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S/S 2020 #16 - Italiano

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WALLIS.CO.UK


CONTENUTI 40

Lettera dell'Editor 14 Cover story e articolo "Inclusivity Goals" - 18 I nuovi volti della Moda - 34 Layer of Love - editoriale 40 Garden - editoriale 52 Annahstasia Enuke modella e cantante editoriale+intervista 62 Morning After - editoriale 74 Parliamo di Body Positivity con la modella Marciel Hopkins - 88 In Bloom - editoriale 94 No Name - editoriael 102 FASHION I Must Have da non perdere per la SS'20 - 114 Blanc Et Noir - editoriale 130 ARTE Mostre da non perdere 143 Intervista all'artista Jade van der Mark 62 Shake Appeal - editoriale 152 ACCESSORIES Una Guida ai best trend per scaldare l'estate '20 - 164 Blurred Glow - editoriale 170 BEAUTY Prodotti Beauty per la primavera estate? La risposta è il "Basic Care" 178 Shining Flowers editoriale 188 Say Geek's Name editoriale 204 DESIGN Intervista con l'architetto Laurent Troost - 214 Drive to 70s - editoriale 222 PARADISE La nostra vacanza sostenibile in Brasile. Scopri con noi 4 luoghi top - 230


LETTERA DELL'EDITOR

P

assword: R/Evolution. Rivoluzione fa rima con Evoluzione. Come in tutte le cose, bisogna cambiare per andare avanti e crescere. Bisogna accettare il rischio dato dai cambiamenti climatici e fare qualcosa, bisogna prendere delle posizioni e, in questo, la moda è da sempre stata grande portavoce di importanti movimenti. Parliamo in inclusività , di body positivity, di gender fluidity, di tutto il cambiamento di cui la moda e le persone nel mondo hanno bisogno. Usciamo dagli stereotipi, ma sempre mantenendo lo stile "healthy" a cui Latest tiene molto. Smettiamo di essere giudici dell'umanità , liberiamoci.

Editor-in-chief Facebook: @marta.forgione Instagram: @martaforgione

Marta Forgione


LAURAASHLEY.COM


Inclus

GOALS

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sivity


Photography Rodrigo Cid Style Tiffani Williams Photo assistant Romek Rasenas Style assistants Natalia Jhete, Ayo Nzinga Hair Style Michiko Boorberg using Bumble & Bumble Makeup Claudia Oyanedel using Make Up For Ever Casting direction Eric Cano Models Dominique Babineaux, Ruby Campbell, Violet Threlfall all c/o Heroes New York Location Brooklyn Grain Studios

Inclusività nel Fashion perché è così importante oggi e come cambierà il business? According to BOF “the women’s plus-size market in the US alone is worth an estimated $30.7 billion, according to Coresight Research. The potential global market for adaptive clothing, which is specifically designed to take into account the needs of people with disabilities or health conditions, is estimated at nearly $290 billion. Consumers in Muslim countries spent $270 billion on clothes and apparel in 2017, according to a report by Reuters and DinarStandard. That number is expected to grow to $361 billion by 2023.” Il 2020 è iniziato per tutti con una lista di buoni propositi molto più lunga del solito. Questo vale anche per i fashion insiders (designers, giornalisti, celebs e chi più ne ha più ne metta) che, dopo anni passati nell’aria rarefatta del fashion system, si sono trovati a dover fare i conti con una vera e propria rivoluzione, in un tempo relativamente breve. La rivoluzione del “politicamente corretto” è una rivoluzione alla seconda, perchè sta correndo parallelamente su due binari. Da un lato la sostenibilità, tema principale del 2019 che ha tutta l’aria di espandersi negli anni a venire. Dall’altro il rispetto culturale e l’inclusivity, una parola così aerea e poco definita che ha però il potere di esplodere come una bomba a mano e far vacillare compagnie mastodontiche dalle fondamenta. Gli esempi sono innumerevoli: Dolce&Gabbana, Gucci, Prada, ma anche Business of Fashion e l’editor in chief di Vogue Brazil solo per citarne alcuni, che si sono trovati a fare ammenda pubblica su Internet per errori (grossolani) commessi sulle loro piattaforme.

words Giulia Greco - fino a pagina 33 In cover e apertura, da sinistra: Ruby: Giacca Daily Paper | Body R.U.B.S. | Shorts PH5 Dom: Dolcevita, Pantaloni Dirty Pineapple|Top corto PH5 Violet: Camicetta & Pantaloni Daily Paper | Guanti Wing & Weft |Anello Ming Yu Wang Qui: Cappellino R.U.B.S

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Editor’s letter

All’alba di un nuovo decennio nel mondo della moda, il team Latest ha raccolto qui alcuni nomi che hanno plasmato l'industria e che sicuramente continueranno a creare percorsi emozionanti in futuro. Da nomi ben noti e consolidati appartenenti alle industrie creative, a coloro che sono ancora in procinto di trovarne uno per sé stessi, ecco un compendio di giovani e talentuosi artisti che stanno portando una boccata d'aria fresca nel fashion business, così come una prospettiva più ampia e inclusiva dalla quale guardare le cose diversamente ed esserne ispirati.

Priya Ahluwalia Dopo la laurea in Menswear Design conseguita presso l'Università di Westminster, Priya Ahluwalia ha presentato la sua prima collezione di abbigliamento alla London Fashion Week e, da allora, il suo lavoro è stato acclamato da molte riviste di moda tra cui i-D, Vogue UK e Dazed and Confused. Priya ha trascorso molto tempo a studiare l’interessante, e molte volte non raccontato, viaggio degli abiti di seconda mano, una ricerca che insieme ad un perfetto mix tra le sue origini indiano-nigeriane e le sue radici londinesi, è al centro della sua creatività di stilista. Il suo studio dedicato alla vita degli abiti di seconda mano l'ha portata in Nigeria, dove attualmente vive la sua famiglia. Lì ha analizzato a fondo il concetto di abbigliamento usato attraverso i suoi stessi occhi, notando come molte persone indossavano abiti provenienti dall’Inghilterra. Attraverso questa entusiasmante ricerca, nasce il suo libro Sweet Lessi, che rappresenta una profonda osservazione del ciclo di vita dei vestiti e dell’idea di sostenibilità. Una dedizione che continua a alimentare la sua creatività.

I NUOVI VOLTI DELLA

MODA Words Ludovica Mucci - fino a pag. 39 Qui: Priya Ahluwalia © Matias Sauter Di fronte su: Daniel Lee (photo source Kering twitter) Di fronte giù: Indya by Willy Vanderperre

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Daniel Lee Recentemente premiato con quattro riconoscimenti ai Fashion Awards 2019 tenutisi lo scorso Dicembre, Daniel Lee è stato il protagonista principale di uno dei cambiamenti più innovativi del 2019: la svolta radicale del marchio di lusso italiano Bottega Veneta. Lee è succeduto a Tomas Maier dopo 17 anni alla direzione creativa di Bottega Veneta ed è riuscito a ricostruire il marchio dalle fondamenta, rendendolo un IT brand pieno di pezzi alla moda ma sempre contraddistinti da quel tocco di esclusività di cui la casa italiana è sempre stata una degna rappresentante. Infatti, è proprio l’equilibrio tra ciò che è nuovo e ciò che dura più di una stagione, ad essere la chiave del successo dietro le creazioni di Lee.

Indya Moore Entrata nella lista del Time’s 100, Indya Moore ha soli 24 anni e rappresenta l’essenza del cambiamento, dell'inclusività e dell'accettazione di sé di cui la moda e l'industria creativa in generale avevano disperatamente bisogno. Un meraviglioso vento di novità, Moore è stata scoperta da Nicolas Ghesquière e apparsa nel Lookbook di Louis Vuitton Pre-Fall 2019, nella campagna di Calvin Klein e in alcune delle più influenti riviste di moda tra cui Teen Vogue, Elle e L’Officiel USA. Moore è anche nota per aver recitato in Pose, l'acclamata serie televisiva che ritrae la scena underground della comunità LGBTQ della New York anni '80, in cui interpreta Angel, una prostituta che matura dei sentimenti romantici per il suo cliente. Sia nella finzione che nella vita, Moore sostiene la comunità trans e utilizza i canali social, specialmente Instagram, come potenti strumenti per diffondere messaggi di accettazione e di celebrazione del sé.


Layer OF LOVE Vestirsi, come ogni altra forma d’arte e d’espressione, richiede dedizione e cura. Se si vuole colpire, se si vuole comunicare qualcosa di noi stessi, occorre aggiungere elementi personali, interpretare e sperimentare. Ad ogni strato, si scopre una forma d’amore differente.

Photography, Set Design Domenico Petralia c/o ProductionLink Production Passepartout4u Milano Style, Art Direction Joanna Gyamera Model Anna Tihonchuk c/o Monster mgmt Style Assistant Irene Zucchiatti Hair Style Erisson Musella Makeup Gimmy Arevalo Casting Direction Domenico Petralia Photography Assistants Fabio Massari, Giorgos Ioannidis Post production Virgil Hrit

Special Thanks to Johannes March


Total Look Cristiano Burani


Total Look Drome


The

GARDEN

Il giardino all’inglese ha come sua sostanziale caratteristica il chaos. Nel suo spazio limitato crescono fiori e piante di ogni tipo, che si alternano e ingarbugliano fino a che diventa difficile capire dove inizia una e comincia l’altra. Il giardino all’inglese vuole sostanzialmente imitare lo stato stesso della natura, con la sua molteplicità e la sua fluidità. Natura versus cultura, una storia lunga di secoli. Nei giardini, come nel nostro stesso essere, cerchiamo di mettere ordine. Ma non nel giardino all’inglese, dove il chaos è protetto, dove il cambiamento è esaltato.

Photography Frank Widemann Style Marcello Bona Grooming Alex Lexa Set design Nora Khereddine Model Timur c/o A-Management Post production Bird Imaging


Coat Fassbender | Top Odeeh


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Photography Damian Weilers Art Direction Eva Dziedzic Aguirre Style Dee Moran Talent Annahstasia Enuke c/o New York models Hair Style, Makeup Rose Angus Style assistant Thea Byrne

a i s a t s h a n n AEnuke Non importa il mood board. Quando è arrivata sul set, ho iniziato a portare via tutti gli oggetti di scena, mentre lei riempiva completamente lo spazio. Piuttosto che una modella, è un'artista che si esibisce, assumendo la direzione ma dandole tutta la sua qualità individuale. La sua vibrazione è forte se non opprimente e solo quando si ferma per un momento puoi intravedere una vecchia anima profonda racchiusa in quel bellissimo, giovane corpo. Annahstasia Enuke è una cantautrice e artista di 24 anni di L.A. Ha pubblicato il suo EP di debutto - Sacred Bull nel 2019. Lo stesso anno è stata invitata a sostenere Lenny Kravitz e si è unita al suo tour europeo. Con atteggiamento e voce impenitenti, trasportando note profonde e piene di sentimento, è in ascesa nel settore della musica. Avida di imparare e sperimentare, autoproclamatasi strana e regina del fai da te. È una ribelle nata. Non contenta di essere inscatolata in nessun genere, preferisce rompere gli stereotipi e ispirare nuovi standard.

intervista by Eva Dziedzic Aguirre - fino a pag. 73

Apertura: Giacca, Pantaloni Preen by Thornton Bregazzi


Tunica Issey Miyake | Pieghettato Please Di Fronte: Sotto gonna Simone Rocha

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Dom: Top, Pants DromE | Blouse R.U.B.S | Earrings Ming Yu Wang | Shoes Reike Nen

From left, Ruby: Dress PH5 |Belt DromE | Violet: Blazer, Pants Assembly | Shoes Miista


Morning after Vedere la città con le prime luci dell’alba è un privilegio riservato a pochi. E’ il momento migliore per godere della sua bellezza addormentata. Il cielo diventa via via più chiaro, i colori passano tutte le tonalità del rosato prima di brillare alla luce del sole. Chi vive di notte lo sa, tornare a casa alle luci del mattino è un balsamo per l’anima.

Photography Lucia Arana Creative Direction Vanessa Levaggi Production Zul Studio Style Angel Macias Model Sofia Reynal c/o Women360 mgmt Makeup Claudia Oyanedel using Nars Cosmetics Hair Style Andreas Schonahel


#healthnotsize come mantra di vita, e olTRE

Body

POSITIVE words Federica Caiazzo

tutte le foto courtesy of Marciel Hopkins, scatti in analogico by Taahir Matthews, H&MUA by Giselle Venter


LATEST INTERVIEW

Di autostima e bellezza body-positive: a lezione da Marciel Hopkins

È cresciuta in Sud Africa e oggi vive a New York. La sua musa ispiratrice da piccola era Candice Swanepoel e sogna di lavorare per Intimissimi, Victoria's Secret e Calvin Klein: Marciel Hopkins non è solo una modella curvy ma anche un’ambasciatrice internazionale della bellezza body-positive. Con oltre 62mila followers su Instagram (e stiamo ancora contando…), Marciel ha fatto dell’hashtag #healthnotsize il suo modus vivendi, oltre che un vero e proprio mantra spirituale volto ad ispirare le generazioni di oggi e domani. In questa intervista si racconta a LATEST per parlare di come e quando ha avuto inizio la sua carriera. E, soprattutto, per lanciare un appello all’industria della moda.

p.89


In

BLOOM Photography Raffaele Marone Style Vittoria Rossi Provesi Model Caitlin Soetendal c/o NEXT Agency Milano Makeup, Hair Style Alessandra Trenta Style Asisstants Angelo Continisio, Erica Benocci Set Designer Michela Benestà Executive Assistant Vittoria De Carlo Location Studio Calvius / Milan Special Thanks Hitch Hiker Milano and Zalando (Maria Licci)


Apertura: Camicetta M.y.o.b. Nyc | Abito Frankie Morello | Scarpe Acne Studios | Orecchini Anamè

Giubbotto Mm6 Maison Margiela | Top Topshop | Occhiali Yvmin


No

Photography Piotr Krawczyk Style Katarzyna Jabłońska Model Iva Grdic c/o Selective Management Hair Style Patryk Nadolny Makeup Katarzyna Brzezińska Post Production Rafał Woźniak Thanks to www.vitkac.com

Name

La Gender Fluidity è uno dei temi che sta attraversando il fashion system oggi. Ed è anche uno dei temi a cui noi, a Latest, siamo più appassionati. La Gender Fluidity è praticamente l’invito a scoprire sè stessi e a non aver paura di osare, creare, immaginare nuove prospettive. Riflettendo sulla possibilità di scelta, ci siamo trovati infatti a pensare che tutta la libertà che crediamo di possedere è in realtà fittizia. Scegliamo da soli, certo, ma da una lista pre compilata. Così, la fluidità di genere può essere invece una scelta completamente personale. E la moda può essere, ancora una volta, il terreno fertile di un esperimento che può aiutarci ad uscire dagli schemi.


Full look Diane Von Furstenberg


must have words Giulia Greco

C’è un momento molto difficile da definire, che si ripete ciclicamente prima del cambio di stagione. Si verifica solitamente a fine agosto, e poi di nuovo tra febbraio e marzo, ma può cambiare da persona a persona e in base alla latitudine in cui si vive. Quello che è certo è che colpisce tutti in un modo o nell’altro, ed è un bisogno quasi fisico. Stiamo parlando della voglia irrefrenabile che arriva di cambiare l’armadio. Via i cappotti, addio calze in lana e maglioni pesanti. Bentornati vestiti midi e bluse leggere. Bentornate soprattutto scarpe aperte e loafers! Siamo solo noi che sentiamo la tensione? Se le novità sono molte, è anche vero che i trend per la prossima primavera estate sono la logica continuazione di ciò che abbiamo amato questo inverno. E questo ci piace. Tra i nostri buoni propositi per il 2020 c’è la revisione - e possibilmente la correzione - dei nostri atteggiamenti sbagliati come consumatori, ed è un sollievo che la Moda la pensi proprio come noi. Per mettere insieme un look perfetto basta praticamente aprire l’armadio e guardare ciò che già si possiede, per acquistare solo i pezzi indispensabili per l’update stagionale. Ci vuole creatività, voglia di sperimentare abbinamenti nuovi e la nostra lista dei trend ovviamente, che vi suggerisce i pezzi chiave della stagione. Sono versatili, divertenti e sono decisamente un investimento per le stagioni a venire. C’è innanzi tutto un ritorno alle forme maxi. I colori si fanno piuttosto neutri infatti, ma i tagli sono essenziali. Vestiti amplissimi, maniche a palloncino e shorts comodi per cominciare. Non abbiate paura di osare anche con gli accessori: scarpe platform o squadrate e borse grandi (molto grandi). Gli outfit sono strutture architettoniche per il corpo. E prestate attenzione ai tessuti! Ci innamoreremo delle stampe acquarellate, dei pizzi più diversi e di vestiti trasparenti di strati di tulle. Pronte a cominciare? Trends spring summer 2020


Nel 2021 Pantone prevede che il verde sarà il colore di punta. Meglio prepararsi, perchè già quest’estate il verde è protagonista. Oggi vogliamo - e dobbiamo! - essere tutti un po’ più green, quindi perchè non iniziare dal look. La nostra proposta è vitaminica e audace. Comprende una polo della linea White di Proenza Schouler, abbinata ad un paio di biker cortissimi in maglia firmati Jacquemus. Anche il blazer sartoriale ma rilassato è Jacquemus. Aggiungete un paio di dettagli sfiziosi, come La collana oro di Lizzie Fortunato e il cappello Lola Hats. La borsa capiente e morbida non è solo pratica, ma è destinata a diventare la hit bag 2020. Ecco a voi la ricetta perfetta per un look estremamente chic. Leandra Medine sarebbe fiera di voi.

30 SHADES OF GREEN

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Proenza Schouler polo vista su modaoperandi.com

1. Emporio Armani SS'20 Runway show | Ph: Filippo Fior / gorunway.com 2. Jacquemus giacca vista su modaoperandi.com 3. Lizzie Fortunato collana vista su modaoperandi.com 4. Staud borsa vista su modaoperandi.com Jacquemus shorts in maglia visti su modaoperandi.com

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GOOD GIRL REVENGE

Chi come noi ha amato la collezione Spring Summer 20 di Simone Rocha - sì, noi ogni tanto ci pensiamo ancora - allora amerà questo look. I maxi abiti di cotone sono un trend della primavera estate. Inutile dire che sono anche dei veri e propri life saviors, perchè sono comodi, estremamente pratici e non richiedono grande impegno. Questo abito a grembiule è firmato Simone Rocha, semplice ma prezioso per le ruches sul seno. Ricorda i grembiuli delle scuole e l’effetto è amplificato dalle Mary Jane in velluto di Miu Miu. Due borse sono meglio di una e quindi abbiamo pensato di abbinare sia un pratico secchiello in midollino, da portare a mano, sia l’irresistibile bustina con applicazioni di Prada. Non vi mancherà niente per affrontare la giornata al meglio.

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4. Larsson & Jennings, watch €162 seen at farfetch.com

1. Etro runway SS20 show ph. Alessandro Lucioni / gorunway.com 2. Simone Rocha abito in cotone visto su modaoperandi.com 3. Roxanne Assoulin bracciali placcati in oro visti su modaoperandi.com 4. Miu Miu flats in velluto viste su modaoperandi.com 5. Kayu Onie Borsa con manico in vimini vista su modaoperandi.com 6. Prada Borsa mini a tracolla in Raso impreziosita da fiori vista su modaoperandi.com Di Fronte: Abito River Island

p.119 p.71 p.15 p.77


BLANC EtNOIR Photography Quirin Siegert Style Olivia Dahleiden Model Jil C/O Mirrrs Models Hair Style, Makeup Vroni Eder

Non tutte le donne vogliono necessariamente essere alla moda. Tutte le donne però vogliono sentirsi ben vestite ed eleganti. Servono pochi pezzi nel nostro armadio, e una palette limitata di colori. I tessuti sono ricercati ma non ci sono fronzoli. Il focus è sui gioielli, che siano grandi e di design. Serve equilibrio e sicurezza di sè. In un certo senso, il minimalismo ci invita a guardare dentro noi stessi e a riempire, nel vero senso della parola, gli abiti che indossiamo con la nostra personalità. Avete mai sentito dire che “la semplicità è l’estrema perfezione”?


Qui e in Apertura: Giacca Lara Krude Pantaloni Self-Portrait Scarpe Stuart Weitzman


LATEST LATESTinterview intervista words Federica Caiazzo

Jade van der Mark non è una di quelle pittrici che studiano arte per poi diventare, Jadeeventualmente, van der Markdelle non èartiste. una diInquelle che studiano poiediventare, realtà,pittrici Jade van der Mark è arte nata per artista basta. eventualmente, delle artiste. In realtà, Jade è nata artista e basta. “Sono entrata in contatto “Sono entrata in contatto con l’arte nel momento esatto in cui sono nata”, con l’arte nel momento esatto in cui sono nata”, ci racconta. Ed è stata proprio ci racconta. Ed è stata proprio la sua infanzia nei campi, tra oche e natura, la sua infanzia nei campi, traunoche e natura, a infondere lei un senso adiispirare libertà iesuoi creatività a infondere in lei senso di libertà e creativitàinche continua lavori che continuaancora a ispirare i suoi lavori ancora oggi. Ha frequentato la Royal Academy oggi. Jade ha frequentato la Royal Academy of Art di The Hague, of Art di The Hague, in Olanda, aver attraversato un’infanzia causa della in Olanda, dopodopo aver attraversato un’infanzia difficiledifficile a causaadella separazione dei genitori, bullismo e mancanza di stabilità. Tuttavia, dipingere ha sempre separazione dei genitori, bullismo e mancanza di stabilità. rappresentatoTuttavia, il suo porto sicuro, luogo dove trovare sollievo: “I miei quadri mi hanno dipingere ha ilsempre rappresentato il suo porto sicuro, donato pace, stabilità, saggezza e amore. E ancora oggi va così”. il luogo dove trovare sollievo: “I miei quadri mi hanno donato pace, stabilità, saggezza e amore. E ancora oggi va così”.

“Il più grande dono che abbia mai ricevuto è la capacità di trasferire su tela il mio mondo interiore” p.145 p.57


Ancora una volta vi parliamo della moda giovane, veloce, adrenalinica. La nostra protagonista è camaleontica, i pezzi forti del suo guardaroba sono i platform esagerati, i dettagli colorati e tutte le particolarità dei capi bianchi. Pizzi, jacquard, frange e satin creano outfit memorabili. Pratici e reinventabili, si muovo ai 100 all’ora nella galassia.

Shake

Appeal Photography Patrick Schwalb Style Markus Galic Model Diana Moroz c/o Iconic Makeup, Hair Style Spiri Fountoglou Digital Operator Maik Denecke Production Close Up Team Special thanks tempelhamburg.de


Coat Fassbender | Top Odeeh


Una guida ai top trend per incendiare l'estate 2020 Il sole cocente, una bevanda fresca e dissetante, l’odore di lavanda che riempie i polmoni, il vento caldo sulla pelle abbronzata. Il sud della Francia è puro romanticismo, un’esperienza da vivere in coppia o tra amici, all’insegna di lunghe passeggiate nel verde, calde sere d’estate in cui rilassarsi, leggere un buon libro o bere un bicchiere di vino in compagnia. La trepidazione per l’arrivo dell’estate inizia già a farsi sentire, e non c’è niente di meglio della giusta selezione di accessori da mettere in valigia e con cui immergersi nelle atmosfere suggestive del panorama provenzale in grande stile. Così come è stato per i più famosi pittori impressionisti, come Cézanne, i colori della Provenza fanno da splendida tavolozza da cui prendere ispirazione per una color palette che rispetti i colori dell’estate.

Glam SUMMER

words Ludovica Mucci Tutte le foto da sfilata in questo articolo courtesy of gorunway.com | Tutte le foto di prodotti flat visti su modaoperandi.com Qui: sinistra occhiali da sole Crap Eyewear e borsa in rafia Dune London | Right Glamorous sandali con plateau in rafia con lacci


Sicuramente immancabili sono gli accessori in rafia. Materiale di origine vegetale, la rafia ha dominato le passerelle 2020 e comunicato un importante messaggio sul bisogno oggi più che mai di abbracciare uno stile sostenibile nella vita come nel vestire. E' un materiale che risponde perfettamente a questa necessità, donando a qualsiasi outfit quel tocco di naturalezza in più che si intona perfettamente ai campi provenzali e all’atmosfera magica delle serate francesi. Che sia nelle borse, nei cappelli o nelle scarpe, l’utilizzo di questo materiale non è mai troppo, quindi perché non sfoggiarlo per le strade assolate? Alcune opzioni molto interessanti sono state proposte da Celine, Missoni e Stella McCartney, che hanno optato per soluzioni classiche con forme tondeggianti o a cestello. Alternative per le amanti dei colori accesi la borsa firmata Altuzarra in total blu o quella con dettagli rosa targata Jacquemus. Dune London e Valentino propongono invece borse tote rispettivamente dai manici in tartaruga e il logo in oro lucido. Per quanto riguarda i cappelli invece, le passerelle estive 2020 hanno presentato le forme maxi che coprono parte del volto; sono infatti forme più interessanti e magnetiche, chiaramente esplicate nello stile Lanvin e Koché. Un’alternativa al cappello, glamour e sofisticata, è la bandana, che ha dominato la scena nelle passerelle di Etro e Missoni. Aggiunge quel tocco esotico insieme al vibe anni Settanta che ben si accorda con i paesaggi soleggiati del sud francese.

Tutto occhiali da sole Crap Eyewear

I toni vivaci delle bandane si ritrovano anche negli occhiali, i cui colori e forme presentate sulle passerelle sono ormai così tanti da soddisfare tutti i gusti e occasioni. Che siano utilizzati in una giornata di mare o in barca, gli occhiali da sole restano l’accessorio estivo per eccellenza. Tra le proposte selezionate dal team Latest, a prevalere sono proprio le forme esagerate e i colori più accesi. Balmain è sicuramente la scelta più sofisticata grazie alla forma a mascherina e i toni blu corallo. Seguono Stella McCartney in sfumature rosa con catene in oro, Louis Vuitton e Off-White con una rivisitazione della forma classica della maschera, Per un tocco di rosa in più che non guasta mai, suggeriamo gli occhiali firmati Emma Chamberlain in collaborazione con Crap® Eyewear, lo stile aviator per rimanere sul classico o con lenti blu per un’allure più vintage sempre firmati Crap® Eyewear. p.165


Blurredglow

Photography Hubert Zieliński c/o Please productions Concept, Production Katie December c/o Please productions Style Kasia Jabłońska Model Marta Wieczorek c/o Rebel Models Photography assistant David Gannon Makeup, Hair Style Klaudia Jóźwiak Clothes from DH VITKAC


prodOtTI BEAUTY PER LA PRIMAVERA ESTATE? LA RISPOSTA E'

Basic

Care words Giulia Greco p.178

La vita frenetica di oggi può essere difficile da affrontare e, molto spesso, richiede di stilare una lista di priorità. E’ difficile prendersi cura di sè stessi nel modo migliore: incastrare ufficio, famiglia, palestra e cura personale nella stessa agenda è più o meno il sogno di chiunque, non è forse così? Se ancora non ci sentiamo pronti a darvi consigli utili sulle tecniche di organizzazione (ma possiamo consigliarvi dei libri!), un paio di cose però possiamo dirvele. E riguardano la vostra beauty routine quotidiana. Mai lasciare il beauty in fondo alla lista! Se vi prendete cura di voi stessi vi sentirete immediatamente meglio e, di conseguenza, sarete più produttivi. E’ scientificamente provato. E se non è ancora stato provato, allora qualcuno dovrebbe pensarci. I trend in fatto di beauty per la prossima stagione primavera estate si ispirano ancora una volta alla natura: capelli liberi, pelle pulita e focus su occhi e labbra. Per questo motivo, oltre ad aver ricercato i prodotti migliori da inserire nella vostra routine quotidiana, abbiamo anche pensato a due essenzialissimi del vostro beauty case. Essere naturali e alla moda allo stesso tempo non è mai stato più facile di oggi. Nella nostra ricerca non abbiamo guardato solamente all’INCI Ingredienti e al sistema di produzione - che vogliamo sia a basso impatto ambientale. Ma anche, e soprattutto, alla praticità: pochissimi minuti di applicazione, prodotti combinati e rituali organizzate ad hoc sono facili da seguire. Così, avrete il massimo risultato con i minimi sforzi. I prodotti selezionati questo mese sono frutto di ricerche scientifiche alternative che trovano nella natura la soluzione ai nostri problemi. Perchè naturalezza e sostenibilità non siano solamente parole buttate al vento è importante trovare componenti naturali che possano sostituire quelli chimici, anche quando si parla di prodotti di bellezza. I cosmetici a base vegetale non sono di certo una novità, ma alcuni prodotti sono all’avanguardia e vanno oltre i semplici estratti. Vi parleremo di cellule staminali vegetali e di Bakuchiol, un’alternativa naturale al retinolo che ha tutte le carte in regola per essere l’alleato ideale per la vostra pelle.


LATEST BEAUTY l mondo della cosmetica è ultimamente protagonista di un cambiamento molto lontano dall’essere

Foto by Daria Shevtsova

Smart Mirror - HiMirror

Shirt Marni p.114 p.59 p.97 p.133


Photography Charl Marais c/o Blossom Management Production Charlotte Brewer-Gmoser Model Xannie Cater c/o Select Makeup Hila Karmand c/o One Represents using Dior, MAC, Tom Ford, Fenty, CTZN, Anastasia Beverly Hills, Nars, Rodial, Glossier Hair Style Marcia Lee c/o One Represents using Hair by Sam McKnight Photo assistant Lucas Muroni

SHINING Flowers

Quando ero piccola, mia mamma e io eravamo solite passare la domenica pomeriggio in serra. Ogni tanto tornavamo a casa con una nuova piantina, ma non abbiamo mai comprato un mazzo di fiori. Ogni volta che ci penso un po’ mi dispiace. E’ come se i fiori freschi, oggi, siano diventati una specie di lusso, che ci concediamo solo in occasioni speciali. Vorrei che ci fossero più fiori intorno a noi - in salotto ma anche in cucina e, perchè no, in ufficio. I fiori sono la quintessenza naturale del concetto di bellezza e credo che niente come la loro vicinanza possa insegnarci cosa significhi essere belli senza trucchi. Ci serve poco per risplendere e, non a caso, quel poco è lo stesso che serve ai fiori per sbocciare. Una buona idratazione, luce solare e (pochi) prodotti di origina naturale.


Dress Dorothee Schumacher Shoes Aquazzura


Secondo il Cambridge Dictionary, si definisce geek qualcuno che è intelligente, ma non alla moda nè popolare. Un cervellone, un secchione, un nerd. La moda prende dalle sottoculture perchè si nutre di novità ed è alla costante ricerca del diverso: ciò che è differente, “brutto” in un certo senso, diventa fashion e viceversa. Geek sono l’uomo e la donna Gucci, per esempio. Nella cultura popolare sarebbero considerati degli sfigati, eppure ci piacciono tanto. Fashion e anti fashion, oggi la linea è così sottile che è quasi impercettibile.

Say Geek's Name

Photography Weronika Kosińska Style Paulina Gzik Model Maksym c/o Rebel Models Hair Style Izabela Świrkowska Makeup Anna Sokołowska


Maglione Calvin Klein Jeans Camicia MassimoDutti Pantaloni Go&Do Scarpe Dolce & Gabbana Calzini Michael Kors Occhiali GloomySunday


CASA CAMPINARANA Photo Leonardo Finotti | Words Ludovica Mucci - up to page 221 p.215


Drive to

Analog Photography Fabio Bozzetti Style Svetlana Shashkova Model Lidia Piszczor c/o Brave models Hair style Gianmarco Grazi Makeup Ginevra Calie Location Serendeepiity Milan


Seventies

Qui e di Fronte: Abito Romeo Gigli | Veste Cristiano Burani | Accessori RadĂ | Stivali Giovanni Bedin


Sostenibilita'

VIAGGIO IN

BRASILE

Porcos beach Fernando de Noronha - Brazil ©steppes travel


LATEST Paradise words Marta Forgione fino a pag. 235

Dopo aver intervistato il grande architetto Laurent Troost (pag. 114) non potevamo che consigliare il Brasile come meta turistica sostenibile per questa S/S'20. Paese famoso nel mondo soprattutto per il carnevale di Rio, la statua del Cristo Redentore, il calcio ed in generale come luogo di un popolo che ama divertirsi, per noi amanti della natura e dei resort da sogno il Brasile rappresenta una meta fondamentale che prescinde dalle varie feste. Da spiagge indimenticabili come Jijoca de Jericoacoara alla selvaggia foresta pluviale dell'Amazzonia, fino ad arrivare alle spettacolari ed imponenti Cascate dell'Iguaçu al confine con l'Argentina. E' un Paese tanto vasto che le sue regioni potrebbero essere considerate come Stati a sé stanti, tanto sono geograficamente diverse. Siete pronti alla vostra vacanza indimenticabile? In Brasile c'è veramente molto da vedere e, soprattutto di questi tempi, da proteggere da chi sta distruggendo giorno per giorno il polmone del mondo.

p.231


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