Page 1

FAMIGLIA

PROFESSIONI

IMPRESA

POSTE ITALIANE S.P.A. - SPEDIZIONE IN ABBONAMENTO POSTALE - D.L. 353/2003 (CONV. IN L. 27/02/2004 N. 46) ART. 1, COMMA 1, NO/CUNEO - SUPPLEMENTO N.1 AL NUMERO 3-2019 ANNO XXI DI TN TRASPORTONOTIZIE - IN CASO DI MANCATO RECAPITO INVIARE AL CMP/CPO CUNEO PER LA RESTITUZIONE AL MITTENTE PREVIO PAGAMENTO RESI.

IL MAGAZINE DELL’IMPRENDITORE, DEL PROFESSIONISTA E DELLA FAMIGLIA


SERVIZI PER IL TRASPORTO E LA CIRCOLAZIONE STRADALE

NI

ASSICURAZIO

TESSERE E CARBURANT

TI

LUBRIFICAN

ORI LOCALIZZAT I SATELLITAR

Imprenditori e Professionisti s.c.a r.l. Tel. 0171 41.31.46 • Fax 0171 42.69.64 Email: info@imprenditorieprofessionisti.it Web: www.imprenditorieprofessionisti.it


IL MAGAZINE DELL’IMPRENDITORE, DEL PROFESSIONISTA E DELLA FAMIGLIA

SOMMARIO

IL MAGAZINE DELL’IMPRENDITORE DEL PROFESSIONISTA E DELLA FAMIGLIA

EDITORIALE

PAG. 02

ATTUALITÀ

PAG. 04

IMPRESA

PAG 06

FAMIGLIA

PROFESSIONI

IL MAGAZINE DELL’IMPRENDITORE, DEL PROFESSIONISTA E DELLA FAMIGLIA

IMPRESA

GENTE IN MOVIMENTO | IL MAGAZINE DELL’IMPRENDITORE, DEL PROFESSIONISTA E DELLA FAMIGLIA | N. 3 Maggio - Giugno 2019

POSTE ITALIANE S.P.A. - SPEDIZIONE IN ABBONAMENTO POSTALE - D.L. 353/2003 (CONV. IN L. 27/02/2004 N. 46) ART. 1, COMMA 1, NO/CUNEO - SUPPLEMENTO N.1 AL NUMERO 3-2019 ANNO XXI DI TN TRASPORTONOTIZIE - IN CASO DI MANCATO RECAPITO INVIARE AL CMP/CPO CUNEO PER LA RESTITUZIONE AL MITTENTE PREVIO PAGAMENTO RESI.

PROFESSIONI

PAG. 10

INNOVAZIONE

PAG. 14

EUROPA

PAG. 16

POLITICA

PAG. 20

ECONOMIA E LAVORO

PAG 25

PREVIDENZA

PAG. 28

COSTUME E SOCIETÀ

PAG. 31

CONSUMATORE

PAG. 36

SICUREZZA

PAG. 38

MOTORI

PAG. 42

DESIGN

PAG. 46

VIAGGI

PAG. 48

SPORT

PAG. 50

FOOD & WINE

PAG. 52

BENESSERE E BELLEZZA

PAG. 54

MODA

PAG. 57

FOTOGRAFIA

PAG. 59

EVENTI E SPETTACOLI

PAG. 62

CINEMA E LIBRI

PAG. 65

COMICS & GAMES

PAG. 68

MUSICA

PAG. 70

N. 3 | MAGGIO - GIUGNO 2019

SEGUICI SU

genteinmovimento @genteinmov gente in movimento

Tutti i diritti riservati, è vietata la pubblicazione, anche parziale, senza l’autorizzazione dell’Editore. Nell’eventualità che testi e illustrazioni di terze persone siano riprodotti in questa pubblicazione, l’editore è a disposizione degli aventi diritto non citati. L’editore porrà inoltre rimedio, a seguito di segnalazione, ad eventuali non volute omissioni e/o errori nei relativi riferimenti. In assenza di specifico accordo scritto tra le parti, i collaboratori della testata forniscono a titolo gratuito il materiale per la pubblicazione, che diventa proprietà dell’Editore anche per usi futuri. Garanzia di riservatezza per gli abbonati. L’editore garantisce la massima riservatezza dei dati forniti dagli abbonati e la possibilità di richiedere gratuitamente la rettifica o la cancellazione scrivendo a: “DG Consulting s.c.” - Responsabile dati - Corso Soleri 3, 12100 Cuneo (CN). Le informazioni custodite nell’archivio elettronico dell’editore saranno utilizzate al solo scopo di inviare agli abbonati la testata e gli allegati, anche pubblicitari, di interesse pubblico (legge 675/96). Questo numero è stato chiuso in redazione il 06/07/2019.

NUMERO 3 | MAGGIO - GIUGNO 2019

GENTE IN MOVIMENTO

1


editoriale

IL MAGAZINE DELL’IMPRENDITORE, DEL PROFESSIONISTA E DELLA FAMIGLIA

EDITORIALE

Direttore responsabile Secondo Sandiano

GENTE IN MOVIMENTO Iscrizione al 3/14 del Registro

Cari lettori, in questo numero pre-vacanziero abbiamo affrontato alcuni temi caldi dell'ultimo periodo. Giugno è stato il mese del Festival del Lavoro organizzato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro e dalla Fondazione Studi, che per la decima edizione ha visto una partecipazione record con 12 mila ingressi complessivi dal 20 al 22 giugno 2019. A discutere di “lavoro, innovazione e crescita”, i tre temi principali della manifestazione, hanno contribuito ben 300 ospiti, tra cui il vicepremier Matteo Salvini, il giornalista Mario Giordano, la Presidente di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni, il Presidente dell'Inps Pasquale Tridico e il premio Nobel per la pace 2003 Shirin Ebadi, solo per citarne alcuni. A pagina 10 abbiamo dedicato uno speciale al Festival, approfondendo alcuni argomenti caldi della tre giorni. Vedremo poi la composizione del nuovo Parlamento Europeo, presieduto dall’italiano David Maria Sassoli. A pagina 16 trovate un breve riepilogo sui risultati ottenuti dai gruppi parlamentari comunitari e dai nostri partiti nazionali. Non mancheranno poi, i contributi dei nostri collaboratori, personalità nazionali ed esponenti politici che portano la nostra attenzione su questioni importanti e di grande attualità, che ringrazio per la disponibilità dimostrata. Come sempre, e a maggior ragione con l’avvicinarsi delle ferie estive, ci saranno le nostre rubriche dedicate alla famiglia: cinema, design, eventi, libri, comics, games, cucina, musica, viaggi e molto altro ancora. Non voglio andare oltre, per dare a voi lettori la possibilità di scoprire l’ultimo numero di GM GenteinMovimento. Pertanto, vi auguro una buona lettura e, a chi porterà la nostra rivista sotto l’ombrellone, auguro buone vacanze. A presto!

DIRETTORE RESPONSABILE Secondo Sandiano

Stampa del Tribunale di Aosta

CONTATTI REDAZIONE DGConsulting s.c. Tel. 0171 412816 redazione@genteinmovimento.com

IN REDAZIONE Fabrizio Civallero, Michela Giuliano, Gabriella Tomasi.

WEB www.genteinmovimento.com

Iscrizione al ROC n. 24934

AMMINISTRAZIONE Stefania Ricca

STAMPA

PUBBLICITÀ Tel. 0171 412816 redazione@genteinmovimento.com

COLLABORATORI Si veda pagina 72

in data 29/09/2014 EDITORE E PROPRIETARIO: DGConsulting s.c.

Tipografia Tipolitoeuropa di Cuneo

VUOI CONTRIBUIRE AL PROSSIMO NUMERO? SCRIVICI A REDAZIONE@GENTEINMOVIMENTO.COM

2

GENTE IN MOVIMENTO

NUMERO 3 | MAGGIO - GIUGNO 2019


Da 30 anni insieme in difesa dell’autotrasporto italiano

Partecipa con n oi al ri n n ovamento del settore: costruisci insieme a noi una nuova sede territoriale Assotrasporti! USCIAMO DAGLI SCHEMI

UNIAMO LE FORZE

BLOCCHIAMO IL DECLINO

FACCIAMOCI SENTIRE

Riduci i costi con i nostri ben i e servizi: ti aiutiamo ad aumentare la com petitività della tua azienda!

NUOVO E INNOVATIVO CCNL ASSOTRASPORTI-UGL

CORSI DI FORMAZIONE

Tien iti i nformato con TN Trasporton otizie: tutto il mondo dell’autotrasporto a portata di mano e di click! TRASPORTONOTIZIE TRASPORTONOTIZIE

www.trasportonotizie.com

www.trasportonotizie.com

Transpotec Logitec, ritorno al futuro. Noi ci saremo ...e tu?

Anno X V II - Num e ro 2 /2 0 1 5

A nno X VII - N umero 1/2015

TRASPORTONOTIZIE www.trasportonotizie.com

il giornale e il quotidiano onli ne degli autotrasportatori

A nno X V II - Num e ro 3 /2 0 1 5

Divieti di circolazione, più ore di guida nel 2015

pagina 8 Germania, obbligo di salario minimo per gli stranieri

pagina 14

IN PRIMO PIANO

Sistri, da aprile multe per chi non si iscrive

pagina 9 Trasporto merci pericolose, novità ADR 2015

pagina 28

Con la Sabatini bis, agevolazioni alle aziende che investono

pagina 4 Transpotec, ecco i nostri convegni e lo stand in cui vi accoglieremo!

pagina 19

Patenti superiori, esami al computer da marzo

pagina 10 Dal territorio. Focus Piemonte, Liguria, Lombardia

pagina 36

Cabotaggio, stop ai vettori croati in Italia per altri due anni

Poste Italiane S.p.A. - Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, NO/CUNEO - Nr. 3 Anno XVII - Prezzo: euro 3,00. In caso di mancato recapito inviare al CMP/CPO Cuneo per la restituzione al mittente previo pagamento resi.

IN PRIMO PIANO

Poste Italiane S.p.A. - Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, NO/CUNEO - Nr. 2 Anno XVII - Prezzo: euro 4,00. In caso di mancato recapito inviare al CMP/CPO Cuneo per la restituzione al mittente previo pagamento resi.

Poste Italiane - Spedizione in abbonamento postale - 70% aut. DCB/CUNEO N. 1772 - Nr. 1 Anno XVII - contiene I.P. In caso di mancato recapito inviare al CMP/CPO Cuneo per la restituzione al mittente previo pagamento resi

Autotrasporto riformato, tutte le novità 2015. Ma è vera rivoluzione?

pagina 7

Concorrenza estera, Assotrasporti chiede l’intervento dell’UE

pagina 27

e di ch i viaggia

Transpotec 2015, l’autotrasporto ritrova l’ottimismo Graziano Delrio è il nuovo Ministro ai trasporti

IN PRIMO PIANO pagina 9 Dal territorio: Fuga di Piemonte, trasportatori Liguria, all’estero, Trentino Alto26.000 Adige truck persi in 5 anni pagina 36 pagina 4 L’Albo Autotrasporto è di tutti, non di una casta!

pagina 29

Passaggio Albi provinciali alle Motorizzazioni, 6 mesi per la transizione

Tutto sul Transpotec: gli eventi, le interviste e lo stand TN

pagina 9 RCA, addio attestato di rischio e contrassegno cartacei

pagina 17 Dal territorio. Focus Piemonte, Liguria, Sicilia

pagina 30

www.trasportonotizie.com

pagina 36

Segui Assotrasporti per scopri rn e di più: www.assotrasporti.eu

i nfo@assotrasporti.eu

+ 39 3 4 8 88 272 3 1


attualità

4

IL MAGAZINE DELL’IMPRENDITORE, DEL PROFESSIONISTA E DELLA FAMIGLIA

Google Wing: i droni consegnano a casa

Economia circolare: pannolini e assorbenti

Wing, la compagnia di droni della Alphabet, società del gruppo Google, è il primo operatore ad aver ottenuto la certificazione e lo statuto di linea area. Pertanto, i droni di Big G cominceranno ad effettuare le prime consegne di cibo e medicinali a domicilio, nello stato della Virginia. Nonostante l’area interessata sia ancora piuttosto circoscritta, quello di Wing rappresenta il primo servizio commerciale a tutti gli effetti. Ad occuparsi di tracciare la rotta e guidare i dispositivi mobili ci sarà un’intelligenza artificiale, capace anche di evitare gli ostacoli e individuare il miglior punto di atterraggio. I droni-corriere impiegati sono veicoli completamente elettrici, che possono volare a 130 metri di altezza e alla velocità massima di 120 km/h.

Si stima che in Italia circa 10 milioni di pannolini al giorno finiscano in discarica. Una gigantesca quantità di rifiuti che finalmente è stata “riabilitata” grazie al Decreto “end of waste” (fine dello spreco), divenendo materia prima seconda. Attraverso un sistema di riciclo tutto italiano, da una tonnellata di pannolini è possibile ottenere circa 150 kg di cellulosa, 75 kg di plastica e 75 kg di polimero super assorbente. Queste materie prime seconde potranno così essere utilizzate per creare arredi urbani, grucce, mollette, sedie, materiale per imballaggi e nuovi prodotti assorbenti. Il primo impianto al mondo su scala industriale si trova a Treviso, un impianto green, carbon negative, che permette di risparmiare più CO2 di quanto ne consuma nel processo.

Games of Thrones: boom turistico delle location

TEDx Varese: “Attraverso i confini”

La saga televisiva de “Il Trono di Spade” è appena terminata ed è già iniziata la corsa per raggiungere le location che rappresentano i sette regni di Westeros. Sul podio, come meta preferita dai fan della serie, c’è Dubrovnik, Croazia, dove potete visitare Approdo del Re, la Casa degli Eterni e la Fortezza Rossa (+260%). Segue Belfast, nell’Irlanda del Nord, set della Strada del Re, Grande Inverno (il castello di Ward nella Contea di Down) e della Battaglia di Hardhome (+225%). Terzo posto per Siviglia, Spagna, dov’è possibile visitare i Giardini dell’Acqua del Regno di Dorne e la Fossa di Daznak, la più grande arena di combattimento di Meereen (+215%).

Si è tenuto domenica 9 giugno l’appuntamento con TEDx a Varese, intitolato “Attraverso i confini”. Sul palco si sono alternati 14 speaker internazionali (scienziati, astrofisici, esperti di geopolitica, imprenditori, ricercatori, sportivi, artisti e persone comuni) e 4 performer che, con la formula ormai consolidata dell’evento, hanno avuto 12 minuti ciascuno per esporre le proprie idee o raccontare la propria storia. Anche la terza edizione ha ottenuto un grande successo. David Mammano, presidente dell’associazione, ha così commentato “un’occasione per generare valore, capitale di relazioni e conoscenza, celebrando idee che vale la pena diffondere su un tema quanto mai attuale e urgente per il nostro tempo: i confini”.

GENTE IN MOVIMENTO

NUMERO 3 | MAGGIO - GIUGNO 2019


attualità

IL MAGAZINE DELL’IMPRENDITORE, DEL PROFESSIONISTA E DELLA FAMIGLIA

Turismo e sviluppo Cannabis: reato la vendita individuale della persona dei prodotti derivati

Viaggiare e avere successo nel mondo del lavoro sono tra i desideri e le ambizioni più diffuse. E sembra che le due cose possano coincidere per chi decide di soggiornare presso gli ostelli della gioventù. In questo tipo di struttura, infatti, si fa esperienza di condivisione con altri viaggiatori, imparando ad apprezzare l’incontro, il confronto e la convivialità. Generalmente, si conoscono persone provenienti da diversi parti del mondo, favorendo lo sviluppo di una sorta di curiosità culturale verso l’altro. Negli ostelli, poi, si impara lo spirito di adattamento e spesso e volentieri, si abbattono pregiudizi e timidezze. I viaggi in ostello diventano quindi un modo di maturare esperienza e crescita personale, tutti elementi che saranno utili per la propria carriera.

Dal 30 maggio 2019 la Cassazione ha reso illegale la commercializzazione dei prodotti derivati dalla cannabis light, la marijuana senza THC. Questo è l’ultimo atto di una controversia che, in altre proclamazioni delle sezioni della Cassazione, aveva dato esiti contrastanti. Pertanto, non sarà più possibile acquistare prodotti derivati dalla cannabis sativa, tisane, fiori, cosmetici, oli e farine, del tutto privi dell’effetto drogante. Produttori e commercianti non hanno tardato a farsi sentire. Con un giro d’affari milionario, la filiera della cannabis light ha creato migliaia di posti di lavoro nel pieno rispetto della legalità. La cannabis sativa, infatti, è l’equivalente della birra analcolica. Con questa sentenza si va a distruggere un commercio legale, favorendo il mercato nero.

#OperaUnesco: l’opera lirica italiana nella Lista

Sempre più app per il cibo a domicilio

La famosa lista Unesco annovera tra i Patrimoni dell’ Umanità anche esempi di cultura immateriale. Grazie alla campagna #OperaUnesco, si sta promuovendo l’iscrizione del “Bel Canto e Opera Lirica Italiana” nella prestigiosa organizzazione. A Torino, Vanna Chessa e Umberto Landi, proprietaria e gestore del Caffè Mulassano, hanno avviato la raccolta firme alla presenza dell’ex Ministro Alfonso Pecoraro Scanio (in foto). “Il sostegno dei locali storici italiani alla campagna #OperaUnesco conferma la sensibilità di quanti, con dedizione, conservano una parte della nostra memoria collettiva. Le bellezze culturali e naturali del nostro Bel Paese meritano una maggiore attenzione di tutte le istituzioni” ha dichiarato l’ex Ministro.

In Italia, si sa, la cultura della cucina, dello stare insieme a tavola e del mangiar bene la fa da padrone. Non a caso, il celebre sito di ricette giallozafferano.it si trova al 25° posto nella classifica dei 100 siti più visitati d’Italia (dati SEMrush). Ma quindi, se per lo più cuciniamo a casa, cosa viene ordinato a domicilio? Naturalmente, tra i piatti più consegnati c’è la pizza, insieme al gelato, hamburger, ramen e wok. Per quanto riguarda le aree, invece, le grandi città dominano: qui i servizi di consegna sono più capillari e l’offerta dei piatti é decisamente maggiore. C’è però un dato inatteso: nella top 15 delle città di ordinatori seriali di cibo rientrano anche Napoli, Lecce e Palermo!

NUMERO 3 | MAGGIO - GIUGNO 2019

GENTE IN MOVIMENTO

5


impresa

IL MAGAZINE DELL’IMPRENDITORE, DEL PROFESSIONISTA E DELLA FAMIGLIA

Sviluppo turistico: nasce il polo di FS Italiane Presentato a Roma il 27 giugno 2019 il Polo del Gruppo FS Italiane dedicato allo sviluppo del turismo della Penisola. a cura della Redazione

6

GENTE IN MOVIMENTO

I

n linea con il Piano industriale 2019-2023, che prevede di intercettare venti milioni di turisti in più partendo dagli attuali 100 milioni, il Gruppo FS Italiane ha avviato una serie di azioni per la redistribuzione dei flussi turistici e per una migliore accessibilità alle città d’arte e ai luoghi di vacanza, valorizzando l’immagine e il patrimonio culturale e paesaggistico del Paese, anche in prospettiva delle Olimpiadi invernali 2026 MilanoCortina. Nel 2030 i viaggiatori nel mondo raggiungeranno quota 2 miliardi, dagli oltre 1,4 miliardi di oggi.

Gran parte di questi turisti sceglieranno l’Italia con una crescita dei flussi prevista soprattutto dall’Asia. Il nostro Paese è il quinto al mondo per numero di turisti con circa 60 milioni di arrivi internazionali nel 2018 e una previsione di circa 75 milioni di viaggi dall’estero nel 2023. A livello nazionale i consumi turistici sono pari a oltre 112 miliardi di euro, di cui circa 13 miliardi legati ai servizi di trasporto (11% del consumo turistico interno). Inoltre, il 30% delle persone che viaggia con FS Italiane lo fa per turismo e svago, con un aumento del 20% nel 2019 dei clienti internazionali NUMERO 3 | MAGGIO - GIUGNO 2019


impresa

IL MAGAZINE DELL’IMPRENDITORE, DEL PROFESSIONISTA E DELLA FAMIGLIA

rispetto al 2018. Per rispondere a questa crescente domanda di turismo e alle rinnovate esigenze di mobilità delle persone (soggiorni più brevi durante tutto l’anno) e di pianificazione del viaggio (organizzato sempre più autonomamente e con strumenti digitali), il Gruppo FS Italiane si propone come punto di riferimento dell’ecosistema turistico nazionale. Un attore in grado di facilitare le

connessioni fra le tre porte di accesso del Paese (aeroporti, stazioni, porti) e di sostenere la crescita economica del sistema Italia. Il Polo per lo sviluppo del turismo coinvolge le società del Gruppo FS Italiane impegnate nei servizi di trasporto per le persone e nella gestione e sviluppo delle infrastrutture e del patrimonio immobiliare. Otto le azioni previste: offerta commerciale, intermodalità, treni

storici, turismo dolce, turismo esperienziale, cultura e musica, patrimonio immobiliare e infrastruttura digitale. Azioni dedicate ai turisti italiani e stranieri che, grazie a un’offerta multimodale, avranno a disposizione un sistema di prodotti e servizi tagliati su misura, integrati, digitali e sostenibili, per raggiungere le località di mare, di montagna e le città d’arte del Belpaese.

TRENI STORICI

TURISMO DOLCE

I treni d’epoca della Fondazione FS Italiane portano i passeggeri alla scoperta dei luoghi più affascinanti e suggestivi d’Italia. Nel 2019 sono in programma 460 eventi treno. Da Nord a Sud della Penisola, dal 2014 al 2018, sono state riaperte all’esercizio turistico 12 linee dedicate al turismo dolce e lento. Tra le mete preferite dai turisti il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, uno dei maggiori spazi espositivi al mondo e tra i più importanti poli di cultura ferroviaria d’Europa, che ha registrato 170mila visitatori nel 2018. Nel 2019 ritorna sui binari l’elettrotreno di lusso Arlecchino ed è stato avviato il restauro del Museo Ferroviario di Trieste Campo Marzio. Nel 2020 sarà ultimato anche il restauro del treno Settebello. La crescita del turismo a bordo dei treni d’epoca è stata vertiginosa: dal 2014 al 2018, infatti, 275mila turisti italiani e stranieri li hanno scelti.

Con i treni regionali di Trenitalia turisti e viaggiatori possono scoprire cibi e peculiarità della Penisola percorrendo 20 itinerari enogastronomici legati ad altrettanti collegamenti ferroviari. Dalla Val d’Aosta al Piemonte, dal Veneto alla Toscana e all’Umbria, fino a Puglia, Marche, Abruzzo, Liguria, Lazio ed Emilia-Romagna, senza dimenticare le isole, Sicilia e Sardegna: oltre 500 Punti Slow Food suggeriti dalla collana Itinerari di pAssaggio, curata da Trenitalia in collaborazione con Slow Food Editore. La strada consente di apprezzare e promuovere i territori circostanti. Anas ha avviato iniziative come “A2 Autostrada del Mediterraneo”, “Strada degli scrittori”, “Via della Magna Grecia”, “Strada di Francesco” che raccontano, con appositi totem nelle aree di servizio, i borghi e le località che si affacciano lungo i tracciati. “Archeolog”, invece, è la l’associazione che si occupa della valorizzazione dei reperti rinvenuti durante la realizzazione di infrastrutture stradali e ferroviarie.

NUMERO 3 | MAGGIO - GIUGNO 2019

GENTE IN MOVIMENTO

7


impresa

IL MAGAZINE DELL’IMPRENDITORE, DEL PROFESSIONISTA E DELLA FAMIGLIA

Il workplace del futuro fa branding Le aziende moderne devono trasmettere valori e le loro sedi devono essere in grado di rappresentarli. a cura della Redazione

8

GENTE IN MOVIMENTO

Q

uando si entra in una casa per la prima volta, in pochi attimi si possono capire molte cose delle persone che ci abitano: il carattere, i gusti, le abitudini, le cose a cui tengono. Lo stesso, oggi, vale per le aziende. Perché il workplace è diventato parte del brand. Come rilevato da Copernico, la rete di luoghi di lavoro, uffici flessibili e servizi di smart working, con il suo punto di vista privilegiato, l’ambiente di lavoro non è fatto solo di muri, scrivanie e lampade: è determinato da una componente materiale e visibile, ma anche da una immateriale, che seppur

non visibile è immediatamente percepibile. Proprio come nelle nostre case che risultano fredde oppure accoglienti, ordinarie o particolari grazie ad un mix di elementi: architettura, design, ma anche energie delle persone che le abitano e che ne formano il “carattere”. La componente materiale, la struttura fisica, il design e l’arredamento o i colori utilizzati, abilita quella immateriale, che è data dalle relazioni che accadono in questo luogo, dalle persone che lo vivono, dalle connessioni che vi nascono e dalle possibilità di sviluppo che si creano. Come il logo di un brand crea associazioni nella testa dei suoi NUMERO 3 | MAGGIO - GIUGNO 2019


IL MAGAZINE DELL’IMPRENDITORE, DEL PROFESSIONISTA E DELLA FAMIGLIA

clienti, così anche uno luogo di lavoro è in grado di evocare valori, connotazioni e caratteristiche distintive dell’azienda non solo nei suoi dipendenti ma anche nei confronti di una community più allargata: la capacità comunicativa di un qualsiasi luogo di lavoro può trasformare quest’ultimo in un brand! Un’azienda che voglia creare un luogo di lavoro in linea con le nuove tendenze dello smart working dovrebbe partire da due semplici domande: cosa voglio evocare? Quali sono i valori che voglio rappresentare? Oggi i lavoratori, specialmente i Millennial, scelgono le aziende che hanno altri scopi oltre al profitto e a parità di stipendio preferiscono quelle impegnate, sostenibili e che offrono luoghi di lavoro smart. E smart non vuol dire solo poter lavorare da casa o da remoto, ma piuttosto ripensare al significato di lavoro, alle opportunità che può dare e ai benefici che se ne possono trarre: se un tempo le dinamiche di lavoro erano basate sul controllo, oggi invece prevale la logica di responsabilità in cui l’impiegato è sempre più simile a un freelance in grado di organizzarsi, gestirsi e di cercare ispirazioni anche al di fuori del proprio ecosistema. Lo smart working è molto più che una moda. Un modello vincente Per mettere le persone nella condizione di poter lavorare responsabilmente occorre creare

NUMERO 3 | MAGGIO - GIUGNO 2019

spazi intelligenti, ibridi, flessibili, aperti e connessi, così che non siano solo luoghi dove eseguire un compito o un’attività, ma dove fare rete, migliorare la propria professionalità e creare nuove opportunità di business, sentendosi parte di una realtà più grande, partecipativa.

Quello che da anni stanno facendo gli spazi di smart working che infatti continuano a crescere ed evolversi. Se una decina di anni fa l’idea della condivisione degli spazi lavorativi sembrava un fenomeno marginale e che poteva riguardare solo startup e freelance, oggi gli uffici flessibili attirano anche le aziende, sia quelle piccole sia le più grandi. Spesso sono le stesse aziende ad organizzare i loro spazi in maniera flessibile, questo perché hanno capito che il luogo di lavoro ha un impatto

impresa

significativo sui dipendenti soprattutto in termini di branding. Secondo i ricercatori dell’Università del Michigan le ragioni più frequenti per cui le persone scelgono gli spazi di coworking sono le possibilità di interazione con le persone (84%), le opportunità che offrono (82%), la condivisione delle conoscenze (77%). E per le aziende è lo stesso: i team che lavorano in smart place lavorano meglio, più velocemente e sono più soddisfatti. Pensare agli spazi di coworking semplicemente come spazi aperti, ben arredati con sala relax, tavolo da ping-pong e bar non è corretto. Il design e l’architettura sono fondamentali, ma devono essere al servizio dei valori che un’azienda vuole trasmettere e comunicare all’ interno, all’esterno e anche alla comunità che le vive accanto. Per il 77% degli intervistati in un sondaggio di CoreNet Global il brand è un fattore determinante per l’andamento del proprio business, ma solo il 15% dichiara di avere strutture che riflettono “molto bene” il proprio marchio. Una tendenza da invertire per creare connessione, essere innovativi e avere dipendenti felici. Il design deve aiutare a creare il carattere di un luogo, deve integrarlo e valorizzarlo. E, proprio come una casa, il workplace deve far stare bene, deve creare l’humus adatto alla crescita aziendale e professionale e contribuire al benessere di chi lo vive. E deve manifestare quello che rappresenta.

GENTE IN MOVIMENTO

9


Professioni

IL MAGAZINE DELL’IMPRENDITORE, DEL PROFESSIONISTA E DELLA FAMIGLIA

Speciale Festival del Lavoro Record di presenze per la X edizione del Festival del Lavoro con 12 mila ingressi. a cura della Redazione

S

i è conclusa la X edizione del Festival del Lavoro, tenutasi presso il Mico, Milano Congressi, da giovedì 20 a sabato 22 giugno 2019. I consulenti del Lavoro possono festeggiare il decimo compleanno dell’evento con un record di presenze, ben 12.000 ingressi, che valgono il titolo di festival più frequentato di sempre. Il via ai lavori, dato ufficialmente da Marina Calderone, Presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, di giovedì 20 giugno 2019, ha aperto la tre giorni di incontri che ha visto tra i grandi protagonisti il vicepremier e Ministro dell’Interno Matteo Salvini. A confronto con Sebastiano Barisoni, vice Direttore di Radio 24, Salvini ha parlato di flat tax, priorità della Lega, della manovra economica, di Quota 100, di Europa e del Decreto Crescita. Ed è proprio a causa di questo che Luigi Di Maio, vicepremier e Ministro

10

GENTE IN MOVIMENTO

del Lavoro e dello Sviluppo Economico, atteso per la prima giornata della manifestazione, non ha potuto essere presente. Trattenutosi a Roma per via del ritardo di conversione del Decreto Crescita, che sarà legge dal 29 giugno 2019, ha inviato un video messaggio nel quale ha affrontato temi cari ai consulenti: il bonus sud, l’abbassamento del cuneo fiscale, l’autoliquidazione Inail e l’attuazione del Durc. Tra i temi più discussi durante la tre giorni di eventi con i molti ospiti presenti, sicuramente troviamo il salario minimo, la riforma fiscale, e le consuete criticità evidenziate dagli interventi dei vari imprenditori: troppa burocrazia, tassazione pressante e pubblica amministrazione poco efficiente. Organizzata dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro e della Fondazione Studi, è possibile rivivere la tre giorni di dibattiti, workshop e approfondimenti sulla web TV dei Consulenti. NUMERO 3 | MAGGIO - GIUGNO 2019


Professioni

IL MAGAZINE DELL’IMPRENDITORE, DEL PROFESSIONISTA E DELLA FAMIGLIA

Confronto con Matteo Salvini

I

l 21 giugno 2019 si è tenuto l’atteso confronto di Matteo Salvini, vicepremier e Ministro dell’Interno, con Sebastiano Barisoni, vice Direttore di Radio 24. Col Ministro dell’Interno si è parlato di flat tax, priorità della Lega, che dovrebbe essere applicata in primis sui redditi più bassi. “Abbassare le tasse, non a tutti, ma a tanti, è un diritto e un dovere di questo Paese”, dichiara Salvini. Segue lo stesso ragionamento per la riduzione delle tasse per le imprese, per le quali si dovrà intervenire soprattutto per le piccole aziende. Continuando, riguardo alla manovra economica, il Ministro annuncia la volontà di anticiparla: il suo obiettivo è di convocare un tavolo entro luglio e terminale la manovra il prima possibile. Barisoni ha poi condotto il

dibattito su diverse altre tematiche che riguardano sia il lavoro, sia la politica: si è parlato di Quota 100, che Salvini conferma anche per gli anni a venire portando come esempio di successo l’Eni; il Decreto Crescita,

per il quale si parla di aumentare la detraibilità dell’auto aziendale al 100%; e di Europa, in particolare della procedura di infrazione che, chiaramente, il Governo vuole “evitare a tutti i costi, ma non ad ogni costo”.

Salario minimo orario

L

’introduzione di un salario minimo orario di 9 euro lordi per tutti i lavoratori comporterebbe un aumento medio del coso del lavoro non inferiore al 20%. Il Consiglio nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro evidenzia, in una stima, le criticità di questa proposta di legge e i costi diretti e indiretti per le aziende. Infatti, ai quasi 3 milioni di lavoratori del settore privato (2.940.762) stimati dall’ISTAT, vanno aggiunti i lavoratori del settore domestico (864.000) e una parte di quelli del settore agricolo (350.000), che già percepiscono un salario orario inferiore a 9 euro. Sarebbero quindi 4 milioni i lavoratori ai quali adeguare la retribuzione, con un aumento diretto del costo del lavoro per le imprese di oltre 5,5 miliardi NUMERO 3 | MAGGIO - GIUGNO 2019

di euro. Cifra che, in ogni caso, non tiene conto di 3.243.000 dipendenti pubblici. Inoltre, la categoria ha stimato che se si adeguassero i livelli di inquadramento dei dipendenti, che già oggi sono sopra la soglia dei 9 euro lordi, si avrebbe un ulteriore incremento del costo del lavoro per le imprese: il valore stimato dall’ISTAT, 4,3 miliardi di euro, si triplicherebbe, raggiungendo i 12 miliardi di euro circa. Un costo del lavoro così elevato potrebbe, di conseguenza, creare anche un aumento del prezzo di beni e servizi, vanificando quindi i benefici sul potere d’acquisto che la norma sul salario minimo mira a generare. Senza considerare l’impatto sulle relazioni sindacali nelle richieste di aggiornamento dei contratti collettivi nazionali di lavoro. GENTE IN MOVIMENTO

11


Professioni

IL MAGAZINE DELL’IMPRENDITORE, DEL PROFESSIONISTA E DELLA FAMIGLIA

La rivincita delle donne

A

ll’ottima performance occupazionale si aggiunge ad un altro dato positivo: l’aumento del PIL lombardo che traina quello nazionale. Le donne trainano l’occupazione: dal 2008 al 2018 la componente femminile nel lavoro è cresciuta del 5,9% (+105 mila unità) mentre solo dello 0,9% quella maschile (+22 mila unità). La Lombardia nel 2018 ha superato ampiamente i livelli occupazionali del 2008, con un aumento degli occupati pari a +127 mila unità ed è sempre Milano a contribuire all’innalzamento del tasso occupazionale (71,7% nel 2018), tra i più elevati dei 13 grandi comuni lombardi e al terzo posto a livello nazionale dopo il 74,3% di Bologna e il 72% di Firenze.

A contribuire a questa crescita sono soprattutto le donne: l’andamento occupazionale per genere è stato davvero significativo. La crisi ha determinato una flessione dell’occupazione femminile solo fino al 2011, ma questa è ripartita negli anni successivi a causa della necessità delle donne di entrare nel mercato del lavoro per attenuare gli effetti della diminuzione del reddito familiare, mentre l’occupazione maschile ha ripreso a crescere solo dal 2015. Pur restando superiore di 16 punti percentuali a quello maschile, il gap di genere nel tasso di inattività femminile si è ridotto di circa 4 punti percentuali e di oltre 22 punti percentuali a quella delle regioni del Mezzogiorno. Le donne vincono anche nel mondo

dell’istruzione, nel contesto di una regione che, negli anni presi in considerazione dal rapporto, ha visto aumentare in modo incisivo il livello di formazione degli occupati.

Le soft skill per trovare lavoro più velocemente

E

ssere persistenti, riconoscere i problemi e avere la capacità di lavorare in gruppo: queste le prime tre competenze trasversali, le cosiddette soft skill richieste dalle aziende italiane per entrare più velocemente nel mondo del lavoro. E ancora, tra le altre competenze ritenute molto importanti, il saper prendere decisioni e risolvere i problemi (26,2%), fornire servizi adeguati ai clienti (23,7%), saper comunicare (22,4%) ed essere innovativi (21,1%). Così come la conoscenza di una lingua straniera (5,1%), generalmente l’inglese. È la fotografia scattata dall’ Osservatorio Statistico dei Consulenti

12

GENTE IN MOVIMENTO

del Lavoro “I fabbisogni professionali delle imprese. L’analisi della domanda di professioni del futuro: hard e soft skill” che, per la prima volta, sulla base di dati amministrativi e non campionari, analizza quali caratteristiche sono richieste e ritenute indispensabili dalla imprese nel momento in cui decidono di assumere e quanto incidono questi profili sulla retribuzione dei loro dipendenti. L’aumento in busta paga, ad esempio, è del 25,1% relativamente al requisito della persistenza, dell’8,4% del primo stipendio per l’attitudine a riconoscere problemi e al 6,3% per la capacità di lavorare in gruppo. Le soft skill dei candidati sono quindi molto importanti per le aziende e, soprattutto oggi, nell’epoca della

quarta rivoluzione industriale, è indispensabile per i giovani conoscere tutte quelle abilità che fanno riferimento alla personalità e agli atteggiamenti individuali che bisogna acquisire per aumentare le probabilità di trovare impiego. È, infatti, convinzione largamente condivisa che la sfida della quarta rivoluzione industriale sarà vinta da quei Paesi che sapranno adeguare le competenze delle proprie risorse umane nelle nuove tecnologie e in quelle trasversali alle nuove esigenze delle imprese del futuro, dominate dalla diffusione dei robot e dell’ intelligenza artificiale, che richiedono professionisti altamente qualificati, capaci d’innovare per essere concorrenziali. NUMERO 3 | MAGGIO - GIUGNO 2019


IL MAGAZINE DELL’IMPRENDITORE, DEL PROFESSIONISTA E DELLA FAMIGLIA

Professioni

Riduzione costo del lavoro

U

na tavola rotonda con la professoressa Elsa Fornero in collegamento telefonico per capire, insieme al Senatore Luca Ciriani, Stefano Sassara, Tesoriere Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro, Sergio Satriano, Direttore Generale Sodexo Benefits & Rewards Italy, moderati da Sergio Luciano, Direttore Economy, se sia possibile ridurre il costo del lavoro. Secondo la professoressa Fornero, le due misure tanto care al governo, Quota 100 e Reddito di Cittadinanza, non era priorità dell'esecutivo. "Ci sono stati dei risparmi rispetto a quanto preventivato dal governo, proprio perché non erano considerate

priorità dalla popolazione". "Posto che una manovra non può contenere tutto quello che vorremmo, bisogna stabilire delle priorità. L'occasione l'abbiamo già persa l'anno scorso con la legge di bilancio per il Paese. E Quota 100 per fare occupazione lo era anche meno". Afferma l'ex Ministro del Lavoro ed economista Elsa Fornero che, a causa del maltempo, non ha potuto presenziare di persona al festival. In merito al reddito di cittadinanza aggiunge: "condivido l'obiettivo, il contrasto alla povertà, ma le modalità scelte per farlo secondo me sono state ambigue". Per la professoressa sulle due misure "ci sono stati dei risparmi

rispetto a quanto preventivato dal governo, proprio perché non erano considerate delle priorità dalla popolazione". Avverte "e poi non sono risparmi, perché quelle misure sono a debito. E quindi avere meno debito dovrebbe essere un obiettivo importante". Con riferimento alla riduzione delle tasse e del cuneo fiscale, la Fornero afferma che "continuare a dire che vogliamo ridurre le tasse e cuneo fiscale senza indicare le modalità sia semplicemente irresponsabile. Servirebbe un governo che dica la verità e invece qui mi sembra che ci sia un governo che ogni tanto, anche con una certa tracotanza, dice un sacco di bugie o alimenta un sacco di illusioni".

Salario minimo: molti Paesi lo hanno già adottato

M

aurizio Sacconi, ex Ministro del Lavoro con il Governo Berlusconi 20092011 dichiara che "molti Paesi hanno il salario minimo. Si tratta di vedere a che livello è definito e soprattutto di non sommarlo anche al vincolo dei contratti collettivi qualora il loro minimo fosse superiore a quello di legge. Nei Paesi in cui il salario minimo è legge c'è libertà contrattuale". Pasquale Tridico, presidente dell'Inps afferma che "l'Inps ha fatto una stima di 10 miliardi di euro di costo per l'aumento del salario minimo a 9 euro lordi. Lo stesso Ministro del Lavoro ha annunciato la possibilità, la necessità, di una riduzione del cuneo fiscale che possa interessare NUMERO 3 | MAGGIO - GIUGNO 2019

in qualche modo le imprese che subiscono un aumento del costo. Tuttavia, bisogna dire che ci sono tanti lavoratori, il 15-20%, che guadagnano salari più bassi di 5-6 euro. Salari troppo bassi, situazioni che a mio parere vanno risolte. Per questo serve il salario minimo. Dopodiché il legislatore sceglie la soglia, e anche l'opportunità del salario minimo". Riguardo al reddito di cittadinanza, Pasquale Tridico informa che le analisi del mese di maggio confer mano 1,3 milioni di domande. Di queste, il 74% è stato accettato. Si parla quindi di circa un milione di persone. Il dato si conferma quindi in linea con le previsioni. Su Quota 100, la manovra fortemente

voluta dalla compagine leghista del governo, il Presidente dell'Inps dichiarare le domande ricevute sono circa 140 mila. Di questo passo, quindi, non si raggiungerà la stima di quasi 300 mila richieste prevista. Di conseguenza, ci sarà un risparmio per il Governo, che potrà decidere come utilizzare liberamente. Sul perché di tale discrepanza tra le previsioni e i dati effettivi dichiara che "la ragioneria di Stato prevede sempre una platea molto ampia per tenere in sicurezza i conti del Paese [...]. Nelle stime bisogna essere prudenti." Per i lavoratori diventa una scelta dovuta soprattutto al tipo di lavoro e che "non si può predeterminare con sicurezza". GENTE IN MOVIMENTO

13


Innovazione

IL MAGAZINE DELL’IMPRENDITORE, DEL PROFESSIONISTA E DELLA FAMIGLIA

La svolta green dell’Italia Auto silenziose e non inquinanti, mezzi ecosostenibili e alternativi, zone pedonali a scorrimento lento. a cura dell’On. Michele Dell’Orco

14

GENTE IN MOVIMENTO

P

ensate alla vostra città, alla strada che avete percorso per arrivare al lavoro, o per accompagnare i vostri figli a scuola. Qualcuno di voi, probabilmente, ha in questo momento in mente un groviglio di auto, rumore di motori e di clacson, aria irrespirabile, l’esasperazione di essere imbottigliati nel traffico senza alternative valide per spostarsi. Ora, provate invece a immaginare la stessa strada con molte meno auto, silenziose e non inquinanti, senza puzza di smog, con tanti mezzi eco sostenibili alternativi alle macchine, e con zone pedonali e a scorrimento lento davanti le scuole e i parchi.

In una città connessa dove autobus, macchine e oggetti, come ad esempio i semafori, dialogano tra loro riducendo a livelli minimi la possibilità di incidenti stradali. Pensate sia fantascienza? No, questa è la città di un futuro nemmeno troppo lontano a cui aspiriamo di arrivare anche in Italia. E per cui, al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, stiamo lavorando. Proprio pochi giorni fa, con il Ministro Danilo Toninelli, abbiamo firmato il decreto che dà il via alla sperimentazione nelle città, da questa estate, alla cosiddetta micromobilità elettrica. Monopattini elettrici, hoverboard, monowheel e segway NUMERO 3 | MAGGIO - GIUGNO 2019


IL MAGAZINE DELL’IMPRENDITORE, DEL PROFESSIONISTA E DELLA FAMIGLIA

potranno finalmente circolare legalmente e in piena sicurezza, nelle nostre strade e sulle nostre piste ciclabili, secondo regole che abbiamo predisposto proprio per tutelare tutti gli utenti. Sono veicoli “smart”, che nella maggior parte dei casi possono essere facilmente trasportati a mano e usati come mezzo di trasporto alternativo, e totalmente green, nel tragitto casa-scuola-lavoro, magari in associazione con mezzi pubblici come autobus e tram. Tocca ai sindaci, ora, darsi da fare e fare in modo che quello che abbiamo previsto diventi realtà. È un piccolo passo in avanti verso l’obiettivo di assicurare al nostro Paese una mobilità sostenibile, a impatto zero, e garantire ai cittadini quell’ intermodalità che serve nella città del futuro. La micromobilità elettrica è solo una parte di un più ampio progetto che stiamo portando avanti per garantire al nostro Paese e alle prossime generazioni un futuro sostenibile e una mobilità pulita. Nell’ambiziosa cornice di questo obiettivo, abbiamo adottato il Piano per la Mobilità sostenibile, che prevede lo stanziamento di quasi 4 miliardi di euro per il rinnovo del parco autobus per il trasporto pubblico locale con mezzi meno inquinanti, elettrici, a metano o a idrogeno, e più moderni. In media, in Italia, i mezzi pubblici in servizio hanno una età di oltre 11 anni a fronte di una media europea di circa 7 anni e mezzo. Almeno un terzo delle risorse che abbiamo stanziato dovranno essere destinate al sud e, nel primo triennio, la metà del contributo stanziato potrà essere usato per realizzare la rete infrastrutturale per l’alimentazione alternativa, sia essa elettrica, a metano o idrogeno. Se si parla di elettrico non posso non citare la rivoluzione verde dei trasporti che abbiamo introdotto con la legge di Bilancio 2019 e implementato in questi mesi. Grazie al Movimento 5 stelle al Governo dal 1 marzo di quest’anno NUMERO 3 | MAGGIO - GIUGNO 2019

è stato introdotto il cosiddetto ecobonus per l’acquisto di veicoli meno inquinanti. Chi compra un’auto elettrica o ibrida immatricolata dal 1 marzo 2019 può godere di un bonus fino a 6.000 euro. Chi acquista una moto, un motorino elettrico o una microcar rottamando un veicolo inquinante fino a euro 3, ha un bonus fino a 3.000 euro. E ancora, chi decide di installare una colonnina di ricarica privata può avere una detrazione fiscale fino al 50% fino a un massimo di 3.000 euro di spesa.

Siamo consapevoli che la rivoluzione dell’elettrico non può compiersi senza un’adeguata infrastruttura di ricarica: ecco perché, oltre agli incentivi in Manovra per le colonnine private, stiamo realizzando il Piano nazionale di ricarica elettrica, stiamo monitorando la realizzazione degli impianti sulle nostre autostrade e abbiamo destinato ulteriori 10 milioni di euro nel decreto Sblocca cantieri. Il nostro concetto di mobilità sostenibile e pulita passa però anche attraverso una migliore gestione degli spazi pubblici e, soprattutto, del traffico. Passare meno tempo in coda grazie a itinerari ottimizzati e una gestione intelligente del traffico significa inquinare di meno e migliorare la nostra qualità della vita. Questi obiettivi si raggiungono grazie alle “smart cities”, le città intelligenti del futuro, alla cui radice di funziona-

Innovazione

mento, per le nostre competenze, si trovano le “smart roads” sulle quali si muovono auto a guida autonoma e connessa. Solo poche settimane fa, la Direzione generale Motorizzazione del Mit ha rilasciato la prima autorizzazione alla sperimentazione su strada pubblica di un veicolo a guida autonoma in Italia. Si tratta di un passaggio storico che spalanca le porte a un futuro che ci permetterà di avere città connesse e sicurezza negli spostamenti con standard vicini al 100%. La sperimentazione autorizzata riguarda per ora l’ambito urbano e di ultimo miglio di precisi tratti stradali di Torino e Parma, ma speriamo che il fenomeno diventi più diffuso con il passare del tempo. A questi tasselli, questi passi avanti, abbiamo voluto affiancare e consolidare un impegno importante per quella che rappresenta il mezzo di spostamento green per antonomasia: la bicicletta. Non è un caso che poco dopo esserci insediati al Mit, lo scorso anno, con il Ministro Toninelli abbiamo sbloccato i 361 milioni di euro necessari alla realizzazione di dieci ciclovie turistiche da realizzare su tutto il territorio italiano, tra cui due progetti sono in stato di avanzamento e quattro in fase di finanziamento. Abbiamo poi un Piano generale della mobilità ciclistica in fase di realizzazione a cui andranno parte degli 84 milioni di euro in 15 anni già stanziati dal Fondo Investimenti 2019 con cui realizzare anche nuove piste ciclabili. E poi ci sono, sempre a tal fine, 2 milioni di euro che abbiamo stanziato in legge di Bilancio. Realizzare nelle nostre città una mobilità veramente sostenibile vuol dire dare la possibilità ai cittadini di scegliere il mezzo o i mezzi con cui muoversi in città, senza causare un danno all’ambiente, e nel massimo della sicurezza possibile. La sfida che abbiamo davanti è difficile ma non impossibile e i traguardi raggiunti, e quelli da raggiungere, ci fanno essere ottimisti sul futuro. Un futuro ovviamente green. GENTE IN MOVIMENTO

15


Europa

IL MAGAZINE DELL’IMPRENDITORE, DEL PROFESSIONISTA E DELLA FAMIGLIA

Parlamento Europeo: il dopo voto Le elezioni di maggio hanno dato il via al processo di rinnovo del Parlamento europeo e delle maggiori cariche dell’Ue, a partire dal Presidente. a cura della Redazione

16

GENTE IN MOVIMENTO

L

a nuova legislatura inizierà il 2 luglio 2019 a Strasburgo con l’elezione del nuovo Presidente del Parlamento europeo. Una nomina che dà il via al processo di rinnovamento di tutte le maggiori cariche della UE sulla base, anche, dei risultati delle elezioni europee del 23-26 maggio a cui hanno partecipato più di 200 milioni di cittadini. La grande notizia delle elezioni è stata l’aumento della partecipazione, dal 42,61% del 2014 al 51% del 2019, e una maggiore pluralità e rappresentanza femminile nell’emiciclo: le eurodeputate sono circa il 39% contro il 36% determinato dai precedenti comizi. Ora si apre il momento decisivo in cui questi risultati devono

aiutare a determinare la leadership delle principali istituzioni dell’Unione europea. Questo processo inizierà il 2 luglio con la prima plenaria della legislatura e un tema sul tavolo: l’elezione del Presidente del Parlamento europeo, con un mandato di due anni e mezzo. Fino ad allora, gli eurodeputati eletti non prenderanno possesso del loro seggio, il loro mandato di cinque anni inizierà quindi alle 10:00 del 2 luglio. La prima sessione plenaria sarà presieduta dal Presidente uscente, Antonio Tajani (PPE, IT), che darà il via alla votazione per la nomina del suo successore. Può presentarsi all’investitura di Presidente ogni deputato appoggiato da un gruppo NUMERO 3 | MAGGIO - GIUGNO 2019


IL MAGAZINE DELL’IMPRENDITORE, DEL PROFESSIONISTA E DELLA FAMIGLIA

politico o da una ventesima parte della Camera (38 deputati). I membri del Parlamento dovranno depositare in un’urna una scheda con il proprio voto, che è segreto. Il nuovo Presidente ha bisogno della maggioranza assoluta dei voti per essere eletto, ossia di 376 suffragi. Se questa non viene raggiunta si può ripetere il voto con le medesime regole in altre due occasioni. Se dopo il terzo turno nessun candidato ha raggiunto la maggioranza assoluta, i due candidati più votati nell’ultima votazione si confronteranno in un quarto turno, in cui sarà sufficiente la maggioranza semplice dei presenti. Una volta eletto, il Presidente potrà fare delle dichiarazioni e quindi presiedere il resto della sessione in cui si dovranno eleggere i 14 vicepresidenti e i 5 questori. In questo caso ogni eurodeputato dovrà consegnare una scheda con un minimo di oltre la metà dei posti da assegnare e come massimo il numero totale degli stessi posti (ossia, al primo voto in cui si assegnano 14 vicepresidenze dovranno essere espresse tra le 8 e le 14 preferenze). I candidati hanno bisogno della maggioranza assoluta per essere eletti, se non tutte le vicepresidenze vengono assegnate al primo turno, si procederà ad un secondo turno e, infine, ad un terzo, in quest’ultima occasione basterà la maggioranza semplice per l’elezione. Durante questa prima plenaria, il Parlamento europeo dovrà decidere anche il numero dei componenti di ogni commissione. In primo luogo i gruppi politici ed i deputati non inscritti dovranno inviare le proprie proposte, tanto dei nomi come del numero di membri di ogni commissione (nella scorsa legislatura oscillavano tra i 25 ed i 73 eurodeputati). Queste proposte verranno votate dalla Conferenza dei Presidenti (l’organo formato dai portavoce dei diversi gruppi politici e dal Presidente del Parlamento) e, una volta approvate, saranno sottoposte alla plenaria, che è chiamate a votarle a maggioranza semplice in questa stessa prima sessione del 2-4 luglio. La settimana NUMERO 3 | MAGGIO - GIUGNO 2019

successiva a Bruxelles le commissioni si riuniranno per eleggere i propri presidenti e vicepresidenti (per un massimo di 4), con mandato sempre di due anni e mezzo. Il lavoro delle commissioni è fondamentale perché sono gli organi incaricati di approvare i testi legislativi prima del loro arrivo in plenaria, con la possibilità di includere emendamenti e modifiche. Sono inoltre loro a nominare l’equipe negoziatrice del Parlamento per i triloghi con il Consiglio e la Commissione (le riunioni informali in cui Parlamento e Consiglio, con la mediazione della Commissione, si confrontano per raggiungere una posizione comune su una proposta legislativa), a valutare i candidati a commissario europeo, ad organizzare audizioni con esperti, ad adottare rapporti di iniziativa propria ed a supervisionare il lavoro, nel loro ambito di azione, delle altre istituzioni ed organi della UE. I gruppi politici, formazione e compiti I gruppi politici sono una delle chiavi di funzionamento del Parlamento europeo nelle sue prime settimane, dalla presentazione delle candidature alla Presidenza alla composizione delle commissioni. Per potersi formare, un gruppo politico deve essere costituito da almeno 25 eurodeputati eletti in almeno un quarto degli Stati membri (ossia in sette). La creazione di un nuovo gruppo può comunque essere comunicata in qualsiasi altro momento della legislatura. Ogni gruppo politico ha a disposizione una dotazione economica, che varia a seconda delle dimensioni del gruppo stesso e che è finanziata dal Parlamento europeo per la contrattazione di assistenti e/o per altre funzioni amministrative. Questi fondi non possono essere usati per coprire spese di campagna elettorale, che siano europee, nazionali, regionali o locali, né per finanziare partiti politici a livello nazionale ed europeo o qualsiasi altro organismo dipendente da questi ultimi. I gruppi decidono internamente chi sarà il loro portavoce nella plenaria, o capogruppo, che li rappresenterà

Europa

anche nella Conferenza dei Presidenti. Quest’ultimo è l’organo incaricato di pianificare l’attività legislativa e negoziatrice del Parlamento europeo, le relazioni con le altre istituzioni UE e con i parlamenti nazionali e con quelli dei paesi terzi. La seconda plenaria della legislatura, che si terrà dal 15 al 18 luglio, sarà la prima occasione per nominare il prossimo Presidente della Commissione europea. Previamente gli Stati membri, riuniti nel Consiglio europeo, devono proporre un candidato decidendo a maggioranza qualificata, ma devono farlo tenendo conto dei risultati delle elezioni europee e del fatto che il Presidente della Commissione deve essere eletto a maggioranza assoluta, 376 voti, dal Parlamento europeo. Se il candidato non supera questa soglia, il Consiglio deve proporre un nuovo candidato entro un mese. Dalle elezioni del 2014 è in vigore il sistema degli Spitzenkandidaten, per cui i principali partiti politici europei hanno indicato un loro candidato a presiedere la Commissione. Per l’elezione dei commissari, il Consiglio, in accordo con il neo-eletto Presidente della Commissione, adotta un elenco di candidati, uno per ogni Stato membro. Questi candidati devono presentarsi dinanzi alle varie commissioni parlamentari, in base alle competenze previste per ciascuno, per delle audizioni (che si terranno presumibilmente ad ottobre). Dopodiché ogni commissione si riunisce per elaborare una valutazione delle competenze e delle prestazioni del candidato, da trasmettere al Presidente del Parlamento. È già accaduto che una valutazione negativa abbia indotto i candidati a ritirarsi dalla procedura. L’intera Commissione, inclusi il Presidente e l’Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, deve poi essere approvata dal Parlamento europeo. Una volta che il Presidente della Commissione e i commissari hanno ottenuto l’approvazione del Parlamento, è il Consiglio a nominarli ufficialmente, deliberando a maggioranza qualificata. GENTE IN MOVIMENTO

17


Europa

IL MAGAZINE DELL’IMPRENDITORE, DEL PROFESSIONISTA E DELLA FAMIGLIA

Elezioni: i risultati I verdi e i liberali hanno ottenuto il miglior risultato di sempre e nel PE continua la maggioranza di gruppi pro-UE. a cura della Redazione

E

lezioni incerte quest’anno che, nelle previsioni, hanno lasciato molti dubbi. Tuttavia, i risultati ottenuti non hanno sconvolto la composizione del Parlamento, che rimane a maggioranza pro Unione Europea. L’Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici, cui appartiene il nostro Partito Democratico, e il Partito

18

Popolare Europeo, nel quale siedono gli eurodeputati di Forza Italia, si confermano i due gruppi parlamentari maggiori. Buono il risultato anche per i partiti sovranisti, che non hanno sfondato ma, grazie al successo della Lega, hanno ottenuto più seggi. Invece, di vero successo si può parlare nel caso dei Verdi che, in molti Stati

si sono presentati per la prima volta a delle elezioni nazionali, hanno ottenuto ben 70 seggi. Pertanto, secondo i risultati provvisori pubblicati il 26 giugno 2019 i seggi del PE saranno suddivisi come mostrato dalla figura in alto. Invece, la tabella seguente mostra i risultati delle elezioni comunitarie nel nostro Paese.

Partito

Risultato

Seggi

Lega Salvini Premier

34,33%

28

ENF - Europa delle Nazioni e della Libertà

Partito Democratico

22,69%

19

S&D - Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici

Movimento 5 Stelle

17,07%

14

EFDD - Europa delle Libertà e della Democrazia Diretta

Forza Italia

8,79%

6

PPE - Partito Popolare Europeo

Fratelli d’Italia

6,46%

5

ECR - Conservatori e Riformisti Europei

+Europa, Italia in Comune, PDE Italia

3,09%

-

ALDE - Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l’Europa

Europa Verde

2,29%

-

Verdi/ALE - Verdi Europei / Alleanza Libera Europea

La Sinistra

1,74%

-

GUE/NGL - Sinistra Unitaria Europea / Sinistra Verde Nordica

GENTE IN MOVIMENTO

Gruppo PE

NUMERO 3 | MAGGIO - GIUGNO 2019


info@ghimpen.it

|

+39 0461 557014

Un'oasi enogastronomica e del divertimento sul Lago delle Piazze, a Baselga di PinĂŠ. Albergo, Bar, Ristorante e Stube aperta fino a notte fonda con Musica Live, serate a tema, piatti tipici e menu per celiaci.

Via dei due Laghi 32, 38042 Baselga di Pinè


Politca

IL MAGAZINE DELL’IMPRENDITORE, DEL PROFESSIONISTA E DELLA FAMIGLIA

Un sistema fiscale FLAT Un sistema fiscale che tenda ad un sistema ideale, attraverso il ripensamento del rapporto tra Contribuente e Fisco. a cura dell’On. Massimo Bitonci

20

GENTE IN MOVIMENTO

C

on il termine “Flat Tax”, letteralmente “tassa piatta”, si intende un sistema fiscale laddove il debito d’imposta del singolo contribuente viene determinato dall’applicazione di una aliquota tendenzialmente costante al variare della base imponibile1. In realtà, proprio nel volerne fornire una definizione universalmente valida risiede l’equivoco, perché non ne esiste una sola tipologia, bensì tante quanti i proponenti ed i Paesi che, nel tempo, l’hanno applicata, de facto con declinazioni giuridiche diverse a seconda del sistema fiscale nel quale il Legislatore è dovuto

intervenire. Concettualmente, occorre andare oltre le procedure, oltre i numeri (certamente importanti ma non sono il tutto), ponendosi l’ambizioso obiettivo di pensare ad un “sistema fiscale flat”, che tenda ad un sistema ideale, soprattutto attraverso un ripensamento del rapporto, spesso conflittuale, tra Contribuente e Fisco, o meglio sarebbe tra Cittadino e Stato. “Remota itaque iustitia quid sunt regna nisi magna latrocinia, quia et latrocinia quid sunt nisi parva regna?”2 Mai!, colui che riuscirà ad impedire che un rapinatore si impadronisca del proprio portafoglio, si sentirà per tale fatto un “evasore!”3. Stabiliamo, quindi, innanzitutto quali NUMERO 3 | MAGGIO - GIUGNO 2019


Politca

IL MAGAZINE DELL’IMPRENDITORE, DEL PROFESSIONISTA E DELLA FAMIGLIA

sono le caratteristiche proprie di un sistema tributario “ideale”. In letteratura, si riconoscono, solitamente, diversi criteri affinché un sistema tributario possa definirsi “ideale”, in particolare: l’efficienza economica e la semplicità amministrativa. Per essere efficiente, un sistema tributario dovrebbe minimizzare gli effetti distorsivi sull’economia. Chiaramente, ogni imposizione fiscale modifica i comportamenti dei contribuenti, in termini di: risparmio; consumo; ore lavorate; tempo libero, oltre, ovviamente, gli effetti di tipo organizzativo. Orbene, l’unica imposta veramente neutrale, ovvero che non determina effetti distorsivi, è quella “fissa”, in quanto il contribuente non può fare nulla per diminuire il debito, ma chiaramente questa incide sull’equità del sistema. La semplicità amministrativa è invece legata alla facilità di interpretazione delle norme tributarie, avuto riguardo sia ai costi diretti quanto a quelli (finanche maggiori!) indiretti. Dal rapporto, della Banca Mondiale e PWC Paying Taxes nel 20164, della pressione fiscale sulle imprese, emerge chiaramente come il sistema tributario italiano si caratterizzi per il maggior dispendio di risorse, in termini di ore, per l’assolvimento degli obblighi fiscali, oltre che per il numero di effettivi obblighi in capo alle imprese stesse5. In Italia, infatti, le imprese hanno dedicato nel 2014 circa 269 ore (più

di 11 giorni) per regolare la propria posizione contributiva a fronte di una media europea pari a 173 ore, oltre il 55% in più rispetto al tempo medio europeo. Anche con riferimento al numero degli adempimenti, lo studio evidenzia uno scostamento significativo tra la media europea (11,5) ed il numero degli adempimenti nazionali (14), oltre il 20% in più. Tale aggravio di lavoro non riguarda esclusivamente le imprese ma, assolutamente, anche le persone fisiche, pensionati compresi; in tal senso sicuramente un aiuto arriva dalla previsione del modello 730 precompilato, attraverso l’utilizzo, da parte delle agenzie fiscali, dei dati provenienti dall’anagrafe tributaria. Questi ragionamenti ci portano, quindi, ad indicare la tassazione piatta e la semplificazione come le due facce della medesima medaglia: un sistema fiscale flat! Con la proposta di legge n. 1294, meglio nota come “PDL semplificazioni”, approvata dalla Camera dei Deputati, si è proposta una reale semplificazione della macchina fiscale con la riduzione degli oneri amministrativi a carico dei contribuenti, tutte misure volte ad aumentare l’efficienza e la competitività del sistema Paese. Il provvedimento prevede, in effetti, diverse misure di semplificazione, in particolar modo avuto riguardo al rapporto Contribuente/ Fisco, in primis in tema di comunicazioni periodiche e fatturazione. La proposta di legge è confluita,

tramite emendamento, nel decretolegge n. 34 del 30 aprile 2019, il c.d. “Crescita”, recante misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi, che ne consentirà, quindi, un più rapido percorso parlamentare. Si tratta, tutte, di misure per incentivare gli investimenti da parte delle imprese e dei privati cittadini. Parimenti, continuo è anche l’impegno del Governo a favore di un regime fiscale sempre più flat per imprese e persone fisiche, attraverso: • la riduzione dell’aliquota IRES per le società; • l’estensione del regime semplificato, dal 1° gennaio 2020, ai soggetti con V.A. fino a 100 mila euro; significativi sono i risultati sinora ottenuti con l’estensione del forfetario: 200 mila nuove PI nel I° trimestre di quest’anno, di cui 100 mila ascrivibili all’estensione del regime al 15%; • la riduzione delle aliquote IRFEF, anche attraverso una rimodulazione, con tetti e franchigie, di quelle tax expenditures antistoriche e senza benefici reali; tenendo chiaramente sempre in evidenza gli aspetti correlati alla no tax area; al “quoziente famigliare”; all’edilizia ed all’ efficientamento energetico. Per concludere, “Flat tax” e “Semplificazione fiscale” sono le keyword che caratterizzano tutte le scelte di politica fiscale del Governo: un diverso approccio del Legislatore, oltre la logica dei numeri, per un sistema fiscale semplicemente più flat!

Paese

Ore necessarie

Procedure burocratiche

Italia

269

14

G.B.

110

8

Francia

132

7

Germania

218

9

2 Nel De civitate Dei, IV, 4: “Alessandro Magno, mentre conquista l’Asia, cattura e condanna a morte un predone; questi, prima di morire: “Che differenza c’è tra te e me? Che io rubo poco e mi chiamano ladro; tu stai rubando il mondo, e ti chiamano imperatore”. E così concluse il sant’Agostino: “Remota itaque iustitia quid sunt regna nisi magna latrocinia? quia et latrocinia quid sunt nisi parva regna?”.

Spagna

167

8

3 D’AGOSTINO-VIOLA, Recta Ratio, testi e studi di Filosofia del Diritto, collana diretta da, Torino, 1996, 201.

Media Europea

173

11,5

NUMERO 3 | MAGGIO - GIUGNO 2019

Note bibliografiche 1 Per un approfondimento, sia consentito il rinvio a F. Stella e A. Stella, FLAT TAX – origini, percorsi e prospettive, Filodiritto Editore, 2018.

4 www.pwc.com/gx/en/paying-taxes-2016/paying-taxes-2016.pdf. 5 Fonte www.impresalavoro.org.

GENTE IN MOVIMENTO

21


Politca

IL MAGAZINE DELL’IMPRENDITORE, DEL PROFESSIONISTA E DELLA FAMIGLIA

Sviluppo della ricerca industriale La Regione Piemonte finanzia con oltre 50 milioni di euro lo sviluppo della ricerca industriale. a cura della Redazione

22

GENTE IN MOVIMENTO

A

mmonta ad oltre 50 milioni di euro l’importo del pacchetto di misure che verranno attivate dalla metà del prossimo mese di luglio dalla Regione Piemonte per sostenere lo sviluppo della nuova piattaforma tecnologica di filiera nei settori aerospazio, automotive, meccatronica, chimica verde, agroalimentare, tessile e innovazione per la salute, i voucher per la ricerca, il sostegno alle start up, i servizi per le piccole e medie imprese. Questi provvedimenti, finanziati con il Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr), sono stati presentati questa mattina dal presidente della

Regione Piemonte, Alberto Cirio, insieme con gli assessori regionali all’Innovazione e Ricerca, Matteo Marnati, e alle Attività produttive, Andrea Tronzano. “Si tratta di quattro interventi", riassume il presidente Cirio, "che hanno lo stesso comune denominatore: cercare di valorizzare al meglio i punti di forza del sistema della ricerca industriale in Piemonte, ovvero i forti investimenti privati, l’alto numero di brevetti, l’elevato livello degli Atenei, il cospicuo numero di start up e imprese innovative”. “Allo stesso tempo", rilevano gli assessori Marnati e Tronzano, "sarà un’occasione importante per NUMERO 3 | MAGGIO - GIUGNO 2019


Politca

IL MAGAZINE DELL’IMPRENDITORE, DEL PROFESSIONISTA E DELLA FAMIGLIA

rafforzare ulteriormente la capacità di dialogo e sinergia tra sistema produttivo e sistema della ricerca, uno degli elementi cruciali per lo sviluppo e la competitività di un territorio”. Il 15 luglio sarà attivato lo sportello per la raccolta delle domande di finanziamento riguardanti la nuova piattaforma tecnologica di filiera. Rimarrà aperto fino all’esaurimento della disponibilità delle risorse assegnate, che ammontano a 16 milioni di euro che fanno parte del programma operativo del Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr). Si tratta di un contributo a fondo perduto, il cui importo dipende dalla tipologia dei beneficiari (più alto per le piccole imprese, più basso per le grandi). Contestualmente, devono essere attivate assunzioni con contratto di apprendistato in alta formazione, un obbligo che varia da 3 a 8 persone in base alla dimensione dei progetti. Le parole chiave di questo provvedimento sono due: semplificazione della procedura, allargamento della partecipazione. Verranno finanziati progetti di ricerca industriale e/o di sviluppo sperimentale presentati da imprese e soggetti del settore aerospazio, automotive,

chimica verde, meccatronica, tessile, agroalimentare e innovazione per la salute. Non più quindi la presentazione di diverse proposte su un tema specifico scelto a priori come avveniva in passato, ma la possibilità di finanziare più iniziative su ambiti differenti, in un’ottica di maggiore partecipazione e integrazione fra i settori stessi, con una prevista maggiore presenza di imprese da tutto il Piemonte. Altra novità importante la dimensione economica dei progetti, che potranno essere di importo inferiore rispetto alle precedenti piattaforme e quindi includere meglio le realtà più piccole. Sempre nel mese di luglio verrà aperto lo sportello relativo ai voucher alle imprese per l’accesso alle infrastrutture di ricerca (Bando “VIR”), finanziato con 19 milioni di euro. Le aziende piemontesi, usufruendo di un contributo fino al 70 per cento della spesa prevista, potranno acquisire servizi specialistici e qualificati per l’innovazione presso organismi pubblici e privati del settore. I voucher permetteranno di avvicinare in maniera più efficace la fase della sperimentazione a quella del prodotto e del mercato.

Sono infatti ammissibili i progetti finalizzati ad accrescere il grado di innovazione delle PMI in ambito tecnologico mediante l’acquisizione di servizi tecnici per la sperimentazione di prodotti, servizi di supporto alla certificazione avanzata (test e prove di laboratorio), e ci sarà la possibilità di avere a disposizione attrezzature scientifiche avanzate, quali laboratori, banche dati, etc. Entro l’estate sarà attivato il bando “PASS”, del valore di 6,5 milioni di euro, destinato a supportare le pmi nell’attività di sviluppo sperimentale e l’acquisizione di servizi a sostegno all'innovazione e di studi di fattibilità. Un segmento questo di intervento che completa un disegno complessivo volto a sospingere anche le imprese più tradizionali verso l’innovazione a 360°. Completa il quadro il bando “SCUP”, che con una dotazione di 10 milioni di euro supporterà il consolidamento e la crescita delle start up innovative che possiedono il potenziale per una rapida e significativa penetrazione del mercato. L’obiettivo è consentire a queste realtà di contrastare le difficoltà che si incontrano per compiere il salto dimensionale necessario per strutturarsi e restare competitive.

CIRIO: "LA CREDIBILITÀ IL NOSTRO PRIMO IMPEGNO" “La credibilità è importantissima ed essere credibili sarà il nostro primo impegno. Fra di noi sappiamo che il nostro lavoro è importante, ma dobbiamo farlo capire anche ai piemontesi”: è uno dei passaggi che hanno caratterizzato l’intervento che il presidente della Regione, Alberto Cirio, ha effettuato al termine della seduta di insediamento del Consiglio regionale, svoltasi il 1° luglio nell’aula di Palazzo Lascaris a Torino. “Impronteremo pertanto il nostro lavoro di governo certi di dare il massimo perché la credibilità delle istituzioni politiche, che si acquisisce promuovendo la cultura della legalità, possa germogliare e crescere", ha proseguito Cirio. "Abbiamo il dovere di fare il nostro meglio nel rispetto delle posizioni di ciascuno, chi per svolgere attività legislativa e chi per incalzarci dall’opposizione, per consentire al Piemonte di uscire dal cono d’ombra in

NUMERO 3 | MAGGIO - GIUGNO 2019

cui si trova”. Il presidente ha garantito che lui e gli assessori proseguiranno sulla strada del rigore di bilancio, “che farà sì che il Piemonte continuerà a pagare i suoi debiti”, così come proseguirà “la riduzione dei costi della politica senza delegittimare il ruolo di ognuno ma per dare il buon esempio che dà credibilità”. Insomma, una Giunta che “pur avendo le idee ben chiare su come agire, si porrà con umiltà all’ascolto delle istanze dei consiglieri. Essere umili significa essere intelligenti, e capire che in ciascuno c'è qualcosa da prendere”. La cerimonia di insediamento era iniziata con la convalida dei consiglieri e proseguita con l’elezione di Stefano Allasia quale presidente del Consiglio regionale e di Franco Graglia e Mauro Salizzoni quali vicepresidenti.

GENTE IN MOVIMENTO

23


economia e lavoro

IL MAGAZINE DELL’IMPRENDITORE, DEL PROFESSIONISTA E DELLA FAMIGLIA

N

on. Con

24

GENTE IN MOVIMENTO

NUMERO 3 | MAGGIO - GIUGNO 2019


economia e lavoro

IL MAGAZINE DELL’IMPRENDITORE, DEL PROFESSIONISTA E DELLA FAMIGLIA

Il neoliberalismo e la falsa promessa di libertà Dovremmo ricordarci sempre delle parole espresse nel ‘68 da Bob Kennedy: il PIL non misura la felicità.

D

obbiamo contrastare assolutamente la logica imperante del neoliberalismo che è quanto di più nefasto ci sia capitato negli ultimi 40 anni. Questa logica, dietro la falsa promessa della libertà, ci ha trasformato in meri consumatori, di compratori di piccole felicità “a rate”. Siamo diventati degli homines indebitati sia a livello individuale che a livello pubblico, con il debito pubblico, ed è qui che entro in gioco una nozione di macroeconomia diventata di moda negli ultimi tempi e

a cura della Senatrice Cinzia Leone

che ha scalzato quella di spread, con cui però è intimamente legato. Il PIL si è guadagnato questa notorietà perché esprime il benessere, lo sviluppo e il progresso di una collettività nazionale. Ebbene, la quota maggioritaria che forma il PIL, cioè la rassicurazione del guadagno per i debitori, proviene direttamente dal consumo. Al giorno d’oggi le principali spese per una famiglia restano: acquisto delle prime case, acquisto e mantenimento dell’auto, elettrodomestici, studi per i figli, viaggi e spese sanitarie.

BOB KENNEDY, 18 MARZO 1968

Nel suo discorso presso l’Università del Kansas Bob Kennedy sottolineò come il PIL non fosse un indicatore di benessere adeguato. Di seguito un estratto. “Non troveremo mai un fine per la nazione, né una nostra personale soddisfazione nel mero perseguimento del benessere economico […]. Non possiamo misurare lo spirito nazionale sulla base dell’indice Dow Jones, né i successi del paese sulla base del Prodotto Interno Lordo. Il PIL comprende anche l’inquinamento dell’aria e la pubblicità delle sigarette, e le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine dei fine settimana. l PIL mette nel conto le serrature speciali per le nostre

NUMERO 3 | MAGGIO - GIUGNO 2019

Queste spese si fanno giornalmente a credito, così come l’acquisto dei beni correnti che effettuiamo tramite carte di credito. Questa economia finanziare neoliberalista in realtà, a ben guardare, è un’economia del debito. Dobbiamo dare un altro corso al nostro destino, dovremmo ricordarci sempre quelle parole espresse del 1968 da Kennedy a proposito del PIL, nel quale denuncia chiaramente che il PIL non può misurare la nostra felicità, né tantomeno quella delle nostre famiglie.

porte di casa, e le prigioni per coloro che cercano di forzarle. […]. Il PIL non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago. Non comprende la bellezza della nostra poesia o la solidità dei valori familiari, l’intelligenza del nostro dibattere o l’onestà dei nostri pubblici dipendenti. Non tiene conto né della giustizia nei nostri tribunali, né dell’equità nei rapporti fra di noi. […] Misura tutto, in breve, eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta. Può dirci tutto sull’America ma non se possiamo essere orgogliosi di essere americani”.

GENTE IN MOVIMENTO

25


economia e lavoro

IL MAGAZINE DELL’IMPRENDITORE, DEL PROFESSIONISTA E DELLA FAMIGLIA

Il Food italiano triplica il PIL "Chi punta sulla tradizione vince": la quinta edizione della più importante analisi economica del settore alimentare italiano. a cura della Redazione

26

GENTE IN MOVIMENTO

L

e aziende del food che puntano sull’artigianalità sono cresciute negli ultimi dieci anni molto più della media delle aziende che non hanno fatto la stessa scelta. “Il legame con il territorio, l’artigianalità e l’innovazione nei processi produttivi sono le principali determinanti della crescita redditizia delle aziende del comparto: sia per quanto riguarda la redditività delle vendite (ROS), sia per quella del capitale investito (ROIC). L’artigianalità aiuta a sviluppare prodotti originali, venduti poi con un premium price”, specifica Carmine Garzia, relatore della ricerca, coordinatore scientifico dell’

Osservatorio e docente di Management all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (UNISG). Nel 2018, il settore ha continuato a crescere al 3,1%: un valore che supera di oltre tre volte la crescita del PIL italiano. Il trend positivo è destinato a proseguire nel 2019 e nel 2020, a tassi attesi di circa il 3% annuo (2019: 3%; 2020: 2,9%). Tra i punti deboli dell’agroalimentare, invece, si evidenzia che solo il 30% delle aziende possiede un proprio canale di vendita on-line. Sono i dati del più completo e prestigioso studio condotto nel nostro Paese sul settore alimentare, redatto NUMERO 3 | MAGGIO - GIUGNO 2019


economia e lavoro

IL MAGAZINE DELL’IMPRENDITORE, DEL PROFESSIONISTA E DELLA FAMIGLIA

per Ceresio Investors dalla UNISG di Pollenzo, dove viene presentato oggi di fronte ai protagonisti dell’industria alimentare italiana: tra gli altri Gaia Gaja, Brand Ambassador di Gaja; Alberto Frausin, Carlsberg Italia; Chiara Ercole, CEO Saclà; Andrea Paternoster, founder Miele Thun. “Il food è uno dei settori più forti del panorama italiano, con molte aziende capaci di eccellere grazie anche a una forte propensione internazionale. Queste aziende sono attualmente tra gli obiettivi principali dei fondi di private equity, il motore della maggior parte delle aggregazioni, e hanno ottime prospettive di crescita, grazie a fusioni, acquisizioni e ovviamente al supporto finanziario”, spiega Alessandro Santini, Head of Corporate di Ceresio Investors. Secondo lo studio, i comparti che crescono maggiormente nel lungo periodo sono: farine, food equipment, caffè, surgelati, olio, packaging e vino. La redditività commerciale (ROS) nel comparto dei

distillati è storicamente più elevata. Si rilevano buone performance anche per i comparti dell’acqua, dei dolci, della birra e della pasta, che hanno valori superiori alla media dell’intero settore. “Continuiamo a osservare in alcuni comparti, tipicamente forti, lo sviluppo di interessanti strategie di nicchia", spiega Garzia. "È il caso dell’olio, dove alcuni produttori di medie dimensioni hanno investito sul branding e sulla comunicazione, puntando su nicchie di mercato e premium price basati sulla qualità percepita. Registriamo un trend simile nel comparto delle farine, dove le medie aziende e alcuni grandi player si sono focalizzati su prodotti con caratteristiche innovative per usi specifici, quali la produzione domestica di pani e pizze speciali”. Altro comparto interessante è il packaging, “uno dei principali driver dell'innovazione nel food, per diversi motivi: sono cambiate le abitudini

di consumo e i formati, spesso più compatti e resistenti. Sono cambiate le formulazioni, la shelf life e quindi anche il packaging, come nel caso ad esempio dell’eliminazione dell’olio di palma. Infine, è in atto la sfida di creare imballaggi a ridotto impatto ambientale”, conclude Garzia. I comparti con una crescita più equilibrata, con un ideale bilanciamento tra i profili di crescita, redditività e solidità finanziaria, sono: caffè, food equipment, distillati, farine e, in misura minore, vino. Pasta, surgelati, packaging e acqua sono comparti a metà del guado, ovvero che mostrano criticità in uno dei tre profili. I comparti che mostrano maggiore criticità invece sono: salumi, olio e latte. La quinta edizione dell’osservatorio presenta i dati economici e competitivi di 823 aziende, per un fatturato aggregato di circa 63 miliardi di euro, rappresentative del 71% delle società di capitali operanti nel settore. L’analisi ha preso in esame 15 comparti.

LO STUDIO L’analisi dei modelli di business evidenzia come il 70% delle aziende ritenga di essere molto orientato alla tradizione. L’innovazione si concentra sui processi, che conservano una forte base artigianale, e che vengono rivisti e ottimizzati per la produzione industriale. Per la quasi totalità del campione (93%) la selezione delle materie prime è un punto fondamentale del processo produttivo. Il 68% delle aziende si avvale di fornitori artigiani o contadini e intrattiene con questi relazioni durature, sostenendone lo sviluppo. L’analisi delle strategie di comunicazione delle aziende rileva che, per la valorizzazione dei propri prodotti sul mercato, oltre il 70% delle imprese fa leva sul legame con la tradizione italiana e più del 50% fa leva sulle Denominazioni d’Origine e/o sui Presidi Slow Food nelle proprie politiche di comunicazione. Circa il 45% delle imprese si avvale invece di tematiche che richiamano l’artigianalità, argomento complesso che quasi sempre sottintende l’idea dell’hand made senza particolari ausili industriali. Per il 62% del campione, la strategia di comunicazione si pone in linea con i più recenti trend salutistici, ossia si avvale di denominazioni che richiamano i temi della salute e del benessere potenzialmente apportati

NUMERO 3 | MAGGIO - GIUGNO 2019

dal prodotto promosso. Rivolgendo l’attenzione alle strategie di distribuzione delle aziende del campione analizzato, si rileva che il 70% delle aziende non vende direttamente o tramite un canale che controlla. Solo il 30% delle aziende possiede un proprio canale di vendita on-line. Le performance reddituali subiscono un lieve rallentamento nel 2018 rispetto al 2017 (per quanto attiene la redditività delle vendite), tuttavia le prospettive sono di sostanziale tenuta nei prossimi due anni. Si evidenzia una diminuzione del tasso di indebitamento del settore, che andrà ulteriormente migliorando nel biennio 2019-2020. Si registra un netto miglioramento del tasso di crescita delle medie aziende e performance reddituali (ROIC) superiori rispetto a quelle delle grandi aziende. La redditività è maggiore per le aziende di medie dimensioni con valori molto alti nei seguenti comparti: distillati (15,4%), dolci (8,5%) e pasta (8,0%). Le aziende del food continueranno a crescere nel 20192020 a tassi maggiori del PIL italiano. Si prevede una crescita cumulata dei ricavi del settore food del 5,9%. Inoltre, i comparti dell’acqua, salumi, birra e caffè registreranno i valori più alti di crescita dell’export.

GENTE IN MOVIMENTO

27


Previdenza

IL MAGAZINE DELL’IMPRENDITORE, DEL PROFESSIONISTA E DELLA FAMIGLIA

Taglio delle pensioni: la fake-news del PD Ecco spiegato il presunto taglio delle pensioni ad opera del Governo giallo-verde: il conguaglio di giugno. a cura dell’On. Riccardo Olgiati

28

GENTE IN MOVIMENTO

M

i devi spiegare perché questo mese ho trovato 36 euro in meno, ho lavorato per 45 anni e ho sempre pagato i contributi”. “Non è vero perché io questo mese ho 48 euro in meno”. “Mia mamma ha 60 euro in meno”. “Mio cognato con la rivalutazione prende 25 euro in meno che vuol dire più di trecento euro all'anno?” Questi sono solo alcuni dei commenti che ho ricevuto sotto ad un post che qualche giorno fa ho scritto sul mio profilo Instagram. Insospettito da queste risposte così numerose e frequenti e non avendo la

pretesa di essere sempre nel giusto mi sono premurato di verificare il perché di questa situazione ed ecco che con poche telefonate sono arrivato al cuore del problema ed ho scoperto l’ennesima fake-news di cui molti cittadini italiani sono rimasti vittima: quella relativa al presunto taglio delle pensioni del Governo giallo-verde. Per spiegarla è necessaria una premessa ed è questa. A seguito della legge 388/2000 il meccanismo che prevede la cosiddetta perequazione della pensione, cioè l’adeguamento all’inflazione dell’ assegno pensionistico, fu modificato in tre fasce: NUMERO 3 | MAGGIO - GIUGNO 2019


IL MAGAZINE DELL’IMPRENDITORE, DEL PROFESSIONISTA E DELLA FAMIGLIA

- adeguamento in misura piena, cioè al 100% per le pensioni fino a tre volte il trattamento minimo; - adeguamento al 90% per le fasce di importo comprese tra tre e cinque volte il trattamento minimo; - adeguamento al 75% per i trattamenti superiori a cinque volte il minimo. I cittadini devono poi sapere che con la legge di bilancio ogni Governo ha modificato, se e quando lo riteneva opportuno in base alle esigenze di bilancio ed alle scelte politiche, l’indicizzazione delle pensioni. E’ successo nel Governo Monti (2011) con la Legge Fornero ed è successo nel 2014 con il Governo Renzi. Inutile dire come in entrambi i casi a rimetterci fossero soltanto i pensionati che vedevano ridotte o addirittura bloccate le loro pensioni. Il Governo Conte ha provveduto anch’esso con la legge di bilancio 2018 ad adeguare le pensioni all’ indicizzazione Istat sul costo della vita che per l’anno in corso è del 1,1%. Tradotto in parole povere per mantenere invariato il loro potere di acquisto i pensionati hanno diritto per il 2019 ad un aumento della propria pensione dell’1,1%. Nel pieno rispetto delle politiche annunciate in campagna elettorale in cui ci siamo sempre dichiarati attenti ai più deboli abbiamo previsto una indicizzazione conseguente che prevedeva nello specifico aumenti, come mostrato di seguito: - aumento del 100% sul dovuto (+1,1%) per le pensioni fino a 3 volte la minima; - aumento del 97% per le pensioni da 3 a 4 volte la minima; - aumento del 77% per le pensioni da 4 a 5 volte la minima; - aumento del 52% per le pensioni da 5 a 6 volte la minima; - aumento del 47% per le pensioni da 6 a 8 volte la minima; - aumento del 45% per le pensioni da 8 a 9 volte la minima; - aumento del 40% per le pensioni oltre 9 volte la minima. Tutte, e sottolineo tutte, le pensioni sono quindi state aumentate, chi più chi meno. Dalla tabella mostrata nella pagina NUMERO 3 | MAGGIO - GIUGNO 2019

a lato potrete notare in modo molto chiaro come quello che abbiamo previsto sia l’aumento più favorevole per i pensionati dal 2011 ad oggi. Per tutti tranne che per una categoria e cioè quella dello scaglione più alto, oltre 9 volte la minima, cioè pensioni piuttosto alte e quindi di persone che non sono certo le più in difficoltà a fine mese. Ma è una scelta politica che rivendichiamo e che rifaremmo senza paura di doverci giustificare di fronte a questi cittadini che non sono privilegiati perché hanno versato i contributi esattamente come gli altri, ma che in una fase così delicata dell’ economia italiana troviamo corretto che contribuiscano un po’ di più, rispetto ai meno abbienti, alla riduzione della spesa pubblica. Ad un attento lettore però la domanda sorgerà spontanea ed è probabilmente la stessa che mi sono posto io leggendo tutti quei commenti che ho riportato ad inizio articolo: perché allora i pensionati a giugno mi scrivono che le loro pensioni erano effettivamente più basse rispetto ai mesi precedenti? Ed ecco che, tanto per cambiare, salta fuori la strumentalizzazione che il Partito Democratico sta cercando di far passare facendo credere ai pensionati italiani che gli stiamo tagliando le pensioni. Il motivo dell’assegno pensionistico di giugno più basso rispetto ai mesi precedenti è dovuto a questo giochetto che l’INPS, capitanato fino a febbraio 2019 da Tito Boeri, espressione del Governo Renzi, ha volutamente messo in atto per lasciare l’ultima eredità scomoda al nuovo Governo Conte. Ecco cosa è successo: il 27 dicembre 2018, quando la legge di bilancio era ancora in fase di approvazione, l’allora Presidente dell’INPS Tito Boeri emana una circolare che prevede dal 1° gennaio 2019 un aumento delle pensioni degli italiani sulla base della legge 388/2000, quella che ho riportato in premessa. Attenzione già a questo passaggio: Boeri avrebbe potuto rivalutarle secondo la legge del 2001 (Fornero)

Previdenza

e invece no, sceglie la legge ancora precedente per erogare assegni più consistenti, ben consapevole che poi gli aumenti non dovuti sarebbero stati chiesti indietro ai pensionati! Pochi giorni dopo, la legge di Bilancio del Governo Conte viene approvata ed entra in vigore e il buon senso vorrebbe che lo stesso Presidente INPS adegui le comunicazioni al proprio istituto chiedendo che gli aumenti non siano fatti secondo la legge del 2000, ma a quella vigente appena licenziata dal Parlamento a fine 2018. E invece no. Nel silenzio generale gli assegni di Gennaio, Febbraio e Marzo 2019 (visto che il mandato di Boeri scadeva a fine febbraio rientrano nella sua gestione anche le pensioni di Marzo) vengono erogati ancora sulla base degli adeguamenti della legge del 2000. Quindi INPS ha erogato un assegno più alto per 3 mesi consapevole che poi sarebbe arrivato un conguaglio che avrebbe richiesto indietro quanto non dovuto ai pensionati. Se Boeri avesse adeguato fin dal 1° gennaio gli aumenti sulla base della nuova legge, i pensionati italiani avrebbero avuto la propria pensione aumentata della cifra corretta e il PD non avrebbe avuto la possibilità di riempire i media con la solita fake-news del taglio delle pensioni da parte del Governo giallo-verde. Abbiamo dovuto attendere l’arrivo del nuovo Presidente Tridico per vedere applicata la nuova legge ed infatti nel mese di aprile e maggio i pensionati hanno ricevuto la pensione con l’aumento corretto. A giugno però è arrivato il momento del famoso conguaglio ed ecco spiegato perché tanti pensionati questo mese si sono trovati un assegno leggermente ridotto. E’ semplicemente il recupero di quanto non dovuto nei primi 3 assegni dell’anno. Una trattenuta una tantum che da qui a fine anno non si ripeterà più. Una situazione antipatica che poteva essere evitata se solo chi c’era prima di noi avesse fatto il proprio lavoro come si deve. GENTE IN MOVIMENTO

29


Previdenza

IL MAGAZINE DELL’IMPRENDITORE, DEL PROFESSIONISTA E DELLA FAMIGLIA

MAIE: Flat Tax per i pensionati che rientrano La misura è stata voluta per portare maggiori introiti tributari, che nelle intenzioni del governo serviranno a finanziare le università del Mezzogiorno. a cura della Redazione

È

stata modificata la norma introdotta con la manovra dello scorso anno sul modello Portogallo, che prevedeva, per un periodo di cinque anni, una flat tax per i pensionati che dall’estero si trasferiscono in Italia. Ora, grazie all’interessamento del MAIE e all’emendamento a prima firma di Laura Cavandoli (Lega) i cinque anni diventano nove. Dunque per nove anni Irpef al 7% per i pensionati che dall’estero decidono di tornare in Italia trasferendosi in una piccola cittadina del Mezzogiorno con meno di 20.000 abitanti. Le Regioni interessate sono: Sicilia, Calabria, Sardegna, Campania, Basilicata, Abruzzo, Molise e Puglia. Gli sconti di tasse valgono sia per i pensionati italiani espatriati, che per quelli di altre nazionalità. Un solo paletto: la residenza all’estero deve risultare da almeno 5 anni. La misura è stata voluta per portare maggiori introiti tributari, favorendo gli investimenti, i consumi e il radicamento nei comuni del Mezzogiorno. Nelle intenzioni del governo le entrate tributarie serviranno anche finanziare le università del sud.

“Abbiamo lavorato duramente in Parlamento e nel governo affinchè la norma contenuta nell’ambito del decreto Crescita risultasse ancora più attrattiva, per i pensionati stranieri ma soprattutto per quelli italiani, che dall’estero potrebbero essere tentati, per convenienza, di rientrare nello Stivale”, commenta l’On. Mario Borghese, vicepresidente MAIE. Secondo fonti affidabili, Merlo avrebbe concordato con Salvini la richiesta di portare da 5 a 9 anni il periodo di imposta agevolata. “Come Movimento Associativo Italiani all’Estero continuiamo a mettere l’accento sulle questioni che interessano più da vicino gli italiani nel mondo, dando il nostro contributo", conclude Borghese, "affinché i temi cari ai nostri connazionali non vengano mai dimenticati”. Per aderire all'opzione i pensionati esteri devo presentare la dichiarazione dei redditi in uno dei comuni dell'area "tax free", trasferendo la propria residenza fiscale. L'aliquota al 7% sarà quindi applicata a partire da quel momento. Gli effetti permangono anche in caso di trasferimento in altro comune con tasso agevolato.

Polizza Patente Protetta In caso di ritiro della patente dei tuoi dipendenti, potrai ricevere un’indennità da 2.700 € a 18.000 €. Richiedi un preventivo gratuito: Tel. 0171 41.31.46 servizi@imprenditorieprofessionisti.it

30

GENTE IN MOVIMENTO

NUMERO 3 | MAGGIO - GIUGNO 2019


IL MAGAZINE DELL’IMPRENDITORE, DEL PROFESSIONISTA E DELLA FAMIGLIA

costume e società

Burnt Out: per l'OMS è una malattia Consigli su come riconoscere la sindrome del burn out, una vera e propria malattia secondo l'OMS.

L

’OMS ha finalmente riconosciuto la sindrome del burn out (B.O.) come una vera e propria malattia. “Viene confermato quello che io dico da anni: che un buon work life balance non è affatto un lusso, ma il migliore antidoto a una vera e propria malattia professionale, il burn out appunto, che colpisce più di frequenza gli executive, che si sentono 'annegare' in una quantità infinita di impegni di lavoro, senza soluzione di continuità. Il B.O. non serve a nessuno, non all’azienda, che ha degli executive non lucidi e stressati, non al manager, che rischia grosso”, lo spiega Roberto D’Incau, fondatore di Lang&Partners, una delle più prestigiose società di consulenza HR italiane headhunter & coach, oltre che scrittore di libri di successo (“Quasi Quasi mi licenzio” - “Chi lavora non fa sesso” - “Il Lato Bimbo”, con all’ attivo diverse collaborazioni con diverse testate a diffusione nazionale”). Ma quali sono i sintomi? Sentirsi sempre stanchi: se vi sentiti già stanchi la mattina appena alzati, magari dopo una serie di notti in cui dormite poco, e la cosa continua tutto il giorno, quando siete in ufficio e NUMERO 3 | MAGGIO - GIUGNO 2019

a cura della Redazione

non, occhio! Potrebbe trattarsi di uno dei sintomi della malattia. Un aumento abnorme del livello di ansia: l’ansia e lo stress, se contenuti a livelli fisiologici, non sono negativi, al contrario ci possono aiutare a lavorare e performare meglio. Se però ogni situazione lavorativa ci crea ansia, se appena mettiamo piede in ufficio ci sentiamo già ansiosi, fate attenzione. Vi sentite totalmente demotivati, nulla o quasi vi stimola più? Se ogni tanto è normale avere un calo di motivazione, perderla del tutto non lo è affatto, e ha dei costi sul nostro benessere psichico e fisico. Non avete tempo per fare nulla, neppure per le vostre piccole buone abitudini quotidiane: è chiaro, siamo tutti molto occupati e sotto stress, ma ogni giorno, perlomeno in pausa pranzo, dovremmo potere avere un momento, un’ora, per noi stessi. Se non vi curate più, no parrucchiere, no palestra, no voglia di curare il vostro look, no coccole per voi stessi, attenzione, potrebbe essere colpa del B.O. Avete malattie psicosomatiche: recentemente una top executive mi ha parlato di un suo ricovero in

ospedale di una settimana per una malattia poi rivelatasi totalmente e esclusivamente psicosomatica: non è affatto infrequente, purtroppo. Il B.O. è pericoloso, può farci davvero male, e portare oltre a ansia e depressione anche malattie di origine psicosomatica serie. I primi sintomi fisici sono i classici disturbi da stress come mal di schiena, emicrania, male agli occhi, ulcera, ma il B.O. può anche degenerare in malattie più serie, ad esempio in seri disturbi cardiovascolari. “La migliore cura del B.O.? Non negare che il problema esiste è la cosa peggiore da fare in assoluto. Se avete almeno tre dei sintomi sopra riportati, parlatene con chi vi può aiutare, medico, coach o psicologo, con cui possiate condividere apertamente il vostro problema e scegliere insieme il modo migliore per affrontarlo seriamente, senza sottovalutarlo inutilmente” conclude Roberto d’Incau, uno tra i primi in Italia a parlarne, ma anche di Diversity e l’inclusione, che rappresentano un ulteriore mezzo per aiutare le aziende a rafforzare il proprio business ed avere un tasso maggiore di innovazione per affrontare i mercati globali. GENTE IN MOVIMENTO

31


costume e società

IL MAGAZINE DELL’IMPRENDITORE, DEL PROFESSIONISTA E DELLA FAMIGLIA

#AMAMIeBASTA, contro l'abbandono Prende il via per il secondo anno l'iniziativa anti-abbandono promossa da Anas e Lega Nazionale per la Difesa del Cane. a cura della Redazione

32

GENTE IN MOVIMENTO

L

’abbandono di animali e il randagismo sono sicuramente un dramma per i nostri amici a quattro zampe, ma anche un concreto pericolo per gli utenti delle strade. Chi abbandona un animale in strada non commette solo un reato penale (Legge 20 luglio 2004, n.189), punibile fino a un anno di arresto, ma potrebbe rendersi responsabile di un omicidio colposo. In Italia, infatti, ogni anno si registrano oltre 4.000 incidenti stradali, anche mortali, causati da animali randagi. I cantonieri di Anas, Azienda che gestisce 30 mila km di rete stradale e

autostradale di interesse nazionale, salvano ogni giorno moltissimi cani che ancora vengono abbandonati lungo le strade italiane, garantendo la sicurezza loro e degli automobilisti. Per questo motivo, torna la campagna #AMAMIeBASTA di Anas e LNDC, Lega Nazionale per la Difesa del Cane, per la lotta contro l’abbandono degli animali domestici attraverso la sensibilizzazione sui canali social, sugli organi di informazione e su RAI Isoradio 103,3 FM in vista dell’inizio dell’esodo estivo. La campagna denominata #AMAMIeBASTA nasce dalla volontà di scoraggiare i proprietari di animali NUMERO 3 | MAGGIO - GIUGNO 2019


IL MAGAZINE DELL’IMPRENDITORE, DEL PROFESSIONISTA E DELLA FAMIGLIA

costume e società

domestici ad abbandonarli, in particolar modo prima delle partenze per la vacanze estive, momento in cui questo fenomeno raggiunge il picco. Dai dati rilevati sul territorio nazionale dal Ministero della Salute risulta infatti che in molte regioni, soprattutto del Sud, il fenomeno del randagismo ha raggiunto livelli drammatici ed è spesso fuori controllo. I cani abbandonati continuano ad alimentare la popolazione vagante e soprattutto i cuccioli che non muoiono di stenti, diventando adulti, rappresentano un ulteriore serbatoio di randagi. Cosa fare se si incontra un cane abbandonato? Innanzitutto non girarsi dall’altra parte e ignorarlo, ma contattare immediatamente il numero verde Pronto Anas 800841148 e/o le forze dell’ordine (Polizia stradale/ Carabinieri/Polizie locali/Vigili del Fuoco) che sono gli organi preposti per legge a intervenire. Se si assiste direttamente all’ abbandono di un animale, è bene cercare di prendere il numero di targa da segnalare alle autorità competenti per favorire l’individuazione dei colpevoli. Anas e LNDC augurano a chi si appresta a partire con il proprio amico a quattro zampe un viaggio sicuro e sereno.

UNA VACANZA SERENA Consigli utili per un viaggio in serenità. • Se il vostro cane è soggetto al mal d’auto, prima di partire chiedere consiglio al veterinario per contenere il disagio legato alla nausea. • Aprire parzialmente il finestrino durante il viaggio per permettere l’ingresso dell’aria fresca. • Non esporlo direttamente all’aria condizionata. • Cercare di guidare il più dolcemente possibile, evitando accelerazioni e frenate non necessarie. • Assicurarsi che la temperatura all’interno dell’auto non sia né troppo calda né troppo fredda. • Durante i viaggi lunghi, fare soste regolari per permettergli di bere, passeggiare un po’ e “andare

NUMERO 3 | MAGGIO - GIUGNO 2019

alla toilette”. • È sempre meglio abituare gradatamente l’animale ai lunghi tragitti e farlo viaggiare a stomaco vuoto. • L’associazione del viaggio a un’attività piacevole, ad esempio una passeggiata una volta giunti a destinazione, può aiutare a ridurre l’ansia e la paura. • Portare in auto un suo gioco o la sua coperta per rendergli l’ambiente più familiare. • Gratificare con carezze e parole affettuose durante il viaggio lo aiuta a rimane tranquillo. • Ignorare ed evitare di rassicurarlo quando invece si agita, abbaia o piagnucola altrimenti si rischia di aumentare il suo disagio.

GENTE IN MOVIMENTO

33


costume e società

IL MAGAZINE DELL’IMPRENDITORE, DEL PROFESSIONISTA E DELLA FAMIGLIA

Salva la tua lingua locale L'Unione delle Pro

F

ino al 2 settembre 2019 è possibile partecipare alla VII edizione del premio Loco e Legautonomie letterario nazionale "Salva la tua lingua locale". Lazio indicono la Si tratta di un bando dedicato alle opere edite e inedite, in dialetto o locale, rivolto a tutta la settima edizione del lingua Penisola. "Salva la tua lingua locale" nasce con Premio letterario l'obiettivo di valorizzare scrittori e poeti che si esprimono nelle loro locali, in armonia con la nazionale dedicato lingue Convenzione UNESCO sul patrimonio immateriale. alla salvaguardia delle Il premio è aperto a tutti gli autori e si articola in diverse sezioni, tutte tema libero (e descritte nel opere in dialetto adettaglio nel riquadro seguente): premio "Tullio De Mauro", poesia e lingua locale. edita, prosa edita, poesia inedita, prosa inedita, teatro inedito, musica. a cura della Redazione Ciascun autore può partecipare a più sezioni contemporaneamente, compilando l'apposito formulario, disponibile sul sito salvaguardialatualingualocale.it. Parallelamente, si svolge anche il

PREMIO "TULLIO DE MAURO" È obbligatoria la registrazione dei Riservato a lavori scientifici editi o inediti di saggi, tesi di laurea, studi su dialetti e/o lingue locali e dizionari.

POESIA EDITA

Sono ammessi solo i libri stampati a partire dal 1 gennaio 2017.

PROSA EDITA

Ogni autore deve inviare 6 copie del libro e, eventualmente, anche il relativo file in formato .pdf.

POESIA INEDITA

Ogni autore può inviare fino a tre poesie, con relativa traduzione in italiano, massimo 90 versi in totale.

34

GENTE IN MOVIMENTO

lavori inviati in file audio di qualsiasi formato.

PROSA INEDITA

Ogni autore può inviare un testo, di massimo 3.600 battute (spazi inclusi), di una storia, favola o racconto corredato di traduzione in italiano. È obbligatoria la registrazione dei lavori inviati in file audio di qualsiasi formato.

TEATRO INEDITO

Ogni autore può inviare un testo inedito di una rappresentazione teatrale in dialetto o lingua locale corredato di traduzione in italiano. È possibile far pervenire anche una

premio dedicato ai giovani autori, delle scuole primarie e secondarie di I e II grado, possono partecipare al premio dedicato alle scuole. In questo caso, il premio invita i ragazzi a proporre componimenti (poesie e prose) nel dialetti o lingue locali del proprio territorio, con lo scopo di sensibilizzare gli studenti alla tutela e salvaguardia dei patrimoni linguistici italiani. I ragazzi possono partecipare in forma individuale o in gruppo. Le sezioni previste per il premio scuole sono: prosa (racconti, storie e favole con relativa traduzione in italiano, oppure rappresentazioni teatrali), poesia e musica, corredata di testo e registrazione audio. Per partecipare al bando, i docenti referenti di ogni istituto dovranno compilare il formulario e inviare gli elaborati entro, e non oltre, il 15 novembre 2019. Tutto il materiale inviato dovrà essere originale. Non sono ammessi elaborati già utilizzati per altri concorsi. Buon concorso a tutti!

eventuale registrazione video della rappresentazione.

MUSICA

Ogni autore dovrà far pervenire il materiale audio relativo alle due aree tematiche inserite nella sezione: a) Brani originali in dialetto o lingua locale; b) Canti popolari della tradizione (canti sacri dialettali dedicati a santi, santuari e sagre popolari). I partecipanti potranno avvalersi della sola voce o avere l'accompagnamento musicale. Assieme al file audio dovranno inviare il testo in dialetto con traduzione in italiano, oltre ad una scheda con note sul testo inviato.

NUMERO 3 | MAGGIO - GIUGNO 2019


NOLEGGIO

PER IL TUO LAVORO - PER I TUOI CLIENTI PERCHE’ NOLEGGIARE 

NON DEVI PREOCCUPARTI DI FAR ESEGUIRE LE MANUTENZIONI SONO GIA’ COMPRESE NEL PREZZO

SCEGLI A FINE CONTRATTO SE RINNOVARE IL MEZZO—RISCATTARLO—PROSEGUIRE CON UNA RATA PIU’ BASSA

TI RENDE FLESSIBILE NEI PERIODI DI ALTA PRODUTTIVITA’/RICHIESTA SENZA L’USO DI CAPITALI TUOI

NON HAI IMMOBILIZZAZIONI DI CAPITALI PER ATTIVARE UN CONTRATTO

IL SERVIZIO E’ MOMENTANEAMENTE DISPONIBILE PER TUTTO IL NORD ITALIA ( LIGUARIA—PIEMONTE—VALLE D’AOSTA—LOMBARDIA—TRENTINO ALTO ADIGE—VENETO—FRIULIA VENEZIA GIULIA—EMILIA ROMAGNA)

GAMMA DRIVER - POSTINI - FOOD

GAMMA TURISMO - CITTA’ - CITTA’

RENTEBIKE—VIMODRONE VIA CASCINA CRIVELLA S.R.L. +39-0255400400 - +39-3480174752


consumatore

IL MAGAZINE DELL’IMPRENDITORE, DEL PROFESSIONISTA E DELLA FAMIGLIA

Sovraindebitamento: una storia a lieto fine La luce alla fine di un tunnel durato anni grazie ai professionisti di Legge3.it, che hanno spiegato come ottenere stralci per quasi il 70% dei debiti. a cura della Redazione

36

GENTE IN MOVIMENTO

D

ebiti e sovraindebitamento. Parole che terrorizzano e che più volte sulle pagine dei principali quotidiani nazionali sono state legate a terribili vicende che sono sfociate in gesti estremi e disperati. Oggi, fortunatamente, le cose sono cambiate, grazie all’introduzione di strumenti normativi che aiutano il soggetto ad uscire dalla situazione di sovraindebitamento, come nel caso di Domenico, pensionato milanese, che, avendo fatto da garante dei debiti contratti dall’azienda agricola della moglie nel settore vitivinicolo in provincia di Pavia, aveva accumulato debiti per più di un milione e cinquecentomila euro, e che,

guidato da un team di esperti del portale Legge3.it, ha visto il Tribunale di Milano approvare lo stralcio di cartelle esattoriali per quasi un milione di euro. A onor del vero, si tratta di procedure introdotte con una legge numero 3 del 2012, detta Legge Salva Suicidi, che, però, non è stata adeguatamente sponsorizzata, ed è rimasta sconosciuta per molto tempo alla maggior parte dei nostri connazionali. Inoltre, fino all’inizio del 2015, 3 anni dopo la sua promulgazione sulla Gazzetta Ufficiale, è stata pressoché inapplicabile, e solo dopo una quasi completa riscrittura si è arrivati ai primi decreti di liquidazione. NUMERO 3 | MAGGIO - GIUGNO 2019


IL MAGAZINE DELL’IMPRENDITORE, DEL PROFESSIONISTA E DELLA FAMIGLIA

“Il caso di Domenico è uno di quelli che ci ha dato maggiore gioia e soddisfazione." Ha commentato Bertollo, tra i massimi esperti in Italia dell'argomento e creatore del portale di informazione legge3.it. "Si tratta di un uomo onesto, che ha passato tutta la vita a lavorare, pagando le tasse allo Stato. La terribile crisi economica che nel 2008 mise in ginocchio moltissime persone in ogni parte del mondo, colpì duramente anche l'azienda agricola della moglie. Per avviare l’attività, chiesero ingenti finanziamenti, ma nel 2007/2008 non sono più riusciti a pagarne le rate. Per far fronte agli impegni e per salvare l'azienda, i coniugi hanno venduto tutte le loro proprietà, ma nonostante questo, la banca che aveva concesso un finanziamento di 1,3 milioni di euro a fronte della proprietà valutata 2,5 milioni, ha dato il via alla procedura esecutiva. Le proprietà sono state vendute alla sesta asta per poco più di 300.000 €. La Banca, ovviamente non soddisfatta ha proceduto a pignorare un quinto della pensione del signor Domenico. Una situazione che sembrava senza

ritorno, finché un giorno, navigando in rete si è imbattuto casualmente nel nostro sito, e leggendo dell’esistenza di modalità per uscire da situazioni di forte indebitamento, per la prima volta è tornato a sperare di uscire da quell’incubo”. Tale legge, infatti, prevede di effettuare un’analisi dell’attuale situazione economica del debitore, e di prevedere modalità di soddisfazione dei creditori attraverso quanto può realmente. Dunque, se il 60% dei detentori del credito sono d’accordo, il giudice omologa il piano e il debitore versa quanto promesso in base alle sue capacità reddituali. Inoltre, avviando questa procedura, decade l’attuazione di strumenti come la decurtazione di un quinto dello stipendio, le azioni esecutive sugli immobili e di rimborsare solo parzialmente i debiti non garantiti o chirografari. “Siamo riusciti a far inserire nella liquidazione i 300.000 ricavati dall'asta della casa e che non erano ancora stati ripartiti dal giudice e a farci accordare un versamento di 600 euro mensili per i quattro anni di durata della procedura", prosegue

consumatore

Bertollo. " Tenendo conto, quindi, della vendita della casa, del pignoramento della pensione già effettuata dalla banca, dei versamenti che il signor Domenico e sua moglie hanno fatto in questi anni per convincere la banca a non agire nei loro confronti, dei versamenti mensili accordati dal giudice, il signor Domenico si vedrà stralciare alla fine della procedura, una somma superiore agli 900.000 euro. Una grande soddisfazione per noi, e un’indescrivibile liberazione per i due coniugi”. Uno strumento che potrebbe cambiare la vita di milioni di persone come il signor Domenico, consentendo loro di trovare una soluzione alla situazione in cui si trovano, per ricominciare, poi, con una nuova vita. Recenti ricerche, infatti, parlano di oltre 2 milioni di famiglie in stato di sovraindebitamento irreversibile nel 2018, altre 500.000 non rientrano nel primo gruppo per poche centinaia di euro. Conseguenza di tutto questo, sono le esecuzioni immobiliari: oltre 245.000 immobili sono andati all’asta nel 2018 per un valore totale di 36,4 miliardi di euro.

SERVIZI E CONSULENZE IN TUTTA ITALIA L’Agenzia Sandiano di Sanremo (IM) è a disposizione delle Associazioni e degli autotrasportatori, in collaborazione con le Agenzie convenzionate sul territorio, per la soluzione delle problematiche del trasporto: iscrizioni e variazioni con o senza limiti presso l’Albo degli Autotrasportatori e l’Albo degli Smaltitori rifiuti; immatricolazioni e passaggi di proprietà dei veicoli in conto terzi e/o in conto proprio; acquisizione aziende di autotrasporto o con requisiti; revisioni e collaudi sia presso sedi Ministero dei Trasporti sia presso officine autorizzate; consulenza specializzata in materia di merci pericolose ADR, merci deperibili ATP, ecc; autorizzazioni internazionali (CEE ed extra-CEE di ogni tipo); apertura sedi all’estero; quesiti e ricorsi presso Ministero dei Trasporti e altri Enti.

Via Fiume 34, 18038 SANREMO (IM) Tel: 0184 501560 - Email: agenzia@sandiano.com - Web: sandiano.com L’Agenzia Sandiano offre consulenza presso le ditte e assistenza presso gli uffici pubblici in tutta Italia

NUMERO 3 | MAGGIO - GIUGNO 2019

GENTE IN MOVIMENTO

37


Sicurezza

IL MAGAZINE DELL’IMPRENDITORE, DEL PROFESSIONISTA E DELLA FAMIGLIA

Novità per pedoni, ciclisti, automobilisti e motocicli Modifiche al Codice della Strada: al centro la sicurezza delle persone e la tutela degli utenti più a rischio. a cura dell’On. Emanuele Scagliusi

38

GENTE IN MOVIMENTO

I

n Italia, ogni anno, si registrano oltre 3.000 morti per incidenti stradali. Uno scenario che ha sempre più necessariamente bisogno di risposte per fronteggiarne il preoccupante impatto. È per questo che in Parlamento siamo al lavoro da mesi per apportare le non più procrastinabili modifiche al Codice della Strada per renderlo al passo con i tempi. In un lavoro di concerto tra tutte le forze politiche, stiamo mettendo al centro la sicurezza delle persone, dando priorità agli utenti della strada più a rischio. Ad iniziare dai pedoni. Abbiamo inserito l’obbligo per i conducenti

dei veicoli di dare la precedenza ai pedoni, rallentando gradualmente e all’occorrenza fermandosi, non solo se quest’ultimi hanno già impegnato le strisce pedonali, ma anche quando si trovano nell’ immediata prossimità dell’attraversamento. Gli attraversamenti pedonali potranno essere segnalati anche da installazioni luminose (oggi solo consentite in sperimentazione) e potranno essere rialzati rispetto al piano della carreggiata (finora effettuate sulla base di un parere ministeriale ma senza previsione esplicita). Si potranno adottare sistemi di rallentamento della velocità diversi NUMERO 3 | MAGGIO - GIUGNO 2019


Sicurezza

IL MAGAZINE DELL’IMPRENDITORE, DEL PROFESSIONISTA E DELLA FAMIGLIA

dai soli dossi. Per una maggiore sicurezza stradale dei pedoni, poi, l’area loro riservata, quando non rialzata, può essere indicata anche solo da segnaletica orizzontale con variazione del colore o del materiale della pavimentazione, per la costruzione di città sempre più a misura della mobilità attiva e attente all’ utenza vulnerabile. Per avere strade più sicure e decongestionate in prossimità delle scuole, viene introdotto il concetto di “zona scolastica”. I comuni dovranno attuare, negli orari di attività didattica e di ingresso e uscita degli alunni, almeno una di queste tre misure: limite massimo di velocità a 30 km/h, l’istituzione di una zona a traffico limitato o delimitare un’area pedonale. Diamo pertanto ai bambini più sicurezza e un’aria più respirabile. Cosa cambia invece per gli automobilisti? Inaspriamo le sanzioni per l’uso scorretto alla guida di smartphone e dispositivi digitali che comportino anche solo temporaneamente l’allontanamento delle mani dal volante di guida per utilizzare un device. I dispositivi di vivavoce e auricolari, invece, si potranno usare tranquillamente. Per chi infrange il divieto sono previste sanzioni amministrative molto pesanti con decurtazione dei punti e sospensione della patente di guida fino a tre mesi. Sarà responsabilità del conducente privato il mancato uso delle cinture o del casco anche dei suoi passeggeri (indi esclusi mezzi di trasporto pubblico, taxi, NCC); aumentiamo a 12 mesi il periodo di validità del “foglio rosa”; inaspriamo le pene per chi sosta in area pedonale. Novità anche per i ciclisti che potranno contare sulla “casa avanzata per le biciclette”. Un’assoluta innovazione che prevede, con ordinanza del Sindaco e previa valutazione delle condizioni di sicurezza, la realizzazione agli incroci semaforizzati della linea di arresto avanzata per le biciclette. L’obiettivo è rendere più sicura la circolazione dei ciclisti, dando loro maggiore visibilità ed evitando che NUMERO 3 | MAGGIO - GIUGNO 2019

Con immenso piacere abbiamo dato il via alla sperimentazione, nelle città italiane, della cosiddetta “micromobilità elettrica”, ovvero hoverboard, segway, monopattini elettrici e monowheel.

respirino gas di scarico. Introduciamo la distanza laterale di almeno 1,5 metri per il sorpasso dei ciclisti fuori dai centri urbani e viene concessa, con ordinanza del Sindaco, la possibilità di circolare alle biciclette sulle corsie o le strade riservate al trasporto pubblico, previa valutazione delle condizioni di sicurezza (come già accade in alcuni Comuni). I conducenti di ciclomotori e motocicli entrano nella categoria degli utenti vulnerabili e, quindi, si ribadisce il principio che l’utenza maggiormente pesante ha la responsabilità di preoccuparsi che tutte le altre possano circolare in condizioni di sicurezza. Diamo la possibilità per i maggiorenni con patenti A, B o A1 da almeno due anni di circolare con moto da 120cc anche su autostrada e strade extraurbane principali, come le tangenziali e le statali a 4 corsie proprio come avviene nel resto d’Europa. Ad oggi, infatti, le aziende dovevano realizzare modelli con cilindrata 150 solo per il nostro Paese. Nonché viene riconosciuta la possibilità di circolazione su autostrade e strade extraurbane principali ai veicoli a due ruote a motore elettrico di potenza fino a 11 Kw. Diamo una cornice nazionale a situazioni, ad oggi, a macchia di leopardo sul territorio nazionale come per i “parcheggi rosa” riservati

alle donne in gravidanza o con figli sotto i due anni d’età o come la gratuità dei parcheggi sulle strisce blu per le persone con disabilità, mentre aumentano le sanzioni per gli incivili che posteggiano l’auto negli spazi a loro riservati o in corrispondenza degli scivoli. Previsto l’utilizzo del colore rosso per le strisce di delimitazione degli stalli di sosta delle autoambulanze, dove da ora sarà consentita la salita di un accompagnatore se richiesto dalla persona soccorsa e ve ne siano le condizioni: una misura che aiuta soprattutto le comunità rurali e montane. E, infine, con immenso piacere abbiamo dato il via alla sperimentazione nelle città italiane della cosiddetta “micromobilità elettrica”, ovvero hoverboard, segway, monopattini elettrici e monowheel. Fino ad oggi questi mezzi non erano previsti dal Codice della Strada ed erano pertanto vietati: ora potranno circolare in ambito urbano, previa delibera comunale, su aree pedonali, percorsi pedonali e ciclabili, piste ciclabili in sede propria e su corsia riservata, zone a 30 km/h e strade con limite di velocità di 30 km/h. Invito, pertanto, più Comuni possibili a richiedere al MIT la possibilità di accedere alla sperimentazione che potrà durare minimo un anno e massimo due. GENTE IN MOVIMENTO

39


Sicurezza

IL MAGAZINE DELL’IMPRENDITORE, DEL PROFESSIONISTA E DELLA FAMIGLIA

La sicurezza nelle scuole in Italia La scuola è a tutti gli effetti un luogo di lavoro e, in quanto tale, gli studenti sono equiparati alla figura del lavoratore. a cura di Dlgs81

40

GENTE IN MOVIMENTO

Q

uando si parla di sicurezza nel lavoro, si tende spesso a dimenticare che anche le scuole sono luoghi di lavoro. Il D. Lgs. 81/08 (Art.3, Comma 1), infatti, si applica a tutti i settori di attività, privati e pubblici, e a tutte le tipologie di rischio. La scuola è quindi considerata a tutti gli effetti un luogo di lavoro nel quale operano il personale docente, il personale amministrativo, il personale ausiliario e gli allievi. All’interno di un istituto scolastico, gli studenti sono equiparati alla figura del lavoratore, il personale docente al ruolo di preposto e il dirigente scolastico a quello del datore di lavoro.

Le scuole presentano le stesse tipologie di rischio proprie dei luoghi ad alta densità di affollamento. La valutazione dei rischi è particolarmente importante in questi contesti, dove gli alunni sono spesso minorenni. L’attenzione maggiore deve quindi essere riposta sul rischio incendio e su quelli legati alle infrastrutture, ma non bisogna trascurare neanche quelli legati all’utilizzo di videoterminali e allo stress da lavoro correlato. Naturalmente, anche la prova di evacuazione deve essere svolta periodicamente, al fine di prevenire efficacemente sia la gestione dell’ emergenza sia l’abbandono in modo sicuro dei locali. NUMERO 3 | MAGGIO - GIUGNO 2019


Sicurezza

IL MAGAZINE DELL’IMPRENDITORE, DEL PROFESSIONISTA E DELLA FAMIGLIA

Il dirigente scolastico, in quanto datore di lavoro, ha l’obbligo di occuparsi di una serie di aspetti legati alla sicurezza nella scuola di competenza. Tali obblighi comprendono la valutazione di tutti i rischi e la conseguente elaborazione del DVR, la designazione del RSPP, degli addetti alla gestione delle emergenze e dei preposti, consultare l’RLS, fornire i Dispositivi di Protezione Individuale adatti ai lavoratori, pianificare l’attività di formazione e informazione a lavoratori e studenti, procedere alla stesura del piano delle emergenze. Inoltre, il dirigente scolastico ha il compito di adoperarsi affinché gli immobili siano oggetto di adatta manutenzione e/o interventi straordinari per il mantenimento in sicurezza degli stessi. Diffondere la cultura della sicurezza non è solo un obbligo di legge, ma anche un diritto per tutti i lavoratori e per tutti gli studenti, al fine di ridurre i casi di infortuni nelle scuole di ogni ordine e grado. Da queste esigenze nasce il progetto “Scuole Sicure” di Dlgs81 Ambiente e Sicurezza s.r.l., una delle società leader in Italia nella gestione della sicurezza sui luoghi di

lavoro. Attraverso questo importante Progetto di Solidarietà, tra il 2019 e il 2021 la società metterà a disposizione gratuitamente le proprie risorse e competenze a 20 istituti scolastici all’anno, distribuiti su tutto il territorio nazionale, adeguandoli per tutto ciò che concerne la sicurezza in materia del D. Lgs. 81/08. Attraverso “Scuole Sicure”, Dlgs81 Ambiente e Sicurezza s.r.l. intende garantire la valutazione di tutti i rischi, la progettazione e redazione di tutti i documenti, l’aggiornamento di tutti i corsi di formazione come da accordo Stato/Regioni, organizzando eventi di informazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, in particolare in ambito scolastico, rivolti a genitori, alunni e personale scolastico. Alla fine dell’intervento, ogni istituto scolastico coinvolto apporrà la targa DLGS81 Ambiente e Sicurezza a testimonianza dell’impegno che l’istituto pone in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Il progetto di solidarietà di Dlgs81 Ambiente e Sicurezza s.r.l. risulta particolarmente importante in un Paese come l’Italia, dove sono ancora troppe le realtà a rischio. Secondo “Ecosistema Scuola”, il XIX rapporto di Legambiente sulla qualità

dell’edilizia scolastica, delle strutture e dei servizi, non tutti gli studenti italiani godono della stessa opportunità di crescere in edifici scolastici di qualità e nelle stesse condizioni di sicurezza. Dall’indagine emergono sperequazioni che vanno a discapito delle aree più svantaggiate del Paese, con un Nord e Centro Italia che hanno mediamente un patrimonio diffuso di scuole in migliori condizioni di sicurezza e manutenzione rispetto al Sud e alle Isole. Questo dato risulta ancora più preoccupante se si prende in considerazione la maggiore fragilità sismica dei territori, che interessa prevalentemente i capoluoghi di provincia del Sud, con tre scuole su quattro che è in area a rischio sismico. Per attuare “Scuole Sicure”, Dlgs81 Ambiente e Sicurezza s.r.l. si avvale del proprio team di tecnici della prevenzione altamente qualificati e del supporto del Centro Ricerca e Sviluppo IT interno, attraverso l’utilizzo della piattaforma Andromeda 4.0, unica nel suo genere e creata dalla società, per la gestione e l’integrazione di tutte le informazioni aziendali riferite alla sicurezza.

consulenza globale

la tua azienda ha bisogno di consulenza? sei un professionista desideroso di ampliare le tue competenze?

la nostra società di raggruppa professionisti di ogni settore per fornire assistenza aziendale a 360°: fiscale • legale • finanziamenti nazionali ed europei • organizzazione • formazione • sicurezza sul lavoro

Tel. 0171 412816 • Fax 0171 426964 Email gestione@dgconsulting.it

NUMERO 3 | MAGGIO - GIUGNO 2019

GENTE IN MOVIMENTO

41


Motori

IL MAGAZINE DELL’IMPRENDITORE, DEL PROFESSIONISTA E DELLA FAMIGLIA

Salone Auto Torino: grande successo Edizione da record quella del 2019 per il Parco Valentino Motor Show, dove si sono festeggiati i numerosi anniversari di diverse case automobilistiche. a cura della Redazione

42

GENTE IN MOVIMENTO

G

rande successo di pubblico al Parco del Valentino e in tutti gli eventi a calendario di Parco Valentino Motor Show, per quella che si è dimostrata l’edizione dei record: 54 brand che hanno esposto le proprie auto e moto negli stand, lungo i viali del Parco del Valentino, le oltre 2000 vetture speciali che sono venute a Torino per sfilare e celebrare i numerosi anniversari, come i 110 anni di Bugatti, i 20 anni di Pagani, i 100 di Citroën, i 70 di Abarth, i 60 di Mini, e poi i 30 anni della Mazda MX-5 e i 25 di Fiat Coupè, guidate da centinaia di collezionisti provenienti dagli Stati Uniti, dal Giappone e da tutta Europa, 8 location in città

interessate da meeting, parate e raduni del ricco programma del Salone diffuso, piazze e vie principali affollate da un’affluenza record di pubblico. L’architettura post industriale di Parco Dora ha ospitato la festa per i 30 anni di Mazda MX-5: oltre 300 auto si sono ritrovate per celebrare l’iconica due posti giapponese insieme a Tom Matano, designer di fama mondiale e uno dei padri del progetto originale, e l’ingegnere Nobuhiro Yamamoto che ha dedicato oltre 20 anni della sua vita professionale allo sviluppo della roadster. Tra piazza Vittorio Veneto e il Cortile del Castello si è svolto il Concorso di Eleganza Parco Valentino Classic, NUMERO 3 | MAGGIO - GIUGNO 2019


IL MAGAZINE DELL’IMPRENDITORE, DEL PROFESSIONISTA E DELLA FAMIGLIA

organizzato da Auto Classic con una giuria di prestigio che ha assegnato il Best in Show realizzato per l’occasione da GFG Style di Giorgetto e Fabrizio Giugiaro. A conquistare il premio Fiat Speciale Berlinetta 1953 Pininfarina, mentre il Premio Foglizzo per i Best Interiors è andato a Ferrari 308 GT Rainbow 1976 Bertone della Collezione ASI-Bertone. La 457 Stupinigi Experience è l’evento che ha festeggiato la mitica utilitaria di casa Fiat, la 500: una rappresentanza di vetture per ogni epoca ha raccontato la sua storia lungo i viali del Parco del Valentino e in piazza Bodoni. Nata nel 2017 ma già cult tra gli appassionati è la Dallara Stradale che ha dato appuntamento ai suoi collezionisti a Parco Valentino per il secondo meeting nazionale ufficiale, che culminerà nella mostra serale all’ interno del Cortile del Castello. Grande successo per il primo giorno di test drive del Focus Auto Elettriche, con un afflusso di pubblico che ha voluto approfondire e provare le vetture elettriche, ibride plug-in e full hybrid del polo green all’interno del Parco del Valentino. Le prove del Focus continueranno anche domani, domenica 23 giugno, così come i test drive aperti a tutte le motorizzazioni, un altro angolo della manifestazione che riscuote ogni anno un grande successo di pubblico e di case partecipanti. Palpabile l’orgoglio degli organizzatori, riassunto dalle parole di Andrea

NUMERO 3 | MAGGIO - GIUGNO 2019

Levy, presidente di Parco Valentino: “Una grande emozione vedere con quanta passione e quanto entusiasmo le persone hanno partecipato a Parco Valentino, a cominciare dalle Formula1 che mercoledì hanno acceso le strade del centro di Torino. Mi riferisco al pubblico, che mai come quest’anno ha visitato l’esposizione lungo i viali e si è riversato nelle diverse location in cui sono stati organizzati eventi dinamici, ma anche ai collezionisti che sono arrivati da ogni parte del mondo per partecipare alle Parade di mercoledì, agli eventi dei club, al Gran Premio di domenica mattina. Un successo sotto ogni punto di vista, con alberghi e ristoranti che hanno registrato un boom di turisti per una vera edizione da record”. Internazionale e di successo come non mai il Gran Premio Parco

Motori

Valentino, che ha visto la partenza in via Roma, animata da Levy e Marco Porticelli di Radio Monte Carlo che hanno salutato, insieme ad Alberto Sacco, Assessore al Turismo e Commercio di Torino, ciascun collezionista iscritto alla parata. Tradizione ha voluto che fosse la Lancia D25 di FCA Heritage, guidata in passato da Ascari, aprisse la sfilata di 40 chilometri che dal centro di Torino ha portato i collezionisti fino alla Reggia di Venaria. Dopo la storica monoposto, 200 vetture tra Pagani, Ferrari, Lamborghini, Porsche, Maserati, Dallara, Aston Martin, Radical, Bac Mono, Alfa Romeo, Mercedes, BMW, Audi, Fiat, Lancia, la Delorean di Ritorno al Futuro, Jaguar, Osca, Covini, Ford, Lotus, Honda, Nissan, oltre al meeting di oltre 20 Tesla provenienti da diversi paesi europei. Emozionante il saluto a Tom Matano e Nobuhiro Yamamoto, ingegnere e car designer che hanno creato l’iconica Mazda MX-5, roadster nipponica che a Parco Valentino ha festeggiato il suo 30° anniversario. Domenica dedicata anche al raduno delle auto USA Cars Meeting: Ram, Mustang, Dodge, Corvette e Chevrolet hanno dapprima colorato Parco Dora, per poi portare le muscle car per le strade di Torino, fino ai Murazzi del Po. E il suono dei clacson di tutte le auto presenti negli stand a mezzanotte saluterà la 5ª edizione di Parco Valentino, portando con sé un’altra edizione indimenticabile. GENTE IN MOVIMENTO

43


Motori

IL MAGAZINE DELL’IMPRENDITORE, DEL PROFESSIONISTA E DELLA FAMIGLIA

Grande successo per il Salone Nautico di Venezia Il pubblico ha risposto in massa all'appello del "popolo del mare" con oltre 27 mila ingressi per la prima edizione del Salone Nautico di Venezia. a cura della Redazione

44

GENTE IN MOVIMENTO

S

i chiude il sipario sul Salone Nautico Venezia, con estrema soddisfazione degli organizzatori ma soprattutto di chi ha partecipato, espositori e pubblico. Gli obiettivi delle premesse, riassunti nel claim che ha animato la settimana “L’Arte Navale Torna a Casa”, sono stati raggiunti con piena soddisfazione. Il Salone Nautico Venezia entra a pieno titolo nel novero delle manifestazioni dedicate alla nautica da diporto da visitare. E lo fa con un approccio nuovo, dimostrando una forte vocazione culturale, come merita il luogo che lo accoglie. I visitatori sono rimasti stupiti dalle atmosfere e non poteva essere diver-

samente: l’arte dei camuffi che dal 1200 ha popolato i muri, i moli e il bacino si sente ancora. Si amplifica nei colori del tramonto, nelle luci e ombre che entrano nelle tese che hanno ospitato gli stand. Durante il Salone, nelle diverse sedi dedicate ai convegni, si sono svolti 43 incontri in cui è stato possibile discutere di tutti gli aspetti della navigazione: dall’ambiente alla sostenibilità, allo yacht design, accompagnati da 8 mostre sui temi della nautica, del mare e del trasporto. Come ha dichiarato il Sindaco della città, Luigi Brugnaro: “Venezia è tornata regina dei mari nel senso culturale più aperto possibile. NUMERO 3 | MAGGIO - GIUGNO 2019


IL MAGAZINE DELL’IMPRENDITORE, DEL PROFESSIONISTA E DELLA FAMIGLIA

Abbiamo mostrato le nostre capacità nel design e nell’architettura della costruzione, recuperando anche le attività tradizionali. In questi giorni Venezia ha risposato il mare. Come amministrazione comunale abbiamo già finanziato il Salone per altri due anni. Non vogliamo che questa edizione sia un evento estemporaneo, anzi l’obiettivo che ci siamo posti è che diventi un appuntamento fisso tanto che abbiamo già iniziato a raccogliere le iscrizioni per la prossima edizione. Faremo tesoro degli errori e faremo ancora meglio. Vogliamo avere tutta la filiera, dalle barche piccole a quelle grandi. E nelle prossime edizioni non sarà coinvolto solo l’Arsenale ma sarà tutta la città a mettersi in moto, come ha già iniziato a fare”. Il Salone Nautico Venezia ha posato una prima pietra solida, importante, segnando un totale cambio di passo e di marcia rispetto al passato delle manifestazioni dedicate al diporto che non erano riuscite a uscire dalla dimensione locale. La scelta del Gruppo Ferretti di utilizzare l’Arsenale per la festa inaugurale della nave di 50 metri Riva “Race” e per la presentazione in prima mondiale al pubblico del motoryacht Custom Line 107 sono testimoni di una fiducia ben riposta. L’Arsenale vive: Arte con la Biennale e arte navale con il Salone Nautico Venezia. Una nuova vita che merita in pieno: è un pontile verso il futuro dell’Adriatico e del Mediterraneo. Una risposta alle esigenze dei cantieri che hanno le loro unità produttive in Adriatico, a chi naviga percorrendo il corridoio turistico che da Venezia porta a Istanbul passando per la Croazia, il Montenegro, l’Albania, la Grecia. Un Salone che non c’era e che servirà al futuro della nautica da diporto, sviluppando anche il tema delle propulsioni ibride ed elettriche. Prosegue il Sindaco Luigi Brugnaro: “Qual è il futuro di questo luogo? Abbiamo ambizioni internazionali, la Biennale è la mostra di arte contemporanea più importante, qui i grandi imprenditori vengono a vedere il destino del mondo, letto attraverso NUMERO 3 | MAGGIO - GIUGNO 2019

l’Arte. L’Arsenale sarà anche un momento di sviluppo del mare per il mare. Siamo una piattaforma di livello mondiale per parlare con tutti: qui si ci potrà innamorare del mare e ricorderemo a tutti cosa c’è dentro una barca e quanto sia bello navigare. La cultura del mare fa parte fin dall’ inizio del nostro progetto, coinvolgendo anche le giovani generazioni. Voglio ringraziare tutti coloro che si sono spesi in prima persona per questo Salone, è un successo di squadra”. La nautica da diporto italiana è un settore industriale di grande qualità, un ambasciatore del made in Italy, che ha un valore aggiunto di 11,8 miliardi di euro che ha segnato una crescita dell’8,9% tra il 2015 e il 2018. La regione Veneto è recentemente cresciuta intensamente infatti se la Lombardia con 2,2 miliardi di euro è al primo posto, il Veneto è al secondo con 1,57 miliardi. Quanto agli addetti, il settore a livello nazionale ne coinvolge circa 17.245 nella costruzione; 105.549 nella subfornitura ai cantieri e componentistica; 39.870 nelle riparazioni, nel refit e nei servizi; 20.961 nel turismo e commercio. “Il pubblico ci ha premiato, abbiamo superato le 27 mila presenze” dichiara Vela Spa per voce di Fabrizio D’Oria, Direttore Comunicazione Eventi e MICE che ha eseguito il coordinamento dell’evento “che considero un punto

Motori

di partenza importante per un Salone alla prima edizione. Venezia a dimostrato di avere molto da offrire. Grazie alla collaborazione di tutte le istituzioni civili e militari, in particolare della Marina Militare per l’apertura straordinaria degli spazi dell’Arsenale, e al supporto delle varie Direzioni del Comune di Venezia e delle sue società partecipate, si sono poste le basi per una infrastrutturazione dell’Arsenale con importanti interventi di manutenzione che rappresentano il punto di base delle future edizioni”. Gli fa eco Alberto Bozzo, Direttore Marketing di Vela: “L’entusiasmo che abbiamo raccolto dagli espositori e dai visitatori di questa edizione del Salone Nautico Venezia è estremamente positivo e ci da la giusta motivazione per crescere in maniera significativa per l’edizione 2020. Abbiamo raggiunto gli obiettivi che ci eravamo posti e siamo certi che il Salone Nautico Venezia si svilupperà e rafforzerà. Tantissimi cantieri Italiani e internazionali hanno già confermato una presenza alla prossima edizione con una risposta al di sopra di ogni aspettativa”. Nei prossimi giorni, dopo una accurata valutazione e consultazioni con gli espositori e gli operatori coinvolti, saranno comunicate le date della prossima edizione e le novità per il 2020.

GENTE IN MOVIMENTO

45


design

IL MAGAZINE DELL’IMPRENDITORE, DEL PROFESSIONISTA E DELLA FAMIGLIA

ReLambro Sud Est: il nuovo parco metropolitano Un progetto visionario e operativo che prevede la realizzazione di sei nuove aree naturali e di connessione ecologica nei comuni di Milano. a cura della Redazione

46

GENTE IN MOVIMENTO

I

l progetto ReLambroSE è la prima reale occasione per concretizzare l'idea di parco metropolitano, per dare senso e concretezza ad una visione degli spazi aperti e degli spazi naturali di ampia scala, adeguata alle sfide e ai cambiamenti futuri di Milano. Il progetto prevede la realizzazione di sei nuove aree naturali e di connessione ecologica, localizzate nei comuni di Milano, Segrate, Peschiera Borromeo, Melegano e San Donato M.se, che collaborano per la loro realizzazione. Si tratta di azioni di innesco di processi di riqualificazione diffusa e di ricomposizione territoriale a partire

dalla continuità fluviale lungo il corso del Lambro e dalle connessioni ecologiche trasversali negli ambiti agricoli all'interno di una strategia di sviluppo sovracomunale. Una strategia che supera i confini: il disegno degli spazi aperti e il sistema ecologico della città metropolitana di Milano hanno acquisito l'attuale conformazione territoriale come conseguenza della sommatoria di singole scelte locali e non in considerazione di una strategia d'insieme condivisa e organica in grado di orientarne l'assetto e le trasformazioni. Natura e cultura ricompongono la città fatta a pezzi: la notevole NUMERO 3 | MAGGIO - GIUGNO 2019


IL MAGAZINE DELL’IMPRENDITORE, DEL PROFESSIONISTA E DELLA FAMIGLIA

frammentazione degli spazi aperti, l’esiguità delle aree disponibili, la loro sostanziale compromissione, la difficoltà a verificare e consolidare i collegamenti ecologici, nonché la perdita della biodiversità (o la sua costrizione in pochi ambiti naturali) a cui concorre la semplificazione e banalizzazione del paesaggio agricolo, rappresentano ostacoli apparentemente insormontabili. La ricerca di soluzioni possibili ha portato a ridefinire molti presupposti del progetto ecologico, in particolare dando valore ad aree e fenomeni minuti e che in altri contesti sarebbero classificate come aree marginali e compromesse, permettendo di trasformare in risorse luoghi negletti e abbandonati, aree degradate, ambiti periferici. Una storia di progetti e investimenti in sapere, azioni, passione. In questo contesto, il progetto ReLambroSE intende dare attuazione ad alcune progettualità definite durante due pregressi studi: ReLambro, progetto che si è occupato del fiume Lambro nel contesto urbano della città di Milano, e VOLARE, che si è concentrato invece nella Valle del Lambro dal confine di Milano fino a Melegnano includendo anche il reticolo idrico della Vettabbia e dell’Addetta. Entrambi i progetti sono stati co-finanziati da fondazione Cariplo che ha creduto nel loro valore sostenendo anche ReLambroSE per dare attuazione a quanto previsto dai due studi di fattibilità. ReLambroSE si inserisce nell’ ampia strategia di riqualificazione ecologica alla scala metropolitana e contribuisce, in particolare, alla costruzione di una visione di sistema ecologico ambientale unitario lungo la Valle del Lambro, volto alla conservazione e valorizzazione delle funzionalità ecosistemiche esistenti e al ripristino di quelle degradate. Tangente al centro di Milano, connessa con i laghi briantei e la pianura irrigua, la valle del Lambro rappresenta un nuovo spazio di consolidamento del capitale naturale e di riorganizzazione d’assetto metropolitano attorno a Milano. NUMERO 3 | MAGGIO - GIUGNO 2019

A Est del Grande Parco Forlanini, la sequenza di spazi formata dall’ Idroscalo, dal bosco del Carengione insieme al Bosco della Besozza, al SIC delle sorgenti della Muzzetta e al Parco della Villa Invernizzi a Trenzanesio, costituisce il possibile sviluppo Est-Ovest del sistema e la naturale connessione con la valle dell’Adda. ReLambroSE rappresenta quindi un importante tassello nella strategia di miglioramento della dotazione ambientale dell’area metropolitana e della sue performance ecosistemiche, attraverso la costruzione di una vision strategica per un territorio fortemente segnato dalla realizzazione di opere infrastrutturali di grande impatto (TEEM, BreBeMi, potenziamento della Cassanese) e, contestualmente, interessato da importanti previsioni di trasformazione territoriale (Westfield, rifacimento pista aeroporto di Linate, realizzazione linea alta velocità, progetto prolungamento M4) che potrebbero, da un lato, rappresentare un’occasione per raccogliere risorse atte a valorizzazione il capitale naturale dell’area in chiave multisistemica, mentre, dall’altro lato, minacciare fortemente la struttura paesaggistica dei luoghi modificando irrimediabilmente la componente ecologica e naturale del territorio. Il progetto ReLambroSE sarà una prima occasione per concretizzare l’idea di parco metropolitano attraverso la realizzazione di sei interventi puntuali, localizzati nei comuni di Milano, Segrate, Peschiera Borromeo, Melegnano e San Donato M.se, che avranno il ruolo di azioni di innesco di processi di riqualificazione diffusa e di ricomposizione territoriale a partire dalla continuità fluviale lungo il corso del Lambro e dalle connessioni ecologiche trasversali negli ambiti agricoli all’interno di una strategia di sviluppo sovracomunale. Sono previste differenti tipologie di intervento: opere naturalistiche (piantumazioni e rimboschimenti), interventi per il miglioramento delle connessioni e della fruizione territoriale (quali percorsi ciclopedonali), interventi di greening in ambito

design

agricolo (filari e prati), nonché azioni per il mantenimento delle funzionalità di rogge e fontanili. ReLambroSE intende leggere, interpretare e rigenerare il paesaggio a partire dalle connessioni ecologiche e dalle funzionalità ecosistemiche dei suoli presenti in questi contesti in quanto capaci di superare e oltrepassare i confini territoriali e amministrativi, definendo e disegnando un progetto di rete verde multifunzionale che tenga insieme la componente naturalistica, agricola e urbana in un’unica strategia di valorizzazione. Gli interventi pilota fanno parte pertanto di un disegno strategico territoriale di scala sovracomunale (Rete Verde) affinché la loro realizzazione si inserisca in un’idea, in un progetto condiviso di valorizzazione e rigenerazione. Il progetto prevede il coinvolgimento e la partecipazione di amministrazioni pubbliche, associazioni ed enti di ricerca che, a partire dagli esiti derivanti da un percorso progettuale condiviso, hanno deciso di mettere a sistema risorse e competenze per la costruzione di uno scenario strategico. Il progetto nasce dalla volontà di mettere a sistema competenze plurime in un partenariato che attivamente finanza il progetto, insieme al contributo di Fondazione Cariplo, e che investe in un disegno comune. Se da un lato infatti il progetto intende lavorare per la realizzazione di azioni concrete dai molteplici significati strategici, attraverso cui attivare azioni di sistema che favoriscano l’inserimento delle considerazioni ecologiche in situazioni di rilevanti trasformazioni, dall’altro lato vuole sviluppare uno strumento pilota che possa considerare le trasformazioni in atto e guidarle verso la valorizzazione del Capitale Naturale. L’obiettivo è quindi il miglioramento della situazione ambientale ed ecologica, in ambiti territoriali di cerniera o varchi di forte pressione antropica, al fine di incidere sul processo di gestione dei cambiamenti e sui principali attori e stakeholder che ne fanno parte. GENTE IN MOVIMENTO

47


viaggi

IL MAGAZINE DELL’IMPRENDITORE, DEL PROFESSIONISTA E DELLA FAMIGLIA

Italiani in viaggio: il 60% va al mare Le vacanze al mare, un grande classico scelto dal 60% degli intervistati, seguito dalla montagna al 19% e dalle città con il 10%. a cura della Redazione

48

GENTE IN MOVIMENTO

I

taliani on the road, questo è il tema del sondaggio "Le abitudini degli automobilisti in viaggio" realizzata da automobile.it per conoscere tutte le abitudini degli italiani che partono per le vacanze estive a bordo della loro quattro ruote. Dall'analisi delle risposte raccolte dagli utenti è emerso un panorama abbastanza articolato. Su alcuni argomenti gli italiani si dividono in parti quasi uguali, se ad esempio il 54% non ha ancora programmato le vacanze, il 46% lo ha già fatto. Al contrario, su altri temi gli italiani dimostrano di essere abbastanza d'accordo: è il caso delle vacanze al mare, un grande classico scelto dal

60% degli intervistati, seguito da montagna (19%) e città (10%). Il mezzo di trasporto preferito è di gran lunga l'automobile (57% di preferenze), seguita a distanza dall' aereo (26%). In linea generali i viaggi on the road dimostrano di avere un grande fascino tra i viaggiatori italiani, visto che il 66% ha risposto di essere attratto dall'idea di un viaggio all'avventura in auto. Ma quali sono gli itinerari on the road che più di tutti riscuotono successo tra gli italiani? Sono diverse le destinazioni emerse, ma alcune più delle altre sembrano essere diventate quasi delle mete leggendarie: è il caso della famosa NUMERO 3 | MAGGIO - GIUGNO 2019


viaggi

IL MAGAZINE DELL’IMPRENDITORE, DEL PROFESSIONISTA E DELLA FAMIGLIA

Route 66 a stelle e strisce, il viaggio on the road per eccellenza, citato dal 27% degli intervistati, ma anche della Penisola italiana che dimostra di non essere da meno grazie a destinazioni come la Costiera Amalfitana (14%) e le colline senesi (13%). Anche il Nord-Europa è molto apprezzato dagli automobilisti italiani, che citano ad esempio l'Atlantic Road in Norvegia, la Wild Atlantic Way in Irlanda e l'Oberalp Pass in Svizzera, scelte insieme ad altri itinerari nel mondo come la Panamericana (Perù) e la Great Ocean Road australiana. Per organizzare le vacanze il 41% degli italiani si è affidato a dei portali online, soprattutto per affittare un' auto (18%) e prenotare un alloggio (64%). Sul dove alloggiare gli italiani si divido tra hotel e B&B (31%), case di proprietà (29%) e casa in affitto (21%), per un periodo di minimo due settimane nel 60% dei casi. Chi si mette in viaggio programma di spendere meno di 1.000 euro nel 48% dei casi o per il 29% di restare nella fascia 1.000-2.000 euro, mentre per il carburante il 39% degli intervistati presume una spesa tra i 50 e i 150 euro, mentre il 27% la stima tra i 150 e i 300 euro. Quasi il 60% degli automobilisti preferisce mettersi al volante in mattinata, i compagni di viaggio preferiti sono i propri familiari (45%), il partner (20%) e gli amici (14%), e se il 51% degli automobilisti viaggio con 1-2 passeggeri a bordo, il 36% apre le portiere della propria vettura a 3-4 compagni di avventura.

STRADA ATLANTICA - NORVEGIA È considerata la strada più bella del mondo. L'Atlantic Ocean Road attraversa un arcipelago, con viadotti e punti panoramici a strapiombo sul mare. Percorrendo questa strada turistica nazionale ti sorprenderanno la bellezza della natura selvaggia e la spettacolare costa che attraversa.

GREAT OCEAN ROAD - AUSTRALIA

Si tratta di una delle strade più affascinanti percorribili in Australia. Inizia ufficialmente dalla città di Torquay, famosa per la sua cultura del surf. A Port Cambell, invece, potrai ammirare il suggestivo tramonto ai 12 apostoli.

OBERALPPASS - SVIZZERA Situato tra il Canton Grigioni e il Canton Uri, l'Oberalppass è uno dei percorsi on the road più interessanti e suggestivi delle Alpi Svizzere. Nei tre mesi di percorribilità, luglio, agosto e settembre, potrete ammirare le diverse tonalità di verde di queste splendide montagne e lo splendido lago omonimo.

NUMERO 3 | MAGGIO - GIUGNO 2019

GENTE IN MOVIMENTO

49


sport

IL MAGAZINE DELL’IMPRENDITORE, DEL PROFESSIONISTA E DELLA FAMIGLIA

Vale Rossi e Nicola Dutto I due piloti hanno gareggiato sulla pista di Tavullia, insieme ai migliori talenti del mondo. a cura della Redazione

V

alentino Rossi e Nicola Dutto hanno corso per la prima volta insieme sulla leggendaria pista di Tavullia, regalando uno spettacolo assoluto. Dutto, con il supporto del suo team, ha preparato meticolosamente la moto per essere pronto a gareggiare con il nove volte campione del mondo. Ogni sabato, in assenza di tappe del GP, i migliori piloti del mondo si sfidano a Tavullia.

In particolare alle 21 si accendono i riflettori su una prova all’americana, diverse manche di due giri, a ogni giro vengono eliminati gli ultimi due fino alla finale che si corre in quattro ed è di tre giri. Insieme a Nicola Dutto erano presenti anche professionisti del calibro di Franco Morbidelli, Lorenzo Baldassarri, Mattia Pasini e Andrea Migno. Nick è stato eliminato al primo turno, ma ha ricevuto i complimenti di

NICOLA DUTTO La passione per la moto ha accompagnato Nicola Dutto da quando aveva 22 anni fino ad oggi: il pilota cuneese è un campione di motociclismo che si è distinto dal 2004 al 2009 per due vittorie a livello europeo nella categoria Baja, oltre a due titoli italiani. Nel 2010 ha subito un grave incidente, ma grazie alla sua tenacia è tornato a gareggiare nel mondo che gli appartiene: nella polvere e nel fango delle corse. Nel 2012 Nicola Dutto, grazie ad alcune modifiche alla sua moto, è risalito infatti in sella alla Ktm e ha potuto correre la Baja Espana Aragon in Spagna (500 km in due tappe), una competizione di riferimento in Europa. Nel 2013 è riuscito a gareggiare alla Baja 500 in Messico, 800 km nonstop su un tracciato particolarmente difficile e faticoso. Quel giorno è stato il primo pilota paraplegico a gareggiare nel Mondiale Desert Race. Nel 2017 e nel 2018 Dutto ha portato a termine anche il Merzouga Rally e Hearts of Morocco. Nel gennaio 2019 ha partecipato invece alla Dakar, il rally raid più duro al mondo, ed è stato il primo pilota paraplegico a correre nella categoria moto.

50

GENTE IN MOVIMENTO

tutti per la prova disputata. La pista di Tavullia non è un posto per tutti, bisogna dimostrare tecnica, esperienza e la giusta dose di adrenalina, oltre a un’adeguata preparazione a livello fisico. Il tracciato, lungo 2 km e mezzo, è pieno di curve e variazioni di pendenza, e il fondo è di un materiale unico che permette alle moto di derapare, senza amalgamarsi in caso di pioggia. Si tratta di una vera e propria scuola di moto e di vita per i piloti, giovani promesse del mondo delle due ruote con cui Valentino ama condividere la propria esperienza. “Girare nel ranch è stato emozionante", ha dichiarato Dutto "ma allo stesso tempo molto impegnativo perché è difficile capire come far aderire la moto. Sono contento di aver avuto questa opportunità, ho trovato e ricevuto un’ottima accoglienza da parte di Vale e del suo staff. Nonostante il risultato sono soddisfatto della prova che ho fatto, i ragazzi mi aspettano ancora per altri allenamenti”. Il ranch è la sede di un circuito unico al mondo e rappresenta il luogo dove ogni rider vorrebbe poter correre e mettere alla prova le proprie capacità almeno una volta nella vita. NUMERO 3 | MAGGIO - GIUGNO 2019


sport

IL MAGAZINE DELL’IMPRENDITORE, DEL PROFESSIONISTA E DELLA FAMIGLIA

Olimpiadi 2026: Cortina e Milano vincono È tutto vero, il sogno è diventato realtà: gioia ed emozione accompagnano il momento più bello.

S

arà l’Italia a ospitare i Giochi Olimpici Invernali del 2026. Battuta la candidatura di Stoccolma Are, la festa può iniziare. Il verdetto è arrivato al tramonto di una giornata infinita, premiando il dossier, il gioco di squadra e le presentazioni tricolori. La 134esima Sessione del CIO, riunita allo Swiss Tech Convention Center di Losanna, ha scelto il progetto verde, bianco e rosso, costruito sui dettami dell’Agenda 2020, avveniristica proiezione di un modello chiamato a rappresentare il futuro del movimento olimpico e la via maestra per fare dello sport un volano per la crescita delle nuove generazioni all’insegna di sostenibilità e legacy. La busta consegnata dalla giovane Livia ha dato il via all'apoteosi con l'annuncio del Presidente Bach a suggellare un momento indimenticabile. Milano Cortina sarà la quarta edizione dei Giochi Olimpici ospitata in Italia, dopo Cortina 1956, Roma 1960 e Torino 2006. La candidatura tricolore è stata illustrata in mattinata, a porte chiuse, dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò, dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, NUMERO 3 | MAGGIO - GIUGNO 2019

a cura della Redazione

Giancarlo Giorgetti, dalla campionessa paralimpica (estiva e invernale) Francesca Porcellato, dalla coordinatrice del progetto, l’olimpionica Diana Bianchedi, e dal campione a cinque cerchi e Sottosegretario ai Grandi Eventi della Regione Lombardia, Antonio Rossi, dal Segretario Generale del CONI, Carlo Mornati, con chiusura affidata al Presidente Malagò. Il Presidente del CIO, Thomas Bach, nello step successivo legato alle domande dei membri partecipanti alla Sessione, ha definito la presentazione tricolore "eccellente", giudizio ribadito anche da altri esponenti del Comitato Olimpico Internazionale nell'incipit dei loro quesiti. La nutrita delegazione italiana si è arricchita nel pomeriggio del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, che si è unito al Sottosegretario Giancarlo Giorgetti e al Sottosegretario Simone Valente. Presenti anche campioni olimpici e mondiali, del presente e del passato, testimonial dell'eccellenza tricolore nel mondo, oltre ai Presidenti di Inter e Milan e tanti altri dirigenti, imprenditori ed esponenti delle istituzionali dei territori coinvolti nel progetto. Prima dell’Italia era stato il turno di

Stoccolma Are (per sorteggio). Nel pomeriggio è invece andata in scena la presentazione finale, l’ultimo passaggio di un percorso costruito intorno a un progetto avveniristico. Il Presidente del CONI Malagò ha aperto lo step decisivo insieme al Presidente del CIP, Luca Pancalli. I riflettori si sono poi spostati sul Sindaco di Milano, Giuseppe Sala, e sul Governatore del Veneto, Luca Zaia, attraverso un’incalzante alternanza capace di mettere in evidenza le caratteristiche di forza dei territori e i programmi a medio-lungo termine pianificati per esaltare i valori e gli obiettivi vicini alle istanze del movimento olimpico. Il tricolore sullo sfondo ha fatto da preludio all’intervento del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, che ha evidenziato l’importanza dello sport per il Paese. È stato quindi proiettato l’appassionato messaggio di sostegno del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha voluto enfatizzare l’importanza dei valori olimpici e lo straordinario vettore rappresentato dai Giochi Olimpici per promuoverli e accoglierli, grazie alla passione e all'ospitalità che caratterizzano l'Italia. GENTE IN MOVIMENTO

51


Food & Wine

IL MAGAZINE DELL’IMPRENDITORE, DEL PROFESSIONISTA E DELLA FAMIGLIA

Torta di mele La ricetta originale di Magnete per un grande classico della cucina con un procedimento facile e veloce. a cura di Mirco Vettori detto Magnete

INGREDIENTI PER 6 PERSONE 1 uovo intero 1 tuorlo d'uovo 1,5 kg di mele 100 g uvetta 300 g zucchero 225 g farina 00 16 g lievito in polvere 1 limone 1 pizzico di sale Q.B. latte a piacere pinoli e noci tortiera da 26 cm

52

GENTE IN MOVIMENTO

COME SI PREPARA In una scodella grande, sbattere bene le uova con lo zucchero, aggiungendo poi la farina, il lievito e un po' di latte, in modo da ottenere un impasto molto denso e vellutato. Mescolando con un cucchiaio, aggiungere la scorza di limone, sale, l'uvetta scolata, le mele a tocchetti e se ci sono, noci e pinoli. Versare l'impasto ben amalgamato in una tortiera rivestita con carta forno e leggermente imburrata e ricoprirlo con le mele a spicchi, distribuite a raggiera in modo da coprire tutta la superficie. Spolverare superficialmente con zucchero semolato e mettere nel forno preventivamente portato a 180° per circa 60 minuti (160° e 45 minuti se il forno è del tipo ventilato). Controllare a 3/4 di cottura che la torta non diventi troppo scura superficialmente, altrimenti coprirla con della stagnola oppure cambiargli posizione in base al funzionamento del forno. A cottura ultimata, togliere la torta dalla tortiera e lasciarla raffreddare prima di gustarla.

NUMERO 3 | MAGGIO - GIUGNO 2019


benessere e bellezza

IL MAGAZINE DELL’IMPRENDITORE, DEL PROFESSIONISTA E DELLA FAMIGLIA

Fare il medico a Napoli: il caso della piccola Noemi In una affollata piazza di Napoli, un raid ha colpito per sbaglio anche una bambina che si trovava a passeggio con la nonna. a cura dell’On. Paolo Siani

54

GENTE IN MOVIMENTO

U

n danno polmonare bilaterale da calibro 9. A Napoli succede anche questo. Nessun chirurgo, nessun radiologo, specie di un ospedale pediatrico, in un Paese che non è in guerra, ha esperienza di ferite da arma da fuoco o ha mai estratto proiettili dal corpo di una bambina, una piccola bambina. Un chirurgo pediatra è stato formato per curare altro, malattie acute dei polmoni o dell’addome o dell’ apparato urinario o malformazioni, malattie croniche od oncologiche anche complesse, ma nessuno lo ha mai formato per una emergenza da conflitto a fuoco.

Eppure, i miei colleghi dell’ospedale Santobono, dai chirurghi ai radiologi, nei giorni scorsi sono stati chiamati ad affrontare una patologia assai rara, in quanto è giunta alla loro osservazione una piccola bambina di soli 4 anni colpita da un proiettile, come riferivano gli accompagnatori. In una affollata piazza di Napoli, infatti, un raid aveva colpito per sbaglio anche una bambina che, con la nonna (anche lei ferita ma a un gluteo), passeggiava proprio in quel luogo e in quel preciso momento. Giunta in ospedale in codice rosso, sono scattate tutte le misure di emergenza. L’iter diagnostico doveva essere NUMERO 3 | MAGGIO - GIUGNO 2019


benessere e bellezza

IL MAGAZINE DELL’IMPRENDITORE, DEL PROFESSIONISTA E DELLA FAMIGLIA

rapido e preciso, bisognava dire ai chirurghi dove era localizzato il proiettile, bisognava individuare il percorso che aveva seguito, gli organi che erano stati colpiti, e intanto bisognava monitorare le condizioni generali, tenere sotto controllo le perdite ematiche e prevenire lo shock e le infezioni. I radiologi sono riusciti a individuare tempestivamente e precisamente il proiettile e a ricostruire il percorso che aveva seguito. Era entrato dalla spalla destra spappolando la scapola, aveva attraversato tutto il polmone di destra, poi, tranciando il corpo vertebrale della sesta vertebra dorsale, aveva attraversato anche il polmone di sinistra e si era fermato vicino a una costola. L’immagina ecografica del proiettile che si muoveva seguendo i movimenti del respiro della bambina era davvero impressionante. Avanti a un quadro clinico così grave e complesso, e soprattutto così inusuale, i miei colleghi del Santobono, dagli anestesisti ai rianimatori, dai chirurghi agli pneumologi, hanno fatto qualcosa di straordinario, ma tutto il sistema ha funzionato alla perfezione. Sono stati chiamati al tavolo operatorio i migliori operatori e anche i cardiochirurghi dell’ospedale Monaldi, i migliori infermieri di camera operatoria, sono state messe in atto dalla direzione sanitaria e dalla direttrice generale tutte le garanzie affinché il personale medico e infermieristico potesse operare al meglio e con tranquillità. Immaginerete l’assalto dei giornalisti di tutte le testate, che volevano giustamente sapere e informare la città che con il fiato sospeso seguiva le vicende della piccola Noemi, e intanto bisognava garantire tranquillità e riservatezza agli operatori. È stata estratta una pallottola che gli esperti ci hanno detto trattarsi di un calibro nove incamiciata in acciaio, grande quando l’aorta della bambina, una pallottola micidiale e devastante che per fortuna non è esplosa come avrebbe invece fatto un altro tipo di proiettile, risparmiando così il NUMERO 3 | MAGGIO - GIUGNO 2019

Una piccola storia che andava raccontata e che dà la chiara misura di come è difficile, ma anche estremamente affascinante, fare il medico a Napoli.

cuore e il midollo spinale, che altrimenti sarebbero stati dilaniati portando a morte certa la piccina. Questa precisazione e il decorso che ha seguito il proiettile, evitando cuore e midollo, fa pensare davvero a del miracoloso. I genitori sono stati affiancati da due psicologhe sin dalle prime ore dopo il ricovero per provare a ricucire ferite profonde che nessun chirurgo può suturare. Tutto questo per raccontare un’ esperienza straordinaria realizzata a Napoli in un ospedale pediatrico che, pur tra mille difficoltà (il Pronto Soccorso e poi tutto l’ospedale devono far fronte a oltre 100.000 accessi all’anno, sì, avete letto bene, non c’è nessuno zero in più, sono proprio centomila), è riuscito ad affrontare un problema raro e complesso, con competenza e abnegazione, perché quella sera sono

state messe a dura prova le capacità tecniche e organizzative, le competenze mediche ma anche fermezza di spirito e di animo, e mentre una parte dell’ospedale stava seguendo un caso tanto particolare, tutte le altre attività nel resto dell’ospedale continuavano alacremente come sempre. Il caso poi è giustamente salito agli onori delle cronache nazionali con le visite in ospedale delle più alte cariche dello Stato e del Presidente della Repubblica, che ha voluto vedere la piccola Noemi, abbracciare i genitori e ha voluto parlare con i medici e con gli infermieri. Un giusto tributo alla famiglia ma anche a tutto il personale dell’ospedale, che non sempre riceve tale gratificazioni. Ecco, questa è una piccola storia che andava raccontata e che dà la chiara misura di come è difficile, ma anche estremamente affascinante, fare il medico a Napoli.

NOEMI DIMESSA DALL’OSPEDALE Ferita durante una sparatoria a Napoli, il 3 maggio 2019, Noemi è stata dimessa dall’ospedale Santobono l’11 giugno 2019. Il ricovero è durato poco più di un mese, durante il quale la piccola ha ripreso progressivamente a respirare da sola. Le terapie però, non sono finite: Noemi dovrà continuare la riabilitazione a casa, dove verrà presa in carico dall’assistenza domiciliare. Periodicamente, sarà sottoposta a visite in ospedale per monitorare i progressi. Vincenzo De Luca, Presidente della Regione Campania, emozionato dalla visita della piccola nel giorno delle dimissioni ringrazia i medici e il personale sanitario “che sono stati straordinari”.

GENTE IN MOVIMENTO

55


benessere e bellezza

IL MAGAZINE DELL’IMPRENDITORE, DEL PROFESSIONISTA E DELLA FAMIGLIA

Banco farmaci: risultati Banco Farmaceutico e DifesaItaliana hanno sostenuto 24 strutture socio-sanitarie che curano 1.359.000 persone. a cura della Redazione

T

ra maggio 2018 e giugno 2019, sono partite dall’Italia 148.176 confezioni di medicinali, pari a un valore di 1.766.525 euro e a 16.588 kg di merce movimentata. I farmaci sono stati donati a 24 strutture assistenziali-sanitarie di 7 Paesi: Afghanistan, Libano, Niger, Libia, Kosovo, Gibuti e Somalia. Le strutture, complessivamente, curano oltre 1.359.000 persone povere che i farmaci donati contribuiranno ad aiutare. L’operazione è il frutto di un accordo tra Banco Farmaceutico, Comando Operativo di vertice Interforze e Ordinariato Militare firmato il 10 maggio 2018. È quanto emerso giovedì 27 giugno, alla presentazione dei risultati dell’ accordo svoltasi nella Chiesa di Santa Caterina a Magnanapoli (RM) sede dell’Ordinariato. Hanno partecipato il Generale di Divisione Aerea e Comandante del Comando Operativo di vertice Interforze (COI) Nicola Lanza de Cristoforis, l’Ordinario per l’Italia mons. Santo Marcianò, il direttore generale di Assogenerici Michele Uda e il presidente di Banco Farmaceutico Sergio Daniotti. La collaborazione è nata per rispondere alle esigenze delle popolazioni in stato di povertà che vivono nei Paesi in cui le Forze Armate Italiane

56

GENTE IN MOVIMENTO

sono presenti per garantire pace e sicurezza. Nel 2018, Banco Farmaceutico ha distribuito gratuitamente 1.154.442 farmaci, per un valore economico pari a 12.894.605 euro. Con i medicinali donati, grazie a oltre 18mila volontari, 15mila farmacisti, 4.175 farmacie e 25 aziende farmaceutiche, sono state aiutate oltre 539.000 persone in difficoltà, assiste da 1.768 enti assistenziali convenzionati con la Fondazione Banco Farmaceutico onlus. In quasi 19 anni di attività (20002018) Banco Farmaceutico ha raccolto e donato oltre 11,6 milioni di confezioni di farmaci, pari a un valore superiore a 93,2 milioni di euro. A fronte di 1.296.004 euro di costi complessivi, inoltre, Banco Farmaceutico ha raccolto 15.637.219 euro di farmaci. Significa che ogni euro di costi sostenuti, ovvero, ogni euro donato a Banco Farmaceutico, si è trasformato in 12 euro di farmaci da donare ai poveri. Sono i dati diffusi durante la presentazione del Bilancio Sociale 2018 di Banco Farmaceutico, che si è svolta contestualmente all’ evento. “La collaborazione tra istituzioni, aziende e non profit che ha reso possibile l’invio di medicine alle strutture socio-sanitarie di 7 Paesi

rappresenta un modello di sviluppo socialmente utile ed economicamente sostenibile che guarda al bene comune dell’Italia e ne rafforza l’autorevolezza a livello internazionale. Crediamo che le alleanze virtuose che si costituiscono in casi come questi siano una risorsa a cui le autorità politiche dovrebbero prestare particolare attenzione: favorirle e sostenerle, infatti, contribuisce al fine di accrescere, in un’ottica sussidiaria, il bene di tutta la comunità”, ha dichiarato Sergio Daniotti, presidente della Fondazione Banco Farmaceutico onlus. “Il nostro contributo a questo importante progetto è nel segno dell’ attenzione della Chiesa alla povertà. Da una parte alla povertà di mezzi, perché di assenza di farmaci, così come di assenza di cibo e di acqua, si può morire e di fatto si muore, soprattutto nei cosiddetti teatri di crisi; questo non dovremmo mai dimenticarlo! Ma l’essere umano, per vivere, ha bisogno anche di speranza, di vicinanza, di fraternità: ed è quanto i cappellani militari portano ai militari e alle popolazioni del luogo, lottando contro la povertà umana e spirituale con la loro presenza, il loro ministero, il dono della loro vita, ha dichiarato Santo Marcianò, Arcivescovo Ordinario Militare per l’Italia. NUMERO 3 | MAGGIO - GIUGNO 2019


Moda

IL MAGAZINE DELL’IMPRENDITORE, DEL PROFESSIONISTA E DELLA FAMIGLIA

Arrivano i saldi Dal 29 giugno in Campania, dal 1° luglio in Liguria e Sicilia, del 2 luglio in Basilicata e dal 6 luglio tutte le altre. a cura della Redazione

L

’estate è finalmente arrivata e con essa i saldi 2019, che troveremo in negozio nelle nostre città nel mese di luglio 2019. Online però i saldi sono già incominciati: come ogni anno, internet riserverà le migliori occasioni a chi saprà fare le scelte giuste. Scopriamo insieme quali sono le tendenze moda di quest’estate 2019 e cosa conviene acquistare. L’arrivo dell’estate non fa altro che incoraggiare la nostra voglia di shopping e tra capi eleganti ma più convenzionali da sfoggiare in ufficio e abiti ed accessori più casual perfetti per il tempo libero. Come succede ogni anno, l’arrivo dei saldi sarà un momento importante per tutte le amanti del fashion che sono combattute tra il desiderio di acquistare un’infinità di capi, scarpe e accessori e il timore di spendere troppo. I saldi partono a luglio nei negozi delle nostre città, mentre online sono già iniziati, e le occasioni fioccano copiose. Ma in questi saldi estivi 2019, per quanto riguarda calzature e accessori, cosa conviene acquistare? Ecco tutto quello che c’è da sapere, grazie alla guida di uno dei siti online più forniti NUMERO 3 | MAGGIO - GIUGNO 2019

d’Italia, quello di escarpe.it. La Primavera-Estate 2019 ci riserva le tendenze più glamour soprattutto per le calzature e gli accessori di moda. Parlando di scarpe, è giunto il momento di fermare l’eccessivo formalismo con un tocco di originalità e di glamour. Questa stagione, le scarpe hanno una silhouette oblunga, tacchi “gentili” e vivaci tonalità di colori che possono essere indossati sia di giorno che di notte. Ci sono un paio di opzioni per ogni stile: per un look rocker, scarpe avvolte in una bandana rossa con tacchi scultorei, o per una moderna interpretazione delle classiche ballerine, l’aggiunta di inserti metallici scintillanti oppure con l’effetto “See Through”. Un’altra tendenza super-moda della stagione estiva 2019 mette in primo piano tra i must have i sandali da gladiatore a metà polpaccio o al ginocchio in pelle scamosciata con lacci, frange e suola piatta, o con un look geometrico più contemporaneo. Per le serate più chic, la moda offre varianti di tacchi a spillo con motivi a diamante, strisce sottili e tacchi cilindrici. Un inno alla “trasparenza”. I fashion addicted certamente non possono fare a meno di almeno un

paio di “it-shoes” e cioè le scarpe in PVC. Si tratta di un tipo di materiale che è diventato oramai un vero e proprio trend mondiale, proposto nelle passerelle moda più prestigiose sia per l’abbigliamento che per le calzature. Il risultato è un inno alla trasparenza e ai passi supersexy. Le Sneakers, poi, rimangono ancora tra le scarpe più trendy e desiderate, anche nelle collezioni PrimaveraEstate 2019, sia nelle varianti più glamour con inserti preziosi, applicazioni metalliche e finiture dorate, in total white o inversione ginnastica multicolore per uno stile molto casual. Ma quali sono gli accessori più glamour? Il must-have della stagione sono le sciarpe easy-chic con uno stravagante o con un tocco elegante e super raffinato che può essere indossato sulla testa come le dive hollywoodiane del 1960. Le tonalità preferite sono quelle pastello: delicate e abbinabili a qualsiasi tipo di outfit. Anche il color sabbia è la tonalità che più di tutte fa tendenza nel 2019 mentre, quando, invece, si parla di accessori, scopriamo che le borse degli anni ’90 sono prepotentemente tornate. GENTE IN MOVIMENTO

57


TRASPORTONOTIZIE www.trasportonotizie.com

TRASPO RTONOTI ZIE ww w. tra sp or to no tiz

ie .c om

Ann o XIX - Num ero 1/2 017

Poste Italiane S.p.A. - Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, NO/CUNEO - Nr.1 Anno XIX - Prezzo: euro 3,00. In caso di mancato recapito inviare al CMP/CPO Cuneo per la restituzione al mittente previo pagamento resi.

Tutte le ultim e novità e sp eciale Transpotec Lo gitec 2017 In pri mo pia

no

Divieti 2017: ecco il como do calendario stampabil e di TN pagina 8 Rinnovato l’accordo Assotrasp ortiBardahl per i prossimi anni pagina 22

Road Allian ce: c’è anch e l’Italia tra i firmatari del memorand um pagina 10 I nostri consulenti al tuo servizio con approfond imenti mirat i pagina 27

Il reequisito di onorabilità ecco quan : do si può perdere pagina 12 Dal territorio: focus Piemonte , Liguria, Sardegna

,1 .tra )64 .n 4002/20/72 .L ni .vnoc( 3002/353 .L.D - elatsop otnemanobba ni enoizidepS - .A.p.S enailatI etsoP OPC/PMC la eraivni otipacer otacnam id osac nI .00,3 orue :ozzerP - XIX onnA 1.rN - OENUC/ON ,1 ammoc .iser otnemagap oiverp etnettim la enoizutitser al rep oenuC

pagina 36

il giornale e il quotidiano online

pagina 22 i prossimi anni Bardahl per Assotrasp ortil’accordo Rinnovato pagina 8 di TN stampabil e calendario ecco il como do Divieti 2017:

In pri mo pia

pagina 27 menti mirat i approfond iservizio con sulenti al tuo I nostri conpagina 10 memorand um firmatari del l’Italia tra i ce: c’è anch e Road Allian -

no

pagina 36 Sardegna Liguria, Piemonte , focus Dal territorio: pagina 12 perdere si può ecco quan do di onorabilità Il reequisito :

Transpotec Lo gitec 2017 Tutte le ultim e novità e sp eciale

dei trasportatori Ann o XIX - Num ero 1/2 017

e di chi viaggia

ww w. tra

sp or to no

tiz ie .c om TRASPO RTONOTI ZIE

tutta l’attualità sul mondo dei trasporti a portata di mano e di click

www.trasportonotizie.com TNtrasportonotizie

info@trasportonotizie.com

NotizieTN

TNtrasportonotizie


Fotografia

IL MAGAZINE DELL’IMPRENDITORE, DEL PROFESSIONISTA E DELLA FAMIGLIA

Fotografare un’idea L’estate si presta perfettamente alla scoperta dell’architettura delle ville venete. a cura di Valeria Franco

A

manti della fotografia in cerca di nuove ispirazioni, dopo aver girato in lungo ed in largo il mondo possono essere in difficoltà a trovare nuovi soggetti per sperimentare le più svariate tecniche di cattura della luce sulle pellicole tornate alla ribalta o sui moderni supporti digitali. Ecco che viene loro in aiuto una delle arti più classiche e più eterne: l’architettura. L’estate si presta perfettamente all’esplorazione di un fenomeno architettonico così particolare come quello delle ville venete, che sarebbe un peccato perderne l’occasione. Queste strutture sono figlie di un tempo e di un’economia molto determinate, ma l’input a diventare un fenomeno uniforme e riconoscibile è dovuto a quella testa geniale che fu Andrea Palladio, il vicentino. Palladio è un evergreen. Piace sempre, è sempre moderno, è definito il primo dei moderni. Lo scorso maggio è uscito nei cinema un nuovo film documentario sull’architetto, poco nozionistico e molto poetico, un film che ha avuto il pregio di far percepire non tanto l’uomo, ma la sua idea di architettura, come estremamente attuale ed ancora al centro degli studi e dei dibattiti, ancora capace di appassionare le NUMERO 3 | MAGGIO - GIUGNO 2019

menti (Palladio, Magnitudo Film). Palladio era l’uomo giusto al momento giusto. La Serenissima aveva da più di un secolo esteso il suo dominio sulla terraferma; i nobili veneziani e delle altre città venete possedevano tenute agricole nella campagna e le gestivano dalla casa padronale, la villa appunto, che si trovava ad essere quindi un centro non solo di vita domestica, ma anche economica: la villa era una sorta di azienda agricola, estremamente connessa con il territorio, non soltanto circostante l’edificio, ma anche in senso più ampio, in quanto le stesse famiglie nobiliari erano anche quelle che possedevano i palazzi nelle città, commissionavano opere pubbliche e private e ricoprivano incarichi politici. Palladio ha raccolto dalla Roma antica tutto il design che ha potuto assorbire: frontoni, colonne, ordini architettonici, proporzioni, linee. Ma la sua realtà non era Roma. Né quella antica imperiale, né quella moderna papale. Non c’era un unico centro di potere enorme con possibilità economiche colossali. Il territorio della Serenissima era un’ oligarchia, le famiglie potenti mantenevano un delicato equilibrio l’una con l’altra. L’architetto riuscì ad interpretare

queste esigenze tutte contemporanee di sobrietà, economia, misura e a coniugarle con molta naturalezza con uno stile aulico, importante: classico. Non è per nulla scontato che ci sia riuscito. Noi ci siamo abituati, le ville le abbiamo assimilate nel nostro immaginario, ma nessuno aveva messo il frontone (stile tempio) ad una casa privata di campagna, prima. Dopo di lui, chiunque abbia dovuto progettare una villa, non ha potuto non seguire il modello. Era nato il concetto di “villa palladiana”, destinato a sopravvivere un altro paio di secoli almeno. Ecco perché quando incorniciate nel mirino della vostra reflex (o smartphone se è per questo) qualche frontone che sormonta una fila di colonne così perfettamente incorniciato dai rami di qualche albero, non dovete sentirvi eccessivamente orgogliosi di cotanta bellezza fotografica (certo, siete bravi, non lo neghiamo)! Ma è un fatto che quell’architettura nasca da un’idea precisa di armonia ed equilibrio, da una volontà esplicita di integrazione tra l’interno e l’esterno, la villa ed il territorio. Ed il vostro scatto non può che immortalare tutto questo. Siete pronti per fotografare… un’idea? GENTE IN MOVIMENTO

59


fotografia

IL MAGAZINE DELL’IMPRENDITORE, DEL PROFESSIONISTA E DELLA FAMIGLIA

Obiettivo Terra 2020: il concorso nazionale L'11° edizione del concorso dedicato alle Aree Protette d'Italia per celebrare la 50° Giornata Mondiale della Terra. a cura della Redazione

60

GENTE IN MOVIMENTO

A

l via dal 5 giugno 2019 “Obiettivo Terra” 2020, la nuova edizione del concorso di fotografia geografico-ambientale promosso da Fondazione UniVerde e Società Geografica Italiana Onlus, dedicato alla valorizzazione e alla promozione del patrimonio ambientale, del paesaggio, dei borghi, delle peculiarità e delle tradizioni enogastronomiche, agricole, artigianali, storico-culturali e sociali dei Parchi Nazionali, Regionali, Interregionali, delle Aree Marine Protette e, a partire da questa edizione, delle Riserve Statali e Regionali che, per la prima volta nella

storia del contest, concorrono al primo premio e alle Menzioni e Menzioni speciali tematiche. La cerimonia di premiazione del contest nazionale si terrà il 22 aprile 2020 per celebrare la 50a Giornata Mondiale della Terra. “Obiettivo Terra” 2020 è promosso con la main partnership di Cobat, a grande piattaforma italiana dell’ economia circolare, e con la partnership tecnica di Bluarancio. Il contest è aperto a tutti i cittadini, italiani e stranieri, residenti o domiciliati in Italia che abbiano compiuto i 18 anni di età entro il 2 febbraio 2020. Dal 5 giugno 2019 al 2 febbraio 2020, NUMERO 3 | MAGGIO - GIUGNO 2019


fotografia

IL MAGAZINE DELL’IMPRENDITORE, DEL PROFESSIONISTA E DELLA FAMIGLIA

i partecipanti al concorso possono inviare un’immagine scattata in un Parco Nazionale, Regionale, Interregionale, in un'Area Marina Protetta o in una Riserva Statale e Regionale. La partecipazione è totalmente gratuita, basterà registrarsi sul portale www.obiettivoterra.eu e caricare una fotografia a colori, secondo le caratteristiche tecniche previste dal regolamento del concorso. È ammessa la candidatura di una sola foto per partecipante. Al vincitore di “Obiettivo Terra” 2020, oltre al primo premio di € 1.000 (euro mille) e all'onore di veder esposta al pubblico la gigantografia della propria foto, in una delle piazze centrali di Roma, sarà donata una targa ricordo dai soggetti promotori e dedicata la copertina del volume “Obiettivo Terra: l’Italia amata dagli italiani”. Tra le foto candidate, saranno selezionate anche le vincitrici delle Menzioni per ognuna delle seguenti categorie: Alberi e foreste; Animali; Area costiera; Fiumi e laghi; Paesaggio agricolo; Turismo sostenibile.

Sono state istituite anche le Menzioni speciali Borghi, Mother Earth Day, Plant Health, Obiettivo Mare e Patrimonio Geologico

Per questa edizione sono state istituite anche le Menzioni speciali: Borghi (alla più bella foto di un borgo all’interno di un'Area Protetta, in collaborazione con l’Associazione “I borghi più belli d’Italia”); Mother Earth Day (allo scatto che meglio rappresenti l'accessibilità e la fruibilità per le persone con disabilità e a ridotta mobilità in un'Area Protetta, in collaborazione con FIABA Onlus); Plant Health (alla più bella foto del patrimonio vegetale all’ interno di un’Area Protetta italiana, per celebrare il 2020 Anno Internazionale della salute delle piante, in

collaborazione con Cobat); Obiettivo Mare (alla migliore foto subacquea scattata in un'Area Marina Protetta, in collaborazione con Marevivo); Patrimonio geologico (in collaborazione con la Società Italiana di Geologia Ambientale – SIGEA, alla foto che meglio rappresenti il patrimonio e il paesaggio geologico). È istituito, inoltre, il Premio “Accessibilità”, in collaborazione con FIABA Onlus, all’Area Protetta che si sia maggiormente distinta per favorire l'accessibilità e la fruibilità per le persone con disabilità e a ridotta mobilità.

NOLEGGIO A BREVE E LUNGO TERMINE Tariffe di noleggio a breve via Cuneo, 108 12011 Borgo S. Dalmazzo (CN) tel. 0171 262088 - fax 0171 261800 www.cuneorent.it - noleggio@cuneorent.it

e lungo termine a condizioni agevolate per i soci Assotrasporti

Partner di

NOLEGGIO A LUNGO TERMINE VUOI SOSTITUIRE LA TUA AUTOVETTURA O IL TUO VEICOLO COMMERCIALE SOTTO I 35 Q.LI ? RICHIEDICI UN PREVENTIVO GRATUITO

NUMERO 3 | MAGGIO - GIUGNO 2019

GENTE IN MOVIMENTO

61


Eventi e Spettacoli

IL MAGAZINE DELL’IMPRENDITORE, DEL PROFESSIONISTA E DELLA FAMIGLIA

Mattoncini a Cervia 2019 La mostra dedicata al famoso mattoncino Lego che si terrà presso i Magazzini del Sale a Cervia. a cura della Redazione

62

GENTE IN MOVIMENTO

P

er il quarto anno consecutivo, e dopo i grandi successi di visitatori delle passate edizioni, anche quest'anno Romagna Lug, con il Patrocinio del Comune di Cervia, è lieta di invitarvi a "Mattoncini a Cervia, mostra dedicata al famoso mattoncino Lego che si terrà presso i Magazzini del Sale a Cervia, in via Nazario Sauro (a fianco al Porto Canale e alla torre San Michele), con le seguenti giornate di apertura: venerdì 28 giugno orario 18:00-23:00, sabato 29 giugno orario 14:00-23:0 0 e domenica 30 giugno orario 14:00-20:00. L'ingresso è ad offerta libera ed è adatta per tutte le età.

Una sala dei Magazzini del Sale, con pre-apertura giovedì 27 giugno orario 18.00-23.00, sarà dedicata esclusivamente ad un'ampia area gioco libero dove adulti e bambini con decine di migliaia di mattoncini colorati si potranno divertire a costruire, e ad un'area vendita specializzata Lego gestita dallo Store di Ravenna con un'ampia proposta di set fuori produzione oltre a tutte le anteprime/novità del momento. L'area espositiva vedrà la presenze di 30 espositori e sarà allestita nei 600 metri quadrati delle altre 3 grandi sale, con oltre un milione di mattoncini rappresentanti diorami, Moc e creazioni originali tutte ideate, NUMERO 3 | MAGGIO - GIUGNO 2019


IL MAGAZINE DELL’IMPRENDITORE, DEL PROFESSIONISTA E DELLA FAMIGLIA

progettate, realizzate dai soci del gruppo Romagna Lug. Quest'anno avremo inoltre il piacere di ospitare altri gruppi di espositori e appassionati provenienti da varie zone d'Italia: CLV Verona, Aemilia Bricks, MarcheBrick, Zeta Racing Brick Technic Project, OrangeTeamLUG, Piacenza Brick, DolomiteBrick e PiemonteBrick. In più troverete anche una mostra fotografica, curata dal gruppo "Fotografia Costruttiva", la prima RLOC (Recognized LEGO Online Community) in Italia e in Europa a tema "brick photography". Citiamo alcuni tra i temi esposti, che potrete ammirare e fotografare liberamente: la grande City comunitaria di 25mq con edifici e treni in movimento lungo 20 metri lineari di ferrovia, Ninjago, Super eroi, Steampunk, Star Wars, Architecture e monumenti di tutto il mondo, Technic motorizzati e la riproduzione in scala della Lancia Delta Integrale e l'Alfa 1 55, GBC con centinaia di palline in movimento, ambientazioni Space, Mono crome, Robot e Mecha, Brickheadz, la riproduzione in mattoncini dei Gironi dell'Inferno Dantesco e di Peter Pan con la sua Isola che non c'è, e molto altro ancora. Romagna LUG è un gruppo di amici tutti uniti da un comune interesse: il mattoncino prodotto dalla famosa Lego. Nel 2012 hanno deciso di unire le forze per arrivare a coordinarci

NUMERO 3 | MAGGIO - GIUGNO 2019

e organizzarci al meglio nel hobby comune. Le esposizioni comprendono sia collezioni personali di

Eventi e Spettacoli

articoli prodotti negli anni dalla Lego sia autocostruzioni fatte dai nostri associati.

GENTE IN MOVIMENTO

63


Eventi e Spettacoli

IL MAGAZINE DELL’IMPRENDITORE, DEL PROFESSIONISTA E DELLA FAMIGLIA

50 anni dall'allunaggio Giovedì 4 luglio una Cult Night con talk, performance, laboratori, visite, DJ set al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci. a cura della Redazione

I

l Museo Nazionale Scienza e Tecnologia, unico ad esporre un frammento di roccia lunare in Italia, celebra con due iniziative l’anniversario dell’allunaggio il 20 luglio 1969. Giovedì 4 luglio torna la Cult Night, festa-evento battezzata per l'occasione Moonight. Ogni sabato e domenica dal 15 giugno al 21 luglio, si potrà invece rivivere in prima persona la missione Apollo 11 indossando un visore per la realtà virtuale. Giovedì 4 luglio il Museo sarà aperto dalle 18 alle 24 con incontri, attività, divertimento e musica per studenti, turisti e curiosi. Ci saranno talk fra scienza, tecnologia e cultura pop, open lab, tour notturni fra le collezioni del Museo, selfie lunari, una performance teatrale e una sfida di poesia, dj set e cibi spaziali, il tutto con un biglietto speciale a 10 euro. L’Edificio Monumentale del Museo e i suoi chiostri faranno da scenografia all’evento. Il dress code prevede un tocco di argento. In Sala delle Colonne si parlerà prima del progetto Artemis, che intende riportare esseri umani sulla Luna nel 2024, poi del nostro satellite naturale tra cinema e fantascienza. Durante la serata si potrà partecipare ai tour notturni guidati alla Collezione Astronomia e Spazio, tra allunaggi

64

GENTE IN MOVIMENTO

mai portati a termine, viaggi interstellari e un vero frammento di Luna. Nei laboratori di Tinkering, Alimentazione e Biotecnologie del Museo si svolgeranno invece attività interattive per realizzare un’animazione spaziale in stop motion o capire come coltivare le piante in orbita. Si potrà assistere a una performance teatrale ispirata al film Apollo 13, far parte della giuria di un concorso di poesia, scattarsi un moonselfie e per finire scatenarsi con un dj set Anni ‘60. Prova la realtà virtuale di Apollo 11 VR. In compagnia di Neil Armstrong, Buzz Aldrin e Michael Collins diventa un astronauta dell’Apollo 11: pilota il modulo di comando, effettua l’allunaggio e le operazioni sul suolo lunare e rientra a Terra con l'ammaraggio nell'Oceano Pacifico. Indossando il visore PlayStation®VR e accompagnato da un animatore scientifico del Museo potrai intraprendere l’avventura del più grande viaggio mai portato a termine dal genere umano in questa simulazione in realtà virtuale realizzata grazie all’audio e i dati originali della NASA. Chi ti accompagna potrà vedere su un grande schermo le operazioni che stai svolgendo e il paesaggio che stai esplorando. NUMERO 3 | MAGGIO - GIUGNO 2019


IL MAGAZINE DELL’IMPRENDITORE, DEL PROFESSIONISTA E DELLA FAMIGLIA

Cinema e Libri

Gran Paradiso Film Festival

I

l filo conduttore dell’edizione sarà il tema “Realtà e Sogno” scelto dal Consiglio di Indirizzo del Festival composto da Fabio Fazio, Luciano Violante e dal Direttore artistico Luisa Vuillermoz. La manifestazione prenderà il via il 15 luglio alle ore 17.00 a Cogne con un “Preludio” alla presenza di SAS il Principe Alberto II di Monaco. Il Principe è fortemente impegnato a livello internazionale su temi di conservazione della biodiversità, efficienza energetica, lotta contro la deforestazione e studio dei cambiamenti climatici. Scelto quale personaggio simbolo della 22° edizione, il Principe Alberto II NUMERO 3 | MAGGIO - GIUGNO 2019

porterà al pubblico del Festival un messaggio di cui ha rilasciato un’ anticipazione: “Toute réalité est née d’un rêve porté par des pionniers, des visionnaires, des cinéastes qui ont su partager leur idéal. Le Gran Paradiso Film Festival est en cela une source d’inspiration, nous laissant à la fois entrevoir la possible harmonie avec la Nature tout en nous insufflant l’envie que ce précieux respect de l’homme pour la Planète devienne enfin réalité”. La cerimonia inaugurale si terrà lunedì 22 luglio alle ore 17.00, alla presenza delle autorità istituzionali, il Gran Paradiso Film Festival proseguirà poi per tutta la settimana

Per la 22° edizione la programmazione è articolata in 15 giornate, con 23 appuntamenti e 54 proiezioni che si svolgeranno in 7 comuni. a cura della Redazione

GENTE IN MOVIMENTO

65


Cinema e libri

a Cogne e ad agosto negli altri Comuni valdostani del Gran Paradiso. Si articolerà nelle sezioni del Concorso Internazionale, del CortoNatura, di Aria di Festival e del De Rerum Natura. Quest’ultimo ciclo di incontri toccherà temi di scienza, arte, attualità, economia, spettacolo, montagna e natura esprimendo la multidisciplinarietà che contraddistingue il Festival e vedrà protagoniste personalità di spicco a livello nazionale e internazionale che affronteranno il tema nella sua complessità e secondo differenti prospettive: Carlo Cottarelli, che presenterà la sua analisi sulla difficile realtà dell’ economia italiana; Roberto Cingolani, che illustrerà le nuove frontiere della robotica e dell’intelligenza artificiale; Giuliano Amato, che proporrà una riflessione sull’evoluzione dell’idea di Europa e Flavio Caroli, che guiderà il pubblico alla scoperta della storia dell’arte, tra “Realtà e Sogno”. Il De Rerum Natura si aprirà, in occasione della Cerimonia inaugurale lunedì 22 luglio, con 12 giovani talenti valdostani che si stanno distinguendo in vari ambiti e discipline e che porteranno la loro testimonianza raccontando come stiano perseguendo e realizzando il proprio “Sogno” e si concluderà in occasione della cerimonia di premiazione, sabato 27 luglio, con l’attribuzione del “Trofeo Stambecco d’Oro” alla presenza di Hervé Barmasse, alpinista e guida alpina, scalatore eccezionale, che ha compiuto imprese estreme in 3 continenti che gli sono

IL MAGAZINE DELL’IMPRENDITORE, DEL PROFESSIONISTA E DELLA FAMIGLIA

valse numerosi riconoscimenti. Nel mese di agosto l’”Aria di Festival” si espanderà nelle valli del Gran Paradiso proponendo al pubblico eventi en plain air alla scoperta del territorio e della sua identità e con la possibilità di vivere in prima persona esperienze inusuali. Le attività outdoor precederanno le proiezioni serali dei Film del Concorso Internazionale e saranno accompagnati da aperitivi e degustazioni. Saranno naturalmente i film in concorso i veri protagonisti: 10 di questi, selezionati tra 135 concorrenti e provenienti da 27 paesi e 5 continenti, si contenderanno i premi della giuria tecnica e il Trofeo Stambecco d’Oro (pari a 5.000 euro), assegnato dalla giuria del pubblico, in una competizione di alta qualità e respiro internazionale. Per il Presidente della Regione, Antonio Fosson, l’Amministrazione regionale, in un lavoro di squadra tra i vari Assessorati, promuove e sostiene la realizzazione di festival cinematografici, come il Gran Paradiso Film Festival, quali strumenti fondamentali per lo sviluppo della cultura cinematografica, televisiva e audiovisiva, per la crescita delle professionalità collegate e per la promozione culturale della Valle d’Aosta. Ma non dimentichiamo che appuntamenti come questo assicurano un’interessante azione promozionale per il nostro territorio, generando ricadute economiche per gli operatori del settore. L’Assessore del Turismo, Sport, Commercio, Agricoltura e Beni

culturali, Laurent Viérin ha dichiarato che: Il Festival rappresenta, infatti, un po’ l’essenza della Valle d’Aosta: natura, cultura, ambiente, unicità e tipicità di una regione alpina. È un evento di grandissimo richiamo nel panorama del documentarismo naturalistico-ambientale e il tema di questa 22a edizione, “Realtà e sogno” ben si addice al nostro territorio, un misto di scenari incomparabili, reali e al tempo stesso “sognati” dai turisti e dagli amanti della natura oltre da chi vive la montagna. Partendo dal tema del Gran Paradiso Film Festival di quest’anno, “Realtà e Sogno”, ha spiegato l’Assessore all’Ambiente, Risorse naturali e Corpo forestale, Albert Chatrian, mi vengono in mente gli ambiti in cui opera la Fondation Grand-Paradis, in particolare quelli che valorizzano le peculiarità naturalistiche e culturali del versante valdostano del Parco Nazionale Gran Paradis. Quando parliamo di sogni è doveroso ricordare quelli espressi dai ragazzi del fridayforfuture, sogni e speranze che noi amministratori abbiamo il dovere di trasformare in realtà. Anche per questo motivo, a fine dicembre 2018 abbiamo approvato un documento che ci impegna al raggiungimento dell’obiettivo Valle d’Aosta fossil fuel free entro il 2040. Per la Fondazione CRT, il consigliere Ugo Curtaz ha sottolineato: quanto sia importante investire in eventi che sono l’espressione del territorio. Il Gran Paradiso Film Festival ne è un esempio.

Assotrasporti in collaborazione con Primarie Compagnie Assicurative offre Polizze RC Auto, RC Vettoriali, RC Professionali, Fideiussorie, Tutela Legale, Tutela Patente e polizze del ramo vita con tariffe tra le più competitive sul mercato. Per maggiori informazioni scrivi a info@assotrasporti.eu oppure chiama al 199.302013

66

GENTE IN MOVIMENTO

NUMERO 3 | MAGGIO - GIUGNO 2019


Cinema e libri

IL MAGAZINE DELL’IMPRENDITORE, DEL PROFESSIONISTA E DELLA FAMIGLIA

Consigli di lettura Consigli di lettura per i primi giorni di vacanza: un thriller psicologico e un romanzo d’amore e riflessione. a cura della Redazione

CTRL + Z Margherita Giusti Hazon Cosa accadrebbe se avessimo una seconda possibilità per ritrovare l’amore perduto? E se le possibilità fossero infinite? Il romanzo è una danza di occasioni mancate e seconde possibilità, un viaggio fra il Settecento e il 2020 per ritrovare l’amore perduto, sullo sfondo dell’inizio della magia del cinema. Vinna, 1777. Parigi, 1985. Milano, 2020. Le tre storie che compongono l’opera sono connesse da echi simbolici, da situazioni che si ripetono mai identiche ma spesso simili, da déjà-vu, dalla presenza di certi dettagli o di certi oggetti. Altro legame fra le epoche è un bizzarro personaggio: un violinista che porta il nome di un orologio, diverso in ogni storia. Sembra essere lui a muovere i fili dei destini degli amanti.

CERCO TE Mauro Mogliani Un thriller psicologico che indaga a fondo nelle relazioni interpersonali, nel bisogno di amore e attenzioni che, se non appagato, lascia cicatrici che possono portare a compiere i gesti più inconsulti. Un romanzo che analizza le motivazioni che spingono anche l’essere umano più insospettabile alla vendetta e alla violenza, mentre racconta il dissidio interiore dell’ispettore Nardi, un uomo dilaniato dai sensi di colpa, gettato suo malgrado in un gioco perverso in cui il tempo è il suo peggiore alleato. Un thriller avvincente vincitore del premio speciale al concorso nazionale di narrativa giallathriller-noir “Premio Tettuccio 2019”.

NUMERO 3 | MAGGIO - GIUGNO 2019

GENTE IN MOVIMENTO

67


Comics & Games

IL MAGAZINE DELL’IMPRENDITORE, DEL PROFESSIONISTA E DELLA FAMIGLIA

Aspettando il Lucca Comics 2019 Becoming Human: tra virtuale e reale, tra androidi e carne e ossa, l'inarrestabile festival crossmediale più importante d'Europa si interroga su cosa ci fa "essere umani". a cura della Redazione

68

GENTE IN MOVIMENTO

L

ucca Comics & Games 2019, dal 30 ottobre al 3 novembre, metterà a confronto l’uomo e la macchina, il virtuale e il reale, in una fusione raccontata in mille e una storia, attraverso mille e più linguaggi. Il concetto di umanità sarà messo al centro del festival perché in un mondo in cui l’uomo è sempre più dipendente dalle macchine e dalla comunicazione digitale, subendone gli effetti, diventa fondamentale rimettere in primo piano la dimensione sociale e rituale che hanno reso la manifestazione il community event più significativo d’Europa. A partire dai miti del Golem e di Pinocchio alle eroine ribelli di WestWorld, passando per Metropolis, Blade Runner e Ghost in The Shell,

l’androide che si interroga sulla propria coscienza e sui propri ricordi è lo specchio del nostro bisogno di libertà, di empatia e di uguaglianza, e ci ripropone l’eterna domanda su cosa significhi davvero “essere umani”. Ecco perché Becoming Human sarà il claim di Lucca Comics & Games 2019. Questo tema sarà esplorato attraverso le grandi narrazioni, a fumetti o videoludiche, create con un dado e l’interpretazione come in un gioco di ruolo, o pianificate a lungo e con grandi sforzi come in un blockbuster di supereroi. Sono le storie che la community di Lucca assorbe, fa proprie e arricchisce, includendole nel proprio vissuto, scoprendole per la prima volta, reinventandole con la fan art, NUMERO 3 | MAGGIO - GIUGNO 2019


IL MAGAZINE DELL’IMPRENDITORE, DEL PROFESSIONISTA E DELLA FAMIGLIA

vivendole con un cosplay che si è preparato per 12 mesi in attesa di mostrarsi nelle vie della città con grande rispetto per il contesto monumentale che lo accoglie. È grazie a questa partecipazione attiva che nascono nuovi mondi, abbattendo la barriera tra autore e spettatore, e innescando quel senso di gratitudine reciproca che diventa il patto tra creatore e fruitore. Con il suo inconfondibile “stile” (celebrato nel tema del 2013), Lucca Comics & Games porterà avanti uno storytelling del fantastico che proprio grazie ai mezzi digitali sta vivendo, a 500 anni dalla morte di Leonardo Da Vinci, un nuovo Rinascimento. Dalla prospettiva di un evento non digitale ma fatto di persone, celebrativo dei nuovi media e delle innovazioni tecnologiche, a Lucca si andrà per assistere a un concerto, a una conferenza, a una proiezione, a una partita di e-sports, per continuare a tessere quelle storie che ci rendono umani e protagonisti. La prima voce che interpreterà il claim: Barbara Baldi*. Gran Guinigi 2018 come Miglior Disegnatrice (per il graphic novel Lucenera, Oblomov edizioni), collaboratrice da anni per grandi case editrici e industrie creative, l’artista italiana ha accettato la sfida che ogni anno lanciamo a un protagonista della scena artistica crossmediale. E dopo lo straordinario successo dell’avveniristico poster 2018 di Lorenzo “LRNZ” Ceccotti, Barbara Baldi ha creato uno splendido poster che interpreta Becoming Human e lo arricchisce di ulteriori visioni. Un bacio tra umano e androide, che dà vita a quell’affinità elettiva tra creatore mortale e creatura immortale, tra autore e opera, nel pieno rispetto del senso di gratitudine che unisce artista e fan; una vera “revolution” (come quella del tema del 2014), un gesto che scavalca ogni muro o pregiudizio, degno di essere messo su un palco: quello, storico e prestigiosissimo, del Teatro del Giglio di Lucca, che ha visto nascere le grandi narrazioni in musica di Giacomo Puccini ma che è stato anche il luogo NUMERO 3 | MAGGIO - GIUGNO 2019

dell’abbraccio tra Frank Miller e Milo Manara e che rappresenta tutte le altre sale del festival dove il rapporto tra fan e artista è guidato da costante metonimia. Nel campo visivo entrano e sono protagonisti gli spettatori, il nostro “gold”, non semplice sfondo, bensì valore aggiunto a ogni edizione “made in Lucca”. Nella platea straordinariamente raffigurata nel poster 2019 si celano inconsapevolmente quattro ambasciatori di Lucca Comics & Games che presto potranno diventare i protagonisti di una storia illustrata da Barbara Baldi, scritta da Eleonora Caruso e dallo sceneggiatore Giorgio Giusfredi. Da sempre i fan sono il cuore del festival, siamo tutti noi che partecipiamo, condividiamo, lavoriamo e ci emozioniamo a Lucca. Quattro volti si trasformeranno nei nuovi eroi di una grande avventura inedita presentata nel corso della prossima edizione della manifestazione. Saranno loro a rappresentare le centinaia di migliaia di fan che da sempre combattono il nulla fuori dalle mura di Lucca, perché la storia continua. Nella sua continua ricerca di collisioni di linguaggi Lucca Comics & Games tornerà a teatro con una nuova produzione: Cinzia, l’acclamato Graphic Novel di Leo Ortolani sul tema della transessualità. Una storia sull’accettazione e sull’ omologazione, raccontata con rispetto e ironia da uno dei principali story-

Comics & Games

teller italiani, che ha ricevuto il plauso della critica e del pubblico ed è stato promosso dal movimento trans. Uno spettacolo teatrale prodotto da Lucca Comics & Games e realizzato in esclusiva per i giorni del festival da Teatri d’Imbarco, adattato dal premio Nastro D’Argento Nicola Zavagli, con la collaborazione di Leo Ortolani e Bao Publishing. Ancora una volta il teatro come medium che abbatte la barriera fra attore e spettatore, e che riprende il rapporto tra festival e pubblico, chiamato a partecipare attivamente. Ma non solo, perché Lucca Comics & Games porta avanti i progetti teatrali con l’orgoglio e la consapevolezza di dare voce ai fumetti tramite una nuova forma espressiva elaborata insieme agli stessi autori, che si rimettono in gioco per creare qualcosa di unico. Lucca Comics & Games è più di un festival, più di una fiera, più di un evento: è un portale per entrare nel mondo dell’editoria attraverso le professioni creative. Dopo averlo fatto con il Gioco Inedito nel 2003 e con il Project Contest nel 2005, nel 2019 lo farà anche attraverso il Concorso Lucca Junior - Premio di Illustrazione editoriale “Livio Sossi”. Da quest’anno, grazie alla collaborazione con KITE edizioni, Book on a Tree, e Associazione Autori Di Immagini, il festival porterà il vincitore alla pubblicazione di un albo illustrato per bambini con testo scritto da Davide Calì.

GENTE IN MOVIMENTO

69


musica

IL MAGAZINE DELL’IMPRENDITORE, DEL PROFESSIONISTA E DELLA FAMIGLIA

Collisioni 2019 Annunciato il tanto atteso programma dell'undicesima edizione del Festival Agrirock di Barolo (CN). a cura della Redazione

T

orna a Barolo, nel primo weekend di luglio, Collisioni, il festival agrirock di letteratura e musica in collina più amato dell'estate, una vera e propria compilation culturale, una collisione tra genere artistici e spettatori diversi, che si ritrovano insieme per un weekend in collina. Tante le conferme di quest'anno: il classico della letteratura contemporanea americana John Irving, autore di romanzi di culto quali "Il Mondo Secondo Garp" e le "Regole della Casa del Sidro"; il grande attore italiano Stefano Accorsi, reduce del successo de "Il Campione" nominato a ben quattro Nastri d'Argento. Ci saranno il Volo, per la prima volta a Collisioni, nell'anno del loro decennale artistico e del loro tour mondiale; Luca Argentero che tornerà a raccontarsi al pubblico del festival insieme alla sua associazione 1 Caffè Onlus; il grande attore comico Giorgio Panariello, reduce del successo dello show con il Trio, che presenterà a Collisioni il nuovo romanzo "Adesso Tu"; Mauro Corona sul palco con Imar Pedrini per presentare il suo nuovo

70

GENTE IN MOVIMENTO

romanzo "Nel Muro" in cui indaga il suo travagliato rapporto con le donne. E ancora Gino Strada, fondatore di Emrgency, protagonista dell'incontro "Pace Amore e Musica" con la partecipazione di musicisti e comici amici di Smemoranda, oltre ai direttori Nico Colonna e Gino& Michele; il grande Chuck Palahniuk, leggendario autore del romanzo di culto "Fight Club" e del classico contemporaneo "Soffocare". Loredana Bertè, che ha presentato a Sanremo la bellissima "Cosa ti Aspetti da me", e per l'estate ha un nuovo fortissimo singolo "Tequila e Miguel", a cui verrà assegnato il Premio Giovani di Collisioni 2019; il conduttore televisivo Massimo Giletti che a Collisioni presenterà il suo ultimo libro "Le Dannate"; il critico d'arte Vittorio Sgarbi che presenterà la sua ultima fatica "Il Novecento". Ci sarà poi Selvaggia Lucarelli, con il suo libro "Falso in bilancia", dove si fa il bilancio ironico di una vita in guerra contro il peso, una battaglia che accomuna il 90% delle donne e degli uomini; il giornalista Beppe Severgnini per un interessante reading dal

titolo "Giornalisti si diventa, Italiani si nasce"; lo scrittore Roberto Saviano, vincitore alle Berlinale dell'Orso d'argento per la miglior sceneggiatura con il film tratto dal suo romanzo "La paranza dei bambini", parlerà di integrazione e accoglienza a partire dal suo nuovo libro "In mare non esistono taxi". Il rapper Frankie Hi NRG MC che a Collisioni presenterà "Faccia la mia cosa", un viaggio nella storia del rap di cui l'autore è stato indiscusso protagonista; Ambra Angiolini, attrice e conduttrice sempre poliedrica, versatile ed innovativa; la cantante Paola Turci, reduce dal successo del suo ultimo album "Viva da Morire"; Marco Travaglio, diretto del Fatto Quotidiano che presenta "Perché No Tav"; e ancora Jonathan Coe, scrittore e intellettuale di fama mondiale con il suo ultimo libro "The Middel England", il mitico volto della TV e del cinema italiano Ezio Greggio; The Jackal, il gruppo di videomaker napoletani più amati dal pubblico di YouTube; il giornalista Enrico Mentana, diretto del TG LA 7; e molti altri ancora. NUMERO 3 | MAGGIO - GIUGNO 2019


Musica

IL MAGAZINE DELL’IMPRENDITORE, DEL PROFESSIONISTA E DELLA FAMIGLIA

Prossimamente in concerto Alcuni dei maggiori eventi live da non perdere nei prossimi mesi in Italia. a cura della Redazione

Ligabue

Pinguini Tattici Nucleari Jovanotti

È iniziato il 14 giugno lo "Start Tour" di Luciano di Ligabue, la tournée che porterà il cantautore in 9 stadi di altrettante città per urlare contro il cielo insieme ai suoi miglia di fan. Appuntamenti di luglio: il 2 a Torino, il 6 a Bologna, il 9 a Padova e gran finale il 12 luglio 2019 a Roma.

Prosegue il "Fuori dall'hype" tour, iniziato il 6 aprile dall'Hall di Padova con un sold out, del gruppo fenomeno indie rock tutto italiano: 27/07 Sestri Levante, 05/08 Budoni, 07/08 Lignano Sabbiadoro, 08/08 Castiglioncello, 13/08 Cinquale, 30/08 Bellaria-Igea Marina, 04/09 Brescia e 06/09 Modena.

Il tour in spiaggia, il "Jova Beach Party" 2019 inizia a luglio. Tra balli e canti i concerti saranno delle vere e proprie feste in spiaggia, con tantissimi ospiti e tanto divertimento. Affrettatevi a comprare i biglietti, perché alcune date sono già andate sold out.

FESTIVAL DEI 7 REGNI L'anfiteatro dell'Anima di Cervere (CN) ospiterà sabato 20 luglio 2019 il "Festival dei 7 Regni", un'occasione più unica che rara per tutti gli amanti della serie "Il Trono di Spade". L'Ensemble Symphony Orchestra presenta il "Gran Concerto della Barriera", un evento epico, con oltre 80 elementi on stage tra musicisti e coro, per un tributo solenne alla colonna sonora della serie evento, in una delle location estive più suggestive d'Italia, tra il Monviso e le Langhe, patrimonio naturale dell'Unesco.

NUMERO 3 | MAGGIO - GIUGNO 2019

GENTE IN MOVIMENTO

71


collaboratori

IL MAGAZINE DELL’IMPRENDITORE, DEL PROFESSIONISTA E DELLA FAMIGLIA

HANNO COLLABORATO ALLA REALIZZAZIONE DI QUESTO NUMERO ROSARIO De Luca

MARINA Calderone

MICHELE Dell'Orco

Consulente del lavoro, avvocato e giornalista. Ricopre la carica di Presidente della Fondazione Studi dei Consulenti del lavoro.

Presidente del Comitato Unitario Permanente degli Ordini e Collegi Professionali (C.U.P.) e Presidente Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro.

Sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, pentastellato, nel corso dei suoi mandati si è occupato di corruzione e grandi opere.

MASSIMO Bitonci

MASSIMO Ibba

EMANUELE Scagliusi

Deputato leghista, attualmente è sottosegretario al Ministero dell'Economia e delle Finanze. Dal 2014 al 2016 è stato sindaco di Padova.

Imprenditore, consulente nella Formazione, esperto di sicurezza nei luoghi di lavoro e di Privacy Officer è manager e dirigente della Dlgs81 di Torino.

Deputato del Movimento 5 Stelle, membro della Commissione Affari Esteri e Comunitari, è Vicepresidente del Comitato Permanente per i diritti umani.

CINZIA Leone

RICCARDO Olgiati

PAOLO Siani

Senatrice del Movimento 5 Stelle eletta al suo primo mandato alle politiche del 2018, è segretaria della VI Commissione Finanze e Tesoro.

Deputato del Movimento 5 Stelle eletto nel 2018 alla Camera, è membro della III Commissione Affari Estri e Comunitari e del Comitato permanente per l'Agenda 2030.

Deputato del Partito Democratico eletto al suo primo mandato nel 2018, è medico chirurgo specialista in pediatria e membro della commissione per l'infanzia e l'adolescenza.

VALERIA Franco

ADRIANA Pozzo

GABRIELLA Tomasi

MIRCO Vettori

VINICIO Paselli

Laureata in progettazione e gestione del turismo culturale, lavora nel web marketing, è videomaker oltre a youtuber con il canale "Salsa d'Arte".

Classe 1966, appassionata di viaggi, fotografia, religioni e misticismo, esercita la professione di impiegata amministrativa da circa 35 anni.

È intermediario assicurativo. Appassionata di cucina, animali e montagna.

Classe 1957, è Geometra capocantiere con la passione per la cucina tradizionale contadina.

Economics blogger del portale web Ecovinpas. blogspot.it e laureando del CLEF, Economics and Finance presso l’Università degli Studi di Bologna.

Ti piace scrivere e vorresti condividere le tue passioni con i nostri lettori? Unisciti a noi, diventa nostro collaboratore. Scrivici a redazione@genteinmovimento.com

ASSOTRASPORTI

RILASCIA:

• POLIZZE RC PROFESSIONALE nei nuovi termini stabiliti dalla legge • POLIZZE FIDEIUSSORIE per attestazioni della capacità finanziaria

72

GENTE IN MOVIMENTO

199.302013

348.8827231

info@assotrasporti.eu

NUMERO 3 | MAGGIO - GIUGNO 2019


GENTE IN MOVIMENTO L’INNOVATIVO MAGAZINE E SITO WEB DI INFORMAZIONE E APPROFONDIMENTO PER GLI IMPRENDITORI, I PROFESSIONISTI E LE LORO FAMIGLIE

INTERAGISCI CON LA COMMUNITY ONLINE REGISTRATI sul sito web genteinmovimento.com con un semplice clic, COMMENTA gli articoli online, CONDIVIDI le tue idee ed esperienze, PARTECIPA alla nostra community

REGALA UNA COPIA OMAGGIO DEL MAGAZINE Omaggia un tuo collega, familiare o amico di una copia gratuita della rivista. Inviaci il suo contatto: penseremo noi a inviare a tuo nome il MAGAZINE REGALO nella versione DIGITALE o nel prestigioso formato CARTACEO

www.genteinmovimento.com genteinmovimento

redazione@genteinmovimento.com genteinmov

Gente in Movimento


LA TIPOGRAFIA DELLE AZIENDE E DEI PROFESSIONISTI

creo, sta mpo, distribuisco

Grafica • Stampa • Editoria • Packaging

CONSEGNE A DOMICILIO

IN TUTTA ITALIA Via degli Artigiani, 17 • 12100 Cuneo tel. +39.0171.603633 • fax +39.0171.681415 e-mail: info@tipolitoeuropa.com • www.tipolitoeuropa.com

Profile for Gente in Movimento

GM Gente in Movimento 3-2019  

In questo numero pre-vacanziero abbiamo affrontato alcuni temi caldi dell'ultimo periodo: il Festival del Lavoro e il post-elezioni europee.

GM Gente in Movimento 3-2019  

In questo numero pre-vacanziero abbiamo affrontato alcuni temi caldi dell'ultimo periodo: il Festival del Lavoro e il post-elezioni europee.

Advertisement