Unità sindacale Oerlikon1

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UNITA' SINDACALE

Bollettino unitario del Consiglio di Fabbrica OERLIKON ITALIANA

Elezione delegati per il rinnovo del Consiglio di Fabbrica

Nuovo strumento di base del sindacato unitario

NEI PROSSIMI GIORNI TUTTI I LAVORATORI DELLA OERLIKON ELEGGERANNO I PROPRI DELEGATI CHE DOVRANNO FAR PARTE DEL NUOVO CONSIGLIO DI FABBRICA .

Nella sua ultima riunione il C.d. F. uscente ha ritenuto opportuno indicare alcuni temi di discussione in merito alla funzione del Delegato ed ai problemi rivendicativi aziendali: temi che dovranno essere approfonditi e precisati, nel corso delle Assemblee che si svolgeranno nei reparti, uffici, in preparazione della elezione dei Delegati.

Perchè i Delegati

L'esigenza dei Delegati ha co-

minciato a farsi sentire soprattutto in questi ultimi anni in cui il crescente sviluppo tecnologico ha portato profonde innovazioni nel proCéssò produttivo, che per i Lavoratori ha significato aumento di sfruttamento in termini di ritmi, cottimi, nocività, dequalificazione, ecc.

Di fronte a questa realtà i Lavoratori non hanno assistito passivamente, ma hanno acquistato la consapevolezza dei propri diritti, della propria dignità e la necessità di lottare per modificare il tipo di organizzazione del lavoro voluta ed attuata dai padroni al fine di affermare il diritto di lavorare da esseri umani con ritmi meno pesanti, orari più brevi, condizioni ambientali migliori.

Il raggiungimento di questi obiettivi comporta uno scontro con il padronato che la struttura tradizionale del Sindacato non è in grado di reggere.

Occorrono nuovi strumenti articolati di elaborazione, di partecipazione e di contestazione che siano in grado di consentire un controllo costante, da parte di tutti i Lavoratori delle loro condizioni di lavoro nella fabbrica fin dalla più elementare cellula produttiva, ai reparti, alla linea, alla fabbrica nel suo complesso.

Questo nuovo strumento è stato individuato nel Consiglio di Fabbrica composto da tutti i Delegati eletti direttamente dai Lavoratori del reparto o del gruppo omoge CONTINUA IN Itna,

PROBLEMI AZIENDALI DA DISCUTERE

Non abbiamo qui voluto fare la elencazione di tutti i problemi e le esisgenze dei lavoratori ,ma indicare solo i punti più importanti che, con le dovute precisazioni ed aggiunte, occorre farne oggetto di elaborazione e trattativa con la direzione : Ricontrattazione del premio di produzione .

Ambiente di lavoro: con particolare riferimento alla verniciatura che viene fatta nei reparti di lavorazione; ai carrelli elevatori con motore a scoppio che provocano fumi e gas nei reparti ; esame di alcuni reparti disagiati.

3) Esame delle qualifiche ; per le quali la direzione cerca di eludere il problema con pretese che sono fuori dalle

norme contrattuali .

Ridurre le sperequazioni salariali nella stessa qualifica.

Far riconoscere il Consiglio di Fabrica come il nuovo organismo sindacale aziendale .

Turnisti : aumento dell'intervallo per la consumazione del pasto a 45 minuti.

Miglioramenti salariali; L. 50 orarie .

Questi problemi dovranno essere oggetto di dibattito nelle assemblee di reparto che si terranno nei prossimi giorni in preparazione della elezione dei delegati.

Sarà compito del nuovo Consiglio di Fabbrica farne poi una sintesi in modo che in un dibattito conclusivo si decidano anche i tempi e i modi per affrontarli con la Direzione .

ottobre 1971
2)
I)

NORME PER LA RIORGANIZZAZIONE DEL CONSIGLIO DI FABBRICA

Nelle sue ultime riunioni il Consiglio di Fabbrica uscente ha elaborato le norme per la riorganizzazione del Consiglio stesso, il regolamento per la elezione dei delegati, nonché la ripartizione del numero dei delegati fra i diversi reparti o gruppi di reparto.

Per quanto riguarda gli impie gati , la ripartizione dei seggi sarà definita insieme a loro .

Il Consiglio di Fabbrica è composto dai Delegati di reparto, di ufficio, di linea e di gruppo omogenei.

L'elezione viene fatta su scheda bianca sotto il controllo di un ristretto Comitato Elettorale formato da tre Lavoratori.

L'elezione del Delegato è valida se il Delegato raggiunge il 40 % dei voti validi o in mancanza di questo sarà fatto il ballottaggio tra, i due che hanno avuto il maggior numero di voti.

11 Delegato ha un ruolo di direzione politica del gruppo che lo ha espresso, di contattazione dei problemi posti dai Lavoratori del gruppo per i quali deve farne oggetto di sintesi generale e non personale e presentarli al C.d.F. che ne farà oggetto di discussione nel quadro di una linea unificante.

Il Delegato deve sempre tenere uno stretto contatto con i Lavoratori, è responsabile e risponde della sua attività e

del suo comportamento di fronte ai Lavoratori del proprio reparto, ufficio, impianto o gruppo omogeneo e può in qualsiasi momento essere revocato dalla maggioranza Lavoratori stessi.

Il C.d.F. a maggioranza dei 2/3 dei componenti può per motivi gravi, decidere la sostituzione di un membro del C.d.F. dandone preventiva comunicazione all'assemblea del reparto, ufficio interessato. La sostituzione dei singoli dimissionari, perché lasciano l'azienda, perché vengono revocati o per qualsiasi altra ragione, deve avvenire tramite una nuova elezione dei Lavoratori interessati secondo le modalità stabilite al punto 1.

Il C.d.F. eletto come al p.to 1, in casi di necessità, provvederà a cooptazione nel suo interno, per dar modo a Lavoratori che possono dare un valido contributo di capacità ed attività sindacale, di partecipare ai lavori del C.d.F.

Le ore , .:•-.nettanti per R.S.A. previsto dal C.C.N.L. verranno utilizzate per i Delegati eletti sino alla saturazione prevista dal C.C.N.L. e comunque di tutte le ore spettanti verrà tenuta registrazione da parte del C.d.F. affinchè le ore siano utilizzate per riunioni del C.d.F. stesso o per riunioni indette dalle Organizzazioni Sindacali.

Il C.d.F. elegge un Esecutivo composto da 4 membri.

L'Esecutivo ha il compito di coordinare il lavoro del C.d.F. e dell'azione; sindacale indicate dalle decisioni del C.d.F. e dalle Assemblee dei Lavoratori. L'Esecutivo si riunisce settimanalmente.

Il C.d.F. viene convocato su decisione del proprio Esecutivo, delle Organizzazioni Sindacali o su richiesta di almeno 1 /4 dei componenti del Consiglio stesso.

I componenti del C.d.F. devono essere preventivamente informati (24 ore prima, salvo casi eccezionali) dell'O.d.G. in discussione.

Ciascun componente del C.d.F. e dell'Esecutivo dovrà garantire la propria presenza ed attività ai lavori di tali organismi.

Il C.d.F. è l'organo unitario sindacale di base che verifica e dirige in stretto collegamento con l'Assemblea, l'attività sindacale a livello aziendale ed a livello generaleeontribuendo altresì alla shhensoa. delle strategie generali del Sindacato. Pertanto la C.I.resta concielata fino a quando le attuali condizioni interne della OERLIKON non abbiano a modificarsi a fronte del rirnnnscimeOn denti organismi Sindacali. Gli attuali membri di C.I, enncorrono ad essere eletti Delegati dai gruppi omogenei.

Ad elezioni effettuate, il nuovo C.d.F. dovrà impegnarsi a darsi un regolamento di funzionalità e di metodo di discussione.

IL LAVORATO Re St DIF€►1DE . DALLO SFRUTTA he NTO DEI PADRON t PARASSITA

Regolamento per la elezione dei delegati

La ripartizione dei seggi tra le diverse linee e per gruppi omogenei risulta dall'allegato a tale regolamento.

Il Consigilo di Fabbrica uscente ha eletto un Comitato Elettorale Coordinatore formato da tre Lavoratori con il compito di preparare e seguire le elezioni dei Delegati in stretto collegamento con il Comitato Elettorale di Rép. anch'esso composto di tre Lavoratori ed eletto nelle Assemblee che precederanno le elezioni dei deks h rr

I Lavoratori impiegati votano per i Delegati impiegati, i Lavoratori operai votano per i Delegati operai. I Lavoratori equiparati votano per i Delegati impiegati se svolgono lavoro amministrativo o negli uffici tecnici, mentre votano per i Delegati operai se svolgono lavoro di produzione.

L'elezione verrà fatta su scheda bianca

Ciascun Lavoratore può dare una sola preferenza scrivendo sulla scheda il coanome (o se necessario il nomel di 'in Lavoratore facente parte del reparto, ufficio, o gruppo omogeneo.

Le schede votate verranno raccolte in una apposita urna ed alla fine dona votazione si nrocerlerà subito allo snordio. I risultati saranno registrati a cura del Comitato Elettorale, su apposito verbale.

Sarà eletto Delegato il Lavoratore che ha raggiunto o superato la maggioranza richiesta. Il Lavoratore che immediatamente dopo il Delegato eletto, ha riportato il maggior numero di voti avrà l'incarico di Delegato supplente; questi ha il diritto di partecipare alle riunioni del C.d.F. nel caso di assenza giustificata del Delegato effettivo.

Nel caso che nessun Lavoratore abbia raggiunto la maggio-

ranza richiesta si procederà al ballottaggio tra i primi due Lavoratori che hanno riportato il maggior numero di voti. In questo caso sarà distribuita una nuova scheda e verrà eletto Delegato effettivo quello dei due che avrà riportato il maggior numero di voti, mentre l'altro svolgerà le funzioni di Delegato supplente.

Nel caso due o più Lavoratori ottengano, in prima votazione

DALLA PRIMA

neo.

e nel ballottaggio lo stesso numero di voti, il Comitato Elettorale provvederà a ripetere la votazione.

Ciascun Delegato effettivo e supplente eletto deve dichiarare la propria accettazione a far parte del C.d.F. controfirmando il verbale delle elezioni.

Tutti i verbali, le schede votate devono essere riconsegnati al C.E. Coordinatore che lí terrà a disposizione di tutti i Lavoratori.

RINNOVO CONSIGLIO DI FABBRICA

L'elezione del Delegato su scheda bianca, rappresenta si un momento di vera democrazia di base, ma significa anche una manifestazione di responsabilità che deve qualificare tale scelta.

ll Delegato, che opera nel reparto, ufficio, impianto o gruppo omogeneo, deve recepire tutti i problemi dei Lavoratori che lo hanno eletto e intervenire nei casi di immediata soluzione, oppure segnalarli al C.d.F. che ne discute e ricerca nel suo complesso le soluzioni e le eventuali azioni Sindacali più idonee nell'interesse dei Lavoratori.

Il Delegato deve avere cioè un ruolo di - direzione politica del gruppo che lo ha espresso, una capacità di intervento e di sintesi in me• rito ai vari problemi che si presentano.

Gli interessi particolari del gruppo devono però essere saldati con gli interessi generali dei Lavoratori della fabbrica e ciò viene assicurato dalla partecipazione di tutti i Delegati nel C.d.F.

La costituzione del C.d.F. è anche la condizione essenziale per portare avanti con garanzia di successo, il processo di Unità Sindacale.

ll C.d.F. rappresenta la struttura

unica ed unitaria del Sindacato in Fabbrica, tale da mettere in moto meccanismi di rinnovamento delle tradizionali strutture del Sindacato facendo saltare limiti di Direzione burocratica - e soprattutto, rendendo i Lavoratori protagonisti del processo di Unità Sindacale.

La fusione in una grande organizzazione unitaria, decisa dalla Il Conferenza Nazionale dei Metalmeccanici e dai Consigli Generali FIOM - FIM - UILM, di componenti così profondamente diverse come quelle che costituiscono i Sindacati esistenti, può avvenire soltanto dietro la pressione dei Lavoratori, che non può certo avere un carattere occasionale ed episodico, ma che possa esprimersi in forme permanenti di organizzazione dei Lavoratori nel Sindacato, tair da garantire un nuovo rapporto democratico fra Sindacato e Lavoratori.

L'affermarsi di tali nuovi strumenti organizzativi nella fabbrica significa il superamento delle attuali strut ture sindacali come C.I. e Sezioni Sindacali Aziendali; pertanto le persone che attualmente ne fanno parte si presentano alla elezione dei delegati .

DELEGATI DA ELEGGERE

FAX-SIMILE della scheda per la elezione del Consiglio dl Fabbrica

SCHEDA DI VOTAZIONE

ELEZIONE DELEGATO

Ciascuno dei reparti o gruppi di reparti (Squadra, Reparto, Ufficio)

sottoelencati eleggerà un solo delegato:

Rep.

Trapani -Pialle - Tracciatori

Alesatori

Brevetti Fabbri - Trattamenti

Termici - Bagni

Frese

Torneria

Rettifiche

Attrezzeria- Affilatura

Aggiustaggio Dentatrici

Montaggio Raschiettatori

Tevere

Elettricisti

Verniciatori - Sbavatori

Falegnami - Tagliaferro - AutistiMagazz. - generale .

IMPIEGATI

Allo scopo di definire i criteri per la elezione dei delegati nei vari uf fici e procedere quindi alla votazione .

Per discutere dei problemi che interessano gli impiegati

MERCOLEDI' 3 NOVEMBRE

Alle ore 14

ASSEMBLEA RETRIBUI TA IN MENSA

Invitiamo tutti a partecipare portando all'assemblea delle proposte .

Scrivere chiaro, possibilmente in stampatello, il nome e cognome del lavoratore, della squadra. reparto, ufficio, prescelto.

L'elezione su scheda bianca è indice di democrazia e di libera scelta VOTATE TUTTI

FIOM FIM UILM
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PER IL RINNOVO DEL CONSIGLIO DI FABBRICA

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