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n.13 febbraio 2009

Intervista esclusiva a

euro

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Francesco Di Lieto

"Fornire un servizio vero al cittadino"

EUROPA Danuta Hubner insiste sulla sicurezza di Bruno Tosatti

Il commissario Ue, Danuta Hubner

Codacons: dalla parte della gente Il vice presidente nazionale spiega le strategie dell’associazione 8

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DEFICIT

MODA

IMPRESA

Per Almunia L’italia vicina al tetto EU

Donatella Versace una protagonista dello showbiz

Pina Amarelli storia di una eccellenza

di Elida Sergi

Joaquín Almunia

di Nadine Solano

Donatella Versace

di Alessandro Caruso

Pina Amarelli


News

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Macef, edizione sotto tono La seconda edizione del salone risente della crisi del settore

Mercato immobiliare, prezzi in calo nel 2009 di Alessio De Grano

La crisi del settore immobiliare colpisce anche le fiere di settore. Chiude, infatti, con oltre 80 mila visitatori, il 6 per cento in meno rispetto allo scorso anno, l’edizione 2009 del Macef, il salone internazionale della casa ospitato dalla Fiera di Milano. La leggera flessione delle presenze non preoccupa però gli organizzatori, soddisfatti in particolare di fronte agli 11.450 operatori stranieri, vale a dire circa il 15% del totale, che hanno visitato gli stand nei quattro giorni del

salone, dal 16 al 20 gennaio. «Nonostante la crisi – è stato il commento di Sandro Biocchi, amministratore delegato di Fiera Milano International – il mercato continua a premiare le aziende che hanno voglia di innovare e capacità di proporre prodotti belli, ben fatti e a costi ragionevoli. Gli oltre ottantamila operatori commerciali che hanno visitato il Macef hanno testimoniato che anche la distribuzione riconosce e apprezza questo impegno». Buono il livello di affari soprattutto per i produttori di oggettistica di design e per la fascia alta del segmento tavola-cucina, con parecchi espositori che hanno ricevuto un monte ordini superiore a quello dell’anno scorso. Dopo il debutto di MacefMed lo scorso novembre a Napoli, il Macef si sposta ora a Cagliari, dove a marzo presenterà un’iniziativa in favore dell’artigianato sardo d’intesa con la Regione autonoma della Sardegna. Info: www.macef.it.

Casa, un bene di lusso Mantenere un’abitazione ha costi sempre più salati. Secondo l’ultimo studio di Confcommercio sui consumi nel 2008, ogni famiglia italiana ha speso per la casa, l’anno scorso, oltre 11mila euro. Nel 2010 la cifra è destinata a salire ulteriormente toccando quota 11.340 euro a famiglia, per una spesa complessiva di 279 miliardi di euro. Ma il dato piiù significativo è che il 73% del denaro se ne va in "spese obbligate", ossia per l’affitto o il mutuo che rappresentano il 50% del totale, manutenzione e bollette. L’anno passato, ogni famiglia ha speso in media 5.580 euro per l’affitto (cifra che ovviamente varia se la casa è di proprietà o si paga un mutuo), 425 euro per la ripa-

razione dell’abitazione, oltre 2.000 euro per acqua gas ed elettricità. Per l’arredamento sono stati spesi 1.106 euro a famiglia.

Contrazione dei prezzi per l’anno 2008 nelle compravendite del mercato immobiliare italiano Soprattutto per quanto riguarda le grandi metropoli capoluoghi di provincia e comuni dell’hinterland. La domanda è diventata maggiormente selettiva mentre l’offerta degli immobili sul mercato sono aumentati come è aumentato la tempistica per le trattative di vendita. Non v’è dubbio che la situazione economica del paese e del mercato globale sia la principale responsabile della condizione del mercato immobiliare, inoltre proprio a causa di questo stato di cose non è possibile fare delle previsioni certe per il futuro. A rilevarne lo stato dell’arte e’ l’Ufficio Studi Tecnocasa che rimarca come il mercato immobiliare è più lento proprio perché i potenziali acquirenti risultano molto riflessivi, spinti in questa direzione dalle notizie che provengono più in generale dall’economia italiana, europea e mondiale. Traducendo in numeri e percentuali le previsioni del gruppo a livello nazionale indicano, inoltre, una diminuzione dei prezzi che oscillano da -4% a -1% con un abbassamento nelle metropoli compreso tra -4% e -2%. L’andamento del mercato, a ridosso dell’estate 2008, ha rilevato però un aumento della richiesta di immobili ad uso investimento, questo poiché dopo una "fuga" dal mercato finanziario: chi aveva il capitale a disposizione non ha avuto paure ad investirlo nel mattone, considerandolo ancora un investimento sicuro. Le difficolta’ maggiori si riscontrano, e si continueranno a riscontrare, secondo l’Ufficio Studi Tecnocasa, sul segmento della prima casa, quindi su chi deve acquistare casa per uso diretto e, non avendo sufficiente disponibilità monetaria, deve valersi del mutuo. Non solo anche per colo-

ro che dovranno realizzare un acquisto di rimpiazzo non sarà semplice vendere il proprio immobile con celerità. Tutto ciò quindi caratterizzerà il mercato immobiliare del 2009. Per comprendere le ultime performance del mercato immobiliare bisogna considerare la situazione esistente sul mercato creditizio. Per il 2009 infatti si prevede ancora un atteggiamento selettivo e prudenziale da parte delle banche nella possibile concessione dei mutui. La mancanza di liquidità e le previsioni per la nostra economia indurranno e inducono gli istituti di credito ad un atteggiamento più prudente sia nei confronti della capacità di indebitamento delle persone sia rispetto al valore finanziabile dell’immobile. Ne risentiranno in particolare alcune categorie come gli stranieri, le famiglie monoreddito o i dipendenti con contratti a tempo determinato. Si potranno verificare situazioni in cui coloro che vorranno acquistare la casa non otterranno il mutuo oppure potranno contare su un finanziamento più ridotto. Questi fattori comporteranno trattative più serrate sui prezzi richiesti dai venditori i quali iniziano, però, a capire che il mercato immobiliare ha ormai imboccato una nuova direzione diversa. Il prezzo, che e’ stata la variabile chiave del mercato immobiliare nel 2008, lo sara’ ancora nel 2009. Gli operatori prevedono che i potenziali acquirenti vorranno acquistare ad un prezzo congruo rispetto alla qualita’ dell’immobile, quindi il rapporto prezzo-qualita’ sara’ fondamentale per vendere l’immobile. Sicuramente i ribassi dei prezzi saranno piu’ sensibili sulle tipologie usate rispetto a quelle nuove dove risulta particolarmente difficile che per i costruttori ritoccare i prezzi verso il basso; non si possono comunque escludere contrazioni su queste tipologie di abitazioni ad esempio se esiste un surplus di offerta.

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News

3 Assegnati i Nobel ai “Giganti” della Calabria

Sangiovannesi in Usa Il sindaco di San Giovanni in Fiore, Antonio Nicoletti, si è recato in America per partecipare alla cerimonia di insediamento di Barack Obama, avvenuta il 20 gennaio. Il giorno prima ha partecipato, invece, all’insediamento del rieletto Governatore dello Stato del West Virginia, Joe Manchin III, di origini sangiovannesi, che ha dimostrato e continua a dimostrare il suo attaccamento alla terra dalla quale i suoi avi partirono nel periodo della grande emigrazione. San Giovanni in Fiore è la terra del grande Giocchino da Fiore, cui Obama, in alcune occasioni, ha fatto riferimento. «È un grande onore per noi - ha detto Nicoletti - avere ricevuto l’invito ufficiale per celebrare il successo del Governatore Manchin e per assistere alla concretizzazione del ’’sogno americano’’, realizzato con l’elezione di Barack Obama alla presidenza degli Stati Uniti».

Al via il progetto Cret@ È stato approvato e ammesso a finanziamento dal Centro nazionale per l’informatica nella pubblica amministrazione il progetto Cret@ (Calabria riuso edilizia e territorio), di cui è capofila la Regione con l’assessorato all’Urbanistica e al Governo del territorio. Al progetto aderiscono le città capoluogo, le cinque province, i comuni di Acri, Bagnara Calabra, Corigliano, Gioia Tauro, Paola, Roccella Jonica, Rossano, Siderno e il Centro servizi territoriale della provincia di Cosenza. L’assessore regionale all’Urbanistica, Michelangelo Tripodi, ha espresso la propria soddisfazione, sottolineando come con Cret@ si concretizzi un progetto di alta tecnologia al servizio di professionisti, imprese, cittadini ed enti del territorio della regione Calabria.

Il 6 gennaio si è svolta l’assegnazione dei premi 2009 ’’I Giganti della Calabria’’, da parte dell’associazione culturale ’’Amici della Calabria’’ del Molise, con sede in Isernia, di cui è presidente l’avvocato Francesco La Cava. Ideato dal giornalista e scrittore Domenico Lanciano, il premio si ispira ai cosiddetti ’’Giganti della Sila’’ cioè a quegli alberi che, alti fino a quaranta metri, si stagliano assai vigorosamente, maestosamente e con grande stile su tutti gli altri nella riserva naturalistica sita prevalentemente nel comune di Spezzano della Sila (in provincia di Cosenza). I quattro personaggi, cui è stato assegnato il premio nella sua prima edizione, sono

come questi alberi giganteschi, che spiccano e si distinguono spiega un comunicato - per le loro opere e le loro attività a favore della Calabria, cui danno prestigio in Italia e nel mondo, come si legge nelle motivazioni evidenziate nella pergamena del riconoscimento. Un riconoscimento che intende diventare, anno dopo anno, un vero e proprio ’’Premio Nobel Calabrese’’. ’’I Giganti della Calabria’’ per l’anno 2009 sono: Antonio Gesualdo, Otello Profazio, Nicola Provenzano e Mino Reitano. L’ideatore del Premio ’’I Giganti della Calabria’’ Domenico Lanciano e l’avvocato Francesco La Cava, presidente dei calabresi

residenti in Molise, intendono coinvolgere per il 6 gennaio 2010, cioè per la seconda edizione della manifestazione, quante più istituzioni nazionali possibile (come lo stesso comune di Spezzano della Sila, dove ci sono gli alberi più alti del Parco Nazionale, o come il Corpo Forestale dello Stato), istituzioni ed enti locali e regionali della Calabria affinché l’appuntamento dell’epifania costituisca ogni anno un vero grande e significativo evento, la cui eco possa raggiungere soprattutto i calabresi residenti in ogni parte del mondo, ma possa essere un messaggio positivo pure per il resto d’Italia.

Elena Grimaldi: il lavoro come una missione al servizio dei minori L’avvocato: non bisogna dimenticare che la nostra è una professione nobile L’avvocato Elena Grimaldi si laurea in giurisprudenza all’università Magna Grecia di Catanzaro e dal 1993 esercita la professione forense, occupandosi prevalentemente di diritto civile con un’attenzione particolare alle problematiche legate al diritto di famiglia, di cui diventa con il tempo professionista esperta e qualificata, grazie all’esperienza maturata e ai numerosi corsi di specializzazione e aggiornamento. Dare risposte e soluzioni a problematiche che riguardano aspetti così delicati come minori e famiglia, è da sempre stato un obbiettivo profondamente sentito dalla Grimaldi: riuscire a stare dalla parte delle persone più fragili (bambini o coniugi in condizione di difficoltà), scegliere e perseguire per loro le soluzioni migliori, difenderne i diritti troppo spesso violati, ponendosi a volte contro gli stessi gruppi parentali quando si dimostrano incapaci di prendersi cura dei propri cari, è una missione che travalica l’aspetto semplicemente professionale diventando una passione e uno stile di vita. Iscritta negli elenchi dei difensori d’ufficio dei minori sia in materia civile che penale è curatore speciale di minori in stato di adottabilità e collabora con associazioni riconosciute per le adozioni internazionali. Imprenditrice agricola, dal 1999 ricopre cariche dirigenziali nel Cda di Confagricoltura Calabria, svolgendo attività di consulenza professionale in materia di diritto agrario ed applicazione dei regolamenti comunitari riguardanti la Pac (Politica agricola comunitaria) e le misure agroambientali. Delegata a rappresentare gli interessi di molti imprenditori agricoli, si occupa delle controversie riguardanti i

L'avvocato Elena Grimaldi

contratti d’affitto agrario, l’assegnazione dei terreni dell’Arssa e l’assegnazione dei titoli Agea (Agenzia per le erogazioni in agricoltura). Spesso questi incarichi la portano a svolgere la sua attività professionale a Roma per seguire i procedimenti che si intentano nei confronti dell’Agea e del Mipaf (Ministero Politiche agricole e forestali). Alla domanda sulle difficoltà che incontra svolgendo una professione come la sua in Calabria, l’avvocato Grimaldi risponde senza incertezze: «Una regione con un’economia che stenta a decollare come la nostra soffre maggiormente delle situazioni di crisi; la nostra professione è penaliz-

www.aste.eugenius.it

zata oltre che dal numero elevato di colleghi rispetto alle reali richieste del mercato anche da una polverizzazione di interessi dovuta ad una mancata specializzazione da parte di noi professionisti in settori specifici, le difficoltà purtroppo ci spingono a volte a dimenticare che la nostra è una "professione nobile", le cui valenze sono riconosciute dalla Carta costituzionale, forse bisognerebbe ripartire dalla qualità del lavoro da svolgere, evitando di concentrarsi unicamente sulla ricerca della quantità». Carmela Valente


Il personaggio

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Di Lieto: Codacons difende i cittadini e i loro diritti Il vice presidente nazionale traccia le linee guida dell’associazione di Carmela Valente

L’avvocato Francesco Di Lieto nasce a Catanzaro il 12 giugno 1966, si laurea in Giurisprudenza all’università di Reggio Calabria e esercita la professione forense dal 1994. Dal 2002 è Vice Presidente nazionale del Codacons. Avvocato quali sono gli obiettivi che si pone la vostra associazione? «Noi come associazione di consumatori, ci poniamo l’obiettivo di fornire un servizio al cittadino consumatore o meglio al "cittadino" in quanto tale, il termine consumatore riteniamo sia riduttivo perché presuppone le sole azioni e attività di acquistare beni e servizi, mentre il cittadino ha diritti come individuo e non in quanto consumatore di beni e servizi. L’esigenza di tutelare il singolo utente dai così detti "poteri forti" oggi è ancora più sentita per effetto della liberalizzazione che ha consentito a molti soggetti non sempre in possesso di requisiti adeguati, di presentarsi sul mercato in una condizione di "deregolamentazione imperfetta" con le problematiche che ne conseguono. Assistiamo quotidianamente a quelle che si possono definire "truffe ai danni del cittadino" in molti settori come ad esempio nella telefonia o in quello della somministrazione dell’energia, dove la presenza di una miriade di gestori attratti dalla liberalizzazione di tariffe e servizi inducono, spesso in modo poco chiaro se non fraudolento, i cittadini a scegliere quello che il mercato offre. Se questa è una decisione libera e consapevole del cittadino nulla quaestio ma il problema sorge quando l’utente si trova ad aver stipulato contratti mai richiesti e senza aver sottoscritto nulla. Nonostante la tanto sbandierata privacy, di fatto i

L'avvocato Francesco Di Lieto

nostri dati sono in possesso sostanzialmente di tutti e basta solo che un singolo anello della catena sia in malafede ed apponga una firma ai nostri dati per ritrovarci clienti di una società piuttosto che di un’altra. A questo si aggiunga poi che gli ex monopolisti, per garantire la liberalizzazione, hanno fornito a tutti gli altri soggetti presenti sul mercato i nostri dati e le nostre abitudini di utenti, così che chiunque nel mercato

dell’energia sa quanto e come ognuno di noi consuma». Che tipo di servizi date al cittadino? «Proviamo a dare servizi e assistenza legale, nella speranza che se un cittadino oggi reagisce a ingiustizie quali il pagamento di bollette non dovute o di cartelle esattoriali "impazzite", domani potrà opporsi con successo a soprusi più importanti. Attraverso queste battaglia a volte considerate "minimali", cerchiamo di formare nel

Associazione autonoma a difesa degli utenti Il Codacons è un’associazione di volontariato autonoma, senza fini di lucro a base democratica e partecipativa che persegue esclusivamente obiettivi di solidarietà sociale. L’associazione nasce nel 1986 sulla scia di precedenti campagne a difesa dei consumatori che risalgono al lontano 1976 come quella storica meglio nota come "guerra alla Sip". Il Codacons ha come sua esclusiva finalità quella di tutelare i diritti e gli interessi di consumatori e utenti.

È una delle associazioni consumeristiche maggiormente rappresentative sul piano nazionale sia per il volume di attività che per i risultati ottenuti e fa parte di numerose commissioni consultive della Pubblica amministrazione. Al Codacons aderiscono singoli associati e associazioni, che operano per la tutela degli utenti dei servizi pubblici, della giustizia, della scuola, dei trasporti, dei servizi telefonici, radio televisivi, sanitari, finanziari, bancari e assicurativi,

della stampa e dei diritti d’autore. L’associazione ha sedi in tutto il territorio nazionale, quella di Catanzaro su corso Mazzini è rappresentata dagli avvocati: Francesco di Lieto - Vice Presidente nazionale del Codacons, Maria Stefania Valentini - Presidente regionale del Codacons Calabria, Mirarchi Giusy, Attilio Valentini, Enrico Valentini e Francesca Paone. Info: 0961795760. C. V.

cittadino la consapevolezza che vale sempre la pena lottare per l’affermazione dei propri diritti e della propria dignità. Vorremo contribuire a creare cittadini più forti e consapevoli dei propri diritti , che possano tenere la testa alta davanti a soggetti che operano in posizione di forza grazie a regimi di oligopolio o monopolio, così come dinanzi alla Pubblica amministrazione e alle sue inefficienze. Attraverso le nostre denunce e i nostri ricorsi vogliamo contribuire a garantire il rispetto della legalità da parte di tutti: Pubblica amministrazione, soggetti operanti sul libero mercato e cittadini. Un esempio per tutti è il caso di molti comuni della Calabria che per far quadrare i propri bilanci hanno avuto la geniale intuizione di sfruttare "le bellezze naturali" di cui disponevano, utilizzando l’attraversamento di strade e autostrade sul proprio territorio per comminare multe salatissime a ignari automobilisti per sole esigenze contabili. La multa è legittima e sacrosanta quando comminata come attività di prevenzione per la sicurezza della circolazione, diventa odiosa prevaricazione quando serve solo a far quadrare i bilanci degli enti locali. Tra l’altro i comuni avrebbero l’obbligo di destinare le somme incassate per infrazioni stradali a opere che migliorino la sicurezza della viabilità, sinceramente di tali opere non ne abbiamo ancora viste. Noi non riteniamo giusto che l’inefficienza e le difficoltà economiche della Pubblica amministrazione ricadano in maniera indiscriminata su cittadini inermi». La stampa locale ha dedicato ampi spazi alle vostre vittorie ottenute nei confronti di istituti di credito che avevano venduto ai loro clienti i così detti "titoli spazzatura".


Il personaggio

5 «Si è vero, ci sono state migliaia di cause in Italia nei confronti di istituti di credito che non appena hanno compreso di possedere nel loro portafoglio titoli che da lì a poco avrebbero avuto un valore pressoché nullo, hanno fatto in modo di spalmare il rischio sui propri clienti. Noi siamo insorti dinanzi a questo comportamento, perché non era giusto che il crac delle società Parmalat, Cirio, Giacomelli ed il default dello Stato argentino dovessero ricadere ed essere pagati dai piccoli risparmiatori, i quali avevano investito i risparmi di una vita in investimenti ritenuti sicuri, o meglio che erano stati collocati come tali, che garantissero un capitale certo alla scadenza ed un guadagno ta-

Vorremo contribuire a creare cittadini più forti e consapevoli dei propri diritti, che possano tenere la testa alta davanti a soggetti che operano in posizione di forza Maria Stefania Valentini, presidente regionale Codacons Calabria

le da mettere al riparo i risparmi stessi dall’inflazione. Abbiamo richiesto ai Tribunali di condannare le banche per la mancanza di informazione resa ed a restituire l’importo ai singoli risparmiatori. Il Codacons in questa vicenda è stata la prima associazione meritevole di sostenere le ragioni di un singolo utente all’interno di un procedimento giudiziario ed anche l’autorità giudiziaria ha rico-

nosciuto con sentenza il nostro ruolo a sostegno delle ragioni del singolo risparmiatore». Che cosa manca nel nostro ordinamento per migliorare la tutela del cittadino? «Le rispondo riportando un caso concreto, anni addietro abbiamo ottenuto la pronuncia da parte di un giudice sulla illegittimità delle spese di spedizione delle fatture, nel caso in specie si trattava di una fattura Telecom, ma la voce

spese di spedizione è presente in molte altre fatture, si pensi a quanto possano guadagnare le società attribuendo al cliente tali costi. Il provvedimento del giudice chiariva che queste somme non dovevano essere addebitate al cliente, dunque vinta la singola causa l’utente veniva rimborsato dell’importo riguardante le spese di spedizione, ma da allora non è cambiato assolutamente nulla sul piano generale tanto è vero che tutti i cittadini continuano ad essere vessati da fatture che portano insieme alle altre voci anche i costi di spedizione. Non è stato possibile inibire alla compagnia telefonica, nello specifico, questo comportamento, perché nel nostro ordinamento manca un istituto sulla falsa riga del diritto anglosassone come quello della "class action" che permetterebbe ai singoli cittadini, risparmiatori, consumatori di adire insieme l’autorità giudiziaria per chiedere la cessazione di determinati comportamenti in modo tale che la condanna di tali comportamenti possa avere valenza non per il singolo caso ma per tutti i soggetti interessati e su tutto il territorio nazionale, evitando la polverizzazione delle soluzione in migliaia di procedimenti simili per risolvere problemi che interessano tanti. Un altro problema che incide sulla tutela dei diritti sono le spese che il cittadino deve sostenere per essere difeso da soprusi o ingiustizie. Nel nostro paese l’accesso alla giustizia ha dei costi, si pensi che per un semplice ricorso al Tar

le spese vive iniziali ammontano già a mille/euro; orbene, se vero è che siamo tutti uguali davanti alla legge non è altrettanto vero che chiunque può arrivare davanti ad un giudice e far valere le proprie ragioni, proprio per i costi che è necessario comunque sostenere in proprio. Per questo motivo noi come associazioni di consumatori vorremmo far sì che i vari governi diano a tutti i cittadini la possibilità di adire l’autorità giudiziaria e che la pronuncia del giudice possa essere applicata a tutti i casi concreti indipendentemente dalle risorse economiche dei singoli; per esempio si potrebbero creare nelle amministrazioni provinciali e regionali organismi e strutture legali efficienti, dove i cittadini possano trovare soggetti che sostengano, ove siano sostenibili, le loro azioni e che impongano alla Pubblica Amministrazione stessa ed agli enti che erogano i servizi essenziali, una procedura di conciliazione assistita. L’istituto della conciliazione potrebbe e dovrebbe essere un sistema efficace e veloce per definire le controversie e snellire il carico di lavoro presso gli uffici giudiziari; una soluzione potrebbe consistere del coinvolgere in tale sistema, magistrati capaci e di alta professionalità, magari già in pensione, che siano disponibili a mettersi a servizio del cittadino e della collettività». Il Codacons, insieme alle altre associazioni calabresi, ha diffuso una nota di protesta per la mancanza di sostegni da parte della regione.


Imprese

6 Distretti industriale interviene la regione

La Commissione speciale di vigilanza del Consiglio regionale della Calabria, presieduta da Franco Morelli, ha deciso all’unanimità, su proposta del consigliere Pasquale Tripodi, di elaborare uno studio completo sulle problematiche che interessano i nuclei industriali della regione per avviare un tavolo di discussione che coinvolga anche la Giunta regionale. La decisione assunta dalla commissione ha fatto seguito all’audizione del direttore generale del Consorzio per lo sviluppo industriale della provincia di Reggio Calabria, Franco Cosentino, che ha depositato agli atti dell’organismo una corposa documentazione sulle iniziative dell’ente. ’’La grave crisi che investe tutti i Consorzi per lo sviluppo industriale in Calabria ha affermato - è indubbiamente legata alla disattenzione della classe dirigente’’. Tra le numerose questioni sollevate da Cosentino anche ’’la revoca del finanziamento previsto per il completamento dell’anello di metanizzazione nell’area del basso Jonio (da Reggio Calabria a Santa Caterina)’’. Secondo il direttore del distretto reggino ’’occorre rilanciare il ruolo dei Consorzi spesso svuotati di compiti e funzioni fondamentali per la crescita economica dei diversi agglomerati industriali. La Regione - ha rilanciato - si deve riappropriare della funzione fondamentale di programmazione industriale, decidendo lei stessa quali insediamenti localizzare nei singoli agglomerati per non creare inutili doppioni e contrasti fra i singoli Consorzi. Ritengo, infatti, che ogni ente non possa fare tutto, ma solo quelle cose che possono essere realmente utili allo sviluppo del territorio di riferimento’’. Infine, in rappresentanza dei sindaci dell’area pre-aspromontana, è stato ricevuto il vicesindaco di Varapodio, Orlando Fazzolari. Quest’ultimo ha richiamato l’attenzione sui danni causati dal maltempo e per i quali i comuni hanno chiesto alla regione lo stato di calamità naturale.

Il commissario Ue Danuta Hubner

Hubner: bisogna puntare sulla sicurezza delle aziende Il commissario Ue sprona i paesi del Mediterraneo di Bruno Tosatti

«Sicurezza delle aziende e delle persone ed efficienza della burocrazia sono due condizioni fondamentali per lo sviluppo del Mezzogiorno». Questo il monito del commissario europeo per le politiche regionali, Danuta Hubner, nell’intervento al convegno internazionale sul tema "Mezzogiorno euromediterraneo, idee per lo sviluppo" organizzato dall’università di Reggio Calabria cui ha presenziato il presidente della Repubblica Giorgio Napoletano, in visita nella regione. "L’Unione europea - ha aggiunto la Hubner - investe oltre un miliardo di euro l’anno per progetti di cooperazione nel Mezzogiorno d’Italia e nelle altre aree di crisi euromediterranee. La cooperazione, dunque, è fondamentale per il sud. Ma anche il sud lo è per la cooperazione. Noi consideriamo il Mezzogiorno una piattaforma per lo sviluppo. Ma perché ciò si realizzi

occorre tenere conto delle problematiche specifiche che riguardano quest’area, sicurezza in primo luogo e funzionamento di burocrazia e funzioni pubbliche, specie a livello locale che rappresentano due problematiche la cui soluzione è una condizione preliminare per qualsiasi intervento di sostegno per lo sviluppo». Un riferimento alla recente relazione della Commissione europea intitolata «Regioni 2020» che analizza il probabile impatto delle sfide globali sulle regioni europee tra il momento attuale e il 2020 nell’ottica della globalizzazione, delle tendenze demografiche, del cambiamento climatico e dell’utilizzazione e disponibilità di energia. Secondo lo studio il Mezzogiorno è particolarmente vulnerabile, rispetto alle altre regioni dell’Unione europea, innanzi al cambiamento climatico che si traduce in un aumento delle temperature e in una riduzione delle precipitazioni come anche innanzi ai problemi che possono

manifestarsi sul mercato dell’energia. Nel periodo 2007-2013 l’Unione europea investirà più di 1 miliardo di euro in programmi di cooperazione territoriale nell’area mediterranea cui potranno partecipare le regioni del Mezzogiorno (Calabria, Campania, Sicilia, Puglia, Sardegna, Basilicata e Molise). La conferenza di Reggio Calabria fa seguito ad un evento tenutosi lo scorso dicembre nella stessa città con il patrocinio del Ministero dello Sviluppo economico italiano e della regione Calabria, in occasione del quale il Commissario Hübner aveva ribadito l’impegno dell’Ue nei confronti del Mezzogiorno. In Calabria, Campania, Sicilia, Puglia, Sardegna, Basilicata e Molise 20.000 imprese, tra cui 202 nuove imprese, hanno fruito del sostegno della politica di coesione nel periodo 2000-2006. Circa 45 miliardi di euro di investimenti tra nazionali e comunitari verranno mobilitati nel periodo 2007-13.


Imprese

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Diamo più fiducia alle imprese Parla l’on Occhiuto, politico ed ex imprenditore

Confindustria e sindacati intesa sulla formazione

di Alessandro Caruso

"In Calabria ci sono dei problemi strutturali che rendono molto difficile fareimpresa"loafferma l’onorevole Roberto Occhiuto, dell’Udc, che oltre ad essere uno dei volti giovani della politica calabrese e ora anche nazionale, è anche un ex imprenditore. Da ex imprenditore, quale pensa che sia la ricetta per rilanciare la piccola e media impresa in Calabria? Bisogna rivedere il regime di aiuto alle imprese. Quanti hanno dimostratodisaperfare impresa ritengo che debbanopoterfarricorso al contributo a fondo perduto, che è una forma di indennizzo per i problemi che devono sopportare. Ma sono altrettantoconvintoche dobbiamo superare la cultura per cui si può fare impresa solo laddo-

vecisonofinanziamenti pubblici. L’impresa si sviluppa dove c’è mercato e non solo dove si riescono a reperire finanziamenti. Qual è il prezzo della crisieconomicachesta pagando la Calabria? La Calabria paga un prezzo più altro perché è strutturalmente più debole. In un momento di crisi le imprese più forti e radicate resistono alle difficoltà. Il nostro tessuto economi-

co ha difficoltà a competere con le imprese omologhe del resto del Paese perché per esempio non è organizzato in distretti industriali. Quandoinizieràlaripresa, nelle altre regioni le famiglie avranno un reddito disponibile maggiore di quelle calabresi con la conseguenza che ci sarà una ripresa dei consumi nel resto del paese e in Calabria no.

Collocamento disabili procedure solo online La legge su "Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione,lacompetitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria", ha introdotto diverse innovazioni in materia di lavoro e previdenza. In particolare ha previsto l’obbligo di inviare esclusivamente in via telematica il pro-

spetto informativo per l’obbligo di copertura della quota da destinare al collocamento dei disabili. A tale proposito Il ministero del Lavoro, della salute e delle politiche sociali ha fornito i primi indirizzi operativi. L’invio del prospetto è fissato al 31 gennaio per quei datori di lavoro soggetti alle norme sul colloca-

mento obbligatorio e i cui dati occupazionali sono variati rispetto all’ultimoprospettopresentato o che lo presentano per la prima volta;èstatoprorogato, invece, al 28 febbraio l’invio dei dati online in assenza di variazioni rispetto al 2008 (dall’anno prossimo, invece, non va più presentato il prospetto in assenza di variazioni). L’invio con forme diverse da quella telematica del prospetto informativo corrisponde al non assolvimento dell’obbligo di legge; in attesa dell’adeguamento informatico dei sistemi delle singole province e regioni di riferimento, il Ministero del Lavoro permettealleaziendedi adempiere agli obblighi attraverso una sezione dedicata:

A metà gennaio Confindustria Catanzaro e Cgil, Cisl e Uil provinciali hanno sottoscritto un importante protocollo d’intesa relativo alla Formazione continua. L’accordo raggiunto, a conclusione di un lungo e approfondito confronto tra le parti, si prefigge - si sottolinea in una nota - di ’’realizzare iniziative coerenti con i fabbisogni formativi del contesto economico locale, nonché di promuovere azioni funzionali a utilizzare e incentivare tutti gli strumenti di finanziamento a disposizione della formazione negoziata’’. Il direttore di Confindustria, Dario Lamanna, nell’apprezzare la sensibilità ed il senso di responsabilità delle organizzazioni sindacali su una materia così strategica, ha evidenziato ’’come gli interventi di formazione continua contribuiscono in misura determinante a rafforzare la professionalità e la capacità della persona aumentando, di conseguenza, la maggiore competitivita’ dell’azienda sui mercati. L’intesa consentirà, peraltro, di sostenere ed incrementare, a costo zero per le imprese, tutte gli interventi di formazione che si dovessero rendere necessari in relazione alle diversifica-

L’accordo raggiunto si prefigge di realizzare iniziative coerenti con i fabbisogni formativi del contesto economico locale nonché di promuovere azioni funzionali a incentivare tutti gli strumenti di finanziamento a disposizione della formazione negoziata

te esigenze settoriali e territoriali’’. Lamanna sottolinea ’’come, la conoscenza diventa sempre più fattore chiave per la crescita di un sistema produttivo e, come tale, ogni territorio deve attrezzarsi per affrontare trasformazioni con modelli aperti e dinamici in grado di assicurare un costante aggiornamento del capitale umano, generando competenze e capacità innovativa in un mercato sempre più concorrenziale’’. Cgil, Cisl e Uil, nelle persone dei loro segretari Alfredo Iorno, Domenico Cubello (accompagnato da Daniele Cirami) e Giuseppe Mungo (accompagnato da Alessandro Calabrese), hanno riconosciuto ’’la competenza e l’eccellenza, sul tema della formazione, di Confindustria Catanzaro, che, investendo, negli ultimi anni, importanti energie, sta facendo registrare, per quantità e qualità, risultati che la configurano, unanimemente, un modello da seguire a livello regionale con riconosciuti apprezzamenti sul piano nazionale. Gli stessi segretari hanno evidenziato, anche, ’’come l’accrescimento del sapere e l’evoluzione tecnologica rappresentano condizioni indispensabili, tanto per una crescita della qualità del lavoro e una maggiore attenzione per le attitudini professionali, quanto per un effettivo consolidamento dei diritti individuali anche in materia di sicurezza e salute’’. È stata, poi, sottolineata da tutti i presenti, ’’l’opportunità offerta, in questo momento storico, da Fondimpresa di riqualificazione professionale ai lavoratori collocati n Cig ordinaria e straordinaria’’. I soggetti firmatari hanno, infine, espresso reciproca soddisfazione per l’attività realizzata, che ha coinvolto, nell’ultimo biennio, per circa 7.000 ore di formazione, 74 aziende e 1.050 lavoratori. Certamente cifre di tutto rispetto.


Mutui

8 Ecco il nuovo debito fiscale, le rate ora sono più leggere Onorare il debito sarà più semplice e anche per certi versi più "leggero", parola della società di riscossioni Equitalia. Sparisce, infatti, la "maxi-rata" iniziale prevista per quanti, trovandosi in una situazione di difficoltà temporanea, chiedono di rateizzare un debito iscritto a ruolo, anche nel caso che lo sia da tempo. Per i soggetti che ne fanno richiesta e sono diversi dalle ditte e dalle persone fisiche una direttiva approvata di recente riserva una buona notizia.

Per favorire la possibilità di ottenere la dilazione in questa fase congiunturale negativa di crisi economica - si legge in un comunicato diffuso proprio da Equitalia - vengono modificate le istruzioni relative al cosiddetto indice alfa (quello che, in sostanza, serve a stabilire la soglia per la concessione della dilazione dei pagamenti) sia ai fini della concessione della rateazione (la soglia di ingresso passa dal 4% al 3%), sia per l’individuazione del

numero delle rate concedibili, che viene di gran lunga ampliato rispetto al passato. Se per gli importi compresi entro il limite dei 5mila euro, infatti, basta l’autocertificazione per ottenere il via libera alla rateazione del debito, per somme superiori le persone fisiche devono provvedere alla certificazione Isee che attesti l’effettiva difficoltà economica nel saldo del debito. elida sergi

Deficit al 3,8%, su il debito l’Italia sfora il tetto dell’Ue Previsioni nere del commissario Almunia per tutti i Paesi membri Non si esclude neppure la possibilità di procedure di infrazione di Elida Sergi

La crisi economica e finanziaria si farà sentire anche nel 2009. E gli effetti saranno preoccupanti: crollo della produzione, milioni di posti di lavoro in meno, aumento del deficit dei vari Paesi. E l’Italia, in questo contesto, appare piuttosto esposta alle turbolenze. A dipingere un quadro tutt’altro che rassicurante sono le previsioni intermedie pubblicate da Eurostat. Primo dato: la Commissione Europea rivede drasticamente al ribasso le sue precedenti stime di crescita dell’economia europea e prevede per il 2009 un crollo del Pil (prodotto interno lordo) a quota -1,9%. Bruxelles, comunque, spera che la ripresa possa manifestarsi già entro la fine dell’anno, e prevede che il 2010 si chiuderà con un +0,4%. Tra i principali Paesi della zona euro, la Germania chiuderà il 2009 a quota -2,3%, la Francia -1,8% e la Spagna, come l’Italia, a -2%. La recessione, riducendo il Pil, fa schizzare in alto proporzionalmente i deficit pubblici dei paesi dell’eurozona (4,0% del Pil). Fra i membri della zona euro il deficit più alto è quello dell’Irlanda (11,0%), che già nel 2008 era a 6,3%. Ma le previsioni sul deficit (vale

a dire la spesa pubblica non coperta dalle entrate) sono molto oltre la barra del 3% anche per la Spagna (6,2%), la Francia (5,4%), e il Portogallo (4,6%). Sforamento, ma più lieve, anche per l’Italia (3,8%) e la Grecia (3,7%), mentre restano vicini ai limiti di Maastricht la Germania (2,9%) e il Belgio (3%). Fuori dall’eurozona, la caduta più impressionante è quella del Regno Unito (8,8%). La disoccupazione fa, purtroppo, un balzo in avanti. Nella zona euro il dato sarà del 9,3%, con 3,5 milioni di posti di lavoro in meno. In Italia sarà dell’8,2%. L’inflazione, nel nostro Paese, scenderà all’1,2% nel 2009, per poi risalire al 2,2% nel 2010. A proposito del nostro Paese, la Commissione europea spiega che «l’elevatissimo debito pubblico impedisce al governo di ricorrere a strumenti fiscali» per far fronte alla crisi. «Un ricorso agli stabilizzatori automatici prosegue - porterebbe il disavanzo delle amministrazioni pubbliche ben al di sopra del 3% del Pil nel 2009». Questo, insieme con una crescita non certo esuberante - prosegue la Commissione Europea - implica l’aumento del debito.

Le stime di Bankitalia per il 2009, il pil sotto del 2% Previsioni difficili per l’economia italiana stando alle stime diffuse di recente dalla Banca d’Italia. «Valutiamo che il Pil si contrarrà del 2% nella media del 2009» afferma il bollettino economico elaborato dai tecnici di palazzo Koch, sottolineando come la previsione «tiene conto della caduta della produzione industriale nell’ultimo scorcio del 2008». Nel quarto trimestre dell’anno scorso l’indice della produzione industriale sarebbe caduto di cir-

ca il 6%, cosa che ha costretto molte aziende a decidere per i licenziamenti o la cassa integrazione degli operai al fine di rientrare nelle spese. Nella media del 2008 il calo sarebbe stato intorno al 4%. «Si tratterebbe», rilevano i tecnici di Palazzo Koch, «di uno dei peggiori risultati dal secondo dopoguerra; l’intensità del calo è simile a quella registrata nella crisi 1974-75 in cui, dopo un anno e mezzo, la contrazione dell’attività superò il 20%». E per

il futuro le previsioni non sono affatto rosee e nel bollettino sembra esserci poco spazio destinato all’ottimismo: «I sondaggi non lasciano intravedere una ripresa dell’attività manifatturiera a breve termine». In difficoltà anche l’export, soprattutto quello di lusso del made in Italy. Le vendite italiane all’estero si contrarranno di oltre il 5% nel 2009, per aumentare poi del 4% nel 2010. elida sergi


Crediti minori

9 Assicurazioni vita di seconda mano

Fiorente mercato di asset class alternative alle materie prime e agli immobili, quello delle polizze vita sta progressivamente prendendo piede oltre Oceano, dove assicurati in genere ultra-settantenni vendono la propria polizza a una società di life settlement che a sua volta la offre agli investitori. Chi rileva l’assicurazione sulla vita acquisisce tutti i diritti dei beneficiari, compresa la riscossione del capitale a scadenza. In questo modo, l’assicurato non deve più pagare i premi e dalla vendita ricava della liquidità che può impiegare per le sue necessità.Nato negli anni 80 per aiutare i malati terminali di Aids, allora in forte aumento, questo meccanismo si è sviluppato al punto tale di influire su quella crisi dei mutui subprime che ha messo in crisi Usa e Europa intera, creando forti scompensi nell’economia mondiale. Nella forma attuale (ossia non legato ai malati terminali), però, si è sviluppato nel decennio successivo, passando dagli iniziali 50 milioni di dollari ai 15 miliardi di oggi. Questa forma di "riscossione e investimento" è, invece, ancora poco sviluppata in Europa, dove è accessibile solo attraverso hedge fund, prodotti strutturati e fondi di fondi per investitori qualificati. Dal 13 febbraio 2007, è stata emanata una nuova legge in Lussemburgo che consente la creazione di Specialised Investment Fund (SIF), questa legge rende possibile al prodotto di investire in settori ricercati. Recentemente è stato infatti lanciato da Farad International, broker assicurativo specializzato nel Private Insurance la Private Alternative Selection, polizza unit-linked di diritto estero con obiettivi di ritorno assoluto. Il rendimento di Private Alternative Selection e’ legato a tre asset class equamente ponderate e storicamente decorrelate nei confronti dei mercati azionari e di quelli obbligazionari. elida sergi

I massimali delle polizze automobilistiche aumenteranno entro l’11 dicembre 2009 La soglia sarà innalzata a 2,5 milioni di euro alla fine di quest’anno ma altre novità ci saranno nel 2012, quando la cifrà verrà raddoppiata di Elida Sergi

Clausola importantissima del contratto Rc auto, il massimale previsto dalla polizza auto riguarda la somma massima che la compagnia assicuratrice è disposta a rimborsare alla persona che risulti danneggiata nel caso in cui sia il proprio cliente a provocare l’incidente. Attualmente, il massimale minimo è di 775mila euro a persona. Nel caso in cui si investa una persona, quindi, l’Assicurazione pagherà i danni a quella persona fino al limite di 775mila euro. C’è però sempre la possibilità di richiedere all’assicuratore l’applicazione di un massimale più alto, dietro il pagamento di un corrispettivo naturalmente. Naturalmente il momento più indicato è quello della stipula del cotnratto con la compagnia. In genere per l’innalzamento del massimale viene richiesto il 2% in più per una copertura di 5 milioni di euro, ma i prezzi variano notevolmente secondo città, classe di merito raggiun-

ta negli anni alla guida e modello di auto del quale si dispone. Attualmente - secondo la norma in vigore (Dpr 19 aprile 1993)- l’assicurazione Rca deve essere stipulata per un importo non inferiore a 774.685,35 euro ( una cifra pari a 1.500 milioni delle vecchie lire) per ogni sinistro provocato. Una somma che, a fronte della gravità degli incidenti che si verificano sulle strade del nostro Paese e dei criteri di liquidazione adottati dai tribunali, risulta assolutamente inadeguata: qualora, infatti, la somma garantita dovesse risultare insufficiente per liquidare tutti i danni provocati, una parte del risarcimento - anche una porzione rilevante in caso del sinistro con lesioni molto gravi alle persone - resterebbe a carico dell’assicurato responsabile; con l’ulteriore conseguenza, in caso di insolvenza di quest’ultimo, che le vittime rischierebbero di essere risarcite soltanto in parte per il danno a

loro arrecato. A partire dall’11 dicembre 2009 però le cose cambieranno, perché diventeranno obbligatori massimali pari ad almeno 2,5 milioni di euro per sinistro con danni alle persone (indipendentemente dal numero delle vittime che l’incidente ha provocato) e a 500mila euro per sinistro con danni alle cose, ed è proprio questa la vera novità. Successivamente (termine ultimo tra circa tre anni, l’11 giugno 2012) queste cifre verranno persino raddoppiate. Non tutti gli assicurati sono informati delle clausole contrattuali né tantomeno delle novità normative in materia di massimale. Eppure tra meno di un anno l’importo del massimale triplicherà ed è bene informarsi presso la propria compagnia di assicurazioni. Le coperture minime saranno infatti alzate della metà prevista entro la fine del 2009, ma entro il giugno 2012, l’adeguamento dovrà essere totale.


Agricoltura e artigianato

10 Riconversione e ristrutturazione vigneti: domande entro il 10 febbraio

Al via Impresa Italia Siglato l’accordo tra Confartigianato, Cna, Casartigiani e Unicredit group per Impresa Italia, importante azione di sostegno con la quale verranno erogati finanziamenti bancari alle pmi per 5 miliardi di euro. L’accordo prevede un’offerta creditizia personalizzata, attenta alle esigenze degli artigiani e dei piccoli imprenditori. Le prime organizzazioni di rappresentanza a sottoscrivere l’accordo sono state quelle artigiane, vale a dire Confartigianato, Cna, Casartigiani e FedartFidi, la federazione unitaria costituita dalle tre confederazioni in rappresentanza di ben 211 confidi. Impresa Italia è un’occasione per ottenere finanziamenti a breve termine per il rafforzamento della gestione aziendale, a medio-lungo termine per effettuare investimenti, nonché realizzare operazioni di leasing e factoring. I primi finanziamenti sono erogabili dal mese di gennaio.

Edile, 16 ore gratis Sedici ore di formazione, prima del primo giorno di lavoro, per garantire professionalità e sicurezza ai neo assunti, che entrano per la prima volta nel cantiere edile. Questa disposizione, entrata in vigore dal primo gennaio, impone ad ogni impresa del settore edile di far partecipare, preventivamente, ogni nuovo dipendente al previsto corso di base. La Scuola edile delle province di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia ha già avviato i corsi, mettendo a disposizione di tutte le imprese del settore nelle tre province i corsi di formazione di 16 ore, tutti i mercoledì e giovedì di ogni settimana. Le 16 ore di formazione saranno completamente gratuite. Le imprese interessate dovranno comunicare, inviando la comunicazione almeno tre giorni prima del giorno di assunzione all’Ente scuola edile (fax 0961954041) per tutte le tre province.

C’è tempo fino al 10 febbraio per presentare, agli uffici Caa Coldiretti, le domande per poter aderire alle misure di ristrutturazione e riconversione dei vigneti. Sono previste tre azioni ammissibili: riconversione varietale, ristrutturazione, miglioramento delle tecniche di gestione dei vigneti. Previste le seguenti prescrizioni tecniche: gli interventi devono essere richiesti nelle zone di produzione dei vini Do e Ig; le culture utilizzate dovranno essere quelle comprese tra le varietà riconosciute idonee alla coltivazione; il numero di ceppi deve essere rispondente ai disciplinari di produzione ma

in ogni caso non può essere inferiore ai 2.500 ceppi/ha; la superficie minima è di 0,5 ha. La superficie minima del vigneto è di 0,3 ha nei seguenti casi: altitudine media del vigneto a 500 m s.l.m.; pendenza di almeno il 25%; vigneti terrazzati, esclusi gli altipiani. Inoltre, per la presentazione della domanda il soggetto richiedente deve: avere costituito o aggiornato il proprio fascicolo aziendale, ai fini dell’aiuto il fascicolo deve contenere le informazioni delle superfici coltivate a vigneto insieme alla documentazione concernente la titolarità alla conduzione delle superfici

stesse; essere in regola con le norme comunitarie, nazionali e regionali in materia di potenziale viticolo; avere presentato la dichiarazione di raccolta uva e produzione vino nell’ultima campagna vitivinicola; essere in possesso del consenso, agli impegni previsti dalla misura, del proprietario nel caso il richiedente sia solo conduttore della superficie vitata oggetto dell’intervento. L’importo medio del sostegno ammissibile è pari a 9.500 euro a ettaro. Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi agli uffici della Coldiretti. Per maggiori informazioni: 0961773938.

La selezione del sindaco premia la qualità locale Il concorso lega la produzione di vino al territorio di riferimento Il concorso enologico internazionale si chiama "La selezione del sindaco". È giunto all’ottava edizione e si caratterizza per la partecipazione congiunta dell’azienda (che produce il vino) e del comune (che ospita i vigneti). Produttività legata al territorio in un binomio che con il passare degli anni si è rivelato vincente e ricco di vantaggi per entrambi i soggetti in gioco. L’iniziativa si propone di valorizzare le piccole partite di vino di qualità, frutto della tradizione e di un ben individuato territorio, e di favorirne la conoscenza anche attraverso Internet. La partecipazione è riservata ai vini di qualità prodotti in piccole partite. Ogni anno, nel rispetto del carattere anche didattico che la rassegna si propone, è coinvolta una scuola a indirizzo agrario. La Selezione del Sindaco è un concorso enologico itinerante, che cambia ad ogni edizione la sede delle sessioni di assaggio nell’intento di valorizzare al meglio tutti i territori delle città del vino. L’edizione 2009 si terrà in Trentino Alto Adige nella prestigiosa cornice dell’Istituto agrario San Michele all’Adige, dove il 22, 23 e 24 maggio le commissioni internazionali valuteranno le bottiglie in gara. La Selezione del Sindaco premia le etichette più belle: partecipando al concorso le aziende concorrono automaticamente anche alla selezione dell’etichetta con la miglior grafica complessiva, di quella con il miglior soggetto originale, dell’etichetta con il miglior soggetto riferito al rapporto vino territorio di produzione e di quella con la migliore tematica. Si tratta di

un’iniziativa importante e prestigiosa e per questo motivo l’amministrazione comunale di Cirò, località rinomata per la sua ottima produzione vinicola, si fa promotrice della partecipazione delle realtà locali. L’obiettivo - si legge in un comunicato del comune di Cirò è quello di imprimere ai vini di qualità, prodotti nel nostro territorio, un valore aggiunto e slancio per l’affermazione dell’eccellenza e la competizione sui mercati, pertanto, è necessario, uno sforzo consapevole di tutti noi per partecipare e far partecipare le aziende vitivinicole del nostro comune. Le iscrizioni sono già aperte e tutte le modalità, le agevolazioni, le opportu-

www.aste.eugenius.it

nità per chi si iscrive si trovano sul sito www.cittadelvino.it. L’iscrizione può avvenire anche sul sito www.selezionedelsindaco.it, che consente alle aziende di ampliare la propria presentazione e di arricchire la pubblicazione della nuova guida ’’Vini da vedere 2010 ’’ rafforzando la visibilità per le aziende e il comune unendo così un potenziale vantaggio commerciale per i vini partecipanti. Per le aziende che si iscriveranno entro il 31 gennaio 2009 con due o più vini la partecipazione gratuita di un’ulteriore etichetta. Silvia Bonaventura


Commercio e finanza

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Esclusività del rito camerale per i crediti prededucibili nell’amministrazione straordinaria. di Dario di Gravio*

Malgrado l’ "apparenza" della prassi e del sistema, il problema della "prededuzione" assume una particolarità precisa quando gli obblighi derivano dalla "gestione" dell’impresa dopo l’apertura della procedura, e nel suo corso. Intanto c’è differenza fra l’art. 93 segg. Legge fallim. e gli art. 201, e 267 legge fallim. perché nel fallimento l’accertamento dei crediti avviene ad opera del giudice delegato, mentre nella liquidazione coatta amministrativa avviene ad opera del commissario liquidatore. Sennonché, riguardo a tali differenze, i debiti della gestione e quindi prededucibili (perciò non dislocati ai piani di riparto parziali o finale) nell’amministrazione straordinaria di cui alla L. 270/99 vengono assunti di concerto con i Ministeri, con esclusione del Tribunale, perché nella finalità della legge c’è il risanamento, la riconversione, la liquidazione. Se così è nulla può essere utilizzato, nel sistema legale o nel senso comune, per confondere i debiti del fallito con i debiti della massa , basterà, a tale proposito, leggere nei particolari, la legge 270/99 sotto i riflessi della sua applicazione. La "nuova amministrazione straordinaria delle grandi imprese in stato di insolvenza" ha recuperato, secondo chi scrive, la percezione della realtà secondo il senso comune. All’ingresso, per gli scopi dettati dall’art. 1 e con i criteri di selezione dell’art. 2, c’è un Tribunale, anzi "il tribunale del luogo in cui l’impresa ha la sua sede principale", il quale esamina le domande o addirittura, sua sponte o motu proprio ed all’esito dei riscontri accerta, con sentenza camerale, lo stato di insolvenza dell’impresa, anche quando dovrebbe, invece, dichiararne il fallimento (art. 3), badando che, se si tratta di imprenditore individuale, questi non abbia cessato la sua attività oltre l’anno (art. 4) e controllando che, quando la sentenza è chiesta dall’imprenditore, questi abbia depositato, per un filtro di legalità, scritture, bilanci, situazioni aggiornate, elenco dei creditori (art. 5). Prima di emettere la sentenza, il tribunale convoca l’imprenditore ed il ricorrente ad una udienza non prima di quindici giorni (salva l’urgenza) e chiede al Ministro dell’Industria (trasmettendogli copia, ritengo, del dossier) di fargli pervenire un parere e di indicargli, nella risposta, anche i nomi di uno o di tre (i numeri li stabilisce il tribunale) commissari giudiziali

(art. 7). All’esito di questo scambio di carte, il tribunale pronuncia la sentenza dichiarativa dello stato di insolvenza, nominando il giudice delegato ed i commissari (che nomina da solo se il ministro non li ha indicati), fissa l’udienza per l’esame dello stato passivo ed infine stabilisce se, nel frattempo, la gestione dell’impresa rimane all’imprenditore fino alla successiva apertura dell’amministrazione straordinaria oppure passa al commissario giudiziale (art. 8). Va da sè che, da questa sentenza, scattano tutte le opposizioni ed i reclami eventuali, ma la dichiarazione di insolvenza mantiene i suoi effetti di decorrenza anche se lo stato di insolvenza, mantenendone i requisiti di ammissione, viene convertito in fallimento. Permanendo tuttavia l’insidia di andare al fallimento (per mine scoperte lungo il percorso) abbiamo così che la sentenza dichiarativa dello stato d’insolvenza, risultata dall’accertamento svolto dal tribunale, consente il passaggio ad una fase nella quale i peccati sono scrutinati per essere purgati e consentire l’accesso alla fase successiva di apertura dell’amministrazione straordinaria. Lungo il percorso dell’insolvenza operano significativi controlli degli organi a ciò deputati (tribunale, giudice delegato, commissario giudiziale) e, nei confronti dei creditori e del debitore, si cristallizzano debiti e crediti, sopprimendo le procedure individuali sul patrimonio acquisito, specificando che i crediti sorti per la continuazione della gestione sono prededucibili e quando la gestione fosse attribuita o passasse al commissario giudiziale, vengono ad essere applicate le regole dell’esercizio provvisorio dato nel fallimento al curatore (artt. 18-21). Espressamente l’art. 27 proclama che saranno ammesse all’amministrazione straordinaria solo le imprese insolventi quando e se presentino concrete prospettive di recupero dell’equilibrio economico della loro attività, con la possibile cessione delle aziende ai terzi, con la ristrutturazione economica e finanziaria e tutto ciò in dipendenza di ciò che ne pensano e ne riferiscano il commissario giudiziale, il ministero, i creditori e qualunque interessato (artt. 27, 28, 29) con l’avvertenza che, con decreto, il tribunale o apre le porte dell’amministrazione straordinaria o dichiara il fallimento (art. 30) con tutte le varianti che anche questo fallimento consecutivo suggerisce (artt. 31 e 32). Abbiamo così che questa fase intermedia dell’insolvenza, in-

tanto produce effetti definitivi di spossessamento del patrimonio del debitore e di congelamento dei crediti pregressi, ma è caratterizzata dal vigile "occhio" dello Stato (strumenti il tribunale, i ministeri, con i suoi emissari e la "classe operaia") per stabilire se alla fine la grande impresa, con i suoi grandi peccati, attraverso un ravvedimento o con il soccorso di gente amica, può essere ammessa al salvataggio del patrimonio. Arrivati a questo punto, superando il criterio descrittivo del percorso una scelta s’impone: la dimostrazione dell’assoluta novità dell’amministrazione straordinaria rispetto alle collaterali, vecchie o vigenti procedure concorsuali. Un primo, esauriente scrutinio viene da un’attenta lettura della figura del commissario straordinario, della sua identità e dei suoi poteri. Secondo l’art. 38, la nomina appartiene al Ministro dell’Industria e determina la cessazione delle funzioni dei commissari giudiziali nominati nella fase precedente ed ai commissari straordinari sono demandati tutti i poteri di gestione, di costituzione di pegni o di transazioni di valore indeterminabile o superiore a quattrocento milioni di vecchie lire (art. 42). Significativa, a questo proposito, è la disposizione secondo cui (art. 49), quando è stato approvato il programma di cessione dei beni aziendali, i commissari straordinari possono proporre le azioni revocatorie o di inefficacia degli atti pregiudizievoli ai creditori. Poichè l’art. 36 richiama, per quanto non espressamente previsto, le disposizioni sulla liquidazione coatta amministrativa, con la mera sostituzione degli attributi da "liquidatore" a "straordinario", abbiamo che con l’apertura dell’amministrazione straordinaria e con la nomina del commissario straordinario cessano le funzione del commissario giudiziale (art. 38) il quale "rimane in causa" (fictio juris) se e fino a quando il commissario straordinario non subentra nei giudizi in corso. Questo significa, fra le altre cose, che vengono ad essere scemati il potere che il giudice delegato aveva nella breve fase dell’insolvenza (art. 14) e l‘intero sistema delle autorizzazioni e dei reclami, posto che il commissario straordinario deriva la sua nomina del ministero, al quale è assoggettato per le autorizzazioni ad atti negoziali eccedenti la gestione ordinaria (art. 42) ed anche il richiamo, un pò reticente, alla disciplina della liquidazione coatta amministrativa (art. 36) non sposta il bastone di

comando, a lui consegnato dall’art. 40 che, senza mezzi termini, gli attribuisce la gestione dell’impresa e l’amministrazione dei beni dell’imprenditore, senza specificazioni e con la significazione, presupposta, che egli deve concordare il suo programma con l’autorità di vigilanza, che lo può revocare (art. 43) ed alla quale deve rendere il conto (artt. 44 e 75). Bisogna quindi concludere che quando il giudice delegato, investito dell’accertamento del passivo con la sentenza sullo stato di insolvenza (quindi debiti del debitore insolvente e non della massa dei creditori, da ammettere in privilegio o in chirografo) rispondendo ad una istanza di ammissione di credito in prededuzione (quindi preteso credito di gestione da valere nei confronti della massa dei creditori) deve decidere, negando l’ammissione perchè la materia appartiene "ai commissari". E quindi il Giudice delegato è andato nel giusto perché ha fatto corretto governo della propria competenza e sotto questo profilo perciò l’opposizione ex art. 98 l.f. è inammissibile ed improcedibile. L’opponente deve sapere a quale organo deve rivolgersi per il pagamento e quale percorso deve seguire in caso di rifiuto o ritardo. Certo è che la sede dell’ammissione al passivo malgrado le apparenze, non è quella giusta. In sede di opposizione, travisando il problema, può essere evocato il principio della competenza del giudice delegato, per effetto dei precedenti giurisprudenziali, fra i quali: 1. "I debiti di massa non costituiscono una categoria diversa di debiti concorsuali e - pur in assenza di un richiamo diretto all’operatività dell’art. 24 l.f. - soggiacciono alla regola di cui all’art. 52 l.f. che impone l’accertamento nelle forme concorsuali per ogni credito, saldo diversa disposizione di legge, garantendosi in tal modo concentrazione e speditezza della procedura, attraverso un controllo unitario (prima amministrativo e poi giudiziario) sull’esistenza, l’entità e la collocazione dei crediti da soddisfare sul patrimonio del soggetto insolvente, ed evitandosi al contempo che detto patrimonio sia soggetto insolvente, ed evitandosi al contempo che detto patrimonio sia assoggettato ad azioni esecutive individuali anche in relazione a debiti contratti per le esigenze della procedura (Cass. Sez. un. 21 nov. 2002 n. 16429 in Dir.e part.soc. 2003, f. 22, 87). 2. *avv. in Roma


Professioni

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Donatella Versace, una donna alla moda La stilista ha iniziato la sua carriera al fianco dell’indimenticato Gianni di Nadine Solano

La vita di Donatella Versace è piena di cose, meravigliose ma anche più nere del carbone. Perché se da una parte lei appartiene a una famiglia che ha lasciato e lascerà il segno nel mondo della moda, dall’altra si è trovata a fare i conti con la seconda faccia del successo. La faccia malata, quella con le cicatrici. Donatella nasce a Reggio Calabria il 2 maggio 1955. Vive con i suoi in una "tipica casa del sud", come lei stessa l’ha definita, con tante immagini appese alle pareti: dalle foto dei parenti alle stampe di paesaggi italiani. Durante gli anni ‘80, dopo la laurea in Lingue, si trasferisce a Milano per stare al fianco del fratello Gianni, che grazie al suo talento sta avanzando a gran passi sulla via del successo. Gianni le affida la linea accessori, poi la linea bimbo e casa, poi la Versace youg e anche Versus. Anche Santo, l’altro fratello, si è stabilito nel capoluogo lombardo a fa parte della Gianni Versace spa, occupandosi della parte amministrativa. Può essere tutto perfetto, o quasi. Perché l’azienda va sempre meglio, Gianni riesce a trasformare in oro tutto ciò che tocca, è un vulcano in piena. E perché Dona-

"Quando mio fratello è morto - ha raccontato mi sembrava che nulla avesse più senso. Di quel periodo ricordo soprattutto la paura che mi attanagliava"

tella assorbe i suoi insegnamenti con facilità. Solo che poi arriva la cocaina. Ha 32 anni, all’epoca del primo tiro. E’ il 1992: "All’ inizio - ha raccontato tempo fa in un’intervista - mi sono divertita. E tanto. Ma la cocaina ti racconta una bugia al secondo. Tu pensi di poterla controllare, ma è lei che controlla te". Gli anni passano. E Donatella conduce due esistenze parallele: da una parte lavora sodo, dall’altra è ormai schiava della polve-

re bianca. Poi, in quel tragico 15 luglio del ’97, Gianni Versace viene assassinato sugli scalini della sua villa a Miami Beach. E’ un durissimo colpo per tutti. Donatella non riesce a farsene una ragione. Ma deve prendere il suo posto e viene nominata direttore creativo della maison. Automaticamente, la stampa internazionale punta gli occhi su di lei. La osservano, la seguono, quasi non le danno tregua. Sarà in grado di raccogliere un simile

testimone? Ecco la domanda che rimbomba nelle menti e negli animi. "Quando mio fratello è morto - ricorda lei - mi sembrava che nulla avesse più senso. Di quel periodo ricordo soprattutto la paura che mi attanagliava. Mi svegliavo ogni mattina, mi guardavo e pensavo: non ce la farò mai". E ancora: "Un dolore incredibile, un’enorme di perdita. Poi venne la fine del mio matrimonio con Paul Beck, i problemi personali e un’azienda che dovevo dirigere anche se io non fossi stata in grado di farlo". La Gianni Versace spa comincia a traballare, il fatturato scende. Poi, una notte del 2004, Donatella si ritrova con il suo grande amico Elton John, con l’ex marito Paul e altre persone che le vogliono davvero bene. Le parlano per ore, ore intere. Quasi fino all’alba. E alla fine lei decide: parte per l’Arizona e si fa ricoverare in una clinica di disintossicazione. Oggi Donatella Versace è un’altra donna. Ha riconquistato la creatività e la fiducia in se stessa, è libera dalla droga, ha riconosciuto tutti i suoi errori ed è riuscita a perdonarsi: "e se riesci a perdonarti - dice - ti senti fortissima, sai che puoi ricominciare daccapo, andare avanti". Insieme a Santo e al resto della famiglia, si è rimboccata le maniche per rimettere in sesto l’azienda. Ci sono voluti sacrifici, sforzi, atti di volontà. Ma il traguardo è stato nuovamente raggiunto, e l’azienda ha ripreso il volo. E’ ai massimi livelli. Donatella si divide fra il lavoro e gli affetti. Ha due figli: Allegra - la nipote prediletta di Gianni Versace - e David. Loro "accompagnano ogni mio pensiero". Ma anche il ricordo di Gianni accompagna ogni suo pensiero. E ogni giorno le dà nuova forza. E così sarà per molto, molto tempo ancora.

Mamma di cinquemila bimbi cinesi Cuore di mamma. Donatella Versace ha un cuore di mamma. Ed è questo che l’ha spinta a sostenere One foundation, l’associazione umanitaria dell’attore Jet Li (quello de "La tigre e il dragone", per intenderci). La stilista calabrese ha finanziato la costruzione di un centro di accoglienza a San Jiang, il piccolo villaggio situato fra le montagne del Sichuan, in Cina, che nel maggio scorso è stato praticamente distrutto dal terremoto. Bilancio: 78.000 morti, fra cui 10.000 bambini. Ed è proprio

ai più piccoli che è dedicato il centro. Adesso ci sono 400 ospiti, ma nei prossimi 3 anni diventeranno 5.000. Donatella si è recata sul posto insieme a Jet Li e a Giancarlo Di Risio, l’amministratore delegato della Gianni Versace spa. I fondi per acquistare i prefabbricati, i letti, i banchi, le sedie e altre cose indispensabili sono stati raccolti dalla maison tramite la vendita di una t-shirt a tiratura limitata, vari gadget e una parte dei guadagni derivanti dalle 21 boutique Versace sparse nel territorio

cinese. Altro denaro arriverà dalla festa di beneficenza organizzata dalla casa di moda a Pechino per la presentazione delle nuove collezioni. Quando hanno visto arrivare Donatella, i bimbi con gli occhi a mandorla si sono lasciati andare all’allegria. Hanno persino organizzato una mini sfilata in suo onore. E lei: "Possono essere felici, se li aiutiamo", ha commentato. Poi ha aggiunto: "Mi sento di aver adottato 400 bambini e fra tre anni saranno 5000. Non li abbandonerò mai".

Donatella Versace con Jennifer Lopez


Professioni

13 Un procedimento artigianale

ROMA - Il prodotto che sta alla base del successo dell’Amarelli è uno dei tanti regali che il territorio calabrese ha voluto fare agli abitanti di questa terra: la liquirizia, che, buona come quella del rossanese, è difficile trovare in tutta Europa. E dietro un piccolo confetto nero che si scioglie in bocca lasciando un aroma inconfondibile si articola una lavorazione molto complessa, di cui il primo passo è la pulizia delle radici della pianta di liquirizia. Radici che vengono poi passate in una macchina trituratrice, proprio accanto all’antica mola di pietra, da cui escono sfilacciate. Un’operazione che puntualmente, ogni giorno, copre di un pulviscolo marrone scuro la stanza adibita a questa funzione, splendida polvere di liquirizia con profumi da svenimento. La radice triturata viene poi introdotta in una pressa alla cui base si trovano una serie di filtri. Qui un getto continuo di acqua bollente ne estrae il succo che mano a mano passa in altri "pentoloni" dai quali esce sempre più concentrato. Fino alla vasca finale dove arriva un succo bollente marrone-verdastro che, questa volta, in una specie di piccola mola aperta, per consentire che l’ossidazione modifichi il colore da verdastro a nero, viene girato continuamente fino a diventare solido. A questo punto il masto liquirizaio stabilisce il "punto di pasta proprio". In tutto, il ciclo di lavorazione dura cinque-sei giorni, dalla radice alla scatoletta. Il primo giorno c’è l’estrazione, il secondo giorno finisce la cottura e la pasta va in laboratorio, poi viene messa nelle forme e si asciuga per due giorni nelle stufe, il quarto-quinto giorno viene fatta a pezzetti, si vede a mano se è ben asciutta per come si spezza, poi viene lucidata e infine confezionata. A.C

Pina Amarelli con Napolitano al conferimento delle insegne di Cavaliere del Lavoro

Un’eccellenza chiamata liquirizia Pina Amarelli è una delle imprenditrici italiane di maggiore successo di Alessandro Caruso

ROMA - Prima l’Amarelli era solo un’azienda, oggi è un fenomeno di gusto e di costume. Non è un caso che Pina Amarelli sia stata scelta come presidente internazionale dell’esclusivo club "Les Hénokiens", che raggruppa solo le imprese che hanno non meno di duecento anni e una continuità familiare legata ad almeno il 51% del pacchetto azionario. E’ grazie all’impegno di Pina, oggi anche Cavaliere della Repubblica, che un’azienda del profondo Sud rappresenta l’imprenditoria storica italiana nel mondo. La storia di Pina Mengano si intreccia con quella della famiglia Amarelli quando, nel 1969, avviene il matrimonio con Franco Amarelli. Da questo connubio è nata un’intensa collaborazione nella gestione delle risorse familiari destinata a diventare un esempio di imprenditoria illuminata. La fabbrica Amarelli è oggi un leader nel settore della produzione, lavorazione e commercializzazione di liquirizia, un prodotto tanto scuro quanto

antico, che dal 1731 rappresenta il simbolo del marchio Amarelli e la ricchezza del territorio di Rossano Calabro e di quell’area della provincia cosentina. "La materia prima per la produzione della nostra liquirizia - ha assicurato Pina Amarelli in un’intervista - è rigorosamente raccolta sulla costa ionica della Calabria, dove secondo l’autorevole Enciclopedia Britannica, cresce la migliore liquirizia del mondo", ma per valorizzare il prodotto non è bastata la sola benevolenza della natura, ma sono servite professionalità e ingegno: "Ho lavorato molto sull’immagine, sulla comunicazione di una filosofia certamente secolare, ma non sempre nota all’esterno e, infine, ciò che si è rivelato davvero determinante è stato il lavoro di sviluppo realizzato nel marketing con un’impronta innovativa nel prodotto e nel packaging". Grazie all’impegno profuso in quest’attività da tempo la nuova frontiera della liquirizia Amarelli non passa più solo per rombetti, praline, sassolini, mentine, quadrucci,

ma per la polvere che viene da qualche anno utilizzata dagli chef per preparazioni straordinarie dove il dolce e l’amaro trovano l’equilibrio mentre ritorna, infinito e lunghissimo, il balsamico e il sentore di liquirizia. E non solo. L’Amarelli è leader per quanto riguarda la liquirizia pura in tutta Europa, ma anche nel Nord America e in Oceania e c’è un notevole interesse anche da parte del settore farmaceutico per i suoi prodotti. Tra le idee più originali, che sono servite all’affermazione del marchio, c’è anche quella della creazione del museo "Giorgio Amarelli", un piccolo prezioso contenitore di storia industriale e di costume, che cinque anni fa già contava un terzo dei visitatori del museo di Capodimonte. " Il museo - ha detto in passato Pina Amarelli - è nato dall’idea di fare conoscere la storia di una famiglia e di un territorio, ma anche per comunicare che attraverso la lavorazione di una modesta pianta locale si è saputo raggiungere il mercato globale".


Enti locali

14 "Sarà una svolta per il territorio"

Sergio Iritale

"L’Accademia del mare nasce da incontri tra amici, dal dialogo, e vuole rappresentare per il nostro territorio e per tutto il Mediterraneo una svolta decisiva": così esordisce Sergio Iritale, presidente della Provincia di Crotone, durante la conferenza di presentazione dell’Accademia del mare. E’ ottimista, ma pure consapevole: sa che è arrivato - e non da ora - il momento di dire basta alla "mitizzazioni" delle origini. Non ci si può può cullare nella preziosità delle proprie radici, che affondano nella remota Magna Grecia. Bisogna pensare al presente, all’hic et nunc, e rimboccarsi le maniche, per salvare tutto quel patrimonio naturale e paesaggistico che troppo spesso, in Calabria, subisce un pessimo trattamento. "Il mare è una grandissima risorsa - continua Iritale - e abbiamo la necessità di mettere in campo le migliori competenze per valorizzarla". Cercare il meglio, inseguire ambizioni, coinvolgere studiosi ed esperti: va bene. Ottimo. Però bisogna pure restare coi piedi per terra e parlare di cose realmente fattibili. Le chimere non servono, almeno in questo caso. Poi c’è un altro aspetto da sottolineare. E lo fa l’ex ministro Alessandro Bianchi: "la Calabria - dice, con lo sguardo severo - non può fare a meno di utilizzare le risorse endogene. Occorre promuovere iniziative dall’interno. Certo, sono importanti anche le ’linfe’ esterne. I fondi europei, per esempio. Ma vengono dopo. E servono per moltiplicare quegli effetti che, ripeto, devono partire dalla Calabria stessa. Questa è una cosa che ancora non si fa". Il capofila delle risorse endogene, puntualizza una volta in più Bianchi, è proprio il mare. Poi promette: "da parte mia, farò il possibile per dare un contributo valido, insieme agli altri componenti del comitato scientifico, e lanciare nuove idee" N.S.

Capo Rizzuto, nasce l’Accademia del mare Un progetto promosso dalla Provincia di Crotone nell’ambito delle politiche di sviluppo territoriale di Nadine Solano

Il nome promette bene: "Accademia del mare". L’intento è nobile: dar vita a un centro d’eccellenza per le attività di studio, ricerca, innovazione e formazione sul Mediterraneo. Adesso non resta che attendere. E sperare che le parole si traducano in realtà. L’Accademia del mare è un progetto promosso dalla Provincia di Crotone; il presidente, Sergio Iritale, l’ha ufficialmente presentato qualche giorno fa a Roma. Intorno al tavolo, con lui, erano seduti Predrag Matvejec, professore e scrittore, e Alessandro Bianchi, ex ministro e già rettore dell’Università mediterranea di Reggio Calabria. Entrambi sono stati arruolati nel comitato scientifico del neonato ente, insieme a Silvano Focardi, rettore dell’Università di Siena; Franco Andaloro, capo del IV Dipartimento dell’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale); Roberto

Danovaro, docente di Ecologia applicata all’Università politecnica delle Marche; Angelo Cau, docente presso la Facoltà di Scienze naturali dell’Università di Cagliari; Sebastiano Tusa, soprintendente del mare Regione Sicilia; Vito Teti, docente di Antropologia all’Università della Calabria; Luaura Lepri, scrittrice. Un gruppo di esperti, dunque. Che contribuirà ad istituire ed elaborare le linee guida e di indirizzo di tutte le attività. L’Accademia del mare sorgerà all’interno dell’Area marina protetta di Capo Rizzuto, una delle più ampie a livello europeo; le iniziative che si prevede di mettere in campo sono tante e variegate: fra le prime c’è la costruzione (affidata ai vincitori di un apposito bando) di un Aquarium, di cui la Provincia di Crotone possiede già lo studio di impiantistica, oltre ai beni strumentali e alle apparecchiature adeguate. Poi si punta a proporre un’offerta

pedagogica ed educativa nel settore dell’educazione ambientale, che si suppone passerà attraverso master universitari e specifici corsi di formazione. Ancora, verrà attivato un centro di biologia marina per sviluppare interventi connessi all’economia del mare. Ovviamente, tutto ciò significa anche nuove opportunità di lavoro. Come ha spiegato lo stesso Iritale, "sarà un’occupazione diversa da quella che siamo abituati a vedere nel Sud. L’Accademia offrirà concrete opportunità a nuove figure universitarie impegnate nella ricerca". Insomma, il connubio fra studio e giovani talenti si tradurrà in azioni di salvaguardia paesaggistica del territorio in particolare e del Mediterraneo in particolare. Non solo: si creeranno nuovi spazi anche nel settore turistico. Con queste premesse, viene da immaginare un futuro roseo. O, almeno, qualche reale segnale di cambiamento.


Sviluppo

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"Altro che tagli: in Calabria c’è bisogno di più scuole" Antonio Marziale, presidente dell’Osservatorio sui diritti dei minori di Nadine Solano

Antonio Marziale, calabrese di Taurianova, ha fondato nel 2001 l’Osservatorio sui diritti dei minori, di cui è anche presidente. Fra i principali obiettivi di questo comitato scientifico (che raggruppa sociologi, psicologi, neuropsichiatri infantili, operatori della Polizia di Stato, scienziati dell’educazione, legali esperti in diritto minorile, vigilatrici d’infanzia e altre figure specialistiche) c’è la promozione di iniziative per il miglioramento della qualità di vita dei bambini e degli adolescenti. In che cosa il nostro Paese è carente, per quanto riguarda la tutela dei minori? "Legislativamente parlando è uno dei più attrezzati al mondo, ma pecca sul piano dell’applicazione delle normative vigenti. Tanta carta testimonia che manca, tra gli adulti, il buonsenso. Che Paese è quello dove per rispettare i più piccoli occorre darsi delle leggi? Secondo me trattasi di un Paese, come suol dirsi, alla frutta". Come giudica l’attuale sistema scolastico? "In subbuglio. In fase di trasformazione, di riforme e, dunque, di rivoluzione". Il fenomeno del bullismo dilaga. Fino a che punto gli adulti sono res-

"Nel Sud è diffusa l’assuefazione a fenomeni come la ’ndrangheta. Ma, a furia di normalizzare, c’è il grave rischio di legittimare."

ponsabili? "Ogni generazione è frutto della generazione precedente". Lei è calabrese. Quali sono i problemi più urgenti per i minori che vivono nel Sud? "Strutturali, prima di tutto. Mi riferisco a sistemi di collegamento vetusti, a carenze di impiantistica sportiva e via dicendo. Ma, soprattutto, culturali. C’è troppa assuefazione a fenomeni come la ‘ndrangheta, e a furia di normalizzare il

tutto si rischia, nel tempo, di legittimarlo". Cosa ne pensa del Piano Gelmini? Come saranno, secondo Lei, gli effetti per l’Italia in generale e la Calabria in particolare? "Devastanti. Sia chiaro: guardo a questo Governo con assoluta fiducia, ma nel caso della Gelmini non sono sereno. Giovanni Falcone, alla domanda dei giornalisti ‘serve l’esercito a Palermo per debellare la mafia?’, rispose: ‘Si, ma un

esercito di maestri elementari’, conferendo alla cultura un ruolo preponderante. In Calabria occorrerebbero scuole anche nelle più sperdute zone silane e aspromontane, altro che tagli". Di recente un uomo di Reggio Calabria è stato arrestato perché diffondeva video pedopornografici tramite la Rete. La pedofilia è una malattia dinanzi alla quale siamo tutti impotenti o un fenomeno che può essere arginato se non sconfitto? "Tutto ciò che è umano è controllabile, bisogna soltanto volerlo. Insieme al senatore Maurizio Gasparri abbiamo presentato un decreto legge che dovrebbe ridurre di gran lunga in termini quantitativi il turpe fenomeno, crimine contro l’umanità". La criminalità organizzata, da sempre, riesce ad attirare i più giovani e fra di loro trova sempre nuove risorse. Esiste un modo per bloccare questa sorta di fascinazione? "Si, non produrre fiction da dedicare a Totò Riina come ‘Il capo dei capi’ (andata in onda lo scorso inverno, ndr). Questa è gente da sbattere in galera senza pietà e dimenticare il prima possibile. Se in televisione fanno vedere che lo Stato è debole e ‘inciucista’ mentre la mafia è ricca e potente, da che parte vuole che stiano i ragazzi? Dalla parte del più forte". Se avesse carta bianca, cosa farebbe per i bambini e i ragazzi calabresi? "Tutti abbiamo carta bianca e la dobbiamo indirizzare verso il rispetto reale dei bimbi. Io lo faccio tutti i giorni". Sente mai nostalgia della sua terra? "No, perché ci torno spessissimo. Amo la Calabria come si può amare una madre. E amore più grande non credo possa esistere!".

Una carriera dedicata ai più piccoli Antonio Marziale è nato a Taurianova (RC) il 20 aprile 1966 e vive a Milano. E’ presidente dell’Osservatorio sui diritti dei minori, da lui fondato nel 2001. Ha conseguito la laurea in Scienze della comunicazione discutendo una tesi sul ruolo socializzante dei mass media e gli effetti della tv sui soggetti in età evolutiva. E’ iscritto all’Ordine dei giornalisti, è stato insignito della laurea Honoris causae in Psicologia sociale ed è dirigente dell’Asso-

ciazione nazionale sociologi. Per molti anni ha esercitato l’attività di educatore di gruppi infantili e adolescenziali nei gruppi dell’Azione cattolica e della Gioventù francescana; è stato inoltre assistente negli orfanotrofi. Ha ricoperto cariche elettive nella pubblica amministrazione occupandosi di Affari sociali. Fra l’altro, è stato componente della Commissione per l’assetto del sistema radiotelevisivo del Ministero delle comunicazioni preposta

alla stesura del Codice di autoregolamentazione sulla tutela dei minori in tv e consulente presso la Commissione parlamentare per l’infanzia, enti pubblici e privati su tematiche minorili. Oltre a studi e ricerche, ha pubblicato due libri: ‘Baby Sitter? Non questa, grazie! Viaggio tra i pericoli indotti dal piccolo schermo e suggerimenti per una corretta fruizione’ (Alfadedis 2003) e ‘L’onnipotenza dei media: Sua Maestà la tv! (Rubbettino 2007).

Antonio Marziale con l'inviato di 'Striscia la notizia


Opportunità

16 Energethica premia la sostenibilità

Energethica, Salone internazionale dell’energia rinnovabile e sostenibile, si svolgerà dal 5 al 7 marzo 2009 alla Fiera di Genova, scommettendo come sempre sull’etica, sulla sostenibilità, sull’efficienza e sulla qualità del mercato e dei prodotti. Con la collaborazione di più di 50 partner tra istituzionali, tecnici e media, ospiterà oltre 300 espositori, 30 convegni, 250 relatori e 50 interventi sulle Isole delle Idee. Anche in questa edizione verrà assegnato il Premio Energethica 2009, realizzato con il sostegno di Intesa Sanpaolo, conferendo al vincitore una somma di 4mila euro e tutta la visibilità del Circuito Energethica. Il concorso è rivolto ai giovani (saranno ammessi candidati di età inferiore ai 35 anni - non sono richiesti particolari titoli di studio) che presenteranno progetti innovativi e "sostenibili" nell’ambito del tema: Impianti di Cogenerazione Distribuita da biomasse agricole e/o forestali di taglia inferiore al Megawatt elettrico (scadenza 15 febbraio). Il Salone Internazionale dell’Energia Rinnovabile e Sostenibile raduna, oltre alle "soluzioni energethiche" più avanzate, anche realtà tecnologiche focalizzate sulla sostenibilità nel suo complesso, aprendosi anche all’"ethica" in senso più ampio. Tra le maggiori novità spicca Acquaethica, area espositiva e dimostrativa sull’utilizzo e la gestione delle risorse idriche. Acquaethica prevede la mostra di prodotti e servizi attinenti a raccolta, stoccaggio, distribuzione, utilizzo e risparmio, trattamento e riciclo, analisi e controllo dell’acqua e un’Isola delle Idee dedicata. Verrà ampliata la zona sull’edilizia sostenibile con il "Cantiere Ecocasa", spazio dimostrativo del progetto "Casa Ecologica" in fase di realizzazione ad Albenga: il cantiere di quest’anno si concentrerà, oltre che sugli aspetti strutturali della costruzione, anche su particolari di ambienti interni della casa che presentano aspetti di innovazione. Info: www.energethica.it.

Un concorso di idee per luce innovativa Cariboni propone un progetto rivolto alle scuole e università per la realizzazione di sistemi di illuminazione all’avanguardia Un concorso di idee per festeggiare i 101 anni di storia del Gruppo Cariboni, un nuovo innovativo progetto rivolto al mondo dell’Università e degli studenti in collaborazione con FIVEP Lite e Cariboni Lite, tra i soci storici di Aidi. Il concorso intende promuovere la realizzazione di sistemi di illuminazione e/o progetti a carattere innovativo in specifici campi di applicazione illuminotecnica. Si pone come finalità l’integrazione tra conoscenze maturate nel mondo universitario e l’ esperienza di aziende del settore particolarmente attente alla ricerca tecnologica e alle esigenze del mercato in campo illuminotecnico, con le quali Aidi potrà sottoscrivere accordi di esclusività pluriennale relativamente alla sponsorizzazione del concorso di idee. Il concorso di Idee Aidi è rivolto a studenti universitari e/o laureati nell’anno accademico pre-

cedente la data di pubblicazione del bando, che frequentano o hanno frequentato corsi presso le Università del territorio nazionale che prevedono nel percorso formativo un insegnamento in ambito illuminotecnico. Il tema per l’anno accademico 2008/2009 riguarda il progetto di un sistema di illuminazione architetturale per esterni con sorgenti a Led che rappresenti un’innovazione sia dal punto di vista formale che tecnologico, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale e soprattutto agli aspetti legati al controllo del flusso luminoso (direzionabilità e orientabilità). Al primo classificato un premio di 3mila euro, in viaggio e un pernottamento tra il 22 ed il 27 aprile in occasione di Euroluce, manifestazione durante la quale avrà luogo la premiazione. La partecipazione è gratuita ed avviene presentando la seguente docu-

mentazione: disegni tecnici ed esplicativi in scala adeguata montati su un supporto rigido (tipo poliplatt spessore 5mm) in formato A2 per un numero massimo di 3 tavole per ogni progetto; relazione tecnica esplicativa di progetto (formato A4 max n°5 cartelle); domanda di partecipazione debitamente compilata in tutte le sue parti, inserita in busta opaca sigillata. Tutta la documentazione dovrà essere inserita in un plico sigillato riportante all’esterno la dicitura "Concorso di idee Aidi". Il plico sigillato dovrà pervenire entro le ore 12.00 del 9 marzo all’indirizzo: Aidi - Associazione Italiana di Illuminazione, via Traiano 7 - 20149 Milano. Eventuali chiarimenti possono essere richiesti alla segreteria Aidi preferibilmente via mail all’indirizzo aidi@aidiluce.it o telefonicamente al numero 023313463.


Opportunità

17 Regione: investimenti per 50 milioni di euro Lo scorso 30 dicembre sono stati emanati i decreti di approvazione delle graduatorie dei bandi relativi ai "Pacchetti integrati di agevolazione" e Contratti d’investimento. I decreti giungono a sei mesi dalla pubblicazione dei bandi e questo grazie all’impegno del dipartimento Attività produttive. L’esito dei bandi, che avevano riscontrato una formidabile adesione anche grazie alla forte campagna informativa fatta, tra gli altri, dall’assessore regionale alle Attività Francesco Sulla, vede ammesse

a finanziamento 76 Pia e 4 Contratti di investimento per un ammontare complessivo di oltre 50 milioni di euro di contributo. «I messaggi che le risultanze di questi bandi ci consegnano - ha dichiarato Sulla - sono molteplici. Da una parte c’è la voglia delle aziende e degli imprenditori calabresi di crescere anche attraverso le opportunità che la Regione offre, come dimostrano le oltre 400 domande di agevolazione presentate; dall’altra c’è la necessità di migliorare le nostre procedure, di co-

gliere con maggiore attenzione le istanze del nostro territorio e, infine, di creare una rete che consenta agli imprenditori di interpretare al meglio le diverse sfaccettature che i bandi contengono». «Sicuramente i nuovi bandi, che stiamo già programmando e che dovranno essere, almeno per i Pia, emanati quanto prima utilizzando risorse della nuova programmazione comunitaria ed economie dei bandi appena chiusi, terranno conto di queste indicazioni» ha concluso Sulla.

L'assessore regionale Francesco Sulla

Conciliare lavoro e famiglia è possibile Le norme prevedono flessibilità e sostituzioni Nuovi incentivi per sostenere il complesso binomio lavoro e famiglia. I finanziamenti sono previsti dalla legge 53/2000 che contiene disposizioni per il sostegno della maternità e della paternità, per il diritto alla cura e alla formazione e per il coordinamento dei tempi delle città. La legge, inserita nella più generale normativa sulle pari opportunità, nasce con l’obiettivo di consentire ai genitori una reale distribuzione dei compiti perla cura dei figli, con un sistema di tutele molto più ampio di quello previsto dalle precedenti norme e favorisce la conciliazione del tempo tra lavoro e famiglia. I progetti che possono accedere ai finanziamenti devono soddisfare uno dei seguenti obiettivi: consentire alla lavoratrice madre o al lavoratore padre, anche quando uno dei due è un lavoratore autonomo, di usufruire di particolari forme di flessibilità degli orari e di organizzazione del lavoro; attuare programmi di formazione dei lavoratori dopo il periodo di congedo; attuare progetti che consentono la sostituzione del titolare d’impresa o del lavoratore autonomo che benefici del periodo di astensione obbligatoria o dei congedi parentali. Tutte le imprese possono presentare un progetto, indipendentemente dalla loro dimensione o forma societaria. Un occhio di riguardo è rivolto alle pic-

cole e medie imprese (quelle con meno di 50 dipendenti) alle quali è riservato il 50% della somma annua disponibile.Per ottenere il contributo è indispensabile la sottoscrizione di accordi contrattuali, siglati con le organizzazioni sindacali, che contengano una descrizione dettagliata dell’intervento per cui è richiesto il finanziamento e della procedura generale che consenta di soddisfare le esigenze di flessibilità dei lavoratori rispetto alle esigenze dell’azienda. Fondamentali anche l’ordine di arrivo delle domande e l’approvazione del progetto da parte dell’autonomia locale di competenza. Sono inoltre motivi di preferenza se i destinatari hanno figli fino ad 8 anni di età, o fino a 12 anni nel caso di bambini in affidamento o adozione. Non sono previsti dei tempi minimi di durata dei progetti, ma un termine massimo di 24 mesi. Le domande di finanziamento possono essere presentate con scadenza quadrimestrale, rispettivamente entro il 10 febbraio, 10 giugno e 10 ottobr. Per richiedere il contributo bisogna compilare il modello di domanda per l’ammissione ai finanziamenti e lo schema per la definizione del piano dei costi, scaricabili dal sito www.welfare.gov.it. Daniele Tosatti

Primo corso per aziende florovivaistiche, scadenza 27 febbraio C’è tempo fino al 27 febbraio per partecipare al bando per il Corso di specializzazione per esperti di internazionalizzazione delle imprese florovivaistiche realizzato dall’Ice in collaborazione con l’Anve (Associazione nazionale vivaisti esportatori). La figura professionale che il corso intende formare dovrà occuparsi di sviluppare i rapporti con i clienti esteri partendo da una conoscenza di base delle problematiche, ma anche delle opportunità che i mercati florovivaistici offrono. La specificità

delle tematiche che verranno affrontate in questo corso permetterà di formare esperti di internazionalizzazione del mondo florovivaistico che, una volta inseriti nelle aziende, sappiano dimostrare competenza e professionalità nell’affrontare le sfide di questo settore, nonché nell’individuare e potenziare le opportunità di sviluppo su mercati nuovi e tradizionali. Il Corso che si svolgerà a Roma, al Centro di formazione e convegni "Ettore Massacesi" dell’Iced, è gratuito e prevede l’ero-

gazione di borse di studio per la fase di stage all’estero. La selezione dei partecipanti, basata sul superamento di prove selettive, prevede l’accesso sia ai laureati inoccupati sia ai laureati occupati (presso aziende del settore florovivaistico, associazioni di categoria, consorzi o distretti afferenti). Per maggiori informazioni: Ice - Istituto nazionale per il Commercio Estero, Area Formazione Manageriale, tel. 0659929591/6692, e-mail: formazione.manageriale@ice.it.


Mercato immobiliare

18 Presentato il volume Gli immobili in Italia

Il volume Gli immobili in Italia. Dialoghi tra banche dati: conoscere per decidere, è stato presentato a metà gennaio nella sala della Lupa di Palazzo Montecitorio. Il testo costituisce la prima realizzazione della mappatura del patrimonio immobiliare italiano. Il lavoro, risultato della collaborazione tra l’Agenzia del Territorio, il Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’Economia e la Sogei, partner tecnologico dell’Amministrazione finanziaria, è stato sviluppato attraverso l’uso di sofisticate tecnologie informatiche. Il tema è di particolare rilevanza strategica per il governo del territorio, che impone una conoscenza della realtà e del patrimonio informativo, in quanto solo in tal modo si possono sviluppare politiche territoriali, ambientali, abitative capaci di cogliere le esigenze del paese. Inoltre, lo studio può essere di ausilio per il consolidamento e lo sviluppo dei rapporti con i comuni potenziando l’interscambio di informazioni. L’incrocio e l’integrazione delle informazioni catastali con quelle presenti nelle dichiarazioni dei redditi, entrambe di proprietà del Ministero dell’Economia e delle Finanze, rendono disponibili a tutti gli operatori interessati elementi statistici di qualità sull’utilizzo degli immobili, per la conoscenza, la salvaguardia e la valorizzazione del territorio. In particolare, si rileva che il 45% degli immobili è utilizzato come abitazione principale, il 9% è a disposizione dei proprietari e che il 9,5% risulta locato. Altri utilizzi si riscontrano nel 14,4% dei casi, mentre non si è pervenuti alla ricostruzione dell’utilizzo per il 10,9% degli immobili, in quanto prevalentemente riconducibili a diverse fattispecie per le quali non sussiste l’obbligo di dichiarazione. Lo studio realizzato rappresenta il primo passo verso la costruzione di una banca dati a valenza statistica del patrimonio immobiliare fruibile, in prospettiva, ad ogni livello di governo del territorio.

Tecnoborsa, transazioni in calo soprattutto nel residenziale In arrivo una contrazione dei prezzi delle abitazioni Secondo l’Agenzia del Territorio nel terzo trimestre 2008 le compravendite immobiliari sono calate del 13% nei confronti dello stesso periodo del 2007. L’Osservatorio del mercato immobiliare rende noto che la diminuzione colpisce soprattutto il settore residenziale, con un -14,1%. Gli altri settori fanno registrare una flessione del 12,2% (terziario -13,3%; commerciale -12,6%; produttivo -3,6%). Nel primo semestre i prezzi delle abitazioni sono cresciuti del 4,3% su base annua e dell’1,4% rispetto al semestre precedente. Considerando l’indice Istat dei prezzi al consumo che è cresciuto del 2%, per la prima volta nell’ultimo decennio il tasso di crescita dei prezzi delle abitazioni è inferiore al tasso di inflazione. La flessione nelle compravendite e il raffreddamento del tasso di crescita dei prezzi hanno portato il valore di mercato complessivo delle transa-

zioni, nel settore residenziale, a subire nel primo semestre dell’anno una riduzione del 10,8% rispetto allo stesso periodo 2007. Uno dei principali fattori scatenanti del ciclo immobiliare espansivo risiede nella forte discesa dei tassi di interesse; infatti, una parte importante delle compravendite è stata realizzata grazie all’erogazione di mutui. Nel 2007, l’incidenza delle compravendite assistite da mutuo sul totale delle compravendite è di circa il 49% (al Nord 54,9%, al Sud 38,8%). Il totale delle compravendite effettuate con l’ausilio di un mutuo ipotecario (370.141 nel 2007) è sceso del 9,5% rispetto al 2006, mentre il calo delle compravendite di abitazioni nello stesso periodo si attestava sul 4,6%. Sono stati erogati per questi prestiti alle famiglie circa 47,4 miliardi di euro, con un calo del 9,1%. I tassi medi iniziali dei mutui ipotecari, tra il 2004 e il

2007, spiega ancora l’Agenzia del Territorio, sono passati da 3,85% a 5,32% e nei primi tre trimestri 2008 si registra un ulteriore aumento dei tassi di 0,9 punti percentuali. La contrazione del mercato immobiliare ha comportato anche una diminuzione delle compravendite assistite da mutuo ipotecario dovuto anche all’aumento dei prezzi delle abitazioni e dei tassi di interesse praticati. Inoltre, è stata osservata una maggiore cautela da parte degli istituti di credito a concedere finanziamenti, dovuta alla crisi internazionale del settore. Tutti fattori che hanno sicuramente comportato l’esclusione di una fetta di potenziali acquirenti, contribuendo così alla contrazione delle compravendite. Vista la crisi internazionale, la riduzione delle compravendite porterà anche una decelerazione e, probabilmente, ad una flessione in termini reali dei prezzi.


Mercato immobiliare

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She: abitare sostenibile Roma, convegno gratuito per conoscere il progetto Il 12 febbraio si terrà a Roma, all palazzo della Cooperazione (via Torino 146), la conferenza finale del progettoeuropeo "She: Sustainable housing in Europe". Il progetto è tra i pochi del Quinto programma quadro della Ce coordinati da un soggetto italiano (Federabitazione Europe,organismopromosso da Federabitazione-Confcooperative)eprevede la partecipazione di operatori dell’alloggio sociale, università e centri di ricerca, per un totale di 17 partner in 5 nazioni europee: Danimarca, Francia, Grecia, Italia, e Portogallo. She ha affrontato un tema di grande attualità: come promuovere una nuova cultura dell’abitare, coniugando sostenibilitàe qualità con costi contenuti per le famiglie e accrescendo il capitale sociale delle città. Attra-

verso le azioni sviluppate, otto operatori europei dell’alloggio sociale hanno dimostrato che costruire una casa sana e vivibile, attenta all’ambiente e al risparmio energetico non è un lusso per pochi o un’utopia. I risultati attestanol’impegnodelsettore dell’alloggio sociale per l’innovazione e la sostenibilità, il ruolo di "front runner" nello lotta contro il cambiamento climatico e il preoccupanteecrescentefenomeno di impoverimento

delle famiglie. Le esperienze realizzate hanno inoltre consentito un’attenta riflessione sulle problematicità presenti nel settore, per il passaggio di scala dall’oggettoediliziosostenibile al progetto di eco-quartiere e per la definizione di una nuova urbanità, più attenta all’ambiente e alle attese dei cittadini. La partecipazione è gratuita fino ad esaurimento posti; è prevista la traduzione simultanea inglese/italiano. Info: www.casaqualita.it.

Sun.Lab: un’occasione per designer d’esterni Sun- Salone internazionale dell’esterno organizza un concorso internazionale riservato a giovani designer. Sun.Lab è un libero spazio di ricerca e sperimentazione che Sun organizza perché emergano sempre fresche proposte,progettualitàinnovative e nuovi modi di concepire la vita all’aperto. Dopo il grande successo in

termini di partecipazione, gradimento e interesse mediatico dell’edizione 2008,Sunpresental’edizione 2009. Sun.Lab accoglierà le migliori proposte di designer italiani e stranieri under 35 e degli studenti delle principali università europee che saranno in grado di creare scenari sperimentali, concetti inediti, progettazioni di altissimo li-

vello.Unavetrinadiprototipi e concept che narrano la crescente voglia di riscoprire il piacere di vivere gli spazi aperti. Il tema di questa edizione è il giardino domestico, inteso come spazio nel quale godere momenti di relax, concentrarsi sul proprio benessere, organizzare occasionidicondivisione, coltivare un hobby. Il giardino domestico è un tema che deve quindi stimolare una progettualità originale,unasperimentazione inedita di forme e materiali. Saranno quindi selezionati progetti di design pensati principalmente per luoghi privati (balconi, mansarde, terrazzi,giardini,dehors,serre domestiche), spazi dedicati all’accoglienza, luoghi pubblici. Il bando scade a maggio ed è disponibile su www.sungiosun.it.

Addio alle bidonville in arrivo case di carta Quando comprare casa diventa un’impresa impossibile per i costi proibitivi, e le speranze cedono alla dura realtà del mercato. a molti si paventa l’incubo di finire in una disperata baraccopoli. Eppure, potrebbe essere una soluzione non proprio malvagia visti gli ultimi progressi nel campo. Certo non avrà le comodità e gli agi di un villone con piscina sulla costa Smeralda, ma l’innovativa "baracca" del futuro promette di essere accogliente e dotata di tutti i confort. La nuova frontiera è quella delle case fatte di carta: Abitazioni solide e, naturalmente, a prezzi popolari. Con i suoi 36 metri calpestabili, la casa universale, così viene anche definito questo rifugio, può essere la cosa più vicina a un’abitazione vera e propria. L’idea è di una società svizzera, la The Wall Ag, che ha sviluppato il progetto insieme all’università Bauhaus di Weimar. L’obiettivo è quello di eliminare le bidonville del mondo per sostituirle con queste amene casette, sicuramente più dignitose. Un’idea

Il materiale impiegato è la carta Questa viene trattata con la resina e poi lavorata in modo che diventi un materiale stabile, leggero, isolante e flessibile Ogni abitazione verrebbe a costare 4mila euro

lodevole che potrebbe risolvere non pochi problemi. Un sogno per milioni di famiglie che potrebbero provare presto l’emozione di vivere dentro quattro mura, ma realizzabile e anche a basso costo: ogni abitazione costa infatti circa 4mila euro. In sostanza si tratta di fabbricati realizzati con pannelli fatti in modo simile a quello usato in aeronautica per creare materiali solidi e resistenti allo stesso tempo; ma la differenza sostanziale è che la materia prima è la carta e non l’alluminio. La carta viene trattata con la resina e poi lavorata in modo che diventi un materiale stabile, leggero, isolante e flessibile. Ma il successo dell’invenzione verrà anche da un altro aspetto; come ha spiegato al settimanale Der Spiegel uno dei fondatori dell’azienda, Gerd Niemöller, la società intende fornire i macchinari e i materiali per realizzare i pannelli che però verrebbero fatti sul posto, cioè vicino a dove le case universali verranno sistemate. Così si creano nuovi posti di lavoro in zone disagiate e al contempo si abbattono i costi di costruzione. Per questo le casette sono adatte a sostituire le baraccopoli di molte metropoli del Terzo Mondo. Il primo paese a sperimentare la nuova "edilizia" sarà lo Zimbabwe, con l’aiuto di una Ong tedesca mentre la Nigeria ha prenotato già 2400 casette. Queste abitazioni inoltre, possono anche essere utilizzate in situazioni di emergenza come le catastrofi naturali. Insomma, un’idea degna di nota, innovazione per una volta al servizio del "consumatore povero". Silvia Bonaventura


Enti e Istituzioni - Febbraio 2009

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Elenco Bandi Tribunale di Catanzaro TRIBUNALE DI CATANZARO PRIMA SEZIONE CIIVLE Il Giudice Dott.ssa Maria Carmela Andricciola ha pronunciato la seguente ORDINANZA nella procedura esecutiva n. 262/92 R.G.E., pendente tra .........OMISSIS visti gli atti; DISPONE procedersi alla vendita senza incanto dei seguenti beni: Lotto 1: capannone artigianale in Petrizzi, mq 323,00 in catasto al foglio 15, p.lla 668, sub 2,3,4,5 Prezzo € 130.220,00 Lotto 2: magazzino in Petrizzi, corso Umberto 93, in catasto al foglio 11, p.lla 448, sub 2 Prezzo € 5.950,00 Lotto 3: appartamento in Montepaone Via nazionale 186, in catasto al foglio 10, p.lla 80, sub 1 Prezzo € 70.125,00 Lotto 4: box cantina in Montepaone via nazionale, 186, in catasto al foglio 10, p.lla 80, sub 2 Prezzo € 11.900,00 Gli immobili venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, sono meglio descritti nella relazione di stima consultabile nella Cancelleria di questo Tribunale. L’offerente,depositando offerta, dichiara di conoscere lo stato dell’immobile. Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria la propria offerta in busta chiusa unitamente ad un assegno circolare intestato Tribunale di Catanzaro proc. n. 262/92 RGE un importo pari al 10% del prezzo proposto a titolo di cauzione, entro le ore 12 del giorno 17.03.2009 restando le spese di trasferimento a carico della procedura. L’udienza per la deliberazione sulle offerte ex art. 572 c.p.c. e per l’eventuale gara tra gli offerenti ex art. 573 c.p.c. è fissata in data 18.03.2009. TRIBUNALE DI CATANZARO Cancelleria Esecuzioni Immobiliari IL GIUDICE DELL’ESECUZIONE Dr.ssa Maria C. Andricciola nella procedura esecutiva n. 235/91 r.g.e. a cui è riunita la n.322/93 r.g.e. ha disposto procedersi alla vendita senza incanto dei seguenti beni siti in Botricello: Lotto n.3: Appartamento in Botricello, via Firenze n.22, piano primo, in catasto al F.5, art.94, sub.1101 Euro 60.000,00 Lotto n.5: Due appartamenti in Botricello, Via Firenze n.22, sup.70,61 e 70,22 piano primo in catasto al foglio 5, p.lla 94, sub. 3 e 4.Euro 25.000,00 Gli immobili, venduti nello stato di fatto e di diritti, in cui si trovano, sono meglio descritti nella relazione di stima consultabile in Cancelleria., L’udienza di vendita ex art. 572 c.p.c. è fissata per il giorno 25.02.2009 TRIBUNALE DI CATANZARO Prima sezione civile Il Giudice dell’esecuzione, Dott.ssa Andricciola, nel procedimento n.4/07 R.G.E. con ordinanza del 19 novembre 2008 ha disposto procedersi alla vendita senza incanto dei seguenti beni: Lotto 1. Appartamento in Cropani, viale Gramsci 94, sito al primo piano di un fabbricato a tre piani più un piano fuori terra, e composto da salone, soggiorno, cucina, ripostiglio, quattro camere da letto, bagno e corridoio, in catasto al foglio 29, part. 223, sub. 10, cat. A/3, cl.3, vani 10, rendita euro 568,10 Prezzo euro 80.767,26 Lotto 2. Appartamento in Cropani, viale Gramsci 94, sito al secondo piano di un fabbricato a tre piani più un piano fuori terra, e diviso in due unità con ingressi autonomi, una adibita ad appartamento per civile abitazione e l’altra adibita ad uffici; l’appartamento è composto da due camere da letto, cucina, bagno e corridoio, in catasto al foglio 29, part. 223, sub 11, cat. A/3, cl.3, vani 9, vendita euro 511,29 Prezzo euro 80.767,26

Lotto 3. Appartamento in Cropani, viale Gramsci 94, sito al secondo piano di un fabbricato a tre piani più un piano fuori terra, e composto da salone - soggiorno, cucina, tre camere da letto, due bagni, corridoio e ampio terrazzo coperto, in catasto al foglio 29, part. 223, sub. 8, cat. A/3, cl.3, sup. cat. 164, rendita euro 454,48 Prezzo euro 64.546,875 Gli immobili, venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, sono meglio descritti nella relazione di stima consultabile nella Cancelleria di questo Tribunale. L’offerente, depositando offerta, dichiara di conoscere lo stato dell’immobile. Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria la propria offerta in busta chiusa unitamente ad un assegno circolare intestato Tribunale di Catanzaro proc. n. 4/07 RGE portante un importo pari al 10% del prezzo proposto a titolo di cauzione, entro le ore 12 del giorno 31 marzo 2009, restando a carico del procedimento le spese di trasferimento. L’udienza per la deliberazione sulle offerte ex art. 572 c.p.c. e per l’eventuale gara tra gli offerenti ex art. 573 c.p.c. è fissata in data 01 aprile 2009. TRIBUNALE DI CATANZARO Cancelleria Esecuzioni Immobiliari Procedura esecutiva n.25/07 Il Giudice dell’esecuzione, dott. Giuseppe Cava, all’udienza del 26 novembre 2008 visti gli artt. 569 e ss. c.p.c. vista la richiesta di vendita, dispone la vendita senza incanto del seguente bene: lotto unico: ""piena proprietà per la quota di 1/6 di terreno agricolo sito in agro di Simeri Crichi (CZ), Loc. "San Focà" (foglio 7; partita 1964; mapp. 102 e 117, qual. uliveto)"" prezzo base : € 7.722,00 fissa per la presentazione delle offerte d’acquisto il termine del 3 febbraio 2009 ore 12.00; fissa per la deliberazione sull’offerta e per l’eventuale gara tra gli offerenti, con rialzo minimo non inferiore a € 1000,00 , l’udienza del 4 febbraio 2009 ore 9.30. TRIBUNALE DI CATANZARO Prima sezione civile Il Giudice, dott.ssa Maria Carmela Andricciola, ha pronunciato la seguente ORDINANZA Letti gli atti del proc. N. 58/90 fall. Vista la richiesta del Curatore in data 09.10.2008 DISPONE Procedersi alla vendita ai pubblici incanti dei seguenti beni: Immobili in Taverna, loc. Villaggio Mancuso, in catasto foglio 35 part 261 Lotto 1) garage in catasto sub 13; Prezzo base d’asta euro 2.200,00 oltre iva Lotto 2) garage in catasto sub 17; Prezzo base d’asta euro 2.200,00 oltre iva Lotto 3) garage in catasto sub 22; Prezzo base d’asta euro 2.200,00 oltre iva Lotto 4) garage in catasto sub 45; Prezzo base d’asta euro 2.200,00 oltre iva Lotto 5) garage in catasto sub 46; Prezzo base d’asta euro 2.200,00 oltre iva Lotto 6) garage in catasto sub 50; Prezzo base d’asta euro 2.700,00 oltre iva Lotto 7) cantina in catasto sub 25; Prezzo base d’asta euro 480,00 oltre iva Lotto 8) cantina in catasto sub 28; Prezzo base d’asta euro 580,00 oltre iva Gli immobili, venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, sono meglio descritti nella relazione di stima consultabile nella Cancelleria di questo Tribunale. L’offerente, depositando offerta, dichiara di conoscere lo stato dell’immobile. La vendita avrà luogo davanti al Giudice Delegato, nell’aula delle pubbliche udienze del tribunale in data 11.3.2009, ore 9.30. TRIBUNALE DI CATANZARO Sezione Esecuzioni Immobiliari Il Giudice dell’esecuzione, dott.ssa Maria Carmela Andricciola, nella procedura esecutiva n. 6/93 R.G.E. ORDINA Procedersi alla vendita senza incanto dei

seguenti immobili : LOTTO UNICO: Immobile in Catanzaro, via Gattoleo (F. 11, p.lla 206, sub 7). Prezzo base d’asta euro 12.000,00 Gli immobili venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, sono meglio descritti nella relazione di stima consultabile nella Cancelleria di questo Tribunale. L’udienza di vendita ex art. 572 c.p.c. è fissata per il 18 marzo 2009 ore 9,30. Nella medesima data è fissata l’udienza ex art. 569 cpc in caso di mancanza di offerte d’acquisto. TRIBUNALE DI CATANZARO Prima Sezione Civile Il Giudice dell’Esecuzione, dott. Cavallo, ha pronunciato la seguente ORDINANZA Nella procedura esecutiva n. 18/03 R.G.E. pendente tra Banco di Napoli e "omissis" visti gli atti; Dispone Procedersi alla vendita senza incanto dei seguenti beni: LOTTO 1. Piena proprietà per la quota di 1000/1000 relativamente a appartamento sito in Comune di Catanzaro, quartiere Lido, Loc. Bellino, Via SS. 106 n. 4. Composto da ingresso, cucina, pranzo, soggiorno, n. 2 Camere da letto, bagno, lavanderia, deposito e balconi. Confinante con : corte condominiale da tre lati, vano scala e con proprietà "omissis", posto al P1 sviluppa una superficie lorda di circa mq. 127. Identificato in Catasto: Partita 1024690 intestata a "omissis", foglio 85 mappale 122, subalterno 3, categoria A/3, classe 2, Prezzo € 61.508,39. LOTTO 2. Piena proprietà per la quota di 1000/1000 relativamente a magazzino sito in Comune di Catanzaro, quartiere Lido, Loc. Bellino, Via SS 106 n. 4. Composto da unico locale, con due ingressi ( anteriore e posteriore), due finestre a vasistas laterali, l’interno è suddiviso in due soppalchi con struttura in telaio in ferro e legno. Con annessa corte condominiale, confinante con corte condominiale da tre lati, e proprietà "omissis" posto al piano terra, sviluppa una superficie Lorda complessiva di circa mq. 48. Identificato in Catasto: Partita 1024690 intestata a omissis", foglio 85 mappale 122, subalterno 11, categoria C/2, classe 6, della superficie catastale di mq. 48, posto al piano terra. Prezzo € 14.229,00. Gli immobili, venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, sono meglio descritti nella relazione di stima consultabile nella Cancelleria di questo Tribunale. L’offerente, depositando offerta, dichiara di conoscere lo stato dell’immobile. Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria la propria offerta in busta chiusa unitamente ad un assegno circolare intestato: Tribunale di Catanzaro proc. n. 18/03 portante un importo pari al 10% del prezzo proposto a titolo di cauzione, entro le ore 12,00 del giorno 17.03.2009, restando le spese di trasferimento a carico della procedura. L’udienza per la deliberazione sull’offerta, ex art. 572 c.p.c. e per l’eventuale gara tra gli offerenti, ex art. 573 c.p.c., è fissata in data 18 MARZO 2009. TRIBUNALE DI CATANZARO PRIMA SEZIONE CIVILE Procedura esecutiva n. 25/01 R.G.Espr. Il Giudice dell’Esecuzione, dott. Giuseppe Cava, a scioglimento della riserva assunta all’udienza del 02.10.2008; visti gli artt. 569 e ss. c.p.c.; dispone la vendita senza incanto del compendio pignorato di seguito descritto: lotto unico: "unita’ immobiliare sita in San Pietro Apostolo, in Catasto al foglio 7, particella 185" al prezzo base di euro 49.750,00. Fissa per la presentazione delle offerte d’acquisto il termine del 10.03.2009 ore 12,00.

TRIBUNALE DI CATANZARO Cancelleria Esecuzioni Immobiliari Il Cancelliere comunica che il G.E,, dott.ssa Maria Carmela Andricciola, nella procedura esecutiva n.46/98 RGE ha disposto procedersi alla vendita senza incanto dei seguenti beni: appartamento in Sellia Marina, SS 106 al foglio 22, part. 249 sub. 6. Prezzo base: Euro 27.233,00 Gli immobili venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, sono meglio descritti nella relazione di stima consultabile in cancelleria. L’udienza di vendita ex art.572 cpc è fissata per il giorno 11.3.2009. TRIBUNALE DI CATANZARO Prima Sezione Civile Il Giudice dell’esecuzione, dott.ssa Maria Carmela Andricciola, ha pronunciato la seguente ORDINANZA Nel procedimento n. 59/1984 R.G.E. pendente tra FONSPA E omissis Visti gli atti, DISPONE procedersi alla vendita senza incanto dei seguenti beni: Lotto unico: Locale in Catanzaro, Via Cardatori n.5, piano scantinato, fabbricato B/2, in catasto partita 12238, part.123 sub. 35, mq.254. Prezzo base Euro 145.000,00. Gli immobili, venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, sono meglio descritti nella relazione di stima consultabile nella Cancelleria di questo Tribunale. L’offerente, depositando offerta, dichiara di conoscere lo stato dell’immobile. Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria la propria offerta in busta chiusa unitamente ad assegno circolare N.T. intestato Tribunale di Catanzaro, proc. N.59/84 RGE, con una somma pari al 10% del prezzo base a titolo di cauzione restando a carico del procedimento le spese di trasferimento. Il tutto entro le ore 12 del giorno che precede la vendita. In caso di gara le offerte in aumento non potranno essere inferiori a euro 1.000,00. L’udienza di vendita ex art. 572 c.p.c. e per l’eventuale gara tra gli offerenti è fissata in data 18.3.2009. TRIBUNALE DI CATANZARO FALLIMENTO sent. 21/97 IL Giudice Delegato dott.ssa Maria Carmela Andricciola Con ordinanza del 17.12.2008 ha disposto procedersi alla vendita ai pubblici incanti dei seguenti beni LOTTO UNICO - Capannone in Catanzaro, Via Lucrezia della Valle n. 36, mq. 1760, in Catasto scheda 1095 del 1985 partita n. 10003152; Prezzo a base d’asta € 387.200,00 oltre Iva Gli immobili, venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, sono meglio descritti nella relazione di stima consultabile nella Cancelleria di questo Tribunale. Gli offerenti, con la presentazione dell’offerta, dichiarano di conoscere lo stato dell’immobile. La vendita avrà luogo davanti al Giudice Delegato, nell’aula delle pubbliche udienze del Tribunale, in data 25.02.2009 ore 9,30. TRIBUNALE DI CATANZARO Sezione Esecuzioni Immobiliari Il Giudice dell’esecuzione, dott. Giuseppe Cava, nella procedura esecutiva n. 169/95 R.G.E. ORDINA procedersi alla vendita senza incanto del seguente immobile: LOTTO UNICO: Quota ideale di 1/3 della proprietà di appartamento in Catanzaro, in catasto al fg. 27 part. 222 sub 7. Prezzo base d’asta euro 13.058,00 L’udienza di vendita ex art. 572 c.p.c. è fissata per il 18 febbraio 2009 ore 9,30.

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Segue


Enti e Istituzioni - Febbraio 2009

22 TRIBUNALE DI CATANZARO Cancelleria Esecuzioni Immobiliari IL CANCELLIERE comunica che il Giudice dell’Esecuzione, dott.ssa Maria Carmela Andricciola, nella procedura esecutiva n. 181/91 r.g.e. ha disposto procedersi alla vendita senza incanto dei seguenti beni: lotto n.1: unità immobiliare in Chiaravalle Centrale, Salita Filangeri 26, un piano fuori terra mq. 165. Riportato in Catasto al foglio 34, p.lla 273, sub 1.Prezzo base asta Euro 18.750,00 lotto n.2: fabbricato piano seminterrato in Chiaravalle Centrale, Salita Filanferi. Riportato in Catasto al foglio 34, p.lla 273, sub 2.Prezzo base asta Euro 18.750,00 lotto n.3: Due unità immobiliari adibite a locali commerciali piano terra in Chiaravalle centrale, Corso Staglianò, 32, 34, e 36. riportato in Catasto al foglio 34 p.lla 260, sub 1 e 2.Prezzo base asta Euro 18.750,00 Gli immobili, venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, sono meglio descritti nella relazione di stima consultabile in Cancelleria. L’udienza di vendita ex art. 572 cpc è fissata per il giorno 11/03/2009. TRIBUNALE DI CATANZARO Il Giudice dell’esecuzione Dott.ssa Maria Carmela Andricciola,esaminati gli atti della procedura di espropriazione immobiliare n.245/93 Dispone Procedersi alla vendita senza incanto dei seguenti beni: Lotto 1: vano adibito ad abitazione in Botricello via XXIV Maggio,mq 53,monolocale con piccola cucina e bagnetto; in catasto Fol.3,P.lla 66 sub.2 PREZZO BASE D’ASTA € 14.400,00 Gli immobili venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano,sono meglio descritti nella relazione di stima consultabile nella Cancelleria di questo Tribunale. L’offerente depositando offerta,dichiara di conoscere lo stato dell’immobile. Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria la propria offerta,entro le ore 12 del giorno precedente l’udienza sotto fissata con somma pari al 10% del prezzo base a titolo di cauzione restando a carico del procedimento le spese di trasferimento. L’udienza di vendita ex art.572 cpc è fissata in data 25 febbraio 2009,ore 9,30. TRIBUNALE DI CATANZARO PRIMA SEZIONE CIIVLE Il Giudice dell’esecuzione dott.ssa Maria Carmela Andricciola, ha pronunciato la seguente ORDINANZA nel procedimento n. 3706/04 R.G.E., pendente tra .........OMISSIS visti gli atti; attesa l’opportunità di procedere alla vendita dell’intero cespite non essendo lo stesso divisibile; DISPONE procedersi alla vendita senza incanto dei beni seguenti : Lotto 1: appartamento in Soverato, Via Giovanni Bosco, 190, mq 136, in catasto al foglio 12, p.lla 60, sub 9; Prezzo € 100.937,50 Gli immobili venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, sono meglio descritti nella relazione di stima consultabile nella Cancelleria di questo Tribunale. L’offerente,depositando offerta, dichiara di conoscere lo stato dell’immobile. Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria la propria offerta in busta chiusa, unitamente ad un assegno circolare intestato Tribunale di Catanzaro proc. n. 3706/04 RGE un importo pari al 10% del prezzo proposto a titolo di cauzione, entro le ore 12 del giorno 17.3.2009 restando le spese di trasferimento a carico della procedura. L’udienza per la deliberazione sulle offerte ex art. 572 c.p.c. e per l’eventuale gara tra gli offerenti ex art. 573 c.p.c. è fissata in data 18.03.2009. TRIBUNALE DI CATANZARO Cancelleria Esecuzioni Immobiliari Il Cancelliere Comunica che il Giudice dell’esecuzione,esaminati gli atti della procedura di espropriazione immobiliare

n.63/92 ha dispsosto procedersi alla vendita senza incanto del seguente bene: Lotto unico : terreno con sovrastante fabbricato in Chiaravalle Centrale,località Melone (Fol. 3,P.lla 137 e 138,nonché P.lla 182 sub 2 e 3) PREZZO BASE D’ASTA € 31.008,00 Gli immobili venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano,sono meglio descritti nella relazione di stima consultabile in Cancelleria. L’udienza di vendita ex art.572 cpc è fissata per il giorno 11 marzo 2009 ore 9,30. TRIBUNALE DI CATANZARO Il GIUDICE DELL’ESECUZIONE Dr. Luigi Cavallo nella procedura esecutiva n. 288/96 R.G.E. ha disposto procedersi alla vendita senza incanto dei seguenti beni siti in Sersale, via Borelli n. 8: Lotto n. 1: Terreno F.27, p.lla 56, sub 4) € 16.943,00 Lotto n. 2: Deposito (F. 27, p.lla 56, sub. 10)€ 5.400,00 Lotto n. 3: Deposito (F. 27, p.lla 56, sub. 7)€ 3.375,00 Lotto n. 4: Quota 1/8 terreno agricolo (F. 35, p.lla 354)€ 345,00 Gli immobili, venduti nello stato di fatto e di diritti, in cui si trovano, sono meglio descritti nella relazione di stima consultabile in Cancelleria. L’udienza di vendita ex art. 572 cpc è fissata per il giorno 25 febbraio 2009. TRIBUNALE DI CATANZARO IL GIUDICE DELL’ESECUZIONE dott.sa ANDRICCIOLA nella procedura esecutiva n. 4/99 R.G.E. DISPONE Precedersi alla vendita senza incanto dei seguenti beni: Lotto n. 1 : Struttura ricettiva costituita da campeggio e residence in Sellia Marina , Località Donna Iapica ( fg. 20, part. 872, sub. 2.3.4) al prezzo base di € 3.327.687,50. Gli immobili, venduti nello stato di fatto e di diritti, in cui si trovano,sono meglio descritti nella relazione di stima consultabile in Cancelleria. L’udienza di vendita ex art. 572 c.p.c è fissata per il giorno 18/03/2009. Nella medesima data è fissata l’udienza ex art. 569 c.p.c ,in caso di mancanza di offerte d’acquisto. TRIBUNALE DI CATANZARO Prima Sezione Civile Il Giudice, dottoressa Maria Carmela Andricciola, ha pronunciato la seguente ORDINANZA nella procedura esecutiva n. 148/07 R.G.E. pendente tra BNL e DISPONE procedersi alla vendita senza incanto dei seguenti beni: Lotto 1: appartamento in Montauro, loc.Botterio, con giardino di mq 680,00, in catasto al foglio 15, p.lla 227 vani 7 Prezzo € 377.583,62 Gli immobili, venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, sono meglio descritti nella relazione di stima consultabile nella Cancelleria di questo Tribunale. L’offerente, depositando offerta, dichiara di conoscere lo stato dell’immobile. Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria la propria offerta in busta chiusa unitamente ad un assegno circolare intestato Tribunale di Catanzaro proc n. 148/07 RGE un importo pari al 10% del prezzo proposto a titolo di cauzione,entro le ore 12 del giorno 17.3.2009 restando le spese di trasferiemto a carico della procedura. L’udienza per la deliberazione sulle offerte ex art. 572 c.p.e. e per l’eventuale gara tra gli offerenti ex art. 573 c.p.c. è fissata in data 18.3.2009. TRIBUNALE DI CATANZARO Sez. Esecuzioni immobiliari AVVISO DI VENDITA Si rende noto che il Sig. G.E. della procedura esecutiva rubricata al n. 152/2005 R.G. Es., dr.ssa M.C. Andricciola, ha disposto la vendita senza incanto dei seguenti beni immobili, nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano e che co-

munque l’offerente depositando l’offerta dichiara di conoscere, stato meglio descritto nelle relazioni tecnico-estimative in atti consultabili in Cancelleria e a cui si rinvia Lotto unico : Laboratorio artigianale in San Vito sullo Jonio, fraz Cerrifita Via Roma, posto al piano terra di un palazzo a quattro livelli. Distinto in Catasto al foglio 9 particella 724 mq 340 con terreno di pertinenza in catasto al foglio 9 particelle 290, 612. PREZZO BASE : € 136.000,00 UDIENZA di vendita ex art. 572 cpc e eventuale gara tra gli offerenti 18.03.2009 AUMENTO MINIMO in caso di gara € . 2.000,00 TRIBUNALE DI CATANZARO Prima Sezione Civile Il Giudice dell’esecuzione, dr. Andricciola, ha pronunciato la seguente ORDINANZA nel procedimento n. 16/99 r.g.e. promosso dall’Unicredito Italiano S.p.a. visti gli atti DISPONE procedersi alla vendita senza incanto del seguente bene: Lotto 1: quota pari a ½ di terreno sito in Satriano, in Catasto foglio 17, p.lla 177. Prezzo € 853,59 Gli immobili, venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, sono meglio descritti nella relazione di stima consultabile nella Cancelleria del Tribunale. L’offerente, depositando l’offerta, dichiara di conoscere lo stato dell’immobile. Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria la propria offerta in busta chiusa unitamente ad un assegno circolare intestato "Tribunale di Catanzaro proc. n. 16/99" portante un importo pari al 10% del prezzo proposto a titolo di cauzione, entro le ore 12 del giorno 17.03.2009, restando a carico dell’aggiudicatario le spese di trasferimento. L’udienza per la deliberazione sulle offerte ex art. 572 c.p.c. e per l’eventuale gara tra gli offerenti ex art. 573 c.p.c. è fissata in data 18.03.2009. TRIBUNALE DI CATANZARO Sezione Esecuzioni Immobiliari Il Giudice dell’esecuzione, dott.ssa Maria Carmela Andricciola, nella procedura esecutiva n. 34/90 R.G.E. ORDINA Procedersi alla vendita senza incanto dei seguenti immobili : LOTTO UNICO: Appartamento in Satriano, via Marconi n. 14 (F. 12, p.lla 176, sub 2) Prezzo base d’asta euro 8.140,00 Gli immobili venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, sono meglio descritti nella relazione di stima consultabile nella Cancelleria di questo Tribunale. L’udienza di vendita ex art. 572 c.p.c. è fissata per il 18 marzo 2009 ore 9,30. TRIBUNALE DI CATANZARO Prima sezione civile Procedura esecutiva n. 45/07 R.G. Espr. Il Giudice dell’esecuzione, dott. Giuseppe Cava, a scioglimento della riserva assunta all’udienza del 1°/10/08; visti gli artt. 569 e ss. c.p.c. e vista la richiesta di vendita. Dispone la vendita senza incanto del compendio pignorato di seguito descritto: lotto unico "unità abitativa sita nel comune di Taverna in catasto al fg. 43 part. 337 sub 3" al prezzo base di € 82.500.00. fissa per la presentazione delle offerte d’acquisto il termine del 10.03.09 ore 12,00; fissa per la deliberazione sull’offerta e per l’eventuale gara tra gli offerenti, con rialzo minimo non inferiore a € 5.000,00, l’udienza dell’11.03.09 ore 9,30 TRIBUNALE DI CATANZARO CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI Il sottoscritto Avv. Mario Chiappetta, rende noto che la Dott.ssa Andricciola, Giudice dell’esecuzione nell’espropriazione forzata immobiliare promossa dall’UniCredit Banca s.p.a. c° ____________ , iscritta al n° di ruolo 62/2004 R.g.e.i., con provvedimento reso all’udienza del 22/10/2008 ha ordinato ulteriore e nuova vendita senza incanto dinanzi

a sé per il giorno 25/02/2009 ore 09:30 dei seguenti beni: porzione di capannone industriale composto da piano terra e due piani superiori ad uso abitativo, con locale terreno ad uso industriale della sup. di mq 550 e con annessa corte di mq. 200, in Sellia Marina (CZ), confinante con strada privata di accesso alla S.S. 106, proprietà Edilprofilati, Lostumbo Raffaele, Pagliaro e Tassone Salvatore. In catasto al fol. 9, par.lle 276 sub. 2 e 5 graffati. Prezzo base € 139.218,75. TRIBUNALE DI CATANZARO Cancelleria Esecuzioni Immobiliari Il Cancelliere comunica che il G.E, dott.ssa Maria Carmela Andricciola, nella procedura esecutiva n.66/05 RGE ha disposto procedersi alla vendita senza incanto dei seguenti beni: immobile sito in Catanzaro, quartiere Santa Maria, viale Cassiodoro B/8, piano seminterrato, mq.63, in catasto al foglio 74, p.lla 310 sub.9. Prezzo base: Euro 25.909,00 Gli immobili venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, sono meglio descritti nella relazione di stima consultabile in cancelleria. L’udienza di vendita ex art.572 cpc è fissata per il giorno 18.3.2009. TRIBUNALE DI CATANZARO Cancelleria Esecuzioni Immobiliari IL GIUDICE DELL’ESECUZIONE Dr. Lugi Cavallo Nella procedura esecutiva n. 75/92 r.g. ha disposto procedersi alla vendita senza incanto dei seguenti beni siti in Sersale: Lotto 1: Quota ½ magazzino in Via Casolini ( f. 20, p.lla 1075, sub. 2 ) € 1.530,00 Lotto 2: Terreno in località Nocelle ( f. 27, p.lle 737,694,695,697,698,323, 264,233,324) € 39.900,00 Lotto 3: Terreno in località Nocelle ( f. 27, p.lle 161,162) € 2.305,00 Lotto 4: Quota ½ terreno in località Nocelle ( f. 27, p.lla 138) € 542,00 Gli immobili, venduti nello stato di fatto e di diritto, in si cui trovano, sono meglio descritti nella relazione di stima consultabile in Cancelleria. L’udienza di vendita ex art. 572 c.p.c. è fissata per il giorno 25 FEBBRAIO 2009. Nella medesima data è fissata l’udienza ex art. 569 c.p.c., in caso di mancanza di offerte d’acquisto. TRIBUNALE DI CATANZARO cron. 758/07 Prima Sezione Civile Il Giudice, dott.ssa Maria Carmela Andricciola ha pronunciato la seguente ORDINANZA nella procedura esecutiva n. 76/06 R.G.E. pendente tra Seba Protezione S.r.l. e ( omissis ) visti gli atti; DISPONE procedersi alla vendita senza incanto dei seguenti beni: Lotto uno: quota di ½ di appartamento di mq 115 più mq 6,160 di balconi e proprietà per l’intero di locale autorimessa di mq 12 in Catanzaro Via Mons. A. Fares 64/B, in catasto al foglio 69, p.lla 361 sub. 12 e 25 Prezzo € 49.498,59. Gli immobili, venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, sono meglio descritti nella relazione di stima consultabile nella Cancelleria di questo Tribunale. Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria la propria offerta in busta chiusa unitamente ad un assegno circolare intestato Tribunale di Catanzaro proc. n. 76/06 RGE un importo pari al 10% del prezzo proposto a titolo di cauzione, entro le ore 12 del giorno 17.3.2009 restando le spese di trasferimento a carico della procedura. L’udienza per la deliberazione sulle offerte ex art. 572 c.p.c. e per l’eventuale gara tra gli offerenti ex art. 573 c.p.c. è fissata in data 18.3.2009.

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Segue


Enti e Istituzioni - Febbraio 2009

23 TRIBUNALE DI CATANZARO Prima Sezione Civile Procedura esecutiva n. 83/82 R.G. Espr. Il Giudice dell’Esecuzione, Dott. Giuseppe Cava, confermando all’udienza del 12/11/2008 l’ordinanza del 17/03/2008; visti gli artt. 569 e ss. Cpc e vista la richiesta di vendita, dispone la vendita senza incanto con riduzione di ¼ del prezzo base del compendio pignorato di seguito descritto, con esclusione dei lotti 9 e 10 privi di dati catastali: lotto 2 "appartamento in Montepaone in catasto al fg. 10 part 119 sub 9 al prezzo base già ridotto di 1/4 di € 32.443,50; lotto 4 "appartamento in Montepaone in catasto al fg. 10 part. 119 sub 7 al prezzo base già ridotto di 1/4 di € 78.364,50 ". Fissa per la presentazione delle offerte d’acquisto il termine del 03/02/2009 ore 12,00; fissa per la deliberazione sull’offerta e per l’eventuale gara tra gli offerenti, con rialzo minimo non inferiore a € 3.000,00, l’udienza del 04/02/2009 ore 9,30 TRIBUNALE DI CATANZARO Cancelleria Esecuzioni Immobiliari Il Cancelliere comunica che il G.E,, dott.ssa Maria Carmela Andricciola, nella procedura esecutiva n. 85/90 RGE ha disposto procedersi alla vendita senza incanto dei seguenti beni: Lotto 1: immobile in Tiriolo, loc. Santa Caterina (f.34, p.lla 59) Euro: 6.750,00 Lotto 2: terreno in Tiriolo, loc. Santa Caterina (f.24, p.lla 290) Euro: 1.500,00 Lotto 4: immobile in Catanzaro, viale De Filippis 21-23 (f.45, p.lla 262 sub.1). Euro 206.250,00 Gli immobili venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, sono meglio descritti nella relazione di stima consultabile in cancelleria. L’udienza di vendita ex art.572 cpc è fissata per il giorno 11.03.2009. TRIBUNALE DI CATANZARO Sezione Esecuzioni Immobiliari Il Giudice dell’esecuzione dott.ssa Maria Carmela Andricciola nella procedura esecutiva n.86/1983 r.g.e. ha disposto procedersi alla vendita senza incanto del seguente benimmobile: Lotto unico: terreno con sovrastante fabbricato in Sellia loc. Piccola Fol. 14 part. 5 - 69. Prezzo base 37.800,00. Gli immobili, venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano sono meglio descritti nella relazione di stima consultabile in Cancelleria. L’udienza di vendita ex art. 572 c.p.c. è fissata per il giorno 18 marzo 2009 ore di rito. TRIBUNALE DI CATANZARO Sezione Esecuzioni Immobiliari Il Giudice dell’esecuzione dott. Giuseppe Cava nella procedura esecutiva n. 96/88 R.G.E. ORDINA Procedersi alla vendita senza incanto dei seguenti immobili : LOTTO 1) Appartamento per quota ½ in Catanzaro via Carlo V n. 147 (Foglio 48, p.lla 1676 sub. 10). Prezzo base d’asta euro 21.099,37 Gli immobili venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, sono meglio descritti nella relazione di stima consultabile nella Cancelleria di questo Tribunale. L’udienza di vendita ex art. 572 c.p.c. è fissata per il giorno 4 febbraio 2009. TRIBUNALE DI CATANZARO Prima Sezione Civile Procedura esecutiva n. 111/06 Udienza del 10.12.08 Il Giudice dell’esecuzione dott. Giuseppe Cava, dispone la vendita senza incanto del compendio pignorato di seguito descritto: lotto unico "appartamento in Soverato via Martin Luther King n. 14,in catasto al fg 5 part. 1153 sub 4" al prezzo base di € 212.415,00 (si rappresenta che l’unità è priva di certificato di abitabilità ; cfr relazione dell’esperto stimatore depositata in cancel-

leria); fissa per la presentazione delle offerte d’acquisto il termine del 3.03.09 ore 12:00; fissa per la deliberazione sull’offerta e per l’eventuale gara tra gli offerenti, con rialzo minimo non inferiore a € 5.000,00, l’udienza del 4.03.09 ore 9:30 TRIBUNALE DI CATANZARO Prima sezione civile Il Giudice dell’esecuzione, Dott.ssa Maria Carmela Andricciola, nel procedimento n. 116/06 R.G.E. con ordinanza del 05/11/2008 ha disposto procedersi alla vendita senza incanto dei seguenti beni: Lotto 1: Terreno in Chiaravalle Centrale, loc. Piano di Pietra, in catasto al foglio 21 p.le 18 e 17 mq 1290, Prezzo € . 8.570,70 Lotto 2: Terreno in Chiaravalle Centrale, denominato "Serra Rizzo", in catasto al foglio 17 p.lla 38 mq 2160, Prezzo € . 14.353,20 Lotto 3: Terreno in Chiaravalle Centrale, Granco, in catasto al foglio 32 p.lla 960, mq 2690, Prezzo € . 15.635,62 Lotto 4: Terreno in Chiaravalle Centrale, loc. Pirivoglia, in catasto al foglio 24 p.lla 481 mq 1775, Prezzo € . 11.794,875 Lotto 5: Terreno in San Vito sullo Ionio, loc. Fratuso, in catasto al foglio 15 p.lla 146 mq 5020, Prezzo € . 33.352,65 Lotto 6: Terreno in san Vito sullo Ionio, loc. Quarto, in catasto al foglio 16, p.lle 43,44,184,151 mq 5170 Prezzo € . 34.354,65 Lotto 7: terreno in Petrizzi, loc. Parrera, in catasto al foglio 9 p.lla 107 mq 5770, Prezzo € . 25.012,95 Lotto 8: Magazzino in San Vito sullo Ionio, Via Doria 1, mq 40,96, in catasto al foglio 12, p.lla 582 sub. 1 Prezzo € . 15.974,40 Gli immobili, venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, sono meglio descritti nella relazione di stima consultabile nella Cancelleria di questo Tribunale. L’offerente, depositando offerta, dichiara di conoscere lo stato dell’immobile. Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria la propria offerta in busta chiusa unitamente ad un assegno circolare intestato Tribunale di Catanzaro proc. n. 116/06 RGE importo pari al 10% del prezzo proposto a titolo di cauzione, entro le ore 12 del giorno 17.03.2009 restando le spese di trasferimento a carico della procedura. L’udienza per la deliberazione sulle offerte ex art. 572 c.p.c. e per l’eventuale gara tra gli offerenti ex art. 573 c.p.c. è fissata in data 18.03.2009. TRIBUNALE DI CATANZARO Prima sezione civile Procedura esecutiva n. 131/06 R.G. Espr. Il Giudice dell’esecuzione, dott. Giuseppe Cava, visti gli artt. 569 e ss, c.p.c. e vista la richiesta di vendita. Dispone la vendita senza incanto del compendio pignorato di seguito descritto: lotto unico "unità abitativa in Montepaone in catasto al fg. 15part. 746 sub. 1 (sub. 5 e 6 in comunione) al prezzo base di € 205.453,13; fissa per la presentazione delle offerte d’acquisto il termine del 27.01.2009 ore 12.00; fissa per la deliberazione dell’offerta e per l’eventuale gara tra gli offerenti, con rialzo minimo non inferiore a € 5.000,00, l’udienza del 28.01.2009 ore 9.30 TRIBUNALE DI CATANZARO Cancelleria Esecuzioni Immobiliari Il Cancelliere comunica che il G.E, dott.ssa Maria Carmela Andricciola, nella procedura esecutiva n. 183/90 RGE ha disposto procedersi alla vendita senza incanto dei seguenti beni: Lotto unico: Appartamento in Catanzaro, quartiere Pontepiccolo, via Bambinello Gesù, posto al piano seminterrato di un fabbricato per civile abitazione composto da ingresso, salone, tinello, cucina, 3 vani letto, bagno e wc, oltre disimpegno, balcone e terrazzo, in catasto al foglio 21, p.lla 268

sub.2 Prezzo Euro 113.000,00 Gli immobili venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, sono meglio descritti nella relazione di stima consultabile in cancelleria. L’udienza di vendita ex art.572 cpc è fissata per il giorno 18.3.2009. TRIBUNALE DI CATANZARO Cancelleria Esecuzioni Immobiliari IL GIUDICE DELL’ESECUZIONE D.ssa Maria C. Andricciola nella procedura esecutiva n°.200/91 r.g.e. ha disposto procedersi alla vendita senza incanto dei seguenti beni: lotto n. 1: Fabbricato rustico in Gimigliano, loc. Acqua del Signore (F.1, P.lla 78, Sub 1 e 2) Euro 180.893,25 Gli immobili, venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, sono meglio descritti nella relazione di consulenza tecnica consultabile in Cancelleria. L’udienza di vendita ex art. 572 cpc è fissata per il giorno 11 MARZO 2009 Nella medesima data è fissata l’udienza ex art. 569 cpc in caso di mancanza di offerte di acquisto. TRIBUNALE DI CATANZARO Cancelleria Esecuzioni Immobiliari Il Cancelliere comunica che il G.E,, dott.ssa Maria Carmela Andricciola, nella procedura esecutiva n. 219/92 RGE ha disposto procedersi alla vendita senza incanto dei seguenti beni: Lotto n.1:quota ½ appartamento in San Vito Ionio via Dante (non accatastato). Prezzo Euro 8.500,00 Lotto n.2: villetta in San Vito Ionio, località Pironello, al foglio 14, particella 231 sub.1 Prezzo Euro 63.282,00 Gli immobili venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, sono meglio descritti nella relazione di stima consultabile in cancelleria. L’udienza di vendita ex art.572 cpc è fissata per il giorno 11.3.2009. TRIBUNALE DI CATANZARO Cancelleria Esecuzioni Immobiliari Il Cancelliere Comunica che il Giudice dell’esecuzione,esaminati gli atti della procedura di espropriazione immobiliare n.296/95 ha disposto procedersi alla vendita senza incanto dei seguenti beni: Lotto 1: Terreni nel Comune di Centrache.In catasto Fol.11,p.lle 169,278,161,170,184,185,186,187; Fol. 4 p.lle 111,113,114; Fol. 14 p.lla 20 PREZZO BASE D’ASTA € 18.985,00 Lotto 2 : Terreni nel Comune di Montepaone. In catasto Fol.10,P.lle 574 e 577 PREZZO BASE D’ASTA € 950,00 Gli immobili venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano,sono meglio descritti nella relazione di stima consultabile in Cancelleria. L’udienza di vendita ex art.572 cpc è fissata per il giorno 18 marzo 2009 ore 9,30. TRIBUNALE DI CATANZARO Cancelleria Esecuzioni Immobiliari Il GIUDICE DELL’ESECUZIONE Dott. Cavallo Nella procedura esecutiva n 333/93 r.g.e. ha disposto procedersi alla vendita senza incanto dei beni : Lotto n. 1: Magazzino in Catanzaro Lido, Via Cagliari 14 ( F.101, P.lla 223, Sub 10 ) Euro 111.000,00, ( prezzo ribassato con ordinanza del 21 11 2007 di ¼ rispetto all’originario presso di € 148.000,00 e confermato con ordinanza del 22 10 2008) Gli immobili, venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, sono meglio descritti nella relazione di stima consultabile in Can-

celleria. L’udienza di vendita ex art. 572 cpc è fissata per il giorno 11.3. 2009 . TRIBUNALE DI CATANZARO Il Giudice dell’esecuzione,esaminati gli atti del procedimento n.1653/2002 R.G. Dispone Procedersi alla vendita senza incanto dei seguenti beni: Lotto unico: terreno in Guardavalle,loc.Toppina, di mq 5.430; in catasto Fol.24,P.lla 376 PREZZO BASE D’ASTA € 5.760,00 Gli immobili venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano,sono meglio descritti nella relazione di stima consultabile nella Cancelleria di questo Tribunale. L’offerente depositando offerta,dichiara di conoscere lo stato dell’immobile. Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria la propria offerta,entro le ore 12 del giorno precedente l’udienza sotto fissata con somma pari al 10% del prezzo base a titolo di cauzione restando a carico dell’aggiudicatario le spese di trasferimento. L’udienza di vendita ex art.572 cpc è fissata in data 11 marzo 2009,ore 9,30. TRIBUNALE DI CATANZARO Il Giudice dell’esecuzione ,esaminati gli atti della procedura di espropriazione immobiliare n.10/06 Dispone Procedersi alla vendita senza incanto del seguente bene: Lotto unico: appartamento sito in Soveria Simeri,largo Biamonte,sup. mq.136,53,in catasto al Fol.6,p.lla 206 sub 11 e magazzino,composto da un unico locale mq 15,84, in catasto Fol. 6,P.lla 206 sub 10 PREZZO BASE D’ASTA € 12.738,00 Gli immobili venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano,sono meglio descritti nella relazione di stima consultabile in Cancelleria. L’udienza di vendita ex art.572 cpc è fissata per il giorno 11 marzo 2009 ore 9,30. TRIBUNALE DI CATANZARO Cancelleria Esecuzioni Immobiliari IL GIUDICE DELL’ESECUZIONE Dr. Giuseppe Cava nella procedura esecutiva n.47/04 r.g.e. ha disposto procedersi alla vendita senza incanto dei seguenti beni: Lotto unico: Appartamento in Catanzaro, via IV Novembre (F. 79, P.lla 291, sub 9) Euro 56.109,37 Gli immobili, venduti nello stato di fatto e di diritto, in cui si trovano, sono meglio descritti nella relazione di stima consultabile in Cancelleria. L’udienza di vendita ex art.572 c.p.c. è fissata per il giorno 04.03.09 TRIBUNALE DI CATANZARO Prima Sezione Civile Il Giudice dell’esecuzione Dr. Andricciola, ha pronunciato la seguente ORDINANZA nel procedimento n. 1/96 r.g.e. promosso dalla Carical visti gli atti. DISPONE procedersi alla vendita senza incanto del seguente bene: Lotto 1:Quota pari a 1/5 di terreno edificabile in Santa Caterina sullo Ionio, Via Mattia Preti, mq 6610 con sovrastanti fabbricati rurali, in Catasto foglio 34, p.lle 10 e 12. Prezzo € 13.050,00 Gli immobili, venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, sono meglio descritti nella relazione di stima consultabile nella Cancelleria del Tribunale. Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria la propria offerta in busta chiusa unitamente ad un assegno circolare intestato "Tribunale di Catanzaro proc. n. 1/96 RGE" portante un importo pari al 10% del prezzo proposto a titolo di cauzione, entro le ore 12 del giorno 17.03.09, restando a carico del procedimento le spese di trasferimento. L’udienza per la deliberazione e per l’eventuale gara tra gli offerenti è fissata in data 18.03.09

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24 TRIBUNALE DI CATANZARO Cancelleria Esecuzioni Immobiliari Il GIUDICE DELL’ESECUZIONE Dott.ssa Maria Carmela Andricciola ha pronunciato la seguente ordinanza nella procedura esecutiva n. 154/05 R.G.E. pendente tra Neos Finance S.p.A. contro xxx; visti gli atti; DISPONE procedersi alla vendita senza incanto dei seguenti beni: Lotto 1: Quota pari a ½ di porzione di fabbricato in Caraffa di Catanzaro, Piazza Reduci 64, in catasto al foglio 6, p.lla 646, Prezzo € 70.000,00 Gli immobili, venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, sono meglio descritti nella relazione di stima consultabile nella Cancelleria di questo Tribunale. L’offerente depositando l’offerta, dichiara di conoscere lo stato dell’immobile. Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria la propria offerta in busta chiusa unitamente ad un Assegno Circolare intestato a Tribunale di Catanzaro proc. n. 154/05 RGE di un importo pari al 10% del prezzo proposto a titolo di cauzione entro le ore 12,00 del giorno 17.03.2009 restando le spese di trasferimento a carico della procedura. L’udienza per la deliberazione sulle offerte ex art. 572 c.p.c. e per l’eventuale gara tra gli offerenti ex art. 573 c.p.c. è fissata in data 18.03.2009.

TRIBUNALE DI CATANZARO Cancelleria Esecuzioni Immobiliari IL GIUDICE DELL’ESECUZIONE, dott.sa Andricciola nella procedura esecutiva n. 13/99 r.g. ha disposto procedersi alla vendita senza incanto dei beni seguenti: Lotto Unico: Terreno in Torre di Ruggiero con annesse strutture in c.a. ( Foglio 24, P.lle 17.74.75.76.77.79) Prezzi base: € 105.000,00 Gli immobili, venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, sono meglio descritti nella relazione di stima consultabile nella Cancelleria . L’udienza di vendita ex art. 572 c.p.c. è fissata per il giorno 18/3/2009 ore 9.30. TRIBUNALE DI CATANZARO Ufficio Esecuzioni Immobiliari Il Giudice dell’esecuzione, dott.sa Andricciola, ha pronunciato la seguente ORDINANZA Nel procedimento n. 223/97 R.G.E. pendente tra - Banco di Napoli DISPONE Procedersi alla vendita senza incanto dei beni seguenti: Lotto 2: Magazzino S. Vito Jonio, in catasto Foglio 12 P.lla 49, Sub.1, P.lla 50, Sub.3, P.lla 51, Sub.3. Prezzi base: € 15.000,00. Lotto 3: Magazzino deposito, sito nel Comune di San Vito sullo Ionio, in catasto Foglio 12 P.lla 51, sub.5. Prezzi base: € 7.500,00. Gli immobili, venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, sono meglio descritti nella relazione di stima consultabile nella Cancelleria del Tribunale. L’offerente, depositando offerta, dichiara di conoscere lo stato dell’ immobile. Ogni offerente per essere ammesso alla vendita dovrà depositare in Cancelleria , entro le ore 12 del giorno antecedente la vendita, una busta sigillata recante la data della vendita ed il nome del Giudice e contenente domanda di partecipazione (secondo lo stampato fornito dalla stessa Cancelleria) in bollo, fotocopia del documento d’identità nonché un Assegno Circolare"Non Trasferibile" intestato a "Tribunale di Catanzaro proc. n....." di un importo pari al 10% del prezzo base o del prezzo offerto - a titolo di deposito cauzionale. L’udienza di vendita ex art. 572 c.p.c. è fissata per il giorno 18/3/2009 ore 9.30. TRIBUNALE DI CATANZARO PRIMA SEZIONE CIVILE Il Giudice dell’esecuzione, dr. CAVA, ha

pronunciato la seguente ORDINANZA Nel procedimento n. 56/06 R.G.E. pendente tra INPS E [ OMISSIS] Visti gli atti, DISPONE Procedersi alla vendita senza incanto dei beni seguenti: ltto 1: Terreno in Tiriolo, c.da Pretora,mq 120, in catasto FG 27, plla 264; PREZZO BASE: € 765,00 Lotto 2: Terreno in Tiriolo, c.da Pretora, mq 570, in catasto FG 27, plla 262; PREZZO BASE: € 1.816,89 Lotto 3: Terreno in Tiriolo, c.da Pretora, mq 430, in catasto FG 27, plla 260; PREZZO BASE: € 1.644,75 Gli immobili, venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, sono meglio descritti nella relazione di stima consultabile nella Cancelleria di questo Tribunale. L’offerente, depositando offerta, dichiara di conoscere lo stato dell’immobile. Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria la propria offerta d’acquisto in busta chiusa , entro le ore 12 del giorno precedente l’udienza sotto fissata, unitamente ad un assegno circolare intestato "Tribunale di Catanzaro - "Procedura n. 56/06" portante una somma pari al 10% del prezzo base a titolo di cauzione restando a carico dell’aggiudicatario le spese di trasferimento L’udienza per la deliberazione sull’offerta e per l’eventuale gara tra gli offerenti, con rialzo minimo non inferiore a € 500,00 è fissata in data 01/04/09. TRIBUNALE DI CATANZARO PRIMA SEZIONE CIVILE Il Giudice dell’esecuzione, dr. CAVA, ha pronunciato la seguente ORDINANZA Nel procedimento n. 62/03 R.G.E. pendente tra INPS E [ OMISSIS] Visti gli atti, DISPONE Procedersi alla vendita senza incanto dei beni seguenti: Lotto 1: Quota pari ad ½ di appartamento con locale deposito sito nel comune di Sant’Andrea Apostolo dello Jonio, via regina Elena 20, in catasto FG 12, plla 1098, sub 2; PREZZO BASE: € 79.939,41 Gli immobili, venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, sono meglio descritti nella relazione di stima consultabile nella Cancelleria di questo Tribunale. L’offerente, depositando offerta, dichiara di conoscere lo stato dell’immobile. Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria la propria offerta d’acquisto in busta chiusa , entro le ore 12 del giorno precedente l’udienza sotto fissata, unitamente ad un assegno circolare intestato "Tribunale di Catanzaro - "Procedura n. 62/03" portante una somma pari al 10% del prezzo base a titolo di cauzione restando a carico dell’aggiudicatario le spese di trasferimento L’udienza per la deliberazione sull’offerta e per l’eventuale gara tra gli offerenti, con rialzo minimo non inferiore a € 1.000,00 è fissata in data 01/04/09. TRIBUNALE DI CATANZARO Cancelleria Esecuzioni Immobiliari IL GUDICE DELL’ESECUZIONE Dott.ssa Maria Carmela Andricciola Nella procedura esecutiva n.128/03 R.G.E. ha disposto procedersi alla vendita senza incanto dei seguenti beni: Lotto 1): appartamento posto al primo piano di fabbricato per civile abitazione, sito in Girifalco (CZ), tra le Vie San Martino, Leonardo da Vinci, Giulio Cesare, composto da ingresso, cucina, bagno, quattro camere, mq.84,40, oltre mq 9,30 di balconi; identificato in catasto: foglio 11 mappale 190 sub 1, cat. c/3, classe 2 Prezzo € 17.442,000 Lotto 2): locale posto al piano terra di fabbricato per civile abitazione, sito in Girifalco (CZ), tra le Vie San Martino, Leonardo da Vinci, Giulio Cesare, composto da un unico

vano con ingresso munito di serranda e porta d’accesso da via Leonardo da vinci, mq 84,00; identificato in catasto: foglio 11 mappale 190 sub 2, cat. c/3, classe 2 Prezzo € 21.205,50 Gli immobili, venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, sono meglio descritti nella relazione di stima consultabile in Cancelleria. L’udienza di vendita ex art. 572 cpc è fissata per il giorno 11.03.2009. TRIBUNALE DI CATANZARO Prima Sezione Civile Il Giudice dell’esecuzione, dott.ssa Maria Carmela Andricciola ha pronunciato la seguente ORDINANZA nel procedimento n. 20/06 R.G.E. pendente tra BNL E Omissis ...... visti gli atti; DISPONE procedersi alla vendita senza incanto dei beni seguenti: Lotto 1 : villetta a schiera su due elevazioni fuori terra, oltre un piano seminterrato, con annessa corte di pertinenza e garage, in Tiriolo, Loc. Sarrottino, Via Aldo Moro, in catasto al foglio 36, p.lla 399, sub. 2. Prezzo Euro € 273.960,00 Gli immobili venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, sono meglio descritti nella relazione di stima consultabile nella Cancelleria di questo Tribunale.. L’offerente, depositando offerta dichiara di conoscere lo stato dell’immobile. Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria, la propria offerta in busta chiusa unitamente ad un assegno circolare intestato TRIBUNALE DI CATANZARO PROCEDURA N. 20/06 RGE recante un importo pari al 10% del prezzo proposto a titolo di cauzione, entro le ore 12.00 del giorno 17.03.2009, restando le spese di trasferimento a carico della procedura. L’udienza per la deliberazione sulle offerte ex art.572 cpc e per l’eventuale gara tra gli offerenti ex art. 573 c.p.c. è fissata in data 18.03.2009. Aumento minimo in caso di gara euro 2.000,00. L’aggiudicatario dovrà versare il prezzo di acquisto, dedotta la già versata cauzione, entro il termine di giorni sessanta dalla data di aggiudicazione in cancelleria. Dispone che la presente ordinanza venga pubblicata per estratto oltre che nelle forme di legge, mediante inserzione sul quotidiano " Il Domani", nella rivista Aste e sul sito internet www.aste.eugenius .it almeno 45 giorni prima del termine per la presentazione delle offerte. Manda alla Cancelleria per quanto di competenza. Catanzaro 4.11.2008 Il Giudice dott.ssa Maria Carmela Andricciola.

TRIBUNALE DI CATANZARO Prima sezione civile Il giudice dell’esecuzione, dott.ssa Maria Carmela Andricciola, ha pronunciato la seguente Ordinanza nel procedimento n°32/93 RG.E pendente tra Carical e................ visti gli atti Dispone procedersi alla vendita senza incanto anche dei beni seguenti: Lotto 7: -Unità immobiliare adibita ad abitazione, in Soverato (Cz) Via F.A Riso piano seminterrato, in catasto al foglio 5 p.lla 373 sub 2. Prezzo € 132.300,00; Lotto 10: -Appartamento in Soverato (Cz) Via F.A Riso, piano primo, in catasto al foglio 5 p.lla 373 sub 6. Prezzo € 156.600,00. Gli immobili, venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, sono meglio descritti nella relazione di stima consultabile nella Cancelleria di questo Tribunale. L’offerente depositando offerta, dichiara di conoscere

lo stato dell’immobile. Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria la propria offerta in busta chiusa unitamente ad un assegno circolare intestato Tribunale di Catanzaro proc. n.32/93 RGE di importo pari al 10% del prezzo proposto a titolo di cauzione, entro le ore 12 del giorno 17.03.2009 restando le spese di trasferimento a carico della procedura. L’udienza per la deliberazione sulle offerte ex art. 572 c.p.c e per l’eventuale gara tra gli offerenti ex art. 573 cpc è fissata per il 18.03.2009. Aumento minimo in caso di gara euro 1000,00 per detti lotti. L’aggiudicatario dovrà versare il prezzo di acquisto, dedotta la già versta cauzione, entro il termine di giorni 60 dalla data di aggiudicazione in cancelleria. Dispone che la presente ordinanza venga pubblicata per estratto, oltre che nelle forme di legge, mediante inserzione sul quotidiano "Il Domani", nella rivista Aste e sul sito internet www.eugenius.it almeno 45 giorni prima del termine per la presentazione delle offerete. manda alla cancelleria per quanto di competenza. Catanzaro, 28.10.2008 Il G.E F.to dott.ssa Maria Carmela Andricciola. TRIBUNALE DI CATANZARO UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI Procedura esecutiva immobiliare n. 112/06 R.G.E. Con ordinanze 24.12.2007, 21.5.2008 e 22.10.2008 il G.E. ha disposto procedersi alla vendita senza incanto dei beni pignorati così individuati e con le seguenti modalità: LOTTO 1: appartamento in Davoli, contrada Piani di Bella, in catasto foglio 17, p.lla 439, cat. A/3, cl. 2, cons. 7 vani, R.C. 433,82; prezzo base € 119.364,00 Gli immobili, venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, sono meglio descritti nella relazione di stima consultabile nella cancelleria del tribunale di Catanzaro. L’offerente, depositando offerta, dichiara di conoscere lo stato dell’immobile. Ogni offerente dovrà depositare in cancelleria la propria offerta, entro le ore 12 del giorno precedente l’udienza sotto fissata, con una somma pari al 10 % del prezzo base a titolo di cauzione, restando a carico del procedimento le spese di trasferimento. L’udienza di vendita ex art. 572 c.p.c. è fissata in data 11 marzo 2009, ore 9.30. Nella medesima data è fissata l’udienza ex art. 569 in caso di mancanza di offerte. Aumento minimo in caso di gara € 500,00. L’aggiudicatario dovrà versare il prezzo di acquisto, dedotta la già versata cauzione, entro il termine di giorni sessanta dalla data di aggiudicazione in cancelleria. TRIBUNALE DI CATANZARO Prima sezione civile Procedura esecutiva n.21/08 R.G. Espr. Udienza del 15.01.2009 Il Giudice dell’Esecuzione, dott. Giuseppe Cava, Dispone la vendita senza incanto del compendio pignorato di seguito descritto: lotto 1 "appartamento e deposito in Guardavalle loc. Abatangelo in catasto al fg. 53, part. 66 sub. 1,2" al prezzo base di € 78.040,00; lotto 2 "appartamento in Santa Caterina dello Ionio in catasto al fg.21 ,part.578 sub. 2 al prezzo base di € 22.500,00; fissa per la presentazione delle offerte d’acquisto il termine del 07.04.2009 ore 12,00; fissa per la deliberazione sull’offerta e per l’eventuale gara tra gli offerenti , con rialzo minimo non inferiore a € 3.000,00 , l’udienza del 08.04.2009 ore 9,30; dispone che le offerte d’acquisto siano presentate in busta chiusa unitamente ad un assegno circolare intestato "Tribunale di Catanzaro- Procedura n.21/08" portante una somma pari al decimo del prezzo proposto, da imputare a cauzione; L’immobile, meglio descritto nella relazione tecnica consultabile in cancelleria, sarà venduto nello stato di fatto e diritto in cui si trova, che si intenderà conosciuto dall’aggiudicatario; L’aggiudicatario dovrà versare il prezzo

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25 d’acquisto, dedotta la cauzione, entro il termine perentorio di sessanta giorni dall’aggiudicazione; Le spese di trasferimento saranno a carico della procedura esecutiva; Dispone che il creditore procedente provveda, entro il termine di quarantacinque giorni prima della scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte, alla notifica della presente ordinanza ai creditori di cui all’art. 498 c.p.c. non comparsi nonché alla pubblicazione della stessa e della relazione di stima mediante inserimento nel sito internet "www.aste.eugenius.it" e diffusione sul quotidiano "Il Domani", con avvertimento che in ipotesi di mancato adempimento delle formalità pubblicitarie la procedura sarà dichiarata improcedibile per difetto di interesse ad agire in executivis. Manda alla cancelleria di provvedere all’avviso previsto dagli artt. 490 e 570 c.p.c. Dispone che nella suddette forme di pubblicità siano omessi l’indicazione delle generalità del debitore e di ogni altro dato personale idoneo a rivelare l’identità del medesimo ovvero di soggetti terzi estranei alla procedura. Il Giudice F.to Dott. Giuseppe Cava Il CANCELLIERE C1 F.to TRIBUNALE DI CATANZARO Sezione Esecuzioni Immobiliari Il Giudice dell’esecuzione dott. Giuseppe Cava nella procedura esecutiva n. 101/97 R.G.E. ORDINA Procedersi alla vendita senza incanto dei seguenti immobili : LOTTO 1) Terreno agricolo in Isca dello Ionio (Foglio 25, p.lla 195 e 197). Prezzo base d’asta euro 1.417,50 LOTTO 2) Terreno (quota ½) in Isca dello Ionio (Foglio 23, p.lla 189). Prezzo base d’asta euro 810,00 Gli immobili venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, sono meglio descritti nella relazione di stima consultabile nella Cancelleria di questo Tribunale. L’udienza di vendita ex art. 572 c.p.c. è fissata per il giorno 25 marzo 2009, ore 9.30. Nella medesima data è fissata l’udienza ex art. 569 cpc in caso di mancanza di offerte d’acquisto. Ogni offerente dovrà depositare in cancelleria la propria offerta, entro le ore 12 del giorno precedente l’udienza sopra fissata, con una somma pari al 10% del prezzo base a titolo di cauzione. L’offerente, depositando offerta, dichiara di conoscere lo stato dell’immobile. Aumento minimo in caso di gara euro 1.000,00. L’aggiudicatario, dovrà versare, in cancelleria, il prezzo di acquisto dedotta la già versata cauzione, entro il termine di giorni sessanta dalla data di aggiudicazione. Le spese di trasferimento saranno poste a carico dell’aggiudicatario. La presente ordinanza deve pubblicarsi per estratto il mese antecedente rispetto la scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte di acquisto, mediante le seguenti inserzioni: Quotidiano "Il Domani"; www.aste.eugenius.it; rivista mensile "Aste". TRIBUNALE DI CATANZARO Cancelleria Esecuzioni Immobiliari IL GIUDICE DELL’ESECUZIONE Dott. Giuseppe Cava nella procedura n.128/1991 R.G.E. ha disposto procedersi alla vendita senza incanto dei seguenti beni: Lotto n.5: Fabbricato sito in Magisano avente una superficie di mq.620,55 con cortile esterno della superficie di mq.2.500, riportato in catasto alla partita 1015 foglio 28 particella 35 - prezzo base euro 23.364,00. Lotto n.6: Fabbricato ad un piano fuori terra sito in Magisano, avente una superficie di mq.513,58 e riportato in catasto alla partita 1000021 - prezzo base euro 14.504,00. Gli immobili, venduti nello stato di fatto e di diritti, in cui si trovano, sono meglio descritti nella relazione di stima consultabile in cancelleria. L’udienza di vendita ex art. 572 c.p.c. è fis-

sata per il giorno 25/3/2009. Nella medesima data è fissata l’udienza ex art. 569 c.p.c., in caso di mancanza di offerte d’acquisto. Ogni offerente per essere ammesso alla vendita dovrà depositare in cancelleria, entro le ore 12,00 del giorno antecedente la vendita, una busta sigillata recante la data della vendita, e il nome del Giudice e contenente domanda di partecipazione (secondo lo stampato fornito dalla stessa Cancelleria) in bollo, fotocopia del documento d’identità nonché un assegno circolare "non trasferibile" intestato a "Tribunale di Catanzaro proc. N. " di un importo pari al 10% del prezzo base o del prezzo offerto - a titolo di deposito cauzionale. L’offerente, depositando offerta, dichiara di conoscere lo stato dell’immobile. In caso di gara tra più offerenti, l’aumento minimo è fissato in Euro 1.000,00 per tutti i lotti. L’aggiudicatario, dovrà versare in Cancelleria, il prezzo d’acquisto - dedotta la già versata cauzione - entro il termine di sessanta giorni dalla data di aggiudicazione. Le spese di trasferimento restano a carico dell’aggiudicatario. Si dispone, a cura del creditore procedente, la notifica della presente ordinanza ai creditori non comparsi ex art. 498 c.p.c. entro il termine di quarantacinque giorni prima della scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte d’acquisto. Si dispone altresì che l’ordinanza e la perizia vengano pubblicate entro il termine suddetto, oltre che nelle forme di legge, anche mediante le seguenti inserzioni: www.aste.eugenius.it Il Domani Catanzaro, 16 gennaio 2009 TRIBUNALE DI CATANZARO Cancelleria Esecuzioni Immobiliari Il Cancelliere comunica che il G.E,, dott. Giuseppe Cava, nella procedura esecutiva n. 183/98 RGE ha disposto procedersi alla vendita senza incanto dei seguenti beni: Lotto unico: Immobile in Catanzaro, via Conti Falluc n.76 (F.73, p.lla 274, sub. 2.3). Prezzo : Euro 147.446,00 Gli immobili venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, sono meglio descritti nella relazione di stima consultabile in cancelleria. L’udienza di vendita ex art.572 cpc è fissata per il giorno 25.03.2009. Nella medesima data è fissata l’udienza ex art.569 c.p.c. in caso di mancanza di offerte di acquisto. Ogni offerente per essere ammesso alla vendita dovrà depositare in cancelleria, entro le ore 12 del giorno antecedente la vendita, una busta sigillata recante la data della vendita ed il nome del Giudice contenente domanda di partecipazione in bollo, fotocopia del documento d’identità unitamente ad assegno circolare N.T. intestato a "Tribunale di Catanzaro - procedura n........." portante una somma pari al decimo del prezzo proposto, da imputare a cauzione. L’offerente, depositando offerta, dichiara di conoscere lo stato dell’immobile. In caso di gara tra più offerenti l’aumento minimo è fissato in Euro 3.000,00. L’aggiudicatario dovrà versare il prezzo di acquisto, dedotta la cauzione, entro il termine perentorio di sessanta giorni dall’aggiudicazione; Le spese di trasferimento saranno a carico della procedura esecutiva. Dispone che il creditore procedente provveda, entro il termine di 45 giorni prima della scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte, alla pubblicazione della presente ordinanza nel sito internet www.aste.eugenius.it e diffusione sul quotidiano "Il Domani" e sulla rivista ASTE. Catanzaro. TRIBUNALE DI CATANZARO Cancelleria Esecuzioni Immobiliari IL CANCELLIERE COMUNICA Che il Giudice dell’esecuzione, Dott.ssa Maria Carmela Andricciola nella procedura esecutiva n. 225/93 RGE ha disposto procedersi alla vendita senza incanto dei seguenti beni:

Lotto unico: fondo rustico nel Comune di San Vito J., località Cottura, sup. ha 19.40. In catasto al foglio 17 part.lla 76. Prezzo base d’asta: Euro 3.006,00. Gli immobili, venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, sono meglio descritti nella relazione di stima consultabile in Cancelleria. L’udienza di vendita ex art. 572 c.p.c. è fissata per il giorno 15 Aprile 2009. Nella medesima data è fissata l’udienza ex art 569 c.p.c. in caso di mancanza di offerte d’acquisto. Ogni offerente per essere ammesso alla vendita dovrà depositare in Cancelleria, entro le 12.00 del giorno antecedente la vendita, una busta sigillata recante la data della vendita ed il nome del Giudice e contenente domanda di partecipazione (secondo lo stampato fornito dalla stessa Cancelleria) in bollo, fotocopia del documento d’identità nonché un Assegno Circolare Non Trasferibile intestato a " Tribunale di Catanzaro Procedura n. 225/93 di un importo pari al 10% del prezzo base o del prezzo offerto - a titolo di deposito cauzionale. L’offerente, depositando offerta, dichiara di conoscere lo stato dell’immobile. In caso di gara tra più offerenti, l’aumento minimo è fissato in euro 500,00. L’aggiudicatario, dovrà versare in Cancelleria, il prezzo d’acquisto - dedotta la già versata cauzione - entro il termine di perentorio di sessanta giorni dalla data di aggiudicazione. Le spese di trasferimento restano a carico dell’aggiudicatario. Si dispone, a cura del creditore procedente, la notifica della presente ordinanza ai creditori non comparsi ex art. 498 c.p.c. entro il termine di quarantacinque giorni prima della scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte d’acquisto. Si dispone altresì che l’ordinanza e la perizia vengano pubblicati entro il termine suddetto, oltre nelle forme di legge, anche mediante le seguenti inserzioni: www.aste.eugenius.it "il Domani". Catanzaro, 03/12/2008 TRIBUNALE DI CATANZARO Cancelleria Esecuzioni Immobiliari IL CANCELLIERE comunica che il Giudice dell’Esecuzione, dr.ssa Andricciola, nella procedura esecutiva n.251/91 r.g.e. ha disposto procedersi alla vendita senza incanto dei seguenti beni: Lotto n.1): Unità immobiliare in Belcastro, Via Oberdan, n.11, costituita da un vano a piano terra, mq 31,68 in Catasto foglio 11, part..38 sub.1. prezzo euro 6.750,00 Lotto n.2): Unità immobiliare in Belcastro, Via D’Orso, n.89, costituita da un vano a piano terra e appartamento al primo piano, in Catasto foglio 10, part..18 sub.4. prezzo euro15.750,00 Lotto n.3): Terreno in Belcastro, località Sanità, mq. 2.470, in Catasto foglio 10 part.34. prezzo euro 1.875,00 Gli immobili, venduti nello stato di fatto e di diritti, in cui si trovano, sono meglio descritti nella relazione di stima consultabile in cancelleria. L’udienza di vendita ex art.572 c.p.c. è fissata per il giorno 01.04.09 Nella medesima data è fissata l’udienza ex art.569 c.p.c. , in caso di mancanza di offerte d’acquisto, Ogni offerente per essere ammesso alla vendita dovrà depositare in Cancelleria, entro le ore 12.00 del giorno antecedente la vendita, una busta sigillata recante la data della vendita ed il nome del Giudice e contenente domanda di partecipazione (secondo lo stampato fornito dalla stessa Cancelleria) in bollo, fotocopia del documento d’identità nonché un Assegno Circolare ANon Trasferibile@ intestato a ATribunale di Catanzaro proc. n........@ di un importo pari al 10% del prezzo base o del prezzo offerto - a titolo di deposito cauzionale. L’offerente, depositando offerta, dichiara di conoscere lo stato dell’immobile. In caso di gara tra più offerenti, l’aumento minimo è fissato in euro 500,00. L’aggiudicatario, dovrà versare in Cancelleria, il prezzo d=acquisto - dedotta la già versata cauzione - entro il termine di sessanta

giorni dalla data di aggiudicazione. Le spese di trasferimento restano a carico dell’aggiudicatario Si dispone, a cura del creditore procedente, la notifica della presente ordinanza ai creditori non comparsi ex art.498 c.p.c. entro il termine di quarantacinque giorni prima della scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte d’acquisto. Si dispone altresì che l’ordinanza venga pubblicata entro il termine suddetto, oltre che nelle forme di legge, anche mediante le seguenti inserzioni: - www.aste.eugenius.it - Il Domani. Catanzaro, 19 novembre 2008 TRIBUNALE DI CATANZARO Prima sezione civile Procedura esecutiva N. 41/06 R.G. Espr. Il Giudice dell’esecuzione, dott. Giuseppe Cava, visti gli artt. 569 e ss. c.p.c. e vista la richiesta di vendita con riduzione di ¼ sul prezzo base d’asta, formulata all’udienza del 26.11.2008; dispone la vendita senza incanto del compendio pignorato di seguito descritto: capannone industriale con uffici deposito e appartamento sito in Settingiano in catasto al fg. 12 part. 721 sub. 2,4,7,8 al prezzo base di € 697.913,44, oltre I.V.A.; fissa per la presentazione delle offerte d’acquisto il termine del 03.02.2009 ore 12,00; fissa per la deliberazione sull’offerta e per l’eventuale gara tra gli offerenti, con rialzo minimo non inferiore a € 10.000,00, l’udienza del 04.02.2009 ore 9,30; dispone che le offerte d’acquisto siano presentate in busta chiusa unitamente ad un assegno circolare intestato "Tribunale di Catanzaro - Procedura n. 41/06" portante una somma pari al decimo del prezzo proposto, da imputare a cauzione; l’immobile, meglio descritto nella relazione tecnica consultabile in cancelleria, sarà venduto nello stato di fatto e di diritto in cui si trova, che si intenderà conosciuto dall’aggiudicatario; l’aggiudicatario dovrà versare il prezzo d’acquisto, dedotta la cauzione, entro il termine perentorio di sessanta giorni dall’aggiudicazione; le spese di trasferimento saranno a carico della procedura esecutiva; dispone che il creditore procedente provveda, entro il termine di quarantacinque giorni prima della scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte, alla notifica della presente ordinanza ai creditori di cui all’art. 498 c.p.c. non comparsi nonché alla pubblicazione della stessa e della relazione di stima mediante inserimento nel sito internet "www.aste.eugenius.it" e diffusione sul quotidiano "Il Domani". Manda alla cancelleria di provvedere all’avviso previsto dagli artt. 490 e 570 c.p.c. Dispone che nella pubblicità sia omessa l’indicazione del debitore. Catanzaro, 26.11.2008 Il Giudice Il Cancelliere TRIBUNALE DI CATANZARO Prima sezione civile Procedura esecutiva n. 77/05 R.G. Espr. II Giudice dell’esecuzione Dott. Giuseppe Cava. All’udienza del: 12/11/2008; Dispone la vendita senza incanto del compendio pignorato di seguito descritto: Lotto unico "secondo piano di fabbricato in Catanzaro in catasto: Al fg. 68 part. 47 sub 2, 3, 4 oltre a quota ideale di 1/4 su corte in catasto al fg. 68 part. 47" Prezzo base € 195.000.00: Fissa per la presentazione delle offerte d’acquisto il termine del 3/02/2009; Fissa per la deliberazione sull’offerta e per l’eventuale gara tra gli offerenti, con rialzo minimo non inferiore a € 5.000,00, l’udienza del 4.02.09 ore 9.30; dispone che le offerte d’acquisto siano presentate in busta chiusa unitamente ad un assegno circolare intestato "Tribunale di Catanzaro - Procedura n.77/05" portante una somma pari al decimo del prezzo proposto, da imputare a cauzione.

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26 Tribunale di Lamezia Terme TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME Ufficio Esecuzioni Immobiliari Procedura esecutiva n.149/97 Avviso di vendita di beni immobili ex art 569 Comma 3 cpc Il Giudice delle Esecuzioni nella procedura n. 149/97, con ordinanza del 15 OTTOBRE 2008, ha disposto la vendita all’incanto, in più lotti, per il giorno 18 febbraio 2009, ore 9,30 dei seguenti beni immobili nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano: PRIMO LOTTO Piccolo appartamento di due vani con servizio, sito in Lamezia Terme, località Ginepri, riportato nel N.C.E.U. di Lamezia Terme al foglio 23 particella 289 sub 130 ( in realtà è stato visionato il 111) Prezzo base d’asta € 10.560,00. SECONDO LOTTO Piccolo appartamento di due vani con servizio, sito in Lamezia Terme, località Ginepri, riportato nel N.C.E.U. di Lamezia Terme al foglio 23 particella 289 sub 132 (in realtà è stato visionato il sub 109) Prezzo base d’asta € 10.560,00. TERZO LOTTO Posto auto coperto sito in Lamezia Terme, località Ginepri, riportato nel N.C.E.U. di Lamezia Terme al foglio 23 particella 289 sub 220. Prezzo base d’asta € 832,00 QUARTO LOTTO Posto auto coperto sito in Lamezia Terme, località Ginepri, riportato nel N.C.E.U. di Lamezia Terme al foglio 23 particella 289 sub 225. Prezzo base d’asta € 480,00 QUINTO LOTTO Posto auto coperto sito in Lamezia Terme, località Ginepri, riportato nel N.C.E.U. di Lamezia Terme al foglio 23 particella 289 sub 226. Prezzo base d’asta € 480,00. TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME AVVISO VENDITA DI BENI IMMOBILI PIGNORATI EX ART.569 COMMA 3 CPC SI RENDE NOTO Che il Giudice dell’Esecuzione nella procedura esecutiva immobiliare n. 99/1996 RGE, con ordinanza emessa all’udienza del 12.11.2008 ha disposto la vendita senza incanto in più lotti, nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano per l’udienza del 11.03.2009 ed ha fissato, per il caso in cui la stessa non abbia luogo, la vendita con incanto dei medesimi lotti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano per l’udienza del 25.03.2009, confermando per il resto il contenuto del bando di vendita del 17.03.2008 lotto uno - "piena proprietà di una porzione di ampio locale sito in via Conforti, angolo via Calia di Lamezia Terme dell’estensione complessiva lorda di mq. 570, facente parte del fabbricato distinto come corpo B di più piani e più vani, confinante con spazio di isolamento da più lati, vano scale e vano ascensore, salvo altri, prezzo base euro 386.000,00; lotto cinque - "piena proprietà di una unità immobiliare urbana a destinazione civile abitazione posto al piano terzo (quarto f.t.), interno 5, di un fabbricato di maggiore consistenza in Lamezia Terme con accesso da via Marcello II - traversa via G. Marconi, prezzo base euro 135.500,00. TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME AVVISO VENDITA PROC. N. 85/88 RE SI RENDE NOTO Che il Giudice dell’Esecuzione dott. Brancaccio con ordinanza del 15.10.2008 ha fissato la vendita,davanti a sé, per il giorno 25.02.2009 ore 12, che si terrànella sala delle pubbliche udienze di questo Tribunale, dei beni immobili sottodescritti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano e descritti nella perizai in atti, alle seguenti condizioni: 6° lotto € 127.750,79 prezzo base - 8° lotto 46.770,34 prezzo base ELENCO BENI IMMOBILI Sesto lotto: Unità immobiliare in Lamezia Terme Via N.Sauro,15,composta da 4 magazzini di sup.compless. mq 418,37. Ottavo lotto: Locale ubicato in Via D.Chiesa

n. 26/28 di Lamezia Terme sup. mq 90,51 ivi compresa una soppalcatura e un biccolo bagno. TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME AVVISO VENDITA DI BENI IMMOBILI nella proc.esec.imm. N. 35/90 R.E. richiesta da Intesa Gestione Crediti S.p.A. Si rende noto che il giorno 18.2.09 ore 12 nella sala delle pubbliche udienze di questo Tribunale avanti al Giudice delle Esecuzioni si procederà alla vendita all’incanto degli immobili elencati in calce alle seguenti condizioni: prezzo base Euro 5.158,21 Secondo Lotto prezzo base Euro 9.460,10 Terzo Lotto prezzo base Euro 6.314,49 Quarto Lotto Elenco beni immobili: Secondo lotto: Magazzino sito in Lamezia Terme, via Bianchi, ora via Indipendenza, posto al piano terra, superficie lorda mq. 30,48, netta mq. 15,70; Terzo lotto: Magazzino sito in Lamezia Terme, via Bianchi, ora via Indipendenza, posto al piano terra,superficie lorda. mq. 55,90, netta mq. 32,80. Quarto lotto: Appartamento sito in Lamezia Terme, via Bianchi, ora via Indipendenza, posto al secondo piano. TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME AVVISO VENDITA DI BENI IMMOBILI Proc. n° 16/90 R.E. Richiesta da: INTESA GESTIONE CREDITI S.P.A. SI RENDE NOTO Che il giorno 18.03.2009 ore 12,00 nella sala delle pubbliche udienze di questo Tribunale avanti al Giudice delle Esecuzioni, si procederà alla vendita all’incanto dei beni immobili elencati in calce di proprietà del debitore alle seguenti condizioni: prezzo base: € 34.292,74 per il primo lotto prezzo base: € 33.466,41 per il secondo lotto ogni concorrente per essere ammesso all’incanto, dovrà depositare nella cancelleria di questo Tribunale almeno quattro giorni prima della data fissata per l’incanto tramite assegni circolari intestati a "Poste Italiane s.p.a.". Primo lotto: € 3.492,27 per cauzione e € 6.984,54 per spese Secondo lotto: € 3.346,64 per cauzione e € 6.693,28 per spese Elenco beni immobili: PRIMO LOTTO: Porzione del fabbricato di due piani fuori terra in Cortale, località Monachelle, costituita dall’appartamento posto al piano terra, costituito da: ingresso-corridoio, cucina, salone, due camere da letto ed un bagno, per una superficie commerciale di mq 135; ad esso è annessa un’ampia corte di mq. 1.440 circa, comune ed indivisa con il bene indicato al lotto n. 2 del presente avviso di vendita;l’immobile non è conforme alla vigente normativa urbanistica e può essere sanato entro 120 giorni dalla comunicazione del decreto di trasferimento; SECONDO LOTTO: Porzione del fabbricato di due piani fuori terra sito in Cortale, località Monachelle, costituita dall’appartamento posto al primo piano, non ancora completato, costituito da: ingresso-corridoio, cucina, salone, due camere da letto, due bagni e terrazzi, per una superficie commerciale di mq. 140; ad esso è annessa un’ampia corte di mq 1.400 circa, comune ed indivisa con il bene indicato al lotto n. 1 del presente avviso di vendita. TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME UFFICIO FALLIMENTI FALLIMENTO N. 326/90 SI RENDE NOTO che il Giudice Delegato ha disposto la vendita con incanto del seguente immobile : "fabbricato per civile abitazione con annessa area di pertinenza, della superficie complessiva di mq. 413,37, di cui coperta mq. 213,88 sito in Lamezia Terme, contrada Gabella-Nicotera, in catasto al folio 45 particella 378, in testa (omissis), composto da tre vani, ripostiglio e bagno al piano seminterrato; ingresso, quattro vani, cucina, bagno e ripostiglio al piano rialzato e sei vani e

tre bagni al piano sottotetto, nello stato di fatto e di diritto in cui si trova" La vendita avrà luogo nella sala delle udienze pubbliche del Tribunale giorno 17 FEBBRAIO 2009 Prezzo base € 50.346,70. TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME ORDINANZA DI VENDITA Il Giudice Delegato al Fallimento R.F. n. 575/2000, ORDINA la vendita coattiva del seguente bene immobile: hotel, situato nel Comune di Polia (CZ), meglio descritto nella relazione dell’esperto in atti, cui si fa espresso riferimento, distinto in 3 lotti: lotto n. 1: prezzo base euro 157.728,51, costituito da: a) piano terra: di mq. 433,44, comprendente ingresso, 2 sale ristorante, cucina, 2 balconi, un wc ed un vano scala che fa accedere al sottostante seminterrato; b) piano seminterrato S1: di mq. 411,43, composto da ingresso, sala ricevimenti, cucina, 3 camere con bagno interno, un balcone, un wc uomini ed un wc donne; c) piano seminterrato S2: di mq. 359,62, composto da 3 locali uso deposito, una rampa di scale per accedere al seminterrato S1 superiore e di ingressi dall’esterno con serrande in metallo. Lotto n. 2 : prezzo base euro 57.501,56, costituito dal primo piano, di mq. 326,76, composto da: scala di accesso esterna, sette camere con bagno interno, terrazza, balcone. lotto n. 3: prezzo base euro 20.823,75, costituito dal piano seminterrato, di mq. 118,10, composto da: 2 locali e 2 ingressi dall’esterno, dotati di serrande metalliche. Con la presente ordinanza il Giudice Delegato fissa fin da ora sia i termini per la presentazione delle offerte senza incanto, sia la data e le modalità per l’eventuale vendita con incanto; in dettaglio: 1) FISSA IN RELAZIONE ALLA VENDITA SENZA INCANTO: - il termine del 16/02/2009 ore 13 per la presentazione in Cancelleria Fallimentare delle offerte di acquisto ex art. 571 cpc, al prezzo base sopra indicato; - l’udienza del 17/02/2009 ore di rito per l’esame delle offerte di acquisto e per l’eventuale gara, ai sensi dell’art. 572 cpc. 2) FISSA IN RELAZIONE ALLA VENDITA CON INCANTO, se non abbia luogo quella senza incanto: - la data del 16/03/2009 ore 13 per la presentazione presso la Cancelleria Fallimentare dell’istanza di partecipazione agli incanti, al prezzo base sopra indicato; - l’udienza del 17/03/2009 ore di rito per la vendita ai pubblici incanti dell’immobile sopra indicato. TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME UFFICIO FALLIMENTI BANDO DI VENDITA ALL’INCANTO DI BENI IMMOBILI NELLA PROCEDURA FALLIMENTARE N. 599/02 SI RENDE NOTO Che il Giudice Delegato al fallimento n. 599/02 con ordinanza del 13.05.2008 ha disposto la vendita all’incanto dei seguenti beni immobili, nello stato di fatto e di diritto in cui essi si trovano, quale risulta dalla perizia agli atti del fascicolo della procedura fallimentare, cui si fa integrale riferimento, anche con riferimento ad eventuali abusi edilizi e difformità urbanistiche le quali, ove sussistano i presupposti, potranno essere sanate o condonate dall’aggiudicatario entro 120 giorni dalla notificazione del decreto di trasferimento: Lotto 1: Terreno agricolo sito in agro di Lamezia Terme, località Frasso, in catasto al foglio 61, particella 34; Prezzo base euro 4.951,04; Lotto 2: fabbricato sito nel Comune di Lamezia Terme, località Spanò, Via Morgeti, sviluppantesi su due livelli: al piano terra mq 131 - ci sono una cucina, il soggiorno, una stanzetta, un bagno ed una cantina; al piano sovrastante - mq 147 - collegato al piano terra da una scala interna, vi sono il salone, la cucina, tre stanze da letto ed un bagno, oltre ai balconi che misurano mq 14,20; costituisce pertinenza del fabbricato l’annessa corte circostante di mq. 1100; il tutto è riportato in NCEU al foglio 32, parti-

cella 382, sub 3, sub 4 e sub 5; Prezzo base euro 66.560,00; -Le offerte devono recare la seguente intestazione: "Procedura fallimentare nr. 599/02 - Offerta di partecipazione all’incanto - Giudice Delegato dott. A. Brancaccio Curatore Avv. Anna Moricca". -Le offerte di acquisto, irrevocabili per il periodo minimo di gg. 90 dal deposito, devono essere effettuate mediante la predetta dichiarazione sottoscritta, da presentarsi nella cancelleria fallimentare entro il 9/03/2009. -L’offerta non sarà ritenuta valida se non è dichiarata espressamente irrevocabile per un tempo non inferiore a gg. 90 e se inferiore al prezzo base come sopra determinato. -L’ammissione alla vendita è subordinata al versamento, mediante deposito su un libretto bancario intestato alla procedura fallimentare del 10% del prezzo offerto a titolo di cauzione; -L’aumento minimo da apportare alle offerte devono essere pari al 5% del prezzo base dei lotti. -L’udienza per l’apertura delle buste e la deliberazione sulle offerte è fissata per il giorno 10/03/2009 ore 12,00. TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME UFFICIO FALLIMENTI AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI PROCEDURA FALLIMENTARE N. 346/1991 SI RENDE NOTO CHE Il Giudice Delegato al Fallimento n. 346/1991; Visti gli artt. 569,571,576, c.p.c., come novellati dalle leggi 80/2005,263/2005 e 51/2006 e dell’art. 108 L.F.; Con ordinanza depositata il 11/11/2008, ha disposto la vendita coattiva, con riduzione di ¼ al prezzo base di euro 107.250,00 per il primo lotto, di euro 24.000,00 per il secondo lotto, di euro 33.000,00 per il terzo lotto, di euro 33.000,00 per il quarto lotto, di euro 33.000,00 per il quinto lotto, di euro 33.000,00 per il sesto lotto, di euro 33.000,00 per il settimo lotto, di euro 32.250,00 per l’ottavo lotto, di euro 174.000,00 per il nono lotto, di euro 35.250,00 per il decimo lotto, di euro 251.250,00 per l’undicesimo lotto, dei seguenti beni immobili: lotto uno - "locale a destinazione commerciale sito in Lamezia Terme, alla via del Mare (pal. Pegna), esteso per mq. 178, riportato nel NCEU di detto comune al foglio 14, p.lla 401, sub 24, cat. C/2, classe 1"; lotto due - "piccolo fabbricato monofamiliare ad un’elevazione fuori terra, sito in Lamezia Terme, località Bosco Amatello, composto da due camere, cucina, bagno e terrazzo a livello, con superficie commerciale di mq. 54 e mq. 6 di terrazza. L’immobile è riportato nel NCEU di detto comune al foglio 5, p.lla 854, cat. A/3, classe 4,3,5 vani; lotto tre - "piccolo fabbricato monofamiliare ad un’elevazione fuori terra, sito in Lamezia Terme, località Bosco Amatello, composto da tre camere, cucina, bagno e terrazzo a livello, con superficie commerciale di mq. 83 e mq. 10 di terrazza. L’immobile è riportato nel NCEU di detto comune al foglio 5, p.lla 855, cat. A/3, classe 4, 5 vani; lotto quattro - "piccolo fabbricato monofamiliare ad un’elevazione fuori terra, sito in Lamezia Terme, località Bosco Amatello, compbsto da tre camere, cucina, bagno e terrazzo a livello, con superficie commerciale di mq. 83 e mq. 10 di terrazza. L’immobile è riportato nel NCEU di detto comune al foglio 5, p.lla 856, cat. A/3, classe 4, 5 vani; lotto cinque - "piccolo fabbricato monofamiliare ad un’elevazione fuori terra, sito in Lamezia Terme, località Bosco Amatello, composto da tre camere, cucina, bagno e terrazzo a livello, con superficie commerciale di mq. 83 e mq. 10 di terrazza. L’immobile è riportato nel NCEU di detto comune al foglio 5, p.lla 857, cat, A/3, classe 4, 5 vani; lotto sei - "piccolo fabbricato monofamiliare ad un’elevazione fuori terra, sito in Lamezia Terme, località Bosco Amatello, composto da tre camere, cucina, bagno e terrazzo a livello, con superficie commerciale di mq. 83 e mq. 10 terrazza.

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27 L’immobile è riportato nel NCEU di detto comune aI foglio 5, p.lla 858, cat. A/3, classe 4, 5 vani; lotto sette - "piccolo fabbricato monofamiliare ad un’elevazione fuori terra, sito in Lamezia Terme, località Bosco Amatello, composto da tre camere, cucina, bagno e terrazzo a livello, con superficie commerciale di mq. 83 e mq. 10 di terrazza. L’immobile è riportato nel NCEU di detto comune al foglio 5, p.lla 859, cat. A/3 classe 4, 5 vani; lotto otto - "piccolo fabbricato monofamiliare ad un’elevazione fuori terra, sito in Lamezia Terme, località Bosco Amatello, composto da tre camere, cucina, bagno e terrazzo a livello, con superficie commerciale di mq. 83 e mq. 10 di terrazza. L’immobile è riportato nel NCEU di detto comune al foglio 5, p.lla 860, cat. A/3, classe 4, 5 vani; lotto nove - ‘fabbricato a tre piani fuori terra, sito in Lamezia Terme, località Bosco Amatello, composto da due unità a piano, per sei appartamenti complessivi, allo stato rustico e privo di copertura. L’immobile, la cui superficie commerciale lorda complessiva è ,di mq. 621, oltre mq. 131 di balconi, non è accatastato; lotto dieci - "fabbricato a due piani fuori, terra, sito in Lamezia Terme, Bosco Amatello, costituito da un. locale magazzino al piano terra e da un primo piano ad uso abitativo. L’immobile, la cui superficie commerciale complessiva è di mq. 120, non è accatastato; lotto undici - "fabbricato sito in Lamezia Terme, località Bosco Amatello, composto da un piano seminterrato ed altri due piani superiori, di cui l’ultimo mansardato, con terreno a corte di mq. 2000. L’immobile, la cui superficie commerciale lorda complessiva è di mq. 621, oltre mq. 131 di balconi, non è accatastato; RILEVATO CHE: 1)Occorre fissare i termini per la presentazione delle offerte di acquisto senza incanto; 2)L’ Udienza per l’esame delle stesse, 3) Nel caso in cui non abbia luogo la vendita senza incanto la data per gli incanti. STABILISCE PER LA VENDITA SENZA INCANTO CHE: Ciascun offerente, tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte per l’acquisto personalmente o a mezzo di procuratore legale anche a norma dell’art. 579, ultimo comma, presentando presso la Cancelleria Fallimentare, dichiarazione in regola con il bollo, contenente l’indicazione del prezzo, del tempo e del modo del pagamento e di ogni altro elemento utile alla valutazione dell’offerta. L’offerta è irrevocabile salvo che: 1)Il giudice ordini l’incanto; 2) Siano decorsi 120 giorni dalla sua presentazione e la stessa non sia stata accolta. L’offerta non è efficace: 1)Se perviene oltre il termine stabilito; 2)Se è inferiore al prezzo determinato a norma dell’art. 568 e più sopra ricordato; 3)Se l’offerente non presta cauzione, a mezzo di assegno circolare non trasferibile intestato alla curatela fallimentare " R.F. 346/1991", in misura non inferiore al decimo del prezzo da lui proposto. L’offerta deve consistere in una dichiarazione, in regola con il bollo, contenente, a pena di inefficacia, l’indicazione del numero di r.f. della procedura, del prezzo offerto, del bene ( e del lotto) cui si riferisce l’offerta e ogni altro elemento utile alla valutazione di questa; deve recare, altresì, le generalità dell’offerente ( nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi) ed essere corredata da copia di valido documento di identità dell’offerente e, se necessario valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso ( ad es. procura speciale o certificato camerale) . In caso di dichiarazione presentata da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento. L’offerta deve essere depositata in busta chiusa, senza segni di riconoscimento e deve essere allegato l’assegno circolare per la cauzione , come innanzi indicato. Le spese di trasferimento sono a carico dell’aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la cancellazione delle formalità.

L’UDIENZA DI VENDITA SENZA INCANTO PER L’ESAME DELLE OFFERTE DI ACQUISTO AI SENSI DELL’ART. 572 C.P.C., OVVERO PER LA GARA SULLE MEDESIME, SE PRESENTATE IN MISURA SUPERIORE AD UNA, E’ FISSATA PER IL GIORNO 17/02/2009 ore 12.00 . Le offerte di acquisto ex art. 571 c.p.c. devono essere presentate in cancelleria fallimentare entro le ore 13.00 del giorno 16/02/2009, con le modalità di cui sopra e per il prezzo appresso indicato: 1°.lotto euro :107.205,00; 2°.lotto euro:24.000,00; 3°.lotto euro:33.000,00; 4°.lotto euro:33.000,00; 5°.lotto euro:33.000,00; 6°.lotto euro:33.000,00; 7°.lotto euro:33.000,00; 8°.lotto euro:32.250,00; 9°.lotto euro:174.000,00; 10°.lotto euro:35.250,00; 11°.lotto euro:251.250,00 QUANTO ALL’EVENTUALE, SUCCESSIVA VENDITA AGLI INCANTI NEL CASO IN CUI LA VENDITA SENZA INCANTO NON ABBIA LUOGO, HA DISPOSTO CHE: Ogni concorrente, per essere ammesso all’incanto, deve presentare, istanza di partecipazione, in regola con il bollo, recante, a pena di inefficacia, l’indicazione del numero di r.f. della procedura, il bene o il lotto cui l’istanza stessa si riferisce, le proprie generalità ( nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza, stato civile e ,se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi); All’istanza di partecipazione deve essere allegata copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso ( ad es. procura speciale o certificato camerale); In caso di dichiarazione di partecipazione presentata da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento.; Con l’istanza di partecipazione, da presentarsi in busta chiusa, senza segni di riconoscimento, deve essere depositato assegno circolare non trasferibile intestato alla curatela del fallimento " R.F. 346/1991", tramite cui effettuare il versamento della cauzione ( ed in conto prezzo di aggiudicazione), in ragione di un decimo del prezzo base d’asta; Le spese di trasferimento cedono a carico dell’aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la cancellazione delle formalità: FISSA Per la presentazione presso la Cancelleria Fallimentare dell’istanza di partecipazione agli incanti, termine fino alle ore 13.00 del 16/03/2009 con le modalità di cui sopra. FISSA Il giorno 17/03/2009 ore 12.00 la vendita ai pubblici incanti degli immobili sopra indicati. TRIBUNALE I LAMEZIA TERME AVVISO DI VENDITA BENI IMMOBILI In danno di proc. nr.1/05 R.G.E., richiesta da BANCA ANTONVENETA ABN AMBRO ( già Banca Antoniana Popolare Veneta S.p.A.) SI RENDE NOTO che il giorno 11.03.2009 alle ore 9:30 e segg. nella sala delle pubbliche udienze di questo Tribunale, avanti al G.E., si procederà alla vendita senza incanto dei seguenti beni immobili, alle seguenti condizioni dei seguenti lotti: - lotto n. 1 prezzo base: € 69.400,00 descrizione del lotto: "unità immobiliare per civile abitazione a due livelli sita in San Pietro a Maida, alla via Oberdan, riportata nel NCEU di detto comune al foglio 13, p.lla 356, sub 3, cat. A/6. classe 3 , vani 2,5 e sub 4, cat. A/6, classe 2, vani 1,5. L’immobile consiste in una porzione dell’unità abitativa di fatto unita con il sub 4 della stessa particella. Allo stato l’immobile edificato in muratura, risulta essere ristrutturato, giusta concessione edilizia n. 13/92 del 1304.92, ma in difformità del progetto presentato. - lotto n. 2 prezzo base : € . 20.350,00 descrizione del lotto: locale seminterrato adibito a deposito sito in San Pietro a Maida., località Tozzolello, con superficie di mq. 110, riportato nel NCEU di detto comu-

ne al foglio 14, p.lla 823, sub 2, in corso di costruzione. Ciascun offerente, tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte personalmente o a mezzo di procuratore legale anche a norma dell’art. 579, ultimo comma presentando presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari, dichiarazione, in regola con il bollo, contenente l’indicazione del prezzo, del tempo, del modo di pagamento e di ogni altro elemento utile alla valutazione dell’offerta; L’offerta deve essere depositata presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari, entro le ore 13:00 del giorno 10.03.2009 e dovrà consistere in una dichiarazione in regola con il bollo contenente l’indicazione del numero di rge della procedura, l’indicazione del prezzo offerto, del bene (lotto) cui si riferisce e di ogni altro elemento utile alla valutazione dell’offerta, nonché ancora generalità dell’offerente (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza, stato civile, e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi) e essere corredata da copia di documento di identità dell’offerente o valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (procura speciale o certificato camerale); in caso di dichiarazione presentata da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento; all’offerta in busta chiusa e senza segni di riconoscimento deve essere allegato per la cauzione l’assegno circolare non trasferibile, intestato a Poste Italiane spa in misura non inferiore al decimo del prezzo da lui proposto; l’offerta è irrevocabile salvo che a) il Giudice ordini l’incanto, b) siano decorsi 120 gg. dalla sua presentazione e la stessa non sia stata accolta; l’offerta non è efficace: 1) se perviene oltre il termine indicato, 2) se è inferiore al prezzo base, 3) se l’offerente non presta cauzione a mezzo di assegno circolare non trasferibile intestato a Poste Italiane spa in misura non inferiore al decimo del prezzo da lui proposto. Le spese di trasferimento sono a carico dell´aggiudicatario come pure le attività e i costi per la cancellazione delle formalità. Qualora la vendita senza incanto non abbia luogo viene fissata la data del 25.03.2009 ore 9:30 e segg. per la vendita ai pubblici incanti dei beni su descritti. TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME N.R.G.E. 2/2007 -SEZ. ES. IMM.IL GIUDICE DELL’ESECUZIONE Letti gli atti del procedimento esecutivo; preso atto dell’istanza di vendita formulata dal creditore procedente; rilevato che custode del bene pignorato è uno dei debitori; ritenuto di poter condividere e prendere a fondamento del prosieguo della procedura le conclusioni della relazione dell’esperto, in ordine sia all’individuazione del compendio immobiliare che della stima del relativo valore di mercato; ravvisate, pertanto, le condizioni per procedere, ai sensi degli artt. 569, 571 e 576 c.p.c., come novellati dalle leggi 80/2005, 263/2005 e 51/2006; ORDINA per il giorno 11 marzo 2009, ore 9.30, la vendita senza incanto dei seguenti beni: lotto 1): "Quota pari ad ½ della proprietà di un terreno agricolo, coltivato ad uliveto, esteso per 3080 mq, sito nel Comune di Sorbo San Basile, riportato nel relativo Catasto al foglio n.42, p.lla 89"; lotto 3): "Piena proprietà di un terreno edificabile di mq 1344, sito nel Comune di Carlopoli, riportato nel relativo Catasto al foglio 4, p.lla 404"; Gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, così come identificati, descritti e valutati dall’esperto nella relazione, con ogni eventuale servitù attiva e passiva inerente a quote condominiali relative. La vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere -ivi com-

presi -, ad es. quelli urbanistici ovvero derivanti dall’eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore -, per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni. Il prezzo base d’asta è di euro 30.800,00 per il lotto n.1 e di euro 100.800,00 per il lotto n.3. Ogni concorrente, per essere ammesso all’incanto, deve presentare, entro le ore 13.00 del giorno 10 marzo 2009, nella Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari. TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME AVVISO DI VENDITA BENI IMMOBILI PIGNORATI EX ART.569 COMMA 3 CPC SI RENDE NOTO Che il Giudice dell’Esecuzione nella procedura esecutiva immobiliare n°.22/1993 RE, con ordinanza emessa all’udienza del 29.10.2008 ha disposto la vendita senza incanto, in più lotti, nonché e nel caso in cui la stessa non abbia luogo, ha disposto la vendita con incanto dei seguenti beni immobili, nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano lotto uno - "suolo di mq. 840 in località Paladina del comune di Lamezia Terme, Sambiase, su cui insiste un fabbricato abusivo residenziale suscettibile di sanatoria, riportato nel NCT al folgio 93, p.lle 5 e 557"; prezzo base euro 39.750,00 lotto due - "locale seminterrato adibito a magazzino di mq. 543 con annessa corte, sito in Lamezia Terme, Sambiase, contrada Barone. L’immobile è riportato nel NCEU di detto comune al foglio 85, p.lla 891, sub 7 e 2"; prezzo base euro 63.750,00 Gli interessati a presentare offerte di acquisto possono esaminare il bene in vendita, chiedendo di accedere al bene immobile, previa comunicazione scritta al debitore-custode, nei giorni e nelle ore indicati dal combinato disposto ex artt. 519 e 147 c.p.c.; FISSA La vendita senza incanto per il 04.03.2009 ore 9:30 e segg. presso il Tribunale Ordinario di Lamezia Terme e, per il caso in cui la predetta vendita non abbia eventualmente esito, in via sussidiaria, la vendita con l’incanto per il 18.03.2009 ore 9,30 e segg. al prezzo base d’asta così come sarà determinato, ai sensi dell’art. 568 cpc, in data 15.10.2008 all’esito della vendita senza incanto. TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME AVVISO DI VENDITA BENI IMMOBILI PIGNORATI EX ART.569 COMMA 3 CPC SI RENDE NOTO Che il Giudice dell’Esecuzione nella procedura esecutiva immobiliare n°. 23/2007 RGE, creditore procedente il Credito Emiliano S.p.A. ha disposto la vendita senza incanto di un lotto unico, nello stato di fatto e di diritto in cui si trova, per l’udienza del 4.3.2009 ed ha fissato, per il caso in cui la stessa non abbia luogo, la vendita con incanto del medesimo lotto per l’udienza del 18.3.2009 Lotto Unico - "Villa sita nel Comune di Lamezia Terme, Contrada Scinà, via R. D’Altavilla, composta da piano terra rialzato, primo e secondo piano, per complessivi vani 12, con annessa e pertinente corte, riportata nel N.C.E.U. di detto comune al foglio 38, p.lla 523, sub. 1, cat. A/7, classe U, superficie catastale di mq. 343 ". Prezzo base euro 435.077,05. TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME AVVISO DI VENDITA BENI IMMOBILI PIGNORATI EX ART.569 COMMA 3 CPC SI RENDE NOTO Che il Giudice dell’Esecuzione nella procedura esecutiva immobiliare n°.27/2006 RGE, promossa da Banca MPS SpA con ordinanza emessa all’udienza del 29.10.2008 ha disposto la vendita senza incanto del lot-

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28 unico, nello stato di fatto e di diritto in cui si trova per l’udienza del 4.03.2009 ed ha fissato, per il caso in cui la stessa non abbia luogo, la vendita con incanto del medesimo lotto nello stato di fatto e di diritto in cui si trova per l’udienza del 18.03.2009 lotto uno - "appezzamento di terreno sito in Vena di Maida, esteso per 5.880 mq., riportato nel NCT di detto comune al foglio 11, p.lle 161 e 174"; prezzo base d’asta euro 9.000,00 lotto due - "appezzamento di terreno sito in Vena di Maida, esteso per 23.290 mq., riportato nel NCT di detto comune al foglio 11, p.lle 72 e 78"; prezzo base d’asta euro 10.500,00 lotto tre - "appezzamento di terreno sito in Vena di Maida, esteso per 51.978 mq., riportato nel NCT di detto comune al foglio 11, p.lle 59, 64 e 74"; prezzo base d’asta euro 23.250,00 TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME AVVISO DI VENDITA BENI IMMOBILI PIGNORATI EX ART.569 COMMA 3 CPC SI RENDE NOTO Che il Giudice dell’Esecuzione nella procedura esecutiva immobiliare n°.28/2002 RGE, promossa da Banca MPS SpA con ordinanza emessa all’udienza del 29.10.2008 ha disposto la vendita senza incanto del lotto unico, nello stato di fatto e di diritto in cui si trova per l’udienza del 4.03.2009 ed ha fissato, per il caso in cui la stessa non abbia luogo, la vendita con incanto del medesimo lotto nello stato di fatto e di diritto in cui si trova per l’udienza del 18.03.2009 lotto uno - "quota pari a 1/3 di un magazzino destinato a deposito sito in Lamezia Terme, località Maruca, riportato nel NCEU del detto comune, sezione Sant’Eufemia, al foglio 4, p.lle 425 sub 10, cat. C/2, classe 2, della superficie di mq. 10"; prezzo base euro 2.667,00 lotto due - "quota pari a 1/3 di un magazzino destinato a deposito sito in Lamezia Terme, località Maruca, riportato nel NCEU del detto comune, sezione Sant’Eufemia, al foglio 4, p.lle 425 sub 11, cat. C/2, classe 2, della superficie di mq. 35"; prezzo base euro 7.000,50 TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI PIGNORATI EX ART.569 COMMA 3 - CPC NELLA PROCEDURA ESECUTIVA IMMOBILIARE N.32/2007 R.E. SI RENDE NOTO Che il giudice dell’esecuzione nella procedura n.32/2007 R.E., con ordinanza del 29/10/2008 ha disposto la vendita senza incanto, in un unico lotto del seguente bene immobile nello stato di fatto e di diritto in cui si trova: LOTTO unico "Terreno agricolo adibito ad uliveto, esteso per mq.3051, sito in Falerna, località Rombo, distinto nel NCT di tale comune al foglio 19, p.lla 332, classe 1". Prezzo base d’asta € 8.213,17 Gli interessati a presentare offerta di acquisto possono esaminare il bene in vendita chiedendo di accedere all’immobile, previa comunicazione scritta al debitore-custode, nei giorni e nelle ore indicati dal combinato disposto ex artt.519 e 147 cpc. FISSA La vendita senza incanto per il 04/03/2009 ore 9:30 e segg. presso il Tribunale Ordinario di Lamezia Terme e, per il caso che la predetta vendita non abbia eventualmente esito, in via sussidiaria, la vendita con l’incanto per il 18/03/2009 ore 9:30 e segg. al prezzo base d’asta così come sarà determinato, ai sensi dell’art.568 cpc, in data 04/03/2009 all’esito della vendita senza incanto. TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME AVVISO DI VENDITA BENI IMMOBILI PIGNORATI EX ART.569 COMMA 3 CPC SI RENDE NOTO Che il Giudice dell’Esecuzione nella procedura esecutiva immobiliare n°.34/1997 RGE, promossa da Banca MPS SpA con ordinanza emessa all’udienza del 29.10.2008

ha disposto la vendita senza incanto del lotto unico, nello stato di fatto e di diritto in cui si trova per l’udienza del 4.03.2008 ed ha fissato, per il caso in cui la stessa non abbia luogo, la vendita con incanto del medesimo lotto nello stato di fatto e di diritto in cui si trova per l’udienza del 18.03.2009 lotto n.1 - "appartamento ed autorimessa siti in Nocera Terinese, località Marina De Luca via Monacello, aventi superficie commerciale rispettivamente, di mq. 104,75 e di mq. 88, oltre corte di pertinenza. Gli immobili sono riportati nel NCEU di detto comune al foglio 45, p.lla 109, sub 5,8 e 1"; Valore € .93.750,00 TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME AVVISO VENDITA DI BENI IMMOBILI In danno di proc. nr.36/05 R.G.E., richiesta da BANCA ANTONVENETA ABN AMBRO ( già Banca Antoniana Popolare Veneta S.p.A.) SI RENDE NOTO che il giorno 11.03.2009 alle ore 9:30 e segg. nella sala delle pubbliche udienze di questo Tribunale, avanti al G.E., si procederà alla vendita senza incanto del seguente bene immobile, alle seguenti condizioni: - lotto n. 4 prezzo base: € 72.562,5 descrizione del lotto: "due aree urbane ubicate in Lamezia Terme, in via Miceli. TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME AVVISO DI VENDITA BENI IMMOBILI PIGNORATI EX ART.569 COMMA 3 CPC SI RENDE NOTO Che il Giudice dell’Esecuzione nella procedura esecutiva immobiliare n°.39/2002 RGE, promossa da IntesaBCI Gestione Crediti SpA con ordinanza emessa all’udienza del 29.10.2008 ha disposto la vendita senza incanto in più lotti, nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano per l’udienza del 4.03.2009 ed ha fissato, per il caso in cui la stessa non abbia luogo, la vendita con incanto dei medesimi lotti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano per l’udienza del 18.03.2009 lotto uno: "Appezzamento di terreno di mq. 1116 sito in Cicala, classato come castagneto, riportato nel NCT di tale comune al foglio n. 4, p.lla 189"; Valore euro 1.845,00 lotto tre: "Sottotetto di un edificio costituito da tre piani fuori terra, sito in Cicala, alla via Nazionale, n. 61, piano terzo, int. 5, riportato nel NCEU di detto comune al foglio 4, p.lla 238, sub 11, cat. A/2, classe 1, consistenza sei vani"; Valore euro 33.750,00 lotto quattro; "Locale negozio posto al piano terra di un edificio sito in Cicala, alla via Nazionale, n. 65, riportato nel NCEU di detto comune al folgio 4, p.lla 238, sub 3, cat. C/1, classe 2, consistenza 55 mq."; Valore euro 34.698,00 lotto cinque: "Appartamento di un edificio costituito da tre piani fuori terra, sito in Cicala, alla via Nazionale, n. 61, piano secondo, int. 3, riportato nel NCEU di detto comune al foglio 4, p.lla 238, sub 9, cat. A/2, classe 1, consistenza sei vani"; Valore euro 71.473,50 TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME AVVISO DI VENDITA BENI IMMOBILI PIGNORATI EX ART.569 COMMA 3 CPC SI RENDE NOTO Che il Giudice dell’Esecuzione nella procedura esecutiva immobiliare n°.40/2007 RE, con ordinanza emessa all’udienza del 29.10.2008 ha disposto la vendita senza incanto, in più lotti, nonché e nel caso in cui la stessa non abbia luogo, ha disposto la vendita con incanto dei seguenti beni immobili, nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano lotto uno - "appartamento posto al piano terra di un fabbricato di maggiore consistenza sito in Falerna, località Zagorda, costituito da una cucina-pranzo-soggiorno, un bagno, una camera da letto ed un magazzino, per una superficie commerciale di mq. 108,78.L’immobile è riportato nel NCEU di detto comune al foglio 23, p.lla 1309, sub 3, cat. A/3, classe 1, vani 3,5 valore € 61.188,75";

lotto due - "appartamento posto al piano primo di un fabbricato di maggiore consistenza sito in Falerna, località Zagorda, costituito da un disimpegno centrale, con accesso da vano scala, una cucina, un soggiorno, due bagni e tre camere da letto per una superficie commerciale di mq. 127,94. L’immobile è riportato nel NCEU di detto comune al foglio 23, p.lla 1309, sub 4, cat A/3, classe 2 vani 6, valore € 83.316,00"; lotto tre - "appartamento posto al terzo piano sottotetto di un fabbricato di maggiore consistenza sito in Falerna, località Zagorda, costituito da un unico vano abitabile della superficie commerciale di mq. 127,94. L’immobile è riportato nel NCEU di detto comune al foglio 23, p.lla 1309, sub 5, in corso di costruzione valore € 57.279,75"; lotto quattro - " appezzamento di terreno parzialmente edificabile sito in Falerna località Zagorda, di mq. 550, riportato nel NCT di detto comune al foglio 23 p.lla1149 valore € 16.500,00 TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI EX ART. 569 COMMA 3 C.P.C. NELLA PROCEDURA ESECUTIVA IMMOBILIARE n° 50/06 R.E. SI RENDE NOTO Che il giudice dell’esecuzione nella procedura n. 50/06, promossa da: BANCA NAZIONALE DEL LAVORO con ordinanza del 29/10/2008 ha disposto la vendita senza incanto, in più lotti dei seguenti beni immobili, nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano: LOTTO n.1 "Appartamento sito in Maida, località Fondaco, alla via Radio Faro, n.3, posto al primo piano di una villetta bifamiliare, riportato in catasto al foglio di mappa 34, p.lla 150, sub 1102, unitamente a quota pari a ½ di corte comune di accesso, p.lla150, sub 1103."; Prezzo base d’asta € 47.882,82 LOTTO n. 2 "Terreno sito in Maida, località Fondaco, riportato in catasto al foglio 34, p.lla 299, classe 2, seminativo attualmente incolto, esteso per are 1,80"; Prezzo base d’asta € 1.518,75 Gli interessati a presentare offerta di acquisto possono esaminare il bene in vendita chiedendo di accedere all’immobile, previa preventiva comunicazione scritta al debitore - custode, nei giorni e nelle ore indicati dal combinato disposto ex artt. 519 e 147 cpc. L’immobile sopra indicato e meglio descritto nelle relazioni dell’esperto in atti, cui fa riferimento FISSA La vendita senza incanto per il 04/03/2009 ore 9:30 e segg. presso il Tribunale Ordinario di Lamezia Terme e, per il caso che la predetta vendita non abbia eventualmente esito, in via sussidiaria, la vendita con l’incanto per il 18/03/2009 ore 9, 30 e segg., al prezzo base d’asta così come sarà determinato, ai sensi dell’art. 568 c.p.c., in data 04/03/2009 all’esito della vendita senza incanto. TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME AVVISO DI VENDITA BENI IMMOBILI In danno di proc. nr.68/99 R.G.E., SI RENDE NOTO che il giorno 04.03.2009 alle ore 9:30 e segg. nella sala delle pubbliche udienze di questo Tribunale, avanti al G.E., si procederà alla vendita senza incanto del seguente bene immobile, alle seguenti condizioni: prezzo base: € 59.700,00 lotto unico Elenco beni immobili lotto unico: appartamento in Curinga alla via Nazionale n. 252 composto da ingresso-salotto, soggiorno cucina-pranzo, due stanze da letto due bagni, un ripostiglio e due balconi. TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME AVVISO DI VENDITA BENI IMMOBILI PIGNORATI EX ART.569 COMMA 3 CPC SI RENDE NOTO

Che il Giudice dell’Esecuzione nella procedura esecutiva immobiliare n°.76/1989 RGE, con ordinanza emessa all’udienza in data 22.10.2008 ha disposto la vendita con incanto in più lotti, nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano per l’udienza del 25.02.2009 Lotto n°1: Appezzamento di terreno in agro di Lamezia Terme, località Conca, soggetto a vincolo urbanistico, complessivamente esteso Ha 0.78.70 indicato in catasto alla partita n. 2981, foglio 24, particella 95, estesa are 17.90; nonché alla partita n. 2979, foglio di mappa 24, particella n. 136 (già 63/b) di are 9.00; alla partita n. 2980, foglio di mappa 24, particella 94 estesa are 34.60 ed alla partita 2982, foglio di mappa 24, particella 96 estesa are 17.20; Prezzo base d’asta euro 12.890,76 Lotto n°2: Appezzamento di terreno in agro di Lamezia Terme, località Conca, soggetto a vincolo urbanistico, complessivamente esteso Ha 0,1.17.00 Prezzo base d’asta 19.170,88 TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME AVVISO DI VENDITA BENI IMMOBILI PIGNORATI EX ART.569 COMMA 3 CPC SI RENDE NOTO Che il Giudice dell’Esecuzione nella procedura esecutiva immobiliare n°. 83/2000 RGE ha disposto la vendita senza incanto di un lotto, nello stato di fatto e di diritto in cui si trova, per l’udienza del 11.3.2009 ed ha fissato, per il caso in cui la stessa non abbia luogo, la vendita con incanto del medesimo lotto per l’udienza del 25.3.2009 Lotto uno: "Appartamento per civile abitazione di circa 167 mq sito in Maida, frazione Vena, alla via Scanderberg n. 7, composto da seminterrato adibito a garage con rampa di accesso esterna, corte recintata, piano terra adibito a zona giorno con soggiorno-angolo cottura e un bagno, primo piano destinato a zona notte, con tre camere e un bagno, cui è possibile accedere con scale interna. TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME AVVISO DI VENDITA BENI IMMOBILI EX ART. 569 COMMA 3 CPC NELLA PROC. ESEC.IMM. N. 84/98 RE Si rende noto che il G.E. con ordinanza dell’08.10.2008 ha disposto la vendita all’incanto del seguente bene immobile in unico lotto nello stato di fatto e di diritto in cui si trova: Lotto unico: "Capannone industriale sito in San Pietro a Maida, località Serre, esteso complessivamente per 2.145,41 mq riportato nel NCT di detto comune al fg. 9, p.lla 407 e al fg. 10 p.lle 907, 911, 913".Valore del bene € 920.037,70. Gli interessati a presentare offerta di acquisto possono esaminare il bene in vendita chiedendo di accedere all’immobile, previa preventiva comunicazione scritta al custode dott. Paolo Cosentino Via G.Garibaldi,49 Lamezia Terme. FISSA la vendita senza incanto per il giorno 11.02.2008, ore 9,30 e segg. presso il Tribunale Ordinario di Lamezia Terme e per il caso che detta vendita non abbia esito, in via sussidiaria, la vendita con incanto per il 25.02.2008 ore 9,30 e segg., al prezzo base d’asta così come sarà determinato ai sensi dell’art. 568 cpc, in data 11.02.2008 all’esito della vendita senza incanto. TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME AVVISO DI VENDITA BENI IMMOBILI In danno di proc. nr.85/2006 R.G.E., richiesta da TERSICORE FINANCE SRL SI RENDE NOTO che il giorno 04.03.2009 alle ore 9:30 e segg. nella sala delle pubbliche udienze di questo Tribunale, avanti al G.E., si procederà alla vendita senza incanto del seguente bene immobile, alle seguenti condizioni: Prezzo base:

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29 TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME R.E. n. 96/2002 IL GIUDICE DELL’ESECUZIONE Letti gli atti del procedimento e vista l’ordinanza assunta all’udienza dell’8 Ottobre 2008; preso atto dell’istanza di vendita formulata dal creditore procedente; rilevato che custode del bene pignorato è la debitrice; considerato che la natura di tale bene, costituito da un fabbricato di non elevato valore economico, unitamente alla carenza di elementi probatori da cui poter evincere il concreto pericolo di un deterioramento del cespite nelle more della definizione della procedura di vendita, induce a ritenere che la sostituzione della debitrice con un terzo quale custode giudiziario non abbia, allo stato, utilità, ex art. 559, co. 4 c.p.c., come novellato dalle leggi 80/05, 263/05 e 51/06, fermo restando l’obbligo della stessa di rendere il conto di gestione, ex artt. 560 e 593 c.p.c.; ritenuto di poter condividere e prendere a fondamento del prosieguo della procedura le conclusioni della relazione dell’esperto, in ordine sia all’individuazione del compendio immobiliare che alla stima del relativo valore di mercato; ravvisate, pertanto, le condizioni per procedere ai sensi degli artt. 569, 571 e 576 c.p.c., come novellati dalle leggi 80/05, 263/05 e 51/06, al prezzo base di euro 50.000,00 alla vendita coattiva del seguente bene: - Lotto unico : unità immobiliare a due piani fuori terra allo stato rustico, con annessa una piccola corte esterna sita in Cortale, Via serg. Bertuca. FISSA, IN RELAZIONE ALLA VENDITA SENZA INCANTO . - per la presentazione presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari delle offerte di acquisto, ex art. 571 c.p.c. dell’immobile sopra indicato e meglio descritto nella relazione dell’esperto in atti, cui si fa espresso riferimento, termine fino alle ore 13,00 del giorno 24 febbraio 2009, le modalità e per il prezzo base di cui sopra; per l’esame delle offerte di acquisto, ai sensi dell’art. 572 c.p.c., ovvero, per la gara sulle medesime, se presentate in misura superiore ad una, l’udienza del giorno 25 febbraio 2009, ore 9,30 e segg. FISSA NEL CASO IN CUI LA VENDITA SENZA INCANTO NON ABBIA LUOGO. - per la presentazione presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari dell’istanza di partecipazione agli incanti termine fino alle ore 13,00 del giorno 10 marzo 2009, con le modalità e per il prezzo minimo di cui sopra; - per il giorno 11 marzo 2009, ore 9,30 e segg. la vendita ai pubblici incanti dell’immobile sopraindicato. TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME AVVISO DI VENDITA BENI IMMOBILI Della Proc. N. 103/98 R.E. Richiesta da: Banca di Credito Coop. di Carlopoli SI RENDE NOTO Che il giorno 18-02-09 ore 12.00 nella sala delle pubbliche udienze di questo Tribunale avanti al giudice delle esecuzioni, si procederà alla vendita all’incanto dei beni immobili elencati in calce, alle seguenti condizioni: prezzo base € . 14417,92 per il primo lotto prezzo base € . 12288,00 per il secondo lotto Ogni concorrente per essere ammesso all’incanto, dovrà depositare nelle forme dei depositi Giudi-ziari, nella cancelleria di questo Tribunale almeno quattro giorni prima della data fissata per l’incan-to Primo lotto: € 10% per cauzione e € 20% per spese Secondo lotto:€ 10% per cauzione e € 20% per spese L’aumento minimo da apportarsi alle offerte è di € 5% del prezzo base d’asta per tutti i due lotti. L’aggiudicatario dovrà provvedere a Sua cura e spese alla voltura catastale dell’immobile trasferi-togli. Entro il termine di sessanta giorni da quando l’aggiudicazione sarà divenuta definitiva (set-tanta giorni dalla vendita) l’aggiudicatario dovrà versare, nelle forme dei depositi giudiziari, il prez-zo di aggiudicazione, de-

tratto l’importo già versato a titolo di cauzione; Maggiori informazioni in Cancelleria. Elenco Beni Immobili: Lotto n° 1: appartamento su due livelli - qualità dell’immobile: Unica unità immobiliare di edificio su tre livelli fuori terra con accesso tramite scala esterna adibita ad abitazione. - ubicazione dell’immobile: Comune di Carlopoli, frazione di Castagna, via Nazionale n° 46,composizione: n° 2 vani (cucina e camera da letto ) + n° 2 accessori (servizio igienico e ripo-stiglio ) di superficie lorda complessiva pari a mq 73,60 con scala interna di servizio. Lotto n° 2: vano al piano seminterrato - qualità dell’immobile: Unica unità immobiliare di edificio su tre livelli fuori terra adibita a garage. - ubicazione dell’immobile: Comune di Carlopoli, frazione di Castagna, via Nazionale n° 46,composizione : unico vano di superficie lorda complessiva pari a mq. 61,75. TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME AVVISO VENDITA DI BENE IMMOBILE Della proc. n.151/1995 R.E. Richiesta da Banca Nazionale del Lavoro SI RENDE NOTO che il giorno 4/3/2009 ore 12,00 nella sala della pubbliche udienze di questo Tribunale avanti al giudice delle esecuzioni si procederà alla vendita all’incanto del bene immobile elencato in calce alle seguenti condizioni: Prezzo base euro 32.715,78 ELENCO BENE IMMOBILE Fabbricato da cielo a terra sito nel Comune di San Mango d’Aquino alla via Mazzini (ora F.lli Bandiera), composto da due locali magazzini al piano seminterrato, di w.c. e vano al piano terra, di cucina soggiorno e bagno e vano letto al primo piano e di due vani al secondo piano. TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME AVVISO DI VENDITA BENI IMMOBILI PIGNORATI EX ART.569 COMMA 3 CPC SI RENDE NOTO Che il Giudice dell’Esecuzione nella procedura esecutiva immobiliare n°.163/1997 RGE, promossa da Banca MPS SpA con ordinanza emessa all’udienza del 29.10.2008 ha disposto la vendita senza incanto del lotto unico, nello stato di fatto e di diritto in cui si trova per l’udienza del 4.03.2009 ed ha fissato, per il caso in cui la stessa non abbia luogo, la vendita con incanto del medesimo lotto nello stato di fatto e di diritto in cui si trova per l’udienza del 18.03.2009 lotto uno - "immobile adibito ad attività artigianale sito in Lamezia Terme alla contrada Richetti, riportato nel NCEU di detto comune al foglio 28, p.lla 350, sub 1 e p.lla 690 sub 1 e 2, sezione Nicastro. Il bene, dalla superficie commerciale di mq. 263,10 necessita di condono edilizio"; prezzo base d’asta euro 83.625,00 lotto due - "immobile in corso di costruzione sito in Lamezia Terme, alla contrada Richetti, non ancora accatastato, ma insiste comunque sulle p.lle 350 e 690 del foglio 28 del NCEU. Il bene, dalla superficie commerciale di 194,90, necessita di condono edilizio"; prezzo base d’asta euro 32.250,00 lotto tre - "appezzamento di terreno sito in Lamezia Terme, alla contrada Richetti, riportato nel NCT al foglio 28, porzione della p.lla 127 (in cui sono confluite le originarie p.lle 2783 e 2784). Il bene, infatti, è esteso per mq. 1620"; prezzo base d’asta euro 7.875,00. TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME AVVISO DI VENDITA BENI IMMOBILI PIGNORATI EX ART.569 COMMA 3 CPC SI RENDE NOTO Che il Giudice dell’Esecuzione nella procedura esecutiva immobiliare n°. 29/2005 RGE, promossa da Centrobanca Banca Centrale di Credito Popolare s.p.a. con ordinanza emessa il 12.11.2008, ha disposto la vendita senza incanto dei due lotti sotto riportati, nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano per l’udienza del 11.03.2009 ed ha fissato, per il caso in cui la stessa non

abbia luogo, la vendita con incanto dei medesimi lotti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano per l’udienza del 25.3.2009 lotto uno - "appezzamento di terreno sito nel Comune di Curinga, località Mandria, riportato nel relativo catasto al foglio 35, p.lla 184, seminativo di are 12, p.lla 547, pascolo cespugliato, di are 1,10, e p.lla 549, pascolo arborato, di are 6,20; ;Valore € 4.170,00" lotto due - "appezzamento di terreno sito nel Comune di Curinga, località Mandria, esteso per circa 29.000 mq., riportato nel relativo catasto al foglio 35, p.lle 186, 187, 188, 397, 398, 399, 515, 548, 571, 574, 577, 579, 580; Valore 111.980,00"

TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME N. 93/1988 Reg. Es. Imm. AVVISO DI VENDITA IL PROFESSIONISTA DELEGATO NOTAIO DOTTOR MARIO BILANGIONE presso ASSOCIAZIONE NOTARILE PROCEDURE ESECUTIVE DI LAMEZIA TERME Piazza della Repubblica nella procedura esecutiva proposta da BANCO DI NAPOLI S.P.A. Visto il provvedimento di delega alla vendita emesso dal Giudice dell’Esecuzione del Tribunale di Lamezia Terme in data 25/07/2008 nella Procedura n. 93/88 R.E.; Ritenuto necessario pertanto fissare la vendita dei beni pignorati; Visto l’art. 569 c.p.c. AVVISA che in data 24 marzo 2009 alle ore 10,00, nel Palazzo di Giustizia di Lamezia Terme, Piazza della Repubblica, piano primo seminterrato, presso i locali dell’Associazione Notarile, si terrà la vendita senza incanto dei seguenti immobili: LOTTO N.1: Fondo rustico posto in agro di Feroleto Antico alla località "Badia", della superficie complessiva di circa Ha. 12.09.60 (ettari dodici, are zeronove e centiare sessanta); riportato nel corrispondente Catasto Terreni al foglio di mappa 19, particelle: 47, pascolo arb.cl.u., are 92.10; 48, sem. cl.3°, are 22.10; 104, uliveto cl.2°, are 57.10; 105, uliveto cl.1°, Ha.1.32.20; 107, sem. cl.3°, are 15.50 108, sem.cl.3°, are 28.10; 109, uliveto cl.2°, are 35.60; 110, pascolo arb.cl.u., Ha.2.76.40; 111, sem.irr. arb. cl.2°, are 49.40; 112, uliveto cl.2°, are 65.20; 113, uliveto cl.3°, are 67.50; 132, sem.arb.cl.2°, are 87.20; 176, sem.cl.3°, are 56.70; 177, sem.cl.3°, are 15.20; 179, sem.arb.cl.3°, are 39.00; 181, uliveto cl.2°,are 5.00; 182, uliveto cl.1°, are 31.50; 183, sem. cl.3°, are 5.50; 184, pascolo arb.cl.u., are 89.80; 185, pascolo arb.cl.u., are 34.60; 186, pascolo arb.cl.u., are 03.90. Prezzo base: euro 55.364,18 (Euro CinquantacinquemilaTrecentosessantaquattro virgola diciotto). LOTTO N. 2: In territorio di Lamezia Terme, sezione Nicastro, porzione immobiliare facente parte del fabbricato di vecchissima costruzione posto alla via Ippolito D’Ippolito, senza n.c. e precisamente l’appartamento (avente ingresso indipendente da vico II Trempa) ubicato al piano secondo, composto da vani catastali sei, per una superficie complessiva di mq.151; riportato nel corrispondente Catasto Fabbricati al foglio di mappa 16, particella: 102/sub.12, via Ippolito D’Ippolito, snc, piano 2°, z.c.1°, cat.A/2, cl.1°, vani 6, rend. cat. € 464,81; Prezzo base: euro 61.492,00 (euro sessantunomila quattrocentonovantadue virgola zero zero) LOTTO N. 3: In territorio di Lamezia Terme, sezione Nicastro, porzione immobiliare facente parte del fabbricato di vecchissima costruzione posto alla via Ippolito D’Ippolito, senza n.c. e precisamente il locale a piano terra (garage), con accesso da via Ippolito D’Ippolito, della superficie di circa mq.21; riportato nel corrispondente Catasto Fabbricati al foglio di mappa 16, particella:

102/sub. 6. via Ippolito D’Ippolito, snc, piano T, z.c.1°, cat.C/6, cl.5°, mq.21, rend. cat. € 48,81; Prezzo base: euro 10.350,00 (euro diecimila trecentocinquanta virgola zero zero) LOTTO N. 4: In territorio di Lamezia Terme, sezione Nicastro, porzione immobiliare facente parte del fabbricato di vecchissima costruzione posto alla via Ippolito D’Ippolito, senza n.c. e precisamente il locale a piano terra (garage), con accesso da via Ippolito D’Ippolito, della superficie di circa mq.23; riportato nel corrispondente Catasto Fabbricati al foglio di mappa 16, particella: 102/sub.7, via Ippolito D’Ippolito, snc, piano T, z.c.1°, cat.C/2, cl.4°, mq.23, rend. cat. € 123,54; Prezzo base: euro 8.950,00 (euro ottomila novecentocinquanta virgola zero zero) LOTTO N. 5: In territorio di Lamezia Terme, sezione Nicastro, porzione immobiliare facente parte del fabbricato di vecchissima costruzione posto alla via Ippolito D’Ippolito, senza n.c. e precisamente il locale a piano terra (garage), con accesso da via Ippolito D’Ippolito, della superficie di circa mq.17; riportato nel corrispondente Catasto Fabbricati al foglio di mappa 16, particella: 102/sub.13, via Ippolito D’Ippolito, snc, piano T, z.c.1°, cat.C/6, cl.5°, mq.17, rend. cat. € 39,51; Prezzo base: euro 8.700,00 (euro ottomila settecento virgola zero zero) LOTTO N. 6: In territorio di Lamezia Terme, sezione Nicastro, porzione immobiliare facente parte del fabbricato di vecchissima costruzione posto alla via Ippolito D’Ippolito, senza n.c. e precisamente il locale a piano terra (garage), con accesso da via Ippolito D’Ippolito, della superficie di circa mq.19; riportato nel corrispondente Catasto Fabbricati al foglio di mappa 16, particella: 102/sub.14, via Ippolito D’Ippolito, snc, piano T, z.c.1°, cat.C/6, cl.5°, mq.19, rend. cat. € 44,16; Prezzo base: euro 9.489,00 (euro novemila quattrocentoottantanove virgola zero zero) LOTTO N. 7: In territorio di Lamezia Terme, sezione Nicastro alla località "Carrà" fondo agricolo con annessi fabbricati rurali (di cui uno casa colonica a tre piani fuori terra con seminterrato) della superficie catastale di Ha 18.60.60 (Ettari Diciotto, Are Sessanta e Centiare Sessanta), confinante con strada comunale Passata Carrà, con strada "Fornaci-Lagani", con torrente Piazza, salvo altri; riportato nel corrispondente Catasto Terreni, con le seguenti indicazioni: foglio di mappa 49, particella: 43, uliveto cl.2°, Ha. 07.24.10; foglio di mappa 43, particelle: 101, uliveto cl.2°, are 76.10; 102, uliveto cl.2°, Ha 8.23.00, 104,porzione AA uliveto cl,.2°, are 66.56 porzione AB canneto cl.u. are 33.54, 166, uliveto cl.2°, Ha 1.16.40, 167, fabbricato rurale, are 19.30; 168, ente urbano, are 01.60. Prezzo base: euro 737.726,00 (euro settecentotrentasettemila settecentoventisei virgola zero zero ) AVVISA ALTRESÌ Che nelle ipotesi in cui: - non siano proposte offerte di acquisto entro il termine stabilito; - le offerte non siano efficaci ai sensi dell’art. 571 c.p.c.; - si verifichi una delle circostanze previste dall’art. 572, comma 3, c.p.c.; - la vendita senza incanto non abbia luogo per qualsiasi altra ragione; avrà luogo la vendita con incanto dei medesimi beni nelle seguenti date e luoghi: 21 aprile 2009 alle ore 10,00, Palazzo di Giustizia di Lamezia Terme, piazza della Repubblica, piano primo seminterrato, presso i locali dell’Associazione Notarile. TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI EX ART. 569 COMMA 3 - C.P.C. NELLA PROCEDURA ESECUTIVA IMMOBILIARE N. 76/1998 R.E.

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Enti e Istituzioni - Febbraio 2009

30 SI RENDE NOTO Che il giudice dell’esecuzione nella procedura n. 76/1998 R.E., promossa da: con ordinanza del 29/10/2008 ha disposto la vendita senza incanto, in unico lotto del seguente immobile nello stato di fatto e di diritto in cui di trova: LOTTO UNICO "Quota pari ad ½ della piena proprietà di un immobile a destinazione commerciale, con seminterrato e corte circostante di 400 mq. Sito nel Comune di: Decollatura, Via Umberto I. Riportato nel NCEU: Al foglio 30, p.lla 839, cat. C/1 consistenza mq. 50"; prezzo base d’asta € 15.796,87 Gli interessati a presentare offerta di acquisto possono esaminare il bene in vendita chiedendo di accedere all’immobile, previa preventiva comunicazione scritta al debitore-custode, nei giorni e nelle ore indicati nel combinato disposto ex artt. 519 e 147 cpc. L’immobile sopra indicato e meglio descritto nelle relazioni dell’esperto in atti, cui si fa espressa riferimento FISSA La vendita senza incanto: 04/03/2009 ore 9,30 presso: il Tribunale Ordinario di Lamezia Terme e, per il caso che la predetta vendita non abbia eventualmente esito, in via sussidiaria, la vendita con l’incanto per il 18/03/2009 ore 9:30 al prezzo base d’asta così come determinato, ai sensi dell’art. 568 cpc, in data 04/03/2009 all’esito della vendita senza incanto.

TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME AVVISO DI VENDITA DEI BENI IMMOBILI PIGNORATI Il Giudice dell’Esecuzione del Tribunale di Lamezia Terme nella procedura esecutiva mobiliare N. 88/2005, letti gli atti del procedimento e sciolta la riserva assunta all’udienza del 3 aprile 2008; preso atto dell’istanza di vendita formulata dal creditore procedente; rilevato che custode del bene pignorato è il debitore esecutato; ritenuto opportuno, nonostante lo stato di comproprietà del cespite, disporre comunque la vendita della quota di ½ , per la cui acquisizione è verosimile un interesse del contitolare non debitore; considerato, altresì, che proprio lo stato di contitolarità del bene, unitamente alla carenza di elementi probatori da cui poter evincere il concreto pericolo di un deterioramento del cespite nelle more della definizione della procedura di vendita, induce a ritenere che la sostituzione del debitore con un terzo quale custode giudiziario non abbia, allo stato, utilità, ex art. 559, comma 4, c.p.c., come novellato dalle leggi 80/2005, 263/2005 e 51/2006, fermo restando l’obbligo dello stesso di rendere il conto di gestione, ex artt. 560 e 593 c.p.c.; ritenuto di poter condividere e prendere a fondamento del prosieguo della procedura le conclusioni della relazione dell’esperto, in ordine sia all’individuazione del compendio immobiliare che alla stima del relativo valore di mercato; vista l’ordinanza del 29.10.2008 con cui il prezzo base d’asta è stato ridotto di ¼; ravvisate, pertanto, le condizioni per procedere, ai sensi degli artt. 569, 571 e 576 c.p.c., come, novellati dalle leggi 80/2005, 263/2005 e 51/2006, al prezzo di euro 12.420,00, alla vendita coattiva del seguente bene: LOTTO UNICO "Quota pari a ½ della piena proprietà di un immobile per civile abitazione sito in Lamezia Terme, Sambiase, via Addolorata, n. 16, dalla superficie mq. 92, riportato nel NCEU al foglio 74, p.lla 18, cat. A/6, classe 2, vani 2". FISSA: NEL CASO IN CUI LA VENDITA SENZA INCANTO NON ABBIA LUOGO; - per la presentazione presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari dell’istanza di partecipazione agli incanti, termine fino alle ore 13.00 del giorno 17 marzo 2009, con le modalità e per il prezzo minimo di cui sopra;

- per il giorno 18 marzo 2009, ore 9.30 e segg. la vendita ai pubblici incanti dell’immobile sopra indicato e meglio descritto. TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME N. 154/93 Reg. Es. Imm. AVVISO DI VENDITA IL PROFESSIONISTA DELEGATO NOTAIO DOTTOR MARIO BILANGIONE presso ASSOCIAZIONE NOTARILE PROCEDURE ESECUTIVE DI LAMEZIA TERME Piazza della Repubblica - Lamezia Terme nella Procedura Esecutiva proposta da "CARICAL - CASSA DI RISPARMIO DI CALABRIA E DI LUCANIA S.P.A." Visto il provvedimento di delega alla vendita emesso dal Giudice dell’Esecuzione del Tribunale di Lamezia Terme in data 19/09/2008 ai sensi dell’art. 591 bis c.p.c.; Visto che sono andati deserti i precedenti esperimenti d’asta e ritenuto quindi opportune rifissare la vendita dei beni pignorati con la riduzione del prezzo base di un quarto giusta autorizzazione del G.E.; Visto l’art. 569 c.p.c AVVISA che in data 17 marzo 2009 alle ore 11,00 nel Palazzo di Giustizia di Lamezia Terme, Piazza della Repubblica, piano primo seminterrato, presso i locali dell’Associazione Notarile, si terrà la vendita senza incanto dei seguenti immobili: LOTTO 9: In territorio di Lamezia Terme, sezione Nicastro, porzione immobiliare facente parte del Complesso Residenziale (realizzato sui Lotti 3 e 4 del Comprensorio Q4, Comparto Q4R del P.d.Z. del Comune di Lamezia Terme-Nicastro) posto alla via dei Bizantini (località "Pilli" e "Processione"), e precisamente l’appartamento facente parte del "Corpo D", ubicato al piano primo, distinto con il n.int.1 (uno) della superficie di circa mq.118 (centodiciotto); riportato nel Catasto Fabbricati del Comune di Lamezia Terme, sezione Nicastro, con le seguenti indicazioni: foglio di mappa 31, particella 909/sub.49, via Processione Stocco, piano 1°, int.1, scala D, zc.1°, cat.A/3, cl.1°, vani 6,5, rendita euro 302,13. Prezzo base: euro 78.335,25 (euro settantaottomilatrecentotrentacinque virgola venticinque). LOTTO 10: In territorio di Lamezia Terme, sezione Nicastro, porzione immobiliare facente parte del Complesso Residenziale (realizzato sui Lotti 3 e 4 del Comprensorio Q4, Comparto Q4R del P.d.Z. del Comune di Lamezia Terme-Nicastro) posto alla via dei Bizantini (località "Pilli" e "Processione"), e precisamente l’appartamento facente parte del "Corpo D", ubicato al piano primo, distinto con il n.int.2 (due) della superficie di circa mq.118 (centodiciotto); riportato nel Catasto Fabbricati del Comune di Lamezia Terme, sezione Nicastro, con le seguenti indicazioni: foglio di mappa 31, particella 909/sub.48, via Processione Stocco, piano 1°, int.2, scala D, zc.1°, cat.A/3, cl.1°, vani 6,5, rendica euro 302,13. Prezzo base: euro 78.335,25 (euro settantaottomilatrecentotrentacinque virgola venticinque). LOTTO 11: In territorio di Lamezia Terme, sezione Nicastro, porzione immobiliare facente parte del Complesso Residenziale (realizzato sui Lotti 3 e 4 del Comprensorio Q4, Comparto Q4R del P.d.Z. del Comune di Lamezia Terme-Nicastro) posto alla via dei Bizantini (località "Pilli" e "Processione"), e precisamente l’appartamento facente parte del "Corpo D", ubicato al piano secondo, distinto con il n.int.3 (tre) della superficie di circa mq.118 (centodiciotto); riportato nel Catasto Fabbricati del Comune di Lamezia Terme, sezione Nicastro, con le seguenti indicazioni: foglio di mappa 31, particella 909/sub.59, via Processione Stocco, piano 2°, int.3, scala D, zc.1°, cat.A/3, cl.1°, vani 6,5, rendita euro 302,13. Prezzo base: euro 80.046,75 (euro ottantamilazeroquarantasei virgola settantacinque) LOTTO 12: In territorio di Lamezia Terme, sezione Nicastro, porzione immobiliare facente parte del Complesso Residenziale (realizzato sui Lotti 3 e 4 del Comprensorio Q4, Comparto Q4R

del P.d.Z. del Comune di Lamezia Terme-Nicastro) posto alla via dei Bizantini (località "Pilli" e "Processione"), e precisamente l’appartamento facente parte del "Corpo D", ubicato al piano secondo, distinto con il n.int.4 (quattro) della superficie di circa mq.118 (centodiciotto); riportato nel Catasto Fabbricati del Comune di Lamezia Terme, sezione Nicastro, con le seguenti indicazioni: foglio di mappa 31, particella 909/sub.58, via Processione Stocco, piano 2°, int.4, scala D, zc.1°, cat.A/3, cl.1°, vani 6,5, rendita euro 302,13. Prezzo base: euro 80.046,75 (euro ottantamilazeroquarantasei virgola settantacinque) LOTTO 13: In territorio di Lamezia Terme, sezione Nicastro, porzione immobiliare facente parte del Complesso Residenziale (realizzato sui Lotti 3 e 4 del Comprensorio Q4, Comparto Q4R del P.d.Z. del Comune di Lamezia Terme-Nicastro) posto alla via dei Bizantini (località "Pilli" e "Processione"), e precisamente l’appartamento facente parte del "Corpo D", ubicato al piano terzo, distinto con il n.int.5 (cinque) della superficie di circa mq.118 (centodiciotto); riportato nel Catasto Fabbricati del Comune di Lamezia Terme, sezione Nicastro, con le seguenti indicazioni: foglio di mappa 31, particella 909/sub.79, via Processione Stocco, piano 3°, int.5, scala D, zc.1°, cat.A/3, cl.1°, vani 6,5, rendita euro 302,13. Prezzo base: euro 81.757,50 (euro ottantunomilasettecentocinquantasette virgola cinquanta) LOTTO 14: In territorio di Lamezia Terme, sezione Nicastro, porzione immobiliare facente parte del Complesso Residenziale (realizzato sui Lotti 3 e 4 del Comprensorio Q4, Comparto Q4R del P.d.Z. del Comune di Lamezia Terme-Nicastro) posto alla via dei Bizantini (località "Pilli" e "Processione"), e precisamente l’appartamento facente parte del "Corpo D", ubicato al piano terzo, distinto con il n.int.6 (sei) della superficie di circa mq.118 (centodiciotto); riportato nel Catasto Fabbricati del Comune di Lamezia Terme, sezione Nicastro, con le seguenti indicazioni: foglio di mappa 31, particella 909/sub.78, via Processione Stocco, piano 3°, int.6, scala D, zc.1°, cat.A/3, cl.1°, vani 6,5, rendita euro 302,13. Prezzo base: euro 81.757,50 (euro ottantunomilasettecentocinquantasette virgola cinquanta) LOTTO 15: In territorio di Lamezia Terme, sezione Nicastro, porzione immobiliare facente parte del Complesso Residenziale (realizzato sui Lotti 3 e 4 del Comprensorio Q4, Comparto Q4R del P.d.Z. del Comune di Lamezia Terme-Nicastro) posto alla via dei Bizantini (località "Pilli" e "Processione"), e precisamente l’appartamento facente parte del "Corpo D", ubicato al piano quarto, distinto con il n.int.7 (sette) della superficie di circa mq.118 (centodiciotto); riportato nel Catasto Fabbricati del Comune di Lamezia Terme, sezione Nicastro, con le seguenti indicazioni: foglio di mappa 31, particella 909/sub.89, via Processione Stocco, piano 4°, int.7, scala D, zc.1°, cat.A/3, cl.1°, vani 6,5, rendita euro 302,13. Prezzo base: euro 87.716,25 (euro ottantasettemilasettecentosedici virgola venticinque) LOTTO 16: In territorio di Lamezia Terme, sezione Nicastro, porzione immobiliare facente parte del Complesso Residenziale (realizzato sui Lotti 3 e 4 del Comprensorio Q4, Comparto Q4R del P.d.Z. del Comune di Lamezia Terme-Nicastro) posto alla via dei Bizantini (località "Pilli" e "Processione"), e precisamente l’appartamento facente parte del "Corpo D", ubicato al piano quarto, distinto con il n.int.8 (otto) della superficie di circa mq.118 (centodiciotto); riportato nel Catasto Fabbricati del Comune di Lamezia Terme, sezione Nicastro, con le seguenti indicazioni: foglio di mappa 31, particella 909/sub.88, via Processione Stocco, piano 4°, int.8, scala D, zc.1°, cat.A/3, cl.1°, vani 6,5, rendita euro 302,13. Prezzo base:

euro 87.716,25 (euro ottantasettemilasettecentosedici virgola venticinque) LOTTO 17: In territorio di Lamezia Terme, sezione Nicastro, porzione immobiliare facente parte del Complesso Residenziale (realizzato sui Lotti 3 e 4 del Comprensorio Q4, Comparto Q4R del P.d.Z. del Comune di Lamezia Terme-Nicastro) posto alla via dei Bizantini (località "Pilli" e "Processione"), e precisamente l’appartamento facente parte del "Corpo E", ubicato al piano primo, distinto con il n.int.2 (due) della superficie di circa mq.118 (centodiciotto); riportato nel Catasto Fabbricati del Comune di Lamezia Terme, sezione Nicastro, con le seguenti indicazioni: foglio di mappa 31, particella 909/sub.51, via Processione Stocco, piano 1°, int.2, scala E, zc.1°, cat.A/3, cl.1°, vani 6,5, rendita euro 302,13. Prezzo base: euro 82.164,75 (euro ottantaduemilacentosessantaquattro virgola settantacinque) LOTTO 18: In territorio di Lamezia Terme, sezione Nicastro, porzione immobiliare facente parte del Complesso Residenziale (realizzato sui Lotti 3 e 4 del Comprensorio Q4, Comparto Q4R del P.d.Z. del Comune di Lamezia Terme-Nicastro) posto alla via dei Bizantini (località "Pilli" e "Processione"), e precisamente l’appartamento facente parte del "Corpo E", ubicato al piano terzo, distinto con il n.int.5 (cinque) della superficie di circa mq.118 (centodiciotto); riportato nel Catasto Fabbricati del Comune di Lamezia Terme, sezione Nicastro, con le seguenti indicazioni: foglio di mappa 31, particella 909/sub.80, via Processione Stocco, piano 3°, int.5, scala E, zc.1°, cat.A/3, cl.1°, vani 6,5, rendita euro 302,13. Prezzo base: euro 85.750,50 (euro ottantacinquemilasettecentocinquanta virgola cinquanta) LOTTO 19: In territorio di Lamezia Terme, sezione Nicastro, porzione immobiliare facente parte del Complesso Residenziale (realizzato sui Lotti 3 e 4 del Comprensorio Q4, Comparto Q4R del P.d.Z. del Comune di Lamezia Terme-Nicastro) posto alla via dei Bizantini (località "Pilli" e "Processione"), e precisamente l’appartamento facente parte del "Corpo E", ubicato al piano quarto, distinto con il n.int.7 (sette) della superficie di circa mq.118 (centodiciotto); riportato nel Catasto Fabbricati del Comune di Lamezia Terme, sezione Nicastro, con le seguenti indicazioni: foglio di mappa 31, particella 909/sub.90, via Processione Stocco, piano 4°, int.7, scala E, zc.1°, cat.A/3, cl.1°, vani 6,5, rendita euro 302,13. Prezzo base: euro 92.024,25 (euro novantaduemilazeroventiquattro virgola venticinque) LOTTO 20: In territorio di Lamezia Terme, sezione Nicastro, porzione immobiliare facente parte del Complesso Residenziale (realizzato sui Lotti 3 e 4 del Comprensorio Q4, Comparto Q4R del P.d.Z. del Comune di Lamezia Terme-Nicastro) posto alla via dei Bizantini (località "Pilli" e "Processione"), e precisamente l’appartamento facente parte del "Corpo E", ubicato al piano quarto, distinto con il n.int.8 (otto) della superficie di circa mq.118 (centodiciotto); riportato nel Catasto Fabbricati del Comune di Lamezia Terme, sezione Nicastro, con le seguenti indicazioni: foglio di mappa 31, particella 909/sub.91, via Processione Stocco, piano 4°, int.8, scala E, zc.1°, cat.A/3, cl.1°, vani 6,5, rendita euro 302,13. Prezzo base: euro 92.024,25 (euro novantaduemilazeroventiquattro virgola venticinque) AVVISA ALTRESÌ Che nelle ipotesi in cui: - si verifichi una delle circostanze previste dall’art. 572, comma 3, c.p.c.; - la vendita senza incanto non abbia luogo per qualsiasi altra ragione; avrà luogo la vendita con incanto dei medesimi beni nelle seguenti date e luoghi: 16 aprile 2009 alle ore 10,00 Palazzo di Giustizia di Lamezia Terme Piazza della Repubblica.

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Enti e Istituzioni - Febbraio 2009

31 Tribunale di Locri TRIBUNALE DI LOCRI CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI SI RENDE NOTO che il Giudice dell’esecuzione, Dr. DAVIDE LAURO, letti gli atti della Procedura Esecutiva n. 119-1989 promossa da CARICAL ORDINA LA VENDITA CON INCANTO DEI SEGUENTI BENI IMMOBILI: Ordinanza del 26.05.2008 LOTTO 1:"Quota pari ad un quarto di terreni in Caulonia coltivati a querceto, uliveto, agrumeto ad alberi da frutto sparsi nelle località Petrida - San Tommaso - Vignale Fratelleri - Pezzollo - Tre Donne - Sgrungi. Prezzo base d’asta: Euro 18.342,50 LOTTO 2:"Porzione di terreno in Caulonia, contrada Petrida, dove sono situati quattro piccoli corpi di fabbrica (Fabbricato rurale di 58 mq. - ripostiglio in muratura - deposito di derrate agricole - pollaio e porcilaia). Prezzo base d’asta: Euro 44.294,00 Deposito per cauzione: 10% del prezzo Deposito per spese: 15% del prezzoL’incanto avverrà, con il prezzo SOPRA INDICATO, all’udienza del 23.01.2009, ore 9,00, davanti a sé nella presente sede. TRIBUNALE DI LOCRI CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI SI RENDE NOTO che il Giudice dell’esecuzione, Dr. DAVIDE LAURO, letti gli atti della Procedura Esecutiva n. 92/96 promossa da BANCA POPOLARE ANTONIANA VENETA, ORDINA LA VENDITA CON INCANTO DEI SEGUENTI BENI IMMOBILI: 1° LOTTO: Unità immobiliare per civile abitazione posta al primo piano di un fabbricato a quattro piani fuori terra sito nel Comune di Marina di Gioiosa Jonica alla via P. Togliatti riportato nel NCEU al foglio di mappa 17 particella 751 sub 5 stadio 3, classe 2^ vani 7,5 PREZZO BASE DEL LOTTO: Euro 67.584,00 2° LOTTO: Abitazione in villetta quadrifamiliare su più livelli, con annesso giardino e garege al piano seminterrato, inclusa in un complesso di 4 unità immobiliari simili che fanno parte di un complesso residenziale di ventiquattro abitazioni unifamiliari, sita nel Comune di Locri, località Canterano riportata nel NCEU al foglio di mappa 18 particella 1448 sub 24 e sub 48 PREZZO BASE DEL LOTTO: Euro 98.030,00 L’incanto avverrà, con il prezzo DA RIDURRE DI 1/5, all’udienza del 23.01.2009, ore 9,00, davanti a sé nella presente sede. TRIBUNALE DI LOCRI SEZIONE ESECUZIONI IMMOBILIARI SI RENDE NOTO che il Giudice dell’esecuzione, Dr. DAVIDE LAURO, letti gli atti della Procedura Esecutiva n. 83/95 promossa da INTESA GESTIONE CREDITI SpA ORDINA LA VENDITA CON INCANTO DEI SEGUENTI BENI IMMOBILI: 1° LOTTO: Fabbricato a due piani fuori terra in c.a. parzialmente realizzato, sorgente su un terreno sito nel Comune di Siderno, località Limia, n. 72, riportato nel NCT alla partita 1065, foglio di mappa 24, particella 571, uliveto, di are 00.21.70, in ditta Prezzo base del lotto Euro 218.336,00 Deposito per cauzione Euro 21.833,60 Deposito per spese Euro 32.750,00 2° LOTTO: Fabbricato a due piani fuori terra in muratura ordinaria sorgente su un terreno sito nel Comune di Siderno, località Limia, n. 72, riportato nel NCT alla partita 1065, foglio di mappa 24, particella 571, uliveto, di are 00.21.70, in ditta Prezzo base del lotto Euro 90.297,00 Deposito per cauzione Euro 9.029,70 Deposito per spese Euro 13.544,00

3° LOTTO: Tettoia, pollaio realizzato in blocchi di cemento, locale magazzino adibito a forno e locale deposito in muratura ordinaria, il tutto sorgente su un terreno sito nel Comune di Siderno, località Lamia , n. 72, riportato nel NCT alla partita 1065, foglio di mappa 24, particella 571, uliveto di are 00.21.70, in ditta Prezzo base del lotto Euro 5.702,00 Deposito per cauzione Euro 570,20 Deposito per spese Euro 855,00 L’incanto avverrà, CON PREZZO DA RIDURRE DI 1/5+1/5, all’udienza del 05.02.2009, ore 9,00, davanti a sé nella presente sede. TRIBUNALE DI LOCRI CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI SI RENDE NOTO che il Giudice dell’esecuzione, Dr. DAVIDE LAURO, letti gli atti della Procedura Esecutiva n. 43/02 promossa da BANCO DI NAPOLI ORDINA la vendita con incanto dei seguenti beni immobili: LOTTO UNICO: Unità immobiliare per civile abitazione costituita da un fabbricato a tre piani fuori terra che si sviluppa al piano terra, al primo piano e al piano attico sito nel Comune di Siderno contrada Gonia riportato nel NCEU alla partita 1002395 foglio di mappa 10 particella 371 cat. A/3 classe 3^ vani 13 PT-P1-P2 di are 00.11.10 PREZZO BASE DEL LOTTO Euro 92.355,00 DEPOSITO PER CAUZIONE Euro 9.235,50 DEPOSITO PER SPESE Euro 13.853,00 L’incanto avverrà, CON IL PREZZO DA RIDURRE DI 1/5+1/5, all’udienza del 27.02.2009, ore 9,00, davanti a sé nella presente sede. STABILISCE PER LA VENDITA LE SEGUENTI CONDIZIONI: Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria, sino all’inizio effettivo dell’udienza di vendita, unitamente all’istanza di partecipazione all’incanto, una somma pari al 25% del prezzo base (10% per cauzione e 15% per prevedibile importo delle spese di procedura e trasferimento della proprietà) mediante consegna in Cancelleria di assegni circolari non trasferibili intestati all’offerente. Le offerte in aumento non potranno essere inferiori ad Euro 3.500,00. L’aggiudicatario dovrà depositare entro il termine di 60 giorni dall’incanto il prezzo di aggiudicazione detratta la cauzione versata con le stesse modalità di cui sopra. Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale. Rinvia per il prosieguo all’udienza del 27.02.2009. TRIBUNALE DI LOCRI CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI SI RENDE NOTO che il Giudice dell’esecuzione, Dr. DAVIDE LAURO, letti gli atti della procedura Esecutiva n. 47/98 promossa da BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI CITTANOVA ORDINA LA VENDITA CON INCANTO DEI SEGUENTI BENI IMMOBILI: Ordinanza del 24.11.2006 LOTTO 1: "Terreno in Bovalino, località Cipparello, riportato nel NCT del medesimo comune al foglio 8, particella 100, are 00.12.50" PREZZO BASE D’ASTA: Euro 5.200,00 DEPOSITO PER CAUZIONE: Euro 520,00 DEPOSITO PER SPESE: Euro 780,00LOTTO 2: "Terreno in Bovalino, località Cipparello, riportato nel NCT del medesimo comune al foglio 8, particella 101, are 00.99.30" PREZZO BASE D’ASTA: Euro 16.700,00 DEPOSITO PER CAUZIONE: Euro 1.670, 00 DEPOSITO PER SPESE: Euro 2.505,00LOTTO 3: "Terreno in Bovalino, località Cipparello, riportato nel NCT del medesimo comune al foglio 8, particella 102, are 00.96.70" PREZZO BASE D’ASTA: Euro 16.250,00 DEPOSITO PER CAUZIONE: Euro 1.625,00

DEPOSITO PER SPESE: Euro 2.435,00LOTTO 4: "Terreno in Bovalino, località Cipparello, riportato nel NCT del medesimo comune al foglio 8, particella 103, are 00.13.00" PREZZO BASE D’ASTA: Euro 5.410,00 DEPOSITO PER CAUZIONE: Euro 541,00 DEPOSITO PER SPESE: Euro 811,00LOTTO 5: "Terreno in Bovalino, località Cipparello, sul quale insisteva un vecchio fabbricato rurale, riportato nel NCT del medesimo comune al foglio 8, particella 104, are 00.01.60" PREZZO BASE D’ASTA: Euro 270,00 DEPOSITO PER CAUZIONE: Euro 27,00 DEPOSITO PER SPESE: Euro 40,00LOTTO 6: "Terreno in Bovalino, località Cipparello, riportato nel NCT del medesimo comune al foglio 8, particella 200, are 00.09.70" PREZZO BASE D’ASTA: Euro 4.035,00 DEPOSITO PER CAUZIONE: Euro 403,50 DEPOSITO PER SPESE: Euro 605,00LOTTO 7: "Terreno in Bovalino, località Cipparello, riportato nel NCT del medesimo comune al foglio 8, particella 201, are 00.11.10" PREZZO BASE D’ASTA: Euro 4.620,00 DEPOSITO PER CAUZIONE: Euro 462,00 DEPOSITO PER SPESE: Euro 693,00LOTTO 8: "Fabbricato ad un piano fuori terra, adibito ad esercizio commerciale in Bovalino, riportato nel NCEU del medesimo Comune al foglio 9, prticella 132, cat. C/1, classe 1^, di mq. 184" PREZZO BASE D’ASTA: Euro 101.000,00 DEPOSITO PER CAUZIONE: Euro 10.100,00 DEPOSITO PER SPESE: Euro 15.150,00L’incanto avverrà, con il prezzo DA RIDURRE DI 1/5, all’udienza del 27.02.2009, ore 9,00, davanti a sé nella presente sede. STABILISCE PER LA VENDITA LE SEGUENTI CONDIZIONI: Ciascun offerente, tranne il debitore e tutti i soggetti non ammessi alla vendita, dovrà depositare sino all’inizio effettivo dell’udienza di vendita, unitamente all’istanza di partecipazione all’incanto, una somma pari al 10% del prezzo base per cauzione e 15% per prevedibile importo delle spese di procedura e trasferimento della proprietà; mediante consegna in Cancelleria - Ufficio Esecuzioni Immobiliari - di assegni circolari non trasferibili intestati all’offerente. Le offerte in aumento non potranno essere inferiori ad Euro 200,00 per il 1° lotto, a Euro 400,00 per il 2° Lotto, a Euro 400,00 per il 3° Lotto, a Euro 200,00 per il 4° Lotto, a Euro 10,00 per il 5° Lotto, a Euro 150,00 per il 6° Lotto, a Euro 150,00 per il 7° Lotto e a Euro 3.500,00 per l’8° Lotto. L’aggiudicatario dovrà depositare entro il termine di 60 giorni dall’incanto il prezzo di aggiudicazione detratta la cauzione versata con le stesse modalità di cui sopra. Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale. Rinvia per il prosieguo all’udienza del 27.02.2009. TRIBUNALE DI LOCRI CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI SI RENDE NOTO che il Giudice dell’Esecuzione Dr. DAVIDE LAURO, letti gli atti della Procedura Esecutiva n. 30/1990 promossa da CARICAL DISPONE procedersi alla vendita dei beni immobili indicati nella parte descrittiva dell’allegata ordinanza di vendita alle condizioni ivi previste nei punti da 1. a 28. DESCRIZIONE DEGLI IMMOBILI: LOTTO n. 1: "Unità immobiliare in Marina di Gioiosa J., così composta: 1) n. 2 fabbricati, in parte adibiti a deposito ed in parte adibiti a civile abitazione, censiti al: a) Foglio 5; Part. 512 sub 1, Cat. C/2, Classe 1; consistenza 25 mq., Superficie Catastale 41; Contrada Camocelli Sup. piano T; b) Foglio 5, Part. 512, Sub 2, Cat. C/6, Classe 1, Consistenza 60 mq., Sup. Catastale 92, Contrada Camocelli Sup. piano T; c) Foglio 5, Part. 513, Sub 1, Cat. C/2, Cl. 1, Consistenza 22, Sup. Catastale 31, Contrada Camocelli Superiore , piano T; d) Foglio 5, Part. 512, Sub 3 e Part. 513 Sub 2, Cat. A/3, Classe 1, Consistenza 7 vani, Sip. Catastale 160, Contrada Camocelli Sup. piano I; e) Foglio 5, Part. 512 Sub 4 e Part. 513 sub 3, Cat. Lastrico solare, Sup. Catastale 152, Contrada Camocelli Sup, piano 2; 2) porzione di terreno in Catasto Terreni al Foglio 5, Parti-

cella 663, qualità Uliveto, Classe 2, Sup. 50 mq. - Reddito Dom. Euro 0,32, reddito Agrario Euro 0,18" PREZZO BASE: Euro 57.000,00 CAUZIONE: 10% DEL PREZZOLOTTO n. 2: "Terreno in Marina di Gioiosa Jonica, in Catasto Terreni al foglio 5, Particella 253, qualità Uliveto; Classe 2, Superficie are 6,88" PREZZO BASE: Euro 2.752,00 CAUZIONE: 10% DEL PREZZOPRINCIPALI CONDIZIONI DI VENDITA SENZA INCANTO (Per le condizioni complete vedere l’ordinanza di vendita del 24.10.2008 - punti da 1 a 28 - riportata di seguito al presente avviso) La vendita senza incanto, in cui procederà all’esame delle singole offerte ai sensi degli artt. 572 e 573 cpc, avverrà all’udienza del 05.03.2009 alle seguenti condizioni: entro le ore 12,00 del giorno antecedente la vendita, l’offerente deve presentare nella cancelleria delle esecuzioni immobiliari domanda in bollo (vedi ordinanza di vendita per la compilazione) per partecipare alla vendita senza incanto; l’offerta deve essere inserita in busta chiusa, al cui esterno non sarà consentito annotare nessun altro elemento e specialmente quelli che possono condurre ad identificare il bene per il quale l’offerta è prestata; l’offerta deve essere accompagnata dal deposito della cauzione, pari alla decima parte del prezzo offerto, da versare con assegni circolari "NON TRASFERIBILI" intestati all’offerente, che, a cura dell’offerente, dovranno essere inseriti nella medesima busta; le offerte in aumento, nel caso di cui all’art. 573 cpc, non potranno essere inferiori al 3% del prezzo base; l’offerente dovrà, nel termine perentorio di gg. 60 dall’aggiudicazione, depositare: - il residuo prezzo, detratto l’importo per cauzione già versato; - l’importo complessivo per le spese collegate alla vendita necessarie per l’emanazione del decreto di trasferimento; il mancato versamento del prezzo residuo nei termini indicati comporterà la decadenza dell’aggiudicazione e la perdita della cauzione, ed esporrà l’aggiudicatario inadempiente alle conseguenze di cui all’art. 587 co II cpc (richiamato dall’art. 574, III co, cpc);PRINCIPALI CONDIZIONI DI VENDITA CON INCANTO (Per le condizioni complete vedere l’ordinanza di vendita del 24.10.2008 - punti da 1 a 28 - riportata di seguito al presente avviso) Ove si debba procedere ai sensi degli artt. 571, 572 e 573 cpc, il pubblico incanto avverrà all’udienza del 07.05.2009, con il prezzo riportato nell’ordinanza di vendita alle seguenti condizioni: ciascun offerente, tranne il debitore e tutti i soggetti per legge non ammessi alla vendita, dovrà depositare, sino all’inizio effettivo dell’udienza di vendita, unitamente all’istanza di partecipazione all’incanto (non in busta chiusa), una somma pari al 10% del prezzo base d’asta sopraindicato a titolo di cauzione, mediante consegna in Cancelleria di assegni circolari NON TRASFERIBILI intestati all’offerente; le offerte in aumento non potranno essere inferiori al 3% del prezzo base; se l’offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione è restituita nella misura stabilita dall’art. 580 cpc; l’aggiudicatario, invece, dovrà versare il saldo e l’importo delle spese secondo quanto previsto per la vendita senza incanto, ferma restando la decadenza di cui all’art. 587 cpc in caso di mancato deposito.IL SITO INTERNET SUL QUALE E’ PUBBLICATA LA RELAZIONE DI STIMA è: www.aste.eugenius.it Custode Giudiziario: Dr.ssa Maria Laura VIGNA (Tel. 0964.380653).Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale e/o presso il custode giudiziario. ESTRATTO CONFORME PER USO PUBBLICITA’. Locri, 09 dicembre 2008 - ORDINANZA DI VENDITA TRIBUNALE DI LOCRI - Sezione Civile Esecuzioni R.Es. Imm.: 30/1990 IL GIUDICE DELL’ESECUZIONE, ..... OMISSIS .... , ORDINA ai debitori di fornire al nuovo custode il rendiconto dell’attività svolta fino ad oggi, nonché ogni documento necessario al fine di adempiere compiutamente l’incarico affidatogli; DISPONE PROCEDERSI ALLA VENDITA DEGLI IMMOBILI SU DESCRITTI; STABILI-

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32 SCE per la vendita, che avverrà senza incanto e, successivamente, nei soli casi previsti nuovo testo dell’art. 569 cpc, con il metodo dell’incanto, alle seguenti condizioni:1)L’immobile pignorato sarà posto in vendita, a corpo, nella consistenza indicata nella perizia di stima (dell’Ing. U. MISURACA) da intendersi qui per intero richiamata e trascritta, anche con riferimento alla condizione strutturale e urbanistica del bene; 2)ognuno, tranne il debitore, è ammesso a offrire per l’acquisto dell’immobile pignorato personalmente o a mezzo di procuratore legale, anche per persona da nominare (art. 579 cpc, ultimo comma); 3)entro le ore 12,00 del giorno antecedente la vendita, l’offerente deve presentare, anche a mezzo di persona diversa, nella cancelleria delle esecuzioni immobiliari DOMANDA IN BOLLO per partecipare alla vendita senza incanto, contenente A) l’indicazione del prezzo che si intende offrire (che, a pena di inefficacia, non può essere inferiore al prezzo base indicato poc’anzi, salve eventuali e successive riduzioni); B) la data della vendita e la procedura cui si riferisce; C) le generalità (compreso il codice fiscale) proprie e - se in regime di comunione legale del coniuge; D) l’indicazione della volontà di avvalersi, ove ne sussistano i presupposti, dei benefici fiscali per la prima casa; E) le indicazioni circa il tempo (comunque non superiore a 60 giorni dalla aggiudicazione, limite che si riterrà implicitamente ricollegato nel massimo, alla mancata indicazione di un termine diverso), il modo del pagamento e ogni altro elemento utile alla valutazione dell’offerta; F) la dichiarazione di aver letto la relazione di stima (consultabile sull’apposito sito internet o presso la cancelleria esecuzioni) e di averne compreso il contenuto ed, inoltre, di conoscere lo stato dell’immobile; G) copia di valido documento di identità del soggetto che sottoscrive l’offerta; H) in caso di offerta presentata per conto e per nome di una società, certificato della Cancelleria Commerciale dal quale risulti la costituzione della società ed i poteri conferiti all’offerente in udienza nonché l’indicazione della partita IVA: I) la dichiarazione di residenza o l’elezione di domicilio nel comune nel quale ha sede il Tribunale competente per l’esecuzione (art. 174 disp. att. cod. proc. civ.), pena l’effettuazione delle comunicazioni presso la cancelleria dello stesso ufficio; L) la sottoscrizione dei genitori esercenti la potestà e l’autorizzazione del giudice tutelare ove l’offerente sia un minore; 4)l’offerta deve essere inserita in una busta chiusa, al cui esterno il cancelliere annoterà esclusivamente: A) il nome del giudice dell’esecuzione o del professionista delegato che provvederà alla vendita; B) la data fissata per l’esame delle offerte: C) i dati della persona che materialmente ha provveduto al deposito; non sarà consentito annotare nessun altro elemento, e specialmente quelli che possono condurre ad identificare il bene per il quale l’offerta è prestata; 5)l’offerta deve essere accompagnata dal deposito della cauzione, pari alla decima parte dl prezzo offerto, da versare tramite assegni circolari NON TRASFERIBILI intestati all’offerente, che a cura dell’offerente stesso, dovranno essere inseriti nella medesima busta; 6)l’offerta non sarà considerata efficace: A) se perviene oltre il termine appositamente indicato; B) se è inferiore al prezzo base, eventualmente ribassato; C) se l’offerente non presta cauzione, con le modalità e nella misura appena indicate; 7)l’offerta si considera irrevocabile ad eccezione delle ipotesi in cui: A) il giudice, in presenza di pi offerte valide, disponga la gara tra gli offerenti (art. 573 cpc); B) il giudice, nonostante le offerte, ordini l’incanto (es. art. 572 cpc); C) siano decorsi centoventi giorni dalla sua presentazione e la stessa non sia stata accolta; 8)l’offerente (od il procuratore legale a norma degli artt. 571 e 579 c.p.c.) dovrà presentarsi il giorno fissato presso il Tribunale di Locri, sala delle pubbliche udienze, ore 9,00 e ss., per assistere all’esame delle offerte; 9)l’udienza di vendita è fissata per il giorno 05.03.2009, e si terrà presso il Tribunale di Locri, sala delle pubbliche udienze, ore 9,00 e ss.; ivi si procederà all’esame delle singole offerte, ai sensi degli artt. 572 (per l’ipotesi in cui vi sia una sola offerta) e 573 cpc (ove vi siano più offerte);

10)in presenza di più offerte valide, alla stessa udienza si inviteranno gli offerenti alla gara di cui all’art. 573 cpc, ove le offerte in aumento non potranno essere inferiori al 3% DEL PREZZO BASE. TRIBUNALE DI LOCRI CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI SI RENDE NOTO Che Il Giudice dell’Esecuzione, DR Davide Lauro, letti gli atti della Procedura Esecutiva n. 165/1988 promossa da CARICAL. ORDINA LAVENDITA CON INCANTO DEI SEGUENTI BENI IMMOBILI: LOTTO N1 Terreno con annesso vano deposito sito nel Comune di Monasterace loc. Pirarelle, catastalmente riportato alla partita 1800, foglio di mappa 5, particella 110, di are 00.54.00, seminativo arborato, classe 3^, r.d. £ 56.700, r.a. £. 24.300, in ditta .... Prezzo Base del lotto € 16.010,16# Deposito per cauzione € 1.601,02# Deposito per spese € 2.401,52# LOTTO N2 Fabbricato di vecchia costruzione a semplice elevazione fuori terra oltre al sottotetto sito nel Comune di Monasterace, alla via Municipio, riportato nel NCEU alla partita 1000123, foglio di mappa 6, particella 178 sub 2, cat. A/4, classe 2^, vani 3,5, r. £. 171.500, in ditta ... Prezzo Base del lotto € 6.713,94# Deposito per cauzione € 671,39# Deposito per spese € 1.007,09# L’incanto avverrà, con il prezzo da ridurre di 1/5, all’udienza del 05.03.2009 ore 9.00, davanti a sé nella presente sede, ed in secondo esperimento in data ..... alle stesse condizioni e con le stesse modalità. Stabilisce per la vendita le seguenti condizioni: Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria sino l’inizio effettivo dell’ udienza di vendita, unitamente all’istanza di partecipazione all’incanto, una somma pari al 10% del prezzo base per cauzione e 15% del prezzo base per prevedibile importo delle spese di procedura e trasferimento della proprietà, mediante consegna in Cancelleria di N. 2 assegni circolari non trasferibili intestati all’offerente. Le offerte in aumento non potranno essere inferiori a : € 800,51# per il 1° lotto; € 335,70 per il 2°. Fissa al 01.03.2009, il termine perentorio entro il quale potranno essere effettuate le ulteriori offerte in aumento, sempre nelle forme di cui all’art. 571 quarto comma cod. proc. civ., con la conseguente integrazione della cauzione (doppio di quella versata per l’incanto) per i soli offerenti al precedente incanto (se presenti) L’aggiudicatario dovrà depositare entro di 60 giorni dall’incanto il prezzo di aggiudicazione detratta la cauzione versata con le stesse modalità di cui sopra. Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale. Rinvia per il prosieguo all’udienza del 05.03.2009. Estratto conforme per uso pubblicità. Locri, 13.01.2009 Il Cancelliere TRIBUNALE DI LOCRI CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI SI RENDE NOTO che il Giudice dell’esecuzione, Dr. DAVIDE LAURO, letti gli atti della procedura Esecutiva n. 27/2007 promossa da ITALFONDIARIO SpA, DISPONE procedersi alla vendita dei beni immobili indicati nella parte descrittiva dell’allegata ordinanza di vendita alle condizioni ivi previste nei punti da 1. a 28. (PER LA DESCRIZIONE DEGLI IMMOBILI VEDERE PARTE DESCRITTIVA DELLA SOTTO RIPORTATA ORDINANZA DI VENDITA) PRINCIPALI CONDIZIONI DI VENDITA SENZA INCANTO (Per le condizioni complete, tranne quanto sotto riportato, vedere l’ordinanza di vendita del 28.01.08 - punti da 1 a 28 - riportata di seguito al presente avviso) La vendita senza incanto, in cui procederà

all’esame delle singole offerte ai sensi degli artt. 573 e 573 cpc, avverrà all’udienza del 05.03.2009. ESTRATTO CONFORME PER USO PUBBLICITA’. Locri, 30 dicembre 2008 - ORDINANZA DI VENDITA TRIBUNALE DI LOCRI - Sezione Civile Esecuzioni R.E. Imm.: 27/2007 IL GIUDICE DELL’ESECUZIONE ..... OMISSIS .... , DISPONE PROCEDERSI ALLA VENDITA DEI SEGUENTI IMMOBILI: DESCRIZIONE DEGLI IMMOBILI: LOTTO UNICO: "Piena proprietà dell’appartamento, ubicato in Agnana Calabra, località Petto, alla via Roma n. 197, facente parte di un fabbricato a quattro piani fuori terra; è posto al secondo piano (terzo fuori terra) ed al Catasto Edilizio Urbano è riportato al foglio n. 7 del Comune di Agnana Calabra, particella n. 481 sub 6, P. 2°, Cat. A/2, vani 7, R.C. 488,05 Euro; la superficie utile risulta essere pari a mq. 138" PREZZO BASE: Euro 142.000,00 CAUZIONE: 10% DEL PREZZO. TRIBUNALE DI LOCRI CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI SI RENDE NOTO che Il Giudice dell’Esecuzione, DR. DAVIDE LAURO, letti gli atti della Procedura Esecutiva n. 53/2002 promossa da INTESA BCI GESTIONE CREDITI SPA. ORDINA LA VENDITA CON INCANTO DEI SEGUENTI BENI IMMOBILI: 1^ LOTTO - Unità immobiliare destinata ad autorimessa posta al piano terra di un fabbricato a tre piani fuori terra sito nel Comune di Siderno Superiore alla via Belvedere n. 20 riportato nel NCEU al foglio di mappa 13 particella 312 sub 1 cat. C/6 classe 1^ mq.19. Prezzo base del lotto: euro 6.900,00 - Deposito per cauzione: euro 690,00 - Deposito per spese: euro 1.035,00 2^ LOTTO - Unità immobiliare per civile abitazione dotata di ampia veranda posta al primo piano di un fabbricato a tre piani fuori terra sito nel Comune di Siderno Superiore alla via Belvedere n. 20 riportato nel NCEU al foglio di mappa 13 particella 312 sub 2 cat. A/5 classe 2^ vani 5. Prezzo base del lotto: euro 60.000,00 - Deposito per cauzione: euro 6.000,00 - Deposito per spese: euro 9.000,00 3^ LOTTO - Unità immobiliare costituita da un locale rustico dotato di veranda e giardino posto al piano terra di un fabbricato a tre piani fuori terra sito nel Comune di Siderno Superiore alla via Belvedere n. 20 riportato nel NCEU al foglio di mappa 13 particella 312 sub 3 cat. A/5 classe 1^ vani 1,5. Prezzo base del lotto: euro 16.000,00 - Deposito per cauzione: euro 1.600,00 - Deposito per spese euro 2.400,00 4^ LOTTO - Unità immobiliare per civile abitazione costituita da una mansarda con veranda posta al secondo piano di un fabbricato a tre piani fuori terra sito nel Comune di Siderno Superiore alla via Belvedere n. 20 non censito, con superficie coperta di mq. 74 e superficie scoperta (terrazza e veranda) di mq. 64. Prezzo base del lotto: euro 43.000,00 - Deposito per cauzione: euro 4.300,00 - Deposito per spese: euro 6.450,00 5^ LOTTO - Unità immobiliare costituita da un unico locale rustico posto al piano terra di un fabbricato, in corso di costruzione, a quattro piani fuori terra più terrazza sito nel Comune di Siderno Marina contrada Pellegrina riportato nel NCEU al foglio di mappa 37 particella 316 sub 3 di complessivi mq. 220. Prezzo base del lotto: euro 62.700,00 - Deposito per cauzione: euro 6.270,00 - Deposito per spese: euro 9.405,00 6^ LOTTO - Unità immobiliare allo stato rustico posta al primo piano di un fabbricato, in corso di costruzione, a quattro piani fuori terra più terrazza sito nel Comune di Siderno Marina contrada Pellegrina riportato nel NCEU al foglio di mappa 37 particella 316 sub 4 di complessivi mq. 220 (superficie coperta) e di mq. 60 (balconi) Prezzo base del lotto: euro 67.800,00 - Deposito per cauzione: euro 6.780,00 - Deposito per spese: euro 10.170,00

7^ LOTTO - Unità immobiliare allo stato rustico posta al secondo piano di un fabbricato, in corso di costruzione, a quattro piani fuori terra più terrazza sito nel Comune di Siderno Marina contrada Pellegrina riportato nel NCEU al foglio di mappa 37 particella 316 sub 5 di complessivi mq. 220 (superficie coperta) e di mq. 60 (balconi). Prezzo base del lotto: euro 67.800,00 - Deposito per cauzione: euro 6.780,00 - Deposito per spese: euro 10.170,00 8^ LOTTO - Unità immobiliare costituita da un unico locale rustico posto al terzo terra di un fabbricato, in corso di costruzione, a quattro piani fuori terra più terrazza sito nel Comune di Siderno Marina contrada Pellegrina riportato nel NCEU al foglio di mappa 37 particella 316 sub 6 di complessivi mq. 112, dotato di due terrazzi per una superficie scoperta complessiva di mq. 194 Prezzo base del lotto: euro 48.500,00 - Deposito per cauzione: euro 4.850,00 - Deposito per spese: euro 7.275,00 9^ LOTTO - Unità immobiliare costituita da una terrazza, non censita, posta al quarto piano di un fabbricato, in corso di costruzione, a quattro piani fuori terra sito nel Comune di Siderno Marina contrada Pellegrina di complessivi mq. 128 Prezzo base del lotto: euro 10.900,00 Deposito per cauzione: euro 1.090,00 Deposito per spese: euro 1.635,00 L’incanto avverrà, con il prezzo da ridurre di 1/5 + 1/5, all’udienza del 05.02.2009 ore 9.00, davanti a sé nella presente sede, ed in secondo esperimento in data ----- alle stesse condizioni e con le stesse modalità TRIBUNALE DI LOCRI CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI SI RENDE NOTO che il Giudice dell’esecuzione, Dr. DAVIDE LAURO, letti gli atti della Procedura Esecutiva n. 118/97 promossa da PRETURA DI LOCRI (richiesta da Ditta ZANASI LUIGI) ORDINA LA VENDITA CON INCANTO DEI SEGUENTI BENI IMMOBILI: 1° LOTTO: Unità immobiliare per civile abitazione posta al primo piano di un fabbricato sito nel Comune di Ardore località Serra riportato nel NCEU alla partita 1000660 foglio di mappa 31 particella 231 sub 4 cat. A/3 classe 3^ cons. 4,5, in ditta xxx Prezzo base del lotto Euro 38.993,00 Deposito per cauzione Euro 3.899,30 Deposito per spese Euro 5.848,00 2° LOTTO: Unità immobiliare per civile abitazione posta al secondo piano di un fabbricato sito nel Comune di Ardore località Serra riportato nel NCEU alla partita 1000660 foglio di mappa 31 particella 231 sub 5, in ditta xxx. Prezzo base del lotto Euro 29.593,00 Deposito per cauzione Euro 2.959,30 Deposito per spese Euro 4.439,00 L’incanto avverrà, CON IL PREZZO DA RIDURRE DI 1/5, all’udienza del 27.02.2009, ore 9,00, davanti a sé nella presente sede. STABILISCE PER LA VENDITA LE SEGUENTI CONDIZIONI: Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria, entro le ore 12,00 del giorno antecedente l’incanto, unitamente all’istanza di partecipazione all’incanto, una somma pari al 25% del prezzo base (10% per cauzione e 15% per prevedibile importo delle spese di procedura e trasferimento della proprietà) mediante consegna in Cancelleria di n. 2 assegni circolari non trasferibili intestati all’offerente. Le offerte in aumento non potranno essere inferiori a: Euro 1.250,00 per il 1° Lotto Euro 1.000,00 per il 2° Lotto L’aggiudicatario dovrà depositare entro il termine di 60 giorni dall’incanto il prezzo di aggiudicazione detratta la cauzione versata con le stesse modalità di cui sopra. Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale. Rinvia per il prosieguo all’udienza del 27.02.2009.

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Enti e Istituzioni - Febbraio 2009

33 TRIBUNALE DI LOCRI SEZIONE ESECUZIONI IMMOBILIARI SI RENDE NOTO SI RENDE NOTO che il Giudice dell’esecuzione, Dr. DAVIDE LAURO, letti gli atti della Procedura Esecutiva n. 31/96 promossa da CARICAL ORDINA LA VENDITA CON INCANTO DEI SEGUENTI BENI IMMOBILI: 1° LOTTO: Diritti vantati, in ragione di 1/8, sull’unità immobiliare per civile abitazione posta al piano seminterrato e al piano terra di un fabbricato ad un piano seminterrato ed uno fuori terra sito nel Comune di Siderno, contrada Feudo Vecchio località Badalia riportato nel NCEU alla partita 4858 foglio di mappa 36 particella 382 sub 6 cat. A/3, classe 3^ vani 8,5, in ditta coniugi ..................... proprietari per 250/1000, ...................... proprietaria per 250/1000, coniugi ................ proprietari per 250/1000, coniugi ....................... proprietari per 250/1000 Prezzo base del lotto:Euro 10.306,00 Deposito per cauzione:Euro 1.030,60 Deposito per spese:Euro 1.546,00 2° LOTTO: Diritti vantati, in ragione di 1/8, sull’unità immobiliare per civile abitazione posta al piano seminterrato e al piano terra di un fabbricato ad un piano seminterrato ed uno fuori terra sito nel Comune di Siderno, contrada Feudo Vecchio località Badalia riportato nel NCEU alla partita 4858 foglio di mappa 36 particella 382 sub 7 cat. A/3, classe 2^ vani 5, e sub 11 cat. A/3 classe 3^ vani 4,5, in ditta coniugi ................. proprietari per 250/1000, ..................... proprietaria per 250/1000, coniugi ......................... proprietari per 250/1000, coniugi ......................... proprietari per 250/1000 Prezzo base del lotto:Euro 9.513,00 Deposito per cauzione:Euro 951,30 Deposito per spese:Euro 1.427,00 3° LOTTO: Diritti vantati, in ragione di 1/8, sull’unità immobiliare per civile abitazione posta al piano seminterrato e al piano terra di un fabbricato ad un piano seminterrato ed uno fuori terra sito nel Comune di Siderno, contrada Feudo Vecchio località Badalia riportato nel NCEU alla partita 4858 foglio di mappa 36 particella 382 sub 8 cat. A/3, classe 3^ vani 10, in ditta coniugi ....................... proprietari per 250/1000, ..................... proprietaria per 250/1000, coniugi .................... proprietari per 250/1000, coniugi ......................... proprietari per 250/1000 Prezzo base del lotto:Euro 12.162,00 Deposito per cauzione:Euro 1.216,20 Deposito per spese:Euron1.824,00 4° LOTTO: Diritti vantati, in ragione di 1/8, sull’unità immobiliare per civile abitazione posta al piano seminterrato e al piano terra di un fabbricato ad un piano seminterrato ed uno fuori terra sito nel Comune di Siderno, contrada Feudo Vecchio località Badalia riportato nel NCEU alla partita 4858 foglio di mappa 36 particella 382 sub 9 e sub 12 cat. A/3, classe 3^ vani 5, in ditta coniugi ........................ proprietari per 250/1000, ...................... proprietaria per 250/1000, coniugi ................. proprietari per 250/1000, coniugi ........................ proprietari per 250/1000 Prezzo base del lotto:Euro 10.269,00 Deposito per cauzione:Euro 1.026,90 Deposito per spese:Euro 1.540,00 5° LOTTO: Diritti vantati, in ragione di 1/8, sul lastrico solare posto al primo piano costituente la copertura a terrazzo di un fabbricato ad un piano seminterrato ed uno fuori terra sito nel Comune di Siderno, contrada Feudo Vecchio località Badalia riportato nel NCEU alla partita 4858 foglio di mappa 36 particella 382 sub 10 di mq. 682, in ditta coniugi ....................... proprietari per 250/1000, ...................... proprietaria per 250/1000, coniugi ......................... proprietari per 250/1000, coniugi ....................... proprietari per 250/1000 Prezzo base del lotto:Euro 4.263,00 Deposito per cauzione:Euro 426,30 Deposito per spese:Euro 639,00 STABILISCE PER LA VENDITA LE SEGUENTI CONDIZIONI: L’incanto avverrà, con il prezzo sopra indicato, all’udienza del 27.02.2009, ore 9,00, davanti a sé nella presente sede. Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria, sino all’inizio effettivo dell’udienza di vendita, unitamente all’istanza di partecipa-

zione all’incanto, una somma pari al 10% del prezzo base per cauzione e 15% per prevedibile importo delle spese di procedura e trasferimento della proprietà, mediante consegna in Cancelleria di n. 2 assegni circolari non trasferibili intestati all’offerente. Le offerte in aumento non potranno essere inferiori ad Euro 400 per i Lotti 1°, 2°, 3° e 4° ed Euro 150,00 per il 5° Lotto. L’aggiudicatario dovrà depositare entro il termine di 60 giorni dall’incanto il prezzo di aggiudicazione detratta la cauzione versata con le stesse modalità di cui sopra. Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale. Rinvia per il prosieguo all’udienza del 27.02.2009.

TRIBUNALE DI LOCRI SEZIONE ESECUZIONI IMMOBILIARI SI RENDE NOTO che il Giudice dell’esecuzione, Dr. DAVIDE LAURO, letti gli atti della Procedura Esecutiva n. 95/97 promossa da CARICAL. ORDINA LA VENDITA CON INCANTO DEI SEGUENTI BENI IMMOBILI: LOTTO UNICO: Terreno sito nel Comune di Locri, C.da Castello, catastalmente riportato alla partita 1395, foglio di mappa 19, particella 103, seminativo arborato di are 00.37.70, classe 1^, r.d. £. 45.240, r.a. £. 15.080, in ditta ....................... proprietaria per 1/2 e usufruttuaria per 3/4, ........................... proprietaria per 1/2 Prezzo base del lotto:Euro 131.541,47 Deposito per cauzione:Euro 13.154,16 Deposito per spese:Euro 19.731,24 L’incanto avverrà, con il prezzo sopra indicato, all’udienza del 27.02.2009, ore 9,00, davanti a sé nella presente sede. STABILISCE PER LA VENDITA LE SEGUENTI CONDIZIONI: Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria , sino all’inizio effettivo dell’udienza di vendita, unitamente all’istanza di partecipazione all’incanto, una somma pari al 10% del prezzo base per cauzione e 15% del prezzo base per prevedibile importo delle spese di procedura e trasferimento della proprietà, mediante consegna in Cancelleria di n. 2 assegni circolari non trasferibili intestati all’offerente. Le offerte in aumento non potranno essere inferiori ad Euro 2.700,00. L’aggiudicatario dovrà depositare entro il termine di 60 giorni dall’incanto il prezzo di aggiudicazione detratta la cauzione versata con le stesse modalità di cui sopra. Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale. Rinvia per il prosieguo all’udienza del 27.02.2009. TRIBUNALE DI LOCRI CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI SI RENDE NOTO che il Giudice dell’esecuzione, Dr. DAVIDE LAURO, letti gli atti della Procedura Esecutiva n. 9/1989 promossa da INTESA BCI GC SPA ORDINA LA VENDITA CON INCANTO DEI SEGUENTI BENI IMMOBILI: Ordinanza del 14.11.2007 LOTTO 1: "Diritto di proprietà sull’appartamento sito in Locri, via Napoli, posto al piano terra di un fabbricato a quattro piani fuori terra e sottotetto, in catasto al foglio 25 particella 980 sub 1" PREZZO BASE D’ASTA: Euro 72.000,00 Deposito per cauzione: 10% del prezzo Deposito per spese: 15% del prezzo LOTTO 2: "Diritto di proprietà sull’appartamento sito in Locri, via Napoli, posto al piano primo di un fabbricato a quattro piani fuori terra e sottotetto, in catasto al foglio 25 particella 980 sub 2" PREZZO BASE D’ASTA: Euro 88.500,00 Deposito per cauzione: 10% del prezzo Deposito per spese: 15% del prezzo LOTTO 3: "Diritto di proprietà sull’appartamento sito in Locri, via Napoli, posto al piano secondo di un fabbricato a quattro piani fuori terra e sottotetto, in catasto al foglio 25 particella 980 sub 3" PREZZO BASE D’ASTA: Euro 64.900,00 -

Deposito per cauzione: 10% del prezzo Deposito per spese: 15% del prezzo LOTTO 4: "Diritto di proprietà sull’appartamento sito in Locri, via Napoli, posto al piano terzo di un fabbricato a quattro piani fuori terra e sottotetto, in catasto al foglio 25 particella 980 sub 4" PREZZO BASE D’ASTA: Euro 64.900,00 Deposito per cauzione: 10% del prezzo Deposito per spese: 15% del prezzo LOTTO 3: "Diritto di proprietà sull’appartamento sito in Locri, via Napoli, posto al piano sottotetto di un fabbricato a quattro piani fuori terra e sottotetto, in catasto al foglio 25 particella 980 sub 5" PREZZO BASE D’ASTA: Euro 64.900,00 Deposito per cauzione: 10% del prezzo Deposito per spese: 15% del prezzo L’incanto avverrà con il prezzo SOPRA INDICATO, all’udienza del 27.02.2009, ore 9,00, davanti a sé nella presente sede. STABILISCE PER LA VENDITA LE SEGUENTI CONDIZIONI: Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria sino alle ore 12,00 del giorno anteriore all’udienza di vendita, unitamente all’istanza di partecipazione all’incanto, una somma pari al 10% del prezzo base per cauzione e 15% per prevedibile importo delle spese di procedura e trasferimento della proprietà) mediante consegna in Cancelleria di n. 2 assegni circolari "non trasferibili" intestati all’offerente. Le offerte in aumento non potranno essere inferiori al 3% del prezzo base, eventualmente ribassato. L’aggiudicatario dovrà depositare entro il termine di 60 giorni dall’incanto il prezzo di aggiudicazione detratta la cauzione versata con le stesse modalità di cui sopra. Sito Internet sul quale è pubblicata la relazione di stima: www.aste.eugenius.it Custode Giudiziario: dr.ssa Antonietta BOVA (Tel. 0964.629420). Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale. Rinvia per il prosieguo all’udienza del 27.02.2009. ESTRATTO CONFORME PER USO PUBBLICITA’. Addì, 16 gennaio 2009 IL CANCELLIERE TRIBUNALE DI LOCRI CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI SI RENDE NOTO (ai sensi del combinato disposto dagli artt. 490 e 570 c.p.c.) che il Giudice dell’esecuzione, Dr. DAVIDE LAURO, letti gli atti della procedura Esecutiva n. 32/2005 promossa da BANCA ANTONIANA POPOLARE VENETA SpA, DISPONE procedersi alla vendita dei beni immobili indicati nella parte descrittiva dell’allegata ordinanza di vendita alle condizioni ivi previste nei punti da 1. a 28. (PER LA DESCRIZIONE DEGLI IMMOBILI VEDERE PARTE DESCRITTIVA DELLA SOTTO RIPORTATA ORDINANZA DI VENDITA) PRINCIPALI CONDIZIONI DI VENDITA SENZA INCANTO (Per le condizioni complete,vedere l’ordinanza di vendita del 09.07.06 - punti da 1 a 28 - riportata di seguito al presente avviso) La vendita senza incanto, in cui procederà all’esame delle singole offerte ai sensi degli artt. 573 e 573 cpc, avverrà all’udienza del 05.03.2009 alle seguenti condizioni: entro le ore 12,00 del giorno antecedente la vendita, l’offerente deve presentare nella cancelleria delle esecuzioni immobiliari domanda in bollo (vedi ordinanza di vendita per la compilazione) per partecipare alla vendita senza incanto;; l’offerta deve essere inserita in busta chiusa, al cui esterno non sarà consentito annotare nessun altro elemento e specialmente quelli che possono condurre ad identificare il bene per il quale l’offerta è prestata; l’offerta deve essere accompagnata dal deposito della cauzione, pari alla decima parte del prezzo offerto, da versare con assegni circolari "NON TRASFERIBILI" intestati all’offerente, che, a cura dell’offerente, dovranno essere inseriti nella medesima busta; le offerte in aumento, nel caso di cui all’art. 573 cpc, non potranno essere inferiori al 3% del prezzo base; l’offerente dovrà, nel termine perentorio di gg. 60 dall’aggiudicazione, depositare: - il resi-

duo prezzo, detratto l’importo per cauzione già versato; - l’importo complessivo per le spese collegate alla vendita necessarie per l’emanazione del decreto di trasferimento; il mancato versamento del prezzo residuo nei termini indicati comporterà la decadenza dell’aggiudicazione e la perdita della cauzione, ed esporrà l’aggiudicatario inadempiente alle conseguenze di cui all’art. 587 co II cpc (richiamato dall’art. 574, III co, cpc); l’offerente dovrà, nel termine perentorio di gg. 60 dall’aggiudicazione, depositare: - il residuo prezzo, detratto l’importo per cauzione già versato; - l’importo complessivo per le spese collegate alla vendita necessarie per l’emanazione del decreto di trasferimento; il mancato versamento del prezzo residuo nei termini indicati comporterà la decadenza dell’aggiudicazione e la perdita della cauzione, ed esporrà l’aggiudicatario inadempiente alle conseguenze di cui all’art. 587 co II cpc (richiamato dall’art. 574, III co, cpc);PRINCIPALI CONDIZIONI DI VENDITA CON INCANTO (Per le condizioni complete,vedere l’ordinanza di vendita del 09.07.06 - punti da 1 a 28 - riportata di seguito al presente avviso) Ove si debba procedere ai sensi degli artt. 571, 572 e 573 cpc, il pubblico incanto avverrà all’udienza del 04.06.2009, CON IL PREZZO RIBASSATO DI 1/4+1/4 , alle seguenti condizioni: ciascun offerente, tranne il debitore e tutti i soggetti per legge non ammessi alla vendita, dovrà depoditare, sino all’inizio effettivo dell’udienza di vendita, unitamente all’istanza di partecipazione all’incanto (non in busta chiusa), una somma pari al 10% del prezzo base d’asta sopraindicato a titolo di cauzione, mediante consegna in Cancelleria di assegni circolari NON TRASFERIBILI intestati all’offerente; le offerte in aumento non potranno essere inferiori al 3% del prezzo base; se l’offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione è restituita nella misura stabilita dall’art. 680 cpc; l’aggiudicatario, invece, dovrà versare il saldo e l’importo delle spese secondo quanto previsto per la vendita senza incanto, ferma restando la decadenza di cui all’art. 587 cpc in caso di mancato deposito.IL SITO INTERNET SUL QUALE E’ PUBBLICATA LA RELAZIONE DI STIMA è: www.aste.eugenius.it Custode Giudiziario: Dott. F. SERAFINO (Tel. 0964.381184) Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale e/o presso il custode giudiziario. ESTRATTO CONFORME PER USO PUBBLICITA’. Locri, 16 gennaio 2009 - ORDINANZA DI VENDITA TRIBUNALE DI LOCRI - Sezione Civile Esecuzioni R.E. Imm.: 32/2005 IL GIUDICE DELL’ESECUZIONE, ..... OMISSIS .... , DISPONE PROCEDERSI ALLA VENDITA DEI SEGUENTI IMMOBILI:DESCRIZIONE DEGLI IMMOBILI: LOTTO UNICO: "Diritto di piena proprietà sul terreno in Riace, loc. Pietra, adibito ad uliveto, identificato nel Catasto Terreni al foglio di mappa n. 1, particelle n. 222, mq. 2.520" PREZZO BASE: Euro 3.284.350,00 CAUZIONE: 10% DEL PREZZO STABILISCE: per la vendita, che avverrà senza incanto e, successivamente, nei soli casi previsti nuovo testo dell’art. 569 cpc, con il metodo dell’incanto, alle seguenti condizioni: 1) L’immobile pignorato sarà posto in vendita nella consistenza indicata nella perizia di stima (dell’Arch. Gabriella Di Stefano) che deve intendersi qui per intero richiamata e trascritta, anche con riferimento alla condizione urbanistica del bene; 2) ognuno, tranne il debitore, è ammesso a offrire per l’acquisto dell’immobile pignorato personalmente o a mezzo di procuratore legale, anche per persona da nominare (art. 579, ultimo comma c.p.c.); 3) entro le ore 12,00 del giorno antecedente la vendita, l’offerente deve presentare, anche a mezzo di persona diversa, nella cancelleria delle esecuzioni immobiliari DOMANDA IN BOLLO per partecipare alla vendita senza incanto, contenente A) l’indicazione del prezzo che si intende offrire (che, a pena di efficacia, non può essere inferiore

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34 del prezzo base suindicato, salve eventuali e successive riduzioni); B) la data della vendita e la procedura cui si riferisce; C) le generalità (compreso il codice fiscale) proprie e - se in regime di comunione legale del coniuge; D) l’indicazione della volontà di avvalersi, ve ne sussistano i presupposti, dei benefici fiscali per la prima casa; E) le indicazioni circa il tempo (comunque non superiore a 60 giorni dalla aggiudicazione, limite che si riterrà implicitamente ricollegato nel massimo, alla mancata indicazione di un termine diverso), il modo del pagamento o ogni altro elemento utile alla valutazione dell’offerta; F) la dichiarazioe di aver letto la relazione di stima (consultabile sull’apposito sito internet o presso la cancelleria esecuzioni) e di averne compreso il contenuto ed, inoltre, di conoscere lo stato dell’immobile; G) copia di valido documento di identità del soggetto che sottoscrive l’offerta; H) in caso di offerta presentata per conto e per nome di una società, certificato della Cancelleria del Tribunale dal quale risulti la costituzione della società ed i poteri conferiti all’offerente in udienza nonché l’indicazione della partita IVA: I) la dichiarazione di residenza o l’elezione di domicilio nel comune nel quale ha sede il Tribunale competente per l’esecuzione (art. 174 disp. att. cod. proc. civ.), pena l’effettuazione delle comunicazioni presso la cancelleria dello stesso ufficio; L) la sottoscrizione dei genitori esercenti l potestà e l’autorizzazione del giudice tutelare ove l’offerente sia un minore; 4) l’offerta deve essere inserita in una busta chiusa, al cui esterno il cancelliere annoterà esclusivamente: A) il nome del giudice dell’esecuzione o del professionista delegato che provvederà alla vendita; B) la data fissata per l’esame delle offerte: C) i dati della persona che materialmente ha provveduto al deposito; non sarà consentito annotare nessun altro elemento, e specialmente quelli che possono condurre ad identificare il bene per il quale l’offerta è prestata; 5) l’offerta deve essere accompagnata dal deposito della cauzione, pari alla decima parte dl prezzo offerto, da versare tramite assegni circolari NON TRASFERIBILI intestati all’offerente, che a cura dell’offerente stesso, dovranno essere inseriti nella medesima busta; 6) l’offerta non sarà considerata efficace: A) se perviene oltre il termine appositamente indicato; B) se è inferiore al prezzo base, eventualmente ribassato; C) se l’offerente non presta cauzione, con le modalità e nella misura appena indicate; 7) l’offerta si considera irrevocabile ad eccezione delle ipotesi in cui: A) il giudice, in presenza di più offerte valide, disponga la gara tra gli offerenti (art. 573 cpc); B) il giudice, nonostante le offerte, ordini l’incanto (es. art. 572 cpc); C) siano decorsi centoventi giorni dalla sua presentazione e la stessa non sia stata accolta; 8) l’offerente (od il procuratore legale a norma degli artt. 571 e 579 c.p.c.) dovrà presentarsi il giorno fissato presso il Tribunale di Locri, sala delle pubbliche udienze, ore 9,00 e ss., per assistere all’esame delle offerte; 9) l’udienza di vendita è fissata per il giorno 17.04.2007, e si terrà presso il Tribunale di Locri, sala delle pubbliche udienze, ore 9,00 e ss.; si procederà all’esame delle singole offerte, ai sensi degli artt. 572 (per l’ipotesi in cui vi sia una sola offerta) e 573 cpc (ove vi siano più offerte); 10) in presenza di più offerte valide, alla stessa udienza si inviteranno gli offerenti alla gara di cui all’art. 573 cpc, ove le offerte in aumento non potranno essere inferiori al 3% DEL PREZZO BASE. 11) in caso di mancata aggiudicazione, l’importo versato a titolo di cauzione verrà restituito alla chiusura delle operazioni di vendita; 12) in caso di aggiudicazione, l’offerente dovrà, nel termine di gg. 60 dall’aggiudicazione dovrà versare l’eventuale differenza tra il prezzo di aggiudicazione e le somme già versate alla banca, detratto l’importo della cauzione, in un libretto di deposito bancario intestato alla Procedura e vincolato all’ordine del Giudice dell’Esecuzione; 13) in caso di aggiudicazione, inoltre, l’offerente dovrà versare nel medesimo libretto di deposito (intestato alla Procedura e vincolato all’ordine del Giudice dell’esecuzione), e nello stesso termine, l’importo complessivo delle spese collegate alla vendita, che sa-

ranno all’uopo comunicate dalla cancelleria e che saranno necessarie per l’emanazione del decreto di trasferimento; 14) il mancato versamento del prezzo residuo nei termini indicati comporterà la decadenza dell’aggiudicazione e la perdita della cauzione, ed esporrà l’aggiudicatario inadempiente alle conseguenze di cui all’art. 587 co II cpc (richiamato dall’art. 574, III co., cpc); 15) maggiri informazioni potranno essere acquisite presso la cancelleria del Tribunale di Locri oppure presso il custode giudiziario; 16) la presente ordinanza dovrà essere affissa almeno 45 giorni prima del termine fissato per la presentazione delle offerte, all’Albo del Tribunale di Locri per tre giorni continui a cura della Cancelleria - nel rispetto del combinato disposto degli artt. 490 e 570 cpc e dovrà contenere: A) gli estremi identificativi del bene previsti nell’art. 555 cpc; B) il valore dell’immobile determinato a norma dell’art. 568 cpc; C) il sito Internet sul quale è pubblicata la relativa relazione di stima; D) il nome ed il recapito telefonico del custode nominato in sostituzione del debitore, con l’avvertimento che maggiori informazioni possono essere fornite dalla cancelleria del Tribunale o dal predetto custode; 17) la stessa ordinanza, sempre 45 giorni prima del termine per la presentazione delle offerte, dovrà essere pubblicata sia mediante manifesti murali da affiggersi nei Comuni di Riace, Stignano, Monasterace (invitanto all’uopo il creditore ad allegare copia di . 1 manifesto murale; fattura relativa alle spese di stampa dei manifesti murali e fattura relativa alle spese di affissione dei manifesti murali) nonché mediante pubblicazione per una volta su PROGETTO ASTE (quotidiano Il Domani + periodico Aste + Internet Eugenius), a cura del creditore procedente; in particolare: A) fatture e copie dei manifesti murali dovranno essere depositate in Cancelleria, fino all’udienza di vendita; B) l’attestato di avvenuta pubblicazione sul PROGETTO ASTE dovrà essere inviato mediante fax direttamente dalla società che gestisce il servizio (mediatag s.p.a.) presso la Cancelleria del Tribunale, al n. 0964.20732; 18) ove si debba procedere all’incanto, e cioè per il caso in cui non siano proposte offerte d’acquisto entro il termine stabilito, ovvero per il caso in cui le stesse non siano efficaci ai sensi dell’art. 571, ovvero per il caso in cui si verifichi una delle circostanze previste dall’art. 572, terzo comma, ovvero per il caso, infine, in cui la vendita senza incanto non abbia luogo a qualsiasi altra ragione (es.: gara in aumento non tenuta per mancanza di adesioni, art. 573 cpc), si fissa fin d’ora per l’udienza del 05.07.2007 il pubblico incanto, che avverrà secondo quanto previsto nei punti che precedono, ad eccezione di quanto appresso specificato; 19) ciascun offerente, tranne il debitore e tutti i soggetti per legge non ammessi alla vendita, dovrà depositare, sino all’inizio effettivo dell’udienza di vendita, dovrà depositare, sino all’inizio effettivo dell’udienza di vendita, unitamente all’istanza di partecipazione all’incanto (non in busta chiusa), una somma pari al 10% del prezzo base sopraindicato a titolo di cauzione, mediante consegna in Cancelleria - Ufficio Esecuzioni Immobliari - di assegni circolari NON TRASFERIBILI intestati all’offerente; 20) la domanda di partecipazione all’incanto dovrà riportare le complete generalità dell’offerente, l’indicazione del codice fiscale e, nell’ipotesi di persona coniugata, il regime patrimoniale prescelto ed i dati del coniuge; in caso di offerta presentata per conto e per nome di una società, dovrà essere prodotto Certificato della Cancelleria Commerciale dal quale risulti la costituzione della società ed i poteri conferiti all’offerente in udienza nonché l’indicazione della Partita IVA; in tale istanza dovrà essere anche indicato se l’offerente intende avvalersi delle agevolazioni previste per l’acquisto della prima casa; 21) le forme di pubblicità sono le stesse previste per la vendita senza incanto, con la differenza che il termine di 45 giorni deve essere calcolato a ritroso dalla data dell’incanto; 22) se l’offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione è immediatamente restituita dopo la chiusura dell’incanto, salvo che lo stesso non abbia omesso di partecipare al

medesimo, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo; in tal caso la cauzione è restituita solo nella misura dei nove decimi dell’intero e la restante parte è trattenuta alla procedura in vista della futura distribuzione; 23) l’aggiudicatario, invece, dovrà versare il saldo e l’importo delle spese secondo quanto previsto ai punti 12 e 13, ferma restando la decadenza di cui all’art. 587 cpc in caso di mancato deposito; 24) ad incanto avvenuto, potranno essere presentate in Cancelleria offerte di acquisto entro il termine di giorni dieci, ma non saranno efficaci se il prezzo offerto non sarà superiore di almeno 1/5 superiore rispetto a quello raggiunto in sede d’incanto (art. 584 cpc) e se l’offerta non sarà accompagnata dal deposito di una somma pari al 10% del maggior prezzo nella stessa indicato, da imputarsi a cauzione; 25) le offerte in aumento andranno effettuate in Cancelleria con le firme di cui all’art. 571 cpc (cfr. punti 2, 3 e 4), prestando cauzione per una somma pari al doppio della cauzione versata per partecipare all’incanto; 26) su tali offerte il giudice, verificatone la regolarità, indìce la gara, cui possono partecipare, oltre gli offerenti in aumento e l’aggiudicatario, anche gli offerenti al precedente incanto che, entro il termine appositamente fissato abbiano integrato la cauzione nella misuta di cui al punto 24); 27) se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma del terzo comma, l’aggiudicazione diventa definitiva, ed il giudice pronuncia a carico degli offerenti di cui al primo comma, salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo, la perdita della cauzione, il cui importo è trattenuto come rinveniente a tutti gli effetti dell’esecuzione; 28) alla medesima udienza fissata per l’incanto, ove lo stesso vada deserto, si procederà a valutare le istanze di assegnazione eventualmente depositate, oppure ad adottare i provvedimenti di cui all’art. 591 cpc (ammissione giudiziaria o nuovo esperimento di vendita); FISSA Entro 45 giorni dalla data fissata per il deposito delle offerte di acquisto il termine entro il quale la presente ordinanza deve essere notificata, a cura del creditore che ha chiesto la vendita, ai creditori iscritti e non comparsi, ove presenti. Manda alla Cancelleria per quanto di competenza. Si comunichi, anche al custode. LOCRI, 09 giugno 2006 F.to IL GIUDICE DELL’ESECUZIONE Dott. DAVIDE LAURO TRIBUNALE DI LOCRI CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI SI RENDE NOTO che il Giudice dell’esecuzione, Dr. DAVIDE LAURO, letti gli atti della Procedura Esecutiva n. 78/92 promossa da SEGAFREDO ZANETTI SPA ORDINA LA VENDITA CON INCANTO DEI SEGUENTI BENI IMMOBILI: Ordinanza del 27.06.2008 LOTTO 1: "Piena proprietà di un immobile in Siderno, contrada Mirto, PIANO SEMINTERRATO, fgl 16, p.lla 550 sub 6, cat. C/2, cl. 1, consistenza mq. 168, rendita Euro 295,00" PREZZO BASE D’ASTA: Euro 28.990,00 Deposito per cauzione: 10% del prezzo Deposito per spese: 15% del prezzo LOTTO 2: "Piena proprietà di un immobile in Siderno, contrada Mirto, PIANO TERRA, fgl 16, p.lla 550 sub 3, cat. C/2, cl. 1, consistenza mq. 119, rendita Euro 208,96" PREZZO BASE D’ASTA: Euro 54.961,00 Deposito per cauzione: 10% del prezzo Deposito per spese: 15% del prezzo LOTTO 3: "Piena proprietà di un immobile in Siderno, contrada Mirto, PIANO PRIMO, fgl 16, p.lla 550 sub 4, cat. A/3 cl. 4, consistenza vani 6, rendita Euro 418,33" PREZZO BASE D’ASTA: Euro 51.424,00 Deposito per cauzione: 10% del prezzo Deposito per spese: 15% del prezzo LOTTO 4: "Piena proprietà di un immobile in Siderno, contrada Mirto, LASTRICO SOLARE, fgl 16,

p.lla 550 sub 5" PREZZO BASE D’ASTA: Euro 2.365,00 Deposito per cauzione: 10% del prezzo Deposito per spese: 15% del prezzo L’incanto avverrà con il prezzo SOPRA INDICATO, all’udienza del 27.02.2009, ore 9,00, davanti a sé nella presente sede. STABILISCE PER LA VENDITA LE SEGUENTI CONDIZIONI: Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria sino alle ore 12,00 del giorno anteriore all’udienza di vendita, unitamente all’istanza di partecipazione all’incanto, una somma pari al 10% del prezzo base per cauzione e 15% per prevedibile importo delle spese di procedura e trasferimento della proprietà) mediante consegna in Cancelleria di n. 2 assegni circolari "non trasferibili" intestati all’offerente. Le offerte in aumento non potranno essere inferiori al 3% del prezzo base, eventualmente ribassato. L’aggiudicatario dovrà depositare entro il termine di 60 giorni dall’incanto il prezzo di aggiudicazione detratta la cauzione versata con le stesse modalità di cui sopra. Sito Internet sul quale è pubblicata la relazione di stima: www.aste.eugenius.it Custode Giudiziario: dr.ssa Antonietta BOVA (Tel. 0964.629420). Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale. Rinvia per il prosieguo all’udienza del 27.02.2009. ESTRATTO CONFORME PER USO PUBBLICITA’. Addì, 16 gennaio 2009 IL CANCELLIERE TRIBUNALE DI LOCRI CANCELLERI ESECUZIONI IMMOBILIARI SI RENDE NOTO che il Giudice dell’esecuzione, Dr. DAVIDE LAURO, letti gli atti della Procedura Esecutiva n. 62/94 promossa da BANCO DI NAPOLI ORDINA LA VENDITA CON INCANTO DEI SEGUENTI BENI IMMOBILI: 1° LOTTO: Unità immobiliare per civile abitazione costituita da un fabbricato ad un piano fuori terra sito nel Comune di Siderno località Letticugna realizzato su terreno riportato nel NCT alla partita 75884 foglio di mappa 30 particella 163 di are 00.01.10 Prezzo base del lotto: Euro 27.620,00 Deposito per cauzione: Euro 2.762,00 Deposito per spese: Euro 4.143,00 2° LOTTO: Unità immobiliare per civile abitazione di tipo economico posta al piano terra di un fabbricato sito nel Comune di Siderno località Letticugna realizzato su terreno riportato nel NCEU alla partita 4285 foglio di mappa 30 particella 554 sub 2 cat. A/3 classe 3^ vani 2,5 Prezzo base del lotto: Euro 12.760,00 Deposito per cauzione: Euro 1.276,00 Deposito per spese: Euro 1.914,00 L’incanto avverrà, con il prezzo DA RIDURRE DI 1/5+1/5, all’udienza del 27.02.2009, ore 9,00, davanti a sé nella presente sede. STABILISCE PER LA VENDITA LE SEGUENTI CONDIZIONI: Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria sino all’inizio effettivo dell’udienza di vendita, unitamente all’istanza di partecipazione all’incanto, una somma pari al 10% del prezzo base per cauzione e 15% per prevedibile importo delle spese di procedura e trasferimento della proprietà, mediante consegna in Cancelleria di n. 2 assegni circolari non trasferibili intestati all’offerente. Le offerte in aumento non potranno essere inferiori ad Euro 750,00 per il 1° Lotto ed Euro 400,00 per il 2° Lotto. L’aggiudicatario dovrà depositare entro il termine di 60 giorni dall’incanto il prezzo di aggiudicazione detratta la cauzione versata con le stesse modalità di cui sopra. Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale. Rinvia per il prosieguo all’udienza del 27.02.2009. ESTRATTO CONFORME PER USO PUBBLICITA’. Addì, 19 gennaio 2009

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35 TRIBUNALE DI LOCRI CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI SI RENDE NOTO Ai sensi del combinato disposto dagli artt. 490 e 570 cpc che Il Giudice dell’Esecuzione, DR. DAVIDE LAURO, letti gli atti della Procedura Esecutiva n. 5/2007 promossa da MONTE DEI PASCHI DI SIENA SPA DISPONE Procedersi alla vendita dei beni immobili indicati nella parte descrittiva dell’allegata ordinanza di vendita alle condizioni ivi previste nei punti da 1 a 28 DESCRIZIONE IMMOBILI: VEDERE PARTE DESCRITTIVA DELLA SOTTO RIPORTATA ORDINANZA DI VENDITA PRINCIPALI CONDIZIONI DI VENDITA SENZA INCANTO Per le condizioni complete, tranne quanto sotto riportato, vedere l’ordinanza di vendita del 03.1.2008 - punti da 1 a 28 - allegata al presente avviso: LA VENDITA SENZA INCANTO in cui procederà all’esame delle singole offerte ai sensi degli artt. 572 e 573 cpc avverrà all’udienza del alle seguenti condizioni: entro le ore 12,00 del giorno antecedente la vendita l’offerente deve presentare nella cancelleria delle esecuzioni immobiliari domanda in bollo (vedi ordinanza di vendita per la compilazione) per partecipare alla vendita senza incanto; l’offerta deve essere inserita in busta chiusa, al cui esterno ..non sarà consentito annotare nessun altro elemento, e specialmente quelli che possono condurre ad identificare il bene per il quale l’offerta è prestata; l’offerta deve essere accompagnata dal deposito della cauzione, pari alla decima parte del prezzo offerto, da versare con assegni circolari non trasferibili intestati all’offerente che, a cura dell’offerente, dovranno essere inseriti nella medesima busta; Le offerte in aumento, nel caso di cui all’art. 573 cpc, non potranno essere inferiori al 3% del prezzo base; L’offerente dovrà, nel termine perentorio di gg 60 dall’aggiudicazione, depositare il residuo prezzo, detratto l’importo per cauzione già versato - l’importo complessivo per le spese collegate alla vendita necessarie per l’emanazione del decreto di trasferimento; Il mancato versamento del prezzo residuo nei termini indicati comporterà la decadenza dell’aggiudicazione e la perdita della cauzione, ed esporrà l’aggiudicatario inadempiente alle conseguenze di cui all’art. 587 co. II cpc (richiamato dall’art. 574, III co. cpc). PRINCIPALI CONDIZIONI DI VENDITA CON INCANTO Per le condizioni complete - TRANNE QUANTO SOTTO RIPORTATO - vedere l’ordinanza di vendita DEL 03.01.2008 punti da 1-28 - ALLEGATA al presente avviso) Ove si debba procedere ai sensi degli artt. 571, 572 e 573 cpc, il pubblico incanto avverrà all’udienza del 02/04/2009, con il prezzo riportato nell’ordinanza di vendita, alle seguenti condizioni: -ciascun offerente, tranne il debitore e tutti i soggetti per legge non ammessi alla vendita, dovrà depositare, sino all’inizio effettivo dell’udienza di vendita, unitamente all’istanza di partecipazione all’incanto (non in busta chiusa), una somma pari al 10% del prezzo base d’asta sopraindicato a titolo di cauzione, mediante consegna in Cancelleria di assegni circolari NON TRASFERIBILI intestati all’offerente; -le offerte in aumento non potranno essere inferiori al 3% del prezzo base; - se l’offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione è restituita nella misura stabilita dall’art.580 cpc; -l’aggiudicatario, invece, dovrà versare il saldo e l’importo delle spese secondo quanto previsto per la vendita senza incanto, ferma restando la decadenza di cui all’art. 587 cpc in caso di mancato deposito -IL SITO INTERNET SUL QUALE E’ PUBBLICATA LA RELAZIONE DI STIMA è: www.aste.eugenius.it. Custode Giudiziario: AVV. Benedetta Egidia Mutone (tel. 0964 - 380714) Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale e/o presso il

custode giudiziario. Locri 16/01/2009 Il Cancelliere F.to ill. IL GIUDICE DELL’ESECUZIONE OMISSIS... DISPONE La sostituzione dei debitori nell’Ufficio di custode dei beni pignorati per le causali di cui in premessa e nomina quale nuovo custode, non essendo disponibile l’IVG, l’Avv. Mutone Benedetta Egidia con studio in Siderno alla Via L. Sturzo 1, tel. 0964/380714. ORDINA Ai debitori di fornire al nuovo custode il rendiconto dell’attività svolta fino ad oggi, nonché ogni documento necessario al fine di adempiere compiutamente l’incarico affidatogli. DISPONE Procedersi alla vendita dei seguenti immobili DESCRIZIONE LOTTO UNICO: "piena proprietà dell’immobile in Roccella Jonica alla Via Garibaldi 14, adibito a civile abitazione e costituito da un piano terra ed un seminterrato, riportato nel catasto al foglio 37, particelle 1151 sub 1 e 2" PREZZO BASE: € 71.680,00; CAUZIONE: 10% del prezzo TRIBUNALE DI LOCRI CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI SI RENDE NOTO che il Giudice dell’esecuzione, Dr. DAVIDE LAURO, letti gli atti della Procedura Esecutiva n. 52/96 promossa da CUR. FALL. A.M. ORDINA LA VENDITA CON INCANTO DEI SEGUENTI BENI IMMOBILI: 1° LOTTO: Unità immobiliare adibita a deposito posta al piano scantinato di un fabbricato con annessa corte sito nel Comune di Gioiosa Jonica, c.da Madama Lena, alla via Engoli, n. 11/M, riportato nel NCEU alla partita 1000829, foglio di mappa 32, particella 972 sub 6 cat/ C/2 classe 2^ mq. 200 Prezzo base del lotto Euro 36.800,00 Deposito per cauzione Euro 3.680,00 Deposito per spese Euro 5.520,00 2° LOTTO: Unità immobiliare adibita ad attività commerciale ed uffici posta al primo piano di un fabbricato con annessa corte sito nel Comune di Gioiosa Jonica, c.da Madama Lena, alla via Engoli, n. 11/M, riportato nel NCEU alla partita 1000829, foglio di mappa 32, particella 972 sub 3 cat/ C/2 classe 3^ mq. 155 Prezzo base del lotto Euro 107.500,00 Deposito per cauzione Euro 10.750,00 Deposito per spese Euro 16.110,00 3° LOTTO: Unità immobiliare per civile abitazione posta al primo piano di un fabbricato con annessa corte sito nel Comune di Gioiosa Jonica, c.da Madama Lena, alla via Engoli, n. 11/M, riportato nel NCEU alla partita 1000829, foglio di mappa 32, particella 972 sub 4 cat/ A/2 classe 3^ vani 7 Prezzo base del lotto Euro 57.000,00 Deposito per cauzione Euro 5.700,00 Deposito per spese Euro 8.500,00 L’incanto avverrà, con il prezzo DA RIDURRE DI 1/5, all’udienza del 27.02.09, ore 9,00, davanti a sé nella presente sede. STABILISCE PER LA VENDITA LE SEGUENTI CONDIZIONI: Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria sino all’inizio effettivo dell’udienza di vendita, unitamente all’istanza di partecipazione all’incanto, una somma pari al 10% del prezzo base per cauzione e 15% del prezzo base per prevedibile importo delle spese di procedura e trasferimento della proprietà, mediante consegna in Cancelleria di n. 2 assegni circolari non trasferibili intestati all’offerente. Le offerte in aumento non potranno essere inferiori a Euro 1.500,00 per il 1° Lotto, Euro 4.000,00 per il 2° ed Euro 2.000,00 per il 3° Lotto. L’aggiudicatario dovrà depositare entro il termine di 60 giorni dall’incanto il prezzo di aggiudicazione detratta la cauzione versata con le stesse modalità di cui sopra. Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale. Rinvia per il prosieguo all’udienza del

27.02.2009. ESTRATTO CONFORME PER USO PUBBLICITA’. Addì, 9 gennaio 2009 IL CANCELLIERE TRIBUNALE DI LOCRI CANCELLERIA ESECUZIONE IMMOBILIARE SI RENDE NOTO che il Giudice dell’Esecuzione, DR.SSA Francesca REALE, letti gli atti della Procedura Esecutiva n. 81/1986 promossa da Monte Dei Paschi Di Siena SpA. ORDINA LA VENDITA CON INCANTO DEI SEGUENTI BENI IMMOBILIARI: Ordinanza del 15.5.2007 LOTTO N. 1 "Fabbricato sito in Bovalino al Viale Kennedy in Contrada "Pomadonna", in catasto alla partita n. 2433, foglio di mappa n.10 particella n. 423 sub 6 piano terra con diritto di comproprietà indivisa sul cortile esteso complessivamente mq. 510 posto sul lato mare a servizio dell’intero stabile". PREZZO A BASE D’ASTA (escluse imposta e tasse dovute) Euro 23.240,00 AUMENTO MINIMO Euro 500,00 DEPOSITO PER SPESE Euro 3.600,00 DEPOSITO PER CAUZIONE Euro 2.400,00 LOTTO N.2 "Fabbricato sito in Bovalino al Viale Kennedy in Contrada "Pomadonna", in catasto alla partita n. 2433, foglio di mappa n.10, particella n. 423 sub 7 piano terra con diritto di comproprietà indivisa sul cortile esteso complessivamente mq. 510 posto sul lato mare a servizio dell’intero stabile". PREZZO A BASE D’ASTA (escluse imposte e tasse dovute) Euro 26.000,00 AUMENTO MINIMO Euro 500,00 DEPOSITO PER SPESE Euro 4.000,00 DEPOSITO PER CAUZIONE Euro 2.600,00 LOTTO N. 3 "Fabbricato sito in Bovalino Viale Kennedy in Contrada "Pomadonna", in catasto alla partita n. 2433, foglio di mappa n.10, particella n. 423 sub 8 piano terra con diritto di comproprietà indivisa sul cortile esteso complessivamente mq. 510 posto sul lato mare a servizio dell’intero stabile". PREZZO BASE D’ASTA (escluse imposte e tasse dovute) Euro 11.800,00 AUMENTO MINIMO Euro 500,00 DEPOSITO PER SPESE Euro 2.000,00 DEPOSITO PER CAUZIONE Euro 1.200,00 LOTTO N. 4 "Fabbricato sito in Bovalino al Viale Kennedy in Contrada "Pomadonna", in catasto alla partita n. 2433, foglio di mappa n.10, particella n. 423 sub 2 piano primo con ingresso dal vano scale, con annesso ripostiglio al piano terra e con diritto di comproprietà indivisa sul cortile esteso complessivamente mq. 510 posto sul lato mare a servizio dell’intero stabile". PREZZO BASE D’ASTA Euro 57.800,00 AUMENTO MINIMO Euro 1.000,00 DEPOSITO PER SPESE Euro 9.000,00 DEPOSITO PER CAUZIONE Euro 6.000,00 LOTTO N. 5 "Lastrico solare posto a copertura del III° piano fuori terra facente parte dello stabile sito in Bovalino al Viale Kennedy in Contrada "Pomadonna"; tale lastrico è riportato in catasto alla partita n. 2433, foglio di mappa n.10, particella n. 423 sub 4 e vi è connesso diritto di comproprietà indivisa sul cortile esteso complessivamente mq. 510 posto sul lato mare a servizio dell’intero stabile" PREZZO BASE D’ASTA (escluse imposte e tasse dovute) Euro 10.300,00 AUMENTO MINIMO Euro 500,00 DEPOSITO PER SPESE Euro 1.800,00 DEPOSITO PER CAUZIONE Euro 1.100,00 L’incanto avverrà, con il prezzo DA RIBASSARE DI 1/5, all’udienza del 18.03.2009, ore 9.00, davanti a sè nella presente sede, ed in secondo esperimento in data......alle stesse condizioni e con le stesse modalità. Stabilisce per la vendita le seguenti condizioni: Ogni offerta dovrà depositare in Cancelleria sino alle ore 13.00 del giorno precedente dell’udienza di vendita, unitamente all’istanza di partecipazione all’incanto, una somma pari al 10% del prezzo base per cauzione e 15% del prezzo base per prevedibile importo delle spese di procedura e trasferimento della proprietà, mediante consegna in Cancelleria di N.2 assegni circolari non trasferibili intestati all’offerente.

Le offerte in aumento non potranno essere inferiori a: vedere descrizione dei beni. L’aggiudicatario dovrà depositare entro il termine di 60 giorni dall’incanto il prezzo di aggiudicazione detratta la cauzione versata con le stesse modalità di cui sopra. Sito internet sul quale è pubblicata la relazione di stima: www.aste.eugenius.it Custode Giudiziario:........(Tel.:.......) Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale e/o presso il custode giudiziario. Rinvio per il prosieguo all’udienza del 18.03.2009. Estratto conforme per uso pubblicità. Locri,20.01.2009 Il Cancelliere TRIBUNALE DI LOCRI CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI SI RENDE NOTO che il Giudice dell’esecuzione, Dr. DAVIDE LAURO, letti gli atti della Procedura Esecutiva n. 116/97 promossa da CARICAL SpA ORDINA LA VENDITA CON INCANTO DEI SEGUENTI BENI IMMOBILI: 1° LOTTO: Due fabbricati rurali a piano terra in muratura ordinaria di cui uno in riattamento siti nel Comune di Caulonia località Oboli, riportati catastalmente alla partita 7080, foglio di mappa 60, particella 222 di are 00.01.20 e particella 223, di are 00.34.00, seminativo arborato, classe 3^, r.d. £. 23.800, r.a. £. 11.900, in ditta ....................... Prezzo base del lotto: Euro 17.027,58 Deposito per cauzione: Euro 1.702,76 Deposito per spese: Euro 2.554,14 2° LOTTO: Terreni siti nel Comune di Caulonia, località Oboli, riportati catastalmente alla partita 7080, foglio di mappa 60, particellla 197 di are 00.05.60, pascolo, classe 2^, r.d. £. 280, r.a. £. 112; particella 198 di are 00.45.60, vigneto, classe 3^, r.d. £. 41.040, r.a. £. 34.200; particella 199 di are 00.90.70, pascolo arborato, classe 2^, r.d. £. 11.791, r.a. £. 4.535, in ditta ........................... Prezzo base del lotto: Euro 2.564,98 Deposito per cauzione: Euro 256,50 Deposito per spese: Euro 384,75 3° LOTTO: Terreni siti nel Comune di Caulonia, località Oboli, riportati catastalmente alla partita 7080, foglio di mappa 60, particellla 233 di are 00.23.60, seminativo arborato, classe 3^, r.d. £. 16.520, r.a. £. 8.260; particella 276 di are 00.16.60, seminativo arborato, classe 3^, r.d. £. 11.6220, r.a. £.5.810; particella 277 di are 00.20.90, pascolo arborato, classe 2^, r.d. £. 2.717, r.a. £. 1.045; particella 279 di are 00.04.30, seminativo irriguo arborato, classe 3^, r.d. £. 27.440, r.a. £. 13.720; particella 326 di are 00.01.50, pascolo arborato, classe 2^, r.d. £. 195, r.a. £. 75, in ditta .................. Prezzo base del lotto: Euro 4.785,23 Deposito per cauzione: Euro 478,52 Deposito per spese: Euro 717,78 L’incanto avverrà, CON IL PREZZO DA RIDURRE DI 1/5+1/5+1/5, all’udienza del 05.03.2009, ore 9,00, davanti a sé nella presente sede. STABILISCE PER LA VENDITA LE SEGUENTI CONDIZIONI: Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria entro le ore 12,00 del giorno antecedente l’incanto, unitamente all’istanza di partecipazione all’incanto, una somma pari al 25% del prezzo base (10% per cauzione e 15% per prevedibile importo delle spese di procedura e trasferimento della proprietà) mediante consegna in Cancelleria di n. 2 assegni circolari intestati all’offerente. Le offerte in aumento non potranno essere inferiori ad Euro 826,33 per il 1° Lotto, Euro 129,11 per il 2° Lotto ed Euro 232,41 per il 3° Lotto. L’aggiudicatario dovrà depositare entro il termine di 30 giorni dall’incanto il prezzo di aggiudicazione detratta la cauzione versata con le stesse modalità di cui sopra. Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale. Rinvia per il prosieguo all’udienza del 05.03.2009.

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36 Tribunale di Palmi TRIBUNALE DI PALMI Avviso d’Asta Procedimento di esecuzione immobiliare n.ro 73/86 al quale sono riunite le procedure 18/86 e 60/89 promosso da: INTESA GESTIONE CREDITI Il sottoscritto notaio Maria Tripodi, con studio in Polistena alla via Cavour n.ro 5, delegato dal Giudice dell’Esecuzione Immobiliare con provvedimento del 13 dicembre 2005; Avvisa in data 2 marzo 2009 alle ore dieci e minuti trenta, (10.30), presso i locali dell’intestato Tribunale (aula delle pubbliche udienze denominata Aula Corte di Assise) si procederà alla vendita al pubblico incanto dell’immobile di seguito descritto: LOTTO 1 Ubicazione: Laureana di Borrello, località San Zaccheria; Consistenza: terreno agricolo incolto, posto per lo più in declivio; Diritti dell’esecutato: intero; Locazioni: abbandonato. Prezzo base d’asta euro 4.390,91 (quattromilatrecentonovanta/91). LOTTO 2 Ubicazione: Laureana di Borrello, via S.S. 536 - di Acquaro, località Melchi; Consistenza: mq. 588 (cinquecentottantotto) circa di fabbricato e mq. 630 (seicentotrenta) circa di pertinenza esclusiva; Diritti dell’esecutato: intero; Locazioni: abbandonato; Impianti: non conformi alla L. 46/90. Prezzo base d’asta euro 70.228,38 (settantamiladuecentoventotto/38). LOTTO 3 Ubicazione: Laureana di Borrello, via S.S. 536 - di Acquaro, località Melchi; Consistenza: mq. 194 (centonovantaquattro) di appartamento al rustico oltre mq. 52 (cinquantadue) di balconi e terrazzo; Diritti dell’esecutato: intero; Locazioni: abbandonato; Prezzo base d’asta euro 12.445,29 (dodicimilaquattrocentoquarantacinque/29). LOTTO 4 Ubicazione: Laureana di Borrello, via S.S. 536 - di Acquaro, località Melchi; Consistenza: mq. 180 (centottanta) di appartamento al rustico; Diritti dell’esecutato: intero; Locazioni: abbandonato; Prezzo base d’asta euro 10.616,83 (diecimilaseicentosedici/83). LOTTO 5 Ubicazione: Laureana di Borrello, via S.S. 536 - di Acquaro, località Melchi; Consistenza: mq. 180 (centottanta) di appartamento al rustico oltre mq. 26 (ventisei) di balconi; Diritti dell’esecutato: intero; Locazioni: abbandonato; Prezzo base d’asta euro 11.147,67 (undicimilacentoquarantasette/67). TRIBUNALE DI PALMI Avviso d’Asta Procedimento di esecuzione immobiliare n.ro 89/01 promosso da: ISTITUTO NAZIONALE DELLA PREVIDENZA SOCIALE. Il sottoscritto notaio Maria Tripodi, con studio in Polistena alla via Cavour n.ro 5, delegato dal Giudice dell’Esecuzione Immobiliare con provvedimento del 26 ottobre 2004; Avvisa in data 2 marzo 2009 alle ore dieci e minuti trenta (10.30), presso i locali dell’intestato Tribunale (aula delle pubbliche udienze denominata Aula Corte di Assise) si procederà alla vendita al pubblico incanto dell’immobile di seguito descritto: LOTTO 1 UBICAZIONE: -terreno in Rosarno, contrada Carao, località Carmine. CONSISTENZA: -unità immobiliare costituita da un capannone di mq 867.36, una costruzione a due piani fuori terra adibita ad uffici e pesa di mq. 47.00 a PT e 45.00 a P1, un locale di servizio per centrale elettrica a due piani fuori terra di mq. 21.16 per piano, una vasca per la raccolta degli agrumi, costruiti in conformità a concessione edilizia n.ro 30 del

09/01/1987 e n.ro 11 del 14/06/1990 dal Sindaco del Comune di Rosarno, prot. n. 19370/86 e prot. N. 8535/88 nonchè ai certificati di agibilità prot.3326 e 3327 del 13/12/1994, un locale di servizio ad un piano fuori terra di mq. 27.00, terreno scoperto di circa 17.250 mq. DIRITTI DELL’ESECUTATO: Intero. LOCAZIONI: Inesistenti. ABUSI EDILIZI: -Locale di servizio di mq. 27.00 ad un piano fuori terra realizzato in assenza di concessione edilizia. IMPIANTI: -Esistenti in stato ordinario. Prezzo base d’asta euro 131.371,42 (centotrentunomilatrecentosettantuno/42). TRIBUNALE DI PALMI Avviso d’Asta Procedimento di esecuzione immobiliare n.ro 126/93 promosso da: CARICAL Il notaio Maria Tripodi, con studio in Polistena alla via Cavour n.ro 5, delegato dal Giudice dell’Esecuzione Immobiliare con provvedimento del 13 dicembre 2005; Avvisa in data 23 marzo 2009 alle ore dieci e minuti trenta, (10.30), presso i locali dell’intestato Tribunale (aula delle pubbliche udienze denominata Aula Corte di Assise) si procederà alla vendita al pubblico incanto dell’immobile di seguito descritto: LOTTO UNICO -In Rizziconi, nel pieno centro edificato in prossimità di tutti i servizi di prima necessità, quindi in una posizione assolutamente favorevole e precisamente alla via Giovanni Verga angolo viale Aldo Moro, fabbricato in cemento armato composto da un piano cantinato di mq. 75 (settantacinque); un piano terra organizzato a livelli sfalzati con cortile retrostante ed un piano primo anch’esso organizzato a livelli sfalzati della superficie complessiva di mq. 185 (centottantacinque) circa, per metà ultimato e per metà in corso di costruzione. Diritti di proprietà pari all’intero. Prezzo base d’asta euro 62.259,20 (sessantaduemiladuecentocinquantanove/20). Il bene di cui sopra meglio descritto nelle relazioni del C.T.U. agli atti, alle quali si fa espresso rinvio, sarà posto in vendita al prezzo base indicato, nello stato di fatto e di diritto in cui si trova. Le offerte in aumento ammissibili non potranno essere inferiori ad euro 1.000,00 (mille). Ciascun offerente, non oltre le ore dodici (12.00) del giorno precedente l’incanto (Venerdì), dovrà depositare una somma pari al 25% del prezzo base (10% per cauzione e 15% per prevedibile importo delle spese di procedura e trasferimento della proprietà) su due distinti Assegni Circolari "non trasferibili" (Banca Antoniana Popolare Veneta filiale di Polistena), intestati al notaio e recanti il numero della procedura, da depositarsi presso lo studio di quest’ultimo, unitamente ad apposita domanda di partecipazione all’asta. L’aggiudicatario dovrà depositare entro il termine di 60 (sessanta) giorni dall’incanto il prezzo dell’aggiudicazione detratta la cauzione versata, a mezzo assegno circolare "non trasferibile" intestato al notaio e recante il numero della procedura esecutiva. Ulteriori informazioni potranno essere acquisite presso lo studio del Notaio Delegato. Polistena, 21 gennaio 2009.

Tribunale di Paola TRIBUNALE DI PAOLA AVVISO VENDITA ALL’INCANTO ( artt. 569, 576 e 591 bis c.p.c.) Il sottoscritto dott. Fernando CALDIERO, dottore commercialista con studio in Cetraro alla via F. Pirrino n. 37, nominato in sostituzione del precedente delegato con provvedimento del 21-23/04/2007, vista l’ordinanza di vendita n. cron. 5838, emanata dal Giudice dell’Esecuzione dott.ssa Maria Luisa ARIENZO in data 24/05/2004 con cui è stata disposta la vendita all’incanto dei beni pignorati nel procedimento ese-

cutivo n. 64/87 R.E.I. ( cui è riunita la 318/88) e sono state delegate le relative operazioni , visti gli artt. 569, 576 e 591 bis c.p.c., RENDE NOTO che il giorno 27 APRILE 2009 , alle ore 10,30 presso il proprio studio in Cetraro in via F. Pirrino n. 37, si svolgerà l’incanto in un unico lotto del bene oltre descritto. BENI SOTTOPOSTI AD INCANTO Unico lotto, due unità immobiliari site in Acquappesa (CS): Appartamento della superficie di mq 50, contraddistinto con il numero d’int. 42, posto al 2^ piano del corpo di fabbrica A, facente parte del fabbricato sviluppantesi in due corpi di fabbrica, denominati A e B, in contrada Santa Rosalia di Acquappesa, composto di tre vani, cucina bagno e terrazzo (confinante con giardino annesso all’appartamento int. 9 al piano terra, con appartamento interno 41, con giardino annesso al sottostante appartamento int. 26 e con appartamento int. 43), denunciato al catasto fabbricati di Acquappesa con scheda registrata al n° 2410, ora foglio 24, p.lla 361 sub 41;Appartamento della superficie di mq 50, int. 26 piano primo del corpo di fabbrica A, facente parte del complesso residenziale denominato "scoglio della regina", sito nel comune di Acquappesa alla c.da Santa Rosalia, composto da tre vani, cucina, bagno, terrazzo ed annesso giardino di corte (confinante con giardino annesso al sottostante int. 9, con appartamento interno 25, con spazio condominiale e con int. 27), in catasto fabbricati del Comune di Acquappesa, loc.tà santa Rosalia, piano 1^, int. 26 cat A/3, cl. I, vani 5 foglio 24 part. 361 sub 25 e foglio 24, p.lla 409 p.t mq 23 la corte. Prezzo a base d’asta euro 42.182,55 (quarantaduemilacentoottantadue/55). Le offerte minime in aumento con primo rilancio obbligatorio non potranno essere inferiori a euro 1.000,00 (mille/00). TRIBUNALE DI PAOLA AVVISO VENDITA IMMOBILIARE CON INCANTO Procedura esecutiva N. 129/89 TRIB - N. 8/2004 R. NOTAIO Promossa da INTESA BCI GESTIONE CREDITI S.p.A. IL NOTAIO DI SCALEA dott. VINCENZO TITOMANLIO Delegatodalgiudicedell’esecuzionipresso il Tribunale di Paola con ordinanza in data 7.5.2004, in esecuzione di detta delega e di quanto previsto dagli artt. 570-576/l ° co. e 591 bis c.p.c. RENDE NOTO CHE A) il giorno 26-03-2009 alle ore 11.30 PRESSO IL SUO STUDIO IN SCALEA, Via M. Bianchi 16 procederà alla VENDITA CON INCANTO IN UN UNICO LOTTO DELL’IMMOBILE SOTTO DESCRITTO; B) tutte le attività, che, a norma degli artt. 576 e segg. c.p.c. debbono essere compiute in cancelleria o davanti al giudice dell’esecuzione o dal cancelliere, o dal giudicedell’esecuzione,sarannoeffettuatedal sottoscritto notaio delegato presso il suo studio in Scalea, Via M. Bianchi, 16; C) per partecipare all’incanto gli offerenti entro le ore 12,00 del giorno precedente la vendita, dovranno presentare istanza in carta legale, completa di dati anagrafici e fiscali, presso lo studio del sottoscritto Notaio e depositare il 10% del prezzo base per cauzione ed il 20% del prezzo base per acconto spese, mediante assegni circolari intestati al sottoscritto Notaio; D) la misura minima dell’aumento da apportare alle offerte è stata determinata in Euro 516,00 con obbligo di rilancio; E) dopo l’incanto possono essere fatte ancora offerte di acquisto entro il termine di giorni 10, che non sono efficaci se il prezzo offerto non supera di 1/6 quello raggiunto nell’incanto. Dette offerte devono essere

fatte con le modalità di cui agli artt. 571 584 c.p.c.; F) L’aggiudicatario dovrà versare il prezzo di acquisto dedotta la cauzione, entro il giorno 05-05-2009 mediante assegno circolare intestato al sottoscritto Notaio. In caso di inadempienza, decadrà dal diritto e perderà la cauzione a titolo di multa, con l’obbligo di pagare la differenza di cui alla 2° parte dell’art. 587 c.p.c.; Sono a carico dell’aggiudicatario anche le spese relative alla vendita di cui all’art. 591 bis n. 5 c.p.c. e art. 179 bis disp. att. c.p.c. (di registrazione, trascrizione, catastali, cancellazione delle trascrizioni contro e delle iscrizioni ipotecarie nonchè l’onorario del notaio. Le predette spese saranno prelavate dall’acconto del 20%, in caso di insufficienza, la differenza sarà richiesta dall’aggiudicatario. G) in caso di asta deserta, il creditore istante entro 10 giorni può fare istanza di assegnazione che deve contenere l’’offerta di una somma non inferiore alle spese di esecuzione ed ai crediti aventi diritto di prelazione anteriore a quello dell’offerente e del prezzo determinato a norma dell’art. 568 c.p.c.; H) in caso di asta deserta le parti e i creditori iscritti non intervenuti dovranno comparire avanti il sottoscritto Notaio nel suo studio in Scalea, Via M. Bianchi, 16 il giorno 02-04-2009 alle ore 17,00 per disporre sull’eventuale richiesta di assegnazione o, in mancanza, per la fissazione di un nuovo incanto. IMMOBILE IN VENDITA Fondo rustico in Cleto - Loc. Ferrara uliveto esteso ha 2,71,90 riportato in catasto foglio 11, p.lla 34,51, 54, 154, 153. D.U. Agricola E/1 Tutte le predette particelle ricadono in zona associata a frana e/o fascia di rispetto di tipo R3. Certificato D.U. PRAT. 784 DEL 27.9.07 AL PREZZO BASE DI € 27.091,00 L’immobile è posto in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trova con ogni accessione, pertinenza, comunione, per come pervenuto al debitore e come meglio descritto nella consulenza tecnica estimativa dell’Arch. SILVESTRO MANNARINO che può essere esaminata presso questo studio nei tre giorni antecedenti la vendita dalle ore 16,30 alle ore 18,30. Scalea lì 03 dicembre 2008 IL NOTAIO dott. VINCENZO TITOMANLIO TRIBUNALE DI PAOLA AVVISO VENDITA ALL’INCANTO FALLIMENTO N. 10/2006 Il giorno 11 marzo 2009, alle ore 12,00, presso il Tribunale di Paola, avanti al Giudice delegato d.ssa Claudia Pingitore , giusta ordinanza di vendita n. cron. 6968, emanata in data 23.12.2008, saranno poste in vendita all’incanto in due lotti , le seguenti porzioni immobiliari del fallimento.....: 1.Lotto n. 1 : appezzamento di terreno agricolo loc. San Giovanni, Comune di San Lucido, identificati rispettivamente in Catasto al F. n° 14 p.lle n°387 ,394 e 54 Sem. Irr. Arb., Ficheto- quota: 1/1; Prezzo base € . 16.596,16 2. Lotto n. 2: appezzamento di terreno agricolo loc. Fontana vecchia, Comune di Cerisano, identificato in Catasto al F. n° 16 p.lle n° 431 Sem. Irr. Arb quota: 1/1; Prezzo base € . 82.115,00 La vendita avverrà alle seguenti condizioni: 1)ciascun offerente per essere ammesso alla vendita dovrà far pervenire presso la Cancelleria dell’Ufficio fallimentare, entro le ore 13.00 del giorno precedente la vendita, domanda di partecipazione all’incanto, in regola con il bollo vigente, contenente l’indicazione del proprio numero di codice fiscale ( o di partita Iva se società) e della propria residenza , e l’elezione del proprio

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37 di codice fiscale ( o di partita Iva se società) e della propria residenza , e l’elezione del proprio domicilio nel Comune di Paola; 2) alla domanda dovrà essere allegato un assegno circolare trasferibile, intestato allo stesso offerente, di importo pari al 30% del presso base , di cui il 10% a titolo di cauzione ed il 20% per le spese di vendita; 3) le offerte minime in aumento con primo rilancio obbligatorio , non potranno essere inferiori a euro 1.000,00 (mille/00); 4) entro il termine di giorni 60 (sessanta) dalla gara,l’aggiudicatario dovrà versare il prezzo d’acquisto, dedotto l’importo della cauzione già versata, mediante assegno circolare intestato alla Curatela fallimentare. In caso di inadempimento , il medesimo sarà dichiarato decaduto di diritto, con perdita della cauzione; 5) nello stesso termine e con le medesime modalità di cui al precedente punto 4, l’aggiudicatario dovrà integrare la somma preventivamente depositata a titolo di spese presuntive fino a raggiungere il 20% del prezzo di aggiudicazione, sotto pena di decadenza ai sensi dell’art. 587 c.p.c. ; 6) le spese di vendita e di cancellazione delle formalità ipotecarie nonché le imposte e le tasse, saranno a carico dell’acquirente. .Maggiori informazioni possono essere fornite dalla Cancelleria Fallimentare del Tribunale di Paola, o dal Curatore fallimentare ( 0982/91833) . Cetraro, lì 07.01.2009 Il Curatore Fallimentare Dr.ssa Grazia Aita TRIBUNALE DI PAOLA Sezione Fallimentare Fallimento nr. 378 - 26/93 Avviso di vendita immobiliare con incanto Il sottoscritto Avv. MASSIMO FLORITA, Curatore del fallimento nr. 378 - 26/93, rende noto che sarà posta in vendita l’unità immobiliare, sita in Castelpetroso (IS) acquisita all’attivo fallimentare, appresso descritta: Lotto unico piccolo fabbricato per civile abitazione, piano T/1, sito in Castelpetroso (IS), alla località "Camere" nel "Parco Eden" distinto con la lettera B, con annesso altresì piccolo spazio circostante il fabbricato medesimo, adibito a giardino. Confina con fabbricato "A" di proprietà dei coniugi Greco - Palladino, strada privata di accesso da due lati e muro di cinta. Distinto al n. 702 del N.C.E.U. di Castelpetroso (IS) al foglio di mappa n. 35, dalla particella n. 311 sub 1, categoria A/2, classe 2, consistenza vani 3,5, mq 198,50 (superficie lorda, comprensiva dei muri perimetrali), dalla particella n. 311, sub 3, categoria A/2, classe 2, del Comune di Castelpetroso (IS), consistenza vani 5, e corte esterna, mq. 92,80, adibita a terrazzo, (le particelle 311 sub 1 e sub 3 costituiscono un’unica unità abitativa e sono collegate da scala interna) e dalla particella n. 311 sub 2, categoria A/2, classe 2 del Comune di Castelpetroso (IS), mq. 98,30 (superficie lorda, comprensiva dei muri perimetrali), consistenza vani 5; Valore del lotto E 47.045,31 La misura minima dell’aumento da apporsi alle offerte sarà di E 1.000,00 (mille/00), con obbligo di primo rilancio sul prezzo base. La vendita avrà luogo presso la sala delle udienze civili del Tribunale di Paola il giorno 11.3.2009 alle ore 12,00. TRIBUNALE DI PAOLA AVVISO DELL’OFFERTA PIU’ ALTA E DI NUOVA GARA. Procedura esecutiva N. 36/89 TRIB. - N. 39/04 R. NOTAIO Promossa da CASTELLO FINANCE s.r.l. già I.G.C. S.p.A. IL NOTAIO dott. VINCENZO TITOMANLIO RENDE NOTO CHE A) al termine dell’incanto del giorno 06/11/2008 è stata effettuata l’aggiudicazione provvisoria al perzzo di Euro 168.164,00 per il 1° lotto ed al prezzo di Euro 21.901,00 per il 2° lotto; B) nel prescritto termine di giorni dieci dall’incanto è stata effettuata l’offerta di aumento per un ammontare di Euro 28.836,00 per il 1° lotto e di Euro 4.099,00 per il 2° lotto, in conseguenza di ciò, il gior-

no 12-03-2009 alle ore 10,45 presso il suo studio di Scalea Via M. Bianchi, 16 avrà luogo un nuovo incanto sul prezzo base di Euro 197.000,00per il 1°lotto e di Euro 26.000,00 per il 2°lotto; C) la misura minima dell’aumento da apportare alle offerte è di Euro 1000,00 per il 1° lotto e di Euro 516,00 per il 2°lotto con obbligo di rilancio; D) l’aggiudicatario nella nuova asta dovrà versare il prezzo di acquisto e le spese relative alla vendita di cui all’art.591 bis n. 5 c.p.c. e art.179 bis disp. att. c.p.c. (di registrazione, trascrizione, catastali, cancellazione trascrizioni pignoramenti e delle iscrizioni ipotecarie, spese notarili) dedotta la cauzione entro il giorno 23-04-2009 mediante assegni circolari intestati al sottoscritto notaio; E) per partecipare al nuovo incanto gli offerenti, entro le ore 12,00 del giorno precedente la vendita, dovranno presentare istanza in carta legale completa dei dati anagrafici e fiscali presso lo studio del sottoscritto notaio e depositare il 10% del nuovo prezzo base per cauzione (pari ad euro 19.700,00 per il 1° lotto e ad euro 2.600,00 per il 2° lotto) ed il 20% del prezzo base per acconto spese (pari ad euro 39.400,00 per il 1°lotto e ad euro 5.200,00 per il 2° lotto), mediante separati assegni circolari intestati al sottoscritto notaio. IMMOBILI IN VENDITA I LOTTO -Locale a piano terra di mq 144 facente parte di un corpo di fabbrica- sito in Diamante Via IV Novembre dichiarato in catasto con scheda 1333/74 Foglio 13, pJla 241, sub 1, cat. C/2, cl. 2, R.C. 433,82 superficie commerciale mq 158 circa. Inizialmente costituito da un unico ambiente, attualmente si presenta diviso in due locali separati da una parete in laterizioccupatoAL PREZZO BASE DI € 197.000,00 II LOTTO - Unità immobiliare costituita da un solo locale oltre servizio igienico, sita al piano terra dello stesso corpo di fabbrica del lotto l° in Diamante Via IV Novembre. Scheda 1335/74- Foglio 13, p.lla 241, sub 3, cL :3 vani catastali 2,5, R.c.E. 109,75Superficie utile mq. 36 - Cat.A3. AL PREZZO BASE DI € 26.000,00 TRIBUNALE DI PAOLA Avviso Vendita immobiliare con incanto Procedura esecutiva N. 37/88 TRIB - N. 30/04 Promossa da CASTELLO FINANCE s.r.l. già I.G.C. s.p.a.. IL NOTAIO DI SCALEA dott. VINCENZO TITOMANLIO Delegato dal giudice dell’esecuzioni presso il Tribunale di Paola con ordinanza in data 09.07.2004, in esecuzione di detta delega e di quanto previsto dagli artt. 570-576/1 ° co. e 591 bis c.p.c. RENDE NOTO CHE A) il giorno 12-03-2009 alle ore 10.30 PRESSO IL SUO STUDIO IN SCALEA, Via M. Bianchi 16 procederà alla VENDITA CON INCANTO IN UNICO LOTTO DELL’IMMOBILE SOTTO DESCRITTO; IMMOBILI IN VENDITA In Falconara Albanese - fraz Torremezzo nel Complesso edilizio "Baia degli Aranci" nel corpo di fabbrica F appartamento int.117 piano 1 e 2 intercomunicanti a mezzo scala interna in ferro; il 1 piano è composto da soggiorno ingresso, piccolo vano di angolo cottura, piccolo wc e terrazzino antistante il soggiorno; il 2 piano si compone di 2 camere da letto, una matrimoniale e l’altra per letti singoli, bagno, spazio di disimpegno all’arrivo della scala, piccolissimo terrazzo comunicante con la camera matrimoniale. Corte di mq 10 di pertinenza esclusiva adibita a parcheggio privato. In catasto foglio 17 p.lla 338 sub 8 cat A/2 CL. 1 VANI 4,5 r.c.e. 406,70 e p.lla 178 sub 117 cat C/6 cl. 1 R.C. 47,00;Il fabbricato del quale fa parte l’immobile in vendita è stato costruito a seguito di C.E. prot. 27558/79 rilasciata il 26.11.79 AL PREZZO BASE DI € 23.798,00 TRIBUNALE DI PAOLA AVVISO VENDITA ALL’INCANTO ( artt. 569, 576 e 591 bis c.p.c.)

Il sottoscritto dott. Fernando CALDIERO, dottore commercialista con studio in Cetraro alla via F. Pirrino n. 37, nominato in sostituzione del precedente delegato con provvedimento del 21-23/04/2007, vista l’ordinanza di vendita n. cron. 7598., emanata dal Giudice dell’Esecuzione dott.ssa Maria Luisa ARIENZO in data 16-28/07/2004 con cui è stata disposta la vendita all’incanto dei beni pignorati nel procedimento esecutivo n. 92/84 R.E.I. no e sono state delegate le relative operazioni , visti gli artt. 569, 576 e 591 bis c.p.c. RENDE NOTO che il giorno 30 marzo 2009 alle ore 13,30 presso il proprio studio in Cetraro in via F. Pirrino n. 37, si svolgerà l’incanto in un unico lotto del bene oltre descritto. BENI SOTTOPOSTI AD INCANTO nel comune di Falconara Albanese (CS) nel complesso residenziale " Baia degli Aranci", nel corpo "D": appartamento articolato su un piano piu’ soppalco fuori terra, composto di un unico ambiente con funzione di ingresso soggiorno pranzo, angolo cottura e ripostiglio più due camere da letto, di cui una matrimoniale, con servizio igienico. Catasto fabbricati del Comune di Falconara Albanese foglio 17, p.lla 335 sub 14 Categoria A/3, Cl.2, rendita euro 302,13 e posto auto distinto con il n. 75, di mq. 13 nel censito Catasto Fabbricati del Comune di Falconara Albanese, al foglio 17, p.lla 178 sub 75, categ C/7, CLasse U, rendita euro 8,06. Prezzo a base d’asta euro 38.146,99 (trentottomilacentoquarantasei/99). Le offerte minime in aumento con primo rilancio obbligatorio non potranno essere inferiori a euro 1000,00 (mille/00). Ai sensi e per gli effetti della legge 47/85 e della normativa vigente, dalla perizia del C.T.U. in atti, ed alle quali espressamente si rinvia, risulta che il complesso immobiliare "Baia Degli Aranci" è stato realizzato sulla base della concessione edilizia n. 44 del 24/11/1979 inerente la costruzione del fabbricato "D"comprendente l’unità abitativa in causa. beni pignorati nel procedimento esecutivo n. 92/84 R.E.I. no e sono state delegate le relative operazioni , visti gli artt. 569, 576 e 591 bis c.p.c. RENDE NOTO che il giorno 30 marzo 2009 alle ore 13,30 presso il proprio studio in Cetraro in via F. Pirrino n. 37, si svolgerà l’incanto in un unico lotto del bene oltre descritto. BENI SOTTOPOSTI AD INCANTO nel comune di Falconara Albanese (CS) nel complesso residenziale " Baia degli Aranci", nel corpo "D": appartamento articolato su un piano piu’ soppalco fuori terra, composto di un unico ambiente con funzione di ingresso soggiorno pranzo, angolo cottura e ripostiglio più due camere da letto, di cui una matrimoniale, con servizio igienico. Catasto fabbricati del Comune di Falconara Albanese foglio 17, p.lla 335 sub 14 Categoria A/3, Cl.2, rendita euro 302,13 e posto auto distinto con il n. 75, di mq. 13 nel censito Catasto Fabbricati del Comune di Falconara Albanese, al foglio 17, p.lla 178 sub 75, categ C/7, CLasse U, rendita euro 8,06. Prezzo a base d’asta euro 38.146,99 (trentottomilacentoquarantasei/99). Le offerte minime in aumento con primo rilancio obbligatorio non potranno essere inferiori a euro 1000,00 (mille/00). Ai sensi e per gli effetti della legge 47/85 e della normativa vigente, dalla perizia del C.T.U. in atti, ed alle quali espressamente si rinvia, risulta che il complesso immobiliare "Baia Degli Aranci" è stato realizzato sulla base della concessione edilizia n. 44 del 24/11/1979 inerente la costruzione del fabbricato "D"comprendente l’unità abitativa in causa. TRIBUNALE DI PAOLA AVVISO VENDITA ALL’INCANTO ( artt. 569, 576 e 591 bis c.p.c.) Il sottoscritto dott. Fernando Caldiero,dottore commercialista con studio in Cetraro alla via F. Pirrino n. 37, vista l’ordinanza di vendita n. cron. 5600, emanata dal Signor Giudice dell’Esecuzione dottoressa Brunella Converso in data 30/11/2006, con cui è stata disposta la vendita dei beni pignorati nel procedimento esecutivo n. Rei 183/88 (cui sono riunite le proc. 307/88, 336/88 e 281/89) e sono state delegate, ex art. 591

bis c.p.c., le relative operazioni, e considerato il provvedimento di nomina del sottoscritto del 21-23 aprile 2007 in sostituzione del precedente delegato, visti gli artt. 569, 576 e 591 bis c.p.c., RENDE NOTO che il giorno 30 MARZO 2009, alle ore 15.30 , presso il proprio studio in Cetraro alla via F. Pirrino n. 37, si svolgerà l’incanto, in un unico lotto, della piena proprietà del bene assoggettato ad espropriazione, ubicato in Amantea (Cs) e così individuato: LOTTO N. 1 (lotto 2 in perizia): Appartamento alla via Dogana n. 237, interno 5, composto da ingresso, soggiorno, due camere da letto, disimpegno, ripostiglio, bagno, lavanderia e due piccoli terrazzi; la superficie lorda dell’appartamento è di circa mq. 131.00, mentre quella dei terrazzini è di mq 2.20. La soprastante soffitta ha una superficie lorda di circa mq 78, mentre l’antistante terrazzo ha una superficie di mq 21.00. Confina a Nord con proprietà V. A. e vano scala, a Sud con proprietà V. F., ad Est con proprietà V. A. e ad Ovest con Via Dogana. Catasto fabbricati del Comune di Amantea foglio 7, part. n. 650 sub 8, via Dogana 129 piano secondo, Cat. A/3 , Classe I, 5 vani, rendita euro 271,14. Il prezzo base è di euro 31.636,22 (trentunomilaseicentotrentasei/22). TRIBUNALE DI PAOLA AVVISO VENDITA IMMOBILIARE CON INCANTO Procedura esecutiva N. 236/90 TRIB. - N. 11/06 NOTAIO Promossa da SOCIE FACTOR s.r.l. IL NOTAIO DI SCALEA dotto VINCENZO TITOMANLIO delegato dal giudice delle esecuzioni Immobiliari presso il Tribunale di Paola con ordinanza in data 17-02-2006 in esecuzione di detta delega e di quanto previsto dagli artt. 570-576/1°co. e 591 bis c.p.c. RENDE NOTO CHE A) il giorno 12-03-2009 alle ore 11,00, PRESSO IL SUO STUDIO IN SCALEA, Via M. Bianchi, 16, procederà alla VENDITA CON INCANTO IN UNICO LOTTO DELL’IMMOBILE SOTTO DESCRITTO IMMOBILE IN VENDITA Quota ideale pari ad 1/2 dell’ appartamento sito nel Comune di Paola località Madonna delle Grazie, Via San Rocco,terzo piano (4° f.t.), scala A, int. 5, composto da ingresso soggiorno, due vani, cucinino, WC ed annessa terrazza esclusiva distinta con l’interno "B", con diritto al posto macchina all’aperto distinto con il N°16. Denunciato in catasto con scheda N.2289/82 - ora foglio 22 p.lla 190 sub 27 - cat. AI3 - cl. 2 - vani 4 R.e. 237,57 -11 fabbricato di cui l’unità Immobiliare in vendita fa parte, è stato realizzato con concessione Edilizia N.795 del 28/11/78 e concessione in variante N°6420 del 12/03/82. Per le opere edilizie abusive consistenti, ne] cambio di destinazione d’uso è stata rilasciata concessione in sanatoria in data 15/02190 N°5005/86. AL PREZZO BASE € 13.634,00 TRIBUNALE DI PAOLA Fallimento 245-27/89 Avviso di vendita immobiliare con incanto Il Giudice Delegato Dott.ssa Claudia Pingitore ha ordinato la vendita all’incanto del seguente bene immobile sito nel Comune di Belvedere Marittimo in Località Rocca: Loto Unico: Lotto di terreno edificabile alla Località Rocca, esteso complessivamente mq. 1000 (mille), riportato nel catasto terreni del Comune di Belvedere Marittimo, con i seguenti dati censuari: Foglio n.25 - Particella n.793 ha 10,00 (mq. 1000) sem. irr., classe 3, R.D. 2,84 - R.A. € 0,77, confinante con strada comunale Puntarena ad ovest, strada comunale ad est, con particella n.95 a nord, con particella n.273 a sud. Prezzo base € 18.896,00 (diciottomilaottocentonovantasei/00). La vendita avrà luogo presso il Tribunale Ordinario di Paola il giorno 11/03/2009 alle ore 11.45 avanti al Giudice Delegato.

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38 Tribunale di Vibo Valentia TRIBUNALE DI VIBO VALENTIA PROCEDURE ESECUTIVE IMMOBILIARI N.RI 132/98, 139/98 e 29/00 R.G.E. LA SOTTOSCRITTA D.SSA BEATRICE ROMANO, NOTAIO IN TROPEA, PREMESSO CHE il Giudice delle esecuzioni immobiliari, in merito all’esecuzione di cui sopra, promossa da Banco di Napoli - con ordinanza di vendita ha disposto di procedersi alla vendita ai sensi e per gli effetti dell’art. 591 bis c.p.c. a v v i s a che IL GIORNO 19 febbraio 2009 ALLE ORE 10,00 PRESSO L’UFFICIO NOTARILE IN VIBO VALENTIA, VIA CORSEA N. 14, PIANO 1 A CURA DEL SOTTOSCRITTO NOTAIO SI TERRA’ LA VENDITA SENZA INCANTO DEI BENI IMMOBILI MEGLIO DESCRITTI NELLA RELAZIONE DI STIMA, POSTI IN VENDITA IN DISTINTI LOTTI e precisamente: Lotto n. 1 Appezzamento di terreno non agricolo con destinazione industriale sito in Comune di Vibo Valentia località Porto Salvo - zona industriale - esteso complessivamente metri quadrati DIECIMILAZEROSETTANTADUE (MQ. 10.072) circa su cui insistono un capannone industriale esteso metri quadrati 690 (seicentonovanta) circa, una palazzina per uffici di metri quadrati 180 (centottanta) circa con annesso locale adibito a deposito di metri quadrati 180 (centottanta) circa ed una cabina elettrica di metri quadrati 20 (venti) circa. - Prezzo base euro 368.730,00 - Lotto n. 2 Fabbricato a più piani fuori terra ancora in corso di costruzione con annessa pertinente corte sito in Comune di Vibo Valentia località Porto Salvo - zona industriale costituito da piano seminterrato, piano terra e piano primo dell’estensione di mq. 220 (duecentoventi) per ciascun piano e di un piano secondo esteso metri quadrati 70 (settanta) circa con annesso terrazzo esteso metri quadrati 150 (centocinquanta) circa. Prezzo base euro 185.150,00 TRIBUNALE DI VIBO VALENTIA PROCEDURA ESECUTIVA IMMOBILIARE N.RO 105/03 R.G.E. LA SOTTOSCRITTA D.SSA BEATRICE ROMANO, NOTAIO IN TROPEA, PREMESSO CHE il Giudice delle esecuzioni immobiliari, in merito all’esecuzione di cui sopra, promossa da Banca di Credito Cooperativo di San calogero - con ordinanza di vendita ha disposto di procedersi alla vendita ai sensi e per gli effetti dell’art. 591 bis c.p.c. a v v i s a che IL GIORNO 19 febbraio 2009 ALLE ORE 10 A CURA DEL SOTTOSCRITTO NOTAIO SI TERRA’ LA VENDITA SENZA INCANTO DEL BENE FABBRICATO A PIU’ PIANI FUORI TERRA SITO IN COMUNE DI SAN CALOGERO LOCALITA’ "TORRETTA" CON ANNESSO PERTINENTE CORTILE MEGLIO DESCRITTO NELLA RELAZIONE DI STIMA, POSTO IN VENDITA IN DISTINTI LOTTI e precisamente: LOTTO NUMERO 1 : Intero piano seminterrato in parte con destinazione abitazione ed in parte con destinazione magazzino deposito esteso complessivamente metri quadrati 199. PREZZO BASE : EURO 36.867,00 LOTTO NUMERO 2 : Intero piano Terra con destinazione abitazione ancora in corso di costruzione esteso metri quadrati 177. PREZZO BASE : 51.183,00 LOTTO NUMERO 3 : Intero piano primo con destinazione civile abitazione e intero piano secondo sottotetto con destinazione terrazzo e lavanderia con annessi diritti sulla corte comune a tutti i subalterni. PREZZO BASE : 211.422,00 TRIBUNALE DI VIBO VALENTIA UFFICIO ESECUZIONE IMMOBILIARE procedura esecutiva n°.86/01 +122/01 Si rende noto che con ordinanza resa

all’udienza del 01.07.2008 il GE ha disposto procedersi alla vendita con incanto dei beni pignorati alle condizioni richieste dei seguenti beni così individuati LOTTO UNO: terreno ricadente nella zona industriale di Porto Salvo di mq. 12.000, sul quale è stato edificato un cantiere nautico denominato "Plastimare", identificato al Catasto al foglio di mappa 16, p.lla 296. Prezzo base d’asta € .1.177.600,00 LOTTO DUE: terreno sito in Vibo Valentia, lungo la strada provinciale Triaparni-Porto Salvo, località "Piano Carlotta", di superficie pari a mq 5705 circa, completamente recintato lungo i suoi confini con muri in blocchi di cemento di altezza m 2. Su detto terreno insiste un fabbricato per civile abitazione composto da un unico piano abitabile, di superficie pari a 227 mq, di cui 187 di abitazione e 27 mq di garage, e 13 mq di caldaia. Lungo due lati del fabbricato vi è un portico di mq 38. Vi è, inoltre, una zona interrata di mq 50 adibita a cantina. Prezzo base d’asta € .142.540,80 Svolti accertamenti tecnici in relazione all’applicazione della legge n.47/85 La vendita avrà luogo all’incanto il giorno 20.01.2009 ore 11,00 con seguito davanti al GE dell’intestata procedura in sala delle pubbliche udienze del Tribunale di Vibo Valentia

TRIBUNALE DI VIBO VALENTIA PROCEDURA ESECUTIVA IMMOBILIARE N.RO 74/89 R.G.E. LA SOTTOSCRITTA D.SSA BEATRICE ROMANO, NOTAIO IN TROPEA, PREMESSO CHE il Giudice delle esecuzioni immobiliari, in merito all’esecuzione di cui sopra, promossa da Consorzio Agrario - con ordinanza di vendita ha disposto di procedersi alla vendita ai sensi e per gli effetti dell’art. 591 bis c.p.c. a v v i s a che IL GIORNO 19 febbraio 2009 ALLE ORE 10,00 PRESSO L’UFFICIO NOTARILE IN VIBO VALENTIA, VIA CORSEA N. 14, PIANO 1 - A CURA DEL SOTTOSCRITTO NOTAIO SI TERRA’ LA VENDITA SENZA INCANTO DEI BENI IMMOBILI MEGLIO DESCRITTI NELLA RELAZIONE DI STIMA, POSTI IN DISTINTI LOTTI e precisamente: - LOTTO N. 1: Appezzamento di terreno agricolo sito in Comune di Arena, località "Umbro", esteso metri quadrati 6.790 (seimilasettecentonovanta) circa. PREZZO BASE D’ASTA EURO 5.400,00 - LOTTO N. 2: Appezzamento di terreno agricolo sito in Comune di Arena, località "Umbro", esteso metri quadrati 5910 (cinquemilanovecentodieci) circa. PREZZO BASE D’ASTA EURO 4.000,00 - LOTTO N. 3: Quota parte in ragione di un terzo dell’intero dell’appezzamento di terreno agricolo sito in Comune di Arena, località "Umbro". PREZZO BASE D’ASTA EURO 2.300,00 TRIBUNALE DI VIBO VALENTIA UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI Procedura di espropriazione immobiliare n. 58/98 si rende noto che il GE con ordinanza emessa in data ha disposto la vendita in unico lotto per l’udienza del giorno 27.01.2009 ore 11.00 dei seguenti beni: lotto n. 1: quota pari ad 1/3 indiviso della piena proprietà dei terreni siti in agro del Comune di San Onofrio, censiti al NCT, foglio 1, p.lle 46 e 304, estensione totale mq. 1.130. Prezzo € 1003,40 ridotto 1/5. lotto n. 2: quota pari ad 1/3 indiviso della piena proprietà dei terreni siti in agro del Comune di San Onofrio, censiti al NCT, foglio 1, p.lle 561 e 562, estensione totale mq. 2.240. Prezzo € 1253,60 ridotto 1/5. lotto n. 3: quota pari ad 1/3 indiviso della piena proprietà dei terreni siti in agro del Comune di Stefanoconi, censiti al NCT, foglio di mappa 2, p.lla 48 e 49. Prezzo € 473,20 ridotto 1/5. lotto n. 4: quota pari ad 1/3 indiviso della piena proprietà dei terreni siti in agro del Comune di Stefanoconi, censiti al NCT, foglio 2, p.lle 52 e 53, estensione totale mq.

530. Prezzo € 777,58 ridotto 1/5. TRIBUNALE DI VIBO VALENTIA PROCEDURA ESECUTIVA IMMOBILIARE N.RO 42/00 R.G.E. LA SOTTOSCRITTA D.SSA BEATRICE ROMANO, NOTAIO IN TROPEA, PREMESSO CHE il Giudice delle esecuzioni immobiliari, in merito all’esecuzione di cui sopra, promossa da Banca di Roma - con ordinanza di vendita ha disposto di procedersi alla vendita ai sensi e per gli effetti dell’art. 591 bis c.p.c. a v v i s a che IL GIORNO 19.02.2009 ALLE ORE 10 PRESSO L’UFFICIO NOTARILE IN VIBO VALENTIA, VIA CORSEA N. 14, PIANO 1 - A CURA DEL SOTTOSCRITTO NOTAIO SI TERRA’ LA VENDITA SENZA INCANTO DEI BENI IMMOBILI MEGLIO DESCRITTI NELLA RELAZIONE DI STIMA, POSTI IN VENDITA IN DISTINTI LOTTI e precisamente: - Lotto n. 1 Appartamento per civile abitazione posto al piano primo (secondo fuori terra), scala A, di un fabbricato a più piani fuori terra sito in Comune di Nicotera, Via Provinciale, della superficie di metri quadrati 93 oltre balconi e terrazzi della superficie di metri quadrati 28, composto da tre vani oltre bagno, ingresso e corridoi. Riportato in Catasto Fabbricati al Foglio di Mappa 18 particella 1081 sub 12. - Prezzo base euro 41.777,00 (quarantunomilasettecentosettantasette virgola zero zero) - Lotto n. 2 Appartamento per civile abitazione posto al piano primo (secondo fuori terra), scala B, di un fabbricato a più piani fuori terra sito in Comune di Nicotera, Via Provinciale, della superficie di metri quadrati 126 oltre balconi e terrazzi della superficie di metri quadrati 37, composto da cinque vani oltre bagno, ingresso, corridoi e ripostigli. Riportato in Catasto Fabbricati al Foglio di Mappa 18 particella 1081 sub 13. Prezzo base euro 57.253,00 (cinquantasettemiladuecentocinquantatré virgola zero zero) . - Lotto n. 3 Appartamento per civile abitazione posto al piano primo (secondo fuori terra), scala B, di un fabbricato a più piani fuori terra sito in Comune di Nicotera, Via Provinciale, della superficie di metri quadrati 125 oltre balconi e terrazzi della superficie di metri quadrati 57, composto da sei vani oltre bagno, ingresso, corridoi e ripostigli. Riportato in Catasto Fabbricati al Foglio di Mappa 18 particella 1081 sub 14 Prezzo base euro 58.365,00 (cinquantottomilatrecentosessantacinque virgola zero zero). - Lotto n. 4 Appartamento per civile abitazione posto al piano primo (secondo fuori terra), scala C, di un fabbricato a più piani fuori terra sito in Comune di Nicotera, Via Provinciale, della superficie di metri quadrati 81 oltre balconi e terrazzi della superficie di metri quadrati 45, composto da quattro vani oltre bagno, ingresso, corridoi e ripostigli. Riportato in Catasto Fabbricati al Foglio di Mappa 18 particella 1081 sub 15. Prezzo base euro 39.870,00 (trentanovemilaottocentosettanta virgola zero zero). - Lotto n. 5 Appartamento per civile abitazione posto al piano secondo (terzo fuori terra), scala A, di un fabbricato a più piani fuori terra sito in Comune di Nicotera, Via Provinciale, della superficie di metri quadrati 93 oltre balconi e terrazzi della superficie di metri quadrati 5,50, composto da tre vani oltre bagno, ingresso, corridoi e ripostigli. Riportato in Catasto Fabbricati al Foglio di Mappa 18 particella 1081 sub 17 Prezzo base euro 40.230,00 (quarantamiladuecentotrenta virgola zero zero). - Lotto n. 6 Appartamento per civile abitazione posto al piano secondo (terzo fuori terra), scala B, di un fabbricato a più piani fuori terra sito in Comune di Nicotera, Via Provinciale, della superficie di metri quadrati 126 oltre balconi e terrazzi della superficie di metri quadrati 8, composto da cinque vani oltre bagno, ingresso, corridoi e ripostigli. Riportato in Catasto Fabbricati al Foglio di Mappa 18 particella 1081 sub 34 (già sub 18). Prezzo base euro 52.043,00 (cinquantaduemilaquarantatré virgola zero zero).

- Lotto n. 7 Appartamento per civile abitazione posto al piano secondo (terzo fuori terra), scala B, di un fabbricato a più piani fuori terra sito in Comune di Nicotera, Via Provinciale, della superficie di metri quadrati 125 oltre balconi e terrazzi della superficie di metri quadrati 8, composto da sei vani oltre bagno, ingresso, corridoi. Riportato in Catasto Fabbricati al Foglio di Mappa 18 particella 1081 sub 19 Prezzo base euro 51.788,00 (cinquantunomilasettecentottantotto virgola zero zero). - Lotto n. 8 Appartamento per civile abitazione posto al piano secondo (terzo fuori terra), scala C, di un fabbricato a più piani fuori terra sito in Comune di Nicotera, Via Provinciale, della superficie di metri quadrati 81 oltre balconi e terrazzi della superficie di metri quadrati 8, composto da quattro vani oltre bagno, ingresso, corridoi e ripostigli. Riportato in Catasto Fabbricati al Foglio di Mappa 18 particella 1081 sub 20 Prezzo base euro 34.112,00 (trentaquattromilacentododici virgola zero zero). - Lotto n. 9 Appartamento per civile abitazione posto al piano terzo (quarto fuori terra), scala A, di un fabbricato a più piani fuori terra sito in Comune di Nicotera, Via Provinciale, della superficie di metri quadrati 93 oltre balconi e terrazzi della superficie di metri quadrati 5,50, composto da quattro vani oltre bagno, ingresso, corridoi e ripostigli. Riportato in Catasto Fabbricati al Foglio di Mappa 18 particella 1081 sub 22 Prezzo base euro 40.230,00 (quarantamiladuecentotrenta virgola zero zero). - Lotto n. 10 Appartamento per civile abitazione posto al piano terzo (quarto fuori terra), scala B di un fabbricato a più piani fuori terra sito in Comune di Nicotera, Via Provinciale, della superficie di metri quadrati 126 oltre balconi e terrazzi della superficie di metri quadrati 8, composto da cinque vani oltre bagno, ingresso, corridoi e ripostigli. Riportato in Catasto Fabbricati al Foglio di Mappa 18 particella 1081 sub 23 Prezzo base euro 45.587,00 (quarantacinquemilacinquecentottantasette virgola zero zero) - Lotto n. 11 Appartamento per civile abitazione posto al piano terzo (quarto fuori terra), scala C, di un fabbricato a più piani fuori terra sito in Comune di Nicotera, Via Provinciale, della superficie di metri quadrati 81 oltre balconi e terrazzi della superficie di metri quadrati 8, composto da quattro vani oltre bagno, ingresso, corridoi e ripostigli. Riportato in Catasto Fabbricati al Foglio di Mappa 18 particella 1081 sub 25. Prezzo base euro 34.112,00 (trentaquattromilacentododici virgola zero zero). - Lotto n. 12 Appartamento per civile abitazione posto al piano quarto (quinto fuori terra), scala A, di un fabbricato a più piani fuori terra sito in Comune di Nicotera, Via Provinciale, della superficie di metri quadrati 80 oltre balconi e terrazzi della superficie di metri quadrati 5, composto da tre vani oltre bagno, ingresso, corridoi e ripostigli. Riportato in Catasto Fabbricati al Foglio di Mappa 18 particella 1081 sub 27 Prezzo base euro 33.652,00 (trentatremilaseicentocinquantadue virgola zero zero). - Lotto n. 13 Appartamento per civile abitazione posto al piano quarto (quinto fuori terra), scala B, di un fabbricato a più piani fuori terra sito in Comune di Nicotera, Via Provinciale, della superficie di metri quadrati 110 oltre balconi e terrazzi della superficie di metri quadrati 10, composto da cinque vani oltre bagno, ingresso, corridoi e ripostigli. Riportato in Catasto Fabbricati al Foglio di Mappa 18 particella 1081 sub 28 Prezzo base euro 46.486,00 (quarantaseimilaquattrocentottantasei virgola zero zero). - Lotto n. 14 Appartamento per civile abitazione posto al piano quarto (quinto fuori terra), scala B, di un fabbricato a più piani fuori terra sito in Comune di Nicotera, Via Provinciale, della superficie di metri quadrati 103 oltre balconi e terrazzi della superficie di metri quadrati 11, composto da tre vani oltre bagno, ingresso, corridoi e ripostigli. Riportato in Catasto Fabbricati al Foglio di Mappa 18 particella 1081 sub 29 Prezzo base euro 44.769,00 TRIBUNALE DI VIBO VALENTIA PROCEDURA ESECUTIVA IMMOBILIARE

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Enti e Istituzioni - Febbraio 2009

39 N.RO 26/02 R.G.E. LA SOTTOSCRITTA D.SSA BEATRICE ROMANO, NOTAIO IN TROPEA, PREMESSO CHE il Giudice delle esecuzioni immobiliari, in merito all’esecuzione di cui sopra, promossa da Banca Popolare di Crotone - con ordinanza di vendita ha disposto di procedersi alla vendita ai sensi e per gli effetti dell’art. 591 bis c.p.c. a v v i s a che IL GIORNO 19.02.2009 ALLE ORE 10 PRESSO L’UFFICIO NOTARILE IN VIBO VALENTIA, VIA CORSEA N. 14, PIANO 1 - A CURA DEL SOTTOSCRITTO NOTAIO SI TERRA’ LA VENDITA SENZA INCANTO DEI BENI IMMOBILI MEGLIO DESCRITTI NELLA RELAZIONE DI STIMA, POSTI IN VENDITA IN DISTINTI LOTTI e precisamente: - Lotto n. 1 - Locale con destinazione negozio sito in Comune di Parghelia alla Via Fiume, ubicato al piano terra di un fabbricato a più piani fuori terra, composto da un unico ambiente di metri quadrati 69 (sessantanove) circa. Riportato in Catasto Fabbricati del Comune di Parghelia al Foglio di Mappa 8 particella 363 sub 4, categoria C/1, classe 1, Via Fiume, piano terra, metri quadrati 69, rendita catastale euro 566,60. - Prezzo base euro 11.502,00 (undicimilacinquecentodue virgola zero zero). - Lotto n. 2 - Locale con destinazione officina meccanica dell’estensione catastale di metri quadrati 82 con annessa pertinente corte dell’estensione catastale di metri quadrati 150, sito in Comune di Parghelia alla Via Fiume, ubicato al piano terra di un fabbricato a più piani fuori terra, composto da due ambienti oltre accessori. Riportato in Catasto Fabbricati del Comune di Parghelia al Foglio di Mappa 8 particella 363 sub 19 (già sub 5), categoria C/2, classe 1, Via Fiume, piano terra, metri quadrati 74, rendita catastale euro 61,15 e sub 20, area urbana di metri quadrati 150. Prezzo base euro 16.384,00 (sedicimilatrecentottantaquattro virgola zero zero). - Lotto n. 3 - Appartamento per civile abitazione sito in Comune di Parghelia alla Via Fiume, ubicato al piano primo di un fabbricato a più piani fuori terra, composto da tre vani oltre accessori con annessa pertinente terrazza a livello. Riportato in Catasto Fabbricati del Comune di Parghelia al Foglio di Mappa 8 particella 363 sub 6, categoria A/3, classe 2, Via Fiume, piano primo, vani 5,5, rendita catastale euro 284,05. Prezzo base euro 41.767,00 (quarantunomilasettecentosessantasette virgola zero zero). - Lotto n. 4 - Appartamento per civile abitazione sito in Comune di Parghelia alla Via Fiume, ubicato al piano secondo di un fabbricato a più piani fuori terra, composto da tre vani oltre accessori, oltre lastrico solare ubicato al piano terzo, coincidente con le dimensioni dell’appartamento sottostante. Riportato in Catasto Fabbricati del Comune di Parghelia al Foglio di Mappa 8 particella 363 sub 8, categoria A/3, classe 2, Via Fiume, piano secondo, vani 5,5, rendita catastale euro 284,05 e sub 14, lastrico solare di metri quadrati 160. Prezzo base euro 46.543,00 (quarantaseimilacinquecentoquarantatré virgola zero zero). - Lotto n. 5 - Appartamento per civile abitazione sito in Comune di Tropea, Piazza Vittorio Veneto (già Via Mercato Nuovo), ubicato al piano secondo di un fabbricato a più piani fuori terra, composto da quattro vani oltre accessori. Riportato in Catasto Fabbricati del Comune di Tropea al Foglio di Mappa 4 particella 407 sub 4, categoria A/3, classe 2, Piazza Vittorio Veneto, piano secondo, vani 5, rendita catastale euro 322,79. Prezzo base euro 52.842,00 (cinquantaduemilaottocentoquarantadue virgola zero zero). - Lotto n. 6 - Appartamento per civile abitazione sito in Comune di Tropea Via Mercato Nuovo, ubicato al piano secondo di un fabbricato a più piani fuori terra, composto da tre vani oltre accessori. Riportato in Catasto Fabbricati del Comune di Tropea al Foglio di Mappa 4 particella 407 sub 5, categoria A/3, classe 2, Via mercato Nuovo, piano secondo, vani 4, rendita catastale euro 258,23. Prezzo base euro 38.273,00

TRIBUNALE DI VIBO VALENTIA PROCEDURA ESECUTIVA IMMOBILIARE N.RO 25/99 R.G.E. LA SOTTOSCRITTA D.SSA BEATRICE ROMANO, NOTAIO IN TROPEA, PREMESSO CHE il Giudice delle esecuzioni immobiliari, in merito all’esecuzione di cui sopra, promossa da B.P.C. S.p.a. - con ordinanza di vendita ha disposto di procedersi alla vendita ai sensi e per gli effetti dell’art. 591 bis c.p.c. a v v i s a che IL GIORNO 19 febbraio 2009 ALLE ORE 10 PRESSO L’UFFICIO NOTARILE IN VIBO VALENTIA, VIA CORSEA N. 14, PIANO 1 - A CURA DEL SOTTOSCRITTO NOTAIO SI TERRA’ LA VENDITA SENZA INCANTO DEI BENI IMMOBILI MEGLIO DESCRITTI NELLA RELAZIONE DI STIMA, POSTO IN DISTINTI LOTTI e precisamente: - LOTTO N. 1 : Appezzamento di terreno non agricolo sito in Comune di Serra San Bruno località "Scorciatina", esteso metri quadrati 260 (duecentosessanta) circa, riportato in Catasto terreni al Foglio di mappa 3 particelle: 248, di qualità seminativo , di classe 2 , metri quadrati 160, reddito dominicale euro 0,37, ed agrario euro 0,14; 251, di qualità seminativo, di classe 2, metri quadrati 100, reddito dominicale euro 0,23, ed agrario euro 0,09. - Prezzo base euro 12.085,00 (dodicimilaottantacinque virgola zero zero) - LOTTO N. 2 : Appezzamento di terreno non agricolo sito in Comune di Serra San Bruno località "Rettifilo", esteso metri quadrati 60 (sessanta) circa, riportato in Catasto terreni al Foglio di mappa 4, particella 1302, di qualità seminativo di classe 1, di metri quadrati 60, reddito dominicale euro 0,22, ed agrario euro 0,06 - Prezzo base euro 3.069,00 (tremilasessantanove virgola zero zero) - LOTTO N. 3: Casa di vecchia costruzione sita in Comune di Mongiana alla Via Camposanto, composta da un vano al piano terra ed un vano al piano primo, riportata in Catasto Fabbricati Mongiana al Foglio di mappa 3 particella 661 (già particella 14 ) sub 3, categoria A/6, classe 3, vani 2, rendita catastale euro 48,55, Via Camposanto n. 18, piano terra - primo . Prezzo base euro 9.000,00 TRIBUNALE DI VIBO VALENTIA PROCEDURA ESECUTIVA IMMOBILIARE N.RO 21/04 R.G.E. LA SOTTOSCRITTA D.SSA BEATRICE ROMANO, NOTAIO IN TROPEA, PREMESSO CHE il Giudice delle esecuzioni immobiliari, in merito all’esecuzione di cui sopra, promossa da Banca di Credito Cooperativo di San calogero - con ordinanza di vendita ha disposto di procedersi alla vendita ai sensi e per gli effetti dell’art. 591 bis c.p.c. a v v i s a che IL GIORNO 19 febbraio 2009 ALLE ORE 10,00 PRESSO L’UFFICIO NOTARILE IN VIBO VALENTIA, VIA CORSEA N. 14, PIANO 1 A CURA DEL SOTTOSCRITTO NOTAIO SI TERRA’ LA VENDITA SENZA INCANTO DEI BENI IMMOBILI MEGLIO DESCRITTI NELLA RELAZIONE DI STIMA, POSTI IN VENDITA IN DISTINTI LOTTI e precisamente: Lotto n. 1 - fabbricato composto di quattro vani adibito a garage e magazzino di metri quadrati 133,34 con annessa pertinente corte di metri quadrati 66, sito in Limbadi alla Via A. Volta n. 13, (già Trav. Via Provinciale e Trav. Viale Europa) riportato in Catasto Fabbricati al Foglio di Mappa 12 particella 408, categoria A/4, classe 2, vani 5, Strada Provinciale Limbadi-Nicotera, piano terra, rendita catastale 147,19 Prezzo base euro 84.559,00 (ottantaquattromilacinquecentocinquantanove virgola zero zero) Lotto n. 2 - Appezzamento di terreno agricolo sito in Comune di Nicotera, località "Preitoni", esteso metri quadrati 5040, riportato in Catasto terreni al Foglio di mappa 6 particella 297, qualità vigneto, classe 1, metri quadrati 5040, reddito dominicale euro 71,58 ed agrario euro 44,25.

Prezzo base euro 11.000,00 (undicimila virgola zero zero). Lotto n. 3 - Appezzamento di terreno agricolo sito in Comune di Nicotera, località "Preitoni", esteso metri quadrati 3354, riportato in Catasto terreni al Foglio di mappa 9 particelle: - 34, qualità vigneto, classe 1, metri quadrati 64, reddito dominicale euro 0,91 ed agrario euro 0,56 e - 35AA, qualità vigneto, classe 1, metri quadrati 3128, reddito dominicale euro 44,43 ed agrario euro 27,46 e 35 AB qualità uliveto di classe II, di metri quadrati 162, con rd. euro 0,84 e r.a. euro 0,71. Prezzo base euro 7260,00 TRIBUNALE DI VIBO VALENTIA AVVISO D’ASTA PROCEDURA ESECUTIVA IMMOBILIARE N.RO 32/84 R.G.E. LA SOTTOSCRITTA D.SSA BEATRICE ROMANO, NOTAIO IN TROPEA, - SU DELEGA DEL GIUDICE DELL’ESECUZIONE avvisa che il predetto Giudice, in merito all’esecuzione di cui sopra, promossa da BANCO DI NAPOLI S.p.a., con ordinanza di vendita HA DISPOSTO IL PROCEDERSI ALLA VENDITA AL PUBBLICO INCANTO CHE SI SVOLGERA’ - A CURA DEL SOTTOSCRITTO NOTAIO IL GIORNO 6 marzo 2009 ALLE ORE 19 PRESSO L’UFFICIO NOTARILE IN VIBO VALENTIA, VIA CORSEA N. 14, PIANO 1°, DEL BENE IMMOBILE MEGLIO DESCRITTO NELLA RELAZIONE DI STIMA, NELLO STATO DI FATTO E DI DIRITTO IN CUI OGGI SI TROVA POSTO IN VENDITA IN UNICO LOTTO: -Lastrico solare ,del fabbricato sito in Comune di Briatico frazione San Costantino alla Via Provinciale ubicato al piano terzo esteso metri quadrati 209,71 (duecentonove virgola settantuno) circa, , riportato in Catasto Urbano al foglio di mappa 15 particella 474 sub 8, Via Provinciale per San Costantino, piano terzo. -Prezzo base d’asta euro 6.213,00 (seimiladuecentotredici virgola zero zero) Le offerte in aumento non potranno essere inferiori a 1.000 (mille) euro. Gli offerenti dovranno DEPOSITARE, A TITOLO DI CAUZIONE, UNA SOMMA PARI AL 10%(dieci PER CENTO) DEL PREZZO BASE D’ASTA ED IN CONTO SPESE, UNA SOMMA PARI AL 20%(venti PER CENTO) DEL PREZZO BASE D’ASTA. TRIBUNALE DI VIBO VALENTIA AVVISO D’ASTA PROCEDURE ESECUTIVE IMMOBILIARI RIUNITE N.RI 38/88 E 79/93 R.G.E. LA SOTTOSCRITTA D.SSA BEATRICE ROMANO, NOTAIO IN TROPEA, - SU DELEGA DEL GIUDICE DELL’ESECUZIONE avvisa che il predetto Giudice, in merito all’esecuzione di cui sopra, promossa da INTESA GESTIONE CREDITI S.P.A HA DISPOSTO IL PROCEDERSI ALLA VENDITA AL PUBBLICO INCANTO CHE SI SVOLGERA’ - A CURA DEL SOTTOSCRITTO NOTAIO IL GIORNO 6 marzo 2009 ALLE ORE 9,30 PRESSO L’UFFICIO NOTARILE IN VIBO VALENTIA, VIA CORSEA N. 14, PIANO 1°, DEL BENE IMMOBILE MEGLIO DESCRITTO NELLA RELAZIONE DI STIMA, NELLO STATO DI FATTO E DI DIRITTO IN CUI OGGI SI TROVA POSTO IN VENDITA IN UN UNICO LOTTO E PRECISAMENTE: -Piano interrato del fabbricato sito nel Comune di Tropea località "Porrettina" esteso metri quadrati 932 circa cui è annessa pertinente corte di metri quadrati 312 circa, attualmente adibito a scuola ed in fitto alla Provincia di Vibo Valentia che lo ha destinato ad Istituto Alberghiero riportato nel NCEU del Comune di Tropea al foglio di mappa 3 particella 685 sub 1 e particella 134 (la pertinente corte). -Prezzo base d’asta euro 345.935,00 (trecentoquarantacinquemilanovecentotrentacinque virgola zero zero) -; offerte minime in aumento EURO 5.000,00 (cinquemila virgola zero zero) DEPOSITO PER CAUZIONE 10% (dieci per

cento) DEL PREZZO BASE D’ASTA E DEPOSITO IN CONTO SPESE 20 % (venti per cento) DEL PREZZO BASE D’ASTA. TRIBUNALE DI VIBO VALENTIA PROCEDURA ESECUTIVA IMMOBILIARE N.RO 15/04 R.G.E. LA SOTTOSCRITTA D.SSA BEATRICE ROMANO, NOTAIO IN TROPEA, PREMESSO CHE il Giudice delle esecuzioni immobiliari, in merito all’esecuzione di cui sopra, promossa da Intesa gestione crediti S.p.a. - con ordinanza di vendita ha disposto di procedersi alla vendita ai sensi e per gli effetti dell’art. 591 bis c.p.c. a v v i s a che IL GIORNO 5.03. 2009 ALLE ORE 12,00 PRESSO L’UFFICIO NOTARILE IN VIBO VALENTIA, VIA CORSEA N. 14, PIANO 1 - A CURA DEL SOTTOSCRITTO NOTAIO SI TERRA’ LA VENDITA CON INCANTO DEI BENI IMMOBILI MEGLIO DESCRITTI NELLA RELAZIONE DI STIMA, POSTI IN VENDITA IN UN UNICO LOTTO e precisamente: Casa di vecchia costruzione sito in Comune di Nicotera. Prezzo Base Euro 33.254,00

Enti e Istituzioni REGIONE CALABRIA DIPARTIMENTO POLITICHE DELL’AMBIENTE ESTRATTIO DI BANDO PUBBLICO POR CALABRIA 2000-2006 MISURA 1.7- Sistema Integrato di gestione rifiuti AZIONE 1.7 A - Gestione Integrata del rifiuti urbani anche pericolosi ed assimilati Si rende noto che la partecipazione alla manifestazione di interesse approvata con Decreto n. 11080 del 07/08/2008 e pubblicata sul BURC n. 34 Parte III del 22/08/2008, è stata estesa al tutti i comuni della Regione. Le convenzioni già sottoscritte dalle amministrazioni comunali alla data di pubblicazione della manifestazione saranno prorogate fino al 31 giugno 2009. Il termine ultimo per la presentazione delle domande conformi alla manifestazione di interesse approvata con Decreto n. 11080 del 07/08/2008 è fissata per Ilsiorno 31/01/2009. Si indica come termine ultimo di esecuzione dei progetti il 30/06/2009. Dipartimento Politiche dell’Ambiente Viale Isonzo, 414 - 88100 Catanzaro Tel 0961.737896 - 854163 - Fax 0961.33913 REGIONE CALABRIA DIPARTIMENTO POLITICHE DELL’AMBIENTE AVVISO RELATIVO AGLI APPALTI AGGIUDICATI "Bonifica e ripristino naturalistico dei bacini idrografici dei corsi d’acqua Trainiti, Sant’Anna, Tomarchiello, Bravo e Candrillo, ricadenti nel comune di Vibo Valentia". Amministrazione aggiudicatrice: Regione Calabria Dip. Politiche dell’ Ambiente V.le Isonzo 414 Loc. Corvo 88100 Catanzaro. Tel.: 0961/737896, Fax 0961/33913 E-Mail www.regione.calabria.it SEZIONE: Oggetto dell’appalto. Tipo di appalto di servizi: Categoria 16, CPV 90722000. valore finale totale dell’appalto: Euro 2.091.584,16 IVA esclusa. SEZIONE: Procedure - Tipo di procedura: aperta. Criterio di aggiudicazione: offerta economicamente più vantaggiosa. Pubblicazione Bando di gara: GUCE 2008/S n.196 del 09/10/2008 e GURI n. 118 del 10/10/2008 SEZIONE: Aggiudicazione dell’Appalto. Data di aggiudicazione; Con DDG n. 21213 del 09/12/2008. Numero di offerte ricevute : 02. Nome e indirizzo dell’operatore economico aggiudicatario; RTI Codra Mediterranea S.r.l. Progettamiente soc. coop. sociale - Gem Sinergie s.r.l. valore finale totale dell’appalto : Euro 2.026.301,53 iva esclusa. Data di spedizione dell’avviso alla GUCE: 19/12/2008.

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Ed. Febbraio 2009 Il primo giornale della Calabria dedicato all'economia

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