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VENERDÌ 26 LUGLIO 2019 • ANNO 10 - NUMERO 8

Un pezzo di Giffoni nel cuore


Amber Heard entusiasta del Festival: “Ragazzi, infrangete le regole e anche i vostri limiti”

di diventare regista: “Mandami il copione del tuo film perché voglio leggerlo”, le dice, “Abbiamo bisogno di registe come te”. Dopo aver incitato i ragazzi a non lasciarsi definire dalle regole (“Rompetele tutte e, una volta raggiunti i vostri limiti, infrangete pure quelli”), li ha esortati a far sentire la propria voce: “A me non basta più presentarmi sul set e recitare le battute, devo fare la

sala ha detto: “Questa sì che è una sorpresa!” e poi, in italiano, “Grazie”. Fa il simbolo del cuore con la mano e aggiunge: “Significa molto per me. Se potessi iniziare così ogni giorno della mia vita lavorativa sarebbe molto meglio. Vorrei un pezzo di Giffoni da portare via con me”. Ai ragazzi confessa di non conoscere molto il cinema italiano: “Vorrei tanto conoscere meglio il cinema italiano – dice – ma non ho mai tempo perché sono spessissimo sul set e mi capita di raro di riuscire a vedere un film dall’inizio alla fine. Ma se mi fate una lista li guardo volentieri”. E dà una speranza anche a una giurata che le rivela il suo sogno

differenza e ho intenzione di innescare i cambiamenti che voglio vedere nel mondo”. Sorriso solare, energia travolgente, ha ricordato anche il suo impegno nelle tematiche sociali: “Sono 15 anni che parlo di tematiche sociali al femminile e finalmente qualcuno inizia ad ascoltare. Il tempo è ora e dobbiamo agire, tutti insieme. E lasciare che il mondo sia almeno un po’ più giusto di quando l’abbiamo trovato”. Tornando al suo futuro professionale, invece, Heard ha confessato che “Il 2020 sarà pazzesco, tra Aquaman 2 e la serie L’ombra dello scorpione, tratta da uno dei miei libri preferiti in assoluto, di Stephen King, un autore che venero”.

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“Conoscevo già l’Italia e ne sono innamorata ma Giffoni mi ha davvero conquistata”: Amber Heard sprizza gioia da tutti i pori quando racconta al Giffoni 2019 la felicità di essere circondata dai ragazzi. “Il potere ora è nelle mani delle nuove generazioni, è finita l’era delle lezioni in cattedra dei presidenti o degli amministratori delegati, i nuovi media permettono invece a tutti di avere una voce”. Dopo il video welcome di saluto in

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“Poco glamour e tanto entusiasmo, Giffoni è un festival genuino”

Alessandro Borghi a tutto campo: dai rischi dei social ai progetti futuri dice Borghi, che però distingue tra i diversi impatti che le piattaforme social hanno sui followers. “Facebook può scatenare talvolta il peggio degli esseri umani. Almeno prima dovevi avere il coraggio di guardare in faccia una persona per dirgli quello che pensavi. Twitter è il più politico, ma anche più gestibile, ma io uso solo Instagram, lo preferisco. È importante, però, parlare ai ragazzi dei rischi e dell’enorme potere di queste piattaforme”. Nel futuro dell’attore c’è soprattutto la voglia di arricchire la sua esperienza occupandosi di produzione, che vede come la chance di dare opportunità a giovani talenti

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“Ho un ricordo chiaro della mia prima volta a Giffoni, tre anni fa: un’emozione forte. Questo Festival è diverso da tutti gli altri, compromessi dal glamour: vive dell’entusiasmo sano dei ragazzi che riescono a entrare in contatto con registi e autori, altrimenti distanti, ed è genuino. Ecco, la parola giusta è genuino”. Alessandro Borghi torna a Giffoni nel settimo giorno della 49esima edizione, con tanta voglia di parlare ai ragazzi. “I giovani hanno un futuro difficile. Prima di tutto perché viviamo un ‘leggero’ problema di surriscaldamento globale e poi perché immersi in un sistema social ormai inquinato. Vanno protetti, anche se credo che sia tardi”,

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contro un meccanismo che ha talmente tanta paura del Box Office da rivolgersi sempre ai soliti nomi. “Se Sollima non avesse deciso di guardare al di fuori dei soliti volti, cui spesso il cinema e la tv abituano, e di prendere uno sconosciuto della Garbatella per ‘Suburra’, io non sarei qui” dice pensando ai tanti ragazzi che aspirano a entrare nel mondo dello spettacolo. Il successo de “Sulla Mia Pelle” lo ha proiettato nell’empireo del cinema internazionale: “Il film ha ribadito lo sconfinato potere ‘umano’ del cinema. Non abbiamo mai voluto fare un film politico, solo ridare una forma umana a Stefano. Il fatto che sia stato ostacolato nell’uscita in sala come una forma di protesta contro Netflix per me è stata un’occasione persa, non solo per gli incassi, ma soprattutto per ribadire la centralità del cinema”. Sull’idea di un film su Giulio Regeni, Borghi precisa: “Hanno scritto che non avrei trovato produttori: non è vero. Inoltre la famiglia non vuole e la loro volontà viene prima di tutto”. Per adesso in programma c’è un po’ di pausa: “Il film più difficile da girare per me è quello delle vacanze – scherza – Sto leggendo moltissimi progetti e ce ne sono almeno tre che mi interessano. Il punto è incastrare i vari impegni”. Borghi, infatti, conferma che sarà sul set della terza stagione di “Suburra”, prima serie televisiva italiana originale distribuita da Netflix, e che poi tornerà su quello di “Diavoli”, serie co-prodotta da Sky Italia e Lux Vide che lo vede protagonista con Patrick Dempsey. “Non so ancora quando andrà in onda la prima, ma so che tra un bel po’ di tempo inizieremo a lavorare sulla seconda stagione”.


Giacomo Ferrara ai giffoners: “Non smettete mai di studiare”

“Spadino è poco più di un ragazzino quando tenta di accentrare nella sua persona le maglie della criminalità capitolina. Ciò che però ottiene, paradossalmente, è la consapevolezza di dover prendere le redini in primis della propria persona”, chiarisce. “A partire dal mio esordio nella serie, che vede

settimo giorno della 49esima edizione. Pronto a vestire nuovamente il ruolo che lo ha reso celebre, non anticipa nulla sulla terza stagione perché - dice - non ha ancora letto il copione, ma racconta alcuni retroscena sul personaggio.

centrale il crimine nella Capitale nel tentativo di estendere le zone di interesse fino a Ostia, tanti si sono domandati quali fossero le analogie umane tra me e il mio personaggio. E la verità - dice Ferrara - è che non ce ne sono:

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“Credo molto nella formazione dell’attore: come tutte le professioni ha bisogno di allenamento”: Giacomo Ferrara, Spadino nella serie Netflix “Suburra”, non ha dubbi sulla necessità di studiare continuamente e lo ribadisce ai ragazzi del Giffoni 2019, che incontra per una Masterclass molto attesa nel

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io e Spadino siamo due entità ben distinte e separate. Questo perché alla base del mio percorso umano c’è il sacrificio e l’abnegazione come elementi fondamentali. A confermalo è certamente il tempo che ho destinato allo studio per diventare attore: è da quando ho 14 anni che immolo gran parte delle mie giornate e delle mie energie a perseguire questo enorme desiderio. Oggi, nonostante qualche soddisfazione sia già arrivata, non smetto di dedicarmi a un costante aggiornamento”. Nonostante il premio rivelazione dell’anno ai Nastri d’Argesto 2017 con la pellicola “Il Permesso - 48 ore fuori”, Ferrara non si sente un modello per i più giovani: “Posso parlare solo della mia esperienza, di come lavoro io. Poi se può essere d’ispirazione a qualcuno ne sono contento”. Lontano dall’immagine di bad boy à la Suburra, Ferrara non ha preferenze di ruoli: “Mi piace fare tutto. Se anche dovessi tornare a interpretare un cattivo sarebbe di certo diverso da Spadino”. Ma soprattutto vorrebbe tornare a far teatro:“Mi piacerebbe tantissimo e non necessariamente con un personaggio iconico da teatro classico: cerco un ruolo stimolante, che mi dia la possibilità di qualcosa di importante”. L’amore per il mondo della recitazione in realtà è nato quasi in maniera casuale: “Quello che non tutti sanno è che l’idea di diventare attore non è mai stata un’idea”, ha aggiunto ironico Ferrara. “E’ stato in primis un sogno. All’età di 8 anni ho sognato di dedicarmi al mondo dell’arte. La cosa più romantica è che quella proiezione di bambino è stato il mio solo destino. Se non avessi dato seguito a quelle infantili immagini oniriche, so che non sarei stato mai così felice”, ha aggiunto l’attore. Quanto al suo futuro professionale, Giacomo Ferrara ha pochi dubbi: “Non ho mai creduto di avere un talento tanto superiore rispetto alla media. Quello che però oggi mi permette di essere qui, tra voi, nelle vesti di attore è certamente la determinazione. Ed è con questo spirito che intendo proseguire anche negli anni a venire. A voi suggerisco: puntate sempre in alto, con spirito di sacrificio potrete avere qualunque brillante futuro desideriate”.


Eleonora Gaggero tra scrittura e cinema: “Inseguite i vostri sogni e credeteci sempre” miei coetanei. Sono più interessata ai libri che al make up”. Centrale finora l’esperienza con la serie “Alex&Co”: “È stata – ha dichiarato – un’esperienza molto bella. Devo ammettere che quei tempi un po’ mi mancano”. Difficili le prove alle quali si è sottoposta in questi anni, oggi le racconta con il sorriso sulle labbra: “Ricordo – dice – la difficoltà della primissima scena che ho girato. E’ stato un po’ traumatico. Era una scena con Raoul

bambina della Famiglia Addams, nel film di animazione firmato da Eagle Pictures in arrivo sugli schermi italiani ad Halloween. In sala è stato proiettato il tralier italiano del film, accolto con grandissimo entusiasmo dai ragazzi di Giffoni. “Sono molto contenta e molto emozionata di essere qui a Giffoni– ha detto Gaggero entrando in Sala Sordi per l’incontro con i giurati Elements +10Eventi come questi sono occasioni importanti per incontrare i ragazzi, ascoltare le loro domande, stare insieme”. L’approccio con il mondo dello spettacolo da bambina quando la mamma, per aiutarla a superare la timidezza, l’ha iscritta ad una scuola di teatro. Da lì una specie di folgorazione per la recitazione. Il suo debutto al cinema nel film “Fratelli Unici” al fianco di Raoul Bova, poi il grande successo con la serie Disney “Alex&Co” fino alla pubblicazione del primo libro “Se è con te, sempre” per i tipi di Rizzoli. Tutto questo è accaduto in un arco di tempo brevissimo, quando Eleonora aveva dodici anni e fino ai 14 anni: “Tutto questo – ha spiegato la giovane attrice – mi ha fatto crescere in fretta. E anche oggi che ho quasi 18 anni sento di essere diversa dai

Bova, anche molto complicata. Poi ci si abitua e si va avanti. Anche con il libro è stato un po’ lo stesso. Sono stata affiancata da un bravissimo editor che mi ha dato consigli importanti ed è andata molto bene e ne ho scritti altri due. Ricordo di aver pianto di gioia quando mi è stata data la notizia che avrei potuto scrivere un libro. Devo dire che se dovessi scegliere tra cinema e scrittura, andrei in difficoltà perché la scrittura mi piace tantissimo”. In tv ha partecipato anche alle fiction targata Ria “Scomparsa”: “Altra bella esperienza – commenta – ho avuto modo di lavorare con Vanessa Incontrada, una donna splendida, dolcissima. Che mi ha insegnato tanto e mi ha dato tantissimi consigli”. Consigli per i coetanei? “Ognuno deve seguire la sua strada – dice Eleonora – è un fatto molto personale e soggettivo e non voglio dare consigli sbagliati. Dico solo che bisogna perseverare e mai smettere di crederci. E poi bisogna studiare tanto, imparare, prepararsi sempre al meglio”. Il sogno del cassetto di Eleonora Gaggero? “Vivere a Londra – dice sicura – e diventare una scrittrice di grandissimo successo”.

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In pochi anni ha collezionato tantissime prime volte: la prima sul set, la prima sugli scaffali di una libreria con un suo romanzo, la prima al David di Donatello e quella al doppiaggio. E oggi la sua prima volta a Giffoni. Lei è Eleonora Gaggero, 17 anni, ma già un curriculum di tutto rispetto tra cinema, televisione e scrittura. Genovese di nascita, a novembre raggiungerà la maggiore età ed è attualmente impegnata nel doppiaggio di Mercoledì, la

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“Alla fine ci sei tu” L’anteprima incanta i giurati L’attesissima première di Alla fine ci sei tu, diretto da Peter Hutchings, ha incantato le giurie Generator della 49esima edizione del Giffoni. Il giovane pubblico, totalmente rapito dalla proiezione, in vista del suo debutto ufficiale su Sky Cinema a settembre, ha affollato la Sala Truffaut. Alla fine ci sei tu è un racconto che ci ricorda come conti di più il modo in cui viviamo che il tempo a nostra disposizione. Il film narra la storia di Skye, un’adolescente coraggiosa con una malattia terminale che fa amicizia con Calvin, un ipocondriaco di 19 anni

che ha paura perfino della sua ombra. Calvin aiuta Skye a portare a termine la sua eccentrica lista di cose da fare prima di morire. Nel frattempo, impara a confrontarsi e a vincere le proprie paure, incluso innamorarsi della bella, ma apparentemente intoccabile, Izzy. Tra i protagonisti Asa Butterfield (Hugo Cabret, Miss Peregrine - La casa dei ragazzi speciali, Lo spazio che ci unisce e Sex Education) e Maisie Williams (Arya Stark nella serie Hbo Il Trono di Spade). “Alla Fine Ci Sei Tu” verrà trasmesso in Italia a settembre 2019 in esclusiva su Sky Cinema.

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Nuovi treni e abbonamenti gratuiti per gli studenti Cascone: “Migliorare la mobilità migliora la qualità della vita”

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Il presidente della Commissione Trasporti della Regione incontra i masterclassers Eco e Connect “L’aeroporto Costa d’Amalfi avrà un ruolo chiave nella mobilità campana”

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Lo sviluppo passa per la sostenibilità e la sostenibilità deve coniugarsi con l’efficienza del servizio. Tutto questo in un settore nevralgico, croce e delizia delle amministrazioni regionali che in Campania si sono succedute. A recuperare il gap esistente ce la sta mettendo tutta Luca Cascone, presidente della IV Commissione Permanente del Consiglio Regionale della Campania, che ieri ha partecipato alle Masterclass Eco e Connect presso l’Antica Ramiera di Giffoni Valle Piana. «Sul fronte dei trasporti – spiega in avvio del suo intervento – abbiamo avuto un’eredità molto pesante. Basta considerare che la Regione Campania fino al 2015, e cioè fino al nostro insediamento, aveva maturato debiti con Trenitalia per 150 milioni di euro. Un debito pesantissimo, oltre ai disservizi per i cittadini. In questi anni abbiamo ripianato queste situazioni e nei prossimi anni si vedranno con evidenza i risultati della programmazione che ora abbiamo messo in campo». E così Luca Cascone snocciola un po’ di risultati: «Il quinquennio 2010-2015 ha registrato una vera debacle per il trasporto campano, in particolar modo per il trasporto su ferro. In Campania i treni più nuovi che viaggiavano erano datati 1994. Abbiamo avviato un rinnovo del parco treni, acquistando ben 24 nuovi treni Jazz. Circa il 25% del numero di veicoli è stato perciò rinnovato. E nei prossimi tre anni ne arriveranno altri quaranta. Sarà così davvero percepibile quella rivoluzione di cui abbiamo gettato le vasi. Per i 24 treni di nuova

generazione acquistati abbiamo investito circa 200 milioni di euro». Un capitolo a parte merita la Circumvesuviana, linea ferroviaria tra le più bella d’Europa, ma senza dubbio la più complicata. Qui la Regione Campania ha deciso di avviare un processo di revamping dei vagoni che in qualche modo hanno acquisito margini di maggiore modernità, a partire dalla dotazione della climatizzazione. «Anche in questo caso – spiega il presidente Cascone – nei prossimi tre anni tutti i treni saranno rinnovati. Non tutti sanno che acquistare nuovi treni è per la burocrazia italiana una delle pratiche più complesse che ci possa essere perché è necessario ottenere una lunghissima serie di autorizzazioni». La Circumvesuviana, perciò, presenta qualche specificità in più soprattutto perché attraversa e serve uno dei bacini più densamente abitati d’Europa. Ma, allo stesso tempo, attraversa un territorio bellissimo, andando da Sorrento a Napoli, passando per Pompei ed Ercolano: «Qui – dice Cascone – non si comprava un treno da oltre trent’anni. Abbiamo iniziato a rinnovarne i primi 22. L’obiettivo è arrivare in tempi rapidi ad un rinnovamento totale della linea regionale». Meno complicato il trasporto su gomma. «Nel 2020 – anticipa Cascone – completeremo il programma di acquisto degli autobus, da consegnare alle varie aziende. Avremo così messo in giro, sulle strade campane, quasi mille nuovi mezzi. È chiaro come dall’interazione di questi fattori si arriva ad una fortissima riduzione 26 Luglio 2019

dell’inquinamento. L’efficienza del sistema pubblico resta, perciò, il principale deterrente all’utilizzo dell’auto privata». Giffoni è luogo d’elezione per i ragazzi che rappresentano una porzione importante dei pendolari campani, soprattutto per ragioni di studio: «Siamo vicini ai giovani – dice Cascone – perché ormai da anni investiamo trenta milioni di euro per dare 120mila abbonamenti gratuiti ad altrettanti studenti campani. A questa misura si accompagna il potenziamento delle linee scolastiche. Quest’anno, ad esempio, abbiamo investito in


Allora Pontecagnano servirà a decongestionare ma anche a potenziare il trasporto aereo regionale, con cinque voli nazionali e cinque europei, a partire dal 2021. L’obiettivo è arrivare ad oltre cinque milioni di passeggeri in transito su Salerno». All’incontro con il consigliere regionale erano presenti Massimo Bisogno, responsabile dei Sistemi Informativi di Acamir, e Gaetano Ratto, presidente del Consorzio Unico Campania. A chiudere i lavori il presidente di Giffoni Experience, Piero Rinaldi: «Luca Cascone è un amico di Giffoni. Quest’anno sono state inserite otto corse in più da e per Salerno. La Regione Campania, perciò, ci è molto vicina: è sempre sensibile quando c’è la necessità di venire incontro ai nostri giovani». Il presidente Rinaldi rilancia l’idea di una metropolitana leggera per i Picentini che colleghi quest’area con l’aeroporto e quindi con Salerno: «Per noi – aggiunge –

sarebbe un vero e proprio sogno che si realizza. Siamo un’area in cui vivono oltre 110mila persone. Spezzerebbe l’isolamento di questa nostra zona». Cascone raccoglie la sollecitazione, garantendo, se non la realizzazione di una linea ferroviaria, la strutturazione di un collegamento con l’aeroporto. «Vogliamo rispondere – conclude il presidente della Commissione Trasporti della Regione Campania – alle esigenze dei cittadini. Vogliamo che si arrivi ad avere un’organizzazione efficiente. Abbiamo posto le basi in questi anni. E nei prossimi anni questa nostra programmazione sarà in grado di esprimere i risultati che abbiamo messo in cantiere. Per i pendolari la qualità del viaggio incide direttamente sulla qualità complessiva della loro vita. Ed è a questo che dobbiamo lavorare con impegno». Luca Cascone, dalle mani del presidente Rinaldi, la Riggiola d’Arte Giffoni 2019.

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questo circa nove milioni di euro in più rispetto allo scorso anno». Si può fare di più? Sempre. E Cascone ribadisce che la Regione Campania è pronta ad ascoltare le esigenze dei cittadini: «Il servizio – osserva – è sempre migliorabile. Soprattutto se ci sono esigenze che arrivano da comunità, da gruppi di persone. È il caso di Giffoni: in questi giorni potenziamo tantissimo il collegamento Sita con Salerno per dare la possibilità a più persone di essere presenti in queste giornate di festival». Importante per Giffoni anche il rilancio dell’aeroporto Costa d’Amalfi di Pontecagnano che, dopo decenni di immobilismo, si prepara ad avere un ruolo centrale nel sistema della mobilità in Campania: «Il tema – dichiara Cascone – è il decongestionamento di Capodichino che oggi muove 9 milioni di passeggeri. Un numero in continua crescita perché cresce la fame di Campania.

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Mobilità sostenibile, sport e tecnologia: l’Aci incontra i masterclassers

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Rispetto dell’ambiente, sia nella mobilità stradale che nello sport: l’Automobile Club Italia accetta la sfida del tema del Festival 2019, Aria, e caratterizza la sua presenza a Giffoni con una serie d’iniziative incentrate sulla mobilità ecosostenibile. Nella Sala Verde si guarda, con i giffoners delle Masterclass Eco e Connect, a un futuro non lontano che parte da una nuova concezione della mobilità. “Tutti sappiamo che oggi muoversi in automobile o in motorino è indispensabile – esordisce Vincenzo De Masi, presidente Aci Salerno - per cui occorre sempre più regolamentare la mobilità perché da mobilità di necessità diventi mobilità sostenibile”. Come? Anche attraverso lo sport. “Ci occupiamo di sport dell’automobile - spiega Marco Ferrari, direttore di Aci Sport - Io stabilisco le regole e controllo che vengano rispettate. Siamo, per intenderci, la Figc dell’automobilismo”. E snocciola un po’ di numeri: “Abbiamo 1000 gare l’anno, una media di circa 25 gare a weekend”. Molte di queste gare riguardano il kart. In sala, anche il pilota Gian Maria Gabbiani. Ma in che modo si riesce a innovare attraverso lo sport? “Il motorsport è fondamentale perché stimola gli studenti a costruire cose nuove e speciali”, spiega Claudio Rossi dell’Università di Bologna. E accenna alla vettura elettrosolare Emilia 4 che nel

2018 si è aggiudicata l’American Solar Challenge, una gara di 3.500 chilometri attraverso le montagne rocciose, dal Nebraska all’Oregon, vinta percorrendo l’intero percorso esclusivamente con energia solare ricavata dai pannelli montati su di essa. Il modello precedente, l’Emila 3, è esposta nei pressi della Multimedia Valley. “Siamo tra le nazioni leader nella tecnologia dell’elettrificazione. Coinvolgiamo i giovani creando veicoli particolari in modo che – dice – le tecnologie usate su di essi possano essere trasferite ad automobili tradizionali”. I passi avanti sono notevoli: “Oltre che i bassi consumi - spiega Giuseppe Tomasso dell’Università di Cassino - oggi ci sono anche le prestazioni. C’è da scardinare il concetto dell’elettrico come esclusivo obiettivo ecologico”. Il punto è “cambiare l’approccio con la mobilità”. Come spiega l’ingegnere Enrico Pagliari, coordinatore dell’Area tecnica Aci, “la mobilità in questo momento subisce innovazioni da tutti i punti di vista. Una volta ci piaceva definirci sindacato degli automobilisti, oggi invece sindacato delle persone che si spostano”. Il punto di partenza è la “rivoluzione” che investe il settore della mobilità. “Si tratta di cambiamenti che vi vedono attori principali – afferma Pagliari - La mia generazione non vedeva l’ora di prendere la patente, eravamo drivers.

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Voi invece volete spostarvi più di noi in qualsiasi posto del mondo ma con qualsiasi mezzo. Siete dei movers”. Pagliari lancia la sfida: “Non possiamo pensare di passare a una mobilità sostenibile solo attraverso l’uso di auto elettriche. Dobbiamo cambiare modo di spostarci, l’organizzazione del sistema di mobilità nelle città”. Insomma, “senza voler minimizzare le innovazione tecnologiche, la tecnologia non è l’unica soluzione”.


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Obiettivo del progetto è spiegare rischi e regole della strada

Tre giorni da vivere intensamente all’insegna del divertimento ma soprattutto imparando le regole per guidare in sicurezza. Tutto questo è possibile grazie alla collaborazione tra Giffoni Experience e Aci Automobile Club d’Italia che torna per questa 49esima edizione di Giffoni Film Festival con Karting in piazza, la campagna di sensibilizzazione rivolta ai bambini dai 6 ai 10 anni per diffondere la cultura della mobilità in sicurezza. Da sei anni infatti Aci è presente durante il festival, e anche quest’anno si è rinnovato l’appuntamento in Piazza Lumiere, con uno spazio dedicato prima alla teoria e poi alla pratica. I professionisti istruttori, infatti, dedicheranno ai piccoli partecipanti un corso di formazione spiegando quali sono le regole della strada e quali invece i rischi che esistono quando si è al volante. La parte teorica focalizza l’attenzione dei bambini sulle nozioni fondamentali del codice stradale, della sicurezza e del rispetto delle regole, e li coinvolge attivamente quali testimoni e ambasciatori delle “10 Regole d’Oro della Sicurezza Stradale”. La parte pratica testa gli insegnamenti ricevuti, i bambini sono invitati a districarsi tra le difficoltà di un percorso protetto ed allestito con segnaletica stradale, guidando un vero kart, opportunamente adattato per essere condotto in piena sicurezza anche alla loro età. “Si tratta di un corso che si svolge in tutta Italia fatto dalla federazione Automobile Club d’Italia in collaborazione con Giffoni Experience. Una campagna mondiale per la sicurezza stradale fatta per i bambini perché pensiamo che debbano essere loro in

nostri ambasciatori della sicurezza stradale – ha affermato Pasquale Cilento, fiduciario regionale della Campania di Aci Sport - Gli obiettivi sono quelli di ridurre gli incidenti stradali del 10% all’anno”. Il fiduciario di Aci Sport ha ricordato, inoltre, quali sono le cause più comuni di incidenti stradali: “Al primo posto sicuramente il telefonino, la velocità e affidarsi alle nuove tecnologie delle auto credendo che queste possano fare tutto, ma invece è sempre l’uomo che gestisce l’automezzo”. Emozionato e ancora contento della sua prima volta sul kart, Stefano, 9 anni, ha affermato di aver imparato una lezione fondamentale: “Non bisogna mai parlare al telefono mentre si guida, come fa mia mamma, ma bisogna indossare gli auricolari oppure fermarsi prima di rispondere. Non si deve mai correre sulla strada perché possiamo essere un pericolo oltre che per noi stessi anche per gli altri”.

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Oltre 250 bambini per il Karting in piazza dell’Aci

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Il valore dell’alluminio Una risorsa per realizzare prodotti di alta gamma

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Galdo del Consorzio CiAl illustra ai masterclassers eco i vantaggi del riciclo

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“L’alluminio è un metallo ad alta qualità dal valore economico importante”. Lo spiega ai Masterclassers Eco Gennaro Galdo, responsabile comunicazione del Consorzio CiAl, per il recupero degli imballaggi in alluminio. “Non c’è una raccolta differenziata specifica per l’alluminio – continua Galdo – le aziende non lo utilizzano moltissimo, preferiscono materiali più economici. Ma quando un brand sceglie di trattare alluminio, vuol dire che il prodotto è di gamma più alta, con un materiale in grado di conferire un appeal per il consumatore”. Cial è un Consorzio Nazionale noprofit che si occupa di avviare al riciclo gli imballaggi e i contenitori in alluminio raccolti, in maniera differenziata dai Comuni italiani, grazie all’impegno dei cittadini. Con Giffoni Experience ha una lunga storia di partnership e progetti comuni, con attenzione alla tematica ambientale da oltre quindici anni e un premio dedicato ai ragazzi. “Siamo stati i primi a credere in Giffoni – continua Galdo – Abbiamo istituito il premio ambiente, con il Ministero e il Festival. Si tratta di un riconoscimento al rapporto tra uomo e ambiente, che quest’anno premia un film di produzione cilena, in collaborazione tra Brasile e Quatar”, con il grifone simbolo del Giffoni Experience, realizzato in alluminio riciclato e consegnato al protagonista di TOO LATE TO DIE YOUNG, il giovane Antar Machado. Il film diretto dalla regista Dominga

Sotomayor, è stato presentato nella categoria Generator +16, composta da giurati fra i 16 e i 18 anni e mostra un mondo lontano dalla città, dove le storie e i personaggi sono completamente immersi nella natura. Un altro importante riconoscimento di Cial riguarda gli studenti, con il progetto Obiettivo Alluminio, rivolto a dei corti cinematografici sul tema. “I corti vengono realizzati impegnando gli studenti in ogni fase – spiega Galdo – dalla sceneggiatura allo storyboard, fino alle riprese e al montaggio, per un prodotto finale che racconti il mondo dell’alluminio. Dieci in tutto i finalisti da cui poi viene scelte il nome del con dieci video finalisti e il vincitore finale”. Vincent Morello, studente di grafica e comunicazione, è stato premiato con la “riciletta” CiAl, una bici in alluminio riciclato; i restanti finalisti del concorso sono andati a comporre la giuria CiAl del Giffoni. “L’alluminio riciclato si usa per tutte le borracce, le macchinette moka per il caffè, i motori e la componentistica delle auto, gli infissi. Gli oggetti raccontano con il loro uso e diffusione la loro storia, partendo dal materiale – continua Galdo – Facciamo campagne informative continue, iniziative di sensibilizzazione e attività come i Green Game per i più piccoli. Lavoriamo sulla comunicazione, costantemente, seguendo i nuovi canali, per trasformare la concezione dei rifiuti da problema a risorsa”. 26 Luglio 2019


Tre ragazzi e la natura nel Cile del 1990 Premio per l’Ambiente a “Too late to die young”

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particolare, per il racconto scelto dalla regista che, nonostante si riferisca ad un periodo storico lontano nella memoria, si rivela fortemente attuale. In un Paese, il Cile, che sta vivendo una profonda trasformazione sociale, politica e culturale, la natura diventa lo scenario dove i tre giovani protagonisti sapranno ritrovare la strada per affrontare il futuro. Per tutti e tre è un periodo di cambiamento e di resa dei conti. In una terra arida, lontano dai genitori, vivono le paure tipiche di un’età completamente immersi nella natura.

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La democrazia ritorna in Cile durante l’estate del 1990. In una comunità isolata, Sofia, Lucas e Clara affrontano i loro primi amori e paure, mentre si preparano per la notte di Capodanno. Possono vivere lontano dai pericoli della città, ma non da quelli della natura. È questa la trama di TOO LATE TO DIE YOUNG, il film premiato dal Consorzio Cial in accordo con la direzione artistica del Festival. Il Premio CIAL per l’Ambiente, che gode del patrocino del Ministero dell’Ambiente, è stato assegnato al film diretto dalla regista Dominga Sotomayor, in


Infertilità e prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili: il Centro San Nicola a confronto con i ragazzi di #Giffoni2019 Un importante appuntamento formativo, per un apprendimento idoneo offrendo nozioni corrette e specifiche ai tanti ragazzi che hanno seguito con interesse i consigli dei due ospiti. “Dagli ultimi dati indicati su scala mondiale, si evince che la fertilità residua è scesa da 80 milioni a 15 milioni. L’infertilità – ha aggiunto la direttrice del Centro, Giulia Troisi - è da attribuire, non solo a una moltitudine di fattori sociali, ma anche ambientali. Difatti l’aria, oltre ad essere fonte di vita indiscussa, è diventata anche veicolo di polveri sottili, pesticidi

la direttrice del centro Giulia Troisi e lo specialista in urologia e andrologia, Antonio Brando. “Sono convinto che quel poco che conosciamo, abbiamo il dovere di restituirlo agli altri – ha specificato il dott. Brando rivolgendosi ai giffoners Quando si dice cambiamo aria significa anche uno spunto rivoluzionario, e in questo caso soprattutto i giovanissimi sono i protagonisti di questa svolta. Forse i giovani non conoscono quanto l’aria possa creare problemi sulla fertilità maschile e femminile. Il futuro germoglia nel presente, solo adesso se siete protagonisti attenti e scrupolosi possiamo avere un futuro migliore”.

e contaminazione alimentare incidendo, così, negativamente sulla sfera riproduttiva umana”. Dopo il delicato intervento sull’impatto dell’inquinamento ambientale sulla fertilità, lo specialista Antonio Brando ha voluto fare una raccomandazione ai giovani partecipanti sulla prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili: “Affinchè si pratichi il sesso sicuro il condom resta l’unico presidio statisticamente idoneo nella prevenzione delle malattie sessualmente trasmesse, patologie a più alta diffusione tra i giovani con gravi ricadute sulla fertilità”. Al termine dell’incontro sono stati distribuiti i preservativi ai ragazzi partecipanti.

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La prima Masterclass Connect della giornata di ieri si è aperta con l’incontro “Cambiando aria… miglioriamo la fertilità”, tenuto dal Centro socio sanitario San Nicola di Giffoni Valle Piana, partner della manifestazione per il secondo anno di fila e struttura che si occupa della cura della persona a tutto tondo, la cui mission è quella di aiutare e informare le nuove generazioni sui temi dell’educazione all’affettività e alla sessualità. Si è parlato di come e quali sono gli effetti dell’inquinamento sul nostro stato di salute, sull’infertilità e sui rapporti sessuali protetti. A confrontarsi con i ragazzi c’erano

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Sport e sacrificio: gli atleti di ASD Ginnastica Salerno ospiti del Giffoni Film Festival “Credere nei propri sogni e portarli avanti, solo così si possono superare gli ostacoli”

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soprattutto nei momenti più fragili in cui è facile pensare di mollare tutto, è in quel momento che si trova la forza di andare avanti per la propria strada”. L’ASD Ginnastica Salerno nasce a Salerno nel 2007 da una straordinaria sinergia tra istruttori federali, famiglie, atleti e il campione olimpionico Igor Cassina. Qui lo sport è visto come strumento educativo in età evolutiva e l’attività sportiva come base di approfondimento dei valori umani, morali e della solidarietà. Dal 2007 Ginnastica Salerno organizza corsi di ginnastica artistica per ragazzi portatori di handicap e normodotati avvalendosi di istruttori della Federazione Ginnastica d’Italia. Numerosi i tecnici di fama nazionale ed internazionale che seguono gli allenamenti dei ginnasti. Nel 2017 la squadra di Serie B1 femminile viene promossa in Serie B nazionale, da lì il cammino verso la massima serie nel 2019. Al Presidente Juliana Sulce è stata anche conferita, dal comitato regionale CONI, la “Benemerenza Sportiva 2017” (argento), per i risultati conseguiti da Ginnastica Salerno. Nel maggio 2018 al World Challange Cup 2018, Coppa del Mondo riservata ai singoli attrezzi della ginnastica artistica di Osijek, in Croazia Nicola Bartolini (Ginnastica Salerno) con la maglia azzurra ha conquistato un bronzo nella finale al corpo libero. Nel giugno dello stesso anno Ginnastica Salerno a Torino conquista il primo posto nella massima serie e diviene la prima squadra del centro-sud a vincere uno scudetto.

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La ginnastica artistica, il corpo libero e i formidabili esercizi di cui sono capaci gli atleti di ASD Ginnastica Salerno si fondono perfettamente con il tema “Aria” al centro della 49esima edizione di Giffoni Film Festival. Gli atleti ospiti presso l’Antica Ramiera hanno incontrato i giovani masterclassers della sezione Connect per parlare dei loro sogni, dell’impegno che ogni giorno portano avanti per raggiungere traguardi olimpionici. Sport e sacrificio al centro del dibattito con i giovanissimi atleti Nicola Bartolini, Tommaso De Vecchis, Salvatore Maresca e Giovanni Di Cerbo, Carlo Salsedo e Alessio Ventura. Si tratta di giovani talenti della ginnastica artistica italiana che negli ultimi anni si sono distinti nel panorama sportivo internazionale, portando a casa titoli, presenze e medaglie. Quest’anno la riconferma al campionato nazionale di ginnastica artistica che li ha decretati, per il secondo anno consecutivo, Campioni d’Italia. Tra loro tre titolari della Nazionale Italiana e due possibili candidati alle olimpiadi di Tokyo. “Facciamo uno sport particolare in cui è necessaria la concentrazione mentale – ha spiegato Nicola Bartolini - principalmente la nostra giornata è fatta di allenamenti, ma riserviamo il giusto tempo anche allo svago. Abbiamo deciso di intraprendere una strada complicata fatta di sacrifici e solo con il costante impegno siamo riusciti ad ottenere risultati. Si può fare qualsiasi cosa se si crede in ciò che si fa, bisogna prendersi delle responsabilità e portarle avanti,


Izi ai giovani di #Giffoni2019: “Ascoltatevi e fate di tutto per costruire i vostri sogni” problemi di comunicazione con voi stessi e con gli altri.” Il tema del nero e della luce torna nella sua storia, osservano i masterclassers. Claudio Biazzetti di Rolling Stone nota che Izi si è chiuso, ma per fare comunque un bellissimo disco, ricco di citazioni anche colte: Il nome della rosa, Zorba personaggio della Gabbianella e il gatto. Un lavoro denso di mistero, esoterismo. “Sì, ma anche i cartoni animati sono meravigliosi. Conoscete

anche più alto di quello che noi stessi pensiamo di avere, quindi ascoltatevi! Non vi preoccupate di quello che fate, ma fate! Le risposte arriveranno poi, le cose succedono. Prima mi chiedevo e le cose non arrivavano, ora le cose succedono e non mi chiedo più niente. Basta le cose superflue: se aggiungi nero a nero diventi nero”. L’invito è ad ascoltare le voci dentro noi anche quando ci fanno paura: “Ci sono tante personalità in voi che vogliono parlare, ascoltatele tutte e avrete meno

Miyazaki?” chiede Izi in risposta. “I suoi lavori sono un capolavoro, la catarsi che racconta è quella che voglio io dalla mia musica”. I suoi riferimenti sono tantissimi e diversissimi; c’è tanta cultura francese: Brassen, un po’ Brel, il rap delle banlieue, film come L’odio, ma anche la fantasia de Il favoloso mondo di Amelie. “C’è tanta gente che ha fame di fama, io non ne ho. Dove c’è passione c’è verità. Dove c’è sforzo, c’è giudizio, c’è anche finzione e io mi tengo alla larga”.

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Izi parla di sé, delle sue difficoltà, dell’ansia, dell’epilessia, senza finzioni. E i ragazzi lo applaudono continuamente: parla anche di loro, con il loro linguaggio. Diego Germini (questo il suo nome all’anagrafe) racconta dei due anni passati conducendo una vita eremitica. “Del passato ho tanti shock e pochi ricordi – racconta –, un consiglio: non lasciate le cose incompiute, fate e non abbiate paura. So che tutti noi abbiamo un obiettivo

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Junior Cally, l’artista dietro la maschera L’incontro alla Masterclass Music&Radio “È la mia risposta al mondo dei selfie, voglio essere apprezzato per quello che esprimo”

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A Giffoni ci sono 33 gradi, viene spontaneo chiedere: “Ma come si sta con una maschera a luglio a Salerno?!”. “Non si respira!”. La maschera e le sue metafore sono il filo conduttore di questo incontro con Junior Cally: la maschera dà tanto, la maschera toglie. “Ho scelto di metterla perché nel tempo dei selfie e dell’immagine volevo che le persone apprezzassero in primo luogo il lato artistico. Non c’entrano nulla i Daft Punk” spiega Junior Cally, ospite della Masterclass Music&Radio. Quindi ha ragione Wilde quando dice: “Dateci una maschera e vi diremo la verità” commenta Claudio Biazzetti di Rolling Stone, che modera l’incontro, incuriosito dal fatto che la maschera sembra anche un grande limite. In effetti Junior Cally di notte non vede quasi nulla, è caduto un paio di volte dal palco, raccattato dal tour manager. Non può ricambiare i sorrisi dei fan, non li può abbracciare per timore che qualcuno gli tolga la maschera, non li può salutare per strada. All’inizio gli hanno scritto che si nascondeva dietro la maschera perché era ustionato o brutto, oppure perché non aveva un occhio. Ma gli haters sono il termometro del successo. Però la maschera gli ha dato anche una libertà di scrittura che difficilmente avrebbe avuto diversamente: racconta d’essere cresciuto in un paese dove il pregiudizio è sempre stato la sua prigione, la negazione della possibilità di espressione, perché ci sarebbe stato sempre qualcuno a giudicare il suo giardino. I suoi primi tre singoli, Alcamo, Alcatraz e Guantanamo, tre strutture carcerarie tra le più note al mondo, parlano proprio di questo, ma anche dei problemi giudiziari avuti: “Sono stato in prigione, ho fatto le mie cazzate di cui non vado esattamente fiero… anche queste sono le mie prigioni”.


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Space Valley ai masterclassers: “Mettetevi in gioco e non temete il giudizio degli altri” Un intero squadrone di youtuber ha invaso il Giffoni Film Festival. Loro sono gli Space Valley e hanno letteralmente mandato in visibilio il giovane pubblico presente sul blue carpet e nel trecentesco convento di San Francesco. La loro visita è stata promossa dalla casa editrice modenese che pubblica la Pimpa di Altan e l’agenda cult Comix (per la seconda volta al Giffoni Film Festival). I bolognesi Space Valley hanno costruito un perfetto meccanismo di allegria e di visualizzazioni sul loro canale di YouTube. I sei talent sono arrivati al festival per coinvolgere i Giffoners con la loro creatività. In particolare, nel pomeriggio, sono stati protagonisti al Convento di San Francesco, con un’intervista collettiva scoppiettante: dal loro celebre barattolo – lo stesso che usano sempre nei loro video su YouTube – sono state prelevate alcune domande a sorpresa, un vero e proprio test “per la cittadinanza spaziale”. Un modo per raccontarsi attraverso curiosità e battute pungenti, in un ritmato

“tu per tu” con oltre 200 ragazzi: la loro nascita come gruppo, l’esperienza a Giffoni, gli amori, lo stile inconfondibile che fin dall’inizio ha caratterizzato i loro video. Tra le collaborazioni desiderate, ci sono quelle con Sabaku e Yotobi. Il messaggio lanciato ai giovani è chiaro: “Bisogna mettersi in gioco, senza temere il giudizio degli altri. Fate le cose che vi piacciono”. E ancora: “A Giffoni abbiamo cercato di fare il nostro meglio, insieme alle persone che vogliono divertirsi con noi – hanno detto le sei furie del web – Ci hanno detto che il tema del Giffoni di quest’anno è l’aria. L’aria arriva ovunque e in effetti questo festival sta arrivando ovunque. Ci spostiamo e troviamo cose nuove, persone di diversa età. Insomma, bello Giffoni, un festival necessario”. Space Valley è lo show di intrattenimento comico creato da Nelson Venceslai, Cesare Cantelli, Francesco Toneatti, Dario Matassa, Davide Franceschelli e Nicolas Paurolo. Un canale YouTube che si occupa di intrattenimento sullo stile dei talk show americani.

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Tommaso Cassissa a #Giffoni2019: “Il Festival più colorato di tutti” mettermi in gioco per trasformare un hobby in un lavoro e riuscire a fare quello che mi piace per tutta la vita. Tutto questo è straordinario, se solo penso che ho iniziato da piccolo, con mio fratello. Adesso arriva Comix. Avere il proprio volto sul diario che ho sempre avuto da bambino è come il ragazzino che è arrivato a giocare in serie A”. Tommaso Cassissa nasce a Genova l’11 febbraio 2000. Nel 2015 decide di aprire il suo canale YouTube “Umorismo Kiwi”, riscuotendo immediato successo. Spontaneo e irriverente, intrattiene la sua fanbase attraverso parodie di successo e stand-up comedy, differenziandosi grazie alla sua spiccata ironia e alle sue ottime capacità recitative. Tommaso è considerato ad oggi uno dei giovani creator più promettenti e in crescita, raggiungendo in poco tempo oltre un milione di follower sui principali social network. Nelle ultime settimane il suo video “Cosa penso della maturità 2019” viene riconosciuto dalle principali testate giornalistiche italiane come il video scolastico del 2019.

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“A Giffoni ho trovato molto colore e gioia da parte delle persone e da parte di chi mi ha accolto appena arrivato”. Parola di Tommaso Cassissa, arrivato al Festival grazie a Comix. Si tratta di uno dei talent in grande crescita e con maggior hype grazie ai suoi video in cui racconta le fatiche quotidiane di uno studente intrappolato fra le verifiche a grandine e una gran voglia di seguire il corso di Nutella durante l’autogestione. È il talent d’onore dell’agenda Comix 2019-20, che ospita un suo testo inedito e piuttosto divertente a tema il secchione della classe (che non è lui). Al Giffoni, Tommaso è stato protatonista di un bagno di folla il 24 luglio alle ore 18.30, mentre il giorno dopo, il 25 luglio, incontrerà la giuria + 16 alle ore 10 in Sala Blu. “Ai giovani – il suo consiglio – dico di credere in se stessi e nei propri sogni, è ciò che mi ha aiutato a mettermi sulla strada giusta per realizzare il mio sogno, che è quello di riuscire a trasmettere i miei pensieri e raccontare la mia vita a più persone possibile. Insomma, il futuro non mi fa paura, sono pronto a studiare e a

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RACETIME Canada, 2018 Elements +6 49a edizione aria

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Il mistero e l’amicizia, la forza dei legami e l’intreccio fantastico al centro del film RACETIME: entusiasmo e energia per gli Elements +6 catapultati nel misterioso mondo di Frankie Quattrocchi. A bordo di una slitta fantastica, Frankie e la sua squadra hanno coinvolto i jurors per un viaggio alla scoperta dei valori e del rispetto delle regole. “L’amicizia deve essere quel sentimento che dovete ricordarvi di rispettare sempre – si sono così raccomandati i produttori presenti in Sala, Marie-Claude Beauchamp e Normand Thauvette -. La solitudine porta tristezza e voi invece dovete sempre scegliere di essere felici. Cercate di non far andare mai via i vostri amici, teneteveli stretti”. Una lezione di amicizia e lealtà: “Rispettate le regole sempre, è il modo giusto per stare dalla parte buona – hanno continuato i produttori -. E qui, a questo Festival, ci sentiamo proprio in nella parte più buona del mondo”. Francesca, Elements +6, l’ha visto così:

Come racconteresti questo film a chi ancora non l’ha visto? Questo film è pazzesco, ho riso tantissimo. Sono contenta di avere avuto l’occasione di vederlo, anche se adesso vorrei poterlo rivedere anche a casa insieme ai miei amici. Frankie e Zac insieme erano divertenti, quando hanno barato durante la gara e chiedevano la rivincita avevo già pensato a come potevano fare per vincere. Ma poi loro sono stati più bravi di me ad imbrogliare…

Qual è la prima emozione che è riuscita a suscitarti questo film? Il divertimento e la gioia. Abbiamo aiutato Frankie con delle canzoncine di coraggio per spingerlo a vincere la gara! È stato bellissimo, ho imparato che non bisogna dire bugie e non bisogna ingannare per riuscire a fare una cosa. Gli amici vengono prima di tutto ed è meglio gareggiare lentamente e non vincere che barare e trionfare con l’inganno.

Che voto daresti a questa proiezione? Nove e mezzo, perché forse è quello che mi è piaciuto di più. Si parlava di amicizia e giochi, che sono le cose che più mi piacciono. Mi dispiace solo che domani il Festival finirà e quindi non vedrò tanti amici che ho trovato qui, ma è stato tutto bellissimo e poi ci ritroveremo il prossimo anno con tante nuove avventure da trascorrere insieme.

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ROMY’S SALON Olanda, 2019 Elements +10 Come racconteresti questo film a chi ancora non l’ha visto? Questo film ha parlato al nostro cuore con sensibilità e amore, lo ha fatto con una storia bella ma allo stesso tempo malinconica. È un racconto pieno di emozioni, pieno di sensazioni e messaggi. E ci fa capire la forza e l’importanza che possono avere i nonni nella nostra vita. La madre di Romy è sempre al lavoro. Perciò Romy, tutti i giorni, dopo la scuola, sta con la nonna. Ed è bellissimo il rapporto che riesce a creare con lei nonostante la sua malattia

Qual è la prima emozione che è riuscita a suscitarti questo film?

Inizialmente tanta tristezza, mi dispiaceva vedere Romy che aspettava questi genitori che non tornavano mai. Spesso siamo presi da tante cose e ci dimentichiamo di quelle importanti, e non abbiamo tempo per dare affetto e amore alle persone a cui vogliamo bene.

Che voto daresti a questa proiezione? Nove, è un film bellissimo che voglio dedicare ai miei nonni. Molte persone non hanno la fortuna di avere i nonni e non hanno la fortuna di avere il rapporto che ha la protagonista del film con la sua di nonna. I nonni sono un bene prezioso che rimane per sempre!

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Cristina, Elements +10, l’ha visto così:

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La solitudine e la protezione al centro di ROMY’S SALON, il film in concorso alla 49esima edizione del Festival e riservato agli Elements +10, ha convinto i giffoners che hanno accolto come delle star la frizzante regista Mischa Kamp e la simpaticissima produttrice Tamara Bos. Con un sorriso travolgente e disponibile hanno raccontato ai giurati i retroscena del film, la vita sul set e il messaggio che avrebbero voluto trasmettere ad ognuno di loro. “Volevamo raccontare la realtà difficile dell’Alzheimer, e esaltarne quelle sfumature che generano emozioni indissolubili – hanno spiegato -. Questo Festival è bellissimo, è la quarta volta che torniamo e troviamo sempre una meraviglia che riusciamo a toccare con mano attraverso ognuno di voi. Il vostro coinvolgimento è una carezza al cuore, ed è una delle cose più belle in assoluto”.


Blockchain, così la tecnologia supera gli ostacoli della burocrazia

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A Next Generation si discute delle possibili applicazioni nelle produzioni audiovisive

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“Blockchain e Media” è il titolo della round table in programma oggi alle ore 11 all’Antica ramiera. In attesa di capire i possibili scenari futuri insieme agli esperti del settore che prenderanno parte all’incontro promosso da Giffoni Innovation Hub nell’ambito di Next Generation 2019, sono Jacopo Genuardi e Simone La Rosa, rispettivamente Ceo e Cto di Vimove, giovane startup catanese nonché project partner dell’incontro, a rompere il ghiaccio sull’argomento. Il vostro è un ritorno, che però porta con sé un anno di lavoro in collaborazione con Giffoni Innovation Hub. Jacopo: “Siamo venuti l’anno scorso. Non conoscevamo l’Hub ma abbiamo scoperto un’energia che ci ha travolti e che oggi converge nella round table sulla blockchain. Il nostro compito è quello di fare chiarezza su una tecnologia che fin troppo spesso è stata dipinta in negativo ma che invece ha dei vantaggi enormi”. Ecco, fare chiarezza. Cos’è la blockchain? Jacopo: “Iniziamo a dire che la blockchain è un database. Lo possiamo immaginare come un libro mastro. Su ogni pagina andiamo a scrivere un’informazione, viene registrata e viene data in copia a tutte le altre pagine del libro che compongono il network di persone/ computer che partecipano nella blockchain. È un database decentralizzato, non unico ma distribuito tra le parti che partecipano, immutabile, trasparente sebbene crittografato e quindi sicuro”. Quali sono i vantaggi di un sistema che utilizza la blockchain? Jacopo: “Risolve un problema fondamentale dell’uomo attraverso la matematica che è la fiducia. Nei rapporti interpersonali c’è sempre stato un intermediario a fare da garante. Vedi le banche. La banca valida il fatto che io abbia mille euro, che te li invio e che tu li abbia ricevuti. La blockchain, attraverso la matematica e il suo network distribuito, riesce a fare quel lavoro che prima facevano gli intermediari e che spesso, per dolo, per errore o per altre ragioni, può fallire nel validare una transazione. È un radicale cambio di paradigma: si passa dal ‘fidati di me, io ne so’, nel caso della banca,

al concetto del ‘fidati di te, tu ne sai’. È un rapporto a due, senza intermediari. Una sorta di peer-to-peer assolutamente sicuro, blindato, trasparente. Si può parlare quindi di una rivoluzione? Simone: “Assolutamente sì. Internet è stata una rivoluzione sociale silente. Ora ne servirà un’altra per far sì che ognuno sia padrone dei propri dati, ma allo stesso tempo ci renderà tutti connessi. Il Gdpr nasce proprio per questo, come protezione verso i propri dati”. Il vostro progetto unisce la tecnologia blockchain con la produzione cinematografica. Cos’è Vimove? Jacopo: “Il progetto Vimove nasce da un’esigenza. Quella di raccogliere fondi per progetti cinematografici tramite un sistema di crowdfunding. La nostra formula è però diversa perché chi supporta un progetto diventa a tutti gli effetti un produttore di quel contenuto. La seconda fase riguarda la distribuzione: quindi abbiamo un video on demand dove permettiamo a questi contenuti di essere distribuiti online tramite Vimove. Crediamo che nel momento in cui i progetti saranno

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prodotti da tante persone anche con piccole cifre, si colmerà un gap dato dal produttore e dalla distribuzione. Perché non dare a queste persone di diventare ambassador di quel progetto?”. Simone: “Nel momento in cui tu vendi un contenuto ad un distributore non è solo il creator a guadagnarci ma anche tutti coloro che l’hanno sostenuto sin dall’inizio. È il concetto del royaltycrowdfunding, dove chi appoggia il progetto partecipa anche agli utili del progetto. Una visione molto anglosassone per sostenere non solo i filmaker indipendenti ma anche una novità per le distribuzioni cinematografiche già affermate creando un fenomeno di pre-marketing enorme se si pensa a film come gli Avengers. Ma pensiamo al cinema italiano. Si dice sempre di doverlo sostenere. Noi pensiamo che questo sia il modo migliore per farlo”. Qual è l’anello di congiunzione tra Vimove e la

blockchain? Jacopo: “Il processo creativo di un’opera prevede tutta una serie di lungaggini burocratiche che può essere automatizzato attraverso la blockchain con la creazione di smart contracts che si attivano in automatico al verificarsi di una condizione e, in caso di vendita del film, procedere con la remunerazione delle parti che l’hanno prodotto. C’è anche il concetto del diritto d’autore tramite timestamp e che ti permette di garantire la tua proprietà intellettuale attraverso.

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AVVENTURA E SEGRETI CON

In anteprima l’adattamento animato di uno dei fumetti più amati

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Grazie a Warner Bros. e DC Comics i masterclassers Cult potranno scoprire per primi l’adattamento animato di uno dei fumetti più amati ed acclamati, disponibile dal 20 agosto in anteprima esclusiva su Infinity, anche in 4K UHD. Oggi il Giffoni Film Festival, Warner Bros. e DC Comics presenteranno in anteprima nazionale – in occasione di #Giffoni2019 degli 80 anni di Batman - Batman: Hush, adattamento di uno dei fumetti più amati e acclamati del Cavaliere oscuro. Il film, prodotto e distribuito da Warner Bros e DC Comics, è ispirato all’omonima opera scritta da Jeph Loeb e disegnata da Jim Lee e Scott Williams, pubblicata tra il 2002 e il 2003. Proprio mentre riaffiorano ricordi del passato di Batman, arriva il momento per lui di fermare il piano malefico di Hush. Basato sul celebre omonimo fumetto, Batman: Hush è una delle più grandi avventure mai raccontate. Una panoramica completa sui personaggi DC, che include Superman, Nightwing, Catwoman, Poison Ivy e altri, sullo sfondo di una storia che intreccia omicidio, mistero e romanticismo e che porterà a strane alleanze e rivelerà segreti sconvolgenti quando il silenzio di Hush verrà finalmente rotto. GIFFONI NEWS Iscrizione al Registro degli Operatori di Comunicazione al numero 19751 DIRETTORE RESPONSABILE Marco Cesaro REDAZIONE Via Aldo Moro 84095 Giffoni Valle Piana (SA) tel. +39 089 80 23 001 fax +39 089 80 23 210 m.cesaro@giffoniff.it www.giffoniff.it RESPONSABILI DEL TRATTAMENTO DEI DATI (d. Lgs. 196/2003): Marco Cesaro, Pietro Rinaldi

EDITORE Ente Autonomo Giffoni Experience SEDE LEGALE: Via Aldo Moro 84095 Giffoni Valle Piana (SA) PRESIDENTE Pietro Rinaldi REDATTORI Vito Bentivenga Barbara Cangiano Rita Esposito Fulvia Leopardi IMPAGINAZIONE & GRAFICA Patrizia De Cristofaro Mariella Rossomando

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L’attrice, vincitrice di tre David di Donatello riceverà il Giffoni Experience Award

Un’attrice dai mille volti: quello impegnato del teatro (l’ultima tournée con Vetri rotti di Arthur Miller), quello acclamato della fiction (basti pensare al grande successo su Rai1 per Che Dio ci aiuti 5 nei panni di Suor Angela), quello del cinema con cui conquista nel 2018 il terzo Nastro d’Argento – assegnato dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici - e nel 2019 il terzo David di Donatello come migliore attrice protagonista per il ruolo di Veronica Lario in Loro di Paolo Sorrentino. È Elena Sofia Ricci che oggi incontrerà i giurati della 49esima edizione del Giffoni Film Festival per condividere con loro domande e curiosità. Ad accoglierla in Sala Truffaut non solo il calore e l’affetto dei ragazzi ma anche il Premio Giffoni Experience Award. I masterclassers della sezione Cult, invece, avranno l’opportunità di seguire con lei una straordinaria lezione di cinema e interpretazione attoriale, ripercorrendo i momenti più salienti della sua carriera. L’attrice, durante gli anni, è riuscita a conquistare il pubblico sia al cinema sia in tv, ricoprendo una grande varietà di ruoli. Le sue grandi doti le hanno permesso di essere una delle attrici italiane più versatili e apprezzate degli ultimi anni. E’ stata diretta da grandi registi come Giovanni Veronesi, Ferzan Özpetek, Carlo Verdone, Luigi Magni, Pupi Avati, Carlo Vanzina, Mario Monicelli e Dino Risi, solo per citarne alcuni, in film come Genitori & figli - Agitare bene prima dell’uso, Mine Vaganti, Io e mia sorella, In nome del popolo sovrano, Ultimo Minuto, Il pranzo della domenica, senza allontanarsi, per questo, anche dal teatro e dalla televisione. Ne sono la prova i numerosissimi riconoscimenti ricevuti durante la sua carriera, tra cui tre David di Donatello, tre Ciak d’Oro, tre Nastri d’Argento, due Ennio Flaiano, un Globo d’Oro, un Telegatto e una Grolla d’Oro. 26 Luglio 2019

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A #Giffoni2019 è il giorno di Elena Sofia Ricci


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Il rap di Emis Killa questa sera in piazza L’ottavo appuntamento live del Vivo Giffoni - Giffoni Music Concept è con Emis Killa e con i tre finalisti assoluti della seconda edizione del Giffoni Rap Contest 2019. Emiliano Giambelli, in arte Emis Killa, torna a Giffoni per la seconda volta; la prima risale al 2014 quando era ancora un rapper di belle speranze. Oggi Killa è uno degli artisti rap più influenti della scena italiana con quattro album pubblicati e un ruolo nella tv come presentatore Sky e coach al talent show The Voice of Italy. Ha origini sicule ma è nato e cresciuto in Brianza da un padre pianista. Nel 2007 partecipa al concorso Tecniche perfette vincendo il titolo di campione italiano di freestyle, ma è protagonista anche nello storico a Mtv

Spit 3 come giurato. Il suo rap è abbastanza classico più vicino alla tradizione che non alla moda trap di questi ultimi anni. Ha collaborato con il noto producer Big Fish e condiviso il microfono con Fedez, Madman, Neffa, Jake La Furia, Federica Abbate e il napoletano Geolier. E’ noto soprattutto per aver scritto e cantato la colonna sonora dei Mondiali di Calcio, andati in onda su Sky Sport, con il brano “Maracanã”. E’ anche scrittore per la casa editrice Rizzoli per la quale ha pubblicato “Bus 323. Viaggio di sola andata”, che diventa subito un successo editoriale. E’ atteso in piazza Lumiere dalle 22.30, sempre a ingresso libero, per ascoltare le hits “Tijuana”, “Rollercoaster”, “Linda” e “Serio”.

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Fumetti, giochi e adesivi per divertirsi con Pimpa! La rivista esce ogni mese in edicola o puoi scegliere di abbonarti e riceverla direttamente a casa! abbonati a un prezzo speciale a Giffoni Film Festival dal 19 al 27 luglio 2019


SosteniAmo

la ricerca contro i tumori infantili

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Il programma del giorno CITTADELLA DEL CINEMA 11:00 Visita ufficiale del Vice Presidente della Camera dei Deputati MARA CARFAGNA 16:30 Visita ufficiale del Ministro per i Beni Culturali ALBERTO BONISOLI Visita ufficiale della Presidente dell’Ospedale Bambino Gesù, MARIELLA ENOC

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SALA TRUFFAUT 10:00 GENERATOR +13 KNOCKOUT by Gholamreza Ramezani(Iran, 2019, 95’) a seguire: Votazioni a seguire: Mediaset presenta la serie TV OLTRE LA SOGLIA con la partecipazione di GABRIELLA PESSION 14:30 GENERATOR +16 LOVE CUTS by Kosta Djordjević (Serbia, 2019, 77’) a seguire: Votazioni

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17:00 LA GIURIA INCONTRA ELENA SOFIA RICCI (Blu Carpet) 18:10 EVENTO SPECIALE “I Superpoteri dei Film in Digitale” Incontro con MAURIZIO MERLUZZO – doppiatore di Shazam! 19:30 EVENTO SPECIALE Warner Bros presenta SHAZAM! by David F. Sandberg (USA, 2019, 132’) (Versione italiana) Ingresso libero fino ad esaurimento posti SALA ALBERTO SORDI 10:00 ELEMENTS +10 STORM BOY by Shawn Seet (Australia, 2019, 98’) a seguire: Votazioni Lungometraggi a seguire: LA GIURIA INCONTRA JENNY DE NUCCI 14:30 ELEMENTS +10 STORM BOY by Shawn Seet (Australia, 2019, 98’) a seguire: Votazioni Lungometraggi a seguire: LA GIURIA INCONTRA JENNY DE NUCCI (Blu Carpet) 19:00 ELEMENTS +3 BECOLORED by Maurizio Forestieri (Italy, 2019, 4’50’’) HUG ME. BIG ONE AND SMALL ONE by Tomasz Miazga (Poland, 2019, 6’) INTERNATIONAL CHILDREN’S SONGS by Maya Rothkirch (Germany, 2019, 3’44’’) THE LAST DAY OF AUTUMN by Marjolaine Perreten (Switzerland, 2019, 7’20’’) THE MOST MAGNIFICENT THING by Arna Selznick (Canada, 2018, 22’) a seguire: Votazioni Cortometraggi SALA LUMIÈRE 10:00 ELEMENTS +6 ADVENTURES OF SAINT NICHOLAS by Semen Gorov (Ukraine, 2018, 80’) a seguire: Votazioni Lungometraggi 14:30 ELEMENTS +6 ADVENTURES OF SAINT NICHOLAS by Semen Gorov (Ukraine, 2018, 80’) a seguire: Votazioni Lungometraggi 19:15 GENERATOR +18 THE PLACE OF NO WORDS by Mark Webber (USA, 2019, 95’)

a seguire: Votazioni Lungometraggi SALA GALILEO (GMV) 10:15 PARENTAL EXPERIENCE (Int’l Short Films) ADAM’S SKIR by Clément Trehin Lalanne (France, 2018, 11’54’’) THE HEDGEHOG’S DILEMMA by Francesca Scalisi (Switzerland, 2019, 11’47’’) JUST ME AND YOU by Sandrine Brodeur-Desrosiers (Canada, 2019, 21’35’’) MOTHER AND MILK by Ami Lindholm (Estonia, 2019, 10’) PIGGY by Carlota Martinez Pereda (Spain, 2018, 14’) SILKWORMS by Carlos Villafaina (Spain, 2018, 16’28’’) SKIN by Guy Nattiv (USA, 2018, 20’) Ingresso libero fino ad esaurimento posti, priorità ai genitori della sezione ELEMENTS +6 e +10 14:45 GEX DOC WHO’S ROMEO by Giovanni Covini (Italy, 2018, 89’) Ingresso libero fino ad esaurimento posti, priorità verrà data ai genitori della sezione ELEMENTS +6 e +10 18:30 GREEN GAME Videogioco interattivo sulla raccolta differenziata realizzato dai Consorzi nazionali di recupero e riciclo imballagg i- Ingresso riservato giuria +10 SALA BLU - GRIMALDI LINES (GMV) 10:00 GENERATOR +16 LOVE CUTS by Kosta Djordjević (Serbia, 2019, 77’) a seguire: Premiazione concorso “Write the Change” – Amnesty International Italia a seguire: Votazioni 14:30 GENERATOR +13 KNOCKOUT by Gholamreza Ramezani(Iran, 2019, 95’) a seguire: Votazioni 17:00 MASTERCLASS CONNECT Il Futuro della Sala Cinematografica. Incontro con MARIO LORINI, Presidente ANEC – Associazione Nazionale Esercenti Cinematografici Ingresso riservato agli iscritti 18:15 Il Parco Archeologico Nazionale di Paestum. Incontro con GABRIEL ZUCHTRIEGEL, Direttore Museo Archeologico 18:30 A Confronto con le Istituzioni. Incontro con il Ministro per i Beni e le Attività Culturali, ALBERTO BONISOLI Ingresso riservato agli iscritti SALA VERDE (GMV) 10:00 MASTERCLASS ECO Industria 4.0 - E’ possibile elaborare una via mediterranea all’innovazione tecnologica? Intervengono: Gaetano Manfredi – Magnifico Rettore dell’Università Federico II di Napoli Alessandra Pesce – Sottosegretario di Stato per il Ministero delle Politiche Agricole, Andrea Prete - Presidente della CCIAA di Salerno e Vicepresidente Vicario di Unioncamere Tommaso De Simone - Presidente della CCIAA di Caserta e Vicepresidente di Unioncamere Leopoldo Angrisani - Direttore Centro Servizi Metrologici e Tecnologici Avanzati (CeSMA) Luigi Nicolais – Presidente Digital Innovation Hub – Confindustria Alex Giordano – Direttore Scientifico del programma Societing 4.0 e di PIDMed 12:15 MASTERCLASS ECO Ingresso riservato agli

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iscritti - Presentazione App “Cucina Stop&Go“ - Terraorti 15:00 MASTERCLASS CULT incontro con ARTURO MUSELLI Ingresso riservato agli iscritti 16:00 #Batman80 – Il Mito del Cavaliere Oscuro che ha illuminato per sempre il mondo dei Comics incontro con CARMINE DI GIANDOMENICO (DC Comics Artist) 17:00 ANTEPRIMA/PREMIERE - MASTERCLASS CULT Warner Bros. Entertainment Italia e DC Comics presentano BATMAN: HUSH by Justin Copeland (USA, 2019, 81’)(Versione italiana) a seguire: GOTHAM (USA, TV series, episodio finale 5a stagione) (Versione italiana ) Ingresso riservato agli iscritti 19:00 EVENTO SPECIALE TIMVISION presenta: SHINKO E LA MAGIA MILLENARIA by Sunao Katabuchi (Japan, 93’)(Versione italiana) Ingresso libero fino ad esaurimento posti AULE CITTADELLA DEL CINEMA 15:00 MASTERCLASS MUSIC&RADIO EMIS KILLA: Rap e melodia, l’unione perfetta Modera ANDREA LAFFRANCHI Ingresso riservato agli iscritti 16:00 MASTERCLASS MUSIC&RADIO Storia del Brand Liberato: GIANNI VALENTINO Modera ANDREA LAFFRANCHI e MATTIA MARZI Ingresso riservato agli iscritti SALA STAMPA MULTIMEDIA VALLEY 10:00/20:00 GIFFONI VIDEO LIBRARY (Postazioni video riservate agli accreditati) ANTICA RAMIERA 14:30/19:00 GIFFONI DREAM TEAM Working Session #12 10:30 MASTERCLASS CONNECT A Confronto con le Istituzioni. Incontro con il Generale MAURIZIO STEFANIZZI, Comandante Carabinieri Regione Campania Ingresso riservato agli iscritti 11:30 Incontro con MASSIMO FRANCO – Scrittore, giornalista ed editorialista del Corriere della Sera Ingresso riservato agli iscritti 11:00/13:00 ROUND TABLE “Blockchain & Media: time to change?” 15:30 MASTERCLASS ECO Marianna Palella – giovanissima a.d. di Citrus e vincitrice del Positive Business Award 2019 per la categoria Sustainability Ingresso riservato agli iscritti 16:45 Grimaldi Lines – Incontro con Ing. Dario Bocchetti, Manager Energy Saving Group 17:30 A Confronto con le Istituzioni. Incontro con FULVIO BONAVITACOLA, Vice Presidente della Regione Campania con delega all’Ambiente Ingresso riservato agli iscritti PALAZZO FEDERICO II (Terravecchia) 10:00 MASTERCLASS CULT Workshop Sceneggiatura con MARCO PONTI e ANDREA JUBLIN Workshop Effetti Speciali Make Up Workshop Recitazione con MASSIMILIANO GALLO Workshop Regia con CIRO D’EMILIO Ingresso riservato agli iscritti


gli Elements +6 con la proiezione del film ADVENTURES OF SAINT NICHOLAS (Ucraina, 2018) di Semen Gorov: alla vigilia di San Nicola, l’alunno di seconda Artem con sua sorella maggiore e i suoi genitori sono costretti a trasferirsi dalla città ad una casetta di montagna sui Carpazi. Nella Sala Blu – Grimaldi Lines, sempre alle 10:00, il film LOVE CUTS (Serbia, 2019) di Kosta Djordević riservato ai Generator +16 per un racconto di bullismo e

2019) di Maya Rothkirch, THE LAST DAY OF AUTUMN (Svizzera, 2019) di Marjolaine Perreten e THE MOST MAGNIFICENT THING (Canada, 2018) di Arna Selznick. Alle 19:15, in Sala Lumière sarà sottoposto al giudizio dei Generator +18 il film di Mark Webber: THE PLACE OF NO WORDS (USA, 2019) è un’avventura immaginaria dell’amore, raccontata attraverso gli occhi di un padre e di suo figlio. 26 Luglio 2019

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vendette. Per la categoria Parental Experience, alle 10:15 in Sala Galileo la proiezione di sette corti in concorso: ADAM’S SKIRT (Francia, 2018) di Clément Trehin Lalanne, THE HEDGEHOG’S DILEMMA (Svizzera, 2019) di Francesca Scalisi, JUST ME AND YOU (Canada, 2018) di Sandrine Brodeur-Desrosiers, MOTHER AND MILK (Estonia, 2019) di Ami Lindholm, PIGGY (Spagna, 2018) di Carlota Martinez Pereda, SILKWORMS (Spagna, 2018) di Carlos Villafaina e SKIN (USA, 2018) di Guy Nattiv. Per la categoria GEX DOC alle 14:45, sempre in Sala

Galileo, il documentario di Giovanni Covini dal titolo WHO’S ROMEO (Italia, 2018): quattro ragazze di diciassette anni e due ragazzi della stessa età, cristiani e musulmani, si cimentano con Romeo e Giulietta di Shakespeare, guidati da una giovane attrice. La Sala Sordi, dalle 19:00, accoglierà come di consueto gli Elements +3 e la proiezione dei cortometraggi in concorso: BECOLORED (Italia, 2019) di Maurizio Forestieri, HUG ME. BIG ONE AND SMALL ONE (Polonia, 2019) di Tomasz Miazga, INTERNATIONAL CHILDREN’S SONGS (Germania,

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La famiglia, la felicità, il bullismo e la fantasia nei film in concorso della 49esima edizione del Festival. Si parte alle 10:00 in Sala Truffaut con KNOCKOUT (Iran, 2019), il film di Gholamreza Ramezani riservato ai Generator +13 che racconta la storia di amicizia tra Bijan, Amir e Mohammad. Alla stessa ora, in Sala Sordi, sarà sottoposto al giudizio degli Elements +10 il lungometraggio di Shawn Seet per la rilettura animata del classico australiano di Colin Thiel: STORM BOY (Australia, 2019). La Sala Lumière, alle 10:00, accoglierà invece

Bullismo e fantasia nei film in concorso oggi


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Quando in sala si spengono le luci, lui continua a brillare. Art Nouveau aria 37 49a edizione

Calia Italia è la tua comfort experience al Giffoni Film Festival 26 Luglio 2019La Valle, 75100 Matera MT caliaitalia.com I Contrada Serritello


Un clown trasformista

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Mago, clown, trasformista e attore: Luca Lombardo incanta il pubblico attraverso un’arte molto particolare. Con Poubelle, il suo spettacolo, è impossibile annoiarsi. Il protagonista, in veste di clown, prestigiatore, trasformista e attore, coinvolge grandi e piccini con esibizioni uniche nel proprio genere. Ogni show è diverso: tra veloci cambi d’abito, giochi di carte, magia e cabaret. In scena avviene quasi una magia. Il protagonista è un barbone che riesce a trasformare il vestito di un semplice manichino in uno splendido abito da sposa. Fantasia e poesia si incontrano nelle creazioni di questo clown che, solo con l’ausilio della musica, dialoga con il pubblico più vario, interagendo con il mondo senza proferir parola. Oggi alle 22.30, Luca Lombardo è in scena al Giardino degli Aranci con uno spettacolo pensato davvero per tutti. 26 Luglio 2019


Vivo Giffoni MULTIMEDIA VALLEY 21:15 SPETTACOLO MULTIMEDIALE DAL VIVO (Video Mapping) GIFFONI VILLAGE - CITTADELLA DEL CINEMA 12:00/14:00 Laboratori Didattici a cura dei partner del Giffoni Experience. Prenota QUI 10:00/19:00 Attività laboratoriali a cura di SEEDBLE (Stand Giffoni Innovation Hub) PARCO HOLLYWOOD 12:00/21:00 Pepsi Sport Village

PIAZZA UMBERTO I 17:30/19:30 LABORATORIO INTERATTIVO - RADIO ANSPI - On Air. Spicca il volo - per tutti 17:30/20:30 INSTALLAZIONI E GIOCHI Ludobus Legnogiocando – giochi per famiglie 18:30 SPETTACOLO ANSPI – Quel gran pazzo di Leonardo– per tutti 19:30 Super Pippo Clown (Bari) 20:15 Joseph’s Bubbles Show 21:00 Mister Big Circus Cabaret 22:00 Manu Circus 23:30 Duo Yin & Yang

VIA SCARPONE 17:30/21:00 GIOCHI/TRUCCABIMBI/ CARICATURE Ludoteca Playhouse (GVP) – Aria di giochi Ludobus Legnogiocando – Locicup giochi e rompicapi – per tutti Weronique Art - Facepainting Sergio Eco - Caricature ad arte GIARDINI FELLINI 18:00/24:00 2° EDIZIONE QUALITY FOOD Assoc. Like events (GVP) Degustazioni di prodotti tipici/ stand di prodotti enogastronomici 18:00/24:00 MERCATINI DI ARTIGIANATO Associazione Angelo Azzurro (GVP) – ArtigianARIAmente 26 Luglio 2019

GIARDINO DEGLI ARANCI per tutti 16:00/19:00 AUDIZIONI NAZIONALI Caracciolo Musical School -Cantorecitazione e danza 21:00 SPETTACOLO Caracciolo Musical School - Ah l’Amore… si l’Amore! 22:30 Luca Lombardo (Napoli) – Poubelle - Trasformismo ITNERANTE DALLA CITTADELLA DEL CINEMA 21:30 Baracca dei Buffoni (Napoli) Carosello PIAZZA F.LLI LUMIÈRE 17:00/22:00 GIOCHI Karting in Piazza. Le regole della sicurezza ti salvano la vita. A cura dell’Automobile Club Italiano 22:00 GIFFONI MUSIC CONCEPT Dolcevita DJ-SET Guest Marco Montefusco a seguire: FINALE RAP CONTEST

EMIS KILLA (accesso gratuito)

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ANTICA RAMIERA 10:00/13:00 MOSTRA D’ARTE “VisionARIA” a cura dell’Associazione “Angelo Azzurro”

PIAZZETTA SCARPONE 17:30/20:00 LABORATORI Fili D’Erba Coop. Sociale (SA) – L’arte del Riciclo Il Teatro Viaggiante – Workshop di giocoleria Ludoteca il Paese delle Meraviglie – Magic Labs 20:30 ARTISTI DI STRADA Teatro delle Albe/Ravenna Teatro, Accademia Perduta - Romagna Teatri, Ker Théâtre Mandiaye Ndiaye. Thioro un Cappuccetto Rosso Senegalese

QUARTIERE BERLINGUER 17:00/21:00 SPORT VILLAGE a cura del Centro Sportivo Italiano (Calcio a 5, Volley, Basket - iscrizioni in loco) 18:00/20:00 Danza Sportiva Comitati CSI Campania

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RADIO 105 - ON AIR 12:00/14:00 105 Take Away con Daniele Battaglia, Alan Caligiuri, Diletta Leotta e il Maestrello Matteo Lotti

PARCO PINOCCHIO 09:00/24:00 MOSTRA DI INSTALLAZIONI LUMINOSE Fili D’Erba Cooperativa sociale (SA) – Luci sommerse 20:30/23:00 LETTURE ANIMATE Molino Rosekranz (Pordenone) – Il magico bosco di Gan - per tutti


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Corso Lombardia 36, 10099 San Mauro Torinese (TO) Tel. 011.2734567/8/9/0 r.a. Telefax 011.2735764


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