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Spedizione in a.p. - 45% - art. 2, comma 20/b, legge 662/96, Filiale di Bolzano · Anno LX · 2/2012

unione magazine #2/12 Rivista dell’Unione commercio turismo servizi Alto Adige www.unione-bz.it

2012:

Tutelare il commercio di vicinato e nei

centri urbani e il riposo domenicale


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unione commercio turismo servizi Alto Adige


editoriale

Ora più che mai:

superare le difficoltà con l’associazione Il 93 per cento delle imprese in Alto Adige sono di piccole dimensioni – aziende con meno di dieci dipendenti. Il fatto che, nel 2011, l’economia altoatesina sia rimasta stabile e capace di garantire come prima i posti di lavoro è in primo luogo merito loro! Per quanto riguarda le previsioni per la prima metà del 2012 nei tre settori rappresentati dall’Unione – commercio al dettaglio, all’ingrosso e servizi – le aspettative non appaiono buone in particolare per il commercio al dettaglio. Sarà un anno difficile – caratterizzato dal rischio e dall’insicurezza sia tra i consumatori che tra le aziende. Si prospettano grandi cambiamenti anche per noi. Una grave minaccia per le nostre molte aziende familiari sono inoltre le gravemente irresponsabili liberalizzazioni nel commercio al dettaglio contenute nella manovra Monti (di più sull’argomento nella storia di copertina). Invece di creare più concorrenza, il loro effetto sarà quello di generare nuove concentrazioni e gruppi di potere nelle mani di pochi grandi agglomerati di aziende dei diversi settori. La Vostra associazione, insieme alla Provincia, si attiverà con tutte le forze per depotenziare queste liberalizzazioni. Ora bisogna fare il possibile, sia politicamente che giuridicamente, per mantenere la nostra strategia commerciale nell’ambito della nostra autonomia. Gli attuali principi urbanistici, il rafforzamento del commercio nei centri urbani nonché il divieto di esercitare attività commerciali nel verde agricolo devono essere assolutamente preservati. Si tratta di un compito assai difficile, ma non senza speranza – una fatica di Ercole dal finale ancora incerto. I prossimi mesi mostreranno la strada da seguire. Viste queste premesse, noi, come Associazione, sentiamo ancor più pressante la responsabilità di sostenere i nostri associati e clienti, le nostre molte aziende piccole e familiari. In fin dei conti sono loro a garantire la stabilità e a rappresentare un’importante componente della vitalità dei nostri centri. Continueremo a impegnarci con diverse iniziative per la sopravvivenza dei nostri centri commerciali naturali e le nostre aziende del commercio e dei servizi, sensibilizzando la popolazione su temi importanti quali, ad esempio, il commercio di vicinato, la sostenibilità o la regionalità dei prodotti e daremo vita a nuove iniziative anche nel settore dei giovani e delle nuove generazioni (approfondimenti nel prossimo numero).

Dr. Dieter Steger, direttore Unione

copertina Nuovi sviluppi in Italia

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attualità Le nuove prestazioni dell’EbK

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trend Salvi dalla crisi, i negozi di biciclette

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mandamenti La produzione di formaggi in val Pusteria

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categorie Tutte le novità della riforma Enasarco

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formazione È uscito il nuovo programma corsi

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le aziende informano La ricetta di successo del calzaturificio Fill

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consulenza aziendale Registro delle imprese, ridotte le sanzioni

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info attualità La nuova tessera per il trasporto rifiuti

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Redazione, amministrazione e pubblicità: 39100 Bolzano, via di Mezzo ai Piani 5, T 0471 310 308/ 309, F 0471 310 396, pr@unione-bz.it, www.unione-bz.it Responsabile ai fini della legge sulla stampa E Direttore responsabile: Dott. Mauro Stoffella (capoarea comunicazione) Redazione: Dott. Verena Andergassen, Dott. Sergio Colombi Segreteria: Manuela Seebacher Concetto grafico: Gruppe Gut, www.gruppegut.it Copertina: Stefano Hochkofler, SXC Grafica: Stefano Hochkofler Fotografie: Andreas Marini, Helmuth Rier, Shutterstock, SXC Tipografia: Athesia Stampe srl – via del Vigneto 7 – 39100 Bolzano Spedito il 1° febbraio 2012 La redazione si riserva il diritto di non pubblicare annunci pubblicitari. L’opinione espressa da articolisti esterni alla redazione dell’unione magazine può discordare da quella della redazione. Editore: Unione commercio turismo servizi Alto Adige Cooperativa – Bolzano, spedizione in a.p. – 45% - art. 2, comma 20/b, legge 662/96, Filiale di Bolzano, registrazione Tribunale Bolzano n° 50/51 – Rep. 27256. Associato all’USPI Unione Stampa Periodica Italiana

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copertina

L’Unione proseguirà nella sensibilizzazione della popolazione verso temi quali il commercio di vicinato, il commercio nei centri urbani e la qualità della vita

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Obiettivi e richieste del commercio e dei servizi per il 2012 Tutelare il commercio di vicinato e nei centri urbani e il riposo domenicale

Si prospettano grandi cambiamenti anche per noi. Il 2012 sarà un anno difficile, soprattutto per il commercio al dettaglio. Lo sviluppo dipenderà dalla fiducia dei consumatori e dagli effetti delle misure di risparmio e dagli impulsi alla crescita del Governo Monti. “Le drastiche misure di liberalizzazione avranno delle ripercussioni pesanti per il commercio al dettaglio, il processo di concentrazione e il predominio dei grandi gruppi provocherà una moria di piccole e medie imprese a conduzione familiare invece di promuovere la concorrenza”, spiegano i vertici dell’Unione con il presidente Walter

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Amort, il vicepresidente Dado Duzzi e il direttore Dieter Steger. La conclusione è chiara: la rappresentanza di interessi dell’associazione diventerà più importante che mai. Le previsioni per il primo semestre 2012 dei settori rappresentati dall’Unione (vedi anche box a pag. 6) non sono affatto rosee soprattutto per il commercio al dettaglio. La situazione qui è difficile, le recenti vendite natalizie lo hanno dimostrato. Le previsioni per il commercio al dettaglio sono quindi incerte. Per il commercio all’ingrosso si prevede un primo semestre 2012 stabile. La dinamica occupazionale potrebbe decelerare rispetto al recen-

te passato. In termini numerici continuano ad aumentare le imprese di servizio private. Le aspettative di guadagno sono soddisfacenti per tutti i settori – eccezion fatta per il settore immobiliare. Manovra Monti I: licenze nel commercio al dettaglio Il decreto Monti prevede all’art. 31 (commi 1 e 2) una violenta ondata di liberalizzazioni nel commercio al dettaglio – con conseguenze fortemente negative per l’intera popolazione, per lo sviluppo di paesi e città e sulla qualità della vita che da ciò dipende. Le liberalizzazioni distruggeranno in un colpo solo il commercio di vicinato storicamente presente nei centri urbani, fallendo altresì l’obiettivo di incrementare la concorrenza che, grazie alle quasi 7.000 aziende del commercio al dettaglio, è già oggi ampiamente presente. L’Unione si attiverà con tutte le proprie forze a depotenziare – ove possibile – queste liberalizzazioni: in questi giorni una speciale commissione è impegnata, insieme all’assessore provinciale al commercio Thomas Widmann, ad adattare i provvedimenti di Monti. Gli attuali principi in materia di urbanistica, il rafforzamento del commercio nei centri urbani nonché il divieto di esercitare attività commerciali nel verde agricolo devono rimanere garantiti. A questo proposito l’urbanistica e la difesa del paesaggio e dell’ambiente saranno importanti pilastri del futuro ordinamento


Ribadiscono l’importanza dell’attività associativa particolarmente in questo periodo: da sin. il direttore dell’Unione Dieter Steger, il presidente Walter Amort e il vicepresidente Dado Duzzi

commerciale. La situazione dell’Alto Adige impone un oculato utilizzo delle superfici: solo il 2,85 per cento della superficie totale è urbanizzato, il resto sono montagne, ghiacciai, boschi, malghe, prati e aree agricole. La situazione è estremamente difficile, ma non priva di speranza. Manovra Monti II: orari di apertura dei negozi La Giunta provinciale altoatesina ha recentemente deliberato di limitare il numero delle domeniche e dei giorni festivi in cui è ammessa l’apertura dei negozi (vedi a pag. 7). Il provvedimento è finalizzato a salvaguardare le numerose piccole imprese e le imprese familiari nonché le persone occupate nel commercio. Il nuovo regolamento viene ora messo seria-

mente a repentaglio dalla totale e irresponsabile liberalizzazione degli orari di apertura prevista dal pacchetto di provvedimenti. Il decreto Monti non ha efficacia diretta in Alto Adige, ma impone alla Provincia di adeguare la propria normativa nel giro di sei mesi. Non ci sono, in Europa, esempi di liberalizzazione totale degli orari di apertura. In Austria e Germania, ad esempio, sono previsti orari di apertura regolamentati compresi di riposo domenicale. In questo settore la competenza spetta all’Alto Adige. Anche a questo proposito l’Unione si impegnerà quindi a fare tutto quanto in suo potere perché questo provvedimento venga ritirato – ma anche in questo caso non sarà facile. Un ricorso alla Corte Costituzionale sarà attentamente valutato, al fine per continuare a garantire la competenza autonoma in questo settore. L’Unione rimane sulla propria posizione: l’apertura prolungata e domenicale dei negozi non sortisce l’effetto di un maggior fatturato o di un aumento del potere d’acquisto, bensì comporta il trasferimento di potere d’acquisto dalle piccole imprese a conduzione prevalentemente familiare ai grandi gruppi. Svendite Poco prima della chiusura di redazione, nel decreto Monti è stata inclusa anche la liberalizzazione delle svendite. L’Unione rimane convinta che le svendite di fine stagione siano, da un lato un importante strumento per le aziende che, in questo modo, possono svuotare i propri magazzini; dall’altro rappresentano un chiaro messaggio alla clientela che, in questo periodo, può acquistare la merce a prezzi di favore. Una chiara regolamentazione delle date crea un vantaggio per i clienti: scadenze precise danno origine a una maggiore chiarezza. Si tratta

anche di garantire la medesima capacità e un’uguale visibilità per le aziende grandi e piccole, indipendentemente dal budget pubblicitario. Anche in futuro l’Unione continuerà a pubblicizzare i saldi di fine stagione con una campagna pubblicitaria a livello provinciale. www.unione-bz.it/video, www.unione-bz.it/ascolta: Gli spot audio e video che pubblicizzano i saldi invernali in Alto Adige. Manovra Monti III: ulteriori provvedimenti Il decreto prevede una serie di misure che graveranno pesantemente sia sugli imprenditori che sui consumatori con ulteriori costi. Vi rientra la nuova imposta sugli immobili IMU. L’Unione chiede che i margini d’azione previsti dal legislatore per una riduzione delle imposte vengano per quanto possibile sfruttati e sostiene pienamente il Consorzio dei comuni che ha annunciato di voler agire di conseguenza e di non voler rimpinguare le proprie casse con questa imposta. L’ulteriore aumento dell’Iva si ripercuoterà pesantemente sulla dinamica dei consumi e dell’inflazione. Dal 1° ottobre 2012 le aliquote Iva saranno aumentate di ben due punti percentuali, rispettivamente dal 21 e 10 per cento al 23 e 12 per cento. Tale aumento sarà esteso a tutto il 2013. Dal 2014 le percentuali aumenteranno di un ulteriore 0,5 per cento. Tali aumenti entreranno in vigore se non saranno stati raggiunti gli obiettivi di risparmio prefissati con la riduzione delle agevolazioni fiscali e delle prestazioni previdenziali.

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continua a pagina 6

L’impatto delle nuove tecnologie Il 60/70 per cento di tutte le decisioni d’acquisto viene preso spontaneamente nel punto vendita: è questa la conclusione a cui è giunto un recente sondaggio effettuato tra i consumatori in Germania. In futuro queste decisioni non saranno più influenzate solamente dalla pubblicità tradizionale, dalle offerte o dal posizionamento della merce in negozio. Ai classici canali d’informazione si aggiungono le tecnologie fisse e mobili basate su internet. Alcuni esempi: per il 45 per cento degli intervistati la scannerizzazione del codice a barre con il telefonino è il modo migliore per avere velocemente delle informazioni indipendentemente

dal luogo in cui ci si trova. Il 38 per cento degli intervistati dichiara di voler usare il cellulare per ricevere, salvare e utilizzare eventuali buoni o offerte di sconto. Oltre il 37 per cento utilizzerebbe il cellulare come navigatore per ricercare un determinato prodotto. I punti vendita manterranno la loro importanza anche in futuro, ma il mondo delle tecnologie va tenuto d’occhio sempre di più.

Mauro Stoffella, direttore responsabile unionemagazine #2/12


copertina

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Commercio all’ingrosso Come luogo d’incontro di culture diverse l’Alto Adige vanta una lunga tradizione come sede del commercio all’ingrosso che, oggi come in passato, svolge il ruolo fondamentale di anello di congiunzione tra produttori e dettaglianti. Nella discussione pubblica, però, l’importanza del commercio all’ingrosso viene spesso dimenticata o sottovalutata. L’Unione s’impegnerà affinché l’opinione pubblica e i politici competenti tengano in maggiore considerazione il commercio all’ingrosso e creino le condizioni quadro idonee per un ulteriore sviluppo di questo comparto dell’economia. In tale contesto assumono un’importanza rilevante la ricerca e l’innovazione, l’individuazione e lo sviluppo di zone produttive soprattutto nelle zone densamente popolate, i progetti di viabilità idonei per il trasporto di beni e merci, lo smantellamento della burocrazia e di altri oneri (ad es. Sistri) e l’incentivazione delle esportazioni. Servizi L’importanza della copertura a banda larga in Alto Adige è stata evidenziata soprattutto dai prestatori di servizi e dal gruppo IT nell’Unione. Gli organi competenti in mate-

Anche in futuro l’Unione pubblicizzerà i saldi di fine stagione con una campagna provinciale. Nella foto il tema della campagna dei saldi invernali 2012, condotta in collaborazione con l’Assessorato provinciale all’economia e la Camera di commercio

Alto Adige. Saldi davvero per tutti.

ria ne hanno dunque riconosciuto la portata. L’Unione seguirà con attenzione gli sviluppi e le opportunità che si presenteranno in tale ambito (comunicazioni veloci, innovazioni dei processi a livello aziendale) e si impegnerà affinché vengano varate delle misure di sostegno che prevedano tra l’altro incen-

tivazioni adeguate. I prestatori di servizi nell’Unione – che dimostrano una particolare sensibilità per i possibili sviluppi futuri alla luce dell’attuale situazione politica, economica e finanziaria – continueranno ad occuparsi della modernizzazione e dell’innovazione in Alto Adige.

I recenti dati dei settori economici dell’Unione (Fonte: IRE della Camera di commercio Bolzano) Commercio al dettaglio

- Imprese (2010): 4.110 - Punti vendita (2010): 6.835 -S  uperfici di vendita 2010: 767.429 metri quadrati 34,1% imprese fino a 100 o 150 metri quadrati, 33,2% imprese da 100 o 150 fino a 500 metri quadrati, 32,8% grande distribuzione (più grandi di 500 metri quadrati) - Superfici di vendita 2002: 640.654 metri quadrati 42,6% imprese fino a 100 o 150 metri quadrati, 35,6% imprese da 100 o 150 fino a 500 metri quadrati, 21,9% grande distribuzione (più grandi di 500 metri quadrati) Dal 2002 al 2010 le superfici della grande distribuzione sono cresciute del 79,4%. -O  ccupati (2009): 16.091 (8,8% del totale degli occupati nel settore privato) Commercio all’ingrosso

- Imprese (2010): 4.810 - Occupati (2009): 23.689 (12,9% del totale degli occupati nel settore privato) Servizi privati

- Imprese (2010): 9.621 - Occupati (2009): 41.313 (22,5% del totale degli occupati nel settore privato) Totale:

Dal 7 gennaio al 18 febbraio* fare shopping nei centri commerciali naturali dell’Alto Adige conviene più che mai: regole chiare e trasparenti, massima qualità e consulenza personalizzata incontrano prezzi dav vero vantaggiosi e un’offerta vastissima.  Ce n’é proprio per tutti! www.unione-bz.it PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO - ALTO ADIGE Ripartizione 35 - Artigianato, Industria e Commercio

* dal 4 febbraio al 17 marzo nei comuni di Tires, Castelrotto, Ortisei, S. Cristina, Selva Gardena, Renon, Sesto, Marebbe, San Martino in Badia, La Valle, Badia e Corvara. * dal 3 marzo al 14 aprile nei comuni di Stelvio, Resia, San Valentino a. M. e a Maso Corto

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- Imprese (2010): 18.541 (32,3% di tutte le imprese) - Occupati (2009): 81.093 (44,1% del totale degli occupati nel settore privato) - Produzione di valore aggiunto (2009): 37,7% del valore aggiunto complessivo (commercio 10,7%, servizi 27%)


attualità www.unione-bz.it/ente-bilaterale

Geschäftsöffnungszeiten/Orario d’apertura negozio

MO/LUN DI/MAR MI/MER DO/GIO FR/VEN SA/SAB SO/DOM I.R.

inciali a pr o v e guid e n li e v /le g ge -bz.it L e nuo nione r gli .u w w telli pe su w e i c ar i) g g e e le ur a s u (Nor m i ap er t ine. or ar i d .it/or d ne -bz io n .u www

EbK, dal 2012 nuove prestazioni Formazione, premio natalità e sostegno alle ristrutturazioni. A partire dal 1° gennaio 2012 alcuni nuovi servi-

zi si sono aggiunti alla già ricca gamma di prestazioni fornite dall’Ente bilaterale per il terziario EbK ai propri iscritti. Vari gli ambiti delle modifiche: si va dalla formazione al premio natalità passando per gli incentivi a chi decide di ristrutturare il proprio negozio o esercizio.

Orari di apertura: nuove linee guida dal 1° febbraio 2012 Con il 1° febbraio 2012 è entrato in vigore il nuovo regolamento provinciale degli orari di apertura dei negozi in Alto Adige. Nel dicembre dell’anno sorso la Giunta provinciale ha deliberato in merito alle nuove linee guida in materia di orari di apertura e chiusura dei negozi di vendita al dettaglio. A livello nazionale, al contrario, gli orari di apertura dei negozi sono stati liberalizzati per mezzo del decreto Monti. Ulteriori approfondimenti sul tema nella storia di copertina.

Formazione e aggiornamento professionale Per quanto riguarda la formazione, dal 1° gennaio, l’EbK rimborsa al conseguimento della qualifica l’80 per cento della quota di partecipazione al corso per “Maestro del commercio”, dietro presentazione della fattura originale cartacea quietanzata. Il rimborso verrà concesso ai soci EbK, in regola con la contribuzione EbK ed Ascom/Covelco da almeno 6 mesi antecedenti l’esame di qualifica. L’EbK sostiene i propri associati anche nell’ambito dell’aggiornamento professionale. A tal fine l’EbK collabora regolarmente con l’Unione ed elabora un apposito programma semestrale dedicato all’argomento. Gli associati dell’EbK godono di sconti importanti su tutti i corsi dell’Unione, con una quota minima di partecipazione di 52 euro Iva esclusa. La novità è che, da quest’anno, l’EbK offre dei corsi gratuiti ai propri soci. Anch’essi saranno pubblicati nella brochure della formazione e saranno indicati con apposita evidenziazione. Premio natalità e ristrutturazioni Sempre a partire dal 1° gennaio 2012, l’EbK parifica l’evento adozione all’evento nascita. Ciò significa che il premio natalità sarà concesso anche a chi decide di adottare un bambino. Per quanto invece concerne la ristrutturazione del negozio, la prestazione varrà per un periodo di sperimentazione di due anni, a partire dal 1° gennaio. Essa è rivolta alle attività di vendita al dettaglio che chiudano totalmente il negozio per una ristrutturazione che duri almeno due settimane. All’azienda, l’EbK rimborserà il 60 per cento della retribuzione dei dipendenti.

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attualità

La fedeltà viene sempre ripagata!

8 Elisabeth Schweigl di Merano è stata premiata per 35 anni di fedeltà e impegno

L’Unione ha premiato i propri collaboratori più fedeli. Nell’ambito dell’annuale festa di Natale, l’Unione ha consegnato i riconoscimenti ai propri collaboratori più fedeli. La manifestazione si è tenuta, quest’anno, presso l’Hotel Elephant di Bressanone. Alla presenza del presidente dell’Unione Walter Amort, del vicepresidente Dado Duzzi e del direttore Dieter Steger, sono stati premiati per la lunga collaborazione e il meritevole impegno: Elisabeth Schweigl (responsabile contabilità e consulenza fiscale, Merano) per 35 anni di attività, Nadia Larentis (contabilità, Bolzano), Maurizio Nuvolini (capoarea EDP, Bolzano), Eduard Rieder (consulenza aziendale, Bressanone) per 25 anni di attività, Vincenzo Giagheddu (EDP, Bolzano), Patrizia Pozzato (contabilità, Bolzano), Beatrix Peintner (segreteria associazioni di categoria, Bolzano), Barbara Siviero (servizi sindacali, Bolzano), Adelheid Unterfrauner (amministrazione del personale e servizi sindacali, Bressanone) per 20 anni di attività, Heinz Neuhauser (capoarea categorie, Bolzano), Patrizia Pradlwarter (contabilità, Bolzano), Walter Tappeiner (contabilità, Merano) per 15 anni di attività, Nicola Agostini (contabilità, Bolzano), Virna Gatto (consulenza fiscale, Bolzano), Roswitha Gögele (reception, Merano), Walter Kusstatscher (contabilità, Bressanone) per 10 anni di attività.

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Gli amanti del formaggio si incontrano a Campo Tures

Con il supporto di:

09.03.-11.03.2012

L’Europa investe nelle zone rurali

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Quest’anno si festeggia un piccolo giubileo per il Festival internazionale del formaggio di Campo Tures. Per la 10a volta, nella valle più a nord dell’Alto Adige, si incontrano gli amici del buon gusto per festeggiare una particolare ricorrenza gastronomica. Questo vertice del formaggio è ormai considerato da tutti uno degli eventi più importanti del suo genere per l’Italia e l’intero arco alpino. Nei tre giorni di manifestazione, dal 9 all’11 marzo 2012, 99 produttori presenteranno ben mille varietà di formaggi provenienti da tutta Europa. La sua inimitabile varietà e ricchezza di prodotti ha reso il Festival del formaggio ciò che oggi tutti conoscono – una parata dei migliori formaggi esistenti. Per ulteriori informazioni: Martin Pircher, T 340 6820 603, info@kaesefestival.com. Nei seguenti ristoranti il formaggio sarà il re della cucina: Ristorante Pizzeria Tubris, Cascade - Panorama Ristorante Regenbogen, Posto di ristoro Schüsslerhof, Ristorante Alte Mühle, Ristorante Drumlerhof, Ristorante Daimer, Ristorante Pizzeria Mausefalle, Ristorante Pizzeria Rosmarin, Ristorante Zum Turm, Ristorante Mühlener Hof, Ristorante Pizzeria Schöfflmair, Ristorante delle erbe Arcana, Ristorante Gassenwirt.


attualità

Partecipare al concorso di idee Progetto Interreg IV Italia-Austria 2012 È finalmente partito il progetto “SMART – Social Media for Active Regional Transfer”. Partecipate anche Voi e fatevi sostenere nell’attuazione del Vostro progetto Social Media. Suggerimenti e stimoli Un portale internet ad hoc presenta l’intera offerta formativa e di aggiornamento su questa tematica, consentendo di accedere a svariati consigli sulla tematica dei Social Media e proponendo quale stimolo numerosi esempi di best practice. Le aziende che parteciperanno al concorso, e il cui progetto verrà selezionato da una giuria di esperti, avranno diritto ad un coaching gratuito nell’ulteriore sviluppo del progetto stesso.

Chi sono i partner? I partner del progetto Interreg IV ItaliaAustria “SMART”, proposto dal TIS, sono note istituzioni come il Management Center Innsbruck (MCI), la “Standortagentur Tirol” e l’Istituto per la formazione professionale WIFI della Camera di commercio di Bolzano. L’Unione è con Voi Avete un’idea geniale su come presentare la Vostra azienda sulle piattaforme Social Media oppure sugli obiettivi che perseguite proponendovi su queste piattaforme? Avete bisogno di un sostegno nella fase attuativa oppure avete già un progetto che Vi piacerebbe sviluppare ulteriormente? Allora partecipate al progetto “SMART”, iscrivendovi entro il 30 aprile 2012. Per ulteriori informazioni è a Vostra disposizione presso la sede dell’Unione di Bolzano Verena Oberrauch, 0471 310 317, voberrauch@unione-bz.it.

Ridotte le sanzioni relative a gestione rifiuti e Haccp Un importante successo per le aziende altoatesine nell’ambito della gestione dei rifiuti e dell’igiene è stato segnato dal Südtiroler Wirtschaftsring con un particolare sostegno dell’Unione. La legge nazionale prevede sanzioni incomprensibilmente elevate (anche fino a 93.000 euro!) in caso di irregolarità od omissioni nel settore dei rifiuti. SWR e Unione avevano quindi chiesto che fosse la Provincia, con una propria legge, a stabilire l’entità delle sanzioni amministrative previste, presentando alla Commissione legislativa una proposta di testo. Questi sforzi hanno ora dato frutti. La materia sarà regolamentata ex novo: alle irregolarità non seguirà direttamente una sanzione ma un’ammonizione con scadenza. Se non ci si sarà attenuti alle prescrizioni entro il termine indicato, allora sarà comminata una sanzione. Le semplificazioni riguardano i settori della gestione dei rifiuti, degli alimentari e dell’Haccp.

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-bz.it/ unione w w w. enzioni tà conv e varie

Unione ed Equitalia firmano un accordo Corsie preferenziali e formazione per gli esperti dell’Unione. Una consulenza rapi-

Alla firma dell’accordo: da sin. il direttore dell’Unione Dieter Steger con Andrea Foglietti, direttore di Trentino Alto Adige Südtirol Spa

da e priva di burocrazia da parte di Equitalia: questo è quanto viene garantito agli esperti dell’Unione da un accordo recentemente sottoscritto. “Grazie ad esso – spiega il direttore dell’Unione Dieter Steger – ai nostri associati e clienti vengono risparmiati lunghi tempi di attesa e code agli sportelli; l’agenzia di riscossione tributi, infatti, garantisce all’Unione corsie preferenziali a favore dei nostri asso-

and e la gr ti agli Scoprit aggi riser va . t e dei van iati all’Union assoc

ciati”. Equitalia è incaricata della riscossione dei tributi a livello nazionale ed è pertanto partner interlocutore diretto di tutti i contribuenti. Un compito di cui, ora, l’Unione si fa carico per Voi. In tutte le questioni riguardanti richieste o pratiche relative a Equitalia saremo per Voi un partner affidabile. Contatto: Edoardo Cazzaro, capoarea contabilità e consulenza fiscale, T 0471 310 301, ecazzaro@unione-bz.it.

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Orario di ricevimento L’Unione in provincia Ortisei ogni lunedì dalle 14.30 alle 17 presso il Municipio. Lana ogni giovedì dalle 11 alle 13, presso il Municipio, via Madonna del Suffragio 5. San Leonardo in Passiria ogni 2° e 4° mercoledì del mese dalle 8 alle 10 presso la Comunità comprensoriale Burgraviato, via Passiria 3. Chiusa ogni giovedì dalle 8.30 alle 12.30, Città Bassa 65, T 0472 846 044. Rio Pusteria ogni martedì dalle 8 alle 9.30 presso l’albergo “Zur Linde”. Malles ogni lunedì dalle 8 alle 10 presso il Municipio, via Stazione 19. Prato allo Stelvio ogni lunedì dalle 10.30 alle 12.30 presso la Cassa Rurale. Solda il 14 marzo dalle 10 alle 12 presso la Cassa Rurale.

Calendario

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09.02. • Assemblea comunale dell’Unione di Gais Gais, sala del centro sociale, ore 20.00 10.02. • CHANCE 2.0 - Manifestazione di chiusura, Bolzano 10. – 14.02. • AMBIENTE - Fiera internazionale Dining, Giving, Living Francoforte (D) 11. - 15.02. • INTERGASTRA - Fiera internazionale specializzata per catering di alberghi, ristoranti, pasticceria e caffetteria, Stoccarda (D) 11. - 15.02. • Gelatissimo - Fiera per la produzione di gelato artigianale, Stoccarda (D) 13.02. • Assemblea comunale dell’Unione di Naturno Naturno, ristorante “Rosenwirt”, ore 19.00 15. - 18.02. • BioFach - Fiera internazionale per prodotti biologici, Norimberga (D) 03. - 07.03. • Europain - Fiera per prodotti gastronomici, Parigi (F) 10. - 11.03. • FAMEBA - Fiera regionale per la panificazione, pasticceria e macelleria, Friedrichshafen (D) 12. - 14.03. • INTERNORGA - Fiera internazionale per la gastronomia Amburgo (D)

Consulenza sulle pensioni Merano ogni mercoledì dalle 8 alle 12 presso l’Unione. Vipiteno il 1° e 15 marzo dalle 8.30 alle 9.30 presso l’Unione. Bressanone il 9 e 23 febbraio, da marzo nuovamente ogni giovedì dalle 14.30 alle 16.30 presso l’Unione. Brunico il 1° e 15 marzo dalle 11 alle 12.30 presso l’Unione. Silandro il 22 febbraio e il 14 marzo dalle 14 alle 16 presso l’Unione. • NUOVO: Infopoint PensPlan nell’Unione (su appuntamento) Consulenza gratuita in tutta la provincia in materia di previdenza per dipendenti e autonomi. Fissate il Vostro appuntamento presso l’ufficio dell’Unione più vicino a Voi oppure chiamate il numero 0471 978 032. Consulenza legale (su appuntamento) Bolzano di lunedì dalle 11 alle 12.30 e di mercoledì dalle 15 alle 16.30 presso l’Unione (T 0471 310 458). Merano il 1° e 3° lunedì del mese dalle 14.30 alle 15.30 presso l’Unione (T 0473 272 511). Bressanone di martedì dalle 14 alle 15 presso l’Unione (T 0472 271 411). Vipiteno di giovedì dalle 14 alle 15 presso l’Unione (T 0472 766 070). Silandro di giovedì alle 14 presso l’Unione (T 0473 730 397). Sicurezza sul lavoro, rifiuti e igiene degli alimentari (consulenza su appuntamento) Vipiteno il 16 febbraio dalle 8.15 alle 10.45 presso l’Unione (T 0472 766 070). Bressanone il 16 febbraio dalle 11.30 alle 13 e dalle 14 alle 15 presso l’Unione (T 0472 271 411). Brunico il 16 febbraio dalle 15.30 alle 17.30 presso l’Unione (T 0474 555 452).

14. - 20.03. • IHM - Fiera internazionale per artigiani, Monaco (D)

Consulenza finanziaria (su appuntamento) Bolzano il 5 marzo dalle 15.30 alle 17 presso l’Unione (T 0471 310 311). Consulenza in questioni condominiali (su appuntamento) Bolzano ogni 3° martedì del mese presso l’Unione (T 0471 310 505/508).

unionemagazine #2/12

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trend

Cresce il mercato delle due ruote

Quando sono i ragazzi a influenzare le scelte di acquisto In Germania nell’2011, rispetto all’anno precedente, non soltanto è aumentata la “paghetta” dei figli; anche nonni, zii ed altri membri della famiglia sono diventati più generosi che in passato nei regali in denaro. Una recente analisi sul comportamento di consumo dei ragazzi ha evidenziato una spesa media mensile di 24,79 euro per i ragazzi da 6 a 13 anni, e regali in danaro per mediamente 197 euro all’anno. I ricercatori sono concordi nell’affermare che nelle scelte di acquisto i ragazzi hanno un’influenza sempre crescente. Quando si tratta di comperare articoli per la scuola, scarpe sportive, borse e articoli di abbigliamento i genitori si affidano di norma alle scelte di una prole ben consapevole delle caratteristiche dei vari marchi. Tra i 6 e i 9 anni un ragazzo su quattro ha un cellulare, tra i 10 e i 13 anni lo possiede quasi l’80 per cento della popolazione giovanile.

Tempi rosei per i commercianti di biciclette. In Germania, una persona su due acquista una bicicletta presso un commerciante specializzato. I supermercati, i grandi magazzini del fai da te o i discount di biciclette svolgono un ruolo secondario. Il 12 per cento acquista anche biciclette di seconda mano, da amici o ai mercatini dell’usato. Lo conferma il recente studio “Andare in bicicletta in Germania 2011”. L’e-commerce per il momento non si è ancora imposto. Solo il tre per cento si è avvalso della rete per acquistare l’ultima bicicletta. Ma la tendenza è in aumento, visto che un tedesco su 3 (il 35 per cento) prende in considerazione la possibilità di comprare una bicicletta online. Un ulteriore 21 per cento acquisterebbe in rete dopo aver raccolto le informazioni necessarie presso il rivenditore tradizionale. Il 15 per cento preferisce non acquistare la bicicletta in internet, ma è di-

sposto a comprare online accessori e pezzi di ricambio. Secondo lo studio, l’acquirente di una bicicletta antepone il comfort nella guida (73 per cento) al rapporto prezzo-prestazione (66 per cento) e alle buone finiture (62 per cento). Contrariamente a quanto avviene per l’automobile, nell’acquisto di una bicicletta l’importanza del marchio è relativa. I tedeschi puntano sulla bicicletta personalizzata: solo il 31 per cento acquista la bicicletta finita, pronta all’uso. Il resto assembla la propria bicicletta scegliendo l’altezza del telaio, il design, il cambio e i freni. Una volta acquistata, la bicicletta è un mezzo di locomozione di lunga durata. Secondo lo studio il 30 per cento dei ciclisti utilizza la stessa bicicletta per più di 5 anni, a meno che non gli venga rubata: un possessore di bicicletta su quattro ha già subito almeno una volta il furto della propria bicicletta.

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I convenience store si stanno affermando a livello globale Gli svizzeri vogliono che i prodotti offerti valgano il loro prezzo, la Svezia punta sulla cortesia del personale e su un’ambientazione accogliente. Le aspettative dei clienti nei confronti del convenience sono ampiamente differenziate: lo hanno constatato i ricercatori di mercato della Nielsen. Lo studio mondiale “Convenience World Book 2011” prende in considerazione i mercati di oltre 30 Paesi. Mentre in Germania il termine convenience riguarda innanzitutto i negozi nelle stazioni di servizio e i chioschi, in altri paesi

per convenience store s’intende tutt’altro. In Sudafrica, ad esempio, secondo gli analisti della Nielsen, si ha l’impressione che non sia la stazione di servizio a vendere i prodotti alimentari, bensì il ristorante la benzina, tanto è sviluppato il concetto del convenience. In molti Paesi esistono delle vere e proprie catene di convenience store, in Svezia i consumatori frequentano i convenience shop tanto quanto i negozi alimentari tradizionali.

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mandamenti

I protagonisti dell’iniziativa: da sin. Maria Theresia Hofer, Klaus Gurschler, Ulricke Marschner, Stefan Lettner, Dieter Steger, il sindaco Oswald Lorenz Tschöll, Arnold Marth e il fiduciario dell’Unione Lothar Delucca

San Leonardo i.P.

Presentate le nuove linee guida 2020

12 Bolzano

Natale in via della Roggia Solidarietà e fantasia conquistano il centro. A Natale siamo tutti più buoni. Qualcuno, però, alla bontà unisce la creatività e la propria maestria. Si tratta di Marco Bertoli, il noto artigiano di via della Roggia che, dopo il successo degli anni scorsi, è tornato a occuparsi di decorazioni natalizie. Protagoniste sono state oltre 40 grandi palle da ginnastica dipinte a mano con colori acrilici e appese lungo la stessa via della Roggia e l’adiacente vicolo Erbe. Autori dei disegni, diversi bambini reclutati presso il vicino centro ElKi e coordinati dall’artista bolzanina Tanja Jarussi e i giovani del laboratorio protetto Kimm della comunità comprensoriale Salto-Sciliar. A rendere speciale l’iniziativa è stata anche l’altissima adesione dei commercianti della zona: oltre il 95 per cento di essi ha contribuito alla riuscita del progetto. Al termine delle feste, le palle sono state smontate e vendute all’asta ai negozi della via e alle famiglie dei partecipanti all’iniziativa.

Alcuni progetti già in fase di attuazione. Stefan Lettner, esperto in materia di marketing locale e urbano, ha presentato a fine ottobre in un’assemblea civica le nuove linee guida “San Leonardo 2020”, predisposte dalla tedesca CIMA Srl nell’ambito del progetto Centri commerciali naturali. Folta la partecipazione del pubblico, con 150 persone ad ascoltare con attenzione l’esposizione dell’amministratore delegato della CIMA. E dei 18 progetti proposti qualcuno è già in fase attuativa. Il direttore dell’Unione Dieter Steger ha sottolineato nelle sue parole di saluto l’importanza del progetto per il futuro sviluppo di San Leonardo: “Se vogliamo riuscire, dobbiamo dare attuazione ai provvedimenti e ai singoli progetti raccomandati.” Ulteriori dettagli sul progetto Centri commerciali naturali si possono trovare su internet: www.unione-bz.it/marketing-urbano.

Fortezza

Sopralluogo alla galleria di base del Brennero

L’avanzamento dei lavori e i vantaggi della galleria di base del Brennero: alla fine del 2011 i membri del Direttivo mandamentale della valle Isarco hanno effettuato un sopralluogo per informarsi in loco su dati e fatti. La delegazione ha seguito con interesse l’intervento di Martin Außerhofer, direttore dell’Osservatorio BBT, che, con l’ausilio di un video e con la successiva visita al cunicolo esplorativo di Mules, ha illustrato nella pratica quanto spiegato poco prima in via teorica. unionemagazine #2/12


mandamenti Brunico

Consegna dei diplomi finali agli studenti Solenne cerimonia al Centro di formazione professionale. Numerosi ex studenti

del Centro di formazione professionale (BBZ) di Brunico si sono visti consegnare nel corso di una solenne cerimonia l’agognato diploma finale. Accanto ai genitori e ai datori di lavoro erano presenti, quali graditi ospiti, anche il presidente mandamentale dell’Unione Philipp Moser e il caposede Peter Zelger. Sia il presidente Moser che il direttore del Centro di formazione Sigfried Steinmair hanno sottolineato, nel loro intervento, l’importanza della professione di addetto alle vendite, evidenziandone in particolar modo la funzione di esperto consulente. Proprio per questo motivo l’Unione ha voluto dedicare il 2012 anche alle “nuove leve”, con numerose promozioni e manifestazioni informative. Si punta al biennio superiore Nel corso della manifestazione si è ribadita anche la ferma volontà di istituire il biennio finale per la Scuola professionale per il commercio e l’amministrazione di Brunico. “Ci stiamo impegnando per rafforzare sem-

Dobbiaco

Collaborazione: cercata e trovata L’Unione in visita alla latteria Tre Cime. Il formaggio fatto in casa, il latte fieno, il burro: la latteria Tre Cime si è fatta un nome con il suo ampio assortimento di prodotti di qualità e aspira ad una più stretta collaborazione con i dettaglianti dell’Alta val Pusteria. All’inizio di novembre, un gruppo di commercianti guidato

13 pre di più questo importante sito formativo, e consideriamo questo nuovo corso un’indispensabile integrazione”, ha affermato Moser. Nei prossimi mesi l’amministrazione provinciale prenderà una decisione in merito. L’anno appena iniziato vedrà anche una nuova edizione del concorso “Talento commerciale Alto Adige”, i cui lavori preparatori sono già in fase di avanzato sviluppo. Se volete sapere chi è stato il vincitore dello scorso anno, date un’occhiata alla pagina www.unione-bz.it/formazione.

Momenti di grande gioia per l’ultima classe dell’anno scolastico 2010/11: nella fila in fondo, da destra Philipp Moser, Sigfried Steinmair e l’insegnante Karl Kirchler

dal presidente mandamentale dell’Unione Philipp Moser e dal direttore Dieter Steger, ha fatto visita al centro caseario Mondolatte a Dobbiaco. La latteria Tre Cime produce 20 tipi di formaggio, latte fieno, burro, panna fresca e yogurt offrendo un posto di lavoro su base annuale a mediamente 45 persone. “Intendiamo promuovere le attività che garantiscono un benessere nel lungo periodo alle famiglie locali”, ha dichiarato Anton

Tschurtschenthaler, presidente di Mondolatte. Al termine dell’incontro tutti hanno convenuto sull’opportunità di intensificare ed ampliare la collaborazione tra agricoltura e commercio a livello regionale. Il dialogo e lo scambio di opinioni nonché la disponibilità a capire le rispettive problematiche porteranno a lungo termine al successo auspicato. La visita si è conclusa con una degustazione di specialità casearie locali nel centro Mondolatte. Alla scoperta del segreto della produzione di formaggi: da sin. Anton Tschurtschenthaler, l‘amministratore Alois Molling, Dieter Steger, Philipp Moser e Markus Amalthof della latteria Tre Cime

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mandamenti Laces

Le leggende del paese I disegni del calendario sono opera degli alunni della scuola media locale. L’idea del calendario illustrato che raccogliesse le

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In occasione della presentazione: da sin. Hermann Lampacher, Werner Altstätter, direttore del Distretto scolastico Laces, l’insegnante di arte Heike Haller, Walter Rizzi, presidente della Cassa Raiffeisen Laces, e Horst Egger

leggende di Laces per il 2012 trova la sua origine nel 2010. Intorno alla fine dell’anno scorso, il fiduciario comunale dell’Unione Horst Egger ha spiegato come è nato il progetto. Su iniziativa dei commercianti locali, gli alunni della scuola media di Laces vennero invitati a realizzare dei disegni che rappresentassero le leggende tipiche del proprio paese. Una giuria ha quindi selezionato i 150 disegni presentati, scegliendo i migliori 60 ed esponendoli nelle vetrine dei negozi. Al termine di una votazione pubblica sono stati infine scelti i 12 disegni meglio riusciti. Insieme allo storico locale Hermann Lampacher sono state così rappresentate le leggende del paese. Il calendario è stato finanziato dalla Cassa Raiffeisen di Laces, che cura assieme ai commercianti la distribuzione delle 1.300 copie.

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A San Candido oltre 100 personaggi in carne e ossa hanno dato vita al presepe vivente.

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Presepi in vetrina Sesto Pusteria

Marco Gianfrate nuovo fiduciario comunale La recente assemblea dell’Unione di Sesto Pusteria è stata l’occasione per un cambio alla guida del Direttivo comunale. Marco Gianfrate del Despar Holzer è stato infatti eletto all’unanimità fiduciario comunale dopo che Maria Hofer Schmiedhofer era stata costretta a rinunciare alla carica per motivi personali. A fianco di Gianfrate rimangono invece Georg Holzer e Heinz Schäfer. L’Unione ringrazia la fiduciaria uscente per il suo decennale impegno a titolo onorario per il benessere dell’intera economia di Sesto Pusteria. “Voglio incentivare lo scambio di idee” Marco Gianfrate ha manifestato la volontà di incontrarsi regolarmente con i locali commercianti e i prestatori di servizi alle ore 20.00 di ogni secondo giovedì del mese presso il “Bar Riega” di Sesto Pusteria. Tutti sono i benvenuti.

San Candido

Tradizioni vive in un ambiente genuino e naturale Schiettezza, genuinità, natura, cultura e manifestazioni: questi sono stati gli ingredienti del Natale nelle Dolomiti di San Candido. La manifestazione, nel 2011 alla sua prima edizione, è stata inaugurata dal sindaco Werner Tschurtschenthaler, in un suggestivo contesto di pecorelle e pastori che hanno attraversato il paese, dotato per l’occasione di uno “Ufficio postale degli angioletti” destinato a raccogliere le letterine indirizzate al Gesù bambino. “Vogliamo tentare vie nuove per distinguerci dalle altre ormai numerosissime manifestazioni di questo tipo”, ha affermato il fiduciario dell’Unione e presidente del comitato organizzativo Michael Wachtler. È un obiettivo che si è potuto raggiungere soprattutto proponendo numerosi prodotti di alta qualità nei negozi e tante altre particolari offerte negli esercizi della ristorazione. Grandi alberi natalizi, lanterne, candele e angeli hanno creato in paese, accanto alle bellissime chiese, un ambiente davvero molto suggestivo.

Riflettori puntati sul simbolo del Natale. In oltre 40 vetrine di negozi di Dobbiaco sono stati presentati, nell’ambito della manifestazione “Magia dei presepi 2011”, altrettanti meravigliosi presepi in stile sia tradizionale che moderno. Con questa mostra davvero singolare i commercianti hanno voluto diffondere la magia della vera storia di Natale. L’iniziativa è stata sviluppata in collaborazione con il Gruppo dei presepi di Dobbiaco, il Museo dei presepi Maranatha di Lutago e molti altri amici dei presepi del Tirolo orientale.

Dobbiaco si presenta online Inondata dal sole e adagiata su ampi spazi aperti, Dobbiaco è un luogo ideale per lo shopping e il relax. Al sito www.dobbiacoshopping.it potrete trovare un lungo elenco di negozi di classe. E se volete esserci anche Voi, lo potete fare con una spesa davvero contenuta. Per ulteriori informazioni rivolgersi a Simon Hell, T 0474 972 506, mode.derby@rolmail.net.

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Agenti e rappresentanti di commercio

Riforma Enasarco, le principali novità

Il nuovo regolamento, frutto di un’attenta concertazione con le parti sociali, è stato concepito in un’ottica di ampio respiro, con l’unico scopo di dare maggiori garanzie e certezze agli agenti (i pensionati di domani) e alle aziende. Tutti i cambiamenti saranno molto graduali e spalmati in un arco temporale che arriva fino al 2020, anno in cui entreranno a regime le prime modifiche. Di seguito illustriamo alcune delle novità più significative. Il nuovo contributo facoltativo L’iscritto a Enasarco potrà decidere di versare un contributo aggiuntivo rispetto a quello obbligatorio, con lo scopo di incrementare il proprio montante individuale. La misura del contributo facoltativo sarà determinabile liberamente: l’unica condizione è che non sia inferiore alla metà del minimale previsto per l’agente plurimandatario. Sarà inoltre possibile interrompere il versamento per poi riprenderlo successivamente. Prosecuzione volontaria Resta la contribuzione volontaria che, a differenza di quella facoltativa, può essere versata da chi ha già cessato l’attività di agenzia ma non ha ancora maturato il diritto alla pensione. I requisiti per accedervi sono stati modificati in senso più favorevole all’iscritto. Dal 2012 occorreranno infatti 5 anni e non più 7 di anzianità contributiva, di cui almeno 3 maturati

Contributi volontari, rendite e supplementi gli ambiti interessati nel quinquennio precedente la cessazione dell’attività lavorativa. L’importo del versamento è determinato sulla base della media delle provvigioni liquidate negli ultimi 3 anni di contributi obbligatori, anche non consecutivi, ma non potrà essere inferiore al minimale contributivo per l’agente monomandatario. La richiesta dovrà essere presentata entro 2 anni, a decorrere dal 1° gennaio successivo alla cessazione dell’attività. È prevista una clausola di salvaguardia per coloro che già hanno cessato la contribuzione, che hanno 20 anni di anzianità contributiva e sono in attesa del compimento dell’età anagrafica minima: chi vorrà anticipare il raggiungimento della quota, avrà 3 anni di tempo dall’entrata in vigore della riforma per chiedere la prosecuzione volontaria. Con la riforma, una parte della contribuzione volontaria verrà destinata al fondo di solidarietà, al pari di quella obbligatoria. La nuova rendita contributiva Si tratta di una prestazione nuova in favore di coloro che si iscriveranno a partire dal 2012, finalizzata a valorizzare al meglio la contribuzione versata dagli agenti: una rendita reversibile che sarà erogata a partire dal 2020, anno in cui tutta la riforma nel suo complesso sarà ormai entrata a regime. Tale rendita potrà essere ottenuta al compimento dei 65 anni di età con almeno 5 di contribuzione, e verrà ridotta del 2 per cento per ciascun punto mancante al raggiungimento della “quota 90”. In sostanza, chi si iscriverà dal 2012 e raggiungerà i 5 anni di anzianità contributiva, avrà due possibilità se decide di cessare l’attività: potrà aderire

alla contribuzione volontaria o attendere il compimento del 65esimo anno d’età per richiedere la rendita contributiva, senza quindi dovere versare i contributi volontari.

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Supplementi di pensione Anche in materia di supplemento di pensione il nuovo regolamento introduce diversi interventi migliorativi. Il più importante interessa coloro i quali intendono proseguire l’attività lavorativa: è stato infatti eliminato il requisito di cessazione di tutti i rapporti di agenzia. Chi usufruisce di pensione di vecchiaia, invalidità e rendita contributiva avrà la possibilità pertanto di richiedere più supplementi di pensione, al compimento del 70esimo anno di età e non prima che siano trascorsi 5 anni dal pensionamento o dal precedente supplemento. Si è intervenuto anche a favore dei pensionati di inabilità che, impossibilitati a proseguire l’attività lavorativa, potranno richiedere il supplemento ancor prima del raggiungimento del 70esimo anno di età, purché siano trascorsi 5 anni dal pensionamento e siano stati versati in loro favore dei contributi “residui” (per affari conclusi dopo il pensionamento e riferiti ad attività promozionale svolta precedentemente).

Per ulteriori informazioni: Lorena Sala, segretaria di categoria, T 0471 310 512, lsala@unione-bz.it.

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marktkalender2012

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Carburante, transazioni gratuite con la carta pagamento

L’art. 34 della legge n. 183 del 12 novembre 2011 ha stabilito che, a decorrere dal 1° gennaio 2012, gli acquisti regolati con carte di pagamento presso gli impianti di distribuzione di carburanti di importo inferiore a 100 euro sono esenti da commissioni sia per l’acquirente che per il venditore. Per gli agenti di commercio che utilizzino frequentemente questa forma di pagamento si tratta di un vantaggio economico assai significativo. Scoprite la grande varietà dei vantaggi Gli associati Unione godono di un ulteriore risparmio in occasione del rifornimento presso gli impianti Shell ed Eni. Per saperne di più visitate il sito www.unione-bz.it/convenzioni.

lsala@unione-bz.it

Agenti e rappresentanti di commercio

Il punto sulla crisi Si è tenuta a Milano lo scorso dicembre l’assemblea nazionale FNAARC. Nel suo intervento, il presidente Adalberto Corsi ha ribadito la necessità, per tutti gli appartenenti alla categoria, di fare fronte comune davanti alla crisi economica e all’incertezza che ne deriva. All’assemblea ha preso parte anche una delegazione della FNAARC Bolzano. Da sin. il consigliere Vito De Filippi, il presidente nazionale Adalberto Corsi e la segretaria di categoria Lorena Sala.

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calendario mercati2012

Pubblicato il nuovo calendario dei mercati

St. Christina S. Cristina St. Leonhard i. P. S. Leonardo i. P. St. Lorenzen S. Lorenzo di Sebato St. Martin i. P S. Martino i. P. St. Martin in Thurn S. Martino in Badia St. Pankraz S. Pancrazio St. Ulrich Ortisei Sterzing Vipiteno Taufers im Münstertal Tubre Terlan Terlano Tisens Tesimo Toblach Dobbiaco Tramin Termeno Tscherms Cermes Ulten Ultimo Vintl Vandoies Völs am Schlern Fiè allo Sciliar Vöran Verano Welsberg-Taisten Monguelfo-Tesido Wengen La Valle Wolkenstein Selva Val Gardena

T 0471 792 032 0473 656 113 0474 470 510 0473 641 236 0474 523 125 0473 787 133 0471 782 030 0472 723 700 0473 832 164 0471 257 131 0473 920 922 0474 970 500 0471 864 400 0473 562 727 0473 795 321 0472 869 326 0471 725 010 0473 278 181 0474 946 012 0471 843 139 0471 772 111

F 0471 793 755 0473 656 650 0474 470 590 0474 641 566 0474 523 475 0473 787 330 0471 797 700 0472 723 709 0473 832 350 0471 257 442 0473 920 954 0474 972 844 0471 860 848 0473 561 716 0473 795 036 0472 869 294 0471 725 031 0473 278 248 0474 944 595 0471 843 248 0471 772 100

Piccolo, comodo e tascabile: il nuovo calendario dei mercati 2012 è pieghevole e di formato ridotto e sarà inviato insieme ad un contenitore adesivo trasparente. Gli associati alla categoria potranno anche ritirarne una copia aggiuntiva presso la sede centrale dell’Unione a Bolzano. Le date sono inoltre disponibili in internet: www.unione-bz.it/calendario-mercati.

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www.hds-bz.it/wanderhaendler www.unione-bz.it/ambulanti

www.unione-bz.it/compro-vendo Volete vendere o affittare il Vostro posteggio in un mercato o consultare tutte le offerte in un colpo solo? Allora visitate le nostre pagine internet. www.unione-bz.it/ compro-vendo, il nostro nuovo servizio su misura per Voi.

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categorie www.unione-bz.it/agenzieviaggi www.unione-bz.it/settore-alimentare

Partecipanti e organizzatori soddisfatti del successo della manifestazione

settore alimentare

Sono ancora da chiarire alcune eccezioni Agenzie viaggi

Incrementare la consulenza alla clientela 50 partecipanti al 4° Fitness Day dell’Alto Adige Per migliorare la propria formazione, 50 tra titolare e collaboratori di agenzie viaggi si sono dati appuntamento all’Eurac di Bolzano. A metà del mese di novembre, il 4° Fitness Day si è svolto all’insegna del motto “Incrementare la consulenza alla clientela”. L’evento è stato organizzato dalle Agenzie viaggi altoatesine nell’Unione con la direzione del presidente Martin Pichler. Gli altoatesini prenotano le vacanze in agenzia Secondo un sondaggio Astat del 2010, ben oltre la metà degli altoatesini, al momento di prenotare le proprie vacanze, non vuole avere niente a che fare con internet, nemmeno come fonte di informazione. “Il sondaggio – spiega convinto il presidente Martin Pichler – evidenzia la fiducia nelle agenzie viaggi locali. Internet non può sostituire la consulenza personalizzata in agenzia. Ed è quindi tanto più importante entrare in sintonia con le diverse tipologie di cliente e migliorare la consulenza attraverso un’argomentazione ancora più trasparente e un corretto approccio”. Consigli e informazioni di prima mano Per l’iniziativa, la categoria nell’Unione ha potuto reclutare alcuni noti trainer del settore dei viaggi. Il Centro europeo per i consumatori di Bolzano, l’aeroporto di Innsbruck, la compagnia assicurativa ERV, Holiday Extras, GB Hotels Abano e Royal Caribbean hanno completato le informazioni con una lor0 presentazione. Se avete perso l’evento, potete ricevere alcuni informazioni in merito presso l’Unione: Heinz Neuhauser, T 0471 310 506 (hneuhauser@unione-bz.it).

In vigore il nuovo ordinamento sull’etichettatura degli alimentari

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Predisporre al meglio le informazioni sugli alimentari per garantire un’ideale tutela della salute dei consumatori: questo è l’obiettivo del Regolamento UE 1169/2011 “Informazioni al consumatore sugli alimentari” entrato in vigore il 12 dicembre 2011. Il nuovo regolamento avrà effetto su quanto appare sulle etichette di praticamente tutti gli alimentari; un passo del testo lascia comunque un certo spazio di manovra per i panificatori, pasticceri e macellai locali. Un chiaro invito a una maggiore chiarezza “Gli alimenti artigianalmente prodotti, che vengono distribuiti direttamente in piccole quantità dal produttore al consumatore finale o ai negozi locali del commercio al dettaglio sono esentati dal regolamento“. Questo passo, tra gli altri, è stato ottenuto dall’Unione tramite il proprio rappresentante altoatesino a Bruxelles Herbert Dorfmann. Ora spetta al legislatore italiano confermare l’ammontare di queste “piccole quantità” e cosa si intenda per dettaglianti locali. Cosa trovate in internet Alla voce Norme e leggi è disponibile il Regolamento UE 1169/2011, tra i Documenti utili un riassunto delle principali novità.

K uh n , t e f an S : o f n I 0 7, 1 3 10 5 .it T 0 47 n e - bz @unio s k uh n unionemagazine #2/12


categorie www.unione-bz.it/panificatori www.unione-bz.it/pasticceri

Panificatori

Bio, la legge del futuro In colloquio con il presidente dei panificatori altoatesini Benjamin Profanter

20 Gli allievi della scuola professionale “Emma Hellenstainer” che hanno creato i deliziosi dolci natalizi nel laboratorio di pasticceria della scuola

Pasticceri

Grazie per l’aiuto Gli allievi supportano l’iniziativa Assistenza Tumori Alto Adige. Con il loro sapere e le loro competenze gli allievi della 1ª classe della scuola professionale per panificatori e pasticceri “Emma Hellenstainer” di Bressanone hanno dato il loro contributo al mercatino di Natale organizzato dall’ente assistenziale “Assistenza Tumori Alto Adige”. Sotto la guida dell’insegnante Artur Widmann, 26 allievi si sono attivati per circa sei settimane producendo vari tipi di biscotti ed altri dolci natalizi donati all’ente assistenziale affinché fossero venduti.

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Ormai da più di due anni Lei è il presidente dei panificatori altoatesini e dirige l’associazione di categoria in seno all’Unione. Quale bilancio può trarre da questa esperienza? In retrospettiva non posso che fare un bilancio positivo. Il buon clima di lavoro che regna sia all’interno del Direttivo che nei singoli mandamenti ha consentito di svolgere una grande mole di lavoro nella rappresentanza degli interessi della nostra categoria professionale. Non solo siamo riusciti a far valere svariate istanze politiche; abbiamo migliorato soprattutto l’immagine della nostra professione e l’interesse dei giovani a lavorare in questo tradizionale comparto produttivo. La nostra professione è infatti assai gettonata tra le scelte lavorative dei giovani altoatesini che, spesso, decidono di cominciare un apprendistato da noi o di frequentare la nostra scuola professionale. È uno sviluppo di cui non possiamo che essere molto orgogliosi. Ciononostante abbiamo ancora un lungo lavoro davanti a noi. Occorre concretizzare i contenuti del documento di lavoro emerso dalla riunione a porte chiuse. E in particolare nel campo della formazione professionale dei panificatori e dei commessi ci sono svariate priorità da affrontare. Assai importante è qui mantenere – come finora – la vendita di bevande calde e fredde presso gli esercizi. Nel 2012 siete stati gli unici panificatori della provincia a passare interamente alla produzione biologica. Perché lo avete fatto? Sono quasi trent’anni che produciamo pane e prodotti da forno con ingredienti biologici. In questo campo siamo stati il primo panificio in Alto Adige ad offrire prodotti biologici certificati. E dato che gran parte del nostro assortimento era già di qualità biologica, il passaggio ad una produzione biologica integrale ci è sembrato un passo del tutto naturale. Adesso siamo il primo panificio interamente biologico della regione, ed offriamo

alla nostra clientela un pane naturale e sano. Tutto il pane e tutti i prodotti da forno vengono ormai prodotti al 100 per cento in qualità biologica. Ciò significa che rinunciamo in toto all’impiego di miscele pronte e prodotti surgelati, e in questo siamo unici in Alto Adige e dintorni. Siamo orgogliosi di sostenere con i nostri prodotti biologici il plusvalore regionale, e di creare nuovi e sani rapporti di collaborazione. Come vede il futuro della Sua categoria? Sono convinto che, grazie a valide decisioni strategiche, le aziende che fanno parte della nostra associazione potranno contare su un futuro di successo. Di certo tutti i panificatori dovranno affrontare nuove sfide e nuove difficoltà, ma chi sa leggere i segni del tempo e sa adeguarsi rapidamente ha ottime possibilità di influenzare positivamente il mercato. Come posso posizionare e distinguere al meglio me stesso e i miei prodotti per diventare unico e irripetibile nel mio comparto? Solo in questo modo ci si riesce a svincolare dalla spirale dei prezzi. La nostra associazione, e l’Unione nel suo complesso, vuole indicare per tempo agli associati gli iceberg che si nascondono sotto la superficie di questo nostro mare tempestoso, e fornire loro i mezzi per poterli evitare.


www.unione-bz.it/giovani

rci su a t ro va Venite ok! Fa c e b o

Un’idea forte richiede partner forti: la Vostra Unione I Giovani nell’Unione e l’Unione commercio turismo servizi Alto Adige già da decenni sostengono i giovani imprenditori nella realizzazione dei loro progetti imprenditoriali offrendo un utile servizio di consulenza dedicato alla fase iniziale di riflessione, un concreto aiuto nell’evasione e nel disbrigo degli adempimenti burocratici e un competente servizio di assistenza nella vita quotidiana dell’impresa. Con l’Unione al Vostro fianco ogni passo verso l’autonomia imprenditoriale sarà accompagnato professionalmente e, di conseguenza, potrà essere affrontato con più sicurezza. La rubrica nel nostro magazine dedicata alla presentazione dei giovani imprenditori conferma che vale la pena mettersi in proprio e che con i Giovani nell’Unione e un’Unione forte alle spalle tutto sarà più facile.

giovani@unione-bz.it

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Giovani nell’Unione

Il coraggio di mettersi in proprio Presa di posizione del coordinatore Christian Giuliani (nella foto). Con i tempi che corrono sono effettivamente in grado di

fondare e costruire un’impresa? Quali sono le possibilità di successo della mia idea imprenditoriale in un mercato che appare sostanzialmente saturo? Quali sono le nicchie di mercato nelle quali posso davvero competere con successo contro i miei concorrenti? Dove posso procurarmi il capitale o il credito necessario a dare vita al mio sogno? Sono davvero adatto a fare la vita dell’imprenditore con tutte le difficoltà e i rischi che essa comporta? L’ostacolo della burocrazia Una volta risposto a tutte queste domande in modo affermativo, occorre affrontare l’iter burocratico. E non sono davvero pochi quelli che si scoraggiano già di fronte all’enorme mole di domande, richieste, dichiarazioni e adempimenti. Chi non si lascia intimidire dalla burocrazia, in realtà fa già parte dei vincitori. Sono riusciti a mettersi sul mercato, ora si tratta di far crescere la propria “creatura”. Avere un’impresa propria è come avere un figlio Mettere in piedi un’impresa propria è come mettere su una famiglia. In entrambi i casi è necessario riflettere a lungo, disporre di molta pazienza, impegnarsi con attenzione e premura. I contraccolpi e le crisi fanno parte dell’avventura come i momenti di gioia indescrivibile e di soddisfazione profonda. Chi ci è riuscito, nonostante le numerose rinunce, ricorda con soddisfazione il momento in cui ha deciso intraprendere questa via. Naturalmente l’arduo cammino, sopra descritto, non è fattibile senza amici e partner affidabili. Ciò vale sia per chi mette su famiglia, sia per chi intende mettersi in proprio.

Da sin. Sandra Martin, Bettina Kerer e Monika Unterthurner dei Giovani nell’Unione consegnano a Wilma Andergassen (2ª da sin.) il ricavato della giornata di watten: 1.000 euro

Giovani nell’Unione

Watten benefico contro la Mucoviscidosi All’invito dei Giovani nell’Unione a prendere parte ad un watten di beneficenza presso la cantina Von Braunbach di Settequerce a Terlano hanno risposto numerosi partecipanti. Un intero pomeriggio di partite entusiasmanti di fronte a un buon bicchiere di vino e alle gustose pietanze allestite da Jürgen Pfitscher e il suo team del panificio Francescani. Il vincitore era già stabilito sin dall’inizio: l’Associazione Mucoviscidosi Alto Adige che, già da molti anni, si batte per difendere gli interessi delle persone affette da questa patologia. Al termine della manifestazione, i Giovani nell’Unione sono stati in grado di consegnare alla presidentessa Wilma Andergassen il ricavato della giornata: 1.000 euro.

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formazione

Vendita, inglese, yoga … attivi anche durante la pausa pranzo! Eccolo finalmente: il nuovo programma formativo primavera/estate 2012

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In questi giorni Vi sarà recapitato il nostro nuovo programma formativo. Come sempre Vi proponiamo un’ampia offerta di corsi, workshop pratici e serate informative dedicate a numerosi temi di attualità. Serate informative gratuite e progetto pilota per i nostri commessi Spazio alla formazione e all’aggiornamento anche durante la pausa pranzo: per i commessi che lavorano nel centro di Bolzano, oltre ai già noti e apprezzatissimi corsi di vendita, inglese, percezione sensoriale e confezionamento è previsto anche un corso di yoga. Gli esperti dell’Unione Vi aspettano inoltre alle serate informative gratuite su diverse tematiche quali i colloqui di candidatura, i contratti di locazione, le pensioni integrative e la previdenza.

Ritorna la guida sicura Nei nostri corsi di cooperazione Klaus Egger Vi illustrerà le tecniche di presentazione più efficaci. Il “Salone rosso” – il laboratorio per chi vuole fare carriera – gestito da Sandra Martin si rivolge a tutte le donne che desiderano intraprendere un nuovo cammino sia a livello professionale che privato. Il programma prevede quindi anche i corsi di guida sicura presso il Safety Park a Vadena che tanto successo hanno riscosso durante il 2011. Prenotatevi subito per il corso avanzato. Chi è incuriosito dall’iniziativa può invece iscriversi al corso base. Aggiornatevi con noi La sicurezza sul posto di lavoro è un settore in continua evoluzione e in merito al quale non mancano mai le novità: nel

Orgogliosi del risultato raggiunto: i 15 nuovi maestri del commercio

15 nuovi maestri del commercio Il diploma di maestro viene conferito a lavoratori qualificati del commercio, dell’artigia-

sessore provinciale Sabina Kasslatter-Mur nell’ambito di una cerimonia a Bolzano.

nato e del turismo . 110 lavoratori qualificati in 26 mestieri hanno recentemente conseguito il titolo di “maestro”. I relativi diplomi sono stati consegnati all’inizio di dicembre dall’as-

Chi diventa “maestro”? Il maestro è la qualifica professionale più elevata che si possa conseguire nelle attività pratiche dell’artigia-

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2012 ci aspettano dei nuovi corsi obbligatori. Per ulteriori informazioni sul tema consultate la pagina 31. Tutti gli altri corsi obbligatori saranno organizzati in ciascuno dei mandamenti provinciali. Troverete ulteriori informazioni sui corsi nel nostro opuscolo o in internet. Potete iscrivervi anche online. Vi aspettiamo! Il Vostro team della formazione nell’Unione a Bolzano: Margit Mock (T 0471 310 323, mmock@unione-bz.it) e Patrizia Anhof (T 0471 310 324, panhof@unione-bz.it).

www.unione-bz.it/formazione www.unione-bz.it/opuscolo-corsi

nato, del turismo e del commercio. Il relativo esame è abbastanza difficile e richiede una preparazione pluriennale dai candidati che lavorano ed in aggiunta frequentano il corso di formazione per maestro. I corsi sono organizzati dall’Ufficio provinciale per l’apprendistato e la formazione di maestro in collaborazione con le scuole professionali; il corso per maestri del commercio viene realizzato con il supporto dell’Unione. Il corso per maestri del commercio è partito alla fine di gennaio. Siete interessati? Ci sono ancora alcuni posti disponibili. Se siete ambiziosi e volete intraprendere nuove vie professionali o fare carriera iscrivetevi presso l’Unione: Margit Mock (T 0471 310 323, mmock@unione-bz.it) e Patrizia Anhof (T 0471 310 324, panhof@unione-bz.it).


aziende informano

Doppio anniversario per il calzaturificio Fill a Bolzano

Mercato generale di Bolzano

Gli ingredienti del successo sono famiglia, qualità, consulenza

Da cinquant’anni al servizio dei commercianti altoatesini. An-

e servizio al cliente. Nell’anno 2011 il calzaturificio Fill a Bolzano

niversario d’eccezione, per il Mercato generale di Bolzano che, nel 2013, festeggerà i 50 anni dalla propria istituzione avvenuta nell’ormai lontano 1963. Entrato in funzione grazie alla collaborazione di otto grossisti, il Mercato generale mantiene tutt’oggi la funzione di punto di riferimento per l’economia locale svolgendo anche vari compiti istituzionali, dall’offerta di servizi a produttori e operatori della moderna distribuzione organizzata alla valorizzazione delle produzioni tipiche locali e del biologico, dalla cura delle produzioni di nicchia alla tutela della vendita di vicinato. “Il nostro obiettivo – spiega la presidente del Mercato generale Alda Picone – è quello di creare una cultura del consumo consapevole. Partendo dalle scuole, dove abbiamo attivato un progetto europeo mirato all’educazione alimentare dei più piccoli e alla lotta ai disordini alimentari, per arrivare all’intera popolazione, che stiamo incentivando verso il consumo responsabile, stagionale e a chilometri zero”. Il Mercato generale è un complesso di aziende all’ingrosso le cui strutture, autonome e specializzate, servono diversi settori: frutta e verdura, pesce, vino e bevande, alimentari in genere, fiori. Oltre a ciò il Mercato generale offre servizi quali la pesa pubblica, la centrale del freddo, la rilevazione dei prezzi e i controlli di qualità.

ha festeggiato i 50 anni di presenza in corso Libertà ma anche i 140 dalla sua fondazione. L’origine dell’attuale calzaturificio Fill di corso Libertà a Bolzano risale al lontano 1871, quando la calzoleria Fill venne fondata a Chiusa. Dopo la seconda guerra mondiale, e più precisamente nel 1956, uno dei due fratelli Fill scese a Bolzano – mentre l’altro proseguì la gestione del negozio di Chiusa – e aprì un calzaturificio in corso Libertà. Si trattava di uno zio materno dell’attuale senior manager Werner Steinhauser. L’azienda venne quindi ampliata nel 1961 e si specializzò più tardi nel commercio. Dal 2002 il calzaturificio Fill comprende entrambe queste anime: calzaturificio e negozio di scarpe. L’impresa è oggi gestita dai fratelli Horst e Patrizia Steinhauser. Oltre ai loro genitori Werner e Waltraud Steinhauser, in negozio lavorano anche tre commesse a tempo pieno. Qual è la ricetta del Vostro successo? “In primo luogo – risponde Horst Steinhauser, specializzato in calzature ortopediche – il fattore famiglia; quindi la qualità, la consulenza e il servizio alla clientela. La base della nostra azienda è sicuramente la famiglia. Essa rappresenta un fattore fondamentale soprattutto nelle piccole imprese messe oggi di fronte alla crisi. Naturalmente ci sono alti e bassi, ma lo zoccolo duro dei nostri clienti ci conferma costantemente che abbiamo scelto la giusta direzione da seguire”. E la concorrenza? “Anche nel settore delle calzature - spiegano i gestori - la concorrenza cresce senza sosta soprattutto dopo l’insediamento in provincia di alcune grandi catene. Una concorrenza particolarmente insidiosa nel segmento dei prodotti più economici. Dove invece a fare la differenza sono qualità e consulenza, allora la clientela preferisce ancora rivolgersi ai professionisti”.

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L’Unione porge i propri sinceri auguri per il doppio anniversario dei 50 e 140 anni e augura al calzaturificio Fill ancora molti anni di successo.

Da sin. Horst, Waltraud e Patrizia Steinhauser con Pietro Perez

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aziende informano

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GUGGA

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arricchisce con la sua presenza S. Valburga L’allestimento moderno valorizza l’esposizione della merce. A metà dicembre tutta la val d’Ultimo ha festeggiato, insieme alla titolare del negozio GUGGA nonché fiduciaria dell’Unione Veruschka Pircher, l’apertura del nuovo punto vendita nel centro di Santa Valburga. Il negozio offre articoli di monopolio come francobolli e marche da bollo, giornali e riviste nonché articoli di cartoleria, per la scuola e souvenir. Con il suo allestimento moderno che valorizza l’esposizione della merce il punto vendita è diventato sin da subito un luogo d’attrazione per grandi e piccini. In occasione dell’inaugurazione il parroco Franz Kollmann ha descritto il negozio come arricchimento per l’intero paese e il sindaco Beatrix Mairhofer ne ha apprezzato lo stile e l’arredamento. Il collaboratore dell’Unione Peter Kirchlechner si è congratulato con Veruschka Pircher augurandole, a nome dell’Unione, un’attività di successo.

pkirchlechner@unione-bz.it

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1 O  gni iscritto si rafforza grazie al gruppo: da sin. Dieter Steger, Werner Spitaler e il coordinatore di AGS Reinhard Werth 2 H  anno festeggiato insieme il grande evento: da sin. il parroco Franz Kollmann, Veruschka Pircher e Beatrix Mairhofer

25 anni di Agro Group Alto Adige Garante per il commercio di vici- questo fronte è aumentato costantemennato agricolo. Agro Group Südtirol/Alto te, basti pensare alle numerose direttive Adige (AGS), l’associazione di 12 negozi UE relative all’uso, acquisto o vendita di altoatesini specializzati nella vendita di fertilizzanti e fitosanitari. prodotti agricoli, ha recentemente festeg- “L’alta specializzazione – conferma anche giato i 25 anni di attività presso Castel il direttore dell’Unione Dieter Steger – è Flavon. Nel suo discorso, il presidente sicuramente uno dei motivi che ha perWerner Spitaler ha lodato il commercio messo ai negozi AGS di essere attivi con di vicinato nel settore dei prodotti per successo per così tanti anni. Alcuni negol’agricoltura. Grazie all’organizzazione zi aderenti all’associazione sono gestiti in gruppo, è anche possibile ottenere già dalla seconda o terza generazione”. migliori condizioni da parte dei fornitori. In tutti gli esercizi affiliati ad AGS la consulenza personale è sempre in primo piano. Negli ultimi anni, l’impegno su


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www.unione-bz.it/legge

Anche Voi vendete i Vostri prodotti online?

Allora l’Unione può esservi d’aiuto! Corso breve di online marketing l’8 maggio, negozi online e e-commerce il 16 maggio, social media il 6 giugno: gli interessati possono usufruire dell’intero pacchetto o iscriversi ai singoli corsi che si tengono in lingua tedesca. Per ulteriori informazioni: Margit Mock e Patrizia Anhof, T 0471 310 323/324, formazione@unione-bz.it. Ci si può iscrivere anche online.

L’e-commerce ha le sue regole Fondamentale informare al meglio i clienti All’imprenditore, l’uso di internet permette non solo di saldare le proprie fatture con un semplice clic, ma offre numerose altre possibilità. Nella fattispecie, la rete consente di pubblicizzare i propri prodotti in vari siti, di offrire al cliente la possibilità di visitare virtualmente il suo locale commerciale o di immettere sul mercato i propri beni e servizi. Per i contratti di vendita al di fuori del locale commerciale, come quelli conclusi in internet, valgono delle regole e leggi particolari. Business to consumer Nei rapporti commerciali tra imprenditori e persone private, definiti anche come rapporto business to consumer, vanno forniti alcuni dati essenziali sul prodotto e sulle condizioni di vendita in base al Codice di consumo. L’imprenditore deve comunicare ai propri clienti le seguenti informazioni: - nome dell’imprenditore e indirizzo della sede commerciale, - descrizione del prodotto o del servizio, - indicazione del prezzo e delle relative imposte, - costi di fornitura, - modalità di pagamento e di fornitura, - diritto di recesso o esclusione in base all’art. 55, comma 2 del Codice del consumo, - possibilità di restituzione, - durata del contratto per i servizi.

Queste ed altre informazioni vanno comunicate in modo ben visibile e comprensibile al consumatore prima della conclusione del contratto per evitare che il contratto sia considerato nullo. Per i rapporti commerciali tra imprenditori - business to business - valgono altre regole. Per ulteriori informazioni gli interessati possono rivolgersi alla consulente legale dell’Unione Renate Ennemoser (T 0471 310 422, rennemoser@unione-bz.it).

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Codice della strada, novità per chi contravviene I lavori di pubblica utilità potranno sostituire le pene ordinarie Guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti Con la legge n. 120 del 29.07.2010 è stata prevista la possibilità per i condannati per il reato di cui all’art. 186 del Codice della strada (guida in stato di ebbrezza) o per il reato di cui all’art. 187 Codice della strada (guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti) di sostituire le classiche pene dell’arresto e dell’ammenda con una “nuova pena”, ovvero con il lavoro di pubblica utilità. La legge prevede due condizioni: il richiedente non deve aver provocato un incidente stradale e non deve aver già prestato lavoro di pubblica utilità in precedenza.

La sostituzione non è subordinata al consenso e alla richiesta del condannato, ma poiché l’applicazione della pena sostitutiva implica una fattiva collaborazione è consigliabile che sin dall’inizio risulti l’espressa adesione del diretto interessato.

continua a pagina 26

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consulenza legale

La durata della sanzione sostitutiva è commisurata alla durata delle pene sostituite: in particolare un giorno di arresto corrisponde ad un giorno di lavoro di pubblica utilità; un giorno di lavoro di pubblica utilità consiste in effetti di sole 2 ore, anche non continuative, di attività lavorativa prestata presso gli enti convenzionati e nell’interesse della collettività.

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Ma come funziona nella pratica? Preliminarmente conviene che l’interessato si faccia rilasciare dall’ente convenzionato, dunque da un ente con il quale il Tribunale ha precedentemente stipulato un’apposita convenzione, una dichiarazione di disponibilità a fare svolgere il lavoro di pubblica utilità in caso di condanna. Dopo aver acquisito il consenso dell’imputato e la dichiarazione di disponibilità dell’ente, con la sentenza penale di condanna il giudice determina la durata concreta dello svolgimento del lavo-

ro di pubblica utilità ed incarica l’ufficio della Polizia ovvero i Carabinieri territorialmente competenti di verificare l’effettivo svolgimento del lavoro da parte del richiedente. Al termine del periodo di lavoro ed in caso di svolgimento positivo il giudice dichiara il reato estinto, revoca la confisca del veicolo eventualmente disposta e riduce della metà la sospensione della patente di guida. I vantaggi sono indubbi, se solo si pensa che in questo modo chi è stato condannato rientra nella piena disponibilità dell’auto che altrimenti verrebbe confiscata e venduta all’asta. Ovviamente, se lo svolgimento del lavoro di pubblica utilità non è positivo, il beneficio viene revocato ed il condannato sconta le pene ordinarie. Il consiglio dunque è quello di attivarsi immediatamente a mezzo del proprio legale di fiducia per poter sfruttare questa nuova possibilità, con conseguenti benefici personali e per la società.

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Ridotte le sanzioni amministrative Iscrizione al Registro delle imprese – L’Unione al Vostro fianco. Iscrizioni omesse o effettuate fuori tempo massimo, comunicazioni o depositi presso il Registro delle imprese della Camera di commercio di Bolzano: queste infrazioni saranno da ora punite con una sanzione amministrativa da 103 a 1.032 euro. Prima dell’approvazione dello “Statuto delle Imprese” da parte della Camera dei deputati a Roma le sanzioni ammontavano al doppio. Anche l’omessa attivazione e comunicazione dell’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) è interessata da questa normativa. Un’ulteriore riduzione delle sanzioni è prevista nel caso in cui l’obbligo di denuncia e deposito sia assolto entro 30 giorni dalla scadenza. In questo caso la sanzione amministrativa sarà ridotta a un terzo (da 34 a 344 euro).

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Valentina Maggio alla guida dell’area consulenza aziendale All’inizio di quest’anno Valentina Maggio, dottore commercialista e revisore contabile, ha assunto la guida dell’area di consulenza aziendale in seno all’Unione. La collaboratrice coordinerà a livello provinciale il servizio di consulenza aziendale e finanziaria per le imprese individuali e le società di persone associate. In noi trovate il partner giusto per tutte le questioni in materia di costituzione d’azienda, modifiche o scioglimento, contratti di locazione, affitto e comodato e simili, analisi della redditività e business plan nonché di prestazioni di garanzia della Terfidi. I nostri consulenti saranno a Vostra completa disposizione in ciascuno dei mandamenti. Contatto: Valentina Maggio, T 0471 310 420, vmaggio@unione-bz.it.

L’Unione Vi assiste nell’invio telematico dell’iscrizione, della variazione o cancellazione della Vostra attività al Registro delle imprese della Camera di commercio di Bolzano. Ulteriori informazioni: Alessandra Mezzanato, T 0471 310 408, amezzanato@unione-bz.it.

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La gestione aziendale passa per il

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Con l’Unione la possibilità di redigere un piano personalizzato • Avete fondato da poco un’azienda? • Avete bisogno di un business plan da presentare in banca o in Provincia per ottenere un sostegno finanziario o un contributo? • O molto semplicemente volete redigere un piano economico finanziario per la Vostra impresa? Non c’è problema! Ci pensiamo noi dell’Unione. Rivolgetevi al consulente aziendale dell’Unione di Vostra fiducia presso l’ufficio mandamentale dell’Unione più vicino a Voi: Bolzano T 0471 310 420, vmaggio@unione-bz.it; Merano T 0473 272 511, merano@unione-bz.it; Bressanone T 0472 271 430, vwaldboth@unione-bz.it; Brunico T 0474 555 452, pzelger@unione-bz.it; Silandro T 0473 732 741, draich@unione-bz.it; Vipiteno T 0472 762 108, cschoelzhorn@unione-bz.it. unione commercio turismo servizi Alto Adige


consulenza fiscale

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Regime dei minimi 2011-2012: la riforma Molte le novità contenute nella Manovra finanziaria 2011 L’articolo 27 della Manovra finan- - l’attività non deve rappresentare la proseziaria 2011 (DL n. 98/2011 convertito dalla cuzione di un’altra svolta sotto forma di legge n. 111/2011), che è entrato in vigore il lavoro dipendente o autonomo. L’esclu1° gennaio 2012, riforma, tra le altre cose, sione avviene però solo quando l’attività il regime dei minimi. Sul reddito conse- utilizza gli stessi beni, si svolge nello stesguito si applica un’imposta sostitutiva di so luogo e nei confronti degli stessi clienti, Irpef e relative addizionali del 5 per cento - p  uò usufruirne chiunque abbia avviato (non più del 20 per cento). Il regime agevo- la propria attività dal 1° gennaio 2008, lato è applicabile per il periodo d’imposta anche chi non dovesse aver inizialmente di inizio attività e per i 4 successivi. Per i aderito al regime dei minimi. La legge più giovani, è applicabile anche oltre i pri- stabilisce solo un limite temporale, che mi 5 esercizi, ma solo fino al compimento prescinde dal regime contabile adottato dei 35 anni d’età. in precedenza. Requisiti di accesso

Per accedere al rinnovato regime dei minimi è necessario soddisfare alcuni requisiti: - non superare i 30.000 euro di ricavi all’anno, - non avere dipendenti, collaboratori o lavoratori a progetto, - non superare i 15.000 euro per acquisti, locazione o leasing di beni strumentali, - non aver esercitato, nei tre anni precedenti, attività d’impresa, artistica e professionale, neppure in forma associata o familiare; coloro che hanno avuto una partita Iva non utilizzata per i tre anni precedenti possono invece accedere alle agevolazioni,

Cambia la fattura: niente ritenuta al 20 per cento e niente Iva

In materia di Iva i “nuovi” minimi continuano ad emettere le fatture senza applicazione dell’imposta. La ritenuta d’acconto del 20 per cento, invece, non sarà più indicata in fattura (nel caso, per esempio, dei lavoratori autonomi), in considerazione della riduzione al 5 per cento dell’imposta sostitutiva. Pertanto sulle fatture emesse dal 1° gennaio 2012 rimane invariata la dicitura per la non applicazione dell’Iva, ovvero: “operazione senza applicazione dell’Iva ai sensi dell’art. 1, comma 100, legge n. 244/2007”. Per i compensi che sarebbero soggetti a ritenuta d’acconto si rilascia una nuova dichiarazione in fattura, dalla quale risulti che il reddito è soggetto a imposta sostitutiva: “Si richiede la non applicazione della ritenuta alla fonte a titolo d’acconto come previsto dal provvedimento dell’Agenzia delle entrate 22.12.2011, prot. 185820.”

Limite dei 5 anni solo per gli over 35

Fermi restando i requisiti di base, possono accedere al nuovo regime dei minimi anche coloro che hanno più di 35 anni, usufruendone al massimo per 5 anni. Chi invece allo scadere del 5° anno non ha compiuto 35 anni, potrà usufruire dell’agevolazione fino al raggiungimento del 35esimo anno di età. Il limite dei 5 anni decorre dall’inizio dell’attività. In caso di passaggio dal regime agevolato per le nuove iniziative, o da un altro regime contabile, a quello dei nuovi minimi, la durata massima di 5 anni dovrebbe decorrere dal momento dell’inizio dell’attività, e non dal momento del passaggio al nuovo regime dei minimi.

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Il regime degli ex-minimi

Per coloro che dal 1° gennaio 2012 non hanno le condizioni richieste per l’accesso al nuovo regime dei minimi, possono rientrare in un regime alternativo, detto “degli ex-minimi”. Perdono il beneficio dell’imposta sostitutiva al 5 per cento, hanno l’obbligo di addebito dell’Iva in fattura e devono risultare congrui agli studi di settore. Mantengono invece l’esenzione Irap e l’esonero dagli obblighi di registrazione e tenuta delle scritture contabili ai fini delle imposte dirette e dell’Iva.

Virna Gatto, consulenza fiscale, T 0471 310 405, vgatto@unione-bz.it

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INFO

Inps: nuove funzionalità Uniemens

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È ora possibile variare le denunce individuali o aziendali. Nella procedura telematica Uniemens è stata inserita una nuova funzionalità che consente la variazione di denunce individuali o aziendali precedentemente trasmesse con il predetto flusso oppure compilate online. Tale funzionalità accessibile tramite il sito www.inps.it consente le variazioni dati per la correzione DM 10 virtuali, per la regolarizzazione e comunicazioni senza valenza contributiva. Per informazioni più dettagliate visitate il sito dell’Unione.

B Indice Istat dei prezzi al consumo necessario per l’aggiornamento del canone di locazione della legge 392/78. - La variazione nazionale novembre 2010 – 2011 è pari a più 3,2% (75% = 2,4), dicembre 2010 – 2011 è pari a più 3,2% (75% = 2,4). - La variazione a Bolzano novembre 2010 – 2011 è pari a più 3,2% (75% = 2,4), dicembre 2010 – 2011 è pari a più 3,3% (75% = 2,475). B L’indice di rivalutazione del trattamento di fine rapporto maturato in novembre è 3,531846 e in dicembre 3,878974.

Alberto Petrera, capoarea servizi sindacali, T 0471 310 501, apetrera@unione-bz.it

Optate per l’assegno di invalidità oppure per l’indennità di disoccupazione?

Ferma restando l’incumulabilità dell’assegno ordinario di invalidità e dell’indennità di disoccupazione, la sentenza della Corte Costituzionale n. 234 del luglio 2011 riconosce all’assicurato, diversamente dal passato, il diritto di opzione fra le due prestazioni, limitatamente al periodo di disoccupazione indennizzato. Per scegliere, è necessario presentare una

richiesta scritta; scegliere l’indennità di disoccupazione comporta la sospensione dell’assegno di invalidità. Ulteriori informazioni sono disponibili online.

apetrera@unione-bz.it

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Nuove regole per la sicurezza sul lavoro Un accordo per definire i dettagli e le procedure Per mezzo di uno specifico accordo, la conferenza StatoRegioni del 21 dicembre 2011 ha ri-regolamentato i vari aspetti della sicurezza sul lavoro (decreto legge 81/2008). Durata dei corsi fissata in base ai codici ATECO I datori di lavoro che assumano anche la funzione di responsabili per la sicurezza devono frequentare un corso di formazione specifico della durata di 16, 32 o 48 ore. La durata dipende dalla classificazione del rischio (basso, medio o elevato), fissato in base ai codici ATECO 2007 (la classificazione della specifica azienda si può trovare sull’estratto della Camera di commercio). Chi avesse già frequentato un corso di sicurezza sul lavoro dovrà invece, entro il 2016, frequentare anche un corso di aggiornamento. Coloro che invece hanno presentato la relativa autocertificazione in data antecedente al 31.12.1996 dovranno frequentare il corso di aggiornamento già entro il 2013. Obbligo di formazione dei lavoratori Oltre alla formazione di base (quattro ore), tutti i lavoratori devono frequentare anche un’ulteriore formazione specifica. Anche in questo caso la durata dipende dai codici ATECO; la formazione va effettuata prima dell’inizio dell’attività lavorativa, e solo in casi eccezionali la si può svolgere successivamente (ma comunque entro e non oltre 60 giorni). Sono esentati dall’obbligo i lavoratori che possono comprovare mediante attestazioni scritte di disporre già di una formazione adeguata. I corsi possono venire tenuti dallo stesso datore di lavoro ove questo abbia già svolto per 3 anni la mansione di responsabile della sicurezza sul lavoro nella propria azienda. Anche per i lavoratori sono previsti corsi di aggiornamento per complessive sei ore, da svolgersi entro il 2016. Questi vanno strutturati in maniera specifica e non possono sostituire la normale formazione obbligatoria, ma devono essere strutturati in maniera finalizzata.

Per ulteriori informazioni rivolgetevi al consulente dell’Unione nella sede più vicina a Voi.

info attualità

Trasportare i rifiuti senza problemi ...

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... con la tessera per il trasporto dell’Unione 2012. I soci dell’Unione sono esentati dall’iscrizione all’Albo dei gestori ambientali. Ciò è stabilito da un accordo tra Unione e Provincia. I soci possono pertanto trasportare i propri rifiuti non pericolosi o assimilabili ai domestici presso il Centro di riciclaggio o altro punto di raccolta pubblica senza autorizzazione. Anche nel 2012 l’Unione mette a disposizione la “Vignetta dei rifiuti” che attesta l’appartenenza all’associazione. Sarà distribuita a tutti gli associati a partire da marzo. In internet, alla voce Norme e leggi, trovate la delibera della Giunta provinciale che regolamenta l’accordo per la semplificazione del trasporto dei rifiuti.

2012

Mitgliedsbetrieb AziendA AssociAtA Bereichsabkommen für Abfalltransport gemäß Beschluss der Landesregierung Nr. 849 vom 23.05.2011 Accordo di programma per il trasporto dei propri rifiuti ai sensi delibera Giunta provinciale del 23.05.2011 n. 849 AUTONOME PROVINZ BOZEN SÜDTIROL

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unione magazine 2/12 - “2012: commercio di vicinato, centri urbani, riposo domenicale"