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Lotta5

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LOTI

Bollettino per i Comunisti della Pirelli a cura della Sezione Libero

Temolo - N. 6 - Aprile 1950

Andiamo, avanti!

Impulso

alla

lotta dei lavoratori

Pirelli ha cercato in ogni modo di ostacolare e sabotare la Conferenza di fabbrica che si è svolta nei locali della mensa esterna di Viale Sarca giovedì 13 aprile alla presenza di migliaia di lavoratori e sotto gli auspici della Camera del

X X V

lavoro di Milano e del Comitato Provinciale di Coordinamento dei Consigli di Gestione.

Numerose le personalità presenti tra cui abbiamo notato gli onorevoli Invernizzi, Montanari, Stellina, Vecchio, V enegoni, Lombardi, il sena-

13 111ILK

tore Mariani, i dirigenti sindacali e democratici Guidi, Bertelli, Zucchella, Bianconi, ecc.

Abbiamo anche notato lo sparuto drappello delle guerdie della Pirelli che agli ordini dello zelante ispettore Ferri presidiava l'ingresso tentando di opporsi all'ingresso dei lavoratori .Anche in direzione dei dirigenti Pirelli si è fatto sentire ed infatti « democraticamente » ha imposto loro con una specifica circolare di non essere presenti alla Conferenza di fabbrica dove si discutevano problemi vivi dell'azienda.

La conferenza ha avuto inizio dopo brevi parole del segretario regionale dei Consigli di Gestione, Bertelli, con la relazione presentata dal segretario del Consiglio di Gestione centrale della Pirelli, compagno Ghianda a nome di detto organismo (meno i sigg. Cerea, democristiano, e Salvemini saragattiano che « quali autentici rappresentanti dei lavoratori » ritengono non doversi mai presentarsi davanti ad essi per render conto del loro operato).

brica è stata sensazionale e schiacciante.

La piovra monopolistica Pirelli è stata delineata ai lavoratori nei suoi mostruosi ed innumerevoli tentacoli. Si può dire che non vi sia complesso in Italia ed in numerosi paesi stranieri ove Pirelli non metta lo zampino. Legami particolarmente stretti Pirelli li ha con gli angloamericani suoi colleghi.

Nè potevano mancare gli addentellati di Pirelli con i padroni del Corriere della sera per cui mai neppure lontanamente questo «onesto» organo d'informazione sfiora i casi veramente inumani di sfruttamento che avvengono nelle fabbriche di Pirelli. Il Corriere protesta contro i lavoratori che si agitano contro i salari di fame ma non dice che gli azionisti della Pirelli guadagnano 35 mila lire al mese per ogni lavoratore e che i loro utili nel solo 1949 hanno superato i sei miliardi.

contro lo si ruitamento ed il fascismo di Pirelli fa la legge?

Cinque anni or sono i partigiani, i lavoratori, il popolo tutto, si levarono in armi per sch acc.are (invasore tedesco ed i suoi servi fascisti, coronando una resistenza eroica armata ci venti - mesi che aveva le sue radici nella lotta aa• tilascista di venti anni.

Vittoria di popolo fu Il 25 Aprile. Vittoria che nessun omuncolo del regime odierno potrà ozuscare nè sca.fire in alcun modo.

La vittoria di ieri torna oggi come un solenne monito.

Il popolo voleva la Pace, la Libertà ed il Lavoro. Il popolo ita liano anelava ad un ord nament3 democratico fondato sulle forze nuove che avevano distrutto il fascismo e che rappresentavano I unica garanzia di rinnovamento per iI nostro Paese.

In questi cincere anni uomini che hanno tradito gri ideali del .a Resistenza, figuri che incoraggiano oggi l'azione di denigrazione della Resistenza condotta dai « risparmiati » del 25 aprile. tentano di riportare il nostro Paese sulla vecchias trada, sulla strada della dittatura, della miseria e della GUERRA.

Essi si valgono dello stolto e sterile odio anticomunista per far di• vergere l'attenzione di strati deboli ed incerti dai problemi reali del Paese per meglio sp ngerli verso l'abisso e la rovina

Il 25 aprile torna però anche per questi sicnori, torna con un monito supremo e ci auguriamo che essi lo intendano. Dica ad essi il 25 aprile che il popo o italiano no.r tollererà in alcun modo di essere trascinato in una nuova guerra, dica ad essi il 25 aprile che i lavoratori non tollereranno il rinascere del fascismo entro e fuori delle fabbriche, dica ad essi il 25 aprii.: che g'i operai e le opera'e reagiranno contro ogni tentativo di smantellamento della nostra economia e di -enderanno, come ieri, le fabbriche ed il loro posto di lavoro.

Chi

l lacoralori lotleramao ematro questi pi•oveedianenfi illegali

Malgrado le lettere della ditta i lavoratori sanno che il Consiglio di gestione ha colpito giusto.

Il segretario del Consiglio di Gestione, ns. amato compagno Ghianda Giuseppe che ha fatto la relazione è stato licenziato in tronco.

Egli aveva il dovere di informare i lavoratori sulla situazione della azienda, per questi i lavoratori nelle elezioni gli avevano dato circa 11 mila voti. Egli da vero militante

La documentazione emersa a carico di Pirelli alla Conferenza di fabha assolto al suo impegno, come nel 1944, cui veniva colpito dai nazifascisti. Cambiano le camicie ma i nemici capitalisti sono sempre gli stessi.

Avanti compagni e lavoratori, i nostri dirigenti ci indicano la strada: una strada dura e lunga. E' la strada dei militanti comunisti, della classe operaia dei lavoratori tutti, del popolo italiano. E' la strada dei sacrifici ma anche quella della vittoria.

Pirelli ha occupato un degno posto tra i grossi squali di portata internazionale che si sono enormemente ingrassati nella guerra attingendo su tutti i fronti. Mentre gli operai crepavano di fame, al fronte o sotto i bombardamenti Pirelli ed i suoi azionisti si beccavano sterline inglesi, lire italiane, marchi tedeschi, dollari americani, pesos argentini, franchi belgi, reis brasiliani, pesos spagnoli... Tuttavia Pirelli ed i suoi azionisti non mancavano di esaltare la guerra fascista come la « guerra dei poveri », la guerra che avrebbe dovuto dare all'Italia la grandezza imperiale ecc. ecc.

Numerosi lavoratori e dirigenti democratici si sono avvicendati alla tribuna. Seguiti con interesse particolare gli interventi dell'On. Lombardi, dell'On. Invernizzi, di Gariboldi, di Guidi e di altri. Numerosi delegazioni di altre fabbriche hanno portato il loro saluto tra cui quelle della Ercole Marelli in lotta, della Breda, dell'Alfa Romeo e dell'Innocenti.

La nostra Conferenza di fabbrica non è un punto di arrivo ma una tappa della nostra lotta. Essa ha ampiamente dimostrato e documentato quanto giuste siano le rivendicazioni economiche dei lavoratori davanti agli scandalosi e colossali proventi che i capitalisti hanno dallo sfruttamento intenso ed inumano delle masse lavoratrici.

La fase attuale della lotta nel nostro Paese mostra chiaramente come i padroni, anche quelli che un tempo amavano dirsi « padroni elastici » o « padroni di gomma » abbiano completamente gettata la maschera e rivelino apertamente la loro dura faccia di nemici tenaci ed implacabili dei lavoratori.

La crisi generale del mondo capitalistico ha loro posto chiaramente come soluzione estrema lo scatenamento di una nuova guerra per cui vanno approntando le condizioni. Fondamentale per essi è la rottura del fronte operaio che vigila sulle sorti della Pace e che si batte per essa.

Agiscono perciò i Pirelli, i Falck, i Marelli contro le libertà democratiche nella fabbrica, contro i dirigenti più combattivi, contro le avanguardie coscienti e decise. Agiscono perciò i servi dei padroni, i sedicenti « liberi » o « indipendenti » sindacalisti per minare dall'interno il fronte operaio, per disorientare i più deboli, per divergere su motivi secondari l'attenzione dei lavoratori.

liniro compito è quello di Andare bauli!

La nostra battaglia contro il "padrone elastico"

Sotto la guida dei loro organismi sindacali i lavoratori pirelliani hanno intrapreso una dura battaglia. ssi si affiancano così a numerose altre fabbriche in lotta per migliori condizioni e contro le sopraffazioni padronali.

Le rivendicazioni poste dai lavoratori della Pirelli scaturiscono da due fatti che è necessario sottolineare In armonia con Scelba e le sue leggi liberticide, Pirelli vuole togliere ai lavoratori la possibilità di esercitare i diritti sanciti dalla Costituzione, di riunione, di parola ed eliminare praticamente ogni reale funzionalità per la Commissione Interna.

A questa prima parte del programma Pirelliano, che è poi quello della Confindustria e del Governo della Confindustria i lavoratori hanno risposto con l'adesione totale alla linea d'azione della Commissione Interna. La larga adesione alle elezioni dei corrispondenti sin-

Unanime reazione allo sfruttamento

Rivedere il trattamento malattia

E' spuntata l'arma scissionista

dacali di reparto, nonostante il solito sabotaggio dei « liberi » servi del padrone ,è un atto concreto ed inconfutabile che dimostra la volontà delle masse.

La seconda faccia dell'offensiva del padrone un tempo « elastico » è l'aggravamento del sistema di sfruttamento che ha suscitato la unanime reazione della fabbrica, ed una serie di altre restrizioni odiose in vari settori della vita aziendale (malattia, revisione premio produzione, unilaterale applicazione della rivalutazione, restrizione dei cottimi, rifiuto miglioramento mensa, ecc.).

Il lavoratore della Pirelli oggi reagisce con forza alla politica di decurtazione dei salari a cui si accoppia l'aumento dello sfruttamento. Aumento pesante, massiccio fa-

cilmente individuabile ovunque: basti tener presente che in un dipartimento aziendale la quantità di gomma lavorata nei confronti dello scorso anno è maggiore del 25 per cento.

Si pone per questo oggi più che mai il problema del cottimo sia nei riguardi della formulazione delle tabelle sia all'aumento delle tabelle attuali. E si pone, legato sempre alla lotta contro lo sfruttamento il problema della revisione del premio di produzione, problema sul ouale la ditta non ha mantenuto gli accordi firmati a suo tempo con la C. I.

E' urgente la revisione del trattamento di malattia: in questo campo le misure emesse dalla ditta han-

Rafforzare il fronte di lotta, conquistare ad esso nuovi strati, chiarire costantemente, senza posa, gli obiettivi che sono davanti alla classe operaia, obiettivi che sono comuni a tutto il popolo italiano: difesa delle Libertà costituzionali, difesa del posto di lavoro e conquista di esso per chi non l'ha secondo lo spirito del piano economico della C.G.I.L., difesa della Pace minacciata da chi dalla guerra attende l'ancora della salvezza dei propri privilegi antisociali. no trovato realizzazione attraverso un sistema da caserma. A tale proposito gli organismi sindacali hanno un'ampia documentazione. Perchè se è vero che determinate restrizioni avevano il compito di moralizzare talune situazioni, superate queste esse vanno rivedute.

Il padrone davanti ad una serie di rivendicazioni poste dagli operai applica la tattica del « far marcire ». Vorremmo richiamarlo alla realtà e consigliarlo a non farsi eccessive illusioni su questa tattica. Abbiamo oggi maggiori esperienza del passato ed armi più efficaci.

Per quello che riguarda l'azione dall'interno, attraverso i disgregatori « liberini » anche questa è un arma spuntata, caro padrone « un tempo elastico », e l'antifona avresti già dovuto capirla da un pezzo cioè da quando la lotta ha fatto superare ad alcuni nuclei operai taluni dubbi e li ha unito assieme a tutti gli altri in un fronte compatto ed unitario,

sestS 0 G Per il 1° Maggio tutti i lavoratori con la tessera della C. G. I. L.
DALLA CONEEICENZ.11 Dl FABBRICA

Le operaie contro Pirelli

Da sempre le lavoratrici della Pirelli furono le più sfruttate fra le maestranze della ditta, perchè nella loro grande maggioranza legate alla produzione a cottimo, perchè meno retribuite degli uomini anche quando il lavoro uguagliava in rendimento. La partecipazione attiva alla Lotta di Liberazione aveva però, concesso anche per esse condizioni di lavoro più umane, anche se la differenza di retribuzione fra uomo e donna esisteva sempre.

L'offensiva scatenata dalla ditta per sopprimere nella fabbrica le libertà sindacali e politiche conquistate dai lavoratori, colpisce ancora maggiormente le dorme, poichè l'offensiva è intesa ad aumentare le tabelle di cottimo, non riconoscere alcune delle esigenze dei lavoratori.

Ed è per questo, che le operaie

hanno partecipato alla conferenza d'officina dove è stato posto il loro problema, che oltre agli altri aspetti ha anche quello dell'eliminazione di personale attraverso la immissione di macchine che aumentano anche lo sfruttamento delle lavorattici, poich èdopo l'immissione di queste in talune lavorazioni verrebbero sostituite le donne agli uomini.

Hanno partecipato anche le lavoratrici del rep. 65 coi loro problemi che vanno dalla rimessa in piena effi;cienza di produzione del reparto che è stato tempo addietro smobilitato, al rispetto delle tabelle di cottimo, che sono state qui ripetutamente infrante per cui vi sono lavoratrici, come ad esempio allo smontaggio delle camere velo, che da più mesi non potendo produrre il auantitativo richiesto dalla nuova tabella, si trovano decurtata sensibilmente la retribuzione del cottimo.

Hanno partecipato le dorme del rep. 37 che vengono impiegate in lavorazioni che prima erano svolte dagli uomini.

lontà di lotta che le anima contro lo sfruttamento, contro i licenziamenti per migliori condizioni di lavoro e di vita.

In questa lotta di cui sentono tutta la fondamentale importanza le lavoratrici — malgrado l'intensa azione diffamatoria del padrone e dei servi sciocchi dei padroni — si stringono attorno alla gloriosa

C.G.I.L. ed aderiscono al Partito Comunista guida della classe operaia e di tutti i lavoratori.

Bilancio

Una non meglio identificata Unicine Italiana del Lavoro ha fatto una specie di bilancio addossand ala CGIL la colpa... del non raggiungimento di quelle rivendicazioni per cui proprio la CGIL si batte alla testa degli operai mentre i papa vermi de.l UIL se ne stanno dietro le possenti natiche di Pirell ad incensare servilmente il padrone « un tempo elastico e.

Provocatori e niente altro son» costoro che cercano di guadagnarsi come possono i soldate li che sottobanco !oro rifilano gli Anto nini d America ed i Pirel.i d Itala

Il C.U.L.I. ditenIalo (.I.L.

Alla Pirelli p fiorito quello strano p!'odotto pseudo sindacate detto UIL, nato dal matrimonio a tre dei Rom:tiani, Sa:agaltiani e Pacciardia. ni. Lo dirige un certo Picchi segretario... guarda, guarda... del Dottor Cappellini ail ufficio persoaale.

L'avvenimento della nascita dell'UIL non sarà certo scritto negli annali de.la storia d Italia ma vale ricordarlo per un particolare gustoso.

Abbiamo rilevato che in Jccasione delle ultime agitazioni, l'ispettore Ferri vi si trova sempre coinvolto con uno zelo degno di migliore causa. Anche nell'ultimo sciopero culminato con la Conferenza di Produzione il citato ispettore non era dava.íti alla cucina operai per fare il suo « dovere », ma il suo modo di comportarsi ci ha confermato che la sua funzione è quella non di tutelare il buon andamento dei servizi delle guardie, ma quella del provocatore. Infatti mentre in cucina operai entravano migliaia di lavoratori nonchè dirigenti della Camera del Lavoro e Deputati, egli ogni tanto domandava ad elementi, conosciuti fra i più attivi nella difesa degli interessi dei lavoratori, se si assumevano non si sa quali responsabilità.

Domandiamo è un incarico che ha avuto dall'Ispettore Capo sig. Vanoni?

E al sig. Vanni domandiamo: lot Ditta incarica l'Ufficio Ispezione di provocare risposte non dette?

Siamo già arrivati al punto delle false deposizioni?

La ditta ha già costituito l'OVRA in. fabbrica?

-.Non si spiegherebbero altrimenti le dichiarazioni dell'Ispettore Ferri, il quale affermava che lui quan- do esce dalla ditta ha paura ad andare a casa.

Emerito ispettore ha paura chi ha la coscenza sporca, chi non si comporta onestamente, specie chi per ragione del proprio lavoro dovrebbe avere come insegna proprio la onestà. Le canagliate si pagano senza aspettare la rivoluzione ed i lavoratori è bene che sappiano che fra tanti onesti lavoratori comuni

ALL'ORDINE DEL GIORNO PER L'ATTIVA OPERA DI

JESSERAMENTO E RECLUTAMENTO AL P.C.I. compagni:

SACCHI

dela cellula Insoli

TRIUIZI

della cellula Marx

BRAMBILLA GIUSEPPE

della cellula Tasca.

AVANTI COMPAGNI!

AVANTI COMPAGNE!

INTENSIFICHIAMO IL IAVORO DI

RECLUTAMENTO NEL CORSO DELLA LOTTA!

COMPLETIAMO IL TESSERAMENTO!

dell'ufficio Ispezione sono anche quelli pagati, forse con buste a parte, per aiutare, attraverso false deposizioni, l'eliminazione dei migliori difensori della classe operaia.

1" Haggio 1950

La festa dei lavoratori si svolge an' he quest' anno in un clima di lotta. Ogni lavoratore meatalmente ripassa le vittorie e le sconfitte, gli scioperi, i sacrifici so,iportati durante l'anno nella lotta contro il nemico capitalista e guerrafondaio. E un bilancio che, si chiude sempre in attivo. I passi in avanti della classe operaia sono rapidi. Il mondo del lavoro occidentale guarda all'Unione Sovietica. La ve le! La sente vicina a se e mentre partecipa quì alla manifestazione del 1° Maggio sa che sulla Piazza Rossa a Mosca stanno sfilando le forze che impor. ranno la Pace e che non tradira Irl O mai i lavoratori di tutto il mondo nella loro quotidiana lotto per il pane e la libertà.

11 comitato della sezione P. C. I. Libero Temolo ringrazia tutti i soci della Cooperativa Rinascita che anche quest'anno hanno voluto dare la loro fiducia ai comunisti nell'elezione del nuovo consiglio.

Estrazioni

Esti azione 1950 Obbligazioni Cncolo Soncini.

SECONDO PAGAMENTO 31-3-50

Obbligazione: n. 00004 - 012721

Erano presenti le lavoratrici dei rep. 449, detto anche Centro Esuberanze, queste lavoratrici, diverse delle quali da decine di anni hanno dato la loro opera per il benessere della ditta, hanno consumato le loro giovinezze e in parecchi casi la salute nei reparti di produzione, e ad esse ora si fà intravvedere la porta di uscita della ditta per riconoscimento alla loro abnegazione.

Ed infine vi hanno partecipato tutte le dorme della Pirelli, perchè in tutti i reparti esistono problemi analoghi a quelli sopra citati tutte le donne della nostra fabfrica hanno avuto il loro grande e piccolo problema, da porre attraverso le relazioni centrali.

Tutti questi problemi discussi, verranno sottoposti alla direzione di reparto e alla direzione della ditta, dimostrando loro come è possibile risolverli.

*

Con la loro partecipazione le lavoratrici hanno dimostrato la vo-

02006 - 02025 - 02027 - 0163501603 - 02020.

Rispettando le date sopra indicate, il pagamento delle obbligazioni sarà fatto presso l'Ufficio Amministrativo della Casa del Popolo - Il° Piano.

SII dice...

che gli ingegneri Bisutti e soci, in occasione degli scioperi si mettono sulla porta del reparto per intimidire le operaie. Bene, s'abi-

Non una parola essi spendono per protestare contro gli assassini di lavoratori per cui la CGIL ha fatto appello alla soildarietà delle masse. Non una parola per i miliardi di ore lavorative perdute da 2 milioni e 400 mila disoccupati totali. (senza contare quel: parziali) ch3 il governo condanna ali inattività.

Essi così precisi nei corti facciano un po' questo modesto calcolo:

2.400.000 disocccupati x 8 ore lavorative giornaliere -=. 19 milioni 200 mila ore lavorative perdute ogni giorno in Italia.

19.2C0.000 X 3C0 (ciorna'e lavorative annue) = 5 miiarc'i 760 mi- • lioni di ore lavorative che si perdo-ro annualmente in Italia per colpa della poi rea del Governo asservito ai padroni e agi americani!

E questo senza contare quel e ore che si perdono per I energ a elettrica e quelle altre perdute dagli occupati temporanei.

Interessante, vero?

Scuola [li Mio in Sezione

Sono aperte le inscrizioni. La scuola sarà tenuta anche per i comprgni dei turni.

tueranno a star vicini alle porte per il giorno non lontano in cui dovranno... marciare! ---

Congratulazioni al. dottor Bulli t all'ing. Veronesi per le loro recenti nomine che hanno coronato l'azione di sfruttamento intensivo dei lavoratori da essi applicata. Questi due messeri si sono affermati per degli autentici « capociurrna » decisi a far carriera sulla schiena degli operai... però el dura minga sa!

Quando i capoccia interessati si riunirono per far nascere questa specie di nuovo sindacato aveva io deciso di chiama-'o Con'ec'erazione Uuitaria Lavo altrui Italiani. Tutti sembravano d accordo alorquando componendo le iniziali (C. U.L.I.) ne veniva fuori qualcosa di men che rispettoso per gli aderenti per cui venne deciso di trasformarlo in U.I.L.

Ci sarebbe da aggi' -noere, da parte nostra, che se cambia la forma... la sostan7a resta quella che era prima. Pireli, scusa nè!

Milioni

Si dice che l'anno scorso una banca cittadina abbia pagato ai Dirigenti della Ditta, in conto gratifica bilancio, qualcosa come 160 milioni...

E' chiaro perchè questa gente si domanda quando i lavoratori entrano in lotta: Ma Cristo! Cosa vogliono ora costoro! Bisogna finirla con gli scioperi... ecc, ecc.

Gente che vive con i milioni non si rende mica conto dei problemi della gente costretta a vivere con le lirette!

Appunto per il Nindaio

Da indagini effettuate risulta che nessuno tra i dirigerti della Pirelli (queli dei 160 milioni di gratifica) paghi una tassa di famiglia superiore a que la dei propri dipendenti... non gratificati. Calo Greppi, non si potrebbe vedere più da vicino la faccenda verame te scande!csa, mettendo da parte il fatto che tra essi ci sono alcunl amici tuoi e del tuoi « collaboratori e d. c.?

E' un caso di giustizia.

11 Soiialkino non i' entra

Il dottor Paolo Polese capo dell'ufficio personale sarebbe un sociasta e secondo certi sarebbe a quel posto per... tutelare gli interessi dei lavoratori. Ci auguriamo che Polese ci quereli... per diffamazione perchè se c'è una fede a cui lui tien dietro questa si chiama Pirelli, e non è necessario essere delle aquile per capire che Pirelli è una cosa molto differente dal socialismo. I lavoratori stanno facendo in questi giorni la collezione di una serie di lettere di ingiuste punizioni o di licenziamenti arbitrari che hanno in calce i preziosi autografi di... Polese, Cesura, Cappellini, ecc.

I bambini li guardano ... e li aitusano

egregio dott. BRAMBILLA. E sono i figli di quei cinque lavoratori che tu hai fatto buttar sulla strada, cosa della quale ti serti molto soddisfatto. Sembra che anche tu abbia a casa dei bambini. Non auguriamo ad essi di subire le conseguenze del tuo gesto ignobile.

LA LOTTA
Esse che sono sempre state più sfruttate hanno attivamente partecipato alla conferenza
00571 - 01294 - 00669 - 00554 00521 - 01039 - 01134 - 01194 60932 - 00956 - 01472 - 01775 01804 - 00766 - 00061 - 00090 00112 - 00473 - 00826 - 00837 00859 - 00870 - 00900 - 01009 00182 - 00160 - 00356 - 00681 00847 - 00824 - 00123 - 00320 01065 - 00985 - 01556 - 00020 00119 - 00364 - 01023 - 01037 01053 - 00906 - 01437. TERZO PAGAMENTO 30-4-1950 Obbligazione: n. 00635 - 00087 00544 - 00074 - 00342 - 01128 00856 - 01362 - 00030 - 00136 00347 - 00042 - 01149 - 01000 11843 - 00755 - 01588 - 01312 01224 - 01790 - 01400 - 01841
Quali 11101. 100.1 ha IlligiOrH [erri? NOTIZIE 11V _I i it 1E 'VIE detzbeica .5 /ai il casa che ~me Questa sera alle ore 17 tutti alla Casa del Popolo a sentire il SenatoreA. Bauli di ritorno dall'Unione Sovietica

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