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Fonderia2

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l'a fonder

GLornaLno a cura

C F Tom olt. Paclerno

COME AMENMANNO LE PENSICNI IN RASI ALL'AGGANCIO AI SALARI

Le battaglia da anni cendotta del sindacato e da tutti i lavoratori per l'aggancio delle pensioni ella dinamica salariale si è conclusa - per ora nel settore UPS e per i dipendenti pubblici positivamente e con un risultato corplessivo di grande rilisvo. Le pensioni infatti da fatto puramente assistenziale (come è per tutti i paesi capitalistici) si sono trasformate in una "proie zione nel tempo della retribuzio ne, realizzando con questo un ul teriore, decisivo avanzamento della riforma del 1969".

L'accordo raggiunto il 4 Aprile scorso e che ora dovrà essere tramutato in legge dallo Stato necessita di essere esteso a tut te le altre categorie di lavoratori. Ire parte più significativa dell'intesa sta, come abbiamo det to, nel meccanismo di aggancio alla dinamica salariale. Per quanto riguarda le pensioni al minimo (i dati che pubblichia mo si riferiscono solo a quelle INPS), l'accordo prevede che, dal Io Gennaio 1976, esse siano annuali mente ed automaticamente rivaluta te, in modo da essere ogni anno

pari al 27,75% della retribuzione media degli operai dell'industria. Per questo, il minimo di pensione verro ricavato aggiungendo a quel lo di L. 42.950, stabilito nel 1974, gli aumenti percentuali che si verificheranno annualmente nei salari minimi contrattuali. In ba se a questi dati, si prevede il seguente andamento dei minimi per i prodsimi anni:

- Anno 1976 L. 63.850

- Anno 1977 L. 71.750

- Anno 1978. L. 80.600

I pensionati al minimo sono attuai mente oltre 4.000.000 e mezzo. I nuovi minimi di pensione verranno, per il 1976, anche per i lavorato ri autonomi (circa 2.800.000 pensionati). In fase allo stesso accordo, innovazioni sono state 8,2 portate anche per quanto riguarda le pensioni superiori al minimo. t.,ueste, infatti, beneficeranno di un duplice aumento automatico ed annuale, costituito da una quota eguale per tutti i pensionati (rapportata al costo della vita) e da una quota in percentuale su ogni singola pensione (riferita alla dinamica salariale netta, senza cioè gli aumenti dipendenti dal rincaro del costo iella vita).

giugno 1975
UN IMPORTANTE CONIMIISTh DOPO ANNI DI L OTTA

Come sarà calcolata la quota iden tica per tutti? Essa sarà la riimitante del numero dei punti di

L'accordo raggiunto va ora naturalmente tramutato in legge dallo Stato.

L'-3SEGUTIVC DEL C.D.F. contingenza (maturati nel periodo Io Luglio - 30 Giugno dell'an no precedente) moltiplicato per un valore punto che è stato così stabilito :

- Anno 1976 L. 400

- Anno 1977 L. 500

- Anno 19 78 L. 600

- Anno 1979 L. 680

- Anno 1980 L. 758

QuesVultima cifra rappresenta

SOTTOSCRIZIONE PER CASA DEL SINDACATO E GIORNALINO DI FABBRICA

Il C.d.F. fa presente che è terminata in questi giorni la sottoscrizione, che ha registrato una forte adesione di lavoratori. Riportiamo il numero dei lavoratori divisi per categorie che hanno sottoscritto l'ora di lavo ro :

ctg. n° 61 ctg. n° 188 ctg. n° 1 3; 5 58 " ctg. 5S ctg. n° 7 ctg. n° 10 ctg. n° 1

Totale n° 562

Anno 1976 L. 16.400

Anno 1977 L. 10.000

1'80% del valore punto unificato dei lavoratori attivi che, in ba se al recente accordo tra sindacati e Confindustria, verrà gradualmente portato a L. 948. Sempre sulla base di previsioni, la quota identica di aumento dovrebbe avere il seguente andamen to : -

Anno 1978 L. 10.800

Pet quanto riguarda la quota in percentuale che si aggiungerà alla quota identica su ogni singola pensione, essa sarà pari al la differenza tra l'indice di va riazione dei salari minimi contrattuali dell'industria (rileva zione ISTAT) e l'indice del costo vita (dinamica salariale netta).

Anche per questo è possibile avan zare delle previsioni di aumento per ogni singola pensione :

Dal 1976 : il 3% sull'intera pensione dell'anno precedente;

Dal 1977 : il 4,3% sull'intera ppnsione dell'anno precedente;

Dal 1978 : il 6,4% sull'intera pensione dell'anno precedente.

Sottoscrizione senza delega n° 36. Ringraziamo tutti i lavoratori che han no aderito a tale iniziativa dimostrar do il grado di coscienza politico-sindacale raggriunto.

2. SOTTOSCRIZIONE CON DELEGA

Anche su questo numero del nostro giornalino affrontiamo il problema dell'ambiente di lavoro. Esattamente a un anno di distanza dalla presentazione da parte della Direzione Generale di un piano di lavoro esclusivamente sugli im pianti onde eliminare le nocività sia all'interno che all'esterno della Tonolli (fumi, polveri, ecc) precisando quali impianti di depu razione, date di inizio e di scadenza. Il C.d.F. ritiene utile trarre un consuntivo su questo im pegno assunto dalla Direzione Generale. Non è stato mantenuto o solo in minima parte l'impegno assunto dalla Stessa, lo dimostra non solo la verifica delle late di scadenza, ma soprattutto lo si riscontra attraverso un'analisi della situazione sanitaria all'in terno delle ionolli, dove il nume ro li lavoratori affetti da assor bimento dd Piombo non è diminuito ma bensì aumentato.

Cggi abbiamo 36 lavoratori assenti per malattia professionale (sa turnismo)denunciati dall'INAIL; inoltre abbiamo molti altri lavoratori che seppur presenti sul la voro hanno dei valori di assorbimento dà. Piombo elevati, la prova di questi valori la si riscontra attraverso l'esito della analisi (urine e sanrue). Sbprattutto riscontriamo che i lavoratori affet ti da assorbimento non sono solo coloro che lavorano in fonderia Pb, ma lavoratori di altri repar ti nei quali nessuno sospettava ci fosse un tasso di nocività di

Pb così elevato. Questo dimostra che i problemi di fondo contenrti nel documento (vedi trasporto poi veri, aspirazione e abbatimento fumi) non sono stati affrontati come era scritto sul documento. Ne ccncegue cne tutti i reparti sono oggi invasi a.i fumi 2 le polveri di ossidi di Pb. Riteniamo inutili le proposte fat teci dalla Direzione che vorrebbe risolvere il problema dell'ambien te con la sostituzione el medico di fabbrica attuale con 'lei medici lell'Universit di Pavia i quali funzionerebbero ancora come medici li faabrica scelti dalla Direzione.

I) Il problema del medido di fabbrica esiste, quello che chiediamo noi è di avere un medico non scelto dalla Direzione ma inviato lal Consorzio Sanitario di Zona.

2) La situazione sanitaria non si risolve can i medici, ma cambiando radicalmente l'ambiente di lavoro e il modo di far pro duzione, quindi eliminando le nocività.

A conferma di quanto sopra esposto pubblichiamo inearalmente la let leta inviata al C.d.F. e alla Direzione la parte del Consorzio Sa nitario di Zona su relazione dello S.1\.A.L.

AMBIENTE DI LAVORO Si\NM\RIP\
3

CONSORZIO SANITARIO DI ZONA

Sede in Paderno bugnano

Via S. Michele del Carso, 4

PRDRQNII

LA Si.1.011- LA

OS,R -Pdí•f3q ,..ke

VOI -4'

'Ci ROVI Niijf

ANCfst-

Pederno Dugnano,lì 16.5.1975

Spett.le Direzione Aziendale

Ditta "A. Tcromin

Spett.le Consiglio di Fabbrica

Ditta "A. Tcreni"

E' datata al mese di Maggio 1974 la conclusione da parte dello S.Y.A.L. di un primo ciclo di accertamenti sanitari sugli operai del reparto Piombo riguardante il rischio di Saturnismo.

In quell'occasione, attraverso ripetuti incontri, conunicazio ni, colloqui personali, la situazione era stata illustrata alla Pirezio ne Aziendale e al C.d.F., dallo S.M.A.L., come segue :

Altissima percentuale di cperai che presentano uno s',:ato di into ssicazione saturnina.

Per un buon numero di questi l'intossicazione aveva carattere di saturnismo cronico con possibili danni renali. Per altri l'intossicazione si manifestava attraverso sintomatologia clinica conciomata. Per altri en-, cora, al momento della visita medica, l'intossicazione si presentava in fase subclinica.

Conclusione degli incontri in quel periodo fu la necesit) da parte dello S.M.A.L. di assumersi la responsibilità di effettuare un con trollà sanitario individuale sugli operai del reparto, tale da tenere sotto controllo la situazione dal punto di vista medico-terapeutico.

Il controllo sanitario era subordinato al miglioramento delle condizioni di lavoro nei reparti che tendessero ad eliminare le cause di saturnismo nel luogo dove il problema aveva origine, cioè nei reparti.

In tale senso l'attività sanitaria dello S.M.A.L. era prevista limitata nel tempo (si parlava di 3 mesi) e ad ogni modo era condiziona ta agli interventi -di medicina preventiva.

Il programma di lavoro ommprendeva :

- Controllo continuo e periodico degli operai del reparto

- Allontanamento dalle mansioni esposte a rischio di tutti gli operai che presentavano segni clinici di malattia in atto, con denuncia INAIL e ricovero in Clinica del Lavoro quando necessario.

- Per gli operai, ed erano la maggior parte, che presentassero stati di intossicazione da Piombo, in fase subclinica si sarebbe attuato un con

trollo più stretto in attesa che le condizioni ambientali del reparto venissero radicalmente migliorate.

Ad un anno da quella data riteniamo che sia utile trarre un breve consuntivo dell'attivit3 svolta e della situazione attuale.

Si sono resi necessari provvedimenti di allontanamento dal la voro per 21 operai. Per IO di questi si è reso necessario il ricovero in Clinica del Lavoro.

Il risultato o:tenuto è stato quello di assicurare i necessari interven ti terapeutici su quanti presentavano necessit?„ , immediate.

All'interno del reparto si è verificato, pertanto, un sensibi le cambiamento di personale. La situazione attuale appare per certi ver si simile a quella del Maggio scorso. Ne poteva essere altrimenti, dal momento che le soluzione el problema non ere e non è principalmente di carattere medico.

Altissima è la percentuale di operai che presenLano a''.tualmen te segni marcati di intossicazione da Idombo,sia nel reparto piombo sia negli altri reparti anche se, ovviamente, i casi di operai con manifestazioni cliniche hanno assunto carattere meno massiccio di quanta fosse nella fe se iniziale, in cui ci si è trovati di fronte ad una situazio ne che datava da anni.

)'altra parte numerosi operai giunti nel reparto per rimpiazza re quelli allontanati, presentano attualmente elevati indici di intosei cazione.

Si rileva che le condizioni di lavoro nei reparti restano al momento atturle quelle di un anno fa.

Si rende pertanto necessario attuare misure di medicina preven tiva s2condaria volte ad impedire la continuazione dell'esplosione dei rischio per tutti gli operai che presentano intossicazione saturnina, fin tatto che le condizioni di lavoro nei reparti non siano li assoluta garanzia. per la salute ei lavoratori addetti.

Si informe inoltre i destinatari che è intenzione de' 'Consorzio Sanitario di ona convocare al .giù prsto un inonro su tutti i pro blemi sopra esposti, riguarianti sia gli interventi di medicina preventiva primaria, sia il coordinamento delle strutture sanitarie Pll'iner no dell'Aziend.

Adesso che non hai più i denti ti abbiamo cancellato dalla lista per *RD la distribuzione del tacchino per bs12.5017.„ le feste.

Ecco il nostro nuovo uomo . tempi • ~rimonti

Il cdf Tonlli di Paderno riunitosi in assemblea

114.6.75 per esaminare la situazione sanitaria all'interno dello stabilimento di Paderno,ha constatato che molti lavoratori affetti da assorbimento da piombo inviati dal medicodello SMAL o dai medici mutualistici all'istituto INAIL per i controlli e cure del caso vengono dal sudetto istituto dichiarati temporaneamente inabili al lavoro e lasciati a casa senza alcuna cura p specifica oppure con cure temporanee che quasi sempre consistono in punture da farsi senza però un controllo medico specifico,con esiti alquanto dubbi che in alcuni casi il solo risultato è stato che dopo quattro mesi di allontanamento dal lavoro con le cure prescritte dai medici dell'INAIL,ad un successivo controllo mediante analisi risultavano ancora impregnati chla piombo e quindi inviati alla Clinica del lavoro per le cure del caso.

Dopo tali constatazioni il cdf chiede a questo CONSORZIO SANITARIO di voler istituire in Paderno presso la sede dello SMAL un ambulatorio ina.dien al fine di poter seguire e curare i casi da noi denunciati con le terapie più idonee al caso che i medici stessi riterranno opportune.

Ponendo tale richiesta il cdf Tonolli ritiene che l'istituzione di un tale ambulatorio sarebbe di grande aiuto non solo ai lavoratori delàa

Tonolli ma anche a molti altri delle fabbriche di tutto il comprensorio.

Certi che vorrete prendere in seria considerazione la nostra richiesta

distintamente

Consiglio di Fabbrica "Tonolli Paderno,,

Paderno D 10.6.1975 epc AMMINISTRAZIONI COMUNALI di PADERNO CORMANO CUSANO BRESSO
SANITARIO di ZONA 3: TR A. PO SO TE VE AL GH CI ME RI LA ST E LU AN px ac 1) 6
SPETT._ CONSORZIO

TESTO INTEGRALE DELL'ULTIMO AccoRDo DEL GRuP90 "ronotei„

TRA LE RAPPRESENTANZE AZIENDALI ELETTE DAI LAVORATORI DELLA DITTA

A.TONOLLI & C. S.p.A COMPOSTE DA :

FOLETTI ERMETE, VARISCO GIUSEPPE, CORTINOVIS CIPRIANO, DE STEFANIS AURELIO, SOLCIA MARIO, PER LO STABILIMENTO DI PADERNO DUGNANO

TERZI ANGELO, LANA GIUSEPPE , BERTOLA ALDO PER LO STABILIMENTO DI PIEVE

VERGONTE

ALBERINI GAVINO, BERNA LILIANA, PRONTI M.TERESA PER LA SEDE DI MILANO

GHIANI PROVINO, SCANU ADELCHI, BERTIN ERMES, SILIATO SAVERIO, PASSARELLA

GIANCARLO, CACCIABUE ALDO, PERDONO' MARIO, MONTIS MODESTO PER LO STABILIMENTO DI TORINO

RIUNITI IN COORDINAMENTO DI GRUPPO E CHE AGISCONO PER SPECIFICO MANDATO DEI LAVORATORI ED IN CONFORMITA' DELLA DELIBERA DELLE ASSEMBLEE DEI LAVORATORI

STESSI

E LA DITTA A.TONOLLI & C.S.p.A RAPPRESENTATA DAI SIGNORI :

LUOTTI BRUNO , REDIVO FULVIO , GUARNERIO GIAMPIERO, CAPETTI RAFFAELE , BORRI ANGELO , ANGELA CARLO E BONACINA ROMEO

PREMESSO

che tutto quanto previsto nei successivi punti soddisfa tutte le richieste presentate con lettera del 28.2.1975 , si conviene e si stipula il presente accordo :

La Ditta comunica che sono allo studio due nuove iniziative industriali a Carisio ed a Sulmona che creeranno nuovi posti di lavoro. Tali ihZiative non comporteranno mutamenti negli organici dei singoli stabilimenti già esistenti per tutto il 1975.

La Ditta esaminerà entro il 30.6.1975 con le Rappresentanze Aziendali elette dai lavoratori dello Stabilimento di Paderno Dugnano l'attuale appalto di manutenzione ordinaria degli impianti con la Ditta COMIST, allo scopo di verificare la scadenza del contratto, la consistenza del personale impie gato in manutenzione ordinaria e le modalità d'integrazione nella osservan za delle norme contrattuali.

La verifica delle scadenze per i problemi connessi con l'ambiente di lavoro per lo'Stbbilimento di Paderno Dugnano verrà effettuata nel mese di Aprile 1975 con le Rappresentanze Aziendali elette dai lavoratori. Nella stessa riunione verrà esaminato il problema del servizio medico ed infermieristi co. Si procederà comunque alla costruzione di due nuovi locali (1 alla fonderia Stagno ed 1 alla fonderia Piombo ) appositamente attrezzati per l'ossigenazione degli operai addetti alle lavorazioni dei due reparti. 7

•

Per lo Stabilimento di Torino verranno istituiti i libretti sanitari individuali e di rischio e verranno discussi tra la Ditta ed ie Rappre sentanzé Aziendali elette dai lavoratori entro il mese di Aprile 1975 i problemi specifici riguardanti l'ambiente di lavoro (per es. rumore) ed il servizio kfermieristico.

Per lo Stabilimento di Pieve Vergonte entro il mese di Aprile 1975 verranno esaminati i problemi riguardanti l'istituzione dei libretti sanitari e di rischio e delle analisi periodiche, tra la Ditta ed le Rappresentanze Aziendali elette dai lavoratori.

4) Per la soluzione dei problemi sociali di cui all'allegato dell'accordo 19.12.1973 la Ditta si dichiara disposta ad erogare per l'anno 1975 un importo massimo di £. 65.000.000 così ripartito : Milano e Paderno D. : £.40.500.000.=

Pieve Vergonte : £. 10.400.000.= Torino : £. 14.100.000.=

I suddetti stanziamenti verranno erogati solo ed in quanto nelle singole unità siano attuate le iniziative nei modi e nei termini previsti dall'accordo del 19.12.1973.

La misura dello stanziamento per ogni singola iniziativa verrà stabilita a livello di ogni stabilimento.

La Ditta si riserva di valutare le singole iniziative e di partecipare alla gestione dei fondi messi a disposizione.

5) Dal 1.4.1975 le retribuzioni globali saranno aumentate di £. 14.000.=lorde mensili per operai, impiegati, intermedi. Tale aumento non concorrerà'à formare il 3° elemento fino al 1.1.76 per il solo personale assunto a tempo indeterminato.

Con quanto sopra s'intendono definiti,ad ogni effetto, e nella loro globa lità tutti i problemi inerenti alla contrattazione integrativa aziendale con tutti gli impegni atti a garantire per il 1975 il buon funzionamento degli impianti e le relative innovazioni ed una buona collaborazione pro duttiva.

Paderno Dugnano 25.3.1975

per la Ditta : Per le Rappr.Az.elette dai lavoratori

19.A.A4b/ a
g 722. 7,1 i / .4., - o M‹ jiti (1,,,\ (-) • ,,1 L , /7/ , ":„ y DIR‘449 te v,, dijii`t 91- /) ./(0e C il »ità5

Contingenza in vigore dal 1E maggio '75 ex

operai

N.B. - Ai fini della determinazione delle quote orarie di contingenza si divide il totale mensile per ore 173.

Categorie C.C. 8.1.70 Cont.m. per età • p. 62 al 31.1.74 Cont.m. senza distin. età p.41 lUTI-ILE p. 103 al 31.1.75 Uont.m. luTALls ;Imuovi senza comples. .livelli dist. età, al p. 9 dal 1 .5.75 C.C.D.L. 19.4.73 al 31.1.75 1.5.75 5°cat.M.C. 23.062 16.250 39.312 12.114 51.426 sup.20 a. 18-20 " 21.541 16.250 37.791 12.114 49.505 16-18 " 17.017 16.250 33.267 12.114 45.381 inf.16 " 14.690 16.250 30.940 12.114 43.054 4°cat.0.C.2 10 sup.20 a. 24.570 16.250 40.820 12.114 52.934 18-20 " 22.854 16.250 39.104 12.114 51.218 16-18 " 19.838 16.250 36.088 12.114 48.202 inf.16 " 17.771 16.250 34.021 12.114 46.135 3'cat.0.C.1 25.584 19.14 44.798 13.347 58.145 sup.20 a. 18-20 - i 23.894 19.214 43.108 13.347 56.455 16-18 " - 20.657 19.214 39.871 13.347 53.218 2' inf.16 " j 18.044 19.214 37.258 13.347 50.605 2<'cat.O.Q. 27.196 21.658 48.854 1 4.355 63.209 sup.20 a. 18-20 " 26.416 21.658 48.074 14.355 62.429 . 30 16-18 " 23.205 21.658 44.863 14.355 59.218 inf.16 " I 19.175 21.658 40.833 14.355 55.188 1°cat.O.S. 30.446 21.658 52.104 14.355 66.459 40 sup.20 a. 18-20 " 29.588 21.658 51.246 14.355 65.601 lucat.sup. 30.446 29.120 59.566 17.451 77.017 sup.20 a. 15-20 " 29.588 29.120 58.708 17.451 76.159 5° CONTINGENZA PER GLI APPRENDISTI sup.20 a. 23.062 16.250 39.312 12.114 51.426 18-20 " 21.541 16.250 37.749 12.114 49.863 16-18 " 17.017 16.250 33.234 12.114 45.348 inf.16 " 14.690 16.250 30.912 12.114 43.026

Impiegati ed ex cat. speciale

Categorie i C.C.3.1.70 Cont. m.I per età n.62 e Cont.:. senza distin. Totale p.103 al Cont. m. .7enza distin. Totale compless. ,Ii. Nuovi livelli C.C.D.L. 31.1.74 et:-. .. p.41 31.1.77 età p.9 1.5.75 19.4.73 gl 31/1/75 daJ 1.5.75 4° CateRor. . Sap. 21 a. 29.055 19.214 43.269 13.347 61.616 20 - 21 " 27.495 19.214 46.709 13.347 60.056 19 - 20 " 25.792 19.214 45.006 13.347 58.353 18 - 19 ' 24.180 19.214 43.394 13.347 56.741 2° 17 - 18 " 21.385 19.214 40.599 13.347 53.946 16 - 17 " 19.994 19.214 39.208 13.347 52.555 Inf. 16 " 17.550 19.214 36.764 13.347 50.111 3° Categor. Sup. 21 --L. 32.747 21.658 54.405 14.355 68.760 20 - 21 " 31.460 21.658 53.118 14.355 67.473 30 19 - 20 ' 30.212 21.658 51.870 14.355 66.225 4° 18 - 19 ' 27.755 21.658 49.413 14.355 63.768 17 - 18 " 23.894 21.658 45.552 14.355 59.907 16 - 17 " 22.139 21.658 13.797 14.355 58.152 Inf. 16 " 18.265 21.658 39.923 14.355 54.278 2° Categ. Sup. 21 a. 44.031 29.120 73.151 17.451 90.602 5° Inf. 21 a. 38.19► 29.120 57.314 17.451 84.765 5° Sup. 1° Categ. Sup. 21 a. 58.786 38.870 97.656 21.501 119.157 6° 1° Cat.Sup. Sup. 21 a. 5F3.786 38.870 97.656 21.501 119.157 7° CATEGORIE SPECIALI 1° Cat. Sup. 21 a. 43.810 29.120 72.930 17.451 90.381 5° 2° Cat. Sup. 21 a. 32.279 21.658 53.937 14.355 68.292 4° IO

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