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Infoatidu 41

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del questionario di preferenze per gli schermi piccoli di smartphone: i deboli d’udito preferiscono sottotitoli più lunghi di una sola riga (invece di due righe centrate e più corte) e prediligono sottotitoli di due righe che rispettino la sintassi (e non la forma estetica). Nonostante le differenze tra i due stili non siano significative, i due gruppi di partecipanti sono stati in grado di adattarsi facilmente ai diversi stili di sottotitoli perché hanno sviluppato velocemente strategie per elaborare l’informazione sullo schermo e leggere i sottotitoli agevolmente. Il passo successivo in questa ricerca sarà studiare altri stili ancora più innovativi, ad esempio sottotitoli corti di tre o quattro righe che si posizionino sotto o sopra il personaggio che parla (questo permetterebbe di evitare l’uso delle etichette). È previsto anche l’uso della tecnologia eye-tracking (oculometria o monitoraggio oculare) per misurare la distribuzione dell’attenzione sullo schermo e capire lo sforzo di movimento degli occhi.

RIASSUMENDO: Olivia Gerber Morón è una dottoranda spagnola e svizzera italiana che lavora all’Università Autonoma di Barcellona per il progetto HBB4ALL. Per ulteriori informazioni: Olivia.Gerber@uab.cat

Info ATiDU Periodico Associazione Ticinese Deboli d’Udito Autunno/inverno 2015, Nr. 41

ATTUALITÀ 19


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