POLITICA ECONOMICA
Rilanciamo i consumi puntando al turismo Programmazione normativa, distretti urbani del commercio e un maggiore equilibrio tra le diverse forme di distribuzione. Sono alcune delle misure chiamate, secondo il presidente di Confcommercio Puglia Matteo Biancofiore, a risollevare il comparto Francesca Druidi
indagine di Banca Italia, che tasta il polso dell’andamento economico del sistema regionale, segnala per il 2010 una diminuzione complessiva delle vendite che ha interessato gli esercizi di piccola e media dimensione, mentre le vendite della Gdo risultano aumentate. «La situazione resta pericolosamente stagnante. Servono maggiori risorse per i consumi delle famiglie, risorse che non possono che arrivare da incrementi dei livelli occupazionali», rimarca il numero uno di Confcommercio Puglia Matteo Biancofiore. Qual è il termometro della situazione del commercio e quali le previsioni per il prossimo futuro? «Il commercio in Puglia è in una fase molto delicata: abbiamo bisogno di una visione strategica che ci auguriamo, dopo gli stati generali dello
L’
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scorso anno, possa trovare un’attenta e moderna programmazione normativa. L’aumento delle superfici di vendita o la liberalizzazione degli orari di apertura non può essere l’unica risposta. Il commercio deve diventare elemento di supporto di una vera politica dell’accoglienza turistica, settore strategico di una nuova programmazione urbana, che tenga in debito conto la funzione sociale del settore. Inoltre, il commercio rimane ancora uno strumento fondamentale per sperimentare forme di auto-imprenditorialità. Alcuni passi in questa direzione sono stati fatti. È chiaro però che senza soldi da spendere, non può esserci alcun rilancio del commercio». L’economia della regione mostra deboli segnali di ripresa, mentre l’occupazione resta un punto fortemente critico. Come valuta il qua-
dro occupazionale nel settore del commercio e in generale il piano predisposto dalla Regione, tra cui anche il bando per gli incentivi destinati ai lavoratori stagionali del comparto turistico? «Il problema dell’occupazione resta uno dei nodi più difficili da sciogliere. E non è certo solo un problema pugliese. La Regione, anche grazie al confronto con le parti sociali, ha predisposto un piano di interventi che ci auguriamo possa raggiungere buoni risultati. Dal nostro punto di vista è chiaro che il sostegno all’assunzione stagionale nel turismo è una misura in grado di dare risposte immediate alla domanda di lavoro. Forse si poteva rendere burocraticamente più agevole il percorso per le aziende oppure mettere a disposizione un po’ più di risorse. Ma diamo atto alla Giunta Vendola di aver compreso che per