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JANNIS KOUNELLIS BRUNO CORÀ

KOUNELLIS EDIZIONI ‘IL PONTE’ FIRENZE


KOUNELLIS


JANNIS KOUNELLIS DI

BRUNO CORÀ

EDIZIONI ‘IL PONTE’ FIRENZE


volume a cura di

referenze fotografiche

In copertina

Andrea Alibrandi

Claudio Abate Aurelio Amendola Peppe Avallone Manolis Baboussis Marco Fedele di Catrano Werner J. Hannappel Athina Ioannoy Marco Leavin Carlo Orsi, Paolo Mussat Sartor Gerald Zugmann

Senza titolo, 2006 Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano foto di Manolis Baboussis

redazione editoriale

Federica Del Re Rossella Fasano ufficio stampa

Susanna Fabiani traduzione in inglese

Jennifer Franchina Lexis Firenze impaginazione computerizzata

Punto Pagina, Livorno selezioni cromatiche

Screenservice, Firenze stampa

Tipografia Bandecchi & Vivaldi, Pontedera

Ci scusiamo per le involontarie omissioni di alcuni fotografi i cui nomi non ci sono pervenuti.

In controfrontespizio

Kounellis, 2006 Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano foto di Carlo Orsi

SOMMARIO pag.

9 Andrea Alibrandi Premessa

pag. 11 Bruno Corà Kounellis: epica di un quintale di carbone e di una macchia pag. 23 Tavole pag. 176 Indice delle tavole pag. 178 Indice delle illustrazioni nel testo pag. 179 Note biografiche pag. 179 Mostre personali pag. 182 Mostre collettive pag. 195 Cataloghi monografici pag. 198 Cataloghi collettivi pag. 213 Materiale scenico

© 2006 EDIZIONI “IL PONTE” FIRENZE 50121 Firenze – Via di Mezzo, 42/b tel/fax ++39 055240617 website: www.galleriailponte.com e-mail: info@galleriailponte.com

pag. 215 Interviste pag. 221 Scritti di Kounellis


Premessa Andrea Alibrandi

Di fronte all’azione espressiva di Kounellis mi scopro costantemente stupefatto, talvolta spaesato. Il suo lavoro è una presenza che accompagna la storia dell’arte contemporanea ormai dalla fine degli anni Cinquanta: l’esito dovrebbe esserne prevedibile, incentrato qual è su pochi temi definiti e serrati. Nondimeno continua a sorprendermi ogni volta e ogni sua nuova mostra risulta un ulteriore e inatteso tassello che viene ad arricchire la fisionomia di questa emblematica figura del nostro tempo. Nel volume che ho avuto la possibilità di editare, cui queste poche righe vogliono essere solo una breve premessa, ho cercato, per quanto è possibile sulla superficie della carta, di restituire la magia e il mistero dell’opera di Kounellis. Ci si trova di fronte a una visione totalizzante delle “arti figurate”, dove pittura, scultura e architettura vengono a comporsi in un’unica rappresentazione. Ogni minimo dettaglio, dalla cruda superficie dell’acciaio, al segno del gesso che ne delimita un’area, al quarto di bue, al carbone, alla macchia, al piombo, alla tela, sia essa balla o vela, ha una valenza, oltre che semantica, fortemente e insistentemente corporea, che reclama urgentemente la sua concretezza. Niente è possibile tralasciare nel restituirne l’immagine, poiché essa vive del tutto: del vuoto e del pieno, della luce e dell’ombra, del sentimento che ogni elemento

porta dentro di sé. Siamo di fronte ad una dimensione scultorea e architettonica che trova confronti solo nella prassi artistica rinascimentale. L’impegno editoriale che ho affrontato nel rendere la grandiosità dell’impianto e la meraviglia del dettaglio nel lavoro di Kounellis si è potuto fortunatamente avvalere delle immagini scattate da fotografi quali Manolis Baboussis, cui si devono tutte le foto realizzate alla Fondazione Pomodoro e molte altre ancora riprodotte nelle tavole, quelle di Claudio Abate, di Aurelio Amendola, di Carlo Orsi e di pochi altri di cui ritroverete i riferimenti nelle didascalie. Ne risulta una dimensione severa, sicuramente alta, dove la posizione dell’uomo è stabilita, come il suo destino. La forma segnata, delimitata dalla traccia sul pavimento o sulla carta, dai margini della lastra d’acciaio, dalle alte pareti del labirinto o dalla gabbia, racchiude costantemente l’informe; sia esso dato naturale: carbone, terra, piombo, caffè, o elemento che trasuda l’impressione della vita: cappotto, giacca, scarpa, coperta, o essere vivente esso stesso. Questo ordinamento delle parti talvolta complesso e intricato, altre volte semplice come un bagliore illuminante, restituisce il tenace impegno dell’artista a racchiudere e serrare la vita e la morte nella pagina di un’opera d’arte.

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Kounellis: epica di un quintale di carbone e di una macchia Bruno Corà

Emblemi dal labirinto di Milano (2006) Ancora è viva nella memoria e ben documentata dalle immagini l’eco della mostra di Kounellis a Milano, Atto unico (2006), presso la Fondazione Arnaldo Pomodoro. Questo episodio iconograficamente epico e di estesa concezione spaziale, nella sua articolazione morfologica e nella sua interna struttura linguistica, ha ben evidenziato alcuni aspetti distintivi delle preoccupazioni costanti del lavoro di Kounellis, ma soprattutto ha offerto un nuovo terreno di misurazione della nevralgia poetica che lo anima con sempre maggiore mobilità. L’impianto spaziale concepito da Kounellis ha accompagnato l’orientamento longilineo della grande navata, ma all’interno ha introdotto un’assialità diagonale; questa era dovuta all’andamento angolare dello sviluppo spaziale della forma labirintica sul pavimento, ma anche alla collocazione della cella chiusa da ogni lato e con la carne appesa, alle alte graticole coi ‘pani di piombo’ e alla dislocazione delle grandi travi strutturate ‘a vite senza fine’ in vari punti della grande ex-officina. Nell’insieme però, la mostra usava totalmente anche l’altezza degli ambienti industriali, esaltando una propria esigenza: la verticalità interna alla concezione di quasi tutte le opere di Kounellis fino a esaltarsi nella vertiginosità di talune di esse. È il caso delle travi elicoidali, ma anche delle concatenazioni di bilancine poste davanti ai finestroni, o della trave in ferro col capitello

ottenuto con una spessa risma di carta bianca riversa su se stessa, nonché del labirinto stesso dai muri di metallo. La mostra infine era attraversata da una poderosa volontà di trascinamento dei ‘segni’ e delle forme concatenate l’una con le altre nello spazio, agito da Kouellis all’insegna del viaggio, reso emblematico dalle “vele” issate attorno a una trave elicoidale che conferiva all’insieme un’addizionale valenza di deriva vertiginosa1. E se ciascuna delle morfologie condotte a formare il grande ‘affresco’ epico concepito da Kounellis per questa sede era leggibile in filigrana come quelle narrazioni mitiche riconducibili ad archetipi mai estinti, che dalle vicende minoiche e poi dalle peripezie omeriche giungono sino alle più sintetiche e laiche prosodie evocate dalle pagine dell’Ulisse di Joyce, la sospesa evocazione del “Nabucco” (1970), sopraelevato su cataste di lamiere al culmine della grande costruzione, riversava sull’intera spazialità un forte pathos melanconico. Ogni angolo di quella complessa ‘macchina emotiva’ lasciava trasparire un più generale sentimento ansiogeno, che non può essere considerato solo come ‘umore’ individuale di Kounellis, ma evidentemente quale catartica presentazione di opere-emblemi della cui cifra inquietante non si può ignorare l’incombente richiamo sulla coscienza individuale. Sembra così possibile cogliere l’opportunità per compiere alcune ulteriori osservazioni e affiancare

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a quanto già affermato, e a cui pur si rimanda2, su questo importante capitolo del lavoro di Kounellis nuovi spunti di riflessione. Rapidità e atti sacrificali Con il frequente ricorso a grandi macchie, in questi anni Kounellis introduce nel suo lavoro un grado nuovo e ulteriore di accelerazione operativa, peraltro già pervenuta a un quoziente che sembrava invalicabile; ciò se si considera che egli, da tempo, accoglie e si dispone a soddisfare committenze di episodi espositivi dei quali l’annuncio precede talvolta di pochi giorni non solo l’esecuzione dell’opera, ma persino il suo concepimento. Non è infrequente il caso, anzi, che egli giunga alla vigilia di tale scadenze pressoché privo di un predisposto repertorio di opere, affrontando così, sul luogo, il processo di formalizzazione del lavoro, spesso attraverso l’individuazione di una polarità attorno alla quale ‘costruire’ una spazialità resa significativa mediante precise creazioni. Ma, come per altre modalità linguistiche declinate nel suo ormai vasto componimento, si rende necessario domandarsi da dove e quando possa aver avuto origine la morfologia della “macchia” nel suo lavoro, onde poterne seguire la metamorfosi e le funzioni nel lento processo di definizione della forma e comprendere sia il suo assiduo lavoro di scoperta ed elaborazione di nessi semantici, alla stregua di un etimologo, sia i ‘passaggi’ sensibili di carattere iconografico maturati di volta in volta nella messa a punto delle nuove forme. È di tale profondo e incessante rovello che si deve tener conto, se si vuole interpretare con aderenza e soddisfazione la ‘lingua’ di Kounellis. Ora, per quanto riguarda la “macchia”, che nell’affiche

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stradale della mostra di Milano appare prodotta da un bicchiere d’inchiostro rovesciato su un foglio di carta, è palese che essa abbia a che fare con l’‘errore’; un avvenimento incidentale che ‘allontana dal giusto o dalla norma convenuta’, insomma qualcosa che si può ritenere uno ‘sbaglio’. In una elencazione lessicale tra i sinonimi della “macchia” si rinviene anche il termine ‘colpa’. Così viene naturale interrogarsi di quale avvenimento siano effetto tanto l’‘errore’ quanto l’eventuale ‘colpa’ tra le elaborazioni a cui Kounellis si dedica con intensità da molti anni. E, ben lontano da qualsiasi analisi psicologica, ma invece restando sul piano della pura indagine filologica, l’evento che presenta maggiori analogie con la macchia è il precedente formale e gestuale significativo del Senza titolo del “quintale di carbone” scaricato sul pavimento dello studio nel 1967 e da Kounellis delimitato subito con un perimetro tracciato mediante una linea a fascia di colore bianco di forma riquadrata. La gestualità di rovesciare il carbone per terra e il disporsi incontrollato di quello sul pavimento ha numerosi aspetti in comune con il rovesciamento dello smalto nero, la cui occupazione del suolo e il cui dilagare è altrettanto incontrollabile quanto la caduta del carbone. Se allora si dà come possibile questo raffronto, la linea bianca che riquadra il “quintale di carbone” nel caso della “macchia” è sostituita dal cerchio di sedie stretto attorno ad essa nella mostra di Milano. In entrambi i casi Kounellis delimita e traccia un confine e ordina la casualità di caduta dei materiali, conferendo loro una ‘forma’. Nel “quintale di carbone” infatti, come pure nella “macchia” è vivo il fantasma dell’informel, identità linguistica sotto cui il giovane Kounellis è cresciuto, ma alla quale egli

– com’è ormai noto – volta subito le spalle, sin dalla concezione dei dipinti del ’60 a base di ‘frecce, cifre e lettere’, con un gesto ‘compositivo’ di inequivocabile riferimento, che coniuga il suo lavoro al clima linguistico cubista e alla spazialità frutto di diverse suggestioni che includono l’affresco masaccesco, la pagina dei corali liturgici gregoriani, la segnaletica del paesaggio urbano e perfino alcuni fotogrammi del film La Corazzata Potemkin di Eisenstein! Il dato evidente è l’atto sacrificale con cui Kounellis si libera definitivamente dal quadro informale e soprattutto dalla spazialità di cui il quadro da cavalletto è l’emblema. Quell’atto audace e rischioso, un vero salto nel buio – che poteva essere interiorizzato come possibile ‘errore’ e certamente come motivo di ‘colpa’ per avere – di fatto – assassinato la pittura dei padri elettivi a lui precedenti, da Boccioni a Fontana, a Burri e altri, veniva compiuto in piena consapevolezza e tagliando ogni ponte dietro di sé, onde non poter tornare indietro. Quella presa da Kounellis con il Senza titolo (1967) del “quintale di carbone” è una decisione radicale, non priva di drammaticità, di dubbi e rimorsi, ma assunta con la lucidità di chi deve assicurarsi lo spazio vitale che lo renda all’altezza di formulare pronunciamenti rivoluzionari nel processo pittorico, capaci di ‘cogliere’ e ‘far vedere’ la nuova sensibilità e le nuove esigenze spirituali e civili dell’epoca. Se un’equazione si potesse scrivere, essa sarebbe così composta: la “macchia” sta al “quintale di carbone” come l’oleosa fluidità sta all’asciutta frammentazione. Il fantasma apparso agli occhi di Kounellis nel lontano 1967 ha assunto, infatti, numerose morfologie prima di giungere ai bordi di queste insondabili macchie, peraltro già in procinto di genera-

re nuove sembianze, come risulta da alcuni recenti conseguimenti morfologici di sorprendente qualità dinamica integrale (i tavoli neri di Parigi, 2007). Lo sviluppo interno ai processi della forma impresso da Kounellis al suo lavoro e che coniuga il “quintale di carbone” alle “macchie” descrive l’impressionante arco temporale di circa quarant’anni, entro i quali si possono individuare i differenti aspetti e modificazioni di quella iniziale intuizione divenuta una delle immagini fondamentali della sua opera. A semplice titolo di rievocazione schematica, si può ritenere che, dopo il Senza titolo (1967), appartengano a tale sviluppo “la carboniera” (1967), la “rosa nera” (1967)

Senza Titolo, 2004, Collezione Bolongaro, La Marrana, (La Spezia), foto di Aurelio Amendola

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realizzata con frammenti di carbone, alcune opere

rant Dessert a Parigi (1985), l’immagine per l’invito

presenti nella mostra del ’69 a Napoli presso la gal-

alla mostra presso San Augustin a Città del Messico

leria Amelio; in particolare, le piccole mensole con-

in cui Kounellis reca sulle spalle un enorme fagotto

catenate recanti mucchi di caffè in polvere e i sassi

nero; molte delle opere presenti nella mostra di Tou-

‘inzuppati’ nello smalto nero. In seguito, il “Nabucco”

lon, la serie di pozzi e tra loro, in particolare, quello

(1970), la “ciminiera” (1976), il nerofumo che sale sul

col catrame di Cassino (2006), il Senza titolo con la

muro da alcune pietre (1980), la porta murata con

macchia di scarpe (2006), il Senza titolo con il telaio

frammenti di calchi classici e la prospiciente mac-

della rete da letto recante una tela nera tesa come

chia di smalto nero sul pavimento (Roma, 1980), il

un tamburo. Ma non è che un’elencazione del tutto

“quadrato nero” dipinto sul muro della galleria Du-

sintetica, poiché numerose altre sono le opere di-

Senza Titolo, 1989, Espai Poblenou, Barcellona, foto di Claudio Abate

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stintesi per la loro stretta relazione con quel “quintale di carbone” e con le ultime “macchie”. Rischio, lingua, tanathos Piuttosto, a questo punto la riflessione può spostarsi su uno degli aspetti che si evidenziano da quel ‘salto nel buio’ costituito dalla concezione e realizzazione del “quintale di carbone” sul pavimento e poi con la “carboniera”. Alludo alla valenza di ‘oscuramento’ oggettivo di ogni esperienza precedente, introdotto da quell’atto che assumendo un rischio radicale sembra compiersi all’insegna di una caecitas poetica, condizione senza la quale non vi può essere ‘apertura’ nel senso rilkiano dell’“esser senza protezione”, cioè arrischiante. Non si rifarà qui l’excursus della mitica caecitas dei poeti da Omero a Borges, attraverso Tiresia, Diderot, D’Annunzio, Apollinaire o i surrealisti; basterà invece evocare sulla scorta di quella poesia di Rilke ‘improvvisata’ nel giugno 19243 il saggio di Heidegger Perché i poeti?, in cui il filosofo medita sulla dimensione del ‘rischio’ enunciato dai versi di Rilke e afferma: “L’essere è il puro e semplice rischio. Esso arrischia noi: gli uomini. Arrischia i viventi”4. Sembra dunque chiaro che l’assunzione di rischio compiuta da Kounellis con il metaforico ‘salto nel buio’, o più propriamente nell’“Aperto” dell’esperienza rischiosa della formalizzazione di un “quintale di carbone” lo abbia posto – da un certo punto di vista – di fronte alla possibilità dell’errore e di un potenziale senso di colpa; e – da un altro punto di vista – gli abbia invece fatto assaporare la sensazione di quel che “ci forgia, al di fuori della protezione” – come scrive Rilke –, cioè l’essere arrischiati nell’agire. Si ha motivo di ritenere che la condizione

di rischio abbia a che fare oltre che con il senso di perdita della protezione e della sicurezza, con il sentimento contrario, esaltante, di sfidare “la gravitazione delle forze pure” (Rilke), fino al limite del presentimento stesso della morte, che altro non è che – come la luna – “la faccia della vita a noi opposta e per noi non illuminata” (Rilke). Dato per scontato che il rischio è dimensione che si affronta dinanzi a qualcosa di incerto e di oscuro, ciò che appare con sempre maggior evidenza nel lavoro di Kounellis è che il processo verso l’opera ‘parla’ del suo stesso formarsi, non escludendo una espressa dichiarazione della modalità operativa, là dove una sensibile accelerazione dei tempi e delle tecniche chiama in causa rapidità e rischio. Ma questo è vitale per i suoi sensi e per il suo stesso pensiero. La velocità e la frequenza di concezione ed elaborazione impressa da Kounellis nel suo lavoro negli ultimi anni è già un dato drammatico che tuttavia egli rileva dai ritmi che si manifestano nella realtà attorno a sé e nella nostra stessa vita, non potendo fare a meno di renderlo organico all’atto formativo stesso dell’opera. Queste brevi considerazioni, sulle quali sarà opportuno tornare presto, non servono che a dare conto della complessità dei percorsi emotivi e onirici che presiedono in Kounellis alla creazione di opere in cui, negli ultimi anni, l’attitudine all’occultamento degli oggetti in involucri neri o in coperte scure, ostentati poi come ‘corpi’ muti e imperscrutabili, a stendere le colate di catrame su ampi fogli bianchi sbarrati da traverse di ferro, a lavorare con macchie di colore nero lasciate a dilagare sui supporti metallici e infine ad avvolgere reti metalliche di letti con fasce mummificanti, evoca in larga parte una strisciante pulsione tanatologica, imprevisto contrap-

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passo dell’intenso investimento di energia vitale da lui profusa nella creazione delle opere. “Sapevo da quel mucchio di carbone che ero un condannato a morte che tentava di salvarsi” ha dichiarato Kounellis nel marzo del ’98 su Artforum. In più circostanze infatti Kounellis lascia trapelare o persino rende esplicito, con affermazioni pubbliche, il peso di quella ‘presunta’ colpa di avere decretato la fine di un modo di fare pittura, ai suoi occhi destituito di ogni efficacia e credibilità perché esauritosi con la cultura di una società sfociata in una autentica tragedia conclusasi con milioni di lutti e rovine nel più grande conflitto mai attraversato dall’umanità. Peraltro diversi artisti, tra cui alcuni suoi coetanei, avvertono l’analoga necessità di un radicale cambiamento linguistico che non tarderà a manifestarsi in modi difformi attorno alla cerniera degli anni ’58-’60 preso atto delle aperture di Pollock in USA e di Fontana e Burri in Europa. Nel maggio 1982 scrive così su Domus “La mostruosa sentenza per il mostro K.”: Signor giudice, Signori della Giuria, sono di fronte a voi ingiustamente per aver preteso, e questa è la mia unica colpa, di portare in primo piano il piccolo uomo delle rovine di Piranesi ma senza cambiare il paesaggio (…) Ho la colpa di non ammirare più gli struggenti pomeriggi romani (…) Mi serve una lingua per poter ingrandire questa piccola figura sotto le rovine (…) Naturalmente in questa rovinata Europa del dopoguerra è impossibile trovare questo tipo di tensioni per poter formare la lingua che ingrandisce il piccolo uomo delle rovine di Piranesi (…) La lingua del Novecento si formava ai centri. Il centro garantisce la verticalità (…) È anche per questa mia disperata ricerca di un centro che vengo ad essere accusato. Ma sono convinto che il centro un giorno o l’altro mi darà una lingua per poter ingrandire il piccolo uomo delle rovine di Piranesi (…)5.

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L’esito di questo testo deliberatamente visionario condanna il “mostro K.”, alias Kounellis, ad avere “la sorte dell’ebreo errante per tutta la vita”; fatidica premonizione se si osserva il successivo percorso del suo lavoro. Ma l’erranza di Kounellis non è solo fisica alla stregua di quella di Ulisse, piuttosto, come egli stesso ha suggerito, la sua odissea è maledettamente labirintica: “non so vivere fuori dal labirinto della lingua”6. Il centro in Kounellis assume molte sembianze. Ben oltre l’identificazione con una topologia, esso è inerente la Storia e la ‘credibilità’ del proprio fare, come dominio della fonte nonché della partenza e dei valori di essa che si fanno trasparire all’interno di un’operazione nel presente. Il centro è nel “peso come misura giusta”, in un “testo umanistico” all’interno di “una società che predilige la serialità. Il centro è il “patrimonio formale”, il centro è l’“uomo”. E, che sia divenuto “centro” generativo di tutta la sua opera – da che concepito e realizzato – soprattutto quel “quintale di carbone”, posto a Milano come ‘selva oscura’ dinanzi all’imbocco-uscita del suo labirinto è dimostrato dalla valenza di ‘dinamo’ inesauribile assunta nel tempo da quell’opera rispetto al resto del suo lavoro. Dai “cavalli” ai “fuochi”, dai “letti” ai “campi”, dalle “porte murate” alle “lastre con mensole” dalla “carne” alle “croci di Sant’Andrea e più recentemente dai tavoli avvicinati a formare un piano scenico ai “pozzi” e alle “campane”; ognuna di queste ormai storiche ‘presentazioni’ trae origine da quel dinamico deposito a cui anche le “macchie” sono riconducibili. La “macchia” e il “Nabucco” Tornando alla mostra di Milano, nella dislocazione di ogni elemento facente parte di quell’“atto unico”

non si può ignorare che Kounellis, per ben tre volte, ‘segna’ la struttura di questo grande organismo plastico, riversando sul pavimento del luogo una vistosa macchia nera. Quella ripetuta presenza, come una traccia epidemica, marca di sé l’atmosfera del luogo: ora, come enigma al fondo di un dedalo del labirinto, quasi a contrassegnare l’entità simbolica del vicolo cieco; ora entro un cerchio di sedie strette attorno alla “macchia”, in una parossistica ‘veglia’ per la lamentazione funebre immaginaria di quella monade. In questo caso, l’inabitato accerchiamento rende altamente onirica la già metafisica adunanza. A Toulon (2005) come a Molfetta (2003) invece, le sedie in cerchio recavano sulla seduta un nero fagotto, rassegnando al loro interno una vacuità non meno interrogativa della “macchia”. Infine, una terza presenza maculare, assolutamente impossibile da percepire, era stata realizzata da Kounellis all’interno del naos di lamiera attorno a cui erano stati appesi i quarti di bue del Senza titolo di Barcellona (1989); questa ultima “macchia” si può osservare solo salendo alcune rampe di scale e sporgendosi dai ballatoi dell’ex officina. Ho avuto occasione di osservare Kounellis, isolato all’interno della cella dai muri di ferro, senza porte, finestre e soffitto, ma solamente orlata sulla sommità del quadrato perimetro degli spalti da una serrata fila di libri fuori dalla portata di qualsiasi mano; ho avuto l’opportunità di coglierlo in quell’attimo in cui era convinto di essere assolutamente inosservato, nell’intento di agire in una ideale corrida mortale con un Minotauro-macchia, un torneo tanto irreale quanto concretamente rischioso ai fini della definizione dell’opera. Ho visto Kounellis a tu per tu con un gesto unico, infallibile perché irripetibile nel ver-

Senza Titolo, 1997, Museum Ludwing Halle Kalk, Colonia, foto di Aurelio Amendola

samento del colore nero sul pavimento, alle radici dell’irreversibilità dell’errore di cui la “macchia” è l’esito indelebile. Immagino cosa potesse pensare Kounellis in quel momento, prima di rovesciare direttamente da quel barattolo lo smalto nero davanti ai suoi passi. So, quali fantasmi potessero affollargli la mente dovendo separare dall’emotività necessaria e respingendo ogni scivolamento retorico insieme a un insidioso sentimento di autocensura che sicuramente gli si sarà affacciato alla mente, evocandogli la condizione e l’insieme di gestualità che avevano costretto spesso Pollock, col barattolo del colore e un bastone in mano, a trarne in rapidi gesti successivi le sgocciolature destinate a dischiudere un nuo-

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vo senso del fare spazio con la pittura. Ho osservato la concentrazione intensa, seppure di breve durata, che ha preceduto l’atto di colare lo smalto nero sul pavimento. E ricordo quel particolare scatto da lui compiuto con un unico passo, piegando un ginocchio per dare stabilità al gesto del braccio nell’atto di lanciare il colore sul pavimento. Un gesto con cui sembrò sancire sia l’“errore” indispensabile, senza il quale non avrebbe potuto aver avvio alcuna drammaturgia, sia l’epifania di un’immagine altamente emblematica. Kounellis ripetè ancora in due differenti luoghi della mostra quel gesto, producendo altrettante “macchie” che in tal modo si trasformarono in formule di una muta litania. Se la ‘testa’ della mostra di Milano era costituita dal labirinto e dai suoi interni emblemi – una serie di lavori storici e talune opere inedite come le “tombe” a lastre di pietra con legni e abiti – il ‘cuore’ deve essere individuato nel naos con i quarti di bue appesi attorno alle sue pareti metalliche e con, all’interno, l’inaccessibile lago nero della macchia. In entrambe le costruzioni dall’evidente richiamo mitico-laico, la qualità angolare delle forme si coniugava strettamente alla loro levigata verticalità, considerata da Kounellis essenza stessa della propria condizione artistica. In tal senso gli otto altissimi pilastri metallici elicoidali, collocati in diversi punti dell’ambiente industriale, puntellandolo come cardini riflettenti una costellazione celeste proiettata in quella ideale polis, conferivano all’insieme la solennità di una navata gotica. In essa apparivano assolutamente inusuali sia i ‘capricci’ delle grandi opere appese alle vetrate, ai ballatoi e alle pareti dell’ex officina, sia gli ‘scherzi’ tragici delle macchie. Così la

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spinta dei pilastri elicoidali, la verticalità delle pareti e delle grandi opere su di esse, la presenza aerea delle “vele”, Senza titolo (1993), e le note del “Nabucco” spioventi dall’alto rendevano vertiginosa ogni deambulazione facendo apparire ciascuna presenza che attraversasse lo spazio della mostra come il piccolo uomo tra le rovine di Piranesi. Ma qui, in realtà, la lingua visionaria di Kounellis ha fatto il miracolo, ponendo entro l’opera un uomo vivo e a misura reale, in un paesaggio immaginario presentato al vero. Ciò è stato possibile “come nella costruzione di tutti i quadri di rispetto, tenendo ancorata all’interno l’emozione” (Kounellis). Un balletto tragico: rinasce la pittura Come riflessi captati dalle buie lunettes del Portrait premonitore d’Apollinaire dipinto da De Chirico, un po’ sinistri e un po’ metafisici, le ultime generazioni di opere di Kounellis, concepite e realizzate mentre era ancora aperta la mostra di Milano, mostrano tutte degli squadernamenti di tavoli di legno montati con tiranti su lamiera. In ognuna di queste grandi superfici Kounellis ha posto due o tre tavoli a cui ha tagliato irregolarmente porzioni di gambe e il piano d’appoggio, sostituendolo con una tela dipinta interamente di nero, tesa sul telaio del tavolo come la pelle di un tamburo. La molteplicità dei ritmi di superficie introduce nello spazio una plasticità catastrofica. L’intero ciclo sembra dare vita a un balletto fatto di geometrie sconnesse e spezzate, mosse da un interno meccanismo sincopato che suscita percezioni di caduta e di squilibrio come non se ne vedevano più dall’epoca dei disegni di Luca Cambiaso (1527-1585) o dalle Bizzarrie (1624) a punta secca di Giovan Battista Bracelli.

Senza Titolo, 2006, New York, foto di Manolis Baboussis

Il ‘germe’ della macchia, quasi irrigidendosi e rientrando nella matrice del ‘quadrato nero’ maleviciano già mutuato da Kounellis, si è riaffacciato prima in un ‘letto’ presente nella mostra del dicembre 2006 a New York, e poi su uno dei tavoli realizzati per la mostra di Roma a Zerynthia. Sembra così lecito affermare che quel processo ge-

nerativo iniziato col “quintale di carbone” e giunto alle “macchie” sia del tutto ancora aperto per Kounellis e abbia trovato un’ulteriore manifestazione di vitalità che, seppur rivolta a presentare il lutto di una probabile narrazione iconografica, non rinuncia alla festa dionisiaca di rinascita perenne della pittura. Febbraio 2007

Va ricordato che nel “cargo Jonion” realizzato da Kounellis nel 1994 al Pireo, in Grecia, nell’allestimento della celebre ‘stiva’ gremita di opere, egli aveva posto anche una trave elicoidale come albero maestro. 2 B. Corà, “Kounellis, un affresco che sale da un quintale di carbone”, in Jannis Kounellis, catalogo mostra Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano, 24 settembre 2006 – 11 marzo 2007, Skira Editore, Milano 2006, 17-24. 3 Si tratta di una poesia senza titolo scritta da Rainer M. Rilke nel 1924 e trascritta in una lettera inviata dalla località Muzot a Clara Rilke in data 15 agosto 1924, in M. Heidegger Sentieri interrotti, Firenze, 1982, 332. 4 M. Heidegger, op. cit., 257. 5 J. Kounellis, “Mostruosa sentenza per il mostro K.”, in Domus, n. 628, Milano, maggio 1982, 84-85. 6 J. Kounellis, “Non ho mai ucciso ma sono pronto a farlo …”, in From the Europe of Old, catalogo Stedelijk Museum Amsterdam, 1987, ripubblicato in Eco nell’oscurità, Trolley Ltd, London 2002, 56. 1

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Jannis Kounellis, 2006, Fondazione Araldo Pomodoro, Milano, foto di Carlo Orsi

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TAVOLE


I


II


III

IV


V


VI

VII


VIII

IX


X


XI

XII


XIII

XIV


XV


XVI

XVII


XVIII


XIX

XX


XXI

XXII


XXIII


XXIV


XXV

XXVI


XXVII

XXVIII


XXIX

XXX


XXXI

XXXII


XXXIII

XXXIV


XXXV

XXXVI


XXXVII

XXXVIII


XXXIX

XL


XLI


XLII


XLIII

XLIIII


XLV


XLVI

XLVII


XLVIII


XLIX

L


LI

LII


LIII


LIV

LV


LVI

LVII


LVIII


LIX

LX


LXI


LXII


LXIII

LXIV


LXV ± LXVI


LXVII


LXVIII

LXIX


LXX

LXXI


LXXII


LXXIII

LXXIV


LXXV


LXXVI


LXXVII

LXXVIII


LXXIX


LXXX

LXXXI


LXXXII

LXXXIII


LXXXIV LXXXV

±


LXXXVI

LXXXVII


LXXXVIII

LXXXIX


XC

XCI


XCII


XCIII

XCIV


XCV

XCVI


XCVII

XCVIII


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C


CI


CII

CIII


CIV

CV


CVI


CVII

CVIII


CIX

CX


CXI

CXII


CXIII

CXIV


CXV


CXVI

CXVII


CXVIII


CXIX

CXX


CXXI


APPARATI


INDICE DELLE TAVOLE I - Senza titolo, 2006, Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano, foto di Manolis Baboussis II - Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano, 2006, foto di Manolis Baboussis III - Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano, 2006, foto di Manolis Baboussis IV - Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano, 2006, foto di Manolis Baboussis V - Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano, 2006, foto di Manolis Baboussis VI - Senza titolo, 2006, Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano, foto di Manolis Baboussis VII - Senza titolo, 1969, Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano, 2006, foto di Manolis Baboussis VIII - Senza titolo, 2005, Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano, 2006, foto di Manolis Baboussis IX - Senza titolo, 1969, Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano, 2006, foto di Manolis Baboussis X - Senza titolo, 2006, Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano, foto di Manolis Baboussis XI - Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano, 2006, foto di Manolis Baboussis XII - Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano, 2006, foto di Manolis Baboussis XIII - Senza titolo, 2006, Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano, foto di Manolis Baboussis XIV - Senza titolo, 2006, Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano, foto di Manolis Baboussis XV - Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano, 2006, foto di Manolis Baboussis XVI - Senza titolo, 2006, Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano, foto di Manolis Baboussis XVII - Senza titolo, 2006, Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano, foto di Manolis Baboussis

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XVIII - Senza titolo, 1986, Senza titolo, 2006, Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano, foto di Manolis Baboussis XIX - Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano, 2006, foto di Manolis Baboussis XX - Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano, 2006, foto di Manolis Baboussis XXI - Senza titolo, 2006, Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano, foto di Manolis Baboussis XXII 2 - Senza titolo, 2006, Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano, foto di Manolis Baboussis XXIII - Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano, 2006, foto di Manolis Baboussis XXIV - Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano, 2006, foto di Manolis Baboussis XXV - Nabucco, 1970, Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano, 2006, foto di Manolis Baboussis XXVI - Senza titolo, 2006, Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano, foto di Manolis Baboussis XXVII - Senza titolo, 1993, Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano, 2006, foto di Manolis Baboussis XXVIII - Senza titolo, 1988, Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano, 2006, foto di Manolis Baboussis XXIX - Senza titolo, 1997, Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano, 2006, foto di Manolis Baboussis XXX - Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano, 2006, foto di Manolis Baboussis XXXI - Senza titolo, 1966-1967, Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano, 2006, foto di Manolis Baboussis XXXII - Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano, 2006, foto di Manolis Baboussis XXXIII - Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano, 2006, foto di Manolis Baboussis XXXIV - Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano, 2006, foto di Manolis Baboussis

XXXV - Senza titolo, 1985, Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano, 2006, foto di Manolis Baboussis XXXVI - Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano, 2006, foto di Manolis Baboussis XXXVII - Senza titolo, 1990, Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano, 2006, foto di Manolis Baboussis XXXVIII - Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano, 2006, foto di Manolis Baboussis XXXIX - Senza titolo, 1996, Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano, 2006, foto di Manolis Baboussis XL - Senza titolo, 1996, Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano, 2006, foto di Manolis Baboussis XLI - Senza titolo, 1996, Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano, 2006, foto di Manolis Baboussis XLII - Senza titolo, 2004, Biblioteca Nazionale, Sarajevo, foto di Aurelio Amendola XLIII - Senza titolo, 1969, San Benedetto del Tronto XLIV - Senza titolo, 1980, Roma, XLV - Senza titolo, 1982, Martin Gropius-Bau, Berlino, XLVI - Senza titolo, 2003, Milano, foto di Aurelio Amendola XLVII - Senza titolo, 2003, Milano, foto di Aurelio Amendola XLVIII - Senza titolo, 2003, Innsbruck, foto di Aurelio Amendola XLIX - Senza titolo, 1991, Sinagoga Stommeln, Pulheim, foto di Werner J. Hannappel L - Senza titolo, 2001, Sankt Peters Kirche, Colonia, foto di Aurelio Amendola LI - Senza titolo, 1996, Milano, foto di Aurelio Amendola LII - Senza titolo, 2002, SMAK, Gent, foto di Aurelio Amendola

LIII - Senza titolo, 2005, Isola Madre, Isole Borromee, Lago Maggiore, foto Manolis Baboussis LIV - Senza titolo, 1967, Roma, foto di Claudio Abate LV - Senza titolo, 1967, Roma, foto di Claudio Abate LVI - Senza titolo, 2003, foto di Marco Fedele di Catrano LVII - Senza titolo, 2005, Hotel des Arts, Toulon, foto di Manolis Baboussis LVIII - Senza titolo, 2005, Hotel des Arts, Toulon, foto di Manolis Baboussis LIX - Senza titolo, 1973, Roma, foto di Claudio Abate LX - Senza titolo, 1991 LXI - Senza titolo, 2003, Molfetta, foto di Aurelio Amendola LXII - Senza titolo, 1969, Roma, foto di Claudio Abate LXIII - Senza titolo, 1999, Città del Messico, foto di Aurelio Amendola LXIV - Senza titolo, 2002, Roma, foto di Claudio Abate LXV - Senza titolo, 2000, Valmontone, foto di Marco Fedele di Catrano LXVI - Senza titolo, 1971, Torino, LXVII - Senza titolo, 1968, Torino LXVIII - Senza titolo, 1968, Torino LXIX - Senza titolo, 1969, Roma, foto di Claudio Abate LXX - Senza titolo, 1998, Siena, foto di Aurelio Amendola LXXI - Senza titolo, 1999, MAK, Vienna, foto di Gerald Zugmann LXXII - Senza titolo, 2004, Bolzano, LXXIII - Senza titolo, 1999, Chiesa di Sant’Agostino, Città del Messico, foto di Aurelio Amendola LXXIV - Senza titolo, 2004, Megaron, Atene LXXV - Senza titolo, 2004, Modern Art Oxford, Oxford, foto di Manolis Baboussis

LXXVI - Senza titolo, 2006, Meisenthal, foto di Manolis Baboussis LXXVII - Senza titolo, 1995, Varsavia, foto di Athina Ioannoy LXXVIII - Senza titolo, 1995, Frechen-Bachem, Colonia, foto di Athina Ioannoy LXXIX - Senza titolo, 2006, Roma, foto di Claudio Abate LXXX - Senza titolo, 2000, Genazzano, foto di Manolis Baboussis LXXXI - Senza titolo, 2000, Genazzano, foto di Manolis Baboussis LXXXII - Senza titolo, 2006, Roma LXXXIII - Senza titolo, 2006, New York, foto di Manolis Baboussis LXXXIV - Senza titolo, 2006, New York, foto di Manolis Baboussis LXXXV - Senza titolo, 2006, New York, foto di Manolis Baboussis LXXXVI - Senza titolo, 1998, Parigi, foto di Manolis Baboussis LXXXVII - Senza titolo, 2000, LXXXVIII - Senza titolo, 2001, Montalcino, foto di Marco Fedele di Catrano LXXXIX - Senza titolo, 2001, Montalcino, foto di Marco Fedele di Catrano XC - Senza titolo, 2003, Villa Medici, Roma, foto di Aurelio Amendola XCI - Senza titolo, 2001, Sankt Peters Kirche, Colonia, foto di Aurelio Amendola XCII - Senza titolo, 2006, New York, foto di Manolis Baboussis XCIII - Senza titolo, 2004, Villa Massimo, Roma XCIV - Senza titolo, 2004, Londra, foto di Manolis Baboussis XCV - Senza titolo, 2001, Frechen-Bachem, Colonia, foto di Aurelio Amendola XCVI - Cargo Ionion, Pireo, Atene, 1994, foto di Aurelio Amendola XCVII - Senza titolo, 2001, Frechen-Bachem, Colonia, foto di Aurelio Amendola

XCVIII - Senza titolo, 2001, Frechen-Bachem, Colonia, foto di Aurelio Amendola XCIX - Senza titolo, 2003, Molfetta, foto di Aurelio Amendola C - Senza titolo, 2003, Ex-centrale del Gas, Atene, foto di Manolis Baboussis CI - Senza titolo, 1993, Biennale di Venezia, Venezia, foto di Claudio Abate CII - Senza titolo, 1996, Piazza del Plebiscito, Napoli, foto di Peppe Avallone CIII - Senza titolo, 1996, Piazza del Plebiscito, Napoli, foto di Peppe Avallone CIV - Senza titolo, 1991, Halifax, foto di Claudio Abate CV - Senza titolo, 1977, Torino, foto di Paolo Mussat Sartor CVI - Senza titolo, 1994, Cargo Ionion, Pireo, Atene, foto di Aurelio Amendola CVII - Senza titolo, 2003, foto di Manolis Baboussis CVIII - Senza titolo, 1990, Los Angeles, foto di Marco Leavin CIX - Senza titolo, 2006, MADRE, Museo d’Arte contemporanea Donnaregina, Napoli, foto di Manolis Baboussis CX - Senza titolo, 2005, Roma, foto di Claudio Abate CXI - Senza titolo, 2003, Montecatini, foto di Aurelio Amendola CXII - Senza titolo, 1996, Colonia CXIII - Senza titolo, 2003, Atene, foto di Manolis Baboussis CXIV - Senza titolo, 2004, Roma CXV - Senza titolo, 2004, Roma, foto di Claudio Abate CXVI - Senza titolo, 1967-1968, Roma, foto di Claudio Abate CXVII - Senza titolo, 2002, Roma, foto di Marco Fedele di Catrano CXVIII - Senza titolo, 2005, Teatro Attis, Atene, foto di Manolis Baboussis CXIX - Senza titolo, 1969, Roma, foto di Claudio Abate CXX - Senza titolo, 1967, Roma, foto di Claudio Abate CXXI - Nabucco, 1970, Roma

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INDICE DELLE ILLUSTRAZIONI NEL TESTO

NOTE BIOGRAFICHE

MOSTRE

Kounellis, 2006, Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano, foto di Carlo Orsi, p. 3

Nasce nel 1936 al Pireo. Dal 1956 vive e lavora a Roma.

Mostre personali

Senza Titolo, 2004, Collezione Bolongaro, La Marrana, (La Spezia), foto di Aurelio Amendola, p. 13 Senza Titolo, 1989, Espai Poblenou, Barcellona, foto di Claudio Abate, p. 14 Senza Titolo, 1997, Museum Ludwing Halle Kalk, Colonia, foto di Aurelio Amendola, p. 17 Senza Titolo, 2006, New York, foto di Manolis Baboussis, p. 19 Jannis Kounellis, 2006, Fondazione Araldo Pomodoro, Milano, foto di Carlo Orsi, pp. 20-21

1960 Galleria La Tartaruga, Roma (testo: cfr. Roma, 1961) 1964 Galleria La Tartaruga, Roma (catalogo) 1966 L’alfabeto, Galleria Arco d’Alibert, Roma (catalogo) Galleria La Tartaruga, Roma (catalogo) 1967 Galleria L’Attico, Roma (catalogo) Galleria L’Attico, Roma (catalogo) Kounellis: Il Giardino; I Giuochi, Galleria L’Attico, Roma (catalogo) 1968 Galleria Iolas, Milano Galleria Carello, Napoli Galleria Gian Enzo Sperone, Torino 1969 Modern Art Agency, Napoli (catalogo: cfr. Bulletin de la Modern Art Agency, 4) Galerie Iolas, Parigi Galleria L’Attico, Roma (catalogo) 1971 Modern Art Agency, Napoli Galleria L’Attico, Roma Informazione sulla presenza italiana, Incontri Internazionali d’Arte, Roma (catalogo: cfr. Quaderni del Centro d’Informazione Alternativa: informazione sulla presenza italiana, (Roma, 1, 1972) Galleria Gian Enzo Sperone, Torino Galerie Folker Skulima, Berlino 1972 Sonnabend Gallery, New York

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1973 Sonnabend Gallery, Parigi Galleria La Salita, Roma 1974 Galleria Forma, Genova Sonnabend Gallery, New York Galleria L’Attico, Roma Galleria del Cortile, Roma Galleria Christian Stein, Torino Galerie Folker Skulima, Berlino Galleria Area, Firenze 1975 Galerie Rudolf Zwirner, Colonia Galleria Lucio Amelio, Napoli Studio d’Arte Contemporanea, Roma Galleria Mario Pieroni, Pescara Galleria La Salita, Roma 1976 Galleria L’Attico, Hotel della Lunetta, Roma Art in Progress, Düsseldorf (catalogo) Galleria Salvatore Ala, Milano 1977 Jean & Karen Bernier Gallery, Atene Kunstmuseum, Lucerna (catalogo) Villa Pignatelli, Napoli Galleria Pio Monti, Roma Museum Boymans-van Beuningen, Rotterdam (catalogo) Studio Tucci Russo, Torino 1978 Galleria Mario Diacono, Bologna (catalogo: cfr. Al di là del circo, nel quadro) Städtisches Museum Abteiberg, Mönchengladbach (catalogo) Galleria La Tartaruga, Roma 1979 Jean & Karen Bernier Gallery, Atene (catalogo)

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V Premio “Pino Pascali”: Jannis Kounellis, Pinacoteca Provinciale, Bari (catalogo) Galerie Konrad Fischer, Düsseldorf Museum Folkwang, Essen (catalogo) Salvatore Ala Gallery, New York Galleria Christian Stein, Torino 1980 Galerie Konrad Fischer, Düsseldorf Galleria Lucio Amelio, Napoli (catalogo: cfr. Jules Verne: Un capitano di quindici anni - I viaggi straordinari) Sonnabend Gallery, New York ARC/Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris, Parigi (catalogo) Galleria Mario Diacono, Roma Galleria Mario Pieroni, Roma Galleria Marilena Bonomo, Spoleto Galerie Annemarie Verna, Zurigo 1981 Galerie Karsten Greve, Colonia Stedelijk Van Abbemuseum, Eindhoven (poi: Obra Social. Caja de Pensions, Madrid, 1982; Whitechapel Art Gallery, Londra, 1982; Staatliche Kunsthalle, Baden-Baden, 1982) (catalogo) Galleria Salvatore Ala, Milano Galerie Schellmann & Klüser, Monaco Galerie Liliane et Michel Durand-Dessert, Parigi 1982 Galleria Anna d’Ascanio, Roma 1983 Galerie Konrad Fischer, Düsseldorf Sonnabend Gallery, New York Galerie Liliane et Michel Durand-Dessert, Parigi Musei Comunali, Rimini (catalogo) Galleria Christian Stein, Torino

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1984 Museum Haus Esters, Krefeld (catalogo) Galerie Schellmann & Klüser, Monaco Galleria Lucio Amelio, Napoli Sonnabend Gallery, New York Galleria Ugo Ferranti, Roma Kounellis: Frammenti teatrali 1968/1984, Galleria Franca Mancini, Pesaro (catalogo) 1985 Karen & Jean Bernier Gallery, Atene capcMusée d’Art Contemporain, Bordeaux (catalogo) Galleria Christian Stein, Milano Städtische Galerie im Lenbachhaus, Monaco (catalogo) Galerie Liliane et Michel Durand-Dessert, Parigi 1986 Anthony d’Offay Gallery, Londra (catalogo) Galleria Ugo Ferranti, Roma Galerie Konrad Fischer, Düsseldorf Jannis Kounellis: A retrospective, Museum of Contemporary Art, Chicago (catalogo)

1989 Donald Young Gallery, Chicago (Illinois) Studio d’Arte Barnabò, Venezia Galerie Lelong, Parigi (catalogo) Espai Poblenou, Barcellona (catalogo) Ameliobrachot Pièce Unique, Parigi (catalogo cfr. Pièce Unique. “10 anni 1989-1998”, Milano, 1998) Museo Capodimonte, Napoli (catalogo) 1990 Anthony d’Offay Gallery, Londra Galleria Opera, Perugia (catalogo: cfr. Opera 1986-1992, Perugia, 1992) Margo Leavin Gallery, Los Angeles Via del Mare, Stedelijk Museum, Amsterdam (catalogo) La stanza vede, HaagsGemeentemuseum, L’Aia (poi: Arnolfini Gallery, Bristol; ICA, Londra; Fundaciò Tapiés, Barcellona) (catalogo)

1993 Belvedere, Giardini del Castello, Praga (catalogo) Real Albergo dei Poveri, Palermo Kounellis, fumo di pietra, Galerie Lelong, Chatellerault (catalogo: cfr. Chatellerault, 1994) Lineare Notturno, Kunsthalle, Recklinghausen (catalogo) Galerìa Estiarte, Madrid Kounellis. Esposizione di paesaggi invernali, Palazzo Fabroni, Pistoia (catalogo) No and no, but, after all yes, why not, Marian Goodman Gallery, New York (catalogo) 1994 Kounellis, Galerie Lelong, Parigi Cargo Ionion, Pireo, Atene Galerie Jean Bernier, Atene Kounellis, Anthony d’Offay Gallery, Londra Galerie Konrad Fischer, Düsseldorf

1987 Sonnabend Gallery, New York Galleria Sprovieri, Roma Artsite Bath Festival, Bath (catalogo) Institute of Contemporary Art, Nagoya (catalogo) Musée d’Art Contemporain, Montreal

1991 The Henry Moore Sculpture Trust Studio at Dean Clough, Halifax (catalogo cfr: Halifax, 1993) Frammenti di memoria, Kestner-Gesellschaft, Hannover (poi: Kunstmuseum, Winterthur) (catalogo) Casa Centrale degli Artisti, Nuova Tretjakov, Mosca (catalogo) Galerie Lelong, Zurigo (catalogo) Sinagoga Stommeln, Pulheim (catalogo)

1995 Monumento alla memoria di Concetto Marchesi, Giorgio Meneghetti ed Ezio Franceschini, Palazzo del Bo, Università degli Studi, Padova Galleria d’Arte Moderna “La Salara”, Bologna (catalogo) Chateau de Plieux, Plieux (catalogo) Galerie Jule Kewenig, Frechen-Bachem Jannis Kounellis. Die eiserne Runde, Hamburger Kunsthalle, Amburgo (catalogo)

1988 Galleria Christian Stein, Milano Galerie Sparta-Petit, Chagny Mary Boone Gallery, New York Castello di Rivoli, Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli (Torino) (catalogo: cfr. cataloghi 1989) Galerie Konrad Fischer, Düsseldorf

1992 Galleria Lucio Amelio s.r.l., Napoli (catalogo) Galleria Christian Stein, Milano Padiglione d’Arte Contemporanea, Milano (catalogo) Mercatello sul Metauro (Urbino) (catalogo)

1996 Galleria Christian Stein, Milano Jannis Kounellis. La Balera, Galleria Loza Koper, Capodistria (catalogo) Kounellis. Neue Arbeiten, Galerie Bernd Klüser, Monaco (catalogo) Jannis Kounellis, Castelluccio di Pienza (catalogo)

Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia, Madrid (catalogo) Piazza del Plebiscito, Napoli (catalogo, cfr. La città in piazza, Napoli,1998) 1997 Rechts-, Sozial- und Wirtschaftwissenschaftliche Fakultat, Karl- Franzens- Universität, Graz Kounellis. Die Front, das Denken, der Sturm, Museum Ludwig in der Halle Kalk, Colonia (catalogo) Galleria Gruppo Valtellinese, Refettorio delle Stelline, Milano (catalogo) Galleria Alfonso Artiaco, Pozzuoli, Napoli Ace Gallery, Los Angeles 1998 Atelier del Bosco di Villa Medici, Roma (catalogo cfr. Accardi Kounellis Förg Pistoletto Appel, Atelier del Bosco di Villa Medici, Roma, 1999) Galleria No Code, Bologna Jannis Kounellis, Volume!, Roma (catalogo) Ace Gallery, New York Galerie Lelong, Parigi (poi: Galerie Forsblom, Helsinki, 1999; Galeria Carles Taché, Barcellona, 1999) (catalogo) Scultura permanente in via Ponte di Tappia, Napoli (catalogo) 1999 Galerie Karsten Greve, Colonia Jannis Kounellis. Il Sarcofago degli Sposi, Osterreichisches Museum für angewandte Kunst, Vienna (catalogo) Jannis Kounellis, Chiesa di San Augustin, - UNAM, Città del Messico (catalogo cfr. Jannis Kounellis en Mexico, Città del Messico, 2000)

2000 Jannis Kounellis. Ein Saal für die Sammlung, Kunstmuseum Winterthur, Winterthur Castello Colonna, Genazzano Jannis Kounellis, Museo Nacional de Belas Artes, Buenos Aires Jannis Kounellis, Reti, via S. Nicola de’ Cesarini, Roma (cartoncino di invito con testo di Eduardo Cicelyn) Galleria Christian Stein, Milano 2001 Jannis Kounellis. Bilder 1958-1968. Objekte 1968-2000, Galerie Karsten Greve, Colonia Jannis Kounellis, Museo Nacional de Artes Visuales, Montevideo Kounellis, Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Prato (catalogo) Kounellis, Bottini dell’Olio, Livorno (catalogo) Jannis Kounellis. Albatros & The Gospel According to Thomas, Galerie Jule Kevenig, Frechen-Bachem Jannis Kounellis, Kunst-Station Sankt Peter, Colonia (poi: Diözesanmuseum Freising, Freising, 2001-2002) (catalogo) Jannis Kounellis. Peintures et Objects, Galerie Karsten Greve, Parigi 2002 Kounellis, Galerie Lelong, Parigi (poi: Galerie Forsblom, Helsinki, 2002; Galeria Carles Taché, Barcellona, 2003) (catalogo) Inaugurazione della stazione della metropolitana di piazza Dante, Napoli Jannis Kounellis: Senza Titolo…, Hallen für neue Kunst, Sciaffusa Kounellis, Stedelijk Museum voor Aktuele Kunst, Gand (catalogo)

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Jannis Kounellis. Atto Unico, Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma (catalogo) 2003 Jannis Kounellis. Installation, Galleri Bo Bjerggaard, Copenhagen (catalogo) Jannis Kounellis i Sct. Johannes Kirke, Sct. Johannes Kirke, Herning (catalogo) Kounellis, Galleria Christian Stein, Milano Jannis Kounellis, Torrione Passari, Molfetta (catalogo) Jannis Kounellis, Monastero Mechitarista, Isola di San Lazzaro degli Armeni, Venezia (catalogo) Aula del Palazzo dell’Unesco, Parigi Jannis Kounellis, Kunstraum Innsbruck, Innsbruck (catalogo) Jannis Kounellis, Galleria Fumagalli, Bergamo 2004 Jannis Kounellis. New Works, Sprovieri, Londra Terre di confine. Con-fine dell’Arte, Palazzo Lantieri, Gorizia Jannis Kounellis, Transart Festival, Officine Ferroviarie, Bolzano Kounellis in Sarajevo, Vijecnica/National Library, Sarajevo (catalogo) Jannis Kounellis, Megaron – The Athens Concert Hall, Atene (catalogo) Kounellis, Galerie Karsten Greve, Colonia Jannis Kounellis, Modern Art Oxford, Oxford (catalogo) 2005 Jannis Kounellis, Edicola Notte, Roma Jannis Kounellis. Santa Fe, Isola Madre, Isole Borromeo, Lago Maggiore – Stresa (catalogo)

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Jannis Kounellis, Edinburgh College of Art e Scottish National Gallery of Modern Art, Edimburgo Jannis Kounellis, Hôtel des Arts, Centre méditerranéen d’art du Conseil général du Var, Toulon (catalogo) Jannis Kounellis, Galerie Karsten Greve, Parigi Jannis Kounellis. Opus One, Albertina, Vienna (poi: Musée d’Art Moderne de Saint-Etienne Métropole, Saint-Etienne, 2006) (catalogo) Jannis Kounellis, Teatro Attis, Atene (catalogo) 2006 Kounellis, Galeria Nieves Fernandez, Madrid (catalogo) Kounellis al Portico d’Ottavia, Valentina Bonomo artecontemporanea, Roma Jannis Kounellis, Halle Verrière, Meisenthal Jannis Kounellis, MADRE Museo d’Arte Contemporanea Donnaregina, Napoli (poi: Kunstmuseum Lichtenstein, Vaduz) (catalogo) Jannis Kounellis. Atto Unico, Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano (catalogo) Hommage an Jannis Kounellis, Art Cologne, Colonia Jannis Kounellis, Cheim & Read, New York (catalogo) Kounellis. Edizioni 1972 – 2006, Galleria dell’Oca, Roma 2007 Jannis Kounellis, Gacma Fundacion, Malaga Jannis Kounellis Mattia Preti. La rosa tatuata, Gallerja Roma, Roma Kounellis, Galerie Lelong, Parigi

Mostre collettive 1961 XII Premio Lissone, Lissone (catalogo) Kounellis, Rauschenberg, Schifano, Tinguely, Twombly, Galleria La Tartaruga, Roma 1963 Schrift en Beeld, Stedelijk Museum, Amsterdam (poi: Staatliche Kunsthalle, Baden-Baden) (catalogo) 13 pittori a Roma, Galleria La Tartaruga, Roma (catalogo) IV Biennale San Marino, Palazzo del Kursaal, San Marino (catalogo) Accardi, Castellani, Festa, Kounellis, Schifano, Galleria Notizie, Torino (catalogo) 1964 Angeli, Bignardi, Festa, Fioroni, Kounellis, Lombardo, Mambor, Tacchi, Galleria La Tartaruga, Roma Mostra Mercato Nazionale d’Arte Contemporanea, Palazzo Strozzi, Firenze (catalogo) 1965 L’art actuel en Italie, Casino Municipal, Cannes (poi: Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma) (catalogo) 9 quadri e una scultura, Galleria La Tartaruga, Roma Realtà dell’immagine, Libreria Feltrinelli, Roma (catalogo) V Rassegna d’Arti Figurative di Roma e del Lazio, Palazzo delle Esposizioni, Roma (catalogo) 1966 Moderne Kunst aus Italien, Museum am Ostwall, Dortmund Roma 1966, realtà dell’immagine, Galleria La Tartaruga, Roma

1967 8 pittori romani, Galleria de’ Foscherari, Bologna (catalogo) Arte povera e IM spazio, Galleria La Bertesca, Genova (catalogo) V Biennale de Paris, ARC/Musée d’art moderne de la ville de Paris, Parigi (catalogo) Lo spazio degli elementi: Fuoco immagine acqua terra, Galleria l’Attico, Roma (catalogo) La terza dimensione, Galleria Qui Arte Contemporanea, Roma (catalogo) 11 artisti italiani degli anni ’60, Palazzo Ancaiani, Spoleto (catalogo) Anselmo, Boetti, Calzolari, Kounellis, Mario Merz, Marisa Merz, Penone, Pistoletto, Zorio, Deposito di Arte Presente Spazio, Torino Situazione 67, Galleria Civica d’Arte Moderna, Torino (catalogo) 1968 Arte povera+azioni povere, Arsenali dell’Antica Repubblica, Amalfi (catalogo) Arte Povera, Galleria de’ Foscherari, Bologna (catalogo) Young Italians, Institute of Contemporary Art, Boston (poi: Jewish Museum, New York) (catalogo) Fabro, Kounellis, Paolini, Galleria Qui Arte Contemporanea, Roma (catalogo) Arte Povera, Centro Arte Viva Feltrinelli, Trieste (catalogo) Anselmo, Boetti, Kounellis, Galleria del Deposito (Gian Enzo Sperone), Torino Wspòlczesna Sztuka Wloska, Zacheta, Varsavia (poi: Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma) (catalogo: cfr. Cento opere d’arte dal Futurismo alle tendenze attuali)

Fünf römische Kunstler, Städtisches Museum, Wiesbaden (catalogo) 1969 Op Losse Schroeven, Stedelijk Museum, Amsterdam (catalogo) When Attitudes Become Form - Live in Your Head, Kunsthalle, Berna (poi: Museum Haus Lange, Krefeld; Institute of Contemporary Arts, Londra) (catalogo) Festival International de la peinture, Chateau-Musée, Cagnes-sur-Mer (catalogo) Prospect 69, Städtische Kunsthalle, Düsseldorf Verborgene Strukturen, Museum Folkwang, Essen (catalogo) XXII Premio nazionale di pittura, Francavilla al Mare (catalogo) Zwölf italienische Bildhauer, Kunstverein, Amburgo (catalogo) VI Biennale de Paris, ARC/Musée d’art moderne de la ville de Paris, Parigi (catalogo) Ceroli, Kounellis, Marotta, Pascali: 4 artistes italiens plus que nature, Musée des Arts Decoratifs, Parigi (catalogo) I materiali, Galleria Qui Arte Contemporanea, Roma (catalogo) VIII Biennale di arte contemporanea: Al di là della pittura, Palazzo Scolastico Gabrielli, San Benedetto del Tronto (catalogo) 1970 III Biennale internazionale della giovane pittura; Gennaio70, Comportamenti, progetti, mediazioni, Museo Civico, Bologna (catalogo) Processi di pensiero visualizzati, Kunstmuseum, Lucerna (catalogo) Arte e critica 70, Galleria della Sala di Cultura, Modena (catalogo)

Amore Mio, Palazzo Ricci, Montepulciano (catalogo) Due decenni di eventi artistici in Italia 1950-1970, Palazzo Pretorio, Prato (catalogo) Fine dell’alchimia - De Dominicis, Kounellis, Pisani, Galleria L’Attico, Roma (catalogo) Vitalità del negativo nell’arte italiana 1960-1970, Palazzo delle Esposizioni, Roma (mostra organizzata da Incontri Internazionali d’Arte, Roma) (catalogo) Between Man and Matter: Tokio Biennale ’70, Metropolitan Art Gallery, Tokyo (catalogo) Conceptual Art, Arte Povera, Land Art, Galleria Civica d’Arte Moderna, Torino (catalogo) 1971 International Theatre Festival: Persona, Belgrado (poi: Zagabria) (catalogo) Arte Povera, 13 italienische Künstler, Kunstverein, Monaco (catalogo) VII Biennale de Paris, Bois de Vincennes, Parigi (catalogo) 1972 Documenta 5, Kassel (catalogo) Collectiva, Galleria L’Attico, Roma Roma, Mappa 72, Incontri Internazionali d’Arte, Roma (catalogo: cfr. Quaderni del Centro di Informazione Alternativa: Incontri 1972” (Roma), 3, 1979) Filmperformances, XV Festival dei due Mondi, Museo Civico, Spoleto (catalogo: cfr: “Quaderni del Centro di Informazione Alternativa: Incontri 1972”, (Roma), 3, 1979) Giulio Paolini, Jannis Kounellis, Galleria Christian Stein, Torino XXXV Biennale, Venezia (catalogo: cfr. XXXV Biennale di Venezia: Persona 2)

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1973 An Exhibition of New Italian Art, The Arts Council of Northern Ireland Gallery, Belfast (catalogo) Italy two: Art around ’70, Museum of the Philadelphia Civic Center, Philadelphia (catalogo) X Quadriennale: La ricerca estetica dal 1960 al 1970, Palazzo delle Esposizioni, Roma (catalogo) Contemporanea, Parcheggio di Villa Borghese, Roma (mostra organizzata da Incontri Internazionali d’Arte, Roma) (catalogo) Opere della collezione privata Christian Stein, Galleria Cristian Stein, Torino Galleria Lucio Amelio, Napoli Tendencije 5, Galerija Suvremene Umetnosti, Zagabria 1974 Ghenos, Eros, Thanatos, Galleria de’ Foscherari, Bologna (catalogo) La ripetizione differente, Studio Marconi, Milano (catalogo) Festival d’Automne: Aspects de l’art actuel, Musée Galliera, Parigi (mostra organizzata dalla Galerie Sonnabend, Parigi) (catalogo) Arman, Cane, Christo, Kienholz, Kounellis, Tacchi, Musée d’Art Moderne, Strasburgo (catalogo) XXXVI Biennale, Venezia (catalogo) Ada II. Aktionen der Avantgarde, Neuer Berliner Kunstverein, Berlino (catalogo) 1975 Muvérszeti Torekvések Olaszorzàgbon, Szépmuvérszeti Mùseum, Budapest (catalogo) Thirteen Italian Artists, P.M.J. Self Gallery, Londra Eight Artists, Eight Attitudes, Eight Greeks, Institute of Contemporary Arts, Londra (catalogo)

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1976 Prospect Retrospect: Europa 1946-1976, Städtische Kunsthalle, Düsseldorf (catalogo) Omaggio a Pascali, Galleria L’Attico, Roma (catalogo) Qui Arte Contemporanea. Dieci anni, Galleria Qui Arte Contemporanea, Roma (catalogo) XXXVII Biennale, Venezia (catalogo: cfr: XXXVII Biennale di Venezia: Ambiente/ Arte: Dal Futurismo alla body art, Venezia, 1977) 1977 Omaggio a Brunelleschi, Chiostro di Santa Maria Novella, Firenze Beuys, Kounellis, Lee Byars, Sperone Westwater Fischer, New York Arte in Italia 1969-1977. Dall’opera al coinvolgimento, Galleria Civica d’Arte Moderna, Torino (catalogo) Festival of Celtic People: Joseph Beuys, Jannis Kounellis, Mario Merz, Marisa Merz, Wrexham (Gran Bretagna) Documenta 6, Kassel (catalogo) 1978 Per una politica della forma: Calzolari, Mario Merz, Kounellis, Galleria Mario Diacono, Bologna (catalogo) Perimetri, Incontri Internazionali d’Arte, Roma (catalogo) XXXVIII Biennale, Venezia (catalogo: cfr: XXXVIII Biennale di Venezia: Artenatura) A.R. Penck, Robert Ryman, Sol LeWitt, Jannis Kounellis, InK. Halle für internationale neue Kunst, Zurigo (catalogo: cfr. InK. Dokumentation 1) Poetische Aufklärung in der Europäischen Kunst der Gegenwart bei Joseph Beuys, Marcel Broodthaers, Daniel Buren, Jannis Kounellis, Mario Merz, Gerhard Richter, Geschichte

von heute und morgen, InK. Halle für Internationale neue Kunst, Zurigo (catalogo: cfr. InK. Dokumentation 2) Werke aus der Sammlung Crex, InK. Halle für internationale neue Kunst, Zurigo (poi: Louisiana Museet, Humlebaek; Städtische Galerie im Lenbachhaus, Monaco; Stedelijk van Abbemuseum, Eindhoven; Kunsthalle, Basilea) (catalogo) 1979 Die Erweiterung des Wirklichkeitsbegriffs in der Kunst der 60er und 70er Jahre - Wahrnehmungen, Aufzeichnungen, Mitteilungen, Museum Haus Lange, Krefeld (catalogo) Fabro, Kounellis, Merz, Paolini, Galleria Salvatore Ala, Milano Artemisia, Galerie Yvon Lambert, Parigi (catalogo: cfr. Mot pour mot/Word for word, Artemisia) Gino De Dominicis, Jannis Kounellis, Ettore Spalletti, Galleria Mario Pieroni, Roma 1980 Fabro, Kounellis, Merz, Paolini: Materialien zu einer Ausstellung, Kunsthalle, Berna (catalogo) Kunst in Europa na ’68, Museum Van Hedendaagse Kunst, Citadelpark en Centrum voor Kunst en Cultuur St. Pietersplein, Gand (catalogo) Zeichnungen der 50er bis 70er Jahre: Graphische Sammlung und Sammlung Helga und WalterLauffs, Kaiser Wilhelm Museum, Krefeld (catalogo) Wendepunkt: Kunst in Europa um 1960, Museum Haus Lange, Krefeld (catalogo) Arte e critica 1980, Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma (catalogo) T60-80: Vent’anni di ricerche teatrali in Italia, Palazzo delle Esposizioni, Roma (catalogo)

Incontri 1980: 20 installazioni di artisti contemporanei a Spoleto, XXIII Festival dei dueMondi, Spoleto (catalogo: cfr. Spoleto Festival, Spoleto,1980) Cento anni d’arte italiana moderna 1880-1980, Istituto Italiano di Cultura, Tokyo (catalogo) Fabro, Kounellis, Merz, Paolini, Galleria Christian Stein, Torino Scene di Romanzo, Il mito di Robinson Crusoe, Teatro Nuovo, Torino XXXIX Biennale, Venezia (catalogo: cfr. XXXIX Biennale di Venezia: Catalogo Arti Visive ’80) 1981 A New Spirit in Painting, Royal Accademy of Arts, Londra (catalogo) Linee della ricerca artistica in Italia 19601980, Palazzo delle Esposizioni, Roma (catalogo) Che fare? Kounellis, Merz, Nauman, Serra, Museum Haus Lange, Krefeld (catalogo) Westkunst, Museen der Stadt, Colonia (catalogo) Italians and American Italians, Crown Point Gallery, Oakland (catalogo) Baselitz, Kounellis, Paolini, Penck, Galleria Christian Stein, Torino Identité italienne. L’art en Italie depuis 1959, Musée National d’Art Moderne, C.N.A.C. Georges Pompidou, Parigi (catalogo) Il limite svelato, Artista Cornice Pubblico, Mole Antonelliana, Torino (catalogo) 1982 Arte Povera, Antiform, Centre d’Arts Plastiques Contemporains, Bordeaux (catalogo) ’60-’80: Attitudes/concepts/images, Stedelijk Museum, Amsterdam (catalogo)

“The Italians”. From arte povera to transavanguardia, Marianne Deson Gallery, Chicago Mise en scéne, Kunsthalle, Berne Forma senza forma, Galleria Civica, Modena (catalogo) Kiefer, Kounellis, Merz, Galleria Christian Stein, Torino Galerie Konrad Fischer, Düsseldorf Werke aus der Sammlung Crex, Kunsthalle, Basilea (catalogo) Kunst wird Material, Nationalgalerie, Berlino (catalogo) Choix pour Aujourd’hui, Musée National d’Art Moderne, C.N.A.C. Georges Pompidou, Parigi (catalogo) Zeitgeist, Martin Gropius-Bau, Berlino (catalogo) Documenta 7, Kassel (catalogo) Arte Italiana, Institute of Contemporary Arts and Hayward Gallery, Londra (catalogo) Spelt from Sibyl’s Leaves. Explorations in Italian Art, Power Gallery, University of Sydney, University Art Museum, University of Queensland, Brisbane, Australia (catalogo) 30 anni d’arte italiana 1950-1980, Villa Manzoni, Lecco (catalogo) Cento anni d’arte italiana moderna 1880-1980, XIV Biennale Internazionale d’Arte, Tokyo (catalogo) 1983 Concetto-Imago. Generationswechsel in Italien, Kunstverein, Bonn (catalogo) Bücher Bilder Objekte aus der Sammlung Reiner Speck: To the Happy Few, Museum Haus Lange e Museum Haus Esters, Krefeld (catalogo) Anselmo, Kounellis, Merz, Galleria Christian Stein, Torino New Art at the Tate Gallery 1983, The Tate Gallery, Londra (catalogo)

Eine Kunstgeschichte in Turin 19651983, Kölnischer Kunstverein, Colonia (catalogo) ARS 83, The Art Museum of the Ateneum, Helsinki (catalogo) Sammlung Helga und Walter Lauffs im Kaiser Wilhelm Museum Krefeld, Kaiser Wilhelm Museum, Krefeld (catalogo) The Sculpture Show, Hayward Gallery and Serpentine Gallery, Londra (catalogo) L’Avanguardia plurale. Italia 1960-70, Pescara (catalogo) 1984 Il modo italiano, Frederick S. Wight Art Gallery, University of California, Los Angeles (catalogo) Experiment Sammlung I: Une Collection Imaginaire, Kunstmuseum, Winterthur (catalogo) Carl Andre, Joseph Beuys, Donald Judd, Jannis Kounellis, Sol LeWitt, Richard Long, Robert Mangold, Mario Merz, Bruce Nauman, Robert Ryman and Lawrence Weiner, Hallen für neue Kunst, Sciaffusa (catalogo) Sculptures italiennes, Galerie Lilian et Michel Durand-Dessert, Parigi Internationale neue Kunst aus der Sammlung MGB. Erwerbungen, 19771984, Kunsthaus, Zurigo (catalogo) Der Traum des Orpheus. Mythologie in der italienischen Gegenwartskunst 1967 bis 1984, Städtische Galerie im Lenbachhaus, Monaco (catalogo) Légendes, capcMusée d’art contemporain, Bordeaux (catalogo) Skulptur im 20. Jahrhundert, MerianPark, Basilea (catalogo) Coerenza in Coerenza: dall’Arte Povera al 1984, Mole Antonelliana, Torino (catalogo) XLI Biennale, Venezia (catalogo)

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ROSC 84, The Guinness Hop Store, Dublino (catalogo) Arbeiten zu Skulpturen, Galerie Schellmann & Klüser, Monaco (catalogo) L’architecte est absent. Works from the collection of Annick and Anton Herbert, répertoire, Stedelijk Van Abbemuseum, Eindhoven (catalogo) Kounellis, Paolini, Buren, Weiner, Kirkeby, daadgalerie, Berlino Ouverture, Castello di Rivoli, Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli (Torino) (catalogo) Het voorbeeld van de Klassieken, Museum Boymans-van Beuningen, Rotterdam (catalogo) Anselmo, Kounellis, Marisa Merz, Paolini, Zorio, Galleria Christian Stein, Torino Confronti, Galleria Christian Stein, Torino 1985 Del arte Povera a 1985, Palacio Velàzquez, Palacio de Cristal, Madrid (catalogo) Les vingt ans du Musée à travers sa collection, Musée d’Art Contemporain, Montréal (catalogo) The European Iceberg, Art Gallery of Ontario, Toronto (catalogo) 7000 Eichen, Kunsthalle, Tübingen (catalogo) Nouvelle Biennale de Paris, Grande Halle du Parc de la Villette, Parigi (catalogo) Raum Zeit Stille, Kölnischer Kunstverein, Colonia (catalogo) L’Oeil musicien, Palais des Beaux-Arts, Charleroi (catalogo) Selections from the William J. Hokin Collection, Museum of Contemporary Art, Chicago (catalogo) Intorno al Flauto Magico, Palazzo della Permanente, Milano (catalogo)

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La Collection du Van Abbemuseum au Nouveau Musée, Le Nouveau Musée, Villeurbanne (catalogo) Don Giovanni, Stedelijk Van Abbemuseum, Eindhoven Dreißig Jahre durch die Kunst, Museum Haus Lange e Museum Haus Esters, Krefeld The Knot: Arte Povera at P.S.1, P.S.1, The Institute for Art and Urban Resources, New York (catalogo) 1985 Carnegie International, Museum of Art, Carnegie Institute, Pittsburgh (catalogo) Nuovi lavori, Galleria Ugo Ferranti, Roma The Iron Window, Stedelijk Van Abbemuseum, Eindhoven (catalogo) 1986 Joseph Beuys, Enzo Cucchi, Anselm Kiefer, Jannis Kounellis, Kunsthalle, Basilea (catalogo: cfr. Ein Gespräch/Una discussione: Joseph Beuys, Jannis Kounellis, Anselm Kiefer, Enzo Cucchi) Terrae Motus, Villa Campolieto, Ercolano (organizzata dalla Fondazione Amelio, Istituto per l’Arte Contemporanea) Falls the Shadow: Recent British and European Art, Hayward Gallery, Londra (catalogo) Jannis Kounellis, Sol LeWitt, Richard Long, Bruce Nauman, Martin Puryear, Ulrich Rückriem. Installations and Sculpture, Donald Young Gallery, Chicago A Sculpture Show, Marian Goodman Gallery, New York Wien Fluss, Wiener Secession & Am Steinhof, Vienna (catalogo) Chambre d’amis, Museum Van Hedendaagse Kunst, Gand (catalogo) Que’est-ce que c’est la sculpture moderne?, Musée National d’Art Moderne, C.N.A.C. Georges Pompidou, Parigi (catalogo)

Sol LeWitt, Jannis Kounellis, Galleria Mario Pieroni, Roma Fabro, Kounellis, Paolini, Galleria Lucio Amelio, Napoli Joseph Beuys zu Ehren, Städtische Galerie im Lenbachhaus, Monaco (catalogo) Saulen, Galerie Jule Kewenig, Colonia 1987 Arte Povera, Galerie Lilian et Michel Durand-Dessert, Parigi (poi: Centre de Création Contemporaine, Tours) Terrae Motus, Grand Palais, Parigi (catalogo) L’époque, la mode, la morale, la passion, Musée National d’Art Moderne, C.N.A.C. Georges Pompidou, Parigi (catalogo) Meltem, Chateau d’Oiron, Oiron (catalogo: cfr: Napoli, 1988) Italie hors d’Italie, Musée des Beaux-Arts, Nimes (catalogo) From the Europe of old, Stedelijk Museum, Amsterdam (catalogo) 1988 Charta, Palazzo Reale, Milano (catalogo) Kounellis, Serra, Tapies, Jean & Karen Bernier Gallery, Atene Richard Artschwager, Dan Flavin, Donald Judd, Jannis Kounellis, Sol LeWitt, Richard Long, Bruce Nauman, Ulrich Rückriem, Richard Serra, Donald Young Gallery, Chicago Collection Sonnabend, capcMusée d’art contemporain, Bordeaux Carl Andre, Luciano Fabro, Jannis Kounellis, Richard Long, Mario Merz, Bruce Nauman, Lawrence Weiner, Galleria Stein, Milano Positionen heutiger Kunst, Nationalgalerie, Berlino (catalogo)

XLIII Biennale, Venezia (catalogo) Europa oggi, Museo d’arte contemporanea, Prato (catalogo) Saturne en Europe, Musée des Beauxarts, Strasburgo (catalogo) Accademia, Bonnefantenmuseum, Maastricht Baselitz, Kounellis, Twombly, Galleria Lucio Amelio, Napoli 1988, Carnegie International, The Carnegie Museum of Art, Pittsburgh (catalogo) Köln sammelt. Zeitgenössische Kunst aus Kölner Privatbesitz, Museum Ludwig, Colonia (catalogo) 1989 Italian Art in the Twentieth Century, The Royal Academy, Londra (catalogo) John Chamberlain, Lucio Fabro, Dan Flavin, Donald Judd, Jannis Kounellis, Mario Merz, Margo Leavin Gallery, Los Angeles Bilderstreit, Museum Ludwig in den Rheinhallen der Kölner Messe, Colonia (catalogo) Dalla Pop-Art in poi. Collezione Sonnabend, Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma Balkon mit Fächer, DuMont-Kunsthalle, Colonia (catalogo) Carl Andre, Joseph Beuys, Dan Flavin, Donald Judd, Jannis Kounellis, Sol LeWitt, Richard Long, Robert Mangold, Mario Merz, Bruce Nauman, Robert Ryman, Lawrence Weiner, Hallen für Neue Kunst, Sciaffusa Verso l’Arte Povera, Padiglione d’Arte Contemporanea, Milano (catalogo) Uit het leven - in de kunst, Museum van Hedendaagse Kunst, Antwerpen (catalogo)

1990 Territory of desire, Louver Gallery, New York Portrait d’une collection d’art contemporain, Collection Stéphane et Georges Uhoda, Palais des Beaux-arts, Charleroi Jannis Kounellis, Bruce Nauman, Ulrich Rückriem, Richard Serra, Antoni Tapies, Donald Young Gallery, Chicago (catalogo) Sul tema ritratto, Galleria dell’Oca, Roma (catalogo) Le Territoire de l’Art, Istitut des Hautes Etudes en Arts Plastique, Parigi e Musée Russe, Leningrado (catalogo) Collection: Christian Boltanski, Daniel Buren, Gilbert&George, Jannis Kounellis, Sol LeWitt,Richard Long, Mario Merz, capcMusée d’art contemporain, Bordeaux (catalogo) Affinities and Intuitions, The Art Institute of Chicago, Chicago Jannis Kounellis, Richard Long, Mario Merz, Barbara Gladstone Gallery, New York Anselmo, Chamberlain, Fabro, Flavin, Judd, Kounellis, Long, Merz, Nauman, Steingladstone, New York Die Endlichkeit der Freiheit, Berlin 1990 Ein Ausstellungsprojekt in Ost und West, Berlino (catalogo) Memoria del futuro, Museo Nacional Reina Sofia, Madrid Vom Haben und vom Wollen, Staatsgalerie moderner Kunst, Monaco (catalogo) Roma Anni ’60 - Al di là della pittura, Palazzo delle Esposizioni, Roma (catalogo) 1991 Metropolis, Martin Gropius-Bau, Berlino (catalogo)

Intersezioni: arte italiana negli anni ’70 - ’80, Galleria Mucsarnok, Budapest (catalogo) Arte Povera 1971 und 20 Jahre danach, Kunstverein, Monaco (catalogo) Metafore, Galleria dell’Oca, Roma (catalogo) La sculpture contemporaine après 1970, Fondation Daniel Templon, Musée Temporaine, Fréjus (catalogo) 30 oeuvres du Fond National d’Art Contemporain à la Défense, Espace Art Défense, Galerie Art 4 et Galerie de l’Esplanade, Parigi (catalogo) Kounellis, Nitsch, Galerie Christine König, Vienna (catalogo) Berlin Paris Bar, Galerie Artcurial, Parigi (catalogo) 1992 Allegories of Modernism: contemporary drawing, The Museum of Modern Art, New York (catalogo) Reperti, Museu Nacional de Belas Artes Rio de Janeiro, Rio de Janeiro (catalogo) Art d’eco, 4th International Triennal Ecology of Art, Art Gallery, Maribor, Slovenia (in lingua originale: Mednarodin Trienale Ekologija in umetnost, Umetnostna Galerija Maribor, Maribor) (catalogo) Platzverführung, Schwäbisch Gmünd (catalogo) Der gefrorene Leopard, Galerie Bernd Klüser, Monaco (catalogo) Reouverture, Le Nouveau Musée/ Institut d’art contemporain, Villeurbanne; Centre Régional d’Art Contemporain Midi-Pyrénées, Labége-Innopole, 1993 (catalogo: cfr.: La Collection Christian Stein…, 1992) Configuracions urbanes, Barcelona (catalogo cfr.: Urban Configurations, 1994)

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Territorium Artis, Kunst- und Ausstellungshalle der Bundesrepublik Deutschland, Bonn (catalogo) Terrae Motus alla Reggia di Caserta, Reggia, Caserta (catalogo) Schwerpunkt Skulptur, Kaiser Wilhelm Museum, Krefeld (catalogo) Brise-Soleil, Galerie Lelong, Zurigo Das Numinose in der aktuellen Kunst, Ludwig Forum für Internationale Kunst, Aachen (catalogo) 1993 Feuer Erde Wasser Luft, die vier Elemente, Deichtorhallen, Amburgo Black and White, Galerie Lelong, New York Gravity and Grace, Hayward Gallery, Londra (catalogo) Richard Serra, Jannis Kounellis, Akira Ikeda Gallery, New York Trismegisto, Lucio Amelio s.r.l., Napoli David Hammons Jannis Kounellis, American Academy, Roma (catalogo) XLV Biennale, Venezia (catalogo) The Sublime Void, Koninklijk Museum voor Schone Kunsten, Antwerp (catalogo) Le Jardin de la Vierge, Espace 251 Nord - Art Contemporain, Bruxelles Utopia. Arte Italiana 1950-1993, Galerie Thaddaeus Ropac, Parigi (catalogo) Peinture. Emblèmes et Références, capcMusée d’Art Contemporain, Bordeaux (catalogo) Wiederstand. Denkbilder für die Zukunft, Haus der Kunst, Monaco (catalogo)) 1994 Scelte, Galleria dell’Oca, Roma Italiana. From Arte Povera to Transavanguardia, NICAF, Yokohama (Giappone) (catalogo) Künstler gegen die Folter, Kunsthaus, Zurigo

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Arte contemporanea dalla Collezione della Federazione cooperative Migros, Museo Cantonale d’Arte, Lugano Allor si mosse e io li tenni dietro, Lucio Amelio s.r.l., Napoli “Preferirei di no”. Cinque stanze tra arte e depressione, Museo Correr, Venezia (catalogo) Art Union Europe, Zappeion Hall, Atene (poi: Tessalonica, Macedonian Museum of Contemporary Art; Kerkyra, New Castle) (catalogo) The Tradition af the New: Postwar Masterpieces from the Guggenheim Collection, Solomon Guggenheim Museum, New York Zimmer in denen die Zeit nicht zählt, Museum für Gegenwartkunst, Basilea (catalogo) Affinità. Cinque Artisti a San Gimignano, San Gimignano (catalogo) Züge Züge. Die Eisenbahn in der zeitgenössischen Kunst, Städtische Galerie, Göppingen (catalogo) L’incanto e la trascendenza, Castel Ivano, Ivano Fracena (Trento) Dono, Galleria Schema, Firenze Sao ko kelle terre, Collezione Longo, Cassino (catalogo) I am you, Ottignies e Louvain-la-Neuve (catalogo) The Italian Metamorphosis, 1943-1968, Solomon Guggenheim Museum, New York Giovanni Anselmo, Jannis Kounellis, Juan Munoz, Thomas Schütte, Galerie Jean Bernier, Atene Galerie Pietro Spartà, Chagny Lavori Nuovi. Domenico Bianchi, Christian Boltanski, Jannis Kounellis, Galleria Ugo Ferranti, Roma L’Orizzonte. La Collezione, Castello di Rivoli, Museo d’arte Contemporanea, Rivoli, (Torino)

Colecciòn Fundaciòn Arco, Antiguo deposito de aguas, Vitoria (catalogo) Arca de Noé/Noah’s Ark, Fundaçao de Serralves, Porto (catalogo) Sculptures & Reliefs, Akira Ikeda Gallery, Nagoya (catalogo) 1995 Wild at Heart, Tramway, Glasgow Konversionen, Städtischen Galerie Altes Theater Ravensburg, Ravensburg (catalogo) Where is Abel thy brother?, Galleria Nazionale d’Arte Moderna Zacheta, Varsavia (catalogo) Ad Usum Fabricae, Chiesa di S. Domenico e Museo Sperimentale d’Arte Contemporanea, L’Aquila (catalogo) Tuning up no. 3, Kunstmuseum Wolfsburg, Wolfsburg (catalogo) Duck Not On A Pond, Ganders Never Laid A Golden Egg, Rochdale Canal, Central Manchester Contemplation, Ho-Am Art Museum, Seoul Revolution: Art of the Sixties from Warhol to Beuys, Museum of Contemporary Art, Tokyo (catalogo) Georg Baselitz Francesco Clemente Jannis Kounellis, Galerie Volker Diehl, Berlino-Charlottenburg Palast der Kunste 1995, Erzbischöfliches Diözesanmuseum, Colonia Main Stations, Casino Luxembourg, Luxembourg (catalogo) 4th International Istanbul Biennial, St. Irene, Istanbul (catalogo) Metàforas del real, Museu d’Art Contemporani de Barcelona, Barcellona (catalogo) Figure - Image, Galerie Lelong, Zurigo Artists’ choice, American Academy, Roma

1996 Everything that’s interesting is new, Athens School of Fine Arts, “the factory”, Atene Munch en na Munch, Stedelijk Museum, Amsterdam (poi: Munch Museet, Oslo) (catalogo) Domenico Bianchi, Jannis Kounellis, Jaume Plensa, Scognamiglio & Teano, Agenzia d’Arte Moderna, Napoli (testo su cartoncino di invito di B. Corà) Portrait of the artist, Anthony d’Offay Gallery, Londra Tempo e Forma nell’arte contemporanea, Parco Archeologico, Teatro, a cura della Facoltà di Ingegneria dell’Univerità degli Studi di Cassino (catalogo) Recaptured Nature, Marian Goodman Gallery, New York Vetrophanie, Palazzo Ducale, Colorno (catalogo) Art Summit, Fortezza da Basso, Firenze Ars Aevi 2000, Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Prato (catalogo) Tuscia Electa. 14 artisti internazionali in Toscana, Greve in Chianti (catalogo) Rebecca Horn Jannis Kounellis, Galerie Franck & Schülte, Berlino (catalogo cfr. Galerie Franck+Schulte. 10 Jahre, Berlin, 2001) XXIII Biennale Gubbio. Forma Urbis, Gubbio (catalogo) Qui Arte Contemporanea. Trenta Anni, Galleria Edieuropa “QUI arte contemporanea”, Roma (catalogo) Prospettiva del passato. Da Van Gogh ai contemporanei nelle raccolte dello Stedelijk Museum di Amsterdam, Museo di Capodimonte, Napoli (catalogo)

1997 For Heiner Müller, Centro de Exposicoes, Galeria das Caravelas, Centro Cultural de Belem, Lisbona (catalogo) Magie der Zahl in der Kunst des 20.Jahrhunderts, Staatsgalerie, Stoccarda (catalogo) Galerie der Gegenwart, Kunsthalle, Amburgo (inaugurazione) (catalogo) Hamburger Bahnhof - Museum für Gegenwart, Berlino (catalogo) (inaugurazione) Balthus bis Warhol, Albertina Temporar im Akademiehof, Vienna (catalogo) Arte Italiana. Ultimi quarant’anni. Materiali anomali, Galleria d’Arte Moderna, Bologna (catalogo) Notfalls leben wir auch ohne Herz, Exemplarisches aus der Sammlung Speck, Kunsthalle, Vienna (catalogo) “VIA CRUCIS”- Das Kreuz in der Kunst der Gegenwart, Dominikaner-Forum des Dominkanermuseums Rottweils, Stoccarda, 1997 (catalogo) Città Natura, Mercati di Traiano, Palazzo delle Esposizioni e altre sedi, Roma (catalogo) Die Epoche der Moderne Kunst im 20. Jahrhundert, Martin Gropius-Bau, Berlino (catalogo) De Re Metallica, Anthony d’Offay Gallery, Londra Minimalia. Da Giacomo Balla a…, Palazzo Querini Dubois, Venezia (poi: Palazzo delle Esposizioni, Roma, 1998) (catalogo) Light, Salzlager Hall, Kunsthalle Tirol, Bolzano (catalogo) Arte Povera. Arbeiten und Dokumente aus der Sammlung Goetz 1958 bis heute, Neues Museum Weserburg, Brema (poi: Kunsthalle, Nürnberg; Kölnischer Kunstverein, Colonia;

Museum moderner Kunst Stiftung Ludwig, Vienna; Konsthallen, Göteborg; Sammlung Goetz, Monaco, dal 1988 al 2000) (catalogo) Varcare la soglia, Villa Glori, Roma Disegni a mano libera, Opera Paese, Roma (catalogo) Dadaismo dadaismi. Da Duchamp a Warhol, Palazzo Forti, Verona (catalogo) L’Arte del XX Secolo. Dalla collezione dello Stedelijk Museum di Amsterdam, Castello Ursino, Catania Arte Povera e dintorni, Palazzo Crepadona, Belluno e Galleria Civica, Cortina d’Ampezzo (catalogo) Love Hotel. A National Gallery of Australia Travelling Exhibition, Plimsoll Gallery, University of Tasmania, Hobart (poi: Australian Centre for Contemporary Art, Melbourne; Brisbane City Gallery, Brisbane; Auckland Art Gallery, Auckland; The John Curtin Gallery, Curtin University of Technology, Perth) (catalogo) Trash. Quando i rifiuti diventano Arte, Palazzo delle Albere, Trento e Archivio del ’900, Rovereto (catalogo) Opera Formosa, The Soros Center for Contemporary Art Gallery at the University of Kyiv-Mohyla Academy, Kiev (catalogo) Che cosa sono le nuvole?, Palazzo Re Rabaudengo per l’Arte Contemporanea, Guarene (Cuneo) (inaugurazione) Centro per la Scultura Contemporanea, Torre Martiniana, Cagli (inaugurazione) (catalogo) Jannis Kounellis, Gregorio Botta, A.A.M./Architettura Arte Moderna, Roma (cartoncino d’invito con testo di Francesco Moschini: “La volontà di vedere”)

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Collection Works. Merz Paolini Kounellis, Gallery Takagi, Nagoya Contemporary Art in Transition, from the Collection of the Ho-Am Art Museum, Ho-Am Art Gallery, Seoul (catalogo) Guggenheim Museum, Bilbao (inaugurazione) Maxwell’s Demon, Margo Leavin Gallery, Los Angeles Donald Judd, Jannis Kounellis, Arnulf Rainer, Stedelijk Museum, Amsterdam Arte Italiana 1945-1995. Il visibile e l’invisibile, Aichi Prefectural Museum of Art, Nagoya (poi: Museum of Contemporary Art, Tokyo; Yonago City Museum of Art, Tottori; Hiroshima City Museum of Contemporary Art, Hiroshima, 1998) (catalogo) 1998 Art in the 20th Century, Collection from the Stedelijk Museum Amsterdam, Ho-Am Museum, Seoul (catalogo) Der Körper der Skulptur 1948-1998, Christine König & Franziska Lettner Galerie, Vienna Gronningen 1998, Palazzo Charlottenborg, Copenhagen (catalogo) Out of Actions: Between Performance and the Object, 1949-1979, The Geffen Contemporary at MOCA, Los Angeles (poi: MAK, Österreichisches Museum für angewandte Kunst, Vienna, 1998; Museu d’Art Contemporani MACBA, Barcellona, 1998-1999; Museum of Contemporary Art, Tokyo, 1999) (cataloghi) Wounds: Between democracy and redemption in contemporary art, Moderna Museet, Stoccolma (catalogo) Tuning up 5, Kunstmuseum Wolfsburg, Wolfsburg (catalogo)

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artecittà. 11 Artisti per il Passante Ferroviario di Torino, Istituzione Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Torino (catalogo) Frecce, Associazione Culturale L’Attico, Roma (catalogo) Au Rendez-vous des Amis. Identità e Opera, Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Prato (catalogo) Bandiere di Maggio, Piazza del Plebiscito, Napoli (catalogo) Kunst, verbaut., Kunsthaus, Vienna (catalogo) artranspennine98, Henry Moore Studio at Dean Clough, Halifax ed altri siti in Liverpool, Manchester, Leeds, Hull (catalogo) Collezione Permanente, Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Prato (catalogo) Adieu, Chiesa di San Giovanni degli Almadiani, Viterbo (catalogo) Per il clima felice degli anni ’60, Castelluccio di Pienza - La Foce (poi: Archivio della Scuola Romana, Roma) (catalogo) Everything of value…, Gorcums Museum, Gorinchem e Slot Loevenstein, Poederoijen (catalogo) Breaking Ground, Marian Goodman Gallery, New York Rendezvous. Masterpieces from the centre Georges Pompidou and the Guggenheim Museums, Solomon R. Guggenheim Museum, New York (catalogo) Staat van Ervaring/State of Experience, Stedelijk Museum, Amsterdam (catalogo) Itinere.1, Palazzo delle Papesse, Contemporary Art Center, Siena Voci 1958 Roma 1968, Studio Sotis, Roma (catalogo)

20 mostre a La Salita dal 1960 al 1978, Spazio per l’arte contemporanea Tor Bella Monaca, Roma (catalogo) Domenico Bianchi Jannis Kounellis, Galleria Ugo Ferranti, Roma (cartoncino d’invito con testo di Stefano Chiodi) Bianchi Kounellis, Foyer del Teatro Regio, Torino (catalogo) 1999 Wall Works, Edition Shellman and Paula Cooper Gallery, New York (poi: Museum Villa Stuck, Monaco) Il dono Liverani, Calcografia, Roma La Casa del Poeta, Fabio Sargentini, Associazione Culturale L’Attico Roma Examining Pictures: Exhibiting paintings, Whitechapel Art Gallery, Londra (poi: Museum of Contemporary Art, Chicago) (catalogo) The Collection, Stedelijk Museum voor Actuele Kunst, Ghent (mostra inaugurale) (catalogo) Domenico Bianchi, Gunther Förg, Jannis Kounellis, Mimmo Paladino, David Salle, Scognamiglio & Teano, Napoli Collections parallèles, capcMusée d’art contemporain, Bordeaux Spore, Arti contemporanee nel transito epocale, Zona Archeologica, Facoltà di Ingegneria, Università dgli Studi di Cassino, Cassino (catalogo) Moderno Estremo, Palazzo Vitari, Rende (catalogo) Circa 1968, Museu Serralves, Oporto (mostra inaugurale) (catalogo) Wort und Weise. Exemplarisches aus der Sammlung Reiner Speck, Georgenbau des Dresdner Schlosses e Gemaldegalerie Neue Meister im Albertinum, Dresda (catalogo) The Kiasma Collection, Kiasma, The Museum of Contemporary Art, Helsinki

Exhibition of the Collection, International Cultural Project, Museum of Contemporary Art, Skenderija Center, Sarajevo (catalogo) Viaggiatori sulla Flaminia, Bevagna, Montefalco, Trevi, Campello sul Clitunno, Spoleto (chiesa di S. Carlo, Spoleto: Bianchi, Kounellis) Kounellis Paladino Bianchi, Galleria Stein, Milano Gesammelte Werke 1. Zeitgenössische Kunst seit 1968, Kunstmuseum, Wolfsburg (catalogo) Regarding Beauty. A View of the Late Twentieth Century, Hirshhorn Museum and Sculpture Garden, Washington (poi: Haus der Kunst, Monaco, 2000) Bereshit I° “La piccola porta”, En Plein Air Arte Contemporanea, Pinerolo (catalogo) Minimalia. An Italian Vision in 20th Century Art, P.S.1 Contemporary Art Center, New York (catalogo) Sammlung Essl. Kunst der Gegenwart, Klosterneuburg,Vienna (mostra inaugurale) Teatro Botanico. La natura dell’arte nel XX secolo, Museo civico di Castello Ursino, Catania (catalogo) L’ultimo disegno del 1999, Zerynthia, Roma 2000 Lavori al Castello Doria-Pamphili, Valmontone A Tribute to Robert Hopper, Yorkshire Sculpture Park, West Bretton, Wakefield (England) Castelli in aria. Arte a Napoli di fine millennio, Castel Sant’Elmo, Napoli Tirannicidi, Calcografia, Roma (catalogo) Akropolis.Catarsi dell’arte contemporanea, Teatro Comunale Fraschini, Pavia (catalogo)

E Così Via (And so on). 99 artisti della Collezione Marzona, Galleria Comunale d’Arte Moderna e Contemporanea, Roma (poi: Kunstverein, Ludwigsburg, 2001) (catalogo) Verso Sud, Palazzo Doria-Pamphilj, Valmontone Sembianti della Scultura, Palazzo Stella, Crespellano, Bologna (catalogo) Anima, Monastero delle Lucrezie, Todi (catalogo) Tuttovolume!, Riserva Naturale dello Stato, Pineta Sud di Santa Filomena, Montesilvano Von Edgar Degas bis Gerhard Richter, Arbeiten auf Papier aus der Graphischen Sammlung des Kunstmuseums Winterthur, Kustmuseum, Winterthur (poi: Nationalgalerie Prag, Palais Kinsky, Praga, 2001; Rupertium, Museum für Moderne und Zeitgenössische Kunst, Salisburgo, 2001; Westfalisches Landesmuseum für Kunst und Kulturgeschichte, Münster, 2001; Neues Museum, Staatliches Museum für Kunst und Design, Norimberga, 2001) (catalogo) Mitici Sessanta. Aspetti della ricerca, Complesso Monumentale del San Giovanni, Catanzaro (catalogo) Hommage à la Sculpture, Gerhard Marcks-Haus, Brema Domenico Bianchi, Jannis Kounellis, Scognamiglio & Teano, Napoli Galerie Karsten Greve, Colonia (mostra inaugurale) Giganti, Arte Contemporanea nei Fori Imperiali, Scavi dei Fori Imperiali, Roma Luci in Galleria. Da Warhol al 2000, Gian Enzo Sperone. 35 anni di mostre fra Europa e America, Palazzo Cavour, Torino (catalogo)

Il Parco di scultura di Villa Glori, Parco di Villa Glori, Roma (seconda inaugurazione) (catalogo) Anselmo, Merz, Penone, Kounellis, Laib, Galerie Konrad Fischer, Düsseldorf Dintorni di Alik, Museo Poldi Pezzoli, Milano Terrae Motus. La collezione Amelio alla Reggia di Caserta, Reggia di Caserta, Caserta Del Futurisme al làser. L’aventura italiana de la matèria, Palau de la Virreina, Barcelona (poi: Kunstforum in der GrundkreditBank, Berlino) (catalogo) Arte povera in collezione, Castello di Rivoli, Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli (Torino) (catalogo) Novecento. Arte e Storia in Italia, Scuderie Papali del Quirinale, Mercati di Traiano, Roma (catalogo) 2001 1 Gennaio 2001, Emilio, Luigi Ontani, Jannis Kounellis, Franz West, Zerynthia, Roma (catalogo) Bianchi, Kounellis, Paladino, Galleria No Code, Bologna Echoes of the Scream, Arken Museum for Moderne Kunst, Ishoj (Danimarca) (poi: Munch Museum, Oslo) (catalogo) Odissee dell’Arte, Civico Museo Revoltella, Trieste (catalogo) Il segno della Croce, Museo dei Materiali Minimi di Arte Contemporanea, Paestum Le Tribù dell’Arte, Galleria Comunale d’Arte Moderna e Contemporanea, Roma (catalogo) Artisti Italiani del XX secolo alla Farnesina, Collezione, Ministero degli Affari Esteri, Roma (catalogo) (contemporaneamente: Molo dei Mille, Stazione Marittima, Genova, 2001)

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A.B.O. Le arti della critica, Palazzo Bice Piacentini – Palazzina Azzurra, San Benedetto del Tronto (catalogo) Tesori nascosti, Museo del Corso, Roma (catalogo) Zero to Infinity: Arte Povera 1962-1972, Tate Modern, Londra ( poi: Walker Art Center, Minneapolis, 2001-2002; The Museum of Contemporary Art, Los Angeles, 2002; Hirshhorn Museum and Sculpture Garden, Washington, D.C., 2002) (catalogo) Jannis Kounellis Giorgio Morandi, Sprovieri, Londra (catalogo) Marzona Villa Manin. Una collezione, Villa Manin di Passariano, Codroipo (Udine) (catalogo) Presenze Italiane, Palazzo Ducale di Sassuolo, Sassuolo (catalogo) Arte all’Arte. Arte Architettura Paesaggio, a cura dell’Associazione Arte Continua, Montalcino (catalogo) Una storia dell’arte in Italia nel XX secolo, Museum of Contemporary Art, Tokyo (catalogo) Arte povera. Selection from the Sonnabend Collection, Miriam and Ira D. Wallach Art Gallery, Columbia University in the City of New York, New York (catalogo) I Bulla. Editori stampatori d’arte tra XIX e XX secolo, Accademia Nazionale di San Luca, Roma (catalogo) 2002 De Gustibus. Collezione privata Italia, Palazzo delle Papesse, Santa Maria della Scala, Siena (catalogo) A Short History of Performance: Part One, The Whitechapel Art Gallery, Londra (con testo introduttivo di Tamsin Dillon) Contrappunto. Rebecca Horn Jannis Kounellis, Galleria La Nuova Pesa, Roma (catalogo)

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Exempla 2, Arte italiana nella vicenda europea 1960-2000, Pinacoteca Civica, Teramo (catalogo) Grande Opera Italiana, Castel sant’Elmo, Napoli (catalogo) Kunst und Schock. Der 11. September und das Geheimnis des Anderen, Haus am Lützowplatz, Berlino From Pop to Now. Selection from the Sonnabend Collection, The Frances Young Tang Teaching Museum and Art Gallery, Skidmore College, New York (poi: Wexner Center for the Arts at Ohio State University, Columbus, 2002-2003; Milwaukee Art Museum, Milwaukee, 2003) (catalogo) Decima Biennale d’Arte Sacra Contemporanea. Nel Segno della Luce, Santuario di San Gabriele, San Gabriele, Isola del Gran Sasso Arte povera. Art from Italy 1967-2002, Museum of Contemporary Art, Sydney (catalogo) 8. Mostra Internazionale di Architettura “NEXT”, Venezia Premio Biella per l’incisione 2002, Museo del Territorio Biellese, Biella (catalogo) Les années 70: l’art en cause, capcMusée d’art contemporain, Bordeaux Ipotesi di Collezione, MACRO, Museo d’Arte Contemporanea Roma, Roma Arteinmemoria, Scavi di Ostia Antica, Sinagoga, Centrale Montemartini, Ostia Antica e Roma (catalogo) Arte contemporanea al Mandrione. Né carne né pesce, Casa Pirri-Valentini, Roma Strategie della differenza. Arte contemporanea tra decostruzione e superamento, Museo Laboratorio di arte contemporanea, Università “La Sapienza”, Roma (poi: Sala dei Templari, Molfetta, 2003) (catalogo)

Attraversamento, Museo MIDA1, Pertosa (catalogo) Incontri, Galleria Borghese, Roma (catalogo) Le stanze dell’Arte, Figure e immagini del XX secolo, Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, Rovereto (catalogo) (Mostra inaugurale) Roma in blu, Casa delle Letterature, Roma 2003 I Giochi Olimpici. Cinque anelli di competizione sportiva, solidarietà, cultura, speranza, pace, Palazzo Reale, Napoli (poi: Fondazione Nicholas P. Goulandris, Museo di Arte Cicladica, Atene, 2003; Scuola Grande S. Giovanni Evangelista, Venezia, 2003) (catalogo) Le collezioni: arte contemporanea per l’Istituto Nazionale per la Grafica, Istituto Nazionale per La Grafica, Calcografia, Palazzo Fontana di Trevi, Roma (catalogo) Una piazza per Leonardo. Cinque progetti per il nuovo ingresso del museo leonardiano, Museo Leonardiano, Palazzina Uzielli, Vinci (catalogo) Pegadas de Luz, Centro Galego de Arte Contemporanea, Santiago de Compostela (catalogo) In den Schluchten des Balkan, Kunsthalle Fridericianum, Kassel Grazie, Historie Landschaft, Schloss Dyck, Jüchen (catalogo) La poetica del’Arte Povera, Kunstmuseum Kloster Unser Lieben Frauen, Magdeburg (catalogo) Incontri…, Dalla collezione di Graziella Lonardi Buontempo, Villa Medici, Roma (catalogo)

Luoghi d’affezione. Paesaggio-passaggio, Hotel de Ville, Bruxelles (catalogo) Outlook, Technopolis, Atene (catalogo) ON, Galleria Xippas, Atene Futuro Italiano, Parlamento Europeo, Bruxelles (catalogo) Bassiri Kounellis West, Galleria Gentili, Montecatini Music Mirrors History Conscience, Sarantopoulos Miles, Atene Vacanze Romane, Casa delle Letterature, Roma (testo con immagini delle grafiche – La Repubblica, supplemento al quotidiano) Grande segno de cantato, Palazzo Ducale, Gubbio 2004 Sonde. Pistoia. Dieci anni con gli artisti a Palazzo Fabroni. Riflessioni, Palazzo Fabroni, Pistoia Il buco nella rete. Omaggio ad Heiner Müller, Opera Paese, Roma (catalogo) L’Europa nella Grafica del ’900, Istituto Nazionale per la Grafica, Palazzo Fontana di Trevi, Roma (catalogo) Aspetti dell’arte concettuale, Artemisia Arte Contemporanea, Falconara Marittima Immendorff Kounellis, Accademia Tedesca a Villa Massimo, Roma Da Balla Alla Transavanguardia, Cento anni di Arte Italiana alla Farnesina, La Triennale di Milano, Milano (catalogo) Trait-d’union, Centro di Arte Moderna e Contemporanea della Spezia, La Spezia Capricci, Ex Pinacoteca Comunale, Assisi (catalogo) Joseph Kosuth Jannis Kounellis, La Marrana Arteambientale, Montemarcello (Ameglia – La Spezia) Intra-muros, Musée d’Art Moderne et d’Art Contemporain, Nizza (catalogo)

L’élementaire, le vital, l’énergie. Arte Povera in Castello, Chateau de Villeneuve, Vence (catalogo) Ma l’amore no, Ricordando Lucio, Mimmo Scognamiglio, Napoli Omaggio a Plinio, Istituto Nazionale per La Grafica, Calcografia, Palazzo Fontana di Trevi, Roma Transcultures, Megaron – The Athens Concert Hall, Atene (catalogo) Riflessi nell’arte, Mole Vanvitelliana, Ancona (catalogo) Forme per il David, Baselitz, Fabro, Kounellis, Morris, Struth, Galleria dell’Accademia, Firenze (catalogo) I misteri di Roma, Casa delle Letterature e Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma (catalogo) 2005 Italian Art 1950-1970. Masterpieces from the Farnesina Collection, National Gallery of Modern Art, Nuova Delhi (catalogo) Arte per la vita, Studio Trisorio, Napoli Arte Povera, Toyota Municipal Museum of Art, Toyota (catalogo) Da Rembrandt a Kounellis, Istituto Nazionale per la Grafica, Palazzo Fontana di Trevi, Roma (catalogo) Visioni, 20 artisti a Sant’Agostino, Bergamo (catalogo) Sul filo della lana, Museo del Territorio Biellese, ex Fabbrica Pra, Biella (catalogo) Atto Primo, MADRE Museo d’Arte Contemporanea Donnaregina, Napoli (mostra inaugurale) Segnali italiani dalla Collezione d’Arte Contemporanea alla Farnesina, Galleria dell’Accademia serba delle Scienze e delle Arti, Belgrado (catalogo) Donna Donne, Palazzo Strozzi, Firenze (catalogo)

Acqua, Aria, Terra, Fuoco, Palazzo della Borsa, Genova (catalogo) Burri, gli artisti e la materia, Scuderie del Quirinale, Roma (catalogo) Collection Automne/Hiver, capcMusée d’art contemporain, Bordeaux Camere. Sol LeWitt, Jannis Kounellis, Franz West, RAM - radioartemobile, Roma (catalogo) Atto Secondo. La Collezione, MADRE Museo d’Arte Contemporanea Donnaregina, Napoli 2006 Where Are We Going?, Opere scelte dalla Collezione François Pinault, Palazzo Grassi, Venezia (catalogo) Odyssey. Greek Art from the last fifty years, Galerie Gmurzynska, Zurigo XII Biennale Internazionale di Scultura di Carrara. Una Biennale per il museo. La contemporaneità dell’arte, Museo della Scultura, Carrara (catalogo) Corrispondenze, Dal presente al passato, Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Prato (catalogo) Heads, Pescali & Sprovieri, Londra Di-segni, Studio Trisorio, Roma (catalogo) La litografia e la serigrafia, Istituto Nazionale per la Grafica, Palazzo Fontana di Trevi, Roma (catalogo) Nero, Galleria Cardi, Milano Jimmie Durham Jannis Kounellis, RAM - radioartemobile, Roma Dedica, 20 anni della Galleria Alfonso Artiaco, PAN Palazzo delle Arti, Napoli

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BIBLIOGRAFIA Cataloghi monografici 1961 Jannis Kounellis, Galleria La Tartaruga, Roma, 1961 (testo di Mario Diacono, Roma, 1961) 1964 Jannis Kounellis, Galleria La Tartaruga, Roma, 1964 (testo di Cesare Vivaldi, Roma, 1964) 1966 L’alfabeto, Galleria Arco d’Alibert, Roma, 1966 (testo di Mario Diacono, Roma, 1966) Jannis Kounellis, Galleria La Tartaruga, Roma, 1966 (testo di Carla Lonzi, Roma, 1966) 1967 Kounellis, Galleria L’Attico, Roma, 1967 (testo di Jannis Kounellis, Roma, 1967) Kounellis: Il Giardino; I Giuochi, Galleria L’Attico, Roma, 1967 (testo di Alberto Boatto, Roma, 1967) 1969 Jannis Kounellis, Galleria L’Attico, Roma, 1969 (testo di Alberto Boatto, Roma, 1969) 1976 Jannis Kounellis. Art in progress, Düsseldorf, 1976 (testo di Heiner Hepper, Düsseldorf, 1976) 1977 Jannis Kounellis, Kunstmuseum, Lucerna, 1977 (testi di JeanChristophe Ammann e Marlis Grüterich, La Nuova Foglia, Pollenza, 1977)

Jannis Kounellis, Museum Boymansvan Beuningen, Rotterdam, 1977 (testi di R. Hammacher-van den Brande e Maurizio Calvesi, Rotterdam, 1977) 1978 Al di là del circo, nel quadro, Galleria Mario Diacono, Bologna, 1978 (testo di Mario Diacono, Bologna, 1978) Jannis Kounellis, Städtisches Museum Abteiberg, Mönchengladbach, 1978 (catalogo/oggetto con testo di A. Blok, Mönchengladbach, 1978) 1979 Jannis Kounellis, Jean & Karen Bernier Gallery, Atene, 1979 (testo di Denis Zacharopoulos, Atene, 1979) V Premio “Pino Pascali”: Jannis Kounellis, Pinacoteca Provinciale di Bari, 1979 (testi di Jannis Kounellis, Corrado Maltese, Bruno Mantura e Pietro Marino, De Luca, Roma, 1979) Jannis Kounellis, Museum Folkwang, Essen, 1979 (testi di Bruno Corà, Zdenek Felix e Richard Bacht, Graphische Betriebe und Verlag GmbH, Essen, 1979)

1982 Jannis Kounellis, Staatliche Kunsthalle, Baden-Baden, 1982 (testi di Sigmar Holsten e Katarina Schmidt, Staatliche Kunsthalle Baden-Baden, BadenBaden, 1982) 1983 Jannis Kounellis, Musei Comunali, Rimini, 1983 ( testi di Jean-Christophe Ammann, Alberto Boatto, Germano Celant, Bruno Corà, Mario Diacono, Zdenek Felix, Rudi H. Fuchs, Jannis Kounellis, Filiberto Menna, Tommaso Trini, Cesare Vivaldi e Marisa Volpi, Nuove Edizioni Gabriele Mazzotta, Milano, 1983) 1984 Jannis Kounellis, Museum Haus Esters, Krefeld, 1984 (testo di Marianne Stockebrand, Krefeld, 1985) Kounellis: Frammenti teatrali 1968/1984, Galleria Franca Mancini, Pesaro, 1984 (testi di Rudi H. Fuchs e Franca Mancini, Pesaro, 1984)

1980 Jules Verne: Un capitano di 15 anni - I viaggi straordinari, Galleria Lucio Amelio,Napoli, 1980 (album di fotografie con testo di Jannis Kounellis, Napoli 1980) Jannis Kounellis, ARC/Musée D’Art Moderne de la Ville de Paris, Parigi, 1980 (testi di Bruno Corà, Jannis Kounellis e Suzanne Pagé, Paris, 1980)

1985 Jannis Kounellis, capcMusée d’art contemporain, Bordeaux, 1985 (testi di Jean-Louis Froment e Rudi H. Fuchs, Bordeaux, 1985) Jannis Kounellis, Museum Haus Esters, Krefeld, 1985 (testo di Marianne Stockebrand, Krefeld, 1985) Jannis Kounellis, Städtische Galerie im Lenbachhaus, Monaco, 1985 (testi di Helmut Friedel, Bernd Growe, Jannis Kounellis e Marianne Stockebrand, München, 1985)

1981 Jannis Kounellis, Stedelijk Van Abbemuseum, Eindhoven, 1981 (testi di Rudi H. Fuchs e Jannis Kounellis, Eindhoven, 1981)

1986 Kounellis, Museum of Contemporary Art of Chicago, Chicago, 1986 (testi di Mary Jane Jacob e Thomas Mc Evilley, T.A. Neff Associates, Chicago, 1986)

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Jannis Kounellis, Anthony d’Offay Gallery, Londra, 1986 (testo di Lynne Cooke, CTD Printers Ltd., London, 1986) 1987 Jannis Kounellis, Artsite Bath Festival, Bath, 1987 (testi di Mark Francis e Sean F. Kelly, Bath, 1987) Jannis Kounellis, Institute of Contemporary Art, Nagoya, 1987 (testi di Germano Celant, Toshiaki Minemura, Fumio Nanjo e Keitaro Takagi, Nagoya, 1987) 1989 Jannis Kounellis, Museo di Rivoli, Rivoli (Torino), 1988 (testi di Rudi H. Fuchs, Johannes Gachnang e Cristina Mundici, Fabbri Editori, Milano, 1989) Jannis Kounellis, Galerie Lelong, Parigi, 1989 (testo di Jean Frémon, Galerie Lelong, Paris, 1989) 1990 Kounellis, Museo di Capodimonte, Napoli, 1989 (testi di Graziella Lonardi Buontempo e Bruno Corà, Electa Napoli Editrice, Napoli, 1990) Kounellis, Espai Poblenou, Barcellona, 1989 (testi di Bruno Corà, Jean-Louis Froment, Rudi H. Fuchs, Mary Jane Jacob, Jannis Kounellis e Gloria Moure, Edicions Poligrafa, S. A., Barcelona, 1990) Kounellis, Via del mare, Stedelijk Museum, Amsterdam, 1990 (testi di Wim Beeren, Giuliano Briganti, Stedelijk Museum ed., Amsterdam, 1990) La stanza vede, Haags Gemeentemuseum, Den Haag, 1990 (testo di Rudi H. Fuchs, Haags Gemeentemuseum ed., Den Haag, 1990)

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1991 Kounellis - Frammenti di Memoria, Kestner-Gesellschaft, Hannover, Kunst Museum, Winterthur, 1991 (testi di Carsten Ahrens, Barbara Catoir, Carl Haenlein e Reiner Speck, KestnerGesellschaft ed., Hannover, 1991) Kounellis, Casa Centrale degli Artisti, Nuova Tretjakov, Mosca, 1991 (testi di Giuliano Briganti, Bruno Corà, Rudi H. Fuchs, Marco Gherardi e Jannis Kounellis, Leonardo-De Luca Editori, Roma, 1991) Kounellis, Galerie Lelong, Zurigo, 1991 (testo di Johannes Gachnang, Zürich, 1991) Jannis Kounellis, Synagoge Stommeln, Pulheim, 1991 (testi di Gerhard Dornseifer, Jannis Kounellis e Katharina Schmidt, Pulheim, 1991) 1992 Kounellis, La commedia dell’arte, Lucio Amelio s.r.l., Napoli, 1992 (testi di Lucio Amelio e Jannis Kounellis, Napoli, 1992) Kounellis, Padiglione d’Arte Contemporanea, Milano, 1992 (testi di Germano Celant e Marco Meneguzzo, Fratelli Fabbri, Milano, 1992) Jannis Kounellis, Cimitero di Mercatello sul Metauro, 1992 (testo di Bruno Corà, Inonia Editrice, Roma, 1992) 1993 Jannis Kounellis, Belvedere, Castello, Praga, 1993 (testi di Bruno Corà, Rudi H. Fuchs e Ivona Raimanova, Vera Derman e Christine König ed., Vienna, 1993) Jannis Kounellis, Lineare notturno, Ruhrfestspiele Recklinghausen, Kunsthalle, Recklinghausen, 1993 (testi di Ferdinand Ullrich, Recklinghausen, 1993) Kounellis. Esposizione di paesaggi invernali, Palazzo Fabroni, Pistoia, 1993

(testi di Bruno Corà e Chiara d’Afflitto, Edizioni Charta, Milano, 1993) 1994 Kounellis. Fumo di pietra, Galerie Lelong, Chatellerault, 1993 (testi di Jean Frémon e Jannis Kounellis, Chatellerault, 1994) 1995 Kounellis, Salara, Bologna, 1994 (testi di Giuliano Briganti, Pier Giovanni Castagnoli, Bruno Corà, Rudi H. Fuchs e Jannis Kounellis, Bologna, 1995) Jannis Kounellis, Chateau de Plieux, Plieux,1995 (testi di Renaud Camus, M. Philippe Douste-Blazy, Jannis Kounellis e Roger Sigala, Plieux, 1995) Jannis Kounellis. Die eiserne Runde, Hamburger Kunsthalle, Amburgo, 1995 (testi di Jannis Kounellis, Helmut R. Leppien, Kira van Lil, Uwe M. Schneede, Monika Wagner e Ortrud Westheider, Hamburg, 1995) 1996 Jannis Kounellis. La Balera, Galleria Loza Koper, Capodistria, 1996 (testi di Aurora Fonda, Jannis Kounellis e Andrej Medved, Koper, Capodistria, 1996) Jannis Kounellis, Galleria Bernd Klüser, Monaco, 1996 con testo di Jannis Kounellis Jannis Kounellis, Castelluccio di Pienza - La Foce, 1996 (conversazione tra Mario Diacono e Jannis Kounellis, Editoriale donchisciotte, San Quirico d’Orcia, 1996) Kounellis, Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia, Madrid, 1996 (testi di Mario Diacono, Angel Gonzalez, José Jiménez, Jannis Kounellis e Gloria Moure, Alva Grafica, Madrid, 1996)

1997 Jannis Kounellis. Die Front, das Denken, der Sturm, Museum Ludwig in der Halle Kalk, Colonia, 1997 (testi di Barbara Catoir, Jannis Kounellis, Marc Scheps e Reiner Speck, Oktagon Verlag, Köln, 1997) Kounellis, Refettorio delle Stelline, Milano, 1997 (testo di Marco Meneguzzo, Skira editore, Milano 1997) 1998 Alfredo Pirri, Jannis Kounellis, Bernhard Rudiger, Volume!, Roma, 1998 (testi di Achille Bonito Oliva, Mario Codognato, Nicola Di Battista, Daniela Lancioni, Andrea Lissoni, Pietro Montani, Francesco Nucci, Alfredo Pirri e Bernhard Rudiger, Edizioni Cronopio, Roma, 1999) Kounellis, Galerie Lelong, Parigi, 1998 (testo di Jean Frémon, Paris, 1998) Jannis Kounellis, via ponte di Tappia, Napoli,1998 (testi di Eduardo Cicelyn, Jannis Kounellis e Rudi H. Fuchs, Associazione Culturale Dogana, Napoli, 1998) La città in piazza, Paladino, Kounellis, Merz e Zorio a Napoli, piazza del Plebiscito, Napoli, 1998, a cura di Eduardo Cicelyn, Dogana, Associazione per l’arte contemporanea, Napoli, s.d. (1998) Pièce Unique. “10 anni 1989-1998, Ameliobrachot Pièce Unique, Parigi, 1989, a cura di Achille Bonito Oliva, Giampaolo Prearo Editore, Milano, 1998 1999 Jannis Kounellis. Il Sarcofago degli Sposi, Österreichisches Museum für angewandte Kunst, Vienna, 1999 (testi di Bettina Busse, Jannis Kounellis e

Peter Noever, Hatije Cantz Verlag, Ostfildern, 1999) Accardi Kounellis Förg Pistoletto Appel. Atelier del Bosco, Villa Medici, Accademia di Francia, Roma, 1998 (testi di Delphine Borione, Achille Bonito Oliva, Anna Cascella, Laura Cherubini, Michelangelo Pistoletto, Bruno Racine e Adachiara Zevi, Edizioni Charta, Milano, 1999) 2000 Jannis Kounellis en Mexico, Chiesa di San Augustin, Città del Messico, 1999 (testi di Santiago Sierra e Adachiara Zevi, ed. Muca Mòvil, Città del Messico, s.d.(2000)) 2001 Kounellis, Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Prato, 2001 (testi di Eduardo Cicelyn, Bruno Corà, Jannis Kounellis, Carla Lonzi, Italo Moscati e Adachiara Zevi, Gli Ori editore, Prato, 2001) Kounellis, Bottini dell’Olio, Livorno, 2001 (testi di Bruno Corà, Jannis Kounellis, Gianfranco Lamberti e Dario Matteoni, Livorno, 2001) Jannis Kounellis, Kunst-Station, Sankt Peter, Colonia, 2001 (testi di Jannis Kounellis, Friedhelm Mennekes, Victoria Scheibler, Guido Schlimbach e Peter B. Steiner, Köln, 2001) 2002 Kounellis, Galerie Lelong, Parigi, 2002 (testi di Jean Frémon, Enrique Juncosa e Jannis Kounellis, Repères, Cahiers d’art contemporain, n. 118, daniel lelong editeur, Paris, 2002) Kounellis, Stedelijk Museum voor Actuele Kunst, Gand, 2002 (testi di Jan Hoet, Andrea Illy, Aldo Iori, K.P. Kavafis

e Dieter Roelstraete, Edizioni Charta, Milano, 2002) Jannis Kounellis. Atto Unico, Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma, 2002 (testi di Ester Coen, Anna Mattirolo, Ida Panicelli e Sandra Pinto, Edizioni S.A.C.S., Roma, 2003) 2003 Kounellis, Sct. Johannes Kirke, Herning e Galleri Bo Bjerggaard, Copenhagen, 2003 (testi di Anders Michelsen e Holger Reenberg, Herning Kunstmuseum & Bjerggaard Publishers, Denmark, 2003) Jannis Kounellis, Torrione Passari, Molfetta, 2003 (testi di Gaetano Centrone, Jannis Kounellis, Antonella Marino, Tommaso Minervini e Giacomo Zaza, @rtistika, ass. culturale, Molfetta, 2003) Jannis Kounellis, Monastero Mechitarista, Isola di San Lazzaro degli Armeni, Venezia, 2003 (testi di Adelina Cuberyan Von Furstenberg e Gloria Moure, Mondadori Electa S.p.A., Milano, 2003) Jannis Kounellis, Kunstraum Innsbruch, Innsbruch, 2003 (testi di Jannis Kounellis, Dieter Roelstraete ed Elisabeth Thoman-Oberhofer, Innsbruch, 2003) 2004 Kounellis in Sarajevo, Vijecnica/National Library, Sarajevo, 2004 (testi di Bruno Corà e Enver Hadziomerspahic, International Project Ars Aevi e Museum/Centre of Contemporary Art Sarajevo, 2004) Jannis Kounellis. Sarajevo: le porte, Vijecnica/National Library, Sarajevo, 2004, a cura di Bruno Corà con testi di Lorenzo Bini Smaghi, Bruno Corà e

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Enver Hadziomerspahic, Sace, Publish Srl, Pescara, 2004 Jannis Kounellis, Megaron – The Athens Concert Hall, Atene, 2004 (testi di Bruno Corà e Denys Zacharopoulos, Edizioni Emst, Atene, 2004) Jannis Kounellis, Modern Art Oxford, Oxford, 2004 (testi di Suzanne Cotter, Andrew Nairne e Adachiara Zevi, Modern Art Oxford, Oxford, 2004) 2005 Jannis Kounellis. Santa Fe, Isola Madre, Isole Borromeo, Lago Maggiore – Stresa, 2005 (testi di Adelina von Fürstenberg, Adachiara Zevi e Cristina Zuccari, Fondazione Achille e Giulia Boroli, 2005) Jannis Kounellis, Hôtel des Arts, Centre méditerranéen d’art du Conseil général du Var, Toulon, 2005 (testi di Gilles Altieri, Bruno Corà e Daniel Dobbels, Toulon, s.d. (2006)) Kounellis. Opus I, Albertina, Vienna, 2005 (testi di Klaus Albrecht Schröder e Marc Scheps, Har-el Printers & Publishers, Israel, 2005) Jannis Kounellis, Teatro Attis, Atene, 2005 con testi di Jannis Kounellis e di Denys Zacharopoulos, K. Adam Publishers, Atene, 2006 2006 Jannis Kounellis, Galeria Nieves Fernandez, Madrid, 2006 Jannis Kounellis, MADRE Museo d’Arte Contemporanea Donnaregina, Napoli, 2006, a cura di Eduardo Cicelyn e Mario Codognato (testi di Eduardo Cicelyn e Mario Codognato, Fondazione Donnaregina, Mondadori Electa S.p.A., Napoli, 2006) Jannis Kounellis, MADRE Museo d’Arte Contemporanea Donnaregina, Napoli,

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2006, a cura di Eduardo Cicelyn e Mario Codognato (testi di Achille Bonito Oliva e Eduardo Cicelyn, schede a cura di Francesca Franco, Fondazione Donnaregina, Mondadori Electa S.p.A., Napoli, 2006) Jannis Kounellis, Kunstmuseum Lichtenstein, Vaduz, 2006 (testi di Eduardo Cicelyn e Friedmann Malsch, Kunstmuseum Lichtenstein, Vaduz, 2006) Jannis Kounellis. Atto Unico, Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano, 2006 (testi di Bruno Corà, Ermanno Olmi e Arnaldo Pomodoro, Skira Editore, Milano, 2006) Jannis Kounellis, Cheim & Read, New York, 2006, A to Z Offset, Skokie, Illinois, 2006 2007 Jannis Kounellis a cura di Bruno Corà, Edizioni “Il Ponte” Firenze, Firenze 2007

Cataloghi collettivi 1961 XII Premio Lissone, Lissone, 1961 (testi di Giulio Carlo Argan, Umbro Apollonio e Pierre Restany, Lissone, 1961) 1963 Schrift en Beeld, Stedelijk Museum, Amsterdam, 1963 (testi di Umbro Apollonio, Werner Doede, Wolfgang Grözinger, Helmuth Heissenbüttel, Dietrich Mahlow, Franz Mon, Shiryo Morita, Julius Rodenberg, Irmtraud Schaarschmidt-Richter e Paul Seylaz, Typos Verlag, Frankfurt am Main, 1963) 13 pittori a Roma, Galleria La Tartaruga, Roma, 1963 (testi di Nanni Balestrini, Gillo Dorfles, Umberto Eco, Alfredo Giuliani, Elio Pagliarani, Antonio Porta, Edoardo Sanguineti e Cesare Vivaldi, Roma, 1963) IV Biennale di San Marino, Palazzo del Kursaal, San Marino, 1963 (testi di Bruno Apollonio, Giulio Carlo Argan, Palma Bucarelli, Vincente Aguilera Cerni, Giuseppe Gatt e Pierre Restany, Grafiche Gattei, Rimini, 1963) Accardi, Castellani, Festa, Kounellis, Schifano, Galleria Notizie, Torino, 1963 1964 Mostra mercato nazionale d’arte contemporanea, Palazzo Strozzi, Firenze,1963 (testi di Claudio A. Bruni e Marco Valsecchi, Libreria Editrice Fiorentina, Firenze, 1963) 1965 L’art actuel en Italie, Casino Municipal, Cannes, 1965 (testo di Palma Bucarelli, Cannes, 1965) Realtà dell’immagine, Libreria Feltrinelli, Roma, 1965 (testo di Giorgio de Marchis, Roma, 1965)

V Rasegna di arti figurative di Roma e del Lazio, Palazzo delle Esposizioni, Roma, 1965 1967 8 pittori romani, Galleria de’ Foscherari, Bologna, 1967 (testi di Pietro Bonfiglioli e Maurizio Calvesi, Bologna, 1967) Arte Povera e IM spazio, Galleria La Bertesca, Genova, 1967 (testo di Germano Celant, Edizioni Masnata/ Trentalance, Genova, 1967) Cinquième Biennale de Paris, ARC/ Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris, Parigi, 1967 (testo di Palma Bucarelli, Paris, 1967) Lo spazio degli elementi: Fuoco immagine acqua terra, Galleria L’Attico, Roma, 1967 (testi di Alberto Boatto e Maurizio Calvesi, Roma, 1967) La terza dimensione, Galleria Qui Arte Contemporanea, Roma, 1967 (testo di Marisa Volpi Orlandini, Roma, 1967) 11 artisti italiani degli anni ’60, Palazzo Ancaiani, Spoleto, 1967 Museo Sperimentale d’Arte Contemporanea, Galleria Civica d’Arte Moderna, Torino, 1967 (testi di Eugenio Battisti, Germano Celant, Luigi Mallé e Aldo Passoni, Torino, 1967) 1968 Arte povera+azioni povere, Arsenali dell’Antica Repubblica, Amalfi, 1968 (testi di Germano Celant, Giovanna Maria Accame, Giuseppe Bartolucci, Vittorio Boarini, Pietro Bonfiglioli, Achille Bonito Oliva, Gillo Dorfles, Piero Gilardi, Henry Martin, Filiberto Menna, Daniela Palazzoli, Concetto Possati, Angelo Trimarco e Tommaso Trini, Rumma Editore, Salerno, 1968)

Arte Povera, Galleria de’ Foscherari, Bologna, 1968 (testi di Renato Barilli, Pietro Bonfiglioli e Germano Celant, Bologna, 1968) Young Italians, Institute of Contemporary Art, Boston, 1968 (testo di A. Salomon, Boston, 1968) Fabro, Kounellis, Paolini, Galleria Qui Arte Contemporanea, Roma, 1968 (testo di Marisa Volpi Orlandini, Roma, 1968) Arte Povera, Centro Arte Viva Feltrinelli, Trieste, 1968 (testo di Germano Celant, Trieste, 1968) Cento opere d’arte dal Futurismo alle tendenze attuali, Zacheta, Varsavia, 1968 (testo di Palma Bucarelli, De Luca, Roma, 1968) Fünf römische Künstler, Städtisches Museum, Wiesbaden, 1968 (testo di Alberto Boatto, Wiesbaden, 1968) 1969 Op Losse Schroeven, Stedelijk Museum, Amsterdam, 1969 (testi di Wim Beeren, Piero Gilardi e Harald Szeemann, Amsterdam, 1969) When Attitudes Become Form, Kunsthalle, Berna, 1969 (testi di Scott Burton, Grégoire Muller, Harald Szeemann e Tommaso Trini, Bern, 1969) Italienische Kunst des 20. Jahrhunderts, Städtische Kunstgalerie, Bochum, 1969 Festival international de la peinture, Chateau-Musée, Cagnes-sur-Mer, 1969 (testo di Palma Bucarelli, Cagnes-sur-Mer, 1969) Verborgene Strukturen, Museum Folkwang, Essen, 1969 XXII Premio nazionale di pittura, Francavilla al Mare, 1969 (testo di Marisa Volpi Orlandini, Francavilla al Mare, 1969)

Zwölf italienische Bildhauer, Kunstverein, Amburgo, 1969 (testi di Hans Platte, Hamburg, 1969) “Bollettino della Modern Art Agency”, 4 (testi di Achille Bonito Oliva e Filiberto Menna, Napoli, 1969) Sixième Biennale de Paris, ARC/Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris, Parigi, 1969 (testo di Palma Bucarelli, Paris, 1969) Ceroli, Kounellis, Marotta, Pascali: 4 Artistes italiens plus que nature, Musée des Arts Décoratifs, Parigi, 1969 (testo di Maurizio Calvesi, Paris, 1969) I materiali, Galleria Qui Arte Contemporanea, Roma, 1969 (testo di Marisa Volpi Orlandini, Roma, 1969) Al di là della pittura: VIII Biennale d’Arte Contemporanea, Palazzo Scolastico Gabrielli, San Benedetto del Tronto, 1969 (testi di Gillo Dorfles, Luciano Marucci, Filiberto Menna, Alberto Boatto, Bruno Munari, Giuseppe Chiari e Pietro Grossi, Centro Di, Firenze, 1969) 1970 III Biennale internazionale della giovane pittura: Gennaio 70, Comportamenti, progetti, mediazioni, Museo Civico, Bologna, 1970 (testi di Renato Barilli, Maurizio Calvesi e Tommaso Trini, Edizioni Alfa, Bologna 1970) Processi di pensiero visualizzati, Kunstmuseum, Lucerna, 1970 (testi di Jean-Christophe Ammann, Germano Celant e degli artisti partecipanti, Lucerne, 1970) Arte e Critica 70, Galleria della Sala di Cultura, Modena, 1970 (testi di Alberto Boatto, Maurizio Calvesi, Filiberto Menna e Marisa Volpi Orlandini, Modena 1970) Amore mio, Palazzo Ricci, Montepulciano, 1970 (testi di Achille

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Bonito Oliva, Giorgio de Marchis e Sandra Pinto, Centro Di, Firenze, 1970) Due decenni di eventi artistici in Italia 1950-1970, Palazzo Pretorio, Prato, 1970 (testi di Giorgio de Marchis, Francesco Guerrieri, Sandra Pinto e Livia Velani, Centro Di, Firenze, 1970) Fine dell’alchimia - De Dominicis, Kounellis, Pisani, Galleria L’Attico, Roma, 1970 (testo di Maurizio Calvesi, Roma, 1970) Vitalità del negativo nell’arte italiana 1960-1970, Palazzo delle Esposizioni, Roma, 1970 (organizzata da Incontri Internazionali d’Arte, Roma) (testi di Giulio Carlo Argan, Alberto Boatto, Achille Bonito Oliva, Maurizio Calvesi, Filiberto Menna e Cesare Vivaldi, Centro Di, Firenze, 1970) Between Man and Matter: Tokyo Biennale ’70, Metropolitan Art Gallery, Tokyo, 1970 (testo di Yusuke Nakahara, Tokyo, 1970) Conceptual Art, Arte Povera, Land Art, Galleria Civica d’Arte Moderna, Torino, 1970 (testi di Germano Celant, Lucy Lippard, Luigi Mallé e Aldo Passoni, Torino, 1970) 1971 International Theatre Festival: Persona, Belgrado, 1970 (testo di Achille Bonito Oliva, Centro Di, Firenze, 1971) Arte Povera, 13 italienische Künstler, Kunstverein, Monaco, 1971 (testo di Germano Celant, München, 1971) Septième Biennale de Paris, Bois de Vincennes, Parigi, 1971 (testo di Achille Bonito Oliva, Centro Di, Firenze, 1971) 1972 Documenta 5, Kassel, 1972 (testi di Ingolf Bauer, Bazon Brock, Walter, Busse, Reiner Diederich, Richard

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Grubling, Hans Heinz Holz, Heberhard Roters, Willy Rotzler, Klaus Staeck, Pierre Versins e Charles Wilp, Documenta GmbH, C. Bertelsmann Verlag, Kassel 1972) “Quaderni del Centro d’Informazione Alternativa: Informazione sulla presenza italiana”,1, Incontri Internazionali d’Arte, Roma, 1972 XXXV Biennale di Venezia: Persona 2, Venezia, 1972 1973 An Exhibition of New Italian Art, The Arts Concil of Northern Ireland Gallery, Belfast, 1973 (testo di Germano Celant, Belfast, 1973) Italy two: Art around ’70, Museum of the Philadelphia Civic Center, Philadelphia, 1973 (testi di Alberto Boatto, Furio Colombo e Filiberto Menna, Philadelphia, 1973) X Quadriennale: La ricerca estetica dal 1960 al 1970, Palazzo delle Esposizioni, Roma, 1973 Contemporanea, Parcheggio di Villa Borghese, Roma, 1973 (organizzata da Incontri Internazionali d’Arte, Roma) (testi di Achille Bonito Oliva, Graziella Lonardi, Piero Sartoga e altri, Centro Di, Firenze, 1973) 1974 Ghenos, Eros, Thanatos, Galleria dé Foscherari, Bologna, 1974 (testo di Alberto Boatto, Edizioi Galleria de’ Foscherari, Bologna, 1974) La ripetizione differente, Studio Marconi, Milano, 1974 (testo di Renato Barilli, Milano, 1974) Festival d’Automne: Aspect de l’art actuel, Musée Galliera, Parigi, 1974 (organizzata dalla Galleria Sonnabend, Paris)

Arman, Cane, Christo, Kienholz, Kounellis, Tacchi, Musée d’Art Moderne, Strasburgo, 1974 XXXVI Biennale di Venezia, Venezia, 1974 (testi di Barbara Radice e Franco Raggi, Venezia, 1974) Ada II. Aktionen der Avantgarde, Neuer Berliner Kunstverein, Berlino, 1974 (testo di Jannis Kounellis, Berlin, 1974)

al coinvolgimento, Galleria Civica Moderna, Torino, 1977 (testi di Renato Barilli, Antonio del Guercio e Fliberto Menna, Torino, 1977) XXXVII Biennale di Venezia. Ambiente/ Arte: Dal Futurismo alla Body art, Venezia, 1977 (testo di Germano Celant, Edizioni la Biennale, Venezia, 1977)

1975 Muvérszeti Torekvések Olaszorszàgbon, Szépmuvérszeti Muséum, Budapest, 1975 Eight Artists, Eight Attitudes, Eight Greeks, Institute of Contemporary Arts, Londra, 1975 (testi di Christos M. Joachimides e Norman Rosenthal, London, 1975)

1978 Per una politica della forma: Calzolari, Mario Merz, Kounellis, Galleria Mario Diacono, Bologna 1978 (testo di Mario Diacono, Bologna, 1978) Perimetri, Incontri Internazionali d’Arte, Roma, 1978 (testo di Achille Bonito Oliva, Roma, 1978) XXXVIII Biennale di Venezia: Artenatura, Venezia, 1978 (testi di Jean-Christophe Ammann, Achille Bonito Oliva, Antonio del Guercio e Filiberto Menna, Electa, Milano, 1978) InK. Dokumentation 1, InK. Halle für internationale neue Kunst, Zurigo, 1978 (testo di Christel Sauer, Zürich, 1978) InK. Dokumentation 2, InK. Halle für internationale neue Kunst, Zurigo, 1978 (testi di Marlis Grüterich, Jannis Kounellis e Christel Sauer, Zurich, 1978) Werke aus der Sammlung Crex, InK. Halle für internationale neue Kunst, Zurigo, 1978 (testi di Rudi H. Fuchs, Georg Jappe, Urs Raussmüller e Christel Sauer, Zürich, 1978)

1976 Prospect Retrospect: Europa 1946-1976, Städtische Kunsthalle, Düsseldorf, 1976 (testi di Jürgen Harten, Konrad Fischer, John Matheson, Hans Strelow, Benjamin Buchloh e Rudi H. Fuchs, Verlag Walther König, Köln, 1976) Omaggio a Pascali, Galleria L’Attico, Roma, 1976 Qui Arte Contemporanea, Dieci anni, Galleria Qui Arte Contemporanea, Roma, 1976 1977 Documenta 6, Kassel, 1977 (testi di K. Oscar Blase, Bazon Brock, Joachim Diederichs, Ulrich Gregor, Birgit Hein, Wulf Herzogenrath, Klaus Honnef, Peter W. Jansen, Lothar Long, Günter Metken, Lothar Romain, David A. Ross, Wieland Schmeid, Manfred Schneckenburger e Evelyn Weiss, Paul Dierichs KG & Co., Kassel, 1977) Arte in Italia 1969-1977. Dall’opera

1979 Die Erweiterung des Wirklichkeitsbegriffs in der Kunst der 60er und 70er JahreWahrnehmungen, Aufzeichnungen, Mitteilungen, Museum Haus Lange, Krefeld, 1979 (testo di Gerhard Storck, Krefeld, 1979)

Mot pou mot/word for word, Artemisia, Galerie Yvon Lambert, Parigi, 1979 (testi di Roland Barthes, Lea Lublin e Eva Menzio, Paris, 1979) “Quaderni del Centro d’Informazione Alternativa. Incontri 1972”, 3, Incontri Internazionali d’Arte, Roma, 1979 1980 Fabro, Kounellis, Merz, Paolini: Materialien zu einer Ausstellung, Kunsthalle, Berna, 1980 (testi di Johannes Gachnang, Per Kirkeby, Jannis Kounellis e Mario Merz, Bern, 1980) Kunst in Europa na ’68, Museum Van Hedendaagse Kunst, Citadelpark e Centrum voor Kunst en Cultuur St. Pietersplein, Gent, 1980 (testi di Germano Celant, Johannes Cladders, Koenraad De Wolf, K.J. Geirlandt, Jan Hoet, Sandy Nairne e Piet Vandaalen, Gent, 1980) Zeichnungen der 50er bis 70er Jahre: Graphische Sammlung und Sammlung Helga und Walter Lauffs, Kaiser Wilhelm Museum, Krefeld, 1980 (testo di Gerhard Storck, Krefeld, 1980) Wendepunkt: Kunst in Europa um 1960, Museum Haus Lange, Krefeld, 1980 (testo di Gerhard Storck, Krefeld, 1980) Arte e critica 1980, Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma, 1980 (testi di Giorgio de Marchis e Ida Panicelli, De Luca, Roma, 1980) T60-80: Vent’anni di ricerche teatrali in Italia, Palazzo delle Esposizioni, Roma, 1980 (testi di Ettore Capriolo, Bruno d’Alessandro, Renato Nicolini, Giorgio Polacco, Maurizio di Puolo, Mario Ricci e Giorgio Ursini Ursic, Roma, 1980) Spoleto Festival 1980, Spoleto, 1980 (testo di Lucio Amelio, Spoleto, 1980)

Cento anni d’arte moderna italiana 1880-1990, Istituto Italiano di Cultura, Tokyo, 1980 (testi di Giorgio de Marchis e autori giapponesi, Tokyo, 1980) XXXIX Biennale di Venezia: Arti visive ’80, Venezia, 1980 (testi di Achille Bonito Oliva, Luigi Carluccio, Michael Compton, Giuseppe Galasso, Martin Kuns e Harald Szeemann, Electa, Milano, 1980) 1981 A new spirit in painting, Royal Academy of Arts, London, 1981 (testi di Hugh Casson, Christos M. Joachimides, Norman Rosenthal e Nicholas Serota, London, 1981) Linee della ricerca artistica in Italia 19601980, Palazzo delle Esposizioni. Roma, 1981 (testi di Giulio Carlo Argan, Maurizio Calvesi, Costantino Dardi, Vittorio Fagone, Filiberto Menna, Renato Nicolini, Nello Ponente, Arturo Carlo Quintavalle e Franco Solmi, De Luca Editore, Roma, 1981) Kounellis, Merz, Nauman, Serra, Museum Haus Lange, Krefeld, 1981 (testo di Gerhard Storck, Krefeld, 1981) Westkunst, Rheinhallen, Messegelande, Colonia, 1981 (testi di Hugo Borger, Làszlo Glozer, Kasper König e Karl Ruhrberg, DuMont Buchverlag, Köln, 1981) Italians and American Italians, Crown Point Gallery, Oakland, 1981 (testi di Kathan Brown e Thomas Way, Oakland, 1981) Identité italienne. L’art en Italie depuis 1959, Musée National d’Art Moderne, Centre Georges Pompidou, Parigi, 1981 (testi di Graziella Lonardi Buontempo, Maurizio Calvesi, Germano Celant, Pontus Hulten,

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Carla Lonzi e Alberto Asor Rosa, Centre Georges Pompidou, Paris; Centro Di, Firenze; Incontri Internazionali d’Arte, Roma, 1981) Il limite svelato: Artista Cornice Pubblico, Mole Antonelliana, Torino, 1981 (testi di Germano Celant, Giulio Paolini e Franco Rositi, Electa, Milano, 1981) 1982 ’60-’80: Attitudes/concepts/images, Stedelijk Museum, Amsterdam, 1982 (testi di Wim Beeren, Cor Blok, Edy de Wilde, Ad Petersen, Gijs van Tuyl, Antje von Graevenitz e George Weissman, Amsterdam, 1982) Werke aus der Sammlung Crex, Kunsthalle, Basilea, 1982 (testo di JeanChristophe Ammann, Basel, 1982) Arte Povera, Antiform, Centre d’Arts Plastiques Contemporains, Bordeaux, 1982 (testo di Germano Celant, Bordeaux, 1982) Documenta 7, Kassel, 1982 (testi di Saskia Bos, Coosje van Bruggen, Germano Celant, Hans Eichel, Rudi H. Fuchs, Johannes Gachnang, Walter Nikkels e Gerhard Storck, Paul Dierichs Verlag, Kassel, 1982) Arte Italiana, Institute of Contemporary Arts and Hayward Gallery, Londra, 1982 (testi di Guido Ballo, Renato Barilli, Flavio Caroli, Vittorio Fagone, Luciano Giaccari, Loredana Parmesani, Roberto Sanesi e Caroline Tisdall, Electa International, Milano, 1982) Forma senza forma, Galleria Civica, Modena, 1982 (testo di Enzo Bargiacchi, Modena, 1982) Choix pour Aujoud’hui, Musée National d’Art Moderne, Centre Georges Pompidou, Parigi, 1982 (testi di Bernard Blistène, Dominique Bozo e degli artisti partecipanti, Paris, 1982)

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Spelt from Sibyl’s Leaves. Explorations in Italian Art, Power Gallery, University of Sydney, University Art Museum, University of Queensland, Brisbane, 1982 (testi di Guido Aghina e Luigi Ballerini, Electa International, Milano, 1982) Zeitgeist, Martin Gropius-Bau, Berlino, 1982 (testi di Walter Bachauer, Thomas Bernhard, Karl-Heinz Borher, Paul Feyerabend, Christos M. Joachimides, Hilton Kramer, Vittorio Magnago Lampugnani, Robert Rosenblum e Norman Rosenthal, Verlag Albert Hentrich und Kunstbuch Berlin Verlagsgesellschaft GmbH, Berlin, 1982) Kunst wird Material, Nationalgalerie, Berlino, 1982 (testi di Dieter Honisch, Michael Pauseback e Britta Schmitz, Berlin, 1982) Cento anni d’arte italiana moderna 1880-1980, XIV Biennale internazionale d’Arte, Tokyo, 1982 (a cura della galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma, testi di Anna Cambedda, Nicoletta Cardano, Fausta Cataldi Villari, Elena di Maio e Alessandra Mammì, ed. a cura di The Mainichi Newspapers, Japan, 1982) 30 anni d’arte italiana, Villa Manzoni, Lecco, 1982 (testi di Eligio Cesana, Roberto Giuseppe Lambarelli e Lucia Somaini, Lecco, 1982) 1983 Concetto-Imago. Generationswechsel in Italien, Kunstverein, Bonn, 1983 (testi di Achille Bonito Oliva, Margarethe Joachimsen, Zdenek Felix e degli artisti partecipanti, Bonn, 1983) Eine Kunstgeschichte in Turin, 1965-1983, Kunstverein, Colonia, 1983 (testi di Germano Celant, Marlis

Grüterich e Wulf Herzogenrath, Daniela Piazza Editore, Torino, 1983) La zattera di Babele: Progetto Genazzano, Teatroteca, Castello Colonna, Genazzano, 1983 (testi di Germano Celant, Rudi H. Fuchs, Jannis Kounellis, Roberto Lerici, Giulio Paolini, Carlo Quartucci e Carla Tatò, Roma, 1983) ARS 83, The Art Museum of the Ateneum, Helsinki, 1983 ( testi di Mats B., Barbara J. London, Yrjana Levanto, J.O. Mallander, Pauli Paaermaa, Leena Peltola, Mats B. e Matti Ranki, Helsinki, 1983) Sammlung Helga und Walter Lauffs im Kaiser Wilhelm Museum Krefeld, Kaiser Wilhelm Museum, Krefeld, 1983 (testi di Julian Heyen, Marianne Stockebrand, Gerhard Storck e Paul Wember, Krefeld, 1983) Bücher Bilder Objekte aus der Sammlung Reiner Speck: to the Happy Few, Museum Haus Lange e Museum Haus Esters, Krefeld, 1983 (testi di Reiner Speck e Gerhard Stork, Krefeld, 1983) The Sculpture Show, Hayward Gallery and Serpentine Gallery, Londra, 1983 (testi di Kate Blacker, Fenella Crichton, Paul de Monchaux, Nena Dimitrijevic, Stuart Morgan, Dianna Petherbridge, Bryan Robertson e Nicholas Wadley, Arts Council of Great Britain, London, 1983) New Art at the Tate Gallery 1983, Tate Gallery, Londra, 1983 (testi di Alan Bowness e Michael Compton, London, 1983) L’avanguardia plurale. Italia 196070, Pescara, 1983 (testi di Roberto Giuseppe Lambarelli, Sergio Troiani e alcuni artisti partecipanti, ed. Operae, 1983)

1984 Skulptur im 20. Jahrhundert, MerianPark, Basilea, 1984 (testi di Ernst Beyeler, Zdenek Felix, Andreas Franzke, Laszlo Glozer, Sarah Gossa, Joachim Heusinger, Reinhold Hohl, Werner Jehle, August Kaiser, Franz Meyer, Willy Rotzler, Martin Schwander, Karin Turr, Antje von Graevenitz, Theodora Vischer, V. Waldegg e Alan G. Wilkinson, Basel, 1984) Légendes, capcMusée d’art contemporain, Bordeaux, 1984 (testi di Henri-Claude Cousseau, Jean Debbaut, Jean-Louis Froment, Rudi H. Fuchs, Johannes Gachnang, Catherine Millet, Marcelin Pleynet, Jean-Marie Poinsot e Philippe Sollers, Bordeaux, 1984) ROSC 84, The Guiness Hop Store, Dublino, 1984 (testi di Rosemarie Mulcahy, Patrick J. Murphy, A.J.F. O’Reilly, William Packer, Michael Scott, Ronald Tallon e Dorothy Walker, Dublin, 1984) L’Architecte est absent. Works from the Collection of Annick and Anton Herbert, répertoire, Stedelijk van Abbemuseum, Eindhoven, 1984 (testi di Rudi H. Fuchs, Jan Debbaut e alcuni artisti partecipanti, Eindhoven, 1984) Il modo italiano, Frederick S. Weight Art Gallery, University of California, Los Angeles, 1984 (testi di Valeria Camerino, Germano Celant, Giovanni Ferrero, Robert L. Smith, Luigi Tazzi, Aldo Viglione e Giovanna Zamboni, Los Angeles, 1984) Der Traum des Orpheus. Mythologie in der italienischen Gegenwartskunst 1967 bis 1984, Städtische Galerie im Lenbachhaus, Monaco, 1984 (testi di Helmut Friedel e Jannis Kounellis, München, 1984)

Ouverture, Castello di Rivoli, Torino, 1984 (testi di Rudi H. Fuchs, Edizioni Umberto Allemandi & C., Torino, 1985) Het voorbeeld van de Klassieken, Museum Boymans-van Beuningen, Rotterdam, 1984 Hallen für neue Kunst, Hallen für neue Kunst, Sciaffusa, 1984 (testo di Christel Sauer, Schaffausen, 1984) Coerenza in Coerenza: dall’Arte Povera al 1984, Mole Antonelliana, Torino, 1984 (testi di Giorgio Balmas, Giovanni Castagnoli, Germano Celant, Ida Gianelli, Floriana Piqué, Gilberto Stromboli e alcuni artisti partecipanti, Arnoldo Mondadori, Milano, 1984) XLI Esposizione Internazionale d’Arte. La Biennale di Venezia, Venezia, 1984 (testi di Maurizio Calvesi, Flavio Caroli, Franco Farina, Giuseppe Mazzariol, Paolo Portoghesi, John Roberts e Marisa Vescovo, Electa, Milano, 1984) Content - A contemporary focus, 1974-1984, Hirshhorn Museum and Sculpture Garden, Washington, 1984 (testi di Howard N. Fox, Miranda McClintie e Phyllis Rosenzweig, Washington, 1984) Experiment Sammlung 1: Une collection imaginaire, Kunstmuseum, Winterthur, 1984 (testi di Rudolf Koella e Bernhard Burgi, Winterthur, 1984) Internationale neue Kunst aus der Sammlung MGB. Erwerbungen, 19771984, Kunsthaus, Zurigo, 1984 (testi di Pierre Arnold, Felix Baumann, Arina Kowner e Christel Sauer, Zürich, 1984) Arbeiten zu Skulpturen, Galerie Schellmann & Klüser, Monaco, 1985 (Ed. Schellmann & Klüser, München, 1985) 1985 L’Oeil Musicien, Palais des Beaux-Arts, Charleroi, 1985 (testi di Barry Barker,

Jean Yves Bosseur, Lauren Busine e Henri Vanhulst, Charleroi, 1985) Selections from the William J. Hokin Collection, Museum of Contemporary Art, Chicago, 1985, Terry A. R. Neff, Chicago, 1985 Raum Zeit Stille, Kölnischer Kunstverein, Colonia, 1985 (testi di Günter Engelhard, Lili Fischer, Helmut Friedel, Werner Haftmann, Herbert Henck, Wulf Herzogenrath, Jannis Kounellis, Margarete Roeder, Karl Ruhrberg, Wolfgang Sandner, La Monte Young e Marian Zazeela, Köln, 1985) The Iron Window, Stedelijk Van Abbemuseum, Eindhoven, 1985 (testo di Rudi H. Fuchs e di alcuni artisti partecipanti, Eindhoven, 1985) Del Arte Povera a 1985, Palacio Velàzquez, Palacio de Cristal, Madrid, 1985 (testi di Giorgio Balmas, Germano Celant, Ida Gianelli, Dionisio Hernéndez Gil e Carmen Giménez e di tutti gli artisti partecipanti, Ministerio de Cultura, Madrid, 1985) Intorno al Flauto Magico, Palazzo della Permanente, Milano, 1985 (testi di Alberto Basso, Cesare Cases, Francesco Degrada, Gillo Dorfles, Toni Ebner, Enrico Fubini, Cesare Mazzonis, Massimo Mila, Renato Musto, Ernesto Napolitiano, Oskar Pausch, Giuliana Rovero e Gioacchino Lanza Tomasi, Mazzotta, Milano, 1985) Les vingt ans du Musée à travers sa collection, Musée d’Art Contemporain, Montreal, 1985 (testi di J. Belisle, R. Blouin, L. Bouchard, P. Gagnon, S. Gilbert, G. Godmer, S. Grant Marchand, P. Landry, S. Lemire C. Lévy, R. Lussier e A. Menard, Montreal,1985) The Knot: Arte Povera at P.S.1, P.S.1, The Institute for Art and Urban Resources,

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New York, 1985 (testi di Germano Celant, Alanna Heiss e alcuni artisti partecipanti, P.S.1 e Umberto Allemandi & C., Torino, 1985) Nouvelle Biennale de Paris, Grande Halle du Parc de La Villette, Parigi, 1985 (testi di Achille Bonito Oliva, George Boudaille, Pierre Courcelles, Jean-Pierre Faye, Gerald GassiotTalabot, Alanna Heiss e Marie-Louise Syring, Paris, 1985) 1985 Carnegie International, Museum of Art, Carnegie Institute, Pittsburgh, 1985 (testi di Achille Bonito Oliva, Bazon Brock, Benjamin H.D. Buchloh, John Caldwell, Germano Celant, Hal Foster, Rudi H. Fuchs, Johannes Gachnang, Per Kirkeby, Jannis Kounellis, Hilton Kramer, Donald B. Kuspit, John R. Lane, Thomas McEvilley, Mark Rosenthal, Peter Schjeldhal e Nicholas Serota, Pittsburgh, 1985) The European Iceberg, Art Gallery of Ontario, Toronto, 1985 (testi di Germano Celant, Bruno Corà e Johannes Gachnang, Nuove Edizioni Gabriele Mazzotta, Milano, 1985) 7000 Eichen, Kunsthalle, Tübingen, 1985 (testi di Gotz Adriani, Heiner Bastian e Ulrich Weisner, Tübingen, 1985) La Collection de Van Abbemusée au Nouveau Musée, Le Nouveau Musée, Villeurbanne, 1985 (testi di Georg Baselitz, Daniel Buren, Rudi H. Fuchs, Donald Judd, Per Kirkeby, Jean-Louis Maubant e Mario Merz, Villeurbanne, 1985) 1986 Joseph Beuys, Jannis Kounellis, Anselm Kiefer, Jannis Kounellis, Kunsthalle, Basilea 1986 (testi di Jean-Christophe Ammann e Heiner Bastian, Basel, 1986)

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Falls the Shadow: Recent British and European Art, Hayward Gallery, Londra, 1986 (testi di Barry Barker, Joanna Drew, Susan Ferleger e Jon Thompson, Arts Council of Great Britain, London, 1986) Wien Fluss, Wiener Secession & am Steinhof, Vienna, 1986 (testi di Peter Baum, Eva di Stefano, Eva Meyer, Ursula Pasterk, Franz Schuh, Reinold Werner e Hubert Winter, Wiener Festwochen, Wien, 1986) Chambre d’amis, Museum Van Hedendaagse Kunst, Gent, 1986 (testo di Jan Hoet, Bruxelles, 1986) Qu’est-ce que c’est la sculpture moderne?, Musée National d’Art Moderne, Centre Georges Pompidou, Parigi, 1986 (testi di Dominique Bozo, Margit Rowell, Rosalind Krauss, Benjamin H.D. Buchloh, Thierry de Duve, Barbara Rose, Franz Meyer, Jean-Pierre Criqui e Jean-Marc Poinsot, Editions du Centre Georges Pompidou, Paris, 1986) Joseph Beuys zu Ehren, Stadtische Galerie im Lenbachhaus, Monaco 1986 (testi di Armin Zweite, Laszlo Glozer, George Jappe, Johannes Cladders, Klaus Gallwitz, Thomas Messer, Franz Joseph van der Grinten, Reiner Speck, Gunther Ulbrich, Lucio Amelio, Ronald Feldman, Anne von Anthony D’Offay, Jorg Schellman e Bernd Kluser, Stadtische Galerie im Lenbachhaus, Munchen, 1986) 1987 Terrae Motus, Grand Palais, Parigi 1987 (testi di autori vari e di alcuni artisti partecipanti, Guida Editori e Fondazione Amelio, Napoli, 1987) L’Epoque, la mode, la morale, la passion, Musée National d’art Moderne, Centre

Georges Pompidou, Parigi, 1987 (testi di Bernard Blistene, Catherine David e Alfred Pacquement, Editions du Centre Pompidou, Paris, 1987) Italie hors d’Italie, Musée des BeauxArts, Nimes, 1987 (testi di Robert Calle, Johannes Gachnang, Rudi H. Fuchs, Alessandra Lukinovich, Remo Guidieri e Jole de Sanna, Edizioni Castello di Rivoli, Torino, 1987) From the Europe of old, Stedelijk Museum, Amsterdam, 1987 (testo di Wim A.L. Beeren, ed. Stedelijk Museum, Amsterdam, 1987) 1988 Meltem, Chateau d’Oiron, Oiron, 1987 (testi di Guy Saint-Bonnet e Franz Kaiser, Electa, Napoli, 1988) Europa oggi, Museo d’Arte Contemporanea, Prato, 1988 ( testi di Ammon Barzel, Carlo Bertelli, Achille Bonito Oliva, Bruno Corà, Gillo Dorfles, Helmut Draxler, Antje von Graevenitz, Knud Jensen, Joseph Kosuth, Donald Kuspit, Peter Ludwig, Giorgio Maragliano, Jean-Hubert Martin, Beatrice Merz, Thomas M. Messer e Edgar Morin, Centro Di/Electa, Firenze/Milano, 1988) Charta, Palazzo Reale, Milano, 1988, a cura di Giorgio Raimondo Cordona, Arnoldo Mondadori Editore, Milano, 1988 Positionen heutiger Kunst, Nationalgalerie, Berlino, 1988 (testi di Germano Celant, Bruno Corà, Volker Hassemer, Wulf Herzogenrath, Dieter Honisch e Katharina Schmidt, Staatliche Museen Preussischer Kulturbesitz, Berlin, 1988) XLIII Biennale, Venezia, 1988, a cura di Marie-George Gervasoni, Fabbri Editori, Milano, 1988

1988 Carnegie International, The Carnegie Museum of Art, Pittsburgh, 1988 (testi di Lothar Baumgarten, John Caldwell, Dan Cameron, Vicky A. Clark, Lynne Cooke, James Gambrell, Kellie Jones, Milena Kalinovska, Barbara London, Thomas McEvilley, Sarah McFadden, Michael Newman, Linda Norden, Nancy Princethal, Jole de Sanna, Stephan Schmidt-Wulffen e Marjorie Welish, The Carnegie Museum of Art, Pittsburgh, 1988) Köln sammelt. Zeitgenössische Kunst aus kölner Privatbesitz, Museum Ludwig, Colonia, 1988 (testi di Siegfried Gohr e Rudolf Zwirner, Köln, 1988) 1989 Italian Art in the 20th Century, Royal Academy of Arts, Londra, 1989 (testi di Alberto Asor Rosa, Paolo Baldacci, Carlo Bertelli, Emily Braun, Giuliano Briganti, Maurizio Calvesi, Philio V. Cannistraro, Luciano Caramel, Germano Celant, Ester Coen, Enrico Crispolti, Anna Maria Damigella, Mario De Micheli, Joan M. Lukach, Adrian Lyttelton, Norman Rosenthal, Jole De Sanna, Wieland Schmied, Caroline Tisdall, Pia Vicarelli e Stuart Woolf, Prestel-Verlag, München, 1989) Bilderstreit, Museum Ludwig in den Rheinhallen der Kölner Messe, Colonia 1989 (testi di autori vari, DuMont Buchverlag, Köln 1989) Verso l’Arte Povera, Padiglione d’Arte Contemporanea, Milano, 1989 (testi Marco Meneguzzo e Paolo Thea, Electa, Milano, 1989) Uit het leven - in de kunst, Museum van Hedendaagse Kunst, Antwerpen 1989 (testi di Florent Bex, Jan Foncé, Johan Pas, Peter Rober, Philip Van Camp e Jan Van Damme, Ed. MUHKA, Antwerpen, 1989)

1990 Collection: Christian Boltanski, Daniel Buren, Gilbert & George, Jannis Kounellis, Sol LeWitt, Richard Long, Mario Merz, capcMusée d’art contemporain, Bordeaux, 1990 (testi di Jean-Louis Froment, Michel Bourel, Sylvie Couderc, Jean-Marie Poinsot, Bruno Corà, Christine Buci-Glucksmann, Didier Semin, Sami-Ali, Luc Long, Wolf Jahn, Renaud Camus, Bernard Marcadé, Pascal Dusapin, Paco Calvo Serraller, Marcel Cohen, Marlis Grüterich e Sylvie Vauclair, Bordeaux, 1990) Sul tema ritratto, Galleria dell’Oca Roma, 1990 (testi di Esther Coen, Jannis Kounellis, Luisa Laureati, Eliseo Mattiacci, Mario Schifano, Daniela De Angelis e Mario Quesada, ed. Galleria dell’Oca, Roma, 1990) Le Territoire de l’art, Institut des Hautes Etudes en arts plastiques, Parigi e Musée Russe, Leningrado, 1990 (testo di Pontus Hulten, ed. Musée Russe, Leningrado, 1990) Vom Haben und vom Wollen, Staatsgalerie Moderner Kunst, Monaco 1990 (testi di Ulrich Bischoff, Gerhard Graulich, Cathrin Klingsohr e Carla Schulz-Hoffmann, ed. Staatsgalerie Moderner Kunst, München, 1990) Die Endlichkeit der Freiheit, Berlino, 1990 (testi di Maurice Blanchot, Hannes Böhringer, Eugene Blume, Wolfgang Max Faust, Michael Glasmeier, Durs Grunbein, Wulf Herzogenrath, Heiner Müller, Joachim Sartorius, Andreas Seltzer, Susan Sontag, Christoph Tannert, Sabine Vogel, Thomas Wulffen e Werner Zellier, ed. Hentrich, Berlin, 1990)

Roma anni ’60 - al di là della pittura, Esposzione Nazionale Quadriennale d’Arte, Palazzo delle Esposizioni, Roma, 1990, a cura di Maurizio Calvesi, testi di autori vari, Carte Segrete, Roma, 1990 1991 Intersezioni: arte italiana negli anni ’70-’80, Galleria Mucsarnok, Budapest, 1991 (testi di Giovanni Castagnoli e Neray Katalin, Grafis, Bologna, 1991) Metropolis - International Art Exhibition Berlin 1991, Martin Gropius-Bau, Berlino, 1991 (testi di Achille Bonito Oliva, Jeffrey Deitch, Wolfgang Max Faust, Vilém Flusser, Boris Groys, Jenny Holzer, Christos M. Joachimides, Dietmar Kamper, Norman Rosenthal, Christoph Tannert e Paul Virilio, Cantz Ed. Stuttgart e Rizzoli, New York, 1991) Metafore, Galleria dell’Oca, Roma, 1991 (testo di Giuliano Briganti, Roma, 1991) La sculpture contemporaine après 1970, Fondation Daniel Templon, Musée Temporaine, Fréjus, 1991 (testi di autori vari, Fondaton Daniel Templon, Fréjus, 1991) Arte Povera 1971 und 20 Jahre danach, Kunstverein, Monaco, 1991 (testi di Hannes Böhringer, Achille Bonito Oliva, Bazon Brock, Germano Celant, Eva Karcher, Stephan Schmidt-Wulffen, Noemi Smolik, Tommaso Trini, Felix Zdenek, DuMont, Köln, 1991) 30 oeuvres du Fond National d’Art Contemporain à La Défense, Espace Art Défense Galerie Art 4 et Galerie de L’Esplanade, Parigi, 1991 (testi di autori vari, Flammarion, Paris, 2001) Kounellis, Nitsch, Galerie Christine König, Vienna, 1991 (testo di Rudi H. Fuchs, Wien, 1991)

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Berlin Paris Bar, Artcurial, Parigi, 1991 (testi di Eckart Britsch, Heiner Müller, Hans Joachim Neyer e Oswald Wiener, Paris, 1991) 1992 Allegories of Modernism, The Museum of Modern Art, New York, 1992 (testi di Bernice Rose, New York, 1992) Reperti, Museu Nacional de Belas Artes de Rio de Janeiro, Rio de Janeiro, 1992 (testi di Eugenio Miccini e di tutti gli artisti presenti alla mostra, Der Andere Verlag, Nürnberg, 1992) Art d’Eco, 4th International Triennal Ecology of Art, Umetnostna Galerija, Maribor, 1992 (testi di Aleksander Bassin, Werner Fenz, Francalanci L. Ernesto, Meta Gabrsek-Prosenc, Zeljko Koscevic e Peter Moze, Maribor, 1992) Platzverführung 1992/1993, Schwäbisch Gmünd, 1992 (testi di Rudi H. Fuchs, Veit Gorner e Christian Jahne, Cantz, Stuttgart, 1992) Territorium Artis, Kunst- und Ausstellungshalle der Bundesrepublik Deutschland, Bonn, 1992 (testi di Ponthus Hulten, Jacob Wenzel e di numerosi artisti partecipanti, Verlag Gerd Hatje, Bonn, 1992) Terrae Motus alla Reggia di Caserta, Fondazione Amelio e S.B.A.A.A.S. di Caserta e Salerno, Reggia di Caserta, Caserta, 1992 (testi di Giulio Carlo Argan, Achille Bonito Oliva, Eduardo Cicelyn, Giuseppe Galasso, Gian Marco Jacobitti e di tutti gli artisti partecipanti, Electa Napoli Guida Editori, Napoli, 1992) Der Gefrorene Leopard, Galerie Bernd Klüser, Monaco 1992 (testi di Achille Bonito Oliva e Bernd Kluser, Anderland Verlagsgesellschaft, München, 1992)

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La collection Christian Stein: un regard sur l’art italien, Le Nouveau Musée/Institut d’art contemporain, Villeurbanne 1992 (testi di Catherine Francblin, Le Nouveau Musée/Institut Art Edition, Villeurbanne, 1992) Schwerpunkt Skulptur, Kaiser Wilhelm Museum, Krefeld 1992 (testi di Gerhard Storck e Eva Meyer-Hermann, Krefeld, 1992) Opera 1986-1992, Perugia, 1992 (testi di Pasqualina Bianchini e Bruno Corà, Opera, Associazione culturale per le arti visive, Perugia, 1992) Das Numinose in der aktuellen Kunst, Ludwig Forum für Internationale Kunst, Aachen 1992 (testi di Wolfgang Becker, H. Jung, Gabriele Uelsberg, Aachen, 1992) 1993 Gravity and Grace, Hayward Gallery, Londra 1993 (testi di Yehuda Safran, Jon Thompson e William Tucker, London 1993, ed. The South Bank Centre e Arts Council of Great Britain) David Hammons Jannis Kounellis, American Academy in Rome, Roma 1993 (testi di Martha Boyden, David Hammons, Jannis Kounellis e Robert Storr, Roma, 1993) La Biennale di Venezia. XLV Esposizione Internazionale d’Arte 1993, Venezia, 1993 (testi di autori vari, 2 voll., Marsilio Editori S.p.A., 1993) The Sublime Void, Koninklijk Museum voor Schone Kunsten, Anversa 1993 (testo di Bart Cassiman, Antwerp 93 ed, Antwerp, 1993.) Utopia. Arte italiana 1950-1993, Galerie Thaddaeus Ropac, Salisburgo 1993 (testi di Ammon Barzel, Hans Landesmann, Gérard Mortier, Thaddaeus Ropac e Heinrich Wiesmüller, Palladium, Zürich,1993)

Peinture. Emblèmes et Références, capcMusée d’art contemporain, Bordeaux, 1993 (a cura di Jean-Louis Froment, testi di autori vari, Bordeaux, 1993) Wiederstand. Denkbilder für die Zukunft, Haus der Kunst, Monaco, 1993 (testi di Hans Belting, Christian Boltanski, Achille Bonito Oliva, Helmut Kronthaler, Carla Schulz Hoffmann e Bernhart Schwenk, Staatsgalerie moderner Kunst, München, 1993) The Henry Moore Sculpture Trust Studio at Dean Clough, Halifax, 1993 (testi a cura di Barry Barker e Sir Alan Bowness, Halifax, 1993) 1994 Urban Configurations, La Ribera, Port Vell e La Barceloneta, Barcellona, 1992 (testi di Gloria Moure, Ediciones Poligrafa S.A., Barcelona, 1994) Italiana. From Arte Povera to Transavanguardia, NICAF, Yokohama, 1994 (a cura di Gino di Maggio e Tommaso Trini, Edizione Fondazione Mudima, Milano, 1994) “Preferirei di no”. Cinque stanze tra arte e depressione, Museo Correr, Venezia, 1994 ( testi di autori vari, Electa, Milano, 1994) Art Union Europe, Zappeion Hall, Atene, 1994 ( testi di autori vari, Ministero degli Affari Esteri, The Art Magazine - Liberis Publications S.A., Atene, 1994) Affinità. Cinque artisti a San Gimignano, San Gimignano, 1994 (testi di Paola Barocchi, Giuliano Briganti, Luciano Fabro, Rudi H. Fuchs, Jannis Kounellis, Daniela Lancioni, Luisa Laureati, Eliseo Mattiacci, Franco Nencioni, Nunzio e Giulio Paolini, S.P.E.S. Studio per Edizioni Scelte, Firenze, 1994)

Sao ko kelle terre, Collezione Longo, Cassino 1994 (testi di Bruno Corà, Graffiti Ed., Roma, 1994) I am you, Ottignies e Louvain-laNeuve, 1994 (testi di Bernadette De Visscher-D’Haeye, Catherine Fache e François Vaneeckhaute, Goethe Institut e Soroptimist Club Val Brabant, 1994) Sculptures & Reliefs, Akira Ikeda Gallery, Nagoya, 1994, Akira Ikeda Gallery Ed., Nagoya,1994 Colecciòn Fundaciòn Arco, Antiguo déposito de aguas, Vitoria, 1994 (testi di Aurora Garcia, Miguel Zugaza Miranda ed altri, Fundaciòn Arco, Vitoria, 1994) Arca de Noé/Noah’s Ark, Works from the Collection of the capcMusée of Bordeaux and the fracAquitaine, Fundaçao de Serralves, Porto, 1994 (testi di Alexandre Melo, Marga Paz e Fernando Pernes, Pamplona, 1994) 1995 Where is Abel thy brother?, National Gallery of Modern Art Zacheta, Varsavia, 1995 (testo su Jannis Kounellis di Mario Codognato, Warsaw, 1995) Tuning up no. 3, Kunstmuseum, Wolfsburg, 1995 (testo di Gijs van Tuyl, Wolfsburg 1995) Konversionen, Städtischen Galerie Altes Theater, Ravensburg, 1995 (testi di Tomas Knubben, Ravensburg, 1995) Ad Usum Fabricae, Chiesa di S. Domenico, L’Aquila, 1995 (testi di Laura Cherubini, De Luca Edizioni, Roma, 1995) Revolution: Art of the Sixties from Warhol to Beuys, Museum of Contemporary Art, Tokyo, 1995 (testi di autori vari, Tokyo, 1995)

Main Stations, Casino Luxembourg, Luxembourg, 1995 (testi di Georg Jappe, Kira van Lil, Christel Sauer, Christoph Schenker e Urs Raussmüller, Neue Kunst Bucher, Schaffhausen, 1995) 4th International Istanbul Biennial, Istanbul, 1995 (testi di autori vari, Istanbul Foundation for Culture and Arts, 1995) L’Escultura. Creacions Paral-leles. Metàfores del Real, Museu d’Art Contemporani, Barcellona, 1995 (testi di Teresa Blanch e Miquel Molins i Nubiola, Barcelona, 1995) 1996 Munch en na Munch, Stedelijk Museum, Amsterdam e Munch Museet, Oslo, 1996 (testi di Georg Baselitz, Rudi Fuchs, Seamus Heaney, Jannis Kounellis e Markus Lupertz, Stedelijk Museum, Amsterdam, 1996) Tempo e Forma nell’arte contemporanea, Atti del Convegnoesposizione internazionale, Cassino, 1996 (a cura di Bruno Corà e Raffaele Bruno, Università degli Studi di Cassino, Dipartimento di Filologia e Storia, Cassino, 1997-1998) Vetrophanie, Palazzo Ducale, Colorno, 1996 (testi di Roberto Alberton, Achille Bonito Oliva, Rocco Bormioli, Pier Giovanni Castagnoli, Fernando Castro Flïrez, Danilo Eccher, Remo Guidieri e Tommaso Trini, hopefulmonster editore, Torino, 1996) Ars Aevi 2000, Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Prato, 1996, a cura di Bruno Corà, Skira editore, Milano, 1996 Tuscia Electa, Greve in Chianti, 1996 (testi di Tiziano Allodoli, Bona Baraldi, Sergio Bettini e Fabio Cavallucci, hopefulmonster editore, Torino, 1996)

XXIII Biennale Gubbio. Forma Urbis, Gubbio, 1996 (testi di Bruno Corà, Ubaldo Corazzi, Aldo Iori, Alfredo Morelli e Filippo Mario Stirati, Ed. L’Arte Grafica, Gubbio, 1997) 1997 For Heiner Müller, Centro de Exposicoes, Galeria das Caravelas, Belem, 1997 (testi di Heiner Müller, Wolfgang Storch e Margarida Veiga, Centro Cultural de Belem, Belem, 1997) Magie der Zahl in der Kunst des 20. Jahrhunderts, Staatsgalerie Stuttgart, 1997 (testi di I. Conzen, D. Guderian, S. Heinlein, Karin v. Maur, H. de la MotteHaber, J. Peignot, K. Riha e C. von Holat, Stuttgart, 1997) Erstbezug. Kunstler richten die Galerie der Gegenwart ein, Galerie der Gegenwart, Hamburger Kunsthalle, Amburgo, 1997 (testi di Peter Sage e Uwe M. Schneede, Freunde der Kunsthalle E.V. Hamburg, 1997) Balthus bis Warhol, Albertina Temporar im Akademiehof, Vienna, 1997 (testi di Marietta Mautner Markhof, Konrad Oberhuber e Felicitas Thun, Wien, 1997) Arte Italiana. Ultimi quarant’anni. Materiali anomali, Galleria d’Arte Moderna, Bologna, 1997 (a cura di Danilo Echer e Dede Auregli, testi di autori vari, hopefulmonster editore, Torino, 1997) Notfalls leben wir auch ohne Herz, Exemplarisches aus der Sammlung Speck, Vienna, 1997 (testi di J. auf der Lake, Franzobel, R. Haller, R. Kelly, P. Kirkeby, C. Klinger, D. Krugg, G. Matt, Mario Merz, R. Noack, R. Rugoff, R. Speck, C.T. Steiner, J. Tabor e F. de Vree, Kunsthalle, Wien, 1997)

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“VIA CRUCIS”- Das Kreuz in der Kunst der Gegenwart, Dominikaner-Forum des Dominikanermuseums Rottweil, Stoccarda (testi di Franz Joseph van der Grinten, Winfried Hecht e Jurgen Knubben, Rottweil, Stuttgart, 1997) Città Natura, Mostra internazionale di arte contemporanea, Palazzo delle Esposizioni, Mercati di Traiano e altre sedi, Roma, 1997 (testi di G. Borgna, M. Ceruti, L. Cherubini, C. ChristovBakargiev, P. Desideri, M. Ilardi, F. Orlandi, R. Pavia, B. Pietromarchi, L. Pratesi, F. Rutelli, E. Tiezzi, M.G. Tolomeo, A. Vettese, V. Vomero e A. Zevi, Fratelli Palombi Editori, Roma, 1997) Die Epoche der Moderne Kunst im 20. Jahrhunderts, Martin Gropius-Bau, Berlino, 1997 (testi di B. Adams, D. Daniels, A. C. Danto, B. Groys, C. M. Joachimides, W. Lepenies, O. Marquard, R. C. Morgan, A. Moszynska, N. Rosenthal, P. Schjeldahl, W. Schmied, S. West e B. Wyss, Verlag Gerd Hatje,Stuttgart und ZEITGEIST-Gesellschaft e V., Berlin, 1997) Minimalia. Da Giacomo Balla a…, Palazzo Querini Dubois, Venezia, 1997 (testi di Umberto Boccioni, Loran Hegyl, Angelo Triamrco, Tommaso Trini e Achille Bonito Oliva, Bocca Editori, Roma, 1997, edito con nuova copertina in occasione della mostra al Palazzo delle Esposizioni, Roma, 1998) Light, Salzlager Hall, Kunsthalle Tirol, Bolzano, 1977 (testi di Andreas Hapkemeyer, Karl Nicolussi-Leck e Pier Luigi Siena, Innsbruck, 1997) Arte Povera. Arbeiten und Dokumente aus der Sammlung Goetz 1958 bis heute, Neues Museum Weserburg, Brema, 1997 (testi di autori vari, Kunstverlag Ingvild Goetz G.m.b.H., Bremen, 1997)

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Disegni a mano libera, Opera Paese, Roma, 1997 (testi di N. Carrino, E. Castellani, Dadamaino, P. Dorazio, P. Fortuna, P. Gilardi, E. Giliberti, E. Isgrï, J. Kounellis, R. Mambor, M. Merz, G. Norese, C. Pietroiusti, R. Remotti, G. Varisco, c. Viel, l. Vitone e A. Zevi, Roma, 1998) Arte Povera e dintorni, Palazzo Crepadona, Belluno e Galleria Civica, Cortina d’Ampezzo, 1997 (testi di Renato Barilli, Marta Dalla Bernardina e Lia Durante, Edizioni Gabriele Mazzotta, Milano, 1997) Love Hotel, A National Gallery of Australia Travelling Exhibition, Plimsoll Gallery, University of Tasmania, Hobart, 1997 ed altri siti in Australia, 1997/1998 (testo di Michael Desmond, National Gallery of Australia, Canberra, 1997) Opera Formosa, The Soros Center for Contemporary Art Gallery at the University of Kyiv-Mohyla Academy, Kiev, 1997 (testi di Giulio Alessandri, Nicolï Asta, Gian Luca Bertinetto, Achille Bonito Oliva e Marta Kuzma, West Zone Publishing, Italia, 1998) Le opere del Centro per la Scultura Contemporanea, Torre Martiniana, Cagli, 1997 (testi di Fabrizio D’Amico, Marcello di Bella, Italo Grilli e Gino Troli, Edizioni della Cometa, Roma, 1997) Contemporary Art in Transition, HoAm Art Gallery, Seoul, 1997 (testi di Soyeon Ahn e Misook Song, Seoul, 1997) Arte Italiana 1945-1995. Il visibile e l’invisibile, Aichi Prefectural Museum of Art, Nagoya, 1997 e altri siti in Giappone 1997/1998 (testi di Bruno Corà, Masahiko Haito, Fumio Nanjo e Runa Oda, Tokyo, 1997)

1998 Art in the 20th Century, Collection from the Stedelijk Museum Amsterdam, Ho-Am Museum, Seoul, 1998 (testi di Rudi H. Fuchs, Ra Hee Hong Lee, Geurt Imanse e Misook Song, Japan, 1998) Gronningen 1998, Charlottenborg, Copenhagen, 1998 (testi di autori vari, Kunstnersammenslutningen, Gronningen, 1998) Out of Action. Aktionismus, Body Art & Performance 1949-1979, Mak - Österreichisches Museum fur angewandte Kunst, Vienna, 1998 (testi di G. Brett, K. Koshalek, H. Klocker, P. Noever, S. Osaki, P. Schimmel e K. Stiles, Cantz Verlag, Ostfildern, 1998) Wounds. Between Democracy and Redemption in Contemporary Art, Moderna Museet, Stoccolma, 1998 (testi di Massimo Cacciari, Michael Corris, Alain Cueff, Davis Elliott, Paul Groot, Marcelo Pacheco, Michael Newman, Bojana Pejic, Gertrud Sandqvist, Nancy Spector,Gilane Tawadros e Pier Luigi Tazzi, Stockholm, 1998) Tuning up no. 5, Kunstmuseum, Wolfsburg, 1998 (testi di Gijs van Tuyl, Wolfsburg, 1998) artecittà. 11 Artisti per il Passante Ferroviario di Torino, Istituzione Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Torino, 1998 (testi di Augusto Cagnardi, Valentino Castellani, Rudi H. Fuchs, Daniela Lancioni, Giorgio Verzotti e di tutti gli artisti partecipanti, hopefulmonster editore, Torino, 1998) Frecce, Associazione Culturale L’Attico, Roma, 1998 (testo di Maurizio Calvesi, Roma, 1998) Au rendez-vous des amis, Identità e opera, Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, Prato 1998 (a cura di Bruno

Corà, catalogo della mostra e atti del simposio con testi di tutti gli artisti partecipanti, maschietto&musolino, Firenze-Siena, 1998) Bandiere di Maggio, Piazza del Plebiscito, Napoli, 1998 (testi di A. Bassolino. A. Bonito Oliva, M. Cammelli, E. Cicelyn, F. Galdieri, S. Risaliti, G. Scalera, D. Sepe e N. Spinosa, Dogana- Edizioni Cronopio, Napoli, 1998) Kunst, verbaut., Künstlerhaus, Vienna, 1998 (testi di P. Bogner, G. Kaiser M. Nehrer, G. Petricek e J. Tabor, Wien, 1998) artranspennine98, Henry Moore Studio at Dean Clough, Halifax ed altri siti in Liverpool, Manchester, Leeds, Hull, 1998 (testi di L. Biggs, M. Bracewell, M. Field, E. Hall, A. Henri, R. Hopper, P. Masterson e C. Mullins, Aspen Publishing & Artanspennine98, London and Manchester, 1998) Collezione Permanente, Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, Prato, 1998 (testi di autori vari, Prato, 1998) Adieu, Chiesa di S. Giovanni degli Almadiani, Viterbo, 1998 (testi di S. Chiodi, U. Ferranti, M. Gherardi, D. Lancioni e T. Macrç, Stampa Aurelia ’72, Roma, 1998) Per il clima felice degli anni Sessanta, Castelluccio di Pienza e Archivio della Scuola Romana, Roma, 1998 (a cura di Plinio de Martiis, postfazione di M. S. Farci, Editrice DonChisciotte, S. Quirico d’Orcia, 1998) Everything of value…, Slot Loevestein, Gorinchem e Slot Loevestein, Poederoijen, 1998 (testi di Wim Beeren, Jan Doria, Piet Ijssels e Gosse Oosterhof, Stiching/Foundation De Magie van het Sublieme, Gorinchem, 1998)

State of Experience, Stedelijk Museum, Amsterdam, 1998 (testo di Rudi H. Fuchs, Praemium Erarsmianum, S M A Cahiers 15, Amsterdam, 1998) Voci 1958 Roma 1968, Studio Sotis, Roma, 1998 (testi di Jannis Kounellis, Simonetta Lux e Mitzi Sotis, Roma, 1998) Gian Tomaso Liverani. Un disegno dell’arte: La Galleria La Salita dal 1957 al 1998, Spazio per l’Arte Contemporanea Tor Bella Monaca, Roma, 1998 (testi di G. Borgna, G. Caradente, G. De Marchis, D. Lancioni, G. T. Liverani, S. Lux e S. Pinto, Umberto Allemandi & C., Torino London, 1998) 1999 Examining Pictures: exhibiting paintings, Whitechapel Art Gallery, Londra, 1999 (testi di Francesco Bonami e Judith Nesbitt, Cornerhouse Publication, Manchester, 1999) The Collection, Stedelijk Museum voor Actuele Kunst, Ghent, 1999 (testi di Ingrid Commandeur, Jan Hoet, Steven Jacobs e Els Roelandt, ed. Ludion, Ghent & Amsterdam, 1999) Spore, Arti contemporanee nel transito epocale, Zona archeologica, Facoltà di Ingegneria, Cassino, 1999 a cura di Bruno Corà, Atti della mostra – Convegno Internazionale, con testi di autori vari, Edizioni dell’Università degli Studi di Cassino, Cassino, 2001 Moderno Estremo, Palazzo Vitari, Rende, 1999 (testi di Maria Brunetti, Massimo Di Stefano, Tonino Sicoli e Donatella Staziani, Fratelli Palombi Editori, Roma, 1999) Exhibition of the Collection, International Cultural Project, Museum of Contemporary Art,

Skenderija Center, Sarajevo, 1999, testi di autori vari, copyright Ars Aevi 2000, 1997-1998 Wort und Weise, Exemplarisches aus der Sammlung Reiner Speck, Georgenbau des Dresdner Schlosses e Gemaldegalerie Neue Meister im Albertinum, Dresda, 1999 (a cura di Kay Heymer, testi di autori vari, DuMont Buchverlag, Köln, 1999) Circa 1968, Fundaçao de Serralves, Porto, 1999 (testi di Germano Celant, Maria José Fazenda, Joao Fernandez, Antje von Graevenitz, Joao Vasco Marques Pinto, Robert Pincus-Witten, Eduardo Prado Coelho, Marita Sturken, Vincente Todoli e Miguel Wandschneider, Fundaçao de Serralves, Porto, 1999) Regarding Beauty. A View of the Late Twentieth Century, Hirshhorn Museum and sculpture Garden, Washington, 1999 (testi di Neal Benezra, Arthur C. Danto, James T. Demetrion, Chris Gilbert, Louise Marquis e Olga M. Viso, Hatje Cantz Verlag, Ostfildern, 1999) Bereshit I° “La piccola porta”, En Plein Air Arte Contemporanea, Pinerolo, 1999 (testi di Alberto Barbero, Tiziana Conti, Franco Fanelli, Pino Guglielmo e Ernesto Pezzi, Intergraph, Mappano/ Caselle (Torino), 1999) Minimalia: An Italian Vision in 20th Century Art, P.S.1 Contemporary Art Center, New York, 1999 (testi di Umberto Boccioni, Achille Bonito Oliva, Cecilia Casorati, Vittoria Coen e Arthur C. Danto, a cura di Achille Bonito Oliva, Electa, Milano, 1999) Teatro Botanico. La natura dell’arte nel XX secolo, Museo Civico del Castello Ursino, Catania, 1999 (testi di Enzo Bianco, Alain Cueff, Helmut Friedel,

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Giovanni Iovane, Domenico Nardone, Alba Sanfilippo Giardina e Roberto Terrosi, Edizioni Gabrile Mazzotta, Milano, 1999) 2000 Tirranicidi, Calcografia Nazionale, Istituto Nazionale per la Grafica, Roma, 2000 ( testi di Giovanna Anceschi, Luigi Ficacci, Isabella Massabò Ricci, Giovanna Melandri, Serenita Papaldo, Valter Rossi, Gianni Zandano e di tutti gli artisti partecipanti, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo, Istituto Nazionale per la Grafica, Roma, 2000) Akropolis. Catarsi dell’arte contemporanea, Teatro Comunale Fraschini, Pavia, 2000 (testo di Giacomo Zaza, Pavia, 2000) E così via. (And so on). 99 artisti della collezione Marzona, Roma, 2000 a cura di Ester Coen e Mario Codognato, Westzone Publishing, 2000 Sembianti della Scultura, Palazzo Stella, Crespellano, Bologna, 2000 (testi di Annamaria Fochi Barbiroli e Pier Giovanni Castagnoli, Re Enzo Editrice, Bologna, 2000) Anima, Convento delle Lucrezie, Todi, 2000 (testi di Maurizio Marrone e Arianna Vennarucci, Edizioni Opera Paese, Roma, 2000) Von Edgar Degas bis Gerhard Richer, Arbeiten aus Papier aus der Sammlung des Kunstmuseums Winterthur, Kunstmuseum, Winterthur, 2000 (testi di Dieter Schwarz e autori vari, Richter Verlag, Düsseldorf, 2000) Mitici Sessanta, Complesso Monumentale del San Giovanni, Catanzaro, 2000 (testi ed interviste a cura di Tonino Sicoli e Massimo Di Stefano, Edizioni L’Una di Sera, Catanzaro, 2000)

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Da Warhol al 2000. Gian Enzo Sperone. 35 anni di mostre fra Europa e America, Palazzo Cavour, Torino, 2000 (testi di Anna Minola, Maria Cristina Mundici, Francesco Poli, Maria Teresa Roberto, Robert Rosemblum, Harald Szeemann e Tommaso Trini, hopefulmonster editore, Torino, 2000) Il Parco di Scultura di Villa Glori, Villa Glori, Roma, 2000 a cura di Daniela Fonti, Edizioni De Luca, Roma, 2000 Del Futurismo al Laser. La aventura italiana de la materia, Palau de la Virreina, Barcellona, 2000, a cura di Rossella Siligato (testi di Maurizio Calvesi, Marzio Pinottini, Teresa Sacchi Lodispoto e Rossella Siligato, Mazzotta, Milano 2000) Arte Povera in Collezione, Castello di Rivoli, Museo di Arte Contemporanea, Rivoli, 2000 (testi di Jean-Christophe Ammann, Germano Celant, Pier Giovanni Castagnoli, Andrea Comba, Ida Giannelli, Harald Szeeemann, Tommaso Trini e Giorgio Verzotti, Charta, Milano, 2000) 2001 Echoes of the Scream, Arken Museum for Moderne Kunst, Ishoi (Danimarca), 2001 (testi di Magne Bruteig, ArneEggum, Christia Gether, Per Hovdenakk, Petra Pettersen, Holger Reenberg e Gerd Woll, Arken Museum for Moderne Kunst, Ishoi, 2001) Odissee dell’Arte, Civico Museo Revoltella, Trieste, 2001, a cura e con testo di Achille Bonito Oliva, Giampaolo Prearo Editore, Milano, 2001) Le Tribù dell’Arte, Galleria Comunale d’Arte Moderna e Contemporanea, Roma, 2001, a cura di Achille Bonito Oliva, testi di autori vari, Skira Editore, Ginevra-Milano, 2001

Artisti Italiani del XX secolo alla Farnesina, Collezione, Ministero degli Affari Esteri, Roma, 2001 (testi di Maurizio Calvesi e Paolo Portoghesi, Edizioni dell’Elefante, Roma, 2001) A.B.O. Le arti della critica, Palazzo Bice Piacentini – Palazzina Azzurra, San Benedetto del Tronto, 2001, a cura di Angelo Capasso, testi di autori vari, Skira Editore, Milano, 2001 Zero to Infinity: Arte Povera 1962-1972, Tate Modern, Londra, 2001 (testi di Francesco Bonami, Giorgia Bottinelli, Carolyn Christov-Bakargiev, Corinna Criticos, Richard Flood, Robert Lumley, Frances Morris, Karen Pinkus e di alcuni degli artisti partecipanti, Cantz Verlag, Germania e Tate Gallery Publishing Limited, Londra, 2001) Jannis Kounellis Giorgio Morandi, Sprovieri, Londra, 2001, con testo di Achille Bonito Oliva,(italiano e inglese), Sprovieri, Londra, 2001 Presenze Italiane, Palazzo Ducale di Sassuolo, Sassuolo, 2001, a cura di Filippo Trevisani, Il Bulino edizioni d’arte, Soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico e Demoetnoantropologico di Modena e Reggio Emilia, 2001 Arte all’Arte. Arte Architettura Paesaggio Montalcino, 2001, a cura di Jérome Sans e Pier Luigi Tazzi (testi di autori vari e di tutti gli artisti partecipanti, Associazione Arte Continua, - San Gimignano/Gli Ori, Siena, 2001) Una storia dell’arte in Italia nel XX secolo, Museum of Contemporary Art, Tokyo, 2001, a cura di Sandra Pinto, Tokyo, 2001 arte povera. Selections from the Sonnabend collection, Miriam & Ira D. Wallach Art Gallery, Columbia University, New York, 2001 (testi di

Benjamin Buchloh e Claire Gilman, The Trustees of Columbia University in the City of New York, New York, 2001) I Bulla. Editori stampatori d’arte tra XIX e XX secolo, Accademia Nazionale di San Luca, Roma, 2001, a cura di Giuseppe Appella, Edizioni De Luca, Roma, 2001 Galerie Franck+Schulte. 10 Jahre, Galerie Thomas Schulte, Berlino, 1996 con testo di Thomas Schulte, Berlin, 2001 2002 De Gustibus. Collezione privata Italia, Palazzo delle Papesse, Santa Maria della Scala, Siena, 2002, a cura di Achille Bonito Oliva e Sergio Risaliti, m&m maschietto editore, Siena, 2002 Contrappunto. Rebecca Horn Jannis Kounellis, Galleria La nuova Pesa, Roma, 2002 con testo di Laura Cherubini, La Nuova Pesa Edizioni, Roma, 2003 Exempla 2, Arte italiana nella vicenda europea 1960-2000, Pinacoteca Civica, Teramo, 2002 (testi di Bruno Corà, Paola di Felice, Mauro Panzera e Angelo Sperandio, Gli Ori, Prato, 2002) Grande Opera Italiana, Castel Sant’Elmo, Napoli, 2002 (testi di Achille Bonito Oliva, Eduardo Cicelyn e Angela Tecce, Electa Napoli, 2002) From Pop to Now. Selections from the Sonnabend Collection, The Frances Young Tang Teaching Museum and Art Gallery at Skidmore College, New York, 2002 (testi di Charles Ashley Stainback e Rachel Haidu, New York, 2002) Arte Povera: Art from Italy 1967-2002, Museum of Contemporary Art, Sydney, 2002 (testi di Germano Celant, Carolyn Christov-Bakargiev, Ida Gianelli, Elizabeth Ann Macgregor e di tutti gli artisti partecipanti, Australia, 2002)

Premio Biella per l’incisione 2002, Museo del Territorio Biellese, Biella, 2002 (testi di Claudio Botto Poala, Ida Giannelli, Jerry Lewison, Jonas Storsve e Andrea Zegna, Umberto Allemandi & C., Torino – Londra – Venezia, 2002) Arteinmemoria, Scavi di Ostia, Sinagoga, Centale Montemartini, Ostia e Roma, 2002 (testi di Gianni Borgna, Michael Kahn-Ackermann, Karl August Morisse, Marc Scheps, Massimiliano Smeriglio, Ambra Tedeschi e Adachiara Zeri, Graffiti, Roma, 2002) Strategie della Differenza. Arte contemporanea tra decostruzione e superamento, Museo Laboratorio di arte contemporanea, Università “La Sapienza”, Roma, 2002 (con testi e a cura di Giacomo Zaza, Roma, 2002) Attraversamento Museo MIDA1, Pertosa, 2002, con testo di Angelo Capasso, Pertosa, 2002 Incontri, Galleria Borghese, Roma, 2002 (testi di A. Costamagna, M. Lodoli, L. Pratesi, F. Purini, M. Seracini, S. Settis, C. Strinati e E. Zatti, Edizioni Charta, Milano, 2002) Le Stanze dell’Arte, Figure e immagini del XX secolo, Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, Rovereto, 2002, a cura di Gabriella Belli con testi di autori vari, Skira editore, Milano, 2002 2003 I Giochi Olimpici. Cinque anelli di competizione sportiva, solidarietà, cultura, speranza, pace, Palazzo Reale, Napoli e Museo di Arte Cicladica, Atene, 2003, con testi di autori vari, Elio de Rosa editore, Napoli, 2003 Le collezioni: arte contemporanea per l’Istituto Nazionale per la Grafica, Istiuto Nazionale per la Grafica,

Calcografia, Palazzo Fontana di Trevi, Roma, 2003 (testi di Pio Baldi, Marzia Faietti, Luigi Ficacci e Serenita Papaldo, Hopefulmonster, Torino, 2003) Pegadas de Luz, Centro Galego de Arte Contemporanea, Santiago de Compostela, 2003 (testi di Heinrich Böll, Miguel Fernandez-Cid e Giovanni Papini, 2003) Grazie Historie Landschaft, Schloss Dyck, Jüchen, 2003, a cura di Jan Hoet, Stiftung Schloss Dyck, Jüchen, 2003 La Poetica dell’Arte Povera, Kunstmuseum Kloster unser Lieben Frauen, Magdeburg, 2003 (testi di Nike Bätzner, Corinna Criticos, Piero Gilardi, Kolja Kohlhoff, Annegret Laabs, Christiane Meyer-Stoll, Tobias Zervosen e degli artisti partecipanti, Hatje Cantz Verlag, Ostfildern-Ruit, 2003) Incontri… Dalla Collezione di Graziella Lonardi Buontempo, Villa Medici, Roma (testi di Federica Guida, Daniela Lancioni, Richard Pedruzzi, Jacqueline Risset e Paolo Vagheggi, Chieti e Pescara, 2003) Luoghi d’affezione. Paesaggiopassaggio, Hotel de Ville, Bruxelles, 2003, a cura di Angelo Capasso, testi di autori vari, Europaitalia, 2003 Outlook, Technopolis, Atene, 2003 (testi di Daniel Birnbaum, Nicolas Bourriaud, Arthur Danto, Nikos Daskalothanassis, Boris Gryos, Christos M. Joachimides e Yorgos Tzirtzilakis,Hellenic Culture Organization S.A., Atene, 2003) Futuro Italiano, Parlamento Europeo, Bruxelles, 2003, a cura di Lorebzo Canova, Italia, 2003 2004 Il buco nella rete. Omaggio ad Heiner Müller, Opera Paese, Roma, 2004

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MATERIALE SCENICO (testi di Francesco Fiorentino, Michael Kahn-Achermann, Maurizio Marrone, Heiner Müller e Wolfgang Storch, Edizioni Opera Paese, Roma, 2004) L’Europa nella Grafica del ’900, Istituto Nazionale per la Grafica, Palazzo Fontana di Trevi, Roma, 2004 (testi di Jadranka Bentini, Pietro Bellasi, Andrea Emiliani, Marzia Faietti, Fanco Farinelli, Antony Griffiths, Vittorio Mascalchi e Arrigo Quattrini, Marsilio Editori, Venezia, 2004) Capricci, Ex Pinacoteca Comunale, Assisi, 2004, a cura di Giuseppe Cascetta, Assisi, 2004 Da Balla alla Transavanguardia, Cento anni di arte Italiana alla Farnesina, La triennale di Milano, Milano, 2004 (testi di Maurizio Calvesi, Alberto Fiz e Marco Meneguzzo, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo, Milano, 2004) Intra-muros, Musée d’Art Moderne et d’Art Contemporain, Nizza, 2004 (testi di Yvan Gastaut, Norbert Hillaire, Gilbert Perlein e Denys Riout, Ville de Nice, musée d’art moderne et d’art contemporain, Nice, 2004) L’élementaire, le vital, l’énergie. Arte Povera in Castello, Chateau de Villeneuve, Vence, 2004 (testi di Ida Gianelli, Philippe Marland, Zia Mirabdolbaghi, Philippe Piguet e di tutti gli artisti partecipanti, Skira editore, Milano, 2004) Transcultures, Megaron – The Athens Concert Hall, Atene, 2004, a cura di Anna Kafetsi, EMST, Atene, 2004 Riflessi nell’arte, Mole Vanvitelliana, Ancona, 2004 a cura di Stefano Tonti, testi di autori vari, Edizioni Artemisia, Falconara Marittina, 2004 Forme per il David, Baselitz, Fabro, Kounellis, Morris, Struth, Galleria dell’Accademia, Firenze, 2004 (testi di

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Bruno Corà, Chiara D’Afflitto, Karina Daskalov, Franca Falletti, Cristina Gallerini, Miranda Macphail, Paolo Mottura, Antonio Paolucci, Carlo Sisi e degli artisti partecipanti, Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Fiorentino, Giunti, Firenze, 2004) 2005 Italian Art 1950-1970. Masterpieces from the Farnesina Collection, National Gallery of Modern Art, Nuova Delhi, febbraio – marzo 2005, catalogo della mostra inaugurata in occasione della visita di Carlo Azeglio Ciampi a Nuova Delhi, Gangemi Editore, Roma, 2005 Da Rembrandt a Kounellis, Calcografia, Roma, 2005 a cura di Fabio Fiorani e Ginevra Mariani( testi di Gabriella Bocconi e Antonella Renzitti, Roma, Istituto Nazionale per la Grafica, 2005) Visioni. 20 artisti a Sant’Agostino, Bergamo, 2005 (testi di Bruno Corà, Alberto Fiz, Annamaria Maggi e Marco Meneguzzo, Silvana Editoriale Spa, Cinisello Balsamo, 2006) Sul filo della lana, Museo del Territorio Biellese, ex Fabbrica Pra, Biella, 2005, catalogo a cura di Philippe Daverio con testi di autori vari, Skira Editore, Milano, 2005 Donna Donne, Palazzo Strozzi, Firenze, 2005 (testi di Adelina von Fürstenberg e Yorgos Tzirtzilakis, Giunti Editore, Firenze-Milano, 2005) Segnali italiani dalla Collezione d’Arte Contemporanea alla Farnesina, Galleria dell’Accademia serba delle Scienze e delle Arti, Belgrado, 2005 (testi di Maurizio Calvesi, Lorenzo Canova, Gianfranco Fini, Vojislav Kostunica, Niksa Stipcevic e Antonio Zanardi Landi, Roma, 2005)

Acqua Aria Terra Fuoco, Palazzo della Borsa, Genova, 2005, catalogo a cura di Maria Perosino, Silvana Sermisoni e Sandra Solimano, Skira Editore, Milano, 2005 Burri, gli artisti e la materia, Scuderie del Quirinale, Roma, 2005 (testi di Maurizio Calvesi, Lorenzo Canova, Enzo Siciliano, Rossella Siligato, Maria Grazia Tolomeo e Italo Tomassoni, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo, Milano, 2005) Camere. Sol LeWitt, Jannis Kounellis, Franz West, RAM - radioartemobile, Roma, 2005 (testi di Riccardo Giangi, Daniele Pieroni e Michael J. Schumacher, Arti Grafiche San Lorenzo, Roma, 2005)

1968 Roma Filarmonica, Vita di Artaud, selezione dalle lettere di Antonin Artaud, testo di Mario Diacono, musica di Egisto Macchi

2006 Where Are We Going?, Palazzo Grassi, Venezia, 2006, a cura di Alison M. Gingeras e Jack Bankowsky, testi di autori vari, Skira Editore, Ginevra – Milano, 2006 XII Biennale Internazionale di Scultura di Carrara. Una Biennale per il museo. La contemporaneità dell’arte, Museo della Scultura, Carrara, 2006, a cura di Bruno Corà, biografie e letture critiche di Mauro Panzera, testi di autori vari, Logos, Modena, 2006 Corrispondenze, Dal presente al passato, Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Prato, 2006, a cura di Maria Pia Mannini e Stefano Pezzato, Prato, 2006 Di-segni, Studio Trisorio, Napoli e Roma, 2006 con testo di Pier Luigi Tazzi, 2006 La litografia e la serigrafia, Istituto Nazionale per la Grafica, Palazzo Fontana di Trevi, Roma, 2006 con testi di autori vari e un’intervista di Laura Cherubini a Jannis Kounellis e Romolo Bulla

1978 Roma Arancera di San Sisto Vecchio, Scene di periferia - Il mito della festa, testo di Roberto Lerici, regia di Carlo Quartucci; poi: Torino, Teatro Gobetti, 1980; Genova, Teatro Stabile, 1980; Amsterdam, Mickery, 1981; Kassel, “Documenta 7”, Staatstheater, 1982; Parigi, “Nouvelle Biennale de Paris - Section Son”, Grande Halle de la Villette, 1985 (video)

Torino Teatro Gobetti, I Testimoni, testo di Tadeusz Rözewicz, regia di Carlo Quartucci 1969 Venezia Teatro di Palazzo Grassi, Il lavoro teatrale, ovvero La separazione e altre scene, testo di Roberto Lerici, regia di Carlo Quartucci.

1980 Torino Teatro Nuovo, Scene di romanzo - Il mito di Robinson Crusoe, testo di Roberto Lerici, regia di Carlo Quartucci; poi: Genova, Teatro Stabile, 1980; Amsterdam, Mickery, 1981 1981 Genazzano Castello Colonna, Sala Martino V, Robinson Crusoe, mercante di York, Testo di Roberto Lerici e Carlo Quartucci, regia di Carlo Quartucci;

poi: replica a Genazzano, 1981; Berlino, “Rosenfest Berlin 1984”, Cinema Arsenal, 1984; Roma, Politecnico, 1985; Parigi, “Nouvelle Biennale de Paris - Section Son”, Grande Halle de la Villette, 1985 Amsterdam Mickery, Uscite, testo di Roberto Lerici, regia di Carlo Quartucci; poi: Genazzano, Castello Colonna - Sala Martino V, 1982 1982 Genazzano Castello Colonna - Sala Martino V, Didone, testo di Roberto Lerici, regia di Carlo Quartucci; poi: Kassel, “Documenta 7”, Museum Fridericianum e Staatstheater, 1982; Roma, Politecnico, 1985 Kassel “Documenta 7”, Salzmannfabrik, Funerale, testo di Roberto Lerici, regia diCarlo Quartucci; poi: Genazzano, Ninfeo del Bramante, 1983; Eindhoven, Stedelijk Theater, 1984; Venezia, “Biennale di Venezia - Arti Visive e Teatro”, Teatro Malibran, 1984; Roma, Teatro Olimpico, 1985; Parigi, “Nouvelle Biennale de Paris - Section Son”, Grande Halle de la Villette, 1985; Vienna “Wiener Festwochen”, Messepalast, 1986 1984 Venezia “Biennale di Venezia - Arti Visive e Teatro”, Teatro Malibran, Boccascena - Metamorfosi/pomeriggio, testo di Roberto Lerici, regia di Carlo Quartucci Berlino Hebbel Theater, Rosenfest frammento XXX, testo di Heinrich von regia di Carlo Quartucci; poi: Parigi, “Opera Suite Parigi ’85”, Grande Halle de la

Villette, Espace Nord et Salle Boris Vian, 1985 1991 Amsterdam De Nederlandse Opera, Die glückliche Hand, testo e musica di Arnold Schonberg, regia di Pierre Audi. Amsterdam De Nederlandse Opera, Neither, testo di Samuel Beckett, musica di Morton Feldman, regia di Pierre Audi. Berlino Deutsches Theater, Mauser, testo e regia di Heiner Müller Segesta Teatro Antico, Antigone, testo di Sofocle rielaborato per la scena da Bertold Brecht secondo la traduzione di Friedrich Holderlin, regia di Carlo Quartucci Berlino Hebbel Theater, Tamerlano il Grande, testo di Christopher Marlowe, versione poetica di Rodolfo Wilcock, regia di Carlo Quartucci; poi: Erice, Teatro Gebel Hamed, 1991 1992 Düsseldorf Schauspielhaus, Mauser, testo e regia di Heiner Müller 1994 Berlino Staatsoper Unter den Linden, Elektra, testo di Hugo von Hofmannsthal, musica di Richard Strauss, regia di Dieter Dorn. 1995 Amsterdam De Nederlandse Opera, Trilogie. Erwartung, Die glückliche Hand, Von

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INTERVISTE heute auf morgen, testo e musica di Arnold Schönberg, regia di Pierre Audi 1996 Parigi Chatelet, Elektra, testo di Hugo von Hofmannsthal, musica di Richard Strauss, regia di Dieter Dorn, direttore d’orchestra Daniel Barenboim 1998 Düsseldorf Rheinmetalhalle, Opera Beuys, con e da testi di Joseph Beuys, musica di Franz Hummel, regia di Hermann Schneider, libretto di Elisabeth Gutjahr, e poi Vienna, Odeon 2000 Montepulciano Teatro Poliziano, El Cimarròn, dal libro di Miguel Barnet, musica di Hans Werner Henze, regia di Andrea di Bari, testo tradotto e adattato per musica da Hans Magnus Enzesberger

2002 Düsseldorf Schauspielhaus, Mania Tebaia, ciclo di quattro tragedie: Baccanti, testo di Euripide, regia di Theodoros Terzopoulos; Antigone, testo di Sofocle, regia di Ana Badora; Edipo, testo di Sofocle, regia di Tadashi Suzuki; Sette contro Tebe, testo di Eschilo, regia di Valery Fokin, organizzato dal Schauspielhaus di Düsseldorf Amsterdam De Nederlandse Opera, Lohengrin, testo di Richard Wagner, regia di Pierre Audi, direttore d’orchestra Edo de Waart Ravenna Ravenna Festival, Teatro Rasi, Il sogno di Urizen, dai “Libri profetici” di William Blake, musica di Carlo Crivelli, immagine di Jannis Kounellis, direttore d’orchestra Orazio Tuccella

1966 Lonzi, Carla, Discorsi, “Marcatré” (Milano), 26-29, dicembre 1966,p. 130134 Lonzi, Carla, Un villaggio pieno di rose, Jannis Kounellis, Galleria La Tartaruga, Roma, Catalogo 3 (Roma), giugno1966 (ristampato in: Jannis Kounellis, Musei Comunali, Rimini, 1983; Jannis Kounellis, Odyssée Lagunaire. Ecrits et entretiens 1966-1989, Paris, 1990, edizione italiana Sellerio, 1993, p. 21-25; parzialmente pubblicato in: Forme per il David, catalogo mostra alla Galleria dell’Accademia, Firenze, Giunti, Firenze, 2004, p. 220, testo in italiano ed inglese ) 1967 Quattro domande (semiserie) a Jannis Kounellis, “Flash Art” (Milano), 5, novembre-dicembre 1967, p. 1 1968 Ponente, Nello; Volpi, Marisa; Kounellis, Jannis; Lombardo, Sergio, Una conversazione allo studio di Lombardo, “Flash Art” (Milano), 6, gennaiofebbraio 1968, p. 4-5 Volpi, Marisa, Tecniche/materiali, Marcatré” (Milano), 37-40, maggio 1968, p. 73 (ristampato in: Jannis Kounellis, Musei Comunali, Rimini, 1983; Jannis Kounellis, Odyssée Lagunaire. Ecrits et entretiens 19661989, Paris, 1990) 1969 Cintoli, Claudio; Kounellis, Jannis; Mattiacci, Eliseo, Per Pascali, in “Qui Arte Contemporanea”, 5, marzo 1969, p. 22-23 Moscati, Italo; Kounellis, Jannis, Dopo la scenografia. Jannis Kounellis: “Non per il teatro, ma con il teatro”, “Sipario”

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(Milano), 276, aprile 1969, p. 13-14 (ristampato in: Jannis Kounellis, Musei Comunali, Rimini, 1983; Jannis Kounellis, Odyssée Lagunaire. Ecrits et entretiens 19661989, Paris, 1990)

1972 Sharp, Willoughby, Structure and Sensibility: An interview with Jannis Kounellis, “Avalanche” (New York), 5, Estate 1972, p. 16-25 (ristampato in: Jannis Kounellis, Musei Comunali, Rimini, 1983) 1977 Ammann, Jean-Christophe, Il viandante, ovvero Odisseo senza Itaca, in Jannis Kounellis, catalogo mostra al Kunstmuseum, Lucerna, 1977 (ristampato in: Jannis Kounellis, Musei Comunali, Rimini, 1983) Van Geest, Jan, Jannis Kounellis, een interview, “Museumjournaal” (Rijksmuseum, Amsterdam), 22, 3, giugno 1977, p. 110-114 1978 Ammann, Jean-Christophe; Fabro, Luciano; Kounellis, Jannis, La Biennale di Venezia e le voci di dentro, “La Repubblica” (Roma), 16-17 luglio 1978. Gruterich, Marlis, intervista in “Poetische Aufklarung in der europaischen Kunst der Gegenwart bei Joseph Beuys, Marcel Broodthaers, Daniel Buren, Jannis Kounellis, Mario Merz, Gerhard Richter - Geschichte von heute und morgen”, InK. Dokumentation 2, InK. Halle fur internationale neue Kunst, Zurich, 1978, p. 74-77.

1979 Risso, Giuseppe, Hotel Louisiane le “stanze” di Kounellis, Gazzetta del Popolo, 13.12.1979, p. 18 White, Robin, Jannis Kounellis, “View” (Oakland), 1, 10, marzo 1979, numero monografico (ristampato in: Jannis Kounellis, Musei Comunali, Rimini, 1983; Concetto Imago: Generationswechsel in Italien, Kunstverein, Bonn, 1983; Jannis Kounellis, Odyssée Lagunaire. Ecrits et entretiens 1966-1989, Paris, 1990) 1980 Buonuomo, Michele, Sogno e desiderio nelle opere di Kounellis, “Il Mattino” (Napoli), 25.01.1980, p. 3 Corà, Bruno, Entretien Kounellis-Corà, in Jannis Kounellis, ARC/Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris, 1980 (ristampato in: Choix pour Aujourd’hui, Musée National d’Art Moderne, Centre Georges Pompidou, Parigi, 1982; The Iron Window, Stedelijk van Abbemuseum, Eindhoven, 1985; Jannis Kounellis, Odyssée Lagunaire. Ecrits et entretiens 1966-1989, Paris, 1990) Corà, Bruno, Jannis Kounellis. Sulla storia, la lingua, gli equivoci, il teatro, “AEIOU” (Roma), 1, settembre 1980, p. 31-55 (ristampato in: Jannis Kounellis, Musei Comunali, Rimini, 1983; Jannis Kounellis, Odyssée Lagunaire. Ecrits et entretiens 1966-1989, Paris, 1990) 1981 Groot, Paul - Donker Duyvis, Paul, Kunstenaars worden door dromen overhet verleden gevoed, “Museumjournaal” (Rijksmuseum, Amsterdam), 26, 6, 1981, p. 292-293

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1982 Corà, Bruno, intervista in “Quaderns de l’Obra Social” (Barcellona), n. 12, marzo 1982, p. 20-24 1983 Celant, Germano, intervista in, Jannis Kounellis, Musei Comunali, Rimini, 1983, p. 27-46 1984 Levi, Corrado, 1°Dicembre 1983. Jannis Kounellis in Facoltà di Architettura, in Composizione Architettonica V., Corrado Levi, Dispense A.A. 1983-1984 (Milano), 3, 13, 1984, p. 18-24 Licitra Ponti, Lisa, intervista in “Domus” (Milano), 650, maggio 1984, p. 68 (ristampato in: Jannis Kounellis, Odyssée Lagunaire. Ecrits et entretiens 1966-1989, Paris, 1990) 1985 Bordaz, Jean-Pierre, intervista in “Neue Kunst in Europa”, 3, 11, dicembre 1985febbraio 1986, p. 20-22 (ristampato in: Jannis Kounellis, Odyssée Lagunaire. Ecrits et entretiens 1966-1989, Paris, 1990) Corà, Bruno, Collaboration: Jannis Kounellis, “Parkett” (Zurigo), 6, settembre 1985, copertina, pp. 1, 3-5, 18-50 Davvetas, Demosthénes, intervista in “Arte Factum” (Antwerpen), 2, 10, settembre-ottobre 1985, copertina e p. 18-21 Fuchs, Rudi, Conversazione con Jannis Kounellis, Weesp, 1985, Openbaar Kunstbezit, p. 4-25 (intervista del 27.2.1984) Politi, Giancarlo, intervista in “Flash Art” (Milano), 122, gennaio 1985, p. 14-21 (ristampato in: Jannis Kounellis,

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Odyssée Lagunaire. Ecrits et entretiens 1966-1989, Paris, 1990)

autore ignoto, Rivoli di Kounellis, “Trend” (Genova), 8, novembre 1988

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“Un processo grande e liberatorio”, conversazione tra Mario Diacono e Jannis Kounellis in, Kounellis, Castelluccio di Pienza - La Foce 1996, catalogo mostra, p. 7-12.

“La natura è rispetto…”, Reperti, Museu Nacional de Belas Artes, Rio de Janeiro, 1992 Jannis Kounellis in: Paparoni, Demetrio, Dopo Guernica e dopo Kassel, in “Tema Celeste” (edizione italiana), 37-38, Autunno 1992, p.5-6 “Signore e signori, vi presento il mio balletto statico…”, Terrae Motus alla Reggia di Caserta, Reggia di Caserta, Caserta, 1992, Electa Napoli, Napoli, 1992, p. 82 “Dove ho lasciato l’impermeabile…”, Configuraciones Urbanas, Barcellona 1992 (sul catalogo: Urban Configurations, Ediciones Poligrafa, S.A., Barcelona 1994, p. 76)

Le parole per dirmi, in, “L’Espresso”, 1.8.1996, p. 102-103, a cura di Alessandra Mammì “No se puede renunciar a ser creativo”, “Diario 16”, (Madrid) 9.11.1996, a cura di J.A. Alvarez Reyes “Questo lavoro, esposto nella galleria Stein…”, Tuscia Electa, Pieve di San Cresci, Tuscia, 1996, hopefulmonster editore, Torino, 1996, p. 58 “Caro Ingrao la censura è di sinistra?”, “l’Unità”, 11.09.1996, p. 1-2 Annotazione per la pittura di Tapies, in Tapies, Museo Pecci, Prato, 1997,

maschietto&musolino, Firenze Siena, 1997, p. 36-37 “Fur eine noch mogliche Lehre,…”, in Gostovanje studenata sa Kunstakademie - Düsseldorf u Salonu muzeja savremene umetnosti u Beogradu, Salon muzeja savremene umetnosti, Belgrado, 1997 “La scultura doveva essere posata…”, in Unbuilt Roads. 107 Unrealised Projects, Cantz Verlag, Stuttgart 1997, p. 62 “Io penso che per un artista…”, in artecittà. 11 Artisti per il Passante Ferroviario di Torino, Istituzione Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Torino, 1998, p. 20 Centralità della forma, in Tempo e Forma nell’arte contemporanea, Atti del Convegno-esposizione internazionale, Università degli Studi di Cassino, Cassino, 1996, pubblicati nel 1998, p. 37-39 “La società europea che ci circonda…”, in Disegni a mano libera, Opera Paese, Roma, 1997, catalogo pubblicato nel 1998. “Sono sbarcato a piazza del Popolo…”, in Voci 1958 Roma 1968, Studio Sotis, Roma, 1998 “La novità non è necessariamente sempre illuminata…”, in Jannis Kounellis. Il Sarcofago degli Sposi, Osterreichisches Museum fur angewandte Kunst, Vienna, 1999, p. 11 Facciamo rivivere il cuore di Roma, “la Repubblica “, (cronaca di Roma), 26.10.1999, p. I-III

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del Forum sulla formazione artistica, Roma, Complesso Monumentale del San Michele, 11-12 maggio 2001, Meridiana Libri, Corigliano Calabro, 2001, p. 190-191 La grandiose invention de l’angle, in L’Humanité de l’Homme, Editions Cercle d’Art, Paris, 2001, p. 142-145 (ristampato in Kounellis, catalogo mostra, Galerie Lelong, Parigi 2002, daniel lelong editeur, Parigi, 2002, p. 19-20; Jannis Kounellis, Eco nell’oscurità. Scritti e interviste 19662002, a cura di Mario Codognato e Mirta d’Argenzio, Trolley Ltd., London, 2002, p. 115, 118-119) “The last work I saw…”, in All Fashioned. Painting in Greece, today, Larissa Contemporary Art Centre, Larissa, 2002, p. 74 Là dove nascono i fantasmi, in Corriere della Sera, 27.10.2003, p. 27 Per Mario Merz, in Domus, 872, LuglioAgosto 2004, p. 65 (ristampato in Matematica e cultura 2006, a cura di Michele Emmer, Springer-Verlag, Italia, 2006, p. 3-4)

Livorno, Bottini dell’Olio, 3 ottobre 2001, ore 17.30. Jannis Kounellis: estratti dalla conversazione con Bruno Corà e Dario Matteoni, in Kounellis ai Bottini dell’Olio, catalogo mostra, Comune di Livorno, Livorno, 2001, p. 45-48 (testo in inglese p. 49-52)

“Mi hanno raccontato che Carlo Alfano…”, in Architettura e arte oggi nel centro storico e nel paesaggio, Atti del Convegno internazionale, Accademia Nazionale di S. Luca, Roma, 2-3 dicembre 2002, a cura di Alessandro d’Onofrio e Lucio Passarelli, MG Sistemi Editoriali, Roma, 2004, p. 123-124

Per una creatività nelle Accademie di Belle Arti con radici nel grande passato. L’esempio tedesco, in Arteinformazione. L’identità italiana per l’Europa, Atti

Il dubbio, l’arte e la passione civile, in MicroMega, 3/2004 luglio-agosto, p. 172-177, con testo introduttivo di Ludovico Pratesi

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Donnaregina la scuola del Bello, in “Il Mattino”, 11.06.2005, p.1 e 10 In praise of Pessimism, in Kounellis, Teatro Attis, Atene, K. Adam Publishers, Atene, 2006, p. 8 (con traduzione in lingua greca a fronte) “La notte toglie il respiro…”, in Kounellis, Teatro Attis, Atene, K. Adam Publishers, Atene, 2006, p. 11 (con traduzione in lingua inglese ed in lingua greca)

Editeur, Paris 1990, il testo è stato presentato in occasione della mostra Jannis Kounellis, Real Albergo dei Poveri, Palermo, 1993) Limnia Odisseia, Agra Edizioni-Galleria Bernier, Atene 1993 (traduzione greca dall’edizione francese, Daniel Lelong Editeur, Paris 1990) Schwerfel, H. P., Jannis Kounellis im Gesprach mit Heinz Peter Schwerfel, “Kunst Heute”, 15, Koln 1995, Kiepenheuer & Witsch Verlag

Libri

La Selvaggina, L’Echoppe Ed., Parigi 1996 (interviste)

Beuys, J., Cucchi, E., Kiefer, A., Kounellis, J., Ein Gespärch/Una discussione, Parkett Verlag, Zurich, 1986 (parzialmente ristampato in: Wolken Kratzer Art Journal, Frankfurt, 12, aprile-giugno, 1986, p. 34-37; Flash Art, Milano, giugno 1986, p. 36-39)

Corà, Bruno, Kounellis mistral, Edizioni Bolis, Bergamo 1996 (con testi di Chiara d’Afflitto, Katerina Koskina, Pier Giovanni Castagnoli e Renaud Camus) (Testo edito inoltre in inglese e greco)

Beuys, J., Cucchi, E., Kiefer, A., Kounellis, J., Batissons une cathédrale. Entretien, L’Arche, Paris, 1988 (seconda edizione francese) Odyssée Lagunaire. Ecrits et entretiens 1966-1989, Daniel Lelong Editeur, Paris, 1990

Jannis Kounellis, Eco nell’oscurità. Scritti e interviste 1966-2002, a cura di Mario Codognato e Mirta d’Argenzio, Trolley Ltd., London, 2002 ( edito in inglese con il titolo Echoes in the darkness, il testo è stato presentato in occasione della mostra Jannis Kounellis. Atto Unico, Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma, 2002)

Ein Magnet im Freien. Schriften und Gesprache, 1966-1991, Verlag Gachnang&Springer, Bern-Berlin, 1992 (traduzione tedesca dell’edizione francese, Daniel Lelong Editeur, Paris 1990) Odissea lagunare, Sellerio Editore, Palermo 1993 (traduzione italiana dell’edizione francese, Daniel Lelong

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Questo volume a cura di Andrea Alibrandi è stato stampato dalla Tipografia Bandecchi & Vivaldi di Pontedera, per i tipi delle Edizioni “Il Ponte” Firenze Finito di stampare a Firenze nel febbraio duemilasette

Kounellis, Jannis.  

Testi di Bruno Corà e Andrea Alibrandi. Edizione in inglese, Firenze 2007. 228 pp., formato cm 33x28,5, 121 tavole in bicromia e 6 illustraz...

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