L. 300
MENSILE DI INFORMAZIONE POLITICA E CULTURA
NUOVA SERIE - N. 7 /8 - LUGLIO/AGOSTO 1979
MENTRE SI AGGRAVA IL PROBLEMA DELLA CASA
in questo numero L'ingiustizia fiscale 4 risposte al presidente dello IACPM
Calce e mattoni Il mercato di via Chiarelli
Una fattoria come scuola
Sfitti a San Siro 41 alloggi IACP La denuncia emersa nel corso di una manifestazione indetta dal SUNIA. Come funziona la legge sull'Equo canone? E il canone sociale? sempre più urgente la riforma e la democratizzazione dell'Istituto Autonomo case popolari. Nei primi cinque mesi di applicazione della legge di Equo canone si è avuta una richiesta di sfratti pari a quella di tutto il 1977. A fine giugno sono diventati esecutivi a Milano, 900 sfratti di cui 98 nelle zone 17, 18 e 19 del decentramento comunale. A questi sfrattati, la maggior parte dei quali non sa ancora dove andare, a chi cerca casa in genere che risposte si danno? È questo il più urgente degli interrogativi posti nel corso di una manifestazione tenutasi nel salone del CUZ di S. Siro, in piazzale Segesta, per iniziativa del SUNIA. Uno dei suoi rappresentanti, Rivolta, ha sottolineato come la mancanza di risposte concrete derivi in primo luogo da uno sviluppo distorto e speculativo dell'edilizia, che ha privilegiato la costruzione di alloggi di lusso, anzichè di quelli per i lavoratori. Questa situazione va sempre più aggravandosi a causa della costante crescita di alloggi tenuti sfitti e dall'accumularsi di sfratti da eseguire. I cartelli "Affittasi" sono spariti, sostituiti da quelli "vendesi". E chi non ha soldi per comprare? La legge 457 (Piano decennale per l'edilizia) approvata lo scorso anno tenta di dare una risposta a questa esigenza attraverso un rilancio programmato dall'edilizia e la costruzione di case che rispondano alle esigenze dei lavoratori, programmando gli interventi edilizi, sia attraverso l'erogazione di finanziamenti per la costruzione di
case economiche e popolari e per il risanamento del patrimonio abitativo degradato, sia affidando agli enti locali nuovi strumenti per il controllo dell'edilizia privata. Ma le prime case del piano saranno ultimate non prima di qualche anno. E intanto? UNA LEGGE INAPPLICATA Un'altra risposta sarebbe do-
vuta venire dalla legge 93, approvata nel marzo scorso, che avrebbe dovuto produrre l'effetto di mettere sul mercato migliaia di alloggi sfitti, ma che invece si è limitata a prorogare per brevi periodi un limitatissimo numero di sfratti, non dotando i comuni di strumenti per il censimento dello sfitto, ma prevedendo soltanto un aumento
(segue a pag. 2)
Il centro culturale comunale (ex centro comunitario di Trenno)
Sta per essere consegnata al Consiglio di Zona 19 la vecchia scuola elementare di Trenno completamente ristrutturata per farne un centro di iniziative socio-culturali. La ristrutturazione di questa vecchia scuola di via Lampugnano 143, (che avrebbe comportato una spesa di oltre 300 milioni di lire) è un successo dell'azione del Consiglio di Zona ed un dato positivo per l'attuale amministrazione comunale, che ha fatte proprie le richieste della zona provvedendo agli investimenti necessari entro i termini per i quali si era impegnata.
SENATO % 1979 PCI PSI DC PSDI PRI PDUP NSU-DP PR PLI DN MSI Altri
delle tasse per i proprietari che tengono vuote le case (ma senza un censimento come sarà possibile individuarli?) e l'obbligo per le compagnie assicurative e per gli enti previdenziali di denunciare gli alloggi disponibili e di affittarli in via prioritaria agli sfrattati. Fino ad oggi però, ha detto Rivolta, non si ha notizia
PRESTO IN FUNZIONE
Come ha votato la Zona 19
Via Pinerolo
Un problema da risolvere
rihriramolle
16.806 8.337 14.580 2.237 2.789
31,7 15,73 27,5 4,24 5,28
585 2.946 2.019 212 2.491
1,10 5,55 3,8 0,4 4,7
CAMERA 1979 % 18.471 8.686 16.082 2.578 2.983 1.032 1.040 4.253 2.088 287 2.878 39
30,57 14,42 26,61 4,26 4,93 1,70 1,72 7,03 3,45 0,47 4,76 0,06
EUROPA % 1979 16.510 9.647 13.061 2.841 2.331 623 766 3.538 4.042 134 2.533 104
29,41 17,18 23,26 5,06 4,15 1,10 1,36 6,30 7,20 0,23 4,51 0,18
Alle pagg. 6 e 7 i risultati quartiere per quartiere
La ristrutturazione è avvenuta secondo le indicazioni uscite dalle assemblee dei cittadini e dei giovani dell'intera zona. Il vecchio edificio, che era stato praticamente abbandonato. si presta ad una utilizzazione di tipo comunitario inter-quartiere. sia perchè sorge su una vasta area, che offre ampi spazi. sia per la sua ubicazione che lo rende utilizzabile oltre che da Trenno anche dal Gallaratese, da Lampugnano e dal QT 8. Trovandosi poi a cavallo tra l'area edificata ed il Parco di Trenno è anche collegabile anche a quest'ultimo. Nei locali che un tempo erano adibiti a mensa sarà allestita la biblioteca. Poi vi saranno spazi per la vita di associazioni e di gruppi vari (nessuno dei quali però, per una decisione a suo tempo presa dal Consiglio di Zona, potrà avervi sede fissa). un salone per proiezioni, dibattiti, concerti, un salone che si pensa di far gestire direttamente dai pensionati. Il centro sarà gestito da un Comitato di 14 cittadini, di cui 7 eletti dalle assemblee di quartiere, 4 nominati dal Consiglio di Zona, uno nominato dal distretto scolastico, uno nominato dal CUZ ed uno in rappresentanza degli operatori comunali.