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L’intimo amico della pelle

Skin friendly underwear


Il progetto SKIN COMFORT® é nato da un’idea di Luca Bianco, titolare del Maglificio Ripa, e di Maurizia Botti (Mr. Studio Innovation Project), docente del Politecnico di Milano. Ha dato un fondamentale contributo anche la Dott.ssa Nathalie De Marco, Responsabile Ricerca e sviluppo di AQUAFIL, DIVISIONE BULGARI FILATI. Fanno parte del Gruppo di lavoro le Dottoresse Lucia Brambilla, Silvia Ferrucci, Monica Bellinvia e Athanasia Tourlaki della U. O. DERMATOLOGIA – FONDAZIONE OSPEDALE MAGGIORE POLICLINICO MANGIAGALLI E REGINA ELENA, che hanno condotto uno studio su 50 pazienti affetti da dermatite atopica, i cui risultati verranno evidenziati più avanti.

il progetto

Il progetto SKIN COMFORT® ha come obbiettivo lo studio e la messa a punto di una linea di abbigliamento intimo con proprietà ipoalleregeniche e non irritanti per la pelle. Gli utenti maggiormente interessati a queste proprietà sono i soggetti affetti da dermatiti da contatto e dermatite atopica, che spesso, nei prodotti in commercio, non trovano risposte adeguate alle proprie esigenze, sia per il costo elevato, sia per l’estrema delicatezza dei manufatti. Tuttavia può trarre vantaggio dall’uso di maglieria intima in SKIN COMFORT® anche un pubblico più vasto, non necessariamente interessato da tali patologie, ma semplicemente alla ricerca di un elevato comfort e benessere.


la fibra

Negli ultimi anni lo sviluppo applicativo dei tessuti hi-performance ha mostrato un crescente interesse per le fibre tecnologiche, che si sono evolute, diventando compatibili con la cute, traspiranti, batteriostatiche e ipoallergeniche. E’ stato infatti evidenziato che le reazioni irritative o allergiche a capi di abbigliamento non sono tanto legate alla natura delle fibre (siano esse man made o naturali), ma più spesso sono causate da additivi, coloranti o finissaggi non corretti, che possono rendere i tessuti dei veri e propri “nemici per la pelle”. La materia prima scelta per il progetto SKIN COMFORT è il filato Dryarn®, una microfibra di polipropilene dalle eccezionali proprietà: • la capacità termoisolante è unica e crea una barriera traspirante, che funziona da isolante in ingresso e da veicolo del sudore verso l’esterno. Si crea così un microclima favorevole al benessere, che permette alla pelle di restare protetta e calda nei mesi invernali ed asciutta e fresca nei mesi estivi. • è la fibra più leggera esistente in natura, con un peso specifico di 0,92 può galleggiare sull’acqua. Minimo peso, massima resa • è dotata di eccezionale resistenza ai lavaggi domestici frequenti anche alle alte temperature, e con altri tessuti colorati. Resiste all’abrasione, alle rotture, a lunghe esposizioni a luce e calore, allo sfregamento (no pilling), all’acqua di mare e al contatto con solventi concentrati. Il colore, la dimensione e l’aspetto non cambiano. Il capo mantiene la stessa taglia e la stessa vestibilità nel tempo, potete metterci la mano sul fuoco, perché la fibra è anche … autoestinguente.


lana

lino

seta

Dryarn

Le foto a lato rappresentano l’ingrandimento al microscopio di alcune tra le fibre più usate nell’abbigliamento. Rispetto a Dryarn, il cotone, la lana e il lino hanno una sezione molto più grossa e una superficie irregolare e squamosa, che può essere causa di processi irritativi. La maggiore finezza e la superficie liscia di Dryarn sono evidenti e lo rendono molto simile ai filamenti di seta.

la fibra

cotone

• è esente dalla formazione dei cattivi odori causati dalla proliferazione della flora batterica (tarme, insetti muffe o altri microorganismi) che si insedia nelle aree umide degli indumenti. La condizione stabile e ideale di “asciutto” del tessuto ne inibisce preventivamente la formazione, allontanando il rischio di irritazioni, allergie e dermatiti. Il segreto è nella assoluta idrofobicità e nella elevata tensione superficiale, che veicola umidità e sudore verso l’esterno, anche dopo un’attività fisica prolungata. La fibra è quindi “naturalmente” batteriostatica, ma rispetta i batteri amici della flora cutanea, che mantengono l’ambiente acido dello strato superficiale della pelle (pH). Ciò rende quindi la fibra ideale per l’uso in campo medico. • è riciclabile al 100%. Può essere definita una fibra ecologica, perché colorata all’origine con additivi solidi, che non richiedono smaltimento dei reflui di scarico dei processi di tintura, potenzialmente inquinanti. SKIN COMFORT® è quindi un tessuto tecnologico, completamente reintegrabile nel ciclo produttivo, per fabbricare altri oggetti di uso quotidiano. E’ anti-macchia e non richiede solventi o saponi nocivi per essere pulito. Non rilascia colore e consente risparmio di energia, in quanto non necessita di stiratura.


Il tessuto

La produzione del tessuto si svolge nei modernissimi impianti del Maglificio Ripa ed è curata in tutti i suoi aspetti tecnologici. La tessitura avviene in ambiente protetto dalle polveri e isolato dal resto delle attività produttive, per evitare indesiderati inquinamenti. In produzione si utilizzano accorgimenti molto particolari e sofisticati: • gli oli necessari per un andamento ottimale in tessitura sono scelti con proprietà ipoallergeniche • la purga del tessuto (cioè la eliminazione dei residui di lavorazione) avviene con un processo al plasma, che assicura risultati perfetti, evitando lo spreco delle elevate quantità di acqua richieste da altre tecnologie. Sono inoltre adottate tecniche inedite di lavorazione, coperte da segreto industriale. Le macchine di tessitura, di ultima generazione, sono modificate al fine di ottenere un tessuto privo di asperità e quindi non irritante.

Alta tecnologia di produzione negli impianti del Maglificio Ripa


Il tessuto Il tessuto è purificato con un trattamento al plasma ad alta tecnologia


le certificazioni

Il primo banco di prova del tessuto è stato la verifica della tollerabilità su cute sensibile ed irritata, realizzato a cura dell’Unità Operativa di Dermatologia dell’Ospedale Maggiore Policlinico di Milano. Capi di abbigliamento in tessuto SKIN COMFORT® vengono utilizzati da pazienti affetti da dermatite cronica da DAC o dermatite atopica sotto la supervisione della dottoressa Lucia Brambilla e dai suoi collaboratori. Per il test sono stati confezionati capi ad hoc, allo scopo di saggiare il prodotto in una zona del corpo (es. braccio, emitorace) affetta da specifica patologia, con un’altra parte del capo, che funge da controllo, realizzata in tessuto di cotone bianco ipoallergenico. Ciò permette di ridurre il più possibile le variabili tra differenti soggetti o periodi di tempo (anche in relazione alle condizioni ambientali, quali il clima e gli allergeni stagionali), poiché lo studio, come abbiamo già visto, utilizza i capi confezionati per metà in tessuto SKIN COMFORT® e metà in tessuto di cotone che funge da “controllo”. Lo studio prevede vari momenti di verifica e ha la durata di un anno. I primi risultati sono soddisfacenti, e sono stati presentati nel 2009 in occasione del Congresso SIDAPA, il convegno di riferimento dell’associazione Italiana di allergologia dermatologica ed ambientale.


le certificazioni

I capi sottoposti al test sono confezionati per metà in tessuto SKIN COMFORT® e metà in tessuto di cotone che funge da “controllo”.


I vantaggi

ALTAMENTE TRASPIRANTE NON FA SUDARE IDROFOBO (NON TRATTIENE UMIDITÀ) LA PELLE RESTA ASCIUTTA BATTERIOSTATICO NATURALE NON SI SVILUPPANO BATTERI MASSIMA LEGGEREZZA ASCIUGA RAPIDAMENTE STRUTTURA ESTREMAMENTE LISCIA NON PRESENTA ASPERITÀ IRRITATIVE TINTO IN PASTA IL COLORE NON MIGRA SULLA PELLE NON DEVE ESSERE STIRATO EASY CARE RICICLABILE AL 100% A BASSO IMPATTO AMBIENTALE


L’intimo amico della pelle Skin friendly underwear

www.skincomfortline.it


SKIN COMFORT