Issuu on Google+

1 Klepsydra Formazione – Aiuto Affiliati – Tutti i diritti riservati


Licenza

Quanto segue sono le condizioni di utilizzo di questo report. Tu puoi: • Distribuire gratuitamente questo report tramite i mezzi che prediligi ( newsletter, facebook, ecc... ); • Offrire questo report come omaggio ad un prodotto o un servizio; • Offrire questo report come incentivo a chi si iscrive alla tua newsletter; • Prendere i contenuti nel report, modificarli e usarli come tuoi ( la modifica deve essere almeno del 50% ). Tu NON puoi: • Vendere questo report; • Fare spam con questo report o spacciarlo come tuo; • Modificare questo report ( fa eccezione la piattaforma di rebranding ); • Copiare i singoli articoli, così come sono, dal report e pubblicarli come tuoi. Se hai dovuto pagare per ottenere questo report, contattami tramite questa pagina.

2 Klepsydra Formazione – Aiuto Affiliati – Tutti i diritti riservati


Indice

Qual'è la migliore fonte di traffico per il tuo blog?

Pag. 4

I tre fattori del SEO

Pag. 7

Come migliorare il tuo sito dall'interno ( parte 1 )

Pag. 9

Come migliorare il tuo sito dall'interno ( parte 2 )

Pag. 11

Risorsa omaggio

Pag. 13

Come migliorare il tuo sito dall'esterno

Pag. 14

Come creare backlinks in automatico

Pag. 16

Come aumentare l'attività degli utenti ( parte 1 )

Pag. 19

Come aumentare l'attività degli utenti ( parte 2 )

Pag. 21

Il mito dei contenuti duplicati

Pag. 23

Non farti imbambolare dai falsi profeti del SEO

Pag. 25

Come puoi guadagnare con questo report

Pag. 27

3 Klepsydra Formazione – Aiuto Affiliati – Tutti i diritti riservati


Qual’è la migliore fonte di traffico per il tuo blog? Vuoi sapere qual'è il metodo migliore per inondare di traffico il tuo sito web? Questo mese inizia uno speciale dedicato alla fonte di traffico web più efficace. Uno dei lavori che faccio periodicamente è quello di aggiornarmi sulle migliori fonti di traffico per i miei siti. Lo faccio perchè, ovviamente, voglio portare sempre più persone a visitare le mie pagine. Dato che è da poco finito il 2011, ho deciso di cercare quali sono state, per i blogger americani, le migliori fonti di traffico dell'anno passato. Così ho trovato alcune decine di articoli. Tutti quanti avevano più o meno le stesse fonti di traffico: facebook, twitter, ecc... . Ma c'è una fonte che, in assoluto, era sempre al primo posto in tutti gli articoli, nessuno escluso. Questa fonte è il traffico organico proveniente dai motori di ricerca. Il SEO è la fonte n°1 di traffico per tanti blogger E qui iniziano i problemi. Il SEO ( Search Engine Optimization ) è un insieme di tecniche e strategie che ti permettono di posizionare le tue pagine nei primi posti nei motori di ricerca. Come sappiamo sono solo due i modi per posizionarsi in alto in Google ( che è, comunque, il motore di ricerca più usato ): tramite il SEO o tramite Google 4 Klepsydra Formazione – Aiuto Affiliati – Tutti i diritti riservati


Adwords. Adwords, come ho spiegato in un mio intervento passato, sta bannando a tutto spiano i piccoli e medi inserzionisti. In più Adwords sta perdendo di efficacia. Guarda questa immagine.

Questa è una mappa di calore. Le parti più "calde" indicano dove gli utenti guardano e cliccano. Viceversa le parti "fredde" sono le parti ignorate. Guarda bene: fatta eccezione per i primi due risultati adwords ( quelli che sembrano risultati organici ) e i primi 4 risultati organici, il resto della pagina viene praticamente ignorato. Questo a riprova che gli annunci Adwords laterali per la ricerca stanno perdendo di efficacia ( ok ok, ci sono i finti risultati organici... ma per esperienza diretta posso garantirti che chi clicca su quegli annunci, costosissimi, compra molto di meno ).

5 Klepsydra Formazione – Aiuto Affiliati – Tutti i diritti riservati


La soluzione diventa quindi il SEO. Il problema è che per il SEO, che non è una scienza, ci sono tantissimi pseudo esperti e altrettanti ciarlatani che ti rifilano prodotti e servizi costosissimi che non producono veri risultati. Io non sono un esperto di SEO e non voglio ingannarti dicendoti il contrario. Però so due o tre cosine a riguardo. Cose che io stesso applico nel mio business. In questo speciale ti insegnerò queste strategie e ti dirò quali sono i veri esperti SEO di cui puoi fidarti.

6 Klepsydra Formazione – Aiuto Affiliati – Tutti i diritti riservati


I tre fattori del SEO Iniziamo quindi a vedere come fare in modo che il nostro sito venga posizionato in alto nei risultati della ricerca. Per prima cosa vediamo i 3 fattori del SEO, ossia le tre cose che vengono prese in considerazione quando si ottimizza un blog, una pagina web o un portale.

1° fattore: struttura interna Come è strutturato il tuo sito? Quanto è SEO friendly? La struttura interna riguarda tutti quegli elementi che costruiscono il tuo sito. In base alla piattaforma che stai usando molti di questi fattori sono già sistemati. Ad esempio Wordpress e Joomla sono ottime piattaforme dal punto di vista del SEO ( migliorabili, ma migliori di tante altre ). Io ti consiglio di usare sempre Wordpress per creare siti web, anche quando non devi creare un blog. Ci sono molti plugin, spesso gratuiti, che ti fanno trasformare un blog in un forum, un social network, ecc... Nei prossimi articoli vedremo come ottimizzare i fattori interni del tuo sito. 2° fattore: struttura esterna Quante persone parlano del tuo sito? Quanto ti impegni per promuovere ogni

7 Klepsydra Formazione – Aiuto Affiliati – Tutti i diritti riservati


tua singola pagina web? La struttura esterna riguarda i tuoi backlinks, ossia quanti siti rimandano al tuo. Ovviamente c'è modo e modo di generare backlinks. Nei prossimi articoli sfaterò alcune leggende metropolitane e ti spiego come io creo backlinks. 3° fattore: attività delle persone Quanto sono attive le persone sul tuo sito? Quante condividono le tue pagine? Molti corsi di SEO non trattano questo argomento, perchè è piuttosto recente. Questo fattore, introdotto con la diffusione del Web 2.0, è estremamente importante. Molti siti stanno fallendo miseramente proprio perchè non lavorano per migliorare questo terzo fattore. Io ti spiegherò come fare. In conclusione Questi sono i tre fattori del SEO. In questo speciale li analizzeremo uno per uno. Intanto, se vuoi approfondire, dai un'occhiata a questo ebook, che contiene un sacco di strategie efficaci sul SEO.

8 Klepsydra Formazione – Aiuto Affiliati – Tutti i diritti riservati


Come migliorare il tuo sito dall'interno ( parte 1 ) La prima cosa su cui devi lavorare è la struttura interna. Come ti avevo consigliato, crea il tuo sito con Wordpress. In questo modo buona parte della struttura sarà già sistemata. In fondo a questa pagina viene citato un ebook che ti spiega come ottimizzare tutta la struttura interna. Intanto torniamo a Wordpress. Ci sono due cose ( i cosidetti plugin ) che devi aggiungere alla piattaforma in modo da ottenere il massimo. Sono strumenti gratuiti molto potenti. Il primo si chiama All-in-One SEO Pack ed è una suite che perfeziona tutti quegli aspetti del tuo sito. Il secondo si chiama XML Sitemaps. Di plugin analoghi a questo ce ne sono tanti e, bene o male, svolgono tutti le stesse funzioni. Quindi, se non trovi quello che ti ho citato, fai passare gli altri e installane uno simile. Questo secondo plugin ti permette di creare automaticamente delle mappe. Mappe che verranno inviate ai motori di ricerca ( sempre in automatico ) e che faciliteranno il lavoro di questi ultimi. Praticamente, tu semplifichi la vita ai motori di ricerca e loro ti ringraziano dandoti un vantaggio sul posizionamento. 9 Klepsydra Formazione – Aiuto Affiliati – Tutti i diritti riservati


Per approfondire e saperne di più sull'ottimizzazione interna, clicca qui. e scopri l'ebook di Giorgio Taverniti, il massimo esperto italiano di SEO.

10 Klepsydra Formazione – Aiuto Affiliati – Tutti i diritti riservati


Come migliorare il tuo sito dall'interno ( parte 2 ) Ci sono altri due fattori di ottimizzazione interna che vanno considerati. Li vediamo in questo articolo. 1. Permalinks E' sempre ideale avere una specifica parola chiave all'interno dell'URL del sito ( ossia l'indirizzo web, il www. per intenderci ). Purtroppo non si può comprare un dominio ( www.dominio.com ) per ogni parola chiave. Si può però fare in modo che all'interno dell'indirizzo della pagina compaia la parola chiave. Ad esempio, www.tuosito.com/parola-chiave-pagina.html Wordpress, nella sezione permalink, ti permette di scegliere come appariranno i gli indirizzi delle pagine. Da li scegli di inserire il titolo ( o il nome ) dell'articolo, in modo che ogni volta compaia nell'indirizzo web in automatico. Se non hai chiaro cosa sono le parole chiave, il tutto viene spiegato molto bene da Massimo D'Amico nel suo Free-Per-Click. 2. Grafica I motori di ricerca valutano molto la leggerezza delle tue pagine web. Questo significa che più velocemente una pagina si carica e meglio è. Quindi crea dei siti snelli, leggeri, senza troppi fronzoli grafici e soprattutto 11 Klepsydra Formazione – Aiuto Affiliati – Tutti i diritti riservati


evita di appesantire con applicazioni flash e con javascript superflui. In più, i siti leggeri, sono i siti che portano più guadagni. Per approfondire e saperne di più sull'ottimizzazione interna, clicca qui. e scopri l'ebook di Giorgio Taverniti, il massimo esperto italiano di SEO.

12 Klepsydra Formazione – Aiuto Affiliati – Tutti i diritti riservati


Risorsa omaggio Durante la creazione di questi articoli, sul blog di Aiuto Affiliati, mi è completamente passato di mente di scrivere riguardo all'ottimizzazione dei contenuti.

Fortunatamente, in quello stesso periodo, uscì un bellissimo articolo di Alessandro Scuratti. Articolo che puoi trovare su questa pagina.

All'interno dell'articolo scopri come fare in modo che i tuoi contenuti siano sempre ottimizzati per una specifica parola chiave. E questo ti permette di venir posizionato meglio all'interno dei risultati delle ricerche, potenziando così il tuo lavoro sul SEO.

Quindi, leggi questo articolo di Alessandro e lasciagli un commento con i tuoi complimenti.

13 Klepsydra Formazione – Aiuto Affiliati – Tutti i diritti riservati


Come migliorare il tuo sito dall'esterno Ora che hai visto come ottimizzare dall'interno le tue pagine web, vediamo come sistemare la struttura esterna. Per sistemare la tua struttura esterna dovrai fare in modo che, su altri siti internet, compaiano link che rimandano al tuo sito. I

modi

per

creare

backlinks

sono

sostanzialmente due. 1. Crea manualmente i backlinks Questo è il metodo più semplice, ma anche il più laborioso. Sei tu che devi creare contenuti che rimandano ai tuoi siti web. Ad esempio scrivendo articoli e comunicati stampa. Oppure promuovendo il tuo sito su un sito di annunci commerciali. Oppure ancora usando servizi di social bookmarking come Digg.com, ZicZac.it e Piiros.com . Questi sono ottimi sistemi, completamente legali, che ti permettono di alimentare le tue pagine web. Ma ne esiste un altro, spesso ignorato, che può fare la differenza. Consiste nel commentare i blog altrui. Commentando i blog non verrai inondato di traffico ( anche se, comunque, riceverai un po' di visitatori ), ma sicuramente creerai dei backlink che per i motori di ricerca valgono molto. Tutti questi metodi, che ho ampiamente discusso nei miei vecchi articoli e che

14 Klepsydra Formazione – Aiuto Affiliati – Tutti i diritti riservati


discuterò ancora in futuro, richiedono comunque del tempo. Nel prossimo articolo però vedrai come automatizzare questi lavori. 2. Lascia che siano gli altri a parlare di te L'idea dei backlink era nata proprio da questo: premiare i siti che vengono citati molto spesso. Quando offri grande valore o quando fai qualcosa di unico e interessante, la gente parla di te. Quando la gente parla di te, si vengono a creare automaticamente dei backlink a tuo favore. Per questo sforzati sempre di creare contenuti di qualità e, soprattutto, di promuovere i tuoi contenuti migliori a tutto spiano. Per scoprire altre strategie sulla struttura esterna e soprattutto come dominare l'intera prima pagina dei motori di ricerca, guarda questo breve video.

15 Klepsydra Formazione – Aiuto Affiliati – Tutti i diritti riservati


Come creare backlinks in automatico Nell'articolo precedente hai visto che uno dei modi per creare backlinks consiste nel creare articoli, comunicati, ecc... da distribuire in rete. Questa attività è estremamente lunga e dispendiosa. Pensa che solo creare gli account e fare il login all'interno dei portali a cui mandi i contenuti richiede parecchio tempo. Ho fatto un calcolo e, a fare questi lavori a mano, si consumano in media 2 ore al giorno. E io sono veloce ad usare il computer. Per chi è lento a scrivere e a cliccare possono servire anche 3 o 4 ore al giorno. Praticamente l'invio di contenuti può diventare un vero e proprio lavoro part time. Questi lavori sono lavori comunque molto ripetitivi. Fai il login, entra nel sito, trova la sezione giusta, inserisci il tuo contenuto, invia il tuo contenuto, passa al prossimo sito, fai il login, ecc... Ecco il segreto per risparmiare dalle 2 alle 4 ore al giorno Dato che questo è un lavoro molto ripetitivo, non sei obbligato a farlo per conto tuo. Infatti la tecnologia ti viene in soccorso. Esistono molti programmi che ti permettono di creare in maniera automatizzata migliaia di backlink. Non solo! Proprio perchè sono strumenti automatizzati, il lavoro che tu potresti fare in un'ora, loro lo fanno in 15 minuti. Quindi puoi far fare a loro molto più lavoro 16 Klepsydra Formazione – Aiuto Affiliati – Tutti i diritti riservati


di quanto potresti farne tu ( del resto i computer possono stare accessi a lavorare anche di notte ;) ). Alcuni strumenti, come XRumer, sono strumenti che creano prevalentemente spam ( e, come ti spiegherò in un prossimo articolo, lo spam può solo danneggiarti ). Uno strumento molto famoso si chiama SeNuke X e, nonostante sia molto potente, è molto costoso ( 147$ al mese ) e non è adatto a chi lavora in Italia. Lo strumento adatto, che utilizzo anche io, si chiama Magic Submitter ( MS per gli amici ). Questo strumento ti permette di registrare account in automatico e di inviare, sempre in automatico, i tuoi contenuti. Tutto quello che devi fare è inserire il tuo contenuto all'interno del programma, dirgli a quali siti inviarlo e dargli il via. E' così semplice. Perchè preferisco MS a SeNuke X? Il motivo è molto semplice: mentre su SeNuke X puoi inviare i tuoi contenuti solo ai siti che ti hanno messo a disposizione i programmatori, su MS puoi insegnare al programma come creare account e inviare contenuti a certi siti. Per cui, se ad esempio hai trovato una nuova Article Directory a cui vorresti mandare i tuoi contenuti, puoi farlo. Devi semplicemente insegnare una volta al programma come deve fare a svolgere le azioni e, nelle volte successive, farà tutto in automatico. Con uno strumento del genere puoi risparmiare ore e ore di lavoro senza rinunciare ai tuoi backlink. Finito questo speciale di Febbraio intendo creare uno speciale su come 17 Klepsydra Formazione – Aiuto Affiliati – Tutti i diritti riservati


usare Magic Submitter e sfruttarne il pieno potenziale. Che ne pensi? Ti interessa uno speciale interamente dedicato ad un software in grado di automatizzare la generazione di traffico web? Fammi sapere cosa ne pensi nel box dei commenti qui sotto. Per scoprire altre strategie sulla struttura esterna e soprattutto come dominare l'intera prima pagina dei motori di ricerca, guarda questo breve video.

18 Klepsydra Formazione – Aiuto Affiliati – Tutti i diritti riservati


Come aumentare l'attività degli utenti ( parte 1 ) Strutture interna ed esterna sono state sistemate. Adesso guardiamo l'attività umana. La gente che viene sul tuo sito deve poter interagire con te e con gli altri lettori in qualche modo. Se hai un blog si interagisce tramite i commenti.

Se

hai

un

forum

tramite

le

conversazioni. E così via. L'interazione ovviamente deve essere pubblica e non privata ( altrimenti non conta ). Come fare? Per prima cosa devi fare in modo che i tuoi utenti siano motivati a scrivere qualcosa nei tuoi commenti. Per questo è importante che i tuoi contenuti stimolino il dialogo e la conversazione. Per prima cosa non scrivere articoli plurichilometrici. Massimo 400 parole e non di più. Altrimenti, se sono troppo lunghi, la gente si annoia prima di commentare. Secondo non sei obbligato a scrivere tutto. Puoi lasciare qualcosa in sospeso oppure puoi concludere la domanda. Lascia che siano i visitatori a completare il tuo articolo o a fornire maggiori informazioni. Oppure puoi porre delle domande ai tuoi utenti. Ad esempio puoi chiedere a loro di recensirti un prodotto o un servizio. Di tanto in tanto funzionano bene anche questi articoli. 19 Klepsydra Formazione – Aiuto Affiliati – Tutti i diritti riservati


Infine condividi i tuoi articoli almeno su Facebook e Twitter. I commenti che ricevi sui social media influenzano la tua indicizzazione ( almeno questo è ciò che i miei test hanno dimostrato ). Per cui non ignorare questi strumenti, soprattutto perchè sono molto usati e gran parte degli utenti sono estremamente attivi. Scopri altre strategie su come dominare dominare l'intera prima pagina dei motori di ricerca. Guarda questo breve video.

20 Klepsydra Formazione – Aiuto Affiliati – Tutti i diritti riservati


Come aumentare l'attività degli utenti ( parte 2 ) Nell'ultimo articolo hai visto come lavorare sugli articoli per aumentare i tuoi commenti. Adesso vediamo come fare in modo che tante persone arrivino sui tuoi articoli. Alla fin fine non serve a molto pretendere che gli altri commentino le tue cose, se nessuno le vede. Per

questo

puoi

fare

2

cose:

1. ogni volta che crei un articolo, promuovilo tramite i servizi di Social Bookmarking. Utilizza almeno ZicZac.it e UpNews.it ( sono i due siti in Italia che contengono il numero maggiore di utenti attivi

)

.

2. manda, alla tua lista di contatti, una email in cui consigli di andare a vedere un tuo articolo. Io uso molto questo secondo metodo, soprattutto sugli articoli che io reputo migliori. Prima lo usavo solo con la newsletter standard di Aiuto Affiliati, adesso lo uso anche e soprattutto con il Bollettino di Aiuto Affiliati. Creando una newsletter non complichi la vita alle persone con gli RSS ( che, oltre ad avere parecchi problemi di compatibilità, sono molto difficili per la maggior parte delle persone ) e sei sicuro che il messaggio arrivi correttamente alle persone interessate. Un altro modo, direttamente correlato alle newsletter, è l'invito a porre domande sul blog e non via email. Spesso, quando mando delle email alle mie

21 Klepsydra Formazione – Aiuto Affiliati – Tutti i diritti riservati


liste, ricevo delle domande in cambio. Alcune domande sono effettivamente molto particolari e meritano una risposta privata. Ma, la maggior parte delle domande, può essere tranquillamente pubblicata. Ed è quello che chiedo a molte delle persone che rispondono alle mie email: "Mandami la tua domanda sul blog, così ti do una risposta completa che può aiutare anche tutte le altre persone che hanno la tua stessa difficoltà". Molto semplice ed estremamente efficace. Scopri altre strategie su come dominare dominare l'intera prima pagina dei motori di ricerca. Guarda questo breve video.

22 Klepsydra Formazione – Aiuto Affiliati – Tutti i diritti riservati


Il mito dei contenuti duplicati Con l'articolo dell'ultima volta hai visto come ottimizzare tutti i 3 aspetti fondamentali del SEO ( per approfondirli leggi Il Triangolo del SEO ). Adesso completiamo il discorso SEO con alcune informazioni che possono esserti utili, liberarti di tante paranoie e aiutarti a uscire dalla confusione che spesso si trova in giro. Iniziamo con il discorso dei contenuti duplicati. Su Internet c'è un gran dibattito su questo argomento. E, la cosa strana, è che la stessa Google ha dato una risposta a riguardo. Se

scrivi

dei

contenuti

duplicati,

vieni

penalizzato da Google oppure no? Ovvero, se carichi lo stesso contenuto ( articolo, video, ecc... ) su più siti, la tua posizione sui risultati della ricerca viene alterata? No! Avvengono si delle cose, ma non sono penalizzazioni. Infatti Google ha dichiarato che, quando si trova a che fare con degli articoli doppi, mostra solo il risultato più in alto nei motori di ricerca. Quindi, se per esempio tu carichi lo stesso articolo su 3 siti diversi e lo cerchi, comparirà tra i risultati solo il sito indicizzato meglio. Non è sempre così. A volte vengono visualizzati anche due o tre degli articoli. Ma non ci sono mai delle penalizzazioni. Infatti io stesso, un paio di anni fa, mi 23 Klepsydra Formazione – Aiuto Affiliati – Tutti i diritti riservati


resi conto che la mia fonte di traffico principale di quel tempo era YourPage.it ( sito che adesso non esiste più ). Quel sito era un aggregatore. Praticamente prendeva i miei articoli, con il mio consenso, e li copiava su se stesso. Risultato? Questo sito batteva il mio blog principale nei risultati della ricerca, nonostante tutti i suoi contenuti fossero presi da altri blog. Ergo tutti i suoi articoli erano copiati. Io ho anche fatto diversi test riguardo alla duplicazione dei contenuti e non ho mai avuto problemi. Il mio consiglio è comunque quello di differenziare, creando un articolo per il tuo blog ( articolo che rimane solo tuo ) e degli articoli che usi per creare backlinks sugli altri siti. Per approfondire: SEO

24 Klepsydra Formazione – Aiuto Affiliati – Tutti i diritti riservati


Non farti imbambolare dai falsi profeti del SEO Questo è il penultimo articolo dello speciale sul SEO. Per prima cosa ci tengo a specificare ancora una volta, come ho fatto nel primo articolo, che io non sono un esperto di SEO. Le strategie che hai visto sono nate dalla mia esperienza e dai miei studi di Internet Marketing. E, personalmente, mi sono sempre bastate per ottenere ottimi risultati.

Troverai però su Internet tanti esperti SEO. Il 99% di loro sono assolutamente improvvisati e incapaci di fare seriamente il lavoro del SEO. Lavoro che richiede dedizione e costanza. Chi fa il consulente SEO come lavoro deve essere sempre aggiornato sulle ultime novità del settore. Alcuni di questi finti esperti riempiranno di spam la tua casella di posta elettronica ( a me ne capitano tutti i giorni su tutti i miei indirizzi ). Persone talmente incapaci che hanno bisogno di fare spam per racimolare qualche cliente. Ma molti di questi finti esperti hanno un modo molto semplice per farsi vedere come esperti: ti mostrano una schermata di come loro, con le loro tecniche mirabolanti, riescono a farti sconfiggere milioni di concorrenti online e ti fanno indicizzare per parole chiave competitive. O così dicono. In realtà, a guardare bene, spesso e volentieri i loro risultati riguardano parole chiave per niente 25 Klepsydra Formazione – Aiuto Affiliati – Tutti i diritti riservati


competitive. Vuoi un esempio? Prova ad andare su Google e cerca "Aiuto Affiliati". Vedrai che il primo risultato è il mio sito e, da solo, sto sconfiggendo 2 milioni di pagine concorrenti. Ma che bravo! Ma così è facile finire in prima pagina. Il problema è che la parola chiave Aiuto Affiliati non è poi così ricercata online. Per cui arrivare in prima pagina per questo risultato non è certo il più grande dei successi. Però sono esempi come questo che si vedono in giro. Ma allora come riconoscere un vero esperto da un falso profeta? 1. Vai sul forum di Giorgio Taverniti ( l'autore di SEO e massimo esperto italiano di indicizzazione ). Questo forum è il raduno numero uno degli esperti di SEO. Molti sono talmente gentili che ti daranno consigli gratuitamente. 2. Esamina un po' il forum e guarda quali sono, secondo te, i più esperti del settore. 3. Controlla i siti di questi esperti: sono ben indicizzati anche per parole chiave competitive? Se si, contattali e chiedigli di collaborare con te o di aiutarti. Può essere un lavoraccio, è vero, ma è molto meglio spendere 1000€ e ottenere dei risultati piuttosto che spenderne 500€ per la consulenza di un falso profeta che danneggia il tuo business. ----------------------Scopri altre strategie su come dominare dominare l'intera prima pagina dei motori di ricerca. Guarda questo breve video.

26 Klepsydra Formazione – Aiuto Affiliati – Tutti i diritti riservati


Come puoi guadagnare con questo report Questo report è costruito con la tecnologia del Rebranding. Questa tecnologia ti da la possibilità di inserire i tuoi codici di affiliazione all'interno del report.

A questo punto potrai prendere e regalare una versione personalizzata di questo report. Così tu prenderai le commissioni per ogni persona che fa acquisti tramite questo report.

Qual'è il vantaggio per te? Hai tra le mani un report di qualità, scritto da un esperto, che puoi regalare o aggiungere come omaggio ad un tuo prodotto o servizio. Il tutto seguendo le semplici linee guida che trovi a pagina 2 di questo report.

Perchè ti sto offrendo questa possibilità? A me interessa che la gente veda il mio logo e il mio portale. Così, mentre tu tieni il 100% delle commissioni, il mio sito riceve visibilità. In sostanza, tutti abbiamo da guadagnarci qualcosa.

Ecco come puoi ricevere gratis la tua copia personalizzata di questo report. 1. Vai su questa pagina di Facebook; 2. Nota bene che devi diventare fan per accedere alla pagina e visualizzare il

27 Klepsydra Formazione – Aiuto Affiliati – Tutti i diritti riservati


modulo di personalizzazione; 3. Inserisci i tuoi codici affiliato e clicca su personalizza per ricevere la tua copia del report.

Come vedrai è una procedura molto semplice. In meno di 5 minuti avrai a disposizione una copia di questo report con all'interno i tuoi link di affiliazione.

A questo punto non ti resta che condividere il più possibile questo report. Ricordati che più persone lo scaricano, più tu guadagni commissioni.

Se dovessi incontrare delle difficoltà, contattami direttamente sulla Fan Page di Aiuto Affiliati.

28 Klepsydra Formazione – Aiuto Affiliati – Tutti i diritti riservati


Speciale SEO - Guida gratuita