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GestorNews Aprile 2020

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[ 14 ]  GESTOR EWS IL PRODOTTO

Da medicina a bevanda alla moda, la strana storia del Gin Ideato dai monaci a scopo terapeutico, ora il distillato accompagna la movida nelle città

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l Gin è sicuramente fra i distillati più conosciuti e diffusi nel Mondo. Componente essenziale di moltissimi cocktails, deve la sua fama al largo uso che se ne fece in Gran Bretagna a partire dal XVIII secolo, allorquando Guglielmo d’Orange vietò l’importazione degli alcolici stranieri, ad iniziare dal Cognac del Regno di Francia, promuovendo la produzione di distillato locale. Di seguito il Gin si è diffuso ovunque sull’onda dell’espansione inglese, divenendo una

delle bevande più famose, spesso menzionata in romanzi e pubblicazioni di noti scrittori, come George Orwell, Albert Camus, Ernest Hemingway e Francis Scott Fitzgerald. Il Gin è un distillato di mosto fermentato di cereali, solitamente granoturco, frumento e orzo, che viene successivamente aromatizzato attraverso le bacche di ginepro e l’aggiunta di spezie, agrumi, fiori (cosiddette botanicals) a seconda del gusto che gli si vuole imprimere. La preparazione, infatti, avviene

attraverso una seconda distillazione dell’alcol, dove sono state lasciate macerare, in infusione, erbe e spezie. L’origine di questo liquore è abbastanza incerta e controversa. La teoria più accreditata ne attribuisce il merito ai monaci della scuola medica salernitana, impegnati a trovare un sistema per mantenere nel tempo gli effetti benefici prodotti sul corpo dalle bacche di ginepro. È noto, infatti, che questi frutti hanno proprietà diuretica, antinfiammatoria, antisettiche e antivirali. I monaci, a


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