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Comune di Gabiano (AL) Lista Civica: Gabiano in Monferrato Elezioni amministrative Comunali Domenica 25 maggio 2014

Il programma come si vota i candidati appello ai compaesani


Premesse

Un programma per ristabilire il secolare legame fra il Comune di Gabiano e il suo territorio: il Monferrato

Il cuore di questo programma è un grande progetto che riporti al centro della politica, non solo a livello amministrativo locale, ma anche negli enti sovraordinati e soprattutto nella cultura delle persone: il territorio. Vogliamo avviare un processo di recupero del territorio che non può più essere visto come un mero oggetto di sfruttamento specialmente da parte di soggetti estranei ad esso o di marginalizzazione e abbandono, ma deve tornare ad essere ciò che da sempre è stato: parte della co-evoluzione con i paesani che con il territorio e sul territorio ci vivono, convivono e lavorano. Riteniamo necessario il ritorno ad esso non per una mera questione ideologica ma perché crediamo questa sia l’unica strada oggi praticabile per garantire un adeguato livello di benessere e sicurezza a chi lo abita oggi, ed un futuro, per le generazioni prossime. Nel mondo globalizzato di cui sempre più faremo parte, al di là delle nostre scelte, è necessario immaginare e realizzare una progetto, uno stile di vita, in grado di sottrarre le realtà locali costituite da comuni piccoli come Gabiano e medi, dalla progressiva marginalizzazione, anticamera della loro scomparsa. Questo progetto prevede di ritessere i fili interrotti dalla delocalizzazione produttiva, agricola, energetica, alimentare, recuperando il rapporto economico e di

convivenza ambientale, civile, sociale, culturale tipico della storia, dei costumi, delle tradizioni del territorio, coniugandolo con gli strumenti che le tecnologie mettono a disposizione delle persone e delle istituzioni. Il territorio nelle sue declinazioni La cultura comune: tradizioni, storia, economia, ambiente, collettività sono sempre state tipiche espressioni del territorio. Proprio per meglio relazionarsi con esso ogni civiltà ha sviluppato le proprie conoscenze, il proprio saper fare, il proprio genuis loci caratteristico e diverso da luogo a luogo. Ogni territorio con caratteristiche geologiche, climatiche, ambientali, topografiche simili, ha quindi inevitabilmente tratti culturali comuni, che si riflettono nella storia, nella vicende, nella tradizioni, abitudini, consuetudini, lingua, conoscenze, credenze, gusti. Così si sono formati nei secoli nuclei di comunità con tratti comuni: il Monferrato ed i Monferrini sono una di queste, una delle tante comunità d’Italia e del mondo, tutte fra loro distinte e tutte con pari dignità, tutte unite da un filo comune: la loro peculiarità. Per questo il simbolo Gabiano in Monferrato che rappresenta questa Lista Civica vuole proprio evidenziare l’appartenenza del comune di Gabiano alla storia del Monferrato, da cui trarre le indicazioni per il sua crescita economica, sociale e civile. L’economia: Da sempre l’economia Monferrina è stata strettamente legata alla terra, che secondo le epoche ha ospitato grandi boschi o estesi coltivi di varie tipologie vegetali, in particolare vigne, che ne facevano comunque un territorio ricco e fertile ambìto dai potenti. Castelli e case coloniche, borghi e frazioni, paesi, campi, corsi d’acqua, strade e sentieri, mercati e feste si sono per secoli evoluti insieme, per secoli un unico “ingegno” le ha realizzate con una funzione principale e sostanzialmente unica, valorizzare al meglio ciò che la terra offriva.

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Il castello di Gabiano


Case realizzate con le locali pietre da cantoni, con stalle, fienili, pollai ed aie per tanti usi, strade che conducevano nei campi coi carri, piuttosto che sentieri da fare a piedi, pozzi da cui prelevare l’acqua, le tipiche casette dei campi per il ricovero degli attrezzi, fiere per l’acquisto di quegli attrezzi e mercati per vendere al meglio ciò che veniva prodotto, dìdlafesta per onorare e ingraziarsi i santi ma anche incontrare una volta all’anno i parenti che abitavano nei paesi vicini o, sul ballo, coloro che potevano diventare i compagni/e di una vita, così come lo sport peculiare delle colline: il Tamburello. Non vogliamo una agricoltura nelle mani dalla finanza internazionale, del business, della competizione sui mercati eurasiatici, privilegiamo invece, come da tradizione, una agricoltura destinata a soddisfare altri bisogni, quello di cibi buoni, di un ambiente sano, di rapporti sociali amichevoli e solidali di una economia fiorente legata ai reali bisogni della gente, alla cultura del fare e del saper fare che ci appartiene perché è nostra e non completamente delegata ad altri. Così come la biodiversità è la base di una ambiente “resiliente” ossia in grado di dare risposte agli inevitabili cambiamenti, di sapersi difendere dalle mutazioni e trasformazioni cui è naturalmente, o artificialmente sottoposto un ecosistema, analogamente una società umana costituita da tante “varietà” da tanti “saperi” da tanti territori, è in grado di garantire nel modo migliore le esigenze delle collettività che lo abitano.

Varengo e la Chiesa del Magnocavalli

Piagera di Gabiano: festa organizzata dall’associazione La Tabarina

Vecchia foto della Chiesa di Cantavenna

L’ambiente: deve diventare sempre più uno strumento di valorizzazione delle attività e di accrescimento del benessere per i compaesani. L’ambiente non è qualcosa di intangibile e autoreferenziale, proprio la storia nei secoli ci racconta come esso sia stato il contesto in cui le comunità tutte, anche quella gabianese è cresciuta e si è sviluppata in stretto rapporto con esso. Questo legame che oggi è andato perduto deve tornare vitale in un rapporto rispettoso compatibile e virtuoso per entrambe i soggetti: la natura e le persone che anche grazie ad essa vivono e lavorano per creare migliori condizioni di vita. Il campo di Tamburello a Gabiano

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Le proposte Premettiamo che le proposte innovative che si intendono sviluppare sono già state applicate con successo da altre comunità ed in altri territori. Da anni, inoltre, attraverso l’associazione e il periodico G&d Gabiano e dintorni, sono state promosse alcune delle iniziative rappresentate in questo programma. L’agricoltura Promuovere le produzioni agricole tipiche locali per mercati vicini (km0) valorizzando i prodotti anche introducendo marchi di qualità, favorendo il commercio anche attraverso convenzioni con i Cral (Circoli Ricreativi Aziendali per i Lavoratori) e con i G.A.S. (Gruppi d’Acquisto Solidale) e favorendo il ritorno ove possibile di un allevamento naturale in grado di relazionarsi con le attività agricole. Si intende continuare con la valorizzazione e la diffusione delle coltivazioni delle nocciole tipiche, favorendo la costituzione di consorzi cui l’amministrazione possa offrire sostegno. Per l’affitto dei terreni di proprietà comunale delle Ghiaie del Po alla Piagera sarà data la precedenza i residenti nel comune di Gabiano. Si intende inoltre intervenire per la manutenzione dei canali di scolo delle acque, ed ampliare le aree destinate alla coltivazione dei piop-

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pi sulle aree di proprietà comunali. Si intende realizzare una Casa Monferrato presso il Mercato della Piagera in cui coloro che lavorano i prodotti del territorio (confetture, conservati, miele, vino, torte tipiche, salumi, formaggi…) possano allestire stand in cui commercializzare e pubblicizzare i loro prodotti. Si dovrà valorizzare al massimo il territorio e l’ambiente straordinario in cui viviamo favorendo attività strettamente legate ad esso spesso osteggiate, condizionate ed impedite da condizioni di mercato e di burocrazia sfavorevoli che devono essere radicalmente riconsiderate. La filiera del legno Creare una filiera del legno può essere una interessante prospettiva, infatti alle ricadute occupazionali vanno aggiunte quelle derivanti dagli assortimenti legnosi prodotti con gli interventi selvicolturali effettuati. Oltre alla produzione di cippato verranno prodotti una varietà di assortimenti tra legname da opera, paleria e legname da ardere in pezzi, legname per mobili e serramenti che possono raggiungere consistenti volumi. La corretta gestione dei boschi ha inoltre una indubbia ricaduta positiva sul territorio attraverso il miglioramento dell'equilibrio idrogeologico, e la salvaguardia della produzione legnosa nel tempo attraverso il principio di sostenibilità. In presenza di proprietà estremamente parcellizzate che richiede il coinvolgimento di numerosi proprietari forestali dovranno essere favorite forme di associazione per ottenere il consenso, pianificare gli interventi e ripartire i compensi. Una s t ru t t u r a te c ni co operativa (Consorzio o altra forma associata) potrà sovrintendere all’intero ciclo della filiera: - organizzare e gestire i proprietari dei boschi sia pubblici che privati anche attraverso la ripartizione delle remunerazioni relative alla quote di legname conferito I pioppi nella Ghiaia di Gabiano

- pianificare la gestione degli interventi forestali sulla base di piani forestali aziendali - organizzare la logistica (viabilità forestale, depositi temporanei, piattaforme di conferimento) - commercializzare il materiale legnoso. Un processo che può coinvolgere le aziende che operano nel settore già presenti nel nostro territorio e richiamare gli anelli mancanti per il completamento della filiera. L’ambiente costruito Tradizionalmente la nostra civiltà contadina è sempre stata più che attenta all’uso delle terra, non a caso i paesi sorgevano sulle colline lasciando le zone pianeggianti più umide e più facilmente lavorabili alla agricoltura. Oggi questo spirito può esser declinato secondo un diverso profilo: ridurre il consumo di suolo, ovunque possibile, e favorire il recupero del patrimonio edilizio esistente. Recuperare secondo due orientamenti: 1) salvaguardia e valorizzazione estetica dell’architettura, dai componenti costruttivi: infernot, pozzi per l’acqua (anche piovana) da riutilizzare per irrigazione o, opportunamente trattata, per usi civili e alimentari, ex letamai oggi utili per lo smaltimento dei rifiuti biodegradabili, ai materiali: pietre da cantoni, tetti di coppi, all’urbanistica: terreni di pertinenza per zone orto, giardino e frutteto, presenza di portici per deposito legname, attrezzature agricole, e automanutenzione degli immobili e degli strumenti d’uso quotidiano, orientamento est - ovest delle residenze con esposizione prevalenti a sud utili anche per il risparmio energetico. 2) applicazione delle tecnologie costruttive in grado di offrire almeno una parziale autoproduzione migliorando la qualità della vita limitando il fabbisogno energetico, idraulico, alimentare e


l’accesso alla conoscenza ed informazione (wifi libero). I bellissimo borghi delle frazioni di Gabiano potranno certamente diventare attrazione turistica e residenziale se saranno opportunamente valorizzati nel loro aspetto. Per questo devono esser favoriti gli interventi di recupero limitando i costi amministrativi di chi intende intervenire con ristrutturazioni e, se possibile, beneficiare anche di contributi che potranno essere reperiti sia dagli enti sovraordinati che dalla stessa municipalità. Il processo di perdita di popolazione e del suo progressivo invecchiamento ha portato ad un crescente numero di immobili sostanzialmente abbandonati con conseguente degrado delle nostre bellissime frazioni. Ampi settori di questi borghi sono ormai privi di residenti. Si intende mettere in campo una serie di strumenti per favorire l’insediamento di nuovi abitanti e attività promuovendo l’incontro di offerta e domanda di acquisto e affitto degli immobili. Si ricercheranno partner privati disponibili che nell’ottica di un progetto “Adotta un comune”, investano risorse nel recupero a fini produttivi, commerciali, turistici di frazioni o parti di frazioni comunali. Particolare attenzione verrà data al recupero delle numerose cappellette votive sparse nel territorio che unitamente alle chiese dovranno esser valorizzate anche attraverso interventi di restauro da realizzare attraverso i contributi previsti in ambito regionale e nazionale oltre che comunale. Mercati e manifestazioni Essenziale il recupero e la valorizzazione delle tradizioni che sono le radici su cui l’evoluzione, che i tempi impongono, deve svilupparsi. Non si tratta evidentemente di ritornare al passato, ma di trarre insegnamenti dal passato per costruire un futuro migliore. Per questo le manifestazioni devono diventare l’occasione per rinsaldare l’appartenenza alla comunità, non solo gustando le ricette dell’eno-gastronomiche tradizionale ma

anche per qualcosa di più, come la conoscenza della storia, della cultura, del territorio, delle persone. Non ci dovrebbe essere didlafesta senza una mostra di fotografie di “Come eravamo” o di attrezzi agricoli, o di rievocazioni storiche o di letture della tradizione letteraria Monferrina, di filmati del territorio, di dibattiti sul temi territoriali, personaggi, edifici storici, racconti di vecchi. I mercati sono poi i luoghi ideali e storici per riappropriarsi di un pezzo di economia “persa” nei supermercati delle grandi città. Mercati da valorizzare in cui si devono poter vendere o acquistare i prodotti locali non solo agricoli, accorciando la catena della distribuzione ma prevedendo spazi per l’artigianato locale, le agenzie per la vendita o affitto di case nel Monferrato, o per organizzare viaggi e soggiorni sul nostro territorio, per pubblicizzare le manifestazioni che si susseguono nell’arco dell’anno sulle nostre colline. I mercati, in particolare quello della Piagera, possono diventare vere e proprie fiere del territorio ossia centri di promozione del territorio non solo attraverso la vendita dei prodotti locali ma anche per le opportunità che possono offrire in termini di informazione e conoscenza delle attività locali. Comunicazione Proprio per il difficile momento che stiamo attraversando che richiede la collaborazione da parte di tutti riteniamo necessario dotare l’amministrazione di strumenti di comunicazione in grado di far conoscere ai cittadini le motivazioni delle scelte che si andranno a compiere, le difficoltà che si dovranno affrontare e le opportunità che si potranno cogliere. I siti web, le tv streaming oltre a periodici incontri pubblici, giornali cartacei sono mezzi che hanno costi accessibili in grado di assolvere a queste esigenze. Le sedute del consiglio e della giunta oltre a garantire la partecipazione dei membri che per motivi di lavoro o famiglia hanno difficol-

Fagioli con le cotiche alla festa di Sessana

tà, verranno rese pubbliche in diretta streaming e periodicamente sindaco e assessori saranno disponibili ad orari stabiliti per incontrare i compaesani che avranno segnalazioni da fare. Si intende attivare la Consulta dei paesani: una sorta consiglio allargato, informale, ma sostanziale costituito dai cittadini che vorranno partecipare intervenire per proporre iniziative e questioni di pubblico interesse da discutere. Ma la comunicazione dovrà essere anche un altro strumento per far conoscere il nostro territorio: dalla realizzazione di video da mettere in rete su Youtube e su altri canali dedicati, a Tv streaming alle News letter potranno essere predisposte per queste finalità. Verrà estesa per quanto possibile la rete WiFi free nell’ambito comunale per consentire l’accessibilità ai compaesani, ma soprattutto alle aziende presenti e richiamarne di nuove, oltre che garantire ai compaesani di poter facilmente dialogare con la casa Comune. Verranno organizzati anche corsi gratuiti per consentire a chi lo desidera di imparare a servirsi di questi nuovi strumenti. In particolare verranno promossi corsi ad hoc per i gruppi e le associazioni che operano sul territorio per diffondere le conoscenze necessarie a confezionare i contenuti da comuni-

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care sulle attività svolte e di valorizzazione del territorio. La comunicazione è l’elemento essenziale per il rafforzamento del senso di appartenenza alla comunità; comunicazione che oltre ad essere diffusa e diversificata in funzione delle abitudini dell’utente (dal giornale ad internet) deve garantire la conoscenza e possibilmente la partecipazione attiva dei paesani ai processi sociali. Ma la comunicazione passa anche per la stampa di libri che raccontino il nostro territorio. Grazie alla presenza nel nostro comune di esperti fotografi, storici ed editori si intende promuovere la pubblicazione di alcuni libri aventi per tema: - Come eravamo - con la raccolta di fotografie memorie personaggi luoghi storici; - le cappelle votive di Gabiano con la raccolta fotografica commentata e il percorso di visita; - Magnocavalli conte di Varengo con la descrizione delle sue opere corredate da rilievo architettonico, fotografie e commento storico che andrà ad arricchire il Centro di documentazione che si intende realizzare a Varengo.

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- Il Grande fiume racconta - con le vicende che per secoli hanno legato Gabiano al Po attraverso le liti per le Ghiaie e le isole, l’economia che su esso si è sviluppata i numerosi Porti realizzati sulle sue sponde. Essenziale anche garantire una costante comunicazione con gli organi di informazioni sulle attività che si svolgono nel comune di Gabiano anche attraverso eventi che garantiscano grande visibilità e attrazione di turisti. Le monete complementari Importante riprendere in chiave locale l’esperienza maturata in tanti comuni Italiani e nel mondo delle cosiddette monete complementari che, dovunque sono state introdotte, hanno favorito l’economia locale. Le modalità di applicazioni possono esser assai diverse dal Munfrin sorta di buono sconto senza costi per le aziende ed i compaesani, da distribuire ai consumatori affinché siano invogliati a fare acquisti nel territorio, alle banche del tempo: una sorta di disponibilità di tempo che, chi vuole, può offrire per un ben definito servizio (ripetizioni scolastiche, rammendo capi, preparazione torte o pranzi, accompagnamento a scuola, ritiro posta, ecc.) e ripagata con la disponibilità di altri a lui. Analogo servizio può essere introdotto, fra le aziende per le aziende, che anziché esser pagate in denaro vengono pagate con servizi e materiali di cui si servono. Tasse locali Mai come in passato la nostra comunità sta attraversando anni di incertezza e difficoltà, anche economiche, come quelli attuali. Sono la conseguenza di una crisi che viene da lontano e sulla quale i cittadini non hanno responsabilità ma di cui, purtroppo, si trovano a pagare le conseguenze. Alle amministrazioni locali Il Po da riscoprire

viene spesso affidato da parte dello Stato l’ingrato compito di diventare esattori per conto di altre istituzioni e questo è particolarmente inaccettabile specialmente per i Comuni che sono gli enti più vicini alle popolazioni, ancor più inaccettabile per i piccoli comuni dove i sindaci conoscono spesso di persona i compaesani. Sentiamo quindi come una priorità quella di intervenire, quando leggi e risorse lo consentono di applicare le aliquote più basse possibili di competenza comunale. E’ necessario inoltre che le istituzioni sovraordinate si rendano conto che i piccoli comuni hanno esigenze, difficoltà, risorse e caratteristiche territoriali peculiari di cui è necessario tener conto per passare da una politica economica che marginalizza queste realtà ad una politica di valorizzazione delle risorse e delle ricchezze di cui essi dispongono facendoli tornare protagonisti nella crescita e nel benessere sociale. Non si tratta di ottenere contributi e risorse, ma di consentire all’amministrazione di investire in quella grande risorsa che si chiama territorio per arrivare nel breve - medio periodo a garantire economie locali attive e vitali non solo per i paesani che vivono e lavorano sulle nostre colline, magari da generazioni, ma anche nell’interesse della Comunità vasta. Esiste poi la possibilità, già concretizzata in alcune realtà piemontesi, di intervenire riducendo le aliquote di competenza regionale dell’Irpef e dell’Irap oltre che di intervenire sul cosiddetto Patto di stabilità che limita le spese delle amministrazioni locali. Anche in questo caso annualmente la Regione può intervenire a compensazione. Rifiuti Verranno assunte iniziative volte a ridurre i costi di smaltimento dei RSU intervenendo sulla varietà e quantità dei rifiuti solidi urbani anche attraverso l’introduzione di distributori di prodotti sfusi coinvolgendo i negozi esistenti nel territorio e con iniziative atte a promuovere a livello dei pro-


duttori dei beni di consumo da riduzione dei rifiuti costituiti in gran parte dagli imballaggi. Nell’ambito del Consorzio smaltimento Rifiuti e nei confronti delle istituzioni sovraordinate è necessario intervenire affinché si attui una politica di trasferimento dei costi di smaltimento dai cittadini consumatori alle aziende produttrici. Viabilità Fra gli aspetti qualificanti di un territorio vi è certamente la viabilità. Negli ultimi anni è stata particolarmente trascurata sia a livello comunale che provinciale limitandosi agli interventi strettamente essenziali. Dovrà essere predisposto entro 90 giorni dall’insediamento della nuova amministrazione comunale un piano della viabilità Comunale in cui sono elencati tutti gli interventi necessari: dal rifacimento dei manti stradali, muri di sostegno per risolvere o prevenire eventi franosi, pulizia dei canali di smaltimento delle acque, anche per evitare allagamenti e danni ai terreni agricoli circostanti, segnaletica, interventi di limitazione della velocità nei centri urbani, il tutto con i relativi costi. Dovrà essere data particolare attenzione anche alle cosiddette strade bianche o sterrate che consentono l’accesso ai fondi agricoli ma che sono anche percorse da turisti e amanti della natura. Gli interventi potranno essere realizzati per fasi successive in funzione della loro urgenza ed in modo da coinvolgere nei lavori le aziende locali. Associazioni di volontariato Particolare attenzione verrà riservata alle associazioni di volontariato che dovranno essere necessariamente coinvolte in tutte queste iniziative. Oltre alle tradizionali feste con musica e piatti tipici della nostra terra, si intende sostenere tutte quelle iniziative che affiancano anche proposte culturali di valorizzazione del territorio (mostre, raduni, incontri, convegni e simili), si intende anche stipulare accordi e convenzioni con tutte quelle Associazioni che opera-

no nei diversi ambiti sociali: assistenza agli anziani, promozione sportiva, turismo, cultura. In tale ambito dovrà esser rilanciata la funzionalità e fruizione dello Story park anche in un contesto intercomunale finalizzata quindi alla promozione del territorio e diventare un vero e proprio centro d’iniziativa con personale dedicato i cui costi potranno essere ripartiti fra i comuni e le aziende che operano nel settore della ricettività e del turismo eno-gastronomico, culturale sportivo che decideranno di aderire. Dovranno esser reperite ed adeguati alle necessità nell’ambito degli immobili di proprietà comunale disponibili in ogni frazione, le sedi gratuite per le associazioni di volontariato attive nel territorio comunale. Semplificazione e supporto amministrativo E’ unanimemente riconosciuto come la burocrazia incida sui costi e sulla qualità della vita dei cittadini oltre che delle istituzioni. I tempi persi a capire le complesse procedure o a fare le file agli sportelli sono pezzi di vita sottratti alla famiglia, allo svago al riposo o al lavoro quindi costi per i cittadini che si aggiungono a quelli economici che già devono versare allo stato nelle sue diverse forme. Si intendono attuare tutte quelle iniziative possibili per introdurre processi di semplificazione, trasparenza, conoscenza e supporto ai compaesani nello svolgimento delle azioni che la legge ad essi richiede. Possibilmente anche attraverso la formazione di volontari che, anche a domicilio specialmente per gli anziani, possano fornire un supporto per affrontare i quotidiani problemi di rapporto con la P.A. e non solo. In questo contesto si intende introdurre un soggetto che su basi volontaristiche consenta ai cittadini ed agli stessi funzionati comunali di interfacciarsi con la P.A. evitanGabiano capoluogo in inverno

do l’aggravio delle procedure con relative perdite di tempo e la possibilità dell’apparato comunale di dedicarsi con più efficienza ed efficacia ai compiti di istituto. Dovrà essere resa più efficiente l’attività dei funzionari e impiegati comunali condividendo con gli stessi e con il segretario Comunale, capo del personale, carichi di lavoro, competenze, eventuali esternalizzazioni possibili o implementazione di personale anche part-time a tempo determinato a supporti degli uffici, nonché introducendo premialità previste dalle normative e dai contratti collettivi di lavoro del comparto Regioni Enti Locali. Verrà introdotto il Bilancio sociale e partecipato in cui periodicamente si comunicano gli esiti delle attività svolte dall’amministrazione e una parte delle disponibilità economiche dell’amministrazione verranno investite secondo le indicazioni decise dai compaesani opportunamente informati e ordinatamente coinvolti nel processo decisionale. Assistenza sociale Riteniamo che nel momento del bisogno si vede il grado di maturità di una comunità. Ci sono molti compaesani che in questi anni soffrono la mancanza dei beni essen-

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ziali, o hanno problemi derivati dalla congiuntura economica che ha gravemente alterato economie familiari prima sostenibili ed equilibrate. Così come sono presenti a vario livello sprechi e indifferenza. Crediamo che fra le competenze di una amministrazione vi sia quella di intervenire per aiutare i compaesani in difficoltà utilizzando gli strumenti disponibili, da quelli istituzionali a quelli basati sul volontariato. In tal senso si intende, costituire un elenco delle persone che possono beneficiare di aiuti, salvaguardando in maniera assoluta la privacy (utilizzando procedure analoghe a quelle in uso presso le banche che sostituiscono negli atti le generalità anagrafiche con codici anonimi e gestiti da soggetti al di fuori del Comune). Un sostegno che, oltre a quello meramente materiale, può spesso essere attuato semplicemente mediante consigli di assistenti in grado di suggerire percorsi virtuosi da poter praticare per superare momenti di crisi. Sport Il tamburello è certamente lo sport locale più praticato, specie dai giovani di Gabiano, per questo sarà particolarmente seguito dalla

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amministrazione oltre che con sostegno storicamente accordato e possibilmente accentuato, anche attraverso la ricerca di sponsor in grado di garantire alle squadre del Comune il necessario sostegno per conseguire risultati migliori. Si intende promuoverlo anche attraverso la realizzazione di dirette televisive streaming, favorendone la diffusione e la pratica in collaborazione con la federazione ed il supporto dei tanti esperti e conoscitori, anche storici, di questo sport. Si intende anche creare una mostra permanente che partendo da quella già realizzata - Tamburello e dintorni - possa diventare centro di attrazione per turisti e appassionali. Il territorio comunale è anche particolarmente vocato per svolgere una serie di attività sportive non solo da parte dei compaesani ma anche da parte di praticanti che vengono da fuori. I bellissimi percorsi fra boschi, colline e campi coltivati, il Po, consentono alle persone di tutte le età una ampia gamma di pratiche sportive: equitazione, mountain-bike e cicloturismo, sport acquatici (kajak, canoa, raft), camminate. Si intende promuovere accordi con le federazioni sportive per organizzare eventi sportivi nel nostro territorio coinvolgendo soggetti e associazioni locali: corse campestri, corse ciclistiche recuperando la storica gara Torino - Cantavenna. Sicurezza pubblica Le nostre frazioni sono state oggetto di visite poco gradite, gli impianti di controllo video installati spesso non sono funzionanti. E’ necessario anche d’intesa con la locale stazione dei carabinieri attuare tutti quegli interventi necessari per garantire la sicurezza dei compaesani, non solo da furti ma anche dalle truffe attraverso una tempestiva in-

formativa sui rischi e su come comportarsi di fronte a soggetti dediti a pratiche illegali. Ambiente e paesaggio L’ambiente è uno degli elementi più importanti per valorizzare il nostro territorio. Per questo si intende salvaguardarlo ed intervenire ove si rilevano danni ed inquinamenti. Il collaborazione con ARPA Piemonte si intende valutare le situazioni di degrado ambientale presenti nel territorio, mancanza di fognature, discariche abusive o ex discariche da risanare. Si intende intervenire anche per valorizzare il paesaggio sia attraverso la realizzazione di belvederi sia correggendo quando possibile aspetti che lo deturpano: linee elettriche spesso ridondanti, ripetitori, edifici anche pubblici, fatiscenti. In particolare si intende realizzare un evento in cui vengano premiati i più bei giardini del Comune anche avvalendosi delle aziende che da anni operano sul territorio per la creazione di nuove varietà floreali. Scuola D’intesa con la Direzione scolastica e con il personale scolastico si intende attivare centro d’ascolto che anche attraverso sondaggi da effettuare con le famiglie che hanno figli che frequentano la scuola materna e primaria di Gabiano, possa raccogliere le esigenze delle famiglie in tema di: orario pre e post scuola, al fine di avviare una collaborazione fra Comune e la direzione scolastica a favore di attività didattiche legate al territorio, alla storia ed alle peculiarità del nostro comune per aiutare i giovani a conoscerlo e ad amarlo, anche attraverso la collaborazione all’acquisto di materiale didattico e l’intervento di esperti nei settori di interesse. Potranno essere riproposte come già avvenuto in altri comuni incontri degli studenti con i cuochi dei ristoranti che preparano ricette tipiche del Monferrato ed incontri con gli anziani che raccontino la vita sulle nostre colline nei tempi passati.

Esposizione della mostra sul tamburello


Si potranno inoltre attivare iniziative che vadano incontro alle esigenze delle famiglie Anziani Si intende favorire anche attraverso la collaborazione con l’Asl servizi sociali e la stipula di protocolli e intese, l’attività delle associazioni di assistenza agli anziani che già operano sul territorio al fine di svolgere quei servizi di accompagnamento aiuto, compagnia agli anziani del comune. Si intende organizzare una giornata dedicata all’anziano in cui i “nostri vecchi” incontrino i compaesani ed i visitatori per raccontare le loro storie, ricordare i vecchi amici scomparsi e le vicende di cui sono stati protagonisti; occorre non disperdere il patrimonio di conoscenze, di sapere che ciascuno di loro conserva nella memoria. Costituzione di una anagrafe delle persone da ricordare oggi scomparse ma meritevoli di essere ricordate e citate ad esempio per il loro operato a favore del nostro comune e della nostra comunità. Giovani Attraverso la costituzione di una consulta giovanile si intende promuovere una serie di attività culturali, sportive, ludiche per i giovani con particolare attenzione alle risorse offerte dal territorio: dai teatri, ai locali pubblici nei quali organizzare serate musicali grazie alla presenza nel nostro comune di professionisti che organizzano eventi musicali, sportivi e che possono diventare momenti di incontro anche con i giovani dei comuni vicini o attrarre estimatori dalle grandi città (Torino, Milano, Genova, Asti, Alessandria, Vercelli). E’ necessario sostenere, rafforzare e valorizzare la pratica nei giovani degli sport tipici del territorio anche attraverso iniziative come Camminamonferrato, i trekking a cavallo, escursioni e gare in mountain-bike, il cicloturismo, ed ovviamente il tamburello rapportandosi anche con enti e associazioni di scopo presenti nelle grandi città. Turismo E’ certamente una delle attività che

possono dare grande aiuto all’economia locale. Gabiano ha tutte le carte in regola per trarne vantaggio. Dal paesaggio, alle diverse attività sportive, ai numerosi ristoranti, bed&breakfast, al mercato ortofrutticolo opportunamente valorizzato, ai numerosi eventi programmati nel corso dell’anno, alle bellezze architettoniche che devono esser opportunamente poste in rilievo, anche attraverso l’organizzazione di visite guidate: sono tutti elementi che, se messi a sistema, possono attrarre visitatori e turisti. Come già accennato fra le funzioni dello Story park vi è anche l’informazione e la promozione turistica. Particolare attenzione verrà data al Castello di Gabiano che attraverso opportune intese con la proprietà potrà esser visitabile non solo nel parco o nelle cantine ma anche in alcune parti del maniero oltre a diventare sede di importanti manifestazioni di alto livello. Arte Il Monferrato ed in particolare il comune di Gabiano è sempre stato meta di artisti che lo hanno spesso assunto come loro residenza. E’ necessario mettere a frutto la presenza di queste persone in grado di promuovere attraverso mostre e manifestazioni il nostro territorio. Concorsi e mostre di fotografia, pittura, scultura, possono costituire oltre che un momento di valorizzazione del territorio un importante richiamo per un turismo qualificato oltre ad esser anche fonte di apprendimento delle arti attraverso corsi dedicati, come già in passato era MakBosk. Abbellire particolari angoli dei nostri borghi con interventi artistici coerenti con la nostra storia e architettu-

Murales una forma di arte che esprime la cultura del Monferrato

ra in grado di dare un valore aggiunto al patrimonio naturale e costruito. Si intende inoltre fare tutto il possibile per ricostituire la banda musicale di Gabiano anche con il supporto di insegnati di musica con domicilio nel nostro Comune oltre a valorizzare le corali presenti. Si intendono mantenere e rafforzare la manifestazione annuale Vini a Corte e partecipare a quella storiche del nostro Monferrato. Enogastronomia Sulla scorta di interessanti e riuscite iniziative che da anni si svolgono in molte realtà rurali piemontesi, ma non solo, tipo i Sentieri del Gusto, si intende realizzare una serie di manifestazioni nel periodo autunnale finalizzate a valorizzare ristoranti, cantine, vinicole e attività enogastronomiche che facciano conoscere oltre alle tradizioni culinarie monferrine anche i numerosi ristoranti, agriturismi presenti nel nostro comune. Si intende promuovere un evento annuale in cui le “nonne” preparano in piazza

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le proprie specialità tipiche raccontando ricette e segreti della nostra cucina tipica. Il Po Il grande fiume è sempre stato un riferimento per i comuni che sorgono lungo le sue sponde. Deve essere valorizzato con iniziative da attuare d’intesa con l’Ente parco del Po, e le numerose associazioni di scopo che operano nel settore, da quelle dei canoisti, a chi attua iniziative per recuperare la sua balneabilità, a chi lo difende dai prelievi idrici eccessivi che lo trasformano, specialmente nel periodo estivo, in una sorta di torrente sottraendo di fatto una ricchezza a chi sta a valle. Si intende inaugurare con il supporto delle associazioni di scopo, una annuale festa del Po da tenersi in zona Tram attraverso l’organizzazione di una manifestazione che affianchi all’enogastronomia, iniziative acquatiche come una gara di attraversamento su mezzi di fortuna (analogamente alla Carton-race) oltre che cercare di riportare in servizio il traghetto fra Piagera zona Tram e Fontanetto. In tal senso giace in Regione un progetto con richiesta di finanziamento fermo, per ora per mancan-

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za di fondi, finalizzato alla costruzione di attracchi e che si intende sollecitare. Attività produttive Dovrà essere attivata la ricerca di aziende interessate a collocarsi nell’area artigianaleindustriale della Piagera, privilegiando quelle che operano nel settore agro-alimentare, boschivo, in modo da offrire un ulteriore opportunità per le produzioni agricole locali. Si cercherà di andare incontro alle esigenze di quelle già presenti, evitando come è accaduto in passato, il loro trasferimento in altri comuni. Per quanto possibile e nei limiti della legislazione esistente, tutti gli interventi e le opere realizzate dall’amministrazione coinvolgeranno a vario titolo, nelle realizzazioni, le aziende e le imprese presenti nel territorio comunale. Rapporti con il territorio vasto e le altre amministrazioni Siamo consapevoli che i singoli comuni hanno intrinsecamente grossi limiti nella gestione del territorio a partire dai servizi ma non solo. Per questo oltre ad essere favorevoli alla comunione dei servizi, riteniamo importante ed essenziale favorire la creazione di una coordinamento intercomunale allargato finalizzato a creare un sistema che valorizzi e sfrutti le sinergie presenti nel territorio intercomunale Monferrino nei diversi ambiti: ludico - ricreativo, sportivo, enogastronomiche, produttivo, culturale, nell’o tti ca di una “contrada metropolitana” in grado di valorizzare le nostre colline e riesca anche a gestire in maniera intelligente le risorse e le tante iniziative, spesso scoordinate, che vengono attuate, oltre che porsi come interlocutore forte nei confronti delle istanze politiche e amministrative superiori. Elemento essenziale per

un territorio è la presenza di centri urbani con dimensioni diversificate. Nel nostro caso Casale e Moncalvo storicamente legate alla storia del Monferrato possono tornare a svolgere un ruolo di riferimento e costituire una utile sinergia per i piccoli comuni collinari si pensi a servizi come l’ospedale e i servizi sanitari, e in generale quei servizi che richiedono utenze più consistenti. Se le colline possono svolgere una eccellente attrazione per il turismo familiare, in città si possono organizzare e ospitare comitive su scala più grande che coniughino i servizi urbani ai tour enogastronomici, sportivi, culturali dei dintorni. Analogamente la città può essere la sede di aziende, industrie e attività di grandi dimensioni legate alle attività territoriali ma che difficilmente potrebbero trovare ubicazione nei piccoli centri senza indurre impatti difficilmente gestibili nelle piccole realtà. Valorizzazione delle frazioni Il comune di Gabiano è costituito da nove frazioni con storie e peculiarità uniche. Varengo Varengo contea del Magnocavalli che realizzò la bellissima chiesa, la antistante piazza triangolare, l’ostello La Sosta e la nota Stamberga del Drago, l’edificio adiacente alla chiesa di proprietà comunale, la sede recuperata della pro-loco possono e devono essere valorizzati mediante recupero e manifestazioni periodiche. Un centro di documentazione del Magnocavalli, mercatini dell’antiquariato e natalizi sono solo un esempio. Sessana Un tempo nota per il suo carnevale che deve essere rievocato trasformandolo in un momento di incontro, attrazione e di visibilità su scala vasta. Anche qui la presenza di un agriturismo deve esser valorizzata. Cantavenna - Martinengo Si intende ripristinare la famosa gara ciclistica Torino Cantavenna che per tanti anni ha fatto conoscere la frazione ben al di là dei confini comunali, si dovranno valorizzare il museo degli alpini,

Vista della pianura dalla strada panoramica


unico nel suo genere realizzato dai fratelli Monti unitamente alla mostra sul pittore Bertiglia. D’intesa con la proprietà si intende organizzare nell’ambito di una manifestazione pubblica visite al museo e alla mostra. Si dovranno organizzare anche in collaborazione con associazioni di promozione turistica eventi, manifestazioni e iniziative che coinvolgono le migliaia di clienti dei ristoranti locali sia organizzando visite alle mostre e musei presenti sia visite ed escursioni nelle nostre colline. Dovrà essere proseguita l’esperienza di successo che ha avuto il mercatino natalizio. Si intende attrezzare nei punti più panoramici della SP5 belvederi attrezzati. Gabiano capoluogo Attraverso convenzioni e accordi con la proprietà si intende valorizzare la presenza dell’imponente e bellissimo castello sede ideale per manifestazioni di alto livello. Analogamente dovrà essere riconsiderata la funzione dello Story Park che deve diventare effettivamente un centro informativo per i turisti sulla storia ma soprattutto sulle iniziative, le peculiarità, le bellezze, l’enogastronomia e le produzioni tipiche locali. Si intende riattivare la biblioteca Comunale che sorge sotto Piazza Europa potrà diventare un centro di aggregazione per i giovani e i meno giovani anche grazie alla creazione di un free internet Point. Il salone potrà diventare centro di iniziative sociali ad uso della Comunità per la Comunità diventando sede per serate a tema o corsi di musica, canto ed altre attività ludiche. Verrà dato sostegno anche al recupero della biblioteca parrocchiale di Gabiano nella quale da tempo stanno operando alcuni volontari. D’intesa con la parrocchia potrà essere valorizzata e supportata l’attività promosse nell’ambito dell’oratorio. Nei locali adiacenti il Comune, dove si svolgevano le lezioni di Mak

Bosk, possono essere ospitate associazioni di volontariato che collaborano a vario titolo con l’amministrazione per valorizzare il territorio gabianese ed effettuare servizi sociali e assistenziali a vario titolo. Si intende inoltre intervenire sulla viabilità nelle adiacenze delle scuole per rendere più sicuro sia l’attraversamento della strada provinciale che l’uscita sulla comunale che scende dal castello. Piazza Europa antistante il Comune deve tornare ad essere facilmente accessibile per gli utenti della casa pubblica, dell’ambulatorio e delle poste. A tal fine deve essere ripristinata la via d’uscita lungo le mura del castello che da anni è interrotta da una frana. Deve esser garantito l’accesso ai locali comunali, come previsto dalle leggi, ai disabili. Casaletto E’ servita da strade alquanto precarie che ne rendono difficile l’accesso in presenza di eventi meteorologici anche ordinari. Si dovrà intervenire per garantire la costante accessibilità anche attraverso la pulitura regolare dei fossi. D’intesa con la proprietà, la curia e coinvolgendo i compaesani del borgo si vorrebbe riattivare almeno in talune festività la chiesetta locale della fam. Manuele. Zoalengo – Mincengo La bellissima Chiesa di Zoalengo con la sua storia raccontata nei libri di Don Calvo, d’intesa con il parroco, potrà essere inserita nel circuito di visite al patrimonio architettonico. Il bel borgo di

Manifestazioni a Varengo

Mincengo dovrà essere valorizzato favorendone il recupero edilizio e prevedendo manifestazioni all’interno di un programma che coinvolge anche le altre frazioni. Piagera di Gabiano Il mercato ortofrutticolo della Piagera dovrà fare un salto di qualità nel senso della sua valorizzazione come fiera promozionale di Gabiano e del Monferrato come già esposto. Dovranno esser sostenute, valorizzate le attività dell’associazione locale La Tabarina con particolare riferimento a tutti quegli spetti di recupero della memoria e delle tradizioni sociali ed enogastronomiche. Le ampie aree disponibili potranno essere la sede di manifestazioni musicali o eventi in grado di attrarre estimatori e turisti. L’area Tram sul Po diventerà il fulcro delle iniziative che hanno come protagonista il Po (come prima accennato) Le terre della Ghiaia oltre alla loro difesa e valorizzazione a fini agricoli e forestali potranno diventare sede di un eco-museo sulla

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Come si vota per Gabiano in Monferrato Il voto per le comunali a Gabiano è molto semplice in quanto vi sono solo due liste. La scheda Sulla scheda saranno riportati due spazio in ciascuno dei quali sarà riportato per ciascuna delle due liste: - Il simbolo - Il nome del candidato sindaco - Una linea su cui l’elettore può scrivere il nome del consigliere a cui dare la propria preferenza. Come si vota Ci sono diversi modi per dare il proprio voto. Si può fare semplicemente una croce sul simbolo o sul candidato sindaco o nello spazio riservato alla lista senza dare preferenze (voto di lista) oppure si può dare la preferenza ad uno dei 10 candidati in lista scrivendo il cognome. Nel caso vogliate dare la preferenza a Zanotto è necessario specificare anche il nome perché vi sono candidati nella lista Gabiano in Monferrato con questo cognome: Zanotto Cinzia e Zanotto Claudio.

Non si può esprimere un "voto disgiunto", cioè votare un sindaco ed esprimere la preferenza per un candidato consigliere di una lista diversa da quella cui appartiene il Sindaco.

Vedi tre esempi di come si può votare

Spazio per dare la preferenza ad un consigliere scrivendo il cognome e il nome

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preferenza

A) Mettere una croce sul simbolo oppure B) Mettere una croce sul candidato sindaco Enzo Gino o nello spazio di scheda destinato a Gabiano in Monferrato oppure C) Inserire nell’apposito spazio il cognome di uno dei candidati della Lista. In questo caso essendo presenti in lista Cinzia Zanotto e Claudio Zanotto in caso di preferenza a uno di loro è necessario indicare anche il nome del candidato.

Alla carica di consiglieri Deregibus Giovanni Zanotto Cinzia Cane Silvano Ulla Gabriele Franchetto Andrea Primatesta Giulio Fontana ved. Zacco Nadia Zanotto Claudio Rospo Alfredo Rampone Filippo

I CANDIDATI Alla carica di sindaco: Gino Enzo

Nota Bene: NON si può scrivere il nome del candidato di una lista sotto il simbolo dell’altra lista (il voto è nullo).

Qui puoi scrivere il cognome di un candidato. In caso di più candidati con lo stesso cognome scrivi anche il nome.

Si può votare in uno dei seguenti modi:

(Scheda colore azzurro)

Come si vota nel Comune di Gabiano


Un squadra al servizio della Comunità di Gabiano

Candidato sindaco Enzo Gino: 60 anni Cantavennese Ingegnere e collaudatore di opere pubbliche, esperto di trasporti, giornalista e direttore di diverse testate giornalistiche fra cui Piemonte Parchi, noto mensile edito dalla Regione Piemonte che ha cessato le stampe nel 2013. Direttore ed editore di G&d Gabiano e dintorni, distribuito in 20 Comuni del Monferrato, finalizzato alla valorizzazione delle nostre colline. Una vita trascorsa nelle istituzioni pubbliche, dapprima insegnate di matematica alle superiori, poi impiegato in un Comune della cintura torinese, quindi consigliere provinciale ed oggi funzionario regionale; è stato, fra l’altro, consulente per la Presidenza del Consiglio dei Ministri per le grandi opere strategiche in particolare il Tav Torino Lione. Ha pubblicato due libri tecnici sul tema delle linee ferroviarie ad alta velocità, oltre ad articoli per varie testate giornalistiche di carattere ambientale. Fra le varie iniziative per il territorio la mostra sul tamburello, la produzione e diffusione di diversi video sul tema. Sposato con la proprietaria della Cantina del Rubino di Cantavenna, fanno parte della sua famiglia anche il figlio acquisito, ma che considera a tutti gli effetti come proprio e, recentemente, anche lo zio di 93 anni rimasto solo.

Giovanni Deregibus: 53 anni Cantavennese, imprenditore di successo fondatore della DimTech, azienda con oltre 60 operai e filiali in tutto il mondo, una attività che lo porta ad avere contatti nel mondo dell’industria. Fra i suoi obiettivi, valorizzare la zona artigianale industriale della Piagera con la collocazione di aziende operanti nell’agroforestale e nell’agricoltura. Sposato con due figli è il tipico selfmade-man: uomo che si è fatto da sé superando difficoltà e burocrazie che rendono difficile lavorare in Italia e nei nostri paesi.

Silvano Cane di Gabiano classe 1963 unico consigliere (di minoranza) uscente presente nella Lista. Impresario edile, coniugato. Già volontario del 118 e fondatore della Croce Bianca.

Primatesta Giulio di Mincengo classe 1981 Geometra, libero professionista.

Ulla Gabriele di Varengo classe 1989 imprenditore agricolo con la famiglia.

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Cinzia Zanotto Zanotto Cinzia classe 1975 di Sessana membro della commissione agricoltura del comune di Gabiano dirigente della CIA (Confederazione Italiana Agricoltori) imprenditrice agricola a Gabiano dove risiede e membro del comitato festeggiamenti La Tabarina della Piagera di Gabiano. Fra i suoi hobby la filatelia è sposata con una figlia di 12 anni.

Rospo Alfredo classe 1964 della Serra di Cantavenna, quadro in una azienda biellese, membro del circolo Ancol di Cantavenna.

Franchetto Andrea di Gabiano classe 1975 imprenditore edile da oltre 20 anni. Una impresa che si tramanda di padre in figlio. Sposato e padre di una bimba di nove anni e un bimbo di tre

Zanotto Claudio di Sessana classe 1952 diploma di perito, pensionato una vita passata nell’esercito, capitano degli alpini, poi ispettore operativo e caposervizio presso un istituto di vigilanza, padre di 4 figli e nonno di 2 bambini.

Fontana Zacco Nadia classe 1968 di Gabiano impiegata presso una azienda di distribuzione alimentare, vedova del compianto Flavio Zacco e con lui fondatrice della scuola di intaglio del legno Mak Bosk. Madre di Greta di 10 anni

Rampone Filippo classe 1973 cuoco e titolare del ristorante la Locanda del borgo di Mincengo. Dove si cucinano tipici ricette Monferrine.

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Il nostro Simbolo: Gabiano in Monferrato I nostri lettori lo riconosceranno senz’altro: uno scudo con la parte superiore rossa e la restante bianca: ricorda lo stemma dei Marchesi del Monferrato, che invece del bianco aveva il colore argento. Su questo simbolo abbiamo apposto la scritta Gabiano in Monferrato per evidenziare il territorio a cui siamo legati e tutto ciò che da esso abbiamo ereditato in termini di storia e cultura. Lo sfondo verde su cui si staglia lo scudo Aleramico è un richiamo alle nostre colline, alla natura, alla agricoltura, alla terra con cui nei secoli le nostre generazioni sono cresciute, hanno convissuto e si sono evolute. Le nove stelle azzurre rappresentano le nove frazioni di Gabiano (in ordine alfabetico): Cantavenna, Casaletto, Gabiano, Martinengo, Mincengo, Piagera, Sessana, Varengo e Zoalengo.

Appello ai compaesani Cari compaesani Siamo riusciti a costruire una bella squadra, e sono orgoglioso del lavoro che, tutti insieme, abbiamo sin qui fatto. E’ una squadra rappresentativa della realtà gabianese, con età che variano dai 25 anni ai 62 anni, professionalità che abbracciano tutte le principali attività locali: dall’agricoltura, alla ristorazione, dall’edilizia, alla libera professione, dall’imprenditoria industriale ai dipendenti pubblici ed ai Quadri aziendali. Sono rappresentati pensionati e giovani, uomini e donne che, direttamente o indirettamente, rappresentano tutte le frazioni del Comune. Possiamo con orgoglio affermare che Gabiano in Monferrato è l’unica lista realmente Civica del nostro Comune, in cui non compaiono esponenti di partiti, né professionisti della politica e tantomeno persone interessate a carriere politiche. Una Lista in cui i 10/11 entrano per la prima volta nell’amministrazione Comunale di Gabiano, ma che possono contare su una candidato sindaco con una espe-

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rienza quarantennale di pubblica amministrazione ad ogni livello e che si è impegnato a svolgere il suo mandato, in caso di elezione, a tempo pieno. Ma soprattutto sono persone libere da ogni condizionamento: non vincolate a tutte le scelte operate dalle precedenti amministrazioni e tantomeno a direttive provenienti da segreterie dei partiti. Queste sono le condizioni necessarie per poter affrontare seriamente ed efficacemente i tanti problemi irrisolti del nostro Comune e riuscire finalmente a realizzare una incisiva attività amministrativa in grado di garantire una vera crescita sociale, economica che coinvolga tutti i compaesani ed il territorio. Come fare lo scriviamo e comunichiamo, nella massima trasparenza, da anni, grazie a quella fucina di idee e di confronto che è il nostro periodico G&d Gabiano e dintorni in tutte le sue versioni cartacee e telematiche e che è conosciuto ormai ben la di là dei confini comunali in quello che chiamiamo al Nost Munfrà. Il nostro è quindi un impegno consolidato, serio, che

non si limita alle poco credibili enunciazioni e programmi in occasione delle elezioni. Lo sanno tutti coloro che ci conoscono ed hanno partecipato come collaboratori o utenti delle nostre iniziative: dalle mostre sul tamburello ai mercatini, ai concorsi fotografici, all’incontro con commercianti esteri o alla promozione dei tanti immobili in vendita. Per questo chiediamo ai nostri compaesani di metterci in condizione di aiutare ancora di più la nostra comunità fornendoci, attraverso il loro consenso ed il loro voto, un importante strumento, quale è l’amministrazione del Comune, per dar ancor più concretezza alle idee che da anni raccontiamo. Grazie sin d’ora a tutti. Il candidato sindaco Enzo Gino Lista Civica Gabiano in Monferrato via San Carpoforo 97 - Cantavenna di Gabiano (AL) - Committente responsabile Enzo GINO cell. 335-7782879 fax 0142271061

Profile for Nost Munfrà

Programma elettorale 2014  

Il programma elettorale per una Lista civica che mette al centro del suo impegno sociale il territorio.

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