Xxxxxxx Xxxxxxxxxxx L’INTERVENTO
Giovani e lavori, le priorità da affrontare di Sebastiano Caffo, presidente dei giovani imprenditori di Confindustria Calabria
dati sulla disoccupazione giovanile sono preoccupanti e, come giovani imprenditori del Mezzogiorno, vogliamo approfondire la questione per elaborare soluzioni utili a invertire questa tendenza. I giovani che non trovano lavoro in Calabria hanno davanti la scelta obbligata di emigrare o avviare un’attività in proprio. Sicuramente c’è molto fermento, ma le condizioni necessarie per la buona riuscita di un’attività imprenditoriale non sono ottimali e chi si avvicina al mondo dell’impresa si trova ad affrontare difficoltà notevoli, come l’accesso al credito o i lunghi tempi necessari per avere le indispensabili autorizzazioni. Qualcosa sta migliorando, ma c’è ancora molto da fare per raggiungere standard accettabili. Sicuramente bisogna puntare su una massiccia diffusione della cultura d’impresa e della legalità. Inoltre, sono necessari percorsi di alternanza scuola-lavoro o università-lavoro, per avvicinare i giovani all’impresa e creare le basi, anche
I
pratiche oltre che teoriche, per quanto dovranno fare al termine degli studi. Bisognerebbe puntare a sgravi fiscali e contributivi importanti per le imprese che assumono a tempo indeterminato nelle aree disagiate. Non basta un aiuto relativo ai primi due anni di lavoro, perché spesso questi vengono assorbiti dal necessario periodo di formazione. Lo sgravio deve essere almeno decennale, in modo da permettere alle aziende di stare sul mercato anche nei settori ad alta intensità di manodopera. La ricetta è una sola ed è sempre la stessa: lavoro, lavoro, lavoro. Il posto fisso statale non esiste più, quindi bisogna incentivare la crescita delle aziende private per creare nuovi posti di lavoro. Meno tasse sul lavoro e sulle imprese, questa è la formula giusta per dirottare al sud investimenti altrimenti destinati all’estero. Come giovani imprenditori del Mezzogiorno, vorremmo lasciare ai nostri figli un Sud migliore di quello che abbiamo ereditato. CALABRIA 2012 • DOSSIER • 13