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Editoriale GALLERY: L’AMORE PER LA CASA VALE ANCHE PER GLI YACHT Diocesi BISOGNO DI AMARE E DI ESSERE AMATI Giovani: scelte di qualità

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SNIFFILM SCUSA, MA TI PARLO D’AMORE Chiacchiere di città in città TEMPO DI PRIMAVERA TEMPO DI AMORE TUTTI ALL’APPELLO... AD APRILE SI VOTA! Attualità CARO BENZINA? CI PENSA ML ESSO

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Eventi LE FRECCE TRICOLORI TORNANO A FANO Associazioni YAKITALIA API PESARO A.M.M.E.R. Inserto Sicurezza MANTENIAMO ALTA LA SICUREZZA CACCIA SICURA ASSICURIAMO I VOSTRI BENI Speciale Fano Yacht Festival IL SALONE NAUTICO DELL’ADRIATICO INTERVISTA AL PRESIDENTE FYF ALBERTO ROSSI Eventi TROFEO LISIPPO

Anno 2 - Numero 8 marzo - aprile 2008 distribuzione gratuita Autorizzazione del Tribunale di Pesaro n. 539 del 22/09/2006

il periodico provinciale del giornale on-line www.fanoinforma.it

Editore Global Service in Progress s.r.l. Mattia Tarsi

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Sport & Motori APPASSIONATI AL SUPER QUAD SHOW

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Rubriche

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Personaggi FRATELLI CARBONI: PUBBLICITÀ A SUON DI MUSICA

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FANO YACHT FESTIVAL

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SICUREZZA

Direttore Responsabile Paola Zeppi - direttore@fanoinforma.it

Grafica e impaginazione www.contecamillo.it

Redazione Per inviarci i vostri comunicati scriveteci a: redazione@fanoinforma.it 334-2430990

Stampa Graficasistemi snc - Pesaro

Hanno collaborato: Roberta Corbelli, Valentina Carboni

334-7677406

Si ringraziano: Foto Video Gionata per le foto di copertina, inserto moda, Unibind e gruppo D.Casa e Ottica Giorgio per gli occhiali da sole visibili nell’inserto moda

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< < < IL MEGLIO DI FANOINFORMA.IT

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Editoriale di Paola Zeppi

APRITE QUELLA PORTA è il sentire dell’animo nella sua massima estensione, l’energia dirompente che sviluppa in chi la prova qualità prima sconosciute. In senso generale è il tendere verso un obiettivo che si desidera intensamente, è una spinta che dà una forza enorme, inaspettata, e che allora fa partire, come per la guerra, alla conquista. Se c’è passione si investe tutto e si crede con tutta l’anima di potercela fare (se non fosse così, chi sarebbe il folle che si imbarcherebbe ad esempio in una ricerca scientifica che sembrerebbe assurda agli occhi di tutti, e che invece potrebbe arrivare a salvare vite, imperitura negli anni?). E’ tipico avere alti e bassi: quando pare che l’oggetto del nostro amore sia raggiunto la felicità è davvero suprema e il picco è alto, ma è fisiologico che -se è vera passione- incomba sempre la paura della perdita, che il tormento sia in agguato. Lo stesso avviene in tutti gli ambiti di passione: in un rapporto di coppia, in un lavoro cui si dà tutto, nella fulgida ascesa di un calciatore, nella vita dedicata a un’impresa... Sì, gli antichi lo sapevano: la passione è sempre fatta di dolore e patimento, amore e piacere, sofferenza e godimento (dal greco ‘pathos’), di un qualcosa che si nutre di un continuo desiderio di ricerca. Ma è proprio questo il grande segreto che può servire in una coppia per rimanere unita nel tempo: non sentirsi mai appagati, continuare a essere reciprocamente curiosi, cercarsi sempre e non trovarsi mai del tutto… perchè d’altra parte, raggiunta la vetta, forse non resterebbe altro che scendere! Chi, per caso o per rinuncia, non incontra mai sentimenti del genere, vive solo in parte, e nemmeno immagina che certi moti dell’animo possano esistere. A chiunque però può capitare, e nel momento più impensato, di incontrare la passione… e allora la vita può cambiare e di botto, perchè vengono a nudo i bisogni… perché gira la chiave della serratura interiore.

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Passione

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diocesi di fano fossombrone cagli pergola

GALLERY L’amore per la casa vale anche per gli yacht

In tempi in cui sembra contare sempre di più l’apparire fine a se stesso c’è ancora chi, invece, cura l’ambiente domestico con sentimento, per dare all’intimità della casa quel calore che si può condividere a pieno solo quando si sta assieme alle persone care. Gallery, che da più di venti anni ha fatto dell’amore per la casa il suo scopo principale, e che non a caso segue con la massima cura le liste di nozze di tantissime coppie di sposi, da un paio di anni si è prefissata l’obiettivo di trasferire tutta la sua esperienza e tutta la sua passione anche in ambito nautico, per allestire ai massimi livelli anche l’interno degli yacht. Per il secondo anno consecutivo, Gallery sarà standista al Fano Yacht Festival, per proporre le sue soluzioni arredative puntando soprattutto sulla personalizzazione: piatti, tovaglie, cuscini ed oggettistica varia potranno infatti essere richiesti anche con tanto di iniziali, loghi aziendali e stemmi.

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LE PORCELLANE Iceberg, Richard Ginori, Roberto Cavalli, Blumarine, Valentino, Portmeirion, Livellara, Domino, Thun. GLI ACCIAI Sambonet, Zani, Giannini, Bugatti. I CRISTALLI Richard Ginori, Arnolfo Di Cambio, IVV. I MOBILI DV Home Collection, Oakom, Villa Collection.

GALLERY: PER LA TUA LISTA NOZZE!

Bisogno di am e di essere amati Mi è piaciuto un libro pubblicato alcuni anni fa dall’Abbé Pierre, un profeta dell’Amore che quando ha compiuto ottanta anni ha scritto un libro: “Testamento”. In un capitolo dice che vuole dare una sua definizione della vita. “La vita è un po’ di tempo che Dio ci regala perché impariamo ad amare”. Questo è il compito più grande della vita: se non impariamo ad amare abbiamo fallito. La nostra vocazione è in primo luogo l’Amore. La più grande tragedia è trovarci alle porte del Paradiso e accorgerci che abbiamo sprecato la vita in mille banalità, perché non ci siamo accorti che navigavamo nell’amore. Questa sarà l’ultima tristezza: accorgerci che nella vita eravamo immersi nell’amore e ci siamo preoccupati di mille altre cose, non accorgendoci di essere amati. Noi che vogliamo mettere al centro l’amore abbiamo bisogno assoluto di scoprirci amati. Per sua natura l’essere umano ha bisogno di amore come una pianta, di sole e di acqua, per potersi sviluppare. Bisogno di ricevere amore e bisogno di darne. Il dramma è che nel corso della vita questo duplice bisogno non è soddisfatto. Perché? Noi siamo inclini ad amare quelli che ci amano, aspettando che sia l’altro a cominciare. “Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date”. Questo è lo stile di Dio: Gesù nella sua vita si è donato gratuitamente fino alla croce. La gratuità è lo stile di Dio. Noi siamo tanto vivi quanto amiamo. Dio ci ama non perché siamo amabili, ma perché è nella sua natura di amare. Se volete conoscere cos’è questo amore divino, assoluto, infinito pensate alla croce, a Dio che dà il suo Figlio diletto per la salvezza dei suoi nemici, di quelli che lo crocifiggono. Ed allora si comprende che proprio il miserabile stato morale dell’uomo mette in evidenza la grandezza della grazia: Dio ci ha presi così in basso per elevarci così in alto e fare di noi non soltanto dei peccatori perdonati, ma dei figli di questo Dio d’amore. Chi sa di essere amato è a sua volta sollecitato ad amare. Armando Trasarti Vescovo


SNIFFILM

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Scusa, ma ti parlo d’amore

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di Luca Alessandroni Direttore di SnifFilm.it

Poco dopo il suo arrivo in Diocesi Mons. Armando Trasarti ha guardato alla parte più importante della sua nuova realtà ecclesiale, anche se non semplice, del mondo giovanile. Lo ha fatto con un atto importante nominando due giovani sacerdoti alla guida del Servizio Diocesano per la pastorale giovanile: don Steven Carboni (vice parroco alla parrocchia di S. Paolo-Fano) e don Filippo Fradelloni (vice parroco presso la parrocchia del Duomo-Pergola). Si sono messi subito al lavoro offrendo ai giovani del territorio di Fano Fossombrone Cagli Pergola le proposte che seguono, in collaborazione con gli altri uffici diocesani preposti alla formazione giovanile. Ecco il calendario e la tipologia delle proposte: una di queste, caro giovane lettore, va vissuta. Campo di lavoro e formazione missionaria. Una settimana vissuta nel raccogliere gli indumenti usati in cinque parrocchie e nel pomeriggio formazione sulle problematiche della mondialità; dal 20 al 26 luglio (per info e iscrizioni: 3388827025 mgcmd@libero.it entro il 10 luglio). Pellegrinaggio in povertà. In pellegrinaggio due a due, senza soldi, con un itinerario di preghiera, abbandonandosi alla Provvidenza di Dio e degli uomini, verso una meta indicata. Dal 3 al 7 agosto (per info e iscrizioni: cdvfano@gmail. com entro l’1 agosto). Campo di discernimento per giovani. Una settimana immersa nelle Dolomiti presso la casa della Diocesi a Pozza di Fassa (Tn) unendo escursioni in montagna, ascolto e meditazione sulla Parola di Dio, in un confronto reciproco. Le riflessioni saranno guidate dal Vescovo. Dal 31 agosto al 7 settembre (per info e iscrizioni: cdvfano@gmail.com entro il 20 agosto). Da qualche giorno, inoltre, è attiva una newsletter diocesana che mette in rete tutte le realtà ecclesiali della Diocesi, editando mensilmente un giornale on line formativo e informativo. Per riceverlo iscriversi alla newsletter del sito diocesano: www.fanodiocesi.it Comunicare è dialogare. Don Giacomo Ruggeri Direttore, Ufficio Comunicazioni Sociali

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Giovani: scelte di qualità

Lo so che ne hai le scatole piene e mangi i Baci con la carta e tutto per non leggere i messaggini, ma questo folle, folle sentimento al cinema (e non solo) vince su tutto e su tutti. Ne è la prova Federico Moccia, quello dei lucchetti “forever” attaccati nei ponti delle città, che esordisce alla regia col generazionale “Scusa ma ti chiamo amore”; protagonista un fascinoso Raoul Bova che si innamora, ricambiato, di una ragazzina e va addirittura a parlare con sua madre. Lieto fine garantito sulle note della hit del momento che ha, guarda caso, lo stesso titolo del film. Il Sasha del sibilante Muccino Jr. è l’antieroe classico che fa strage di cuori nel melò “Parlami d’amore”; film che, uscendo a San Valentino, ha fregato frotte di innamorati convinti di andare a vedere una commedia romantica. Nella verbosità sfiancante della pellicola, l’unica cosa che fa sorridere è quella faccia un po’ così, tra l’attonito e il cane bastonato, di Silvio Muccino che si ostina a fare il sex symbol. L’amore trionfa anche sul piccolo schermo. Specialmente ad “Amici”, l’accademia dello spettacolo di Maria De Filippi. Qui gli allievi, anziché cercare di accoppiarsi come i dirimpettai del “Grande Fratello”, si scambiano accuse al vetriolo mentre i loro docenti, professionisti seri ed affermati, si scannano in diretta tv sul metodo di insegnamento facendo mandare dai loro avvocati lettere di diffida. Dedico la chiusa di questo pezzo all’amore adolescenziale, quello che ha rincretinito Anna Tatangelo al punto da farla cantare per ben cinque volte a Sanremo, compromettendo ogni sua futura vendita di dischi. Quest’anno la bella Anna dal palco dell’Ariston ha mandato baci & abbracci al suo Gigi e la platea l’ha sonoramente fischiata. Forse per gelosia, forse perché lei è l’amante che ha rappresentato la fine di una famiglia tradizionale. Fatto sta che Carmela Barbato, ex moglie di D’Alessio, ha detto che Anna doveva prendersi il suo bel premio, stare zitta e filare a casa. La saggezza è la virtù dei forti. In questo caso anche dei cornuti.

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Chiacchiere di città in città 1

TEMPO DI PRIMAVERA a cura di Roberta Corbelli

C’è ancora posto per l’amore nella società moderna? È questa la domanda che abbiamo rivolto alla gente, “accalappiata” per le strade della nostra provincia. E le sorprese non sono state poche.

MANUELA BENDELLI Imprenditrice Cagli

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“Grazie alla mia attività commerciale sono in continuo contatto con gli abitanti del paese, soprattutto con i giovani, per i quali divento spesso e volentieri una confidente. Con grande dispiacere noto che i ragazzini sono sempre più attenti all’aspetto esteriore e poco ai valori. La società propone un modello di gioventù perfetta in ogni situazione, in cui non c’è spazio per le piccole debolezze, anche sentimentali. Il “mito” della perfezione incide poi negativamente anche sull’amicizia, e ciò vale particolarmente per le femmine, in quanto spesso si creano competizione e rivalità. Diversa la situazio-

In un’epoca in cui si vive tutto velocemente e risulta difficile far quadrare vita personale, lavorativa, amicizie e solidarietà, i buoni sentimenti vengono spesso messi da parte. Scarsa l’attenzione riservata al prossimo, poco il tempo dedicato ai propri cari, pochissime le “follie d’amore”. Proprio i giovani hanno mostrato maggiore difficoltà nel parlare di affetti, tanto è vero che molti hanno rifiutato di farsi intervistare perché “non avevano nulla da dire”. Per fortuna c’è ancora qualcuno, soprattutto tra gli adulti, che riconosce l’importanza dei sentimenti, la loro appartenenza alla natura umana, la necessità di vivere la vita secondo un approccio diverso dal “mordi e fuggi”. ne dei trentenni, per i quali vale ancora la voglia di fare figli, ma non di sposarsi. Sono molte le coppie che, anche in seguito alla nascita dei figli decidono di rimanere solo conviventi. Non so quanto ancora si creda nel matrimonio. Certo è che si preferisce un modello di famiglia meno “vincolante”, anche se l’amore per i figli resta”.

OMAR MOSCONI Commerciante Urbino

po insieme. In più, abbiamo un’attività in comune, anche se in città diverse, e questo rende più facile capire le esigenze reciproche. Se, come accade per molti, avessimo fatto lavori differenti e con orari diversi, sarebbe stato più difficile. Per me il lavoro è un fattore che incide tantissimo nel rapporto di coppia. A chi sostiene di non poter dare spazio ai sentimenti dico che, se si vuole, il tempo si trova: si va a convivere, si fa un progetto di vita…”

ANDREA POLIDORI Commerciante Urbino

“Lavoro dalle nove della mattina alle otto della sera, per cui il tempo per l’amore è dopo le nove! Fortunatamente convivo con la mia ragazza, per cui tutti i giorni abbiamo modo di vederci e ritagliarci un po’ di tem-

“Non è una questione di tempo: è che sono pochi i valori. Le nostre nonne hanno fat-


RA TEMPO DI AMORE

MAURIZIO SALTARELLI MIRELLA CIOLI LIGI BERNARDETTA Ristoratori Fermignano

“Per l’amore c’è sempre tempo, perché senza moriresti -dice Mirella-. Io lavoro sedici ore al giorno, ho due figli, un marito, un’attività in proprio e tutto va “in fila”. I figli sono sempre stati con me, sin da piccolini.

Lavorare assieme a mio marito ha di certo contribuito al buon andamento del “menage” familiare, in più lui mi ha dato sempre una mano: in una coppia ci vuole collaborazione, bisogna essere uniti. Se fossi stata in una situazione lavorativa differente, avrei forse fatto la casalinga o un part-time. Purtroppo oggi la società ti costringe a lavorare, ma è importante che “la donna faccia la donna”, ovvero che le donne abbiano la possibilità di stare un po’ più a casa. Sia perché hanno sempre più cose da fare, ma soprattutto perché, oggi più che mai, i figli vanno seguiti e controllati. La ricetta del mio matrimonio? Noi parliamo e ci confrontiamo su tutto senza paura dello scontro. Ci vogliono tanta forza, rispetto, fiducia e volersi bene… Sono più innamorata oggi di mio marito che allora, quando l’ho sposato”.

gari uno guadagna 100.000 euro, ma non è detto che sia realizzato come persona. Spesso non si capisce il senso della vita e lo si confonde con il lavoro poiché quando questo manca, al di là delle possibili difficoltà economiche, si va fuori di testa. Per me non può essere così: il senso della vita sono i legami e gli affetti. Che fare allora se entriamo in confusione per il lavoro? Fermarsi veramente a riflettere, calmarsi se le cose non arrivano subito, continuare a cercare senza affanno e rifugiarsi negli affetti. Non smettere di ridere”.

DIEGO BALDUCCI Ristoratore Fossombrone

“Da quello che vedo in giro, si fanno tante esperienze “affettive” ma poche si concreANNA MARIA ISOLATO tizzano in una vera e propria storia d’amoDisoccupata re. Si dà più tempo ad altre cose, come al Fano lavoro, e purtroppo proprio questo è uno degli elementi che ha sempre potuto rovinare le relazioni amorose. Io, ad esempio, lavoro dalla mattina alla “Per me c’è sempre tempo per l’amore. Io sera e spesso anche la notte, per cui per vivo di amore. Se nella mia vita non ci fosse me sarebbe veramente difficile avere una spazio per i sentimenti, questo difficile pe- compagna fissa. Il bello però è che non mi riodo che sto attraversando sarebbe vuoto e manca neppure! Il mio motto? Volersi bene insensato. Purtroppo noto che molte perso- a piccole dosi: così è sempre bello e le pazne, soprattutto giovani, dedicano poco tem- zie d’amore, i gesti carini, non diventano po agli affetti, non sono capaci di gestire la mai scontati. propria vita, in coppia, con gli amici, con i Le follie amorose esistono solo per la confamiliari. Gli obblighi lavorativi allontanano quista, sono fatte per sorprendere all’inizio dai propri cari e c’è molta confusione. Ma- e poi basta”.

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to tutto con poche lire in tasca e lavorando l’intera giornata. Il problema è che non c’è più il rapporto uomo-donna come una volta, si vive molto alla giornata, compresi i sentimenti. Viene a mancare anche il rapporto tra le persone: per molti è tempo perso ascoltare gli altri, basta “tirare dritto”. La gente non è più interessata al prossimo e di conseguenza neppure alla famiglia. Il fattore economico è una grossa maschera… Siamo nell’assurda situazione di considerare i figli un problema e viene meno la funzione educativa della famiglia. È invece un discorso di scelte e di affetto che si vuole dare alle persone. Per quanto mi riguarda, mi sono sempre lasciato del tempo libero per stare con mio figlio, per andare in vacanza con lui, ho sempre condiviso con mia moglie i compiti famigliari. Con il bellissimo risultato che mio figlio parla tranquillamente con me, racconta i suoi problemi con grande serenità e chiede consigli. Cerchiamo di dare tutti più attenzione agli altri, proviamo ad aprire gli occhi per vedere quello che si ha di fronte”.

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Chiacchiere di città in città 2

TUTTI ALL’APPELLO... a cura di Roberta Corbelli A casa, per le strade, in macchina, al bar… ci “accompagnano” ovunque e in ogni momento della giornata i politici italiani alle prese con la campagna elettorale. Tv, radio, manifesti sono strumenti chiave della “battaglia” per Palazzo Chigi e arene privilegiate per trasmettere programmi, valori, ideali. Dopo un’agonia durata poco più di un anno, fra tentennamenti e rischi di cadute, il Governo Prodi ha dovuto gettare la spugna e, in mancanza di un accordo tra i partiti sull’avvio di una riforma della legge elettorale, gli italiani si ritrovano a dover eleggere di nuovo i propri rappresentanti. Onere di non poco conto, dato che sono in gioco il presente ed il futuro del nostro Paese, fortemente indebolito da una “recessione” economica che ha lasciato i suoi strascichi, ma anche e soprattutto dall’instabilità politica di questi ultimi anni.

SARA SARAGA LORENZO MISTURI LINO ROTATORI Baristi Fossombrone

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“Premetto che a me la sinistra non piace –afferma Lorenzo. Il governo Prodi è caduto perché non ha fatto mai nulla, o meglio, ha fatto tante riforme sbagliate che non piacciono a nessuno, come la liberalizzazione delle licenze. E’ stata una politica sbagliatissima: gente che aveva un bar da trent’anni, che ha lavorato una vita e si è costruita un capitale, ora si vede aprire un’attività analoga a pochi metri di distanza, come è successo a me. E questo non è giusto. Una volta le licenze erano regolarizzate dal Comune, ora qualsiasi persona che abbia soldi può investire e andare avanti. Chi parte da

Alcuni stanchi e non poco delusi, altri speranzosi e sicuri del miglioramento: sono gli elettori che la nostra redazione ha intervistato in giro per la provincia, raccogliendo dubbi, malesseri, convinzioni, opinioni sul governo uscente e sugli attuali “concorrenti” politici.

zero fa fatica e manca la tutela della concorrenza. Per non parlare dell’aumento delle tasse! Non so chi sarà alla guida del Paese dopo le elezioni di Aprile, ma spero che cercheranno di ridurre la pressione fiscale nei confronti degli imprenditori, in modo da dare lavoro anche a più persone. Finché i contributi che si devono versare per i dipendenti sono così alti non posso permettermi di assumere nessuno”.

SANDRO MAGRINI Elettricista Fano

Il ritorno al voto…proprio una bella fregatura. Si sprecano tanti di quei soldi, ed è denaro pubblico.

Poi ci dicono di fare sacrifici, quando invece sono i politici a fare il bello e il brutto tempo, a dirci un sacco di bugie. Oramai non si tratta più di saper governare bene, ma di recuperare situazioni non regolamentate prima, come l’immigrazione. Al governo che verrà chiedo innanzitutto più serietà: entrambi gli schieramenti hanno dimostrato poca fermezza, poca visione del domani. E non devono dire che non hanno messo le mani in tasca agli italiani, perchè, ad esempio, l’aumento dei prezzi conseguente all’introduzione dell’euro non è stato bilanciato dai livelli salariali. Il salto di qualità con l’euro l’hanno fatto solo alcuni, chi aveva cose da vendere. Che dire dei giovani? Non hanno alcuna possibilità di avere un futuro sereno, soprattutto a causa della precarietà del lavoro: non si può pensare che uno mette al mondo un figlio che deve tenere a casa fino a 35/40 anni.


.. AD APRILE SI VOTA! “La sinistra è caduta perché non è stata in grado di governare. Ora ci vuole gente nuova. Non mi piacciono i due schieramenti che si sono formati: l’uno cerca di disfare l’operato dell’altro e non si arriva mai all’obiettivo finale, che è il benessere dei cittadini. Indistintamente dall’appartenenza, vedo i nostri politici molto distanti dai problemi reali. Ad esempio, non si rendono conto di ciò che tolgono ad una piccola impresa come la mia costringendola a pagare tasse molto elevate, di cosa comporti per le famiglie uno stallo degli stipendi che, con l’entrata dell’euro, si sono in effetti dimezzati, della mancanza di adeguati incentivi e sostegni all’imprenditoria, soprattutto giovanile. Mi piacerebbe che il nuovo Governo fosse capace di un gesto che molti apprezzerebbero e che potrebbe risolvere molti problemi: la riduzione dello stipendio dei politici, in favore di una ridistribuzione ai cittadini. Attualmente, c’è un divario tropo grande tra la loro posizione economica e sociale e quella della gente comune. Come si fa ad essere vicini ai problemi dei cittadini non avendo bisogno di nulla?

MARIA ENRICHETTA POMPILI Commerciante Cagli

DAVIDE NARDINI Studente Fano

Non ho idee ben chiare sulla politica, ma vedendo cosa è successo con il governo uscente, voterò sicuramente per il centrodestra. Trovo interessante il programma politico di Berlusconi, soprattutto per le iniziative rivolte ai giovani. Inoltre, è una figura molto concreta, di polso, sicuramente più affidabile dei rappresentanti del centro-sinistra. Data la mia età, mi piacerebbe che il nuovo governo riservasse maggiore attenzione ai giovani: uscire dal nucleo famigliare creandosi una propria indipendenza è un problema a causa del costo delle case e degli affitti. In più, si fa fatica a trovare lavoro, o meglio le opportunità sono limitate. Nel complesso, siamo un paese in declino:

manca l’organizzazione, le cose non funzionano come con i rifiuti di Napoli, il nostro non è più un “bel paese”, a volte anche per la questione degli extracomunitari. Non ho mai avuto esperienze negative a proposito, anzi sono convinto che non bisogna generalizzare, ma c’è molta gente straniera che non fa nulla e crea disagio. Chi non ha il lavoro deve andare a casa.

ODETTA LUGLI Impiegata Fano

Il governo Prodi è caduto semplicemente perché Mastella ha fatto il “voltagabbana”. Certo, la sinistra avrebbe potuto fare qualcosa di meglio, e mi riferisco alla legge sul conflitto di interesse e soprattutto alla riforma della legge elettorale. Invece di portare avanti l’iniziativa ha cercato di patteggiare, con il risultato che, anche alle prossime elezioni, si presenterà il problema di una forte instabilità politica determinata dalla solita legge elettorale. Se potessi, chiederei al nuovo governo di metter mano a tale normativa in modo da garantire all’Italia un governo più duraturo Inoltre, di fare tutto il possibile per risollevare l’economia, di adeguare gli stipendi al reale costo della vita e di continuare la lotta all’evasione fiscale. Infine, di riassestare al 18% le aliquote Irpef che, per gli stipendi più bassi, sono invece salite al 25%, incidendo fortemente soprattutto in caso di lavoro precario.

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TIZIANA GIAMPAOLI Commerciante Urbino

“Mi spiace molto che si ritorni al voto... sia perchè non ho fiducia nella destra, sia perchè indubbiamente la sinistra mi ha fortemente deluso. Il Governo Prodi era molto debole e traballante: lo si è visto da subito, poichè hanno vinto solo per un pugno di voti in più. Io spero che la sinistra diventi più forte, che non coalizzandosi in tanti partiti riesca a portare avanti delle idee, e che magari finalmente faccia atti concreti a favore della gente, della collettività. Vero è che io continuerò a votare nello stesso modo a prescindere dai programmi, perchè credo nelle idee”.

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Attualità

Far rifornimento diventa sempre più caro?

Ci pensa ML Esso

In merito a questo ‘scottante’ argomento abbiamo passato la parola a Daniele Luzi e Raffaele Montesi, i due gestori della stazione di servizio ML ESSO di via Roma a Fano. “Chi non usa l’auto per lavoro sicuramente fa a meno di venire a far rifornimento come prima, e riduce le occasioni di prendere l’auto fino a quelle strettamente necessarie. Sui lavoratori, invece, questo caro prezzi non può che incidere e pesantemente, anche perché in proporzione è aumentato di più il gasolio rispetto alla benzina, e si sa che chi usa l’auto per lavoro ha tendenzialmente un diesel. Noi della Stazione di servizio ML ESSO, rispetto al

gestore ESSO, applichiamo uno sconto base equivalente alle vecchie 60 lire al litro, ed entro l’estate garantiamo uno sconto ulteriore. I servizi correlati che offriamo ai nostri clienti sono tanti, infatti oltre a quelli canonici

Per premiare la fedeltà dei nostri clienti abbiamo una raccolta punti con premi dai più piccoli ai più prestigiosi, come ad esempio videocamere digitali Samsung ed impianti home theatre Philips.

abbiamo un’officina per il cambio di gomme ed olio, facciamo sempre una visione completa a tutela dell’auto, e andiamo anche a prelevare un’auto in loco in caso di foratura.

Quando riusciamo ci adoperiamo nella beneficienza: in Kenya, per esempio, abbiamo contribuito alla costruzione di un ospedale, ed inviamo spesso, oltre a del denaro, anche magliette e palloni da calcio

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Fare il pieno di carburante costa sempre di più. Il caro-benzina si riflette sui consumi e, per la prima volta, i volumi di vendita diminuiscono. Nel primo bimestre dell’anno, infatti, le vendite dei carburanti sono scese complessivamente del 2,5-3%, con un picco negativo per la benzina pari al -9%. E’ quanto rileva Fegica-Cisl, una delle sigle dei gestori, sottolineando che non si era mai registrata una contrazione di quest’entità.

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Eventi 3 agosto 2008

LE FRECCE TRICOLORI TORNANO A FANO a cura di Paola Zeppi

Appena ufficializzata la data dell’evento che riporterà sui cieli fanesi le meravigliose acrobazie delle Frecce Tricolori, abbiamo rivolto alcune domande a chi ha reso possibile l’iniziativa, ovvero il Generale di Brigata Aerea Carlo Landi, il Presidente dell’A.S. AVIO CLUB FANO Antonio Rossetti, ed il Presidente del Club Frecce Tricolori Fano Ugo Diana. Attraverso una sorta di ‘intervista tripla’, a partire dai relativi ruoli, abbiamo chiesto loro opinioni sulle seguenti tematiche: 1

L’attuale realtà dell’aeroporto di Fano (strutture e attività esistenti)

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I potenziali sviluppi godibili a seguito dell’eventuale asfaltatura della pista.

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L’importanza per i cittadini fanesi di eventi quali l’esibizione delle Frecce Tricolori.

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L’importanza della sensibilizzazione, soprattutto dei giovani, verso il mondo dell’Aeronautica.

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GENERALE DI BRIGATA AEREA CARLO LANDI L’aeroporto di Fano è una realtà di grande interesse per il turismo e lo sviluppo della cultura aeronautica. La presenza di tanti appassionati che svolgo-

no attività di volo con scopi turistici e sportivi costituisce un saldo punto di riferimento, che è in grado di attrarre giovani che sono incuriositi dall’arte del volo. L’aeronautica Militare non può che essere interessata allo sviluppo di realtà come questa che, pur non essendo collegate ed integrate nel sistema dei grandi flussi di traffico aereo commerciale, possono contribuire ad aumentare la conoscenza e l’apprezzamento per il volo in tutte le sue forme. E’ per questi motivi che anche nel 2008 l’Aeronautica non ha voluto far mancare il suo supporto agli appassionati e alle autorità locali che hanno deciso di organizzare la manifestazione delle Frecce Tricolori. Disporre di una pista asfaltata è sicuramente di grande vantaggio per ogni tipo di attività aviatoria. Non conosco priorità e programmi della realizzazione di una pista nell’area di Fano, ma se la nuova pista verrà ultimata tutte le comunità locali ne potranno avere benefici. E’ facilmente ipotizzabile un incremento dell’attività di volo sportiva e da diporto, delle attività istituzionali (magari con corsi regolari destinati anche agli studenti delle Scuole Medie Superiori con appositi crediti formativi) nonché dell’attività turistica internazionale. Una pista asfaltata rende l’aeroporto utilizzabile con continuità e utile anche per le crescenti esigenze degli organi (Protezione Civile, Vigili del Fuoco etc. etc.) che si occupano di sicurezza e prevenzione. Quindi mi auguro e auguro a tutti gli aviatori di Fano che al più presto l’opera sia avviata e completata. Le Frecce Tricolori sono un Reparto di Volo

dell’Aeronautica Militare. I piloti possono effettuare le manovre che affascinano tanto il pubblico perché provengono e sono stati formati nei reparti dell’A.M. e dopo un periodo tra i 3 e 6 anni ritornano nei Reparti da combattimento per volare su velivoli come F16, EF2000, Tornado, AMX. In pratica, le evoluzione delle Frecce sintetizzano, in 20 minuti emozionanti, le attività operative dell’A.M. e servono a dimostrare la professionalità e la preparazione del personale dell’Aeronautica Militare. Sono convinto che partecipare alla manifestazione e poter vedere da vicino tanti aerei diversi costituirà un arricchimento unico per i giovani ed anche per le famiglie. Il mondo dell’aviazione è uno di quelli in più rapida crescita nel mondo e nel nostro paese. Sia che un giovane sia interessato alla componente tecnica, gestionale oppure a diventare pilota o assistente di volo, le opportunità sono numerosissime e di grande valore. Tra l’altro, proprio per la sua natura il lavoro nell’aviazione permette di viaggiare e conoscere ogni area del mondo. L’Aeronautica Militare bandisce una serie di concorsi per ragazze e ragazzi che sono interessati ad un lavoro impegnativo ma gratificante, perché ricco di contatti e con una varietà enorme di specializzazioni che possono consentire anche un successivo impiego al di fuori delle Forze Armate, una volta che si sia completata la ferma obbligatoria. Invito tutti gli interessati a conoscere meglio l’Aeronautica Militare andando a visitare il sito www.aeronautica.difesa.it.


PRESIDENTE CLUB FRECCE TRICOLORI FANO UGO DIANA Avete presente quando ci si appassiona alla Formula1, ed in particolar modo –per noi italiani- alla Ferrari? Ci si organizza per andare a vedere le gare in giro per il mondo assieme agli amici, perché un conto è stare davanti alla televisione, un altro è ascoltare dal vivo il rombo dei loro motori. Ecco, per gli appassionati di aerei la stessa cosa è poter assistere alle acrobazie delle Frecce Tricolori, perché quando senti passare sopra di te 10 ‘apparecchi’ in formazione ti senti quasi trasportato in cielo pure tu, senza considerare poi l’aspetto nazionalistico, perché quando vedi i fumi del tricolore disperdersi fino all’infinito ti ricordi automaticamente di amare la tua patria un po’ di più… Certo, come qualsiasi passione anche questa richiede sacrifici, infatti noi del Club Frecce tricolori Fano, per andare a seguire le varie manifestazioni, facciamo spesso e volentieri le famose ‘alzatacce’, però ogni volta è una grandissima soddisfazione. Il calendario delle esibizioni ha inizio dal 1° di maggio a Rivolto, base addestrativa e logistica delle Frecce, e organizzando appositi pullman le andiamo poi a seguire tutte. Si tratta di una vera e propria passione, di un’attività ”formativa” che ti insegna anche a stare assieme agli altri, perché alla base di tutto c’è la condivisione di momenti ludici. Il nostro è un club dove gravitano persone di tutte le età e di tutte le professioni, accomunate però tutte dalla passione verso fini comuni, per l’Aeronautica Militare ed in particolare per le Frecce Tricolori. Far avvicinare sempre di più i giovani a questo ambiente secondo me è importantissimo e, non a caso, ci stiamo organizzando per avviare degli incontri con i giovani nelle scuole, richiedendo l’intervento diretto dell’Aeronautica Militare, al fine di far interagire i ragazzi con piloti e tecnici dell’Arma. Il nostro obiettivo non è tanto quello di far scoppiare delle passioni, quanto piuttosto quello di far capire che in questo ambiente le cose si vedono sotto un’ottica diversa, in cui le regole hanno ancora un significato.

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PRESIDENTE A.S. AVIO CLUB FANO ANTONIO ROSSETTI L’aeroporto a Fano esiste da oltre 70 anni e comprende al suo interno diverse realtà (ivi compresa la Protezione Civile, della quale il nostro club è la componente di volo a livello regionale e nazionale). Non è, come alcuni pensano, un ambiente che appartiene a pochi benestanti, bensì a tantissime persone, semplicemente accomunate da una passione, equiparabile a tante altre, come per

esempio quella per la caccia o per la pesca. Sono assolutamente convinto che senza l’aeroporto questa bella area verde non sarebbe più tale. L’A.S. Avio Club Fano è nata nel 1994, ed è un’associazione sportiva non a scopo di lucro che riunisce tutte quelle persone di qualsiasi ceto ed età che si vogliono avvicinare al mondo del volo; effettuiamo attività di volo sia da turismo che con aerei ultraleggeri ed abbiamo una scuola di volo per ultraleggeri, la cui sede è presso l’aviosuperficie di Valcesano da noi gestita. Un’importante collaborazione con la Flying Work, società di lavoro aereo, officina e scuola di volo certificata a livello nazionale, ci permette di indirizzare a questa tutti coloro che siano interessati a conseguire la licenza di volo, sino a quella per diventare un pilota professionista. La nostra associazione naturalmente è aperta soprattutto ai giovani, ed anzi per loro sono previste delle scontistiche sulle quote d’iscrizione, anche per incentivare la loro presenza all’interno di un ambiente pulito, frequentato da persone che amano stare all’aria aperta e che sanno che le regole, in volo come nella vita, sono fondamentali. Per quanto riguarda la pista posso solo ribadire che l’aeroporto di Fano è una ricchezza non solo per la città, ma per l’intera provincia, e che pertanto deve essere ‘completata’; è stato ultimato da poco un terzo hangar, esistono due vie di rullaggio ed un parcheggio asfaltati, non capisco che differenza possa fare un chilometro e mezzo in più di asfalto, visto che comunque la pista attuale va di certo messa in sicurezza, essendo emersi alcuni punti con ghiaia che rischiano di rovinare determinate parti degli aerei ad elica attualmente presenti nell’aeroporto. Non vi è una concorrenza con i vicini aeroporti di Rimini e Faconara, perchè Fano dovrebbe essere ad uso aero taxi e voli a domanda, quindi con un traffico non elevatissimo e con aerei di non elevate dimensioni. Pensiamo anche al grosso supporto che si darebbe alla cantieristica ed al mondo industriale della Provincia. Vorrei terminare ricordando il “FANO AIRSHOW 2008”, del quale il nostro club è parte importante dell’organizzazione, assieme agli amici del Club Frecce Tricolori Fano. Eventi come quello che riporterà le Frecce Tricolori a Fano il prossimo 3 agosto ritengo siano davvero significativi, anche perché sono diventati una consuetudine che si ripete ogni 2 anni e sono contento che quest’anno la circostanza coincida con la Festa del Mare, perché così, effettivamente, tutti i fanesi potranno festeggiare assieme le due realtà che caratterizzano la propria città.

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Associazioni

UN GRANDE 2008

CON YAKITALIA!

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Il 2008 sarà un anno d’intensa attività per la pattuglia Yakitalia (Memphis Belle – USAG) che ha già in calendario un fitto elenco di interessanti appuntamenti lungo tutto il territorio nazionale, con ben quattro velivoli al suo attivo -tre biposto ed un monoposto- per sette persone di equipaggio tra piloti effettivi e piloti in corso di addestramento. I primi mesi dell’anno i piloti hanno partecipato anche a trasmissioni televisive, come per esempio a Vivere Meglio di Rete 4, per divulgare e diffondere la cultura del volo acrobatico. A tale scopo sta contribuendo anche un giovane gruppo rock fanese, I Glaam, che, insieme col gruppo orafo “Stratolimite”, ha realizzato il nuovo video “L’inferno e il paradiso”, interamente girato negli hangars di Yakitalia ed in volo nei cieli marchigiani, attualmente in rotazione ad alta frequenza su MATCH-MUSIC, canale 716 di SKY. Anche il mondo dell’abbigliamento tecnico si sta interessando a questa particolare pattuglia, infatti sono già nate collezioni per piloti e appassionati di volo. Una prima serie è stata presentata a Firenze, durante il Pitti di Gennaio 2008, mentre la seconda, ancora più tecnica, sarà al prossimo Pitti di Giugno. Sono stati prodotti anche diversi accessori per l’abbigliamento, infatti Memphis Belle (orologi) e Yakitaliashop (abbigliamento) sono al secondo anno consecutivo di promozione, con articoli acquistabili presso i fornitissimi stand che accompagnano le esibizioni del Team. Per conoscere meglio il Team Yakitalia, il Programma acrobatico ed il Calendario 2008 si invita a visitare il sito www.yakitalia.it; per i video www.vogliadivolare.it l’unica trasmissione televisiva nazionale dedicata interamente al mondo del volo. Potrete ammirare le esibizioni del Team Yakitalia sia durante il Fano Yacht Festival, sia il prossimo 3 agosto, quando le Frecce Tricolori torneranno a Fano.

API PESARO PRESTO ANCHE A FANO Fra gli obiettivi 2008 aprire una nuova sede operativa.

Il Presidente Luigino Gambini

ApiPesaro-Associazione Piccole e Medie Industrie della provincia di Pesaro e Urbino, è attiva da 30 anni e conta più di 350 aziende iscritte nei diversi settori: mobile, metalmeccanico, elettronica, abbigliamento, nautica, edilizia, alimentare, gomma-plastica, servizi. Rappresenta in maniera specifica la piccola e media impresa industriale. Aderisce a livello nazionale a Confapi (oltre 50 mila aziende, un milione di addetti), la confederazione della piccola e media industria. L’Associazione ha lo scopo di tutelare le imprese nel campo sindacale e promuoverne lo sviluppo economico attraverso i servizi e le iniziative commerciali. Ha sede a Pesaro, in via Degli Abeti n. 152. Direttore è Giancarlo Ugolini. Ai suoi iscritti l’Associazione offre servizi su tutti gli ambiti dell’attività dell’azienda. Dal 2002, sotto la presidenza di Luigino Gam-

bini, l’Associazione ha potenziato la struttura, già presente ai vari livelli negli organismi istituzionali locali, dedicandosi a iniziative di promozione dell’attività delle aziende associate in Italia e all’estero. Il 2004 ha visto l’avvio della collaborazione con Eurofidi, consorzio leader per la garanzia, per migliorare l’accesso al credito delle aziende. Nel 2005 ApiPesaro ha sottoscritto un accordo di collaborazione con i rappresentanti della piccola e media industria di Ekaterinburg (Russia), portando gli imprenditori dell’Api a fruttuosi traguardi nella regione degli Urali. Nel 2006 ha stretto importanti relazioni in Moldova e lavorato in maniera determinante alla costituzione della prima Camera di Commercio Italo-Moldova, che ha sede nella capitale Chisinau. Nel campo della formazione, ApiPesaro svolge presso i suoi uffici una sempre più intensa attività: corsi di formazione continua, dedicati ai dipendenti delle aziende del territorio, corsi di formazione permanente e di specializzazione. Dal 2005, grazie alla considerazione dei dirigenti scolastici per il dinamismo della piccola e media industria, ApiPesaro ha sottoscritto accordi di collaborazione per attività di formazione (stages aziendali e ogni altro possibile contributo imprenditoriale) con l’Istituto Professionale “G. Benelli” di Pesaro, con l’Istituto Tecnico Industriale “E. Mattei” di Urbino e con l’Istituto tecnico industriale “don Orione” di Fano, con l’obiettivo di facilitare l’incontro tra i diplomati e le imprese. Si consideri la grande richiesta di personale tecnico qualificato pronto a entrare da subito nel mondo del lavoro, che sale dalle aziende dei vari settori in


un momento di ripresa dell’economia e degli ordinativi. Con la certezza che le aziende del territorio potranno dare un lavoro qualificante e un futuro da serie A ai ragazzi che escono dalla scuola già formati all’uso delle tecnologie applicate in azienda, l’Api dà il massimo impulso alle attività di collaborazione tra i suoi associati e le Scuole Tecniche e Professionali della provincia.

A.M.M.E.R.

Il Direttore Giancarlo Ugolini

OBIETTIVI 2008 - Consolidare il rapporto con gli associati tramite una presenza continua presso le aziende. - Aprire una sede operativa a Fano. - organizzare servizi moderni per le nuove esigenze degli associati (vedi il campo delle energie alternative). - potenziare la capacita dell’associazione a interpretare le reali difficoltà che incontrano gli associati in un momento di trasformazione del sistema, ponendosi come interlocutore privilegiato sul territorio nel confronto con le istituzioni e il mondo del credito.

L’API APPOGGIA L’ACQUISTO DELLA EX CASERMA PAOLINI “Un’area così vasta apre tantissime possibilità per lo sviluppo e per la progettazione delle attività di Fano” afferma l’associazione, che si mette a disposizione, come portavoce delle industrie del territorio, per quanti vorranno discutere sull’utilizzo e sulle nuove attività che la grande area della caserma consentirà. API inoltre rivolge un invito all’Assessore al Demanio Mirco Carloni, perché nel dibattito sul futuro dell’area, nel centro della città, si possano mettere in campo le idee migliori.

A.M.M.E.R., l’associazione per le malattie metaboliche ereditarie e rare, è sita a Fano in Piazza Capuana 9 (quartiere Fano2) e raccoglie fondi per la ricerca per questo genere di malattie che, in massima parte, sono prevenibili ma non curabili. Si tratta di una piccola associazione nata a Fano un paio di anni fa, che raccoglie fondi per l’Ospedale Santa Croce, e nello specifico per il centro di riferimento per lo screening neonatale: attraverso un piccolissimo contributo annuo (circa 15 euro) è possibile iscriversi e così usufruire dei servizi (a offerta) di A.M.M.E.R., ovvero di aiuti validi e qualificati per le mamme che lavorano, il cui ricavato è poi devoluto in beneficienza. In occasione di battesimi, comunioni e cerimonie di vario genere si può anche scegliere di devolvere il costo delle bomboniere, ricevendo in cambio una piccola pergamena. Attraverso varie iniziative, nel corso del 2007 l’associazione è riuscita a raccogliere ben 1100 euro, con i quali ha acquistato un computer nuovo con tanto di stampante e diversi giocattoli e strumenti per disegnare (vedi foto), devoluti poi in questi primi mesi dell’anno al reparto di Neuropsichiatria Infantile dell’Ospedale di Fano. La responsabile del centro, Rita Caruso, ci ha spiegato che il loro non è un asilo, ma un modo di offrire un servizio qualificato sia alle mamme che lavorano, sia a quelle che non lo fanno, ma che desiderano far abituare i propri figli alla Scuola Materna, anche in estate. Basta chiamare (in anticipo) ai seguenti numeri: 0721 863539, 3207666700, per trovare la soluzione personalizzata che fa al caso proprio, anche per organizzare feste di compleanno. L’associazione ha anche a disposizione una macchina a 7 posti, già assicurata per il trasporto di bambini.

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L’ASILO DELLA SOLIDARIETÀ

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Inserto Sicurezza

Manteniamo alta la SICUREZZA Intervista al Vice Dirigente del Commissariato di Fano, Stefano Seretti e al Capitano della Compagnia dei Carabinieri di Fano, Giovanni Cosimo Petese di Valentina Carboni

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Un residente della zona Orti (via Gentile da Fabriano), esasperato, dopo aver subìto 4 tentativi di furto nella sua abitazione (di cui uno andato a segno), al 5° prende in mano la pistola che detiene regolarmente in casa e spara un colpo in aria, mettendo in fuga il ladro nella notte. Due giovani fanesi, ventenni, vengono costrette per amore a partecipare a festini a base di sesso e cocaina, nei quali sono ricattate con minacce per ottenere denaro, computer e cellulari. Altre due fanesi, di diciotto e diciassette anni, tossicodipendenti, minacciano minorenni (tra cui una bambina di 11 anni) con una siringa sporca di sangue puntata alla gola: “Dammi i soldi – intimano– o ti infetto di Aids”. Una rapina avviene in una manciata di secondi: sotto minaccia di una pistola (forse giocattolo) alla Banca Popolare dell’Adriatico di via Roma vengono portati via oltre 10 mila euro, con la cassiera che sviene e tre clienti costretti a terra dai malviventi. Tutto ciò succede a Fano nell’arco di nemmeno un mese, senza considerare gli odierni controlli delle Forze dell’Ordine che “colorano” comunicati di denunce a piede libero, arresti per droga, spaccio e ricettazione ed espulsioni di extracomunitari clandestini dal territorio nazionale. Le cronache dei giornali, nell’ultimo periodo, non fanno che accogliere le segnalazioni dei cittadini che chiedono maggiore controllo, più illuminazione e incremento delle pattuglie nella notte. “I fanesi si lamentano per un motivo molto semplice: -spiega il Vice Dirigente del Commissariato di Fano Stefano Seretti- hanno sempre vissuto bene e hanno la (giusta) pretesa di mantenere alto il livello di sicurezza a cui si sono abituati. Io credo che questa città abbia comunque un’ottima qualità della vita: la sicurezza di fatto è monitorata. Certo, esiste da qualche anno un’evoluzione: pensiamo al fatto che Fano cresce di 1.000 – 1.500 residenti all’anno. Dobbiamo fare i conti con la presenza di nuovi soggetti, che vengono nella città per lavoro; tutto questo, spesso, comporta inevitabilmente ‘disordine sociale’. E’ un cane che si morde la coda: a Fano si vive bene, la città è ricca di un certo tipo di lavoro (pensiamo ai cantieri navali), nuovi soggetti (molti dei quali stranieri, extracomunitari, persone del sud) en-

Giovanni Cosimo Petese

trano anche per questi motivi, e la sicurezza finisce inevitabilmente per risentirne; è un fenomeno quasi fisiologico. Questo non significa che sono solo certe persone ‘esterne’ a portare delinquenza: è un concetto più complesso e diverso”. Stefano Seretti conosce la nostra realtà da circa due anni e mezzo, da quando cioè è diventato Vice Dirigente del Commissariato fanese, dopo un’esperienza in diverse città della Lombardia. “Il concetto che più mi sta a cuore -continua Seretti- è quello di sicurezza integrata, partecipata.

Tutti dobbiamo contribuire, a cominciare dai cittadini. Se non c’è la collaborazione, come forza dell’ordine facciamo una grande fatica; spesso le persone non si rendono conto di quanto possano essere preziose le loro segnalazioni. Prendiamo uno degli ultimi casi di cronaca, quello in cui due giovani tossicodipendenti hanno minacciato una ragazzina di 11 anni con una siringa per rubarle portafogli e cellulare. Grazie alla sua prontezza (l’11 enne ha mantenuto la calma, contattando subito i genitori, che ci hanno immediatamente avvisati) siamo riusciti


Stefano Seretti

CACCIA SICURA Rubrica a cura del Presidente della Federazione Italiana Caccia di Fano, Paolo Antognoni

Qualcuno ha detto che ‘il fucile lo carica il diavolo’. E’, questa, una frase che riassume in modo colorito ed efficace tutta la pericolosità delle armi, ma che sottintende come l’effettiva pericolosità non risieda tanto nell’arma in sé, quanto nel comportamento, spesso irrazionale, dell’uomo. Negli incidenti di caccia la fatalità ha un ruolo veramente marginale e viene spesso invocata soltanto per giustificare maldestramente ben diverse cause e responsabilità. Siccome le armi in ogni tempo hanno sempre esercitato nei maschi (e perché no anche in alcune donne), un fascino incalcolabile fin dalle loro più tenere età, e siccome di recente, sia a livello nazionale che proprio all’interno della nostra provincia, hanno purtroppo avuto luogo degli episodi di cronaca nera che hanno fatto scaturire in tanti dubbi e perplessità anche piuttosto rancorose, noi di Fanoinforma abbiamo chiesto al Presidente della Federcaccia Fano, Paolo Antognoni, di curare sulle nostre pagine una nuova rubrica d’informazione sulla materia, per sfatare brutti miti.

Occorre far capire che, quella della caccia, è una passione come tante, regolamentata da tutta una serie di normative che, oltre a leggi vere e proprie, prevedono consigli e buon senso. Attraverso questa rubrica, quindi, parleremo di: 1. Norme sulla detenzione di armi e munizioni 2. Norme sugli esercizi della caccia e sulla pubblica sicurezza 3. Consigli, ovvero non obblighi di legge, ma insegnamenti dati a tutti i novelli cacciatori quando prendono la licenza, che poi non vanno mai e poi mai dimenticati!

Introduciamo l’argomento riportandovi il VADEMECUM DEL CACCIATORE, PER IL CORRETTO COMPORTAMENTO NELLA DETENZIONE DI ARMI E MUNIZIONI, elaborato in collaborazione con il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Pesaro Urbino e con la Provincia, affinchè non si possa incorrere in sanzioni penali che potrebbero pregiudicare il rilascio della licenza di caccia. • Il cacciatore munito di regolare licenza di porto di fucile per uso caccia può detenere un numero illimitato di fucili da caccia. • Quando si entra in possesso di un’arma bisogna darne immediata notizia, tramite denuncia, all’autorità di Pubblica Sicurezza del luogo. Nella denuncia vanno indicati il punto preciso ove l’arma è detenuta e l’elenco delle armi già denunciate. • Quando cambia il Comune in cui l’arma è detenuta occorre ripetere la denuncia. • Il comodato (prestito gratuito) dell’arma da caccia è consentito solo fra cacciatori muniti di licenza e per un tempo massimo di 24 ore, oltre il quale va denunciata la detenzione. • Il detentore di armi e relative munizioni deve custodirle con ogni diligenza e mettendo in atto tutte le cautele necessarie ad impedire che chiunque, ed in particolare minoti, tossicodipendenti, persone anche parzialmente incapaci od inesperte possano impossessarsene agevolmente. Conservare le armi scariche o prive di congegni di scatto qualora non siano utilizzate per lunghi periodi. • Si possono detenere liberamente fino a 1000 cartucce a pallini; da 1001 a 1500 va fatta denuncia specifica, oltre le 1500 occorre la licenza della prefettura. • Chi detiene cartucce a palla deve farne denuncia; se ne ha più di 1500 deve avere la licenza della Prefettura. • La quantità massima di polvere da sparo detenibile per ricaricare le cartucce è di 5 kg. • Non è necessario denunciare la detenzione di bossoli innescati, ogive ed inneschi. • Non vige l’obbligo della denuncia di coltelli, roncole, machete, scuri, etc, che possono essere portati durante l’esercizio venatorio. Vanno invece denunciati i pugnali e le baionette.

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a rintracciare e arrestare le ragazze nell’arco della giornata”. Il concetto di sicurezza partecipata viene usato regolarmente anche dalla Compagnia dei Carabinieri di Fano, guidati dal Capitano Giovanni Cosimo Petese; anche loro sostengono l’importanza della collaborazione della gente, delle segnalazioni di alcuni episodi che consentono ai militari un intervento immediato e mirato soprattutto. Lo sostengono sottolineando il fatto che spesso, per pigrizia, per sfiducia, o semplicemente perché “non ci si pensa”, le persone non denunciano; nonostante una telefonata ai Carabinieri, a qualsiasi ora del giorno e della notte, per fare presente anche solo delle urla insolite vicino alla propria abitazione, alla gente non costi nulla, e per l’Arma possa invece essere fondamentale. Su un altro punto i Carabinieri insistono: l’importanza della prevenzione, della diffusione nelle scuole della cultura della legalità. Diversi incontri sono stati fatti nelle Scuole Superiori di Fano, tenuti dal capitano Petese, che hanno ottenuto un’ottima risposta dai ragazzi e dai dirigenti scolastici. “Per quello che ci riguarda -continua Seretti- cerchiamo di garantire la massima copertura con i nostri uomini anche nella notte. Esistono poi altri strumenti di sorveglianza, è chiaro, come le telecamere, che restano un prezioso occhio sulla città. A Fano, ultimamente soprattutto, c’è da dire che non va trascurato né sottovalutato il fenomeno della criminalità giovanile: proprio per l’alta qualità della vita, infatti, c’è una richiesta elevata di stupefacenti. Ricordo ancora il caso di due anni fa, che destò un certo scalpore: nella pista da ‘skate’ che si trova a Sant’Orso (adiacente a via Soncino), scoprimmo una vera e propria ‘fumeria’, dove si consumavano hashish e cocaina; i protagonisti erano quasi tutti minorenni del fanese e di altre zone. Su questo aspetto, come Commissariato, siamo molto attivi; oggi il consumo di droga sta cambiando, è diventato più dinamico rispetto a qualche anno fa, nel senso che si consumano diversi tipi di stupefacenti, sostituendoli ed intercambiandoli in modo repentino (cocaina, anfetamina, ecstasy). Ricordiamo che spesso è ‘intorno’ alla droga che vengono commessi delitti quali furti e rapine”.

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Inserto Sicurezza

Assicuriamo i vostri beni sia mobili che immobili a cura di Alessandro Giuliani Vigilar srl alessandro.giuliani@vigilar.it

che si dividono in passivi (porte blindate, inferriate, cancelli ecc.) ed attivi, che principalmente si dividono in sistemi antifurto e tvcc. Il sistema antifurto è generalmente composto da una centrale logica, una tastiera o chiave per l’inserimento ed il disinserimento, dai rilevatori di diverse famiglie (infrarossi passivi, a doppia tecnologia, contatti magnetici per porte e finestre, rilevatori di gas e fumo), collegati alla centrale logica via filo o via radio. Quando uno dei rilevatori viene sollecitato scatta la sirena, che può essere sia interna che esterna. Contestualmente, se l’impianto è collegato con un istituto di vigilanza o con le Forze dell’Ordine, parte una chiamata vocale o digitale. L’operatore di centrale -dopo aver

effettuato una telefonata di verifica- invierà una Guardia Giurata armata per ispezionare l’immobile.

Negli ultimi due o tre anni è aumentata la richiesta di installazioni di telecamere ad integrazione dei sistemi antifurto In essi le immagini sono generalmente registrate su un videoregistratore digitale e, se si dispone di un collegamento adsl, è possibile visionarle dalla centrale operativa dell’Istituto di Vigilanza o direttamente sul proprio cellulare.

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Si parla molto spesso di Sicurezza, il cui termine si presta a numerosi ambiti, mi limiterò ad affrontare il tema della “sicurezza dei propri beni”, sia mobili che immobili, attraverso l’ausilio della tecnologia. Venti o trenta anni fa si lasciava la chiave sulla porta di casa e le autovetture erano lasciate aperte, addirittura con le chiavi inserite. Chi garantiva la Sicurezza, oltre alle Forze dell’Ordine, era la Guardia Giurata, che faceva il giro delle attività commerciali ed industriali e si assicurava che le porte fossero chiuse. Oggi purtroppo i tempi sono molto cambiati e, con l’aumentare della microcriminalità, non è più sufficiente il giro di ronda della Guardia Giurata, ci si deve difendere con l’ausilio dei vari sistemi di sicurezza,

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Speciale Fano Yacht Festival

Il Salone Nautic o

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Il Salone Nautico dell’Adriatico - Fano Yacht Festival, giunto alla IV edizione, anticipa le sue tradizionali date e riorganizza gli spazi espositivi con l’obiettivo di rinnovare i grandi risultati della passata edizione. Anche quest’anno organizzato in collaborazione con il Consorzio Navale Marchigiano, si terrà dal 17 al 21 aprile 2008, ben 10 giorni prima rispetto al tradizionale calendario, al fine di favorire le esigenze del mercato in un periodo ideale per presentare e provare gli ultimi modelli e le novità del mondo della nautica. Grande novità di quest’anno sarà la riorganizzazione dell’estensione dell’area espositiva che raddoppia gli spazi e coinvolgerà, oltre il Marina dei Cesari, la darsena ad esso adiacente, in concessione al Marina Group, al fine di accogliere nuovi espositori e gli oltre 25.000 visitatori attesi. L’allestimento della nuova darsena sarà curato da Martini Marinas, che si è rivelato il partner ideale per rendere funzionale, affidabile ed esteticamente attraente l’installazione di 300 metri lineari di pontili galleggianti, attrezzati per consentire il facile accesso alle imbarcazioni ormeggiate. Una vetrina di 80.000 mq, di cui 50.000 a terra e 30.000 in acqua, dedicata a barche a motore, sailing yachts, operatori della subfornitura e dei servizi. Inoltre cantieri navali, broker e dealer, charter, cantieri per refitting, architetti navali e arredamenti, attrezzature, ma anche federazioni e associazioni, stampa e media, comunicazione e servizi. Il Salone Nautico dell’Adriatico è l’evento che dà il via alla primavera-estate 2008 della nautica Italiana. Prove in mare, divertimento

ed eventi sono il mix di peculiarità che caratterizzano e rendono unico il Festival fanese. Il FYF 08 è la meta per chi, interessato all’acquisto di un’imbarcazione, vuole testarne le performance e vivere tutte le emozioni del mare in un’atmosfera che sorride alla calda stagione. Il Salone può contare anche su un ricco e variegato programma di eventi, che spazia dai convegni specialistici agli appuntamenti enogastronomici, dagli eventi musicali alle manifestazioni sportive, che si potranno ammirare dalla banchina del Fano Yacht Festival allestita come una vera platea affacciata sul mare. Il tutto combinato in una formula che non mancherà di stupire ed entusiasmare anche il visitatore meno esperto del settore nautico italiano ed internazionale.

EVENTI PROVE IN MARE una virata di qualità per acquirenti, ospiti e giornalisti. Prova del CAMPIONATO ITALIANO MOTO D’ACQUA ENDURANCE. 2° Campionato di Primavera “Trofeo Lisippo” Spettacolo di Volo Acrobatico Yakitalia CLASSE 3 OFFSHORE STAZIONE meteorologica BOAT & WINE RISTORAZIONE Anteprima assoluta: Francesco Furiassi, canoista kayak guinnes europeo 2007 presenta il programma di Record Mondiale 2008 attraversata marina 200 km non-stop.


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c o dell’Adriatico

NOVITÀ E ANTEPRIME DAI CANTIERI

BRANDARIS, nome prestigioso della nautica olandese, ha scelto il Fano Yacht Festival per presentare al mercato italiano i suoi straordinari yacht. In acqua ci saranno il Brandaris 11, figlio dei tender open utilizzati dalla Royal Dutch Navy, e il Brandaris Suite, versione cabinata del veloce scafo militare. Charme, sapore vintage, materiali di altissimo livello e leggendarie qualità marine sono gli ingredienti base degli yacht Brandaris, barche con una forte personalità e realizzate sulle specifiche del cliente. Un istant classic, capace di volare a oltre 38 nodi ma anche di navigare senza fretta nei marina più eleganti del mondo. Gli Yacht Brandaris sono rappresentati in Italia da Stefano Mascioni. SKIPPER POINT presenta un’ imbarcazione a vela importata che farà il suo ingresso in Italia per la prima volta davanti al grande pubblico proprio al Fano Yacht Festival. Si tratta del modello Sabre 426 ; Sloop dalle linee classiche, da crociera, con ottime prestazioni a vela. E’ stato costruito dalla SABREYACHTS, cantiere americano del Maine, del quale è stato presentato al salone nautico di Genova 2008 il modello a motore SABRE 38, che ha ottenuto un notevole successo. STUDIO DUE NAUTICA Yacht Broker espone in anteprima Nazionale al Salone Nautico dell’Adriatico

il modello Airon Marine 325, primo esemplare di colore rosso; al suo fianco, sempre in anteprima, il 345 completamente ridisegnato considerato un modello alquanto interessante e dalle alte aspettative, e ancora l’Airon Marine 400 con Trasmissione IPS e T.Top. NAUTICA VACANZE presenta l’imbarcazione SAVER 300 Sport, 9 metri per 2 motori mercruise da 260 cavalli l’uno a benzina e un Motore YAMAHA F 350 che attualmente si pone sul mercato come il motore fuoribordo più potente al mondo.

MAJOR YACHT è presente al Salone Nautico con due novità dai cantieri ABACUS MARINE e SOGICA. Il primo esce con il modello Abacus 52; Mentre per Sogica abbiamo un 55 versione sport con motori MAN 2X1360 HP + IDROGETTI ROLLS ROYCE KAMEWA. RIMINI YACHT sull’onda dell’ultima nata della famiglia Galeon 290 fly e del nuovo Galeon 390 Fly versione Hart Top, presenta un’assoluta novità dell’anno 2008 : il galeon 640 un’affascinante yacht da sessantaquattro piedi, motori 2x1100 V10 MAN, bilanciato nelle forme, aggraziato nelle linee e dalle grandi possibilità abitative. ADRIATIC YACHTING SERVICE esce in anteprima nazionale per il Fano Yacht Festival con un gommone 60 piedi dei Cantieri OPERA, inoltre presenta per CRANCHI il nuovo 36 piedi, un’altra anteprima dalle alte aspettative è il prototipo in carbonio della barca a vela ANTEROS 36. BLU NAUTICA SERVICE dalla gamma ITALMAR presenta W.A. Summer 23 da 6,90 metri.

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BENETTI presenta in anteprima nazionale 85 piedi di fascino ed eleganza che fanno del nuovo modello Legend 85 il gioiello della flotta, andando ad ampliare la già vasta scelta del cantiere. Questa volta Benetti si è voluto concentrare su un uso soprattutto privato dell’imbarcazione, consentendo agli armatori che lo desiderano di condurla in prima persona, godendo di una privacy tutta speciale.

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Speciale Fano Yac Intervista ad Alberto Rossi

GIOCHIAMO

Il Presidente del Fano Yac spiega le strategie dell’edi a cura di Valentina Carboni Gli hanno “fatto la corte” per diverso tempo e probabilmente non si sono ancora arresi. Sono i porti vicini o lontani, anche se quello con più chance era di Rimini: l’oggetto del desiderio si chiama Fano Yacht Festival. Giunto alla IV° edizione, si svolgerà dal 17 al 21 Aprile: speriamo possa restare per sempre fedele al porto che lo ha fatto nascere. Detto anche “Salone Nautico dell’Adriatico”, è l’evento fanese annuale che ha l’obiettivo di far scoprire i nuovi modelli nel mondo della nautica. Una vera e propria fiera con oltre 140 espositori e 200 marchi, ricca di eventi “collaterali”, per la quale sono attesi oltre 25.000 visitatori. Il presidente del FYF Alberto Rossi ci spiega:

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La principale novità di questa edizione sta nella riorganizzazione degli spazi: l’area espositiva coinvolgerà oltre il Marina dei Cesari, la darsena ad esso adiacente, al fine non solo di accogliere nuovi espositori ma soprattutto di dare al Festival una precisa ed ordinata identità di spazio. Se negli anni precedenti avevamo un limite, stava proprio nella confusione che si generava: non si capiva, cioè, dove cominciava il Festival e dove finiva. Inoltre abbiamo deciso di giocare d’anticipo con le date rispetto alle passate edizioni: in questo modo si guadagna del tempo nella vendita delle barche; non solo, si evita la sovrapposizione con alcune festività tipo 25 Aprile o 1° Maggio (durante le quali diverse famiglie scelgono una vacanza o delle piccole gite). Tra gli eventi, oltre ai tanti convegni, agli appuntamenti musicali e a quelli enogastro-


Yacht Festival

ossi

MO D’ANTICIPO

nomici, ricordiamo: sabato 19 e domenica 20 il II° Trofeo Lisippo (regata d’altura), la prima prova del campionato italiano endurance di moto d’acqua, l’esibizione di volo acrobatico di Yakitalia. Avremo anche una bella anteprima: Francesco Furiassi, canoista Kayak guinness europeo 2007 presenterà (sabato alle 16) il programma per raggiungere il Guinness Mondiale 2008. Precisa con fierezza Rossi:

Il nostro Festival presenta una particolarità su tutte: c’è la possibilità di provare le imbarcazioni è un grande punto di forza per noi perché il cliente prima vede il prodotto in cantiere e poi lo prova. Inoltre, per le imprese che gravitano nell’arco di 100 km su Fano, che operano nella nautica, e che raggiungono 1 miliardo di euro

di fatturato, è una possibilità unica. Per questo dobbiamo tenercelo stretto,

visto anche il periodo strategico per il turismo della nostra città, dobbiamo a tutti i costi evitare che i porti vicini possano ‘metterci le mani’. Sarebbe buttare alle ortiche il lavoro di anni e vorrebbe dire perdere un grande indotto per l’economia della città: per questo motivo occorre allargare il porto fanese, gli spazi restano limitati in proporzione alle richieste degli espositori”. Al Fano Yacht Festival collaborano, oltre al suo presidente, 3 segretari, 1 stagista, 1 direttore commerciale, 1 direttore generale che lavorano 12 mesi all’anno. Informazioni: 0721.827082 – info@fanoyachtfestival.it

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Yacht Festival l’edizione 2008

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Eventi

Trofeo Lisippo

Essere validi seguire le regole curare la sicurezza

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Il primo Trofeo Lisippo, svoltosi nei giorni 10 e 13 maggio 2007 ha visto 18 imbarcazioni agguerrite, pronte a rubarsi il vento a vicenda per cercare lo specchio d’acqua della vittoria. Il carattere open della regata permette infatti di accogliere ogni tipologia di imbarcazione a vela: l’edizione 2007 ha avuto barche da 6 fino a 18 metri; barche da crociera, barche racer-cruiser, fino a barche schiettamente da regata. Ovviamente il Comitato di Regata, composto da Alberto Radicchi (Presidente), Valentino Agostinacchio, Andrea Alessandrini, Piergiorgio Bonazelli, Carlo Ondedei, Andrea Panisi e Robert Paolini, utilizza un metodo di compensazione per riuscire a paragonare le performance delle diverse barche. Usando questo sistema di “tempo compensato” infatti, non è importante chi arriva primo...è importante chi completa la regata in un tempo considerato “ottimo” per la propria tipologia di barca. Quindi tutti sono sullo stesso piano, tutti competono non solo contro gli altri ma anche contro se stessi, alla ricerca della massima efficienza. Per i compensi si utilizza un sistema ISAF “IRC” e “ORC Club” a seconda dei certificati presentati dagli “skipper” (i capitani delle imbarcazioni). L’edizione 2007 è stata caratterizzata da venti deboli, con mare calmo, una situazione difficile per i regatanti che di solito sperano che Eolo sia più esuberante. L’imbarcazione “Pegaso” è stata la vincitrice indiscussa dell’edizione 2007. Per quanto concerne l’edizione 2008, che avverrà all’interno del Fano Yacht Festival, ci saranno tre regate in 2 giornate (19-20 Aprile): sabato 19 ci sarà una regata d’altura (percorso lungo circa 20 miglia marine), mentre domenica 20 ci saranno due regate tecniche (percorsi brevi di circa 10 miglia marine ciascuno) in stile America’s Cup (cioè a “bastone”). Il Trofeo verrà vinto dall’imbarcazione che arriverà prima, in tempo compensato.


Che il Lisippo fu “trovato” in mare lo sanno tutti. Che oramai sia uno dei simboli più spiccatamente fanesi pure. Così, se il trofeo in questione nasce a Fano e si vince sul mare, l’abbinamento è presto fatto: ecco come nasce la regata che punta a diventare un riferimento per il nostro territorio. “Al bar, in mezzo ai soliti amici -racconta Francesco De Nardo, presidente del Comitato Organizzatore “Trofeo Lisippo”-. Tra una cosa e l’altra abbiamo fatto nascere questa regata: chiaramente Fano ne aveva bisogno, da tempo si sentiva l’esigenza di una competizione più qualificata, che non fosse una gita al mare; grazie al Marina dei Cesari e alla sezione fanese della Lega Navale ciò è stato possibile”. Il Trofeo Lisippo è alla sua seconda edizione e si disputerà il 19 e il 20 di aprile, durante il grande evento che è il Fano Yacht Festival: possono partecipare tutte le barche cabinate al di sopra dei 6 metri e mezzo; per ora si rivolge soprattutto al centro Adriatico ma l’intenzione degli organizzatori è di estenderlo. “La caratteristica di questa regata, che oltre al Trofeo Lisippo (premio assegnato al primo arrivato in assoluto), prevede la divi-

sponsor:

LaFano Cantiere del Pardo Schnell Sailing Store Unibind Grand Soleil in collaborazione con

Marina dei Cesari con il patrocinio del

Comune di Fano

sione delle barche in 5 categorie e quindi tre “premi” per ogni classe -continua De Nardoè che, grazie all’assegnazione di un ‘rating’ ad ogni partecipante, riesce a rendere simili barche anche profondamente diverse, come quelle performanti da regata e quelle da crociera”.

L’obiettivo è di dare la possibilità a tutti di vincere e di impegnarsi sportivamente, anche con una barca più piccola, senza tuttavia perdere la qualità della competizione per la quale esiste una giuria tecnica e qualificata

Francesco De Nardo di barche se ne intende e lo si capisce subito: ingegnere navale, da sempre regatante, ha diretto diversi circoli ed è stato consigliere nazionale della Lega Navale, oltre che Delegato Regionale delle Marche. Passa subito la parola al collega Robert Pao-

a cura di Valentina Carboni

lini, dicendo di chiedere a lui le questioni più tecniche perché “sarei in una botte di ferro”: “La regata -spiega Paolini, velista dal 1975 e qualificato come ‘esperto velista’ all’interno della Lega Navale sezione di Fano ed ora membro del comitato organizzatore del Trofeo Lisippo- partirà dal porto di Fano: il primo giorno la si svolgerà su un percorso lungo circa 20 miglia con una partenza a ‘bastone’ (si parte contro vento da una linea di partenza i cui punti di riferimento sono “barca giuria” e “boa”, si prosegue verso boa al vento per circa 2 miglia, poi si gira e si ripete) mentre il secondo giorno se ne faranno due più corti di circa 10 miglia ciascuno. Puntiamo ad allargare negli anni questa competizione e per farlo dobbiamo essere validi tecnicamente, seguire le regole della Federazione Italiana Vela, curare la sicurezza in mare e legarla a contenitori come il FYF”. Il Trofeo Lisippo si realizza grazie a Marina dei Cesari, Sailing Store, LaFano, Cantiere del Pardo, Schnell, Unibind, Grand Soleil. Per iscriversi: 0721.830702 (Lega Navale sez. di Fano), fano@leganavale.it oppure Sailing Store, viale Adriatico – 0721.824549.

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Intervista a Francesco De Nardo e Robert Paolini organizzatori dell’evento

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Anteprime

QUELLI CHE ASPETTANO

BAGNI CARLO, non solo mare, anticipa qualche novità della stagione 2008 Novità assolute per il 2008 ai Bagni Carlo. Nell’attesa di rivedere le immagini del 2007 ed il programma della nuova stagione sul sito www.bagnicarlo.it e sul prossimo numero di Fanoinforma, vi anticipiamo una nuova collaborazione con la Palestra Miami di via Liguria 13, per la settimana dedicata al fitness, ma anche per tutta l’estate, grazie alla disponibilità di alcuni loro professionisti che, ai clienti dei Bagni Carlo, offriranno dei programmi personalizzati per il loro benessere. 30

Tanto divertimento poi anche per i più piccini, grazie ad un’altra collaborazione con il Ristorante Portonovo e con Cinotti Arredamenti, che allestiranno un nuovo parco giochi per bambini, completo di gonfiabili e di tanti altri divertimenti, anche per organizzare al meglio compleanni e feste pomeridiane.


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Bagni Carlo: per festeggiare assieme lâ&#x20AC;&#x2122;estate!

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Inserto Moda CLA’ PARRUCCHIERIA

DINAMISMO NATURALE

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Mai come in primavera le donne sentono il desiderio di rinnovare il proprio look ed illuminare di nuova luce i propri capelli che hanno il potere magico di catturare l’attenzione ed esaltare il fascino femminile. Dinamismo naturale, giochi di colore a contrasto nelle tonalità dell’oro, dell’argento e del bronzo per arricchire i capelli di luminosi bagliori metallici, preziosi e cangianti, forme decise con acconciature retrò o tagli alla garconne, lisci e sinuosi: queste sono le novità moda per la bella stagione. Ma la bellezza passa anche attraverso la naturalezza e la considerazione dell’individualità come prerogativa; ogni cliente ha un suo stile, le sue necessità, i suoi capelli. L’obiettivo quindi è quello di dare ad ogni donna una bellezza semplice e spontanea, un look fresco, pratico e versatile. Creare modelli innovativi per offrire ad ogni donna emozioni intense, armonie luminose, e farla sentire bella, anzi, unica.


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LA PRIMAVERA È DONNA

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I TRUCCHI DEI TRUCCHI Martina Battistini per I Cerioni Parrucchieri Truccatori Via Einaudi 16 Fano

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A volte può capitare di non rimanere soddisfatte del risultato finale del make-up. Oppure può succedere che la stesura di certi cosmetici ci crei particolari difficoltà. Ecco una carrellata di consigli e qualche piccolo segreto, per aumentare la resa dei vostri cosmetici e ottenere un trucco perfetto. La crema da notte Se la crema da notte che stendete sul viso non si asciuga mai e finisce per buona parte a macchiare il cuscino, provate a fare un rilassante bagno subito dopo averla applicata: il vapore dell’acqua calda, aprendo i pori della pelle, la farà assorbire completamente e in poco tempo. Il profumo La fragranza del profumo dura solo pochi minuti? Provate a scaldare il flacone prima dell’applicazione, appoggiandolo vicino ad un termosifone o immergendolo nell’acqua calda. La sua essenza, se riscaldata, sarà molto più intensa e durevole. Fate attenzione a non avvicinarlo mai a una qualsiasi fiamma, il profumo è composto per lo più da alcool, ed è estremamente infiammabile! Antirughe & Fondotinta Provate a mescolare un po’ di fondotinta con la crema antirughe: il colore potenzia l’effetto antirughe della crema, e le pieghe d’espressione saranno meno visibili, così come tutti gli altri segni del tempo. Il rossetto Per allungare la durata del rossetto e ottenere un trucco perfetto, cospargete le labbra con un po’ di cipria e passateci una matita più scura del rossetto che intendete utilizzare. Stendete il rossetto (meglio se lo fate con un pennellino) sfumando verso i lati. Asciugate l’eccesso di prodotto con una velina e ripassatelo una seconda volta. Le sopracciglia Per avere sopracciglia sempre in ordine pettinatele con uno spazzolino su cui precedentemente avete passato il sapone di marsiglia. In alternativa adoperate il gel per capelli. La cipria Un piccolo segreto per far durare di più la cipria è quello di applicarne in abbondanza, molta più del necessario. Togliete poi l’eccesso con un fazzolettino di carta e, quella che resterà sul viso, durerà a lungo. Lo shampoo Massaggiando bene la cute della testa con lo shampoo, come fanno i parrucchieri, stimolerete la circolazione e otterrete capelli più morbidi, docili e meno elettrici. La terra Se si vuole esibire un bel colorito dorato la terra è l’ideale. A volte però può lasciare il viso macchiato: per evitare che questo accada pulite a fondo la pelle del viso, facendo uno scrub. Successivamente idratate la pelle con una generosa dose di crema. Una cipria chiarissima vi aiuterà ad uniformare il colore del viso, dopo di che stendete la terra usando un pennellone morbido. Non usate il piumino perché potrebbe macchiare la pelle. Il correttore Per nascondere bene le occhiaie provate nell’ordine a stendere prima il correttore, poi con una spugnetta un po’ di cipria di tonalità leggermente più scura, e per ultimo il fondotinta. PER UNA BOCCA PERFETTA Le labbra sono una zona delicatissima del viso, ed è importante per mantenerle toniche ed evitare che “cadano” nella zona degli angoli, dare alle labbra il giusto risalto in base al tipo di viso e bocca. Le labbra sono sottoposte quotidianamente a stress climatici, smog e fumo e, come se non bastasse, nei periodi d’ansia sono uno sfogo emotivo (mordicchiarle favorisce l’esfoliazione delle pellicine superficiali).

COSA FARE PER MANTENERLE BELLE E GIOVANI? Il primo consiglio è di smettere di fumare o di evitare di restare a lungo in ambienti saturi di fumo, la nicotina è un forte vasorestrittore (fa restringere i capillari), di conseguenza le labbra rimangono più rigide, meno toniche e polpose, s’ increspano formando e accentuando le sottili rughe verticali. Sorridi, è un ottimo rimedio contro gli angoli cadenti e, oltre che fare bene alla tua mente, farà bene alle tua labbra! Metti in sintonia le labbra con i denti. Il rossetto adeguato è sempre una scelta critica... va abbinato all’abito? Alla tinta dei capelli? Agli occhi? Spesso trascuriamo che le labbra devono essere in sintonia con lo smalto e scelto in base alla forma dei denti e delle gengive.

COME SCEGLIERE IL ROSSETTO GIUSTO? Rossetti scuri Rossetti chiari Rossetti beige/ambra Gengive “alte” Denti sporgenti

mettono in evidenza lo smalto dei denti adatti a denti bianchissimi e cangianti da evitare se hai i denti non perfettamente bianchi evita toni accesi come l’arancio e il rosa acceso, sono più indicate tonalità più tenui non usare tonalità troppo vivaci, perlate, rossi intensi, mettono eccessivamente in risalto i difetti


1988-2008

Ventennale di Design e Discipline della Moda presentazione dell’education partnership program Accordo Lectra – Università degli Studi di Urbino

Nell’aria c’è profumo di Primavera Si è tenuto Martedì 26 febbraio 2008 ad Urbino, presso l’ex-aula magna dell’Università, la presentazione dell’Accordo tra Lectra Italia e Università degli Studi, che prevede la concessione gratuita al Corso di Design e Discipline della Moda di licenze che consentono al Corso di utilizzare la tecnologia Lectra nelle attività formative relative al settore della modellistica e del design. Lectra, società quotata in Borsa, è leader mondiale in software e attrezzature hardware Cad/ Cam dedicate alle industrie utilizzatrici di tessile, pelle ed altri materiali morbidi. Lectra è presente nei principali e maggiori mercati mondiali: moda e abbigliamento, calzatura, valigeria e pelletteria, arredamento, automobilismo e nautica. Lectra, in molti dei cento paesi al mondo in cui è presente, realizza partnership con istituti scolastici che formano i professionisti della moda del domani. In Italia ha realizzato tale accordo con l’Istituto “Carlo Secoli” di Milano e il Corso di Design della Moda dell’Ateneo feltresco. Alla presentazione dell’evento hanno portato il saluto dell’Università il ProRettore vicario, prof. Mauro Magnani, il Delegato rettorale per i rapporti con le aziende prof. Tonino Pennarelli, il Preside della facoltà di Lettere, Prof. Gino Tarozzi e il Presidente del Corso di Moda, prof. Galliano Crinella. Lectra, invece, è stata presente con la dr.ssa Caterina Rorro, Marketing e Communications Manager di Lectra Italia, e con il Dr. Fabbio Canali, Chief Executive Officer di Lectra Italia. Nel corso della presentazione, come previsto dall’Accordo, sono state consegnate a dieci studenti del Corso di Moda, selezionati per merito e attitudini dal corpo docente, altrettante “chiavi” dello stesso software Lectra utilizzate nelle attività di insegnamento, per poter essere inserite nel proprio personal computer, dunque per un ulteriore uso, personale, per il periodo di un anno. Gli studenti selezionati, iscritti al terzo e ultimo anno di Corso, sono i seguenti: Cristina Canfora, Stefania Carreri, Antonietta Cirrincione, Filomena Di Cuonzo, Laura Ferrucci, Ariola Krakulli, Mir Mohammadsadeghi Naghmeh, Sara Romani, Fabiola Rotatori, Ilaria Salamone. Si tratta di un importante momento di collaborazione tra mondo dell’Università e mondo dell’impresa, in linea con le nuove esigenze della formazione universitaria e che, nel caso, ben si colloca all’interno di un Corso di studio, quello di Moda, quest’anno al ventennale delle sue attività, e che fin dall’inizio è stato caratterizzato da un approccio improntato sul saper fare. L’Accordo Università-Lectra prevede inoltre che gli studenti di Moda possano svolgere periodi di stage presso i team Lectra, marketing o solutions export dell’azienda, in Italia o all’estero. Possono inoltre prender parte a seminari e ricevere borse di studio per i propri progetti di fine corso.

In questi giorni tiepidi, con il sole che fa capolino, quasi si vergognasse di farsi vedere, me ne stavo seduta in giardino ad assaporare quest’aria così dolce e profumata come solo in primavera si percepisce e, questo, mi ha portato a riflettere sul profumo, o meglio, sul piacere intimo di indossarlo. Sì, perché un profumo si indossa, deve essere come un abito che aderisce alla pelle e deve emanare sensazioni di piacere. Quante volte spruzzando un profumo fresco e frizzante ci è sembrato di sentire la brezza marina che ci accarezzava la pelle; con uno “dolce” di trovarci in un giardino pieno di fiori colorati; oppure con una fragranza legnosa immaginarci in un bosco pieno di felci, muschio e funghi! La nostra fantasia può spaziare all’infinito solamente con un piccolo gesto: spruzzare un profumo! Nell’indossare un profumo non bisogna esagerare, infatti non è la quantità che conta, ma la qualità. Se il profumo è “costruito” bene bastano poche gocce nei punti caldi del corpo… volete sapere quali sono? Ve li svelerò: polsi, interno gomito, interno ginocchio, caviglie, dietro i lobi: con questo metodo la pelle rimarrà profumata a lungo. Provare per credere! Se vogliamo intensificare la sua efficacia, usiamo bagnoschiuma, oli, o crema profumata prima di spruzzarlo. Il RISULTATO è GARANTITO!

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a cura di Luciana esperta di cosmetica, Profumeria Taussi taussi@libero.it

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Speciale Aziende

La forza delle per

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Con un portafoglio di oltre 30.000 clienti distribuiti su tutto il territorio nazionale, e avvalendosi di una rete commerciale capillare, Unibind continuamente si propone con nuovi prodotti e applicazioni per la presentazione di documenti. Unibind srl ha da poco superato i venti anni di attività. In questo periodo l’azienda è diventata leader nel settore rilegatura per ufficio e trattamento documenti, con prodotti innovativi che le hanno consentito di distinguersi sul mercato italiano. Unibind fornisce ai suoi clienti prodotti per la rilegatura, plastificazione e presentazione, che sono il risultato di oltre 25 anni di ricerca, sviluppo e ascolto delle loro esigenze.

Durante gli ultimi 4 anni l’azienda è diventata leader mondiale nel settore delle attrezzature per la realizzazione di album fotografici con il marchio PhotoStory, e attualmente queste macchine, con i relativi prodotti di consumo, vengono esportate in oltre 30 paesi del mondo.

La sponsorizzazione di diverse discipline sportive, quali il ciclismo giovanile, il calcio a 5, il tennis e la vela, oltre naturalmente ad alcune attività ad indirizzo sociale, fanno sì che Unibind partecipi in maniera attiva alla vita del territorio. I soci amministratori, Davide Berluti e Graziano Vitali


E’ stato possibile realizzare tutto questo grazie alle persone coinvolte nelle nostre varie attività, che negli anni hanno dato il loro contributo di idee e suggerimenti per ottenere dei miglioramenti continui. L’attenzione alle risorse umane è sempre stato uno dei cardini su cui si è poggiata la crescita di Unibind. Cercare di dare un senso di appartenenza e le giuste motivazioni a coloro che lavorano è fondamentale per riuscire a sviluppare e portare avanti nuove idee, perseguendo gli obbiettivi.

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ersone

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Speciale Aziende

La pulizia indus

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Precisione, puntualità e affidabilità: questo è il pensiero ‘pulito’ che anima tutti i giorni gli oltre 800 professionisti di Pulirapida, che creano valore in oltre 100 siti produttivi in tutta Italia. Il cliente è il nostro patrimonio, la sua soddisfazione è il nostro obiettivo, la gestione delle problematiche ambientali e dei servizi nel rispetto di tutte le risorse è il nostro fine. Gli interventi nel settore industriale prevedono servizi di pulizia per gli uffici, le aree di lavorazione, i magazzini e le aree esterne. La peculiarità dei metodi e delle tecnologie di Pulirapida permette di operare in ambienti chiusi, con mezzi e macchinari elettrici adatti ad essere impiegati in aree con ventilazione limitata, climatizzazione controllata ed in presenza di prodotti deperibili. I VANTAGGI • Operare compatibilmente alle esigenze produttive, senza interrompere le lavorazioni • Ottenere condizioni di lavoro favorevoli, grazie alla silenziosità di macchinari dimensionati per la copertura di medie e grandi superfici • Contenere i costi, frutto della sinergia tra pulizie civili e tecniche • Gestire in modo programmato il servizio

AREE DI INTERVENTO Pulirapida progetta e gestisce i propri servizi su tutto il territorio nazionale, con una presenza capillare ed un costante coordinamento assicurato dalla sede di Fano e dalla filiale di Varese. SOLUZIONI DI SERVIZIO La progettazione di interventi su misura, la gestione delle risorse in relazione alle diverse realtà, il rispetto delle esigenze produttive, l’individuazione di potenziali sinergie, sono tutto ciò che Pulirapida propone ad ogni cliente, offrendo oggi una risposta alle esigenze dell’industria e delle committenze Pubbliche e Private. Questo per Pulirapida è il modo di interpretare la propria attività, da cui derivano la filosofia ed i metodi di intervento, lo sviluppo delle tecnologie, la scelta dei mezzi e dei prodotti da utilizzare. • Pulizie civili ed industriali • Sanificazione ospedaliera • Pulizia e manutenzione tecnica • Gestione aree verdi • Pulizia di ipermercati e centri commerciali

Foto scattate presso le aziende Custom Line di Fano e Imab Group di Fermignano


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ustriale

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Speciale Aziende

Gambini Serramenti

Una scelta concreta di v

Prodotti

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- ďŹ nestre in legno in legno/alluminio in alluminio in pvc - porte interne - portoncini blindati - zanzariere - avvolgibili - sistemi oscuranti - persiane


A partire da un’esperienza decennale nel settore, presente a Calcinelli dal 2002, la Gambini Serramenti si propone come obiettivo principale quello di differenziarsi nel suo campo più che per i suoi prodotti -già di alti livelli- soprattutto per il servizio completo di consulenza che offre: progettazione, direzione tecnica, presentazione e certificazione energetica del prodotto, marcatura CE, conseguentemente al fatto che si parla non di prodotti artigianali, ma industriali: questi sono i punti di forza dell’azienda. Seguendo il cliente dal preventivo di spesa sino al post vendita, ed accuratamente in ciascuna delle fasi intermedie al progetto, oltre ad una qualificata scrupolosità nella posa in opera, la Gambini Serramenti offre un’elevata assistenza del cliente ed una garanzia su ogni suo prodotto, verniciatura compresa. Stefano Gambini e la moglie Annalisa da quando si sono trasferiti nella nostra provincia, a partire dalla loro sede originaria in nord Italia, sono sostanzialmente partiti da zero, ma, contraddistinguendosi sin da subito per l’alta qualità di prodotti e servizi, si sono fatti strada grazie al passaparola della loro clientela, crescendo così in maniera esponenziale. Ora, raggiunti determinati livelli strutturali, vogliono potenziare il loro raggio d’azione

provinciale, puntando sui proprietari di ville ed appartamenti, sia nuovi che in fase di ristrutturazione. Sì, perché finalmente anche l’Italia ha varato una serie di misure il cui obiettivo primario è il risparmio energetico in base al REGOLAMENTO PER L’EDILIZIA SOSTENIBILE, che prevede agevolazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici (sostituzioni, ristrutturazioni e risanamenti conservativi con detrazioni fiscali del 55% del prezzo di costo iniziale in condizioni normali), obbligo di certificazione energetica per i nuovi edifici, che, grazie a questo procedimento, acquisiranno da subito un maggior valore economico proprio, redatto in fase catastale. Ne risulteranno dunque un maggior comfort abitativo, una riduzione dei costi energetici ed una manutenzione ridotta ai minimi termini, tutti valori che la Gambini Serramenti ha fatto propri, perché le finestre ed i serramenti esterni ricoprono un ruolo importante per raggiungere tali traguardi. La finestra, inoltre, deve assumere una serie di funzioni aggiuntive poiché è un elemento che contribuisce in modo fondamentale al benessere generale degli abitanti di un edificio. E questo la Gambini Serramenti lo sa bene, perché si è meritata il suo successo con serietà e professionalità.

Come si valuta la dispersione di energia e quali limiti si devono rispettare per avere lo sgravio fiscale? I valori da rispettare sono quelli indicati in tabella.

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In un periodo di continuo cambiamento e rinnovamento, in cui anche un concetto semplice come BENESSERE assume mille sfaccettature, anche la nostra ditta si rinnova e si specializza per offrire soluzioni personalizzate per tutto ciò che riguarda il benessere, inteso in tutti i suoi signiďŹ cati: ďŹ sico, emotivo, mentale, sociale e spirituale.


Tutto iniziò il 13 dicembre 1995, quando io e mio fratello Osvaldo decidemmo di acquistare una vecchia costruzione, ormai in disuso, con l’intento di demolirla per riedificare una nuova e più efficiente struttura prefabbricata. Si trattava dell’edificio che per anni ha ospitato un enopolio, termine di lontana memoria che descrive il luogo deputato alla raccolta delle uve ai fini della loro lavorazione. I progetti che fino a quel momento avevamo in mente prevedevano la realizzazione di uno di quei tanti contenitori dalle geometrie aride e modulari, che spesso scontrano il nostro sguardo sorpreso e stupito ancora dalla bellezza del paesaggio delle nostre terre. Tutto era pronto, tutto era deciso e pianificato, ma al momento della demolizione una strana energia pervase i nostri occhi,

Improvvisamente quell’entusiasmo si trasformò in ricordo e come in un viaggio nella memoria riaffioravano frammenti di realtà, vicende e vicissitudini di uomini e donne d’altro tempo, dove le tradizioni e i valori della vita erano ancora preziosi. Tra quegli uomini c’era anche mio padre, il più bravo e attivo muratore che io conosca, partecipe insieme a tanti altri alla costruzione dell’enopolio. Così, con rispettosa umiltà, voltai pagina, in accordo con Osvaldo ridiscutemmo l’intero progetto e iniziò un processo irreversibile di recupero della struttura esistente. L’idea iniziale, che portò alla nascita dell’enopolio, fu quella di dotare l’intera valle di un centro per la raccolta e la valorizzazione delle preziose uve dalle quali si ricavano ancora Bianchello del Metauro e Sangiovese. L’idea di oggi è quella di uno spazio, di un luogo accogliente, di un contenitore di idee dove sviluppare progetti, all’interno del quale non vi sia alcun confine fra tecnica e creatività.

Angelo Aiudi

PROGETTO BENESSERE minipiscine, saune, idromassaggi, hammam (bagni turchi), aroma-terapia, cromo-terapia

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una forza emozionale indescrivibile scaturiva da quelle mura, testimoni di un’archeologia industriale ormai dimenticata…

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DOMOTICA APPLICATA AL RISCALDAMENTO con un sistema intelligente che sfrutta energie rinnovabili (legna e sole), che controlla ed ottimizza le tue fonti di riscaldamento, facendo ‘dialogare’ il tuo caminetto, o la tua stufa, con i pannelli solari, con la tua caldaia a gas (se presente) e con il sistema di distribuzione del calore (termosifoni, impianto a pavimento), ti offriamo il riscaldamento ideale, in tutta la casa, con tutta l’acqua calda che vuoi.


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Panicali Ambienti Il piacere di arredare

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Realtà moderna e dinamica, creata sulla base di un’esperienza decennale nel campo della lavorazione e della progettazione del mobile, la Panicali Ambienti s.r.l. offre la massima qualità ed una varietà a 360° di modelli e tipologie d’arredo, in cui si ritrovano stili di vita, aree di gusto ed esigenze differenti. Per creare ambienti massimamente funzionali ed alla continua ricerca di nuove soluzioni per interpretare al meglio le realtà quotidiane, la Panicali Ambienti mira alla completa soddisfazione del cliente anche attraverso i seguenti servizi: - progettazione d’interni gratuita - progettazione e realizzazione di mobili su misura - vendita, trasporto e montaggio - assistenza post vendita - contract per negozi ed uffici - sopralluoghi


collezione

LIVING IN THE GARDEN

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L’intera collezione verrà presentata presso la fiera FANO YACHT FESTIVAL dal 17 al 21 Aprile.

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Ora, alle porte della bella stagione, La Panicali Ambienti s.r.l. presenta la nuova linea per esterni “Living in the garden” Linee ricercate ed essenziali con elementi in struttura di alluminio resistente alla corrosione. • Rivestimento in fibra sintetica VIRO, destinata per essere insensibile alle differenze di temperatura che variano da 70° a 80°C. •

Morbidezza al tatto ed impermeabilità, resistenza nel tempo ai raggi UV, allo strappo ed al cloro. • Polietilene, non tossico e riciclabile al 100%. • Ombrelloni telescopici con movimento verticale dall’alto verso il basso. • Struttura in alluminio e telo in polipropilene o poliestere, disponibile in una vasta gamma di colori. •


Speciale Aziende

Vetreria Giraldi & I Vetri Magici

Quando la passione per nasce per caso

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La Vetreria Giraldi è nel settore da più di dieci anni, ma l’esperienza di Giorgio Giraldi quale mastro vetraio risale a più di 25 anni fa. La passione per il vetro in lui è nata per caso: col passare degli anni si è reso conto che in questo settore si poteva dare qualcosa di più, come creare oggetti che, oltre a dare delle emozioni, potessero durare nel tempo. Ed è proprio questo che la Vetreria Giraldi propone al pubblico. Le sue creazioni si possono trovare esposte presso lo show-room “I vetri magici” di Fano, in via San Paterniano 14, dove la simpatia e la cortesia di Cristina, moglie di Giorgio, vi accompagneranno mentre lei vi illustrerà e proporrà originali alternative per arredare casa vostra con gusto e fantasia. Il laboratorio artigianale di Giorgio, invece, si trova a Piagge, nella zona artigianale Cerbara, all’interno del quale viene realizzato qualsiasi progetto artistico su vetro, personalizzabile al massimo persino con disegni creati da voi.

Presso lo show room “I vetri magici” è possibile acquistare anche alcune opere dei seguenti artisti: MASTRO DE PAJA che propone creazioni di artigianato artistico contraddistinte dall’amore e dalla ricerca di bellezza ed eleganza, soluzioni tecniche ed uniche per serie limitate fatte integralmente a mano in Italia. VETRERIA RADI rappresentata da oggettistica esclusiva e dal vetro di Venezia, con le prestigiose Murrine ANTONIO DE CANISTRIS per i gioielli del quale la materia non si piega alla volontà dell’artista, ma ne segue i ritmi diventando forma fiera del loro movimento. MARILENA DE CANISTRIS giovane artista padovana che, come il fratello, espone creazioni (in questo caso quadri) fondate sulle qualità espressive del colore, al di fuori di ogni rappresentazione realistica. Si tratta in questo caso di una pittura caratterizzata da una scrittura colorata, determinata dal rapporto fra materia e colore. Non per comprendere ma per sentire, come quando si apprezza istintivamente un buon brano musicale. ARSINE’ prestigiosi dettagli in racu forgiati dalle mani sapienti di un’artista che, dalla materia prima, estrae oggetti non solo da esporre, ma da condividere tutti i giorni.


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er il VETRO

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Speciale Aziende

Alla Fermata 615

Perchè devo sparecchiare io?

recchiano e sparecchiano come in una mensa, per agevolare la velocità del servizio, i secondi cuociono al momento in base alle ordinazioni, perché il menu non è alla carta, ma diverso di giorno in giorno. Alla fermata 615 tradizione e fantasia creativa si fondono sapientemente, anche perché l’esperienza è la stessa che ha gestito la Nuova Casaccia dal 1980 al 1996, e che poi è passata a Pesaro a produrre artigianalmente la pasta fresca, tirata ancora al mattarello e qui venduta anche al dettaglio. L’arredamento strategico, con vetrate invadenti per invogliare ad entrare (ma con tendine che poi si possono abbassare una volta seduti, per far sì che ognuno si possa creare la propria intimità) è

lineare e giovanile, con colori che permettono di far trasparire in ogni momento un’impeccabile pulizia. I servizi offerti sono tanti: ristorante nella pausa pranzo e per cena su ordinazione (min 15 posti, max 35) rosticceria da asporto, per casa, per l’ufficio, per le spiagge in estate con consegna compresa aperitivi serali su ordinazione (Tel. 0721 801161) per battesimi, compleanni e ricorrenze, anche la domenica

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Perché Alessandra Francesconi e Mirko Pezzolesi, i nuovi gestori del locale, hanno completamente rivoluzionato lo stile del ‘vecchio bar a fianco alla stazione’ trasformandolo in un ristorante che è gastronomia, self service e pasta fresca, in una formula del tutto nuova per Fano, che fa sentire i clienti come fossero a casa propria. Proiettati in quel futuro che parte da oggi, e che vede famiglie in cui si lavora in due, quasi sempre senza l’opportunità di tornare a casa per pranzo, Alessandra e Mirko hanno realizzato un posticino intimo, fresco e moderno in cui, grazie a doti quali cordialità e simpatia, e per merito di piatti buoni e di qualità, ci si sente davvero come a casa, anche perché clienti e gestori interagiscono allegramente: i primi appa-

51 Andate Alla Fermata 615, perché… l’uomo è ciò che mangia!


Speciale Aziende

Fano

Centrale GPA

Servizi assicurativi di qualità

L’Amministratore della Centrale GPS, Silvano Leva, con i giocatori della Scavolini Spar, Keydren Clark e Lucian Pesoli

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Centrale GPA Spa è una società di brokeraggio assicurativo costituita a Pesaro nel 1990, dalla Banca Popolare Pesarese e Ravennate, la Banca Popolare di Spoleto e dal Gruppo Gpa, quest’ultimo broker assicurativo di importanza nazionale, nato a Milano nel 1976 sotto la guida del Presidente fondatore Umberto Occhipinti. Oggi, a diciassette anni di distanza, l’azionariato si è maggiormente ampliato con l’ingresso di Confindustria Pesaro e Urbino, della Lev&Lev, della Spoleto Credito e Servizi e della Banca Popolare Valconca. Mission della Società è quella di mettere a disposizione della clientela (Banche, Enti Pubblici, Aziende, Liberi Professionisti) nel territorio di Marche, Emilia Romagna e Umbria un servizio assicurativo di elevata qualità, usufruendo del know – how del Gruppo GPA, grazie anche alla presenza di Pulsar, acquisita da Gpa, che opera a livello mondiale.

Un grande vantaggio Il GRUPPO GPA, attraverso le sue società, consente di offrire ai Clienti Aziende un servizio di consulenza e di brokeraggio di elevatissimo standing. Le analisi dei rischi aziendali vengono realizzate sia con il metodo tradizionale, per le Aziende complesse, sia attraverso il sistema esperto INSPLA (INSurance PLAnner expert system), predisposto per le aziende di piccole - medie dimensioni. In particolare, a queste ultime, siano esse azien-

Sport

de industriali o commerciali, viene offerto gratuitamente, lo stesso servizio di analisi e consulenza che, tendenzialmente, il mercato assicurativo riserva solo alle grandi Aziende. Questo servizio costituisce anche un significativo complemento alle valutazioni di rischio obbligatorie per legge. Al fine di garantire sempre le migliori soluzioni rispondenti alle esigenze del Cliente Azienda, i programmi assicurativi di GRUPPO GPA prevedono coperture i cui contenuti sono definiti con un elevato grado di personalizzazione. La successiva “manutenzione” del portafoglio è finalizzata a rendere le soluzioni assicurative prescelte perfettamente aderenti alle specifiche necessità del cliente, senza lasciare aree di scopertura. L’offerta di GRUPPO GPA spazia dalle più comuni coperture assicurative a quelle più avanzate quali, ad esempio: • Crediti e cauzioni • Infortuni e rimborso spese mediche per i dipendenti • Perdite patrimoniali • Polizze tecnologiche • Responsabilità degli amministratori • Responsabilità del produttore • Trasporti • Tutti i rischi dell’industria La nostra azienda è inoltre vicina alla città partecipando da due anni alla cordata delle imprese che hanno aiutato il presidente Vellucci a riportare il basket pesarese ai massimi vertici.

FUTSAL FANO CALCIO A 5

Grazie Mister Ferri In questo articolo ci è sembrato doveroso parlare un po’ di Mister Ferri. A lui va il merito di aver creduto sempre nelle potenzialità di questa squadra, anche quando non riusciva ad esprimere il gioco di cui è capace, ed i risultati non arrivavano. Ha tirato dritto per la sua strada, come si suol dire, seguendo con convinzione le sue idee, passando attraverso le tante critiche che gli sono piovute addosso. Ha fatto delle scelte, con l’appoggio della società, anche coraggiose, ha lavorato con impegno, confrontandosi con i giocatori, per cercare di uscire dalla crisi. Adesso sembra aver trovato, come si usa dire, la “quadratura del cerchio”. La squadra sembra rinnovata, con tutti i suoi giocatori, nessuno escluso, riesce ad esprimere sul campo un buon gioco, ma soprattutto gioca con carattere ed i risultati le danno ragione. Certo, c’è ancora molto da lavorare, perché il quarto posto in classifica non è ancora sicuro, visto che ci sono almeno quattro o cinque squadre nello spazio di tre punti, e mancano ancora diverse giornate alla fine del campionato. Però la squadra è serena, lavora al massimo… e la speranza è l’ultima a morire!


Fano

Fossombrone

LION KING

PISCINA COMUNALE

Il corpo libero non è solo aerobica

Modella il tuo corpo in vista dell’estate

Presso la palestra Lion King le lezioni di Laura Antonioni non sono la classica aerobica: chiunque (sia uomini che donne, dai 15 ai 60 anni) può praticare questo tipo di ginnastica, che punta essenzialmente sulla tonificazione. Si riprendono esercizi tipici della sala pesi, ma con carichi inferiori (minimo 1 kg, massimo 4 kg), in 60 minuti che iniziano con lo stretching, per poi passare a mezz’ore mirate, di lezione in lezione, su gambe, braccia, glutei o addominali. In questo modo, frequentando anche solo tre lezioni a settimana, si può allenare bene tutto il corpo. Tutti gli esercizi vengono svolti a terra, con Laura che li esegue assieme agli “allievi”, mostrando e correggendo loro dove eventualmente sbagliano. Gli orari sono concentrati la sera, per agevolare chi lavora, però nella cosiddetta “pausa pranzo” del martedì e del giovedì si può partecipare al ‘Circuito’ (ovvero a 45 minuti di percorso di impronta aerobica su macchinari che si cambiano di 3 minuti in 3 minuti) che è mirato al dimagrimento ed al raggiungimento del massimo di potenza fisica e resistenza. Addominali a terra e stretching finale completano l’esercizio. Per maggiori info ed orari Lion King, via Borsellino 12/D, Tel. 0721 863419.

TEL. 0721 714840 - www.amicodellosport.it

Rimettiti in forma per l’estate, sia che ti piaccia una ginnastica più tranquilla ed allegra, come l’AQUAGYM, sia che tu voglia spingere il tuo fisico fino al massimo della tua resistenza aerobica, con l’AQUATRAINING!

• Aquagym Lunedì e Mercoledì 20,15-21 Martedì, Giovedì e Sabato 10,30-11,15 Venerdì 20-20,45 • Aquatraining Mercoledì 18,30-19,20 Venerdì 19-19,50 • Nuoto Libero Lunedì 9,30-15 e 18,20-19,30 Martedì e Giovedì 9,30-12 e 18-22 Mercoledì 9,30-15 e 17-19,30 Venerdì 9,30-15 e 18-22 Sabato 9,30-12 e 15-18 • Riabilitazione in acqua Lunedì 10,30-11,30 Martedì, Mercoledì e Venerdì 9,30-10,30 • Pre-Agonistica Lunedì 18,20-19,20 Mercoledì 17-18 Venerdì 18-19 • Pre-Parto Sabato 9,30-10,15 • Bebè (0-3anni) Sabato 16-17 La struttura presenta anche una palestra che può essere prenotata per giocare a pallavolo.

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• Corso nuoto bambini Lunedì e Giovedì 15,00-18,20 corsoA Martedì e Venerdì 15,30-18 corsoB • Corso nuoto adulti Lunedì e Giovedì 9,30-10,30 Lunedì e Mercoledì 19,15-20,15

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Sport&Motori G Promotion

Appassionati al

SuperQuadShow Show

Motori che rombano, musica che pompa, l’adrenalina che sale... Come raccontarvi le emozioni di chi assiste ad una gara del Trofeo Nazionale QuadMotard? Sono sensazioni che è meglio provare! Non solo una curva spettacolare, un testa a testa appassionante, un fuori

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pista mai visto; anche conoscere la tecnica, capire la meccanica, che stanno alla base di questi strani mezzi è importante per appassionarsi alle gare di quad. Se ancora appare una disciplina sconosciuta ai più, la passione, i batticuori e l’entusiasmo che trasmette questo nuovo sport sono paragonabili a quelle di una gara del nostro Valentino nazionale. Per iniziare una prima classificazione di base. Infatti, anche se ai meno esperti i quad potrebbero sembrare tutti sostanzialmente simili, in realtà ne esistono quattro categorie ben distinte: sportivi, utility, ibridi e mini-quad. In questo spazio analizzaremo gli allestimenti e gli impiegi dei quad sportivi, degli utility e degli ibridi. Per la categorie dei mini-quad, come già la parola

suggerisce, possiamo dirvi che si tratta di mezzi di piccole dimensioni, con cilindrata 50 cc, adatti soprattutto ai bambini. Anche i prossimi 25, 26 e 27 aprile sarà possibile far provare ai più piccoli l’ebbrezza di guidare un atv in tutta sicurezza, nella pista appositamente allestita nel lungomare Simonetti. Allungando lo sguardo dalla pista dei miniquad alla spiaggia del Lido vedrete subito i 1.000 metri del percorso allestito per la gara del QuadMotard e lì potrete osservare la prima categoria dei quad: gli sportivi. Li riconoscerete a prima vista: il look accattivante e la linea leggera promettono prestazioni adrenaliniche e performance esaltanti. Lo sportivo, nato per le competizioni, è allestito solitamente con un motore monocilindrico


sulla spiaggia dei Bagni Arzilla. 25, 26 e 27 aprile: vi aspettiamo, più preparati che mai, per partecipare all’unica rassegna nazionale interamente dedicata al mondo dei quad. Troverete i mini-quad per il divertimento dei più piccoli, riscoprirete le emozioni dell’agonismo, potrete approfondire la conoscenza di questo nuovo mondo con la vetrina più ricca e completa d’Italia, nella mostra-mercato dedicata agli accessori e all’abbigliamento. Siamo riusciti a farvi appassionare al SuperQuadShow? Nelle foto (da sinistra): Il mini-quad; uno dei partecipanti alla seconda gara del Trofeo Nazionale QuadMotard nell’edizione 2007; il quad utility nel suo impiego per eccellenza: le escursioni.

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con cilindrate che orbitano dai 450 cc ai 700 cc, usufruisce di una trazione 2x4 e di un cambio tradizionale, uguale a quello di una moto, con la possibilità, in più, di avere retro marcia incorporata. Il pilota modifica ogni volta le dotazioni e gli allestimenti del proprio mezzo in base al tipo di pista che dovrà affrontare: per la sabbia, che sarà la protagonista della tappa d’avvio della quarta edizione del QuadMotard, i piloti adotteranno un treno di gomme dedicate che, in sostituzione del classico tassello, sfoggiano delle palette trasversali, il cui unico scopo è massimizzare la spinta su un terreno a così poca aderenza. Ma il mondo dei quad non è solo gara agoni-

stica; questo mezzo di trasporto è così versatile da rendersi utile nei più svariati contesti: dalle applicazioni in agricoltura alle escursioni turistiche, dall’uso in città per le forze dell’ordine all’impiego per agevolare gli spostamenti dei disabili. Per tutti questi usi sono indicati gli utility: si presentano con una linea robusta, compatta, la loro vocazione è quella del fuoristrada o del lavoro in campagna. L’utility monta gomme di diametro maggiore rispetto ai quad sportivi per dare più slancio da terra e quindi consentire il passaggio agevole ovunque. Durante il SuperQuadShow potrete ammirare questi mezzi impiegati dallo staff adibito all’ordine e alla sicurezza, per gli spostamenti rapidi dei giudici sulla pista, per eventuali manovre di soccorso. Infine lo sport-utility, una categoria intermedia che associa le caratteristiche dello sportivo con quelle dell’utility. Rispetto al quad sportivo si presenta come un mezzo imponente, con un peso elevato, poco adatto alle evoluzioni, ma con la peculiarità, grazie alla trazione 4x4, di poter affrontare le situazioni più problematiche, i terreni più impervi: fango, neve, acqua, sassi o rocce, nulla ferma uno sport-utility. Il perfetto impiego di un mezzo del genere lo potrete osservare nel raduno Mare-Monti, l’escursione nell’entroterra Marchigiano che torna anche quest’anno ad animare la seconda giornata del SuperQuadShow, insieme al Contest Trial Quad e Jeep: entrambi gli eventi vedranno i quad, insieme ai cugini delle Jeep, impegnati prima in un’escursione mozzafiato tra le bellezze della nostra provincia e poi in un percorso ad ostacoli

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Le rubriche di fanoinforma.it

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Primavera, tempo di occhiali da sole

Il “percorso” dell’amore

a cura di Giorgio Bucchini Ottico Optometrista

a cura della Dott.ssa Silvia Tarsi rubrica.psicologia@fanoinforma.it

Da anni l’occhiale da sole ci rappresenta e ci veste come i vestiti che indossiamo e che cambiamo anche durante la stessa giornata per occasioni diverse. Ma oltre l’estetica, il look ed altri aspetti, la salute dei nostri occhi l’abbiamo mai considerata? Purtroppo, spesso, non si pensa che la lente da sole deve avere una funzione protettiva, anche se, per fortuna, siamo tutelati dalla legislazione vigente oggi nella Comunita’ Europea, che impone, alle lenti vendute presso i negozi di ottica, uno standard di sicurezza e protezione che riguarda l’assorbimento della luce e il filtro totale dei raggi ultravioletti, due elementi basilari perche’ i nostri occhi non abbiano problemi. Tutti ormai sappiamo che, a causa dell’assottigliamento della fascia di ozono che circonda la terra, e’ aumentato il passaggio di quella che, noi tecnici, chiamiamo ‘radiazione luminosa’. Questa radiazione ha diverse componenti e puo’ raggiungere, come in questo ultimo decennio, una forza d’urto pericolosa per la nostra pelle, ma anche per i nostri occhi. Un buon assorbimento (il colore delle lenti) garantisce che non si provi abbagliamento con danni di funzionalita’ della retina ed il totale filtro dei raggi ultravioletti supplisce all’assottigliamento della fascia di ozono che, in natura, doveva proteggerci. Questo filtro, obbligatorio su tutte le lenti vendute da un ottico, ci preserva da eventi patologici come cheratiti

e cataratta. Soluzioni molto valide, nel campo delle lenti da sole e protettive, sono le lenti fotocromatiche e le lenti polarizzate. Le prime reagiscono proprio agli ultravioletti, si scuriscono a seconda della quantita’ presente nell’atmosfera in quel momento e si schiariscono molto velocemente quando rientriamo al chiuso. Sono adatte per chi vive gran parte del suo tempo all’aria aperta e desidera l’occhiale universale, che si scurisca in maniera autonoma. Purtroppo, a parte alcune lenti che sono attualmente in fase di test, le fotocromatiche non si scuriscono molto in auto, ma per ovviare a questo esistono altre soluzioni come le lenti polarizzate, che, grazie ad elementi molto particolari di cui sono rivestite, permettono l’entrata della luce solo sull’asse orizzontale, bloccando i riflessi e migliorando il contrasto. Sono, secondo me, le migliori lenti da sole, adattissime a tutti e proponibili in diversi colori ed assorbimenti: migliorano ogni situazione visiva, eliminando i riflessi ed aumentando conseguentemente la capacita’ percettiva degli occhi. Ma tutti questi elementi di protezione esistono in tutti gli “occhiali da sole”? No, tutto questo non esiste in quegli occhiali acquistati attraverso canali non regolamentati, come i vu’ cumpra’ in spiaggia o i mercatini piu’ bizzarri, infatti quelle lenti, anche se di “colore” simile alle originali, non proteggono i nostri occhi in maniera corretta.

Respiro affannoso, tachicardia, diminuzione dell’appetito, pensieri ossessivi, repentini sbalzi d’umore sono spesso i sintomi del cosiddetto “mal d’amore”, il “male dell’innamoramento”, dal quale non si vorrebbe mai guarire. Il rapporto di coppia segue delle fasi evolutive ed inizia con la fase dell’innamoramento: quella fase di fusione con l’altro, di simbiosi, che in genere può avere una durata di 6-9 mesi circa. Il partner è visto come perfetto, infallibile e si vorrebbe vivere in perenne contatto con lui/lei e il resto della propria vita (amici, hobbies, lavoro) si opacizza, insieme ci si sente onnipotenti. E se il “sano realismo” insegna che l’idealizzazione dell’altro ci impoverisce perché tutto ciò che ha valore viene collocato nell’altro, è pur vero che il desiderio non si può attivare senza immaginare nell’altro quelle qualità che lo rendono unico, speciale, straordinario. La componente emotiva dell’innamoramento è legata ad un ormone, l’ossitocina, anche chiamato “ormone dell’amore” ; l’ossitocina ha un ruolo già nella comparsa del desiderio sessuale verso una persona, ma i suoi livelli salgono drammaticamente man mano che acquistiamo intimità con lei. E’ responsabile della sensazione di euforia legata alla vicinanza della persona amata ed ha effetti importanti sulla memoria consolidando l’immagine dell’altro in modo che serva a tenere vivo il legame anche quando si è distanti. Questa fase riveste una funzione importante nella vita di coppia perché consente la creazione di un legame di base per affrontare la fase successiva: la differenziazione, in cui gradualmente i partner iniziano a scoprire che l’altro non è poi così perfetto come si credeva, ma è una persona diversa da se stessi con


Diritto e gelosia a cura dell’Avv. Nicolò Marcello rubrica.avvocato@fanoinforma.it

Se è vero che la gelosia è un sentimento umano, qualche volta può divenire un impulso difficilmente controllabile. Vero è che in alcuni casi la legge tollera male gli eccessi di “attenzioni” nei confronti del partner: mi riferisco, in particolare, a quei comportamenti di chi “pretende” di sapere, conoscere - sinanco controllare - la vita del proprio compagno o compagna. Andiamo con ordine. In termini generali, la legge non considera la gelosia una giustificazione dei comportamen-

ti, se non nei momento in cui questa derivi da un vero e proprio “squilibrio psichico”; in concreto da una malattia della mente. Il che richiederebbe -secondo le parole della Corte di Cassazione- la presenza di “uno stato delirante che, nell’incidere sul processo di determinazione o di inibizione, travolga l’agente in una condotta abnorme e automatica; qualora così non sia, la gelosia è e rimane un mero “stato passionale” che, come tale, deve essere controllato dal soggetto”. La situazione che ho appena descritto si concretizza, in realtà, in rarissimi casi. Ciò non toglie che alcune volte, sia durante, che al termine di una relazione sentimentale, uno dei partners decida di mettere in atto alcuni comportamenti che, se astrattamente possono sembrare leciti, in realtà configurano illecito penale. Credo possa essere necessario ed utile fare alcuni esempi: - un molteplice e ripetuto invio si SMS al telefono del partner può configurare la fattispecie criminosa prevista dall’art. 660 del codice penale che, rubricato “Molestia o disturbo alle persone” così recita: “Chiunque, in un luogo pubblico o aperto al pubblico, ovvero col mezzo del telefono, per petulanza o per altro biasimevole motivo, reca a taluno molestia o disturbo è punito con l’arresto fino a sei mesi o con l’ammenda fino a 516 euro”. Sappiate che, secondo quanto sancito dalla Corte di Cassazione, il reato sussiste non solo quando si telefona, ma anche quando l’innamorato geloso invii molti sms alla propria amata, poiché, diversamente da quanto avviene generalmente per lo strumento epistolare, il destinatario è costretto a leggerne il contenuto prima di poter identificare il mittente e questo, sul piano della turbativa arrecata alla quiete e alla tranquillità psichica del destinatario, li rende assimilabili allo strumento della comunicazione telefonica tradizionale; - l’ascolto non consentito delle telefonate del partner configura l’ipotesi delittuosa prevista dall’art. 617 del codice penale che punisce “chiunque fraudolentemente prende cognizione di una comunicazione o di una conversazione, telefonica o telegrafica, tra altre persone o comunque a lui non dirette …”. La pena prevista è la reclusione da sei mesi a quattro anni. Non solo: per tutti coloro che vengono, magari ingiustamente, accusati di “non farsi i fatti propri”, sappiate che lo stesso articolo punisce con la stessa pena anche ”chiunque rivela, mediante qualsiasi mezzo di informazione al pubblico, in tutto od in parte, il contenuto delle comunicazioni o delle conversazioni” telefoniche o telegrafiche, tra altre persone o comunque a lui non dirette.

Finalmente primavera... tempo di sole e di vacanze! a cura di Lucia, Tiziana e Chiara lucy@pinguinoviaggifano.it

L’anno 2008 è un anno ricco di ponti e di date festive che sono l’occasione per staccare la spina e concedersi delle mini vacanze. Infatti aprile e maggio offrono varie possibilità, come per esempio qualche giorno ad Ischia o all’Isola d’Elba con quote in pensione completa e viaggio in bus da Fano da euro 268,00. E per chi ama l’estero c’e’ una ghiotta occasione per vivere le notti della Movida Spagnola con una mini crociera da Genova a Barcellona della durata di quattro giorni, coccolati da tutti i confort di bordo, con una quota di 278,00 euro. Non dimentichiamoci poi della magia dei coralli del Mar Rosso, con volo da Ancona o Rimini, hotel 4 stelle a partire da eur 399,00. Chiara, Tiziana e Lucia augurano a tutta la clientela buona primavera e vi aspettano con tante altre proposte in agenzia, anche il sabato pomeriggio.

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i suoi aspetti negativi; inoltre, in questa fase si assiste anche ad un graduale ritorno all’individualità, agli interessi personali che vanno a ridurre il tempo e gli eventi vissuti insieme. La crisi può farsi sentire proprio quando tale processo non avviene contemporaneamente per entrambi e ad esempio, se uno dei due comincia a differenziarsi e successivamente inizia a sperimentarsi all’esterno del rapporto di coppia (terza fase evolutiva della coppia), l’altro potrebbe restare a livello della fase simbiotica e l’equilibrio tra i due può rischiare di spezzarsi. Dopo essersi sperimentati all’esterno, i due partner si cercano di nuovo, cercano nell’altro un riferimento affettivo, la rassicurazione che proviene dalla presenza dell’altro. In questa fase di riavvicinamento si costruisce la vera accettazione dell’altro come “altro da sé”, come persona unica e importante per la sua specificità. E allora concludo con le parole di Umberto Galimberti: L’Amore non è una condizione passiva, ma una costruzione attiva che trasforma una realtà per sé insignificante in una fascinazione, grazie a quell’idealizzazione che l’amore vuole realizzare.

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Rubriche ERBORISTERIA E SPIRITUALITÀ “Ricette frutto di accurate ricerche ed esperieze effettuate dall’amato Mimmo Carboni nell’arco della sua vita e tramandate al nipote Filippo”

a cura di Filippo Carboni (filippo@ilnautilus.biz)

LA MASCHERA AL CAVOLO

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Cari lettori, dò l’avvio a questa nuova rubrica anzitutto raccomandandovi sempre il parere del medico prima dell’uso dei vari infusi che vi consiglierò da qui ai prossimi mesi. In vista dell’estate vi propongo un ottimo rimedio per ringiovanire e depurare il viso, indicato anche per l’acne giovanile. Il cavolo è una pianta paragonabile ad una farmacia, un rimedio molto efficace per curare più di 120 malattie; gli antichi romani lo ritenevano utile per ogni sorta di male e i soldati lo utilizzavano anche in guerra, per estinguere la sete e come antibiotico. Ricordo che il nonno mi parlava di una giovane ragazza, che andava a trovarlo sempre di notte perchè si vergognava di farsi vedere alla luce del sole a causa di un acne che le si espandeva in maniera molto evidente su tutto il viso. La ragazza in questione, tutt’ora, nelle occasioni spaciali mi telefona per farmi gli auguri e per ricordarmi che mio nonno è stato colui che le ha “cambiato la vita”, con una semplice…ma miracolosa ricetta. PREPARAZIONE Si centrifugano le foglie del cavolo (non della verza) e con il succo si tampona il viso prima di coricarsi. Il succo è di colore verde e sinceramente non emana un gran odore, ma vi garantisco che dopo 2 settimane di applicazione già si vedono i primi risultati. Il succo delle foglie del cavolo, oltre che per uso esterno, si presta anche ad essere bevuto. Mangiate sempre tanto cavolo ed i suoi derivati, in insalata o cotto, perché grazie alle sue proprietà viene indicato come un vero e proprio “depuratore” dell’organismo.

Personaggi FRATELLI CARBONI

Pubblicità a suon di musica La Nautilus nacque 50 anni fa in una piccola casa di campagna sotto il nome di Pubblicità Carboni, fondata da Sergio Carboni, Professore di educazione artistica e noto pittore. In quei tempi le insegne pubblicitarie venivano fatte a mano libera con i pennelli e la realizzazione di un cartello, che oggi si fa in 30 minuti, richiedeva anche un giorno di lavoro. Nel 1986 entrò nella società il figlio Daniele, che diede vita alla Nautilus snc, inserendo le ultime tecnologie computerizzate e portando la ditta a livello nazionale. Daniele vanta di essere stato il primo nelle Marche a realizzare insegne e cartelli avvalendosi dei plotter da taglio, e propose alla Nautilus -e successivamente alle altre ditte locali- la novità di internet, di cui a quei tempi nessuno faceva uso. Nel 1996 entrò a far parte del gruppo anche il secondo figlio, Filippo, e successivamente Stefano Grossi: Filippo si occupa di segnaletica urbana e comunicazione stradale, Stefano invece di stampa digitale. La Famiglia Carboni è da generazioni composta da artisti, infatti anche il nonno di Daniele e Filippo era il famoso “Mimmo l’erborista”, e la zia, la scrittrice Lorenza Carboni, ha fondato ‘Itinerari ed incontri’. Filippo e Daniele anche per hobby seguono l’arte, infatti Daniele è molto conosciuto in città anche nelle vesti di cantante rock, e sin da bambino ha sempre organizzato feste ed eventi (il suo sogno sarebbe di rifare il Festival della Fortuna); anche Filippo vorrebbe tornare ad organizzare il Trimalcione (festa gli scorsi anni ‘riesumata’ da lui e da alcuni amici) e da assiduo amante della cultura latino americana (da anni impegnato nella solidarietà verso il popolo cubano) è anche cantante di musica popolare cubana, conosciuto con il nome di Felipe.

Tra le ultime novità” - ci dicono i fratelli Carboni preparatevi a maggio per l’apertura del locale che mancava a Fano… lo Chalet del Mar, un frizzante chiosco in mezzo alla spiaggia Arzilla


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