Comprende due forme patologiche distinte:la forma cistica e la forma alveolare.La Echinococcosi cistica è causata dal verme piatto Echinococcus granulosus che parassita il cane o altri canidi,nell’intestino dei quali si sviluppa il verme adulto.Il cane elimina le

Il 16 novembre 2010 il comitato intergovernativo dell’UNESCO ha proclamato la Dieta Mediterranea patrimonio culturale immateriale dell’umanità, definendola “un insieme di competenze, conoscenze, pratiche e tradizioni che vanno dal paesaggio alla tavola, tra cui la coltivazione, la raccolta, la pesca, la conservazione, la trasformazione, la preparazione e, in particolare, il consumo di cibo”. E’ la prima pratica alimentare ad essere iscritta nella Lista. La “Dieta Mediterranea” è nata negli anni ‘50 nello splendido Parco del Cilento e, precisamente a Pioppi (frazione di Pollica), che ha ospitato per quarant’anni Ancel Keys, il padre della Dieta Mediterranea. A contatto con la popolazione del Cilento, Keys si era accorto che in essa le cosiddette “malattie del benessere” avevano un’incidenza di gran lunga inferiore a quella del suo paese natale. Sulla base di tali osservazioni, egli avviò il “SEVEN COUNTRIES STUDY” (Usa, Giappone, Jugoslavia, Olanda, Grecia, Finlandia, Italia), ovvero un programma di ricerche sulle abitudini alimentari e sull’incidenza delle malattie degenerative croniche del benessere, che durò ben 20 anni. Da questo studio emerse che la mortalità per cardiopatia ischemica era nettamente inferiore tra le popolazioni situate intorno al Mediterraneo, dove si mangiavano più legumi, cereali, ortaggi, frutta, pesce, olio di oliva e meno carne, latticini, uova e burro, rispetto alle popolazioni con un alto consumo di grassi

animali. Il menù tipico delle popolazioni che si affacciano sul ‘mare Nostrum’ si è rivelato, infatti, uno scudo contro una serie di malattie croniche e tipiche della vecchiaia. La Dieta Mediterranea (dal greco diaita, stile di vita) è ricca di tutti i nutrienti necessari all’organismo, presenti in un rapporto equilibrato e salutare; essa è caratterizzata da un modello nutrizionale che può essere diviso in due parti: 1) un “consumo quotidiano” di cereali, latte scremato e latticini freschi magri, frutta, verdure e ortaggi, olio di oliva extravergine, erbe aromatiche e spezie, vino rosso in modiche quantità; 2) un “consumo settimanale” di carne, pesce, uova, cereali (come pasta, riso, patate). Seguita con costanza, scegliendo prodotti di stagione, senza eccessi a tavola e, accompagnata da una maggiore attività fisica, la Dieta Mediterranea porta al miglioramento dello stato di salute e della qualità di vita.Pertanto, gli italiani dovrebbero andar fieri di tutto ciò, visto che l’argomento li tange quotidianamente e, soprattutto, dovrebbero conoscere meglio il life style mediterraneo, così da praticarlo per approfittare delle sue peculiarità, conciliando benessere e gusto in modo armonioso.

DOTT.SSA GIUSEPPINA TRAETTINO BIOLOGO NUTRIZIONISTA SPECIALISTA IN SCIENZE DELL’ALIMENTAZIONE INFO:PINATRAETTINO@EMAIL.IT TEL 338.34.89.750

Un paradosso comportamentale a cura di Alfonso Falanga

Patologie alimentari causate da parassiti: l’Echinococcosi Da questo mese ospitiamo una nuova rubrica a cura del prof. Giuseppe Natale, biologo che insegna presso l’IPSSART di Castel Volturno. Vi sono alcune patologie che pur avendo grande rilevanza dal punto di vista epidemiologico,in quanto coinvolgono centinaia di milioni di persone,non hanno la giusta visibilità perchè non rientrano nel novero delle malattie costosamente curate,non interessano le grosse industrie farmaceutiche per via della poca resa economica,per questo sono così poco pubblicizzate.In questi articoli tratteremo delle cosiddette patologie dei poveri.

La Dieta Mediterranea patrimonio dell’UNESCO

uova con le feci che,se ingerite,infettano ospiti intermedi quali caprini,ovini,suini,uomo e cammelli.Il contatto con ospiti intermedi infetti o l’ingestione di verdure contaminate dai loro escrementi ne facilita la trasmissione. Negli ospiti intermedi l’uovo si sviluppa in larva che penetra la parete dell’intestino e attraverso il sangue arriva al fegato,ai polmoni e più raramente ad altri organi interni nei quali si incista.L’Echinococcosi cistica causa nell’uomo disturbi gravi quando le cisti si ingrandiscono e comprimono organi vitali,quali polmone,fegato e cervello.Le cisti dopo un accrescimento variabile si calcificano e non si sviluppano ulteriormente.Se si rompono possono scatenare reazioni allergiche molto gravi.La forma alveolare è dovuta ad Echinococcus Multilocularis.L’uomo si infetta mangiando frutti di bosco o verdura contaminata e sviluppa nel fegato cisti che crescono progressivamente con uno sviluppo similtumorale ed esito frequentemente fatale. PROF.

GIUSEPPE NATALE

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Anche questa volta accenniamo alla comunicazione paradossale. Come affermato negli articoli precedenti, per tale si intende un comportamento inadeguato al contesto e messo in atto nella consapevolezza della sua insufficienza. Immaginiamo, ad esempio, uno studente che, pur se preparato, di fronte alla domanda del professore si blocca come se non avesse mai studiato. Egli sa che potrebbe rispondere e che, con il suo mutismo o il suo balbettio, si sta giocando l’esame oltre a dare un’immagine di sé non rispondente alla realtà. Eppure, nonostante ciò e a dispetto della sua preparazione, sente di non potere fare altro che stare zitto o biascicare risposte del tutto insufficienti.In questo caso ci troviamo di fronte ad una specifica manifestazione della comunicazione paradossale: l’ “astensione “. La denominazione evidenzia esattamente ciò che accade : la persona si astiene dal dare la risposta adeguata al contesto pur se in possesso delle risorse cognitive utili al caso.La caratteristica dell’astensione è che l’individuo vive una situazione interiore del tutto diversa

Alfonso Falanga da quanto appare. Ciò che risulta all’esterno, infatti, è un disinteresse verso la realtà oltre che impreparazione verso i compiti assegnati, che si tratti di studio o di lavoro o di richieste inerenti la famiglia e gli affetti.La persona che si astiene, al contrario, vive in quel momento un’intensa attività emotiva ed intellettiva. Generalmente lo stato emotivo è un groviglio di rabbia e tristezza, paura e vergogna. I pensieri sono per lo più svalutativi, in particolar modo verso sé stessi. Dunque la persona, diversamente da quanto emerge all’apparenza, possiede una forte carica energetica indirizzata, però, più a “ non fare “ che a “ fare “.La comprensione della contraddizione tra comportamento e vissuto interiore è il primo passo per portare un aiuto concreto a chi è intrappolata in tal genere di comportamento. In successivi interventi tratteremo ancora l’astensione e le sue ulteriori manifestazioni. ALFONSO FALANGA

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INFORMARE

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Utilità, Segnalazioni e Diritto

Villetta di Pinetamare: i cittadini ne chiedono la cura

La foto mostra come sia bella e ben attrezzata questa villetta comunale, luogo in cui le mamme portano i loro piccoli a trascorrere ore serene all’aria aperta. Ultimamente, però, qualcosa è cambiato. Si sono trasferite nella vicina Piazzetta delle Feste. Qui, come noto, i ragazzi di Officina Volturno hanno cura delle piante e della disinfestazione, aiutati da un ottimo servizio di spazzamento fatto dall’azienda comunale. Abbiamo chiesto il perché alle mamme che frequentano quotidianamente questi luoghi, e loro ci hanno riferito che negli ultimi tempi nella villa

comunale c’è poca manutenzione, oltre al fatto che occorrerebbe una disinfestazione adeguata. Al suo interno, inoltre, si incontrano sempre più spesso barboni e ubriachi che lasciano bottiglie ed altri oggetti pericolosi per i bambini. Infine, capita che le coppiette in tale luogo si spingano oltre i normali approcci dando spettacoli veramente inopportuni per i bambini. Pertanto, le mamme di Pinetamare chiedono che la villetta torni ad essere curata come in passato e se possibile controllata da guardie giurate. FABIO PARADISONE

Multa con autovelox, invalida senza un agente in loco

In assenza di agenti in loco la multa è invalidata, per eccesso di velocità se, presso l’autovelox gestito e installato da un’azienda privata, non c’era il vigile. Una signora era stata multata a Bolzano per eccesso di velocità. Aveva impugnato il verbale contestando che l’infrazione era stata “immortalata” senza la presenza degli agenti. A questa importante decisione è giunta la Corte di Cassazione che ha respinto il ricorso di della Polizia Municipale che aveva multato un automobilista per eccesso di velocità con un autovelox installato e gestito da una

ditta privata. Il Comune aveva affidato l’installazione e la gestione degli apparecchi interamente a una ditta privata mentre la PM si era limitata a vigilare soltanto sulla fase di installazione (non di gestione) dell’apparecchio e non si era fermata in quella di accertamento dell’infrazione. AVV. CARLO PONTICIELLO

Il Diritto Prescrizione del reato, un pò di chiarezza

Spesso gli organi di stampa, con velleità chiaramente ideologizzate, parlano e sparlano di procedura penale, non fornendo, purtroppo, un’idonea informazione. In particolar modo, si sente con frequenza associare l’assoluzione con la prescrizione del reato. Pertanto, facciamo un pò di chiarezza. La legge prevede che lo Stato non mantiene l’interesse alla punizione dei reati per sempre. La prescrizione di un reato, dunque, è il lasso di tempo per cui lo Stato mantiene l’interesse alla punizione. Quando decorre il tempo previsto per la prescrizione, il reato si estingue. L’art. 157 c.p., novellato con la legge 5.12.2005 n. 215, stabilisce che la prescrizione estingue il reato decorso il tempo corrispondente al massimo della pena edit-

tale stabilita dalla legge e comunque un tempo non inferiore a 6 anni per i delitti e a 4 anni per le contravvenzioni. La prescrizione quindi non e’ assoluzione, e puo’ essere rifiutata dall’imputato, si veda la sentenza n°275/90 della Corte Costituzionale, che stabili’ l’illegittimita’ costituzionale dell’art. 157 del codice penale nella parte in cui non prevede la rinuncia della prescrizione da parte dell’imputato. La Corte argomentava che un imputato che non rinunci alla prescrizione mostra “di non ritenere sussistenti i presupposti per un’assoluzione nel merito”, in parole povere pensa di non poter dimostrare la sua innocenza.

AUTORE: AVV. FABIO RUSSO MAIL: avv.fabiorusso1975@libero.it TEL.: 3476595190

Da questo mese Informare si avvarrà dell’arte grafica del nostro nuovo amico Antonio La Fata, giovane vignettista. Da oggi siete tutti osservati e pronti per essere i potenziali destinatari delle sue sferzanti ed ironiche rappresentazioni. Attenti alla sua matita!

Comunicazione OfficinaVolturno. com: Domenico Palmese nuovo gestore Da questo mese anche il sito di Officina Volturno, www.officinavolturno.com ha subito un interessante opera di restyling, per renderlo più funzionale ed accattivante. Ciò è stato possibile grazie al prezioso contributo profuso dal nuovo amministratore, Domenico Palmese, da tanti anni amico di Informare.

L’ex Centro Sportivo

Quante volte, ad ognuno di noi, è capitato di essere disturbati, soprattutto ad orario di pranzo o di cena, da un operatore call center di un gestore telefonico? Centinaia di volte starete pensando. E’ vero, i ragazzi che ci chiamano svolgono soltanto il loro lavoro, e bisogna riconoscerlo anche poco retribuito. Tuttavia, non possiamo negare che talvolta il numero di telefonate, unitamente all’insistenza degli operatori, sono fattori capaci di far perdere la pazienza anche ad un santo! Non molti sanno, però, che esiste uno strumento per potersi opporre a tale invadenza telefonica. Parliamo del Pubblico Registro delle Opposizioni. Il Registro Pubblico delle Opposizioni è un nuovo servizio creato per tutelare il cittadino, il cui numero è presente negli elenchi telefonici pubblici. Parliamo dello strumento mediante il quale l’utente, che decide di non voler più ricevere telefonate per scopi commerciali può manifestare concretamente il suo formale dissenso. Tramite il Registro Pubblico delle Opposizioni si intende raggiungere un corretto equilibrio tra le esigenze dei cittadini che hanno scelto di non ricevere più telefonate commerciali e le esigenze delle imprese. La realizzazione e gestione del Registro, istituito con il DPR 178/2010, è stata affidata dal Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento per le Comunicazioni alla Fondazione Ugo Bordoni. L’abbonato ad un gestore telefonico, persona fisica, persona giuridica, ente o associazione, il cui numero telefonico è presente negli elen-

Per l’ennesima volta i cittadini di Pinetamare ci segnalano lo stato di grande abbandono dell’ex Centro Sportivo di Pinetamare. La struttura, come noto, è da anni ridotta ad un rudere in attesa che sia interessata da lavori recupero, che purtroppo tardano a venire. In passato i proprietari recintarono gli accessi con reti metalliche, ma le stesse sono state divelte e di conseguenza l’area è accessibile a tutti. I cittadini residenti in zona lamentano che il luogo è diventato un ritrovo per ogni tipo di incontri, in particolare per la prostituzione, nonché per drogati e vagabondi. Si invita ad intervenire immediatamente per risolvere il problema in modo radicale, dando la priorità al risanamento di Era certo che gli effetti della legge 26/2/2011 quest’area che è n. 10 ed in particolare della scandalosa norma diventata altamente “salva banche” in materia di anatocismo e prepericolosa. scrizione si sarebbero fatti sentire immediatamente nelle aule di giustizia. Ed è così che il giudice unico, dr. Andrea Loffredo del Tribunale Ordinario di Benevento, ha promosso la questione di legittimità costituzionale della suddetta disposizione per violazione degli artt. 3, 24, 41, 47 e 102 della Costituzione. Ma veniamo al riepilogo della vicenda.Con la disposizione in questione la lobby delle banche, abilmente rappresentata dai parlamentari della maggioranza attuale, aveva sconfessato la recente sentenza delle Sezioni Unite della Cassazione n. 24418 del 02 dicembre 2010 che aveva confermato il diritto da parte dei correntisti a vedersi restituire tutte le somme indebitamente percepite a titolo di interessi passivi dalle banche su tutti i conti correnti con capitalizzazione trimestrale degli interessi come noto di fatto vietata dall’art. 1283 del Codice Civile. Nella sentenza era stato ribadito il principio

chi telefonici pubblici, potrà iscriversi al Registro se non desidera più essere contattato dagli Operatori di telemarketing, in caso contrario varrà il principio del “silenzio assenso”. L’entrata in vigore del Registro Pubblico delle Opposizioni obbliga l’Operatore che intende svolgere operazioni di mercato o commerciali a registrarsi al sistema e a comunicare la lista dei numeri che intende contattare. Se l’operatore accerterà che il numero dell’utente è inserito nel registro delle opposizioni, non potrà chiamarlo altrimenti incorrerà nelle sanzioni previste dal Codice della Privacy. Il sistema è chiaro, di facile accessibilità e semplice fruizione. L’Abbonato può accedere al servizio tramite cinque modalità: modulo elettronico sul sito web, posta elettronica, telefonata, lettera raccomandata, e fax. L’Operatore potrà iscriversi al sistema ed effettuare tutte le operazioni previste per l’aggiornamento delle liste numeriche da contattare attraverso una serie di servizi disponibili. Per ulteriori e dettagliate informazioni invitiamo a consultare il sito www.registrodelleopposizioni.it FABIO RUSSO

Anatocismo e prescrizione

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Registro Pubblico delle Opposizioni, basta con le noie telefoniche!

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secondo cui la prescrizione del diritto del correntista a ottenere la restituzione delle somme decorre dal termine di estinzione del rapporto e non dalla data della singola annotazione a debito sul conto, riaffermando il divieto assoluto dell’anatocismo trimestrale e annuale. Con un emendamento che avevamo definito “criminale” inserito nella suddetta legge di conversione veniva ribaltato il principio di diritto espresso dalla Suprema Corte e veniva stabilito che la prescrizione relativa ai diritti nascenti dall’annotazione in conto inizia a decorrere dal giorno dell’annotazione stessa. Non ci resta che attendere il giudizio della Consulta e confidare come consumatori e correntisti che sia cancellato quest’ennesimo scempio in danno dei cittadini. AVV. CARLO PONTICIELLO

L’assicurazione non è tenuta a risarcire i danni provocati nell’incidente stradale dall’assicurato che è stato multato per guida in stato di ebbrezza alcolica e, nel caso avesse liquidato i danni, può agire in ripetizione delle somme pagate nei confronti dell’assicurato e del conducente. Per procedere alla rivalsa è sufficiente la contestazione del verbale che costituisce prova schiacciante.

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Informare Maggio 2011  

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