Ingombra la Sardegna dal 1981. Dopo la laurea in Scienze politiche comincia, astutamente, a fare tutt’altro: scrive fumetti, romanzi per ragazzi, cartoni animati. Collabora con diversi editori e con la Fondazione Sardegna Film Commission. Appena ne ha la possibilità, passeggia per il mondo, ascolta concerti, assume carboidrati.
Vincenzo Barone
ISBN 979-12-221-0677-9
€ 14,90
ANDREA PAU con la consulenza scientifica di
VINCENZO BARONE
IL GENIO ATOMICO
Insegna Fisica teorica all’Università del Piemonte Orientale di Vercelli e fa parte dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. Dopo la laurea all’Università di Torino, ha fatto ricerca in giro per il mondo, al MIT di Boston, al Landau Institute di Mosca, al Collège de France di Parigi, all’Istituto di Fisica delle Alte Energie di Pechino. Come specialista di fisica delle particelle elementari, appartiene alla terza generazione d.F. (dopo Fermi), quella degli allievi di allievi di suoi allievi. Ha svolto un’intensa attività divulgativa, partecipando ai principali festival scientifici, curando mostre e scrivendo una decina di libri. Sua tra l’altro la curatela dell’antologia di scritti divulgativi di Fermi Atomi, nuclei e particelle.
Premio Nobel per la Fisica nel 1938, padre del primo reattore nucleare e protagonista del Progetto Manhattan, Enrico Fermi ha influenzato la storia del mondo, proiettando Roma e l’Italia provinciale d’inizio Novecento al centro della scienza internazionale. Ma il suo percorso ha incrociato anche quello di tante persone “normali”: Gertrude, la vicina di casa che lo vede crescere come un ragazzo intelligente e curioso; Giuseppe, giovane inventore che lo frequenta in via Panisperna, negli anni del fascismo e degli esperimenti; Anthony, scienziato e soldato italoamericano ai tempi della Seconda guerra mondiale e della bomba atomica; infine Sarah, la bimba che lo conosce negli ultimi anni di vita e lo vede come l’enigmatico protagonista di un romanzo. Quattro punti di vista per raccontare a tutto tondo il genio che ha rivoluzionato la scienza del XX secolo.
ANDREA PAU VINCENZO BARONE
Andrea Pau
IL GENIO ATOMICO
Il laboratorio era illuminato da lampade elettriche. La luce cruda gettava ombre lunghe sulle pareti su cui erano appesi grafici, schemi e lavagne, e sugli strumenti disposti con cura sui tavoli da lavoro. Bobine di rame, tubi di vetro pieni di liquidi a me ignoti, galvanometri con gli aghi vibranti, pesanti registratori di dati… tutto era affascinante, persino il pavimento sul quale erano sparsi foglietti colmi di formule complesse e appunti frettolosi, prove tangibili di giornate intere passate a interrogarsi su qualche maledetto scarto nei dati.