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Orizzonti

La newsletter del gruppo Hoval

2/2013

Con le soluzioni Hoval verso un futuro migliore.


Im Fokus Prefazione

Care lettrici, cari lettori “Essere uomo è precisamente essere

Ma non è tutto. Mentre la richiesta di solare

responsabile”, affermò un tempo il celebre

termico dava segni di indebolimento, noi

scrittore Antoine de Saint-Exupéry. Come

abbiamo investito nello sviluppo di un collettore

dargli torto? Ogni essere umano è responsa-

che definisce nuovi standard di riferimento, e

bile per le conseguenze delle sue azioni.

non abbiamo avuto timore di realizzare un

Conseguenze che coinvolgono gli altri imme-

impianto di produzione che non ha eguali.

diatamente o in un momento successivo.

Perché? Perché noi ragioniamo a lungo

Lo stesso vale anche per un’azienda. Noi di Hoval non lo sentiamo come un obbligo, ma ci assumiamo le nostre responsabilità con passione. Che questa responsabilità riguardi lo spirito familiare, che regna in azienda e

termine e siamo convinti che l’importanza dell’energia solare debba continuare a crescere nel medio periodo, se vogliamo salvaguardare le risorse fossili e raggiungere gli obiettivi di politica ambientale.

impronta la nostra cultura, oppure l’aiuto a favore di persone svantaggiate grazie al sostegno al progetto Yana, o semplicemente il nostro lavoro quotidiano, che da oltre 20 anni

Ci assumiamo le nostre responsabilità con passione!

si svolge all’insegna della filosofia „Responsabile per l’energia e l’ambiente”. Siamo noi stessi a porci, in questo, dei grandi obiettivi. Cerchiamo costantemente di migliorare il nostro bilancio energetico, ad esempio dotando i nostri stabilimenti produttivi del recuperatore di calore Hoval ProcessLine, oppure riducendo costantemente le emissioni di CO 2 della nostra flotta di auto aziendali.

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Peter Gerner, Direzione del gruppo Hoval / Amministratore Delegato settore di riscaldamento


Contenuto

Orizzonti 2 / 2013

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24 19 Abitare alle porte di Milano consapevoli del valore dell’energia

Sul mercato

04 Notizie in breve dal mondo Hoval

20 Casa di cura con sistema bivalente Hoval, soluzioni per la climatizzazione Hoval destinate ai professionisti

In primo piano

21 La qualità Hoval convince la Cina

07 Vivere la responsabilità

22 Sistema di climatizzazione per grandi ambienti Hoval ProcessLine

08 Prima assoluta per Hoval UltraSol

In dettaglio

In esercizio

12 L’Inghilterra punta sulle soluzioni Hoval 14 Hoval PowerBloc per un comune del Liechtenstein 16 Teleriscaldamento per Mariazell e Kitzbühel 17 Coppia ecologica: Hoval Thermalia ® e Hoval HomeVent

®

18 Concentrato di potenza per Mallnitz: 2 420m di collettori solari Hoval

24 Hoval VarioVal è un talento versatile 26 Recuperatore di calore a piastre a flussi incrociati: ora ancora più efficiente 27 Retrospettiva 28 Sigla editoriale

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Im Fokus Sul mercato

Da sinistra a destra: Victor DaCunha, Tom Kieffer, Dr. phil. Urs Hammer (ambasciatore svizzero), Remo Bettinaglio, Gérald Moretto, Lebi Gubser.

Hoval conquista il Granducato di Lussemburgo insieme a General Technic, attiva sul mercato dal 1975. Al fine di comunicare ufficialmente la nuova collaborazione e presentare i prodotti Hoval, è stato organizzato un evento inaugurale della durata di due giorni. Mediante varie presentazioni e colloqui personali, i visitatori hanno potuto informarsi sulle soluzioni di sistema e i servizi offerti. Sono state tra l’altro presentate la ventilazione meccanica in combinazione con pellet, le caldaie a gas/gasolio e le pompe di calore. I team di General Technic e di Hoval hanno assistito i clienti presenti. Oltre a numerosi clienti di vecchia data, hanno preso parte all’evento anche nuovi interessati, installatori, progettisti, collaboratori dell’Istituto per la formazione continua nel settore edile e della Camera dell’artigianato, nonché l’ambasciatore svizzero in Lussemburgo. Siamo lieti di dare il benvenuto al team di General Technic nella grande famiglia Hoval.

Hoval Germania ha una nuova sede ad Aschheim, vicino a Monaco di Baviera. Nell’ambito della ristrutturazione 18 Teams folgten beim Markenerlebnistag in Vaduz den Spuren der Marke - Hoval das sind wir! degli uffici del team di Hoval Germania, l’edificio si è arricchito di un nuovo „cuore”. La centrale termica dell’intero Länderhead complesso è stata sostituita con un moderno sistema Hoval. La nuova centrale è equipaggiata con un impianto bivalente, che comprende una caldaia a pellet BioLyt (160) e una caldaia a con® densazione a gas UltraGas (250). La caldaia a pellet funziona a copertura del carico di base consentendo, grazie ai costi più vantaggiosi del combustibile e Einleitung einleitung einleitung einleitung einleitung einleitung einleitung einleitung einleitung all’efficiente tecnologia della gassificazione einleitung einleitung einleitung einleitung einleitung einleitung einleitung einleitung einleitung del legno, una significativa riduzione delle spese di riscaldamento per tutti i einleitung einleitung einleitung einleitung einleitung conduttori. Soprattutto in inverno, la caldaia a gas funge da generatore di calore aggiuntivo, andando a coprire i picchi di carico e garantendo nello stesso tempo la sicurezza di funzionamento. Questa efficiente soluzione Hoval abbassa i costi di esercizio e contribuisce alla salvaguardia dell’ambiente. Utilizzando il legno, combustibile neutro dal punto di vista delle emissioni di CO2, si risparmiano circa 120 tonnellate di anidride carbonica all’anno. Situato in Humboldtstrasse, lo stabile viene rivalutato anche dal punto di vista dello standard energetico. Oltre ad assicurare il riscaldamento, l’impianto è disponibile anche per corsi di formazione e presentazioni, per dimostrare concretamente che il pellet può essere impiegato come combustibile efficiente e pulito anche in uno stabile per uffici.

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E macina, macina, macina chilometri. Stiamo parlando del furgone promozionale Hoval, che sta facendo il giro della Germania per presentare la più recente tecnologia Hoval

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direttamente presso i partner o i clienti. All’interno della Roadmobil Hoval trova posto una centrale di riscaldamento compatta. Il veicolo promozionale fungerà da supporto alla distribuzione commerciale e presenterà ogni tre mesi un nuovo sistema Hoval. A partire da agosto sarà in tournée la più recente innovazione Hoval, il collettore solare UltraSol in combinazione con la caldaia ® condensazione a gas Hoval UltraGas . Una soluzione estremamente efficiente e responsabile per la generazione di calore!


Im Fokus Am Markt Fai del bene e parlane: in questa frase si può condensare il lavoro che, sotto la guida di Antonia Frick, l’associazione umanitaria Yana (You Are Not Alone) svolge da più di 18 anni in Romania a favore di bambini, anziani e persone bisognose. Uno dei più importanti obiettivi della fondazione, che ha sede nel Principato del Liechtenstein, sono i tre centri per l’infanzia. Casa Heidi, Casa Peter e Casa Yana (le due figure di Heidi e di Peter delle Alpi sono note anche ai più piccoli in Romania!) sono una vera benedizione per i bambini che ora hanno un punto di riferimento a Nicolaie Balcescu (Bacau). I circa 80 bambini ricevono ogni giorno un pasto caldo e un sostegno per lo svolgimento dei compiti a casa o vengono seguiti se i loro genitori lavorano. Un’altra iniziativa della Fondazione Yana è il campo estivo per 40 bambini che, nel frattempo, è diventato un gradito momento di stacco da una realtà quotidiana in cui lo spazio di movimento è spesso molto limitato. Insieme si parte ogni anno per le zone di vacanza più belle del paese: verso il mare o verso le montagne. I bambini ringraziano con un sorriso e con la loro felicità. Hoval sostiene la Fondazione Yana: se il calore si può donare materialmente con il riscaldamento, sono soprattutto l’attenzione, lo spirito di iniziativa e il senso di responsabilità verso gli esseri umani a scaldare il cuore. La parola responsabilità, che ricompare nel motto di Hoval „Responsabile per l’energia e l”ambiente”, esprime un principio sinceramente sentito e, attraverso la fondazione Yana, riceve un significato più ampio. Per maggiori informazioni e per il conto sul quale effettuare le donazioni, visitare www.yana.li I centri di competenza Hoval a livello mondiale ricevono rinforzi grazie al nuovo TrainingCenter e show room aperto nella sede aziendale di Hoval Germania ad Aschheim, nei pressi di Monaco di Baviera. Nei nuovi ambienti i dipendenti di Hoval, i partner e i clienti potranno conoscere da vicino e vedere in funzione i prodotti base del portafoglio Hoval. L’attività del moderno TrainingCenter, che occupa una superficie 2 di oltre 250 m , si focalizza su corsi di formazione tecnica relativi ai prodotti e sulla spiegazione delle innovazioni tecnologiche. A partire da ottobre verranno tenuti i primi corsi di formazione: un cordiale benvenuto agli ospiti delle altre società di distribuzione Hoval!

Da sinistra a destra: Jörg Wolf e Olaf Besser (Yados), Il ministro dell’Economia Thomas Zwiefelhofer, Peter Gerner (Hoval).

Il vice primo ministro del Liechtenstein e il ministro dell’Economia Tommaso Zwiefelhofers si sono convinti di recente della collaborazione tra Hoval e l’azienda tedesca Yados, grazie a una visita guidata allo stabilimento Yados a Hoyerswerda (DE). Dalla fine del 2009 Hoval ha acquisito quote di Yados, il cui focus è lo sviluppo di prodotti innovativi e soluzioni complesse come sottostazioni per il teleriscaldamento e cogeneratori. Tali

soluzioni completano con qualità e competenza perfettamente il portfolio Hoval e incontrano con qualità e competenza il crescente mercato dell’energia pulita in Europa. Motivo sufficiente per riqualificare il sito produttivo di Hoyerswerda. In quasi 10.000 m² di superficie, con 120 dipendenti vengono realizzate soluzioni innovative per un approvvigionamento energetico sostenibile.

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Sul mercato

Il tema di Hoval Cina intorno al CEO Bing Song (4° da destra)

Qui il rosso Hoval rende felici. Chi entra nella sede principale di Hoval a Pechino, deve provare subito una sensazione piacevole: gli uffici di Hoval Oriental Beijing Heating Tech Co., Ltd. sono ovviamente dipinti di rosso, e in Cina il rosso è il colore della felicità. Chi, poi, ha l’occasione di parlare con

La competenza di Hoval UK si manifesta in occasione dei festeggiamenti per il 60esimo anniversario dell’incoronazione di Elisabetta II d’Inghilterra nel luglio 2013. L’occasione è di tutto rispetto, lo spazio espositivo nei giardini di Buckingham Palace lo è altrettanto e i circa 200 espositori, che si fregiano del riconoscimento „Royal Warrant”, per quattro giorni presentano con orgoglio ai circa 36.000 visitatori i loro prodotti o servizi. Anche Hoval partecipa, proiettando un film che illustra l’attività del produttore di caldaie dagli inizi artigianali nel 1887 fino all’odierna tecnologia del 2013. La famiglia reale, che ha visitato l’esposizione un giorno prima dell’inaugurazione ufficiale e che acquista i propri impianti di riscaldamento da Hoval già dal 1981, si è mostrata impressionata dai „British built boilers”.

uno dei cinquanta collaboratori del team di Hoval Cina, percepisce immediatamente l’entusiasmo. „Da quasi trent’anni ci impegniamo per Hoval e adattiamo i prodotti alle esigenze del mercato cinese”, riferisce Bin Song, CEO di Hoval Oriental Beijing Heating Tech Co., Ltd. Tutto è iniziato a metà degli anni Ottanta con una figura energica come Walter Tschanz, e il team ha preso la strada della crescita. Nel 2003 Hoval ha fondato una propria società di distribuzione che nel 2005 si è trasformata in Hoval Oriental Beijing Heating Tech Co., Ltd. „Per assistere i nostri clienti locali sul posto, da allora abbiamo aperto sette succursali” precisa Bin Song: a Xi’an, Shenyang, Tianjin, Shanghai, Hefei, Chongqing e Guangzhou. Dopo che Hoval ha introdotto in Cina anche la sua tecnologia di climatizzazione, nel 2008 a Xi’an sono stati installati i primi apparecchi

di climatizzazione a tetto RoofVent , e a Pechino è stato costruito uno stabilimento per la loro produzione. ®

Nel 2011 Hoval, insieme al suo pluriennale partner Sinobaron, ha costituito la società Tianjin Hoval & Sinobaron Heating Equipment Manufacturing Co.,Ltd. La joint venture produce caldaie a gas non a condensazione di grandi dimensioni per il mercato asiatico. E l’entusiasmo del team cinese di Hoval continua. Anche l’ubicazione della sede principale di Hoval Cina viene definita da molti come ottima e facile da raggiungere: gli uffici nel Guangming Building si trovano a 15 km dalla Piazza della Porta della Pace Celeste e a 22 km dall’aeroporto.

© Theo Cohen Photography

Per vedere il video del festival: www.hoval.com/CoronationFestival

E l’Oscar va a Lawrence Sheppard! Il giovane apprendista del team Hoval UK si è imposto su altri sette candidati classificandosi secondo a pari merito. Noto come “Oscar”, il premio del settore Riscaldamento e Tecnica di climatizzazione per la categoria „Migliore apprendista” ha segnato, per l’ennesima volta, il punto culminante della cerimonia del 25 aprile a Londra, che assegna riconoscimenti ai migliori talenti del settore. Lawrence Sheppard lavora come ingegnere nel Supporto tecnico di Hoval a Newark. È stato premiato dalla giuria per le sue conoscenze tecniche e i suoi successi pratici nell’ambito di progettazione, installazione e messa in funzione di sistemi a biomasse e solari termici. Congratulazioni!

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In primo piano

Consapevolmente responsabili! Ogni essere umano si assume ogni giorno

delle responsabilità. Per qualcosa o per qualcuno e, nella maggior parte dei casi, senza esserne sufficientemente consapevole. I dipendenti del gruppo Hoval hanno spesso a che fare il concetto di responsabilità. In primo luogo grazie al motto „Responsabile per l’energia e l’ambiente”, che esiste già dagli anni ‘70, e poi ancora nell’aggettivo „Responsabili”, che designa uno dei sette valori chiave del marchio. Ma

E noi di Hoval di risposte ne abbiamo, eccome! Ne sono un esempio le più avanzate soluzioni tecnologiche nel campo della climatizzazione, frutto di prodotti e sistemi capaci di generare calore e/o raffrescamento con la massima efficienza, salvaguardando le nostre limitate risorse e l’ambiente grazie a emissioni ridotte. Abbiamo anche risposte su come coltivare un clima aziendale armonioso e produttivo, e su come le visioni imprenditoriali possano trasformarsi in convinzioni per ogni collaboratore. E quel che ci riesce, lo doniamo volentieri anche ad altri che hanno bisogno del nostro aiuto, come per esempio alla fondazione Yana.

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zion solu nt i l e e i n a m e i l c st r i sser e ai no bene t te d a m o nto e i l i e r f v f hé o aldame e t te perc c Le s olar i per il r is c i t r a e t p a o z s i a m i ù ava n p ova l di H a m e nte i o N ic olog te c n

che cosa si nasconde dietro questa parola? Responsabilità deriva dal latino „respondere”

su s t ro

Responsabilità come azienda Per Hoval è ovvio assumersi la responsabilità per una costante riduzione degli effetti negativi sull’ambiente, in modo da lasciare in eredità alle future generazioni una struttura ecologicamente intatta. Per questo motivo Hoval persegue un’ampia politica ambientale, che include tutti gli ambiti aziendali dando la stessa importanza il mantenimento delle basi naturali della vita, la responsabilità sociale e l’efficienza economica. Quale parte integrante della responsabilità aziendale, essa esprime un impegno durevole a favore della società e della tutela ambientale.

L no

Ogni dipendente Hoval si assume responsabilità con il proprio lavoro Acquisti Direzione Distribuzione Finanze Garage Gestione della qualità IT Magazzino & Logistica Management di prodotto Marketing Produzione Segreteria

SOSTENIBILITÀ EFFICIENZ A SICURE Z Z A SINCERITÀ

Ricerca & Sviluppo Ristorazione Sicurezza degli edifici Squadra pulizie Ufficio personale

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In primo piano

Hoval UltraSol

Un nuovo collettore solare termico con altezza d’ingombro ridotta e massima efficienza.

Anche il tetto di Hoval è stato equipaggiato con i nuovi collettori - per il montaggio su tetto piano viene utilizzato lo zoccolo in cemento.

Hoval lancia sul mercato il primo collettore solare termico sviluppato e prodotto nello stabilimento di Vaduz. La famiglia di prodotti UltraSol è una novità ideata da Hoval per rispondere alle esigenze di migliore qualità, massima efficienza e semplicità di montaggio. La gamma UltraSol è sul mercato dal luglio 2013 con i due tipi di collettori UltraSol e UltraSol eco (variante economica), rispettivamente in versione orizzontale e verticale. La struttura e la scelta dei materiali consentono uno spessore particolarmente limitato (54 mm) e un peso ridotto (39 kg). Grazie al sistema di montaggio semplificato e ai kit idraulici a innesto, tutti i collettori sono adatti a qualsiasi tipo di montaggio (integrato nel tetto, su tetto inclinato, su tetto piano o in posizionamento libero). Forma accattivante, slanciata e leggera Una novità per il settore è rappresentata dall’utilizzo del telaio pressofuso in alluminio ultraleggero aluFrame che, grazie all’assenza di saldature, garantisce elevata resistenza e assoluta ermeticità. Al fine di accrescere ulteriormente il rendimento del collettore Hoval UltraSol, è stato utilizzato uno speciale rivestimento antiriflesso per il vetro solare (assente nella variante UltraSol eco). L’estetica della nuova famiglia di collettori si lascia alle spalle l’intera concorrenza: sottile, con un profilo in alluminio quasi invisibile, che si armonizza con il tetto senza soluzione di continuità e in più, nella versione UltraSol, con il vetro solare antiriflesso che si integra nell’edificio senza rovinarne l’impatto visivo. Tutto da un unico fornitore significa risparmio di energia e di denaro Un ulteriore vantaggio per progettisti e installatori è rappresentato dalla competenza di sistema Hoval, un fattore centrale quando sono in gioco sia l’energia che il risparmio di tempo e denaro. In qualità di fornitore di sistemi, Hoval integra il collettore UltraSol nel sistema di riscaldamento con la massima efficienza possibile, mettendo a disposizione tutti i componenti necessari (gruppi solari, accumuli di energia,

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generatori di calore supplementari per i mesi a scarso irraggiamento solare, unità di regolazione). Dalla casa monofamiliare fino al calore di processo industriale La flessibilità di montaggio e un unico kit idraulico per tutte le applicazioni del collettore fanno di UltraSol la soluzione più semplice per soddisfare le più svariate esigenze: dalla preparazione di acqua calda con l’energia solare, supportata o meno dal riscaldamento in ambito residenziale, fino al calore di processo solare per applicazioni industriali, in particolare per lavorazioni a basse temperature di 40-60°C come, per es., lavaggio, pulitura e asciugatura.


Definire nuovi standard di riferimento Per Peter Gerner, Amministratore Delegato settore di riscaldamento, questo passo in direzione dello sviluppo e della produzione in proprio ha una motivazione strategica:

„Per un’azienda appassionata di tecnologia come la nostra, che ha interiorizzato il motto „Responsabile per l’energia e l’ambiente”, l’utilizzo dell’energia solare costituisce un tema centrale. Noi ragioniamo a lungo termine e siamo convinti che l’importanza dell’energia solare sia destinata a crescere ulteriormente in futuro, nell’ottica del risparmio delle energie fossili e del raggiungimento degli obiettivi di politica climatica. Noi vogliamo dare il nostro contributo, dedicando una maggiore attenzione all’energia solare e definendo, proprio in tale campo, nuovi standard di riferimento.” Investimenti nella sede di Vaduz Dall’idea iniziale alla prima produzione di serie sono trascorsi 3 anni e sette mesi. Un periodo necessario per sviluppare, costruire e testare il collettore fin nei minimi dettagli, nonché per realizzare la struttura di produzione. La nuova linea di produzione di UltraSol, che occupa un intero capannone a Vaduz, nella configurazione attuale è un esempio unico nel suo genere. Adattata specificamente ai processi di produzione del collettore UltraSol, comprende la stazione di allineamento e lavorazione del telaio, l’impianto di saldatura laser, quello di pulitura del vetro, di incollatura vetro-supporto posteriore, il montaggio e una postazione per l’imballaggio. Il telaio pressofuso in alluminio aluFrame è stato sviluppato in esclusiva per Hoval e costituisce il telaio più grande realizzato in Europa sulla base di tale principio di produzione. Visitate la nostra nuova pagina web dedicata al tema del solare termico Hoval: http://www.hoval.li/solar/

L’impianto di saldatura laser provvede a collegare la lamiera dell’assorbitore in alluminio con il meandro in rame.

Il nuovo Hoval UltraSol con uno spessore di 54 mm e un peso di 39 kg.

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Im primo In Fokuspiano

Alla fiera Intersolar di Monaco di Baviera, Hoval presenta in prima assoluta il nuovo collettore solare UltraSol. Clienti e visitatori interessati sono rimasti colpiti dal sistema di montaggio UltraFix e dalla linea snella del collettore.

Per primo ha potuto esaminare il nuovo collettore da cima a fondo il team vendite internazionale Hoval in occasione delle giornate informative, che si sono tenute a maggio e giugno nella casa madre di Vaduz.

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Im Betrieb In Fokus

Ciak si gira! Protagonisti: il nuovo collettore solare Hoval UltraSol, la nuova produzione a Vaduz e il montaggio Ultrafix. Commenti tecnici: Product Manager e direzione di Hoval. Da vedere assolutamente all’indirizzo www.hoval-solar.com/solarfilm

Uno sguardo alla moderna produzione del nuovo collettore solare Hoval UltraSol a Vaduz, che si estende su quasi 2000 m2.

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Im esercizio In Fokus

Efficienza energetica e protezione del clima. Nel Regno Unito, Hoval è uno dei fornitori di corte della regina

Elisabetta II. Ciò che è appropriato per Sua Maestà entusiasma anche club di calcio, ospedali e la Royal Air Force: Hoval sa utilizzare in modo ottimale le fonti di energia e aiuta a proteggere il clima. UltraGas ® per il Manchester City

Il palazzo risparmia sui costi per l’energia Un fienile medievale si trasforma in palazzo reale. Non si tratta di una fiaba, ma della storia vera dell’Hampton Court Palace a sud-ovest di Londra. Re Enrico VIII spese cifre folli per ristrutturare in pompa magna la casa di campagna, in cui l’originario fienile si era trasformato. Per ciascuna delle sue sei mogli, che lo resero famoso, fece edificare nuove stanze. Sotto il regno di Guglielmo III, più di cento anni dopo, giunse a Hampton Court il barocco. Nel 1838 la regina Vittoria decise di aprire il palazzo al pubblico. Oggi l’ampia e antica residenza reale è un polo di attrazione al pari della Torre di Londra. Nella storia dell’Hampton Court Palace si è appena aperto un nuovo capitolo. Nuovo e vero, naturalmente, ma anche moderno: in qualità di fornitore reale, Hoval ha installato due caldaie a condensazione ® UltraGas . Ciò che è appropriato per Buckingham Palace e il castello di Windsor, non può che essere il benvenuto anche per l’amministrazione di Hampton Court: „In questo modo, stimiamo di poter risparmiare 4000 sterline all’anno sui costi per l’energia”, sostiene Darren King, membro del team che si occupa della manutenzione. 4000 sterline corrispondono a circa 4650 euro o 5800 franchi svizzeri. Le due caldaie a condensazione a gas 2 migliorano, inoltre, le emissioni di CO .

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Il nuovo impianto di riscaldamento per il salone d’ingresso, i laboratori e i locali adibiti a magazzino può essere regolato in modo preciso. Proprio questo ha impressionato Darren King, poiché le temperature interne non possono superare i 16°C, altrimenti le strutture murarie si asciugherebbero eccessivamente. Per completare il più recente capitolo nella storia dell’Hampton Court Palace: dato che pareti e soffitti sono intoccabili, la caldaia è circondata da una speciale intelaiatura ancorata al pavimento, alla quale sono fissati tutte le tubazioni, i gruppi e le valvole.

Una città senza eguali: Manchester va pazza per il calcio. Il Manchester City Football Club sta per realizzare un’Accademia del calcio accanto al suo stadio Etihad. Al centro della struttura un altro stadio da 7000 posti, nel quale i giocatori di riserva e i giovani talenti disputeranno le loro partite. Il nuovo stadio sarà aperto anche ai dilettanti. La Balfour Beatty Engineering Services Ltd. ha ordinato sei caldaie doppie ® UltraGas 2000D per il riscaldamento delle superfici dei complessivi 17 campi di allenamento. Negli edifici adiacenti dell’Accademia del calcio vi abiteranno e frequenteranno la scuola 40 dei migliori giocatori. Due caldaie CompactGas, ciascuna con una potenza di 2,2 MW renderanno disponibile l’acqua calda a partire dall’estate 2014 e, in inverno, forniranno anche il calore per gli ambienti.


Im Betrieb In Fokus Pulito sotto ogni punto di vista

Il club di calcio „verde”

Un ospedale deve essere estremamente pulito e l’ospedale locale di Beverley, nell’East Yorkshire, vuole esserlo anche nei confronti dell’ambiente. Già il bando di concorso del Servizio sanitario nazionale, il National Health Service (NHS), prevedeva una componente di biomasse. L’azienda Interserve, che ha sviluppato il progetto del nuovo edificio per 30 posti letto, ha raccolto parecchie offerte e ha scelto Hoval.

Quando giocano in casa, a Derby, i calciatori del Derby County Football Club indossano magliette bianconere. Ma la loro „casa”, lo stadio del Pride Park, è verde, almeno per quanto riguarda l’energia e l’ambiente. Il club si è votato alla sostenibilità ed è stato il primo tra quelli del Regno Unito a installare una caldaia di riscaldamento a pellet.

Una caldaia a pellet, realizzata nell’impianto produttivo Hoval di Newark nel Nottinghamshire, a solo 67 miglia o 108 chilometri di distanza, copre il fabbisogno di base con la sua potenza di 425 kW, che riscalda in tal modo le stanze e prepara l’acqua calda del nuovo ospedale della East Riding Community. Per far fronte ai picchi di carico invernali e per preparare l’acqua calda in estate, quando le stanze non devono essere riscaldate, sono in funzione due caldaie a gas SR Plus 500. Con questa soluzione combinata a basse emissioni di CO2, che punta sulle energie rinnovabili, l’ospedale della East Riding Community può anche beneficiare degli incentivi per l’uso di energie rinnovabili (Renewable Heat Incentive - RHI) del governo britannico, quindi del sostegno statale.

La caldaia STU Hoval, prodotta nella vicina Newark, fornisce una potenza di 600 kW e consente al Derby County Football Club di partecipare al programma dell’Heat Incentive (RHI): il club riceve un beneficio economico dallo Stato per il suo impegno nei confronti dell’ambiente. Le precedenti caldaie a gas coprono i picchi di carico, mentre il campo di gioco viene riscaldato da una caldaia a gas separata SR Plus di Hoval. Un’altra caldaia a pellet, una Hoval BioLyt con una potenza di 110 kW, funziona nell’impianto di allenamento, dove è integrata con l’impianto solare termico. La caldaia a pellet STU nello stadio è dotata di una regolazione Hoval: il sistema garantisce la combustione ottimale dei pellet in modo da raggiungere un’efficienza di punta del 92% e, nel contempo, il contenimento delle emissioni su livelli estremamente bassi. La regolazione mostra anche quanta CO2 e in quali intervalli di tempo viene risparmiata. I dati corrispondenti vengono trasmesse all’area d’ingresso e alle sale conferenze. Sulla base di queste cifre, il club può dimostrare agli ospiti e ai dipendenti il suo impegno per l’ambiente. Nero su bianco, per il Derby County Football Club non potrebbe essere altrimenti!

La tutela dell’ambiente non è mai segreta! Nella base di Wyton della Royal Air Force, molti dati sono coperti dal massimo segreto. Si analizzano immagini satellitari e si valutano informazioni relative agli spostamenti nell’aria e al suolo. Wyton, nella contea di Cambridge, è la centrale del servizio segreto delle forze armate. E non tutti possono entrarci. Nei prossimi dieci anni, la base dovrà essere sottoposti a notevoli ampliamenti. Uno stimolo più che sufficiente per provvedere, già ora, a un sistema di riscaldamento efficiente dal punto di vista energetico, che permetta di risparmiare sui costi e tuteli l’ambiente. Alla base di Wyton può accedere la società Skanska, un gruppo edile che gode della fiducia del Ministero della difesa. In collaborazione con Hoval, uno dei suoi fornitori preferenziali, Skanska ha progettato e definito le specifiche dell’impianto di riscaldamento con la consulenza degli ingegneri della WSP. Da breve tempo il centro di produzione dell’energia è in funzione. Esso è dotato di due caldaie a pellet Hoval STU e cinque caldaie SR, che possono bruciare sia gasolio che gas. Tutte e sette le caldaie provengono dagli impianti di produzione Hoval di Newark e Lincoln. Jamie Buxton, rappresentante di Skanka, commenta: „Abbiamo scelto Hoval per il notevole livello di sviluppo delle sue caldaie e perché possiamo fare affidamento sul suo know-how tecnologico”.

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Im In esercizio Fokus

Rendimento elevato - con Hoval

Liechtenstein

A Triesen, a poca distanza dalla sede Hoval, due impianti di cogenerazione producono corrente elettrica e calore. Garantita una elevata efficienza energetica. Hoval rafforza così la sua competenza nella produzione combinata di energia elettrica e calore.

Visto dall’esterno è tutto come prima: le Länderhead scuole di Triesen, la vicina scuola materna, la piscina coperta, gli edifici direzionali, il centro assistenza, le sei abitazioni plurifamiliari sull’altro lato della strada. Niente è cambiato esteriormente. Tuttavia Michael Baumgärtner al telefono racconta di una “geniale combinazione”.

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I costi complessivi

riscaldamento. Solo un dito separava l’apparecchio dal muro. Ma anche questo non era casuale, ma piuttosto frutto di progettazione, calcoli e montaggi estremamente professionali da parte di Hoval.

Il complesso di edifici di Triesen, rimasto inalterato esternamente, ha acquisito due PowerBloc Hoval. Michael Baumgärtner parla di un enorme passo avanti. «La tecnica afferma - negli ultimi venti anni ha La pompa di calore subito un’incredibile evoluzione.» Per scegliere i prodotti giusti e il fornitore In un secondo momento a ciascuno dei Einleitung einleitung einleitung einleitung einleitung einleitung einleitung einleitung einleitung Il direttore della divisione Calore/Energie adeguato, ha preso in considerazione due PowerBlocs é stata aggiunta una ® einleitung einleitung einleitung einleitung einleitung einleitung alternative della LGV, la società di non solo i einleitung costi di fornitura, ma ancheeinleitung i pompaeinleitung di calore Hoval Thermalia , che alza il calore residuo dei motori a combuapprovvigionamento del gas del Liechten- costi di esercizio, comprensivi di servizio einleitung einleitung einleitung einleitung einleitung stione ad una temperatura maggiore. Per stein, è come di frequente in viaggio. La e manutenzione. Efficienza energetica poter però aumentare l’efficienza energegeniale combinazione? Ottenere cone rendimento complessivo. Ai fini della Fliesstext, fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext tica, il calore viene ricavato anche dai gas temporaneamente calore ed energia decisione sono risultati importanti fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext di scarico. Michael Baumgärtner parte dal elettrica dal metano o dal biogas con un anche la qualità e i tempi di fornitura. fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext presupposto che il rendimento complesimpianto di cogenerazione. fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext sivo sarà pari almeno al 95%, un valore La consulenza fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliessfliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext più elevato rispetto ad altri impianti di La soluzione completa fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext cogenerazione. Michael Baumgärtner è stato consigliato fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext «Una soluzione estremamente da Michel Fux, responsabile del progetto fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext L’effetto risparmio interessante dal punto di vista energeImpianti di Hoval Svizzera. «Ho sempre fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext tico ed economico» continua Michael potuto fidarmi della sua vastissima fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext Un impianto modello? Un esempio Baumgärtner. «In inverno, quando la competenza - racconta Michael fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext eccellente per altri progetti? «Certacorrente prodotta dall’energia Baumgärtner - Avere a disposizione fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext mente» - commenta anche Michael idroelettrica e solare si riduce, l’impianto un unico referente per tutte le questioni, fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext Baumgärtner. «Assolutamente», di cogenerazione continua a lavorare mi ha facilitato il lavoro.» fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext aggiunge anche Urs Westreicher, come sempre e produce corrente fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext responsabile Teleriscaldamento / elettrica e calore. La produzione Un secondo di terrore fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext BHKW presso la sede centrale Hoval combinata di energia elettrica e calore fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext.D di Vaduz. «La produzione di corrente può risolvere il problema della carenza Solo una volta per poco non gli é fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliessfliesstext fliesstext elettrica e di calore rispetto al consumo di corrente. Utilizzando altri sistemi e mancato il respiro: quando gli sono stati fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext di gas é ottimale e l’eccedenza di metodi, il dispendio di energia sarebbe consegnati i due moduli dell’impianto, fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext corrente elettrica viene immessa in rete.» maggiore e l’efficienza ridotta, senza quello più grosso é entrato a malapena fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext parlare delle perdite di linea.» attraverso l’ingresso della centrale di

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Im Fokus

PowerBloc

L’esempio di riferimento

L’emozionante lezione

Hoval continua in questo modo ad affermarsi nel settore delle microreti di teleriscaldamento e non solo. «L’impianto di Triesen - commenta Urs Westreicher - mostra quasi tutto quello che abbiamo da offrire: impianti di cogenerazione, pompe di calore e caldaie a condensazione a gas e a gasolio che sono collegati in cascata. Hoval riesce a combinare anche due prodotti che a prima vista non sembrano poter avere margini di sinergia: una caldaia a gas a condensazione, che é legata a basse temperature di ritorno e il cogeneratore, che lavora ad alte temperature. Il calore prodotto dal PowerBloc viene convogliato nell’accumulo. L’impianto funziona in cascata, nel senso che il PowerBloc é sganciato autonomamente dai generatori di calore e viene collegato in cascata, attraverso un sensore, con la  caldaia a condensazione UltraGas.

Questo notevole progresso tecnologico non ha richiesto interventi di ristrutturazione esterna dell’edificio di Triesen. Tuttavia sarebbe possibile far frequentare in futuro la scuola anche dagli adulti, per farli assistere ad una lezione emozionante e del tutto speciale: ai progettisti, ma anche ai potenziali investitori svizzeri, tedeschi, austriaci e italiani, Urs Westreicher mostra volentieri l’impianto. Egli progetta di installare, a spese Hoval, una sottostazione di teleriscaldamento “per dimostrare in modo integrale la forza di Hoval nel settore del teleriscaldamento a corto e lungo raggio e della cogenerazione”.

La rete di miniteleriscaldamento di Triesen 1 Hoval PowerBloc EG-50: Potenza elettrica 50 kW, Potenza termica 81 kW, Rendimento complessivo 90,3%.

1 Hoval PowerBloc EG-240: Potenza elettrica 240 kW, Potenza termica 365 kW, Rendimento complessivo 90,4%.

In estate è generalmente in funzione l’impianto più piccolo, nelle stagioni intermedie quello più grande. In inverno funzionano entrambi. Rendimento totale: minimo il 95% ® L’utilizzo di una pompa di calore Hoval Thermalia H twin (20) e H dual (60) alza la temperatura del calore residuo prodotto dai motori a combustione dei due PowerBloc e quindi l’efficienza energetica. La LGV calcola di ottenere un rendimento totale dell’intero impianto di minimo il 95%, grazie alle pompe di calore. Carichi massimi ® Una caldaia a condensazione Hoval UltraGas 1000 e una ® caldaia doppia Hoval UltraOil sono pronte a coprire tutti i possibili carichi massimi e a garantire, con la loro ridondanza, la sicurezza di approvvigionamento.

Pioniera dell’energia Triesen, con i suoi 5000 abitanti, ha aperto la strada agli altri, nel Liechtenstein. E’ stato il primo comune ad ottenere il marchio “Città dell’energia”. Nel frattempo lo hanno ottenuto anche tutti gli altri comuni del Liechtenstein. Questo “bollino” europeo viene conferito ai comuni che adottano politiche di gestione della qualità nel settore dell’ energia e dell’ambiente. Se un comune utilizza il 50% del suo potenziale, viene certificato come “città dell’energia”. Per ottenere invece il marchio “European Energy Award” deve farlo per il 75%. Con la certificazione ottenuta nel 2012, la terza dal dal 2004, la città di Triesen ha dimostrato di essere arrivata al 72%. «Ora focalizziamo la nostra attenzione su misure finalizzate a ridurre il consumo dell’energia» scrive il sindaco Günther Mahl. Hoval è in grado di aiutare concretamente i comuni che desiderano diventare “Città dell’energia”, come nel caso di Triesen. Ancora prima di aver rinnovato la rete di miniteleriscaldamento con i due PowerBloc, Hoval ha fornito un impianto di riscaldamento a pellet per un’ altra rete di miniteleriscaldamento che alimenta la chiesa, la casa del parroco e due scuole materne.

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Im esercizio In Fokus Austria

Hoval distribuisce calore a Mariazell e Kitzbühel. Mariazell, la più importante meta di pellegrinaggi in Austria, e

la località sciistica di Kitzbühel, nota in tutto il mondo, puntano sul teleriscaldamento. Hoval garantisce il calore nei singoli edifici in modo efficiente, grazie alla tecnica di comando più moderna. Accorrono a Mariazell ogni giorno dell’anno. I pellegrini camminano a volte per centinaia di chilometri e vengono anche da Paesi vicini, alla ricerca di un momento di raccoglimento in se stessi. Già da molto lontano intravedono la basilica con le sue due torri barocche e il campanile gotico. Si dice che Mariazell e la sua regione siano un dono del Cielo. E quasi come un dono appare anche la centrale di teleriscaldamento che, a partire dall’inverno del 2013/2014, garantirà di calore ecologico questa meta di pellegrinaggio in Stiria. Il nuovo impianto, che brucerà cippato boschivo e sottoprodotti di segheria di prove-

Un anello per Kitzbühel Una volta all’anno, il mondo dello sport si concentra su Kitzbühel e trattiene il fiato. I migliori discesisti si lanciano sulla pista dell’Hahnenkamm: nella Mausefalle (“trappola per topi”) con una pendenza dell’ 85% e, poco dopo, sullo Zielschuss (picchiata finale) dove si raggiungono velocità fino a 140 km/h. Ai pendii della piccola città, famosi in tutto il mondo, va ad aggiungersi un anello, una rete di teleriscaldamento a cui saranno allacciati edifici pubblici e privati. Per fornire il calore sono state previste cinque centrali di riscaldamento più piccole, funzionanti con altrettante fonti di energia: legno, rifiuti biologici, acque reflue, calore di processo industriale e geotermia. Legno anziché gasolio La prima centrale del sistema di teleriscaldamento di Kitzbühel è già stata realizzata: una caldaia a cippato, con una potenza di 1500 kW, fornisce il calore per la sottostazione Hoval TransTherm PRO. Quest’ultima è collocata nel locale caldaia della

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nienza regionale, è dimensionato per una quantità annua di calore di circa 10 milioni di kWh. Un investimento sicuro negli anni „Per mantenere l’elevato livello di efficienza della nostra centrale termica fino alle utenze di prelievo, abbiamo bisogno di sistema di regolazione ottimale per la distribuzione in rete”, affermano Johann Zauner e Karl Flor, amministratori della Fernwärme Mariazellerland GmbH, che perciò ® hanno optato per il TopTronic supervisor di Hoval. „La nostra tecnica di comando più moderna per il teleriscaldamento

garantisce un investimento sicuro negli anni”, così Christian Hofer, amministratore di Hoval Austria, conferma la scelta ® compiuta. Il software TopTronic supervisor visualizza l’intera rete di teleriscaldamento, che può essere ottimizzata in modo permanente con la raccolta e l’elaborazione dei dati. Gli edifici allacciati alla rete di teleriscaldamento sono dotati di sottostazioni Hoval TransTherm. In qualità di comune che tutela l’ambiente, Mariazell compie un altro passo verso la natura grazie alla rete di teleriscaldamento.

Scuola professionale, in cui prima si trovava una caldaia a gasolio. Lo stesso locale ospita anche l’impianto di mantenimento della pressione e la tecnica di regolazione Hoval ® TopTronic supervisor, che a Kitzbühel viene apprezzata per la visualizzazione La rinomata località sciistica di Kitzbühel sprigiona tutto il suo fascino dell’impianto e il anche in estate. comando in loco: ® È stata proprio la tecnica di regolazione Hoval TopTronic supervisor riporta il funzionamento dell’impianto in Hoval a convincere i responsabili in modo schematico sul monitor e fase di valutazione e scelta: essi registra tutti i dati che il software desideravano una „regolazione razionale riceve dalla regolazione Hoval dell’intero impianto” e un affidabile ® TopTronic com su tutto l’impianto. prodotto di marca. E, naturalmente, Gli edifici allacciati sono equipaggiati con il sistema di teleriscaldamento con sottostazioni TransTherm Giro intendono anche ridurre le emissioni di e TransTherm PRO e, di conseguenza, CO2. Tutti obiettivi che con Hoval si possono tranquillamente raggiungere. con il regolatore di teleriscaldamento ® Hoval TopTronic com.


Im Fokus Liechtenstein

Coniugare l’architettura con l’ecologia.

Isolamento efficace degli involucri ed estetica accattivante per

edifici in cui il calore è prodotto nel rispetto dell’ambiente: la società Marxer Immobilien e il committente Annagh coniugano architettura ed ecologia. Secondo Eric Marxer: „Energia e ambiente stanno diventando sempre più importanti nel settore immobiliare.”

Sembrano quasi darsi le spalle e ma sono un tutt’uno: il nuovo stabile per uffici sulla Landstrasse 15 a Vaduz è orientato verso nord-est, l’adiacente edificio residenziale verso sud-ovest. Entrambi prelevano il calore per il riscaldamento dall’acqua di falda: l’edificio di tre piani a uso commerciale mediante una pompa di calore acqua/acqua Hoval ® Thermalia (8), quello residenziale ® mediante una Hoval Thermalia twin (20). Gli esperti di riscaldamento la considerano una soluzione efficiente sotto il profilo energetico ed ecologicamente sensata. In estate le pompe di calore possono essere impiegate anche per raffrescare. Al primo e al secondo piano dello stabile per uffici, lungo i due fronti con ampie finestre che danno sulla strada, sono stati installati convettori sottopavimento a filo. Esteticamente attraenti e tecnicamente versatili, essi permettono il riscaldamento e, contemporaneamente, la ventilazione e il raffrescamento. Inoltre, nello stesso ® palazzo un Hoval HomeVent RS-180 e un RS-500 garantiscono aria fresca alla sala riunioni, all’ufficio open-space e alla zona della reception. I due apparecchi di ventilazione recuperano calore e umidità e non necessitano di scarico della condensa.

Il valore intrinseco della palazzina di uffici e dell’edificio residenziale, realizzati rispettivamente nello standard Minergie P e Minergie, si rispecchia anche all’esterno come per esempio nell’intonaco in argilla e nei pavimenti in argilla e caseina senza fughe dello stabile per uffici. Qui il committente Eric Marxer, assieme al suo team, ha posto la sede della società immobiliare che ha fondato 25 anni fa. E qui ci ha rivelato, in un’intervista, altri particolari interessanti non solo per il settore immobiliare.

progetti energetici sostenibili, ci ha pertanto consigliato le pompe di calore acqua/acqua. La tecnologia che tutela l’ambiente ha svolto, poi, il ruolo di argomentazione per la vendita degli appartamenti di proprietà.

Signor Marxer, in veste di esperto immobiliare Lei è un conoscitore del mondo edilizio. Per quale motivo ha optato per l’installazione di una pompa di calore acqua/acqua nei due immobili?

Nell’adiacente stabile per uffici avete compiuto un ulteriore passo avanti: un impianto fotovoltaico fornisce l’energia elettrica necessaria per le pompe di calore e i due apparecchi di ventilazione locali.

Eric Marxer: durante la progettazione dell’edificio avevamo ben chiara una cosa: noi non volevamo fonti energetiche fossili. Con „noi” si intende la Marxer Immobilien di Vaduz e l’appaltatore generale, la Annagh di Schaan. La Lenum AG di Vaduz, specializzata in

Eric Marxer: una scelta ci ha portati all’altra. E da ciò è nata una terza idea: ci siamo procurati due auto elettriche. I miei collaboratori ed io viaggiamo ogni giorno per mostrare ai clienti i nostri immobili. Da allora io uso molto meno la mia auto privata. Il livello della benzina nel serbatoio è rimasto praticamente lo stesso da settimane. Risparmiamo sia nello stabile per uffici che nell’edificio residenziale, facendo in prima persona qualcosa di concreto per l’ambiente.

Quindi l’energia sta diventando un tema prioritario nella costruzione e nella vendita di abitazioni? Eric Marxer: senz’altro! I potenziali proprietari di case o appartamenti prestano attenzione in primo luogo alla posizione e alla tipologia dell’immobile. La questione energetica occupa attualmente già il terzo posto. Del resto, le sette abitazioni sulla Landstrasse 17 a Vaduz sono già tutte vendute.

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Im esercizio In Fokus Austria

Sole per la rete di teleriscaldamento.

Il paesino austriaco di Mallnitz gioca un ruolo

importante non solo per il traffico stradale da nord a sud. Ora fa parlare di sé anche per l’utilizzo delle energie rinnovabili. La Biowärme Mallnitz GmbH ha appena messo in funzione un grande impianto solare termico. Da oggi, la responsabilità per l’energia e l’ambiente si può toccare con mano. Il tunnel dei Tauri consente di passare dal Salisburghese alla Carinzia in dodici minuti. Per questo molti viaggiatori caricano le loro auto sugli appositi treni delle ferrovie austriache a Böckstein, nella Valle di Gastein, che le trasportano otto chilometri più a sud a Mallnitz, nella Valle di Möll. Il tunnel, costruito agli inizi del XX secolo, viene considerato un esempio dell’abilità ingegneristica del tempo.

2 superficie di 10 m ciascuno, coprono 2 in tutto 420 m .

Ridurre i costi di produzione La Biowärme Mallnitz GmbH integra il funzionamento estivo della rete di teleriscaldamento con l’energia solare, allo scopo di risparmiare la maggior quantità possibile di cippato per l’inverno.

e l’energia: in tal modo, il Governo federale austriaco incentiva la ricerca e lo sviluppo di tecnologie sostenibili per l’energia. Il progetto è seguito dall’Istituto di ricerca extra-universitario AEE Intec, che si occupa di tecnologie sostenibili dal 1988.

Anche per Hoval il progetto ha un carattere pionieristico: da un lato in virtù della combinazione tra teleriscaldamento e collettori solari, dall’altro per l’ordine di grandezza e la fornitura a cura di un Länderhead unico produttore. Hoval ha messo a „Inoltre, intendiamo ridurre disposizione anche le sottostazioni di i costi per la produzione di teleriscaldamento, nonché l’unità di regolazione della centrale e la energia della centrale visualizzazione del riscaldamento termica”, (maggiori dettagli nel box „Come ottimizzare ulteriormente il gioco di spiega Anton Glantschnig, squadra”). Con soluzioni complete, anche rappresentante della società di gestione. per impianti grandi e complessi, Hoval Einleitung einleitung einleitung einleitung einleitung einleitung einleitung einleitung La visualizzazione dell’impiantoeinleitung avviene „Perciò abbiamo installato anche un mantiene la sua promessa sostenendo ® tramite Hoval TopTronic supervisor. einleitung einleitung einleitung einleitung einleitung einleitung einleitung impianto dieinleitung cogenerazione a gas di einleitung chi intende assumersi la responsabilità 2 legno”. Attraverso la tubazione del tetto 420 m di collettori solari per l’energia e l’ambiente. einleitung einleitung einleitung einleitung einleitung e una condotta di terra, l’energia viene Mallnitz, un paesino di circa 800 abitanti trasportata direttamente nell’accumulo 3 Come ottimizzare incastonato tra boschi, colline e con una capacità di 80 m , nel quale

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montagne, vanta oggi un altro esempio di tecnologia: la Biowärme Mallnitz GmbH gestisce già una rete di teleriscaldamento, utilizzando a tale scopo i residui prodotti dalla gestione forestale. Sul tetto in lamiera trapezoidale del magazzino dove viene stoccato il cippato, proprio accanto alla centrale di riscaldamento, nell’estate 2013 sono stati installati dei collettori solari. Di per sé niente di straordinario, se non che si tratta complessivamente di 42 collettori di grandi dimensioni Hoval. Con una

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l’acqua stratifica in base alla temperatura. Quattro valvole di zona garantiscono che l’energia termica sia convogliata automaticamente nel giusto strato di temperatura. La temperatura della rete ammonta a 80°C, quelle di mandata e ritorno oscillano intorno ai 50°C ciascuna. Progetto pilota e di ricerca Circa il 45% dei costi per la realizzazione del grande impianto solare termico vengono coperti dal Fondo per il clima

ulteriormente il gioco di squadra

La caldaia a biomassa, l’impianto di cogenerazione a gas di legno, l’impianto solare termico e la caldaia ausiliario a gasolio: „I componenti dell’impianto devono essere collegati in modo opportuno”, spiega Anton Glantschnig, della Biowärme Mallnitz GmbH. „Altrimenti ciascuno di essi vedrebbe limitata la propria operatività, a scapito della convenienza economica”. Per evitare tale eventualità e migliorare costantemente il gioco di squadra tra i componenti, viene impiegato il sistema di regolazione Hoval TopTronic ® supervisor. Il software visualizza l’intero impianto e i dati che esso riceve dalla regolazione per teleriscaldamento Hoval TopTronic ® com. Ecco le condizioni migliori per conseguire sempre la massima efficienza energetica dell’impianto.


Im Fokus

Italia

Abitare e risparmiare consapevoli del valore dell’energia.

Alle porte di Milano, dove ancora

regnano il verde e la tranquillità, si trovano le Residenze Malaspina. L’esclusivo complesso residenziale è il primo in Italia a essere dotato di un impianto di cogenerazione di Hoval.

Un luogo per sentirsi bene: le residenze sul lago Malaspina.

È il sogno di molti: abitare in mezzo alla natura, lontano dallo stress e dal rumore della metropoli potendola, però, raggiungere rapidamente e comodamente. Ma è davvero un sogno? No, è una realtà nata a est di Milano: nel 2 mezzo di un’area di 712.000 m sono state edificate, intorno al lago Malaspina, 370 residenze con una superficie 2 abitabile complessiva di 42.000 m . Club sportivo, bar, ristorante, negozi: tutto a portata di mano, e in più tanta natura e spazio per rilassarsi, passeggiare e fare il pieno di energia. Una migliore qualità della vita „Abbiamo creato un luogo dove è possibile abitare in sicurezza beneficiando di una qualità di vita migliore”, affermano le due società immobiliari Aedes e Prelios, che hanno dato il via al progetto e lo portano avanti con la Banca Monte dei Paschi di Siena. Il concetto di una qualità di vita migliore comprende ovviamente anche la sostenibilità.

il 48% delle emissioni di CO2. Anche la coibentazione, così come l’isolamento termico e acustico delle finestre, aiutano a risparmiare energia. Ciascun appartamento è dotato di un sistema di ventilazione ad alto rendimento, che garantisce il benessere all’interno delle abitazioni, con la massima efficienza. Grande interesse per Hoval PowerBloc L’elemento più importante è però il riscaldamento. Fedeli al principio di efficienza energetica e di ridotte emissioni, i responsabili del progetto hanno optato per due caldaie a gas Cosmo Condens (1200) e per una Cosmo Condens (585). Alla centrale di riscaldamento si aggiunge, in un locale tecnico separato, un impianto di cogenerazione Hoval PowerBloc. Esso eroga una potenza elettrica di 365 kW e una potenza termica di 496 kW, ed è dotato di un secondo

silenziatore e di un catalizzatore che riduce le emissioni di NOX e CO2. Si stima che Hoval PowerBloc sarà in esercizio per circa 3000 ore all’anno, fungendo da base per il riscaldamento invernale. La corrente elettrica prodotta dal cogeneratore sarà immessa nella rete. L’impianto di cogenerazione, che su richiesta del cliente è stato fornito smontato nei singoli componenti, è stato assemblato e installato in tre giorni. Anche il doppio silenziatore è stato installato sul posto. Le esclusive residenze Malaspina possono contare sulla dotazione migliore in assoluto per il riscaldamento. Abitare con un utilizzo consapevole dell’energia significherà per i residenti anche risparmiare sulle bollette elettriche: da oggi, grazie alle soluzioni di Hoval, il risparmio è a portata di mano.

Elevata efficienza energetica Le abitazioni devono offrire uno standard elevato non solo in termini di comfort, ma anche di efficienza energetica, tanto da rientrare nella classe di efficienza energetica A. Per raggiungere questo scopo è stato condotto uno studio tecnico dettagliato. Esso ha dimostrato, secondo i responsabili del progetto, che la sola scelta del sistema di riscaldamento poteva far risparmiare il 40% di energia e

In questo progetto, il cogeneratore Hoval PowerBloc eroga una potenza elettrica di 365 kW e una potenza termica di 496 kW.

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Im esercizio In Fokus Germania

Un moderno sistema di riscaldamento bivalente.

Casa di cura della Croce Rossa bavarese a Fürstenfeldbruck – un investimento intelligente a garanzia di comfort e benessere. La popolazione invecchia sempre di più e, parallelamente a questo fenomeno, aumenta la richiesta di posti in case di cura e di riposo. Crescono così le aspettative nei loro confronti.

I gestori intelligenti investono negli edifici adeguandoli già oggi alle esigenze del futuro.

nonché un fabbisogno energetico di 200 kW per la preparazione di acqua calda vengono garantiti senza problemi. Rendimenti elevati per risparmiare energia

La pompa di calore compatta Hoval ® Thermalia dual funziona con l’energia ambientale gratuita derivante dall’acqua Tecnica di di falda risparmiando, grazie al suo sistema installata: eccellente rendimento, la corrente Proprio come la „Casa di cura von necessaria al suo esercizio. Inoltre, con Lepel-Gnitz” della Croce Rossa a UltraGas® (200) Länderhead la sua bassa temperatura di mandata si ® Fürstenfeldbruck. Sempre allo stesso Thermalia dual (60) presta in modo ideale per il riscaldamento posto, ma in nuove vesti: così si presenta Modul-plus F (51) a pavimento. La tecnologia duale rende la struttura, che porta il nome di una EnerVal (1000) possibili due circuiti frigorigeni sua passata ospite e benefattrice, la indipendenti, a garanzia di una maggiore baronessa Liselotte von Lepel-Gnitz. sicurezza di esercizio. Il sistema risulta Essa dispone di 98 posti, suddivisi in 66 vincente anche per l’intelligente camere singole e 17 camere doppie. integrazione della caldaia a ® condensazione UltraGas . Il nuovo sistema di riscaldamento Einleitung einleitung einleitung einleitung einleitung La regolazione della einleitung einleitung einleitung einleitung bivalente garantisce un confortevole miscelazione permette einleitung einleitung calore, che viene distribuitoeinleitung dal sistema einleitung einleitung einleitung einleitung einleitung einleitung ai due generatori di riscaldamento a pavimento in tutto einleitung einleitung einleitung einleitung di calore dieinleitung l’edificio, coprendo anche l’elevato funzionare fabbisogno di acqua calda. La pompa Fliesstext, fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext con tempi fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext ® di calore Hoval Thermalia dual (60) fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext ottimali. fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext provvede a soddisfare il fabbisogno di fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext base per il riscaldamento, mentre la fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext caldaia a condensazione Hoval fliesstext ®fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliessfliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext UltraGas (200) copre i picchi di carico fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext e garantisce, insieme al bollitore a elevate fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext prestazioni Hoval Modul-plus F (51), la fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext preparazione di acqua calda nel suo fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext insieme. 4.000 m² di superfici riscaldate, fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext.D fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliessfliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext fliesstext

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Im Fokus Cina

La qualità convince la Cina.

A Shanghai il quartiere di Pudong, detto anche „New Area”, si sta trasformando in un gigantesco centro dell’innovazione. Ne beneficia anche Lanzhou, capoluogo della provincia di Gansu, nella parte nordoccidentale della Repubblica popolare cinese. Anche qui Hoval va a tutto gas!

® La Società d’investimento per la pianificazione urbanistica viene riscaldata da una caldaia a condensazione Hoval UltraGas . La superficie 2 ammonta complessivamente a 30.000 m .

Lanzhou è oggi una delle dieci città con il peggiore tasso di inquinamento dell’aria di tutto il pianeta. È tempo di fare qualcosa o di imprimere una svolta. Progettato su una superficie di più di 2 800 km , a Lanzhou sta sorgendo un nuovo distretto, nel quale le aziende puntano su pianificazione e sviluppo. La caldaia a condensazione Hoval ® UltraGas , con la sua efficientissima tecnologia della condensazione, ottiene i risultati migliori in termini di emissioni e diventa quindi la prima scelta.

Nel nuovo distretto sono in funzione complessivamente nove caldaie a ® condensazione Hoval UltraGas con scambiatore di calore aluFer brevettato e una CompactGas (2800). Nel centro amministrativo e dei servizi, quattro ® Hoval UltraGas (1000) e una CompactGas (2800) provvedono all’acqua calda per 40 locali. Anche nella nuova zona residenziale Rui Lin Cui Yuan, in cui vivono i dipendenti del centro amministrativo con le loro famiglie, quattro caldaie Hoval

UltraGas (1000) garantiscono gradevoli temperature per gli ambienti e l’acqua. Infine, presso la Società d’investimento per la pianificazione urbanistica di Lanzhou è collocata un’altra caldaia a ® gas Hoval UltraGas (1000). ®

I clienti di Lanzhou apprezzano le caldaie Hoval a basse emissioni per la loro combustione “ultraclean”, la semplicità e la facilità di manutenzione. È stato così compiuto il primo passo verso la riduzione della percentuale di CO2 nei cieli della città. Nel centro amministrativo, la tecnologia Hoval 2 provvede al calore per 140.000 m e alla produzione di acqua calda per 40 locali.

Nel nuovo insediamento residenziale di 2 Lanzhou devono essere riscaldati 180.000 m .

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Im esercizio In Fokus Liechtenstein/Slovacchia

„Aria” fresca per Vaduz e Istebné.

Gli stabilimenti non fanno di per sé pensare all’aria fresca, a meno che

non siano dotati del sistema di climatizzazione per grandi ambienti Hoval ProcessLine con recupero di calore. Questa soluzione porta non solo aria pulita, ma anche un risparmio di energia che può raggiungere il 98%.

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Im Fokus Una visita nel reparto di saldatura dello stabilimento Hoval di Vaduz assieme a Christian Schropp, ingegnere sviluppatore dei sistemi di climatizzazione per grandi ambienti, suscita una reazione di meraviglia anche nel visitatore profano. L’aria è pulita, il clima gradevole. Tutto merito di ProcessLine, il sistema Hoval capace di fondere la massima efficienza energetica e l’affidabile purificazione dell’aria ripresa in un risultato perfetto. Il sistema ProcessLine combina il rilevamento e la purificazione dell’aria di processo inquinata nel ProcessClean con l’apparecchio di climatizzazione e ventilazione ProcessVent. Gli elementi microporosi del filtro a secco (ProcessClean) raggiungono un coefficiente di separazione talmente elevato che la metà dell’aria di processo ripresa non deve essere sostituita con aria fresca, ma può rientrare nel capannone come aria di ricircolo. Il cuore del nuovo sistema di climatizzazione per grandi ambienti è costituito dal recupero del calore dall’aria di processo ripresa, cioè da ProcessVent. Mediante un recuperatore di calore a piastre in alluminio, l’energia termica contenuta nell’aria estratta viene trasferita direttamente all’aria fresca immessa nell’ambiente. In tal modo, ProcessLine riduce il fabbisogno termico di ventilazione fin quasi del 98% rispetto ai sistemi privi di recupero del calore. Lassù in alto, raggiungibile solo con una ripida scala, il ProcessVent troneggia sul

personale al lavoro. La struttura del telaio, saldata e verniciata con copertura in lamiere di acciaio rivestito di alluminio zincato, comprende un’unità per l’aria esterna con filtri per polveri sottili e ventilatori dell’aria immessa, nonché il recuperatore di calore a piastre, che garantisce il trasferimento del calore dall’aria ripresa in misura adeguata al fabbisogno. Una novità senza eguali per il mercato degli apparecchi di ventilazione è costituita dall’unità con canale dell’aria espulsa e ripresa saldato a tenuta d’olio e il recuperatore di calore a piastre nella sua versione speciale. Il sistema può essere quindi utilizzato anche in caso aria di processo ripresa contenente oli da impianti di lavorazione ad asportazione di trucioli. Il condensato risultante viene raccolto a livello centrale, in modo da essere smaltito con maggiore facilità. Nei giorni freddi, infine, la batteria di riscaldamento posta sul lato aria fresca a valle del recuperatore di calore a piastre compensa la temperatura tra l’aria immessa dallo scambiatore a piastre e quella dell’ambiente. Un „piccolo” gigante Un ProcessVent garantisce buon clima in grandi ambienti con uno scambio d’aria che può raggiungere fino a ben 12.000 metri cubi all’ora. Nel reparto saldatura Hoval a Vaduz, un solo sistema basta per l’intero capannone. Per ambienti di maggiori dimensioni possono essere distribuiti più apparecchi decentrati. Con una superficie di

appoggio di poco inferiore ai quattro metri quadrati e un’altezza di 4,3 metri, il ProcessVent può definirsi a buon diritto un „piccolo” gigante che, attraverso il sistema di regolazione e comando ProcessNet, controlla e regola in modo completamente automatico l’intero impianto. I comodi comandi sono impartiti direttamente sull’apparecchio, grazie alla visualizzazione integrata.

La cappa di aspirazione convoglia l’aria di processo ripresa direttamente al ProcessVent.

Da qualche mese, anche i dipendenti della fabbrica Hoval ndi Istebné (Repubblica Slovacca) possono godersi il „vento” fresco nel loro stabilimento di produzione. Anche qui il nuovo capannone è stato equipaggiato con alcuni sistemi ProcessVent. Tali interventi non solo contribuiscono alla riduzione delle emissioni, e quindi alla tutela dell’ambiente, ma garantiscono anche un migliore clima di lavoro per i dipendenti. Senza dimenticare che i sistemi di climatizzazione per grandi ambienti Hoval sono apprezzati anche dall’ufficio contabile dell’azienda: grazie al recupero di calore può essere coperto circa il 97 per cento dei costi energetici dovuti alla ventilazione e l’impianto si è ammortizzato in poco meno di quattro anni.

ProcessClean (a destra) e ProcessVent (a sinistra), la coppia affiatata che forma il ProcessLine.

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Einblicke

Im dettaglio In Detail

Utilizzare l’energia solare in forma compatta. Il sole produce energia. Senza emissioni di CO2. A costo zero.

Hoval fornisce un sistema completo compatto per utilizzarla: la stazione termica solare VarioVal comprende infatti accumulo di energia, gruppo di riscaldamento e gruppo solare e un bollitore a flusso continuo. Ideale per abitazioni monofamiliari vecchie e nuove.

18 Teams folgten beim Markenerlebnistag in Vaduz den Spuren der Marke - Hoval das sind wir!

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Il posto dei collettori solari Hoval UltraSol è ovviamente sul tetto. Poi tocca al sistema completo, compatto e conveniente Hoval VarioVal giocare la carta della flessibilità: se l’energia solare non basta, il fabbisogno di calore può essere coperto tramite una qualsiasi altra fonte di energia: gasolio o gas, caldaia a legna o pellet oppure una pompa di calore. Flessibile e pronto all’allacciamento „L’accumulo di energia Hoval VarioVal si presta a qualsiasi combinazione

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dell’energia solare con fonti di energia fossili o rinnovabili”, afferma Thomas Eckert, Product Manager Biomasse e sistemi solari a Vaduz. Altrettanto importante per lui è sottolineare il fatto che Hoval VarioVal viene consegnato a casa interamente premontato, precablato ® e con regolazione Hoval TopTronic T integrata. Solo la piastra modulare con i gruppi deve ancora essere montata sull’accumulo. Ciò semplifica sia l’installazione idraulica che quella elettrica, riducendo i costi d’investimento, che sono comunque relativamente bassi trattandosi di un sistema completo.

50% in meno di energia L’accumulo di energia da alla centrale termica solare ancora più versatilità: esso sfrutta l’energia solare per la preparazione dell’acqua calda e l’integrazione del riscaldamento, prolunga i tempi di ciclo del generatore di calore e riduce gli avvii a elevato consumo di energia. È così che VarioVal riesce a risparmiare fino al 50% dell’energia necessaria. Un ulteriore punto di forza: tutte le pompe di VarioVal sono ad elevata efficienza. L’ambiente e il portafogli ringraziano.


Im Fokus Un esempio concreto: un’abitazione da riqualificare. L’attuale caldaia a gasolio consuma 2000 litri di gasolio all’anno. Hoval VarioVal integra la caldaia a gasolio, riducendone il fabbisogno di gasolio di circa la metà. Thomas Eckert fa i suoi calcoli: „Con 1000 litri di gasolio, oggi un’auto diesel a basso consumo percorre 20.000 km. Convertendo il valore per un unico passeggero, un moderno aeroplano di grandi dimensioni riuscirebbe a coprire addirittura 40.000 km e a fare quasi un giro completo dell’equatore terrestre.” Il risparmio di 1000 litri di gasolio si può anche valutare in termini di protezione del clima e dell’ambiente: 2600 kg di CO2 all’anno, oppure 260 g di CO2 per kWh in meno nell’aria. Novità: due dimensioni L’accumulo di energia della centrale termica solare Hoval VarioVal è ora disponibile in due dimensioni diverse: nella capacità da 1000 litri e nella nuova versione da 800 litri. Con quest’ultima variante si riduce l’ingombro in altezza e l’apparecchio, che viene consegnato in due parti, può essere trasportato in locali ancora più bassi. Scambiatore di calore a flusso continuo In base al principio del flusso continuo, l’acqua calda viene prodotta mediante un recuperatore di calore a piastre direttamente nel momento in cui serve . Fanghi e calcare, come quelli che possono depositarsi in un accumulo di d’acqua calda, sono un ricordo del passato, mentre batteri e legionelle non hanno più scampo. Chi avesse bisogno di molta acqua calda in una volta sola e di un’elevata potenza di erogazione, al momento dell’ordinazione può scegliere un nuovo modulo con un recuperatore di calore a piastre sovradimensionato. In virtù delle diverse dimensioni dell’accumulo di energia e dello scambiatore di calore a flusso continuo, la centrale termica solare è diventata ancora più variabile e flessibile: a tutto beneficio della sua compattezza che proprio nel caso di riqualificazione di abitazioni monofamiliari, ne consente l’installazione anche in locali di ridotte dimensioni.

L’accumulo di energia della stazione termica solare Hoval VarioVal è ora disponibile in due dimensioni diverse: nella capacità da 1000 litri e nella nuova versione da 800 litri.

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In dettaglio

Recuperatore di calore a piastre a flussi incrociati con il massimo indice di recupero del calore.

Gli scambiatori

di calore in controcorrente hanno ora un duro avversario: si tratta del recuperatore di calore a flussi incrociati di Hoval nella versione ad alto rendimento. I recuperatori di questo tipo sono più compatti, occupano poco spazio nell’apparecchio di ventilazione e costano meno dei complicati apparecchi in controcorrente. A seconda delle dimensioni, i recuperatori di calore a piastre a flussi incrociati di Hoval raggiungono indici di recupero del calore a secco di almeno l’80%.

Per garantire uno scambio d’aria sufficiente in grandi edifici, è necessario installare degli impianti di ventilazione. Il vantaggio è che il calore dell’aria, ripresa dall’edificio, può essere utilizzato da uno scambiatore di calore per riscaldare l’aria fresca senza richiedere energia di riscaldamento. L’edificio, quindi, non perde praticamente calore, ma risparmia una notevole quantità di energia. Hoval è pioniere nel campo del recupero di calore e vanta quasi 40 anni di esperienza nello sviluppo e nella produzione di recuperatori/scambiatori. Negli ultimi anni, in molti Stati europei il recupero di calore negli edifici è diventato obbligatorio e gli indici richiesti aumentano costantemente. In tal modo, crescono anche i costi e l’ingombro dei dispositivi di recupero negli apparecchi di ventilazione. La norma europea EN 13053 regolamenta i dati relativi alle prestazioni. La classe di efficienza più elevata H1 era fino ad oggi riservata agli scambiatori in controcorrente. Ora, però, i recuperatori di calore a piastre a flussi incrociati di Hoval sono in grado di coprire tutte le classi. Rispetto agli scambiatori in controcorrente, essi permettono di risparmiare spazio e costi rendendo il recupero di calore ancora più conveniente di quanto già non lo sia.

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Completamente premontati per l’installazione I recuperatori a flussi incrociati Hoval vengono forniti con opzioni già note come il bypass e la serranda. Al contrario degli scambiatori in controcorrente, sono completamente premontati e pronti all’installazione in un apparecchio di ventilazione. Anche il bypass aria ricircolata è un’opzione molto richiesta, poiché rende superflua la serranda dell’aria di ricircolo negli apparecchi di ventilazione, conseguendo un ulteriore risparmio di spazio e costi. Recuperatore con una superficie esterna speciale Di decisiva importanza per l’efficienza di un recuperatore di calore è la sua

superficie esterna, perché ne determina le caratteristiche termodinamiche. Dopo aver condotto molte serie di esperimenti, Hoval ha sviluppato una superficie esterna dalle proprietà ottimali. Efficienza al top Una tecnologia ben congeniata, che assicura indici di recupero del calore irraggiungibili dai recuperatori a flussi incrociati di altri produttori: già con medie dimensioni, gli indici di rendimento del calore a secco aumentano fino all’80%, e a volte anche oltre. Tali prestazioni di punta possono essere raggiunte solo da scambiatori in controcorrente più complessi e costosi. Come tutti gli altri scambiatori, i nuovi recuperatori ad alte prestazioni sono ovviamente certificati Eurovent e TÜV. I recuperatori di calore a piastre a flussi incrociati ad alta efficienza sono disponibili in diverse grandezze e versioni, nonché con molteplici opzioni, che consentono di configurare la soluzione ottimale per ogni tipo. Nell’insieme, i costi relativamente bassi e le alte prestazioni, superiori alla media, parlano una lingua molto chiara: quella della convenienza economica e della responsabilità per l’energia e l’ambiente.

Il recuperatore di calore a piastre a flussi incrociati Hoval con un indice di recupero del calore a secco di almeno l’80%.


Im Rückblick Retrospettiva Fokus

Responsabilità per una mobilità aziendale sicura e per l’ambiente. In passato il sistema di trasporto di Hoval era costituito da 25 minibus e pullman, che venivano utilizzati da più della metà dei dipendenti a fronte di un contributo minimo. In questo modo, già allora Hoval garantiva collegamenti rapidi e comodi tra casa e posto di lavoro, prestando sempre molta attenzione al rispetto dell’ambiente.

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Hoval Aktiengesellschaft

Sigla editoriale

„Orizzonti” – la newsletter del gruppo Hoval. Viene pubblicata a scadenze variabili due volte all’anno. Responsabile: Marketing Services, Alina Ivanesu, Hoval Aktiengesellschaft, 9490 Vaduz, Liechtenstein.

4212385 Hoval Orizzonti 02/2013 tedesco

Austrasse 70 9490 Vaduz, Liechtenstein www.hoval.com

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