SALUTI DEL PRIMO CITTADINO
L’episodio eroico di Casina Valentini, che attraverso questo fumetto rivive in chiave moderna, renderá consapevoli i nostri giovani concittadini di quanto importante sia la libertà di cui oggi godiamo, anche grazie al sacrificio di quei ragazzi in camicia rossa.
L’Amministrazione che mi onoro di rappresentare da primo cittadino, con questa pubblicazione, vuole dare un segnale forte ed inequivocabile che la nostra comunità non dimenticherà mai il coraggio di quei giovani morti per la libertà.
Ricordare significa non vanificare.
Il Sindaco
Emiliano Cinelli
PREFAZIONE
Ringrazio la Sig.ra Floriana Belli, delegata alla cultura del comune di Monte San Giovanni Campano, persona che stimo moltissimo, per l’opportunità concessami di scrivere la prefazione di questo interessante lavoro sulla “Casina Valentini”, che ha visto la preziosa partecipazione degli alunni degli Istituti Comprensivi del territorio monticiano.
Da cittadina di Monte San Giovanni Campano ho colto con entusiasmo l’idea che il Progetto “Vivimonte” intercettasse questo “luogo” affascinante, non solo per la storia che ricorda, quella della tragica morte di alcuni garibaldini durante la guerra per l’Unificazione dell’Italia, ma anche per aver ispirato leggende popolari ben descritte nei lavori degli alunni. Questi racconti dall’aura mistica di un tempo lontano hanno reso possibile fantastiche e goliardiche avventure per tutti quei ragazzini che vivevano nei pressi della “Casina Valentini”. Tra questi anche me!
continua a leggere su https://vivimonte.it/lavori-scuole-casinavalentini
Gaita Reali
Dirigente Scolastico, Già Psicologa e Psicoterapeuta
“Progetto #vivimonte in relazione all’ Avviso pubblico dedicato ai Comuni del Lazio e agli Enti privati, per le iniziative culturali, sociali e turistiche nel territorio della Regione Lazio Interventi LAZIOCrea S.p.A. - Annualità 2022”.
Quando abbiamo pensato di coinvolgere gli studenti di Monte San Giovanni Campano in un progetto che riguardasse la storia del nostro paese, c’è subito venuto in mente di dare loro uno strumento che più li rappresentasse e che li potesse appassionare.
L’idea del fumetto arriva proprio da qui. Perché è una forma narrativa facilmente riconoscibile dai più giovani diventando, di conseguenza, uno strumento importante per il loro percorso formativo.
È attraverso il fumetto che abbiamo voluto stimolare la loro coscienza critica, incoraggiandoli ad una riflessione sulle diverse tematiche che, attraverso la storia di casina Valentini, li coinvolgesse non soltanto dal punto di vista storico, ma anche emotivo.
La sua forza comunicativa sta proprio nell’immediatezza, perché attraverso brevi scritti ed immagini costringe in qualche modo il lettore ad una interpretazione delle figure. Rapida, istantanea, veloce, ma non per questo meno intensa.
La risposta è stata straordinaria, a testimonianza della bontà della nostra proposta, sperando che il progetto #vivimonte, da me fortemente voluto e finanziato dalla Regione Lazio, possa proseguire anche nei prossimi anni, inaugurando così una nuova stagione culturale e turistica per Monte San Giovanni Campano.
Abbiamo tanto da offrire. Dobbiamo solo farlo conoscere.
Come Amministrazione comunale pensiamo di aver intrapreso un giusto percorso, e per questo ringraziamo tutti coloro i quali hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto, in primis i dirigenti scolastici, gli insegnanti e, naturalmente, gli studenti.
Viva le camicie rosse di Monte San Giovanni Campano, la nostra pagina del Risorgimento Italiano.
Floriana Belli
Consigliere Comunale con Deleghe alla Cultura e Turismo
L’idea di realizzare il fumetto nasce dalla volontà di voler attribuire il rilievo che merita ad un fatto storico che si colloca all’interno del Risorgimento ciociaro e che ha segnato in modo indelebile la storia del nostro comune: “La battaglia di Casina Valentini”
La scelta di tale strumento comunicativo, nonché la forma narrativa utilizzata, sono motivati dal forte impatto che solitamente il fumetto come genere letterario ha sugli studenti che frequentano la scuola primaria e secondaria di primo grado.
Conoscere la nostra storia, così come comprendere le motivazioni e gli ideali che ci hanno portato ad essere ciò che siamo oggi, è infatti imprescindibile per la formazione delle future generazioni che siedono tra i banchi di scuola del nostro territorio, per far tesoro della memoria storica ed acquisire quella consapevolezza, scevra da ogni condizionamento, necessaria per divenire cittadini liberi.
Auguro dunque una piacevole lettura ai nostri ragazzi e a tutti coloro che avranno modo di apprezzare il fumetto e riflettere sulla rilevanza che tale avvenimento ha avuto nella storia del nostro Paese.
Fabio Chiarlitti
Assessore con delega alla Pubblica Istruzione
LAVORO PIÙ RAPPRESENTATIVO INERENTE AL
PROGETTO DEGLI ISTITUTI COMPRENSIVI DI M.S.G.CAMPANO
La pagina del Risorgimento, una delLe più importanti delLa storia d’Italia ha come fRammento fondamentale la belLezza deI paesaggi ciociari. Le peripezie di Ricciotti e deI patRioti in bLusa rossa, in favore di libertà e indipendenza. Il Risorgimento ciociaro ha visto scendere in battagLia, tanti valorosi ed intrepidi eroI, non solo il capo militare Nicola Ricciotti, ma anche Nicotera ad altri. garibaldini che con le loro ardite gesta, han partecipato coraggiosamente aI moti Risorgimentali andati in scena nel magNifico terRitorio delLa ciociaria, tRa le cittadine di pastena, cepRano, monte san giovanNi campano. grazie alLe audaci colonNe, che nelLe loro fulgide camicie rosse avanzarono nelLa regione, si raggiunse l’obiettivo di unire l’intero stivale sotto il tRicolore.
Nel lontano 1867, eroI come Nicola Ricciotti, parteciparono aI moti Risorgimentali. di camicie rosse vestite, si mossero nel terRitorio Laziale, lungo i confini delLo stato pontificio, tRe coraggiose colonNe di garibaldini.
Io, menotti garibaldi, vi condurRò a monteRotondo
da pastena direzione Frosinone e monte san giovanNi campano guIdati da Nicotera.
agLi ordini di acerbi avanzarono da orvieto a viterbo
La notte del 25 ottobRe, Nicotera alLa guIda di 1000 volontari partenopeI e salerNitani, giunse a cepRano
marciamo fino a cepRano
occupata la città, ci dirigiamo verso stRangolagalLi
non ci fermeremo
Nel fRattempo lo stato pontificio aveva scoperto il piano degLi audaci in bLusa rossa. i garibaldini vogLiono arRivare a monte san giovanNi campano
organizzerò una spedizione e li anticiperemo!
i gendarmi
guIdati dal
maggiore Lauri, raggiungono la città...
tenderemo alLa colonNa garibaldina, un’imboscata
si vede monte!!
circondiamo le mura, pResto!!
Non lasciamo che si salvino
gli eroI dopo un riforNimento di viveri, abbandonarono pResto la città, ma ebbero l’ordine di andare a rioccuparLa...
cosa succede?
marciamo verso la libertà
torNeremo a monte
ormaI manca poco
i garibaldini, igNari del pericolo, avanzarono...
ma lungo il sentiero ...
Ratatata
chi sono?
eccoli... sono loro!
Ratatata
ci fu uno scontro cRuento...
rispondiamo al fuoco
non perdiamo tempo
alL’attacco!
mi hanNo ferito, ma nulLa di gRave...
cerchiamo un rifugio!
son tRoppi... dobbiamo ritirarci
casa valentini
i 29 determinati garibaldini tRovano rifugio nelLa ‘’casina valentini’’, che in quelLa notte sanguInosa, costò la vita a tRe uomini tRa le coraggiose camicie rosse, ferendone altri sette.
Le finestre sono barRicate
chissà se in futuro guerRe e dolore cesseranNo?!? sIgh
ci attaccheranNo pResto
e mentre intorNo alL’edificio i soldati del pontefice, intimavano la resa...
è dura, ma non ci arRenderemo!!
Finirà...quando gLi uomini capiranNo, magari imparando dal passato, dalLe piccole cose, che alLa violenza, ci sono alterNative migLiori...
Non siamo ancora al sicuro...
Li anNienteremo con il fuoco
Non avRanNo scampo! Le ore passavano
bRuceranNo!!
gli italiani sono in tRappola
procuriamo delLa pagLia e incendiamo la casa. ora!!
circondate lo stabile con cumuli di pagLia
agLi occhi deI soldati, si pResentava la tRiste scena di quelLa terRibile e angosciosa notte, che vissero gLi impavidi in giubbe rosse. alcuni giovani garibaldini furono catturati dagLi uomini del papa Re, complice il fumo che li aveva resi semi incoscienti....
... altri invece, riuscirono ad arRampicarsi fino al tetto delLa casina, ma per il peso.... cedette.
sta cRolLando tutto!! corRiamo pResto!
NelL’estremo tentativo di cercare la tanto agoniata salvezza, gLi eroIci garibaldini attraversando uliveti e campagNe circostanti, raggiungono in modo fortunoso casale castelLuccio.... una meta conquIstata purtroppo, non da tutti. grazie al sacRificio e gesto eroIco deI garibaldini, il gRosso delL’esercito, giunse quasi indisturbato a casamari verso Frosinone, il 28 ottobRe 1867, nelL’esultanza delLa popolazione del terRitorio ciociaro.
alcuni garibaldini sono sepolti nelLa chiesa di san pietRo d’arenula, appena fuori le mura delLa città colLinare di monte san giovanNi campano, alL’ombra delLa torRe del castelLo medievale: là dove si può portare un fiore....
Progetto e Coordinamento
Lead Creator e OA ComunicAziOne
supervisione generale Pietro Di alessAnDri
drawings by stAtidAnymo
Writings by MichelA CicuzzA
Progetto grAFICo E IMpAgINAZIoNE emILIaNo prILI ClIPPING CreATIVe
MediA Partner
PROGETTO DEGLI ISTITUTI COMPRENSIVI DI M.S.G.CAMPANO
IST. COMPRENSIVO LA LUCCA - CLASSE VA PRIMARIA
ISTITUTO COMPRENSIVO
LA LUCCA CLASSE VA PRIMARIA
ISTITUTO COMPRENSIVO PORRINO CLASSE VA PRIMARIA
per visionare tutti gli altri lavori realizzati dalle classi partecipanti potete visitare: https://vivimonte.it/lavori-scuole-casinavalentini
“Progetto #vivimonte in relazione all’ Avviso pubblico dedicato ai Comuni del Lazio e agli Enti privati, per le iniziative culturali, sociali e turistiche nel territorio della Regione Lazio Interventi LAZIOCrea S.p.A. - Annualità 2022”.