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Mensile del santuario di CHIAMPO (VI) Anno XCIII - Maggio/Giugno 2018

n.5/6

1867-2017- 150 anni di presenza francescana alla Pieve di Chiampo

Contiene inserto storico: Il discorso di inaugurazione del convento (1907)


SOMMARIO

N° 5-6 Maggio/Giugno 2018

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LETTERA DEL FRATE RETTORE SPARTIREMO IL NOSTRO PANE CON VOI

A CURA DI

GIOVANNI FANTON

ORDINE FRANCESCANO SECOLARE UNA VIA PER I LAICI LE PAROLE DI PAPA FRANCESCO DONARE

DI FRA

A CURA DI SUOR

A CURA DELL’OFS

ANNACHIARA RIZZO

LORENZO RANIERO

PASQUETTA A BOLOGNA

DI

MARIA ASSUNTA E SYLVAIN

APPUNTAMENTI IN SANTUARIO AIUTERÒ E CONSOLERÒ TUTTI VITA DEL SANTUARIO

DI FRA

DAMIANO BASCHIROTTO E SUOR RITA BARBATO

PELLEGRINAGGI

In Copertina: Chiampo – Via Crucis “ Il volto del Risorto” Statua di Padre Nazzareno Panzeri (Brescia) foto di frate Alberto Burato

ORARIO SANTUARIO Orario Sante Messe Sabato e Vigilie festività: ore 20.30 fino al 1 settembre 2018 ore 18.00 dal 8 settembre 2018

Festivo: ore 7.00 alla Pieve ore 8.30 - 10.00 - 11.30 - 16.30 - 18.00 ore 15.30 - Canto del Vespro (Alla Pieve) (Sospeso: Luglio e Agosto) Feriale (dal lunedì al venerdì): ore 7.00 - 9.00 - 16.30

ORARIO CONFESSIONI: alla Pieve dalle 8.00 alle 11.30 e dalle 15.00 alle 18.30 VIA CRUCIS: Ogni venerdì: ore 15.00 (1 settembre - 31 maggio) - ore 20.30 (1 giugno - 31 agosto)

ORARIO DEL MUSEO E DEL NEGOZIO - Tel. 0444 42.29.22 9.30-12.30 / 14.30-18.00 - Domenica dalle 8.00 alle 18.00 con orario continuato PRIVACY: nel rispetto della legge 675/96, sulla tutela di riservatezza delle persone e dei dati personali, “La Grotta di Lourdes” garantisce che le informazioni relative agli associati, custodite nel proprio archivio elettronico, non saranno cedute ad altri e saranno utilizzate esclusivamente per l’invio della rivista.

Direttore responsabile: fra Luigi Secco Redazione: fra Giuseppe Bonato, fra Damiano Baschirotto, fra Alessandro Poggiato, Suore Francescane Alcantarine e Giovanni Fanton Servizio foto: Suor Rita Barbato, Stefano Lovato, Norberto Rancan Stampa: Cora Print s.r.l - Trissino (VI) Autorizzazione Tribunale di Vicenza 16/07/1949 - N.13 R.S. Con approvazione ecclesiastica e dell’Ordine dei Frati Minori.

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MAGGIO/GIUGNO 2018

rivista@santuariochiampo.com


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Lettera del frate Rettore

orelle e fratelli carissimi, il tredici giugno ci ritroveremo per festeggiare Sant’Antonio di Padova nel nostro Santuario, come ogni anno, meta di tanti pellegrini e di famiglie che, soprattutto nel pomeriggio, portano i loro bambini per la tradizionale Benedizione. Quand’era in vita Sant’Antonio mostrava una particolare predilezione per i fanciulli, e tra i miracoli da lui compiuti più di uno riguardava proprio i bambini. Da qui trae la sua origine la tradizione di porre i piccoli, fin dalla nascita, sotto la protezione del Santo. Alla sera, al termine della S. Messa, vivremo un altro momento importante che caratterizza questo giorno: la Benedizione del Pane in onore di Sant’Antonio che sarà distribuito ai fedeli presenti e consumato per devozione. L’antica tradizione del Pane benedetto, diffusa nel mondo lungo i secoli, è tuttora viva in moltissime chiese, in particolare nelle parrocchie in cui è stata accolta l’iniziativa caritatevole “Pane dei poveri”. Il gesto di distribuire il Pane benedetto è segno di attenzione che contraddistingue il Santo dei Miracoli e i frati francescani: attenzione alle tante situazioni di disagio dei poveri; attenzione alle varie forme di povertà come la malattia e l’emarginazione; attenzione soprattutto al bisogno di ascolto, di condivisione e di accoglienza. Con fiducia chiediamo l’intercessione di Sant’Antonio per tutte le necessità delle nostre famiglie, della Chiesa intera; affidiamoci al Santo di Padova con la preghiera divulgata in moltissime lingue Se cerchi i miracoli, conosciuta da molti in latino Si quæris miracula.

Se cerchi i miracoli, ecco messi in fuga la morte, l’errore, le calamità e il demonio; ecco gli ammalati divenir sani. Il mare si calma, le catene si spezzano; i giovani e i vecchi chiedono e ritrovano la sanità e le cose perdute. S’allontanano i pericoli, scompaiono le necessità: lo attesti chi ha sperimentato la protezione del Santo di Padova. Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio e ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen. rivista@santuariochiampo.com

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SPARTIREMO IL NOSTRO PANE CON VOI A CURA DI GIOVANNI FANTON

9. IL VII centenario della f ti minori i i 1909 1909 fondazione dell’Ordine deii frati Nel 1909 il papa Pio X, terziario francescano, inviò una lettera apostolica al Ministro Generale dell’Ordine esortandolo a celebrare solennemente il centenario della fondazione, con lo scopo di risvegliare nell’ Ordine francescano secolare le adesioni e nel popolo cristiano l’amore a Gesù Cristo di cui il Poverello di Assisi fu mirabile copia. L’esortazione papale fu accolta e diramata in ogni fraternità. I frati di Chiampo espressero agli Arcipreti della vallata, il loro desiderio di organizzare qualcosa di solenne per il centenario. Il 18 agosto si radunarono a Chiampo 20 Arcipreti e Parroci invitati dal Segretariato del terz’ordine per organizzare le manifestazioni del centenario. Si pensò di organizzare un solenne triduo tra il 14 settembre Festa dell’Esaltazione della Croce e il 17 settembre festa dell’Impressione delle stimmate a San Francesco. Il triduo trovava il momento di massima espressione nel

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giorno 16 settembre, per il quale era previsto un grandioso pellegrinaggio alla Madonna della Pieve di tutti i terziari delle Vicarie Foranee delle vallate. Per questa occasione la mobilitazione fu generale: perfino le tramvie vicentine organizzarono dei treni speciali per permettere a tutti i partecipanti di raggiungere Chiampo con facilità. Il Rev. Curato di San Zeno di Arzignano da parte sua promise l’intervento della benemerita Banda musicale. Fu pure nominato un Comitato di laici per la direzione della parte esterna delle feste composto da Luigi Marchetto, Giuseppe Marchioro, Agostino Cisco, Girolamo Albanello. Il Vescovo di Gerace anch’egli Terziario Francescano era desideroso di venire in Veneto per celebrare una Messa votiva a Sant’Antonio di Padova per la liberazione del flagello del terribile terremoto che aveva colpito Messina nel 1908. Purtroppo il 9 settembre il Vescovo inviò un telegramma in cui asseriva la sua impossibilità a muoversi dalla sua diocesi in quel frangente. I frati trovarono comunque disponibilità in un altro vescovo, fervente terziario, il Cardinale Arcivescovo di Ferrara Giulio Boschi. Il Cardinale Boschi condusse con sé anche Mons. Capitoli Novello Vescovo di Termoli (Campobasso). Il triduo coinvolse tutta la popolazione di Chiampo e il clero locale: la antica Chiesa rivista@santuariochiampo.com


I frati della Pieve redassero il programma e lo stamparono in grandi manifesti diffusi per le parrocchie: Giorno 14 settembre: 17,30 Processione con la Statua di San Francesco dalla Pieve alla Chiesa Parrocchiale di Chiampo. Apertura del solenne triduo con predica del Padre Domenico Antonin e Sacre Funzioni. Giorno 15 settembre: Dalle ore 5 alle ore 7 ordinato numero di Sante Messe in Parrocchia. Alle ore 7 Messa cantata dal M.R.P. Domenico Facin Ministro Provinciale. 17.30 : Predica del R.P. Bernardo Guerra dei Minori e Sacre Funzioni, 18.30 alla Stazione Tramviaria di Chiampo solenne ricevimento di S. Ecc. Mons D. Giorgio Delrio Vescovo di Gerace ( Reggio Calabria). Giorno 16 settembre: Dalle ore 4 alle ore 9 pellegrinaggio alla Pieve di tutte le Congregazioni del Terz’Ordine dipendenti dal Convento di Chiampo. Ore 9.30 Sfilata del corteo di tutti i pellegrini seguiti dal Clero alla Chiesa Arcipretale dove il Vescovo celebrerà la solenne Messa Pontificale, con panegirico del Santo Poverello di Assisi recitato dal R. P. Lodovico Cinque. Ore 17.30 Esposizione del Santissimo con Benedizione Pontificale, quindi processione di ritorno con la Statua. Giorno 17 settembre: Solennità delle Sacre Stimmate Dalle ore 4.30 alle 7 ordinato numero di Sante Messe alla Pieve. Ore 7 Messa bassa Pontificale con discorsi di S. Ecc. Mons Vescovo Delrio ai Terziari. Ore 18 Esposizione, Benedizione Pontificale, Canto dell’Inno, Bacio della Reliquia di San Francesco.

della Pieve risultava troppo angusta per accogliere i pellegrini, quindi i frati chiesero ospitalità al parroco di Chiampo Don Antonio Baldi il quale si rese da subito sommamente disponibile. “La mia Chiesa e la mia povera persona sono, da questo momento, a vostra disposizione in quest’opera santa, anzi mi impegno personalmente di pensare a tutto ciò che occorrerà per l’addobbo della Chiesa, per l’erezione del trono pontificale e per la cera occorrente per l’illuminazione di detta Chiesa.” Durante il pranzo offerto dai frati a tutto il clero presente, circa 80 persone, il P. Lodovico Cinque presentò ai commensali la proposta di ricordare sul marmo la grandiosa giornata. Tale proposta divenne realtà ed è davanti ai nostri occhi sulla parete esterna dei confessionali della Chiesa della Pieve vicino al campanile con le seguenti parole: “Il giorno 16 settembre 1909 in questa antica Pieve celebrandosi il settimo centenario della fondazione dell’ordine minoritico presenti rivista@santuariochiampo.com

S. EM. R. il Card. Arciv. di Ferrara Giulio Boschi S. Ecc. R. il neo Vescovo di Termoli Giovanni Capitoli, I TERZIARI delle vicarie foranee di Arzignano, Castelgomberto, Chiampo, Montebello, Montecchia, Valdagno, Vestena uniti in grandioso pellegrinaggio guidati da numeroso clero si raccoglievano ad onorare il comun padre S. Francesco d’Assisi”. Il successo della manifestazio-ne fu superiore ad ogni aspettativa, parteciparono più di 5000 persone, e anche in questa occasione, i frati della Pieve diedero alle stampe un opuscolo di 45 pagine, con il resoconto dell’iniziativa. Copia dell’opuscolo del 1909 può essere richiesta alla nostra redazione: rivista@santuariochiampo.com MAGGIO/GIUGNO 2018

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Ordine Francescano Secolare: una via per i laici A CURA DELL’OFS DI

8. LA REGOLA DI LEONE XIII

Nel secolo scorso, tuttavia, non possiamo non registrare un certo empasse, fino alla promulgazione della nuova Regola che sostituisce quella di Leone XIII del 1883 (seconda Regola dell’Ofs). A livello legislativo l’intento di Leone XIII di rendere più semplice la Regola perché tutti potessero beneficiarne, ha lentamente introdotto una perdita di quell’identità originale, così fortemente caratterizzante, che solo con l’attuale Regola (1978) l’Ofs sta recuperando. Paradossalmente da parte del Papa che voleva fare del Tof la punta di diamante per la questione

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sociale, l’aver tolto ogni specificità francescana alla Regola provoca una perdita di identità che unitamente ad altri fatti – quali ad esempio la proibizione durante il periodo fascista di operare come Fraternità – arriverà inevitabilmente, soprattutto a partire dal dopoguerra, a creare una stasi nella proposta francescana secolare. Per l’ingente carica di santità insita nella vocazione francescana abbracciata con coerenza, non viene meno comunque il proliferare di santità personale. E’ la santità tutta riempita dalla fatica del quotidiano, nel lavoro, nella famiglia, nell’accettazione della sofferenza, un quotidiano illuminato dalla sapienza del Vangelo, nella fedeltà alla povertà, alla Chiesa e alla croce. Una santità che oggi emerge dalle numerose cause di beatificazione: almeno sessanta figure di terziari francescani sono tra i beati, santi e venerabili di quest’ultima parte di secolo. Tra essi politici, casalinghe, persone inferme, lavoratori, sacerdoti e anche la prima coppia che salirà agli onori degli altari, i coniugi Beltrame Quattrocchi.

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9. L’ ORDINE FRANCESCANO SECOLARE OGGI Oggi il Terz’Ordine è presente in tutto il mondo, con una grande varietà di espressioni e di partecipazione. Continua certamente ad avere tra le sue fila giovani, anziani, persone sposate, vedove, celibi, consacrati, ed anche sacerdoti; persone che testimoniano la loro vocazione con dignità e con gioia anche nelle situazioni più difficili. Potremmo parlare di un vero e proprio popolo francescano che sta cominciando a prendere coscienza di appartenere ad un organismo fraterno mondiale e chiamato a ridire nell’oggi la parola di Francesco d’Assisi vivendo sempre più in comunione vitale reciproca con il Primo e con il Secondo Ordine. È una presenza più anziana in Europa come media, una presenza più giovane maggiormente incidente nella società a livello di Terzo Mondo – Sud America e Africa. In America e in Africa molti i giovani della Gioventù Francescana e dell’Ordine Francescano Secolare che si fanno promotori di una interpretazione della vita sociale, civile, politica a partire dal Vangelo stando in mezzo ai poveri. In Canada e anche negli Stati Uniti l’impegno dei francescani è volto soprattutto a formare una coscienza di pacificatori, ritornando al comportamento non violento di Francesco d’Assisi. In Africa e in Asia un particolare impegno nel servizio e nella condivisione con i lebbrosi e le persone abbandonate. E comunque anche nel vecchio mondo, al quale noi apparteniamo, c’è tutto un fermento rinnovato di

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presenza, una misericordia che i laici francescani sono consapevoli di aver ricevuto dal Signore e che non possono trattenere per sé. Si sono rimesse in cammino le Fraternità che hanno scelto uno stile di condivisione, di accoglienza. E cominciano a farlo anche in forme nuove: gemellaggi stanno nascendo con i paesi del Terzo Mondo, tra aree povere ed aree ricche. Soprattutto è in atto (e ne vedremo la fioritura nei prossimi anni) una rifondazione culturale dell’Ordine Francescano Secolare che ha nella nuova Regola di Paolo VI del 1978 il suo punto di partenza. Questa Regola attraverso le parole stesse di Francesco poste come Prologo – “Esortazione ai fratelli ed alle sorelle della Penitenza” – innesta la riproposta dell’Ofs per l’oggi nel recupero delle origini e dà al laicato francescano la connotazione di Fratelli e Sorelle della Penitenza con una missione specifica, “riparare la Chiesa” nel mondo con lo stile della fraternità, portando la conversione nelle comuni attività del quotidiano. Antonino Magnani

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LE PAROLE DI PAPA FRANCESCO

Lasciarsi sorprendere e A CURA DI SUOR

ANNACHIARA RIZZO

Continuiamo con le catechesi sulla Santa nta Messa. Per comprendere la bellezza della lla celebrazione eucaristica desidero iniziare are con un aspetto molto semplice: la Messa sa è preghiera, anzi, è la preghiera per ecccellenza, la più alta, la più sublime, e nelloo stesso tempo la più “concreta”. Infatti è l’incontro d’amore con Dio mediante la sua Parola e il Corpo e Sangue di Gesù. È un incontro con il Signore. […] Pregare, come ogni vero dialogo, è anche saper rimanere in silenzio - nei dialoghi ci sono momenti di silenzio - in silenzio insieme a Gesù. E quando noi andiamo a Messa, forse arriviamo cinque minuti prima e incominciamo a chiacchierare con questo che è accanto a noi. Ma non è il momento di chiacchierare: è il momento del silenzio per prepararci al dialogo. È il momento di raccogliersi nel cuore per prepararsi all’incontro con Gesù. Il silenzio è tanto importante! […] Rimanere in silenzio insieme a Gesù. E dal misterioso silenzio di Dio scaturisce la sua Parola che risuona nel nostro cuore. Gesù stesso ci insegna come realmente è possibile “stare” con il Padre e ce lo dimostra con la sua preghiera. I Vangeli ci mostrano Gesù che si ritira in luoghi appartati a pregare; i discepoli, vedendo questa sua intima relazione con il Padre, sentono il desiderio di potervi partecipare, e gli chiedono: «Signore, inse-

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gnaci a pregare» (Lc 11,1). […] Gesù risponde che la prima cosa necessaria per pregare è saper dire “Padre”. Stiamo attenti: se io

non sono capace di dire “Padre” A CURA DI SUOR ANNACHIARA RIZZO a Dio, non sono capace di pregare. Dobbiamo imparare a dire “Padre”, cioè mettersi alla sua presenza con confidenza filiale. Ma per poter imparare, bisogna riconoscere umilmente che abbiamo bisogno di essere istruiti, e dire con semplicità: Signore, insegnami a pregare. Questo è il primo punto: essere umili, riconoscersi figli, riposare nel Padre, fidarsi di Lui. Per entrare nel Regno dei cieli è necessario farsi piccoli come bambini. Nel senso che i bambini sanno fidarsi, sanno che qualcuno si preoccuperà di loro, di quello che mangeranno, di quello che indosseranno e così via (cfr Mt 6,25-32). Questo è il primo atteggiamento: fiducia e confidenza, come il bambino verso i genitori; sapere che Dio si rivista@santuariochiampo.com


ricorda di te, si prende cura di te, di te, di me, di tutti. La seconda predisposizione, anch’essa propria dei bambini, è lasciarsi sorprendere. Il bambino fa sempre mille domande perché desidera scoprire il mondo; e si meraviglia persino di cose piccole perché tutto è nuovo per lui. Per entrare nel Regno dei cieli bisogna lasciarsi meravigliare. Nella nostra relazione con il Signore, nella preghiera - domando - ci lasciamo meravigliare o pensiamo che la preghiera è parlare a Dio come fanno i pappagalli? No, è fidarsi e aprire il cuore per lasciarsi meravigliare. Ci lasciamo sorprendere da Dio che è sempre il Dio delle sorprese? Perché l’incontro con il Signore è sempre un incontro vivo, non è un incontro di museo. È un incontro vivo e noi andiamo alla Messa non a un museo. Andiamo ad un incontro vivo con il Signore. […] Tratto dall’Udienza generale del 15 novembre 2017 rivista@santuariochiampo.com

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Donare I gesti dell’amore

FRA LORENZO R ANIERO

N

el dizionario dei sinonimi e dei contrari, alla voce «amore» troviamo che il suo contrario è odio, risentimento, avversione, e altri termini simili a questi. Anche nell’opinione comune delle persone è diffusa l’idea che il contrario di «amare» sia odiare, detestare o disprezzare. Se però riflettiamo più profondamente e andiamo a scavare alla radice stessa dell’atto d’amore, al significato più intimo e vero di questo gesto, scopriamo che il suo contrario è ben diverso: il contrario dell’amore è possedere! Infatti, cos’è «amare»? Amare vuol dire donarsi senza riserve, «regalarsi» senza misura all’altro. In questa prospettiva ci troviamo veramente agli antipodi del possedere, cioè dell’atteggiamento di chi trattiene qualcosa per sé, di chi è preoccupato a salvaguardarsi e quindi corre il rischio di chiudersi nel proprio «io», concedendosi agli altri solo in base a calcoli di convenienza. La caratteristica, dunque, propria dell’amore, che lo costituisce nella sua verità più profonda è il dono. Amare significa donarsi! Chi scopre l’amore umano adulto e maturo, si spende per gli altri, si dona, non trattiene niente per sé, si proietta al di fuori del proprio «io» per dirigersi verso il «tu» dell’altro. In questo senso si capisce, allora, che chi ama non si possiede più, ma è colui che si consegna all’altro senza riserve. Di conseguenza, colui che nelle relazioni affettive trattiene qualcosa per sé, chi in un rapporto d’amore si garantisce sempre una riserva, chi resta eccessivamente attaccato alla propria vita, ancora non è entrato nell’amore vero.

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47° Matrimonio Franco e Bianca

L’amore oblativo, dunque, è la relazione che vive del dono di sé. Qui non si tratta di donare i miei beni o qualcosa che possiedo, ma la mia stessa vita, la mia esistenza, il mio tempo, il mio essere, la mia persona. Mi raccontava un missionario, che in una chiesa africana durante la raccolta dei doni all’Offertorio della Messa, gli inservienti passavano con un largo vassoio di vimini, di quelli che servono per la raccolta della manioca. Nell’ultima fila dei banchi della chiesa era seduto un ragazzino che guardava con aria pensosa il paniere che passava di fila in fila. Sospirò al pensiero di non avere assolutamente nulla da offrire al Signore. Ad un certo punto rivista@santuariochiampo.com


il largo vassoio arrivò davanti a lui. Allora, in mezzo allo stupore di tutti i fedeli, il ragazzino si sedette sul paniere dicendo: «La sola cosa che possiedo, la dono in offerta al Signore». Il dono più vero che possiamo fare al Signore è quello della nostra vita, di tutta la nostra persona. È un atto di amore pieno di gratitudine verso Dio che per primo ci ha creato e ci ha dato la vita. Questo atteggiamento diventa un vero e proprio atto di culto e di preghiera vivente, ben diversa da quella delle parole che spesso restano vuote e senza sostanza. San Paolo nella lettera ai Romani, per esprimere tutto il nostro amore verso il Dio, invita i cristiani a questo gesto concreto di donazione totale del proprio corpo e della propria persona: «Vi esorto, fratelli, a offrire i vostri corpi come sacrificio vivente, santo e gradito a Dio; è questo il vostro culto spirituale» (Rm 12,1). Anche nella relazione di coppia gli sposi che si amano sanno bene che la loro relazione vive del dono reciproco di sé. Ma non si tratta di una reciprocità “commerciale”, secondo la quale mi dono a te, se anche tu ti consegni a me! L’amore non può essere commercializzato ed essere ridotto a merce di scambio. La reciprocità del dono nasce, invece, dal riconoscere chiaramente che anche l’altro ha i miei stessi bisogni, di essere riconosciuto, considerato, amato, stimato, valorizzato; che anche tu hai la mia stessa dignità, il mio stesso valore, la mia stessa importanza. Ma come può un uomo donarsi all’altro, se prima non ha trovato sé stesso? Tante difficoltà a vivere l’amore come dono dentro al rapporto di cop-

55° Matrimonio Cortese Vittorio e Danda Anna

rivista@santuariochiampo.com

45° Matrimonio Boschetto Domenico e Vicentini Bruna

pia, nasce proprio dal fatto che spesso, chi è chiamato all’amore, ancora non si possiede pienamente, ma è segnato da vuoti affettivi e da carenze di amore. Significa cioè che noi, a nostra volta, non abbiamo ricevuto talmente tanto amore da poterlo dare all’altro. Infatti è l’amore che ci fa essere; è quando ci sentiamo amati e accolti benevolmente, che sentiamo la nostra vita piena e felice tanto da traboccare di amore verso gli altri. Non possiamo donare ciò che non possediamo! Ogni uomo, quindi, può vivere l’amore come dono di sé, solo se prima impara ad apprezzarsi e a volersi sinceramente bene. Una volta, un ministro era seduto sul bordo di una fontana cittadina. Per disattenzione, vi scivolò dentro. Alcuni passanti si fecero avanti e gli tesero la mano dicendo: «Dammi la mano». Ma l’uomo politico non ne voleva sapere e non tendeva la mano a nessuno. In quel momento passò un uomo che si aprì la strada nella folla ed esclamò: «Amici miei, il nostro ministro fin dalla nascita ha imparato solo il verbo “prendere”; non conosce il verbo “dare”». Così dicendo gli tese la mano e disse: «Buongiorno, Vostra Eccellenza; prendete dunque la mia mano». Immediatamente il ministro afferrò la mano dell’uomo e uscì dalla vasca. Gli uomini spesso confondono i verbi. L’amore conosce solo il verbo «dare». MAGGIO/GIUGNO 2018

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2 aprile 2018

a t t e asqu

PASQUETTA INSIEME:

P

per giovani famiglie e quanti desiderano

CON NOI i frati e le suore del Santuario di Chiampo

info: chiamaci al 3406483608

Il giorno di Pasquetta, rispondendo all’ invito dei Frati e delle Suore del Santuario di Chiampo, ci siamo trovati a Bologna con giovani e famiglie provenienti da Chiampo, Bologna, Faenza, Vicenza e Pordenone, e le sorelle alcantarine da Firenze, per stare nella gioia del RISORTO! Il Signore ci ha accompagnati nel viaggio e durante tutta la giornata regalandoci un sole splendido e tanta serenità. Giunti alla chiesa parrocchiale Corpus Domini di Bologna, siamo stati accolti da Eros, diacono permanente, che ci ha illustrato con competenza artistica, teologica e liturgica, i mosaici realizzati da padre Marko Ivan Rupnik e dagli artisti del centro Aletti di Roma. Sono opere meravigliose che conducono il visitatore in un percorso di riflessione e di stupore… Al termine della presentazione dei mosaici, frate Lorenzo ha presieduto la S. Messa durante la quale abbiamo offerto a Dio la nostra quotidianità e abbiamo ricevuto in dono tanta gioia Al termine della celebrazione eucaristica ci siamo trasferiti nel locale allestito per il pranzo a sacco, dove si è “realizzata” la moltiplicazione

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e la condivisione dei pani; abbiamo avuto modo inoltre di ascoltare la significativa testimonianza di una coppia di sposi che ha raccontato il loro cammino di rinascita nella fede. Nel pomeriggio abbiamo avuto la visita semplice e amichevole del vescovo di Bologna Don Matteo Zuppi che ci ha consigliato di non smettere di fidarci di Dio …anche quando tutto intorno a noi è complesso e difficile. Il Vescovo ci ha inoltre parlato del suo rapporto di amicizia con fra Lorenzo e le suore … abbiamo sentito forte il desiderio di ringraziare Dio per queste vite consacrate a diffondere il Suo messaggio d’amore.

Prima del rientro a casa, una coppia di Bologna ci ha fatto da guida alla visita di alcune chiese del centro della città riservando particolare attenzione alla maestosa Basilica di San Petronio. rivista@santuariochiampo.com


da Chiampo a……Bologna! È stata un’esperienza che ci ha arricchito e anche commosso…condividere con i fratelli il nostro cammino umano e spirituale moltiplica la forza perché ci fa sentire parte preziosa del progetto che il Padre ha per i suoi figli. Maria Assunta e Sylvain

Parrocchia del Corpus domini - Bologna (esterno)

APPUNTAMENTI IN SANTUARIO MERCOLEDÌ 30 MAGGIO

CHIUSURA DEL MESE MARIANO E DELLE CELEBRAZIONI PER RICORDARE I 150 ANNI DI PRESENZA DELL’ARRIVO DEI FRATI A CHIAMPO. ORE 20.30 S. MESSA PRESIEDUTA DA S.E. MONS. DINO DE ANTONI, ARCIVESCOVO EMERITO DI GORIZIA. AL TERMINE PROCESSIONE CON FIACCOLATA LUNGO IL PERCORSO DELLA VIA CRUCIS.

DOMENICA 3 GIUGNO

SS. CORPO E SANGUE DI CRISTO ORE 10.00 MESSA SOLENNE - AL TERMINE PROCESSIONE ALLA GROTTA CON IL SS. SACRAMENTO E BENEDIZIONE.

MERCOLEDÌ 13 GIUGNO

FESTA DI SANT’ANTONIO Ss. MESSE ORE 7.00- 9.00 E 20.30 (la s. Messa delle ore 16.30 è sospesa) BENEDIZIONE DEI BAMBINI CON BACIO DELLA RELIQUIA OGNI MEZZ’ORA A PARTIRE DALLE ORE 15.00 ALLE ORE 18.00 ALLA GROTTA. AL TERMINE DELLA S. MESSA ORE 20.30 CONSEGNA DEL PANE BENEDETTO.

SABATO 30 GIUGNO

CAMMINATA PER I CAPITELLI DELLE CONTRADE DI CHIAMPO. ORE 17.30 RITROVO DAVANTI ALLA PIEVE ORE 18.00 PARTENZA. ARRIVO PREVISTO PER LE ORE 20.00.

IN LUGLIO E AGOSTO I VESPRI ALLA DOMENICA SONO SOSPESI. VENERDÌ 13 LUGLIO ore 20,45: dialogo con il direttore del Museo Egizio di Torino, Christian Greco. L’incontro si terrà in Museo ed è aperto a tutti. Museo P. Aurelio Menin, in collaborazione con il Comune di Chiampo. rivista@santuariochiampo.com

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Aiuteró e consoleró tu Spedite le vostre testimonianze e foto alla nostra Rivista rivista@santuariochiampo.com

ARRIVEDERCI IN PARADISO, PADRE ANSELMO! Lo scorso 15 febbraio a Monte Berico (VI) ha concluso il suo pellegrinaggio terreno, all’età di quasi 96 anni, P. Anselmo Maria Busatto (al secolo Giuseppe Busatto). Frate da 76 anni, Sacerdote da 70, era il più anziano di tutta la Provincia Lombardo-Veneta dell’Ordine dei Servi di Maria. Nato a Belvedere di Tezze sul Brenta (VI) nel 1922, a 12 anni era entrato tra i Servi di Maria e nel 1948 fu ordinato Sacerdote nella Basilica della Madonna di Monte Berico. Prete novello, per 2 anni fu Cappellano nella Chiesa dell’Addolorata di Trieste. Fu poi Parroco e Priore per 8 anni nell’Abbazia S. Maria di Follina (TV), per 12 anni alla Basilica della Madonna delle Grazie a Udine e per 18 anni alla Basilica di S. Carlo al Corso a Milano. Ritornato a Udine, per altri 30 anni ha continuato ad essere un riferimento nella vita e nell’attività del Santuario e della Parrocchia. Nonostante l’età, assistito da buona salute, fino ad un paio di mesi prima della morte si è sempre speso nella visita e nell’assistenza spirituale agli anziani e ai malati, che raggiungeva in bicicletta. Il suo fervore e l’altruismo, uniti a un’innata dose di modestia e riservatezza, erano le doti che gli avevano permesso di raggiungere una grande popolarità tra i fedeli.

Tommaso Balsamo, gioia dei nonni Claudio e Antonella

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Il suo fulgido esempio e la sua preziosa testimonianza di vita totalmente donata a Cristo e interamente spesa a servizio del prossimo resteranno una perenne eredità nel cuore di quanti l’hanno conosciuto. Maria Santissima, la nostra Madonna di Monte Berico, verso la quale egli aveva una grande ed illimitata fiducia, lo accolga sotto il suo manto in Paradiso insieme a tutti i Santi e al Beato Claudio del quale era fervente devoto. Fam. Busatto – Belvedere di Tezze (VI)

Eleonora e Melissa Marchese Chiampo (VI)

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Voglio affidare alla Madonna e al Beato Claudio, mia figlia Edi, mia nipote Marika e pronipote Angelica. Nonna Angelica

Testimonianza dai nostri lettori: Siamo una coppia sposata da otto anni. Volevamo dare testimonianza che il Signore nei momenti di difficoltà ci prende per mano e ci aiuta a portare la croce. Lo scorso anno abbiamo vissuto un periodo molto turbolento: oltre a dover far fronte ad un trasloco e al lavoro che non andava bene, è stata diagnosticata una ricaduta della malattia di nostra figlia affetta da una seria patologia, per la quale è già in cura da cinque anni. Fino ad allora sembrava tutto sotto controllo, invece ci siamo trovati nuovamente a rivivere sofferenze logoranti già vissute precedentemente. Ci sentivamo come una barca in mezzo al mare in tempesta, senza vedere la riva. Abbiamo avuto accanto molte persone che con discrezione hanno pregato per noi, ci hanno sostenuti e sorretti. Pensavamo fosse un ostacolo insorFRATI MINORI del NORD ITALIA

montabile. Di certo non è stato un periodo facile ma piano piano con l’aiuto di molti l’abbiamo superato. Quando nella vita devi affrontare degli ostacoli apparentemente insormontabili capisci che l’unica cosa da fare è accettare la croce che si deve portare e pregare Dio che ci aiuti a sorreggerla. Indispensabile è stato l’aiuto dei nostri familiari che per primi ci hanno aiutato a sorreggere questo peso, i nostri amici che ci sono rimasti accanto, le suore francescane che ci hanno dedicato molto tempo e ci hanno sostenuti spiritualmente. Senza di loro il peso ci avrebbe schiacciato. Il Signore si è manifestato attraverso la loro presenza. Ci affidiamo alla Madonna di Lourdes che protegga sempre la nostra famiglia e che ci dia pace e serenità.

Iscrizioni e prenotazioni su

www.wondercamp2018.blogspot.it

fr.Alessio 3293154969 - fr.Sandro 3312083680

dal 18 al 29 luglio 2018 Campo estivo C ti RESIDENZIALE RESIDENZIA da 8 a 18 anni presso il Convento S. Daniele - Lonigo (VI)

rivista@santuariochiampo.com

Presentazione Campo e perfezionamento dell’iscrizione con presentazione dei documenti: Sabato 2 Giugno dalle 10 alle 17 cconn gonfiabii co gon e pranzo a sacco

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1 MARZO La neve annunciata inizia a cadere. Continua a nevicare (sono le FRATE DAMIANO BASCHIROTTO E SUOR RITA BARBATO ore 10.00) e tutto è bianco attorno 24 FEBBRAIO Viviamo la ‘Serata della Solidarietà’, orga- a noi. Alla sera, nizzata dal coro ‘El Vaio’ di Chiampo e dalla arriva la notizia comunità francescana a favore dei più biso- che il sindaco di gnosi. Il coro ‘El Vajo’di Chiampo e ‘Luca Chiampo chiude Lucchesi’ di Motta di Livenza ci offrono un tutte le scuole per concerto di alta qualità. Anche il presentato- domani, venerdì 2 marzo, a causa della neve re rende bella e piacevole la serata: si tratta e delle previsioni meteo. La notizia piace a del Maestro e compositore Mario Lanaro. Al molti … termine per lo scambio dei doni è intervenuto anche il sindaco di Chiampo, che ha ringra- 2 MARZO ziato i due cori e la comunità francescana per Alle ore 21.00, presso la Chiesa del Beato la bella iniziativa promossa a favore di chi è Claudio, si riuniscono i giovani della nostra meno fortunato di noi. La serata si fa lunga e vallata e quella dell’Agno per un incontro si conclude con un fraterno e ricco buffet … di preghiera in vista del sinodo sui Giovani. per mangiare, incontrare, sorridere … e per Hanno risposto all’invito sui 250 giovani, animati dai responsabili diocesani e da suor cantare insieme. Rita. 7 MARZO Oggi è il compleanno di sr. Silvia. Molti la conoscono per il suo sorriso e la cordialità che usa nei confronti dei pellegrini. Nell’ultimo capitolo è stata nominata Vicaria provinciale delle suore francescane Alcantarine in Italia. A lei tanti auguri per il nuovo lavoro.

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11 MARZO Domenica con tanta pioggia. Nonostante tutto i pellegrini dello Sri Lanka hanno camminato lungo la Via Crucis pregando e cantando. Hanno celebrato l’Eucaristia presso la Pieve e hanno consumato il pranzo a sacco presso la palestra. Che dire? Grazie della testimonianza per noi tutti che di fronte al percorso bagnato della Via Crucis … ci conviene lasciare per la paura che qualcuno possa scivolare..

15 MARZO Prima di pranzo accogliamo frate Mario Favretto, Ministro provinciale dei Frati Minori della Provincia del nord Italia, denominata: Provincia S. Antonio dei Frati Minori. È arrivato a Chiampo per la visita canonica, così noi chiamiamo, l’incontro periodico con il nostro Ministro. Egli incontra ed ascolta i singoli frati i quali espongono le loro richieste, le loro gioie, il loro lavoro e anche perché no? Le loro lamentele sulle cose che si possono migliorare. Sabato 17, alle ore 7.00 il Provinciale presiede l’Eucaristia. Alle ore 11.00 ci troviamo in Capitolo per il ‘rendiconto’ del Ministro sulla visita alla nostra fraternità. In primo luogo esprime un grazie a tutti per il lavoro che la fraternità sta svolrivista@santuariochiampo.com

gendo a favore della devozione di tanti pellegrini che raggiungono il nostro Santuario. 19 MARZO Alle ore 7.00, come ogni mattina, si celebra solennemente l’Eucaristia della Comunità: è la festa di S. Giuseppe ed è l’onomastico del nostro guardiano. Egli presiede l’Eucarestia accompagnato dai canti, dall’organo e dall’incenso. Dopo la messa la prima ad arrivare in sacrestia per gli auguri a padre Giuseppe è la mitica Jole. 22 MARZO Alla sera c’è un bel incontro nella sala della scuola. La dott.ssa Giuliana Fontanella presenta il progetto, di cui è presidente onoraria, sulle ville venete. Ascoltiamo l’esperienza di due proprietari di una villa (a Lugo Vicentino e a Bagnolo di Lonigo), e come la loro casa sia diventata anche per il territorio motivo di una economia che gira. Interessante.

25 MARZO Domenica della Palme. Giornata soleggiata. La chiesa del Beato Claudio si riempie più volte in questo giorno. La messa delle ore 10 è preceduta dalla processione con gli ulivi dalla collina del grande Crocifisso. MAGGIO/GIUGNO 2018

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invece nulla. Tranquillamente concludiamo la celebrazione presso la Grotta.

FRATE DAMIANO BASCHIROTTO E SUOR RITA BARBATO

29 MARZO Giovedì Santo. Alle 9.15, la cattedrale di Vicenza è piena. Tanti sacerdoti e anche tanti fedeli intorno al Vescovo per la messa crismale. Ci siamo anche noi. Alle 20.30, c’è la solenne concelebrazione nella chiesa del Beato Claudio. Il tempo che minacciava pioggia ha impedito al alcuni di essere presenti. Ha cantato il coro Tau, come sempre meravigliosamente. Per la lavanda dei piedi sono state scelte alcune famiglie al completo. Poi la processione alla Pieve per la reposizione del Santissimo. È seguita la veglia di preghiera.

31 MARZO Giornata di lavoro per le confessioni. Alle ore 21.00, la chiesa è proprio piena per la grande Veglia Pasquale. Il coro “La Pieve” anima la celebrazione. Al canto del Gloria si sono accese tutte le luci della chiesa. 30 MARZO Alle ore 15 siamo nella chiesa del Beato Claudio. La Chiesa non è piena, ma c’è tanta gente. Tutto è riuscito bene. Alla sera, alle ore 20.00, il cielo è carico di nuvoloni pronti ad inondare la terra di tanta acqua, come era da tutti prevista. Alle 20.30 iniziamo comunque la Via Crucis. Alla prima stazione quattro gocce sembrano annunciare il diluvio …

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Mentre stavamo andando in stampa con questo numero ci è giunta la notizia che il 27 ottobre nella cittadina di Morales in Guatemala verranno beatificati i Servi di Dio Tullio Maruzzo e Luis Obdulio Arroyo Navarro, uccisi in odio alla fede il 1 Luglio 1981. (vedi Grotta di Lourdes n 12 dicembre 2017)

Nei giorni precedenti sono stati sostituiti tutti i fari bruciati. Lo splendore della luce ha riscaldato i cuori di tutti ‌ con un mormorio di meraviglia. 1 APRILE GIORNO DELLA PASQUA. La chiesa si riempie a tutte le messe. Alle ore 8.00 ci troviamo davanti al sepolcro per il canto delle lodi. Al nostro arrivo troviamo un soldato, che custodiva il sepolcro, stramazzato a terra ‌. a motivo del fragore della Risurrezione di Cristo.



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PELLEGRINAGGI Totale pellegrinaggi: 68 Totale del 2018: 93

ACR Classi Cl i elementari l t i Chi Chiampo (VI) – Monastier (TV) – Comunità Ghanese Vicenza – Gruppo “ Camminare insieme” Roncà (VR) – Ragazzi prima comunione Caldierino (VR) – Congregazione clero Venezia – Ragazzi Cresima S. Giovanni Ilarione (VR) – Ragazzi prima comunione e Cresima Chioggia (VE) – CIF Rogno (BG) – Classe 5 elementare Schio (VI) – OFS Bassano e Cittadella (PD) – Comunità Sri Lanka Verona – Pasiano (PN) – San Pietro Viminario (PD) – Caldiero (VR) – Altivole (TV) – Val di Non (TN) – Parrocchie Sant’Andrea e Santa Maria Sarcedo (VI) – Seregno (MI) – Gruppo Cursillos Diocesi di Vicenza – Firenze – Cresole e Caldogno (VI) – Varese – U.P. Zevio (VR) – Carmignano di Brenta (PD) – Ragazzi IV elementare Campiglia dei Berici (VI) – Ramera di Mareno di Piave (TV) – Cassola (VI) – Amici di Terra Santa Marghera (VE) – Gruppo dalla Carnia – Gruppo Ucraini – OFS Thiene (VI) – San Pietro di Lavagno (VR) - Diocesi di Vittorio Veneto (TV) – Roverchiara (VR) – Trecenta (RO) – Creazzo (VI) – Ragazzi I° Media Cadoneghe e Mejaniga (PD) – Parrocchia San Pietro Vicenza – Vicariato di Montagnana e Merlara (PD) – Ragazzi prima Comunione Meledo (VI) – Parrocchia Sant’Antonio

Prenotate il vostro pellegrinaggio per aiutarci nella vostra accoglienza. Servizio telefonico per assistenza e accoglienza pellegrini:

333 2744781 www.santuariochiampo.com info@santuariochiampo.com Inviate le foto del vostro pellegrinaggio, noi le pubblicheremo sulla rivista e sulla nostra pagina di fb rivista@santuariochiampo.com Marghera (VE) – San Briccio di Lavagno (VR) – U.P. Schio (VI) – Solesino (PD) – Roverè Veronese (VR) – Trento – Verona – Ragazzi di Camponogara e Premaore (VE) – Scuola Materna Montecchio Maggiore (VI) – Pordenone (PN) – Maglio di Sopra (VI) – Ragazzi di Catechismo Verona – Quinta Elementare Grantorto (PD) – Casale (VI) – Vallese di Oppeano (VR) – Meduna di Livenza (TV) – Solesino (PD) – Prozzolo (VE) – San Felice del Benaco (BS) – Cerro Veronese (VR) – Mantova – Bertesinella (VI).

San Felice del Benaco (BS)

Arzignano (VI)

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Campiglia dei Berici (VI)

Monastier (TV)

Maglio di Sopra (VI)

San Pietro Viminario (PD)

Vicariato Montagnana e Merlara (PD)

Trento

Ragazzi di Raldon (VR)

Comunità Sri Lanka di Verona

Comunità Ghanese

Via Crucis Comunità Ghanese

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PELLEGRINAGGI Totale pellegrinaggi: 43 Totale del 2018: 136

Como – Comunità Filippini di Milano e Mantova – Villanova Marchesana (RO) – “Ente Nazionale Sordi” Padova – Parr. Sacra Famiglia Vicenza – Ragazzi V elementare Chiampo (VI) – Bambini Prima Comunione Locara (VR) – Lugo (VI) – Scuola Materna Tresto (PD) – Ragazzi Prima Comunione e Cresimandi San Giorgio delle Pertiche (PD) – Gr. coppie Vicenza – Classe 1938 Chiampo (VI) – Parenti famiglia Mattiello – Ragazzi IV elementare Arsiero (VI) – Liettoli (VE) – Samarate (VA) – Vittorio Veneto (TV) – Parr. Santa Croce e Millepertiche Venezia – Cresimandi U.P. Pozzoleone (VI) – Ragazzi Prima Comunione e Cresimandi Grisignano (VI) – Prima Comunione e Cresimandi Lozzo Atestino e Valbona (PD) – San Giovanni Lupatoto (VR) – Fusignano (RA) – Mezzocorona (TN) – Gruppo Michelina Settimo Torinese (TO) – Castelfranco

Coscritti classe 1938 di Chiampo per gli 80 anni

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Prenotate il vostro pellegrinaggio per aiutarci nella vostra accoglienza. Servizio telefonico per assistenza e accoglienza pellegrini:

333 2744781 www.santuariochiampo.com info@santuariochiampo.com Inviate le foto del vostro pellegrinaggio, noi le pubblicheremo sulla rivista e sulla nostra pagina di fb rivista@santuariochiampo.com Veneto (TV) – Torino – Gruppo Famiglie Martellago (VE) – Parr. SS. Nazario e Celso Vignola (MO) – Gr. suore “Poverelle del Beato Palazzolo” Carpi (MO) – Gruppo suore Serve di Maria Addolorata Chioggia (VE) – Parma – Alberobello (BA) – Ospitaletto (VI) – Mantova – Unitalsi Verona – Palazzolo Milanese (MI) – Santa Maria di Sala (VE) – Ragazzi Seconda Media Mansuè (TV).

Ragazzi V elementare di Grantorto (PD)

rivista@santuariochiampo.com


Gruppo Parenti Famiglia Mattiello

Ragazzi Prima Comunione e Cresimandi Chioggia (VE)

Solesino (PD)

Caldierino (VR)

AttivitĂ con le scuole di Chiampo (VI)

Ente Nazionale Sordi Padova

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Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in Abbonamento Postale D.L. 353/2003 (conv. In L. 27/02/2004 n° 46) art. 1, comma 2, DCB Vicenza IN CASO DI MANCATO RECAPITO RESTITUIRE ALL’UFFICIO POSTALE DI VICENZA C.P.O. IL MITTENTE SI IMPEGNA A CORRISPONDERE LA PREVISTA TARIFFA

MENSILE DEL SANTUARIO DI CHIAMPO (VI) - FRATI MINORI Via Pieve, 170 - 36072 Chiampo (VI) - Tel. 0444 623250 - Servizio al pellegrino 333 2744781 Indirizzo e-mail: rivista@santuariochiampo.com - E-mail santuario: info@santuariochiampo.com www.santuariochiampo.com Banco Popolare Società Cooperativa - Agenzia di Chiampo - Piazza G. Zanella 23 Codice IBAN: IT 02 C 05034 60290 000000005540 - BIC: BAPPIT21110 A favore di Provincia S. Antonio O.F.M. - Specificare la causale del versamento (Chiesa B. Claudio … offerta … per la Rivista … )

Grotta di Lourdes Chiampo Giugno 2018  

Grotta di Lourdes del Beato Claudio - Mensile del Santuario della Pieve di Chiampo (VI) www.santuariochiampo.com

Grotta di Lourdes Chiampo Giugno 2018  

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