A n n o 3 . Num er o 2
S c u o la M e d i a S t a t a le d i P r a t a P. U.
Data Giugno 2003
IL
BA N D I T O R E
I PIÙ “FICHI” DELLA SMS DI PRATA P.U
Luigi Petrillo
3A
Chiara Zarro
3A
Emilia Coluccio
2A
Marco Giraldi
2B
M. Lo Giudice
1A
Roberto Giraldi
1B
I O , GIORNALISTA ! Dall’inizio dell’anno è stato stabilito che il giovedì era dedicato alla lettura dei quotidiani e, quindi, è uno dei giorni della settimana particolarmente importante, sia per me che per i miei compagni. Dopo un’attenta lettura dei titoli di diversi quotidiani, insieme al professore scegliamo l’articolo più importante e più di attualità. Si legge l’articolo e si cerca di riportare sul quaderno i passi più importanti commentandoli e esprimendo le nostre opinioni. Fino ad ora gli articoli che abbiamo preso in esame sono stati molti e tra questi quelli che riguardavano la guerra in Iraq dove ci siamo soffermati perché era un problema che riguardava tutto il mondo. I giornali hanno messo in evidenza le grandi barbarie compiute da Saddam Hussein nei confronti del suo popolo. Però non tutti sono stati d’accordo con gli Stati Uniti perché potevano essere usati altri mezzi per fermare il dittatore. La guerra non porta mai ricchezza, ma morti e distruzioni. Un altro problema molto importante è l’articolo “18” che riguarda la salvaguardia del posto di lavoro e per questo ci
La redazione de “Il banditore” a lavoro sarà il 15 giugno un referendum. In questi giorni in prima pagina su tutti i giornali c’è l’allarme per la S.a.r.s. Una malattia che sta provocando centinaia di morti e non si riesce a trovare la giusta cura. Le testate giornalistiche hanno affrontato anche il problema che riguarda l’immunità parlamentare invocata dal Governo. Secondo me non è giusto, perché le persone dovrebbero essere giudicate come semplici
cittadini. Le notizie di cronaca continuano a riempire le pagine dei giornali, infatti, a Milano un giovane è stato ucciso da un gruppo di neofascisti per un rottweiler di nome “Rommel”. Questo lavoro che si svolge in classe ci aiuta a capire i problemi che quotidianamente colpiscono i cittadini. Marco Giordano
G E R A R D O , M I O C O M PA G N O D I C L A S S E E A M I C O D I T U T T I Nella mia classe c’è un compagno, la cui unica colpa è quella di avere molti problemi. Io personalmente gli voglio bene, in questi 10 anni che abbiamo frequentato le stesse scuole ho imparato a conoscerlo e a “capirlo”, ma infondo ho solo 13 anni e fino a che punto posso capirlo? Nonostante ciò a volte sono arrivata perfino a invidiarlo quando si alza dal suo banco e insieme a qualche professore va a giocare a computer, quando per casa ha pochi compiti da fare, ma poi come un fulmine un pensiero mi attraversa la mente: ”ma cosa sto pensando devo ringraziare Dio se sono proprio
come sono”. Altre volte mi fa tristezza quando vaga per la classe come un anima senza meta, mentre pensa forse ai suoi problemi. Alcune volte mi piacerebbe sedermi vicino a lui a parlare per ore, ma poi penso che per lui potrei essere una fonte di imbarazzo. Ribadisco che come tutti i miei compagni di scuola anche lui è mio amico. Gerardo ha un carattere aperto, forse un poco troppo, spesso quando un’inse-
gnante gli parla lui cambia discorso raccontando cosa gli è successo il giorno precedente. Lui ha molte passioni, la principale è giocare a computer e gli piacciono tantissimo i cani e le macchine. Quando una persona gli fa i complimenti arrossisce dall’imbarazzo.
Fiorinda Basciano