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SOMMARIO

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Relazione sulla Gestione

Bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2009 Stato Patrimoniale e Conto Economico

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Nota Integrativa

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Allegati alla Nota Integrativa

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Relazione del Collegio Sindacale

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Relazione della SocietĂ di Revisione

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Consiglio di Amministrazione Presidente Vice Presidente

Tomaiuolo Pasquale Vitulano Pasquale

Consiglieri

Baldassarre Matteo Basta Marcello Bisceglia Giovanni Borgomastro Ciro Prencipe Antonio Prencipe Leonardo Totaro Teresa Maria

Comitato di Direzione Direttore Generale Presidente CdA Direttore Commerciale Direttore Amm.vo e Finanziario Direttori Tecnici

Resp. Servizio Affari Legali

Galli Ugo Tomaiuolo Pasquale Beccia Renato di Bari Nicola Botticelli Vincenzo Coscia Giovanni Salvemini Mario Longo Pasquale

Collegio Sindacale Presidente Sindacati Effettivi Sindacati Supplenti

SocietĂ di Revisione

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Pisani Andrea Salvatore Carlo Venturi Gianluca De Nicola Attilio Spadafranca Nicola DELOITTE


Relazione sulla Gestione


Il Bilancio che il Consiglio di Amministrazione sottopone a questa Assemblea non ha risentito dello  scenario economico e finanziario di grande instabilità interna ed internazionale che ha caratterizza‐ to anche l’anno 2009 sia sul piano reale con contrazione dei consumi e degli investimenti, sia sul pi‐ ano finanziario con restrizione di offerta del credito soprattutto verso le piccole e medie imprese da  parte degli Istituti di Credito.  Il Bilancio 2009 conferma, quindi, in buona parte l’obiettivo di crescita indicato nel Piano Triennale  2009/2011  grazie  soprattutto  all’adeguata  sostenibilità  da  parte  del  sistema  finanziario  verso  la  Cooperativa e ad una politica di acquisizione lavori efficace.   La crescita del fatturato è stata adeguatamente sostenuta da una politica di indebitamento finanzia‐ rio sostenibile nonché da azioni volte al recupero di ulteriore efficienza in tutta la struttura orga‐ nizzativa della società. 

In altri  termini  la  crisi  economica  in  atto  ha  portato  il  “management  aziendale”  ad  analizzare  con  maggiore attenzione tutta la struttura dei costi sia di produzione che fissi, prestando massima at‐ tenzione ad un controllo mirato di tutte le voci di spesa al fine di garantire in uno scenario di grave  crisi internazionale un futuro di continuità. Ciò ha comportato il raggiungimento di volumi produt‐ tivi di equilibrio operativo non ancora sufficiente a coprire la gestione finanziaria netta.  I  risultati  dell’esercizio  2009  registrano  comunque  un  fatturato  pari  a  45  €/mln  circa,  un  utile  d’esercizio ante imposte di 187 €/ml ed un Utile netto pari a 127 €/ml (dopo aver scontato imposte  sul reddito di esercizio per 60 €/ml). Gli Oneri finanziari netti ammontano a circa 932 €/ml al netto  di proventi e l’Indebitamento annuo netto è di 14 €/mln.  Il Portafoglio Ordini raggiunge il livello di 174 €/mln circa, necessario a sviluppare negli anni 2010‐ 2011‐2012 volumi produttivi di equilibrio, nonché a garantire positivi risultati d’esercizio. 

COAV “Città Ospedaliera di Avellino, completamento 2° Lotto 2° Stralcio” – particolari costruttivi

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Mercato delle costruzioni 

Nel corso del 2009 tutti i comparti sono in caduta libera: edilizia residenziale – 19,2%, edilizia non  residenziale privata – 15,9%, opere del genio civile, che avrebbero dovuto svolgere una forte fun‐ zione anticongiunturale – 6%. Anche la manutenzione straordinaria del patrimonio esistente cede  comunque il – 5,4% degli investimenti del 2008.   Dal 2007 al 2009 gli investimenti in costruzioni fanno i conti con una caduta così rapida che li ripor‐ ta all’inizio anni 2000. La recessione economica, così come la maturità del mercato, non consentono  alla manutenzione di giocare la partita anticongiunturale.  Dalle previsioni del Cresme emerge sostanzialmente quanto viene di seguito riportato. 

Nel settore delle costruzioni si evince una flessione tra 2006 anno di picco e 2010, quarto anno ne‐ gativo, del 17%.  Nel  comparto  re‐ sidenziale  la  quantità  di  patri‐ monio  invenduto  si  misura  tra  le  130.000  e  le  160.000  abitazio‐ ni. 

Una flessione  di  circa  il  20%  del  mercato  in  un  tempo  così  breve,  tre  anni  visto  la  contenuta  flessio‐ ne  del  2007,  non  garantisce  spazio  per tutti gli attori del mercato; assisteremo, pertanto, nei prossimi anni (2011‐2013) ad una sele‐ zione dell’offerta. 

La partita del “piano casa” si giocherà a partire dal 2011, i tempi della sua attuazione alla fine, non  sono stati quelli rapidi che dovevano determinare la straordinarietà di una misura anticrisi: le Re‐ gioni non hanno legiferato, molti comuni devono ancora decidere. Passeranno almeno due o tre an‐ ni prima che le diverse legislazioni regionali consentiranno la realizzazione dei lavori. Gli effetti sul‐ le costruzioni si vedranno nel 2011, nel 2012, nel 2013 e anche nel 2014, ben poco nel 2010. Si trat‐ ta di un potenziale di 62 miliardi di euro. 

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Camera di Commercio di Foggia – “Cittadella dell’Economia” in Foggia

La ripresa nel settore delle costruzioni non arriverà nel 2010, ma nel 2011. La caduta del 2010 sarà  modesta – 2,8%. Tutti i settori scenderanno, in misura più pesante le nuove costruzioni, meno il re‐ cupero.  


Il 2010 sarà l’anno della resa dei conti sia in termini occupazionali che, in termini di capacità com‐ petitiva delle imprese. Un calo del 20% del mercato produce disoccupazione per 400.000 posti di  lavoro. Nei primi mesi del 2009 si sono persi 48.000 unità di lavoro dipendenti. I necessari processi  di razionalizzazione e di riduzione dei costi, sulla base della recessione e sulla base di una ripresa  moderata genereranno imprese più snelle e di conseguenza più efficienti.  

Il comparto residenziale tornerà a crescere, anche in forma sostenuta, nel 2012 e nel 2013, princi‐ palmente grazie agli effetti, ritardati, del Piano Case2. In questo periodo cominceranno ad arrivare  anche gli effetti positivi dell’innovativo Piano di Housing Sociale. Poco succederà nel mercato della  nuova costruzione residenziale e nell’immobiliare destinati, soprattutto il primo, a stabilizzarsi su  livelli di produzione ben inferiori a quelli della fase espansiva del ciclo precedente.   Il non residenziale ha la potenzialità per tornare a crescere, ma tutto dipenderà dalla ripresa eco‐ nomica, dalla politica e dai processi di rilancio e riqualificazione delle città italiane.  

Le opere  pubbliche  possono  giocare  una  partita  importante,  ma  la  scarsità  di  risorse  finanziarie  sembra privilegiare una scelta chiara: grandi opere sopra i 100 milioni di euro in forte crescita (8,2  miliardi di euro nel 2010: +30% e 10,9 miliardi nel 2011: +33%), settori innovativi come il Partena­ riato  Pubblico  e  Privato  (33%  degli  importi  dei  bandi  di  gara  nel  2009:  +  53,6%),  il  Facility  Management (16 mld di euro quelli legati alle costruzioni nel 2009: + 36,3%), l’Energy Tecnology, in  forte crescita, mentre il quadro delle piccole opere pubbliche tradizionali è destinato a svolgere so‐ lo un ruolo minore se non arriveranno nuove risorse degli enti locali.  Nel 2008 si è toccato il numero minimo degli ultimi 30 anni di bandi messi in gara. 

Il principale motore del mercato sarà la riqualificazione del patrimonio esistente. E’ da tempo ormai  il principale mercato delle costruzioni. La riqualificazione edilizia sarà caratterizzata dal prevalere  dell’aspetto tecnologico rispetto a quello estetico. E’ in questo scenario l’Energy Tecnology e il Faci­ lity Management giocheranno una partita rilevante.   Il problema principale che deve affrontare chi opera sul mercato, non è solo quello di comprendere  la  crisi  ma  come  affrontarla,  soprattutto  sul  piano  della  riduzione  dei  costi  e  dell’aumento  dell’efficienza,  in  altri  termini  la  crisi  va  affrontata  sul  piano  della  qualità  gestionale  misurando  e  valutando il modello di offerta adeguato al nuovo contesto economico differenziandosi rispetto ai  concorrenti soprattutto sul piano dell’innovazione, della competenza, della tecnologia. Il rapporto  con  il  cliente  diventa  uno  dei  temi  chiavi  della  partita  mediante  l’arricchimento  dell’offerta  con  il  servizio, per far questo saranno necessarie aggregazioni e integrazione fra imprese.   

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Andamento economico, patrimoniale e finanziario 

Il Bilancio d’esercizio 2009 presenta un Utile prima delle imposte di 187 €/ml. Il Risultato netto si  attesta  a  127  €/ml  dopo  aver  effettuato  ammortamenti,  accantonamenti  e  svalutazione  di  crediti  per 460 €/ml e scontato l’imposta sul reddito d’esercizio per 60 €/ml. I Flussi di cassa generati dalla  sola gestione reddituale si attestano a 617 €/ml.   L’imposizione fiscale corrente è pari a 170 €/ml. 

Lo scostamento in termini di fatturato rispetto al budget è di  11 €/mln dovuto principalmente al  rallentamento produttivo di alcune importanti commesse per cause non imputabili alla Cooperati‐ va.  I risultati economici del Bilancio 2009 risultano condizionati da maggiorazioni di prezzi pari a 512  €/ml riconosciuti da perizia del CTU nominato dal Collegio Arbitrale e relative a lavori di manuten‐ zione dell’Acquedotto Pugliese. 

Il Valore Aggiunto si attesta nel 2009 a 8.010 €/ml evidenziando come la Cooperativa anche in pe‐ riodo di crisi economica generale abbia aggiunto ricchezza alla materia prima ed a quanto acquisito  esternamente. Quanto più è alto il Valore Aggiunto tanto più si è fatto ricorso ad operazioni interne  alla  propria  struttura.  Ciò  è  il  frutto  di  una  fattiva  partecipazione  del  lavoro  alla  gestione  dell’impresa e ad uno spiccato rapporto di mutualità fra la Cooperativa e i propri soci.  La quota principale del Valore Aggiunto è destinata alle retribuzioni dei soci e del personale dipen‐ dente ed è stato pari a 6.437 €/ml.  L’Ebitda  rapportato  al  Valore  della  Produzione  è  pari  all’  1,38%, confermando una posi‐ tiva  redditività  operativa  al  lordo degli ammortamenti, ac‐ cantonamenti  e  svalutazioni.  La redditività del capitale pro‐ prio (ROE) nel 2009 raggiunge  l’1,76%,  risultato  non  signifi‐ cativamente  alto,  ma  accetta‐ bile  vista  la  grave  crisi  econo‐ mica ancora in atto.     L’Ebit si attesta intorno allo 0,35%; rapportandolo al capitale investito (ROI) supera la soglia dello  0,25% .   

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RIPARTIZIONE VALORE AGGIUNTO   

Remunerazione del personale                                    Remunerazione Capitale del Credito   

Remunerazione del Capitale di Rischio   

Movimento Cooperativo   

Contributo alla Collettività 

Totale  

2009 €/ml  6.437 

2008 €/ml 

6.103

1.394

   127 

40  

      30 

       22 

8.010

1.100 40   

75

7.358

Camera di Commercio di Foggia – “Cittadella dell’Economia” in Foggia

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Struttura del Conto Economico e margine di contribuzione                   

Valore produzione   

Costi diretti   

Costi indiretti   

Margine contribuzione   

Costi struttura e C.O.   

Risultato operativo   

Oneri finanziari netti   

Risultato gestione caratteristica   

Oneri straordinari   

Proventi straordinari   

Risultato lordo   

Imposte dell’esercizio   

Risultato netto 

  2009      €/ml   

44.808  

(38.766)  

(3.421)  

2.622  

(2.464)  

157  

(932)  

(775)  

(216)  

1.178  

187  

(60)  

127

     %   

 2008   €/ml   

100,00  

(86,51)  

(7,63)  

5,85  

(5,50)  

0,35  

(2,08)  

(1,73)  

(0,48)  

2,63  

0,42  

(0,13)  

0,28

12

10

39.231   

(32.573)  

 (3.061)   

  3.597   

 (2.932)   

      665   

   (559)   

     106   

   (813)   

 1.206   

    499   

  (459)   

      40 

Consorzio di Bonifica Montana del Gargano – “Reti di acquedotti minori nel Comprensorio del Consorzio”

       % 

100,00  

(83,03)  

(7,80)  

9,17  

(7,47)  

1,70  

(1,43)  

0,27  

(2,07)  

3,08  

1,27  

(1,17)  

0,10


Valore della produzione 

Il Valore della Produzione si è attestato a 45 €/mln circa, registrando un incremento del 14,22% ri‐ spetto all’esercizio 2008. In termini reali l’incremento produttivo rispetto all’esercizio 2008 è pari a  9,8 €/mln pari al 28%, poiché il Valore della Produzione del 2008 è stato condizionato dalla conta‐ bilizzazione di corrispettivi aggiuntivi pari a 4,2 €/mln e relativi alla commessa Strada Statale 268.  L’incremento del fatturato è  dovuto  principalmente  alla  ripresa  produttiva  di alcune  importanti  commesse  come  la linea ferroviaria S. Severo  ‐ Peschici, gli alloggi di edili‐ zia sovvenzionata in Via de‐ gli  Appennini  ‐Milano,  non‐ ché  alla  buona  produzione  realizzata  da  alcune  com‐ messe  avviate  nell’anno  co‐ me  le  reti  di  acquedotti  mi‐ nori  ‐  Condotte  di  Bonifica  del Gargano. 

Grazie al  buon  margine  di  contribuzione  medio  ed  alla  contabilizzazione  di  parte  della  maggiora‐ zione prezzi riconosciuta dal CTU sui lavori relativi alla manutenzione dell’Acquedotto Pugliese, il  livello di fatturato raggiunto nell’anno 2009 ha consentito alla Cooperativa di raggiungere il punto  di pareggio operativo. 

Costi della produzione 

I Costi della produzione passano da 35.634 €/ml del 2008 ai 42.187 €/ml dell’esercizio 2009 e la lo‐ ro incidenza sui ricavi si attesta al 94,15% rispetto al 90,83% del precedente esercizio. Le voci più  significative comprese nei costi di produzione sono: 

¾ costi per  materiali  e  prestazioni  di  terzi,  comprensivi  delle  variazioni  delle  rimanenze  di 

materie prime,  pari  a  34.022  €/ml,  con  un  incidenza  sul  Valore  della  Produzione  pari  al  75,93%; 

¾ costi per il personale direttamente impiegati nella produzione, pari a 5.142 €/ml, che regi‐

strano un  incremento  di  599  €/ml  rispetto  ai  4.543  €/ml  del  precedente  esercizio  (+13,19%). Tale aumento è dovuto sostanzialmente al maggior volume di produzione regi‐ strato nell’esercizio 2009. 

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Costi di struttura e del Centro Operativo 

I Costi  di  struttura  e  del  Centro  Operativo,  di  cui  la  voce  del  costo  del  personale  non  addetto  alla  produzione è la più importante, registrano un decremento nei valori assoluti di 467 €/ml ricondu‐ cibili prevalentemente a una riduzione del costo del personale d’ufficio pari a 217 €/ml in conse‐ guenza della fuoriuscita per pensionamento di un dirigente e di un quadro non sostituiti, nonché a  una riduzione generalizzata di tutte le voci di spese generali per 250 €/ml.  Tale decremento è stato complessivamente pari al 16% rispetto all’esercizio 2008. 

I Costi di Struttura e del Centro Operativo risultano pari al 5,50% del Valore della Produzione e regi‐ strano un decremento del 2% circa rispetto al 2008 (7,47%). 

Tale decremento è da attribuirsi essenzialmente al maggior volume produttivo che riesce a conte‐ nere le spese generali a buoni livelli di efficienza della struttura. E’ evidente che nei prossimi anni i  volumi di produzione devono necessariamente aumentare altrimenti sarà impossibile non ridurre  ulteriormente i costi di struttura su livelli intorno al 4%. 

Risultato operativo 

Il Risultato operativo, quale differenza fra Valore della Produzione e Costi della gestione caratteristi­ ca, si attesta a 157 €/ml e risulta essere insufficiente a coprire la gestione finanziaria netta.   La copertura degli oneri finanziari con il risultato operativo è possibile solo con livelli di fatturato  intorno ai 55 €/mln, obiettivo da raggiungere nei prossimi anni visto il buon Portafoglio ordini ac‐ quisito.   I fattori che hanno maggiormente influito sul risultato aziendale nonostante la crisi economica ge‐ neralizzata e quella del mercato delle costruzioni in particolare sono stati: 

• l’incremento dei ricavi gestito con una struttura ridotta assai efficiente. Un risultato ancora  più  significativo  in  questa  fase  di  crisi  in  cui  molte  imprese  hanno  subito  contrazioni  nel  proprio giro d’affari; 

• l’elevata capacità relazionale intrattenuta con gli Istituti di Credito che non hanno fatto ve‐

nir meno la sostenibilità finanziaria alla Cooperativa, nonché l’efficace gestione del capitale  circolante. 

La redditività delle vendite è stata pari allo 0,35% (ROS) rispetto all’ 1,69% dell’esercizio preceden‐ te. Come già evidenziato, i risultati reddituali dell’anno 2008 tengono conto dell’iscrizione a Bilan‐ cio di un contenzioso attivo pari a 4,2 €/mln. 

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E’ utile precisare che la redditività aziendale non tiene conto del buon margine di contribuzione ri‐ veniente  dall’iniziativa  immobiliare  in  conto  proprio  “Gozzini  Manfredonia”  che  secondo  corretti  principi contabili è stata valutata a costo. 

Proventi e Oneri finanziari 

Il saldo tra Proventi e Oneri finanziari è negativo per 932 €/ml (lo scorso anno era negativo per 559  €/ml). Gli Interessi ed altri Oneri finanziari ammontano a 1.047 €/ml e, rispetto all’esercizio prece‐ dente  si  incrementano  di  6  €/ml  nonostante  un  incremento  del  Valore  della  Produzione  di  5,6  €/mln. Ciò è dovuto ad una gestione efficiente del circolante che ha visto l’impegno di tutta la strut‐ tura organizzativa della Cooperativa.   Mentre i Proventi finanziari sono stati pari a 474 €/ml e riguardano principalmente: 

• interessi attivi per 192 €/ml maturati su titoli obbligazionari emessi da un importante Isti‐

tuto di Credito pari a 11,8 €/mln e rilasciati a garanzia a fronte di un finanziamento a me‐ dio/lungo termine concesso dalla stessa Banca per lo stesso importo; 

• interessi su ritardato pagamento per 227 €/ml vantati nei confronti del Ministero delle Po‐

litiche Agricole e relativi ai lavori di ampliamento e ristrutturazione dell’ impianto irriguo  di Eboli. 

Proventi e Oneri straordinari  

I Proventi straordinari ammontano a 1.178 €/ml e si riferiscono per 585 €/ml a debiti per anticipi  contrattuali stralciati dalla contabilità per prescrizione dei termini di legge e/o per risoluzione in  danno del contratto, più precisamente si riferiscono ad anticipi concessi su lavori mai effettuati dal‐ la Cooperativa e/o non completati per ragioni imputabili al Committente.  La restante parte pari a 593 €/ml si riferisce a maggiori costi e a minori ricavi contabilizzati in e‐ sercizi precedenti.  Gli Oneri straordinari ammontano a 216 €/ml e riguardano costi di competenza di esercizi prece‐ denti, non contabilizzati nei rispettivi esercizi di pertinenza. 

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Imposte sul reddito d’esercizio 

Le Imposte sul reddito d’esercizio ammontano a 60 €/ml di cui 170 €/ml a titolo di IRAP e 110 €/ml  per saldo imposte differite. 

Utile d’esercizio 

L’Utile d’esercizio,  pari  a  127  €/ml,  insieme  ai  costi  non  monetari  ha  alimentato  un  flusso  finanziario  (cash  flow)  pari a 587 €/ml.   Il ROE (redditività del capitale  proprio)  è  pari  all’1,76%  su‐ periore alla redditività del ca‐ pitale investito (ROI) pari allo  0,25%.   

Ferrovie del Gargano – “Nuova linea ferroviaria S. Severo – Apricena – San Nicandro Garganico (FG)”

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Struttura Patrimoniale 

L’analisi della Struttura patrimoniale è stata effettuata con il criterio di pertinenza funzionale. 

   

Immobilizzazioni Circolante netto 

Capitale investito  Patrimonio netto  TFR 

Prestito soci 

Debiti finanziari 

Fonti di finanziamento 

2009

2008

€/ml

€/ml

8.958

8.798

13.612

10.881

1.353

1.524

22.570

7.350 ‐ 

13.867

22.570

19.679 7.282 

89

10.784 19.679 

Capitale investito 

Il Capitale investito, quale somma del capitale circolante operativo netto e delle immobilizzazioni, si  attesta  a  22.570  €/ml  nel  2009,  rispetto  ai  19.679  €/ml  del  2008,  coperto  dai  mezzi  propri  per  7.350 €/ml; in percentuale tale copertura è pari al 32,56%.   L’incremento  del  Capitale  investito  di  circa  2,9  €/mln  rispetto  all’esercizio  2008  è  dovuto  princi‐ palmente al maggior valore della Produzione realizzato nell’anno 2009. 

Immobilizzazioni

Il valore netto delle Immobilizzazioni è pari a 8.958 €/ml, valore che si incrementa di 160 €/ml ri‐ spetto all’esercizio precedente. Il valore delle Immobilizzazioni materiali e immateriali nette è pari a  5.735 €/ml rispetto ai 5.517 €/ml dell’anno 2008. 

Il valore delle immobilizzazioni rimane sostanzialmente invariato rispetto all’esercizio 2008; infatti  non vi è stato alcun investimento rilevante nel corso dell’anno 2009.   

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Le Immobilizzazioni  finanziarie  sono pari  a  3.223  €/ml  e  comprendono  partecipazioni  in  imprese  controllate, collegate e partecipate per 1.426 €/ml, crediti per decimi a garanzia per 1.528 €/ml e  crediti per interessi di mora per 269 €/ml.  Il margine di struttura (copertura delle immobilizzazioni con il patrimonio netto) è pari all’82,04%. 

Capitale circolante netto 

Il Capitale  circolante  netto,  quale  differenza  fra  le  poste  attive  (crediti,  rimanenze,  lavori  in  corso  etc.) e le poste passive (fornitori, anticipi, etc.) ammonta a 13.612 €/ml, valore superiore a quello  dell’esercizio 2008, pari a 10.881 €/ml.   L’incremento  del  Capitale  circolante  netto  di  circa  2,7  €/mln  è  sostanzialmente  riconducibile  al  maggior Valore della Produzione realizzato nell’anno 2009. 

I Crediti  verso  clienti  passano  dai  26.389  €/ml  dell’anno  2008  ai  25.414  €/ml  dell’esercizio  2009  decrementandosi di 975 €/ml su un incremento del fatturato di oltre 5,6 €/mln; di contro i debiti  verso  fornitori  aumentano  di  3,1  €/mln  su  un  volume  di  costi  monetari  superiori  all’anno  prece‐ dente di circa 5,9 €/mln. 

Il maggior valore dei crediti dell’esercizio 2008 rispetto all’esercizio 2009, nonostante il minor Va­ lore della Produzione realizzato, è dovuto esclusivamente a forti ritardi nei pagamenti da parte di  alcuni importanti Committenti i cui incassi si sono realizzati nel 2009. 

Patrimonio netto 

Il Patrimonio  netto  al  31  dicembre  2009  ammonta  a  7.350  €/ml  e  registra  un  incremento  di  68  €/ml rispetto all’esercizio precedente. L’incremento del patrimonio netto è dovuto principalmente  all’accantonamento dell’utile d’esercizio corrente.   Le risorse patrimoniali non permettono ancora di dare completa copertura agli investimenti in im‐ mobilizzazioni, non assicurando ancora un margine di struttura primaria positivo in grado di con‐ correre anche al finanziamento del capitale circolante.  Il Patrimonio netto copre circa l’82% delle immobilizzazioni. Il rapporto tra mezzi propri e indebi‐ tamento netto è pari a 53%. 

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Trattamento di fine rapporto lavoro 

Il Trattamento di fine rapporto lavoro è pari a 1.353 €/ml. 

A partire  dal  1°  gennaio  2007  la  Coop.  MUCAFER  destina  a  forme  pensionistiche  integrative  o  all’INPS il TRF che matura secondo quelle che sono state le indicazioni date dai dipendenti.  

Il decremento di 171 €/ml è dovuto ad anticipazioni del TFR maturato richiesto dai dipendenti e  soci per l’acquisto della prima casa e/o altro e a liquidazioni di soci e dipendenti che hanno matura‐ to i requisiti della pensione. 

Debiti finanziari 

I Debiti finanziari, intesi come il saldo fra la provvista dal mercato finanziario e le disponibilità li‐ quide a fine anno, determinano una posizione finanziaria netta con saldo negativo per 13.869 €/ml.  Il rapporto tra mezzi propri e mezzi di terzi onerosi è pari a circa il 53%.  La posizione finanziaria a breve risulta passiva per 10.118 €/ml ed è principalmente costituita da  anticipazioni autoliquidanti su Crediti verso clienti per 9.504 €/ml. 

L’ammontare dei finanziamenti a medio/lungo termine è pari a 15.814 €/ml e si riferisce per: 1.004  €/ml al mutuo ipotecario contratto nel 2004 con l’Unipol Banca; per 11.800 €/ml ad un mutuo chi‐

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rografario (scadenza  2019  dell’importo  complessivo  di  11.800  €/ml)  stipulato  con  la  Banca  della  Campania e garantito da titoli obbligazionari per 11.800 €/ml emessi dallo stesso istituto di credi‐ to; per 2.396 €/ml al prestito obbligazionario convertibile (scadenza 2015) sottoscritto dalla Com‐ pagnia Finanziaria Industriale (C.F.I.); per 614 €/ml a debiti verso strutture finanziarie aderenti al‐ la Lega delle Cooperative.  La situazione finanziaria presenta un indebitamento netto pari al 31% del fatturato che è il frutto di  un’ attenta politica di provvista finanziaria che la Cooperativa attua bilanciando le fonti a breve e a  medio termine per il finanziamento del circolante, essendo le immobilizzazioni interamente coper‐ to da mezzi propri e da parte delle fonti a medio/lungo termine. 

Per quanto  riguarda  la  posizione  finanziaria  netta,  che  comprende  l’indebitamento  netto  verso  la  comunità finanziaria, i prestiti da soci nonchè la situazione netta della Cooperativa verso i consorzi  regolata da rapporti di conto corrente onerosi, di seguito è riportata l’analisi dei principali dati:   

                                 

Indebitamento finanziario a breve

Indebitamento finanziario a medio/lungo termine  Disponibilità liquide vincolate  Totale finanza ordinaria 

Prestito obbligazionario  convertibile  Totale posizione finanziaria netta 

2009 €/ml 

(10.118)

2008 €/ml 

(9.032)

(13.155)

(11.244)

(2.396)

(2.396)

11.800

(11.473) (13.869) 

11.800

(8.476)

(10.873)

L’incremento di 2.996 €/ml della posizione finanziaria netta è totalmente riconducibile all’aumento  del fatturato registrato nell’esercizio 2009. E’ utile evidenziare che la politica dei pagamenti della  Cooperativa verso i fornitori è stata quella di agevolarli il più possibile vista la restrizione del credi‐ to che molti di questi hanno subito a causa della crisi finanziaria.   

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Comune di Milano “Insediamenti edilizia sociale Via Appennini” in Milano


E’ altresì  importante  sottolineare  che  la  Coo‐ perativa  ha  usufruito  dell’accordo,  stipulato  tra  il  Ministero  dell’Economia  e  l’ABI  per la sospensione della  quota  capitale  per  12  mesi del mutuo contrat‐ to  con  la  Banca  della  Campania  dell’importo  complessivo  di  11.800  €/ml,  con  scadenza  prima  rata  Gennaio  2010. 

A fine anno l’ammontare dei finanziamenti a medio/lungo termine era pari a 15.814 €/ml.  

Per le finalità informative ai sensi dell’art. 2428 n. 6 bis C.C., si evidenzia che nel corso del 2009 non  sono stati stipulati contratti derivati di copertura tasso. 

Acquisizioni e Portafoglio Ordini

Al 31/12/2009 il valore complessivo del Portafoglio Ordini ammonta a 174 €/mln, la componente  pubblica  è  pari  a  88  €/mln  (51%),  quella  privata  è  di  43  €/mln  (25%),  i  lavori  privati  in  conto  proprio 43 €/mln (24%).   Allo stato possiamo affermare  che  la  dimensione  del  Porta­ foglio Ordini acquisito nonché  la sua redditività ci consentirà  non  solo  di  raggiungere  l’obiettivo di fatturato di equi‐ librio  necessario  a  coprire  la  struttura  dei  costi  fissi  e  ga‐ rantire  la  copertura  degli  O­ neri  finanziari,  ma  anche  di  realizzare  risultati  reddituali  netti soddisfacenti. 

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Di seguito riportiamo il dettaglio delle commesse acquisite.  Opere 

Provincia di Foggia  

Rifacimento strada delle  Saline Manfredonia 

Consorzio CA1 

Comune di Milano 

Opere di urbanizzazione Manfredonia (FG) 

Nuovi spazi urbani Milano 

Regione Molise 

Ristrutturazione acquedotto molisano destro 

Kronosan

Casa di Cura “Villa Bianca” Roma 

Ferrovie del Gargano 

Coop. La Cometa 

ASL n. 8 Regione Piemonte  Ministero Difesa   A.Q.P. 

C.O.A.V. Avellino 

Consorzio di Bonifica Gargano 

Consorzi CA1 – CA2 – CA4  ‐ CA9  Comune di Manfredonia  INAIL 

C.C.I.A.A.

Provincia di Foggia 

Arcidiocesi Manfredonia, Vieste S.   Giovanni Rotondo  Sorano Pietro 

Comune di Manfredonia (FG) 

Linea ferroviaria S. Severo ‐ Rodi – Peschici (FG)  Lotti A23 Comp. CA5 Manfredonia (FG) 

Ampliamento Ospedale  Maggiore  e  nuova  sede  distretto sanitario Chieri (TO)  Sede Comforal – edifici Arsenale Taranto 

Servizio di custodia e lavori di pronto intervento   2° Lotto di completamento Città Osp. Avellino 

Reti di acquedotti minori 

Allacci generali  ai  comparti  del  nuovo  PRG  Man‐ fredonia (FG) 

Opere di  urbanizzazione  Art.  18  Manfredonia (FG) 

Totale Generale  

  20 

26.480

1.410

8.243

4.289

669

1.505

3.031

4.184

5.156

400

2.115

Alloggi Manfredonia (FG) 

Mercato rionale Manfredonia (FG) 

Direzionale Art.  18  e  ultima  villetta  Manfredonia  (FG) 

798

Casa della Carità Manfredonia (FG) 

Lavori di ammodernamento SP 77 Rivolese 

Conto proprio 

Conto proprio  

742

13.692

5.052

Cittadella dell’Economia Foggia 

Messa in  sicurezza  discarica  Pariti  1  e  Conte  di Troia Manfredonia (FG) 

Conto proprio 

3.009

Nuova sede Foligno 

Sviluppo Italia 

Contro proprio 

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Importo   lavori €/ml 

Committente

(a)  

Porto turistico Manfredonia (FG)  

Programma Integrato ex art. 18 Druento (Torino) 

Programma Integrato ex‐ art. 18 Salerno 

(b)

(a) + (b) 

9.446

4.796 726 

198

14.150

110.402 12.409 

20.858

10.000

20.000

63.267

173.669


Bilancio Sociale 

Tutte le attività nella società civile di riferimento quali iniziative di  solidarietà  e  sostegno,  culturali  e  dell’associazionismo  sono  state  ‘delegate’  alla  “Fondazione  Karol  onlus”  costituita  il  27/02/2007  dalla Coop. MUCAFER quale unico socio fondatore.   La dotazione finanziaria annua erogata dalla Cooperativa, pari a 50 €/ml  ha consentito alla Fonda‐ zione di:  

¾ continuare ad organizzare un servizio di sostegno educativo in favore di ragazzi frequen‐

tanti tre  scuole  medie  di  Manfredonia,  con  estensione  anche  alla  frazione  di  Macchia.  L’attività  educativa  ha  permesso ai  ragazzi  di  migliorare  il  proprio  rendimento scolastico  ed educativo;  

¾ avviare il progetto “borsa per amico” destinato a favorire il necessario supporto economico 

per alcuni ragazzi impegnati in percorsi di professionalizzazione al fine di permettere loro,  in assenza di possibilità economiche dei relativi nuclei familiari, di costruire una base pro‐ fessionale in grado di sostenerli nel trovare una futura occupazione;  

¾ aiutare con specifici interventi economici famiglie in gravi difficoltà momentanee dovute a  perdita di posto lavoro in conseguenza della grave crisi economica in atto; 

¾ destinare risorse  finanziarie  al  continente  Africano  in  segno  di  apertura  anche  ai  bisogni  globali dell’umanità. 

Un altro intervento di solidarietà svolto dalla Fondazione Karol è stato fatto a favore delle popola‐ zioni d’Abruzzo colpite dal terremoto. In particolare, con il Comune di Manfredonia ed altre asso‐ ciazioni  locali,  è  stato  individuato  un  Comune  minore  tra  quelli  colpiti  dal  terremoto,  S.  Eusanio  Forconese, al quale destinare le offerte raccolte e il contributo della Fondazione. Le somme saranno  erogate per: 

• interventi di sistemazione della Sede Comunale; 

• per l’acquisto di vetrate religiose relative alla nuova Chiesa; 

• per la fornitura di un container da utilizzare come attività di vendita di generi alimentari,  iniziativa quest’ultima a cui ha contribuito anche la Coop. MUCAFER Scpa per un contribu‐ to pari a 15 €/ml. 

Ulteriore iniziativa, qualificante l’attività della Fondazione Karol, è quella riferita alla realizzazione  del progetto “Microcredito”, di concerto con il Comune di Manfredonia e l’Associazione di Volonta‐ riato “SS. Redentore”. Il fondo raccolto di 60 €/ml è destinato ad offrire piccoli prestiti a soggetti e  nuclei familiari in situazioni di bisogno con possibilità future di restituzione.  

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Personale

Il costo  del  lavoro  del  personale  dipendente  nel  2009  è  stato  pari  a  6.437  €/ml  rispetto  ai  6.103  €/ml dell’esercizio  2008.  Per  quanto  riguarda  l’occupazione  stabile,  la forza  lavoro  non  ha  subito  tagli ciò in controtendenza rispetto allo scenario economico mondiale. Di fatto la Cooperativa ha in‐ crementato l’occupazione media di 15 unità rispetto all’esercizio 2008. 

Anche quest’anno la sicurezza sul lavoro è stata una delle priorità della Coop. MUCAFER. Si eviden‐ zia, infatti, che nei numerosi cantieri in cui opera il personale della Cooperativa , non sono stati re‐ gistrati  gravi  infortuni  o  decessi  o,  eventuali  danni  che  hanno  arrecato  problemi  alla  salute  degli  stessi operai. 

Si sono svolti, inoltre, molti  corsi di formazione che hanno avuto come tema centrale la sicurezza  del lavoro e hanno coinvolto numerosi operai, capi cantieri e tecnici.  

La formazione delle risorse umane in tema di sicurezza ha costituito anche nel 2009 un investimen‐ to  prioritario  nell’attività  della  Cooperativa  verso  cui  sono  state  indirizzate  notevoli  risorse,  con‐ formemente alle linee del Piano Triennale. 

A tale proposito è stato definito da tempo il Documento Programmatico sulla Sicurezza, il cui scopo  è stabilire le misure di sicurezza organizzative, fisiche e logistiche da adottare affinché siano rispet‐ tati gli obblighi in materia di sicurezza prevista dalla normativa vigente.   

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Investimenti

Nel 2009  sono  stati  effettuati  investimenti  in  immobilizzazioni  materiali  e  immateriali  pari  a  678  €/ml. Le partecipazioni hanno subito incrementi per 20 €/ml, decrementi per 206 €/ml e svaluta‐ zioni per 2 €/ml. L’incremento è stato determinato principalmente dalla sottoscrizione di capitale  sociale in società consortili costituite per eseguire lavori. Per quanto riguarda i decrementi, i più si‐ gnificativi riguardano il rimborso parziale per esubero del capitale sociale della controllata Immo‐ biliare 18 Srl per 200 €/ml e il rimborso integrale del capitale sociale del Consorzio Digma per 5  €/ml.  Gli investimenti sono stati coperti dai flussi di cassa operativi pari a 617 €/ml. 

Mutualità, composizione e attività sociale 

Al momento dell’adozione del nuovo Statuto Sociale e in base alle nuove norme di diritto societario,  la Cooperativa ha optato per la collocazione fra le cooperative a mutualità prevalente, anche per co‐ erenza  storica,  culturale  e  valoriale.  Come  previsto  dalle  nuove  norme  del  Codice  Civile,  siamo  i‐ scritti alla “Sezione cooperative a mutualità prevalente dell’albo nazionale delle cooperative”.  

Allacci acqua e fogna nuovi comparti PRG in Manfredonia (FG)

Nelle cooperative di produzione e lavoro, cui Co‐ op.  MUCAFER  appartiene,  ci  si  può  collocare  in  questa categoria solamente se il costo del lavoro  relativo all’opera dei soci è superiore al 50% del  costo del  lavoro complessivo.   Tale  condizione  risulta  essere  assolta  anche  nel  2009; infatti, come dettagliato nella Nota Integra‐ tiva,  essendo  lo  scambio  mutualistico  con  i  soci  cooperatori improntato in Coop. MUCAFER  al so‐ lo  rapporto  di  lavoro  subordinato,  risulta  un  co‐ sto  per  il  personale,  relativo  ai  soci  cooperatori,  pari a 4.208 €/ml rispetto ad un costo totale per  il personale di 6.437 €/ml. Pertanto, la percentu‐ ale di prevalenza è pari al 65,37%. Per quanto at‐ tiene alla cooperazione sociale il 2009 vede un ul‐ teriore decremento dei soci cooperatori di 6 uni‐ tà.  Siamo  consapevoli  che  la  chiave  del  successo  sia  da ricercare in una diffusa cultura imprenditoria‐ le  ben  radicata  nei  soci,  in  scelte  strategiche  lar‐

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gamente condivise, ma anche nella forte  legittimazione sociale che proviene da uno stretto rappor‐ to con la società civile e da valori concretamente praticati e non solo affermati a parole. 

Stato delle partecipazioni  GESPO Srl

L’esercizio 2009 è stato l’anno in cui la GESPO Srl ha concentrato tutta la sua attività gestionale nel‐ la  rivisitazione  progettuale  del  Porto  Turistico  di  Manfredonia  nell’ambito  della  realizzazione  del  programma di investimenti ammesso alle agevolazioni finanziarie previste dalla legge n. 662/1996  (c.d. Contratto d’Area di Manfredonia) e ha continuato i propri sforzi tesi alla definizione con il si‐ stema bancario della struttura finanziaria dell’operazione.  

Precisamente, si è ottenuto da parte di un importante Istituto di Credito Nazionale, la delibera di fi‐ nanziamento a medio/lungo termine pari a 12 €/mln e per anticipi su preliminari di vendita per 4  €/mln.  Allo stato attuale, per completare le fonti di finanziamento necessarie alla realizzazione del Porto  Turistico  di  Manfredonia  è  importante  ottenere  un  finanziamento  autoliquidante  pari  a  5  €/mln  sull’anticipo contributo in c/impianti. A tal fine sono in corso istruttorie con diversi istituti di credi‐ to.  E’  importante  sottolineare  che  nel  corso  dei  pri‐ mi  mesi  del  2010  è  avvenuto  il  rilascio del  “per­ messo di costruire” da parte del Comune di Man‐ fredonia. Ciò consentirà l’imminente avvio dei la‐ vori.  

Dal punto di vista economico la Gespo Srl chiude  l’esercizio  2009  con  una  perdita  di  18  €/ml  do‐ vuta a costi di funzionamento della Società in as‐ senza di ricavi.     

IMMOBILIARE 18 Srl E’ una società controllata al 100% dalla Coop.  MUCAFER avente ad oggetto l’acquisto, la vendita, la 

locazione e la gestione dell’immobile riveniente dalla costruzione del fabbricato comprendente 35 

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appartamenti e 36 box‐auto di  edilizia  residenziale  pubblica  agevolata  che  la  Cooperativa  ha  realizzato  in  Foggia,  rica‐ denti nel Programma Integrato  ex art. 18 della legge 203/91.   L’esercizio  2009  è  stato  carat‐ terizzato dal punto di vista ge‐ stionale  dalla  vendita  dell’ultimo  locale  di  proprietà,  risultante libero da vincoli. 

Dal punto  di  vista  economico  l’esercizio  2009  chiude  con  una perdita di 2 €/ml dovuta al minor valore di vendita rispetto al prezzo di acquisto.  La società ha esaurito il suo scopo sociale; nel corso del 2010 si dovrà decidere sulla sua continuità.   

MST Scrl E’ una  società  consortile  co‐

stituita con  la  finalità  di  rea‐ lizzare  una  parte  dell’inter‐ vento  di  edilizia  residenziale  relativo  alla  costruzione  di  172  alloggi  nel  Comune  di  Manfredonia (FG).  

Nel corso  dell’esercizio  2006  si  è  praticamente  concluso  lo  scopo  sociale  della  società  ed  è  stata  posta  in  liquidazione  nel 2008, sono tutt’ora in cor‐ so  le  ultime  operazioni  di  li‐ quidazione. 

CMP Scrl Nel corso dell’esercizio 2006 è stata costituita la società consortile CMP Scrl con lo scopo di realiz‐ zare tutte le opere civili nell’ambito dell’appalto, affidato dal Committente COAV all’ATI CCC – Con‐ scoop – Pessina per la realizzazione della Città Ospedaliera di Avellino.  

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Nell’esercizio 2009 la Società ha continuato a gestire la realizzazione delle opere civili per il com‐ pletamento del II Lotto della Città Ospedaliera di Avellino. 

I lavori procedono nel rispetto del  cronoprogramma  approvato  dal  Committente e senza note di rilie‐ vo. 

La Società  nel  corso  del  2009  ha  affidato lavori e sostenuti costi per  11,5  €/mln  ribaltandoli  ai  soci  consorziati  in  proporzione  della  quota  di  capitale  sociale  possedu‐ ta. L’esercizio chiude in pareggio nel rispetto dello scopo sociale. 

ACQUA FUTURA MOLISE DESTRO Scrl A dicembre 2007 è stata costituita la Società Consortile ACQUA  FUTURA  MOLISE  DESTRO  Scrl con  lo scopo di realizzare tutte le opere relative alla ristrutturazione e risanamento dell’Acquedotto Mo‐ lisano.   Dal punto di vista produttivo, la Società nell’anno 2009 ha affidato lavori a terzi per 10 €/mln ribal‐ tando i relativi costi ai soci consorziati.  

L’esercizio 2009  ha  rappresentato  il  terzo  anno  di  funzionamento  della  società  caratterizzato  da  due proroghe del tempo contrattuale concesse dal Committente, dalla redazione di una perizia sup‐ pletiva in fase di approvazione di circa 800 €/ml e dalla sospensione lavori dovuta a seguito appro‐ vazione perizia di variante. L’esercizio 2009 si è chiuso in pareggio nel pieno rispetto dello scopo  sociale. 

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CONDOTTE GARGANO Scrl

La CONDOTTE  GARGANO  è  una  società  consortile  costituita  con  lo  scopo  di  realizzare  tutti  i  lavori  relativi  alla  rete  di  acquedotti  minori  del  Con‐ sorzio  di  Bonifica  Montana  del  Gar‐ gano schema‐sud – 2° Lotto. 

L’esercizio 2009  ha  rappresentato  il  primo  anno  di  funzionamento  della  società  in  cui  i  lavori  hanno  avuto  concreto inizio con l’esecuzione delle  opere in calcestruzzo relative ai ser‐ batoi  e  agli  impianti  di  rilancio  e  la  posa in opera delle tubazioni in ghisa. 

Nel corso dell’esercizio 2009 la società ha sostenuto costi per complessivi 2,9 €/mln che sono stati  ribaltati ai soci in proporzione alla quota di capitale sociale da ciascuno posseduta. 

Rapporti contabili con le controllate e collegate 

Le operazioni compiute dalla Coop. MUCAFER con le parti correlate, riguardano essenzialmente le  prestazioni di servizi, la provvista e l’impiego di mezzi finanziari con le imprese controllate e parte‐ cipate.  Questi rapporti rientrano nell’ordinaria gestione dell’impresa e sono regolati da normali condizioni  di mercato, ossia dalle condizioni che si sarebbero applicate fra due parti indipendenti. 

L’ammontare complessivo dei  rapporti  di  natura commerciale,  finanziaria  e di altra  natura  con  le  parti correlate sono riportati di seguito.  Crediti €/ml

Debiti €/ml

Cmp

333

1.847

7.999

8.508

Iprem

99

11

-

-

Mst

17

-

-

-

Condotte Gargano

115

978

1.772

2.128

Sitec

306

333

-

-

-

2

1

-

SOCIETÀ CONTROLLATE

Spi

Costi €/ml

Ricavi €/ml

27

29


SOCIETÀ COLLEGATE Acqua Futura Molise Destro Città 2000 Gespo Mucacea Nuova Città

Crediti €/ml

Debiti €/ml

Costi €/ml

Ricavi €/ml

61

1.690

4.513

4.814

1.709

1.303

378

321

1

-

-

-

15

22

1

-

236

268

9

-

Attività di ricerca e sviluppo 

Nel corso dell’esercizio la Coop. MUCAFER non ha svolto rilevanti attività di ricerca e sviluppo. 

Gestione del rischio di credito e finanziario 

La Coop. MUCAFER intrattiene rapporti di conto corrente con alcuni istituti bancari, dai quali ha ot‐ tenuto ed utilizzato degli affidamenti, che si ritiene siano sufficienti alla gestione ordinaria. Gli affi‐ damenti  sono  rinnovati  annualmente  e  per  il  prossimo  esercizio  non  si  prevedono  variazioni  so‐ stanziali.  L’attività aziendale è esposta al rischio di natura finanziaria legati all’imprevedibilità dei mercati fi‐ nanziari. 

Ai sensi dell’art. 2428 n. 6 bis del Codice Civile, si precisa che la Coop. MUCAFER, pur essendo espo‐ sta  all’andamento  dell’Euribor,  non  ha  ritenuto  di  dover  stipulare  operazioni  di  copertura  del  ri‐ schio tasso, in considerazione dell’andamento ribassista dei mercati finanziari. La Cooperativa, an‐ che per policy aziendale, non ha sottoscritto contratti derivati. 

30

28


Eventi successivi al 31 Dicembre 2009 

Sono proseguite e proseguono tutt’ora le attività di sviluppo nel mercato nazionale.  

Non ci sono eventi di rilievo occorsi successivamente al 31/12/2009 tali da rendere l’attuale situa‐ zione  patrimoniale  e  finanziaria  significativamente  diversa  da quella  risultante  dal  Bilancio  a  tale  data, o da richiedere rettifiche o annotazioni integrative al Bilancio. 

Considerazioni conclusive e proposte del CdA 

Il risultato conseguito dalla Coop. Mucafer Scpa nel 2009 può essere annoverato tra quelli migliori  soprattutto perché raggiunto in un contesto economico‐finanziario difficile come l’attuale con una  flessione del PIL per il nostro Paese del ‐5%. 

Il Bilancio 2009 conferma in buona parte l’obiettivo di crescita indicato nel Piano Triennale, il Valo­ re  della  Produzione  del  2009,  pari  a  45  €/mln  registra  un  incremento  del  14,22%  rispetto  all’esercizio 2008.  

Il maggior fatturato programmato è ormai un obiettivo obbligatorio da perseguire, visto il margine  medio atteso delle commesse acquisite, la struttura dei costi fissi e lo scenario competitivo esisten‐ te, se si vuole raggiungere il punto di equilibrio economico e garantire inoltre una redditività suffi‐ ciente a consolidare ulteriormente la struttura finanziaria e patrimoniale della Cooperativa.  Un aspetto importante perseguito e da perseguire per ciò che attiene al mercato dei lavori pubblici,  settore trainante dello sviluppo attuale e dei prossimi anni, è elevare la soglia d’importo dei singoli  lavori extra‐area sede, per rendere economicamente compatibile la gestione con i costi di struttura  e l’organizzazione produttiva della Cooperativa. 

Al fine  di  migliorare  l’efficienza  produttiva,  attraverso  un’ottimizzazione  dei  costi  del  personale  e  delle  spese  indirette  di  produzione,  la  Cooperativa  ha  prestato  molta  attenzione  ai  lavori  di  sede  concentrando la strategia commerciale sulle acquisizioni dei lavori di sede (area Puglia), in maniera  da ottimizzare l’impiego di tutte le maestranze in tale area, con evidenti benefici sul piano del ri‐ sparmio dei Costi di Produzione.    La ‘mission’ dei prossimi anni resta quella di salvaguardare la continuità della Coop. MUCAFER in un  quadro economico generale di crisi, attraverso: 

¾ lo sviluppo del fatturato che ci porti a superare il punto di equilibrio economico;  ¾ la riduzione e ottimizzazione ulteriore della struttura dei costi;  ¾ la stabilizzazione dell’indebitamento oneroso netto. 

29

31


In altre parole gestire in efficienza per dare continuità alla Cooperativa, questo è quello che tutti in‐ sieme  dobbiamo  fare  in  futuro  in  uno  scenario  economico  nazionale  e  internazionale  di  grave in‐ stabilità che durerà ancora per anni.  A voi tutti va il più vivo ringraziamento del Consiglio di Amministrazione. 

Il CdA, sviluppata la Relazione sulla Gestione , di cui è stata data lettura, illustrati i principali obiet‐ tivi su cui si uniformerà l’evoluzione della gestione nell’esercizio in corso, invita tutti i soci ad ap‐ provare  il  Bilancio così  come  presentato  oggi  e  nelle  preassemblee  tenuto  conto  dell’art.  33  dello  Statuto e propone la seguente destinazione dell’utile netto: 

¾ Euro 38.174  a  Fondo  Riserva  Legale,  pari  al  30%  dell’utile  d’esercizio,  conformemente  all’art. 33 dello Statuto e all’art. 12 della Legge n. 904 del 16/12/1977, cosi come modifica‐ to dall’art. 2545 quarter C.C.; 

¾ Euro 3.817 a Fondo di Promozione e Sviluppo pari al 3% dell’utile d’esercizio, conforme‐ mente all’art. 11 della Legge n. 59 del 31/01/1992; 

¾ Euro 85.256 alla Riserva Ordinaria Indivisibile conformemente al disposto dell’art. 12 della  Legge n. 904 del 16/12/1977(1). 

COAV “Città Ospedaliera di Avellino, completamento 2° Lotto 2° Stralcio”

(1)

La Cooperativa per poter distribuire utili deve ricostituire le riserve indivisibili utilizzate in anni precedenti a copertura di perdite pregresse pari a circa 6 €/mln.

32

30


Stato Patrimoniale ATTIVO A

CREDITI V/ SOCI PER VERSAMENTI ANCORA DOVUTI

B

IMMOBILIZZAZIONI

C

D

I IMMOBILIZZAZONI IMMATERIALI 2) Costi di ricerca, sviluppo e pubblicità 3) Diritti di brevetto industriale e di utilizzazione delle opere dell'ingegno 7) Altre immobilizzazioni immateriali II IMMOBILIZZAZONI MATERIALI 1) Terreni e fabbricati 2) Impianti e macchinario 3) Attrezzature industriali e commerciali 4) Altri beni III IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE 1) Partecipazioni a) Partecipazioni in imprese controllate b) Partecipazioni in imprese collegate d) Partecipazioni in altre imprese 2) Crediti a) Crediti verso imprese controllate esigibili oltre l'esercizio successivo b) Crediti verso imprese collegate esigibili entro l'esercizio successivo d) Crediti verso altri esigibili entro l'esercizio successivo esigibili oltre l'esercizio successivo 3) Altri titoli ATTIVO CIRCOLANTE

I RIMANENZE 1) Materie prime, sussidiarie e di consumo a) Suoli e aree destinati ad attività edificatoria b) Materiali e merci per la produzione 2) Prodotti in corso di lavorazione  3) Lavori in corso su ordinazione 4) Prodotti finiti e merci II CREDITI 1) Crediti verso clienti esigibili entro l'esercizio successivo esigibili oltre l'esercizio successivo 2) Crediti verso imprese controllate esigibili entro l'esercizio successivo esigibili oltre l'esercizio successivo 3) Crediti verso imprese collegate esigibili entro l'esercizio successivo 4‐bis Crediti tributari esigibili entro l'esercizio successivo 4‐ter Imposte anticipate esigibili entro l'esercizio successivo 5) Crediti verso altri esigibili entro l'esercizio successivo IV Disponibilità liquide 1) Depositi bancari e postali 3) Denaro e valori in cassa RATEI E RISCONTI

TOTALE ATTIVO

31/12/2009

31/12/2008

21.550

44.100

18.861.141

18.860.258

1.128.071 762.111 34.938 331.023 4.606.533 3.627.549 259.232 639.576 80.177 13.126.537

695.079 287.120 26.507 381.452 4.823.022 3.748.900 289.130 697.127 87.864 13.342.158

1.176.186 90.728 769.238 316.219 150.351 99.464 99.464 50.440 50.440 447

447 11.800.000

1.363.807 286.644 772.937 304.225 178.351 99.464 99.464 50.440 50.440 28.447 28.000 447 11.800.000

192.753.596

212.681.941

161.869.729 2.451.338 1.772.070 679.268 5.702.815 153.239.615 475.961 29.854.550 25.937.225 24.408.645 1.528.580 791.631 485.088 306.543 2.184.496 2.184.496 97.861 97.861 449.805 449.805 393.531 393.531 1.029.317 1.025.433 3.884

180.494.675 1.081.763 301.608 780.155 4.156.463 174.764.884 491.564 29.652.743 23.451.100 22.058.955 1.392.146 1.504.090 777.024 727.065 3.566.924 3.566.924 351.549 351.549 258.178 258.178 520.903 520.903 2.534.524 2.530.425 4.098

212.904.585

233.034.739

1.268.299

1.448.439

35


Stato Patrimoniale PASSIVO A I III IV VII  1) 2) IX B

7.350.441

7.282.087

Capitale sociale Riserva di rivalutazione Riserva legale Altre riserve Indivisibile Avanzo di fusione Utile dell'esercizio

1.995.619 3.386.998 552.480 1.288.096 1.108.616 179.480 127.248

2.053.310 3.386.998 540.450 1.261.229 1.081.749 179.480 40.100

FONDI PER RISCHI E ONERI

3) Altri fondi

T.F.R. LAVORATORI DIPENDENTI

D

DEBITI 2) Obbligazioni convertibili

esigibili oltre l'esercizio successivo 3) Debiti verso soci per finanziamenti 4) 5)

6)

7)

esigibili entro l'esercizio successivo esigibili oltre l'esercizio successivo Debiti verso banche esigibili entro l'esercizio successivo esigibili oltre l'esercizio successivo Debiti verso altri finanziatori esigibili entro l'esercizio successivo Acconti esigibili entro l'esercizio successivo esigibili oltre l'esercizio successivo Debiti verso fornitori esigibili entro l'esercizio successivo

esigibili oltre l'esercizio successivo 8) Debiti rappresentati da titoli di credito esigibili oltre l'esercizio successivo 9) Debiti verso imprese controllate esigibili entro l'esercizio successivo esigibili oltre l'esercizio successivo 10) Debiti verso imprese collegate esigibili entro l'esercizio successivo 12) Debiti tributari esigibili entro l'esercizio successivo 13) Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza esigibili entro l'esercizio successivo 14) Altri debiti esigibili entro l'esercizio successivo esigibili oltre l'esercizio successivo E

RATEI E RISCONTI TOTALE PASSIVO E NETTO

36

31/12/2008

PATRIMONIO NETTO

2) Per imposte, anche differite C

31/12/2009

1.767.614

1.686.557

1.064.130

983.073 703.484

703.484

1.353.083

1.524.273

202.020.955

222.047.522

2.396.328

2.396.328

23.685.085 11.092.187 12.592.897 1.616.462 1.616.462 150.396.680 149.668.948 727.732 15.275.305 14.340.771

51.392 37.504 21.710.271 12.405.838 9.304.433 1.886.629 1.886.629 175.768.130 174.454.851 1.313.279 12.151.514 11.477.323

412.492

494.300

212.904.585

233.034.739

2.396.328

‐ ‐  ‐ 

934.534 17.952 17.952 3.172.243 2.828.423 343.820 3.286.345 3.286.345 749.211 749.211 386.066 386.066 1.039.279 309.461 729.818

2.396.328 88.897

674.190 17.952 17.952 3.355.417 3.011.596 343.820 2.806.463 2.806.463 345.979 345.979 465.084 465.084 1.054.859 333.663 721.197


Conti d'Ordine A

B

C

D

31/12/2009

31/12/2008

FIDEJUSSIONI PRESTATE

3.464.000

­

Fidejussioni rilasciate a favore di terzi nell'interesse di controllate e  collegate

3.464.000

­

GARANZIE REALI PRESTATE

16.493.000

17.542.500

Ipoteche a favori di terzi Titoli a garazia rilascio fidejussione

4.693.000 11.800.000

5.742.500 11.800.000

Fidejussioni a favore di nostri Committenti

3.660.672

3.915.272

474.172

691.709

FIDEJUSSIONI PRESTATE DA TERZI PER NOSTRO CONTO  

ALTRI CONTI D'ORDINE

Beni di terzi in leasing

3.660.672

474.172

3.915.272

691.709

37


Conto Economico A

VALORE DELLA PRODUZIONE 1) Ricavi delle vendite e delle prestazioni 2) Variazioni delle rimanenze dei prodotti in corso di  lavorazione,semilavorati e finiti 3) Variazioni delle rimanenze dei lavori in corso su ordinazione

B

5) Altri ricavi e proventi

COSTI DELLA PRODUZIONE

6)

Costi di acquisto materie prime, sussidiarie, di consumo e merci

7) Costi per prestazioni di servizio 8) Costi per godimento di beni di terzi 9) Costi per il personale a) Salari e stipendi 1) Salari e stipendi dei soci 2) Altri salari e stipendi b) Oneri sociali 1) Oneri sociali dei soci 2) Altri oneri sociali c) Trattamento di fine rapporto 1) Trattamento di fine rapporto dei soci 2) Altri trattamento di fine rapporto  e) Altri costi  1) Altri costi dei soci 10) Ammortamenti e svalutazioni a) Ammortam. immobilizzazioni immateriali b) Ammortam. immobilizzazioni materiali d) Sval. dei crediti compresi nell'att.vo circ. e nelle disp.tà liq. 11) Variazioni delle rimanenze di mat. prime 13) Altri accantonamenti 14) Oneri diversi di gestione C

31/12/2008

44.808.410

39.230.649

63.470.213

71.493.187

(21.525.270)

1.332.718

(28.148.723)

(44.650.655)

(39.144.476)

(8.764.768)

(4.388.804)

1.530.749

1.630.289

Differenza tra valore e costo di produzione

(197.794)

PROVENTI E ONERI FINANZIARI

(932.480)

(559.400)

474.155 474.155 (1.406.635)

(2.010)

841.161 841.161 (1.400.560)

(2.010)

(25.000)

D

16) Altri proventi finanziari d) Proventi diversi  17) Interessi e altri oneri finanziari

E

19) Svalutazioni a) di partecipazioni

RETTIFICHE VALORE ATTIVITA' FINANZ.

PROVENTI E ONERI STRAORDINARI

RISULTATO DELL'ESERCIZIO

Risultato prima delle imposte 22) Imposte sul reddito dell'esercizio a) Imposte correnti b) Imposte differite  23) Utile (perdita) dell'esercizio

(29.516.450) (642.696) (6.438.984) (4.128.630) (2.749.082) (1.379.548) (1.973.629) (1.233.718) (739.911) (334.388) (224.784) (109.603) (2.337) (2.337) (459.539) (106.490) (353.049)

(5.744.104)

(26.798.271) (853.904) (6.113.022) (3.932.589) (2.765.454) (1.167.136) (1.829.127) (1.249.031) (580.097) (340.979) (247.748) (93.230) (10.327) (10.327) (1.074.967) (341.526) (249.406) (484.035) 403.464 (98.098) (220.874)

20) Proventi straordinari a) Plusvalenze b) Altri proventi straordinari 21) Oneri straordinari a) Minusvalenze b) Altri oneri straordinari

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31/12/2009

1.369.576

157.755

(2.010)

86.173

(25.000)

(25.000)

963.887

997.236

1.177.933 375 1.177.558 (214.046) (1.267) (212.779)

127.248

1.207.063 29.942 1.177.121 (209.827) (3.363) (206.464)

187.152 (59.904) (170.474) 110.570 127.248

499.009 (458.909) (231.749) (227.160) 40.100

40.100


STRUTTURA E CONTENUTO DEL BILANCIO 

Il Bilancio chiuso al 31 Dicembre 2009 è stato predisposto in conformità alla normativa del Codi‐ ce Civile aggiornata a seguito dell’introduzione delle disposizioni in materia di diritto societario  contenute nel Decreto Lgs. n. 6 del 17/01/03 e successive modificazioni ed integrazioni. 

Il Bilancio è costituito dallo Stato Patrimoniale (preparato in conformità allo schema previsto da‐ gli artt. 2424 e 2424 bis C.C.), dal Conto Economico (preparato in conformità allo schema di cui  agli  artt.  2425  e  2425  bis  C.C.)  e  dalla  Nota  Integrativa  che  fornisce  le  informazioni  richieste  dall’art.  2427  C.C.,  da  altre  disposizioni  del  Codice  Civile  in  materia  di  Bilancio  e  da  altre  leggi  precedenti.  Inoltre,  vengono  fornite  tutte  le  informazioni  complementari  ritenute  necessarie  a  dare  una  rappresentazione  chiara,  veritiera  e  corretta,  anche  se  non  richieste  da  specifiche  di‐ sposizioni di legge. 

Sono stati tenuti in considerazione i principi contabili applicabili ad un’impresa in funzionamen‐ to, suggeriti dai Consigli Nazionali dei Dottori Commercialisti e dei Ragionieri, così come modifi‐ cati dall’O.I.C. (Organismo Italiano di Contabilità) in relazione alla modifica del diritto societario,  dai  principi  contabili  emessi  dall’O.I.C.  In  base  a  quanto  previsto  dai  suddetti  principi  contabili  non sono state riportate nello schema di  Stato Patrimoniale e di Conto Economico quelle voci il  cui importo risulta pari a zero salvo che esiste una voce corrispondente dell’esercizio precedente  (art. 4, par. 5, IV Direttiva CEE).   A  beneficio  della  chiarezza  espositiva  la  Nota  Integrativa  è  corredata  da tabelle  esplicative  che  analizzano  la  composizione  e  le  variazioni  intervenute  nel  decorso  esercizio  della  consistenza  delle principali  voci di Stato Patrimoniale e di Conto Economico nonché lo Stato Patrimoniale Ri­ classificato e il Rendiconto Finanziario. La presentazione dei prospetti supplementari anzidetti ad  integrazione dei prospetti richiesti dalla legislazione vigente risponde all’esigenza di fornire una  più chiara rappresentazione della situazione patrimoniale e finanziaria e del risultato economico  conseguito.  La  riclassificazione  dello  Stato  Patrimoniale  e  del  Conto  Economico,  che  peraltro  non  comporta  modifiche di risultato d’esercizio, è stata attuata in base ai criteri raccomandati dalla commissio‐ ne per la statuizione dei Principi Contabili del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e  Ragionieri.  Le variazioni intervenute nella consistenza delle partite dell’Attivo e del Passivo, sono organica‐ mente presentate nel Rendiconto Finanziario. 

Le cifre riportate nella Nota Integrativa e nelle relative tabelle di dettaglio sono espresse in mi‐ gliaia di Euro (€/ml) per una maggiore chiarezza espositiva e facilità di lettura.  Si rimanda alla Relazione sulla Gestione per le informazioni relative:  ¾ all’attività svolta dalla Cooperativa;  ¾ ¾

ai rapporti  con  imprese  controllate,  collegate  ed  ai  rapporti  con  imprese  soggette  al  controllo di queste ultime;  agli eventi di rilievo occorsi in data successiva al 31/12/2009.  

Per quanto riguarda i principi contabili e di redazione del Bilancio nonché i criteri di valutazione  precisiamo quanto segue: 

ƒ ƒ

il Bilancio è stato redatto nel rispetto delle Leggi vigenti e rappresenta in modo veritiero e  corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della Società nonché il risultato economico  dell’esercizio;  i principi contabili e di redazione sono analoghi a quelli dell’esercizio precedente con riguar‐ do  alla  valutazione  ed  alla  continuità,  i  presupposti  della  continuità  dell’attività  esercitata,  della prudenza, della competenza economica e della chiarezza, ne costituiscono i principi che 

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ƒ ƒ ƒ ƒ ƒ

rigorosamente osservati  conducono  ad  una  rappresentazione  veritiera  e  corretta  della  ge‐ stione sociale; 

si è tenuto conto dei proventi e degli oneri di competenza dell’esercizio, indipendentemente  dalla  data  di  incasso  o  del  pagamento,  e  dei  rischi  e  delle  perdite  di  competenza  dell’esercizio, anche se conosciuti dopo la sua chiusura; 

gli utili  inclusi  nel  Bilancio  sono  esclusivamente  quelli  realizzati  alla  data  di  chiusura  dell’esercizio; 

non si sono verificati casi eccezionali che abbiano reso necessario il ricorso a deroghe di cui  all’artt. 2423 comma 4° e 2423 bis comma 2° C.C.;  non vi sono elementi dell’Attivo e del Passivo che ricadano sotto più voci dello schema; 

al fine di una più corretta rappresentazione della situazione patrimoniale‐finanziaria ed eco‐ nomica, alcuni saldi di Bilancio al 31 Dicembre 2008 sono stati riclassificati; tali riclassifiche,  di entità limitata, non hanno tuttavia comportato alcun effetto sul risultato economico e sul  Patrimonio Netto al 31 Dicembre 2008. 

Ai sensi dell’art. 2497 e seguenti del C.C., si precisa che non esistono società ed enti che esercita‐ no sulla Società attività di direzione e coordinamento. La Società è pienamente autonoma e le de‐ cisioni circa la gestione sono in concreto prese in maniera indipendente. 

Lo Stato Patrimoniale ed il Conto Economico sono redatti in unità di Euro e senza cifre decimali ai  sensi dell’art. 16 del Decreto Lgs. n. 213/98. 

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PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE 

I criteri utilizzati nella formazione del Bilancio chiuso al 31/12/2009 non si discostano dai me‐ desimi utilizzati per la formazione del Bilancio del precedente esercizio, con riguardo alle valuta‐ zioni e alla continuità dei principi adottati. Ai fini delle appostazioni contabili viene data preva‐ lenza alla sostanza economica delle operazioni piuttosto che alla loro forma giuridica. In partico‐ lare i criteri di valutazione adottati nella formazione del Bilancio sono stati i seguenti. 

Immobilizzazioni immateriali 

Le Immobilizzazioni immateriali riguardano spese la cui utilità si manifesta in più esercizi.  

Le Immobilizzazioni  immateriali  sono  valutate  al  costo  di  acquisto  e  in  ogni  esercizio  vengono  ammortizzate in relazione alla loro residua possibilità di utilizzazione. 

Eventuali Immobilizzazioni immateriali che, alla data di chiusura dell’esercizio, risultino di valore  durevolmente  inferiore  a  quello  determinato  secondo  le  regole  precedenti,  sono  iscritte  a  tale  minore valore.  Qualora negli esercizi successivi vengano meno i motivi che avevano determinato le svalutazioni,  si ripristinano in Bilancio i valori originari.  

Più precisamente:  ¾ i  Costi  di  ricerca,  sviluppo  e  pubblicità  accolgono  esclusivamente  i  costi  e  oneri  per  studio  e  progettazione  effettuati  da  terzi  di  diretta  imputazione  a  commesse  già  ac‐ quisite, che vengono ammortizzati in proporzione all’avanzamento dei singoli lavori;  ¾

¾

¾

¾

¾

i Diritti di brevetto industriale e di utilizzazione  delle opere dell’ingegno comprendono  i costi sostenuti per l’acquisto del software utilizzato dall’Azienda e vengono ammor‐ tizzati in cinque anni;  i Costi di acquisizione per iniziative immobiliari, riguardanti gli oneri sostenuti per ac‐ quisire l’iniziativa art. 18 Legge Gozzini delocalizzata da Bari a Manfredonia, vengono  ammortizzati in base allo stato di avanzamento dei lavori; 

le Spese per gare sono sospese fino a che non se ne conosce l’esito. Successivamente,  in caso di esito favorevole, vengono differite quali oneri pluriennali  di commessa ed  ammortizzati in funzione dell’avanzamento dei lavori, ovvero, in caso di esito negati‐ vo, vengono spesati al Conto Economico; 

gli Oneri  di  urbanizzazione  sono  sospesi  fino  a  che  gli  alloggi  di  edilizia  residenziale  non  sono  venduti  con  rogito  notarile.  Vengono  successivamente  spesati  in  funzione  della superficie venduta correlandoli ai ricavi di vendita; 

le Spese di istruttoria per l’emissione del prestito obbligazionario convertibile vengo‐ no ammortizzate sulla base della durata del contratto finanziario. 

Immobilizzazioni materiali  Le Immobilizzazioni materiali sono iscritte in Bilancio al loro costo di acquisizione, comprensivo  degli oneri accessori di diretta imputazione e al netto dei relativi fondi di ammortamento.   I  fabbricati  di  proprietà  includono  la  rivalutazione  effettuata  ai  sensi  della  Legge  n.  413  del  30/12/91 e del D.L. 185/2008 cd. Decreto anticrisi convertito in Legge  n. 2 il 28/01/09.  Gli impianti, i macchinari e le attrezzature non includono alcuna rivalutazione. Non sono state ef‐ fettuate rivalutazioni discrezionali o volontarie. 

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Il valore delle Immobilizzazioni materiali iscritto in Bilancio al netto del Fondo di ammortamento,  non supera quello desumibile da ragionevoli aspettative di utilità e di recuperabilità negli eserci‐ zi futuri; eventuali svalutazioni, effettuate per rilevare  perdite durevoli di valore, non sono più  mantenute  negli  esercizi  successivi  se  vengono  meno  i  motivi  che  ne  hanno  determinato  l’iscrizione. 

Le Immobilizzazioni materiali acquisite attraverso contratti di locazione con patto di riscatto so‐ no iscritte nell’Attivo Patrimoniale nell’esercizio in cui viene esercitato il diritto di riscatto. In No­ ta Integrativa si riportano in apposito prospetto le informazioni relative a ciascuna operazione di  leasing relative al valore attuale delle rate di canone non scadute, l’onere finanziario effettivo at‐ tribuibile  ad  ogni  contratto  e  riferibile  all’esercizio,  ovvero  la  quota  dei  canoni  di  competenza  dell’esercizio corrisposta a titolo d’interesse, l’ammontare complessivo al quale i beni oggetto di  locazione  sarebbero  iscritti  alla  data  di  chiusura  dell’esercizio  qualora  fossero  considerate  im‐ mobilizzazioni  indicando  separatamente  gli  ammortamenti  che  sarebbero  stati  di  competenza  dell’esercizio, nonché le eventuali rettifiche e riprese di valore che avrebbero dovuto essere con‐ tabilizzate.  L’impegno relativo al debito residuo e al valore di riscatto delle immobilizzazioni possedute sulla  base di contratti di leasing viene rappresentato fra i Conti d’Ordine. 

Gli ammortamenti imputati al Conto Economico riferiti a gruppi omogenei di beni, sono calcolati  in modo sistematico e costante, a partire dalla data in cui gli stessi sono suscettibili di utilizzazio‐ ne, sulla base di aliquote ritenute rappresentative della vita utile economico‐tecnica stimata dei  singoli cespiti.  Sui cespiti acquistati nell’esercizio sono applicate le aliquote ordinarie ridotte del 50%, in quanto  l’aliquota di ammortamento così ottenuta non si discosta significativamente da quella calcolata a  partire dal momento in cui il cespite è disponibile e pronto per l’uso. 

I beni strumentali con costo inferiore a € 516 vengono imputati direttamente a Conto Economico  nell’esercizio di acquisizione considerato il loro elevato e repentino grado di deperibilità. 

I costi di manutenzione sono imputati al Conto Economico dell’esercizio nel quale sono sostenuti,  salvo  quelli  di  natura  incrementativa  che  vengono  imputati  direttamente  ai  beni  a  cui  si  riferi‐ scono ed ammortizzati secondo le aliquote applicabili ai cespiti. 

Gli incrementi di immobilizzazioni per lavori interni sono valutati sulla base dei relativi costi so‐ stenuti  per  materiali,  manodopera  interna  e  spese  generali  di  fabbrica;  l’ammortamento  viene  calcolato a partire dall’esercizio in cui entrano in funzione.  I cespiti venduti o dismessi nell’anno sono eliminati dall’attivo; le eventuali plusvalenze o minu‐ svalenze sono imputate al Conto Economico dell’esercizio. 

Di seguito si riporta la tabella relativa alle aliquote ordinarie di ammortamento utilizzate:   

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COEFFICIENTI DI AMMORTAMENTO

%

Fabbricati

3,00

Costruzioni leggere

12,50

Impianti generici

10,00

Impianti specifici e macchine operatrici

15,00

Casseforme e palancole

25,00

Attrezzature varie e minute

40,00

Mobili e macchine d’ufficio

12,00

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COEFFICIENTI DI AMMORTAMENTO

%

Macchine d’ufficio elettroniche

20,00

Autoveicoli, escavatori e pale

20,00

Autovetture

25,00

Tali aliquote  sono  periodicamente  oggetto  di  verifica  di  adeguatezza  mediante  riscontro  della  durata di impiego economico‐tecnico delle immobilizzazioni materiali. 

Immobilizzazioni finanziarie 

Le partecipazioni includono investimenti in società di capitali ed altre partecipazioni in consorzi  e società consortili. 

Le partecipazioni in Imprese controllate, collegate e in altre imprese sono iscritte al costo di ac‐ quisto o di sottoscrizione, ridotto in presenza di perdite di valore durevoli risultanti dai bilanci  delle partecipate.  Il valore originario viene ripristinato negli esercizi successivi se vengono meno i motivi della sva‐ lutazione effettuata. 

Nel caso in cui i patrimoni netti delle Società controllate e collegate, risultanti dagli ultimi bilanci,  evidenzino una diminuzione duratura in conseguenza dei risultati negativi e/o in relazione a sva‐ lutazioni di partecipazioni da esse detenute, si è proceduto a corrispondenti allineamenti dei va‐ lori di Bilancio svalutando le partecipazioni e rilevandone gli effetti nel Conto Economico. 

Nel caso di perdite complessive superiori ai valori di carico delle partecipazioni la corrisponden‐ te quota di pertinenza  viene  accantonata  al fondo rischi su partecipazione tra i Fondi rischi e  oneri del Passivo. 

Ai sensi dell’art. 10 della legge 19/03/1983 n. 72 e dell’art. 2427 C.C., si attesta che sulle parteci‐ pazioni esistenti nel patrimonio della società al 31/12/2009 non è stata operata alcuna rivaluta‐ zione economica o monetaria. Si segnala che buona parte delle società partecipate sono società  consortili di scopo costituite per l’espletamento di specifiche commesse e che in quanto consorti‐ li hanno risultati in pareggio ribaltando i propri costi operativi ai soci consorziati in ragione della  loro interessenza. La voce “Partecipazioni in altre imprese” è in generale rappresentata da inve‐ stimenti di carattere minoritario in società del movimento cooperativo.  I dividendi sono rilevati per competenza nell’esercizio in cui viene imputato il diritto alla riscos‐ sione, in conseguenza della delibera assunta dall’Assemblea della società partecipata di distribu‐ zione dell’utile o eventualmente delle riserve. Ciò a condizione che la data di approvazione del  Bilancio della società partecipata e la relativa delibera di distribuzione degli utili avvenga prima  dell’approvazione del Bilancio della società beneficiaria.  

Si precisa, inoltre, che non è stato predisposto il Bilancio consolidato, così come previsto dall’art.  25 del Decreto Lgs.127/91, in quanto ricorrono per le imprese controllate direttamente ed indi‐ rettamente dalla Cooperativa i casi di esclusione dal consolidamento previsti dall’art. 28, comma  2 del Decreto Lgs. 127/91.  I Crediti iscritti tra le Immobilizzazioni finanziarie sono esposti al presunto valore di realizzo. 

Gli Altri titoli sono esposti al costo d’acquisto eventualmente ridotti per perdite durevoli di valo‐ re. 

Ai sensi dell’art. 2427‐bis, comma 1° punto 2 del C.C., si precisa che non risultano iscritte Immo­ bilizzazioni finanziarie ad un valore superiore al loro fair value. 

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Rimanenze Materie prime, sussidiarie e di consumo  Le Rimanenze di suoli e aree destinate alla successiva attività edificatoria sono valutati al minore  tra il costo di acquisto comprensivo degli oneri accessori e il valore di mercato e costituiscono  rimanenze di materie prime fino al momento in cui ha inizio il processo di trasformazione, allor‐ quando confluiscono nelle Rimanenze di prodotti in corso di lavorazione. 

Le Rimanenze di materiali e di merci sono valutati al Costo di acquisto, calcolato col metodo del  costo  medio  ponderato,  che  non  risulta  superiore  al  valore  di  realizzazione  desumibile  dall’andamento del mercato.  Prodotti in corso di lavorazione 

Le Rimanenze di prodotti in corso di lavorazione accolgono il valore dei fabbricati in corso di co‐ struzione (iniziative edilizie in conto proprio). Tali rimanenze sono valutate al minore valore tra  il costo storico e quello di presumibile realizzo. Il costo storico è formato dai costi di acquisto dei  terreni e dei fabbricati, dagli oneri accessori di acquisto e sviluppo, nonché dai costi delle opere  eseguite. I corrispettivi della cessione di tali beni immobili si considerano conseguiti alla data di  stipulazione dell’atto di vendita. 

Gli acconti ricevuti dai compromissari sono contabilizzati nel passivo dello Stato Patrimoniale e  sono imputati ai ricavi al momento della stipula del relativo rogito notarile.  Lavori in corso su ordinazione 

I Lavori in corso su ordinazione sono valutati nella loro effettiva consistenza e in conformità al di‐ sposto di cui all’art. 60 del T.U. DPR 917 del 22/12/86.  

Pertanto le valutazioni di questi lavori sono effettuate in base ai prezzi contrattualmente pattuiti  e al loro stato di avanzamento al 31/12/2009 determinato sulla scorta di una rilevazione delle  opere eseguite (art. 2426 C.C. n. 11), metodo secondo il quale i costi, i ricavi ed il margine vengo‐ no riconosciuti in base all’avanzamento dell’attività produttiva. 

I Lavori in corso comprendono anche i claims (richieste di maggiori corrispettivi e danni) iscritti  in Bilancio sulla base di una prudente valutazione effettuata dagli Amministratori e che trovano i  loro presupposti in fonti normative o in clausole contrattuali.   Precisiamo inoltre che: 

ƒ

ƒ ƒ ƒ

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44

i contratti sono considerati ultimati al completamento di tutte le attività significative previ‐ ste, compresi il supporto al collaudo e l’accettazione da parte del cliente. La valutazione delle  riserve, così come intese dal Regolamento di attuazione della legge Quadro in materia di la‐ vori pubblici, sostanziandosi esse in richieste di contenuto economico diverse da quelle spet‐ tanti  all’appaltatore  in  dipendenza  di  disposizioni  di  leggi  o  contrattuali,  è  stata  orientata,  sulla base di determinati approfondimenti di natura tecnico‐giuridica sui positivi esiti ragio‐ nevolmente conseguibili del contenzioso con gli enti committenti; 

i lavori eseguiti sono compresi tra le rimanenze finali per l’intero ammontare fin dall’inizio  dell’esecuzione del contratto;  gli importi riconosciuti dal committente sulla base di stati di avanzamento lavori sono com‐ presi nel Passivo Patrimoniale sotto la voce Acconti; 

i corrispettivi liquidati dal committente a titolo definitivo a seguito di collaudo o, comunque,  di accettazione dell’opera sono, invece, compresi tra i Ricavi delle vendite e delle prestazioni. 


A copertura di possibili oneri di fine lavoro e di eventuali perdite su contratti in corso di esecu‐ zione è stato stanziato un apposito Fondo rischi contrattuali determinato in base ad una prudente  valutazione, con il parere favorevole del Collegio Sindacale. Le eventuali perdite a livello di costi  diretti sulle commesse vengono recepite nell’esercizio in cui si ha conoscenza, a meno che non si  prevede che le stesse possono, con ragionevole certezza, essere coperte da richieste di corrispet‐ tivi aggiuntivi alla Committenza.  Le commesse di durata inferiore ai dodici mesi sono state valutate al costo sostenuto.  Prodotti finiti e merci 

La voce Rimanenze di prodotti finiti e merci accoglie il valore dei fabbricati destinati alla vendita.  Essi sono valutati al minore valore tra il costo di produzione e il valore netto di realizzo. 

Gli acconti ricevuti sono iscritti nel passivo dello Stato Patrimoniale e vengono imputati a ricavi  alla stipula del rogito notarile. 

Crediti  

I Crediti sono iscritti nell’attivo del Bilancio al presumibile valore di realizzo ottenuto rettifican‐ do il valore nominale con il Fondo svalutazione crediti e con il Fondo svalutazione crediti per inte­ ressi di mora. Nei Crediti verso clienti sono iscritti anche i crediti per interessi di mora determina‐ ti sia in base a norme contrattuali o di legge sia in base a importi riconosciuti da lodi arbitrali non  definitivi. Tali crediti sono prudenzialmente rettificati a fronte di possibili perdite, con accanto‐ namento all’apposito Fondo.  

Gli Interessi di mora ragionevolmente realizzabili sono contabilizzati per competenza nella Voce  C16 del Conto Economico.  I  Crediti  che  presentano  margini  certi  di  irrealizzabilità  sono  stati  direttamente  svalutati  attra‐ verso la detrazione, dal valore nominale, degli accantonamenti effettuati nei passati esercizi e in  quello presente, ad apposito Fondo svalutazioni crediti. 

Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni 

Le Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni sono iscritte al minor valore fra il  costo di acquisto e il presumibile valore di realizzo desunto dall’andamento del mercato. 

Disponibilità liquide 

Le Disponibilità  liquide  rappresentano  l’ammontare  alla  data  di  Bilancio  dei  valori  numerari  in  cassa e delle disponibilità nei conti intrattenuti presso gli istituti di credito. 

Ratei e risconti  

I Ratei e i risconti sono calcolati secondo il principio della competenza economica e temporale in  applicazione del principio di correlazione dei costi e ricavi in ragione d’esercizio. 

Fondi per rischi e oneri 

Il Fondo imposte e tasse viene alimentato da appositi accantonamenti che tengono conto del pre‐ sumibile  carico  tributario  generato  da  oneri  futuri  per  imposte,  sanzioni  ed  interessi,  afferenti 

45

47


periodi di imposte precedenti per i quali non sono ancora decorsi i termini di decadenza. 

I Fondi per rischi e oneri sono costituiti da accantonamenti effettuati a fronte di perdite o di debiti  di  natura  determinata  e  di  esistenza  certa  o  probabile,  dei  quali  tuttavia  alla  chiusura  dell’esercizio sono indeterminati o l’ammontare o la data della sopravvenienza.  

Il Fondo  per  altri  rischi  e  oneri  è  stato  stanziato  per  coprire  rischi  contrattuali  derivanti  dall’esecuzione  di  opere  in  appalto  da  terzi  ancora  in  corso,  del  quale  tuttavia  alla  chiusura  dell’esercizio non erano determinabili l’ammontare e/o la data della sopravvenienza. L’entità de‐ gli stanziamenti è stata determinata limitando il più possibile il margine di discrezionalità sulla  base delle informazioni disponibili.  Per la valutazione dei rischi e degli oneri si è, inoltre, tenuto conto dei rischi e delle perdite di cui  si è venuti a conoscenza anche dopo la chiusura dell’esercizio e fino alla data di redazione del Bi‐ lancio. 

Nella valutazione  di  tali  fondi  sono  stati  rispettati  i  criteri  generali  di  prudenza  e  competenza,  nonché  le  vigenti  norme  fiscali  e  non  si  è  proceduto  alla  costituzione  di  fondi  generici  privi  di  giustificazione economica. 

Trattamento fine rapporto di lavoro 

Il Fondo trattamento fine rapporto di lavoro copre il debito nei confronti dei lavoratori a tutto il  31/12/2006 calcolato secondo la legislazione e le norme contrattuali vigenti al netto di quanto  già corrisposto a titolo di anticipazione ed è pari a quanto si dovrebbe corrispondere ai dipen‐ denti nell’ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro in tale data. 

Debiti

I Debiti sono iscritti al valore nominale. 

Acconti

Gli Acconti  sui  lavori  in  corso  rappresentano  quanto  riconosciuto  dai  Committenti  sulla  base  di  Stati  di  Avanzamento  Lavori.  Essi  sono  iscritti  al  valore  nominale  e  sono  comparabili  con  l’importo iscritto nella posta  Rimanenze lavori in corso su ordinazione compresa nell’Attivo circo‐ lante.  

Costi e Ricavi 

I Costi ed i Ricavi sono esposti in Bilancio secondo i principi della prudenza e della competenza. 

I Ricavi  delle  vendite  e  delle  prestazioni  comprendono  i  corrispettivi  liquidati  a  titolo  definitivo  dalla Committenza e corrispondono al totale delle somme fatturate fin dall’inizio dei lavori. 

Conti d’ordine 

Gli impegni e le garanzie prestate sono indicati nei Conti d’ordine al loro valore contrattuale. 

I rischi per i quali la manifestazione di passività è probabile sono descritti nelle note esplicative e  accantonati secondo criteri di prudenza nei fondi rischi per importi congrui. 

I rischi per i quali la manifestazione di passività è solo possibile, sono descritti nella nota integra‐ tiva, senza procedere allo stanziamento di fondi rischi secondo i principi contabili di riferimento. 

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46


Non si è tenuto conto dei rischi di natura remota.  IMPOSTE SUL REDDITO 

Le rilevazioni contabili relative alle imposte sul reddito ed alla fiscalità differita attiva e passiva  sono avvenute in ottemperanza a quanto disciplinato dal documento n. 25 dei Principi Contabili  emanato dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e dei Ragionieri. 

Le Imposte correnti sul reddito dell’esercizio sono determinate sulla base di una realistica previ‐ sione degli oneri da assolvere in applicazione della vigente normativa fiscale applicabile alla na‐ tura di una società cooperativa a mutualità prevalente e sono esposte nell’ambito della situazio‐ ne  patrimoniale,  al  netto  degli  acconti  versati  e  delle  ritenute  subite.  L’eventuale  eccedenza  a  credito è iscritta all’Attivo dello Stato Patrimoniale sotto la voce Crediti tributari mentre, quella a  debito, sotto la voce Debiti tributari. 

Le Imposte  anticipate  e  differite  sono  rilevate  al  fine  di  riflettere  i  futuri  benefici  e/o  oneri  d’imposta che rinvengono dalle differenze temporanee tra i valori contabili delle attività e passi‐ vità  iscritte  nel  Bilancio  e  i  corrispondenti  valori  considerati  ai  fini  della  determinazione  delle  imposte correnti, nonché dalle eventuali perdite fiscali riportabili a nuovo.  

I Crediti per imposte anticipate sono iscritte in Bilancio, nel rispetto del principio della prudenza,  se  vi  è  la  ragionevole  certezza  dell’esistenza  negli  esercizi  in  cui  si  riverseranno  le  differenze  temporanee  deducibili,  che  hanno  portato  all’iscrizione  delle  imposte  anticipate,  di  un  reddito  imponibile non inferiore all’ammontare delle differenze che si andranno ad annullare. Di conver‐ so, i debiti per imposte differite non sono iscritti qualora vi siano scarse probabilità che la passi‐ vità corrispondente possa manifestarsi.  Il credito relativo al beneficio fiscale connesso a perdite riportabili a nuovo viene iscritto in Bi‐ lancio quando vengono contemporaneamente soddisfatte le seguenti condizioni:  1. esiste una ragionevole certezza di ottenere in futuro imponibili fiscali che potranno assorbi‐ re le perdite riportabili, entro il periodo nel quale le stesse sono deducibili secondo la nor‐ mativa tributaria; 

2. le perdite in oggetto derivano da circostanze ben identificate ed è ragionevolmente certo che  tali circostanze non si ripeteranno in futuro. 

Le Imposte  differite  ed  anticipate  sono  determinate  sulla  base  delle  aliquote  d’imposta  previste  per  la  tassazione  dei  redditi  degli  esercizi  in  cui  le  differenze  temporanee  si  annulleranno.  L’effetto  del  cambiamento  delle  aliquote  fiscali  sulle  predette  imposte  viene  contabilizzato  nell’esercizio in cui sono approvati i relativi provvedimenti di legge. 

Nello Stato Patrimoniale i crediti per imposte anticipate ed i debiti per imposte differite sono ri‐ levati separatamente rispettivamente nella voce Crediti per imposte anticipate e Fondi per rischi  ed oneri per imposte differite. Nel Conto Economico le imposte differite ed anticipate sono esposte  alla voce Imposte sul reddito dell’esercizio.  OPERAZIONI “FUORI BILANCIO” 

Nell’esercizio 2009 e 2008 la Coop. MUCAFER non ha posto in essere operazioni in strumenti fi‐ nanziari derivati (cosiddette operazioni “fuori Bilancio”).  CREDITI E DEBITI PER AREA GEOGRAFICA 

La Coop. MUCAFER opera prevalentemente in Puglia e nelle regioni centro‐meridionali. Pertanto,  tutti i crediti e debiti esposti nello Stato Patrimoniale al 31/12/2009 sono verso debitori e credi‐ tori residenti in Italia.    

47

49


GESTIONE DEL RISCHIO FINANZIARIO 

Ai sensi dell’art. 2428, 2° comma, punto 6 si forniscono le seguenti informazioni:   ¾ la Coop MUCAFER intrattiene rapporti di conto corrente con alcuni istituti bancari, dai  quali ha ottenuto ed utilizzato degli affidamenti, che si ritiene siano sufficienti alla ge‐ stione ordinaria. Gli affidamenti sono rinnovati annualmente e per il prossimo eserci‐ zio non si prevedono variazioni sostanziali;  ¾

50

48

l’attività aziendale è esposta a dei rischi di natura finanziaria legati all’imprevedibilità  dei mercati finanziari. 


ANALISI DELLA CONSISTENZA E DELLE VARIAZIONI INTERVENUTE NELLE POSTE DELLO STATO PA­ TRIMONIALE  STATO PATRIMONIALE ATTIVO 

A. Crediti verso i soci  I Crediti verso soci rappresentano i crediti per le quote di capitale sociale sottoscritte e non anco‐ ra versate dai soci ed ammontano a 22 €/ml e riguardano la parte di capitale sociale sottoscritta  nel corso del 2008 e non ancora interamente versata. Tale voce si decrementa di 22 €/ml a se‐ guito versamento soci nel corso dell’esercizio 2009. 

B. Immobilizzazioni 

B.I Immobilizzazioni immateriali   Le Immobilizzazioni immateriali sono iscritte per complessive 1.128 €/ml. Le variazioni interve‐ nute nel decorso esercizio nell’ambito delle voci relative alle Immobilizzazioni immateriali ed ai  relativi ammortamenti cumulati sono riportati nelle tabelle che seguono: 

B.I.2. Costi di ricerca, sviluppo e pubblicità

La posta  rappresenta  sostanzialmente  costi  ed  oneri  ad  utilizzazione  pluriennale  su  commesse  acquisite quali i costi di progettazione.  Le capitalizzazioni dell’esercizio sono state pari a 519 €/ml mentre l’ammortamento effettuato è  stato  pari  a  44  €/ml.  I  costi  capitalizzati  riguardano  spese  di  progettazione  pre‐operativa  di  commesse acquisite che verranno ammortizzate sulla base dello stato avanzamento lavori.   

COSTI DI RICERCA SVILUPPO  E PUBBLICITA'

Costi capitalizzati su lavori acquisiti Totale

2008

1.888 1.888

Costo storico Δ+ Δ‐ 519 519

2009

Fondo di ammortamento 2009 2008 Δ+ Δ‐

‐ 2.407 1.601 ­  2.407 1.601

44 44

‐ 1.645 ­  1.645

Res.da ammort. 2008 2009 287 287

762 762

B.I.3. Diritti di brevetto industriale e di utilizzazione delle opere dell’ingegno

La voce riguarda costi sostenuti per acquisire software gestionali e nel corso dell’anno ha subito  incrementi per 20 €/ml e decrementi per 74 €/ml dovuti a dismissioni. Mentre l’ammortamento  effettuato è stato pari a 11 €/ml.   

DIRITTI DI BREVETTO 

Software Totale

2008

204 204

Costo storico Δ+ Δ‐ 20 20

74 74

2009

150 150

Fondo di ammortamento 2009 Δ+ Δ‐

2008

178 178

11 11

74 74

115 115

Res.da ammort. 2008

26 26

2009

35 35

49

51


B.I.7. Altre immobilizzazioni immateriali ALTRE IMMOBILIZZAZIONI  IMMATERIALI Costi di acquisizioni per iniziative  immobiliari

2008

620

Costi di partecipazione a gare Oneri di urbanizzazione Spese ipotecarie

Costi di acquisizione per iniziativa Teramo Centro Commerciale Totale

114

53

736

Spese di istruttoria per emissione prestito  obbligazionario

Costo storico Δ+ Δ‐

68

400

1.991

­

2009

620 114 736 53 68

400

‐ 1.991

Fondo di ammortamento 2008 Δ+ Δ‐ 2009 515

34

549

487

12

499

114 26 68

400

1.610

4

50

‐ ‐  ‐ 

114

30 68

400

­ 1.660

Res.da ammort. 2008 2009 105

71

249

237

27

381

23

331

La voce  Costi  di  acquisizione  per  iniziative  immobiliari  si  riferisce  agli  oneri  sostenuti  nel  1999  per acquisire e trasferire l’iniziativa ex art 18 Legge Gozzini da Bari a Manfredonia. Tali costi so‐ no stati ammortizzati dal momento in cui i lavori hanno avuto inizio ed in base al loro stato di  avanzamento. Nell’esercizio 2009 tali costi sono stati ulteriormente ammortizzati per 34 €/ml.  Gli Oneri di urbanizzazione sono stati spesati per 12 €/ml. Gli ammortamenti sono stati calcolati  sulla base della superficie venduta di parte dell’edilizia residenziale libera relativa al Programma  Integrato ex‐art. 18 legge Gozzini di Manfredonia. 

La voce Spese di istruttoria per emissione prestito obbligazionario si riferisce al compenso ricono‐ sciuto alla Compagnia Finanziaria Industriale (CFI) per analizzare la situazione economica e fi‐ nanziaria della Coop. MUCAFER propedeutica all’emissione e sottoscrizione del prestito obbliga‐ zionario convertibile e delle azioni di un socio finanziatore. Sono state ammortizzate per 4 €/ml  in base alla durata del prestito e della permanenza nella Società come socio finanziatore.  B.II Immobilizzazioni materiali 

Le Immoblizzazioni materiali comprendono terreni e fabbricati, impianti, macchinari, automezzi,  attrezzature ed altri beni per un valore complessivo di 4.606 €/ml.  Le  variazioni  intervenute  nel  decorso  esercizio  nell’ambito  delle  voci  relative  alle  Immobilizza­ zioni materiali, ai relativi fondi di ammortamento e alle relative aliquote di ammortamento sono  specificate nelle tabelle che seguono:   

TERRENI E FABBRICATI

Fabbricati industriali (A)

Rivalutazione ex Lege 413/91 (B)

311 1

Costo storico Δ+ Δ‐

2009

‐ ­ 

‐ ‐ 

2

311

Fondo di ammortamento 2008 Δ+ Δ‐ 2009 103

9

112

512 824

‐ 103

16 25

‐ ­ 

265

218

8

1

Rivalutazione DL185/08 (C) Totale (A+B+C)

512 824

Fabbricati civili (D)

265

2.979

3.246

­

‐ 2.979

­ 3.246

218

576

321

Rivalutazione ex Lege 413/91 (E) Rivalutazione DL 185/08 (F) Totale (D+E+F)

Costo di acquisizione (A+D)

R.ex L.413/91+DL 186/08(B+C+E+F) Totale (A+B+C+D+E+F)

52

2008

50

2

3.494

4.070

­

576

‐ 3.494

­ 4.070

321

Res. da ammort. 2008 2009 208

199

16 128

512 721

496 696

89

47

39

97

226

­

315

17

338

105

122

­

89

105

443

1

2

2.979

3.028

255

3.494

3.749

1

2

2.890

2.931

238

3.389

3.627


IMPIANTI E M ACCHINARIO

Escavatori e pale mecc. (20%)

Imp. e macc. per conf. cls (12,50%‐15%)

474

166

3

Macc. oper. e imp. spec. (12,50%‐15%)

852

Totale

2.379

ATTREZZATURE INDUSTRIALI E COMMERCIALI

2008

Casseforme e palanc. mecc. (25%)

Costruzioni leggere (10% ‐ 12,50%)

2

818

Automezzi (20% ‐ 25%)

Costo storico Δ+ Δ‐

69

Imp. sollev., carico e scarico (10%) Impianti generici (10%)

812 477 287

Impianti fissi (10%)

Macchine eletr. ed elettron. (18% ‐ 20%) Mobili e  macchine ordinari (12%) Varie e minute (40% ‐ 100%) Totale

161 21

21

669

181 90

1.143

58

1

4

21

125

748

775

19

32

45

211

Costo storico Δ+ Δ‐ 15

3

77

Costruzioni leggere (10% ‐ 12,50%)

472

34

4.246

Autovetture (20% ‐ 25%)

65

637

Totale

2008

461

802

53

ALTRI BENI

6

Fondo di ammortamento 2008 Δ+ Δ‐ 2009

22

2.105

565

13

2009

6

Ponteggi e casseforme (10%)

Varie e minute (40% ‐ 100%)

2008

6

99

16

148

4

22

45

125

56

153

669

77

79

Fondo di ammortame nto 2008 Δ+ Δ‐ 2009 99

1.941

676

469

477

57

2.101

1.501

90

443

3.880

3.549

134

2009

Fondo di ammortamento 2008 Δ+ Δ‐ 2009

20

259

50

4

270 312

111 21

33

266 561

9 4

289

68

57

1.534

604

567

443

3.240

697

640

20

259

255 306

50

102

16

3

4

15

21

21

4

9

5

18

42

595

48

2

30

62

89

1

30

60

1

30

214

959

1.055

35

85

211

86

879

6

16

3

15

21

621

168

Res. da ammort. 2008 2009

636

96

52

45

85

259

Res. da ammort. 2008 2009

12

17

469

12

18

8

140 21

1

9

181

2009

31

2

14

649

107

2.090

744

211

460

2.200

728

62

6

8

Costo storico Δ+ Δ‐ ‐ 

124

13

Res. da ammort. 2008 2009

13

88

41

10

2

80

Gli incrementi del costo storico sono dovuti alle acquisizioni di beni avvenuti nell’esercizio, men‐ tre i decrementi sono dovuti a dismissioni di beni, radiazioni e/o cessioni. Le variazioni nette più  significative sono da riferire da un lato a nuovi investimenti  e dall’altro al normale processo di  ammortamento. La variazione netta rispetto all’esercizio precedente è negativa per 217 €/ml. Gli  investimenti effettuati nell’esercizio 2009 sono stati pari a 139 €/ml mentre i disinvestimenti e  le radiazioni al lordo degli ammortamenti di competenza sono stati di 868 €/ml. L’effetto netto  sul Conto economico è stato pari a 3 €/ml. È opportuno precisare che la diminuzione lorda dei  beni  materiali  per  868  €/ml  è  dovuta  quasi  esclusivamente  a  radiazioni  di  cespiti  non  più  esi‐ stenti in azienda per obsolescenza materiale a seguito verifica inventario fisico. Tale radiazione  non ha avuto alcun effetto sul Conto economico poichè si tratta di cespiti completamente ammor‐ tizzati. 

Quasi tutti i terreni e fabbricati esposti nella voce Immobilizzazioni materiali, nonché tutti i ter‐ reni inclusi nella voce rimanenze di materie prime (suoli ed aree destinati ad attività edificato‐ ria), ed in particolare le aree relative alla località Amoruso ‐ Coppolecchia e Sciali delle Rondinel‐ le  sono  gravati  da  ipoteche  volontarie  pari  a  4.000  €/ml,  costituite  a  favore  dell’Unipol  Banca  nell’ambito  di  un  mutuo  fondiario  per  2.000  €/ml.  Allo  stato  il  residuo  mutuo  è  pari  a  circa  1  €/mln.  Nel corso dell’esercizio 2009 e negli esercizi precedenti non sono state effettuate svalutazioni. 

La Cooperativa non si è avvalsa della facoltà di rivalutare i beni aziendali ai sensi della Legge 342  del 21 novembre 2000 e dell’art. 3, commi 1 e 3 della Finanziaria 2002 e dell’art. 2 comma 25  della Legge n. 350 del 2003, mentre ha rivalutato i fabbricati industriali e civili ai sensi del D.L.  185/2008 (decreto anticrisi) convertito in Legge n. 2 il 28/01/09. 

51

53


I fabbricati industriali (centro operativo) e i fabbricati civili (sede sociale) nel 2008 sono stati ri‐ valutati con perizia giurata di un tecnico secondo quelli che sono le quotazioni immobiliari OMI,  prendendo  a  riferimento  i  valori  minimi  indicati  nell’osservatorio  mercato  immobiliare  dell’Agenzia del territorio rispetto alla zona in cui sono ubicati i fabbricati oggetto di rivalutazio‐ ne,  tenendo  ovviamente  conto  della  loro  consistenza  e  della  loro  capacità  produttiva,  dell’effettiva possibilità di economica utilizzazione nell’impresa (valore d’uso), nonché dei valori  correnti (valore di mercato). Il costo lordo del cespite post‐rivalutazione non supera il “valore di  sostituzione”.  Tale  rivalutazione  ha  comportato  nel  2008  un  incremento  del  costo  storico  di  3.491  €/ml  e  l’iscrizione  di  una  Riserva  di  Patrimonio  Netto  pari  a  3.387  €/ml  al  netto  dell’imposta  sostitutiva  del  3%  per  la  valenza  ai  fini  fiscali  della  rivalutazione  che  ammonta  a  104 €/ml.  Gli ammortamenti imputati nell’esercizio ammontano a 353 €/ml.  B.III Immobilizzazioni finanziarie 

B.III.1 a-b Partecipazioni in imprese controllate e in imprese collegate

Le Partecipazioni detenute possono essere sostanzialmente riconducibili alle seguenti categorie: 

ƒ ƒ

ƒ ƒ

società avente il perseguimento ed il conseguimento di iniziative immobiliari; 

società consortili e consorzi aventi ad oggetto l’esecuzione di lavori relativi ad un unico con‐ tratto  di  appalto  acquisito  dai  soci  in  A.T.I.  Tali  società  per  la  loro  peculiarità  normativa  e  statutaria  non  evidenziano  risultato  economico  e  vengono  poste  in  liquidazione  una  volta  raggiunto l’oggetto sociale, di norma con l’ottenimento del collaudo dei lavori;  consorzi di cooperative aventi ad oggetto l’acquisizione di lavori da assegnare ai propri con‐ sorziati;  società finanziarie e aderenti al movimento cooperativo. 

Tali partecipazioni sono state classificate fra le Immobilizzazioni finanziarie in quanto rispondo‐ no a investimenti duraturi effettuati prevalentemente per motivi strategici. 

Nessuna partecipazione immobilizzata ha subito cambiamenti di destinazione. Su nessuna delle  partecipazioni  dirette  immobilizzate  esistono  restrizioni  alla disponibilità  né  esistono  diritti  di  opzione e altri privilegi a favore di terzi.  Per ciascuna partecipazione sono indicati:  ¾ la denominazione sociale;  ¾ ¾ ¾ ¾ ¾ ¾ ¾

la sede sociale; 

il capitale sociale; 

l’importo del Patrimonio Netto al 31/12/2009; 

il risultato d’esercizio risultante dal Bilancio al 31/12/2009;  la quota posseduta e il Patrimonio Netto di spettanza;  valore attribuito in Bilancio al 31/12/2009; 

le movimentazioni intervenute nel decorso esercizio. 

Le imprese controllate direttamente dalla Coop. MUCAFER sono:   ¾ CMP Scrl 69,91%.  ¾

54

52

CONDOTTE GARGANO Scrl 60,94%. 


¾ ¾ ¾ ¾ ¾ ¾

IMMOBILIARE 18 Srl 100%. 

IMMOBILIARE MARCHE Srl 100%.  IPREM SpA 60%.  MST Scrl 51%. 

SITEC Srl 50%.  SPI Scrl 99%. 

La movimentazione registrata nel corso dell’esercizio nella voce Imprese controllate è così ana‐ lizzata:    

€/ml

Saldo al 31 dicembre 2008 

287

Incremento partecipazione Condotte Gargano scrl  

6

Decremento partecipazione Immobiliare 18 Srl per restituzione capitale sociale  

(200)

Decremento partecipazione Immobiliare 18 Srl per restituzione capitale sociale  

(2)

Saldo al 31 dicembre 2009 

91

Di seguito si fornisce un elenco di tutte le partecipazioni controllate e collegate dirette, con le in‐ formazioni richieste dall’art. 2427 C.C. punto 5.  CONTROLLATE  Cmp scrl

Condotte Gargano scrl Immobiliare 18 srl

12

12

11

60

10

Immobiliare M arche srl

10

Mst scarl

10

Sitec srl

n.d.

Iprem spa Spi scrl Totale  

Situazione della Socie tà Capitale  Patrim. Risult. sociale netto ult. eser. 10

13

n.d.

n.d.

10

10

10

n.d.

Mucafer Quota PN di posse d. spettanza 69,91%

8

(2) 100,00%

60

60,94%

(4) 100,00% n.d

60,00%

99,00%

n.d.

51,00%

50,00%

6

13

n.d 5

10

n.d.

102

Pa rtecipaz. al 31/12/2009 Fondo  Valore  Valore svalutaz. netto 8

8

277

(215)

62

1.704

(1.704)

10

6

10 5

2.020

(10)

(1.929)

6

5

10

91

È utile  precisare  che  la  Cooperativa  nel  più  ampio  ambito  di  riorganizzazione  strategica  delle  proprie partecipazioni ha deciso di razionalizzare la gestione di alcune partecipazioni che hanno  sostanzialmente completato la fase operativa della propria attività.  La CMP Scrl è una società consortile costituita nel corso dell’esercizio 2006 avente come scopo la  realizzazione  di  gran  parte  delle  opere  civili  nell’ambito  dell’appalto  affidato  all’ATI  CCC‐ Conscoop‐Pessina dal committente COAV e relative alla realizzazione della Città Ospedaliera di  Avellino. È una società senza scopo di lucro con il solo fine di dotare le imprese consorziate di  uno strumento operativo capace di salvaguardare l’unitarietà di gestione e di esecuzione dei la‐ vori. La società nel corso del 2009  ha affidato a terzi lavori per circa 11,5 €/mln ribaltando i re‐ lativi costi ai soci consorziati in proporzione alla quota di capitale sociale posseduta. 

La   CONDOTTE GARGANO  Scrl è una società consortile costituita nel 2009 avente come scopo la rea‐ lizzazione di tutti i lavori relativi alla rete di acquedotti minori del Consorzio di Bonifica Montana  del  Gargano  schema  sud  2°  lotto  nell’ambito  dell’appalto  affidato  all’ATI  CCC‐Mucafer  e  Rotice  dal committente Consorzio di Bonifica Montana del Gargano. Tale società, come tutte le società 

53

55


consortili  non ha scopo di lucro ma ha il solo fine di soddisfare la necessità dei soci di dotarsi di  uno  strumento  operativo  capace  di  salvaguardare  l’unitarietà  di  gestione  e  di  esecuzione  dei  suddetti lavori. La società nel corso del 2009 ha affidato a terzi lavori per circa 2.273 €/ml ribal‐ tando i relativi costi ai soci consorziati in proporzione alla quota di capitale sociale posseduta. 

La IMMOBILIARE 18 Srl è una società costituita in data 08/08/01, interamente posseduta dalla Co‐ op. MUCAFER, ed avente per oggetto, l’acquisto, la vendita, la locazione e la gestione degli immo‐ bili rivenienti dalla costruzione del fabbricato comprendente 35 appartamenti e 36 box‐auto di  edilizia residenziale pubblica agevolata, ricadenti nel Programma Integrato ex art. 18 della Legge  203/91  (Legge  Gozzini),  che  la  Cooperativa  ha  costruito  e  ceduto  alla  IMMOBILIARE  18  nel  corso  del 2003. Agli inizi del 2009 è terminata l’attività di vendita dei restanti alloggi. Il valore lordo  della partecipazione pari a 276 €/ml  si è decrementata nel corso dell’esercizio di 200 €/ml per  effetto della  restituzione di  parte del  capitale  sociale  e,  essendo  stata  svalutata,  nel  corso degli  esercizi precedenti per un importo pari a 213  e, nel corso del 2009 per 2 €/ml, il valore netto  della stessa al 31 dicembre 2009 è pari a 61 €/ml. Nel corso del 2010 si deciderà sulla continuità  operativa della società. 

La IMMOBILIARE MARCHE Srl è divenuta nel corso dell’esercizio 2006 controllata direttamente dalla  Coop. MUCAFER a seguito della fusione per incorporazione della FINAGE Srl. La società non è più  operativa da anni e sarà posta in liquidazione nel corso del 2010 avendo riscosso il residuo cre‐ dito IVA che era oggetto di contenzioso. 

La MST  Scrl è una società consortile costituita nel corso del 2003 avente per oggetto l’esecuzione  di una parte dei lavori relativi alla realizzazione di 140 alloggi di edilizia residenziale per conto  di una cooperativa di abitazione di Manfredonia. La società è stata posta in liquidazione volonta‐ ria avendo esaurito lo scopo sociale. Nel corso del 2010 è previsto il riparto finale di liquidazio‐ ne. 

La SPI Scrl è una società consortile costituita insieme al Consorzio Cooperative Costruzioni nel  2007 avente come scopo la gestione dei servizi relativi alla realizzazione del Programma Integra‐ to ex art. 18 Legge Gozzini a Salerno. Nell’esercizio 2009 non ha svolto alcuna attività.  La Cooperativa non ha predisposto il Bilancio consolidato per i motivi di seguito indicati:  ¾ la CMP Scrl è una società consortile avente come unico scopo quello di dotare le impre‐ se consorziate di uno strumento operativo capaci di salvaguardare l’unitarietà di ge‐ stione e di esecuzione dei lavori. Non avendo scopo di lucro la società non evidenzia  alcun risultato economico e viene posta in liquidazione a conclusione dei lavori;  ¾

¾

¾ ¾ ¾

56

54

la CONDOTTE GARGANO  Scrl anch’essa è una società consortile avente come unico scopo  quello  di  dotare  le  imprese  consorziate  di  uno  strumento  operativo  capaci  di  salva‐ guardare l’unitarietà di gestione e di esecuzione dei lavori. Non avendo scopo di lucro  la società non evidenzia alcun risultato economico e viene posta in liquidazione a con‐ clusione dei lavori; 

la IMMOBILIARE 18 Srl presenta dati di Bilancio non rilevanti in termini quantitativi; i‐ noltre sono stati venduti tutti gli alloggi di edilizia residenziale agevolata e di fatto ha  concluso il suo scopo sociale;  la  IMMOBILIARE  MARCHE Srl ha realizzato e concluso lo scopo sociale con il conseguente  azzeramento del valore della partecipazione;  la IPREM SpA è stata dichiarata fallita e nel corso del 2009 si è giunti al piano di riparto  parziale delle somme residue; 

la MST Scrl è una società consortile avente come unico scopo l’esecuzione di lavori re‐ lativi ad un unico contratto di appalto acquisito dai soci in associazione temporanea di  imprese. Tale società per la sua peculiarità normativa e statutaria non evidenzia alcun  risultato economico ed è stata posta in liquidazione avendo raggiunto l’oggetto socia‐ le; 


¾

la SPI  Scrl  è  una  società  consortile  avente  come  unico  scopo  quello  di  gestire  alcuni  servizi per conto dei soci e non ha effettuato alcuna operazione nell’esercizio 2009; 

Di seguito si riportano alcune informazioni relative alle imprese collegate:   

COLLEGATE

Acqua Futura Molise Destro Scrl Alfa scrl

Città 2000 scarl (Manfredonia ‐ FG) 

Consorzio Digma (Manfredonia ‐ FG) Gespo srl (Manfredonia ‐ FG) Mit srl (Lucera‐FG)

Mucacea scarl (Monghidoro ‐ BO)

Nuova Città scarl (Manfredonia ‐FG) Totale

Situazione della Società Capitale  Patrim. Risult. sociale netto ult. eser. 110

10

10

26

2.000 30

10

11

110

10

10

26

1.909 29

10

11

Mucafer Quota PN di possed. spettanza 40,00%

44

55,34%

44

44

6

6

6

29,00%

554

699

699

50,00%

5

5

5

11,05%

23,25%

(1)

33,33%

27,10%

(18) ‐

Valore partecipazione 2008 2009

1

6

10 3

628

6

10 3

773

1

1

10 3

769

Precisiamo che la società consortile Città 2000 è classificata tra le partecipazioni in Imprese col­ legate nonostante la Cooperativa detenga il 55,34% poiché, per le deliberazioni ai sensi dello Sta‐ tuto, è necessaria la maggioranza qualificata del 61%. 

Le partecipazioni in Imprese collegate ammontano a 769 €/ml e subiscono una variazione nega‐ tiva  pari  a  4  €/ml  dovuta  sostanzialmente  alla  restituzione  di  parte  del  capitale  dal  Consorzio  Digma società in liquidazione. L’unico incremento dell’esercizio pari 1 €/ml è dovuto alla costi‐ tuzione della società consortile Alfa avente come scopo quello di dare attuazione nel Comune di  Druento (TO), al Programma Integrato ex art. 18 della Legge 12 luglio 1991 n. 203. Nel corso del  2009  la  società  non  ha  svolto  alcuna  attività  produttiva  non  essendo  state  ancora  stipulate  la  Convenzione Urbanistica con il Comune di Druento e la Convenzione con il Ministero delle Infra‐ strutture e Trasporti. 

La Cooperativa non ha predisposto il Bilancio consolidato al 31 dicembre 2009 in quanto le par‐ tecipazioni di controllo da essa possedute sono considerate irrilevanti ai fini della rappresenta‐ zione in modo veritiero e corretto della situazione patrimoniale, finanziaria ed economica conso‐ lidata. Tutto ciò in accordo con quanto previsto e consentito dall’art. 28 comma 2° del Decreto  Lgs. n. 127 del 9 aprile 1991. Comunque, qualora le partecipazioni nelle Imprese controllate e col­ legate detenute dalla Cooperativa, fossero state valutate con il metodo cosiddetto del Patrimonio  Netto, metodo che produce gli stessi effetti del Bilancio consolidato, il valore delle stesse al 31 di‐ cembre 2009 sarebbe, risultato inferiore di 147 €/ml (140 €/ml al 31dicembre 2008). Di conse‐ guenza  al  31  dicembre  2009  il  Patrimonio  Netto  e  il  risultato  d’esercizio  sarebbero  risultati  ri‐ spettivamente inferiore di 147 €/ml e inferiori di 7 €/ml. Di seguito si riporta la tabella che evi‐ denzia  per  ciascuna  società  controllata  e  collegata  l’effetto  della  valutazione  con  il  metodo  del  Patrimonio Netto al 31 dicembre 2009 e 2008.         

55

57


SOCIETA’ CONTROLLATE   

Immobiliare 18 Srl 

31/12/2009               €/ml 

31/12/2008                 €/ml 

Effetto C/E                   €/ml 

(2)

Mst Scarl   

Totale controllate (a) 

SOCIETA’ COLLEGATE   

Consorzio Digma  Mucacea Scarl  Gespo Srl 

Nuova Città Scarl  Città 2000 Scarl   

Totale collegate (b)   

Totale (a) + (b) 

(2) 

(2)  

(2)  

(145)

(140)

(5)

(145)  

(147)

(140)  

(140)

‐  

(5)  

(7)

Ai sensi dell’art.10 della Legge 19/3/83 n. 72 e dell’art.2427 C.C., si attesta che sulle partecipa‐ zioni  esistenti  nel  patrimonio  della  società  al  31/12/2009  non  è  stata  operata  alcuna  rivaluta‐ zione economica e monetaria. Si segnala che la grande maggioranza delle società partecipate so‐ no società consortili di scopo costituite per l’espletamento di specifiche commesse e che in quan‐ to consortili normalmente hanno risultati in pareggio ribaltando i propri costi operativi ai con‐ sorziati in ragione della loro interessenza.  B.III.1 d Partecipazioni in altre imprese

Si tratta di partecipazioni in società senza scopo di lucro, consorzi e società consortili. Riportia‐ mo di seguito la movimentazione avvenuta nel corso dell’esercizio: 

58

56


PARTECIPAZIONI IN ALTRE  IMPRESE Acam

Ambiente e Territorio spa Ambiente e Territorio srl Canalsarno Cfi spa

Cons. Coop. Costruzioni

Cons. Coop. Ferrovie Reggiane

Cons. Emiliano Romagnolo Cons. Nazionale Servizi

Cons. Opere Pubbliche  Cons. Ravennate

Valore partecipazione                                   Variazioni dell'anno

2008 1

1

3

106

16

16

2

2

62

106 12 9

5

10

1

45

21

9

1

(10)

21

15

Totale

512

(208)

2

114

5

14

16

2

13

175

5

64

1

174

10

304

1

45

1

2

‐ ‐ 

2009 ‐

1

Storno Fondo sval.

8

2

1

12

Fondo sval.  Partecip  2009

5

(174)

5

174

15

(6)

Manfredonia Calcio srl Selce

5

Δ‐

1

3

Coprola Icie

Δ+

(18)

7

62

Fincooper

Saldo 2008

18

Conscoop

Coopsud

Fondo sval.  Partecip  2008

45

21

15

174

­

174

316

Le Partecipazioni in altre imprese presentano un incremento netto pari a 12 €/ml dovuto princi‐ palmente all’incremento della partecipazione nei Consorzi in cui la Cooperativa è socia a seguito  della capitalizzazione del dividendo distribuito, di competenza dell’esercizio 2008.  Si evidenzia, inoltre, che nel corso dell’anno, il valore della partecipazione nella Società Manfre‐ donia Calcio srl è stata completamente dismessa a seguito della fuoriuscita della Cooperativa dal‐ la società.   B.III.2 a-b Crediti verso imprese controllate e imprese collegate

I crediti ammontano complessivamente a 149 €/ml e non subiscono alcuna variazione rispetto al  31/12/08.   I suddetti finanziamenti sono stati erogati a tasso zero. 

Di seguito si elencano la composizione di tali crediti e le principali variazioni intervenute.  CREDITI V/ CONTROLLATE Iprem

Esigibili ento l'esercizio successivo

2008

Variaz. dell'anno

Δ+

­ ­ 

Δ‐

­ ­ 

2009

Esigibili oltre l'esercizio successivo

Fondo svalut. crediti Iprem Iprem credito netto

­

­

­

­

Totale generale

­

­

­

­

2008

2.783

(2.684)

Variaz. dell'anno

Δ+

­ ‐ 

Δ‐

4

99

­

(4)

99

­

­

­

2009

2.779

(2.680) 99

99

57

59


Esigibili entro l'esercizio successivo

CREDITI V/ COLLEGATE

2008

Nuova Città

50

Totale

50

Variaz. dell'anno

Δ+

Δ‐

­

Esigibili oltre l'esercizio successivo

2009

2008

50

­

50

Variaz. dell'anno

Δ+

­

­

Δ‐

2009

­

­

La controllata IPREM Spa è stata dichiarata fallita il 14 giugno 1998 dal Tribunale di Potenza. 

I crediti sono stati quasi interamente svalutati nel Bilancio 1997. L’esposizione creditoria netta  nel Bilancio 2009 è di 99 €/ml che si ritiene di poter recuperare a chiusura della procedura in  base a quanto stabilito dal piano di riparto predisposto dal Giudice Delegato.   

B.III.2 d. Crediti verso altri

Di seguito si riporta il dettaglio dei Crediti verso altri comparati con i dati dell’esercizio preceden‐ te:  CREDITI V/ ALTRI

Ambiente e Territorio spa Coprola Dircom

Manfredonia Calcio srl Totale

Esigibili entro l'esercizio successivo Variaz. dell'anno Fondo  Saldo 2008 sval 2.009 Δ+ Δ‐ 2008 credito 25

(25)

46

(46)

19 28

118

(19)

(90)

‐ 28

28

‐ 28

28

‐ ‐ 

­

Esigibili oltre l'esercizio successivo Variaz. dell'anno Fondo  2008 sval 2009 Saldo Δ+ Δ‐  2008 credito ‐ 

‐ ‐ 

­

‐ ‐ 

­

‐ ‐  ­ 

‐ ‐ 

­

‐ ‐ 

­

‐ ‐ 

­

I Crediti verso altri registrano un decremento netto di 28 €/ml rispetto all’esercizio precedente dovuto sostanzialmente all’estinzione, mediante rimborso, di un finanziamento infruttifero concesso dalla Coop. MUCAFER alla società Manfredonia calcio srl. B.III.3. Altri titoli  Le obbligazioni in portafoglio, pari a 11.800 €/ml sono rappresentate da titoli emessi dalla Banca  della Campania e sottoscritti dalla Coop. MUCAFER, vincolati a fronte del rilascio di una fideius‐ sione bancaria avente come finalità la riscossione delle somme incassate a seguito dell’emissione  del lodo arbitrale reso esecutivo e relativo a corrispettivi aggiuntivi sui lavori della Strada Statale  268 (2° lodo Coopsud) del valore complessivo di 11.323 €/ml (quota Coop. MUCAFER). In sintesi  le somme incassate a seguito del pignoramento sono state investite in titoli a garanzia della fide‐ iussione rilasciata dalla Banca della Campania a favore del raggruppamento di imprese conces‐ sionarie costituito tra il Consorzio Cooperativo Costruzioni in qualità di capogruppo mandatario  e il Conscoop. 

È utile precisare che la Banca della Campania ha deliberato alla Coop. MUCAFER un mutuo chiro‐ grafario  di  11.800  €/ml  della  durata  di  10  anni,  con  18  mesi  di  preammortamento,  garantito  anch’esso dai succitati titoli obbligazionari emessi dalla stessa banca. Tali titoli hanno generato  interessi attivi di competenza dell’esercizio per un importo pari a 192 €/ml iscritti nella voce Ra­ tei attivi dello Stato Patrimoniale e Proventi Finanziari del Conto Economico; mentre il predetto  mutuo, alla data della chiusura dell’esercizio è stato completamente impiegato.  I titoli risultano iscritti al costo d’acquisto e non hanno subito svalutazioni per perdite durevoli. 

60

58


Obbligazioni Banca della Campania 

Saldo   31/12/08 

Totale  

Δ+

Δ‐

11.800

11.800

Saldo 31/12/09 

11.800  

11.800

C. Attivo circolante  C.I. Rimanenze  C.I.1. Materie prime, sussidiarie e di consumo

Le Materie prime, sussidiarie e di consumo ammontano complessivamente a 2.451 €/ml; la com‐ posizione e le variazioni intervenute nell’esercizio sono evidenziate nella seguente tabella:   

SUOLI E AREE DESTINATI AD  ATTIVITA' EDIFICATORIA

Foggia ­ loc. Serpente (Art. 18 L. Gozzini) Manfredonia loc. S. Isidoro (Art 18 L. Gozzini) Manfredonia ­ loc. Sciali Manfredonia ‐ loc. Amoruso

1

169

Variaz. dell'anno Δ+ Δ‐ ­ 

1.500

­

524

42

­

­

5

20

Manfredonia ‐ loc. Amoruso Manfredonia ‐ loc. Amoruso

18

Riman. 31/12/09 1

1.145 42 5

­

18

69

Totale Manfredonia ­ loc. Amoruso

26

­

69

Manfredonia ‐ loc. Copolecchia

15

15

Totale Manfredonia ­ loc. Coppolecchia

21

­

­

21

Manfredonia ‐ loc. Amoruso

Manfredonia ‐ loc. Copolecchia

Manfredonia loc. Masseria Giulia Totale

MATERIALI E MERCI PER LA  PRODUZIONE

Materie prime

Materiali di consumo Totale 

Riman. 31/12/08

6 ‐

302

Riman. 31/12/08 760 20

780

494 1.994

­ 524

20 26 6

494 1.772

Variaz. dell'anno Riman. Δ+ Δ‐ 31/12/09 94 ‐  666 ‐  7 13 ­ 

101

679

L’incremento   netto  della  voce  Suoli  e  aree  destinate  ad  attività  edificatoria  per  un  importo  di  1.470 €/ml è dovuto principalmente per 1.500 €/ml all’acquisto del terreno edificabile in Man‐ fredonia località S. Isidoro art. 18 Legge Gozzini, per 494€/ml all’acquisto del terreno edificabile  in località Masseria Giulia in Manfredonia; mentre il decremento di 524 €/ml si riferisce al valore  dei terreni spesati nel 2009 in base allo stato di avanzamento lavori e relativi al programma in‐ tegrato ex art. 18 Legge Gozzini Manfredonia.  Il decremento della voce Materiali e merci per la produzione pari a 101 €/ml è dovuto agli utilizzi  di materie prime nel corso dell’esercizio. 

59

61


C.I.2. Prodotti in corso di lavorazione

I Prodotti in corso di lavorazione pari a 5.703 €/ml rilevano i fabbricati civili in corso di esecuzio‐ ne. A fronte della costruzione di tali fabbricati la Cooperativa al 31/12/2009 ha incassato anticipi  su preliminari di vendita per 3.192 €/ml esposti nel passivo alla voce D.5.  

L’incremento netto pari a 1.547 €/ml è dovuto principalmente per 2.692 €/ml all’avanzamento  dei  lavori  presso  il  cantiere  situato  in  Manfredonia  località  Isidoro,  mentre  il  decremento  di  1.145 €/ml è dovuto alle vendite delle villette di edilizia residenziale libera in Manfredonia con  atti di compravendita definitivi che trovano la loro contropartita nel Valore delle Produzione.   

PRODOTTI IN CORSO DI LAVORAZIONE

Alloggi e box edilizia convenzionata+ Direzionale e commerciale+ edilizia libera+Residuo villette (decima) Manfredonia ex art. 18 Legge Gozzini

Riman. 31/12/08

Villette edilizia residenzia le libera Manfredonia ex Totale

1.867

2.289 4.156

Variaz. dell'anno Δ+ Δ‐ 2.692 

‐ 2.692

1.145 1.145

Riman. 31/12/09 ‐

4.559

1.144

5.703

C.I.3. Lavori in corso su ordinazione

I Lavori in corso su ordinazione si decrementano di 21.525 €/ml a seguito della conclusione della  commessa Centro Commerciale Teramo.   

I Lavori in corso su ordinazione al netto degli acconti sono così composti:   

LAVORI IN CORSO SU ORDINAZIONE Lavori da certificare

Riman. 31/12/08 2.694

Lavori certificati

160.680

Totale lavori in corso su ordinazione

174.765

Fondo rischi contrattuali

174.064

Richieste di corrispettivi aggiuntivi  Lavori in corso su ordinazione

11.391 (701)

Variaz. dell'anno Δ+ Δ‐ 1.657

512

2.169

2.169

Riman. 31/12/09 4.351

23.694

136.986

23.694

153.240

23.694

11.903

(701)

152.539

Le variazioni registrate nel corso dell’esercizio 2009 nelle richieste di corrispettivi aggiuntivi e  danni incluse nella voce Lavori in corso su ordinazione sono così analizzate:   

Saldo al 31/12/2008 

Diminuzione per liquidazioni   

Incrementi per corrispettivi aggiuntivi    

Saldo al 31/12/2009 

11.391  

‐  

512  

11.903

L’incremento per corrispettivi aggiuntivi si riferisce a parte di corrispettivi aggiuntivi determina‐ ti dal CTU nominato dal Collegio Arbitrale nel 2009 e relativi a maggiorazioni prezzi inerenti al  contratto di manutenzione dell’Acquedotto Pugliese.  

62

60


Di seguito si espone la tabella che riporta la disaggregazione per committente e per commessa  delle richieste in essere al 31/12/2009:   

Committente  

Regione Campania   Anas Spa 

Regione Puglia 

Ferrovie dello Stato 

Commessa

Canalsarno 3° lodo 

Strada Statale 268 2° lodo 

Disinquinamento Golfo di Manfredonia 

Soppressione passaggio a livello di Eboli

Università Bologna 

Facoltà di Ravenna 

AQP

Manutenzione dell’Aquedotto Pugliese 

Ferrovie dello Stato    Totale 

Soppressione passaggi a livello 

Saldo al  Saldo al  31/12/2009  31/12/2008  2.961 

2.961

174

174

7.927

67

30

7.927

67

30

512

232

232

11.903

11.391

512

Δ

512

Le richieste relative alla commessa Canalsarno 3° lodo pari a 2.961 €/ml sono state iscritte in Bi‐ lancio sulla base degli importi riconosciuti dai lodi arbitrali non ancora definitivi alla data di re‐ dazione del Bilancio. Per quest’ultimo si è in attesa della sentenza della Cassazione. L’importo re‐ lativo al 2° lodo Strada Statale 268 per 7.927 €/ml è stato iscritto in Bilancio nella misura pari al  70% di quanto riconosciuto dal Lodo  Arbitrale (11,3 €/mln). Si è ritenuto opportuno, attenen‐ dosi al principio della prudenza, non iscrivere gli ulteriori corrispettivi aggiuntivi riconosciuti dal  Lodo Arbitrale e successivamente incassati, poiché sono in corso ipotesi di proposta transattiva  che  potrebbe  essere  avanzata  dal  Concedente  “Anas”,  a  fronte  della  quale,  attualmente,  non  è  possibile ancora quantificare l’importo. E’ utile altresì precisare che con Ordinanza del 9 maggio  2007 la Corte di Appello di Napoli ha reso esecutivo il Lodo Arbitrale e in data 25 gennaio 2008 e  25 Febbraio 2008 sono state incassate le somme per l’importo complessivo di 131 €/mln (quota  Coop. MUCAFER 11,3 €/mln) dal Consorzio Cooperative Costruzioni in qualità di mandataria Ca‐ pogruppo dell’A.T.I. che ha realizzato i lavori e contestualmente accreditate per la quota di com‐ petenza Mucafer sui conti correnti impropri della stessa Cooperativa.  

Successivamente il  Lodo  Arbitrale  è  stato  impugnato  dall’ANAS  innanzi  alla  Corte  d’Appello  di  Napoli, sostenendo che lo stesso era affetto da nullità. La Corte d’Appello ha reso nullo il lodo Ar‐ bitrale, sostenendo che la causa non sarebbe dovuta essere introdotta innanzi al Collegio Arbitra‐ le, ma davanti alla Magistratura Ordinaria alla quale ha rimesso la controversia. Il Consorzio Co‐ operative  Costruzioni  ha  riassunto  il  procedimento  innanzi  alla  Magistratura  Ordinaria  e,  co‐ munque,  ha  proposto  ricorso  in  Cassazione.  Si  sono  contestate  le  ragioni  dell’ANAS,  con  l’intenzione di ottenere le originarie pretese pari a 370 €/mln. Le conseguenze più immediate ed  anche successive derivanti dalla sentenza emessa dalla Corte D’Appello sono che la decisione as‐ sunta non impone una restituzione delle somme incassate. Infatti, la Corte d’Appello non ha or‐ dinato la restituzione delle somme. È chiaro, inoltre, che la sentenza emessa dalla Corte d’Appello  non compromette in alcun modo il diritto dell’ATI di ottenere il risarcimento dei danni subiti che  gli sono stati riconosciuti dal Collegio Arbitrale se non in misura maggiore rispetto alle richieste  dell’ATI  (370  €/mln).  In  altre  parole  il  giudizio  ordinario  potrà  consentire  all’ATI  di  ottenere  l’intero importo originariamente richiesto e quindi, rimane assolutamente inalterata la possibili‐ tà non solo che il giudice ordinario confermi nel merito la decisione del Collegio Arbitrale ma che  riconosca il diritto dell’ATI di ricevere una somma ben più importante.   Allo stato, al fine di chiudere definitivamente la vicenda giudiziaria, le parti stanno cercando un  accordo transattivo e, l’Avvocatura dello Stato che rappresenta l’ANAS ha già espresso parere fa‐ vorevole. 

Si precisa che le richieste di corrispettivi aggiuntivi relativi alle commesse Canalsarno 3° lodo e  Disinquinamento Golfo di Manfredonia pari rispettivamente a 2.961 €/ml e a 174 €/ml sono state  incassate a seguito azioni di pignoramento promosse da parte dei rispettivi consorzi titolari delle 

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63


commesse. La richiesta relativa alla commessa Ferrovie dello Stato pari a 67 €/ml è stata iscritta  sulla  base  di  una  proposta  unilaterale  fatta  dal  committente  a  chiusura  di  ogni  nostra  pretesa;  mentre per quella relativa alla commessa Università di Bologna pari a 30 €/ml è l’importo mini‐ mo che si ritiene di dover incassare a chiusura dello stato finale di collaudo.   Di seguito si riporta la tabella che analizza le richieste di corrispettivi aggiuntivi e danni sulla ba‐ se dello stato attuale del contenzioso in corso:   

Richieste in corso di definizione  

€/ml

Lodi arbitrali non ancora definitivi e incassati 

11.062

Totale  

11.903

Accordi sommari in via di definizione 

841

Gli amministratori  ritengono,  che  il  valore  complessivo  delle  predette  richieste  di  corrispettivi  aggiuntivi e danni, pari a 11.903 €/ml, sulla base di una valutazione tecnico‐giuridica, non è su‐ periore a quanto verrà riconosciuto e liquidato a favore della Cooperativa, a seguito dei positivi  esiti ragionevolmente attesi dal contenzioso con gli Enti Committenti.   Si evidenzia che l’effettiva liquidazione della restante parte delle richieste di corrispettivi aggiun‐ tivi potrà concretizzarsi oltre l’esercizio successivo.  C.I.4. Prodotti finiti e merci

La composizione della voce in oggetto è la seguente:  PRODOTTI FINITI E MERCI

Alloggi e box edilizia sperimentale in  Trinitapoli (FG) già promessi in vendita

Giardini C/12 Manfredonia già promessi in  vendita Alloggi e box edilizia residenziale libera  Manfredonia ex art. 18 Legge Gozzini Alloggi e box Pru San Severo Box C/13 Manfredonia

Locali a p.t. 2° PdZ Manfredonia Totale

Riman. 31/12/08 256

Variaz. dell'anno Δ+ Δ‐ ‐ 

25

15

125

17

54 492

Riman. 31/12/09 256 25

16

109

17

‐ ­ 

‐ 16

15

54 476

I Prodotti finiti pari a 476 €/ml si riferiscono ai fabbricati civili ultimati da alienare e si decre‐ mentano di 16 €/ml per effetto delle vendite di piccole unità immobiliari avvenute nel corso del  2009.  C.II. Crediti

Si precisa che la Cooperativa attualmente non opera al di fuori del territorio nazionale pertanto  tutti i crediti sono verso entità italiane.  Il Bilancio al 31/12/2009 non include crediti di durata residua superiore a cinque anni. 

I Crediti risultano iscritti per complessivi 29.854 €/ml al netto del Fondo svalutazione crediti per  2.093 €/ml e del Fondo rischi per interessi di mora per 1.285 €/ml. 

64

62


C.II.1. Crediti verso clienti

I crediti esposti nell’Attivo circolante sono generati essenzialmente da contratti di appalto con la  pubblica amministrazione e privati. 

La posta in commento si riferisce a crediti verso i Committenti sia per fatture emesse che per gli  stati di avanzamento lavori già certificati e non ancora fatturati.  I crediti dell’attivo circolante sono così dettagliati:  CREDITI V/ CLIENTI

Crediti v/clienti per lavori

Saldo 31/12/08 22.748

Crediti v/clienti vari

1.107

Variaz. dell'anno Δ+ Δ‐ 2.215

104

Saldo 31/12/09 24.963

1.211

Crediti v/clienti per interessi di mora

1.809

25.664

167

2.486

­

28.150

Rettifiche di valore su crediti per lavori

(928)

­

­

(928)

Rettifiche di valore su crediti per interessi di  mora

(1.285)

­

­

(1.285)

Totale rettifiche

(2.213)

­

­

(2.213)

Valore netto contabile crediti v/clienti

23.451

­

25.937

Totale crediti v/clienti

2.486

1.976

I Crediti verso clienti registrano un incremento netto di 2.486 €/ml principalmente per effetto del  maggior Valore di Produzione eseguito rispetto all’esercizio 2008. 

E’ utile evidenziare che i Crediti verso clienti al 31/12/2009 includono il residuo credito verso il  Committente Comac pari a 3.652 €/ml, credito oggetto di transazione tra la Coop. MUCAFER e il  Comac. Allo stato le ipotesi di incasso del credito sono legate per 2,4 €/mln circa, all’erogazione  che il Ministero dello Sviluppo effettuerà al Comac quale ultima rata del contributo in conto im‐ pianti  concesso  per  la  costruzione  del  Centro  Agroalimentare  di  Montalto  Uffugo  (CS)  a  valere  sull’ultimo SAL. Attualmente si sta dialogando con il Ministero per definire tempi e modalità di  erogazione del saldo contributo. Le previsioni di incasso del residuo contributo sono entro la fine  del 2010. L’incasso della restante parte del credito di esclusiva competenza del Comac pari a 1,2  €/mln è legato alla realizzazione del Piano Industriale del Comac che prevede alcune dismissioni  e incrementi di fatturato sufficienti a ripagare il residuo credito. La fattibilità di tale piano sarà  evidente già a partire dall’anno in corso; se ciò non dovesse verificarsi con tutta probabilità, il Bi‐ lancio  del  2010  della  Coop  MUCAFER  accoglierà  accantonamenti  per  svalutazione  credito  allo  scopo di fronteggiare eventuali sofferenze connesse a rischi probabili di inesigibilità.   Sulla base delle considerazioni fatte gli amministratori della Coop. MUCAFER ritengono tale cre‐ dito recuperabile per 2,4 €/mln, quale ultima rata del contributo in conto impianti da erogarsi da  parte del Ministero dello Sviluppo, entro l’anno 2010, la restante parte, di 1,2 €/mln dipenderà  dai flussi di cassa che il Piano Industriale del Comac riuscirà a generare nel corso del 2010. 

Non ci  sono  altre  segnalazioni  di  rilievo  da  rilevare  rispetto a  eventuali  problemi  di  incasso  di  crediti verso clienti.  

I Crediti per interessi di mora sono vantati prevalentemente nei confronti dei committenti pubbli‐ ci e conteggiati a seguito della ritardata emissione e pagamento degli stati di avanzamento lavori.   Il Fondo svalutazione crediti per interessi di mora al 31/12/2009, pari a 1.285 €/ml, riflette per‐ tanto le prevedibili perdite sui crediti per interessi di mora, iscritti in Bilancio per lo più non an‐ cora definiti con i committenti. 

Infine, si ritiene opportuno evidenziare che a prescindere dalla scadenza legale, l’effettiva liqui‐ dazione di una parte significativa dei crediti per interessi di mora andrà oltre l’esercizio succes‐ sivo. 

63

65


I Crediti verso clienti esigibili oltre l’esercizio successivo, pari a 1.529 €/ml, si riferiscono alle rite‐ nute a garanzia sui lavori che saranno incassate nel momento del collaudo delle opere eseguite o  dopo il rilascio di polizza fideiussoria da parte della Coop. MUCAFER a favore dei committenti.  C.II.2. C.II.3. Crediti verso imprese controllate e imprese collegate

I Crediti verso società controllate e collegate sono originati da rapporti di natura commerciale e  relativi a prestazioni di servizi fatturati alle normali condizioni di mercato.  Di seguito si riporta il dettaglio delle voci in oggetto:  CREDITI  V /CON TROLLATE Cmp 

Condotte Gargano Iprem Mst

Sitec

Imm obilia re M arche Imm obilia re 18

Fondo svalutazione cr editi I pr em Fondo svalutazione cr editi S itec Totale

CREDITI V/COLLEGATE

Acqua Futura Molise Destro Città 2000 Gespo

Mucacea

Nuova Città Palasport  Totale

Esigibili en tro l'eserciz io successivo

2008

531

‐ ‐ 

Variaz. d ell'anno

Δ+

116

226

19

1

‐ 77 7

‐ 11 6

Δ‐

198

209

1

‐ 40 8

Esigibili oltre l'esercizi o successivo

2009

333

116

2008

1.265

1.887 1

15

236

163

3.567

1.205

177 1

­ 1.383

Variaz. d ell'an no

Δ+

Δ‐

737

1.151

‐ ( 4)

‐ 41 7

17 19

‐ 48 5

Esigibili entro l'esercizio successivo

Variaz. dell'anno Δ+ Δ‐

2008

(316)

(845) 72 7

(4)

417

‐ ‐ 

2009

320

1.151

(320) (845) 30 6

Esigibili oltre l'esercizio successivo

2009

60

2008

2009

236

2.184

­

­

­

­

1.710

15

163

Variaz. dell'anno Δ+ Δ‐

‐ ‐ 

‐ ‐ 

‐ ‐ 

‐ ‐ 

Si precisa che: 

ƒ

i crediti  v/Iprem  erano  stati  svalutati  per  733  €/ml  in  esercizi precedenti  a fronte  della  di‐ chiarazione di fallimento della stessa società. A seguito della definizione del piano di riparto  predisposto dal Giudice Delegato e del relativo incasso delle somme avvenuto il 09/02/2009  il  Fondo  svalutazione  crediti  nel  2008  si  era  decrementato  di  417  €/ml  generando  una  so‐ pravvenienza attiva;  

ƒ i crediti v/Sitec risultano completamente svalutati al netto dei debiti compresi nella voce De­ biti verso controllate. 

Le variazioni intervenute nei Crediti verso imprese controllate e collegate rientrano nella normale  gestione delle diverse società consortili e dipendono sostanzialmente dal valore produttivo che  sviluppano le commesse gestite dallo strumento consortile nel corso dell’esercizio. 

66

64


C.II. 4bis. Crediti tributari

Le variazioni  intervenute  nei  crediti  tributari  rientrano  nella  normalità  e  sono  sostanzialmente  rivenienti da crediti e acconto su imposte.   

CREDITI TRIBUTARI

Erario c/Iva

Rimborso Iva auto Erario c/ritenute

Acconto imposta PN

Credito contributo c/impianti

Erario c/imposta sostitutiva tfr Erario c/Ires Totale

Esigibili entro l'esercizio successivo Esigibili oltre l'esercizio successivo Variaz. dell'anno Variaz. dell'anno 2008 2009 2008 2009 Δ+ Δ‐ Δ+ Δ‐ 50

25

45 9

99

124

352

8

50

25

9

1

98

­

­

­

99

263

9

1

114

53 ‐

10

‐ ‐ 

­

C.II. 4ter. Imposte anticipate

La voce Crediti per imposte anticipate è stata iscritta in Bilancio in ossequio a quanto disposto dal  documento n. 25 dei Principi Contabili. 

Le Imposte  anticipate  sono  state  iscritte  sulla  base  della  valutazione  della  loro  recuperabilità  a  breve termine attraverso i risultati attesi dai nuovi piani aziendali recentemente predisposti. 

Le Imposte  anticipate  si  riferiscono  a  componenti  negativi  di  reddito  deducibili  ai  fini  fiscali  in  esercizi successivi a quello in cui vengono imputati a Conto Economico ed a componenti positivi  di reddito tassabili in esercizi precedenti a quello d’iscrizione nel Conto Economico oppure a ri‐ porto a nuovo di perdite fiscali d’esercizio, valevole queste ultime solo ai fini IRES. L’incremento  di 192 €/ml è dovuto principalmente a riprese fiscali in diminuzione dei redditi successivi per  contenziosi fiscali vinti e relativi all’anno di imposta 2004 nonché a interessi passivi indeducibili  ai sensi dell’art. 96 del Tuir e riportabili in esercizi successivi, riprese fiscali che si ritengono di  poter recuperare negli esercizi futuri sulla base dei risultati reddituali previsti nel Piano Trienna‐ le 2010/2012.   

CREDITI PER IMPOSTE  ANTICIPATE Crediti per imposte anticipate

Totale

Esigibili entro l'esercizio successivo

Variaz. dell'anno 2008 Δ+ Δ‐ ‐  258 192 258

192

­

2009

450

450

Esigibili oltre l'esercizio successivo

2008

Variaz. dell'anno Δ+ Δ‐ ‐  ‐  ‐ 

­

­

­

2009

‐ ­ 

Al 31/12/2009 il Credito per imposte anticipate disaggregato per differenze temporanee a dedu‐ cibilità differita, è così analizzato:         

65

67


FISCALITÀ DIFFERITA (art. 2427 n. 14 C.C.) 

Imposte anticipate                                               Amm. differenze temporanee  Perdite fiscali 2009 

1.957

Riprese fiscali per contenziosi vinti 

Fondo svalutazione crediti v/clienti 

162

1.266

154

996

82

4.791

450

439

Interessi passivi indeducibili art. 96 Tuir  Altre differenze temporanee 

Effetto fiscale IRES‐IRAP 

36

133

Totale  

16

Le Imposte  differite  e  anticipate  sono  state  determinate  ai  fini  IRES  sulla  base  dell’applicazione  dell’aliquota del 27,50% sul 30% degli utili destinati alle riserve indivisibili e, pertanto l’aliquota  applicata sulle differenze temporanee è dell’8,25%. Tale disposizione (comma 1° dell’art 36 Leg‐ ge  Finanziaria  2005)  è  applicabile  per  le  cooperative  in  generale  connotate  dal  requisito  della  mutualità prevalente. La Coop. MUCAFER ha ritenuto corretto applicare tale procedura di calcolo  delle imposte differite e anticipate in quanto nei prossimi anni tutti gli eventuali utili d’esercizio  dovranno essere accantonati a riserve indivisibili finché non si saranno ricostituite le riserve di  patrimonio utilizzate in esercizi precedenti a copertura di perdite pregresse (utili non distribui‐ bili). Ai fini IRAP, invece, si è applicata l’aliquota piena del 3,90%.  C.II.5. Crediti verso altri

Di seguito, si riporta il dettaglio dei Crediti verso altri comparati con i dati dell’esercizio prece‐ dente.  CREDITI V/ALTRI Anticipi a fornitori  V/ Inps per CIG V/ personale

Esigibili entro l'esercizio successivo

2008

357

Variaz. dell'anno Δ+ Δ‐

12

15

12

521

­

128

127

Totale

334

2009

23

10

27

Vari

81

Esigibili oltre l'esercizio successivo

2008

(2)

46

393

Variaz. dell'anno Δ+ Δ‐ ‐ 

‐ ‐ 

‐ ‐ 

‐ ‐ 

­

­

­

­

C.IV Disponibilità liquide 

DISPONIBILITA' LIQUIDE Banche c/c attivi

Denaro e valori in cassa Totale

68

66

2008

2.530

4

2.534

Variaz. dell'anno Δ+ Δ‐ ‐ 

‐ ­ 

‐ ‐ 

Non ci sono variazioni di rilievo da evidenziare.  Le Disponibilità liquide sono così composte: 

2009

1.505

1.505

2009

1.025 4

1.029


Le Disponibilità  liquide  esistenti  al  31/12/2009  sono  costituite  dalle  disponibilità  temporanee  verso banche generate nell’ambito della gestione di tesoreria e ammontano a 1.029 €/ml. Tali di‐ sponibilità sono costituite esclusivamente dai c/c bancari alimentati da incassi di fine anno e da‐ accrediti di cedole maturate sui titoli obbligazionari.  Le Disponibilità liquide contengono conti correnti non disponibili per 462 €/ml vincolati a garan‐ zia di fideiussioni bancarie rilasciate.  Il denaro e i valori in cassa ammontano a 4€/ml. 

D. Ratei e risconti attivi 

Misurano proventi  e  oneri  la  cui  competenza  è  anticipata  o  posticipata  rispetto  alla  manifesta‐ zione  numeraria  e/o  documentale;  essi  prescindono  dalla  data  di  pagamento  o  riscossione  dei  relativi proventi e oneri comuni a due o più esercizi e ripartibili in ragione del tempo.  La  composizione  e  le  variazioni  intervenute  nel  decorso  esercizio  nella  consistenza  della  voce  Ratei e risconti attivi viene evidenziata nella tabella che segue:   

RATEI E RISCONTI ATTIVI

2008

Ratei attivi su titoli

232

Risconti su assicurazioni

172

Risconti su contributi associa tivi

684

Risconti su one ri fidejussori

321

Risconti vari

39

Totale

1.448

Variaz. dell'anno Δ+ Δ‐

2009

198

1

683

9

1.268

107

107

79 ‐

287

34

93

428 30

Le variazioni fra il 2008 e il 2009 rientrano nei limiti della normale gestione e nel rispetto della  competenza economica temporale. Più precisamente i Ratei attivi su titoli riguardano gli interessi  di competenza maturati su titoli obbligazionari; i Risconti su assicurazioni riguardano polizze pa‐ gate  e  che  si  riferiscono  a  più  anni;  i  Risconti  attivi  su  contributi  associativi  sono  determinati  dall’addebito del 50% dei contributi dovuti sull’importo dei lavori acquisiti tramite consorzi, ad‐ debito che avviene alla consegna dei lavori acquisiti e che la Cooperativa imputa a Conto econo‐ mico  sulla  base  dello  stato  di  avanzamento  lavori;  i  Risconti  su  oneri  fideiussori  si  riferiscono  a  polizze pagate anticipatamente di competenza di più esercizi.     

67

69


STATO PATRIMONIALE PASSIVO 

A. Patrimonio Netto  Il Capitale sociale al 31/12/2008 e al 31/12/2009 è così composto (€/ml):   

2009

Capitale sociale sottoscritto   

Aumento gratuito progressivo capitale 

2008  

1.936

1.989

1.995

2.053

59

Totale  

64  

Di seguito si evidenziano le variazioni intervenute nel corso degli esercizi 2008 e 2009, nelle voci  componenti il Patrimonio Netto.    ANNO 2008

Situazione al 31/12/2007 Fondo riserva legale

Cap.soc Aumento Totale Risultato Perdita Riserva  Riserva Riserva sociale gratuito  Capitale esercizio es. prec. legale indiv di  Totale sottoscr. Cap. Soc. Sociale a nuovo rival  1.942

Fondo riserva indivisibile

Ingresso nuovi soci cooperatori Recesso socio finanziatori Recesso socio sovventori Debito vs soci receduti

Risultato esercizio 2008

Situazione al 31/12/2008

ANNO 2009

Situazione al 31/12/2008 Fondo riserva legale

Fondo riserva indivisibile

Fondo di promozione e sviluppo Ingresso nuovi soci finanziatori Ingresso nuovi soci sovventori

(17)

(5)

1.989

(4)

64

930

(279)

(28)

125

(56)

2.010

(623)

125

(17) (5)

(60) ‐

2.053

262

279

40

40

­

(28)

3.387

541

‐ 3.840

623

638

1.261

3.387

Cap.soc Aumento Totale Risultato Perdita Riserva  Riserva Riserva sociale gratuito  Capitale esercizio es. prec. legale indiv di  sottoscr. Cap. Soc. Sociale a nuovo rival  1.989

28

15

64

2.053

28

15

40

(12)

(27)

541

12

(1)

1.261

27

3.387

Recesso socio finanziatori

(11)

(11)

Debito vs soci receduti

(74)

(5)

(79)

Recesso socio sovventori Risultato esercizio 2009

Situazione al 31/12/2009

 

70

Fondo di promozione e sviluppo

Riserva di rivalutazione DL 185/08

68

68

(11) ‐

1.936

59

(11) ‐

1.995

127

127

­

553

1.288

3.387

3.387 125

(17) (5)

(60) 40

7.282

Totale

7.282

(1)

28

15

(11)

(11)

(79)

127

7.350


Evidenziamo, altresì, l’origine, la possibilità di utilizzazione e di distribuibilità, nonché della loro  avvenuta utilizzazione nei precedenti esercizi delle voci di Patrimonio Netto.   

Capitale sociale sottoscritto                         Riserva di rival. DL 185/2008  Riserva legale 

Riserva indivisibile  Totale  

Importo                         €/ml 

Possibilità di utilizzo 

552

B

7.223

1.996

3.387 1.288 

B

B = utilizzabile sole per copertura perdite d’esercizio. 

Importo disponibile €/ml 

Il Capitale sociale della Cooperativa è variabile ed è suddiviso in quote rappresentate da azioni il  cui valore nominale rientra nei limiti consentiti dalle leggi vigenti.  Il Capitale sociale al 31/12/2009, sottoscritto da n. 89 soci, risulta pari a 1.996 €/ml. 

Il Capitale sociale al 31/12/2009 ha subito decremento netto pari a 57 €/ml dovuto a:  ¾ soci cooperatori receduti nel corso del 2009 per 79 €/ml (tale importo è stato classifi‐ cato nella voce Altri debiti entro l’esercizio successivo);    ¾ ¾

al recesso di soci finanziatori e sovventori per 22 €/ml; 

all’ingresso di nuovi soci finanziatori e sovventori per 43 €/ml. 

I conferimenti dei soci finanziatori sono rappresentati da azioni nominative trasferibili. Le azioni  presentano le indicazioni previste dall’art. 2354 C.C. Le azioni emesse a favore di C.F.I. sono privi‐ legiate  nella  ripartizione  degli  utili.  Il  dividendo  spetta  indipendentemente  dalla  deliberazione  dell’Assemblea ordinaria e con preferenza rispetto alla distribuzione di dividendi ai soci coope‐ ratori. In particolare a ciascuna “azione C.F.I.” spetta un dividendo annuale pari al 50% del mas‐ simo dividendo distribuibile, così come determinato dall’art. 2514 lettera a) C.C., aumentato del  2%  rispetto  al  capitale  versato  e  comunque  sempre  nel  rispetto  del  limite  massimo  previsto  dall’art. 2514 lettera a) del C.C.  

I soci finanziatori possessori di “azioni C.F.I.” hanno diritto alla rivalutazione del capitale sociale  nella misura prevista dall’art. 7 della legge 59/92. La riduzione del capitale sociale in conseguen‐ za di perdite non comporta riduzione del valore nominale delle “azioni C.F.I.” se non per la parte  di perdite che eccede il valore nominale complessivo delle azioni dei soci cooperatori. A ciascuna  “azione C.F.I.” è attribuito un voto in Assemblea generale, salvo tuttavia l’applicazione in sede de‐ liberativa  del  fattore  regressivo  di  cui  all’art.  25  dello  Statuto,  per  cui  ai  soci  cooperatori  sono  comunque e in ogni caso sempre riservati almeno i due terzi dei voti di tutti i soci presenti e /o  rappresentati in ciascuna Assemblea. E’ riservata ai soci finanziatori possessori di “azioni C.F.I.”,  nel  rispetto  di  quanto  previsto  dall’art.  25  dello  Statuto,  la  nomina  in  Assemblea  di  almeno  un  amministratore, di almeno un sindaco effettivo ed un sindaco supplente e, in caso di scioglimento  della cooperativa, di un liquidatore.   La Riserva di rivalutazione ammonta a 3.387 €/ml e si riferisce alla rivalutazione dei fabbricati  industriali e civili ai sensi del D.L. 185/08 convertito in Legge n. 2 il 28/01/09 (c.d. Decreto anti‐ crisi). E’ utile precisare che la rivalutazione è stata fatta anche ai fini fiscali. 

La Riserva  legale  ammonta  a  552  €/ml  ed  è  stata  adeguata  in  sede  di  destinazione  dell’utile  dell’esercizio 2008, con un accantonamento pari a 12 €/ml. 

69

71


La Riserva  indivisibile  ammonta  a  1.288  €/ml  per  effetto  della  destinazione  dell’utile  dell’esercizio 2008 pari a 27 €/ml, come da delibera assembleare del 20091, e dell’imputazione  dell’avanzo  riveniente  dalla  fusione  per  incorporazione  della  controllata  FINAGE  Srl  avvenuta  nell’esercizio 2006.  Lo Statuto della Cooperativa sancisce che le riserve sono indivisibili e che non possono essere ri‐ partite fra i soci né durante la vita della Cooperativa né all’atto del suo scioglimento. 

B. Fondi per rischi e oneri 

Al 31/12/2009  i  Fondi  per  rischi  ed  oneri  ammontano  a  1.768  €/ml  contro  1.686  €/ml  dello  scorso anno.   Di seguito esponiamo la composizione del Fondo rischi e oneri:   

FONDO RISCHI E ONERI

Per  imposte differite

Fondo controversie legali

Fondo rischi contrattuali (art. 60 DPR 917/86) Totale

2008

983 2

701

1.686

Variaz. dell'anno Accant. Util izzi 82

82

­

2009

1.065 2

701

1.768

Nel Fondo imposte sono iscritte passività per imposte differite di 1.065 €/ml relative a differenze  temporanee dovute principalmente a claims iscritti a Bilancio in esercizi precedenti la cui tassa‐ zione è stata rinviata al momento della loro definizione conclusiva; l’importo di tali claims am‐ monta complessivamente a 8.434 €/ml.  L’inserimento in Bilancio del fondo relativo alle imposte differite è avvenuto in ottemperanza del  disposto  del  Principio  Contabile  n.  25  riguardante  il  “trattamento  contabile  delle  imposte  sul  reddito”. 

FISCALITÀ DIFFERITA (art. 2.427 n. 14 C.C.)      

Imposte differite   

Claims da lavori non ancora definiti   

Interessi di mora attivi   

Totale  

Differenze temporanee

Effetto fiscale   (IRES‐IRAP) 

478

40

8.434

8.912

1.025    

1.065

Il valore  del  Fondo  rischi  contrattuali  presente  in  Bilancio  è  riferito  a  lavori  eseguiti  al  31/12/2009 e non ancora collaudati a titolo definitivo a tale data. Per quanto attiene al Fondo ri­ schi contrattuali, va segnalato che esso è posto a presidio dell’andamento e dell’esito finale dei  lavori. 

C. Trattamento fine rapporto di lavoro 

La variazione rispetto al 2009 è così costituita:  1

Le riserve di cui sopra, siano esse provenienti da utili o da rivalutazione, non sono disponibili per la distribuzione ai soci, così come non è disponibile l’utile d’esercizio, se non per la parte prevista dalle norme che regolano la Cooperativa e dallo Statuto.

72

70


FONDO TFR

Fondo per trattamento di fine rapporto Totale

2008

1.524

1.524

Variaz. dell'anno Accant. Utilizzi ‐  ­ 

171

171

2009

1.353

1.353

Il Fondo è stato calcolato sulla base delle competenze maturate fino al 31/12/2006 e copre inte‐ gralmente il debito maturato nei confronti del personale nel rispetto delle disposizioni di Legge.  Come  si  evince  dalla  tabella  il  fondo  TFR  non  è  più  alimentato  dall’accantonamento  dell’anno  poiché la quota di TFR di competenza dell’esercizio 2009 è stata destinata a fondi di pensione in‐ tegrativa e all’INPS secondo quelle che sono state le indicazioni date dai dipendenti. 

Gli utilizzi pari a 171 €/ml hanno riguardato i pensionamenti di operai e gli anticipi ai sensi di  legge.  Le somme dovute a seguito di cessazione di rapporti di lavoro che al 31/12/2009 non erano sta‐ te ancora corrisposte vengono rilevate alla voce Altri debiti esigibili entro l’esercizio successivo. 

D. Debiti 

Per ciò che concerne i Debiti si segnala che la voce in commento nel corso dell’esercizio è artico‐ lata come di seguito riportato.  D.2. Obbligazioni convertibili

La Compagnia Finanziaria Industriale (C.F.I.) nel corso dell’esercizio 2004 ha accolto la richiesta  della  Coop.  MUCAFER  di  finanziarla  mediante  la  sottoscrizione  di  un  prestito  obbligazionario  dell’importo di 2.396 €/ml suddiviso in n. 4.640 obbligazioni convertibili in azioni dei soci finan‐ ziatori.   Le obbligazioni sono al portatore e hanno ciascuna un valore nominale di € 516,45. Le condizioni  del prestito obbligazionario convertibile nonché i diritti spettanti alle azioni dei soci finanziatori  da  attribuire  a  C.F.I.,  ove  questa  decida  di  esercitare  la  conversione,  sono  già  state  sufficiente‐ mente illustrate alla voce Patrimonio Netto. Il rapporto di cambio è un’azione dei soci finanziatori  del valore nominale di € 516,45 per ogni obbligazione convertibile pari ad un’azione di pari valo‐ re.  Le obbligazioni per le quali non sia stato esercitato, nel frattempo, il diritto di conversione, sca‐ dranno  il  18  settembre  2014.  La  conversione  poteva  essere  richiesta  a  partire  dal  30  giugno  2007, la stessa non è ancora stata esercitata. 

D.3. Debiti verso soci per finanziamenti

La voce Prestiti da soci si riferisce ai depositi dei soci remunerati entro i limiti previsti dalla Leg‐ ge n. 59 del 31/01/92, ai sensi dell’art. 11 Decreto Lgs. 385/93 in materia di raccolta del rispar‐ mio.  Tale  posta  rispetta,  i  criteri  di  emissione  previsti  dalla  Direttiva  C.I.C.R.  del  03/03/94  e  il  rapporto tra prestiti dei soci e Patrimonio Netto, vale a dire il triplo del Patrimonio Netto risul‐ tante dall’ultimo Bilancio approvato.  La voce registra un decremento di 89 €/ml rispetto al 2008. 

71

73


DEBITI V/SOCI PER FINAZIAMENTI

Prestiti liberi

Prestiti a scadenza Totale

Pagabili entro l'esercizio successivo

2008

51

Variaz. dell'anno Δ+ Δ‐ ‐ 

51

­

51

Pagabili oltre l'esercizio successivo

2009

2008 ‐

51

Variaz. dell'anno Δ+ Δ‐ ‐ 

37

37

­

2009

37

37

­

L’azzeramento della voce Debiti verso soci per finanziamenti è la conseguenza della crisi econo‐ mica che ha colpito il nostro Paese e l’economia internazionale che ha comportato l’estinzione da  parte dei soci dei libretti di risparmio sia liberi che a scadenza per far fronte con tali disponibilità  ad esigenze familiari.  D.4. Debiti verso banche

Al fine di dare una più chiara rappresentazione, i Debiti verso banche sono stati suddivisi in:   

DEBITI V/BANCHE PER C/C C/C ordinario

C/C autoliquidanti Totale

MUTUI DA ACCOLLARE A TERZI Mutuo Unipol Banca

S. Paolo di Torino (Villette Art.18  Manfredonia)

S. Paolo di Torino (2° PdZ Trinitapoli) Mutuo Banca della Campania Totale 

Pagabili entro l'esercizio successivo

2008

1.825

9.565

11.390

Variaz. dell'anno Δ+ Δ‐

502

502

1.361

1.361

Pagabili oltre l'esercizio successivo

2009

464

10.067

10.531

Pagabili entro l'esercizio successivo

2008

199 786 31

1.016

Variaz. dell'anno

Δ+

12

12

Δ‐

467

467

2008

Variaz. dell'anno Δ+ Δ‐

­

2009

­

­

­

Pagabili oltre l'esercizio successivo

2009

211 319 31

2008

1.004

‐ 8.300

561

9.304

Variaz. dell'anno

Δ+

3.500

3.500

Δ‐

211

211

2009

793

11.800

12.593

Nel corso dell’esercizio i Debiti verso banche hanno registrato un incremento netto di 1.975 €/ml. 

L’incremento è riconducibile principalmente all’impiego totale del mutuo chirografario delibera‐ to dalla Banca della Campania per un importo complessivo di 11.800 €/ml. Tale mutuo della du‐ rata di 10 anni con 18 mesi di preammortamento è garantito da titoli obbligazionari emessi dalla  stessa banca per lo stesso importo. L’utilizzo ulteriore per 3,5 €/mln nel corso del 2009 ha trova‐ to impiego nell’Attivo circolante a fronte dell’incremento di fatturato di oltre 5,5 €/mln registrato  nell’anno 2009. 

È utile precisare che la Cooperativa per quanto riguarda il mutuo chirografario di 11,8 €/mln ha  beneficiato  dell’accordo  stipulato  tra  il  Ministero  dell’Economia  e  l’ABI  per  la  sospensione  dei  debiti delle piccole e medie imprese verso il sistema bancario per 12 mesi del pagamento della  quota  capitale  delle  rate  di  mutuo  in  scadenza  nell’esercizio  2010.  Pertanto,  la  scadenza  della  prima rata è stata posticipata a gennaio 2011. L’importo del debito con scadenza oltre i cinque  anni è pari a 7.080 €/ml.  Il  mutuo  residuo  erogato  dal  San  Paolo  di  Torino/Banca  di  Napoli  per  319  €/ml  concesso  per 

74

72


l’intervento di  parte di edilizia libera rientrante nel Programma Integrato ex art. 18 Legge Gozzi­ ni sarà estinto nel corso dell’esercizio del 2010 mediante accollo dello stesso da parte degli ac‐ quirenti degli alloggi al momento della stipula degli atti di vendita. 

Al fine di dare un quadro completo dei rapporti in essere al 31/12/2009 con il sistema bancario  riportiamo la seguente tabella:   

Banca

Affidamenti €/ml

Utilizzi €/ml

San Paolo di Torino – Banco di Napoli 

1.000

548

Banca della Campania 

5.500

Monte dei Paschi di Siena 

300

Monte dei Paschi di Siena 

Unipol Banca  

Unicredit Banca d’Impresa  BancApulia 

11.800

11.800

Mutuo chirografario 

1.004

1.004

Mutuo ipotecario 

1.824

1.824

Auto liquidante 

31.447

23.459

Utilizzo 75% 

4.572

Autoliquidante

1.066

Auto liquidante 

1.500

Totale  

Autoliquidante

Mutuo ipotecario 

4.000

Unicredit Banca d’Impresa 

Autoliquidante

319

2.000

Unipol Banca  

Scoperto di c/c 

1.837

319

Banca della Campania 

289

2.200

San Paolo di Torino – Banco di Napoli 

Tipologia

Auto liquidante 

200

Auto liquidante 

Evidenziamo altresì  che  la Cooperativa  ha  contratto  nel  2004  un  mutuo  ipotecario  concesso  in  “pool” dall’Unipol Banca e dal C.C.F.S. dell’importo originario di 2.000 €/ml della durata di 10 an‐ ni. L’importo residuo al 31/12/09 è pari a 1.004 €/ml.  D.5. Debiti verso altri finanziatori

Nella seguente voce sono ricompresi tutti quei finanziamenti non riconducibili alla normale ge‐ stione bancaria. 

Forniamo il dettaglio da cui si rilevano decrementi netti per 271 €/ml e rientrano nella normale  gestione  dei  rapporti  con  i  consorzi.  E’  utile  precisare  che  il  debito  verso  il  Consorzio  Ferrovie  Reggiane pari a 1.498 €/ml è garantito dalla cessione del credito vantato dalla Coop. MUCAFER  nei confronti del Comune di Sannicandro Garganico (FG) pari complessivamente a 2,3 €/mln.  DEBITI V/CONSORZI E ALTRI Conscoop c/c improprio

Consorzio Coop. Costruz. c/c improprio Consorzio Coop. Finanziario Sviluppo Consorzio Ferrovie Reggiane Totale

Pagabili entro l'esercizio successivo

2008

(8)

234

(10)

1.671

1.887

Variaz. dell'anno Δ+

10

10

Δ‐

108

173

281

Pagabili oltre l'esercizio successivo

2009

(8)

2008

Variaz. dell'anno Δ+

Δ‐

2009

126

1.616

­

­

­

­

1.498

73

75


D.6. Acconti

La posta rappresenta gli acconti ricevuti da committenti e da clienti su lavori e da compromissari  acquirenti. 

Gli Acconti sui lavori in corso sono in gran parte esigibili entro l’esercizio successivo ancorché so‐ lo una parte di essi, corrispondenti ai lavori che saranno consegnati al Committente, confluiran‐ no nella voce Ricavi delle vendite e delle prestazioni nel corso dell’esercizio successivo.  Di seguito riportiamo il dettaglio da cui si rilevano le variazioni intervenute nell’esercizio:   

ACCONTI

Acconti su lavori in corso

Anticipi su contratti d'appalto

Anticipi su preliminari di vendita Totale

Pagabili entro l'esercizio successivo

2008

171.609 933

1.913

174.455

Variaz. dell'anno Δ+ Δ‐ ‐ 

26.920

1.340

26.920

794

2.134

2009

144.689 1.727

3.253

149.669

Pagabili oltre l'esercizio successivo

2008

463

850

1.313

Variaz. dell'anno Δ+ Δ‐ ‐ 

­

585

585

2009

463

265

728

Gli Anticipi su contratti di appalto esigibili entro l’esercizio successivo rappresentano la parte di  anticipo contrattuale riconosciuto dal Committente e confluiscono nella voce Acconti su lavori in  corso durante l’esercizio successivo.  Il decremento di 25.371 €/ml è dovuto principalmente alla chiusura di una importante commes‐ sa Centro Commerciale Teramo la cui voce di Acconti su lavori in corso è stata chiusa in contropar‐ tita alla voce Ricavi delle vendite e delle prestazioni del Conto economico.  D.7. D.8. Debiti verso fornitori. Debiti rappresentati da titoli di credito

Di seguito si riportano le movimentazioni dei Debiti verso fornitori e Debiti rappresentati da titoli  di credito:   

DEBITI V/ FORNITORI Debiti verso fornitori

Debiti rappresentati da titoli di credito Totale

Pagabili entro l'esercizio successivo

2008

11.477

‐ 11.477

Variaz. dell'anno Δ+ Δ‐ 2.864

‐ 2.864

2009

14.341

‐ ‐  ­  14.341

Pagabili oltre l'esercizio successivo

2008

674

18 692

Variaz. dell'anno Δ+ Δ‐ 260

‐ 260

‐ ­ 

2009

934

18 952

La voce Debiti verso fornitori registra un incremento netto nel 2009 pari a 3.124 €/ml dovuto e‐ sclusivamente all’incremento del valore della produzione rispetto all’esercizio precedente.  L’importo esigibile oltre l’esercizio si riferisce alle ritenute a garanzia.  

I Debiti rappresentati da titoli di credito sono pagherò cambiari e tratte accettate rilasciate come  mezzo di pagamento del debito corrente. 

D.9. D.10. Debiti in imprese controllate e in imprese collegate

Il dettaglio delle voci in oggetto è il seguente: 

76

74


DEBITI V/CONTROLLATE Cmp 

Condotte Gargano Iprem  Mst Spi

Sitec

Totale

Pagabili entro l'esercizio successivo

2008

2.973

‐ ‐ 

31 8

3.012

Variaz. dell'anno 2009 Δ+ Δ‐ ‐  1.125

978

31

978

6

1.162

1.848 978

Pagabili oltre l'esercizio successivo

2008

Variaz. dell'anno 2009 Δ+ Δ‐ ‐ 

11

2

2.828

333

344

­

­

11

‐ ‐ 

333

344

Il decremento  netto  di  183  €/ml  rientra  nella  normale  gestione  delle  società  consortili.  Gli  in‐ crementi e i decrementi sono sostanzialmente dovuti ai valori produttivi che le consortili svilup‐ pano nell’esercizio.  

I Debiti v/imprese controllate sono regolati a condizione di mercato e sono di natura commerciale  in particolare per ripianamento costi verso le consortili di esecuzione lavori.   

DEBITI V/COLLEGATE

Acqua Futura Molise Destro Città 2000 Digma

Mucacea

Nuova Città Palasport Totale

Pagabili entro l'esercizio successivo

2008

1.648

Variaz. dell'anno Δ+ Δ‐ 41

864

439

22

1

(1)

270 3

2.806

1

482

2009

1.689

Pagabili oltre l'esercizio successivo

2008

23

3

2

2

268

3.286

­

­

1.303

2009

Variaz. dell'anno Δ+ Δ‐ ‐ 

­

­

Si tratta di debiti per ribalto costi verso la Coop. MUCAFER a fronte di esecuzione di lavori trami‐ te lo strumento della società consortile.  

Per quanto concerne i Debiti v/imprese collegate, nel corso dell’esercizio 2009 si rilevano sia va‐ riazioni in aumento che in diminuzione. Ciò rientra nei limiti dell’operatività delle varie società  consortili; l’incremento di 480 €/ml rispetto all’esercizio precedente è dovuto principalmente ai  costi ribaltati dalla società consortile Città 2000 per opere di urbanizzazione che la stessa affida  a terzi nell’ambito del Programma Integrato ex‐art. 18 Legge Gozzini di Manfredonia.  D.12. Debiti tributari

Il Debito v/Erario per IRAP e IRES è iscritto in base ad una ragionevole stima del reddito imponi‐ bile che potrà risultare dalla dichiarazione dei redditi. 

Le variazioni, di seguito riportate, sia in aumento che in diminuzione, rientrano nei limiti della  gestione corrente. La voce rappresenta debiti esigibili entro l’esercizio successivo a fronte di ri‐ tenute operate, imposte sul valore aggiunto, IRES e IRAP dell’esercizio. 

Si precisa che i debiti per IRES e IRAP nel Bilancio chiuso al 31 Dicembre 2009 sono al netto degli  acconti versati pari rispettivamente a 28 €/ml per IRAP ed a 10 €/ml per IRES.  

75

77


Il debito al 31/12/2009 è così composto:  DEBITI TRIBUTARI Erario c/IVA

Erario c/IRAP

Erario c/Imposta sostitutiva DL. 185/08 Debito contributo c/impianto

Irpef dipendenti e lavoratori autonomi 

Imposta sostitutiva su rivalutazione TFR Ritenute su interessi e capitale sociale Totale

Pagabili entro l'esercizio successivo

2008

112

105

125

2

2

346

Variaz. dell'anno Δ+ Δ‐ 316

30

40

35

54

440

2

37

2009

316

142

70

40

179

2

749

Pagabili oltre l'esercizio successivo

2008

Variaz. dell'anno Δ+ Δ‐

2009

­

­

­

­

Si evidenzia che la Coop. MUCAFER alla data di redazione del bilancio non è a conoscenza di al‐ cuna pendenza in corso con l’Amministrazione Finanziaria, per cui i Debiti tributari hanno esclu‐ sivamente natura corrente.  D.13. Debiti verso istituti di previdenza

Sono così formati:   

DEBITI V/ISTITUTI PREVIDENZIALI Casse edili

Debiti v/Fondi pensione Enti previdenziali vari Totale  

Pagab ili entro l'esercizio su ccessivo

2008

75 72

318

46 5

Variaz. dell'anno

Δ+

16

16

Δ‐

9

86

95

2009

91

63

232

386

Pagabili oltre l'esercizio successivo

2008

Variaz . d ell'an no

Δ+

Δ‐

­

2009

­

­

­

Le variazioni intercorse nell’esercizio sono ascrivibili alla normale gestione aziendale.  D.14. Altri debiti

Il dettaglio della voce Altri debiti viene di seguito riportato:  ALTRI DEBITI

V/soci coop. per cap. soc. da rimbors. V/SIL

V/ soci e dip. per retrib da pagare e vari

Ratei su 14 mensilità

Fe rie maturate e non godute V/a mministratori e sindaci Totale

Pagabili entro l'esercizio successivo

2008

89

162 58

25

334

Variaz. dell'anno

Δ+

­

Δ‐

10

15

25

2009

79

147 58

25

309

Pagabili oltre l'esercizio successivo

2008

675

46

721

Variaz. dell'anno

Δ+

Δ‐

9

9

­

2009

675

55

730

Il decremento netto di 16 €/ml della voce Altri Debiti rientra nella normale gestione aziendale.

78

76


E. Ratei e risconti passivi  Rappresentano  le  partite  di  collegamento  dell’esercizio  conteggiate con  il  criterio della  compo‐ nente temporale. 

La composizione  e  le  variazioni  intervenute  nel  decorso  esercizio  nella  consistenza  della  voce  Ratei e risconti passivi rientrano nei limiti della normale gestione aziendale e viene evidenziata di  seguito:  RATEI E RISCONTI PASSIVI Ratei su assicurazioni

Ratei passivi su interessi mutuo

Ratei passivi su oneri di urbanizzazione Manfredonia art 18 legge Gozzini Ratei su contributi associativi Risconti passivi diversi

Risconti passivi su contributi 488/92 Totale

Pagabili entro l'esercizio successivo

2008

48

119

137

76

114

494

Variaz. dell'anno

Δ+

19

17

28

64

Δ‐

1

2009

47

138

93

82

63

146

55

28

51

412

Pagabili oltre l'esercizio successivo

2008

­

Variaz. dell'anno

Δ+

­

Δ‐

­

2009

­

77

79


CONTI D’ORDINE 

I Conti d’ordine evidenziano i rischi, gli impegni e le garanzie prestate dalla Società a terzi e a so‐ cietà controllate e collegate e risultano così composte:  FIDEJUSSIONI  PRESTATE   NELL'INTERESSE DI CONTROLLATE 

Per concessione di credito Totale

2008

                 ­

GARANZIE REALI PRESTATE

2008

Titoli  garanzia rilascio fidejusione

11.800

Ipoteche a fronte di gar. debiti bancari

5.742

Totale

FIDEJUSSIONI PRESTATE DA TERZI A  FAVORE DI COMMITTENTI

17.542

2008

FIDEJUSSIONI ASSICURATIVE:

A garanzia adempimenti contrattuali

2.680

A garanzia anticipazioni contrattuali

1.107

Per svincolo decimi a garanzia

128

Totale

3.915

ALTRI CONTI D'ORDINE

2.008

Beni di terzi in leasing

692

Totale

692

Variaz. dell'anno Δ+ Δ‐ 3.464

3.464

­

1.049

1.049

Variaz. dell'anno Δ+ Δ‐ ‐ 

­

225

29

254

Variaz. dell'anno Δ+ Δ‐ ‐ 

­

3.464

­         3.464

Variaz. dell'anno Δ+ Δ‐ ‐ 

2009

218

218

2009

4.693

11.800

16.493

2009 2.455

1.107

99

3.661

2009

474

474

Le Fideiussioni ricevute da terzi si incrementano per un valore netto di 254€/ml; rappresentano  le garanzie rilasciateci da Istituti Bancari e Compagnie Assicurative a fronte di anticipazioni, cau‐ zioni e svincolo decimi a favore di committenti. 

Le ipoteche a favore di terzi riguardano principalmente mutui concessi alla Cooperativa a fronte  di interventi su iniziative immobiliari in conto proprio. 

Le Fideiussioni prestate nell’interesse di controllate e collegate si incrementano di 3.464 €/ml ri‐ spetto  all’esercizio  precedente;  esse  rappresentano  le  garanzie  rilasciate  dalla  Coop  MUCAFER  nell’interesse di società consortili per affidamenti bancari concessi a quest’ultime per fabbisogni  finanziari connessi alla gestione della commessa. In particolare riguardano fideiussioni rilasciate  dalla Cooperativa a favore della Condotte Gargano scrl per 714 €/ml e alla Acqua Futura Molise  Destro scrl per 2.750 €/ml. 

80

78


CONTO ECONOMICO 

Prima di procedere all’analisi delle singole voci, si rammenta che i commenti sull’andamento ge‐ nerale  dei  costi  e  ricavi  sono  esposti,  a  norma  del  comma  1°  dell’art.  2428  del  C.C.  nell’ambito  della Relazione sulla gestione. 

A. Valore della produzione 

Si riporta  la  composizione  del  Valore  della  produzione,  con  le  relative  variazioni  intervenute  nell’esercizio.  RICAVI DELLE VENDITE E DELLE  PRESTAZIONI

2009

La vori su ordinazione

        61.101       63.239

Costruzioni c/ proprio

          1.153          7.183

Gestioni e manutenzioni

          1.216          1.071

Totale

VARIAZ. RIMANENZE PRODOTTI IN CORSO DI  LAVORAZIONE Rimanenze finali

Rimanenze iniziali

71.493

2009

2008

5.827         4.296

1.531

VARIAZ. RIMANENZE LAVORI IN CORSO SU  ORDINAZIONI

Rimane nze finali

Rimane nze iniziali

2009

153.240

(10.040)

(21.525)

2009

   174.765

(28.149)

2008

35

              135                   ‐

Totale

          1.333

1.531

5.744

28.149 6.624

Δ

(348)

              177

433

(256)

208

103

954

1.630

(21.525)

              606

              277

Δ

Δ

Indennizzi

Servizi tecnico‐amministrativi

145

(8.023)

2008

              138

Proventi e ricavi vari

(2.138)

(6.030)

7.275

Contributi in c/esercizio Costi ribaltati

Δ

(5.744)

(174.765) (202.914)

Totale

63.470

(4.296)

Totale

ALTRI RICAVI E PROVENTI

2008

135

69

(297)

Riportiamo la ripartizione dei ricavi per aree geografiche con  le relative variazioni intervenute  nell’esercizio. 

79

81


Abruzzo

Campania

Emilia Romagna

2009 13.394

2,16

2.361

6.504

14,52

3.664

17.482 558

39,02 1,25

94,31

9.380

36.529

1.216

43.475

2,71

97,03

1.072

1.333

2,97

966

2.244

Piemonte

1.111

Molise

Manutenzioni reti acqua e fogna Monte lavori 

Ricavi e proventi diversi Totale ricavi

1.141

19.329

Lombardia

Totale

0,00

2008

29,89

La zio

Puglia Umbria

%

42.259

44.808

0,00

5,01 2,48

100,00

%

2,91

49,27

(109)

(0,28)

92

0,23

671

Δ

(1.141)

(5.935) 109

6,02

(1.395)

9,34

2.840

1,71

2.152 440

23,91 0,00

93,11

5.730

37.601

2,73

95,85

144

5.874

1.630

4,15

5.577

39.231

100,00

8.102 558

(297)

A.1. Ricavi delle vendite e delle prestazioni  I Ricavi delle vendite e delle prestazioni sono stati realizzati interamente sul territorio nazionale. 

I Ricavi delle vendite e delle prestazioni si decrementano di 8.023 €/ml. Tale decremento è dovuto  alla chiusura nell’anno 2008 di alcune commesse di importo rilevante con la definitiva accetta‐ zione delle relative opere da parte della Committenza rispetto all’esercizio 2009.  A.2. Variazioni delle rimanenze dei prodotti finiti e in corso di lavorazione 

La variazione positiva di 7.275 €/ml è dovuta da un lato, alla maggior produzione realizzata nel  corso  dell’esercizio  2009  sulle  commesse  immobiliari  e,  dall’altro,  alla  mancata  conclusione  di  commesse  immobiliari  nel  2009  rispetto  all’esercizio  2008,  quest’ultimo,  caratterizzato  dall’ultimazione  e  vendita  di  una  importante  commessa  immobiliare  in  conto  proprio  (PRU  di  San Severo) il cui valore è stato girocontato nella voce Ricavi delle vendite e delle prestazioni.  A.3. Variazioni delle rimanenze dei lavori in corso su ordinazione 

Si rileva un incremento di 6.624 €/ml attribuibile sostanzialmente alla maggior produzione rea‐ lizzata nell’esercizio 2009 rispetto all’esercizio 2008.  A.5. Altri ricavi e proventi 

La variazione  negativa  per  297  €/ml  della  voce  Altri  ricavi  e  proventi  è  condizionata  dall’andamento  gestionale  ed  organizzativo  dei  subappaltori,  nonché  dei  servizi  tecnico‐ amministrativi che la Cooperativa rende alle società consortili. 

B. Costi della produzione 

Il dettaglio dei Costi della produzione è riportato nelle tabelle che seguono mentre il commento  sulle singole poste è riportato nella Relazione sulla Gestione. 

La percentuale indicata è riferita all’incidenza di ogni singola voce di costo sul totale Valore della  Produzione. 

82

80


COSTI DI ACQUISTO MATERIE PRIME,  SUSSIDIARIE

Attrezzature varie e minute Carburanti e lubrificanti Materiali di consumo Materie prime Suoli ed aree Totale

COSTI PER PRESTAZIONI DI SERVIZI 

Lavorazioni di terzi Assicura zioni

Cauzioni definitive su lavori

Certificati, collaudi e prove tecniche Compenso collegio sindacale

Compenso consiglio di amm.ne

Consulenze tecniche e proge ttazioni

Consulenze legali, fiscali e commerciali Contributi associativi

Costi per lavori fuori sede

Costi per lavori in consortile Energia elettrica Gas

Manutenzioni e riparazioni

Partecipazione a gare d'appalto

2009

109 234 3

6.422

1.997

8.765

12.047 185

352

Capitalizzazione di costi Totale netto

GO DIMENTO BENI DI TERZI Noli a freddo Locazioni Totale

288

14,33

4.019

0,01

4,46

19,56

%

4

4.389

0,20

Δ

0,01

10,24 0,00

11,19

%

31

(54)

(1)

2.403

1.997

4.376

10.917

27,83

1.130

0,79

288

0,73

64

0,41

190

0,02

24

0,06 1,41

23

24

0,48

(5)

1,41

(238)

0,06

(16)

0,06

2

0,06

610

407

0,91

497

1,27

(90)

57

0,13

93

0,24

(36)

424

0,95

445

1,13

14.893

33,24

13.067

33,31

12

0,03

13

0,03

63

187

0,14

151

1

0,00

1

0,00

59

0,13

69

0,18

29

0,11

0,06

25

0,06

121 30.035

0,27 67,03

141

(519)

29.516

2009

304 339

643

0,18

0,42

49

71

0,31

(1,16) 65,87

%

0,68 0,76

1,43

4

47

512 342

854

(1)

36

0,12

(18)

0,23 68,36

2008

(8)

45

89 26.818 (20)

1.826

0,01

0,05

26.798

(21)

0,38

18

233

0,59

(0,05)

68,31

%

1,31 0,87

2,18

Δ

26,89

8

634

%

0,73

2008

554

Telefoniche

Vigilanza Totale lordo

78

0,52

0,71

25

Pubblicità, rappresentanza Varie

0,24

2008

316

Postali

Trasporti

2009

%

(10)

7

(92)

32  3.217 (499)

2.718

Δ

(208)

(3)

(211)

I costi per canoni di leasing sono contabilizzati in applicazione del criterio “patrimoniale”, previ‐ sto  dai  principi  contabili  nazionali,  vale  a  dire  imputando  a Conto  economico  per  competenza  i  canoni addebitati dalla società di leasing; il bene oggetto di leasing viene iscritto tra le Immobi­ lizzazioni materiali solo dopo l’eventuale riscatto e per un importo pari al prezzo di riscatto stes‐

81

83


so.    

INFORMATIVA AI SENSI DEL PUNTO 22 DELL'ART.  2427 C.C.

Ma cchinari

Valore attuale delle rate non scadute al 31/12/09

270

Oneri fina nziari netti

Automezzi

74

13

Ammortamento e rettifiche anno 2009

63

Costo sostenuto da concedente

533

Fondo ammortamento Valore netto Bilancio

(181) 352

Autovetture

Totale

129

5

473

10

40

198

28

47

150

(107) 133

(387) 584

240

(99) 99

971

I costi per il personale dipendente riguardano, in conformità con i contratti di lavoro e le leggi vi‐ genti, le retribuzioni corrisposte al personale, le retribuzioni differite, i costi per TFR, le ferie ma‐ turate e non godute, i costi accessori del personale e gli oneri previdenziali e assistenziali a cari‐ co della società.   

DIRIGENTI SOCI Stipendi

Oneri sociali

Trattamento di fine rapporto Totale

IMPIEGATI SOCI Stipendi

Oneri sociali

Trattamento di fine rapporto Totale

IMPIEGATI AUSILIARI

Stipendi

Oneri sociali

Trattamento di fine rapporto Totale

OPERAI SOCI Salari

Oneri sociali

Trattamento di fine rapporto Altri costi Totale

84

82

2009

228 68

17

313

2009

876 248 67

1.191

2009

251 65 16

332

2009

1.645

918

141 2

2.706

%

2008

0,51

219

0,04

23

0,15

0,70

%

85

327

2008

1,95

803

0,15

1.138

0,55

2,66

%

263 72

2008

0,56

200

0,04

17

0,15

0,74

%

63

280

2008

3,67

1.743

0,31

152

2,05

0,00

6,04

901

10

2.806

%

0,56

0,22

0,06

0,83

%

2,05

Δ

(17) (6)

(14)

Δ

0,67

0,18

0,51

(5)

Δ

(1)

0,71

2,30

0,39

0,03

7,15

52

Δ

51  2

0,04

4,44

73

53

0,16

%

(15)

2,90

%

9

(98) 17

(11) (8)

(100)


OPERAI AUSILIARI Salari

Oneri sociali

Trattamento di fine rapporto Totale

2009

1.129 675

93

1.897

%

2008

2,52

967

0,21

77

1,51

4,23

517

1.561

%

2,46 1,32

0,20

3,98

Δ

162

158

16

336

Attestazione dimostrativa della prevalenza ai sensi degli articoli 2512 e 2513 del C.C.  La Cooperativa si è iscritta nell’Albo nazionale delle Società Cooperative in data 29/03/2005. La  Cooperativa realizza lo scambio mutualistico con i soci instaurando con gli stessi, rapporti di la‐ voro subordinato. Lo scambio mutualistico intrattenuto con i soci trova, pertanto, la sua espres‐ sione nel Conto Economico all’interno della Voce B9 – Costi per la produzione per il personale.  

Al fine del calcolo della prevalenza, e della propedeutica specifica necessità della suddivisione del  costo del lavoro relativo all’opera dei soci rispetto a quello relativo nei confronti dei soggetti ter‐ zi; tenuto conto della necessità prevista dall’art. 2513 C.C., comma 1, lettera b) di computare le  altre forme di lavoro – diverse dal lavoro subordinato – inerenti lo scopo mutualistico e tenuto  conto altresì dell’inserimento delle prestazioni di lavoro autonomo e delle prestazioni per colla‐ borazioni nel Regolamento Interno disciplinante il rapporto tra soci lavoratori e cooperativa, ap‐ provato dall’Assemblea Ordinaria dei soci del 25/05/2002 ai sensi dell’art. 6, L. 142/2001 e re‐ golarmente depositato presso la Direzione Provinciale del Lavoro in data 19/06/2002 si è pro‐ ceduto in ossequio alle norme regolamentari medesime, ai seguenti confronti:  -

quanto ai  rapporti  di  lavoro  subordinato,  al  confronto del  costo attribuibile  ai  soci  distinta‐ mente  contabilizzato  prendendo  a  base  le  buste  paghe  e  ad  ogni  altro  documento  previsto  dalla vigente normativa relativamente ai soci lavoratori, come rilevato nella voce B9 Costi per  il personale da soci di cui alle lettere a), b), c), rispetto al totale della voce B9 del Conto Eco­ nomico; 

-

quanto ai rapporti di lavoro autonomo e delle prestazioni per collaborazioni, al confronto del  costo attribuibile ai soci come da distinta contabilizzazione delle fatture/note/buste paga di  soci lavoratori distintamente rilevate nella voce B7 Costi per prestazioni di servizi – a) da soci,  rispetto  al  totale  delle  fatture/note/buste  paga  ecc.  del  costo  per  il  lavoro  –  avente  natura  omogenea  rispetto  a  quello  conferito dai  soci  – anch’esso contenuto  nella  voce  B7  Costi  per  prestazioni di servizi di Conto Economico. 

Pertanto, la condizione di prevalenza è documentata, con riferimento a quanto previsto dall’art.  2513 C.C., comma 1, lettera B, dal rapporto tra i sotto riportati dati contabili: 

-

-

costo del lavoro – Voce B9 dell’esercizio, al netto della voce Altri costi dei soci, per complessivi  6.437 €/ml; 

costo del lavoro – Voce B9 dei soci lavoratori 4.208 €/ml, al netto della voce Altri costi dei so­ ci, pari al 65,37%. 

Si può pertanto affermare che la condizione oggettiva di prevalenza di cui all’art. 2513 C.C. è rag‐ giunta in quanto l’attività svolta con i soci rappresenta il 65,37% dell’attività complessiva. Sulla  base di quanto enunciato la ripartizione dei costi del personale viene di seguito illustrata: 

83

85


COSTI DEL PERSONALE ART. 2425 C.C. Salari e stipendi  Oneri sociali TFR Totale

Operai

1.645

SOCI

Impiegati

918

141 2.704

876

248

67 1.191

Dirigenti

228

68

17 313

Percentuale

Totale

AUSILIARI

Operai

2.749

1.129

1.234

Impiegati

251

675

225 4.208

65

93 1.897

16 332

65,37

Totale

1.380

740

TOTALE

4.129

1.974

109 2.229

334 6.437

34,63

100,00%

Determinazione dell’avanzo di gestione generato dall’attività dei soci  In ottemperanza di quanto previsto dall’art. 2545 sexies del Codice Civile, ed ai sensi e al conte‐ nuto della circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 37/E del 9 Luglio 2003, viene di seguito riporta‐ to  il  calcolo  relativo  all’avanzo  di  gestione  generato  dall’attività  dei  soci  riferito  all’esercizio  2009.  Come  evidenziato  nella  seguente  tabella,  tale  conteggio  viene  effettuato  sottraendo  dall’utile netto d’esercizio (rigo 23 dello schema di Conto Economico) il saldo delle rettifiche di  valore delle attività finanziarie e dei proventi straordinari, se positivi (rispettivamente i saldi po‐ sitivi delle voci D e E dello schema di Conto Economico) ed applicando all’importo così ottenuto  il rapporto percentuale di prevalenza, come determinato nel paragrafo precedente.    

Imposte

                  2009                         €/ml 127.248

Utile d’esercizio  Meno:  Rettifiche di valore di attività finanziaria (se positivo)  Proventi e oneri straordinari (se positivo)  Avanzo complessivo (A)   Rapporto percentuale di prevalenza (A)  Avanzo di gestione riferibile ai soci (A x B) 

                               2008                                     €/ml  40.100    ‐  997.236  ‐  ‐  ‐ 

‐ 963.887 ‐ ‐ ‐

L’avanzo di gestione riferibile alla sola attività dei soci per l’esercizio 2009 ammonta a 0 €/ml e  rappresenta il limite massimo erogabile ai soci a titolo di ristorni.    AMMORTAMENTI IMMOBILIZZAZONI  IMMATERIALI

2009

Diritti di utilizzazione opere dell'ingegno

12

Per costi su lavori acquisiti

94

Totale

AMMORTAMENTI FABBRICATI

106

Fabbricati industriali

25

Fabbricati civili

97

Totale

122

86

84

2009

%

0,03

0,21

0,24

%

0,06

0,22

0,27

2008

12

330

342

2008 8

8

16

%

0,03

0,84

0,87

%

0,02

0,02

0,04

Δ

(236)

(236)

Δ

17

89

106


2009

AMMORTAMENTI IMPIANTI E MACCHINARI Escavatori e pale meccaniche (20%)

1

Imp. e macc. per confez. cls (12,50% ‐ 15%) Imp. sollev. carico e scarico (10%)

Macchine oper. e imp. Spec. (12,50% ‐ 15%)

AMMORTAMENTI ATTREZZ. INDUSTRIALI E  COMMERCIALI 

0,01

0,00

16

4

0,01

4

31

Ponteggi e casseforme (10%)

90

Varie e minute (40% ‐ 100%) Totale 

Mobili e macchine ordinari (12%)

157

198

3 2

34

2008

484 484

2008

0,01

0,08 0,35

      0,44

7

48

166

Δ

0,01 0,01

0,05

0,07

(14)

Δ

0,02

0,21

0,01

0,03

2 8

11

Δ

(1)

0,01

1

0,09

%

1,23 1,23

%

0,02

0,04

0,01

1

0,31

%

0,19

%

(15) 1

0,09

17

%

6

35

0,01

0,00 0,00

2009

Altri oneri di gestione

12

%

‐ ­

2008

0,08

2009

Svalutazione crediti Totale

3

123

0,01

34

9

0,03 0,04

3

Totale

Totale

%

3

Impianti fissi d'ufficio (20%)

Imposte e tasse

0,01

16

2008

82

0,30

12

19

76

0,20

4

0,04

34

29

0,02

%

3

0,07

9

2009

Macchine elettrom. ed elettron. (18% ‐ 20%)

Cancelleria e stampati

%

134

Autove tture (20% ‐ 25%) 

ONERI DIVERSI DI GESTIONE

0,14

2009

Costruzioni leggere (10% ‐ 12,50%)

SVALUTAZIONI

0,04

62

Automezzi (20% ‐ 25%)

AMMORTAMENTI ALTRI BENI

0,08

19

Totale

2008

4

34

Impianti generici (10%)

%

­

Δ

(484) (484)

Δ

0,12

(1)

(13)

0,42

(9)

221       0,56

(23)

C. Proventi e oneri finanziari 

Il dettaglio dei Proventi e oneri finanziari è riportato nella tabella che segue mentre il commento  sulle singole poste è riportato nella Relazione sulla gestione.  PROVENTI FINANZIARI DIVERSI  Interessi attivi v/clie nti

2009 8

Interessi di mora

228

Interessi su obbligazioni BPER

192

Proventi da partecipazione

Interessi su depositi bancari Interessi attivi diversi Totale

16

30

474

%

0,02

29

0,51

250

0,43

237

0,04 ‐

2008

0,07

0,00

1,06

%

0,07

(22)

0,60

(45)

0,02

137

0,35

841

(21)

0,64

7

181

Δ

0,46

2,14

9

(107)

(181)

(367)

85

87


Si precisa che non vi sono oneri finanziari imputati nell’esercizio ai valori iscritti nell’attivo dello  Stato Patrimoniale.  INTERESSI PASSIVI E ALTRI ONERI  FINANZIARI

2009

Interessi passivi v/ banche

565

Interessi passivi su mutui

645

Commissioni e spese bancarie Interessi passivi v/ consorzi

83

14

Interessi passivi v/CFI per prestito obbl.

87

Interessi passivi diversi

10

Interessi passivi su prestiti di soci Totale

1.407

1,26

698

%

1,78

111

0,28

0,01

8

0,02

0,03

2008

0,19

1,44

3

Interessi passivi v/Fincooper

%

413

1,05

26

133

0,34

0,02

9

0,02

3,14

(133) (28)

232

(5)

0,07

0,19

0,00

Δ

3

(12)

(46)

0,01

1.401

(3) 1

3,57

6

D. Rettifiche di valore attività finanziarie 

Il dettaglio delle Rettifiche di valore alle attività finanziarie è riportato di seguito mentre il com‐ mento  sulle  singole  rettifiche  è  riportato  nella  Relazione  sulla  Gestione.  La  voce  comprende  le  svalutazioni effettuate nell’esercizio relativamente all’adeguamento dei valori di carico delle par‐ tecipazioni al patrimonio netto della società, in quanto le perdite si ritengono non recuperabili.   

SVALUTAZIONI DI PARTECIPAZIONI Immobiliare 18 srl

Manfredonia calcio srl Totale

2009 2

2

%

0,00

0,00

0,00

2008 25

25

%

0,00

0,06

0,06

Δ

2

(25)

(23)

E. Proventi e oneri straordinari 

Il dettaglio dei Proventi e oneri straordinari è riportato in seguito mentre il commento alle singo‐ le voci è riportato nella Relazione sulla gestione. 

Il conto Sopravvenienze attive accoglie operazioni attive riferite ad anni precedenti quali: transa‐ zioni su lavori e su crediti, stralcio di debiti prescritti, nonché storni di fatture da ricevere appo‐ state e mai ricevute riferiti a cantieri già chiusi e collaudati da tempo.   PLU SVALENZE

Su cessioni beni strumentali Totale

ALTRI PROVENTI STRAORDINARI Sopravvenienze attive

Contributo per ammisione nuovi soci Indennizzi assicurativi Totale

88

86

2009 1

1

1.170 1.177

0,00

0,00

2009 7

%

%

2008

30

30

2008

2,61

1.167

0,00

6

0,02

2,62

4

1.177

%

0,08

0,08

%

2,97

0,01

0,02

3,00

Δ

(29)

(29)

Δ

3

3

(6) ­


ONE RI STRAORDINARI

Minusvalenze cessione quote Risa rcimenti danni a  te rzi Vari

Totale

IMPOSTE SUL REDDITO DELL’ESERCIZIO 

2009 1

%

14

199

214

0,00 0,03

0,44

0,48

2008 3

8

%

0,01

0,02

199

0,51

210

0,54

Δ

(2) 6

4

Nella voce in oggetto sono riportate le imposte di competenza dell’esercizio considerando il par‐ ticolare regime fiscale vigente per le Cooperative a mutualità prevalente in quanto in possesso  dei requisiti civilistici.  Per quanto riguarda l’IRAP valgono le regole ordinarie previste per le società di capitali. 

L’importo identifica  nella  sua  articolazione  complessiva  da  un  lato  le  imposte  correnti  per  170  €/ml mentre per 110 €/ml misura gli effetti della fiscalità differita ed anticipata.  L’analisi delle imposte rilevate nel Conto Economico dell’esercizio è la seguente: 

 

Imposte correnti   

Imposte differite   

Totale  

2009

2008

(110)

227

170 60

232

459

Le Imposte  correnti  dell’esercizio  IRES  e  IRAP,  sono  conteggiate  in  base  alla  dichiarazione  dei  redditi. Si precisa che tutte le rilevazioni contabili relative alle imposte sul reddito e alla fiscalità  differita attiva e passiva sono avvenute in ossequio a quanto disciplinato dal documento n 25 dei  Principi Contabili emanato dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e dei Ragionieri.   COMPENSI AD AMMINISTRATORI E SINDACI 

Nel corso del 2009 la Cooperativa ha sostenuto costi per compensi ad amministratori e sindaci,  per un importo complessivo pari a circa 33 €/ml. È opportuno precisare che gli amministratori  visto la grave crisi economica in atto hanno rinunciato al loro compenso per l’anno 2009 ad ecce‐ zione  del  compenso  fisso  riconosciuto  al  Presidente  e  vice  presidente  del  Consiglio  di  ammini‐ strazione per la carica dagli stessi svolta.  Nell’esercizio 2009 la Coop MUCAFER ha sostenuto costi per compensi relativi alla certificazione  del bilancio ed al controllo contabile così suddivisi:  • •

compenso per la certificazione del bilancio per 25 €/ml  compenso per il controllo contabile per 2 €/ml 

NUMERO MEDIO DIPENDENTI 

Nel decorso esercizio la Cooperativa ha avuto in organico un numero medio di 152 dipendenti  (soci e ausiliari).   Riportiamo, qui di seguito, il numero medio dei dipendenti in forza alla Cooperativa nel decorso 

87

89


esercizio, suddiviso per categorie:    

Categoria Dirigenti  Quadri 

Impiegati Operai 

Totale generale 

90

88

2009

2008

3

3

3

32

114

152

3

31

108

145


STATO PATRIMO NIALE RICLASSIFICATO  in €/ml

ATTIVITA' A  BREVE TERMINE Disponibilità liquide Crediti verso clienti Crediti verso imprese controllate e collegate Crediti tributari Crediti per imposte anticipate Crediti verso altri Rimanenze altre Rimanenze per lavori in corso su ordinazione Ratei e risconti attivi Totale attività a breve termine

2008 2.534 22.059 4.394 351 258 549 5.730 1.995 1.448 39.318

Variazioni dell'anno Δ+ Δ‐ ‐  2.350 ‐  ‐  192 ‐  2.900 5.388 ‐  10.830

1.505 ‐ 1.674 253 ‐  155 ‐  ‐  180 3.767

2009 1.029 24.409 2.720 98 450 394 8.630 7.383 1.268 46.381

ATTIVITA' IMMOB ILIZZATE Crediti v/soci per versamenti ancora dovuti Partecipazioni  Titoli Crediti verso clienti  Crediti verso imprese controllate e collegate Immobilizzazioni materiali Immobilizzazioni immateriali Totale attività immobilizzate TOTALE A TTIVITA'

44 1.364 11.800 1.392 826 4.823 695 20.944 60.262

‐ ‐  ‐  137 ‐  ‐  433 570 11.400

22 188 ‐ ‐  420 217 ‐  847 4.614

22 1.176 11.800 1.529 406 4.606 1.128 20.667 67.048

PASSIVITA' A BREVE TERMINE Debiti verso banche  Debiti verso consorzi Prestiti da soci Anticipi da committenti Debiti verso fornitori Debiti verso imprese controllate e collegate Debiti tributari Debiti diversi Ratei e risconti passivi Totale passività a breve termine

12.406 1.887 51 933 11.477 5.818 346 799 494 34.211

‐ ‐  ‐  794 2.864 297 403 ‐  ‐  4.358

1.314 271 51 ‐ ‐  ‐  ‐  104 82 1.822

11.092 1.616 ‐ 1.727 14.341 6.115 749 695 412 36.747

2.396 9.304 38 850 1.913 674 18 344 721 1.524 987 18.769 52.980

‐ 3.289 ‐  ‐  1.340 260 ‐  ‐  9 ‐  80 4.978 9.336

‐ ‐  38 587 ‐  ‐  ‐  ‐  ‐  171 ‐  796 2.618

2.396 12.593 ‐ 263 3.253 934 18 344 730 1.353 1.067 22.951 59.698

2.053 3.387 1.802 40 7.282 60.262

‐ ‐  38 87 125 9.461

57 ‐ ‐  ‐  57 2.675

1.996 3.387 1.840 127 7.350 67.048

PASSIVITA' A MEDIO E LUNGO TERMINE Obbligazioni convertibili Debiti verso banche e altri finanziatori Prestiti da soci Anticipi da committenti Anticipi su preliminari Debiti verso fornitori Effetti passivi Debiti verso imprese controllate e collegate Debiti diversi Fondo trattamento di fine rapporto Altri fondi Totale passività a medio e lungo termine TOTALE PASSIVITA'  PATRIMONIO NETTO Capitale sociale Fondo di rivalutazione Fondo riserve Utile (perdita) d'esercizio Totale patrimonio netto TOTALE PASSIVITA' E NETTO

91

93


RENDICONTO FINANZIARIO in €/ml FONTI DI FINANZIAMENTO 

DALLA GESTIONE REDDITUALE Utile dell'esercizio Più (meno) partite che non determinano movimenti di capitale circolante: Ammortamenti delle immobilizzazioni materiali Ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali Accantonamento al fondo rischi contrattuali Svalutazione di partecipazioni Svalutazione di crediti  Totale fondi generati dalla gestione reddituale

40

249 341 98 25 484 1.237

ALTRE FONTI DI FINANZIAMENTO Valore netto contabile delle immobilizzazioni materiali dismesse Decremento crediti verso soci per versamenti ancora dovuti Decremento crediti verso clienti Decremento crediti verso altri Decremento crediti verso imprese collegate e controllate Incremento debiti verso fornitori Incremento debiti diversi Incremento debiti v/banche Incremento capitale sociale Incremento altri fondi Decremento partecipazioni Incremento anticipi  Totale altre fonti di finanziamento

3 22 ‐ ‐  420 260 9 3.289 43 80 186 1.340 5.652

2

1.733 130 ‐ ‐  ‐  8.101 43 3.254 ‐  ‐  13.263

IMPIEGO DEI FONDI Acquisizione immobilizzazioni materiali Acquisizione immobilizzazioni immateriali Decremento debiti vs fornitori Decremento prestiti da soci Decremento debiti diversi Incremento crediti vs imprese controllate e collegate Impiego fondi promozione e sviluppo Incremento crediti v/soci per versamenti ancora dovuti Incremento crediti vs clienti Decremento capitale Sociale Decremento anticipi da committenti Incremento partecipazioni Incremento titoli Decremento del fondo trattamento fine rapporto lavoratori dipendenti Totale impiego dei fondi (B)

139 538 ‐ 38 ‐  ‐  1 ‐  137 101 587 ‐  ‐  171 1.712

3.718 176 1.851 29 211 341 28 44 ‐ ‐  5.361 112 11.550 341 23.762

VARIAZIONI NEL CAPITALE CIRCOLANTE NETTO ATTIVITA' A BREVE TERMINE Disponibilità liquide Crediti verso clienti Crediti verso imprese controllate e collegate Altri crediti Rimanenze per lavori in corso su ordinazione ed altre Ratei e risconti attivi Totale (A)

(1.505) 2.350 (1.674) (216) 8.288 (180) 7.063

(10.129) (1.362) 1.690 289 (15.685) 785 (24.412)

Incremento del capitale circolante netto (A) ­ (B) 

94

127

353 105 ‐ 2 ‐  587

Totale fonti di finanziamento (A)

92

31/12/2009 31/12/2008

6.239

4.527

14.500

(9.262)


RENDICONTO FINANZIARIO in €/ml

PASSIVITA' A BREVE TERMINE Debiti verso banche Prestiti da soci Debiti verso consorzi Anticipi da committenti Debiti verso fornitori Debiti verso imprese controllate e collegate Debiti diversi Ratei e risconti passivi Totale (B) Incremento del capitale circolante netto (A) ­ (B) 

31/12/2009 31/12/2008 (1.314) (51) (271) 794 2.864 297 299 (82) 2.536

299 (14) 54 (332) (13.941) 2.152 (3.028) (340) (15.150)

4.527

(9.262)

93

95


Relazione al Bilancio ex art. 2429 e 2403 C.C.

Signori Soci, nel corso dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2009 abbiamo svolto le attività  di vigilanza in conformità alle disposizioni di cui all’art. 2403 del codice civile. 

Sulle attività svolte nell’esercizio riferiamo quanto segue: 

ƒ ƒ

Abbiamo vigilato sull’osservanza della legge e dello statuto. 

Abbiamo periodicamente  ottenuto  dagli  Amministratori  le  dovute  informazioni  sull’attività  svolta  e  sulle  operazioni  di  maggior  rilievo  economico,  finanziario  e  pa‐

trimoniale deliberate  e  poste  in  essere  nell’esercizio:  possiamo  attestare  che  le  sud‐ dette operazioni sono conformi alla legge e allo statuto sociale e non sono manifesta‐

mente imprudenti,  azzardate,  poste  in  essere  in  potenziale  situazione  di  conflitto  di  interesse, in contrasto con le delibere assunte dall’Assemblea o tali da compromettere  ƒ

l’integrità del patrimonio sociale. 

Abbiamo acquisito  conoscenza  e  vigilato,  per  quanto  di  nostra  competenza, 

sull’adeguatezza della struttura organizzativa della società e  sul rispetto dei principi  di  corretta  amministrazione,  tramite  l’acquisizione  di  informazioni  dai  responsabili  delle competenti funzioni aziendali e dalla società DELOITTE & TOUCHE SPA incarica‐

ta del controllo contabile, ai fini del reciproco scambio di dati e informazioni rilevanti:  dall’attività svolta non sono emersi fatti o situazioni da segnalare nella presente rela‐ ƒ

zione.

Abbiamo valutato e vigilato, sul sistema di controllo interno e sul sistema amministra‐ tivo‐contabile,  ed  in  particolare  sull’affidabilità  di  questo  a  rappresentare  corretta‐

mente i fatti di gestione, mediante l’ottenimento di informazioni dai responsabili delle  rispettive funzioni, l’esame dei documenti aziendali e l’analisi dei risultati del lavoro  svolto  dalla  società  incaricata  del  controllo  contabile:  in  base  all’attività  svolta  rite‐

niamo che siano sostanzialmente adeguati il sistema di controllo interno e il sistema  ƒ

amministrativo contabile. 

Abbiamo preso visione ed ottenuto informazioni sulle attività di carattere organizza‐

tivo e procedurali poste in essere ai sensi del D.lg. 231/2001 sulla responsabilità degli  ƒ

Enti, per i reati previsti da tale normativa. 

Non abbiamo rilevato l’esistenza di operazioni atipiche o inusuali poste in essere con  terzi  o  con  società  partecipate.  Gli  amministratori,  nella  nota  integrativa  al  bilancio, 


Relazione al Bilancio ex art. 2429 e 2403 C.C.

Signori Soci, nel corso dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2009 abbiamo svolto le attività  di vigilanza in conformità alle disposizioni di cui all’art. 2403 del codice civile. 

Sulle attività svolte nell’esercizio riferiamo quanto segue: 

ƒ ƒ

Abbiamo vigilato sull’osservanza della legge e dello statuto. 

Abbiamo periodicamente  ottenuto  dagli  Amministratori  le  dovute  informazioni  sull’attività  svolta  e  sulle  operazioni  di  maggior  rilievo  economico,  finanziario  e  pa‐

trimoniale deliberate  e  poste  in  essere  nell’esercizio:  possiamo  attestare  che  le  sud‐ dette operazioni sono conformi alla legge e allo statuto sociale e non sono manifesta‐

mente imprudenti,  azzardate,  poste  in  essere  in  potenziale  situazione  di  conflitto  di  interesse, in contrasto con le delibere assunte dall’Assemblea o tali da compromettere  ƒ

l’integrità del patrimonio sociale. 

Abbiamo acquisito  conoscenza  e  vigilato,  per  quanto  di  nostra  competenza, 

sull’adeguatezza della struttura organizzativa della società e  sul rispetto dei principi  di  corretta  amministrazione,  tramite  l’acquisizione  di  informazioni  dai  responsabili  delle competenti funzioni aziendali e dalla società DELOITTE & TOUCHE SPA incarica‐

ta del controllo contabile, ai fini del reciproco scambio di dati e informazioni rilevanti:  dall’attività svolta non sono emersi fatti o situazioni da segnalare nella presente rela‐ ƒ

zione.

Abbiamo valutato e vigilato, sul sistema di controllo interno e sul sistema amministra‐ tivo‐contabile,  ed  in  particolare  sull’affidabilità  di  questo  a  rappresentare  corretta‐

mente i fatti di gestione, mediante l’ottenimento di informazioni dai responsabili delle 

rispettive funzioni, l’esame dei documenti aziendali e l’analisi dei risultati del lavoro  svolto  dalla  società  incaricata  del  controllo  contabile:  in  base  all’attività  svolta  rite‐

niamo che siano sostanzialmente adeguati il sistema di controllo interno e il sistema  ƒ

amministrativo contabile. 

Abbiamo preso visione ed ottenuto informazioni sulle attività di carattere organizza‐

tivo e procedurali poste in essere ai sensi del D.lg. 231/2001 sulla responsabilità degli  ƒ

Enti, per i reati previsti da tale normativa. 

Non abbiamo rilevato l’esistenza di operazioni atipiche o inusuali poste in essere con  terzi  o  con  società  partecipate.  Gli  amministratori,  nella  nota  integrativa  al  bilancio, 

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hanno fornito  adeguate  informazioni  sulle  operazioni  poste  in  essere  con  le  società  partecipate:  in  merito  riteniamo  che  dette  operazioni  possano  essere  ritenute  con‐

grue e rispondenti agli interessi della società. Come evidenziato nella Relazione sulla 

gestione e per quanto a nostra conoscenza i rapporti con Parti correlate, definiti dai 

rapporti con società controllate o partecipate, rientrano nell’ordinaria gestione di im‐

presa e sono regolati da condizioni di mercato che si sarebbero applicate fra due parti  ƒ

indipendenti.

Non essendo a noi demandato il controllo analitico di merito sul contenuto del bilan‐

cio, abbiamo  verificato  l’osservanza  delle  norme  di  legge  inerenti  la  formazione  e  l’impostazione  di  bilancio  tramite  verifiche  dirette  ed  informazioni  assunte  dalla  so‐

ƒ

cietà da Voi incaricata per il controllo contabile. 

ƒ

ai sensi dell’art. 2408 del codice civile. 

ƒ

Nel corso dell’esercizio non sono pervenuti esposti ovvero denunzie da parte dei soci  Nel corso dell’esercizio 2009 non abbiamo rilasciato pareri ai sensi di legge;  Con riferimento ai contenuti del bilancio diamo atto che: 

a) gli Amministratori, ai sensi dell’art. 2545 del codice civile, hanno fornito indicazioni  riguardo i criteri seguiti nella gestione sociale per il conseguimento dello scopo mu‐ tualistico, rappresentato dal mantenimento dell’occupazione dei soci lavoratori; 

b) nella nota integrativa al bilancio, gli amministratori hanno proceduto a documenta‐

re la condizione di cooperativa a mutualità prevalente ai sensi dell’art. 2513 codice  civile: in particolare, tenuto conto delle caratteristiche della cooperativa e della pe‐

culiarità dello scambio mutualistico, è stato indicato che il costo del lavoro dei soci 

di € 4.208.000 rappresenta il 65,37% del totale costo del lavoro di € 6.437.000 (in 

raffronto con la misura minimale del 50% prevista dall’art 2513 punto b del codice  civile); 

c) gli Amministratori, nella redazione del bilancio, non hanno derogato alle norme di  legge ai sensi dell’art. 2423, comma quattro del codice civile.  *   *   * 

Il Collegio Sindacale, preso atto che gli Amministratori ritengono che il valore complessivo  delle richieste di corrispettivi aggiuntivi e danni (contabilizzati alla voce di bilancio Lavori 

in Corso  su  Ordinazione)  definito  in  considerazione  di  valutazioni  tecnico‐giuridiche,  non  potrà risultare superiore a quanto verrà riconosciuto e liquidato in favore della cooperati‐

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va, evidenzia che non è a conoscenza di fatti o situazioni che portino a ritenere non fondate 

le valutazioni degli amministratori sulla ricuperabilità dei predetti corrispettivi, così come  contabilizzati in bilancio. 

Il Collegio Sindacale, tenuto conto anche delle risultanze dell’attività svolta dall’organo di  controllo  contabile,  risultanze  contenute  nella  relazione  accompagnatoria  del  Bilancio 

chiuso al 31.12.2009, dando atto che dall’attività di vigilanza non sono emerse omissioni,  fatti censurabili o irregolarità da segnalare e non avendo osservazioni o proposte da for‐

mulare ai  sensi  dell’articolo  2429  del  codice  civile,  invita  i  soci  a  procedere  all’approvazione del bilancio e a deliberare in ordine alla proposta degli amministratori di  destinazione dell’utile di esercizio. 

Con l’ approvazione del bilancio chiuso al 31.12.2009 viene a scadenza il mandato trienna‐ le del Collegio Sindacale. 

Cogliendo l’occasione per ringraziare della collaborazione costantemente riservataci, invi‐ tiamo l’Assemblea a nominare il Collegio Sindacale per il prossimo triennio.   

Il Collegio Sindacale 

Andrea Pisani 

Carlo Salvatore 

Gianluca Venturi 

Manfredonia, 09 aprile 2010   

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Bilancio 2009 Coop. Mucafer Scpa  

Bilancio d'esercizio 2009

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